IISSTTIITTUUTTOO ““AALLLLEE SSTTIIMMAATTEE””
VVEERROONNAA
PIANO
DELL’OFFERTA
FORMATIVA
L I CE O
SCIENTIFICO
Opzione Scienze
Applicate
2
1. PROGETTO EDUCATIVO d’ISTITUTO
1.1
Da dove veniamo
“Dove è possibile, è conveniente anche per noi istruire i giovani nelle
lettere”: la comunità degli Stimmatini e i loro collaboratori ritengono
ancor oggi valida questa convinzione di Gaspare Bertoni, santo
veronese (1777-1853). Certo, oggi, il termine “lettere” include anche i
moderni saperi considerati essenziali, come la matematica, le scienze, le
lingue e le tecnologie.
Egli, il 4 novembre 1816, nello stesso luogo dove oggi si trova il
complesso delle “Stimate”, radunò attorno a sé alcuni amici con cui
condivise fin da subito una spiccata passione per la formazione delle
nuove generazioni: prendeva l’avvio la famiglia religiosa degli
Stimmatini.
S. Gaspare Bertoni fu guida spirituale di molti santi veronesi fondatori.
Grande predicatore, sapiente direttore spirituale e intelligente
educatore dei giovani, così descrivono le cronache del tempo.
Sin dalla fondazione degli oratori, si era rivelato pioniere geniale a
favore dei giovani, inventando le iniziative più adeguate per aiutarli a
crescere nelle virtù umane e cristiane, nella cultura e nella
professionalità.
3
Nel corso di quasi duecento anni di vita, gli Stimmatini hanno declinato
in vari modi l’ispirazione iniziale: alle “Stimate” si sono succeduti svariati
ordini di scuola (compresa la prima scuola guida della città), per
giunger fino ad oggi con una scuola primaria e una scuola secondaria
di primo e di secondo grado presso la sede di Piazza Cittadella ed una
professionale nella zona di Borgo Trento.
Superando presto i confini della città natale, la congregazione si
dedica alla gestione di case di spiritualità, comunità parrocchiali, scuole
e studentati. Il motto ispiratore “euntes docete” risuona oggi in varie
lingue e in quindici Paesi del mondo.
1.2
La comunità e la scuola oggi
Alla comunità delle Stimate sono oggi affidati la chiesa (ove è
conservato il corpo di S. Gaspare), il cinema teatro (con varie iniziative
culturali e il Cineforum Verona) la biblioteca (avviata dal Fondatore,
raccoglie oltre 60.000 volumi) e la scuola.
La scuola secondaria di secondo grado è articolata nel liceo classico,
nel liceo scientifico, compresa l’opzione delle scienze applicate, nel
liceo linguistico e nell’ istituto tecnico industriale a indirizzo informatico
con progetto autonomo di tipo liceale, di cui permangono solo gli ultimi
due anni, la quarta e la quinta.
Proprio qui alle Stimmate si trova la casa-madre degli stimmatini;
questo luogo carico di storia custodisce una Biblioteca di valore, di cui
alcuni manoscritti storici di Verona (1435) e mille edizioni del 1500.
Il complesso scolastico racchiude aule, cortili interni, palestre e sale
mensa tra Piazza Cittadella, Via Montanari e via Bertoni ed è
raggiungibile tramite molte linee di trasporto urbano ed extraurbano.
Il D.M. del 28 febbraio 2001 ha conferito la qualifica di paritaria alla
Scuola secondaria (di primo e di secondo grado), che quindi fa parte
del Sistema Nazionale di Istruzione, svolge un servizio pubblico ed è sede
d’Esame di Stato. La scuola primaria, avviata nel 2004, è stata
dichiarata paritaria con D.M. del 13 gennaio 2005.
L’opera educativa, che accoglie alunni di entrambi i sessi, è affidata a
insegnanti laici e religiosi coordinati da un preside laico (prof. Umberto
Fasol) e da un direttore stimmatino (p. Simone Piacentini), che ne
curano la selezione e la formazione continua.
1.3
Il progetto educativo: euntes docete
Il progetto educativo è ispirato al Vangelo: applicato da duecento
anni, ha accolto i nuovi stimoli offerti dalla modernità ed ha fatto
propria l’idea di uomo proposta dal Concilio Vaticano II, “… creato ad
immagine di Dio, capace di conoscere e di amare il suo Creatore; …
superiore a tutto l’universo delle cose, a motivo della sua intelligenza
con cui partecipa della luce della mente di Dio…”.
4
- Per collaborare alla missione della Chiesa nel
contesto culturale attuale
L’obiettivo è formare in ogni alunno quell’intelligenza che “mediante
la sapienza attrae con dolcezza la mente a cercare ed amare il vero e il
bene; l’uomo che se ne nutre è condotto attraverso il visibile
all’invisibile” (GS 15).
Lo stesso S. Gaspare ha scritto che “senza l’aiuto di queste scienze
naturali non si può arrivare alla sublimità delle cose spirituali”,
suggerendo di collocare le numerose nozioni della cultura nell’orizzonte
di senso del messaggio cristiano.
Nell’attuale contesto di pluralismo e di miscellanea culturale, la
proposta educativa stimmatina, pur mantenendo il rispetto per le
diverse sensibilità, si allinea alla missione della Chiesa, “manifestare il
mistero di Dio, il quale è il fine ultimo dell’uomo, [per svelargli] il senso
della sua propria esistenza” (GS 41).
- Per contribuire alla formazione integrale dei giovani
“Ogni uomo ha il dovere di tener fermo il concetto di persona umana
integrale, in cui eccellono i valori dell’intelligenza, della volontà, della
coscienza e della fraternità, che sono fondati tutti in Dio creatore e sono
stati mirabilmente sanati ed elevati in Cristo” (GS 61).
S. Gaspare esortava a educare i giovani a “stringere le idee, chiare,
fondamentali”, scegliendo insegnanti dotati di “capacità e
preparazione, in modo che non solo siano colti, ma anche impegnati
assiduamente e abbiano a cuore il progresso dei giovani in tutti i loro
impegni scolastici”: la comunità religiosa e quella scolastica operano in
stretto dialogo con le famiglie per favorire non solo l’apprendimento di
nozioni, ma la stessa strutturazione dell’individualità adulta degli allievi.
- Per far maturare la coscienza morale
S. Gaspare ha indicato chiaramente questo obiettivo nelle
Costituzioni: “Benché i ragazzi vengano accolti per essere istruiti nella
dottrina, nella scuola è da ricercare e perseguire principalmente un
retto comportamento”.
Gli alunni vengono aiutati a far posto agli ideali di democrazia e di
giustizia, per diventare consapevoli e responsabili sia dei loro diritti che
dei loro doveri, quindi capaci di libere scelte, per il bene proprio, di
ciascuna persona e dell’intera comunità: “siamo testimoni della nascita
di un nuovo umanesimo, in cui l’uomo si definisce anzitutto per la sua
responsabilità verso i fratelli e verso la storia” (GS 55).
1.4
Una didattica “bertoniana”
S. Gaspare fu guida spirituale, formatore e predicatore assai
apprezzato nel suo tempo. Dai suoi scritti emergono indicazioni
metodologiche valide ancor oggi nel campo della didattica e della
5
formazione dei giovani:
- La familiarità dei rapporti, nel rispetto della persona e del ruolo:
“ognuno ricerchi con il massimo impegno questa unione e concordia”;
- L’autorevolezza dell’insegnare e gratificazione dell’apprendere, nel
riconoscimento e nella libera conquista dei valori della cultura e della
vita: “non manchi una sufficiente azione correttiva, secondo la qualità e
la capacità degli scolari; … gli insegnanti si servano del genere di premi
proporzionato alle azioni e alle persone”;
- La ricerca della solidità dell’apprendimento, in una visione sempre
ottimistica delle possibilità dei giovani e nell’attenta considerazione
delle reali possibilità di ciascuno: “è meglio sapere poco ma bene e con
molta precisione, che molto, ma confusamente”.
- La pazienza dell’attendere nella reciproca fiducia e gratitudine:
“se ora questa gente non ti dà quello che tu vorresti, contentati di
quello che essi ti vogliono dare: un dì, forse, ti daranno di più di quello
che ora tu vorresti da loro”.
Declinando concretamente questi obiettivi e idealità, la scuola delle
Stimate è impegnata nel dibattito culturale contemporaneo, sia
promuovendo incontri con personalità, che facendolo entrare nella
didattica ordinaria: “la cultura deve mirare alla perfezione integrale
della persona umana, al bene della comunità e di tutta la società
umana; perciò è necessario coltivare lo spirito in modo che si sviluppino
le facoltà dell’ammirazione, dell’intuizione, della contemplazione, e si
diventi capaci di formarsi un giudizio personale e di coltivare il senso
religioso, morale e sociale” (GS 59).
Nell’intento di armonizzare i diversi aspetti della cultura, la scuola è
particolarmente attenta al fecondo dialogo tra scienza e fede, nel
costante sforzo di coniugare Vangelo e saperi, proponendo esperienze
educative, ricreative e religiose.
A coronamento del quasi bicentenario impegno educativo e a
conferma della validità del progetto sin qui delineato, il 14 dicembre
2004 il Presidente della Repubblica ha conferito, su indicazione del
Ministro Letizia Moratti, a p. Vittorio Zanon, allora direttore della Scuola,
la medaglia d’oro per i meriti acquisiti come docente e come Preside:
nell’accogliere il riconoscimento, p. Vittorio lo ha condiviso con la
scuola tutta, sottolineando come esso sia premio per la lunga tradizione
educativa e la feconda collaborazione instaurata.
6
2. LA SCUOLA IN GENERALE
2.1
LA LEGGE 62 DEL 2000
La L. 62/2000, recante “Norme per la parità scolastica e disposizioni sul
diritto allo studio e all’istruzione”, stabilisce che “il sistema nazionale di
istruzione, è costituito dalle scuole statali e dalle scuole paritarie private
e degli enti locali”.
Secondo la medesima norma (Art. 1), “alle scuole paritarie private è
assicurata piena libertà per quanto concerne l’orientamento culturale e
l’indirizzo pedagogico-didattico. Tenuto conto del progetto educativo
della scuola, l’insegnamento è improntato ai principi di libertà stabiliti
dalla Costituzione repubblicana. Le scuole paritarie, svolgendo un
servizio pubblico, accolgono chiunque, accettandone il progetto
educativo, richieda di iscriversi, compresi gli alunni e gli studenti con
handicap. Il progetto educativo indica l’eventuale ispirazione di
carattere culturale e religioso”.
In tale contesto normativo è confluita anche la nostra scuola, che vanta
una quasi bicentenaria tradizione educativa a Verona.
7
2.2
ARTICOLAZIONE DEI CICLI DI STUDIO
2.3
DOCENTI
La proposta educativa alle Stimate comprende tutti i cicli dell’istruzione
dell’obbligo, la scuola primaria, la secondaria di primo grado e la
secondaria di secondo grado, che a sua volta si articola in quattro Licei,
Classico, Scientifico, Scientifico opzione Scienze Applicate, Linguistico.
Sta, invece, andando ad esaurimento il Liceo Informatico, di cui oggi
sono presenti solo le ultime classi.
I docenti sono tutti in possesso dei titoli richiesti dal Ministero per
l’insegnamento (laurea ed abilitazione). Molti di loro hanno scelto di
lavorare alle Stimate, rinunciando alla cattedra statale cui hanno avuto
diritto o per concorso o per graduatoria: è su questi insegnanti che la
Scuola conta e può garantire, ormai
da anni, quella continuità
didattica che risulta particolarmente preziosa nella formazione degli
alunni.
2.4
LA RETTA SCOLASTICA
La legge n°62 del 2000 include le nostre Scuole nel Sistema Nazionale
d’Istruzione, ma non ha ancora avuto piena attuazione dal punto di
vista della partecipazione al gettito fiscale. Il personale non viene
stipendiato dallo Stato e le strutture scolastiche non sono di pertinenza
né del Comune, né della Provincia: tutti e tutto sono a carico della
Congregazione dei Padri Stimmatini, i quali sono costretti a distribuire
l’intero costo di gestione sulle famiglie degli iscritti, dopo aver sottratto i
contributi provenienti dalla Regione per la Scuola Primaria e dallo Stato
per la Scuola Secondaria. Tali contributi coprono per la Primaria il 20%
delle spese; per la Secondaria il 10%. La retta scolastica, pertanto, va a
sopperire al fabbisogno rimanente. L’attività scolastica è gestita con
modalità non lucrative.
I progetti culturali o formativi o sportivi sono autofinanziati dalle persone
che ne usufruiscono.
La Formazione dei Genitori è invece finanziata interamente dall’Agesc
provinciale.
2.5
LE CLASSI
Le classi dei Licei sono costituite da una media di 24 alunni. I risultati
conseguiti finora alle prove INVALSI nelle classi seconde liceo sono
superiori alla media nazionale.
Ogni anno i punteggi conseguiti dai nostri alunni dopo aver superato
l’Esame di Stato sono in generale lusinghieri, evidenziando anche delle
punte di eccellenza.
8
2.6
ORGANI E SERVIZI COMUNI
2.6.1 Organi dell’Istituto
Il DIRETTORE
È un membro della Congregazione degli Stimmatini. Coadiuvato dal
Consiglio di Direzione, dovrà assicurare omogeneità di intenti e
d’impostazione nella conduzione generale, elaborando le principali
decisioni. Il consiglio di Direzione è composto dal Direttore, dal Preside e
dalle figure Vicarie al preside presenti nei diversi cicli.
IL PRESIDE
È il coordinatore di tutta la didattica dell’Istituto. Egli garantisce e cura il
pieno rispetto e la continua osservanza delle normative vigenti sulla
scuola paritaria.
IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
La Scuola Superiore esprime questo suo organo collegiale superiore
che cura l’attività e la vita dell’intero settore.
E’ costituito da
rappresentanti di tutte le componenti della Comunità Scolastica: il
Preside e il Direttore, di diritto, un genitore e uno studente eletti in
ciascuna classe e l’insegnante coordinatore di classe. Il Presidente è un
Genitore, membro del Consiglio, eletto a maggioranza assoluta, e può
durare in carica tre anni. E’ compito del Consiglio d’Istituto proporre,
valutare, esprimere pareri riguardanti :
a. l’adattamento del calendario scolastico;
b. la programmazione delle attività parascolastiche e del tempo
libero;
c. la promozione delle iniziative formative;
d. la ricerca e la gestione di sussidi per attuare attività ed iniziative
nell’ambito della Scuola e per sostenere con borse di studio gli studenti
più meritevoli;
e. il mantenimento dei rapporti tra Scuola ed organismi distrettuali,
regionali, statali;
f. l’andamento generale e la gestione economica della Scuola.
La convocazione del Consiglio d’Istituto viene comunicata dal
Presidente, attraverso il Preside.
IL COLLEGIO DEI DOCENTI
E’ costituito da tutti i Docenti del singolo Indirizzo scolastico unitamente
al Preside che lo convoca e dirige. La sua attività e le sue competenze
sono regolate dalla normativa scolastica vigente.
9
IL CONSIGLIO DI CLASSE
E’ l’organo collegiale che presiede all’attività ed alla vita della classe. E’
presieduto dal Preside e da lui convocato: vi fanno parte tutti i Docenti
della classe, con i rappresentanti dei Genitori e degli Alunni. Il Consiglio
di classe risulta comunque aperto anche a tutti i genitori ed alunni della
classe. Un consiglio di classe per quadrimestre prosegue con il
ricevimento dei genitori da parte dei singoli insegnanti. L’elezione dei
rappresentati avviene all’inizio dell’anno scolastico. La realizzazione del
coordinamento didattico, come pure la valutazione periodica e finale
degli alunni, spettano al Consiglio di Classe con la sola presenza dei
Docenti.
IL COMITATO STUDENTESCO
Gli Studenti possono discutere assieme problemi relativi alla vita
scolastica, o ad essa connessi, anche in orario di lezione: o in assemblea
di classe, o in assemblea generale, sempre con l’autorizzazione del
Preside e l’assistenza di un proprio Insegnante, che può a sua
discrezione parteciparvi o meno. Tali assemblee sono promosse allo
scopo di offrire agli alunni un’occasione pratica di esercitarsi al dibattito,
al confronto delle opinioni, alla formulazione comunitaria di proposte
che contribuiscano ad approfondire i problemi della scuola e della
società. L’organizzazione e la gestione delle assemblee generali viene
programmata dal Comitato Studentesco, costituito dai rappresentanti
di ogni classe. Il Comitato si riunisce periodicamente ed esprime una
propria rappresentanza (2 studenti), per elezione, presso la Consulta
Provinciale degli Studenti, che ha sede presso l’ USP di Verona.
L’ASSOCIAZIONE DEI GENITORI
I Genitori degli Alunni sono invitati ad iscriversi alla “Associazione
Genitori Scuola Stimate”. E’ un’Associazione libera che aderisce
all’A.Ge.S.C. (Associazione Genitori Scuole Cattoliche), le cui uniche
finalità consistono nel :
a. contribuire attraverso la sensibilizzazione dei Genitori all’attuazione
delle mète educative indicate nel presente Piano Offerta Formativa;
b. promuovere e favorire una sempre più ampia comprensione e
collaborazione nella Comunità scolastica;
c. sensibilizzare ed operare affinché venga tutelato ed attuato il diritto
dei cittadini di scegliere, per sé e per i figli, la scuola che meglio
risponda alle proprie esigenze educative (cfr Orientamenti
fondamentali, 1.1);
d. porre in atto iniziative culturali e formative che aiutino i genitori a
collaborare con la Scuola nella difficile missione dell’educare.
e.
10
2.6.2 Servizi della scuola
PORTINERIA
Apertura al pubblico dalle 7.30 alle 18.00.
Cura l’accoglienza quotidiana presso la Scuola, consentendo l’accesso
solo a chi è autorizzato. Durante la giornata scolastica, riceve
comunicazioni e richieste dall’esterno (di persona o telefoniche) e ne
cura l’inoltro ai destinatari. Nel caso di malattia o uscita anticipata di
uno studente, lo stesso può essere prelevato presso la portineria.
UFFICIO DI SEGRETERIA
Apertura al pubblico:
lunedì 8.15-12.00
martedì 8.15-13.30 e 14.00-16.00
mercoledì 8.15-12.00
giovedì 8.15-12.00 e 14.00-16.00
venerdì 8.15-12.00
sabato 9.00-12.00
periodo estivo 9.00-12.00.
Cura il disbrigo di tutte le pratiche connesse all’iscrizione e alla gestione
organizzativa dell’attività didattica. Si occupa del rilascio di
certificazioni, attestazioni e nulla osta.
UFFICIO DI AMMINISTRAZIONE
Apertura al pubblico:
lunedì 8.15-12.00 e 14.00-16.00
martedì 8.15-13.30
mercoledì 8.15-12.00 e 14.00-16.00
giovedì 8.15-12.00
venerdì 8.15-12.00
sabato 9.00-12.00
periodo estivo 9.00-12.00.
Gestisce tutti gli aspetti di tipo economico (incassi e pagamenti).
LA SICUREZZA E L’ASSISTENZA SANITARIA
La Scuola ha effettuato la valutazione dei rischi di cui al Decreto
Legislativo 81/2008 e ha provveduto alla messa a norma delle strutture
scolastiche anche sotto il profilo della normativa antincendio e
dell’abbattimento delle barriere architettoniche.
Il personale riceve la formazione imposta dalla normativa e i preposti ai
diversi servizi sono in possesso delle necessarie certificazioni. Presso ogni
piano dell’istituto è presente un addetto all’Assistenza che ha anche il
compito di prestare primo soccorso e di allertare i servizi competenti in
caso di malore o di infortunio.
11
IL REGISTRO ELETTRONICO
I genitori possono conoscere i voti, le assenze e i ritardi dei propri figli
accedendo
all’area
riservata
del
sito
della
Scuola
(www.scuolestimate.it), utilizzando la password personale.
MENSA
Apertura agli studenti del liceo dalle 13.
Gli studenti possono prenotare il pasto al mattino presso la Portineria.
AULA DI STUDIO POMERIDIANO
La scuola mette a disposizione le aule per lo studio individuale o di
gruppo al termine delle lezioni.
Gli studenti che intendono fermarsi a studiare nel pomeriggio all’interno
della scuola compilano e presentano in Portineria durante la mattinata il
modulo di richiesta, disponibile ai piani. Controfirmato dal preside, esso
verrà ritirato in Portineria, con l’indicazione dell’aula nella quale sono
autorizzati a rimanere.
2.6.3 Spazi e strutture
La Scuola “Alle Stimate” dispone di
Aule scolastiche cablate (tutte);
Lavagne Mimio;
aula magna dotata di 240 poltrone con tavolo da conferenza, con
maxischermo, impianto microfonico;
cinema-teatro di 390 posti;
aula multimediale;
sala di didattica multimediale e linguistica con 30 postazioni;
sala audiovisivi con collegamento satellitare con 30 postazioni;
laboratorio di fisica;
laboratorio di chimica (novità 2011-2012);
laboratorio di biologia e mineralogia;
aula di disegno;
laboratorio di informatica (thin clients novità 2011-2012);
laboratorio di elettronica;
aule per lo studio pomeridiano;
sala mensa da 200 posti;
biblioteca da 70.000 volumi, in rete;
una palestra grande (a norma 2012) con campo polifunzionale e
due palestre piccole;
un campo polifunzionale all’aperto;
parcheggio interno per le biciclette.
12
3. REGOLAMENTO D’ISTITUTO
3.1
Norme
Ogni studente è protagonista attivo della vita della Scuola e collabora
con tutti per il bene della nostra piccola società. Per consentire una vita
comune la nostra Scuola si è data alcune regole che devono essere
osservate da tutti e che rappresentano declinazioni pratiche dello
Statuto delle Studentesse (D.P.R. 249/98, come modificato dal D.P.R.
235/07).
“Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad
assolvere assiduamente agli impegni di studio” (art.3.1 Statuto delle
studentesse e degli studenti)
I ritardi sistematici, all’inizio di ogni ora di scuola, e le assenze non
giustificate, sono ritenute infrazioni sanzionabili.
Lo studente è tenuto ad osservare le consegne che l’insegnante
affida alla classe ogni volta: libri e quaderni, compiti per casa,
compiti in classe, comunicazioni varie.
Lo studente deve chiedere il permesso per poter uscire dall’aula al
cambio dell’ora.
L’Insegnamento della Religione Cattolica non è disciplina
facoltativa.
“Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del personale tutto
della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale,
che chiedono per se stessi” (art. 3.2)
Pertanto si richiede a tutti un linguaggio e una gestualità adeguati
alla convivenza civile.
Non è consentito scattare foto non autorizzate all’interno della
scuola, né renderle pubbliche su internet.
Non è consentito diffamare i professori o i compagni sui social
networks.
Non è consentito masticare o bere in aula.
Il libretto personale è documento ufficiale della Scuola e dev’essere
sempre portato con sé; alla fine dell’anno scolastico verrà restituito
integro alla Scuola. La manomissione o la falsificazione di una delle
sue parti è considerata una grave infrazione.
Il cellulare (e strumenti similari) non dev’essere mai tenuto “acceso”
in classe. Il suo utilizzo durante una prova scritta è considerata una
grave infrazione e ne comporta l’annullamento.
All’interno di tutto l’Istituto non si può fumare né bere alcolici, per
rispetto di se stessi e degli altri. Il possesso o l’uso di sostanze
stupefacenti comporta automaticamente l’esclusione dello studente
dalla comunità scolastica.
13
L’abbigliamento dello studente dev’essere adeguato alla serietà
delle nostre relazioni reciproche e alla dignità dell’ambiente
scolastico.
Ogni studente trattenga con sé gli oggetti preziosi, anche durante gli
spostamenti, per evitare spiacevoli e irreparabili furti.
“Gli studenti sono tenuti a non arrecare danni al patrimonio della
scuola e averne cura come importante fattore di qualità della vita
della scuola” (art.3.5-6). Il danno ambientale comporta la sua
riparazione o il risarcimento economico.
E’ vietato riprodurre e divulgare immagini e foto che ritraggono
personale o studenti della scuola senza la loro previa autorizzazione.
Il presente Regolamento si intende esteso anche alle uscite
didattiche o formative e ai viaggi di istruzione, sotto la responsabilità
degli insegnanti accompagnatori.
Il voto di condotta è legato all’osservanza del presente
Regolamento, come previsto dal DL n°137.
3.2
CRITERI PER IL VOTO DI CONDOTTA
In base all’articolo 2 della legge 169/2008, a partire dall’anno scolastico
2008/2009 la valutazione degli studenti, già prevista da precedenti
norme, è stata integrata dal voto di comportamento.
Sulla base di tale innovazione normativa, la nostra scuola ha definito i
seguenti criteri per l’attribuzione del voto di condotta. Esso, pertanto:
è dieci se lo studente partecipa responsabilmente alla vita della scuola,
rispettando tutte le consegne degli insegnanti e il regolamento dello
studente, in modo rigoroso;
è nove se lo studente partecipa responsabilmente alla vita della scuola,
rispettando le consegne degli insegnanti e il regolamento dello
studente, sia pur con qualche mancanza;
è otto se lo studente ha ricevuto richiami verbali importanti oppure
qualche nota, comunque comunicati alla famiglia;
è sette se il comportamento complessivo è inadeguato, ovvero se ha
riportato ripetute note oppure una sospensione;
è sei se lo studente ha riportato una sospensione di più di un giorno;
è Cinque, assegnato dal Consiglio di Classe, nei seguenti casi, a seguito
dei quali sia stato allontanato per più giorni e non abbia
successivamente mostrato alcun segno di ravvedimento: gravi e
reiterate violazioni delle norme del comportamento civile, tali da
evidenziare un disprezzo nei confronti di sé, dei docenti, dei compagni o
dell’ambiente; gravi e reiterate violazioni del Regolamento d’Istituto.
14
3.3
SANZIONI PEDAGOGICHE
L’intervento pedagogico a fronte di infrazioni degli articoli del
Regolamento si distribuisce su tre livelli progressivi, a seconda della
gravità del gesto, sia oggettiva che intenzionale.
Si inizia con un richiamo, si procede con una nota sul Registro (riportata
anche sul libretto personale) per giungere alla sospensione di uno o più
giorni. Nel caso di diffamazioni via internet si può procedere anche alla
denuncia all’autorità competente.
Tutti i nostri interventi, compresi quelli disciplinari, sono improntati allo stile
di vita cristiano che ispira la nostra identità, così come esemplificato
nella parte iniziale del Piano dell’Offerta Formativa.
I Professori e i Genitori degli alunni si impegnano a collaborare
fattivamente per l’osservanza e l’applicazione del presente
Regolamento che diventa quindi un Patto di corresponsabilità tra la
Scuola e la Famiglia.
3.4
ORGANI PREPOSTI
In ottemperanza alle norme è istituito l’Organo di Garanzia
competente alla valutazione dei ricorsi nei modi e nei tempi ivi stabiliti
(Art. 2 commi 1 e 2 del DPR n.235 del 21/11/2007). È costituito dal
Coordinatore Didattico (che lo presiede), un docente, un genitore e un
alunno. La convocazione può avvenire su richiesta degli studenti o di
chiunque ne abbia interesse per una valutazione collegiale
relativamente all’applicazione dello Statuto delle Studentesse e degli
Studenti della scuola secondaria e all’osservanza del Regolamento
d’Istituto.
15
4. Pof DEL LICEO SCIENTIFICO opzione
SCIENZE APPLICATE
L'obiettivo del percorso di
studi è far sì che, al termine
dello stesso, lo studente:
abbia appreso concetti,
principi e teorie scientifiche
anche attraverso
esemplificazioni operative di
laboratorio;
sappia elaborare l’analisi
critica dei fenomeni
considerati, la riflessione
metodologica sulle
procedure sperimentali e la
ricerca di strategie atte a
favorire la scoperta
scientifica;
sia in grado di analizzare
le strutture logiche coinvolte
ed i modelli utilizzati nella
ricerca scientifica;
individui le
caratteristiche e l’apporto dei
vari linguaggi (storico-naturali,
simbolici, matematici, logici,
formali, artificiali);
comprenda il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza
e vita quotidiana;
sappia utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei
dati e alla modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la
funzione dell’informatica nello sviluppo scientifico.
4.1
QUADRO ORARIO
Si tratta di un liceo scientifico con informatica al posto di latino e con
ore di scienze aggiuntive.
Sarà quindi caratterizzato da un percorso speciale di informatizzazione
e da esperienze di laboratorio di scienze.
16
Attività e insegnamenti – Orario settimanale
I
II
III
IV
V
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Informatica
2
2
3
3
2
Lingua e cultura straniera
3
3
3
3
3
Storia e Geografia
3
3
Storia
2
2
3
Filosofia
2
2
2
Matematica
5
5
4
4
4
Fisica
Scienze naturali Biologia, Chimica, Scienze
della Terra
Disegno e storia dell’arte
2
2
3
3
3
3
3
5
5
5
2
2
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica
1
1
1
1
1
Totale ore
27
27
31
31
31
Lingua Tedesca/Spagnola (fac.)
1
1
1
1
1
Rispetto al quadro orario della Riforma Gelmini, le Stimate propongono:
Un potenziamento dell’Informatica nel secondo biennio: un’ora in
più alla settimana per due anni, per svolgere un programma di
grande attualità, con robotica e telematica, nelle loro applicazioni
in ambito industriale, clinico e nella vita quotidiana.
Moduli di informatica in lingua inglese.
Lezioni multimediali.
Laboratorio di: fisica, informatica, chimica, biologia, disegno,
lingue.
La settimana corta solo nel primo biennio.
La seconda lingua facoltativa.
Corsi di recupero il sabato mattina per il primo biennio e durante la
settimana per il triennio.
Un modulo di Bioetica in prima e in quinta, per riflettere sui grandi
temi del dibattito culturale.
Economia e Diritto in copresenza con Storia.
Stage lavoro estivi.
Vacanze studio nelle Isole Britanniche e negli U.S.A.
17
4.2
I PROGETTI CULTURALI SPECIFICI
DELL’INDIRIZZO DI STUDIO
4.2.1LA ROBOTICA NELLA SCUOLA STIMATE
Il Liceo delle Scienze Applicate “Alle Stimate” introduce la robotica
come modulo all'interno del programma di informatica.
Questa scelta è stata fatta con un duplice obiettivo:
a) creare delle vere competenze tecnico-scientifiche che vadano al di
là delle conoscenze della singola materia. Robotica, infatti, fonde
assieme le tre diverse discipline
di informatica, matematica ed
elettronica, tipiche dell'Information Technology e, attraverso questa
fusione, permette allo studente di sviluppare la capacità di “risolvere un
problema”.
b) dare allo studente un quadro chiaro e completo dei saperi, anche
tecnici, che gli permettano una scelta consapevole relativa al proprio
futuro universitario.
Fin dal primo anno di Liceo, il programma di informatica si avvale
dunque di un nuovo tipo di didattica che sfrutta l'utilizzo di moderne
tecnologie rendendo le lezioni e l'apprendimento interattive.
Le linee guida ministeriali richiedono che gli studenti apprendano la
robotica come strumento per risolvere problemi di diversa natura,
imparino a lavorare in team e usino i principali strumenti informatici di
presentazione.
Per raggiungere questi obiettivi saranno utilizzati i mattoncini LEGO
Mindstorm che permettono la costruzione e la programmazione di un
vero e proprio robot.
Ogni 'progetto robotico' sarà progettato e realizzato dai ragazzi come
accade nel mondo del lavoro: partendo dalla descrizione di un
obiettivo, gli studenti divisi in tre team, sviluppare l’area meccanica, il
software e la presentazione al pubblico. I diversi gruppi saranno
periodicamente ruotati in modo che ognuno possa provare i diversi
ruoli.
In relazione ai risultati/prodotti ottenuti e all’interesse mostrato dai
ragazzi, si valuterà la partecipazione alla
First Lego League, competizione promossa ogni anno da LEGO che
mette in gara squadre di tutto il mondo chiamate a programmare
particolari task per i loro robot.
Nel triennio l’attività di robotica sarà potenziata con lo sviluppo di
competenze in elettronica e sistemi.
18
4.2.2IL LABORATORIO DI SCIENZE
Nel primo biennio è previsto un approccio ai fenomeni di tipo
osservativo e descrittivo.
Esperienze di laboratorio di chimica
Misurazioni di diverse grandezze
Tecniche di separazione di miscugli omogenei ed eterogenei
Proprietà delle leggi ponderali
Le soluzioni
Esperienze di laboratorio di biologia
Fotosintesi, fermentazione, respirazione
Osmosi
La mitosi in lieviti, batteri e vegetali
La meiosi in cellule vegetali
Esperienze di laboratorio di scienze della Terra
Orientamento
Analisi dei suoli
Ciclo dell’acqua
Osservazioni sul comportamento dei gas
Osservazione di alcuni campioni di minerali e rocce.
Progetti esterni alla scuola
Sono previste attività extra-scolastiche da affiancare agli
strumenti culturali e metodologici tipici delle scienze per una
migliore ed approfondita comprensione della realtà quotidiana:
Lezione nel planetario per l’osservazione virtuale della volta
celeste;
Uscite didattiche al Museo civico di Storia Naturale o presso
Centri scientifici affini.
Nel secondo biennio, mantenendo un approccio di tipo
fenomenologico osservativo-descrittivo, si introducono in modo
graduale ma sistematico i concetti, i modelli e il formalismo tipici delle
discipline in oggetto di studio consentendo una spiegazione più
approfondita dei fenomeni.
Esperienze di laboratorio di chimica
Proprietà degli elementi
Dagli elementi ai composti
Caratteristiche delle molecole: polarità, solubilità, conducibilità
elettrica.
Le reazioni
pH
Ossido riduzioni
Esperienze di laboratorio di biologia
Estrazione del DNA
Analisi degli alimenti
Osservazione di tessuti al microscopio ottico
19
Osservazione dei componenti ematologici bovini mediante
centrifugazione
Nel quinto anno si affronta lo studio della chimica organica di base. I
temi e gli argomenti già acquisiti negli anni precedenti saranno
approfonditi, introducendo nuove chiavi interpretative identificando
correlazioni e interazioni chimiche, fisiche e biologiche. Saranno
sviluppati alcuni processi biochimici presenti in natura individuando
approfondimenti disciplinari e multidisciplinari.
4.2.3Il LABORATORIO DI FISICA
Negli ultimi anni la Scuola ha investito molto, sia in termini economici che
in termini di formazione del personale per l’avvio di una importantissima
attività didattica di tipo sperimentale.
Oggi il nostro laboratorio consente agli studenti di fare esperienza
diretta di tutte le leggi della Fisica moderna, sotto la guida del prof.
Davide De Micheli.
Il laboratorio di fisica della scuola Stimate ha a disposizione una vasta
gamma di attrezzature, dalle più semplici, quali dinamometri, calibri e
sostegni meccanici, alle più complesse, quali bilance, amperometri e
termometri ad alta precisione; tali attrezzature consentono di
sperimentare concretamente tutte le più importanti esperienze della
fisica classica, dalla dinamica all’elettromagnetismo.
L’utilizzo di alcuni particolari macchinari di cui il laboratorio è fornito
richiede talvolta diverso tempo preliminare di preparazione, come
accade per il mulinello di Joule, uno strumento importante in quanto di
in grado di collegare concettualmente la meccanica e la termologia.
Tra i macchinari presenti si possono inoltre citare il disco di Hartl, che
aiuta gli allievi a comprendere i principi dell’ottica geometrica,
l’ondoscopio, l’elettroscopio a lamine d’oro, vari tipi di trasformatori ed
una pompa pneumatica, utilizzabile per esperienze di statica dei fluidi,
acustica e termologia.
Ma il “fiore all’occhiello” del laboratorio è senza dubbio il tubo a fascio
filiforme, che permette di sperimentare la forza di Lorentz; misurando la
deflessione magnetica degli elettroni si può, in particolare, determinare
con buona approssimazione il rapporta carica-massa dell’elettrone.
4.2.4 TEMI DI ANTROPOLOGIA MODERNA
L’Antropologia, ovvero la visione della natura dell’uomo, ha subito negli
ultimi anni una notevole espansione anche mediatica, dovuta alle
nuove scoperte e alle nuove tecnologie.
Il dibattito sull’origine
dell’uomo, sulla sua identità, sulla sua sessualità e sul suo destino, è
diventato particolarmente acceso e coinvolge tutti, giovani e adulti.
La nostra Scuola intende partecipare a questa riflessione profonda,
attraverso specifici interventi di Bioetica e di Filosofia della Natura,
20
collocati all’interno delle ore curriculari e distribuita nell’arco dei cinque
anni, con particolare attenzione al programma di Religione Cattolica
della classe quinta.
4.2.5 LO STUDIO ASSISTITO CON I PROFESSORI
Nei primi mesi di scuola del primo anno di liceo i professori dedicano un
pomeriggio alla settimana per “fare i compiti” insieme ai propri studenti.
Nell’arco di due mesi si alternano così in questa attività i professori di
lettere, di matematica, di lingua, di scienze, ecc… con il duplice scopo
di familiarizzare con gli studenti e di ottimizzare le loro esercitazioni
domestiche, fondamentali per assimilare gli apprendimenti.
4.2.6 STAGE LINGUISTICI DI CLASSE
L’acquisizione di una lingua straniera è un meccanismo assai complesso
che si sviluppa secondo ritmi e tempi di apprendimento individuali
imputabili a molteplici varianti. Ciò premesso, imparare una lingua
straniera nel terzo millennio non implica più acquisire solo competenze
linguistiche e comunicative fondamentali per lo sviluppo accademico e
professionale, ma anche entrare in contatto con la realtà culturale di un
Paese, ovvero con la sua storia e suoi usi e costumi, la geografia, l’arte,
la letteratura, la gastronomia e molto altro. Lo Stage Linguistico di
Classe, non solo consente di raggiungere finalità propriamente
linguistiche, ma offre anche un ventaglio di attività alternative a
carattere culturale, educative e di intrattenimento caratterizzate dal
perseguimento dei seguenti obiettivi generali: arricchimento del
bagaglio umano, sociale e culturale dei giovani attraverso il contatto
con una realtà interculturale; apertura a nuovi usi e tradizioni diversi dai
propri; acquisizione di competenze comunicative che permettano di
esprimersi in modo adeguato al contesto e ai propri bisogni linguistici.
Per queste ragioni, viene offerta ai nostri studenti del Liceo scientifico
delle scienze applicate e LIT la possibilità di svolgere uno stage in Gran
Bretagna durante il quarto anno di corso
Valido per le classi IV e V 2012-2013
I.T.I. A INDIRIZZO INFORMATICO E TELEMATICO:
progetto autonomo di tipo liceale.
L’Istituto Tecnico industriale di informatica “Alle Stimate” nasce negli
anni ’80 (legalmente riconosciuto D.M. 10-5-1986) per affiancare gli
indirizzi liceali già esistenti con una proposta didattica all’avanguardia
nel panorama della società veronese. La necessità, primaria per
l’Istituto, di formare la persona nel suo complesso e non solo il
professionista tecnico, ha condotto all’aggiornamento e alla
21
trasformazione dell’indirizzo di studi in Liceo tecnologico a indirizzo
informatico e telematico secondo il Progetto Brocca (aut. sper. D.M. 304-1993). Infine, per proporre agli studenti una scuola sempre aggiornata,
dall’anno scolastico 1998/99 (aut. sper. D.M. 6-3-98) si sono apportate
alcune modifiche qualitative e quantitative al piano di studi e al quadro
orario.
L’ITI – informatico e telematico è pertanto, dall’anno sc. 2000/01, una
scuola integralmente a progetto autonomo, di tipo liceale.
Lo studio dell’Inglese per tutti i cinque anni specializza all’uso tecnico
dell’operatore informatico.
La filosofia approfondisce temi di particolare interesse per la nostra
cultura. Essa permette di avere una panoramica delle problematiche
alla base della società contemporanea e della percezione e sviluppo
della coscienza di sé che l’uomo ha acquisito nel corso della sua storia.
Tale disciplina permette agli studenti di affrontare la scienza e la tecnica
con metodo epistemologico.
L’Informatica abilita lo studente ad affrontare qualsiasi tipo di
problema tecnico o gestionale dall’analisi alla documentazione
definendo le metodologie e gli strumenti software più idonei; inoltre
fornisce all’allievo la competenza per acquisire i nuovi linguaggi e per
seguire con naturalezza l’evoluzione delle tecnologie informatiche.
Essenziale in questo cammino è il laboratorio di informatica ove ogni
singolo allievo ha il suo posto macchina. Alla fine del corso lo studente è
in grado di informatizzare qualsiasi problema tecnico o gestionale,
progettare e aggiornare reti e pagine WEB. Il docente di informatica e
di matematica hanno instaurato un rapporto di collaborazione con
l’Università di Verona al fine di avviare gli studenti all’ultima frontiera
dell’informatica: la robotica. Già al 4° anno gli studenti, dopo alcune
lezioni propedeutiche di algebra lineare presso l’istituto, possono
frequentare un corso presso l’università per acquisire i fondamenti della
robotica (progetto TANDEM - Università di Verona). Al 5° anno il docente
di elettronica assiste e collabora con gli studenti per la messa a punto di
semplici robot che gli studenti possono presentare all’esame di stato
come area di progetto.
La disciplina di Sistemi di elaborazione e trasmissione fornisce gli
strumenti e la logica che supportano le architetture degli automi, dei
sistemi operativi e delle reti (ad esempio la rete telematica nella
telefonia cellulare), facendo da ponte di connessione tra le discipline di
elettronica e di informatica.
Elettronica, al 5° anno, fornisce agli allievi la teoria e la pratica di
laboratorio sugli strumenti fisici (hardware) che sono il supporto
materiale dei computer e di ogni processo di automazione o
trasmissione.
Economia e Diritto forniscono un quadro generale dell’insieme
legislativo e delle strutture sociali organizzate che costituiscono le
22
società evolute come dei parametri macroeconomici che sono alla
base della vita e del progresso delle aziende di produzione e di servizi.
La Matematica ha un’estensione ed un approfondimento di livello
universitario e ciò sia per promuovere abilità culturali generali, sia abilità
specifiche che interagiscono con tutte le discipline scientifiche o
tecnologiche di qualsiasi indirizzo universitario non umanistico.
ITI
Religione
IV
1
V
1
Italiano
4
4
Storia
2
2
Filosofia
2
2
Inglese
Diritto ed Economia
2
2
Matematica
5
5
Geografia
Scienze della Terra
Biologia
Laboratorio Fisica-Chimica
Fisica
Chimica
2
2
Informatica
5
6
Elettronica
3
2*
Sistemi elaborazione trasmissione
4
7
Economia e Organizz. aziendale
Ed. Fisica
2
3
2
Ore settimanali
34
34
Tecn. Dis. e Inform.
23
5. PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA DEI
LICEI: elementi comuni
In attuazione alla recente La Riforma Gelmini della Scuola Superiore, il
nostro Istituto ha confermato il Liceo classico, il Liceo linguistico e il Liceo
scientifico, adeguandoli al nuovo quadro orario e ai nuovi programmi,
mentre ha attivato la nuova opzione del Liceo scientifico delle scienze
applicate.
Il liceo è una scuola di pensiero, che sviluppa abilità trasversali e
universali, la cui applicazione si distribuirà su tutto l’arco della vita e in
tutti gli ambiti, da quelli strettamente professionali a quelli relazionali e
anche profondamente esistenziali.
“Il liceo fornisce allo studente gli strumenti culturali e metodologici per
una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga con
24
atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico di fronte alle
situazioni, ai problemi e ai fenomeni della realtà” (Profilo educativo,
culturale e professionale dello studente liceale, Riforma Gelmini). Il liceo
è propedeutico a qualunque Facoltà Universitaria.
Si può dire che la configurazione del nostro modo di conoscere il mondo
da adulti, nasce nelle esperienze cognitive che abbiamo avuto
nell’ambito della scuola; il liceo è l’interpretazione educativa della
dimensione scientifica della conoscenza della realtà.
L’impianto di ciascuna disciplina è quello classico: attraverso le
conoscenze, gli stimoli e gli esempi forniti dall’insegnante, anche in
forma multimediale o addirittura sperimentale, lo studente impara a
utilizzare il pensiero per capire, per riflettere, per risolvere, per scoprire
nessi e collegamenti con la realtà e con le altre discipline.
Tutte le discipline contribuiscono alla crescita di una personalità
armoniosa e flessibile, capace di essere protagonista e di adattarsi di
volta in volta alle diverse opportunità dell’Università, del lavoro e della
vita.
Nel nostro Istituto quindi ogni disciplina è dotata di personalità forte e
viene presentata in modo approfondito anche in vista del
proseguimento degli studi nelle Università. I singoli programmi, per
disciplina e per classe, sono consultabili in Segreteria e, comunque,
vengono presentati dagli insegnanti all’inizio dell’anno scolastico ai
genitori e agli studenti.
5.1
METODOLOGIE DIDATTICHE
La Scuola utilizza molteplici metodologie didattiche che ora vengono
brevemente presentate.
5.1.1 LEZIONE FRONTALE
La metodologia classica o tradizionale dell’insegnamento è quella della
lezione frontale, caratterizzata dalla spiegazione del docente,
accompagnata da eventuali schemi o sintesi alla lavagna, o al
computer e finalizzata all’acquisizione delle conoscenze da parte degli
studenti. E’ la tipologia maggiormente diffusa.
5.1.2 LEZIONI MULTIMEDIALI E TECNOLOGIA LIM
Ogni aula della Scuola è cablata. Il professore ha la possibilità di
collegarsi alla rete del web oppure di proiettare il file che ha preparato
per la lezione. Può ancora utilizzare le lavagne interattive di cui dispone
l’Istituto, applicando software didattici specifici per visualizzare al meglio
la propria disciplina.
25
Si tratta di strumenti moderni che consentono di “amplificare” la realtà,
fornendo agli studenti stimoli integrati per una “comunicazione
efficace”.
Ogni capitolo del testo scolastico è dotato di riferimenti al web ed è
interamente scaricabile in formato pdf sul computer o sul tablet.
In questa nuova modalità didattica cambiano sia il ruolo
dell’insegnante che il compito dello studente.
Il docente diventa una guida nell’esplorazione della realtà e della sua
interpretazione, con tutto il contributo della sua esperienza e soprattutto
della sua umanità; lo studente, che ha avuto la possibilità di fare
un’esperienza vissuta della lezione, riceve il compito di rielaborare
personalmente tutti i contenuti attraverso la meditazione e l’esercizio
domestico.
Anche gli studenti vengono invitati a preparare lavori multimediali,
creando file o dvd che vengono poi presentati in classe e
contribuiscono a rinnovare anche la fase di verifica orale
dell’apprendimento.
5.1.3 LEZIONE INTERATTIVA (O MAIEUTICA)
E’ la metodologia utilizzata come complementare alla precedente.
Richiede una partecipazione attiva dello studente che viene sollecitato
mediante domande opportunamente calibrate dal docente a trovare
personalmente risposte relative agli argomenti proposti. La lezione
maieutica – che prende il nome dalla celebre arte adottata da Socrate
per far partorire la verità dagli allievi stessi e non dal docente – ha il
vantaggio di facilitare la ricerca e l’intelligenza dei problemi mediante
un impegno personale degli studenti. Non dà per scontate le risposte
scritte sui libri, ma piuttosto incoraggia e stimola la creatività di ciascuno.
Favorisce inoltre il dibattito e una partecipazione corale della classe
sulle problematiche affrontate. Spesso costituisce anche per il docente
un’occasione di approfondimenti e di confronto costruttivo con la
mentalità degli studenti. Viene utilizzata soprattutto nelle discipline
umanistiche, ma risulta efficace anche in quelle scientifiche.
La lezione maieutica costituisce inoltre un momento privilegiato per
motivare l’allievo allo studio. Infatti, grazie a questo tipo di lezione, è
possibile ridefinire la proposta didattica alla luce degli interessi degli
studenti. Viene così valorizzato il loro contributo e la loro iniziativa di
ricerca. In questo modo lo studio acquista i caratteri di un lavoro
personale in cui lo studente può sentirsi protagonista attivo e motivato.
5.1.4 ESPERIENZE DI LABORATORIO
E’ una metodologia adottata nelle discipline linguistiche ed in quelle
scientifiche.
26
Per quanto riguarda le prime, essa permette un’interazione ed un
dialogo personalizzato, in cui è possibile misurare se stessi e confrontarsi
direttamente con i mezzi tecnici a disposizione. La scuola dispone di un
moderno laboratorio linguistico, recentemente riattrezzato. Le moderne
attrezzature in dotazione al laboratorio del Liceo Linguistico consentono
agli studenti di usufruire di una didattica in linea con le odierne tecniche
di insegnamento.
Creato con lo scopo fondamentale di sviluppare l’approccio
comunicativo dell’apprendimento delle lingue straniere, il laboratorio è
caratterizzato da prestazioni audio che forniscono agli alunni un’alta
qualità di riproduzione dei testi orali, in un totale isolamento acustico dai
rumori esterni.
I microfoni permettono a studenti e docenti di poter monitorare
continuamente l’attività, gestita da una centralina controllata
direttamente e autonomamente dal professore.
Grazie al collegamento del sistema sia ad internet, che ai canali
satellitari, attraverso un proiettore è possibile far assistere gli alunni a
programmi originali in lingua, nonché aver modo di condividere il
materiale on-line indirizzato alla didattica delle lingue straniere.
Per quanto riguarda le discipline scientifiche, le esperienze di laboratorio
permettono una verifica pratica della teoria ed una conoscenza diretta
della tecnologia contemporanea. La Scuola dispone di un laboratorio di
Elettronica, di un laboratorio di Informatica (con 30 computer), di un
laboratorio di Fisica aggiornato e di un laboratorio di Chimica e Biologia,
di due aule speciali per le lezioni multimediali.
Per quanto riguarda le discipline scientifiche, tutte si basano sul metodo
scientifico sperimentale inteso sia come approccio che come tecnica.
Pertanto l’attività laboratoriale assume un ruolo di primaria importanza
attraverso la quale i ragazzi che organizzano e sperimentano,
diventando gli artefici del loro sapere. Le esperienze di laboratorio
permettono l’osservazione, l’applicazione e la verifica pratica della
teoria inoltre si sviluppa la conoscenza diretta della tecnologia
laboratoriale contemporanea.
La Scuola dispone di un laboratorio di Elettronica, un laboratorio di
Informatica (con 30 computer), un laboratorio di Fisica aggiornato, un
laboratorio di Chimica recentemente rinnovato e arricchito di nuovi
strumenti, un laboratorio di Biologia con un microscopio ottico collegato
alla LIM e due aule speciali per le lezioni multimediali.
5.1.5 ORARIO MATTINATA E CALENDARIO
SCOLASTICO
Il Collegio docenti ha deliberato di adottare il seguente orario per la
mattinata scolastica :
27
prima ora: dalle 7.55 alle 8.50; seconda ora: dalle 8.50 alle 9.45; terza
ora: dalle 9.45 alle 10.40;
intervallo: dalle 10,40 alle 10.55; quarta ora: dalle 10.55 alle 11.50;
quinta ora: dalle 11.50 alle 12.45. Il termine della mattinata tiene conto
dell’utenza che proviene per circa il 60% dai Comuni della Provincia.
Novità assoluta per la classe PRIMA LICEO è la settimana corta, con
l’introduzione di due seste ore (12,40 – 13,30).
In alcuni sabati dell’anno scolastico sono previste attività di recupero o
convegni o altro ancora per completare la frazione della sesta ora,
secondo un calendario che viene comunicato tempestivamente alle
famiglie.
Per tutti gli anni dell’I.T.I. sono previste sei ore nella mattinata, evitando
così i rientri pomeridiani, impossibili per studenti che provengono dalla
Provincia: l’orario si differenzia dopo la quarta ora: 12,40 – 13,30.
Le frazioni delle ultime ore due dell’I.T.I. sono recuperate attraverso il
viaggio culturale, visite a fiere tecnologiche e rientri pomeridiani
concordati con l’insegnante.
Al pomeriggio gli studenti che lo desiderano possono fermarsi per
studiare nelle proprie aule o per organizzare attività sportiva nei cortili.
Il calendario scolastico annuale è deciso sulla base delle vacanze
nazionali e delle date di inizio e di termine fissate dalla Regione Veneto
e concordate anche a livello di Provincia, per un totale di oltre 204
giorni scolastici.
L’anno scolastico è suddiviso in due quadrimestri. Il primo termina il 18
gennaio 2013.
5.1.6 IL COORDINATORE DI CLASSE
In ciascuna classe il Consiglio dei docenti è presieduto da un
insegnante che coordina le relazioni tra i professori, gli studenti e le loro
famiglie. Tale insegnante coordinatore o insegnante-tutor si prende cura
di informare periodicamente i genitori degli studenti bisognosi di
recupero o comunque di accompagnamento. Inoltre è responsabile
dell’attività educativa dell’Istituto relativamente alla propria classe e
quindi coordina le iniziative e gli interventi dell’Istituto allo scopo di
garantire un’offerta educativa adeguata per ogni singolo alunno.
Ogni insegnante, comunque, avendo a cuore le persone che gli sono
state affidate dalle famiglie, intraprende colloqui individuali con i suoi
studenti, a volte per capire, altre volte per incoraggiare, altre ancora
per correggere. Il servizio di tutoring è quindi sempre collegiale.
28
5.1.7 RICEVIMENTO DEI GENITORI E SERVIZIO DI
COUNSELLING SCOLASTICO
I genitori sono sempre invitati a conferire con i professori, i quali
mettono a disposizione un’ora alla settimana, ma sono facilmente
contattabili anche in altri momenti
In almeno quattro date distribuite durante l’intero anno scolastico –
quelle dei Consigli di classe -, i genitori hanno la possibilità di incontrare
tutti i professori nell’arco di un pomeriggio e senza lunghe attese.
Le udienze settimanali dei professori si intendono concluse il 31
maggio.
Su richiesta della famiglia la Scuola offre la consulenza di una persona
esperta sul metodo di studio, sulle relazioni interpersonali e sulle
dinamiche psicologiche in generale.
Tale consulente lavora di comune accordo anche con i docenti della
classe per rendere più efficace l’intervento.
5.1.8 IL RIORIENTAMENTO NELLA CLASSE
PRIMA
Alla fine del primo trimestre è possibile, su richiesta dei genitori, riorientare lo studente che il Consiglio di classe ritenesse non idoneo
all’indirizzo appena iniziato.
Nei primi mesi di scuola i docenti somministrano prove atte a
diagnosticare le reali possibilità degli studenti e ad individuare eventuali
difficoltà/disturbo nel campo dell’apprendimento.
5.1.9 INCONTRI DI MOTIVAZIONE E DI METODO DI
STUDIO.
Per le classi prime vengono dedicate alcune lezioni, all’inizio dell’anno,
volte ad introdurre gli studenti alla metodologia di studio delle discipline.
La finalità di queste lezioni consiste nel porre gli studenti nelle condizioni
di leggere con strategie efficaci i testi, di elaborarli attraverso mappe
concettuali, di individuare le parole-chiave ed i concetti fondamentali,
di acquisire la strategia di ripetere a voce alta nel tempo dello studio
domestico.
29
5.2
CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE E
MODALITÀ DI RECUPERO
5.2.1 CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA
DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA
L’attività didattica viene verificata attraverso prove scritte, prove orali
e prove pratiche, a seconda delle discipline.
La prova scritta di italiano è cambiata in modo radicale: lo studente si
esercita durante il liceo in: analisi di un testo letterario contemporaneo;
stesura di un pezzo di giornale o di un saggio breve costruito sulla base
di documenti forniti dal docente e riguardante tematiche sociali,
scientifiche o artistiche; composizione di un tema a carattere storico;
redazione del classico tema su un argomento di carattere generale.
Anche la prova di matematica è stata arricchita da un questionario
aperto con domande sul percorso effettuato.
Tutte le discipline – anche la storia o la filosofia o l’educazione fisica vengono verificate anche con prove scritte strutturate secondo le tre
modalità previste dalla normativa: quesiti a risposta aperta con
prescrizione del numero delle righe di risposta; quesiti a risposta multipla;
problemi o progetti.
Le prove nazionali INVALSI, somministrate di anno in anno ad alunni di
classi diverse, costituiscono un prezioso stimolo per promuovere una
didattica che premia nello studente la rielaborazione logica piuttosto
che la conoscenza o la competenza acquisita.
Le prove orali consentono di valutare capacità comunicative,
argomentazioni rigorose e capacità di rielaborazione personale, ma le
prove scritte presentano due pregi: verificano tutta la classe in breve
tempo e consentono una verifica maggiormente oggettiva.
Un’altra novità introdotta recentemente nella scuola è costituita dalla
trasparenza e dalla oggettivazione della valutazione di ogni prova.
Il voto della prova è assegnato sulla base di indicatori (= criteri
significativi per la disciplina) stabiliti dal docente e comunicati
preventivamente allo studente.
Lo studente può quindi comprendere il voto ricevuto che gli viene
comunicato di volta in volta e riportato sul libretto personale, nella
speranza che possa autocorreggere il proprio comportamento o il
metodo di studio.
Le prove scritte sono tre nel I quadrimestre e tre nel II quadrimestre e
vengono consegnate corrette entro due settimane. I genitori possono
visionare tutte le prove scritte, che vengono, di norma, consegnate a
casa.
30
Gli indicatori (criteri) utilizzati e condivisi dal Collegio dei docenti, per
valutare le conoscenze e le abilità dello studente, sono, in ogni
disciplina:
la padronanza della lingua italiana, scritta ed orale, in tutte le
discipline;
la pertinenza e la quantità dei dati riferiti durante la prova;
la comprensione e la padronanza della materia;
l’efficacia dimostrativa della risposta, intesa sia come rigorosità
argomentativa che come scelte di priorità espositiva;
la disponibilità del linguaggio specifico;
i collegamenti tra argomenti diversi e l’autonomia di giudizio.
Questi criteri verranno utilizzati per la definizione del singolo voto di
ciascuna prova secondo la seguente tabella orientativa (tabelle più
specifiche sono definite disciplina per disciplina dai singoli docenti):
1-3/10
4/10
5/10
6/10
7/10
8/10
9/10
10/10
Assenza totale di risposta o fraintendimento completo della
prova.
Grave fraintendimento del testo della prova, scritta o orale.
Conoscenza marginale della materia richiesta.
Conoscenze e abilità essenziali.
Conoscenze e abilità adeguate ed omogenee, anche se non
approfondite. Linguaggio abbastanza adeguato. Qualche
errore o omissione.
Conoscenze ed abilità sicure, espresse nel linguaggio
specifico, pur con qualche incertezza.
Conoscenze ed abilità rigorose, espresse nel linguaggio
specifico, con efficacia argomentativa, con collegamenti e con
autonomia di giudizio.
Abilità di livello eccellente, misurate su prove di difficoltà
elevata, superiore alla media.
5.2.2 CRITERI DELLO SCRUTINIO FINALE
Il momento della valutazione dello scrutinio finale ha una valenza
educativa irrinunciabile. Pertanto lo studente viene valutato sulla base
dei risultati delle prove riportate sul Registro del Professore e tenendo
conto dell’assiduità della frequenza, della partecipazione al dialogo
educativo, dei progressi effettuati rispetto alla situazione di partenza.
Ogni studente viene valutato infine alla luce della propria irripetibile
situazione culturale, familiare, ambientale. Per una conoscenza vasta ed
approfondita del percorso di crescita di ogni studente, sono utili un
costante dialogo educativo con le famiglie ed un confronto di giudizi e
valutazioni all’interno del collegio degli insegnanti.
31
I criteri per proseguire nella classe successiva sono fissati dalla
normativa nazionale ed applicati tenendo conto della specificità di
ogni persona.
Tutte le decisioni dello scrutinio finale sono collegiali.
Lo scrutinio di giugno viene “sospeso” in presenza di insufficienza in
una o più discipline, in attesa di raccogliere nuovi elementi di
valutazione al termine del percorso di recupero estivo, ai sensi dell’O.M.
n.92 del 5.11.2007. A settembre l’integrazione dello scrutinio, alla luce dei
nuovi risultati delle prove di recupero, si conclude con l’ammissione o la
non ammissione alla classe successiva.
La non promozione si applica con finalità pedagogica in presenza di
insufficienze gravi, per cui le lacune nella preparazione complessiva
sono tali da non poter essere colmate né con lo studio personale estivo,
né con gli interventi di recupero organizzati dalla Scuola.
L’Ammissione all’Esame di Stato alla fine del percorso liceale è
possibile solo se il candidato ha raggiunto almeno la sufficienza in
ciascuna disciplina, come previsto dalla normativa vigente.
VALIDITÀ DELL’ANNO SCOLASTICO
A partire dall’a.s. 2010/2011 ai fini della validità dell’anno scolastico,
compreso l’ultimo del Liceo, per procedere alla valutazione finale, è
richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale.
Per casi eccezionali, solo per assenze documentate e continuative,
comunque tali da non pregiudicare la possibilità della valutazione, il
Consiglio di classe può formulare una deroga a tale norma.
La deroga è prevedibile o nel caso di gravi motivi di salute o per
terapie prolungate o anche per la partecipazione ad attività
agonistiche riconosciute dal CONI.
5.2.3 I CORSI DI RECUPERO
L’attività di recupero è una parte della normale pianificazione
didattica annuale di ogni docente, ai sensi dell’O.M. n. 92 del 5.11.2007.
Si distinguono tre fasi di recupero, distribuite durante l’intero anno
scolastico.
La prima fase è il recupero “in itinere”, ovvero le ore che il docente
dedica alla preparazione alle prove scritte in classe e soprattutto alla
loro correzione ed integrazione: è attività ordinaria e dovrebbe essere
sufficiente per tutti gli studenti della classe. Il docente consegna agli
studenti, per tempo, sia facsimili delle prove scritte che ampi esempi di
esercizi svolti.
La seconda fase è il recupero “dopo lo scrutinio del PRIMO
QUADRIMESTRE”: ogni docente di disciplina scritta avvia un corso,
collocato nei mesi di febbraio e di marzo, rivolto agli studenti che sono
risultati insufficienti in pagella. Il corso è collocato il sabato mattina per il
primo biennio e in orario extracurriculare per il secondo biennio.
32
L’Istituto intende offrire questa “seconda fase” di recupero senza costi
aggiuntivi per la famiglia, solo per il primo biennio.
L’avvenuto recupero, comunicato alla famiglia, è certificato dal
superamento di un’apposita prova.
La terza fase è il recupero “estivo”, dopo la sospensione del primo
scrutinio finale, quello di giugno, a causa di almeno una disciplina
insufficiente: la Scuola offre corsi obbligatori di recupero delle discipline
scritte, collocati nel mese di giugno e/o nella seconda metà di agosto;
lo studente può esserne esonerato solo da una dichiarazione scritta del
genitore, rilasciata in Segreteria.
A fine agosto lo studente deve sottoporsi alle prove di verifica del
recupero avvenuto, dopo le quali dovrà essere definitivamente
scrutinato.
Non si può essere ammessi alla classe successiva se non dopo aver
saldato i debiti contratti a giugno.
5.3
PROGETTI CULTURALI SVOLTI IN ORARIO
CURRICOLARE
5.3.1 FESTIVAL
Come negli anni scorsi (festival della scienza 2010, festival del diritto
2011) anche quest’anno gli studenti del liceo avranno l’opportunità di
un momento assembleare di ascolto e di approfondimento. Lo sguardo
cadrà sulla dimensione della Fede. Nell’occasione verrà presentato il
nuovo Quaderno delle Stimate dedicato alla figura di Cornelio Fabro e
alla sua ricerca filosofica sulle radici dell’ateismo moderno.
5.3.2 L’ORIENTAMENTO UNIVERSITARIO
Le Facoltà e i Corsi di Laurea si sono moltiplicati negli ultimi anni, in tutta
Italia.
Nel contempo è aumentata nelle nostre famiglie la sensibilità e la
disponibilità nei confronti delle Università degli altri Paesi.
Il panorama post-diploma si è arricchito e continua a farlo, per cui è
impossibile avere uno sguardo d’insieme che sia completo.
La Scuola organizza una tavola rotonda importante, in febbraio, della
durata di una mattinata intera, cui partecipano imprenditori e docenti
universitari, per offrire agli studenti di quinta una serie di punti di vista su
questo panorama, in modo da stimolare ulteriormente quella ricerca
personale che è fatta di riflessione ma anche di contatti con i siti del
Mondo Accademico e di passa-parola con gli amici e con gli ex-alunni.
I ragazzi sono quindi informati sulle date degli Open Day delle Facoltà di
Verona, di Milano, di Padova, di Venezia, di Trento, di Brescia, di
33
Mantova, di Roma, ecc… e sono liberi di parteciparvi, durante l’anno
scolastico.
Spesso hanno addirittura la possibilità di fare una pre-iscrizione
superando un apposito test presso la Sede prescelta, prima ancora di
essersi diplomati.
Un’altra proposta interessante è sicuramente costituita da un week end
a taglio “vocazionale” organizzato insieme alla Diocesi di Verona.
5.3.3 IN TANDEM CON L’UNIVERSITA’
Da alcuni anni anche la nostra Scuola partecipa al progetto Tandem
dell’Università di Verona.
Le diverse Facoltà presenti nella nostra città attivano di anno in anno
brevi corsi di lezioni tenute in parte dai docenti universitari e in parte dai
nostri docenti.
Tali corsi si concludono con un Esame sostenuto all’Università, che
comporta l’acquisizione di Crediti Universitari da parte dello studente
ancora liceale. Tali crediti sono spendibili solo a Verona.
5.3.4 SPORT E SCUOLA
Le finalità del progetto sono le seguenti.
Favorire l’armonico sviluppo dell’adolescente agendo in forma
privilegiata sull’area corporea e motoria della personalità.
Rendere cosciente l’adolescente della propria corporeità sia come
disponibilità e padronanza motoria sia come capacità relazionale.
Favorire la pratica motoria in modo tale che divenga nel futuro costume
di vita.
Favorire la scoperta e l’orientamento delle attitudini personali nei
confronti di attività sportive specifiche e di attività motorie che possono
tradursi in capacità trasferibili al campo lavorativo e del tempo libero.
Favorire e far conoscere l’attività sportiva in ambiente naturale
utilizzando anche le strutture presenti sul territorio.
Rendere consapevole il ragazzo dei percorsi da effettuare per
raggiungere il miglioramento della principali capacità condizionali
(resistenza , forza, velocità )
Accettazione della vittoria e della sconfitta in modo civile e razionale
Favorire l’autocontrollo e l’autoregolazione
Dare consapevolezza delle proprie responsabilità
Sulla base delle suddette finalità, che fanno parte integrante dei nuovi
programmi ministeriali di scienze motorie, i docenti hanno pensato di
ampliare ulteriormente l’offerta delle esperienze sportive, dando così la
possibilità agli studenti di provare attività nuove, possibilmente a
contatto con la natura, poco usuali e magari di conoscere uno sport
adatto alle proprie caratteristiche psico-fisiche e alle proprie attitudini.
34
Nasce così un progetto che cerca di coinvolgere il maggior numero di
studenti con particolare riguardo a chi non fa abitualmente attività
agonistica e sportiva.
Obiettivo primario della scuola è quello di promuovere una cultura dello
sport e del movimento che coinvolga tutti gli studenti, senza alcuna
discriminazione motoria. Per ottenere questo il programma prevede la
proposta anche di sport minori e poco conosciuti/praticati, questo in
maniera da mettere tutti sullo stesso livello.
La disciplina prevede in pagella voto pratico e voto orale.
ATTIVITÀ IN ESTERNO
Gita in montagna o comunque in ambiente naturale.
Classi prime: pattinaggio su ghiaccio c/o palazzetto di
Boscochiesanuova VR.
Classi seconde: arrampicata sportiva in ambiente naturale o in palestra
artificiale.
Classi terze: tennis e tiro con l'arco c/o S. Giorgio in Braida
Classi quarte: Rafting e bici in val di Fiemme o rafting sull'Adige
Classi quinte: Uscita in barca a vela a Torri del Benaco
ATTIVITÀ CON INTERVENTI DI PERSONALE ESPERTO IN ORARIO
CURRICULARE
Classi prime: danza latino americana (femm.), rugby (masch.). Pesistica
Classi seconde: roller
Classi terze: scherma
Classi Quarte: judo - difesa personale
Classi quinte: yoga - Pronto Soccorso
5.3.5 GARE E TORNEI SPORTIVI
Gare di atletica leggera, torneo calcio e pallavolo per tutte le classi del
biennio.
Torneo in rete di calcio e pallavolo con Messedaglia e Maffei.
Tornei interni di:
Pallacanestro 3vs3 maschile e femminile per le classi del biennio
e triennio.
Calcio a 5 maschile (solo triennio)
Pallavolo misto
Tornei in rete con Angeli, Maffei e Messedaglia di:
1 pallacanestro
2 pallavolo
3 calcio
35
5.3.6 GUIDA SICURA
Formazione di una cultura della sicurezza stradale al fine di una
prevenzione degli incidenti da traffico tra i giovani, in particolare tra i
neo patentati e quelli che a breve conseguiranno la patente per la
conduzione di motoveicoli o autoveicoli. Vengono organizzate 2
giornate rivolte agli studenti di 4^ e 5^ di tutti i licei in collaborazione con
il Miur di Verona, medici e operatori sanitari, polizia stradale e parenti di
vittime della strada.
5.4
PROGETTI CULTURALI OPZIONALI SVOLTI IN
ORARIO EXTRA CURRICOLARE
5.4.1 LA SECONDA LINGUA STRANIERA
La seconda lingua, tedesca o spagnola, è collocata come sesta ora nel
primo biennio ed è facoltativa. Al termine dell’anno scolastico lo
studente sostiene una prova di certificazione presso l’Ente competente.
Un’apposita circolare all’inizio dell’anno scolastico fissa il calendario
delle lezioni e i relativi costi.
5.4.2 LA LINGUA CINESE
La Scuola offre un corso pomeridiano di lingua cinese, da ottobre ad
aprile, tenuto da una docente madrelingua, per gli studenti che
desiderano una prima conoscenza dell’idioma orientale sempre più
diffuso e ormai vicino anche a noi.
5.4.3 LA PREPARAZIONE AI TEST UNIVERSITARI
Nel quinto anno di liceo la Scuola organizza corsi specifici per la
preparazione al Test di Medicina e per la preparazione al Test di
Ingegneria.
5.4.4 LE CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE
La Scuola organizza corsi specifici per tutti i livelli di certificazione della
lingua inglese, tedesca e spagnola. I corsi sono tenuti a scuola,
dall’inizio di ottobre, mentre gli Esami vengono sostenuti presso le sedi
competenti, alla fine dell’anno, durante il mese di maggio: alla
Cambridge, al Goethe e al Cervantes.
Un’apposita circolare, all’inizio dell’anno scolastico, presenta il
calendario di ogni corso con i relativi costi.
La nostra Scuola presenta una percentuale altissima di studenti che
affrontano e superano tali Esami, raggiungendo spesso i livelli più alti
(First e Advanced).
36
Tali Certificazioni hanno valore mondiale e sono spendibili (perché
richiesti) sia all’Università che nel mondo del lavoro.
5.4.5 CARCERE-SCUOLA: EDUCAZIONE ALLA
LEGALITA’
Attività sportive all’interno della casa circondariale di Montorio, ed
eventuale corso di educazione alla legalità. Le suddette attività
potranno subire delle variazioni; ci auguriamo che possano essere
ampliate nel corso dell’anno scolastico tenendo in considerazione la
risposta dei ragazzi e la disponibilità dei docenti.
5.4.6 IL QUARTO ANNO ALL’ESTERO
Le famiglie che intendono usufruire di questa possibilità autorizzata dal
Ministero prendono contatti direttamente con le Associazioni che
curano questi scambi ed ottengono la nostra collaborazione per quanto
riguarda tutta l’assistenza didattica necessaria per consentire il
reinserimento nella classe quinta qui, nella nostra Scuola.
5.4.7 L’ECDL – LA PATENTE EUROPEA DEL
COMPUTER
La European Computer Driving Licence (ECDL) – Patente Europea del
Computer – attesta la capacità di usare il personal computer a diversi
livelli di approfondimento e di specializzazione.
E' riconosciuta a livello lavorativo ed universitario e, in quest'ultimo caso,
serve per avere crediti formativi ed evitare l'esame di informatica
presente in molte facoltà (sono escluse le facoltà di ingegneria dove il
programma didattico riguarda programmazione ed algoritmi).
La nostra scuola è uno dei centri che possono rilasciare i diplomi ECDLCore che rappresentano la certificazione più nota e quella che alcuni
dei Vostri figli ha già iniziato nella scuola di I grado.
Per ottenere la certificazione completa occorre superare sette esami:
Concetti di base dell’ICT
Uso del computer e gestione dei file
Elaborazione testi
Foglio elettronico
Uso delle basi di dati
Strumenti di presentazione
Navigazione e comunicazione in rete
Superando quattro esami a scelta, si può avere il diploma intermedio
ECDL Start.
L'iter per ottenere la certificazione inizia con l'acquisto di una skills-card
valida tre anni (o cinque se viene richiesta durante la secondaria di
primo grado). Entro tale termine è necessario sostenere i sette esami per
37
i moduli precedentemente elencati, al termine dei quali viene rilasciato
il diploma.
Questa scheda potrebbe essere già in possesso dei Vostri figli se nello
loro attuali scuole hanno iniziato gli esami, e non sarà quindi necessario
comprarne una nuova.
Gli esami sono sostenuti all'interno del laboratorio di informatica della
scuola e possono essere sostenuti, anche più di uno, durante le sessioni
d'esame organizzate nel corso dell'anno.
Gli argomenti trattati dagli esami sono elencati su un documento
chiamato Syllabus disponibile anche on-line.
5.4.8 LA MISSIONE ESTIVA IN TANZANIA
Dal 1994 p. Vittorio Zanon prepara ed accompagna in Missione in
Tanzania un gruppo di studenti del quarto anno, durante l’estate.
Gli studenti hanno contribuito a realizzare una scuola e un dispensario
locale, maturando un’esperienza eccezionale di mondialità e di
condivisione, che li segnerà certamente per tutta la loro vita.
5.4.9 VACANZE STUDIO ALL’ESTERO CON LA
SCUOLA
Il prof. Francesco Lerario, docente di inglese e di spagnolo nei nostri
Licei, organizza ormai da dieci anni due vacanze-studio all’estero,
estive, una negli USA e una nel Regno Unito.
Le mete cambiano ogni anno. Il professore provvede ad incontrare
Genitori e studenti interessati ogni anno con appositi appuntamenti che
vengono divulgati sul sito e comunicati direttamente in classe.
L’iniziativa coinvolge studenti dalla terza media alla quarta liceo, con
grande soddisfazione di tutti i partecipanti.
5.4.10 CAMPI SCUOLA ESTIVI A
BOSCOCHIESANUOVA
I campi estivi e invernali si tengono presso la casa stimmatina di
Boscochiesanuova: si tratta di una settimana di vita comune, con tempi
di riflessione, preghiera, gioco, divertimento, condivisione dei servizi.
Queste proposte vengono organizzate da un gruppo di giovani
stimmatini insieme a animatori laici (tra cui anche ex allievi e studenti dei
licei).
38
5.4.11 IL BANCO EDITORIALE
I nostri studenti potranno partecipare dal 19 al 21 ottobre 2012 alla
seconda edizione della «colletta culturale» . L’iniziativa nata con la
collaborazione del Garante dei Diritti delle persone private della libertà,
Margherita Forestan, il patrocinio e il contributo del Comune di Verona,
vuole sensibilizzare la società alla diffusione della cultura, soprattutto in
contesti disagiati (a favore dei detenuti di Montorio e agli ospiti delle
case famiglia del Don Calabria).
5.5
INIZIATIVE CULTURALI E APPROFONDIMENTI
5.5.1 VIAGGI D’ISTRUZIONE
VIAGGI D’ISTRUZIONE: nel biennio l’uscita comporta una o due notti al
massimo; nel triennio viene proposta un’uscita fino a quattro notti. Tutti
i viaggi di istruzione sono collocati in un’unica settimana del mese di
marzo (27 – 31), valevole per tutta la Scuola. Condizione per
l’effettuazione del viaggio d’istruzione è la partecipazione di almeno
l’80% dei componenti della classe.
5.5.2 PROGETTO FORMATIVO
Il progetto formativo contempla alcune attività per tutti gli studenti e
altre specifiche per le diverse classi.
E’ tradizione consolidata iniziare e concludere l’anno scolastico con la
partecipazione di tutta la Comunità scolastica alla celebrazione
eucaristica.
In occasione di alcune ricorrenze “stimmatine” è possibile che gli
studenti vengano coinvolti in momenti celebrativi e di svago. Tali date
sono:
- il 4 novembre, giorno anniversario della fondazione dell’Istituto e della
Scuola (4.11.1816);
- il 12 giugno, solennità liturgica di San Gaspare Bertoni.
Per tutte le classi sono previsti:
- un ritiro spirituale in preparazione al Natale ed alla Pasqua;
- una celebrazione di conclusione degli studi.
Per favorire la crescita umana e la formazione cristiana si organizzano
attività per gli studenti dei vari anni:
- per gli studenti del primo anno è prevista una giornata finalizzata
all’accoglienza e all’ambientamento; ciò intende sottolineare
particolarmente l’obiettivo comune della socializzazione (“è più bello
insieme”);
- per gli studenti del secondo anno è prevista una serie di incontri
finalizzati a cogliere la propria esistenza come missione (“mission
39
impossible?”); con ciò s’intende promuovere una ricerca di senso per la
vita;
- per gli studenti del terzo anno è prevista la possibilità di incontri
dibattito;
- per gli studenti del quarto anno è prevista la possibilità di dedicarsi ad
una esperienza di vita comunitaria finalizzata ad interiorizzare le regole
della convivenza civile e gli atteggiamenti tipici della comunità di
discepoli (“vita comune”); inoltre ad alcuni studenti del quarto anno,
viene proposta un’esperienza di volontariato presso la missione
stimmatina in Tanzania (tale esperienza è stata premiata nel 2004 dal
Ministro Moratti!);
- per gli studenti del quinto anno è prevista la possibilità di una
esperienza di orientamento professionale e umano; s’intende così
perseguire l’obiettivo di accompagnare gli studenti nella ricerca di
criteri e modalità per impostare il proprio futuro (“stella polare”);
dedicarsi ad una esperienza di volontariato con cui s’intende
sottolineare lo stile di servizio e di attenzione al prossimo.
5.5.3 “A CONVEGNO”
È in programma per il 17 novembre 2012 presso la nostra sede il
Convegno MEVD (Movimento europeo per la difesa della vita e della
dignità umana). Interverranno Roberto Marchesini (“Maschio e femmina
Dio li creò”. Cosa significa il genere), Carlo Moccellin (“Una vita
donata”. Testimonianza sull’amore materno).
5.5.4 L’ANNUARIO DELLE STIMATE
Alla fine di ogni anno scolastico esce l’annuario delle Scuole “Alle
Stimate”, uno strumento che vuole essere una sintesi di quello che gli
studenti hanno vissuto a scuola, permettendo a quest’ultimi di ricordare
le esperienze fatte e alle loro famiglie di conoscere in quali attività
formative i loro figli sono stati coinvolti.
In primo luogo esso contiene i nomi di tutti coloro che a vario titolo
formano la famiglia delle Stimmate, comprensiva della scuola primaria e
di quella secondaria di primo e secondo grado: il direttore, il preside, i
docenti, i rappresentanti dei genitori e gli studenti con le foto di tutte le
classi. Inoltre l’annuario descrive, spessissimo per la penna degli stessi
protagonisti, le attività che la scuola ha offerto ai ragazzi, dalle uscite
didattiche alle gare sportive, dai concorsi di poesia ai laboratori teatrali,
dagli incontri con personaggi importanti ai festival culturali. Il numero e
la varietà degli eventi testimonia della vitalità della scuola e della
passione che, fedele al carisma di san Gaspare, ispira l’impresa
educativa dell’istituto.
40
5.5.5 LE DISPENSE DI FILOSOFIA E STORIA
Il professore di storia e filosofia del secondo biennio e dell’ultimo anno,
Marco Fasol, ha prodotto un vero e proprio libro di testo che colleziona
approfondimenti di ampio spessore sui temi più caldi che vengono
affrontati nel corso degli studi liceali, dall’autenticità storica dei Vangeli
alla Chiesa contemporanea, dalla filosofia di Kant allo spread dei nostri
giorni, da Socrate ad Edith Stein, ecc…
Tali dispense sono disponibili sul sito della Scuola e costituiscono
veramente una apprezzata forma di aggiornamento e di dibattito
culturale, seguita spesso anche dai Genitori.
Marco Fasol è anche Autore di alcuni testi di saggistica che hanno
avuto un notevole successo editoriale e che sono reperibili anche presso
la Scuola.
5.5.6 I QUADERNI DELLE STIMATE
Nel 2008 è nata la serie dei Quaderni delle Stimate. Si tratta di opuscoli
monografici dedicati a tematiche culturali e sociali, scelte di volta in
volta per la loro attualità e per le ricadute che esse possono avere sulla
formazione delle nuove generazioni. Dei numeri finora pubblicati il primo
aveva per titolo I diritti umani nella storia recente ed era uscito in
occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei diritti
dell’uomo. Il secondo Bioetica: la dignità della persona e le sfide della
nuova scienza (2010) affronta i problemi di evidente attualità sorti dallo
sviluppo notevole della scienza applicata alla vita, specialmente nei
suoi momenti iniziali; il terzo L’ideale della legalità nel 150° dell’Unità
d’Italia (2012) offre il resoconto di incontri e testimonianze tenutisi a
scuola e che hanno visto la partecipazione di importanti figure della
magistratura, del giornalismo e della società civile. È in corso di
preparazione il quarto quaderno che avrà per argomento il pensiero
filosofico di Cornelio Fabro, in occasione del centenario della nascita.
L’obiettivo principale dei quaderni è quello di arricchire l’orizzonte
culturale degli studenti mettendoli a confronto con argomenti
importanti e spesso non trattati nella normale programmazione
curriculare, offrendo loro un punto di vista su di esse che si ispiri ai
principi educativi della scuola. I quaderni delle Stimate sono un modo
per attualizzare il carisma educativo stimmatino e assolvere uno dei
compiti ineludibili a cui si trova chiamata una scuola cattolica, quello di
essere non solo trasmettitrice, ma soggetto di cultura, vale a dire
capace di formulare, sulla base della certezza che deriva dalle fede in
Cristo, un giudizio chiaro sul presente, da proporre alla intelligenza e alla
libera discussione degli studenti.
41
5.5.7 FORMAZIONE DEI GENITORI
Per i genitori vengono organizzati incontri serali durante l’anno, relativi
a problematiche educative e definiti di volta in volta in base alla
disponibilità dei relatori o all’urgenza dei temi.
5.5.8 STAGES AZIENDALI con Camera di
Commercio – Verona
La scuola ha aderito al progetto della Camera di Commercio – Verona
Innovazione riguardante la realizzazione di tirocini formativi e di
orientamento nella scuola secondaria di II grado.
Il tirocinio è rivolto a studenti del terzo e quarto anno ed è un periodo
limitato nel tempo nel quale vengono ospitati da una azienda pubblica
o privata per realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro
nell’ambito dei processi formativi e per agevolare le scelte professionali
attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro.
È possibile effettuare stage estivi presso l’Azienda Ospedaliera
Universitaria Integrata di Verona solo per studenti del quarto anno e nel
numero massimo di 10 per scuola.
Il tirocinio formativo e di orientamento, ai sensi dell’art. 18 comma 1
lettera d) della Legge 24 giugno 1997, n. 196 e dell’art. 1, comma 2, del
D.M. 25 marzo 1998,n. 142, non costituisce rapporto di lavoro e non è
retribuito.
Per poter effettuare una esperienza di stage di lavoro estivo è
necessaria una convenzione tra la scuola e il datore di lavoro pubblico
o privato; ad essa va allegato il progetto formativo e di orientamento.
Per ciascun tirocinante viene predisposto dall’istituto scolastico un
progetto formativo e di orientamento contenente : il nominativo del
tirocinante; obiettivi e modalità di svolgimento del tirocinio, con
l’indicazione dei tempi di presenza in azienda; la strutture aziendali
(stabilimenti, sedi, reparti, uffici, …) presso cui si svolge il tirocinio; gli
estremi identificativi della assicurazioni INAIL e per la responsabilità civile.
Durante lo svolgimento del tirocinio lo studente è tenuto a:
svolgere le attività previste dal progetto formativo;
rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui
luoghi di lavoro;
mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene ai dati,
informazioni o conoscenze in merito ai processi produttivi e
prodotti, acquisiti durante lo svolgimento del tirocinio;
seguire le indicazioni dei tutor e fare riferimento ad essi per
qualsiasi esigenza di tipo organizzativo.
Il soggetto promotore (la scuola) assicura il tirocinante contro gli infortuni
sul lavoro presso l’INAIL e per la responsabilità civile presso compagnie
assicurative operanti nel settore.
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La durata minima per poter sviluppare l’attività orientativa prevista nel
progetto formativo è di almeno 15 giorni lavorativi per un monte orario
che, per risultare significativo deve essere tra le 80 e le 120 ore; questo
permette all’allievo di operare in modo consapevole.
Per ogni tirocinante viene predisposta la documentazione necessaria –
ossia il Foglio Presenze e il Questionario di valutazione finale che sarà
compilato e debitamente firmato dal tutor aziendale; questi documenti
saranno successivamente allegati alla scheda personale per
l’assegnazione del credito formativo scolastico. La referente per gli
stage della scuola è la professoressa Biondani Antonella.
5.5.9 Progetto ITINERA
La scuola aderisce al progetto Itinera promosso dal Comitato
Provinciale per l’Orientamento Scolastico e Professionale di Verona
(COSP), che dal 1990 organizza a titolo gratuito percorsi di orientamento
rivolti agli studenti delle classi terze, quarte e quinte della scuola
secondaria di secondo grado. Tra le varie proposte spiccano i Master
d’orientamento che permettono di fare esperienza diretta presso
importanti realtà economiche e industriali del territorio. Il referente è il
professor Alessandro Cortese.
Questo POF è stato approvato dal Collegio Docenti del 5 Settembre 2012
e visionato dal Consiglio d’Istituto del 12 Ottobre 2012
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EUNTES DOCETE...
Se diamo ascolto a Dio
e dirigiamo il nostro spirito,
la nostra mente,
e il nostro cuore verso di Lui,
noi arriveremo a conoscere la verità,
e cammineremo in essa
come in una grande luce
(dagli scritti di S. Gaspare)
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progetto educativo stimmate