Corso di Contabilità e Bilancio delle Imprese
Turistiche
Prof. Walter Palermo
Il Rendiconto Finanziario
Il Rendiconto Finanziario
Aspetti civilistici e
principi contabili
Il rendiconto finanziario non è espressamente
richiesto dalle norme civilistiche sul bilancio d'impresa.
Tuttavia, dottrina e prassi sono concordi nel ritenere
necessaria la sua predisposizione per soddisfare il
requisito della rappresentazione veritiera e corretta
della situazione finanziaria di un'impresa.
Il Rendiconto Finanziario
Aspetti civilistici e
principi contabili
Il Principio contabile n. 11 enunciato dai Consigli
nazionali dei dottori commercialisti e dei ragionieri,
definisce
il
rendiconto
finanziario
documento
fondamentale
ai
fini
della
completezza
informativa di bilancio. Tale prospetto, infatti, da un
lato consente di riassumere in modo organico le
informazioni
già
richieste
sinteticamente
dalla
legislazione, dall'altro rende disponibili informazioni di
natura finanziaria altrimenti non ottenibili dallo stato
patrimoniale e dal conto economico. Il citato principio
contabile prevede la possibilità di non includere
nell'informativa il rendiconto finanziario solo per
le società di minori dimensioni.
Il Rendiconto Finanziario
Definizione
Analisi di Bilancio
Per INDICI
“Statica”
Per FLUSSI
“Dinamica”
Si esamina il bilancio di un solo esercizio
per esprimere valutazioni di carattere
economico, finanziario e patrimoniale. Il
fattore “tempo” non viene considerato
come una variabile esterna influente sui
risultati.
Evidenzia le variazioni intervenute, in un
determinato periodo di tempo, nel
capitale di funzionamento di un’azienda,
per effetto della gestione.
Il Rendiconto Finanziario
Definizione
“Analisi per flussi”
• Si definiscono dinamiche perché studiano il significato da attribuire agli
scostamenti che si sono manifestati nei valori di bilancio riferiti a periodi
differenti.
• Il periodo dell’analisi riguarda due o più bilanci annuali redatti in diversi
periodi (o anche infrannuali);
• L’oggetto dell’analisi è il “fondo” o “risorsa finanziaria” intesa come posta
o insieme di poste di uno stato patrimoniale in un determinato istante di
tempo.
Il Rendiconto Finanziario
Il concetto di “fondo”
Il “fondo” o “risorsa finanziaria”
Aggregati di poste patrimoniali che, opportunamente selezionate,
rappresentano una base efficace per un processo di diagnosi finanziaria
presente e prospettica. La prassi aziendale e le raccomandazioni dei principi
contabili, individuano le seguenti “grandezze-fondo” o “risorse finanziarie”:
a) Risorse finanziarie totali raggruppate in sottoclassi;
b) Risorse finanziarie di capitale circolante netto;
c) Risorse finanziarie di disponibilità monetarie;
d) Risorse finanziarie di debiti finanziari netti.
Il Rendiconto Finanziario
Il “flusso di fondi”
Il “flusso di risorse finanziarie”
Il “flusso” di una determinata risorsa finanziaria è la variazione che interviene
nella risorsa in un determinato periodo di tempo. Pertanto il flusso assume la
veste di valore differenziale dtra gli importi monetari dela stessa risorsa
finanziaria.
Si potranno avere:
a) Flussi di entrata se la stessa ha aumentato il suo valore;
b) Flussi di uscita se la stessa ha diminuito il suo valore;
c) Flussi di entrata e di uscita se si sono manifestati sia incrementi che
diminuzioni nel suo valore.
Il Rendiconto Finanziario
Lo scopo
L’analisi per flussi si prefigge di:
a)
b)
c)
d)
Risalire, in via analitica, alle operazioni che hanno modificato i datai di
una situazione patrimoniale rispetto alla precedente;
Individuare le operazioni che pur non transitando nel C.E. (es. aumenti di
capitale, copertura perdite con utilizzo di riserve) hanno modificato il
capitale dell’azienda;
Diagnosticare, lo stato di salute attuale dell’azienda sotto il profilo
finanziario interpretando in maniera corretta i dati sub a) e b);
Avere il necessario supporto informativo per analisi prospettiche
Supporto informativo per una diagnosi finanziaria presente e prospettica (in
termini di flussi di risorse finanziarie).
Il Rendiconto Finanziario
Il processo di Budget
Strategia e
obiettivi generali
Budget degli
investimenti
Budget operativi
Budget economico
Budget Finanziario
Budget della
Situazione patrimoniale
Il Rendiconto Finanziario
L’impiego di risorse
I “flussi” di risorse finanziarie in entrata ed in uscita si definiscono
“impieghi” e “fonti”. Possiamo definire il concetto di “impiego” di
risorsa finanziaria, in termini dinamici, come un consumo di mezzi
finanziari se si verifica:
a) Un aumento delle attività dello stato patrimoniale;
b) una diminuzione delle passività dello stato patrimoniale;
c) una diminuzione del patrimonio netto.
Il Rendiconto Finanziario
Tipologie di Rendiconto
“Il Rendiconto finanziario” è, quindi, un prospetto nel quale vengono
evidenziati i flussi (impieghi e fonti), relativi ad un determinato periodo
di tempo, di una determinata risorsa finanziaria.
Rispetto al tempo i rendiconti si definiscono:
a) Consuntivi se evidenziano flussi di risorse relativi a bilanci di
passati esercizi;
b) Prospettici se evidenziano flussi di risorse relativi a bilanci di
previsione
Il Rendiconto Finanziario
Tipologie di Rendiconto
Rispetto alla tipologia di risorsa finanziaria esaminata si suddividono in:
a) Rendiconto delle variazioni finanziarie totali;
b) Rendiconto delle variazioni di capitale circolante netto;
c) Rendiconto delle variazioni di liquidità;
d) Rendiconto delle variazioni della posizione finanziaria netta.
Il Rendiconto Finanziario
La tecnica di costruzione
La tecnica di costruzione
I° fase
Individuare i flussi di impiego e di fonti di risorse che la gestione ha generato o
assorbito nel tempo considerato
CONTI PATRIMONIALI
Conto X dell'attivo
Conto Y dell'attivo
Conto X del Passivo
Conto Y del Passivo
ESERCIZI
TX + 1
TX
100.000
80.000
75.000
120.000
60.000
90.000
130.000
110.000
FLUSSI
Impieghi
Flussi
20.000
45.000
30.000
20.000
Si noti come l’aumento dell’attivo e la diminuzione del passivo danno luogo a flussi di
impiego risorse, mentre aumenti del passivo e riduzioni dell’attivo danno luogo a fonti
Il Rendiconto Finanziario
La tecnica di costruzione
La tecnica di costruzione
I fase
Accordare due stati patrimoniali consecutivi e misurare gli scostamenti di ogni voce.
REGOLA
“La somma degli impieghi è sempre uguale alla somma delle fonti di risorse finanziarie”
CONTI PATRIMONIALI
ESERCIZI
FLUSSI
Attivo
TX + 1
TX
Immobilizzi
200.000
180.000
20.000
Crediti
75.000
60.000
15.000
Cassa e banche
30.000
40.000
10.000
305.000
280.000
25.000
100.000
100.000
Totale Attivo
Impieghi
Fonti
Passivo e Netto
Capitale
Utile TX+1
30.000
Utile TX
30.000
25.000
Debiti
175.000
155.000
Totale passivo
305.000
280.000
Totali
25.000
20.000
60.000
60.000
Si noti come l’aumento dell’attivo e la diminuzione del passivo danno luogo a flussi di impiego risorse, mentre
aumenti del passivo e riduzioni dell’attivo danno luogo a fonti
Il Rendiconto Finanziario
La tecnica di costruzione
LE “VARIAZIONI GREZZE”
I Flussi ottenuti nella 1ª fase rappresentano “Variazioni grezze” di risorsa finanziaria.
I flussi individuati con il metodo del confronto delle voci dello S.P. di due esercizi non rappresentano
sempre delle fonti o degli impieghi di capitale, ma possono celare movimentazioni contabili
che non generano effettivi flussi di risorsa.
Operazioni di rivalutazione dell’attivo, aumenti di capitale con utilizzo di riserva, passaggio a
capitale di obbligazioni convertibili.
Il Rendiconto Finanziario
La tecnica di costruzione
LA RETTIFICA DELLE VARIAZIONI GREZZE
CONTI PATRIMONIALI
Attivo
VARIAZIONI
GREZZE
ESERCIZI
TX + 1
TX
Impieghi
Fonti
Conto X
500
350
Conto Y
600
650
50
1.100
1.000
100
Conto K
650
450
200
Conto J
450
550
1.100
1.000
Totale Attivo
150
RETTIFICHE
FLUSSI
Dare
Avere Impieghi
10
160
Fonti
-5
45
10
210
Passivo
Totale passivo
Totali
100
250
-5
250
5
95
5
255
255
Si ricorre ad un apposito foglio di lavoro allo scopo di rettificare i flussi individuati dal confronto di due S.P. consecutivi per individuare gli
effettivi movimenti di risorse finanziarie rilevanti ai fini dell’analisi.
REGOLE
a)
Ad ogni rettifica ad un “flusso grezzo” devono corrispondere rettifiche di sezione (o di segno opposto), ma di uguale importo;
b)
La somma delle rettifiche “DARE” deve essere sempre uguale alla somma delle rettifiche “AVERE”;
Il Rendiconto Finanziario
La tecnica di costruzione
IL RENDICONTO FINANZIARIO DELLE VARIAZIONI DI RISORSE FINANZIARIE TOTALI
Primo strumento per diagnosticare la salute dell’azienda in termini finanziari.
Evidenza la nozione di risorse finanziarie più ampia perché il “fondo” qui considerato prende in
esame tutte le voci dello stato patrimoniale (anche le operazioni che non generano e non
assorbono risorse).
Il Rendiconto Finanziario
La tecnica di costruzione
IL RENDICONTO FINANZIARIO DELLE VARIAZIONI DI RISORSE FINANZIARIE TOTALI
RISPONDE ALLE DOMANDE
•
Come si è finanziata l’azienda?
•
Come sono state impiegate le risorse affluite all’impresa?
•
La struttura finanziaria d’impresa è equilibrata?
Il Rendiconto Finanziario
La tecnica di costruzione
IL RENDICONTO FINANZIARIO DELLE VARIAZIONI DI RISORSE FINANZIARIE TOTALI
ANALISI A CONSUNTIVO
a) Evidenziare quali operazioni di gestione hanno b) Verificare il grado di equilibrio esistente fra la
prodotto le modificazioni della struttura dello
composizione quali-quantitativa degli
S.P.
impieghi di risorse con quella delle fonti di
finanziamento.
c) Verificare gli scostamenti avvenuti
rispetto alle previsioni finanziarie
formulate in precedenza.
Il Rendiconto Finanziario
La tecnica di costruzione
IL RENDICONTO FINANZIARIO DELLE VARIAZIONI DI RISORSE FINANZIARIE TOTALI
MODELLO DI PIANIFICAZIONE FINANZIARIA
Il modello può essere utilizzato come utile strumento per impostare politiche finanziarie basate nella
migliore delle fonti di finanziamento da utilizzare per coprire i fabbisogni finanziari, tenendo debitamente
presenti gli altri piani strategici dell’azienda (piano economico, piano degli investimenti, ecc.)
Il Rendiconto Finanziario
La tecnica di costruzione
I FLUSSI GENERATI DALLE MOVIMENTAZIONI INTERVENUTE NELLE IMMOBILIZZAZIONI
MATERIALI
OPERAZIONE: acquisto di un cespite dietro corrispettivo in
denaro ( € 50.000,00 + IVA)
ANALISI: genera un impiego di risorse finanziarie perché rappresenta un investimento di
mezzi finanziari precedentemente affluiti all’impresa.
CONTI PATRIMONIALI
Attivo
Macchinari
VARIAZIONI
GREZZE
ESERCIZI
TX + 1
550
TX
500
Impieghi
50
Fonti
RETTIFICHE
FLUSSI
Dare
Avere Impieghi
10
50
Fonti
Il Rendiconto Finanziario
La tecnica di costruzione
I FLUSSI GENERATI (ASSORBITI) DALLE MOVIMENTAZIONI INTERVENUTE NELLE POSTE
DELL’ATTIVO CIRCOLANTE
OPERAZIONE: i crediti dell’attivo circolante e l’accantonamento al fondo rischi su crediti.
ANALISI: l’accantonamento di una quota di utili al fondo rischi su crediti (ovvero la rettifica diretta dei
crediti) genera una fonte di finanziamento.
ESEMPIO: Al 31/12/TX+1 l’azienda accantona € 5.000 al fondo rischi su crediti. I crediti v/clienti
ammontano a € 400.000. Nell’esercizio precedente il fondo ammontava a € 6.000.
CONTI PATRIMONIALI
Attivo
TX + 1
Crediti V/Clienti
400
Meno: f.do rischi
(11)
Totale Attivo
VARIAZIONI
GREZZE
ESERCIZI
…
TX
Impieghi
350
(6)
…
RETTIFICHE
Fonti
50
Dare
FLUSSI
Avere Impieghi
Fonti
50
5
#######
5
Il Rendiconto Finanziario
La tecnica di costruzione
I FLUSSI GENERATI (ASSORBITI) DALLE MOVIMENTAZIONI INTERVENUTE NELLE POSTE
DEL PATRIMONIO NETTO
OPERAZIONE: aumento del capitale sociale a pagamento.
ANALISI: comportano la rilevazione di una fonte di finanziamento perché trattasi di una reale entrata di risorse
finanziarie.
ESEMPIO: Nell’esercizio TX il capitale sociale ammontava a 600.000 euro, formato da n°100.000 azioni da 1 euro
nominali. Nel corso dell’esercizio vengono emesse n°500.000 nuove azioni allo stesso valore
nominale.
CONTI PATRIMONIALI
Attivo
VARIAZIONI
GREZZE
ESERCIZI
TX + 1
TX
Impieghi
Fonti
RETTIFICHE
Dare
FLUSSI
Avere Impieghi
Fonti
……………
Totale Attivo
…
…
#######
Passivo e Netto
Capitale Sociale
1.100
600
Totale passivo
…
…
Totali
…
…
500
#######
500
Il Rendiconto Finanziario
La tecnica di costruzione
I FLUSSI GENERATI (ASSORBITI) DALLE MOVIMENTAZIONI INTERVENUTE NELLE POSTE DEL
PATRIMONIO NETTO
OPERAZIONE: IL RISULTATO D’ESERCIZIO: due esercizi consecutivi evidenziano entrambi risultati positivi.
ANALISI: l’utile dell’esercizio più recente rappresenta una fonte, mentre l’utile dell’esercizio precedente, per la parte distribuita ai soci rappresenta un impiego di risorse (fuoriuscita di denaro). La
parte di utile dell’esercizio precedente destinata a riserva rappresenta una “non fund transaction”.
ESEMPIO: L’azienda ha chiuso l’esercizio TX con utile=500.000 euro, destinato a riserva legale per € 25.000, a riserva statutaria per € 50.000 ed € 100.000 a riserva facoltativa, distribuendo €
325.000 agli azionisti.
CONTI PATRIMONIALI
Attivo
……………
Totale Attivo
ESERCIZI
TX + 1
…
VARIAZIONI GREZZE
TX
Impieghi
…
Fonti
RETTIFICHE
Dare
FLUSSI
Avere Impieghi
Fonti
#######
Passivo e Netto
Riserva legale
25
25
-25
Riserva statutaria
50
50
-50
Riserva facoltativa
100
100
-100
Utile TX+1
600
600
Utile TX
500
Totale passivo
…
…
Totali
…
…
500
600
-175
#######
325
Il Rendiconto Finanziario
La tecnica di costruzione
I FLUSSI GENERATI (ASSORBITI) DALLE MOVIMENTAZIONI INTERVENUTE NEI DEBITI
OPERAZIONE: accensione e rimborso di mutui passivi.
ANALISI: l’accensione di un mutuo determina un’entrata di risorsa, cioè genera una fonte di finanziamento, mentre il rimborso rappresenta un impiego di
risorsa.
ESEMPIO: al 31/21/TX l’azienda evidenzia Mutui Passivi per € 500.000. Nel corso dell’esercizio TX+1 rimborsa mutui passivi per € 50.000 e contrae un
nuovo mutuo per € 200.000.
CONTI PATRIMONIALI
Attivo
……………
Totale Attivo
ESERCIZI
TX + 1
…
VARIAZIONI GREZZE
TX
Impieghi
…
Fonti
RETTIFICHE
Dare
FLUSSI
Avere Impieghi
Fonti
#######
Passivo e Netto
Mutui Passivi
650
500
Totale passivo
…
…
Totali
…
…
150
#######
50
50
50
200
Il Rendiconto Finanziario
La tecnica di costruzione
RENDICONTO DELLE VARIAZIONI DI RISORSE FINANZIARIE TOTALI
FONTI
IMPORTI
Parziali
A) GESTIONE REDDITUALE
1) Utile (perdita) d'esercizio
2) ammortamenti
3) accantonamenti
Totale A)
B) APPORTO DI SOCI
1) Aumento di capitale a pagamento
2) Incrementi della riserva sovrapprezzo
3) Copertura di perdite con apporti contante
Totale B)
C) AUMENTO DI PASSIVITA' CORRENTI
1) debiti commerciali
2) altri debiti correnti
3) ratei e risconti passivi
IMPIEGHI
Totali
A) INCREMENTI DI ATTIVO CORRENTE
1) Crediti commerciali
2) altri crediti correnti
3) magazzino e lavori in corso
4) disponibilità liquide
5) ratei e risconti attivi
6) partecipazioni e titoli
B) INCREMENTI DI ATTIVO IMMOB.
1) Immobilizzazioni immateriali
2) Immobilizzazioni materiali
3) Partecipazioni e titoli immobilizzati
4) Crediti immobilizzati
Totale C)
C) DECREMENTO PASSIVO CORRENTE
1) Debiti commerciali
2) altri debiti correnti
3) ratei e risconti passivi
Totale D)
D) DECREMENTO PASSIVO CONSOLIDATO
1) debiti v/banche > 12 mesi
2) Utilizzi di TFR e quiescenza
3) altri debiti consolidati
D) AUMENTO DI PASSIVITA' CONSOLIDATE
1) debiti v/banche > 12 mesi
2) T.F.R.
3) Altri debiti consolidati
E) DIMINUZIONE DELL'ATTIVO CORRENTE
1) crediti commerciali
2) altri crediti a breve
3) magazzino e lavori in corso
4) disponibilità liquide
5) ratei e risconti attivi
6) titoli e partecipazioni dell'attivo circolante
Totale E)
E) RIDUZIONI DI PATRIMONIO NETTO
1) rimborsi di capitale
2) distribuzione di utili
3) altre distribuzioni
F) DIMINUZIONE DELL'ATTIVO IMMOB.
1) Immobilizzi immateriali
2) Immobilizzi materiali
3) Partecipazioni e titoli immobilizzati
4) Crediti immobilizzati
Totale F)
TOTALE FONTI DI FINANZIAMENTO
TOTALE IMPIEGHI DI FONTI
Il Rendiconto Finanziario
La tecnica di costruzione
I FLUSSI GENERATI (ASSORBITI) DALLE MOVIMENTAZIONI INTERVENUTE NELLE POSTE
DELL’ATTIVO CIRCOLANTE
OPERAZIONE: incrementi e decrementi di scorte di magazzino.
ANALISI: gli incrementi delle scorte provocano impieghi di risorse così come i decrementi
generano fonti di finanziamento.
Il Rendiconto Finanziario
La Valutazione dei risultati
L’interpretazione dei dati nel Rendiconto delle
Variazioni di Risorse Finanziarie Totali
a) La gestione reddituale
Rappresenta la fonte finanziaria endogena dell’azienda, esprime cioè la
capacità di autofinanziarsi. Nel caso di rendiconto che evidenzi una
prevalenza di fonti interne (gestione reddituale) sulle altre fonti
GIUDIZIO POSITIVO
difatti
Si riducono i rimborsi di fonte esogena (finanziamenti di terzi) con
conseguente minore “affanno” finanziario della gestione;
Si riducono gli interessi ed altri oneri finanziari
Il Rendiconto Finanziario
La Valutazione dei risultati
b) Gli apporti dei soci
Sono considerati assimilabili alle fonti “esogene” di finanziamento derivanti
dalla Gestione Reddituale. In caso di prevalenza nel rendiconto finanziario
GIUDIZIO POSITIVO
difatti
Il ricorso al capitale si rischio rafforza il patrimonio aumentando il grado
d’indipendenza finanziaria;
Favorisce il ricorso a finanziamenti esterni nel caso di politiche di
espansione e di nuovi investimenti produttivi;
Possono essere destinati a coprire perdite d’esercizio con conseguente
immediato ripristino dell’equilibrio finanziario dell’azienda che non è
costretta a ricorrere a fonti derivanti dalla gestione reddituale.
Il Rendiconto Finanziario
La Valutazione dei risultati
c) Aumento Passività Correnti
Una struttura di rendiconto dei flussi totali composto, in prevalenza, da fonti
di finanziamento a breve
GIUDIZIO NEGATIVO
difatti
Sicuramente una parte delle passività correnti finanzia il fabbisogno per
capitale immobilizzato;
Aumento delle Passività a breve determina eccessivo peso degli oneri
finanziari;
Aumenta il rischio di revoche di affidamenti a breve;
Se le passività a breve sono rappresentate da aperture di credito in c/c e da
altri debiti correnti (debiti v(personale), le difficoltà di ridurre tali debiti a
livelli fisiologici potrebbero celare problemi di liquidità o di redditività.
Il Rendiconto Finanziario
La Valutazione dei risultati
d) Aumento delle Passività Consolidate
La prevalenza di fonti finanziarie a medio e lungo termine fra le fonti di
finanziamento del rendiconto dei flussi totali
GIUDIZIO NEGATIVO
difatti
L’azienda sopporta un carico eccessivo in termini di oneri finanziari;
Il totale finanziamento del fabbisogno di capitale fisso con fonti di
finanziamento consolidate mette a rischio l’indipendenza finanziaria
dell’azienda;
Se il fabbisogno di capitale immobilizzato non è così rilevante l’azienda
sta finanziando circolante con finanziamenti durevoli e ciò irrigidisce la
struttura finanziaria rendendola anelastica;
La redditività aziendale deve essere notevole per assorbire gli oneri
finanziari.
Il Rendiconto Finanziario
La Valutazione dei risultati
e) Le diminuzioni dell’Attivo Corrente
La prevalenza di questa fonte di finanziamento (scorte e crediti commerciali)
nella struttura del rendiconto finanziario dei flussi totali
GIUDIZIO POSITIVO
difatti
 Le diminuzioni di magazzino riducono il rischio di svalutazione,
obsolescenza tecnologica, deperimenti delle scorte e diminuisce il costo
finanziario del capitale investito;
Il più veloce smobilizzo dei crediti di fornitura porta maggiore liquidità
all’azienda e le consente un minor ricorso a fonti esterne di finanziamento.
Il Rendiconto Finanziario
La Valutazione dei risultati
f) Le diminuzioni dell’Attivo Immobilizzato
La prevalenza di tale fonte di finanziamento nella struttura del rendiconto
finanziario dei flussi totali
GIUDIZIO TENDENZIALMENTE POSITIVO
difatti
 L’azienda sta procedendo, probabilmente, ad una ristrutturazione ed
elimina gli immobilizzi non necessari;
Sicuramente se ne avvantaggia la condizione della liquidità aziendale nel
suo complesso per le maggiori risorse liquidi disponibili (anche per il
rinnovo delle immobilizzazioni).
Il Rendiconto Finanziario
La Valutazione dei risultati
L’interpretazione della composizione degli IMPIEGHI di risorse
a) Gli incrementi di attivo corrente
La prevalenza di impieghi da incrementi di attivo circolante nel rendiconto
dei flussi totali
GIUDIZIO NEGATIVO
difatti
 L’incremento del magazzino è sinonimo di immobilizzo finanziario;
Un incremento dei crediti commerciali solitamente denota un
rallentamento negli incassi (sempre che non sia direttamente proporzionale
alla crescita del fatturato);
In entrambi i casi si manifesta l’incidenza di maggiori oneri finanziari.
Il Rendiconto Finanziario
La Valutazione dei risultati
b) Le riduzioni del capitale proprio
La prevalenza di impieghi in riduzioni di capitale proprio nel rendiconto
dei flussi totali
GIUDIZIO NEGATIVO
difatti
 può essere successiva alla manifestazione di risultati economici negativi
che hanno determinato la necessità di copertura;
Può dipendere da eccessive distribuzioni di dividendi che privano
l’azienda dalle fonti di finanziamento endogene, condizionando sia la
capacità di ricevere credito che la stessa capacità di crescita aziendale.
Il Controllo di Gestione
Caso pratico
Strategia e
obiettivi generali
Budget degli
investimenti
Budget operativi
Budget economico
Budget di cassa
Budget della
Situazione patrimoniale
Gestione finanziaria1.xls
Simulazione
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Rendiconto Finanziario Finale - Facoltà di Scienze Economiche ed