POLITECNICO DI MILANO Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Le determinanti del ricorso al finanziamento di private equity ed il suo impatto sulla crescita d'impresa: uno studio econometrico Relatore: Chiar.mo Prof. Massimo G. Colombo Correlatore: Ing. Fabio Bertoni Tesi di Laurea di: Giorgio Maria Liccaro matr. n° 643754 Lorenzo Virgilio matr. n° 642678 Obiettivi 1. Studio econometrico delle determinanti dell’accesso al private equity da parte delle NTBF 2. Studio econometrico dell’impatto del private equity sulla crescita delle NTBF 3. Studio econometrico del ruolo del finanziatore di private equity nella crescita delle NTBF 4. Analisi congiunta del fenomeno del private equity: accesso ed impatto sulla crescita Liccaro G.M., Virgilio L. 2 Il private equity Private equity: apporto di capitale azionario privato esterno • Venture capitalist: operatori specializzati nell’apporto di capitale azionario a start-up; • Corporate venture capitalist: società industriali che partecipano in imprese anche con finalità strategiche; • Venture capitalist di estrazione bancaria: divisioni interne alle banche dedicate ad investimenti in capitale di rischio. Liccaro G.M., Virgilio L. 3 La popolazione ed il campione delle NTBF Popolazione: 1974 imprese • indipendenza • età minore di 25 anni • settore high-tech NTBF Campione: 550 imprese • 62 imprese pe-backed • 79 finanziamenti di private equity Rappresentatività: test χ2 • distribuzione geografica • distribuzione settoriale • distribuzione dell’età Campione rappresentativo della popolazione Liccaro G.M., Virgilio L. 4 Temi di ricerca 1. L’accesso al private equity 2. L’impatto del private equity sulla crescita d’impresa 3. Le conclusioni Liccaro G.M., Virgilio L. 5 L’accesso al private equity: il modello concettuale - 1 Inadeguatezza del capitale di debito: Costo marginale D Cmi Qi Quantità di finanziamento 1. Creditori legati unicamente alla coda più bassa della distribuzione dei guadagni; 2. Ridotto valore collaterale degli asset intangibili e firm-specific; 3. Adverse selection 4. Moral hazard Liccaro G.M., Virgilio L. premio dei “limoni” (Akerlof, 1970); spinta alla scelta dei progetti più rischiosi. 6 L’accesso al private equity: il modello concettuale - 2 Financial growth cycle Capitale personale SEED Finanziamento pubblico agevolato Business angel START-UP Venture capital Autofinanziamento EARLY GROWTH Debito bancario Fondi chiusi Merchant bank SUSTAINED GROWTH Liccaro G.M., Virgilio L. Emissione di obbligazioni ed azioni 7 L’accesso al private equity: il modello concettuale - 3 Determinanti della domanda e dell’offerta di venture capital industry-specific firm-specific • Appropriabilità • Capitale umano fondatori • Turbolenza • Finanziamenti pubblici • Opportunità tecnologiche • Presenza di un manager Liccaro G.M., Virgilio L. 8 L’accesso al private equity: i modelli econometrici Modello Survival: accesso al finanziamento di private equity (PE) Modello Competing Risk: accesso al finanziamento da parte di venture capitalist (VC) o corporate venture capitalist (CVC) Liccaro G.M., Virgilio L. 9 L’accesso al private equity: la specifica del Survival Modello Survival: valuta la probabilità individuale di sopravvivenza ad un determinato evento. Il finanziamento di private equity j j j j j j j L( ) ln i ( i , x i , ) ln S ( i , x i , ) iU i .0060 x j i : covariate θ j : parametri j i : duration Hazard Fn i : hazard rate .0050 .0040 Weibull .0030 .0020 .0010 .0000 5 10 15 20 25 Duration Liccaro G.M., Virgilio L. 10 L’accesso al private equity: i risultati del Survival Le determinanti della probabilità di ricevere un finanziamento di private equity • Dimensione + (90%) • Tasso di crescita + (90%) • Capitale umano dei fondatori: educazione economica + (95%) esperienza imprenditoriale + (90%) esperienza manageriale in grandi imprese + (99%) • Finanziamenti pubblici Liccaro G.M., Virgilio L. - (95%) 11 L’accesso al private equity: la specifica del C.R. Modello Competing Risk: valuta la probabilità parziale di finanziamento di private equity da parte di un venture capitalist o di un corporate venture capitalist • () VC () CVC () • Lk ( j ) ln i ( i j , k , xij , k , j ,k ) ln S ( i j , k , xij , k , j ,k ) iU k=VC, CVC i • Ipotesi: la probabilità di ricevere un finanziamento da parte di un VC (CVC) è indipendente rispetto ai finanziamenti ricevuti precedentemente da CVC (VC) • Bivariate Probit: p-value (ρ)=0,6559 Liccaro G.M., Virgilio L. VC e CVC non correlati 12 L’accesso al private equity: i risultati del C.R. Il modello Competing Risk VC comuni CVC Dimensione (90%) + Esperienza imprenditoriale (99% VC - 95% CVC) + Tasso di crescita (99%) + Istruzione (99%) + Esperienza manageriale in grandi imprese (99% VC - 95% CVC) + Istruzione (95%) - Istruzione economica (99%) + Motivazioni innovative (99% VC - 90% CVC) + Spin-off accademico (95%) + Polarizzazione settoriale (99% VC - 99% CVC) + Liccaro G.M., Virgilio L. 13 Temi di ricerca 1. L’accesso al private equity 2. L’impatto del private equity sulla crescita d’impresa 3. Le conclusioni Liccaro G.M., Virgilio L. 14 L’impatto del PE sulla crescita: il modello concettuale - 1 Il private equity garantisce alle partecipate performance di crescita maggiori • Engel (2002) • Audretsch e Lehmann (2003) • Davila, Foster e Gupta (2003) Tre teorie a supporto: • Scouting • Coaching • Monitoring Liccaro G.M., Virgilio L. 15 L’impatto del PE sulla crescita: il modello concettuale - 2 Scouting: il finanziatore di PE percepisce l’hidden value dell’azienda abbattendo le asimmetrie ex ante Coaching: il finanziatore di PE eroga servizi a valore aggiunto non finanziari • consulenza • network • valore segnaletico Monitoring: il finanziatore di PE effettua attività di supervisione e ridefinizione della corporate governance abbattendo le asimmetrie ex post Liccaro G.M., Virgilio L. 16 L’impatto del PE sulla crescita: il modello concettuale - 3 Discernere empiricamente i diversi impatti Fattori di modulazione industry-specific firm-specific vc-specific • opportunità tecnologiche • capitale umano fondatori • distanza • appropriabilità • fin. pubblici discrezionali • turbolenza • presenza di un manager • ammontare del finanziamento Liccaro G.M., Virgilio L. 17 L’impatto del PE sulla crescita: i modelli econometrici - 1 Modelli di crescita d’impresa: • ln Si ,t ln Si ,t 1 i ,t • ln Si ,t ln Si ,t 1 ln Ai ,t 1 i ,t (Gibrat, 1931) (Jovanovic, 1982) ln Si ,t : logaritmo della dimensione d’impresa (addetti) ln Ai ,t : logaritmo dell’età dell’impresa i ,t : termine di errore PE*MANAGER1… Estensione: ln Si ,t ln Si ,t 1 ln Ai ,t 1 X i ,t s Z i ,t s Wi i ,t PE1, PE2, PE3 Wi : caratteristiche time-invariant Liccaro G.M., Virgilio L. 18 L’impatto del PE sulla crescita: i modelli econometrici - 2 i , t i ,t i Fixed Effects Test Hausman Random Effects Problemi di endogeneità delle variabili ed eterogeneità inosservata delle imprese nel tempo Modello General Method of Moments (GMM) Liccaro G.M., Virgilio L. 19 L’impatto del PE sulla crescita: i modelli econometrici - 3 GMM: ln Si ,t ln Si ,t 1 ln Ai ,t 1 X i ,t s Z i ,t s i ,t Variabili strumentali scelte in funzione dell’assunzione di endogeneità e/o esogeneità delle covariate Sargan Test Variabile “Accesso al private equity” ritardata (Xi,t-s): endogena Liccaro G.M., Virgilio L. 20 L’impatto del PE sulla crescita : i risultati - 1 1° Obiettivo: impatto del private equity sulla crescita 70% 57.78% 60% 49.33% 50% 39.55% 40% 30% 20% 10% 0% 0.00% t=0 t=1 Variabile PE1 PE2 PE3 Liccaro G.M., Virgilio L. t=2 t=3 benchmark: impresa non pe-backed Coefficiente Significatività 0.456 0.204 0.160 99% 99% 99% 21 L’impatto del PE sulla crescita : i risultati - 2 2° Obiettivo: evidenza empirica della teoria dell’impatto del private equity coaching • esempio: assenza di un manager 60% 50,24% 50% 41,42% 40% 30% 17,22% 20% benchmark: impresa pe-backed con manager 10% 0,00% 0% t=0 t=1 Variabile PE*MANAGER1 PE*MANAGER2 PE*MANAGER3 Liccaro G.M., Virgilio L. t=2 t=3 Coefficiente Significatività -0.189 -0.443 -0.438 n.s. 99% 99% 22 L’impatto del PE sulla crescita : i risultati - 3 Finanziamento VC contro finanziamento CVC 120% 99.67% 100% 108.52% 80% 54.81% 60% 40% 13.77% 20% 0% 9.05% 8.45% 0.00% t=0 t=1 VC-backed Variabile VC1 VC2 VC3 CVC1 CVC2 CVC3 Liccaro G.M., Virgilio L. t=2 CVC-backed benchmark: impresa non pe-backed t=3 Coefficiente Significatività 0.436 0.453 0.366 0.128 0.017 0.035 99% 99% 99% 99% n.s. n.s. 23 Temi di ricerca 1. L’accesso al private equity 2. L’impatto del private equity sulla crescita d’impresa 3. Le conclusioni Liccaro G.M., Virgilio L. 24 Conclusioni - 1 I evidenza L’accesso al private equity ha le seguenti determinanti: • • • • • • • Istruzione economica dei fondatori Esperienza imprenditoriale dei fondatori Esperienza manageriale dei fondatori Presenza di un manager Impresa giovane Impresa di grandi dimensioni Non aver ricevuto alcun finanziamento pubblico Liccaro G.M., Virgilio L. 25 Conclusioni - 2 II evidenza La teoria del coaching spiega la maggior crescita delle pe-backed • • • • • Impatto VC maggiore dell’impatto CVC Esperienza tecnica specifica dei fondatori Assenza di un manager Impresa innovativa Debole appropriabilità tecnologica del settore Liccaro G.M., Virgilio L. 26 Conclusioni - 3 III evidenza Determinanti dell’accesso e dell’impatto differenti od opposte: inefficienza dello screening dei finanziatori di private equity IV evidenza Importanza macroeconomica del private equity in Italia: • Le imprese piccole e mature autonomamente crescono di più • Le imprese grandi e giovani hanno accesso al PE • Il PE fa crescere le imprese (soprattutto quelle giovani) Liccaro G.M., Virgilio L. 27 POLITECNICO DI MILANO Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Le determinanti del ricorso al finanziamento di private equity ed il suo impatto sulla crescita d'impresa: uno studio econometrico Relatore: Chiar.mo Prof. Massimo G. Colombo Correlatore: Ing. Fabio Bertoni Tesi di Laurea di: Giorgio Maria Liccaro matr. n° 643754 Lorenzo Virgilio matr. n° 642678