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CLAUS PEYMANN
compra un paio di pantaloni
e viene a mangiare con me
di Thomas Bernhard
traduzione Carlo Cecchi
( intervallo
Carlo Cecchi
Signorina Schneider
Thomas Bernhard
Hermann Beil
Elia Schilton
SIK SIK
COMUNE DI ANCONA
REGIONE MARCHE
PROVINCIA DI ANCONA
PROVINCIA DI PESARO URBINO
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI
in collaborazione con Amat
)
Claus Peymann
l'artefice magico
di Eduardo De Filippo
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personaggi e interpreti
musica Sandro Gorli
presenta
personaggi e interpreti
Carlo Cecchi
Giorgetta Angelica Ippolito
Rafele Roberto De Francesco
Nicola Diego Sepe
Sik Sik
regia Carlo Cecchi
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scene e costumi Titina Maselli
realizzazione scene e costumi Barbara
luci Paolo Vinattieri
realizzazione scene A.S.D. N.1 di Damiani Valentino (alcuni elementi scenografici sono stati
gratuitamente concessi in uso dal Teatro Stabile di Firenze che allestì lo spettacolo “Claus
Peymann compra un paio di pantaloni e viene a mangiare con me” di Thomas Bernhard
con la regia di Carlo Cecchi nel 1990) - noleggio luci e audio Saund City (An) - Show sas,
Ventilazione snc di Pettinari G.& C. (An) - trasporti Gabriele Celani - diritti “Claus Peymann
compra un paio di pantaloni e viene a mangiare con me”: Zachar International (Mi)
Bessi
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assistente alla regia
Francesco Ferrieri
direttore tecnico allestimento Roberto Bivona
primo macchinista Edoardo Romagnoli
macchinista Emanuele Giovagnoli
sarta Marianna Peruzzo
segretaria di compagnia Francesca Leone
direttore di produzione Marta Morico
ufficio stampa Beatrice Giongo
THOMAS BERNHARD (1931-1989)
EDUARDO DE FILIPPO (1900 – 1984)
Poeta, giornalista, romanziere e
drammaturgo, Bernhard è tra i massimi
autori della letteratura contemporanea.
Nato in Olanda, trascorre la giovinezza tra
l’Austria e la Germania.
Fin dalla sua prima opera teatrale, Una
festa per Boris (1970) l’autore è oggetto
di aspri o entusiastici dibattiti e spesso
al centro di polemiche e scandali per la
sua visione critica dell’Austria. Tra i lavori
teatrali più noti e rappresentati con la regia
di Claus Peymann si ricordano:
L’ignorante e il pazzo (1972), La
società dei cacciatori (1974), Minetti.
Ritratto di un artista da vecchio (1977),
Il riformatore del mondo (prima
rappresentazione al teatro di Bochum nel
1979), Alla meta (1981), L’apparenza
inganna (1983), Il teatrante (1984),
Ritter, Dene, Voss (1984).
Al Burgtheteater di Vienna diretto da
Peymann vengono messi in scena
Il pranzo tedesco (1987) e La piazza
degli eroi (1988).
La trilogia che ha come personaggio
centrale lo stesso Peymann, (Claus
Peymann lascia Bochum e si reca a
Vienna come direttore del Burgtheater;
Claus Peymann compra un paio di
pantaloni e viene a mangiare con me;
Claus Peymann e Hermann Beil sulla
Sulzwiese) è il ritratto di un registadirettore ed è allo stesso tempo una satira
sul teatro contemporaneo. La trilogia
Peymann è stata rappresentata per la prima
volta a teatro da Carlo Cecchi nel 1990.
Eduardo de Filippo è insieme a Pirandello
il massimo autore teatrale del Novecento.
A quattro anni è già in scena nella
compagnia di suo padre Eduardo Scarpetta
e nel 1917 è già un attore così quotato
da avere diritto alla sua Serata d’Onore.
Nel 1931 insieme ai fratelli Titina e
Peppino, dà vita alla “Compagnia
Umoristica i De Filippo” affrontando le
piazze più importanti con un repertorio di
testi scritti da lui e da Peppino.
Nel 1944, dopo la rottura con Peppino,
scrive Napoli Milionaria!, si riunisce
alla sorella Titina e fonda la sua
compagnia “Il Teatro di Eduardo”, che
resterà per quasi quarant’anni una
delle più grandi compagnie del mondo. In
quattro anni scrive i suoi capolavori:
Questi Fantasmi, Filumena Marturano,
La grande magia, Le voci di dentro.
Le sue commedie cominciano ad essere
rappresentate in tutta Europa e nel mondo.
Nel 1962 è prima a Berlino, poi in Russia,
per una tournée trionfale.
Tra i suoi testi teatrali più noti:
Uomo e galantuomo (1926),
Ditegli sempre di sì (1928),
Sik Sik l’artefice magico (1929),
Natale in casa Cupiello (1931),
Non ti pago (1941),
Sabato, Domenica e Lunedì (1959),
Gli esami non finiscono mai (1971).
Sik Sik fu rappresentato per la prima
volta al Teatro Nuovo di Napoli nel 1930 e
ripreso svariate volte nel corso degli anni.
Carlo Cecchi lo mise in scena nel 2000 al
Teatro Garibaldi di Palermo.
MikeMike
Biografie degli autori
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Questo spettacolo è composto da due atti unici: “Claus
Peymann compra un paio di pantaloni e viene a mangiare
con me” di Thomas Bernhard e “Sik Sik – l’artefice magico”
di Eduardo de Filippo.
Tutti e due hanno a che fare con il teatro. Il teatro mette in
scena se stesso.
Con Bernhard, è il teatro europeo contemporaneo, il teatro
delle istituzioni e della politica, il teatro dei funzionari
e dei burocrati, che viene scaraventato in scena nelle
tre scenette tragicomiche dalla vita del celebre regista
Peymann.
Con De Filippo, attraverso le disavventure di un disgraziato
prestigiatore, è messa in scena nel suo accadere,
quell’invenzione che nel 1930, grazie al genio dell’autore,
fece nascere dalla tradizione del teatro napoletano la
maschera-personaggio di Eduardo e quindi tutto il suo teatro
successivo.
Carlo Cecchi
Scenografia
di Titina Maselli
per “Claus
Peymann compra
un paio di pantaloni
e viene a mangiare
con me”
foto: Bobo Antic
Particolare delle
vetrine ideate da
Titina Maselli
per “Claus Paymann
compra un paio di
pantaloni e viene a
mangiare con me”.
Foto: Alberto Conti.
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CLAUS PEYMANN
compra un paio di pantaloni
e viene a mangiare con me
di Thomas Bernhard
Carlo Cecchi
(nel ruolo di Claus
Peymann)
ed Elia Schilton
(nel ruolo
della Signorina
Schneider)
[
foto: Alberto Conti/
Contrasto
Claus Peymann lascia Bochum e si trasferisce a Vienna come
direttore artistico del Burgtheater, il teatro nazionale austriaco.
Prima Scena
Bochum, nella direzione del teatro. Mezzanotte.
Claus Peymann è con la sua segretaria, Christiane Schneider,
che sta preparando la valigia.
Seconda Scena
Vienna, stanza della direzione del Burgtheater. Undici di mattina.
Claus Peymann e la Signorina Schneider sono appena arrivati.
Claus Peymann compra un paio di pantaloni e viene a mangiare
con me.
MikeMike
Claus Peymann e Hermann Beil in collina.
È trascorso un anno dall’arrivo di Peymann a Vienna come
direttore del Burgtheater.
Accanto a lui è seduto Hermann Beil, il condirettore (direttore
organizzativo) del Burgtheater.
Carlo Cecchi
(nel ruolo di Claus
Peymann)
ed Elia Schilton
(nel ruolo
della Signorina
Schneider)
foto: Bobo Antic
Carlo Cecchi
(nel ruolo di Claus
Peymann)
ed Elia Schilton
(nel ruolo di
Thomas Bernhard)
foto: Bobo Antic
foto: Bobo Antic
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Carlo Cecchi
(nel ruolo di Claus
Peymann)
ed Elia Schilton
(nel ruolo di
Thomas Bernhard)
foto: Alberto Conti/
Contrasto
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Carlo Cecchi
(nel ruolo di Claus
Peymann)
ed Elia Schilton
(nel ruolo di
Hermann Beil)
foto: Bobo Antic
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Carlo Cecchi
(nel ruolo di Claus
Peymann)
ed Elia Schilton
(nel ruolo di
Hermann Beil)
l'artefice magico
di Eduardo De Filippo
Angelica Ippolito
(nel ruolo di
Giorgetta)
e Carlo Cecchi
(nel ruolo di
Sik Sik)
foto: Alberto Conti/
Contrasto
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“Quando mi domandano qual è il personaggio
di una commedia che io ami di più, io fingo
imbarazzo, cerco di eludere (…) e lo faccio così
per un senso di delicatezza per non urtare contro
il gusto della persona che mi interroga. Ma qui, di
fronte a una platea tanto vasta e così esclusa da
ogni constatazione immediata, io sento il dovere
di dire la verità. Il personaggio che più mi sta a
cuore, che più amo, è Sik Sik, l’artefice magico.”
Eduardo de Filippo
(dalla presentazione alla messa in scena televisiva
del 1° gennaio 1962)
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SIK SIK
Bobo Antic
foto: Alberto Conti/
Contrasto
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Angelica Ippolito
(nel ruolo di
Giorgetta)
e Carlo Cecchi
(nel ruolo di
Sik Sik)
foto: Alberto Conti/
Contrasto
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Roberto De Francesco
(nel ruolo di Rafele)
Diego Sepe
(nel ruolo di Nicola)
e Carlo Cecchi
(nel ruolo di Sik Sik)
foto: Bobo Antic
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Carlo Cecchi
(nel ruolo di Sik Sik) e
Angelica Ippolito
(nel ruolo di Giorgetta)
Angelica Ippolito
(nel ruolo di
Giorgetta)
Roberto
De Francesco
(nel ruolo di Rafele)
foto: Bobo Antic
foto: Bobo Antic
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Diego Sepe
(nel ruolo di Rafele)
Angelica Ippolito
(nel ruolo di Giorgetta)
Carlo Cecchi
(nel ruolo di Sik Sik)
Roberto De Francesco
(nel ruolo di Rafele)
ANGELICA IPPOLITO
ELIA SCHILTON
Nato a Firenze e cresciuto fra Napoli e
Roma, dove vive attualmente. Dopo aver
frequentato, all’inizio degli anni Sessanta,
l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica
come allievo attore, dal 1968, anno di
fondazione del suo proprio teatro, ha diretto
molti spettacoli e recitato molti ruoli. Si
ricordano qui: Il borghese gentiluomo e Il
misantropo di Molière, Woyzek e Leonce
e Lena di Büchner, Il bagno di Majakovski,
L’uomo, la bestia e la virtù di Pirandello, Il
compleanno di Pinter, Finale di partita di
Beckett e molte volte Shakespeare, fra cui
una trilogia: Amleto, Sogno di una notte
d’estate, Misura per misura. Con il Teatro
Stabile delle Marche ha in repertorio, dopo
quattro stagioni, Sei personaggi in cerca
d’autore di Pirandello e dalla stagione 2006/
2007 Tartufo di Molière.
Nata a Napoli, si trasferisce bambina a
Roma, dove vive attualmente. Nel 1967
frequenta l’Accademia d’Arte Drammatica
e nel ’68 partecipa al primo “Granteatro”,
compagnia formata da Cecchi, Graziosi e
Hartmann. Nel ‘68/’70 entra nella compagnia
di Eduardo De Filippo dove resterà per circa
dodici anni recitando quasi tutto il repertorio
eduardiano; al teatro alterna varie apparizioni
televisive, fra cui il ciclo del Teatro di
Eduardo. Nel cinema lavora con registi
quali Zampa, Lattuada e Damiani. Nel 2001
lavora nuovamente con Cecchi, a Palermo,
nel Leonce e Lena di Büchner; tra il 2003
e il 2007 recita nella messa in scena di Sei
personaggi in cerca d’autore di Pirandello
e in Tartufo di Molière con la regia di
Carlo Cecchi.
Di madrelingua francese, si diploma nel 1977
presso l’Accademia dei Filodrammatici di
Milano. Debutta nel 1978 con La Duchessa di
Amalfi di Webster, regia di Missiroli, col quale
lavora anche in Verso Damasco di Strindberg
e Antonio e Cleopatra di Shakespeare.
Collabora a più riprese con Carlo Cecchi che
lo dirige in Il misantropo e George Dandin
di Moliere, L’uomo, la bestia e la virtù di
Pirandello, Amleto, Misura per misura e
Sogno di una notte d’estate di Shakespeare,
Hedda Gabler di Ibsen, Le nozze di Checov.
Ha lavorato anche con Luca Ronconi, Le
Moli, De Bosio, Crivelli, Tonino Conte,
Navello, Mario Morini e Italo Spinelli. Per il
cinema è stato interprete in film di Brusati,
Fago, Bondi, Papetti. Per la televisione ha
recitato tra gli altri in film di Giraldi e Sironi.
In radio ha prestato la voce anche in lingua
francese a testi teatrali come Sorveglianza
speciale di Genet e a sceneggiati come Cervo
bianco e Blu Romantic di Alberto Gozzi.
Bobo Antic
CARLO CECCHI
ROBERTO DE FRANCESCO
DIEGO SEPE
FRANCESCO FERRIERI
BARBARA BESSI
Nasce a Caserta nel 1964. Si diploma al
Centro Sperimentale di Cinematografia.
È socio fondatore della Compagnia Teatri
Uniti con la quale partecipa a molti spettacoli,
tra i quali: Riccardo II, I Sette contro Tebe,
Edipo a Colono per la regia di Martone
interpreta il ruolo di protagonista ne Il
Misantropo diretto da Toni Servillo
e in Pinocchio diretto da Andrea Renzi.
Con Carlo Cecchi lavora nel Sogno di una
notte d’estate nell’ambito della trilogia
shakespeariana e ultimamente, sempre con
Andrea Renzi, è interprete del monologo
Diario di un pazzo di Gogol. Nel cinema,
fra i tanti registi, ha lavorato con Martone,
Incerti, Calopresti, Calogero, Moretti,
Pozzessere e Milani. Ha realizzato inoltre
come regista cortometraggi e documentari,
fra i quali Pugni nell’aria che ha partecipato al
Concorso Internazionale “Corto cortissimo”
a Venezia ‘99.
Inizia a lavorare da attore e regista
frequentando il laboratorio teatrale BarDeFé
di Umberto Serra a Napoli tra il ‘95 e il ‘98.
In seguito da attore condivide con Pierpaolo
Sepe un percorso articolato tra la messa
in scena di classici (Antigone di Sofocle,
Filottete nella riscrittura di Müller, Edoardo
II di Marlowe, Finale di partita di Beckett)
e lo studio di autori contemporanei (Per
un pezzo di pane e Il soldato americano di
Fassbinder, Mauser di Müller, La fine del
Titanic di Enzensberger, La divina mimesis
di Pasolini) che culmina alla trentanovesima
biennale teatro di Venezia con il Feudatario
di Goldoni riscritto da Letizia Russo.
Lavora tra gli altri con Martone, Vacis,
Sepe, CossiaDiFlorioVeno, Plini, Zuccari,
Keradmann, Taheri. Nel 2006 entra nella
compagnia di Carlo Cecchi prendendo
parte agli spettacoli Sei personaggi in cerca
d’autore eTartufo.
Nasce a Roma nel ’76. Scrive ed interpreta
a diciassette anni il suo primo testo teatrale
dal titolo Puro, realizzato con la regia di
Turchetta. La sua formazione prosegue
alla Scuola del Teatro Stabile di Genova.
Qui interpreta, tra le altre opere, Donne
all’assemblea di Aristofane (regia di
Messeri), Anima buona del Sezuan di Brecht
(regia di Sciaccaluga), Edipo Re di Sofocle
(regia di Mesciulam). Con i Gloriababbi
lavora in Take me away di G. Marphy e
in Riccardo III di Shakespeare (regia di
Filippo Dini). Dal 2003 fa parte del gruppo
Narramondo diretto da N. Pannelli, con il
quale prende parte alle Lettere dei condannati
a morte della Resistenza europea e collabora
alla stesura di La Tragedia negata. Da Carlo
Cecchi è stato scelto per il ruolo del Figlio nei
Sei Personaggi in cerca d’autore di Pirandello
e per il ruolo di Valerio in Tartufo.
Canzoni popolari (tratto da Il mondo salvato
dai ragazzini di Elsa Morante) e di Il ritorno
(di Pierattini) per la compagnia di Veronica
Cruciani.
Nasce nel 1970 a Firenze dove frequenta
la sezione Scultura di “Belle Arti”. Nel
91’ comincia a lavorare come assistente
per scene e costumi con Titina Maselli;
la collaborazione con Titina prosegue per
diversi anni(La dodicesima notte, Edda
Gabler, I pensieri di Marianna Fiore, L’ultimo
nastro di Krapp, Le nozze ; tutti spettacoli
con la regia di Carlo Cecchi.). Per Spiro
Scimone e Francesco Sframeli firma la
scena de La Busta ; per Klaus M. Grùber
realizza l’allestimento scenografico de Il
caso Makropulos all’Opera di Zurigo. Come
assistente ha lavorato anche con Ortensia
de Francesco (Santa Maria d’America,
regia di Andrea Renzi) , Sergio Tramonti
(Antigone, regia di Mario Martone), Mimmo
Paladino (Fidelio, regia di Toni Servillo) e
Daniele Spisa (Il lavoro rende liberi, regia
Toni Servillo). Firma la scena de Il Diario di
un Pazzo con Roberto De Francesco, regia
di Andrea Renzi (Compagnia Teatri Uniti) Ha
ideato e curato gli allestimenti scenografici di
Canzoni popolari (tratto da Il mondo salvato
dai ragazzini di Elsa Morante) e di Il ritorno
(di Pierattini) per la compagnia di Veronica
Cruciani.
tournée 2007
TITINA MASELLI
SANDRO GORLI
Titina Maselli (Roma 1924-2005) inizia la
sua attività creativa verso la fine degli anni
Quaranta nel clima dell’espressionismo
romano, vicino a Scialoja e a Sadun, ma
fin dai suoi esordi si distingue dalla Scuola
Romana, dal realismo e dall’astrattismo
geometrico allora in voga. Estrosa,
anticonvenzionale, con una personalità forte
e del tutto originale, nella vita nell’arte è
considerata un’anticipatrice. La permanenza
a New York negli anni Cinquanta, e poi a
Parigi, sua città di elezione dopo Roma,
portano la sua pittura sempre più sul piano
internazionale;
le sue antologiche sono state ospitate in
Italia e nelle più importanti città europee.
Fin dagli anni settanta la sua attività
pittorica è accompagnata da lavori per il
teatro: allestisce scene e costumi per opere
di Strawinskij Beckett, Milhaud, Muller,
Pirandello.
Per Carlo Cecchi realizza molte scenografie,
tra cui: Claus Peymann compra un paio di
pantaloni e viene a mangiare con me, Leonce
e Lena, Amleto, Sogno di una notte d’estate,
Hedda Gabler, L’ultimo nastro di Krapp, Le
Nozze, Sik Sik – l’artefice magico e, nella
stagione 2003/2004, i Sei Personaggi in
cerca d’autore prodotto dal Teatro Stabile
delle Marche.
Ha studiato composizione con Franco
Donatoni frequentando contemporaneamente
la facoltà di Architettura di Milano e
diplomandosi in pianoforte. Ha svolto attività
di ricerca presso lo studio di Fonologia della
RAI di Milano e ha seguito i corsi di direzione
d’orchestra di Hans Swarovsky a Vienna. Nel
1977 ha fondato il Divertimento Ensemble,
che ancor oggi dirige, svolgendo un’intensa
attività concertistica per la diffusione della
musica contemporanea. Le sue composizioni
sono regolarmente eseguite nei più
importanti festivals italiani e stranieri. Ha
vinto, nel 1985, il premio Europa per il teatro
musicale con l’opera Solo e la sua seconda
opera, Le mal de lune, è andata in scena
nel 1994 a Colmar e a Strasburgo. Insegna
composizione presso il Conservatorio G.Verdi
di Milano.
19, 20 ottobre - Civitanova Alta (MC), Teatro Annibal Caro
23 > 28 ottobre - Ancona, Teatro Sperimentale Lirio Arena (prima nazionale)
30 ottobre > 2 novembre - Milano, Teatro Franco Parenti
4 novembre - Asti, Teatro Alfieri
6 > 18 novembre - Roma, Teatro Valle
20 novembre - Casalmaggiore (CR), Teatro Comunale
21 > 25 novembre - Prato, Teatro Fabbricone
27, 28 novembre - Stradella (PV), Teatro Sociale
29 novembre - Soresina (CR), Teatro Sociale
1, 2 dicembre - Roma, Teatro di Tor Bella Monaca
testi libretto a cura di Beatrice Giongo e Marta Morico
le foto di scena sono di Alberto Conti/Contrasto e di Bobo Antic
TEATRO STABILE DELLE MARCHE
Teatro Stabile Pubblico
riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali
ORGANIGRAMMA
direttore
Raimondo Arcolai
direttore amministrativo
David Alessandroni
direttore della rete teatrale
Sandro Pascucci
(sede centrale)
(rete teatrale)
presidente
responsabile amministrativo
coordinamento segreteria
vice presidente
responsabile produzioni
e iniziative speciali
programmazione
Fabio Sturani
Simonetta Romagna
Giancarlo Galeazzi
Marta Monaci
Sandro Giorgetti
Italo Grilli
Giorgio Moretti
organo di sorveglianza
Alessia Morani
Comune di Ancona
Regione Marche
Provincia di Ancona
Provincia di Pesaro e Urbino
Comune di Fabriano
Comune di Camerano
Comune di Loreto
Comune di Numana
Comune di Sirolo
Aethra s.p.a.
Giampaolo Giampaoli
Gruppo Alceo Moretti Comunicazione
Gaetano Migliarini
revisori dei conti
Paolo Furgiuele
(presidente)
Mauro Gabrielli
Giancarlo Ricci
Francesca Moretti
responsabile produzioni
e distribuzione
Marta Morico
responsabile comunicazione
e ufficio stampa
Beatrice Giongo
assistente ufficio stampa
Paolo Orologi
assistente promozione
Daniele Grilli
responsabile teatro delle
muse e scuola di recitazione
Annamaria Latilla
Davide Albertini
Elisabetta Marsigli
addetta stampa
Beatrice Terenzi
promozione
e coordinamento grafico
Francesca Polverari
promozione del pubblico
e teatro scuola
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coordinamento artistico
progetti teatro ragazzi
Fabrizio Bartolucci
organizzazione tournée
teatro ragazzi
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contabilità
responsabile artistico scuola
Michela Conti
responsabile progetti
formazionee e ricerca scuola
Pietro Barazzoni
Luigi Moretti
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coordinamento tecnico
dei teatri
segreteria e biglietteria
responsabile sponsor
e ufficio gruppi
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contabilità
uffici di Fano
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Comune di Urbania
Comune di Macerata Feltria
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Comune di Novafeltria
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del personale e rapporti
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