Il Marketing Internazionale Maria De Luca [email protected] Le determinanti della globalizzazione FATTORI DI PRODUZIONE E DI COSTO TECNOLOGIA E DINAMISMO COMPETITIVO EMERGE IL “CONSUMATORE UNIVERSALE” POLITICHE ECONOMICHE DELLE NAZIONI Maria De Luca - Corso di Marketing L’impresa italiana e il processo di internazionalizzazione ► ► ► ► ► ► ► ► Eccessiva specializzazione dei settori “tradizionali”; Elevata mobilità geografica delle esportazioni (a causa della difficoltà per le imprese esportatrici più piccole di difendere stabilmente le posizioni conquistate sui mercati esteri); Evoluzione dell’esportazione verso una maggiore conoscenza ed un maggior adattamento specifico alle condizioni offerte dai singoli mercati locali, nel tentativo di difendere le posizioni competitive conquistate; Dipendenza dall’estero per l’acquisizione di Tecnologie Avanzate. La composizione dell’export italiano vede il predominio del settore manifatturiero, all’interno del quale si mostrano in evoluzione i settori “tradizionali” ed in particolare il tessile, l’abbigliamento, la pelletteria ed il cuoio, il mobile e l’arredamento in legno. Le esportazioni italiane sono principalmente dirette verso i mercati della UE, più facilmente accessibili per . ragioni di vicinanza economica e culturale e per . l’appartenenza ad un Mercato Comune. Maria De Luca - Corso di Marketing La propensione strategica all’internazionalizzazione FATTORI INTERNI FATTORI ESTERNI 1. Risorse e Competenze distintive; 2. Specifici Vantaggi Competitivi; 3. Propensione all’internazionalizzazione dell’Organizzazione: - Valori d’impresa; - Stili di direzione; - Cultura Manageriale. 1. Condizioni di Ingresso in un mercato estero; 2. Contesto Macro-ambientale, politico ed economico; 3. Struttura e Clima competitivo del mercato; 4. Attrattività presente e futura percepita dall’impresa nell’ambiente concorrenziale del suo paese d’origine. Maria De Luca - Corso di Marketing L’orientamento dell’impresa internazionale ETNOCENTRICA ►Prima fase del processo di internazionalizzazione; ►Cultura/esperienza del paese d’origine dominante; ►Esportazione del modello imprenditoriale sperimentato nel paese d’origine; ►Predisposizione strategica internazionale; ►Gestione centralizzata delle attività estere. POLICENTRICA ►Imprese internazionali create per realizzare la crescita con investimenti diretti all’estero; ►Costellazione di imprese con culture/strategie orientate ai mercati locali; ►Strategie delle filiali dipendono dalla situazione competitiva e dalle specificità dei mercati locali; ►Strategia internazionale frammentata in funzione delle specificità dei mercati locali (bisogni dei consumatori; variabili marketing, struttura distributiva e competitiva, vincoli politicoeconomici,… Maria De Luca - Corso di Marketing REGIOCENTRICA O GEOCENTRICA ►Impresa globale; ►Impianti integrati su scala globale per sfruttare economie di scala, e differenziali di costo e qualità; ►Vantaggi competitivi derivanti dall’integrazione delle attività su scala mondiale; ►Globalizzazione indotta dalla presenza di una clientela transnazionale; ►Presenza di concorrenti multinazionali; ►Intensità di investimenti e innovazioni,… L’Orientamento dell’impresa internazionale ETNOCENTRICA POLICENTRICA Redditività / Economicità Legittimazione Locale Vantaggi specifici d’impresa Economie di scala e varietà/ reattività nazionale Competizione Accentrato Decentrato Diffuso Centrale (Casa Madre) Locale Progetti Globali/ influenza nelle filiali locali Gerarchici / Verticali Scarsi Verticali e Laterali (tra le filiali) Operativo Strategico/ Formulazione e implementazione delle strategie locali 7. Cultura d’impresa Del Paese d’origine Del Paese ospite Globale 8. Struttura Gerarchica per divisioni/prodotti; divisione internazionale Gerarchica per area regionale con autonomia locale Network organizzativo 1. Missione 2. Base della Strategia internazionale 3. Potere 4. Allocazione delle risorse 5. Meccanismi di comunicazione 6. Ruolo delle filiali locali Maria De Luca - Corso di Marketing REGIOCENTRICA/ ETNOCENTRICA/ GLOBALE Economicità e Legittimazione Implementazione e adattamento alla strategia globale Vantaggio Competitivo e Vantaggio Comparato Concentrazione attività Vantaggio Competitivo Strategia Internazionale Coordinamento e Integrazione di attività disperse Benefici derivanti dalla Localizzazione di singole attività della catena del valore in Paesi con specifiche e favorevoli condizioni Maria De Luca - Corso di Marketing Vantaggio Comparato Il Vantaggio Comparato nel Marketing Internazionale Attrattività dei Paesi Esteri Condizioni dei Fattori : Posizione del paese in relazione ai fattori Produttivi (manodopera, infrastrutture,…) Condizioni della Domanda: Natura della domanda domestica nel settore di pertinenza. Settori Industriali Correlati E di supporto Presenza/assenza di settori industriali fornitori o di settori correlati competitivi a Livello internazionale. Strategia, Struttura Concorrenza fra imprese Condizioni del paese determinanti per la creazione/organizzazione delle imprese e La natura della concorrenza domestica. Ruolo del Governo e del Caso Nell’influenzare le precedenti variabili ed accrescere/ridurre le fonti di vantaggio Competitivo nazionale. Maria De Luca - Corso di Marketing Il Vantaggio Competitivo Internazionale Vantaggio di Costo Vantaggio Competitivo Vantaggio di Differenziazione Economie di Scopo Economie di apprendimento Maria De Luca - Corso di Marketing La Formulazione della Strategie Internazionale Nessun vantaggio Alcuni vantaggi Vantaggio Competitivo impresa Vantaggio Comparato Paese Nessun vantaggio Segmentazione del mercato Nazionale Integrazione Orizzontale Alcuni vantaggi Scambi intersettoriali / Integrazione verticale Internazionalizzazione + Integrazione verticale e orizzontaleCoordinamento e Disperzione geografica delle attività Maria De Luca - Corso di Marketing L’internazionalizzazione dell’impresa ► ► ► ► ► ► ► Definizione ed esplicitazione dei seguenti elementi: Obiettivi da conseguire Definizione del Mercato Vettore di Crescita da perseguire Posizionamento strategico del prodotto Vantaggi Competitivi e Sinergie Segnali di Minaccia/Opportunità Ambientali e Concorrenziali Scelta di un vettore internazionale di sviluppo Definizione Strategia di Internazionalizzazione Maria De Luca - Corso di Marketing Un modello di gestione del mercato internazionale Scelta del vettore di crescita : Definizione della triade Prodotto / Mercato / Paese Definizione degli Obiettivi e delle Strategie d’ingresso : Penetrazione Diretta o Indiretta Selezione delle modalità d’ingresso: - Esportazione, - Alleanze e Cooperazione, - Investimenti diretti. Sviluppo della condotta d’ingresso – Attuazione del Piano di Marketing Strategia di Sviluppo e Consolidamento delle posizioni acquisite Analisi del Mercato Obiettivi e dei Risultati conseguiti Feedback: Azione di Controllo per adattare o riformulare obiettivi/ strategie/ modalità d’ingresso Maria De Luca - Corso di Marketing Segmentazione e Posizionamento in ambito internazionale SEGMENTAZIONE 1. 2. Scelta del Paesi in cui fare ingresso Scelta dei mercati da servire in ciascun Paese POSIZIONAMENTO 3. Definizione degli obiettivi e della strategia di Posizionamento Maria De Luca - Corso di Marketing Il processo di segmentazione nel mercato internazionale Macro Segmentazione Identificazione dei raggruppamenti di paesi che presentano similarità rispetto a macro-indicatori o che definiscono zone di affinità culturali Micro Segmentazione Ricerca nei vari Paesi di segmenti strategicamente equivalenti Segmentazione Orizzontale Aggregazione di micro-segmenti nazionali che caratterizzano classi di affinità culturale internazionale Maria De Luca - Corso di Marketing Macro segmentazione FASE 1: Definizione dei gruppi di paesi di possibile intervento, identificati in base alle caratteristiche nazionali dei loro mercati, al fine di aggregare fra loro i vari paesi esteri per formare macro-segmenti. L’analisi è condotta mediante: ►Descrittori Economici (stadio dello sviluppo economico, livello del reddito, delle esportazioni, dell’indebitamento,….) ►Indicatore PQLI (Phisycal Quality of Life Index, relativo aspetti quail l’aspettativa di benessere, la mortalità infantile, il grado di alfabetizzazione,…) ►Descrittori geografici (collocazione in una specifica area regionale, appartenenza ad un’area di libero scambio,…) ►Descrittori politici (Sistema politico, sistema partitico,…) ►Descrittore Religione (elemento rilevante della cultura di na società poiché ne influenza valori, stile di vita e, quindi, anche atteggiamenti e comportamenti dei consumatori) ►Variabili Indipendenti (fattori correlati al livello dei consumi, al ruolo del commercio nell’economia, alla presenza/assenza di tendenze inflazionistiche,…) ►Indicatore Culturale (analisi del processo di identificazione culturale, in termini di identità ed Esotismo) Maria De Luca - Corso di Marketing Micro segmentazione ► FASE 2: Aggregazione sulla base dell’analogia dei loro bisogni e delle specificità locali dei micro-segmenti nazionali per creare un Segmento Trasnazionale da gestire con . lo stesso Vettore di Crescita e . la stessa Strategia di Marketing. L’impresa tenta di sviluppare una Condotta Concentrata aggregando selettivamente diversi micro-segmenti nazionali che vengono serviti con lo stesso Vettore Prodotto-Mercato. ► L’individuazione di bisogni similari in gruppi di consumatori appartenenti a diversi paesi e l’aggregazione dei micro-segmenti nazionali in un Segmento Orizzontale internazionale consentono all’impresa di conseguire: . economie di scala nella produzione, nella R&S, nel marketing e nella pubblicità, . una rapida diffusione in ambito internazionale dei propri prodotti e del proprio marchio. ► Maria De Luca - Corso di Marketing La Concorrenza dinamica L’ambiente concorrenziale deve essere analizzato al fine di: . comprendere il grado di attrattività ed il potenziale dei vari mercati e di . stimare la posizione competitiva che un’impresa può conseguire con l’ingresso in un paese estero. L’attenzione dell’impresa dovrebbe rivolgersi soprattutto a 5 Componenti della Concorrenza: ► Le infrastrutture di Marketing; ► Il Profilo dei Potenziali Concorrenti; ► Le Differenze nei principali Prodotti/Mercati; ► L’Analisi del Comportamento del Consumatore; ► Le altre caratteristiche strutturali del Paese-mercato. Maria De Luca - Corso di Marketing La selezione sequenziale del mercato target ► Al termine dell’analisi descritta, l’impresa può produrre un tableau riassuntivo che descriva il posizionamento dei vari paesi-mercato in base all’estensione delle variabili che sintetizzano, in modo aggregato, l’analisi condotta. 1. Configurazione delle priorità dei Mercati: variabili . permeabilità/facilità di ingresso e . attrattività del mercato; in base alle 2. Configurazione della Strategia di investimento: variabili . Posizione Competitiva dell’impresa e . attrattività del mercato. in base alle Maria De Luca - Corso di Marketing Permeabilità / facilità di ingresso Le priorità dei mercati Attrattività del mercato Mercati ad elevata priorità d’ingresso Investire per conquistare Posizioni competitive Mercati Strategici In cui investire Paesi senza priorità Maria De Luca - Corso di Marketing Definizione della Strategia di investimento Posizione competitiva Attrattività del mercato Paesi in cui investire per acquisire e Difendere posizioni competitive Difendere le posizioni acquisite Disinvestire Mantenere posizioni con accordi Paesi in cui Investire selettivamente Paesi in cui massimizzare il ritorno sugli investimenti Disinvestire Mantenere posizioni con accordi Maria De Luca - Corso di Marketing