IL BILANCIO DELLA
BANCA D’ITALIA
Claudio Clemente
Roma, 16 giugno 2011
1
SOMMARIO
• Il bilancio come rappresentazione dell’attività di una
banca centrale
• I rischi e la loro recente evoluzione
• Il patrimonio
• Le regole dell’Eurosistema e nazionali
• Il bilancio della Banca d’Italia: lo stato patrimoniale
• Il bilancio della Banca d’Italia: il conto economico
• La circolazione e il reddito monetario
Roma, 16 giugno 2011
2
Il bilancio come
rappresentazione dell’attività di
una banca centrale
Roma, 16 giugno 2011
3
Bilancio di una banca centrale
finalità ‘ordinarie’
 sintesi dell’attività
 fotografia della situazione economica,
finanziaria e patrimoniale
finalità ‘peculiari’
 La situazione patrimoniale supporta le decisioni
di politica monetaria e ne riflette l’azione
 strumento di disclosure e accountability
Roma, 16 giugno 2011
4
Bilancio di una banca centrale
La struttura di bilancio è funzione delle attività svolte
Alcune funzioni hanno un’immediata evidenza
nella situazione patrimoniale
–
–
–
–
–
politica monetaria (operazioni di rifinanziamento, ROB)
gestione delle riserve ufficiali
emissione di banconote
servizi di pagamento (TARGET2)
servizi di tesoreria per conto dello Stato
Altre (non meno importanti) figurano solo fra i
costi operativi
– vigilanza sul sistema bancario
– ricerca economica
Roma, 16 giugno 2011
5
Stato patrimoniale
di una BC dell’Eurosistema
(macroaggregati)
attivo
ORO
passivo
CIRCOLAZIONE
ATTIVITA' IN VALUTA ESTERA
DEPOSITI DI RISERVA OBBLIGATORIA
TITOLI
CONTI DEL TESORO
CREDITI INTRA-EUROSISTEMA
RIFINANZIAMENTO
PASSIVITA' IN VALUTA
PASSIVITA' INTRA-EUROSISTEMA
ATTIVITA' INTRA-EUROSISTEMA
CONTI DI RIVALUTAZIONE
ALTRE ATTIVITA'
ACCANTONAMENTI
CAPITALE E RISERVE
Roma, 16 giugno 2011
6
Bilancio di una banca centrale

I bilanci delle banche centrali offrono informazioni dettagliate
sull’utilizzo degli strumenti di politica monetaria e quindi sulle
sue modalità di attuazione

Le rilevanti modifiche che i bilanci hanno registrato a seguito
della recente crisi dei mercati finanziari mostrano come le
banche centrali hanno:
•
•
utilizzato in modo innovativo gli strumenti esistenti
introdotto nuovi strumenti
offrendo un sostegno fondamentale al mercato finanziario con
un conseguente aumento delle dimensioni, della complessità e
dei rischi dei bilanci
Roma, 16 giugno 2011
7
I rischi e la loro recente
evoluzione
Roma, 16 giugno 2011
8
I Rischi
Rischi di mercato
Rischio di credito
Rischio operativo
Roma, 16 giugno 2011
9
I Rischi
Le categorie di rischio sono analoghe a quelle
degli intermediari finanziari, ma le peculiarità delle
banche centrali fanno sì che:
– i rischi di mercato (di tasso e di cambio) siano molto
accentuati e in gran parte non coperti
– il rischio di liquidità sia nullo
– il rischio di credito sia di norma meno intenso che nelle
banche commerciali ma suscettibile di forte crescita nei
momenti di crisi (rischio di ELA, default di controparti di
politica monetaria, titoli SMP)
– il rischio operativo sia non facilmente valutabile, a causa:
1) della spiccata eterogeneità di funzioni; 2) della forte
rilevanza della componente reputazionale.
Roma, 16 giugno 2011
10
STATO PATRIMONIALE EUROSISTEMA
(mld. di euro)
Fattori autonomi di liquidità
Attività nette verso l’estero
Attività in euro
Altri fattori autonomi (saldo netto)
Rivalutazioni
giu-07 ago-09 dic-10
422
544
608
317
392
548
131
341
358
91 1
35
- 117 - 188 - 332
Operazioni di immissione di liquidità in valuta
PcT in dollari statunitensi
Swap in corone danesi
Swap in corone svedesi
-
Strumenti di politica monetaria
Portafoglio di politica monetaria
Operazioni di rifinanziamento principale
Operazioni di rifinanziamento a più lungo termine
Operazioni di regolazione puntuale
Operazioni di rifinanziamento marginale
Crediti connessi a richieste di margini
464
313
150
1
886
34
31
3
721
9
78
634
1.299
-
Banconote in circolazione
Depositi delle amministrazioni pubbliche
giu-07 ago-09 dic-10
633
767
840
70
136
72
Debiti vs Federal Reserve
Debiti vs Banca nazionale svizzera
-
Depositi Rob
Altri Depositi
182
1
203
143
213
165
886
1.299
1.289
682
135
228
298
21
0
0
1.289
Roma, 16 giugno 2011
31
19
-
11
STATO PATRIMONIALE FEDERAL RESERVE
(mld. di dollari)
Fattori autonomi di liquidità
Prevalentemente attività in valuta
Altri fattori autonomi (saldo netto)
giu-07 ago-09 dic-10
15 38 35
34
38
67
49 76 - 102
Operaz.di immissione di liquidità in valuta
Swap per lo scambio di liquidità tra BC
-
Strumenti di politica monetaria
Attività denominate in valuta nazionale
Pronti contro termine di finanziamento
Term Auction Facility
Altre tipologie di prestiti
810
790
20
795
60
60
-
1.923
1.485
2.294
2.156
221
217
138
1.945
2.259
Banconote in circolazione
Depositi delle amministrazioni pubbliche
Conti correnti
Pronti contro termine di impiego
Conto integrativo del Tesoro
Roma, 16 giugno 2011
giu-07 ago-09 dic-10
775
870
944
4
13
89
16
-
795
862
1.026
200
200
1.945
2.259
12
I rischi – quali presidi?
strumenti
controlli
patrimonio
(strumento di prevenzione)
(protezione ex-post)
le banche centrali sono normalmente
molto avverse al rischio
forte attenzione
ai controlli
forte attenzione
al patrimonio
Roma, 16 giugno 2011
13
Il patrimonio
Roma, 16 giugno 2011
14
L’indipendenza delle BC nel SEBC
Indipendenza
Funzionale
Indipendenza
Finanziaria
Indipendenza
Indipendenza
Istituzionale
Indipendenza
Personale
Roma, 16 giugno 2011
15
Indipendenza Finanziaria
Non si può parlare di indipendenza se
alle BCN non sono garantite le risorse
finanziarie sufficienti a espletare il loro
mandato SEBC e le altre funzioni
previste dalle normative nazionali
Roma, 16 giugno 2011
16
Il ruolo del patrimonio
Per una banca centrale il patrimonio è
uno dei pilastri a presidio
dell’autonomia e dell’indipendenza
perchè
offre copertura ai
danni di natura
finanziaria
generati dai rischi
contribuisce alla
copertura dei costi
dando un apporto
stabile alla redditività
aziendale
Roma, 16 giugno 2011
17
Totale fondi patrimoniali: confronto a livello SEBC
(dati 2009)
90,0
80,0
70,0
50,0
40,0
30,0
20,0
10,0
Roma, 16 giugno 2011
Z
C
M
T
SK
EE
LV
LT
Y
C
SI
H
U
LU
IE
BG
O
G
R
R
FI
PL
K
U
K
D
SE
BE
AT
PT
B
ES
L
EC
N
-10,0
IT
FR
E
0,0
D
in EUR billion
60,0
18
Composizione fondi patrimoniali:
confronto a livello SEBC
(dati 2009)
90.000
80.000
70.000
Eur million
60.000
50.000
40.000
30.000
20.000
10.000
(10.000)
CZ SK MT LV EE LT CY LU HU SI BG IE GR RO PL FI UK DK BE SE PT AT ES ECB NL FR IT DE
Provisions Equivalent to reserves
Revaluations accounts
Roma, 16 giugno 2011
Capital
Reserves
19
Livello dei fondi patrimoniali in rapporto al totale delle
attività a rischio: confronto a livello SEBC
(dati 2009)
12,00
10,00
8,00
6,00
4,00
2,00
0,00
-2,00
-4,00
-6,00
IE
SK
DE
NL
IT
PT
AT
FI
FR
ECB
BE
SI
MT
ES
GR
CY
LU
Rapporto tra attività esposte a rischi di mercato (attività nette in valuta + titoli in euro) e fondi patrimoniali
Roma, 16 giugno 2011
20
Le regole dell’Eurosistema e
nazionali
Roma, 16 giugno 2011
21
Le regole contabili
Il framework contabile è coerente con la
tutela dell’indipendenza finanziaria perchè
evita la distribuzione di utili non realizzati
ed è funzionale alla salvaguardia della
solidità patrimoniale delle Banche centrali
Roma, 16 giugno 2011
22
Quadro contabile dell’Eurosistema:
finalità
Art. 26 dello Statuto del SEBC
Sviluppo di norme contabili ad hoc al fine
di armonizzare la reportistica contabile
nell’ ambito dell’Eurosistema
obiettivi
• Consolidamento a livello di Eurosistema
• distribuzione reddito monetario tra le BCN
Roma, 16 giugno 2011
23
Normativa di riferimento per la Banca
d’Italia
 Atto di indirizzo della BCE (cd. Guideline
contabile)
 Art. 8 del D.lgs. 10 marzo 1998, n. 43
(Adeguamento dell’ordinamento nazionale alle
disposizioni del Trattato istitutivo della Comunità
Europea in materia di politica monetaria e SEBC)
 Statuto BI
 Normativa nazionale
Roma, 16 giugno 2011
24
Criteri di valutazione
Criteri di valutazione corrispondenti alla destinazione
economica delle attività e delle passività sottostanti:
 Valutazione ai valori di mercato delle attività in valuta
e dei titoli “negoziabili”;
 Valutazione al costo ammortizzato dei titoli detenuti
sino a scadenza.
Roma, 16 giugno 2011
25
Rilevazione dei risultati da valutazione:
principio della prudenza
Criterio del valore di mercato applicato
prudenzialmente
Trattamento asimmetrico delle minus e plus da
valutazione di fine esercizio
PLUS
MINUS
CONTI DI
RIVALUTAZIONE
Roma, 16 giugno 2011
C/E
26
Trattamento asimmetrico
Il trattamento asimmetrico riduce la volatilità dei
risultati di esercizio e del rischio di perdite di
esercizio in quanto:
 evita la distribuzione agli shareholders di utili non realizzati;
 consente la creazione di un buffer per la copertura di future
perdite derivanti da andamenti avversi nelle variabili di
mercato.
In tal modo viene presidiata l’indipendenza
finanziaria e garantito il corretto esercizio della
politica monetaria.
Roma, 16 giugno 2011
27
Le attività finanziarie in euro e in valuta
(la valutazione al mercato)
Il punto principale di divergenza tra i
principi internazionali e le regole
dell’Eurosistema consiste nel trattamento
contabile dei risultati da valutazione delle
attività finanziarie espresse a valori di
mercato (fair value).
Roma, 16 giugno 2011
28
Le attività finanziarie in euro e in valuta
(la valutazione al mercato)
IAS/IFRS
Le variazioni del fair value
delle attività è registrata in
modo simmetrico:
• nel conto economico per
Framework SEBC
Le variazioni del valore di
mercato sono registrate
in maniera asimmetrica:
• le rivalutazioni sono
quelle classificate come held
for trading;
• a stato patrimoniale per
quelle classificate come
available for sale.
imputate a stato
patrimoniale;
• le svalutazioni di fine
esercizio - eccedenti
precedenti rivalutazioni sono imputate a conto
economico.
Roma, 16 giugno 2011
29
Accantonamenti di utili lordi
Fondo rischi generali: fronteggia i rischi
relativi alla gestione valutaria e al portafoglio
titoli, nonché i rischi non singolarmente
determinabili né oggettivamente ripartibili
che riguardano la complessiva attività
dell’Istituto.
Roma, 16 giugno 2011
30
Armonizzazione delle regole contabili
Guideline contabile (ECB/2006/16)
• contiene la regole contabili per la redazione dei rendiconti periodici
(giornalieri, trimestrali, annuali) da inviare alla BCE
• le regole contabili sono
– obbligatorie per il ‘core business’ (politica monetaria, riserve ufficiali,
banconote, titoli, etc.)
– raccomandate per tutte le altre attività e passività (immobilizzazioni,
patrimonio, fondi pensionistici, etc.) e per il conto economico
• i criteri di valutazione sono:
– prudenziali (ad es. le differenze da valutazione vengono trattate in
maniera asimmetrica)
– non in linea con gli IAS (perché questi ultimi rispondono a logiche di
mercato estranee alle banche centrali)
Roma, 16 giugno 2011
31
Armonizzazione delle regole contabili
Regole obbligatorie vs. Regole raccomandate
attivo
passivo
ORO
CIRCOLAZIONE
ATTIVITA' IN VALUTA ESTERA
DEPOSITI DI RISERVA OBBLIGATORIA
TITOLI
CONTI DEL TESORO
CREDITI INTRA-EUROSISTEMA
RIFINANZIAMENTO
PASSIVITA' IN VALUTA
PASSIVITA' INTRA-EUROSISTEMA
ATTIVITA' INTRA-EUROSISTEMA
CONTI DI RIVALUTAZIONE
ALTRE ATTIVITA'
ACCANTONAMENTI
CAPITALE E RISERVE
Roma, 16 giugno 2011
32
Ripartizione dell’utile netto
(art. 39 Statuto BI)
• 6%+4% del capitale ai partecipanti
= euro 15.600
• riserva ordinaria (fino al 20% degli utili netti)
• fondi speciali e riserva straordinaria (fino al 20%)
= fino al 40%
• importo residuo allo Stato
= almeno il 60% circa
Roma, 16 giugno 2011
33
Rendimento degli investimenti delle riserve
statutarie (art. 40 dello Statuto)
Fruttato degli
investimenti
Riserve
%
partecipanti
Il reddito derivante dall’investimento delle
riserve statutarie è attribuito alle riserve stesse;
di tale reddito può essere distribuito agli
shareholders sino al 4% delle riserve.
Roma, 16 giugno 2011
34
Il bilancio della Banca d’Italia: lo
stato patrimoniale
Roma, 16 giugno 2011
35
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
(dati medi in mld. di euro)
2010
Oro
Attività nette in valuta
Rifinanziamento
Portafoglio titoli
2009
differenze
2008
70
29
30
86
52
26
30
61
18
2
0
25
13
1
12
Attività intra Eurosistema
Titoli ad investimento riserve statutarie
Titoli ad investimento fondi e riserve patrimoniali
Altre attività
TOTALE
43
13
22
14
307
67
12
19
20
287
-24
1
2
-6
20
49
11
18
18
246
Banconote in circolazione
Passività vs. istituzioni creditizie
Conti del Tesoro
Passività intra Eurosistema per rettifica circolazione
Altre passività
Fondi di accantonamento
Conti di rivalutazione
Capitale e riserve
TOTALE
133
28
41
6
6
16
57
20
307
126
28
44
9
8
15
37
20
287
7
0
-4
-3
-2
0
20
1
19
114
25
24
13
7
13
31
19
246
di cui titoli detenuti per politica monetaria
Roma, 16 giugno 2011
47
26
20
57
36
Capitale e riserve
Andamento dei fondi patrimoniali
Fondi di accantonamento
Conti di rivalutazione
80.000
70.000
60.000
50.000
40.000
30.000
20.000
10.000
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
Roma, 16 giugno 2011
2006
2007
2008
2009
2010
42
FONDI PATRIMONIALI 2001-2010
(dati in milioni di euro)
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
Capitale
..
..
..
..
..
..
..
..
..
..
Riserve
12.742
8.589
13.214
9.044
13.666
9.496
13.917
9.894
16.235
10.693
16.771
11.229
17.300
11.758
19.622
11.883
2.122
20.079
12.339
2.122
21.149
13.410
2.122
13.290
9.798
3.182
10.636
8.789
1.538
7.897
7.587
-
7.142
6.832
-
7.845
7.535
-
8.241
7.931
-
6.957
6.647
-
8.437
7.096
1.031
8.827
7.796
721
9.852
9.146
397
Totale capitale, riserve e fondi
26.032
23.850
21.563
21.059
24.080
25.012
24.257
28.059
28.906
31.002
Conti di rivalutazione
26.060
9.645
9.246
9.550
20.600
23.446
29.976
33.880
44.968
70.206
17.849
6.343
6.621
5.927
14.858
18.629
25.372
29.575
40.989
63.776
52.092
33.495
30.809
30.609
44.680
48.458
54.233
61.939
73.874
101.208
507
203
304
64
25
39
52
21
31
25
10
15
50
20
30
134
54
80
95
38
57
175
70
105
1.669
668
1.001
852
341
511
di cui riserve ordinaria e straordinaria
di cui avanzo di confluenza UIC
Fondi di accantonamento (*)
di cui per rischi generali
di cui specifici per rischi di mercato
di cui per rischi di controp. oper. polit. monet.
di cui oro
Totale fondi patrimoniali
Per memoria:
Utile netto
Destinazione alle riserve statutarie
Quota al Tesoro
(*) Non include il fondo imposte, gli accantonamenti per il personale e, per il 2004, il fondo accantonamento per la perdita della BCE.
Roma, 16 giugno 2011
43
Il bilancio della Banca d’Italia: il
conto economico
Roma, 16 giugno 2011
44
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
(dati in mln. di euro)
Anno
2009 variaz.
2008
3.845
3.594
251
4.030
Reddito monetario
289
382
-93
316
Rendite da azioni e partecipazioni
360
281
79
356
Risultati da negoziazione
387
567
-180
477
Svalutazioni da cambio
0
0
Svalutazioni da prezzo
-214
-86
-128
-236
57
131
-75
38
2010
Margine di interesse
Altre rendite nette (incluse componenti straordinarie)
Costi operativi e altre spese
-1.921 -2.005
RISULTATO LORDO
Accantonamento al fondo rischi generali
Adeguamento f.do di accant. per operaz. di politica monetaria
Imposte sul reddito dell'esercizio e sulle attività produttive
UTILE NETTO
Roma, 16 giugno 2011
0 -1.222
84 -2.049
2.803
2.864
-61
1.710
-1.350
-700
-650
-176
324
310
-925
-805
-120
-328
852
1.669
-816
175
14 -1.031
45
RIPARTIZIONE UTILE NETTO
importi in euro
2010
alla riserva ordinaria il 20%
ai partecipanti un dividendo pari al 6%
del capitale
alla riserva straordinaria il 20%
ai partecipanti, ad integrazione del dividendo,
un ulteriore importo pari al 4% del capitale
allo Stato la restante somma di
Roma, 16 giugno 2011
2009
170.461.377
333.715.303
9.360
9.360
170.461.377
333.715.303
6.240
6.240
511.368.533
1.001.130.308
852.306.887
1.668.576.514
46
Utile netto
ANDAMENTO UTILE NETTO
Destinazione alle riserve
statutarie
Quota al Tesoro
2.700
2.400
2.100
1.800
1.500
1.200
900
600
300
19
96
19
97
19
98
19
99
20
00
20
01
20
02
20
03
20
04
20
05
20
06
20
07
20
08
20
09
20
10
-
Roma, 16 giugno 2011
47
Margine di interesse e componenti aleatorie
Margine di interesse
Componenti "aleatorie"
4.500
4.000
3.500
3.000
2.500
2.000
1.500
1.000
500
-500
1994 (*)
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
-1.000
-1.500
-2.000
-2.500
-3.000
-3.500
-4.000
-4.500
Roma, 16 giugno 2011
48
La circolazione e il reddito
monetario
Roma, 16 giugno 2011
49
Banconote in circolazione (art. 16 Statuto
SEBC)
Conformemente all'articolo 128, paragrafo 1, del
trattato sul funzionamento dell'Unione europea, il
consiglio direttivo ha il diritto esclusivo di
autorizzare l'emissione di banconote in euro
all'interno dell'Unione.
La BCE e le banche centrali nazionali possono
emettere banconote. Le banconote emesse dalla
BCE e dalle banche centrali nazionali costituiscono
le uniche banconote aventi corso legale
nell'Unione.
Roma, 16 giugno 2011
50
Ripartizione della circolazione
Decisione ECB/2001/15 (ex art. 16 Statuto del SEBC)
• Contiene la disciplina dell’emissione e della redistribuzione delle
banconote in euro all’interno dell’Eurosistema
• Le banconote sono emesse dalle BCN e dalla BCE; la BCE è
emittente legale ma non sostanziale (non avendo rapporti di conto
con le banche commerciali)
• Alla BCE è assegnato una ammontare convenzionale pari all’8% del
totale Eurosistema
• Il restante 92% è ripartito fra le BCN in base alle rispettive capital
key (cd. Capital Share Mechanism - CSM)
• La differenza fra banconote emesse e banconote assegnate è
contabilizzata in appositi saldi intra-Eurosistema
Roma, 16 giugno 2011
51
Ripartizione del reddito monetario
Art. 32 Statuto del SEBC
 Art. 32.1: Reddito ottenuto dalle BCN nell’esercizio delle funzioni di politica
monetaria.
 Art. 32.2: E’ pari al reddito annuo che le BCN ottengono dagli attivi detenuti in
contropartita delle banconote e dei depositi costituiti dagli enti creditizi.
…
 Art. 32.5: la ripartizione del reddito monetario fra le BCN avviene in base alle
rispettive quote di partecipazione al capitale della BCE (capital key).
Decisione ECB/2001/16 (e successive modifiche)
Date le difficoltà applicative dell’art. 32.2, il Consiglio direttivo ha optato per la
redistribuzione in base ad un metodo semi-diretto
 vengono individuate alcune categorie di attivi detenuti a fronte delle banconote e dei
depositi e su di esse viene redistribuito il reddito effettivo
 viene calcolato il cd. GAP (differenza fra attivi e circolazione+depositi) e su di esso
viene calcolato e redistribuito un reddito convenzionale
Roma, 16 giugno 2011
52
Partecipazione alle perdite della BCE
Art. 33.2 Statuto del SEBC
In caso di perdita, qualora i fondi patrimoniali della
BCE non siano capienti il Consiglio direttivo può
decidere di coprirla utilizzando il reddito monetario
delle BCN
 La BCE ha chiuso in perdita nel 1999 e nel 2004
 In entrambi i casi la perdita è stata coperta anche con il reddito
monetario delle BCN
 dal 2005 la BCE ha avviato un programma di rafforzamento
patrimoniale che si è completato nel 2008
 Nel 2010 è stata conclusa l’analisi di adeguatezza del
patrimonio a fronte anche dei nuovi rischi che ha portato alla
decisione di aumentare il capitale della BCE.
Roma, 16 giugno 2011
53
Partecipazione alle perdite su operazioni
di politica monetaria
•
Art. 32.4 Statuto del SEBC
Il Consiglio direttivo può decidere di indennizzare le
BCN per le perdite specifiche relative alle operazioni
di politica monetaria realizzate per conto del SEBC
 La ratio è la stessa alla base della redistribuzione del
reddito monetario: condivisione dei redditi (positivi e
negativi) connessi con le funzioni condivise
 Nel 2009 il default di alcune controparti di politica
monetaria ha generato perdite (presunte) ripartite fra
le BCN in base alle rispettive capital Key
Roma, 16 giugno 2011
54
Il reddito monetario secondo lo
statuto del SEBC
BILANCIO BCN
90
ATTIVITA'
CIRCOLAZIONE
90
DEPOSITI ENTI CREDITIZI
10
10
PASSIVITA'
NON
ONEROSA
PASSIVITA'
ONEROSA
Roma, 16 giugno 2011
55
Reddito da signoraggio = rendimento dell’investimento
della circolazione
Situazione prima dell’Eurosistema
Circolazione
Il reddito da signoraggio della
Banca aumentava se cresceva la
circolazione in lire (oltre ai tassi)
BI
Situazione dopo l’Eurosistema
BI
Circolazione
Eurosistema
Il reddito da signoraggio della
Banca aumenta se cresce la
circolazione dell’Eurosistema
(oltre ai tassi)
Rispetto al passato un aumento della circolazione BI avvantaggia tutti i
Paesi dell’Eurosistema ma un aumento della circolazione in qualsiasi
Paese dell’Eurosistema avvantaggia anche BI
56
STRUTTURA DI BILANCIO
Oper. di politica monetaria
Circolazione
Saldi attivi Target
Depositi ROB
Oro
Saldi passivi Target
Attività in valuta estera
Titoli
Immobilizzazioni materiali
Roma, 16 giugno 2011
Fondi propri
57
Scarica

I Rischi - Regolazione dell`attività e dei mercati finanziari