La revisione aziendale
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La Revisione aziendale: definizione
E’ prevalentemente una funzione amministrativa
atta a meglio qualificare l’azione di governo delle
imprese e a corrispondere, più correttamente, alle
attese di conoscenza dei soggetti i cui interessi, diretti
o indiretti, sono coinvolti nelle sorti delle imprese
stesse.
Può essere realizzata internamente (Revisione
Interna) o esternamente mediante l’assegnazione di
incarichi specifici (Revisione Esterna).
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La revisione interna
La revisione interna è realizzata da organi facenti parte
dell’azienda principalmente al fine di garantire
l’affidabilità dei dati che convergono verso l’alta direzione,
perché questa possa trarre migliore consapevolezza della
gestione e perché tutte le procedure amministrative
possano essere oggetto di un più attento e sistematico
controllo.
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La revisione interna
La revisione interna si prefigge, inoltre, di mettere in
luce elementi e circostanze tali da coinvolgere in
maniera determinante le scelte e le decisioni operative e
strategiche della gestione aziendale.
In via gerarchica i revisori interni (internal auditor)
dipendono
dall’alta
direzione
aziendale
(top
management) per il cui conto agiscono e a cui devono
rispondere.
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La revisione esterna
La revisione esterna è svolta da professionisti e/o
società professionali indipendenti dall’azienda.
La revisione esterna è realizzata principalmente al fine
di dare credibilità alle informazioni che affluiscono
all’esterno e, più in particolare, alle rendicontazioni che
del loro operato fanno gli amministratori agli azionisti a ai
terzi in genere.
La revisione contabile è certamente il momento più
significativo, anche se non esclusivo, della revisione
indipendente esterna
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La revisione operativa
La revisione operativa può essere definita, in
generale, come una funzione amministrativa che
riguarda il processo di controllo del sistema operativo
aziendale, inteso come accertamento volto a definire la
regolarità degli atti amministrativi.
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La revisione operativa
L’ambito proprio della revisione operativa riguarda le
funzioni/ processi di:
 acquisizione dei fattori;
 produzione;
 vendita dei prodotti;
 gestione delle risorse umane;
 gestione delle risorse finanziarie.
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La revisione contabile
La revisione contabile riguarda, in generale, il
controllo del sistema contabile dell’azienda e la
relativa rendicontazione.
In particolare ha come obiettivo la verifica della
capacità dell’azienda di catturare, processare e
consuntivare le operazioni aziendali nel rispetto della
normativa di riferimento (ad esempio, C.C. e
P.P.C.C.).
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La revisione contabile
La revisione contabile del bilancio d’esercizio (Auditing
esterna) è volta all’espressione di un giudizio
professionale che attesta che il bilancio della società
cliente è stato redatto nel suo complesso con chiarezza e
rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione
patrimoniale e finanziaria ed il risultato economico, in
conformità alle norme che disciplinano il bilancio
medesimo.
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La revisione contabile:
Le tipologie d’incarico
Revisione completa (es. Bilancio d’esercizio)
Revisione limitata (es. Relazione semestrale)
Procedure concordate con il cliente
Valutazione del sistema di controllo interno
La revisione contabile può essere:
Legale (ad esempio D.Lgs. 58/98)
Volontaria
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Soggetti abilitati
al controllo legale dei conti
D.Lgs 88/<1992 in attuazione delle direttive CEE n. 84/253.
Istituzione del Registro dei revisori contabili tenuto dal
Ministero di Grazia e Giustizia.
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Soggetti abilitati
al controllo legale dei conti
Persone fisiche:
Conseguimento del diploma di laurea
economiche o diploma universitario triennale.
in
materie
Tirocinio triennale
Sostenimento dell’esame di stato
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Soggetti abilitati
al controllo legale dei conti
Società di revisione:
Sede principale o secondaria in Italia
Oggetto sociale limitato alla revisione e organizzazione
contabile
Maggioranza di soci costituita da revisori contabili
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Principali fonti normative e
interpretative
Codice Civile
DPR 136/75 (parzialmente valido)
Decreto Legislativo 58/98 (Legge Draghi)
 Legge Mirone-Castelli (3 ottobre 2001)
Principi Contabili Italiani (P.P.C.C.)
Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS)
Principi di Revisione Italiani (PR)
Principi di Revisione Internazionali (ISA)
Delibere, Regolamenti e Comunicazioni Consob
Documenti di ricerca Assirevi
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Codice Civile
Sezione IX – Del Bilancio
Art. 2423
Redazione del bilancio (i postulati di
bilancio)
Art. 2423–bis
Principi di redazione del bilancio
Art. 2423–ter
Struttura dello stato patrimoniale e
del conto economico
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Codice Civile
Sezione IX – Del Bilancio
Art. 2424
Contenuto dello stato patrimoniale
Art. 2424–bis
Disposizioni relative a singole voci
dello stato patrimoniale
Art. 2425
Contenuto del conto economico
Art. 2425–bis Iscrizione dei ricavi, proventi, costi ed oneri
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Codice Civile
Sezione IX – Del Bilancio
Art. 2426
Criteri di valutazione
Art. 2427
Contenuto della nota integrativa
Art. 2428
Relazione sulla gestione
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DPR 136/75 e Legge Draghi
 Il DPR 136/75 “Disciplina delle Società di Revisione”
è stato parzialmente abrogato dal D.Lgs. 58/98 del
24 febbraio 1998 – Testo Unico della Finanza (TU) o
“Legge Draghi”.
 Il TU Parte IV, articoli da 148 a 165, disciplina la
Corporate Governance nelle società di capitali con
azioni quotate nei mercati regolamentati; in
particolare nella Sezione V viene trattato il Collegio
Sindacale, nella Sezione VI viene trattata la
normativa in tema di Società di Revisione e di
revisione contabile.
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Legge Draghi: gli elementi della revisione contabile
Da certificazione a giudizio (art. 156)
Assegnazione dell’incarico (art. 159)
Controlli “nel corso dell’esercizio” (art. 155)
Revisione delle controllate (art. 165)
Contenuto del libro della revisione (art. 155)
Pareri di congruità su aumenti di capitale con esclusione
del diritto di opzione (art. 158)
Parere sui conferimenti in natura (art. 2440 c.c.)
Distribuzione acconti su dividendi (art. 2443 bis c.c.)
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Legge Mirone-Castelli
Nell’ambito del disegno di legge di riforma del diritto
societario, definitivamente approvato dal parlamento
(3 ottobre 2001), è compresa la definizione delle linee
guida cui dovrà attenersi il Governo nel riformare la
nuova disciplina delle S.p.A. non quotate.
In particolare vengono previste importanti novità in
materia di:
Diversi modelli di amministrazione e controllo
Disciplina del bilancio
Falso in bilancio
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Legge Mirone-Castelli
La riforma prevede, per le S.p.A. la possibilità di scegliere
tra i seguenti modelli di amministrazione e controllo (art. 4):
1. il sistema vigente che prevede un organo di
amministrazione (CdA) e un collegio sindacale;
2. un sistema che preveda la presenza di un consiglio di
gestione e di un consiglio di sorveglianza eletto dalla
assemblea;
3. un sistema che preveda la presenza di un consiglio di
amministrazione, all’interno del quale sia previsto un comitato
preposto al controllo interno sulla gestione.
4. per le società non soggette a revisione contabile esterna,
che utilizzeranno i modelli di cui ai precedenti punti 2 e 3
saranno previste adeguate forme di controllo contabile
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Legge Mirone-Castelli
La revisione della disciplina del bilancio sarà ispirata dai
seguenti principi e criteri direttivi:
 Eliminazione delle interferenze fiscali sul bilancio
d’esercizio
 Obbligo di contabilizzazione degli effetti della
fiscalità differita
 Regolamentazione delle poste di patrimonio netto
(formazione ed utilizzo)
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Legge Mirone-Castelli
La revisione della disciplina del bilancio sarà ispirata dai
seguenti principi e criteri direttivi:
 Disciplina delle operazioni in valuta estera, degli
strumenti finanziari derivati e delle operazioni di
locazione finanziaria
 Prevede le condizioni in presenza delle quali le
società possano utilizzare per il bilancio consolidato
gli IAS-IFRS (Principi contabili internazionali)
 Amplia le ipotesi di utilizzo di uno schema di
bilancio abbreviato
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Legge Mirone-Castelli
 Riscrittura del reato di falso in bilancio basato sulla
esposizione in scritture contabili di fatti non
rispondenti al vero, idonei a trarre in errore, con
l’intenzione di ingannare soci o pubblico.
 Diventa poi necessario l’elemento dell’ingiusto
profitto per se o per altri e la necessità che le
informazioni fornite o omesse siano rilevanti.
 Previste conseguenze diverse a seconda che la
condotta abbia provocato o meno un danno
patrimoniale.
 Limiti quantitativi
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I principi contabili di riferimento in Italia
 Principi contabili emessi Consigli Nazionali dei
Dottori Commercialisti e dei Ragionieri (Delibera
Consob 1079 dell’8 aprile 1982, dal n. 1 al n. 18 e
comunicazione Consob n. 99088450 del 1° dicembre
1999)
e, dove mancanti
International financial reporting standard (ex IAS)
Raccomandazioni
società quotate).
e
comunicazioni
Consob
(per
Documenti di ricerca Assirevi.
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I principi contabili di riferimento in Italia
n. 11
n. 12
n.
n.
n.
n.
n.
n.
n.
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16
17
18
19
n. 20
Bilancio d’esercizio finalità e postulati
Composizione e schemi del bilancio d’esercizio di
imprese mercantili, industriali, e di servizi
Le rimanenze di magazzino
Disponibilità liquide
Crediti
Immobilizzazioni materiali
Il bilancio consolidato
Ratei e risconti
I fondi per rischi ed oneri – Il trattamento di fine
rapporto di lavoro subordinato - I debiti
Titoli e partecipazioni
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I principi contabili di riferimento in Italia
n. 21
Il metodo del patrimonio netto
n. 22
Conto d’ordine
n. 23
Lavori in corso su ordinazione
n. 24
Le immobilizzazioni immateriali
n. 25
Il trattamento contabile delle imposte sul reddito
n. 26
Operazioni e partite in moneta estera
n. 27
Introduzione dell’Euro quale moneta di conto
n. 28
Il patrimonio netto
27
Lucidi a cura di Silvia Fossati e Umberto Scaccabarozzi
I principi contabili di riferimento in Italia
n. 29
Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti di
stime contabili, correzioni di errori, eventi e
operazioni straordinari, fatti intervenuti dopo la
data di chiusura dell’esercizio
n.30
Bilanci intermedi
SERIE INTERPRETAZIONI
n.1
Classificazioni nel conto economico dei costi e
dei ricavi secondo corretti principi contabili
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Principi contabili internazionali
(IAS)
International Accounting Standard Committee
(IASC): organismo internazionale costituito nel 1973
dalle principali associazioni professionali contabili
nazionali (circa 50 paesi tra cui l’Italia).
Recentemente lo IASC è stato riorganizzato con la
creazione di un Board per la definizione dei prossimi
principi contabili (IFRS) e ha assunto il nome di IASB.
Obiettivo: formulare e divulgare principi contabili
uniformi (standards) per la redazione e revisione dei
bilanci delle imprese.
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Principi contabili internazionali
(IAS)
Si suddividono in:
IAS / IFRS – Principi contabili per aree di bilancio e/o
problematica
SIC – Documenti interpretativi di aspetti specifici
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Principi contabili internazionali
(IAS)
Gli IAS verranno utilizzati dal 2005 per la
predisposizione del bilancio consolidato delle società
quotate (Direttiva UE).
La legge Mirone per la riforma del diritto societario,
prevede la delega per la definizione dei casi in cui
anche le società non quotate potranno utilizzare gli
IAS/IFRS per la redazione del bilancio consolidato.
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Principi di revisione italiani fino al novembre 2002
n. 1
Concetti generali
n. 2
Norme etico professionali
n. 3
Norme tecniche di svolgimento della revisione contabile
– Norme generali
n. 3.1
Sistema di controllo interno e revisione contabile
n. 3.2
Il controllo interno nell’edp
n. 4
Documentazione del lavoro di revisione contabile
n. 5
Procedure di revisione del bilancio d’esercizio
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Principi di revisione italiani fino al novembre 2002
n. 5
Procedure di revisione del bilancio d’esercizio
n. 6
Giacenze di magazzino
n. 7
Crediti
n. 8
Cassa e banche
n. 9
Immobilizzazioni materiali e fondi di ammortamento
n. 10
Immobilizzazioni immateriali ed ammortamento
n. 11
Titoli di credito a reddito fisso e partecipazioni
n. 12
Debiti
n. 13
Ratei e risconti attivi e passivi
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Principi di revisione italiani fino al novembre 2002
n. 14
Fondi passivi
n. 15
Capitali sociale e riserve
n. 16
I conti d’ordine
n. 17
Il conto profitti e perdite
n.19
Principi di revisione del bilancio di un’azienda
bancaria
n.20
Principi di revisione
d’investimento
n. 21
Continuità aziendale
per
i
fondi
comuni
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Principi di revisione internazionali (ISA)
International Federation of Accountants (IFAC):
organismo internazionale costituito nel 1977,
rappresentativo delle organizzazioni professionali di
revisione (circa 50 parse tra cui l’Italia).
Obiettivo: formulare e divulgare principi di revisione
uniformi con riferimento a:
- general standards;
- standards of field work;
- standards of reporting.
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Nuovi Principi di revisione italiani
La delibera CONSOB n. 13809 del 30 ottobre 2002
raccomanda alle società di revisione l’utilizzo dei nuovi
principi di revisione emanati dal Consiglio Nazionale
dei Dottori Commercialisti e dal Consiglio Nazionale
dei Ragionieri e dei Periti Commerciali.
Molto simili agli ISA adattati in base alla legge ed ai
regolamenti nazionali.
Sostituiscono i precedenti ad eccezione del n. 19
(“Principi di revisione del bilancio di un’azienda
bancaria”) e del n. 21 (“continuità aziendale”).
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Nuovi Principi di revisione italiani
n. 200
Obiettivi e principi generali della revisione
contabile del bilancio
n. 220
Controllo della qualità del lavoro di revisione
contabile
n. 230
Documentazione del lavoro
n. 250
Gli effetti connessi alla conformità a leggi ed a
regolamenti
n. 300
Le pianificazioni
n. 310
La conoscenza dell’attività del cliente
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Nuovi Principi di revisione italiani
n.320
Il concetto di significatività nella revisione
n.400
La valutazione del rischio e il sistema di
controllo interno
n.401
La revisione contabile in un ambiente di
elaborazione elettronica dei sistemi informativi
n.402
Considerazioni sulla revisione contabile di
imprese che utilizzano fornitori di servizi
n. 500
Gli elementi probativi della revisione
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Nuovi Principi di revisione italiani
n. 501
Gli elementi probativi-Considerazioni addizionali
per casi specifici
n. 505
Le conferme esterne
n. 510
Le verifiche dei saldi di apertura a seguito
dell’assunzione di un nuovo incarico
n. 520
Le procedure di analisi competitiva
n. 530
Campionamento di revisione ed altre procedure
di verifica con selezione delle voci da esaminare
n. 540
La revisione delle stime contabili
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Nuovi Principi di revisione italiani
n. 550
Le parti correlate
n. 560
Eventi successivi
n. 580
Le attestazioni della Direzione
n. 610
L’utilizzo del lavoro di revisione interna
n. 620
L’utilizzo del lavoro dell’esperto
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Lucidi a cura di Silvia Fossati e Umberto Scaccabarozzi
Nuovi Principi di revisione italiani
Principi attualmente in fase di elaborazione
n. 210
I termini dell’incarico di revisione
n. 240
La responsabilità del revisore relativamente a
frodi ed errori
n. 545
La revisione delle voci di bilancio valutate al
“valore equo”
n. 600
Utilizzo del lavoro di un altro revisore
n. 700
La relazione del revisore
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Il ruolo della Consob in tema di revisione contabile
Provvede alla tenuta dell’albo speciale delle società di
revisione. Solo le società di revisione iscritte nell’albo
speciale possono effettuare le revisioni contabili
prescritte dalla legge.
Esercita la vigilanza sull’attività delle società di
revisione per controllare l’indipendenza e l’idoneità
tecnica.
La vigilanza viene esercitata attraverso la richiesta di
dati e notizie e l’esecuzione di ispezioni.
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Lucidi a cura di Silvia Fossati e Umberto Scaccabarozzi
Il ruolo della Consob in tema di revisione contabile
La Consob quando accerta irregolarità nello svolgimento
dell’attività di revisione può:

intimare alla società di revisione di non avvalersi
nell’attività di revisione, per un periodo non superiore a
due anni, del responsabile della revisione a cui sono
iscrivibili le irregolarità;

vietare alla società di revisione di accettare nuovi
incarichi di revisione contabile per un periodo non
superiore ad un anno.

in casi di particolare gravità può disporre
cancellazione della società dall’albo speciale.
la
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Il ruolo della Consob in tema di revisione contabile
 La Consob può raccomandare principi e criteri da
adottare per la revisione contabile, richiedendo
preventivamente il parere del Consiglio Nazionale dei
Dottori Commercialisti e del Consiglio Nazionale dei
Ragionieri (indirizzo tecnico).
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Assirevi
Associazione di categoria delle principali società di
revisione operanti in Italia.
Obiettivo: rappresentare un punto di riferimento
professionale in materia contabile e di revisione.
Opera principalmente attraverso l’emissione di
“Documenti di Ricerca” (attualmente 79).
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Organismo italiano per la contabilità (OIC)
Organismo costituito il 27 novembre 2001.
Obiettivo: allineare le “regole” contabili a quelle
internazionali e ridurre le divergenze settoriali esistenti
(es. Pubblico/Privato).
Costituito da 15 membri scelti tra le associazioni di
categoria interessate.
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