LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 P.O.F. Piano dell’Offerta Formativa 2014 -2015 [email protected] 1 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 INDICE Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) Il Liceo Classico P. Galluppi si presenta Patto Educativo di corresponsabilità PARTE I. L’offerta formativa • • • Piano di studi: tra riforma e sperimentazioni consolidate Carico orario per gli studenti Esabac CLIL IELTS DELF • • • Profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Finalità formative / Profilo studente o o o Obiettivi generali Obiettivi formativi Obiettivi didattici Integrazione alunni con BES METODOLOGIA 4 5 8 10 10 11 14 15 15 15 18 19 21 22 23 23 Patto formativo Attività di supporto o Visite culturali e viaggi d’istruzione o Attività di orientamento o Valutazione e miglioramento 26 26 26 28 28 29 29 30 31 PARTE II. L’offerta formativa complementare POF 34 Progetti POF Progetto GUTENBERG 34 36 PARTE III. L’offerta formativa complementare PON e altro 37 Programma Operativo Nazionale (Progetti PON) Attività Extracurriculari Partecipazione a vari Giochi e Concorsi Attività di Formazione e Aggiornamento del Personale Attività di Funzionamento 37 37 38 39 39 PARTE IV: Strutture, servizi ed organizzazione 40 Risorse strutturali • Orario delle lezioni • Segreteria: orari e compiti • Sicurezza- testo unico D.LGS. 81 del 9 Aprile 2008 40 43 43 44 a) Flessibilità b) Valutazione c) Recupero 2 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 • • Sito web Libretto dello studente 44 44 PARTE V: Regolamenti 45 Regolamento di Istituto Regolamento della Biblioteca di Istituto Regolamento delle Biblioteche di classe 45 60 66 PARTE VI: LE Persone e gli organi di riferimento 67 67 68 70 71 72 72 72 73 73 73 74 74 74 75 75 76 76 77 78 80 82 o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o o Team di direzione Funzioni strumentali Collegio Docenti Dipartimenti e funzioni di coordinamento Commissione Valutazione e Miglioramento Commissione Progetti PON/POF Commissione viaggi di Istruzione Commissione elettorale Commissione organo di Garanzia Commissione Borse di Studio e Certamina Comitato di Valutazione Comitato Tecnico Scientifico – Progetto Gutenberg Comitato SGE Responsabili laboratori Consiglio di classe Consiglio d’Istituto Giunta esecutiva Coordinamento dei Consigli di classe Rappresentanti di classe genitori e alunni Orario Ricevimento Docenti Quadro sintetico delle risorse ! ! ! ! 3 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 1.0. Il Piano dell’Offerta Formativa ( P.O. F.) “Il Piano è il documento fondamentale costitutivo dell’ identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolari, extracurricolari, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell’ ambito della loro autonomia “ ( D.P.R. n. 275/1999 Art. 3 Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’art. 21 della Legge 15 marzo 1977, n. 59). È uno strumento dinamico, non prescrittivo, che cresce e si modifica nel tempo con il variare delle esigenze di chi nella scuola studia e lavora, e del territorio in cui la scuola opera; difatti il testo, elaborato ed approvato dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d’Istituto, non viene redatto una volta per tutte né riscritto integralmente ogni anno: esso è per natura un documento a formazione “ampliabile”, che, cioè, si arricchisce, crescendo su stesso, o si modifica, anche durante l’anno, con le opportune variazioni suggerite dai risultati dell’ anno precedente, dalle richieste dell’utenza, dalla disponibilità finanziaria e di organico (il problema principale e anche quello più difficilmente prevedibile nel momento in cui si redige il POF). Quello che segue è perciò lo schema del POF 2014/20145 completo delle innovazioni che si prevede di poter attuare cercando di garantire la realizzabilità, verificabilità, flessibilità e stabilità richieste alla costruzione di un buon POF. 4 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 Il Liceo Classico P. Galluppi si presenta Il Liceo Classico P. Galluppi è una delle più antiche scuole della città di Catanzaro, nato come Collegio dei Padri Gesuiti tra il 1560 e il 1563, diventa Liceo nel 1812 ad opera di G. Murat che vi annesse l'istruzione universitaria di Giurisprudenza. Con Decreto Reale del 9 Ottobre 1849 - subito dopo i moti rivoluzionari del '48 - la direzione e l'insegnamento del Real Liceo vennero affidati agli Scolopi. Nelle scuole Universitarie annesse al Liceo insegnarono moltissimi calabresi illustri, ma non solo, anche professori provenienti dal Sud Italia, tra questi Luigi Settembrini. Il grande scrittore napoletano insegnò dai primi del 1835 all'8 Maggio 1839 giorno in cui fu arrestato dai Borboni per le idee a favore di un Italia libera, che lo stesso Settembrini propagandava ai suoi alunni. Con D. L.le 10/02/1861, N° 69 il Liceo-Convitto fu trasformato in Liceo-Ginnasio e Convitto Nazionale, intitolato a Pasquale Galluppi, filosofo calabrese. Attualmente il Convitto, dotato di scuola elementare e media, ha conservato quella che era la sua sede storica in Corso Mazzini; mentre il Liceo-Ginnasio nel 1974/1975 si trasferì nella sua attuale sede, sita in via Alcide De Gasperi 76, nella zona centro-nord della città. Nel tempo il Liceo si è dotato di strutture moderne ed efficienti che si sono progressivamente arricchite di nuovi ambienti, di dotazioni tecnologiche e di strumentazioni didattiche, per rispondere sempre più efficacemente alle nuove esigenze di aggiornamento e di modernizzazione. Oggi il Liceo “P. Galluppi” si presenta come una scuola moderna, dotata di grandi spazi funzionali, di attrezzature ed infrastrutture adeguate, di dotazioni tecnologiche e di servizi di grande qualità e progetta i propri percorsi culturali e formativi coniugando sapientemente tradizione ed innovazione. L’Istituto è in possesso di un patrimonio culturale e scientifico unico nella regione Calabria, costituito dal gabinetto di Storia Naturale, che risale all' 800 consistente in una ricca e preziosa collezione naturalistica datata 1860, di circa 20.000 campioni, in gran parte appartenenti alla geologia, zoologia e botanica regionale. Per la sua alta concentrazione di reperti rappresentativi della regione, venne presentato all'ottava adunanza generale della società geologica italiana nel primo congresso geologico dell'Italia meridionale tenuto a Catanzaro nel 1889. All' interno del gabinetto scientifico è presente, anche una strumentaria relativa alle scienze fisiche e chimiche ricca di circa 400 strumenti, alcuni ancora perfettamente funzionanti. Questa è stata monitorata all'interno del progetto "Musei storico- scientifici del mezzogiorno" a cura dell'Istituto Universitario "Suor Orsola Benincasa di Napoli". Questa parte della collezione è stata oggetto del recupero che ha portato alla creazione del Museo della Fisica del Liceo Galluppi, ubicato all'interno della scuola. Il Liceo inoltre dispone di laboratori di Informatica, Fisica, Chimica, Lingue, di Educazione Ambientale, di Educazione Musicale e di una Biblioteca molto ricca dotata di un patrimonio librario considerevole, che raggiunge attualmente oltre le 45.000 unità. Nel tempo si è arricchita, oltre che per le prime donazioni e lasciti ( 400 volumi risalenti all’antico Collegio dei Gesuiti - 12.000 volumi anteriori al XIX secolo) grazie anche alle correnti acquisizioni che riflettono le linee di insegnamento e la ricerca attive presso il Liceo che si rende promotore dell’informazione e della cultura, pronto a svolgere un ruolo importante nello sviluppo culturale della sociètà. L’attività formativa è svolta in consonanza con le altre risorse culturali presenti sul territorio comunale, quali l’Università, con la quale ha rapporti continui di interscambio finalizzato all’orientamento e alla formazione dei giovani mediante attività seminariali tenute da docenti universitari, e con altre agenzie formative pubbliche e private. Studiosi, filosofi, storici, letterati dialogano con i ragazzi durante il Progetto principe dell’Istituto: il Gutenberg, giunto quest’anno alla sua tredicesima edizione. Il Liceo Classico “P. Galluppi”, con l’ausilio della sua Biblioteca (Iscrizione POLO SBN–Reggio Calabria, Cod.Bibl. 69, Cod. Anagrafico: CZ0148) e della rete di scuole Gutenberg, si propone di compiere il massimo sforzo per integrare l’azione della scuola calabrese con quelle promosse da enti locali, da altre biblioteche, da associazioni culturali e professionali, realizzando con la Fiera del libro Gutenberg, un’azione di incentivazione della lettura, unica in Calabria e non solo, per la sua appartenenza all’ambito delle Biblioteche scolastiche. 5 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 Punti di forza del Liceo sono: Favorire negli allievi lo sviluppo di una personalità in cui si equilibrino sicura assimilazione dei contenuti, padronanza dei registri comunicativi, sviluppo organico della riflessione e dell’applicazione sia in ambito linguistico-letterario che scientifico-matematico. Realizzare la crescita della formazione degli allievi incrementando i livelli di socializzazione e il rispetto dei grandi principi civici da rapportare con contenuti culturali significativi. Stimolare l’acquisizione del senso critico soprattutto nei confronti delle più scottanti problematiche etiche, politiche, storico, sociali, economiche e ambientali. L’identità del Liceo Classico GALLUPPI si caratterizza per la continua ricerca di coerenza tra i compiti istituzionali e i cambiamenti della società e della cultura attraverso la trasmissione e la dinamica interpretazione dei valori e dei saperi del mondo classico e del mondo contemporaneo. Il Liceo continua nell’anno 2014-2015 il suo lavoro di revisione e adattamento alle trasformazioni della realtà sociale, perché possa irradiare i valori e i criteri guida che lo contraddistinguono: cultura, libertà, civiltà, autodeterminazione, formazione di grandi competenze. La stessa azione didattica è fondata, del resto, sulla continua ricerca tesa a ritrovare metodi meglio rispondenti ai nuovi bisogni di apprendimento. Il "Galluppi" ha cercato, nel corso di un prolungato dibattito, di chiarire gradualmente e di impostare i grandi temi culturali e i principi didattici e metodologici che sostengono la stesura del POF. È convinzione dei docenti che la loro opera debba consistere in una accorta ed intelligente mediazione capace da un lato di conservare ed utilizzare una tradizione umanistica ricca ed attuale e, per molti aspetti, preziosa e, dall'altro, di sfruttare la ricchezza dei nuovi campi del sapere (a cominciare da quelli scientifici), oltre che i nuovi sistemi e le tecnologie più moderne ed efficaci per apprendere ad apprendere per tutta la vita in una società in continua trasformazione. 6 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 Il tracciato modulare, la costruzione di percorsi coerenti, l'interesse monografico debbono costituire i fondamenti di una pratica didattica che saldi la consistenza dell'impianto programmatico con l'autonomia di scelta e l'agilità della proposta didattica. La formazione non è mero apprendimento di contenuti-nozione, relegati in rinchiusi ambiti e autoreferenziali; al contrario, deve fondarsi su progetti didattici seri e coerenti, attraverso i quali i singoli docenti, specialisti delle discipline, pongano le proprie competenze a disposizione di orizzonti più vasti e coordinati, volti non più a conoscenze inerti e sterili ma alla visione critica dei processi ed alla costruzione di capacità d'uso dei saperi, per la formazione delle competenze. Il Liceo Galluppi, per il percorso formativo ed educativo, ha inteso attuare programmi di lavoro capaci di approfondire temi e conoscenze, generando negli allievi interessi, motivazioni e competenze. Il quadro tecnico di questi interventi (nodi tematici, implicazioni pluridisciplinari, rapporti tra attività curricolare ed extracurricolare, ecc.) viene visualizzato nelle schede programmatiche. Il centro di annodamento dei percorsi molteplici e delle attività didattiche ed extracurriculari dell’anno 20142015 è costituito dal Progetto Principe della scuola, Gutenberg, Fiera del Libro e della Multimedialità, che giunge alla sua tredicesima edizione ed ha per tema “Sguardi”. Esso rappresenta perciò l’orizzonte entro il quale si svolgeranno specifiche attività disciplinari, lavori extracurriculari, tutti basati su una riflessione relativa al tema sopra indicato. I docenti, consapevoli che la programmazione didattica impone collegialità decisionale, come già concordato in seno della seduta del Collegio dei Docenti ( Settembre), hanno predisposto piani di lavoro che tengano conto sia delle indicazioni fornite dai Dipartimenti che dal percorso programmatico tracciato autonomamente da ogni singolo docente nel rispetto della libertà d’insegnamento. Le programmazioni didattiche saranno comunque articolate sulla base di alcuni moduli basilari e nodi tematici utilizzabili in senso interdisciplinare anche in relazione al Gutenberg 13; i docenti cureranno di coordinare le attività didattiche al fine di rendere più organica l’offerta formativa con la precisa intenzione di raccordarsi, in modo funzionale e complementare, all’asse portante del suddetto Progetto. 7 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 Patto educativo di corresponsabilità La realizzazione degli obiettivi del Piano dell’Offerta Formativa richiede la partecipazione responsabile di tutte le componenti della comunità scolastica. A tal fine è sottoscritta l’assunzione di specifici impegni da parte di tutti, rinnovati nel seguente Patto educativo di corresponsabilità. Visto il D.M. n.5843/A3 del 16 ottobre 2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità”; Visto il D.P.R. n.249 del 24/6/1998 ed il D.P.R. n.235 del 21/11/2007 “Regolamento delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”; Visto il D.M. n.16 del 5 febbraio 2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo”; Visto il D.M. n.30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti”; Visto l’Atto di Indirizzo emesso dagli O.O.C.C. del Liceo; Si stipula con la famiglia dell’alunno/a il seguente Patto educativo di corresponsabilità, con il/la quale I docenti si impegnano a: Rispettare tutti i soggetti della comunità scolastica nei loro diritti individuali e nella loro dignità di persone; Garantire agli alunni impegno educativo ed interventi didattici professionalmente adeguati aggiornati; Informare tempestivamente gli alunni e i loro familiari sugli obiettivi educativi e didattici della loro azione, sui tempi e le modalità di attuazione; Esplicitare preventivamente i criteri per la valutazione delle verifiche orali e scritte e comunicare con chiarezza e tempestività agli alunni e alle famiglie i risultati di tali verifiche; Effettuare un numero congruo di verifiche, almeno nel numero minimo stabilito dal Collegio Docenti, per ogni periodo in cui è suddiviso l’anno scolastico; Lavorare in modo collegiale con i colleghi della stessa disciplina, del Consiglio di classe, del collegio Docenti, in clima di franchezza e di aiuto reciproco, anche al fine di evitare disparità nei percorsi educativi proposti; Essere puntuali alle lezioni e garantire la sorveglianza sugli studenti affidati; Favorire la capacità di iniziativa, di decisione, di assunzione di responsabilità da parte degli alunni incoraggiare gli studenti; accogliere, apprezzare e valorizzare le individualità e le differenze; Valorizzare le eccellenze; promuovere il recupero e il sostegno individualizzato. Le studentesse e gli studenti si impegnano a: Rispettare tutti i soggetti della comunità scolastica nei loro diritti individuali e nella loro dignità di persone; Rispettare le diversità personali e culturali, superare i pregiudizi, combattere la prevaricazione e l’esclusione; Collaborare attivamente al proprio processo di formazione impegnandosi nello studio ed intervenendo nelle attività in modo autonomo, ordinato e costruttivo; Conoscere e rispettare il Regolamento di Istituto; Essere puntuali alle lezioni e frequentarle con regolarità; giustificare assenze, uscite anticipate e ingressi in ritardo, limitandone il numero al minimo indispensabile; Svolgere regolarmente il lavoro assegnato a scuola e a casa; Sottoporsi regolarmente alle verifiche previste dai docenti; Rispettare gli spazi, gli arredi ed i laboratori della scuola, astenendosi da ogni forma di danneggiamento, collaborando all’ordine e al decoro e prestandosi a rimediare ad eventuali danni prodotti; Favorire la comunicazione tra scuola e famiglia, trasmettendo tempestivamente tutte le informazioni. 8 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 I genitori si impegnano a: Rispettare tutti i soggetti della comunità scolastica nei loro diritti individuali e nella loro dignità di persone; Conoscere l’offerta formativa della scuola e collaborare alla sua realizzazione; Collaborare all’azione educativa ed istruttiva della scuola partecipando, con proposte e osservazioni migliorative a riunioni, assemblee, consigli e colloqui; Rivolgersi ai docenti e al Dirigente scolastico in presenza di problemi didattici o personali di interesse scolastico; Dare informazioni utili a migliorare la conoscenza degli studenti da parte della scuola; Tenersi costantemente informati sul percorso educativo dell’alunno e sulle valutazioni espresse dai Docenti; Considerare la regolare frequenza scolastica del figlio/a una priorità e un dovere; giustificare tempestivamente assenze e ritardi e controllare costantemente il libretto, contattando anche la scuola per eventuali accertamenti; Assumere responsabilità nel processo educativo del figlio/a, rispondendo delle sue azioni imputabili a fattori educativi; Assumere responsabilità per danni volontariamente e dolosamente causati dal figlio/a durante le attività didattiche, anche esterne alla scuola, verso cose o persone. Il personale non docente si impegna a: Rispettare tutti i soggetti della comunità scolastica nei loro diritti individuali e nella loro dignità di persone; Conoscere l’offerta formativa della scuola e collaborare alla sua realizzazione, per quanto di competenza; Garantire il necessario supporto alle attività didattiche, secondo le specifiche competenze; Segnalare ai docenti e al dirigente scolastico eventuali problemi rilevati; Favorire un clima di collaborazione tra tutte le componenti presenti ed operanti nella scuola; Essere puntuale e svolgere il lavoro assegnato, nel rispetto dei tempi stabiliti; Adempiere con imparzialità e professionalità le proprie mansioni Svolgere con disponibilità e cortesia le mansioni che implicano rapporto con il pubblico, interno ed esterno all’istituzione scolastica. Il Dirigente scolastico si impegna a: Rispettare tutti i soggetti della comunità scolastica nei loro diritti individuali e nella loro dignità di persone; Garantire e favorire l’attuazione dell’Offerta formativa, ponendo studenti, docenti, genitori e personale non docente nella condizione di esprimere al meglio il proprio ruolo; Salvaguardare i diritti di tutti ed esigere da tutti il rispetto dei doveri; Favorire il rispetto delle differenze, rimuovere gli ostacoli all’accoglienza; Cogliere le esigenze formative degli studenti e della comunità in cui la scuola opera, per ricercare risposte adeguate; Garantire legittimità ed imparzialità nel trattamento verso ogni componente scolastica; Garantire sicurezza e benessere della vita scolastica; Garantire e favorire il dialogo, la collaborazione e il rispetto tra le diverse componenti della comunità scolastica; Favorire lo sviluppo dell’Istituto e la sua affermazione verso gli utenti e nel territorio come organismo attivo di vita educativa, civile e culturale. 9 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 PARTE I. L ’o f f e r t a f o r m a t i v a PIANO DI STUDI: TRA RIFORMA E SPERIMENTAZIONI CONSOLIDATE La Lingua inglese è presente per cinque anni con 3 ore settimanali anziché solo al biennio con 4 ore settimanali; nel Liceo Galluppi, tuttavia, è già da tempo in corso l’insegnamento quinquennale di Lingua inglese, con tre ore settimanali, ora questo è entrato a regime con la riforma. La Matematica passa a tre ore settimanali nel biennio anziché 2 con l’ora di Informatica; anche se nel nostro Liceo veniva già attuato da tempo questo implemento orario come sperimentazione. La Storia e la Geografia sono unite in un unico insegnamento “ Geo-storia” di tre ore settimanali. Le ore di Italiano, nel primo biennio, passano da 5 a 4. Si introduce lo studio delle Scienze nei primi due anni. A partire dalla 3° anno del secondo biennio sono introdotte 2 ore di Fisica. A partire dalla 3° anno del secondo biennio le ore di Storia dell’Arte diventano 2. 10 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 L’orario annuale delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti è di 891 ore nel primo biennio, 1º e 2º anno ( ex Ginnasio), corrispondenti a 27 ore medie settimanali, e di 1023 ore nel secondo biennio e nel quinto anno (3º, 4º e 5º anno), corrispondenti a 31 ore medie settimanali. 11 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 Sono in atto sperimentazioni ormai consolidate, e poi approvate dal Ministero, che in un quadro didattico e pedagogico decisamente innovativo, mirano al rafforzamento delle competenze umanistiche, linguistiche e scientifiche, in modo da offrire ai giovani una sintesi tra memoria storica e visione critica del presente. Nello specifico: 12 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 LINGUE E LETTERATURE STRANIERE ( Inglese / Francese) 13 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 Sez.B terza ed una in quarta B 14 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!/,&(2&/$66,&2³3*$//833,´!"!#$! !"#$%&'(()*+#&,%*-#+".#!!%&'("%&')! ! ! ! ! ! Al SULPRDQQRGHOVHFRQGRELHQQLRDQQRqSUHYLVWRO¶LQVHULPHQWRGHOO¶insegnamento ! ! ! LQ SUHSDUD]LRQH GHOO¶(VDPH GL 6WDWR che prevede la discussione in Lingua Inglese, di una ! non linguistica. Ciò impone la realizzazione di moduli interdisciplinari intesi a materia IDYRULUHO¶DFTXLVL]LRQHGLFRPSHWHQ]HOLQJXLVWLFKHUHODWLYHDGLYHUVLDPELWLVSHFLDOLVWLFL ! INTERDISCIPLINARITÀ: didattica ! per per temi Approfondimenti e per aree diulteriori progetto gli allievi con di far conseguire Il nostro Liceo si propone agli specifici alunni interessi non solo la preparazione ma anche la certificazione di competenze linguistiche riconosciute a livello europeo: ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! + ! ! Storia, Filosofia, Letteratura, Arte: sviluppate per grandi nodi e proposte modulari insieme a Matematica,Fisica, !"#$%&%!'(%)*%++ Scienze, senza rinunciare all'impianto storico ,-.,/-/0123.+,.-+4/+5.-61715/0123.+ ++++++++++++++++++++++58.+-19:46/+.99.-.+4/+,1;+/55-.<16/6/+ + +13+/=>162+:31?.-916/-12+.+4/?2-/61?2+ + ++++++++++++++++++++++++++++++++,.-+14+&-/35.9.+ + + "#! 15 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 Introduzione e sviluppo della DIDATTICA MULTIMEDIALE Cineforum, videocassette didattiche, CD e DVD, nei laboratori multimediali Utilizzo ampio dei laboratori scientifici, informatici, linguistici e DELL’OSSERVATORIO ASTRONOMICO EDUCAZIONE FISICA Ogni classe forma una squadra unisex Attività sportiva in due ampie palestre Utilizzo ampio dei laboratori scientifici, informatici, linguistici e dell’Osservatorio Astronomico 16 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 Ø Ø Introduzione e sviluppo della didattica multimediale Progetti speciali nel “Museo della Fisica” Progetti di sperimentazioni nel “Laboratorio di Scienze Naturali” Progetto di ricerca ed utilizzo del “Laboratorio di Educazione Ambientale” LABORATORIO EDUCAZIONE MUSICALE Utilizzato per il Progetto Educare alla musica: tra Classica e Pop-Rock e per iniziative organizzate dagli studenti 17 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 18 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 FINALITÀ FORMATIVE e Profilo dello studente al termine del Biennio e in Uscita All’interno delle finalità generali dei Licei, e del Liceo Classico in particolare, il Liceo Galluppi intende promuovere, come luogo di cultura, la formazione dell’uomo e del cittadino offrendo una qualificata formazione di tipo umanistico- scientifico che offre agli allievi la concreta possibilità di accedere a tutti gli indirizzi universitari. La preparazione completa e competente si pone come significativo e sostanziale prerequisito per uno sviluppo ottimale della carriera universitaria e/o delle scelte lavorative da intraprendere. Ogni disciplina, pur nella sua specificità, contribuisce a preservare l’unità fondamentale della cultura e della omogeneità dei saperi e concorre alla : maturazione dell’identità personale e sociale e delle capacità decisionali; pianificazione del futuro professionale; promozione di un clima di serenità e di feconda collaborazione; garanzia di pari opportunità; civile convivenza attraverso la conoscenza e la valorizzazione dei diritti umani; educazione ai valori; e sviluppa: abilità logiche; capacità relazionali; spirito critico; capacità progettuali; creatività; ricerca; crescita della mentalità democratica attraverso il rispetto delle diversità e la comprensione delle ragioni dell’altro; Nell’azione educativa le linee ritenute fondamentali sono: Favorire un’organizzazione didattica più efficiente e più efficace. Saper utilizzare le nuove tecnologie informatiche. Garantire l’accoglienza, la continuità, l’orientamento. Sviluppare e potenziare la conoscenza delle lingue straniere. Favorire la cultura della cittadinanza italiana ed europea in un quadro culturale, storico sociale ed economico. Educare alla tolleranza, all’ascolto e al senso critico. Siglare accordi di programma con istituzioni pubbliche e private per migliorare gli aspetti formativi e la qualità dei processi educativi. Promuovere azioni di ricerca anche con l’ausilio di esperti esterni e/o Enti esterni all’Istituto per un contributo di esperienze culturali e formative. Profilo al termine del Biennio All'interno delle linee di indirizzo presentate dal Consiglio Europeo di Lisbona del 2000 e nella Raccomandazione del Parlamento europeo del 2006 si insiste di “assicurare l’acquisizione di competenze 19 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 chiave per preparare tutti i giovani alla vita adulta e offrire loro un metodo per continuare ad apprendere per tutto il corso della loro esistenza” pertanto si sottolinea e ritiene che lo studente, dopo tale biennio, abbia acquisito le competenze minime per prepararsi alla vita adulta, sviluppare le proprie potenzialità personali, culturali, sociali, instaurare relazioni significative con gli altri, interagire positivamente con la realtà naturale e sociale. La normativa definisce tali competenze trasversali COMPETENZE-CHIAVE di cittadinanza (D.M. 22 agosto 2007, all.2); e queste sono: 1. imparare ad imparare 2. progettare 3. comunicare 4. collaborare e partecipare 5. agire in modo autonomo e responsabile 6. risolvere problemi 7. individuare collegamenti e relazioni 8. acquisire ed interpretare l’informazione. Esse sono il risultato del processo di insegnamento/apprendimento finalizzato all'autovalutazione dello studente e all'orientamento dal punto di vista formativo e professionale, anche in vista della lotta alla dispersione scolastica; difatti al centro vi è lo studente che apprende e non, innanzitutto, i contenuti o la materia insegnata. I saperi (articolati in abilità/capacità e conoscenze) e le competenze dello studente in uscita dal biennio si articolano in base a 4 ASSI CULTURALI cui le varie discipline concorrono, in misura e modalità diverse: 1. l’asse dei linguaggi 2. l’asse matematico 3. l’asse scientifico-tecnologico 4. l’asse storico-sociale. Per ciascuno di questi assi culturali sono definite le competenze di base, comuni a tutti i tipi di scuola, a conclusione dell'istruzione obbligatoria. Per fare un esempio, sull'asse dei linguaggi, si richiede la 'padronanza della lingua italiana': un concetto ampio e variegato, a sua volta scandito nelle diverse abilità (ascolto, lettura, comprensione, produzione …) A queste competenze di base si aggiungono quelle specifiche relative all'offerta formativa e agli obiettivi del proprio ordine di scuola. La certificazione delle competenze A partire dall'anno scolastico 2010/11 (D.M. 9 del 27 gennaio 2010) le scuole italiane certificano, per ogni studente che termini il biennio, l'acquisizione delle competenze di base, che si traduce nella capacità di utilizzare conoscenze e abilità personali e sociali in contesti reali, con riferimento ai quattro assi culturali. Il modello ministeriale viene compilato dal Consiglio di classe e presenta, per ogni competenza, tre livelli di certificazione, su modello del Quadro di riferimento linguistico europeo: - Livello base: lo studente svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali. Nel caso non sia stato raggiunto, è riportata l'espressione "livello base non raggiunto" con l'indicazione della relativa motivazione. - Livello intermedio: lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite. - Livello avanzato: lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell'uso delle conoscenze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli. Accanto alla normale pagella dei voti delle diverse discipline, la certificazione delle competenze rappresenta uno strumento, più trasversale e interdisciplinare, teso a favorire innanzitutto l'autovalutazione dello studente. Il Regolamento del Licei (15 marzo 2010) e le relative Indicazioni Nazionali disciplinari forniscono il nuovo quadro di riferimento per la scuola superiore italiana ( cfr. Allegato 1 al POF). La prima tappa del biennio è la verifica e l'eventuale integrazione di quanto lo studente abbia acquisito nel primo ciclo, conclusosi con il terzo anno della scuola secondaria di primo grado. In secondo luogo è finalizzato all'iniziale sviluppo di conoscenze e abilità e ad una prima maturazione delle competenze specifiche del liceo prescelto, anche in vista dell'assolvimento dell'obbligo di istruzione. 20 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 Lo studente che termina il biennio del Liceo Classico: 1. si è abituato alla precisione e all'uso del ragionamento, acquisendo un metodo di studio serio, efficace, flessibile; 2. sa comunicare, usando il linguaggio verbale e non verbale, nel rispetto di sé, degli altri e del contesto; 3. sa esprimersi correttamente in italiano, sia nella produzione scritta che in quella orale; 4. sa svolgere una accurata riflessione linguistica sia per quanto riguarda l'italiano che le lingue classiche, che la lingua inglese; 5. ha iniziato a leggere e comprendere opere e autori significativi della tradizione culturale greco-latina (soprattutto in traduzione italiana) europea e mondiale; 6. ha acquisito una competenza linguistico-comunicativa nella lingua inglese pari al livello B1; 7. sa collocare nella dimensione spazio-temporale fatti e luoghi della storia antica e altomedioevale, collegandoli alla realtà geografica moderna; 8. ha sviluppato le capacità di calcolo, conosce i fondamenti della geometria euclidea, conosce il linguaggio degli insiemi e delle funzioni, ha acquisito familiarità con gli strumenti informatici; 9. ha sviluppato un approccio di tipo fenomenologico basato su osservazione e descrizione nell’ambito delle scienze naturali, applicando il metodo sperimentale nei suoi aspetti essenziali. PROFILO IN USCITA Secondo le Indicazioni nazionali ( cfr. Allegato 1 al POF) , gli studenti, in uscita dal Liceo Classico, a conclusione del percorso di studio, dovranno: - aver raggiunto una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra civiltà nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico, scientifico), anche attraverso lo studio diretto di opere, di documenti e di autori significativi, ed essere in grado di riconoscere il valore del passato come possibilità di comprensione critica del presente e del futuro; - avere acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione e per la traduzione dei testi greci e latini, attraverso lo studio organico delle loro strutture linguistiche (morfosintattiche, lessicali, semantiche) e degli strumenti necessari alla loro analisi stilistica e retorica, anche al fine di raggiungere una piena padronanza della lingua italiana in relazione al suo sviluppo storico; - aver maturato, sia nella pratica della traduzione sia nello studio della filosofia e delle discipline scientifiche, una buona capacità di argomentare, di interpretare testi complessi e di risolvere diverse tipologie di problemi anche distanti dalle discipline specificamente studiate; - saper riflettere criticamente e comunicare con padronanza sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni e saper collocare il pensiero scientifico anche all’interno di una dimensione umanistica. In riferimento alla normativa citata, i Consigli di classe tradurranno le finalità in obiettivi didattici trasversali per un pieno sviluppo della personalità degli allievi promuovendo: l’interazione tra gli aspetti teorici dei contenuti (sapere) e le loro implicazioni operative ed applicative (saper fare); il senso critico, l’originalità, la ricerca della soluzione di un problema, la capacità di analisi e sintesi; l’attività dei laboratori per l’arricchimento educativo e formativo curriculare. Gli obiettivi comuni all’insieme delle discipline e degli indirizzi possono essere suddivisi in: Obiettivi generali : Agevolare il processo educativo, creando le basi per un interscambio tra scuola e società. Concorre a realizzare una maturazione culturale e formativa, in cui siano presenti, con uguale dignità i contributi provenienti dalla cultura umanistico-letteraria ed artistica e quelli propri della cultura scientifica. Realizzare una sintesi di abilità e consapevolezza in cui il sapere teorico e l’operare efficace siano opportunamente correlati. 21 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 Obiettivi formativi Valorizzare le potenzialità individuali ai fini del successo formativo. Sviluppare le abilità operative individuali. Recuperare e valorizzare ogni forma di diversità. Potenziare alcuni ambiti disciplinari in risposta alle richieste formative (ambito linguistico, espressivo, tecnico-scientifico, multimediale). Stimolare la socializzazione e potenziare le eccellenze con attività di laboratorio ed extracurricolari. Acquisire uno spirito critico che favorisca un atteggiamento distaccato di fronte alle conoscenze ed alla realtà. Obiettivi didattici Ogni disciplina costruisce i propri itinerari didattici sulla base di obiettivi comuni scanditi in termini di: Conoscenze: Gli alunni conoscono i contenuti, ossia i principi, le teorie, i concetti, i termini, le regole, i metodi, le tecniche, secondo quanto programmato in ogni ambito disciplinare. Competenze: Gli alunni sanno: applicare principi e teorie; risolvere esercizi e problemi; usare i linguaggi specifici delle materie; analizzare dati, fatti, fenomeni, testi, documenti, immagini; sintetizzare i contenuti ed i risultati; utilizzare strumenti; esprimere il proprio pensiero in modo corretto e chiaro. Capacità: Gli alunni sanno: organizzare il proprio lavoro; cogliere i nuclei fondanti di ogni disciplina; rielaborare le conoscenze acquisite; argomentare sostenendo tesi; formulare giudizi motivati; analizzare e risolvere situazioni problematiche di varia natura; operare contestualizzazioni, confronti e collegamenti in ambito disciplinare e multidisciplinare. 22 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 INTEGRAZIONE ALUNNI CON BES Educativi Speciali” (BES) è entrata nel vasto uso in Italia dopo l’emanazione della L’espressione “Bisogni Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica“. La Direttiva stessa ne precisa succintamente il significato: “L’area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit. In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse”. L’utilizzo dell’acronimo BES sta quindi ad indicare una vasta area di alunni per i quali il principio della personalizzazione dell’insegnamento, sancito dalla Legge 53/2003, va applicato con particolari accentuazioni in quanto a peculiarità, inventività e durata delle modificazioni. La scuola è chiamata a leggere e rispondere in modo adeguato e articolato ad una pluralità di studenti che manifestano bisogni educativi speciali con difficoltà di apprendimento, di sviluppo di abilità e competenze nonché con disturbi del comportamento stabili o transitori. Dal momento che è solida la convinzione del Liceo Galluppi di intendere la scuola come luogo privilegiato dell’integrazione, si è particolarmente sensibili alle problematiche degli alunni diversamente abili o che si trovano in condizioni di svantaggio culturale dovute a situazioni familiari particolari. Viene, pertanto, promossa la piena integrazione partendo dalle risorse e potenzialità di ognuno, progettando e realizzando percorsi formativi che ne facilitino l’inserimento nella realtà, scolastica e non. Il nostro Istituto, ispirandosi alla normativa vigente, ha deciso di perseguire la “politica dell’inclusione” e di “garantire il successo scolastico” a tutti gli alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione. L’attenzione agli studenti è favorita non solo dalla capacità di tutti i docenti di osservare e cogliere i segnali di disagio, ma anche dalla consapevolezza delle famiglie di trovare nella nostra scuola un alleato competente per affrontare un percorso positivo per i loro figli, e dall'utilizzo di mirati strumenti diagnostici in età evolutiva. Un approccio integrato, scuola - famiglia - servizi sanitari, consente di assumere un’ottica culturale di lettura dei bisogni nella quale i fattori ambientali assumono una correlazione con lo stato di salute dell’individuo. In tal modo la disabilità non riguarda il singolo che ne è colpito, bensì tutta la comunità e le istituzioni. Al fine di incrementare i livelli d’inclusività viene predisposto un protocollo di accoglienza di tutti gli alunni con B.E.S.\, ed in particolare: − − − Nel caso di alunni con disabilità l’Istituto li accoglie organizzando le attività didattiche ed educative attraverso il supporto dei docenti specializzati, degli assistenti per l’autonomia e la comunicazione, di tutto il personale docente ed ATA. Si analizza la documentazione specifica e in concerto con la famiglia si redige un programma didattico-formativo curriculare per obiettivi minimi (P.E.P.) ossia una programmazione differenziata rispetto al curriculo previsto (P.E.I). Nel caso di alunni con DSA (Legge 170 dell’ 8 ottobre 2010 e al D.M. 12 luglio 2011) occorre distinguere: per gli alunni già accertati, viene applicato il protocollo, già in vigore nell’Istituto, che prevede la redazione di un PDP da monitorare nel corso dell’anno scolastico; per gli alunni a rischio DSA è prevista la somministrazione di strumenti didattici che possano evidenziare un sospetto e, dopo il colloquio con la famiglia, indirizzare l’alunno al SSN per la formulazione della diagnosi. Nel caso di alunni con altri disturbi evolutivi specifici, e precisamente: deficit del linguaggio; deficit delle 23 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 INTEGRAZIONE ALUNNI CON B.E.S. BES abilità non verbali; deficit nella coordinazione motoria; deficit dell’attenzione e iperattività (in forma grave tale da compromettere il percorso scolastico); funzionamento cognitivo limite; disturbo dello spettro autistico lieve (qualora non previsto dalla legge 104) ecc., se in possesso di documentazione clinica, si procederà alla redazione di un PDP; qualora la certificazione clinica o la diagnosi non sia stata presentata, il Consiglio di classe dovrà motivare opportunamente le decisioni assunte sulla base di considerazioni pedagogiche e didattiche, attraverso la somministrazione della scheda di rilevazione BES. − Nel caso di alunni con svantaggio linguistico e culturale, sarà cura dei Consigli di classe individuarli sulla base di prove in ingresso o, in alternativa attraverso la scheda di rilevazione per studenti stranieri, si procederà alla redazione di un P.D.P. che ne favoriscano l’inclusione organizzata nell’Istituto indirizzandoli a specifiche attività. − In tutti i casi in cui non sia presente una certificazione clinica, i Consigli di classe potranno fruire di una scheda di rilevazione dei Bisogni Educativi Speciali, la quale costituisce il punto di partenza nella presa in carico “pedagogica” da parte della scuola dell’alunno con BES; essa viene redatta dal Consiglio di Classe, con il supporto del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione. I docenti, che rilevano un bisogno educativo speciale, fanno riferimento al coordinatore di classe, che a sua volta convoca il consiglio di classe. In base alla valutazione espressa in tale sede, il coordinatore contatta la famiglia e –previo suo consenso- con il supporto del G.L.I., viene stilato un piano didattico personalizzato. VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE ESISTENTI: Il Liceo Galluppi ha sviluppato, già da alcuni anni, una consolidata tradizione nell’accoglienza e nella promozione didattica di alunni diversamente abili certificati. I Consigli di Classe, dove necessario, hanno predisposto, anche in assenza degli insegnanti specializzati, programmazioni didattiche personalizzate rispetto ai bisogni speciali degli studenti; si intende sfruttare tali esperienze per favorire l’inclusività, grazie anche all’incremento di personale qualificato nel settore. Viene dedicata attenzione alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo; difatti nel protocollo di accoglienza per gli alunni con BES: − Per le famiglie che vogliono conoscere l’Offerta Formativa dell’Istituto è prevista la possibilità di usufruire di un servizio di informazione e consulenza. In base ai diversi bisogni educativi evidenziati si cerca di individuare il progetto educativo di studi più adatto all’alunno. (P.D.P.-P.E.I.-P.E.P.) − Formalizzata l’iscrizione, il referente per le attività di sostegno, o referente BES, incontra i docenti della scuola di provenienza dell’alunno ed i suoi genitori, per formulare progetti per l’integrazione e, a seguito della verifica della documentazione pervenuta, procede all’attivazione di risposte di tipo organizzativo per accogliere l’alunno stesso (richiesta A.E.C., assistenza di base, trasporto, strumenti e ausili informatici ecc…) e predispone, all’inizio dell’anno scolastico, tutte le attività volte ad accogliere favorevolmente l’alunno. − Il referente informa il Consiglio di classe sulle problematiche relative all’alunno, incontra i genitori all’inizio dell’anno scolastico, prende contatti con gli specialisti della ASL, collabora con gli insegnanti curricolari al fine di creare un clima di fattiva collaborazione e di adeguata inclusione. 24 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 INTEGRAZIONE ALUNNI CON B.E.S. BES 25 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 METODOLOGIA (Comune alle varie discipline) a) FLESSIBILITÀ In direzione di un impegno qualitativamente più significativo, sembra muoversi la proposta di un orario flessibile (in latino/greco, storia/filosofia) che comporti la concentrazione su alcune discipline, per periodi di tempo adeguatamente calcolati e definiti all’interno di una programmazione sempre più rigorosa e chiaramente consapevole degli obiettivi didattici da raggiungere e dei mezzi da impiegare. Anche in questo caso essere chiamati ad una concentrazione settimanale (o per più giornate) su una disciplina per l'intera classe o per gruppi-classe , su un nucleo tematico posto e dibattuto con l’ausilio delle più idonee letture, comporta maggiore e non già minore impegno, dovendosi necessariamente, in una riflessione comune più ampia, raggiungere più elevati livelli di approfondimento, ed essendo possibile per l’insegnante, in un dibattito più serrato, non solo stimolare efficacemente, ma anche rilevare meglio il quadro del rendimento e del livello di elaborazione dei singoli. A pochi allievi infatti sarà possibile sottrarsi, su tutti i temi trattati, a quell’impegno di verifica quotidiana che il dialogo comporta, senza che l’interrogazione finale determini e imponga poi una lunga, noiosa e demotivante interruzione del dibattito. Al rischio di frammentarietà, insito nella ripresa di una disciplina a distanza di qualche tempo, si ovvierà con riferimenti settimanali opportunamente studiati e con l’impegno dei docenti a cercare i legami forti che intrecciano i vari moduli all’interno di una o più discipline, lungo un percorso la cui direzione non mancheranno costantemente di rimarcare attraverso nuove e più ricche argomentazioni. A tale indirizzo si adegueranno le esercitazioni svolte dagli allievi delle ultime classi, ma sembra opportuno avviare l’esercizio anche per quelle precedenti. Infine la verifica degli obiettivi dei progetti si attuerà attraverso ricerche e relazioni anche in chiave informatica ed ancora attraverso resoconti sulle visite guidate e sulle esperienze laboratoriali esterne. b) VALUTAZIONE Nel processo di formazione, la valutazione ha una funzione determinante: da una parte ha il compito assai complesso e delicato di esprimere un giudizio di valore sui cambiamenti intellettuali e comportamentali degli studenti al termine di un lungo ed articolato processo educativo; dall’altra consente all’insegnante di verificare l’efficacia del processo e, qualora si renda necessario, di correggere la programmazione e di progettare attività formative integrative. In questo senso la valutazione si presta ad essere il mezzo più idoneo per delineare i punti di forza e di debolezza del processo insegnamento/apprendimento, in una prospettiva e di prevenzione del disagio (con rischio d’insuccesso scolastico) e di attenzione nei confronti delle eccellenze. Non può, tuttavia, esistere valutazione se non sono stati delineati con precisione gli obiettivi formativi: senza di essi, la valutazione manca di parametri di riferimento ed assume valore di casualità. Per definire e classificare i mutamenti avvenuti durante il percorso formativo è necessario, inoltre, raccogliere, analizzare, ed utilizzare informazioni collegate a fattori di tipo diverso: fattori non cognitivi quali la progressione nell’ apprendimento, l’interesse, la partecipazione, l’impegno; fattori cognitivi esprimibili in termini di ciò che ogni studente sa o sa fare (conoscere, comprendere, applicare, analizzare, sintetizzare, valutare). La raccolta di dati circa il comportamento e l’apprendimento degli allievi deve essere fatta per soddisfare esigenze didattiche e di orientamento. Si parla perciò di: • valutazione diagnostica o iniziale, fatta nel momento di intraprendere un itinerario formativo; 26 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 • valutazione formativa o in itinere che accompagna costantemente il processo didattico nel suo svolgersi (alla fine di ogni U.D.); la valutazione in itinere ha grande importanza in quanto consente di verificare la validità dei processi di apprendimento messi in atto. Dovrà perciò riferirsi non solo ai già complessi obiettivi disciplinari, ma anche alla capacità di discutere e relazionare in modo autonomo e critico gli stessi contenuti. Ha una duplice funzione: 1. incentivante, perché incoraggia l’apprendimento e al tempo stesso consente di correggere gli errori; 2. orientativa, perché fa emergere gli ambiti disciplinari in cui l’alunno eccelle o quelli in cui ha più difficoltà. Consente un’azione di autocontrollo (feedback) sia all’allievo che all’insegnante; • valutazione complessiva, da condurre al termine di un processo didattico (a fine modulo, trimestre, anno scolastico) in base al giudizio espresso in voti. Tale valutazione mostra la scala di merito degli allievi. Una breve riflessione sull’utilità del voto si rende necessaria: il voto non vuole essere un frettoloso e sbrigativo modo di premiare una prestazione isolata e casuale o, ancora peggio, di stigmatizzare un insuccesso momentaneo o più banalmente punire una impreparazione; è al contrario il risultato di un giudizio oculato e composito che scaturisce da una serie di parametri che terranno conto degli effettivi progressi degli alunni nel percorso educativo-didattico rispetto ai loro specifici ed individuali punti di partenza. La valutazione dovrà avere come requisito fondamentale l'attendibilità del controllo, sarà effettuata attraverso verifiche sistematiche in relazione agli obiettivi precedentemente fissati e si avvarrà di criteri e parametri trasparenti. Le fasi del processo di controllo sono quattro: definizione degli obiettivi traducibili in termini di operatività (cognitivi ed affettivi); individuazione delle risorse attivate per raggiungerli; accertamento delle situazioni di fatto: verifiche delle prestazioni e registrazioni dei risultati; valutazione degli esiti con formulazione di un giudizio che tenga conto anche delle caratteristiche socio culturali degli alunni . Il processo di insegnamento/apprendimento sarà dunque tenuto sotto controllo, mediante informazioni di ritorno molto precise ed attendibili, ossia prove costruite in modo tale da consentire la verifica dell’obiettivo sul quale si sta lavorando, o ancora l’individuazione delle “debolezze” degli allievi attraverso gli errori più ricorrenti. Si farà ricorso a più tipologie di prove: prove oggettive di profitto prove strutturate (vero/falso, scelte multiple, etc.) prove semi-strutturate prove tradizionali: interrogazione orale, prova scritta, saggio breve, articolo di cronaca, analisi testuale, risoluzioni di problemi, relazioni. Molto spazio dovrà essere riservato alle lezioni dialogate che consentono ai ragazzi di partecipare attivamente alle lezioni, superando la “paura” dell’interrogazione tradizionale che essi vivono come la verifica di una serie di nozioni e conoscenze fine a se stesse, che nulla hanno a che fare con la crescita globale della loro personalità; ed agli insegnanti di valutare non solo le conoscenze ma anche le capacità critiche, dialogiche, e soprattutto la maturità, il senso civico, il rispetto degli altri e delle altrui opinioni, del singolo allievo e dell’intero gruppo classe. Gli allievi si eserciteranno nel dialogo in classe. Vanno sollecitate le loro domande. L’errore deve essere considerato come naturale, momento importante del processo di apprendimento. 27 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 c) RECUPERO Le lezioni di integrazione/recupero saranno articolate su livelli diversificati di apprendimento e per gruppiclasse limitati. Saranno effettuati interventi individualizzati per gli allievi che presentano più gravi carenze; parimenti si interverrà a sostegno degli allievi capaci di raggiungere eccellenti livello di profitto. PATTO FORMATIVO L’Istituto si propone di rimuovere gli ostacoli che compromettono l'effettivo esercizio del diritto allo studio e assicura la migliore partecipazione alla vita scolastica alla totalità degli allievi, con particolare attenzione agli studenti pendolari e a quelli più deboli. Al fine di garantire la migliore attuazione di quanto previsto nel POF in ordine a: attività didattica, servizi amministrativi, organizzazione e gestione di tempi e luoghi, l’Istituto si impegna a: definire in quantità e qualità i contenuti curriculari (disciplinari, interdisciplinari, scansione di programmi), articolandoli lungo un percorso nettamente definito e didatticamente giustificato che si sviluppi secondo tappe che progressivamente evidenzino la complessità e la problematicità delle tematiche trattate; selezionare sia le proposte esterne di arricchimento formativo che le attività progettuali d’Istituto, al fine di assicurarne l’integrazione e la compatibilità con il curriculo, programmando le modalità del loro svolgimento con l'individuazione di tempi e luoghi che ne assicurino la fattibilità. (Ogni alunno limiterà la propria adesione a tre progetti al massimo); promuovere un migliore funzionamento dei consigli di classe (docenti, genitori, alunni) per un'equa distribuzione dei carichi di lavoro che tenga conto dell’orario giornaliero e della opportunità di non assegnare nuovi compiti da svolgere a casa in tutte le materie coinvolte, per una più consapevole assimilazione ed un fecondo approfondimento dei contenuti disciplinari; sensibilizzare i docenti al fine di evitare il cumulo delle interrogazioni trimestrali a favore di un "dialogo" quotidiano che sia di orientamento degli alunni e di approfondimento piuttosto che di mero accertamento; promuovere l'utilizzo delle strumentazioni didattiche (laboratori, biblioteca, aule speciali) nella misura utile a studiate esigenze di verifica dei contenuti disciplinari e dei temi proposti in classe; evidenziare eventuali lacune nelle discipline curriculari, più o meno gravi e tali comunque da determinare un insuccesso scolastico, ed individuare procedure e tempi per sostenere intensivamente gli alunni in difficoltà perché anch'essi, dopo aver colmato le lacune, possano essere ammessi alla classe successiva; regolamentare i rapporti degli alunni con gli uffici disponendo tempi, luoghi e modalità dell'utilizzo di tutti i servizi (per allentare la pressione diretta sugli uffici sarà la portineria a raccogliere e smistare le varie richieste); 28 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 impedire che il regolare svolgimento dell' attività didattica subisca indebite interruzioni a causa di ingiustificati ingressi ritardati degli allievi o del recapito di avvisi e comunicazioni non urgenti; vigilare sulla più stretta osservanza del rispetto degli orari di entrata, della regolarità dei cambi e delle modalità di svolgimento dell’intervallo (la disciplina dei comportamenti individuali e la rinuncia ad indebite richieste personalistiche è, per questo, garanzia della salvaguardia dei diritti collettivi); sensibilizzare la popolazione scolastica sulla necessità di frequentare con regolare assiduità le lezioni, contenendo al massimo il numero delle ore di assenza (che ovviamente incidono sulla qualità della preparazione ed hanno riflesso immancabile sul credito scolastico); la rinuncia ad assenze collettive ed il ricorso a forme alternative e consapevoli di espressione della propria sensibilità civile e democratica è indice di maturità e autentica civiltà; assicurare a tutti gli ambienti la conservazione della loro integrità oltre che di condizioni "civili" di pulizia ed igiene; individuare le modalità più incisive di intervento atte ad impedire che gli alunni disattendano gli impegni sottoscritti o comunque assumano atteggiamenti irresponsabili e arrogantemente trasgressivi (i responsabili saranno esclusi dalle partecipazione alle attività extracurriculari: uscite organizzate, progetti, gite etc.); garantire l’esercizio della democrazia scolastica individuando forme di partecipazione attiva e di civile confronto capaci di sensibilizzare e motivare le energie più vive. L’osservanza da parte di tutti delle linee di azione sopra esposte è garanzia di equità e qualità democratica della vita dell’Istituto; spetta comunque ai singoli consigli l’impegno di assicurarne l’attuazione nei modi più consoni alle singole classi. ATTIVITÀ DI SUPPORTO VISITE CULTURALI E VIAGGI DI ISTRUZIONE Ad integrazione dell’attività didattica, sono previste visite guidate e viaggi d’istruzione culturalmente significativi per le classi ginnasiali e liceali. Nel rispetto delle norme ministeriali, il Collegio dei Docenti ha stabilito che le finalità delle visite guidate e dei viaggi d’istruzione devono essere congruenti con la programmazione didattica della scuola e che la scelta delle mete deve essere funzionale agli obiettivi formativi, nel rispetto delle caratteristiche delle classi. Una apposita “Commissione per i viaggi d’istruzione”, ha il compito di valutare le mete, la qualità dell’offerta, analizzare i preventivi di spesa, approntare il progetto definitivo, formulando le proprie osservazioni alla Giunta esecutiva del Consiglio d’Istituto. Effettuato il viaggio, sarà compito della Commissione monitorare l’andamento e l’esito delle attività espletata, che sarà oggetto di valutazione della Dirigente Scolastica e del Consiglio di Classe che ha effettuato il viaggio. 29 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO L’azione di orientamento è una delle attività di rilevanza strategica per la vita del nostro Istituto. Secondo le disposizioni ministeriali, “ l’orientamento si esplica in un insieme di attività che mirano a formare e potenziare le capacità degli alunni di conoscere se stessi, l’ambiente in cui vivono, i mutamenti culturali e socio-economici, le offerte formative, affinché possano essere protagonisti di un personale progetto di vita, e partecipare allo studio e alla vita familiare e sociale in modo attivo, paritario e responsabile” (D.M.n.487/97). L’orientamento si basa su un insieme strutturato e pianificato di attività che consentano all’alunno di sviluppare la capacità di progettare il proprio futuro in termini soddisfacenti e realistici. In particolare l’attività di orientamento si compone di due attività principali: • orientamento in ingresso (rivolto agli alunni delle scuole medie inferiori) • orientamento in uscita (rivolto agli alunni delle classi liceali) ORIENTAMENTO IN INGRESSO L’obiettivo dell’attività di orientamento in ingresso è la diffusione e la promozione del Liceo e delle sue attività educative e formative presso gli alunni delle ultime classi delle scuole medie inferiori, al fine di favorirne le iscrizioni alle quarte ginnasiali. Tale azione è rivolta non solo alle scuole che sono localizzate nelle vicinanze del Liceo e che da sempre costituiscono uno dei principali bacini di utenza ma anche alle scuole più distanti, ubicate nei quartieri limitrofi o in paesi vicini. Il Liceo invia nelle Scuole Superiori di Primo grado i propri docenti che, in accordo con i Dirigenti scolastici dei vari Istituti, promuovono presso gli alunni la conoscenza delle scuola, delle sue attività formative e delle sue strutture. Molti alunni e le loro famiglie si recano in visita presso il liceo “P. Galluppi”, in incontri programmati dove la referente all’orientamento, Prof.ssa A. Anania, dà informazioni sull’offerta formativa, sull’organizzazione, sulle attività e le strutture della scuola. Sempre nell’ambito delle attività di orientamento si colloca anche la manifestazione “Open day”, che si svolge nel nostro Liceo la prima metà di Dicembre, durante la quale la Dirigente scolastica, Prof.ssa Elena De Filippis, il Vicepreside, Prof. Giuseppe Cosentino, ed un gruppo di docenti presentano il Liceo; in tale occasione l’Istituto rimane aperto a chi è interessato a conoscere da vicino la scuola, i docenti, le risorse, le strutture. ORIENTAMENTO IN USCITA OBIETTIVI : Orientare le scelte universitarie e professionali dei giovani informandoli e rendendoli consapevoli dei contenuti e delle finalità dei corsi universitari e dei prerequisiti necessari per affrontare gli studi e conseguire il diploma di laurea o la laurea breve. Presentare informazioni aggiornate e documentate su Facoltà, corsi di laurea e diplomi presenti negli atenei italiani Fornire informazioni statistiche sugli sbocchi professionali, indicare i percorsi di accesso Dare notizia sui principali programmi di mobilità e ricerca promossi dall’ U. E. L’orientamento in uscita è rivolto agli studenti delle ultime due classi liceali ed è finalizzato ad agevolare la scelta universitaria attraverso una ricca informazione sulle offerte formative delle varie facoltà. Ogni anno vengono vagliate, coordinate e diffuse presso gli studenti le numerose offerte provenienti dalle diverse Università italiane. Il Liceo ha diversi contatti con varie Università nazionali e partecipa a molte iniziative di orientamento universitario. Durante l’anno scolastico si tengono incontri anche con rappresentanti di alcune Università private. 30 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 VALUTAZIONE E MIGLIORAMENTO Il tema della valutazione degli apprendimenti e del percorso formativo sta assumendo una rilevanza sempre maggiore (Legge 23 maggio 2014, n. 80). La valutazione è parte integrante del processo di apprendimento-insegnamento, e include una riflessione sui criteri valutativi, sugli esiti degli apprendimenti che si vogliono perseguire o sui comportamenti cognitivi, affettivi, relazionali che lo determinano. La valutazione andrebbe considerata prima di tutto come un’attività ermeneutica, di interpretazione e quindi di conoscenza dei processi formativi che vengono messi in atto. Le Indicazioni per il curricolo ci sollecitano sui temi quali • valutazione didattica; • autovalutazione delle istituzioni scolastiche; • valutazione dell’intero sistema educativo di istruzione e formazione professionale, affidato all’Invalsi. Nell'azione didattica viene richiamata la triplice funzione della valutazione: - Diagnostica, o anche definita d’ingresso o predittiva. Essa è finalizzata a conoscere la situazione di partenza del percorso didattico. Riguarda le conoscenze, le competenze, le motivazioni e i bisogni formativi degli studenti, ma anche le risorse e le caratteristiche del contesto educativo in cui il percorso avrà luogo. Come tutti i tipi di valutazione, ha una valenza conoscitiva ma anche educativa. Può rappresentare infatti anche un vero momento didattico, finalizzato a fornire agli studenti una rappresentazione delle loro conoscenze, risorse ed esigenze e quindi a motivare nuovi apprendimenti. - Formativa, definita anche valutazione in itinere. In essa viene riconosciuta la specificità formativa, in quanto è finalizzata a verificare la validità del percorso, ovvero la compatibilità formativa dell’insegnamento rispetto all’apprendimento. Con la valutazione formativa si controlla, quindi, un processo ed il docente analizza i risultati anche alla luce della personalità dell'allievo, della sua situazione di partenza, dei progressi evidenziati, dell'impegno e del senso di responsabilità nei confronti del lavoro scolastico. - Sommativa. È il momento finale del percorso e serve per determinare il livello globale di abilità e di conoscenze raggiunto dall'alunno al termine d'una sequenza formativa piuttosto lunga (un mese, un quadrimestre, ecc.). Può ricoprire un’importante funzione educativa nei confronti degli alunni: la comunicazione del giudizio può configurarsi come rispecchiamento per gli studenti del lavoro fatto, delle competenze raggiunte, delle risorse attivate, dei limiti sperimentati e dei nuovi bisogni formativi. La valutazione, periodica e annuale, degli apprendimenti e del comportamento degli studenti, e la certificazione delle competenze da essi acquisite, sono affidate ai docenti; agli stessi docenti è affidata la valutazione dei periodi didattici ai fini del passaggio al periodo successivo e il miglioramento dei processi di apprendimento. In particolare, il nostro Istituto è stato campionato per la partecipazione al Progetto Valutazione e Miglioramento, a partire dal gennaio 2014. Si tratta di un progetto la cui finalità è quella di promuovere il miglioramento dell' Istituzione scolastica mediante percorsi di valutazione e autovalutazione. Il nostro Istituto è stato assegnato al percorso di valutazione esterna che ha riguardato la valutazione degli esiti e dei processi relativi all'ambiente organizzativo e alle pratiche educative e didattiche. 31 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 Dunque, il punto di partenza della partecipazione al progetto è stato quello di favorire la funzione formativa della valutazione esterna attraverso l'analisi dei processi interni finalizzati all'autovalutazione e all'apprendimento organizzativo, quindi è avvenuta una restituzione da parte dell'INVALSI il cui feedback si concretizzerà con l'attivazione di un piano di miglioramento volto al raggiungimento degli obiettivi ritenuti prioritari secondo le indicazioni del team che ha curato la valutazione esterna. Il Liceo è stato visitato tra Febbraio e Marzo del 2014 da un team di valutatori esterni, selezionati dall'INVALSI, che ha restituito un rapporto di valutazione individualizzato e l'indicazione di piste e suggerimenti per il miglioramento sulle 10 aree di osservazione. Dal report si evincono i giudizi seguenti su una scala tassonometrica da 1 a 4: Selezione dei saperi Progettazione della didattica e valutazione degli studenti Relazione educativa e tra pari Inclusione, integrazione, differenziazione Continuità e orientamento Identità strategica e capacità di direzione della scuola Gestione strategica delle risorse Sviluppo professionale delle risorse Capacità di governo del territorio e rapporti con le famiglie Autovalutazione Livello 3 - Buono Livello 3 - Buono Livello 4 - Eccellente Livello 4 - Eccellente Livello 3 - Buono Livello 4 - Eccellente Livello 4 - Eccellente Livello 3 - Buono Livello 3 - Buono Livello 2 - Accettabile 32 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 Sulla base delle evidenze emerse dalla restituzione del team di valutazione da cui si evince il raggiungimento di alti standard di qualità, nell'ottica di una crescita continua il nostro liceo si pone come obiettivo prioritario di miglioramento l'area della autovalutazione, area nuova per tutte le istituzioni scolastiche del territorio nazionale. A riguardo, aspetti che si intendono migliorare attengono allo sviluppo delle competenze degli allievi, all'area dell'autovalutazione attraverso la già Istituita Commissione di Autovalutazione, alla cura dei processi di innovazione didattica e metodologica, avviando azioni di formazione sulla progettazione per competenze e sulla valutazione degli apprendimenti, nonché sull'uso delle TIC. La fase di miglioramento sarà gestita autonomamente dal nostro Liceo, avvalendosi anche del supporto dei materiali e delle linee guida che l'INVALSI metterà a breve a disposizione, per favorire una ottimale attuazione del piano di miglioramento (cfr.: Priorità strategiche della valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione, Direttiva n. 11 del 18 settembre 2014). All’uopo è stata nominata un’apposita Commissione di Valutazione e Miglioramento che ha la funzione di supportare l’area della valutazione (interna ed esterna) attraverso la ricerca, l’ideazione e l’utilizzo di nuovi strumenti di lavoro per migliorare la qualità dei servizi attraverso scelte organizzative adeguate alla formazione culturale; nel contempo ha anche il compito di eseguire un processo di autovalutazione dei risultati ed una verifica che permetta di conoscere se i servizi offerti rispondano alle esigenze di studenti e genitori, all’interno di una prospettiva globale. 33 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 PARTE II. L’offerta formativa complementare POF I PROGETTI POF La scuola organizza numerose attività integrative rivolte agli studenti che si svolgono in orario pomeridiano. Per l’anno scolastico 2014/2015 verranno attivati i seguenti progetti: 1. GUTENBERG 13 - SGUARDI Responsabili del progetto Prof.ssa Elena De Filippis – Dirigente Scolastico - (scuola capofila Liceo Galluppi) Prof. Armando Vitale, Presidente Associazione Gutenberg Calabria. 2. EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ Responsabili del progetto Prof.ssa Rosanna Fabiano – Prof.ssa Amalia Fanigliulo 3. ART. 9 DELLA COSTITUZIONE Responsabile del progetto Prof.ssa Rosamaria Gareri 4. UNO SGUARDO SUI RISCHI AMBIENTALI DEL PATRIMONIO ARTISTICO CALABRESE: Ricercare per conservare Responsabile del progetto Prof.ssa Alba Crispino 5. LA FISICA DI GALILEO GALILEO E L’INIZIO DELLA SCIENZA NUOVA Responsabile del progetto Prof.ssa Alba Crispino 6. MATEMATICA & REALTÀ Responsabile del progetto Prof.ssa Maria Angela Stelitano 7. LABORATORIO MUSICALE CLASSICO E POP-ROCK Educare alla Musica: Sguardi Responsabile del progetto Prof.ssa Lucia Vetere 8. EDUCAZIONE ALL’IMMAGINE Responsabili del progetto Prof. Sergio Riccio - Prof.ssa Carmela Sutera Sardo 9. LABORATORIO TEATRALE Guardando a Colono Responsabile del progetto Prof.ssa Maria Teresa Iuliano 34 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 10. APPRENDISTI CICERONI Responsabili del progetto Prof.ssa Maria Teresa Iuliano – Prof.ssa Antonella Righini 11. TRAVEL GAME, LA CULTURA DELLA LETTURA Responsabile del progetto Prof.ssa Margherita Toraldo 12. VIAGGIO IN CALABRIA Responsabile del progetto Prof. Alessandro Carè 13. SCRITTURA CREATIVA A STAFFETTA Responsabile del progetto Prof.ssa Maria Brutto 14. GUIDA ALL’ASCOLTO Sguardo sull’opera lirica Responsabile del progetto Prof.ssa Margherita Toraldo 15. SGUARDI DI MR. GUTENBERG Responsabile del progetto Prof.ssa Margherita Toraldo 16. VOLONTARI NEL WEB Responsabile del progetto Prof.ssa Maria Brutto 17. KALOGOS Responsabile del progetto Prof.ssa Antonella Righini 18. SCRITTORI DI CALABRIA. UN PREMIO SPECIALE PER LA CALABRIA Un tour nelle scuole per Nicola Gratteri, magistrato e scrittore. Responsabile del progetto Prof.ssa Patrizia Curcio N.B.: Tutti i Progetti sopra elencati sono collegati al Progetto Principe della scuola, “GUTENBERG. Fiera del libro, della multimedialità e della musica”. 19. SERVIZIO DI TEST CENTER ECDL Responsabile del progetto Prof. Raffaele Benincasa 35 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 PROGETTO GUTENBERG ( 13^ edizione: “SGUARDI”) Il Progetto Gutenberg-Fiera del libro, della multimedialità e della musica, è promosso dalle scuole della rete Gutenberg, di cui il Liceo Classico P. Galluppi è la scuola capofila (Dirigente scolastico Prof.ssa Elena De Filippis), e dall’Associazione Gutenberg Calabria (Presidente, Prof. Armando Vitale). Quest’anno il Progetto propone la sua tredicesima edizione in continuità e coerente sviluppo con le precedenti edizioni, che hanno consentito, dal 2003, di sperimentare e poi consolidare una formula efficace e coinvolgente per la promozione della lettura tra le nuove generazioni. Essenziale, è stata ed è, la partecipazione di tante realtà scolastiche della Regione Calabria, che hanno sottoscritto un accordo di Rete e che oggi condividono finalità, obiettivi, modalità d’intervento, consentendo al Progetto di rivolgersi ad una vasta platea di adolescenti, ma anche di adulti calabresi. La Rete Gutenberg crea un positivo scambio culturale e didattico fra tante scuole calabresi di ogni ordine e grado che condividono un itinerario di ricerca a cominciare dalla scelta di testi ed autori che intervengono in più città e scuole della Regione nell’ambito di una Fiera sempre più itinerante. Attraverso l’organizzazione dell’evento conclusivo della Fiera del libro, che si articola in più città e in numerosi incontri, con autori di prestigio e di chiara fama per cinque giornate, si vuole inoltre contribuire al rilancio della cultura nel territorio regionale, a cominciare dalle città. Gutenberg ha dato impulso al rafforzamento delle Biblioteche scolastiche e ad un uso intelligente ed attivo di esse. Le dodici edizioni realizzate hanno consentito esperienze molteplici e significative, ma la struttura del Progetto ha mantenuto la sua configurazione originaria. Come ormai da anni si è sperimentato, il Progetto richiama, nella sua fase conclusiva, la Fiera del libro di Torino, poiché, come si è detto, in cinque intense giornate di Maggio si tengono incontri con autori provenienti da tutta Italia ( e non solo) sui loro libri più recenti (già letti e studiati) generalmente ispirati al tema che fa da filo conduttore della Fiera. Laboratori di lettura, Anteprime pubbliche, a cura di docenti, studenti, personalità ma anche l’intensa lettura individuale, contribuiscono a creare il miglior terreno per un confronto produttivo fra docenti, studenti ( protagonisti perché introducono e dibattono) e Autori-Relatori. L’attività del Progetto ruota attorno alla grande Biblioteca della scuola capofila, Liceo Galluppi, che ospita un patrimonio di circa 50.000 volumi. Il patrimonio raccoglie testi rari (cinquecentine, raccolte di Ottocento e primo Novecento), ma si nutre dei 25.000 volumi acquistati nell’ultimo ventennio, che rappresentano tutti i settori disciplinari e i generi letterari. La ricca Mediateca, che a fianco è stata costruita, oggi configura una Biblioteca Multimediale aperta ai patrimoni digitali e in grado di consentire modalità plurali di lettura e di ricerca. In particolare: la Fiera Gutenberg, con le sue tredici edizioni, è il Progetto Principe del Liceo Galluppi e delle scuole della Rete. Il Progetto Gutenberg, ponendosi in continuità col lavoro già avviato nei precedenti anni scolastici, si configura come “contenitore” di varie attività, che considerino la lettura e la scrittura entro l'universo mediatico contemporaneo, da cui i giovani possano attingere non soltanto stimoli visivi, informazioni e conoscenze, ma anche impulso per la costruzione di valori e modelli etici positivi. In questo percorso, trova senso l’esplorazione di altri codici narrativi, della classicità e della modernità dove, come nel cinema e, da tempo immemore, nel teatro, il fascino della parola scritta si integra con la potenza delle immagini, tessendo una ricca trama di idee, simboli e storie. I docenti hanno un ruolo strategico: a loro si chiede di essere promotori di processi attivi di apprendimento e di ampliamento delle conoscenze, ma anche di svolgere funzioni di tutoraggio, coordinando i gruppi di lettura, monitorando il lavoro in itinere, sollecitando la più concentrata lettura individuale. I Consigli di Classe hanno il compito di sondare la ricaduta dei testi proposti per la Fiera Gutenberg nel quadro delle verifiche e dei normali controlli operati specie nella fase finale dell’anno scolastico. Nell’imminenza della Fiera, a gruppi interclasse coordinati da docenti-tutor, è affidato il compito di un’istruttoria dei quesiti, delle domande, degli interventi da proporre nel corso degli incontri finali con gli autori. 36 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 PARTE III. L’offerta formativa complementare PON e altro Programma Operativo Nazionale (Progetti PON) Il Programma Operativo Nazionale, a cui la scuola ha partecipato fin dalle prime annualità, è un programma pluriennale di intervento finanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE) e dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per superare i ritardi nazionali, nelle aree economicamente svantaggiate, nello settore delle infrastrutture e dei servizi. Tra le linee strategiche dei progetti PON vi è anche il campo dell’istruzione, nel quale si stanno attuando numerosi progetti finalizzati a sostenere l’innovazione didattica ed organizzativa, la formazione e l’aggiornamento dei docenti. I fondi PON finanziano programmi di sostegno ai processi, alle infrastrutture e alle risorse umane. In particolare sono finanziati programmi di servizio all’innovazione tecnologica, di dotazione di infrastrutture per laboratori scientifici, linguistici, multimediali e per attività di formazione dei docenti e degli alunni ai nuovi alfabeti della società dell’informazione (multimedialità, informatica, telematica). Progetti in fase di programmazione ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI Nel quadro riassuntivo figurano "Attività Extracurriculari", così denominate perché si svolgeranno senza rispondere ai vincoli di un organico progetto; tali attività, aventi comunque valore didattico e formativo, si svolgeranno con l'ausilio di Istituzioni esterne come per esempio: C.I.C. “EDUCAZIONE ALLA SALUTE” pensato per gli alunni per stare bene con se stessi e con gli altri e per combattere i rischi connessi alla diffusione delle droghe (Referente Proff. Maria Brutto ) Obiettivi: ü fornire corrette informazioni sulla salute e sulla prevenzione dei comportamenti a rischio; ü favorire momenti di riflessione sulle relazioni tra gli esseri umani; ü ascoltare i bisogni che emergono, anche individualmente nell’ambiente scolastico; ü promuovere azioni affinché lo stare meglio con se stessi e con i compagni favorisca la crescita dell’autostima, con conseguente miglioramento del rendimento scolastico; ü prevenire la riduzione del danno, laddove esso esiste; ü incidere nel decremento dell’abbandono scolastico. “GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI” ( Referenti Proff. Brunella Asta – Dina Larussa – Sergio Riccio - Antonella Puccio ) Per il tutoraggio delle attività verranno dati incarichi specie al momento dell'avvio e si attingerà al Fondo specifico individuato dal Contratto d'Istituto. Possibili integrazioni a tale somma saranno prelevate da voci di bilancio compatibili ed, eventualmente, dal Fondo Alunni sempre tenendo conto dei vincoli specifici e delle destinazioni previste dal Conto Annuale. 37 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO Il Liceo Classico P. Galluppi è centro sportivo di molteplici attività pomeridiane interne ed esterne. LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” SEDE AUTORIZZATA Il Liceo Classico P. Galluppi è sede autorizzata a organizzare gli incontri in presenza per gli interventi di formazione per lo sviluppo delle competenze linguistico-comunicative e metodologico-didattiche dei docenti di scuola primaria attraverso il progetto E2-FSE-2014-7 PON formazione linguistica Programmazione Fondi Strutturali 2007/2013 - Programma Operativo Nazionale: "Competenze per lo Sviluppo" finanziato con il Fondo Sociale Europeo (Avviso Prot. n. AOODGAI/7773 del 09/09/2014). Obiettivo E) Sviluppare attività di rete tra gli attori del sistema e con le istanze del territorio. Azione E.2 - Interventi per la creazione di reti su diverse aree tematiche e trasversali (educazione ambientale, interculturale, competenze di base, ecc) Piano di formazione per lo sviluppo delle competenze linguistico-comunicative e metodologico-didattiche dei docenti di scuola primaria privi di requisiti (DPR 81/09 art. 10 c. 5), III Annualità II Contingente. LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” TEST CENTER ECDL (Patente europea del computer) Il Liceo Galluppi è stato accreditato da AICA, referente per l'Italia delle certificazioni ECDL, come Test Center per lo svolgimento degli esami per il conseguimento dell’ECDL, (European Computer Driving Licence), più comunemente conosciuta come Patente Europea del Computer, certificazione diffusa in tutto il mondo, che attesta la capacità nell'uso del computer a vari livelli di competenza. LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” ► Olimpiadi di Matematica Docente referente: Prof.ssa Loredana Ettorre. ► Campionati Internazionali di Giochi Matematici Docente referente: Prof.ssa Loredana Ettorre. ► Olimpiadi di Informatica Docente referente: Prof. Raffaele Benincasa. ► XXIV Olimpiade dei Giochi Logici Linguistici e Matematici Gioiamathesis Docente referente: Prof.ssa Loredana Ettorre. ► Prove di Eccellenza: Certamina Docente referente: Prof.ssa Carmela Sutera Sardo. PARTECIPAZIONE A VARI GIOCHI E CONCORSI 38 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 ATTIVITÀ DI FUNZIONAMENTO ► FUNZIONAMENTO AMMINISTRATIVO GENERALE Progetto Aggregato 01 Responsabile Direttore SS. GG. AA. ► FUNZIONAMENTO DIDATTICO GENERALE Progetto Aggregato 02 Responsabile Dirigente Scolastico Prof.ssa Elena De Filippis ► SPESE DI INVESTIMENTO Progetto – Aggregato di spesa 04 Responsabile Dirigente Scolastico Prof.ssa Elena De Filippis ► SPESE DI PERSONALE Responsabile Direttore SS. GG. AA. ► AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE Responsabile Direttore SS. GG. AA. 39 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 PARTE IV. S t r u t t u r e , s e r v iz i e d o r g a n iz z a z io n e STRUTTURE, SERVIZI ED ORGANIZZAZIONE LA SITUAZIONE INTERNA RELATIVA ALL’ANNO SCOLASTICO 2014/2015 RISORSE STRUTTURALI: I locali/aule sono ampi, luminosi e confortevoli, forniti di Cablaggio (linea ADSL) e collegamento Internet anche Wireless, consistono in: n. 1 Presidenza; n. 1 vice-Presidenza; n. 4 vani destinati ai servizi amministrativi; n. 40 aule tutte fornite di LIM multimediale e PC; n. 2 Laboratori d’Informatica; n. 2 Laboratori linguistici; n. 1 Laboratorio di Chimica n. 1 Laboratorio di Fisica; n. 1 Laboratorio di Musicale; n. 1 Osservatorio Astronomico; n. 1 Laboratorio di Teatro. n.4 vani Aule multifunzionali multimediali dotate di TV e Videoregistratore Computer Videoregistratore Strumentazioni varie 40 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 Museo della Fisica n.1 con preziose strumentazioni restaurate e funzionanti n.1 Mediateca Emeroteca n.1 n.1 Sala Insegnanti n.2 Palestre coperte attrezzate per campo di calcetto, pallavolo, basket 41 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 Biblioteca n. 4 vani dotata di Ricca e Aggiornata Raccolta di Testi Letterari, StoricoFilosofici, etc. Mediateca Storica Testi Pregiati Risalenti al '500, '600, '700 Materiale a stampa oltre n. 45.000 volumi dei quali n. 12.000 volumi anteriori al XIX sec. oltre 400 volumi risalenti all’antico Collegio dei Gesuiti n. 30 testate di periodico in abbonamento corrente. Testi e Raccolte dell'Ottocento e del Primo Novecento Materiale non librario (CD musicali, DVD, etc.): oltre 3.500 (DVD-VHS) Aree diverse: Cinema- Storia- Filosofia- LetteraturaScienze- Arte- Matematica- FisicaGeografia- Musica classica e leggera Aula Magna: n.1 dove si svolgono conferenze ed assemblee n.1 Biblioteca Specifica Laboratorio di Storia dotato di: Computer Videoregistratore 42 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 ORARIO DELLE LEZIONI Ora Lezione INIZIO FINE INTERVALLO 1ͣ 8:00 9:00 2ͣ 9:00 10:00 L’intervallo, parte integrante dell’orario, si svolge utilizzando 5 minuti della terza ora e 5 minuti della quarta ora: cioè dalle 10:55 alle 11:05. 3ͣ 10:00 11:00 4ͣ 11:00 12:00 5ͣ 12:00 13:00 6ͣ 13:00 14:00 Alle 07:55 un primo suono della sirena segnala l’ingresso; al secondo suono della sirena, ore 8:00, gli alunni devono trovarsi tutti in aula per l’appello. Per l’efficacia delle attività didattiche è necessario che: 1. sia rispettato pienamente da docenti ed alunni l’orario d’ingresso, con la presenza in aula alle ore 07:55 per i docenti, dalle 8:00 per gli alunni, in modo che alle ore 8:10, registrate le presenze, si possono avviare le attività didattiche; 2. venga effettuato il cambio-classi con responsabilità ed in modo tempestivo; 3. alle ore 10:55 (suono della prima sirena) vi è l’inizio dell’intervallo che si deve svolgere in modo ordinato, rispettoso delle regole e dei criteri di civiltà; 4. alle ore 11:05 (suono della seconda sirena) gli alunni devono farsi trovare nelle classi per riprendere le lezioni. SEGRETERIA: ORARI E COMPITI Il personale amministrativo, tecnico e ausiliario opera in sintonia con le altre componenti per la realizzazione degli obiettivi che la scuola si prefigge. Suddivisione e compiti dell’ufficio di Segreteria: Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi: Sovrintende ai servizi generali e amministrativi, coordinando l’attività degli Uffici Telefono Segreteria 0961 726344- Fax Segreteria 0961 723156 E-Mail Segreteria [email protected] Ufficio Didattico (2 Assistenti Amministrativi) si occupa di: - rapporti con l’utenza per iscrizioni e rilascio certificati e documenti vari - rilascio diplomi - predisposizione degli atti inerenti alle attività didattiche - giurisprudenza scolastica (informazione e contenzioso) - archivio e protocollo Ufficio Amministrativo (2 Assistenti Amministrativi) si occupa di: - gestione del personale docente e ATA - gestione stipendi e liquidazioni - gestione presenze e assenze 43 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 - rapporti con il centro servizi amministrativi, l’Ufficio Scolastico Regionale e la Ragioneria Provinciale, la Direzione Provinciale del tesoro e l’Inpdap. Ufficio Contabile (1 Assistente Amministrativo) si occupa di: - gestione contabile di tutte le attività - rapporti con l’Istituto di credito e l’ufficio postale - gestione bilancio preventivo e consuntivo - registrazione scritture contabili e tenuta dei registri - segnalazione guasti e rapporti con l’Ufficio Tecnico della Provincia ORARIO DI ACCESSO AGLI UFFICI DI SEGRETERIA La Segreteria Amministrativa riceve l’utenza interna ( docenti/ personale ATA) nei seguenti giorni: Tutti i Giorni escluso il Sabato dalle ore 11:30 alle ore 12:30 La Segreteria Didattica riceve l'utenza esterna (famiglie) ed interna (alunni) nei seguenti giorni: - dal Lunedì al Sabato dalle ore 11:30 alle ore 12:30 SICUREZZA - TESTO UNICO D.LGS. 81 DEL 9 APRILE 2008 Al fine di ottemperare agli obblighi previsti dal T.U. D.Lgs. 81 del 9 Aprile 2008 in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, il Dirigente Scolastico ha predisposto il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), un servizio di prevenzione e protezione (SPP), ha nominato un Responsabile esterno ( ingegnere qualificato presso la Scuola-Polo) per la Sicurezza (RSPP), nonchè referenti interni, cura annualmente, l’attività di formazione degli studenti e del personale neo arrivati al Liceo Galluppi e/o quando se ne ravvisa la necessità (cambiamenti normativi, mutate situazioni, ecc.) SITO WEB La scuola è dotata di un proprio sito web ( htpp://www.liceogalluppi.net) che offre all’utenza la possibilità non solo di presentare e comunicare la propria offerta formativa, ma anche di predisporre servizi e link utili in un’ottica di miglioramento delle rete di contatti con le altre scuole e con il territorio. Il costante aggiornamento del sito, di cui se ne fa carico come responsabile il prof. Fabrizio Celia, ha come precipua finalità quella di essere un utile e immediato supporto e strumento per gli studenti e per le famiglie che hanno la possibilità di informarsi in tempo reale sulle varie attività e servizi del Liceo. IL LIBRETTO DELLO STUDENTE Il Libretto dello Studente è un documento ufficiale, nominativo dello studente. É uno strumento di comunicazione scritta che agevola la conoscenza delle regole, scandendo le tappe del percorso quotidiano dello studente. É affidato agli studenti, i quali dovranno sempre averlo con sé e dovranno esibirlo su richiesta dei docenti o dei non docenti. Il libretto deve essere aggiornato e conservato ordinatamente. In caso di smarrimento o distruzione occorre richiedere il duplicato. Oltre ad essere uno strumento fondamentale di comunicazione, esso è anche uno strumento di formazione, perché aiuta lo studente ad acquisire la responsabilità del controllo del proprio percorso formativo. Nelle sue sezioni contiene: a. i dati personali b. le firme dei genitori o di chi ne fa le veci e dell’allievo se maggiorenne c. richieste di uscite anticipate, entrate posticipate d. giustificazione di assenze c. autorizzazione ad uscire temporaneamente dalla scuola per i visite guidate, ecc 44 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 PARTE V. R e g o l a m e n t i REGOLAMENTO DI ISTITUTO Il presente Regolamento è composto da tre sezioni comprendenti le norme, rispettivamente, per gli alunni, compreso il regolamento di disciplina, per gli insegnanti, e per il personale ATA. Seguono poi le disposizioni riguardanti il funzionamento degli Organi Collegiali della scuola, le norme sul funzionamento della biblioteca, dei gabinetti scientifici, dei laboratori e delle attrezzature e strutture sportive. TITOLO I Norme riguardanti gli alunni Premessa La scuola è un luogo di formazione ed educazione della persona che si attua attraverso lo studio ed il confronto democratico di tutte le sue componenti: dirigente scolastico, docenti, allievi, personale amministrativo ed ausiliario, genitori. Il Regolamento di Istituto, vuole rendere esplicite alle sopraindicate componenti quelle norme che, se accettate e condivise, facilitano il buon andamento dell’Istituto nel rispetto dei diritti e delle libertà di ciascuno. Art. 1 Il presente Regolamento è conforme ai principi e alle norme del Regolamento dell'Autonomia delle Istituzioni scolastiche, emanato con il D.P.R. 8 marzo 1999 n. 275 , al T.U. 16/4/94 n. 297 , al D.I. 01/02/2001 n. 44, e allo "Statuto delle Studentesse e degli Studenti", emanato con il D.P.R. n. 249/98 così come modificato ed integrato dal D.P.R. 235/07 che ha introdotto sostanziali novità in materia di disciplina con particolare riguardo a: a) infrazioni disciplinari; b) sanzioni applicabili; c) impugnazione di queste ultime. Il presente regolamento può essere modificato in tutto o in parte dal Consiglio d’Istituto con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei membri che lo compongono. Per quanto non previsto dal presente Regolamento si rimanda al testo unico emanato con D.L. n. 297/94 ed alle altre leggi vigenti in materia scolastica. Il presente Regolamento è parte integrante del P.O.F. Art. 2 – Diritti 1. La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto delle studentesse e degli studenti alla riservatezza. 2. Le studentesse e gli studenti hanno il diritto di essere informati sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola. 3. Le studentesse e gli studenti hanno il diritto alla partecipazione attiva e responsabile della vita della scuola. Le studentesse e gli studenti hanno, inoltre diritto a una valutazione diretta e tempestiva, corretta e trasparente, volta ad attivare un processo di autovalutazione che li conducano a individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento. 4. Le studentesse e gli studenti hanno il diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività curriculari integrative e tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. 5. Le studentesse e gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all’accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali. 6. La scuola garantisce e disciplina nel proprio regolamento l’esercizio del diritto di riunione e di assemblea delle studentesse e degli studenti, a livello di classe, di corso, di istituto. Art. 3 – Doveri 1. Gli studenti e le studentesse sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio. 2. Gli studenti e le studentesse conserveranno sempre un comportamento ben educato e cortese verso il dirigente, i docenti, il personale tutto e i loro compagni. 3. Nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro doveri gli studenti e le studentesse sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi di cui all’art. 2. 4. Gli studenti e le studentesse sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza 45 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 dettate dal presente Regolamento. 5. Gli studenti e le studentesse sono tenuti a utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola. 6. Gli studenti e le studentesse condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola. Art. 4 – Orari e Ritardi 1. L’accesso degli alunni ai locali dell’Istituto avviene nei cinque minuti che precedono l’inizio delle lezioni. Il suono della campanella delle ore 8.00 segna l’inizio della prima ora di lezione; il ritardo massimo tollerato su tale orario, per un ingresso senza permesso è di 10 minuti. I ritardi oltre questo limite comportano l’ingresso alla seconda ora, i cui permessi saranno rilasciati dal Dirigente o dai suoi Collaboratori. Le porte di accesso vengono chiuse alle ore 8.20. Al fine del computo delle assenze finali saranno valutate solo le ore di effettiva lezione. 2. In nessun caso, se non in situazioni eccezionali opportunamente documentate, si potrà entrare a scuola dopo l’inizio della seconda ora di lezione. 3. Le lezioni iniziano alle ore 08:00. 4. Gli alunni che giungono dopo le 08:10 saranno ammessi previa autorizzazione scritta dell'Ufficio di Presidenza se in possesso di valida giustificazione ma saranno considerati assenti per l'intera ora di lezione. 5. Detta ora sarà computata ai fini del raggiungimento del tetto delle 150 ore fissato per la non assegnazione del punto di credito. 6. L'uscita anticipata è consentita solo nelle due ultime ore di lezione ma non sarà accordata agli alunni che nella stessa giornata siano entrati in ritardo. 7. Dopo cinque ritardi verranno contattate telefonicamente le famiglie. 8. Situazioni particolari di studenti pendolari saranno valutate con le famiglie e regolarizzate con permessi permanenti annuali. Art. 5 – Frequenza alle lezioni 1. La frequenza alle lezioni è obbligatoria. 2. Gli studenti possono essere autorizzati ad uscire dall’aula durante le lezioni solo in casi eccezionali e mai più di uno per volta. 3. Il personale ATA ha il compito di vigilare segnalando ai docenti e ai collaboratori del dirigente scolastico gli alunni presenti fuori dalle aule. 4. È rigorosamente vietato agli alunni uscire dalla propria aula durante l’avvicendamento dei docenti. Il personale sorveglierà i corridoi assicurando la presenza in classe degli studenti. Art. 6 – Uscite anticipate 1. Eventuali permessi di uscita anticipata, concessi dal Dirigente o da chi ne fa le veci, saranno accordati solo per motivi eccezionali e comunque in presenza di uno dei genitori o chi esercita la potestà genitoriale. Le richieste di uscita anticipata devono essere registrate, sugli appositi spazi del libretto delle giustificazioni e sul giornale di classe. 2. In caso di un malore improvviso di un allievo, la scuola si impegna a contattare la famiglia e ad accedere al Sevizio Sanitario Nazionale. Art. 7 – Assenze e giustificazioni 1. In caso di assenza, gli studenti devono esibire regolare giustifica, utilizzando il libretto delle giustificazioni dell’anno in corso, sottoscritto dai genitori o da chi ne fa legalmente le veci. 2. Se l’assenza, per motivi di salute, supera i cinque giorni consecutivi la giustificazione dovrà essere accompagnata da un certificato medico, che attesti, secondo le norme vigenti, l’idoneità dello studente a frequentare le lezioni. 3. Le assenze ingiustificate implicano un abbassamento del voto di condotta. L’assenza collettiva comporta la decurtazione di un punto sul voto finale di condotta. Art. 8 – Comportamento 1. È assolutamente vietato fumare nell’Istituto. Tale divieto trova esplicito riscontro nelle vigenti disposizioni di legge. 2. Gli alunni devono mantenere ovunque un contegno corretto nei riguardi dei docenti, del personale non docente e dei compagni; 3. Devono rispettare gli ambienti scolastici, gli arredi, la struttura e gli impianti tecnici della scuola. 4. Eventuali danni arrecati dentro l’istituto o durante i viaggi d’istruzione saranno addebitati ai responsabili sia singolarmente sia collettivamente. 46 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 5. È vietato l’uso di telefoni cellulari durante le ore di lezione, come da direttiva del Ministro; nel caso di infrazione a tale regola sarà sequestrato il cellulare e riconsegnato solo ad uno dei genitori dello studente o a chi esercita la potestà genitoriale. 6. L’intervallo è così disciplinato: durante l’intervallo gli studenti potranno lasciare le aule e sostare nel corridoio del piano di appartenenza. Il personale ausiliario in servizio ai vari piani vigilerà che nessuno si allontani dal piano; i docenti vigileranno a loro volta, sulla condotta delle rispettive classi. 7. Il transito delle classi per i corridoi, durante il normale orario scolastico, per spostamenti verso laboratori o altre strutture, deve avvenire in maniera ordinata, silenziosa e veloce in modo da non disturbare le altre classi. I docenti vigileranno sul rispetto di tale norma. Art. 9 – Regolamento di disciplina (D.P.R. 249/98 così come modificato ed integrato dal D.P.R. 235/07) 1. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino dei rapporti corretti all’interno della comunità scolastica. 2. Costituiscono mancanze e infrazioni disciplinari, con riferimento ai doveri elencati nell’art. 3 del D.P.R. 249/98, i seguenti comportamenti: a. frequenza irregolare delle lezioni, assenze ingiustificate, ritardi, abituale negligenza nell’assolvere gli impegni di studio; b. violazione di disposizioni debitamente comunicate relative alla organizzazione della vita scolastica, violazione di disposizioni previste dai Regolamenti d’Istituto; c. atti o parole che offendano la persona e/o il suo ruolo nell’ambito della scuola o atti che offendano l’identità culturale altrui in qualunque forma ciò avvenga; d. comportamenti che direttamente o indirettamente possano arrecare danno alle persone; e. comportamenti che direttamente o indirettamente possano arrecare danno alla struttura, ai macchinari, agli arredi, ai sussidi didattici. I comportamenti sopra richiamati a titolo generico e di esempio,si possono definire nello specifico come: A) comportamenti che si caratterizzano come infrazione ai “doveri” 1. elevato numero di assenze; 2. assenze ingiustificate individuali o collettive; 3. assenze "strategiche" individuali o collettive; 4. ritardi e uscite anticipate non documentate. B) comportamenti individuali che danneggino la morale altrui e che impediscano il normale svolgimento delle lezioni 1. insulti, termini volgari e offensivi tra studenti; 2. interventi inopportuni durante le lezioni; 3. interruzioni continue del ritmo delle lezioni; 4. non rispetto del materiale altrui; 5. atti o parole che consapevolmente tendano ad emarginare altri studenti; 6. ritardi al rientro intervalli o al cambio di ora; 7. utilizzo del telefono cellulare durante le lezioni; 8. lancio di oggetti. C) comportamenti individuali che danneggino le strutture e le attrezzature didattiche 1. violazioni involontarie dei regolamenti di laboratorio; 2. mancanza di mantenimento della pulizia dell’ambiente; 3. incisione di banchi/ porte; 4. danneggiamenti involontari delle attrezzature di laboratori ecc.; 5. scritte su muri, porte e banchi; 6. aule e spazi lasciati in condizioni tali (per eccessivo disordine o sporcizia) da pregiudicarne l'utilizzo per le attività immediatamente successive; 7. danneggiamento di materiale facente parte delle segnaletica di sicurezza, del piano di emergenza e dei presidi antincendio; 8. lancio di oggetti; 9. spinte e corse nei corridoi o in aula. 47 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 D) infrazioni disciplinari gravi e individuali 1. ricorso alla violenza all'interno di una discussione/atti che mettono in pericolo l'incolumità altrui ed utilizzo di termini gravemente offensivi e lesivi della dignità altrui; 2. propaganda e teorizzazione della discriminazione nei confronti di altre persone; 3. furto; 4. lancio di oggetti; 5. violazione intenzionale delle norme di sicurezza e dei regolamenti degli spazi attrezzati; 6. introduzione nella scuola di alcolici e/o droghe; 7. manomissione o alterazione di documenti scolastici ( libretto delle giustificazioni, pagelle, registri, verifiche, …); 8. mancato rispetto delle norme specifiche e di sicurezza relative all'utilizzo dei laboratori; 9. infrazioni relative ai punti a, b, c che si ripetono dopo sanzioni già applicate; 10.danneggiamento volontario di attrezzature e strutture (vetri, pannelli, strumenti di laboratorio, attrezzi e suppellettili nelle palestre …). E) infrazioni disciplinari sanzionabili pecuniariamente 1. danneggiamento volontario di attrezzature e strutture (vetri, pannelli, strumenti di lab., attrezzi e suppellettili nelle palestre...); 2. infrazione al divieto di fumare all'interno della scuola; 3. danneggiamenti di strutture o attrezzature dovute a incuria o trascuratezza; 4. mancata restituzione di testi della Biblioteca. La gravità della violazione sarà valutata in relazione al danno reale o potenziale verso le persone e/ o cose. Art. 10 – Sanzioni Premesso che la Circolare MIUR 3602/PO del 31/07/2008, chiarisce che il Regolamento d’Istituto deve individuare le sanzioni disciplinari che tendano alla rieducazione ed alla possibilità di recupero dello studente attraverso attività di natura sociale, culturale ed in generale a vantaggio della comunità scolastica, al fine di realizzare tali scopi si dovranno privilegiare tutte quelle azioni/sanzioni consistenti in attività di volontariato nell’ambito della comunità scolastica, attività di segreteria, pulizia dei locali della scuola, piccole manutenzioni, attività di ricerca, riordino di cataloghi ed archivi presenti nella scuola, frequenza di specifici corsi di formazione su tematiche di rilevanza sociale o culturale, produzione di elaborati che inducano lo studente ad uno sforzo di riflessione e rielaborazione critica di episodi verificatesi nella scuola, etc. Le misure sopra richiamate, alla luce delle recenti modifiche, si configureranno sia come sanzioni autonome diverse dall’allontanamento dalla comunità scolastica, sia come misura accessoria che si accompagnano alle sanzioni di eventuale allontanamento. Per le infrazioni delle disposizioni previste nel D.P.R. 249/98, dal D.P.R. 235/07 e dal presente Regolamento che le recepisce, si stabiliscono le seguenti sanzioni: - richiamo verbale del Dirigente Scolastico o del docente; - richiamo scritto del Dirigente Scolastico o del docente e/o nota informativa alla famiglia con eventuale convocazione dei genitori. Il richiamo scritto, da annotare sul registro di classe, deve sempre indicare la circostanza e la motivazione della sanzione; - allontanamento dalla lezione con annotazione sul giornale di classe; - sospensione di un giorno; - sospensione per due o più giorni fino ad un massimo di cinque giorni; - sospensione fino a quindici giorni; - allontanamento dalle lezioni per un periodo superiore ai quindici giorni. 48 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 TABELLE INFRAZIONI – SANZIONI TABELLA A – Infrazioni disciplinari NON GRAVI, FACILMENTE ACCERTABILI, INDIVIDUABILI (per ogni comportamento sono irrogabili le sanzioni fino a quella in corrispondenza del comportamento sanzionato) DOVERI (art.3 dello Statuto) FREQUENZA REGOLARE “comportamenti individuali che non compromettano il regolare svolgimento delle attività didattiche garantite dal curricolo” RISPETTO DEGLI ALTRI “comportamenti individuali che non danneggino la morale altrui, che garantiscano l’armonioso svolgimento delle lezioni, che favoriscano le relazioni sociali” COMPORTAMENTI che si caratterizzano come infrazioni ai “doveri” SANZIONE Elevato numero di assenze senza probanti motivazioni (dopo 15 giorni ) Ammonizione scritta Assenze ingiustificate o strategiche Ammonizione scritta Ritardi e uscite anticipate non documentate Ammonizione scritta ORGANO COMPETENTE Docente e ratifica del D.S ovvero di un suo collaboratore Docente e ratifica del D.S ovvero di un suo collaboratore Docente e ratifica del D.S ovvero di un suo collaboratore Docente e ratifica del D.S ovvero di un suo collaboratore Docente e ratifica del D.S ovvero di un suo collaboratore Docente e ratifica del D.S ovvero di un suo collaboratore Docente e ratifica del D.S ovvero di un suo collaboratore Ritardi al rientro da intervalli o al cambio di ora Ammonizione scritta Insulti, termini volgari e offensivi indirizzati ad altri studenti Ammonizione scritta Non rispetto del materiale altrui Ammonizione scritta Interruzioni continue del ritmo delle lezioni e/o interventi provocatori Ammonizione scritta Atti o parole che consapevolmente tendono a emarginare altri studenti Ammonizione scritta ed eventuale sospensione dalle lezioni fino a 5 giorni Docente e ratifica del D.S ovvero di un suo collaboratore Utilizzo di cellulari o altri dispositivi elettronici durante le ore di attività didattica curricolare ed extracurricolare che non configuri reato in funzione delle norme di cui al D. Lgvo 196/2003 come richiamate dall’atto di indirizzo del MPI del 15/3/2007 e dalla Direttiva n. 104 del 30/11/2007 Ammonizione scritta e ritiro temporaneo del cellulare per restituzione diretta al genitore Docente e ratifica del D.S ovvero di un suo collaboratore Ciascuna ammonizione implica una flessione del voto di condotta 49 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 continua TABELLA A – Infrazioni disciplinari NON GRAVI, FACILMENTE ACCERTABILI, INDIVIDUABILI (per ogni comportamento sono irrogabili le sanzioni fino a quella in corrispondenza del comportamento sanzionato) DOVERI (art.3 dello Statuto) RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA E DI TUTELA DELLA SALUTE “comportamenti individuali che non mettano a repentaglio la sicurezza e la salute altrui” RISPETTO DELLE STRUTTURE E DELLE ATTREZZATURE “comportamenti individuali che non danneggino le strutture e le attrezzature didattiche” COMPORTAMENTI che si caratterizzano come infrazioni ai “doveri” SANZIONE ORGANO COMPETENTE Violazioni involontarie dei regolamenti di laboratorio o degli spazi attrezzati Ammonizione scritta Docente e ratifica del D.S ovvero di un suo collaboratore Violazione involontaria delle norme sulla sicurezza fissate dal Piano di Sicurezza ovvero dal Dirigente Scolastico Ammonizione scritta ed eventuale allontanamento dalle lezioni fino a 5 giorni Docente e ratifica del D.S ovvero di un suo collaboratore per l’ammonizione scritta; D.S. per l’allontanamento Mancanza di mantenimento della pulizia dell’ambiente Incisione o scritte su banchi/porte/muri Danneggiamenti involontari delle attrezzature di laboratori ecc. Ammonizione scritta ed eventuali lavori in istituto a favore della comunità scolastica Ammonizione scritta ed eventuali lavori in istituto a favore della comunità scolastica Ammonizione scritta e risarcimento dei danni provocati Docente e ratifica del D.S ovvero di un suo collaboratore Docente e ratifica del D.S ovvero di un suo collaboratore Docente e ratifica del D.S ovvero di un suo collaboratore Ciascuna ammonizione implica una flessione del voto di condotta 50 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 TABELLA B – Infrazioni disciplinari GRAVI , INDIVIDUALI (per ogni comportamento sono irrogabili le sanzioni fino a quella in corrispondenza del comportamento sanzionato) DOVERI (art.3 dello Statuto) COMPORTAMENTI che si caratterizzano come infrazioni ai “doveri” Utilizzo di termini gravemente offensivi e lesivi della dignità altrui Ricorso alla violenza all’interno di una discussione/atti che mettono in pericolo l’incolumità altrui RISPETTO DEGLI ALTRI (compagni, docenti, personale non docente) Propaganda e teorizzazione della discriminazione nei confronti di altre persone Furti Violazione intenzionale delle norme di sicurezza e dei regolamenti degli spazi attrezzati e/o dei laboratori con rischio di danneggiamento SANZIONE Ammonizione scritta, esclusione dalle visite guidate ed eventuale allontanamento dalle lezioni fino a 5 giorni Ammonizione scritta, esclusione dalle visite guidate ed eventuale allontanamento dalle lezioni anche superiore a 15 giorni Ammonizione scritta, esclusione dalle visite guidate ed eventuale allontanamento dalle lezioni anche superiore a 15 giorni Ammonizione scritta, esclusione dalle visite guidate ed eventuale allontanamento dalle lezioni anche superiore a 15 giorni Ammonizione scritta, esclusione dalle visite guidate ed eventuale allontanamento dalle lezioni fino a 5 giorni ORGANO COMPETENTE Docente e ratifica del D.S ovvero di un suo collaboratore Consiglio di classe (D.S. docenti, rappresentanti studenti e genitori) e, per sanzioni superiori a 15 giorni, Consiglio di Istituto Consiglio di classe (D.S. docenti, rappresentanti studenti e genitori) e, per sanzioni superiori a 15 giorni, Consiglio di Istituto Consiglio di classe (D.S. docenti, rappresentanti studenti e genitori) e, per sanzioni superiori a 15 giorni, Consiglio di Istituto Docente e ratifica del D.S ovvero di un suo collaboratore Le presenti infrazioni gravi possono comportare la segnalazione delle stesse agli Organi di legge anche per eventuali profili penali 51 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 continua TABELLA B – Infrazioni disciplinari GRAVI , INDIVIDUALI (per ogni comportamento sono irrogabili le sanzioni fino a quella in corrispondenza del comportamento sanzionato) DOVERI (art.3 dello Statuto) COMPORTAMENTI che si caratterizzano come infrazioni ai “doveri” SANZIONE ORGANO COMPETENTE Ammonizione scritta, esclusione dalle visite guidate ed eventuale allontanamento dalle lezioni anche superiore a 15 giorni Consiglio di classe (D.S. docenti, rappresentanti studenti e genitori) e, per sanzioni superiori a 15 giorni, Consiglio di Istituto Utilizzo di cellulari o di altri dispositivi elettronici nell’istituto durante le ore di attività didattica curricolare ed extracurricolare con grave violazione delle norme di cui al D.Lgvo 196/2003 come richiamate all’atto di indirizzo del MPI del 15/3/2007 e dalla Direttiva n. 104 del 30/11/07 o recidive di atti di violenza, di atti che determinino allarme sociale Ammonizione scritta, esclusione dalle visite guidate ed eventuale allontanamento dalle lezioni anche superiore a 15 giorni Consiglio di classe (D.S. docenti, rappresentanti studenti e genitori) e, per sanzioni superiori a 15 giorni, Consiglio di Istituto Danneggiamento volontario di attrezzature e strutture (vetri,Pannelli, strumenti di lab., attrezzi e suppellettili nelle palestre, strutture murarie, arredi) Ammonizione scritta, esclusione dalle visite guidate ed eventuale allontanamento dalle lezioni anche superiore a 15 giorni Consiglio di classe (D.S. docenti, rappresentanti studenti e genitori) e, per sanzioni superiori a 15 giorni, Consiglio di Istituto Introduzione nella scuola di alcolici e/o droghe o reati che violino la dignità ed il rispetto della persona ovvero che mettano in pericolo l’incolumità delle persone e/o la sicurezza delle strutture RISPETTO DEGLI ALTRI (compagni, docenti, personale non docente) RISPETTO DELLE STRUTTURE E DELLE ATTREZZATURE Le presenti infrazioni gravi possono comportare la segnalazione delle stesse agli Organi di legge anche per eventuali profili penali 52 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 TABELLA C – Sanzioni disciplinari e pecuniarie DOVERI (art.3 dello Statuto) RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA E DI TUTELA DELLA SALUTE RISPETTO DELLE STRUTTURE E DELLE ATTREZZATURE COMPORTAMENTI che si caratterizzano come infrazioni ai “doveri” SANZIONE ORGANO COMPETENTE Infrazione al divieto di fumare all’interno della scuola Ammonizione scritta e multa prevista dalla normativa di riferimento ( da € 27,50 ad € 275) Docenti , Responsabili del rispetto del divieto di fumo, D.S. o suoi collaboratori Danneggiamenti di strutture o attrezzature dovute ad incuria o trascuratezza o aule e spazi lasciati in condizioni tali (per eccessivo disordine o sporcizia) da pregiudicarne l’utilizzo per le attività immediatamente successive Rimborso del danno su valutazione dello stesso da parte del RSPP ovvero dall’Ente locale proprietario D.S. o i suoi collaboratori con la consulenza del Responsabile per la sicurezza (R.S.P.P.) Le presenti infrazioni gravi possono comportare la segnalazione delle stesse agli Organi di legge anche per eventuali profili penali Art. 11 – Impugnazioni Contro le sanzioni irrogate da un organo collegiale è ammesso ricorso all’organo di garanzia interno alla scuola, entro 15 giorni dalla data dell’irrogazione, in forma scritta e congruamente motivato. Art. 12 – Organo di Garanzia 1. In ottemperanza al D.P.R. 235/07, si istituisce l’organo di garanzia, di durata biennale, (A.S. 2012/20132013/2014) composto dal Dirigente Scolastico che lo presiede, da 2 docenti eletti dal Collegio dei Docenti, da 2 genitori eletti dal Consiglio d’Istituto, da 2 studenti. All’Organo di Garanzia lo studente può rivolgersi con richiesta scritta e motivata entro 15 giorni dalla sanzione. L’Organo di Garanzia viene convocato dal presidente ogni volta che vi sia una richiesta. Art. 13 – Responsabilità nell’uso dei laboratori, dei beni scolastici e custodia dei beni personali 1. Tutti sono tenuti ad usare con la massima cura le suppellettili, i libri, le attrezzature didattiche in genere e gli stessi beni strutturali della scuola. Ciascuno risponde personalmente dei danni causati. 2. Docenti, non docenti e alunni devono personalmente vigilare sui propri effetti personali. La scuola non assume nessuna responsabilità per eventuali danneggiamenti o furti di beni ed effetti personali lasciati incustoditi o dimenticati nelle aule e negli altri locali scolastici. Art. 14 – Accesso all’edificio scolastico 1. L’accesso all’edificio scolastico è consentito, in via normale e negli orari stabiliti, a tutti gli addetti all’attività scolastica (alunni, personale docente, personale non docente, genitori, nell’ambito del servizio o dei rapporti scuola – famiglia) per lo svolgimento dell’attività stessa. 2. A persone esterne che non hanno rapporti con la scuola è vietato entrare nell’istituto senza autorizzazione del dirigente scolastico. È fatto assoluto divieto agli alunni invitare gli estranei ed intrattenersi con loro nell’ambito della scuola. 3. All’inizio di ogni anno scolastico il dirigente scolastico comunicherà gli orari di ricevimento del pubblico all’utenza e gli orari di ricevimento dei singoli professori. Art. 15 – Uffici di segreteria 1. L’accesso agli uffici di segreteria deve avvenire nei tempi strettamente necessari a soddisfare esigenze amministrative e non deve costituire motivo di intralcio al lavoro degli impiegati. L’orario di 53 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 ricevimento al pubblico è stabilito all’inizio di ogni anno scolastico d’intesa tra il dirigente scolastico ed il direttore dei servizi generali amministrativi e reso pubblico ben visibile sul portone d’entrata e sulle porte degli uffici. Art. 16 – Attività studentesche e riunioni fuori orario 1. Gli studenti interessati a svolgere attività al pomeriggio nei locali della scuola (collettivi, incontri vari, attività sportive o culturali ...) devono presentare una richiesta scritta al Dirigente Scolastico indicando gli orari di svolgimento dell'attività. La richiesta dovrà essere inoltrata con almeno due giorni di anticipo e dovrà essere firmata dal docente che si assume l'obbligo di sorveglianza. È possibile, nei giorni prestabiliti, lo studio pomeridiano, individuale o a gruppi, in biblioteca, sotto la responsabilità di un insegnante incaricato. Deve essere garantita la presenza di un insegnante per ogni iniziativa che si svolga nella scuola. Art. 17– Cartelli, manifesti, comunicazioni 1. Possono essere affissi negli appositi spazi, da parte di singoli o di gruppi, comunicazioni e/o manifesti, purché sottoscritti o indicanti chiaramente l'identità degli esponenti, previo visto da parte del Dirigente Scolastico (o, in sua assenza, da un suo delegato) che accerta le suddette identità e l'assenza di violazioni di legge. 2. La stessa procedura è da tenersi per le comunicazioni via radio interna alla scuola da parte di singoli alunni o gruppi di studenti. Tali comunicazioni, depositate in copia scritta, dovranno essere autorizzate dal Dirigente Scolastico. Organi Collegiali Art. 18 Comitato degli studenti È prevista, dopo l’espletamento delle procedure delle elezioni degli Organi Collegiali, la costituzione del Comitato degli Studenti, costituito dai rappresentanti di classe, dai rappresentanti eletti nel Consiglio d'Istituto per la componente alunni e dai rappresentanti eletti nella Consulta Provinciale degli Studenti e si riunisce secondo le modalità previste da codesto Regolamento d'Istituto. Per la validità delle sedute è necessaria la presenza di almeno il 50% degli aventi diritto. Nella sua prima seduta il Comitato è presieduto dal rappresentante d'Istituto (o in mancanza, dal rappresentante di classe) più anziano fra i presenti, ed elegge un Presidente ed un consiglio di Presidenza. Il Consiglio di presidenza è costituito da tre studenti, ed ha il compito di collaborare con il presidente e di redigere il verbale delle riunioni del Comitato su apposito registro depositato in segreteria didattica. Copia del verbale verrà affisso all'albo della scuola entro tre giorni. Lo studente che ha ottenuto più voti tra quelli eletti nel Consiglio di presidenza, assume il ruolo di vicepresidente. Art. 18.1 Compiti del Comitato Compiti del Comitato sono: - Raccogliere e avanzare proposte al Consiglio d'Istituto, al Collegio docenti, alla Presidenza, chiedere la convocazione l’assemblea di istituto in merito all'attuazione del POF , del Regolamento d'Istituto ed ai diversi aspetti della vita della Scuola (attività integrative, recupero...); - Promuovere attività in ambito scolastico; - Fungere da tramite fra le classi e i rappresentanti al Consiglio d’Istituto e alla Consulta Provinciale degli Studenti. Art. 18.2 Presidente II Presidente ha il compito di: - Moderare la discussione; - Controllare e garantire il regolare svolgimento dell'assemblea nel pieno rispetto di ogni minoranza; - Gestire le votazioni; II Presidente può escludere dalla discussione chi, dopo essere stato più volte avvertito, non permetta il regolare svolgimento dell'assemblea. In caso di assenza il Presidente sarà sostituito dal Vicepresidente. Il Presidente rimane in carica per l'intero anno scolastico e può essere destituito del suo incarico con voto di sfiducia espresso da più del 50% degli aventi diritto. Art. 18.3 Votazioni Le votazioni si svolgono normalmente con voto palese o con voto segreto quando riguardino persone. Le decisione vengono prese a maggioranza dei voti validamente espressi. 54 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 Art. 18.4 Assemblee studentesche Le assemblee studentesche costituiscono occasione di partecipazione democratica per l'approfondimento dei problemi della scuola e della società in funzione della formazione culturale e civile degli allievi. Esse possono essere di classe o di Istituto. L'art. 12 del D. Lgs. 16 aprile 1994, n°297, riconosce agli studenti il diritto di riunirsi in assemblea. Esso consente, infatti, lo svolgimento di una assemblea di Istituto al mese, nel limite delle ore di lezione di una giornata, ed una di classe al mese nel limite di due ore. Non possono avere luogo assemblee studentesche nel mese conclusivo delle lezioni. Gli alunni sono tenuti a presentare in presidenza la richiesta di assemblea di classe con la data di convocazione e l'ordine del giorno con almeno 5 giorni di anticipo; l'orario dell'assemblea di classe sarà deciso, di volta in volta, dal Dirigente Scolastico o da chi è delegato a sostituirlo, tenuto conto delle esigenze didattiche. Gli insegnanti in servizio nelle ore in cui si svolge l'assemblea possono rimanere in classe; essi comunque vigileranno affinché i lavori si svolgano ordinatamente ed in maniera conforme alle finalità per cui l'assemblea è stata richiesta; se ciò non si verifica, l'assemblea sarà sospesa. La richiesta di assemblea di Istituto, con la data di convocazione e l'ordine del giorno, sarà avanzata al Dirigente Scolastico con almeno dieci giorni di anticipo. Durante l'assemblea di Istituto è prevista la vigilanza dei docenti per la durata dell’orario di servizio, oltre al Dirigente Scolastico o un suo referente. Art. 19 Consiglio di Classe Il Consiglio di Classe è composto dai docenti di ogni singola classe, da due rappresentanti dei genitori degli allievi iscritti, da due rappresentanti degli studenti, eletti dagli studenti della classe. È competenza del Consiglio di Classe in tutte le sue competenze: - agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni; - formulare al Collegio dei docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica; - formulare al Collegio dei docenti e al Consiglio di Istituto proposte per iniziative di sperimentazione; - esprimere parere sui libri di testo in adozione, o di probabile adozione, che i docenti sottopongono alla valutazione collegiale; - esaminare eventuali situazioni problematiche, riguardanti allievi con difficoltà di inserimento nella - comunità scolastica o con disagi personali vari; - assumere a carico degli alunni i provvedimenti disciplinari. La convocazione del Consiglio di Classe è prerogativa del Dirigente Scolastico con la periodicità connessa alle attività fondamentali della didattica. Nell’ambito della valutazione intermedia e finale l’organo opererà solo con la componente docente. Il Consiglio di Classe si riunisce in convocazione straordinaria, su richiesta di almeno uno o più dei suoi membri. L'avviso della convocazione straordinaria viene esposto all'albo e comunicato personalmente agli interessati. Art. 20 Consiglio di Istituto e Giunta Esecutiva. (dal D.P.R. 31 maggio 1974, n. 416 - art. - 5) Il Consiglio di Istituto è costituito da 19 componenti, di cui 8 rappresentanti del personale insegnante, 2 del personale ATA, 4 dei genitori degli alunni, il Dirigente Scolastico e 4 rappresentanti degli studenti. I rappresentanti del personale insegnante sono eletti dai docenti; quelli del personale non insegnante dal corrispondente personale di ruolo o non di ruolo in servizio nell’Istituto; quelli dei genitori degli alunni sono eletti dai genitori stessi o da chi ne fa legalmente le veci; quelli degli studenti, dagli studenti. II Consiglio di Istituto è presieduto da uno dei suoi membri, eletto, a maggioranza assoluta dei suoi componenti, tra i rappresentanti dei genitori degli alunni. Il Consiglio di Istituto elegge nel suo seno una giunta esecutiva, composta da un docente, da un non docente, da un genitore e da un alunno. Della Giunta fanno parte di diritto il Dirigente Scolastico, che la presiede ed il capo dei servizi di segreteria che svolge anche funzioni di segretario della giunta stessa. Le riunioni del Consiglio hanno luogo in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni. Il Consiglio di Istituto e la Giunta Esecutiva rimangono in carica per tre anni scolastici. Coloro che nel corso del triennio perdono i requisiti per essere eletti in Consiglio vengono sostituiti dai primi dei non eletti nelle rispettive liste. La rappresentanza studentesca viene rinnovata annualmente. Le funzioni di segretario del Consiglio di Istituto sono affidate dal Presidente ad un membro del Consiglio stesso. Le attribuzioni del Consiglio di Istituto e della Giunta Esecutiva sono: - Il Consiglio di Istituto elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento. 55 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 - Il Consiglio di Istituto delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e dispone in ordine all'impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico dell'Istituto. - Il Consiglio di Istituto, concorre con il Collegio dei Docenti e i Consigli di classe nelle deliberazioni relative all'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attività della scuola, nelle seguenti materie: 1. adozione del Regolamento interno dell'Istituto; 2. acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici; 3. calendario scolastico; 4. criteri per la realizzazione delle attività parascolastiche interscolastiche, extrascolastiche; 5. Il Consiglio di Istituto ratifica altresì i criteri generali relativi alla formazione delle classi, alla scansione oraria delle lezioni, individuati dal Collegio dei Docenti; 6. Esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici; 7. Delibera, sempre sentito il collegio dei docenti, l’approvazione delle iniziative progettuali relative a tutte le materie previste dalle leggi e si pronuncia su ogni altro argomento di sua competenza previsto dalle leggi e dai regolamenti vigenti; La Giunta esecutiva predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo; prepara i lavori del consiglio di Istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del Consiglio stesso, e cura l'esecuzione delle relative delibere. TITOLO II Norme concernenti i docenti Premesso che gli insegnanti sono tenuti al rispetto delle più ampie normative contenute nelle varie disposizioni di legge e nel contratto nazionale di lavoro, si dà, di seguito, una serie di articoli da osservare perché la vita della scuola si configuri come espressione di una comunità educante. ART. 1I docenti devono essere presenti a scuola almeno cinque minuti prima dell’orario di servizio e apporre la firma sul registro degli insegnanti. ART. 2- Qualora non possano essere presenti è necessario avvisare tempestivamente la Presidenza e la Segreteria: se l’assenza è prevedibile, entro il giorno precedente; nel caso di impedimento improvviso, non oltre le ore otto del giorno stesso, in modo che si possa provvedere alla necessaria sostituzione. ART. 3- Gli insegnanti della prima ora di lezione attenderanno l’arrivo degli alunni in classe dove eserciteranno il loro dovere di sorveglianza. Per quanto possibile vigileranno anche nei corridoi. Successivamente chiameranno l’appello e registreranno sul registro di classe i nominativi degli alunni assenti; provvederanno alla giustifica degli alunni assenti il giorno precedente, annotando l’avvenuta giustifica sia sul registro di classe che sul libretto personale degli alunni. Provvederà ad annotare sul registro di classe gli eventuali ritardi. ART.3 BIS- Gli insegnanti della seconda ora accetteranno in classe gli alunni in ritardo, autorizzati ad entrare alla seconda ora, provvedendo alla relativa annotazione sul registro di classe. ART. 4- Gli insegnanti dell’ultima ora sono tenuti a operare una capillare vigilanza fino all’uscita al fine di evitare rischi per gli allievi e per gli operatori presenti. ART. 5- Gli insegnanti non devono lasciare la classe senza vigilanza, neppure momentaneamente, senza valide ragioni; ciò potrebbe configurarsi come interruzione di pubblico servizio, da cui scaturiscono responsabilità penali. Se costretti ad allontanarsi, sempre per un breve lasso di tempo, devono affidare la classe alla vigilanza del collaboratore scolastico. ART. 6- In caso di assenza di uno o più docenti, esaurite le possibilità di sostituzioni e/o assegnazione di ore eccedenti, si ricorrerà eccezionalmente all’unificazione delle classi affidando il gruppo composito al controllo dei docenti presenti. ART.7Durante le ore a disposizione gli insegnanti sono tenuti a garantire la loro presenza a scuola per tutto il tempo previsto e rendersi reperibili per eventuali sostituzioni. ART. 8- L’avvicendamento degli insegnanti, al termine dell’ora di lezione, deve avvenire il più celermente possibile. Gli insegnanti sono tenuti a rispettare l’orario, evitando di fermarsi più del tempo previsto nelle aule; qualora sorgano impedimenti o si presentino problematiche peculiari, è necessario avvisare i docenti che devono subentrare ed il personale ATA assegnato al piano per l’eventuale sorveglianza della classe che rimane senza vigilanza. 56 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 ART.9- Tutti gli insegnanti hanno l’obbligo di partecipare al ricevimento periodico dei genitori degli alunni per informarli dell’andamento scolastico dei loro figli. Devono, inoltre, partecipare alle riunioni degli organi collegiali programmate e/o straordinarie: Consigli di classe, Collegio dei Docenti, Commissioni, Dipartimenti … ecc, nel limite del monte orario stabilito dall’ art. 29 del vigente CCNL SCUOLA. ART.10- Le assenze dai lavori degli organi collegiali devono essere giustificate così come prescritto dalla normativa vigente. ART. 11- La vigilanza durante i dieci minuti dell’intervallo, che avverrà sul piano, spetta all’insegnante in servizio nell’ora precedente. Durante l’intervallo l’insegnante dovrà vigilare sul comportamento degli allievi in maniera da evitare che si arrechi pregiudizio a persone e cose. ART. 12 – Ogni insegnante deve mantenere aggiornato il proprio registro personale avendo cura di annotare l’argomento delle lezioni, le assenze degli alunni, le risultanze delle verifiche periodiche formative e sommative, delle prove scritte e di ogni altro elemento in suo possesso che concorra alla formulazione di un giudizio di valutazione. ART. 13- L’insegnante che svolge ore di lezione in un laboratorio, nella palestra, in spazi all’aperto ecc, dovrà rilevare gli alunni in aula. Il trasferimento delle classi dovrà avvenire sotto la sorveglianza dei professori, nel massimo ordine, procurando di non arrecare disturbo alcuno alle attività delle altre classi. ART: 14- Nell’ora di educazione fisica, il professore vigilerà al massimo sugli alunni affinché essi non invadano disordinatamente i corridoi o i bagni. Il professore farà rientrare gli allievi in tempo utile, dalla palestra o dagli spazi aperti, avendo cura che all’inizio dell’ora successiva gli studenti siano in aula, in grado di riprendere le lezioni. ART. 15- L’insegnante deve recarsi in classe con tutto l’occorrente per svolgere le lezioni. Non è quindi consentito lasciare la classe per recarsi personalmente presso gli uffici, nemmeno se necessitano fotocopie, documenti, testi o quant’altro. TITOLO III Norme concernenti il personale ATA Premesso che il personale ATA è tenuto al rispetto delle più ampie normative contenute nelle disposizioni di legge e nel contratto nazionale di lavoro, si dà, qui di seguito, una serie di norme da osservare per rendere la vita della scuola più serena ed efficiente. ART. 1- Il personale ATA svolge il proprio lavoro, di sei ore, nell’arco temporale compreso tra le ore 7:30 e le 14:15, e tra le 15:00 e le 20:00, adottando una flessibilità oraria che permette l’espletamento delle funzioni necessarie per il buon andamento dell’Istituto. All’ingresso deve apporre la firma di presenza nell’apposito registro. Gli orari di cui sopra vanno rispettati, fatte salve diverse disposizioni del D.S. e del D.S.G.A.. ART. 2- Il personale deve avvisare la scuola in tempo utile (entro l’orario d’inizio del proprio turno) di ogni assenza, in modo da consentire al DSGA o ad un suo delegato di far fronte alle necessità della scuola mediante la redistribuzione dei compiti e delle mansioni al personale presente. ART. 3- Durante l’ingresso degli studenti a scuola e durante l’uscita, il personale ATA eserciterà la funzione di vigilanza. ART. 4- Durante l’intervallo i collaboratori scolastici eserciteranno una stretta sorveglianza degli alunni, impedendone l’uscita da ciascun piano. ART. 5- Durante le ore di lezione i collaboratori scolastici controlleranno l’accesso ai bagni segnalando tempestivamente eventuali situazioni anomale. ART. 6- Ogni collaboratore del piano, appena a conoscenza dell’assenza di un insegnante di classe, e in ogni caso, non oltre cinque minuti dal cambio di lezione, dovrà segnalare alla Presidenza o alla Vicepresidenza la situazione. Nell’attesa della sostituzione vigilerà sugli alunni della classe momentaneamente scoperta. ART. 7- Il collaboratore scolastico addetto alla porta d’ingresso deve assicurare una vigilanza costante ed una particolare attenzione all’ingresso ed all’uscita degli allievi. Dopo la seconda campana d’inizio, terrà la porta d’ingresso aperta fino alle 8:20, poi provvederà a chiuderla. Egli non deve mai lasciare l’ingresso incustodito e provvederà, di volta in volta, ad identificare chiunque richieda l’ingresso, impedendo ad estranei l’accesso agli spazi esterni ed interni senza esplicita motivazione. ART.8- Al fine di assicurare il buon andamento della vita scolastica tutto il personale ATA, così come stabilito nei profili professionali, collaborerà con il personale docente per quanto di competenza. 57 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 TITOLO IV Modalità di funzionamento della biblioteca, dell’uso delle attrezzature culturali, didattiche e sportive. ART.1 – Il funzionamento della biblioteca è disciplinato dai criteri stabiliti dal Consiglio d’Istituto, sentito il Collegio dei Docenti, in modo da assicurare: a) l’accesso alla biblioteca da parte dei docenti, degli studenti e delle famiglie durante l’orario scolastico e nelle ore pomeridiane, compatibilmente con le esigenze organizzative dell’istituzione; b) agevole accesso al prestito e/o alla consultazione; c) coinvolgimento degli studenti alla scelta delle dotazioni librarie da acquistare. Il funzionamento dei gabinetti scientifici e dei laboratori è regolato dal Consiglio d’Istituto in modo da facilitarne l’uso da parte degli studenti, possibilmente anche in ore pomeridiane, per studi e ricerche, sempre con la presenza di un docente. Il dirigente scolastico può, su indicazione del Collegio dei Docenti, affidare a docenti le funzioni di direttore della biblioteca e dei gabinetti scientifici. Il funzionamento delle palestre e degli spazi esterni è disciplinato dal Consiglio d’Istituto in modo da assicurarne l’uso a tutti gli allievi, secondo una turnazione oraria; può essere concesso l’uso della palestra anche a soggetti esterni, che forniscano garanzie relative alle finalità dell’attività sportiva, alla sicurezza, alla sorveglianza ed alla manutenzione dei suddetti locali, sempre nelle ore in cui non è previsto l’utilizzo da parte degli allievi dell’Istituto. TITOLO V Norme relative al funzionamento degli Organi Collegiali Gli organi collegiali interni della scuola sono: Consiglio d’Istituto, Giunta Esecutiva, Collegio dei Docenti, Consigli di Classe, Comitato Studentesco, Assemblea di Classe, Assemblea d’Istituto. ART. 1- La convocazione degli Organi Collegiali deve essere disposta con un congruo preavviso – di massima non inferiore ai 5 giorni – rispetto alla data delle riunioni, fatte salve situazioni eccezionali che non consentano il rispetto di tale termine. La convocazione deve essere effettuata con lettera diretta ai membri esterni dell’Organo Collegiale e contestuale affissione all’albo di apposito avviso; in ogni caso, l’affissione all’albo dell’avviso è adempimento sufficiente per la regolare convocazione dell’Organo Collegiale, relativamente alla componente interna (docenti, personale ATA ed alunni). Tutto il personale coinvolto è tenuto a firmare l’avviso di convocazione per avvenuta presa visione. La lettera e l’avviso di convocazione devono indicare gli argomenti da trattare nella seduta dell’Organo Collegiale. Di ogni seduta dell’Organo Collegiale viene redatto processo verbale, firmato dal presidente e dal segretario, ed approvato nella seduta successiva dello stesso Organo Collegiale. Le verbalizzazioni rimangono agli atti della scuola e sono accessibili, nei termini di legge, su richiesta motivata. ART. 2- Programmazione delle attività degli Organi Collegiali Ciascuno degli Organi Collegiali programma le proprie attività in rapporto alle proprie competenze allo scopo di realizzare, nei limiti del possibile, un ordinato svolgimento delle attività stesse, indicando una scansione cronologica di massima delle riunioni necessarie per adottare proposte , pareri, deliberazioni concernenti il corretto funzionamento dell’Istituzione. ART. 3 - Elezioni contemporanee di organi di durata annuale Le elezioni per gli Organi Collegiali di durata annuale hanno luogo, possibilmente, nello stesso giorno ed entro il secondo mese dell’anno scolastico. Sono fatte salve diverse disposizioni ministeriali. ART. 4- Convocazione del Consiglio di Classe Il Consiglio di Classe è convocato sempre dal Dirigente Scolastico, di propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata di uno o più componenti. Il Consiglio si riunisce, di regola, secondo programmazione stabilita dal Collegio dei Docenti. ART. 5- Convocazione del Collegio dei Docenti Il Collegio dei Docenti è convocato secondo le modalità stabilite dall’art. 4, terz’ultimo comma, del decreto del presidente della Repubblica 31 maggio 1974, n. 416. 58 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 ART. 6- Prima convocazione del Consiglio d’Istituto sostituito dal Commissario straordinario La prima convocazione del Consiglio d’Istituto, immediatamente successiva alla nomina dei relativi membri, è disposta dal dirigente scolastico. ART. 7- Elezione del Presidente e del Vicepresidente del Consiglio d’Istituto Nella prima seduta, il Consiglio è presieduto dal Dirigente Scolastico ed elegge, tra i rappresentanti dei genitori, il Presidente. L’elezione ha luogo a scrutinio segreto. Sono candidati tutti i genitori membri del Consiglio. È considerato eletto il genitore che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti rapportata al numero dei componenti del Consiglio. Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il presidente è eletto a maggioranza relativa dei votanti, sempre che siano stati presenti alla seduta almeno la metà più uno dei componenti in carica. ART. 8- Convocazione del Consiglio d’Istituto Il Consiglio d’Istituto è convocato dal Presidente del Consiglio. Il Presidente del Consiglio è tenuto a disporre la convocazione del Consiglio su richiesta del Presidente della Giunta Esecutiva ovvero della maggioranza del Consiglio stesso. ART. 9- Pubblicità degli atti L’accesso ai documenti amministrativi è garantito dalla legge 1/7/1990 n° 241, a chiunque vanti un interesse qualificato per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti. La pubblicità degli atti del Consiglio d’Istituto, disciplinata dall’art. 27 del Decreto del Presidente della Repubblica 31 Maggio 1974, n. 416, deve avvenire mediante affissione nell’ apposito albo dell’istituto, della copia integrale - sottoscritta e autenticata dal Segretario del Consiglio- del testo delle deliberazioni adottate del Consiglio stesso. L’affissione all’albo avviene entro il termine massimo di 8 giorni dalla relativa seduta del Consiglio. La copia della deliberazione deve rimanere esposta per un periodo di 10 giorni. I verbali e tutti gli atti scritti preparatori sono depositati nell’Ufficio di Segreteria d’Istituto e, per lo stesso periodo, sono esibiti a chiunque ne faccia richiesta e ne abbia titolo. La copia della deliberazione da affiggere all’albo è consegnata al Dirigente Scolastico dal Segretario verbalizzante. Il Dirigente Scolastico ne dispone l’affissione immediata , specificando in calce la data di affissione. Non sono soggetti a pubblicazione gli atti le deliberazioni nominali, concernenti singole persone, salvo contraria richiesta dell’interessato. (per la pubblicità delle sedute vedi artt.2 e segg. Legge11 Ottobre 1977, n. 748.) ART. 10- Convocazione del Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti Il Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti è convocato dal Dirigente Scolastico: a) a conclusione dell’anno scolastico prescritto agli effetti della valutazione del periodo di prova degli insegnanti, ai sensi dell’art. 440 D.L.vo 297/94 e delle altre norme previste dai CCNL e CCNI vigenti. b) ogni qualvolta se ne presenti la necessità. 59 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA DI ISTITUTO PREAMBOLO La tecnica è l’ambiente dentro il quale l’uomo del terzo millennio vive e opera in quasi tutte le latitudini. Per abitarvi con la possibilità di esercitare i diritti fondamentali (diritto alla vita, alla libertà, al lavoro, alla partecipazione…) consapevolmente e con la concreta sensazione di viverli con dignità, gli individui debbono acquisire sempre maggiori conoscenze, abilità e competenze. Indispensabile, allora, è la costruzione di un bagaglio culturale (generale e particolare) e metodologico. Non a caso, nelle società democratiche come la nostra, il percorso di formazione è un diritto-dovere dei cittadini, garantito dalle costituzioni nazionali e dagli organismi internazionali. Difatti, l’obbligo scolastico e l’obbligo alla formazione sono ormai un dovere per lo Stato e per la società e un diritto di ogni individuo. È un’idea portante quella in base a cui lo sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione dei cittadini alla vita politica, economica e sociale passino e si rafforzino attraverso l’accesso adeguato all’istruzione e attraverso una profonda formazione culturale. L’ambiente della tecnica ha in questi anni modificato l’approccio alla formazione aggiungendo modalità e strumenti, ormai entrati nel modo di vivere delle nuove generazioni. Ciò ha costretto la scuola e altri operatori culturali a rimodulare la trasmissione del patrimonio di conoscenze e di competenze tenendo in dovuto conto i cambiamenti quasi antropologici dei ragazzi (e non solo di essi) e il loro diverso modo di apprendere. Consapevoli di questi radicali cambiamenti tecnologici e umani, le biblioteche nelle loro diverse accezioni (pubbliche, scolastiche…) da un po’ di tempo hanno iniziato un cammino di trasformazione per poter dare un incisivo contributo alla crescita culturale delle persone. A dimostrazione di questa nuova sensibilità e dell’importanza del ruolo che esse possono svolgere, l’UNESCO ha sentito l’esigenza di stilare e diffondere dei MANIFESTI riguardanti le biblioteche. Quello dedicato alla biblioteca scolastica, nel cappello introduttivo, recita le seguenti parole: “La biblioteca scolastica fornisce informazioni e idee fondamentali alla piena realizzazione di ciascun individuo nell’attuale società dell’informazione e conoscenza. La biblioteca scolastica offre agli studenti la possibilità di acquisire le abilità necessarie per l’apprendimento lungo l’arco della vita, di sviluppare l’immaginazione, e li fa diventare cittadini responsabili.” Di conseguenza, la biblioteca, soprattutto in ambito scolastico, da deposito diventa laboratorio di cultura, luogo fisico e concettuale da conoscere, strumento di studio e di ricerca insostituibile nell'attività didattica e nell'acquisizione di un metodo di lavoro, strumento per lo sviluppo dell'alfabetismo, per l'acquisizione, da parte dell'allievo, di solide competenze che gli consentano di orientarsi e navigare con successo nella società dell'informazione. 60 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 Svolge pertanto le seguenti funzioni: - conservare ordinatamente le opere editoriali, i materiali audiovisivi, i Programmi informatici ed altro - aggiornare il materiale - incentivare il gusto e l'abitudine alla lettura ed alla consultazione di opere editoriali e in genere favorire la diffusione della cultura - supportare le attività didattiche ordinarie permettendo ricerca ed aggiornamento - promuovere iniziative atte a favorire l'inserimento organico della Biblioteca Scolastica all'interno delle varie attività d'Istituto e del territorio CAPO PRIMO: ISTITUZIONI E FINALITÀ DEL SERVIZIO ART. 1. COMPITI DELLA BIBLIOTECA La Biblioteca Scolastica del Liceo Classico Statale “P. Galluppi” di Catanzaro, nata con la scuola ma evolutasi nel corso degli anni tanto negli spazi quanto nel patrimonio librario e nelle strutture informatiche e multimediali, è un servizio scolastico che, all’interno della missione della biblioteca scolastica tracciata dal Manifesto IFLA – UNESCO e nell’ambito del progetto promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione di sviluppo di una tipologia di biblioteca scolastica ( quella del centro di risorse multimediali per la didattica) si propone i seguenti scopi: 1. Promuovere la cultura della Biblioteca-Centro di documentazione; 2. portare la biblioteca-mediateca al centro della didattica e farla diventare parte integrante del processo educativo, ovvero sostenere e valorizzare gli obiettivi delineati nel progetto educativo e nel curricolo; 3. incrementare l'utenza, informando quella esistente e sensibilizzando quella potenziale; 4. fornire equamente i servizi della biblioteca scolastica a tutti i membri della comunità scolastica, senza distinzioni di età, razza, sesso, religione, nazionalità, lingua, condizione professionale o sociale; 5. incoraggiare la cooperazione con insegnanti, dirigenti, amministratori, genitori, altri bibliotecari e professionisti dell’informazione e con i vari gruppi della comunità per realizzare la missione della scuola; 6. promuovere l’uso dei libri e delle altre fonti informative, sia disponibili in loco sia remote, per aiutare a sviluppare e sostenere nei ragazzi l’abitudine e il piacere di leggere, di apprendere e di utilizzare le biblioteche per tutta la vita; 7. fornire l’accesso a risorse e opportunità locali, regionali, nazionali e globali che mettano in contatto coloro che apprendono con le diverse idee, esperienze e opinioni; 8. organizzare attività che incoraggino coscienza e sensibilità culturali e sociali; 9. proclamare il concetto che la libertà intellettuale e l’accesso all’informazione sono essenziali per una partecipazione piena e responsabile come cittadini di una democrazia; 10. garantire la tutela del materiale bibliografico e multimediale; 11. incrementare il patrimonio attraverso il reperimento e l’acquisizione di opere a stampa, di materiale audiovisivo e mediante l’abbonamento a giornali e riviste on-line; 12. attuare forme di collegamento e cooperazione con altre biblioteche, per promuovere la lettura nonché le risorse e i servizi della biblioteca scolastica, entro e oltre i confini dell’intera comunità scolastica; 13. sviluppare mentalità e competenze in campo bibliografico e documentario al fine di mantenere memoria delle attività svolte, degli strumenti usati nella pratica didattica e di socializzare in modo efficace ed efficiente i prodotti della sperimentazione e dell'innovazione scolastica. ART. 2. SERVIZI DELLA BIBLIOTECA Per raggiungere gli scopi di cui all’articolo precedente, la Biblioteca è dotata di un fondo librario e di altro materiale, consistente in abbonamenti, riviste, periodici e in attrezzature audiovisive e informatiche. La Biblioteca ha aderito al progetto OPAC e, di conseguenza, sta catalogando il patrimonio librario relativo alla narrativa secondo gli indirizzi della Catalogazione derivata da SBN, che le consente di socializzare il proprio patrimonio con la più vasta rete di biblioteche scolastiche della Calabria che hanno aderito al progetto 61 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 (Iscrizione POLO SBN – Reggio Calabria, Cod. Bibl. 69, Cod. Anagrafico: CZ0148). La Biblioteca è dotata di una struttura multimediale che consente ai docenti e agli studenti un approccio alla didattica più incisivo, poiché è possibile collegare il videoproiettore sia ad Internet per una consultazione dei siti scientifici sia all’impianto DVD per visionare DVD didattici e vedere Film pertinenti al curricolo. Il lavoro di assistenza agli studenti per il prestito librario avviene sulla base delle risorse umane disponibili di anno in anno. La Funzione strumentale delegata alla biblioteca riferisce al corpo docenti di eventuali attività culturali di cui viene a conoscenza. Essa inoltre è collegata in stretto il rapporto con la Biblioteca comunale “ De Nobili” di Catanzaro. CAPO SECONDO: ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO, DIREZIONE ART. 3. DIREZIONE DEL SERVIZIO La responsabilità della Biblioteca è affidata alla prof.ssa Annamaria Arcuri (operatore impiegato all’attività ) che insieme al Dirigente scolastico: - formula le linee gestionali generali. cura l'efficienza e la funzionalità del servizio. stabilisce l’ orario d'apertura per l’utenza. propone nuove acquisizioni in base al budget e alle indicazioni ed esigenze dell'utenza. - risponde dell'andamento della Biblioteca al Dirigente Scolastico stila le circolari e le comunicazioni inerenti l’attività e le proposte della Biblioteca. - progetta e realizza attività di ricerca didattica e diffonde altre metodologie innovative con l’utilizzo della risorsa biblioteca al fine dell’innalzamento del successo formativo. In particolare la responsabile cura la catalogazione interna dei libri e del materiale multimediale della biblioteca e la sistemazione funzionale dei materiali; organizza il prestito materiali; cura la costruzione/revisione della modulistica; raccoglie e seleziona proposte di nuovi acquisti; cura la corretta conservazione dei materiali; raccoglie e diffonde i materiali e i progetti inerenti l’attività di diffusione del “piacere della lettura”; interagisce con DSGA e DS per gli aspetti organizzativo-finanziari; fa il monitoraggio e la valutazione del servizio reso; partecipa a iniziative di formazione inerenti l’attività della Biblioteca e diffonde le iniziative di formazione per docenti; cura ogni altra iniziativa riferibile all’ambito dell’attività bibliotecaria; infine documenta l’attività svolta. Invece la Commissione Biblioteca partecipa alla cura della catalogazione on-line (OPAC) dei libri e del materiale multimediale della biblioteca. ART. 3. FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO Il responsabile della biblioteca e la bibliotecaria partecipano a iniziative di formazione inerenti l’attività della FS specifica ( Biblioteca) e diffondono ogni altra iniziativa di formazione per docenti di cui viene a conoscenza attraverso apposita ricerca e/o informazioni casuali. CAPO TERZO: SERVIZIO AL PUBBLICO E NORME PER L’USO DELLA BIBLIOTECA ART. 4. APERTURA AL PUBBLICO La Biblioteca è aperta nelle ore e nei giorni stabiliti sulla base delle risorse umane a disposizione; nello specifico dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.10. 62 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 L’accesso alla Biblioteca e la fruizione dei suoi servizi sono liberi a tutti : - alunni, docenti, personale non docente - pubblico esterno all’istituzione scolastica che per motivi di studio e di ricerca, ma anche di interesse personale, desiderino consultare o prendere in prestito il materiale in dotazione alla Biblioteca ( previa autorizzazione del Dirigente scolastico). Per evitare situazioni caotiche, si richiede ai ragazzi delle diverse classi di accedere alla Biblioteca due per volta, rispettando gli orari. In Biblioteca occorre osservare un comportamento di rispetto verso le persone (altri frequentatori e personale della biblioteca), i libri e gli oggetti in essa presenti. Nello specifico a tutti gli utenti è rigorosamente vietato : - parlare ad alta voce - consumare cibi e bevande - fare segni o scrivere sui materiali della Biblioteca - fare segni, scrivere, sottolineare e danneggiare i libri, i locali, i tavoli e le suppellettili della Biblioteca - qualsiasi comportamento contrario alle norme del vivere civile L’accesso al Laboratorio Multimediale può avvenire per classe guidata dall’insegnante, che utilizzerà i collegamenti a Internet e l’uso del DVD per scopi didattici. L’utilizzo del Laboratorio è possibile previa prenotazione. L’apertura della Biblioteca per i servizi di consultazione e lettura è garantita per tutto l’anno (escluso il periodo di festività natalizie e pasquali e di ferie estive): dal Lunedì al Sabato - ore 10:00 alle ore 13:00. Mentre il servizio prestiti per i libri viene effettuato nei seguenti giorni della settimana (escluso il periodo di festività natalizie e pasquali e di ferie estive): Martedì, Giovedì, Sabato - ore 11:00 / 12:00 Per i DVD da visionare durante l’orario scolastico la richiesta deve avvenire un giorno prima compilando l’apposito modello in portineria. Infine, si precisa che per motivi di sicurezza e controllo è necessario che l’utenza esterna, prima di accedere al servizio bibliotecario, esibisca una tessera di riconoscimento. Non è ammesso il prestito di opere di consultazione in più volumi, di particolare impegno ed interesse; enciclopedie; dizionari; atlanti, carte geografiche; le enciclopedie, ed in generale le opere di grande formato, di carattere poligrafico o in molti volumi; eventuali periodici; opere non ancora inventariate; testi rari e di particolare valore come cinquecentine, seicentine ed altro) né opere non più in commercio, salvo un permesso speciale del Dirigente scolastico. L’accesso ed il servizio prestiti non è consentito per le rimanenti ore di servizio che vengono utilizzate per: - registrazione, catalogazione e informatizzazione dei nuovi arrivi - controlli del materiale - rapporti con le case editrici e rappresentanti ART. 5. CONSULTAZIONE IN SEDE La consultazione dei cataloghi e la consultazione del materiale librario collocato a scaffalatura chiusa è coadiuvato dal personale di servizio. Sono esclusi dalla consultazione tutti i materiali non inventariati, non bollati, né numerati. L’utente non può uscire dalla Biblioteca prima di aver restituito i volumi presi in consultazione. Per le opere collocate negli scaffali, l’utente deve lasciare sul tavolo il materiale liberamente consultato: è compito del personale della Biblioteca riporlo sullo scaffale. L’accesso alla sala di lettura per studiarvi con proprio materiale è consentito. La consultazione di materiale audiovisivo e informatico e l’utilizzo di qualsivoglia supporto non cartaceo è possibile solo sotto il diretto controllo di un addetto al 63 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 servizio. Verranno portate a conoscenza dell’utenza le disposizioni e le norme di comportamento da tenersi nell’ambito dei locali adibiti a Biblioteca o delle loro pertinenze e le direttive che sanciscono le sanzioni disciplinari riferite ad un comportamento scorretto. ART. 6. USO DELLE ATTREZZATURE Per l’utilizzazione del materiale audiovisivo e informatico e delle relative attrezzature, gli utenti sono tenuti a chiedere l’intervento del personale della Biblioteca. L’uso delle attrezzature da parte di una classe intera deve essere preventivamente concordato con il Responsabile della Biblioteca e può essere concesso solo qualora non risulti incompatibile con le esigenze generali di funzionamento del servizio. È fatto assoluto divieto sia di collegare o inserire nel computer a disposizione apparecchiature, dischetti o CD-ROM personali, sia di manipolare elementi, programmi, configurazioni e attrezzature. Gli utenti sono responsabili di eventuali danneggiamenti prodotti a causa della non osservanza di quanto specificato nel presente regolamento e possono pertanto essere sospesi dall’uso delle attrezzature multimediali, così come possono essere sospesi o momentaneamente allontanati dal servizio coloro che le dovessero utilizzare in modo scorretto o non confacente alle finalità del servizio. ART. 7. PRESTITO A DOMICILIO Sono ammessi al prestito tutti gli allievi del liceo Classico, i docenti; diverso il caso del pubblico esterno all’istituzione scolastica che desidera consultare o prendere in prestito il materiale in dotazione alla biblioteca in quanto è necessaria una previa autorizzazione del Dirigente scolastico. Di norma i ragazzi possono prendere in prestito i libri di narrativa. La Responsabile della Biblioteca può derogare a quanto è disposto nel capoverso precedente a favore di utenti che abbiano urgenze didattiche. Il prestito è gratuito. ART. 8. CONDIZIONI E MODALITÀ DI PRESTITO Solo i libri di narrativa della Biblioteca possono essere dati in prestito. Sono pertanto esclusi ( cfr. art. 4) opere in più volumi, di particolare impegno ed interesse; enciclopedie; dizionari; atlanti, carte geografiche; le enciclopedie, ed in generale le opere di grande formato, di carattere poligrafico o in molti volumi; eventuali periodici; opere non ancora inventariate; testi rari e di particolare valore come cinquecentine, seicentine ed altro) né opere non più in commercio, salvo un permesso speciale del Dirigente scolastico. Il materiale della Biblioteca deve essere usato con cura e diligenza. I lettori sono tenuti a segnalare gli eventuali guasti riscontrati. Gli utenti sono altresì tenuti a conservare diligentemente le opere avute in prestito, a non prestarle ad altri e a restituirle entro la data di scadenza o anche prima quando richiesto. Di regola non vengono concessi in prestito più di due volumi per volta. In base a criteri di opportunità il Responsabile della biblioteca ha facoltà di derogare a questa regola. La durata del prestito è di regola determinata in 20 giorni. È consentito il rinnovo per un periodo di tempo pari a 20 giorni, purché altre persone non abbiano fatto richiesta della stessa pubblicazione. Il lettore che ha reso necessaria per la restituzione dei volumi l’ordinanza del Dirigente Scolastico è sospeso dal prestito; qualora il lettore non obbedisse all’intimazione di restituire i volumi, la Dirigenza Scolastica si riserva quei provvedimenti che riterrà necessari secondo i casi. In caso di smarrimento o deterioramento il responsabile è tenuto ad acquistare una copia identica della pubblicazione, oppure un esemplare di altra edizione della stessa opera, di valore venale non inferiore. Solo nella dimostrata impossibilità di reperire il volume l’utente è tenuto a risarcire il danno nella misura che sarà stabilita dal Responsabile della Biblioteca in base al prezzo aggiornato al catalogo. Qualora lo smarrimento o il danno sia a carico dei minori, la responsabilità e il dovere del risarcimento ricadono sui genitori o sulle persone da cui dipendono. L’utente che si sia reso responsabile di danneggiamenti gravi al materiale sarà sospeso immediatamente dalla Biblioteca. Il Responsabile della Biblioteca e il Dirigente Scolastico decideranno sulla durata della sospensione e sugli eventuali provvedimenti da prendere nei suoi confronti. Con la stessa modalità il Responsabile della Biblioteca e il Dirigente Scolastico decideranno la sospensione dell’utente il cui comportamento rechi grave pregiudizio al buon funzionamento e all’integrità dell’Istituto. 64 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 ART. 9. PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO La Biblioteca fa parte della rete OPAC e di conseguenza può svolgere un servizio di prestito con le altre biblioteche aderenti alla RETE. Sono ammesse al prestito interbibliotecario le opere di cui al precedente art. 4. Il prestito interbibliotecario dura di norma 20 giorni. Le eventuali spese di spedizione rimarranno a carico delle biblioteche o degli enti richiedenti. ART. 10. GRATUITÀ DEI SERVIZI I servizi forniti dalla Biblioteca sono gratuiti. ART. 11. USO DEI LOCALI DELLA BIBLIOTECA PER ALTRE ATTIVITÀ L’uso dei locali della Biblioteca potrà essere consentito ad associazioni o da altre istituzioni per attività didattiche non contrastanti con il progetto culturale della Biblioteca e della Scuola. Riunioni, conferenze, attività culturali e formative organizzate dalla Biblioteca possono essere effettuate nei locali della stessa, compatibilmente con le caratteristiche logistiche degli ambienti, degli arredi, delle attrezzature e del patrimonio librario e dell’espletamento del servizio di prestito e di laboratorio didattico multimediale. CAPO QUARTO: I DIRITTI DEL CITTADINO NELL’ACCESSO AI SERVIZI ART. 12. PRINCIPI DEL SERVIZIO PUBBLICO E INFORMAZIONE DEGLI UTENTI L’erogazione dei servizi della biblioteca scolastica del Liceo Classico Statale “P. Galluppi” di Catanzaro è ispirata a principi di eguaglianza, continuità, efficienza ed efficacia. Il personale addetto conforma il proprio comportamento ed il proprio stile di lavoro a tali principi e tende a stabilire rapporti di collaborazione con gli utenti. La Biblioteca assicura la piena informazione all’utenza sui servizi predisposti e sulle loro modalità di utilizzazione. La Biblioteca mette a disposizione del pubblico il presente regolamento. Tempestivi avvisi informano inoltre di tutte le variazioni e novità intervenute successivamente, con particolare riguardo ad eventuali cambiamenti di orario, destinazione d’uso delle sale, ecc. Tutti gli utenti della Biblioteca possono presentare suggerimenti per l’acquisizione di libri, documenti, e strumenti informativi non posseduti dalla Biblioteca, nonché dare indicazioni per il miglioramento dei servizi. CAPO QUINTO: DISPOSIZIONI FINALI ART. 13. ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO Il presente Regolamento è entrato in vigore con l’inserimento nel POF e sarà vigente per tutto l’anno scolastico. ART. 14. MODIFICHE AL PRESENTE REGOLAMENTO Ogni modifica al presente regolamento potrà avvenire nel successivo anno scolastico e dovrà essere inserita nel POF. 65 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 REGOLAMENTO BIBLIOTECHE DI CLASSE Elenco Docenti responsabili delle Biblioteche di classe Primo Biennio ( ex Ginnasio): ü ü ü ü ü ü Prof.ssa Paola Ferragina, sez. A Prof.ssa Graziella Pandolfo, sez. B Prof.ssa Tecla Della Croce, sez. C Prof.ssa Francesca Bilotta, sez. D Prof.ssa Maria Brutto, sez. E Prof.ssa Maria Concetta Trimboli, sez. F Terzo, Quarto e Quinto anno: ü ü ü ü ü ü ü ü Prof.ssa Patrizia Curcio, sez. A Prof. Raffaele Benincasa, sez. B Prof.ssa Claudia Pulice, sez. C Prof. Alessandro Carè, sez. D Prof.ssa Tiziana Larussa, sez. E Prof.ssa Margherita Toraldo, sez. F Prof.ssa Maria Perricelli, sez. G Prof.ssa Valeria Rotella, sez. H COSTRUZIONE E ATTUAZIONE DELLA BIBLIOTECA DI CLASSE Obiettivi Possibilità di scegliere in base a interessi, capacità, desideri; Possibilità di costruire percorsi personali, di gruppo, di classe; Possibilità di accedere a prodotti di qualità curati sul piano estetico e scientifico; Avvio all’attitudine ad essere lettori; Avvio alla capacità di documentarsi; Analisi critica dei messaggi, la lettura ‘avvertita’ e consapevole. SERVIZIO BIBLIOTECA DI CLASSE 1) Scopo: Definire le attività, le responsabilità e la documentazione dell’erogazione del servizio biblioteca di classe. 2) Campo di applicazione: Docenti e alunni. 3) Responsabilità: Coordinatori referenti delle singole Biblioteche di Classe 4) Documenti di riferimento: POF, Regolamento Biblioteca, Registro dei prestiti, Catalogo. 66 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 REGOLAMENTO BIBLIOTECHE DI CLASSE PROCEDURA Obiettivi del Servizio: Rendere disponibili ed incrementare la dotazione testi della Biblioteca di Classe. Adottare un sistema organizzativo gestionale che permetta la consultazione e il prestito. Definire le attività per incrementare la consultazione e la lettura dei testi. REGOLAMENTO 1) La Biblioteca di classe è aperta per il servizio di consultazione e di prestito nei giorni e nell’orario che ogni docente referente prestabilirà e ne darà informazione in Presidenza. 2) Possono accedervi, in presenza del docente referente, tutti gli studenti della sezione apposita ginnasio o biennio. 3) Il prestito è assicurato dal referente della Biblioteca di classe, che registrerà il movimento dei volumi distribuiti e riconsegnati. Il servizio di prestito è così articolato: 1. prestito ordinario: la durata massima è di 20 giorni; il prestito è rinnovabile per altri 20 giorni se non sono pervenute richieste da parte di altri potenziali utenti. Non è consentito usufruire del prestito di più di 3 opere contemporaneamente. 2. prestito per l'esame conclusivo: è attivato a partire dal mese di maggio per gli studenti delle classi terminali. Si può protrarre fino al giorno della prova orale d'esame di ogni studente. Non è consentito usufruire del prestito per più di 3 opere contemporaneamente. 3. Il ritardo nella restituzione, grave e non motivato, può comportare l'esclusione da ulteriori prestiti. La mancata restituzione o il danneggiamento del materiale prestato comporta la sostituzione dello stesso a spese dell'utente o, qualora non sia possibile, il risarcimento del danno pecuniario sofferto dalla Biblioteca. 4. Per la consultazione dei testi occorre fare richiesta al docente referente. 5. È assolutamente vietato prelevare autonomamente saggi, romanzi, vocabolari, volumi e quant’altro. COMPITI DEL DOCENTE REFERENTE - Segue gli alunni nella scelta. È responsabile del rispetto delle norme. Aiuta a compilare i moduli di prestito e restituzione. Avvisa gli inadempienti per la restituzione. Sollecita la restituzione del libro, dopo 20 giorni, in caso di mancata riconsegna. Annota nel momento della restituzione il libro consegnato e la data di consegna sulla scheda di prestito. Avvisa d’ufficio la Presidenza in caso di danneggiamento dei testi, per i provvedimenti del caso. COMPITI DELL’ALUNNO - Consulta il testo. Compila il modulo di prestito in tutte le sue parti. Consegna il modulo al docente referente incaricato del servizio. Restituisce il libro entro il termine indicato e annota la data sulla scheda di prestito. 67 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 PARTE VI. LE PERSONE E GLI ORGANI DI RIFERIMENTO TEAM DI DIREZIONE Dirigente Scolastico: Prof.ssa Elena De Filippis Collaboratori del Dirigente Le funzioni di Vicario del Dirigente Scolastico sono affidate al Prof. Giuseppe Cosentino. Secondo collaboratore: Prof.ssa Margherita Toraldo. I due Collaboratori, designati dal Dirigente Scolastico, cooperano con il Dirigente stesso per la gestione organizzativa dell’Istituto e hanno la responsabilità di specifici settori. Funzioni strumentali Direttore dei Servizi Generali Amministrativi: Dott. Pietro Mancuso FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA Il profilo delle Funzioni Strumentali è strutturato in risposta ai nuovi bisogni della scuola riformata e delle sue diverse componenti, alle esigenze e alle attese di docenti e discenti, alle aspettative delle famiglie, in un costante dialogo con le altre realtà istituzionali e culturali del territorio, nel rispetto delle diverse autonomie e prerogative. Poiché le aree di competenza delle Funzioni Strumentali insistono sul comune terreno della formazione integrale della personalità dell’alunno, esse sono fra loro correlate e interdipendenti e costituiscono un sistema unitario. Area 1: Gestione POF, Valutazione interna e sostegno ai docenti. Prof.ssa Patrizia Curcio 1. Cura la stesura, gli adattamenti, la sintesi e la pubblicazione del POF; 2. Elabora e distribuisce ai referenti dei progetti POF e alle figure di sistema le schede sintesi dei progetti, le schede di monitoraggio ex ante, in itinere, ex post ; 3. Raccoglie dai Dipartimenti Disciplinari le proposte per la stesura del POF relativo all’anno scolastico in corso; 4. Cura la stesura dei Regolamenti; 5. Promuove e cura gli strumenti per l’autovalutazione dell’Istituto, realizza – anche attraverso eventuali questionari – il monitoraggio sull’attività didattica e predispone al termine dell’anno scolastico una relazione sugli obiettivi conseguiti e sulle ulteriori mete da raggiungere. 6. Collabora nell’attività di progettazione PON e POR con la relativa Commissione; 7. Cura la verifica del POF per l’anno scolastico in corso; 8. Si coordina alla Funzione Strumentale Area 3 per la realizzazione del planing delle attività dell’Istituto 9. Cura l’accoglienza dei nuovi docenti, fornendo l’assistenza necessaria per l’integrazione nell’Istituto. 68 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 LE PERSONE E GLI ORGANI DI RIFERIMENTO Area 2: Interventi e servizi per gli studenti e Orientamento. Prof.ssa Angela Anania a) orientamento in ingresso: 1. Promuove i contatti con le Scuole Superiori di primo grado; 2. Organizza e coordina le attività di orientamento rivolte alla Scuola Superiore di primo grado e il gruppo di docenti che ne curano la realizzazione; 3. Organizza e coordina incontri di orientamento presso il nostro Istituto (“Open day” et cetera); 4. Partecipa come referente di Istituto alle attività di orientamento e alle riunioni che prevedono il collegamento tra Scuola Superiore di primo grado e il primo biennio della Superiore, mantenendo i necessari contatti con i Dirigenti scolastici e i Docenti orientatori. b) orientamento in uscita: 6. Offre supporto e consulenza agli studenti del penultimo e dell’ultimo anno; 7. Cura i rapporti con l'Università, sia per promuovere attività formative in linea con l'evoluzione dell’istruzione accademica, sia per migliorare l'orientamento alla scelta della facoltà; 8. Coordina le attività di orientamento universitario; 9. Diffonde le iniziative di orientamento organizzate dalle università nazionali e internazionali. Area 3: Rapporti con gli Enti territoriali e istituzioni locali, cura e coordinamento dei Progetti Europei. Prof.ssa Maria Brutto 1. Individua la possibilità di finanziamenti previsti dall’Amministrazione, dalla Comunità Europea, dagli enti locali (PON-POR) da sottoporre al Collegio Docenti; 2. Predispone il materiale necessario per le attività progettuali PON; 3. Deve raccordarsi con il valutatore dei PON e con la F. S. 1 per il monitoraggio dei progetti POF; 4. Si coordina alla Funzione Strumentale Area 1 per la realizzazione del planing delle attività dell’Istituto. Area 4: a. Cura attività di educazione fisica- Coordinamento Palestre-Relazioni e collaborazione per rapporti con soggetti del mondo dello sport ed Enti esterni Prof.ssa Antonella Puccio 1. Cura e coordina le iniziative sportive dell’Istituto e la partecipazione degli alunni ad attività e competizioni di carattere scolastico; 2. Coordina l’uso delle palestre e le relazioni e collaborazioni con soggetti del mondo dello sport ed Enti esterni. Area 4: b. Integrazione allievi diversamente abili. Prof. Andrea Stefanelli 1. Favorisce l’integrazione scolastica degli alunni diversamente abili e di tutti quelli in difficoltà; 2. Incentiva il lavoro di rete tra le funzioni preposte ad organizzare ed attuare strategie d’intervento coordinate fra loro; 3. Ottimizza le risorse a disposizione individuando percorsi personalizzati; 4. Coordina le attività di programmazione dei docenti di sostegno; 5. Favorisce il coinvolgimento della famiglia nei programmi d’intervento. Area 5: Coordinamento di tutti i servizi informatici e gestione orario. Prof. Raffaele Benincasa 1. Cura la rete informatica dell’Istituto. 2. Favorisce ed organizza l’accesso all’informazione, anche operando come referente per la realizzazione e la messa in rete di prodotti didattici multimediali. 2. Cura l’organizzazione logistica e oraria dei corsi e di tutte le iniziative di recupero. Requisiti per accedere allo svolgimento delle Funzioni Strumentali: 1. Disponibilità individuale a svolgere l’incarico, al di là del proprio orario di servizio; 2. Capacità relazionali comprovate, come da curriculum; 3. Esperienze pregresse comprovate. N.B.: I requisiti di accesso e i titoli culturali devono essere attestati con la presentazione di curriculum vitae 69 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 LE PERSONE E GLI ORGANI DI RIFERIMENTO COLLEGIO DOCENTI Il Collegio Docenti è presieduto dal Dirigente Scolastico ed è composto da tutti i docenti in servizio. Stabilisce i criteri generali della programmazione educativa e didattica annuale e pluriennale e ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico, di scelte culturali e didattiche, di program-mazione e di valutazione. Delibera l’adozione dei libri di testo, propone l’acquisto dei sussidi didattici, individua le Funzioni Strumentali e designa i docenti incaricati. Il Collegio si articola in Dipartimenti disciplinari, Commissioni, Comitati, Consigli di Classe. Nell’anno scolastico 2014/2015 il Collegio Docenti è così composto: Aloi Assunta Amantea Danila Anania Angelina Antonini Eleonora Arcuri Annamaria Asta Brunella Benincasa Raffaele Bilotta Francesca Bonito Maurizio Brutto Maria Canino Rita Carè Alessandro Carvetta Maria Teresa Celia Fabrizio Cerra Francesco Coppoletta Marcella Cosentino Giuseppe Costantino Antonio Crispino Alba Curcio Patrizia Della Croce Tecla Dommange Candice Ettorre Loredana Fabiano Rosa Fanigliulo Pasqua Amelia Ferragina Paola Gareri Rosamaria Grandinetti Ester Stefania Isabello Francesco Iuliano Maria Teresa Larussa Dina Larussa Tiziana Leone Santa Monica Malerba Valentina Masi Franca Merante Rosanna Cinzia Nardini Emilia Nicoletti Anita Nisticò Stefania Orlando Lucia Pandolfo Graziella Pantone Alessandra Perricelli Maria Piccoli Lidia Pingitore Maria Luisa Pirrò Stefania Pristerà Carmela Puccio Antonella Pugliese Alessia Pulice Claudia Puoti Alessandra Raimondo Anna Maria Regolo Maria Riccio Sergio Righini Antonella Rotella Valeria Rubino Maria Pia Sanzo Piero Scalfaro Gabriella Spina Salvatore Natale Stefanelli Andrea Stelitano Maria Angela Sutera Sardo Carmela Tallarico Stefania Toraldo Margherita Trimboli Maria Concetta Valenti Rosanna Vetere Lucia Zaffina Caterina 70 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 LE PERSONE E GLI ORGANI DI RIFERIMENTO DIPARTIMENTI E FUNZIONI DI COORDINAMENTO I Dipartimenti disciplinari sono articolazioni del Collegio dei Docenti e si distinguono per aree/discipline; si riuniscono per favorire la programmazione didattica e formativa. Ogni Dipartimento è presieduto da un Responsabile/Coordinatore che organizza e guida le discussioni e le azioni comuni per migliorare la qualità dell'offerta formativa. Le riunioni di Dipartimento vengono verbalizzate da un Segretario che le archivia presso l’ufficio del Dirigente Scolastico. I Dipartimenti si riuniscono con cadenza periodica. Durante i primi incontri, a inizio anno, i docenti discutono e individuano conoscenze e abilità per il conseguimento delle competenze, discutono e stabiliscono gli obiettivi didattici specifici e gli obiettivi minimi disciplinari, i criteri e i parametri della valutazione finale degli allievi, progettano i percorsi formativi per competenze relativi alle discipline e presentano progetti extracurriculari, formulano i test di ingresso e fissano i criteri di valutazione comuni delle competenze. Nei mesi successivi, i dipartimenti vengono convocati per verificare la programmazione e per discutere ed esaminare le proposte di adozione dei libri di testo. Inoltre a fronte del nuovo quadro normativo della legislazione scolastica, si effettuano azioni di coordinamento tra i vari dipartimenti in relazione alla certificazione degli assi culturali. Al fine di favorire la sinergia tra discipline vengono organizzati incontri di didattica tra i responsabili/coordinatori dei singoli dipartimenti, i quali si fanno poi portavoce di quanto discusso nelle riunioni di dipartimento. DIPARTIMENTO RESPONSABILE / COORDINATORE ANTICHISTICA E DEI LINGUAGGI DELL'ARTE Prof.ssa Maria Teresa Iuliano ITALIANISTICA Prof.ssa Claudia Pulice LINGUISTICO Prof.ssa Cinzia Merante SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE, NATURALI E MOTORIE Prof.ssa Loredana Ettorre SCIENZE SOCIALI Prof.ssa Maria Perricelli 71 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 LE PERSONE E GLI ORGANI DI RIFERIMENTO COMMISSIONE VALUTAZIONE E MIGLIORAMENTO La Commissione Valutazione e Miglioramento ha la funzione di supportare l’area della valutazione (interna ed esterna) attraverso la ricerca, l’ideazione e l’utilizzo di nuovi strumenti di lavoro per migliorare la qualità dei servizi attraverso scelte organizzative adeguate alla formazione culturale; nel contempo ha anche il compito di eseguire un processo di autovalutazione dei risultati ed una verifica che permetta di conoscere se i servizi offerti rispondano alle esigenze di studenti e genitori, all’interno di una prospettiva globale. Referente Prof.ssa Maria Brutto. Membri Proff.: Patrizia Curcio, Loredana Ettorre, Maria Perricelli, Claudia Pulice, Carmela Sutera Sardo. COMMISSIONE PROGETTI POF/PON La Commissione Progetti POF/PON pre-valuta se i Progetti presentati abbiano caratteristiche congrue con gli obiettivi previsti dal Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto. Per quanto riguarda la copertura finanziaria, la relativa delibera riguarda il Consiglio d’Istituto; ma la Commissione POF è abilitata a esprimere già un parere di massima, sebbene non vincolante. I criteri di ammissibilità, dibattuti e approvati in sede di Collegio Docenti, possono essere i più vari. In sede di Collegio Docenti, il referente di ogni progetto o la Funzione Strumentale Area 1 relaziona sugli scopi e sulle modalità dello stesso, illustrandone le caratteristiche e le modalità di svolgimento. Membri: Prof.ssa Elena De Filippis, Dirigente Scolastico, Prof.ssa Maria Brutto, Prof.ssa Patrizia Curcio, Prof. Sergio Riccio, Prof.ssa Carmela Sutera Sardo. COMMISSIONE VIAGGI DI ISTRUZIONE La Commissione viaggi di istruzione ha il compito di formulare, coordinare ed organizzare proposte relative alle visite guidate e ai viaggi d’istruzione dell’anno scolastico in cui è nominato. Membri: Prof.ssa Francesca Bilotta, Prof.ssa Marcella Coppoletta, Prof.ssa Claudia Pulice, Prof.ssa Antonella Righini. 72 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 LE PERSONE E GLI ORGANI DI RIFERIMENTO COMMISSIONE ELETTORALE La Commissione Elettorale ha una funzione ordinatoria dell’intera procedura ed è chiamata a dirimere tutte le controversie interpretative che possono presentarsi nel corso delle operazioni elettorali. Operazioni preliminari: 1. Acquisisce dalla segreteria scolastica l'elenco generale degli elettori; 2. Riceve le liste elettorali; 3. Verifica le liste e le candidature; 4. Esamina gli eventuali ricorsi sull'ammissibilità delle liste e delle candidature; 5. Comunica le liste dei candidati; 6. Predispone il “modello” della scheda elettorale e ne segue la successiva stampa. Operazioni elettorali: 7. Distribuisce il materiale necessario allo svolgimento delle elezioni; 8. Risolve eventuali controversie che possono insorgere durante le operazioni elettorali; 9. Organizza le operazioni di scrutinio. Operazioni di scrutinio: 10. Raccoglie i dati elettorali dei singoli seggi e fa il riepilogo finale dei risultati; 11. Comunica i risultati al Dirigente Scolastico, curando l'affissione all'albo della scuola dei risultati elettorali. Membri: Prof.ssa Angela Anania, Prof.ssa Maria Teresa Carvetta + Personale ATA COMMISSIONE ORGANO DI GARANZIA L’Organo di Garanzia è chiamato a decidere su eventuali conflitti che dovessero sorgere all’interno della Scuola; il suo funzionamento è ispirato a principi di collaborazione tra scuola e famiglia, anche al fine di rimuovere possibili situazioni di disagio vissute dagli studenti. Membri: Prof.ssa Elena De Filippis (Dirigente Scolastico) Proff.: Assunta Aloi, Patrizia Curcio, Maria Teresa Iuliano. COMMISSIONE BORSE DI STUDIO E CERTAMINA Referente: Prof.ssa Stefania Tallarico Membri Proff.: Alessandra Pantone, Carmela Sutera Sardo. 73 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 LE PERSONE E GLI ORGANI DI RIFERIMENTO COMITATO DI VALUTAZIONE Il Comitato per la valutazione dei docenti ha il compito di valutare l'anno di formazione del personale docente e di riabilitazione del personale docente su loro richiesta ed esprime parere sulla conferma in ruolo dei docenti in prova. È composto da quattro membri effettivi, eletti (fra i docenti) dal Collegio dei Docenti e presieduto dal Dirigente Scolastico. Il Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti è convocato dal Dirigente Scolastico alla conclusione dell'anno scolastico di riferimento, agli effetti della valutazione del periodo di prova degli insegnanti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Il Comitato di valutazione per l'anno scolastico 2014/2015 risulta così composto: Presidente: Prof.ssa E. De Filippis. Membri: Prof.ssa A. Anania, Prof.ssa M. T. Iuliano, Prof.ssa A. Fanigliulo, Prof.ssa P. Ferragina. COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO PROGETTO GUTENBERG Il Comitato GUTENBERG tecnico-scientifico della scuola capofila (Liceo Classico Galluppi) è composto da: Presidente: Prof.ssa Elena De Filippis, Dirigente Scolastico. Membri Proff.: Giuseppe Cosentino, Patrizia Curcio, Loredana Ettorre, Paola Ferragina, Maria Teresa Iuliano, Cinzia Merante, Antonella Righini, Alessandra Pantone, Maria Perricelli, Claudia Pulice, Margherita Toraldo. COMITATO SGE ( Servizio di Gestione delle emergenze) Coordinatore Gestione Emergenza: Prof.ssa Carmela Sutera Sardo Membri: Brunella Asta ( Docente), Valerio Coppoletti (Assistente tecnico), Alessandro Fascetta (Assistente amministrativo), Maria Virginia Gallo ( Collaboratrice scolastica), Salvatore Gigliotti ( Collaboratore scolastico), Antonio Laface ( Collaboratore scolastico), Saverio Masseria ( Assistente tecnico), Elisabetta Paonessa (Assistente amministrativo), Fiorella Tomaino (Collaboratrice scolastica). 74 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 LE PERSONE E GLI ORGANI DI RIFERIMENTO RESPONSABILI LABORATORI / AULE SPECIALI LABORATORIO - AULE SPECIALI TEATRALE RESPONSABILE Prof.ssa Maria Teresa Iuliano LINGUISTICO MULTIMEDIALE 1 (Secondo piano) Prof.ssa Cinzia Merante MULTIMEDIALE 2 (piano sez. G) Prof.ssa Carmela Sutera Sardo MUSICALE Prof.ssa Lucia Vetere FISICA Prof. Fabrizio Celia SCIENZE Prof.ssa Alba Crispino EDUCAZIONE AMBIENTALE Prof.ssa Alba Crispino ASTRONOMICO Prof.ssa Alba Crispino INFORMATICO Prof. Raffaele Benincasa INFORMATICO MULTIMEDIALE Prof. Raffaele Benincasa MEDIATECA Prof.ssa Annamaria Arcuri LABORATORIO DI STORIA Prof.ssa Maria Perricelli PALESTRA 1 e 2 Prof.ssa Antonella Puccio BIBLIOTECA di ISTITUTO Prof.ssa Annamaria Arcuri CONSIGLIO DI CLASSE Il Consiglio di classe è composto dai docenti della classe, da due rappresentanti dei genitori e da due rappresentanti degli studenti. Ha il compito di elaborare la programmazione didattica ed educativa e di effettuare la verifica e la valutazione dei processi di apprendimento. Si riunisce con la sola presenza dei docenti per le valutazioni periodiche e finali e per il coordinamento didattico. Il docente Coordinatore del Consiglio di classe è designato dal Dirigente Scolastico. 75 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 LE PERSONE E GLI ORGANI DI RIFERIMENTO IL CONSIGLIO D’ ISTITUTO Il Consiglio d’Istituto è eletto da tutte le componenti della comunità scolastica chiamata a farne parte. È composto dal Dirigente Scolastico, da otto docenti, da due non docenti, da quattro genitori e da quattro studenti. È presieduto da un genitore, eletto a maggioranza assoluta dei suoi membri. Al Consiglio di Istituto spettano le competenze in materia di indirizzi generali ed educativi e di programmazione economico finanziaria. Definisce in particolare gli indirizzi generali per le attività della scuola; adotta il piano dell’offerta formativa elaborato dal collegio dei Docenti; determina i criteri per l’utilizzazione delle risorse finanziarie. Elegge nel suo seno la Giunta Esecutiva composta da un docente, un non docente, un genitore, uno studente. Ne fanno parte di diritto il Dirigente Scolastico che la presiede e il Direttore dei Servizi Generali amministrativi che svolge anche funzioni di segretario della giunta stessa. Giunta e Consiglio di Istituto restano in carica tre anni. Nell’anno scolastico 2014/2015 il Consiglio di Istituto è così composto: Dirigente Scolastico E. De Filippis Componente Insegnanti G. Cosentino P. Curcio P. Ferragina F. Masi A. Nicoletti A. Pantone A. Stefanelli R. Valenti Componente Componente ATA Genitori D.S.G.A. M. Allevato (Vicepresidente) P. Mancuso M. T. Di Martino L. Ricci R. Rubino (Presidente) Componente Alunni E. D’Ambra A. Lamanna C. Mannarino A. Zito LA GIUNTA ESECUTIVA La Giunta esecutiva prepara i lavori del Consiglio di Istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del Consiglio stesso, e cura l'esecuzione delle relative delibere. Come previsto dal Decreto Interministeriale n. 44 dell'1 febbraio 2001, art.2, comma 3, entro il 31 ottobre ha il compito di proporre al Consiglio d'Istituto il programma delle attività finanziarie della Istituzione scolastica, accompagnato da un'apposita relazione e dal parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori. La Giunta esecutiva è composta da un docente, un impiegato amministrativo o tecnico o ausiliario, da un genitore e da uno studente. Di diritto ne fanno parte il Dirigente scolastico, che la presiede, e il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi che ha anche funzioni di segretario della giunta stessa. Componenti della Giunta esecutiva nell’anno scolastico 2014/2015: Dirigente D.S.G.A. Componente Componente Componente Scolastico E. De Filippis P. Mancuso Insegnanti F. Masi Genitori L. Ricci Alunni E. D’Ambra 76 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 LE PERSONE E GLI ORGANI DI RIFERIMENTO COORDINAMENTO DEI CONSIGLI DI CLASSE Sezione B Consiglio di Classe 1A Docente Coordinatore Alessandra Pantone Consiglio di Classe 1B Docente Coordinatore Graziella Pandolfo Consiglio di Classe 2A Paola Ferragina Consiglio di Classe 2B Eleonora Antonini Consiglio di Classe 3A Patrizia Curcio Consiglio di Classe 3B Valentina Malerba Consiglio di Classe 4A Stefania Tallarico Consiglio di Classe 4B Lidia Piccoli Consiglio di Classe 5A Rosamaria Gareri Consiglio di Classe 5B Raffaele Benincasa Sezione C Sezione D Consiglio di Classe 1C Docente Coordinatore Angelina Anania Consiglio di Classe 1D Docente Coordinatore Francesca Bilotta Consiglio di Classe 2C Tecla Della Croce Consiglio di Classe 2D Maria Pia Rubino Consiglio di Classe 3C Anna Maria Raimondo Consiglio di Classe 3D Anita Nicoletti Consiglio di Classe 4C Claudia Pulice Consiglio di Classe 4D Alessandro Carè Consiglio di Classe 5C Maria Luisa Pingitore Consiglio di Classe 5D Giuseppe Cosentino Sezione E Sezione F Consiglio di Classe 1E Docente Coordinatore Stefania Pirrò Consiglio di Classe 2E Maria Brutto Consiglio di Classe 2F Docente Coordinatore Maria Concetta Trimboli Maurizio Bonito Consiglio di Classe 3E Santa Monica Leone Consiglio di Classe 3F Consiglio di Classe 4E Franca Masi Consiglio di Classe 4F Maria Teresa Iuliano Alessia Pugliese Consiglio di Classe 5E Lucia Vetere Consiglio di Classe 5F Margherita Toraldo Sezione G Sezione H Consiglio di Classe 3G Docente Coordinatore Maria Teresa Carvetta Consiglio di Classe 4H Docente Coordinatore Caterina Zaffina Consiglio di Classe 4G Danila Amantea Consiglio di Classe 5H Valeria Rotella Consiglio di Classe 5G Carmela Sutera Sardo Sezione A Consiglio di Classe 1F 77 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 RAPPRESENTANTI DI CLASSE GENITORI - ALUNNI CLASSE GENITORI ALUNNI IA Guerra Sonia - Mancuso Carlo Pietropaolo Domenico - Melina Chiara II A Guzzi Antonella-Donato Annarita Bove Paolo - Traversa Francesca III A De Santis Giovanni - De Pasquale Antonella Platì Francesca - Cantaffa Camilla IV A Rubino Renato Cristallo Janise - Brogneri Gianmarco VA Ripepe Luigia- Corbucci Daniele Lupia Andrea - Greco Davide IB Palaia S. Paparo Simona - Bifulco Francesca II B Galiano Andrea - Sergi Maria Rizzo Giorgia - Vescio Valentina III B Canino Rita Candeloro Mariagiovanna - Greco Gianmarco IV B ---------------- Esposito Mariagiovanna - Lanzellotti Chiarapia VB Ferragina Anna Maria - Badolato Pierangela Marasco Saverio - Gualtieri Noemi IC Balsamo Noemi - Faragò Armando Garofalo Irene - Cuccunato Marco II C Procopio Immacolata - Cavallaro Angelo Amato Elvira - Carioti Giuseppe IIIC --------------- Iannone Floriana - Mazza Alba IVC Moraca Lucia - Marullo Roberto Cristofaro Leonardina - Sara Bravin VC Milazzo Alessandro - Merante Maria Battaglia Concetta - Vono Francesco ID Belcamino Maria ConcettaMastrangelo Annamaria Durante Desiree - Pullano Giulia II D Ferrara Roberta - Zungrone Daniela Allevato Beatrice - Pisanelli Andrea III D Sanzi Caterina - Catrambone Graziella Mancuso Daniel - Lacava Angelica IV D Arabia Maurizio Ceraudo Mattia - Giancotti Silvia VD Bianco Michela - Barberio Jacopo 78 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 CLASSE GENITORI ALUNNI IE Trombetta Angelita - Cosentino Tommaso Ferrara Loredana - Quintieri Susanna II E Orlando Vittoria - Giuseppe Calabrese Calabrese Chiara - Canino Matteo III E Capria Maria- Carla Capece Bagnato Giovanni - Lamanna Annalisa IV E Morelli Maria Manuela - Ingrassia Daniela Mariapaola Canino - Cafasi Manuel VE Fulfaro Concetta - Aprile Vittoria Fontana Flavio - Albera Rita I F Porcelli - Allegrini Muraca Stefania - Costa Francesca II F Pirillo Assunta - Maraziti Grazia Basile Francesco - Sità Marta III F Tripodi Rita Cristofaro Angela - Chiarella IV F Campise Sergio Arcuri Giuseppe - Campise Luca V F Muni Sebastiano - Saraceno Vincenzo Scicchitano Rocco - D'ambra Elpidio III G Nesci Caterina - Canino Nicola Zimatore Enzo- Funaro M.Sofia IV G Mittiga M. Antonella - Lanza Francesca Paola Faustini Antonia - Pullano Daniele VG Corrado Laura - Ferro Gioacchino IV H Fratto Maria Caterina - Muca Ermonda V H Caramia Emilia Plastino Martina - Bressi Rita 79 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 80 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 81 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 QUADRO SINTETICO DELLE RISORSE SEZIONE 1 – SERVIZI DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Elena De Filippis Prof. Giuseppe Cosentino (Vicario) DOCENTI COLLABORATOR I Prof.ssa Margherita Toraldo (Secondo collaboratore) -Area 1: Gestione P.O.F., Valutazione interna e sostegno ai docenti Prof.ssa Patrizia Curcio Prof.ssa Angela Anania -Area 2: Interventi e servizi per gli FUNZIONI studenti – Orientamento STRUMENTALI -Area 3: Rapporti con gli enti territoriali Prof.ssa Maria Brutto AL POF ed istituzioni esterne -Area 4: a. Cura attività di educazione fisica- Coordinamento Palestre-Relazioni e collaborazione per rapporti con soggetti del mondo dello sport ed Enti esterni ----------------------------------Area 4: b. Integrazione allievi diversamente abili. Area 5: Coordinamento di tutti i servizi Prof.ssa Antonella Puccio ------------------------- Prof. Andrea Stefanelli Prof. Raffaele Benincasa informatici e gestione orario- Servizio docenti IDEI – Recuperi Italianistica Prof.ssa Claudia Pulice Antichistica e dei linguaggi Prof.ssa Maria Teresa Iuliano DIPARTIMENTI E FUNZIONI DI COORDINAMENT Linguistico O Prof.ssa Cinzia Merante Scienze matematiche, fisiche, naturali e motorie Prof.ssa Loredana Ettorre Scienze sociali Prof.ssa Maria Perricelli 82 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 COMITATI Valutazione Presidente: Prof.ssa Elena De Filippis Membri Proff.: Angela Anania, Amelia Fanigliulo, Paola Ferragina, Maria Teresa Iuliano. ________________________________ _______________________________________ GUTENBERG tecnico-scientifico _____________________ SGE ( Servizio di Gestione delle emergenze) Valutazione e miglioramento Borse di studio e Certamina Viaggi di istruzione Presidente: Prof.ssa Elena De Filippis Membri Proff.: G. Cosenti-no, P. Curcio, L. Ettorre, P. Ferragina, M. T. Iuliano, C. Merante, A. Righini, A. Pantone, M. Perricelli, C. Pulice, M. Toraldo. ___________________ Resp. C. Sutera Sardo Membri: B.Asta, V.Cop-poletti, A.Fascetta, M. V. Gallo, S.Gigliotti, A. Lafa-ce, S.Masseria,E.Paonessa, F.Tomaino. Referente: Prof.ssa Maria Brutto Membri Proff: Patrizia Curcio, Loredana Ettorre, Maria Perricelli, Claudia Pulice, Carmela Sutera Sardo Referente: Prof.ssa Stefania Tallarico Membri Proff.: Alessandra Pantone, Carmela Sutera Sardo Proff.: Francesca Bilotta, Marcella Coppoletta, Claudia Pulice, Antonella Righini. COMMISSIONI Progetti POF/PON Elettorale Organo di Garanzia Presidente: Prof.ssa Elena De Filippis (Dirigente Scola-stico) Membri Proff.: Maria Brutto, Patrizia Curcio, Riccio, Carmela Sutera Sardo. Prof.ssa Angela Anania, Prof.ssa Maria Teresa Carvetta +Personale ATA Proff.:Assunta Aloi, Patrizia Curcio, Maria Teresa Iuliano. 83 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 DIRETTORE AMMINISTRATIVO ASSISTENTI AMMINISTRATIVI ATTIVITÀ D. S. G. A. Dott. Pietro Mancuso Area Servizi Finanziari - Contabilità Dott.ssa Ileana Graceffa Area Servizi Gestione Personale Docente e ATA Sig.ra Gelsomina Perri Area Allievi – Sig.ra Elisabetta Paonessa Sig. Francesco Cubello Didattica Area Servizi Archivio – Sig. Alessandro Fascetta Protocollo Area informatica Sig. Saverio Masseria Laboratorio Fisica Sig. Salvatore Trapasso Laboratorio Chimica Sig. Valerio Coppoletti ASSISTENTI TECNICI COLLABORATORI SCOLASTICI Sigg.: Francesco Bevacqua, Angela Bonacci, Maria Virginia Gallo, Salvatore Gigliotti, Antonio Laface, Rosina Mercurio, Angelo Motta, Bambina Murano, Giovanni Orlando, Renato Pollinzi, Sergio Pultrone, Maria Giuditta Strangis, Fiorella Tomaino. 84 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 SEZIONE 2 - STRUTTURE AULE SPECIALI descrizione Responsabili Prof.ssa Annamaria Arcuri BIBLIOTECHE Biblioteca di Istituto e Sale lettura Biblioteche di classe Primo Biennio : Proff. Paola Ferragina, sez. A; Graziella Pandolfo, sez. B; Tecla Della Croce, sez. C; Francesca Bilotta, sez. D; Maria Brutto, sez. E; Maria Concetta Trimboli, sez. F. Terzo, Quarto e Quinto anno: Proff. Patrizia Curcio, sez. A; Raffaele Benincasa, sez. B; Claudia Pulice, sez. C; Alessandro Carè, sez. D; Tiziana Larussa, sez. E; Margherita Toraldo, sez. F; Maria Perricelli, sez. G; Valeria Rotella, sez. H. MEDIATECA Sala consultazione PALESTRA 1 ampia ed attrezzata Prof.ssa Annamaria Arcuri Prof.ssa Antonella Puccio PALESTRA 2 LABORATORIO DI STORIA LABORATORIO INFORMATICA LABORATORIO INFORMATICO MULTIMEDIALE ampia ed attrezzata Prof.ssa Maria Perricelli Rete didattica – postazioni in rete (Internet) - multimediale Prof. Raffaele Benincasa Rete didattica – postazioni in rete (Internet) - multimediale 85 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 LABORATORIO LINGUISTICO MULTIMEDIALE 1 (Secondo piano) Tele-collegamento antenna parabolica LABORATORIO MULTIMEDIALE 2 (piano sez. G) Rete didattica – postazioni in rete (Internet) – multimedialeVideoconferenze MUSEO DELLA FISICA Strumentazioni di fine Ottocento inizi Novecento Prof. Fabrizio Celia LABORATORIO FISICA ON LINE attrezzato – nuove tecnologie Prof. Fabrizio Celia LABORATORIO CHIMICA ON LINE attrezzato – nuove tecnologie Prof.ssa Alba Crispino LABORATORIO EDUCAZIONE AMBIENTALE attrezzato – nuove tecnologie Prof.ssa Alba Crispino LABORATORIO DI EDUCAZIONE MUSICALE attrezzato Prof.ssa Lucia Vetere LABORATORIO TEATRALEAULA MAGNA Incontri – Attività teatrali LABORATORIO ASTRONOMICO attrezzato – nuove tecnologie Prof.ssa Carmela Sutera Sardo Prof.ssa Maria Teresa Iuliano Prof.ssa Alba Crispino AULA MULTIMEDIALE 1 sussidi audiovisivi e informatici Prof.ssa Annamaria Arcuri SALA PROFESSORI due postazioni in rete- scanner collegamento internet – stampante Prof. Raffaele Benincasa - fotocopiatrice Sig. Salvatore Trapasso SALONE CONFERENZE SITO INTERNET Prof.ssa Cinzia Merante servizi di comunicazione e proiezione multimediale Sig. Salvatore Trapasso Prof. Fabrizio Celia 86 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 SEZIONE 3 – PROGETTI POF Offerta Formativa Responsabili Progetto Principe 1 Gutenberg 13 – Sguardi Preside Prof.ssa Elena De Filippis Area 1 - Creatività e nuovi ed antichi linguaggi 2 Educare al linguaggio cinematografico 3 Educare alla Musica: Sguardi (Laboratorio Musicale Classico e Pop-Rock) Guardando a Colono (Laboratorio Teatrale) 4 5 Apprendisti Ciceroni Prof. Sergio Riccio – Prof.ssa Carmela Sutera Sardo – Prof.ssa Lucia Vetere Prof.ssa Maria Teresa Iuliano Prof.ssa Maria Teresa Iuliano Prof.ssa Antonella Righini 6 Scrittura Creativa a Staffetta Prof.ssa Maria Brutto 7 Guida all’ascolto: Sguardo sull’opera lirica Prof.ssa Margherita Toraldo 8 Servizio di Test Center ECDL Prof. Raffaele Benincasa 9 L’immagine della Calabria dal mare: tra paesaggio costiero e idea di città. Mito ed evocazione. Prof. Alessandro Carè 10 Sguardi di MR Gutenberg Dott. Francesco Gaglianese Area 2 – Area scientifica 11 Matematica & Realtà Prof.ssa Maria Angela Stelitano 12 Uno Sguardo sui rischi ambientali del patrimonio artistico calabrese: ricercare per conservare 13Gl La fisica di Galileo 13 Prof.ssa Alba Crispino Prof.ssa Alba Crispino Area 3 – Legalità 14 Educazione alla Legalità Prof.ssa Rosanna Fabiano - Prof.ssa Amalia Fanigliulo 15 Art. 9 della Costituzione Prof.ssa Rosamaria Gareri 87 LICEO CLASSICO “P. GALLUPPI” - CZ Piano Offerta Formativa 2014-2015 SEZIONE 4 - ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI 1 Educazione alla salute ( C.I.C.) Prof.ssa Maria Brutto 2 Educazione alla sicurezza stradale Prof. Maurizio Bonito 3 Giochi sportivi studenteschi Prof.ssa Brunella Asta – Prof.ssa Dina Larussa- Prof.ssa Antonella Puccio – Prof. Riccio SEZIONE 5 - Partecipazione a vari giochi e concorsi 1 Olimpiadi di Matematica Prof.ssa Loredana Ettorre 2 Campionati internazionali di Giochi Matematici Prof.ssa Loredana Ettorre 3 Olimpiadi di Informatica Prof. Raffaele Benincasa 4 XXIV Olimpiade dei giochi logici linguistici e matematici GIOIAMATHESIS Prof.ssa Loredana Ettorre 5 Prove di eccellenza/ Certamina Prof.ssa Carmela Sutera Sardo SEZIONE 6 - Progetti Attività di Funzionamento 1 Funzionamento Amministrativo Generale D.S.G.A. Dott. Pietro Mancuso 2 Funzionamento Didattico Generale Dirigente Scolastico Prof. ssa Elena De Filippis 3 Spese di Investimento Dirigente Scolastico Prof. ssa Elena De Filippis 4 Spese di Personale Dirigente Scolastico Prof. ssa Elena De Filippis D.S.G.A. Dott. Pietro Mancuso 5 Amministrazione Provinciale Dirigente Scolastico Prof. ssa Elena De Filippis D.S.G.A. Dott. Pietro Mancuso La Responsabile del Piano Offerta Formativa Prof.ssa Patrizia Curcio 88