Università degli Studi di Trento Facoltà di Lettere e Filosofia Programmi di insegnamento Anno accademico 2001 - 2002 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Pubblicazione ufficiale a cura della Segreteria della Presidenza della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento Stampato dal Servizio Stamperia e Fotoriproduzione dell’Università di Trento Direttore Responsabile: prof. Massimo Egidi 2 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA INDICE PRESENTAZIONE DELLA FACOLTÀ 5 ORGANI UFFICIALI DELLA FACOLTÀ ORGANIZZAZIONE DIDATTICA ORIENTAMENTO SERVIZI DIDATTICI E SCIENTIFICI BIBLIOTECA E SERVIZI BIBLIOTECARI ESAMI DI PROFITTO PROVA FINALE INDICAZIONI UTILI 6 7 8 9 12 14 14 15 ELENCO ALFABETICO DEI MODULI DI INSEGNAMENTO ATTIVATI 16 CALENDARIO ACCADEMICO 20 REGOLAMENTO GENERALE DI FACOLTÀ 21 ORDINAMENTI DIDATTICI DEI CORSI DI LAUREA ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN LETTERE ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN FILOSOFIA ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE STORICHE ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI BENI CULTURALI ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN LINGUE E LETTERATURE MODERNE ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN MEDIAZIONE LINGUISTICA PER LE IMPRESE E IL TURISMO 27 29 34 38 REGOLAMENTI DIDATTICI DEI CORSI DI LAUREA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN LETTERE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN FILOSOFIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE STORICHE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI BENI CULTURALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN LINGUE E LETTERATURE MODERNE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN MEDIAZIONE LINGUISTICA PER LE IMPRESE E IL TURISMO 59 61 69 74 43 49 53 78 90 96 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO 104 ELENCO DEI TIROCINI PREVISTI 349 3 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA PROVA DI INFORMATICA 350 CORSO SPECIALE JEAN MONNET 354 CORSO SPECIALE DI FILOLOGIA LADINA 357 REGOLAMENTO SOCRATES/ERASMUS 358 DOPPIA LAUREA (TRENTO - DRESDA) 361 CERTIFICATO DI STUDI EUROPEI 362 STUDIARE ALL’ESTERO 363 INCARICATO PER I SOGGETTI PORTATORI DI HANDICAP 364 4 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA PRESENTAZIONE DELLA FACOLTÀ La Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento è stata istituita con Legge 14 agosto 1982, n. 590, e ha iniziato la sua attività con l’anno accademico 1984-85. Dall'anno accademico 2001-2002, in applicazione del D.M. 509/1999, ha modificato il suo ordinamento ed offre ora sei corsi di laurea (triennali): Lettere con i percorsi classico e moderno, Filosofia, Scienze dei beni culturali con i percorsi: archivistico-librario, archeologico, beni musicali e storico-artistico; Mediazione linguistica per le imprese e per il turismo e Lingue e letterature moderne. Le lauree triennali consentono l’accesso all’insegnamento secondo la normativa ministeriale in corso di approvazione oltre che ad altre professioni (pubblico impiego, terziario, giornalismo, editoria, biblioteche, musei, istituzioni culturali in genere). A partire dall’anno accademico 2002-2003 saranno attivati anche corsi biennali di laurea specialistica. Gli studenti immatricolati ai vari corsi di laurea triennale sosterranno in data 20 settembre un test orientativo. Il test potrà essere sostenuto anche in data 7 novembre 2001. È prevista l'organizzazione, a partire dal mese di ottobre, di un servizio di tutorato. Piccoli gruppi di studenti potranno fare riferimento ad un docente o ricercatore per consigli e indicazioni di carattere organizzativo (curriculum, scelta degli esami) e culturale (adeguamento, se necessario, della preparazione di base). 5 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA ORGANI UFFICIALI DELLA FACOLTÀ Preside di Facoltà Prof. Gian Maria Varanini (in carica fino al 31 ottobre 2001) Consiglio di Facoltà Il Consiglio di Facoltà è composto dai professori di ruolo (ordinari e associati), dai docenti a contratto e dai rappresentanti dei ricercatori e degli studenti. Giunta di Presidenza prof. Gian Maria Varanini, prof. Andrea Bacchi, prof. Fabrizio Cambi, prof.ssa Serena Cenni, prof.ssa Alessandra Di Ricco, prof. Paolo Gatti, prof.ssa Oriana Palusci, prof. Silvino Salgaro, prof. Pietro Taravacci, prof. Silvano Zucal. Responsabili Corsi di studio Lettere – prof.ssa Alessandra Di Ricco Filosofia – prof. Silvano Zucal Scienze dei beni culturali – prof. Andrea Bacchi Scienze storiche – prof. Gian Maria Varanini Lingue e letterature moderne – prof. Pietro Taravacci Mediazione linguistica per le imprese e per il turismo – prof.ssa Oriana Palusci Rappresentanti degli studenti in Consiglio di Facoltà Laura Bianchini, Guido Laino, Mattia Maistri, Sonia Pinato, Anna Maria Rabensteiner, Vito Rovigo, Alan Tancredi Si ricorda che ai sensi degli art. 6 e 9 del Regolamento Generale di Facoltà per le questioni connesse alla didattica è competente il Responsabile del Corso di studio, il quale - coadiuvato da Commissioni composte di docenti e (a titolo consultivo) di studenti- sottopone le pratiche alla Giunta e al Consiglio di Facoltà (al quale spetta la responsabilità didattica). 6 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA L'attività didattica si articola generalmente in moduli didattici a carattere istituzionale, consistenti nell’esposizione generale della materia relativa a un settore scientifico disciplinare o a settori omogenei; e in moduli didattici a carattere monografico, in cui sono affrontate questioni specifiche relative a singoli ambiti; in seminari, finalizzati all'esame di temi particolari, spesso concordati tra studente e docente (o docenti di materie affini: seminari interdisciplinari). Per talune discipline sono previste esercitazioni in cui si offre allo studente la possibilità di approfondire punti del programma che rivestano particolare importanza o che presentino particolare difficoltà. È previsto inoltre lo svolgimento di attività di tirocinio. I corsi si svolgono in due semestri: I semestre (1 ottobre 2001 – 19 gennaio 2002), II semestre (18 febbraio 2002 – 25 maggio 2002) Ciascun modulo didattico è di circa 20 ore e corrisponde a 3 crediti Ogni modulo didattico costituisce una entità autonoma ed è registrato autonomamente. Le esercitazioni svolte dai collaboratori linguistici di lingua madre avranno durata annuale. Per gli esami di laurea è predisposto un calendario e un regolamento ad hoc. 7 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA ORIENTAMENTO Responsabile di Facoltà per l’orientamento: prof. Maurizio Giangiulio ([email protected]) Studio n. 42 C.so Tre Novembre, tel. 0461882713. Nel corso del mese di settembre sarà possibile rivolgersi per informazioni a docenti. Indirizzi informatici e date di presenza in sede possono essere chiesti: - alla Segreteria di Presidenza 0461881710, 0461881755 - alla Portineria 0461881717, 0461881721 8 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA SERVIZI DIDATTICI E SCIENTIFICI Presidenza – Tel. 0461881710, 0461881755, Fax 0461881799 Preside (fino al 31 ottobre 2001): prof. Gian Maria Varanini - [email protected] Segreteria del Preside: sig.ra Antonella Pretti - [email protected], sig.ra Giorgia Nardon - [email protected]. Orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì 10.30-12.00; martedì e mercoledì anche 14.3015.30. Segreteria Corsi di Laurea: sig.ra Gloria Canal - [email protected] Orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì 10.30-12.00; martedì e mercoledì anche 14.3015.30. Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche – Tel. 0461881729 Al Dipartimento di Scienze Filologiche e storiche afferisce la maggior parte dei docenti della Facoltà. Direttore: prof. Fabrizio Cambi – [email protected] Segreteria amministrativa: sigg.ri Maris Marzadro, Fabio Giallongo. Orario di ricevimento: lunedì, mercoledì, e venerdì 10.30-12.00, martedì e giovedì 8.30-10.00, mercoledì anche 14.30-16.00. Segreteria contabile: Sig.re Antonella Neri, Fabrizia Patton, Viviana Tartarotti. Orario di ricevimento: lunedì, mercoledì, e venerdì 10.30-12.00, martedì e giovedì 8.30-10.00, mercoledì anche 14.30-16.00. Servizi editoriali: dott.ssa Lia Coen - [email protected] Segreteria convegni: dott. Carlo Cristofoli - [email protected] Orario di ricevimento: lunedì, mercoledì, e venerdì 10.30-12.00, martedì e giovedì 8.30-10.00, mercoledì anche 14.30-16.00. Presidio amministrativo dott.ssa Rita Rizzi - [email protected] - Tel. 0461881727 Orario di ricevimento: lunedì, mercoledì, e venerdì 10.30-12.00, martedì e giovedì 8.30-10.00, mercoledì anche 14.30-16.00. 9 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Centro Tecnologie Multimediali Il CTM fornisce servizi e supporti tecnici a docenti e studenti per lo svolgimento dell’attività didattica e scientifica. Il settore audiovisivi offre specifiche competenze per la produzione, l’utilizzo e la gestione dei prodotti audiovisivi. Il settore fotografico fornisce supporto specifico per la didattica e la ricerca. Il settore informatico assicura l’assistenza tecnica (hardware, software, risoluzione problemi, ecc.) e la progettazione di ciò che concerne l’utilizzazione dell’informatica nell’attività della facoltà. Il settore linguistico svolge attività di sostegno agli insegnamenti linguistici, gestendo i laboratori linguistici a disposizione della facoltà. Il settore CAD si occupa della restituzione su supporto cartaceo di quanto rilevato sul campo, nelle attività paletnologiche e archeologiche. Il settore musicale offre consulenza hardware e software specifica per l’attività musicale. Settore Audiovisivi: sig. Stefano Bernardini - [email protected], Tel. 0461881726 Settore Fotografico: sig. Paolo Chisté - paolo.chistè@lett.unitn.it, Tel. 0461881707 Settore Informatico: Sig. Luca Cigalotti - [email protected], Tel. 0461881708, Sig. Andrea Daprà - andrea.daprà@lett.unitn.it, Tel. 0461881772 Sig. Giosuè Pacifico - [email protected], Tel. 0461881745 Settore Linguistico: sig. Franco Zampedri - [email protected], Tel 0461881725. Orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì 9.00-13.00; martedì, mercoledì e giovedì anche 14.30-16.30. Settore Musicale: Settore Cad: è dedicato alla restituzione su supporto cartaceo di quanto rilevato sul campo in ambiente archeologico e paletnologico. Sala Informatica È a disposizione degli studenti, previa iscrizione presso il Settore informatico, una sala informatica munita di personal computer per la preparazione di tesi o altro (sig. Luca Cigalotti - [email protected]). Biblioteca e servizi bibliotecari Tel. 0461881716, 0461881711 Orario Dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 24.00 il sabato dalle ore 8.00 alle ore 20.00 Responsabile: dott. Vittorio Carrara; Tel. 0461881715, e-mail [email protected] Consultazione e prestito, informazioni e assistenza agli utenti: Cooperativa Società servizi socio-culturali; Tel. 0461881716, 0461881711, e-mail [email protected] 10 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Settore periodici, consultazione cd-rom: dott. Fabrizio Zanella; Tel. 0461881715 e-mail [email protected] Servizi d’informazione e ricerca bibliografica: sig. Carlo Favale; tel. 0461881706, e-mail [email protected], o Tel. 0461881776, email [email protected] (dal lunedì al venerdì ore 9.00 - 13.00) Portineria Tel. 0461881721, 0461881717 Sig.ri Giorgia Comai, Maurizio Dalbosco, Pamela Forner, Gianmarco Tomasi (coordinatore). Dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00, il sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.30. Portineria sede staccata di C.so Tre Novembre 132 III piano - Sig. Bruno Pallaver (Telefono: 0461882723 - Telefax: 0461882728) II piano - Sig.ra Cristina Mattei (Telefono: 0461882736) Dal lunedì al venerdì 9.00 - 12.30; martedì, mercoledì e giovedì anche 13.30 - 16.30. 11 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA BIBLIOTECA E SERVIZI BIBLIOTECARI La Biblioteca presso la Facoltà di Lettere e Filosofia (per personale e orari, cfr. la pag. precedente) è una sezione della Biblioteca di Ateneo di cui è parte integrante. La Biblioteca di Ateneo è una struttura autonoma retta da un Consiglio di biblioteca e dotata di un proprio statuto e di un proprio bilancio. Essa è articolata in servizi centrali (direzione, acquisti, catalogazione, prestito interbibliotecario) e in servizi decentrati (poli) presso le Facoltà. La Biblioteca di Ateneo aderisce a un consorzio denominato Catalogo Bibliografico Trentino (CBT) di cui fa parte la quasi totalità delle biblioteche comunali e di istituzioni culturali, sociali e scientifiche presenti sul territorio provinciale. Tale consorzio promuove e arricchisce il catalogo unico informatizzato di tutte le biblioteche trentine e la condivisione del materiale bibliografico tramite il prestito interbibliotecario. Per gli studi umanistici rivestono inoltre particolare importanza, oltre alla Biblioteca centrale delle Facoltà di Economia, Giurisprudenza e Sociologia, anche le biblioteche del Museo provinciale d'arte, del Museo del Risorgimento, del Servizio di tutela archeologica della Provincia, dell'Istituto trentino di cultura, nonché le Biblioteche comunali di Trento e Rovereto. Tutte le opere della Biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia sono inserite nel CBT, ma buona parte delle opere precedenti il 1984, presenti in Trentino, sono segnalate solo dai cataloghi cartacei delle singole biblioteche. Descrizione e servizi: STRUTTURA: al piano terra della Facoltà si trova il servizio di consultazione e prestito che consta di una prima sala (col bancone, i cataloghi, una postazione per la consultazione di CDROM) e di due sale di lettura in cui sono collocate alcune opere di consultazione e le annate correnti dei periodici. Il personale addetto, oltre a seguire le operazioni relative alle richieste di materiale, è disponibile per informazioni e assistenza agli utenti. Un ufficio a parte è preposto all'assistenza specialistica per le ricerche bibliografiche on-line. Nel seminterrato si trovano il deposito dei libri e dei periodici, una saletta di studio riservata a coloro che per esigenze di ricerca hanno necessità di accedere direttamente agli scaffali (docenti, laureandi, utenti di volta in volta autorizzati) e una postazione per la consultazione di CD-ROM. PATRIMONIO: attualmente la biblioteca del Polo di Lettere dispone di circa 90.000 monografie e di un migliaio di periodici. L'incremento del materiale bibliografico (circa 3.700 nuovi titoli l'anno) corrisponde alle necessità della ricerca e della didattica. La selezione degli acquisti spetta a docenti e ricercatori, ma qualunque utente può avanzare proposte che saranno opportunamente valutate. Tutte le opere possono essere consultate in sede; alcune sono escluse dal prestito domiciliare (testi in programma d'esame, opere rare, di pregio o di ampia consultazione, cd-rom). PRESTITO ORDINARIO: l'iscrizione al prestito può avvenire in qualunque biblioteca della Provincia aderente al CBT. Essa implica il diritto al prestito presso tutte le biblioteche del consorzio presenti in Trentino, nel rispetto dei regolamenti adottati da ciascuna biblioteca. Il 12 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA regolamento della Biblioteca di Ateneo ammette il prestito a domicilio di 5 opere (non più di 10 volumi) per gli studenti dei primi anni e per gli utenti esterni, e di 10 opere (non più di 20 volumi) per gli studenti del IV anno e per i laureandi. La durata del prestito è fissata in 30 giorni rinnovabili fino a 60. È stabilita una multa di lire 10.000 per ciascuna opera consegnata oltre il limite di tempo fissato e la sospensione dal prestito dell'utente in ritardo per la restituzione, fino all'avvenuta riconsegna delle opere. Il servizio di distribuzione e prestito termina mezz’ora prima dell'orario di chiusura. Allo studente che non sia in regola con le disposizioni della Biblioteca non vengono rilasciati dalla Segreteria dell'Ateneo né certificati né statini per gli esami. PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO: si può accedervi rivolgendosi al personale presso il banco principale, qualora esso riguardi richieste di materiale bibliografico presente in CBT. Negli altri casi il servizio è offerto dall'Ufficio prestito interbibliotecario sito presso la sede degli uffici centrali, in via Verdi. Oltre al recupero di singoli volumi è possibile quello di articoli o saggi riprodotti in fotocopia. Il prezzo a carico dell'utente per ogni singolo titolo fornito, in prestito o in fotocopia, ammonta a lire 8.000. INTERNET: la Biblioteca di Ateneo dispone di un proprio Web facilmente raggiungibile tramite i vari siti Internet dell'Ateneo o direttamente all'indirizzo: http://www.biblio.unitn.it/ Il Web della Biblioteca presenta numerose possibilità di accesso a risorse on line di tipo bibiliografico sia esterne (cataloghi di biblioteche universitarie europee ed extra-europee e altre banche dati) sia interne (cataloghi speciali della Biblioteca di Ateneo, lista delle nuove accessioni, etc.). È di particolare interesse, inoltre, il sito Internet per gli umanisti, consultabile all’indirizzo: http://lettere1.lett.unitn.it/lavori/carl.htm La Biblioteca non dispone di postazioni per il collegamento a Internet riservate agli studenti, i quali possono accedere a questo servizio tramite le attrezzature allestite dal locale presidio informatico. Il personale della Biblioteca è tuttavia a disposizione per ricerche guidate e informazioni. 13 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA ESAMI DI PROFITTO Alla conclusione di ogni modulo di insegnamento sarà prevista la possibilità di sostenere l’esame e di ottenerne la registrazione, secondo modalità da definirsi per ogni corso di laurea. PROVA FINALE La prova finale per il conseguimento delle lauree triennali consiste nella discussione pubblica di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore scelto fra i docenti delle discipline caratterizzanti. Nei corsi di laurea in Lingue e letterature moderne e Mediazione linguistica per le imprese e per il turismo tale elaborato di un massimo di trenta cartelle dovrà essere redatto in una delle due lingue di specializzazione. Nel solo corso di laurea in Mediazione linguistica l’elaborato scritto può essere sostituito dall’elaborazione di un programma multimediale, anch’esso redatto in una delle due lingue triennali di studio. La discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. Il Regolamento didattico di ogni singolo Corso di laurea determina i criteri per la definizione del voto di laurea, che è espresso in centodecimi con eventuale lode. Tale voto valuta il curriculum dello studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea. La commissione sarà formata da almeno tre docenti ufficiali dei corsi caratterizzanti, tra cui il relatore dell'elaborato. Il più anziano di ruolo è il presidente. 14 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA INDICAZIONI UTILI Il giorno 1 ottobre a partire dalle ore 10 si terrà una serie di incontri di presentazione agli studenti dei singoli corsi di laurea, alla presenza del Responsabile del Corso di laurea e del Preside della Facoltà. Nel corso di tali incontri saranno date informazioni relative all’organizzazione didattica, alla compilazione dei piani di studio, - Per iniziare le seguenti pratiche: iscrizione, abbreviazione di carriera, riconoscimento esami Socrates/Erasmus e corsi singoli, equipollenza, tesi di laurea, rilascio certificati di iscrizione o esami sostenuti lo studente deve rivolgersi al Servizio Segreteria Studenti (via Inama, 1) - nel seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00; martedì anche dalle 14.00 alle 16.00. - Per informazioni circa il programma Socrates/Erasmus gli studenti possono rivolgersi alla Sig.ra Gloria Canal (orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì 10.30-12.00; martedì anche 14.30-15.30). - Gli studenti possono rivolgersi ai responsabili dei corsi di studio: Lettere – prof.ssa Alessandra Di Ricco [email protected] Filosofia – prof. Silvano Zucal [email protected] Scienze dei beni culturali – prof. Andrea Bacchi [email protected] Scienze storiche – prof. Gian Maria Varanini [email protected] Lingue e letterature straniere – prof. Pietro Taravacci [email protected] Mediazione linguistica – prof.ssa Oriana Palusci [email protected] - Gli orari di lezione/esercitazione sono esposti nelle apposite bacheche nell’atrio del piano terra; per questione di spazio non sono esposti gli orari del II semestre. - Gli avvisi di sospensione o variazione delle lezioni ed esercitazioni, delle date d’esame o altro saranno affissi alla bacheca studenti situata al piano terra. - Per l’utilizzo delle fotocopiatrici site nell’atrio del piano terra si possono acquistare presso la copisteria (situata sotto la Mensa del Centro S. Chiara) tessere da lire 10.000. Dopo le ore 20 le stesse non possono essere utilizzate. - I moduli che attestano la presenza ad un esame degli studenti lavoratori si possono ritirare in Portineria e sono compilati a cura del Presidente della commissione d’esame di profitto. 15 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA ELENCO ALFABETICO DEI MODULI DI INSEGNAMENTO ATTIVATI ANNO ACCADEMICO 2001- 2002 Agiografia Algebra Analisi Antropologia Antropologia culturale Archeologia e Storia dell’arte greca e romana Archeologia medievale Architettura del paesaggio Archivistica Avviamento alla bibliografia Cultura classica Didattica generale Diritto privato Diritto pubblico Economia aziendale Economia politica Estetica Etnomusicologia Filologia classica Filologia germanica Filologia italiana Filologia latina Filologia romanza Filologia slava Filosofia dei linguaggi Filosofia del diritto Filosofia della scienza Filosofia morale Filosofia politica Filosofia propedeutica Filosofia teoretica 16 Prof.ssa Antonella Degl’Innocenti Corso attivato presso la Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali Corso attivato presso la Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali Dott.ssa Annaluisa Pedrotti, Dott. Stefano Grimaldi Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia Prof.ssa Mariette de Vos Raaijmakers Prof. Gian Maria Varanini, Dott. Enrico Cavada, Dott.ssa Barbara Maurina Prof.ssa Giuliana Andreotti Prof. Andrea Giorgi Dott. Silvano Groff Prof. Maurizio Giangiulio Prof.ssa Olga Bombardelli, Prof.ssa Inge Wörgötter Corso attivato presso la Facoltà di Giurisprudenza Corso attivato presso la Facoltà di Giurisprudenza Corso attivato presso la Facoltà di Economia Corso attivato presso la Facoltà di Economia Dott. Renato Troncon Dott. Ignazio Macchiarella Prof. Luigi Belloni, Dott. Giorgio Ieranò Prof. Fulvio Ferrari Dott. Andrea Comboni Prof.ssa Gabriella Moretti, Dott.ssa Francesca Boldrer Prof. Marco Infurna Dott. Cristiano Diddi Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia Corso attivato presso la Facoltà di Giurisprudenza Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia Prof. Silvano Zucal Docente in attesa di nomina Dott. Andrea Brocchieri, Dott. Luca Cristellon Dott.ssa Fulvia De Luise, Dott. Marcello Farina Prof. Giuseppe Beschin, Prof. Silvano Zucal 105 107 108 109 111 112 114 116 117 120 121 122 124 125 126 127 128 130 132 134 137 140 143 145 147 148 149 151 154 155 158 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Fisica teorica Geografia Geografia del turismo Glottologia Greco principianti Informatica umanistica Italiano scritto Latino principianti (zero) Latino principianti Legislazione dei beni culturali Letteratura francese I, II Letteratura greca Letteratura inglese I Letteratura inglese II Letteratura italiana Letteratura italiana moderna e contemporanea Letteratura latina Letteratura latina medievale Letteratura russa I, II Letteratura spagnola I Letteratura spagnola II Letteratura tedesca I, II Letterature comparate Lingua e traduzione francese I, II Lingua e traduzione inglese I Lingua e traduzione inglese II Lingua e traduzione russa I, II Lingua e traduzione spagnola I, II Lingua e traduzione tedesca I, II Lingua francese I, II Lingua inglese I Lingua inglese II Lingua spagnola I Lingua spagnola II Lingua tedesca I Lingua tedesca II Corso attivato presso la Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali Prof. Silvino Salgaro, Prof.ssa Giuliana Andreotti Prof. Silvino Salgaro Dott. Alessandro Parenti Dott.ssa Claudia Casali Docente in attesa di nomina Prof.ssa Alessandra Di Ricco, Docenti in attesa di nomina Dott.ssa Ilaria Setti Dott.ssa Ilaria Setti Docente in attesa di nomina Prof. Luca Pietromarchi Prof. Luigi Belloni, Prof. Vittorio Citti Docente in attesa di nomina Prof.ssa Serena Cenni Prof.ssa Alessandra Di Ricco, Dott. Andrea Comboni, Dott. Massimo Rizzante, Dott. Luca Frassineti Dott. Massimo Rizzante, Dott. Andrea Comboni, Dott. Gian Mario Villalta Prof.ssa Gabriella Moretti Prof. Paolo Gatti Prof. Mauro Martini Prof. Pietro Taravacci Prof.ssa Valentina Nider Prof. Italo Michele Battafarano, Prof. Alessandro Fambrini Prof.ssa Ada Neiger, Dott. Massimo Rizzante Prof. Luca Pietromarchi, Docente in attesa di nomina Dott.ssa Giovanna Covi Docente in attesa di nomina Dott.ssa Valeria Ferraro Dott.ssa Claudia Demattè Dott. Stefano Beretta Dott. Stéphane Bouché, Docente in attesa di nomina Dott.ssa Simona Bertacco, Dott.ssa Anna Lazzari, Dott.ssa Catherine Riley Prof.ssa Oriana Palusci, Dott.ssa Simona Bertacco, Dott.ssa Catherine Riley Prof.ssa Elena Liverani, Dott.ssa Irina Baijni Prof.ssa Elena Liverani, Dott.ssa Irina Baijni, Dott. Renzo Tommasi Prof.ssa Birgit Alber Dott.ssa Luisa Martinelli, dott.ssa Stefania Cavagnoli 161 162 166 168 169 170 172 173 174 176 177 180 182 183 185 190 192 195 197 201 203 205 208 210 212 213 214 217 220 223 227 229 231 234 237 240 17 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Lingue e letterature angloamericane Linguistica applicata Linguistica generale Logica Logica matematica Metodologia della ricerca storica Dott.ssa Giovanna Covi Dott. Gabriele Iannàccaro Prof.ssa Patrizia Cordin Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia Docente in attesa di nomina Prof.ssa Silvana Seidel Menchi, Dott.ssa Cecilia Nubola Metodologie della ricerca Prof.ssa Mariette de Vos Raaijmakers, Dott.ssa archeologica Annaluisa Pedrotti, Paolo Chistè, Docente in attesa di nomina Museografia Prof. Roberto Togni Nozioni giuridiche fondamentali Docente in attesa di nomina Organizzazione aziendale Dott.ssa Giovanna Devetag Paleografia latina Prof.ssa Donatella Frioli Paletnologia Dott.ssa Annaluisa Pedrotti, Dott. Franco Marzatico Pedagogia generale Prof.ssa Olga Bombardelli, prof. Marco Dallari Psicologia generale Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia Sociolinguistica Prof. Corrado Grassi, Dott. Gabriele Iannàccaro Sociologia della cultura Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia Sociologia della letteratura Prof.ssa Ada Neiger Sociologia generale Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia Storia contemporanea Dott. Vincenzo Calì, Docente in attesa di nomina Storia del teatro e dello spettacolo Dott. Giorgio Ieranò Storia dell’arte contemporanea Prof. Andrea Bacchi, Dott.ssa Gabriella Belli Storia dell’arte medievale Dott.ssa Lucia Longo Storia dell’arte moderna Prof. Andrea Bacchi, Dott.ssa Luciana Giacomelli Storia dell’Europa orientale Prof. Jan W. Woś Storia della Chiesa medievale Dott.ssa Daniela Rando, Dott.ssa Vincenza Zangara Storia della cultura inglese Prof.ssa Oriana Palusci Storia della cultura ispanica Dott. Felice Gambin Storia della cultura spagnola Dott. Felice Gambin Storia della cultura tedesca Prof. Fabrizio Cambi, Prof. Alessandro Fambrini Storia della filosofia Prof. Nestore Pirillo, Prof.ssa Paola Giacomoni Storia della filosofia I Prof.ssa Paola Giacomoni Storia della filosofia II Prof. Nestore Pirillo Storia della filosofia antica Prof. Nestore Pirillo Storia della filolsofia medievale Prof. Giuseppe Beschin Storia della lingua francese Prof. Marco Infurna Storia della lingua inglese Docente in attesa di nomina Storia della lingua italiana Prof. Antonio Girardi Storia della musica Prof.ssa Rossana Dalmonte, Dott.ssa Michela Garda Storia della scienza e delle Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia tecniche Storia delle dottrine politiche Corso attivato presso la Facoltà di Giurisprudenza 18 243 245 247 250 252 253 255 257 259 260 261 263 265 267 268 270 271 273 274 275 277 279 281 284 286 291 293 294 295 297 299 301 303 304 305 306 307 309 313 315 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Storia e critica del cinema Storia economica Storia greca Storia medievale Storia moderna Storia romana Prof.ssa Ada Neiger, Dott. Alberto Cattini, Dott. Vittorio Curzel Corso attivato presso la Facoltà di Economia Prof. Maurizio Giangiulio Prof. Gian Maria Varanini Prof.ssa Silvana Seidel Menchi Prof.ssa Elvira Migliario 316 318 319 321 323 325 TIROCINI PREVISTI Tirocinio di Archeologia e storia dell’arte greca e romana Tirocinio di Archeologia medievale Tirocinio di Archivistica Tirocinio di Didattica del greco Tirocinio di Didattica del latino Tirocinio di Didattica dell’italiano Tirocinio di Didattica della geografia Tirocinio di Didattica della storia greca Tirocinio di Didattica della storia romana Tirocinio di Filologia italiana Tirocinio di Paletnologia Tirocinio di Storia dell’arte contemporanea Tirocinio di Storia dell’arte medievale Tirocinio di Storia dell’arte moderna Tirocinio di Storia della musica Tirocinio di Paleografia latina 19 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA CALENDARIO ACCADEMICO I SEMESTRE inizio lezioni I semestre fine lezioni I semestre lunedì 1 ottobre 2001 sabato 19 gennaio 2002 II SEMESTRE inizio lezioni II semestre fine lezioni II semestre lunedì 18 febbraio 2002 sabato 25 maggio 2002 TESI DI LAUREA 18 luglio 2002 22 ottobre 2002 FESTIVITÀ Vacanze natalizie: dal 24 dicembre 2001 al 6 gennaio 2002 compresi Vacanze pasquali: dal 28 marzo 2002 al 3 aprile 2002 compresi SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA PER GLI ESAMI Sessione straordinaria e I semestre dal 21 gennaio 2002 al 16 febbraio 2002 Sessione estiva dal 3 giugno 2002 al 31 luglio 2002 20 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Regolamento generale di Facoltà Approvato da: Consiglio di Facoltà del 11.04.2001 Senato Accademico del 5 giugno 2001 Emanato con D.R. n. 542 del 6.6.2001 Capo I Finalità e ambito di applicazione Art. 1 - Finalità Il presente regolamento determina l’organizzazione della Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli Studi di Trento e disciplina il funzionamento dei suoi organi, nel rispetto delle norme poste dallo Statuto, dal regolamento generale, dal regolamento di contabilità e dal regolamento didattico di Ateneo, nonché dal D.P.R. 11 luglio 1982 n. 382, dalla legge 9 maggio 1989 n. 168, dalla legge 19 novembre 1990 n: 341 e dal D.M. 3 novembre 1999 n. 509. Art. 2 - Ambito di applicazione Il presente regolamento si applica a tutte le strutture organizzative della Facoltà, e ai corsi di studio di cui la Facoltà è struttura didattica responsabile per quanto non è normato dai regolamenti didattici dei corsi stessi. Art. 3 - Definizioni Ai fini del presente regolamento si intende: a) per Facoltà, la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli studi di Trento; b) per Preside, il Preside della Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli studi di Trento; c) per Regolamento didattico di Ateneo, il regolamento didattico di Ateneo dell’Università degli Studi di Trento; d) per Regolamento di contabilità, il regolamento di Ateneo per la finanza e la contabilità dell’Università degli Studi di Trento; e) per Regolamento dei comitati paritetici, il Regolamento di Ateneo per il funzionamento dei Comitati paritetici per la didattica dell’Università degli Studi di Trento; f) per corsi di studio, i corsi di laurea, di laurea specialistica, i corsi di specializzazione ed i corsi di dottorato di ricerca ed ogni altra attività didattica di cui all’art. 3 del D.M. 3 novembre 1999, n. 509. Capo II Organi della Facoltà e procedure di funzionamento Art. 4 - Organi della Facoltà 1. Sono organi deliberanti della Facoltà, secondo le rispettive competenze: a) il Preside; b) il Consiglio di Facoltà. 21 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA 2. Sono organi consultivi della Facoltà: c) la Giunta di Facoltà; d) il Comitato paritetico per la didattica. 3. A partire dalla data di entrata in vigore del presente regolamento sono soppressi i Consigli di corso di laurea in Lettere e in Lingue e letterature straniere, le cui competenze sono attribuite al Consiglio di Facoltà e alla Giunta di Facoltà, secondo le modalità di cui ai successivi artt. 6 e 8. Art. 5 - Preside 1. Il Preside rappresenta la Facoltà, convoca e presiede il Consiglio di Facoltà. Ha la vigilanza sulle attività che fanno capo alla facoltà, garantendo l'ordinato e regolare svolgimento della funzione didattica. 2. Il Preside è eletto dai componenti il Consiglio di Facoltà nella composizione di cui al 1° comma dell’art. 6 del presente regolamento, tra i professori di prima fascia a tempo pieno, ed è nominato con decreto del Rettore. 3. Il Preside dura in carica tre anni accademici e non può essere rieletto consecutivamente più di una volta. 4. Il Preside designa tra i professori di ruolo di prima fascia un Preside vicario che lo supplisce in tutte le sue funzioni nei casi di impedimento o di assenza. Il Preside vicario è nominato con decreto del Rettore. 5. La durata del mandato del Preside vicario e della Giunta di Facoltà coincide con quella del mandato del Preside. 6. Il Preside può nominare tra i professori di ruolo della Facoltà dei collaboratori per lo svolgimento delle funzioni di ordinaria amministrazione, ivi comprese quelle a carattere organizzativo. 7. Il Preside esercita tutte le funzioni a lui delegate dal Consiglio di Facoltà ivi comprese quelle relative all'approvazione di spese secondo quanto previsto dall’art. 4 del Regolamento dell’attività contrattuale ed in generale quelle in materia di finanza e contabilità espressamente attribuitegli con delibera del Consiglio di Facoltà. Art. 6 - Consiglio di Facoltà 1. Il Consiglio di Facoltà è composto dai professori di ruolo e fuori ruolo della Facoltà, da una rappresentanza dei ricercatori della Facoltà in numero pari ad 1/3 dei professori di ruolo; da una rappresentanza degli studenti in numero pari ad 1/5 rispetto ai professori di ruolo fino ad un massimo di 8, e comunque non inferiore a 3. I professori fuori ruolo concorrono alla formazione del numero legale solo se presenti alla seduta. I professori a contratto fanno parte del Consiglio di Facoltà con ruolo consultivo, sono convocati quando è prevista l’acquisizione dei loro pareri e concorrono alla formazione del numero legale soltanto se presenti alla seduta. Il Consiglio di Facoltà può stabilire con propria delibera di convocare in qualità di uditori alle sedute del Consiglio di Facoltà in sessione plenaria tutti i ricercatori della Facoltà ed il personale amministrativo di Ateneo titolare di compiti connessi con il funzionamento della Facoltà. 2. Il Consiglio di Facoltà svolge i compiti ad esso attribuiti dal D.P.R. 11 luglio 1980 n. 382, e, secondo quanto specificato nei commi successivi, delibera su tutte le questioni attinenti la programmazione e l’organizzazione generale della Facoltà; la programmazione, l’organizzazione e lo svolgimento della didattica; la programmazione e la gestione delle risorse assegnate alla Facoltà. Sono comunque riservate al Consiglio di Facoltà e non possono essere delegate ad altri organi della Facoltà le decisioni a carattere programmatorio; quelle relative alla nomina di organi della Facoltà; quelle relative alla approvazione di regolamenti e dei budget di esercizio; quelle relative alla chiamata del personale docente ed in genere all’adozione di 22 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA provvedimenti ad esso relativi; quelle relative alla produzione del documento annuale di autovalutazione. 3. Il Consiglio di Facoltà delibera sulla costituzione della Giunta di Facoltà e sulla nomina dei suoi membri, ivi compresi i Responsabili dei corsi di studio di cui la Facoltà è struttura didattica responsabile. Il Consiglio di Facoltà delibera sulla nomina dei docenti componenti la Commissione paritetica per la didattica. 4. Il Consiglio di Facoltà adotta con propria delibera gli atti di programmazione di cui all’art. 19, comma 1 del regolamento didattico di Ateneo. Inoltre, il Consiglio di Facoltà adotta con propria delibera gli atti di programmazione, attuazione e coordinamento dell’attività didattica di cui ai successivi artt. 11 e 12. 5. In conformità a quanto previsto dall’art. 22 del Regolamento didattico di Ateneo, il Consiglio di Facoltà, sentito il Comitato paritetico per la didattica, approva con propria delibera i Regolamenti didattici dei Corsi di studio. 6. Il Consiglio di Facoltà approva i piani di studio presentati dagli studenti, le domande di abbreviazione di carriera, i riconoscimenti degli esami sostenuti nell’ambito del programma Erasmus. Il Consiglio di Facoltà può prevedere con propria delibera che l’approvazione dei piani degli studi, delle domande di abbreviazione di carriera e di riconoscimento degli esami venga delegata per ogni corso di studio ad una commissione composta da personale docente della Facoltà, integrata da una rappresentanza studentesca. 7. In conformità a quanto previsto dal regolamento didattico di Ateneo, il Consiglio di Facoltà approva la relazione di valutazione della didattica predisposta, per quanto di sua competenza, dal Comitato paritetico per la didattica e produce un documento annuale di autovalutazione. Inoltre, il Consiglio di Facoltà svolge tutti i compiti di valutazione del personale docente e di verifica dell’attività didattica del personale docente. 8. Il Consiglio di Facoltà è responsabile della gestione economica della facoltà; approva nei termini previsti dal regolamento di contabilità, i documenti di budget predisposti dal Preside. Art. 7 - Funzionamento del Consiglio di Facoltà 1. Il Consiglio di Facoltà è convocato dal Preside, in via ordinaria, secondo il calendario stabilito con cadenza annuale all’inizio di ogni anno accademico. Il Preside può convocare il Consiglio di Facoltà in via straordinaria qualora sussistano particolari ragioni di necessità o di urgenza, oppure quando ne facciano richiesta almeno un quinto dei componenti. 2. La convocazione è effettuata mediante lettera recante l’ordine del giorno ed inviata ai membri del Consiglio presso il proprio recapito in Facoltà con almeno 8 giorni di anticipo rispetto alla data dell'adunanza. Per i membri del Consiglio di Facoltà che ne facciano esplicita richiesta la lettera di convocazione può essere sostituita da un corrispondente documento informatico, da recapitarsi entro il termine previsto all’indirizzo di posta elettronica da essi segnalato. In ogni caso l’originale della lettera di convocazione va conservato presso la Segreteria di Facoltà. Qualora per ragioni eccezionali di urgenza non sia possibile rispettare il termine indicato si fa luogo alla convocazione per via telegrafica presso l’indirizzo privato dei membri del Consiglio, o presso altro indirizzo da essi preventivamente indicato alla segreteria di Facoltà, con almeno 48 ore di anticipo. 3. Copia della convocazione è affissa all'albo della Facoltà e viene pubblicata nel sito internet della Facoltà, per rimanervi esposta fino all’avvenuto svolgimento dell'adunanza. 23 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA 4. Il Consiglio si considera validamente riunito quando siano presenti alla seduta almeno la metà più uno dei suoi membri. I professori fuori ruolo ed i professori a contratto concorrono alla formazione del numero legale soltanto se presenti alla seduta. 5. Il Preside dirige lo svolgimento delle adunanze attenendosi all'ordine del giorno, che può essere modificato e integrato soltanto col consenso dell'unanimità dei membri del collegio. Ai fini dello svolgimento delle adunanze del Consiglio di Facoltà valgono le regole generali in materia di funzionamento degli organi collegiali. 6. Le funzioni di segretario verbalizzante del Consiglio di Facoltà sono esercitate dal più giovane dei professori di ruolo appartenenti alla fascia dei professori straordinari e ordinari. In caso di assenza o impedimento del segretario, le relative funzioni sono svolte, per la singola adunanza, dal più giovane dei professori di ruolo appartenente alla fascia dei professori ordinari o straordinari, presente all'adunanza. 7. Le deliberazioni, ivi comprese quelle relative alla chiamata e al trasferimento dei professori e dei ricercatori, sono assunte per alzata di mano. Si fa tuttavia luogo a scrutinio segreto nel caso di elezione del Preside. Nelle altre deliberazioni concernenti persone, è facoltà dei membri del collegio chiedere la votazione a scrutinio segreto. 8. Le deliberazioni sono assunte col voto favorevole della maggioranza dei presenti, aventi diritto al voto. In caso di parità prevale il voto del Preside. Per le deliberazioni adottate non all'unanimità, il verbale indica i numeri complessivi degli astenuti e dei voti contrari. Ciascun componente può tuttavia chiedere che il verbale faccia specifica menzione della sua astensione o del suo voto. 9. Salvo espresse precisazioni in senso contrario dettate dallo stesso Consiglio in sede di deliberazione, le deliberazioni del Consiglio di Facoltà sono immediatamente esecutive e la loro esecutività non è subordinata all'approvazione del verbale. 10. Il verbale di ciascuna adunanza è sottoscritto dal Preside e dal Segretario, ed è di norma sottoposto all'approvazione del Consiglio di Facoltà nell’adunanza immediatamente successiva. 11. La pubblicità degli atti del Consiglio di Facoltà è assicurata mediante affissione di copia del verbale delle adunanze ad apposito albo e mediante la pubblicazione della stessa nel sito internet della Facoltà, esclusi gli allegati, fino allo svolgimento dell'adunanza in cui il verbale stesso viene sottoposto ad approvazione. Art. 8 - Giunta di Facoltà 1. La Giunta di Facoltà è composta dal Preside, dal Preside Vicario, dai Direttori dei Dipartimenti a cui afferisce almeno il 30% del personale docente della Facoltà o da loro delegati, e dai Responsabili dei corsi di studio di cui la Facoltà è struttura didattica responsabile. 2. I membri della Giunta di Facoltà sono nominati con delibera del Consiglio di Facoltà. 3. La Giunta di Facoltà ha i seguenti compiti: a) propone al Consiglio di Facoltà gli atti programmatici di sviluppo annuale e pluriennale dell’attività didattica; b) propone al Consiglio di Facoltà la ripartizione annuale del budget assegnato alla Facoltà per l’attività didattica; c) propone alla Facoltà i programmi di sviluppo delle assunzioni del personale docente; d) integrata da due studenti facenti parte della rappresentanza eletta nel Consiglio di Facoltà, discute delle attribuzioni del Consiglio di Facoltà previste nella composizione allargata a tutte le componenti. 4. Le riunioni della Giunta di Facoltà sono convocate, di norma, dal Preside in data antecedente e prossima a quella del Consiglio di Facoltà. Il Preside può convocare la Giunta di Facoltà in via straordinaria. 24 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA 5. Le riunioni della Giunta di Facoltà si considerano valide quando è presente la metà più uno dei suoi membri. Art. 9 - Responsabili dei corsi di studio 1. Per ogni corso di studio di cui la Facoltà è struttura didattica responsabile viene eletto dai componenti il Consiglio di Facoltà nella composizione di cui al 1° comma dell’art. 6 del presente regolamento, fra i professori di ruolo, un Responsabile del corso di studio. Questi viene nominato con delibera del Consiglio di Facoltà. 2. Il Responsabile del corso di studio coordina lo svolgimento delle attività didattiche relative al corso di studio e propone al Consiglio di Facoltà il manifesto annuale degli studi nonché l’adozione delle delibere che riguardano il corso di studio. 3. Ai fini del coordinamento dell’attività didattica e della programmazione del suo sviluppo, il Responsabile del corso di studio può convocare riunioni dei docenti titolari, supplenti o affidatari degli insegnamenti inseriti nel corso di studio, compreso uno studente scelto fra gli eletti del Consiglio di Facoltà. 4. La durata in carica dei Responsabili dei corsi di studio è di un anno. Art. 10 - Comitato paritetico per la didattica 1. Nella Facoltà è istituito il Comitato paritetico per la didattica. È compito del comitato sovraintendere alla funzionalità delle attività didattiche, esprimere pareri sulla qualità delle stesse e dei servizi forniti agli studenti, nonché in materia di diritto allo studio. 2. Il Comitato presenta annualmente al Consiglio di Facoltà ed al Rettore una relazione sulla didattica e sul complesso dei servizi forniti agli studenti, redatta in conformità a quanto previsto dall’art. 18 del regolamento didattico di Ateneo. 3. Il Comitato resta in carica due anni ed è composto da tre docenti, tra i quali il Preside, nominati dal Consiglio di Facoltà e da tre studenti scelti tra i rappresentanti eletti in Consiglio di Facoltà e designati secondo le modalità indicate nel Regolamento dei comitati paritetici. 4. Il funzionamento del Comitato paritetico per la didattica è disciplinato dall'apposito regolamento che è parte integrante del Regolamento didattico di Ateneo. Capo III Organizzazione della didattica Art. 11 - Programmazione della didattica 1. In conformità a quanto previsto dall’art. 15 del Regolamento didattico di Ateneo, la Facoltà formula un piano delle attività formative, inclusi il tutorato e l’orientamento. 2. In conformità a quanto previsto dal Regolamento didattico di Ateneo, entro il 30 giugno di ogni anno la Facoltà stabilisce il calendario accademico e determina le attività formative previste, precisando per ciascuna gli elementi di cui all’art. 15, comma 3 del Regolamento didattico di Ateneo. Art. 12 - Attuazione degli ordinamenti didattici 1. La Facoltà procede alle attività necessarie per l’attuazione degli ordinamenti didattici, attraverso il coordinamento dei corsi di studio di cui essa è responsabile e all’organizzazione specifica della didattica. 25 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA 2. Ai sensi dell’art. 12, comma 3 del D.M. 3 novembre 1999, n. 509, la Facoltà delibera sulle disposizioni dei regolamenti didattici dei corsi di studio concernenti la coerenza tra i crediti assegnati alle attività formative e gli specifici obiettivi formativi programmati previo parere favorevole della commissione paritetica per la didattica. Qualora il parere non sia favorevole la deliberazione è assunta dal Senato Accademico. Il parere è reso entro trenta giorni dalla richiesta. Decorso inutilmente tale termine la deliberazione è adottata prescindendo dal parere. 3. La Facoltà predispone gli interventi necessari per il coordinamento delle attività didattiche che implicano relazioni internazionali. Art. 13 - Coordinamento dell'offerta didattica 1. La Facoltà provvede ad assicurare la compatibilità degli orari di lezione con le necessità di organizzazione dell’offerta didattica e della sua gestione attraverso i crediti. 2. Il Preside svolge i compiti di coordinamento di cui all’art. 13 del Regolamento didattico di Ateneo. Art. 14 - Verifica dell’attività didattica 1. In conformità a quanto previsto dall’art. 19, comma 3 del Regolamento didattico di Ateneo, la Facoltà predispone annualmente un documento di autovalutazione. A tal fine, la Facoltà adotta annualmente una procedura di rilevazione della qualità della didattica uniformandosi alle procedure adottate dall'Ateneo. 2. In conformità a quanto previsto dall’art. 18 del Regolamento didattico di Ateneo, la facoltà discute collegialmente la relazione annuale sulla didattica predisposta dal Comitato paritetico sulla didattica. Capo IV Norme transitorie e finali Art. 15 - Norme transitorie 1. Fino all’inizio dell’anno accademico 2001/2002 le funzioni della Giunta di Facoltà sono svolte dal Preside e dai Presidenti dei Consigli di Corso di laurea, affiancati da una rappresentanza dei docenti designata dal Consiglio di Facoltà. 2. I Consigli di Corso di laurea attualmente in carica cessano di svolgere le loro funzioni al momento dell’entrata in vigore del presente regolamento. Le loro funzioni vengono svolte dal Consiglio di Facoltà e dai Responsabili dei corsi di studio, secondo le modalità previste nel presente regolamento. 3. Per i Corsi di laurea che restano in vigore con il vecchio ordinamento e fino all’esaurimento degli stessi, le funzioni del Consiglio di Corso di laurea sono svolte dal Consiglio di Facoltà e dai Responsabili dei corsi di studio corrispondenti. 26 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA ORDINAMENTI DIDATTICI DEI CORSI DI LAUREA Approvati nel Consiglio di Facoltà del 4 aprile 2001 27 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA 28 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Ordinamento didattico del Corso di Laurea in Lettere Approvato nel Consiglio di Facoltà del 4 aprile 2001 Il Corso di Laurea in Lettere appartiene alla classe delle lauree in Lettere (5). La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia. 1. Obiettivi formativi Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Lettere (con due percorsi: classico e moderno) sono imperniati su una solida formazione di base, aperta a successivi approfondimenti che possono essere conseguiti nei corsi di laurea specialistica, di master e di dottorato, nonché nelle scuole di specializzazione, inclusa quella per la formazione degli insegnanti. La formazione del laureato consente, direttamente o dopo un breve tirocinio, l’accesso ad attività lavorative che richiedono familiarità con la cultura umanistica in senso lato ed i metodi scientifici delle scienze filologico-letterarie in particolare, e che richiedono altresì una mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido apprendimento di metodologie innovative. Il percorso formativo proposto per la classe delle lauree nelle Discipline letterarie soddisfa, nel modo migliore possibile rispettando vincoli e direttive della normativa vigente, gli "obiettivi formativi qualificanti" che caratterizzano questa stessa classe. Esso, infatti, tende ad assicurare una formazione di base negli studi linguistici, filologici e letterari; cerca di non trascurare i molti aspetti - letterari, linguistici, storici, geografici, artistici - che, assieme, dall'antichità ai nostri giorni, costituiscono i tratti essenziali della nostra cultura. Si preoccupa di fornire la padronanza di una lingua moderna dell'unione Europea, pur senza trascurare quella dell'italiano. Accoglie l'esigenza di essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici. La prevista attuazione di tirocini, con brevi periodi di presenza in scuole, biblioteche o altre istituzioni, avvicinerà lo studente alle realtà del mondo del lavoro nei settori dei più diversi dei servizi culturali. Si prevedono due indirizzi, moderno e classico, sia per rendere più omogeneo il percorso formativo, sia in previsione dell'accesso alle lauree specialistiche. Il laureato in Lettere è in grado di utilizzare almeno una tra le lingue principali dell'Unione Europea (inglese, francese, tedesco, spagnolo) e di leggere e comprendere testi scientifici in una seconda lingua straniera; possiede competenze informatiche adeguate (a partire dalla European Computer Driving Licence); è capace di lavorare in gruppo, di operare con autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro. 2. Quadro generale delle attività formative e dei crediti I curricula che consentono di conseguire la laurea in Lettere (sia percorso classico che percorso moderno) devono comprendere le seguenti attività formative, classificate in gruppi: I. Discipline linguistiche II. Discipline attinenti alla letteratura italiana III. Discipline classiche IV. Discipline attinenti alle lingue e letterature europee V. Discipline storiche VI. Discipline storico-archeologiche e artistiche VII. Discipline geografiche VIII. Discipline informatiche, storiche, filosofiche, psicologiche e pedagogiche 29 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA IX. 9 crediti dedicati ad attività formative indicate dallo studente in un piano di studi; X. 9 crediti dedicati alla preparazione e alla discussione dell'elaborato finale; XI. 15 crediti dedicati alla conoscenza delle lingue straniere; XII. 36 crediti dedicati ad ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini etc. per l'indirizzo moderno, e 33 per l'indirizzo classico 3. Orientamento e tutorato La facoltà definisce ed attua le attività di orientamento e tutorato rivolte agli studenti che intendono iscriversi all'Università, agli studenti del primo anno del corso di laurea che intendono meglio definire o modificare il percorso scelto, e agli studenti dell'ultimo anno del corso di laurea che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative. 4. Modalità della didattica Ogni credito comporta 6/7 ore di attività didattica . I tirocinii di cui al punto 2.XII possono essere svolti, previi opportuni accordi e convenzioni, anche all’esterno dell’Università, presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori. È prevista la possibilità di svolgere attività formative presso altre Università italiane o straniere. 5. Modalità della valutazione Le attività di cui al punto 2.I-XI sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo eventualmente conto di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è espressa in trentesimi con eventuale lode. Per le altre tipologie la valutazione può essere espressa con due soli gradi: "approvato" o "non approvato". 6. Requisiti per l'accesso al Corso Requisiti necessari per iniziare regolarmente gli studi sono il possesso di un titolo di istruzione secondaria di secondo grado l'aver sostenuto un test a carattere preminentemente orientativo. Il Regolamento didattico descrive più in dettaglio le conoscenze e le competenze disciplinari e generali che sono richieste per l'accesso al Corso di laurea e precisa le modalità con cui la struttura didattica competente rende disponibili agli studenti ed ai preiscritti opportune forme di autovalutazione e di verifica di tali conoscenze e competenze. 7. Riconoscimento dei crediti La facoltà può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di studio, anche di altre Università in conformità all’elenco delle attività formative previste per le lauree della classe 5 dalla G.U. (Supplemento ordinario) del 19.10.2000; può riconoscere inoltre competenze del tipo indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del decreto n. 509 del 3-11-99. I relativi crediti sono attribuiti tenendo conto del contributo dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea. 8. Prova finale e conseguimento del titolo La prova finale per il conseguimento della laurea in lettere consiste nella discussione pubblica di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore. La discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. Il Regolamento didattico del Corso di laurea determina i criteri per la definizione del voto di laurea, che è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea. 30 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI Attività formative: indirizzo classico CFU TN Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari Discipline linguistiche L-FIL-LET/05 - Filologia classica L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana L-FIL-LET/15 - Filologia germanica L-LIN/01 - Glottologia e linguistica 18 12 Discipline attinenti alla letteratura italiana L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana 15 15 Di base A scelta fra i Caratterizzanti 6 Discipline classiche Discipline attinenti alle lingue e letterature europee Caratterizzanti indirizzo moderno CFU TN L-ANT/05 - Papirologia L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina L-FIL-LET/05 - Filologia classica L-FIL-LET/06 - Letteratura cristiana antica L-FIL-LET/07 - Civiltà bizantina L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana L-FIL-LET/14 - Critica letteraria e letterature comparate L-FIL-LET/15 - Filologia germanica L-LIN/01 - Glottologia e linguistica L-LIN/03 - Letteratura francese L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese L-LIN/05 - Letteratura spagnola L-LIN/06 - Lingua e letterature ispano-americane L-LIN/07 - Lingua e traduzione - lingua spagnola L-LIN/08 - Letterature portoghese e brasiliana L-LIN/09 - Lingua e traduzione - lingue portoghese e brasiliana L-LIN/10 - Letteratura inglese L-LIN/11 - Lingue e letterature anglo-americane 6 39 21 6 L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese L-LIN/13 - Letteratura tedesca L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca L-LIN/17 - Lingua e letteratura romena L-LIN/18 - Lingua e letteratura albanese L-LIN/20 - Lingua e letteratura neogreca L-LIN/21 – Slavistica 31 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Discipline storiche IUS/18 - Diritto romano e diritti dell'antichità L-ANT/02 - Storia greca L-ANT/03 - Storia romana L-ANT/05 - Papirologia L-OR/01 - Storia del vicino oriente antico M-FIL/06 - Storia della filosofia M-STO/01 - Storia medievale M-STO/02 - Storia moderna M-STO/04 - Storia contemporanea M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese 15 18 15 9 9 9 Affini o integrative L-ANT/01 - Preistoria e protostoria L-ANT/04 - Numismatica L-ANT/06 - Etruscologia e antichità italiche L-ANT/07 - Archeologia classica L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale Discipline L-ANT/09 - Topografia antica storicoL-ANT/10 - Metodologie della ricerca archeologica archeologiche e L-ART/01 - Storia dell'arte medievale artistiche L-ART/02 - Storia dell'arte moderna L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea L-ART/04 - Museologia e critica artistica e del restauro L-ART/05 - Discipline dello spettacolo L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione L-ART/07 - Musicologia e storia della musica L-ART/08 - Etnomusicologia L-FIL-LET/01 - Civiltà egee L-FIL-LET/03 - Filologia italica, illirica, celtica L-OR/02 - Egittologia e civiltà copta L-OR/03 - Assiriologia L-OR/04 - Anatolistica L-OR/05 - Archeologia e storia dell'arte del vicino oriente antico L-OR/06 - Archeologia fenicio-punica L-OR/11 - Archeologia e storia delll'arte musulmana L-OR/16 - Archeologia e storia delll'arte dell'india e dell'asia centrale L-OR/20 - Archeologia, storia delll'arte e filosofie dell'asia orientale Discipline geografiche 32 M-GGR/01 - Geografia M-GGR/02 - Geografia economico-politica FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Discipline informatiche, storiche, filosofiche, psicologiche e pedagogiche Attività formative: INF/01 - Informatica ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle informazioni L-OR/10 - Storia dei paesi islamici L-OR/13 - Armenistica, caucasologia, mongolistica e turcologia L-OR/14 - Filologia, religioni e storia dell'iran L-OR/17 - Filosofie, religioni e storia dell'india e dell'asia centrale L-OR/18 - Indologia e tibetologia L-OR/23 - Storia dell'asia orientale e sud-orientale M-FIL/01 - Filosofia teoretica M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza M-FIL/03 - Filosofia morale M-FIL/04 - Estetica M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi M-FIL/07 - Storia della filosofia antica M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale M-PED/01 - Pedagogia generale e sociale M-PED/03 - Didattica e pedagogia speciale M-PED/04 - Pedagogia sperimentale M-PSI/01 - Psicologia generale M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche M-STO/06 - Storia delle religioni M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia M-STO/09 - Paleografia SPS/02 - Storia delle dottrine politiche SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi Tipologie A scelta dello studente Per la prova finale e per la conoscenza della lingua straniera Altre (art. 10, comma 1, lettera f ) TOTALE 6 CFU TN 6 CFU TN 9 9 Prova finale 9 9 Lingua straniera 15 15 36 33 180 180 Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. 33 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Ordinamento didattico del Corso di Laurea in Filosofia Approvato nel Consiglio di Facoltà del 4 aprile 2001 Il Corso di Laurea in Filosofia appartiene alla classe delle lauree in Filosofia (29). La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia. 1. Obiettivi formativi Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Filosofia sono imperniati su una solida formazione di base, aperta a successivi approfondimenti che possono essere conseguiti nei corsi di laurea specialistica, di master e di dottorato, nonché nelle scuole di specializzazione, inclusa quella per la formazione degli insegnanti. La formazione del laureato consente, direttamente o dopo un breve tirocinio, l’accesso ad attività lavorative che richiedono familiarità con la cultura umanistica in senso lato ed i metodi della ricerca filosofica in particolare, e che richiedono altresì una mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido apprendimento di metodologie innovative. Assumendo come dati gli obiettivi formativi della classe delle lauree in filosofia forniti dal MURST, il Corso di laurea in filosofia dell'Università di Trento si caratterizza secondo questo particolare profilo: - centralità del rapporto col mondo tedesco e più in generale mitteleuropeo; - confronto tra mondi culturali diversi e analisi delle interazioni comunicative; - rapporto tra riflessione filosofica e scienze delle religioni, data la tradizione storica e le risorse culturali e istituzionali del territorio; - importanza della riflessione estetica sui diversi studi artistici; - rapporto tra riflessione filosofica e scienze sociali, data la recente tradizione storica e le risorse culturali e istituzionali del territorio; - importanza della riflessione filosofica sulla natura, in rapporto alla peculiarità del territorio; - tradizione filosofica da privilegiare: la costruzione della modernità. In questo modo, tenendo conto degli obiettivi caratterizzanti le scienze filosofiche e il peculiare profilo del corso di laurea di Trento, la formazione del laureato in filosofia consente, insieme all'acquisizione della cultura specifica e di competenze mirate, anche la capacità di muoversi in diversi ambiti del mondo scientifico e produttivo, con particolare riferimento all'industria culturale, agli operatori della comunicazione, dell'informazione e dell'ambiente, ai settori dell'organizzazione del lavoro. Il laureato è in grado di utilizzare almeno una tra le lingue principali dell'Unione Europea (inglese, francese, tedesco, spagnolo) e di leggere e comprendere testi scientifici in una seconda lingua straniera; possiede competenze informatiche adeguate (a partire dalla European Computer Driving Licence); è capace di lavorare in gruppo, di operare con autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro. 2. Quadro generale delle attività formative e dei crediti I curricula che consentono di conseguire la laurea in Filosofia devono comprendere le seguenti attività formative, classificate in gruppi: I. Storia della filosofia II. Istituzioni di filosofia III. Filosofia morale, politica e teoretica IV. Estetica e filosofia del linguaggio 34 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA V. Storia della filosofia VI. Filosofia e storia della scienza VII. Discipline demoetnoantropologiche, pedagogiche, psicologiche e economiche VIII. Discipline letterarie e linguistiche IX. Discipline storiche X. Discipline scientifiche XI. 21 crediti dedicati ad attività formative indicate dallo studente in un piano di studi; XII. 9 crediti dedicati alla preparazione e alla discussione dell'elaborato finale; XIII. 15 crediti per le conoscenze delle lingue straniere; XIV. 21 crediti dedicati ad abilità informatiche e relazionali, tirocini etc. 3. Orientamento e tutorato La facoltà definisce ed attua le attività di orientamento e tutorato rivolte agli studenti che intendono iscriversi all'Università, agli studenti del primo anno del corso di laurea che intendono meglio definire o modificare il percorso scelto, e agli studenti dell'ultimo anno del corso di laurea che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative. 4. Modalità della didattica Ogni credito comporta 6/7 ore di attività didattica . I tirocinii di cui al punto 2.XIV possono essere svolti, previi opportuni accordi e convenzioni, anche all’esterno dell’Università, presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori. È prevista la possibilità di svolgere formative presso altre Università italiane o straniere. 5. Modalità della valutazione Le attività di cui al punto 2.I-XI sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo eventualmente conto di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è espressa in trentesimi con eventuale lode. Per le altre tipologie la valutazione può essere espressa con due soli gradi: "approvato" o "non approvato". 6. Requisiti per l'accesso al Corso Requisiti necessari per iniziare regolarmente gli studi sono il possesso di un titolo di istruzione secondaria di secondo grado e l'aver sostenuto un test a carattere preminentemente orientativo. Il Regolamento didattico descrive più in dettaglio le conoscenze e le competenze disciplinari e generali che sono richieste per l'accesso al Corso di laurea e precisa le modalità con cui la struttura didattica competente rende disponibili agli studenti ed ai preiscritti opportune forme di autovalutazione e di verifica di tali conoscenze e competenze. 7. Riconoscimento dei crediti La facoltà può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di studio, anche di altre Università in conformità all’elenco delle attività formative previste per le lauree della classe 29 dalla G.U. (Supplemento ordinario) del 19.10.2000; può riconoscere inoltre competenze del tipo indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del decreto n. 509 del 3-11-99. I relativi crediti sono attribuiti tenendo conto del contributo dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea. 8. Prova finale e conseguimento del titolo La prova finale per il conseguimento della laurea in Filosofia consiste nella discussione pubblica di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore. La 35 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. Il Regolamento didattico del Corso di laurea determina i criteri per la definizione del voto di laurea, che è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea. ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI Attività formative: Di base Caratterizzanti Affini o integrative 36 Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari M-FIL/06 - Storia della filosofia M-FIL/07 - Storia della filosofia antica Storia della filosofia M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche IUS/20 - Filosofia del diritto M-FIL/01 - Filosofia teoretica Istituzioni di filosofia M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza M-FIL/03 - Filosofia morale M-FIL/01 - Filosofia teoretica Filosofia morale, politica e M-FIL/03 - Filosofia morale teoretica SPS/01 - Filosofia politica Estetica e filosofia del M-FIL/04 - Estetica linguaggio M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi M-FIL/06 - Storia della filosofia Storia della filosofia M-FIL/07 - Storia della filosofia antica M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza Filosofia e storia della scienza M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche M-PED/01 - Pedagogia generale e sociale M-PED/02 – Storia della pedagogia M-PED/03 - Didattica e pedagogia speciale Discipline M-PDE/04 – Pedagogia sperimentale demoetnoantropologiche, M-PSI/01 - Psicologia generale pedagogiche, psicologiche e M-PSI/04 – Psicologia dello sviluppo e psicologia economiche dell’educazione M-PSI/07 – Psicologia dinamica SECS-P/01 – Economia politica SPS/07 - Sociologia generale L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana L-FIL-LET/14 - Critica letteraria e letterature comparate Discipline letterarie e L-LIN/01 - Glottologia e linguistica linguistiche L-LIN/03 - Letteratura francese L-LIN/04 – Lingua e traduzione – lingua francese L-LIN/05 - Letteratura spagnola L-LIN/07 – Lingua e traduzione – lingua spagnola L-LIN/10 - Letteratura inglese L-LIN/12 – Lingua e traduzione – lingua inglese L-LIN/13 - Letteratura tedesca L-LIN/14 – Lingua e traduzione – lingua tedesca L-LIN/21 – Slavistica CFU TN 15 15 18 9 18 6* 6 6 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Discipline storiche Discipline scientifiche Attività formative: L-ANT/02 - Storia greca L-ANT/03 - Storia romana M-STO/01 - Storia medievale M-STO/02 - Storia moderna M-STO/03 - Storia dell'europa orientale M-STO/04 - Storia contemporanea M-STO/06 – Storia delle relifioni M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese SECS-P/12 - Storia economica SPS/02 - Storia delle dottrine politiche BIO/05 - Zoologia BIO/06 - Anatomia comparata e citologia BIO/08 - Antropologia BIO/09 - Fisiologia CHIM/02 - Chimica fisica CHIM/03 - Chimica generale e inorganica CHIM/06 - Chimica organica FIS/01 - Fisica sperimentale FIS/02 - Fisica teorica, modelli e metodi matematici FIS/05 - Astronomia e astrofisica FIS/06 - Fisica per il sistema terra e per il mezzo circumterrestre FIS/07 - Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina) FIS/08 - Didattica e storia della fisica INF/01 - Informatica ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle informazioni M-PSI/02 - Psicobiologia e psicologia fisiologica M-PSI/03 - Psicometria MAT/01 - Logica matematica MAT/02 - Algebra MAT/04 - Matematiche complementari MAT/05 - Analisi matematica MAT/06 - Probabilità e statistica matematica MED/02 - Storia della medicina Tipologie A scelta dello studente 9 3 CFU TN 21 Per la prova finale e per la conoscenza della lingua straniera Prova finale 9 Lingua straniera 15 Altre (art. 10, comma 1, lettera f ) Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, filosofia propedeutica, etc. TOTALE 30 180 * Oppure, a scelta, 6 crediti nell’ambito di Filosofia morale, Filosofia politica, Filosofia teoretica 37 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Ordinamento didattico del Corso di Laurea in Scienze Storiche Approvato nel Consiglio di Facoltà del 4 aprile 2001 Il Corso di Laurea in Scienze Storiche appartiene alla classe delle lauree in Scienze Storiche (38). La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia. 1. Obiettivi formativi Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Scienze storiche sono imperniati su una solida formazione di base, aperta a successivi approfondimenti che possono essere conseguiti nei corsi di laurea specialistica, di master e di dottorato, nonché nelle scuole di specializzazione, inclusa quella per la formazione degli insegnanti. La formazione del laureato consente, direttamente o dopo un breve tirocinio, l’accesso ad attività lavorative che richiedono familiarità con la cultura umanistica in senso lato ed i metodi delle scienze storiche in particolare, e che richiedono altresì una mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido apprendimento di metodologie innovative. Il Corso di laurea in Scienze storiche dell'Università di Trento si caratterizza secondo questo particolare profilo: - attenzione al rapporto fra storia italiana ed europea (con particolare riferimento all'area alpina e al rapporto col mondo tedesco); - attenzione al rapporto fra storia politica, istituzionale e sociale e storia delle religioni e delle chiese; - approfondimento del nesso fra metodologia di ricerca e documentazione. Le metodologie didattiche favoriranno il contatto diretto degli studenti con le testimonianze del passato attraverso l'organizzazione di seminari, esercitazioni di biblioteca, lettura e commento di documenti e testi. L'insegnamento, attuato in piccoli gruppi, mirerà ad una partecipazione attiva degli studenti, stimolati alla stesura di lavori scritti e a formare unità di ricerca per esplorare problemi specifici. Tenendo conto degli obiettivi caratterizzanti la classe e il peculiare profilo del corso di laurea di Trento, la formazione del laureato in storia consente, insieme all'acquisizione della cultura specifica e di competenze mirate, anche la capacità di muoversi in diversi ambiti del mondo scientifico e produttivo, con particolare riferimento all'industria culturale, agli operatori della comunicazione, dell'informazione e dell'ambiente, ai settori dell'organizzazione del lavoro. Il laureato in Scienze storiche è in grado di utilizzare almeno una tra le lingue principali dell'Unione Europea (inglese, francese, tedesco, spagnolo) e di leggere e comprendere testi scientifici in una seconda lingua straniera; possiede competenze informatiche adeguate (a partire dalla European Computer Driving Licence); è capace di lavorare in gruppo, di operare con autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro. 2. Quadro generale delle attività formative e dei crediti I curricula che consentono di conseguire la laurea in Scienze storiche devono comprendere le seguenti attività formative, classificate in gruppi: I. II. III. IV. 38 Metodologia e fonti della ricerca storica Geografia Antropologia, diritto, economia, sociologia Storia antica FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA V. Storia medievale VI. Storia moderna e contemporanea VII. Discipline storico-religiose VIII. Discipline filosofiche, pedagogiche e psicologiche IX. Discipline letterarie X. Discipline storico-artistiche XI. 9 crediti dedicati ad attività formative indicate dallo studente in un piano di studi XII. 9 crediti dedicati alla preparazione e alla discussione dell'elaborato finale XIII. 15 crediti per le conoscenze delle lingue straniere XIV. 21 crediti dedicati ad abilità informatiche e relazionali, tirocini etc. 3. Orientamento e tutorato La facoltà definisce ed attua le attività di orientamento e tutorato rivolte agli studenti che intendono iscriversi all'Università, agli studenti del primo anno del corso di laurea che intendono meglio definire o modificare il percorso scelto, e agli studenti dell'ultimo anno del corso di laurea che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative. 4. Modalità della didattica Ogni credito comporta 6/7 ore di attività didattica . I tirocinii di cui al punto 2.XIV possono essere svolti, previi opportuni accordi e convenzioni, anche all’esterno dell’Università, presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori. È prevista la possibilità di svolgere attività formative presso altre Università italiane o straniere. 5. Modalità della valutazione Le attività di cui al punto 2.I-XI sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo eventualmente conto di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è espressa in trentesimi con eventuale lode. Per le altre tipologie la valutazione può essere espressa con due soli gradi: "approvato" o "non approvato". 6. Requisiti per l'accesso al Corso Requisiti necessari per iniziare regolarmente gli studi sono il possesso di un titolo di istruzione secondaria di secondo grado e l'aver sostenuto un test a carattere preminentemente orientativo. Il Regolamento didattico descrive più in dettaglio le conoscenze e le competenze disciplinari e generali che sono richieste per l'accesso al Corso di laurea e precisa le modalità con cui la struttura didattica competente rende disponibili agli studenti ed ai preiscritti opportune forme di autovalutazione e di verifica di tali conoscenze e competenze. 7. Riconoscimento dei crediti La facoltà può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di studio, anche di altre Università in conformità all’elenco delle attività formative previste per le lauree della classe 38 dalla G.U. (Supplemento ordinario) del 19.10.2000; può riconoscere inoltre competenze del tipo indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del decreto n. 509 del 3-11-99. I relativi crediti sono attribuiti tenendo conto del contributo dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea. 39 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA 8. Prova finale e conseguimento del titolo La prova finale per il conseguimento della laurea in Scienze storiche consiste nella discussione pubblica di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore. La discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. Il Regolamento didattico del Corso di laurea determina i criteri per la definizione del voto di laurea, che è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea. ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI Attività formative: Di base Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari L-ANT/02 - Storia greca L-ANT/03 - Storia romana L-ANT/04 - Numismatica L-ANT/05 - Papirologia Metodologia e fonti L-ANT/10 - Metodologie della ricerca archeologica della ricerca storica M-STO/01 - Storia medievale M-STO/02 - Storia moderna M-STO/04 - Storia contemporanea M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia M-STO/09 - Paleografia M-GGR/01 - Geografia Geografia M-GGR/02 - Geografia economico-politica IUS/01 - Diritto privato IUS/09 - Istituzioni di diritto pubblico M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche Antropologia, diritto, SECS-P/01 - Economia politica economia, sociologia SECS-P/02 - Politica economica SECS-P/04 - Storia del pensiero economico A scelta fra i Caratterizzanti Caratterizzanti 40 CFU TN 21 9 3 9 IUS/18 - Diritto romano e diritti dell'antichità L-ANT/01 - Preistoria e protostoria L-ANT/02 - Storia greca Storia antica L-ANT/03 - Storia romana L-ANT/06 - Etruscologia e antichità italiche L-OR/01 - Storia del vicino oriente antico IUS/19 - Storia del diritto medievale e moderno Storia medievale M-STO/01 - Storia medievale M-STO/02 - Storia moderna Storia moderna e M-STO/03 - Storia dell'europa orientale contemporanea M-STO/04 - Storia contemporanea M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche L-OR/02 - Egittologia e civiltà copta L-OR/03 - Assiriologia L-OR/04 - Anatolistica L-OR/10 - Storia dei paesi islamici Storia e civiltà L-OR/13 - Armenistica, caucasologia, mongolistica e dell'Africa, turcologia dell'America, dell'Asia L-OR/18 - Indologia e tibetologia L-OR/23 - Storia dell'asia orientale e sud-orientale SPS/05 - Storia e istituzioni delle americhe SPS/13 - Storia e istituzioni dell'africa SPS/14 - Storia e istituzioni dell'asia 12 9 27 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA L-FIL-LET/06 - Letteratura cristiana antica L-OR/08 - Ebraico L-OR/14 - Filologia, religioni e storia dell'iran Discipline storicoL-OR/17 - Filosofie, religioni e storia dell'india e religiose dell'asia centrale M-STO/06 - Storia delle religioni M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese M-FIL/01 - Filosofia teoretica M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza M-FIL/03 - Filosofia morale M-FIL/04 - Estetica M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi Discipline filosofiche, M-FIL/06 - Storia della filosofia pedagogiche e M-FIL/07 - Storia della filosofia antica psicologiche M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale M-PED/01 - Pedagogia generale e sociale M-PED/02 - Storia della pedagogia M-PSI/01 - Psicologia generale M-PSI/05 - Psicologia sociale M-PSI/07 - Psicologia dinamica INF/01 - Informatica M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche SECS-P/12 - Storia economica SECS-S/04 - Demografia Discipline politiche, SPS/02 - Storia delle dottrine politiche economiche e sociali SPS/03 - Storia delle istituzioni politiche SPS/04 - Scienza politica SPS/07 - Sociologia generale SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi Affini o integrative Discipline letterarie Discipline storicoartistiche L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana GEO/01 - Paleontologia e paleoecologia L-ANT/07 - Archeologia classica L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale L-ANT/09 - Topografia antica L-ART/01 - Storia dell'arte medievale L-ART/02 - Storia dell'arte moderna L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea L-OR/05 - Archeologia e storia dell'arte del vicino oriente antico L-OR/06 - Archeologia fenicio-punica L-OR/11 - Archeologia e storia delll'arte musulmana L-OR/16 - Archeologia e storia delll'arte dell'india e dell'asia centrale L-OR/20 - Archeologia, storia delll'arte e filosofie dell'asia orientale 9 6 12 9 41 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Attività formative: Tipologie A scelta dello studente CFU TN 9 Per la prova finale e per la conoscenza della lingua straniera Prova finale 9 Lingua straniera 15 Altre (art. 10, comma 1, lettera f ) Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, latino propedeutico TOTALE 42 21 180 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Ordinamento didattico del Corso di Laurea in Scienze dei beni culturali Approvato nel Consiglio di Facoltà del 4 aprile 2001 Il Corso di Laurea in Scienze dei beni culturali appartiene alla classe delle lauree in Scienze dei beni culturali (13). La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia. 1. Obiettivi formativi La laurea triennale attivata dalla facoltà di Lettere dell’Università di Trento nella classe delle lauree nelle Scienze dei beni culturali ha come fondamento una buona formazione di base dal punto di vista lato sensu culturale e storico – base senza la quale è vano ogni approccio alle differenziate prospettive poste dai temi connessi alla conoscenza e conservazione dei beni culturali, e punta inoltre a creare un laureato che disponga di abilità fondamentali ed irrinunciabili (padronanza di una lingua straniera, conoscenza di una seconda lingua straniera, abilità informatiche di base, conoscenza dei fondamenti della legislazione sui beni culturali). Prevede quattro distinti percorsi (archivistico-librario, archeologico, musicale, storico artistico). Si qualifica per una particolare attenzione agli aspetti pratici e al tirocinio, in collegamento stretto con il contesto territoriale e con le istituzioni assise sul territorio preposte alla tutela conservazione e valorizzazione dei beni culturali. E’ aperta alle collaborazioni ed integrazioni con le discipline scientifiche. Il laureato in Scienze dei Beni culturali possiede dunque una buona conoscenza dei settori di base è in grado di utilizzare almeno una tra le lingue principali dell'Unione Europea (inglese, francese, tedesco, spagnolo) e di leggere e comprendere testi scientifici in una seconda lingua straniera; possiede competenze informatiche adeguate (a partire dalla European Computer Driving Licence); è capace di lavorare in gruppo, di operare con autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro. 2. Quadro generale delle attività formative e dei crediti I curricula che consentono di conseguire la laurea in Scienze dei beni culturali devono comprendere le seguenti attività formative, classificate in gruppi: I. Discipline dell'ambiente e della natura II. Letteratura italiana III. Legislazione dei beni culturali IV. Discipline geologiche ingegneristiche e architettoniche V. Beni archivistici e librari VI. Beni musicali, cinematografici e teatrali VII. Beni storico-artistici e archeologici VIII. Beni demoetnoantropologici e ambientali IX. Tecnologie dei beni culturali X. Civiltà antiche e medievali XI. Crediti dedicati ad attività formative indicate dallo studente in un piano di studi; XII. 9 crediti dedicati alla preparazione e alla discussione dell'elaborato finale; XIII. 15 crediti per le conoscenze delle lingue straniere; XIV. 30 crediti dedicati ad ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini etc. 43 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA 3. Orientamento e tutorato La facoltà definisce ed attua le attività di orientamento e tutorato rivolte agli studenti che intendono iscriversi all'Università, agli studenti del primo anno del corso di laurea che intendono meglio definire o modificare il percorso scelto, e agli studenti dell'ultimo anno del corso di laurea che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative. 4. Modalità della didattica Ogni credito comporta 6/7 ore di attività didattica . I tirocinii di cui al punto 2.XIV possono essere svolti, previi opportuni accordi e convenzioni, anche all’esterno dell’Università, presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori. È prevista la possibilità di svolgere attività formative presso altre Università italiane o straniere. 5. Modalità della valutazione Le attività di cui al punto 2.I-XI sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo eventualmente conto di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è espressa in trentesimi con eventuale lode. Per le altre tipologie la valutazione può essere espressa con due soli gradi: "approvato" o "non approvato". 6. Requisiti per l'accesso al Corso Requisiti necessari per iniziare regolarmente gli studi sono il possesso di un titolo di istruzione secondaria di secondo grado e l'aver sostenuto un test a carattere preminentemente orientativo. Il Regolamento didattico descrive più in dettaglio le conoscenze e le competenze disciplinari e generali che sono richieste per l'accesso al Corso di laurea e precisa le modalità con cui la struttura didattica competente rende disponibili agli studenti ed ai preiscritti opportune forme di autovalutazione e di verifica di tali conoscenze e competenze. 7. Riconoscimento dei crediti La facoltà può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di studio, anche di altre Università in conformità all’elenco delle attività formative previste per le lauree della classe 13 dalla G.U. (Supplemento ordinario) del 19.10.2000; può riconoscere inoltre competenze del tipo indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del decreto n. 509 del 3-11-99. I relativi crediti sono attribuiti tenendo conto del contributo dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea. 8. Prova finale e conseguimento del titolo La prova finale per il conseguimento della laurea in Scienze dei Beni culturali consiste nella discussione pubblica di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore. La discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. Il Regolamento didattico del Corso di laurea determina i criteri per la definizione del voto di laurea, che è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea. 44 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI Attività formative: Ambiti disciplinari Discipline dell'ambiente e della natura Letteratura italiana Di base Discipline storiche Caratterizzanti Legislazione dei beni culturali Settori scientifico-disciplinari BIO/01 - Botanica generale BIO/02 - Botanica sistematica ICAR/15 - Architettura del paesaggio L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana L-ANT/01 - Preistoria e protostoria L-ANT/02 - Storia greca L-ANT/03 - Storia romana L-ANT/06 - Etruscologia e antichità italiche L-ANT/10 - Metodologie della ricerca archeologica L-FIL-LET/01 - Civiltà egee L-FIL-LET/07 - Civiltà bizantina L-OR/01 - Storia del vicino oriente antico L-OR/03 - Assiriologia L-OR/04 - Anatolistica L-OR/10 - Storia dei paesi islamici L-OR/14 - Filologia, religioni e storia dell'iran L-OR/17 - Filosofie, religioni e storia dell'india e dell'asia centrale L-OR/23 - Storia dell'asia orientale e sud-orientale M-FIL/06 - Storia della filosofia M-FIL/07 - Storia della filosofia antica M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale M-STO/01 - Storia medievale M-STO/02 - Storia moderna M-STO/04 - Storia contemporanea M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese IUS/01 - Diritto privato IUS/09 - Istituzioni di diritto pubblico IUS/10 - Diritto amministrativo IUS/11 - Diritto canonico e diritto ecclesiastico IUS/14 - Diritto dell'unione europea Percorso archivistico-librario Percorso archeologico Percorso beni musicali Percorso storico-artistico CFU TN CFU TN CFU TN CFU TN 3 6 6 6 6 6 6 6 33 15 12 9 9 9 9 9 45 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Discipline geologiche ingegneristiche e architettoniche Discipline fisiche Discipline chimiche Discipline biologiche Beni archivistici e librari Beni musicali, cinematografici e teatrali 46 GEO/07 - Petrologia e petrografia GEO/09 - Georisorse minerarie e applicazioni mineralogicopetrografiche per l'ambiente ed i beni culturali ICAR/06 - Topografia e cartografia ICAR/16 - Architettura degli interni e allestimento ICAR/17 - Disegno ICAR/19 - Restauro ING-IND/11 - Fisica tecnica ambientale ING-IND/22 - Scienza e tecnologia dei materiali FIS/03 - Fisica della materia FIS/04 - Fisica nucleare e subnucleare FIS/07 - Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina) CHIM/01 - Chimica analitica CHIM/12 - Chimica dell'ambiente e dei beni culturali AGR/02 - Agronomia e coltivazioni erbacee AGR/11 - Entomologia generale e applicata BIO/01 - Botanica generale BIO/02 - Botanica sistematica BIO/04 - Fisiologia vegetale BIO/06 - Anatomia comparata e citologia BIO/10 - Biochimica L-ANT/05 - Papirologia L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia M-STO/09 - Paleografia L-ART/04 - Museologia e critica artistica e del restauro L-ART/05 - Discipline dello spettacolo L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione L-ART/07 - Musicologia e storia della musica L-ART/08 - Etnomusicologia L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza 9 6 33 9 3 30 6 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Affini o integrative ICAR/18 - Storia dell'architettura L-ANT/01 - Preistoria e protostoria L-ANT/04 - Numismatica L-ANT/06 - Etruscologia e antichità italiche L-ANT/07 - Archeologia classica L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale L-ANT/09 - Topografia antica L-ANT/10 - Metodologie della ricerca archeologica L-ART/01 - Storia dell'arte medievale Beni storicoL-ART/02 - Storia dell'arte moderna artistici e L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea archeologici L-ART/04 - Museologia e critica artistica e del restauro L-OR/02 - Egittologia e civiltà copta L-OR/05 - Archeologia e storia dell'arte del vicino oriente antico L-OR/06 - Archeologia fenicio-punica L-OR/11 - Archeologia e storia delll'arte musulmana L-OR/16 - Archeologia e storia delll'arte dell'india e dell'asia centrale L-OR/20 - Archeologia, storia delll'arte e filosofie dell'asia orientale BIO/03 - Botanica ambientale e applicata BIO/07 - Ecologia GEO/04 - Geografia fisica e geomorfologia L-ART/08 - Etnomusicologia Beni L-LIN/01 - Glottologia e linguistica demoetnoantropo M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche logici e ambientali M-GGR/01 - Geografia M-GGR/02 - Geografia economico-politica SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/10 - Sociologia dell'ambiente e del territorio AGR/03 - Arboricoltura generale e coltivazioni arboree BIO/05 - Zoologia BIO/08 - Antropologia Tecnologie dei CHIM/02 - Chimica fisica beni culturali CHIM/05 - Scienza e tecnologia dei materiali polimerici GEO/01 - Paleontologia e paleoecologia GEO/08 - Geochimica e vulcanologia 6 9 30 12 9 9 18 9 36 9 47 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Civiltà antiche e medievali Attività formative: A scelta dello studente Per la prova finale e per la conoscenza della lingua straniera Altre (art. 10, comma 1, lettera f ) TOTALE 48 L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina L-FIL-LET/05 - Filologia classica L-FIL-LET/06 - Letteratura cristiana antica L-FIL-LET/07 - Civiltà bizantina L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica 18 9 18 18 CFU TN CFU TN CFU CFU TN MURST 9 12 15 12 Prova finale 9 9 9 9 Lingua straniera 15 15 15 15 30 30 30 30 180 180 180 180 Tipologie Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Ordinamento didattico del Corso di Laurea in Lingue e letterature moderne Approvato nel Consiglio di Facoltà del 4 aprile 2001 Il Corso di Laurea in Lingue e letterature moderne appartiene alla classe delle lauree in Lingue e culture moderne (11). La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia. 1. Obiettivi formativi Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Lingue e letterature moderne sono imperniati su una solida formazione di base, aperta a successivi approfondimenti che possono essere conseguiti nei corsi di laurea specialistica, di master e di dottorato, nonché nelle scuole di specializzazione, inclusa quella per la formazione degli insegnanti. La formazione del laureato consente, direttamente o dopo un breve tirocinio, l’accesso ad attività lavorative che richiedono familiarità con la cultura umanistica in senso lato ed i metodi scientifici delle scienze filologico-letterarie in particolare, e che richiedono altresì una mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido apprendimento di metodologie innovative. Al termine del corso triennale di studi i laureati, oltre a una solida preparazione in lingua e letteratura italiana e in linguistica teorica e applicata, dovranno possedere un’ottima competenza in due lingue straniere europee ed una approfondita conoscenza del patrimonio letterario e culturale delle civiltà di cui queste sono espressione. Dovranno possedere inoltre conoscenze e competenze filologiche, storiche, geografiche e/o filosofiche ed acquisire gli strumenti indispensabili per adoperare le tecnologie informatiche. Dovranno altresì possedere una discreta conoscenza di una terza lingua straniera. Le competenze e le abilità conseguite consentiranno ai laureati: - di svolgere attività professionali presso enti e istituzioni culturali; - di svolgere compiti di comunicazione internazionale in prospettiva multietnica e multiculturale, o anche di divulgazione culturale nell'ambito del settore turistico; - di operare nell’ambito delle diverse istituzioni italiane all’estero (Istituti di Cultura, Consolati, Ambasciate); - di inserirsi come operatore linguistico in Istituti stranieri in Italia; - di svolgere attività di tipo editoriale in particolare nell’ambito della traduzione letteraria; - di proseguire gli studi universitari accedendo ad una laurea specialistica di tipo filologicoletterario o di avanzare nella carriera professionale già intrapresa; - di operare nell'ambito della new economy con competenze di elaborazione in più lingue di contenuti per il WEB. 2. Quadro generale delle attività formative e dei crediti I curricula che consentono di conseguire la laurea in Lingue e letterature moderne devono comprendere le seguenti attività formative, classificate in gruppi: I. Discipline attinenti alla linguistica, alla semiotica e alla didattica delle lingue II. Discipline attinenti alla letteratura italiana III. Discipline delle letterature straniere IV. Discipline delle lingue e traduzioni 49 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA V. Discipline filologiche attinenti alle lingue e letterature straniere VI. Discipline storiche, storico-artistiche, geografiche, sociologiche e filologiche VII. Discipline filosofiche VIII. 12 crediti dedicati ad attività formative indicate dallo studente in un piano di studi; IX. 9 crediti dedicati alla preparazione e alla discussione dell'elaborato finale; X. 15 crediti dedicati ad ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini etc. 3. Orientamento e tutorato La facoltà definisce ed attua le attività di orientamento e tutorato rivolte agli studenti che intendono iscriversi all'Università, agli studenti del primo anno del corso di laurea che intendono meglio definire o modificare il percorso scelto, e agli studenti dell'ultimo anno del corso di laurea che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative. 4. Modalità della didattica Ogni credito comporta 6/7 ore di attività didattica . I tirocinii di cui al punto 2.X possono essere svolti, previi opportuni accordi e convenzioni, anche all’esterno dell’Università, presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori. È prevista la possibilità di svolgere formative presso altre Università italiane o straniere. 5. Modalità della valutazione Le attività di cui al punto 2.I-VIII sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo eventualmente conto di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è espressa in trentesimi con eventuale lode. Per le altre tipologie la valutazione può essere espressa con due soli gradi: "approvato" o "non approvato". 6. Requisiti per l'accesso al Corso Requisiti necessari per iniziare regolarmente gli studi sono il possesso di un titolo di istruzione secondaria di secondo grado e l'aver sostenuto un test a carattere preminentemente orientativo. Il Regolamento didattico descrive più in dettaglio le conoscenze e le competenze disciplinari e generali che sono richieste per l'accesso al Corso di laurea e precisa le modalità con cui la struttura didattica competente rende disponibili agli studenti ed ai preiscritti opportune forme di autovalutazione e di verifica di tali conoscenze e competenze. 7. Riconoscimento dei crediti La facoltà può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di studio, anche di altre Università in conformità all’elenco delle attività formative previste per le lauree della classe 11 dalla G.U. (Supplemento ordinario) del 19.10.2000; può riconoscere inoltre competenze del tipo indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del decreto n. 509 del 3-11-99. I relativi crediti sono attribuiti tenendo conto del contributo dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea. 8. Prova finale e conseguimento del titolo La prova finale per il conseguimento della laurea in Lingue e letterature moderne consiste nella discussione pubblica di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore. La discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. Il Regolamento didattico del Corso di laurea determina i criteri per la definizione del voto di laurea, che è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea. 50 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI Attività formative: Di base Ambiti disciplinari Discipline attinenti alla linguistica, alla semiotica e alla didattica delle lingue Discipline attinenti alla letteratura italiana Discipline delle letterature straniere Discipline delle lingue e traduzioni Caratterizzanti Discipline filologiche attinenti alle lingue e letterature straniere Discipline attinenti alle lingue e letterature moderne dell'Africa e dell'Asia Discipline di filologia e storia dell'Africa e dell'Asia Settori scientifico-disciplinari L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana L-FIL-LET/14 - Critica letteraria e letterature comparate L-FIL-LET/15 - Filologia germanica L-LIN/01 - Glottologia e linguistica L-LIN/02 - Didattica delle lingue moderne L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese L-LIN/07 - Lingua e traduzione - lingua spagnola L-LIN/09 - Lingua e traduzione - lingue portoghese e brasiliana L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca L-LIN/21 - Slavistica M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana L-FIL-LET/14 - Critica letteraria e letterature comparate L-LIN/03 - Letteratura francese L-LIN/05 - Letteratura spagnola L-LIN/06 - Lingua e letterature ispano-americane L-LIN/08 - Letterature portoghese e brasiliana L-LIN/10 - Letteratura inglese L-LIN/11 - Lingue e letterature anglo-americane L-LIN/13 - Letteratura tedesca L-LIN/15 - Lingue e letterature nordiche L-LIN/16 - Lingua e letteratura nederlandese L-LIN/17 - Lingua e letteratura romena L-LIN/18 - Lingua e letteratura albanese L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese L-LIN/07 - Lingua e traduzione - lingua spagnola L-LIN/09 - Lingua e traduzione - lingue portoghese e brasiliana L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza L-FIL-LET/15 - Filologia germanica L-LIN/01 - Glottologia e linguistica L-LIN/19 - Filologia ugro-finnica L-LIN/21 - Slavistica L-OR/07 - Semitistica-lingue e letterature dell'Etiopia L-OR/13 - Armenistica, caucasologia, mongolistica e turcologia L-OR/14 - Filologia, religioni e storia dell'Iran L-OR/18 - Indologia e tibetologia L-OR/21 - Lingue e letterature della Cina e dell'Asia sud-orientale L-OR/22 - Lingue e letterature del Giappone e della Corea L-OR/01 - Storia del vicino oriente antico L-OR/02 - Egittologia e civiltà copta L-OR/03 - Assiriologia L-OR/04 - Anatolistica L-OR/10 - Storia dei paesi islamici L-OR/14 - Filologia, religioni e storia dell'Iran L-OR/17 - Filosofie, religioni e storia dell'India e dell'Asia centrale L-OR/23 - Storia dell'Asia orientale e sud-orientale CFU TN 24 6 45 36 15 51 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Affini o integrative Attività formative: ICAR/18 - Storia dell'architettura L-ANT/02 - Storia greca L-ANT/03 - Storia romana L-ANT/07 - Archeologia classica L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale L-ART/01 - Storia dell'arte medievale L-ART/02 - Storia dell'arte moderna L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea L-ART/05 - Discipline dello spettacolo L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione L-ART/07 - Musicologia e storia della musica L-FIL-LET/01 - Civiltà egee L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca L-FIL-LET/03 - Filologia italica, illirica, celtica L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina L-FIL-LET/05 - Filologia classica L-FIL-LET/06 - Letteratura cristiana antica Discipline storiche, L-FIL-LET/07 - Civiltà bizantina storico-artistiche, L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica geografiche, L-OR/05 - Archeologia e storia dell'arte del vicino oriente antico sociologiche e L-OR/06 - Archeologia fenicio-punica filologiche L-OR/11 - Archeologia e storia delll'arte musulmana L-OR/16 - Archeologia e storia delll'arte dell'india e dell'asia centrale L-OR/20 - Archeologia, storia delll'arte e filosofie dell'asia orientale M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche M-GGR/01 - Geografia M-GGR/02 - Geografia economico-politica M-STO/01 - Storia medievale M-STO/02 - Storia moderna M-STO/03 - Storia dell'europa orientale M-STO/04 - Storia contemporanea M-STO/06 - Storia delle religioni M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese SPS/06 - Storia delle relazioni internazionali SPS/07 - Sociologia generale SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/10 - Sociologia dell'ambiente e del territorio M-FIL/01 - Filosofia teoretica M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza M-FIL/03 - Filosofia morale M-FIL/04 - Estetica Discipline filosofiche M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi M-FIL/06 - Storia della filosofia M-FIL/07 - Storia della filosofia antica M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche Tipologie A scelta dello studente Per la prova finale e per la conoscenza della lingua straniera Altre (art. 10, comma 1, lettera f ) TOTALE 52 18 6 CFU TN 12 Prova finale 9 Lingua straniera Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc 15 180 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Ordinamento didattico del Corso di Laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il turismo Approvato nel Consiglio di Facoltà del 4 aprile 2001 Il Corso di Laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il turismo appartiene alla classe delle lauree in Mediazione linguistica (3). La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia. • • • • • • 1. Obiettivi formativi I laureati nei corsi di laurea della classe devono: possedere solide conoscenze di base in almeno due lingue, oltre l’italiano, e nelle relative culture; possedere sicure competenze linguistico-tecniche orali e scritte; possedere un'adeguata preparazione generale in campo economico-giuridico; essere in grado di utilizzare gli strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione; possedere adeguate conoscenze delle problematiche di specifici ambiti di lavoro (istituzioni pubbliche, imprese produttive, culturali, turistiche, ambientali) in relazione al territorio con riferimento anche alle dinamiche interetniche e interculturali; essere capaci di operare con autonomia organizzativa e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro. I laureati della classe svolgeranno attività professionali nel campo: dei rapporti internazionali, a livello interpersonale e di impresa e nell’ambito del turismo, della redazione, in lingua, di testi e di ogni altra attività di traduzione di linguaggi specialistici per le imprese e per la new economy. • • • • Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe: comprendono attività linguistico-formative finalizzate al consolidamento della competenza scritta e orale dell’italiano e delle altre lingue di studio e all'acquisizione delle conoscenze fondamentali necessarie alla mediazione interlinguistica e interculturale; comprendono l'introduzione alla traduzione, ai fini della mediazione linguistica scritta, di testi inerenti alle attività dell'impresa o del turismo; prevedono gli insegnamenti economici e giuridici funzionali all'ambito di attività previsto; prevedono tirocini formativi presso aziende, istituzioni e università, italiane o estere. 2. Quadro generale delle attività formative e dei crediti I curricula che consentono di conseguire la laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il turismo devono comprendere le seguenti attività formative, classificate in gruppi: I. Lingua e letteratura italiana II. Lingue di studio e culture dei rispettivi paesi III. Principi di linguistica generale e applicata IV. Mediazione linguistica da e verso le lingue di studio V. Discipline economiche VI. Discipline giuridiche VII. Discipline storiche, sociologiche e geografiche 53 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA VIII. 12 crediti dedicati ad attività formative indicate dallo studente in un piano di studi; IX. 9 crediti dedicati alla preparazione e alla discussione dell'elaborato finale; X. 27 crediti dedicati ad ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini etc. 3. Orientamento e tutorato La facoltà definisce ed attua le attività di orientamento e tutorato rivolte agli studenti che intendono iscriversi all'Università, agli studenti del primo anno del corso di laurea che intendono meglio definire o modificare il percorso scelto, e agli studenti dell'ultimo anno del corso di laurea che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative. 4. Modalità della didattica Ogni credito comporta 6/7 ore di attività didattica . I tirocinii di cui al punto 2.X possono essere svolti, previi opportuni accordi e convenzioni, anche all’esterno dell’Università, presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori. È prevista la possibilità di svolgere attività formative presso altre Università italiane o straniere. 5. Modalità della valutazione Le attività di cui al punto 2.I-VIII sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo eventualmente conto di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è espressa in trentesimi con eventuale lode. Per le altre tipologie la valutazione può essere espressa con due soli gradi: "approvato" o "non approvato". 6. Requisiti per l'accesso al Corso Requisiti necessari per iniziare regolarmente gli studi sono il possesso di un titolo di istruzione secondaria di secondo grado e l'aver sostenuto un test a carattere preminentemente orientativo. Il Regolamento didattico descrive più in dettaglio le conoscenze e le competenze disciplinari e generali che sono richieste per l'accesso al Corso di laurea e precisa le modalità con cui la struttura didattica competente rende disponibili agli studenti ed ai preiscritti opportune forme di autovalutazione e di verifica di tali conoscenze e competenze. 7. Riconoscimento dei crediti La facoltà può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di studio, anche di altre Università in conformità all’elenco delle attività formative previste per le lauree della classe 3 dalla G.U. (Supplemento ordinario) del 19.10.2000; può riconoscere inoltre competenze del tipo indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del decreto n. 509 del 3-11-99. I relativi crediti sono attribuiti tenendo conto del contributo dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea. 8. Prova finale e conseguimento del titolo La prova finale per il conseguimento della laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il turismo consiste nella discussione pubblica di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore. La discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. Il Regolamento didattico del Corso di laurea determina i criteri per la definizione del voto di laurea, che è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea. 54 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI Attività formative: Ambiti disciplinari Di base Lingua e Letteratura italiana Lingue di studio e culture dei rispettivi paesi Principi di linguistica generale e applicata Settori scientifico-disciplinari L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea L-FIL-LET/15 - Filologia germanica L-LIN/03 - Letteratura francese L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese L-LIN/05 - Letteratura spagnola L-LIN/06 - Lingua e letterature ispano-americane L-LIN/07 - Lingua e traduzione - lingua spagnola L-LIN/08 - Letterature portoghese e brasiliana L-LIN/09 - Lingua e traduzione - lingue portoghese e brasiliana L-LIN/10 - Letteratura inglese L-LIN/11 - Lingue e letterature anglo-americane L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese L-LIN/13 - Letteratura tedesca L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca L-LIN/15 - Lingue e letterature nordiche L-LIN/16 - Lingua e letteratura nederlandese L-LIN/17 - Lingua e letteratura romena L-LIN/18 - Lingua e letteratura albanese L-LIN/19 - Filologia ugro-finnica L-LIN/20 - Lingua e letteratura neogreca L-LIN/21 - Slavistica L-OR/07 - Semitistica-lingue e letterature dell'etiopia L-OR/08 - Ebraico L-OR/09 - Lingue e letterature dell'africa L-OR/12 - Lingua e letteratura araba L-OR/13 - Armenistica, caucasologia, mongolistica e turcologia L-OR/15 - Lingua e letteratura persiana L-OR/19 - Lingue e letterature moderne del subcontinente indiano L-OR/21 - Lingue e letterature della cina e dell'asia sudorientale L-OR/22 - Lingue e letterature del giappone e della corea L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana L-LIN/01 - Glottologia e linguistica L-LIN/02 - Didattica delle lingue moderne M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi CFU TN 9 42 9 55 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Caratterizzanti Mediazione linguistica da e verso le lingue di studio Affini o integrative Discipline economiche Discipline giuridiche Discipline storiche, sociologiche e geografiche 56 L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese L-LIN/06 - Lingua e letterature ispano-americane L-LIN/07 - Lingua e traduzione - lingua spagnola L-LIN/09 - Lingua e traduzione - lingue portoghese e brasiliana L-LIN/11 - Lingue e letterature anglo-americane L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca L-LIN/15 - Lingue e letterature nordiche L-LIN/16 - Lingua e letteratura nederlandese L-LIN/17 - Lingua e letteratura romena L-LIN/18 - Lingua e letteratura albanese L-LIN/19 - Filologia ugro-finnica L-LIN/20 - Lingua e letteratura neogreca L-LIN/21 - Slavistica L-OR/07 - Semitistica-lingue e letterature dell'etiopia L-OR/08 - Ebraico L-OR/12 - Lingua e letteratura araba L-OR/15 - Lingua e letteratura persiana L-OR/19 - Lingue e letterature moderne del subcontinente indiano L-OR/21 - Lingue e letterature della cina e dell'asia sudorientale L-OR/22 - Lingue e letterature del giappone e della corea SECS-P/01 - Economia politica SECS-P/02 - Politica economica SECS-P/03 - Scienza delle finanze SECS-P/04 - Storia del pensiero economico SECS-P/06 - Economia applicata SECS-P/07 - Economia aziendale SECS-P/08 - Economia e gestione delle imprese SECS-P/09 - Finanza aziendale SECS-P/10 - Organizzazione aziendale SECS-P/11 - Economia degli intermediari finanziari SECS-P/12 - Storia economica IUS/01 - Diritto privato IUS/02 - Diritto privato comparato IUS/07 - Diritto del lavoro IUS/09 - Istituzioni di diritto pubblico IUS/13 - Diritto internazionale IUS/14 - Diritto dell'unione europea IUS/21 - Diritto pubblico comparato M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche M-GGR/02 - Geografia economico-politica M-PSI/06 - Psicologia del lavoro e delle organizzazioni M-STO/02 - Storia moderna M-STO/03 - Storia dell'europa orientale M-STO/04 - Storia contemporanea M-STO/06 - Storia delle religioni M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia SPS/06 - Storia delle relazioni internazionali SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi 42 12 12* 6 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Attività formative: A scelta dello studente Per la prova finale e per la conoscenza della lingua straniera Altre (art. 10, comma 1, lettera f ) TOTALE Tipologie CFU TN 12 Prova finale 9 Lingua straniera Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. 27 180 * Oppure, a scelta, 6 crediti nell’ambito delle Discipline economiche 57 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA 58 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA REGOLAMENTI DIDATTICI DEI CORSI DI LAUREA Approvati nel Consiglio di Facoltà del 4 aprile 2001 59 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA 60 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA REGOLAMENTO DIDATTICO PER I CORSI DI LAUREA ISTITUITI IN APPLICAZIONE DEL D.M. 509/1999 CORSO DI LAUREA IN LETTERE (PERCORSO CLASSICO E PERCORSO MODERNO) Il Corso di Laurea in Lettere appartiene alla classe delle lauree in Lettere (5). La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia. 1. Requisiti per l'accesso Per l'accesso al corso di laurea in Lettere sono richieste le seguenti conoscenze di base: - nozioni di cultura generale - conoscenze linguistiche 2. Obiettivi formativi Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Lettere (percorso classico e percorso moderno) sono imperniati su una solida formazione di base, aperta a successivi approfondimenti che possono essere conseguiti nei corsi di laurea specialistica, di master e di dottorato, nonché nelle scuole di specializzazione, inclusa quella per la formazione degli insegnanti. La formazione del laureato consente, direttamente o dopo un breve tirocinio, l’accesso ad attività lavorative che richiedono familiarità con la cultura umanistica in senso lato e con metodi scientifici propri delle discipline filologico-letterarie in particolare, e che richiedono altresì una mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido apprendimento di metodologie innovative. Il percorso formativo proposto per la classe delle lauree nelle Discipline letterarie soddisfa, nel modo migliore possibile rispettando vincoli e direttive della normativa vigente, gli "obiettivi formativi qualificanti" che caratterizzano questa stessa classe. Esso, infatti, tende ad assicurare una formazione di base negli studi linguistici, filologici e letterari; cerca di non trascurare i molti aspetti - letterari, linguistici, storici, geografici, artistici - che, assieme, dall'antichità ai nostri giorni, costituiscono i tratti essenziali della nostra cultura. Si preoccupa di fornire la padronanza di una lingua moderna dell'Unione Europea, pur senza trascurare quella dell'italiano. Accoglie l'esigenza di essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici. La prevista attuazione di tirocini, con brevi periodi di presenza in scuole, o altre istituzioni, avvicinerà lo studente alle realtà del mondo del lavoro. Si prevedono due indirizzi, moderno e classico, sia per rendere più omogeneo i percorsi formativi, sia in previsione dell'accesso alle lauree specialistiche. Il laureato in Lettere possiede dunque una buona conoscenza dei settori di base soprattutto nelle discipline filologico-letterarie. Il laureato in Lettere dovrà essere in grado di utilizzare almeno una tra le lingue principali dell'Unione Europea (inglese, francese, tedesco, spagnolo) a livello intermedio, e di leggere e comprendere testi scientifici in una seconda lingua straniera a livello almeno elementare. Possiederà competenze informatiche adeguate (possesso della European Computer Driving Licence, e ulteriori conoscenze), e dovrà inoltre possedere conoscenze nel campo della geografia, dell'arte, della letteratura e della filosofia. 3. Attività formative Per il conseguimento degli obiettivi formativi sopra menzionati, ferma restando la facoltà della struttura didattica responsabile di derogare dal piano proposto, il Corso di laurea in Lettere prevede il seguente piano di attività formative, distinte per settori scientifico-disciplinari di riferimento (con indicazione dei crediti corrispondenti) e distribuite nell'arco del triennio secondo la successione sotto indicata: 61 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Laurea triennale in LETTERE - PERCORSO CLASSICO ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO DISCIPLINA N. MODULI N. CREDITI L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/10 3 3 3 9 9 9 L-LIN/12 L-LIN/14 L-LIN/04 L-LIN/07 4 12 Filologia romanza Storia della lingua italiana Filologia germanica Glottologia L-FIL-LET/09 L-FIL-LET/12 L-FIL-LETT/15 L-LIN/01 2 6 Letteratura italiana moderna e contemporanea Filologia italiana Sociologia della letteratura Letterature comparate L-FIL-LETT/11 L-FIL-LET/13 L-FIL-LETT/14 L-FIL-LETT/14 2 6 2 6 Letteratura greca Letteratura latina Letteratura italiana Lingua straniera I Inglese Tedesco Francese Spagnolo SETTORE Latino principianti (zero) Latino principianti Greco principianti 57 ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO Disciplina Settore n. Moduli n. Crediti Filologia classica Filologia latina L-FIL-LET/05 L-FIL-LET/04 2 6 Filologia romanza Storia della lingua italiana Filologia germanica Glottologia L-FIL-LET/09 L-FIL-LET/12 L-FIL-LET/15 L-LIN/01 2 6 Letteratura greca Letteratura latina L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 4* * 3 mod. di una disciplina e 1 mod. di un'altra a scelta 12 62 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Letteratura latina medievale L-FIL-LET/08 Storia greca Storia romana L-ANT/02 L-ANT/03 2 2 6 6 Lingua straniera II Inglese Tedesco Francese Spagnolo 1 3 Italiano scritto 3 6 1 3 Storia medievale Storia moderna Storia contemporanea Storia della chiesa medievale M-STO/01 M-STO/02 M-STO/04 M-STO/07 Tirocini: - Didattica del greco - Didattica del latino - Didattica della Storia greca - Didattica della Storia romana L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 L-ANT/02 L-ANT/03 12 60 ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO DISCIPLINA SETTORE N. MODULI N. CREDITI Letteratura italiana Archeologia e storia dell'arte greca e romana Geografia Paleografia latina L-FIL-LET/10 L-ANT/07 M-GGR/01 M-STO/09 1 2 3 1 3 6 9 3 Paletnologia Museografia Archeologia medievale Metodologie della ricerca archeologica Storia dell'arte medievale Storia dell'arte moderna Storia della musica Storia e critica del cinema Storia del teatro e dello spettacolo L-ANT/01 L-ART/04 L-ANT/08 L-ANT/10 M-STO/01 L-ART/02 L-ART/07 L-ART/06 L-ART/05 1 3 Letteratura greca Letteratura latina Filologia classica Agiografia L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/05 L-FIL-LET/08 1 3 63 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Filologia romanza Letteratura italiana Letteratura italiana moderna e contemporanea Storia della lingua italiana Filologia italiana Sociologia della letteratura Letterature comparate Filologia germanica Glottologia L-FIL-LET/09 L-FIL-LET/10 L-FIL-LET/11 L-FIL-LET/12 L-FIL-LET/13 L-FIL-LET/14 L-FIL-LET/14 L-FIL-LET/15 L-LIN/01 1 3 Storia greca Storia romana Storia della filosofia Storia medievale Storia moderna Storia contemporanea Storia della chiesa medievale L-ANT/02 L-ANT/03 M-FIL/06 M-STO/01 M-STO/02 M-STO/04 M-STO/07 1 3 Filosofia teoretica Filosofia morale Estetica Pedagogia generale Didattica generale M-FIL/01 M-FIL/03 M-FIL/04 M-PED/01 M-PED/03 1 3 A scelta dello studente 3 9 Informatica umanistica 3 9 Prova finale 9 63 TOTALE CREDITI 64 180 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Laurea triennale in LETTERE - PERCORSO MODERNO ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO DISCIPLINA SETTORE N. MODULI N. CREDITI Latino principianti (zero) Latino principianti 2 6 Avviamento alla bibliografia 1 3 Letteratura italiana Storia della lingua italiana L-FIL-LET/10 L-FIL-LET/12 3 3 9 9 Filologia italiana Letteratura italiana moderna e contemporanea Sociologia della letteratura Letterature comparate L-FIL-LET/13 L-FIL-LET/11 L-FIL-LET/14 L-FIL-LET/14 3 9 Lnguistica generale L-LIN/01 3 9 Storia greca Storia romana L-ANT/02 L-ANT/03 1 3 Letteratura greca Letteratura latina Letteratura latina medievale L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/08 2 6 Lingua straniera I L-LIN/12 L-LIN/14 L-LIN/04 L-LIN/07 4 12 Inglese Tedesco Francese Spagnolo 66 ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO DISCIPLINA SETTORE N. MODULI N. CREDITI 6 9 Letteratura italiana Filologia romanza L-FIL-LET/10 L-FIL-LET/09 2 3 Filologia italiana Letteratura italiana moderna e contemporanea Sociologia della letteratura Letterature comparate L-FIL-LET/13 L-FIL-LET/11 L-FIL-LET/14 L-FIL-LET/14 1 3 65 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Geografia M-GGR/01 3 9 Storia medievale Storia moderna Storia contemporanea Storia della chiesa medievale M-STO/01 M-STO/02 M-STO/04 M-STO/07 4 12 Italiano scritto 3 6 Lingua straniera II Inglese Tedesco Francese Spagnolo 1 3 Tirocini di: - Didattica dell'italiano - Didattica della geografia 4 12 60 ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO DISCIPLINA SETTORE N. MODULI N. CREDITI Museografia Archeologia medievale Storia dell'arte medievale Storia dell'arte moderna L-ART/04 L-ART/08 L-ART/01 L-ART/02 3 9 toria della musica Storia del teatro e dello spettacolo Storia e critica del cinema L-ART/07 L-ART/05 L-ART/06 2 6 Filosofia teoretica Filosofia morale Estetica Storia della filosofia Pedagogia generale Didattica generale M-FIL/01 M-FIL/03 M-FIL/04 M-FIL/06 M-PED/01 M-PED/03 2 6 3 9 2 6 Informatica umanistica Letteratura greca Letteratura latina Filologia classica Agiografia Filologia romanza 66 L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/05 L-FIL-LET/08 L-FIL-LET/09 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Letteratura italiana Letteratura italiana moderna e contemporanea Storia della lingua italiana Filologia italiana Sociologia della letteratura Letterature comparate Filologia germanica Linguistica generale Storia greca Storia romana Storia della filosofia Storia medievale Storia moderna Storia contemporanea Storia della chiesa medievale Lingua e letteratura russa L-FIL-LET/10 L-FIL-LET/11 L-FIL-LET/12 L-FIL-LET/13 L-FIL-LET/14 L-FIL-LET/14 L-FIL-LET/15 L-LIN/01 L-ANT/02 L-ANT/03 M-FIL/06 M-STO/01 M-STO/02 M-STO/04 M-STO/07 L-LIN/21 A scelta dello studente 9 Prova finale 9 54 TOTALE CREDITI 180 4. Modalità di svolgimento della didattica Per tutte le attività di cui all'art. 3 e per le attività a scelta dello studente aventi analoghe caratteristiche, ogni credito comporta almeno 7 ore di didattica frontale. 5. Tirocini I tirocini previsti all'art. 3 debbono essere svolti presso strutture scolastiche, biblioteche, laboratori, aziende. 6. Modalità di svolgimento degli esami e delle altre verifiche di profitto Le attività di cui all’art. 3 e le altre attività a scelta dello studente aventi analoghe caratteristiche sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo eventualmente conto di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è espressa in trentesimi con eventuale lode. Una valutazione espressa con due soli gradi ("approvato" o "non approvato") è prevista per le seguenti attività formative: Italiano scritto, Informatica umanistica, seconda lingua straniera. 7. Riconoscimento dei crediti La struttura didattica responsabile può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di studio, anche di altre Università, o competenze del tipo indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del decreto n. 509 del 3.11.1999. I relativi crediti sono attribuiti tenendo conto del contributo dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea. 67 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA 8. Modalità dello svolgimento della prova finale La prova finale per il conseguimento della laurea in Lettere consiste nella discussione pubblica di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore scelto fra i docenti delle discipline caratterizzanti. La discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. Il voto di laurea, che è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea. La commissione di laurea è composta da almento 3 docenti ufficiali dei corsi caratterizzanti; il più anziano in ruolo è presidente. 9. Tutorato e orientamento Ogni studente del primo anno viene affidato ad un tutore che lo aiuta ad organizzare in modo proficuo le sue attività formative. Il tutorato affronta in particolare i problemi legati alla transizione fra scuola superiore e università. L'organo didattico competente contribuisce alle attività di orientamento rivolte agli studenti che intendono iscriversi all'Università, agli studenti dei primi anni del corso di laurea che intendono meglio definire o modificare il percorso scelto ed agli studenti dell'ultimo anno del corso di laurea che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative. 68 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA REGOLAMENTO DIDATTICO PER I CORSI DI LAUREA ISTITUITI IN APPLICAZIONE DEL D.M. 509/1999 CORSO DI LAUREA IN FILOSOFIA Il Corso di Laurea in Filosofia appartiene alla classe delle lauree in Filosofia (29). La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia. 1. Requisiti per l'accesso Per l'accesso al corso di laurea in Filosofia sono richieste le seguenti conoscenze di base: - nozioni di cultura generale - conoscenze linguistiche 2. Obiettivi formativi Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Filosofia sono imperniati su una solida formazione di base, aperta a successivi approfondimenti che possono essere conseguiti nei corsi di laurea specialistica, di master e di dottorato, nonché nelle scuole di specializzazione, inclusa quella per la formazione degli insegnanti. La formazione del laureato consente, direttamente o dopo un breve tirocinio, l’accesso ad attività lavorative che richiedono familiarità con la cultura umanistica in senso lato ed i metodi scientifici delle scienze filosofiche in particolare, e che richiedono altresì una mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido apprendimento di metodologie innovative. Assumendo come dati gli obiettivi formativi della classe delle lauree in filosofia forniti dal MURST, il Corso di laurea in filosofia dell'Università di Trento si caratterizza secondo questo particolare profilo: - centralità del rapporto col mondo tedesco e più in generale mitteleuropeo; - confronto tra mondi culturali diversi e analisi delle interazioni comunicative; - importanza della riflessione filosofica sulla natura, in rapporto alla peculiarità del territorio; - rapporto tra riflessione filosofica e scienze delle religioni, data la tradizione storica e le risorse culturali e istituzionali del territorio; - rapporto tra riflessione filosofica e scienze sociali, data la recente tradizione storica e le risorse culturali e istituzionali del territorio; - rapporto tra filosofia e stili della narrazione artistica, in correlazione all'istituzione del Museo di Arte contemporanea di Trento e Rovereto (MART); - tradizione filosofica da privilegiare: la costruzione della modernità. In questo modo, tenendo conto degli obiettivi caratterizzanti le scienze filosofiche e il peculiare profilo del corso di laurea di Trento, la formazione del laureato in filosofia consente, insieme all'acquisizione della cultura specifica e di competenze mirate, anche la capacità di muoversi in diversi ambiti del mondo scientifico e produttivo, con particolare riferimento all'industria culturale, agli operatori della comunicazione, dell'informazione e dell'ambiente, ai settori dell'organizzazione del lavoro. Il laureato in filosofia possiede dunque una buona conoscenza dei settori di base nell'ambito delle discipline filosofiche sia in chiave teoretica che in chiave storica. È in grado di utilizzare almeno una tra le lingue principali dell'Unione Europea (inglese, francese, tedesco, spagnolo) a livello avanzato e di leggere e comprendere testi scientifici in una seconda lingua straniera livello almeno intermedio. Possiede competenze informatiche adeguate (possesso della European Computer Driving Licence, e ulteriori conoscenze). 69 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA 3. Attività formative Per il conseguimento degli obiettivi formativi sopra menzionati, ferma restando la facoltà della struttura didattica responsabile di derogare dal piano proposto, il Corso di laurea in Filosofia prevede il seguente piano di attività formative, distinte per settori scientifico-disciplinari di riferimento (con indicazione dei crediti corrispondenti) e distribuite nell'arco del triennio secondo la successione sotto indicata: ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO DISCIPLINA SETTORE Attività propedeutiche (I semestre: filosofia per principianti o scelta libera nei Corsi introduttivi per la conoscenza di autori, temi e concetti dalla storia della filosofia dall'antichità alla contemporaneità) Lingua straniera I Inglese Tedesco Francese Spagnolo L-LIN/12 L-LIN/14 L-LIN/04 L-LIN/07 Storia della filosofia Storia della filosofia antica Storia della filosofia medievale Storia della scienza e delle tecniche Filosofia teoretica Filosofia della scienza Logica Filosofia del diritto Filosofia morale M-FIL/06 M-FIL/07 M-FIL/08 M-STO/05 M-FIL/01 M-FIL/02 M-FIL/02 IUS/20 M-FIL/03 - Letteratura italiana - Letteratura greca - Letteratura latina - Filologia romanza - Letteratura italiana moderna e contemporanea - Filologia italiana - Sociologia della letteratura - Letterature comparate - Linguistica generale - Letteratura francese - Letteratura spagnola - Letteratura inglese - Letteratura tedesca - Letteratura russa L-FIL-LET/10 L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/09 L-FIL-LET/11 L-FIL-LET/13 L-FIL-LET/14 L-FIL-LET/14 L-LIN/01 L-LIN/03 L-LIN/05 L-LIN/10 L-LIN/13 L-LIN/21 N. MODULI N. CREDITI 3 9 4 12 2 1 1 1 2 6 3 3 3 6 1 3 1 1 3 3 2 6 57 70 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO N. MODULI N. CREDITI 3 6 L-LIN/12 L-LIN/14 L-LIN/04 L-LIN/07 1 3 Storia della filosofia I M-FIL/06 3 9 Storia greca Storia romana Storia medievale Storia moderna Storia dell'Europa orientale Storia contemporanea Storia della chiesa medievale Storia economica Storia delle dottrine politiche L-ANT/02 L-ANT/03 M-STO/01 M-STO/02 M-STO/03 M-STO/04 M-STO/07 SECS/02 SPS/02 4 12 Psicologia generale Pedagogia generale Sociologia generale Antropologia culturale Didattica generale M-PSI/01 M-PED/01 SPS/07 M-DEA/01 M-PED/03 3 9 Filosofia morale Estetica o Filosofia dei linguaggi Filosofia teoretica M-FIL/03 M-FIL/04 M-FIL/05 M-FIL/01 3 9 3 9 3 9 DISCIPLINA SETTORE Italiano scritto Lingua straniera II Inglese Tedesco Francese Spagnolo 60 ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO DISCIPLINA SETTORE Informatica umanistica N. MODULI N. CREDITI 3 9 Storia della filosofia II M-FIL/06 3 9 Filosofia teoretica Storia della scienza e delle tecniche M-FIL/01 M-STO/05 2 6 71 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Filosofia politica Filosofia della scienza Logica SPS/01 M-FIL/02 M-FIL/02 Fisica teorica Logica matematica Algebra Analisi Informatica umanistica FIS/02 MAT/01 MAT/02 MAT/05 INF/01 A scelta dello studente* 1 3 5 15 Prova finale 9 Stage e tirocini 6 57 TOTALE 180 * Lo studente può scegliere tra gli insegnamenti a statuto dell'Ateneo oppure può optare per uno dei percorsi proposti purché approvato dal Responsabile del percorso stesso. Tali percorsi sono: - filosofia e scienze dell'educazione - filosofia e discipline artistiche - filosofia e scienze della comunicazione - filosofia teoretica e scienze delle religioni - storia della filosofia e delle scienze - filosofia morale e scienze della politica 4. Modalità di svolgimento della didattica Per tutte le attività di cui all'art. 3 e per le attività a scelta dello studente aventi analoghe caratteristiche, ogni credito comporta almeno 7 ore di didattica frontale. 5. Tirocini I tirocini previsti all'art. 3 debbono essere svolti presso strutture della pubblica amministrazione, scuole, biblioteche, laboratori, aziende, editoria e giornalismo, librerie, musei e conservatori, amministrazioni pubbliche e ospedaliere, ordini professionali, istituzioni preposte alla tutela ambientale, istituzioni preposte al dialogo interreligioso. 6. Modalità di svolgimento degli esami e delle altre verifiche di profitto Le attività di cui all’art. 3 e le altre attività a scelta dello studente aventi analoghe caratteristiche sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo eventualmente conto di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è espressa in trentesimi con eventuale lode. Una valutazione espressa con due soli gradi ("approvato" o "non approvato") è prevista per le seguenti attività formative: Italiano scritto, Informatica umanistica, seconda lingua straniera. 72 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA 7. Riconoscimento dei crediti La struttura didattica responsabile può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di studio, anche di altre Università, o competenze del tipo indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del decreto n. 509 del 3.11.1999. I relativi crediti sono attribuiti tenendo conto del contributo dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea. 8. Modalità dello svolgimento della prova finale La prova finale per il conseguimento della laurea in Filosofia consiste nella discussione pubblica di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore scelto fra i docenti delle discipline caratterizzanti. La discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. Il Regolamento didattico del Corso di laurea determina i criteri per la definizione del voto di laurea, che è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea. La commissione è composta da almeno tre docenti ufficiali dei corsi caratterizzanti; il più anziano in ruolo è presidente. È ammessa la partecipazione senza potere di valutazione di un esperto esterno. 9. Tutorato e orientamento Ogni studente del primo anno viene affidato ad un tutore che lo aiuta ad organizzare in modo proficuo le sue attività formative. Il tutorato affronta in particolare i problemi legati alla transizione fra scuola superiore e università. L'organo didattico competente contribuisce alle attività di orientamento rivolte agli studenti che intendono iscriversi all'Università, agli studenti dei primi anni del corso di laurea che intendono meglio definire o modificare il percorso scelto ed agli studenti dell'ultimo anno del corso di laurea che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative. 73 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA REGOLAMENTO DIDATTICO PER I CORSI DI LAUREA ISTITUITI IN APPLICAZIONE DEL D.M. 509/1999 CORSO DI LAUREA IN SCIENZE STORICHE Il Corso di Laurea in Scienze Storiche appartiene alla classe delle lauree in Scienze Storiche (38). La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia. 1. Requisiti per l'accesso Per l'accesso al corso di laurea in Scienze Storiche è richiesto il possesso di un titolo di studio di scuola media superiore e l’aver sostenuto la prova di accesso alla facoltà. 2. Obiettivi formativi Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Scienze Storiche sono imperniati su una solida formazione di base, fondata sulla padronanza delle metodologie di ricerca applicate alle diverse tipologie di fonti storiche. Tale formazione è aperta ai successivi approfondimenti che possono essere conseguiti nei corsi di laurea specialistica, di master e di dottorato, nonché nelle scuole di specializzazione, inclusa quella per la formazione degli insegnanti. La formazione del laureato consente, direttamente o dopo un breve tirocinio, l’accesso ad attività lavorative che richiedono familiarità con la cultura umanistica in senso lato ed i metodi scientifici delle scienze storiche in particolare, e che richiedono altresì una mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido apprendimento di metodologie innovative. Questi obiettivi sono perseguiti attraverso insegnamenti attuati in piccoli gruppi di studenti, e attraverso percorsi coordinati fra insegnamenti dei diversi settori scientifico-disciplinari. L'insegnamento si fonda sulla partecipazione attiva degli studenti (mediante stesura di lavori scritti, esposizioni orali, lavori di gruppo finalizzati all'approfondimento di problemi specifici). Il laureato in Scienze storiche dovrà essere in grado di utilizzare almeno una tra le lingue principali dell'Unione Europea (inglese, francese, tedesco, spagnolo) a livello intermedio, e di leggere e comprendere testi scientifici in una seconda lingua straniera a livello almeno elementare. Possiederà competenze informatiche adeguate (possesso della European Computer Driving Licence, e ulteriori conoscenze), e dovrà inoltre possedere conoscenze nel campo della geografia, dell'arte, della letteratura e della filosofia. Le competenze e le abilità conseguite consentiranno ai laureati (eventualmente in combinazione con i corrispondenti percorsi di specializzazione) di orientarsi verso profili professionali diversificati, tra i quali: insegnante di scuola media inferiore o superiore; bibliotecario; archivista; funzionario di istituzione culturale; redattore editoriale. 3. Attività formative Per il conseguimento degli obiettivi formativi sopra menzionati, ferma restando la facoltà della struttura didattica responsabile di derogare dal piano proposto, il Corso di laurea in Scienze Storiche prevede il seguente piano di attività formative, distinte per settori scientifico-disciplinari di riferimento (con indicazione dei crediti corrispondenti) e distribuite nell'arco del triennio secondo la successione sotto indicata: 74 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO DISCIPLINA Metodologia della ricerca storica Geografia Letteratura italiana Storia dell'arte medievale SETTORE M-STO/02 M-GGR/01 L-FIL-LET/10 L-ART/01 Latino principianti (zero) Latino principianti N. MODULI 3 3 2 1 N. CREDITI 9 9 6 3 2 6 L-LIN/12 L-LIN/14 L-LIN/04 L-LIN/07 4 12 Archivistica Paleografia latina M-STO/08 M-STO/09 3 9 Paletnologia Storia greca Storia romana L-ANT/01 L-ANT/02 L-ANT/03 2 6 Lingua straniera I Inglese Tedesco Francese Spagnolo 60 ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO DISCIPLINA Storia medievale Storia moderna Storia dell'arte moderna SETTORE M-STO/01 M-STO/02 L-ART/02 Italiano scritto Lingua straniera II Inglese Tedesco Francese Spagnolo Paletnologia Storia greca Storia romana L-ANT/01 L-ANT/02 L-ANT/03 Letteratura greca Letteratura latina L-FIL-LETT/02 L-FIL-LETT/02 N. MODULI 3 3 2 N. CREDITI 9 9 6 3 6 1 3 2 6 2 6 75 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Filologia romanza Letteratura italiana Letteratura italiana moderna e contemporanea Storia della lingua italiana L-FIL-LETT/09 L-FIL-LETT/10 L-FIL-LETT/11 L-FIL-LETT/12 Filosofia teoretica Filosofia morale Estetica Storia della filosofia Pedagogia generale Didattica generale M-FIL/01 M-FIL/03 M-FIL/04 M-FIL/06 M-PED/01 M-PED/03 2 6 Antropologia culturale Economia politica Diritto privato Diritto pubblico M-DEA/01 SECS-P/01 IUS/01 IUS/09 1 3 54 ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO DISCIPLINA Storia contemporanea Storia dell'Europa orientale Storia della chiesa medievale SETTORE M-STO/04 M-STO/03 M-STO/07 Informatica umanistica 3 3 3 N. CREDITI 9 9 9 3 9 N. MODULI Archivistica Paleografia latina M-STO/08 M-STO/09 1 3 Paletnologia Storia greca Storia romana Storia medievale Storia moderna Storia dell'Europa orientale Storia contemporanea L-ANT/01 L-ANT/02 L-ANT/03 M-STO/01 M-STO/02 M-STO/03 M-STO/04 3 9 A scelta dello studente 9 Prova finale 9 66 TOTALE 76 180 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA 4. Modalità di svolgimento della didattica Per tutte le attività di cui all'art. 3 e per le attività a scelta dello studente aventi analoghe caratteristiche, ogni credito comporta almeno 7 ore di didattica frontale. 5. Tirocini I tirocini previsti all'art. 3 debbono essere svolti presso strutture della pubblica amministrazione (archivi, biblioteche, istituzioni scolastiche, musei) e avranno l’obiettivo specifico di mettere a contatto lo studente con le diverse tipologie di fonti documentarie. 6. Modalità di svolgimento degli esami e delle altre verifiche di profitto Le attività formative di cui all’art. 3 e le altre attività a scelta dello studente aventi analoghe caratteristiche sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo eventualmente conto di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è espressa in trentesimi con eventuale lode. Una valutazione espressa con due soli gradi ("approvato" o "non approvato") è prevista per le seguenti attività formative: Italiano scritto, Informatica umanistica, seconda lingua straniera. 7. Riconoscimento dei crediti La struttura didattica responsabile può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di studio, anche di altre Università, o competenze del tipo indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del decreto n. 509 del 3.11.1999. I relativi crediti sono attribuiti tenendo conto del contributo dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea. Regole specifiche per i riconoscimenti più comuni, quali quelli riguardanti attività di corsi affini nella stessa Facoltà, sono raccolte in apposite tabelle, aggiornate periodicamente a cura della struttura didattica responsabile. 8. Modalità dello svolgimento della prova finale La prova finale per il conseguimento della laurea in Scienze Storiche consiste nella discussione pubblica di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore scelto fra i docenti delle discipline caratterizzanti. La discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. Il voto di laurea è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea. La commissione è composta da almeno tre docenti ufficiali dei corsi caratterizzanti; il più anziano in ruolo è presidente. È ammessa la partecipazione senza potere di valutazione di un esperto esterno. 9. Tutorato e orientamento Ogni studente del primo anno viene affidato ad un tutore che lo aiuta ad organizzare in modo proficuo le sue attività formative. Il tutorato affronta in particolare i problemi legati alla transizione fra scuola superiore e università. L'organo didattico competente contribuisce alle attività di orientamento rivolte agli studenti che intendono iscriversi all'Università, agli studenti dei primi anni del corso di laurea che intendono meglio definire o modificare il percorso scelto ed agli studenti dell'ultimo anno del corso di laurea che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative. 77 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA REGOLAMENTO DIDATTICO PER I CORSI DI LAUREA ISTITUITI IN APPLICAZIONE DEL D.M. 509/1999 CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI BENI CULTURALI Il Corso di Laurea in Scienze dei beni culturali appartiene alla classe delle lauree in Scienze dei beni culturali (13). La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia. 1. Obiettivi formativi Per l'accesso al corso di laurea in Scienze dei beni culturali sono richieste le seguenti conoscenze di base (a seconda dei corsi): - nozioni di cultura generale - conoscenze linguistiche 2. Obiettivi formativi Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Scienze dei beni culturali (con 4 percorsi: Storicoartistico; Beni musicali; Archeologico; Archivistico-librario) sono imperniati su una solida formazione di base, aperta a successivi approfondimenti che possono essere conseguiti nei corsi di laurea specialistica, di master e di dottorato, nonché nelle scuole di specializzazione, inclusa quella per la formazione degli insegnanti. La formazione del laureato consente, direttamente o dopo un breve tirocinio, l’accesso ad attività lavorative che richiedono familiarità con la cultura umanistica in senso lato ed i metodi scientifici delle scienze storiche filologicoletterarie filosofiche in particolare, e che richiedono altresì una mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido apprendimento di metodologie innovative. La laurea triennale attivata dalla facoltà di Lettere dell’Università di Trento nella classe delle lauree nelle Scienze dei beni culturali ha come fondamento una buona formazione di base dal punto di vista lato sensu culturale e storico – base senza la quale è vano ogni approccio alle differenziate prospettive poste dai temi connessi alla conoscenza e conservazione dei beni culturali, e punta inoltre a creare un laureato che disponga di abilità fondamentali ed irrinunciabili (padronanza di una lingua straniera, conoscenza di una seconda lingua straniera, abilità informatiche di base, conoscenza dei fondamenti della legislazione sui beni culturali). Prevede quattro distinti percorsi (archivistico-librario, archeologico, musicale, storico artistico). Si qualifica per una particolare attenzione agli aspetti pratici e al tirocinio, in collegamento stretto con il contesto territoriale e con le istituzioni assise sul territorio preposte alla tutela conservazione e valorizzazione dei beni culturali. E’ aperta alle collaborazioni ed integrazioni con le discipline scientifiche. Il laureato in Beni culturali possiede dunque una buona conoscenza dei settori di base delle discipline storico-artistiche, beni musicali, archeologiche e archivistico-librarie. È in grado di utilizzare almeno una tra le lingue principali dell'Unione Europea (inglese, francese, tedesco, spagnolo) a livello intermedio e leggere e comprendere testi scientifici in una seconda lingua straniera livello almeno elementare. Possiede competenze informatiche adeguate (possesso della European Computer Driving Licence, e ulteriori conoscenze). 3. Attività formative Per il conseguimento degli obiettivi formativi sopra menzionati, ferma restando la facoltà della struttura didattica responsabile di derogare dal piano proposto, il Corso di laurea in Scienze dei Beni culturali prevede il seguente piano di attività formative, distinte per settori scientifico- 78 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA disciplinari di riferimento (con indicazione dei crediti corrispondenti) e distribuite nell'arco del triennio secondo la successione sotto indicata: PERCORSO ARCHIVISTICO-LIBRARIO ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO DISCIPLINA Metodologia della ricerca storica Cultura classica SETTORE M-STO/02 L-ANT/02 L-ANT/03 L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 N. MODULI N. CREDITI 2 6 1 3 4 12 Lingua straniera I a scelta tra: Inglese Tedesco Francese Spagnolo Letteratura latina Letteratura latina medievale Agiografia L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/08 L-FIL-LET/08 Letteratura italiana Letteratura italiana moderna e contemporanea L-FIL-LET/10 L-FIL-LET/11 Storia medievale Storia moderna Storia contemporanea 6 2 2 6 M-STO/01 M-STO/02 M-STO/04 3 9 Filologia italiana Archivistica Paleografia latina L-FIL-LET/13 M-STO/08 M-STO/09 1 1 1 9 Legislazione dei beni culturali IUS/09 3 9 60 79 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO DISCIPLINA Lingua straniera II SETTORE Inglese Tedesco Francese Spagnolo Italiano scritto Filologia italiana Archivistica Paleografia latina L-FIL-LET/13 M-STO/08 M-STO/09 N. MODULI N. CREDITI 1 3 3 6 2 2 2 6 6 6 Tirocinio in uno dei settori sopra indicati 6 Una disciplina storica diversa da quella del I anno: - Storia medievale - Storia moderna - Storia contemporanea M-STO/01 M-STO/02 M-STO/04 2 6 Storia della chiesa medievale M-STO/07 2 6 Storia dell'arte medievale Storia dell'arte moderna L-ART/01 L-ART/02 2 6 Letteratura latina Letteratura latina medievale Agiografia L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/08 L-FIL-LET/08 3 9 60 ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO DISCIPLINA Archivistica Paleografia latina Filologia italiana SETTORE M-STO/08 M-STO/09 L-FIL-LET/13 N. MODULI 2 Tirocinio in uno dei settori sopra indicati Una disciplina storica diversa da quella del I e II anno: - Storia medievale - Storia moderna - Storia contemporanea 80 N. CREDITI 6 9 2 M-STO/01 M-STO/02 6 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA M-STO/04 Antropologia Chimica fisica BIO/08 CHIM/02 3 9 Architettura del paesaggio ICAR/15 1 3 Informatica umanistica 9 A scelta dello studente 3 Prova finale 9 9 60 180 TOTALE CREDITI PERCORSO ARCHEOLOGICO ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO DISCIPLINA SETTORE Cultura classica L-ANT/02 L-ANT/03 L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 Metodologia della ricerca archeologica L-ANT/10 N. MODULI N. CREDITI 1 3 2 6 4 12 Lingua straniera I a scelta tra: Inglese Tedesco Francese Spagnolo Letteratura greca Letteratura latina Filologia classica Letteratura latina medievale Agiografia L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/05 L-FIL-LET/08 L-FIL-LET/08 Letteratura italiana Letteratura italiana moderna e contemporanea L-FIL-LET/10 L-FIL-LET/11 2 6 2 6 81 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Filologia italiana L-FIL-LET/13 Paletnologia Storia greca Storia romana Metodologia della ricerca archeologica Storia della filosofia Storia della filosofia antica Storia della filosofia medievale Storia medievale Storia moderna Storia contemporanea Storia della scienza e delle tecniche Storia della chiesa medievale L-ANT/01 L-ANT/02 L-ANT/03 L-ANT/10 M-FIL/06 M-FIL/07 M-FIL/08 M-STO/01 M-STO/02 M-STO/04 M-STO/05 M-STO/07 3 9 Museografia ICAR/16 3 9 Legislazione dei beni culturali IUS/09 3 9 60 ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO DISCIPLINA Lingua straniera II SETTORE N. MODULI Inglese Tedesco Francese Spagnolo Italiano scritto Paletnologia Archeologia e storia dell'arte greca e romana Archeologia medievale L-ANT/01 L-ANT/07 L-ANT/08 Tirocinio in uno dei tre settori sopra indicati Antropologia Museografia Geografia A scelta dello studente 82 N. CREDITI 1 3 3 6 2 6 2 6 2 6 9 BIO/08 L-ART/04 M-GGR/01 3 1 2 9 3 6 2 6 60 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO DISCIPLINA SETTORE Paletnologia Archeologia e storia dell'arte greca e romana Archeologia medievale L-ANT/01 L-ANT/07 N. MODULI N. CREDITI 4 12 L-ANT/08 Tirocinio in uno dei tre settori sopra indicati 6 Geografia fisica e geomorfologia GEO/04 1 3 Paleontologia e paleoecologia Chimica fisica GEO/01 CHIM/02 3 9 Botanica generale Architettura del paesaggio BIO/01 ICAR/15 2 6 Informatica umanistica 9 A scelta dello studente 2 6 Prova finale 9 60 180 TOTALE CREDITI PERCORSO BENI MUSICALI ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO DISCIPLINA Cultura classica Architettura del paesaggio SETTORE N. MODULI N. CREDITI L-ANT/02 L-ANT/03 L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 1 3 ICAR/15 2 6 83 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Lingua straniera I a scelta tra: Inglese Tedesco 12 Francese Spagnolo Letteratura greca Letteratura latina Filologia classica Letteratura latina medievale L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/05 L-FIL-LET/08 Letteratura italiana Letteratura italiana moderna e contemporanea Filologia italiana L-FIL-LET/10 L-FIL-LET/11 Paletnologia Storia greca Storia romana Metodologia della ricerca archeologica Metodologia della ricerca storica Storia della filosofia Storia della filosofia antica Storia della filosofia medievale Storia medievale Storia moderna Storia contemporanea Storia della scienza e delle tecniche Storia della chiesa medievale L-ANT/01 L-ANT/02 L-ANT/03 L-ANT/10 M-STO-02 M-FIL/06 M-FIL/07 M-FIL/08 M-STO/01 M-STO/02 M-STO/04 M-STO/05 M-STO/07 Storia della musica Etnomusicologia Museografia Storia del teatro e dello spettacolo Storia e critica del cinema Filologia romanza L-ART/07 L-ART/08 L-ART/04 L-ART/05 L-ART/06 L-FIL/LET/09 Legislazione dei beni culturali IUS/09 84 2 6 2 6 4 12 L-FIL-LET/13 2 3 6 9 60 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO DISCIPLINA Lingua straniera II SETTORE Inglese Tedesco Francese Spagnolo Italiano scritto Storia della musica L-ART/07 N. MODULI N. CREDITI 1 3 3 6 3 9 Tirocinio nel settore sopra indicato 9 Storia e critica del cinema Storia del teatro e dello spettacolo L-ART/06 L-ART/05 2 6 Museografia L-ART/04 2 6 Storia dell'arte medievale Storia dell'arte moderna L-ART/01 L-ART/02 2 6 Letteratura greca Letteratura latina Filologia classica Letteratura latina medievale L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/05 L-FIL-LET/08 3 9 2 6 60 A scelta dello studente ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO DISCIPLINA Storia della musica Etnomusicologia SETTORE L-ART/07 L-ART/07 N. MODULI 3 3 Tirocinio in uno dei due settori sopra indicati Antropologia Paleontologia e paleoecologia Chimica fisica Informatica umanistica N. CREDITI 9 9 6 BIO/08 GEO/01 CHIM/02 3 9 9 85 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA A scelta dello studente 3 9 Prova finale 9 60 180 TOTALE CREDITI PERCORSO STORICO-ARTISTICO ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO DISCIPLINA SETTORE Cultura classica Metodologia della ricerca archeologica Metodologia della ricerca storica Lingua straniera I a scelta tra: L-ANT/02 L-ANT/03 L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 1 3 L-ANT/10 M-STO/02 1 3 Inglese Tedesco Francese Spagnolo 12 Letteratura greca Letteratura latina Filologia classica Letteratura latina medievale Agiografia L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/05 L-FIL-LET/08 L-FIL-LET/08 Letteratura italiana Letteratura italiana moderna e contemporanea Filologia italiana Paletnologia Storia greca Storia romana Storia della filosofia Storia della filosofia antica Storia della filosofia medievale Storia medievale Storia moderna Storia contemporanea Storia della scienza e delle tecniche Storia della chiesa medievale 86 N. MODULI N. CREDITI 2 6 L-FIL-LET/10 L-FIL-LET/11 L-FIL-LET/13 2 6 L-ANT/01 L-ANT/02 L-ANT/03 M-FIL/06 M-FIL/07 M-FIL/08 M-STO/01 M-STO/02 M-STO/04 M-STO/05 M-STO/07 3 9 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Storia dell'arte medievale Storia dell'arte moderna L-ART/01 L-ART/02 2 6 Museografia ICAR/16 2 6 Legislazione dei beni culturali IUS/09 3 9 60 ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO DISCIPLINA Lingua straniera II SETTORE N. MODULI N. CREDITI Inglese Tedesco Francese Spagnolo Italiano scritto Storia dell'arte medievale Storia dell'arte moderna Storia dell'arte contemporanea L-ART/01 L-ART/02 L-ART/03 1 3 3 6 2 2 3 6 6 9 Tirocinio in uno dei tre settori sopra indicati 9 Museografia Paleografia latina L-ART/04 M-GGR/01 2 6 Letteratura greca Letteratura latina Filologia classica Letteratura latina medievale Agiografia L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/05 L-FIL-LET/08 L-FIL-LET/08 3 9 2 6 60 A scelta dello studente ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO DISCIPLINA Storia dell'arte medievale Storia dell'arte moderna Tirocinio in uno dei due settor sopracitati SETTORE L-ART/01 L-ART/02 N. MODULI N. CREDITI 4 12 6 87 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Archivistica M-STO/08 1 3 Antropologia Chimica fisica BIO/08 CHIM/02 3 9 Botanica generale Architettura del paesaggio BIO/01 ICAR/15 2 6 Informatica umanistica A scelta dello studente Prova finale TOTALE CREDITI 9 2 6 9 60 180 4. Modalità di svolgimento della didattica Per tutte le attività di cui all'art. 3 e per le attività a scelta dello studente aventi analoghe caratteristiche, ogni credito comporta almeno 7 ore di didattica frontale. 5. Tirocini I tirocini previsti all'art. 3 debbono essere svolti presso strutture della pubblica amministrazione (università, scuole, biblioteche, musei, laboratori, aziende) 6. Modalità di svolgimento degli esami e delle altre verifiche di profitto Le attività di cui all’art. 3 e le altre attività a scelta dello studente aventi analoghe caratteristiche sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo eventualmente conto di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è espressa in trentesimi con eventuale lode. Una valutazione espressa con due soli gradi ("approvato" o "non approvato") è prevista per le seguenti attività formative: Italiano scritto, Informatica umanistica, seconda lingua straniera. 7. Riconoscimento dei crediti La struttura didattica responsabile può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di studio, anche di altre Università, o competenze del tipo indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del decreto n. 509 del 3.11.1999. I relativi crediti sono attribuiti tenendo conto del contributo dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea. 8. Modalità dello svolgimento della prova finale La prova finale per il conseguimento della laurea in Scienze dei beni culturali consiste nella discussione pubblica di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore scelto fra i docenti delle discipline caratterizzanti. La discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. Il Regolamento didattico del Corso di laurea determina i criteri per la definizione del voto di laurea, che è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea. 88 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA La commissione sarà formata da almeno tre docenti ufficiali dei corsi caratterizzanti, tra cui il relatore dell'elaborato. Il più anziano di ruolo è il presidente. 9. Tutorato e orientamento Ogni studente del primo anno viene affidato ad un tutore che lo aiuta ad organizzare in modo proficuo le sue attività formative. Il tutorato affronta in particolare i problemi legati alle metodologie di uno scavo archeologico, alla catalogazione e restauro dei beni culturali e musicali. L'organo didattico competente contribuisce alle attività di orientamento rivolte agli studenti che intendono iscriversi all'Università, agli studenti dei primi anni del corso di laurea che intendono meglio definire o modificare il percorso scelto ed agli studenti dell'ultimo anno del corso di laurea che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative. 89 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA REGOLAMENTO DIDATTICO PER I CORSI DI LAUREA ISTITUITI IN APPLICAZIONE DEL D.M. 509/1999 CORSO DI LAUREA IN LINGUE E LETTERATURE MODERNE Il Corso di Laurea in Lingue e letterature moderne appartiene alla classe delle lauree in Lingue e culture moderne (11). La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia. 1. Requisiti per l'accesso a. Per l'accesso al corso di laurea in Lingue e letterature moderne sono richieste le seguenti conoscenze di base : b. capacità e attitudini essenziali: Capacità di comprensione verbale: lo studente deve essere in grado di interpretare correttamente il significato di un brano (o di una lezione), di effettuarne una sintesi per iscritto e di rispondere a quesiti basati soltanto su ciò che in esso è contenuto. Deve avere inoltre un forte interesse per le lingue, letterature e il patrimonio culturale di cui queste sono espressione e una propensione alla mediazione del sapere umanistico con quello informatico. c. conoscenze di base: una discreta competenza di almeno una delle seguenti lingue straniere: francese, inglese, russo, spagnolo, o tedesco. Requisiti necessari per il Corso di laurea in Lingue e Letterature Moderne sono il possesso di un titolo di istruzione secondaria di secondo grado e l’aver sostenuto il test di accesso. Il test, di valore puramente orientativo, si svolgerà nel mese di settembre e consisterà in una prova scritta in cui si valutano le attitudini degli studenti come anche la conoscenza di una lingua straniera. - 2. Obiettivi formativi Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Lingue e letterature moderne sono imperniati su una solida formazione di base, aperta a successivi approfondimenti che possono essere conseguiti nei corsi di laurea specialistica, di master e di dottorato, nonché nelle scuole di specializzazione, inclusa quella per la formazione degli insegnanti. La formazione del laureato consente, direttamente o dopo un breve tirocinio, l’accesso ad attività lavorative che richiedono familiarità con la cultura umanistica in senso lato ed i metodi scientifici nell’ambito delle lingue e delle civiltà straniere in particolare, e che richiedono altresì una mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido apprendimento di metodologie innovative. Al termine del corso triennale di studi i laureati, oltre a una solida preparazione in lingua e letteratura italiana e in linguistica teorica e applicata, dovranno possedere un’ottima competenza in due lingue straniere europee ed una approfondita conoscenza del patrimonio letterario e culturale delle civiltà di cui queste sono espressione. Dovranno possedere inoltre conoscenze e competenze filologiche, storiche, geografiche e/o filosofiche ed acquisire gli strumenti indispensabili per adoperare le tecnologie informatiche. Dovranno altresì possedere una discreta conoscenza di una terza lingua straniera. Le competenze e le abilità conseguite consentiranno ai laureati: svolgere attività professionali presso enti e istituzioni culturali; di svolgere compiti di comunicazione internazionale in prospettiva multietnica e multiculturale, o anche di divulgazione culturale nell’ambito del settore turistico; di operare nell’ambito delle diverse istituzioni italiane all’estero (Istituti di Cultura, Consolati, Ambasciate); di inserirsi come operatore linguistico in Istituti stranieri in Italia; 90 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA - di svolgere attività di tipo editoriale in particolare nell’ambito della traduzione letteraria; di proseguire gli studi universitari accedendo ad una laurea specialistica di tipo filologicoletterario o di avanzare nella carriera professionale già intrapresa; operare nell’ambito della new economy con competenze di elaborazione in più lingue di contenuti per il WEB. Il laureato in Lingue e Letterature Moderne dovrà possedere dunque una buona conoscenza dei settori di base: Lingua e letteratura italiana, due Lingue di studio con le relative letterature e filologie, e principi di glottologia e linguistica. Per l'individuazione precisa dei livelli da raggiungere in ciascuno dei tre anni nelle diverse lingue si rinvia alla elaborazione dei piani di studio, anche in relazione al test di ingresso, tenendo conto dei parametri indicati dal Consiglio d'Europa (ALTE). Il laureato sarà in grado di utilizzare almeno due tra le lingue principali dell'Unione Europea (inglese, francese, russo, spagnolo e tedesco,) a livello avanzato. Possiede competenze informatiche adeguate (possesso della European Computer Driving Licence, e ulteriori conoscenze). Le prove scritte in lingua straniera fanno parte integrante dell’esame di “Lingua e traduzione” e vanno sostenute prima della rispettiva prova orale. Lo studente potrà sostenere la successiva prova scritta di lingua straniera solo dopo aver superato tutte le prove riguardanti l’esame di “Lingua e traduzione”. 3. Attività formative Per il conseguimento degli obiettivi formativi sopra menzionati, ferma restando la facoltà della struttura didattica responsabile di derogare dal piano proposto, il Corso di laurea in Lingue e letterature moderne prevede il seguente piano di attività formative, distinte per settori scientificodisciplinari di riferimento (con indicazione dei crediti corrispondenti) e distribuite nell'arco del triennio secondo la successione sotto indicata: ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO Lingua e traduzione I Inglese Tedesco Francese Spagnolo Russo SETTORE L-LIN/12 L-LIN/14 L-LIN/04 L-LIN/07 L-LIN/21 N. MODULI N. CREDITI 3 9 Lingua e traduzione II Inglese Tedesco Francese Spagnolo Russo L-LIN/12 L-LIN/14 L-LIN/04 L-LIN/07 L-LIN/21 3 9 Letteratura I Inglese Tedesco Francese Spagnolo Russo L-LIN/10 L-LIN/13 L-LIN/03 L-LIN/05 L-LIN/21 2 6 91 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Letteratura II Inglese Tedesco Francese Spagnolo Russo L-LIN/10 L-LIN/13 L-LIN/03 L-LIN/05 L-LIN/21 Letteratura italiana Linguistica generale Glottologia Storia della lingua italiana Geografia L-FIL-LET/10 L-LIN/01 L-LIN/01 L-FIL-LET/12 M-GGR/01 Una disciplina storica, storico-artistica o filologica - Storia medievale - Storia moderna - Storia dell'Europa orientale - Storia contemporanea - Storia greca - Storia romana - Archeologia e storia dell'arte greca e romana - Storia dell'arte medievale - Storia dell'arte moderna - Storia della chiesa medievale - Storia del teatro e dello spettacolo - Storia e critica del cinema - Storia della musica - Letteratura greca - Letteratura latina - Filologia classica - Letteratura latina medievale M-STO/01 M-STO/02 M-STO/03 M-STO/04 L-ANT/02 L-ANT/03 L-ANT/07 L-ART/01 L-ART/02 M-STO/07 L-ART/05 L-ART/06 L-ART/07 L-FIL-LET/02 L-FIL-LET/04 L-FIL-LET/05 L-FIL-LET/08 Storia della cultura francese tedesca inglese spagnola russa L-LIN/03 L-LIN/13 L-LIN/10 L-LIN/05 L-LIN/21 Storia della lingua francese tedesca inglese spagnola russa L-LIN/04 L-LIN/14 L-LIN/12 L-LIN/21 Lingue e letterature anglo-americane L-LIN/11 92 2 6 2 6 2 6 2 6 3 9 2 6 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA 60 ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO DISCIPLINA SETTORE N. MODULI N. CREDITI Lingua e traduzione I Inglese Tedesco Francese Spagnolo Russo L-LIN/12 L-LIN/14 L-LIN/04 L-LIN/07 L-LIN/21 2 6 Lingua e traduzione II Inglese Tedesco Francese Spagnolo Russo L-LIN/12 L-LIN/14 L-LIN/04 L-LIN/07 L-LIN/21 2 6 Letteratura I Inglese Tedesco Francese Spagnolo Russo L-LIN/10 L-LIN/13 L-LIN/03 L-LIN/05 L-LIN/21 2 6 Letteratura II Inglese Tedesco Francese Spagnolo Russo L-LIN/10 L-LIN/13 L-LIN/03 L-LIN/05 L-LIN/21 2 6 3 6 3 9 2 6 2 6 Prova scritta di italiano Filologia afferente a una delle 2 lingue: - Filologia germanica - Filologia romanza - Filologia slava L-FIL-LET/15 L-FIL-LET/09 L-LIN/21 Una disciplina filosofica: - Filosofia teoretica - Filosofia morale - Estetica - Storia della filosofia - Storia della scienza e delle tecniche M-FIL/01 M-FIL/03 M-FIL/04 M-FIL/06 M-STO/05 Lingua e traduzione III Inglese Tedesco Francese Spagnolo L-LIN/12 L-LIN/14 L-LIN/04 L-LIN/07 93 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Russo Letteratura III Inglese Tedesco Francese Spagnolo Russo L-LIN/21 L-LIN/10 L-LIN/13 L-LIN/03 L-LIN/05 L-LIN/21 Una disciplina a scelta dello studente 1 3 2 6 60 ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO DISCIPLINA SETTORE N. MODULI N. CREDITI Lingua e traduzione I Inglese Tedesco Francese Spagnolo Russo L-LIN/12 L-LIN/14 L-LIN/04 L-LIN/07 L-LIN/21 2 6 Lingua e traduzione II Inglese Tedesco Francese Spagnolo Russo L-LIN/12 L-LIN/14 L-LIN/04 L-LIN/07 L-LIN/21 2 6 Letteratura I Inglese Tedesco Francese Spagnolo Russo L-LIN/10 L-LIN/13 L-LIN/03 L-LIN/05 L-LIN/21 3 9 Letteratura II Inglese Tedesco Francese Spagnolo Russo L-LIN/10 L-LIN/13 L-LIN/03 L-LIN/05 L-LIN/21 3 9 Filologia afferente alla II lingua - Filologia germanica - Filologia romanza - Filologia slava L-FIL-LET/15 L-FIL-LET/09 L-LIN/21 2 6 2 6 Una disciplina a scelta dello studente Abilità informatica e tirocinio 94 9 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Prova finale 9 60 TOTALE CREDITI 180 4. Modalità di svolgimento della didattica Per tutte le attività di cui all'art. 3 e per le attività a scelta dello studente aventi analoghe caratteristiche, ogni credito comporta almeno 7 ore di didattica frontale. 5. Tirocini I tirocini previsti all'art. 3 debbono essere svolti presso strutture della pubblica amministrazione (scuole, biblioteche, musei, enti ed istituzioni culturali). 6. Modalità di svolgimento degli esami e delle altre verifiche di profitto Le attività di cui all’art. 3 e le altre attività a scelta dello studente aventi analoghe caratteristiche sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo eventualmente conto di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è espressa in trentesimi con eventuale lode. Una valutazione espressa con due soli gradi ("approvato" o "non approvato") è prevista per le seguenti attività formative: Italiano scritto, Informatica, prova scritta delle due lingue straniere. 7. Riconoscimento dei crediti La struttura didattica responsabile può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di studio, anche di altre Università, o competenze del tipo indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del decreto n. 509 del 3.11.1999. I relativi crediti sono attribuiti tenendo conto del contributo dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea. 8. Modalità dello svolgimento della prova finale La prova finale per il conseguimento della laurea in Lingue e letterature moderne consiste nella discussione pubblica, in lingua italiana e in lingua straniera, di un elaborato scritto, di un massimo di trenta cartelle, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore scelto fra i docenti delle discipline caratterizzanti. L’elaborato dovrà essere redatto in una delle due lingue di studio e dovrà riflettere anche le competenze culturali acquisite durante il triennio. La discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. Il Regolamento didattico del Corso di laurea determina i criteri per la definizione del voto di laurea, che è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea. La commissione sarà formata da almeno tre docenti ufficiali dei corsi caratterizzanti, tra cui il relatore dell’elaborato. Il più anziano di ruolo è il presidente. 9. Tutorato e orientamento Ogni studente del primo anno viene affidato ad un tutore che lo aiuta ad organizzare in modo proficuo le sue attività formative. Il tutorato affronta in particolare i problemi legati alla transizione fra scuola superiore e università. L'organo didattico competente contribuisce alle attività di orientamento rivolte agli studenti che intendono iscriversi all'Università, agli studenti dei primi anni del corso di laurea che intendono 95 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA meglio definire o modificare il percorso scelto ed agli studenti dell'ultimo anno del corso di laurea che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative. REGOLAMENTO DIDATTICO PER I CORSI DI LAUREA ISTITUITI IN APPLICAZIONE DEL D.M. 509/1999 CORSO DI LAUREA IN MEDIAZIONE LINGUISTICA PER LE IMPRESE E IL TURISMO Il Corso di Laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il turismo appartiene alla classe delle lauree in Scienze della mediazione linguistica (3). La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia. 1. Requisiti per l'accesso Per l'accesso al corso di laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il turismo sono richieste le seguenti conoscenze di base: a. capacità e attitudini essenziali: Capacità di comprensione verbale: lo studente deve essere in grado di interpretare correttamente il significato di un brano (o di una lezione), di effettuarne una sintesi per iscritto e di rispondere a quesiti basati soltanto su ciò che in esso è contenuto. b. conoscenze di base: una discreta competenza di almeno una delle seguenti lingue straniere: francese, inglese, spagnolo o tedesco; uno spiccato interesse per le lingue e le culture straniere, una propensione per gli scambi culturali e i contatti interpersonali; una mentalità flessibile e curiosa nei confronti delle nuove professionalità che operano nel settore internazionale. Requisiti necessari per il Corso di Mediazione lingusitica sono il possesso di un titolo di istruzione secondaria di secondo grado e l'aver sostenuto il test di accesso. Il test, di valore puramente orientativo, si svolgerà nel mese di settembre e consisterà in una prova scritta in cui si valutano le attitudini degli studenti come anche la conoscenza di una lingua straniera. 2. Obiettivi formativi Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il turismo sono imperniati su una solida formazione di base, aperta a successivi approfondimenti che possono essere conseguiti nei corsi di laurea specialistica, di master e di dottorato, nonché nelle scuole di specializzazione, inclusa quella per la formazione degli insegnanti. La formazione del laureato consente, direttamente o dopo un breve tirocinio, l’accesso ad attività lavorative che richiedono familiarità con la cultura umanistica in senso lato ed i metodi scientifici nell'ambito delle lingue e delle culture straniere in particolare, e che richiedono altresì una mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido apprendimento di metodologie innovative. I laureati nei corsi di laurea della classe devono: • possedere una solida base culturale e linguistica in almeno due lingue, oltre l’italiano, e nelle relative culture; • possedere sicure competenze linguistico-tecniche orali e scritte; • possedere un'adeguata preparazione generale in campo economico-giuridico; • essere in grado di utilizzare gli strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione; • possedere adeguate conoscenze delle problematiche di specifici ambiti di lavoro (istituzioni pubbliche, imprese produttive, culturali, turistiche, ambientali) in relazione al territorio con riferimento anche alle dinamiche interetniche e interculturali; 96 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA • essere capaci di operare con autonomia organizzativa e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro. I laureati della classe svolgeranno attività professionali nel campo: dei rapporti internazionali, a livello interpersonale e di impresa e nell’ambito del turismo, della redazione, in lingua, di testi e di ogni altra attività di assistenza linguistica alle imprese e negli ambiti istituzionali. Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe: • comprendono attività linguistico-formative finalizzate al consolidamento della competenza scritta e orale dell’italiano e delle altre lingue di studio e all'acquisizione delle conoscenze fondamentali necessarie alla mediazione interlinguistica e interculturale; • comprendono l'introduzione alla traduzione, ai fini della mediazione linguistica scritta, di testi inerenti alle attività dell'impresa o del turismo; • prevedono gli insegnamenti economici e giuridici funzionali all'ambito di attività previsto; • prevedono tirocini formativi presso aziende, istituzioni e università, italiane o estere. Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari almeno al 50 per cento dell'impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico. Il laureato in Mediazione linguistica per le imprese e il turismo dovrà possedere dunque una buona conoscenza dei settori di base: Lingua e letteratura italiana, due Lingue di studio e culture dei rispettivi paesi, Principi di linguistica generale e applicata. Per l'individuazione precisa dei livelli da raggiungere in ciascuno dei tre anni nelle diverse lingue si rinvia alla elaborazione dei piani di studio, anche in relazione al test di ingresso, tenendo conto dei parametri indicati dal Consiglio d'Europa (ALTE). Il laureato sarà in grado di utilizzare due tra le lingue principali dell'Unione Europea (inglese, francese, spagnolo, tedesco) a livello avanzato. Possiede competenze informatiche adeguate (possesso della European Computer Driving Licence, e ulteriori conoscenze). Oltre alle lezioni frontali e seminariali del docente di Lingua e traduzione (francese, inglese, spagnolo, tedesco) verranno fornite agli studenti ore di esercitazione, tra cui quelle di natura linguistica. Le prove scritte di lingua straniera fanno parte integrante dell'esame di "Lingua e traduzione" e vanno sostenute prima della rispettiva parte orale. Lo studente potrà sostenere la successiva prova scritta di lingua straniera solo dopo aver superato tutte le prove riguardanti l'esame di "Lingua e traduzione". 3. Attività formative Per il conseguimento degli obiettivi formativi sopra menzionati, ferma restando la facoltà della struttura didattica responsabile di derogare dal piano proposto, il Corso di laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il turismo prevede il seguente piano di attività formative, distinte per settori scientifico-disciplinari di riferimento (con indicazione dei crediti corrispondenti) e distribuite nell'arco del triennio secondo la successione sotto indicata: ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO (51 CREDITI) DISCIPLINA Lingua I Inglese Tedesco SETTORE L-LIN/12 L-LIN/14 N. MODULI N. CREDITI 4 12 97 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Francese Spagnolo L-LIN/04 L-LIN/07 Lingua II Inglese Tedesco Francese Spagnolo L-LIN/12 L-LIN/14 L-LIN/04 L-LIN/07 4 12 Nozioni giuridiche fondamentali Organizzazione aziendale Una materia a scelta dello studente tra: Glottologia Linguistica generale Linguistica applicata Sociolinguistica Storia della lingua italiana IUS/01 IUS/09 2 2 6 6 3 9 2 6 Una materia a scelta dello studente tra le discipline culturali e letterarie (Lingua I): - Filologia germanica - Storia della lingua francese - Storia della cultura ispanica - Storia della cultura inglese - Lingue e letterature anglo-americane - Storia della cultura tedesca - Storia della cultura francese L-LIN/01 L-LIN/01 L-LIN/01 L-LIN/01 L-FIL-LET/12 L-FIL-LET/15 L-LIN/04 L-LIN/05 L-LIN/10 L-LIN/11 L-LIN/13 L-LIN/03 51 ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO (63 CREDITI) DISCIPLINA SETTORE N. MODULI N. CREDITI Lingua I Inglese Tedesco Francese Spagnolo L-LIN/12 L-LIN/14 L-LIN/04 L-LIN/07 4 12 Lingua II Inglese Tedesco Francese Spagnolo L-LIN/12 L-LIN/14 L-LIN/04 L-LIN/07 4 12 Letteratura italiana Letteratura italiana moderna e contemporanea L-FIL-LET/10 L-FIL-LET/11 3 9 Economia aziendale SECS-P/02 2 6 98 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Una materia a scelta dello studente tra: - Storia moderna - Storia dell'Europa orientale - Storia contemporanea - Sociologia della cultura - Geografia del turismo M-STO/02 M-STO/03 M-STO/04 SPS/08 M-GGR/02 Una materia a scelta dello studente tra le discipline culturali e letterarie (Lingua II): - Filologia germanica - Storia della lingua francese - Storia della cultura ispanica - Storia della cultura inglese - Lingue e letterature anglo-americane - Storia della cultura tedesca - Storia della cultura francese L-FIL-LET/15 L-LIN/04 L-LIN/05 L-LIN/10 L-LIN/11 L-LIN/13 L-LIN/03 Una materia a scelta dello studente 2 6 2 6 2 6 Altre attività: Prova scritta di italiano 6 63 ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO (66 CREDITI) DISCIPLINA SETTORE N. MODULI N. CREDITI Lingua I Inglese Tedesco Francese Spagnolo L-LIN/12 L-LIN/14 L-LIN/04 L-LIN/07 4 12 Lingua II Inglese Tedesco Francese Spagnolo L-LIN/12 L-LIN/14 L-LIN/04 L-LIN/07 4 12 Economia aziendale Gestione delle imprese Legislazione del turismo SECS-P/07 SECS-P/08 IUS/01 2 6 2 6 Una materia a scelta dello studente Abilità informatica e tirocinio Prova finale 21 3 9 99 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA TOTALE CREDITI 100 66 180 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA 4. Modalità di svolgimento della didattica Per tutte le attività di cui all'art. 3 e per le attività a scelta dello studente aventi analoghe caratteristiche, ogni credito comporta almeno 7 ore di didattica frontale. 5. Tirocini I tirocini previsti all'art. 3 debbono essere svolti presso strutture della pubblica amministrazione (laboratori, aziende, imprese, enti, agenzie turistiche). Per accedere al tirocinio, che si svolgerà nel terzo anno degli studi, lo studente deve aver superato almeno 8 esami tra cui Lingua e traduzione I e Lingua e traduzione II (sia del primo che del secondo anno), un esame di carattere economico/giuridico per un totale di almeno 70 crediti. 6. Modalità di svolgimento degli esami e delle altre verifiche di profitto Le attività dei docenti di cui all’art. 3 e le altre attività a scelta dello studente aventi analoghe caratteristiche sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo eventualmente conto di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è espressa in trentesimi con eventuale lode. Una valutazione espressa con due soli gradi ("approvato" o "non approvato") è prevista per le seguenti attività formative: Italiano scritto, Informatica, lingue straniere. 7. Riconoscimento dei crediti La struttura didattica responsabile può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di studio, anche di altre Università, o competenze del tipo indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del decreto n. 509 del 3.11.1999. I relativi crediti sono attribuiti tenendo conto del contributo dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea. 8. Modalità dello svolgimento della prova finale La prova finale per il conseguimento della laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il turismo consiste nella discussione pubblica di un elaborato scritto, di un massimo di trenta cartelle dattiloscritte, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore scelto fra i docenti delle discipline caratterizzanti. L'elaborato scritto può essere sostituito dall'elaborazione di un programma multimediale. L'elaborato, come anche il programma multimediale, dovranno essere redatti in una delle due lingue triennali di studio e dovranno riflettere anche l'esperienza maturata durante il tirocinio. La discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. Il voto di laurea è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea. La commissione sarà formata da almeno tre docenti ufficiali dei corsi caratterizzanti, tra cui il relatore dell'elaborato. Il più anziano di ruolo è presidente. 9. Tutorato e orientamento Ogni studente del primo anno viene affidato ad un tutore che lo aiuta ad organizzare in modo proficuo le sue attività formative. Il tutorato affronta in particolare i problemi legati alla transizione fra scuola superiore e università. L'organo didattico competente contribuisce alle attività di orientamento rivolte agli studenti che intendono iscriversi all'Università, agli studenti dei primi anni del corso di laurea che intendono meglio definire o modificare il percorso scelto ed agli studenti dell'ultimo anno del corso di laurea che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative. Il tutor è previsto anche per il tirocinio al fine di seguire e verificare le attività sostenute dallo studente. 101 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA AVVISO IMPORTANTE lunedì 1 ottobre 2001 a partire dalle ore 10.00 nelle aule della Facoltà (il calendario verrà esposto) si terrà un incontro tra docenti e studenti finalizzato alla presentazione della didattica dei diversi corsi di laurea per l’a.a. 2001/2002 102 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 103 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO 104 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 105 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Agiografia a) Introduzione all'agiografia Prof.ssa Antonella Degl'Innocenti Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 3 ottobre 2001 Programma L’agiografia è la letteratura che ha per oggetto le figure dei santi. Il modulo si propone di fornire un'introduzione alla disciplina, tracciando una breve storia dell’agiografia, segnalando gli studi più significativi, illustrando fonti, repertori e altri strumenti d'indagine. Bibliografia C. Leonardi, Agiografia, in Lo spazio letterario del Medioevo, I. Il Medioevo latino, a cura di G. Cavallo, C. Leonardi, E. Menestò, I, 2. La produzione del testo, Salerno Editore, Roma, 1993, pp. 421-462. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti di Lettere, percorsi classico e moderno (III anno) e di Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico (I anno), archivistico-librario (I o II anno), storico-artistico (I o II anno), che scelgono di seguire un modulo di Agiografia. b) Modelli di santità femminile nell'agiografia medievale Prof.ssa Antonella Degl'Innocenti Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 7 novembre 2001 Programma Il modulo avrà per oggetto alcune figure esemplari dell'agiografia femminile tardo-antica e medievale (la martire, la monaca, la regina ecc.). Saranno letti brani da vari testi, allo scopo di individuare le caratteristiche dei modelli agiografici. Bibliografia A. Degl'Innocenti, Storie di santità femminile nell'agiografia medievale, in Tra edificazione e piacere della lettura: le vite dei santi in età medievale, a cura di A. Degl'Innocenti e F. Ferrari, Università degli Studi di Trento, Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche, Trento, 1998, pp. 53-70. C. Leonardi, Baudonivia la biografa, in Medioevo al femminile, a cura di F. Bertini, Editori Laterza, Roma-Bari, 1989, pp. 31-40. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. 106 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso moderno (III anno) e per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico (I anno), archivistico-librario (I e II anno) e storico-artistico (I e II anno). c) I leggendari agiografici Prof.ssa Antonella Degl'Innocenti Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 29 novembre 2001 Programma Il modulo si propone di illustrare le modalità di trasmissione della letteratura agiografica attraverso l'esame dei leggendari, cioè dei manoscritti che contengono raccolte di testi agiografici. Sono previste visite nella Biblioteca Comunale. Bibliografia G. Philippart, Martirologi e leggendari, in Lo spazio letterario del Medioevo, I. Il Medioevo latino, a cura di G. Cavallo, C. Leonardi, E. Menestò, 2. La circolazione del testo, Salerno Editore, Roma, pp. 605-648. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso moderno (III anno), e per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico (I anno), archivistico-librario (I e II anno) e storico-artistico (I e II anno). Modulo consigliato agli studenti di Scienze dei beni culturali percorso archivistico-librario, che intendono seguire due moduli di Agiografia. 107 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Algebra Corso attivato presso la Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali. Indicazioni al programma Opzionale per gli studenti del III anno del corso di laurea in Filosofia. 108 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Analisi Corso attivato presso la Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali. Indicazioni al programma Opzionale per gli studenti del III anno del corso di laurea in Filosofia. 109 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Antropologia a) L’evoluzione umana Dott. Stefano Grimaldi Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Laboratorio e lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Il modulo prevede una parte introduttiva ed una specifica. Nella prima verranno affrontati i concetti fondamentali della teoria dell’evoluzione, quali specie, ereditarietà, speciazione; successivamente, verrà analizzato, attraverso i resti fossili, il processo evolutivo del genere Homo seguendo i nuovi sviluppi della ricerca paleoantropologica e presentando i più recenti modelli evoluzionistici. Bibliografia R. Klein, Il cammino dell’uomo. Antropologia culturale e biologica, Einaudi Paperbacks 17, Torino, 1995. Il concetto di cultura, a cura di P.Rossi, Zanichelli, Bologna, 1970. A. Bietti, Bietti Sestieri, Problemi di teoria e metodo, in Archeologia preistorica», 1985, pp. 1329. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno). b) Le società di cacciatori-raccoglitori Dott. Stefano Grimaldi Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Laboratorio e lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 5 novembre 2001 Programma Il modulo prevede una parte introduttiva ed una specifica. Nella prima verrà affrontato il tema del concetto di cultura attraverso una analisi comparativa dei differenti approcci metodologici adottati in Archeologia e in Antropologia, utilizzando anche i dati scientifici provenienti dalle due discipline. La seconda parte illustrerà, attraverso esempi archeologici, i cambiamenti culturali e comportamentali dei gruppi di cacciatori-raccoglitori preistorici analizzando le metodologie e i modelli interpretativi delle più importanti scuole di pensiero. Bibliografia F. Bordes, Typologie du Paleolithique ancien et moyen, Delmas, Bordeaux, 1998. A. Broglio, Introduzione al Paleolitico, Editori Laterza, Roma-Bari, 1961. R. Klein, Il cammino dell’uomo. Antropologia culturale e biologica, Zanichelli, Bologna, 1995. 110 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti di Scienze dei beni culturali; percorso archeologico (II anno). c) L'arte nel paleolitico Dott.ssa Annaluisa Pedrotti Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 28 novembre 2001 Programma Il corso sarà dedicato all'approfondimento dello sviluppo dell'arte nel Paleolitico con un particolare riferimento all'arte delle caverne. Dopo una breve sintesi sulla storia delle ricerche saranno analizzate le pitture rupestri delle principali grotte attraverso l'analisi degli aspetti "tecnologici", iconografici, cronologici ed interpretativi. Bibliografia C. Renfrew, P. Bahn, Archeologia: teoria, metodi, pratica, Zanichelli, Bologna, 1999, pp. 345377. A. Leroi-Gourhan, Le religioni della Preistoria: paleolitico, Electa, Torino, 1993. M. Lorblanchet, Les grottes ornées de la Prehistoire. Nouveaux regards, Errances, Paris, 1995. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno). 111 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Antropologia culturale Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia Prof.ssa Laura Bonin Indicazioni al programma Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Filosofia e per gli studenti del II anno del corso di laurea in Scienze storiche. 112 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Archeologia e storia dell'arte greca e romana a) Archeologia e storia dell'arte greca Prof.ssa Mariette De Vos Raaijmakers Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e valutazione continua. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Il modulo intende fornire agli studenti un'introduzione all'archeologia e alla storia dell'arte greca dall'età arcaica all'età ellenistica. Si illustrano gli strumenti della ricerca e temi specifici da affrontare anche in incontri seminariali. Bibliografia A. Giuliano, Storia dell'arte greca, Carocci, Roma, 1998, 2a rist. J. Boardman, L'arte greca, Rusconi, Milano, 1995. J. Boardman, I Greci sui mari, Giunti, Firenze, 1986. J. Charbonneaux, R. Martin, F. Villard, La Grecia arcaica (620-480 a.C.); La Grecia classica (480-330 a.C.); La Grecia ellenistica (330-50 a.C.), BUR, Milano, 1993. N. Spivey, Understanding Greek Sculpture, Thames and Hudson, London, 1996. Aa. Vv., Euphronios: pittore ad Atene nel VI secolo a.C., Fabbri, Bompiani, Sonzogno, Etas, Milano, 1991. M. Cygielman et Al., Euphronios: atti del Seminario internazionale di studi: Arezzo 27-28 maggio 1990, Il ponte, Firenze-Milano, 1992. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno), e per Lettere, percorso classico (III anno); opzionale per Lingue e letterature moderne (I anno). b) Città e campagna nel mondo mediterraneo Prof.ssa Mariette De Vos Raaijmakers Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e valutazione continua. Data di inizio: 20 febbraio 2002 Programma Il modulo propone temi che riguardano i rapporti tra città e campagna nel mediterraneo antico: l'archeologia dell'insediamento, della produzione, del commercio, del trasporto e della vita quotidiana. Bibliografia 113 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA S. Alcock, Graecia capta: the landscapes of Roman Greece, Cambridge University Press, Cambridge, 1993. P. Zanker, Pompei, società, immagini urbane e forme dell'abitare, Einaudi, Torino, 1993. M. De Vos, A. De Vos, Pompei, Ercolano, Stabia, Laterza, Roma-Bari, 1987, rist. S. De Caro, La villa rustica in località Villa Regina a Boscoreale, Bretschneider, Roma, 1994. Pompei 79: raccolta di studi per il decimonono centenario dell'eruzione del Vesuvio, a cura di F. Zevi, Macchiaroli, Napoli, 1984. R. Laurence, A. Wallace Hadrill, Domestic space in the Roman world: Pompeii and beyond, «Journal of Roman Archaeology», Suppl. 22, Ann Arbor, Michigan, 1997. D. Engels, Roman Corinth: an alternative model for the classical city, University of Chicago Press, Chicago, Ill.-London , 1990. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno), e per Lettere, percorso classico (III anno); opzionale per Lingue e letterature moderne (I anno). Note È prevista un'escursione didattica alla zona vesuviana. 114 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Archeologia medievale a) Introduzione all’archeologia medievale prof. Gian Maria Varanini Modulo generale propedeutico (I semestre – 20 ore) 4 ore per 5 settimane Lezioni frontali Esame orale Data di inizio 18 febbraio 2002 Programma Il modulo si propone di fornire – oltre che cenni di storia politico-istituzionale italiana del periodo altomedievale - gli elementi essenziali per la conoscenza della storia della disciplina e per la discussione dei problemi metodologici posti dal suo sviluppo (in particolare per quello che riguarda il rapporto tra documentazione scritta e fonti archeologiche). Bibliografia S. Gelichi, Introduzione all’archeologia medievale, Carocci editore, Roma 1998, più un saggio a scelta (concordata col docente) tra quelli raccolti in Riccardo Francovich (a cura di), Archeologia e storia del medioevo italiano, NIS, Roma 1987. Indicazioni al programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno), in associazione al modulo B o al modulo C. b) Metodologie e tecniche della ricerca archeologica: esempi di attività sul campo in contesti altomedievali. Dott.ssa Barbara Maurina Modulo specialistico (II semestre – 20 ore: 4 ore per 5 settimane) Lezioni frontali, laboratorio, seminario Data di inizio: marzo 2002 Programma Il corso prenderà in esame le metodologie e tecniche, nonché le varie fasi attraverso cui si articola la moderna ricerca archeologica sul campo, con una particolare attenzione alle tecniche edilizie in uso nell'antichità ed alla documentazione dei reperti archeologici, attraverso un'esemplificazione tratta da contesti di scavo d'epoca altomedievale sia regionali che extraregionali. Bibliografia 115 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA A. Carandini, Storie dalla terra. Manuale di scavo archeologico, Laterza, Bari 1980 oppure Einaudi, Torino 1991. A. Guidi, I metodi della ricerca archeologica, Laterza, Bari 1994. P. Galetti, Le tecniche costruttive fra VI e X secolo, in FRANCOVICH R., G. NOYÉ (a cura di), La storia dell'Alto Medioevo italiano (VI-X secolo)alla luce dell'archeologia, Atti del Convegno Internazionale (Siena, 2-6 dicembre 1992), All'Insegna del Giglio, Firenze 1994, pp. 467-477. Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite durante il corso. Indicazioni al programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno). in associazione al modulo A o al modulo C. c) Archeologia della produzione: realizzazione, uso e commercio di manufatti. dott. Enrico Cavada Modulo Specialistico. (II semestre – 20 ore: 4 ore per 5 settimane) Lezioni frontali, seminario, esame orale. Data d’inizio: 6 aprile 2002 Programma Per la natura stessa della fonte, il manufatto archeologico e i processi impiegati nella sua produzione diventano un campi di lavoro privilegiato. Il corso intende fornire alcune linee guida sulle principali classi di reperti mobili in uso tra la tarda antichità e il medioevo, inquadrandole sul piano cronotipologico ed esaminandole anche dal punto di vista tecnico, sociale e economico. Aspetti, questi, propri dell’ “archeologia della produzione”. Bibliografia T. Mannoni - E. Giannichedda, Archeologia della produzione, Einaudi (Biblioteca Studio 36), Torino 1996. S. Lusuardi Siena (a cura di), Ad mensam. Manufatti d’uso da contesti archeologici fra tarda antichità e medioevo, Del Bianco Editore, Udine, 1994. R. Francovich - D. Manacorda (a cura di), Dizionario di Archeologia, Manuali Laterza, Roma.Bari, 2000. Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno illustrate all’inizio del corso. Indicazioni al programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno) in associazione al modulo A o al modulo B. Note Gli studenti non frequentanti sono tenuti a presentare una serie di letture tratte dal materiale didattico adottato e/o fornito durante le lezioni. Letture e argomenti da concordare preventivamente con il docente da sottoporre a periodica verifica nell’ambito di specifici colloqui mensili individuali che hanno lo scopo di seguire da vicino lo svolgimento del programma. 116 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 E’ prevista l’organizzazione di seminari di approfondimento, su tematiche afferenti gli argomenti trattati durante il corso, e delle escursioni a siti archeologici e a musei. Gli uni e le altre sono da considerare parte integrante delle lezioni. 117 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Architettura del paesaggio a) Popoli e luoghi Prof.ssa Giuliana Andreotti Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18 marzo 2002 Programma Questo modulo è dedicato allo sviluppo storico di concetti chiave come ambiente, luogo, territorio, spazio, regione, paesaggio. Nello stesso tempo si occupa delle relazioni uomo-natura e delle diverse culture che contribuiscono a creare l'originalità regionale del Pianeta. Bibliografia H. De Blij, Geografia umana, Zanichelli, Bologna, 1994. G. Andreotti, Riscontri di geografia culturale, Artimedia, Trento, 2001. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso beni-musicali (I anno). b) La tradizione come fondamento del paesaggio Prof.ssa Giuliana Andreotti Modulo Specialistico (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 22 aprile 2002 Programma Il modulo propone una riflessione sul paesaggio e sulla sua fondazione in cui si sono attualizzati paradigmi ancestrali. Bibliografia G. Andreotti, S. Salgaro, Geografia culturale. Idee ed esperienze, Artimedia, Trento, 2001. G. Della Pergola, Le città antiche cosmogoniche Testo e immagine, Torino, 2000 (Coll."Universale di architettura"). Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno). 118 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Archivistica a) Elementi di archivistica Prof. Andrea Giorgi Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Nel presente modulo saranno illustrati agli studenti i principi e i problemi generali dell'Archivistica, disciplina volta allo studio delle modalità di produzione, conservazione e inventariazione di complessi documentari di età medievale, moderna e contemporanea. Verranno inoltre prese in considerazione alcune specifiche tipologie archivistiche, procedendo ad un esame "sul campo" di fondi documentari conservati presso istituti culturali trentini, grazie anche all'intervento di collaboratori esterni. Bibliografia P. Carucci, Le fonti archivistiche: ordinamento e conservazione, La Nuova Italia, Firenze, 1983. G. Cencetti, Scritti archivistici (Il fondamento teorico della dottrina archivistica; Sull'archivio come "universitas rerum"; Inventario bibliografico e inventario archivistico; La preparazione dell'archivista), Il centro di ricerca, Roma, 1970, pp. 38-69, 135-168. A. Romiti, Temi di archivistica (Lo scarto archivistico: analisi e proposte), Pacini Fazzi, Lucca, 1996, pp. 29-51 L. Sandri, L'archivistica, «Rassegna degli Archivi di Stato», 1967, pp. 411-426. C. Pavone, Ma è poi tanto pacifico che l'archivio rispecchi l'istituto?, «Rassegna degli Archivi di Stato», 1970, pp. 145-149. P. D'Angiolini, C. Pavone, Gli archivi, in Storia d'Italia. I documenti, vol. V/2, Einaudi, Torino, 1973, pp. 1660-1691. P. D'Angiolini, C. Pavone, Introduzione, in Guida generale degli Archivi di Stato italiani, vol. I, Ministero per i beni culturali e ambientali, Roma, 1981, pp. 1-31. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del corso di laurea in Scienze storiche (I anno), che vogliono conseguire crediti di Archivistica. Obbligatorio per gli studenti del corso di laurea in Scienze dei Beni culturali, percorso archivistico-librario (II anno). Note Gli studenti impossibilitati a frequentare dovranno concordare un programma alternativo con il docente. b) Gli archivi scolastici trentini (secc. XIX-XX). Prof. Andrea Giorgi Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). 119 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Laboratorio e lezioni frontali. Esame: orale, prova pratica. Data di inizio: 25 marzo 2002 Programma Il presente modulo - a carattere eminentemente pratico e seminariale - mira ad avvicinare gli studenti al lavoro d'archivio favorendo il contatto diretto con la documentazione tramite esercitazioni di schedatura, ordinamento e inventariazione. In particolare, si intende proporre in questa sede un primo approccio allo studio delle istituzioni scolastiche trentine mediante l'analisi di un piccolo fondo documentario conservato presso l'archivio della Provincia autonoma di Trento. Lezioni a carattere seminariale verranno tenute da collaboratori esterni in merito a tematiche specifiche di particolare interesse (restauro, standards di descrizione, nozioni di base sulle applicazioni informatiche all'archivistica). Per sostenere l'esame gli studenti dovranno redigere e discutere una breve relazione scritta sul lavoro svolto in archivio. Bibliografia Q. Antonelli, Storia della scuola elementare e formazione degli archivi scolastici nel Trentino, Provincia autonoma di Trento, Trento, in corso di edizione. S. Soldani, Andar per scuole, in Sui consumati banchi... Generazioni, cultura e istituzioni educative negli archivi e nelle biblioteche delle scuole fiorentine, a cura di F. Klein, «Archivi per la storia», 1997/II, pp. 69-81. Indicazioni al Programma Opzionale, in alternativa ai moduli C e D, per gli studenti del corso di laurea in Scienze storiche (I anno) che intendono conseguire crediti di Archivistica. Opzionale, in alternativa al modulo C, per gli studenti del corso di laurea in Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (II anno). Prerequisiti È gradita, ma non indispensabile, una conoscenza informatica di base. c) L'archivio comunale postunitario. Il caso trentino (sec. XX). Prof. Andrea Giorgi Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Laboratorio e lezioni frontali. Esame: orale, prova pratica. Data di inizio: 25 marzo 2002 Programma Il presente modulo - a carattere eminentemente pratico e seminariale - mira ad avvicinare gli studenti al lavoro d'archivio favorendo il contatto diretto con la documentazione mediante esercitazioni di schedatura, ordinamento e inventariazione. In particolare, lo studio delle istituzioni comunali italiane del Novecento verrà affrontato mediante l'analisi di un piccolo fondo documentario conservato presso l'archivio storico del Comune di Trento. Lezioni a carattere seminariale verranno tenute da collaboratori esterni in merito a tematiche specifiche di particolare interesse (restauro, standards di descrizione, nozioni di base sulle applicazioni 120 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 informatiche all'archivistica, etc.). Per sostenere l'esame gli studenti dovranno redigere e discutere una breve relazione scritta sul lavoro svolto in archivio. 121 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Bibliografia A. Antoniella, L'archivio comunale postunitario. Contributo all'ordinamento degli archivi dei comuni, La Nuova Italia, Firenze, 1979. Soprintendenza archivistica per il Lazio. Gli archivi storici comunali. Lezioni di Archivistica (testi di A. Kolega, P. Giannini, S. Lepre, A. Attanasio e F. Dommarco, M.T. Tanasi), «Rivista storica del Lazio», 1998, pp. 85-225. Archivio di Stato di Mantova. Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica. La gestione dell'archivio comunale. Problemi e prospettive (testi di C. Mozzarelli e D. Ferrari), Arcari, Mantova, 1994, pp. 11-37. Indicazioni al Programma Opzionale, in alternativa ai moduli B e D, per gli studenti di Scienze storiche (I anno) che intendano conseguire crediti di Archivistica. Opzionale, in alternativa al modulo B, per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (II anno). Prerequisiti È gradita, ma non indispensabile, una conoscenza informatica di base. d) La documentazione scritta nel comune italiano medievale e di età moderna (secc. XIII-XVI). Prof. Andrea Giorgi Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 19 febbraio 2002 Programma Il modulo prevede una serie di lezioni volte a descrivere la struttura delle principali tipologie documentarie prodotte dalle istituzioni comunali italiane in età medievale e moderna (libri iurium, statuti, deliberazioni, registrazioni contabili e giudiziarie). Una parte delle lezioni sarà dedicata all'esame diretto delle fonti guidato dal docente, nonché all'analisi di problematiche connesse alla trascrizione e all'edizione di testi. Bibliografia P. Cammarosano, Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte, La Nuova Italia Scientifica, Roma, 1991, pp. 113-317. Le scritture del comune. Amministrazione e memoria nelle città dei secoli XII e XIII (testi di G. Tabacco, P. Cammarosano, A. Grohmann, A. Bartoli Langeli et alii), a cura di G. Albini, Scriptorium, Torino, 1998, pp. 171 (di questo volume verrà richiesta la lettura di alcuni contributi segnalati dal docente). Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (I anno); opzionale, in alternativa ai moduli B e C, per gli studenti di Scienze storiche (I anno) che intendono conseguire più crediti in Archivistica. 122 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Avviamento alla bibliografia Dott. Silvano Groff Programma Il programma verrà illustrato all’inizio dell’anno accademico INDICAZIONI AL PROGRAMMA Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno). 123 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Cultura classica a) Dei, eroi, uomini: introduzione alla mitologia greca Prof. Maurizio Giangiulio Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Il modulo intende offrire una ampia panoramica della natura e delle caratteristiche del racconto mitologico dei Greci, delle principali problematiche interpretative e delle linee fondamentali della sua ricezione nella cultura moderna, anche in riferimento agli aspetti iconografici. Bibliografia J.-P. Vernant, L'universo, gli dei, gli uomini: il racconto del mito, Einaudi, Torino, 2000. F. Graf, Il mito in Grecia, Laterza, Roma-Bari, 1987. Indicazioni al Programma Obbligatorio per tutti i percorsi del Corso di Laurea in Scienze dei beni culturali. Note Non è necessaria la conoscenza della lingua greca. 124 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Didattica generale a) Concetti chiave della didattica Prof.ssa Olga Bombardelli Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Si esaminano in questo modulo i concetti principali della didattica nel contesto delle discipline della formazione. Un richiamo è volto ai principali protagonisti della disciplina ed ai problemi fondamentali soprattutto in ambito scolastico. Bibliografia O. Bombardelli, Didattica come teoria della formazione, La Scuola, Brescia, 1985. O. Bombardelli, M. Dallari, La scuola alla prova, Dipartimento di scienze filologiche e storiche, Trento, 2001. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico e percorso moderno (III anno), per Filosofia (II anno) e per Scienze storiche (II anno). b) Didattica, apprendimento e insegnamento Prof.ssa Olga Bombardelli Modulo Specialistico (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 12 marzo 2002 Programma Nel secondo modulo l'interesse è concentrato sulle modalità di apprendimento e di insegnamento, con analisi delle condizioni di efficacia degli stessi. L'insegnamento verrà esaminato in rapporto con le condizioni specifiche dei docenti e dei discenti, con riferimento alle finalità da raggiungere nel contesto socio-culturale contemporaneo. Bibliografia C. Luigi, C. Cristina, Didattica e sviluppo dell'intelligenza, Tirrenia stampatori, Pisa, 1993. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico e percorso moderno (III anno), per Filosofia (II anno) e per Scienze storiche (II anno). 125 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Note Sarà favorita la partecipazione attiva da parte degli studenti. c) Dal sapere didattico all'azione didattica competente Prof.ssa Inge Woergoetter Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 3 ore per 7 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 8 aprile 2002 Programma L'attività si concentra sulla pratica dell'insegnamento, soprattutto sulla progettazione educativa e didattica e sull'intervento in classe, con riguardo a tematiche come: obiettivi, indicazioni di lavoro, forme sociali dell'insegnamento. Bibliografia I. Woergoetter, O. Bombardelli, Dispensa, p.m., Trento, 2002. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico e percorso moderno (III anno), per Filosofia (II anno) e per Scienze storiche (II anno). Note È prevista la visita a scuole in Italia e in Austria. 126 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Diritto privato Corso attivato presso la Facoltà di Giurisprudenza Indicazioni al Programma Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Scienze storiche. 127 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Diritto pubblico Corso attivato presso la Facoltà di Giurisprudenza Indicazioni al Programma Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Scienze storiche. 128 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Economia aziendale Corso attivato presso la Facoltà di Economia Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica. 129 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Economia politica Corso attivato presso la Facoltà di Economia Indicazioni al Programma Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Scienze storiche. 130 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Estetica a) I fondamenti dell’estetica Dott. Renato Troncon Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Cosa significa “estetica”? Che differenza vi è tra una teoria filosofica e una teoria poetica o semiologica delle arti? Quali sono i concetti principali che la tradizione filosofica ha elaborato per interpretare le arti? Dove riconoscere l’influenza della filosofia dell’arte sulle correnti concezioni delle arti (incluse quelle quotidiane)? Le letture in esame permetteranno di orientare i partecipanti al modulo rispetto a tutte le menzionate questioni e altre ancora, attraverso esposizioni del docente, letture di testi, brevi esercitazioni. Bibliografia W. Tatarkiewicz, Storia dell'Estetica: I. L'Estetica antica, (6a ed.), II. L'Estetica medievale, (6a ed.), III. L'Estetica moderna, (5a ed.), Einaudi, Torino, 1990. Indicazioni al Programma Il modulo si qualifica come attività formativa caratterizzante per gli studenti del Corso di Laurea di Filosofia del II anno. Opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Lingue e Letterature moderne (II anno), per Scienze storiche (II anno). b) Le teorie del racconto letterario Dott. Renato Troncon Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 5 novembre 2001 Programma Anche la letteratura, come a tutti noto, è oggetto di teorie. È probabile che ciascun lettore o produttore di testi letterari possieda la propria teoria della letteratura, ma esistono comunque teorie che sono storicamente significative. Sono tali le teorie dell’evento letterario elaborate dal formalismo russo, dallo strutturalismo, dalla teoria della ricezione, dalla narratologia, nonché dalle più o meno ultime tendenze espresse nei cultural studies, nelle teorie del femminismo, del postcolonialismo, del decostruzionismo, del postmodernismo. Bibliografia T. Todorov, I formalisti russi, Einaudi, Torino, 1968. C. Segre, Avviamento all'analisi del testo letterario, Einaudi, Torino, 1985. 131 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA A. Marchese, L' officina del racconto: semiotica della narratività, Bompiani, Milano, 1983. Indicazioni al Programma Il modulo si qualifica come attività formativa caratterizzante per gli studenti del Corso di Laurea di Filosofia del II anno. Opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Lingue e Letterature moderne (II anno), per Scienze storiche (opzionale II anno). c) La fisiognomica di Rudolf Kassner Dott. Renato Troncon Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 10 dicembre 2001 Programma Il modulo propone la lettura di una delle opere più affascinanti di Rudolf Kassner. Rudolf Kassner, scrittore, saggista, critico letterario e filosofo, viaggiatore e amico di letterati e artisti, fu il rifondatore della fisiognomica del ’900. La fisiognomica applica ai corpi, alle cose, ai comportamenti e alle culture, il metodo dell’analogia, del confronto tra i diversi che sono simili. Lineamenti somatici, gesti, arti figurative, ma anche caratterologia, design, arredamento, oggetti quotidiani, fino al “profilo” delle civiltà e dei valori: sono questi alcuni degli argomenti trattati in occasione dello svolgimento del modulo. Il modulo chiuderà con un excursus sui grandi fisionomisti del Novecento. Bibliografia R. Kassner, La Fisiognomica, a cura di R. Troncon, Il Brennero/ Der Brenner, Trento-BolzanoVienna, 2001 (ottobre). Indicazioni al Programma Il modulo si qualifica come attività formativa caratterizzante per gli studenti del Corso di Laurea di Filosofia del II anno. Opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Lingue e Letterature moderne (II anno), per Scienze storiche (opzionale II anno). 132 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Etnomusicologia a) Fondamenti dell'etnomusicologia Dott. Ignazio Macchiarella Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Quadro teorico della disciplina, dalle origini ad oggi, con particolare attenzione per l'approccio antropologico-musicale. Bibliografia J. Blacking, Come è musicale l'uomo, Ricordi, Milano, 1986. Ethnomusicology (sub voce), «The New Grove Dictionary of Music and Musicians», 2001 (nuova edizione). Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno). b) «A gloria di Dio». Devozioni musicali di tradizione orale Dott. Ignazio Macchiarella Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Una riflessione su alcuni aspetti del rapporto musica/devozione muovendo dallo studio di un insieme di repertori significativi, documentati in Italia e nel Mediterraneo centro-occidentale, nell'ambito di culti cristiani e musulmani. Durante le lezioni verranno proiettati e studiati dei documentari video. Bibliografia B. Lortat Jacob, Canti di passione, LIM, Lucca, 1996. L. Sullivan, Enchanting Powers: Music in the World's Religions, Harvard University Press, 1997. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno). Note 133 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Agli studenti verrà inoltre fornita una dispensa con allegata una cassetta di documenti sonori a cura del docente. c) Generi e forme, valori e significati sociali delle odierne musiche di tradizione orale in Italia. Dott. Ignazio Macchiarella Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Laboratorio. Esame: prova pratica. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Una panoramica sulla realtà odierna della musica di tradizione orale in Italia con l'approfondimento di alcuni repertori particolarmente significativi per la loro attualità sociale. Bibliografia I. Macchiarella, Voix d'Italie, Actes Sud, Paris, 1999. M. Agamennone, I suoni della tradizione, in Storia sociale e culturale d'Italia, vol. VI, Bramante, Busto Arsizio, 1988. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno). Note Agli studenti verrà inoltre fornita una dispensa con allegata una cassetta di documenti sonori a cura del docente. 134 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Filologia classica a) Poesia epica nell'età ellenistica 1/ Introduzione al problema dell'epica ellenistica Prof. Luigi Belloni Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Introduzione al problema dell'epica ellenistica secondo le teorie di Konrat Ziegler. La poetica del “nuovo stile” secondo Teocrito e secondo Apollonio Rodio, alla luce di elementi interni alle loro opere, ai dati della tradizione scoliografica, alle biografie conservate per Apollonio Rodio. Un'analisi particolare sarà dedicata a Teocrito, Idilli VII e XI. Bibliografia K. Ziegler, L'epos ellenistico, Il Levante, Bari, 1986. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico (II e III anno) e percorso moderno (III anno), per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno), percorso beni musicali (I e II anno), percorso storico-artistico (I e II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno). b) Poesia epica di età ellenistica 2/ L'episodio di Ila in Teocrito e Apollonio Rodio Prof. Luigi Belloni Modulo Specialistico (I semestre – 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 22 ottobre 2001 Programma Il modulo verterà sulla tematica parallela, in Teocrito e in Apollonio Rodio, riguardante l'episodio di Ila. Durante le lezioni verranno letti i seguenti testi: Teocrito, Idillio XIII e Apollonio Rodio, Argonautiche, I 1164-1363. Bibliografia K. Ziegler, L'epos ellenistico, Il Levante, Bari, 1986. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma 135 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Opzionale per Lettere, percorso classico (II e III anno) e percorso moderno (III anno), per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno), percorso beni musicali (I e II anno), percorso storico-artistico (I e II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno). c) Il mare d'amore: un motivo letterario negli epigrammi erotici dell'Antologia Palatina Dott. Giorgio Ieranò Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Il modulo verterà su un topos letterario ricorrente negli epigrammi erotici dell'Antologia Palatina (Libri V e XII), incentrato sulla similitudine implicita tra la passione amorosa e le tempeste marine, e declinato in diverse forme e modi (l'amante come "naufrago in terra", "l'onda di Cipride" ecc.). Bibliografia G. Paduano, Antologia Palatina: Epigrammi erotici (Libro V e Libro XII), Rizzoli (Bur), Milano, 1989. E. Degani, L'epigramma, in Lo spazio letterario della Grecia antica I 2, Salerno, Roma, 1993, pp. 197-233. G. Guidorizzi, L'epigramma, in Storia della civiltà letteraria greca e latina, Utet, Torino, 1998, pp. 181-224. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico (II e III anno) e percorso moderno (III anno), per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno), percorso beni musicali (I e II anno), percorso storico-artistico (I e II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno). 136 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Filologia germanica a) Il mondo germanico tra tarda antichità e Medioevo Prof. Fulvio Ferrari Modulo Specialistico (I semestre - 22 ore: 2 ore per 11 settimane). Seminario. Esame: valutazione continua. Data di inizio: 4 ottobre 2001 Programma Il modulo intende fornire un'informazione generale sulla formazione di entità politiche e culturali dall'epoca delle migrazioni barbariche al costituirsi dei regni romano-barbarici, con particolare attenzione agli aspetti religiosi, sociali, culturali e di concezione del diritto. Bibliografia S. Gasparri, Prima delle nazioni: popoli, etnie e regni fra antichità e medioevo, Carocci, Roma, 2000. M. Todd, I Germani: dalla tarda repubblica romana all'epoca carolingia, ECIG, Genova, 1996. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per gli studenti del I e del III anno del corso di laurea in Lettere, percorso classico, e del III anno del corso di laurea in Lettere, percorso moderno.. b) Riscritture nibelungiche Prof. Fulvio Ferrari Modulo Specialistico (II semestre - 22 ore: 2 ore per 11 settimane). Lezioni frontali. Esame: prova pratica. Data di inizio: 21 febbraio 2002 Programma A partire dalle attestazioni medievali della leggenda nibelungica, se ne seguirà l'evoluzione in età moderna e contemporanea, indicando i tratti salienti delle operazioni di riscrittura e il loro uso culturale e ideologico. Bibliografia L. Mancinelli, I Nibelunghi, Einaudi, Torino, 1991. P. Scardigli, Il canzoniere eddico, Garzanti, Milano, 1982. S. Sturluson, Edda, TEA, Milano, 1997. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per gli studenti del I e del III anno del corso di laurea in Lettere, percorso classico, per gli studenti del III anno del corso di laurea in Lettere, percorso moderno, e per gli studenti 137 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA del I o del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il turismo. È invece obbligatorio per gli studenti di II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che debbano sostenere l'esame di filologia afferente a una lingua germanica. c) Elementi di linguistica germanica Prof. Fulvio Ferrari Modulo Specialistico (II semestre - 22 ore: 2 ore per 11 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 19 febbraio 2002 Programma Il modulo intende fornire agli studenti un quadro generale delle linee di evoluzione dall'indoeuropeo ricostruito alle prime attestazioni delle lingue germaniche. Verranno inoltre fornite informazioni elementari sulla fonologia e la grammatica del gotico, dell'inglese antico e del tedesco antico. Bibliografia M. Molinari, La filologia germanica, Zanichelli, Bologna, 1987. M. Saibene, Le lingue germaniche antiche, Cisalpino, Milano, 1996. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Il modulo è opzionale per gli studenti di I e II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il turismo. È invece obbligatorio per gli studenti di secondo anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che debbano sostenere l'esame di filologia afferente a una lingua germanica. Note Gli studenti avranno la possibilità di frequentare ore esercitazione volte a un più facile e approfondito apprendimento del programma. d) Le origini delle letterature inglese e tedesca Prof. Fulvio Ferrari Modulo Specialistico (II semestre - 22 ore: 2 ore per 11 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 22 febbraio 2002 Programma Il modulo intende fornire informazioni a carattere generale sulle prime fasi delle letterature d'area inglese e tedesca, sui generi maggiormente diffusi e sulla funzione sociale dei testi a carattere letterario nel mondo medievale. 138 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Bibliografia L. Mancinelli, Da Carlo Magno a Lutero: la letteratura tedesca medievale, Bollati Boringhieri, Torino, 1996. P. Boitani, La narrativa del Medioevo inglese, Luni, Milano-Trento, 1998. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Il modulo è opzionale per gli studenti del I e del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il turismo. È invece obbligatorio per gli studenti di secondo anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che debbano sostenere l'esame di filologia afferente a una lingua germanica. 139 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Filologia italiana a) Introduzione alla critica del testo Dott. Andrea Comboni Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 29 ottobre 2001 PROGRAMMA Il modulo illustrerà i fondamenti e la prassi relativi all'edizione critica di un testo. BIBLIOGRAFIA A. Stussi, Introduzione agli studi di filologia italiana, il Mulino, Bologna, 1994, pp. 11-154. INDICAZIONI AL PROGRAMMA Obbligatorio per gli studenti di Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e III anno), e di Filosofia (I anno) che scelgono di seguire un modulo di Filologia italiana. b) Introduzione alla filologia italiana Dott. Andrea Comboni Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale, prova pratica. Data di inizio: 26 novembre 2001 Programma Il modulo prevede una serie di lezioni introduttive alla conoscenza della Filologia italiana, durante le quali si forniranno notizie istituzionali su manoscritti, stampe, scritture, per passare poi ai modi di trasmissione dei testi scritti e infine ai problemi e ai metodi dell'edizione critica. BIBLIOGRAFIA A. Stussi, Introduzione agli studi di filologia italiana, il Mulino, Bologna, 1994, pp. 11-154. A. Bartoli Langeli, La scrittura dell'italiano, il Mulino, Bologna, 2000. INDICAZIONI AL PROGRAMMA Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (I anno); obbligatorio per gli studenti di Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali, storico-artistico (I anno) che scelgono di seguire un modulo di Filologia italiana. c) La tradizione delle Rime di Ludovico Ariosto Dott. Andrea Comboni Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). 140 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Il modulo intende esaminare la tradizione delle Rime ariostesche alla luce delle recenti e decisive acquisizioni che hanno permesso di individuare all'interno della produzione lirica dell'Ariosto un vero e proprio "canzoniere" d'autore. Bibliografia L. Ariosto, Rime, in Idem, Opere minori, a cura di C. Segre, Ricciardi, Milano-Napoli, 1954, pp. 109-237. L. Ariosto, Rime, introduzione e note di S. Bianchi, Rizzoli, Milano, 1992. C. Bozzetti, Notizie sulle Rime dell'Ariosto, in Studi di filologia e critica offerti dagli allievi a Lanfranco Caretti, Tomo I, Salerno, Roma, 1985, pp. 83-118. C. Vela, Gli studi di Cesare Bozzetti sulle Rime dell'Ariosto, in Fra Satire e Rime ariostesche, a cura di C. Berra, Cisalpino, Milano, 2000, pp. 207-90. A. Comboni, Il Canzoniere ariostesco e la poesia delle corti padane: alcune annotazioni, in Fra Satire e Rime ariostesche, a cura di C. Berra, Cisalpino, Milano, 2000, pp. 291-310. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (II anno); opzionale per Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e III anno), per Filosofia (I anno) e per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali, storico-artistico (I anno). Prerequisiti Per gli studenti di Lettere e di Filosofia aver superato il modulo A; per gli studenti di Scienze dei beni culturali, percorso archeologico, beni musicali, storico-artistico aver superato il modulo B. d) Nell'officina di Gadda: come nacque l'Adalgisa Dott. Andrea Comboni Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18 marzo 2002 Programma Il modulo intende analizzare l'originale processo formativo dei Disegni milanesi dell'Adalgisa (1944), il cui punto di partenza, come è stato recentemente documentato da D. Isella, è costituito da Un fulmine sul 220, progettato da Gadda nel 1931 come novella, divenuto racconto lungo, poi romanzo in cinque capitoli. Attraverso questa analisi, il modulo si propone di offrire un esempio significativo delle questioni e dei problemi che deve affrontare la "filologia d'autore", quella filologia, cioè, che ha per oggetto lo studio della genesi e dell'evoluzione di un testo. 141 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Bibliografia C. E. Gadda, Un fulmine sul 220, a cura di D. Isella, Garzanti, Milano, 2000. C. E. Gadda, L'Adalgisa. Disegni milanesi, in C. E. Gadda, Romanzi e racconti, I, a cura di R. Rodondi, G. Lucchini, E. Manzotti, Garzanti, Milano, 1993, pp. 289-564; 839-50. G. C. Roscioni, La disarmonia prestabilita. Studio su Gadda, Einaudi, Torino, 1975. 142 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (II anno); opzionale per Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e III anno), per Filosofia (I anno) e per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali, storico-artistico (I anno). Prerequisiti Per gli studenti di Lettere e di Filosofia aver superato il modulo A; per gli studenti di Scienze dei beni culturali, percorso archeologico, beni musicali, storico-artistico aver superato il modulo B. 143 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Filologia latina a) Introduzione alla filologia latina Prof.ssa Gabriella Moretti Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 12 ottobre 2001 Programma Storia del libro nell'antichità. storia della trasmissione dei testi classici; storia della filologia e del metodo ecdotico; metodologia dell'edizione critica e lettura dell'apparato. Bibliografia L. Reynolds, N. Wilson, Copisti e filologi, Antenore, Padova, 1987. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti di Lettere, percorso classico (II anno) e percorso moderno (III anno), che scelgono di seguire un modulo di Filologia latina. Prerequisiti Occorre avere già sostenuto il primo esame di Letteratura latina e una prova scritta di latino. Note È vivamente consigliata la frequenza. Coloro che per gravi motivi fossero impossibilitati a frequentare sono tenuti a integrare il programma con la lettura di M. West, Critica del testo e tecnica dell'edizione, trad. it. L'Epos, Palermo, 1991. b) La filologia virgiliana e le Georgiche: problemi testuali ed esegetici Dott.ssa Francesca Boldrer Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 10 ottobre 2001 Programma Il modulo ha lo scopo di approfondire lo studio delle Georgiche di Virgilio dal punto di vista sia critico-testuale che esegetico alla luce dell'intensa attività filologica che si è sviluppata intorno a questo poema didascalico fin dall'antichità. Attraverso la lettura di passi scelti, esaminati in lezioni frontali e discussi in attività seminariali, si esemplificherà il lavoro del filologo, volto a ricostruire il testo nella forma più vicina all'originale e ad interpretarlo criticamente. Un'appendice sul poema didascalico prenderà in esame anche passi del De rerum natura di Lucrezio funzionali alle Georgiche. 144 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Bibliografia Virgilio, Georgiche a cura di A. Barchiesi, Mondadori, Milano, 1989, libri I e II. Lucrezio, De rerum natura, Libro quinto a cura di C. Giussani - E. Stampini - V. D'Agostino, Loescher, Torino, 1990, libro V, vv. 780-833; 922-956; 1352-1376. S. Timpanaro, Per la storia della filologia virgiliana antica, Salerno Editore, Roma, 1986, pp. 177-195. M. Geymonat, La problematica ecdotica del testo, «Enciclopedia virgiliana», vol. II, 1985, pp. 286-296. F. Boldrer, Virgilio, Georg. 2,332, «Materiali e discussioni per l'analisi dei testi classici», 1991, pp. 145-157 Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale, in alternativa al modulo C, per gli studenti di Lettere, percorso classico (II anno) e percorso moderno (III anno), che scelgono di seguire due moduli di Filologia latina. Prerequisiti Superamento del I esame di Letteratura latina, di una prova scritta di latino e del modulo A di Filologia latina. Note Gli studenti non frequentanti devono integrare la bibliografia con la lettura completa di S. Timpanaro, Per la storia della filologia virgiliana antica, Salerno Editore, Roma 1986 (esclusa l'Appendice). c) Properzio e le elegie romane del IV libro: lettura di 4,2 Dott.ssa Francesca Boldrer Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 12 ottobre 2001 Programma Il modulo è dedicato all'esame delle elegie eziologiche del IV libro di Properzio, con particolare attenzione all'elegia 4,2 sul dio Vertumno. Il testo, ricco di problemi testuali, eziologici, politici e letterari, offre l'occasione per verificare ed applicare (in esercitazioni seminariali) la tecnica ecdotica ed esegetica; offre inoltre lo spunto per esaminare l'evoluzione della poetica di Properzio dalle elegie sentimentali a quelle "romane". Un'appendice sulla poesia eziologica e civile prenderà in esame passi dei "Fasti" di Ovidio, ispirati da Properzio. Bibliografia Properzio, Elegie a cura di R. Gazich, Mondadori (Oscar), Milano, 1993, libro IV, elegie 1, 2, 4, 6, 9 e 10. Ovidio, I Fasti a cura di L. Canali, Rizzoli (BUR), Milano, 1998, libro I. 145 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA A. La Penna, L'integrazione difficile. Un profilo di Properzio, Einaudi (PBE), Torino, 1977, pp. 85-92, 176-191. F. Boldrer, Il mito di Vertumno tra Properzio e Ovidio, «Appunti Romani di Filologia», 2000, pp. 1-14. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale, in alternativa al modulo B, per gli studenti di Lettere, percorso classico (II anno) e percorso moderno (III anno), che scelgono di seguire due moduli di Filologia latina. Prerequisiti Superamento del I esame di Letteratura latina, di una prova scritta di latino e del modulo A di Filologia latina. Note Gli studenti non frequentanti devono integrare la bibliografia con la lettura di F. Boldrer, L'elegia di Vertumno (Properzio 4,2), Hakkert, Amsterdam, 1999. 146 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Filologia romanza a) Lingua e letteratura del francese antico Prof. Marco Infurna Modulo Generale (propedeutico) (I semestre – 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Inquadramento storico della letteratura francese antica e elementi di grammatica storica della langue d'oil Bibliografia A. Varvaro, Avviamento alla filologia francese medievale, Carocci, Roma, 1993. M. Mancini, La letteratura francese medievale, il Mulino, Bologna, 1997. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (II anno); obbligatorio per gli studenti di Lingue e letterature moderne (II anno) che hanno scelto come lingua di specializzazione la lingua francese o la lingua spagnola; opzionale per Lettere, percorso classico (I, II e III anno), per Filosofia (I anno), per Scienze storiche (II anno), per Scienze dei beni culturali, per corso beni musicali (I anno). b) Il Roman d'Alexandre Prof. Marco Infurna Modulo Specialistico (I semestre – 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 23 ottobre 2001 Programma La leggenda di Alessandro Magno nel Medioevo con lettura di passi dei romanzi oitanici sul condottiero. Bibliografia M. Liborio, Alessandro nel Medioevo occidentale, Fondazione Valla-Mondadori, Milano, 1997. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (II anno); obbligatorio per gli studenti di Lingue e letterature moderne (II anno) che hanno scelto come lingua di specializzazione la lingua francese o la lingua spagnola; opzionale per Lettere, percorso classico (I, II e III anno), per Filosofia (I anno), per Scienze storiche (II anno), per Scienze dei beni culturali, per corso beni musicali (I anno). Note 147 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Il modulo è mutuato dal corso di Storia della Lingua francese c) La poesia autobiografica nella letteratura francese antica Prof. Marco Infurna Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 10 dicembre 2001 Programma Lettura e commento dei primi testi di poesia oitanica di tema autobiografico (Jean Bodel, Rutebeuf, Adam de la Halle). Bibliografia M. Zink, La subjectivité littéraire. Autour du siècle de saint-Louis, PUF, Paris, 1985. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (II anno); obbligatorio per gli studenti di Lingue e letterature moderne (II anno) che hanno scelto come lingua di specializzazione la lingua francese o la lingua spagnola; opzionale per Lettere, percorso classico (I, II e III anno), per Filosofia (I anno), per Scienze storiche (II anno), per Scienze dei beni culturali, per corso beni musicali (I anno). 148 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Filologia slava a) Unità e pluralità del mondo slavo nel contesto europeo tra Medioevo ed età moderna Dott. Cristiano Diddi Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 10 ore: 4 ore per 2,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Il modulo si propone di dare un quadro generale del mondo slavo, o meglio delle due Slavie, sul piano storico-culturale, linguistico e letterario. Bibliografia F. Conte, Gli Slavi, Einaudi, Torino, 1991. R. Picchio, Letteratura della Slavia ortodossa, Dedalo, Bari, 1991. S. Graciotti, Le due Slavie: problemi di terminologia e problemi di idee, «Ricerche slavistiche», 1998-1999, pp. 5-86. A. Cantarini, Le lingue slave, in La formazione dell'Europa linguistica, Sansoni, Firenze, 1993, pp. 145-193. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea di Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione. b) Introduzione alla civiltà letteraria della Rus' kieviana Dott. Cristiano Diddi Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 16 ottobre 2001 Programma Il modulo si propone di fornire un quadro d'insieme della civiltà letteraria della Rus' di Kiev anche attraverso la lettura e il commento di alcuni brani scelti della letteratura russa antica, con nozioni generali di storia della lingua russa. Bibliografia R. Picchio, La letteratura russa antica, Rizzoli, Milano, 1968 Aa. Vv., Istorija russkoj literatury XI-XVII vekov, Prosveščenie Moskva, 1985. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. 149 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea di Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione. Prerequisiti È indispensabile aver frequentato il modulo A di Filologia slava c) Lettura, analisi e commento dello Slovo o polku Igoreve Dott. Cristiano Diddi Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 20 novembre 2001 Programma Durante il modulo verranno esaminate alcune delle questioni filologiche più importanti per l'inquadramento dell'opera nel contesto letterario antico-russo. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra lo Slovo e la tradizione epica medioevale slava. Bibliografia Anonimo, Cantare delle gesta di Igor, Einaudi, Torino, 1954. Anonimo, Il cantare di Igor', Pratiche, Parma, 1988. Aa. Vv., Enciklopedija "Slova o polku Igoreve", Rossijskaja Akademija Nauk, Sankt-Peterburg, 1995. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea di Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione. Prerequisiti È obbligatorio aver frequentato i moduli A e B di Filologia slava. 150 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Filosofia dei linguaggi Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia Indicazioni al programma Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Filosofia. 151 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Filosofia del diritto Corso attivato presso la Facoltà di Giurisprudenza Prof. Giovanni Orrù Indicazioni al Programma Obbligatorio per Filosofia (I anno). 152 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Filosofia della scienza Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia a) Il positivismo e le relative critiche ermeneutiche Prof. Giuliano Di Bernardo Modulo specialistico (I semestre 20 ore) Lezioni frontali. Esame orale. Data di inizio: 22 ottobre 2001 Programma Oggetto: Il modulo presenta le due principali tradizioni di pensiero che hanno orientato la filosofia delle scienze sociali, il positivismo e l’ermeneutica. In particolare, viene illustrato il modello positivistico di spiegazione dell’azione, evidenziandone i limiti. Obiettivi formativi: Acquisizione di strumenti epistemologico-critici indispensabili per assumere una posizione autonoma e consapevole nei confronti delle diverse teorie sociali. Argomenti: 1. Origini del Positivismo 2. Scienza e metafisica 3. Il problema dei valori 4. La classificazione delle scienze 5. Leggi e teorie 6. Previsione e spiegazione 7. Positivismo e scienze sociali 8. Le critiche ermeneutiche al positivismo Bibliografia G. Di Bernardo, L’indagine del mondo sociale, Angeli, Milano, 1979. Materiali integrativi saranno eventualmente indicati durante le lezioni. Indicazioni al programma: Opzionale (in alternativa a Logica), per Filosofia (I anno), opzionale per Filosofia (III anno). b) L’ermeneutica e le relative critiche positivistiche Prof. Giuliano Di Bernardo Modulo specialistico (I semestre – 20 ore) Lezioni frontali. Esame orale. Data di inizio: 24 novembre 2001 153 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Programma Oggetto: Il modulo presenta le principali concezioni dell’ermeneutica in ordine alle scienze umane. Si analizza in particolare il modello di spiegazione dell’azione basato sull’inferenza pratica e si illustrano le critiche che ad esso sono state mosse da parte positivistica. Obiettivi formativi: Acquisizione di strumenti epistemologico-critici indispensabili per assumere una posizione autonoma e consapevole nei confronti delle diverse teorie sociali. Argomenti: 1. Origini dell’ermeneutica 2. Valori e norme 3. L’azione 4. Senso e verità 5. Realtà e possibilità e intenzionalità 6. L’inferenza pratica 7. Il Modello pratico-inferenziale 8. Le critiche positivistiche all’ermeneutica Bibliografia G. Di Bernardo, Le regole dell’azione sociale, Il Saggiatore, Milano, 1983. Materiali integrativi saranno eventualmente indicati durante le lezioni. Indicazioni al programma Opzionale (in alternativa a Logica), per Filosofia (I anno), opzionale per Filosofia (III anno). 154 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Filosofia morale a) Lettura e analisi di un testo: la Genealogia della morale di F. Nietzsche Prof. Silvano Zucal Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 5 ottobre 2001 Programma La Genealogia della morale di Nietzsche rappresenta un classico del pensiero morale grazie all'opera di smascheramento che l'approccio nietzscheano pone in essere di tutti i valori morali e di tutti gli imperativi etici ritenuti scontati nella storia occidentale. Nel contempo ponendosi sullo spartiacque tra modernità e post-modernità il testo rappresenta un riferimento imprescindibile per l'etica contemporanea e per i suoi tentativi di ridefinizione di un percorso morale che non sia minato dall'accusa di inautenticità. Bibliografia F. Nietzsche, Genealogia della morale.Uno scritto polemico, Adelphi, Milano, 1988. A. Orsucci, La Genealogia della morale di Nietzsche. Introduzione alla lettura, Carocci editore, Roma, 2001. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Filosofia (I anno); opzionale per Scienze Storiche (II anno), per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Lingue e Letterature moderne (II anno). Note Il modulo si qualifica come attività formativa di base per gli studenti del corso di laurea in filosofia b) L'etica sfidata dalla morale Prof. Silvano Zucal Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 20 febbraio 2002 Programma Il modulo, a carattere parzialmente seminariale, intende mettere in luce la dialettica etica-morale così come viene delineata da Paul Valadier. Verranno altresì affrontate tematiche etiche emergenti nel contesto contemporaneo (etica ambientale, etica dell'informazione, bioetica, etica pubblica). Bibliografia 155 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA P. Valadier, Inevitabile morale, Morcelliana, Brescia, 1998. C. Vigna, Introduzione all'etica, Vita e Pensiero, Milano, 2001. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Filosofia (II anno); opzionale per Scienze storiche (II anno), per Lettere, percorso classico e moderno (III anno); per Lingue e letterature moderne(II anno). Note Il modulo si qualifica come attività formativa caratterizzante per gli studenti del corso di laurea in filosofia. c) La filosofia dell'amore in Platone. Prof. Silvano Zucal Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 20 marzo 2002 Programma Il modulo intende ricostruire la filosofia platonica dell'amore quale momento fondativo della tematizzazione filosofica dell'eros. Bibliografia Platone, Simposio, Laterza, Roma-Bari, 1996. A. Fabris, I paradossi dell'amore fra grecità, ebraismo e cristianesimo, Morcelliana, Brescia, 2000, pp. 7-88. G. Reale, Eros dèmone mediatore. Una lettura del Simposio di Platone, Rizzoli, Milano, 1996. L. Robin, La teoria platonica dell'amore, Celuc, Milano, 1973. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Filosofia (II anno); opzionale per Scienze storiche (II anno), per Lettere, percorso classico e moderno (III anno); per Lingue e letterature moderne(II anno). Note Il modulo si qualifica come attività formativa caratterizzante per gli studenti del corso di laurea in filosofia. d) La filosofia dell'amore in Georg Simmel e Piero Martinetti Prof. Silvano Zucal Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 24 aprile 2002 156 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Programma Il modulo intende confrontarsi con due modelli paradigmatici dell'amore nella modernità per rilevare gli elementi di continuità o di discontinuità con la tradizione greca ed ebraico cristiana. Bibliografia G. Simmel, Frammento sull'amore, Anabasi, Milano, 1995. A. Dal Lago, Il conflitto della modernità. Il pensiero di Georg Simmel, il Mulino, Bologna, 1994. P. Martinetti, L'amore, Il nuovo Melangolo, Genova, 1998. A. Vigorelli, Piero Martinetti, Bruno Mondadori, Milano, 1998. A. Fabris, I paradossi dell'amore fra grecità, ebraismo e cristianesimo, Morcelliana, Brescia, 2000, pp. 89-213. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Filosofia (II anno); opzionale per Scienze storiche (II anno), per Lingue e letterature moderne(II anno), per Lettere, percorso classico e moderno (III anno). Note Il modulo si qualifica come attività formativa caratterizzante per gli studenti del corso di laurea in filosofia. 157 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Filosofia politica Docente in attesa di nomina Indicazioni al programma Opzionale per gli studenti di Filosofia (III anno). 158 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Filosofia propedeutica a) Introduzione ad autori, temi e concetti della storia della filosofia. Pensiero antico Dott.ssa Fulvia De Luise Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 24 ore: 8 ore per 3 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Il programma si articolerà in quattro sezioni. Nella prima verranno discussi i problemi relativi alle origini della filosofia nel mondo greco, in relazione alle fonti e ai metodi della ricostruzione, nonché alle figure tradizionalmente indicate come primi filosofi, da Talete a Socrate. Nella seconda si affronterà l'interpretazione della filosofia di Platone, con riferimento prioritario ai Dialoghi e alle questioni poste dalla peculiarità della scrittura platonica. Nella terza verrà analizzato il pensiero di Aristotele, seguendo le articolazioni del suo sistema di saperi. Nella quarta si presenterà un quadro delle scuole e delle principali opzioni filosofiche in età ellenisticoromana, con particolare riguardo alla problematica etica e al tema eudaimonistico. Bibliografia G. Cambiano, M. Mori, Storia e antologia della filosofia. Volume 1, (Antichità e medioevo), Laterza, Roma-Bari, 2001, pp. 3-210; pp. 779-831. M. Vegetti, F. Alessio, Filosofie e società. Volume 1 (Filosofia antica; Filosofia medievale), Zanichelli, Bologna, 1992, pp. pp. 5-441. E. Berti, Storia della filosofia. Antichità e medioevo, Laterza, Roma-Bari, 2000 (VIII ristampa). Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Il modulo si rivolge agli studenti di Filosofia (I anno) per integrare la loro preparazione di base. b) Introduzione ad autori, temi e concetti della storia della filosofia. Pensiero medievale Dott. Marcello Farina Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 25 ore: 10 ore per 2,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 25 ottobre 2001 Programma Il modulo intende fornire una conoscenza introduttiva alle principali tematiche e agli autori più significativi del pensiero filosofico medievale. Bibliografia M. Fumagalli Beonio Brocchieri, M. Parodi, Storia della filosofia medievale, Laterza, Bari, 1990. 159 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA A. De Libera, La filosofia medievale, il Mulino, Bologna, 1991. N. Abbagnano, G. Fornero, Storia della filosofia. vol. 2: la Patristica e il Medioevo, UTET, Torino, 1998. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Il modulo si rivolge agli studenti di Filosofia (I anno) per integrare la loro preparazione di base. Note Il manuale consigliato è M. Fumagalli Beonio Brocchieri, M. Parodi, Storia della filosofia medievale. Gli altri testi sono facoltativi in alternativa al manuale consigliato. c) Introduzione ad autori, temi e concetti della storia della filosofia. Pensiero moderno Dott. Andrea Brocchieri Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 25 ore: 10 ore per 2,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 15 novembre 2001 Programma Il modulo fornisce elementi per orientarsi nella filosofia dell'età moderna. L'obiettivo verrà perseguito mettendo in risalto la costruzione del nuovo paradigma ontologico (la risposta alla domanda: che cos'è l'essere? che cos'è ciò che è?) realizzata a partire da Cartesio e compiutasi con Hegel. Su questo asse si forniranno riferimenti (1) a tematiche collegate (soggetto/oggetto, innatismo/empirismo, rivoluzione scientifica, etica, estetica) e (2) ai principali pensatori del periodo (Cartesio, Pascal, Spinoza, Locke, Leibniz, Hume, Kant, Fichte, Schelling, Hegel). Nel corso si farà riferimento a testi degli autori citati. Bibliografia F. Cioffi, G. Luppi, A. Vigorelli, Il testo filosofico. 2. L'età moderna, Bruno Mondadori, Milano, 1992. F. Cioffi, F. Gallo, G. Luppi, Il testo filosofico. 3/1. L'età contemporanea: l'Ottocento, Bruno Mondadori, Milano, 1998, pp. 1-268. N. Abbagnano, G. Fornero, Protagonisti e testi della filosofia, volume B (1 e 2), Paravia, Torino, 1991. N. Abbagnano, G. Fornero, Protagonisti e testi della filosofia. Volume C, Paravia, Torino, 1999, pp. 1-234. Indicazioni al Programma Il modulo si rivolge agli studenti di Filosofia (I anno) per integrare la loro preparazione di base. Note I due manuali indicati sono in alternativa. L'utilizzo di altri manuali andrà concordato col docente. Durante il corso verranno forniti ulteriori materiali (testi e schemi delle lezioni). 160 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 161 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA d) Introduzione ad autori, temi e concetti della storia della filosofia. Pensiero contemporaneo Dott. Luca Cristellon Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 25 ore: 10 ore per 2,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 10 dicembre 2001 Programma Il modulo intende fornire una conoscenza introduttiva alle principali tematiche e agli autori più significativi del pensiero filosofico contemporaneo. Bibliografia N. Abbagnano, G. Fornero, Fare filosofia. Autori e temi, voll. II e III, Paravia, Torino, 2001. E. Berti, F. Volpi, Storia della filosofia. Ottocento e Novecento, Laterza, Bari, 1991. L. Lacchini, P. Rivoltella, L'avventura del pensiero. vol. 3, Cedam, Padova, 1992. G. Reale, D. Antiseri, Il pensiero occidentale dalle origini ad oggi. vol. 3, La Scuola, Brescia, 1998. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Il modulo si rivolge agli studenti di Filosofia (I anno) per integrare la loro preparazione di base. 162 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Filosofia teoretica a) Lettura e analisi di un testo: il Discorso sul metodo di Cartesio Prof. Giuseppe Beschin Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Il modulo dedicato all'analisi del Discorso sul metodo di Cartesio permette di cogliere la prospettiva teoretica inaugurata da quest'opera e che determinerà tutta la modernità. Bibliografia R. Cartesio, Discorso sul metodo, La Scuola, Brescia, 1994. G. Crapulli, Introduzione a Descartes, Laterza, Bari-Roma, 1999. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Filosofia (I anno); opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno); per Scienze storiche (II anno), per Lingue e letterature moderne (II anno). Note Il modulo si qualifica come attività formativa di base per gli studenti del corso di laurea in Filosofia. b) Lettura e analisi di un testo: i Pensieri di Pascal Prof. Silvano Zucal Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 19 febbraio 2002 Programma L'analisi del testo fondamentale di Pascal costituisce un'opportunità decisiva per cogliere una seconda linea teoretica agli albori della modernità in opposizione dialettica con quella cartesiana. Bibliografia B. Pascal, Pensieri, Bompiani, Milano, 2000. B. Pascal, Frammenti, Rizzoli, Milano, 1994. L. Pareyson, Kierkegaard e Pascal, Mursia, Milano, 1998. M. Tortolone, Invito al pensiero di Pascal, Mursia, Milano, 1998. R. Guardini, Pascal, Morcelliana, Brescia, 1992. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. 163 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Indicazioni al Programma Obbligatorio per Filosofia (I anno); opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno); per Scienze storiche (II anno), per Lingue e letterature moderne (II anno). c) Dio nel pensiero greco e cristiano Prof. Giuseppe Beschin Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 3 ottobre 2001 Programma Il modulo intende mettere in luce le analogie e soprattutto le differenze nella concezione di Dio proposta dal pensiero greco e dal pensiero cristiano. Bibliografia Aristotele, La Metafisica. Libro XII, Il Nuovo Melangolo, Genova, 1995. S. Agostino, Il "Libero Arbitrio" di S. Agostino, Vita e Pensiero, Milano, 1987. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma: Obbligatorio per Filosofia (II anno); opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Scienze storiche (II anno), per Lingue e letterature moderne (II anno). Note Il modulo si qualifica come attività formativa caratterizzante per gli studenti del corso di laurea in filosofia d) Spinoza e il panteismo Prof. Giuseppe Beschin Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 25 ottobre 2001 Programma Il modulo intende mettere in luce uno dei modi fondamentali di concepire il rapporto fra Dio e il mondo: il panteismo. Bibliografia B. Spinoza, Etica dimostrata con metodo geometrico, Editori Riuniti, Roma, 1997. F. Mignini, L'etica di Spinoza. Introduzione alla lettura, Carrocci, Roma, 1995. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. 164 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Indicazioni al Programma Obbligatorio per Filosofia (II anno); opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Scienze storiche (II anno), per Lingue e letterature moderne (II anno). Note Il modulo si qualifica come attività formativa di base per gli studenti del corso di laurea in filosofia e) Sartre e l'ateismo Prof. Giuseppe Beschin Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Esame: orale. Data di inizio: 22 novembre 2001 Programma Il modulo intende mettere in luce il significato dell'ateismo moderno nelle sue principali implicazioni. Bibliografia J. P..Sartre, L'esistenzialismo è un umanismo, Mursia, Milano, 1990. D. Morin, L'ateismo moderno, Queriniana, Brescia, 1996. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Filosofia (II anno); opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Scienze storiche (II anno), per Lingue e letterature moderne (II anno). Note Il modulo si qualifica come attività formativa caratterizzante per gli studenti del corso di laurea in filosofia. 165 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Fisica teorica Corso attivato presso la Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali. Indicazioni al programma Opzionale per gli studenti del III anno del corso di laurea in Filosofia. 166 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Geografia a) Storia del pensiero geografico Prof. Silvino Salgaro Modulo propedeutico (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Il modulo ripercorrendo le tappe della storia del pensiero geografico tende ad illustrare il ruolo oggi assunto dalla disciplina, da umanistico-descrittiva a scientifico-applicata, facilitando l'approccio ai moduli successivi. Bibliografia P. Claval, L'evoluzione storica della geografia umana, Angeli, Milano, 1980. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al programma Obbligatorio per Lettere, percorso classico (III anno), percorso moderno (II anno). Note La verifica scritta è riservata ai soli frequentanti ed è facoltativa. Per i non frequentanti è consigliato un colloquio col docente b) Geografia fisica Prof. Silvino Salgaro Modulo istituzionale (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 29 ottobre 2001 Programma Il modulo si propone l'obiettivo di fornire le conoscenze di base della geografia fisica (con particolare riferimento ai caratteri climatici ed ai paesaggi naturali) direttamente connesse con l'agire dell'uomo. Bibliografia B. Accordi, E. Lupia Palmieri, Il globo terrestre e la sua evoluzione, Zanichelli, Bologna, 2000, capp. 3, 4, 5, 6, 8, 9, 12, 13, 14, 15, 16, 17 Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al programma Obbligatorio per Lettere, percorso classico (III anno), percorso moderno (II anno). 167 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Note La verifica scritta è riservata ai soli frequentanti ed è facoltativa. Per i non frequentanti è consigliato un colloquio col docente. c) Geografia umana Prof. Silvino Salgaro Modulo istituzionale (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 26 novembre 2001 Programma Il modulo si propone l'obiettivo di fornire la conoscenza delle condizioni che stanno alla base delle dinamiche demografiche e della distribuzione degli uomini sul pianeta. Bibliografia M. Dinucci, Il sistema globale 2000, Zanichelli, Bologna, 2000 Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al programma Obbligatorio per Lettere, percorso classico (III anno), percorso moderno (II anno). Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno). Note La verifica scritta è riservata ai soli frequentanti ed è facoltativa. Per i non frequentanti è consigliato un colloquio col docente. d) Storia della cartografia Prof. Silvino Salgaro Modulo istituzionale (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Ripercorrendo le tappe evolutive della storia della carografia il modulo si propone l'obiettivo di correlare scoperta e dominio dello spazio all'evoluzione della scienza cartografica, dalle prime rappresentazioni artistiche alle recenti applicazioni automatiche. Bibliografia S. Torresani, A. Lodovisi, Storia della cartografia, Patron, Bologna, 1996. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno). 168 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Note La verifica scritta è riservata ai soli frequentanti ed è facoltativa. Per i non frequentanti è consigliato un colloquio col docente. e) L'ambiente naturale Prof.ssa Giuliana Andreotti Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma È presa in considerazione la Terra, nella sua forma, dimensioni, struttura. Ci si occupa inoltre di clima, mari, acque continentali, rocce e geomorfologia. Bibliografia P. Federici, S. Piacente, Geografia fisica, NIS, Roma, 1993. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze storiche (I anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno). f) Popoli e luoghi Prof.ssa Giuliana Andreotti Modulo Generale (propedeutico) (24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18 marzo 2002 Programma Questo modulo è dedicato allo sviluppo storico di concetti chiave come ambiente, luogo, territorio, spazio, regione, paesaggio. Nello stesso tempo si occupa delle relazioni uomo-natura e delle diverse culture che contribuiscono a creare l'originalità regionale del Pianeta. Bibliografia H. De Blij, Geografia umana, Zanichelli, Bologna, 1994. G. Andreotti, Riscontri di geografia culturale, Artimedia, Trento, 2001. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze storiche (I anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno). Prerequisiti Aver frequentato il modulo E di Geografia. 169 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA g) La tradizione come fondamento del paesaggio Prof.ssa Giuliana Andreotti Modulo Specialistico (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 22 aprile 2002 Programma Il modulo propone una riflessione sul paesaggio e sulla sua fondazione in cui si sono attualizzati paradigmi ancestrali. Bibliografia G. Andreotti, S. Salgaro, Geografia culturale. Idee ed esperienze, Artimedia, Trento, 2001. G. Della Pergola, Le città antiche cosmogoniche (Coll."Universale di architettura"), Testo e immagine, Torino, 2000. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze storiche (I anno). Prerequisiti Aver frequentato i moduli E e F di Geografia . 170 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Geografia del turismo a) Geografia del turismo Prof. Silvino Salgaro Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 29 ottobre 2001 Programma Il modulo si propone di fornire elementi orientativi alla comprensione della dimensione interculturale del fenomeno turistico e delle sue problematiche. Bibliografia J. Lozato Giotart, Geografia del turismo, Angeli, Milano, 1998. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Mediazione linguistica (II anno). Note La verifica scritta è riservata ai frequentanti ed è facoltativa. Per i non frequentanti è consigliato un colloquio con il docente. b) La cultura del viaggio Prof. Silvino Salgaro Modulo Specialistico (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 26 novembre 1901 Programma Il modulo, fornendo esempi di lettura e valutazione di informazioni e cognizioni geografiche, si propone l'obiettivo di presentare l'approccio geografico all'analisi delle relazioni di viaggio. Bibliografia G. Scaramellini, La geografia dei viaggiatori, Unicopli, Milano, 1993 L’esperienza del viaggiare, a cura di F. Lucchesi, Giappichelli, Torino, 1995 Geografie private. I resoconti di viaggio come lettura del territorio, a cura di E: Bianchi Unicopli, Milano, 1998 Cultura del viaggio, a cura di G. Botta, Unicopli, Milano 1989. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso Indicazioni al Programma Opzionale per Mediazione linguistica (II anno). 171 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Note La verifica scritta è riservata ai frequentanti. Per i non frequentanti è consigliato un colloquio con il docente. L’esame andrà preparato solo su un libro a scelta. 172 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Glottologia a) Linguistica indoeuropea Dott. Alessandro Parenti Modulo Generale (propedeutico) (II semestre – 21 ore: 3 ore per 7 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto e orale. Data di inizio: 20 febbraio 2002 Programma Il modulo intende presentare i principali aspetti della comparazione delle lingue indoeuropee, assieme alla linee di sviluppo della ricerca in tale ambito. Saranno presentati i principi generali della comparazione genealogica delle lingue e saranno quindi presi in esame i gruppi linguistici che costituiscono la famiglia indoeuropea, con particolare riguardo per l’evoluzione fonologica delle principali lingue. Bibliografia F. Villar, Gli indoeuropei e le origini dell’Europa, il Mulino, Bologna, 1997, pp. 15-195. M.L. Porzio Gernia, Introduzione alla teoria dell’indoeuropeo, Giappichelli, Torino, 1978, pp. 3187. Indicazioni al programma Opzionale per Lingue e letterature moderne (I anno), per Mediazione linguistica (I anno) e per Lettere, percorso classico (I e II anno). b) Linguistica tipologica Dott. Alessandro Parenti Modulo Generale (propedeutico) (II semestre – 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto e orale. Data di inizio: 2 maggio 2002 Programma Il modulo è articolato in due parti. Nella prima saranno presentati i criteri della classificazione delle lingue su base tipologica, illustrati da esempi tratti da varie lingue del mondo e con particolare riguardo per i livelli morfologico e sintattico. Nella seconda parte saranno discusse le caratteristiche tipologiche essenziali delle principali lingue europee moderne. Bibliografia A. Nocentini, L’Europa linguistica: profilo storico e tipologico, Le Monnier, Firenze, 2001. Indicazioni al programma 173 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Opzionale per Lingue e letterature moderne (I anno), per Mediazione linguistica (I anno) e per Lettere, percorso classico (I e II anno). 174 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Greco principianti Dott.ssa Claudia Casali Indicazioni al Programma Opzionale per gli studenti del I anno di Lettere percorso classico. 175 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Informatica umanistica Docente in attesa di nomina a) Competenze e pratiche di base Docente in attesa di nomina Modulo Generale (propedeutico) (II semestre – 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane) Programma Nel primo modulo saranno fornite – anche attraverso esercitazioni e attività di laboratorio – competenze pratiche di base corrispondenti al programma della patente europea del computer (ECDL). In particolare, sarà proposta una rapida presentazione del sistema operativo Windows ME, e saranno esaminate alcune categorie fondamentali di software: in primo luogo programmi di videoscrittura e programmi per la navigazione in rete, ma anche, pur se in maniera sommaria, fogli di calcolo, programmi di archiviazione, programmi per la gestione di informazione grafica e sonora. Bibliografia I materiali didattici e gli strumenti di esercitazione pratica in autoapprendimento – da svolgersi presso il laboratorio multimediale o a casa per gli studenti dotati di personal computer - saranno indicati durante il corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del III anno di tutti i corsi di laurea. Note I crediti relativi a questo modulo potranno essere riconosciuti, senza necessità di frequenza delle relative esercitazioni, ai partecipanti in possesso di diploma ECDL o similare, o in grado di dimostrare, attraverso il superamento della prova pratica che sarà appositamente prevista, il possesso delle relative competenze. b) Introduzione teorica e concettuale Docente in attesa di nomina Modulo Generale (propedeutico) (II semestre – 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane) Programma Saranno presentati e discussi i concetti di informazione, codifica dell’informazione, informazione in formato digitale, multimedialità. Su tali basi, saranno ripresi e approfonditi i concetti di computazione, di sistema operativo, di software applicativo e di rete telematica, con una presentazione e discussione delle caratteristiche fondamentali della rete Internet con particolare riferimento alle sue funzioni di strumento di interazione sociale. Saranno inoltre discussi i principali campi di applicazione dell’informatica in ambito umanistico, con particolare riferimento alla scrittura elettronica e ipertestuale e all’analisi dei testi. Bibliografia F. Ciotti e G. Roncaglia, Il mondo digitale, Laterza, Roma-Bari, 2000. G. Gigliozzi, Il testo e il computer, Bruno Mondadori, Milano, 1997. 176 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del III anno di tutti i corsi di laurea. Prerequisiti Aver frequentato il modulo A di Informatica umanistica. c) Approfondimenti teorico-pratici Docente in attesa di nomina Modulo Specialistico (II semestre – 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane) Programma Il modulo dedicato agli approfondimenti teorico-pratici, si soffermerà sull’uso di Internet per finalità di ricerca, con particolare riferimento alla ricerca di informazioni bibliografiche, e su caratteristiche e modalità d’uso di alcuni programmi per l’analisi dei testi. Saranno inoltre affrontati – pur se in maniera necessariamente sommaria – temi legati al mondo della cultura digitale (computer art, realtà virtuale, scrittura per la rete), al rapporto fra nuove tecnologie e realtà economico-politica, all’uso degli strumenti informatici e multimediali nella didattica. Bibliografia Un testo a scelta, in funzione degli specifici interessi individuali, fra: J. Bernstein, Uomini e macchine intelligenti, Adelphi, Milano, 1990. G. Bettetini, B. Gasparini, N. Vittadini, Gli spazi dell’ipertesto, Bompiani, Milano, 1999. M. Calvo, F. Ciotti, G. Roncaglia, M. Zela, Frontiere di rete, Laterza, Roma-Bari, 2001. Franco Carlini, Lo stile del Web. Parole e immagini nella comunicazione di rete, Einaudi, Torino, 1999. Y. Castelfranchi, O. Stock, Macchine come noi, Laterza, Roma-Bari, 2000. L. Floridi, Philosophy and Computing. An Introduction, Routledge, London & New York, 1999. M. Heim, Electric Language. A Philosophical Study of Word Processing, Second edition, Yale University Press, New Haven & London, 1999. B. Longo, La nuova editoria, Editrice Bibliografica, Milano, 2001. F. Metitieri e R. Ridi, Ricerche bibliografiche in Internet, Apogeo, Milano, 1998. H. Rheingold, La realtà virtuale, Baskerville, Bologna, 1993. M. Ricciardi (a cura di), Lingua, letteratura, computer, Bollati Boringhieri, Torino, 1996. Sherry Turkle, La vita sullo schermo, Apogeo, Milano, 1997. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del III anno di tutti i corsi di laurea. Prerequisiti Aver frequentato i moduli A e B di Informatica umanistica. 177 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Italiano scritto a) Seminario di italiano scritto: formazione di base Docenti in attesa di nomina Modulo Generale (propedeutico) Programma Il corso, organizzato per gruppi ristretti, mira a consolidare la capacità degli studenti di esprimersi correttamente in lingua italiana. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno di tutti i corsi di laurea. b) Seminario di italiano scritto per studenti avanzati Prof.ssa Alessandra Di Ricco Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 3 ore per 7 settimane). Seminario. Esame: scritto. Data di inizio: 19 novembre 2001 Programma Il corso tratterà dei modelli di scrittura finalizzati alla redazione di testi scientifici nel campo delle scienze umane, con particolare riferimento alla stesura di tesi e tesine di argomento filologico letterario. Bibliografia M. Serafini, Come si scrive, Bompiani, Milano, 1992. U. Eco, Come si fa una tesi di laurea, Bompiani Strumenti, Milano, 1977. R. Fedi, La scrittura che conquista. Manuale per redigere testi, Mursia, Milano, 1999. D. Corno, Scrivere e comunicare, Paravia Scriptorium, Torino, 1999. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti di Lettere, percorso classico e moderno (II anno), che intendono svolgere la prova finale (elaborato scritto) in una disciplina filologica o letteraria. Note Dato il carattere seminariale del corso, la frequenza sarà riservata ad un numero limitato di studenti (massimo 15). 178 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Latino principianti (zero) a) Morfologia latina 1 Dott.ssa Ilaria Setti Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Fonetica; morfologia: le declinazioni; i pronomi. Bibliografia L. Paoletti, Corso di Lingua latina, Paravia, Torino, 1974 e successive edizioni, pp. 1-136. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno) e per Scienze storiche (I anno), per coloro che provengono da scuole superiori dove non si studia il Latino. b) Morfologia latina 2 Dott.ssa Ilaria Setti Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto. Data di inizio: 12 novembre 2001 Programma Morfologia latina: il verbo; l'avverbio; le preposizioni; le congiunzioni; le interiezioni. Bibliografia L. Paoletti, Corso di Lingua latina, Paravia, Torino, 1974 e successive edizioni, pp. 137-265. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno) e per Scienze storiche (I anno), per coloro che provengono da scuole superiori dove non si studia il Latino. Prerequisiti Avere già seguito il modulo A del corso. 179 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Latino principianti a) Sintassi latina 1 (per gli studenti di Lettere Moderne); Propedeutica al latino universitario 1 (per gli studenti di Lettere Classiche) Dott.ssa Ilaria Setti Modulo Generale (propedeutico) (I e II semestre - 40 ore: 4 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto e orale valutazione continua. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Per gli studenti di Lettere, percorso classico (I semestre, 20 ore): La pronunzia del latino; problemi di linguistica storica; introduzione alla prosodia. Per gli studenti di Lettere, percorso moderno (II semestre, 20 ore): Introduzione alla sintassi latina, con esercizi di traduzione. Bibliografia A. Traina, G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, Pàtron, Bologna, 1998, (per gli studenti di Lettere, percorso classico). L. Paoletti, Corso di lingua latina, Paravia, Torino, 1974 e successive edizioni, (per gli studenti di Lettere, percorso moderno, e per quelli di Scienze storiche). Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti di Lettere, percorso classico (I anno), che scelgono di seguire un modulo di Latino principianti; obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno) e per Scienze storiche (I anno), per coloro che provengono da scuole superiori dove si studia il latino. Prerequisiti Una sufficiente conoscenza della morfologia latina, eventualmente acquisita con la frequenza, nel primo semestre, del corso di Latino 0 per principianti. b) Sintassi latina 2 (per gli studenti di Lettere Moderne); Propedeutica al latino universitario 2 (per gli studenti di Lettere Classiche) Dott.ssa Ilaria Setti Modulo Generale (propedeutico) (I e II semestre - 40 ore: 4 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto e orale, valutazione continua. Data di inizio: 12 novembre 2001 Programma Per gli studenti di Lettere, percorso classico (I semestre, 20 ore): metrica latina; storia del libro nell'antichità, critica del testo e tecnica dell'edizione; esercitazioni pratiche all'uso dei principali strumenti bibliografici e informatici per lo studio dell'antichità classica. 180 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Per gli studenti di Lettere, percorso moderno, e per quelli di Scienze storiche (II semestre, 20 ore): completamento dello studio della sintassi latina ed esercizi di traduzione da Cornelio Nepote, De viris illustribus. Bibliografia A. Traina, G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, Pàtron, Bologna, 1998 (per gli studenti di Lettere, percorso classico). L. Paoletti, Corso di Lingua latina, Paravia, Torino, 1974 e successive edizioni. Cornelio Nepote, De viris illustribus, Rizzoli (BUR), Milano (per gli studenti di Lettere, percorso moderno, per quelli di Scienze storiche). Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti di Lettere, percorso classico (I anno), che scelgono di seguire due moduli di Latino principianti; obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno) e per Scienze storiche (I anno), per coloro che provengono da scuole superiori dove si studia il latino. Prerequisiti Avere già seguito il modulo A del corso. 181 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Legislazione dei beni culturali Docente in attesa di nomina Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno di tutti i percorsi di Scienze dei beni culturali. 182 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Letteratura francese I a) La narrativa francese: il romanzo del Seicento e del Settecento Prof. Luca Pietromarchi Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 21 febbraio 2002 Programma Profilo storico della narrativa francese del Seicento e del Settecento. La nascita del romanzo moderno tra psicologia e avventura. Romanzieri, libertini e filosofi: Prevost, Laclos e Voltaire. Bibliografia P. Chartier, Introduction aux grandes théories du roman, Bordas, Paris, 1990. M. Richter, A. Capatti, Meridiennes, Bruno Mondadori, Milano, 1985, pp. 160-517. A. Prevost, Manon Lescaut, Folio, Paris, 1990. C. de Laclos, Les liaisons dangereuses, Folio, Paris, 1978. Voltaire, Candide, Folio, Paris, 1975. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione; opzionale per gli studenti del I anno del corso di laurea in Filosofia. b) La narrativa francese: il romanzo moderno e contemporaneo Prof. Luca Pietromarchi Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 28 marzo 2002 Programma La narrativa francese dalla Rivoluzione all'esistenzialismo. Nascita e sviluppo del realismo da Stendhal a Zola; il romanzo psicologico; le avventure della modernità; rivolta e impegno: Céline, Camus, Sartre. Bibliografia E. Auerbach, Mimesis, Einaudi, Torino, 1975, pp. 250-280. H. De Balzac, Eugénie Grandet, Folio, Paris, 1982. G. Flaubert, Trois contes, Folio, Paris, 1990. A. Camus, L'etranger, Folio, Paris, 1978. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. 183 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione; opzionale per gli studenti del I anno del corso di laurea in Filosofia. Prerequisiti Aver frequentato il modulo A di Letteratura francese I. 184 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Letteratura francese II a) La poesia romantica Prof. Luca Pietromarchi Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 11 ottobre 2001 Programma Introduzione alle poetiche del romanticismo francese (Lamartine e Hugo) fino allo sviluppo del simbolismo (Rimbaud e Mallarmé). Bibliografia H. Lagarde, L. Michaux, Le XIX siècle, Bordas, Paris, 1980. M. Raymond, Da Baudelaire al Surrealismo, Einaudi, Torino, 1970, pp. 10-180. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione. b) La poesia in prosa di Charles Baudelaire Prof. Luca Pietromarchi Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 6 dicembre 2001 Programma Analisi comparativa di alcuni dei Petits poèmes en prose (Le Spleen de Paris) in relazione alle corrispettive poesie in versi dei Fiori del Male. Bibliografia C. Baudelaire, Le Spleen de Paris, Garnier Flammarion, Paris, 1980. M. Sandras, Lire le poème en prose, Dunod, Paris, 1995. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione. Prerequisiti Aver frequentato il modulo A di Letteratura francese II. 185 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Letteratura greca a) Tragedia greca Prof. Vittorio Citti Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Lettura e commento del Prometeo di Eschilo. Il programma d'esame comprende anche i primi quattro libri dell'Iliade. Bibliografia Eschilo, Tragoediae, ed. M. West, Teubner, Leipzig, 1998. A. Lesky, La poesia tragica dei greci, il Mulino, Bologna, 1996. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso classico (I anno); opzionale per Lettere, percorso classico (II e III anno) e percorso moderno (I e III anno), per Filosofia (I anno), per Scienze storiche (II anno), per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico (I anno), beni musicali e storicoartistico (I e II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno). b) Tragedia greca/2 Prof. Vittorio Citti Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Esame: orale. Data di inizio: 22 ottobre 2001 Programma Il modulo prevede la lettura di Sofocle, Trachinie. Il programma d'esame prevede anche la lettura di Tucidide, Libri 1-2. Bibliografia Sofocle, Fabulae, ed. H. Lloyd-Jones and N. Wilson, Oxford University Press, Oxford, 1990. A. Lesky, La poesia tragica dei greci, il Mulino, Bologna, 1996. Tucidide, Historiae, ed. H. S. Jones et J. E. Powell, Oxford University Press, Oxford, 1942. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso classico (I anno); opzionale per Lettere, percorso classico (II e III anno) e percorso moderno (I e III anno), per Filosofia (I anno), per Scienze storiche (II anno), per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico (I anno), beni musicali e storicoartistico (I e II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno). 186 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 c) Introduzione agli Idilli epici di Teocrito Prof. Luigi Belloni Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 12 novembre 2001 Programma Lettura e commento degli Idilli 11 e 18 di Teocrito. Bibliografia K. Ziegler, L'epos ellenistico, Il Levante, Bari, 1998. O. Vox, Carmi di Teocrito e dei poeti bucolici greci minori, Utet, Torino, 1997. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso classico (I anno); opzionale per Lettere, percorso classico (II e III anno) e percorso moderno (I e III anno), per Filosofia (I anno), per Scienze storiche (II anno), per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico (I anno), beni musicali e storicoartistico (I e II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno). 187 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Letteratura inglese I Docente in attesa di nomina. Programma Il programma verrà illustrato all’inizio dell’anno accademico. Indicazioni al programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione; opzionale per gli studenti del I anno del corso di laurea in Filosofia. 188 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Letteratura inglese II a) Addio fratello crudele! Dinamiche affettive/aggressive in Hamlet Prof.ssa Serena Cenni Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Dopo una breve presentazione delle principali articolazioni del teatro elisabettiano, e del contesto storico-culturale in cui esso prende forma, il modulo esaminerà alcune scene di Amleto per evidenziare l'intenso rapporto di potere e di dominio che si instaura nella comunicazione familiare. Particolare attenzione sarà prestata al personaggio di Ofelia ed al suo modo di rapportarsi agli altri: a Polonio, ad Amleto, ma soprattutto al fratello Laerte. Bibliografia W. Shakespeare, Amleto, Marsilio, Venezia, 1997. C. Corti, Il Rinascimento, il Mulino, Bologna, 1990. M. Del Sapio Garbero, Trame parentali Trame letterarie, Liguori, Napoli, 2000. C. Rosenberg, La famiglia nella storia, Einaudi, Torino, 1969. A. Braunmuller, M. Hattaway, The Cambridge Companion to English Renaissance Drama, Cambridge U.P., Cambridge, 1995. M. De Grazia, S. Wells, New Cambridge Companion to Shakespeare, Cambridge U.P., Cambridge , 2001. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione; opzionale per gli studenti del I anno del corso di laurea in Filosofia. b) Addio fratello crudele! Dinamiche affettive/aggressive nel teatro giacomiano Prof.ssa Serena Cenni Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 23 ottobre 1901 Programma Il modulo si propone di esaminare due testi drammaturgici di grande rilievo nel teatro giacomiano: The Duchess of Malfi di J.Webster e ‘Tis a Pity She is a Whore di J.Ford. Attraverso l'analisi delle interazioni affettive e degli scambi conversazionali tra fratelli e sorelle 189 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA emergerà come alcune obliquità comunicative nascondano strategie di violenza volte a mantenere il soggetto femminile all'interno della famiglia patriarcale e patrilineare. Bibliografia J. Webster, The Duchess of Malfi, Methuen, London, 1991. J. Ford, 'Tis a Pity She is a Whore, Methuen, London, 1992. V. Herman, Dramatic Discourse, Routledge, London, 1995. I. Pezzini, Semiotica delle passioni, Esculapio, Bologna, 1991. M. Ferguson, M. Quilligan, N. Vickers, Rewriting the Renaissance, Chicago U.P., Chicago, 1988. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione; opzionale per gli studenti del I anno del corso di laurea in Filosofia. Prerequisiti Aver frequentato il modulo A di Letteratura inglese II. 190 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Letteratura italiana a) Introduzione allo studio della letteratura Italiana Dott. Luca Frassineti Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 11 ottobre 2001 Programma Il modulo si propone di presentare i fondamentali strumenti bibliografici relativi allo studio della letteratura ialiana (storie della letteratura, repertori, periodici, collezioni di testi) e di introdurre alla conoscenza della metrica italiana, illustrando le nozioni di verso, ritmo, rima e le principali forme metriche della tradizione poetica italiana. Bibliografia P. Beltrami, Gli strumenti della poesia. Guida alla metrica italiana, il Mulino, Bologna, 1996 B. Bentivogli, Bibliografia generale e collezioni di testi, in Guida allo studio della letteratura italiana, a cura di E. Pasquini, il Mulino, Bologna, 1997, pp. 3-25 Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lingue e Letterature Moderne (I anno) b) Introduzione allo studio della letteratura italiana Dott. Andrea Comboni Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 2 ottobre 2001 Programma Il modulo si propone di presentare i fondamentali strumenti bibliografici relativi allo studio della letteratura italiana (storie della letteratura, repertori, periodici, collezioni di testi) e di introdurre alla conoscenza della metrica italiana, illustrando le nozioni di verso, ritmo, rima e le principali forme metriche della tradizione poetica italiana. Bibliografia P. G. Beltrami, Gli strumenti della poesia. Guida alla metrica italiana, il Mulino, Bologna, 1996 B. Bentivogli, Bibliografia generale e collezioni di testi, in Guida allo studio della letteratura italiana, a cura di E. Pasquini, il Mulino, Bologna, 1997, pp. 3-25 Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso classico e moderno (I anno); opzionale (in alternativa ad uno dei moduli specialistici E, F, G) per gli studenti di Scienze dei beni culturali che scelgono di seguire nel corso del I anno più di un modulo di Letteratura italiana. 191 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Note Il modulo si inserisce nel progetto di Didattica on line e pertanto dispone di una serie di lezioni in rete. All’inizio del modulo verranno illustrate le modalità di collegamento al sito interessato. c) Introduzione alla storia della letteratura italiana Prof.ssa Alessandra Di Ricco Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 3 ore per 7 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Il modulo è mirato a fornire un inquadramento generale della storia della letteratura italiana dalle origini al Cinquecento e a svolgere esercizi di lettura ed interpretazione di testi esemplari. Gli esercizi di lettura saranno particolarmente indirizzati allo studio della Commedia di Dante Alighieri, del Canzoniere di Francesco Petrarca e del Decameron di Giovanni Boccaccio. Bibliografia G. Ferroni, Profilo storico della letteratura italiana, Einaudi Scuola, Torino, 1992 C. Segre, C. Martignoni, Testi nella storia. Guida ai classici, 2, Dante, Petrarca, Boccaccio, a cura di L. Morini e C. Rebuffi, Bruno Mondadori, Milano, 1994. D. Alighieri, Inferno, a cura di N. Sapegno, La Nuova Italia, Firenze, 1985. D. Alighieri, Inferno, a cura di E. Pasquini - A. Quaglio, Garzanti, Milano, 1982. F. Petrarca, Canzoniere, a cura di A. Chiari, Mondadori, Milano. G. Boccaccio, Decameron, a cura di V. Branca, Einaudi, Torino. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lingue e letterature moderne (I anno), per Scienze storiche (I anno) e per gli studenti di Mediazione linguistica che scelgono di seguire nel II anno uno o più moduli di Letteratura italiana. Note A integrazione e completamento del programma svolto a lezione, agli studenti si richiede: - la conoscenza del panorama storico-letterario dal XIII al XVI secolo, sulla base di G. Ferroni, Profilo storico della letteratura italiana, Einaudi Scuola, dal capitolo La civiltà comunale al capitolo L'età delle guerre d'Italia (compreso). - la lettura di 10 canti dell'Inferno di Dante, oltre a quelli illustrati a lezione. - la lettura di 10 liriche del Canzoniere di Petrarca, oltre a quelle illustrate a lezione. - la lettura di una giornata del Decameron di Boccaccio. d) Introduzione alla storia della letteratura italiana Dott. Massimo Rizzante Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. 192 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Il modulo è mirato a fornire un inquadramento generale della storia della letteratura italiana dalle origini al Cinquecento e a svolgere esercizi di lettura ed interpretazione di testi esemplari. Gli esercizi di lettura saranno particolarmente indirizzati allo studio della Commedia di Dante Alighieri, del Canzoniere di Francesco Petrarca e del Decameron di Giovanni Boccaccio. Bibliografia G. Ferroni, Profilo storico della letteratura italiana, Einaudi Scuola, Torino, 1992. C. Segre, C. Martignoni, Testi nella storia. Guida ai classici, 2, Dante, Petrarca, Boccaccio, a cura di L. Morini e C. Rebuffi, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, Milano, 1994. D. Alighieri, Inferno, a cura di N. Sapegno, La Nuova Italia, Firenze. D. Alighieri, Inferno, a cura di E. Pasquini - A. Quaglio, Garzanti, Milano. F. Petrarca, Canzoniere, a cura di A. Chiari, Mondadori, Milano. G. Boccaccio, Decameron, a cura di V. Branca, Einaudi, Torino. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso classico e moderno (I anno); obbligatorio per gli studenti di Scienze dei beni culturali (I anno) e di Filosofia (I anno) che scelgono di seguire uno o più moduli di Letteratura italiana. Note A integrazione e completamento del programma svolto a lezione, agli studenti si richiede: - la conoscenza del panorama storico-letterario dal XIII al XVI secolo, sulla base di G. Ferroni, Profilo storico della letteratura italiana, Einaudi Scuola, dal capitolo La civiltà comunale al capitolo L'età delle guerre d'Italia (compreso) - la lettura di 10 canti dell'Inferno di Dante, oltre a quelli illustrati a lezione - la lettura di 10 liriche del Canzoniere di Petrarca, oltre a quelle illustrate a lezione - la lettura di una giornata del Decameron di Boccaccio e) Le Satire dell'Ariosto Prof.ssa Alessandra Di Ricco Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 3 ore per 7 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Il corso prenderà in esame le sette Satire alle quali l'Ariosto consegnò la propria autobiografia poetica e nelle quali fissò, rifacendosi al modello di Orazio, i caratteri di un genere nuovo nell'ambito della poesia volgare. Saranno oggetto di particolare analisi la struttura dialogica dei testi e le forme peculiari del codice comunicativo satirico. Bibliografia L. Ariosto, Satire, a cura di C. Segre, Einaudi, Torino, 1987. 193 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA A. Corsaro, La regola e la licenza. Studi sulla poesia satirica e burlesca fra Cinque e Seicento, Vecchiarelli, Roma, 1999, pp. 9-47. Fra Satire e Rime ariostesche, a cura di C. Berra, Cisalpino, Milano, 2000, pp. 17-205. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso classico e moderno (I anno); obbligatorio (in alternativa ad uno degli altri moduli specialistici F e G) per Scienze storiche (I anno); opzionale (in alternativa ad uno degli altri moduli specialistici F e G) per gli studenti di Filosofia (I anno) e di Mediazione linguistica (II anno) che scelgono di seguire più di un modulo di Letteratura italiana; opzionale (in alternativa al modulo B o ad uno degli altri moduli specialistici F e G) per gli studenti di Scienze dei beni culturali (I anno) che scelgono di seguire più di un modulo di Letteratura italiana; opzionale per Scienze storiche (II anno) e per Lettere, percorso moderno (III anno). f) Alessandro Manzoni: le poesie prima della conversione Prof.ssa Alessandra Di Ricco Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 3 ore per 7 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 19 novembre 2001 Programma Il corso analizzerà l'opera giovanile di Alessandro Manzoni, anteriore alla conversione del 1810, ricostruendo, a partire dalla formazione classicistica e illuministica del futuro autore degli Inni sacri, la graduale conquista di un originale linguaggio poetico. Saranno prese in esame le principali prove del poeta esordiente ed indagati i suoi rapporti con i modelli moderni con i quali più esplicitamente si raffrontò: Alfieri e Parini, Monti e Foscolo. Bibliografia A. Manzoni, Poesie prima della conversione,a cura di F. Gavazzeni, Einaudi, Torino, 1992. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (II anno) e percorso classico (III anno); obbligatorio (in alternativa ad uno degli altri moduli specialistici E e G) per Scienze storiche (I anno); opzionale (in alternativa al modulo B o ad uno degli altri moduli specialistici E e G) per gli studenti di Scienze dei beni culturali (I anno) che scelgono di seguire più di un modulo di Letteratura italiana; opzionale (in alternativa ad uno degli altri moduli specialistici E e G) per gli studenti di Filosofia (I anno) e Mediazione linguistica (II anno) che scelgono di seguire più di un modulo di Letteratura italiana; opzionale per Scienze storiche (II anno) e per Lettere, percorso moderno (III anno) g) Socialità delle lettere e dibattito sulla traduzione in Italia fra Settecento e Ottocento Dott. Luca Frassineti Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). 194 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 22 novembre 2001 195 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Programma Il corso intende ripercorrere lo sviluppo dell'estetica del Romanticismo in Italia dalla fine del secolo dei Lumi all'epoca della Restaurazione attraverso la lettura di alcuni 'manifesti' capitali. In particolare ci si soffermerà sul dibattito attorno al problema del tradurre, dibattito stimolato dalla decisiva affermazione della stampa periodica quale strumento avanzato di analisi e di intervento sulla realtà storica. Bibliografia R. Wellek, Storia della critica moderna, I: Dall'Illuminismo al Romanticismo, II: L'età romantica, il Mulino, Bologna, 1990. Discussioni e polemiche sul Romanticismo (1816-1826), a cura di A. M. Mutterle, Laterza, Bari, 1975. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (II anno); opzionale (in alternativa ad uno degli altri moduli specialistici E e F) per gli studenti di Filosofia (I anno) e Mediazione linguistica (II anno) che scelgono di seguire più di un modulo di Letteratura italiana; opzionale (in alternativa al modulo B o ad uno degli altri moduli specialistici E e F) per gli studenti di Scienze dei beni culturali (I anno) che scelgono di seguire più di un modulo di Letteratura italiana; opzionale per Scienze storiche (II anno) e per Lettere, percorso moderno (III anno). 196 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Letteratura italiana moderna e contemporanea a) Introduzione alla letteratura italiana moderna e contemporanea Dott. Massimo Rizzante Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 5 novembre 2001 Programma Il corso consiste in alcune lezioni introduttive alla cultura letteraria del Novecento italiano attraverso i suoi aspetti più significativi: dall'avanguardia futurista alla neoavanguardia degli anni Sessanta e Settanta, dalle riviste fiorentine dei primi anni del secolo al dibattito politico-culturale degli anni Cinquanta, dalla poesia di matrice simbolista a quella sperimentale, dalle forme narrative del primo Novecento al romanzo della fine della Modernità. Bibliografia C. Segre, C. Martignoni, Testi nella storia. Il Novecento, Bruno Mondadori, Milano, 1991. M. Belpoliti, Settanta, Einaudi, Torino, 2001. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti di Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e III anno), di Filosofia (I anno), di Scienze storiche (II anno), di Scienze dei beni culturali (I anno), di Mediazione linguistica (II anno) che scelgono di seguire un modulo di Letteratura italiana moderna e contemporanea. b) Diglossia, neodialetto, neovolgare. Realtà della poesia e realtà della lingua nel secondo Novecento Dott. Gian Mario Villalta Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 5 novembre 2001 Programma Nel secondo Novecento italiano, a partire dagli anni Sessanta e Settanta, si inaugura una nuova stagione della poesia, frutto dei mutamenti in atto nella lingua e nella comunicazione. Nelle opere e nelle poetiche di alcuni protagonisti si trovano le necessarie relazioni con gli eventi storici ed antropologici che hanno provocato tali mutamenti. Il tema verrà analizzato soprattutto attraverso una parte dell'opera poetica di Amedeo Giacomini e Andrea Zanzotto. Bibliografia F. Brevini, Le parole perdute. Dialetti e poesia nel nostro secolo, Einaudi, Torino, 1990. A. Zanzotto, Filò, Mondadori, Milano, 1988. 197 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA A. Zanzotto, Idioma, Mondadori, Milano, 1986. A. Giacomini, Antologia privata, Mobydick, Faenza, 1997. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico (I e III anno) e moderno (I, II e III anno), per Filosofia (I anno), per Scienze storiche (II anno), per Scienze dei beni culturali (I anno) e per Mediazione linguistica (II anno). Prerequisiti: avere superato il modulo A c) Nell'officina di Gadda: come nacque l'Adalgisa Dott. Andrea Comboni Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18 marzo 2002 Programma Il modulo intende analizzare l'originale processo formativo dei Disegni milanesi dell'Adalgisa (1944), il cui punto di partenza, come è stato recentemente documentato da D. Isella, è costituito da Un fulmine sul 220, progettato da Gadda nel 1931 come novella, divenuto racconto lungo, poi romanzo in cinque capitoli. Bibliografia C. E. Gadda, Un fulmine sul 220, a cura di D. Isella, Garzanti, Milano, 2000. C. E. Gadda, L'Adalgisa. Disegni milanesi, in C. E. Gadda, Romanzi e racconti, I, a cura di R. Rodondi, G. Lucchini, E. Manzotti, Garzanti, Milano, 1993, pp. 289-564; 839-50. G. C. Roscioni, La disarmonia prestabilita. Studio su Gadda, Einaudi, Torino, 1975. Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico (I e III anno) e moderno (I, II e III anno), per Filosofia (I anno), per Scienze storiche (II anno), per Scienze dei beni culturali (I anno) e per Mediazione linguistica (II anno). Prerequisiti Avere superato il modulo A 198 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Letteratura latina a) Introduzione alla lingua e alla letteratura latina Prof.ssa Gabriella Moretti Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 11 ottobre 2001 Programma Le forme, i generi, i testi. Introduzione all'epos e alla satira nella letteratura latina Bibliografia G.B. Conte, Letteratura latina. Manuale storico dalle origini alla fine dell'impero romano, Le Monnier, Firenze, 1987 e successive edizioni. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso classico (I anno), e per gli studenti degli altri corsi di laurea che scelgono di seguire un modulo di Letteratura latina. Prerequisiti Una buona conoscenza della grammatica e della sintassi latina. Per i principianti sono previste esercitazioni di Latino elementare; per chi avesse già seguito l'anno precedente i corsi di Latino elementare, o comunque per coloro che sentissero il bisogno di rinsaldare le proprie basi linguistiche, sono previste esercitazioni di sintassi e traduzione latina. Note Sono previste esercitazioni opzionali di linguistica storica, di metrica, di critica testuale, ed esercitazioni pratiche all'impiego dei principali strumenti bibliografici e informatici per lo studio dei testi classici. (È vivamente consigliata la frequenza. Coloro che per gravi motivi fossero impossibilitati a frequentare sono tenuti a integrare il programma con la lettura di A. Perutelli, Epica e poesia didascalica, in La Poesia latina. Forme, autori, problemi, a cura di F. Montanari, NIS, Roma 1991, pp. 11-75, e di M. Citroni, Musa pedestre, in Lo spazio letterario di Roma antica I La produzione del testo, Salerno, Roma 1998, pp. 311-341). Il modulo è relativo al I esame di Letteratura latina. Coloro che intendono sostenere il secondo esame concorderanno il programma direttamente con il docente all'inizio del corso. b) Satira e critica letteraria. Orazio fra Satire ed Epistole Prof.ssa Gabriella Moretti Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 11 ottobre 2001 199 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Programma Attraverso l'analisi di alcune fra le Satire e le Epistole, e soprattutto grazie a una lettura dell'Ars Poetica, si esamineranno gli indirizzi critico-letterari di Orazio in rapporto alla cultura del suo tempo. Bibliografia Q. Orazio Flacco, Le satire, Rizzoli (BUR), Milano, 1990. Q. Orazio Flacco, Le lettere, Rizzoli (BUR), Milano, 1989 (una scelta di Satire e di Epistole verrà indicata a lezione). Virgilio, Eneide (libro I), Mondadori (Oscar classici), Milano, 1991. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso classico (I anno) e per gli studenti degli altri corsi di laurea che scelgono di seguire due moduli di Letteratura latina. Prerequisiti Occorre avere già sostenuto l'esame relativo al modulo istituzionale (A) di Letteratura latina I. Note È vivamente consigliata la frequenza. Coloro che per gravi motivi fossero impossibilitati a frequentare sono tenuti a integrare il programma con le letture che verranno segnalate in bacheca entro il primo mese di corso. Il modulo è relativo al I esame di Letteratura latina. Coloro che intendono sostenere il secondo esame concorderanno il programma direttamente con il docente all'inizio del corso. c) Il potere della natura e la natura del potere: la Phaedra di Seneca Prof.ssa Gabriella Moretti Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 12 ottobre 2001 Programma Analisi della Phaedra di Seneca all'interno della sua tradizione letteraria, delle dinamiche ideologiche che vi si dispiegano, e dei mezzi stilistici (con particolare riguardo all'immaginario metaforico) impiegati nella costruzione dei personaggi e dei conflitti del dramma. Bibliografia L. Anneo Seneca, Medea e Fedra, Rizzoli (BUR), Milano, 1989. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso classico (I anno) e per gli studenti degli altri corsi di laurea che scelgono di seguire tre moduli di Letteratura latina. 200 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Prerequisiti Occorre avere già sostenuto gli esami relativi ai moduli A e B di Letteratura latina I. Note È vivamente consigliata la frequenza. Coloro che per gravi motivi fossero impossibilitati a frequentare sono tenuti a integrare il programma con la lettura di A. Traina, Lo stile «drammatico» del filosofo Seneca, Pàtron, Bologna 1974 (4a ed.1987). Il modulo è relativo al I esame di Letteratura latina. Coloro che intendono sostenere il secondo esame concorderanno il programma direttamente con il docente all'inizio del corso. 201 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Letteratura latina medievale a) Parte generale. La letteratura latina nell'Africa del VI secolo Prof. Paolo Gatti Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 8 ottobre 2001 Programma Il modulo comprende una parte generale dedicata all'introduzione alla letteratura latina medievale (cronologia, aspetti, strumenti) e una parte speciale con l'esame della letteratura latina nell'Africa del VI secolo (con lettura di testi). Bibliografia F. Bertini, Letteratura latina medievale in Italia, Bramante, Busto Arsizio, 1988. L. Alfonsi, La letteratura latina medievale, Sansoni / Accademia, Firenze / Milano. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico (II anno) e percorso moderno (I anno), per Scienze dei beni culturali, percorsi archivistico-librario, beni musicali, storico-artistico (I – II anno), percorso archeologico (I anno), e per Lingue (I anno). b) Il Rapularius, commedia elegiaca del XIII secolo Prof. Paolo Gatti Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 9 ottobre 2001 Programma Il corso consta di una parte introduttiva sulla commedia elegiaca nel XII e XIII secolo e di una parte speciale che esaminerà il Rapularius. Bibliografia P. Gatti, Rapularius, in Commedie latine del XII e XIII secolo, V, Istituto di Filologia classica e medievale, Genova, 1986. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma: Opzionale per Lettere, percorso classico (II anno) e percorso moderno (I anno), per Scienze dei beni culturali, percorsoiarchivistico-librario, beni musicali, storico-artistico (I – II anno), percorso archeologico (I anno), e per Lingue (I anno). 202 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Non è possibile sostenere il modulo B se non sia stato superato in precedenza il modulo A. 203 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Prerequisiti Aver frequentato il modulo A. c) Lessicografia latina Prof. Paolo Gatti Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 10 ottobre 2001 Programma Introduzione alla lessicografia latina. I Synonyma Ciceronis. Bibliografia P. Gatti, Synonyma Ciceronis. La raccolta "Accusat, lacescit", Dipartimento di scienze filologiche e storiche, Trento, 1994 Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico (II anno) e percorso moderno (I anno), per Scienze dei beni culturali, percorsi archivistico-librario, beni musicali, storico-artistico (I – II anno), percorso archeologico (I anno), e per Lingue (I anno). Per affrontare il modulo C bisogna aver superato in precedenza il modulo A. Prerequisiti Aver frequentato il modulo A. 204 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Letteratura russa I a) La prosa nella letteratura russa moderna e contemporanea Prof. Mauro Martini Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 22 ore: 2 ore per 11 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Il modulo si propone di esaminare la centralità della prosa, soprattutto di quella romanzesca, nella letteratura russa di Ottocento e Novecento, individuando le linee di continuità e quelle di frattura tra la Russia e l'Urss e analizzando l'opera di alcuni autori esemplari da Aleksandr Puškin a Boris Pasternak. Bibliografia M. Colucci, R. Picchio, Storia della civiltà letteraria russa, volume primo, UTET, Torino, 1997, pp. 339-721. J. Bonamour, Il romanzo russo, Sansoni, Firenze, 1983. N. Gogol', Le anime morte, Mondadori, Milano, 1997. F. Dostoevskij, I fratelli Karamazov, Rizzoli, Milano, 1999 (2 edizione). L. Tolstoj, Guerra e pace, Einaudi, Torino, 1999. I. Gončarov, Oblomov, Einaudi, Torino, 2000. B. Pasternak, Il dottor Živago, Feltrinelli, Milano, 1998 (21 edizione). Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno di Lingue e letterature moderne che scelgono la lingua russa come lingua di specializzazione; opzionale per gli studenti del II e III anno di Lingue e letterature moderne che non hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione; opzionale per gli studenti del I anno di Filosofia; opzionale per gli studenti del III anno di Lettere (percorso moderno). b) Lo splendore del principe Myškin: L'idiota di Fjodor Dostoevskij Prof. Mauro Martini Modulo Specialistico (II semestre - 22 ore: 2 ore per 11 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Analisi del romanzo L'idiota nel contesto dell'opera di Fjodor Dostoevskij e alla luce dei suoi riflessi sul genere romanzesco in Russia e sul pensiero filosofico-religioso a cavallo tra Ottocento e Novecento. 205 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Bibliografia F. Dostoevskij, L'idiota, Rizzoli, Milano, 1998. M. Bachtin, Dostoevskij: poetica e stilistica, Einaudi, Torino, 1999 (10 ristampa). F. Malcovati, Introduzione a Dostoevskij, Laterza, Bari, 1998. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno di Lingue e letterature moderne che scelgono la lingua russa come lingua di specializzazione; opzionale per gli studenti del II anno di Lingue e letterature moderne che non hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione; opzionale per gli studenti del I anno di Filosofia; opzionale per gli studenti del III anno di Lettere (percorso moderno). Prerequisiti Aver frequentato il modulo A di Letteratura russa I. 206 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Letteratura russa II a) Non solo Čechov: storia del teatro russo tra Ottocento e Novecento Prof. Mauro Martini Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 22 ore: 2 ore per 11 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 19 febbraio 2002 Programma Il teatro russo conosce il suo massimo sviluppo nei decenni a cavallo tra Ottocento e Novecento. Simbolismo e avanguardia fanno frequente ricorso a testi pensati per la scena. Il modulo si propone di esaminare il fenomeno, riscoprendo le sue radici nella tradizione teatrale della Russia. Bibliografia M. Colucci, R. Picchio, Storia della civiltà letteraria russa, volume primo, UTET, Torino, 1997, pp. 722-789. M. Colucci, R. Picchio, Storia della civiltà letteraria russa, volume secondo, UTET, Torino, 1997, pp. 1-169, 574-616. A. M. Ripellino, Il trucco e l'anima: i maestri della regia nel teatro russo del Novecento, Einaudi, Torino, 1974. D. Rizzi, La rifrazione del simbolo: teorie del teatro nel simbolismo russo, GB, Padova, 1989 A. M. Ripellino, Majakovskij e il teatro russo d'avanguardia, Einaudi, Torino, 1974. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno di Lingue e letterature moderne che scelgono la lingua russa come lingua di specializzazione. b) Storie di solitudini: il teatro di Anton Čechov Prof. Mauro Martini Modulo Specialistico (II semestre - 22 ore: 2 ore per 11 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 19 febbraio 2002 Programma Il modulo si propone di esaminare l'intera opera teatrale di Anton Čechov e di studiarne i riflessi sulla letteratura russa a cavallo tra Ottocento e Novecento con particolare attenzione al modo in cui l'autore costruisce la psicologia di personaggi accomunati dal sentimento di una disperata solitudine. Bibliografia A. Čechov, Teatro, Garzanti, Milano, 1989. A. Čechov, N. Ginzburg, Vita attraverso le lettere, Einaudi, Torino, 1989. 207 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA S. Leone, Il grande teatro di Čechov, Quattroventi, Urbino, 1991. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno di Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione Prerequisiti Aver frequentato il modulo A di Letteratura russa II. 208 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Letteratura spagnola I a) La narrativa spagnola dei Secoli d'Oro Prof. Pietro Taravacci Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 27 febbraio 2002 Programma Il modulo intende avviare allo studio della narrativa spagnola dei secoli XVI e XVII nei suoi diversi generi, sia attraverso lo studio dei principali scritti teorico-letterari dell'epoca, sia mediante l'analisi diretta di una scelta antologica di testi. Bibliografia F. Brioschi- C. Di Girolamo, Introducción al estudio de la literatura, cap. "Modos de la narración", Ariel, Barcelona, 1988, pp. 197-247. B. Periñán, M. Profeti, L'età d'oro della letteratura spagnola - Il Seicento, a cura di Maria Grazia Profeti, cap. “La prosa e la narrativa in versi”, La Nuova Italia, Firenze, 1998, pp. 419 sgg. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione; opzionale per gli studenti di I anno del corso di laurea in Filosofia. Prerequisiti Conoscenza della lingua spagnola acquisita nel primo semestre Note Gli studenti del I anno dovranno presentare all'esame anche tre opere narrative scelte da una lista che verrà presentata e commentata ed esposta in bacheca. Lo studente del I anno è tenuto alla lettura del seguente manuale storico-letterario: C. Alvar, J.-C. Mainer e R. Navarro, Storia della letteratura spagnola, volume primo: Il Medioevo e l'Età d'Oro, Torino, Piccola Biblioteca Einaudi, 2000, la cui conoscenza verrà verificata attraverso un test scritto. b) Storie di una vita: autobiografia e biografia nella Spagna dei Secoli d'Oro, alle soglie del romanzo moderno Prof. Pietro Taravacci Modulo Specialistico (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 22 marzo 2002 209 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Programma Il modulo si propone di esaminare gli aspetti tipologici (tematici, formali e strutturali) della narrazione romanzesca che si pone come trasposizione letteraria, diretta o indiretta, testimoniale o puramente fittizia o addirittura allegorica, del percorso biografico del protagonista. In particolare si affronteranno storie di picari e antipicari, di buffoni e di soldati. Bibliografia M. Alemán, Guzmán de Alfarache, Cátedra (Letras Hispánicas), Madrid, 1992. Vita e avventure di Stefanello Gónzález, a cura di B. Periñán, Rizzoli (BUR), Milano, 1988. L. Vélez De Guevara, El diablo cojuelo, Edición de A. R. Fernández e I. Arellano, Castalia, Madrid, 1988. A. De Contreras, Discurso de mi vida, Edición de Henry Ettinghausen, Espasa-Calpe ("Colección Austral"), Madrid, 1988. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Il modulo è obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione; opzionale per gli studenti di I anno del corso di laurea in Filosofia. Prerequisiti Conoscenza della lingua spagnola acquisita nel primo semestre; aver frequentato il modulo A di Letteratura spagnola I. Note Gli studenti del I anno dovranno presentare all'esame anche tre opere narrative scelte da una lista che verrà presentata e commentata ed esposta in bacheca. Lo studente del I anno è tenuto alla lettura del seguente manuale storico-letterario: C. Alvar, J.-C. Mainer e R. Navarro, Storia della letteratura spagnola, volume primo: Il Medioevo e l'Età d'Oro, Torino, Piccola Biblioteca Einaudi, 2000, la cui conoscenza verrà verificata attraverso un test scritto. 210 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Letteratura spagnola II a) Introduzione al teatro spagnolo del Siglo de Oro Prof.ssa Valentina Nider Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 25 febbraio 2002 Programma Introduzione allo studio del teatro spagnolo del Siglo de Oro: le modalità di rappresentazione, le istituzioni, le poetiche, i generi attraverso i generi attraverso i testi e i documenti Bibliografia M. Cervantes Saavedra, Entremeses, Castalia, Madrid, 1975. L. De Vega Carpio, Fuente Ovejuna, Crítica, Barcelona, 1993. L. De Vega Carpio, Nuova arte di fare commedie di questi tempi, Liviana, Padova, 1986. M. Profeti, Introduzione allo studio del teatro spagnolo, Ponte alle Grazie- La casa Usher, Firenze, 1994. C. Alvar, J. Mainer, R. Navarro, Storia della letteratura spagnola, Einaudi, Torino, 1997, pp. 191351. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione. Note Gli studenti dovranno inoltre scegliere 5 opere teatrali dalla lista esposta in bacheca b) Natura e cultura nella Vida es sueño di Calderón de la Barca Prof.ssa Valentina Nider Modulo Specialistico (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 19 marzo 2002 Programma Introduzione all'analisi del testo teatrale nei suoi aspetti ecdotici, stilistici, tematici e in rapporto ai modi e alle tecniche di rappresentazione. L'analisi volgerà ad evidenziare in particolare la dicotomia natura/cultura nella Vida es sueño di Calderón de la Barca. Bibliografia P. Calderón De La Barca, La vida es sueño, Castalia, Madrid, 1994. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. 211 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione Prerequisiti Aver frequentato il modulo A di Letteratura spagnola II. Note Gli studenti dovranno scegliere 1 monografia o 5 articoli tra quelli indicati nella lista esposta in bacheca. 212 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Letteratura tedesca I e II Gli studenti del I e del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione sono tenuti a scegliere un modulo del prof. Battafarano e un modulo del prof. Fambrini tra quelli sottoindicati indipendentemente dall’anno di iscrizione. Tutti i moduli sono altresì opzionali per gli studenti del I anno del corso di laurea in Filosofia. a) Concetti e storia della letteratura tedesca Prof. Italo Michele Battafarano (I semestre, 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali e seminari, frequenza obbligatoria. Esame orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Il corso serve da introduzione metodologica allo studio della letteratura tedesca. Verranno analizzati e discussi i principali concetti della germanistica, rinviando implicitamente anche alle teorie critiche, dalle quali essi derivano. Epoche, movimenti e teorie letterarie verranno studiati in sé e nel processo storico generale, al fine di definire l'identità stessa della letteratura. In sede di storia letteraria comparata si presterà attenzione alle interferenze esistenti tra i concetti della letteratura tedesca e quelli delle altre letterature europee, italiana in particolare. Bibliografia Volker Meid, Sachwörterbuch zur deutschen Literatur. Stuttgart, Reclam, 2001. b) Il romanzo barocco tedesco: Grimmelshausen Prof. Italo Michele Battafarano (I semestre, 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali e seminari, frequenza obbligatoria. Esame orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Tema del corso è il racconto autobiografico da prospettiva femminile. Dopo un'introduzione alla letteratura del Seicento verrà analizzato in particolare il romanzo di Grimmelshausen Courasche (1670). Inteso dal suo autore come superamento sia della narrativa edificante sia di quella picaresca, il romanzo che narra la vita di questa donna eccezionale nella guerra dei Trent'anni, si propone anche come alternativa critica al romanzo eroico e alle norme etico-sociali del suo tempo. Il personaggio femminile di Courasche/Courage elaborato da Grimmelshausen ha costituito un modello figurativo di grande rilievo nella letteratura tedesca del Novecento. Vi hanno hanno fatto esplicito riferimento, lasciandosene ispirare, autori importanti come Brecht, Mehring, Grass, Ernst, Enzensberger, Koeppen. Bibliografia 213 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Grimmelshausen: Courasche. Stuttgart, Reclam (UB7998/99). Italo Michele Battafarano: Erzählte Dämonopathie in Grimmelshausens "Courasche". In: Simpliciana. Schriften der Grimmelshausen-Gesellschaft 19 (1997), pp. 55-89. Dieter Breuer: Grimmelshausen-Handbuch. München, Fink, 1999. (= UTB für Wissenschaft 8182) c) Il teatro tedesco del Novecento: Bertolt Brecht Prof. Italo Michele Battafarano (I semestre, 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali e seminari, frequenza obbligatoria. Esame orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Tema del corso è un'introduzione al teatro tedesco del primo Novecento con successivo approfondimento del teatro didattico e del teatro epico di Bertolt Brecht. Di questo autore si analizzerà l'opera Mutter Courage und Ihre Kinder (1941), quale cronaca della guerra dei Trent'anni, scritta come riflessione critica sulla guerra di Hitler, iniziata nel 1939. Il tema della guerra tedesca in Europa e il comportamento in essa dei singoli personaggi saranno esaminati alla luce del rapporto di Brecht con le teorie del marxismo (Engels, Benjamin). Il riferimento di Brecht alla letteratura tedesca del barocco (Grimmelshausen) sarà posto in maniera nuova, proponendo una revisione della tradizione critica, secondo la quale esso fu soltanto superficiale. Il passaggio del personaggio femminile principale Courasche/Courage dal romanzo autobiografico al teatro epico, nonché la sua trasformazione da donna-virago del Seicento a madre incapace di salvare i propri figli nel Novecento, verrà interpretato come attestazione di una ricezione produttiva tra autori appartenenti ad epoche storiche e letterarie, generalmente considerate molto diverse l'una dall'altra. Bibliografia Bertolt Brecht: Mutter Courage und ihre Kinder. Torino, Einaudi, 2000 (= Serie bilingue 770). Klaus-Detlef Müller (ed.): Brechts "Mutter Courage und ihre Kinder. Materialien. Frankfurt a. M., Suhrkamp 1982 (= Suhrkamp taschenbuch 2016). Italo Michele Battafarano: I figli della Madre Coraggio di Brecht. In: Aspetti dell'identità tedesca. Studi in onore di Paolo Chiarini. a cura di M. Ponzi e A. Venturelli. Roma, Bulzoni, 2001, vol. I. pp. 393-423. d) Narrativa e narratività Prof. Alessandro Fambrini (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma 214 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Nel corso delle lezioni con tecnica frontale sarà affrontata la problematica relativa alla definizione del genere narrativo, della sua storia e dei possibili approcci a esso, in una prospettiva particolarmente orientata sull'esempio della letteratura germanofona. 215 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Bibliografia M. Cometa, Guida alla germanistica, Laterza, Bari, 1999. M. Foschi Albert, Generi letterari 1 narrativa, Graphis, Bari, 2000. Aa. Vv., Theorie und Praxis des Erzählens, Reclam, Univ. Bibliothek 15009, Stuttgart. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. e) Narrazione e autobiografia Prof. Alessandro Fambrini (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 11 marzo 2002 Programma In questa serie di lezioni verranno esaminati aspetti legati alla concrezione narrativa di esperienze di vissuto: come cioè la vita si rispecchi nella finzione letteraria, con quali apporti e con quali scarti, attraverso opere che abbracciano un arco significativo dell'esperienza ottonovecentesca Bibliografia H. Heine, Die Stadt Lucca, Reclam, Stuttgart, 2000 T. Mann, Tonio Kröger, Fischer, Frankfurt a. M., 1999. E. Weiss, Der Augenzeuge, Suhrkamp, Frankfurt a. M., 1992. C. Hein, Von allem Anfang an, Aufbau, Berlin-Weimar, 1993. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. f) Esempi di romanzo tedesco del Novecento Prof. Alessandro Fambrini (II semestre – 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 8 aprile 2002 Programma In questo ciclo di lezioni si ripercorrerà a grandi linee lo sviluppo del romanzo novecentesco attraverso esempi emblematici di momenti, motivi e correnti che hanno caratterizzato la ricerca narrativa del secolo passato. Bibliografia F. Kafka, Amerika, Suhrkamp, Frankfurt a. M., 1997. F. Dürrenmatt, Das Versprechen, Diogenes, Zürich, 1997. H. Böll, Ansichten eines Clowns, dtv, München, 1998. T. Brussig, Helden wie wir, Fischer, Frankfurt a. M., 1995. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. 216 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Letterature comparate a) Introduzione allo studio delle letterature comparate Dott. Massimo Rizzante Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 3 dicembre 2001 Programma Durante il corso si illustreranno i principali modelli, le scuole più importanti e le conquiste più significative dello studio moderno delle letterature comparate dalle origini romantiche fino alle teorie letterarie dei nostri giorni. Bibliografia C. Guillén, L'uno e il molteplice, il Mulino, Bologna, 1992 Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti di Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e III anno), e di Filosofia (I anno) che scelgono di seguire un modulo di Letterature comparate. b) Romanzo e immaturità Dott. Massimo Rizzante Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Seminario. Esame: orale. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Lo studio storico e sovranazionale del romanzo moderno comporta la possibilità di ipotizzare l'esistenza di un romanzo e di un suo modello complementare. È il caso della Coscienza di Zeno di Italo Svevo e di Ferdydurke di Witold Gombrowicz. L'analisi di questi romanzi dovrebbe confermare l'ipotesi di partenza: per comprendere fino in fondo Svevo abbiamo bisogno di Gombrowicz. E viceversa. Tale analisi servirà inoltre ad illuminare un passaggio estetico importante della storia del romanzo moderno tra gli anni Venti e Trenta. Bibliografia I. Svevo, La Coscienza di Zeno, Feltrinelli, Milano, 1993. W. Gombrowicz, Ferdydurke, Feltrinelli, Milano, 1991. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e III anno), e per Filosofia (I anno). 217 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Prerequisiti Frequentare il modulo A. c) La presenza omosessuale: variazioni e metamorfosi di un tema letterario Prof.ssa Ada Neiger Modulo Specialistico ( I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 3 dicembre 2001 Programma Il modulo introduce allo studio comparato del tema dell'omosessualità nella letteratura europea contemporanea. Bibliografia D. Fernandez, Il ratto di Ganimede: la presenza omosessuale nell'arte e nella società, Bompiani, Milano, 1992. G. Bassani, Gli occhiali d'oro, Mondadori, Milano, 2001. A. Cattini, Gli occhiali d'oro. Mélo 1938, Accademia Teatrale "Francesco Campogagliani", Mantova, 2001. D. Fernandez, Nella mano dell'angelo, Bompiani, Milano, 1983. E. Forster, Maurice, Garzanti, Milano, 1987. T. Mann, La morte a Venezia, Garzanti, Milano, 1999. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e III anno), e per Filosofia (I anno) Prerequisiti Frequentare il modulo A. 218 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Lingua e traduzione francese I a) Avviamento allo studio della lingua francese Docente in attesa di nomina Modulo Generale (propedeutico) (II semestre – 42 ore: sono previsti due moduli da 21 ore ciascuno: 6 ore per 7 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Le basi della lingua francese: morfologia, forme verbali, fonetica, fonologia. Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione e per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione. b) Avviamento alla traduzione dal francese all'italiano Prof. Luca Pietromarchi Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto. Data di inizio: 21 marzo 2002 Programma Introduzione alla traduzione letteraria dal francese, con particolare attenzione agli aspetti contrastivi e stilistici. Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione. Prerequisiti Aver frequentato i due moduli previsti nella voce A di Lingua e traduzione francese I. 219 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Lingua e traduzione francese II a) Perfezionamento dello studio della lingua francese Docente in attesa di nomina Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore sono: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 12 novembre 2001 Programma Perfezionamento grammaticale, arricchimento lessicale, approfondimento della morfologia della lingua francese. Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione e per gli studenti del II anno del Corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione. b) Avviamento alla traduzione dal francese all'italiano Prof. Luca Pietromarchi Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto. Data di inizio: 21 marzo 2002 Programma Introduzione alla traduzione letteraria dal francese, con particolare attenzione agli aspetti contrastivi e stilistici. Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione. Prerequisiti Aver frequentato il modulo A di Lingua e traduzione francese II. 220 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Lingua e traduzione inglese I Dott.ssa Giovanna Covi Programma Il programma verrà illustrato all’inizio dell’anno accademico. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione. 221 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Lingua e traduzione inglese II Docente in attesa di nomina Programma Il programma verrà illustrato all’inizio dell’anno accademico. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione. 222 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Lingua e traduzione russa I a) Introduzione alla lingua russa Dott.ssa Valeria Ferraro Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 19 febbraio 2002 Programma Cenni di storia e tipologia della lingua russa; morfologia del sostantivo, dell'aggettivo e del pronome; aspetti principali del sistema verbale russo. Bibliografia C. Cevese, J. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa, Hoepli, Milano, 1999. F. Fici Giusti, L. Gebert, S. Signorini, La lingua russa, NIS, Roma, 1991, pp. 18-40, 295-331. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione. Prerequisiti Acquisizione delle istituzioni fondamentali della lingua russa attraverso le esercitazioni previste. b) La sintassi nella lingua russa Dott.ssa Valeria Ferraro Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 13 marzo 2002 Programma Sintassi dei casi e sintassi della proposizione semplice. Bibliografia C. Cevese, J. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa, Hoepli, Milano, 1999. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione. Prerequisiti 223 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Acquisizione delle istituzioni fondamentali della lingua russa attraverso le esercitazioni previste; aver frequentato il modulo A di Lingua e traduzione russa I. c) La traduzione dal russo in italiano Dott.ssa Valeria Ferraro Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 2 maggio 2002 Programma La formazione delle parole; avviamento alla traduzione russo-italiano e italiano-russo. Bibliografia C. Cevese, J. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa, Hoepli, Milano, 1999. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione. Prerequisiti Acquisizione delle istituzioni fondamentali della lingua russa attraverso le esercitazioni previste; aver frequentato i moduli A e B di Lingua e traduzione russa I. 224 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Lingua e traduzione russa II a) La sintassi nella lingua russa Dott.ssa Valeria Ferraro Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 4 ottobre 2001 Programma La sintassi della proposizione composta Bibliografia C. Cevese, J. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa, Hoepli, Milano, 1999. I. Malakova, A. Kalmykova, Exercises in Russian syntax. The complex sentence, Russkij Jazyk, Moskva, 1989. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione. Prerequisiti Acquisizione di una approfondita conoscenza della lingua russa attraverso le esercitazioni proposte. b) La traduzione dal russo in italiano Dott.ssa Valeria Ferraro Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 8 novembre 2001 Programma La traduzione dal russo in italiano: analisi contrastiva. Bibliografia C. Cevese, J. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa, Hoepli, Milano, 1999. J. Dobrovolskaja, Il russo: l'ABC della traduzione, Cafoscarina, Venezia, 1997. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione. Prerequisiti 225 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Acquisizione di una approfondita conoscenza della lingua russa attraverso le esercitazioni proposte; aver frequentato il modulo A di Lingua e traduzione russa II 226 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Lingua e traduzione spagnola I a) Introduzione alla lingua spagnola: elementi di fonetica, fonologia e morfosintassi. Dott.ssa Claudia Demattè Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Seminario. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Lo studente verrà avviato allo studio della lingua spagnola attraverso l'analisi fonetica, fonologica e morfosintattica di testi in lingua. In particolare verranno analizzate le categorie grammaticali mettendo in risalto le affinità e divergenze tra la lingua spagnola e quella italiana. Bibliografia M. Carrera Díaz, Grammatica spagnola, Laterza, Bari-Roma, 2001. M. Calvi, N. Prevoste, Amigo sincero. Curso de español para italianos, Zanichelli, Bologna, 2001. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione. b) I "falsos amigos" nell'apprendimento della lingua spagnola Dott.ssa Claudia Demattè Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Seminario. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 12 novembre 2001 Programma Attraverso la traduzione di testi spagnoli sia di tipo letterario che non, si intende appronfondire lo studio della lingua spagnola attraverso un approccio in chiave contrastiva che ponga in continuo confronto la lingua italiana con quella spagnola. Verranno forniti inoltre cenni di lessicografia per avviare lo studente al corretto uso dei dizionari. Bibliografia G. Francini, Morfosintaxis del español para italófonos, EGEA, Milano, 1989. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione. 227 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Prerequisiti Aver frequentato il modulo A di Lingua e traduzione spagnola I. c) Analisi linguistica di un testo autobiografico: Guzmán de Alfarache di Mateo Alemán. Dott.ssa Claudia Demattè Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Seminario. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Studio fonologico, morfosintattico e semantico del Guzmán de Alfarache di Mateo Alemán. Bibliografia M. Alemán, Guzmán de Alfarache, Cátedra, Letras Hispánicas, Madrid, 1997. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione. Prerequisiti Aver frequentato i moduli A e B di Lingua e traduzione spagnola I. 228 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Lingua e traduzione spagnola II a) Apprendimento di lingue affini: elementi contrastivi spagnolo-italiano. Dott.ssa Claudia Demattè Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Seminario. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 3 ottobre 2001 Programma Lo studente del II anno perfezionerà il livello di lingua finora acquisito attraverso l'analisi contrastiva dello spagnolo e dell'italiano. In particolare verrà proposta una sistematica comparazione tra le due lingue al fine di metterne in risalto le analogie e le divergenze. Bibliografia M. Carrera Díaz, Grammatica spagnola, Laterza, Roma, 2001. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del secondo anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione. b) Lo spagnolo attuale: studio delle varietà diatopiche e diastratiche della lingua spagnola. Dott.ssa Claudia Demattè Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Seminario. Esame: orale. Data di inizio: 19 febbraio 2002 Programma Allo studente verranno presentate diverse tipologie di testi in lingua spagnola al fine di identificare le varietà legate alle diverse realtà geografiche e sociolinguistiche della Spagna contemporanea. La traduzione rappresenterà un valido strumento per la trasposizione di tali varietà nella lingua italiana. Bibliografia E. García Dini, Español situacionado, Baroni, Lucca-Viareggio, 1996. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione. 229 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Prerequisiti Aver frequentato il modulo A di Lingua e traduzione spagnola II. Lingua e traduzione tedesca I a) La traduzione letteraria nella cultura tedesca Dott. Stefano Beretta Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Il modulo intende fornire gli elementi adatti a inserire la questione della traduzione delle opere di altre letterature nel più ampio contesto della cultura tedesca. Bibliografia L. Rega, La traduzione letteraria, UTET, Torino, 2001. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione. b) Teoria e pratica della traduzione Dott. Stefano Beretta Modulo Specialistico ( I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 22 ottobre 2001 Programma Il modulo affronterà il tema della traduzione delle opere della letteratura tedesca partendo dalle principali proposte teoriche e confrontandole con i problemi pratici dell’attività traduttiva. Bibliografia L. Rega, La traduzione letteraria, UTET, Torino, 2001. W. Koller, Einführung in die Übersetzungswissenschaft, UTB, Heidelberg-Wiesbaden, 1992. I. M. Battafarano, A. Costazza, Über-Setzen. Eine unendliche Aufgabe, Università di Trento, Trento, 1993. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione. 230 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Prerequisiti Aver frequentato il modulo A di Lingua e traduzione tedesca I. c) Esercitazioni di traduzione Dott. Stefano Beretta Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 19 febbraio 2002 Programma Nel corso delle esercitazioni si lavorerà alla traduzione di brani letterari in prosa, in special modo dal tedesco all’italiano. Bibliografia W. Benjamin, Angelus Novus, Einaudi, Torino, 1996. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione. Prerequisiti Aver frequentato i moduli A e B di Lingua e traduzione tedesca. 231 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Lingua e traduzione tedesca II a) I romantici e la traduzione Dott. Stefano Beretta Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 19 novembre 2001 Programma Il modulo intende indagare il problema della traduzione così come variamente affrontato dai romantici tedeschi, e in particolar modo da F. Schlegel e Schleiermacher, che lo inseriscono nel contesto della polemica classico-romantica. Bibliografia A. Costazza, Traduzione e Tradizione, Università di Trento, Trento, 1991. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione b) La traduzione della lirica Dott. Stefano Beretta Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 20 febbraio 2002 Programma Il modulo consisterà prevalentemente in esercitazioni durante le quali verranno tradotte in italiano alcune liriche di autori tedeschi del Novecento. Bibliografia A. Chiarloni, U. Issenstein, Poesia tedesca del Novecento, Einaudi, Torino, 1990. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione Prerequisiti Aver frequentato il modulo A di Lingua e traduzione tedesca II. 232 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Lingua francese I a) Avviamento allo studio della lingua francese Docente in attesa di nomina Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 42 ore: sono previsti due moduli da 21 ore ciascuno: 6 ore per 7 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Le basi della lingua francese: morfologia, forme verbali, fonetica, fonologia. Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione e per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione. b) Avviamento alla traduzione Docente in attesa di nomina Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 15 aprile 2002 Programma Teoria e pratica della traduzione, dal francese all'italiano e viceversa, con particolare attenzione agli aspetti grammaticali del testo. Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione. Prerequisiti Aver frequentato i due moduli previsti nella voce A di Lingua francese I. c) Avviamento al lessico specialistico 233 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Dott. Stéphane Bouché Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Avviamento al lessico specialistico: i campi semantici del turismo e del commercio in prospettiva comunicativa. Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione. 234 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Lingua francese II a) Perfezionamento dello studio della lingua francese Docente in attesa di nomina Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 12 novembre 2001 Programma Perfezionamento grammaticale, arricchimento lessicale, approfondimento della morfologia della lingua francese. Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione e per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione. b) Linguaggi settoriali (per il turismo e le imprese) Dott. Stéphane Bouché Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 15 ottobre 2001 Programma Presentazione del linguaggio specifico in ambito aziendale e del turismo. Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione. c) Tecniche della traduzione Dott. Stéphane Bouché Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). 235 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 12 novembre 2001 Programma Metodologie di traduzione in base al settore (traduzione generale, giuridica, commerciale, e tecnica) Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto al lingua francese come lingua di specializzazione. d) Traduzione giuridico commerciale Dott. Stéphane Bouché Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 3 dicembre 2001 Programma Esercitazioni pratiche Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto al lingua francese come lingua di specializzazione. 236 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Lingua inglese I a) Avviamento allo studio della lingua inglese Dott.ssa Catherine Riley Modulo Generale propedeutico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 12 ottobre 2001 Programma Breve introduzione ai principali concetti linguistici applicati alla lingua inglese: fonetica e fonologia, morfologia, semantica. Inoltre verranno approfonditi aspetti dell'uso della lingua quale discourse analysis, language and gender, language change e metafora. Alcune lezioni saranno dedicate alle strategie e alle abilità utili per un efficace studio della lingua inglese (es. corretto uso dei dizionari bilingue e monolingue). Bibliografia G. Yule, The Study of Language, Cambridge University Press, Cambridge, 1996. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua inglese come di specializzazione. b) Inglese per utenti di computer Dott.ssa Anna Lazzari Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 10 ottobre 2001 Programma Il corso ha lo scopo di fornire allo studente le competenze linguistiche (lessicali, morfosintattiche e pragmatiche) necessarie per interagire con e attraverso il computer in ambienti di lingua inglese. L'insegnamento si articola dunque in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche finalizzate alla comprensione e produzione di testi utili in ambito professionale. Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione. 237 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA c) La traduzione specializzata Dott.ssa Simona Bertacco Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 20 febbraio 2002 Programma Obiettivo principale del modulo sarà quello di offrire una rassegna organica e il più possibile completa dei caratteri generali delle “lingue speciali” (tipi e generi testuali, i diversi registri specialistici, la precisione del linguaggio, ecc.), nonché delle problematiche teoriche e metodologiche specifiche dell'attività traduttiva in tale ambito. Bibliografia C. Taylor, Language to Language. A Practical and Theoretical Guide for Italian/English Translators, Cambridge University Press, Cambridge, 1998. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione. Prerequisiti Aver frequentato i moduli A e B di Lingua inglese I. d) Metodologia traduttiva Dott.ssa Simona Bertacco Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 10 aprile 2002 Programma Il modulo mira a sviluppare una metodologia traduttiva specifica per la traduzione specializzata attraverso lo studio e l'applicazione delle strategie traduttive più comuni. Alcune lezioni saranno mirate a guidare gli studenti ad un uso corretto degli strumenti a disposizione del traduttore: enciclopedie, corpora informatici, internet, ecc. Bibliografia B. Osimo, Manuale del traduttore, Hoepli, Milano, 1998. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione. 238 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Prerequisiti Aver frequentato i moduli A, B e C di Lingua inglese I. Lingua inglese II a) Dalla Lingua 1 alla Lingua 2: strategie contrastive dall’italiano all’inglese. Dott.ssa Catherine Riley Modulo Generale propedeutico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 8 ottobre 2001 Programma Uno studio comparato dell’italiano e dell’inglese dai diversi sistemi fonetici, sintattici e semantici, ai problemi lessicali, di stile e di registro. Il corso darà le basi teoriche attraverso un’analisi pratica, usando testi autentici per identificare e sottolineare le caratteristiche più insidiose per gli studenti italiani. Bibliografia Materiali didattici e bibliografici verranno distribuiti nel corso delle lezioni. Indicazioni al programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione. b) I linguaggi del turismo Prof.ssa Oriana Palusci Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 14 novembre 2001 Programma Il modulo intende introdurre gli studenti ai linguaggi del turismo collegati alla cultura del viaggio, ai rapporti tra agenzie turistiche, strutture alberghiere e clienti, all'organizzazione dei trasporti, alle strategie del marketing e delle promozioni, alle dinamiche e alle strutture di conservazione della cultura materiale. Bibliografia M. Jacob, P. Strutt, English for International Tourism, Longman, Harlow Essex, 1997. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma 239 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione Linguistica che hanno scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione. Prerequisiti Lo studente deve aver superato l'esame di Lingua inglese I e aver frequentato il modulo A di Lingua inglese II. c) Teorie della traduzione Dott.ssa Simona Bertacco Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 20 febbraio 2002 Programma Il modulo è inteso per studenti che, avendo già le basi pratiche dell'attività traduttiva in quanto processo di mediazione culturale, abbiano l'esigenza di una formazione scientifica e teorica nell'ambito della traduzione. Dopo un inquadramento teorico su che cosa significhi 'tradurre', si procederà ad uno studio critico dello sviluppo diacronico della disciplina detta Translation Studies affermatasi nel corso degli ultimi decenni. Bibliografia S. Bassnett-Mcguire, La traduzione. Teorie e pratica., Bompiani, Milano, 1993. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione Linguistica che hanno scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione. Prerequisiti Lo studente deve aver superato l’esame di Lingua inglese I e aver frequentato i moduli A e B di Lingua inglese II. d) Dall'Inghilterra agli antipodi: l'Inglese come lingua globale Prof.ssa Oriana Palusci Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto, orale, valutazione continua. Data di inizio: 20 febbraio 2002 Programma Il modulo investiga i fattori storici e culturali che hanno contribuito a rendere l'Inglese la lingua di comunicazione internazionale. In particolare verrà preso in considerazione il linguaggio dei media: la stampa, la pubblicità, il cinema e Internet. Bibliografia 240 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 D. Crystal, English as a Global Language, Cambridge University Press, Cambridge, 2000. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione. Prerequisiti Lo studente deve aver superato l’esame di Lingua inglese I e aver frequentato i moduli A, B e C di Lingua inglese II. 241 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Lingua spagnola I a) Avviamento allo studio della lingua spagnola Prof.ssa Elena Liverani Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 2 ottobre 2001 Programma Il modulo intende avviare lo studente allo studio della lingua spagnola attraverso una rapida analisi dei momenti essenziali della sua storia e della sua diffusione per passare poi ad approfondire i problemi legati alla fonetica, alla fonologia, ai rapporti fonema/grafema, all'accentazione ortografica e diacritica e all'apprendimento ortografico e significativo del vocabolario attraverso le famiglie lessicali. Bibliografia H. Berschin, J. Fernandez-Sevilla, P. Taravacci, La lingua spagnola: diffusione, storia, struttura, Le Lettere, Firenze, 1999, pp. da definire. F. Carratalá, Manual de ortografía española. Léxico y ortografía, Castalia, Madrid, 1997, pp. 211-274. Real Acadenia, Ortografia de la lengua española, Espasa-Calpe, Madrid, 1999, pp. 1-53. E. Alarcos Llorach, Fundamentos de la nueva Gramática de la lengua española, in “Donaire”, n. 4 marzo 1995, pp. 10-15. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione. b) Strategie e strumenti del traduttore dallo spagnolo all'italiano Prof.ssa Elena Liverani Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 19 febbraio 2002 Programma Il modulo intende avviare gli studenti alla traduzione di testi semplici attraverso l'uso dei principali strumenti cartacei e on-line. Dopo alcuni cenni teorici di lessicografia si passerà all'analisi dei dizionari bilingui e monolingui in versione cartacea, cd-rom e on line per evidenziarne le caratteristiche e il diverso utilizzo. Saranno affiancate riflessioni di carattere storico e metodologico sulla traduttologia. Alcune ore verranno invece dedicate a esercitazioni di traduzione verso l'italiano in ambito glottodidattico 242 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Bibliografia G. Massariello Merzagora, La lessicografia, Zanichelli, Bologna, 1983, pp. da definire B. Osimo, Manuale del traduttore, Hoepli, Milano, 1998, pp. da definire. «Cuadernos Cervantes», n.11, 1996. Le indicazioni bibliografiche relative ai singoli dizionari su cui si sceglierà di lavorare saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione. Prerequisiti Aver frequentato il modulo A di Lingua spagnola I. c) Linguistica contrastiva: influenze interlinguistiche tra italiano e spagnolo Prof.ssa Elena Liverani Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 26 marzo 2002 Programma Il modulo intende fornire momenti di riflessione esplicita e spiegazione contrastiva sulle aree di apprendimento che presentano maggiori ostacoli per i discenti italofoni, con particolare attenzione alle interferenze negative (anche a livello intralinguistico) in alcune strutture morfosintattiche e nell'apprendimento del lessico Bibliografia M. Carrera Diaz, Grammatica spagnola, Laterza, Roma, 2001. G. Francini, Morfosintaxis del español para italófonos, EGEA, Milano, 1998, pp. da definire. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione. Prerequisiti Aver frequentato i moduli A e B di Lingua spagnola I. d) Avviamento al lessico specialistico: i campi semantici del turismo e del commercio in prospettiva comunicativa Dott.ssa Irina Bajini Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 2 ottobre 2001 243 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Programma Il modulo intende presentare situazioni rappresentative del linguaggio specifico del mondo del lavoro, sviluppate nel loro contesto abituale, per migliorare l'abilità comunicativa dello studente. All'offerta di materiale autentico, cartaceo e audiovisuale, verrà affiancata una riflessione morfolinguistica mirante a fissare le più semplici strutture grammaticali in contesti pratici e specifici, legati al viaggio (aeroporti, stazioni, agenzie e biglietterie) e al commercio (negozi, ristoranti, uffici, banche). Bibliografia Socios 1, Difusión., Barcelona. D. Montalto Cessi, R.M. Rodríguez Abella, M. Valero Gisbert, Texto en contexto, Cisalpino, Milano,1999. Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione. Prerequisiti Aver frequentato i moduli A, B, e C di Lingua spagnola I. 244 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Lingua spagnola II a) Avviamento alla traduzione dei linguaggi specialistici e all'utilizzo di risorse multimediali Prof.ssa Elena Liverani Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 2 ottobre 2001 Programma Il modulo intende avviare gli studenti alla traduzione e in particolare alla traduzione dei testi specialistici che sarà oggetto di approfondimento nel III anno di studi. All'analisi dei dizionari bilingui e monolingui in versione cartacea, cd-rom e on line seguiranno esercitazioni sulle nuove tecnologie a disposizione dei traduttori (corpora ed enciclopedie on line, ecc.) e momenti di riflessione sul riconoscimento di diversi profili testuali nell'ambito del turismo e del commercio Bibliografia G. Massariello Merzagora, La lessicografia, Zanichelli, Bologna, 1983, pp. da definire “Cuadernos Cervantes” – n. 11, 1996, pp. da definire. F. Marcos Marín, La lengua española en internet, 2000 http://cvc.cervantes.es/obref/anuario/anuario_00/marcos/ B. Osimo, Traduzione e nuove tecnologie, Hoepli, Milano, 2001, pp. da definire. Le indicazioni bibliografiche relative ai singoli dizionari su cui si sceglilerà di lavorare saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del secondo anno di Mediazione Linguistica che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione. b) Linguaggi specialistici: analisi dei fenomeni peculiari del linguaggio del turismo ed esercitazioni sulla redazione di guide e opuscoli turistici Dott.ssa Irina Bajini Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 6 novembre 2001 Programma Il modulo affianca a una serie di riflessioni miranti a rafforzare alcune strutture morfosintattiche nello specifico contesto dell'attività lavorativa (agenzia di viaggio, hostess di terra e di volo, accompagnatori e guide turistiche) l'analisi e la decodificazione di prodotti cartacei e audiovisuali autentici (dépliant, guide, video, documentari e cd-rom) con l'obiettivo di costruire nuovi prodotti, in un contesto orale e scritto, che riflettano le principali strategie comunicative del mercato turistico 245 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Bibliografia Socios 1, Difusìon, Barcelona. Socios 2, Difusìon, Barcelona. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione. Prerequisiti Aver frequentato il modulo A di Lingua spagnola II c) Le varietà linguistiche dello spagnolo Dott. Renzo Tommasi Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Il modulo si prefigge di scandagliare le varietà linguistiche dello spagnolo peninsulare, sefardita e '”americano” con particolare attenzione agli aspetti sociolinguistici. Bibliografia H. Berschin, J. Fernández-Sevilla, J. Felixberger, La lingua spagnola. diffusione , storia , struttura, Lingue Estere, Firenze, 1999. M. Wagner, Lingua e dialetti dell'America spagnola., Le Lettere, Firenze, 1949, pp. da definire. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la Lingua spagnola come lingua di specializzazione. Prerequisiti Competenza passiva dello spagnolo; aver frequentato i moduli A e B di Lingua spagnola II. d) Linguaggi specialistici: analisi dei fenomeni peculiari del linguaggio giuridico e del commercio ed esercitazioni pratiche sulla mediazione linguistica negli incontri di lavoro Dott.ssa Irina Bajini Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 19 febbraio 2002 246 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Programma Il modulo intende approfondire il linguaggio commerciale e introdurre il linguaggio economico e giuridico attraverso la presentazione di situazioni sviluppate nel loro contesto abituale, al fine di rafforzare l'abilità di comunicazione. A tal fine verranno proposti materiali audio di una certa complessità linguistica e contenutistica per esercitare lo studente alla comprensione in contesti "scomodi” (ambienti rumorosi, congressi o interviste volanti) e alla sintesi. All'offerta di materiale autentico, cartaceo e audiovisuale, verrà affiancata una riflessione morfolinguistica mirante ad approfondire alcune strutture grammaticali. Bibliografia Socios 1, Difusión, Barcelona. Socios 2, Difusión, Barcelona. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno di Mediazione linguistica per le imprese e il turismo che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione. Prerequisiti Competenza passiva dello spagnolo, aver frequentato i moduli A, B e C di Lingua spagnola II. 247 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Lingua tedesca I a) Introduzione al sistema morfologico del tedesco Prof.ssa Birgit Alber Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto. Data di inizio: 9 ottobre 2001 Programma Questo modulo prevede una rassegna della struttura morfologica del tedesco. Dopo un' introduzione ai principali concetti della morfologia (morfema, morfo, allomorfi, tipologia dei morfemi, formazione della parola ecc.) si procederà alla discussione delle principali caratteristiche della morfologia derivazionale e flessiva del tedesco. Il modulo prevede inoltre una breve introduzione alla semantica al livello di parola (Wortsemantik). Bibliografia H. Vater, Einführung in die Sprachwissenschaft, Wilhelm Fink Verlag, München, 1996, cap. 1, cap. 3 "Morphologie". S. Pinker, Der Sprachinstinkt, Kindler Verlag, München, 1996, cap. 5, "Worte, Worte, Worte". Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione. b) Introduzione al sistema fonologico del tedesco Prof.ssa Birgit Alber Modulo Generale (propedeutico) ( I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto. Data di inizio: 13 novembre 2001 Programma Il modulo si propone di familiarizzare gli studenti con le principali caratteristiche del sistema fonologico tedesco. Prevede un' introduzione alla fonetica articolatoria ed ai principali concetti della fonologia (fonema, allofono, tratti distintivi, classi naturali, processi fonologici ecc.). Basandosi su questi concetti sarà presentato il sistema consonantico e vocalico del tedesco; la struttura prosodica del tedesco (sillaba, sistema metrico); i processi fonologici più salienti del tedesco (Auslautverhärtung, r-Vokalisierung, assimilazione nasale, g-Spirantisierung ecc.). Sono previste delle esercitazioni di trascrizione fonetica. Bibliografia H. Vater, Einführung in die Sprachwissenschaft, Wilhelm Fink Verlag, München, 1996, cap. 2: "Phonologie". 248 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 S. Pinker, Der Sprachinstinkt, Kindler Verlag, München, 1996, cap. 6 "The Sounds of Silence Stille Laute". Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione. Prerequisiti Aver frequentato il modulo A di Lingua tedesca I. c) Introduzione al sistema sintattico del tedesco Prof.ssa Birgit Alber Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto. Data di inizio: 19 febbraio 2001 Programma È prevista un' introduzione ai concetti più importanti della sintassi (categorie sintattiche, costituenti, struttura frasale, funzioni grammaticali ecc.) seguita da una discussione dettagliata della struttura della frase tedesca. Inoltre, il modulo prevede una breve introduzione alla semantica al livello di frase (Satzsemantik). Bibliografia H. Vater, Einführung in die Sprachwissenschaft, Wilhelm Fink Verlag, München, 1996, cap. 4: "Syntax". S. Pinker, Der Sprachinstinkt, Kindler Verlag, München, 1996, cap. 4: "Wie funktioniert Sprache?". Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione. Prerequisiti Aver frequentato i moduli A e B di Lingua tedesca I. d) Analisi contrastiva tedesco-italiano Prof.ssa Birgit Alber Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Seminario. Esame: orale. Data di inizio: 26 marzo 2001 Programma 249 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Basandosi sulle competenze linguistiche acquisite nei precedenti moduli, il seminario si propone di fare un confronto fra le strutture del tedesco e dell'italiano a tutti i livelli grammaticali: le differenze negli inventari dei suoni; nella struttura sillabica e metrica; nei processi fonologici; nella struttura morfologica; nella struttura della frase. 250 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione. Prerequisiti Aver frequentato i moduli A, B e C di Lingua tedesca I. 251 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Lingua tedesca II a) Riflessioni sulla lingua tedesca Prof.ssa Luisa Martinelli Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto e orale, valutazione continua. Data di inizio: 4 ottobre 2001 Programma Il modulo è previsto per studenti che, avendo già una conoscenza e competenza di base della lingua tedesca, necessitano di un approfondimento teorico delle strutture morfo-sintattiche. Il modulo offre riflessioni sulla specificità della lingua tedesca, anche in modo contrastivo con la lingua italiana. È prevista la lettura di testi autentici di argomenti di attualità in vari ambiti, che saranno analizzati per quanto riguarda la lingua e il contenuto. Saranno insegnate inoltre tecniche per la comprensione globale ed analitica del testo. Alcune lezioni saranno dedicate alla fonetica e all'intonazione della lingua. Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione. Prerequisiti Lo studente deve aver superato l'esame del I anno di Lingua tedesca. b) Il linguaggio giuridico tedesco Dott.ssa Stefania Cavagnoli Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 8 ottobre 2001 Programma Il modulo tratterà il linguaggio giuridico tedesco, adottando un'ottica contrastiva con il linguaggio giuridico italiano. Si presterà particolare attenzione alle conseguenze interculturali di un certo utilizzo del linguaggio, mettendo in evidenza quali aspetti della lingua e della cultura di partenza e di arrivo debbano essere particolarmente curati nella comunicazione specialistica. Bibliografia S. Cavagnoli, J. Woelk, Einfuhrung in die italienische Rechtssprache/ L'italiano giuridico, lavorare sui testi, Beck, Munchen, 1997. S. Heike, G. Funkbaker, Einfuhrung in die deutsche Rechtssprache, Beck, Munchen, 1999. 252 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione. Prerequisiti Aver superato l’esame del I anno di Lingua tedesca e aver frequentato il modulo A di Lingua tedesca II. c) Linguaggio turistico Prof.ssa Luisa Martinelli Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto, orale, valutazione continua. Data di inizio: 21 febbraio 2002 Programma Il modulo è inteso per studenti con conoscenze e competenze di livello medio della lingua, che hanno l'esigenza di ottenere una competenza specifica di tipo lessicale nell'ambito turistico. Saranno analizzati testi e materiali specifici; l'obiettivo è l'acquisizione di tecniche per la comprensione globale ed analitica di testi di tipo diverso. Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione. Prerequisiti Lo studente deve aver superato l'esame del I anno di Lingua tedesca e aver frequentato i moduli A e B di Lingua tedesca II. d) Traduzione Prof.ssa Luisa Martinelli Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto e orale, valutazione continua. Data di inizio: 11 aprile 2002 Programma Il modulo è inteso per studenti con conoscenze e competenze di livello medio della lingua, che devono acquisire ed approfondire le tecniche della traduzione, servendosi anche di materiale d'ausilio specifico. Saranno analizzati e tradotti testi di carattere specialistico, tratti da materiale autentico. 253 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione. Prerequisiti Lo studente deve aver superato l'esame del I anno di Lingua tedesca e aver frequentato i moduli A, B e C di Lingua tedesca II. 254 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Lingue e letterature anglo-americane a) Storia letteraria degli Stati Uniti Dott.ssa Giovanna Covi Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 19 febbraio 2002 Programma Il modulo intende fornire un quandro delle culture letterarie che si sono espresse negli Stati Uniti dal periodo coloniale a quello contemporaneo. Bibliografia G. Fink, Storia della letteratura americana, Sansoni, Firenze, 1991. ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne e per gli studenti del I o del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica. Prerequisiti Aver frequentato Lingua e traduzione inglese I. Note Il secondo modulo va scelto tra i moduli B e C sottoindicati. In tal caso il testo a cura di G. Fink in bibliografia può essere sostituito con le parti introduttive de The Heath Anthology of American Literature indicata in bibliografia per gli altri due moduli. B) LA POESIA AMERICANA Dott.ssa Giovanna Covi Modulo Specialistico (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Seminario. Esame: scritto, valutazione continua. Data di inizio: 18 marzo 2002 Programma Organizzato secondo uno studio seminariale, questo modulo intende indicare una linea storica di appartenenza diacronica che, a partire dalle poetiche di Walt Whitman e Emily Dickinson in pieno Ottocento, attraverso Hart Crane, H.D., Ezra Pound, William Carlos Williams in periodo Modernista, si manifesta in vario modo nel panorama del Secondo Novecento. Bibliografia P. Lauter, The Heath Anthology of American Literature, Heath, Lexington, Mass., 1990. 255 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del modulo. 256 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Indicazioni al Programma Opzionale (in alternativa al modulo C) per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne e per gli studenti del I o del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica. Prerequisiti Conoscenza almeno della lingua inglese almeno a livello intermedio c) Narrativa americana contemporanea Dott.ssa Giovanna Covi Modulo Specialistico (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Seminario. Esame: scritto, orale, valutazione continua. Data di inizio: 15 aprile 2002 Programma Attraverso la lettura di testi di narrativa, il modulo mira a offrire uno studio dell'articolazione dell'identità nel panorama postmoderno e interculturale contemporaneo. Bibliografia P. Lauter, The Heath Anthology of American Literature, Heath, Lexington, Mass, 1990 Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale (in alternativa al modulo B) per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne e per gli studenti del I o del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica. Prerequisiti Conoscenza della lingua inglese almeno di livello intermedio Note Soltanto la frequenza regolare e la partecipazione attiva al seminario consentono di sostituire l'esame orale con una tesina scritta in lingua inglese (da 5 a 7 cartelle dattiloscritte) su un tema, argomento o testo/i in programma da concordare con la docente e da consegnare almeno dieci giorni prima di ciascun appello. La valutazione complessiva per il risultato finale terrà conto per il 25% della partecipazione al seminario e per il 75% del risultato ottenuto nella tesina finale. 257 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Linguistica applicata a) Elementi di L2 e di teoria linguistica della traduzione Dott. Gabriele Iannàccaro Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 19 febbraio 2002 Programma Introduzione alla teoria della traduzione dal punto di vista linguistico, con elementi di teoria della L2. Bibliografia C. Serra Borneto, C'era una volta il metodo, Carocci, Roma, 2000. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti di Mediazione linguistica che scelgono di seguire nel I anno tre moduli di Linguistica applicata. b) Fondamenti di sociolinguistica Dott. Gabriele Iannàccaro Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 12 marzo 2002 Programma Introduzione ai problemi e alle categorizzazioni di base della sociolinguistica. Bibliografia G. Berruto, Fondamenti di sociolinguistica, Laterza, Bari, 1995. P. Giglioli, G. Fele, Linguaggio e contesto sociale, il Mulino, Bologna, 2000. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti di Mediazione linguistica che scelgono di seguire nel I anno tre moduli di Linguistica applicata. c) La pianificazione linguistica Dott. Gabriele Iannàccaro Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 9 aprile 2002 258 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Programma Introduzione alla teoria della pianificazione linguistica, con esempi europei. Bibliografia G. Iannàccaro, V. Dell'Aquila, Modelli europei di pianificazione linguistica, Forum, Udine, 2002. D. Nettle, S. Romaine, Voci del silenzio. Sulle tracce delle lingue in via di estinzione, Carocci, Roma, 2001. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti di Mediazione linguistica che scelgono di seguire nel I anno tre moduli di Linguistica applicata. Note Un'espansione specifica a scelta sarà da concordare con il docente a seconda dei propri interessi. 259 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Linguistica generale a) Principi e strumenti per l'analisi linguistica Prof.ssa Patrizia Cordin Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Presentazione dei principi su cui si basa la moderna linguistica con particolare riferimento alla linguistica strutturale; avvio all'uso degli strumenti linguistici di base quali dizionari dell'uso, dizionari storici, dizionari etimologici, grammatiche storiche e grammatiche delle lingue moderne. Bibliografia F. De Saussure, Corso di linguistica generale, Laterza, Roma-Bari, 1979, pp. 83-168. J. Greenberg, Introduzione alla linguistica, Boringhieri, Torino, 1977, pp. 87-145. G. Berruto, Corso elementare di linguistica generale, Utet, Torino, 1997, pp. 1-27. G. Lepschy, Sulla linguistica moderna, il Mulino, Bologna, 1989, pp. 13-44, 151-167, 253-269. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno); opzionale per Lettere, percorso modern (III anno), obbligatorio per gli studenti di Mediazione linguistica che scelgono di seguire nel I anno tre moduli di Linguistica generale; obbligatorio per gli studenti di Filosofia e di Lingue e letterature moderne che scelgono di seguire nel I anno un modulo di Linguistica generale. b) Elementi di fonologia e morfologia Prof.ssa Patrizia Cordin Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto. Data di inizio: 22 ottobre 2001 Programma Presentazione degli elementi introduttivi di fonetica e fonologia; presentazione dei principali tratti prosodici del linguaggio; fondamenti di morfologia. Per ogni tema introdotto sono previste esercitazioni. Bibliografia G. Berruto, Corso elementare di linguistica generale, Utet, Torino, 1997, pp. 29-63. A. Sobrero, Introduzione all'italiano contemporaneo. Le strutture, Laterza, Roma-Bari, 1993, pp. 101-192. S. Scalise, Morfologia, il Mulino, Bologna, 1994, pp. 17-69. 260 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno), opzionale per Lettere, percorso moderno (III anno); obbligatorio per gli studenti di Mediazione linguistica che scelgono di seguire nel I anno tre moduli di Linguistica generale; obbligatorio per gli studenti di Filosofia e di Lingue e letterature moderne che scelgono di seguire nel I anno due moduli di Linguistica generale. c) Temi di sintassi e di semantica Prof.ssa Patrizia Cordin Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto. Data di inizio: 12 novembre 2001 Programma Si presenteranno gli elementi base per l'analisi sintattica e alcuni principi generali che regolano la struttura delle lingue; saranno discusse anche regole sintattiche specifiche della lingua italiana. Saranno quindi selezionati e presentati alcuni temi semantici (significato e uso linguistico, significato ed esperienza). Per ogni tema sintattico e semantico sono previste esercitazioni. Bibliografia G. Graffi, Sintassi, il Mulino, Bologna, 1994, pp. 15-74. V. Cook, M. Newson, La grammatica universale, il Mulino, Bologna, 1996, pp. 23-96. T. De Mauro, Minisemantica, Laterza, Roma-Bari, 1995. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno), opzionale per Lettere percorso moderno (III anno); obbligatorio per gli studenti di Mediazione linguistica che scelgono di seguire nel I anno tre moduli di Linguistica generale. Prerequisiti Il modulo è rivolto solo a chi abbia già seguito i moduli A e B. d) Interlingue Prof.ssa Patrizia Cordin Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto. Data di inizio: 3 dicembre 2001 Programma Verranno affrontati alcuni concetti chiave della linguistica acquisizionale, che si occupa delle lingue parlate da chi non ha ancora raggiunto una competenza linguistica completa (apprendenti una L2 o bambini). Attraverso l'analisi di campioni diversi di interlingue è possibile 261 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA verificare l'esistenza di caratteristiche comuni per diversi fenomeni (costruzione delle parole, delle frasi, dei testi). Bibliografia A. Sobrero, Introduzione all'italiano contemporaneo. La variazione e gli usi, Laterza, Roma-Bari, 1993, pp. 341-410. E. Banfi, L'altra Europa linguistica, La Nuova Italia, Firenze, 1993, pp. 35-102. E. Banfi, P. Cordin, Storia dell'italiano e forme dell'italianizzazione, Bulzoni, Roma, 1990, pp. 157-201. Indicazioni al Programma Opzionale per gli studenti di Lettere, percorso moderno (III anno) in alternativa al modulo C. Note Modulo per chi abbia già seguito i moduli A e B. 262 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Logica Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia. a) Introduzione ai linguaggi formalizzati Prof.ssa Francesca Castellani Modulo Generale (propedeutico) (II semestre 24 ore: 6 ore per 4 settimane) Esame scritto e orale Data di inizio: 5 aprile 2002 Programma Oggetto: Il modulo introduce i concetti e i metodi con cui la logica contemporanea analizza la struttura delle proposizioni e delle inferenze, con l’obiettivo di formalizzare non solo il linguaggio delle teorie (scientifiche e filosofiche), ma anche argomentazioni addotte nella vita di tutti i giorni. La formalizzazione è prerequisito per l’individuazione di insiemi di regole che garantiscano la correttezza formale delle argomentazioni: si illustra questo punto con una presentazione elementare del calcolo proposizionale (i cui costituenti atomici sono proposizioni semplici e connettivi) e del calcolo predicativo (che analizza le proposizioni nella loro struttura soggetto-predicato). Obiettivi formativi: Acquisizione del punto di vista formale proprio della logica, della capacità di formalizzare argomentazioni e di valutare la loro correttezza formale. Argomenti: 1. La logica come analisi del linguaggio. 2. Linguaggio naturale e linguaggio formale: proposizioni semplici; struttura soggettopredicato; proposizioni complesse; quantificatori; connettivi proposizionali; quantificatori più connettivi; tavole di verità; alberi semantici; interdefinibilità dei connettivi. 3. Introduzione ai calcoli logici. 4. Elementi di logica proposizionale e predicativa. Bibliografia S. Galvan, Logica dei predicati, I.S.U. Università Cattolica, Milano, 1996 (pp. 7-77; 115-121). S. Galvan, Logiche intensionali, Angeli, Milano, 1991 (fino a pag. 37). Materiali integrativi saranno eventualmente indicati durante le lezioni. Note L’esame finale si svolgerà in forma scritta e orale: la parte scritta comprenderà esercizi di formalizzazione, calcolo del valore di verità delle proposizioni complesse, alberi semantici, e l’enunciazione di alcune regole di derivazione. La parte orale consisterà nella discussione dello scritto, che sarà spunto per una discussione di più ampio respiro sugli argomenti trattati. Indicazioni al programma 263 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Opzionale (in alternativa a Filosofia della scienza) per Filosofia (I anno), opzionale per Filosofia (III anno). b) Logiche filosofiche Prof.ssa Francesca Castellani Modulo specialistico (II semestre 24 ore: 6 ore per 4 settimana) Esame orale Programma Oggetto: Il modulo presenta le logiche “filosofiche”, o modali in senso lato, che rivestono particolare interesse sia per l’indagine filosofica sia per l’analisi del linguaggio delle scienze sociali. Le logiche filosofiche analizzano le forme di argomentazione che hanno luogo secondo le diverse modalità dell’essere necessario o possibile, del dover essere, della rappresentazione della realtà (pensare, credere, sapere), del volere, preferire, e così via. Il livello considerato sarà quello proposizionale. Obiettivi formativi: Acquisizione della capacità di utilizzare le nozioni sintattiche e semantiche fondamentali delle logiche modali. Argomenti: 1.Logica classica e logiche non classiche 2.Estensione e intensione. Operatori intensionali. 3.Introduzione alle logiche filosofiche: logica modale aletica logica deontica logica epistemica logica del volere. Bibliografia S. Galvan, Logiche intensionali, Angeli, Milano, 1991 (cap. 2, pp.71-90, 109-126; cap. 3, pp.127-134; cap. 4, pp.211-223). Materiali integrativi saranno eventualmente forniti durante le lezioni. Indicazioni al programma Opzionale (in alternativa a Filosofia della scienza) per Filosofia (I anno), opzionale per Filosofia (III anno). Prerequisiti Modulo A Prof.ssa F. Castellani (Introduzione ai linguaggi formalizzati). 264 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Logica matematica a) Introduzione ai metodi della logica matematica Docente in attesa di nomina Modulo Generale (propedeutico) (II semestre – 21 ore: 3 per 7 settimane) Lezioni frontali. Esame orale Data di inizio: 18 febbraio 2002. Programma Descrizione: Il corso fornisce un’introduzione a livello elementare ai metodi della Logica matematica, in particolare a quelli della logica proposizionale e della logica dei predicati del primo ordine. Vengono introdotte le nozioni di verità, validità, dimostrabilità e se ne discutono le mutue relazioni. Viene posta enfasi sul confronto con i linguaggi naturali. Non sono necessari prerequisiti di tipo matematico. Contenuti: - Logica proposizionale. Verità e conseguenza logica. Formalizzazione della deduzione naturale in logica proposizionale. Metateoria delle dimostrazioni. Completezza semantica. - Logica del primo ordine. Verità e soddisfacibilità. Deduzioni nella logica del primo ordine. Cenno su completezza semantica ed altri risultati di base. Bibliografia W. Hodges, Elementary predicate logic, in Handbook of Philosophical Logic, vol. D1, D. Reidel Publishing Company, Dordrecht and Boston, 1983, pp. 1-131. J. Barwise – J. Etchemendy, Language, proof and logic, Seven Bridges Press, Herdon and New York, 1997. Indicazioni al programma Opzionale per Filosofia (III anno). 265 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Metodologia della ricerca storica a) Avviamento al metodo storico Dott.ssa Cecilia Nubola Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane). Laboratorio, lezioni frontali e seminario. Esame: orale, prova pratica e valutazione continua. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Il modulo si pone l’obiettivo di avviare lo studente all’acquisizione del metodo della ricerca. Saranno trattati temi come la ricerca (su supporto tradizionale e informatico), la schedatura della bibliografia e delle fonti (su supporto tradizionale e informatico), la ricerca su banche dati specializzate, Saranno inoltre illustrati i principali repertori di fonti e le principali riviste specializzate. Sono previsti seminari da svolgere in archivio o in biblioteca con esercitazioni pratiche sui documenti. Bibliografia E. Hobsbawm, De Historia, Rizzoli, Milano, 1997. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze storiche (I anno); obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico librario (I anno); opzionale per Scienze dei beni culturali: percorso beni musicali (I anno) e percorso storico-artistico (I anno). Note Fonti e materiale documentario saranno forniti all’inizio del modulo e nel corso delle lezioni. b) I compiti della storia Prof.ssa Silvana Seidel Menchi Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane). Laboratorio, lezioni frontali e seminario. Esame: orale, prova pratica e valutazione continua. Data di inizio: 23 ottobre 2001 Programma Il modulo è dedicato a discutere la funzione della storia nelle sue origini e nel suo rapporto con la società di oggi. Si esaminerà in modo seminariale il testo di J. Burckhardt, Sullo studio della storia (Einaudi, Torino, 1998). In connessione con la grande tradizione storiografica classica, saranno presentati alcuni concetti fondamentali relativi alle varie tendenze entro le quali può essere ricondotto lo studio della storia oggi: la storia religiosa, la storia politico-istituzionale, ecc. Bibliografia J. Burckhardt, Sullo studio della storia, Einaudi, Torino, 1998. R. Delogu, Introduzione allo studio della storia medievale, il Mulino, Bologna, 1993. 266 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 M. Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino, 1998. P. Burke, La storiografia contemporanea, Laterza, Roma-Bari, 1993. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze storiche (I anno); obbligatorio (in alternativa al modulo C) per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico librario (I anno); opzionale per Scienze dei beni culturali: percorso beni musicali (I anno) e percorso storico-artistico (I anno). c) A confronto col documento storico Prof.ssa Silvana Seidel Menchi Modulo Generale (propedeutico) ( I semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e valutazione continua. Data di inizio: 14 novembre 2001 Programma Il modulo sarà dedicato all’analisi concreta di alcune tipologie di fonti (documenti diplomatici, statuti, processi, atti notarili, suppliche ecc.). Bibliografia C. Ginzburg, Il formaggio e i vermi, Einaudi, Torino, 1993. S. Schama, Le molte morti del generale Wolfe, Mondadori, Milano, 1992. R. Bizzocchi, In Famiglia. Storie di interessi e affetti nell'Italia moderna, Laterza, Roma-Bari, 2001. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze storiche (I anno); obbligatorio (in alternativa al modulo B) per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico librario (I anno); opzionale per Scienze dei beni culturali: percorso beni musicali (I anno) e percorso storico-artistico (I anno). 267 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Metodologie della ricerca archeologica a) Archeologia del paesaggio Prof.ssa Mariette De Vos Raaijmakers Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e valutazione continua. Data di inizio: 5 dicembre 2001 Programma Il modulo si propone di presentare agli studenti una introduzione ai metodi e alla pratica dell'indagine territoriale finalizzata alla tutela del patrimonio archeologico. Bibliografia N. Terrenato, F. Cambi, Introduzione all'archeologia dei paesaggi, Carocci, Roma, 1999, 3a rist. R. Francovich, D. Manacorda, Dizionario di archeologia: temi, concetti e metodi, Laterza, RomaBari, 2000. M. De Vos, a cura di, Rus Africum. Terra acqua olio nell'Africa settentrionale. Scavo e ricognizione nei dintorni di Dougga (Alto Tell tunisino), Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche, Università degli Studi di Trento, Trento, 2000. Les campagnes de Lusitanie romaine. Occupation du sol et habitats. Table ronde internationale (Salamanque, 29-30 janvier 1993), a cura di J. Gorges, M. Salinas De Frias, Casa de Velaszquez, Universidad Salamanca, Madrid, Salamanca, 1994. A. Ferdière, Les campagnes en Gaule romaine, Errance, Paris, 1988. R. Hingley, Rural settlement in Roman Britain, Seaby, London, 1989. E. Savino, Città di frontiera nell'Impero romano: forme della romanizzazione da Augusto ai Severi, Edipuglia, Bari, 1999. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali, storico-artistico (I anno); opzionale per Lettere, percorso classico (III anno). Note Contratti di 150 ore "attività parziali" saranno a disposizione degli studenti interessati a un tirocinio da svolgere in laboratorio o durante campagne di survey di aree di interesse archeologico. La domanda per tali contratti va presentata ogni anno tra novembre-dicembre. b) Teorie, metodi, pratica Dott.ssa Annaluisa Pedrotti Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Laboratorio e lezioni frontali. Esame: orale prova pratica. Data di inizio: 5 novembre 2001 268 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Programma Il modulo si propone di presentare agli studenti una rassegna dei metodi e delle tecniche usate dagli archeologi per indagare il passato. Dopo una breve introduzione sulla storia della disciplina e sui metodi di conservazione dei materiali archeologici, si cercherà di definire le potenzialità offerte dall'archeologia sociale, ambientale, ecc. nella ricostruzione dei vari modi di vita dei "produttori" delle evidenze archeologiche. Una particolare attenzione sarà rivolta ad approfondire i principi della stratigrafia archeologica. Bibliografia C. Renfrew, P. Bahn, Archeologia. Teorie, metodi, pratica, Zanichelli, Bologna, 1999. G. Leonardi, Lo scavo archeologico: appunti e immagini per un approccio alla stratificazione, in Corso di propedeutica archeologica, Cooperativa l'albero la memoria, Padova, 1982, pp. 97140. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. INDICAZIONI AL PROGRAMMA Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali, storico-artistico (I anno); opzionale per Lettere, percorso classico (III anno). c) Fotografia archeologica Paolo Chistè Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Laboratorio Tirocinio. Esame: prova pratica. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Esercitazioni di fotografia finalizzata alla documentazione archeologica; introduzione alle tecniche di fotografia digitale e all'archiviazione digitale. Bibliografia M. Necci, La fotografia archeologica, NIS, Roma, 1992 le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali, storico-artistico (I anno); opzionale per Lettere, percorso classico (III anno). 269 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Museografia a) Dal collezionismo privato al museo pubblico. Esame di casi diversi per entità e storia Prof. Roberto Togni Modulo specialistico/monografico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 10 febbraio 2002 Programma Dal collezionismo privato al museo pubblico. Alcuni esempi: Museo Lousiana, Danimarca; Nuovo Museo della città di Grenoble; Lembach Haus e Stadt Museum di Monaco; Museo internazionale della ceramica di Faenza; Museo delle Albere e futuro Mart di Rovereto; Collezione Baccoli, Cavalese. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso. Bibliografia A. Lugli, Naturalia et mirabilia, Mazzotta, Milano, 1983. J. von Schlosser, Raccolte d'arte e meraviglie del tardo Rinascimento, Santoni, Firenze, 1974. K. W. Jensen, Louisiana, Storia di un uomo e di un museo, Clueb, Bologna, 2001. C. Cerritelli, Bruno Munari, prime idee, Scheiwiller, Milano, 2001. L. Basso Peressut, Stanze della meraviglia, Musei e divulgazione del sapere, Clueb, Bologna, 2000. Indicazioni al programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno), percorso storicoartistico (I anno), percorso beni musicali (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno), percorso storico-artistico (II anno); per Lettere, percorso classico e moderno (III anno). b) Musei delle Alpi nell' «Anno internazionale della montagna 2002». Prof. Roberto Togni Modulo specialistico/monografico (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 15 marzo 2002 Programma b) Musei delle Alpi nell' "Anno internazionale della montagna 2002". Loro ruolo per la difesa e la valorizzazione della cultura e del territorio. Il messaggio di Jean Blanc. Le tesi di "Acquacalda" (MUSALP), Fondazione Uomo Natura (1991-2001). Alcuni esempi, tra cui quello del Musée Dauphinois di Grenoble: storia e operatività: dal fondatore Hyppolite Müller agli attuali successori Jean Guibal e Jean Claude Duclos. Bibliografia 270 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 J. F. Bergier, La découverte des Alpes, Société Suisse d'Histoire, Bâle, 1990. P. Guichonnet, Storia della civiltà delle Alpi, Jaca Book, Milano, 1986-87. J. Mathieu, Storia delle Alpi, Casagrande, Bellinzona, 2000. R. Togni, Val Müstair, saggio aggiornato del 1988, ristampato pro manuscripto per gli studenti. Val Bregaglia, saggio del 2001, in stampa, sarà reperibile pro manuscripto. Val Verzasca, saggio del 2001, in preparazione, sarà reperibile pro manuscripto, Musalp, ediz. di Musalp, Trento, 1997 Aa.Vv., Guida ai musei etnografici italiani, Olschki, Firenze, 1997. G. Sebesta, Scritti etnografici, Museo degli Usi e Costumi, S. Michele all'Adige,1991. G. Sebesta, Il Museo di S. Michele all'Adige, ristampa. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso. Indicazioni al Programma: Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno);obbligatorio (in alternativa al modulo A o C) per Scienze dei beni culturali percorso storico-artistico (I anno), percorso beni musicali (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno), percorso storico-artistico (II anno); per Lettere, percorso classico e moderno (III anno). c) Importanti novità museografiche. Imminente apertura del nuovo Mart di Rovereto. Altri eventi. Prof. Roberto Togni Modulo specialistico/monografico (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 20 aprile 2002 Programma Si considerano comparativamente alcune importanti novità museografiche nazionali e internazionali. Nuovo Mart. Nuovi musei delle scienze nel mondo. Managerialità al museo. Nuovo spazio-percorso museale di tipo archeologico nei sotterranei del Teatro Sociale di Trento. Teatro e danza al museo: dalla metafora alla realtà. In particolare si considerano problemi gestionali, promozionali, allestitivi, didattici nella nuova ottica di conduzione manageriale e aziendale, senza tuttavia perdere di vista la funzione prettamente culturale. Bibliografia M. Botta, Il nuovo Mart di Rovereto, Skira, Milano, 1995. M. Botta, Poetica dell'architettura, Rizzoli, Milano, 2000. Aa.Vv., Museo Nazionale romano, Cripta Balbi, Electa, Milano, 2000 (n.b. Un recente allestimento dalla Romanità all'Alto Medioevo). Aa.Vv., Sculture di Roma antica alla Centrale Montemartini, Electa, Milano,1999 (n.b. Un allestimento tra classicità ed archeologia industriale). R. Togni, Musei ed esposizioni universali, Forumeditrice, Udine, 2001. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso. Indicazioni al programma 271 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno); obbligatorio (in alternativa al modulo A o B) per Scienze dei beni culturali percorso storico-artistico (I anno), percorso beni musicali (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno), percorso storico-artistico (II anno); per Lettere, percorso classico e moderno (III anno). 272 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Nozioni giuridiche fondamentali Docente in attesa di nomina Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno di Mediazione linguistica. 273 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Organizzazione aziendale a) Introduzione all'organizzazione aziendale Dott.ssa Giovanna Devetag Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 19 febbraio 2002 Programma Il modulo intende fornire alcune nozioni introduttive di teoria dell'impresa e di storia dell'evoluzione delle forme organizzative, con particolare enfasi sugli aspetti economici e manageriali dell'attività d'azienda. In particolare il modulo affronterà i temi della nascita ed evoluzione dell'impresa moderna come forma di gestione della produzione, le strutture organizzative, il marketing e la gestione delle risorse umane. Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Il modulo è obbligatorio per gli studenti che frequentano il I anno di Mediazione Linguistica. Prerequisiti Conoscenza di base della lingua inglese. b) Economia e gestione delle imprese turistiche Dott.ssa Giovanna Devetag Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 9 aprile 2002 Programma Il modulo intende fornire alcuni elementi di marketing e di strategia d'impresa con particolare riferimento al settore delle imprese turistiche. Il modulo sarà composto da lezioni teoriche e case-studies aziendali. Bibliografia Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica. Prerequisiti 274 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Conoscenza di base della lingua inglese; aver frequentato il modulo A di Organizzazione aziendale. 275 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Paleografia latina a) Elementi di paleografia Prof.ssa Donatella Frioli Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale, prova pratica e valutazione continua. Data di inizio: 3 ottobre 2001 Programma Il modulo si propone di esaminare le principali tappe di storia della scrittura latina e di fornire gli strumenti critici per analizzare i diversi fenomeni grafici attestati e interpretarne le cause. Bibliografia A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Bagatto, Roma, 1992. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere percorso classico (III anno); opzionale per Scienze storiche (I e III). È obbligatorio per coloro che intendono frequentare solo un modulo della disciplina. b) Introduzione alla storia della scrittura latina e alla metodologia dell'analisi paleografica Prof.ssa Donatella Frioli Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale, prova pratica e valutazione continua. Data di inizio: 4 ottobre 2001 Programma Il modulo prevede un'introduzione critica alla storia della scrittura latina fornendo un protocollo di analisi e descrizione paleografica con particolare interesse all'evoluzione del sistema abbreviativo e alle sue testimonianze di sincronico utilizzo. Bibliografia A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Bagatto, Roma, 1992. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (I anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico (II anno). 276 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 c) La scrittura del libro Prof.ssa Donatella Frioli Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale, prova pratica e valutazione continua. Data di inizio: 8 novembre 2001 Programma Il modulo, di carattere eminentemente pratico e seminariale, mette a contatto con specifiche tappe di storia della scrittura latina, esaminandole nei rapporti che le legano ai diversi supporti materiali. Bibliografia A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Bagatto, Roma, 1992. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma: Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico (II anno); opzionale per Scienze storiche (I e III anno). d) Tipologie grafiche della produzione documentaria Prof.ssa Donatella Frioli Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali e stage. Esame: orale, prova pratica e valutazione continua. Data di inizio: 7 novembre 2001 Programma Il modulo, di carattere eminentemente pratico e seminariale, mette a contatto con specifiche tappe di storia della scrittura latina -di tipologia soprattutto corsiva - esaminandole nei rapporti che le legano ai diversi supporti materiali. Bibliografia A. Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, Jouvance, Roma, 1999. O. Guyotjeannin, J. Pycke, B. Tock, Diplomatique médiévale, Brepols, Turnhout, 1995. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico (II anno); opzionale per Scienze storiche (I e III anno). 277 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Paletnologia a) La preistoria del Trentino Dott.ssa Annaluisa Pedrotti Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni Frontali, Seminario, Laboratorio, Stage. Esame: orale, prova pratica. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Il modulo si propone di presentare una sintesi delle più importanti scoperte avvenute in Trentino allo scopo di delineare la storia del popolamento di questa regione dalla comparsa dell'uomo alla scoperta della metallurgia. Bibliografia B. Bagolini, Il Trentino nella preistoria del mondo alpino dagli accampamenti sotto roccia alla città quadrata., Temi, Trento, 1980. R. Perini, Preistoria trentina. Annotazioni, Assessorato alle attività culturali PAT, Trento, 1980. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno); opzionale per Lettere, percorso classico (III anno); opzionale per Scienze storiche (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno); percorso beni musicali (I anno), percorso storico artistico (I anno). Note Lo studente iscritto al II anno del percorso archeologico di Beni culturali è tenuto a partecipare ad uno stage di ca. 120 ore organizzato da una delle istituzioni che saranno comunicate all'inizio del corso b) L'età del Bronzo in Italia Dott.ssa Annaluisa Pedrotti Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni Frontali, Seminario, Laboratorio, Stage. Esame: orale, prova pratica. Data di inizio: 14 marzo 2001 Programma Il modulo sarà dedicato alla presentazione delle caratteristiche dei principali aspetti culturali attivi durante l'età del bronzo nella penisola italiana. Una particolare attenzione sarà rivolta ad approfondire gli aspetti della diffusione delle tecniche metallurgiche in questo periodo. 278 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Bibliografia M. Bernabò Brea, A. Cardarelli, M. Cremaschi (a cura di), Le terramare. La più antica civiltà padana, Foro Baoario, Modena, 1997 Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso Indicazioni al Programma Obbligatorio (in alternativa al modulo C) per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno); opzionale per Lettere, percorso classico (III anno); opzionale per Scienze storiche (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno); percorso beni musicali (I anno), percorso storico artistico (I anno). c) Dalla crisi dei tempi di Ulisse all’etnogenesi delle popolazioni italiche Dott. Franco Marzatico Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 15 aprile 2001 Programma In tale modulo saranno affrontate le seguenti tematiche: Il Bronzo Recente: aspetti e facies culturali; il fenomeno della koinè metallurgica; il popolamento e le problematiche socio-ecomoniche in relazione all’affermazione di aristocrazie ed ideali eroici. - Dal Bronzo Recente al Bronzo Finale: il crollo del sistema insediativo palafitticolo-terramaricolo nel contesto della crisi nel bacino mediterraneo. - Il Bronzo Finale: il concetto di Protovillanoviano e il suo superamento a favore dell'identificazione di articolazioni regionali del Bronzo Finale; gli aspetti regionali nel quadro del processo di formazione delle popolazioni italiche; i rapporti con l’Egeo e il mondo transalpino. - L’età del Ferro: i principali aspetti culturali dell’Italia settentrionale: il Villanoviano bolognese; l’Orientalizzante; la cultura di Golasecca; Este e i Paleoveneti; il modo alpino: i Reti. Bibliografia R. Peroni, Introduzione alla protostoria italiana, Laterza, Roma-Bari, 1994. ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio (in alternativa al modulo B) per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno); opzionale per Lettere, percorso classico (III anno); opzionale per Scienze storiche (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno); percorso beni musicali (I anno), percorso storico artistico (I anno). 279 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Pedagogia generale A) LA TEORIA DELL'EDUCAZIONE PER LE NUOVE GENERAZIONI Prof.ssa Olga Bombardelli Modulo istituzionale (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Il corso si occupa di tematiche fondamentali dell'educazione e della pedagogia, con valenze introduttive. Saranno oggetto di interesse il concetto di pedagogia e la sua collocazione epistemologica nell'ambito delle scienze umane. Si studieranno inoltre i principali fattori dell'opera formativa ed i protagonisti di essa (alunni, famiglia, ambiente, scuola, massmedia) nella prospettiva di una sinergia di interventi volti a raggiungere il successo formativo per tutti. Bibliografia O. Bombardelli, M. Dallari, La scuola alla prova, Dipartimento di scienze filologiche e storiche, Trento, 2001 O. Bombardelli, I problemi della pedagogia alle soglie del duemila, Dipartimento di scienze filologiche e storiche, Trento, 1995 P. Bertolini, Il presente pedagogico, Thélème, Torino, 1999 J. Prellezo, C. Nanni, G. Malizia, Dizionario di scienze del'educazione, LAS, Roma, 1996 Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Filosofia (II anno) e per Scienze storiche (II anno). Note Gli studenti frequentanti saranno sollecitati ad una partecipazione attiva. I testi indicati non sono diversi per i non frequentanti. Per chi biennalizza e per documentate ragioni è possibile preparare un programma alternativo o una tesina. b) Figura e ruolo dell'educatore Prof.ssa Olga Bombardelli Modulo Specialistico (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 23 ottobre 2001 Programma Si analizzano le caratteristiche ed il ruolo delle figure educative del nostro tempo, dentro e fuori la scuola. Particolare attenzione sarà dedicata al compito dell'insegnante oggi, che non è soltanto un depositario di conoscenze, ma un educatore e un esperto di formazione, capace di 280 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 instaurare un rapporto umano e di predisporre un ambiente educativo idoneo, sostenendo l'alunno verso la maturazione. Bibliografia A. Mariani, Valutare gli insegnanti, La Scuola, Brescia, 1991. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Filosofia (II anno) e per Scienze storiche (II anno). Note Gli studenti frequentanti saranno sollecitati ad una partecipazione attiva. I testi indicati non sono diversi per i non frequentanti. Per chi biennalizza e per documentate ragioni è possibile preparare un programma alternativo o una tesina. c) Biografie e autobiografie Prof. Marco Dallari Modulo specialistico/monografico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 16 novembre 2001 Programma La coscienza di sé necessaria alla strutturazione dell'identità personale ha bisogno di ciò che siamo soliti definire coscienza autobiografica. Avere un'identità personale ben strutturata significa infatti riconoscersi ed essere riconosciuti, ma perché questo fenomeno avvenga in maniera autentica e non basata su stereotipi sociali o indicatori superficiali, occorre che gli ingredienti che entrano in gioco nella rete di relazioni capace di generare riconoscimento ed autoriconoscimento siano duttili e complessi quanto gli ingredienti culturali ed affettivi che costruiscono le identità personali. Nel modulo si esamineranno strategie e strumenti pedagogicamente utili a favorire i processi di strutturazione identitaria, in particolare l'autobiografia, la biografia, il ritratto ecc. Bibliografia M. Dallari Tarozzi, Dispensa: Dialoghi con Piero Bertolini, Theleme, Torino, 2001 Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Filosofia (II anno) e per Scienze storiche (II anno). 281 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Psicologia generale Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia. Indicazioni al programma Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Filosofia. 282 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Sociolinguistica A) ORIGINE E STORIA DELLA GEOGRAFIA LINGUISTICA Prof. Corrado Grassi Modulo istituzionale (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18.02.2002 Programma Dopo un breve excursus sulle origini e sulla storia della disciplina, si procederà a una rassegna critica dei suoi principali orientamenti con riferimento alle contemporanee correnti delle scienze del linguaggio del XX secolo. Bibliografia K. Jaberg e J Jud, Sprach – und Sachatlas Italiens und der Südschweiz/Atlante linguistico ed etnografico dell’Italia e della Svizzera meridionale, Ringier u. C., Zofingen, 1928-1940. K. Jaberg. Aspects géographiques du langage, Droz, Paris, 1936. C. Grassi, Die Sprachgeographie/La geografia linguistica, Niemeyer, Tübingen, in corso di stampa. Indicazioni al programma Opzionale per Mediazione linguistica (I anno). b) Le ricerche sul Trentino Prof. Corrado Grassi Modulo istituzionale (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Programma Si analizzeranno i lavori della geografia linguistica con particolare attenzione all’area trentina. Indicazioni al programma Opzionale per Mediazione linguistica (I anno). Bibliografia K. Jaberg e J Jud, Sprach – und Sachatlas Italiens und der Südschweiz/Atlante linguistico ed etnografico dell’Italia e della Svizzera meridionale, Ringier u. C., Zofingen, 1928-1940. P. Scheuermeier, Il Trentino die contadini, Museo degli usi e costumi della gente trentina, S. Michele all’Adige, 1997. c) Fondamenti di sociolinguistica Dott. Gabriele Iannàccaro Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). 283 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 12 marzo 2002 Programma Introduzione ai problemi e alle categorizzazioni di base della sociolinguistica. Bibliografia G. Berruto, Fondamenti di sociolinguistica, Laterza, Bari, 1995. P. Giglioli, G. Fele, Linguaggio e contesto sociale, il Mulino, Bologna, 2000. Indicazioni al Programma Opzionale per Mediazione linguistica (I anno). 284 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Sociologia della cultura Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia dove compare con la denominazione Sociologia dei processi culturali. Indicazioni al programma Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica. 285 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Sociologia della letteratura a) Lineamenti di sociologia della letteratura Prof.ssa Ada Neiger Modulo Generale (propedeutico) (I semestre – 20 ore: 5 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 2 ottobre 2001 Programma Il modulo prevede un ciclo di lezioni concernenti la storia, le teorie, i metodi e i problemi della sociologia della letteratura. Bibliografia G. Pagliano, Profilo di sociologia della letteratura, Carocci, Roma, 2000. G. Baroni, A. Rondini, L'Orlando comprato, SEI, Torino, 1999. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e III); opzionale per Filosofia (I anno). b) Il corpo narrato. La rappresentazione della corporeità nella letteratura contemporanea Prof.ssa Ada Neiger Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 30 ottobre 2001 Programma Il modulo si propone di gettare uno sguardo sulla rappresentazione della corporeità nella letteratura contemporanea Bibliografia E. Cerulli, Vestirsi, spogliarsi, travestirsi: come quando perché, Sellerio, Palermo,1999. L. Fortunati, J. Katz, R. Riccini, Il corpo futuro. Il corpo umano tra tecnologie, comunicazione e moda, Franco Angeli, Milano, 2001. U. Galimberti, Il corpo, Feltrinelli, Milano, 2000. H. Kunisch, Gefährdete Spiegel. Körper in Texten der früheren Moderne (1890-1930): Musil, Schnitzler, Kafka, Lang, Frankfurt am Main, 1996. E. Shorter, Storia del corpo femminile, Feltrinelli, Milano, 1984. W. Vandereycken, R. Van Deth, Dalle sante ascetiche anoressiche alle ragazze anoressiche. Il rifiuto del cibo nella storia, Cortina, Milano, 2001. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. 286 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e III); opzionale per Filosofia (I anno). c) Le signore in giallo Prof.ssa Ada Neiger Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 27 novembre 2001 Programma Il modulo, che si inserisce nel progetto di Didattica on line e pertanto dispone di una serie di lezioni su web, si propone di offrire un panorama storico e critico della letteratura poliziesca italiana a firma femminile. All'inizio del modulo verranno tempestivamente illustrate le modalità di collegamento al sito Internet. Bibliografia S. Kracauer, Il romanzo poliziesco, Editori Riuniti, Roma, 1997 Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e III); opzionale per Filosofia (I anno). 287 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Sociologia generale Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia Indicazioni al programma Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Filosofia. 288 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Storia contemporanea Docente in attesa di nomina per quel che concerne i moduli A e B c) Storia dell'Italia repubblicana dalla Costituente alla crisi del sistema dei partiti Dott. Vincenzo Calì Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 29 ottobre 2001 Programma Le vicende dell'Italia postbellica (ricostruzione, miracolo economico, stagione dei movimenti collettivi, anni di piombo, crisi della I Repubblica) verranno esaminate con particolare attenzione agli aspetti sociali e istituzionali Bibliografia P. Ginsborg, Storia d'Italia dal dopoguerra ad oggi, Einaudi, Torino, 1989. P. Ginsborg, L'Italia del tempo presente, Einaudi, Torino, 1999. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze storiche (III anno); opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (II e III anno), opzionale per Filosofia (II anno), opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (I o II anno), percorso archeologico (I anno), percorso beni-musicali (I anno), percorso storico-artistico (I anno); opzionale per Lingue (I anno); opzionale per Mediazione linguistica (II anno). 289 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Storia del teatro e dello spettacolo a) La lunga storia di Medea /1: La Medea di Euripide Dott. Giorgio Ieranò Modulo specialistico (II semestre – 20 ore: 6 ore per 3,5 settimane) Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 12 marzo 2002 Programma Il modulo analizzerà la Medea di Euripide inquadrandola sullo sfondo delle convenzioni sceniche e delle forme espressive caratteristiche del teatro ateniese del V secolo avanti Cristo. Non è richiesta la conoscenza del greco antico. Bibliografia J. Russell Brown, Storia del Teatro, il Mulino, Bologna, 1998 Euripide, Medea, a cura di M. G. Ciani, Marsilio, Venezia, 1997 Medea nella letteratura e nell’arte, a cura di B. Gentili e F. Perusino, Marsilio, Venezia, 2000 J.-P. Vernant – P. Vidal-Naquet, Mito e tragedia nell’antica Grecia, Einaudi, Torino, 1976 M. Di Marco, La tragedia greca, Carocci, Bologna, 2000 Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso. Indicazioni al programma Il modulo è opzionale per Lettere, percorsi classico e moderno (III anno), per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I e II anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno). b) La lunga storia di Medea / 2: Maga, barbara, innamorata: la figura di Medea sulla scena teatrale europea dalla Grecia antica al Novecento. Dott. Giorgio Ieranò Modulo specialistico (II semestre – 20 ore: 6 ore per 3,5 settimane) Lezioni frontali. Esame: orale. Data d’inizio: 9 aprile 2002 Programma Il modulo seguirà l’evoluzione del mito di Medea nel teatro europeo dall’antichità ai giorni nostri. Saranno presi in esame, tra gli altri, i seguenti testi: la Medea di Seneca, Miss Sara Sampson di G. E. Lessing, Medea di Franz Grillparzer. Particolare attenzione sarà dedicata anche alle riletture novecentesche del mito di Medea (la Medea in Prussia di Duplessis, la Medea di colore di Jahnn, la Medea indocinese di Lenormand ecc.). Sono previsti incontri con registi, critici teatrali, traduttori per approfondire i problemi legati alla messa in scena dei testi teatrali. 290 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Bibliografia J. Russell Brown, Storia del Teatro, il Mulino, Bologna, 1998. Euripide, Grillparzer, Alvaro, Medea, a cura di M. G. Ciani, Marsilio, Venezia, 1999. Medea nella letteratura e nell’arte, a cura di B. Gentili e F. Perusino, Marsilio, Venezia, 2000. D. Mimoso-Ruiz, Medea , in Dizionario dei miti letterari, Milano, Bompiani, 1995. G. Steiner, Morte della tragedia, Garzanti, Milano, 19922 Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso. Indicazioni al programma Il modulo è opzionale per Lettere, percorsi classico e moderno (III anno), per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I e II anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno). c) La lunga storia di Medea /3: Medea in Italia Docente in attesa di nomina Modulo specialistico (II semestre – 20 ore: 6 ore per 3,5 settimane) Lezioni frontali. Esame: orale. Data d’inizio: 2 maggio 2002 Programma Il modulo esaminerà la presenza di Medea sulle scene italiane del Novecento. Particolare attenzione sarà riservata alla Lunga notte di Medea di Corrado Alvaro e alle più recenti messe in scena della Medea di Euripide: quella di Marco Bernardi nell’ambito del Progetto Medea del Teatro Stabile di Bolzano e quella di Luca Ronconi con Franco Branciaroli nella parte della protagonista. Verrà affrontato anche il rapporto tra la scena teatrale e le esperienze cinematografiche (la Medea di Pier Paolo Pasolini). Sono previsti incontri con registi, critici teatrali, traduttori per approfondire i problemi legati alla messa in scena dei testi teatrali. Bibliografia Euripide, Grillparzer, Alvaro, Medea, a cura di M. G. Ciani, Marsilio, Venezia, 1999. P. Fornaro, Medea italiana, in Atti delle giornate di studio su Medea. Torino 23-24 ottobre 1995, a cura di R. Uglione, Torino 1996, pp. 117-163. Medea nella letteratura e nell’arte, a cura di B. Gentili e F. Perusino, Marsilio, Venezia, 2000. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso. Indicazioni al programma Il modulo è opzionale per Lettere, percorsi classico e moderno (III anno), per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I e II anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno). 291 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Storia dell'arte contemporanea a) Scultura dell'Ottocento in Italia Prof. Andrea Bacchi Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 29 aprile 2002 Programma Il modulo intende affrontare lo studio della scultura italiana del XIX secolo prendendo in considerazione l'elaborazione e lo sviluppo di alcune tipologie monumentali particolarmente significative, la riflessione critica dei contemporanei e, naturalmente, lo studio delle personalità più rappresentative: da Antonio Canova a Medardo Rosso. Bibliografia M. De Micheli, La scultura dell'Ottocento, UTET, Torino, 1992. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico (II anno) b) I grandi cambiamenti: il cammino delle avanguardie storiche e il ritorno all'ordine Dott.ssa Gabriella Belli Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Il modulo intende affrontare una serie di temi relativi alla nascita del moderno nel corso della prima metà del Novecento: a. La profezia di fine Ottocento: impressionismo, pointillisme e divisionismo italiano; b. Cubismo: la deflagrazione della figura; c. Futurismo: l'invasione dello spazio; d. Altre vie: espressionismo tedesco e costruttivismo russo; e. Il gusto dei primitivi e la poetica di Novecento; f. Astrazione e figurazione all'ombra dei regimi. Bibliografia P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo, vol.3, Bompiani, Milano, 1991-1992, pp. 380-569. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. 292 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico (II anno). c) Dopo il 1945: l'azzeramento dell'arte Dott.ssa Gabriella Belli Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 12 marzo 2002 Programma Il modulo intende prendere in considerazione alcuni dei momenti fondamentali della produzione artistica a partire dalla fine della seconda guerra mondiale per arrivare ai nostri giorni: a. America, punto a capo: espressionismo astratto e pop art. Riflessi europei; b. Minimalismo, arte povera e arte concettuale; c. Installazioni, fotografia e arte estrema; d. Epilogo. Noi siamo qui. Bibliografia P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo, vol.3, Bompiani, Milano, 1991-1992, pp. 571-665. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico (II anno). 293 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Storia dell'arte medievale a) Quattrocento internazionale Dott.ssa Lucia Longo Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Il modulo verte su una scelta di temi relativi all'arte medioevale in Europa con particolare riferimento al Quattrocento. Allo studente si richiede comunque una buona conoscenza dell'arte medioevale dal secolo VII al XIV da preparare su uno dei manuali indicati nella bibliografia. Bibliografia P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani, Milano, 1991. F. Negri Arnoldi, Storia dell'arte, Fabbri, Milano, 1989. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze storiche (I anno) e per Scienze dei beni culturali, percorso storicoartistico (II anno); opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario e beni musicali (II anno), percorso storico-artistico (I anno), opzionale per Lingue e letterature moderne (I anno). b) Il gotico internazionale a Trento Dott.ssa Lucia Longo Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 22 ottobre 2001 Programma Il modulo riguarda il ciclo pittorico del Maestro dei Mesi di Trento Bibliografia E. Castelnuovo, I Mesi di Trento, Temi, Trento, 1986. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio (in alternativa al modulo C) per Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico (II anno); opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario e beni musicali (II anno), percorso storico-artistico (I anno), opzionale per Lingue e letterature moderne (I anno). 294 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 c) Michael Pacher pittore e scultore Dott.ssa Lucia Longo Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 19 novembre 2001 Programma Michel Pacher pittore e scultore Bibliografia A. Vv., Michael Pacher e la sua cerchia. Un artista tirolese nell'Europa del Quattrocento, Südtiroler Kulturinstitut, Bolzano, 1998. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio (in alternativa al modulo B) per Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico (II anno); opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), opzionale per Scienze dei beni culturali, percoso archivistico-librario e beni musicali (II anno), percorso storico-artistico (I anno), opzionale per Lingue e letterature moderne (I anno). 295 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Storia dell'arte moderna a) Arte del Cinquecento in Italia Prof. Andrea Bacchi Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Il modulo intende fornire un inquadramento complessivo delle principali vicende artistiche italiane del XVI secolo. Bibliografia P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo, volume 2, Bompiani, Milano, 1991-1992, pp.306566. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio (in alternativa al modulo B) per Scienze storiche (II anno) e per Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico (II anno); obbligatorio (in alternativa al modulo B) per gli studenti di Lettere, percorso classico e moderno che scelgono di seguire nel III anno un modulo di Storia dell’arte moderna; obbligatorio (in alternativa al modulo B) per gli studenti di Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario e beni musicali che scelgono di seguire nel II anno un modulo di Storia dell’arte moderna; obbligatorio (in alternativa al modulo B) per gli studenti di Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico e di Lingue e letterature moderne, che scelgono di seguire nel I anno un modulo di Storia dell’arte moderna. b) Arte del Sei e Settecento in Italia Prof. Andrea Bacchi Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 12 marzo 2002 Programma Il modulo intende fornire un quadro complessivo delle principali vicende artistiche italiane del XVII e XVIII secolo. Bibliografia P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo, volume 2, volume 3, Bompiani, Milano, 1991-1992, vol. 2, pp. 583-787; vol.3, pp.1-99. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. 296 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Indicazioni al Programma Obbligatorio (in alternativa al modulo A) per Scienze storiche (II anno) e per Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico (II anno); obbligatorio (in alternativa al modulo A) per gli studenti di Lettere, percorso classico e moderno che scelgono di seguire nel III anno un modulo di Storia dell’arte moderna; obbligatorio (in alternativa al modulo A) per gli studenti di Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario e beni musicali che scelgono di seguire nel II anno un modulo di Storia dell’arte moderna; obbligatorio (in alternativa al modulo A) per gli studenti di Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico e di Lingue e letterature moderne, che scelgono di seguire nel I anno un modulo di Storia dell’arte moderna. c) Scultura del Cinquecento a Venezia Prof. Andrea Bacchi Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 10 aprile 2002 Programma Il modulo intende prendere in esame la scultura del Cinquecento a Venezia nel più ampio contesto delle vicende artistiche lagunari dell'epoca. Lo studio dei principali protagonisti di questo momento (Jacopo Sansovino, Danese Cataneo, Alessandro Vittoria, Girolamo Campagna, Tiziano Aspetti) si intreccerà con la considerazione di temi più generali quali il rapporto scultura-architettura, scultura-pittura, il ruolo di Pietro Aretino, la fortuna dell'antico, il collezionismo. Bibliografia A. Bacchi, L. Camerlengo, M. Leithe Jasper, a cura di, La bellissima maniera. Alessandro Vittoria e la scultura veneta del Cinquecento, Provincia Autonoma di Trento, Trento, 1999. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio (in alternativa al modulo D) per Scienze storiche (II anno) e per Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico (II anno); opzionale per Lettere, percorso moderno (III anno), opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario e beni musicali (II anno), percorso storico-artistico (I anno), opzionale per Lingue e letterature moderne (I anno). d) Scultura del Sei e Settecento in Trentino Dott.ssa Luciana Giacomelli Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 22 aprile 2002 Programma 297 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Il modulo intende offrire, atttraverso l'analisi dell'attività di alcune delle più importanti famiglie di scultori e lapicidi, una panoramica della scultura del Seicento e Settecento in Trentino. La conoscenza diretta delle opere, attuata attraverso sopralluoghi agli edifici più rappresentativi della provincia, avrà come fine la conoscenza dei materiali e delle diverse tecniche utilizzate nonchè la lettura dello stato di conservazione attraverso una prima informazione sulle metodologie di catalogazione seguite dalla Sorpintendenza territoriale. Bibliografia N. Rasmo, Storia dell'arte nel Trentino, Dolomia, Trento, 1982, pp. 279-312. A. Bacchi, Scultura barocca a Rovereto, in Rovereto città barocca citta dei lumi, a cura di E. Castelnuovo, Temi, Trento, 1999, pp. 317-347. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio (in alternativa al modulo C) per Scienze storiche (II anno) e per Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico (II anno); opzionale per Lettere, percorso moderno (III anno), opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario e beni musicali (II anno), percorso storico-artistico (I anno), opzionale per Lingue e letterature moderne (I anno). 298 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Storia dell'Europa orientale a) Il concetto dell'Europa Orientale. Le istituzioni della Chiesa e del Papato. Prof. Jan W. Woś Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma In questa parte propedeutica del corso saranno presentate le principali istituzioni cristiane del mondo occidentale: la Chiesa e il Papato. Saranno approfonditi temi quali: finalità e struttura della Chiesa cattolica, rapporti fra Chiesa di Roma e Chiese orienali, il monachesimo, il papa e il collegio cardinalizio, ecc. Sarà anche trattato il tema del concetto di Europa Orientale. Questa parte, in sé unitaria, costituisce nell'economia del corso la parte introduttiva. Bibliografia P. Wandycz, Il prezzo della libertà. Storia dell'Europa centro-orientale dal medioevo a oggi, il Mulino, Bologna, 2001. J. Woś, Il concetto di Europa Orientale: un tentativo di definizione, Università degli Studi di Trento, Trento, 2000. J. Woś, Chiesa e Papato, Appunti ad uso didattico. Con un'appendice sull'ebraismo e l'Islàm, Università degli Studi di Trento, Trento, 2001. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze Storiche (III anno); opzionale per Filosofia (II anno); opzionale per Lingue e Letterature moderne (I anno), opzionale per Mediazione linguistica per le imprese e il turismo (II anno). Note Se il numero degli studenti disponibili lo consentirà saranno programmate alcune ore di esercitazioni facoltative. b) La politica della S. Sede verso i paesi dell'Est nell'età contemporanea. Prof. Jan W. Woś Modulo Specialistico (I semestre - 40 ore: (due moduli di 20 ore ciascuno: 6 ore per 7 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 29 ottobre 2001 Programma Durante il corso saranno analizzate le relazioni fra la S. Sede e i governi comunisti nel periodo che va dal 1917 al 1989, prendendo in considerazione le diverse tradizioni culturali e religiose 299 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA che distinguono i singoli paesi. Sarà particolarmente approfondita la Ostpolitik vaticana fino al ristabilimento dei rapporti diplomatici fra Vaticano e paesi dell'Est. Bibliografia S. Trasatti, La croce e la stella. La Chiesa e i regimi comunisti in Europa dal 1917 a oggi, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1993. P. Wandycz, Il prezzo della libertà. Storia dell'Europa centro-orientale dal medioevo a oggi, il Mulino, Bologna, 2001. A. Casaroli, Il martirio della pazienza: la Santa Sede e i paesi comunisti (1963-89), Einaudi, Torino, 2000 Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze Storiche (III anno); opzionale per Filosofia (II anno); opzionale per Lingue e Letterature moderne (I anno), opzionale per Mediazione linguistica per le imprese e il turismo (II anno) Note Se il numero degli studenti disponibili lo consentirà saranno programmate alcune ore di esercitazioni facoltative. 300 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Storia della Chiesa medievale a) Le metamorfosi della Parola. Forme e strumenti di comunicazione nella Chiesa dei secoli IV-XV. Sperimentazioni catechetiche nel cristianesimo tardoantico. Dott.ssa Vincenza Zangara Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3.5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Per assolvere il compito dell'evangelizzazione, concorrendo alla definizione dello sviluppo della societas tardoantica e medievale, le Chiese dell'Occidente cristiano elaborarono un sistema raffinato di strumenti e tecniche di comunicazione. L'analisi delle trasformazioni a cui vennero sottoposte di volta in volta le sue singole realizzazioni costituisce il tema delle lezioni modulari di Storia della Chiesa medievale. Argomento del modulo A: L'evoluzione interna delle Chiese verso forme più accentuate di istituzionalizzazione investì anche l'ambito dell'istruzione catechetica, che venne adattata e progressivamente codificata in ragione delle necessità di gruppi dalla struttura sociale sempre più complessa. Di tale processo si considereranno le sperimentazioni più significative tentate dalla Chiesa tardoantica per assicurare al futuro cristiano un'adeguata formazione insieme religiosa e culturale. Bibliografia H-I. Marrou, Storia dell'educazione nell'antichità, Studium, Roma, 1978, pp. 411-457. G. Bardy, La conversione al cristianesimo nei primi secoli, Jaca Book, Milano, 1975, pp. 121290. G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del cristianesimo. 1. L'Antichità, Laterza, Bari, 1997. G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del cristianesimo. 2. Il Medioevo, Laterza, Bari, 1997. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma: Obbligatorio (in alternativa al modulo D) per Scienze storiche (III anno); obbligatorio (unito al modulo B e in alternativa alla coppia di moduli C-D) per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico e beni musicali e storico-artistico (I anno), per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Filosofia (II anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno). Note Programma d'esame per gli studenti frequentanti: 1. Appunti delle lezioni. 2. H.-I. Marrou, Storia dell'educazione nell'antichità, Studium, Roma, 1978, pp. 411-457. Programma d'esame per gli studenti non frequentanti: 301 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA G. Bardy, La conversione al cristianesimo nei primi secoli, Jaca Book, Milano, 1975, pp. 121290. Programma d'esame per gli studenti non frequentanti che intendono sostenere l'esame di Storia della Chiesa medievale in tre moduli (= 9 crediti): 1. I testi relativi a due moduli scelti liberamente tra i quattro in cui si articola il corso di Storia della Chiesa medievale. 2. A scelta uno dei due seguenti volumi: a) G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del cristianesimo. 1. L'Antichità, Laterza, Bari, 1997; b) G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del cristianesimo. 2. Il Medioevo, Laterza, Bari, 1997. b) Le metamorfosi della Parola. Forme e strumenti di comunicazione nella Chiesa dei secoli IV-XV. La predicazione ad populum tra retorica e sacramento. Dott.ssa Vincenza Zangara Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3.5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 12 marzo 2002 Programma Per assolvere il compito dell'evangelizzazione, concorrendo alla definizione dello sviluppo della societas tardoantica e medievale, le Chiese dell'Occidente cristiano elaborarono un sistema raffinato di strumenti e tecniche di comunicazione. L'analisi delle trasformazioni a cui vennero sottoposte di volta in volta le sue singole realizzazioni costituisce il tema delle lezioni modulari di Storia della Chiesa medievale. Argomento del modulo B: La predicazione del vescovo durante l'azione liturgica costituisce in epoca tardoantica lo spazio privilegiato della diffusione del messaggio cristiano. Essa si configura come atto sacramentale e, nel contempo, come manifestazione spettacolare di eloquenza. Di questa forma della comunicazione religiosa si ricostruiranno alcuni tra i modelli di riferimento più rappresentativi. Bibliografia P. Brown, Agostino d'Ippona, Einaudi, Torino, 1971, pp. 179-283. F. Van Der Meer, Sant'Agostino pastore d'anime, Edizioni Paoline, Roma, 1971, pp. 883-1011. G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del cristianesimo. 1. L'Antichità, Laterza, Bari, 1997. G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del cristianesimo. 2. Il Medioevo, Laterza, Bari, 1997. V. Zangara, 'Praedicare cogor': I paradossi del silenzio nella predicazione cristiana tardoantica, in Pause, interruzioni, silenzi. Un percorso interdisciplinare, a cura di E. Banfi, Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche, Trento, 1999, pp. 111-162. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze storiche (III anno); obbligatorio (unito al modulo A e in alternativa alla coppia di moduli C-D) per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico e beni musicali e storico-artistico 302 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 (I anno), per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Filosofia (II anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno). 303 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Note Programma d'esame per gli studenti frequentanti: 1. Appunti delle lezioni. 2. A scelta uno dei due seguenti contributi: a) F. Van Der Meer, Sant'Agostino pastore d'anime, Edizioni Paoline, Roma, 1971, pp. 883-1011; b) V. Zangara, 'Praedicare cogor': I paradossi del silenzio nella predicazione cristiana tardoantica, in Pause, interruzioni, silenzi. Un percorso interdisciplinare, a cura di E. Banfi, Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche, Trento, 1999, pp. 111-162. Programma d'esame per gli studenti non frequentanti: P. Brown, Agostino d'Ippona, Einaudi, Torino, 1971, pp. 179-283. Programma per gli studenti non frequentanti che intendono sostenere l'esame di Storia della Chiesa medievale in tre moduli (= 9 crediti): 1. I testi relativi a due moduli scelti liberamente tra i quattro in cui si articola il corso. 2. A scelta uno dei due seguenti volumi: a) G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del cristianesimo. 1. L'Antichità, Laterza, Bari, 1997; b) G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del cristianesimo. 2. Il Medioevo, Laterza, Bari, 1997. c) Le metamorfosi della Parola. Forme e strumenti di comunicazione nella Chiesa dei secoli IV-XV. La parola e l'immagine, fra tardoantico e primo medioevo Dott.ssa Daniela Rando Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 8 aprile 2002 Programma Per assolvere il compito dell'evangelizzazione, concorrendo alla definizione dello sviluppo della societas tardoantica e medievale, le Chiese dell'Occidente cristiano elaborarono un sistema raffinato di strumenti e tecniche di comunicazione. L'analisi delle trasformazioni a cui vennero sottoposte di volta in volta le sue singole realizzazioni costituisce il tema delle lezioni modulari di Storia della Chiesa medievale. Nel modulo C verrà delineato il dibattito plurisecolare sull'uso delle immagini religiose a partire dalle prescrizioni dei primi concili ecumenici sino al XIII secolo, il secolo della parola nuova, dell'ampio rinnovamento della predicazione ad opera degli ordini mendicanti. Si approfondiranno quindi le funzioni delle immagini come muta praedicatio e il loro specifico ruolo nella predicazione duecentesca. Bibliografia D. Menozzi, La Chiesa e le immagini. I testi fondamentali sulle arti figurative dalle origini ai nostri giorni, San Paolo, Cinisello Balsamo, 1995, pp. 11-65, 69-221. H.G. Thuemmel, Annuncio della Parola ed immagine nel primo Medioevo, in “Cristianesimo nella storia”, 14/3 (1994), pp. 505-533. N. Bériou, De la lecture aux épousailles. Le rôle des images dans la communication de la Parole de Dieu, in «Cristianesimo nella storia», 14/3 (1994), pp. 535-567. G. Filoramo - D. Menozzi, a cura di, Storia del cristianesimo. 1. L'Antichità, Laterza, Bari, 1997. 304 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 G. Filoramo - D. Menozzi, a cura di, Storia del cristianesimo. 2. Il Medioevo, Laterza, Bari, 1997. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze storiche (III anno); obbligatorio (unito al modulo D e in alternativa alla coppia di moduli A-B) per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico e beni musicali e storico-artistico (I anno); per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Filosofia (II anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno). Note Programma d'esame per gli studenti frequentanti: 1. Appunti delle lezioni 2. H.G. Thuemmel, Annuncio della Parola ed immagine nel primo Medioevo, in "Cristianesimo nella storia", 14/3 (1994), pp. 505-533, oppure: N. Bériou, De la lecture aux épousailles. Le rôle des images dans la communication de la Parole de Dieu, ibidem, pp. 535-567. Gli studenti non frequentanti sostituiranno il punto 1. con D. Menozzi, La Chiesa e le immagini. I testi fondamentali sulle arti figurative dalle origini ai nostri giorni, San Paolo,Cinisello Balsamo, 1995, pp. 11-65 e 69-221 (lettura e commento dei testi). Gli studenti non frequentanti che intendono sostenere l'esame di Storia della Chiesa medievale in tre moduli (=9 crediti) prepareranno: 1. I testi relativi a due moduli scelti liberamente tra i quattro in cui si articola il corso di Storia della Chiesa medievale. 2. A scelta uno dei due seguenti volumi: a) G. Filoramo - D. Menozzi, Storia del cristianesimo. 1. L'Antichità, Laterza, Bari, 1997; b) G. Filoramo - D. Menozzi, Storia del cristianesimo. 2. Il Medioevo, Laterza, Bari, 1997. d) Le metamorfosi della Parola. Forme e strumenti di comunicazione nella Chiesa dei secoli IV-XV. Il culto e l'immagine (secoli XIV-XV) Dott.ssa Daniela Rando Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3.5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 6 maggio 2002 Programma Per assolvere il compito dell'evangelizzazione, concorrendo alla definizione dello sviluppo della societas tardoantica e medievale, le Chiese dell'Occidente cristiano elaborarono un sistema raffinato di strumenti e tecniche di comunicazione. L'analisi delle trasformazioni a cui vennero sottoposte di volta in volta le sue singole realizzazioni costituisce il tema delle lezioni modulari di Storia della Chiesa medievale. Nel modulo D, sulla linea della fondamentale opera di Hans Belting (Bild und Kult, 1991, II ed.), verrà considerato il ruolo delle immagini nella cosiddetta pietà visiva caratteristica degli ultimi secoli del Medioevo, in connessione non solo con le pratiche devozionali private, ma anche con le manifestazioni pubbliche della cosiddetta religione civica. 305 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA 306 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Bibliografia M. Bacci, Pro remedio animae. Immagini sacre e pratiche devozionali in Italia centrale (secoli XIII e XIV), GISEM-Edizioni ETS, Pisa, 2000, pp. 77-147, 227-328. G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del cristianesimo, 1. L'Antichità, Laterza, Bari, 1997. G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del cristianesimo. 2. Il Medioevo, Laterza, Bari, 1997. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio (in alternativa al modulo A) per Scienze storiche (III anno); obbligatorio (unito al modulo C e in alternativa alla coppia di moduli A-B) per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico e beni musicali e storico-artistico (I anno), per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Filosofia (II anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno). Note Programma d'esame per gli studenti frequentanti: 1. Appunti delle lezioni. 2. M. Bacci, "Pro remedio animae". Immagini sacre e pratiche devozionali in Italia centrale (secoli XIII e XIV), GISEM-Edizioni ETS, Pisa, 2000, cap. II (pp. 77-147) oppure cap. IV (pp. 227-328). Programma d'esame per gli studenti non frequentanti: M. Bacci, "Pro remedio animae". Immagini sacre e pratiche devozionali in Italia centrale (secoli XIII e XIV), GISEM-Edizioni ETS, Pisa, 2000, cap. II (pp. 77-147) e cap. IV (pp. 227-328). Gli studenti non frequentanti che intendono sostenere l'esame di Storia della Chiesa medievale in tre moduli (=9 crediti) prepareranno: 1. I testi relativi a due moduli scelti liberamente tra i quattro in cui si articola il corso di Storia della Chiesa medievale. 2. A scelta uno dei due seguenti volumi: a) G. Filoramo - D. Menozzi, Storia del cristianesimo. 1. L'Antichità, Laterza, Bari, 1997; b) G. Filoramo - D. Menozzi, Storia del cristianesimo. 2. Il Medioevo, Laterza, Bari, 1997. 307 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Storia della cultura inglese a) Introduzione allo studio dei “Cultural studies” Prof.ssa Oriana Palusci Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale, valutazione continua. Data di inizio: 19 febbraio 2002 Programma Il modulo intende fornire agli studenti gli strumenti metodologici necessari per affrontare lo studio dei Cultural Studies nell'ambito della cultura inglese contemporanea. Bibliografia J. Berger, Ways of Seeing, Penguin, London, 1995. F. Mulhern, Culture/Metaculture, Routledge, London, 2000. L. Di Michele, a cura di, Il Novecento di Fernando Ferrara, Giannini, Napoli, 2000. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Il modulo è obbligatorio per gli studenti del I o del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che abbiano scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione. È opzionale per gli studenti del I anno del corso di laurea di Lingue e letterature moderne. b) Londra come città multietnica Prof.ssa Oriana Palusci Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale, valutazione continua. Data di inizio: 9 aprile 2002 Programma Il modulo intende affrontare una serie di problematiche riguardanti la rappresentazione della Londra contemporanea in rapporto alla presenza dei cittadini britannici provenienti dai paesi dell'ex-impero. Verranno presi in esame alcuni esempi tratti dalla letteratura, dalla televisione e dal cinema. Una selezione di testi e di immagini verrà fornita durante le lezioni. Bibliografia B. Emecheta, In the Ditch, Heinemann, Oxford, 1994. R. Rhandawa, A Wicked Old Woman, The Women's Press, London, 1987. I. Chambers, L. Curti, a cura di, La questione postcoloniale, Liguori, Napoli, 1997. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma 308 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Il modulo è obbligatorio per gli studenti del I o del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che abbiano scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione. È opzionale per gli studenti del I anno del corso di laurea di Lingue e letterature moderne. PREREQUISITI Aver frequentato il modulo A di Storia della cultura inglese. 309 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Storia della cultura ispanica a) Generi e luoghi di esemplarità Dott. Felice Gambin Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 40 ore: sono previsti 2 moduli di 20 ore ciascuno 4 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 27 febbraio 2002 Programma Il programma verrà illustrato all’inizio del corso. Bibliografia B. Gracian, El Discreto, Alianza, Madrid, 1997. J. Ortega Y Gasset, Il Politico, Biblioteca dell'Immagine, Pordenone, 1995. A. Egido, Humanidades y dignidades del hombre en Baltasar Gracian, Universidad de Salamanca, Salamanca, 2001. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I e del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione. L’insegnamento vale come Storia della cultura spagnola, opzionale per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne. 310 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Storia della cultura spagnola a) Generi e luoghi di esemplarità Dott. Felice Gambin Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 40 ore: sono previsti 2 moduli di 20 ore ciascuno 4 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 27 febbraio 2002 Programma Il programma verrà illustrato all’inizio del corso. Bibliografia B. Gracian, El Discreto, Alianza, Madrid, 1997. J. Ortega Y Gasset, Il Politico, Biblioteca dell'Immagine, Pordenone, 1995. A. Egido, Humanidades y dignidades del hombre en Baltasar Gracian, Universidad de Salamanca, Salamanca, 2001. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne. L’insegnamento vale come Storia della cultura ispanica, obbligatorio per gli studenti del I e del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione. 311 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Storia della cultura tedesca a) La narrativa negli anni della Repubblica di Weimar Prof. Fabrizio Cambi Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Il corso prenderà in esame il periodo della Repubblica di Weimar, analizzandolo dal punto di vista storico, dei fenomeni culturali e letterari, attraverso un esame di opere narrative, poetiche e teatrali, con escursioni verso altre forme di spettacolo come il cabaret. Bibliografia E. Juenger, In Stahlgewittern, Klett-Cotta, Stuttgart, 1996. A. Zweig, Der Streit um den Sergeanten Grischa, Aufbau Taschenbuecher 5204, Berlin, 1994. T. Mann, Mario und der Zauberer, Fischer, Frankfurt, 1996. W. Laqueur, La Repubblica di Weimar, Rizzoli, Bologna, 1988. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I e II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione. Opzionale per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne. b) Teatro e cabaret nella Repubblica di Weimar Prof. Alessandro Fambrini Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 30 ore: 6 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 5 novembre 2001 Programma Il corso prenderà in esame il periodo della Repubblica di Weimar, analizzandolo dal punto di vista storico, dei fenomeni culturali e letterari, attraverso un'analisi di opere teatrali, con escursioni verso altre forme di spettacolo come il cabaret. Bibliografia Aa. Vv., Scelta di autori e testi cabarettistici e poetici, a cura del docente, fotocopie, 2001. E. Toller, Masse Mensch, Reclam UB 9944, Stuttgart, 1999. B. Brecht, Die Dreigroschenoper, Suhrkamp, Frankfurt a. M., 1994. B. Brecht, Furcht und Elend des Dritten Reichs, Suhrkamp, Frankfurt a. M., 1998. 312 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Indicazioni al Programma Obbligatorio per gli studenti del I e II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione. Opzionale per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne. Prerequisiti Aver frequentato il modulo A di Storia della cultura tedesca. 313 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Storia della filosofia a) Le interpretazioni della modernità e l’epoca della mondializzazione Prof. Nestore Pirillo Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 5 ottobre 2001 Programma Il problema della modernità verrà affrontato secondo quattro prospettive interpretative: a) la prospettiva idealistica, b) la prospettiva dello storicismo tedesco; c) la prospettiva ermeneutica; d) la prospettiva neo-illuministica. L’esposizione e la discussione delle interpretazioni proposte nelle prospettive storiografiche menzionate, verranno orientate alla comprensione di alcune idee direttive degli studi filosofici: 1) La composizione dei rapporti tra storia e filosofia, 2) Il problema della tradizione nazionale nel contesto europeo, 3) Senso e significato del concetto “postmoderno”. Bibliografia B. Croce, Il carattere della filosofia moderna, a cura di M. Mastrogregori, Bibliopolis, Napoli, 1991. E. Troeltsch, L'essenza del mondo moderno, a cura di Giuseppe Cantillo, Bibliopolis, Napoli, 1977. A. Rosmini, Schizzo della moderna filosofia e del proprio sistema, introduzione e note di Antonio Banfi, Mondadori, Milano, 1940. G. Vattimo, La fine della Modernità, Garzanti, Milano, 1998. C. Viano, Va' pensiero : il carattere della filosofia italiana contemporanea, Einaudi, Torino, 1985. S. Natoli, Giovanni Gentile filosofo europeo, Bollati Boringhieri, Torino, 1989. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Filosofia (I anno). Note Il modulo si qualifica come attività formativa di base. b) Lettura e analisi di un testo: Hegel, Introduzione alla storia della filosofia Prof.ssa Paola Giacomoni Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 19 febbraio 2002 314 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Programma Il testo di Hegel discute il rapporto tra filosofia e storia della filosofia sulla base dei concetti fondamentali della dialettica hegeliana. Il concetto di svolgimento. Il concetto del concreto. La filosofia e la scienza, l'arte e la religione. Bibliografia G. W. F. Hegel, Introduzione alla storia della filosofia, Laterza, Bari, 1995 C. Cesa, Guida a Hegel, Laterza, Bari, 1997 ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso Indicazioni al Programma Obbligatorio per Filosofia (I anno). Note Il modulo si qualifica come attività formativa di base. Possibilità di discussione del testo on line 315 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Storia della filosofia I a) Storia dell'idea di paesaggio Prof.ssa Paola Giacomoni Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Presentazione storica dei diversi modi della percezione del paesaggio e del suo studio dal punto di vista filosofico/estetico e scientifico. Teorie del bello naturale e del sublime. Il paesaggio e l'ordine del cosmo. Ordine e disordine sulla superficie terrestre. Il tempo della natura e l'idea di trasformazione. Lo spazio cosmico e lo spazio terrestre. Bibliografia P. D'Angelo, Estetica della natura, Laterza, Bari, 2001. P. Giacomoni, Il Laboratorio della natura. Paesaggio montano e sublime naturale in età moderna, Angeli, Milano, 2001. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso Indicazioni al Programma: Obbligatorio per Filosofia (II anno); opzionale per Scienze storiche (II anno); per Lettere, percorso classico e moderno (III anno); per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali e storico-artistico, (I anno); per Lingue e letterature moderne (II anno). Note Solo per gli studenti del corso di laurea in Filosofia, è prevista inoltre la conoscenza della storia della filosofia da Cartesio a Kant su un buon manuale universitario (Abbagnano-Fornero, RossiViano, Cambiano) b) Filosofia del paesaggio Prof.ssa Paola Giacomoni Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 12 marzo 2002 Programma Filosofia del paesaggio secondo Rosario Assunto. Il paesaggio e lo spazio. Metaspazialità del paesaggio tra finito e infinito. Il tempo della natura e la sua immagine. Il paesaggio tra natura e utopia. Forme della natura e forma del paesaggio. Il paesaggio, giovinezza del mondo. Bibliografia R. Assunto, Il paesaggio e l'estetica, Novecento, Palermo, 1994. 316 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Filosofia (II anno); opzionale per Scienze storiche (II anno); per Lettere, percorso classico e moderno (III anno); per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali e storico-artistico, (I anno); per Lingue e letterature moderne (II anno). Note Possibilità di discussione del testo online. c) Filosofie del paesaggio Prof.ssa Paola Giacomoni Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Seminario. Esame: orale. Data di inizio: 3 aprile 2002 Programma Discussione di alcuni testi storici sulla filosofia del paesaggio (Rousseau, Alexander von Humboldt, Carus, Simmel, Ritter etc.) con interventi di studenti o gruppi di studenti. Bibliografia J. J. Rousseau, Giulia o la Nuova Eloisa, Rizzoli, Milano, 1996. G. Simmel, Il volto e il ritratto, il Mulino, Bologna, 1985, pp. 71-94. J. Ritter, Paesaggio. Uomo e natura nell'età moderna, Guerini, Milano, 1994. A. Von Humboldt, Quadri della natura, La Nuova Italia, Firenze, 1998. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Filosofia (II anno); opzionale per Scienze storiche (II anno); per Lettere, percorso classico e moderno (III anno); per Scienze dei Beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali e storico-artistico, (I anno); per Lingue e letterature moderne (II anno). Note Gli studenti, come singoli o a gruppi, presenteranno e discuteranno uno dei testi sopra indicati o altri ancora, confrontando le diverse possibili ipotesi di filosofia del paesaggio. Possibilità di discussione e di pubblicazione online dei contributi. Storia della filosofia II a) Storia della filosofia e storia civile: Umanesimo e Nichilismo negli anni di Auschwitz. Il teologo e il problema del Nulla: Karl Barth lettore di Heidegger e Sartre Prof. Nestore Pirillo Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). 317 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Attraverso il confronto tra due testi di Martin Heidegger e Jean Paul Sartre verranno analizzati materiali e fonti storiografiche concernenti: 1) l’esplorazione delle relazioni tra “nichilismo” e “filosofia moderna”; 2) il rinvenimento delle “idee” con cui il “nichilismo” impronta la “critica” alla “modernità”; 3) i linguaggi, i saperi, le dottrine e i concetti che comprendono e descrivono la “situazione umana” e l’”esistenza storica” negli anni ’40 del Novecento. Su singoli aspetti dei problemi menzionati sono previsti seminari con la partecipazione e gli interventi di studiosi esterni italiani e stranieri. Bibliografia K. Barth, Antologia: il percorso intellettuale di uno dei maggiori teologi del Novecento, a cura di E. Riverso, Bompiani, Milano, 1983. K. Barth, Dio e il Niente, Morcelliana, Brescia, 2000. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Filosofia (III anno); opzionale per Scienze storiche (II anno); per Lettere, percorso classico e moderno (III anno); per Scienze dei Beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali e storico-artistico, (I anno); per Lingue e letterature moderne (II anno). Note Saranno date indicazioni per i testi che non sono in commercio. b) Storia della filosofia e storia civile: Umanesimo e Nichilismo negli anni di Auschwitz. Martin Heidegger: l’oblìo dell’essere tra ateismo e metafisica Prof. Nestore Pirillo Modulo Specialistico (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 5 novembre 2001 Programma Attraverso il confronto tra due testi di Martin Heidegger e Jean Paul Sartre verranno analizzati materiali e fonti storiografiche concernenti: 1) l’esplorazione delle relazioni tra “nichilismo” e “filosofia moderna”; 2) il rinvenimento delle “idee” con cui il “nichilismo” impronta la “critica” alla “modernità”; 3) i linguaggi, i saperi, le dottrine e i concetti che comprendono e descrivono la “situazione umana” e l’”esistenza storica” negli anni ’40 del Novecento. Su singoli aspetti dei problemi menzionati sono previsti seminari con la partecipazione e gli interventi di studiosi esterni italiani e stranieri. Bibliografia 318 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 M. Heidegger , Lettera sull'umanismo a cura di F. Volpi, Adelphi, Milano, 1995. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma: Obbligatorio per Filosofia (III anno); opzionale per Scienze storiche (II anno); per Lettere, percorso classico e moderno (III anno); per Scienze dei Beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali e storico-artistico, (I anno); per Lingue e letterature moderne (II anno). c) Storia della filosofia e storia civile: Umanesimo e Nichilismo negli anni di Auschwitz. Jean Paul Sartre: esistenzialismo e umanesimo Prof. Nestore Pirillo Modulo Specialistico (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 3 dicembre 2001 Programma Attraverso il confronto tra due testi di Martin Heidegger e Jean Paul Sartre verranno analizzati materiali e fonti storiografiche concernenti: 1) l’esplorazione delle relazioni tra “nichilismo” e “filosofia moderna”; 2) il rinvenimento delle “idee” con cui il “nichilismo” impronta la “critica” alla “modernità”; 3) i linguaggi, i saperi, le dottrine e i concetti che comprendono e descrivono la “situazione umana” e l’”esistenza storica” negli anni ’40 del Novecento. Su singoli aspetti dei problemi menzionati sono previsti seminari con la partecipazione e gli interventi di studiosi esterni italiani e stranieri. Bibliografia J. P. Sartre , L'esistenzialismo è un umanismo, a cura di, F. Fergnani, Mursia, Milano, 1986. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma: Obbligatorio per Filosofia (III anno); opzionale per Scienze storiche (II anno); per Lettere, percorso classico e moderno (III anno); per Scienze dei Beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali e storico-artistico, (I anno); per Lingue e letterature moderne (II anno). 319 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Storia della filosofia antica a) Storia della filosofia antica. All’origine dell’ethos europeo: Aristotele e la dottrina della prudenza. Prof. Nestore Pirillo Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale. Data di inizio: 1 marzo 2002 Programma La lettura e la discussione di alcuni temi dell’Etica Nicomachea saranno condotte al fine di comprendere, nella morale antica, la composizione del nesso tra virtù e felicità, il rapporto e la distinzione tra dimensione teoretica e dimensione pratica, la differenza tra la figura dell’uomo “sapiente” e la figura dell’uomo “prudente”. Bibliografia Aristotele, Etica nicomachea, traduzione, introduzione e note di Carlo Natali, Laterza, RomaBari, 1999. E. Berti, Guida ad Aristotele, Laterza, Roma-Bari, 1997. P. Aubenque, Aristotele e la dottrina della prudenza, Morcelliana, Brescia, di prossima pubblicazione. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Filosofia (I anno); opzionale per Scienze dei Beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali, storico artistico, (I anno). Note Il modulo si qualifica come attività formativa di base. 320 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Storia della filosofia medievale a) Lettura e analisi di un testo: l'Itinerarium mentis in Deum di San Bonaventura Prof. Giuseppe Beschin Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Il modulo intende affrontare l'analisi dell'Itinerarium mentis in Deum di San Bonaventura in quanto questo pensatore è il più importante rappresentante dell'orientamento agostiniano nella filosofia medievale e questa sua opera contiene le lienee essenziali del suo pensiero. Bibliografia San Bonaventura, L'itinerario della mente a Dio, La Scuola, Brescia, 1995. E. Gilson, La filosofia di S. Bonaventura, Jaca Book, Milano, 1995, pp. 317-401. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Filosofia (I anno); opzionale per Scienze dei Beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali, storico-artistico (I anno). Note Il modulo si qualifica come attività formativa di base per gi studenti del corso di laurea in filosofia. 321 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Storia della lingua francese a) Storia della lingua francese dalle origini ai giorni nostri Prof. Marco Infurna Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma L'evoluzione della lingua francese dalle origini ai giorni nostri. Bibliografia A. Principato, Breve storia della lingua francese, Carocci, Roma, 2000. Indicazioni al Programma Materia d’area per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione; materia a scelta tra le discipline culturali e letterarie per gli studenti del I o del II anno di Mediazione linguistica. b) Il Roman d'Alexandre Prof. Marco Infurna Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 23 ottobre 2001 Programma Lettura e commento delle varie versioni oitaniche del Roman d'Alexandre. Bibliografia M. Liborio, Alessandro nel Medioevo occidentale, Fondazione Valla-Mondadori, Milano, 1997. Indicazioni al Programma Materia d’area per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione; materia a scelta tra le discipline culturali e letterarie per gli studenti del I o del II anno di Mediazione linguistica. Prerequisiti Aver frequentato il modulo A di Storia della lingua francese. 322 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Storia della lingua inglese Docente in attesa di nomina Indicazioni al programma Opzionale per Lingue (I anno) 323 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Storia della lingua italiana a) Lineamenti di linguistica italiana Prof. Antonio Girardi Modulo generale (II semestre –21 ore: 6 ore in 3,5 settimane) Lezioni frontali. Esame orale. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Il modulo fornisce le nozioni di base per la conoscenza scientifica dell’italiano. Per la preparazione dell’esame serviranno gli appunti dalle lezioni (che i non frequentanti sostituiranno con un’apposita bibliografia). Bibliografia M. T. Poggi Salani, Per lo studio dell’italiano. Avviamento storico-descrittivo, Liviana, Padova, 1986. Indicazioni al programma Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno); opzionale per Lettere, percorso classico (I, II e III anno) e percorso moderno (III anno), per Scienze storiche (II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno) e per Mediazione linguistica (I anno). b) Introduzione alla storia della lingua italiana Prof. Antonio Girardi Modulo generale (II semestre – 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane) Lezioni frontali. Esame orale Data di inizio: 18 marzo 2001 Programma Il modulo si propone di illustrare, anche attraverso l’analisi di testi esemplari, i momenti principali dello sviluppo dell’italiano dalle origini ai giorni nostri (per la preparazione dell’esame vale la stessa avvertenza fornita per il modulo A). Bibliografia B. Migliorini – I. Baldelli, Breve Storia della lingua italiana, Sansoni, Firenze, 1964 e successive ristampe. Indicazioni al programma Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno); opzionale per Lettere, percorso classico (I, II e III anno) e percorso moderno (III anno), per Scienze storiche (II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno) e per Mediazione linguistica (I anno). 324 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Prerequisiti Aver superato il modulo A. c) Gli ultimi Canti di Leopardi: lingua, metro, filosofia Prof. Antonio Girardi Modulo specialistico (II semestre − 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane) Lezioni frontali. Esame orale Data di inizio:15 marzo 2001. Programma Le lezioni riguarderanno le forme dei «Canti» a partire da quelli composti da Leopardi durante il soggiorno fiorentino, fino all’allestimento dell’edizione finale del libro, Poiché saranno numerose le analisi dirette dei testi poetici, si raccomanda fortemente la presenza alle lezioni. Bibliografia A. Girardi, Lingua e pensiero nei «Canti» di Leopardi, Marsilio, Venezia, 2000. Indicazioni al programma Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno); opzionale per Lettere, percorso classico (I, II e III anno) e percorso moderno (III anno), per Scienze storiche (II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno) e per Mediazione linguistica (I anno). Prerequisiti Aver superato il modulo A. 325 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Storia della musica Gli studenti di Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (II anno) tra i seguenti sei moduli di Storia della musica devono sceglierne tre. a) Storia della musica antica, medievale e rinascimentale Prof.ssa Rossana Dalmonte Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 10 dicembre 2001 Programma Panorama delle principali forme e generi della musica nei primi 15 secoli della nostra era. Strumenti e generi musicali presso i Greci e i Romani. Il Canto della Chiesa. L'Ars Nova. La lirica provenzale. La polifonia rinascimentale. Bibliografia G. Montecchi, Una storia della musica, Rizzoli, Milano, 1998, pp. 31-280. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno), per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Lingue e letterature moderne (I anno) e per gli studenti del III anno di Filosofia che optino per il percorso di Filosofia e discipline artistiche. Note Modulo propedeutico per frequentanti e non frequentanti. Consigliato a chi non abbia precedenti esperienze di storia della musica b) Forme della Sonata Prof.ssa Rossana Dalmonte Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 14 novembre 2001 Programma Dal secolo XVII al secolo XX col termine "Sonata" vengono indicate forme musicali diverse per durata, organico, numero e successione dei movimenti, stile compositivo. Durante il corso verranno illustrate le principali tipologie anche sulla scorta di esemplificazioni dal vivo. Bibliografia C. Rosen, Le forme-sonata, Feltrinelli, Milano, 1986, pp. 102-280. 326 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno), per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Lingue e letterature moderne (I anno) e per gli studenti del III anno di Filosofia che optino per il percorso di Filosofia e discipline artistiche. Note La frequenza è caldamente consigliata. c) Il Novecento Prof.ssa Rossana Dalmonte Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 23 ottobre 2001 Programma Panorama dei generi musicali e delle principali tendenze estetiche nella musica colta e d'intrattenimento del secolo ventesimo. Si indicheranno diversi percorsi di lettura di un secolo particolarmente denso di mutamenti e innovazioni. Bibliografia J. Nattiez, M. Bent, R. Dalmonte, Enciclopedia della Musica. I: Il Novecento, Einaudi, Torino, 2001, pp. 5-118 opp. 322-419 opp. 551-766 opp. 1132-1250 Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno), per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Lingue e letterature moderne (I anno) e per gli studenti del III anno di Filosofia che optino per il percorso di Filosofia e discipline artistiche. Note Modulo pensato per studenti frequentanti e non frequentanti, non provvisti di alcuna precedente esperienza di storia o di pratica musicale. d) Scale Prof.ssa Rossana Dalmonte Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma 327 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Le scale, come materiale primario della composizione sia nella cultura occidentale sia in culture di tradizione orale, verranno illustrate da diversi esperti in se stesse - come "sistemi" - e alla luce dei repertori che hanno originato. Si tratterà di scale greche, gregoriane, polifonico-modali, tonali, a doppia seconda aumentata, ottotoniche, blues, ragas. Bibliografia S. Gut, L'échelle à double seconde augmentée, «Musurgia», 2000, pp. 41-60. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno), per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Lingue e Letterature Moderne (I anno) e per gli studenti del III anno di Filosofia che optino per il percorso di Filosofia e discipline artistiche. È pensato per studenti esperti, per laureandi (anche in etnomusicologia) e per dottorandi. Prerequisiti Buona conoscenza della storia della musica e delle tecniche della composizione. Note Frequenza obbligatoria. e) Introduzione al Lied romantico Dott.ssa Michela Garda Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 20 febbraio 2002 Programma Il modulo affronta alcune nozioni di base relative al Lied come forma e genere musicale e alla concezione estetica romantica. Nella seconda parte si procederà ad una lettura critica comparata di testo e musica del ciclo Die schöne Müllerin di Franz Schubert. Bibliografia S. Youens, Die schöne Müllerin, Cambridge University Press, Cambridge, 1992. L. Mennuti, La schöne Müllerin di Franz Schubert. Dalla finzione del Liederspiel al sogno del viandante, Giappichelli, Torino, 1989. R. Di Benedetto, L'Ottocento I, EDT, Torino, 1988, pp. 3-84. Gli studenti scelgano tra il primo e il secondo titolo in bibliografia. Il terzo si intende obbligatorio. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno), per Lettere, percorso classico e 328 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 moderno (III anno), per Lingue e letterature moderne (I anno) e per gli studenti del III anno di Filosofia che optino per il percorso di Filosofia e discipline artistiche. f) L'opera italiana nell'Ottocento Dott.ssa Michela Garda Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 20 marzo 2002 Programma Il modulo verte sulla definizione dei modelli drammatici e musicali dell'opera ottocentesca, sulla funzione e struttura del libretto e sulla concezione estetica dell'opera. Il punto di partenza sarà l'ascolto commentato della Traviata di Giuseppe Verdi. Bibliografia L. Bianconi, Il teatro d'opera in Italia, il Mulino, Bologna, 1993. L. Baldacci, Tutti i libretti di Verdi, Garzanti, Milano, 2000, pp. 294-320. ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso Indicazioni al Programma: Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno), per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Lingue e letterature moderne (I anno) e per gli studenti del III anno di Filosofia che optino per il percorso di Filosofia e discipline artistiche. 329 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Storia della scienza e delle tecniche Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia dove compare con la denominazione Storia della scienza. a) Scienza e società nell'Europa moderna Prof. Renato G. Mazzolini Modulo Generale (propedeutico) Lezioni frontali. Esame orale Programma Oggetto: Il modulo si propone di introdurre lo studente alle grandi tematiche relative allo sviluppo della scienza nel contesto europeo tra Cinquecento e fine Ottocento e di segnalarne alcuni nessi con il coevo sviluppo della società. OBIETTIVI FORMATIVI: Scopo delle lezioni è quello di mostrare come la scienza sia divenuta parte integrante della costituzione sociale dell'Occidente. Argomenti: 1. Scienza e società 2. Le quattro rivoluzioni scientifiche dell'Occidente 3. Tradizione e mutamento nelle scienze 4. La rivoluzione scientifica del Seicento 5. Università e accademie di antico regime 6. La scienza organizzata nell'Ottocento 7. La rivoluzione scientifica dell'Ottocento Bibliografia Un volume a scelta tra: B.I. Cohen, La rivoluzione nella scienza, Longanesi, Milano, 1988 (capitoli 1-11 e 18-20). R. Maiocchi, Storia della scienza in occidente, La Nuova Italia, Firenze, 1995 (pp. 245-410 e 450-469). Indicazioni al programma Obbligatorio per Filosofia (I anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali, storico-artistico (I anno), per Lingue e letterature moderne (II anno). Note La stesura di una breve relazione scritta su uno degli argomenti trattati nel corso è facoltativa. b) La costruzione e decostruzione sociale della nozione di razza nell'Europa moderna e contemporanea Prof. Renato G. Mazzolini Modulo specialistico 330 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Lezioni frontali. Esame orale 331 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Programma Oggetto: Il modulo si propone di illustrare l'origine, lo sviluppo e il declino dell'antropologia fisica e delle teorie della razza nel contesto europeo e i nessi di questa disciplina scientifica con le conquiste, lo schiavismo, la colonizzazione e i processi di decolonizzazione. Obiettivi formativi: Scopo delle lezioni è quello di mostrare attraverso l'esame di un singolo caso i nessi e le mediazioni che legano teoresi scientifica e prassi politico-sociale. Argomenti: 1. Storiografia sul razzismo e antropologia fisica 2. Lo schiavismo razziale come istituzione europea (secoli XVI-XIX) 3. La codificazione cromatica dell'umanità (secoli XVII-XVIII) 4. Abolizione della schiavitù e colonialismo nell'Ottocento 5. Craniologia e teorie della razza (secolo XIX) 6. Il razzismo nell'Italia del Novecento Bibliografia Uno dei seguenti testi a scelta: G. Gliozzi, Le teorie della razza nell'età moderna, Loescher, Torino, 1986 S.J Gould, Intelligenza e pregiudizio: le pretese scientifiche del razzismo, Editori Riuniti, Roma, 1991 G.L. Mosse, Il razzismo in Europa, Laterza, Roma-Bari, 1985 Indicazioni al programma Opzionale per Filosofia (III anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali, storico-artistico (I anno), per Lingue e letterature moderne (II anno). Note La stesura di una breve relazione scritta su uno degli argomenti trattati nel corso è facoltativa. 332 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Storia delle dottrine politiche Corso attivato presso la Facoltà di Giurisprudenza Indicazioni al Programma Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Filosofia 333 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Storia e critica del cinema a) La sceneggiatura Prof.ssa Ada Neiger Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 4 ottobre 2001 Programma Il presente modulo prevede la lettura e l'analisi testuale di sceneggiature di film italiani. Bibliografia L. Aimeri, Manuale di sceneggiatura cinematografica: teoria e pratica, UTET, Torino, 1998. V. Cerami, Consigli a un giovane scrittore, Einaudi, Torino, 1996. S. Field, La sceneggiatura, Lupetti&Co, Milano, 1991. M. Moscati, Manuale di sceneggiatura, Mondadori, Milano, 1997. D. Parent-Altier, Introduzione alla sceneggiatura, Lindau, Torino, 1998. F. Vanoye, La sceneggiatura: forme, dispositivi e modelli, Lindau, Torino, 1999. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno); per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I e II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno). b) Principi e tecniche della comunicazione cinematografica e televisiva Dott. Vittorio Curzel Modulo specialistico Lezioni frontali, esame orale (II semestre – 20 ore: 4 ore per 5 settimane) Data di inizio: 13 marzo 2002 Programma Il cinema breve: fiction e documentari, videoclip e pubblicità. Il modulo si propone di fornire i fondamenti della comunicazione cinematografica e televisiva, illustrando, le forme e i modelli della narrazione cinematografica, gli elementi del linguaggio, le fasi della lavorazione. L’analisi viene supportata dalla proposizione di sequenze esemplificative e dalla proiezione commentata di opere audiovisive. Quale filo conduttore è stato scelto il cinema a cortometraggio nelle sue varie espressioni. Bibliografia Dispensa del Corso, Trento, 2001 J. Aumont – A. Bergala – M. Maire, Estetica del film, Lindau, Torino, 1999. M. Chion, L’audiovisione, suono e immagine nel cinema, Lindau, Torino, 1997. 334 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 P. Cooper – K. Dancyger, Come scrivere un cortometraggio, Lindau, Torino, 1998. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno); per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I e II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno). c) Poetiche del cinema italiano degli anni Cinquanta Prof. Alberto Cattini Modulo Specialistico. Programma Il programma verrà illustrato all’inizio dell’anno accademico. Filmografia e bibliografia Per gli studenti frequentanti: A). Pellicole in visione: Renato Castellani, Due soldi di speranza (1951), Roberto Rossellini, Viaggio in Italia (1953), Luchino Visconti, Senso (1954), Mario Monicelli, I soliti ignoti (1958), Francesco Rosi, La sfida (1958) o I magliari (1959), Pietro Germi, L'uomo di paglia (1958), Valerio Zurlini, Estate violenta (1959); B). Bibliografia: le dispense distribuite dal docente a lezione. Per gli studenti non frequentanti: obbligatoria la conoscenza dei sette film e delle dispense (depositate in copisteria), più i seguenti volumi: Jacques Aumont, Michel Marie, L'analisi dei film, Bulzoni, Roma 1996; Lino Micciché, Luchino Visconti - Un profilo critico, Marsilio, Venezia 1996 Indicazioni al programma Opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno); per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I e II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno). 335 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Storia economica Corso attivato presso la Facoltà di Economia Indicazioni al programma Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Filosofia. 336 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Storia greca a) Chi sono i Greci? Società e cultura tra antropologia e storia Prof. Maurizio Giangiulio Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 1 ottobre 2001 Programma Il modulo intende offrire una presentazione della storia e della civiltà greche di età arcaica e classica. Particolare attenzione verrà rivolta alla discussione di tematiche fondamentali per la comprensione della storia sociale e della storia della mentalità, anche in riferimento alle prospettive di analisi aperte dalle scienze sociali, soprattutto l'antropologia. Bibliografia L. Braccesi, F. Cordano, M. Lombardo, Manuale di storia greca, Monduzzi Editore, Bologna, 1999, pp. 3-230. J.- P. Vernant, L'uomo greco, Laterza, Roma-Bari, 1993 (1997). G. Arrigoni, Le donne in Grecia, Laterza, Roma-Bari, 1985. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso classico (II anno); opzionale per Lettere, percorso moderno (I e III anno), per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali, storico-artistico (I anno), per Lingue e letterature moderne (I anno), per Filosofia (II anno) e per Scienze storiche (I, II e III anno). Note La conoscenza della lingua greca non è obbligatoria. b) La scuola dell'Ellade. Atene in età classica Prof. Maurizio Giangiulio Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 26 ottobre 2001 Programma Il modulo intende illustrare la democrazia ateniese di V secolo, con particolare riferimento alle pratiche politiche che la contraddistinguono, alle costruzioni culturali che ad essa si affiancano, alle proiezioni identitarie e più in generale ideologiche che dell'esperienza storica della democrazia periclea sono parte integrante. Bibliografia 337 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA L. Braccesi, F. Cordano, M. Lombardo, Manuale di storia greca, Monduzzi Editore, Bologna, 1999, pp. 231-413. P. Funke, Atene nell'epoca classica, il Mulino, Bologna, 2001. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso classico (II anno); opzionale per Lettere, percorso moderno (I e III anno), per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali, storico-artistico (I anno), per Lingue e letterature moderne (I anno), per Filosofia (II anno) e per Scienze storiche (I, II e III anno). Prerequisiti È necessario aver frequentato il modulo A e sostenuto la prova relativa Note La conoscenza della lingua greca non è obbligatoria c) Tra oralità e scrittura: storie corinzie in Erodoto Prof. Maurizio Giangiulio Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 19 novembre 2001 Programma Il modulo si propone di discutere della natura e delle forme di trasmissione delle tradizioni storiche nell'ambito della polis arcaico-classica, nonché della loro ricezione e rielaborazione nel contesto della storiografia 'nazionale', segnatamente erodotea. La discussione utilizzerà, come banco di prova dei complessi problemi di relazione tra oralità e scrittura, dimensione locale e dimensione panellenica, memoria storica e costruzioni identitarie che si pongono, le tradizioni sulla tirannide arcaica di Corinto che Erodoto riporta nel V libro (V 92). Bibliografia Erodoto, Le Storie.Libro V. La rivolta della Ionia, Mondadori (Fondazione Lorenzo Valla), Milano, 1994. J. Gould, Herodotus, Weidenfeld & Nicolson, London, 1989, pp. 19-41. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico (III anno). Prerequisiti Conoscenza della lingua greca. 338 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Storia medievale a) L’Europa nell’alto medioevo prof. Gian Maria Varanini Modulo generale propedeutico (I semestre – 20 ore: 4 ore per 5 settimane) Lezioni frontali.Esame scritto Data di inizio 2 ottobre 2001 Programma Il modulo si propone di presentare i principali problemi della storia dell’Europa nei secoli V-XI, dalla crisi dell’età tardo-antica alla crisi dell’impero carolingio. Particolare attenzione sarà dedicata ai due temi (storia della città; produzione della documentazione scritta) ai quali è dedicato il modulo C. Bibliografia G. Vitolo, Medioevo. I caratteri originali di un’età di transizione, Sansoni 2000, pp. 1-227. Indicazioni al programma Obbligatorio per Scienze storiche (II anno), opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (II e III anno), per Filosofia (II anno), per Scienze dei beni culturali (I anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno). b) La civiltà europea nel pieno e nel tardo medioevo prof. Gian Maria Varanini Modulo generale propedeutico (I semestre – 20 ore:4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali. Esame scritto. Data di inizio: 6 novembre 2001 Programma Il modulo si propone di presentare i principali problemi della storia dell’Europa nei secoli XI-XV. Particolare attenzione sarà dedicata ai due temi (storia della città; produzione della documentazione scritta) ai quali è dedicato il modulo C. Bibliografia G. Vitolo, Medioevo. I caratteri originali di un’età di transizione, Milano, Sansoni 2000, pp. 228509. Indicazioni al programma 339 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Obbligatorio per Scienze storiche (II anno), opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (II e III anno), per Filosofia (II anno), per Scienze dei beni culturali (I anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno). 340 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 c) La città comunale italiana. Storia, memoria, documentazione scritta prof. Gian Maria Varanini Modulo specialistico (I semestre – 20 ore: 2 ore per 10 settimane) Lezioni frontali ed esercitazioni. Esame orale Data di inizio 4 ottobre 2001 Programma Il modulo si propone di approfondire, anche mediante l’analisi di documenti (disponibili oltre che nel testo originale latino anche in traduzione italiana), come nasca e come si manifesti, nella città italiana del secolo XII, un nuovo potere politico, che rielabora la tradizione cittadina e crea nuove forme di documentazione. Bibliografia Per gli studenti frequentanti: Appunti dalle lezioni (sulla base di un dossier analizzato nel corso delle lezioni e disponibile sul sito informatico della facoltà) e Le scritture del comune. Amministrazione e memoria nelle città dei secoli XII e XIII, a cura di G. Albini, Torino, ed. Scriptorium – Paravia ,1998. Per gli studenti non frequentanti, oltre al volume sopra citato, E. Occhipinti, L’Italia dei comuni. Secoli XI-XIII, Roma, Carocci, 2000. Indicazioni al programma Obbligatorio (in alternativa al modulo D) per Scienze storiche (II anno), opzionale (in alternativa al modulo D) per Lettere, percorso moderno (II e III anno), per Filosofia (II anno), per Scienze dei beni culturali (I anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno). Prerequisiti Aver frequentato i moduli A e B. d) Il comune di Trento alla fine del medioevo Modulo specialistico (I semestre – 20 ore: 4 ore per 2 settimane + 6 ore per 2 settimane) Seminario con redazione di tesina. Valutazione continua Data di inizio 13 dicembre 2001 Programma Il modulo (limitato a 10 studenti, in ordine di iscrizione) prevede la partecipazione attiva degli studenti e la redazione di una tesina scritta. Sulla base dell’analisi di documenti originali e della lettura di bibliografia che verrà segnalata durante le lezioni, analizza il caso specifico del comune di Trento e del suo consolidamento istituzionale nel corso del Quattrocento. Indicazioni al programma Obbligatorio (in alternativa al modulo C) per Scienze storiche (II anno), opzionale per Scienze storiche (III anno), opzionale (in alternativa al modulo C) per Lettere, percorso moderno (II e III 341 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA anno), per Filosofia (II anno), per Scienze dei beni culturali (I anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno). Prerequisiti Aver frequentato i moduli A e B. 342 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Storia moderna a) Lo sviluppo conflittuale dell'identità religiosa d'Europa Prof.ssa Silvana Seidel Menchi Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane). Lezioni frontali, seminario e tirocinio. Esame: orale, scritto, valutazione continua. Data di inizio: 18 febbraio 2002 Programma Il modulo si propone di presentare i principali nodi della storia dell’Europa moderna dal punto di vista dello sviluppo delle chiese e delle religioni, ivi compreso l´ebraismo, nonché dei loro momenti di confronto e di conflitto (Riforma, Controriforma, confessionalismo, rapporti fra stati nazionali e chiese, illuminismo, secolarizzazione, rivoluzione e religione). I temi saranno trattati attraverso relazioni degli studenti alternate a relazioni del docente o di specialisti della materia. Gli studenti o i gruppi di studenti che si assumeranno l´incarico di fare delle relazioni prepareranno i loro interventi in base alla bibliografia che sarà loro fornita all’inizio del corso. Bibliografia C. Capra, Età moderna, Le Monnier, Firenze, 1996. M. Rosa, M. Verga, Storia dell'età moderna 1450-1815, ESBMO, Milano, 1998. R. Hsia, La controriforma. Il mondo del rinnovamento cattolico (1540-1770), il Mulino, Bologna, 2001. O. Niccoli, La vita religiosa nell'Italia moderna: secoli XV-XVIII, Carocci, Roma, 1998. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze storiche (II anno), opzionale per Scienze storiche (III anno), per Lettere, percorso classico e moderno (II e III anno), per Filosofia (II anno), per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (I o II anno), percorsi archeologico, beni musicali, storicoartistico (I anno), per Lingue e letterature moderne (I anno) e per Mediazione linguistica (II anno). b) Dall'unità della Chiesa alla pluralità delle confessioni e delle religioni Prof.ssa Silvana Seidel Menchi Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali, seminario e tirocinio. Esame: orale, scritto, valutazione continua. Data di inizio: 19 febbraio 2002 Programma Il modulo si propone di illustrare la genesi della coscienza europea attraverso una rievocazione delle dottrine e delle figure che plasmarono in modo durevole le identità religiose a confronto durante i secoli XVI e XVII. Fra i principali temi trattati figureranno: Erasmo da Rotterdam fra 343 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA papato ed evangelismo, Martin Lutero e la Riforma in Germania, Giovanni Calvino, radicalismo religioso e origine della religiosità individuale. Bibliografia L. Schorn-Schuette, La Riforma protestante, il Mulino, Bologna, 1998. C. Augustijn, Erasmo da Rotterdam: la vita e l'opera, Morcelliana, Brescia, 1989. R. Bainton, Lutero, Einaudi, Torino, 1976. P. Blickle, Die Reformation im Reich, Ulmer, Stuttgart, 1982. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze storiche (II anno), opzionale per Scienze storiche (III anno), per Lettere, percorso classico e moderno (II e III anno), per Filosofia (II anno), per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (I o II anno), percorsi archeologico, beni musicali, storicoartistico (I anno), per Lingue e letterature moderne (I anno) e per Mediazione linguistica (II anno). c) Repressione e tolleranza Prof.ssa Silvana Seidel Menchi Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale, scritto,valutazione continua. Data di inizio: 25 marzo 2002 Programma In questo modulo particolare risalto avrà il tema dell´Inquisizione, della repressione dell´alterità religiosa e della dottrina della tolleranza (“eresia”, “giudaismo”, stregoneria, etc). Un accento cadrà inoltre sul controllo esercitato dalle chiese dell´Europa moderna sulla vita privata, il matrimonio e la sessualità (tribunali vescovili cattolici e concistori protestanti). Le lezioni frontali si alterneranno a lezioni di tipo seminariale dedicate alla lettura e al commento di documenti originali (in particolare processi dell´Inquisizione). È prevista una escursione di una settimana a Basilea (con l´obiettivo di tenere seminari nella biblioteca, nell´archivio, nel museo storico e nel Kunstmuseum), qualora un gruppo consistente di studenti si dichiari interessato a parteciparvi. Bibliografia E. Brambilla, Alle origini del Sant'Uffizio, il Mulino, Bologna, 2000. S. Seidel Menchi, Erasmo in Italia 1520-1580, Bollati Boringhieri, Torino, 1987. B. Scribner, R. Porter, M. Teich, The Reformation in National Context, Cambridge University Press, Cambridge, 1994. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Scienze storiche (II anno), opzionale per Scienze storiche (III anno), per Lettere, percorso classico e moderno (II e III anno), per Filosofia (II anno), per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (I o II anno), percorso archeologico, beni musicali, storicoartistico (I anno), per Lingue e letterature moderne (I anno) e per Mediazione linguistica (II anno). 344 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Storia romana a) Introduzione alla storia romana Prof.ssa Elvira Migliario Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto. Data di inizio: 20 febbraio 2002 Programma Avviamento metodologico alla ricerca storica sull'età romana: gli strumenti dello storico dell'antichità (le varie classi documentarie; la stratificazione della tradizione e la storiografia antica) e i principali indirizzi della ricerca moderna. Alla luce di tali premesse introduttive, verranno prese in esame alcune tematiche di particolare rilevanza relative all'età repubblicana romana. Bibliografia E. Gabba, D. Foraboschi, D. Mantovani, Introduzione alla storia di Roma, LED, Milano, 2000, pp. 13-276. D. Ambaglio, D. Foraboschi, Introduzione alla storia antica, Bruno Mondadori, Milano, 1995, pp. 108-200. L. Cracco Ruggini, Storia antica. Come leggere le fonti, il Mulino, Bologna, 1996, pp. IX-XXXVI. M. Crawford, E. Gabba, F. Millar, Le basi documentarie della storia antica, il Mulino, Bologna, 2000, pp. 11-144; 193-244. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso classico (II anno); opzionale per Lettere, percorso classico (III anno) e percorso moderno (I e III anno), per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali, storico-artistico (I anno), per Lingue e letterature moderne (I anno), per Filosofia (II anno) e per Scienze storiche (I, II e III anno). Prerequisiti Discreta conoscenza del latino. Note Si raccomanda la frequenza alle lezioni. b) Istituzioni e strutture amministrative dell'impero romano Prof.ssa Elvira Migliario Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: scritto. Data di inizio: 14 marzo 2002 345 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Programma Muovendo dall'analisi della trasformazione istituzionale e strutturale avviata da Augusto, si studieranno i fondamenti socio-economici e politico-amministrativi dell'organismo imperiale nel loro sviluppo plurisecolare, soffermandosi su alcune fasi cronologiche di particolare rilevanza. Bibliografia E. Gabba, D. Foraboschi, E. Lo Cascio, Introduzione alla storia di Roma, LED, Milano, 2000, pp. 277-463; 535-595. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Obbligatorio per Lettere, percorso classico (II anno); opzionale per Lettere, percorso classico (III anno) e percorso moderno (I e III anno), per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali, storico-artistico (I anno), per Lingue e letterature moderne (I anno), per Filosofia (II anno) e per Scienze storiche (I, II e III anno). Prerequisiti Discreta conoscenza del latino. Note Una scelta di testi epigrafici e storiografici verrà fornita nel corso delle lezioni, di cui si raccomanda la frequenza. c) Ricostruire il passato: epigrafia e storiografia Prof.ssa Elvira Migliario Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali. Esame: orale. Data di inizio: 17 aprile 2002 Programma Il modulo prevede lo studio di alcuni momenti e problemi storici (di età repubblicana e imperiale) parallelamente documentati sia da iscrizioni, sia da testi letterari e storiografici, che verranno analizzati e confrontati nelle rispettive valenze funzionali ai fini della ricostruzione degli eventi. Bibliografia E. Gabba, Storia e letteratura antica, il Mulino, Bologna, 2001. L. Cracco Ruggini, Storia antica. Come leggere le fonti, il Mulino, Bologna, 1996, pp. 185-224. G. Susini, Epigrafia romana, Jouvence, Roma, 1982. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Indicazioni al Programma Opzionale per Lettere, percorso classico (III anno) e percorso moderno (I e III anno), per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali, storico-artistico (I anno), per 346 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Lingue e letterature moderne (I anno), per Filosofia (II anno) e per Scienze storiche (I, II e III anno). 347 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Prerequisiti Discreta conoscenza del latino Note Un'antologia di testi epigrafici e di passi di autori verrà presentata nel corso delle lezioni, di cui si raccomanda la frequenza. 348 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 ELENCO DEI TIROCINI PREVISTI Tirocinio di Archeologia e storia dell’arte greca e romana Tirocinio di Archeologia medievale Tirocinio di Archivistica Tirocinio di Didattica del greco Tirocinio di Didattica del latino Tirocinio di Didattica dell’italiano Tirocinio di Didattica della geografia Tirocinio di Didattica della storia greca Tirocinio di Didattica della storia romana Tirocinio di Filologia italiana Tirocinio di Paletnologia Tirocinio di Storia dell’arte contemporanea Tirocinio di Storia dell’arte medievale Tirocinio di Storia dell’arte moderna Tirocinio di Storia della musica Tirocinio di Paleografia latina 349 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA PROVA DI INFORMATICA La prova informatica qui di seguito descritta costituisce il primo modulo (3 crediti) di Informatica umanistica (cfr. p. 172). La Prova di Informatica a partire dagli studenti iscritti al’anno accademico 1999-2000 è diventata obbligatoria e, si collega alla Patente Europea del Computer (ECDL: European Computer Driving Licence). Gi studenti iscritti agli anni accademici precedenti al 1999/2000 possono sostenere l’esame previo l’acquisto della Skills Card al prezzo agevolato previsto per gli studenti con Prova di Informatica non obbligatoria. La prova di informatica è certificata dal superamento di 4 dei 7 moduli previsti per la patente (ECDL) e più precisamente dei seguenti 4 moduli: MODULO 1 (prova di informatica): USO DEL COMPUTER E GESTIONE DEI FILE Il candidato deve dimostrare la sua capacità di eseguire le attività di base con un computer ed il suo sistema operativo. I test consistono in 15 domande operative (il modulo sarà superato al raggiungimento di almeno 24 dei 30 punti disponibili). Verifica: Il tempo concesso per la prova è di 45 minuti. MODULO 2 (prova di informatica): ELABORAZIONE TESTI Il candidato deve dimostrare la sua capacità di eseguire alcune attività ordinarie con un Word Processor; I test consistono in 30 domande operative ( il modulo sarà superato al raggiungimento di almeno 24 dei 30 punti disponibili). Verifica: Il tempo concesso per la prova è di 45 minuti. MODULO 3 (prova di informatica): FOGLIO ELETTRONICO Il candidato deve dimostrare la sua capacità di eseguire alcune attività ordinarie con un Foglio Elettronico; I test consistono in 27 domande operative ( il modulo sarà superato al raggiungimento di almeno 24 dei 30 punti disponibili). Verifica: Il tempo concesso per la prova è di 45 minuti. MODULO 4 (prova di informatica): RETI INFORMATICHE Parte 1. Posta elettronica Il candidato userà la posta elettronica per inviare un o più messaggi, con eventuale allegato, Tipicamente, il candidato invierà tali messaggi all’indirizzo indicato dall’esaminatore. Gli potrà essere richiesto di archiviare la posta, di copiarla, di inoltrare ad altri la posta ricevuta o di spedire informazioni riguardanti la Posta El. Parte 2. Servizi in rete Il candidato dovrà eseguire uno dei seguenti compiti: - collegarsi a Internet, reperire delle informazioni e sottoporle all’esaminatore; - collegarsi a qualche servizio pubblico di informazione e reperire informazioni. Sottoporle poi all’esaminatore: - accedere a una rete “aziendale”, collegarsi a un servizio interno e reperire un’informazione. ( il modulo sarà superato al raggiungimento di almeno 24 dei 30 punti disponibili). Verifica: Il tempo concesso è di 45 minuti. Il superamento positivo dei 4 moduli coincide con il superamento della Prova di Informatica (che verrà registrata sul libretto dello studente con valutazione “Approvato”). 350 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 351 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA CALENDARIO DEI CORSI Durante il mese di settembre e di febbraio, dell’anno accademico di riferimento, verranno raccolte le iscrizioni ai corsi (non obbligatori) di preparazione ad ECDL (Patente Europea del Computer) e successivamente comunicati date orari ed elenco degli iscritti ad ogni corso. Per le iscrizioni saranno predisposti appositi moduli in distribuzione presso la portineria. Orientativamente i corsi saranno 2 uno per il primo ed uno per il secondo semestre e saranno aperti ad un massimo di 120 partecipanti per corso. ESAMI Ad ogni sessione (Febbraio, Luglio, Settembre) è previsto lo svolgimento dei 4 moduli di ECDL sostitutivi della prova di informatica. Ogni verifica dei quattro moduli verrà ripetuta ad ogni sessione fino ad esaurimento degli aventi diritto in ordine di iscrizione. PATENTE EUROPEA PER IL COMPUTER (opzionale) La patente europea per il computer, o ECDL - European Computer Driving Licence - è un certificato riconosciuto a livello internazionale che attesta che chi l’ha conseguito possiede l’insieme minimo di abilità necessarie per lavorare con un PC. La ECDL è nata nel 1997 per iniziativa del CEPIS - Council of European Professional Informatics Societies - ente che riunisce le associazioni nazionali di Informatica ed è sostenuta dall’Unione Europea, che l'ha inserita tra i progetti comunitari diretti a realizzare la Società dell’Informazione. La ECDL è già stata adottata dalla maggior parte dei paesi dell’Unione Europea, dai paesi Scandinavi, dall’Ungheria e dalla Polonia. Per ottenere la ECDL occorre superare 7 prove, una per ciascuno dei sette moduli previsti. Gli esami superati vengono registrati su una scheda denominata skill card. Il Servizio denominato “Area Trasversale di Interesse Formazione e Multimedia” (ATI – Form.M.), con sede presso la palazzina Dit via Briamasco 2, è centro accreditato al rilascio della Patente Europea del Computer. L’obiettivo della Facoltà di Lettere è quello di dare la possibilità agli studenti di conseguire la ECDL riconoscendo alcuni dei moduli previsti per il superamento della prova di informatica. Gli studenti che intendono completare i moduli richiesti per ottenere la Patente Europea del Computer potranno farlo acquistando la skill card a prezzo di costo (£ 60.000 o 31) ed una quota per ognuno dei moduli mancanti (£ 24.000 o 12,4). Programma per i moduli 5-7 Lo studente che volesse completare i moduli previsti per ECDL dovrà acquistare la skills card al prezzo di costo di £ 60.000 ( 31) e superare i seguenti 3 moduli mancanti (al costo di £ 24.000 o 12,4) per il rilascio del documento: Modulo 5 (ECDL): Concetti di base della Tecnologia dell’Informazione Questo modulo ha lo scopo di verificare la comprensione da parte del candidato dei concetti fondamentali riguardanti la Tecnologia dell'Informazione. Il candidato deve possedere una conoscenza di base della struttura e del funzionamento di un personal computer, sapere cosa sono le reti informatiche, avere l'idea di come queste tecnologie impattano la società e la vita di tutti i giorni. Deve inoltre conoscere i criteri ergonomici da adottare quando si usa il computer, ed essere consapevole dei problemi riguardanti la 352 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 sicurezza dei dati e gli aspetti legali. (il modulo sarà superato al raggiungimento di almeno 18 dei 30 punti disponibili). Modulo 6 (ECDL): Basi di Dati / Sistemi di Archiviazione Questo modulo riguarda la conoscenza da parte del candidato dei concetti fondamentali sulle basi di dati e la sua capacità di utilizzarli. Il modulo è costituito da due parti. La prima verifica la capacità di creare una semplice base di dati usando un pacchetto software standard. La seconda verifica invece la capacità di estrarre informazioni da una base di dati esistente usando gli strumenti di interrogazione, selezione e ordinamento disponibili, e di generare i rapporti relativi (il modulo sarà superato al raggiungimento di almeno 24 dei 30 punti disponibili).. Modulo 7 (ECDL): Presentazione e disegno Questo modulo riguarda l'uso del personal computer per generare presentazioni. Al candidato è richiesta la capacità di usare gli strumenti standard di questo tipo per creare presentazioni per diversi tipi di audience e di situazioni. Egli deve saper usare le funzionalità di base disponibili per comporre il testo, inserire grafici e immagini, aggiungere effetti speciali. (il modulo sarà superato al raggiungimento di almeno 24 dei 30 punti disponibili). Il calendario delle verifiche dei tre moduli FACOLTATIVI è reperibile presso Ati For.m, servizio ECDL palazzina DIT via Briamasco 2. 353 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA CORSO SPECIALE JEAN MONNET a) Educazione e integrazione europea nozioni di base Prof.ssa Olga Bombardelli Modulo istituzionale (I semestre – 21 ore: 6 ore per 3.5 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 19 novembre 2001 Programma Offre un panorama della situazione europea in ambito educativo e scolastico, con esemplificazioni tratte da diverse aree linguistiche e culturali. Le lezioni riguardano l'Unione Europea, la sua evoluzione storica, la realtà attuale, con un esame delle motivazioni che stanno a fondamento del processo di integrazione. Bibliografia M.G. Melchionni, Europa unita e il sogno dei saggi, Marsilio, Venezia, 2001. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso Note Il corso è tenuto nell'ambito del Programma comunitario europeo Jean Monnet ed è valido per il 'Certificato di studi europeo'. Esso è collegato al corso di Pedagogia Generale, di Didattica Generale e di altre discipline che lo riconoscono secondo le modalità stabilite con i rispettivi docenti. b) La dimensione europea ed interculturale Prof.ssa Olga Bombardelli Modulo specialistico/monografico (I - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 11 dicembre 2001 Programma Si affrontano le tematiche relative alla dimensione europea, all'educazione civica e all'insegnamento della storia, nell'intento di raggiungere chiarimenti sul ruolo che l'insegnamento disciplinare e l'impostazione didattica generale possono esercitare ai fini della comprensione fra i popoli. Decisa attenzione è posta sulla questione dell’identità culturale e dell’intercultura. Bibliografia O. Bombardelli, Formazione in dimensione europea ed interculturale, La Scuola, Brescia, 1997 ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso Note Il corso è tenuto nell'ambito del Programma comunitario europeo Jean Monnet ed è valido per il 'Certificato di studi europeo'. Esso costituisce parte integrativa dei corsi di Pedagogia generale e di Didattica Generale, nonchè di altre discipline che lo riconoscono secondo le modalità stabilite con i rispettivi docenti. 354 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 355 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA c) L’Europa a scuola Prof.ssa Olga Bombardelli Modulo specialistico/monografico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane). Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto. Data di inizio: 11 aprile 2002 Programma Si riflette sul processo di unificazione europea nel contesto della globalizzazione e si esaminano le iniziative scolastiche ed extrascolastiche atte a diffondere conoscenze e interesse relativamente alla dimensione europea, con riferimento anche a materiali ed a strumentazioni informatiche. Bibliografia O. Bombardelli, Dispensa, p.m, Trento, 2002. Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso. Note Sarà favorito il coinvolgimento attivo degli studenti. 356 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 CORSO SPECIALE FILOLOGIA LADINA Sarà attivato anche nell’anno accademico 2001-2002 – grazie ad un finanziamento della Provincia Autonoma di Trento – un corso di Filologia ladina (30 ore), tenuto dal prof. Giampaolo Salvi. Per ulteriori informazioni rivolgersi alla prof. Patrizia Cordin 357 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA REGOLAMENTO SOCRATES/ ERASMUS A. STUDENTI DELLA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA CHE INTENDONO PARTECIPARE AL PROGRAMMA ERASMUS/SOCRATES. A1. Gli studenti iscritti all'Università di Trento che intendono usufruire del programma SOCRATES/ERASMUS devono presentare domanda alla Facoltà di ammissione al programma a partire entro il 28 febbraio dell'anno accademico precedente a quello in cui intendono usufruire della mobilità. La domanda, da presentare sul modulo apposito in distribuzione presso la Segreteria SOCRATES/ERASMUS di Facoltà, deve essere corredata, a cura della segreteria, da un certificato di iscrizione con l'elenco degli esami sostenuti e da un progetto di studi che lo studente intende seguire nell'Università ospitante, adeguatamente motivato. Nella domanda dovranno essere specificate le aree linguistiche di interesse, indicando fino a tre destinazioni in ordine di preferenza. A2. Le domande saranno esaminate da un'apposita commissione nominata dal Preside, composta dal responsabile SOCRATES/ERASMUS di Facoltà, con funzioni di Presidente, e dai responsabili didattici in essere. Nell'esame delle domande la Commissione tiene conto dei seguenti criteri: a) del grado di attinenza dell'attività di studio che lo studente intende svolgere all'estero rispetto al proprio piano di studi, rilevabile dalle motivazioni allegate al progetto presentato dallo studente e, se la Commissione lo ritiene opportuno, da un colloquio con il candidato. In questo quadro sarà valutato anche il livello di conoscenza della lingua del Paese ospitante ritenuto necessario per partecipare allo specifico programma SOCRATES/ERASMUS. Spetta pertanto ai responsabili didattici indicare in sede di Commissione, sulla base dello specifico carattere di ogni singolo programma, quale incidenza debba avere la preparazione linguistica nella valutazione complessiva dei candidati. Ai fini di questa valutazione il candidato è tenuto, pena l'esclusione dalla graduatoria, a sostenere presso il CIAL, secondo il calendario che verrà tempestivamente comunicato, una prova preliminare di conoscenza linguistica; nel bando saranno indicate le lingue richieste per ciascuna sede universitaria estera. b) della media dei voti e del numero degli esami sostenuti. Terminati i lavori, la Commissione deve predisporre il verbale, con l'indicazione dei criteri seguiti e della graduatoria risultante. Il verbale è sottoposto ad approvazione da parte del Consiglio di Facoltà e viene quindi reso pubblico. A3. Nell'attribuzione delle borse SOCRATES/ERASMUS si segue la graduatoria predetta. Le eventuali borse non assegnate o resesi disponibili a causa delle successive rinunce da parte degli studenti assegnatari, vengono attribuite direttamente dai responsabili didattici interessati con l'accordo del Responsabile di Facoltà; nel caso in cui la graduatoria relativa alle sedi disponibili risultasse esaurita: di tali assegnazioni potranno usufruire solo gli studenti che hanno sostenuto le prove linguistiche CIAL relative alla sede di destinazione richiesta. In caso di rinuncia, lo studente è tenuto a darne tempestiva comunicazione, indicandone i motivi, agli Uffici SOCRATES/ERASMUS di Facoltà e di Ateneo. Qualora i motivi della rinuncia non fossero gravi e certificabili, lo studente non potrà più fare richiesta di una borsa SOCRATES/ERASMUS negli anni successivi. 358 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 Prima della partenza per la sede di destinazione, lo studente assegnatario dovrà sottoporre al Consiglio di Corso di Laurea di appartenenza, dopo averlo concordato con il responsabile didattico, un dettagliato progetto degli studi che intende seguire all'estero, utilizzando l'apposito modulo che gli verrà inviato; il Consiglio di Corso di Laurea competente esprime il proprio parere, precisando in particolare la propria posizione in merito al programma di studio all'estero di ogni singolo studente e ad eventuali modifiche del piano di studi, di cui lo studente dovrà contestualmente presentare richiesta. Eventuali modifiche dei programmi di studio potranno essere stabilite con il tempestivo accordo del responsabile didattico e dei docenti interessati e dovranno essere approvate dal Consiglio di Corso di Laurea. Lo studente è tenuto a rispettare il programma approvato, pena la sospensione della borsa. Prima di recarsi all'estero, se possibile, o comunque prima di iniziare a frequentare i corsi prescelti, lo studente è tenuto a inviare, utilizzando l'apposito modulo che gli verrà inviato, le informazioni relative ai corsi di cui intende sostenere gli esami, onde ottenere l'approvazione da parte dei docenti delle rispettive discipline. Le eventuali condizioni poste dai docenti dei corsi prescelti non possono in ogni caso essere in contrasto con il regolamento del programma SOCRATES/ERASMUS, di fatto sottoscritto al momento della firma di intenti di partecipazione al programma di mobilità, secondo il quale "l'Università di origine deve garantire ufficialmente e anticipatamente che il periodo di studio all'estero beneficerà del pieno riconoscimento ai fini della laurea o del diploma nell'Istituto di origine a condizione che lo studente raggiunga il livello di profitto richiesto dai corsi previsti" (Guida del Candidato II.1.3). A4. La Segreteria SOCRATES/ERASMUS provvede: a) ad inviare ai candidati, secondo le modalità che riterrà più idonee, l'esito della selezione e i moduli da compilare prima della partenza; b) a trasmettere l'elenco completo degli ammessi all'Ufficio SOCRATES/ERASMUS e ad inviare a ciascuna Università ospitante l'elenco degli studenti in mobilità. A5. Per l'anno accademico relativo alla permanenza all'estero nell'ambito del programma SOCRATES/ERASMUS lo studente: a) deve essere in regola con l'iscrizione all'Università di Trento e il pagamento delle relative tasse. A6. Lo studente, terminati gli studi all'estero, può ottenere il riconoscimento del periodo di studio presentando alla Segreteria dei Corsi di Laurea, entro 60 giorni dalla data di rientro, domanda in bollo secondo le norme vigenti, indirizzata al Presidente del Consiglio di Corso di Laurea, con l'indicazione dei corsi frequentati, con le relative votazioni degli esami di cui chiede il riconoscimento presso la Facoltà e/o di altre attività di studio documentate. Tale domanda deve essere preventivamente controfirmata dal responsabile didattico e dai docenti titolari dei corsi di cui è stato sostenuto l'esame all'estero; il responsabile provvede inoltre ad indicare sulla domanda, in base ai criteri fissati nel quadro del programma di mobilità e in accordo con il docente del corso corrispondente all'esame sostenuto, la proposta di conversione del voto in trentesimi. Alla domanda deve essere inoltre allegato, anche successivamente alla presentazione in caso che non fosse pervenuto entro i sessanta giorni, un certificato rilasciato dall'Università ospitante, che attesti la frequenza dei corsi seguiti, le eventuali votazioni e le altre eventuali attività di studio. A7. Le domande di riconoscimento sono presentate, a cura dei singoli responsabili didattici, al Consiglio di Corso di Laurea che: a) approva i criteri per la conversione in trentesimi delle votazioni riportate all'estero; 359 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA b) riconosce il numero di annualità equivalenti agli esami sostenuti all'estero, indicando per ogni annualità il titolo del corso riconosciuto; c) riconosce gli esami di lingue e letterature straniere secondo le norme approvate nel Consiglio di Corso di Laurea in Lingue e Letterature straniere del 17.04.1996. Ogni studente potrà sostenere all'estero un massimo di esami corrispondente a quelli previsti nell'anno di corso da trascorrere all'estero; in caso di soggiorno di durata inferiore all'intero anno, tale limite dovrà essere congruamente ridotto. Nell'ambito di tali criteri potrà essere riconosciuto qualsiasi esame sostenuto all'estero purché esso comporti un impegno analogo a quello dei corsi impartiti presso la Facoltà e purché i contenuti del corso siano ritenuti affini: a) a quelli dei corsi previsti per la Facoltà nei capi del Titolo II dell'Università degli Studi di Trento o di qualsiasi altra Università italiana; oppure b) a quelli di altro Corso di Laurea dell'Ateneo nei limiti previsti dal regolamento della Facoltà. A cura della Segreteria dei Corsi di laurea copia del verbale di approvazione è trasmesso all'Ufficio SOCRATES/ERASMUS. A8. Nel curriculum degli studi dello studente gli esami sostenuti all'estero saranno indicati con la dizione SOCRATES/ERASMUS. A richiesta dello studente, sui certificati attestanti la carriera scolastica (tra i quali anche il certificato di Laurea) potrà essere apposta menzione di partecipazione al programma SOCRATES/ERASMUS. Potranno essere altresì certificate altre notizie quali la denominazione in lingua originale degli esami sostenuti, il titolo dell'eventuale discussione sostenuta al termine del periodo di studio, nonché i nomi e l'affiliazione degli esaminatori. C. La Facoltà aderisce al sistema ECTS. Essa provvede a redigere in italiano e in inglese, aggiornandolo periodicamente, il relativo fascicolo informativo; tale fascicolo viene anche immesso in rete al sito web della Facoltà. 360 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 DOPPIA LAUREA (TRENTO – DRESDA) A partire dall’anno accademico 2001-2002, è in vigore un accordo per la doppia laurea tra la facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Trento e la Sprach- und Literaturwissenschaften Fakultät della Technische Universität di Dresda (Sassonia). Gli studenti trentini potranno pertanto iniziare il proprio curriculum all’Università di Trento, e concluderlo con un biennio di studi all’Università di Dresda. L’accordo riguarda ovviamente, per ora, gli studenti iscritti al vecchio ordinamento (quadriennale), ma ne è in programma l’adeguamento al nuovo ordinamento universitario italiano (laurea [triennale], più laurea specialistica biennale). Dato che è prevista, come condizione, una buona conoscenza della lingua tedesca, da accertare prima dell’inizio del soggiorno a Dresda (sostenuto da una borsa di studio), gli studenti interessati (sia del corso di laurea in Lingue che dei corsi letterari) sono invitati a prendere in attenta considerazione sin d’ora questa offerta e a prendere di conseguenza contatto con i docenti incaricati allo scopo di concordare le modalità da seguire per una adeguata preparazione di questa importante esperienza. Rivolgersi a: prof. Fabrizio Cambi prof. Gian Maria Varanini 361 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA CERTIFICATO DI STUDI EUROPEI (CSE) Si tratta di un curriculum trasversale, in fase sperimentale, orientato allo studio delle dinamiche Internazionali con particolare riferimento al processo di costruzione politica e sociale dell’Unione Europea. Esso è finalizzato ad ampliare il bagaglio di competenze degli studenti in direzione internazionale in un mondo nel quale l’interscambio economico, politico e culturale si va intensificando sempre più. Il “Certificato di Studi Europei” si configura come un percorso di studi rivolto alla acquisizione ed all’approfondimento di diversi aspetti (economico, politico, culturale, artistico ecc.) del processo di integrazione europea, offerto dalle Facoltà agli studenti. Il programma di studi del Certificato coordina gli insegnamenti che vertono su tematiche europee e consente di raggiungere una qualificazione aggiuntiva alla laurea, senza aumentare il numero obbligatorio di corsi. I contenuti si collocano dunque in diverse aree tematiche nelle diverse facoltà. L’impegno complessivo ammonta a 60 crediti suddivisi in unità di valore variabile tra 2 e 8 crediti ciascuna (nel sistema tradizionale ciò equivale all’incirca a un impegno didattico di 240 ore complessive, suddiviso in diversi moduli di durata differente). Per ottenere tali crediti è possibile avvalersi di corsi ufficiali (C.so permanente Jean Monnet - Educazione ed integrazione europea dott.ssa O. Bombardelli, Letterature comparate dott. Massimo Rizzante, Storia dell’Europa Orientale prof. J. Wos ed altri). Responsabili di Facoltà per il Certificato di Studi Europeo sono: G. M. Varanini, L. Pietromarchi, O. Bombardelli; il Coordinatore di Ateneo è il prof. Riccardo Scartezzini (Facoltà di Sociologia). Per ulteriori informazioni sul CSE cfr. www.unitn.it/cse 362 PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002 STUDIARE ALL’ESTERO Oltre ad avvalersi dei programmi Socrates, e ai programmi Leonardo – specificamente finalizzati a rendere possibile la mobilità internazionale degli studenti – gli studenti della facoltà di Lettere e filosofia possono avvalersi delle convenzioni con la State University of New York (Binghamton) e con la City University of New York. Ulteriori informazioni sulle possibilità, per gli studenti, di compiere esperienze di studio all’estero possono essere assunte presso la Divisione Rapporti internazionali (tel. 0461 – 882901, 882905, 882906) e sulla Home page della stessa Divisione all’interno del sito informatico dell’Università di Trento. La facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Trento ha inoltre in corso trattative per il riconoscimento di esami sostenuti presso la Leopold-Franzens-Universität di Innsbruck. Ulteriori informazioni saranno fornite nel corso dell’anno accademico. 363 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA INCARICATO PER I SOGGETTI PORTATORI DI HANDICAP La Facoltà di Lettere e filosofia ha un incaricato per i soggetti portatori di handicap, che coadiuva l’azione svolta dall’Opera Universitaria ed è a disposizione degli interessati, per agevolare il diritto allo studio e rendere loro più agevole la vita all’Università. I soggetti coinvolti possono rivolgersi all’Opera Universitaria per problemi di carattere generale ed all’incaricata di Facoltà per questioni interne, anche per i rapporti con i docenti. L’incaricato per i soggetti portatori di handicap (o affetti da malattie croniche) è la prof.ssa Olga Bombardelli Tel. 0461882737 (e-mail [email protected]) La prof.ssa Bombardelli riceve il mercoledì alle ore 11 al secondo piano nello studio n. 18 in Corso Tre Novembre, n. 132 (servito di ascensore). 364