ISTITUTO PARITARIO “VIRGO FIDELIS” Piazza Vittime del Fascismo, 4 00046 – GROTTAFERRATA (RM) TEL/FAX 06.94.315.307 E-mail [email protected] Sito WEB web.tiscalinet.it/virgofidelis/virgofidelis SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO ANNO SCOLASTICO 2009/2010 Tale documento, approvato dal Collegio Docenti, presenta gli aspetti fondamentali caratterizzanti l’offerta formativa della Scuola Secondaria di I grado “Virgo Fidelis” nell’A.S. 2009/2010 in riferimento alla progettazione educativa, organizzativa, curricolare ed extracurricolare, ai sensi del D.P.R. 275/99, art. 3; della Legge 62/2000, art unico, comma 4, lettera A; della Legge 28/03/2003 n°53; del D.L. 19/02/2004 n° 59. Esso si compone delle seguenti parti: 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) Caratteristiche della comunità sociale e territoriale in cui la Scuola opera. Presentazione dell’Istituzione Scolastica. Principi ispiratori del Progetto Educativo. Offerta didattica ed ampliamento dell’offerta formativa. Aspetti organizzativi. Incontri e riunioni del Corpo Docente e degli Organi Collegiali. Criteri di valutazione. Regolamento interno. Pag. 1 1) CARATTERISTICHE TERRITORIALE DELLA COMUNITÀ SOCIALE E La Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto “Virgo Fidelis” è situata a Grottaferrata, località dei Castelli Romani, in posizione centrale e facilmente raggiungibile tramite servizio di pullman di linea. Il bacino di utenza, tuttavia, non è composto esclusivamente da alunni residenti a Grottaferrata, ma nei Castelli Romani in generale e, in qualche caso, anche nella più vicina periferia della capitale. Il territorio, benché soggetto a naturali mutamenti nel corso degli ultimi anni, presenta ancora caratteristiche di “vivibilità” che lo rendono a misura d’uomo: lo sviluppo edilizio ha salvaguardato gli spazi verdi, il traffico è raramente congestionato (eccettuate le ore di punta), il tasso di inquinamento atmosferico è minimo. L’estrazione socio-culturale delle famiglie è varia, prevalgono i nuclei poco numerosi con entrambi i genitori occupati in attività lavorative. Tra queste spiccano quelle impiegatizie e della libera professione. Alto è il tasso di pendolarismo con la capitale. Nel territorio operano diverse istituzioni scolastiche, associazioni culturali, centri di aggregazione (Pro loco, gruppi scout, centri sportivi...). Il territorio di provenienza degli alunni è inserito nel Parco Regionale dei Castelli Romani all’interno del quale sono presenti associazioni e organizzazioni che lo valorizzano e lo salvaguardano e a cui la Scuola può far riferimento in vista di eventuali escursioni e approfondimenti monografici da parte degli alunni. Pag. 2 • Gli alunni sono responsabili delle conservazione dei locali e delle attrezzature loro affidate. L’edificio scolastico e tutte le sue strutture, le aule e gli arredi, sono patrimonio di tutti. La cura e l’attenzione, perché i beni si conservino integri, è interesse di chiunque lo frequenti. • Il danno in un’aula, per il quale non si possa risalire al responsabile di diretto, sarà risarcito da tutti gli allievi della classe. Il danno a strutture di uso comune (bagni, corridoi, etc.), per il quale non si possa risalire al responsabile diretto, sarà risarcito da tutti gli allievi dell’Istituto. • Nessuna responsabilità è a carico della Scuola per denaro e oggetti smarriti o lasciati incustoditi dagli alunni. • Ai genitori non è consentito entrare nei locali della Scuola durante lo svolgimento delle lezioni per conferire con i docenti, al di fuori dei rispettivi orari di ricevimento. • Per casi di particolare urgenza, i genitori potranno inviare comunicazione scritta e richiedere un appuntamento alla Preside e/o ai docenti. • Si ricorda che, essendo la Preside impegnata nello svolgimento delle lezioni, eventuali comunicazioni telefoniche dei genitori (per i casi di estrema urgenza), dovranno essere brevi. • Tutti i componenti della comunità scolastica (alunni, genitori, docenti e non docenti) hanno il dovere del reciproco rispetto, di osservare le regole della civile convivenza, di rispettare l’a mbien te, di concorrere all’ordinato svo lg ime n to della vita scolastica in tutte le sue manifestazioni, ivi compreso l’esercizio dei diritti di ciascuno e della collettività. Pag. 27 • Agli alunni è data la possibilità di partecipare ad attività scolastiche e parascolastiche di carattere culturale, spirituale, sportivo, ricreativo, secondo il piano annuale presentato dalla Scuola all’inizio dell’Anno Scolastico. • Essendo il doposcuola facoltativo, potranno usufruirne tutti gli alunni che intendono eseguire i compiti con profitto e siano muniti del necessario materiale didattico. Coloro i quali saranno causa di disturbo verranno allontanati dal doposcuola. • Gli alunni dovranno mantenere un comportamento educato e corretto in ogni ambiente e circostanza. Non verranno consentiti: scorrettezze di linguaggio, scherzi di cattivo gusto, mancanza di riguardo alle persone e danni alle cose. L'abbigliamento dovrà essere improntato ad uno stile rispettoso dell'ambiente educativo. Verrà richiesto di indossare la divisa scolastica in occasione di determinati momenti e/o incontri ufficiali. • • • • • La pronuncia di bestemmie, espressioni volgari, o la mancanza di rispetto al personale docente e non docente, da parte degli alunni, saranno immediatamente soggette a note disciplinari sul registro di classe e alle sanzioni disciplinari del caso, ivi compresa la sospensione dalle lezioni per un periodo stabilito dalla Preside e dal Collegio dei Docenti. Tali interventi verranno immediatamente notificati ai genitori. Per l’alunno che consegue tre note disciplinari, è prevista la sospensione dalle lezioni. L’alunno che introducesse nella Scuola stampe, audiovisivi o diffondesse idee e comportamenti contrari al senso morale, può essere immediatamente sospeso dalle lezioni. Nell’ambiente Scuola è fatto divieto di vendere qualsiasi oggetto e di distribuire materiale di propaganda. I telefoni cellulari devono essere tenuti spenti e il loro uso è consentito a discrezione del Docente presente in aula, al quale spetta la valutazione sulla necessità del loro utilizzo. Ogni alunno è tenuto ad osservare le principali norme igieniche sia personali sia nell’utilizzo del servizio. Pag. 26 2) PRESENTAZIONE DELL'ISTITUZIONE SCOLASTICA: RISORSE AMBIENTALI, STRUTTURALI, FINANZIARIE, UMANE. L’Istituto “Virgo Fidelis” comprende la Scuola per l’Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di I grado, gestite dalla Procura Generale della Congregazione di Nostra Signora della Fedeltà. Esso opera sul territorio dal 1924, con la Scuola Materna e la Scuola Elementare. Quest’ultima ha ottenuto la parifica a partire dall’Anno Scolastico 1961-62, mentre la Scuola Materna ha continuato a funzionare come Scuola Autorizzata. Rispondendo alle numerose richieste sia degli alunni interni sia dell’utenza esterna, è stata aperta la Scuola Media con presa d’atto ministeriale nell’Anno Scolastico 1974-75 ed ha ottenuto il riconoscimento legale con i DD.MM. del 13/05/76 e 20/05/77. A partire dall’A.S. 2001/02 i tre gradi della Scuola “Virgo Fidelis” hanno ottenuto la parità scolastica. RISORSE AMBIENTALI L’Istituto “Virgo Fidelis” si compone di due edifici circondati da pinete ed ampi spazi verdi e disseminati di strutture ludicosportive. RISORSE STRUTTURALI Le diverse strutture e/o attrezzature di cui la Scuola Secondaria di I grado dispone sono le seguenti: • campo sportivo polivalente con attrezzature per le attività psico-motorie; • Nuovo campo polivalente (pallavolo, calcetto); • piscina; • palestra dotata di spogliatoi e bagni, spalliere, materiale per la psicomotricità; Pag. 3 • • laboratorio di informatica e linguisticomultimediale in comune con la Scuola Primaria; • teatro per le attività di drammatizzazione; • laboratorio di pittura, ceramica e porcellana; • aule spaziose con ampie finestre e vetrate, a norma di legge, dotate di postazione video (TV, videoregistratore, computer); • sussidi didattici e materiale integrativo a disposizione di docenti e alunni: TV color, videoregistratori e lettore DVD, videocamera digitale, registratori, computers, videoproiettore, dia-proiettore, episcopio, schermi per la proiezione con diapositive, lavagna luminosa, materiale scientifico, modellino di sistema solare, biblioteca con testi di cultura varia e generale e con collane enciclopediche settoriali, videoteca con VHS e DVD a carattere monografico e/o specialistico, C.D. per l'Educazione Musicale con relativa collana enciclopedica, corso di Inglese con videocassette "English for you"; nuovo salone polivalente; • ufficio segreteria; • ufficio economato; • ufficio presidenza; • sala professori; • sala lettura; • 1 sala mensa; • 1 sala servizi e documentazione; • videocamera esterna collegata con la portineria; Pag. 4 • Per le uscite anticipate è necessaria la richiesta scritta da parte di un genitore da consegnarsi, prima dell'inizio delle lezioni, alla Preside. L'alunno potrà allontanarsi dalla scuola solo se accompagnato da un genitore o da persona di maggiore età, che deve, comunque, essere espressamente indicata nella richiesta. • Occorre un’autorizzazione scritta da parte dei genitori per consentire all'alunno l'uscita abituale o occasionale al termine delle lezioni, anche se non accompagnato. • L’eventuale assunzione di medicinali durante l'orario delle lezioni, da parte dell'alunno, deve essere preventivamente comunicata alla Preside dell'Istituto. • È necessario consegnare, all’inizio dell’A.S., un certificato medico nel caso in cui il proprio figlio, che si avvale del servizio mensa, manifesti allergie alimentari. • Tutte le assenze da scuola devono essere giustificate dal genitore mediante l’apposito libretto, che deve essere presentato il giorno di ritorno a scuola al docente della prima ora. In caso di assenza, dovuta a malattia per cinque o più giorni, occorre presentare, oltre alla giustificazione, anche il certificato medico che attesti la piena guarigione. In caso di assenza prolungata per motivi prevedibili e non di salute, il genitore deve preavvisare la Preside o l’insegnante referente. Le assenze degli alunni sono registrate dai docenti, giorno per giorno, sul giornale di classe. Le assenze arbitrarie saranno segnalate ai genitori e le irregolarità nelle giustificazioni saranno oggetto di opportuni provvedimenti da parte della Presidenza. In caso di assenze frequenti ed abituali i genitori saranno convocati dalla Preside per gli opportuni chiarimenti. • Per le attività pomeridiane è previsto il seguente orario di uscita: h. 14,30 (subito dopo il pranzo) h. 16,00 (fine del doposcuola) I genitori possono scegliere uno qualsiasi dei due orari nei diversi giorni ma, in ogni caso, non potranno chiamare i figli durante lo svolgimento delle attività pomeridiane. Pag. 25 8) REGOLAMENTO INTERNO PER LA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Il genitore, con la richiesta d’iscrizione a questa Scuola, esprime la condivisione del Progetto Educativo e contestualmente s’impegna a collaborare alla sua realizzazione. A tal fine, accetta ed adotta quanto previsto nel presente regolamento. • I giorni di frequenza e di vacanza sono quelli stabiliti dal calendario elaborato dal Collegio dei Docenti e deliberato dal Consiglio d'Istituto. • L’orario scolastico antimeridiano è organizzato come segue: 1ª ora: 08,15 – 09,10 2ª ora: 09,10 – 10,05 3ª ora: 10,05 – 11,00 Ricreazione: 11,00 – 11,15 4ª ora: 11,15 – 12,10 5ª ora: 12,10 – 13,00 6ª ora: 13,00 – 13,50 • sistema di citofoni, dislocati nei vari edifici, per le comunicazioni interne; fax e apparecchi telefonici intercomunicanti distribuiti nei padiglioni, operanti anche fuori orario di segreteria. RISORSE FINANZIARIE La gestione delle risorse umane, strutturali e finanziarie si effettua secondo il Progetto Educativo e con la dovuta trasparenza, in base a quanto previsto dalla Legge 62/2000. L’Ente Gestore ottempera tutte le norme fiscali vigenti in materia. L’Istituto Religioso contribuisce alla gestione economica secondo disponibilità mettendo a disposizione i propri componenti, ambienti, strutture. La retta viene commisurata alle necessità di bilancio ed è calcolata in base ai costi reali di gestione, distinguendo tra attività didattica ed extradidattica. RISORSE UMANE E DATI ANAGRAFICI • L’ingresso in classe degli alunni è previsto a partire dalle 07,55 fino alle 08,15. In caso di ritardo superiore ai 5 minuti, l'alunno sarà ammesso in classe alla II ora (per non disturbare il regolare svolgimento della lezione) ed il giorno successivo dovrà presentare giustificazione scritta da parte del genitore. Non sono ammessi più di cinque ritardi per l'intero Anno Scolastico. Nel caso di un ulteriore ritardo, l'alunno non potrà essere ammesso alle lezioni e, pertanto, risulterà assente l'intera giornata. In caso di ritardi frequenti ed abituali i genitori saranno convocati dalla Preside per fornire le spiegazioni del caso. • Durante il cambio dell’ora gli alunni devono rimanere seduti ai loro posti, per evitare disordini e possibili incidenti. • Durante la ricreazione è vietato correre nell’atrio, creare disordine, salire o scendere le scale da un piano all’altro, utilizzare i bagni senza autorizzazione, lasciare a terra carte o rifiuti. Per inosservanza di tali norme, la ricreazione potrà essere sospesa per ogni singola classe e per un limitato periodo di tempo. Pag. 24 DATI ANAGRAFICI E SITUAZIONE ATTUALE DELLA SCUOLA SECONDARIA “VIRGO FIDELIS” Distretto Scolastico 37 FRASCATI Ordine di Scuola SECONDARIA DI 1° GRADO Tipologia PARITARIA Città e CAP Grottaferrata, 00046 Indirizzo P.zza Vittime del Fascismo, 4 Provincia RM Telefono e FAX 06/94315307 E-Mail [email protected] Sito Internet web.tiscalinet.it/virgofidelis/virgofidelis N° Totale Classi 3 N° Totale Alunni 92 N° Totale Docenti 10 N° Totale personale non 4 + 2 assistenti mensa docente DATI AGGIORNATI A GIUGNO 2009 Pag. 5 ORGANIGRAMMA DEL PERSONALE DOCENTE COORDINATORE Attività Educative e Didattiche ANDREA MECOZZI VICEPRESIDE IDA FILARDI (SUOR CHIARA) RESPONSABILE USCITE DIDATTICHE E VIAGGI D’ISTRUZIONE DOLORES BERNARDINI RESPONSABILE COORDINATRICE PROGETTI DIDATTICI e ATTIVITA’ RELIGIOSE IDA FILARDI (SUOR CHIARA) DOCENTI REFERENTI DI CLASSE DOLORES BERNARDINI (I) SILVIA TOCCA (II) ARMANDO BARBATI (III) ALTRI DOCENTI MASSIMO BRUNETTI ILEANA COLANGELI GIULIA MOCERINO MARIA LOREDANA PANUCCI AGAPITO SCIPIONI SILVIA TOCCA MARCO ZANETTI Pag. 6 Tali modifiche non dovranno essere interpretate come “fallimento” delle intenzioni progettuali, bensì come stimolo alla riflessione e all’autocritica: momenti basilari per un effettivo miglioramento dell’offerta formativa dell’istituzione scolastica. Allo stesso modo, il lavoro d’équipe tra i docenti, che è alla base del P.O.F., deve essere inteso come luogo di incontro in cui le competenze specifiche saranno altrettante risorse in più per il conseguimento degli obiettivi. Pag. 23 3) PRINCIPI ISPIRATORI DEL PROGETTO EDUCATIVO B) CRITERI DI VALUTAZIONE DEL POF L’Istituto Virgo Fidelis, si fonda su un progetto educativo dei giovani basato su un duplice percorso: a) Nel corso dell’anno scolastico, il Collegio dei Docenti procederà all’autovalutazione del P.O.F.: per un’eventuale modifica o riconferma dello stesso nel successivo Anno Scolastico. Tale autovalutazione terrà conto della relazione redatta sia dal Capo d’Istituto sia da ciascun insegnante incaricato della Funzione Obiettivo. lo sviluppo della dimensione individuale, che avrà cura di promuovere nei ragazzi atteggiamenti di socializzazione, solidarietà, accoglienza, rispetto nei riguardi del prossimo: valori che qualsiasi istituzione scolastica dovrebbe curare, a maggior ragione la nostra in quanto scuola cattolica; Si terrà, altresì, conto della qualità dei servizi offerti in termini di: • • • qualità progettata (ciò che è stato dichiarato); qualità erogata (ciò che è stato effettivamente dato); qualità percepita (ciò che l’utente ritiene di aver ricevuto). Gli indicatori di qualità, ossia i criteri di giudizio che permettono di valutare i progetti realizzati o, almeno, quanto si è concretizzato rispetto alle intenzioni progettuali, saranno fondamentalmente due: a) b) indicatori di funzionamento: verificheranno le attività concrete svolte da alunni e docenti, la loro organizzazione, l’utilizzo delle risorse. Ad esempio, si considererà la durata di ogni singola attività, il livello di partecipazione dell’utenza, la quantità e la qualità degli strumenti usati, le collaborazioni richieste, i costi sostenuti, i risultati ottenuti anche in relazione al numero dei soddisfatti; indicatori di risultati: essi saranno dati dalla comparazione dei profili di partenza e di arrivo sia dell’alunno sia del gruppo-classe, così come dall’esame dei comportamenti del ragazzo. Si analizzeranno, pertanto, i risultati raggiunti a livello cognitivo e relazionale. Si ricorda, infine, che il P.O.F. deve essere considerato documento progettuale aperto poiché non solo a fine Anno Scolastico, ma anche in itinere esso sarà sottoposto a continuo monitoraggio ed eventualmente le linee programmatiche potranno essere “ritoccate” o mirate qualora i risultati conseguiti non corrispondano a quanto previsto. Pag. 22 b) lo sviluppo della dimensione culturale, che mira a rafforzare le strutture fondamentali dell’apprendimento, a indirizzare verso un sapere costruttivo la naturale curiosità degli allievi, ad offrire una valida preparazione che sia di base per le scelte future. Il tutto in un clima di collaborazione basato sul dialogo con i discenti e con le famiglie. L’opera educativa dell’Istituto delle suore del “Virgo Fidelis” si ispira a Maria, custode ed educatrice di Gesù. Pertanto, la dimensione religiosa è parte integrante della formazione umana dei giovani. Le varie esperienze religiose verranno sempre proposte e mai imposte, perché conta più la forza dell’esempio che la costrizione. Convinta della bontà e dell’attualità di quanto raccomandato dalla Madre Fondatrice “Date ai giovani il gusto di bene operare e avrete fatto tutto”, l'Istituzione Scolastica delinea un progetto educativo che si propone la formazione integrale della personalità umana e cristiana dell'educando, chiamando a parteciparvi sia l'educando stesso sia la famiglia che dovrà condividere tale progetto collaborando con la Scuola alla sua realizzazione. Pag. 7 I principi ispiratori della nostra Istituzione Scolastica sono, pertanto, i seguenti: A) CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI • privilegiare la centralità della persona; • favorire la crescita dell’alunno, i suoi processi di autostima e lo sviluppo delle sue attitudini e capacità relazionali, espressive, decisionali, comunicative; • sviluppare nell’alunno la consapevolezza della propria identità affinché sappia elaborare un congeniale progetto di vita e diventi uomo libero e responsabile; • • • 7) CRITERI DI VALUTAZIONE maturare in lui la dimensione etico-religiosa e atteggiamenti di coerenza tra professione di fede e stili di vita; aprirsi alle istanze della società contemporanea in atteggiamento costruttivo, propositivo, consapevole e uniformato ai valori di fratellanza e di rispetto verso l’altro, nell’accettazione di una visione multiculturale e multirazziale, in cui le differenze vengano intese come ricchezze da valorizzare; saper utilizzare le nuove tecnologie, in particolare gli strumenti multimediali e telematici, che ormai fanno parte della nostra realtà quotidiana. Al fine di compiere una verifica oggettiva e corretta circa l’acquisizione di conoscenze, competenze e capacità da parte degli alunni, essi saranno sottoposti a frequenti monitoraggi che permetteranno ai Docenti, laddove ciò si renda necessario, di mutare strategie didattiche in itinere. Ciò perché venga assicurata la piena realizzazione delle proprie potenzialità, il successo formativo, il processo di autostima di tutti e di ognuno. Momenti essenziali nel percorso di verifica saranno i seguenti: Rilevazione iniziale della situazione ambientale e dei livelli di partenza degli alunni (attraverso colloqui con genitori, insegnanti delle Elementari e svolgimento di test d’ingresso disciplinari e trasversali); Rilevazione intermedia attraverso percorsi di valutazione formativa che permetteranno di attivare eventuali azioni di recupero, sostegno e potenziamento, e interventi volti a promuovere la motivazione e la consapevolezza delle proprie capacità, base essenziale di ogni attività formativa; Rilevazione finale (valutazione sommativa) attraverso griglie di riscontro dei progressi nei livelli raggiunti dai singoli alunni negli obiettivi educativi e didattici. Per la verifica dell’attività didattica nel suo complesso, si terrà conto di: • • • Conoscenze (Sapere) Abilità (Saper Fare) Competenze (Utilizzo trasversale delle competenze apprese) A tale progetto partecipa tutta la comunità educante intesa nelle sue diverse componenti: dirigenti, docenti, personale non docente, genitori, alunni ed ex alunni, comunità religiosa. Esso si concretizzerà sia attraverso l’impegno quotidiano sia attraverso momenti di incontro in cui il dialogo e il reciproco scambio di esperienze costituiranno per ognuno momenti di arricchimento e di crescita interiore. Pag. 8 Pag. 21 6) INCONTRI E RIUNIONI DEL CORPO DOCENTE E DEGLI ORGANI COLLEGIALI Consigli di classe: 1 volta al mese. 4) OFFERTA DIDATTICA ED AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA A) PRESENTAZIONE Collegio Docenti: almeno 5 volte nell’Anno Scolastico per i momenti di programmazione, studio progetti, relazione progetti, monitoraggio progetti, adozione libri di testo, rendiconto annuale. Consiglio d’Istituto: 3 volte nell’Anno Scolastico e in tutte le occasioni richieste dal Presidente del Consiglio d’Istituto e/o dal Dirigente Scolastico. Incontri straordinari si terranno qualora se ne presenti la necessità. La SCUOLA SECONDARIA si compone di una sezione unica. A partire dall’A.S. 2004/05, secondo quanto previsto dalla Riforma, detta Scuola è stata suddivisa in due periodi: il biennio ed il terzo anno (di orientamento).L’insegnamento delle discipline curricolari è affidato ad un organico di nove docenti tra cui la Preside. L’orario settimanale consiste in 30 ore (minimo obbligatorio) con l’aggiunta di altre 3 ore di Laboratorio opzionale. L’organizzazione curricolare delle discipline è la seguente: I, II e III CLASSE DISCIPLINA Religione Italiano Storia-Geografia Lingua Inglese Lingua Francese Matematica e Informatica Scienze Tecnologia Arte e Immagine Musica Scienze motorie e sportive Ed. alla convivenza ORE SETTIMANALI 1 6 +1*; 5 +1* (III) 3 ; 4 (III) 3 2 +1* 4 + 1* 2 2 2 2 2 transdisciplinare *Le ore contrassegnate con asterischi si riferiscono ai LABORATORI OPZIONALI. Pag. 20 Pag. 9 La Scuola Secondaria è inserita nell’Istituto “Virgo Fidelis” comprendente anche il ciclo della Scuola per l’Infanzia e della Scuola Primaria, con la quale sono previsti momenti di collaborazione. In particolare, per facilitare la continuità tra le classi uscenti della Primaria e della Secondaria, sono previste attività comuni (vedi cap. 4 - B3) concordate dal Collegio dei Docenti; momenti di codocenza per l’approfondimento di particolari argomenti; classi aperte. Anche nella Scuola Secondaria sono previste attività di codocenza relativamente all’ambito linguistico-letterario e di interdisciplinarità in riferimento all’attuazione di eventuali progetti (vedi cap. 4 - B3). • esposta al pubblico per conoscenza diretta degli alimenti somministrati ai bambini, che possono variare su richiesta, avallata da certificato medico; sorveglianza alunni: orario prescolastico e post scolastico (h.7.308.15 / 16.00-18.00), gestita da personale esterno (su richiesta e contributo delle famiglie); • scuolabus: itinerario da definirsi annualmente in base alle richieste delle famiglie, gestito da personale esterno; • centro estivo presso l’Istituto, gestito da personale esterno (su richiesta); B1) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA: FINALITÀ La programmazione didattica si propone di: • • • • • • contribuire alla crescita integrale del preadolescente sviluppandone le componenti socio-relazionale, affettiva, umana, cognitiva e metacognitiva; far acquisire all’alunno una progressiva coscienza di sé e del proprio rapporto con il mondo; favorire il passaggio da un pensiero di tipo concreto ad un pensiero di tipo astratto, capace di problematizzare e concettualizzare; promuovere l’acquisizione di conoscenze, abilità, competenze; contribuire alla formazione dell’uomo e del cittadino; sviluppare nell’alunno attitudini ed inclinazioni nonché l’autoconsapevolezza delle stesse affinché egli sia in grado, al termine del ciclo di base, di elaborare il proprio progetto di vita. • attività sportive: vedi cap. 4 - B.3; • scuola di musica (coro e strumenti); • laboratori artistici: vedi cap. 4 - B.3. L’orario di segreteria è il seguente: dal Lunedì al Sabato (h. 8.00-13.00). Ci si potrà rivolgere alla Segreteria per informazioni, prenotazione e pagamento pasti, pagamento rette, iscrizioni (entro gennaio per le classi entranti, entro maggio per le conferme), richiesta e consegna di documenti. All’interno di questa proposta didattica, si individuano i seguenti obiettivi formativi: • AUTONOMIA: comportarsi in modo coerente con le richieste ed eseguire il proprio lavoro nei tempi e modi indicati; • CAPACITÀ LOGICHE: compiere operazioni di analisi, confronto e sintesi; Pag. 10 Pag. 19 5) ASPETTI ORGANIZZATIVI L’offerta didattica curricolare è così strutturata: • • • orario lezioni: dal Lunedì al Sabato (h. 8,15 – 13,00; 8.15 - 13.50); post scuola (facoltativo): dal Lunedì al Venerdì (fino alle h. 16.00); ampliamento dell’offerta formativa: (vedi CAP. 4; b.3) Il calendario scolastico si uniforma alle indicazioni ministeriali, fatta eccezione di uscite anticipate nei seguenti giorni: feste dell’Istituto (20/01 e 26/02); ultimo giorno prima delle vacanze natalizie e pasquali; ultimo giorno di Carnevale. L’orario di ricevimento dei Docenti avrà cadenza settimanale e sarà affisso sulla bacheca dell’Istituto entro il mese di Ottobre. Periodicamente si terranno incontri collettivi Docenti-Famiglie per discutere sull’andamento scolastico e le attività varie dei gruppi classe. Ogni genitore potrà, pertanto, rivolgersi ai singoli insegnanti relativamente alle rispettive discipline, oppure all’insegnante referente di classe per segnalare eventuali problematiche di carattere più generale. Sono inoltre previsti momenti di incontro con Docenti, alunni e famiglie in occasione di eventi importanti della nostra istituzione scolastica: • • • • • • accoglienza (inizio dell’anno scolastico); festa dell’Istituto; raccolte di beneficenza (Telethon, Natale dei poveri); festa della famiglia e saggi di fine anno; eventuale mostra di fine anno con esposizione di lavori eseguiti dagli alunni; spettacolo natalizio. In occasione di alcuni degli eventi sopra citati, verrà celebrata la S. Messa. I servizi aggiuntivi di cui la Scuola dispone sono i seguenti: • servizio mensa: dal Lunedì al Venerdì (h.13.50 -14.20), gestito da personale esterno (“One Agency”). Il menù, visto ed approvato dalla A.S.L. locale, è suddiviso in quattro settimane. La tabella è sempre Pag. 18 • CONTENUTI: acquisire i contenuti delle discipline, conoscerne le strutture, utilizzarne i procedimenti fondamentali ed il lessico specifico; • RAPPORTI INTERPERSONALI: rispettare le regole del gruppo e collaborare con compagni e insegnanti; avere senso di responsabilità e consapevolezza di ruoli e funzioni; rispettare le cose e l’ambiente; disponibilità al colloquio, al confronto produttivo, alla solidarietà; maturare il senso del dovere e della correttezza; essere consapevoli sui diritti e doveri del cittadino. B2) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA: METODOLOGIA Il punto di partenza per impostare una programmazione didattica che non sia astratta ma mirata alla reale situazione operativa in cui il Docente svolge la sua funzione, è costituito dall’analisi iniziale, definita in base alle prove d’ingresso e alle osservazioni sistematiche. Da qui deriveranno scelte particolari (se necessario) quali la suddivisione delle classi per fasce di livello ed eventuali interventi di sostegno, recupero e/o potenziamento affinché ogni alunno si senta oggetto di interesse continuo. Le attività di recupero saranno svolte preferibilmente, ma non esclusivamente, nel postscuola: esse verranno curate dai Docenti curricolari. Il corpo docente, diviso per ambiti disciplinari, terrà delle riunioni suppletive, rispetto a quelle ordinarie, per fissare i criteri metodologici ed eventualmente mutarli in itinere. L’attività didattica curricolare si baserà su una vasta gamma di strategie e proposte: lezioni frontali, attività di ricerca, lavori di gruppo, approfondimenti, libri di testo, utilizzo di materiale integrativo (vedi cap. 2.B), lezioni di esperti esterni in funzione docente, percorsi monografici Nello stesso tempo, l’attività didattica sarà particolarmente attenta al profilo psicologico dell’allievo e cercherà di sviluppare in lui atteggiamenti di autostima, attraverso l’incoraggiamento e la gratificazione, e l’interesse per i contenuti da cui scaturisce il piacere di sapere e di stare a scuola. Pag. 11 Riassumendo, le indicazioni metodologiche sono così definite: • • • • • • • • programmazione dettagliata di tutte le attività; approccio didattico individualizzato nelle modalità e nei limiti imposti dalla concreta realtà operativa; interdisciplinarità; attività dei consigli di classe; comunicazioni scuola-famiglia al fine di coinvolgere tutti i soggetti dell’azione educativa nel perseguimento delle finalità che la Scuola si propone; consapevolezza degli obiettivi che sottendono le varie attività; trasparenza dei criteri valutativi; uscite culturali e visite didattiche. B3) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA: OFFERTA FORMATIVA • • • • • preparazione da parte dei Docenti organizzatori che si occuperanno poi anche della rielaborazione che i ragazzi produrranno in relazioni, cartelloni, volumetti, filmati . Tra le iniziative di “accoglienza” d’inizio anno, è prevista un’uscita di una giornata nel Parco dei Castelli Romani e/o zone limitrofe, cui parteciperanno Docenti, alunni e famiglie della Scuola Secondaria (periodo Settembre-Ottobre). Si effettueranno uscite varie legate alla realizzazione di particolari progetti e/o agli argomenti trattati nella programmazione didattica (vedi cap. 4 - B.3): esse potranno svolgersi sia in orario curricolare sia nell’intera giornata. Il calendario è da stabilirsi secondo lo sviluppo dei progetti e la disponibilità delle sedi e delle guide. Sono previste visite culturali in località da stabilirsi (diverse secondo le classi), anche concordando con le famiglie. Viaggio d’istruzione di più giorni per la III classe, secondo il numero delle adesioni e della disponibilità di genitori e docenti accompagnatori. Visite didattiche in orario curricolare. La programmazione didattica curricolare, nelle sue linee generali, fa propri i contenuti e gli obiettivi definiti dal Ministero a livello nazionale. Con l’ufficiale entrata in vigore dell’autonomia dal 01.09.2000, tuttavia, è già stato possibile utilizzare una quota del monte ore annuale complessivo per lo svolgimento di determinati percorsi, progetti, attività che l’istituzione scolastica ritiene particolarmente rilevanti nel processo formativo dell’alunno. La normativa sull’autonomia ha indicato in modo molto chiaro la nuova funzione che la Scuola dovrà assumere soprattutto in termini di maggiore efficacia nel servizio e di un suo coordinamento con il proprio contesto territoriale nelle diverse componenti sociale, culturale, economica, produttiva. Va inoltre ricordato che nelle indicazioni relative all’attuazione dell’autonomia scolastica si mette in rilievo il concetto di “Progetto” che deve affiancare e superare quello di “Programma”: nella nuova scuola dell’autonomia, in sede di programmazione educativa e didattica, si deve privilegiare l’acquisizione non tanto dei contenuti disciplinari, quanto piuttosto di abilità e competenze operative concrete per le quali siano necessari “anche” quei contenuti, ricercando in ogni disciplina i nuclei Pag. 12 Pag. 17 punto di riferimento aggregante nei confronti di un mondo giovanile troppo spesso privo di richiami costruttivi. L’ampliamento dell’offerta formativa perciò è quanto mai vario: per soddisfare le diverse esigenze e promuovere le svariate attitudini dei giovani. Le attività previste sono le seguenti: • Attività sportiva: scuola di nuoto (Utenza: alunni interni ed esterni). • Scuola di musica: strumenti vari e canto (per interni ed esterni). • Conversazione in Lingua Francese. • Laboratorio di ceramica, porcellana e decorazione: produzione di oggettistica varia al fine di sviluppare la creatività e le capacità manuali dell'alunno (per interni ed esterni) fondanti, cercando di rapportarli il più possibile (ma sempre evitando artificiose forzature) con le altre, secondo una strategia didattica trasversale e modulare. Perciò la Scuola Secondaria “Virgo Fidelis” si uniforma a tali direttive affinché essa sia al passo con i tempi e sia in grado di fornire un servizio più vasto ed efficace dinanzi a una domanda sempre più mirata e qualificata degli utenti cui questo servizio si rivolge. Ferma restando una impostazione interdisciplinare che renda possibile un collegamento tra determinate materie di insegnamento (almeno relativamente a taluni nuclei tematici), i Docenti hanno deciso di lavorare anche “per progetti” al fine di personalizzare l’offerta formativa. • Approfondimento della Lingua Inglese: conversazione, studio della civiltà, teatro shakeasperiano (III classe). Tali progetti (qui di seguito elencati) saranno poi illustrati in modo dettagliato (presentazione, finalità, obiettivi, contenuti, metodi, strumenti, tempi) in specifiche relazioni che le famiglie interessate potranno richiedere in segreteria, in nome di quel concetto di “trasparenza” previsto nel punto 5 dello schema della Carta, in base al quale ogni atto che la Scuola produce deve essere reso noto e compreso dall’utenza. I criteri che hanno orientato verso la scelta di tali progetti sono attinenti alle finalità illustrate nella programmazione didattica (vedi cap. 4; b.1) e alle indicazioni ministeriali in quanto tutti miranti, pur nella diversità degli argomenti trattati, alla maturazione del ragazzo e allo sviluppo della sua dimensione culturale e umana. • Corso di latino: ( I, II, III). Ciò premesso, l’offerta formativa della nostra Scuola si può suddividere in tre punti: • Lavori artigianali (pizzi merletti in chiacchierino, bricolage, decoupage…) B4) PROGRAMMAZIONE CULTURALI DIDATTICA: VISITE ED USCITE 2) La Scuola Secodaria “Virgo Fidelis” prevede varie occasioni di uscite culturali, al fine di rendere più completa la proposta didattica e per evitare una chiusura nella propria autoreferenzialità. • 1) La vicinanza con la capitale permette di usufruire frequentemente e facilmente di iniziative, incontri, appuntamenti culturali di cui ogni anno Roma è protagonista. I nostri alunni, divisi per classi a seconda del tipo di manifestazione, potranno in tal modo partecipare consapevolmente alla vita culturale che si svolge intorno ad essi, previa Pag. 16 3) 4) Svolgimento della programmazione in riferimento alle discipline e agli obiettivi definiti a livello nazionale (orario curricolare). Piano di offerte integrative e complementari che prevedono l’attivazione di percorsi e/o progetti monografici volti ad approfondire o affiancare le discipline su indicate (orario curricolare). Attivazione di Laboratori come previsto dalla Nuova Riforma Scolastica (orario curricolare, quota facoltativa opzionale). Ampliamento dell’offerta formativa con attività facoltative da svolgersi in orario extracurricolare. Per quel che riguarda il punto 1, ci si richiama alle finalità e alle modalità descritte nel cap.4 - B1 - B2. Per quanto concerne il punto 2 e il punto 3, si elencano di seguito i Pag. 13 percorsi formativi e i progetti previsti per l'anno scolastico 2007-2008, i quali verranno svolti in orario curricolare, salvo quelle uscite didattiche che richiederanno l'intera giornata. mezzo per promuovere autonome capacità di studio e positive interazioni sociali. Gli argomenti, le attività ed i percorsi scelti per i Laboratori previsti per il biennio, sono i seguenti: I CLASSE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA • “PROGETTO DI ACCOGLIENZA-CONTINUITA’”: (classi VA, VB): si realizzeranno momenti di condivisione e compartecipazione riguardo determinate attività (spettacoli teatrali, saggi musicali, presentazione di progetti…) che favoriranno sia l’integrazione interpersonale con alunni e docenti, sia la familiarizzazione con metodi e percorsi attuati nel nuovo ciclo di studi. Inoltre, gli insegnanti della Scuola Secondaria svolgeranno alcune lezioni agli alunni delle classi quinte su argomenti da concordare. ITALIANO: “Laboratorio di scrittura”: attività ed esercitazioni di recupero e/o potenziamento (1° livello). FRANCESE: “Laboratorio di lettura e scrittura” (attività di recupero e/o potenziamento). II CLASSE ITALIANO: “Laboratorio di scrittura”: attività ed esercitazioni di recupero e/o potenziamento (2° livello). FRANCESE: “Laboratorio di lettura e scrittura”: (attività di recupero e/o potenziamento) SCUOLA SECONDARIA • “LABORATORIO TEATRALE”: (classi I, II, III). Drammatizzazione natalizia in cui la I e la II classe si esibiscono in canti e concerti; la III s’impegna nella stesura e nell’interpretazione dei testi. Docenti: area linguistico-letteraria, Ed. tecnica, Ed artistica, Ed. musicale. • “DIFENDI L’ARTE E METTILA DA PARTE” (Classe III) III CLASSE ITALIANO: “Laboratorio di scrittura: le forme testuali” FRANCESE: “Laboratorio di lettura e scrittura”: (attività di recupero e/o potenziamento) Progetto per sensibilizzare gli alunni all’importanza della tutela del patrimonio artistico. A partire dall’anno scolastico 2004/05, si è avviata la Riforma a decorrere dalla prima classe del biennio della Scuola Secondaria di I grado. È entrata, dunque, in vigore la nuova definizione del monte orario dalla quota minima ministeriale di 29 ore settimanali alla quota massima facoltativa opzionale di 33 ore. Come appare dai vari testi legislativi al riguardo (D.L. 53/03; D.L. 59/04), alcuni insegnamenti subiranno una contrazione oraria ed il personale docente interessato a tale diminuzione verrà utilizzato per recuperare le ore in attività laboratoriali (Punto 3). Nell’ottica della Riforma, il Laboratorio diventa vero luogo di sperimentazione per individuare le diverse attitudini degli allievi, come Pag. 14 L’insegnamento dell’Educazione alla Cittadinanza e Costituzione e dell’ Informatica farà parte della quota obbligatoria e sarà affrontato trasversalmente in varie discipline, secondo gli specifici argomenti trattati. Per quel che riguarda l’ampliamento dell’offerta formativa (Punto 4), esso consiste in attività varie volte a potenziare le diverse attitudini e inclinazioni che ogni ragazzo possiede e che lo rendono “unico”. Nello stesso tempo tali attività, rivolgendosi anche ad un pubblico esterno, si propongono di fare dell’istituzione scolastica un interlocutore attivo e dinamico con la realtà sociale in cui essa opera. La scuola diventa, così, Pag. 15