promosso dall’ Associazione “Genius Loci” – Lecce patrocini: REGIONE PUGLIA Assessorato all’Assetto del territorio Assessorato Diritto allo Studio e alla Formazione PROVINCE di Brindisi e Taranto Corso di Laurea in SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE dell’UNIVERSITÀ DEL SALENTO partnership te rrito riali accredita te in via di definizione le partnership con : Aerrekappa – studio associato di architettura e ingegneria Besa Editrice Cantieri Teatrali Koreja Capani - Comunicazione multimediale Lecce Centro Verri – presidio del libro di Lecce CETMA – Centro di Progettazione Design & Tecnologie dei materiali Conservatorio musicale T.Schipa Manifatture KNOS Studio Spada & partners Svic - sevizi informatici Accademia di Belle Arti – Lecce Apulia film Commition CoSTUME NATIONAL – Capasa FESTIVAL VALLE D’ITRIA - Martina Franca Fondazione NOTTE DELLA TARANTA Fondazione Diego Carpitella - Melpignano KUBICO - architetture di interni MELTIN’POT - Fashion, abbigliamento Parco Tecnologico di Nanotecnologie Unisalento RAI Radiotelevisione italiana (sede regionale) Telenorba 1 Premessa e Finalità 1. Sull’iniziativa di un Master in “Scritture multimediali del territorio” si sono fatti altri tentativi negli anni scorsi (ad es. nell’a.a. 2004-05 da parte del Corso di studi in Scienze della Comunicazione dell’Ateneo salentino, quando ancora mancava di una LS). Nel 2010 poi, sempre nello stesso Ateneo, era giunto a un buon grado di maturazione anche un Master biennale di II livello di Comunicazione scientifica post-lauream. In entrambi i casi, le proposte si sono arrestate innanzi alle difficoltà di un iter istituzionalmente faticoso che neppure la più recente modifica dei “Regolamenti per l’attivazione e l’organizzazione dei master universitari e dei corsi di perfezionamento” (ultima deliberazione del S.A. del 21.07.2010, n.150) ha semplificato. Attivare un Master di primo livello nella multimedialità digitale viene ritenuta dai proponenti un’esigenza improcrastinabile, per unaserie di fattori: - il primo dei quali è generale, ed è legato alla considerazione che permane una forte distanza tra la formazione universitaria e le domande esplicite ed implicite del territorio regionale. - il secondo è legato invece alla impasse determinatasi nell’offerta di una laurea specialistica nelle scritture giornalistiche e multimediali per le sopravvenute misure di restringimento dell’offerta formativa perseguite negli ultimi anni, oltre a una certa sottovalutazione degli aspetti innovativi di questo percorso di studi. La laurea specialistica in “Scritture giornalistiche e multimedialità”, attiva dagli anni 2005-2006 e in via di esaurimento nel 2010-11, pur nella lesina di organico e nella penuria di laboratori e tirocini qualificati, cominciava a dare qualche buon frutto, sopratutto per l’impegno di docenti e studenti più motivati, anche se il corso di studi era ben lontano, nella valutazione più volte espressa dal Consiglio Didattico, dal garantire le competenze legate tanto alla professione giornalistica che alla produzione multimediale. 2. Quell’indirizzo di studi tuttavia, individuato come il più vicino ai bisogni che il territorio esprime in una fase di forte impulso delle attività turistiche e di quelle legate alle arti narrative, non trova una sua specifica collocazione tabellare negli Ordinamenti universitari, e sarebbe problematico riproporlo nelle forme richieste dalle nuove tabelle delle classi di laurea magistrale riordinate e successivamente regolamentate in parametri sempre più vincolante sul versante dei settori disciplinari e delle maggiori garanzie richieste per l’attivazione o la conservazione dei corsi stessi. 3. Sulla base dell’esperienza maturata in più di dieci anni di attività del corso di Scienze della Comunicazione, si può affermare con cognizione di causa che, nelle condizioni localmente date, i dottori magistrali che l’università immette sul territorio sono ben lontani dal poter soddisfare le esigenze delle aziende, legate – a diverso titolo - alla produzione multimediale, e che esse vanno ulteriormente arricchite e affinate in un percorso guidato al mondo delle professioni e delle arti, in situazione di maggiore immersione nelle pratiche lavorative e aziendali, sorrette da un approfondimento/consolidamento delle basi culturali. 4. I soggetti che possono avvicinare la formazione al lavoro, non sono infatti i professori universitari. Essi possono certamente concorrervi, garantendo le basi fondamentali dei saperi di propria pertinenza. A loro volta gli esperti nelle professioni e le maestranze “artigiane” che operano nelle aziende di comunicazione soffrono per mancanza di occasioni di ricerca e di aggiornamento scientifico. Il male comune appare dunque la mancanza di una saldatura tra teoria e prassi, teste e braccia virtuose, creatività e formalizzazione burocratica dei progetti e, più in generale – tra ricerca sociale e pratiche professionali. Gli esiti di questa permanente scissione non risparmiano la società reticolare e le pratiche di rete, solo apparentemente più libere e fluide, e si traducono spesso in un sapere del come senza più un perché, di tecniche e tecnologie che esaltano le forme a tutto scapito, molto spesso, dei contenuti. 5. Nella situazione data, di permanente scollamento tra formazione e lavoro, ciò che si può ragionevolmente tentare è una correzione di tiro, puntando sulla preparazione di profili professionali più definiti, attraverso: - un consolidamento dello spessore culturale e critico dei giovani laureati; - una più precisa e definita loro collocazione nel mercato multimediale sulla base delle proprie attitudini e dei campi di interesse; - una pratica ricca di domande (e di risposte) in ambiti più precisi in cui le Arti narrative si specializzano. Solo una pratica guidata in specifici settori della produzione multimediale potrebbe consentire ai giovani l’autovalutazione delle loro più proprie capacità, e il terreno in cui il loro talento può fruttificare. 2 6. L’esiguità del mercato del lavoro locale nel campo della comunicazione, se rende ardua la ricerca di opportunità di occupazione nei settori tradizionali (giornali, tv, uffici stampa, etc.), apre possibilità per un meccanismo di formazione che guardi oltre gli orizzonti consueti. Guardare oltre gli orizzonti consueti può offrire opportunità di formazione e quindi di lavoro in ambiti che potremmo definire allomstato nascente e che premono alle porte delle forme di comunicazione tradizionale. Queste infatti se, per un verso, sembrano attingere dall’innovazione tecnologica (soprattutto audio visuale) ampie risorse, per l’altro, mantengono le immense potenzialità di queste risorse in un ambito ristretto, minimale, assolutamente sottoutilizzato. Se guardiamo al mondo dell’innovazione digitale, dobbiamo costatare che la comunicazione oggi ne sfiora appena la forza eversiva. Si potrebbe dire che una mente ferma alla dimensione analogica usa del digitale l’infima percentuale concessa dalla sua immobilità. Su questo terreno è forse possibile porre alcune questioni formative le cui potenzialità sono, al momento, difficili da calcolare, ma delle quali si può almeno sospettare una grande portata. 7. Se fino ai tempi più recenti l’analogia manteneva una relazione sequenziale con lo spazio/tempo dell’oggetto, l’avvento del digitale crea oggi le condizioni necessarie e sufficienti perché quella sequenzialità sia potenzialmente un’opzione come un’altra, un come se tra i tanti. Il master non può attestarsi sul già fatto e sul già visto. Tra molte cose, può e deve cogliere un momento di svolta, sul quale esistono meditazioni sparse. Non risultano esservi università o centri di formazione che stiano lavorando su questo fronte. Perciò potrebbe essere un’occasione per la costruzione di altre possibilità di apprendere e insegnare. 8. La formula del master biennale che qui si propone dovrebbe – su queste premesse – articolarsi in tre momenti: - una frontalità teorico-pratica che riguadagni il terreno su cui la formazione universitaria è più arretrato, ossia quella dello scambio culturale, del dialogo tra i saperi, del confronto tra culture; - un’attività pratica strettamente connessa a campi tematici comuni: es. un tema affrontato da tutti e tutte insieme le competenze che possano definirle: un’apocalisse culturale in cui, pur parlando ciascuno lingue diverse, tutti insieme possano intendersi attivando pratiche di reciproco ascolto e inter-esse. - Uno stage lungo, in un ambito di attività guidato da professionalità riconosciute che si sono radicate nel territorio pugliese, specializzandosi in uno dei campi delle tante possibili attività multimediali. 9. Il Master prevede un’attività biennale per complessive 3000 ore. Nel primo anno sono previste attività che includono approfondimenti teorici su nuclei tematici relativi a letture critiche del territorio; metodologie che attengono alle tecniche di rilevamento, ai modelli narrativi territoriali, all’estetica delle reti; all’organizzazione e alle deontologie aziendali e all’approccio pratico – sotto forma di tirocinio guidato - ai diversi generi di scrittura giornalistica e pubblicitaria. Il secondo anno prevede una piena immersione in un campo applicativo scelto, sotto la guida di professionisti di riconosciuto prestigio ed esperienza professionale. 10. Il Regolamento di gestione e il Regolamento didattico sono stati oggetto di valutazione e discussione tra i soggetti che lo hanno proposto e che lo promuovono (Associazione Culturale “Genius loci” - Lecce). Alcuni Enti interpellati Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione e alla Formazione e all’Assetto del territorio hanno concesso il loro patrocinio e hanno manifestato vivo interesse per l’iniziativa. L’Assessorato al Turismo e al Mediterraneo della Regione Puglia e l’Assessorato alla Cultura di Lecce hanno manifestato il proprio interesse pur non potendo, in virtù di Statuti e Deleghe, attribuire il patrocinio. 3 Regolamento di gestione Art. 1 – Norme di carattere generale 1. Il Master offre una preparazione mirata nelle attività multimediali che richiedono capacità scritturali, con particolare riferimento al territorio regionale pugliese. 2. Ai corsi per il conseguimento del Master si accede con la Laurea triennale o quinquennale conseguita in classi di studio universitarie o con Diploma rilasciato dalle Accademie di Belle Arti e dai Conservatori musicali. Almeno il 25% degli accessi è riservato a lauree di primo livello in Scienze della comunicazione (classe 14 del DM 509/99 o L-20 del DM 270/04). 3. Ai frequentanti non è consentita la contemporanea iscrizione ad altro Master. 4. Le modalità di partecipazione, gli oneri corrispondenti, il rilascio dell’attestato di frequenza ai partecipanti sono regolati dal Consiglio del Master e specificati nel bando annuale. 5. Ai fini dell’ammissione al Master non sono convalidabili CFU conseguiti in corsi universitari, né la valutazione di titoli conseguiti all’estero e ogni altro attestato di frequenza a seminari, stage, convegni, ecc. 6. Ove il numero delle pre-iscrizioni eccedesse il numero fissato annualmente dal Consiglio del Master, i candidati sosterranno un colloquio con una commissione nominata dal Consiglio stesso. Art. 2 – Frequenza e profitto 1. E’ previsto l’obbligo di presenza, che non può essere inferiore all’80% delle attività del Master. 2. Ogni corsista disporrà di un suo registro delle attività seguite e sottoscritte dal docente dopo ogni lezione, esercitazione o altra attività formativa. 3. Il conseguimento del titolo di Master è subordinato alla presentazione e discussione di un prodotto preparato con un tutor, che ciascun corsista è tenuto a scegliersi nel 2°anno. 4. L’attestato è rilasciato dal Direttore del Master e dal legale rappresentante dell’Associazione di Comunicazione “Genius loci” che promuove il Master e lo gestisce. Art. 3 – Organi del Master Sono organi del Master il Consiglio del Master e il Direttore. Art. 4 – Compiti del Consiglio del Master 1. Il Consiglio del Master è composto dai professori e i tutor e ha compiti di indirizzo programmatico delle attività didattiche. 2. Il Consiglio determina i requisiti di accesso al Master e valuta le domande di pre-iscrizione in relazione alle motivazioni e alle aspettative dei candidati. 3. Il Consiglio quantifica, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, il compenso per i docenti interni ed esterni, nonché le spese per seminari, conferenze, contributi esterni, e altre attività formative, predisponendo annualmente il piano finanziario. Art. 5 – Compiti del Direttore del Master 1. Il Direttore è eletto dal Consiglio del Master. Egli ha la responsabilità didattica del Master, sovrintende al suo funzionamento; coordina le attività e cura i rapporti esterni. Al termine del Master e nel corso del suo svolgimento riferisce al Consiglio sulle iniziative adottate. 2. Il Direttore dura in carica 2 anni, rinnovabili una sola volta, ed è designato dal Consiglio del Master nella prima seduta costitutiva del Consiglio. 3. Il Direttore può assumere decisioni urgenti riferendo al Consiglio del Master nella prima seduta utile. Art. 6 – Docenza 1. La componente Docente comprende professori dell’Ateneo salentino e di Università italiane o estere ed Esperti di comprovata qualificazione professionale, al fine di garantire un collegamento con il mondo del lavoro e delle imprese. 4 2. Il Consiglio del Master può individuare, su proposta del Direttore, tutor con competenze specifiche in relazione ai contenuti ed alle finalità del corso, per svolgere attività di supporto organizzativo, sostegno alla didattica attiva, collegamento tra docenti e coordinamento delle attività di tirocinio. Art. 7 – Personale 1. Il Consiglio del Master nomina il Segretario o più soggetti addetti all’Ufficio di segreteria del Master. 2. Per la gestione dei servizi di segreteria del Master, il Consiglio individua un laureato in discipline coerenti con l’indirizzo del Master, in possesso delle necessarie competenze professionali. Il compenso graverà sul piano finanziario. Art. 8 – Obblighi e diritti degli iscritti al Master 1. I candidati che intendano partecipare al Master sono tenuti al pagamento di una quota di pre-iscrizione, nella misura fissata annualmente dal Consiglio del Master. 2. Qualora essi siano ammessi alla frequenza, sono tenuti a corrispondere la quota di iscrizione secondo le modalità del Bando annuale. Tale quota conferisce loro lo status di socio juniores dell’Associazione culturale di Comunicazione “Genius loci”. 3. Gli Enti convenzionati e altri Enti pubblici e privati possono concorrere all’organizzazione e gestione del corso mediante l’apporto di risorse finanziarie, umane e strumentali. 4. Gli Enti patrocinanti possono erogare borse di studio in favore di iscritti meritevoli ma privi di mezzi. Art. 9 – Risorse finanziarie 1. Le risorse finanziarie disponibili per il funzionamento del Master sono costituite dai proventi delle iscrizioni e dagli eventuali contributi derivanti da convenzioni con Enti e soggetti, pubblici o privati. 2. Il Consiglio del Master stabilisce un compenso per il Direttore, per il Segretario e per i Docenti che vi svolgono attività didattiche, commisurato al carico di lavoro, alla natura dell’impegno richiesto e alle professionalità rivestite. Art. 10 – Copertura assicurativa contro gli infortuni Gli iscritti al Master godono di copertura assicurativa contro gli infortuni. Regolamento didattico Art. 1. Struttura del Master 1. Nel biennio sono previste 3000 ore complessive di attività, comprendenti attività frontali e team di consolidamenti disciplinari, seminari e focus group sulla contemporaneità; tirocini guidati e stage in aziende qualificate individuate dal Consiglio e convenzionate. Tutte le attività si svolgono secondo il calendario didattico indicato nei bandi annuali e pubblicizzato nel sito del master. 2. La numericità minima annuale è fissata in 20 iscritti. 3. Nel primo anno i corsisti partecipano a un’esperienza di intersezione tra i linguaggi, i metodi, le tecniche e gli strumenti fondamentali per la narrazione e la progettazione multimediale, appropriandosi dei principi deontologici professionali. Nel secondo anno i partecipanti scelgono un tutor tra quelli indicati dal Regolamento didattico, con cui praticare la progettazione in uno o più campi delle attività previste nel Master. 3. Organizzazione didattica: a) approfondimenti teorici: letture critiche, storiche e narrative del territorio - linguistica, - archeologia, - antropologia, 5 - letteratura - architettonico-urbanistica - giornalismo on-line - tecniche di recensione - terza pagina - deontologia giornalistica - diritto d’autore b) metodologie dei linguaggi comunicativi: - tecniche di rilevamento e indagini sociali - scritture per sistemi interattivi multimediali - modelli narrativi territoriali nel sistema dei media - design - produzione digitale - uffici stampa - organizzazione e deontologie aziendali d) organizzazione eventi e spettacoli - ideazione di programmi e sceneggiature per multicanalità - cinema e produzione audiovisiva in digitale - semiotica musicale - scritture e allestimenti teatrali - editoria multimediale c) generi scritturali - giornalismo di cronaca - giornalismo dei servizi culturali - giornalismo sportivo - reportage e). linguaggi pubblicitari - graphic design - copywriting - art direction. 4. Logistica Lezioni e Tirocini si terranno presso le aule del Palazzo Sperimentale Tabacchi, i Cantieri Teatrali Koreja, la Mediateca di Ateneo. 5. Informazioni Segreteria Didattica del Master: Stefania De Donatis [email protected] ALLEGATI 6 Allegato 1. macroaree, frontalità, team, stage e laboratori. Campi di sapere Saperi PAST Mitoarcheologici Antropologici Reportage di viaggio and PRESENT Sociolinguistici Narrativi delle Reti degli Spazi Art design Editoria multimediale THINKING, DOING L’azienda di comunicazione EVENTS Dare la notizia Fare il telegiornale Servizi culturali Tecniche e metodi di produzione Simboliche e narrative Semiotico-linguistici Scritture narrative Linguaggi digitali Ecologia dell’abitare Frontalità (lezioni ed ede Interzone (Plenarie) M.G..Semeraro Imbriani A.Semeraro IL VIAGGIO MEDITERRANEO Aprile Giannone-Moliterni Formenti Pesare Laboratorio Docente Tutor Reportage di teatro Eventi musicali Audiovisivo e docufiction F.Ungaro L. Cosi G.Capani Osservatorio media Architettonica Urbanistico abitativa Cristante Caiulo Pallara Graphic designer Copywriting pubblicitario Spada L.Semeraro Prima pagina Deontologia giornalistica M.Càndito M.Partipilo LE METAMORFOSI DEL CONTEMPORANEO Editoria multimediale Tecniche di organizzazione aziendale Muci Gravili Giornalismo culturale Gorgoni Giornalismo di cronaca e sportivo Favale IL RACCONTO QUOTIDIANO 7 Luoghi Koreja Conservatoriomusicale Manifatture Knos Accademia Belle Arti Aula SP3 Palazzo Sperimentale il sabato mattina Ripartizione delle attività nei due anni 1° ANNO (1300 ore; percentuale attività di aula e di stage: 41,5%) 380 ore di lezione (frontali e laboratori): 19 docenti * 20 ore ciascuno 40 ore di riunioni plenarie: 1 incontro al mese * 10 mesi * 4 ore ad incontro 20 ore di testimonianze di professionisti: 5 incontri * 4 ore a incontro 100 ore di stage 760 ore di elaborazione individuale 2° ANNO (1700 ore; percentuale attività di aula e di stage:76,5% ) 228 ore di lezione (frontali e laboratori): 19 docenti * 12 ore ciascuno 20 ore di riunioni plenarie: 1 incontro ogni 2 mesi * 5 mesi * 4 ore ad incontro 12 ore di testimonianze di professionisti: 3 incontri * 4 ore a incontro 500 ore di stage 500 ore di stage 40 ore di resoconto studenti (20 studenti *2 ore a studente: presenterà l'attività svolta nello stage) 400 ore di elaborazione individuale e preparazione del lavoro conclusivo del maste. 8 Allegato 2. Docenza e tutoraggi 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. Marcello Aprile, Linguistica per linguaggi multimediali Cristina Caiulo, Assetti ecologici e architettonici del territori, Giuliano Capani, Semiotiche audiovisive in produzione digitale Luisa Cosi, Semiotica musicale Stefano Cristante, Media communication Marcello Favale, Giornalismo di cronaca e sportivo Carlo Formenti, Tecniche ed estetiche delle reti Raffaele Gorgoni, Giornalismo di eventi culturali Silvia Gravili, Organizzazione e deontologie aziendali Eugenio Imbriani, Antropologia del territorio Lucio Giannone /Fabio Moliterni, modelli narrativi territoriali Livio Muci, Editoria multimediale Stefano Pallara, Reportage sull’urbanistica Michele Partipilo, Prima pagina Mimmo Pesare, Immaginario simbolico Angelo Semeraro, Reportage di viaggio in Puglia Grazia Semeraro, Archeologia del territorio Lelio Semeraro, Copywriting pubblicitario Fancesco Spada, Art designer Franco Ungaro, Reportage di teatro Testimoni esterni Mimmo Càndito. La Stampa, docente di Linguaggio giornalistico. Università di Torino Direttore del Master Prof. Angelo Semeraro 9 BANDO DELLE ISCRIZIONI PER IL 2011 OBIETTIVI, FINALITÀ E SBOCCHI OCCUPAZIONALI L’obiettivo del Master è di avvicinare il più possibile il momento della formazione a quello dell’ingresso nel mondo del lavoro. Nei due anni il corsista avrà modo di conoscere tecniche, modalità e forme narrative multimediali del territorio, sviluppando capacità autovalutative che gli consentiranno di potenziare al massimo le proprie attitudini e le proprie aspirazioni lavorative. Nello specifico, i corsisti saranno messi nella condizione di apprendere attraverso l’esperienza di una rete di professionisti, docenti ed esperti, specialisti del territorio; di fruire di una didattica in cui saperi dialogano tra loro; di esercitarsi in modo creativo su forme, simboli, significati e scritture del territorio. L’intento del Master è di dar vita a una figura professionale del tutto nuova che sappia osservare, indagare e intervenire sul territorio avendo imparato a guardarlo, ascoltarlo e tradurlo in linguaggi multimediali digitali. STRUTTURA E TEMPI Il Master prevede un’attività biennale per complessive 3000 ore. - Nel primo anno – strutturato per 1300 ore – sono previste attività che includono approfondimenti teorici su nuclei tematici relativi a letture critiche del territorio; metodologie che attengono alle tecniche di rilevamento, ai modelli narrativi territoriali, all’organizzazione e alle deontologie aziendali e all’approccio pratico – sotto forma di tirocinio guidato – ai diversi generi di scrittura giornalistica e pubblicitaria. - Il secondo anno – strutturato per 1700 ore – prevede una piena immersione in un campo applicativo scelto, sotto la guida di professionisti di riconosciuto prestigio ed esperienza professionale. ORGANIZZAZIONE DIDATTICA Il piano didattico del Master è strutturato nelle seguenti aree disciplinari: a) Letture critiche, storiche e narrative del territorio, secondo la prospettiva linguistica, archeologica, antropologica, letteraria, architettonico-urbanistica. b) Metodologie dei linguaggi comunicativi: tecniche di rilevamento e indagini sociali; scritture per sistemi interattivi multimediali; modelli narrativi territoriali nel sistema dei media; produzione digitale; uffici stampa. c) Generi scritturali: giornalismo di cronaca; giornalismo dei servizi culturali; giornalismo sportivo; reportage; giornalismo on-line; tecniche di recensione e terza pagina; deontologia e diritto d’autore. d) Organizzazione eventi e spettacoli: ideazione di programmi e sceneggiature per multicanalità; cinema, teatro e produzione audiovisiva in digitale; semiotica musicale; editoria. e) Linguaggi pubblicitari (graphic design; copywriting; art direction). FREQUENZA, PROFITTO E VERIFICA FINALE 11 Il Master si svolgerà nei week end (venerdì e sabato, mattina E pomeriggio) secondo il calendario che verrà pubblicato on-line. L’inizio delle attività formative è previsto per venerdì 4 febbraio 2011 alle ore 9.00 presso l’Edificio Palazzo Sperimentale, viale dell’Università n.2 – Lecce. Il corsista è tenuto a frequentare almeno l’80% delle attività programmate. Il conseguimento del titolo di Master è subordinato alla presentazione di un prodotto finale realizzato con un tutor. Al termine del Master i corsisti riceveranno un Attestato di merito e il Libretto delle attività svolte nel biennio, su cui sono state registrate le attività svolte e le abilità acquisite. Il “Libretto delle attività svolte” potrà essere utilizzato come portfolio spendibile nel mondo del lavoro REQUISITI DI AMMISSIONE Il Master in Scritture multimediali del territorio è rivolto a coloro che siano in possesso di Laurea triennale o quinquennale conseguita in classi di studio universitarie o di Diploma rilasciato dalle Accademie di Belle Arti e dai Conservatori musicali. Almeno il 25% degli accessi è riservato a lauree di primo livello in Scienze della comunicazione (classe 14 del DM 509/99 o L-20 del DM 270/04). I titoli di ammissione richiesti devono essere stati conseguiti entro il 28 febbraio 2011. Ai fini dell’ammissione al Master non sono convalidabili CFU conseguiti in corsi universitari, né la valutazione di titoli conseguiti all’estero e ogni altro attestato di frequenza a seminari, stage, convegni, ecc. Ai frequentanti non è consentita la contemporanea iscrizione ad altro Master. Gli studenti che prevedono di laurearsi entro la sessione di febbraio del 2011, possono effettuare ugualmente la pre-iscrizione. Il Master è a numero programmato. Ove il numero delle pre-iscrizioni eccedesse le 30 unità, i candidati sosterranno un colloquio con una commissione nominata dal Consiglio del Master. Qualora, invece, il numero delle pre-iscrizioni risultasse inferiore a 20, il Consiglio del Master si riserva di non attivarlo per il corrente anno, restituendo gli importi versati (cfr. punto “costi e modalità di pagamento). DOMANDA DI PRE-ISCRIZIONE Per pre-iscriversi al Master è necessario inviare: modulo di pre-iscrizione (allegato in calce); curriculum vitae, redatto su modello europeo; copia di un documento di identità in corso di validità; copia della ricevuta dell’avvenuto versamento della tassa di preiscrizione (cfr. punto “costi e modalità di pagamento). . Tutta la documentazione dovrà essere inviata all’indirizzo di posta elettronica del Master [email protected] entro e non oltre il 31 dicembre del 2010. AMMISSIONI, GRADUATORIE E ISCRIZIONI L’elenco degli ammessi al Master sarà pubblicato sulla bacheca del sito. La pubblicazione sul sito del Master avrà valore legale di convocazione per i candidati ammessi. I candidati ammessi al Master dovranno perfezionare la loro iscrizione, pena la decadenza, mediante il versamento della prima rata, secondo le modalità previste al punto successivo. COSTI E MODALITÀ DI PAGAMENTO Il Master ha un costo annuale di euro 3000 Il pagamento relativo al primo anno può essere effettuato in quattro rate, oltre la tassa di pre-iscrizione. 12 La tassa di preiscrizione è di euro 250 e va corrisposta entro il 31 dicembre 2010 (codice causale RATA PRE). Se ammessi, la prima rata (codice causale PRIMA RATA) di euro 650 dovrà essere corrisposta entro il 31 gennaio 2011. Essa comprende la copertura assicurativa e la quota di iscrizione come socio juniores all’Associazione Genius Loci. La seconda rata di euro 700 (codice causale SECONDA RATA) dovrà essere corrisposta entro il 30 aprile 2011 La terza rata di euro 700 (codice causale TERZA RATA) dovrà essere corrisposta entro il 30 luglio 2011 La quarta rata di euro 700 (codice causale QUARTA RATA) dovrà essere corrisposta entro il 30 ottobre 2011 Ciascun versamento dovrà essere effettuato tramite versamento su conto corrente postale n. 31279 1210 6562640 intestato a Genius loci Associazione S.f.l. PRIVACY I dati di cui il Master entrerà in possesso, a seguito del presente Bando, saranno trattati con la riservatezza prevista del Dlgs 196/03. INFORMAZIONI Segreteria Didattica del Master: Stefania De Donatis cell. 333/9198906 e.mail: [email protected] Il Direttore del Master Prof. Angelo Semeraro Il Presidente dell’Associazione “Genius loci” Arch. Cristina Caiulo (f.to Cristina Caiulo) 13