IL PROJECT FINANCE:
 La valutazione della fattibilità economico-finanziaria
 Il processo di gestione dei rischi
Lucidi a cura di Vincenzo Capizzi e Stefano Gatti
Trento, 5 aprile 2002
Project Finance: financial planning
e risk-management
1
Agenda
____________________________________________
• Flussi finanziari e ciclo di vita del progetto
• Struttura finanziaria del progetto: i principi per la valutazione
della sostenibilità
• La copertura del fabbisogno finanziario
• Il processo di risk-management: la allocazione e la gestione
dei rischi del progetto
• La gestione dei rischi finanziari
• Il rifinanziamento delle operazioni di project finance
Project Finance: financial planning
e risk-management
2
Definizione
_______________________________________________
 Il project finance è un’operazione in cui il finanziamento viene
erogato esclusivamente in base alla capacità del progetto di
ripagare i costi operativi e il servizio del debito con i flussi
finanziari (cash-flows) generati dal progetto stesso.
 Il PF si inquadra nella più ampia categoria delle operazioni di
finanza strutturata. In tali operazioni il finanziamento si basa
su un oggetto ben identificato e separato dai soggetti che
pongono in essere l’operazione, capace di ripagare
autonomamente capitale e interessi.
Project Finance: financial planning
e risk-management
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Il project finance: caratteristiche
__________________________________________
 Caratteristica essenziale è la creazione di un veicolo societario
ad hoc (Special Purpose Vehicle) intestatario di tutti i diritti e le
obbligazioni derivanti dalla realizzazione di un definito progetto
di investimento.
 Lo SPV è dunque legalmente distinto e separato dalle imprese
che vi partecipano
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e risk-management
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Vantaggi del Project Finance
___________________________________________
 Limitazione della responsabilità degli sponsor al
capitale conferito nello SPV (no-recourse financing)
 Con una buona redistribuzione dei rischi consente di
impiegare un elevato indebitamento (effetto leva più
elevato)
 Le garanzie reali concesse ai finanziatori riguardano solo
gli asset del progetto, non il patrimonio degli sponsor
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e risk-management
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Le parti coinvolte
___________________________________________
Pubblica
amministrazione
Banche
finanziatrici
Project
sponsors
Concessioni Permessi
Fornitore
materie
prime
Accordi di
fornitura
SPECIAL
PURPOSE
VEHICLE
Operation & Maintenance
Agreement
Gestore
dell’impianto
Accordi
di
vendita
Offtaker
del
prodotto
Turnkey construction Contract
Costruttore
dell’impianto
6
Agenda
____________________________________________
• Flussi finanziari e ciclo di vita del progetto
• Struttura finanziaria del progetto: i principi per la valutazione
della sostenibilità
• La copertura del fabbisogno finanziario
• Il processo di risk-management: la allocazione e la gestione
dei rischi del progetto
• La gestione dei rischi finanziari
• Il rifinanziamento delle operazioni di project finance
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e risk-management
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Flussi finanziari e ciclo di vita del progetto
____________________________________________
Il primo elemento sul quale va valutata la sostenibilità di
una definita ipotesi di struttura finanziaria è costituito dal
comportamento che i flussi di cassa del progetto hanno
durante la sua vita.
In particolare, è possibile distinguere due momenti
fondamentali:
-) fase di costruzione: sostenimento degli investimenti
-) fase operativa: produzione di flussi di cassa positivi
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Dinam ica finanziaria di un progetto finanziato in
Project finance
____________________________________________
1200
1000
Flussi di cassa operativi
800
600
400
200
0
-200
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
-400
-600
-800
Anni
Project Finance: financial planning
e risk-management
9
18
Flussi finanziari e ciclo di vita del progetto
____________________________________________
Rispetto a una normale operazione di corporate finance, nel
project ciò che davvero conta è la capacità del progetto di
generare cassa sufficiente al servizio del debito e al
pagamento dei dividendi.
Avendo al centro uno specifico progetto - incorporato
all’interno di uno SPV - il project finance può dar vita ad
operazioni molto “levereggiate”
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Differenze tra corporate finance e project finance
____________________________________________
Corporate Finance
Garanzie del
Patrimonio del
finanziamento
prenditore di fondi
Effetto sull’elasticità
Riduzione dell’elasticità
finanziaria
finanziaria del
prenditore
Trattamento contabile On balance
Project finance
Assets del progetto
Principali variabili alla
base dell’affidamento
Flussi di cassa futuri
Grado di leva
utilizzabile
Relazioni di clientela,
solidità patrimoniale,
redditività
In funzione degli
effetti sul bilancio del
prenditore
Assente o fortemente
ridotto sull’economia
degli sponsor
Off balance
In funzione dei flussi
di cassa generati dal
progetto (leva
solitamente più
elevata)
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e risk-management
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Flussi finanziari e ciclo di vita del progetto
__________________________________________
La struttura tipica delle voci costituenti il flusso di cassa operativo
(o operating cash flow) per un generico progetto è la seguente:
(+) Ricavi monetari caratteristici (revenues)
(-) Costi per acquisti input (raw materials)
(-) Costi per manutenzioni e riparazioni
(Operation & Maintenance)
(-) Costi per assicurazioni (Insurance)
(-) Imposte (IRPEG e IRAP) (taxes)
(=) Flusso netto di circolante della gestione
corrente (working capital flow)
(+/-) Variazione delle poste di circolante (change
in working capital items)
(-/+) Investimenti/Disinvestimenti in
immobilizzazioni
(=) Flusso di cassa operativo netto d'imposta
(operating cash flow)
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Flussi finanziari e ciclo di vita del progetto
___________________________________________
Il flusso di cassa operativo è la grandezza sulla quale si fonda la
capacità del progetto di ripagare capitale, interessi e fees ai
finanziatori nonché di assicurare un adeguato tasso di rendimento
agli sponsor.
Flusso di cassa operativo (netto di imposte)
(-) Interessi passivi
(-) Rimborso del capitale
(=) Flusso di cassa disponibile
(-/+) Accantomento/prelievo a/da reserve account
(=) Dividendi agli sponsors
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Flussi finanziari e ciclo di vita del progetto
___________________________________________
Da un punto di vista operativo, tutto quanto definito al tavolo delle
trattative tra sponsor e controparti industriali e finanziarie deve
trovare sistemazione all’interno di un modello finanziario di
simulazione (business plan) con il quale si quantificano i flussi di
cassa che il progetto è in grado di produrre.
Mentre la zona alta dello schema dei flussi di cassa non pone
problemi di interpretazione, la stima dei flussi di cassa in fase di
costruzione merita un approfondimento.
Project Finance: financial planning
e risk-management
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Flussi finanziari e ciclo di vita del progetto
___________________________________________
I flussi finanziari durante la fase di costruzione:
Investimenti diretti
Investimenti indiretti
- Costo del contratto EPC
(in funzione degli esborsi
concordati e tempificati)
- Owner’s costs (strutture accessorie)
- Terreno
- Development costs (tipicamente
costi per consulenze)
- IVA su investimenti diretti
- Interessi capitalizzati
- Commissioni riconosciute
al consorzio bancario
Project Finance: financial planning
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Flussi finanziari e ciclo di vita del progetto
___________________________________________
Il problema dei flussi di cassa operativi in fase post costruzione è in
parte diverso.
In questo caso, infatti, mentre le voci di ricavo e di costo sono
sufficientemente comprensibili, diviene critico valutare il tipo di
coperture contrattuali negoziate al fine di ridurre o limitare la
volatilità delle stesse.
Flussi operativi meno volatili rendono il progetto meno rischioso e
contribuiscono a ridurre il costo del capitale (di rischio e di credito)
necessario per il finanziamento.
Project Finance: financial planning
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Agenda
____________________________________________
• Flussi finanziari e ciclo di vita del progetto
• Struttura finanziaria del progetto: i principi per la
valutazione della sostenibilità
• La copertura del fabbisogno finanziario
• Il processo di risk-management: la allocazione e la gestione
dei rischi del progetto
• La gestione dei rischi finanziari
• Il rifinanziamento delle operazioni di project finance
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Struttura finanziaria del progetto: i principi per la
valutazione della sostenibilità
___________________________________________
La logica sottostante alla progettazione di un’adeguata struttura
finanziaria dovrebbe essere basata sul confronto tra la capacità del
progetto di sostenere il servizio del debito (debt capacity) e gli
impegni contrattuali a cui effettivamente il progetto sarà sottoposto
data quella specifica ipotesi di struttura finanziaria (debt
requirements).
Debt capacity > Debt requirements
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Struttura finanziaria del progetto: i principi per la
valutazione della sostenibilità
___________________________________________
Il processo di definizione della struttura finanziaria è quindi il seguente:
Costi di
costruzione
Costi per
materia
prima
Costi operativi
Cash flow
operativo
Ricavi
di
vendita
Debt service
capacity
Risk
analysis
Struttura
finanziaria
Risk
allocation
Debt service
requirements
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Capacity 
Requirements?
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Struttura finanziaria del progetto: i principi per la
valutazione della sostenibilità
___________________________________________
Detto in modo diverso, una struttura finanziaria fattibile consente di
bilanciare gli interessi delle parti in gioco:
IRR Azionisti
IRR Finanziatori
Loan Life
Cover Ratio
Debt Service
Cover Ratio
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Struttura finanziaria del progetto: i principi per la
valutazione della sostenibilità
___________________________________________
Le banche in particolare valutano sia la convenienza economica (in
termini di tasso di rendimento) sia la dinamica temporale dei flussi
attraverso i cover ratios (coefficienti di copertura).
Debt service cover ratio: rapporto tra il flusso di cassa operativo
(operating cash flow) e il servizio del debito per quota capitale e
quota interessi
L’indice, naturalmente, non ha senso durante la fase di costruzione
dove – per definizione – il numeratore e il denominatore sono
entrambi pari a zero.
Project Finance: financial planning
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I cover ratios: DSCR
___________________________________________
 Il Debt Service Cover Ratio
FCOt
DSCR =
Kt+It+Ft
dove:
Debt Service
FCOt
= Flusso di cassa t-esimo
Kt
= Quota capitale t-esima
It
= Quota interessi t-esima
Ft
= Eventuali commissioni (al tempo t)
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Struttura finanziaria del progetto: i principi per la
valutazione della sostenibilità
___________________________________________
Loan life cover ratio: è il quoziente tra la somma attualizzata dei
flussi di cassa operativi tra l’istante di valutazione (s) e l’ultimo
anno per il quale è previsto il rimborso del debito (s+n) (a cui viene
aggiunta la debt reserve DR disponibile) e il debito residuo (O o
outstanding) allo stesso istante s di valutazione.
Anche questo indice perde di significato prima dell’avvio della fase
operativa.
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I cover ratios: LLCR
___________________________________________
 Il Loan Life Cover Ratio
FCOt
 (1+i)
s+n
LLCR =
dove:
t
+R
t=s
Ot
R = Debt reserve
O = Debito residuo (outstanding)
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Agenda
____________________________________________
• Flussi finanziari e ciclo di vita del progetto
• Struttura finanziaria del progetto: i principi per la valutazione
della sostenibilità
• La copertura del fabbisogno finanziario
• Il processo di risk-management: la allocazione e la gestione
dei rischi del progetto
• La gestione dei rischi finanziari
• Il rifinanziamento delle operazioni di project finance
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La copertura del fabbisogno finanziario
___________________________________________
La determinazione delle fonti di finanziamento attivabili per
un’operazione di project finance è un processo molto flessibile dato
l’approccio al problema (progetto e non azienda).
Fonti di risorse finanziarie attivabili:
•Capitale azionario degli sponsor
•Forme di finanziamento ibride (debito mezzanino/subordinato
solitamente messo a disposizione dagli sponsors)
•Debito bancario a lungo termine a tiraggi definiti non-revolving
•Leasing
Per quanto meno diffuso nella prassi italiana rispetto ai contesti
internazionali, il leasing presenta particolarità interessanti
(finanziamento della fase di costruzione fuori bilancio).
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Le scelte di struttura finanziaria
____________________________________________
Un’adeguata
pianificazione della
dimensione finanziaria
del progetto è un fattore
critico di successo
dell’operazione di
project finance
Ciò per tre buoni
motivi….
•
Spesso gli sponsor mettono a
disposizione fondi propri per un importo
molto ridotto rispetto al fabbisogno (la
leva finanziaria è spesso molto elevata)
•
Solo progetti blindati nella dinamica dei
flussi operativi (cioè ben assicurati)
permettono di sostenere una struttura
finanziaria molto pesante (alti livelli di
indebitamento)
•
Gli sponsors desiderano ottenere un
rendimento soddisfacente e comunque
coerente rispetto al grado di rischio
sopportato (dopotutto il pagamento dei
dividendi è un flusso residuale)
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Dinamica dei flussi finanziari di un progetto tipo
____________________________________________
Lo schema precedente è utile in quanto mostra le relazioni tra le due
tipologie di flussi
Interest e principal
sono tendenzialmente
stabili e prescindono
quindi dal fatto che ciò
che sta a monte
(operating flows) oscilli
in modo più o meno intenso
Se la riduzione
dei flussi operativi
è forte...
1. Si azzerano i
dividendi
2. Si intacca il
patrimonio
l’onere per interessi
rimane comunque
Project Finance: financial planning
e risk-management
Nei casi più
gravi...
vengono a
mancare i flussi
per il rimborso
dei debiti
1. failure
2. rescheduling
dei rimborsi
28
Costruzione della struttura finanziaria
____________________________________________
Alcuni suggerimenti agli sponsors (e ai loro finanziatori):
1. Prevedere sempre un adeguato grace period tra la fase di
utilizzo dei fondi e l’inizio della fase di rimborso del debito
il progetto infatti genererà flussi positivi solo dopo la fase di
costruzione e di testing
2. Deve in ogni caso essere stabilito un periodo di rimborso
piuttosto lungo (quote di capitale eventualmente condizionate a
definiti parametri che le sposino all’andamento dei flussi operativi)
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29
Agenda
____________________________________________
• Flussi finanziari e ciclo di vita del progetto
• Struttura finanziaria del progetto: i principi per la valutazione
della sostenibilità
• La copertura del fabbisogno finanziario
• Il processo di risk-management: la allocazione e la
gestione dei rischi del progetto
• La gestione dei rischi finanziari
• Il rifinanziamento delle operazioni di project finance
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Allocazione dei rischi di progetto
____________________________________________
Il project finance può essere considerato sia un sistema di
finanziamento di progetti complessi sia come un
sistema di allocazione dei rischi tra i partecipanti che meglio
sono nelle condizioni di gestirli
La gestione dei rischi impone:
• la loro identificazione
• la valutazione delle modalità più efficienti di allocazione
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Il processo di risk-management: la allocazione dei
rischi di progetto
____________________________________________
Una corretta allocazione dei rischi tende a rendere meno aleatori
(tendenzialmente certi) i flussi di input e di output derivati dal progetto
1.
2.
è più facile coinvolgere
i finanziatori
è una precondizione
necessaria: non è più
possibile ammettere nuovi
finanziatori in un secondo
momento
Più in generale, una corretta allocazione dei rischi è favorevole:
• agli sponsors
• ai fornitori
• alle altre parti coinvolte
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Identificazione dei rischi di progetto
____________________________________________
I rischi devono essere individuati al fine di escogitare le modalità di
copertura più consone
Secondo un criterio cronologico
• Rischi della fase pre-operativa (Pre-completion risks)
• Rischi della fase di gestione del progetto
• Rischi immanenti per tutta la vita del progetto
Secondo la loro origine
• Rischi di natura gestionale
• Rischi di natura extragestionale
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I rischi della pre-completion phase
____________________________________________
La fase che anticipa l’inizio della gestione operativa è
sostanzialmente assorbita dalla costruzione delle strutture fisse del
progetto.
Essa si caratterizza per una forte concentrazione di rischi, rischi
tanto più distruttivi quanto più si manifestano nelle fasi iniziali del
progetto (cioè prima che il progetto inizi a produrre cash flows
positivi)
 Flussi
di cassa
0
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Tempo
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I rischi della pre-completion phase
____________________________________________
Principali rischi di natura economico/gestionale
1. Rischio progettuale e rischio di pianificazione
- la pianificazione è errata o non adeguatamente strutturata
- se la pianificazione o il progetto di base non sono corretti, ne
deriveranno difficoltà in fase operativa
- un esempio: la tecnologia alla base della distillazione o della
gassificazione degli scraps petroliferi
2. Rischio di costruzione
- rischi di ritardo rispetto ai tempi
- rischi di superamento dei costi a budget (cost overrun)
- rischi fisici (acts of god)
- rischi in fase di testing
- fallimento del contractor
- responsabilità civile per danni a terzi
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I rischi della pre-completion phase
____________________________________________
Rischi di natura extragestionale
1. Rischio amministrativo
- Ritardi nel rilascio delle autorizzazioni
- Ritardi nel rilascio di permessi
- Incertezze sull’interpretazione delle norme
2. Rischio paese
- Nazionalizzazioni
- Espropri senza indennizzo
- Civil riot risk
- Blocco alla libera convertibilità/rimpatrio valuta
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La copertura dei rischi della pre-completion phase
____________________________________________
Rischi di pianificazione e rischi progettuali
Risk management molto complesso specie se la tecnologia alla base del
progetto è fortemente innovativa
- richiesta di pareri sull’efficacia della tecnologia a esperti
indipendenti
- pagamento di penali da parte del technology supplier (modesta)
garanzia costituita dal valore brevettuale della tecnologia
(modesto)
- wrapping (o wraparound responsability) da parte del costruttore
(la tecnologia viene inglobata nel costruction agreement)
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La copertura dei rischi della pre-completion phase
____________________________________________
Rischio di costruzione
- Turnkey construction contract (contratto di costruzione chiavi in
mano a prezzo chiuso) assistito da garanzie bancarie di firma
(bid bond/performance bond)
- polizze assicurative a copertura dei rischi fisici (all risks insurance)
- polizze assicurative contro i rischi di responsabilità civile (più difficile per
la copertura dei rischi ambientali)
Rischio amministrativo e rischio paese
- Il rischio amministrativo è molto difficile da coprire e spesso viene lasciato
a carico degli sponsors o del costruttore (nel caso dei permessi per la
costruzione)
- Il rischio politico viene coperto con la firma di protocolli di intesa per il
rilascio di concessioni e per evitare cambi di politica fiscale o valutaria
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e risk-management
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Le garanzie di carattere generale
____________________________________________
•
•
•
Si tratta di garanzie che non sono specificamente riferibili a una fase
del progetto
Costituiscono un’ulteriore copertura rispetto alle pattuizioni tra SPV e
partecipanti al progetto
Sono importanti e vengono sempre concesse ai finanziatori
Tuttavia…
non rappresentano forme di “responsabilizzazione” di specifici
contraenti
sono un elemento comune ai finanziamenti bancari garantiti concessi
alle imprese
La loro efficacia per i finanziatori…
…è bassa (l’impianto spesso è unico e difficilmente “rivendibile”)
… spesso l’impianto non ha nemmeno un apprezzabile scrap value
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Le garanzie di carattere generale
____________________________________________
1. Fixed charges/mortgage:
ipoteca sull’impianto
2. Floating charges:
è qualcosa di simile al
pegno di diritto italiano
scritto sui beni e sui diritti
a favore dello SPV
1. Sulla concessione
2. Sui risarcimenti
assicurativi
sugli accordi contrattuali a
favore dello SPV
PS: in Italia è comunque
vietato il patto commissorio
Assignment: è possibile
cedere gli effetti contrattuali
di una pattuizione senza
perderne la titolarità
3. Pegno sulle azioni SPV
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e risk-management
40
I rischi industriali della fase operativa
____________________________________________
L’importanza di comprendere la formazione del risultato operativo e
dei flussi di cassa operativi
•
Rischio di domanda
•
Rischio di approvvigionamento
•
•
•
Rischio di resa dell’impianto
•
•
Possibilità di non incassare quanto previsto
a budget
Le previsioni di ricavo sono inattendibili
Non viene fornito l’input per la gestione o
viene fornito in quantità/qualità non idonea
all’impiego
Possibile blocco della gestione
Cost overrun
L’impianto funziona ma è underperforming
(resa modesta, non rispetto degli standard)
Cost overrun
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e risk-management
41
I rischi industriali della fase operativa
____________________________________________
Una rappresentazione grafica dei rischi industriali della fase operativa
Input
Gestione del
progetto
Fornitori
Rischio di approvvigionamento
Rischio di resa
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e risk-management
Output
Clienti
Rischio di domanda
42
I rischi industriali della fase operativa
____________________________________________
Oltre ai rischi “industriali” propri, nella fase operativa emergono due ulteriori rischi
che sono comuni alla pre-completion phase e che possono rientrare anche nei rischi
finanziari (per la parte relativa ai finanziamenti.
Rischio di inflazione
E’ il rischio che deriva dalla variazione del livello dei prezzi e si manifesta
in un andamento difforme dei ricavi rispetto ai costi operativi
Il rischio è molto frequente nel p.f. a partnership mista con acquirenti
pubblici
L’effetto è una erosione dei margini e dei redditi operativi futuri
Rischio di cambio
Deriva dall’oscillazione del rapporto tra valuta domestica e valute estere.
E’ tipico di progetti nei quali una o più parti fatturano o vengono fatturate
in valuta estera
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e risk-management
43
Risk allocation nella fase operativa
____________________________________________
•
Rischio di domanda
Take or pay agreement
•
•
•
acquisto di volumi prefissati
a prezzi prefissati
se la fornitura non avviene il pagamento vale quale
acconto
… ma è utilizzabile solo se esiste un grande acquirente (es.
non nelle toll roads)
• Rischio di
approvvigionamento
•
Rischio di resa
Put or pay agreement
•
•
•
fornitura di volumi prefissati di input
a prezzi prefissati
in caso di mancata fornitura, in genere il fornitore viene
chiamato a reintegrare il maggior costo
Varie possibilità di copertura
•
•
•
Turnkey agreement (impegno del costruttore)
polizze assicurative (scarse)
step-in clause a favore delle banche
Project Finance: financial planning
e risk-management
44
Risk allocation nella fase operativa
____________________________________________
•
Rischio di inflazione
•
•
•
•
Rischio di cambio
•
•
•
Predefinizione di meccanismi di indicizzazione dei
prezzi della fornitura
Predefinizione di meccanismi di indicizzazione dei
prezzi dell’output
Un esempio: la negoziazione delle tariffe di cessione
dell’energia (l.9 e 10/1991)
copertura tramite cambi a termine
copertura tramite strumenti derivati
matching tra valuta di denominazione dei ricavi e
valuta di denominazione dei costi
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45
Risk allocation nella fase operativa
____________________________________________
POSITIVE COVENANTS
Impongono un obbligo di fare allo SPV:
• destinazioni obbligatorie delle entrate
LE COVENANTS
•
•
Le covenants sono restrizioni
poste dai finanziatori al
comportamento potenzialmente
“arrischiato” dello SPV
Non sono quindi garanzie in
senso proprio (tradizionale) ma
sono ad esse assimiliabili
• permettere controlli e ispezioni
• fornire la documentazione necessaria
• mantenere un certo livello di ricavi/costi/CCN
NEGATIVE COVENANTS
Impongono un obbligo di non fare
• limitazione ai disinvestimenti
• limiti alla distribuzione di dividendi
• divieto di concedere a terzi (diversi dai finanziatori
originari) pegni o ipoteche (negative pledge)
FINANCIAL COVENANTS
• Livello minimo di rapporto D/MP
• stand by equity agreement
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I rischi finanziari
____________________________________________
Sono i rischi che derivano dalle scelte in materia finanziaria poste alla
base del progetto
•
SCELTE DI STRUTTURA
FINANZIARIA
•
•
Mix delle fonti di finanziamento
Compatibilità con la dinamica
dei flussi operativi
•
•
Gestione del rischio di cambio
Gestione del rischio di tasso
… E ...
•
GESTIONE DELLA
STRUTTURA FINANZIARIA
GIA’ IMPOSTATA
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e risk-management
47
Le modalità di copertura del fabbisogno e la
gestione dei rischi finanziari
___________________________________________
I rischi finanziari (rischi di tasso e rischi di cambio) possono
derivare da scelte di natura operativa (es. mismatch valutario tra
ricavi e costi operativi o fatturazione dei costi di costruzione in
valuta diversa da quella di conto dello SPV) o di natura finanziaria
(es. rivedibilità dei tassi di interesse sui finanziamenti ottenuti dallo
SPV).
Esistono best practice in merito alla loro copertura? E’ opportuno
lasciarli non coperti?
Project Finance: financial planning
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48
Le modalità di copertura del fabbisogno e la
gestione dei rischi finanziari
___________________________________________
Rischio di cambio:
E’ sempre opportuna la copertura per limitare la volatilità dei flussi
operativi e/o finanziaria attraverso:
- matching valutario tra costi/ricavi, valuta degli attivi/passivi;
- coperture attraverso strumenti derivati.
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49
Le modalità di copertura del fabbisogno e la
gestione dei rischi finanziari
___________________________________________
Rischio di tasso:
Durante la fase di costruzione è raccomandabile una copertura
integrale. L’aumento del carico degli interessi è infatti il fattore di rischio
con impatto più importante sul valore totale degli investimenti in gioco.
Durante la fase operativa, va valutato il principio di “autoprotezione” dei
flussi. Se i flussi di cassa operativi si muovono in modo simile agli interessi
nominali, i cover ratios non subiscono oscillazioni importanti. Una
copertura pari al 70-90% dell’esposizione – con percentuali decrescenti al
procedere del rientro in linea capitale – è raccomandabile.
Project Finance: financial planning
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50
Agenda
____________________________________________
• Flussi finanziari e ciclo di vita del progetto
• Struttura finanziaria del progetto: i principi per la valutazione
della sostenibilità
• La copertura del fabbisogno finanziario
• Il processo di risk-management: la allocazione e la gestione
dei rischi del progetto
• La gestione dei rischi finanziari
• Il rifinanziamento delle operazioni di project finance
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Il rifinanziamento delle operazioni di project finance
______________________________________________
Una delle novità più interessanti sul mercato del project finance in
Italia è stato il recente avvio di operazioni di rifinanziamento di
progetti prossimi al termine della fase di costruzione.
Le finalità:
•Limare il rigore dei covenants
•Limare l’onerosità del finanziamento
•Possibilità di prelevare i saldi giacenti in conti di riserva dietro
presentazione di lettera di credito
•Re-gearing dell’operazione
•Allungamento del tenor (durata) del finanziamento
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e risk-management
52
Il rifinanziamento delle operazioni di project finance
____________________________________________
Le forme alternative di rifinanziamento:
Waiver/emendment: consente di conseguire gli obiettivi di
limitazione dei covenants e di prelievo da reserve account
Hard refinancing: consente il re-gearing dell’operazione e
l’allungamento del tenor. L’hard refinancing può prevedere un
nuovo finanziamento bancario a lungo termine o una bond issue
(securitisation dei flussi di cassa operativi).
Project Finance: financial planning
e risk-management
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Allocazione dei rischi di progetto