novara
comune di
n. 10/2011
Pubblicazione periodica dell’Amministrazione Comunale
Direttore Responsabile: MICHELA BOSSI - Proprietà: Comune di Novara - Reg. Trib. di Novara: n.33 del 20/09/1994
Stampa: Mediagraf - Noventa Padovana (PD) - Questo numero è stato chiuso in tipografia il 3 marzo 2011
Riapre il Broletto
La Galleria Giannoni torna alla città
comune di
Silvana Moscatelli
novara
Cari Novaresi, il mandato
volge al termine. E’ dunque doveroso, dopo dieci
anni di amministrazione di
questa città, tirare le somme di un impegno e una
dedizione che non sono
mai mancati. In questi anni, l’amministrazione comunale si è dotata di strumenti idonei
a gettare le basi per il futuro sviluppo economico del territorio.
Novara è una città in crescita grazie soprattutto a determinate scelte che, specialmente in questo ultimo periodo, hanno preso
forma e vigore. Parlo delle aree industriali,
delle infrastrutture, della Città della Salute,
dei beni culturali.
Gli insediamenti produttivi e logistici della
città richiameranno aziende e società in grado di dare e garantire lavoro al territorio e ai
nostri cittadini, in un momento in cui la crisi
economica sta mettendo a dura prova la nostra società.
Le infrastrutture integreranno la funzionalità
delle aree industriali, attraverso opportuni
collegamenti per la realizzazione dei quali
abbiamo lavorato in questi anni: il completamento della tangenziale di Novara,
il collegamento stradale e ferroviario con
l’aeroporto di Malpensa, opere previste dal
protocollo d’intesa del “Nodo ferroviario”,
prioritarie per fare acquisire alla città di Novara la valenza di cerniera europea.
La Città della Salute consentirà a Novara di
divenire epicentro di un sistema sanitario ed
assistenziale di primissimo ordine: l’amministrazione è stata e sarà fortemente incentivata anche in futuro per fare in modo che il
nuovo ospedale, con tutti i servizi ad esso
legati, venga realizzato nel più breve tempo
possibile.
Editoriale
????
Il progetto di recupero dei beni storico culturali della città ha inoltre impegnato questa
amministrazione fin dal suo insediamento:
oggi inauguriamo il nuovo Broletto e la Galleria Giannoni, dopo i lavori di recupero e
ristrutturazione eseguiti sul Teatro Coccia,
dopo la realizzazione del Piccolo Coccia,
dopo la creazione del Museo della Cupola,
dopo l’acquisizione e i lavori in corso sul Castello, dopo il cantiere, che terminerà entro
la fine dell’estate, del Faraggiana. Insomma,
fin dall’inizio abbiamo ritenuto importante
e centrale prestare la massima attenzione
ai contenitori, creando le condizioni ideali
per progettare un sistema culturale di forte
richiamo. Parliamo di quella cultura che consente una forte eco a livello di promozione
turistica e dunque sul piano economico. Il
tutto anche in funzione dell’appuntamento
con Expo 2015.
In questo periodo di difficoltà non abbiamo
mai dimenticato le persone più bisognose
e i cittadini in generale: abbiamo garantito
la qualità dei servizi comunali, non abbiamo
mai aumentato le tasse e sono state promosse numerose iniziative a sostegno soprattutto delle fasce più deboli e di coloro
che hanno perso il lavoro.
Infine, celebriamo nel 2011 i 150 anni dell’Unità d’Italia: l’amministrazione comunale,
anche grazie al sostegno di numerosi sponsor e in particolare della Fondazione Banca
Popolare di Novara per il Territorio, ha potuto organizzare e promuovere una serie
di eventi tramite i quali renderemo onore a
questa storica data. Epicentro delle manifestazioni sarà l’inaugurazione del nuovo Broletto e la riapertura al pubblico, dopo circa
30 anni, della prestigiosa Galleria Giannoni.
Vorrei concludere ringraziando i Novaresi
per l’alto senso civico e la collaborazione
mostrati in questi anni, formulando gli augu-
ri alla prossima amministrazione per la quale
abbiamo predisposto tutti gli elementi per
poter bene operare, migliorando ulteriormente la qualità della vita nella nostra amata
città.
La ViceSindaco
Silvana Moscatelli
Sommario
Grandi Opere
4 Apre la Galleria Paolo e Adele Giannoni
Personaggio
7 Giannoni, un mecenate
da ricordare
Grandi Opere
8 Dalla Regione 2,6 milioni
per il Castello
Lavori Pubblici
9 Informati sui lavori con un sms
9 Movilinea: posa di oltre
100 pensiline
Mobilità
10 Apre il cantiere di largo Bellini
Politiche Sociali
11 I Tigli: una nuova Rsa per gli anziani
Sicurezza
14 Nuovi compiti per la Municipale
Politiche Giovanili
15 Nuove borse lavoro
per i giovani disoccupati
Sport
16 Novara è sport: sostegno
a famiglie e società
Commercio
17 Torna “Degusto Novara”
Ambiente
18 Regolamento per
la tutela degli animali
Istruzione
19 Alunni alla scoperta del territorio
Informatica
19 Si estende la rete wifi a Novara
Cultura
20 Coccia, modello
di eccellenza culturale
Vita di Consiglio
21 La parola ai gruppi consiliari
Grandi Opere
comune di
novara
Apre la Galleria Paolo e Adele Giannoni
Terminati i lavori di ristrutturazione dei tre palazzi che compongono il Broletto,
dal 20 marzo sarà possibile prendere visione della prestigiosa collezione Giannoni
La Galleria Giannoni apre al pubblico, nella
cornice di un Broletto restaurato attraverso
un’imponente opera di recupero finanziata
dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri
nell’ambito dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Dopo lunghi anni in cui i prestigiosi quadri
della Giannoni sono stati preclusi al pub-
blico, si concretizza la volontà del cavalier
Alfredo Giannoni il quale aveva vincolato il
proprio lascito al fatto che venisse esposto in
Broletto. Oggi i palazzi del Broletto, in piazza Duomo, si trasformano in una prestigiosa
Galleria che consentirà alla città di Novara
di intraprendere un nuovo e ricco percorso
culturale e turistico. Dopo tre anni di lavori,
dal 19 marzo i novaresi e non solo potranno
nuovamente beneficiare di questa splendida struttura che, in chiusura di cantiere, si
mostra assolutamente idonea ad accogliere
e a contribuire a concretizzare un progetto
ambizioso. “Un progetto partito anni fa e
comune di
novara
oggi praticamente giunto a compimento – spiega la vicesindaco del Comune di
Novara Silvana Moscatelli – quello cioè di
recuperare i grandi contenitori culturali
per creare spazi idonei a promuovere la
cultura”.
Il nuovo Broletto è così configurato: il piano interrato è destinato a spazi di servizio e
deposito. L’ingresso ospita la biglietteria, il
guardaroba, il book shop e i servizi di orientamento ed informazione al pubblico che
accede dal portico dell’Arengo. Al pianterreno saranno allestite mostre tematiche e
temporanee e sarà anche utilizzato per attività didattiche. Il primo piano è invece destinato interamente a funzioni espositive, con
le varie sezioni della Collezione Giannoni
articolate attraverso le stanze di Palazzo dei
Referendari, Palazzo del Podestà e Palazzo
dei Paratici. Il secondo piano è destinato
principalmente alla sistemazione e alla distribuzione delle parti impiantistiche idrauliche
ed elettrice. Sullo stesso piano nella parte
che si affaccia su piazza Duomo è stato ricavato uno spazio dedicato alla suggestione
di uno “studio del pittore Pagliano” arreda-
Grandi Opere
L’opera è stata finanziata
dalla Presidenza del
Consiglio dei Ministri
nell’ambito del 150esimo
dell’Unità d’Italia
to con elementi fotografici e a destinazione
prevalentemente didattica. La Galleria Giannoni esporrà opere su tela, opere su tavola e
supporti metallici, opere su avorio e sculture
in bronzo, marmi e gessi.
E’ stato scelto, per la promozione della Galleria, di realizzare una nuova immagine della
struttura attraverso un nuovo logo, sistemi
audiovisivi che accompagneranno il visitatore nel percorso della mostra, guide cartacee, sito web, piccole brochure, gadget
altro materiale che sarà a disposizione nel
book shop.
“Con la chiusura del cantiere del Broletto
e l’inaugurazione ufficiale della Galleria
Giannoni – spiega la vicesindaco Silvana
Moscatelli – la prestigiosa collezione do-
nata dal cavalier Alfredo Giannoni al Comune di Novara torna alla città. Da oggi
in poi, il Broletto costituirà un punto di
riferimento importante per la cultura novarese e non soltanto.
La Galleria Paolo e Adele Giannoni, infatti, grazie all’immenso valore delle opere
da essa contemplate, potrà diventare una
meta per l’intero Nord Italia, un polo di
attrazione turistica e culturale che ben si
inserisce in un contesto ambizioso sotto
questo profilo. L’amministrazione che oggi
ho l’onore di guidare, nella sua programmazione, si è posta come obiettivo quello del recupero dei beni architettonici e
culturali della città come il Teatro Coccia,
il Castello Visconteo Sforzesco, il Teatro
Faraggiana, il Piccolo Coccia e il Museo
della Cupola. A tutto questo si aggiungono l’imponenza e il fascino del Broletto e
della Galleria Giannoni il cui recupero è
stato possibile grazie alla sensibilità della
Presidenza del Consiglio dei Ministri che
ha finanziato l’opera nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
E’ stato un progetto ambizioso, che ha
richiesto sforzi davvero consistenti da
parte dell’amministrazione. Ma i risultati
raggiunti non possono che inorgoglirci”.
“Con l’inaugurazione ufficiale della Galleria Giannoni – spiega l’assessore alla
Cultura Giancarlo Pessarelli – per la città di
Novara si aprono nuove prospettive del
punto di vista culturale e promozionale.
La raccolta rappresenta una prestigiosa
collezione donata con grande spirito di
solidarietà ma soprattutto con una forte dimostrazione di affetto nei confronti
della propria città di origine dal cavalier
Alfredo Giannoni.
Il benefattore e la sua famiglia hanno raccolto una collezione che comprende quasi
novecento opere che ripercorrono la storia dell’arte da fine Ottocento fino agli
inizi del Novecento. Una collezione eterogenea che vanta la presenza di dipinti,
disegni, sculture con materiali, tecniche
e supporti di inestimabile valore. I nomi
di grandi artisti come Fattori, Induno, Pagliano, Nomellini, Segantini testimoniano
l’importanza della raccolta che per la pri-
Grandi Opere
ma volta, dopo un’attenta e impegnativa
opera di restauro, viene restituita alla città.
La Galleria Giannoni diventa dunque un
punto di riferimento prioritario nel panorama culturale piemontese, ma anche un
importante veicolo promozionale per la
nostra città. Con la riapertura del Broletto
e il relativo allestimento inizia davvero un
percorso che consentirà di creare intorno
a Novara un polo di attrazione per turisti e visitatori. Il Broletto con la Galleria
Giannoni, il Teatro Coccia con i prestigiosi
spettacoli proposti, la Cupola di San Gaudenzio con lo splendido e suggestivo museo antonelliano realizzato al suo interno,
il Castello che sta per diventare un centro
di eccellenza dove saranno protagoniste
l’arte e la cultura”.
“Il Broletto – aggiunge l’assessore ai Lavori
Pubblici Davide Gilardoni – viene restituito
alla città. Novara potrà nuovamente fruire
di uno spazio culturale di grande rilievo,
recuperato e ristrutturato con grande
attenzione e rispetto. Sede museologica
prima dell’intervento di recupero, oggi
ospiterà la prestigiosa Galleria Giannoni
che, secondo la volontà del donatore, trova una collocazione ideale nelle sale dello
storico edificio.
Un nuovo eccellente contenitore che si
aggiunge ad altre prestigiose cornici quali il Teatro Coccia, il Castello Visconteo
Sforzesco, il Teatro Faraggiana e tanti altri ancora.
Un progetto che risponde alla volontà di
rafforzare l’offerta culturale, museale ed
espositiva, offrendo nuovi spazi di fruizione pubblica.
Rimane ancora un sogno che speriamo,
trovando opportune sinergie, di poter
realizzare quanto prima: un solo nome
ma testimone di una intera epoca, “Casa
Bossi””.
comune di
novara
Programma celebrazioni
150 anni dell’Unità d’Italia
11 MARZO 2011
Convegno “Tesori in cornice: il Broletto e
la Galleria d’arte Giannoni dopo i restauri
per i 150 anni”
Sala degli Specchi Ain, corso Cavallotti 25.
Dalle 9 alle 13
16 MARZO 2011 Notte tricolore
Centro città dalle 18.30: band novaresi, Illeciti musicali, il cabarettista Pintus, animazione
e giochi per bambini, illuminazione tricolore
della Cupola, della Barriera Albertina e dei
portici del Duomo, fuochi d’artificio. Collegamento con piazza Castello, Torino, dove
si svolge la Notte tricolore piemontese.
16 MARZO
Mostra “150 anni in prima Pagina”
Archivio di Stato
Inaugurazione ore 17.30
19 MARZO 2011
Apertura del Broletto
Inaugurazione del nuovo Broletto in piazza
Duomo
Mostra “Dalla Battaglia all’Unità. Il percorso del Risorgimento a Novara. Esposizione
delle testimonianze risorgimentali del Novarese”
20 MARZO
Apertura della Galleria Giannoni
al pubblico
Orari di apertura: martedì – sabato ore
14.00 – 19.00 e domenica ore 10.00 – 19.00;
mercoledì mattina ore 9.00 -12.00 esclusivamente per le scuole
Tariffe: biglietto standard euro 5,00; biglietto ridotto euro 3,00 per: under anni 18
e over anni 65, singoli appartenenti a gruppi
di non meno di 10 persone
Per le scuole: gratuito, anche per un accompagnatore ogni 10 allievi per le Scuole
dell’infanzia e le Scuole primarie, e un accompagnatore ogni 15 allievi per le Scuole
secondarie di primo e secondo grado
Laboratori per le scuole euro 2,00 per ogni
allievo
A tali proposte si aggiungono: noleggio audioguide euro 2,00; biglietto cumulativo per
i musei del Broletto e di Palazzo Faraggiana:
standard euro 8,00; ridotto euro 6,00.
APRILE
Presentazione pubblicazione finale Stati
Generali della Cultura
27 APRILE
Presentazione cortometraggi Casa Bossi
Teatro Coccia - ore 21
comune di
novara
Personaggio
Alfredo Giannoni, un mecenate da ricordare
Impegnato come orefice nell’attività di famiglia, coltiva la passione per l’arte
arrivando a dare vita ad una delle più ricche collezioni dell’800 donate al Comune
Alfredo Giannoni, munifico mecenate, fra il
1930 e il 1938 donò al Comune di Novara
ben 872 opere d’arte, fra quadri, sculture,
disegni e opere grafiche.
Giannoni nasce a Novara nel 1862, si diploma ragioniere al Mossotti e continua l’attività di famiglia nell’ambito del commercio di
preziosi, con sportelli, laboratorio e gioielleria sotto i portici del Broletto. La sua passione per l’arte lo spinge ad investire gran
parte del suo capitale in quadri e sculture.
Nel contempo incoraggia i giovani artisti
che frequenta a Milano nei salotti “bene”.
Diventa uno dei più importanti operatori
culturali italiani, raccogliendo un patrimonio
imponente per una delle più ricche collezioni
dell’800. Fra i suoi autori preferiti, sostanziosamente aiutati con prestiti e con acquisti, ci
sono i vigezzini Fornara, Cavalli, Ranzoni e
Ciolina; i toscani Fattori, Nomellini, Lorenzo
Viani, e ancora Gerolamo Induno, Silvestro
Lega, Hayez, Pagliano.
Naturalmente, Alfredo Giannoni, zitello per
scelta e appassionato di tutte le arti, ha un
occhio di riguardo anche per gli artisti novaresi e nella sua formidabile collezione figurano opere di Giulio Cesare Vinzio, Zeffirino
Tra gli artisti emergono
i nomi di Nomellini, Viani,
Induno, Fattori
Carestia, Casorati, Guarlotti, Lampugnani…
Con un gesto veramente strepitoso, nel
1927 Giannoni dona tutta la sua collezione
al Comune di Novara impegnandolo nell’allestimento di una galleria che egli vuole
intestata ai suoi genitori Paolo e Adele. Con
i lavori di restauri del Broletto del 1930, inizia
la consegna al Municipio delle opere donate dal munifico e magnifico mecenate. E
l’esposizione del primo nucleo di quadri suscita grande entusiasmo nei novaresi e nella
folla imponente di visitatori che arrivano da
tutta l’Italia.
Le donazioni continuano fino al 1938, ma
molte opere non sono mai state esposte e
sono visibili soltanto sul catalogo. Con tale
donazione (quasi novecento “pezzi”) Novara si è arricchita di una galleria d’arte donata
da un privato cittadino che veramente ha
voluto bene alla sua città.
Nella sua vita terrena, conclusasi nel 1944, in
piena guerra civile, Alfredo Giannoni è stato
fra le personalità più in vista nella vita culturale della città. Ha fatto parte della delegazione del teatro Coccia, avendo la possibilità
di “scoprire” un giovane talento come Francesco Cilea e la sua opera “Arlesiana”. Naturalmente è uno dei componenti del circolo “Amici dell’Arte” con Ignazio Scurto, Alfio
Coccia, Italo Calvari; ed è anche consigliere
della commissione conservatrice del Museo
e dell’Archivio Storico, nonché della Società
promotrice delle Belle Arti di Torino.
Alfredo Giannoni, un uomo, un novarese,
che veramente ha dato alla sua città un autentico patrimonio di arte e di cultura. Gli è
stata dedicata una via nel quartiere di sant’Agabio. Ma il vero regalo di Novara è la
riapertura completa e totale della galleria
dedicata ad Adele e Paolo, i suoi genitori.
Gianfranco Capra
Grandi Opere
comune di
novara
Dalla Regione, 2,6 milioni di euro per il Castello
Il finanziamento rientra nel Programma operativo regionale. Entro la fine
del 2012 chiuderà il più grande cantiere di restauro oggi presente in Italia
Il Castello Visconteo Sforzesco di Novara
potrà beneficiare di un finanziamento di
2 milioni 600 mila euro stanziati nell’ambito del Programma operativo regionale
2007/2013 Asse 3 “Recupero, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale e naturale”.
Il Programma si pone l’obiettivo di promuovere e sostenere interventi di tutela
e di valorizzazione del patrimonio storico,
culturale e paesaggistico per aumentare
anche l’attrattività turistica dei territori
e potenziare i fattori di competitività in
un’ottica di riqualificazione territoriale.
Nell’ambito di questo programma, sono
stati individuati determinati interventi inseriti nel sistema delle Residenze Sabaude
e di altri beni come fortificazioni e castelli,
sistemi museali e scientifici da cui possano
partire nuovi servizi e percorsi educativi”.
“Il progetto di recupero del Castello
– spiega la vicesindaco Silvana Moscatelli – grazie a questo ulteriore contributo della Regione sta realisticamente
avviandosi verso una fase conclusiva.
Questa amministrazione ha scelto, fin
dal suo insediamento, di puntare sul
recupero dei grandi contenitori culturali. Lo ha fatto con il Teatro Coccia, con
la realizzazione del Piccolo Coccia, con
il recupero del Broletto, la nascita del
Museo della Cupola e la prossima riapertura del Teatro Faraggiana.
In tale contesto, il Castello rappresenta
una risorsa fondamentale nel panorama
culturale ed artistico futuro della città.
Qui avrà sede un centro culturale di
eccellenza che costituirà un punto di ri-
ferimento fondamentale per tutta la regione ma non solo, soprattutto in vista
di Expo 2015”.
Ieri un bene, oggi un cantiere in continua
evoluzione, il più grande cantiere di restauro oggi presente in Italia, che offre lavoro a tanti artigiani: il Castello di Novara
ospiterà al pianterreno e in alcune sale del
primo piano il Museo civico d’arte antica,
mentre nel piano sotterraneo si snoderà al
sezione archeologica.
Oggi il cantiere sta sviluppando l’ala sud
che sarà quella destinata alle attività di accoglienza dei visitatori e di servizio. Nell’ala ovest, i cui lavori inizieranno tra poco,
saranno allestiti gli spazi dedicati alle mostre temporanee.
I lavori dovrebbero concludersi entro l’autunno del 2012.
comune di
novara
Lavori Pubblici
Informati sui lavori con un sms
Davide Gilardoni
Il progetto “Novara costruiamo futuro” prosegue: sarà a
breve istituito un servizio informativo tramite cellulare
“Novara Costruiamo Futuro”: il brand istituito
dall’assessorato ai Lavori
Pubblici diventa operativo, attraverso una serie di
servizi che partiranno in
primavera. Il progetto prevede attraverso la libera iscrizione del cittadino di inserirsi in una piattaforma informatica. Tale adesione permetterà all’utente,
gratuitamente, attraverso il semplice invio
di un sms sul suo cellulare, di venire informato di tutte le attività dell’assessorato,
dall’inaugurazione di opere all’apertura/
chiusura di cantieri. “Tutto questo – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Davide
Gilardoni – al fine di avvicinare sempre
più il cittadino alla vita amministrativa
e, ancor più, di limitare al massimo quei
potenziali disagi derivanti dai cantieri
in opera. L’amministrazione comunale
di Novara ha avviato in questi anni una
serie di lavori rivolti sia al recupero di importanti edifici pubblici (Castello, Broletto, Faraggiana, ecc) sia alla sistemazione della viabilità cittadina. Cantieri che
si inseriscono in un contesto di crescita
della città, finalizzato a rendere Novara
un centro moderno, di respiro europeo,
ma allo stesso tempo a misura d’uomo.
Anche le aziende potranno
essere aggiornate
su bandi ed appalti
Riteniamo fondamentale che i cittadini
siano coinvolti direttamente in questo
processo di crescita, perché possano essere partecipi dello sviluppo del luogo
in cui vivono, perché possano comprendere che i lavori di oggi sono finalizzati
a costruire il domani della nostra città”.
“Parallelamente – conclude Gilardoni –
l’assessorato è intenzionato, per migliorare i canali di partecipazione a gara di
una sempre più numerosa platea di soggetti in un’ottica di trasparenza amministrativa e partendo dalla valorizzazione
dei soggetti facenti parte del territorio,
di implementare i già collaudati canali
di comunicazione dei bandi attraverso
mezzo stampa e via internet, dotandosi
dell’innovativo sistema di business information con sistema sms”. Le aziende potranno iscriversi alla piattaforma presente
sul sito del Comune di Novara e ricevere
conseguentemente un sms informativo su
bandi e appalti relativi al settore.
Movilinea: partita la posa
di oltre 100 nuove pensiline
I lavori riguardano 119 fermate di pullman e
bus presenti in città: il cantiere “Movilinea” è
già all’opera da alcune settimane. L’impresa
City Design (per la fornitura delle pensiline)
e la ditta Litta e Giardino (per la parte edile)
consegneranno i lavori del primo stralcio entro al fine del mese di aprile.
“L’intervento – spiega l’assessore ai Lavori
Pubblici Davide Gilardoni – si pone la finalità di riorganizzare e mettere in sicurezza le fermate ed i percorsi del Trasporto
Pubblico Locale, per realizzare un complessivo miglioramento qualitativo ed
ambientale sia delle aree urbane sia delle
aree suburbane. Perseguendo tale scopo,
saranno realizzati i percorsi pedonali di
accesso alle fermate, in modo da diminuire quanto più possibile eventuali punti
di conflitto tra veicoli e pedoni. Le stesse aree saranno rese accessibili dai fruitori diversamente abili in modo che con
le loro attrezzature possano salire senza
problemi sul pullman. Stesso intervento
per i non vedenti che potranno usufruire di un’apposita segnaletica. Il tutto è
finalizzato ad una maggiore sicurezza dell’utente, ma anche ad un miglioramento
del servizio che deve essere svolto senza
creare particolari problematiche al traffico circostante. Un servizio innovativo
anche dal punto di vista energetico, visto
che le pensiline saranno dotate di illuminazione a led e, laddove l’ubicazione lo
consentirà, saranno anche munite di pannelli fotovoltaici”. L’assegnazione dei lavori
è avvenuta attraverso la modalità d’appalto
“economicamente più vantaggiosa”. Il primo stralcio comprende interventi su 102
fermate esistenti, mentre il secondo stralcio
prende in considerazione 17 fermate. Nel
complesso l’intervento prevede una spesa di € 1.538.920,00, di cui € 1.000.000,00
finanziati dalla Regione Piemonte ed €
538.920,00 finanziati dal Comune.
10
Mobilità
comune di
novara
Apre il cantiere di Largo Bellini
Teresio Colombo
E’ stato approvato il progetto definitivo del nuovo parcheggio sotterraneo
che sorgerà accanto all’ospedale. In arrivo 496 posti auto
Un altro passo verso la realizzazione del parcheggio
interrato di Largo Bellini è
stato compiuto con l’approvazione del progetto
definitivo. Opera che è finalizzata a mantenere una
consistente offerta di posteggi nell’area
centrale, liberando al tempo stesso Piazza
Martiri e l’Allea dalle auto in sosta.
L’area, storicamente confermata come ampio spiazzo prima destinato alle adunate
militari, poi a stazione dei tram, ed infine
a viale dotato di parcheggi, è collocata a
ridosso del centro storico e dell’ospedale Maggiore della Carità di Novara e costituisce dunque un nodo nevralgico del
traffico cittadino.
Il parcheggio che verrà realizzato sarà collocato direttamente al di sotto della carreggiata stradale e interesserà un’area di
circa 7.500 metri quadrati. Il parcheggio
prevede al primo piano interrato 37 posti
auto e 98 box singoli; al secondo piano
interrato 180 posti auto; al terzo piano interrato 181 posti auto. In totale saranno a
disposizione della città 496 posti auto. “E’
un’opera ambiziosa alla quale abbiamo
lavorato parecchio – spiega l’assessore
alla Mobilità del Comune di Novara, Te-
L’assessore Colombo:
“Un’opera ambiziosa per
una città sostenibile”
resio Colombo – finalmente siamo giunti alla fase della cantierizzazione. E’
un’opera fondamentale in un’ottica di
tutela dell’ambiente e della città stessa,
per renderla meno caotica e più vivibile,
disponendo, a ridosso del centro storico, dello spazio necessario per lasciare
l’automobile in una zona accessibile 24
ore su 24. Un progetto che consente a
Novara di proiettarsi verso un modello
di città sostenibile e rispettosa dell’ambiente, tipico delle grandi capitali e metropoli europee”.
L’accordo con la società prevede che
l’opera sia concessa alla Saba per uso pubblico per 35 anni (riferiti sia ai parcheggi
sotterranei sia a quelli che continueranno
ad esistere in superficie), mentre i 98 box
singoli verranno affidati in diritto di superficie per 90 anni. Il Comune riceverà un canone annuo dalla società di 677 mila euro
per 20 anni e di 86 mila euro per tutta la
durata della concessione”.
comune di
novara
11
Politiche Sociali
I Tigli: una nuova RSA per gli anziani
Massimo Contaldo
La struttura accoglie dal 26 febbraio gli ospiti della Casa Protetta di viale Piazza
d’Armi. Un settore specifico della residenza è destinato ai malati di Alzheimer
Si sono chiusi, rispettando e, anzi, anticipando
di alcuni giorni il cronoprogramma, i cantieri che
hanno lavorato in questi
ultimi due anni alla realizzazione della nuova residenza socio assistenziale I Tigli ubicata in
via Udine. Dal 26 febbraio gli anziani ospiti della Casa Protetta sono stati trasferiti
nella nuova sede che offre loro servizi più
funzionali e all’avanguardia.
“La nuova struttura – spiega l’assessore
alle Politiche Sociali Massimo Contaldo
– rappresenta il risultato di una forte
sinergia tra pubblico, privato e mondo
del volontariato. Con la realizzazione
della nuova Rsa “I Tigli”, intanto, l’amministrazione ha potuto procedere al
trasferimento degli anziani finora accolti dalla Casa Protetta di viale Piazza D’Armi, dando loro la possibilità di
fruire di un servizio certamente efficace e completo, in un ambiente nuovo,
dove coesistono e si integrano appieno
i servizi sanitari e quelli assistenziali. Un
settore specifico della residenza sarà
destinato ai malati di Alzheimer che verranno seguiti da personale competente
anche attraverso l’ausilio delle associazioni di volontariato che hanno operato
presso la Casa Protetta e che saranno
impegnate anche ai Tigli”.
La residenza “I Tigli” è stata trasformata
in un presidio socio sanitario assistenziale
con 120 posti letto Rsa convenzionati con
l’Asl Novara, dislocato su di un piano inter-
ne dal centro di viale Piazza D’Armi e che
sarà scelto tra i lavoratori residenti nel Comune di Novara.
Il progetto è partito il 3 luglio 2008 con
la firma della convenzione di concessione
tra la società di progetto “I Tigli”, costituita da tre promotori (Socialcoop, Opera
soc. coop. e So.Co.E. srl) e l’amministrazione comunale di Novara; i lavori, affidati
alla So.Co.E. srl, sono partiti il 31 marzo
2009; le opere sono state completate il
19 novembre 2010, mentre nei mesi di dicembre e gennaio 2011 si è proceduto al
collaudo tecnico-amministrativo.
Il team di progettazione è stato coordina-
Il presidio è composto
da 120 posti letto
convenzionati con Asl
rato a servizi, un pianterreno con due nuclei residenziali da 20 posti letto ognuno,
un piano primo con due nuclei residenziali
da 20 posti letto, locali comuni presenti
su tutti i livelli dell’edificio (soggiorni, sale
pranzo, attività occupazionali, locali per il
culto, locali presidiati del personale, infermerie, depositi biancheria pulita e sporca,
depositi vari, bagni assistiti, servizi igienici
collettivi, uffici, reception).
La residenza avrà anche ripercussioni in
termini occupazionali.
A regime, infatti, saranno 70 gli addetti in
forza alla struttura: personale che provie-
to dagli architetti Aldo Castelletta di Novara e Andrea Bella di Torino. La gestione
durerà trent’anni.
14
Sicurezza
comune di
novara
Aumentano i compiti della Polizia Municipale
Mauro Franzinelli
Il bilancio 2010 si chiude con dati che confermano la molteplicità dei ruoli acquisiti
dagli agenti negli ultimi anni. Impegno a 360 gradi nell’applicazione delle ordinanze
Si sono notevolmente ampliati, in questi ultimi anni,
i compiti a cui è chiamato il
Corpo di Polizia Municipale dei Comuni. A Novara,
il codice della strada, l’applicazione delle ordinanze, le sanzioni comminate nell’ambito del
controllo del territorio e del mantenimento
dell’ordine pubblico hanno fortemente impegnato i vigili che anche quest’anno tirano
le somme di dodici mesi di intensa attività.
“Il ruolo degli agenti di Polizia Municipale – spiega l’assessore alla Sicurezza Mauro
Franzinelli – è molto cambiato negli ultimi
tempi. Si pensi alle nuove normative in
materia di sicurezza urbana, ma anche e
soprattutto al decreto Maroni che concede nuovi e più ampi poteri ai sindaci
dei comuni nell’ambito del controllo del
territorio. E’ chiaro che, in questo contesto, emerge anche una serie di compiti
nuovi per i vigili: a Novara, ancora prima
che venisse emanato il decreto ministeriale, sono state sottoscritte una serie di
ordinanze che hanno consentito un controllo maggiore del territorio municipale e soprattutto di tenere sotto stretta
osservazione spiacevoli fenomeni, a partire dall’accattonaggio molesto, fino alla
prostituzione e alle risse. E’ ovvio che gli
agenti della Municipale, coordinandosi
con le altre forze dell’ordine presenti sul
territorio, sono stati in prima linea nel far
rispettare le nuove normative, affiancando i nuovi compiti a quelli tradizionali del
corpo di Polizia”.
L’anno 2010 si
positivi:
un
per conto
è concluso con dati
centinaio di controlli
dell’Ufficio Immigrazione, 217
Rilevati 1315 incidenti,
16010 punti decurtati
accertamenti vari tra cui rintraccio a domicilio, di persone, richieste di sopralluogo,
verifica agibilità, auto abbandonate, notifiche ecc. 59 trattamenti sanitari obbligatori, 7000 ore di formazione per il personale
con appositi corsi per commissari ispettori
ed agenti, 135 verifiche ambientali, 1100
verifiche sulla regolarità contributiva degli
ambulanti, 419 notizie di reato per lesioni colpose, 4 per omicidio colposo, 6 per
lesioni da cani mordaci, 21 per guida in
stato di ebbrezza, 4 per guida sotto stupefacenti, 7 per omissione di soccorso, 9 per
guida senza patente, 7 per falsa assicurazione; 1315 gli incidenti rilevati di cui 4 mortali; 40.358 violazioni accertate per un totale
di 16.010 punti decurtati dal documento di
guida delle persone coinvolte e sanzionate.
Nell’ambito dell’applicazione delle ordinanze: 52 verbali per l’ordinanza sulla
prostituzione, 20 per quelle relative ad accattonaggio, abbandono rifiuti e divieto di
consumo di bevande alcoliche; una sanzione relativa all’ordinanza del burqua.
I dati
100 Controlli per Ufficio Immigrazione
7000 ore di formazione
52 verbali per ordinanza prostituzione
20 verbali per ordinanze accattonaggio,
abbandono rifiuti e consumo di alcolici
40358 violazioni accertate
(Codice della Strada)
comune di
novara
15
Politiche Giovanili
Nuove borse lavoro per giovani disoccupati
Matteo Marnati
Contro la disoccupazione giovanile, l’amministrazione integra il fondo
destinato alla formazione presso gli artigiani e i commercianti della città
L’amministrazione comunale integrerà ulteriormente il fondo destinato a sostenere i tirocini formativi e
di orientamento attraverso
Borse lavoro rivolte a giovani disoccupati. L’iniziativa, a cui collaborano Confartigianato,
Confcommercio, Cna e Confesercenti, vede
impegnati in questo momento dieci giovani che si sono aggiudicati la borsa lavoro, a
fronte di decine di richieste pervenute. “E’
per questo motivo – spiega l’assessore alle
Politiche Giovanili Matteo Marnati – che abbiamo deciso di integrare il fondo dando
la possibilità ad altri ragazzi di partecipare alla selezione”. I giovani novaresi stanno
lavorando presso artigiani, commercianti
e piccole imprese della città, imparando il
mestiere di meccanico, panettiere, pasticciere ecc.
Gli stage sono rivolti
a ragazzi che non sono
in possesso di diploma
di scuola media superiore
“L’obiettivo delle borse lavoro istituite
– continua Marnati – è quello di facilitare i
giovani all’apprendimento di un mestiere
e all’acquisizione di un’esperienza lavorativa per una futura collocazione nel mondo del lavoro”.
“L’iniziativa – prosegue Marnati – è rivol-
ta a coloro che pur essendo in difficoltà
ad entrare nel mercato del lavoro hanno
comunque la possibilità di apprendere
un mestiere e di ottenere conoscenze e
praticità in un determinato settore. La
disoccupazione giovanile tra il 2008 e il
2010 in Italia (secondo i dati Ocse) è salita di 8 punti percentuali. Tre volte di più
rispetto a quella degli adulti. L’età più critica è quella che va dai 15 ai 24 anni. Tra
loro, il 20 % sono i giovani che non hanno
conseguito il diploma e che non lavorano.
Molto spesso i giovani dalle aziende vengono considerati poco remunerativi per
la mancanza di esperienza: è dunque importante per l’amministrazione comunale
dare l’opportunità di formarsi con l’obiettivo di preparare il giovane lavoratore ad
essere immediatamente utilizzabile dall’azienda.
A Novara abbiamo messo in campo stra-
tegie di sviluppo per contrastare la disoccupazione con queste borse lavoro
che aiuteranno ragazzi senza un titolo di
studio soprattutto in quei mestieri spesso tradizionali importanti anche perchè rischiano di non essere tramandati proprio
nelle nuove generazioni”.
16
Sport
comune di
novara
Novara è sport a sostegno di famiglie e società
Daniele Andretta
Il progetto è fortemente cresciuto negli ultimi anni. Il 2010 si chiude con 75
eventi sportivi, più di 14 mila atleti partecipanti, 25 borse di studio assegnate
In un anno 75 eventi sportivi, di cui 63 interregionali e
cinque eventi internazionali; 14.400 atleti partecipanti
alle diverse manifestazioni,
1900 società totali, 2900 accompagnatori tecnici, 3815
camere d’albergo prenotate e la prospettiva
di crescere ulteriormente. Sono i dati conclusivi del 2010, anno in cui Novara è stata
riconosciuta dall’Aces Città europea dello
Sport. “Un anno in cui davvero la città ha
vissuto momenti emozionanti – spiega l’assessore allo Sport Daniele Andretta – considerando soprattutto il fatto che molti degli eventi promossi hanno fatto da traino,
permettendo loro di crescere, alle società
sportive della città. Novara ha celebrato il
2010 con manifestazioni che hanno portato sul nostro territorio atleti provenienti
da tutto il mondo. Tutto questo è stato
possibile principalmente grazie a due elementi: innanzitutto la presenza di impianti
che hanno consentito di accogliere le più
disparate discipline sportive, impianti che
sono stati giudicati dalle Federazioni nazionali assolutamente all’avanguardia e
che possono dunque competere con le
strutture delle grandi metropoli italiane.
Volano del titolo europeo e della sinergia
oggi presente nel mondo sportivo è stato ed è certamente il progetto “Novara
è sport” cresciuto notevolmente in questi anni e divenuto punto di riferimento
per tutte le società novaresi. Con “Novara è Sport” l’amministrazione si impegna
a sostenere il lavoro dei gruppi sportivi
Incremento del 20%
nel numero degli iscritti
alle società novaresi
che operano in città, offrendo un aiuto
concreto alle famiglie, lavorando per l’abbandono della pratica sportiva e per una
sensibilizzazione sempre più profonda
dei giovani nei confronti del mondo dello sport”. Lo scorso anno sono stati messi
a disposizione 25 borse di studio rivolte agli
studenti meritevoli impegnati nella pratica
di una disciplina sportiva nell’ambito delle
società novaresi ed un apposito contributo
economico alle famiglie in difficoltà. “Un
input e un aiuto – continua Andretta – perché i nuclei familiari possano continuare a
sostenere il percorso sportivo dei propri
figli”. In città operano oltre cento società
sportive che contemplano praticamente tut-
te le discipline, da quelle classiche a quelle
più particolari. “Lo scorso anno – conclude
l’assessore Andretta – si è registrato anche un incremento significativo del 20%
nel numero degli iscritti e dei praticanti a
sport quali il tennis, la pallavolo, il nuoto
sincronizzato, il pattinaggio artistico, la
danza sportiva ecc. I grandi eventi promossi hanno ovviamente fatto da traino,
appassionando i giovani e, perché no,
suggerendo loro un percorso di crescita
e di formazione da intraprendere. L’impegno è quello di proseguire sulla stessa
strada anche nel 2011.
Molti eventi sono già stati proposti e hanno già riscosso un eccellente successo. Un
ringraziamento particolare va rivolto al
Coni, che ci sostiene, ma soprattutto alle
società sportive che, con il loro impegno e
la loro dedizione, sono la vera anima dello
sport novarese e, infine, agli imprenditori,
di cui molti locali, che hanno creduto nel
progetto sostenendolo”.
comune di
novara
Commercio
17
Torna “Degusto Novara”
Gerardo Murante
Tre giorni dedicati ai sapori e ai gusti tipici del territorio.
Appuntamento il 25, 26 e 27 marzo alla Sala Borsa
Una “tre giorni” dedicata
ai sapori e ai gusti tipicamente novaresi: torna, con
la terza edizione, la rassegna enogastronomica
“Degusto Novara”. Il 25,
26 e 27 marzo nella Sala
Contrattazione Merci, in pieno centro città,
verrà promosso un evento suddiviso in tre
aree: il ristorante, l’enoteca e la mostra mercato. “Un appuntamento enogastronomico di grande qualità – spiega l’assessore
al Commercio Gerardo Murante che con
Ascom e Camera di Commercio, collabora
all’organizzazione dell’iniziativa – Una manifestazione che contribuisce a far crescere
la nostra città e a farle acquisire un ruolo
di primo piano nella promozione a livello regionale e nazionale delle eccellenze
Un appuntamento
enogastronomico promosso
da Ascom, Camera
di Commercio e Comune
locali. Un’idea vincente che ha riscosso,
nelle edizioni precedenti, ottimi risultati,
confermati dal sostegno e dalla convinta
collaborazione di diversi settori del mondo economico, turistico associativo, e
dell’ambito privato e pubblico. Un lavoro
di squadra finalizzato a valorizzare il nostro territorio”. I migliori chef del territorio
novarese saranno impegnati dunque per tre
giorni in una collaborazione finalizzata alla
preparazione di gustose e sofisticate ricette
che saranno proposte ai partecipanti. Il ristorante sarà aperto tutte le sere e la domenica
dalle 13; la mostra mercato si svolgerà domenica 27 marzo dalle 10 alle 20 nell’ambito
del quadriportico di Palazzo Orelli che sarà
animato dagli stand di produttori ed artigiani provenienti da tutto il Piemonte. L’enoteca, infine, sarà aperta sabato 26 marzo dalle
15 alle 20 e domenica 17 marzo dalle 10 alle
20. Per informazioni e prenotazioni cene:
0321.614411; 0321.614423; 334.3438601
18
Ambiente
comune di
novara
Regolamento per la tutela degli animali
Luigi Giordano
Uno strumento normativo che detta le regole nella gestione degli animali d’affezione
e non solo. Novara premiata dal ministro Brambilla come “Città animal friendly”
Attenzione a 360 gradi nei
confronti degli animali: in
questi giorni, in città campeggia la campagna “Io
amo Novara” dedicata, nella prima uscita, all’iniziativa
Animal Friendly. La città ha
ricevuto alla Bit di Milano il riconoscimento
di “Città animal friendly” (attribuito a cinque comuni in tutta Italia) per aver coinvolto
ristoranti, alberghi, hotel ed esercizi pubblici nella fase di accoglienza degli animali. Parallelamente è stato anche approvato il primo regolamento per la tutela, il benessere e
la detenzione degli animali. Il regolamento
prevede alcuni punti essenziali: innanzitutto
il divieto su tutto il territorio del Comune di
Novara della pratica dell’accattonaggio utilizzando animali di qualsiasi specie. Un altro
punto importante del regolamento riguarda
le mostre, le fiere, le esposizioni e le attività
circensi con la presenza di animali, per cui
l’attendamento è soggetto al rispetto delle linee guida emanate dalla Commissione
scientifica Cites. Il regolamento contiene
anche l’innovativa possibilità di poter far accedere i cani accompagnati dal proprietario
ad esercizi e locali pubblici, opportunità
individuata da un’apposita vetrofania che
Novara risulta la città
con il minor numero di
abbandoni e il maggiore
numero di adozioni
viene esposta all’esterno del locale stesso.
La nuova normativa introduce anche la tutela della fauna selvatica autoctona, stanziale,
migratoria ed esotica, nonché le regole in
materia di detenzione di volatili o animali
acquatici.
“L’obiettivo è quello di fornire strumenti
concreti di intervento ai cittadini, ai volontari, alla Polizia Municipale – spiega
l’assessore all’Ambiente Luigi Giordano
– per realizzare una migliore convivenza
con gli animali, diffondendo una profonda cultura del rispetto. Tra i punti di forza
del regolamento ci sono ad esempio gli
spazi più confortevoli per i cani detenuti nei recinti, il divieto della catena come
mezzo prolungato di detenzione, la tutela e il controllo delle colonne feline e una
più rigorosa gestione degli animali esotici
in grado di rispettarne la natura e le esigenze ecologiche”. Novara risulta nel 2010
la città con il minor numero di abbandoni
di cani e il maggior numero di adozioni con
134 ricoveri e 134 affidamenti.
“Una città dunque – conclude Giordano
– molto attenta e sensibile alla presenza e
alla detenzione di animali. L’approvazione
di questo nuovo regolamento conferma
ulteriormente tale attenzione, stabilendo
norme che potranno solo avvalorare il rispetto nei confronti dei nostri amici”.
comune di
novara
19
Istruzione e Informatica
Alunni alla scoperta del territorio
Anche i ragazzi del consiglio dei bambini di Novara partecipano al concorso bandito dalla Regione
Piemonte dal titolo “Logo
per i 150 anni dell’Unità
d’Italia” finalizzato a trovare un simbolo per questo importante
anniversario. A prescindere dal vincitore
del concorso una rappresentanza del consiglio dei bambini di Novara sarà a Torino
il 22 maggio in occasione della giornata di
presentazione dei consigli dei ragazzi del
Piemonte.
Prosegue la collaborazione
con gli agenti
della Polizia Municipale
Un gruppo che sta lavorando alle varie richieste ed esigenze che provengono dal
mondo dei “piccoli” per la città. In collaborazione con la Confartigianato è stato
attivato il progetto “Leggiamo le etichette” che prevede la conoscenza dei prodotti, attraverso la lettura delle etichette: sono
nove le classi di Novara che hanno aderito all’iniziativa partita sperimentalmente
quest’anno. Gli incontri previsti per ogni
classe sono due: dopo la fase introduttiva
per capire come è strutturata un’etichetta, i
ragazzi possono cimentarsi nella verifica di
ciò che hanno appreso; il secondo incontro è finalizzato a capire che è necessario
leggere attentamente alcune informazioni
riportate sulle etichette per evitare spiacevoli problemi di salute.
“I ragazzi stanno lavorando con grande
impegno – spiega l’assessore all’Istruzione
e a Novara Città dei Bambini Raimondo
Giuliano – In questi anni l’amministrazione comunale ha operato affinchè Novara diventi davvero una città a misura di
bambino.
E il progetto continua anche grazie all’appoggio e all’attenzione dei bambini
stessi che, riuniti nel loro consiglio, riflettono e stendono il documento finale,
ossia quello che di anno in anno viene
presentato alla giunta. E così a Novara
sono state risolte problematiche individuate e viste con gli occhi dei bambini,
con la loro sensibilità e il loro entusiasmo. Un apporto fondamentale per chi
amministra un territorio”.
Intanto prosegue la collaborazione con la
Polizia Municipale per l’attuazione del progetto di educazione stradale rivolto alle
classi quarte e quinte delle scuole primarie
con una “lezione teorica” e un’uscita sul
territorio per la verifica di ciò che è stato
appreso in classe e anche per valutare quale sia la realtà sulle strade.
“Un contributo fondamentale all’attività legata ai bambini – conclude Giuliano
– è arrivato dal Nucleo di Didattica Ambientale che ha operato in questi anni a
supporto dell’assessorato promuovendo
visite sul territorio con i bambini stessi
e trasmettendo loro le informazioni e le
conoscenze necessarie della loro città.
Paolo Debiaggi
Raimondo Giuliano
I ragazzi delle scuole novaresi hanno partecipato al concorso “Un logo per i 150 anni
dell’Unità d’Italia”. Richiestissime le iniziative del Nucleo di didattica ambientale
Presso le scuole proseguono gli appuntamenti con le operatrici del Nucleo:
le adesioni pervenute coprono praticamente ormai tutto l’anno scolastico,
segno che le proposte sono sempre più
adeguate agli interessi del mondo della
scuola”.
Si estende la rete wifi in città:
150 chilometri di fibra ottica
Oltre 150 chilometri di fibra ottica di proprietà comunale, tredici hotspot che consentono una connessione wifi ad una velocità media di
2.4 gigabyte ai cittadini tramite il servizio “Novara Wifi”, avviato nel
2008. Un servizio sviluppato e gestito dal Comune di Novara che consente di collegarsi gratuitamente ad alta velocità in centro e in altri punti della città (zona
stazione, viale Manzoni, largo Don Minzoni, zona universitaria), che ha attirato l’attenzione
di Wired, la più importante rivista italiana dedicata all’innovazione tecnologica. “Lo sviluppo di Novara wi fi - commenta l’assessore ai Servizi Informatici Paolo Debiaggi - oltre ad
offrire un’opportunità di connessione gratuita e mobile alla rete internet, vuole essere anche un incentivo all’utilizzo dei diversi servizi offerti on line. Penso ad esempio
per quanto riguarda quelli comunali, al pagamento dei tributi locali (l’accesso a tali
servizi è aumentato del 400% da quando è partita la sperimentazione) e alla consultazione della banca dati urbanistici e catastali”. Ad oggi sono oltre cinquemila gli utenti
registrati a Novara Wi fi, appartenenti alle più diverse fasce d’età, con un picco positivo tra
i meno giovani che si sono rivelati un po’ a sorpresa tra i principali fruitori del wi-fi libero. Da
quest’anno, il servizio wi fi punta in modo particolare sui giovani e sugli studenti: sono stati
infatti definiti una serie di accordi con l’ Università del Piemonte Orientale, che consentono
l’installazione di antenne nelle sedi universitarie della città. Al momento il servizio è attivo
nella Facoltà di Farmacia ma entro la fine dell’anno il servizio wi fi sarà attivato anche nelle
altre sedi universitarie. “Stiamo lavorando anche allo studio di un progetto in partnership con Confartigianato e Associazione Industriali per portare la connessione veloce
alle imprese del territorio interessate. La volontà politica di realizzare un sistema
diffuso di wi-fi libero nasce dalla consapevolezza che fornire l’accesso gratuito alla
rete possa essere un buon segnale per garantire maggiore competitività e sviluppo
alla città, sia per i cittadini che per le imprese operanti sul territorio, soprattutto nell’attuale momento di crisi economica”.
20
Cultura
comune di
novara
Coccia, modello di eccellenza culturale
Giancarlo Pessarelli
Il Teatro di Novara affronta le difficoltà economiche integrando il cartellone con
spettacoli di richiamo. Da Panariello ai Pooh. Sono in arrivo Ale e Franz e Ranieri
Un ricco programma, una
stagione che, per la maggior parte degli spettacoli, ha registrato il tutto
esaurito. “Il Teatro Coccia
– spiega l’assessore alla
Cultura Giancarlo Pessarelli – rappresenta un modello culturale in
grado di affrontare egregiamente anche
le difficoltà di questo periodo. A fronte dei tagli delle sovvenzioni pubbliche
subite negli ultimi mesi, la Fondazione
Teatro Coccia ha scelto di garantire una
continuità qualitativa e quantitativa del
cartellone dando maggiore impulso ad
una impostazione di carattere più spiccatamente manageriale ed imprenditoriale
nella scelta degli spettacoli, pur nel pieno
rispetto della qualità artistica che continua a costituire elemento imprescindibile
nell’allestimento del cartellone teatrale”.
Spettacoli come quello di Panariello, come
il concerto dei Pooh, Ale e Franz che arriveranno il 23 marzo e Ranieri che farà tappa
a Novara il 20 aprile incarnano il concetto
di gestione “manageriale” del Teatro. Spettacoli per i quali la prevendita dei biglietti
si è esaurita nel giro di pochissime ore,
spettacoli che consentono di “fare cassa”
colmando le lacune lasciate dai tagli dei
contributi statali e di proseguire nella gestione di quella che è diventata una grande
e prestigiosa azienda.
Venerdì 11 marzo 2011 ore 20.30
Turno A
Domenica 12 marzo 2011 ore 16.00
Turno B
“RIGOLETTO”
Melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi
Libretto di Francesco Maria Piave
Coproduzione Fondazione Teatro Coccia di
Novara, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro
Donizetti di Bergamo e Ente Concerti Marialisa De Carolis di Sassari Teatro Sociale di
Mantova - OPERA
Mercoledì 16 marzo 2011 ore 21.00
“FRANCO MEZZENA
E STEFANO GIAVAZZI”
Violino e Pianoforte
Musiche di L. Van Beethoven
In collaborazione con la “Associazione Ami-
ci della Musica Vittorio Cocito”
CONCERTO DA CAMERA
Giovedì 17 marzo 2011 ore 21.00
PAOLO CEVOLI
in“PAOLO CEVOLI IN RECITAL”
Produzione RG Spettacoli
OGGI RISO…
Sabato 19 marzo 2011 ore 21.00
Turno A
Domenica 20 marzo 2011 ore 16.00
Turno B
“MERCADET (L’AFFARISTA)”
di Honoré de Balzac
Con Geppy Gleijeses e Marianella Bargilli
Produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia
Giulia. Teatro Stabile di Calabria e Teatro
Quirino “Vittorio Gassman”
PROSA
Martedì 22 marzo 2011 ore 21.00
“ROBERTO COMINATI”
Pianoforte
Musiche di R. Schumann, F. Liszt, F. Liszt/R.
Wagner. In collaborazione con la “Associazione Amici della Musica Vittorio Cocito”
CONCERTO DA CAMERA
Mercoledì 23 marzo 2011 ore 21.00
Ale&Franz “ARIA PRECARIA”
Venerdì 25 marzo 2011 ore 19.00
Trio Renato Pompilio “FLUTTERING”
CONCERTO - HAPPY HOUR IN… JAZZ
Sabato 26 marzo 2011 ore 21.00
Turno A
Domenica 27 marzo 2011 ore 16.00
Turno B
“HELLO, DOLLY!”
di Jerry Herman e Michael Stewart
Con Corrado Abbati. Regia Corrado Abbati
Produzione Compagnia di Operetta di Corrado Abbati - InScena S.r.l.
OPERETTA
Venerdì 8 aprile 2011 ore 20.30
Turno A
Domenica 10 aprile 2011 ore 16.00
Turno B
“LA TRAVIATA”
Melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi
Libretto di Francesco Maria Piave
Produzione Fondazione Teatro Coccia di
Novara - OPERA
Giovedì 14 aprile 2011 ore 21.00
“MANAMI HAMA
E GIANFRANCO IUZZOLINO”
Soprano e Pianoforte
Musiche di autori vari
In collaborazione con la “Associazione Amici della Musica Vittorio Cocito”
CONCERTO DA CAMERA
Sabato 16 aprile 2011 ore 21.00
“CHOPIN IMAGINAIRE”
Balletto dell’Opera di Stato di Cottbus
Musiche di Frederich Chopin
Coreografie Giorgio Madia
Produzione Staatstheater Cotthbus
DANZA CONTEMPORANEA
Domenica 17 aprile 2011 ore 11.30
“Filippo Redolfi Quartet”
“LA SIGNORA CANTA IL BLUES
OMAGGIO A BILLIE HOLIDAY”
CONCERTO - APERITIVO IN... JAZZ
Martedì 19 aprile 2011 ore 21.00
“RICCARDO SCHWARTZ”
Pianoforte
Musiche di L. Van Beethoven, F. Schubert, I.
Strawinskij.
In collaborazione con la “Associazione Amici
della Musica Vittorio Cocito”
CONCERTO DA CAMERA
Giovedì 28 aprile 2011 ore 21.00
“DUO BIANCHI-DEMICHELI”
Violino/Viola e Pianoforte
Musiche di R. Schumann, C. Rossaro, L. Perosi, A. Glzunov, A. Piazzolla. In collaborazione con la “Associazione Amici della Musica
Vittorio Cocito”
CONCERTO DA CAMERA
Sabato 30 aprile 2011 ore 21.00
Turno A
Domenica 1 maggio 2011 ore 16.00
Turno B
“DIE PANNE, OVVERO LA NOTTE
PIÙ BELLA DELLA MIA VITA”
di Friedrich Dürrenmatt
Adattamento Edoardo Erba
Con Gian Marco Tognazzi e Bruno Armando
Produzione Indie Occidentali S.r.l. e Neraonda
PROSA
comune di
novara
Gaudenzio Ferrandi
PDL
150° UNITA’ ITALIA
Come in tutte le democrazie compiute, eventi sociali
di rilievo costituiscono un
momento strategico di confronto e di riflessione.
È quanto avviene, in questo periodo, per la
celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, che assumono un significato profondo
soprattutto in Piemonte, dove Cavour e
i Savoia avvertirono per primi la fragilità
dei loro territori e decisero pertanto di dar
corso a quel processo di unificazione che
ci ha regalato un paese modermo, libero
da predomini e da soprusi.
Da cittadino, sono soddisfatto per il risalto
e la dignità che l’intera Nazione ha voluto
conferire alla celebrazione dei 150 anni.
Condivido, inoltre, l’idea del Ministro Maria Stella Gelmini di proporre ai giovani
una giornata di presenza scolastica, coniugando così il momento di festa all’esigenza didattica del ricordo.
Vi sono giornate, come il 25 Aprile, in cui il
senso della ricorrenza e della commemorazione è ridotto a una mera occasione di
festa quando non addirittura a una scampagnata, in barba ai valori fondanti della
democrazia e della libertà.
Sono contento che Novara si prepari ai
festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità
d’Italia, restituendo alla città e ai cittadini
il più nobile dei monumenti, simbolo di un
passato fatto di storia e di cultura, ma anche di istituzioni e di grande politica.
Al Broletto, restituito alla comunità e ai
turisti, si troveranno spazi museali, luoghi
espositivi, spazi per conferenze e dibattiti,
angoli di accoglienza e ristoro.
Con il Broletto rinnovato, unito al Duomo,
alla Basilica di San Gaudenzio, al castello
Sforzesco, alle chiese e ai monumenti del
territorio, la città di Novara diventerà più
europea anche dal punto di vista culturale, punto d’orgoglio per i cittadini e momento d’attrazione per i visitatori.
Claudio Strozzi
Lega Nord
La Lega Nord è l’unico movimento che continua, al di
là dei proclami, a guardare
ai 150 anni dell’Unità d’Italia
sotto la lente acuta del federalismo. Questa lente ci ha consentito di essere scevri
dal bigottismo nazionalistico per consentirci di badare ai problemi veri della nostra
gente e del nostro territorio.
Il lavoro, la cultura, la sanità che cura i nostri malati: riteniamo siano queste le prio-
21
Vita di Consiglio
rità. Negli ultimi scorci di questo mandato
amministrativo abbiamo approvato provvedimenti che vanno in questa direzione
e così continueremo a fare fino all’ultimo
giorno. Dopo che il federalismo avrà consentito di lenire i dolori della nostra gente, solo allora, sarà arrivato il momento di
festeggiare. Ciò non toglie che l’apertura
ufficiale del Broletto, con la consegna dei
lavori, durati circa tre anni, costituisca un
momento importante per la nostra città:
un grande e prestigioso spazio culturale
che ritorna ai novaresi dopo una straordinaria opera di recupero e di restauro. Insieme al Broletto torna alla città anche la
Galleria Giannoni, chiusa per anni, oggi in
parte restaurata e riproposta ai visitatori.
Tutto questo a ulteriore conferma dell’impegno rivolto da questa amministrazione
nei confronti del territorio: l’attenzione ai
beni culturali ha caratterizzato l’operato
amministrativo degli ultimi dieci anni, con
uno sforzo burocratico ed economico che
ha portato al recupero della facciata del
Teatro Coccia, ad una gestione manageriale di questo spazio culturale, alla realizzazione del Piccolo Coccia, al recupero
del Castello, del Museo della Cupola e del
Teatro Faraggiana. Oggi riapre il Broletto,
tra pochi mesi sarà inaugurato il Teatro
Faraggiana e il prossimo anno il Castello diventerà un vero e proprio centro di
eccellenza culturale. Un biglietto da visita
importante per la nostra città non solo a
livello culturale, ma anche sul piano dell’immagine e della promozione turistica.
Novara è una città che cresce con forza,
pronta alle ambiziose sfide future.
Domenico Ierace
Rosa nel Pugno
150 anni
I socialisti novaresi sono fieri di festeggiare i 150 anni
dell’Unità d’Italia e di onorare la memoria di tutti i protagonisti del
Risorgimento, di tutti coloro che per quel
nobile obiettivo misero in gioco la loro vita
e, spesso, morirono o patirono carcere ed
esilio. I valori del Risorgimento e della Resistenza, i due momenti più alti della nostra
storia moderna, devono essere ribaditi e difesi, soprattutto in questi anni, perché ora
regnano il discredito della politica e la crisi
della società civile; perché ora ritornano i regionalismi, persino i municipalismi e i personalismi. Che cosa direbbero i Mazzini, i Cavour, i Garibaldi delle parole e delle prese di
posizione di coloro che, seppur italiani, criticano e/o rifiutano l’Unità? Che cosa direbbero, fra i tanti, Carlotta Aschieri e i Martiri
di Belfiore? Silvio Pellico, i fratelli Bandiera
e Carlo Pisacane? Che cosa penserebbero
i caduti di Novara, San Martino e Solferino,
NOTIZIARIO DEL COMUNE DI NOVARA
N. 10 Marzo 2011 - Pubblicazione Periodica
dell’Amministrazione Comunale
In copertina:
Foto Archivio Comune di Novara
Direttore:
Silvana Moscatelli
Direttore responsabile:
Michela Bossi
Redazione:
Comune di Novara - Via Fratelli Rosselli, 1
A cura di:
Ufficio Stampa - Comune di Novara
([email protected])
Hanno collaborato a questo numero:
Michela Bossi, Cinzia Fontana
Foto di copertina:
Baci di Sole di Plinio Nomellini
Fotografie:
Archivio Comune di Novara
Reg. Tribunale di Novara
nr. 33 del 20-09-1994
“Novara” è stampato in 50.000 copie
e diffuso gratuitamente
Progetto grafico, impaginazione,
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Le lettere vanno inviate a:
“Novara” Lettere al Sindaco, Via F.lli Rosselli, 1
22
Vita di Consiglio
di Custoza e Lissa di questo miserevole momento storico, caratterizzato da grossolani
revisionismi e da rozze polemiche pseudo
storiche, legate esclusivamente all’hic et
nunc della propaganda politica o, peggio,
alle chiacchiere e finte risse televisive? I politici e gli opinion leaders della nuova destra
e le camicie verdi, che dimenticano o fingono di non sapere che l’Italia intera si sollevò
nel 1848, offendono il sangue versato da
tanti giovani ed anche da tante donne (non
dimentichiamole!) perché potessimo essere
“liberi e uni”. Il Risorgimento e la Resistenza sono cose serie, l’Italia è una cosa seria
e non merita di essere così bassamente oltraggiata. I socialisti e gli italiani di buona
volontà ed onesto sentire lo sanno e tutti
insieme festeggeranno il 17 marzo, checché dica, con improvvide parole, un ministro
che, fra l’altro, ha giurato sulla Costituzione.
Una cosa è certa: i socialisti difenderanno
sempre l’unità d’Italia.
Nicola Fonzo
Lista DS
Come molti novaresi sono
sinceramente
dispiaciuto
per la mancata inaugurazione del Broletto da parte
del Presidente della Repubblica, Giorgio
Napolitano, il 19 marzo. Sarebbe stata una
bella festa di popolo con il nostro Presidente, garante dell’unità nazionale, in occasione della riconsegna alla città del suo
antico palazzo comunale.
Proprio la funzione principale del Broletto
mi pare venga sottovalutata nello scarno
programma, che la Giunta sembra stia
predisponendo in occasione dei festeggiamenti per il 150 anniversario dell’Unità. Il
Broletto è innanzitutto la sede storica del
Comune e, quindi, del suo principale organo: il Consiglio comunale. Per festeggiarne
la riapertura, il Consiglio comunale dovrebbe tenere una sua seduta solenne proprio
nel Broletto il 19 marzo.
Forse il vicesindaco potrebbe ricordarsi che
è il Consiglio comunale la sede unica della
rappresentanza di tutti i novaresi, poichè in
queste settimane nulla è stato comunicato
ai consiglieri nè in merito alle manifestazioni sul 150 anniversario nè in merito alla visita (poi saltata) del Presidente Napolitano.
Evidentemente la Giunta vuole dei festeggiamenti sottotono proprio a Novara, che
può vantare decisivi contributi al processo
di unificazione!
Visto che nella nostra città qualche tempo
fa venne organizzata la cosiddetta notte
verde, c’è qualche idea in merito alla notte del tricolore tra il 16 e il 17 marzo che
sarà festeggiata in tutti i Comuni d’Italia?
Una volta tanto riusciremo a garantire che,
almeno in occasione del 150 anniversario
dell’Italia unita, i centri commerciali restino
per davvero chiusi ? La bandiera tricolore
non dovrebbe sventolare solo a Palazzo
Cabrino, ma su ogni edificio pubblico (a
partire dal Castello dal quale è stata rimossa) su ogni scuola, alla stazione, alle
fermate dell’autobus, su tutte le piazze. E
che siano bandiere nuove, non quelle che
spesso si vedono esposte, consunte dal
tempo. Perchè non prevedere, per l’intera
giornata del 17 marzo, un percorso storico
che tocchi Vignale, il Parco della Battaglia
della Bicocca fino alle sale ove Carlo Alberto abdicò?
Sono solo alcuni spunti. Peccato che anche
stavolta la Giunta non si sia dimostrata in
grado nè di coinvolgere il Consiglio comunale nè soprattutto di avanzare qualche
proposta.
Non è solo incapacità, come dimostrato
nella seduta del Consiglio comunale del
21 febbraio scorso anche i leghisti novaresi
fanno fatica a festeggiare i 150 anni di unità
d’Italia.
Enrico Nerviani
Lista PD
Sventolio di
bandiere tricolori
Con l’approvazione a larghissima maggioranza dell’ordine del giorno presentato dai gruppi
di opposizione nel novembre dell’anno
scorso, il Consiglio ha deciso di celebrare
con la Festa nazionale dell’Unità d’Italia,
il suo simbolo più prestigioso, la sua bandiera, il Tricolore.
L’ha fatto dopo un lungo dibattito che
ha visto larga condivisione sul valore del
nostro Risorgimento, sull’importanza che
ha avuto il Piemonte per realizzarlo, sul
significato che anche la sfortunata battaglia di Novara ha assunto nelle vicende
risorgimentali.
L’ha fatto con il non celato impegno a riconoscere le contraddizioni che il cammino verso l’unità ha messo in evidenza, ma
anche respingendo la tentazione di facili
revisionismi che si traducono spesso in
demotivazioni corrosive, inutili soprattutto in questi momenti.
Il Tricolore che, come dice la mozione
approvata, simboleggia, meglio di qualunque altra cosa, l’unità, i sacrifici, le
speranze, l’impegno di un popolo, sarà
dunque destinatario delle attenzioni della
città nei giorni di marzo, quando sventolerà nel Broletto restaurato, all’Ossario della
Bicocca e, ci si augura, a mille finestre e
balconi di cittadini che vorranno festeggiare visibilmente con le Istituzioni la festa
comune di
novara
dell’Unità d’Italia.
In questo spirito e in questa direzione, il
Consiglio Comunale ha anche sollecitato
la cittadinanza tutta, impegnando inoltre
la Giunta nella distribuzione del Tricolore
agli alunni che completano quest’anno il
corso elementare o quello delle scuole
medie, perché conoscano meglio il valore e la storia della nostra bandiera e la
espongano con orgoglio alle finestre delle loro case.
E nuove dovranno essere le bandiere degli edifici pubblici comunali, soprattutto
quelle delle scuole che gli scarni bilanci
dei Circoli ne hanno qualche volta impedito la sostituzione.
Alfredo Reali
Lista Rifondazione Comunista
Unità d’Italia. Una festa?
Una ricorrenza? Un momento che richiama un
importante evento storico?
Preferisco rispondere a queste domande
guardando questa scadenza con gli occhi
di oggi e dico subito cosa mi interessa;
non mi interessa tanto esaltare una retorica risorgimentale, ma mi piace ragionare
sulla definizione “Unità d’ Italia”.
Il nostro Paese ha un estremo bisogno di
essere unito.
Deve essere unito nei suoi diritti, deve essere unito nel suo sviluppo sia economico
che sociale, deve essere unito nell’utilizzo
delle risorse che ci sono a disposizione,
deve essere unito nei processi di accoglienza necessari ad affrontare le terribili
crisi dei Paesi che ci stanno vicino solo
poche miglia al di là del mare.
In Italia ci sono Regioni più ricche e ci
sono Regioni più povere: festeggiare il
prossimo 17 marzo deve anche significare
che tutti ci impegniamo per lavorare alla
costruzione di un equilibrio maggiore,
dove cittadine e cittadini possano vivere
in armonia: quella armonia che rispettando tradizioni, culture, modi di vivere
di Regioni diverse fra di loro, non è però
influenzata da condizioni economiche fortemente diversificate.
Non è tollerabile che si pensi a forme di
autonomia amministrativa e politica che
non farebbero crescere uno sviluppo armonioso, ma creerebbero forti diversificazioni. In altri Paesi a noi confinanti (penso
soprattutto alla ex Jugoslavia) l’esasperazione di forme estreme di autonomie ha
portato a tragiche conseguenze; facciamo
tesoro della Storia nostra e di altri e costruiamo insieme e costantemente la vera
“Unità dell’ Italia”.
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Riapre il Broletto