Mod. asl 1 REGIONE LAZIO AZIENDA SANITARIA LOCALE VITERBO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Igiene Pubblica Via I. Garbini 29/G (Tel. 0761/339700-701 - fax 0761/339709-732) Partita IVA e Cod. Fisc. 01455570562 Al Sig. Sindaco Autorità Sanitaria Locale di Viterbo OGGETTO: Domanda di autorizzazione sanitaria ai sensi dell’art.2 Legge 283/62 Il sottoscritto ____________________________________________________________________________ nato a: ______________________________ prov. ( ______ ) il (gg/mm/aa): _________________________ residente in: _________________________ prov. ( ______ ) via/p.za ______________________ n° ______ C.F.: |__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__| nella qualità di (1):_____________________________ della Ditta/Ente (2): _______________________________________________________________________ con sede legale in: ____________________________ prov. ( ___ ) via /p.za ________________ n°_______ Partita IVA num.: _______________________________________________Tel:______________________ A norma di quanto disposto dall’art.2 Legge 30m aprile 1962, n°283, dagli artt.25 e ss, del relativo regolamento di esecuzione – D.P.R. 26 marzo 1980, n° 327, dal vigente Regolamento Locale di Igiene, D.Lgs. n. 155/97 CHIEDE IL RILASCIO DELL’AUTORIZZAZIONE SANITARIA per l’attività di (3): produzione preparazione ampliamento riduzione voci autorizzate confezionamento deposito somministrazione delle seguenti sostanze/prodotti alimentari (4):___________________________________________nell’esercizio di: stabilimento industriale laboratorio artigianale laboratorio annesso ad esercizio di vendita centro cottura agriturismo esercizio pubblico di tipo: A B C mensa tipo: aziendale scolastica altro_____________________________ circolo privato D deposito altro (specificare): _____________________________________________________________________ nei locali ubicati nel Comune di: _________________________________________________ prov. ( ____ ) via/piazza: ___________________________________ n° ________ Tel: ____________________________ ALLO SCOPO DICHIARA CHE: Le lavorazioni avranno carattere: L’esercizio è già predisposto: ________________________ PERMANENTE SI STAGIONALE NO, lo sarà presumibilmente il (5) Chiede che ogni comunicazione sia trasmessa al seguente indirizzo: ________________________________ ________________________________________________________ Tel: ___________________________ DATA (gg/mm/aa): ______________ IN FEDE (firma per esteso leggibile) _______________________________ Dichiaro di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all’art.10 della legge n.675/96 che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. ELENCO DELLA DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE SANITARIA (ai sensi dell’art.2 L. n.283/1962 - art. 25 D.P.R. n. 327/1980) ---------(contrassegnare con una x i documenti allegati alla domanda di autorizzazione sanitaria) 1) due piante planimetriche dei locali in scala 1:100 a firma di un professionista abilitato indicanti: a) tipologia dell’attività; b) piano interrato e/o seminterrato piano terra ecc.; c) superficie totale; d) destinazione d’uso di ogni singolo ambiente (wc, cucina, laboratorio, dispensa, ecc. con l’indicazione delle apparecchiature e attrezzature fisse); e) altezza di ogni singolo ambiente; f) superficie di ogni singolo ambiente e rapporto fra superficie pavimentate e finestrata apribile (≥ ad 1/8); g) in presenza di locali interrati e seminterrati adibiti ad attività lavorativa, dovranno essere prodotte piante planimetriche con le sezioni longitudinali e trasversali, al fine della valutazione del livello di interramento in riferimento al piano stradale; 2) dichiarazione di ottemperanza in merito all’abbattimento delle barriere architettoniche (L. n.13/89) redatta da tecnico abilitato; 3) in presenza di locali ove sia prevista l’installazione di impianti di areazione e di captazione ed allontanamento delle esalazioni e dei fumi derivanti dai processi di cottura, nonché impianti di condizionamento, è necessario che nelle piante planimetriche sia evidenziato il percorso completo delle canalizzazioni. Al riguardo deve essere allegata relazione tecnica, a firma di tecnico abilitato, illustrante, tra l’altro, i ricambi d’aria (mc/h) previsti negli ambienti; 4) dichiarazione di conformità degli impianti ai sensi della L. n° 46/1990 nonché denuncia degli impianti di messa a terra ove prevista; 5) in caso di approvvigionamento idrico non da acquedotto pubblico, produrre certificato di potabilità redatto da Servizio Igiene Pubblica a spese dell’utente (tale certificazione dovrà essere richiesta a parte con apposita domanda); 6) qualora l’insediamento non sia allacciato alla fognatura comunale, esibire copia della richiesta di autorizzazione allo scarico presentata all’ente competente corredata del timbro di ricevuta dell’ente. (Enti competenti: L.R. n.47/96 e L. n.172/95 – Fossa a tenuta: Amm.ne Prov.le; sub-irrigazione di piccoli insediamenti: comune; scarichi in corsi d’acqua e/o canali: Amm.ne Prov.le); 7) in caso di attività situate in località non servite dal servizio comunale di raccolta RSU, deve essere prodotto contratto con raccoglitore autorizzato (art.10 D.Leg.vo n. 22/97); 8) nei casi in cui l’attività di somministrazione avviene in locali ove si svolgono in contemporanea esecuzioni musicali o vi siano installati macchinari e/o impianti rumorosi (impianti di condizionamento, ventole per raffreddamento ecc.) deve essere prodotta documentazione di previsione di impatto acustico (art.8 DPR n.447/95); 9) elenco delle attrezzature e macchinari e loro precisa collocazione (Layout); 10) individuazione dei prodotti e dei percorsi produttivi; 11) Immissioni in atmosfera: a) per le attività soggette all’autorizzazione ai sensi del DPR n. 203/88 deve essere presentato l’atto autorizzativo dell’impianto; b) per le attività ad inquinamento atmosferico poco significativo (All. 1 del DPR 25.07.1991) dovrà presentarsi copia della dichiarazione inoltrata all’Amm.ne Prov.le corredata del timbro di ricevuta; c) per le attività a ridotto inquinamento atmosferico (All.1 DPR 25.7.1991), dovrà essere presentata l’autorizzazione rilasciata dall’Amministrazione Provinciale; 12) idonea documentazione in ordine a quanto previsto ed in ottemperanza al D.Lg.vo n.155/1997 (autocontrollo - HACCP vedi scheda fac simile allegata); atto dal quale si evinca che gli oli esausti vegetali e animali siano consegnati al Consorzio Naz.le di raccolta e trattamento specifico (art. 47 D.Lg.vo n. 22/97); 13) descrizione e caratteristiche dell’apposito contenitore, conforme alle disposizioni vigenti, per il deposito degli olii esausti con indicazione del luogo ove verrà installato (p. 12 art.47 D.Lg.vo n.22/97); 14) • attestazione del versamento effettuato a favore della Unità Sanitaria Locale VT/3 – Servizio Igiene e Ambiente – Serv.Tesoreria 01100 Viterbo sul c/c postale n° 11439015 di lire ………………………………(compr. IVA 20%) come da tariffario regionale (DGRL n° 10740/95): Tariffa fino a 50 mq. £. 120.000 - € 61,97 Cod. IP0079 (da riportare nella causale) da 50 a 100 mq. £. 180.000 -€ 92,96 Cod. IP0080 “ “ oltre 100 mq x ogni 50 mq in più o frazioni ………… £. 60.000 - € 30,98 Cod. IP0081 “ “ • attestazione del versamento effettuato a favore della ASL Viterbo - Servizio Veterinario Servizio di Tesoreria 01100 Viterbo sul c/c postale n° 11438017 di lire ……………………….. (compr. IVA 20%) come da tariffario regionale (DGRL n° 10740/95): Tariffa fino a 50 mq. £. 102.000 - € 52,67 Cod. 014 (da riportare nella causale) da 50 a 100 mq. £. 153.000 - € 79,01 Cod. 015 “ “ oltre 100 mq x ogni 50 mq in più o frazioni ……… £. 51.000 - € 26,33 Cod. 016 “ “ - indicare Partita IVA nella causale per emissione fattura; 5. 6. n. 1 marca da bollo da £. 20.000 per l’originale dell’autorizzazione; nel caso di strutture con presenza di coperture tipo eternit, camini, canne fumarie ed altro materiale che potrebbe contenere amianto (MCA), deve essere presentata relazione tecnica redatta da un tecnico responsabile con compiti di custodia e controllo ai sensi del D.M. 06/09/1994; n° di lavoratori presunti e descrizione sintetica mansione; conformità all’art.8 del DPR n. 547/1955 e succ. modifiche D. Lg.vo 626/94 dei pavimenti/percorsi/passaggi/spazi a disposizione dei dipendenti, tale da rendere sicuro il movimento e il transito dei dipendenti (es. pavimento sconnesso, scivoloso ecc. …); in presenza di locali interrati e/o seminterrati, obbligo di presentazione di richiesta di deroga, ai sensi dell’art. 8 DPR n. 303/56, allo SPISLL; se presente o necessario, relazione tecnica sull’impianto di condizionamento, con indicazione del n° dei ricambi aria e grado di umidità; ubicazione, numero e dimensioni delle uscite di sicurezza (D.M. 13.10.1998); denuncia apparecchi a pressione (se rientranti in quelli con obbligo di denuncia) ed esistenza del libretto di macchina; elenco e ubicazione dei depositi di materiali infiammabili (gas, bombole, serbatoi ecc. …). 7. 8. 9. 10. 11. 12. In Fede. -----------------------------------------------(firma) ISTRUZIONI E NOTE ESPLICATIVE PER LA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE SANITARIA (ai sensi dell’ art.2 L. n.283/62) La richiesta deve essere inoltrata da parte di chi è legittimato dalla legge alla rappresentanza della società (titolare, rappresentante legale e/o pro-tempore, amministratore unico) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------1. Titolare, legale rappresentante, presidente pro-tempore 2. Ditta ai sensi dell’art. 2563 c.c.. - Devono essere indicati i termini di cui all’art.2563 ed eventuali denominazioni (es. “Bar Okay di Rossi & C. s.as.); - La sede legale della società deve essere indicata correttamente (può non coincidere con quella dell’attività sotto riportata); 3. L’autorizzazione sanitaria avendo per oggetto una struttura (locali e attrezzature) per lo svolgimento delle attività di cui all’art.2 L. 283/62 e art.25 1° c. D.P.R. 327/80, devono essere preliminarmente ben identificate le voci sotto indicate. “Produzione” e “preparazione” sono spesso utilizzati come sinonimi. Con il termine produzione si dovrebbe intendere la produzione primaria ossia la prima trasformazione (es. produzione, vino, pasta, formaggio, ecc…). Mentre la “preparazione” riguarda alimenti elaborati con l’impiego di prodotti di prima trasformazione ed altri preparati (es. preparazione pasti, panini, sandwiches ecc…). E’, comunque, importante che a questa prima specifica sia fatta una precisa identificazione degli elementi di cui ai punti successivi. 4. Si tratta di un punto fondamentale al fine di chiarire l’esatta tipologia degli alimenti che si intende produrre, preparare, confezionare o tenere in deposito. La definizione deve essere il più possibile precisa, soprattutto in relazione ai requisiti delle diverse lavorazioni. Mentre non sussistono problemi per i laboratori industriali e/o artigianali, di norma specializzati su prodotti ben definiti (es. gelato, vino, olio, pasta fresca e ripiena ecc.) altre attività (ad es. gastronomia) possono risultare di difficile determinazione: dovranno essere utilizzate, il più possibile, espressioni che raccolgono le principali tipologie degli alimenti, prodotti e preparati. Pertanto: a) Indicare per generi merceologici le sostanze alimentari che si intendono produrre, preparare, confezionare e tenere in deposito; b) Per i prodotti di gastronomia/rosticceria indicare le principali tipologie; c) Per i pubblici esercizi e le mense indicare il /i codice/i di seguito riportati, corrispondenti alle produzioni/preparazioni che si intendono effettuare: Cod 1 Preparazione di generi di caffetteria (caffè, thè, ecc.) Cod 2 - Preparazione di succhi di frutta (spremute), frullati, ecc. Cod 3 - Preparazione estemporanea di panini, toast e simili, anche caldi Cod 4 Semplice doratura di brioches e simili da impasti crudi, semicotti, surgelati o conservati a basse temperature Cod 5 - Preparazione (anche non estemporanea) di panini, toast e simili (tramezzini, focacce, pizzette, tartine, ecc.) Cod 6- Preparazione di ingredienti per la farcitura di panini (es. cottura di alimenti al vapore, alla griglia o alla piastra) e/o patatine fritte Cod 7 Preparazione per la somministrazione di alimenti precucinati provenienti da laboratori autorizzati Cod 8 - Produzione specializzata di determinati generi gastronomici (spaghetti, risotti, pizze, focacce, crepes, ecc.) Cod 9 Produzione di generi gastronomici diversi (pasti completi), esclusa la produzione di pasta fresca (con o senza ripieno) e pasticceria fresca Cod 10- Produzione di generi gastronomici diversi (pasti completi), compresa la produzione di pasta fresca (con o senza ripieno) e pasticceria fresca Cod 11- Congelamento di materie prime e semilavorati destinati alla produzione di piatti astronomici (complementare ad una delle voci sopra indicate) 5. Comunicare per iscritto (ai sensi art.27,1°c. DPR 327/80) l’avvenuto approntamento dei locali e degli impianti: il procedimento amministrativo di cui alla legge 241/90 avrà inizio dalla data di ricevimento della comunicazione di cui sopra. MODALITA’ DI AUTOCONTROLLO SCHEDA DI SINTESI (fac simile) DITTA ………………………………………………………………………………………………………. Indirizzo del locale ove viene svolta l’attività ………………………………………………………………………………………………………………….. Responsabile del Piano (se diverso dal titolare) ………………………………………………………………………………………………………………….. ATTIVITA’ SVOLTA: ………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………….. Addetti per mansione (escluso personale amministrativo) addetti n. __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ __________________________________________________ AUTORIZZAZIONE SANITARIA N. __________ ………. ………. ………. ………. DEL …………………………… NOTIZIE SUI LOCALI Superficie stimata 1 – Destinata all’attività di produzione/trasformazione (cucine – laboratori) mq. …….. 2 – Destinata a magazzinaggio/dispensa mq. …….. 3 – Destinata a confezionamento mq. …….. 4 – Destinata a somministrazione mq. …….. MODALITA’ APPROVVIGIONAMENTO ACQUA POTABILE ∆ ACQUEDOTTO COMUNALE ∆ ACQUEDOTTO PRIVATO ∆ POZZO PRIVATO ∆ ALTRO (specificare) …………………………… NOTIZIE SUL PIANO DI AUTOCONTROLLO PARTE GENERALE E’ stato utilizzato un manuale di corretta prassi igienica si no PARTE DESCRITTIVA DEL PIANO (Indicare le parti di cui si compone) - Descrizione dettagliata dei prodotti si no - Diagramma di flusso si no - Identificazione dei rischi si no - Individuazione delle misure di controllo si - Individuazione dei punti critici di controllo si no no Indicare, inoltre, quanto segue: - E’ stata effettuata o prevista la formazione agli addetti - E’ stata definita una procedura per la pulizia e la si no sanificazione degli ambienti, delle attrezzature e impianti - E’ stato predisposto un piano di controllo delle infestazioni - E’ stata prevista una procedura per l’omologazione dei fornitori si si si no no no IL TITOLARE o suo DELEGATO IL RESPONSABILE DEL PIANO __________________________________ ___________________________________ ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE: 1 – La scheda deve essere compilata dalle imprese soggette al D.Lgs.vo n. 155/97. 2 – Inviata al Servizio Igiene Pubblica della Azienda USL presso la Sezione ove è ubicato lo stabilimento dell’impresa alimentare. 3 – Per ogni sede dell’impresa alimentare deve essere compilata una scheda.