ISTITUTO COMPRENSIVO “LUIGI NONO” MIRA
Scuole dell’infanzia - Scuole primarie - Scuole secondarie di 1°grado
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2015-2016
1.
ISTITUTO COMPRENSIVO “LUIGI NONO” MIRA
L’Istituto Comprensivo “Luigi Nono” di Mira 1 è nato il 1° settembre 2013, ed è composto da tre ordini di
scuole: Scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di 1° Grado, dislocate nei plessi scolastici di Mira Taglio,
Mira Porte, Gambarare e Marano.
La costituzione degli istituti comprensivi inizia a partire dagli anni ’90 e si sviluppa successivamente nella
realizzazione di un progetto pedagogico che dia senso e valore pedagogico e didattico all’unione dei tre
ordini di scuola: Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado.
L’Istituto Comprensivo nasce attorno all’idea di “comunità educante”, intesa come ambiente educativo
allargato, in cui tutto il personale della scuola che opera dall’Infanzia alla Secondaria di primo grado, sente
di appartenere ad un unico progetto formativo rivolto agli alunni dai 3 ai 14 anni, che coinvolge anche i
genitori ed il territorio in tutte le sue componenti.
Il progetto dell’Istituto è il risultato di un’azione organizzativa, educativa e didattica che si muove nella
complessità delle relazioni, che ha come riferimento prioritario la centralità dell’alunno e si esplicita nel
POF.
2. ORGANIZZAZIONE
SEDE DI DIRIGENZA E
DI SEGRETERIA
Via E. Toti,37 - 30034
Cod. Scuola VEIC868002 Tel: 041.420355
Fax: 041.4266114
e-mail: [email protected]
sito:www.istitutocomprensivomira1.gov.it
Le 15 sezioni di scuola dell’Infanzia dell’Istituto funzionano con un’organizzazione di tempo
pieno, con un orario di funzionamento di 45 ore settimanali, compreso l’anticipo la mattina, alle
ore 7.30, dal lunedì al venerdì.
Nella scuola Primaria, 27 classi funzionano a tempo pieno con 40 ore settimanali e 13 classi
a tempo comune con 28 ore settimanali, dal lunedì al venerdì.
Le due scuole secondarie di 1° grado funzionano a Tempo normale, con 30 ore settimanali,
(29 ore disciplinari e un’ora di approfondimento), dal lunedì al venerdì.
Dall’anno scolastico 2010/11 è stato attivato l’indirizzo musicale, che propone agli alunni
l’opzione tra quattro strumenti (chitarra, flauto, pianoforte, violoncello), con due ore curricolari di
lezione alla settimana.
Scuola Secondaria di 1° grado
Orario di funzionamento
G. Leopardi
Sede di Dirigenza e Segreteria
G. Galilei
Via Bassa Gambarare
Tel.041.5676224
e.mail:[email protected]
Scuolabus
trasporto comunale
Classi
Alunni
30 ORE SETTIMANALI
8-13.50
Dal lunedì al venerdì
NO
11
244
30 ORE SETTIMANALI
8-13.50
Dal lunedì al venerdì
SI
11
259
Scuola Primaria
Orario settimanale
Mensa
Scuolabus
trasporto comunale
Classi
Alunni
SI
SI
17
343
SI
SI
10
217
40 ORE SETTIMANALI
Ugo Foscolo
Via Oberdan
Tel.041.4265837
e.mail:[email protected]
dal lunedì al
venerdì
8.20-16.20
28 ORE SETTIMANALI
dal lunedì al
venerdì 8.20-12.20
lunedì e mercoledì
8.20-16.20
Anticipo dalle 7.30
40 ORE SETTIMANALI
G. Leopardi
Via G.L. Bernini
Tel.041.421147
e.mail:[email protected]
dal lunedì al
venerdì
8.30-16.30
Anticipo dalle 7.30
40 ORE SETTIMANALI
I.
Nievo
Via Bassa Gambarare
Tel.041.5676224
e.mail:[email protected]
De Amicis
Via Via Caltana 36/B – Marano
Tel.041.479324
e.mail:[email protected]
dal lunedì al
venerdì
8.30-16.30
SI
SI
9
178
SI
SI
4
57
28 ORE SETTIMANALI
dal lunedì al
venerdì 8.30-12.30
lunedì e mercoledì
8.30-16.30
28 ORE
SETTIMANALI
8.05-12.05
Lunedì e mercoledì
8.05-16.05
Scuola dell’infanzia
Villa Lenzi
Via Oberban, 4
Tel. 041.4265638
e.mail:
[email protected]utocomprensivomira1.gov.it
Mira Porte
Via G.L. Bernini,1
Tel. 041.422928
e.mail:
[email protected]
Piazza Vecchia
Via Via Porto Menai, 46
Tel.041.5675379
e.mail:[email protected]
Orario settimanale
Mensa
Scuolabus
trasporto comunale
Classi
Alunni
8.15-16.25
dal lunedì al
venerdì
(Anticipo dalle
7.30)
SI
SI
8
200
8.30-16.30
dal lunedì al
venerdì
(Anticipo dalle
7.30)
SI
NO
5
111
8.00-16.00
Dal lunedì al
venerdì
(Anticipo dalle
7.30)
SI
NO
2
38
In totale le classi sono 77: 15 sezioni alla scuola dell’Infanzia, 40 classi alla scuola Primaria, 22 alla scuola secondaria di 1°grado. Gli alunni sono in totale 1.650.
3. RISORSE UMANE
3.1 PERSONALE DOCENTE
L'organico del personale docente è così costituito
Personale
Docente
Insegnanti scuola
dell’infanzia
36
Insegnanti
scuola
primaria
83
Insegnanti scuola
secondaria I grado
55
Totale
174
Il personale docente è impegnato a realizzare le attività curricolari e i progetti programmati a livello di
Istituto, sulla base delle scelte operate nei diversi momenti di programmazione di classe, interclasse,
intersezione e di Istituto, nel rispetto degli obiettivi di apprendimento e dei traguardi per lo sviluppo delle
competenze previsti dalle Indicazioni Nazionali 2012.
L'azione educativa e didattica degli insegnanti è fondamentale per la formazione degli alunni; tutte
le alunne e gli alunni vengono seguiti con particolare attenzione, e si valorizza la diversità come ricchezza e
patrimonio comune.
I nostri docenti hanno l’obiettivo di favorire negli alunni la crescita culturale e sociale, l’autonomia e la
maturazione d’identità necessarie ai cittadini del mondo di domani per interpretare e comprendere la
realtà.
Il personale dell’Istituto utilizza metodologie idonee a favorire l’acquisizione delle competenze senza
trascurare di:





Collaborare con le famiglie per ridurre il disagio e le difficoltà di apprendimento;
Sostenere e integrare la funzione educativa delle famiglie favorendo il confronto sui valori da
perseguire e sui comportamenti;
Indirizzare le famiglie per favorire la rimozione di “blocchi” fisici, psicologici ed emotivi e lo sviluppo
delle capacità di attenzione e di ascolto;
Favorire l’integrazione nel contesto locale degli alunni stranieri e delle loro famiglie;
Sollecitare e rafforzare le potenzialità e individuare talenti.
Per perseguire questa finalità, gli insegnanti partecipano a iniziative di formazione, organizzate sia
dalla scuola sia da enti esterni.
3.2 IL PERSONALE ATA
L'organico del personale ATA è così costituito:
Personale Ata
1 Direttore SGA
Assistenti
amministrativi
9
Collaboratori scolastici
Totale
25
34
Il Direttore SGA Daniela Zara svolge la funzione di coordinamento, e sovrintende ai servizi Generali
Amministrativo – Contabili.
Gli assistenti amministrativi si occupano delle pratiche relative alle diverse componenti: Insegnanti,
Alunni, Personale e Genitori, inoltre sono di supporto organizzativo all'attività didattica e ai docenti
impegnati nei progetti.
Gli uffici sono organizzati con la suddivisione nelle seguenti aree di lavoro:
 Area 1 - Protocollo e comunicazione: Bellizio M.Grazia, Barbares Renata;
 Area 2 – Alunni: Cucciarè Elisabetta, Furlan Antonella, Scarpa Stefania;
 Area 3 - Personale insegnante e ATA: Bergantin Rosetta, Formenti M. Carmela;
 Area 4 - Amministrativo-contabile: Monzo M. Pia; Dal Gesso Antonella.
Per l’aggiornamento sui programmi gestionali, il personale partecipa a incontri di formazione
organizzati anche a livello provinciale.
I collaboratori scolastici si occupano della pulizia dei locali, della vigilanza e della sorveglianza sugli
alunni e della partecipazione alla progettualità della scuola, in tutte le sue diverse articolazioni.
L’UFFICIO DI SEGRETERIA E’ APERTO AL PUBBLICO
Dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 10,00
Il lunedì, il mercoledì e il giovedì dalle 15 alle 16,00
3.3 - FUNZIONIGRAMMA
Dirigente Scolastica
Dott.ssa Annalisa
Pilotto
Funzioni Strumentali:
Orientamento: Rossana Moretti
Valutazione: Itala Leoncin-Elisa
Benato
Integrazione: Damin AlessandraPoli Luana-Catarinussi StefaniaPace M.Emma
Disabilità: Terren RobertaZanmarchi Silvia
DSA: Sonia Vanuzzo
Tecnologia: Roberta BoscoloAlberto Chiriatti-Davide GalloMarianna Corrado
Educazione alla salute: Sorato
Simonetta- Marta BettiniPatrizia Bordin
Consiglio di
Istituto
Direttrice SGA
Daniela Zara
Collaboratori
Dirigente Scolastica
 Paola La Cognata
 Manuela Simioni
Referenti di Plesso
Commissioni
 Sicurezza
 Diverse Abilità
 Formazione Classi
 Orario
 DSA
 Tecnologia
 GLI
Collegio Docenti









Paola La Cognata-Roberta
Boscolo
Rossana Moretti-Elisabetta
Marini
Pascale Tiziana-Portinari Lucia
Bevilacqua Debora-Suardi
Donatella
Papagno Elisabetta-Salviato
Monica
Rubini Orieta-Vivian Francesca
Lucia Ferrara
Pagliaro Concetta
Francesca Barison
Staff di Gestione Generale
composto da:
D.S.
Collaboratori
Funzioni Strumentali
Referenti di Plesso
DSGA
Personale ATA
 Assistenti
amministrativi
 Collaboratori
Scolastici
4. LA SCUOLA NEL TERRITORIO
4. 1- LETTURA DEL TERRITORIO E DEI BISOGNI FORMATIVI DELL’UTENZA
L’ Istituto Comprensivo di Mira 1 accoglie l’utenza scolastica proveniente da Mira Taglio, storicamente
centro di Mira, da Mira Porte, da Gambarare e da Marano.
Mira si trova sulla strada statale che collega Venezia a Padova e per cultura e tradizioni è molto legata a
Venezia.
Negli ultimi anni il contesto socio-culturale ha avuto profonde trasformazioni dovute a nuovi insediamenti
abitativi che hanno visto l’arrivo di famiglie da zone limitrofe e l’arrivo di immigrati extraeuropei. Questo ha
portato ad un notevole aumento della popolazione scolastica.
La scuola è parte integrante del territorio e ne interpreta i bisogni formativi che si possono così definire:
 Fornire un’offerta formativa ricca ed articolata, con un funzionamento di 40 ore alla scuola
dell’Infanzia e di tempo pieno alla scuola primaria;

Apertura anticipata alla scuola dell’Infanzia e anche in due scuole Primarie;

Attività di laboratori pomeridiani per la scuola secondaria di 1° grado;

Insegnamento della Lingua Italiana per alunni stranieri.
4.2-GLI ALUNNI E I LORO BISOGNI FORMATIVI
Gli alunni sono per la maggior parte residenti nel territorio di riferimento; rappresentano la
centralità della scuola, ed a loro vanno rivolte le attività didattiche ed i progetti che giustificano la nostra
ragione di essere.
Il mondo sta cambiando velocemente ed i bambini ne sono la tangibile dimostrazione, sono ricchi
di stimoli e sono al centro dell’attenzione da parte degli adulti e della società.
I bambini, quando iniziano la scuola dell’obbligo, a sei anni, dispongono di molte conoscenze, ma
manca spesso la capacità di relazione e di condivisione con gli altri; la scuola pertanto, diventa il luogo in cui
non solo si attivano importanti processi di apprendimento, ma anche dove si sviluppano e si maturano le
relazioni sociali tra pari.
La scuola ritiene che i bisogni e gli interessi di questi bambini e ragazzi siano:

Bisogno di identità per capire chi si è e per comprendere il bisogno di misurarsi con gli altri per
scoprire le proprie capacità ma anche i propri limiti;

Bisogno di sicurezza e autostima per scoprire il lato positivo che c’è in ognuno di noi, in un contesto
sociale che sembra aver perso i suoi valori di riferimento;

Bisogno di appartenenza ad una comunità e ad un contesto sociale che si riconosca in valori
condivisi;

Bisogno di comunicare con se stessi e con gli altri;

Bisogno di adulti autorevoli che li sappiano ascoltare e aiutare a comprendere contesti sempre più
complessi;

Bisogno di esplorare il nuovo, di conoscere ambienti fisici e sociali nuovi, di aprirsi al mondo e al
futuro.
5. SCELTE EDUCATIVE E DIDATTICHE DELL’ISTITUTO
5.1 FINALITA’ DELLA SCUOLA
Il nostro Istituto si impegna a concretizzare le finalità riconosciute dalla Commissione Internazionale
dell’Unesco sull’educazione, che sono le seguenti:

imparare a conoscere

imparare a fare

imparare ad essere

imparare a vivere insieme

imparare a cooperare e collaborare
imparare a conoscere per inserirsi nella società del futuro che sarà una società conoscitiva, basata su
conoscenze e tecnologie sempre nuove;
imparare a fare come presupposto per imparare una professione, un mestiere, ma soprattutto per
imparare a far fronte a situazioni nuove e lavorare in gruppo;
imparare ad essere cioè essere capaci di giudizio autonomo e avere un senso profondo della responsabilità
individuale;
imparare a vivere insieme per imparare a comprendere gli altri, a gestire in modo intelligente e pacifico gli
inevitabili conflitti;
imparare a cooperare per collaborare e realizzare progetti condivisi.
5.2 LA MISSION DELLA SCUOLA

Promozione dello sviluppo armonico della personalità in tutte le sue dimensioni: identità,
autonomia, competenza e cittadinanza;

Acquisizione e sviluppo delle conoscenze e delle abilità di base attraverso la costruzione di percorsi
personali. L’alunno, per crescere e maturare, deve poter far proprie le conoscenze in un sapere
organico in modo che si trasformino in competenze permanenti;

Consolidamento dei saperi, anche in relazione all’evoluzione sociale, culturale e scientifica della
realtà contemporanea;

Creazione nella scuola di un clima di benessere in cui gli alunni possano rapportarsi con i compagni
e con gli adulti in modo costruttivo e cooperativo;

Istaurarsi di un clima positivo che risponda al bisogno dell’alunno di appartenere al gruppo classe,
al gruppo di amici e al bisogno di identità e di percezione positiva di sé;

Favorire momenti quotidiani di comunicazione e di interazione positiva con i compagni sia in
situazioni organizzate, che in situazioni informali;

Promozione dell’educazione alla salute e ad un corretto stile di vita, accompagnando e sostenendo
il percorso di orientamento alle scelte scolastico-professionali.
6. ATTIVITA’ CURRICOLARI E PROGETTI
Il quadro di riferimento delle attività della scuola è dato dalle “Nuove Indicazioni Nazionali per il
curriculo della scuola dell’Infanzia e del primo ciclo d’istruzione 2012”. Questo importante documento,
valido per tutte le scuole nazionali, prevede che la scuola elabori un curricolo che consenta la maturazione
di traguardi di sviluppo delle competenze necessarie per proseguire il successivo percorso scolastico. Gli
insegnanti della scuola nel mese di settembre hanno elaborato il curricolo d’Istituto che è in via di
completamento, inoltre hanno programmato progetti trasversali che approfondiscono le diverse discipline
in modo interdisciplinare.
6.1 SCUOLA PRIMARIA ARTICOLAZIONE ORARIA DELLE DISICIPLINE
Alla scuola Primaria le discipline sono articolate nel curricolo obbligatorio di 27 ore settimanali, che sono
orientativamente cosi organizzate
Classe Prima
Classe Seconda
Classe Terza Quarta e Quinta
Italiano
6
6
6
Inglese
1
2
3
Storia
2
2
2
Geografia
2
2
2
Matematica e Tecnologia
6
6
6
Scienze
2
2
2
Musica
2
1
1
Arte e immagine
2
2
1
Educazione fisica
2
2
2
Religione-Attività
alternative
2
2
2
6.2 SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO ARTICOLAZIONE ORARIA DELLE DISICIPLINE
Alla scuola Secondaria di 1° grado le discipline sono articolate nel curricolo di 30 ore settimanali, che sono
cosi articolate
Classe Prima
e seconda
Classe Terza
Italiano
5
5+1(Approfondimento)
Inglese
Seconda lingua Straniera
Storia
3
2
2
3
2
2
Geografia
2
2
Matematica e Scienze
6
6
Musica
2
2
Arte e Immagine
2
2
Educazione fisica
2
2
Tecnologia
2
2
Approfondimento
1
Religione-Attività
alternative
1
1
Dall’anno scolastico 2014-2015 la scuola funziona con un orario su 5 giorni con una struttura oraria
organizzata con 2 ore per disciplina, quando possibile, con lezioni da 55 minuti cadauna, con 2 intervalli da
10 minuti. Questo consente di avere alcune ore di ore di compresenza che consentono la formazione di
gruppi di lavoro per recupero/potenziamento e per attività e progetti curricolari di tipo laboratoriale anche
pomeridiani.
6.3 INDIRIZZO MUSICALE
Nella scuola secondaria di 1° grado dall’anno scolastico 2010/11 è stato attivato l’indirizzo musicale, che
propone agli alunni l’opzione tra quattro strumenti (chitarra, flauto, pianoforte, violoncello), con due ore
curricolari di lezione alla settimana. Gli alunni coinvolti in questa attività sono 80 e oltre allo studio
individuale di strumento, si effettua musica d’insieme. Questo consente di realizzare diversi concerti con
l’esecuzione di brani strumentali e vocali.
-
SCUOLA
SECONDARIA DI
1°GRADO
-Lingua italiana
- Lingua Inglese
-Matematica
-Laboratorio
SCUOLA PRIMARIA
-
CONTINUITA’
- infanzia/primaria
-primaria/secondaria
SICUREZZA
EDUCARE alla SALUTE
EDUCAZIONE MUSICALE
LINGUA INGLESE
PROGETTI LETTURA
INNOVAZIONE TECNOLOGICA
-Lingua italiana
- Matematica
-Lingua inglese
-Musica
-Laboratorio
PROGETTI
COMUNI
PROGETTI DI
POTENZIAMENTO
POF
2015/16
PROGETTI SCUOLA
SECONDARIA 1° GRADO
PROGETTI SCUOLA
DELL’INFAZIA
PROGETTI SCUOLA
PRIMARIA
PROGETTI COMUNI
PROGETTI COMUNI
Accoglienza
Io Leggo-tu leggi
Piccoli artisti
Bus
IPDA
Feste, mostre, spettacoli
Villa Lenzi
- Danze popolari
Musica
-Una foca nello zaino
Mira Porte
- Biblioteca in rete
Inglese
Musica
Piazza Vecchia
Inglese
Musica
PROGETTI COMUNI
Nievo
Facciamo sport;
Più Frutta nelle Scuole;
Recupero/potenziamento;
Progetto coro;
Penfriends;
E-Twinning;
Biblioteca;
Cittadinanza e
Costituzione
-Progetto musica
-giocando con la musica
-Discovering Veneto
-Imparando giocando
-Scopro, imparo applico
-Riso per un sorriso
-Educazione alla
convivenza democratica
U.Foscolo
-Laboratori espressivi
-logica-mente insieme!
-L’italiano che potenza
-Il nostro giornalino
-Io segno…e tu?
-Silenzio..ascoltiamo la
pace..
-Biblioteche in rete
-Fare per capire
-Orto in condotta
-Orienteering
-Medoacus/Ceod
-Realizzazione rete
LAN/WLAN(PON 9035)
Leopardi
-Archimede
-Sapere saper fare
-Siamo..sicuri
-Discovering Veneto
- Abilità sociali
E.De Amicis
-Più Mani
-Biblioteche in rete
-Dire fare teatrare
-Natale insieme
-Festad’Autunno
Orientamento
Scuole aperte
FAMILY RUN
Sport a scuola
Sportello ascolto
Il digitale in classe (PON
12810)
G.Leopardi
- La laguna di Venezia
- Giochi matematici
-Progetto Penfriends
-Metodo di studio/aiuto
compiti
- Costruire benessere
-Il disegno idrogeologico
-Costuzione di solidi
-Educazione ambientale
-Laboratorio giornalistico
multimediale
-Rugby a scuola
-Murales
-Realizzazione rete
LAN/WLAN(PON 9035)
G.Galilei
-La geografia del
viaggiatore
-Insieme a Km 0
Il diritto all’istruzione
-Cibi e culture in viaggio
Cavoli nostri
Fare teatro a scuola
-Dantescamente
-Frammenti di guerra
-Il giardino dei giusti
- Assaggi d’autore
-Crescere orientandosi
7 - I PROGETTI E LE ATTIVITA’ DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
I progetti e le attività realizzati nelle scuole perseguono le finalità del Piano dell’Offerta Formativa,
coerenti con le Indicazioni Nazionali 2012 e opportunamente coniugati con le caratteristiche socioeconomiche e culturali del territorio di riferimento.
Il curricolo così delineato risponde ai bisogni formativi degli alunni che sono relativi a questi ambiti:
linguaggi multimediali, lingue comunitarie, avviamento alla pratica sportiva, approfondimento e recupero
disciplinare, linguaggi musicali e artistici (musica d’insieme, attività artistiche, teatro, …), attività
manipolative.
Nelle scuole dell’Infanzia sono programmati progetti manipolativi- espressivi, musicali.
Nelle scuole Primarie sono programmati laboratori musicali, espressivi, attività motorie e sportive.
Nelle scuole secondarie di 1° grado oltre alle lezioni di strumento musicale, sono previsti rientri
pomeridiane, destinati ad attività integrative e di recupero, attività sportive, specifici laboratori (artistico,
informatico, motorio-sportivo, teatrale ecc.).
La scuola offre importanti opportunità formative e amplia la proposta educativa con uscite e visite di
istruzione.
Nell’ottica della didattica individualizzata, per alunni con particolari difficoltà o lacune sono previsti
percorsi specifici e sono programmate attività di recupero, forme di assistenza allo studio personale e
interventi finalizzati all’acquisizione di un metodo di studio.
7.1 PROGETTI COMUNI TRA LE SCUOLE
EDUCAZIONE MUSICALE-PROGETTO CORO
La presenza dell’indirizzo musicale nella scuola secondaria ha favorito le occasioni di diffusione della
produzione e dell’ascolto della musica. L’istituto comprensivo di Mira 1, si è dato l’obiettivo di fare in modo
che la musica e l’educazione musicale si diffondano anche negli altri due ordini di scuole.
Progetti musicali vengono effettuati, anche con l’ausilio di esperti esterni, in tutte le scuole; inoltre dallo
scorso anno scolastico si è formato un coro composto dagli alunni delle classi quinte della scuola Primaria,
che insieme all’orchestra composta dai ragazzi dell’indirizzo musicale formano un gruppo musicale che in
diversi momenti dell’anno scolastico si esibisce in un repertorio di brani sempre più vario.
CONTINUITÀ
Le iniziative di continuità didattica hanno lo scopo di facilitare gli alunni nel passaggio tra scuola
dell’infanzia e la scuola primaria e tra scuola primaria e scuola secondaria di 1° grado.
A tale scopo sono organizzate attività tra docenti (predisposizione di strumenti e criteri di valutazione,
schede personali alunni ecc.) e con alunni dell'anno ponte lavorando insieme su temi programmati. Le
attività di coro prevedono l’intervento degli insegnanti di strumento musicale con gli alunni sia della scuola
media che della classe quinta.
CITTADINANZA
Tutti gli alunni delle classi quinte delle scuole primarie e delle classi terze della scuola secondaria
affrontano un percorso di studio di Cittadinanza e Costituzione”. Le classi seguiranno diversi percorsi
didattici di ricerca e approfondimento, sugli importanti aspetti educativi legati al rispetto delle regole
presenti nella scuola e nella comunità sociale, alla conoscenza dei diritti e dei doveri e al valore e
importanza delle regole della convivenza civile.
SICUREZZA
A tutti gli alunni dalla scuola dell’Infanzia fino al termine della scuola secondaria di 1° grado vengono rivolti
importanti percorsi sui temi della sicurezza, per conoscere e osservare i fondamentali principi per la
sicurezza e la prevenzione dei rischi in tutti i contesti di vita. Vengono effettuati interventi didattici in
classe dagli insegnanti e incontri con esperti esterni; esercitazioni e incontri con i volontari della Protezione
civile si effettuano in tutte le classi quarte della scuola Primaria. I volontari della Protezione civile e della
Croce Gialla partecipano alle prove di evacuazione.
EDUCAZIONE ALLA SALUTE
A tutti gli alunni dell’Istituto vengono rivolti progetti di educazione alla salute; le proposte sono
diversificate a seconda della fascia di età. Queste attività vengono svolte in collaborazione con il SEPS, il
S.I.A.N, il Consultorio di Mira dell’ASL n13 di Dolo, l’ AVIS . Viene effettuato lo Sportello Ascolto rivolto agli
alunni della scuola secondaria di 1° grado e ai genitori degli alunni della scuola Primaria e Dell’Infanzia.
Sempre nell’ambito dell’Educazione alla salute, incontri di formazione sono rivolti agli insegnanti e ai
genitori.
INNOVAZIONE TECNOLOGICA
Nell’Istituto si stanno rinnovando le dotazioni informatiche; sono stati rinnovati alcuni laboratori di
informatica e si sta provvedendo all’installazione di diverse Lim nelle classi, ormai strumenti indispensabili
per una didattica innovativa; l’obiettivo è di inserire una Lim in ogni classe. È stato introdotto il registro on
line e viene utilizzato anche lo scrutinio on line che consente ai genitori di visionare i risultati scolastici dei
propri figli. Il sito della scuola viene costantemente rinnovato e aggiornato; la diffusione delle notizie
attraverso la rete è ormai un insostituibile mezzo di comunicazione, consente un’informazione rapida e
trasparente, in particolare con i portatori d’interesse. Sono numerosi i genitori ed il personale della scuola
che usano il sito, non solo per l’informazione, ma anche per scaricare materiale di approfondimento e
modulistica varia. I processi innovativi in atto hanno cambiato notevolmente le modalità di
documentazione e di comunicazione sia con il personale della scuola sia con l’utenza.
8. ORIENTAMENTO
La scuola secondaria rivolge agli alunni di classe terza ed ai genitori un percorso di orientamento formativo
ed informativo al fine di guidare gli studenti ad una scelta autonoma e consapevole della scuola superiore,
per favorire il successo scolastico. Le iniziative sull’orientamento sono articolate su più piani, con progetti
mirati, che prevedono attività e proposte indirizzate sia agli studenti che ai genitori.
Attività indirizzate agli studenti:
- Ministage orientativi presso le Scuole superiori del Distretto di Dolo
- Conoscenza di se stessi ( incontri con esperti di orientamento)
Attività indirizzate ai genitori:
Serie di incontri organizzati presso la sede centrale di Mira con Dirigenti delle Scuole Superiori allo
scopo di informare i genitori su:
- Incontro informativo sull’organizzazione della Scuola Superiore,
- Offerta scolastica del territorio,
- Presentazione dei profili professionali,
- Dispersione scolastica.
9. RAPPORTO SCUOLA E FAMIGLIA
La famiglia è partecipe del patto formativo con la scuola, condividendone le finalità, le scelte educative e
didattiche, in un progetto ampio di collaborazione, nel rispetto dei diversi ruoli e competenze. Il
raggiungimento di obiettivi didattici ed educativi presuppongono il rispetto di regole e norme di
comportamento, questo può avvenire solo con una fattiva collaborazione tra la scuola e la famiglia, che
porti ad adottare in ambito scolastico stili educativi comuni e condivisi.
9.1 PATTO DI CORRESPONSABILITA’ SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
La scuola è luogo di continuità formativa in cui interagiscono famiglie, alunni e operatori scolastici.
Perché ciò si concretizzi c'è bisogno di una profonda condivisione d'intenti e di reale collaborazione,
entrambe fondamentali per la costruzione della persona. Gli scambi tra scuola e famiglia devono quindi
essere costanti e significativi, dato che lo scopo da raggiungere è la crescita serena ed equilibrata,
consapevole e competente del ragazzo.
La scuola, nelle persone del dirigente scolastico, dei docenti e del personale non insegnante, ciascuno per la
parte di sua competenza, si impegna a:
L’alunno/a ed i suoi genitori, ciascuno per la parte di sua competenza, si impegnano a:
- Rispettare i principi e le finalità dichiarati nel POF;
- Favorire il raggiungimento degli obiettivi formativi
previsti;
- Finalizzare ogni attività ed iniziativa allo sviluppo
della persona ed al successo formativo;
- Educare alla legalità ed alla cittadinanza attiva;
- Accogliere e relazionarsi con l’alunno come
persona, astenendosi da comportamenti od
interventi lesivi della sua dignità;
- Prestare ascolto e riservatezza ai problemi degli
alunni
- Ricercare un confronto costruttivo con alunni e
genitori per risolvere eventuali difficoltà
- Offrire strutture e locali funzionali, decorosi e
consoni con le norme della sicurezza e dell’igiene;
- Creare condizioni di tranquillità e serenità che
favoriscano la concentrazione e la riflessione;
- Controllare scrupolosamente il puntuale
adempimento da parte degli alunni della regolare
frequenza;
- Fornire agli alunni ed alle famiglie comunicazioni
tempestive ed esaurienti relativamente a tutti gli
aspetti significativi della vita scolastica (valutazioni,
iniziative, progetti, ecc.)
- Prendere visione del POF e del Regolamento d’Istituto, dandovi
applicazione;
- Mantenere un comportamento corretto e rispettoso delle norme
disciplinari stabilite dal Regolamento;
- Avere nei confronti del dirigente scolastico, dei docenti, del
personale non docente e dei propri compagni lo stesso rispetto che
chiede per se stesso;
- Astenersi da ogni azione, anche compiuta con finalità di gioco, che
possa offendere la sensibilità di un compagno;
- Collaborare attivamente perché nessuno compia le azioni suddette
- Instaurare un dialogo costruttivo con i docenti, rispettando la loro
libertà di insegnamento e la loro competenza valutativa.
- Mantenere in piena efficienza e pulizia tutti i locali, le attrezzature,
gli arredi, oltre ai materiali e beni propri, altrui e di uso comune;
- Rifondere i danni provocati sia intenzionalmente sia per
insufficiente accortezza e diligenza;
- Collaborare nell’individuazione di altrui responsabilità;
- Osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal
Regolamento d’Istituto;
- Non utilizzare dentro e fuori dall’aula il telefono cellulare ed altro
materiale non espressamente richiesto dai docenti;
- ALUNNO/A: consegnare ai genitori ogni comunicazione ricevuta
dalla scuola, riportandola a scuola con la firma per presa visione;
- GENITORI: giustificare puntualmente ogni assenza del/la figlio/a e
firmare ogni comunicazione ricevuta dalla scuola
- Rispettare i ritmi di apprendimento degli alunni,
proponendo attività e percorsi didattici alla loro
effettiva portata e secondo tempi di lavoro
misurati;
- Assegnare i compiti per casa ritenuti necessari e
che l’alunno sia in grado di svolgere senza dover
ricorrere all’aiuto determinante di terze persone.
- I GENITORI si impegnano a:
- Prendere visione del POF e del Regolamento d’Istituto, dandovi
applicazione;
- Osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal
Regolamento d’Istituto;
- Giustificare puntualmente ogni assenza del/la figlio/a e firmare ogni
comunicazione ricevuta dalla scuola;
- Responsabilizzare il/la figlio/a nell’organizzazione di tutto il
materiale necessario per l’attività giornaliera prevista;
· Far rispettare l’orario di ingresso a scuola, a limitare le assenze, le
entrate posticipate e le uscite anticipate allo stretto indispensabile;
- Assumersi la responsabilità di rispettare quanto prevede il
Regolamento d’Istituto in merito alle uscite in autonomia;
· Non sostituirsi al/alla proprio/a figlio/a nello svolgimento dei
compiti e delle esercitazioni;
-Instaurare un dialogo costruttivo con i docenti, rispettando la loro
libertà di insegnamento e la loro competenza valutativa;
- Rifondere i danni provocati dai propri figli sia intenzionalmente sia
per insufficiente accortezza e diligenza;
· Garantire la propria reperibilità, o di un proprio delegato, durante
tutto il periodo di permanenza dell’alunno/a a scuola e a comunicare
immediatamente eventuali, anche saltuarie, variazioni di recapito o
recapiti alternativi;
- Garantire che l’alunno non farà uso del cellulare durante l’orario
scolastico.
9.2 L’ INFORMAZIONE E LA PARTECIPAZIONE
Per favorire l’informazione e la partecipazione dei genitori alla vita scolastica, si organizzano vari
momenti di incontro, alcuni dei quali codificati:
• comunicazioni alla consegna del bambino, momento nel quale i genitori possono anche
prendere atto di ciò che il bambino/a ha prodotto a scuola. (scuola dell’ Infanzia)
• ricevimento individuale di un’ora settimanale per ogni disciplina, su appuntamento. (sc. Secondaria di 1°
grado)
• ricevimento generale una volta all’anno, un pomeriggio di ricevimento, con tutti i
docenti a disposizione contemporaneamente (sc. Secondaria di 1° grado)
• colloqui individuali insegnanti / genitori ( scuola dell’Infanzia / Primaria)
• assemblee di sezione / classe ( scuola dell’Infanzia / Primaria)
• consigli di classe aperti a tutti i genitori ( scuola Secondaria di 1° grado )
Il libretto personale
Gli alunni della scuola secondaria di 1° grado dispongono di un libretto personale con il quale vengono
mantenuti i rapporti scuola – famiglia.
Il libretto serve per giustificare le assenze, i ritardi e le eventuali richieste di permesso di uscita
anticipata e/o ingresso posticipato, autorizzazione uscite didattiche.
Una parte del libretto scolastico è dedicata alle comunicazioni del Preside o degli insegnanti alle
famiglie e viceversa.
10. L’ACCOGLIENZA
L’Istituto si caratterizza per lo stretto legame con il territorio, ha una particolare attenzione per accoglienza
dei nuovi alunni, in particolare per gli alunni stranieri, per l’integrazione del disabile con i suoi bisogni
educativi speciali, per il recupero delle difficoltà e del disagio giovanile, e per un efficace progetto di
continuità.
Nella scuola secondaria di 1° grado, nei primi giorni di scuola vengono attivate specifiche attività utili a
favorire l'inserimento dei nuovi alunni nelle rispettive classi, anche con il supporto degli alunni delle classi
seconde e terze; queste attività sono utili a favorire l’inserimento nel nuovo ambiente e lo “star bene” nel
nuovo ambiente.
Sono predisposte prove iniziali per accertare i livelli di partenza in alcune discipline.
Altre iniziative sono programmate nel corso dell'anno dai Consigli di Classe: scambio di corrispondenza tra
alunni delle medie e alunni delle classi quinte, incontri e attività didattiche (continuità nell'anno ponte),
visite guidate, giochi sportivi ecc.
Con il progetto accoglienza e integrazione e la promozione del successo formativo si cerca di promuovere
negli alunni maggiori competenze relazionali, attraverso esperienze didattiche che favoriscano l’autostima
e la fiducia nell’altro: presupposti indispensabili per l’apprendimento.
10.1 ACCOGLIENZA E INSERIMENTO ALUNNI STRANIERI
Gli alunni stranieri frequentanti il nostro istituto, compresi quelli di seconda generazione sono 257, pari al
15,00% dell’intero numero degli alunni.
Particolare attenzione viene riservata al momento del loro arrivo a scuola e all’ inserimento di questi alunni
nella classe, c’è infatti la consapevolezza che questi alunni di etnie, lingue e culture diverse siano per
l'intera scuola un'occasione di arricchimento e di confronto per tutti.
In questi anni la presenza degli alunni stranieri nella scuole italiane è diventata sempre più rilevante. Ormai
è normale che in classe vi siano ragazzi di etnie lingue e culture diverse.
All'atto dell'iscrizione di un alunno straniero la scuola segue queste modalità:
- raccogliere i documenti sanitari e quelli relativi alla composizione familiare dell’alunno e alla situazione
scolastica pregressa;
-parlare con i genitori per raccogliere i dati relativi all'alunno (se ci sono problemi di lingua chiedere
l'intervento di un mediatore linguistico);
- inserire l'alunno nella classe.
Particolare attenzione è riservata all'apprendimento della lingua italiana, tramite appositi corsi di
alfabetizzazione. La lingua italiana va considerata ed insegnata non come lingua straniera che si apprende
per scopi culturali ed elettivi, ma come seconda lingua per esprimere bisogni, sentimenti, concetti, saperi.
La lingua d'origine deve essere valorizzata perché componente base di un positivo bilinguismo.
10.2 ALUNNI CON DISABILITA’
L’integrazione scolastica degli alunni con disabilità avviene secondo le norme stabilite dalla legge 104/1992
e dal decreto della Regione Veneto n. 2248/2007. L'attivazione dell'intervento per l'alunno con disabilità è
preceduto dalla certificazione. Tale attestazione avvia un percorso di lavoro comune tra scuola- famiglia e
strutture socio sanitarie presenti sul territorio. Il percorso di crescita e di sviluppo viene seguito insieme
agli insegnanti di classe e dall’insegnante di sostegno, che segue anche l’aspetto della documentazione
previsto dalla legge n.104 . Viene predisposto un piano educativo individualizzato che precisa gli interventi
che la scuola programma, per un positivo percorso scolastico. Questo percorso di crescita e di sviluppo
avviene all’interno della classe con compagni che vivono insieme questo reciproco percorso di maturazione.
10.3 ALUNNI CON DISTURBO SPECIFICO DELL’APPRENDIMENTO- DSA
La legge n.170 /2010 e le “Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con Disturbo
specifico dell’apprendimento” DM n 5669/ 2011 hanno dato delle precise coordinate per consentire il
riconoscimento degli alunni con DSA (Disturbo specifico dell’apprendimento), problematica sempre più
diffusa nelle scuole. L’alunno con DSA presenta difficoltà di apprendimento e di adeguamento ai modi e ai
ritmi del lavoro scolastico. Gli insegnanti che hanno all’interno delle proprie classi alunni con diagnosi di
disturbo dell’apprendimento predispongono un PDP( Piano Didattico Personalizzato) che indica le modalità
di lavoro che verranno seguite per sostenere e supportare gli alunni con queste difficoltà, e gli strumenti
compensativi e dispensativi utili. Nella scuola sono presenti due insegnanti referenti che fanno da
coordinatori e da supporto agli altri insegnanti per la predisposizione degli strumenti utili per questi
specifici interventi educativi.
10.4 GRUPPO DI LAVORO PER L’INTEGRAZIONE –GLI
La scuola nel rispetto di quanto prevede la Circolare Ministeriale n.8 del 6 marzo 2013 ha istituito il Gruppo
di Lavoro per l’inclusione-GLI. Questo gruppo è formato dalle risorse specifiche presenti nella scuola e da
due genitori e si occuperà di rilevare gli alunni con bisogni educativi speciali e di verificare e monitorare le
azioni messe in atto dalla scuola. Inoltre avrà il compito di redigere il Piano annuale per l’inclusività, riferito
agli alunni con Bisogni Educativi Speciali-BES.
11. CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI
La formazione delle classi/sezioni viene effettuata da apposite commissioni di lavoro che valutano
attraverso colloqui, le informazioni fornite dai docenti del livello precedente.
La formazione delle classe prime avviene applicando il criterio dell’ eterogeneità e dell’ equilibrio nella
composizione e nel numero, seguendo le indicazioni degli insegnanti delle classi di scuola precedente.
Criteri formazione delle sezioni nella scuola dell’infanzia:

equa distribuzione maschi e femmine

equa distribuzione tra alunni nati nel primo e nel secondo semestre

indicazioni e suggerimenti ricavati dai colloqui con i genitori

i fratelli-gemelli sono inseriti in classi diverse

ove possibile equa distribuzione alunni extracomunitari
Criteri formazione classi scuola primaria

equa distribuzione maschi e femmine

equa distribuzione degli alunni con abilità e preparazione uguali

equa distribuzione rispetto alla scuola dell’infanzia di provenienza

equa distribuzione degli alunni con disabilità

equa distribuzione di alunni stranieri

i fratelli-gemelli, sono inseriti in classi diverse

ove possibile equa distribuzione alunni extracomunitari
Criteri di formazione classi scuola secondaria di 1° grado

equo numero di alunni tra le classi

equo numero di maschi e femmine

equa distribuzione di alunni con abilità e preparazione uguali

equa distribuzione di alunni con disabilità o disturbo specifico dell’apprendimento

equa distribuzione degli alunni ripetenti

concentrazione, per quanto possibile, nella stessa sezione, di ragazzi iscritti ad indirizzo musicale
che suonano lo stesso strumento(scuola secondaria)

attenzione alla “compatibilità” e/o “incompatibilità” tra alunni rilevate dai docenti della scuola
primaria

scelta della seconda lingua comunitaria

i fratelli-gemelli, sono inseriti in classi diverse

attenzione, nei limiti del possibile e nel rispetto delle indicazioni precedenti, agli eventuali
“desiderata” dei genitori, segnalati al momento dell’iscrizione.
12.CRITERI DI VALUTAZIONE
Il Regolamento per la valutazione DPR n.122 del 22.6.2009 prevede che il collegio dei docenti definisca
modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza della valutazione,
Il collegio dei docenti del 22.10.2014 ha stabilito:
 la scansione temporale dell’anno scolastico in due quadrimestri;

nella scuola secondaria di 1° grado la valutazione intermedia di quadrimestre sarà nel primo
quadrimestre il ricevimento generale il 16 dicembre, nel secondo quadrimestre, la consegna di una
pagellina intraquadrimestrale.

La frequenza obbligatoria per la validità dell’anno scolastico 2015/16 è definita dalla frequenza di
almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato, le deroghe sono previste su assenze
documentate che non pregiudichino la possibilità di valutazione.
Varie prove di verifica vengono effettuate in diversi momenti nel corso dell’anno scolastico; le prove sono
diversificate per disciplina (prove di verifica strutturate: (V\F, complementi, scelta multipla, corrispondenza
e semistrutturate: domande, conversazione, interrogazioni, testi, brevi saggi) a volte concordate dagli
insegnanti di classe parallela. I criteri utilizzati per la formulazione della valutazione formativa espressa dal
voto sintetico sono:
 Esiti delle prove di verifica
 Risultati raggiunti rispetto alla situazione di partenza
 Impegno
 Interesse
 Partecipazione alle attività
 Autonomia
 Uniformità rispetto al gruppo classe
13.SICUREZZA
Il D.Lgs. n.81/2008 prescrive le misure di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori di tutti i settori
di attività pubblici e privati, compresa la Scuola.
La sicurezza nella scuola richiede l’intervento sia delle istituzioni scolastiche che dell’ente locale, entrambi
con adempimenti e responsabilità precise stabilite per legge.
Per quanto riguarda la Scuola, il Dirigente Scolastico:
 nomina il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Sicurezza;
 riceve la designazione del Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza;
 nomina il Medico Competente;
 forma le squadre di primo soccorso, antincendio e all’evacuazione;
 predispone la valutazione dei rischi;
 prepara il Piano di evacuazione;
 assicura ai lavoratori un programma di formazione, informazione e addestramento.
L’ Ente Locale deve predisporre interventi:
 di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici;
 interventi strutturali (ampliamenti, adeguamenti, messa in opera scale di sicurezza, porte
antipanico ecc…;
di certificazione degli immobili, quali agibilità statica, igienico-sanitaria e prevenzione incendi.
ORGANIGRAMMA DELLA SICUREZZA
Dirigente Scolastico
RSPP
Medico Competente
RLS
Dott.ssa Annalisa Pilotto- ASPP
P.I. Alessandro Sette
Dott.ssa Cristiana Lanzi
Paolo Mancin
SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO
G. LEOPARDI
Preposti
Squadre Primo Soccorso e Pronto Intervento
DSGA: Daniela Zara
Prof.ssa Paola La Cognata
Squadre Primo Soccorso e Pronto Intervento
SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO
G.GALILEI
Preposti
Prof.ssa Moretti Rossana
Prof.ssa Leoncin Itala
Squadre Primo Soccorso e Pronto Intervento
SCUOLA PRIMARIA U.FOSCOLO
Preposti
Ins. Nicoletta Pettenà
Ins. Claudia Lorenzato
Squadre Primo Soccorso e Pronto Intervento
SCUOLA PRIMARIA G. LEOPARDI
Preposti
Squadre Primo Soccorso e Pronto Intervento
Ins. Cecilia Babato
SCUOLA PRIMARIA I. NIEVO
Preposti
Squadre Primo Soccorso e Pronto Intervento
Ins. Paola Gambillara
SCUOLA PRIMARIA E. DE AMICIS
Preposti
Squadre Primo Soccorso e Pronto Intervento
Ins. Orieta Rubini
SCUOLA DELL’INFANZIA VILLA LENZI
Preposti
Squadre Primo Soccorso e Pronto Intervento
Ins. Lisa Martignon
SCUOLA DELL’INFANZIA MIRA PORTE
Preposti
Squadre Primo Soccorso e Pronto Intervento
Ins. Mara Vidotto
SCUOLA DELL’INFANZIA PIAZZA VECCHIA
Preposti
Squadre Primo Soccorso e Pronto Intervento
Ins.Gabriella Bernasconi
TUTTE LE SCUOLE
Addetti all’evacuazione
Tutto il personale Docente e ATA
14. IL RAPPORTO SCUOLA FAMIGLIA
La partecipazione dei genitori alla vita della scuola è regolata da due organi collegiali con i compiti assegnati
dal DPR n.416/1974:
 Il Consiglio di Istituto
 I Consigli di Classe, Interclasse/ Intersezione
14.1 - IL CONSIGLIO DI ISTITUTO
Eletto dal personale della scuola e dai genitori rimane in carica tre anni.
E’ composto dal Dirigente Scolastico, 8 genitori, 8 insegnanti e 2 Personale ATA
La Presidenza del Consiglio di Istituto è attribuita ad un genitore. Le competenze del consiglio di Istituto
sono regolate dal DPR n. 417/1974 e dal D.I. n. 44/2001.
14.2 - CONSIGLIO DI CLASSE D’INTERCLASSE/INTERSEZIONE
E’ presente in ogni scuola, si riunisce 3 volte all’anno e, per la componente genitori, viene eletto all’inizio di
ogni anno scolastico.
Non ha competenza di deliberare, ma di formulare proposte e di attivare relazioni nel plesso tra scuola e
famiglia.
14.3 –I COMITATI GENITORI
Nell’Istituto sono presenti diversi Comitati dei Genitori con lo scopo di intraprendere e promuovere
iniziative, attività, progetti che contribuiscono a migliorare la qualità della vita scolastica degli alunni.
Le iniziative del Comitato sono molteplici, in particolare nell’organizzazione di feste e momenti di incontro.
Di particolare importanza il lavoro dei comitati dei genitori delle scuole secondarie di 1° grado che
gestiscono il comodato d’uso dei libri di testo.
15. IL PIANO DELLE VISITE GUIDATE
Il Piano dell'Offerta Formativa comprende anche il piano delle visite guidate elaborato all'inizio dell’ anno
scolastico dal collegio dei docenti, che segue ha definito questi criteri:
1. la visita didattica ha sempre una finalità educativa e didattica e rientra a pieno titolo nella
programmazione elaborata all'inizio dell'anno dagli insegnanti di classe;
3. nessun alunno può essere escluso dalla visita guidata per motivi economici od organizzativi;
4. nel corso dell'anno possono essere fatte più visite guidate.
16.I SERVIZI OFFERTI DALLA SCUOLA
16.1. SERVIZIO TRASPORTO
Il trasporto è gestito dall’Amministrazione Comunale, che ha appaltato il servizio alla ditta EUROTOUR.
16.2 SERVIZIO MENSA
Il servizio mensa è gestito dall’Amministrazione Comunale, appaltato alla ditta SERIMI.
Il servizio viene controllato da un’apposita commissione mensa formata da insegnanti e da genitori e che
effettuano controlli durante la refezione scolastica.
16.3 SERVIZIO VIGILANZA PRE SCUOLA
Le scuole dell’infanzia funzionano con entrata anticipata dalle ore 7.30 per i genitori che ne hanno fatto
specifica richiesta; il servizio è a carico della scuola.
Nelle scuole Primarie “U. Foscolo” e “G. Leopardi” c’è un servizio di anticipata dalle ore 7.30, per i genitori
che ne hanno fatto richiesta. È gestito dalla Coop. ABC ed è a carico dei genitori.
16.4 COMODATO D’USO DEI LIBRI DI TESTO
I comitati dei genitori delle scuole Secondarie di 1° grado gestiscono il servizio di comodato dei libri di testo,
consentendo alle famiglie un notevole risparmio di spesa.
18. ATTIVITÀ DI FORMAZIONE
Il collegio dei docenti ha deliberato per l’anno scolastico 2015-2016 queste attività di formazione:

Formazione sulla sicurezza D.Lgs n.81/2008 per tutto il personale della scuola;

Dall'alfabetizzazione emergente all'alfabetizzazione formalizzata

La valutazione degli apprendimenti;

La Didattica in Classe con la LIM;

Uso tecnologie per alunni con BES;

Sportello per insegnanti per gestione alunni DSA.
IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Il Piano dell’Offerta Formativa, è stato predisposto dall’Istituto Comprensivo di Mira 1 in base all’art. 3 del
DPR 275 dell’8 marzo 1999, definisce gli interventi educativi e formativi realizzati dalla scuola .
 Art. 3 del D.P.R. 275/1999: Regolamento dell’autonomia
Il Pof è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale della scuola.
 Viene elaborato da un gruppo di lavoro designato dal Collegio dei docenti, sulla base degli
indirizzi generali definiti dal Consiglio d’ Istituto;
 Risulta coerente con gli obiettivi educativi generali e specifici espressi dalle Indicazioni
Nazionali, determinati a livello nazionale, per la Scuola dell’Infanzia, per la Scuola Primaria
e per la scuola secondaria di 1° grado.
 Definisce gli interventi educativi e formativi realizzati dalla scuola.

Risponde ai bisogni formativi degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Mira 1 riflette le
esigenze culturali, sociali ed economiche della realtà locale ed è espressione della domanda
formativa rispetto a cui la scuola è chiamata a fare le sue scelte.
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POF 2015-16 - Istituto comprensivo Mira 1