Quali sono i fattori di rischio e di protezione degli insegnanti? Come si può promuovere il loro benessere? Ottavia Albanese Università Milano Bicocca [email protected] 1 I fattori di rischio e di protezione dell’insegnante Le modalità relazionali (Truchot, 2004) La realizzazione,la comprensione e la gestione delle emozioni (Pons, Doudin e Harris, 2002) La competenza emotiva (Ciarrochi e Scott, 2006) L’identità, la percezione e la stima di sé, le transizioni nella vita professionale (Di Notte, 1999; Hubermann,1989) La percezione di una situazione (Folkman, Lazarus, Gruen e Delongis,1986) Le rappresentazioni legate alla professione, agli allievi o al ruolo della scuola (Doudin, Pfulg, Martin e Moreau, 2001) Il clima di lavoro (Bruner, 1998) La modalità di organizzazione, la forma della leadership o del potere (Karasek e Theorell, 1990) L’istituzione scolastica (Perrenoud, 2003; Thomas, 1990) Il contesto familiare o sociale, il riconoscimento del lavoro svolto (Dejours,1989; 1995) etc. 2 Temi Cosa sappiamo del benessere degli insegnanti e cosa ci dice la letteratura? Quali prospettive teoriche aiutano a comprendere la complessità del fenomeno del benessere o dell’esaurimento professionale? Quali sono i fattori di rischio e quelli di protezione dell’esaurimento professionale? Quali linee, modelli, mezzi e strumenti possono essere sviluppati e proposti per favorire il benessere degli insegnanti e come possono essere utilizzati per proteggersi ed essere sostenuti nelle diverse situazioni con gli allievi, i colleghi, i superiori? Quali abilità e competenze si possono sviluppare per favorire e mantenere il benessere? Come può la ricerca contribuire a comprendere, ma soprattutto a favorire e mantenere, il benessere degli insegnanti? Quale tipo di ricerca? 3 I fattori di rischio e di protezione Una rassegna dei contributi della ricerca 4 I fattori di rischio e di protezione degli insegnanti nelle situazioni professionali complesse L’identificazione dei fattori di rischio ha costituito una prima tappa delle ricerche sull’esaurimento professionale degli insegnanti dall’inizio degli anni ’70 agli anni ’90 (Doudin, 2007). Ora gli studi cominciano ad indagare i fattori di protezione o di compensazione che sono legati alle relazioni con i colleghi, con gli amici e con la famiglia etc. In particolare, la ricerca indaga sul sostegno sociale di cui può disporre l’insegnante e sul suo riconoscimento in ambito lavorativo. 5 Il ruolo del lavoro tra colleghi Una ricerca condotta per 2 anni in Québec (Lafortune, 2004) ha verificato che questo tipo di lavoro può contribuire a diminuire le situazioni di esaurimento professionale e a sviluppare il benessere degli insegnanti. 6 L’impatto della violenza sulla salute degli insegnanti Questa ricerca di 4 anni nelle scuole secondarie del Quèbec (Jeffrey, 2007) ha evidenziato come sia difficile definire le tipologie di violenza nei confronti della professione insegnante ed ha fornito indicazioni concrete per proteggere e sostenere gli insegnanti sottoposti a violenza. 7 La comprensione delle emozioni da parte degli insegnanti in una situazione di violenza a scuola Questa ricerca (Doudin, Curchod, 2007) ha dimostrato che le forme di violenza a scuola possono contribuire all’esaurimento professionale dell’insegnante. La comprensione da parte dell’insegnante delle proprie emozioni e di quelle degli altri (allievi e colleghi) riveste una importanza particolare perché può costituirsi come un fattore di protezione dell’esaurimento professionale. 8 Il discorso sulla salute a scuola Nella raccomandazione dell’OMS (Carta di Ottawa 1986) gli insegnanti sono sollecitati a collaborare ai progetti di salute scolastica e a partecipare alle misure di prevenzione. Questo tipo di lavoro e soprattutto la collaborazione in una équipe interdisciplinare rappresenta un cambiamento fondamentale della funzione di insegnante. La letteratura mette in evidenza il tipo di discorso al quale si devono riferire gli insegnanti ed i relativi sbocchi. 9 La leadership e il suo impatto sul benessere degli insegnanti La ricerca, condotta in ambito universitario (Moldoveanu, Mujawamarya, 2007), ha indagato come gli amministratori interagiscano con i professori e i ricercatori per stimolare e/o impedire il loro sviluppo professionale Una dozzina di professori di diverse facoltà riferiscono in interviste semi-strutturate che, malgrado i discorsi ufficiali della istituzione che dichiara di assicurare un ambiente di lavoro rispettoso dei valori democratici e di equità, esistono aspetti così disturbanti che possono portare anche alla privazione del diritto di espressione. 10 La leadership dei dirigenti Questa ricerca (Landry, 2007) ha coinvolto 12 dirigenti scolastici del Québec, della Svizzera e dell’Italia che hanno parlato della loro leadership pedagogica, delle condizioni che la facilitano e dei mezzi per assecondarla. E’ stata evidenziata la ricaduta del tipo di leadership nel contesto scolastico che può contribuire a creare uno stato di soddisfazione/insoddisfazione del personale insegnante. 11 Come “tenere” nella professione insegnante La ricerca di Lamarche (2007) utilizza il paradigma della psicologia positiva messo a punto da Limoges per evidenziare un insieme di strategie che favoriscano una sana gestione della vita nel lavoro ed evitino strategie patologiche capaci di condurre all’esaurimento professionale. Questa ricerca ha validato uno strumento di misura che permette l’identificazione degli stili che permettono di “tenere”. Sono evidenziati 13 fattori di prevenzione e di educazione per la sana gestione del mantenimento professionale 12 Alcune ricerche sui fattori di benessere 13 Il benessere Il concetto di benessere è multidimensionale e comprende sia aspetti edonici, legati alla ricerca del piacere e all’evitamento del dolore, sia aspetti legati alla piena soddisfazione e al funzionamento ottimale (King e Napa, 1998). Solo recentemente si è avvertita l’esigenza di integrare tutti questi temi dando loro un terreno comune. Il concetto di benessere psicologico è inteso come il pieno coinvolgimento nelle sfide e nelle opportunità che offre la vita (Ryff, 1989) Il benessere soggettivo è derivato da una valutazione globalmente positiva della propria esistenza, facendo riferimento a diversi domini (relazioni interpersonali, lavoro, etc.) ( Liney e Joseph, 2004) 14 Il benessere soggettivo Le ricerche e le successive teorizzazioni di Diener (2000), hanno evidenziato in particolare due dimensioni del benessere soggettivo: una di tipo cognitivo, legata alla valutazione personale della propria soddisfazione, l’altra di tipo affettivo, riguardante la prevalenza delle esperienze affettive piacevoli su quelle spiacevoli. 15 Il benessere soggettivo Le ricerche in quest’ambito hanno indagato le relazioni esistenti tra benessere soggettivo e variabili, legate ad esempio alla cultura di appartenenza (Duncan, Grazzani Gavazzi e Sheffield, 2006; Wissing, Wissing, du Toit e Temane, 2006); a particolari circostanze o eventi (Hobfoll, 2001); a variabili psicologiche e di personalità (Henry, 2006). La possibilità di interpretare come una risorsa o un’opportunità un evento e una situazione o, per contro, di percepirli come un ostacolo o una fatica dipende dal modo in cui viene soggettivamente costruito nella nostra mente il senso di quell’esperienza o di quell’evento (Secchi e Strepparava, 2001; Strepparava, 2003a; 2003b; 2005). 16 Il nostro interesse è rivolto allo studio delle condizioni di benessere soggettivo legate alle differenti caratteristiche psicologiche individuali degli insegnanti, al modo di valutare le opportunità e le sfide del contesto in cui operano ed infine alla possibilità di partecipare alla costruzione di un ambiente di benessere e protezione anche per i propri alunni. 17 La nostra riflessione ci ha portato a studiare la situazione di burnout degli insegnanti ponendola in relazione alle seguenti variabili: Le concezioni degli insegnanti sullo sviluppo dell’intelligenza degli allievi La scelta del tipo di sostegno sociale Le organizzazioni di significato personale (OSP) nella percezione di se stessi e del mondo 18 Le concezioni sullo sviluppo dell’intelligenza Idee implicite/esplicite sui fattori che permettono tale sviluppo • Tali idee prendono origine dalla cultura di appartenenza e dall’esperienza personale • Esse producono effetti sulla pratica educatica 19 Le concezioni sullo sviluppo dell’intelligenza Tali concezioni intervengono attivamente sia sulle scelte educative in classe che sulle reazioni ad una delle principali fonti di stress, come l’insuccesso scolastico degli alunni (Albanese e Fiorilli, 2002; 2003; 2006). le ricerche hanno dimostrato che: Gli insegnanti con una concezione costruttivista (Alto Costruttivismo) pensano che l’intelligenza si sviluppa con l’apprendimento e l’esperienza Gli insegnanti con una concezione meno costruttivista (Basso Costruttivismo) pensano che l’intelligenza degli allievi è il prodotto di fattori genetici e di condizioni 20 Influenza delle concezioni sulla pratica educativa Variabili dello stile educativo dell’insegnante Concezioni dell’intelligenza Basso Costruttivismo Alto Costruttivismo Misure di intervento in caso di insuccesso dell’alunno Ricorso alla bocciatura La bocciatura non è efficace, vanno individuate altre misure Modalità di interazione verbale Frequente uso di domande chiuse Frequente uso di domande aperte Passivo e rassegnato Attivo e propositivo Statuto dell’errore compiuto dall’alunno Indice di incompetenza intrinseca Indice di una tappa del processo di apprendimento Cause dell’insuccesso dell’alunno Dovute al soggetto e alle sue caratteristiche intrinseche Sistema di valori Ideologia del dono, predestinazione Atteggiamento in caso di difficoltà di apprendimento Dovute al processo di insegnamento-apprendimento, Progressismo, ottimismo 21 Le organizzazioni di Significato personale (OSP) Sono modi di percepire se stessi e il mondo attribuendo significato agli eventi della vita e costruendo il proprio punto di vista “dall’interno” in modo unico e soggettivo rispetto ad una realtà sociale “oggettivamente” condivisibile (Guidano,1998) 22 I 4 stili delle OSP (Rezzonico e Strepparava,2004) Il senso di sé nel mondo è costruito con : Lo stile volitivo-attento Lo stile metodico-analizzatore Lo stile fantasioso-duttile Lo stile responsabile-riflessivo 23 Lo stile volitivo-attento Gli individui con uno stile volitivo-attento avvertono molto forte la necessità del pieno controllo della situazione in cui si trovano ed è a queste condizioni che maggiormente avvertono il senso di autoefficacia, sicurezza e benessere. Il benessere è legato anche alla percezione della fiducia e del riconoscimento che ricevono dagli altri 24 Lo stile metodico-analizzatore Nello stile metodico-analizzatore la persona si affida primariamente al potere del pensiero di staccarsi dall’immediatezza dell’esperienza per coglierne gli aspetti invarianti (razionalizzazione): la ragione più che le emozioni è il canale principale di conoscenza del mondo. Il benessere è spesso legato alla sensazione di avere ricostruito cause, condizioni e passaggi di un qualsiasi processo o fenomeno, se ciò manca emerge la sensazione di non avere la piena padronanza delle cose. 25 Lo stile fantasioso-duttile Nelle organizzazioni fantasioso-duttili la flessibilità e l’assoluta mancanza di rigidità sono alcune delle componenti portanti dello stile individuale. La permeabilità fra pensieri ed emozioni, fra le diverse fonti di conoscenza, fra le diverse funzioni della mente è alta. C’è il gusto per le commistioni di saperi che spesso porta alla generazione di idee e progetti nuovi e insoliti. È un individuo che stimola la creatività, essendo egli stesso creativo. 26 Lo stile responsabile-riflessivo Nello stile responsabile-riflessivo il senso della permanenza di sé si basa sulla tendenza a focalizzarsi primariamente sui propri stati interni - emozioni e pensieri che sono facilmente accessibili e oggetto di esplorazione e riflessione e costituiscono indicatori stabili e affidabili per capire il significato degli eventi. La tendenza all’accudimento è infatti la modalità di base con cui si entra in relazione con gli altri e che genera benessere e soddisfazione. 27 Burnout Il bornout è una sindrome comune ad ogni professione caratterizzata dalla relazione sociale di aiuto. Esso è causato dall’utilizzo eccessivo dell’energia e delle risorse e provoca un sentimento di essere in smacco, di essere spossato o anche estenuato. E’ una incapacità di adattamento dell’operatore ad un livello di stress emotivo continuo. Borgogni L., Armandi F., Consiglio C., Petitta L. (2005), Job burnout ed efficacia personale, Bollettino di Psicologia Applicata, 245, 31-44. 28 I parametri del burnout • Esaurimento emotivo Saturazione emotiva Incapacità ad accogliere una emozione nuova • Depersonalizzazione • Disumanizzazione della relazione con l’altro • Presa di distanza dall’altro • Insoddisfazione professionale • Sentimento di inefficacia del proprio lavoro • Dubbi su se stesso e sulle proprie capacità Sirigatti S., Stefanile C., Menoni E. (1988), Sindrome del burnout e caratteristiche di personalità, Bollettino di psicologia applicata, 187/188, 55-63. 29 Le risorse sono legate in modo differente alle dimensioni di burnout Una meta-analisi della letteratura sul burnout e il supporto sociale (Halbesleben, 2006) ha trovato che rispetto alle fonti del supporto sociale (scolastico o extrascolastico), quello scolastico è più legato all’esaurimento professionale; mentre, il supporto sociale extra-scolastico ha una relazione con la depersonalizzazione e la insoddisfazione professionale 30 Ipotizziamo che esista una relazione tra : 1. Il burnout 2. Le concezioni dello sviluppo dell’intelligenza 3. Il sostegno sociale 4. Le organizzazioni di significato personale 31 I partecipanti 40 insegnanti (14 M, 26 F) • Età media: 35 anni • Titolo di studio : • Livello di insegn : • Anni di esperienza: • Formazione: Sostegno2006-2007 Universitario scuola superiore 85% da 1 a 5 anni Silsis Indirizzo 32 Presentazione della ricerca Gli strumenti Maslach Burnount Inventory (MBI) (MBI - Maslach, Jackson, 1981 - adattato da Doudin et al., 2006, tradotto in italiano da Albanese e Fiorilli 2007) Questionario di Sostegno Sociale (QSS - Doudin et al., 2006, tradotto in italiano da Albanese e Fiorilli) Scala delle Concezioni Costruttiviste dell’intelligenza (SCCI,Albanese et al., 2004) Questionario di Significato Personale (QSP, Picardi e Mannino,2001) 33 presentazione della ricerca MBI Maslach Burnount Inventory (MBI). Si compone di 22 items e di 3 subscale : 1. Esaurimento emotivo (9 items) 2. Depersonalizzazione/disaffezione (5 items) 3. Soddisfazione professionale (8 items) • Le risposte sono date su una scala di 7 punti (da 0 a 6) ed i soggetti devono indicare la frequenza in cui si riconosconoou Le analisi forniscono: • Punteggi medi • Grado di burnout per ciascuna scala(Basso, Moderato, Alto) 34 presentazione della ricerca QSS Questionario di sostegno Sociale (QSS). Si compone di 27 items • Gli insegnanti indicano il sostegno ricevuto in ogni situazione proposta • Il tipo di situazione varia secondo il livello di gravità in: Abituale Capace di generare perplessità Eccezionale Le analisi forniscono: • Le frequenze del tipo di sostegno sociale scelto 35 presentazione della ricerca SCCI Scala delle concezioni costruttiviste dell’intelligenza (SCCI). Si compone di 29 affermazioni • Le risposte sono date su una scala di 6 punti, da 1 – il massimo grado di disaccordo– a 6 - il massimo grado di accordo- sull’affermazione proposta Le analisi forniscono: • Le frequenze delle risposte • Punteggi medi (alto e basso Costruttivismo) 36 presentazione della ricerca QSP n Si compone di 68 affermazioni che si riferiscono alle esperienze di vita e alla personalità del soggetto al quale si chiede di rispondere tenendo presente il suo modo generale di essere e di sentire. • La risposta si situa su una scala da 1(completamente falso per me), 2 (prevalentemente falso per me), 3 (né vero né falso per me), 4 (prevalentemente vero per me) a 5 (completamente vero per me). I punteggi ottenuti permettono di rilevare i 4 stili di organizzazione di personalità. 37 presentazione della ricerca Analisi dei dati Descrizione generale dei risultati Risposte alla scala MBI Risposte al Questionario QSS Risposte alla scalaSCCI Risposte al Questionario QSP Confronti tra le risposte degli insegnanti a: MBI x QSS SCCI x MBI SCCI x QSS QSP X QSS 38 presentazione della ricerca Frequenze degli insegnanti nelle 3 sub-scale MBI Dépersonnalisation Depersonalizzazione Epuisement proféssionnel Esaurimento emotivo 21% Bas 11% Modéré 51% Elevé 28% Bas Modéré 33% 56% Elevé Soddisfazione Accomplissement 28% 41% Bas Modéré Elevé 39 31% Presentazione della ricerca Risposte al QSS 35 31 30 33 % % 25 20 15 12 % 10 13 % 7 5 % 1 % 0 c gue è l l o ille fam is am c ia s pé l ens ( e is t n s) o i s fes o r sp e r t u e (a ts ) n a n eig c ia s pé lis t 3 % ve élè e o nn s r pe 40 Presentazione della ricerca Risposte al QSS Abbiamo 3 grandi categorie di Sostegno Sociale : Extrascolastico : Famiglia, Amici, parenti Scolastico : Collega, allievo, Direttore, insegnante specializzato Nessuno 41 presentazione della ricerca Risposte al QSS 33% personne Nessuno Extra-scol. extra-scolaire 29% Scolastico scolaire 38% 0 5 10 15 20 25 30 35 40 42 Presentazione della ricerca Punteggi medi alla SCCI 5,6 5 4,83 4,4 Alto Costruttivismo 3,8 Basso Costruttivismo 3,77 3,2 2,6 2 Test ANOVA: F= 30,25 p< 0,001 43 Presentazione della ricerca Frequenze degli insegnanti alto e basso costruttivismo 100 90 80 70 60 50 52,5 47,5 40 % 30 % 20 10 0 Alto Costruttivismo Basso Costruttivismo 44 Presentazione della ricerca Domanda1 Esiste una relazione tra il livello di Burnout (MBI) e la rete di sostegno scelto (QSS) ? 45 Presentazione della ricerca Esaurimento Emotivo X QSS 50 43 41 39 40 28 30 36 40 29 24 20 20 10 0 % % Esaurimento basso , % , % % % % % % Esaurimento moderato , , Esaurimento elevato Nessuno Scolastico Estra-scol. X2=13,44 p<0,001 46 Presentazione della ricerca Depersonalizzazione X QSS 60 49 50 42 40 39 46 37 28 30 20 % % 19 % % 14 % % % 26 % % 10 0 Sperson. Bassa Nessuno Sperson. Moderata Scolastico Sperson. Elevata Extra-scol. X2=51,9 p<0,001 47 Presentazione della ricerca Soddisfazione X QSS 50 45 40 35 30 25 20 15 10 5 0 43 45 43 40 34 32 23 23 17 Soddisfaazione % % % Bassa % % %Moderata Soddisfazione Nessuno Scolastico %Soddisfazione % % Elevata Extra-scol. X2=28,3 p<0,001 48 Presentazione della ricerca Considerazione 1 In accordo con la letteratura : • Il sostegno scolastico è legato all’esaurimento professionale alto • Il sostegno extrascolastico è legato alla depersonalizzazione moderata e ad una alta realizzazione • Non cercano nessun sostegno: Gli insegnanti con esaurimento moderato e con bassa depersonalizzazione 49 Presentazione della ricerca Domanda 2 C’è una relazione tra le concezioni (SCCI) e il livello di Burnout (MBI) ? 50 Presentazione della ricerca SCCI x MBI 35 30 25 20 15 10 5 0 Esaurimento Depersonalizzazione Alto Costruttivismo Soddisfazione Basso Costuttivismo 51 Presentazione della ricerca Considerazione 2 Alto-basso Costruttivismo & esaurimento professionale Alto Co. Basso Co. Esaurimento emotivo Depersonalizzazione/disaffezione 52 Presentazione della ricerca Domanda 3 Esiste una relazione tra le concezioni dell’intelligenza (SCCI) e la rete di sostegno scelta (QSS) ? 53 Presentazione della ricerca SCCI x QSS 47 50 40 33 31 30 37 30 22 20 10 0 % % % % % % Alro Costruttivismo Nessuno Basso Costruttivismo Scolastico Extra-sc. X2=9,18 p<0,05 54 Presentazione della ricerca Considerazione 3 Alto–Basso Costruttivismo & Sostegno Sociale Alto Co. Sceglie il sostegno Scolastico e poco quello Extra-scolastico Basso Co. Sceglie indifferentemente le forme di sostegno 55 Presentazione della ricerca Domanda 4 Esiste una relazione tra le organizzazioni di significato personale (OSP) e la rete di sostegno scelta (QSS) ? 56 Quali Organizzazioni di Significato Personale presenti nel campione? ORGANIZZAZIONI DI PERSONALITA' (velori percentuali) 50 47 45 40 32 35 30 25 21 20 15 10 5 0 FANTASIOSO-DUTTILE VOLITIVO-ATTENTO METODICOANALIZZATORE Nel campione di insegnanti mancano soggetti ad organizzazione Responsabile-Riflessiva, che tendono ad assumere un assetto relazionale di caring e che sono invece molto presenti in altri tipi di professioni quali le professioni sanitarie (es. infermieri o studenti di infermieristica), in cui la “cura” è 57 appunto - centrale. La scelta del tipo di supporto sociale è legata a differenze nell’organizzazione di personalità? SUPPORTO USATO QUANDO SI HANNO DUBBI SULLE PROPRIE COMPETENZE PROFESSIONALI (valori percentuali) 70 60 60 50 50 50 44 40 FANTASIO SO -DUTTILE VO LITIVO -ATTENTO 30 28 28 colleghi nessuno 30 METO DICO -ANALIZZATO RE 20 10 10 0 0 amici I soggetti con stile metodico-analizzatore hanno facilità ad usare come risorsa in caso di difficoltà professionali i propri colleghi mentre non percepiscono le relazioni extrascolastiche come una risorsa di sostegno; al contrario gli insegnanti ad organizzazione duttile non sembrano percepire i 58 propri colleghi come una possibile fonte di rassicurazione. supporto sociale e organizzazione di personalità A CHI CHIEDE AIUTO QUANDO NON RIESCE A DOMINARE LA COLLERA VERSO UN ALUNNO? (valori percentuali) 60 57 50 50 50 Gli insegnanti con uno stile volitivoattento sembrerebbero descrivere più di altri la tendenza a cavarsela da soli. E’ un dato coerente con le caratteristiche di base di questa Organizzazione di Personalità in cui l’autonomia e la nondipendenza sono un valore importante. 43 40 33 30 20 25 25 FANTASIOSODUTTILE VOLITIVO-ATTENTO METODICOANALIZZATORE 17 CHI L'ACCETTA COSI' COM'E' CON LE SUE COMPETENZE E VULNERABILITA'? (valori percentuali) 90 83 80 10 70 0 0 amici colleghi nessuno 60 60 50 40 Di nuovo, gli insegnanti ad organizzazione duttile non sembrano percepire i propri colleghi come una possibile fonte di rassicurazione 33 30 20 FANTASIOSODUTTILE VOLITIVOATTENTO METODICOANALIZZATORE 48 26 19 17 14 10 59 0 0 amici colleghi nessuno supporto sociale e organizzazione di personalità ALCUNE SITUAZIONI SCOLASTICHE IN CUI NON SI CHIEDE AIUTO (valori percentuali) 100 86 90 80 71 66 70 57 60 50 50 40 40 20 30 28 30 18 40 33 17 10 0 0 dubbi sul proprio metodo di lavoro 0 0 problemi con una classe indisciplinata problemi con il direttore depressione e scoraggiamento generalizzato depressione e scoraggiamento nella relazione con i colleghi FANTASIO SO-DUTTILE VO LITIVO -ATTENTO METO DICO-ANALIZZATORE Gli insegnanti con uno stile volitivo-attento sembrano confermarsi come il gruppo che maggiormente tende a non chiedere aiuto in molte situazioni di difficoltà professionale 60 Riflessioni L’insegnante del tipo Alto Costruttivismo : - pensa di avere una parte importante nel processo di sviluppo dell’allievo - si sente responsabile dell’insuccesso scolastico dell’allievo - cerca sostegno in caso di esaurimento emotivo - preferisce il sostegno dell’ ambiente professionale preferisce un sostegno di tipo scolastico: - ricerca la competenza professionale - è integrato nel gruppo di lavoro - ha relazioni professionali positive L’insegnante è centrato sulla risoluzione dei problemi professionali 61 Riflessioni L’insegnante del tipo Basso Costruttivismo : - non considera il suo ruolo determinante per lo sviluppo dell’allievo - non si considera responsabile dell’insuccesso scolastico di un allievo - non chiede sostegno sociale quando vive situazioni professionali difficili - non sceglie sostegni in ambito scolastico preferisce un sostegno extrascolastico o nessun sostegno : - cerca sostegno affettivo ed emotivo - non ha relazioni professionali significative L’insegnante è centrato su se stesso 62 Riflessioni Ove il sostegno lo si cerca nell’ambiente professionale esso risulta essere funzionale alla soluzione del problema Ove il sostegno è esterno esso non risulta funzionale 63 Riflessioni Se gli insegnanti vogliono promuovere il proprio benessere devono avviare un processo di riflessione metacognitiva sul proprio funzionamento/disfunzionamento: •Quello •Quello •Quello •Quello Emotivo/affettivo (burnout) Sociale (sostegno) Cognitivo (concezioni) di Personalità Solo la conoscenza di se stessi può indurre la conoscenza degli altri (allievi e colleghi) e soprattutto l’autoregolazione delle proprie emozioni, strategie e processi. Sono queste le premesse per una educazione che solleciti il benessere anche negli allievi. 64 Il benessere in tal senso risulta essere una valutazione cognitiva e affettiva della propria vita, altamente influenzata da disposizioni personali, come affettività positiva e negativa, autostima e senso di autoefficacia. Le caratteristiche di personalità possono spiegare parte delle differenze individuali riguardo il benessere ma le sfide/opportunità e gli ostacoli/risorse del contesto risultano essere altrettanto influenti nella costruzione del benessere nella misura in cui esiste una valutazione personale positiva e consapevole della qualità della propria vita. 65 I partecipanti 26 insegnanti (9 M, 17 F) • Età: • • • • il 57.7% è fra i 31 e i 40 anni; il 38.5% è fra i 20 e i 30 anni; il 3.8% è fra i 41 e i 50 anni Titolo di studio : Universitario Livello di insegn :il 70.8% alle superiori il 25.0% alle medie inf. Anni di esperienza: 91.7% da 1 a 5 anni Formazione: Silsis 2007-2008 66 Gli strumenti Questionario sulle relazioni professionali (Doudin et al. 2006, tradotto in italiano da Albanese e Fiorilli 2007) Maslach Burnount Inventory (MBI) Scala delle Concezioni Costruttiviste dell’intelligenza (SCCI,- Albanese et al., 2004) Questionario di Significato Personale (MBI - Maslach, Jackson, 1981 - adattato da Doudin et al., 2006, tradotto in italiano da Albanese e Fiorilli 2007) (QSP, Picardi e Mannino,2001) 67 Questionario sulle relazioni professionali Comprende, oltre ai 27 item del QSS (Questionario sul sostegno sociale descritto per la precedente ricerca): • 15 item relativi a situazioni comuni in ambito scolastico rispetto alle quali viene chiesto: il tipo e l’intensità dell’emozione provata dall’alunno e dal docente in questione il tipo di reazione di fronte alla situazione Riflessione sulla generale opportunità di esprimere o meno le emozioni da parte del docente Esistono due versioni del questionario: una ha come protagonista delle situazioni elicitanti emozioni un alunno maschio; l’altra ha come protagonista un alunno femmina. Ogni soggetto compila una sola versione; le versioni vengono distribuite casualmente ai soggetti, ma in modo da ottenere un numero omogeneo di questionari 68 compilati riferiti a maschi e femmine Risposte al questionario sulle relazioni professionali Sostegno sociale: sono state individuate le stesse tre categorie rilevate nella ricerca precedente Extrascolastico: famiglia, amici, parenti Scolastico: collega, allievo, direttore, insegnante specializzato Nessuno 69 Sostegno sociale 40,3% Scolastico Extra-scolastico Nessuno 19,3% 40,4% 70 Secondo Lei, qual è l'intensità delle diverse emozioni che lo studente ha provato prima di aggredire l'altro alunno? COLLERA DISGUSTO 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% 60% 50% maschio femmina 40% maschio 30% femmina 20% 10% 0% debole forte molto forte per niente collera debole forte molto forte disgusto PAURA TRISTEZZA 50% 60% 40% 50% 40% 30% maschio 30% 20% femmina 20% 10% 10% maschio femmina 0% 0% per niente debole forte paura molto forte per niente debole forte molto forte tristezza 71 SENSO DI COLPA 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% DISPREZZO 60% 50% 40% maschio 30% femmina 20% 10% maschio femmina 0% per niente debole per niente forte senso di colpa debole forte molto forte disprezzo GIOIA 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% m as chio fem m ina per niente debole forte gioia SORPRESA VERGOGNA 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% m as chio fem m ina per niente debole forte vergogna m olto forte 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% maschio femmina per niente debole sorpresa forte 72 Secondo Lei, qual è l'intensità delle diverse emozioni provate dallo studente dopo aver aggredito l'altro alunno? COLLERA PAURA 60% 60% 50% 40% 50% 40% maschio 30% femmina 20% 10% 0% maschio 30% femmina 20% 10% 0% per niente debole forte molto forte per niente collera 60% 40% 50% 40% 30% maschio 20% femmina 10% 0% 0% tristezza molto forte maschio 30% 20% 10% forte molto forte DISGUSTO 50% debole forte paura TRISTEZZA per niente debole femmina per niente debole forte disgusto molto forte 73 DISPREZZO SORPRESA 60% 50% 50% 40% 40% 30% 20% 10% m as chio 30% maschio fem m ina 20% femmina 10% 0% 0% per niente debole forte m olto forte per niente dis prezzo debole forte molto forte sorpresa GIOIA 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% maschio femmina per niente debole forte molto forte gioia VERGOGNA SENSO DI COLPA 50% 50% 40% 40% 30% m as chio 30% maschio 20% fem m ina 20% femmina 10% 10% 0% 0% per niente debole forte vergogna m olto forte per niente debole forte senso di colpa molto forte 74 Quali sono le emozioni che Lei manifesterebbe al suo studente? PAURA COLLERA 35% 120% 30% 100% 25% 80% 20% maschio 15% femmina maschio 60% femmina 40% 10% 20% 5% 0% 0% per niente debole forte per niente molto forte debole molto forte paura collera TRISTEZZA DISGUSTO 50% 80% 45% 70% 40% 60% 35% 50% 30% maschio 25% femmina 20% maschio 40% femmina 30% 15% 20% 10% 10% 5% 0% 0% per niente debole forte tristezza molto forte per niente debole forte disgusto molto forte 75 SORPRESA DISPREZZO 50% 80,00% 70,00% 60,00% 50,00% 40,00% 30,00% 20,00% 10,00% 0,00% 40% maschio femmina 30% maschio 20% femmina 10% 0% per niente per niente debole forte debole molto forte forte molto forte sorpresa disprezzo GIOIA 120% 100% 80% gioia per niente 60% gioia molto forte 40% 20% 0% maschio femmina VERGOGNA SENSO DI COLPA 120% 100% 80% maschio 60% femmina 40% 20% 0% per niente debole forte vergogna molto forte 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% maschio femmina per niente debole senso di colpa molto forte 76 Secondo lei, un insegnante ha il diritto di esprimere un'emozione verso un/a alunno/a? 86,7% 88,9% 90,0% 80,0% 70,0% 60,0% maschio 50,0% femmina 40,0% 30,0% 13,3% 20,0% 11,1% 10,0% 0,0% Sì No 77 Emozioni che si possono mostrare agli alunni 100% 87%89% 90% 87%89% 80% 67% 70% 64%67% 57% 60% 50% maschio 44% 40% 33% 30% femmina 38% 33% 36% 25% 20% 21% 25% 20% 20% 10% A VE RG OG N CO LP A DI A SE NS O SO RP RE S O GI OI A PR EZ Z DI S DI S GU ST O A TE ZZ TR IS PA UR A CO LL ER A 0% 78 Frequenze degli insegnanti alto e basso costruttivismo 60% 56% 50% 44% 40% 30% 20% 10% 0% basso costruttivismo alto costruttivismo 79 Frequenze degli insegnanti nelle 3 sub-scale MBI Realizzazione Professionale Esaurimento Emotivo 15% 19% Bassa 46% Basso 50% Moderata Alta Moderato Alto 35% 35% Depersonalizzazione 0% 31% Bassa Moderata Alta 69% 80 INCROCIO: SOPRA E SOTTO LA MEDIA SULLA SCCI X REALIZZAZIONE PROFESSIONALE 8 7 6 5 4 Realizzazione Profes Conteggio 3 Bassa 2 Moderata 1 Alta sotto la media classificazione sulla SCCI sopra la media 81 INCROCIO: SOPRA E SOTTO LA MEDIA SULLA SCCI X ESAURIMENTO EMOTIVO 10 8 6 4 Esaurimen to Emotivo Basso 2 Moderato 0 Alto sotto la media classificazione sulla SCCI sopra la media 82 INCROCIO: SOPRA E SOTTO LA MEDIA SULLA SCCI X DEPERSONALIZZAZIONE 12 10 8 6 4 Deperson alizzazione 2 Bassa 0 Moderata sotto la media sopra la media classificazione sulla SCCI 83