Valorizzazione dei beni ambientali e
del patrimonio culturale:
turismo e sviluppo
Le politiche settoriali e di contesto per il turismo
Oriana Cuccu – Simona De Luca – Benedetta Stratta
Unità di valutazione degli investimenti pubblici
Forum P.A.
Venerdì, 13 maggio 2005
Le politiche settoriali e di contesto per il turismo
O. Cuccu – S. De Luca – B. Stratta
Il turismo nelle politiche di sviluppo
 Politiche
di
sviluppo:
risorse
aggiuntive
comunitarie e nazionali (Fondi Strutturali e FAS)
 Mix tra politiche di settore e politiche di contesto:
forte enfasi su risorse culturali e naturali
 Analisi DPS: quantificare la dimensione delle
risorse finanziarie aggiuntive rivolte al turismo,
ricostruire e analizzare i diversi modelli regionali di
intervento e di utilizzo degli strumenti di
finanziamento disponibili
Le politiche settoriali e di contesto per il turismo
O. Cuccu – S. De Luca – B. Stratta
Programmi e strumenti per le politiche di sviluppo
(estratto dal Rapporto 2004 del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo)
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Risorse finanziarie aggiuntive e
classificazione degli interventi turistici
(estratto dal Rapporto 2004 del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo)
18%
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Il metodo: classificazione delle tipologie di intervento
Politiche turistiche di contesto
Politiche turistiche settoriali
Incentivi alle imprese:
• PMI e imprese della filiera
Incentivi alle imprese:
 strutture ricettive e di servizio
Infrastrutture materiali:
 agriturismo e pesca turismo
· Strutture fieristiche ed espositive; segnaletica,
aree di sosta; sistemi di trasporto integrato e di
mobilità esplicitamente rivolti ai turisti (“trenini
verdi”)
Infrastrutture materiali:
· Valorizzazione e fruizione delle aree naturali
protette, azioni di didattica e informazione,
sentieristica, promozione di attività sostenibili
· Strutture complementari al turismo
· Dotazioni infrastrutturali ed impiantistiche per
la fruizione turistica del territorio
· Interventi sul patrimonio ricettivo pubblico, su
strutture termali, su rifugi alpini
· Valorizzazione del patrimonio culturale per
aumentarne la fruibilità; interventi di tutela e
ripristino del paesaggio, azioni di promozione;
servizi e attività culturali
· Realizzazione di itinerari turistici e segnaletica;
· Recupero e riqualificazione di aree urbane per
l'insediamento di attività turistiche, commerciali
e produttive e di valorizzazione turistica dei
centri storici
· Promozione turistica, azioni di marketing
territoriale, interventi di informazione e
sensibilizzazione; promozione a fini turistici dei
sistemi culturali e ambientali
Infrastrutture immateriali:
· ICT presso la PA, applicazioni per promozione
sul patrimonio ambientale e culturale
· Servizi alle imprese, innovazione, animazione
economica; internazionalizzazione;
partecipazione a fiere e manifestazioni; ricerche
e studi su potenzialità di sviluppo turistico
· Porti turistici e strutture di attracco
Infrastrutture immateriali:
· Applicazioni di nuove tecnologie: connessione
del sistema di offerta turistica regionale ai
sistemi di prenotazione e distribuzione infotelematici
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Risorse finanziarie pubbliche aggiuntive e politiche turistiche
Un quadro d'insieme
(estratto dal Rapporto 2004 del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo)
NOTE:
1.
Sono stati considerati tutti i programmi strutturali in corso di realizzazione alla
data del 1° semestre 2004 e con strumenti attuativi definiti ed approvati
prevalentemente dal 1999 (ad eccezione di alcune iniziative avviate nel biennio
1997-1998).
2.
Nella quantificazione delle risorse finanziarie programmate per il turismo NON
sono stati considerati gli interventi cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo (FSE) in
quanto non immediatamente ricavabili dalla struttura della programmazione.
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Distribuzione territoriale delle politiche turistiche
settoriali e di contesto
100,00
80,00
60,00
Politiche turistiche di
contesto
40,00
Politiche turistiche
settoriali
20,00
0,00
Centro Nord
Sud
Italia
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Centro Nord e Sud: distribuzione tematica delle
politiche turistiche di contesto
Società dell'informazione
6,3%
Servizi
7,4%
Infrastrutture territoriali
16,6%
Aree urbane
17,2%
Risorse e attività culturali
38,3%
Aree naturali protette
14,2%
Infrastrutture territoriali
Società dell'informazione
0,0%
3,8%
Servizi
4,7%
Aree urbane
12,7%
Sud
Aree naturali protette
12,6%
Centro Nord
Risorse e attività culturali
66,2%
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Incidenza relativa delle risorse aggiuntive programmate per le politiche
turistiche, settoriali e di contesto, sul totale delle risorse aggiuntive
programmate per le aree sottoutilizzate al 1° semestre 2004
(estratto dal Rapporto 2004 del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo)
Nella cartina sono rappresentati e
classificati solo i territori oggetto di
politiche di sviluppo: le “aree
sottoutilizzate” del Sud e del
Centro-Nord destinatarie di risorse
finanziarie aggiuntive.
9,3-13,0
13,1-17,3
17,4-18,4
18,5-24,9
25,0-29,3
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Risorse aggiuntive programmate per le politiche turistiche settoriali al 1°
semestre 2004: risorse per posto letto, alberghiero e complementare, presente
nelle aree sottoutilizzate nel 2003 – Italia = 100
(estratto dal Rapporto 2004 del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo)
Nella cartina sono rappresentati
e classificati solo i territori
oggetto di politiche di sviluppo:
le “aree sottoutilizzate” del Sud e
del Centro-Nord destinatarie di
risorse finanziarie aggiuntive.
Italia=100
10,3-26,5
26,6-52,5
52,6-148,9
149,0-265,8
265,9-422,1
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Appendice
Gli strumenti per lo sviluppo
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Gli strumenti per lo sviluppo
Intese Istituzionali di Programma: Accordi di Programma Quadro
(Sono stati considerati tutti gli APQ stipulati dal 1999 al 2003 e in corso di realizzazione al 1° semestre 2004)
Intesa Istituzionale di Programma (IIP)
La sua sottoscrizione permette alle parti Governo, Giunte delle Regioni e delle Province
autonome - di collaborare per l’attuazione di un
piano pluriennale di interventi di interesse
comune
e
funzionalmente
collegati
da
realizzarsi nel territorio della singola Regione o
Provincia autonoma e nel quadro della
programmazione statale e regionale.
Gli APQ per il turismo
 3 settoriali sul turismo
(Piemonte, Lazio, Lombardia –
mondiali di sci 2005)
 15 su Patrimonio culturale
Accordo di Programma Quadro (APQ)
Costituisce lo strumento attuativo dell’IIP nei diversi
settori d’intervento. In particolare indica:
attività e interventi da realizzare, con tempi e
modalità di attuazione;
soggetti responsabili e relativi impegni;
risorse finanziarie occorrenti (pubbliche o da
finanziamenti privati)
procedure e soggetti responsabili per monitoraggio
e verifica dei risultati.
I promotori degli APQ sono Stato, Regione e Enti
pubblici. Queste amministrazioni, e i privati,
rappresentano anche i soggetti attuatori.
 In totale 2.134 meuro (di cui
1.241 al Centro Nord e 893 al Sud)
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Gli strumenti per lo sviluppo
I Contratti di Programma
(Sono stati considerati tutti i Contratti stipulati dal 1998 al 2003 e in corso di realizzazione al 1° semestre 2004)
Contratti di Programma
Istituito con la L.64/86. Ha avuto una
complessa evoluzione normativa. Oggi la
normativa di riferimento è la L.488/92 per
quanto riguarda la disciplina delle agevolazioni
concedibili, mentre le procedure e i criteri di
istruttoria sono definiti dalla delibera CIPE
26/02 e dai due Decreti del MAP (12/11/03 e
19/11/03).
Può essere proposto da imprese di grandi
dimensioni, consorzi di medie e piccole
imprese
e
rappresentanze
di
distretti
industriali. E’ stipulato da questi soggetti con
le amministrazioni statali competenti per la
realizzazione in aree definite di piani organici
di investimenti produttivi, operanti anche in
più settori, che potranno comprendere attività
di ricerca e servizi a gestione consortile.
I Contratti di Programma
per il turismo (dopo il 2001)
 7 specializzati turismo su un
totale di 57
 Solo nel Sud (per ora)
 Localizzazioni
puntuali/Localizzazioni diffuse
 Totale 1.193 meuro
privato)
(pubblico e
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Gli strumenti per lo sviluppo
I Patti Territoriali
(Sono stati considerati tutti i Patti approvati dal 1997 al 2004 e in corso di realizzazione al 1° semestre 2004)
Patti Territoriali
Avviato operativamente in Italia nel 1998, che
integra interventi di incentivazione al capitale
per compensare gli svantaggi localizzativi del
territorio e interventi di infrastrutturazione
materiale
e
immateriale
per
rimuovere
strutturalmente tali svantaggi. All’interno del
Patto, il sistema di incentivi finanziari si qualifica
per la natura concertativa e contrattuale, tramite
cui le parti pubbliche e private concordano le
loro decisioni.
Nel Luglio 2003 la delibera 26 del CIPE ha
regionalizzato i Patti: le competenze per la
programmazione sono passate alle Regioni.
Fra i Patti nazionali uno specifico bando è stato
orientato esclusivamente a programmi di
sviluppo turistico, ma nella gran parte dei Patti
approvati si rintracciano iniziative di tipo
turistico.
I Patti Territoriali
per il turismo
 in totale 230 patti (di cui 10
Comunitari)
 164 prevedono iniziative
turistiche per 1.700 meuro
(pubblico e privato, circa il 17%
del totale)
 Centro Nord 660 meuro
 Sud 1.040 meuro
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Gli strumenti per lo sviluppo
La Legge 488/1992
(Sono stati considerati tutti i bandi emessi dal 1999 al 2003 con interventi in corso di realizzazione al 1° semestre 2004)
La L. 488/1992
La legge 488/1992 rappresenta il principale
strumento nazionale per il sostegno agli
investimenti
privati
nell’industria,
nel
turismo e nel commercio.
Per il turismo, settore inserito come
destinatario delle agevolazioni dalla fine del
1997 (legge 449/1997), sono ammissibili
alle agevolazioni (contributi a fondo perduto
in
conto
capitale)
programmi
di
investimento di piccole, medie e grandi
imprese che prevedano interventi di
realizzazione di nuove unità locali o
ampliamenti,
ammodernamenti,
riconversioni, riattivazione, trasferimento di
unità locali esistenti, con riferimento a:
- alberghi, motels, villaggi-albergo,
residenze turistico-alberghiere, campeggi,
villaggi turistici, alloggi agro-turistici,
esercizi di affittacamere, case e
appartamenti per vacanze, case per ferie,
ostelli per la gioventù e rifugi alpini; agenzie di viaggio e turismo;
- ulteriori attività indicate
dalle singole Regioni.
La L.488/1992 per il turismo
 pubblicati 4 bandi turismo (il
5 è in corso)
 3.800 domande agevolate
 contributo totale di 1,9 mld
di euro
 investimento totale 8,3 mld
di euro
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