STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. IPOTESI PER L’APPLICAZIONE DI UN METODO OGGETTIVO DI VALUTAZIONE DELLO STRESS-LAVORO CORRELATO: APPROCCI, STRUMENTI ED ESPERIENZE Seminario AIDP Campania Andrea De Filippo Napoli, 1 ottobre 2009 Franco Barbero www.ernetwork.it; [email protected] “Lo stress negli ambienti di lavoro” A. De Filippo STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. www.ernetwork.it; [email protected] Stress lavoro correlato Il D.L. 81/08 con modifiche del D.L. 106 /09 “Testo unico” in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro nel capitolo in cui parla del rischio (art. 28 comma 1) dice che: IL DATORE DI LAVORO DEVE VALUTARE TUTTI I RISCHI PER LA SALUTE ED ANCHE QUELLI DERIVATI DA STRESS LAVORATIVO STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. www.ernetwork.it; [email protected] Che cos’è? LO STRESS STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. è una condizione nella quale stimoli esterni agiscono sulla nostra persona www.ernetwork.it; [email protected] Stimoli PERSONA Stimoli psicologici Incertezza Inadeguatezza Impreparazione STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. Compiti eccessivi www.ernetwork.it; [email protected] PERSONA REAGISCE PER MANTENERE OMEOSTASI STIMOLI (famiglia, lavoro, vita di relazione) STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. www.ernetwork.it; [email protected] Le cause di stress di origine lavorativa Cause più comuni: •Difficoltà a svolgere il lavoro per mancanza di preparazione specifica oppure per confusione nell’attribuzione delle mansioni •Carico di lavoro elevato oppure, al contrario, minimo e di scarsa importanza •Attività a forte rischio •Attività a contatto continuo con il dolore altrui •Conflitti interpersonali STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. www.ernetwork.it; [email protected] Come reagisce il corpo agli stimoli stressanti? Attivazione asse ipotalamo Ipofisi surrene Aumenta produzione catecolamine Aumenta increzione di cortisone endogeno Aumenta attività del sistema simpatico neurovegetativo STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. Malattie organiche www.ernetwork.it; [email protected] Malattie della sfera psichica Chi si occupa della sicurezza e della salute? •Datore di Lavoro •Medico Competente Per la legislazione •R.S.P.P. •R.L.S. Nella organizzazione aziendale STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. •Dirigenti e Preposti www.ernetwork.it; [email protected] Le patologie più frequenti dello stress lavorativo Tachicardia, ipertensione arteriosa, .... •Malattie organiche dell’apparato cardiovascolare •Malattie dell’apparato digerente Alopecia, psoriasi, orticaria, eczema, dermatite atopica •Dermatiti •Disturbi emozionali e del comportamento •...Infortuni...(il luogo di lavoro non è luogo di convalescenza...) STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. Gastrite, reflusso gastroesaofageo, ulcera peptica, colon irritabile Turbe del sonno, irritabilità, abulia, sindromi fobiche, attacchi di panico, anoressia, bulimia, cefalea, tendenza all’abuso di alcol, tabacco, psicofarmaci… www.ernetwork.it; [email protected] La valutazione dei fattori di rischio Medico Competente L’RSPP Datore di lavoro Valuta tutti i rischi per la salute e la sicurezza R.L.S. Documento di valutazione del rischio STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. www.ernetwork.it; [email protected] “Valutare lo Stress nelle Organizzazioni” Franco Barbero STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. www.ernetwork.it; [email protected] I metodi di valutazione dello stress: Un problema di fondo: correlazioni non univoche Stimoli qualitativamente differenti possono provocare la medesima reazione da stress Stimoli quantitativamente uguali differenti in individui differenti. possono provocare reazioni Il medesimo stimolo, può essere associato a differenti tipi di reazione ed eventualmente a diversi disordini emotivi o comportamentali o a lesioni nei vari sistemi dell’organismo. L’eziologia della reazione di stress non è mai unifattoriale, ma multifattoriale, poichè presuppone almeno l’interazione tra stimolo e risposta. STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. www.ernetwork.it; [email protected] Due modalita’ di valutazione dei rischi Le misure di percezione (soggettive) Misure soggettive delle condizioni di singoli o di gruppi di lavoratori. - QUESTIONARI: su condizioni di salute, stile di vita, ambiente di lavoro. - SCALE DI VALUTAZIONE : sistemi standardizzati di valutazione dei dati soggettivi indagati dai questionari. - TEST PSICOMETRICI: misurano aspetti della personalità che vengono messi in relazione con la percezione soggettiva dello stress e con i disordini conseguenti. STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. www.ernetwork.it; [email protected] Due modalita’ di valutazione dei rischi Le misure di percezione (soggettive): VANTAGGI CRITICITA’ Rapidità di somministrazione Identificano una patologia insorta Utili per indagini epidemiologiche Facilità di lettura e comparazione dei dati. Indicazioni organizzative generiche Influenzabili dal clima, dagli “umori” e dalla desiderabilità sociale Difficoltà a separare le determinanti extralavorative Test e questionari possono generare ansie e difese STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. www.ernetwork.it; [email protected] Due modalita’ di valutazione dei rischi Le misure di situazione (oggettive): Sono una sintesi di: - OSSERVAZIONE DIRETTA di professionisti esterni - ANALISI DI DOCUMENTI aziendali - INTERVISTE A CAMPIONE STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. www.ernetwork.it; [email protected] Due modalita’ di valutazione dei rischi Le misure di situazione (oggettive): VANTAGGI Obiettività un “terzo”. CRITICITA’ garantita da Diagnosi sulle cause organizzative e non rilevazione di sintomi soggettivi. ???Dati quali-quantitativi. Tempi di realizzazione. Maggiore articolazione. Professionalità dei valutatori. La valutazione fornisce indicazioni gestionali e di azione organizzativa. STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. www.ernetwork.it; [email protected] Le misure di situazione (oggettive): In sintesi Dati di contesto Aziendale e lavorativo Osservazioni delle attività e del contesto della Azienda Analisi di documenti Interviste strutturate SCHEDA DI VALUTAZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA DEL RISCHIO STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. www.ernetwork.it; [email protected] La scheda di valutazione qualitativa e quantitativa del rischio Valutazione di rischio per ogni livello/area presa in esame. Si considerano 9 fattori di rischio; 4 di contenuto del lavoro e 5 di contesto. Su una scala da 1 a 10 viene indicato il potenziale livello di rischio stress per ciascun fattore. LIVELLO DI RISCHIO 1< _R< _4 5< _R _R 9< _8 < _10 < AZIONI MIGLIORATIVE E CORRETTIVE DA INTRAPRENDERE E/O RISCHI POTENZIALI ESISTENTI Non sono richiesti miglioramenti o miglioramenti sono già stati effettuati con rischio per i lavoratori nullo o basso. Azioni migliorative da valutare in fase di programmazione o rischio potenziale per i lavoratori medio o medio-alto. Azioni correttive da programmare nel breve-medio termine o rischio potenziale per i lavoratori elevato. STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. www.ernetwork.it; [email protected] Lo stress è il prezzo che dobbiamo pagare per essere umani .... K. POPPER STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. www.ernetwork.it; [email protected] Stress nelle Organizzazioni AGIRE A LIVELLO DI CONSAPEVOLEZZA PREVENZIONE AGIRE A LIVELLO PSICO-FISICO STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. www.ernetwork.it; [email protected] AGIRE A LIVELLO FISIOLOGICO Stress nelle Organizzazioni La prevenzione PIANO COGNITIVO RAZIONALE CONSAPEVOLEZZA SUL TEMA: conoscere nel dettaglio il proprio contesto d’azione risulta il primo passo per difendersi dalle pressioni lavorative. La consapevolezza facilita sul piano personale lo sviluppo di una serie di “reti di salvataggio” e sul piano relazionale il riconoscimento dei sintomi e quindi il controllo del comportamento produttore di pressioni. STACCARSI DALLA SITUAZIONE: spesso chi è sottoposto a forti pressioni non riesce a “staccare” dal proprio problema, portandolo anche a casa e facendolo ricadere sulla propria famiglia con il rischio così di creare fratture nella vita privata. Si possono allora trovare delle attività alternative che distraggano dalla situazione. Passatempi,sport hobby danno risultati molto confortanti nel rapporto con se stessi e gli altri. STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. www.ernetwork.it; [email protected] Stress nelle Organizzazioni La prevenzione PIANO FISICO Esercizi e programmi di FITNESS, GINNASTICA, ALIMENTAZIONE. ESERCIZI FISICI: esistono esercizi psicocorporei mirati al recupero di una buona energia che possono aiutare a migliorare sintomi legati alla carenza di energia come i disturbi sessuali, dolori di tipo intercostale,irrigidimento doloroso di alcune parti del corpo, sensazioni di debolezza. ALIMENTAZIONE: in natura esistono principi ed elementi atti a favorire il recupero delle energie , la riparazione dei danni che il corpo subisce per il superlavoro, le mille tossine che ingurgitiamo ed inaliamo ogni giorno. E’ importante far conoscere al manager le principali cautele per una corretta alimentazione e per il rispetto delle più elementari norme di igiene di vita. STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. www.ernetwork.it; [email protected] Stress nelle Organizzazioni La prevenzione PIANO EMOTIVO Esercizi e programmi di rilassamento e di consapevolezza per il recupero di emozioni positive TECNICHE DI RILASSAMENTO: mirate al recupero di di sensazioni corporee connesse ad emozioni positive, permettono alle persone di migliorare la capacità di sciogliere le tensioni ogni volta che ne sentono il bisogno e di ampliare la gamma delle emozioni (soprattutto quelle positive) STUDIO DI PSICOLOGIA B. E C. www.ernetwork.it; [email protected]