Note sul binomio
Titolo-Immagine
Il binomio titolo-immagine
• La titolazione è quasi sempre accompagnata da
un’immagine semanticamente coerente con il
contenuto dell’articolo e col titolo stesso.
• In alcuni casi la relazione col titolo tende a
stabilirsi più su un piano iconico (viene
evidenziata graficamente) che verbo-visivo: in
questo caso l’immagine sembra avere un ruolo
principale nella sintesi tematica della notizia. Si
tratta di uno stile che rimedia quello della TV, del
web o di alcune forma cartacee (copertine).
Il binomio titolo-immagine
• In altri casi titolo e immagine (più spesso titolo di
apertura e immagine di apertura) sono sfalsati: si
riferiscono cioè ad articoli differenti.
• In questo caso essi possono sia conservare una
connessione tematica (es. la politica nel caso della
prima pagina del Massaggero), sia sfruttare la
contiguità nello spazio per suggerire associazioni
semantiche (es. la stampa una immagine relativa alla
notizia “ebola” in parte utilizzabile per la titolazione
relativa agli incentivi sui nuovi contratti – immagine di
un gruppo di lavoratori sanitari ).
L’APPARATO ICONOGRAFICO DEI
GIORNALI
Fotografie, disegni, infografica,
vignette
Quadro del sistema iconografico dei
giornali
In un panorama in cui il giornale è sempre
più vicino alle logiche dei media, in cui il
quotidiano somiglia sempre più al
settimanale, alla rivista, è chiaro che l’uso
delle immagini ha un ruolo determinante.
Apparato iconografico
Varie sono le tipologie di immagini:
a) L’intera pagina del giornale (la prima
soprattutto, ma anche le successive) nella
sua distribuzione plastica può essere letta
come un testo di natura iconica.
b) Infografica, schemi, diagrammi, torte,
statistiche sono forme iconiche che
affiancano le informazioni veicolate
dall’articolo.
Apparato iconografico
• Questa tipologia di icona (Peirce) serve a
visualizzare il contenuto dell’articolo e
spesso a renderne possibile una lettura
critica.
• Il diagramma ad esempio può
rappresentare uno sviluppo storico di un
fenomeno (economico o altro); può
riassumere le parti in campo (politica); può
visualizzare le percentuali (votanti).
Semiotica del testo
Apparato iconografico
Tripartizione dei segni in C. S. Peirce
SIMILARITA’
ICONA
CONTIGUITA’ NATURALE
INDICE
CONTIGUITA’ ISTITUITA
SIMBOLO
L’infografica
• A volte può – possono- anche fornire dati
che l’articolo non presenta e funzionare
quindi come segni autonomi, cioè in grado
di veicolare proprie informazioni (funzione
informativa).
• In Repubblica sono informative (servono
al commento critico, hanno un ruolo più
chiaramente definito rispetto al Corriere)
(Violi). Esempi
• Nel Corriere sono ridondanti
Infografica informativa
Azioni
e
guida alle
sicure
bond,
scelte
Con questo numero speciale, il
Sole 24 Ore offre una guida
ragionata
a
famiglie
e
investitori
per
aiutarli
ad
orientarsi
tra
rischi
e
opportunità
presentati
da
azioni e bond. Focus sui lettori,
sulle incognite da risolvere e
dalle quali tutelarsi e sulle
motivazioni che hanno favorito
il cambio di direzione dei listini.
[…]
Sole24Ore – Prima pagina
Funzione informativa
• In questo caso l’infografica, propriamente,
è una notizia tra le altre, fornisce cioè una
quota di informazione (Una settimana di
fiducia: il recupero degli indici di borsa e
gli spread Italia-Spagna/Germania).
• Tale quota di informazione può essere
letta in associazione alle altre notizie di
pagina (Azioni e Bond, guida alle scelte
sicure; All ’ asta la credibilità italiana; La
via del risparmio;), oppure essere fruita in
maniera autonoma.
Infografica illustrativa
I titoli ciclici guidano il
ritorno degli acquisti
Balzo di auto e banche
Finanziari (+16,4%) ed energia (+15%)
Recuperano più degli alimentari
(+3,20%)
Il rimbalzo più evidente è stato quello dei
titoli automobilistici, che nel giro di quattro
sedute a Piazza Affari hanno guadagnato oltre
il 20 per cento, il 17,75% sullo Stoxx
europeo. […] Analoga la logica che ha fatto
prima fuggire e poi rientrare gli investitori sui
titoli legati alle risorse di base, o dei colossi
dell ’ oil&gas. L ’ oil&gas europeo ha
guadagnato nel corso delle ultime sedute
l’11,3%. […]
Funzione illustrativa
• In questo caso l’infografica si limita a
descrivere quanto già affermato
nell’articolo (indicazione dei settori
economici in crescita).
• Il suo ruolo è dunque ridondante rispetto
all’articolo, che descrive le cifre riportate
nella tabella grafica.
Infografica
• Ha funzione prevalentemente informativa in
testate specializzate, oppure in sezioni di testata
rivolte
ad
un
pubblico
di
specialisti
(approfondimenti economici e finanziari; inserti
su scienza e tecnologia; ecc.). Tale funzione
presuppone una competenza di lettura grafica
(nozioni di statistica descrittiva, algebra, etc.).
• Ha funzione prevalentemente illustrativa in
testate orientate ad un pubblico non
specializzato, dove fornisce al lettore una sintesi
visiva di quanto detto nell ’ articolo, e non
presuppone particolari competenze di lettura.
L’infografica
Funzione illustrativa
Funzione informativa
Apparato iconografico
Varie sono le tipologie di immagini:
a) L’intera pagina del giornale (la prima
soprattutto, ma anche le successive) nella
sua distribuzione plastica può essere letta
come un testo di natura iconica.
b) Infografica, schemi, diagrammi, torte,
statistiche sono forme iconiche che
affiancano le informazioni veicolate
dall’articolo.
Apparato iconografico
c) Fotografie,
Possiamo darne una interpretazione in base
ad una lettura plastica: a colori/in bianco e
nero; contornate/scontornate;
centrali/periferiche; con didascalie/senza
didascalie; con / senza titolo.
Ad esempio una foto in bianco e nero, con
didascalia, di taglio basso in genere
possiede una funzione documentaria:
Apparato iconografico
• Una foto grande centrale, a colori, in presa
diretta svolge una funzione emotiva.
Dobbiamo ricordare che la fotografia non
rappresenta la realtà in modo trasparente come
si potrebbe credere, ma costruisce una
illusione di realtà in base a strategie
semiotiche. Ad es. le foto in presa diretta
trasmetteranno un effetto di realtà più marcato
rispetto alla foto d’archivio (far credere
vero/contratto di veridicità).
Apparato iconografico
• Parliamo di veridizione quando dobbiamo
legittimare come vero ciò che
raccontiamo. La verità offerta
dall’informazione non è ontologica (non
c’è corrispondenza totale o immediata tra
parole e fatti). Si tratta perciò di offrire una
verità coerente con le premesse del
discorso e non una verità dei fatti,
irraggiungibile.
Apparato iconografico
• Le immagini documento sono allora foto
dal forte effetto veridittivo. Esse
contribuiscono a produrre un effetto di
verità rispetto a ciò che è narrato fornendo
una prova della realtà del fatto.
Apparato fotografico dei giornali
Le funzioni delle fotografie sono molteplici:
• Immagini-simbolo
• Immagini-documento
• Immagini-emozione
• Immagini-(interpretazione) gioco visivo
Apparato iconografico
• Queste differenti funzioni sono il risultato
di una rielaborazione di uno studio di
Floch sulla fotografia (1986/2003),
secondo cui i vari tipi di immagine sono
distinti in base alla valorizzazione
dell’oggetto che esse rappresentano.
Lo strumento utilizzato è il quadrato
semiotico.
Immagini distinte in base alla valorizzazione
dell’oggetto rappresentato
• Valorizzazione mitica: immagini simbolo
• Valorizzazione referenziale: interessata alla
testimonianza
• Valorizzazione sostanziale: si cancellano i
segni della messa in forma fotografica e le didascalie
per aumentare l’illusione di trasparenza e cogliere
l’essenza dell’evento
• Valorizzazione obliqua: immagini che negano il
valore referenziale, costruendo dei giochi visivi
Semiotica del testo
Quadrato semiotico
Esso è la rappresentazione visiva della articolazione logica di una categoria semantica.
a
Bene
b
male
Non male
c
1Relazione di contrarietà
2Relazione di
contraddizione
3Relazione di implicazione
Non bene
d
Prof. Giovanna ZAGANELLI
Semiotica del testo
Quadrato semiotico
Esempio di quadrato semiotico organizzato sull’opposizione
fotografia come ausiliaria alle scienze e alle arti e fotografia come arte
(J.M Floch, Le forme dell’impronta, (1986) Meltemi 2003)
Valorizzazione
referenziale
Valorizzazione mitica
Valori pratici
Valori utopici
Valori critici
Valori ludici
Valorizzazione sostanziale
Valorizzazione obliqua
Prof. Giovanna ZAGANELLI
Semiotica del testo
Quadrato semiotico
Esempio di quadrato semiotico organizzato sull’opposizione
fotografia come ausiliaria alle scienze e alle arti e fotografia come arte
(J.M Floch, Le forme dell’impronta, (1986) Meltemi 2003)
Fotografia
testimonianza
Fotografia
Opera
Valori pratici
Valori utopici
Valori critici
Valori ludici
Fotografia
tecnica
Fotografia
divertimento
Prof. Giovanna ZAGANELLI
Finiti i restauri della galleria del
Quirinale – Corriere della sera
Supernova osservata dal trio
del neo-Nobel – La Stampa
Obama: cambierò
l’America – La Repubblica
Faccetta nera – Il
IMMAGINE DOCUMENTO
Summit Ue a Milano, protestano i lavoratori: Fiera blindata, scontri con la
polizia
Duemila operai in piazza, gli studenti occupano in via Macchi. Maurizio Landini,
segretario Fiom: "Pronti a occupare le fabbriche". Tafferugli in via Teodorico: i centri
sociali cercano di sfondare la zona rossa
Duemila lavoratori in piazza, qualche tafferuglio con le forze di polizia e un messaggio
forte e chiaro lanciato dal segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, al governo:
"Siamo pronti a occupare le fabbriche". Studenti, operai, centri sociali accolgono così i
leader europei, a Milano per la Conferenza sul lavoro. La città ha risentito per tutta la
mattinata dell'imponente dispiegamento delle forze di polizia che ha blindato la zona
della Fiera con una zona rossa interdetta ai non addetti al lavoro. Il traffico è andato in
tilt anche per la chiusura di alcune strade nella zona del Mi.Co., sede del summit.
La Repubblica
• L’immagine documento è testimonianza della
realtà. L’immagine documenta la realtà della
notizia. Al topic della notizia viene associata
un’immagine corrispondente che offre
semplicemente un supporto visivo a quanto
detto nell’articolo.
• Il supporto visivo dell’immagine può spaziare
dalla comunicazione delle stesse informazioni
però attraverso il codice visivo, fino ad una
funzione retorica di testimonianza dei fatti e
approfondimento informativo.
IMMAGINE SIMBOLO
IL NO ALLE REGISTRAZIONI IN ITALIA DELLE NOZZE CONTRATTE ALL’ESTERO
Nozze gay, un caso l’alt di Alfano Sindaci in rivolta: «Non
obbediamo»
Il ministro: «Circolare ai prefetti per cancellare le trascrizioni fatte finora». Renzi: via alla legge sul modello tedesco.
Brambilla (Fi): «Governo non in sintonia col Paese»
Una circolare ai prefetti perché rivolgano «un invito formale al ritiro e alla cancellazione»
delle trascrizioni di nozze gay celebrate all’estero. Avvertendo che «in caso di inerzia si
procederà al successivo annullamento d’ufficio degli atti che sono stati illegittimamente
adottati». È l'annuncio del vicepremier e ministro dell’Interno Angelino Alfano.
Corriere della sera
• L’immagine simbolo non ha una relazione
diretta con la notizia, non fornisce cioè una
documentazione visiva di quanto detto, ma
simbolicamente rappresenta i campi semantici
presenti nella notizia: /nozze/.
Nota: la fotografia può essere considerata come
una immagine di repertorio, che in virtù del
suo valore simbolico si adatta alla tipologia di
notizia. Il riuso delle immagine, cioè l’uso di
immagini di repertorio, tende ad essere
sempre più limitato in relazione all’alta
capacità di produrre nuove immagini. La cosa
tende (o tenderà) a rendere le simbologie
visive meno durature rispetto al passato.
Summit Ue a Milano, protestano i lavoratori: Fiera blindata, scontri con la
polizia
Duemila operai in piazza, gli studenti occupano in via Macchi. Maurizio Landini,
segretario Fiom: "Pronti a occupare le fabbriche". Tafferugli in via Teodorico: i centri
sociali cercano di sfondare la zona rossa
Duemila lavoratori in piazza, qualche tafferuglio con le forze di polizia e un messaggio
forte e chiaro lanciato dal segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, al governo:
"Siamo pronti a occupare le fabbriche". Studenti, operai, centri sociali accolgono così i
leader europei, a Milano per la Conferenza sul lavoro. La città ha risentito per tutta la
mattinata dell'imponente dispiegamento delle forze di polizia che ha blindato la zona
della Fiera con una zona rossa interdetta ai non addetti al lavoro. Il traffico è andato in
tilt anche per la chiusura di alcune strade nella zona del Mi.Co., sede del summit.
La Repubblica
• L’immagine
ludica
(valorizzazione
obliqua). L ’ immagine altera attraverso
procedure
creative
(assenza
di
focalizzazione sul soggetto della notizia:
protesta) la percezione del topic visivo,
che in qiesto modo si sposta su un
dettaglio significativo dal punto di vista
connoattivo. Si tratta di una presentazione
obliqua, mediata dalla tecnica di
elaborazione visiva, che enfatizza l’effetto
estetico legate ai temi dell’ /opposizione al
governo/ ma anche del /burlesco,
carnevalesco, etc./ associati all’azione di
IMMAGINE EMOZIONE
Turchia nel caos. 14 morti nei cortei pro curdi.
Kobane assediata dall’Isis. L’Onu: agire o ce ne pentiremo. Erdogan: serve
blitz di terra
Per la Turchia è stata una notte tesa, di guerra per le strade. La minoranza
curda della Mezzaluna, che conta circa 15 milioni di persone, vuole dare pagare
alle autorità di Ankara il mancato supporto ai curdi siriani, che nel villaggio di
Kobane, poco dopo la frontiera con la Turchia, stanno combattendo strada per
strada contro l’avanzata di Isis.
La Stampa
• L’immagine emozione utilizza fotografie
ad alta definizione per enfatizzare i
dettagli. In questo modo si costruisce un
effetto estetico che mira a far credere vero
attraverso la riduzione della mediazione
tecnica (la verità sostanziale dell’immagine
intesa come verità sostanziale dei fatti).
ANCORA SULLE TIPOLOGIE DI
IMMAGINE
Valorizzazione referenziale:
immagine documento
Il Manifesto – 21 gennaio 2011
Immagine documento
L’immagine propone un frame del film di cui
parla l’articolo. In questo modo si offre una
documentazione visiva, di tipo diretto,
focalizzando l’attenzione sul tema discusso
(inadeguatezza
dell’attore
protagonista
rispetto alla verità storica)
Valorizzazione mitica:
immagine simbolo
La Stampa – 21 gennaio 2011
Immagine simbolo
• L’immagine fa leva su una serie di competenze
di lettura visiva, che sono rappresentazioni
simboliche di campi semantici
• Fotografia di coppia strappata → /separazione/
• Fotografia in bianco e nero → /passato/
• Insieme di fotografie → /ricordo/
Valorizzazione sostanziale:
immagine emozione
Uno scatto per cambiare il mondo
BOLOGNA - Il minatore ha il volto segnato dalla fatica e il petto sporco di carbone. Non si accorge nemmeno del
fotografo che lo sta riprendendo in una delle terre più devastate al mondo, l'Afghanistan. La bambina gioca
tra i panni stesi e non si cura di essere al centro dell'immagine, nel cuore della città dei morti, al Cairo. I
contadini siedono in silenzio, ascoltano una donna che li invita a costituirsi in cooperativa. Siamo in Brasile,
nella terra dei senza terra. Il fotografo trattiene il fiato, sa che sta per immortalare il momento in cui un
uomo, alzando la mano per aderire, torna a essere padrone del suo destino. Con uno scatto potrà cambiare
il mondo perché è quello il compito che gli è stato affidato dal network a cui appartiene, "Shot4change", la
rete internazionale dei volontari della fotografia nata un anno fa dalle macerie dell'Aquila e oggi diffusa in
tutto
il
mondo.
La Repubblica – 14 agosto 2010
Immagine emozione
• L’immagine utilizza fotografie ad alta
definizione per enfatizzare i dettagli. In questo
modo si costruisce un effetto estetico che mira
a far credere vero attraverso la riduzione della
mediazione tecnica (la verità sostanziale
dell’immagine intesa come verità sostanziale
dei fatti)
Valorizzazione obliqua:
gioco di immagine
CULTURA Fra le misure per il rilancio l’allungamento delle aperture serali
I professori in esubero?
«Al lavoro nei musei»
Il ministro Bondi: sì al servizio civile nell’arte
Corriere della sera – 7 febbraio 2010
• L’immagine altera attraverso procedure
creative (immagini scontornate, collage visivo)
la percezione di un interno del museo MAXXI
di Roma. Si tratta di una presentazione
obliqua, mediata dalla tecnica di elaborazione
visiva, che enfatizza l’effetto estetico
dell’interno museale.
Valorizzazione mitica:
immagine simbolo
La Repubblica – 19
Immagine simbolo
• L’immagine non ha una relazione diretta con la
notizia, non fornisce cioè una documentazione
visiva di quanto detto, ma simbolicamente
rappresenta i campi semantici presenti nella
notizia: /scontro politico/, /dialogo/, etc.
• Aula di Montecitorio → /confronto politico/
Nota: la fotografia può essere considerata come
una immagine di repertorio, che in virtù del suo
valore simbolico si adatta alla tipologia di
notizia
Valorizzazione obliqua:
gioco di immagine
Londra
La metà del mondo nel tube
È record con 3 miliardi e mezzo
LONDRA Pigiati uno contro l' altro in
una carrozza della Jubilee Line in una
Babele di lingue e di razze, al culmine
della "rush hour", l' ora del massimo
traffico, fra le 8 e le 9 del mattino,
quando tutti vanno al lavoro
(replicata fra le 17 e le 18, quando i
più fortunati tornano a casa), noi
passeggeri non dovremmo una volta
tanto lamentarci: perché, con questo
rito quotidiano, abbiamo appena
stabilito un record mondiale. Le
ultime statistiche pubblicate da
Transport for London, l' autorità dei
trasporti pubblici di Londra, rivelano
che quasi 3 miliardi e mezzo di
persone hanno viaggiato sulla
metropolitana e sugli autobus della
capitale britannica nell' ultimo anno.
Corriere della sera – 7 febbraio 2010
• L’immagine altera attraverso procedure
creative (assenza di focalizzazione) la
percezione del movimento. Si tratta di una
presentazione obliqua, mediata dalla tecnica
di elaborazione visiva, che enfatizza l’effetto
estetico della stazione metropolitana,
suggerendo l’idea di /frenesia/, /confusione/,
/affollamento/, in sintonia con la notizia.
La Repubblica
• Il topic della notizia è generico
• L’immagine è simbolica e rimanda
al semema /epidemia/, /necessità
di protezione/, etc.
• Il titolo presenta una struttura
narrativa che descrive l’iter della
notizia.
• Il titolo duplica il contenuto
dell’immagine (epidemia).
La Stampa
• Il topic della notizia è focalizzato
sulla morte del dipendente
sanitario in Germania
• L’immagine documenta la notizia
• Il titolo ha un struttura patemica
che usa il topic della notizia per
costruire un effetto passionale
legate al sentimento della paura.
• Il titolo vincola l’immagine ad una
lettura focalizzata sul topic (morte
dipendente) e sul risvolto
passionale (paura).
LA RELAZIONE TRA TITOLO E
IMMAGINE
Ancoraggio, relais
La relazione tra titolazione e
immagine
• Il binomio titolo-immagine rappresenta una forma di
titolazione verbo-visiva della notizia perché riassume
la notizia, fornisce un contesto tematico alla notizia,
presenta piste interpretative della notizia.
• Molto spesso nei giornali il binomio titolo-immagine
obbedisce alle regole di composizione del testo
giornalistico, e cerca di fornire un quadro complesso
della notizia, distribuendo le quote informative su
due codici: il codice verbale del titolo; l’immagine.
Ancoraggio e Relais
• In uno studio relativo all’immagine pubblicitaria
Roland Barthes distingueva due possibili relazioni tra
immagine e componente verbale di
accompagnamento all’immagine (titolo, didascalia,
etc.):
• Ancoraggio: il codice verbale riduce la pluralità
semantica dell’immagine favorendo una sua
interpretazione specifica.
• Relais: il codice visivo e il codice verbale esprimono
lo stesso concetto o significato, dunque comunicano
parallelamente la stessa cosa (es. fumetto).
Immigrazione, Frontex: mezzi
da 8 Paesi ma non bastano
Siria, curdi rimuovono bandiera
dell'Isis a Kobane
La relazione tra titolazione e
immagine
• Storicamente è la titolazione verbale che ha
assunto il compito principale di inquadrare
semanticamente la notizia, ma l’avvento dei
nuovi media e di una nuova cultura
dell’immagine ha comportato una alterazione
tra ruolo del titolo verbale e dell’immagine,
spesso un vero e proprio rovesciamento dei
ruoli che comporta una supremazia, in molti
casi, della titolazione visiva.
La titolazione visiva
• L’alfabetizzazione al visivo ha determinato un
nuovo ruolo dell’immagine e del codice visivo
in generale come strumento di informazione.
• In modo particolare sono i media digitali che
hanno favorito la diffusione di una
comunicazione quasi esclusivamente visiva
(immagini dinamiche, gallerie fotografiche e
montaggi di narrazioni visive, audio-visivo,
etc.).
La comunicazione visiva
• La nostra capacità di interpretare immagine ha
certamente favorito la diffusione della
comunicazione visiva, ma è soprattutto
l’accresciuta capacità di produrre immagini e
diffonderle in maniera rapida e con un grado
di definizione alto che ha determinato
l’affermazione della comunicazione visiva
anche nei mezzi di informazione.
TITOLO-IMMAGINE
LIVELLI DI LETTURA DEL
TITOLO E DELL’IMMAGINE
LA STRADA PIU’ PERICOLOSA D’ITALIA
Cartelloni choc sulla Pontina:
«Possiamo aspettarti in eterno…»
Sulla strada regionale 148 pubblicità di una ditta di pompe funebri: humor nero
«per diffondere un messaggio sociale», spiegano gli ideatori della campagna
LATINA - Sulla strada più
pericolosa d’Italia, la via
Pontina, spunta il cartellone
choc di un’agenzia funebre
pontina. Decisamente in
controtendenza con quanto
oggi maggiormente
reclamizzato dagli operatori
del settore ( ovvero
l’economicità del servizio
sempre più ricercata in tempi
di crisi) a Latina il taglio è
quello del sottile humour nero.
«Vogliamo sdrammatizzare la
morte - dice l’amministratore
dell’azienda - ma allo stesso
tempo diffondere un
messaggio sociale…».
IMMAGINE: LETTURA
PLASTICA
Come è organizzata l’immagine da un punto di
vista plastico?
• Livello topologico: posizione obliqua del
soggetto della foto rispetto allo sfondo (si
collega ad una rappresentazione tipica della
cartellonistica)
• Livello eidetico: prevalenza della
separazione netta tra gli spazi funzionale ad
una identificazione chiara del soggetto
Livello cromatico: policromatismo
funzionale alla resa realistica dell’immagine
IMMAGINE: LETTURA
FIGURATIVA
Cosa rappresenta l’immagine?
• è una fotografia-documento perché offre
una testimonianza diretta della notizia (il
cartellone pubblicitario citato)
• è una fotografia simbolica perché richiama
l’attenzione del lettore per mezzo di una
simbologia visiva molto diffusa (croce =
morte).
IMMAGINE: LETTURA COMUNICATIVA
L’immagine informa il lettore o lo seduce?
• Prevale il carattere informativo
dell’immagine.
• Inoltre la foto non rinuncia a far ricorso ad
aspetti emozionali e seducenti nei
confronti del lettore.
IMMAGINE: LETTURA
INTERDISCORSIVA
• Che relazione c’è tra l’immagine e il
titolo?
• L’immagine replica il contenuto del titolo
sintetizzando il topic generale della notizia.
• Il titolo àncora però la pluralità semantica
dell’immagine per mezzo di procedure
meta-discorsive (si discute criticamente di
un testo della comunicazione pubblicitaria).
Testi da adottare
• A. M. Lorusso, P. Violi, Semiotica del testo giornalistico,
Laterza, 2007;
• U. Volli, Manuale di semiotica, Laterza, 2003.
Testi di consultazione:
• S. Peticca, Il giornale on line e la società della
conoscenza, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2009.
• M. Pratellesi, New Journalism. Teorie e tecniche del
giornalismo multimediale, Milano, B. Mondadori, 2008.
• R. Staglianò, Giornalismo 2.0: fare informazione al
tempo di internet, Roma, Carocci, 2002.
• Altri materiali saranno distribuiti durante le lezioni e
messi a disposizione in rete.
Saggi sul giornale
• U. Eco, Sulla stampa, in Cinque scritti morali,
Milano, Bompiani, 1997.
• A. Sofi e E. Biada, Dal giornalismo
monomediale alla convergenza crossmediale, in
C. Sorrentino (a cura di), Attraverso la rete. Dal
giornalismo monomediale alla convergenza
crossmediale, Torino, Rai-Eri, 2008
• Da John V. Pavlik, Journalism and New Media,
New York, Columbia University Press, 2001.
IMMAGINE
STRATEGIE COMUNICATIVE,
CITAZIONI VISIVE, LIVELLI DI LETTURA
Strategie di comunicazione visiva
Tipologia e funzione dell’immagine
MANIFESTANTI E AGENTI SI FRONTEGGIANO A ISTANBUL E ANKARA
Turchia, scontri nella notte: oltre 500 fermi
Polizia arresta e picchia un giornalista
Giornata di sciopero indetta da due tra i principali sindacati
Il ministro degli Interni: «Illegale, non lo consentiremo»
Ancora scontri nella notte tra
manifestanti e polizia in varie città
turche. Oltre cinquecento i fermi. I
due grandi sindacati Disk e Kesk,
inoltre, hanno indetto per oggi una
giornata di scioperi contro il
governo. Il ministro degli Interni
turco
Muammer
Guler
ha
dichiarato «illegale» lo sciopero e
ha avvertito che le forze dell'ordine
«non lo consentiranno». Secondo
Guler «c'è la volontà di far scendere
la gente in piazza con azioni illegali
come uno sciopero e un'astensione
dal lavoro». Allo sciopero hanno
aderito i sindacati dei medici (Ttb), dei dentisti (Tdhb) e degli architetti.
A Istanbul, Ankara e in varie città del Paese, gli scontri tra manifestanti e forze dell'ordine sono
durati fino alle prime luci del giorno. Secondo l'Ordine degli avvocati di Istanbul, solo nella
metropoli sul Bosforo sono state fermate circa 390 persone, mentre nella capitale la polizia ne
ha arrestate altre 150.
Per tutta la giornata di domenica la polizia aveva fatto uso di idranti con sostanze urticanti e gas
lacrimogeni contro migliaia di dimostranti antigovernativi che cercavano di radunarsi in piazza
Taksim.
Caccia ai giornalisti, inoltre, da parte della polizia turca a Istanbul, dove diversi cronisti sono
stati picchiati o arrestati dalle forze antisommossa.
Sul sito di Rsf Europa sono state diffuse le immagini dell'arresto del giornalista turco Gokhan
Bicic, fermato e buttato a terra da quattro agenti. Dalle finestre delle case la gente ha urlato ai
poliziotti di lasciarlo stare, poi ha iniziato a buttare oggetti di ogni tipo, anche una sedia in
plastica, sugli agenti, che hanno comunque trascinato via il cronista.
Corriere della sera – 17 giugno 2013
Turchia, il governo: sciopero illegale.
Ferito e fermato un fotografo italiano
I sindacati di diverse categorie hanno indetto l'agitazione in segno di
protesta contro le violenze della polizia. Il ministro dell'Interno minaccia:
"non sarà permessa".
ISTANBUL - Mentre gli scontri
non si placano in Turchia, i
sindacati hanno proclamato per
oggi uno sciopero generale per
protestare contro la violenta
repressione delle manifestazioni
di piazza da parte della polizia.
Dipendenti pubblici, ingegneri e
architetti, medici e dentisti si
recheranno sui posti di lavoro,
dichiareranno
la
propria
contrarietà alle azioni del
governo e poi incroceranno le
braccia.
Ma
il
ministro
dell'Interno turco, Muammer
Guler, ha definito l'agitazione
"illegale" e ha detto che non
verrà pernessa: "Chiedo ai
dipendenti pubblici di non
partecipare ad azioni illegali",
ha
detto
rispondendo
ai
giornalisti ad Ankara.
Dopo un'altra notte di scontri, la diciottesima dall'inizio delle proteste, alle prime ore del
mattino le forze di sicurezza hanno usato gas lacrimogeni e cannoni ad acqua contro i
manifestanti riuniti ad Ankara e bloccato migliaia di attivisti a Istanbul mentre tentavano di
raggiungere piazza Taksim. Sono circa 600 le persone fermate dalla polizia ieri ad Istanbul e
Ankara, secondo gli avvocati turchi. Fra loro c'è anche un fotoreporter italiano: il 29enne
Daniele Stefanini, livornese, che stava riprendendo con la sua macchina fotografica gli scontri in
Piazza Taksim, quando è stato colpito da alcune manganellate.
Ferito, Stefanini, che era in Turchia da qualche giorno per un reportage fofografico, è stato
trasportato in ospedale e medicato; quindi è stato portato al posto fisso di polizia, dal quale è
riuscito a mettersi in contatto con i genitori e con l'ambasciata italiana. Oggi verrà interrogato
dalle autorità turche, conferma la Farnesina, che lo assiste tramite le autorità consolari. Il suo
rientro in Italia dovrebbe avvenire domani o mercoledì.
La Repubblica – 13 giugno 2013
Tipologia di immagine
• Il Corriere utilizza un’immagine
documento, che fornisce al
lettore un’informazione visiva sul
luogo degli scontri.
• Si tratta anche di una sorta di
gioco visivo: l’immagine propone
una foto satellitare che può sia
fungere da “contesto reale” dei
fatti avvenuti, che da “mappa”
relativa ai possibili sviluppi della
notizia (sciopero imminente)
• Repubblica utilizza un’immagine
emotiva, in cui le caratteristiche
tecniche della foto (primo piano,
focus percettivo centrale con
sfumatura laterale, bianco/nero)
fungono da stimolatori passionali.
• Inoltre, l’immagine assume un
ruolo simbolico rispetto al tema
della notizia: la protesta
Funzione dell’immagine
• Tutte le caratteristiche
dell’immagine mirano a frustrare
il suo valore referenziale (il
rimando alla città di Istambul) per
esaltare invece una valorizzazione
obliqua dell’ambiente:
l’immagine rievoca al lettore i
programmi di mappatura e il
meccanismo interattivo delle
pagine web.
• L’immagine presenta della
valorizzazioni sostanziali e
mitiche corrispondenti alle
tipologie alle quali può essere
ricondotta la fotografia. In modo
particolare la fotografia del
giornalista arrestato – presentata
al lettore in modo da ottenere un
effetto patemico (compassione,
rabbia, etc.) – trasforma il
soggetto stesso in un simbolo
della protesta, e ancora oltre
della libertà di informazione: i
dettagli esaltati dal primo piano
diventano simbolo della libertà di
informazione
Confronto delle strategie visive
• Mentre il Corriere propende per una strategia visiva che fa
leva sulla rimediazione, stabilendo una relazione intermediale
che fonde le caratteristiche della pagina cartacea e quelle
delle pagine web, Repubblica si affida ad una strategia visiva
più tradizionale, che cerca di sfruttare le abitudini di lettura
verbo-visiva e le competenze di lettura dell’immagine.
• Entrambe le testate, infatti, propongono immagini che
rompono la consuetudine visiva del giornale cartaceo, ma
mentre il Corriere realizza tale rottura con un rimando ad un
diverso medium (intermedialità), Repubblica si affida ad un
meccanismo intertestuale che crea un’associazione tra la fotodocumento e la foto-artistica.
TITOLO E IMMAGINE NEL
DIGITALE
La titolazione nel digitale
Casistica storica e situazione attuale
IL CASO DELLA MONTECRISTO
Mercantile sequestrato in Somalia
Blitz a bordo: l'equipaggio è libero
Arrestati i pirati somali. L'operazione delle forze speciali britanniche.
Il cargo sequestrato lunedì all'alba
Corriere della sera – on line
Dramma in mare Assalita all’alba da un barchino veloce. Il comandante ha fatto in tempo a
lanciare l’Sos
Nave italiana attaccata dai pirati
La Montecristo sarebbe in mano ai somali. A bordo 7 connazionali
Corriere della sera - cartaceo
On line e cartaceo
• I due esempi del Corriere della sera possono
mostrare come in effetti l’informazione cartacea
rispetto a quella on line approfondisca la notizia,
in questo caso riportando ai lettori gli altri casi
analoghi, costruendo una diacronia narrativa.
• Si tratta di una scelta non necessariamente
seguita da tutte le testate. Ad esempio testate
tabloid o con un target di riferimento omogeneo
sull’on-line e il cartaceo optano per costruzioni
della notizia cartacea e digitale simili.
Somalia, blitz sulla nave sequestrata
Liberati i marinai, 11 pirati arrestati
La Repubblica – on line
Somalia, nuovo attacco dei pirati
sequestrata una nave con 7 italiani
A bordo anche 4 addetti alla sicurezza. L’armatore: “Siamo angosciati”
La Repubblica - cartaceo
Casistica storica
• Nell’edizione on-line, la titolazione
dell’articolo e l’uso dell’immagine
forniscono la stessa quota informativa,
l’immagine, cioè, non aggiunge altre
informazioni rispetto al titolo. Nel cartaceo,
invece, il binomio titolo-immagine tende a
comunicare informazioni differenti, cioè
l’immagine fornisce una quota minima di
approfondimento (cognitivo o emotivo).
Situazione attuale
• L’alta alfabetizzazione al visivo e ai media
digitali rende oggi le differenze tra edizioni
cartacee e on-line in merito alla titolazione
piuttosto esigue.
• La cosa si spiega sia con motivazioni
pragmatiche (le redazioni sono in parte
coincidenti per delibera contrattuale), sia con
la tendenza da parte dei lettori ad uniformare
le proprie abitudini di lettura (impatto del
fenomeno della rimediazione).
ON-LINE / CARTACEO
PRIMA PAGINA
Job act. Renzi alla prova della
fiducia /Job act, oggi voto di fiducia:
non temo imboscate dal Pd.
Nozze gaY, ira di Alfano: Contro di
me violenza inaudita”. E il Pd boccia
la circolare / Nozze gay, il no dei
sindaci ad Alfano
CRONACHE
Il boom delle prostitute minorenni
“casi quadruplicati in un anno”
IDENTICO]
ECONOMIA
Scuola, la riforma di Confindustria:
“ridurre di un anno il cIclo di studi
[IDENTICO]
Fmi, allarme recessione in Europa
[IDENTICO]
MONDO/ESTERO
Quella benedizione di Ratzinger alla
Cia. “Grazie ci protegge”
[IDENTICO]
• Più ci si allontana dalle sezioni di maggiore
impatto nella fase di consultazione del
giornale (prima pagina e primo piano) più la
tendenza ad una coincidenza tra le titolazioni
aumenta.
• Il fenomeno spiega non solo la tendenza
generale all’equiparazione tra le tipologie di
edizioni, ma anche la coincidenza sempre più
marcata tra il pubblico del cartaceo e quello
dell’on-line in merito ad alcune abitudini di
lettura. La selezione delle notizie sembra
avvenire in ragione delle stesse motivazioni sia
sul cartaceo che sull’on-line.
IL VISIVO E IL DIGITALE
Il visivo e il digitale
• Il fenomeno della “comunicazione visiva di tipo informativo” è
osservabile sotto tre aspetti:
• Quantitativo: sono aumentate le immagine a corredo delle
notizie e molto spesso le notizie sono comunicate al lettore
unicamente in forma visiva (gallerie fotografiche, video, etc.)
• Qualitativo A: è migliorata a capacità di comunicare per
mezzo di elementi visivi (maggiore definizione, uso del colore
e delle pose con finalità patemica, montaggi fotografici, etc.);
• Qualitativo B: la capacità di produrre immagini ha cancellato il
fenomeno delle immagini di riuso (o repertorio) rendendo la
comunicazione visiva meno simbolica e più facilmente
adattabile alle necessità della comunicazione informativa,
rapida e caratterizzata dalla molteplicità delle casistiche.
• Notizie poco contestualizzate dal punto di vista
tematico (costume & società) precedentemente
presentavano un supporto visivo che non
documentava la notizia ma il topic della notizia
(adozione). Oggi invece la capacità di costruire una
documentazione visiva sulla notizia più rapida e
facilmente trasmissibile rende possibile fornire
immagini della notizia in tempo reale. Anche
l’archiviazione tematica delle notizie e la capacità di
categorizzare le immagini per tag visivi rende più
facile produrre e utilizzare immagini strettamente
riferibili alla notizia e non repertoriali.
TIPOLOGIE DI IMMAGINE E
CITAZIONI VISIVE
Fallita la conciliazione Fiat-Fiom su
Pomigliano
Respinto il tentativo di mediazione del tribunale. Sentenza
attesa per il 16 luglio
TORINO - Termina con un rinvio (al 16 luglio) e con un sostanziale
pareggio il primo round legale tra la Fiom e la Fiat. Ma anche con
due punti fermi. Il primo: il processo resterà a Torino, e non sarà
trasferito, almeno per ora, a Nola, a Napoli o a Roma, come richiesto
dall´azienda.
Il secondo: il match verrà giocato fino in fondo, perché le parti
hanno rinunciato a percorrere la strada della conciliazione. Il
tentativo di trovare un accordo prima di iniziare il dibattimento è
naufragato in pochi minuti.
La Repubblica, 19 giugno 2011
Il contenzioso Via alla causa di Fiom contro l' intesa per la
Newco a Pomigliano. Respinta l' istanza del Lingotto sulla sede
a Nola
«Fiat, legittimi i contratti aziendali»
Il giudice: Poste e Ferrovie precedenti validi. Salta la
conciliazione
MILANO - Nulla di fatto e tutto rimandato di quattro
settimane. Fallito il tentativo di conciliazione tra le parti,
bisognerà attendere fino al 16 luglio per conoscere l' esito del
ricorso della Fiom contro la newco della Fiat, Fabbrica Italia
Pomigliano. Dopo oltre 5 ore di udienza nella maxi aula 1 del
Tribunale di Torino, il giudice del Lavoro, Vincenzo Ciocchetti,
ha deciso per un rinvio al mese prossimo. Una scadenza che
entrambi i contendenti, vale a dire i legali del gruppo Fiat da
una parte e i rappresentanti sindacali della Fiom dall' altra,
ritengono possa essere risolutiva.
Corriere della sera, 19 giugno 2011
La relazione tra tipologia di titolo e
immagine
In entrambi i casi il titolo è supportato da immagini che
enfatizzano il suo valore comunicativo. Nel caso della
Repubblica viene enfatizzato visivamente l’aspetto
patemico, con un’immagine che rimanda al contenzioso
politico (manifesto del Partito Comunista). Nel caso del
Corriere, la doppia immagine crea una dialettica “vertice
aziendale – lavoratori” interpretabile non tanto sul piano
politico, ma aziendale, sfruttando un meccanismo
interpretativo di tipo visivo.
• si tratta tanto di un’immagine
documento,
che
offre
testimonianza
di
una
manifestazione degli operai Fiat,
selezionata però per il suo valore
simbolico, in quanto richiama uno
dei
manifesti
del
partito
Comunista,
costruendo
l’associazione semantica tra lotte
sindacali, operai e ideologia
comunista
Il racconto
Camorristi a otto anni
Se giocando per strada, a Caserta, una banda di tuoi piccoli coetani ti sequestra la bici da cross…
Così lo scrittore Antonio Pascale negli anni 70 imparò i meccanismi della malavita. E della politica.
Sole 24 ore – Domenica 08/11/2009
Il racconto
Camorristi a otto anni
Se giocando per strada, a Caserta, una banda di tuoi piccoli coetani ti sequestra la bici da cross…
Così lo scrittore Antonio Pascale negli anni 70 imparò i meccanismi della malavita. E della politica.
Di Antonio Pascale
A Caserta negli anni Settanta, noi della leva del 66
Bambini fuorilegge. Una scena dal film Ladri di biciclette di Vittorio De Sica (1948)
scoprimmo due entità: la camorra (prima) e la politica (poi). La prima bicicletta da cross mi
fu sottratta da due ragazzini, molto sporchi. Nonostante avessero la mia età (circa 8 anni)
erano bravi nell’arte della minaccia; nel mio caso, coltello alla gola e fionda puntata diritto
alla tempia. Ricordo che parlavano un dialetto stretto, ai limiti della comprensione, ma
nonostante questo, si fecero capire subito. […] Se volevo avere indietro la bicicletta, dovevo
scegliere tra queste tre opzioni: a) pagare; b) chiedere protezione o aiuto a un altro ragazzo;
c) instaurare una trattativa, non con i due rapinatori ma con il fratello maggiore. […] Per la
cronoca scelsi la terza opzione.
Qualche tempo dopo. Quando per le feste comandate, si riunivano tutti i parenti, noi
ragazzini (circa 9 anni) scoprimmo l’esistenza di un’altra entità: la politica. Capitava che a
tavola, parenti o amici raccontavano dei loro guai. Ce n’erano di tre tipi: lavorativi, lavorativi,
lavorativi. Però distinti con gradi diversi di sfumature: a) bisognava sistemare un membro
della famiglia, diplomato o laureato; b) far rientrare qualcuno che lavorava al nord a Caserta;
c) ottenere una promozione sul lavoro o un nuovo incarico. Nonostante fossero tre problemi
leggermente diversi, c’era un’unica soluzione: rivolgersi a un politico.[…]
Sole 24 ore – Domenica 08/11/2009
IMMAGINE: TIPOLOGIE
L’immagine associata all’articolo si compone di due
parti
a)Rappresentazione iconica (fotografia)
b)Didascalia esplicativa
La fotografia, priva della didascalia, è interpretabile
come “immagine-documento”, tanto per i lettori
dotati della competenza cinematografica che ne
permette il riconoscimento e la classificazione del
genere (scena del neorealismo), tanto per i lettori privi
di tale competenza. Essa si pone come documento
visivo che svolge una funzione illustrativa nei confronti
del titolo (a otto anni) e del catenaccio (bicicletta).
IMMAGINE: TIPOLOGIE
L’aggiunta della didascalia, può tanto confermare
la tipologia del documento (nella variante
finzionale), tanto restituire il tono drammatico e
fortemente patemizzato del genere
cinematografico, trasformando la lettura
dell’immagine in una lettura passionale, e
rendendo possibile la sua classificazione come
immagine sostanziale (aderente al reale) e
marcatamente emotiva (lo sguardo verso l’alto
del bambino marcherebbe l’idea del furto, della
prepotenza).
IMMAGINE: RELAZIONE DISCORSIVA
Sicuramente la foto in quanto parte d’opera ha una propria
autonomia discorsiva che eccede rispetto al titolo dell’articolo (per
popolarità, notorietà e giudizi critici). È cioé attraversata da
molteplici discorsi possibili (neorealismo cinematografico, racconto
specifico, racconto d’autore, etc.). Tuttavia in relazione al titolo e
all’articolo essa è presentata attraverso un meccanismo di ri-uso
(che va dalla relazione letteratura-cinema, all’intertestualità diffusa
tanto sulla stampa tanto sui canali multimediali). Per queste ragioni
la relazione titolo-immagine è classificabile come parificazione
discorsiva o duplicazione, cioè come parallelismo discorsivo (dire la
stessa cosa), valida tanto nel caso della foto documento, che in
quello della foto sostanziale-emotiva, con la quale si aggiunge una
tonalità patemica al discorso, pur continuando ad affermare cose
simili (bambino, bici, furto).
Regola di riuso
• Il riuso dei materiali visivi nei testi informativi,
in modo particolare i quotidiani, non mira
necessariamente a creare un arricchimento
semantico. Piuttosto attraverso la tecnica del
riuso l’immagine citata svolge una funzione
“civetta” (attira il lettore in base all’alto tasso
di riconoscibilità culturale), alla quale
aggiungere eventualmente un incremento
semantico legato al contesto d’origine.
Vignette ed elementi grafici
ricorrenti
Le vignette
• Un ruolo importante, all’interno del giornale, è svolto
anche da immagini non fotografiche realizzate per
mezzo del disegno (grafica e grafica digitale), e in modo
particolare dalle vignette, che presentano al lettore una
scena narrativa, costruita per mezzo del codice visivo e
di quello verbale, che sintetizza un tema o una notizia.
• Generalmente presentano dei personaggi ricorrenti e
riconoscibili per il lettore abituale, sia inventati che
prodotti per mezzo di un processo di mimesis
iconografica.
Funzioni delle vignette
• Funzione ludico decorativa: la vignetta
serve a movimentare la pagina, ad
abbassare il tono passionale
• Funzione argomentativo- polemica:
segnala la notizia più importante del
giorno, esprime e sostiene la voce della
testata.
Uso politico della vignetta
Altan
Giannelli
Uso ludico-decorativo della vignetta
Vignettisti internazionali sulla notizia della scomparsa di Jobs
Vignette sulla notizia:
asse franco-tedesco che minimizza il ruolo politico italiano
Staino – L’Unità
Giannelli – Corriere della
sera
Gli elementi ricorrenti
• Funzione informativa (previsioni del
tempo, annunci, etc.)
• Funzione ludica (oroscopo, giochi)
• Funzione fatica (tutti)
La Repubblica, 19 novembre 2011
Dall’immagine ai temi
• Alcuni di questi elementi visivi, oltre che
fornire un percorso rituale nella lettura
(conferma del già noto) accanto ad
informazioni specifiche, possono svolgere
una funzione tematica che sfrutta il
meccanismo del “montaggio tematico”
attraverso il quale si costruisce la gabbia
di pagina, facendo uso della contiguità,
della sovrapposizione, dell’associazione.
Dall’immagine ai temi
• Le pagine dedicate a questi elementi
svolgono soprattutto una funzione fatica
(di mantenimento del contatto), ma
accanto ad essa possono svolgere una
sorta di funzione conativa di tipo emotivo:
tendono cioè a stimolare nel lettore un
atteggiamento passionale.
Ricapitolando
Apparato iconografico
• In sostanza possiamo leggere le immagini
dal punto di vista:
• Plastico
• Figurativo
• Comunicativo
• Interdiscorsivo
Le fotografie: punto di vista plastico
•
•
•
•
Contornate/scontornate
Grandezza (piccole, grandi, etc.)
Taglio alto/taglio basso/centrali
Bianco-nero/colore
Le fotografie: punto di vista
figurativo
• Immagini-simbolo (valorizzazione mitica)
• Immagini-documento (valorizzazione
referenziale)
• Immagine-sostanziale (aderenza alla
realtà; evidenza oggettiva, spesso con
funzione emotiva)
• Immagini-interpretazione negata
(valorizzazione obliqua)
Le fotografie: punto di vista
comunicativo
• Funzione documentaria
• Funzione manipolatoria-emotiva
Le fotografie: punto di vista
interdiscorsivo
• Relazione di ancoraggio: il sistema
linguistico ancora l’immagine ad alcuni
significati giustificati dal contesto.
• Relazione di relais: entrambi i sistemi
veicolano la stessa informazione ognuno
mediante i suoi propri mezzi.
STRATEGIE DI COMUNICAZIONE
VISIVA
Esercitazioni
IMMAGINE
LIVELLI DI LETTURA DELL’IMMAGINE
Aiuto, mi ha lasciato!
Come sopravvivere all’amore che finisce. Gli
psicologi: “Il dolore si può guarire”
La Stampa – 30/01/2010
IMMAGINE: LETTURA PLASTICA
Come è organizzata l’immagine da un punto di
vista plastico?
• Livello topologico:
• Livello eidetico:
• Livello cromatico:
IMMAGINE: LETTURA FIGURATIVA
Cosa rappresenta l’immagine?
In quale tipologia rientra l’immagine?
Perché?
IMMAGINE: LETTURA COMUNICATIVA
L’immagine informa il lettore o lo manipola?
IMMAGINE: LETTURA
INTERDISCORSIVA
• Che relazione c’è tra l’immagine e il titolo?
TITOLO-IMMAGINE
LIVELLI DI LETTURA DEL TITOLO E
DELL’IMMAGINE
Aiuto, mi ha lasciato!
Come sopravvivere all’amore che finisce. Gli
psicologi: “Il dolore si può guarire”
La Stampa – 30/01/2010
IMMAGINE: LETTURA PLASTICA
Come è organizzata l’immagine da un punto di vista
plastico?
• Livello topologico: posizione obliqua della foto
rispetto allo sfondo (si collega ad una
rappresentazione tipica della foto-ricordo)
• Livello eidetico: alternanza netto/sfumato
funzionale alla messa in evidenza dello strappo
(mancanza)
• Livello cromatico: opposizione tra lo sfondo
indistinto e neutro e il cromatismo fotografico
(assenza vs presenza)
IMMAGINE: LETTURA FIGURATIVA
Cosa rappresenta l’immagine?
• è una fotografia-ricordo (coppia), che
esemplifica la separazione (strappo,
mancanza, ecc.). L’operazione di
riconoscimento dell’immagine è dovuta ad
una lettura di tipo culturale.
• è un’immagine simbolo (connotazioni)
IMMAGINE: LETTURA COMUNICATIVA
L’immagine informa il lettore o lo manipola?
• Prevale il carattere informativo dell’immagine
(l’immagine esemplifica la /separazione/ e
sintetizza il tema generale dell’articolo)
IMMAGINE: LETTURA
INTERDISCORSIVA
• Che relazione c’è tra l’immagine e le altre parti
dell’articolo?
• L’immagine replica il contenuto del titolo
sintetizzando il semantismo della
“separazione”
ESERCITAZIONE
La lettura dell’immagine
Il papa si dimette. Subito dopo il voto
Benedetto XVI ha annunciato le sue dimissioni a partire dalle
20 del prossimo 28 febbraio. L'annuncio è stato fatto
direttamente dal papa, nel corso di un suo discorso in latino in
Vaticano
Benedetto XVI lascia il pontificato. La notizia arriva all'improvviso
nelle redazioni dei giornali, alle 11.46, con un lancio di agenzia
battuto dall'Ansa. E' stato il pontefice stesso a comunicare la sua
decisione, in latino, durante il concistoro pubblico per la
canonizzazione dei martiri di Otranto. […]La notizia in pochi minuti
fa il giro del mondo. Fedeli e turisti, in piazza San Pietro, si guardano
con sgomento. Molti non ci credono, cercano conferme sugli
smartphone. Sperano di aver capito male. Ma è tutto vero. L’ultima volta che un Papa si era dimesso risale a oltre sei secoli fa: lo fece
Gregorio XII, in carica dal 1406 al 1415, all’epoca dello scisma d’Occidente.
Papa
Benedetto
XVI
ha
annunciat
o le sue
dimissioni
a partire
dal
prossimo
28
febbraio.
L'annunci
o è stato fatto direttamente dal Santo Padre, nel corso di un suo
discorso in latino in Vaticano, come confermato alla Afp da un
portavoce della Santa Sede.
Ecco cosa ha detto
Carissimi Fratelli, vi ho convocati a questo Concistoro non solo per le
tre canonizzazioni, ma anche per comunicarvi una decisione di grande
importanza per la vita della Chiesa. Dopo aver ripetutamente
esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla
certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il min...istero petrino.
Il Giornale – redazione on-line, 11 febbraio 2013
Il Manifesto – redazione on-line, 11 febbraqio 2013
Il Papa si dimette: Benedetto XVI lascia il
pontificato
Ottantasei anni, Joseph Ratzinger era stato eletto alla guida
della Chiesa il 19 aprile 2005, dopo la morte di Giovanni Paolo
II. Settimo pontefice tedesco, lascerà il Soglio pontificio il 28
febbraio. Padre Lombardi: "Nessuna malattia".
LETTURA PLASTICA DELL’IMMAGINE
Come è organizzata l’immagine da un punto di vista
plastico?
• Livello topologico: l’immagine
occupa uno spazio autonomo,
antecedente al titolo e all’articolo
(conferisce autonomia al
linguaggio visivo).
• Livello eidetico: prevalenza delle
marcature di contorno nette
(mira a ridurre l’allusività
semantica).
• Livello cromatico: prevalenza
netta del B/N che mira ad attirare
l’attenzione percettiva e favorisce
una tonalità emotiva disforica,
particolare e focalizzata sui
soggetti.
• Livello topologico: l’immagine è
integrata nello spazio dell’articolo
(crea un rapporto stretto tra
codice verbale e visivo)
• Livello eidetico: prevalenza delle
marcature di contorno nette
(mira a ridurre l’allusività
semantica)
• Livello cromatico: prevalenza
netta della policromia che mira
ad un maggiore effetto di realtà
(documentazione) e a fornire una
tonalità emotiva euforica.
LETTURA FIGURATIVA DELL’IMMAGINE
Che cosa rappresenta l’immagine?
• È un’immagine
manipolata che mira a
costruire una sorta di
comunicazione visiva
autosufficiente (una
scena narrativa).
• Si tratta di un’immagine
fortemente simbolica e
ricca di connotazioni
passionali.
• È un’immagine reale che
mira ad offrire un effetto
percettivo di tipo teatrale
(il punto di vista sulla folla
è inglobato nella scena
visiva)
• Si tratta di un’immagine
documento arricchita da
una sfumature ludica (il
gioco dei punti di vista)
LETTURA COMUNICATIVA DELL’IMMAGINE
L’immagine informa il lettore o lo seduce?
• Prevale in entrambi i casi un processo seduttivo
dell’immagine, palese nel primo caso, ma attivo
anche nel secondo, dove la documentazione
visiva informa il lettore ma attraverso un
processo di decontestualizzazione rispetto ai
temi della notizia. Si tratta di una sorta di
immagine-spia che rende il tema generale
visualizzabile.
LETTURA INTERDISCORSIVA DELL’IMMAGINE
Che relazione c’è tra l’immagine, il titolo e l’articolo?
• L’immagine fornisce al
lettore informazioni
(cognitive ed emotive)
indipendentemente
dall’articolo.
• L’articolo (la titolazione in
particolare e il codice
verbale in soprascrittura)
àncorano il significato
dell’immagine al tema
specifico delle dimissioni
• L’immagine fornisce al
lettore un’informazione
che duplica quella del
titolo e dell’articolo
(annuncio delle dimissioni
ai fedeli), aggiungendo
semplicemente un effetto
passionale euforico.
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LEZIONE_4 - Scienze della Comunicazione