Numero
fuori
commercio
Non contiene
pubblicità
mministrare
nsieme
Amministrare Insieme è consultabile anche sul sito: www.comune.ozzano.bo.it
COMUNE DI
OZZANO EMILIA
OTTOBRE
n. 3
2005
Periodico del Comune
di Ozzano dell’Emilia
I. R.
Anno XX
Spedizione
e distribuzione
agenzia privata
Filiale di Bo
Pubblicazione
trimestrale
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TUTTI A SCUOLA!!
2
Anche quest’anno, nell’ambito
del progetto per gli aiuti alle
popolazioni colpite dalle radiazioni della centrale nucleare di
Chernobyl portato avanti in collaborazione con il Comune di
Castel S.Pietro Terme e
l’ANPAS, alcune famiglie ozzanesi hanno ospitato, dal 24 giugno al 26 luglio scorso, 15 bambini bielorussi.
Nel corso del prossimo mese di
novembre l’Amministrazione
comunale organizzera’ una pubblica assemblea per presentare il
progetto per il prossimo anno.
Per informazioni rivolgersi
all’Uff. Assistenza – Sig.ra Anna
– tel 051/79.13.32.
Nella foto un momento dello spettacolo
organizzato per i bambini bielorussi dalla
Gelateria Oscar lo scorso 12 luglio.
Foto di New Photo
Direttore responsabile:
Gloria Librenti
Coordinatore editoriale:
Bernardi Meri
Comitato dei garanti:
Paolo D’Aquino, Ottavio Pollini
Sede legale:
presso il Comune di Ozzano dell’Emilia
Proprietario:
Comune di Ozzano dell’Emilia nella persona
del Sindaco pro-tempore Loretta Masotti
Registrazione:
Trib. Bologna n. 5002 del 5/11/1982
Amministrazione:
presso il Comune di Ozzano dell’Emilia
Progetto grafico e Stampa:
Tipoarte - Ozzano dell’Emilia
Via Bertella, 16/18 - Tel. 051 799363
Chiuso in fotocomposizione:
il giorno 24 ottobre ore 13
Anno XX - ottobre 2005 n. 27
Trimestrale a distribuzione gratuita
Spedizione e distribuzione agenzia privata
Copia fuori commercio
Il Vice-Sindaco, Aldo Gori e l’Assessore al Bilancio Cristina Neri, all’inaugurazione della Fiera
degli Schioppi-San Simone il 9 settembre scorso.
Sotto, l’esposizione del materiale militare.
Foto di New Photo.
Nel luglio scorso si è svolta com’è ormai tradizione la
“E…state in festa” al “Partecipa anche tu!”. Il gruppo
missionario con sede a Maggio di Ozzano Emilia ha
radunato, ancora una volta, intorno a sé amici e simpatizzanti, ottenendo un buon riscontro di partecipazione.
Quest’anno ha presieduto la S.Messa di apertura
l’Arcivescovo Mons. Carlo Caffarra (nella foto un momento della cerimonia religiosa), che
non ha mancato di incoraggiare il gruppo nel suo cammino di solidarietà.
Anche attraverso questo periodico desideriamo esprimere il nostro più cordiale ringraziamento a tutti i
cittadini ozzanesi per la generosa disponibilità e la
collaborazione che hanno reso possibile questa iniziativa.
I proventi della festa andranno a sostenere le iniziative missionarie e a soddisfare per quanto possibile le
tante richieste che giungono al gruppo da varie parti
del mondo attraverso i missionari.
Non possiamo dimenticare che tutta l’attività del
“Partecipa anche tu!” è resa possibile dalla generosità di tanti amici vicini e lontani che portano nel cuore il senso della carità verso il prossimo.
Dott. Andrea Stagni
presidente
EDITORIALE
3
LA
LA SCUOLA
SCUOLA EE GLI
GLI SCOLARI
SCOLARI
…
… QUANTE
QUANTE EMOZIONI!
EMOZIONI!
l 17 settembre scorso è stato un
giorno di festa per tutta la
Comunita’ di Ozzano. La Scuola
elementare “B.Ciari” è stata riconsegnata ai “legittimi proprietari” che
sono le alunne, gli alunni, gli insegnati, i bidelli, tutti coloro, insomma, che ogni giorno trascorrono
tante ore all’interno della scuola chi
per insegnare, chi per imparare, chi
per lavorare.
Tanti bambini, tanti ragazzi, e tanti
genitori hanno partecipato alla festa
di inaugurazione e, dopo il taglio del
nastro, la scuola è stata “invasa” da
tutti i ragazzini presenti curiosi di
rivedere la propria classe o la nuova
sistemazione e magari anche un po’
desiderosi di ritornare sui banchi di
scuola e di rivedere i compagni.
Questa mia esperienza di Sindaco
mi ha dato e mi sta dando la possibilita’ di conoscere a fondo il mondo
della scuola ed una cosa che ho
potuto constatare con grande ammirazione è l’entusiasmo con il quale
gli alunni lavorano e partecipano alle
attivita’ scolastiche. Il merito di questo coinvolgimento partecipato va
indubbiamente diviso equamente fra
gli alunni stessi ed i loro insegnanti.
I primi ci mettono volonta’, impegno, voglia di fare, voglia di vivere
esperienze diverse, volonta’ di
apprendere; i secondi hanno saputo
sviluppare una grande capacita’ di
coinvolgimento e, come tutti i genitori sanno, i bambini se si sentono
coinvolti e parte integrante di un
progetto partecipano e collaborano,
in caso contrario affrontano l’impegno scolastico solo ed esclusivamente
come un obbligo al quale assolvere.
Nel corso dello scorso anno, le vices-
I
situdini della scuola Ciari, se da un
lato sono state fonte di timori e
preoccupazioni, dall’altro mi hanno
dato la possibilita’ di conoscere piu’ a
fondo il Dirigente scolastico Prof.
Lamberto Montanari e molti insegnanti. In tutti loro ho notato un
grande attaccamento al proprio lavoro, un lavoro svolto con passione ed
amore, la stessa passione che ho
potuto riscontrare in molti degli
alunni che ho incontrato. Verso fine
anno sono stata invitata a visitare la
classe 4’ dell’Istituto Minghetti ed
anche in quell’occasione ho incontrato dei ragazzini spigliati, motivati,
con una buona conoscenza del territorio e del paese nel quale vivono e
con la volonta’ di impegnarsi, essi
stessi, affinchè molte cose vengano
migliorate. Durante l’incontro in
molti hanno fatto domande, hanno
avanzato richieste e si sono rivelati
molto propositivi. È stata un’esperienza che mi ha molto arricchita,
soprattutto da un punto di vista
umano. Devo dire di essere rimasta
favorevolmente colpita dal fatto di
vedere, in bambini di soli 9 o 10
anni, tanto interesse verso il proprio
paese e verso le istituzioni che lo
governano.
Durante l’estate mi sono venuti a
trovare, in Municipio, alcuni ragazzini frequentanti le medie
“Panzacchi”, Carlo L.M., Federico
L. e Federico P. Questi ragazzini
sono dei piccoli giornalisti “in erba”;
mi hanno raccontato della loro
intenzione di stampare un giornalino
con articoli scritti da loro su argomenti diversi che interessano il loro
ed il nostro paese, Ozzano
dell’Emilia, e hanno chiesto di poter
iniziare il primo numero del loro
periodico riportando alcune considerazioni del Sindaco. Sono stata ben
felice di soddisfare queste richieste e
mentre parlavo con loro, vedevo con
quanto trasporto e coinvolgimento
parlavano del loro progetto, un progetto meritevole, ben pensato e, per
loro, sicuramente impegnativo.
È bello vedere anche nei bambini
tanto senso civico, tanta capacita’
inventiva, tanta voglia di impegnarsi
e di misurarsi con un lavoro da
“grandi”. Mi hanno gia’ consegnato i
primi due numeri di questo piccolo
giornale che hanno chiamato
Lo divulgano ad offerta libera, sopra
indicano come prezzo consigliato 1
euro…li vale tutti soprattutto se pensiamo che è il frutto di tanto impegno da parte dei nostri giovani che
rappresentano il futuro di Ozzano.
Anche quest’anno, come gia’ feci per
lo scorso anno, ho voluto fare, personalmente, una visita in ogni classe di
ogni ordine e grado del nostro territorio per avere l’occasione di conoscere e scambiare due parole con i
nostri alunni e alunne e per augurare
loro un buon inizio di anno scolastico. È un appuntamento, questo, a cui
tengo in maniera particolare; l’allegria, il sorriso, la spontaneita’ e la
sincerita’ dei bambini mi sorprendono ogni anno in maniera positiva.
Al rientro in ufficio sono di nuovo
assorbita dal lavoro quotidiano e frenetico che caratterizza una Pubblica
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continua
Amministrazione … il ricordo ed il
sorriso dei bambini pero’ mi aiuta ad
affrontare al meglio tutte le varie
problematiche che, giorno dopo
giorno, sia io che tutti i miei collaboratori dobbiamo affrontare per
migliorare il nostro Paese e per mantenerne alta la qualita’ della vita.
Le tante opere pubbliche realizzate o
in corso di realizzazione sono state
pensate con questo spirito e siccome
queste opere vengono in gran parte
realizzate investendo il denaro dei
contribuenti, desidero, in chiusura
del mio editoriale, informare i cittadini sullo stato di alcune fra le opere
piu’ significative:
PISCINA COMUNALE: i lavori
stanno procedendo come da programma ed al momento si prospetta
che a partire da gennaio 2006 si possano iniziare i corsi di nuoto.
Si tratta di un progetto di notevole
“peso” per la nostra Amministrazione,
un progetto all’avanguardia realizzato
con materiali di alta qualita’ tecnica
che propone una struttura aperta
organizzata in blocchi funzionali ben
distinti: al piano terra vi è l’ambiente
vasca articolato su doppio volume
(una vasca per adulti ed una per bambini) con tutti i servizi annessi (spogliatoi, docce, servizi igienici) spazi
destinati ad ambulatori medici e spazi
EDITORIALE
di accoglienza (atrio di ingresso,
reception, bar); al primo piano vi
sono i locali destinati alle palestre con
spogliatoi e spazi relax. Nei primi
giorni di ottobre sono stati affidati
anche i lavori per la realizzazione del
parcheggio antistante la piscina.
CENTRO CULTURALE – Nel
corso del 2006 verranno realizzati i
lavori di sistemazione del 3’ piano del
Palazzo della Cultura di Piazza
Allende. Da progetto si prevede di
completare il secondo piano (sottotetto) con l’allestimento di una sala
de destinare a museo civico dove si
prevede di conservare i reperti provenienti dagli scavi di Claterna ed una
saletta (capienza circa 100 posti)
riservata ad incontri, conferenze e
piccoli spettacoli. È previsto inoltre il
completamento del piano interrato
destinato ad archivio dove alcuni
locali di servizio verranno destinati
ad accogliere il materiale utilizzato
dalle associazioni (sedie,tavoli ecc…)
per le attivita’ estive svolte all’esterno.
La gara per l’aggiudicazione dei
lavori è gia’ stata esperita ed è in
corso, al momento, l’iter per l’affidamento degli stessi. La fine lavori è
prevista in 7/8 mesi.
dei citati lavori, il progetto verra’ presentato alla cittadinanza nel corso
della consultazione di presentazione
del bilancio di previsione 2006.
AREA VERDE PISCINA – È
stato avviato il progetto definitivo di
questo grande parco che abbraccera’
tutta la fascia che va da Via Nardi
(area adiacente la piscina) fino alla
zona universitaria di Via Tolara di
Sopra dove confinera’ con gli
impianti sportivi dell’Universita’,
impianti che, grazie ad una convenzione sottoscritta con il Comune,
potranno essere utilizzati anche dai
cittadini ozzanesi.
L’area verra’ attrezzata con panchine,
giochi e percorsi vari ed in futuro è
previsto un ulteriore ampliamento di
questo parco verso sud fino ad arrivare alla Via S.Andrea e verso nord
da via Collegio di Spagna fino alla
via Emilia.
In futuro quest’area diverra’, per il
nostro Paese, un vero e proprio polmone verde.
AREA VERDE VIA GALVANI –
Al momento si sta completando l’iter per la realizzazione delle vasche
di laminazione del Rio Centonara
necessarie per la messa in sicurezza
dell’abitato confinante.
VIALE 2 GIUGNO – È stato elaborato il progetto definitivo che pre- Nel corso del prossimo anno si prevede di completare la zona con l’allestivede un primo
mento di un’area verde che circonda
lotto di lavori
gli argini e che verra’ collegata al
che vanno da
Parco della Vita di Via Don Minzoni.
Via S.Andrea
Concludo il mio articolo ricordano a
fino all’altezza
tutti i lettori che a questo numero
di Via Don
abbiamo allegato un inserto staccabiMinzoni. Il
le “SPECIALE GIUNTA” che è un
progetto comprende un com- bilancio del primo anno di mandato.
Settore per settore sono state analizpleto restyling
del fronte stra- zate e descritte le opere realizzate
e/o i servizi erogati; si tratta insomdale con allarma di una sorta di bilancio a congamento dei
suntivo teso ad illustrare ai cittadini
marciapiedi,
spazi di sosta e come è stato investito il denaro pubrazionalizzazio- blico ad Ozzano.
Domenica 25 settembre 2005. Il Sindaco Masotti consegna al Presidente
ne dei parcheg- Buona lettura a tutti!
della Sezione bolognese romagnola degli Alpini, sig. Gianfranco Cenni,
il vessillo della sezione nell’ambito del raduno sezionale degli Alpini tenutosi gi. Prima di
ad Ozzano il 24 e 25/09/2005.
Loretta Masotti
procedere alla
Foto di FOTOCIAK realizzazione
Sindaco di Ozzano dell’Emilia
ASSESSORATI NEWS
STATO LAVORI
del nuovo centro civico di Ponte Rizzoli
Q
uello che si temeva si è purtroppo avverato: alla ditta
appaltatrice per la costruzione del nuovo centro civico di Ponte
Rizzoli è stato reciso il contratto.
Gravi ed intollerabili ritardi hanno
portato a questa drastica decisione.
Nella primavera 2004 si era aperta
un’asta per l’aggiudicazione dei lavori per un importo di € 842.115.
La ditta L.A.E. GROUP si aggiudicò l’asta per un importo di
€ 735.908,00 più € 29.153,00
dovuti ad oneri per la sicurezza.
La data di consegna lavori fu fissata
al 14/6/2004 e la fine lavori per
l’11/4/2005.
L’area fu cantierata con notevole
ritardo sulla data prevista e dall’azienda vincitrice dell’appalto venivano date giustificazioni che rassicuravano il recupero del tempo perso tramite un incremento di maestranze,
rimanendo cosi’ nei termini temporali previsti della consegna dell’opera.
Nel frattempo le associazioni che
utilizzavano il vecchio circolo esprimevano la propria amarezza nel constatare che perdevano l’unico punto
di riferimento aggregante della frazione senza avere il nuovo a disposizione..
Amarezza e disappunto crescevano
all’interno dell’Amministrazione
anche di fronte all’ennesimo aggiornamento programma lavori del
17/6/2005 che prevedeva la consegna dell’opera il 28/10/2005.
A questo punto abbiamo voluto dare
l’ultima possibilità all’impresa creando un gruppo di lavoro per valutare
il ritardo degli impegni presi. Tale
gruppo fu formato da rappresentanti
di maggioranza, opposizione, assessore di competenza, circolo
Gandino, centro giovanile,comitato
cittadini della frazione, direttore
lavori, responsabile del procedimento
e impresa.
La prima riunione si è tenuta in cantiere il 20/07/2005 ed anche in quella occasione l’impresa assicurò che
avrebbe potenziato l’organico nel
mese di agosto
per recuperare il
tempo perso.
L’appuntamento
successivo fu fissato per il 31 agosto ed anche in
quell’occasione si
Aldo Gori
è ripetuta la situazione riscontrata
precedentemente(manodopera scarsa,frequenti interruzioni nei
lavori,ripetute promesse di incentivazione delle attività).
A questo punto la farsa aveva preso
il posto dell’ironia. Era stato creato
un danno importante sia alle aspettative della frazione sia all’immagine
del Comune.
Le opportune sedi istituzionali
faranno chiarezza sulle responsabilità.
Nel frattempo l’Amministrazione si
è mossa per trovare una sistemazione
temporanea e decorosa,che verrà
proposta all’attenzione della frazione
quanto prima.
Vorrei chiudere questo triste capitolo
con una riflessione: troppe, veramente troppe opere pubbliche finanziate
con i soldi della collettività finiscono
così miseramente, le Amministrazioni sono oggi troppo esposte alle
scorrerie delle imprese private dove
l’inadempienza degli impegni sottoscritti non è considerato fatto grave.
Auspico che gia’ nella prossima
legislatura si metta mano a queste
leggi che regolano i contratti di
appalto e che troppo spesso ledono i
diritti dei contribuenti.
Festa di San Cristoforo, 15-25 Luglio 2005.
Don Giuseppe Lanzoni, dice messa sotto gli stands dove lavorano i volontari per preparare la festa.
Foto fornita dai volontari della Festa di San Cristoforo.
Aldo Gori
Assessore LL.PP. Ambiente/
Protezione Civile
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ASSESSORATI NEWS
LA NÈMESI STORICA
…La situazione economica “ha
assunto connotati di particolare gravità” sia per la finanza pubblica, sia
per le “strutture portanti” dell’economia italiana, sia per l’occupazione. In
assenza di correzioni “dietro l’angolo
non c’è l’uscita dall’Europa, il rifugio
di un’impossibile autarchia, ma il
rischio di diventare una Disneyland
al suo servizio …
Così esordiva nel luglio del 1992,
Giuliano Amato, allora Presidente
del Consiglio, nell’illustrare al
Senato gli obiettivi del suo governo.
Tredici anni sono passati, ma la
situazione veste di nuovo i panni di
un trend negativo, che sembra essersi
consolidato, con l’aggravante che
oggi, con i soli redditi da lavoro, la
famiglia media italiana stenta, quando, addirittura non riesce, ad arrivare
alla fine del mese. Solo i trasferimenti dallo Stato, da altre famiglie,
fra cui quelle dei nonni, o un secondo lavoro, spesso esercitato in nero,
aiuta a sopravvivere.
I prezzi, sostiene l’Eurispes, sono
Il 21 settembre scorso nella Sala Consigliare
del Municipio, il Sindaco Loretta Masotti
ha festeggiato i cento anni della Sig.ra
Canepi Iolanda.
Foto di Elisa Cerè
una delle due lame della forbice fra
la quale si trova stretta la famiglia
italiana; l’altra lama è rappresentata
dal reddito che la famiglia riesce a
conseguire. Mediamente le voci di
maggior peso sono quelle relative
alla casa-affitto e loro spese correnti
(27,17%) e agli alimentari (27,14%),
seguite dall’abbigliamento (10,56%)
e dai trasporti (8,70%).
Una situazione che ci richiama tristemente alla memoria quella in cui ci
dibattevamo nel 1934 quando venne
lanciata la parola d’ordine dell’autarchia economica, ovvero la chimera
della conquista dell’autosufficienza
economica italiana. Una politica che
mirava, attraverso dazi protezionistici,
a ridurre il volume delle importazioni
in tutti i settori, cercando contemporaneamente di valorizzare al massimo
le risorse nazionali.
Una combinazione che ci fece scivolare in una condizione di terribile
arretratezza generale.
Condizione che si trasformò nel giro
di pochi decenni, dopo un brillante
periodo di ricostruzione e di progresso, in congiuntura. Un termine poco
felice per “chiarirci” che l’economia di
una nazione tende a crescere nel
tempo con uno sviluppo progressivo
della produzione e del reddito, ma che
tuttavia, la crescita non avviene in
modo regolare, bensì attraverso oscillazioni continue che possono essere
anche negative. Se sfortunatamente la
fase “negativa” supera una certa durata
si evidenzia che l’economia attraversa
una situazione di recessione.
Negli stati di recessione, poter disporre della facoltà di capire quale
fase congiunturale caratterizza il
sistema economico, o i settori produttivi, permetterebbe di evitare che
le attività positive si contraggano, che
vi sia diminuzione della domanda e
di migliorare la situazione del mercato del lavoro. Il poter individuare, in
modo preciso, le tendenze congiunturali in atto sarebbe lo strumento
decisivo per le istituzioni
che gestiscono la politica di bilancio e quella
monetaria per formulare
le scelte di politica economica più opportune.
Analisi utili anche per
costruire previsioni sugli
andamenti futuri delle
grandezze economiche
Ermanno Sanmarchi
ed in grado di riportarci
in quelle condizioni d’espansione
dove crescono la domanda e la produzione di beni e servizi, con effetti
mediamente positivi sull’occupazione, sui salari e sul reddito.
In questa attesa, ma soprattutto nella
speranza che il Governo, gli economisti, gli Istituti di Statistica e di
Ricerca trovino i necessari indicatori,
come Amministrazione Comunale
non restiamo inerti ma ci stiamo
adoperando, per quanto in nostro
potere, per ricercare e attivare sistemi capaci di attrarre impresa e creare
i presupposti per la realizzazione di
servizi idonei ai nuovi insediamenti
produttivi, di far colloquiare le diverse realtà e categorie per favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di
lavoro, anche attraverso sistemi formativi e di riqualificazione dei lavoratori che si trovano in stato di difficoltà. Un percorso non facile e tutto
da costruire, ma che vogliamo realizzare insieme con istituzioni e organizzazioni perché possa risultare
efficace e condiviso.
L’importante è evitare di perdere la
speranza perché la storia ci dimostra
l’alternarsi periodico degli eventi:
anche se siamo passati attraverso
periodi tragici siamo sempre riusciti
a risollevarci, anche con veri boom
economici. La nèmesi storica è una
regola, ma anche una speranza a cui
non possiamo sottrarci.
Ermanno Sanmarchi
Assessore alle Attività Produttive
Lavoro e Turismo
ASSESSORATI NEWS
SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI
E NUOVE PROSPETTIVE
nche quest’anno, come tutti
gli anni, siamo alle prese con
la salvaguardia degli equilibri
di bilancio.
Il Consiglio Comunale deve provvedere infatti, entro il 30 settembre di
ogni anno, ad effettuare una ricognizione sullo stato di attuazione dei
programmi dando atto del permanere degli equilibri di bilancio.
In tale sede si è provveduto ad effettuare una variazione di bilancio
anche per finanziare le maggiori
spese ed applicare, là dove necessario, una parte dell’avanzo di amministrazione realizzato nell’esercizio
2004.
Una parte di quest’avanzo, per un
importo pari a € 44.822,80, è stato
destinato ad acquisto di arredi oltre
che all’acquisto di hardware e software per la biblioteca e per i centri
giovani presenti sul territorio.
Tra le maggiori spese più significative abbiamo registrato € 44.000,00
per la manutenzione del patrimonio,
A
comprese le maggiori spese per il
servizio di sgombero della neve che
quest’anno è stata insistente,
€ 33.000,00 per maggiori utenze e
si è provveduto a finanziare parzialmente, per € 40.481,00, il rinnovo
del contratto nazionale di lavoro dei
pubblici dipendenti, tanto atteso da
tutto il pubblico impiego.
Parallelamente l’amministrazione
dovrà poi sempre tenere sotto controllo il rispetto del patto di stabilità
che con il doppio binario del tetto di
spesa sia sulla competenza che sulla
cassa deve essere monitorato costantemente e può portare alla necessità
di modifiche soprattutto al piano
delle opere a causa anche dell’andamento dei pagamenti delle opere che
incidono sul citato “tetto di spesa”.
A proposito di questo, l’Amministrazione sta già valutando e predisponendo il piano delle opere per il
prossimo triennio 2006/2008 in vista
dell’approvazione, nel dicembre prossimo, del bilancio di previsione 2006.
Non è un’operazione
facile anche perché
pende ancora sui
Comuni, come (e di
riflesso) su tutti i cittadini, l’incognita della
nuova legge finanziaria
del Governo che allo
stato attuale, è ancora
un po’ fumosa, anche
Cristina Neri
se dalle prime notizie
arrivate da Roma sembra sarà molto
penalizzante, ancora una volta,
soprattutto per gli enti locali.
Nonostante queste difficoltà,
l’Amministrazione comunale di
Ozzano dell’Emilia andrà avanti a
predisporre il piano delle opere
2006/2008 che dovrà sicuramente
contenere la previsione della realizzazione (ed il finanziamento) del
Nuovo Polo Scolastico.
Cristina Neri
Assessore al bilancio, tributi,
personale, sviluppo organizzativo.
Nidi e Scuola dell’Infanzia:
UN MONDO DI GIOCHI
I nidi e la scuola dell’infanzia del
nostro Comune hanno raggiunto in
questi anni un buon livello di qualità
pedagogica che ha reso sempre più
qualificata la loro risposta alle richieste delle famiglie di servizi educativi
per l’infanzia. Questo risultato, ad un
tempo fonte di soddisfazione e stimolo al miglioramento, è frutto di
una progettualità politica che ha
voluto coniugare l’espansione dei servizi con la loro qualificazione.
La continua riflessione su metodologie,contenuti, strumenti organizzativi,pratiche di gestione sociale, insieme ad occasioni costanti ed organizzate di formazione del personale,
costituisce la condizione imprescin-
dibile per mantenere elevata la qualità dell’offerta formativa.
Queste caratteristiche peculiari dei
servizi comunali contribuiscono a
definire un’identità politica e pedagogica sufficientemente precisa che
li connota come prezioso patrimonio
della città e consente loro di collocarsi come contesti formativi qualificati e “competenti” nel composito
contesto delle offerte formative
rivolte alla prima infanzia.
I nidi e la scuola dell’infanzia comunali di oggi rappresentano
dunque,ad un tempo un risultato ed
una prospettiva: il risultato di un
interesse non strumentale ed episodico per l’infanzia ed una prospettiva
orientata a rendere l’azione educativa
sempre più significativa per i bambini/e e le loro famiglie.
Imparare giocando è il filo conduttore di tutta l’azione educativa dei
nostri servizi, convinti che attraverso
il gioco i bambini e le bambine
imparano a crescere e a costruire
relazioni affettive e sociali.
È così che abbiamo progettato le
proposte educative nei nostri servizi:
piene di LABORATORI GIOCOSI, già presentati ai numerosissimi
genitori negli incontri di presentazione all’inizio del mese di Settembre.
A cura dell’Assessorato alla
Pubblica Istruzione
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ASSESSORATI NEWS
UN ANNO DI CULTURA
TRA PROGETTI E RISULTATI
In un anno di esperienza di assessore
alla Cultura ho avuto modo di vivere
tutte le “stagioni” e tutte le iniziative
che ciclicamente vengono proposte.
Da questo vissuto, alcune considerazioni. Negli ultimi dodici mesi si
sono sviluppati alcuni progetti a dir
poco importanti. Con delibera di
consiglio nel mese di luglio è stato
approvato lo statuto dell’associazione
Civitas Claterna costituita tra il
comune di Ozzano e la famiglia
Vacchi (proprietaria della maggioranza della IMA S.p.a.) con l’interessamento della Soprintendenza per
i beni archeologici dell’EmiliaRomagna. Fine principale dell’associazione sarà quella di finanziare e
riavviare una campagna di scavi sull’area dell’antica città di Claterna. La
nascita di questa associazione da un
lato corona un percorso pluriennale
fatto da anni di collaborazione e di
impegno con la Soprintendenza che
ha acquisito recentemente la proprietà dei poderi su cui insiste la
gran parte della zona archeologica.
La nascita di Civitas è anche coincisa con la fine del progetto europeo
Virom che tra il settembre del 2004
e il giugno del 2005 ha visto coinvolte molte persone sul nostro territorio tra associazioni, Istituto scolastico comprensivo e privati cittadini.
Proprio i ragazzi della scuola sono
stati autori del libretto “Discovering
Claterna”, un’ottima esperienza di
come sia possibile rendere interessante, in un linguaggio semplice, un
mondo complesso come l’archeologia. Altro evento molto importante
dell’estate appena trascorsa è stato
senz’altro il progetto “Vivere
Ozzano di Sagra in Sagra” che ha
riassunto in un unico calendario
tutte le manifestazioni tra la Sagra
della Badessa e la Fiera della
Centonara. Questo sforzo, sostenuto
soprattutto dalle associazioni della
Consulta per la Cultura con in testa
Promozzano è stato riconosciuto
dalla Regione che ha concesso il suo
patrocinio ma soprattutto è stato
premiato dai cittadini che hanno
partecipato molto numerosi decretando il successo di scelte a volte
anche coraggiose come quella di
riportare la Sagra della Badessa nel
centro del
paese.
Nell’immediato
futuro invece
una delle realizzazioni principali sarà la
tanto sospirata
ultimazione dei
lavori sull’ultimo piano e sull’interrato del
Centro
Culturale di
Piazza Allende.
Festa di San Cristoforo, 15-25 Luglio 2005.
Nei giorni
Un gruppo di volontarie al lavoro per preparare i caratteristici “tortelloni”.
scorsi infatti si
Ogni giorno, per tutti i 15 giorni della festa, lavorano circa 60 volontarie.
Foto fornita dai volontari della Festa di San Cristoforo. è chiusa la gara
per l’aggiudicazione dei
lavori che sono stati
affidati alla ditta
“Piazza F.” di Parma
con consegna prevista
per l’estate prossima.
Tra i progetti per il
prossimo futuro invece:
iniziative sul tema della
Luca Lelli
legalità da concordarsi
insieme alle associazioni della consulta per la cultura, la rassegna teatrale che è in corso di svolgimento e
qualche bella idea per l’estate prossima che ancora è meglio non svelare.
Un ultima nota, meno bella dei progetti, ma pure essenziale. La cultura
attraversa un momento non facile
dovuto tra le altre cose, alla scarsità
di risorse che i Comuni hanno da
destinare alla promozione e alle
politiche culturali. Il tessuto
imprenditoriale privato che per anni
è stato risorsa fondamentale per
ricercare finanziamenti segna purtroppo il passo. A questo punto
bisogna decidere se disperarsi e
lamentarsi rimpiangendo altri
tempi, gettando così al vento le
tante risorse artistiche e culturali
che il nostro territorio spontaneamente offre oppure rimboccarsi le
maniche, lavorare comunque consapevoli che se poi sarà necessario far
pagare un biglietto di ingresso per
gli spettacoli o alzare le tariffe dei
corsi questo andrà fatto seppure a
malincuore. Attualmente le priorità
su cui difendere il concetto della
gratuità sono sempre meno e tra
queste è giusto che la cultura faccia
un passo indietro. Sono convinto
che i nostri concittadini non si
faranno spaventare!
Luca Lelli
Assessore Sport, Cultura, Pari
Opportunità e Pace
COMUNE DI OZZANO EMILIA
Da quando sono stata eletta Sindaco, nel giugno del 2004, è trascorsa la prima estate… il primo autunno … il primo
inverno…la prima primavera…e di nuovo l’estate. Si è concluso il normale ciclo delle stagioni e questo sta a
significare che si è concluso anche il primo anno del mandato amministrativo 2004/2009.
È stato un anno intenso, un anno che sia io che l’intera Giunta, forti del fatto che molti Assessori avevano alle spalle
l’esperienza data dall’essere gia’ stati a capo di un’Assessorato, non abbiamo utilizzato come “rodaggio” ma
abbiamo proseguito, seguendo una gia’ ben marcata linea di continuità, e portato a termine molti progetti iniziati nella
passata legislatura ed altri, nuovi, sono stati intrapresi.
Come ribadito in piu’ occasioni, il programma di mandato che ci siamo dati come obiettivo, è ampio, impegnativo e
molto ambizioso e per realizzarlo dobbiamo scontrarci non solo con la complessita’ dei necessari iter burocratici, ma
anche con una situazione economica italiana “di stallo” e con finanziarie dello Stato dove i tagli alla spesa pubblica
sono sempre piu’ consistenti ed i cui effetti negativi ricadono sempre di piu’ sugli Enti Locali.
Pur avendo ben presente e non sottovalutando queste difficolta’, il nostro obiettivo non cambiera’ e lavoreremo affinchè
a fine mandato siano realizzati tutti i 247 punti previsti nel nostro programma.
Al momento 130 risultano gia’ realizzati o comunque sono in avanzato stato di attuazione, altri sono in corso di
progettazione e di questi importanti risultati desidero ringraziare, in primo luogo, tutta la Giunta comunale per la
coesione e l’ impegno mai venuti meno (da giugno 2004 a luglio 2005 si è riunita ben 54 volte) e tutto il personale
comunale che ha ben supportato, dandone la piu’ ampia collaborazione, i vari Assessorati. Un sentito ringraziamento
anche a tutto il Consiglio comunale che ha lavorato intensamente durante le 17 sedute che si sono tenute fino a giugno
2005, mantenendo sempre alto il livello di discussione e concentrandosi nel merito delle decisioni.
Ora è giusto e doveroso illustrare a tutti i cittadini il lavoro svolto in questo primo anno di mandato ed è per questo
motivo che la Giunta ha deciso di allegare a questo numero del periodico “Amministrare Insieme” l’inserto “Speciale
Giunta” dove viene fatto un primo bilancio, attento ed aggiornato, dei lavori eseguiti, dei servizi erogati e dei progetti
realizzati o in corso di realizzazione.
È un appuntamento, questo, al quale io e l’intera Giunta teniamo in maniera particolare e che, ogni anno, fino alla
scadenza di mandato, vogliamo non mancare per dare la possibilita’ a tutti gli Ozzanesi di conoscere e quantificare
la mole di lavoro che giornalmente viene svolta all’interno di un’Amministrazione comunale.
Il Sindaco
a cura della Giunta Comunale
BILANCIO DEL
PRIMO ANNO DI MANDATO
INSERTO
Loretta Masotti
BILANCIO DEL PRIMO ANNO DI MANDATO
AMBIENTE E TERRITORIO
Obiettivo generale
POTENZIAMENTO RACCOLTA
DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI
Cosa abbiamo fatto
È stato esteso il servizio “SGOMBERA” alle Aziende artigiane (in attesa di definire con Hera un nuovo servizio a
livello di Associazione dei Comuni) e potenziata la raccolta differenziata nelle frazioni.
È stato finanziato un progetto per l’ampliamento dell’area
di stoccaggio e per la realizzazione di nuove isole ecologiche (Euro 51.650,00).
COMUNE DI OZZANO EMILIA
Nel nuovo Regolamento edilizio (in vigore da ottobre)
sono stati inseriti incentivi ed obblighi per favorire la raccolta dell’acqua piovana nei nuovi complessi edilizi.
Obiettivo generale
INCENTIVAZIONE ENERGIE ALTERNATIVE
Obiettivo generale
Cosa abbiamo fatto
Il nuovo Regolamento edilizio prevede incentivi per l’utilizzo di nuove forme di energie alternative.
Alla scuola Media “Panzacchi” sono stati eseguiti i lavori
di sostituzione degli infissi (Euro 175.000,00) che permetteranno un discreto risparmio energetico. È stata installata,
nello scorso mese di agosto (nell’ambito dei lavori di
manutenzione staordinaria degli spogliatoi di Via dello
Sport), rubinetteria a risparmio idrico.
ESTENSIONE DELLA RETE FOGNARIA
E DELLA DEPURAZIONE DELLE ACQUE
Obiettivo generale
Cosa abbiamo fatto
Sono stati finanziati diversi ed importanti interventi sulla
rete fognaria, parte con fondi comunali e parte con risorse di ATO 5, tra i quali la realizzazione di un nuovo collettore fognario che raccoglie le acque nere dal Rio
Marzano (in capoluogo) per convogliarle al depuratore.
Sono in corso i lavori per la realizzazione di vasche di
espansione a nord e sud della Via Emilia per evitare esondazioni conseguenti a forti piogge.
ATTUAZIONE PRG VIGENTE E
PIANI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA
Cosa abbiamo fatto
È stato approvato dal Consiglio Comunale il piano di valorizzazione commerciale in accordo con le Associazioni di
categoria ed è stato finanziato il tratto che va da Piazza 25
Aprile a Via dell’Ambiente (Euro 161.800,00).
Obiettivo generale
Obiettivo generale
REALIZZAZIONE
NUOVE AREE VERDI E SENTIERI
Cosa abbiamo fatto
È stata inaugurata l’11 giugno scorso la nuova area di
verde pubblico attrezzato in località Noce di Mercatale ed
è in corso la progettazione del nuovo parco di Via Nardi
(adiacente alla piscina).
Obiettivo generale
LOTTA AL DISSESTO
IDROGEOLOGICO
Cosa abbiamo fatto
Sono stati avviati quattro interventi finanziati con fondi
comunali (in località Settefonti, in via della Quercia, in Via
del Poggio ed alla Pieve di Pastino), i cui lavori sono in
corso. Sono inoltre allo studio altri interventi, uno dei quali
riguarda un intervento di ripristino in zona Monte Armato
a seguito di una frana.
TUTELA DELLA SICUREZZA
DELL’AMBIENTE
Cosa abbiamo fatto
È stato approvato il nuovo piano delle cave: per limitare lo
sfruttamento delle risorse naturali non sono previste nuove
cave, ma l’esaurimento della cava Ragazza ed il proseguimento, fino al 2015, della cava Beccafava a
Mercatale.
Obiettivo generale
TUTELA DEGLI ANIMALI
Cosa abbiamo fatto
È in corso di ricostruzione, a cura dell’Associazione “F.lli
di Zampa”, l’oasi felina in Via dello Sport. Il Comune ha
previsto l’erogazione di un contributo di Euro 19.000,00,
ha fornito il supporto necessario per l’individuazione ed il
reperimento dell’area e fornirà quanto necessario per l’allestimento (allacciamenti etc.).
COMUNE DI OZZANO EMILIA
PREVENZIONE E SICUREZZA
Obiettivo generale
ADEGUAMENTO DEL
PIANO DI PROTEZIONE CIVILE
Cosa abbiamo fatto
È stata sottoscritta una convenzione con il Gruppo Alpini
di Ozzano a seguito della quale si è provveduto ad acquistare di un mezzo operativo leggero per interventi in caso
di incendi boschivi.
Obiettivo generale
POTENZIAMENTO DEL CONTROLLO
DEL TERRITORIO ANCHE CON L’UTILIZZO
DI NUOVE TECNOLOGIE
Cosa abbiamo fatto
È stato attivato un progetto di controllo a distanza di alcuni punti critici del paese (edifici pubblici, area della stazione ferroviaria etc.). Dall’inizio dell’anno sono stati 34 i
servizi extra-turno in giornate festive ed in orari notturni a
cura della Polizia Municipale concordati con il locale
comando carbinieri. Proseguono, inoltre, i controlli sui cantieri per la verifica della regolarità amministrativa e del
rispetto delle norme di sicurezza.
BILANCIO DEL PRIMO ANNO DI MANDATO
pera in direzione sud è stato aperto al traffico a fine luglio.
Lo stesso impegno proseguirà per la realizzazione del
secondo tratto lato nord.
Obiettivo generale
QUALIFICAZIONE DEI
SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO
Da settembre sarà operativo, grazie anche alla collaborazione con la Provincia, un accordo tra Ferrovie ed ATC
per l’emissione di un “abbonamento mensile integrato”
con il quale sarà possibile viaggiare da Ozzano a Bologna (navetta + treno).
Dal 16 settembre è attivo il servizio di car sharing che
consiste nella possibilità di utilizzo da parte di qualunque
cittadino privato o Ditta di un auto bi-power che è posizionata in Piazza 25 aprile con
la quale è possibile accedere al
comune di Bologna, viaggiare
nelle corsie preferenziali e parcheggiare gratuitamente negli
spazi a pagamento a strisce
blu dei Comuni aderenti
all’iniziativa.
MOBILITA’
Obiettivo generale
REALIZZAZIONE DELLE
GRANDI INFRASTRUTTURE VIARIE
Cosa abbiamo fatto
In tutti questi anni non si è mai interrotto l’impegno da
parte dell’Amministrazione Comunale teso a sollecitare il
completamento della complanare. Il secondo lotto dell’o-
Auto in piazza 25 aprile. (foto di Elisa Cerè)
Cosa abbiamo fatto
QUALIFICAZIONE DELLA
VIABILITÀ ESISTENTE
Complanare - uscita di Ozzano. (foto di Elisa Cerè)
Per migliorare la viabilità esistente mediante rotatorie è
stata approvata una variante al P.R.G. che permetterà la
realizzazione del nuovo braccio della rotonda Via
Emilia/Via Tolara di Sopra/Via Nardi.
Sono in corso i lavori della rotatoria in Via Tolara di Sotto
(uscita complanare) nonché quelli per il miglioramento dell’accesso Via Emilia/Via dell’Ambiente. Sono stati, infine,
finanziati interventi (per Euro 150.000,00 da realizzarsi
in tre stralci) per il miglioramento della viabilità sulle Vie
Emilia, Billi e Tolara di Sotto.
BILANCIO DEL PRIMO ANNO DI MANDATO
Obiettivo generale
POTENZIAMENTO DELLA
RETE DI PISTE CICLO-PEDONALI
Cosa abbiamo fatto
È in corso di progettazione il percorso ciclopedonale di
collegamento tra Osteria Nuova e la frazione Ponte
Rizzoli. È stata convenzionata con un operatore privato la
realizzazione di parte del prolungamento del percorso
ciclopedonale dalla Noce di Mercatale fino al laghetto
(Euro 60.000,00).
PRODUZIONE, COMMERCIO,
AGRICOLTURA E INDUSTRIA
Obiettivo generale
FAVORIRE LO SVILUPPO DELLE
AZIENDE ESISTENTI, LE PRODUZIONI
TIPICHE E L’INSEDIAMENTO DI
NUOVE IMPRESE LEGATE AI SETTORI
DELLE NUOVE TECNOLOGIE
Cosa abbiamo fatto
È stato avviato il piano di marketing territoriale ed aperto
lo sportello per le imprese (inaugurato il 16 giugno scorso).
Si è concluso il bando intercomuncale di pre-adesione per
la messa a disposizione di aree a costi agevolati ad imprese: sono 46 le aziende che hanno chiesto di insediarsi nella
nuova zona produttiva di Ponte Rizzoli.
Proseguono le iniziative volte alla promozione delle produzioni tipiche: anche quest’anno si è svolta, in una forma
diversa rispetto al passato, la fiera “Agriozzano”.
A sostegno dei piccoli servizi commerciali è stato approvato il piano di valorizzazione commerciale e previste
risorse per l’erogazione di contributi in conto interessi per
investimenti per le attività commerciali e artigianali di servizio.
COMUNE DI OZZANO EMILIA
segnamento della lingua italiana e per la conoscenza dei
loro doveri e dei loro diritti.
Nell’ambito della programmazione della Biblioteca si
sono tenuti cinque incontri sul tema della multiculturalità ed
una rassegna di quattro incontri sulla tematica dell’integrazione.
Obiettivo generale
SOSTEGNO AL VOLONTARIATO
Cosa abbiamo fatto
Nel corso del 2005 sono stati promossi alcuni corsi destinati a coloro che intendono avvicinarsi al mondo del
volontariato. Ai corsi hanno partecipato 15 persone.
SERVIZI SOCIALI E SANITA’
Obiettivo generale
FAVORIRE LA REALIZZAZIONE
DI NUOVI PRESIDI SANITARI
E ASSISTENZIALI
Cosa abbiamo fatto
Il 9 luglio scorso è iniziato
l’accantieramento del nuovo centro oncologico “Ramazzini” ad Ozzano: per
la realizzazione dell’opera il Comune ha stanziato un contributo annuale di 50.000,00
euro oltre all’esenzione dal contributo di
costruzione.
SOLIDARIETA’, VOLONTARIATO
E PARTECIPAZIONE
Obiettivo generale
PROMOZIONE DELL’INTEGRAZIONE
DEI CITTADINI MIGRANTI
Cosa abbiamo fatto
Nei piani di zona è inserita, per l’anno in corso, la promozione di corsi rivolti alle donne ed ai lavoratori per l’in-
9 luglio 2005: brindisi in occasione dell’accantieramento
del Centro Oncologico Ramazzini. (foto di Elisa Cerè)
COMUNE DI OZZANO EMILIA
BILANCIO DEL PRIMO ANNO DI MANDATO
Obiettivo generale
Obiettivo generale
CONSOLIDAMENTO ED ESTENSIONE DEI
SERVIZI SANITARI
PROSEGUIRE LE POLITICHE A FAVORE
DEGLI ALLOGGI AGEVOLATI IN PROPRIETÀ
Cosa abbiamo fatto
Sono stati acquistati due defibrillatori (che saranno collocati al Palazzetto dello Sport ed al campo sportivo di Via
dello Sport): per consentirne l’uso corretto sono stati promossi alcuni corsi.
Nel corso del 2005 è in servizio a tempo pieno un’assistente sociali per i minori.
Continua ad essere fortemente impegnato il volontariato in
ambito sanitario e assistenziale: trasporto anziani, disabili e sugli scuolabus. Al centro diurno prestano la loro opera
volontarie per attività ludico ricreative dove opera anche
un servizio quindicinale di parrucchiera.
Cosa abbiamo fatto
È in corso di approvazione il bando per l’erogazione di
“buoni casa” per le giovani coppie: si tratta di contributi
finanziati dall’Amministrazione Comunale.
È stato approvato il bando per la realizzazione di cinque
alloggi in edilizia sperimentale ad “alto risparmio energetico” (cd “casa due litri”).
Obiettivo generale
POTENZIAMENTO SERVIZI ED
INIZIATIVE DI SOSTEGNO AGLI ANZIANI
E DISABILI NON AUTOSUFFICIENTI
Cosa abbiamo fatto
Sono stati attivati percorsi di sollievo per il domiciliare:
gite, uscite settimanali e attività ricreative presso il centro
diurno, anche in collaborazione con il centro sociale. In
ambito distrettuale sono stati individuati cinque “posti di
sollievo” di cui tre al “Rodriguez” e due presso la Casa
Protetta “Papa Giovanni 23°” di Bologna.
CULTURA
Obiettivo generale
CONSOLIDAMENTO ED
ESTENSIONE DELLE ATTIVITÀ
CULTURALI NEL TERRITORIO
Cosa abbiamo fatto
Prosegue, si intensifica e si qualifica l’attività culturale
ozzanese: il progetto culturale “Vivere Ozzano” ha ottenuto il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.
È stato portato a termine il progetto VIROM finanziato dal
Comune e dalla Comunità Economica Europea, nell’ambito del quale sono stati realizzati laboratori con gli alunni
della scuole elementari e medie.
Il periodico “Voci della Cultura” si presenta con una nuova
veste grafica, così come il periodico “Amministrare Insieme”.
Obiettivo generale
CASA
Obiettivo generale
FAVORIRE LA REALIZZAZIONE
DI ALLOGGI PUBBLICI E PRIVATI DA
DESTINARE ALL’AFFITTO
Cosa abbiamo fatto
In questo primo anno sono stati assegnati 12 alloggi in Via
Galvani.
Il 15 giugno scorso si è chiuso il bando per 30 alloggi a
Ponte Rizzoli da realizzare in edilizia convenzionata: l’assegnazione è prevista per la fine dell’anno.
È in corso la definizione dell’accordo per la realizzazione
a canone contenuto di trenta alloggi per lavoratori extra
territoriali.
POTENZIAMENTO SPAZI
SOCIO-CULTURALI
Cosa abbiamo fatto
È stato approvato il progetto per il completamento della
Palazzo della Cultura. (foto di Elisa Cerè)
BILANCIO DEL PRIMO ANNO DI MANDATO
sala polivalente del 3° piano nel palazzo della Cultura.
I lavori di Euro 291.000,00 sono stati appaltati ed
avranno inizio nel mese di ottobre.
Obiettivo generale
VALORIZZAZIONE DELLE EMERGENZE
STORICO-ARCHEOLOGICHE
Cosa abbiamo fatto
Il Comune di Ozzano è tra i soci fondatori di una nuova
Associazione “Civitas Claterna” che ha tra i suoi obiettivi
quello prioritario di svolgere attività di ricerca nel sito della
città romana di Claterna e nel territorio bolognese sotto il
coordinamento scientifico della Soprintendenza per i Beni
Archeologici dell’Emilia Romagna.
EUROPA E PACE
COMUNE DI OZZANO EMILIA
Nell’ambito del medesimo progetto si è svolto, nel giugno
scorso, un concorso musicale presso il “Camaroun” che ha
visto la partecipazione di un gruppo rock svedese. In precedenza un gruppo di ciclisti ozzanesi si è recato in
Svezia e una squadra di calcio giovanile ha “sfidato” quella svedese (sempre a Staffanstorp). Per la cronaca la formazione svedese ha battuto i “nostri” per 4 a 2: li aspettiamo ad Ozzano per la rivincita.
ISTRUZIONE
Obiettivo generale
ADEGUAMENTO DEGLI
IMMOBILI SCOLASTICI
Cosa abbiamo fatto
I lavori di sopraelevazione della scuola “B.Ciari” sono terminati: l’inaugurazione si è tenuta il 17 settembre scorso.
Obiettivo generale
RAFFORZAMENTO DEI GEMELLAGGI E
DELLE INIZIATIVE A FAVORE DELLA PACE
Cosa abbiamo fatto
La stretta collaborazione con il Comune svedese di
Staffanstorp e quello polacco di Wolin ha permesso lo svolgimento (grazie anche al contributo eurpoeo) di un progetto che ha visto coinvolte le scuole locali e che è culminato sia con la redazione della prima “Guida archeologica di Claterna” sia con l’allestimento di una mostra itinerante con il coinvolgimento delle scuole e di artisti locali.
Esibizione dell’11 settembre 2005 davanti al Municipio.
(foto di Elisa Cerè)
La nuova scuola “B. Ciari”. (foto di Elisa Cerè)
COMUNE DI OZZANO EMILIA
BILANCIO DEL PRIMO ANNO DI MANDATO
Obiettivo generale
Obiettivo generale
INCENTIVAZIONE DELLE
POLITICHE EDUCATIVE
CREAZIONE DI PUNTI DI ASCOLTO E
DI ORIENTAMENTO
Cosa abbiamo fatto
Sono stati consolidati i già buoni rapporti con l’Istituto
Comprensivo e l’Università che hanno portato, con quest’ultima, a mantenere la convenzione per il nido aziendale presso la Facoltà di Veterinaria.
Si è tenuta, anche quest’anno, l’attività di educazione stradale in tutte le scuole del territorio con lezioni teoriche e pratiche. Per la prima volta è stato organizzato il corso per i
ragazzi di 14 anni per il conseguimento del “patentino” per
la guida dei ciclomotori: vi hanno partecipato 45 ragazzi.
Prosegue anche la presenza di un mediatore culturale
all’interno della scuola elementare.
È da segnalare l’aumento degli iscritti al centro giovanile
del capoluogo e la costante partecipazione ai laboratori
ed alle attività della biblioteca da parte dei giovani.
Cosa abbiamo fatto
Lo “sportello lavoro” e lo “sportello impresa” sono stati
inaugurati nel giugno 2005.
Obiettivo generale
REALIZZAZIONE DI UN NUOVO
POLO SCOLASTICO PER L’INFANZIA
SPORT E TEMPO LIBERO
Obiettivo generale
ADEGUAMENTO E POTENZIAMENTO
DEGLI IMPIANTI SPORTIVI
Cosa abbiamo fatto
Si prevede che entro l’anno saranno ultimati i lavori di
costruzione della piscina.
Sono, inoltre, in corso gli interventi manutentivi alla rete
del campo di calcio e del campo di baseball.
Il centro sportivo universitario, convenzionato con il
Comune, è in via di ultimazione: si prevede a breve l’avvio delle attività.
Cosa abbiamo fatto
È stato svolto un studio per la rilevazione del bisogno fino
al 2010 sul quale si baserà il dimensionamento della struttura che ospiterà asilo nido e scuola dell’infanzia ed individuata l’area nei pressi del Municipio. Sulla medesima
area sorgerà anche il “centro famiglie”: la struttura sarà
realizzata da un operatore privato nell’ambito del convenzionamento di un comparto di espansione urbanistica.
GIOVANI
Obiettivo generale
CONSOLIDAMENTO ATTIVITÀ DEI
CENTRI GIOVANILI E AMPLIAMENTO
INIZIATIVE RICREATIVE
Cosa abbiamo fatto
Da gennaio 2005 i Centri giovanili di Ponte Rizzoli e
Capoluogo sono stati affidati in gestione all’ARCI. Durante
il mese di giugno si è tenuto un concorso musicale (in collaborazione con l’Associazione BO SOUND di Bologna)
patrocinato dalla Provincia di Bologna.
Il lavoro dei centri prosegue intenso: in giugno è stata
avviata una prima iniziativa sperimentale di laboratorio
teatrale che sarà rappresentata in autunno, continuano
anche le attività “educative di strada”.
Lavori in corso alla piscina comunale. (Foto CESI)
PARI OPPORTUNITA’
Obiettivo generale
ATTIVAZIONE DI INIZIATIVE A FAVORE
DEI SOGGETTI PIÙ DEBOLI
Cosa abbiamo fatto
Proseguono le attività di promozione delle pari opportunità mediante iniziative a tema: nel mese di febbraio è stato
presentato un spettacolo teatrale con partecipazione esclusivamente femminile. Si sono inoltre organizzate tre serate
(nel mese di marzo) a tematica femminile e multiculturale.
BILANCIO DEL PRIMO ANNO DI MANDATO
FUTURO IN RETE
Obiettivo generale
FAVORIRE L’ACCESSO SEMPLIFICATO
AI SERVIZI DELLA
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Cosa abbiamo fatto
È stato realizzato ed installato il nuovo sito internet istituzionale. Si sta lavorando per consentire un’agevole consultazione di schede informative e modulistica sui vari servizi comunali. Per rendere possibile tutto questo è stato formato gran parte del personale ed attivati gruppi di lavoro
per la gestione dei servizi web e per l’analisi dei flussi
documentali. Sono stati, inoltre, introdotti i sistemi per l’accesso on-line ai servizi di fiscalità locale che saranno resi
disponibili a breve.
Dal 1° gennaio 2005 alcuni atti sono emanati esclusivamente in forma digitale.
È stata creata una sezione del sito web sul marketing territoriale dove vengono evidenziate le politiche di marketing territoriale per valorizzare e promuovere le eccellenze
offerte dal territorio.
Obiettivo generale
VERIFICARE LE POSSIBILITÀ
DI ESTENDERE I COLLEGAMENTI
TELEMATICI FRA: ISTITUZIONI,
SERVIZI COMUNALI, FRAZIONI
Cosa abbiamo fatto
Sono già stati realizzati i collegamenti fra il Municipio, il
Palazzo della Cultura ed il Magazzino comunale, mentre
è in fase di ultimazione il collegamento con le scuole Ciari.
Si è avviato un collegamento informatico sperimentale
anche il Comune di Castenaso con il quale è stato anche
condiviso il sistema per la realizzazione del sito internet.
È stato, infine, individuato (sempre in collaborazione con
COMUNE DI OZZANO EMILIA
il Comune di Castenaso) un luogo dove saranno conservate le copie da utilizzare in caso di evento che renda
inaccessibili i dati conservati in Municipio.
SERVIZI COMUNALI
Obiettivo generale
ADEGUAMENTO CONTINUO
DELLA STRUTTURA COMUNALE
Cosa abbiamo fatto
È stato realizzato uno studio che ha prodotto una proposta
di adeguamento della struttura che nel corso del 2005
dopo esser stata discussa è in via di sperimentazione. È in
via di approvazione il regolamento di organizzazione. È
stato predisposto il piano della formazione per il
2005/2006.
Obiettivo generale
ATTIVAZIONE DEL
“BILANCIO SOCIALE” DEL COMUNE
Cosa abbiamo fatto
Predisposto a seguito della partecipazione ai “Cantieri”
della funzione pubblica lo scheletro di bilancio sociale che
nel 2005 verterà sui dati relativi al welfare.
Obiettivo generale
UTILIZZO RAZIONALE DELLE
RISORSE FINANZIARIE
Cosa abbiamo fatto
Nello scorso giugno il Consiglio Comunale ha approvato
il regolamento per le sponsorizzazioni con l’obiettivo di
favorire l’innovazione della organizzazione e per realizzare maggiori economie, nonché una migliore qualità dei
servizi istituzionali.
ASSESSORATI NEWS
9
SETTEMBRE… È TEMPO DI SCUOLA
supporto logistico (il
piu’ delle volte risolto
con richiesta di finanziamento).
D’altra parte, i comuni
non raramente offrivano alle scuole pacchetti
preconfezionati di servizi scolastici o extra
scolastici che venivano
Giuseppe Prencipe
accettati perchè gratuiti
se non subiti ma assolutamente non
integrati nel percorso curricolare.
Molti dei servizi erogati dall’ente
locale vanno inseriti nella programmazione scolastica non come interventi esterni, svolti per integrare l’offerta statale, ma come risposte ai
bisogni dei cittadini, per cui i due
soggetti autonomi si devono coordinare per programmare l’utilizzo delle
LA SCUOLA COME SERVIZIO risorse.
I giorni di settembre che precedono
SCOLASTICO INTEGRATO.
Sino a qualche anno fa i rapporti tra la e accompagnano l’inizio della scuola
scuola e gli enti locali sono stati preva- rappresentano infatti un momento
ricco di significati per coloro che a
lentemente basati su un criterio di
separazione, un agire in affiancamento diverso titolo a quell’appuntamento
parallelo: la scuola, realta’ deputata alla si avvicinano. Per i bambini ed i
ragazzi che devono “ripensarsi” nella
formazione culturale è spesso stata
dimensione di studenti, per i genitovista con diffidenza dai Comuni perchè considerata un onere gravoso; d’al- ri confusi da forme di informazione
sempre piu’ assimilabili alla “pubblitro canto gli enti locali venivano e,in
cita’”, per le scuole e gli insegnanti
alcuni casi, vengono ancora riconoimpegnati nel predisporre l’avvio
sciuti dalla
dell’attivita’ didattica.
scuola come
meri erogatori e Ozzano vanta una buona scuola se
organizzatori di non ottima perchè da sempre condividere i progetti ed organizzare
servizi, se non
addirittura con- insieme è una prassi costante e consolidata, orientata a corrispondere ai
troparte nella
defaticante lotta bisogni formativi del territorio, ad
affrontare le nuove sfide dell’istruper servizi
zione e dell’educazione ed a gestire,
migliori.
nel modo migliore, le limitate risorse
Troppo spesso
la scuola predi- finanaziarie ed organizzative a disposizione.
sponeva i propri percorsi for- È proprio in quest’ottica e per le
considerazioni e gli assunti appena
mativi senza
citati, che il nostro Comune e
tenere conto
Nella foto l’Assessore Prencipe durante l’inaugurazione della scuola Ciari,
degli enti locali l’Istituto comprensivo di Ozzano si
il 17/09/2005.
se non quando sono mossi ed operano.
Foto Elisa Cerè
In concreto, vorrei portare alcuni
necesssitava di
gni giorno, per circa dieci
mesi all’anno, fra le sette e
le otto del mattino oltre
mille alunni ed alunne di eta’ compresa fra i 3 ed i 14 anni escono
dalle loro case, ricevono dai genitori
le ultime raccomandazioni.
Un’ultima sistemata ai capelli e poi
si parte per affrontare una faticosa
giornata di scuola.
Nel corso dell’anno scolastico
2005/2006, 260 bambini/e frequenteranno la scuola dell’infanzia, 465
saranno gli alunni che frequenteranno la scuola primaria, e 269 quelli
che accederanno alla scuola secondaria di I° grado.
Contemporaneamente, si mettono in
moto gli scuola bus.
Gli accompagnatori, i docenti, gli
educatori, il personale amministrativo ed ausiliario, la polizia municipale, il personale degli uffici scuola del
comune e del settore manutentivo
sono pronti per affrontare il nuovo
anno scolastico.
A scuola si accendono le luci, il
riscaldamento e le apparecchiature
didattiche.
Tutto è pronto, pulito e confortevole
affinchè questi nostri piccoli cittadini aprano gli occhi sul mondo e crescano felici, sereni di poter affrontare
O
il futuro nel miglior modo possibile,
consci di una formazione ricca e
completa nei suoi aspetti educativi e
culturali, legati anche al constesto
territoriale.
Una macchina complessa, come si
puo’ osservare, che si mette in moto
ogni giorno, un’organizzazione che
per assicurare l’importante ed esclusivo servizio scolastico, ha bisogno
necessariamente di una stretta sinergia fra i due soggetti principali, la
scuola… ed il Comune.
Per il comune, la scuola rappresenta
un ambito privilegiato di intervento,
in cui non solo si investono consistenti risorse finanziarie ed organizzative, ma si assumomo rilevanti
responsabilita’ nei confronti della
formazione dei cittadini piu’ giovani.
10
ASSESSORATI NEWS
dati che testimoniano quanto appena
affermato. Un breve cenno ad alcune
specifiche e salienti attivita’ che
vedono i due enti affiancati per una
migliore offerta formativa ai nostri
ragazzi ed alle loro famiglie:
nell’anno scolastico che si è appena
concluso, sono state richieste ed
autorizzate circa n. 187 uscite didattiche che hanno riguardato tutte le
classi dei vari ordini di scuola, comprese le uscite richieste dalla scuola
paritaria “Cav. Foresti”. Musei, parchi del nostro territorio, teatri,
mostre etc… sono state le mete piu’
gettonate.
Sempre in tema di trasporto scolastico, 90 ragazzi e ragazze usufruiscono
del relativo servizio. Un efficiente
servizio che copre le necessita’ che
pervengono dall’intero territorio
comunale.
Usufruiscono del servizio mensa
circa 800 piccoli utenti. Un servizio
di qualita’ con una elevata presenza
di cibi biologici. Un costante monitoraggio effettuato in stretta collaborazione fra Comune e scuola e direi
Il 21 luglio scorso il Consiglio Comunale ha
salutato il sig. Cesare Bianchi, che dopo tanti
anni ha lasciato l’incarico di Direttore del periodico “Amministrare Insieme”. Al sig. Bianchi,
sono andati i saluti ed i ringraziamenti di tutto
il Consiglio Comunale
Foto Elisa Cerè
anche con il contributo delle famiglie nell’ambito della consulta sui
servizi scolastici, assicura il raggiungimento di tale risultato.
Con i fondi sul diritto allo studio di
cui alla legge regionale n. 26 /2001,
sono finanziati i vari progetti didattici approvati dall’Istituto comprensivo, progetti che hanno riguardato il
teatro, l’educazione musicale, le arti
la scienza, l’ambiente e la conoscenza del nostro territorio.
Come non ricordare il progetto sull’alfabetizzazione, rivolto agli studenti extracomunitari.
Un progetto “prima che sia domani”,
finanziato dal nostro Comune, che
ha riguardato la formazione rivolta
ai docenti, alle famiglie ed agli studenti. E come non ricordare il progetto europeo “ Virom” la cui mostra
itinerante si è conclusa nel nostro
Comune nel mese di giugno con una
grande successo, il cui merito,se me
lo permettete, è in gran parte dovuto
al grande lavoro svolto dai nostri
ragazzi.
Le attivita’ integrative offerte dal
Comune: usufruiranno di tali attivita’ 23 nostri bimbi presso la scuola
elementare Gnudi di Mercatale.
Circa 314 nostri alunni usufruiscono
del servizio pre e post scuola dall’asilo nido alla scuola primaria.
Vengono erogate ad alunni delle
scuole superiori borse di studio (quest’anno 8) ed autorizzati tirocini e
stage presso vari uffici comunali, asili
nido, scuole dell’infanzia, centri giovanili e biblioteca ( quest’anni 16)
per permettere di realizzare momenti
di alternanza studio – lavoro ed agevolare le scelte professionali mediante conoscenza diretta del mondo del
lavoro.
Vengono erogati contributi assegnati
dalla Provincia per acquisti di libri di
testo e borse di studio a famiglie in
base alle attestazioni ISEE
(Indicatori sulla Situazione
Economica Equivalente).
Significativo è il contributo del
Comune nell’ambito dell’handicap
perchè in stretto raccordo con
l’Istituto comprensivo; vengono inte-
grate le ore di sostegno concesse
dallo Stato per i bambini con diverse
abilita’. L’apporto del Comune è di
117 ore divise fra quattro educatori
per un costo annuo di 60.000 euro.
Quest’anno sono stati acquistati arredi per tutti gli ordini di scuole. Per la
scuola elementare si è allestito il
primo piano del Ciari con una nuova
sala informatica compresa di arredi,
computer, stampanti e scanner. Si
sono acquistati arredi completi per
quattro classi, sono stati sostituiti
alcuni armadi del piano terra danneggiati. Sono stati completamente
arredati i bagni del primo piano.
Per le scuole dell’infanzia si è provveduto ad integrare gli arredi di due
sezioni di scuola statale, si sono
acquistati nuovi arredi per le intersezioni della Scuola dell’Infanzia
Comunale e Statale Rodari.
In base alla direttiva 646/2005 siamo
inoltre riusciti ad accogliere all’asilo
nido 10 bambini in piu’.
Pertanto, oltre agli arredi esterni,
acquistati a maggio, abbiamo provveduto ad integrare gli arredi interni
fornendo all’asilo nuove tende ignifughe per la sala del sonno, nuove brandine e altri arredi necessari per il buon
funzionamneto dell’anno scolastico.
Il totale speso dal Comune per l’acquisto degli arredi, è quantificato in
via presunta in euro 42.356,00, perchè sicuramente con l’entrata in servizio delle nuove insegnati, si rivalutera’ la funzionalita’ delle classi.
Le cifre su indicate sono solo una
piccola parte di quelle iscritte nel
bilancio comunale tendenti a testimoniare l’investimento che il
Comune fa per la nostra scuola.
Perchè per concludere, senza retorica,
al centro della stretta collaborazione
fra il Comune, l’Istituto comprensivo
e le famiglie ci sono i bambini, adolescenti e giovani che costituiscono il
futuro di Ozzano e sui quali ogni
investimento è un investimento per
la qualita’ futura della vita.
Giuseppe Prencipe
Assessore alla Pubblica Istruzione
e Politiche Giovanili
IN CONSIGLIO
11
LA CULTURA AD OZZANO:
ilil recupero
recupero delle
delle tradizioni
tradizioni popolari
popolari
di
di un
un paese
paese che
che guarda
guarda al
al futuro.
futuro.
con la Sagra di San Simone.
Come dicevo, la cultura ad Ozzano è
ben lontana dall’ essere solo rievocazione storica.
Viviamo in un paese che è culturalmente proiettato al futuro, che
sostiene l’integrazione razziale, che è
sensibile alle tematiche femminili e
attento alle nuove tecnologie. Ed è
proprio il suo assetto demografico
che fa si che ciò avvenga: Ozzano è
un paese relativamente giovane, la
presenza di una facoltà universitaria
ne abbassa notevolmente l’età media;
è un paese nel quale si comincia ad
intravedere una consistente presenza
di cittadini stranieri, provenienti da
diverse zone del mondo come
l’Albania, il Marocco, la Romania,
l’India, l’Angola e il Pakistan (cito le
comunità più consistenti nel territorio).
Da qualche
anno a questa
parte ci si è
concentrati
sulla promozione e realizzazione di attività a carattere
multiculturale,
serate di incontri a scopo
informativo,
nelle quali
potesse verificarsi uno scamVenerdì 30 settembre scorso, presso il Centro sociale di Ozzano, il Comitato
bio di conoRamazzini sezione di Ozzano ha consegenato al Presidente dell’Istituto “B.
Ramazzini” Franco Lazzari l’incasso della festa “Agosto con Noi” edizione
scenze tra la
2005 ammontante ad Euro 54.800 che verrà destinato alla costruzione del
nostra cultura e
Poliambulatorio oncologico di Ozzano. Nella foto, con il microfono in mano,
quella dei “
il Presidente dell’Assemblea Mirella Cassani che ha presieduto al tavolo con il nuovi ozzanePresidente Lazzari, il Sindaco Loretta Masotti e l’ex Sindaco di Ozzano
si”. Serate di
Valter Conti Presidente del Comitato Amici del Ramazzini di Ozzano.
Foto fornita dall’Istituto Ramazzini sez. di Ozzano. informazione,
ma anche di
Abito ad Ozzano da sempre - nonostante qualche pausa trascorsa all’estero - e l’idea che ho del mio paese
è quella di una realtà che ha saputo
tenersi al passo con i tempi,
mostrando interesse per il nuovo e il
diverso, senza mai dimenticare le
proprie tradizioni popolari.
Un paese nel quale è bello vivere
poiché qui il progresso si sposa con il
passato.
In questo senso la cultura che si fa
ad Ozzano segue questa dicotomia;
tante sono le iniziative legate al
recupero delle tradizioni popolari:
basti pensare all’ultima stagione estiva che ha visto un susseguirsi di
appuntamenti ed incontri sul tema,
iniziati con l’ormai famosa e collaudata Sagra della Badessa a fine
Maggio e conclusasi pochi giorni fa
momenti più ludici,
legati alla musica e alla
scoperta dei sapori
culinari di vari Paesi
(devo ammettere che il
Cous Cous ha ben
poco da invidiare ai
nostri tortellini…la
mia profana affermazione solleverà qualche
Marika Cavina
critica, ma come si
dice…De gustibus non disputandum
est!).
Da cittadina apprezzo il lavoro delle
tante associazioni culturali che operano ad Ozzano, associazioni tra le
più disparate che si occupano di
varie discipline che vanno dalle Belle
Arti al Teatro passando per
l’Ambiente.
Insomma tanto c’è ad Ozzano e
tanto c’è ancora da fare: bisogna
continuare a lavorare su contenuti i
più diversi ed attuali come si sta
facendo, ma soprattutto – e qui mi
permetto un suggerimento che è
rivolto anche a me stessa in quanto
amministratrice nell’attuale
Consiglio Comunale – lavorare sugli
interessi degli ozzanesi, cercando di
accattivarsi la loro presenza nella vita
culturale del paese. Troppo spesso
vedo una scarsa partecipazione!
Il mio intervento in questo spazio,
che mi è stato concesso dal
Capogruppo di Progetto Ozzano,
Gianfranco Cocchi, vuole essere
infine un invito volto ai cittadini e
soprattutto ai giovani affinché prendano coscienza delle risorse che offre
il proprio paese e che intervengano
in modo attivo e critico alla vita culturale di Ozzano.
Marika Cavina
IN CONSIGLIO
12
NON POSSIAMO FARE
FINTA DI NIENTE
naugurazione bagnata, inaugurazione fortunata, recita un vecchio
e popolare proverbio. Veramente
il detto non dice esattamente cosi’,
ma non vogliamo essere fiscali e perfezionisti in una occasione tutto
sommato positiva per la nostra
comunità ozzanese: una giornata in
cui si dà finalmente il via ai lavori per
la costruzione dell’istituto oncologico
“Ramazzini”.
Oltre a semplici cittadini c’era tutta
la Ozzano politica che conta in quella mattinata di sabato 9 luglio nell’area destinata alla costruzione del centro oncologico; un’orchestrina fungeva da polo catalizzatore e richiamava
i cittadini di passaggio sorpresi ed
incerti. Sotto un gazebo si erano raccolti autorità comunali, provinciali e
dirigenti vari dell’istituto
“Ramazzini”. L’attenzione della maggior parte delle persone era senz’altro
apparentemente rivolta ai vari oratori
che via via si succedevano al microfono, anche se sinceramente mi diverti-
I
vo ad osservare come una larga fetta
senz’altro maggioritaria di persone
rivolgesse l’attenzione al gazebo del
rinfresco caratterizzato dalla presenza
di bibite, dolcetti e stuzzichini vari.
Infatti non si era ancora spenta la
voce dell’ultimo oratore ché quasi
tutti si erano già buttati sul cibo in
bella vista. In fondo era giusto che
fosse cosi’. La manifestazione era
filata via liscia, anzi quasi monotona,
a parte un inizio di temporale fortunatamente durato non più di due
minuti. In quel momento, non so per
quale associazione di idee, o per un
improvviso “ deya vu” ho rivisto una
scena di una festa all’aperto dipinta
da Renoir e dal titolo “Ballo al
Moulin de la Galette”. Trovo in questa manifestazione del 2005 come in
quell’opera di fine 8oo una certa
similitudine. Nei personaggi della
festa all’aperto di Renior c’è un’allegria surreale che avvolge i personaggi
in un ‘atmosfera quasi evanescente e
nel contempo gravida di incognite e
Pierre Auguste Renoir, Ballo al Moulin de la Galette, 1876.
di incerti presagi.. I personaggi di
allora non sapevano che tra un po’
quel mondo particolare ed irripetibile
sarebbe finito per sempre stroncato
dall’attentato di Sarayevo Nessuno
poteva prevedere la prima guerra
mondiale e la fine di un’epoca e di un
mondo romantico. Noi invece nel 9
luglio 2005 sappiamo che la nostra
guerra è già iniziata: esattamente l’11
settembre 2001. Ma c’è di più perche
solo 48 ore prima abbiamo avuto la
strage di Londra…
Non si è levata alcuna voce in quella
manifestazione per l’inizio lavori del
“Ramazzini”che abbia voluto ricordare l’attentato terroristico accaduto
solo 48 ore prima, nessuno ha parlato
degli oltre 50 morti innocenti di
Londra e degli oltre 100 feriti. Me lo
sarei aspettato almeno da uno degli
oratori che si sono succeduti al
microfono.Purtroppo non è successo
nulla. Silenzio. Quasi ci fosse stato
un tacito accordo preventivo.Ma lo
diciamo noi ora. Non possiamo fare
finta di niente come se non possa
mai toccare all’Italia..Bisogna avere il
coraggio di dire che siamo in guerra
contro un terrorismo che vuole
distruggerci e cancellare la nostra
civiltà. Mi sarei aspettato che questo
venisse detto almeno dal nostro
primo cittadino; e se proprio non ci
si voleva sbilanciare se non altro una
piccola frase semplice semplice ci
poteva stare: “Siamo tutti londinesi”.
Una frase minima e non “compromettente”che nessuno all’interno
della sinistra stessa avrebbe potuto
mai contestare considerato che due
giorni prima era stata anche pronunciata da qualcuno che risponde al
nome di Piero Fassino.
Ottavio Pollini
vice capogruppo “Uniti per Ozzano”
coordinatore comunale “Forza Italia”
CULTURA
13
BISOGNI E OFFERTA CULTURALE
AD OZZANO
E’ l’autonomia la premessa di ogni programmazione culturale, come sosteneva
Sandro Fontana nel prezioso pamplet
“Autonomia della cultura e cultura delle
autonomie” (Il Mulino, 1980).
La cultura, quindi, deve avere alla base un’idea di autonomia che non significa astrazione dal contesto sociale del luogo, ma da un
lato capacità di precorrerne le pulsioni e di
far esprimere tutte le istanze senza falsi
ammicamenti di comodo e, dall’altro, mantenere un certo distacco per analizzare e filtrare in modo imparziale contenuti e proposte che possono pervenire dal “resto del
mondo”, ossia da soggetti esterni alla realtà
locale consolidata.
La cultura occidentale dal suo sorgere ad
oggi nasce come società dei consumi, tanto
più oggi tale termine può a pieno diritto
ricomprendere anche la sfera culturale. Non
solo i beni di consumo quali tv, radio, cinema e più recentemente i sistemi informatici
hanno contribuito alla diffusione della cultura quale articolo commerciale da consumare,
ma siamo noi stessi, figli e artefici noi stessi
della società postfordista, a vedere ormai
nella cultura un qualcosa che può essere
acquistato, noleggiato, fruito in tutte le accezioni del termine. Lo stesso “tempo libero”,
nato ufficialmente sul finire dell’Ottocento
non è più libero da anni: è spesso l’insieme
delle scelte da noi operate su come consumare attivamente ed economicamente questo tempo, con buona pace di Bertrand
Russell che ha provato a fornirci un’alternativa con il suo “Elogio dell’ozio”.
Se quindi il cittadino ozzanese è anche e
soprattutto un “consumatore” (di beni, di
tempo etc) allora dobbiamo porci il problema di come indurlo a consumare più
cultura. I cambiamenti strutturali nella
vita quotidiana prodotti dalla diffusione
delle produzioni di massa con annessi centri commerciali, pubblicità multimediale e
la grande capacità di spostamento individuale data dall’automobile devono spingere le istituzioni culturali, gli enti locali e
l’industria culturale (cinema, teatri, editoria) a un ripensamento dell’offerta, per
evitare che il “gratuito” – come avviene di
solito in Italia per l’offerta culturale –
appaia privo di dignità o ridotto ad elemento accessorio nella vita delle persone e
nelle politiche pubbliche.
Dobbiamo quindi chiederci quali sono
oggi gli stili di consumo e le preferenze
dei consumatori di cultura ozzanesi.
Intendendo con questa definizione non
solo quelli che ad Ozzano vi abitano e
hanno dei bisogni culturali, ma soprattutto quelli che gravitano o potrebbero
potenzialmente gravitare su Ozzano per
motivi di studio, lavoro, affetti. Espletata
quest’analisi, occorre passare alla proposta
che deve vedere concordi tutti gli attori in
scena: enti locali, associazionismo, artisti,
finanziatori privati.
Solo attraverso una condivisione del percorso e delle finalità della progettazione
culturale si potranno avere riscontri positivi e soddisfacenti per la cittadinanza. Il
Comune di Ozzano ha da tempo intrapreso questa strada creando strumenti di partecipazione attiva quali la Consulta della
Cultura, dotandosi di strumenti gestionali
più efficaci come l’Istituzione Biblioteca
“8 marzo 1908” e il periodico culturale
“Voci della Cultura”, ora anche in versione
on-line, e operando una revisione costante
delle norme e regolamenti. Inoltre i progetti comuni dell’Associazione Valle Idice
sia in ambito bibliotecario che culturale
stanno incrementando i momenti e le
occasioni di interscambio.
Esiste, pertanto, un quadro evolutivo in
pieno divenire che ci permette già oggi di
dire che “ad Ozzano si fa sempre qualcosa in
più”: in termini di manifestazioni culturali,
concerti, incontri, conferenze. Sono cambiati anche gli attori sulla scena, tanto per
stare in metafora, nel senso che la Provincia si è ritrovata in questi ultimi anni
con persone provenienti dalla città e quindi con bisogni culturali più articolati.
Anche sul fronte organizzativo si è cercato
di creare delle sinergie positive; a tal fine,
l’Amministrazione ha dato piena applicazione al quadro normativo di settore
accorpando in un’unica struttura vari servizi che ora andremo ad esaminare per
quanto riguarda i progetti 2006.
CULTURA
Proseguire il lavoro della Consulta della
Cultura sui temi della legalità e dell’identità
ozzanese in collaborazione con la
Promozzano e con tutto l’associazionismo
locale (la Badessa, la Sagra di giugno
“Vivere Ozzano”con i suoi Mercati serali del
Venerdì è ormai un appuntamento imperdibile per molte persone provenienti anche da
fuori), rilanciare ulteriormente le Fiere
(Centonara e degli Schioppi) che nel 2005
sono state apprezzate. Affiancare a questi
momenti consolidati novità interessanti,
quali ad esempio rassegne teatrali (come
quella di ottobre), artistiche o musicali.
Puntare sui Centri Civici quali luogi culturalmente qualificanti delle frazioni.
PACE
Con questa legislatura il Comune ha deciso di rendere ufficiale tutto ciò che da
anni si stava già facendo per tale tematica,
istitutendo un Assessorato alla Pace che
ha già cominciato a proporre iniziative di
rilievo in collaborazione con vari enti, tra
cui la Provincia di Bologna. Il mese di
ottobre sarà interamente dedicato alla
pace con una rassegna teatrale di Ozzano
Teatro Ensemble e la presentazione di un
progetto di aiuti alla Scuola di agraria di
Hagaz in Eritrea (19 ottobre).
PARI OPPORTUNITA’
Questo termine si è voluto intenderlo nel
senso più ampio: non solo le donne, ma
tutti coloro che sono in condizione di disagio reale e potenziale (migranti, minori a
rischio, persone che hanno perso il lavoro,
diversamente abili) devono godere di percorsi di inclusione sociale promossi dalle
istituzioni.
Nell’ultimo trimestre del 2005 e nel 2006
si promuoveranno iniziative specifiche con
il contributo attivo della scocietà civile,
per eviare celebrazioni e vedere cosa si può
fare di concreto in questo settore.
In particolare il mese di novembre sarà
dedicato al rapporto tra donne e voto: si
stanno rintracciando tutte le donne elette
nei consigli comunali dal 1945 ad oggi
(con l’auspicio che se ne possano rintracciare il più possibile) per avere da queste
testimonianze, foto e aneddoti affinchè
venga colto appieno il significato delle
libertà civili e della partecipazione.
R. Carboni
Resp. Servizio Cultura,
Istituzione Biblioteca,
Pari Opportunità e Pace
CULTURA
14
Istituzione Biblioteca comunale “8 marzo 1908”
Dopo aver ospitato per quasi un intero
anno scolastico alcune classi delle scuole elementari “B.Ciari”, con conseguente contrazione dell’orario di apertura, la
biblioteca comunale ha ripreso in pieno
la sua attività.
Sempre con prospettive di miglioramento dei servizi e per una più ampia
realizzazione delle aspettative e richieste degli utenti, ripartono quindi, anche
per l’anno 2005-2006 le attività culturali serali dedicate al pubblico adulto, la
lettura di favole per i più piccoli il
sabato mattina, ed i consueti laboratori
per ragazzi tra 5 e 11 anni con alcune
novità che speriamo incontrino il favore dell’utenza.
Da segnalare, in particolare, la serata
di premiazione dell’annuale concorso
di scrittura dedicato a “Livio
Raparelli”, figura di educatore e
Direttore dell’allora Circolo Didattico
delle Scuole elementari, che si è tenuta
venerdì 21 ottobre presso la sala Città
di Claterna. Il concorso, ormai alla
settima edizione, è suddiviso in due
categorie: poesia e racconti brevi, e
articolato per ogni categoria in tre
sezioni:
1)alunni o classi della Scuola elementare di Ozzano Emilia;
2)alunni o classi della Scuola media di
Ozzano Emilia;
3)oltre i 14 anni residenti o domiciliati
nella provincia di Bologna.
Gli elaborati del concorso, volto a promuovere la creatività e la scrittura
soprattutto fra le giovani generazioni,
sono valutati da una giuria composta da
un insegnante della Scuola elementare,
un insegnante della Scuola media e due
esperti di poesia e prosa, oltre che da
un segretario, ed il premio consiste
nella pubblicazione dei testi vincitori
sul periodico dell’amministrazione
comunale “Amministrare insieme”.
Sempre inserita nella programmazione
culturale adulti è la mostra storico
documentaria “Il ritorno alla normalità”, in collaborazione con le biblioteche della Zona bibliotecaria “Valle
dell’Idice”, che verrà inaugurata nel
mese di gennaio 2006. Si tratta di una
mostra itinerante i cui materiali, riferi-
ti agli anni della ricostruzione dopo la
guerra (1945-1955), provengono dagli
archivi dei 10 comuni partecipanti.
Novità dell’anno 2005, è la riorganizzazione della sezione multimediale
nella biblioteca adulti: oltre alle videocassette, ora raggruppate nella sezione
VHS, ai Cd-rom e ai Cd musicali,
questi ultimi non ancora collocati in
una apposita sezione, da quest’anno la
biblioteca si è dotata di una postazione per l’ascolto della musica in loco,
ed ha iniziato ad acquistare film su
supporto DVD disponibili al prestito
gratuito con le modalità previste per il
materiale multimediale di tre unità per
un massimo di 5 giorni.
L’elenco del materiale multimediale,
così come tutto il catalogo della biblioteca è consultabile su internet all’indirizzo: http://opac3.cib.unibo.it,
assieme ai cataloghi delle altre biblioteche del polo bolognese, cosicchè l’utente potrà verificare direttamente da casa
la presenza e la disponibilità del materiale da lui cercato.
Quest’ultimo è un altro importante servizio attivo dal 2003, da quando cioè
anche la nostra biblioteca è entrata a
far parte del Servizio Bibliotecario
Nazionale (SBN) che costituisce un
progetto nazionale fondato sulla cooperazione tra biblioteche, organizzate in
poli. A tutt’oggi il polo unificato bolognese (UBO) vede la partecipazione di
186 biblioteche che hanno riversato il
loro catalogo, continuamente aggiornato, su internet (attualmente composto
da 3.884.567 volumi), e costantemente
in relazione con le altre realtà nazionali.
E sempre grazie a questo servizio, i
nostri utenti possono avvalersi del prestito interbibliotecario (attraverso il
quale un nostro utente potrà prendere
in prestito un libro di un’altra biblioteca
senza dovervisi recare direttamente),
attualmente gratuito ed effettuato solamente con le biblioteche appartenenti
alla Zona bibliotecaria “Valle
dell’Idice”, della quale facciamo parte.
E tutto questo nell’ottica di migliorare
sempre più la qualità dei servizi e
aumentare la centralità dell’utente in
proporzione ai nuovi servizi.
Nel 2005, inoltre, è stata nuovamente
sottoscritta una convenzione tra la
biblioteca e l’Università degli studi di
Bologna per ospitare studenti o laureati
in qualità di tirocinanti per periodi di
tempo variabili a seconda degli accordi
con gli studenti che ne facciano richiesta. Tale esperienza dà diritto a crediti
formativi riconosciuti a livello universitario e professionale.
E per finire, sempre da quest’anno è
possibile consultare direttamente da
casa, nel sito internet del comune, all’indirizzo:
http://www.comune.ozzano.bo.it/siti/int
ernet/home_page/biblioteca, tutti i servizi e le novità della biblioteca.
Quindi, con la speranza che i servizi
offerti, sempre in continua evoluzione
e movimento, siano di interesse per la
cittadinanza…. vi aspettiamo numerosi!
CORSI DI LINGUE
La scuola, American English Courses, organizza anche quest’anno, con il
patrocinio del Comune di Ozzano Emilia, dei corsi di lingua inglese, spagnola, francese e tedesca aperti a tutti i cittadini di Ozzano ed aree limitrofe. Si tratta di lezioni di gruppo, tenute da insegnanti madrelingua e
bilingua e strutturate su livelli differenziati, che tengono conto del grado di
preparazione dei partecipanti. I corsi avranno un incontro di due ore una
sola volta la settimana. La durata complessiva sarà di 6 mesi.
Per informazioni fare riferimento all’Ufficio Cultura del Comune,
tel: 051-79 13 15 (9-12) oppure telefonare al 051-94 55 64.
CULTURA
15
Per il miniciclo “Incontri sul giallo”
11 novembre, ore 21
Presentazione del libro
LA LUNA SOGNATA
14, 20, 28 ottobre
4 novembre, ore 20.30
Aula laboratori Biblioteca ragazzi
di EROS DRUSIANI
18 novembre, ore 21
Presentazione del libro
CHICCO IL BELLO
LABORATORIO
DI SCRITTURA CREATIVA
di ROBERTO CASADIO
Alberto Perdisa edizioni
ISTITUZIONE
BIBLIOTECA COMUNALE
“8 MARZO 1908”
Piazza Allende, 18
40064 OZZANO EMILIA
tel.051/790130
fax 051/6521365
e-mail: [email protected]
Laboratorio per ragazzi
dai 6 ai 10 anni
1 incontro per fascia d’età
6/8, 9/10 anni
ORARI DI APERTURA:
lunedì, mercoledì, venerdì: ore 14/18.45
martedì e giovedì: ore 9/13 e 14/18.45
sabato: ore 8.30/12.30
3 e 10 dicembre 2005
I SERVIZI GIORNALIERI
DELLA BIBLIOTECA
Prestito:
30 giorni per i libri
3 giorni per i cd musicali,
i cd rom e le videocassette
il sabato, ore 10.30
Aula laboratori
Biblioteca ragazzi
Consultazione in sede:
enciclopedie, periodici…
Studio individuale
Iscrizioni:
dal 8/11/2005 al 30/11/2005
Utilizzo computer
per internet e videoscrittura
Laboratori pomeridiani
per ragazzi da 3 a 14 anni
Età libera
Laboratorio per ragazzi
di 5 e 6 anni
dal 9 al 30 novembre 2005
tutti i mercoledì, ore 17
Aula laboratori
Biblioteca ragazzi
Iscrizioni:
dal 18/10/2005 al 5/11/2005
dal 1 ottobre
al 26 novembre 2005
il sabato, ore 10.30
Aula prime letture
Biblioteca ragazzi
SABATO 17 DICEMBRE 2005
LA FAVOLA DI NATALE
per adulti
a cura della prof.ssa
ANGELA GALLERANI
VARIE
16
I CONSIGLI DEI
CARABINIERI
COSA DIRE AI VOSTRI BAMBINI
Spiegate ai vostri figli che non tutti sono buoni.
Insegnate loro, fin da piccoli, a dire cognome, nome, indirizzo e
numero di telefono e spiegategli a chi rivolgersi in caso di pericolo.
Fate le conoscenza dei loro amici e delle relative famiglie.
Mantenete rapporti costanti con i loro insegnanti per venire a conoscenza di eventuali cambiamenti nel comportamento fuori casa.
Evitate di farli andare in giro da soli in situazioni di potenziale
pericolo.
Fatevi raccontare tutto cio’ che e’ successo o hanno notato quando
non erano con voi e prestate la massima attenzione se fanno cenno
a persone che abbiano cercato di avvicinarli offendogli regali,
denaro e compagnia.
Invitateli a non parlare con sconosciuti e ad osservare attentamente il loro viso od altri particolari (ad esempio l’abbigliamento).
Chiedete sempre l’indirizzo e il recapito telefonico dei compagni
con cui si incontrano e, in caso di cambiamento di programma,
dite loro di informarvi immediatamente.
Se possibile accompagnateli quando sono invitati a feste e intrattenimenti.
Dedicate loro parte del vostro tempo e non rinunciate mai al dialogo.
Fate attenzione agli adescamenti via Internet.
Caserma Carabinieri Ozzano
Dal 16 settembre in piazza xxv aprile prende corpo e vita una nuova
idea di mobilità sostenibile, una soluzione ideale per gli spostamenti,
specialmente quando questi contemplano l’acceso ad ambiti urbani con
circolazione sottoposta a vincoli. Una scelta, una alternativa, per chi deve
percorrere pochi chilometri o per chi non può rinunciare all’auto, per
motivi contingenti, accedendo a quelle zone a traffico limitato (le esclusive ZTL) soggette a riserve e sanzioni.
I vantaggi che si possono avere utilizzando un’auto CAR SHARING
riguardano proprio la possibilita’ di poter accedere alle ZTL (Zone a
Traffico Limitato) dei Comuni interessati e del Comune di Bologna,
di poter percorrere anche le corsie preferenziali ivi comprese quelle
riservate ai bus e di poter sostare gratuitamente all’interno delle righe
blu.
Un progetto, promosso e finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della
Tutela del Territorio in via di consolidamento su tutto il territorio
nazionale, al quale la Provincia di Bologna e la nostra Amministrazione
Comunale, sempre attente al miglioramento della qualità della vita,
hanno immediatamente aderito.
Un’idea chiamata CAR SHARING, l’auto in condivisione, un servizio
d’auto in multi uso, curato da AT’C, per muoversi prestando un occhio
particolare agli aspetti ambientali. Una scelta che scaturisce da una
attenta analisi statistica che ha evidenziato che su 100 auto private che
circolano in città, 80 non vengono utilizzate per più di un’ora al giorno e
che queste rappresentano una percentuale inferiore al 25% dei trasporti,
dove le persone per auto sono in media 1,2. Un servizio messo a disposizione 24 ore su 24 e per 365 giorni all’anno.
Il mezzo è una FIAT PUNTO Bi-Power, un prodotto nazionale, tecnologicamente avanzato, munito di dispositivi di sicurezza attiva e passiva,
con emissioni inquinanti fortemente ridotte grazie all’alimentazione a
metano che le consente la libera circolazione anche nei giorni di “blocco
totale del traffico urbano”.
Attualmente la Provincia di Bologna ha esteso questo servizio ad alcuni
Comuni della Provincia tra i quali anche Ozzano dell’Emilia.
Nella certezza che questa opportunità troverà sicuro apprezzamento non
possiamo che auspicarne un uso elevato, invitando ad un utilizzo corretto, nel rispetto di quelle regole che, se non ottemperate, potrebbero limitare la fruibilità di altri.
L’auto a disposizione del Comune di Ozzano dell’Emilia è posizionata
in Piazza XXV Aprile.
Informazioni relative a questo nuovo servizio sono disponibili presso
l’URP del Comune di Ozzano dell’Emilia nonché reperibili nei siti
internet: www.comune.ozzano.bo.it e www.atc.bo.it. Informazioni più
dettagliate in Comune previo appuntamento o presso il call center ATC
Bologna 051/290.290.
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Amministrare Insieme n.3 10/05