Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI, SOCIALI “GAETANO PESSINA” PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/16 SEDE CENTRALE: Como, via Milano, 182 – Tel. 031/2765511 – Fax 031/302461 e-mail:[email protected] – http://www.istitutopessina.gov.it CODICE FISCALE 80014420139 Posta elettronica certificata: [email protected] SUCCURSALE: Como, via Scalabrini, 3 – Tel. 031/525318 – Fax 031/525567 SEDE ASSOCIATA: Appiano Gentile, via C. Ferrario, 13 – Tel. 031/934773 – Fax 031/3533064 INDICE Premessa SEZIONE 1: PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO 1. Missione, finalità, obiettivi formativi 2. Storia dell’Istituto SEZIONE 2: GLI INDIRIZZI 1. Servizi Commerciali 2. Servizi Commerciali curvatura turistica 3. Servizi Socio-sanitari 4. Operatore addetto ai servizi di promozione e accoglienza turistica 5. Tecnico dei servizi di promozione e accoglienza turistica SEZIONE 3: CONTESTO E RISORSE 1. Gli studenti 2. Il territorio 3. Le strutture scolastiche: spazi e strumenti 4. Il personale dell’Istituto 5. Il contributo delle famiglie alla definizione dell’offerta formativa SEZIONE 4: ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA 1. Orario delle lezioni 2. Suddivisione dell’anno scolastico 3. Calendario scolastico regionale 4. Orario di apertura degli uffici 5. Comunicazioni scuola-famiglia 6. Criteri di formazione delle classi 7. Le regole di comportamento SEZIONE 5: PRATICHE EDUCATIVE E DIDATTICHE 1. Curricolo e progettazione didattica 2. Programmazione educativa e didattica 3. Metodologie didattiche 4. Alternanza scuola-lavoro 5. Percorsi formativi individualizzati 6. Verifica e valutazione degli apprendimenti 6.1 Prove di verifica 6.2 Criteri di valutazione delle prove 6.3 Valutazione intermedia (scrutini primo quadrimestre) Prove di verifica per il recupero delle insufficienze del I quadrimestre e criteri 6.4 di valutazione 6.5 Valutazione finale (scrutini secondo quadrimestre) 6.6 Prove di verifica per gli studenti con giudizio sospeso e criteri di valutazione 6.7 Integrazione dello scrutinio finale 6.8 Certificazione delle competenze 6.9 Valutazione del comportamento 6.10 Valutazione delle competenze chiave di cittadinanza 6.11 Criteri di assegnazione del credito scolastico 6.12 La valutazione nei corsi di istruzione e formazione professionale pag. 1 pag. 2 pag. 2 pag. 3 pag. 4 pag. 4 pag. 6 pag. 7 pag. 10 pag. 10 pag. 12 pag. 12 pag. 12 pag. 13 pag. 14 pag. 19 pag. 20 pag. 20 pag. 20 pag. 20 pag. 21 pag. 22 pag. 23 pag. 23 pag. 24 pag. 24 pag. 24 pag. 25 pag. 25 pag. 26 pag. 27 pag. 28 pag. 28 pag. 28 pag. 29 pag. 29 pag. 30 pag. 30 pag. 30 pag. 31 pag. 32 pag. 33 pag. 34 7. 8. 9. 6.13 Valutazione degli studenti con bisogni educativi speciali Validità dell’anno scolastico Interventi didattici educativi integrativi 8.1 Iniziative per il recupero delle insufficienze del I e II quadrimestre 8.2 Attività di recupero in itinere 8.3 Sportelli didattici Ampliamento dell’offerta formativa 9.1 Potenziamento delle competenze linguistiche Progetto LINGUE E CERTIFICAZIONI Progetto GEOGRAPHY Progetto ECONOMIA IN INGLESE Progetto ERASMUS PLUS STUDIO FATTIBILITÀ Mobilità studentesca internazionale 9.2 Potenziamento pratica sportiva 9.3 Potenziamento delle competenze digitali e uso critico dei social network Progetto E.C.D.L. PATENTE EUROPEA–EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE Progetto WEB MAGAZINE Progetto PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE Progetto CITTADINI DEL WEB: RISCHI E OPPORTUNITÀ 9.4 Inclusione Progetto INCLUSIONE STUDENTI DI CITTADINANZA NON ITALIANA Progetto DIVERSA-MENTE INSIEME: DALL’ACCOGLIENZA AL PROGETTO DI VITA 9.5 Alternanza scuola-lavoro Orticolario Progetto L’ISTRUZIONE PER L’USO Progetto “SPERIMENTARTI” 9.6 Valorizzazione del merito degli studenti Progetto VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE NEL PERCORSO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO 9.7 Orientamento Progetto ORIENTAMENTO Progetto ORIENTATI VERSO IL FUTURO Progetto BIZWORD: COLLEGAMENTO CON LA SCUOLA MEDIA E UNIVERSITÀ Garanzia Giovani 9.8 Sicurezza nei luoghi di lavoro Progetto SICUREZZA E BENESSERE A SCUOLA – T.U.S. 81/08 9.9 Altre attività di ampliamento dell’offerta formativa pag. 35 pag. 37 pag. 38 pag. 38 pag. 38 pag. 38 pag. 39 pag. 39 pag. 39 pag. 40 pag. 40 pag. 40 pag. 40 pag. 41 pag. 41 pag. 41 pag. 42 pag. 42 pag. 42 pag. 42 pag. 42 pag. 43 pag. 44 pag. 44 pag. 44 pag. 44 pag. 45 pag. 45 pag. 45 pag. 45 pag. 46 pag. 46 pag. 46 pag. 47 pag. 47 pag. 48 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 PREMESSA Nell’anno scolastico 2014/15, tutte le istituzioni scolastiche sono state chiamate a sviluppare un’attività di analisi e di valutazione interna documentata nel Rapporto di autovalutazione, come previsto nel D.P.R. 28 marzo 2013, n. 80. In seguito all’analisi d’Istituto effettuata, sono emersi punti di forza e punti di debolezza relativi agli esiti degli studenti, alle pratiche educative, didattiche, gestionali e organizzative dell’Istituto e sono state individuate le priorità di intervento, i traguardi da raggiungere e le azioni di miglioramento da intraprendere. Con il processo di Autovalutazione e l’entrata in vigore della legge n. 107 del 15.07.2015 - Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione (“La Buona Scuola”) -, che dà piena attuazione all’autonomia delle istituzioni scolastiche, il nostro Istituto, al pari delle altre istituzioni scolastiche, nel corrente anno scolastico è impegnato nella pianificazione e nell’avvio di azioni di miglioramento volte al raggiungimento dei traguardi delineati nel R.A.V. e di cui al Piano di Miglioramento dell’Istituto. La proposta dell’Istituto per il corrente anno scolastico è definita nel Piano dell’Offerta Formativa, il documento fondamentale che esprime le scelte culturali, organizzative e operative della scuola dalle quali si evincono il carattere dell’Istituto, le sue finalità e le relazioni dell’istituzione scolastica con il territorio. Il Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto per l’anno scolastico 2015/16 è stato deliberato dal Collegio dei Docenti nella seduta del 20 novembre 2015 ed è stato adottato dal Consiglio d'Istituto nella seduta del 24 novembre 2015. È reso pubblico nel portale del M.I.U.R. “Scuola in chiaro”e in una sezione dedicata del sito Internet dell’Istituto http://www.istitutopessina.gov.it/portale/ Pagina 1 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 SEZIONE 1: PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO L’Istituto “Gaetano Pessina” rappresenta nella provincia di Como la struttura formativa di riferimento nell’area dell’istruzione professionale per i servizi commerciali, turistici, sociali. I corsi attivi nell’a.s. 2015/16 sono tre: o Servizi Commerciali e Servizi Commerciali con curvatura turistica o Servizi Socio-Sanitari o Servizi di Accoglienza e Promozione Turistica. 1. MISSIONE, FINALITÀ, OBIETTIVI FORMATIVI Compito istituzionale dell’Istituto è offrire percorsi didattici ed educativi mirati alla formazione dello studente come persona e come cittadino e all’acquisizione di competenze finalizzate all’ingresso nel mondo del lavoro ma anche alla prosecuzione degli studi. La consapevolezza dell’identità professionale della scuola guida le scelte didattico-educative dell’Istituto. L’Istituto educa gli studenti ai valori della libertà, della democrazia, della convivenza civile, della solidarietà, ed al rifiuto di ogni forma di discriminazione, ispirandosi ai valori democratici sanciti dalla Costituzione e alle competenze di cittadinanza raccomandate dal Parlamento europeo. La vita all'interno della scuola si basa sulla libertà di pensiero, di espressione, di associazione, di religione e sul pieno rispetto di tutte le persone che la compongono. L’Istituto Pessina persegue le finalità generali del sistema di istruzione di cui alla legge 107: affermare il ruolo centrale della scuola nella società; innalzare i livelli di istruzione, prevenendo e recuperando l'abbandono e la dispersione scolastica; innalzare le competenze degli studenti; realizzare una scuola aperta, laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva; garantire il diritto allo studio e pari opportunità di successo formativo per tutti gli studenti, contrastando le diseguaglianze socioculturali e rispettando i tempi e gli stili di apprendimento dei singoli. Per concretizzare le finalità declinate, l’Istituto garantisce: un’organizzazione orientata alla flessibilità, diversificazione, efficienza ed efficacia del servizio scolastico; la partecipazione alle decisioni degli organi collegiali; l'integrazione e il miglior utilizzo delle risorse e delle strutture; l'introduzione di tecnologie innovative; il coordinamento con il contesto territoriale. Nella didattica ordinaria e nelle attività di ampliamento dell’offerta formativa, la comunità scolastica persegue gli obiettivi di seguito elencati. o Sviluppo delle competenze degli studenti nella lingua italiana e nelle lingue straniere, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning; o Per gli studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, l’apprendimento e il consolidamento della lingua italiana quale veicolo per l’interazione con la realtà scolastica e sociale e per l’acquisizione dei contenuti disciplinari; o Sviluppo delle competenze matematico-logiche e scientifiche; o Sviluppo delle competenze digitali, anche attraverso l’utilizzo trasversale delle I.C.T.; Pagina 2 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 o Potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano; o Sviluppo delle competenze musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema; o Sviluppo delle competenze di cittadinanza attiva e democratica; o Sviluppo di comportamenti responsabili ispirati al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali; o Apertura al mondo del lavoro e al territorio attraverso i percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro e la partecipazione ad iniziative e attività in collaborazione con le realtà territoriali; o Educazione al pieno rispetto dell’altro e alla valorizzazione delle diversità; o Formazione degli studenti in materia di tutela della salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro; o Utilizzo delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio; o Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica attraverso iniziative di continuità, orientamento in ingresso e riorientamento; o Orientamento degli studenti delle classi terminali; o Ampliamento delle attività di sostegno rivolte agli studenti in difficoltà; o Potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli studenti con bisogni educativi speciali attraverso percorsi formativi individualizzati; o Valorizzazione del merito degli studenti; o Apertura della comunità scolastica alle famiglie. 2. STORIA DELL’ISTITUTO L’Istituto trova le sue origini nella Regia Scuola Tecnica ad Avviamento Commerciale, istituita nel 1938 e intitolata nel 1940 a Gaetano Pessina, nome di spicco dell'industria tintoria comasca. Nel 1961, la scuola fu trasformata in Istituto Professionale di Stato per il Commercio. Il corso di studi si concludeva con un Diploma Triennale di Qualifica come Segretario d'Azienda o come Addetto al Commercio con l'Estero. La Qualifica valeva, nelle assunzioni presso le aziende, come sostituto del periodo di apprendistato e consentiva di accedere al biennio post-qualifica di specializzazione come Segretario e Corrispondente in Lingue Estere. A partire dall’anno scolastico 1997/98, con l’introduzione del Progetto 2002 e l’attivazione del corso di Tecnico dei Servizi Sociali, la scuola offriva due percorsi di formazione quinquennali in ambito commerciale/turistico e in ambito sociale, con la possibilità di conseguire al termine del terzo anno un Diploma di Qualifica Professionale. A partire dall’anno scolastico 2007/2008, nell’ottica dell’arricchimento dell’offerta formativa, sono stati istituiti anche due corsi di Istruzione e Formazione Professionale di ordinamento regionale: Operatore addetto ai Servizi di vendita e Operatore addetto ai Servizi di Accoglienza e Promozione Turistica. Con l’avvento della Riforma Gelmini, dall’anno scolastico 2010/2011 è stata abolita la Qualifica Statale Triennale e sono stati istituiti due indirizzi di studio quinquennali: Servizi Commerciali e Servizi Socio-Sanitari. Pagina 3 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 SEZIONE 2: GLI INDIRIZZI L’offerta formativa dell’Istituto Pessina comprende percorsi quinquennali di istruzione professionale di ordinamento statale e percorsi quadriennali di formazione e istruzione professionale di ordinamento regionale. I corsi di Istruzione Professionale Statale (Servizi Commerciali e Servizi Socio-sanitari) hanno la durata di cinque anni e prevedono il rilascio del Diploma di Stato al termine del quinto anno. I corsi di Istruzione e Formazione Professionale Regionali prevedono il rilascio dell’attestato di Qualifica professionale della Regione Lombardia al termine del terzo anno (Attestato europeo di II livello) e il rilascio al quarto anno del Diploma Professionale di Tecnico (Attestato europeo di III livello). È prevista la possibilità di frequentare un quinto anno nell’ambito dell’istruzione statale finalizzato a sostenere l’Esame di Stato valido anche per l’ammissione all’Università. Il percorso attivato attualmente è quello di “Servizi di promozione e accoglienza turistica”. ISTRUZIONE PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI SERVIZI COMMERCIALI Diploma Servizi commerciali SERVIZI COMM. CURVATURA TURISTICA Diploma Servizi commerciali curvatura turistica ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE REGIONALE SERVIZI SOCIOSANITARI REGIONALE OPERATORE ADDETTO AI SERVIZI DI PROMOZIONE E ACCOGLIENZA TURISTICA TECNICO DEI SERVIZI DI PROMOZIONE E ACCOGLIENZA TURISTICA Qualifica Professionale Diploma Professionale di Tecnico Diploma Servizi socio-sanitari L’indirizzo Servizi Commerciali prevede un primo biennio comune, al quale seguono un secondo biennio e un quinto anno di specializzazione nel settore commerciale o turistico. 1. SERVIZI COMMERCIALI Lo studente, al termine del percorso quinquennale ha competenze che gli consentono di assumere ruoli specifici nella gestione dei processi amministrativi e commerciali. Si orienta nell'ambito socioeconomico del proprio territorio e nella rete di interconnessioni che collega fenomeni e soggetti della propria regione in un contesto nazionale ed internazionale. Pagina 4 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 Sviluppa competenze professionali nell'area dell'amministrazione delle imprese, del marketing, della comunicazione e dell'economia sociale, in organizzazioni private o pubbliche, anche di piccole dimensioni. ln particolare, è in grado di: o rilevare fenomeni di gestione con il ricorso a metodi e tecniche contabili o extracontabili; o elaborare dati concernenti mercati nazionali ed internazionali; o trattare dati del personale e relativi adempimenti; o attuare la gestione commerciale; o attuare la gestione del piano finanziario; o effettuare adempimenti di natura civilistica e fiscale; o utilizzare strumenti informatici e programmi applicativi; o ricercare informazioni funzionali all'esercizio della propria attività; o comunicare in almeno due lingue straniere; o utilizzare tecniche di comunicazione e relazione; o operare con autonomia e responsabilità nel sistema informativo dell'azienda integrando le varie competenze dell'ambito professionale; o documentare il proprio lavoro e redigere relazioni tecniche. QUADRO ORARIO Servizi commerciali 1° anno 2° anno 3° anno 4° anno 5° anno Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Storia 2 2 2 2 2 Lingua inglese 3 3 3 3 3 Matematica 4 4 3 3 3 Diritto ed Economia 2 2 4 4 4 Scienze integrate (Scz. della Terra e Biologia) 2 2 - - - Geografia - 1 - - - Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 IRC 1 1 1 1 1 Scienze integrate (Fisica) 2 - - - - Scienze integrate (Chimica) - 2 - - - Tecniche professionali dei servizi comm. Informatica e laboratorio 5 5 8 8 8 4 4 2 2 2 di cui in compresenza con T.P.S.C. 2 2 2 2 2 Lingua tedesca 3 3 3 3 3 Tecniche di comunicazione - - 2 2 2 32 33 32 32 32 TOTALE ORE Pagina 5 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 2. SERVIZI COMMERCIALI CON CURVATURA TURISTICA Lo studente, al termine del percorso quinquennale, conseguirà i seguenti risultati di apprendimento specificati in termini di competenze: o utilizzare i principali concetti relativi all’economia e all’organizzazione dei processi produttivi e dei servizi al fine della valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, artigianale ed enogastronomico del territorio e per la promozione di eventi; o applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti allo scopo di promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale; o redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali; o individuare ed utilizzare strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi, amministrativi, contabili e commerciali allo scopo di proporre servizi turistici anche innovativi; o padroneggiare almeno due lingue comunitarie; o individuare le tendenze dei mercati locali, nazionali e internazionali; o interagire nell’area della gestione commerciale per le attività relative al mercato e finalizzate al raggiungimento della customer satisfaction; o partecipare ad attività dell’area marketing. QUADRO ORARIO Servizi Commerciali curvatura turistica sede di Appiano Gentile 1° anno 2° anno 3° anno 4° anno 5° anno Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Storia 2 2 2 2 2 Lingua inglese 3 3 3 3 3 Matematica 4 4 3 3 3 Diritto ed Economia 2 2 4 4 4 Scienze integrate (Scz. della Terra e Biologia) 2 2 - - - Geografia - 1 - - - Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 IRC 1 1 1 1 1 Scienze integrate (Fisica) 2 - - - - Scienze integrate (Chimica) - 2 - - - Tecniche professionali dei servizi comm. 5 5 8 8 8 Informatica e laboratorio 4 4 2 2 2 di cui in compresenza con T.P.S.C. 2 2 2 2 2 Lingua tedesca 3 3 3 3 3 Tecniche di comunicazione - - 2 2 2 32 33 32 32 32 TOTALE ORE Pagina 6 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 QUADRO ORARIO Servizi Commerciali curvatura turistica sedi di Como 1° anno 2° anno 3° anno 4° anno 5° anno Lingua e letteratura italiana 4 4 3* 3* 4 Storia 2 2 2 2 2 Lingua inglese 3 3 3 3 3 Matematica 4 4 2* 3 3 Diritto ed Economia 2 2 4 3* 4 Scienze integrate (Scz. della Terra e Biologia) 2 2 - - - Geografia - 1 - - - Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 IRC 1 1 1 1 1 Scienze integrate (Fisica) 2 - - - - Scienze integrate (Chimica) - 2 - - - Tecniche professionali dei servizi comm. 5 5 8 8 8 Informatica e laboratorio 4 4 2 2 2 di cui in compresenza con T.P.S.C. 2 2 2 2 2 Lingua tedesca 3 3 3 3 3 Geografia turistica* - - 2* 2* - Tecniche di comunicazione - - 2 2 2 32 33 32 32 32 TOTALE ORE *Quota autonoma: nelle classi terze e quarte sono state introdotte 2 ore di Geografia turistica (nelle classi terze le ore di Italiano scendono da 4 a 3 e le ore di Matematica da 3 a 2; nelle classi quarte le ore di Italiano scendono da 4 a 3 e le ore di Diritto ed Economia da 4 a 3). 3. SERVIZI SOCIO-SANITARI Lo studente, al termine del percorso quinquennale, possiede le competenze necessarie per organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie di persone e comunità per la promozione della salute e del benessere bio-psico-sociale. In particolare, egli è in grado di: o partecipare alla rilevazione dei bisogni socio-sanitari del territorio attraverso l'interazione con soggetti istituzionali e professionali; o rapportarsi ai competenti Enti pubblici e privati anche per orientare l'utenza verso idonee strutture; o intervenire nella gestione dell'impresa socio-sanitaria e nella promozione di reti di servizio per attività di assistenza e di animazione sociale; o applicare la normativa vigente relativa alla privacy e alla sicurezza sociale e sanitaria; o organizzare interventi a sostegno dell'inclusione sociale di persone, comunità e fasce deboli; o interagire con gli utenti del servizio e predisporre piani individualizzati di intervento; Pagina 7 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 o individuare soluzioni corrette ai problemi organizzativi, psicologici e igienico-sanitari della vita quotidiana; o affrontare problemi relativi alla non autosufficienza e alla disabilità; o utilizzare metodi e strumenti di valutazione e monitoraggio della qualità del servizio erogato nell'ottica del miglioramento e della valorizzazione delle risorse; o documentare il proprio lavoro e redigere relazioni tecniche. QUADRO ORARIO Servizi socio-sanitari sedi di Como 1° anno 2° anno 3° anno 4° anno 5° anno Lingua e letteratura italiana 4 4 4 3* 4 Storia 2 2 2 2 2 Lingua inglese 3 3 3 3 3 Matematica 4 3* 3 3 3 Diritto ed Economia 2 2 - - - Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) 2 2 - - - Geografia 1 - - - - Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 IRC 1 1 1 1 1 Scienze integrate (Fisica) 2 - - - - Scienze integrate (Chimica) - 2 - - - Scienze umane e sociali 4 4 - - - di cui in compresenza con Metodologie 1 1 - - - El. di Storia dell’arte ed espress. grafiche 2 - - - - di cui in compresenza con Metodologie 1 - - - - Educazione musicale - 2 - - - di cui in compresenza con Metodologie - 1 - - - Metodologie operative 4 5* 4* 2* 2* di cui in compresenza 2 2 - - - Lingua spagnola 2 2 2* 2* 3 Diritto e legislazione socio-sanitaria - - 3 3 2* Igiene e Cultura medico-sanitaria - - 4 4 4 Psicologia generale e applicata - - 4 5 4* Tecnica amm.va ed Economia sociale - - - 2 2 33 32 32 32 32 TOTALE ORE *Quota autonoma: nelle classi seconde le ore di Metodologie operative salgono da 4 a 5 e le ore di Matematica scendono da 4 a 3; nelle classi terze le ore di Metodologie operative salgono da 3 a 4 e le ore di Spagnolo scendono da 3 a 2; nelle classi quar te sono state introdotte 2 ore di Metodologie operative (in queste classi le ore di Italiano scendono da 4 a 3 e le ore di Spagnolo da 3 a 2); nelle classi quinte sono state introdotte 2 ore di Metodologie operative (in queste classi le ore di Diritto scendono da 3 a 2 e le ore di Psicologia da 5 a 4) Pagina 8 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 QUADRO ORARIO Servizi socio-sanitari sede di Appiano 1° anno 2° anno 3° anno 4° anno 5° anno Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Storia 2 2 2 2 2 Lingua inglese 3 3 3 3 3 Matematica 4 4 3 3 3 Diritto ed Economia 2 2 - - - Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) 2 2 - - - Geografia 1 - - - - Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 IRC 1 1 1 1 1 Scienze integrate (Fisica) 2 - - - - Scienze integrate (Chimica) - 2 - - - Scienze umane e sociali 4 4 - - - di cui in compresenza con Metodologie 1 1 - - - El. di Storia dell’arte ed espress. grafiche 2 - - - - di cui in compresenza con Metodologie 1 - - - - Educazione musicale - 2 - - - di cui in compresenza con Metodologie - 1 - - - Metodologie operative 4 4 4* 1* 1* di cui in compresenza 2 2 - - - Lingua spagnola 2 2 2* 2* 3 Diritto e legislazione socio-sanitaria - - 3 3 3 Igiene e Cultura medico-sanitaria - - 4 4 4 Psicologia generale e applicata - - 4 5 4* Tecnica amm.va ed Economia sociale - - - 2 2 33 32 32 32 32 TOTALE ORE *Quota autonoma: nelle classi terze le ore di Metodologie operative salgono da 3 a 4 e le ore di Spagnolo scendono da 3 a 2; nelle classi quarte è stata introdotta 1 ora di Metodologie operative (le ore di Spagnolo scendono da 3 a 2); nelle classi quinte è stata introdotta 1 ora di Metodologie operative (le ore di Psicologia scendono da 5 a 4). Pagina 9 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 4. OPERATORE ADDETTO AI SERVIZI DI PROMOZIONE E ACCOGLIENZA TURISTICA L’Operatore interviene, a livello esecutivo, nel processo di erogazione dei servizi di promozione ed accoglienza con autonomia e responsabilità limitate a ciò che prevedono le procedure e le metodiche della sua operatività. La qualificazione nell’applicazione ed utilizzo di metodologie di base, di strumenti e di informazioni gli consentono di svolgere, a seconda dell’indirizzo, attività relative alla accoglienza, informazione e promozione in rapporto alle esigenze del cliente, con competenze nella prenotazione e assistenza, e nella evasione delle relative pratiche amministrativo contabili. L’operatore addetto ai servizi di promozione ed accoglienza è in grado di: o definire e pianificare la successione delle operazioni da compiere, sulla base delle istruzioni ricevute e del sistema di relazioni; o approntare materiali, strumenti e macchine necessari alle diverse fasi di attività, sulla base della tipologia delle indicazioni e procedure previste e del risultato atteso; o monitorare il funzionamento degli strumenti e delle macchine; o predisporre e curare gli spazi di lavoro al fine di assicurare il rispetto delle norme igieniche e di contrastare affaticamento e malattie professionali; o acquisire ed archiviare informazioni sul prodotto/servizio offerto, secondo criteri dati di fruibilità e aggiornamento; o evadere le pratiche amministrativo-contabili relative al prodotto/servizio offerto dal cliente; o fornire assistenza al cliente,collaborando all’evasione dei reclami; o effettuare semplici adempimenti amministrativi, fiscali e contabili, applicando la normativa di riferimento. 5. TECNICO DEI SERVIZI DI PROMOZIONE E ACCOGLIENZA TURISTICA Il tecnico dei servizi di promozione e accoglienza turistica può operare negli alberghi, nei villaggi turistici, nelle aree di campeggio, nelle agenzie di viaggio e nelle attività di tour operator, nell’organizzazione di eventi, nell’organizzazione di attività museali e culturali in genere. Interviene in autonomia, nel quadro di azione stabilite e delle specifiche assegnate, contribuendo al presidio del processo di erogazione dei servizi di promozione e accoglienza attraverso la partecipazione all’individuazione delle risorse, all’organizzazione operativa, al monitoraggio e alla valutazione del risultato, all’implementazione di procedure di miglioramento continuo, con assunzione di responsabilità relative alla sorveglianza di attività esecutive svolte da altri. La formazione tecnica dell’utilizzo di metodologie, strumenti e informazioni specializzate gli consente di svolgere attività relative alla definizione e promozione di servizi/prodotti e di organizzazione di spazi, strutture ed eventi. Pagina 10 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 QUADRO ORARIO Servizi di promozione e accoglienza turistica 1° anno 2° anno 3° anno 4° anno Lingua e letteratura italiana 4 4 3 4 Storia 2 2 2 2 Lingua inglese 3 3 3 3 Lingua tedesca 3 3 3 3 Matematica 4 4 2 3 Diritto ed Economia 2 2 2 2 Tecniche prof. dei servizi commerciali 5 5 8 5 di cui in compresenza con Informatica 2 2 2 2 Psicologia e Scienze dell’educazione - - 2 2 Geografia 2 2 2 3 Informatica 4 4 4 5 di cui in compresenza con T.P.S.C. 2 2 2 2 Scienze della Terra - Biologia 2 2 - - Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 I.R.C. 1 1 1 1 TOTALE ORE 32 32 32 32 Pagina 11 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 SEZIONE 3: CONTESTO E RISORSE 1. GLI STUDENTI L’Istituto Gaetano Pessina accoglie studenti provenienti dalle scuole medie di numerosi comuni della Provincia e da altre scuole secondarie superiori. Nel corrente anno scolastico, le classi sono 61 (di cui 5 articolate), per un totale di oltre 1350 studenti. La comunità scolastica è multietnica, con un’elevata presenza di studenti provenienti da altri paesi dell’U.E. ed extraeuropei. ISCRIZIONI A.S. 2015/16 Classi Iscrizioni ISTRUZIONE STATALE Iscrizioni I.eF.P. Totale studenti COMO 23 417 132 549 CAMERLATA 19 464 - 464 APPIANO GENTILE 19 340 - 340 TOT. ISTITUTO 61 1221 132 1353 Sede 2. IL TERRITORIO Nel territorio comasco sono presenti enti, associazioni, strutture, aziende pubbliche e private che collaborano con l’Istituto per la realizzazione di iniziative e attività curricolari ed extracurricolari mirate alla crescita personale e professionale degli studenti. Il raccordo tra la scuola e il contesto socio-culturale e lavorativo del territorio è ritenuto dalla scuola fondamentale per la formazione degli studenti. In particolare, per la realizzazione dell’Alternanza scuola-lavoro, la scuola ha come punto di riferimento le realtà del territorio operanti negli indirizzi commerciale, turistico e socio-sanitario. La collaborazione attiva e costante con le realtà operative territoriali ha reso possibile uno scambio proficuo scuola-azienda, che ha favorito l'inserimento degli studenti nel mondo del lavoro. Le strette relazioni con il territorio, inoltre, consentono alla scuola di interpretare le esigenze locali del mercato del lavoro e pertanto di progettare curricoli professionalmente qualificanti. L’Istituto è in contatto con le principali scuole secondarie di primo grado e con le Università del territorio, con le quali realizza iniziative finalizzate all’orientamento in ingresso e in uscita degli studenti. Aderisce inoltre alle principali reti di scuole territoriali. Pagina 12 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 3. LE STRUTTURE SCOLASTICHE: SPAZI E STRUMENTI L'Istituto svolge le attività didattiche e amministrative in tre sedi. La Sede Centrale dell’Istituto si trova a Como, in via Milano n. 182. In questa sede vi sono 23 aule, 6 laboratori informatici, laboratorio di scienze, laboratorio di metodologie operative, biblioteca, bar, aula studio/ristoro, infermeria, uffici amministrativi e tecnici, uffici di direzione, aula docenti, Aula Magna, servizi igienici su ogni piano. La sede centrale dell’Istituto è facilmente raggiungibile con le linee della A.S.F. (la fermata è collocata proprio davanti alla scuola) oppure con le F.N.M. (stazione di Como Borghi). Per informazioni: tel. 031-2765511, fax 031-302461, [email protected] La Succursale si trova a Como-Camerlata, in via Scalabrini n. 3, a pochi passi da Piazza Camerlata. In questa sede vi sono 19 aule, 2 laboratori di informatica, aula per le attività alternative all’I.R.C., infermeria, aula docenti, ufficio di segreteria, ufficio responsabili, servizi igienici su ogni piano. È facilmente raggiungibile con le linee della A.S.F. (fermata di Piazza Camerlata) oppure con le F.N.M. (stazione di Como Camerlata). Per informazioni: tel./fax 031-525318 [email protected] La Sede associata si trova ad Appiano Gentile (CO), in via Cherubino Ferrario n. 13. In questa sede vi sono 19 aule, 2 laboratori di informatica, palestra, aula docenti, ufficio di segreteria, ufficio responsabili, servizi igienici su ogni piano. È facilmente raggiungibile con le linee della S.P.T. (la fermata si trova a circa 200 metri dalla scuola). Per informazioni: tel. 031-934773, fax 031-3533064, [email protected] Pagina 13 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 Nonostante l'epoca di costruzione abbastanza remota, gli edifici scolastici sono stati ristrutturati e rispondono ai parametri di sicurezza attualmente vigenti. Sono presenti scale antincendio, uscite e segnaletica di sicurezza, scivoli per permettere l'accesso a soggetti con disabilità, ascensori e servizi igienici adeguati. In sede centrale è presente un bar, nelle altre sedi vi sono punti di ristoro. La sede di Appiano Gentile possiede una palestra interna, mentre gli studenti delle sedi di Como utilizzano palestre esterne, situate in prossimità della scuola. Tutte le classi possono utilizzare i laboratori informatici dell’Istituto, previa prenotazione. In ogni aula dell’Istituto è presente un Personal Computer e in tredici aule sono presenti L.I.M. (9 nella sede centrale, 2 nella succursale, 2 nella sede associata). La sede centrale è dotata di un’ampia biblioteca. In tutte le sedi sono a disposizione degli studenti e dei docenti libri, videocassette, D.V.D., strumenti musicali, materiali per le attività espressive. 4. IL PERSONALE DELL’ISTITUTO Il Dirigente Scolastico dell’Istituto è il Prof. Domenico Foderaro, titolare nella scuola dall’a.s. 2012/13. Il Dirigente Scolastico, coadiuvato dai collaboratori e dallo staff della direzione, promuove e coordina tutte le attività scolastiche. Il Dirigente ha la rappresentanza legale e assicura la gestione unitaria dell'istituzione scolastica. È il responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio. Nel rispetto delle competenze degli organi collegiali scolastici, gli spettano poteri di direzione, coordinamento e valorizzazione delle risorse umane. È membro di diritto del Consiglio di Istituto, presiede la Giunta Esecutiva, il Collegio dei Docenti, il Comitato di valutazione del servizio, i Consigli di Classe. Il personale docente della scuola è in gran parte assunto a tempo indeterminato e possiede un diploma di Laurea. I docenti progettano e programmano le attività didattico-educative riuniti nel Collegio dei Docenti e nelle sue articolazioni: Funzioni Strumentali, Aree e Dipartimenti disciplinari, Commissioni, gruppi di lavoro e di progetto. Il personale A.T.A. è costituito dai collaboratori scolastici, dagli assistenti amministrativi e dagli assistenti tecnici ed è coordinato dal Dirigente dei Servizi Generali e Amministrativi, Sig. Antonio Scauzillo, che coadiuva il Dirigente Scolastico e sovrintende con autonomia operativa ai servizi amministrativi ed ai servizi generali dell’Istituto. Pagina 14 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 ORGANIGRAMMA A.S. 2015/16 Dirigente scolastico Direttori dei Servizi generali e amministrativi Collaboratore vicario Collaboratori del Dirigente Responsabili Succursale via Scalabrini Responsabili Sede associata DIREZIONE Prof. Domenico Foderaro Sig. Antonio Scauzillo Prof. Angelo La Piscopia Prof.ssa Daniela Porrini Prof.ssa Caterina Stellato Prof.ssa Maria Pia D’Angelo Prof.ssa Daniela Pedrinazzi Prof. Renato Ronga Prof. Luigi Scialdone INCARICHI Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione Responsabili Biblioteche Responsabile Laboratori informatici Supporto ai docenti Area alunni ed Esami Prof.ssa Daniela Vergani Prof.ssa Caterina Stellato (Sede centrale) Prof.ssa Daniela Pedrinazzi (Succursale) Prof.ssa Antonia Bernasconi (Appiano Gentile) Prof. Angelo La Piscopia, coadiuvato dagli assistenti tecnici assegnatari Prof. Angelo La Piscopia Prof.ssa Caterina Stellato FUNZIONI STRUMENTALI ALL’OFFERTA FORMATIVA Area 1: Gestione documentazione del Piano dell’Offerta Prof.ssa M. Linda Cairoli Formativa Area 2: Coordinamento delle attività di sostegno per Prof.ssa Michela Del Conte l’integrazione degli studenti con bisogni educativi Prof.ssa Giulia Gulfo speciali Area 3: Prof.ssa Brunella Tettamanti (Sede Centrale) Interventi e servizi per gli studenti: problematiche Prof.ssa Graziella Landolfo (Succursale) sociosanitarie e prevenzione Prof.ssa Paola Senucci (Appiano Gentile) Area 4: Realizzazione di progetti formativi d’intesa con enti e Prof.ssa Giovanna Foa istituzioni esterni alla scuola; promozione e raccolta Prof. Giovanni Pignotti fondi indirizzi commerciale e sociosanitario COMMISSIONI, GRUPPI DI LAVORO/PROGETTO, REFERENTI D.S. Prof. Domenico Foderaro Professori: Camasta, M.P. D’Angelo, Del Conte, Gulfo, Gruppo di lavoro formazione classi La Piscopia, Pedrinazzi, Sironi, Stellato Gruppo di lavoro Revisione Regolamento di Istituto Formulazione orario Gruppo gestione orario Professori: Baldo, Barbarotto, Bissola, D’Angelo, La Piscopia, Pedrinazzi, Pignotti, Porcelli P., Porrini, Previtera D.S. Prof. Domenico Foderaro Proessori.: M.P. D’Angelo, La Piscopia Sede centrale: prof. La Piscopia, prof.ssa Porrini, prof.ssa Stellato Succursale: prof.ssa M.P. D’Angelo Sede associata: prof. Scialdone Pagina 15 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Commissione P.O.F. (a supporto della Funzione Strumentale 1) Gruppo di progetto alunni con B.E.S. (a supporto della Funzione Strumentale 2) Gruppo di progetto sulle problematiche socio-sanitarie (a supporto della Funzione Strumentale 3) Gruppo di progetto Alternanza scuola-lavoro (a supporto della Funzione Strumentale 4) Placement Commissione elettorale Nucleo interno di valutazione Comitato valutazione docenti Gruppo di progetto Orientamento Gruppo di lavoro Inclusione Gruppo di progetto alunni stranieri Gruppo di progetto Monitoraggio dei dati relativi agli esiti formativi e al gradimento dell’utenza Gruppo di progetto Visite di Istruzione Referente d’Istituto per Piano Scuola Digitale Consiglio di Istituto 24.11.2015 D.S. Prof. Domenico Foderaro Funzione strumentale: prof.ssa Cairoli Professori: Baldo, Bissola, La Piscopia, Manno, Mormile, Pignotti, Porrini, Previtera, Sironi D.S.G.A. Sig. Scauzillo Funzione strumentale: prof.ssa Del Conte, prof.ssa Gulfo Professori: Alessi, Camasta, Scialdone, Sirianni Funzione strumentale: prof.ssa Tettamanti, prof.ssa Landolfo, prof.ssa Senucci Professori: Bioni, Colombelli, M.P. D’Angelo, Marega, Pedrinazzi, Ronga, Vergani Funzione strumentale: prof.ssa Foa, prof. Pignotti INDIRIZZO COMMERCIALE Sede e succursale: prof.ssa Barbarotto, prof.ssa Manno Sede associata: prof. Mormile, prof.ssa M. Pellegrino INDIRIZZO SOCIO-SANITARIO Sede e succursale: prof.ssa Sironi e docenti di Metodologie operative Sede associata: prof. Previtera e docenti di Metodologie operative della sede di Appiano Gentile. Coordinatori di classe ai quali è affidato il tutoraggio. Professori: Barbarotto, Foa, La Piscopia, Luciano, Manno, Pignotti, Porcelli P., Previtera, Sironi Professori: Arbia, Porrini Assistente amministrativo: Pasqualicchio D.S. Prof. Domenico Foderaro Professori: Barbarotto, Cairoli, La Piscopia D.S. Prof. Domenico Foderaro Componente Docenti: Baldo, Bissola (elette dal C.D.), La Piscopia (eletto dal C.I.) Componente genitori: sig. Callea N. Componente studenti: Deshan Fernando Referente: prof.ssa Porrini Professori: Albonico, Baldo, Barbarotto, Bioni, Bissola, Coscia, M.P. D’Angelo, Del Conte, Ganino, La Piscopia, Luciano, Mancuso, Pellegrino, Pignotti, Porcelli P., Previtera, Puzzo, Ronga, Scialdone, Sironi, Vergani D.S. Prof. Domenico Foderaro Componente docenti: Del Conte (referente), Alessi, Camasta, Forlanelli, Fusco, Ganino, Giudici P., Gulfo, Monti E., Rinaldi, Scialdone, Sirianni Responsabile: Prof. Ganino Prof.ssa Boi Responsabile: Prof.ssa Cairoli Prof.ssa Barbarotto D.S. Prof. Domenico Foderaro Professori: M.P. D’Angelo, La Piscopia, Pedrinazzi, Scialdone, Ungaro A.T. Sig. Mazara Prof. La Piscopia Pagina 16 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Referente Polo-Fondazione Referente Rete Tradate Referente analisi dati e autovalutazione di Istituto Referente INVALSI Consiglio di Istituto 24.11.2015 Prof.ssa Barbarotto, prof. P. Porcelli Prof. P. Porcelli Prof.ssa Cairoli, prof.ssa Barbarotto, prof. La Piscopia Prof.ssa Cairoli COORDINATORI DI DIPARTIMENTO Italiano: prof.ssa Sironi Area linguaggi Inglese: prof.ssa Sabatino Tedesco: prof.ssa Bissola Diritto ed Economia: prof. Soldà Area storico-socio-economica Scienze umane e sociali: prof. Previtera Storia e Geografia: prof.ssa Sironi Matematica: prof. Arbia Area scientifico-matematica Scienze integrate: prof.ssa Girardi Scienze motorie: prof. S. Curcio Indirizzo commerciale: T.P.S.C., Tecnica amm.va: prof. Indelicato Informatica e laboratorio: prof.ssa Pellegrini Diritto ed Economia: prof. Soldà Indirizzo socio-sanitario: Area tecnico-professionale Psicologia: prof. Previtera Metodologie operative, Elementi di Storia dell’arte ed espressioni grafiche, Educazione musicale: prof. Puzzo Igiene e Cultura medico-sanitaria: prof.ssa Vergani Diritto ed Economia: prof. Soldà Area B.E.S. Prof.ssa Del Conte COORDINATORI DEI CONSIGLI DI CLASSE SEDE CENTRALE 1A Servizi Commerciali SABATINO TERESA 1E Servizi Socio - Sanitari MONTI CINZIA 1F 1K 1J 2A 2E 2F 2J Servizi Socio - Sanitari I.eF.P. Op. servizi di promozione e acc. turistica I.eF.P. Op. servizi di promozione e acc. turistica Servizi Commerciali Servizi Socio - Sanitari Servizi Socio - Sanitari I.eF.P. Op. servizi di promozione e acc. turistica UNGARO MARIA TERESA COSTANTINI MONICA CARNEVALE ROSANNA LUCIANO CLELIA CANCELLIERI GLORIA CRAPOLICCHIO LUCIA PAFFI CRISTIANA 2I 3A 3E 3F 3J 4A 4D 4E Servizi Socio - Sanitari Servizi Commerciali – Ambito Commerciale Servizi Socio - Sanitari Servizi Socio - Sanitari I.eF.P. Op. servizi di promozione e acc. turistica Servizi Commerciali – Ambito Commerciale Servizi Commerciali – Ambito Turistico Servizi Socio - Sanitari AREZZI PAOLA BISSOLA DANIELA DIANI SIMONA GIUDICI PAOLA PIATTI MANUELA SALA ROSARIA TIMPANO MARIA ARBIA ANTONIO 4F 4J 5A Servizi Socio - Sanitari I.eF.P. Op. servizi di promozione e acc. turistica Servizi Commerciali – Ambito Turistico SOLDÀ GIAN MARCO GLAUBER GIOVANNA PIGNOTTI GIOVANNI Pagina 17 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 5D 5E 5G Servizi Commerciali – Ambito Turistico Servizi Socio - Sanitari Servizi Commerciali - ambito commerciale SUCCURSALE CAMERLATA GRIGNANI MASSIMILIANO VERGANI DANIELA BARBAROTTO MARIA CRISTINA 1B 1C 1D 1G 2B 2C 2D Servizi Socio - Sanitari Servizi Socio - Sanitari Servizi Commerciali Servizi Commerciali Servizi Socio - Sanitari Servizi Socio - Sanitari Servizi Commerciali MAZZEO SIMONE PUZZO GIACOMO GIUDICI LUCIA PELLEGRINI PAOLA IANIA MARIA ROSARIA BOTTA CRISTINA ASSUNTA FASANA BARBARA 2G 3B 3C 3L 4B 4I 4C 4L Servizi Commerciali Servizi Socio - Sanitari Servizi Socio - Sanitari Servizi Commerciali – Ambito Turistico Servizi Socio - Sanitari Servizi Commerciali – Ambito Turistico Servizi Socio - Sanitari Servizi Commerciali – Ambito Turistico MONTALBANO GAETANA FRIGERIO COSTANTINA PIMAZZONI DANIELA CURCIO STEFANO SIRONI ORNELLA TORRUSIO LINA INDELICATO GASPARE MONTALBANO DIANA 5B 5C 5K 5L Servizi Socio - Sanitari CAIROLI MARIA LINDA Servizi Socio - Sanitari LANDOLFO GRAZIELLA Servizi Commerciali D’ANGELO MARIA PIA Servizi Commerciali – Ambito Turistico CAPOBIANCO OLIMPIA SEDE ASSOCIATA APPIANO GENTILE ServiziSocio-Sanitari RISPOLI SANDRA Servizi Commerciali COPPOLA GIOVANNA Servizi Commerciali BERNASCONI ANTONIA Servizi Socio-Sanitari Servizi Socio-Sanitari SENUCCI PAOLA Servizi Commerciali GRITTI ELENA Servizi Commerciali FERRARA GIUDITTA Servizi Socio - Sanitari Servizi Commerciali - ambito commerciale BALDO FRANCESCA - R Servizi Socio-Sanitari PELLEGRINO MARIA - H Servizi Commerciali - ambito turistico PREVITERA SILVIO - H Servizi Cocio-Sanitari COSCIA ROCCO - O Servizi Commerciali - ambito commerciale BIANCHI PIERANGELA Servizi Socio-Sanitari RADOSTA ANDREA Servizi Commerciali - ambito turistico FALATO DANIELA Servizi Commerciali - ambito commerciale MORMILE ANDREA Servizi Socio-Sanitari FORLANELLI LOREDANA Servizi Commerciali - ambito turistico GATTOR ANNUNZIATA - R Servizi Socio-Sanitari ADOTTI MARINA - O 1M 1N 1 P/R 2M 2N 2 P/R 3 H/R 3 M/O 4H 4M 4O 5H 5M 5 O/R Pagina 18 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 5. IL CONTRIBUTO DELLE FAMIGLIE ALLA DEFINIZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA La partecipazione delle famiglie alla vita della scuola è assicurata dalla loro rappresentanza in seno agli organi collegiali elettivi a più componenti (Consiglio d’Istituto, Giunta Esecutiva, Consigli di Classe). Gli Organi collegiali della scuola sono organismi di governo e di gestione delle attività scolastiche che garantiscono il confronto fra tutte le componenti scolastiche (docenti, genitori, studenti e personale non docente) rappresentando pertanto un supporto indispensabile al Piano dell’Offerta Formativa. Gli Organi collegiali che prevedono la rappresentanza dei genitori e degli studenti sono i Consigli di Classe e il Consiglio di Istituto. Il Consiglio di Classe è costituito da tutti i docenti della classe, due rappresentanti dei genitori e due rappresentanti degli studenti, è presieduto dal Dirigente Scolastico o dal Coordinatore (o da un altro docente facente parte del Consiglio), da lui delegato. Il Consiglio di Classe si occupa della stesura del piano didattico della classe; individua gli obiettivi educativi e didattici per il gruppo classe; pianifica strategie e interventi per il raggiungimento degli stessi; elabora percorsi individualizzati per alunni con bisogni educativi speciali; controlla regolarmente le assenze degli studenti, ponendo particolare attenzione ai casi di irregolare frequenza ed inadeguato rendimento; attua provvedimenti disciplinari a carico degli studenti che trasgrediscono il Regolamento d’Istituto; mantiene i contatti con le famiglie. Il Consiglio di Istituto è costituito dal Dirigente Scolastico, rappresentanti del personale docente, rappresentanti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, rappresentanti dei genitori, rappresentanti degli studenti. Il Consiglio d'Istituto è presieduto da uno dei membri, eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni. Fa parte del Consiglio la Giunta esecutiva, composta da un docente, un impiegato, un genitore e uno studente. Di diritto ne fanno parte il Dirigente Scolastico, che la presiede, e il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, che ha anche funzioni di segretario della Giunta stessa. Il Consiglio d’Istituto delibera il Regolamento interno che disciplina la vita di Istituto; interviene sulla struttura dell’orario; è responsabile dell’adozione del Piano dell’offerta formativa elaborato dal Collegio dei Docenti; delibera il Programma annuale, stabilendo il bilancio preventivo e il conto consuntivo. Genitori e studenti vengono coinvolti nella definizione dell’offerta formativa anche attraverso i Questionari di soddisfazione che l’Istituto chiede di compilare alla fine dell’anno scolastico, in occasione delle udienze plenarie di marzo/aprile. Pagina 19 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 SEZIONE 4: ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA 1. ORARIO DELLE LEZIONI L’Istituto ha adottato l’orario standard di 60 minuti per la durata delle lezioni. Nel corrente anno scolastico, per venire incontro alle esigenze di studenti e famiglie espresse nei Questionari di gradimento e legate agli orari dei mezzi di trasporto, la quinta ora viene ridotta di 10 minuti. Le lezioni hanno luogo dal lunedì al sabato, con inizio alle ore 8.10. Gli studenti entrano nelle aule alle ore 8.05. In tutte le classi il termine delle lezioni è alle ore 13.00 quattro giorni alla settimana e alle ore 14.00 due giorni alla settimana, per un totale di 32 ore settimanali. Nelle classi prime dell’indirizzo socio-sanitario e nelle classi seconde dell’indirizzo commerciale, il termine delle lezioni è alle ore 14.00 tre giorni alla settimana, per un totale di 33 ore settimanali. La scansione oraria è la seguente: 1A ora 2 A ora 3 A ora Intervallo 4 A ora 5 A ora 6 A ora 8.10 – 9.10 9.10 – 10.10 10.10 – 11.05 11.05 – 11.20 11.20 – 12.10 12.10 – 13.00 13.00 – 14.00 La scuola realizza le attività di ampliamento dell'offerta formativa e gli interventi di recupero sia nelle ore di lezione sia in orario extrascolastico. 2. SUDDIVISIONE DELL’ANNO SCOLASTICO Il Collegio dei Docenti, riunitosi nella seduta del 1 settembre 2015, ha deciso di adottare la divisione dell’anno scolastico in 2 periodi valutativi: primo quadrimestre, dal 14/09/2015 al 23/01/2016, e secondo quadrimestre, dal 25/01/2016 al 08/06/2016. 3. CALENDARIO SCOLASTICO REGIONE LOMBARDIA Inizio Lezioni: 14 settembre 2015 Termine Lezioni: 8 giugno 2016 Festività Natalizie: dal 23 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016 Festività Pasquali: dal 24 al 29 marzo 2016 Carnevale: 8-9 febbraio 2016 (rito romano), 12-13 febbraio 2016 (rito ambrosiano) Festa del Santo Patrono: Como – Sant’Abbondio: 31 agosto 2016; Appiano Gentile – Santo Stefano: 26 dicembre 2015 Pagina 20 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 Feste Nazionali: tutte le domeniche; 1 novembre, festa di tutti i Santi; 8 dicembre, Immacolata Concezione; 25 aprile, anniversario della Liberazione; 1 maggio, festa del Lavoro; 2 giugno, festa nazionale della Repubblica. 4. ORARIO DI APERTURA DEGLI UFFICI In ogni sede dell’Istituto vi è un ufficio di segreteria alunni aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 10.30 alle ore 12.30. Gli uffici amministrativi si trovano a Como, in via Milano 182. Gli impiegati ricevono dal lunedì al sabato, dalle ore 10.30 alle ore 12.30. Dal lunedì al venerdì, un impiegato riceve il pubblico in orario pomeridiano, dalle ore 15.00 alle ore 17.00. CENTRALINO Collocazione Orario Contatti Ingresso di Via Milano dal lunedì al venerdì dalle ore 7.45 alle ore 13.45 sabato dalle ore 7.45 alle ore 13.00 Tel: 0312765511 DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI: Antonio Scauzillo Collocazione 1° piano - stanza n. 211 Orario dal lunedì al sabato dalle ore 10.30 alle ore 12.30 Tel: 0312765542 - Fax: 031302461 Contatti [email protected] UFFICIO AFFARI GENERALI: Elisabetta Vurro Collocazione 1° piano - stanza n. 204 Orario dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30 Tel: 0312765554 - Fax: 031302461 Contatti [email protected] Note Gestione reclami e procedure previste dalla legge sulla trasparenza Gestione documentazione (protocollo, corrispondenza, archivi e albi) Segreteria del D.S. (agenda ed appuntamenti con genitori e docenti) Gestione comunicazione con il personale ATA, docenti e alunni U.R.P. (Ufficio Relazioni con il Pubblico) UFFICIO DIDATTICA: Rosa Pasqualicchio, Carmela Graniero Collocazione 1° piano - stanza n. 215 Orario dal lunedì al sabato dalle ore 10.30 alle ore 12.30 Tel: 0312765557 / 559 - Fax: 031302461 Contatti [email protected] [email protected] Note Gestione carriera scolastica e rapporto con gli alunni Iscrizioni ed immatricolazioni per tutte le sedi, frequenze, certificazioni Pagina 21 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 Procedura rimborso tasse ed assegnazione contributi diritto allo studio Riconoscimento studi compiuti in Italia ed all’estero Gestione infortuni e assicurazioni UFFICIO RISORSE UMANE: Maria Grazia Orsini, Antonino Faillaci Collocazione 1° piano - stanza n. 217 Orario dal lunedì al sabato dalle ore 10.30 alle ore 12.30 Tel: 0312765544 / 545 - Fax: 031302461 Contatti [email protected] [email protected] Note Gestione dello stato giuridico del personale docente ed ATA Gestione degli organici Formazione graduatorie interne di Istituto Gestione orario, ferie, assenze e permessi del personale Gestione istruttorie per trattamento di pensione e di fine rapporto UFFICIO FINANZIARIA: Fiorella Scarascia, Vincenzo Marino Collocazione 1° piano - stanza n. 201 Orario dal lunedì al sabato dalle ore 10.30 alle ore 12.30 Tel: 0312765546 / 547 - Fax: 031302461 Contatti [email protected] [email protected] Note Attività negoziale dell’istituzione scolastica Adempimenti contributivi e fiscali Liquidazione stipendi al personale per supplenze brevi e saltuarie Liquidazione compensi accessori al personale interno Ricostruzioni di carriera ed inquadramenti economici 5. COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA Le comunicazioni scuola-famiglia avvengono attraverso: o Il libretto personale dello studente, nel quale vengono registrate le giustificazioni (assenze, ritardi, uscite anticipate), le valutazioni, le autorizzazioni alla partecipazione ad attività extracurricolari, le modifiche dell’orario delle lezioni per assenza o per sciopero del personale della scuola, le comunicazioni del D.S. rivolte alle famiglie, gli eventuali provvedimenti disciplinari. o Il registro elettronico, nel quale i genitori possono trovare: gli argomenti delle lezioni; i compiti da svolgere a casa; le valutazioni; le assenze, i ritardi, le uscite anticipate degli studenti; gli eventuali provvedimenti disciplinari; le valutazioni del primo e del secondo quadrimestre. Inoltre, tramite il registro elettronico i genitori possono prenotare i colloqui con i docenti. Nome utente e password per l’accesso al registro elettronico vengono consegnati ai genitori degli studenti neoiscritti presso le segreterie delle rispettive sedi. Pagina 22 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 o Le udienze settimanali: ogni docente mette a disposizione alla mattina un’ora alla settimana per colloqui individualizzati con le famiglie. o Le udienze plenarie a novembre e a marzo/aprile in orario pomeridiano, che consentono ai genitori un colloquio individualizzato con tutti i docenti della classe. o Le eventuali comunicazioni dei docenti e del coordinatore della classe relative a: assenze e ritardi ripetuti; profitto insufficiente nel corso dell’anno; non ammissione dopo le operazioni di scrutinio finale; non ammissione dopo lo scrutinio integrativo. o Il sito web dell’Istituto, dove è possibile trovare le comunicazioni del Dirigente rivolte alle famiglie e tutte le informazioni sulla scuola e sulle attività scolastiche. Il Dirigente Scolastico riceve i genitori degli studenti dal lunedì al venerdì, previo appuntamento presso la segreteria del D.S. (Ufficio affari generali, Sig.ra Vurro). 6. CRITERI DI FORMAZIONE DELLE CLASSI Per la formazione delle classi iniziali si tiene conto dei seguenti criteri approvati in sede collegiale: o equa distribuzione del numero di studenti per classe o equa distribuzione del numero di studenti con cittadinanza straniera per classe o equa distribuzione del numero di studenti con bisogni educativi speciali per classe o giudizio finale della scuola media o residenza degli studenti o motivate richieste delle famiglie e degli studenti o disponibilità logistica. 7. LE REGOLE DI COMPORTAMENTO La scuola definisce le regole di comportamento nel Regolamento di Istituto, nel Patto formativo e nelle circolari del Dirigente in materia di disciplina. Il Regolamento di Istituto è un insieme di regole che disciplinano la convivenza di tutte le diverse componenti dell’Istituto e che sono volte a garantire il corretto funzionamento della scuola. Il Regolamento è approvato dal Consiglio d’Istituto su proposta della Giunta Esecutiva e contiene tutte le disposizioni organizzative in merito a: o svolgimento di tutte le attività scolastiche ed extrascolastiche o vigilanza sugli alunni o rapporti tra docenti, studenti, famiglie, personale della scuola o funzionamento delle strutture, delle attrezzature e degli spazi o regole della deontologia professionale dei docenti e del personale ATA. Il Patto formativo rappresenta un documento di impegno tra gli studenti e i docenti della classe nel quale vengono definite le azioni e i comportamenti che le due parti si impegnano a far propri per costruire un rapporto di fiducia reciproca, fondamentale per il regolare svolgimento delle attività didattiche e il successo scolastico. Pagina 23 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 SEZIONE 5: PRATICHE EDUCATIVE E DIDATTICHE 1. CURRICOLO E PROGETTAZIONE DIDATTICA La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, tendendo conto delle richieste del territorio e dei bisogni dell’utenza. I profili di competenze per i diversi indirizzi, per le varie discipline e anni di corso sono stati definiti collegialmente. I componenti delle diverse Aree disciplinari hanno individuato anche competenze trasversali che i docenti utilizzano nella programmazione annuale individuale. In particolare vengono considerate prioritarie le competenze di cittadinanza attiva e l’educazione alla salute, nel quadro delle indicazioni europee di riferimento. La progettazione didattica viene effettuata periodicamente in modo condiviso. I docenti della stessa disciplina (Dipartimenti) individuano per ogni anno di corso gli argomenti da trattare suddivisi in Aree Tematiche, gli obiettivi formativi, le metodologie, le modalità di verifica, gli obiettivi minimi. I docenti dello stesso ambito disciplinare (Aree disciplinari) individuano le competenze trasversali e delineano i percorsi pluridisciplinari. 2. PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA La programmazione educativa e didattica avviene sia a livello collegiale che individuale. Nei C.d.C. si calibrano gli obiettivi in base alle necessità della classe e si definiscono le attività da sviluppare. I consigli di classe attivano inoltre i percorsi multidisciplinari (Unità di apprendimento), scelgono i progetti extracurricolari, definiscono le modalità di recupero e sostegno e propongono le visite didattiche e i viaggi di istruzione. La programmazione che i docenti formalizzano nel Piano di lavoro è organizzata in Aree tematiche suddivise in Unità Didattiche e avviene nel rispetto delle scelte collegiali e delle indicazioni del Consiglio di Classe. Ogni Area Tematica è caratterizzata da obiettivi, prerequisiti specifici e risultati attesi in termini di conoscenze, abilità e competenze. La strutturazione per Aree Tematiche/Unità di apprendimento del percorso didattico permette di: − fare il punto periodicamente sulla situazione della classe; − individuare e graduare le strategie più adatte alla tipologia e ai bisogni didattico-educativi degli studenti; − delineare e certificare competenze disciplinari e interdisciplinari. La programmazione disciplinare viene verificata periodicamente nelle riunioni per Dipartimenti e Aree disciplinari di cui al planning annuale d'Istituto. La didattica ordinaria e le attività proposte agli studenti mirano a sviluppare e a consolidare le competenze chiave di cittadinanza di cui ogni persona ha bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione: Pagina 24 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 imparare ad imparare, progettare, comunicare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare informazioni. Vengono favoriti l’apertura verso l’altro, il dialogo interculturale, la cittadinanza attiva. 3. METODOLOGIE DIDATTICHE I docenti dell’Istituto utilizzano, oltre alla lezione frontale tradizionale, le discussioni guidate e i lavori di gruppo, anche con l’utilizzo delle I.C.T. In una classe seconda della sede associata, viene utilizzata la lingua inglese per l’insegnamento della Geografia. Vengono utilizzate anche le metodologie laboratoriali, che prevedono la costruzione di situazioni operative dove i contenuti e le competenze disciplinari/interdisciplinari vengono acquisiti mediante interazioni tra l’allievo e l’ambiente e con modalità di problem solving e cooperative learning. 4. ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO L’Alternanza scuola-lavoro nasce con l’art. 4 della Legge n. 53 del 28.03.2003. Consiste nella realizzazione di percorsi articolati in moduli di formazione in aula e moduli di formazione in azienda e finalizzati all’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro L’Alternanza scuola-lavoro è progettata, attuata, verificata e valutata sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica, sulla base di apposite convenzioni con le imprese o con le rispettive associazioni di rappresentanza, con le camere di commercio, industria, con gli enti pubblici e privati disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale di lavoro (art. 4 Decreto Legislativo n. 77 del 15 aprile 2005). Il confronto con il mondo lavorativo rappresenta per lo studente un’occasione di arricchimento e di verifica della coerenza tra ciò che apprende a scuola e ciò che è richiesto per entrare nel mondo del lavoro dal punto di vista culturale, scientifico e tecnologico. L’alternanza scuola-lavoro coniuga momento formativo e applicativo, guida gli studenti nella scoperta degli interessi e delle vocazioni personali, arricchisce la formazione scolastica con l’acquisizione di competenze maturate sul campo, sviluppa le competenze sociali. L’apprendimento attraverso l’esperienza consente l’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro, ma ha anche una fondamentale valenza orientativa. Nel nostro Istituto, il modello organizzativo dell’Alternanza scuola-lavoro prevede il coinvolgimento degli studenti di tutti gli indirizzi a partire dal terzo anno di corso e, per le classi della Formazione Regionale, a partire dal secondo anno. La formazione in aula avviene attraverso lo sviluppo di una Unità di Apprendimento pluridisciplinare finalizzata all’acquisizione di competenze utili per affrontare il periodo di stage. Pagina 25 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 I percorsi di Alternanza si sviluppano attraverso metodologie basate sulla didattica di laboratorio, anche per valorizzare stili di apprendimento induttivi; l’orientamento progressivo, l’analisi e la soluzione dei problemi relativi al settore produttivo di riferimento; il lavoro cooperativo per progetti; la personalizzazione dei prodotti e dei servizi attraverso l’uso delle tecnologie e del pensiero creativo; la gestione di processi in contesti organizzati. Gli studenti dell’indirizzo commerciale svolgono il periodo di stage presso studi di commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati, amministratori di condominio, uffici di contabilità delle aziende. Gli studenti dei Servizi commerciali curvatura turistica e gli studenti della Formazione Regionale vengono accolti nelle agenzie di viaggio, in strutture alberghiere, negli uffici turistici e nei musei. Infine, gli studenti dell’indirizzo socio-sanitario svolgono il periodo di stage presso asili nido, scuole materne, case di riposo, centri per disabili e altre strutture socio-sanitarie del territorio. Il periodo di stage ha una durata di circa 4 settimane per anno scolastico. Durante il periodo di Alternanza, ogni studente è seguito dal tutor aziendale e da un docente della scuola. La valutazione finale del singolo studente da parte del Consiglio di Classe avviene tenendo in considerazione sia la valutazione del tutor aziendale sia la valutazione delle relazioni presentate o della eventuale prova pluridisciplinare finale. Tale valutazione concorre in sede di scrutinio finale all’assegnazione del credito scolastico. Per gli studenti con disabilità vengono proposti percorsi mirati di Alternanza (eventualmente anche in periodi diversi da quelli stabiliti per il gruppo classe) che valorizzino le loro effettive capacità e possibilità, anche in vista di un futuro inserimento nel mondo del lavoro. L’insegnante di sostegno prepara e supporta lo studente nell’attività svolgendo azioni di orientamento propedeutico e di monitoraggio dell’esperienza, attivando frequenti contatti con i tutor delle aziende. Solo se necessario, il docente di sostegno segue l’allievo durante tutto il percorso. 5. PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALIZZATI Al fine di rispondere ai bisogni educativi di tutti gli studenti della scuola e di favorirne l’integrazione nel contesto scolastico e sociale, i docenti dei C.d.C. utilizzano una didattica flessibile che prevede adeguamenti metodologici in base ai bisogni degli allievi. Con il supporto delle Funzioni Strumentali B.E.S. e dei Referenti per gli studenti stranieri, e in collaborazione con le famiglie e con gli operatori socio-sanitari, i docenti elaborano collegialmente, sulla base degli obiettivi minimi elaborati dai Dipartimenti, i piani didattici individualizzati o personalizzati per le diverse tipologie di allievi con bisogni educativi speciali. Nei Piani Individualizzati e nei Piani Didattici Personalizzati vengono definiti gli obiettivi, le strategie didattiche e le modalità di verifica. I piani predisposti vengono monitorati alla fine del primo quadrimestre e a conclusione dell'anno scolastico. I percorsi didattici per gli studenti con disabilità prevedono, a seconda dei bisogni dello studente, la stessa programmazione della classe, semplificata, o una programmazione differenziata. Pagina 26 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 Le azioni didattico-educative destinate agli studenti che seguono una programmazione differenziata hanno la finalità primaria di sviluppare l’autonomia dell’allievo e di favorirne l’integrazione sociale. Gli alunni con disabilità vengono coinvolti in tutte le attività previste per la classe (alternanza, uscite didattiche, progetti) adeguandole alle loro potenzialità. Per gli studenti con D.S.A. vengono attivati percorsi individualizzati che specificano le misure compensative e dispensative e le strategie didattiche utili all’apprendimento. Piani personalizzati vengono predisposti anche per gli studenti di madrelingua non italiana ogni qualvolta il Consiglio di Classe ne ravveda la necessità. I docenti dei Consigli di Classe effettuano all’inizio dell’anno scolastico la rilevazione del livello linguistico degli studenti stranieri e la scuola organizza corsi di prima alfabetizzazione per gli studenti di recente immigrazione e sportelli di supporto nello studio. Per gli studenti affetti da patologie che non permettono la frequenza scolastica, su richiesta da parte della famiglia, l’Istituto garantisce il diritto allo studio attivando iniziative di istruzione domiciliare/ospedaliera. Studenti con altri bisogni educativi speciali potranno avvalersi di una didattica commisurata alle loro reali necessità. La scuola attiva sportelli di aiuto nello studio rivolti agli studenti con B.E.S. e corsi di apprendimento della lingua italiana per gli alunni N.A.I. 6. VERIFICA E VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI (Riferimenti normativi: Legge n. 352/1995, D.P.R. 275/1999, Legge 169/2008, D.P.R. 122/2009, D.M. 9/2010) La valutazione dei risultati di apprendimento degli studenti rappresenta un importante strumento di controllo dell’intervento didattico a vari livelli, perché consente di verificare nella singola classe la possibilità di raggiungere gli obiettivi formativi prefissati, di verificare l’efficacia dei mezzi e dei metodi adottati, di rilevare situazioni di demotivazione e di riscontrare la necessità di interventi di recupero, fornendo nel contempo al Dirigente Scolastico e al Collegio dei Docenti indicazioni utili per una eventuale revisione della progettazione didattico-educativa, nell’ottica del miglioramento continuo. La valutazione serve allo studente, per prendere coscienza delle proprie attitudini, potenzialità e fragilità, e alla sua famiglia, che deve conoscere in ogni momento la posizione dell’allievo nei confronti delle mete formative da raggiungere; in particolare, serve all’inizio dei corsi per accertare la corretta scelta della scuola e al termine dei corsi per individuare il percorso successivo. Pagina 27 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 6.1 PROVE DI VERIFICA Le prove di verifica (interrogazioni orali, prove scritte di varie tipologie, prove pratiche, prove grafiche, lavori di gruppo…) sono finalizzate a misurare il livello delle conoscenze e abilità dello studente in ciascuna Unità Didattica/Area Tematica/Unità di Apprendimento nella quale è articolato il percorso disciplinare o interdisciplinare. Le prove vengono predisposte dal docente curricolare e, in alcuni casi (test di ingresso, prove di recupero dei debiti formativi, prove finali dell’Alternanza scuola-lavoro), possono essere elaborate dai Dipartimenti. 6.2 CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROVE I docenti utilizzano strumenti comuni per la valutazione degli studenti (griglie di valutazione comuni per la stessa disciplina elaborate dai Dipartimenti) e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. Il docente esplicita ai propri studenti i criteri di valutazione utilizzati, rendendo trasparente il proprio operato. Nella formulazione del voto delle singole prestazioni si tiene conto dei livelli raggiunti in termini di conoscenze, competenze e abilità. A ciascuna Area Tematica o Unità di Apprendimento viene attribuito un voto intero, da 1 a 10, eventualmente derivante dalla media dei voti delle singole Unità didattiche. 6.3 VALUTAZIONE INTERMEDIA (SCRUTINI I QUADRIMESTRE) La valutazione intermedia dello studente emerge dal giudizio complessivo del Consiglio di Classe a componente docenti, espresso tenendo conto del profitto dello studente risultante dalle prove di verifica e di altri elementi, quali il livello di competenze chiave raggiunto e i miglioramenti registrati nel corso dell’anno. Allo scrutinio partecipano tutti i docenti del Consiglio di Classe e il D.S. Ciascun docente del C.d.C. propone un voto intero unico sulla base della media ponderata dei voti delle Unità didattiche/Aree Tematiche/U.D.A. svolte nel I quadrimestre, tenuto conto anche del livello di competenze chiave di cittadinanza raggiunto dallo studente e di ogni altro elemento utile. Qualora gli esiti della valutazione intermedia siano negativi, il Consiglio di Classe definisce per ciascuno studente la natura delle carenze, gli obiettivi e le modalità delle azioni di recupero. Le famiglie sono informate degli esiti dello scrutinio tramite la pagella e una comunicazione nella quale vengono indicate le materie insufficienti, il grado di insufficienza e le modalità di recupero individuate dal C.d.C. (corso di recupero o studio individuale). Le famiglie dichiarano in calce alla comunicazione la loro intenzione di avvalersi o meno delle attività di recupero previste dalla scuola in base alla normativa vigente. Pagina 28 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 6.4 PROVE DI VERIFICA PER IL RECUPERO DELLE INSUFFICIENZE DEL I QUADRIMESTRE E CRITERI DI VALUTAZIONE Gli studenti che riportano insufficienze in una o più discipline nel primo quadrimestre, dopo gli eventuali corsi di recupero attivati dalla scuola, sostengono nel II quadrimestre prove di verifica predisposte dai docenti curricolari e relative alle Unità Didattiche/Aree Tematiche svolte nel I quadrimestre. Le prove possono essere personalizzate in base a quanto stabilito in sede di Dipartimento e in rapporto alle situazioni dei singoli alunni se si avvalgono di P.E.I. e P.D.P. In caso di raggiungimento almeno degli obiettivi minimi di conoscenze-abilità-competenze delle unità o aree oggetto della prova di verifica, l’insufficienza si riterrà recuperata. Verranno pertanto modificati i voti relativi alle Unità Didattiche/Aree Tematiche del primo quadrimestre oggetto della prova stessa. In caso di miglioramento nella fascia dell’insufficienza (ad esempio da 4 decimi a 5 decimi), si attribuirà il voto migliorativo per l’alunno. Gli esiti delle verifiche vengono comunicati alle famiglie. 6.5 VALUTAZIONE FINALE (SCRUTINI II QUADRIMESTRE) La valutazione finale dello studente emerge dal giudizio complessivo del Consiglio di Classe a componente docenti, espresso tenendo conto del profitto dello studente risultante dalle prove di verifica e di altri elementi, quali il livello di competenze chiave raggiunto e i miglioramenti registrati nel corso dell’anno. Allo scrutinio partecipano tutti i docenti del Consiglio di Classe e il Dirigente Scolastico. Ciascun docente del C.d.C. propone un voto intero unico sulla base della media ponderata dei voti delle Aree Tematiche/U.D.A. svolte nell’intero anno scolastico, tenuto conto anche del livello di competenze chiave di cittadinanza raggiunto dallo studente e di ogni altro elemento utile. Al termine dello scrutinio finale delle classi prime, seconde, terze, quarte, il C.d.C. delibera: L’ammissione alla classe successiva per gli studenti che hanno ottenuto risultati almeno sufficienti in tutte le discipline. La non ammissione alla classe successiva per gli studenti che presentano gravi insufficienze, in numero maggiore o uguale a 1/3 del numero di discipline del corso di studi, e che non abbiano dimostrato miglioramenti significativi nel corso dell’anno scolastico, nonostante le iniziative di sostegno e recupero attuate dalla scuola. In questo caso, il Consiglio non ravvede la possibilità per lo studente di raggiungere gli obiettivi formativi minimi e di contenuto propri delle discipline entro l’inizio del nuovo anno scolastico, anche ricorrendo al recupero estivo, cosicché ne risulta pregiudicata la possibilità di frequentare con profitto la classe successiva. Per gli studenti di classe terza e quarta, un ulteriore elemento di valutazione negativa è dato dalla reiterazione dell’insufficienza nella stessa disciplina negli anni scolastici precedenti. La non ammissione viene deliberata con voto dei docenti del Consiglio di Classe a maggioranza o all’unanimità. La sospensione del giudizio per gli studenti che allo scrutinio finale presentano un numero di insufficienze inferiore a 1/3 del numero di discipline del corso di studi. Pagina 29 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 Al termine dello scrutinio finale delle classi quinte, nel rispetto della normativa vigente (D.P.R. 122/2009), il C.d.C. delibera: L’ammissione all’Esame di Stato con sufficienza in tutte le materie La non ammissione all’Esame di Stato in presenza di una (o più) insufficienze. 6.6 PROVE DI VERIFICA PER GLI STUDENTI CON GIUDIZIO SOSPESO E CRITERI DI VALUTAZIONE Le prove di verifica per il recupero delle insufficienze del II quadrimestre sono predisposte dai docenti curricolari e si svolgono dopo gli eventuali corsi di recupero attivati dalla scuola durante il periodo estivo, secondo un calendario comune per tutta la scuola. Ogni prova interessa tutte le Aree Tematiche svolte nell’anno scolastico ed è ritenuta sufficiente in caso di raggiungimento degli obiettivi minimi della disciplina interessata. I contenuti possono essere personalizzati in base a quanto stabilito in sede di Dipartimento e di Consiglio di Classe e in rapporto alle situazioni dei singoli alunni se si avvalgono di P.E.I. e P.D.P. 6.7 INTEGRAZIONE DELLO SCRUTINIO FINALE Alla luce degli esiti delle prove scritte e orali che concludono gli interventi di recupero estivo, il Consiglio di Classe, a maggioranza o all’unanimità, può deliberare l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva. Sarà espresso un giudizio di ammissione alla classe successiva qualora dall’esito delle prove di recupero del debito formativo risulti un progresso globale o parziale, tale da permettere allo studente di affrontare la classe successiva; Sarà espresso un giudizio di non ammissione alla classe successiva qualora dall’esito delle prove di recupero del debito formativo risulti la conferma delle insufficienze o comunque non si sia riscontrato un significativo miglioramento, nonostante l’occasione di recupero offerta dalla sospensione del giudizio. 6.8 CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE In sede di scrutinio finale o integrativo delle classi seconde, il Consiglio di classe compila il Certificato delle competenze al termine del biennio superiore previsto dalla normativa vigente (D.M. 9/2010). Pagina 30 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 6.9 VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO In sede di scrutinio intermedio e finale, il coordinatore della classe formula una proposta di voto di comportamento per ciascun alunno, nel rispetto dei criteri stabiliti in sede collegiale e tenuto conto anche del livello di competenze trasversali acquisite. Il voto viene attribuito allo studente dal C.d.C. Nelle classi terze, quarte e quinte, il voto di comportamento concorre con i voti disciplinari all’assegnazione del credito scolastico. ISTITUTO PESSINA: CRITERI DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO È assegnato il voto 10: agli alunni che hanno sempre rispettato i regolamenti scolastici, hanno mantenuto un comportamento esemplare in tutte le materie, hanno partecipato con impegno, interesse e proficuamente all’attività didattica e sono stati elementi di traino positivo della propria classe sia per quanto riguarda gli aspetti comportamentali sia nello studio; È assegnato il voto 9: agli alunni che hanno sempre rispettato i regolamenti scolastici, hanno coscienziosamente mantenuto un comportamento corretto e che hanno partecipato con impegno, con interesse e proficuamente all’attività didattica; È assegnato il voto 8: agli alunni che, pur essendosi comportati in modo corretto, senza aver conseguito alcuna nota disciplinare sul Registro di classe, hanno partecipato in modo diligente anche se non propositivo all’attività didattica; È assegnato il voto 7: agli alunni che, in conseguenza di mancanze disciplinari, sono stati oggetto di un numero molto limitato di note disciplinari (massimo 3) sul Registro di classe, relativamente a episodi non rilevanti e/o sono stati oggetto di reiterati richiami verbali, anche senza alcuna nota disciplinare sul Registro di classe; agli alunni che sono stati sanzionati per aver superato il numero dei ritardi previsti dal Regolamento d’Istituto; È assegnato il voto 6: agli alunni che, in conseguenza di mancanze disciplinari, sono stati oggetto di più note disciplinari (almeno 4) sul Registro di classe; agli alunni che, in conseguenza di gravi mancanze disciplinari, sono stati oggetto della sanzione dell’allontanamento dalle lezioni per periodi inferiori ai 15 giorni; agli alunni che si sono resi responsabili di assenze arbitrarie; È assegnato il voto 5: agli alunni che, in conseguenza di mancanze disciplinari di eccezionale gravità, sono stati oggetto della sanzione dell’allontanamento dalle lezioni per periodi superiori ai 15 giorni e, successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal sistema disciplinare, non hanno dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel loro percorso di crescita e di maturazione. Pagina 31 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 6.10 VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA La valutazione delle competenze chiave di cittadinanza acquisite dagli studenti spetta a tutti i docenti e avviene utilizzando una griglia di valutazione comune. Il livello di competenze raggiunto dal singolo studente viene rilevato da ogni docente della classe e concorre nella definizione della proposta di voto intermedio e finale, nonché nella proposta di voto di comportamento formulata dal Coordinatore della classe. ISTITUTO PESSINA: GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Non raggiunto LIVELLO Base Avanzato IMPARARE AD IMPARARE: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro. PROGETTARE: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti. COMUNICARE: comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali) rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). COLLABORARE E PARTECIPARE: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. RISOLVERE PROBLEMI: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline. INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica. ACQUISIRE ED INTERPRETARE L’INFORMAZIONE: acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni. 6.11 CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO Pagina 32 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 Alla fine del terzo, quarto e quinto anno, in sede di scrutinio finale (studenti ammessi alla classe successiva) o in sede di scrutinio integrativo (studenti con sospensione di giudizio che vengono ammessi alla classe successiva al secondo scrutinio), vengono assegnati i punti di credito scolastico, che concorrono a determinare il punteggio dell’Esame di Stato. L’assegnazione dei punti di credito scolastico avviene nel rispetto delle normative di legge e dei criteri stabiliti dal Collegio dei Docenti. Per individuare la fascia di punteggio si considera la media aritmetica dei voti (incluso il voto di comportamento). TABELLA PER L’ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO Credito scolastico (Punti) Media dei voti (M) Classe terza Classe quarta Classe quinta M=6 3-4 3-4 4-5 6<M≤7 4-5 4-5 5-6 7<M≤8 5-6 5-6 6-7 8<M≤9 6-7 6-7 7-8 9 < M ≤ 10 7-8 7-8 8-9 Il Collegio Docenti dell’Istituto ha individuato i seguenti criteri per assegnare il punteggio massimo o minimo all’interno di ogni fascia: o punteggio minimo della fascia qualora la sufficienza in una disciplina risulti verbalizzata per voto di consiglio e qualora l’alunno sia promosso dopo sospensione del giudizio; o punteggio massimo della fascia nelle seguenti situazioni: assiduità della frequenza scolastica, interesse e partecipazione al dialogo educativo, esiti positivi dell’Alternanza scuola-lavoro, interesse e partecipazione alle attività complementari e integrative (es. Open Day, Young, Orticolario), crediti formativi extrascolastici documentati. Le tipologie di attività extrascolastiche ritenute significative dal Collegio Docenti dell’Istituto e che possono pertanto costituire credito formativo sono le seguenti: − attività che abbiano rilevanza per la formazione umana, civile e sociale dello studente (D.M. 49/2000): attività artistiche, culturali, ricreative, formazione professionale, lavoro, ambiente, volontariato, solidarietà, cooperazione, sport; − corsi di formazione coerenti con il progetto educativo dell’Istituto; − conseguimento di certificazioni rilasciate da Enti esterni (es. certificazioni linguistiche, E.C.D.L.). 6.12 LA VALUTAZIONE NEI CORSI I.eF.P. Pagina 33 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 La valutazione degli studenti nei corsi di Istruzione e Formazione Professionale avviene tenendo conto della condotta, della media del profitto, degli esiti della prova professionale e degli esiti dell’Alternanza scuola-lavoro. CREDITI DISPONIBILI RIPARTITI IN 30 Condotta Profitto Prova professionale Alternanza scuola-lavoro PRIMO ANNO 5 11 14 - PUNTI DI CREDITO SECONDO TERZO ANNO ANNO 5 (17%) 5 (17%) 9 (30%) 15 (50%) 10 (33%) 6 (20%) 10 (33%) QUARTO ANNO 5 (17%) 15 (50%) 10 (33%) I punti di credito relativi alla condotta sono attribuiti come segue: VOTO CONDOTTA 6 7 8 9 10 CREDITO 3 3.5 4 4.5 5 I punti di credito relativi al profitto sono attribuiti in funzione della media ponderata delle aree di apprendimento (linguaggi, socio-economica, scientifica, tecnologica). Il voto dell’area è stabilito sulla base della media aritmetica delle valutazioni delle singole discipline appartenenti all’area. PRIMO ANNO MEDIA PROFITTO (X) CREDITO 0 < X ≤ 0,91 1 0,91 < X ≤ 1,82 2 1,82 < X ≤ 2,73 3 2,73 < X ≤ 3,64 4 3,64 < X ≤ 4,55 5 4,55 < X ≤ 5,45 6 5,45 < X ≤ 6,36 7 6,36 < X ≤ 7,27 8 7,27 < X ≤ 8,18 9 8,18 < X ≤ 9,09 10 9,09 < X ≤ 10 11 SECONDO ANNO MEDIA PROFITTO (X) CREDITO 0 < X ≤ 1,11 1 1,11 < X ≤ 2,22 2 2,22 < X ≤ 3,33 3 3,33 < X ≤ 4,44 4 4,44 < X ≤ 5,56 5 5,56 < X ≤ 6,67 6 6,67 < X ≤ 7,78 7 7,78 < X ≤ 8,89 8 8,89 < X ≤ 10,00 9 TERZO-QUARTO ANNO MEDIA PROFITTO (X) CREDITO 0 < X ≤ 0,67 1 0,67 < X ≤ 1,33 2 1,33 < X ≤ 2 3 2 < X ≤ 2,67 4 2,67 < X ≤ 3,33 5 3,33 < X ≤ 4 6 4 < X ≤ 4,67 7 4,67 < X ≤ 5,33 8 5,33 < X ≤ 6 9 6 < X ≤ 6,67 10 6,67 < X ≤ 7,33 11 7,33 < X ≤ 8 12 8 < X ≤ 8,67 13 8,67 < X ≤ 9,33 14 9,33 < X ≤ 10 15 I punti di credito attribuiti alla prova professionale Pagina 34 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 nelle classi prime vanno da 1 a 14, nelle classi seconde vanno da 1 a 10, in base alla griglia di valutazione appositamente predisposta dal Consiglio di Classe. I punti di credito attribuiti all’Alternanza scuola-lavoro nelle classi seconde vanno da 1 a 6 e sono così distribuiti: - Questionario dell’azienda ospitante: punti 3 - Regolarità della frequenza: punti 2 - Relazione predisposta dall’alunno: punti 1 nelle classi terze-quarte vanno da 1 a 10 e sono così distribuiti: - Questionario dell’azienda ospitante: 4 punti - Regolarità della frequenza: 3 punti - Relazione predisposta dall’alunno: 3 punti Sulla base dei punti di credito totalizzati, il Consiglio di Classe delibera come segue: TOTALE CREDITI ≥ 18 punti 15-17 punti ≤ 14 punti CLASSI PRIME - SECONDE CLASSI TERZE - QUARTE Ammissione alla classe successiva Ammissione all’Esame Ammissione alla classe successiva con Larsa Non ammissione alla classe successiva Non ammissione all’Esame 6.13 VALUTAZIONE DEGLI STUDENTI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI La valutazione degli studenti con disabilità è legata al tipo di Piano Educativo Individualizzato predisposto dal Consiglio di classe con la partecipazione della famiglia (art. 12 della legge 104/92 e art. 5 DPR 24/2/94). Il Consiglio di classe, in sede di valutazione quadrimestrale e finale, verifica i risultati complessivi ottenuti dall’alunno in relazione agli obiettivi prefissati dal P.E.I. e quindi valuta a quale livello questi siano stati raggiunti. Gli obiettivi prefissati nel P.E.I. semplificato corrispondono globalmente agli obiettivi didattici e formativi propri del corso di studi seguito e sono previsti dai Programmi ministeriali. In questo caso la valutazione segue gli stessi criteri adottati per i compagni, con particolare attenzione alle specifiche difficoltà accertate. La valutazione tiene conto dell’impegno dimostrato, dei risultati raggiunti rispetto ai livelli di partenza e alle reali capacità dell’alunno. Pagina 35 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 L’Esame di Stato può essere uguale alla classe o prevedere prove equipollenti. Quest’ultime sono prove utili per accertare se il candidato, pur nella diversità della situazione, sia in grado di raggiungere la soglia di competenza necessaria per il conseguimento del titolo di studio. Gli obiettivi prefissati nel PEI differenziato risultano non riconducibili ai Programmi ministeriali. Tuttavia, la valutazione, per il suo carattere formativo ed educativo e per l’azione di stimolo che esercita nei confronti dell’allievo, deve comunque aver luogo. Il Consiglio di Classe valuta i risultati dell'apprendimento, con l'attribuzione di voti relativi unicamente allo svolgimento del citato piano educativo individualizzato e non ai programmi ministeriali. Tali voti hanno, pertanto, valore legale solo ai fini della prosecuzione degli studi per il perseguimento degli obiettivi del piano educativo individualizzato. I predetti alunni possono, di conseguenza, essere ammessi alla frequenza dell'anno successivo o dichiarati ripetenti anche per tre volte in forza del disposto di cui all’art. 316 del D.Lvo 16.4.1994, n.297. In calce alla pagella, viene apposta l’annotazione secondo la quale la votazione è riferita al P.E.I e non ai programmi ministeriali ed è adottata ai sensi dell'art.14 dell’O.M.90/2001. Gli alunni, al termine della frequenza dell’ultimo anno di corso, possono partecipare all’Esame di Stato (O.M.26/07) svolgendo prove differenziate coerenti con il percorso svolto e finalizzate solo al rilascio di un attestato di crediti formativi (art.17, comma 4, dell’O.M. n. 29/2001). La valutazione degli studenti con disturbi evolutivi specifici (D.S.A., Disprassia, A.D.H.D., Funzionamento Cognitivo Limite, Disturbo Ossessivo Compulsivo…) fa riferimento ai criteri stabiliti dal Piano Didattico Personalizzato, che è predisposto dai componenti del Consiglio di Classe. Tale piano prevede il diritto alla personalizzazione dell’apprendimento e ha lo scopo di definire e documentare le strategie di intervento e i criteri di valutazione più idonei. Pertanto la valutazione di questi alunni considera le specifiche situazioni soggettive. In particolare i docenti prestano attenzione al processo più che al prodotto elaborato e utilizzano appunto forme di verifica e di valutazione adeguate alle necessità formative degli studenti. Nello svolgimento dell’attività di insegnamento sono adottati gli strumenti compensativi e le misure dispensative ritenute più idonee; esse sono esplicitate nel P.D.P. e calibrate sui livelli minimi attesi per le competenze in uscita. Durante l’Esame di Stato (art. 18 O.M. n. 13 del 24.04.2013), la Commissione tiene in debita considerazione le modalità didattiche e le forme di valutazione individuate nell’ambito dei percorsi effettuati. Nel caso degli studenti con cittadinanza straniera di recente arrivo in Italia e/o con difficoltà oggettive, i C.d.C. possono attuare un P.D.P. attenendosi ai criteri di valutazione esplicitati nel documento. Anche nel caso di studenti con svantaggio socio-economico o altre situazioni di disagio, la valutazione fa riferimento ai criteri stabiliti dal Piano Didattico Personalizzato elaborato dal Consiglio di Classe. Pagina 36 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 7. VALIDITÀ DELL’ANNO SCOLASTICO In base alle disposizioni vigenti (D.P.R. 122/2000), ai fini della validità dell'anno scolastico, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato. Al Collegio Docenti è rimandata la delibera formale di “motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite”. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, tenuto conto delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’Esame di Stato. Nel computo delle ore finalizzato alla validità dell’anno scolastico non si terrà conto delle ore di assenza degli studenti dovute a: o partecipazioni dei rappresentanti eletti alla Consulta Provinciale degli studenti e agli organi studenteschi ufficiali correlati; o partecipazione a esami di certificazione esterna (es. certificazioni linguistiche) e/o a concorsi e prove per l'accesso alle Università o ad altri percorsi formativi post diploma; o donazioni di sangue; o partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.; o adesioni a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo (cfr. Legge n. 516/1988 che recepisce l'intesa con la Chiesa Cristiana Avventista del settimo Giorno; Legge n. 101/1989 sulla regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, sulla base dell'intesa stipulata il 27 febbraio 1987); o assenze per causa di forza maggiore (neve, calamità naturali, disservizi nei trasporti); o esigenze documentate di assistenza a familiari-conviventi; o gravi situazioni familiari documentate dai servizi sociali; o assenze per malattie con ricovero ospedaliero o permanenza in altri luoghi di cura o in casa, anche per periodi non continuativi, debitamente documentate da struttura sanitaria pubblica o convenzionata, a condizione che sia possibile per l'alunna/o seguire percorsi formativi personalizzati o attività didattiche predisposti dai competenti consigli di classe. Le deroghe hanno effetto soltanto in presenza di congrui ed essenziali elementi di valutazione, tali da consentire l'espressione di un giudizio finale da parte del consiglio di classe. Pagina 37 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 8. INTERVENTI DIDATTICI EDUCATIVI INTEGRATIVI 8.1 INIZIATIVE PER IL RECUPERO DELLE INSUFFICIENZE DEL I E II QUADRIMESTRE Gli studenti che riportano voti di insufficienza agli scrutini del I e/o del II quadrimestre possono recuperare le carenze manifestate attraverso i corsi di recupero pomeridiani organizzati dalla scuola oppure attraverso lo studio individuale. Il Consiglio di Classe, terminate le operazioni di scrutinio, comunica alle famiglie per iscritto le discipline nelle quali lo studente non ha raggiunto la sufficienza, suggerendo parimenti la modalità di recupero che ritiene più idonea (frequenza di corsi di recupero o studio individuale). I corsi di recupero sono attivati nel II quadrimestre e nel mese di giugno/luglio. Si tratta di percorsi didattici sui contenuti essenziali delle discipline tenuti dall’insegnante curricolare o da altri insegnanti della scuola in orario pomeridiano o mattutino (i corsi attivati alla fine delle lezioni). Le famiglie possono scegliere di avvalersi o meno dei corsi di recupero organizzati dalla scuola. L’attivazione di un corso da parte dell’Istituto è ovviamente subordinata all’adesione da parte di un numero adeguato di studenti. 8.2 ATTIVITÀ DI RECUPERO IN ITINERE In seguito a valutazioni negative agli scrutini del I quadrimestre, a discrezione del docente, è possibile effettuare brevi percorsi di recupero dei contenuti essenziali nelle ore di lezione, con modalità stabilite dal docente stesso. 8.3 SPORTELLI DIDATTICI L’Istituto offre la possibilità agli studenti di usufruire di sportelli pomeridiani per l’aiuto nello studio che verranno attivati anche grazie al potenziamento dell’organico. Nel mese di ottobre, nella prima seduta dei C.d.C., sono stati individuati gli studenti con cittadinanza straniera che richiedono iniziative di supporto nello studio. L’Istituto attiva uno “Sportello B.E.S.” rivolto agli studenti con bisogni educativi speciali (con certificazione di D.S.A., con difficoltà di apprendimento, di cittadinanza non italiana), ai genitori degli alunni stessi e agli insegnanti curricolari. Attraverso lo sportello gli alunni in questione potranno usufruire di un supporto nella metodologia di studio da parte di docenti specializzati operanti nella scuola. A loro volta, i genitori e i docenti curricolari potranno ricevere chiarimenti, informazioni e suggerimenti inerenti alla didattica speciale e alle risorse da applicare. In particolare l’attivazione dello Sportello B.E.S. è finalizzata a: Favorire l’acquisizione da parte degli alunni di una metodologia di studio proficua, basata sull’individuazione degli elementi essenziali del testo e sull’utilizzo di mappe e schemi Istituire per tutta la comunità scolastica un punto di informazione e di consulenza sul tema della dislessia evolutiva e sulle problematiche relative alle altre tipologie di bisogni educativi. Pagina 38 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 9. AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA Per l’anno scolastico 2015/16, l’Istituto offre ai propri studenti una serie di attività integrative coerenti con le finalità dell’Istituto che costituiscono ulteriori opportunità di crescita personale, culturale e professionale. Tali attività sono rivolte a tutta la scuola oppure ad alcune classi, oppure ancora sono aperte alla libera partecipazione dei singoli studenti. Vengono realizzate in orario scolastico ed extrascolastico e sono organizzate dai docenti della scuola, anche in collaborazione con Enti, agenzie, professionisti, scuole, Università del territorio. 9.1 POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE (lettera a, comma 7, articolo 1, legge 107/15 ) PROGETTO LINGUE E CERTIFICAZIONI L’Istituto propone corsi di preparazione per gli esami di certificazione esterna per la lingua inglese e la lingua tedesca. I corsi sono aperti anche ai docenti di discipline non linguistiche al fine di incrementare le loro competenze in lingua straniera. INGLESE – Responsabile: Prof.ssa Teresa Sabatino Per potenziare la lingua inglese viene proposto agli studenti di classe terza, quarta e quinta di tutti gli indirizzi un corso di 30 ore (due ore settimanali per 15 incontri pomeridiani) preparatorio all’esame di certificazione PET (livello B1) presso un ente autorizzato. Per sostenere gli esami finali del PET presso un ente di certificazione riconosciuto è prevista una tassa di iscrizione e d’esame. TEDESCO – Responsabile: Prof.ssa Daniela Bissola I destinatari del progetto sono gli studenti delle classi terze, quarte e quinte dell’indirizzo commerciale, che hanno la possibilità di frequentare in orario extrascolastico un corso di preparazione agli esami per ottenere una certificazione corrispondente al livello A2 oppure B1 del Quadro di Riferimento del Consiglio Europeo. Il corso ha una durata complessiva di 20 ore (due ore settimanali a partire dal mese di gennaiofebbraio 2016). Per l’esame Fit in Deutsch (livello A2) è richiesta la comprensione e la produzione di testi sia orali sia scritti in cui rientrano le 650 parole fissate dal Quadro comune europeo (ambito del quotidiano). Per l’esame del ZD für Jugendliche (livello B1) è richiesta la comprensione di testi scritti e orali di varia natura (sfera privata e pubblica), la produzione di testi scritti e orali sulla base di Anhaltspunkte su tematiche fissate dal Quadro comune europeo. L’alunno deve essere in grado di agire sul piano pragmatico (funzioni e strategie comunicative), sul piano socioculturale (argomenti e nozioni generali) e sul piano linguistico (lessico, grammatica, fonetica, ortografia e semantica). Pagina 39 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 Le date dell’esame sono stabilite dall’ ente certificatore (Goethe Institut Inter Nationes di Milano). Le possibili date per l’esame Fit in Deutsch A2 sono: 09.05.2016, 23.05.2016 oppure 09.11.2016; per l’esame ZD B1: 02.05.2016 , 16.05.2016 oppure 14.11.2016 . Per sostenere gli esami finali presso il Goethe-Institut è prevista una tassa di iscrizione e d’esame. PROGETTO GEOGRAPHY: INSEGNAMENTO DELLA GEOGRAFIA IN LINGUA INGLESE Responsabile: Prof.ssa Silvia Boi I destinatari del progetto sono gli studenti di classe seconda, sezione N, indirizzo Servizi commerciali. L’attività progettuale viene realizzata in orario scolastico, da gennaio a marzo 2016, per un totale di 33 ore, corrispondente al monte ore annuale di Geografia. Gli obiettivi del progetto sono: migliorare la capacità di comprensione ed espressione in L2; trasmettere contenuti relativi al programma di Geografia utilizzando solamente la lingua inglese; stimolare la produzione orale e migliorare la comprensione orale e scritta della lingua. Le attività consistono in: utilizzo di filmati e di testi in inglese relativi agli argomenti del programma di Geografia; discussione in classe; preparazione di presentazioni su specifici argomenti di Geografia in gruppo e a coppie; utilizzo della lingua inglese come unica lingua di comunicazione. PROGETTO ECONOMIA IN LINGUA INGLESE Responsabile: Prof.ssa Gaetana Montalbano Il progetto prevede la trattazione in lingua inglese di un'Unità formativa in classe terza e una in classe quarta da parte di un'insegnante di Economia bilingue. PROGETTO ERASMUS PLUS STUDIO FATTIBILITÀ Responsabili: Prof.ssa Daniela Bissola, Prof.ssa Giovanna Foa MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE Gli studenti delle classi del triennio hanno la possibilità di partecipare a programmi che prevedono soggiorni all’estero durante il periodo scolastico, di durata variabile da un trimestre ad un anno (Intercultura e altre associazioni). I docenti del Consiglio di Classe, tramite un tutor designato che mantiene i contatti via e-mail con lo studente, possono seguire il percorso didattico dell’alunno all’estero. Al termine dell’esperienza, lo studente consegna a scuola le certificazioni finali delle competenze e dei titoli acquisiti all’estero. Nel caso di programmi della durata di un anno scolastico, per la riammissione alla classe di appartenenza, prima dell’inizio delle lezioni lo studente sostiene le prove integrative inerenti alle discipline del piano di studi. Il consiglio di classe attribuisce il credito scolastico, considerando sia le risultanze delle prove integrative sia la documentazione rilasciata dall’istituto straniero. Allo stesso modo, l’Istituto accoglie gli studenti provenienti da scuole estere ospiti delle famiglie del territorio, che frequentano le lezioni in una classe di livello corrispondente. Pagina 40 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 9.2 POTENZIAMENTO DELLA PRATICA SPORTIVA (lettera g, comma 7, articolo 1, legge 107/15) Responsabile: Prof. Stefano Curcio Il progetto parte dall’educazione motoria, fisica e sportiva nel quadro della nuova istruzione. In altre parole, si intende abituare l’alunno all’apprendimento di abiti comportamentali sulle attività motorie. In questa ottica assumono grande importanza pedagogica le attività sportive scolastiche che privilegiano i confronti fra le classi (tornei interni di calcio, pallavolo, tennis tavolo, badminton etc.), la conoscenza e la pratica di attività sportive non usuali (pattinaggio sul ghiaccio, arrampicata etc.), il coinvolgimento degli alunni disabili, e gli studenti che al di fuori della scuola hanno conseguito competenze sportive elevate che devono essere messe a disposizione della comunità scolastica (partecipazione a campionati provinciali studenteschi). Le iniziative rivolte a tutti gli alunni devono diventare strumento di aggregazione sociale, di consolidamento di solidarietà e civismo contro l’emarginazione, le devianze giovanili e la dispersione scolastica. 9.3 POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE DIGITALI E USO CRITICO DEI SOCIAL NETWORK (lettera h, comma 7, articolo 1, legge 107/15) PROGETTO E.C.D.L. PATENTE EUROPEA – EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE Responsabile: Prof. Angelo La Piscopia La certificazione della competenza informatica ha l’obiettivo di sviluppare la capacità di saper usare il personal computer a diversi livelli di approfondimento e di specializzazione e consente una migliore utilizzazione delle risorse umane. I livelli sono definiti dal Syllabus, che riporta quanto gli esperti del settore ritengono necessario per usare il personal computer nelle applicazioni ricorrenti e costituisce uno standard di riferimento internazionale. Il Modulo 1 definisce le conoscenze teoriche, mentre i restanti Moduli (dal 2 al 7) precisano i compiti pratici. La European Computer Driving Licence (ECDL) è diretta agli alunni delle classi 3e, 4e, 5e dell’Istituto. Il conseguimento della ECDL attribuisce agli studenti che si iscrivono all’Università dei crediti all’interno del proprio corso di laurea. Gli altri obiettivi sono: − elevare il livello di competenza nell'uso dell'informatica da parte degli utenti; − accrescere la produttività di tutti coloro che hanno bisogno di usare il computer consentendo un miglior feedback degli investimenti nelle tecnologie dell'informazione; − fornire una qualificazione che consenta a chiunque, indipendentemente dalla sua formazione di base, di essere parte integrante della Società dell'Informazione; − promuovere la diffusione delle nuove tecnologie. Pagina 41 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 PROGETTO WEB MAGAZINE Responsabile: Prof.ssa Emanuela Clerici I destinatari del progetto sono gli studenti di classe quarta sezione O, indirizzo Servizi commerciali curvatura turistica. Gli obiettivi del progetto sono: sviluppare l'uso delle tecnologie digitali nell'ambito della comunicazione e della promozione turistica; far comprendere ai ragazzi che la promozione turistica attraverso il web è una vera e propria professione (il percorso si svilupperà con un approccio di tipo professionale/reale e non sarà una simulazione); entrare in contatto con professionisti del settore del web communication che guideranno e consiglieranno gli studenti sulla scelta dei temi da sviluppare; avvicinarsi al territorio per approfondirne gli aspetti culturali e ricreativi che lo rendono unico nel panorama dell'offerta turistica; redarre testi giornalistici utilizzando sia la lingua madre che la lingua inglese e tedesca per poter raggiungere un numero maggiore di utenti. L'attività verrà svolta in classe in orario scolastico per quanto riguarda la redazione degli articoli da pubblicare sul sito, mentre nella fase di ricerca richiederà l'uscita sul territorio in orario scolastico o extrascolastico in base alle esigenze che si presenteranno durante i lavori. L'attività prenderà avvio subito dopo l'avvenuta approvazione del progetto e si protrarrà per tutto l'anno coinvolgendo le lezioni di inglese, tedesco e italiano per quattro ore settimanali da dividere sulle tre discipline. PROGETTO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE Responsabile: Prof. Angelo La Piscopia PROGETTO CITTADINI DEL WEB: RISCHI E OPPORTUNITÀ Responsabili: Prof.ssa Silvia Boi, Prof.ssa Scalise 9.4 INCLUSIONE (lettera l, comma 7, articolo 1, legge 107/15; lettera r, comma 7, articolo 1, legge 107/15) PROGETTO INCLUSIONE STUDENTI DI CITTADINANZA NON ITALIANA Responsabile: prof. Luca Ganino Il Progetto ha come destinatari gli alunni non italofoni di recente immigrazione, le famiglie degli alunni interessati e altri Enti ed istituzioni (U.S.T., coordinamento con altre scuole, Centro E.D.A., Cooperativa sociale Questa Generazione). Pagina 42 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 Il progetto si propone di favorire la piena accoglienza ed integrazione degli alunni stranieri presenti nelle classi dell’Istituto attraverso l'analisi di dati, la programmazione secondo i bisogni e la definizione delle attività secondo i diversi livelli di competenza linguistica. Sono previsti interventi curricolari ed extracurricolari rispondenti ai bisogni linguistici, relazionali e cognitivi dei singoli alunni. PROGETTO “DIVERSA-MENTE INSIEME: DALL’ACCOGLIENZA AL PROGETTO DI VITA” – Integrazione Alunni Diversamente Abili e con altre tipologie di bisogni speciali Responsabili: Prof.ssa Michela Del Conte (Como), Prof.ssa Giulia Gulfo (Appiano Gentile) In collaborazione con le famiglie, le A.S.L. e gli Enti competenti, la scuola propone un progetto a favore degli studenti con disabilità o con altri bisogni speciali di apprendimento. Esso si propone di favorire la loro inclusione nel gruppo e di offrire opportunità formative che consentano lo sviluppo di potenzialità e di apprendimenti, nel rispetto di una piena didattica personalizzata. Il progetto si articola in cinque percorsi specifici: o Progetto Continuità – Rivolto agli studenti con disabilità, consiste nel facilitare il passaggio dell’alunno da un ordine di scuola all’altro. Le attività consistono in mini-stage presso il nostro Istituto, colloqui preliminari con il docente di sostegno della scuola di provenienza, con i genitori e con gli operatori socio-sanitari. o Progetto “Diverso da chi?” – Ha come destinatari gli studenti di tutta la scuola e consiste in interventi di sensibilizzazione nell'ambito della diversità e dei diritti delle persone disabili attraverso proposte filmiche, attività di confronto e laboratoriali. o Progetto di vita – Riguarda gli alunni diversamente abili e consiste nella personalizzazione didattica attraverso due programmazioni, una facilitata e l'altra differenziata. La prima è riconducibile agli obiettivi minimi, è conforme ai programmi ministeriali e porta al conseguimento del titolo di studio. La seconda non è riconducibile ai programmi ministeriali e prevede il conseguimento di un attestato delle competenze acquisite. Tale progetto prevede, inoltre, stage, esperienze di alternanza scuola-lavoro presso le aziende e partecipazione a laboratori occupazionali presso enti specializzati del territorio. o Laboratorio autonomia sociale – I destinatari sono gli alunni diversamente abili che seguono una programmazione differenziata con l'obiettivo di sviluppare abilità operative e sociali e acquisire piccole autonomie che possano migliorare la gestione della vita (comunicazione, uso del denaro e dei mezzi di trasporto…). o Sportello B.E.S. – Si tratta di uno sportello didattico per gli studenti che presentano dislessia e altre tipologie di disturbi di apprendimento, dedicato all'apprendimento di tecniche e strategie utili al metodo di studio. Tale sportello rappresenta anche un punto di informazione e di consulenza per i genitori sulle tematiche suddette. Pagina 43 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 9.5 ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO (lettera o, comma 7, articolo 1, legge 107/15) ORTICOLARIO Ente promotore: Villa Erba Referente di Istituto: Prof.ssa Giovanna Foa Nell’ambito del rinomato evento autunnale che richiama a Villa Erba migliaia di appassionati di giardinaggio, alcuni alunni dell’Istituto, opportunamente formati, affiancano gli operatori della manifestazione. Agli studenti degli indirizzi commerciale e accoglienza turistica competono compiti connessi alla gestione del Punto Info, mentre gli studenti dell’indirizzo socio-sanitario collaborano nell’organizzazione del laboratorio di creatività destinato ai bambini dei visitatori. L’esperienza formativa di operare in situazione reale risulta molto motivante e complementare all’Alternanza scuola-lavoro. PROGETTO “L’ISTRUZIONE PER L’USO” Responsabile: Prof. Giovanni Pignotti Il progetto intracurricolare “L’Istruzione per l’uso” è indirizzato alle classi terze, quarte e quinte dell’indirizzo Servizi commerciali e si prefigge l’obiettivo di coniugare le conoscenze e le abilità acquisite alle competenze richieste in campo giuridico; di portare il mondo del lavoro in aula e costruire rete con la realtà produttiva del territorio. Professionisti esterni: avvocati, funzionari di banca, agenti assicurativi … dimostreranno come l’Istruzione (la conoscenza degli argomenti svolti durante le ore di lezioni dal docente) sia indispensabile per affrontare e risolvere problemi importanti non solo nella vita professionale (competenze). I contenuti degli incontri verteranno in approfondimenti e compilazione di documenti/contratti di Compravendita, di Locazione, Contratto di lavoro subordinato e nuove tipologie contrattuali: compilazione Lettera di accompagnamento, Curriculum Vitae, suggerimenti per il colloquio individuale e di gruppo, Diritto condominiale, Fondi pensione, Assicurazione sulla vita e per la responsabilità civile, compilazione constatazione amichevole di sinistro. PROGETTO “SPERIMENTARTI” Responsabile: Prof.ssa Paola Senucci Percorso di avvicinamento degli alunni al prendersi cura della persona anziana, in collaborazione con l’associazione Onlus "Un sorriso in più" di Guanzate. I destinatari sono gli studenti di classe terza e quarta dell'indirizzo socio-sanitario della sede di Appiano. Attraverso una fase di formazione svolta in aula da un'arteterapista, agli studenti verranno forniti utili strumenti di lavoro per effettuare un'esperienza di progettazione di laboratori espressivi da proporre a trenta ospiti della casa di riposo “Bellaria” di Appiano Gentile. La durata è per Pagina 44 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 l'intero anno scolastico, con eventuale implementazione nell'a.s. successivo, in base agli esiti di verifica-valutazione. 9.6 VALORIZZAZIONE DEL MERITO DEGLI STUDENTI (lettera q, comma 7, articolo 1, legge 107/15) PROGETTO VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE NEL PERCORSO ALTERNANZA SCUOLALAVORO Responsabili: Prof.ssa Daniela Bissola, Prof.ssa Giovanna Foa Il progetto si propone di valorizzare gli studenti che, attraverso le varie opportunità di Alternanza rese possibili dall'Istituto, vogliono costruirsi un curriculum coerente con le proprie attitudini teso in un'ottica di auto imprenditorialità. Sono previsti stage retribuiti con contratto inglese a tempo determinato a Londra e possibilità di accedere a master gratuiti per la formazione imprenditoriale. Il progetto continua nel post-diploma. 9.7 ORIENTAMENTO (lettera s, comma 7, articolo 1, legge 107/15) PROGETTO ORIENTAMENTO Responsabile: Prof.ssa Daniela Porrini Le attività di orientamento e riorientamento hanno l’obiettivo di prevenire e contrastare la dispersione scolastica, di favorire il successo formativo degli studenti e i loro risultati a distanza. Vengono svolte sia in orario scolastico che extrascolastico. L’orientamento in entrata è rivolto agli studenti delle scuole medie e alle loro famiglie. Prevede la presentazione dei diversi indirizzi dell’Istituto a “Young Orienta”, presso Spazio Elmepe di Erba; incontri informativi presso gli Istituti Comprensivi della provincia; Open Day interno; “Incontro con le famiglie”; organizzazione di laboratori orientativi in classe (ministages) per gli studenti delle scuole medie interessati. L’orientamento interno è rivolto agli studenti del secondo anno del corso commerciale che, alla fine del biennio comune, devono scegliere l’ambito commerciale o turistico. L’orientamento in uscita è rivolto agli studenti del penultimo e ultimo anno e comprende attività finalizzate ad una scelta motivata verso la prosecuzione degli studi o l’approccio al mondo del lavoro: visita al salone dell’orientamento universitario “Young Orienta”, presso Spazio Elmepe di Erba; partecipazione agli Open Day promossi dalle Università del territorio; attività di promozione da parte delle Università del territorio (es. simulazioni e somministrazione di test attitudinali); incontri di presentazione di corsi post-diploma; contatti con le realtà lavorative del territorio. L’Istituto accompagna inoltre gli studenti in uscita con il progetto Garanzia Giovani e servizi di placement in selezionate aziende del territorio. Pagina 45 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 Per gli studenti che necessitano di un ri-orientamento, i docenti della Commissione Orientamento forniscono il necessario supporto per il passaggio tra indirizzi interni all’Istituto, ad altri Istituti o, a conclusione dell’obbligo scolastico, verso la formazione professionale o le esperienze di apprendistato. PROGETTO ORIENTATI VERSO IL FUTURO Responsabile: Prof. Giovanni Pignotti I destinatari del progetto sono gli studenti delle classi quarte e quinte di tutti gli indirizzi. La finalità del progetto è facilitare una consapevole transizione dalla scuola al lavoro e all’istruzione post-diploma. Per gli studenti di classe quarta l’obiettivo è l’elaborazione di un progetto personale che, partendo dalla conoscenza di sé stessi (analisi delle proprie attitudini, del proprio percorso di apprendimento formale e informale, delle esperienze di Alternanza scuola-lavoro) e passando attraverso la conoscenza delle competenze personali e professionali richieste per svolgere il lavoro che interessa, porti ad una scelta consapevole. Per gli studenti di classe quinta l’obiettivo è l’acquisizione di tecniche efficaci di ricerca del lavoro (compilazione C.V., lettera di presentazione, simulazioni di colloqui di selezione, visite aziendali, conoscenza dei portali specializzati per trovare lavoro e inserimento del C.V.). PROGETTO BIZWORD: COLLEGAMENTO CON LA SCUOLA MEDIA E UNIVERSITÀ Responsabile: Prof.ssa Giovanna Foa Il progetto prevede lo sviluppo del progetto Bizword in una classe terza media, volto a creare lo spirito imprenditoriale negli alunni attraverso un approccio multidisciplinare. Il percorso si avvale della collaborazione di ex alunni del Pessina, attualmente studenti universitari di Economia. Garanzia giovani Ente promotore: Regione Lombardia Referente di Istituto: Prof.ssa M. Cristina Barbarotto L’Istituto offre l’opportunità ai propri studenti di usufruire dell'offerta Garanzia Giovani sotto la guida dei docenti dell'Istituto. La Regione Lombardia aderisce dal primo maggio 2014 al programma europeo Garanzia Giovani, destinato ai giovani tra i 15 e i 29 anni disoccupati e inoccupati. L’Istituto Pessina, analogamente ad altre scuole superiori del territorio, farà da tramite per l’accompagnamento al lavoro dei propri diplomati. Il sistema lombardo dei servizi per il lavoro consente di scegliere tra soggetti accreditati pubblici e privati: Centri per l’Impiego oppure Agenzie per il Lavoro e operatori accreditati dal sistema regionale. Dote Unica Lavoro è lo strumento utilizzato in Regione per l’accesso alle misure di Garanzia Giovani. Le aziende che accoglieranno i giovani tirocinanti beneficeranno di bonus e sgravi fiscali che potranno incentivare le assunzioni. Pagina 46 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 9.8 SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO (comma 38, articolo 1, legge 107/15) PROGETTO SICUREZZA E BENESSERE A SCUOLA – T.U.S. 81/08 Responsabile: Prof.ssa Daniela Vergani L'applicazione delle norme sulla sicurezza può svolgere, in ambiente scolastico, una importante funzione educativa e culturale. Dagli anni Cinquanta agli anni Novanta si è passati, in materia di prevenzione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, da un approccio meramente tecnologico a una strategia d’azione fondata sulla cosiddetta sicurezza comportamentale, basata, cioè, sul coinvolgimento di tutti gli attori del processo lavorativo, inclusi gli studenti in quanto lavoratori “equiparati”, nella responsabile ricerca dei pericoli e nelle azioni di prevenzione dei rischi, con l’obiettivo, oggettivamente “educativo”, del miglioramento continuo. Un ulteriore passo avanti si è poi compiuto con l’emanazione del Testo Unico, approvato nel 2008 con il Decreto legislativo n. 81, in cui la filosofia per affrontare la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali si basa non solo sulla citata sicurezza comportamentale ma anche su quella organizzativa, in forza di un esplicito riferimento all’adozione e all’efficace attuazione di un “modello di organizzazione e di gestione” idoneo ad assicurare un sistema aziendale per l’adempimento di tutti gli obblighi giuridici, ovviamente importabile anche nella realtà scolastica. Chi si occupa di sicurezza nella scuola – dal Dirigente Scolastico in qualità di Datore di lavoro al Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione (RSPP), dal Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) agli Addetti al Servizio di prevenzione e protezione (ASPP) e alle diverse figure di Preposti – deve affrontare e vincere la sfida di riuscire a trasformare gli adempimenti previsti per legge in un’occasione didattica e di crescita culturale, con iniziative che non devono avere carattere occasionale o sporadico. Nella nostra scuola, questi impegni sono stati assunti e dichiarati all’inizio dell’anno scolastico, nello specifico momento formativo all'interno del Collegio Docenti, e possono essere rispettati soltanto attraverso la programmazione annuale e la puntuale realizzazione di un insieme di attività ed iniziative sinergicamente coordinate tra loro. o Formazione e informazione alunni Ogni anno RSPP organizza un incontro di informazione in tutte le classi. Per quanto riguarda le classi prime, questo incontro ha lo scopo di seminare nelle nuove generazioni la cultura della sicurezza come modus operandi in ogni tipo di attività che ogni giorno viene intrapresa. Di rilevante importanza è anche il corso base di 4 ore di formazione tenuto dal RSPP e destinato agli alunni delle classi terze o seconde che si accingono ad affrontare il percorso di alternanza: gli studenti vengono guidati a conoscere e prevenire situazioni di rischio, oltre che ad assumere un comportamento rispettoso delle regole e della privacy. o Formazione e informazione lavoratori Per quanto riguarda il personale docente, viene consegnato ogni anno un vademecum cartaceo che riguarda le procedure da attuare in caso di emergenza. Nel Collegio Docenti di Pagina 47 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 ottobre viene fatto un intervento di formazione da parte di RSPP sulle Novità legislative in materia di sicurezza riguardanti la scuola. Docenti e personale annualmente neoarrivato viene informato riguardo il piano delle emergenze. Ogni due anni viene proposto un corso di aggiornamento. Anche ad ogni nuovo docente viene proposta tale attività. In base alla vigente normativa, viene attivato periodicamente un corso in presenza (12 ore) che si conclude con test finale destinato a tutti i lavoratori. Completano il quadro le seguenti azioni: o Formazione specifica figure sensibili: squadre di primo soccorso ed emergenza, prevenzione incendi, preposti. I corsi di aggiornamento di tali figure vengono tenuti ogni due anni. Per quanto riguarda il nuovo personale, viene verificato lo stato di aggiornamento e viene poi eventualmente iscritto ai corsi specifici. o Esercitazioni collettive in situazioni di emergenza. Vengono effettuate due volte all’anno in tutte le sedi, con esiti positivi. o Aggiornamento annuale RSPP, RLS e ASPP. Vengono regolarmente frequentate le ore annuali in termini di legge e viene effettuata la verifica finale. o Acquisto dispositivi di protezione individuale per il personale ausiliario. o Nomina del Medico competente, anche per assolvere ai nuovi adempimenti legati all’obbligo di esperienze di Alternanza scuola-lavoro degli studenti. o Rapporti con gli Enti locali proprietari degli immobili e titolari degli obblighi relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture scolastiche. 9.9 ALTRE ATTIVITÀ DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA (lettera c, comma 7, articolo 1, legge 107/15; lettera g, comma 7, articolo 1, legge 107/15) I Consigli di Classe, vagliate le opportunità formative del territorio e tenuto conto dei bisogni del gruppo classe, organizzano nel corso dell’anno uscite didattiche e attività di vario tipo: o visite a luoghi significativi sotto l’aspetto culturale e/o professionale; o partecipazione a conferenze, spettacoli teatrali e cinematografici, eventi culturali; o approfondimenti di tematiche collegate alla Giornata della Memoria e alla Giornata del Ricordo, con il supporto dell’Istituto di Storia Contemporanea; o iniziative collegate all’Educazione alla salute, volte in particolare alla prevenzione delle problematiche di tipo sanitario e socio-comportamentale relative alla condizione giovanile: dipendenza da sostanze, maltrattamenti, condotte autolesionistiche, condotte devianti, bullismo, disagio psicologico, malattie a trasmissione sessuale. L’apposita Commissione dell’Istituto organizza visite d’istruzione di uno o più giorni in Italia e all’estero (queste ultime solo per le classi quarte e quinte). Le mete, opportunamente vagliate anche sotto l’aspetto economico e organizzativo, permettono di approfondire i contenuti disciplinari e di migliorare la socializzazione e il senso di appartenenza alla comunità scolastica. Pagina 48 di 49 ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE SERVIZI COMMERCIALI TURISTICI SOCIALI G. PESSINA PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2015-2016 Collegio Docenti 20.11.2015 Consiglio di Istituto 24.11.2015 Altre attività funzionali al miglioramento dell’offerta formativa approvate dal Collegio dei Docenti dell’Istituto per l’anno scolastico 2015/16 sono: o MONITORAGGIO DEI DATI RELATIVI AGLI ESITI FORMATIVI E AL GRADIMENTO DELL’UTENZA (prof.ssa Cairoli, prof.ssa Barbarotto) Il progetto è rivolto alla raccolta e alla rielaborazione dei dati statistici riguardanti l’Istituto: iscrizioni, esiti formativi del primo e secondo quadrimestre, risultati delle prove INVALSI, livello di soddisfazione dell’utenza. Tali dati concorrono a definire l’identità dell’Istituto, a segnalare elementi di positività e criticità, ad effettuare il monitoraggio continuo del Piano di Miglioramento, ad individuare ulteriori strategie per migliorare l’offerta formativa dell’Istituto e i servizi destinati agli studenti e ai loro genitori. o ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO (prof.ssa Barbarotto, prof.ssa Foa, prof.ssa Manno, prof.ssa Sironi) o INSEGNARE BENE - PERCORSO DI FORMAZIONE PER GLI INSEGNANTI (prof.ssa Senucci) Pagina 49 di 49