Martedì 5 maggio 2015
Risorse accademiche
ad accesso aperto in rete
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5 maggio 2015
DRSBA. Ufficio Anagrafe della ricerca, Archivi istituzionali e Supporto attività editoriale
INDICE
PRIMA PARTE
a.
Che cos’ è l’Open Access
b.
Scopi e vantaggi dell’OA
c.
Risorse ad accesso aperto
SECONDA PARTE
a. L’Open Access e il diritto d’autore
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5 maggio 2015
DRSBA. Ufficio Anagrafe della ricerca, Archivi istituzionali e Supporto attività editoriale
PRIMA PARTE
a. Che cos’ è l’Open Access
b. Scopi e vantaggi dell’OA
c. Risorse ad accesso aperto
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5 maggio 2015
DRSBA. Ufficio Anagrafe della ricerca, Archivi istituzionali e Supporto attività editoriale
PRIMA PARTE
a. Che cos’ è l’Open Access
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5 maggio 2015
DRSBA. Ufficio Anagrafe della ricerca, Archivi istituzionali e Supporto attività editoriale
Cos’è l’Open Access ?
Open Access (OA) significa accesso via web libero, immediato e senza restrizioni ai risultati
referati e ai dati della ricerca. Per 'open access' a questi prodotti scientifici si intende la loro libera
disponibilità su internet, permettendo a ciascun utente di
•
leggere, scaricare, copiare, usare, distribuire, stampare, trasmettere e mostrare pubblicamente
l’opera
•
rielaborare e distribuire eventuali opere derivate su qualsiasi mezzo digitale e per ogni scopo
responsabile, il tutto nel rispetto della corretta attribuzione e della menzione dell'autore
•
cercare, linkare al full text di questi articoli, indicizzare, passarne i dati al software, o usarli per
ogni altro scopo legale
senza altre barriere finanziarie, legali o tecniche da quelle inseparabili dall’accesso a internet.
5
La sola restrizione sulla riproduzione e la distribuzione, e il solo ruolo per il copyright in
quest’ambito, dovrebbe riguardare il mantenimento del controllo dell’autore sull’integrità
dell’opera e il diritto di essere riconosciuto e citato correttamente.
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Due gradi e due strade per l’Open Access

GRADO “GRATIS”
- accesso online gratuito

GRADO “LIBRE”
- libero accesso online più alcuni diritti di utilizzo aggiuntivi, spesso garantiti
attraverso l’utilizzo di varie specifiche licenze Creative Commons (vedi oltre)

STRADA D’ORO
- pubblicare opere ab origine su basi di Accesso Aperto

STRADA VERDE
- (auto-)archiviare in repositories open access articoli pubblicati e referati (S.
Harnad)
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Tipi di archivi OA (Strada verde)
 Istituzionali
costituiscono un luogo online ove raccogliere, conservare e disseminare -- in
forma digitale – le opere dell’intelletto prodotte da un’istituzione, in
particolare un ateneo o ente di ricerca .
 Disciplinari
si tratta di collezioni digitali contenenti opere di autori accademici relativi a una
particolare area disciplinare (fisica, economia, informatica, ecc.).
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Referaggio (peer review)
L’Open Access è assolutamente compatibile con il referaggio o
peer-review:
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
Archivi aperti (= Repositories) non richiedono obbligatoriamente
la peer review ma parte del loro contenuto può essere referato
(ad es.: post-print editoriali).

(La maggior parte del)le Riviste Open Access sono referate.
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DRSBA. Ufficio Anagrafe della ricerca, Archivi istituzionali e Supporto attività editoriale
Alcune definizioni
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
Eprints (termine generico) : versioni digitali degli articoli, prima o
dopo il referaggio e/o la pubblicazione

Preprints : versioni degli articoli prima del referaggio (peer-review)

Postprints : versioni degli articoli dopo il referaggio (non
necessariamente con il layout originale della casa editrice)

Corrigenda : elenco delle variazioni che distinguono un preprint
privo di referaggio da un postprint referato (elenco che può essere
archiviato insieme al preprint se la casa editrice non permette
l’archiviazione del postprint).
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DRSBA. Ufficio Anagrafe della ricerca, Archivi istituzionali e Supporto attività editoriale
Unitn per l’Open Access

Ha sottoscritto la Berlin Declaration [22-10-2003] ( traduzione italiana )
attraverso la Dichiarazione di Messina [04-11-2004] (traduzione inglese)

gestisce dal 2003 l'Archivio istituzionale per la ricerca Unitn-eprints Research

gestisce dal 2008 l'Archivio istituzionale per le Tesi di dottorato Unitn-eprints PhD

partecipa al Gruppo di lavoro Open Access della Commissione Biblioteche della
CRUI, per il quale ha collaborato alla stesura di Linee Guida e Raccomandazioni in
tema di Accesso Aperto :
-

10

Guidelines for institutional archives
Open Access Journals: Guidelines
OA, research evaluation and assessment: Guidelines
ha emanato una policy di ateneo in materia di Open Access [29-01-2014]
ha rilasciato un sito istituzionale sull’Open Access [15-11-2014]
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PRIMA PARTE
b. Scopi e vantaggi dell’OA
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Perché l’Open Access ?
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
Perché bisogna pagare più volte per la ricerca finanziata con
fondi pubblici ?

Occorre riaffermare il diritto alla ricerca per docenti e studenti.
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Il ciclo della ricerca e i suoi prodotti
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Il ciclo della ricerca e i suoi prodotti
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L’Open Access e i problemi di chi fa ricerca
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Aumento dei costi di abbonamento alle
riviste accademiche
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16
Accesso e impatto
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Quali altri vantaggi offre l’Open Access ?





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più ampia e rapida disseminazione dei risultati della ricerca
scientifica dell’Ateneo
maggiore impatto dei risultati della ricerca sulla comunità
accademica nazionale e internazionale
utilizzo e accesso più immediato e semplice al prodotto di
ricerca
maggiore visibilità della produzione scientifica del singolo
autore e dell’istituzione che ne supporta la ricerca
restituzione agli autori del controllo sulle proprie
pubblicazioni e garanzia della rilevanza alle istituzioni e alle
biblioteche che ne supportano le ricerche.
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PRIMA PARTE
c. Risorse ad accesso aperto
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Alcuni link utili relativi all’OA …


Lists Related to The Open Access Movement
(Peter Suber)
Open Access Week 2013


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OA Wiki Italia
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DRSBA. Ufficio Anagrafe della ricerca, Archivi istituzionali e Supporto attività editoriale
… e ulteriore webliografia
OA PER STUDENTI, LAUREANDI E DOTTORANDI

Student Resources & Right to Research Coalition

Università che hanno adottato le Linee Guida CRUI sulle Tesi di Dottorato e l’OA
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OA PER AUTORI

Falsi miti

Open Access per autori

Vantaggi dell’Open Access

Create Change! Research today

How reaserch changes

How academic communication changes

Benefits for researchers

Resources for authors

Author Rights Resources

SPARC Publishing Addendum

Institutional Policies
OA PER TUTTI
• Open Access Directory
• L’ABC dell’Open Access
• Open Access Bibliography
• Economic issues bibliography
• Citation advantages annotated
bibliography
• Ethical issues 1 & 2
Video e tutorial sull’OA

Che cos’è l’Open Access?

I diritti dell’autore

Author Rights (per accedere al webcast,
cliccare qui)
… ed altro ancora su
!

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Alcuni motori di ricerca per materiale scientifico OA



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OA Archives Indexes






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TARDIS
Repository maps !
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Elenchi/portali di riviste OA



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Barra degli strumenti e filtri in DOAJ
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=
article
=
journal
http://www.elasticsearch.org/guide/en/elasticsearch/reference/current/query-dsl-querystring-query.html#query-string-syntax
29
http://www.elasticsearch.org/guide/en/elasticsearch/reference/current/query-dsl-query-string-query.html#query-string-syntax
Elenchi/portali di libri in OA

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Archivi/portali di tesi di dottorato
DART Europe E-Thesis Portal
Dutch academic research results

Cream of Science presenta la ricerca scientifica prodotta nei Paesi Bassi

Promise of Science permette di cercare e accedere in modo semplice alle
tesi di dottorato discusse nei Paesi Bassi
LOT (Netherlands Graduate School of Linguistics)
Networked Digital Library of Theses and Dissertations Union Catalog
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SECONDA PARTE
a. L’Open Access e il diritto d’autore
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Il diritto d’autore: il sistema legislativo italiano
Codice civile artt. 2575-2583
L 22 aprile 1941 n. 633
(parzialmente aggiornata)
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5 maggio 2015
DRSBA. Ufficio Anagrafe della ricerca, Archivi istituzionali e Supporto attività editoriale
I diritti dell’autore: morali
Diritti morali
durano per sempre, sono irrinunciabili,
inalienabili, possono essere esercitati dagli
eredi, e riguardano:
•
•
•
•
•
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la paternità dell’opera
l’integrità dell’opera: la modifica, la distorsione, o la mutilazione
il diritto all’inedito
il diritto all’anonimato o all’uso di uno pseudonimo
l’onore e la reputazione dell’autore
5 maggio 2015
DRSBA. Ufficio Anagrafe della ricerca, Archivi istituzionali e Supporto attività editoriale
I diritti dell’autore: patrimoniali
Diritti di utilizzazione economica
sono “rinunciabili”, possono essere posti sotto licenza e/o essere ceduti
dal detentore a una terza parte, conferiscono al detentore
l’opportunità di sfruttare l’opera a fini commerciali, durano per 70 anni
dalla morte dell’autore, e riguardano:
•
•
•
•
•
35
•
•
•
•
la pubblicazione
la riproduzione (fotocopie, scanner, …)
la trascrizione
l’esecuzione, la rappresentazione e la recitazione dell’opera in pubblico
la trasmissione o altri tipi di comunicazione al pubblico (include la trasmissione
via internet di materiale coperto da copyright)
la distribuzione
la traduzione
l’adattamento (anche di un software)
il noleggio o il prestito
Tesi di laurea e paternità intellettuale
D: Chi è l’autore della tesi ?
R: Lo studente che scrive la tesi.
STUDENTE
i suoi diritti d’autore
morali e patrimoniali
devono essere
rispettati
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deve rispettare i diritti d’autore morali e
patrimoniali degli autori che
cita/include nella tesi e non deve
anticipare senza permesso notizie o
informazioni relative a progetti di terze
parti
Citazioni, immagini, grafici - 1
Legge 22 aprile 1941 n. 633, Art. 70
Citare !!! Usare gli stili citazionali !!
1. Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera e la loro
comunicazione al
pubblico sono liberi se effettuati per uso di critica o di discussione, nei limiti giustificati da tali
fini
e purché non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera; se effettuati a
fini di
insegnamento o di ricerca scientifica l'utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e
per
fini non commerciali.
2. Nelle antologie ad uso scolastico la riproduzione non può superare la misura determinata
dal
regolamento, il quale fissa la modalità per la determinazione dell'equo compenso.
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3. Il riassunto, la citazione o la riproduzione debbono essere sempre accompagnati dalla
menzione del titolo dell'opera, dei nomi dell'autore, dell'editore e, se si tratti di traduzione, del
traduttore, qualora tali indicazioni figurino sull'opera riprodotta.
Citazioni, immagini, grafici - 2
Copiare/incollare opere protette dal diritto d’autore direttamente
dal web o da libri/articoli è proibito e punibile dalla legge, a meno
che, ad esempio :
-
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tali opere non siano già in “pubblico dominio”
tali opere non siano coperti da licenze (es. CC) che ne
permettono il riutilizzo
non si sia già chiesto per iscritto il permesso al/i detentore/i
dei diritti
tali opere non siano “rielaborate”(bassa risoluzione,
degradazione, …) in accordo alla LdA, art. 70 comma 1 bis:
“è consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e
musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in
cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro […]”.
(parti di) Articoli
Possono essere coperti da:
-
diritti detenuti dall’autore
diritti detenuti dall’editore
a) scritti da autori diversi dallo studente
• CHIEDERE SEMPRE IL PERMESSO SCRITTO ALLA CASA EDITRICE
b) scritti (anche) dallo studente
• ANALIZZARE SEMPRE IL CONTRATTO SOTTOSCRITTO CON LA CASA
EDITRICE (verificare se e quali diritti sono stati trasferiti alla casa editrice)
• OVE NON INDICATO ALTRIMENTI, CHIEDERE SEMPRE IL PERMESSO
SCRITTO ALLA CASA EDITRICE
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EVITARE LA RIPRODUZIONE INTEGRALE DI ARTICOLI GIA’ PUBBLICATI.
E’ sufficiente citare o riassumere.
Dati sensibili
I “dati sensibili” sono dati che rivelano, o che si riferiscono a :
•
•
•
•
•
•
•
•
•
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origini razziali o etniche
opinioni politiche
credo religiosi o convinzioni filosofiche
appartenenza a sindacati o associazioni religiose, filosofoche,
politiche
informazioni finanziarie
salute o vita sessuale
reati
condanne criminali o misure di sicurezza
bambini
5 maggio 2015
DRSBA. Ufficio Anagrafe della ricerca, Archivi istituzionali e Supporto attività editoriale
LICENZE CREATIVE COMMONS - 1
L’idea dell’accesso universale alla ricerca, all’istruzione e alla cultura è resa
possibile da Internet, ma i nostri sistemi legali e sociali non permettono che
quest’idea si realizzi completamente. Ciò può rendere difficile compiere legalmente
azioni che diamo per scontate sul web: copiare, incollare, modificare le sorgente,
caricare in rete. Per queste azioni gli standard del diritto d’autore richiedono un
permesso esplicito, fornito in anticipo dal detentore dei diritti.
Utilizzando le licenze Creative Commons, gli autori mantengono il proprio
diritto d’autore e nel contempo permettono alcuni utilizzi della propria opera
— un approccio al diritto d’autore in cui vi sono solo “alcuni diritti riservati”.
Le licenze CC si menifestano contemporaneamente con tre livelli di
“linguaggio": metadati incorporati (“leggibili dalla macchina"), codice legale (“legal
code”), e riassunto (“commons deed”).
Semplicemente guardando i simboli, o cliccandoci sopra, o ricercando materiale
coperto da licenze CC tramite i motori di ricerca, si può che cosa si può e che
cosa non si può fare senza chiedere il permesso scritto dell’autore.
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5 maggio 2015
DRSBA. Ufficio Anagrafe della ricerca, Archivi istituzionali e Supporto attività editoriale
LICENZE CREATIVE COMMONS - 2
SITO WEB = http://creativecommons.org/
GENERATORE DI LICENZE = http://creativecommons.org/choose/
LICENZE = http://creativecommons.org/licenses/?lang=en
IMPLICAZIONI =
Una casa editrice commerciale potrebbe rifiutarsi di pubblicare un’opera già diffusa
tramite le licenze CC; è opportuno verificare in anticipo sull’eventuale pubblicazione le
policy editoriali della casa editrice a riguardo.

Alcune case editrici commerciali non accettano (parti di) opere precedentemente
pubblicate e disponibili tramite licenze CC, a meno che la versione finale dell’’opera non
sia formalmente diversa (è la forma ad essere protetta, non il contenuto).

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5 maggio 2015
DRSBA. Ufficio Anagrafe della ricerca, Archivi istituzionali e Supporto attività editoriale
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7th February 2014
DRSBA. Ufficio Anagrafe della ricerca, Archivi istituzionali e supporto editoriale
WEB, OA E PLAGIO
La diffusione/pubblicazione sul web non facilita il plagio
•
•
•
E’ solo un pregiudizio
Al contrario: è più facile identificare il plagio sul web
il maggior deterrente rimane il giudizio della comunità (web) cui appartiene l’autore
Le opere su Internet sono protette
Ogni opera pubblicata sul web è protetta esattamente come la sua controparte
analogica
• E’ pregiudiziale credere che quanto si trova in Internet sia di pubblico dominio !!!
• “Open Access” non significa “pubblico dominio” !!!
• Quello che si trova sul web può essere liberamente letto, citato, scaricato, ma non
(ri)usato o inserito in opere derivate senza permesso scritto (ove non indicato altrimenti;
es. Creative Commons)
•
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GRAZIE !
Contatti:
Dott. Francesca Valentini
Responsabile Ufficio Anagrafe della Ricerca, Archivi istituzionali e Supporto attività editoriale
Divisione Ricerca e Sistema Bibliotecario di Ateneo
Università degli Studi di Trento
Via Verdi, 8 I-38122 Trento
Tel. + 39 0461 28 30 44
Fax + 39 0461 28 29 10
URL: http://portale.unitn.it/biblioteca/
© 2015 Francesca Valentini, slides 1-45, all rights reserved
Grazie ad Antonella De Robbio (Università di Padova)
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5 maggio 2015
DRSBA. Ufficio Anagrafe della ricerca, Archivi istituzionali e Supporto attività editoriale
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Guida alle risorse Open Access - Università degli Studi di Trento