all’interno
Periodico di informazione per il personale del Gruppo Pirelli in Italia
n. 371 - luglio 2005
Pirelli sigla l’intesa con Alfa Romeo
Internetional Award – nona edizione
Bicocca Village a Milano
Le collezioni P Zero per la P/E 2006
Pirelli gommerà la nuova Alfa 159 con i pneumatici Ultra
High Performance. La partnership tra il Gruppo e la casa automobilistica conferma l’obiettivo di rendere le vetture sempre più performanti e
al massimo delle prestazioni in termini di
sicurezza.
La giuria ha assegnato i premi del concorso internazionale finalizzato alla diffusione del progresso scientifico e tecnologico tramite Internet. Grande attesa per il Pirelli Relativity Challenge del prossimo autunno, in occasione
del centenario della teoria
della relatività.
Inaugurato a Milano il Bicocca Village, il primo entertainment
centre globale della città, pensato per lo svago di tutta la famiglia. Una struttura avveniristica ospita il multisala, il centro fitness e benessere,
più numerosi punti di
ristoro e attività commerciali.
La linea di abbigliamento P Zero per uomo e bambino in mostra a Pitti Immagine con capi dalle linee sportive, realizzati
su tessuti trattati per uno speciale effetto vintage.
Per i bambini, la collezione
presenta colori vivaci, per
un look sbarazzino da
sfoggiare in città
e sulla spiaggia.
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Pirelli Broadband Solutions crea e commercializza prodotti a tecnologia
avanzata per l’home networking e la fotonica di nuova generazione
Pubblicazione non in vendita - Poste Italiane Spa-Spedizione in Abbonamento Postale-70%-DCB Milano - Reg. Trib. Milano n. 1813 del 3/12/1949
I successi di Pirelli
a banda larga
Il router modulare Discus – pensato per le applicazioni nella domotica e nell’home networking – e il Dynamically
Tunable Laser (DTL) – sviluppato per potenziare le prestazioni delle reti di telecomunicazione a lunga distanza –
sono le due soluzioni innovative della nuova società del Gruppo Pirelli
T
rasformare in opportunità di business il
know-how tecnologico e l’eccellenza della
ricerca dei Pirelli Labs nelle telecomunicazioni. È
nata con questa missione, all’inizio del 2005, Pirelli Broadband Solutions, la nuova società del
Gruppo Pirelli che sviluppa e commercializza le soluzioni per l’accesso a larga banda e la fotonica
di nuova generazione concepite nei laboratori della Bicocca. Nata come business unit del Settore
Cavi e Sistemi per le Telecomunicazioni, Pirelli
Broadband Solutions si è poi sviluppata autonomamente nell’ambito del programma di rifocalizzazione strategica di Pirelli annunciato nel novembre dello scorso anno. La società,
guidata dall’Amministratore Delegato
Mauro Sacchetto, è composta da più
di 100 persone che lavorano fianco
a fianco con i colleghi ricercatori dei Pirelli Labs Optical
Innovation nell’edificio dell’area ex Ansaldo. Da qualche mese, inoltre, Pirelli Broadband Solutions ha attivato una prima linea di proDiscus, il router modulare ideato da F. Mc Kimm
duzione ad Arnad, in Valle d’Aosta. Il prodotto di punta della società è il Discus, un router modulare intelligente e dal design
accattivante (ideato dal pluripremiato Frazer Mc Kimm) che
consente agli utenti di usufruire di tutti gli innovativi servizi offerti dalla banda
larga: accesso al web con più collegamenti, telefonate attraverso la rete Internet (il famoso Voice
Over IP), numeri personali anche sul telefono fisso, videocomunicazione, telefonia wi-fi, televisione digitale terrestre. Discus,
destinato agli operatori di telecomunicazioni, svincola la
disponibilità della banda larga dalla presenza di un
personal computer e la rende disponibile a tutte le più
avanzate applicazioni della
domotica e dell’home
networking. La soluzione è dotata inoltre di un
firewall integrato, gestibile
e aggiornabile da remoto, per evitare virus e posSoluzioni
competitive
per le
telecomunicazioni
Le nuove tecnologie per l’accesso a banda larga
sibili intrusioni ed è personalizzabile attraverso
una smart card, favorendo un accesso sicuro ai
servizi Internet e di telefonia. Della famiglia Discus fanno parte anche gli apparati integrati di accesso in ADSL e fibra ottica, dei quali Pirelli è pro-
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Il wafer di silicio, componente base
delle nuove tecnologie
duttore leader in Italia e in Europa. Pirelli Broadband
Solutions fornisce i propri prodotti per l’accesso a
banda larga, fra gli altri, a Fastweb, Tiscali e Telecom Italia e punta ad espandersi rapidamente anche all’estero. Nel campo dell’ottica, l’attività di Pirelli Broadband Solutions si concentra sulla fotonica e sullo sviluppo di nuovi componenti ottici
basati sulle nanotecnologie. Creando, infatti, strutture in scala nanometrica (1 nanometro corri-
sponde a un milionesimo di millimetro) è possibile controllare
le proprietà fondamentali dei
materiali, come quelle ottiche,
senza cambiarne la composizione chimica. Il primo prodotto della fotonica di seconda generazione lanciato da Pirelli
Broadband Solutions è il
Dynamically Tunable Laser
(DTL), un laser sintonizzabile per
le reti in fibra ottica. Sviluppato
grazie alla ricerca avanzata dei
Pirelli Labs, il DTL è una soluzione con caratteristiche uniche
ed è destinata ad incrementare significativamente le prestazioni delle reti di telecomunicazione a
lunga distanza, riducendone al tempo stesso i costi di esercizio. Grazie infatti ad alcuni componenti
interni basati sulle nanotecnologie, gli operatori
saranno in grado di cambiare la lunghezza d’onda su cui sono trasmessi i segnali in maniera rapida e via software e non modificando meccanicamente la posizione dei componenti. Il laser pro-
dotto da Pirelli è utilizzabile su tutte le frequenze
ITU, lo standard internazionale delle telecomunicazioni, ed è in grado di svolgere in maniera più
efficiente le funzioni normalmente effettuate da
oltre 100 laser fissi, garantendo elevatissima purezza del segnale e stabilità di frequenza.
Entro la fine dell’anno è atteso il lancio di nuovi prodotti, sia nel settore dell’accesso sia nell’ambito della
Volume
fotonica, ma già da ora Pirelli
d’affari in
Broadband Solutions si sta dicostante
mostrando una start-up di succrescita
cesso. La società, infatti, è partita
con il vento in poppa considerando che le proprie attività, nel
2004, hanno raggiunto un volume d’affari di oltre
60 milioni di euro, con un miglioramento del 133%
rispetto all’anno precedente. Questi risultati sono
ulteriormente cresciuti nel primo trimestre del 2005,
il primo dalla costituzione di Pirelli Broadband
Solutions, nel quale la società ha registrato vendite
per 33 milioni di euro, triplicate rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Se il buongiorno si
vede dal mattino, Pirelli Broadband Solutions promette di essere un nuovo successo della tecnologia ‘made in Pirelli’. Salvatore Ricco
Pirelli equipaggia l’intera gamma Alfa 159
con i pneumatici UHP della P Zero Collection
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La nuova Alfa 159
sceglie P Zero
Massima aderenza su ogni tipo di fondo stradale, migliore stabilità anche a velocità elevate, capacità di carico
aumentata: P7, P Zero Rosso e P Zero Nero soddisfano tutte le esigenze di chi vuole sfruttare appieno il carattere
della nuova berlina sportiva del Biscione
P
irelli è presente con i suoi pneumatici su
tutta la gamma della nuova Alfa 159, la
nuova berlina sportiva di Alfa Romeo, caratterizzata da sicurezza, prestazioni ed abitabilità al top
del segmento di appartenenza. La berlina monterà i pneumatici Ultra High Performance P Zero Nero in misura 18”, i P Zero Rosso da 17” e i pneumatici P7 da 16”, offrendo all’utente un piacere di
guida eccellente, al massimo delle prestazioni della sicurezza in ogni condizione di marcia.
Al di là del confermato riconoscimento nei
confronti dei pneumatici P Zero Rosso e P7, da
anni ai vertici della produzione Pirelli per il Primo EquiOmologaziopaggiamento, l’omologazione
ne di P Zero
del P Zero Nero offre nuovi e
Nero nella
interessanti spunti di valutafascia alta
zione tecnica, nell’ambito di
un segmento di mercato auto
in costante evoluzione e quindi con
richieste sempre più esigenti relative ai pneumatici. P Zero
Nero nacque infatti come
pneumatico UHP (Ultra
High Performance) indirizzato principalmente al mercato del Ricambio, con particolare attenzione alle vetture ‘preparate’. La
sua risposta tecnica
era rivolta alle richieste del mercato di fascia alta, bisognoso di
I pneumatici P Zero si
caratterizzano per una mescola
del battistrada ad elevata
aderenza
pneumatici con fianchi sempre
più ribassati — in seguito all’utilizzo (con scopi anche estetici)
di cerchi di diametro maggiore
— mantenendo però e anzi innalzando potenzialità prestazionali e capacità di carico. Una
richiesta non di nicchia: i dati
statistici dimostrano come negli ultimi dieci anni la domanda di gomme con codici di velocità compresi tra i 240 e i 300
Km/h abbia segnato nell’area
comunitaria una crescita esponenziale, facendo registrare dei
picchi proprio per quei prodotti dell’alto di gamma identificati dalla sigla UHP a cui appartiene la piattaforma P Zero.
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La nuova Alfa 159 monterà i pneumatici UHP Pirelli
Da pneumatico ‘mirato per il Ricambio e per
le specifiche esigenze dei preparatori’, il P Zero
Nero è stato via via adottato
dalle case Auto in ottica di PriPneumatici
mo Equipaggiamento. A essead alto
re riconosciuta è l’elevata percontenuto
fezione del prodotto, figlia deltecnologico
la tecnologia MIRS™ introdotta da Pirelli e oggi sempre più
perfezionata per una produzione di pneumatici interamente affidata ai robot. Importanti riconoscimenti in questo senso sono arrivati anche dagli USA, e l’odierna scelta di
Alfa Romeo è la riprova di un aumento di attenzione da parte del mercato europeo.
Per Pirelli, il concetto P Zero affonda le radici nelle competizioni. È del 1987 il primo pneumatico P Zero stradale, scelto dalla Ferrari F40
e qualche anno più tardi anche da Porche. Del
1994 è il primo P Zero System: pneumatici a battistrada con disegno direzionale per le ruote anteriori e asimmetrico per il retrotreno, allo scopo
– rispettivamente – di assicurare massima precisione in curva e sul bagnato, e di ottimizzare
la trasmissione della potenza. Da un punto di vista strettamente tecnico, tutta la gamma P Zero
è caratterizzata da strutture speciali, con materiali termicamente stabili e una mescola del battistrada capaci di valori di aderenza. P Zero Nero, nato per le alte prestazioni, garantisce una
ancora migliore stabilità ad alta velocità e in presenza di elevate accelerazioni laterali, con un eccellente grip in ogni condizione su fondo asciutto e grande resistenza al fenomeno dell’acquaplaning. Il tutto per un look ‘muscoloso’ assicurato alla propria auto.
L’innovazione per Pirelli procede di pari passo alle partnership con le più prestigiose Case
automobilistiche, tese all’obiettivo comune di
rendere le vetture sempre più performanti e allo stesso tempo sicure. In quest’ottica, l’annuncio della nuova intesa tra Pirelli e Alfa Romeo
per l’equipaggiamento dell’Alfa 159 è un’ulteriore conferma del trend di crescita positivo del
Gruppo Pirelli nel settore del Primo Equipaggiamento per gli ultimi e sempre più esigenti modelli
di alcuni dei marchi automobilistici più importanti al mondo. FeN
Assegnati nel Tempio di Adriano a Roma i premi della nona edizione
Pirelli Award,
vince Yale
Un progetto della prestigiosa università americana si aggiudica il Top Prize del concorso internazionale dedicato alla
comunicazione scientifica attraverso la multimedialità
U
na presentazione multimediale sul cuore
e i polmoni dell’uomo si è aggiudicata la
nona edizione del Pirelli Internetional Award, il primo concorso internazionale gestito interamente
su Internet (www.pirelliaward.com), partito nel 1996.
‘Introduction to Cardiothoracic Imaging’ (http://info.med.yale.edu/intmed/cardio/imaging), realizzato
dal team di Patrick J.Lynch, Direttore del ‘MedMedia Group’ della Scuola di Medicina dell’Università
di Yale, ha vinto il Top Pirelli Prize da 25mila euro
per ‘la ricchezza e la grande accessibilità dei contenuti scientifici’ che rendono questo progetto ‘un
utile strumento di studio dell’anatomia cardioto-
Il logo della nona edizione del concorso svoltosi nel
Tempio di Adriano a Roma
racica e delle patologie ad essa connesse’. Si tratta di un ampio viaggio virtuale nel cuore e nei polmoni dell’uomo attraverso l’anatomia, le patologie
e le tecniche di analisi e di cura delle malattie e
dei disagi che colpiscono questi importanti organi del corpo umano.
La cerimonia di premiazione della nona edizione si è svolta lo scorso 26 maggio nella splendida cornice del Tempio di Adriano, di Roma. Tra
i presenti, l’on. Guido Possa, Vice Ministro dell’I-
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struzione, dell’Università e della Ricerca, Pasquale Pistorio, Vicepresidente di Confindustria e membro della Giuria del Premio, Riccardo Perissich, Direttore Affari Pubblici ed Economici del Gruppo Pirelli, e Carlo Massarini, conduttore televisivo e giornalista specializzato nelle nuove tecnologie.
Dopo aver valutato più di mille candidature,
provenienti da oltre 50 paesi del mondo, in particolare (circa il 70%) da università e istituti di
formazione, la Giuria internazionale ha assegnato i premi, suddivisi nelle categorie Didattica Multimediale, Ambiente, Information and
Communication Technologies (ICT) e Generazione Alice.
Oltre al Top Prize, ’Introduction to Cardiothoracic Imaging’ ha ottenuto anche il premio di miglior prodotLa genomica
to proveniente dal mondo delspiegata
la formazione nella categoria Diattraverso
dattica Multimediale.
il web
All’interno della categoria
Didattica Multimediale è stato
anche premiato, con una
somma di 15.000 Euro, quale miglior prodotto
multimediale destinato al mondo della formazione, il progetto ‘MicroArrays Mediabook’, che
descrive i principi della genomica e le ricadute
tecnico-scientifiche di questi nuovi studi. Il lavoro è stato realizzato dal ‘Media Group’ dell’Università del North Carolina, un team composto
da ricercatori, informatici e graphic designer coordinati da Walter ‘Skip’ E. Bollenbacher, che ha
ritirato il premio.
La categoria Ambiente ha visto vincitrice la
società americana ‘EarthTalk Studios’, specializzata nella realizzazione di strumenti multimediali per
il mondo della scuola e della formazione che ha
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realizzato ‘Environmental Science in Practice’, un
progetto commissionato dal famoso gruppo editoriale Prentice Hall e dedicato alla salvaguardia dell’ambiente e che descrive le migliori pratiche a livello individuale e sociale per il rispetto e il risparmio delle risorse naturali. Questo lavoro ha
vinto un premio di 15.000 Euro.
Il premio ICT (20.000 Euro, offerti da Telecom
Italia) è andato a William Sarnacki del Dipartimento della Salute dello Stato di New York per
una video-presentazione di una tecnologia innovativa, la ‘Brain-Computer Interfaces For Communication and Control’ (per saperne di più,
http://www.nichd.nih.gov/about/ncmrr/symposium/wolpaw_abstract.htm), che utilizza il computer per migliorare le possibilità di comunicazione
delle persone con gravi disabilità.
Per il premio Generazione Alice, offerto da
Telecom Italia e riservato a progetti di autori italiani, hanno vinto: nella categoria Senior la ‘Banca Dati Ambientale sulla Laguna di Venezia’
Pagina web del progetto vincitore del Top Pirelli Prize
La presentazione vincitrice di Generazione Alice Junior
(http://www.istitutoveneto.it/venezia/home_bda.htm),
un progetto dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti; nella categoria Junior, riservata ai candidati sotto i 21 anni, la Scuola Elementare VI Circolo ‘Don Milani’ di Altamura (Bari) per il lavoro
multimediale ‘The English Vowelsounds For Kids’
(http://www.luigimasiello.it/ipertesto_kids/main.html),
per lo studio del vocabolario fonetico inglese. Ai
due progetti sono andati premi per un ammontare rispettivamente di 15.000 e 10.000 Euro.
L’appuntamento con i Pirelli Award è per il
prossimo autunno, quando si svolgerà la cerimonia di premiazione del Pirelli Relativity Challenge
(http://www.pirelliaward.com/einstein.html), il concorso dedicato ad Albert Einstein che il Gruppo
Pirelli ha organizzato in occasione dell’anno internazionale della Fisica e che consiste nello spiegare la teoria della relatività attraverso la multimedialità e in soli cinque minuti. Salvatore Ricco
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Tre giorni di spettacolo per l’inaugurazione del centro globale
del volume di oltre 500 mila metri cubi nel cuore della Bicocca
Il Villaggio Globale
Carlo Alessandro Puri Negri, Vice Presidente di Pirelli RE, ha presentato la realizzazione all’interno del progetto di
rivalutazione del quartiere, già sede del polo universitario, del teatro e prossimamente anche dell’Istituto Carlo Besta
I
l 9 giugno 2005 si è inaugurato il Bicocca
Village, il primo centro d’intrattenimento globale realizzato a Milano nel quartiere Bicocca.
L’operazione porta la firma realizzatrice di
Pirelli RE con il contributo finanziario dei Peabody. Una volta ultimato, il Bicocca Village è stato conferito al fondo immobiliare chiuso quotato Olinda Fondo Shops, gestito da Pirelli RE SGR.
Sonae Sierra Italia, società internazionale
portoghese specializzata nel settore dei centri
commerciali e di intrattenimento, si è occupata
invece dell’intera gestione operativa.
Una cospicua folla ha assistito al taglio del
La festa di inaugurazione del Bicocca Village a Milano
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L’ingresso del Bicocca Village, nel quartiere Bicocca a
Milano
nastro nel corso della cerimonia a cui erano presenti il Vice Presidente di Pirelli Real Estate, Carlo Alessandro Puri Negri, l’Assessore allo Sport e
Giovani, Aldo Brandirali, e l’architetto Benedetto Camerana, che ha firmato il progetto.
L’inaugurazione è durata tre giorni scanditi
da spettacoli, eventi e animazione, uniti ad attività creative e musicali: mimi, musica, cabaret,
magia.
La comunicazione, cominciata molto prima,
ha destato grande curiosità tra i milanesi che si
sono svegliati trovando le macchine cosparse di magneti, alGrande
tre trasportate per la città da
pubblicità
due carroattrezzi schiacciati da
prima della
grossi palloni gonfiabili, gli stesinaugurazione
si che si ritroveranno anche
galleggiare sulla Darsena dei
Navigli. Il tutto nella tonalità
del colore arancione, unico collegamento con il
logo Bicocca Village.
«La sfida più grande — spiega proprio l’architetto Camerana — è stata progettare e realizzare un complesso completamente coperto per
un volume fuori terra di oltre 500 mila metri cubi. Ad esempio abbiamo disposto l’attrazione
principale, vale a dire il cinema multisala, all’ultimo piano invece che nel solito piano terra».
L’architetto Camerana ha dedicato quindi
particolare attenzione all’attrattività ed emozionalità degli spazi interni, soprattutto del grande
atrio, e all’integrazione dell’edificio nel contesto
architettonico post-industriale di questa parte
della Bicocca.
Il principale ingresso del Bicocca Village è
dunque posto al centro della facciata rivolta verso Viale Sarca e conduce ad un ampio atrio multipiano centrale, chiuso in alto da una copertura vetrata e areata ad effetto caleidoscopio. L’atrio si configura come una piazza aperta nel cuoIl grande atrio del Europlex, l’avveniristico cinema multisala
del Bicocca Village
re dell’edificio, da cui si sviluppano i collegamenti verticali, compresi l’accesso al multisala.
Il Bicocca Village occupa una superficie di
circa 30 mila mq sviluppata su tre livelli che, a
pieno regime, darà lavoro ad
oltre 300 persone. Al suo in30 mila mq
terno non ci sono supermerdi
cati, ma un cinema multisala
divertimento
con 18 schermi per un totale di
5.500 posti gestito da EuroPlex
Cinemas, società francese gestore dei più grandi multisala
europei, un grosso centro fitness e benessere di
5 mila mq gestito da Virgin Active, che è attualmente il quarto operatore al mondo nel settore.
E ancora un family entertainment center di
circa 2.700 mq con 12 piste di bowling, un casinò, una sala giochi con oltre 100 videogiochi
e 22 biliardi; la struttura ospita anche una cinquantina di attività commerciali tra cui 22 punti di ristoro tra bar e ristoranti e 20 negozi. Da
ogni livello del complesso è inoltre possibile accedere al parcheggio multipiano, che può ospitare fino a 1.400 auto su una superficie di circa
37 mila mq.
«Si tratta del primo esperimento del genere realizzato a Milano — ha spiegato Carlo Alessandro Puri Negri – un modo per far vivere questa centralità cittadina».
Questo grande centro ispirato ai grandi entertainment center statunitensi, immensi grandi magazzini del divertimento, si inquadra a pieno nel proProtagonista
getto generale di rivalutazione
il quartiere
del quartiere Bicocca. Quest’ultimo, rinato come cittadella universitaria dopo un
passato industriale, si prepara a diventare protagonista
del tessuto cittadino, almeno questa è la scommessa di Pirelli RE.
Afferma sempre Carlo Puri Negri che «con
Progetto Bicocca è stata realizzata la prima centralità della grande Milano dove oggi, oltre alle
residenze, sorgono l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, il teatro degli Arcimboldi, l’Hangar Bicocca con le torri di Kiefer, le sedi di grandi aziende internazionali e numerosi centri di ricerca e dove entro qualche anno sorgerà anche
la nuova sede dell’Istituto Nazionale Neurologico Carlo Besta». Francesca Ferrari
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FantaSBK è il nuovo gioco online con favolosi premi,
creato da Pirelli per gli appassionati di Superbike di tutto il mondo
Pirelli mette
in moto il gioco
Pirelli, per la seconda stagione fornitore unico di pneumatici nel Campionato Mondiale SBK, utilizza canali di
comunicazione non istituzionali per suscitare emozioni e rafforzare la brand awareness tra i numerosissimi visitatori
del sito fantaSBK.com
P
irelli e Superbike sono un binomio ormai
consolidato ed indissolubile. Per la seconda stagione il Campionato Mondiale delle moto
derivate dalla produzione di serie vede Pirelli come fornitore unico degli pneumatici ed il marchio
italiano viene associato sempre di più alla massima competizione.
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Pirelli è fornitore unico di pnuematici per il Mondiale SBK
Da questa situazione privilegiata nasce un
gioco online che sta riscuotendo un grosso successo pur essendo solo al suo secondo mese di
vita. Si chiama fantaSBK, è un gioco basato sulla
conoscenza del Campionato, sulla passione per
le gare e naturalmente sulla fortuna. Pronostici,
quiz e sondaggi per vincere favolosi premi messi
a disposizione da Pirelli e dalle aziende associate. Una iniziativa che ancora una volta
sottolinea l’entusiasmo e la passione per
la competizione degli uomini della Pirelli e della BU Moto, ma anche la capacità
di utilizzare strumenti alternativi per la
comunicazione e la promozione del marchio, sfruttando nuovi media e antiche
emozioni.
La comunità è cresciuta fino a raggiungere ad oggi
2.000 giocatori, con
Una
una attività tale da far
comunità di
registrare addirittura
2.000
470.000 page views
concorrenti
nel solo mese di giugno, anche grazie alIl leaflet di promozione del gioco online fantasbk
la photogallery che viene visitata anche da visitatori occasionali ed a tutti i messaggi privati con cui si scambiano opinioni, consigli, pareri.
Un sito che quotidianamente viene visitato
da un migliaio di appassionati: circa 30.000 visite nel mese di giugno che lo portano ad essere tra
i più visitati dell’universo PirelliMoto e in continua crescita.
Visitatori
Recensioni su giornali itain aumento
liani,
inglesi e spagnoli, citazioper il sito
ni
su
Eurosport, Rai1 e La7, e
fantasbk
soprattutto centinaia di mail in
cui motociclisti di tutto il continente entusiasti si complimentano con la Pirelli per l’iniziativa e per il lavoro
che sta portando avanti in Superbike.
Un progetto innovativo e giovane, che dimostra come sia possibile sfruttare ancora una
volta il ruolo di fornitore ufficiale degli pneumatici nel Mondiale SBK e contemporaneamente
utilizzare canali non istituzionali di comunicazione per raggiungere un target che non digerisce il linguaggio formale, non usa la cravatta
ma il sottocasco, sa entusiasmarsi di fronte ad
una bella gara ed è capace, anzi pretende di
condividere questa sua passione con altri motociclisti.
Non sono solo i premi finali, pur di tutto rispetto, la maggiore attrazione ma proprio l’at-
La home page del sito www.fantasbk.com
mosfera che si respira nel sito, in continua evoluzione ed aggiornamento, e le dinamiche che si
sono instaurate tra i concorrenti.
Questa iniziativa sta dunque portando risultati in termini di brand awareness innanzitutto, ed inoltre grazie ai quiz sul mondo Pirelli e Superbike molti utenti scoprono dalle
pagine del sito istituzionale www.pirellimoto.com molte cose riguardo ai prodotti o l’azienda.
Complimenti a quanti hanno collaborato
all’iniziativa ed in bocca al lupo a tutti i concorrenti! Luca Zaccomer
luglio 2005 - n. 371
Pirelli presenta a Firenze le collezioni P Zero uomo
e bambino per la primavera/estate 2006
Puro ‘Pirelli style’
Un look dinamico d’ispirazione metropolitana, forme contemporanee e chic per un uomo che riscopre il lusso del
comfort. Per i più piccoli, proposte coloratissime su cui spicca il logo Pirelli in technicolor. Un must per tutti: le
adverT-shirt a tiratura limitata
E
nnesimo successo firmato Pirelli nell’ambito della partecipazione a Pitti Immagine Uomo: si potrebbe sintetizzare così la presenza del
Gruppo alla rassegna dedicata alle collezioni maschili per la primavera/estate 2006. Un evento,
quello ospitato nella cornice fiorentina della Fortezza da Basso, che conferma la sua leadership
mondiale grazie ad un’offerta al tempo stesso selezionata e completa.
All’interno di questo percorso stilistico, sempre più orientato verso la conciliazione della classica eleganza ‘made in Italy’ con
ogni contemporanea comodità,
Gusto
fantasia e tecnologia, il Gruppo
made in Italy
Pirelli si è affermato già da qualper le
che anno con l’innovativo procollezioni
getto P Zero. Ma il binomio PiP Zero
relli-abbigliamento non è la novità del nuovo millennio: in una
sorta di ritorno al futuro, è stato riproposto quell’impegno nel settore che aveva già fatto storia a
partire dal 1877, quando prese il via la produzione di soprabiti, mantelle, paletots per i viaggiatori e i militari dell’epoca.
La linea P Zero riecheggia nel nome il codice
dell’omonimo pneumatico Pirelli inventato nel
1987 per cinturare la berlinetta Ferrari F40. Il primato, mutuato dai radiali della Formula Uno, calza perfettamente anche al progetto di design dell’abbigliamento.
Rupert Everett veste la maglietta P-Punch
La field jacket a Pitti Immagine Uomo, indossata da Mike
Tyson
Oggi, Pirelli crea uno stile mirato per l’uomo del
futuro, capace di raccordare la cultura industrial allo sport: una collezione completa, fatta di tagli sportivi, che rendono grintose le costruzioni sartoriali.
Quello proposto nella collezione maschile per
il 2006 è un nuovo stile, che soddisfa appieno le
esigenze di un pubblico desideroso di trovare con
immediatezza la soluzione giusta con un look polifunzionale.
Tra i capi di maggior successo alla 68esima
edizione di Pitti Immagine Uomo, la nuova field
jacket esprime al meglio le sue caratteristiche tecniche, sapientemente mixate con linee dal gusto
decisamente avanguardistico.
Anche quest’anno i prodotti sono stati presentati da testimonial d’eccellenza: Rupert Everett
ha indossato la nuova maglietta P-Punch, trattata
con uno speciale lavaggio stonewashed per un effetto particolamente vissuto. Il punto di forza che
accomuna l’intera collezione è dato dall’alto livello
dei prodotti, unito al plus di un marchio riconosciuto a livello internazionale.
Nell’ambito delle calzature, per la prossima
primavera/estate Pirelli punta sulla P Zero Rosso
Corsa. Questo modello, già vincente nelle scorse
stagioni, è stato rivisitato da un abile restyling che
gli ha conferito una calzata totalmente destrutturata, in linea con le richieste di un pubblico sempre
più esigente. Il mix di microreti e colori insoliti di
grande vivacità vestono la P Zero Rosso Corsa di
un nuovo look ancora più cittadino, senza rinunTante magliette per i più piccoli
ciare però ai dettagli di una scarpa super-sportiva. Insomma, la calzatura ideale per chi abita in città, optando per uno stile di vita tutto all’insegna
del dinamismo.
La filosofia che ispira la creazione dei capi di
abbigliamento Pirelli per adulti abbraccia anche
la moda per bambini, presentata in occasione di
Pitti Immagine Bimbo. Per la prossima primavera/estate, P Zero Pirelli Kids ha lanciato le adverT-shirt. Il pesce pneumatico, l’omino nella ruota
e la bimba su due ruote sono alcune delle più famose campagne d’autore Pirelli che rivivono in
stile vintage nel coloratissimo mondo di magliette.
Per i maschietti, presentati anche giacconi e
giubbotti di cotone gommato col cappuccio affiancati a P Way e pantaloni coloratissimi dai tagli
ergonomici. Le insegne Pirelli ricoprono con tecniche diverse ogni tipo di tessuto: ricamate in technicolor tra le tasche posteriori delle bermuda, riprodotte sul petto o tra le scapole sulle polo. La linea mare
La moda
propone slip e boxer a bande bibimbo
color, con un ritorno ai colori delfirmata
la natura: giallo sole, verde mePirelli
la, rosso papavero.
Le bambine invece giocano
a fare le grandi indossando minitrench di nylon e irresistibili hot pants. Le maglie
con scollo a barchetta e i top con le spalline incrociate sono perfetti per il look da mare, abbinate a
piccole sacche da portare a tracolla. In spiaggia, costumini interi con la P Lunga e bikini a due colori.
Pirelli lascia così il segno nella moda attraverso un’esplosione di colori incontenibile e abitini che sanno
trasmettere allegria. Antonio Gallo
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luglio 2005 - n. 371
Pirelli sponsorizza un corso biennale organizzato dal FAI,
che ripercorrerà in 61 lezioni la storia dell’arte contemporanea
61 lezioni... ad arte
Il connubio tra Pirelli e il Fondo per l’Ambiente Italiano si arricchisce di un nuovo progetto, che fornirà le chiavi di
lettura degli ultimi 150 anni di storia dell’arte, avvalendosi della docenza di professionisti autorevoli presso
l’Università Statale di Milano
I
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l FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, organizza a partire dal prossimo 3 ottobre un affascinante corso biennale, dedicato alla comprensione delle manifestazioni artistiche contemporanee. Il titolo è ‘Voler capire. 61 lezioni per conoscere l’arte contemporanea’.
Pirelli, azienda globale da sempre sensibile ad
iniziative culturali di respiro nazionale ed internazionale, ha scelto da anni di associare il proprio nome a quello del FAI, partecipando a numerose iniziative del Fondo, dai restauri delle proprietà al contributo per il varo di progetti culturali.
Quella del ciclo di lezioni di storia dell’arte si
è rivelata un’occasione stimolante per poter proseguire il fecondo rapporto di collaborazione tra
il Gruppo e la fondazione. Il sostegno dato da Pirelli alla reaIl FAI
lizzazione dell’iniziativa si è rispiega l’arte
velato infatti di importanza stracontemporategica. Grazie alla sponsorizzanea a Milano
zione, Pirelli ha offerto la possibilità di frequentare gratuitamente le lezioni ad un totale di
300 studenti iscritti al corso di laurea triennale in
Scienze dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Milano. La partecipazione verrà loro riconosciuta sotto forma di credito formativo.
Il corso, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Milano, della Provincia di Milano e della
Regione Lombardia ed ha visto il coinvolgimento
dell’editore Skira, è comunque aperto a tutti: avrà inizio il 3 ottobre 2005 e terminerà nel maggio 2007.
Il comitato scientifico del FAI, composto da
Carlo Bertelli, Fernando Mazzocca, Antonello Negri e Angela Vettese, ha individuato 36 professori che terranno nell’Aula Magna dell’Università
Statale di Milano un ciclo di 61 lezioni, in cui si ripercorreranno i centocinquanta anni compresi tra
la ‘rivoluzione’ impressionista e le esperienze più
recenti. All’interno del corpo docenti figurano nomi di professionisti di assoluto rilievo, tra cui Gae
Aulenti, Philippe Daverio ed Arturo Schwarz.
Gli incontri avranno luogo quasi tutti i lunedì, alle ore 18, con la possibilità di iscriversi ad entrambi gli anni oppure solo al primo ciclo di lezioni. Le iscrizioni, aperte a partire dal 13 settembre, saranno attive presso gli Uffici FAI di viale Coni Zugna 5 a Milano.
Il corso si propone il raggiungimento di due
obiettivi-chiave: da un lato intende sensibilizzare i partecipanti ad avvicinarsi — privi di pregiudizi — ad
FAI. L’amore per l’Italia compie 30 anni.
Il FAI – Fondo per
l’Ambiente Italiano –
è la fondazione
italiana impegnata
nella salvaguardia e
la cura del
patrimonio artistico e
naturalistico del
nostro Paese. Nasce
nel 1975 per volontà
di Giulia Maria
Mozzoni Crespi, Renato Bazzoni, Alberto Predieri e
Franco Russoli, che consapevoli della vastità del
patrimonio italiano e dell’impossibilità che la sua tutela
possa gravare su un solo governo o su un ristretto
gruppo di persone, decidono di fondare un’istituzione
privata per salvare beni a rischio e assicurarli alla
conoscenza di tutti.
Dalla spiaggia di Panarea (Messina) a Casa Necchi
Campiglio (Milano), sono 36 i beni acquisiti in
trent’anni dal FAI: l’appassionato impegno dei suoi
animatori, la partecipazione entusiasta dei 60.000
aderenti e la generosa collaborazione di aziende
partner e istituzioni coinvolgono adulti e bambini in
un calendario di attività che esprime tutta la poesia e
la bellezza del Bel Paese.
‘Jeanne Hébuterne con grande cappello’, 1918: il FAI ha
scelto Amedeo Modigliani come emblema de ‘i lunedì
dell’Arte’
opere apparentemente estranee alla sensibilità estetica tradizionale; dall’altro mira ad offrire gli strumenti conoscitivi idonei, per facilitare la comprensione dei mec300 studenti
canismi di pensiero e di comu36 docenti
nicazione che si pongono deli61 lezioni
beratamente al di fuori delle lo2 anni
giche consuete.
È infatti molto diffusa la
sensazione di indecifrabilità che
coglie anche il pubblico più colto, con una solida
preparazione generale di storia dell’arte, una volta posto di fronte a tele o opere del nostro secolo o di quello scorso, nonostante sia proprio
l’Italia a ospitare la Biennale Internazionale di
Venezia – una delle più importanti manifestazioni del settore.
Con l’intento precipuo di salvaguardare e
curare il nostro patrimonio artistico è nato trent’anni fa il FAI, grazie all’entusiasmo e alla passione dei primi sostenitori. La storia del Fondo
per l’Ambiente Italiano è scritta nei fatti e scolpita nelle date delle sue acquisizioni: oggi si possono contare oltre 60.000 aderenti e 36 sono i
beni sotto la sua tutela. Pirelli è orgogliosa di
avere in parte contribuito negli anni ad arricchire questo inestimabile tesoro, vanto tutto italiano nel mondo. FeN
luglio 2005 - n. 371
Presentato il 18 luglio il Rapporto Ambientale
di Gruppo 2004, giunto alla sua quinta edizione
Un’impresa di valore
La pubblicazione annuale del Gruppo Pirelli dà conto dell’impegno ad operare nell’ottica di un costante
miglioramento dell’impatto ambientale e secondo i ‘dieci principi’ fondamentali sui diritti umani, sottoscritti nel
2004 con l’adesione al ‘Global Compact’ delle Nazioni Unite
a performance di un’Impresa non può
l’identità del Gruppo si fonda su
essere considerata solo una prestazione
un insieme di valori che sono stadi carattere economico, ma deve tener
ti nel corso degli anni perseguiti e
conto anche del contributo dato alla quatutelati con grande determinaziolità dell’Ambiente ed al Sistema Sociale, in mone; quegli stessi valori che hanno
do tale da coniugare il raggiungimento degli
permesso di consolidare ed arricobiettivi di oggi con il rispetto delle istanze
chire la nostra culambientali, economiche e sociali delle genetura aziendale e
Salute
razioni di domani.
che trovano una
Sicurezza
Per il Gruppo Pirelli, il 2004 è stato un ansintesi nel ‘Codice
Ambiente
no di sensibile crescita che ha evidenziato soEtico del Gruppo PiResponsabilità
prattutto un significativo mirelli’, redatto in 14
sociale
glioramento delle attività filingue.
Gruppo
nalizzate a raggiungere l’oQuesto
docuPirelli:
biettivo di ‘sustainability commento costituisce idealmente la sorobiettivo
pany’ che il Gruppo si è dagente da cui sono scaturite tutte le ini‘sustainability
to nel recente passato.
ziative che Pirelli ha deciso di attivare:
company’
In questo contesto, per il
dalla Politica ‘Salute, Sicurezza, Ambiente
quinto anno consecutivo è
e Responsabilità Sociale’, al rafforzastato presentato il 18 luglio il Rapporto Ammento dei modelli dettati dai Sistemi di Gebientale di Gruppo 2004 il quale, oltre alle
stione per tutelare ancor meglio salute e sinumerose attività volte a migliorare cocurezza nei luoghi di lavoro; dall’avvio
stantemente l’impatto ambientale
di una chiara applicazione dei prindelle nostre produzioni, illucipi di responsabilità sociale
stra le principali iniziatiinternazionalmente riRESPONSABILITÀ SOCIALE
ve che impattano sul
conosciuti, allo
sociale, sui rapsviluppo
del
DI IMPRESA
porti con i diProgetto Donna
pendenti ma
in tema di geResponsabilità
Responsabilità
Responsabilità
anche con le
stione delle ‘DiEconomica
Ambiente
Etico-Sociale
comunità locali
in cui il Gruppo
I ‘pilastri della
opera.
Responsabilità
SOSTENIBILITÀ
Da sempre,
Sociale d’Impresa.
L
La copertina della V
edizione del volume
‘Rapporto Ambientale
2004’, edito da Pirelli
& C. SpA
versity’; dalle iniziative per realizzare una No
Smoking Company, alla partnership
con
‘Children in Crisis’, tanto per
citarne alcune.
Il 2004 ha
visto, infine,
l’adesione di Pirelli
al Global Compact delle Nazioni Unite con
l’impegno a rispettare e sostenere i ‘dieci principi’ fondamentali inerenti i diritti umani, il lavoro, l’ambiente e la lotta contro la corruzione.
La difficoltà di questa sfida risiede proprio
nel fatto che il Gruppo ha presenze produttive in tutti i continenti, per cui risulta necessario non solo consolidare e rendere durevoli
nel tempo le nostre performance in materia
di Ambiente, Salute e Sicurezza, ma anche di
saper cogliere le opportunità insite nella particolarità di azienda worldwide: un’azienda solidamente fondata sull’etica ha più probabilità di emergere in un sistema libero e aperto al
confronto competitivo. Gioacchino Verga
Salute, Sicurezza, Ambiente e Responsabilità Sociale
Fra le iniziative realizzate dal Gruppo
Pirelli nel corso del 2004, la Campagna
‘No Smoking Company’ si è evidenziata
per l’impegno profuso dall’azienda nella
tutela della salute e della sicurezza dei
dipendenti di tutti i paesi in cui è
presente. Lanciata già nel giugno del
2003 con la pubblicazione di una lettera
dell’Amministratore Delegato Giovanni
Ferrario e di un regolamento interno
specifico contro il fumo, la campagna si è
incentrata sull’informazione: oltre al
Il cartellone ‘No Smoking’, strumento
della campagna Pirelli antifumo
libretto ‘No Smoking’, realizzato in
collaborazione con la Lega Italiana
per la Lotta contro i Tumori, un ciclo
di conferenze itineranti ha coinvolto
numerosi stabilimenti e negli uffici
di tutta Italia spiegando il perché del
fumo e perché non fumare.
Sempre nel corso del 2004, si è
rafforzata la partnership di Pirelli
con i paesi più poveri attraverso il
rinnovato sostegno ad associazioni
umanitarie, fra le quali ‘Children in
Crisis’. Migliorare le condizioni di
vita dei bambini in tutto il mondo,
vittime della fame, della povertà,
delle malattie e della guerra,
attraverso la collaborazione con le
comunità locali portando istruzione,
assistenza medica e protezione.
Questa la mission dei progetti che
‘Children in Crisis’ porta avanti in
moltissimi paesi (Polonia, Sierra
Leone, Cina, Afghanistan, Timor
Est, Russia, Ungheria e Ucraina,
Ecuador, Kenya e Tanzania) e che il
Gruppo Pirelli contribuisce a
realizzare, in applicazione ai
principi di responsabilità sociale che
contraddistinguono l’identità del
gruppo.
pag.
9
luglio 2005 - n. 371
Pirelli ha preso parte alla commemorazione dei dipendenti deportati negli
anni del Nazismo presso il Campo di Lavoro di Kahla, nella ex Germania Est
Pirelli non dimentica
La fabbrica di aerei da combattimento in cui hanno perso la vita otto lavoratori Pirelli dello stabilimento di
Bicocca è oggi il sacrario della Memoria di Walpersberg, dove è stata deposta una targa commemorativa alla
presenza di autorità tedesche e dirigenti della sede Pirelli di Berlino
S
pag.
10
ono due pezzetti di carta. Ingialliti
da sessant’anni di storia. Non
hanno data: gliela daremo noi, la nostra
Memoria. Uno dice «Io parto per il mio
destino. Auguri a te e ai bambini. Baci
a tutti, Ciao. Baci». Cadde da un vagone piombato che passava dalla stazione di Vignate, il 25 novembre 1944.
Qualcuno lo raccolse. Lo portò a Maria. Il vagone proseguì la sua corsa.
L’altro frammento: «Cara Maria vai
in ditta a ritirare i soldi e il pacco e la
borsa del pane e la cintura dei pantaloni. Saluti e baci a tutti. Il tuo caro Francesco. Baci a te e ai
figli». Non sappiamo
Nel ‘44
quando Maria ricevette la let25 lavoratori
tera. Veniva da lontano, dalla
Pirelli
Germania. Maria stava nella cadeportati
sa di via Vittorio Veneto 41, a
a Kahla
Vignate, provincia di Milano.
Forse l’inverno stava per finire,
in Italia. Chissà che freddo faceva lassù in Germania. Francesco morì il 20 febbraio del 1945 nel
Campo 7 di Kahla. Quando Maria lesse la lettera,
forse lui era già andato via.
Francesco Gervasoni era uno dei venticinque
lavoratori della Pirelli che il 25 novembre del Quarantaquattro furono prelevati dai nazisti dallo stabilimento di Bicocca e deportati nel Campo di Lavoro di Kahla, in Germania. Oggi siamo nel Land
della Turingia, vicino a Jena. Ex Germania dell’Est.
Le torri chimiche fumanti di quella che era KarlMarx-Stadt ed oggi è Chemniz non sono lontane.
Poco più in là, Praga….
La visita alla fabbrica Reimahg da parte dei partecipanti
alla cerimonia di commemorazione
La cerimonia commemorativa del 13 maggio 2005 al
sacrario della Memoria di Walpersberg, a Kahla
sberg. Centinaia di persone alla cerimonia del 13
maggio 2005, in ricordo della Liberazione. I consoli di Polonia e Italia. I politici della Turingia. E
poi tante targhe commemorative: da Viareggio,
da Castiglione, da Castelnovo ne’ Monti.
Wolfgang Laembgen, managing director del-
A Kahla si costruivano nell’inverno del Quarantaquattro i Messerschmitt 262, aerei da combattimento che dovevano essere l’orgoglio del
Terzo Reich. La fabbrica si chiamava Reimahg,
acronimo di Reichmarschall Hermann Goering.
Goering: sopra di lui, solo Hitler. In quel freddissimo inverno
Oltre 3.000
del Quarantaquattro, alla Reigli italiani
mahg lavoravano oltre quindideportati
cimila schiavi: italiani, polacchi,
a Kahla
ebrei, comunisti. Gli italiani erano più di tremila. Francesco costruiva aerei assieme ai suoi
ventiquattro compagni di lavoro.
Forse furono le malattie (tifo, tubercolosi). Forse furono i turni di lavoro di 12 ore nel tunnel gelato di Kahla. Forse furono i 150 grammi di pane
al giorno con mezzo litro di zuppa. Forse fu il Campo 7…Quando il Sedicesimo Battaglione di Fucilieri del Belgio entrò a Kahla, il 13 aprile del Quarantacinque, Francesco era morto da un paio di
mesi. Se ne era andato via con altri otto dei suoi
ventiquattro compagni di lavoro.
Per un po’ di tempo, nove Marie
aspettarono a casa notizie, andarono alla Pirelli a ritirare i soldi e il
pacco del pane e la cintura; cercarono di spiegare ai figli che non era
normale ma poteva succedere a
quei tempi che uno andasse al lavoro a Bicocca al mattino per poi
morire di lì a poco in un tunnel gelato di una fabbrica di aerei nazisti
in Germania…
Sono passati sessant’anni da
allora. Il tunnel di Kahla e la fabbrica Reimahg sono diventati il sacrario della Memoria di Walper-
L’angusto tunnel del campo di lavoro di Kahla
la Pirelli Telekom Kable di Berlino, in una mattina
di maggio sorrise a Pinuccia Curti. Pinuccia sorrise a sua volta pensando alla lettera scritta quasi
un anno prima: «…mi chiamo Pinuccia Curti in
Gervasoni…tra questi operai c’era anche mio suocero…se farà in modo che la Pirelli sia rappresentata alla commemorazione….affinché questi
morti siano onorati anche dai loro datori di lavoro…resto in attesa di sapere...».
Wolfgang scoprì la targa.
‘Il Gruppo Pirelli, in memoria dei lavoratori
che a Kahla persero la vita:
Mario Ampusi, Romeo Astesani, Silvio Bernardelli, Angelo Colombo, Domenico Dossi, Francesco
Gervasoni, Alfredo Guazzoni, Carlo Inzoli, Giuseppe Merlini. Maggio 2005’ Daniele Pirola
La targa commemorativa dedicata da Pirelli agli otto
lavoratori sterminati a Kahla
luglio 2005 - n. 371
L’Arena di Milano ha ospitato la decima edizione
della manifestazione, sponsorizzata da Pirelli
10 volte Derby
del Cuore
Volti noti dello spettacolo e della musica si sono sfidati all’ultimo goal a favore della solidarietà. Il ricavato sarà
ripartito tra 37 onlus di Milano e provincia, impegnate ad offrire una migliore qualità di vita ai meno fortunati
U
na serata eccezionale, all’insegna di sport,
volti famosi dello spettacolo e della musica, ma soprattutto di tanta solidarietà, ha coronato il decimo anniversario del Derby del Cuore
Milanr-Inter. L’evento – sponsorizzato fin dal 1996
da Pirelli in virtù dell’elevato valore sociale della
manifestazione – ha riservato per l’occasione numerose sorprese interessanti. A cominciare dalla
location, l’Arena Civica di Milano, dove si respira
ancora l’atmosfera appassionata dei primi derby
milanesi disputati qui agli inizi del secolo scorso.
La partita, divenuta una tradizione benefica
annuale, era attesa sia dai ragazzi sia dalle famiglie
per ritrovare in veste inedita i loro beniamini del
piccolo e grande schemo. Ma le maggiori aspetta-
Un’azione di Aldo, maglia nerazzurra del Derby del Cuore
tive erano nutrite soprattutto dalle 37 associazioni
di volontariato a Milano e provincia che hanno aderito alla decima edizione dell’evento e alle quali verrà devoluto
Incasso
l’intero incasso della vendita dei
record:
biglietti. Per quest’edizione il ri4 milioni
cavato ha raggiunto la cifra redi euro
cord di 4.000.000,00 di euro, frutto dell’impegno generale nell’offrire al pubblico un condensato
di belle emozioni per un fine lodevole.
Quest’anno, inoltre, al fianco degli organizzatori e delle associazioni, hanno sostenuto la
realizzazione dello storico evento il Comune di
Milano – Assessorato allo Sport e ai Giovani, il
Foto di gruppo del Derby del Cuore 2005, all’Arena
Civica di Milano
Il biglietto d’ingresso al Derby del Cuore 2005
CONI, la F.I.G.C., il Casinò di Campione, il
Parlamento Europeo ‘Ufficio per l‘Italia’,
‘Una costituzione per l’Europa’ e il Presidente della Repubblica che ha concesso
l’Alto Patronato. La rinnovata collaborazione con il media partner Radio Italia
Solo Musica Italiana ha offerto la possibilità di seguire la partita tra gli atleti a
coloro che inviavano un’email con un
messaggio dedicato al Derby del Cuore.
Tra gli attori, i cantanti e gli artisti che
si sono contesi i goal della solidarietà, indossando
le maglie ufficiali di Milan e Inter, erano presenti
per i rossoneri personaggi del calibro di Gene Gnocchi, Giorgio Mastrota, Edoardo Costa e Ringo; Roberto Da Crema, Jimmy Ghione, Giancarlo Fisichella e Daniele Liotti per i nerazzurri.
La telecronaca della partita, trasmessa in
diretta da Rai 2, è stata guidata dall’istrionico Marco MazDerby
zocchi, affiancato da una tradel Cuore
volgente Barbara Chiappini e
in diretta
dallo sfrenato Gabriele Cirilli,
su Rai 2
al top della sua verve comica.
L’ospite d’onore Dolcenera, reduce dal trionfo all’ultima edizione di Music Farm, ha contribuito a scaldare
gli animi con la melodia della sua voce intensa. In campo era presente una terna d’eccezio-
ne, coordinata dall’arbitro Daniele Tombolini,
affiancato dai guardalinee Giuseppe Foschetti
e Andrea Stefani.
Nonostante un clima esageratamente caldo,
i giocatori hanno dato in campo il meglio di sé,
regalando agli spettatori una serie di azioni strepitose che hanno concluso il gioco in pareggio. La
vittoria è stata quindi determinata ai rigori, che
hanno sancito il primato delle maglie rossonere
con un punteggio di 4 a 2.
Pirelli ha premiato la squadra vincente con il
Trofeo Pirelli, dedicato alla memoria di Enrico Cucchi, mezzala dell’Inter negli anni ’80 scomparso
prematuramente all’età di 32 anni.
Si è conclusa così l’ennesima prova di impegno del Gruppo nella promozione dei valori della solidarietà. Simona Luccini
pag.
11
luglio 2005 - n. 371
Dicono di noi...
le comunicazioni circa l’assegnazione delle quote
e l’inizio delle negoziazioni sul segmento Mtf di
Piazza Affari avranno luogo il successivo 29 luglio...
la rinuncia e il tradimento della propria natura. Si
chiamano Kate Moss, Gisele Bündchen, Jennifer
Lopez e, insieme ad altre tre (Natalia Vodianova,
Karen Elson, Guinevere van Seenus) declinano al
presente, nelle intenzioni degli autori, Mert&Marcus, molto più che un’idea di bellezza. Siono donne
arrivate, regine dell’establishment, padrone della
propria vita. E miliardarie…Insomma, moderne signore…
01/06/2005
pag.
12
...Pirelli s’impegna a garantire sempre
la mobilità ai propri clienti… I pneumatici “run flat” Pirelli sono figli della tecnologia
MIRS (Modular Integrated Robotized System) che
consente di ottimizzarne il processo di produzione
rispetto alle metodologie tradizionali (le fasi di lavorazione passano da 14 a 3). Il tutto riducendo a
zero la possibilità di errori umani nella fabbricazione, grazie all’aiuto di speciali robot. La gamma
dei “run flat” Pirelli comprende gli “[email protected]”, il
“PZero Nero”… i “Winter Sottozero” e i “Winter
Snowsport”…
19/07/2005
…Per la gara di Brno del mondiale delle derivate dalla serie la Pirelli ha ampliato parecchio i propri sforzi. A disposizione dei
piloti del campionato Superbike c’erano infatti ben
5 soluzioni di gomme per l’anteriore, invece delle
tre abituali. Tra
queste una sec onda “media”,
dotata della stessa mescola della
media “classica”
ma costruita con
una carcassa più
rigida… Importante anche il
range offer to al
posteriore, che
prevedeva 3 soluzioni… Si trattava di una “bimescola” come quella utilizzata a Misano che per questa occasione
aveva le “parti invertite”, cioè con la parte destra più morbida rispetto alla spalla sinistra della gomma…
Agosto/2005
… il pneumatico “run flat” che “funziona” anche se sgonfio: cambierà radicalmente le auto dei prossimi anni, dato che verranno
progettate senza l’alloggiamento per la ruota di
scorta. Pirelli lavora a pieno ritmo su questo tema,
visto che la domanda per il primo equipaggiamento
è aumentata tra il 2000 e il 2004 del 7.000%… Sono ormai pronti i run flat da 16”, 17” e 18”, presto affiancati da quelli da 19” e 20”. E ci saranno anche
run flat invernali e per SUV, per offrire a un pubblico
sempre più vasto i vantaggi di questa soluzione…
05/07/2005
...Si è chiuso ieri, con largo anticipo sulla scadenza prevista per il 26 luglio, il
collocamento di Berenice Fondo Uffici, il quinto
fondo immobiliare ad apporto quotato di Pirelli Re
e il terzo quotato. Le domande di adesione hanno
infatti superato l’ammontare dell’offerta globale di
570mila quote, che verranno emesse a un prezzo
compreso tra 500 e 520 euro. La comunicazione
del prezzo finale avverrà entro il 28 luglio, mentre
21/07/2005
...Solitudine e infelicità. Era quello, secondo Henry James, il destino di Isabel
Archer, una volta diventata signora. Più di un secolo dopo, i ritratti di signora che appariranno nel
calendario Pirelli 2006… raccontano tutt’altro che
Periodico Associato all’ASCAI - n° 371 - luglio 2005 ❚ Direttore responsabile: Fabio Magrino - Redazione: Livia Armellini - E-mail: [email protected]
Sede: Via G. Negri 10, Milano - Progetto grafico e realizzazione: the C’ comunicazione srl, Milano - Stampa: Print Solution, Legnano
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FeN 371 - Pirelli