LA VALUTAZIONE
DELL’IM PRESA
AGRICOLA
ETTORE BRANDOLINI
FEBBRAIO 2016
Il sistema agricolo italiano
 Oltre 1,5 milioni di imprese agricole “conteggiate”
(dal censimento Agricolo Nazionale del 2010)
 Oltre 800 mila imprese iscritte nel Registro Imprese presso le
CCIAA.
 Oltre 500 mila imprese agricole con partita IVA.
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 Solo 380 mila imprese agricole con partita IVA attiva.
Alcuni dati
- Dimensione media: 7,9 ettari (fonte Istat)
- Fatturato medio annuo: 25,6 mila euro
- Risultato lordo di gestione (medio): 13,6 mila euro
- Retribuzione media dipendente (per giornata): 65 € (se tempo
det.)/101 € (se tempo ind.)
 Il 59,1 % della produzione e il 41,5 % del valore aggiunto sono
realizzati nel Nord Italia dove è presente il 24,6 % delle aziende
agricole.
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 Le aziende che fatturano > 100.000 euro lordi annui sono il 4,9 % del
totale, assorbono il 24,6 % dell’occupazione e realizzano il 55,9% del
valore aggiunto.
L’occhio critico della banca
Perchè vede:
1) L’impresa agricola italiana come troppo piccola
2) Troppa commistione fra «economia» aziendale e privata
3) Precario equilibrio finanziario
4) Minori agevolazioni pubbliche
5) Forte propensione alla produzione, ma scarsa sull’aspetto
commerciale
6) Impresa agricola svantaggiata perché «price take over» (subisce,
ma non governa i prezzi)
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7) Imprenditori in prevalenza anziani
…ma non mancano aspetti positivi
Perché:
1) Tasso di insolvenza sensibilmente più basso di altri settori
2) Forte patrimonializzazione dell’impresa agricola
3) Minor deprezzamento di alcuni assets come terreni agricoli
4) In ogni caso ci sono ancora agevolazioni (PSR)
5) Forte tendenza dell’imprenditore agricolo ad onorare i suoi
impegni (anche finanziari)
6) Forte tendenza al ricambio generazionale, soprattutto dal 2011
in poi
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7) Associazioni a fianco dell’impresa agricola
Esempio di incomprensione
Esempio, nel caso in cui si riesca a calcolare – con sufficiente
attendibilità - la produzione lorda vendibile, la banca potrebbe
non considerarla:
1. Fatturato perché è produzione «vendibile», non produzione
«venduta».
2. E’ spesso «costruita» sui prezzi storici.
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3. Manca un confronto di attendibilità per aziende della stessa
dimensione, tipologia e posizionamento (anche geografico).
Imprese senza bilancio …
Oltre l’85% delle imprese agricole italiane opera come ditta
individuale o società semplice e senza obbligo di bilancio.
Occorre, quindi, applicare una metodologia specifica per valutare
un’impresa agricola, tenendo conto che:
• la struttura patrimoniale ed economica dell’impresa agricola rende
difficile la valorizzazione delle varie poste;
• esiste una commistione gestionale fra patrimonio personale e
patrimonio d’impresa;
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• sussiste un’oggettiva difficoltà al reperimento di documentazione.
… ma il bilancio si può ricostruire!
Un efficace processo di relazione con il sistema bancario, quindi, non
può assolutamente prescindere dal fatto che è ancora necessario, pur
con progressivo aumento il numero di imprese agricole con forma
giuridica di società di capitale (Srl in prevalenza) saper “ costruire” il
bilancio dell’impresa agricola.
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La scarsa capacità di comunicazione è
oggi ( forse, da tempo…) una delle
maggiori criticità nel rapporto bancaimpresa agricola.
Avvertenze
La «costruzione» dello Stato Patrimoniale di un’impresa agricola
presenta una grado di criticità inferiore rispetto alla «costruzione»
del Conto Economico.
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E’ estremamente utile raccogliere tutte le informazioni possibili,
compilando bene l’allegato 5 del modulo di domanda di concessione
di finanziamento con garanzia Cooperfidi.
Il fascicolo aziendale
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Il fascicolo aziendale che ogni impresa agricola detiene presso il
CAA (Centro di Assistenza Agricola),deputato alla sua
gestione/aggiornamento, contiene una gran mole di informazioni
fra cui:
dati anagrafici
ubicazione dell'azienda e delle unità tramite il codice ISTAT
legale rappresentante e sede legale
dati di produzione, trasformazione,e commercializzazione
consistenza zootecnica complessiva dell'azienda e delle singole
unità
consistenza territoriale, titolo di conduzione,e individuazione
catastale, ove esistente, degli immobili
+ dati / informazioni, per eventuali richieste di contributo e/o
accesso a programmi/progetti/leggi agevolati
Terreni
Caratteristiche aziendali: indicare, in base alle dichiarazioni del
richiedente, la garanzia, l’ordinamento colturale (esempio mais) e il
numero di ettari (Ha) dedicati a questa coltura. Tante volte quanti
sono gli ordinamenti colturali.
Avvertenza: non infrequente il caso di aziende con più ordinamenti
colturali. Nel caso di ordinamento colturale non identificabile,
indicare pascolo o genericamente seminativo.
Dove posso verificare questi dati? Anche nel fascicolo aziendale
dell’impresa agricola
A cosa servono? Conoscendo la dimensione e le caratteristiche
colturali possiamo “ricostruire” il valore di uno dei più importanti
assets patrimoniali di un’impresa agricola: i TERRENI.
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Vedi più avanti distinzione fra terreni di proprietà ed in affitto
Terreni/2
A pagina 2 dell’allegato 5 per ricostruire la consistenza patrimoniale
vi viene chiesto di compilare, in maniera distinta, quanti ettari (Ha) di
terreni in proprietà, dove (comune), eventuale presenza di altri
comproprietari ed il grado di parentela con il richiedente o richiedenti
la garanzia.
Stessa cosa per terreni in affitto o condotti ad altro titolo ( esempio
anche comodato gratuito)
Perché? Solo quelli di proprietà concorrono a formare lo stato
patrimoniale mentre quelli in affitto determinano un costo
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Dove posso trovare questi dati? In un’impresa agricola senza obbligo
di bilancio e/o con contabilità semplificata, il modello Unico serve
essenzialmente per ricavare questi dati (RA ovvero reddito da terreni)
e RD (reddito da allevamento animali, produzioni vegetali, altro…)
Esempio di compilazione
Esempio compilazione
CARATTERISTICHE AZIENDALI
Ordinamento colturale:
- Mais Ha 20;
-Pascolo Ha 12,5
-Orticole Ha 2,5
Se possibile riportare anche il riepilogo
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Superficie totale ettari .....Ha, di cui di proprietà.............Ha, in
affitto.........Ha, utilizzati ad altro titolo (esempio
comodato).................Ha.
Fabbricati/ 1
Stessa cosa vi viene chiesta nel compilare o far compilare i dati
riguardanti i FABBRICATI di PROPRIETA’ strumentali all’attività
agricola (esempio cascine, stalle, cantine, ma anche case di
abitazione se classificate come rurali).
Nel modulo di domanda (punto B9) viene, invece, richiesto di
riportare tutti i dati riferiti alle proprietà immobiliari del richiedente,
anche quelli non strumentali all’attività, precisando l’esistenza o
meno di vincoli (esempio ipoteche)
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Perché? Nella valutazione della consistenza patrimoniale il valore
della garanzia richiesta dalla banca, per finanziamenti a lungo
termine e/o per il calcolo del loan to value, normalmente si tiene
conto di tutte le proprietà.
Fabbricati/ 2
Dove posso verificare questi dati dichiarati? Sempre e comunque
nel modello Unico della impresa agricola che richiede la
concessione della garanzia.
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Sia per i terreni sia per i fabbricati, nel caso di garanzie per mutui è
possibile anche avvalersi della perizia di un professionista abilitato
a cui l’impresa agricola si rivolge per la richiesta di finanziamento.
Esempio compilazione
CONSISTENZA PATRIMONIALE
TERRENI IN PROPRIETA’
1) Comune Piadena Ha. 15,00 R.A. € 800 R.D € 670
eventuali comproprietari: Bianchi Emilio: grado di parentela: fratello
TERRENI CONDOTTI IN AFFITTO O AD ALTRO TITOLO
2) Comune Piadena Ha. 6,00 R.A. € 400 R.D. €
Proprietario/i: Zuffi Osvaldo grado di parentela: cugino di 1° grado
FABBRICATI IN PROPRIETA’ (abitazioni e fabbricati strumentali all’attività
agricola):
Comune Piadena n.2 Funzione Cascinali valore € 75.000
Comune Piadena n.1 Funzione Casa di abitazione valore € 120.000
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*Tutte le cifre puramente indicative
Dotazione macchine agricole
Torniamo ora di nuovo alla prima pagina dell’allegato 5 dove vi
viene chiesto di compilare la parte dotazione di macchine agricole,
indicando la tipologia ed il valore.
Come controllare i dati dichiarati dal richiedente la garanzia? Anche
in questo caso, per la consistenza numerica ovvero numero di
macchine agricole può essere di utilità il fascicolo aziendale.
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Più problematico attribuirne il valore
Valore macchine agricole
La duration di un trattore, ad esempio, è nettamente superiore al
periodo di ammortamento fiscale. Un accorgimento per
comprendere se il valore indicato è congruo oppure no, può
consistere o nell’applicare, se noto, il valore del mercato dell’usato
oppure per macchinari con più di cinque anni di vita, applicare il
valore pari ad un 1/3 del costo a nuovo.
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In ogni caso può essere sufficiente anche indicare la data di
acquisto del macchinario per poterne attribuire, in fase di
istruttoria, una stima attendibile di valore
Esempio compilazione
Dotazione di macchine agricole
- Macchine agricole n. 2 trattori cingolati valore compl. €. 100.000
Se possibile inserire anno di
costruzione/immatricolazione
(desumibile dal libretto di circolazione)
- Macchine agricole n. 1 aratro valore compl. € 2.000
- Macchine agricole n. 1 miscelatore granaglie valore compl. 3.000
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TOTALE: € .105.000
Dotazione di magazzino
In
questa
voce
rientrano
sia
materiali
per
la
coltivazione/trasformazione/produzione
come
ad
esempio
fertilizzanti o mangimi (per le aziende zootecniche) sia rimanenze di
prodotti destinati alla vendita od anche all’autoconsumo.
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Come controllare i dati dichiarati? Per il materiale destinato alla
coltivazione/trasformazione dovrebbero esservi fatture d’acquisto
da fornitori, per i prodotti destinati alla vendita far riferimento
all’osservatorio prezzi pubblicato, settimanalmente, da Ismea.
Cosa si trova su Ismea
Prezzi per piazza
I prezzi rilevati sui mercati più rappresentativi rilevati dalla Rete di
rilevazione Ismea. Le quotazioni sono riferite al prodotto varietà
caratteristica e condizione di vendita. Le rilevazioni hanno cadenza
settimanale.
Prezzi medi
I prezzi medi settimanali e/o mensili per prodotto e per varietà. I
prezzi medi sono il risultato della media delle quotazioni rilevate su
base settimanale nei principali mercati di riferimento.
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Accesso libero dal sito: http://www.ismea.it/
Esempio compilazione
DOTAZIONE MAGAZZINO:
Descrizione: fertilizzanti
Descrizione: riso per la vendita
Descrizione: fieno per bovini da stalla
valore € 6.500
valore € 70.000 (*)
valore € 12.000
TOTALE: € 88.500
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(*) prezzo medio al q.le rilevato al mercato di….
Dotazione di scorte vive
In questa voce, tipica di aziende zootecniche o suinicole (ma possibile
anche per altre aziende) rientrano gli animali da reddito (non
considerati gli animali da compagnia) presenti in azienda, allevati sia
per la vendita sia per autoconsumo.
Cosa indicare come valore?
Di norma il valore presumibile di vendita dell’animale interessato
Come controllare i dati dichiarati?
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Per la consistenza (numero) vedasi il fascicolo aziendale, per il valore
far riferimento all’osservatorio prezzi pubblicato, settimanalmente,
da Ismea  (vedi slide precedente)
Esempio compilazione
DOTAZIONE SCORTE VIVE:
Bovini
n. 30 vitelli
valore complessivo € 60.000
Suini
n. 20
valore complessivo € 5.000
TOTALE
€ 65.000
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Indicare, se
possibile, anche la
razza
Situazione creditizia
In questa voce rientrano i crediti che l’impresa agricola vanta nei
confronti di Cooperative (per conferimenti) , crediti Iva, crediti per
vendite (anche conto vendita).
Cosa indicare come valore?
Valori desumibili dalla contabilità dell’impresa agricola
Avvertenze
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Di norma dovrebbero trattarsi di crediti a breve, ma non si escludono
anche crediti a medio e lungo termine
Esempio di compilazione
SITUAZIONE CREDITIZIA:
Importo del credito vs Cooperative: 45.000 euro
Credito IVA: 7.000 euro
Acquirenti: 32.000 euro
Conto vendita: 0 (zero)
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Altro specificare: esempio lavorazione c/terzi
Cosa abbiamo, a questo punto?
Se abbiamo correttamente acquisito i dati come indicato nelle precedenti slides, possiamo ricostruire
l’attivo dello Stato Patrimoniale
Liquidità/Cassa
Crediti a breve / ml
Dati desumibili anche da contabilità azienda i
Rimanenze finali prodotti √ da compilazione dotazione magazzino
Bestiame da carne √ da compilazione dotazione scorte vive
Bestiame da latte √ da compilazione dotazione scorte vive
Terreni √ da compilazione caratteristiche aziendali + consistenza patrimoniale
Fabbricati strumentali √ da compilazione fabbricati in proprietà
Impianti/Macchinari √ da compilazione dotazione di macchine agricole
Fabbricati civili non rurali/ Serre √ da compilazione B9 modulo domanda
Altre immobilizzazioni raro in imprese agricole
Immobilizzazioni immateriali eventuali investimenti in pubblicità
Da contabilità
aziendale
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Partecipazioni raro in imprese agricole senza obbligo bilancio
Punti di attenzione
Prima di proseguire nella compilazione “guidata” dell’allegato 5, ci si
sofferma su alcuni punti contenuti nel modulo di domanda di
concessione di finanziamento con garanzia Cooperfidi Italia,
altrettanto utili ai fini della “costruzione” di un dossier informativo
completo riguardante l’impresa agricola che richiede una garanzia.
Si tratta dei punti:
B4 breve descrizione dell’impresa e dell’attività svolta
B10 rapporti commerciali / clienti
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B11 rapporti commerciali / fornitori
Utili perché
B4 breve descrizione dell’impresa e dell’attività svolta
Molto importante conoscere – seppur in breve – la storia ed il
posizionamento dell’impresa da esaminare
B10 rapporti commerciali / clienti
Sapere quali sono i clienti e, se possibile, in quale misura e come
acquistano e pagano gli acquisti dall’impresa in esame, fornisce
una “chiave” decisiva di valutazione sulle potenzialità commerciali
B11 rapporti commerciali / fornitori
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Idem, conoscere chi sono i fornitori abituali e come vengono pagate
lel forniture all’impresa
Esposizione finanziaria/debiti
In questa voce rientrano tutti i debiti a breve e lungo termine
personali (esempio degli esponenti dell’azienda).
→Per i dati aziendali far riferimento al modulo domanda
Cooperfidi.
Come indicare il valore e verificare i dati dichiarati?
Ci sono diverse possibilità, ma la verifica dell’indebitamento
complessivo viene, poi, fatta dall’Area Crediti utilizzando “banche
dati” apposite.
Avvertenze
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Raramente un’impresa agricola ricorre al factoring (vedi punto B12
del modulo di domanda) o al leasing (vedi anche punto B14 del
modulo di domanda) mentre diventa essenziale compilare in
maniera corretta e completa il punto B13
Esempio di compilazione
Indicare anche eventuali altre situazioni debitorie tipo con Agenzie
Entrate o Inps o Equitalia (vedi punti B16 e B17 del modulo di
domanda Cooperfidi)
€
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ESPOSIZIONE FINANZIARIA/DEBITI
Esposizione finanziaria personale (mutuo per la casa, per auto ecc.)
ad integrazione di quanto già indicato nelle tabelle B12, B13 e B14
del modulo di domanda di garanzia:
Istituto concedente: Banca Y
Imp. Originario: 100.000 euro
Data erogazione: 23-4-2008
Importo rata: 600
Durata mesi: 120
Indicare se mensile o
Debito residuo: 24.000 euro
semestrale
Diritti acquisiti per la produzione
In questa voce rientrano i contributi (esempio contributi della Pac)
previsti dalle normative comunitarie (UE)
Come indicare il valore e verificare i dati dichiarati?
Sono dati contenuti nel fascicolo aziendale che riporta anche
eventuali contenziosi in essere con gli Organismi Pagatori (Agea e/o
altri)
Avvertenze
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E’ un dato utile da riportare anche perché rappresenta
un’integrazione di reddito che, per talune imprese, soprattutto di
piccola dimensione, costituiscono una voce di assoluta importanza
economica. Tuttavia, poiché, il dato può - per diverse ragioni –
variare nel tempo, non lo si considera voce da Stato Patrimoniale
Esempio di compilazione
DIRITTI ACQUISITI PER LA PRODUZIONE:
Titoli PAC = 30.000 euro
Reimpianto = 0
Altro specificare (es. benessere animale PSR Regione…) = 7.000 euro
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Avvertenze
 Quote latte abolite dal 2016
 Nel caso di titoli Pac, se possibile, specificare l’esistenza o meno
di contenziosi con Agea o altro Organismo Pagatore Regionale
Cosa abbiamo, a questo punto?
Dovremmo riuscire ad avere anche il Passivo dello Stato Patrimoniale, perché:
Debiti Bancari a breve √ da compilazione esposizione finanziaria + punto B13 (anche B12 e B14)
modulo domanda
Debiti vs.fornitori √ da compilazione esposizione finanziaria + punto B 11 modulo domanda
Altri Debiti √ da compilazione esposizione finanziaria
Finanziamenti a medio/lungo termine √ da compilazione esposizione finanziaria + punto B13
(anche B12 e B14) modulo domanda
Finanziamenti Soci : situazione piuttosto rara e possibile solo in grandi aziende
Debiti vs. Erario √ da compilazione punto B16 modulo domanda
Debiti Previdenziali √ da compilazione punto B17 modulo domanda
Fondo TFR : solo se vi sono dipendenti a tempo indeterminato
Fondo Ammortamento: potrebbe anche non essere valorizzato
Da contabilità
aziendale
TOTALE PASSIVITA'
Capitale Sociale : potrebbe anche non essere valorizzato
Utile/Perdita d'Esercizio
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PATRIMONIO NETTO
Non abbiamo ancora finito
Rivediamo per un attimo la slide n.6: a questo punto la “costruzione”
dello Stato Patrimoniale può dirsi ultimata (non la fate voi, ma con le
vostre informazioni la potremo fare noi)
Stato Patrimoniale ok…
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…..ma il Conto Economico?
La descrizione dell’impresa
Al punto B4 del modulo di domanda si chiede di descrivere brevemente
l’impresa. Un dato interessante potrebbe essere rappresentato dalla possibilità
di calcolare (a livello centrale) un valore di produzione lorda vendibile che, nel
caso di coltivazioni, equivale a questa formula:
QPHa x EuQ dove QP è la quantità prodotta o producibile di una coltivazione
per ettaro e EuQ è il valore a quintale di quanto prodotto
Quindi, se possibile, nel descrivere l’impresa agricola, bisognerebbe evidenziare:
1) Cosa produce (esempio mais, frumento o altro)
2) L’area interessata da questa produzione (in ettari)
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Con questi dati dichiarati e/o raccolti dall’impresa agricola, noi saremo in
grado di attribuire un giudizio di congruità in merito alle potenzialità
commerciali / reddituali dell’impresa. Ma non solo: altre informazioni possono
essere reperite ed anche senza troppa difficoltà.
Il conto economico
RICAVI: dato sul venduto
+ ALTRI RICAVI: esempio lavorazioni per c/terzi
+ CONTRIBUTI questa voce - in alcuni casi - viene appostata dopo il reddito operativo
TOTALE RICAVI O PRODUZIONE LORDA VENDIBILE
- COSTI DI PRODUZIONE (materie prime, ecc.): vedi anche punto B11 modulo di domanda - fornitori
- SPESE GENERALI: esempio bollette utenze
VALORE AGGIUNTO (MOL / MARGINE OPERATIVO LORDO)
- AMMORTAMENTI
PRODOTTO NETTO (PN)
- COSTO DEL LAVORO: differenza se riferito al titolare impresa e suoi familiari oppure a dipendenti
REDDITO OPERATVO (RO)
+INTERESSI ATTIVI: estratto c/c
-INTERESSI PASSIVI: estratto c/c
ALTRI PROVENTI/ONERI esempio anche redditi da pensione
-IMPOSTE E TASSE: ricevute pagamenti Agenzia Entrate (F24)
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REDDITO NETTO (RN)
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GRAZIE PER L’ATTENZIONE
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Ettore Brandolini