Università degli Studi di Trento
Facoltà di Lettere e Filosofia
Programmi di insegnamento
Anno accademico 2001 - 2002
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Pubblicazione ufficiale a cura della Segreteria della Presidenza della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento
Stampato dal Servizio Stamperia e Fotoriproduzione dell’Università di Trento
Direttore Responsabile: prof. Massimo Egidi
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FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
INDICE
PRESENTAZIONE DELLA FACOLTÀ
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ORGANI UFFICIALI DELLA FACOLTÀ
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
ORIENTAMENTO
SERVIZI DIDATTICI E SCIENTIFICI
BIBLIOTECA E SERVIZI BIBLIOTECARI
ESAMI DI PROFITTO
PROVA FINALE
INDICAZIONI UTILI
6
7
8
9
12
14
14
15
ELENCO ALFABETICO DEI MODULI DI INSEGNAMENTO ATTIVATI
16
CALENDARIO ACCADEMICO
20
REGOLAMENTO GENERALE DI FACOLTÀ
21
ORDINAMENTI DIDATTICI DEI CORSI DI LAUREA
ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN LETTERE
ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN FILOSOFIA
ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE
STORICHE
ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI
BENI CULTURALI
ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN LINGUE E
LETTERATURE MODERNE
ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN MEDIAZIONE
LINGUISTICA PER LE IMPRESE E IL TURISMO
27
29
34
38
REGOLAMENTI DIDATTICI DEI CORSI DI LAUREA
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN LETTERE
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN FILOSOFIA
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE
STORICHE
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI
BENI CULTURALI
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN LINGUE E
LETTERATURE MODERNE
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN MEDIAZIONE
LINGUISTICA PER LE IMPRESE E IL TURISMO
59
61
69
74
43
49
53
78
90
96
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO
104
ELENCO DEI TIROCINI PREVISTI
349
3
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
PROVA DI INFORMATICA
350
CORSO SPECIALE JEAN MONNET
354
CORSO SPECIALE DI FILOLOGIA LADINA
357
REGOLAMENTO SOCRATES/ERASMUS
358
DOPPIA LAUREA (TRENTO - DRESDA)
361
CERTIFICATO DI STUDI EUROPEI
362
STUDIARE ALL’ESTERO
363
INCARICATO PER I SOGGETTI PORTATORI DI HANDICAP
364
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FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
PRESENTAZIONE DELLA FACOLTÀ
La Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento è stata istituita con Legge 14 agosto
1982, n. 590, e ha iniziato la sua attività con l’anno accademico 1984-85. Dall'anno accademico
2001-2002, in applicazione del D.M. 509/1999, ha modificato il suo ordinamento ed offre ora sei
corsi di laurea (triennali): Lettere con i percorsi classico e moderno, Filosofia, Scienze dei beni
culturali con i percorsi: archivistico-librario, archeologico, beni musicali e storico-artistico;
Mediazione linguistica per le imprese e per il turismo e Lingue e letterature moderne.
Le lauree triennali consentono l’accesso all’insegnamento secondo la normativa ministeriale in
corso di approvazione oltre che ad altre professioni (pubblico impiego, terziario, giornalismo,
editoria, biblioteche, musei, istituzioni culturali in genere).
A partire dall’anno accademico 2002-2003 saranno attivati anche corsi biennali di laurea
specialistica.
Gli studenti immatricolati ai vari corsi di laurea triennale sosterranno in data 20
settembre un test orientativo. Il test potrà essere sostenuto anche in data 7 novembre
2001.
È prevista l'organizzazione, a partire dal mese di ottobre, di un servizio di tutorato. Piccoli
gruppi di studenti potranno fare riferimento ad un docente o ricercatore per consigli e
indicazioni di carattere organizzativo (curriculum, scelta degli esami) e culturale
(adeguamento, se necessario, della preparazione di base).
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FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
ORGANI UFFICIALI DELLA FACOLTÀ
Preside di Facoltà
Prof. Gian Maria Varanini (in carica fino al 31 ottobre 2001)
Consiglio di Facoltà
Il Consiglio di Facoltà è composto dai professori di ruolo (ordinari e associati), dai docenti a
contratto e dai rappresentanti dei ricercatori e degli studenti.
Giunta di Presidenza
prof. Gian Maria Varanini, prof. Andrea Bacchi, prof. Fabrizio Cambi, prof.ssa Serena Cenni,
prof.ssa Alessandra Di Ricco, prof. Paolo Gatti, prof.ssa Oriana Palusci, prof. Silvino Salgaro,
prof. Pietro Taravacci, prof. Silvano Zucal.
Responsabili Corsi di studio
Lettere – prof.ssa Alessandra Di Ricco
Filosofia – prof. Silvano Zucal
Scienze dei beni culturali – prof. Andrea Bacchi
Scienze storiche – prof. Gian Maria Varanini
Lingue e letterature moderne – prof. Pietro Taravacci
Mediazione linguistica per le imprese e per il turismo – prof.ssa Oriana Palusci
Rappresentanti degli studenti in Consiglio di Facoltà
Laura Bianchini, Guido Laino, Mattia Maistri, Sonia Pinato, Anna Maria Rabensteiner, Vito
Rovigo, Alan Tancredi
Si ricorda che ai sensi degli art. 6 e 9 del Regolamento Generale di Facoltà per le questioni
connesse alla didattica è competente il Responsabile del Corso di studio, il quale - coadiuvato
da Commissioni composte di docenti e (a titolo consultivo) di studenti- sottopone le pratiche alla
Giunta e al Consiglio di Facoltà (al quale spetta la responsabilità didattica).
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FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
L'attività didattica si articola generalmente in moduli didattici a carattere istituzionale, consistenti
nell’esposizione generale della materia relativa a un settore scientifico disciplinare o a settori
omogenei; e in moduli didattici a carattere monografico, in cui sono affrontate questioni
specifiche relative a singoli ambiti; in seminari, finalizzati all'esame di temi particolari, spesso
concordati tra studente e docente (o docenti di materie affini: seminari interdisciplinari). Per
talune discipline sono previste esercitazioni in cui si offre allo studente la possibilità di
approfondire punti del programma che rivestano particolare importanza o che presentino
particolare difficoltà. È previsto inoltre lo svolgimento di attività di tirocinio.
I corsi si svolgono in due semestri: I semestre (1 ottobre 2001 – 19 gennaio 2002), II semestre
(18 febbraio 2002 – 25 maggio 2002)
Ciascun modulo didattico è di circa 20 ore e corrisponde a 3 crediti Ogni modulo didattico
costituisce una entità autonoma ed è registrato autonomamente.
Le esercitazioni svolte dai collaboratori linguistici di lingua madre avranno durata annuale.
Per gli esami di laurea è predisposto un calendario e un regolamento ad hoc.
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FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
ORIENTAMENTO
Responsabile di Facoltà per l’orientamento:
prof. Maurizio Giangiulio ([email protected])
Studio n. 42 C.so Tre Novembre, tel. 0461882713.
Nel corso del mese di settembre sarà possibile rivolgersi per informazioni a docenti.
Indirizzi informatici e date di presenza in sede possono essere chiesti:
- alla Segreteria di Presidenza 0461881710, 0461881755
- alla Portineria 0461881717, 0461881721
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FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
SERVIZI DIDATTICI E SCIENTIFICI
Presidenza – Tel. 0461881710, 0461881755, Fax 0461881799
Preside (fino al 31 ottobre 2001): prof. Gian Maria Varanini - [email protected]
Segreteria del Preside:
sig.ra Antonella Pretti - [email protected],
sig.ra Giorgia Nardon - [email protected].
Orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì 10.30-12.00; martedì e mercoledì anche 14.3015.30.
Segreteria Corsi di Laurea:
sig.ra Gloria Canal - [email protected]
Orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì 10.30-12.00; martedì e mercoledì anche 14.3015.30.
Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche – Tel. 0461881729
Al Dipartimento di Scienze Filologiche e storiche afferisce la maggior parte dei docenti della
Facoltà.
Direttore: prof. Fabrizio Cambi – [email protected]
Segreteria amministrativa: sigg.ri Maris Marzadro, Fabio Giallongo.
Orario di ricevimento: lunedì, mercoledì, e venerdì 10.30-12.00, martedì e giovedì 8.30-10.00,
mercoledì anche 14.30-16.00.
Segreteria contabile:
Sig.re Antonella Neri, Fabrizia Patton, Viviana Tartarotti.
Orario di ricevimento: lunedì, mercoledì, e venerdì 10.30-12.00, martedì e giovedì 8.30-10.00,
mercoledì anche 14.30-16.00.
Servizi editoriali: dott.ssa Lia Coen - [email protected]
Segreteria convegni: dott. Carlo Cristofoli - [email protected]
Orario di ricevimento: lunedì, mercoledì, e venerdì 10.30-12.00, martedì e giovedì 8.30-10.00,
mercoledì anche 14.30-16.00.
Presidio amministrativo
dott.ssa Rita Rizzi - [email protected] - Tel. 0461881727
Orario di ricevimento: lunedì, mercoledì, e venerdì 10.30-12.00, martedì e giovedì 8.30-10.00,
mercoledì anche 14.30-16.00.
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FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Centro Tecnologie Multimediali
Il CTM fornisce servizi e supporti tecnici a docenti e studenti per lo svolgimento dell’attività
didattica e scientifica. Il settore audiovisivi offre specifiche competenze per la produzione,
l’utilizzo e la gestione dei prodotti audiovisivi. Il settore fotografico fornisce supporto specifico
per la didattica e la ricerca. Il settore informatico assicura l’assistenza tecnica (hardware,
software, risoluzione problemi, ecc.) e la progettazione di ciò che concerne l’utilizzazione
dell’informatica nell’attività della facoltà. Il settore linguistico svolge attività di sostegno agli
insegnamenti linguistici, gestendo i laboratori linguistici a disposizione della facoltà. Il settore
CAD si occupa della restituzione su supporto cartaceo di quanto rilevato sul campo, nelle attività
paletnologiche e archeologiche. Il settore musicale offre consulenza hardware e software
specifica per l’attività musicale.
Settore Audiovisivi: sig. Stefano Bernardini - [email protected], Tel. 0461881726
Settore Fotografico: sig. Paolo Chisté - paolo.chistè@lett.unitn.it, Tel. 0461881707
Settore Informatico:
Sig. Luca Cigalotti - [email protected], Tel. 0461881708,
Sig. Andrea Daprà - andrea.daprà@lett.unitn.it, Tel. 0461881772
Sig. Giosuè Pacifico - [email protected], Tel. 0461881745
Settore Linguistico: sig. Franco Zampedri - [email protected], Tel 0461881725.
Orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì 9.00-13.00; martedì, mercoledì e giovedì anche
14.30-16.30.
Settore Musicale:
Settore Cad: è dedicato alla restituzione su supporto cartaceo di quanto rilevato sul campo in
ambiente archeologico e paletnologico.
Sala Informatica È a disposizione degli studenti, previa iscrizione presso il Settore informatico,
una sala informatica munita di personal computer per la preparazione di tesi o altro (sig. Luca
Cigalotti - [email protected]).
Biblioteca e servizi bibliotecari Tel. 0461881716, 0461881711
Orario
Dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 24.00
il sabato dalle ore 8.00 alle ore 20.00
Responsabile: dott. Vittorio Carrara; Tel. 0461881715, e-mail [email protected]
Consultazione e prestito, informazioni e assistenza agli utenti: Cooperativa Società servizi
socio-culturali; Tel. 0461881716, 0461881711, e-mail [email protected]
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FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Settore periodici, consultazione cd-rom: dott. Fabrizio Zanella; Tel. 0461881715
e-mail [email protected]
Servizi d’informazione e ricerca bibliografica:
sig. Carlo Favale; tel. 0461881706, e-mail [email protected], o Tel. 0461881776, email [email protected] (dal lunedì al venerdì ore 9.00 - 13.00)
Portineria Tel. 0461881721, 0461881717
Sig.ri Giorgia Comai, Maurizio Dalbosco, Pamela Forner, Gianmarco Tomasi (coordinatore).
Dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00,
il sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.30.
Portineria sede staccata di C.so Tre Novembre 132
III piano - Sig. Bruno Pallaver (Telefono: 0461882723 - Telefax: 0461882728)
II piano - Sig.ra Cristina Mattei (Telefono: 0461882736)
Dal lunedì al venerdì 9.00 - 12.30; martedì, mercoledì e giovedì anche 13.30 - 16.30.
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FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
BIBLIOTECA E SERVIZI BIBLIOTECARI
La Biblioteca presso la Facoltà di Lettere e Filosofia (per personale e orari, cfr. la pag.
precedente) è una sezione della Biblioteca di Ateneo di cui è parte integrante. La Biblioteca di
Ateneo è una struttura autonoma retta da un Consiglio di biblioteca e dotata di un proprio
statuto e di un proprio bilancio. Essa è articolata in servizi centrali (direzione, acquisti,
catalogazione, prestito interbibliotecario) e in servizi decentrati (poli) presso le Facoltà.
La Biblioteca di Ateneo aderisce a un consorzio denominato Catalogo Bibliografico Trentino
(CBT) di cui fa parte la quasi totalità delle biblioteche comunali e di istituzioni culturali, sociali e
scientifiche presenti sul territorio provinciale. Tale consorzio promuove e arricchisce il catalogo
unico informatizzato di tutte le biblioteche trentine e la condivisione del materiale bibliografico
tramite il prestito interbibliotecario.
Per gli studi umanistici rivestono inoltre particolare importanza, oltre alla Biblioteca centrale delle
Facoltà di Economia, Giurisprudenza e Sociologia, anche le biblioteche del Museo provinciale
d'arte, del Museo del Risorgimento, del Servizio di tutela archeologica della Provincia,
dell'Istituto trentino di cultura, nonché le Biblioteche comunali di Trento e Rovereto. Tutte le
opere della Biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia sono inserite nel CBT, ma buona parte
delle opere precedenti il 1984, presenti in Trentino, sono segnalate solo dai cataloghi cartacei
delle singole biblioteche.
Descrizione e servizi:
STRUTTURA: al piano terra della Facoltà si trova il servizio di consultazione e prestito che
consta di una prima sala (col bancone, i cataloghi, una postazione per la consultazione di CDROM) e di due sale di lettura in cui sono collocate alcune opere di consultazione e le annate
correnti dei periodici. Il personale addetto, oltre a seguire le operazioni relative alle richieste di
materiale, è disponibile per informazioni e assistenza agli utenti. Un ufficio a parte è preposto
all'assistenza specialistica per le ricerche bibliografiche on-line.
Nel seminterrato si trovano il deposito dei libri e dei periodici, una saletta di studio riservata a
coloro che per esigenze di ricerca hanno necessità di accedere direttamente agli scaffali
(docenti, laureandi, utenti di volta in volta autorizzati) e una postazione per la consultazione di
CD-ROM.
PATRIMONIO: attualmente la biblioteca del Polo di Lettere dispone di circa 90.000 monografie
e di un migliaio di periodici. L'incremento del materiale bibliografico (circa 3.700 nuovi titoli
l'anno) corrisponde alle necessità della ricerca e della didattica. La selezione degli acquisti
spetta a docenti e ricercatori, ma qualunque utente può avanzare proposte che saranno
opportunamente valutate. Tutte le opere possono essere consultate in sede; alcune sono
escluse dal prestito domiciliare (testi in programma d'esame, opere rare, di pregio o di ampia
consultazione, cd-rom).
PRESTITO ORDINARIO: l'iscrizione al prestito può avvenire in qualunque biblioteca della
Provincia aderente al CBT. Essa implica il diritto al prestito presso tutte le biblioteche del
consorzio presenti in Trentino, nel rispetto dei regolamenti adottati da ciascuna biblioteca. Il
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FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
regolamento della Biblioteca di Ateneo ammette il prestito a domicilio di 5 opere (non più di 10
volumi) per gli studenti dei primi anni e per gli utenti esterni, e di 10 opere (non più di 20 volumi)
per gli studenti del IV anno e per i laureandi. La durata del prestito è fissata in 30 giorni
rinnovabili fino a 60. È stabilita una multa di lire 10.000 per ciascuna opera consegnata oltre il
limite di tempo fissato e la sospensione dal prestito dell'utente in ritardo per la restituzione, fino
all'avvenuta riconsegna delle opere. Il servizio di distribuzione e prestito termina mezz’ora prima
dell'orario di chiusura.
Allo studente che non sia in regola con le disposizioni della Biblioteca non vengono rilasciati
dalla Segreteria dell'Ateneo né certificati né statini per gli esami.
PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO: si può accedervi rivolgendosi al personale presso il banco
principale, qualora esso riguardi richieste di materiale bibliografico presente in CBT. Negli altri
casi il servizio è offerto dall'Ufficio prestito interbibliotecario sito presso la sede degli uffici
centrali, in via Verdi. Oltre al recupero di singoli volumi è possibile quello di articoli o saggi
riprodotti in fotocopia. Il prezzo a carico dell'utente per ogni singolo titolo fornito, in prestito o in
fotocopia, ammonta a lire 8.000.
INTERNET: la Biblioteca di Ateneo dispone di un proprio Web facilmente raggiungibile tramite i
vari siti Internet dell'Ateneo o direttamente all'indirizzo: http://www.biblio.unitn.it/ Il Web della
Biblioteca presenta numerose possibilità di accesso a risorse on line di tipo bibiliografico sia
esterne (cataloghi di biblioteche universitarie europee ed extra-europee e altre banche dati) sia
interne (cataloghi speciali della Biblioteca di Ateneo, lista delle nuove accessioni, etc.). È di
particolare interesse, inoltre, il sito Internet per gli umanisti, consultabile all’indirizzo:
http://lettere1.lett.unitn.it/lavori/carl.htm La Biblioteca non dispone di postazioni per il
collegamento a Internet riservate agli studenti, i quali possono accedere a questo servizio
tramite le attrezzature allestite dal locale presidio informatico. Il personale della Biblioteca è
tuttavia a disposizione per ricerche guidate e informazioni.
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FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
ESAMI DI PROFITTO
Alla conclusione di ogni modulo di insegnamento sarà prevista la possibilità di sostenere
l’esame e di ottenerne la registrazione, secondo modalità da definirsi per ogni corso di laurea.
PROVA FINALE
La prova finale per il conseguimento delle lauree triennali consiste nella discussione pubblica di
un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore scelto fra i
docenti delle discipline caratterizzanti. Nei corsi di laurea in Lingue e letterature moderne e
Mediazione linguistica per le imprese e per il turismo tale elaborato di un massimo di trenta
cartelle dovrà essere redatto in una delle due lingue di specializzazione. Nel solo corso di laurea
in Mediazione linguistica l’elaborato scritto può essere sostituito dall’elaborazione di un
programma multimediale, anch’esso redatto in una delle due lingue triennali di studio. La
discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. Il Regolamento
didattico di ogni singolo Corso di laurea determina i criteri per la definizione del voto di laurea,
che è espresso in centodecimi con eventuale lode. Tale voto valuta il curriculum dello studente,
la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea.
La commissione sarà formata da almeno tre docenti ufficiali dei corsi caratterizzanti, tra cui il
relatore dell'elaborato. Il più anziano di ruolo è il presidente.
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FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
INDICAZIONI UTILI
Il giorno 1 ottobre a partire dalle ore 10 si terrà una serie di incontri di presentazione agli
studenti dei singoli corsi di laurea, alla presenza del Responsabile del Corso di laurea e del
Preside della Facoltà.
Nel corso di tali incontri saranno date informazioni relative all’organizzazione didattica, alla
compilazione dei piani di studio,
- Per iniziare le seguenti pratiche: iscrizione, abbreviazione di carriera, riconoscimento esami
Socrates/Erasmus e corsi singoli, equipollenza, tesi di laurea, rilascio certificati di iscrizione o
esami sostenuti lo studente deve rivolgersi al Servizio Segreteria Studenti (via Inama, 1) - nel
seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00; martedì anche dalle 14.00 alle
16.00.
- Per informazioni circa il programma Socrates/Erasmus gli studenti possono rivolgersi alla
Sig.ra Gloria Canal (orario di ricevimento: dal lunedì al venerdì 10.30-12.00; martedì anche
14.30-15.30).
- Gli studenti possono rivolgersi ai responsabili dei corsi di studio:
Lettere – prof.ssa Alessandra Di Ricco
[email protected]
Filosofia – prof. Silvano Zucal
[email protected]
Scienze dei beni culturali – prof. Andrea Bacchi
[email protected]
Scienze storiche – prof. Gian Maria Varanini
[email protected]
Lingue e letterature straniere – prof. Pietro Taravacci [email protected]
Mediazione linguistica – prof.ssa Oriana Palusci
[email protected]
- Gli orari di lezione/esercitazione sono esposti nelle apposite bacheche nell’atrio del piano
terra; per questione di spazio non sono esposti gli orari del II semestre.
- Gli avvisi di sospensione o variazione delle lezioni ed esercitazioni, delle date d’esame o altro
saranno affissi alla bacheca studenti situata al piano terra.
- Per l’utilizzo delle fotocopiatrici site nell’atrio del piano terra si possono acquistare presso la
copisteria (situata sotto la Mensa del Centro S. Chiara) tessere da lire 10.000. Dopo le ore 20 le
stesse non possono essere utilizzate.
- I moduli che attestano la presenza ad un esame degli studenti lavoratori si possono ritirare in
Portineria e sono compilati a cura del Presidente della commissione d’esame di profitto.
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FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
ELENCO ALFABETICO DEI MODULI DI INSEGNAMENTO ATTIVATI
ANNO ACCADEMICO 2001- 2002
Agiografia
Algebra
Analisi
Antropologia
Antropologia culturale
Archeologia e Storia dell’arte
greca e romana
Archeologia medievale
Architettura del paesaggio
Archivistica
Avviamento alla bibliografia
Cultura classica
Didattica generale
Diritto privato
Diritto pubblico
Economia aziendale
Economia politica
Estetica
Etnomusicologia
Filologia classica
Filologia germanica
Filologia italiana
Filologia latina
Filologia romanza
Filologia slava
Filosofia dei linguaggi
Filosofia del diritto
Filosofia della scienza
Filosofia morale
Filosofia politica
Filosofia propedeutica
Filosofia teoretica
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Prof.ssa Antonella Degl’Innocenti
Corso attivato presso la Facoltà di Scienze
matematiche fisiche e naturali
Corso attivato presso la Facoltà di Scienze
matematiche fisiche e naturali
Dott.ssa Annaluisa Pedrotti, Dott. Stefano
Grimaldi
Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia
Prof.ssa Mariette de Vos Raaijmakers
Prof. Gian Maria Varanini, Dott. Enrico Cavada,
Dott.ssa Barbara Maurina
Prof.ssa Giuliana Andreotti
Prof. Andrea Giorgi
Dott. Silvano Groff
Prof. Maurizio Giangiulio
Prof.ssa Olga Bombardelli, Prof.ssa Inge
Wörgötter
Corso attivato presso la Facoltà di
Giurisprudenza
Corso attivato presso la Facoltà di
Giurisprudenza
Corso attivato presso la Facoltà di Economia
Corso attivato presso la Facoltà di Economia
Dott. Renato Troncon
Dott. Ignazio Macchiarella
Prof. Luigi Belloni, Dott. Giorgio Ieranò
Prof. Fulvio Ferrari
Dott. Andrea Comboni
Prof.ssa Gabriella Moretti, Dott.ssa Francesca
Boldrer
Prof. Marco Infurna
Dott. Cristiano Diddi
Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia
Corso attivato presso la Facoltà di
Giurisprudenza
Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia
Prof. Silvano Zucal
Docente in attesa di nomina
Dott. Andrea Brocchieri, Dott. Luca Cristellon
Dott.ssa Fulvia De Luise, Dott. Marcello Farina
Prof. Giuseppe Beschin, Prof. Silvano Zucal
105
107
108
109
111
112
114
116
117
120
121
122
124
125
126
127
128
130
132
134
137
140
143
145
147
148
149
151
154
155
158
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Fisica teorica
Geografia
Geografia del turismo
Glottologia
Greco principianti
Informatica umanistica
Italiano scritto
Latino principianti (zero)
Latino principianti
Legislazione dei beni culturali
Letteratura francese I, II
Letteratura greca
Letteratura inglese I
Letteratura inglese II
Letteratura italiana
Letteratura italiana moderna e
contemporanea
Letteratura latina
Letteratura latina medievale
Letteratura russa I, II
Letteratura spagnola I
Letteratura spagnola II
Letteratura tedesca I, II
Letterature comparate
Lingua e traduzione francese I, II
Lingua e traduzione inglese I
Lingua e traduzione inglese II
Lingua e traduzione russa I, II
Lingua e traduzione spagnola I, II
Lingua e traduzione tedesca I, II
Lingua francese I, II
Lingua inglese I
Lingua inglese II
Lingua spagnola I
Lingua spagnola II
Lingua tedesca I
Lingua tedesca II
Corso attivato presso la Facoltà di Scienze
matematiche fisiche e naturali
Prof. Silvino Salgaro, Prof.ssa Giuliana Andreotti
Prof. Silvino Salgaro
Dott. Alessandro Parenti
Dott.ssa Claudia Casali
Docente in attesa di nomina
Prof.ssa Alessandra Di Ricco, Docenti in attesa di
nomina
Dott.ssa Ilaria Setti
Dott.ssa Ilaria Setti
Docente in attesa di nomina
Prof. Luca Pietromarchi
Prof. Luigi Belloni, Prof. Vittorio Citti
Docente in attesa di nomina
Prof.ssa Serena Cenni
Prof.ssa Alessandra Di Ricco, Dott. Andrea
Comboni, Dott. Massimo Rizzante, Dott. Luca
Frassineti
Dott. Massimo Rizzante, Dott. Andrea Comboni,
Dott. Gian Mario Villalta
Prof.ssa Gabriella Moretti
Prof. Paolo Gatti
Prof. Mauro Martini
Prof. Pietro Taravacci
Prof.ssa Valentina Nider
Prof. Italo Michele Battafarano, Prof. Alessandro
Fambrini
Prof.ssa Ada Neiger, Dott. Massimo Rizzante
Prof. Luca Pietromarchi, Docente in attesa di
nomina
Dott.ssa Giovanna Covi
Docente in attesa di nomina
Dott.ssa Valeria Ferraro
Dott.ssa Claudia Demattè
Dott. Stefano Beretta
Dott. Stéphane Bouché, Docente in attesa di
nomina
Dott.ssa Simona Bertacco, Dott.ssa Anna
Lazzari, Dott.ssa Catherine Riley
Prof.ssa Oriana Palusci, Dott.ssa Simona
Bertacco, Dott.ssa Catherine Riley
Prof.ssa Elena Liverani, Dott.ssa Irina Baijni
Prof.ssa Elena Liverani, Dott.ssa Irina Baijni, Dott.
Renzo Tommasi
Prof.ssa Birgit Alber
Dott.ssa Luisa Martinelli, dott.ssa Stefania
Cavagnoli
161
162
166
168
169
170
172
173
174
176
177
180
182
183
185
190
192
195
197
201
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FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Lingue e letterature angloamericane
Linguistica applicata
Linguistica generale
Logica
Logica matematica
Metodologia della ricerca storica
Dott.ssa Giovanna Covi
Dott. Gabriele Iannàccaro
Prof.ssa Patrizia Cordin
Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia
Docente in attesa di nomina
Prof.ssa Silvana Seidel Menchi, Dott.ssa Cecilia
Nubola
Metodologie della ricerca
Prof.ssa Mariette de Vos Raaijmakers, Dott.ssa
archeologica
Annaluisa Pedrotti, Paolo Chistè, Docente in
attesa di nomina
Museografia
Prof. Roberto Togni
Nozioni giuridiche fondamentali
Docente in attesa di nomina
Organizzazione aziendale
Dott.ssa Giovanna Devetag
Paleografia latina
Prof.ssa Donatella Frioli
Paletnologia
Dott.ssa Annaluisa Pedrotti, Dott. Franco
Marzatico
Pedagogia generale
Prof.ssa Olga Bombardelli, prof. Marco Dallari
Psicologia generale
Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia
Sociolinguistica
Prof. Corrado Grassi, Dott. Gabriele Iannàccaro
Sociologia della cultura
Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia
Sociologia della letteratura
Prof.ssa Ada Neiger
Sociologia generale
Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia
Storia contemporanea
Dott. Vincenzo Calì, Docente in attesa di nomina
Storia del teatro e dello spettacolo Dott. Giorgio Ieranò
Storia dell’arte contemporanea
Prof. Andrea Bacchi, Dott.ssa Gabriella Belli
Storia dell’arte medievale
Dott.ssa Lucia Longo
Storia dell’arte moderna
Prof. Andrea Bacchi, Dott.ssa Luciana Giacomelli
Storia dell’Europa orientale
Prof. Jan W. Woś
Storia della Chiesa medievale
Dott.ssa Daniela Rando, Dott.ssa Vincenza
Zangara
Storia della cultura inglese
Prof.ssa Oriana Palusci
Storia della cultura ispanica
Dott. Felice Gambin
Storia della cultura spagnola
Dott. Felice Gambin
Storia della cultura tedesca
Prof. Fabrizio Cambi, Prof. Alessandro Fambrini
Storia della filosofia
Prof. Nestore Pirillo, Prof.ssa Paola Giacomoni
Storia della filosofia I
Prof.ssa Paola Giacomoni
Storia della filosofia II
Prof. Nestore Pirillo
Storia della filosofia antica
Prof. Nestore Pirillo
Storia della filolsofia medievale
Prof. Giuseppe Beschin
Storia della lingua francese
Prof. Marco Infurna
Storia della lingua inglese
Docente in attesa di nomina
Storia della lingua italiana
Prof. Antonio Girardi
Storia della musica
Prof.ssa Rossana Dalmonte, Dott.ssa Michela
Garda
Storia della scienza e delle
Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia
tecniche
Storia delle dottrine politiche
Corso attivato presso la Facoltà di
Giurisprudenza
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315
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Storia e critica del cinema
Storia economica
Storia greca
Storia medievale
Storia moderna
Storia romana
Prof.ssa Ada Neiger, Dott. Alberto Cattini, Dott.
Vittorio Curzel
Corso attivato presso la Facoltà di Economia
Prof. Maurizio Giangiulio
Prof. Gian Maria Varanini
Prof.ssa Silvana Seidel Menchi
Prof.ssa Elvira Migliario
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318
319
321
323
325
TIROCINI PREVISTI
Tirocinio di Archeologia e storia dell’arte greca e romana
Tirocinio di Archeologia medievale
Tirocinio di Archivistica
Tirocinio di Didattica del greco
Tirocinio di Didattica del latino
Tirocinio di Didattica dell’italiano
Tirocinio di Didattica della geografia
Tirocinio di Didattica della storia greca
Tirocinio di Didattica della storia romana
Tirocinio di Filologia italiana
Tirocinio di Paletnologia
Tirocinio di Storia dell’arte contemporanea
Tirocinio di Storia dell’arte medievale
Tirocinio di Storia dell’arte moderna
Tirocinio di Storia della musica
Tirocinio di Paleografia latina
19
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
CALENDARIO ACCADEMICO
I SEMESTRE
inizio lezioni I semestre
fine lezioni I semestre
lunedì 1 ottobre 2001
sabato 19 gennaio 2002
II SEMESTRE
inizio lezioni II semestre
fine lezioni II semestre
lunedì 18 febbraio 2002
sabato 25 maggio 2002
TESI DI LAUREA
18 luglio 2002
22 ottobre 2002
FESTIVITÀ
Vacanze natalizie:
dal 24 dicembre 2001 al 6 gennaio 2002 compresi
Vacanze pasquali:
dal 28 marzo 2002 al 3 aprile 2002 compresi
SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA PER GLI ESAMI
Sessione straordinaria e I semestre
dal 21 gennaio 2002
al 16 febbraio 2002
Sessione estiva
dal 3 giugno 2002
al 31 luglio 2002
20
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Regolamento generale di Facoltà
Approvato da:
Consiglio di Facoltà del 11.04.2001
Senato Accademico del 5 giugno 2001
Emanato con D.R. n. 542 del 6.6.2001
Capo I
Finalità e ambito di applicazione
Art. 1 - Finalità
Il presente regolamento determina l’organizzazione della Facoltà di Lettere e filosofia
dell’Università degli Studi di Trento e disciplina il funzionamento dei suoi organi, nel rispetto
delle norme poste dallo Statuto, dal regolamento generale, dal regolamento di contabilità e dal
regolamento didattico di Ateneo, nonché dal D.P.R. 11 luglio 1982 n. 382, dalla legge 9 maggio
1989 n. 168, dalla legge 19 novembre 1990 n: 341 e dal D.M. 3 novembre 1999 n. 509.
Art. 2 - Ambito di applicazione
Il presente regolamento si applica a tutte le strutture organizzative della Facoltà, e ai corsi di
studio di cui la Facoltà è struttura didattica responsabile per quanto non è normato dai
regolamenti didattici dei corsi stessi.
Art. 3 - Definizioni
Ai fini del presente regolamento si intende:
a) per Facoltà, la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli studi di Trento;
b) per Preside, il Preside della Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli studi di Trento;
c) per Regolamento didattico di Ateneo, il regolamento didattico di Ateneo dell’Università degli
Studi di Trento;
d) per Regolamento di contabilità, il regolamento di Ateneo per la finanza e la contabilità
dell’Università degli Studi di Trento;
e) per Regolamento dei comitati paritetici, il Regolamento di Ateneo per il funzionamento dei
Comitati paritetici per la didattica dell’Università degli Studi di Trento;
f) per corsi di studio, i corsi di laurea, di laurea specialistica, i corsi di specializzazione ed i corsi
di dottorato di ricerca ed ogni altra attività didattica di cui all’art. 3 del D.M. 3 novembre 1999, n.
509.
Capo II
Organi della Facoltà e procedure di funzionamento
Art. 4 - Organi della Facoltà
1. Sono organi deliberanti della Facoltà, secondo le rispettive competenze:
a) il Preside;
b) il Consiglio di Facoltà.
21
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
2. Sono organi consultivi della Facoltà:
c) la Giunta di Facoltà;
d) il Comitato paritetico per la didattica.
3. A partire dalla data di entrata in vigore del presente regolamento sono soppressi i Consigli di
corso di laurea in Lettere e in Lingue e letterature straniere, le cui competenze sono attribuite al
Consiglio di Facoltà e alla Giunta di Facoltà, secondo le modalità di cui ai successivi artt. 6 e 8.
Art. 5 - Preside
1. Il Preside rappresenta la Facoltà, convoca e presiede il Consiglio di Facoltà. Ha la vigilanza
sulle attività che fanno capo alla facoltà, garantendo l'ordinato e regolare svolgimento della
funzione didattica.
2. Il Preside è eletto dai componenti il Consiglio di Facoltà nella composizione di cui al 1°
comma dell’art. 6 del presente regolamento, tra i professori di prima fascia a tempo pieno, ed è
nominato con decreto del Rettore.
3. Il Preside dura in carica tre anni accademici e non può essere rieletto consecutivamente più
di una volta.
4. Il Preside designa tra i professori di ruolo di prima fascia un Preside vicario che lo supplisce in
tutte le sue funzioni nei casi di impedimento o di assenza. Il Preside vicario è nominato con
decreto del Rettore.
5. La durata del mandato del Preside vicario e della Giunta di Facoltà coincide con quella del
mandato del Preside.
6. Il Preside può nominare tra i professori di ruolo della Facoltà dei collaboratori per lo
svolgimento delle funzioni di ordinaria amministrazione, ivi comprese quelle a carattere
organizzativo.
7. Il Preside esercita tutte le funzioni a lui delegate dal Consiglio di Facoltà ivi comprese quelle
relative all'approvazione di spese secondo quanto previsto dall’art. 4 del Regolamento
dell’attività contrattuale ed in generale quelle in materia di finanza e contabilità espressamente
attribuitegli con delibera del Consiglio di Facoltà.
Art. 6 - Consiglio di Facoltà
1. Il Consiglio di Facoltà è composto dai professori di ruolo e fuori ruolo della Facoltà, da una
rappresentanza dei ricercatori della Facoltà in numero pari ad 1/3 dei professori di ruolo; da una
rappresentanza degli studenti in numero pari ad 1/5 rispetto ai professori di ruolo fino ad un
massimo di 8, e comunque non inferiore a 3. I professori fuori ruolo concorrono alla formazione
del numero legale solo se presenti alla seduta. I professori a contratto fanno parte del Consiglio
di Facoltà con ruolo consultivo, sono convocati quando è prevista l’acquisizione dei loro pareri e
concorrono alla formazione del numero legale soltanto se presenti alla seduta. Il Consiglio di
Facoltà può stabilire con propria delibera di convocare in qualità di uditori alle sedute del
Consiglio di Facoltà in sessione plenaria tutti i ricercatori della Facoltà ed il personale
amministrativo di Ateneo titolare di compiti connessi con il funzionamento della Facoltà.
2. Il Consiglio di Facoltà svolge i compiti ad esso attribuiti dal D.P.R. 11 luglio 1980 n. 382, e,
secondo quanto specificato nei commi successivi, delibera su tutte le questioni attinenti la
programmazione e l’organizzazione generale della Facoltà; la programmazione,
l’organizzazione e lo svolgimento della didattica; la programmazione e la gestione delle risorse
assegnate alla Facoltà. Sono comunque riservate al Consiglio di Facoltà e non possono essere
delegate ad altri organi della Facoltà le decisioni a carattere programmatorio; quelle relative alla
nomina di organi della Facoltà; quelle relative alla approvazione di regolamenti e dei budget di
esercizio; quelle relative alla chiamata del personale docente ed in genere all’adozione di
22
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
provvedimenti ad esso relativi; quelle relative alla produzione del documento annuale di
autovalutazione.
3. Il Consiglio di Facoltà delibera sulla costituzione della Giunta di Facoltà e sulla nomina dei
suoi membri, ivi compresi i Responsabili dei corsi di studio di cui la Facoltà è struttura didattica
responsabile. Il Consiglio di Facoltà delibera sulla nomina dei docenti componenti la
Commissione paritetica per la didattica.
4. Il Consiglio di Facoltà adotta con propria delibera gli atti di programmazione di cui all’art. 19,
comma 1 del regolamento didattico di Ateneo. Inoltre, il Consiglio di Facoltà adotta con propria
delibera gli atti di programmazione, attuazione e coordinamento dell’attività didattica di cui ai
successivi artt. 11 e 12.
5. In conformità a quanto previsto dall’art. 22 del Regolamento didattico di Ateneo, il Consiglio di
Facoltà, sentito il Comitato paritetico per la didattica, approva con propria delibera i Regolamenti
didattici dei Corsi di studio.
6. Il Consiglio di Facoltà approva i piani di studio presentati dagli studenti, le domande di
abbreviazione di carriera, i riconoscimenti degli esami sostenuti nell’ambito del programma
Erasmus. Il Consiglio di Facoltà può prevedere con propria delibera che l’approvazione dei piani
degli studi, delle domande di abbreviazione di carriera e di riconoscimento degli esami venga
delegata per ogni corso di studio ad una commissione composta da personale docente della
Facoltà, integrata da una rappresentanza studentesca.
7. In conformità a quanto previsto dal regolamento didattico di Ateneo, il Consiglio di Facoltà
approva la relazione di valutazione della didattica predisposta, per quanto di sua competenza,
dal Comitato paritetico per la didattica e produce un documento annuale di autovalutazione.
Inoltre, il Consiglio di Facoltà svolge tutti i compiti di valutazione del personale docente e di
verifica dell’attività didattica del personale docente.
8. Il Consiglio di Facoltà è responsabile della gestione economica della facoltà; approva nei
termini previsti dal regolamento di contabilità, i documenti di budget predisposti dal Preside.
Art. 7 - Funzionamento del Consiglio di Facoltà
1. Il Consiglio di Facoltà è convocato dal Preside, in via ordinaria, secondo il calendario stabilito
con cadenza annuale all’inizio di ogni anno accademico. Il Preside può convocare il Consiglio di
Facoltà in via straordinaria qualora sussistano particolari ragioni di necessità o di urgenza,
oppure quando ne facciano richiesta almeno un quinto dei componenti.
2. La convocazione è effettuata mediante lettera recante l’ordine del giorno ed inviata ai membri
del Consiglio presso il proprio recapito in Facoltà con almeno 8 giorni di anticipo rispetto alla
data dell'adunanza. Per i membri del Consiglio di Facoltà che ne facciano esplicita richiesta la
lettera di convocazione può essere sostituita da un corrispondente documento informatico, da
recapitarsi entro il termine previsto all’indirizzo di posta elettronica da essi segnalato. In ogni
caso l’originale della lettera di convocazione va conservato presso la Segreteria di Facoltà.
Qualora per ragioni eccezionali di urgenza non sia possibile rispettare il termine indicato si fa
luogo alla convocazione per via telegrafica presso l’indirizzo privato dei membri del Consiglio, o
presso altro indirizzo da essi preventivamente indicato alla segreteria di Facoltà, con almeno 48
ore di anticipo.
3. Copia della convocazione è affissa all'albo della Facoltà e viene pubblicata nel sito internet
della Facoltà, per rimanervi esposta fino all’avvenuto svolgimento dell'adunanza.
23
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
4. Il Consiglio si considera validamente riunito quando siano presenti alla seduta almeno la metà
più uno dei suoi membri. I professori fuori ruolo ed i professori a contratto concorrono alla
formazione del numero legale soltanto se presenti alla seduta.
5. Il Preside dirige lo svolgimento delle adunanze attenendosi all'ordine del giorno, che può
essere modificato e integrato soltanto col consenso dell'unanimità dei membri del collegio. Ai fini
dello svolgimento delle adunanze del Consiglio di Facoltà valgono le regole generali in materia
di funzionamento degli organi collegiali.
6. Le funzioni di segretario verbalizzante del Consiglio di Facoltà sono esercitate dal più giovane
dei professori di ruolo appartenenti alla fascia dei professori straordinari e ordinari. In caso di
assenza o impedimento del segretario, le relative funzioni sono svolte, per la singola adunanza,
dal più giovane dei professori di ruolo appartenente alla fascia dei professori ordinari o
straordinari, presente all'adunanza.
7. Le deliberazioni, ivi comprese quelle relative alla chiamata e al trasferimento dei professori e
dei ricercatori, sono assunte per alzata di mano. Si fa tuttavia luogo a scrutinio segreto nel caso
di elezione del Preside. Nelle altre deliberazioni concernenti persone, è facoltà dei membri del
collegio chiedere la votazione a scrutinio segreto.
8. Le deliberazioni sono assunte col voto favorevole della maggioranza dei presenti, aventi
diritto al voto. In caso di parità prevale il voto del Preside. Per le deliberazioni adottate non
all'unanimità, il verbale indica i numeri complessivi degli astenuti e dei voti contrari. Ciascun
componente può tuttavia chiedere che il verbale faccia specifica menzione della sua astensione
o del suo voto.
9. Salvo espresse precisazioni in senso contrario dettate dallo stesso Consiglio in sede di
deliberazione, le deliberazioni del Consiglio di Facoltà sono immediatamente esecutive e la loro
esecutività non è subordinata all'approvazione del verbale.
10. Il verbale di ciascuna adunanza è sottoscritto dal Preside e dal Segretario, ed è di norma
sottoposto all'approvazione del Consiglio di Facoltà nell’adunanza immediatamente successiva.
11. La pubblicità degli atti del Consiglio di Facoltà è assicurata mediante affissione di copia del
verbale delle adunanze ad apposito albo e mediante la pubblicazione della stessa nel sito
internet della Facoltà, esclusi gli allegati, fino allo svolgimento dell'adunanza in cui il verbale
stesso viene sottoposto ad approvazione.
Art. 8 - Giunta di Facoltà
1. La Giunta di Facoltà è composta dal Preside, dal Preside Vicario, dai Direttori dei Dipartimenti
a cui afferisce almeno il 30% del personale docente della Facoltà o da loro delegati, e dai
Responsabili dei corsi di studio di cui la Facoltà è struttura didattica responsabile.
2. I membri della Giunta di Facoltà sono nominati con delibera del Consiglio di Facoltà.
3. La Giunta di Facoltà ha i seguenti compiti:
a) propone al Consiglio di Facoltà gli atti programmatici di sviluppo annuale e pluriennale
dell’attività didattica;
b) propone al Consiglio di Facoltà la ripartizione annuale del budget assegnato alla Facoltà per
l’attività didattica;
c) propone alla Facoltà i programmi di sviluppo delle assunzioni del personale docente;
d) integrata da due studenti facenti parte della rappresentanza eletta nel Consiglio di Facoltà,
discute delle attribuzioni del Consiglio di Facoltà previste nella composizione allargata a tutte le
componenti.
4. Le riunioni della Giunta di Facoltà sono convocate, di norma, dal Preside in data antecedente
e prossima a quella del Consiglio di Facoltà. Il Preside può convocare la Giunta di Facoltà in via
straordinaria.
24
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
5. Le riunioni della Giunta di Facoltà si considerano valide quando è presente la metà più uno
dei suoi membri.
Art. 9 - Responsabili dei corsi di studio
1. Per ogni corso di studio di cui la Facoltà è struttura didattica responsabile viene eletto dai
componenti il Consiglio di Facoltà nella composizione di cui al 1° comma dell’art. 6 del presente
regolamento, fra i professori di ruolo, un Responsabile del corso di studio. Questi viene
nominato con delibera del Consiglio di Facoltà.
2. Il Responsabile del corso di studio coordina lo svolgimento delle attività didattiche relative al
corso di studio e propone al Consiglio di Facoltà il manifesto annuale degli studi nonché
l’adozione delle delibere che riguardano il corso di studio.
3. Ai fini del coordinamento dell’attività didattica e della programmazione del suo sviluppo, il
Responsabile del corso di studio può convocare riunioni dei docenti titolari, supplenti o affidatari
degli insegnamenti inseriti nel corso di studio, compreso uno studente scelto fra gli eletti del
Consiglio di Facoltà.
4. La durata in carica dei Responsabili dei corsi di studio è di un anno.
Art. 10 - Comitato paritetico per la didattica
1. Nella Facoltà è istituito il Comitato paritetico per la didattica. È compito del comitato
sovraintendere alla funzionalità delle attività didattiche, esprimere pareri sulla qualità delle
stesse e dei servizi forniti agli studenti, nonché in materia di diritto allo studio.
2. Il Comitato presenta annualmente al Consiglio di Facoltà ed al Rettore una relazione sulla
didattica e sul complesso dei servizi forniti agli studenti, redatta in conformità a quanto previsto
dall’art. 18 del regolamento didattico di Ateneo.
3. Il Comitato resta in carica due anni ed è composto da tre docenti, tra i quali il Preside,
nominati dal Consiglio di Facoltà e da tre studenti scelti tra i rappresentanti eletti in Consiglio di
Facoltà e designati secondo le modalità indicate nel Regolamento dei comitati paritetici.
4. Il funzionamento del Comitato paritetico per la didattica è disciplinato dall'apposito
regolamento che è parte integrante del Regolamento didattico di Ateneo.
Capo III
Organizzazione della didattica
Art. 11 - Programmazione della didattica
1. In conformità a quanto previsto dall’art. 15 del Regolamento didattico di Ateneo, la Facoltà
formula un piano delle attività formative, inclusi il tutorato e l’orientamento.
2. In conformità a quanto previsto dal Regolamento didattico di Ateneo, entro il 30 giugno di
ogni anno la Facoltà stabilisce il calendario accademico e determina le attività formative
previste, precisando per ciascuna gli elementi di cui all’art. 15, comma 3 del Regolamento
didattico di Ateneo.
Art. 12 - Attuazione degli ordinamenti didattici
1. La Facoltà procede alle attività necessarie per l’attuazione degli ordinamenti didattici,
attraverso il coordinamento dei corsi di studio di cui essa è responsabile e all’organizzazione
specifica della didattica.
25
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
2. Ai sensi dell’art. 12, comma 3 del D.M. 3 novembre 1999, n. 509, la Facoltà delibera sulle
disposizioni dei regolamenti didattici dei corsi di studio concernenti la coerenza tra i crediti
assegnati alle attività formative e gli specifici obiettivi formativi programmati previo parere
favorevole della commissione paritetica per la didattica. Qualora il parere non sia favorevole la
deliberazione è assunta dal Senato Accademico. Il parere è reso entro trenta giorni dalla
richiesta. Decorso inutilmente tale termine la deliberazione è adottata prescindendo dal parere.
3. La Facoltà predispone gli interventi necessari per il coordinamento delle attività didattiche che
implicano relazioni internazionali.
Art. 13 - Coordinamento dell'offerta didattica
1. La Facoltà provvede ad assicurare la compatibilità degli orari di lezione con le necessità di
organizzazione dell’offerta didattica e della sua gestione attraverso i crediti.
2. Il Preside svolge i compiti di coordinamento di cui all’art. 13 del Regolamento didattico di
Ateneo.
Art. 14 - Verifica dell’attività didattica
1. In conformità a quanto previsto dall’art. 19, comma 3 del Regolamento didattico di Ateneo, la
Facoltà predispone annualmente un documento di autovalutazione. A tal fine, la Facoltà adotta
annualmente una procedura di rilevazione della qualità della didattica uniformandosi alle
procedure adottate dall'Ateneo.
2. In conformità a quanto previsto dall’art. 18 del Regolamento didattico di Ateneo, la facoltà
discute collegialmente la relazione annuale sulla didattica predisposta dal Comitato paritetico
sulla didattica.
Capo IV
Norme transitorie e finali
Art. 15 - Norme transitorie
1. Fino all’inizio dell’anno accademico 2001/2002 le funzioni della Giunta di Facoltà sono svolte
dal Preside e dai Presidenti dei Consigli di Corso di laurea, affiancati da una rappresentanza dei
docenti designata dal Consiglio di Facoltà.
2. I Consigli di Corso di laurea attualmente in carica cessano di svolgere le loro funzioni al
momento dell’entrata in vigore del presente regolamento. Le loro funzioni vengono svolte dal
Consiglio di Facoltà e dai Responsabili dei corsi di studio, secondo le modalità previste nel
presente regolamento.
3. Per i Corsi di laurea che restano in vigore con il vecchio ordinamento e fino all’esaurimento
degli stessi, le funzioni del Consiglio di Corso di laurea sono svolte dal Consiglio di Facoltà e dai
Responsabili dei corsi di studio corrispondenti.
26
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
ORDINAMENTI DIDATTICI DEI CORSI DI LAUREA
Approvati nel Consiglio di Facoltà del 4 aprile 2001
27
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
28
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Ordinamento didattico del
Corso di Laurea in Lettere
Approvato nel Consiglio di Facoltà del 4 aprile 2001
Il Corso di Laurea in Lettere appartiene alla classe delle lauree in Lettere (5).
La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia.
1. Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Lettere (con due percorsi: classico e
moderno) sono imperniati su una solida formazione di base, aperta a successivi
approfondimenti che possono essere conseguiti nei corsi di laurea specialistica, di master e di
dottorato, nonché nelle scuole di specializzazione, inclusa quella per la formazione degli
insegnanti. La formazione del laureato consente, direttamente o dopo un breve tirocinio,
l’accesso ad attività lavorative che richiedono familiarità con la cultura umanistica in senso lato
ed i metodi scientifici delle scienze filologico-letterarie in particolare, e che richiedono altresì
una mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido apprendimento di metodologie
innovative.
Il percorso formativo proposto per la classe delle lauree nelle Discipline letterarie
soddisfa, nel modo migliore possibile rispettando vincoli e direttive della normativa vigente, gli
"obiettivi formativi qualificanti" che caratterizzano questa stessa classe. Esso, infatti, tende ad
assicurare una formazione di base negli studi linguistici, filologici e letterari; cerca di non
trascurare i molti aspetti - letterari, linguistici, storici, geografici, artistici - che, assieme,
dall'antichità ai nostri giorni, costituiscono i tratti essenziali della nostra cultura. Si preoccupa di
fornire la padronanza di una lingua moderna dell'unione Europea, pur senza trascurare quella
dell'italiano. Accoglie l'esigenza di essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici.
La prevista attuazione di tirocini, con brevi periodi di presenza in scuole, biblioteche o altre
istituzioni, avvicinerà lo studente alle realtà del mondo del lavoro nei settori dei più diversi dei
servizi culturali.
Si prevedono due indirizzi, moderno e classico, sia per rendere più omogeneo il
percorso formativo, sia in previsione dell'accesso alle lauree specialistiche.
Il laureato in Lettere è in grado di utilizzare almeno una tra le lingue principali
dell'Unione Europea (inglese, francese, tedesco, spagnolo) e di leggere e comprendere testi
scientifici in una seconda lingua straniera; possiede competenze informatiche adeguate (a
partire dalla European Computer Driving Licence); è capace di lavorare in gruppo, di operare
con autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
2. Quadro generale delle attività formative e dei crediti
I curricula che consentono di conseguire la laurea in Lettere (sia percorso classico che
percorso moderno) devono comprendere le seguenti attività formative, classificate in gruppi:
I.
Discipline linguistiche
II.
Discipline attinenti alla letteratura italiana
III.
Discipline classiche
IV.
Discipline attinenti alle lingue e letterature europee
V.
Discipline storiche
VI.
Discipline storico-archeologiche e artistiche
VII.
Discipline geografiche
VIII. Discipline informatiche, storiche, filosofiche, psicologiche e pedagogiche
29
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
IX.
9 crediti dedicati ad attività formative indicate dallo studente in un piano di studi;
X.
9 crediti dedicati alla preparazione e alla discussione dell'elaborato finale;
XI. 15 crediti dedicati alla conoscenza delle lingue straniere;
XII.
36 crediti dedicati ad ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali,
tirocini etc. per l'indirizzo moderno, e 33 per l'indirizzo classico
3. Orientamento e tutorato
La facoltà definisce ed attua le attività di orientamento e tutorato rivolte agli studenti che
intendono iscriversi all'Università, agli studenti del primo anno del corso di laurea che intendono
meglio definire o modificare il percorso scelto, e agli studenti dell'ultimo anno del corso di
laurea che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative.
4. Modalità della didattica
Ogni credito comporta 6/7 ore di attività didattica .
I tirocinii di cui al punto 2.XII possono essere svolti, previi opportuni accordi e convenzioni,
anche all’esterno dell’Università, presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e
laboratori. È prevista la possibilità di svolgere attività formative presso altre Università italiane o
straniere.
5. Modalità della valutazione
Le attività di cui al punto 2.I-XI sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo
eventualmente conto di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è
espressa in trentesimi con eventuale lode. Per le altre tipologie la valutazione può essere
espressa con due soli gradi: "approvato" o "non approvato".
6. Requisiti per l'accesso al Corso
Requisiti necessari per iniziare regolarmente gli studi sono il possesso di un titolo di istruzione
secondaria di secondo grado l'aver sostenuto un test a carattere preminentemente orientativo.
Il Regolamento didattico descrive più in dettaglio le conoscenze e le competenze disciplinari e
generali che sono richieste per l'accesso al Corso di laurea e precisa le modalità con cui la
struttura didattica competente rende disponibili agli studenti ed ai preiscritti opportune forme di
autovalutazione e di verifica di tali conoscenze e competenze.
7. Riconoscimento dei crediti
La facoltà può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di studio, anche di altre
Università in conformità all’elenco delle attività formative previste per le lauree della classe 5
dalla G.U. (Supplemento ordinario) del 19.10.2000; può riconoscere inoltre competenze del tipo
indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del decreto n. 509 del 3-11-99. I relativi crediti sono
attribuiti tenendo conto del contributo dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del
corso di laurea.
8. Prova finale e conseguimento del titolo
La prova finale per il conseguimento della laurea in lettere consiste nella discussione pubblica
di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore. La
discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. Il Regolamento
didattico del Corso di laurea determina i criteri per la definizione del voto di laurea, che è
espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello studente, la
preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea.
30
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI
Attività formative:
indirizzo
classico
CFU
TN
Ambiti
disciplinari
Settori scientifico-disciplinari
Discipline
linguistiche
L-FIL-LET/05 - Filologia classica
L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana
L-FIL-LET/15 - Filologia germanica
L-LIN/01 - Glottologia e linguistica
18
12
Discipline
attinenti alla
letteratura
italiana
L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea
L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana
15
15
Di base
A scelta fra i
Caratterizzanti
6
Discipline
classiche
Discipline
attinenti alle
lingue e
letterature
europee
Caratterizzanti
indirizzo
moderno
CFU
TN
L-ANT/05 - Papirologia
L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca
L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina
L-FIL-LET/05 - Filologia classica
L-FIL-LET/06 - Letteratura cristiana antica
L-FIL-LET/07 - Civiltà bizantina
L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e
umanistica
L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea
L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana
L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana
L-FIL-LET/14 - Critica letteraria e letterature
comparate
L-FIL-LET/15 - Filologia germanica
L-LIN/01 - Glottologia e linguistica
L-LIN/03 - Letteratura francese
L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese
L-LIN/05 - Letteratura spagnola
L-LIN/06 - Lingua e letterature ispano-americane
L-LIN/07 - Lingua e traduzione - lingua spagnola
L-LIN/08 - Letterature portoghese e brasiliana
L-LIN/09 - Lingua e traduzione - lingue portoghese e
brasiliana
L-LIN/10 - Letteratura inglese
L-LIN/11 - Lingue e letterature anglo-americane
6
39
21
6
L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese
L-LIN/13 - Letteratura tedesca
L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca
L-LIN/17 - Lingua e letteratura romena
L-LIN/18 - Lingua e letteratura albanese
L-LIN/20 - Lingua e letteratura neogreca
L-LIN/21 – Slavistica
31
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Discipline
storiche
IUS/18 - Diritto romano e diritti dell'antichità
L-ANT/02 - Storia greca
L-ANT/03 - Storia romana
L-ANT/05 - Papirologia
L-OR/01 - Storia del vicino oriente antico
M-FIL/06 - Storia della filosofia
M-STO/01 - Storia medievale
M-STO/02 - Storia moderna
M-STO/04 - Storia contemporanea
M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese
15
18
15
9
9
9
Affini o integrative
L-ANT/01 - Preistoria e protostoria
L-ANT/04 - Numismatica
L-ANT/06 - Etruscologia e antichità italiche
L-ANT/07 - Archeologia classica
L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale
Discipline
L-ANT/09 - Topografia antica
storicoL-ANT/10 - Metodologie della ricerca archeologica
archeologiche e L-ART/01 - Storia dell'arte medievale
artistiche
L-ART/02 - Storia dell'arte moderna
L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea
L-ART/04 - Museologia e critica artistica e del
restauro
L-ART/05 - Discipline dello spettacolo
L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione
L-ART/07 - Musicologia e storia della musica
L-ART/08 - Etnomusicologia
L-FIL-LET/01 - Civiltà egee
L-FIL-LET/03 - Filologia italica, illirica, celtica
L-OR/02 - Egittologia e civiltà copta
L-OR/03 - Assiriologia
L-OR/04 - Anatolistica
L-OR/05 - Archeologia e storia dell'arte del vicino
oriente antico
L-OR/06 - Archeologia fenicio-punica
L-OR/11 - Archeologia e storia delll'arte musulmana
L-OR/16 - Archeologia e storia delll'arte dell'india e
dell'asia centrale
L-OR/20 - Archeologia, storia delll'arte e filosofie
dell'asia orientale
Discipline
geografiche
32
M-GGR/01 - Geografia
M-GGR/02 - Geografia economico-politica
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Discipline
informatiche,
storiche,
filosofiche,
psicologiche e
pedagogiche
Attività formative:
INF/01 - Informatica
ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle
informazioni
L-OR/10 - Storia dei paesi islamici
L-OR/13 - Armenistica, caucasologia, mongolistica e
turcologia
L-OR/14 - Filologia, religioni e storia dell'iran
L-OR/17 - Filosofie, religioni e storia dell'india e
dell'asia centrale
L-OR/18 - Indologia e tibetologia
L-OR/23 - Storia dell'asia orientale e sud-orientale
M-FIL/01 - Filosofia teoretica
M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza
M-FIL/03 - Filosofia morale
M-FIL/04 - Estetica
M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi
M-FIL/07 - Storia della filosofia antica
M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale
M-PED/01 - Pedagogia generale e sociale
M-PED/03 - Didattica e pedagogia speciale
M-PED/04 - Pedagogia sperimentale
M-PSI/01 - Psicologia generale
M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche
M-STO/06 - Storia delle religioni
M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia
M-STO/09 - Paleografia
SPS/02 - Storia delle dottrine politiche
SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e
comunicativi
Tipologie
A scelta dello
studente
Per la prova finale
e per la
conoscenza della
lingua straniera
Altre (art. 10,
comma 1, lettera f )
TOTALE
6
CFU
TN
6
CFU
TN
9
9
Prova finale
9
9
Lingua straniera
15
15
36
33
180
180
Ulteriori conoscenze linguistiche,
abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc.
33
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Ordinamento didattico del
Corso di Laurea in Filosofia
Approvato nel Consiglio di Facoltà del 4 aprile 2001
Il Corso di Laurea in Filosofia appartiene alla classe delle lauree in Filosofia (29).
La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia.
1. Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Filosofia sono imperniati su una solida formazione di
base, aperta a successivi approfondimenti che possono essere conseguiti nei corsi di laurea
specialistica, di master e di dottorato, nonché nelle scuole di specializzazione, inclusa quella per
la formazione degli insegnanti. La formazione del laureato consente, direttamente o dopo un
breve tirocinio, l’accesso ad attività lavorative che richiedono familiarità con la cultura umanistica
in senso lato ed i metodi della ricerca filosofica in particolare, e che richiedono altresì una
mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido apprendimento di metodologie innovative.
Assumendo come dati gli obiettivi formativi della classe delle lauree in filosofia forniti dal
MURST, il Corso di laurea in filosofia dell'Università di Trento si caratterizza secondo questo
particolare profilo:
- centralità del rapporto col mondo tedesco e più in generale mitteleuropeo;
- confronto tra mondi culturali diversi e analisi delle interazioni comunicative;
- rapporto tra riflessione filosofica e scienze delle religioni, data la tradizione storica e le risorse
culturali e istituzionali del territorio;
- importanza della riflessione estetica sui diversi studi artistici;
- rapporto tra riflessione filosofica e scienze sociali, data la recente tradizione storica e le risorse
culturali e istituzionali del territorio;
- importanza della riflessione filosofica sulla natura, in rapporto alla peculiarità del territorio;
- tradizione filosofica da privilegiare: la costruzione della modernità.
In questo modo, tenendo conto degli obiettivi caratterizzanti le scienze filosofiche e il peculiare
profilo del corso di laurea di Trento, la formazione del laureato in filosofia consente, insieme
all'acquisizione della cultura specifica e di competenze mirate, anche la capacità di muoversi in
diversi ambiti del mondo scientifico e produttivo, con particolare riferimento all'industria culturale,
agli operatori della comunicazione, dell'informazione e dell'ambiente, ai settori
dell'organizzazione del lavoro.
Il laureato è in grado di utilizzare almeno una tra le lingue principali dell'Unione Europea
(inglese, francese, tedesco, spagnolo) e di leggere e comprendere testi scientifici in una
seconda lingua straniera; possiede competenze informatiche adeguate (a partire dalla
European Computer Driving Licence); è capace di lavorare in gruppo, di operare con autonomia
e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
2. Quadro generale delle attività formative e dei crediti
I curricula che consentono di conseguire la laurea in Filosofia devono comprendere le seguenti
attività formative, classificate in gruppi:
I.
Storia della filosofia
II.
Istituzioni di filosofia
III.
Filosofia morale, politica e teoretica
IV.
Estetica e filosofia del linguaggio
34
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
V.
Storia della filosofia
VI.
Filosofia e storia della scienza
VII.
Discipline demoetnoantropologiche, pedagogiche, psicologiche e economiche
VIII. Discipline letterarie e linguistiche
IX.
Discipline storiche
X.
Discipline scientifiche
XI.
21 crediti dedicati ad attività formative indicate dallo studente in un piano di studi;
XII.
9 crediti dedicati alla preparazione e alla discussione dell'elaborato finale;
XIII. 15 crediti per le conoscenze delle lingue straniere;
XIV. 21 crediti dedicati ad abilità informatiche e relazionali, tirocini etc.
3. Orientamento e tutorato
La facoltà definisce ed attua le attività di orientamento e tutorato rivolte agli studenti che
intendono iscriversi all'Università, agli studenti del primo anno del corso di laurea che intendono
meglio definire o modificare il percorso scelto, e agli studenti dell'ultimo anno del corso di laurea
che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative.
4. Modalità della didattica
Ogni credito comporta 6/7 ore di attività didattica .
I tirocinii di cui al punto 2.XIV possono essere svolti, previi opportuni accordi e convenzioni,
anche all’esterno dell’Università, presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e
laboratori. È prevista la possibilità di svolgere formative presso altre Università italiane o
straniere.
5. Modalità della valutazione
Le attività di cui al punto 2.I-XI sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo
eventualmente conto di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è
espressa in trentesimi con eventuale lode. Per le altre tipologie la valutazione può essere
espressa con due soli gradi: "approvato" o "non approvato".
6. Requisiti per l'accesso al Corso
Requisiti necessari per iniziare regolarmente gli studi sono il possesso di un titolo di istruzione
secondaria di secondo grado e l'aver sostenuto un test a carattere preminentemente orientativo.
Il Regolamento didattico descrive più in dettaglio le conoscenze e le competenze disciplinari e
generali che sono richieste per l'accesso al Corso di laurea e precisa le modalità con cui la
struttura didattica competente rende disponibili agli studenti ed ai preiscritti opportune forme di
autovalutazione e di verifica di tali conoscenze e competenze.
7. Riconoscimento dei crediti
La facoltà può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di studio, anche di altre
Università in conformità all’elenco delle attività formative previste per le lauree della classe 29
dalla G.U. (Supplemento ordinario) del 19.10.2000; può riconoscere inoltre competenze del tipo
indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del decreto n. 509 del 3-11-99. I relativi crediti sono attribuiti
tenendo conto del contributo dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di
laurea.
8. Prova finale e conseguimento del titolo
La prova finale per il conseguimento della laurea in Filosofia consiste nella discussione pubblica
di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore. La
35
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. Il Regolamento
didattico del Corso di laurea determina i criteri per la definizione del voto di laurea, che è
espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello studente, la
preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea.
ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI
Attività
formative:
Di base
Caratterizzanti
Affini o
integrative
36
Ambiti disciplinari
Settori scientifico-disciplinari
M-FIL/06 - Storia della filosofia
M-FIL/07 - Storia della filosofia antica
Storia della filosofia
M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale
M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche
IUS/20 - Filosofia del diritto
M-FIL/01 - Filosofia teoretica
Istituzioni di filosofia
M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza
M-FIL/03 - Filosofia morale
M-FIL/01 - Filosofia teoretica
Filosofia morale, politica e
M-FIL/03 - Filosofia morale
teoretica
SPS/01 - Filosofia politica
Estetica e filosofia del
M-FIL/04 - Estetica
linguaggio
M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi
M-FIL/06 - Storia della filosofia
Storia della filosofia
M-FIL/07 - Storia della filosofia antica
M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale
M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza
Filosofia e storia della scienza
M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche
M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche
M-PED/01 - Pedagogia generale e sociale
M-PED/02 – Storia della pedagogia
M-PED/03 - Didattica e pedagogia speciale
Discipline
M-PDE/04 – Pedagogia sperimentale
demoetnoantropologiche,
M-PSI/01 - Psicologia generale
pedagogiche, psicologiche e
M-PSI/04 – Psicologia dello sviluppo e psicologia
economiche
dell’educazione
M-PSI/07 – Psicologia dinamica
SECS-P/01 – Economia politica
SPS/07 - Sociologia generale
L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca
L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina
L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea
L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana
L-FIL-LET/14 - Critica letteraria e letterature
comparate
Discipline letterarie e
L-LIN/01 - Glottologia e linguistica
linguistiche
L-LIN/03 - Letteratura francese
L-LIN/04 – Lingua e traduzione – lingua francese
L-LIN/05 - Letteratura spagnola
L-LIN/07 – Lingua e traduzione – lingua spagnola
L-LIN/10 - Letteratura inglese
L-LIN/12 – Lingua e traduzione – lingua inglese
L-LIN/13 - Letteratura tedesca
L-LIN/14 – Lingua e traduzione – lingua tedesca
L-LIN/21 – Slavistica
CFU
TN
15
15
18
9
18
6*
6
6
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Discipline storiche
Discipline scientifiche
Attività formative:
L-ANT/02 - Storia greca
L-ANT/03 - Storia romana
M-STO/01 - Storia medievale
M-STO/02 - Storia moderna
M-STO/03 - Storia dell'europa orientale
M-STO/04 - Storia contemporanea
M-STO/06 – Storia delle relifioni
M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese
SECS-P/12 - Storia economica
SPS/02 - Storia delle dottrine politiche
BIO/05 - Zoologia
BIO/06 - Anatomia comparata e citologia
BIO/08 - Antropologia
BIO/09 - Fisiologia
CHIM/02 - Chimica fisica
CHIM/03 - Chimica generale e inorganica
CHIM/06 - Chimica organica
FIS/01 - Fisica sperimentale
FIS/02 - Fisica teorica, modelli e metodi matematici
FIS/05 - Astronomia e astrofisica
FIS/06 - Fisica per il sistema terra e per il mezzo
circumterrestre
FIS/07 - Fisica applicata (a beni culturali, ambientali,
biologia e medicina)
FIS/08 - Didattica e storia della fisica
INF/01 - Informatica
ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle
informazioni
M-PSI/02 - Psicobiologia e psicologia fisiologica
M-PSI/03 - Psicometria
MAT/01 - Logica matematica
MAT/02 - Algebra
MAT/04 - Matematiche complementari
MAT/05 - Analisi matematica
MAT/06 - Probabilità e statistica matematica
MED/02 - Storia della medicina
Tipologie
A scelta dello studente
9
3
CFU
TN
21
Per la prova finale e per la
conoscenza della lingua
straniera
Prova finale
9
Lingua straniera
15
Altre (art. 10, comma 1, lettera f
)
Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali,
tirocini, filosofia propedeutica, etc.
TOTALE
30
180
* Oppure, a scelta, 6 crediti nell’ambito di Filosofia morale, Filosofia politica, Filosofia teoretica
37
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Ordinamento didattico del
Corso di Laurea in Scienze Storiche
Approvato nel Consiglio di Facoltà del 4 aprile 2001
Il Corso di Laurea in Scienze Storiche appartiene alla classe delle lauree in Scienze Storiche
(38).
La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia.
1. Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Scienze storiche sono imperniati su una solida
formazione di base, aperta a successivi approfondimenti che possono essere conseguiti nei
corsi di laurea specialistica, di master e di dottorato, nonché nelle scuole di specializzazione,
inclusa quella per la formazione degli insegnanti. La formazione del laureato consente,
direttamente o dopo un breve tirocinio, l’accesso ad attività lavorative che richiedono familiarità
con la cultura umanistica in senso lato ed i metodi delle scienze storiche in particolare, e che
richiedono altresì una mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido apprendimento di
metodologie innovative.
Il Corso di laurea in Scienze storiche dell'Università di Trento si caratterizza secondo
questo particolare profilo:
- attenzione al rapporto fra storia italiana ed europea (con particolare riferimento all'area alpina
e al rapporto col mondo tedesco);
- attenzione al rapporto fra storia politica, istituzionale e sociale e storia delle religioni e delle
chiese;
- approfondimento del nesso fra metodologia di ricerca e documentazione.
Le metodologie didattiche favoriranno il contatto diretto degli studenti con le
testimonianze del passato attraverso l'organizzazione di seminari, esercitazioni di biblioteca,
lettura e commento di documenti e testi. L'insegnamento, attuato in piccoli gruppi, mirerà ad
una partecipazione attiva degli studenti, stimolati alla stesura di lavori scritti e a formare unità di
ricerca per esplorare problemi specifici.
Tenendo conto degli obiettivi caratterizzanti la classe e il peculiare profilo del corso di
laurea di Trento, la formazione del laureato in storia consente, insieme all'acquisizione della
cultura specifica e di competenze mirate, anche la capacità di muoversi in diversi ambiti del
mondo scientifico e produttivo, con particolare riferimento all'industria culturale, agli operatori
della comunicazione, dell'informazione e dell'ambiente, ai settori dell'organizzazione del lavoro.
Il laureato in Scienze storiche è in grado di utilizzare almeno una tra le lingue principali
dell'Unione Europea (inglese, francese, tedesco, spagnolo) e di leggere e comprendere testi
scientifici in una seconda lingua straniera; possiede competenze informatiche adeguate (a
partire dalla European Computer Driving Licence); è capace di lavorare in gruppo, di operare
con autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
2. Quadro generale delle attività formative e dei crediti
I curricula che consentono di conseguire la laurea in Scienze storiche devono comprendere le
seguenti attività formative, classificate in gruppi:
I.
II.
III.
IV.
38
Metodologia e fonti della ricerca storica
Geografia
Antropologia, diritto, economia, sociologia
Storia antica
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
V.
Storia medievale
VI.
Storia moderna e contemporanea
VII.
Discipline storico-religiose
VIII. Discipline filosofiche, pedagogiche e psicologiche
IX.
Discipline letterarie
X.
Discipline storico-artistiche
XI.
9 crediti dedicati ad attività formative indicate dallo studente in un piano di studi
XII.
9 crediti dedicati alla preparazione e alla discussione dell'elaborato finale
XIII. 15 crediti per le conoscenze delle lingue straniere
XIV. 21 crediti dedicati ad abilità informatiche e relazionali, tirocini etc.
3. Orientamento e tutorato
La facoltà definisce ed attua le attività di orientamento e tutorato rivolte agli studenti che
intendono iscriversi all'Università, agli studenti del primo anno del corso di laurea che intendono
meglio definire o modificare il percorso scelto, e agli studenti dell'ultimo anno del corso di
laurea che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative.
4. Modalità della didattica
Ogni credito comporta 6/7 ore di attività didattica .
I tirocinii di cui al punto 2.XIV possono essere svolti, previi opportuni accordi e convenzioni,
anche all’esterno dell’Università, presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e
laboratori. È prevista la possibilità di svolgere attività formative presso altre Università italiane o
straniere.
5. Modalità della valutazione
Le attività di cui al punto 2.I-XI sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo
eventualmente conto di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è
espressa in trentesimi con eventuale lode. Per le altre tipologie la valutazione può essere
espressa con due soli gradi: "approvato" o "non approvato".
6. Requisiti per l'accesso al Corso
Requisiti necessari per iniziare regolarmente gli studi sono il possesso di un titolo di istruzione
secondaria di secondo grado e l'aver sostenuto un test a carattere preminentemente
orientativo.
Il Regolamento didattico descrive più in dettaglio le conoscenze e le competenze disciplinari e
generali che sono richieste per l'accesso al Corso di laurea e precisa le modalità con cui la
struttura didattica competente rende disponibili agli studenti ed ai preiscritti opportune forme di
autovalutazione e di verifica di tali conoscenze e competenze.
7. Riconoscimento dei crediti
La facoltà può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di studio, anche di altre
Università in conformità all’elenco delle attività formative previste per le lauree della classe 38
dalla G.U. (Supplemento ordinario) del 19.10.2000; può riconoscere inoltre competenze del tipo
indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del decreto n. 509 del 3-11-99. I relativi crediti sono
attribuiti tenendo conto del contributo dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del
corso di laurea.
39
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
8. Prova finale e conseguimento del titolo
La prova finale per il conseguimento della laurea in Scienze storiche consiste nella discussione
pubblica di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore.
La discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. Il
Regolamento didattico del Corso di laurea determina i criteri per la definizione del voto di
laurea, che è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello
studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea.
ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI
Attività formative:
Di base
Ambiti disciplinari
Settori scientifico-disciplinari
L-ANT/02 - Storia greca
L-ANT/03 - Storia romana
L-ANT/04 - Numismatica
L-ANT/05 - Papirologia
Metodologia e fonti L-ANT/10 - Metodologie della ricerca archeologica
della ricerca storica M-STO/01 - Storia medievale
M-STO/02 - Storia moderna
M-STO/04 - Storia contemporanea
M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia
M-STO/09 - Paleografia
M-GGR/01 - Geografia
Geografia
M-GGR/02 - Geografia economico-politica
IUS/01 - Diritto privato
IUS/09 - Istituzioni di diritto pubblico
M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche
Antropologia, diritto,
SECS-P/01 - Economia politica
economia, sociologia
SECS-P/02 - Politica economica
SECS-P/04 - Storia del pensiero economico
A scelta fra i
Caratterizzanti
Caratterizzanti
40
CFU
TN
21
9
3
9
IUS/18 - Diritto romano e diritti dell'antichità
L-ANT/01 - Preistoria e protostoria
L-ANT/02 - Storia greca
Storia antica
L-ANT/03 - Storia romana
L-ANT/06 - Etruscologia e antichità italiche
L-OR/01 - Storia del vicino oriente antico
IUS/19 - Storia del diritto medievale e moderno
Storia medievale
M-STO/01 - Storia medievale
M-STO/02 - Storia moderna
Storia moderna e
M-STO/03 - Storia dell'europa orientale
contemporanea
M-STO/04 - Storia contemporanea
M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche
L-OR/02 - Egittologia e civiltà copta
L-OR/03 - Assiriologia
L-OR/04 - Anatolistica
L-OR/10 - Storia dei paesi islamici
Storia e civiltà
L-OR/13 - Armenistica, caucasologia, mongolistica e
dell'Africa,
turcologia
dell'America, dell'Asia L-OR/18 - Indologia e tibetologia
L-OR/23 - Storia dell'asia orientale e sud-orientale
SPS/05 - Storia e istituzioni delle americhe
SPS/13 - Storia e istituzioni dell'africa
SPS/14 - Storia e istituzioni dell'asia
12
9
27
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
L-FIL-LET/06 - Letteratura cristiana antica
L-OR/08 - Ebraico
L-OR/14 - Filologia, religioni e storia dell'iran
Discipline storicoL-OR/17 - Filosofie, religioni e storia dell'india e
religiose
dell'asia centrale
M-STO/06 - Storia delle religioni
M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese
M-FIL/01 - Filosofia teoretica
M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza
M-FIL/03 - Filosofia morale
M-FIL/04 - Estetica
M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi
Discipline filosofiche, M-FIL/06 - Storia della filosofia
pedagogiche e
M-FIL/07 - Storia della filosofia antica
psicologiche
M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale
M-PED/01 - Pedagogia generale e sociale
M-PED/02 - Storia della pedagogia
M-PSI/01 - Psicologia generale
M-PSI/05 - Psicologia sociale
M-PSI/07 - Psicologia dinamica
INF/01 - Informatica
M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche
SECS-P/12 - Storia economica
SECS-S/04 - Demografia
Discipline politiche, SPS/02 - Storia delle dottrine politiche
economiche e sociali SPS/03 - Storia delle istituzioni politiche
SPS/04 - Scienza politica
SPS/07 - Sociologia generale
SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e
comunicativi
Affini o integrative
Discipline letterarie
Discipline storicoartistiche
L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca
L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina
L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea
L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana
GEO/01 - Paleontologia e paleoecologia
L-ANT/07 - Archeologia classica
L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale
L-ANT/09 - Topografia antica
L-ART/01 - Storia dell'arte medievale
L-ART/02 - Storia dell'arte moderna
L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea
L-OR/05 - Archeologia e storia dell'arte del vicino
oriente antico
L-OR/06 - Archeologia fenicio-punica
L-OR/11 - Archeologia e storia delll'arte musulmana
L-OR/16 - Archeologia e storia delll'arte dell'india e
dell'asia centrale
L-OR/20 - Archeologia, storia delll'arte e filosofie
dell'asia orientale
9
6
12
9
41
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Attività formative:
Tipologie
A scelta dello studente
CFU
TN
9
Per la prova finale e per
la conoscenza della
lingua straniera
Prova finale
9
Lingua straniera
15
Altre (art. 10, comma 1,
lettera f )
Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali,
tirocini, latino propedeutico
TOTALE
42
21
180
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Ordinamento didattico del Corso di Laurea
in Scienze dei beni culturali
Approvato nel Consiglio di Facoltà del 4 aprile 2001
Il Corso di Laurea in Scienze dei beni culturali appartiene alla classe delle lauree in Scienze dei
beni culturali (13).
La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia.
1. Obiettivi formativi
La laurea triennale attivata dalla facoltà di Lettere dell’Università di Trento nella classe
delle lauree nelle Scienze dei beni culturali ha come fondamento una buona formazione di
base dal punto di vista lato sensu culturale e storico – base senza la quale è vano ogni
approccio alle differenziate prospettive poste dai temi connessi alla conoscenza e
conservazione dei beni culturali, e punta inoltre a creare un laureato che disponga di abilità
fondamentali ed irrinunciabili (padronanza di una lingua straniera, conoscenza di una seconda
lingua straniera, abilità informatiche di base, conoscenza dei fondamenti della legislazione sui
beni culturali). Prevede quattro distinti percorsi (archivistico-librario, archeologico, musicale,
storico artistico). Si qualifica per una particolare attenzione agli aspetti pratici e al tirocinio, in
collegamento stretto con il contesto territoriale e con le istituzioni assise sul territorio preposte
alla tutela conservazione e valorizzazione dei beni culturali. E’ aperta alle collaborazioni ed
integrazioni con le discipline scientifiche.
Il laureato in Scienze dei Beni culturali possiede dunque una buona conoscenza dei
settori di base è in grado di utilizzare almeno una tra le lingue principali dell'Unione Europea
(inglese, francese, tedesco, spagnolo) e di leggere e comprendere testi scientifici in una
seconda lingua straniera; possiede competenze informatiche adeguate (a partire dalla
European Computer Driving Licence); è capace di lavorare in gruppo, di operare con
autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
2. Quadro generale delle attività formative e dei crediti
I curricula che consentono di conseguire la laurea in Scienze dei beni culturali devono
comprendere le seguenti attività formative, classificate in gruppi:
I.
Discipline dell'ambiente e della natura
II.
Letteratura italiana
III.
Legislazione dei beni culturali
IV.
Discipline geologiche ingegneristiche e architettoniche
V.
Beni archivistici e librari
VI.
Beni musicali, cinematografici e teatrali
VII.
Beni storico-artistici e archeologici
VIII. Beni demoetnoantropologici e ambientali
IX.
Tecnologie dei beni culturali
X.
Civiltà antiche e medievali
XI.
Crediti dedicati ad attività formative indicate dallo studente in un piano di studi;
XII.
9 crediti dedicati alla preparazione e alla discussione dell'elaborato finale;
XIII. 15 crediti per le conoscenze delle lingue straniere;
XIV. 30 crediti dedicati ad ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali,
tirocini etc.
43
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
3. Orientamento e tutorato
La facoltà definisce ed attua le attività di orientamento e tutorato rivolte agli studenti che
intendono iscriversi all'Università, agli studenti del primo anno del corso di laurea che intendono
meglio definire o modificare il percorso scelto, e agli studenti dell'ultimo anno del corso di
laurea che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative.
4. Modalità della didattica
Ogni credito comporta 6/7 ore di attività didattica .
I tirocinii di cui al punto 2.XIV possono essere svolti, previi opportuni accordi e convenzioni,
anche all’esterno dell’Università, presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e
laboratori. È prevista la possibilità di svolgere attività formative presso altre Università italiane o
straniere.
5. Modalità della valutazione
Le attività di cui al punto 2.I-XI sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo
eventualmente conto di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è
espressa in trentesimi con eventuale lode. Per le altre tipologie la valutazione può essere
espressa con due soli gradi: "approvato" o "non approvato".
6. Requisiti per l'accesso al Corso
Requisiti necessari per iniziare regolarmente gli studi sono il possesso di un titolo di istruzione
secondaria di secondo grado e l'aver sostenuto un test a carattere preminentemente
orientativo.
Il Regolamento didattico descrive più in dettaglio le conoscenze e le competenze disciplinari e
generali che sono richieste per l'accesso al Corso di laurea e precisa le modalità con cui la
struttura didattica competente rende disponibili agli studenti ed ai preiscritti opportune forme di
autovalutazione e di verifica di tali conoscenze e competenze.
7. Riconoscimento dei crediti
La facoltà può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di studio, anche di altre
Università in conformità all’elenco delle attività formative previste per le lauree della classe 13
dalla G.U. (Supplemento ordinario) del 19.10.2000; può riconoscere inoltre competenze del tipo
indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del decreto n. 509 del 3-11-99. I relativi crediti sono
attribuiti tenendo conto del contributo dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del
corso di laurea.
8. Prova finale e conseguimento del titolo
La prova finale per il conseguimento della laurea in Scienze dei Beni culturali consiste nella
discussione pubblica di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di
un relatore. La discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente.
Il Regolamento didattico del Corso di laurea determina i criteri per la definizione del voto di
laurea, che è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello
studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea.
44
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI
Attività formative:
Ambiti
disciplinari
Discipline
dell'ambiente e
della natura
Letteratura
italiana
Di base
Discipline
storiche
Caratterizzanti
Legislazione dei
beni culturali
Settori scientifico-disciplinari
BIO/01 - Botanica generale
BIO/02 - Botanica sistematica
ICAR/15 - Architettura del paesaggio
L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea
L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana
L-ANT/01 - Preistoria e protostoria
L-ANT/02 - Storia greca
L-ANT/03 - Storia romana
L-ANT/06 - Etruscologia e antichità italiche
L-ANT/10 - Metodologie della ricerca archeologica
L-FIL-LET/01 - Civiltà egee
L-FIL-LET/07 - Civiltà bizantina
L-OR/01 - Storia del vicino oriente antico
L-OR/03 - Assiriologia
L-OR/04 - Anatolistica
L-OR/10 - Storia dei paesi islamici
L-OR/14 - Filologia, religioni e storia dell'iran
L-OR/17 - Filosofie, religioni e storia dell'india e dell'asia
centrale
L-OR/23 - Storia dell'asia orientale e sud-orientale
M-FIL/06 - Storia della filosofia
M-FIL/07 - Storia della filosofia antica
M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale
M-STO/01 - Storia medievale
M-STO/02 - Storia moderna
M-STO/04 - Storia contemporanea
M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche
M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese
IUS/01 - Diritto privato
IUS/09 - Istituzioni di diritto pubblico
IUS/10 - Diritto amministrativo
IUS/11 - Diritto canonico e diritto ecclesiastico
IUS/14 - Diritto dell'unione europea
Percorso
archivistico-librario
Percorso
archeologico
Percorso
beni musicali
Percorso
storico-artistico
CFU
TN
CFU
TN
CFU
TN
CFU
TN
3
6
6
6
6
6
6
6
33
15
12
9
9
9
9
9
45
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Discipline
geologiche
ingegneristiche e
architettoniche
Discipline fisiche
Discipline
chimiche
Discipline
biologiche
Beni archivistici e
librari
Beni musicali,
cinematografici e
teatrali
46
GEO/07 - Petrologia e petrografia
GEO/09 - Georisorse minerarie e applicazioni mineralogicopetrografiche per l'ambiente ed i beni culturali
ICAR/06 - Topografia e cartografia
ICAR/16 - Architettura degli interni e allestimento
ICAR/17 - Disegno
ICAR/19 - Restauro
ING-IND/11 - Fisica tecnica ambientale
ING-IND/22 - Scienza e tecnologia dei materiali
FIS/03 - Fisica della materia
FIS/04 - Fisica nucleare e subnucleare
FIS/07 - Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e
medicina)
CHIM/01 - Chimica analitica
CHIM/12 - Chimica dell'ambiente e dei beni culturali
AGR/02 - Agronomia e coltivazioni erbacee
AGR/11 - Entomologia generale e applicata
BIO/01 - Botanica generale
BIO/02 - Botanica sistematica
BIO/04 - Fisiologia vegetale
BIO/06 - Anatomia comparata e citologia
BIO/10 - Biochimica
L-ANT/05 - Papirologia
L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana
M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia
M-STO/09 - Paleografia
L-ART/04 - Museologia e critica artistica e del restauro
L-ART/05 - Discipline dello spettacolo
L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione
L-ART/07 - Musicologia e storia della musica
L-ART/08 - Etnomusicologia
L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
9
6
33
9
3
30
6
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Affini o
integrative
ICAR/18 - Storia dell'architettura
L-ANT/01 - Preistoria e protostoria
L-ANT/04 - Numismatica
L-ANT/06 - Etruscologia e antichità italiche
L-ANT/07 - Archeologia classica
L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale
L-ANT/09 - Topografia antica
L-ANT/10 - Metodologie della ricerca archeologica
L-ART/01 - Storia dell'arte medievale
Beni storicoL-ART/02 - Storia dell'arte moderna
artistici e
L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea
archeologici
L-ART/04 - Museologia e critica artistica e del restauro
L-OR/02 - Egittologia e civiltà copta
L-OR/05 - Archeologia e storia dell'arte del vicino oriente antico
L-OR/06 - Archeologia fenicio-punica
L-OR/11 - Archeologia e storia delll'arte musulmana
L-OR/16 - Archeologia e storia delll'arte dell'india e dell'asia
centrale
L-OR/20 - Archeologia, storia delll'arte e filosofie dell'asia
orientale
BIO/03 - Botanica ambientale e applicata
BIO/07 - Ecologia
GEO/04 - Geografia fisica e geomorfologia
L-ART/08 - Etnomusicologia
Beni
L-LIN/01 - Glottologia e linguistica
demoetnoantropo
M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche
logici e ambientali
M-GGR/01 - Geografia
M-GGR/02 - Geografia economico-politica
SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi
SPS/10 - Sociologia dell'ambiente e del territorio
AGR/03 - Arboricoltura generale e coltivazioni arboree
BIO/05 - Zoologia
BIO/08 - Antropologia
Tecnologie dei
CHIM/02 - Chimica fisica
beni culturali
CHIM/05 - Scienza e tecnologia dei materiali polimerici
GEO/01 - Paleontologia e paleoecologia
GEO/08 - Geochimica e vulcanologia
6
9
30
12
9
9
18
9
36
9
47
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Civiltà antiche e
medievali
Attività formative:
A scelta dello
studente
Per la prova finale
e per la
conoscenza della
lingua straniera
Altre (art. 10,
comma 1, lettera f
)
TOTALE
48
L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca
L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina
L-FIL-LET/05 - Filologia classica
L-FIL-LET/06 - Letteratura cristiana antica
L-FIL-LET/07 - Civiltà bizantina
L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica
18
9
18
18
CFU
TN
CFU
TN
CFU
CFU
TN
MURST
9
12
15
12
Prova finale
9
9
9
9
Lingua straniera
15
15
15
15
30
30
30
30
180
180
180
180
Tipologie
Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc.
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Ordinamento didattico del
Corso di Laurea in Lingue e letterature moderne
Approvato nel Consiglio di Facoltà del 4 aprile 2001
Il Corso di Laurea in Lingue e letterature moderne appartiene alla classe delle lauree in Lingue
e culture moderne (11).
La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia.
1. Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Lingue e letterature moderne sono imperniati su una
solida formazione di base, aperta a successivi approfondimenti che possono essere conseguiti
nei corsi di laurea specialistica, di master e di dottorato, nonché nelle scuole di specializzazione,
inclusa quella per la formazione degli insegnanti. La formazione del laureato consente,
direttamente o dopo un breve tirocinio, l’accesso ad attività lavorative che richiedono familiarità
con la cultura umanistica in senso lato ed i metodi scientifici delle scienze filologico-letterarie in
particolare, e che richiedono altresì una mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido
apprendimento di metodologie innovative.
Al termine del corso triennale di studi i laureati, oltre a una solida preparazione in lingua
e letteratura italiana e in linguistica teorica e applicata, dovranno possedere un’ottima
competenza in due lingue straniere europee ed una approfondita conoscenza del patrimonio
letterario e culturale delle civiltà di cui queste sono espressione. Dovranno possedere inoltre
conoscenze e competenze filologiche, storiche, geografiche e/o filosofiche ed acquisire gli
strumenti indispensabili per adoperare le tecnologie informatiche. Dovranno altresì possedere
una discreta conoscenza di una terza lingua straniera.
Le competenze e le abilità conseguite consentiranno ai laureati:
- di svolgere attività professionali presso enti e istituzioni culturali;
- di svolgere compiti di comunicazione internazionale in prospettiva multietnica e
multiculturale, o anche di divulgazione culturale nell'ambito del settore turistico;
- di operare nell’ambito delle diverse istituzioni italiane all’estero (Istituti di Cultura, Consolati,
Ambasciate);
- di inserirsi come operatore linguistico in Istituti stranieri in Italia;
- di svolgere attività di tipo editoriale in particolare nell’ambito della traduzione letteraria;
- di proseguire gli studi universitari accedendo ad una laurea specialistica di tipo filologicoletterario o di avanzare nella carriera professionale già intrapresa;
- di operare nell'ambito della new economy con competenze di elaborazione in più lingue di
contenuti per il WEB.
2. Quadro generale delle attività formative e dei crediti
I curricula che consentono di conseguire la laurea in Lingue e letterature moderne devono
comprendere le seguenti attività formative, classificate in gruppi:
I.
Discipline attinenti alla linguistica, alla semiotica e alla didattica delle lingue
II.
Discipline attinenti alla letteratura italiana
III.
Discipline delle letterature straniere
IV.
Discipline delle lingue e traduzioni
49
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
V.
Discipline filologiche attinenti alle lingue e letterature straniere
VI.
Discipline storiche, storico-artistiche, geografiche, sociologiche e filologiche
VII.
Discipline filosofiche
VIII. 12 crediti dedicati ad attività formative indicate dallo studente in un piano di studi;
IX.
9 crediti dedicati alla preparazione e alla discussione dell'elaborato finale;
X.
15 crediti dedicati ad ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali,
tirocini etc.
3. Orientamento e tutorato
La facoltà definisce ed attua le attività di orientamento e tutorato rivolte agli studenti che
intendono iscriversi all'Università, agli studenti del primo anno del corso di laurea che intendono
meglio definire o modificare il percorso scelto, e agli studenti dell'ultimo anno del corso di laurea
che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative.
4. Modalità della didattica
Ogni credito comporta 6/7 ore di attività didattica .
I tirocinii di cui al punto 2.X possono essere svolti, previi opportuni accordi e convenzioni, anche
all’esterno dell’Università, presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori.
È prevista la possibilità di svolgere formative presso altre Università italiane o straniere.
5. Modalità della valutazione
Le attività di cui al punto 2.I-VIII sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo
eventualmente conto di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è
espressa in trentesimi con eventuale lode. Per le altre tipologie la valutazione può essere
espressa con due soli gradi: "approvato" o "non approvato".
6. Requisiti per l'accesso al Corso
Requisiti necessari per iniziare regolarmente gli studi sono il possesso di un titolo di istruzione
secondaria di secondo grado e l'aver sostenuto un test a carattere preminentemente orientativo.
Il Regolamento didattico descrive più in dettaglio le conoscenze e le competenze disciplinari e
generali che sono richieste per l'accesso al Corso di laurea e precisa le modalità con cui la
struttura didattica competente rende disponibili agli studenti ed ai preiscritti opportune forme di
autovalutazione e di verifica di tali conoscenze e competenze.
7. Riconoscimento dei crediti
La facoltà può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di studio, anche di altre
Università in conformità all’elenco delle attività formative previste per le lauree della classe 11
dalla G.U. (Supplemento ordinario) del 19.10.2000; può riconoscere inoltre competenze del tipo
indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del decreto n. 509 del 3-11-99. I relativi crediti sono attribuiti
tenendo conto del contributo dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di
laurea.
8. Prova finale e conseguimento del titolo
La prova finale per il conseguimento della laurea in Lingue e letterature moderne consiste nella
discussione pubblica di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di
un relatore. La discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. Il
Regolamento didattico del Corso di laurea determina i criteri per la definizione del voto di laurea,
che è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello studente, la
preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea.
50
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI
Attività formative:
Di base
Ambiti disciplinari
Discipline attinenti
alla linguistica, alla
semiotica e alla
didattica delle lingue
Discipline attinenti
alla letteratura
italiana
Discipline delle
letterature straniere
Discipline delle
lingue e traduzioni
Caratterizzanti
Discipline filologiche
attinenti alle lingue e
letterature straniere
Discipline attinenti
alle lingue e
letterature moderne
dell'Africa e dell'Asia
Discipline di filologia
e storia dell'Africa e
dell'Asia
Settori scientifico-disciplinari
L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana
L-FIL-LET/14 - Critica letteraria e letterature comparate
L-FIL-LET/15 - Filologia germanica
L-LIN/01 - Glottologia e linguistica
L-LIN/02 - Didattica delle lingue moderne
L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese
L-LIN/07 - Lingua e traduzione - lingua spagnola
L-LIN/09 - Lingua e traduzione - lingue portoghese e brasiliana
L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese
L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca
L-LIN/21 - Slavistica
M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi
L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea
L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana
L-FIL-LET/14 - Critica letteraria e letterature comparate
L-LIN/03 - Letteratura francese
L-LIN/05 - Letteratura spagnola
L-LIN/06 - Lingua e letterature ispano-americane
L-LIN/08 - Letterature portoghese e brasiliana
L-LIN/10 - Letteratura inglese
L-LIN/11 - Lingue e letterature anglo-americane
L-LIN/13 - Letteratura tedesca
L-LIN/15 - Lingue e letterature nordiche
L-LIN/16 - Lingua e letteratura nederlandese
L-LIN/17 - Lingua e letteratura romena
L-LIN/18 - Lingua e letteratura albanese
L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese
L-LIN/07 - Lingua e traduzione - lingua spagnola
L-LIN/09 - Lingua e traduzione - lingue portoghese e brasiliana
L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese
L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca
L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
L-FIL-LET/15 - Filologia germanica
L-LIN/01 - Glottologia e linguistica
L-LIN/19 - Filologia ugro-finnica
L-LIN/21 - Slavistica
L-OR/07 - Semitistica-lingue e letterature dell'Etiopia
L-OR/13 - Armenistica, caucasologia, mongolistica e turcologia
L-OR/14 - Filologia, religioni e storia dell'Iran
L-OR/18 - Indologia e tibetologia
L-OR/21 - Lingue e letterature della Cina e dell'Asia sud-orientale
L-OR/22 - Lingue e letterature del Giappone e della Corea
L-OR/01 - Storia del vicino oriente antico
L-OR/02 - Egittologia e civiltà copta
L-OR/03 - Assiriologia
L-OR/04 - Anatolistica
L-OR/10 - Storia dei paesi islamici
L-OR/14 - Filologia, religioni e storia dell'Iran
L-OR/17 - Filosofie, religioni e storia dell'India e dell'Asia centrale
L-OR/23 - Storia dell'Asia orientale e sud-orientale
CFU
TN
24
6
45
36
15
51
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Affini o integrative
Attività formative:
ICAR/18 - Storia dell'architettura
L-ANT/02 - Storia greca
L-ANT/03 - Storia romana
L-ANT/07 - Archeologia classica
L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale
L-ART/01 - Storia dell'arte medievale
L-ART/02 - Storia dell'arte moderna
L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea
L-ART/05 - Discipline dello spettacolo
L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione
L-ART/07 - Musicologia e storia della musica
L-FIL-LET/01 - Civiltà egee
L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca
L-FIL-LET/03 - Filologia italica, illirica, celtica
L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina
L-FIL-LET/05 - Filologia classica
L-FIL-LET/06 - Letteratura cristiana antica
Discipline storiche,
L-FIL-LET/07 - Civiltà bizantina
storico-artistiche,
L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica
geografiche,
L-OR/05 - Archeologia e storia dell'arte del vicino oriente antico
sociologiche e
L-OR/06 - Archeologia fenicio-punica
filologiche
L-OR/11 - Archeologia e storia delll'arte musulmana
L-OR/16 - Archeologia e storia delll'arte dell'india e dell'asia
centrale
L-OR/20 - Archeologia, storia delll'arte e filosofie dell'asia orientale
M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche
M-GGR/01 - Geografia
M-GGR/02 - Geografia economico-politica
M-STO/01 - Storia medievale
M-STO/02 - Storia moderna
M-STO/03 - Storia dell'europa orientale
M-STO/04 - Storia contemporanea
M-STO/06 - Storia delle religioni
M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese
SPS/06 - Storia delle relazioni internazionali
SPS/07 - Sociologia generale
SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi
SPS/10 - Sociologia dell'ambiente e del territorio
M-FIL/01 - Filosofia teoretica
M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza
M-FIL/03 - Filosofia morale
M-FIL/04 - Estetica
Discipline filosofiche M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi
M-FIL/06 - Storia della filosofia
M-FIL/07 - Storia della filosofia antica
M-FIL/08 - Storia della filosofia medievale
M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche
Tipologie
A scelta dello studente
Per la prova finale e per
la conoscenza della
lingua straniera
Altre (art. 10, comma 1,
lettera f )
TOTALE
52
18
6
CFU
TN
12
Prova finale
9
Lingua straniera
Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc
15
180
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Ordinamento didattico del Corso di Laurea in
Mediazione linguistica per le imprese e il turismo
Approvato nel Consiglio di Facoltà del 4 aprile 2001
Il Corso di Laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il turismo appartiene alla classe
delle lauree in Mediazione linguistica (3).
La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia.
•
•
•
•
•
•
1. Obiettivi formativi
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
possedere solide conoscenze di base in almeno due lingue, oltre l’italiano, e nelle relative
culture;
possedere sicure competenze linguistico-tecniche orali e scritte;
possedere un'adeguata preparazione generale in campo economico-giuridico;
essere in grado di utilizzare gli strumenti per la comunicazione e la gestione
dell'informazione;
possedere adeguate conoscenze delle problematiche di specifici ambiti di lavoro (istituzioni
pubbliche, imprese produttive, culturali, turistiche, ambientali) in relazione al territorio con
riferimento anche alle dinamiche interetniche e interculturali;
essere capaci di operare con autonomia organizzativa e di inserirsi prontamente negli
ambienti di lavoro.
I laureati della classe svolgeranno attività professionali nel campo: dei rapporti internazionali, a
livello interpersonale e di impresa e nell’ambito del turismo, della redazione, in lingua, di testi e
di ogni altra attività di traduzione di linguaggi specialistici per le imprese e per la new economy.
•
•
•
•
Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe:
comprendono attività linguistico-formative finalizzate al consolidamento della competenza
scritta e orale dell’italiano e delle altre lingue di studio e all'acquisizione delle conoscenze
fondamentali necessarie alla mediazione interlinguistica e interculturale;
comprendono l'introduzione alla traduzione, ai fini della mediazione linguistica scritta, di testi
inerenti alle attività dell'impresa o del turismo;
prevedono gli insegnamenti economici e giuridici funzionali all'ambito di attività previsto;
prevedono tirocini formativi presso aziende, istituzioni e università, italiane o estere.
2. Quadro generale delle attività formative e dei crediti
I curricula che consentono di conseguire la laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il
turismo devono comprendere le seguenti attività formative, classificate in gruppi:
I.
Lingua e letteratura italiana
II.
Lingue di studio e culture dei rispettivi paesi
III.
Principi di linguistica generale e applicata
IV.
Mediazione linguistica da e verso le lingue di studio
V.
Discipline economiche
VI.
Discipline giuridiche
VII.
Discipline storiche, sociologiche e geografiche
53
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
VIII. 12 crediti dedicati ad attività formative indicate dallo studente in un piano di studi;
IX.
9 crediti dedicati alla preparazione e alla discussione dell'elaborato finale;
X.
27 crediti dedicati ad ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali,
tirocini etc.
3. Orientamento e tutorato
La facoltà definisce ed attua le attività di orientamento e tutorato rivolte agli studenti che
intendono iscriversi all'Università, agli studenti del primo anno del corso di laurea che intendono
meglio definire o modificare il percorso scelto, e agli studenti dell'ultimo anno del corso di laurea
che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative.
4. Modalità della didattica
Ogni credito comporta 6/7 ore di attività didattica .
I tirocinii di cui al punto 2.X possono essere svolti, previi opportuni accordi e convenzioni, anche
all’esterno dell’Università, presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori.
È prevista la possibilità di svolgere attività formative presso altre Università italiane o straniere.
5. Modalità della valutazione
Le attività di cui al punto 2.I-VIII sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo
eventualmente conto di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è
espressa in trentesimi con eventuale lode. Per le altre tipologie la valutazione può essere
espressa con due soli gradi: "approvato" o "non approvato".
6. Requisiti per l'accesso al Corso
Requisiti necessari per iniziare regolarmente gli studi sono il possesso di un titolo di istruzione
secondaria di secondo grado e l'aver sostenuto un test a carattere preminentemente orientativo.
Il Regolamento didattico descrive più in dettaglio le conoscenze e le competenze disciplinari e
generali che sono richieste per l'accesso al Corso di laurea e precisa le modalità con cui la
struttura didattica competente rende disponibili agli studenti ed ai preiscritti opportune forme di
autovalutazione e di verifica di tali conoscenze e competenze.
7. Riconoscimento dei crediti
La facoltà può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di studio, anche di altre
Università in conformità all’elenco delle attività formative previste per le lauree della classe 3
dalla G.U. (Supplemento ordinario) del 19.10.2000; può riconoscere inoltre competenze del tipo
indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del decreto n. 509 del 3-11-99. I relativi crediti sono attribuiti
tenendo conto del contributo dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di
laurea.
8. Prova finale e conseguimento del titolo
La prova finale per il conseguimento della laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il
turismo consiste nella discussione pubblica di un elaborato scritto, che viene preparato dallo
studente con la guida di un relatore. La discussione è rivolta anche a valutare la preparazione
generale dello studente. Il Regolamento didattico del Corso di laurea determina i criteri per la
definizione del voto di laurea, che è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il
curriculum dello studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del
corso di laurea.
54
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI
Attività formative:
Ambiti disciplinari
Di base
Lingua e Letteratura
italiana
Lingue di studio e
culture dei rispettivi
paesi
Principi di linguistica
generale e applicata
Settori scientifico-disciplinari
L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana
L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea
L-FIL-LET/15 - Filologia germanica
L-LIN/03 - Letteratura francese
L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese
L-LIN/05 - Letteratura spagnola
L-LIN/06 - Lingua e letterature ispano-americane
L-LIN/07 - Lingua e traduzione - lingua spagnola
L-LIN/08 - Letterature portoghese e brasiliana
L-LIN/09 - Lingua e traduzione - lingue portoghese e
brasiliana
L-LIN/10 - Letteratura inglese
L-LIN/11 - Lingue e letterature anglo-americane
L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese
L-LIN/13 - Letteratura tedesca
L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca
L-LIN/15 - Lingue e letterature nordiche
L-LIN/16 - Lingua e letteratura nederlandese
L-LIN/17 - Lingua e letteratura romena
L-LIN/18 - Lingua e letteratura albanese
L-LIN/19 - Filologia ugro-finnica
L-LIN/20 - Lingua e letteratura neogreca
L-LIN/21 - Slavistica
L-OR/07 - Semitistica-lingue e letterature dell'etiopia
L-OR/08 - Ebraico
L-OR/09 - Lingue e letterature dell'africa
L-OR/12 - Lingua e letteratura araba
L-OR/13 - Armenistica, caucasologia, mongolistica e
turcologia
L-OR/15 - Lingua e letteratura persiana
L-OR/19 - Lingue e letterature moderne del
subcontinente indiano
L-OR/21 - Lingue e letterature della cina e dell'asia sudorientale
L-OR/22 - Lingue e letterature del giappone e della
corea
L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana
L-LIN/01 - Glottologia e linguistica
L-LIN/02 - Didattica delle lingue moderne
M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi
SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi
CFU
TN
9
42
9
55
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Caratterizzanti
Mediazione linguistica
da e verso le lingue di
studio
Affini o integrative
Discipline economiche
Discipline giuridiche
Discipline storiche,
sociologiche e
geografiche
56
L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza
L-LIN/04 - Lingua e traduzione - lingua francese
L-LIN/06 - Lingua e letterature ispano-americane
L-LIN/07 - Lingua e traduzione - lingua spagnola
L-LIN/09 - Lingua e traduzione - lingue portoghese e
brasiliana
L-LIN/11 - Lingue e letterature anglo-americane
L-LIN/12 - Lingua e traduzione - lingua inglese
L-LIN/14 - Lingua e traduzione - lingua tedesca
L-LIN/15 - Lingue e letterature nordiche
L-LIN/16 - Lingua e letteratura nederlandese
L-LIN/17 - Lingua e letteratura romena
L-LIN/18 - Lingua e letteratura albanese
L-LIN/19 - Filologia ugro-finnica
L-LIN/20 - Lingua e letteratura neogreca
L-LIN/21 - Slavistica
L-OR/07 - Semitistica-lingue e letterature dell'etiopia
L-OR/08 - Ebraico
L-OR/12 - Lingua e letteratura araba
L-OR/15 - Lingua e letteratura persiana
L-OR/19 - Lingue e letterature moderne del
subcontinente indiano
L-OR/21 - Lingue e letterature della cina e dell'asia sudorientale
L-OR/22 - Lingue e letterature del giappone e della
corea
SECS-P/01 - Economia politica
SECS-P/02 - Politica economica
SECS-P/03 - Scienza delle finanze
SECS-P/04 - Storia del pensiero economico
SECS-P/06 - Economia applicata
SECS-P/07 - Economia aziendale
SECS-P/08 - Economia e gestione delle imprese
SECS-P/09 - Finanza aziendale
SECS-P/10 - Organizzazione aziendale
SECS-P/11 - Economia degli intermediari finanziari
SECS-P/12 - Storia economica
IUS/01 - Diritto privato
IUS/02 - Diritto privato comparato
IUS/07 - Diritto del lavoro
IUS/09 - Istituzioni di diritto pubblico
IUS/13 - Diritto internazionale
IUS/14 - Diritto dell'unione europea
IUS/21 - Diritto pubblico comparato
M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche
M-GGR/02 - Geografia economico-politica
M-PSI/06 - Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
M-STO/02 - Storia moderna
M-STO/03 - Storia dell'europa orientale
M-STO/04 - Storia contemporanea
M-STO/06 - Storia delle religioni
M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia
SPS/06 - Storia delle relazioni internazionali
SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi
42
12
12*
6
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Attività formative:
A scelta dello
studente
Per la prova finale
e per la
conoscenza della
lingua straniera
Altre (art. 10,
comma 1, lettera f
)
TOTALE
Tipologie
CFU
TN
12
Prova finale
9
Lingua straniera
Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc.
27
180
* Oppure, a scelta, 6 crediti nell’ambito delle Discipline economiche
57
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
58
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
REGOLAMENTI DIDATTICI DEI CORSI DI LAUREA
Approvati nel Consiglio di Facoltà del 4 aprile 2001
59
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
60
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
REGOLAMENTO DIDATTICO PER I CORSI DI LAUREA ISTITUITI
IN APPLICAZIONE DEL D.M. 509/1999
CORSO DI LAUREA IN LETTERE
(PERCORSO CLASSICO E PERCORSO MODERNO)
Il Corso di Laurea in Lettere appartiene alla classe delle lauree in Lettere (5).
La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia.
1. Requisiti per l'accesso
Per l'accesso al corso di laurea in Lettere sono richieste le seguenti conoscenze di base:
- nozioni di cultura generale
- conoscenze linguistiche
2. Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Lettere (percorso classico e percorso moderno) sono
imperniati su una solida formazione di base, aperta a successivi approfondimenti che possono
essere conseguiti nei corsi di laurea specialistica, di master e di dottorato, nonché nelle scuole
di specializzazione, inclusa quella per la formazione degli insegnanti. La formazione del laureato
consente, direttamente o dopo un breve tirocinio, l’accesso ad attività lavorative che richiedono
familiarità con la cultura umanistica in senso lato e con metodi scientifici propri delle discipline
filologico-letterarie in particolare, e che richiedono altresì una mentalità aperta e flessibile,
predisposta al rapido apprendimento di metodologie innovative.
Il percorso formativo proposto per la classe delle lauree nelle Discipline letterarie soddisfa, nel
modo migliore possibile rispettando vincoli e direttive della normativa vigente, gli "obiettivi
formativi qualificanti" che caratterizzano questa stessa classe. Esso, infatti, tende ad assicurare
una formazione di base negli studi linguistici, filologici e letterari; cerca di non trascurare i molti
aspetti - letterari, linguistici, storici, geografici, artistici - che, assieme, dall'antichità ai nostri
giorni, costituiscono i tratti essenziali della nostra cultura. Si preoccupa di fornire la padronanza
di una lingua moderna dell'Unione Europea, pur senza trascurare quella dell'italiano. Accoglie
l'esigenza di essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici. La prevista attuazione
di tirocini, con brevi periodi di presenza in scuole, o altre istituzioni, avvicinerà lo studente alle
realtà del mondo del lavoro.
Si prevedono due indirizzi, moderno e classico, sia per rendere più omogeneo i percorsi
formativi, sia in previsione dell'accesso alle lauree specialistiche.
Il laureato in Lettere possiede dunque una buona conoscenza dei settori di base soprattutto
nelle discipline filologico-letterarie.
Il laureato in Lettere dovrà essere in grado di utilizzare almeno una tra le lingue principali
dell'Unione Europea (inglese, francese, tedesco, spagnolo) a livello intermedio, e di leggere e
comprendere testi scientifici in una seconda lingua straniera a livello almeno elementare.
Possiederà competenze informatiche adeguate (possesso della European Computer Driving
Licence, e ulteriori conoscenze), e dovrà inoltre possedere conoscenze nel campo della
geografia, dell'arte, della letteratura e della filosofia.
3. Attività formative
Per il conseguimento degli obiettivi formativi sopra menzionati, ferma restando la facoltà della
struttura didattica responsabile di derogare dal piano proposto, il Corso di laurea in Lettere
prevede il seguente piano di attività formative, distinte per settori scientifico-disciplinari di
riferimento (con indicazione dei crediti corrispondenti) e distribuite nell'arco del triennio secondo
la successione sotto indicata:
61
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Laurea triennale in
LETTERE - PERCORSO CLASSICO
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO
DISCIPLINA
N. MODULI
N. CREDITI
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
L-FIL-LET/10
3
3
3
9
9
9
L-LIN/12
L-LIN/14
L-LIN/04
L-LIN/07
4
12
Filologia romanza
Storia della lingua italiana
Filologia germanica
Glottologia
L-FIL-LET/09
L-FIL-LET/12
L-FIL-LETT/15
L-LIN/01
2
6
Letteratura italiana moderna e contemporanea
Filologia italiana
Sociologia della letteratura
Letterature comparate
L-FIL-LETT/11
L-FIL-LET/13
L-FIL-LETT/14
L-FIL-LETT/14
2
6
2
6
Letteratura greca
Letteratura latina
Letteratura italiana
Lingua straniera I
Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
SETTORE
Latino principianti (zero)
Latino principianti
Greco principianti
57
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO
Disciplina
Settore
n. Moduli n. Crediti
Filologia classica
Filologia latina
L-FIL-LET/05
L-FIL-LET/04
2
6
Filologia romanza
Storia della lingua italiana
Filologia germanica
Glottologia
L-FIL-LET/09
L-FIL-LET/12
L-FIL-LET/15
L-LIN/01
2
6
Letteratura greca
Letteratura latina
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
4*
* 3 mod.
di
una
disciplina
e 1 mod.
di un'altra
a scelta
12
62
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Letteratura latina medievale
L-FIL-LET/08
Storia greca
Storia romana
L-ANT/02
L-ANT/03
2
2
6
6
Lingua straniera II Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
1
3
Italiano scritto
3
6
1
3
Storia medievale
Storia moderna
Storia contemporanea
Storia della chiesa medievale
M-STO/01
M-STO/02
M-STO/04
M-STO/07
Tirocini:
- Didattica del greco
- Didattica del latino
- Didattica della Storia greca
- Didattica della Storia romana
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
L-ANT/02
L-ANT/03
12
60
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO
DISCIPLINA
SETTORE
N. MODULI
N. CREDITI
Letteratura italiana
Archeologia e storia dell'arte greca e romana
Geografia
Paleografia latina
L-FIL-LET/10
L-ANT/07
M-GGR/01
M-STO/09
1
2
3
1
3
6
9
3
Paletnologia
Museografia
Archeologia medievale
Metodologie della ricerca archeologica
Storia dell'arte medievale
Storia dell'arte moderna
Storia della musica
Storia e critica del cinema
Storia del teatro e dello spettacolo
L-ANT/01
L-ART/04
L-ANT/08
L-ANT/10
M-STO/01
L-ART/02
L-ART/07
L-ART/06
L-ART/05
1
3
Letteratura greca
Letteratura latina
Filologia classica
Agiografia
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
L-FIL-LET/05
L-FIL-LET/08
1
3
63
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Filologia romanza
Letteratura italiana
Letteratura italiana moderna e contemporanea
Storia della lingua italiana
Filologia italiana
Sociologia della letteratura
Letterature comparate
Filologia germanica
Glottologia
L-FIL-LET/09
L-FIL-LET/10
L-FIL-LET/11
L-FIL-LET/12
L-FIL-LET/13
L-FIL-LET/14
L-FIL-LET/14
L-FIL-LET/15
L-LIN/01
1
3
Storia greca
Storia romana
Storia della filosofia
Storia medievale
Storia moderna
Storia contemporanea
Storia della chiesa medievale
L-ANT/02
L-ANT/03
M-FIL/06
M-STO/01
M-STO/02
M-STO/04
M-STO/07
1
3
Filosofia teoretica
Filosofia morale
Estetica
Pedagogia generale
Didattica generale
M-FIL/01
M-FIL/03
M-FIL/04
M-PED/01
M-PED/03
1
3
A scelta dello studente
3
9
Informatica umanistica
3
9
Prova finale
9
63
TOTALE CREDITI
64
180
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Laurea triennale in
LETTERE - PERCORSO MODERNO
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO
DISCIPLINA
SETTORE
N. MODULI
N. CREDITI
Latino principianti (zero)
Latino principianti
2
6
Avviamento alla bibliografia
1
3
Letteratura italiana
Storia della lingua italiana
L-FIL-LET/10
L-FIL-LET/12
3
3
9
9
Filologia italiana
Letteratura italiana moderna e contemporanea
Sociologia della letteratura
Letterature comparate
L-FIL-LET/13
L-FIL-LET/11
L-FIL-LET/14
L-FIL-LET/14
3
9
Lnguistica generale
L-LIN/01
3
9
Storia greca
Storia romana
L-ANT/02
L-ANT/03
1
3
Letteratura greca
Letteratura latina
Letteratura latina medievale
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
L-FIL-LET/08
2
6
Lingua straniera I
L-LIN/12
L-LIN/14
L-LIN/04
L-LIN/07
4
12
Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
66
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO
DISCIPLINA
SETTORE
N. MODULI
N. CREDITI
6
9
Letteratura italiana
Filologia romanza
L-FIL-LET/10
L-FIL-LET/09
2
3
Filologia italiana
Letteratura italiana moderna e contemporanea
Sociologia della letteratura
Letterature comparate
L-FIL-LET/13
L-FIL-LET/11
L-FIL-LET/14
L-FIL-LET/14
1
3
65
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Geografia
M-GGR/01
3
9
Storia medievale
Storia moderna
Storia contemporanea
Storia della chiesa medievale
M-STO/01
M-STO/02
M-STO/04
M-STO/07
4
12
Italiano scritto
3
6
Lingua straniera II Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
1
3
Tirocini di:
- Didattica dell'italiano
- Didattica della geografia
4
12
60
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO
DISCIPLINA
SETTORE
N. MODULI
N. CREDITI
Museografia
Archeologia medievale
Storia dell'arte medievale
Storia dell'arte moderna
L-ART/04
L-ART/08
L-ART/01
L-ART/02
3
9
toria della musica
Storia del teatro e dello spettacolo
Storia e critica del cinema
L-ART/07
L-ART/05
L-ART/06
2
6
Filosofia teoretica
Filosofia morale
Estetica
Storia della filosofia
Pedagogia generale
Didattica generale
M-FIL/01
M-FIL/03
M-FIL/04
M-FIL/06
M-PED/01
M-PED/03
2
6
3
9
2
6
Informatica umanistica
Letteratura greca
Letteratura latina
Filologia classica
Agiografia
Filologia romanza
66
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
L-FIL-LET/05
L-FIL-LET/08
L-FIL-LET/09
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Letteratura italiana
Letteratura italiana moderna e contemporanea
Storia della lingua italiana
Filologia italiana
Sociologia della letteratura
Letterature comparate
Filologia germanica
Linguistica generale
Storia greca
Storia romana
Storia della filosofia
Storia medievale
Storia moderna
Storia contemporanea
Storia della chiesa medievale
Lingua e letteratura russa
L-FIL-LET/10
L-FIL-LET/11
L-FIL-LET/12
L-FIL-LET/13
L-FIL-LET/14
L-FIL-LET/14
L-FIL-LET/15
L-LIN/01
L-ANT/02
L-ANT/03
M-FIL/06
M-STO/01
M-STO/02
M-STO/04
M-STO/07
L-LIN/21
A scelta dello studente
9
Prova finale
9
54
TOTALE CREDITI
180
4. Modalità di svolgimento della didattica
Per tutte le attività di cui all'art. 3 e per le attività a scelta dello studente aventi analoghe
caratteristiche, ogni credito comporta almeno 7 ore di didattica frontale.
5. Tirocini
I tirocini previsti all'art. 3 debbono essere svolti presso strutture scolastiche, biblioteche,
laboratori, aziende.
6. Modalità di svolgimento degli esami e delle altre verifiche di profitto
Le attività di cui all’art. 3 e le altre attività a scelta dello studente aventi analoghe caratteristiche
sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo eventualmente conto di prove
sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è espressa in trentesimi con
eventuale lode. Una valutazione espressa con due soli gradi ("approvato" o "non approvato") è
prevista per le seguenti attività formative: Italiano scritto, Informatica umanistica, seconda lingua
straniera.
7. Riconoscimento dei crediti
La struttura didattica responsabile può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di
studio, anche di altre Università, o competenze del tipo indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del
decreto n. 509 del 3.11.1999. I relativi crediti sono attribuiti tenendo conto del contributo
dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea.
67
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
8. Modalità dello svolgimento della prova finale
La prova finale per il conseguimento della laurea in Lettere consiste nella discussione pubblica
di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore scelto fra i
docenti delle discipline caratterizzanti. La discussione è rivolta anche a valutare la preparazione
generale dello studente. Il voto di laurea, che è espresso in centodecimi con eventuale lode.
Esso valuta il curriculum dello studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta
al termine del corso di laurea.
La commissione di laurea è composta da almento 3 docenti ufficiali dei corsi caratterizzanti; il
più anziano in ruolo è presidente.
9. Tutorato e orientamento
Ogni studente del primo anno viene affidato ad un tutore che lo aiuta ad organizzare in modo
proficuo le sue attività formative. Il tutorato affronta in particolare i problemi legati alla
transizione fra scuola superiore e università.
L'organo didattico competente contribuisce alle attività di orientamento rivolte agli studenti che
intendono iscriversi all'Università, agli studenti dei primi anni del corso di laurea che intendono
meglio definire o modificare il percorso scelto ed agli studenti dell'ultimo anno del corso di laurea
che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative.
68
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
REGOLAMENTO DIDATTICO PER I CORSI DI LAUREA
ISTITUITI IN APPLICAZIONE DEL D.M. 509/1999
CORSO DI LAUREA IN FILOSOFIA
Il Corso di Laurea in Filosofia appartiene alla classe delle lauree in Filosofia (29).
La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia.
1. Requisiti per l'accesso
Per l'accesso al corso di laurea in Filosofia sono richieste le seguenti conoscenze di base:
- nozioni di cultura generale
- conoscenze linguistiche
2. Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Filosofia sono imperniati su una solida formazione di
base, aperta a successivi approfondimenti che possono essere conseguiti nei corsi di laurea
specialistica, di master e di dottorato, nonché nelle scuole di specializzazione, inclusa quella
per la formazione degli insegnanti. La formazione del laureato consente, direttamente o dopo
un breve tirocinio, l’accesso ad attività lavorative che richiedono familiarità con la cultura
umanistica in senso lato ed i metodi scientifici delle scienze filosofiche in particolare, e che
richiedono altresì una mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido apprendimento di
metodologie innovative.
Assumendo come dati gli obiettivi formativi della classe delle lauree in filosofia forniti dal
MURST, il Corso di laurea in filosofia dell'Università di Trento si caratterizza secondo questo
particolare profilo:
- centralità del rapporto col mondo tedesco e più in generale mitteleuropeo;
- confronto tra mondi culturali diversi e analisi delle interazioni comunicative;
- importanza della riflessione filosofica sulla natura, in rapporto alla peculiarità del territorio;
- rapporto tra riflessione filosofica e scienze delle religioni, data la tradizione storica e le risorse
culturali e istituzionali del territorio;
- rapporto tra riflessione filosofica e scienze sociali, data la recente tradizione storica e le
risorse culturali e istituzionali del territorio;
- rapporto tra filosofia e stili della narrazione artistica, in correlazione all'istituzione del Museo di
Arte contemporanea di Trento e Rovereto (MART);
- tradizione filosofica da privilegiare: la costruzione della modernità.
In questo modo, tenendo conto degli obiettivi caratterizzanti le scienze filosofiche e il peculiare
profilo del corso di laurea di Trento, la formazione del laureato in filosofia consente, insieme
all'acquisizione della cultura specifica e di competenze mirate, anche la capacità di muoversi in
diversi ambiti del mondo scientifico e produttivo, con particolare riferimento all'industria
culturale, agli operatori della comunicazione, dell'informazione e dell'ambiente, ai settori
dell'organizzazione del lavoro.
Il laureato in filosofia possiede dunque una buona conoscenza dei settori di base nell'ambito
delle discipline filosofiche sia in chiave teoretica che in chiave storica.
È in grado di utilizzare almeno una tra le lingue principali dell'Unione Europea (inglese,
francese, tedesco, spagnolo) a livello avanzato e di leggere e comprendere testi scientifici in
una seconda lingua straniera livello almeno intermedio. Possiede competenze informatiche
adeguate (possesso della European Computer Driving Licence, e ulteriori conoscenze).
69
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
3. Attività formative
Per il conseguimento degli obiettivi formativi sopra menzionati, ferma restando la facoltà della
struttura didattica responsabile di derogare dal piano proposto, il Corso di laurea in Filosofia
prevede il seguente piano di attività formative, distinte per settori scientifico-disciplinari di
riferimento (con indicazione dei crediti corrispondenti) e distribuite nell'arco del triennio secondo
la successione sotto indicata:
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO
DISCIPLINA
SETTORE
Attività propedeutiche (I semestre: filosofia per
principianti o scelta libera nei Corsi introduttivi per la
conoscenza di autori, temi e concetti dalla storia
della filosofia dall'antichità alla contemporaneità)
Lingua straniera I
Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
L-LIN/12
L-LIN/14
L-LIN/04
L-LIN/07
Storia della filosofia
Storia della filosofia antica
Storia della filosofia medievale
Storia della scienza e delle tecniche
Filosofia teoretica
Filosofia della scienza
Logica
Filosofia del diritto
Filosofia morale
M-FIL/06
M-FIL/07
M-FIL/08
M-STO/05
M-FIL/01
M-FIL/02
M-FIL/02
IUS/20
M-FIL/03
- Letteratura italiana
- Letteratura greca
- Letteratura latina
- Filologia romanza
- Letteratura italiana moderna e contemporanea
- Filologia italiana
- Sociologia della letteratura
- Letterature comparate
- Linguistica generale
- Letteratura francese
- Letteratura spagnola
- Letteratura inglese
- Letteratura tedesca
- Letteratura russa
L-FIL-LET/10
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
L-FIL-LET/09
L-FIL-LET/11
L-FIL-LET/13
L-FIL-LET/14
L-FIL-LET/14
L-LIN/01
L-LIN/03
L-LIN/05
L-LIN/10
L-LIN/13
L-LIN/21
N. MODULI
N.
CREDITI
3
9
4
12
2
1
1
1
2
6
3
3
3
6
1
3
1
1
3
3
2
6
57
70
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO
N. MODULI
N.
CREDITI
3
6
L-LIN/12
L-LIN/14
L-LIN/04
L-LIN/07
1
3
Storia della filosofia I
M-FIL/06
3
9
Storia greca
Storia romana
Storia medievale
Storia moderna
Storia dell'Europa orientale
Storia contemporanea
Storia della chiesa medievale
Storia economica
Storia delle dottrine politiche
L-ANT/02
L-ANT/03
M-STO/01
M-STO/02
M-STO/03
M-STO/04
M-STO/07
SECS/02
SPS/02
4
12
Psicologia generale
Pedagogia generale
Sociologia generale
Antropologia culturale
Didattica generale
M-PSI/01
M-PED/01
SPS/07
M-DEA/01
M-PED/03
3
9
Filosofia morale
Estetica o
Filosofia dei linguaggi
Filosofia teoretica
M-FIL/03
M-FIL/04
M-FIL/05
M-FIL/01
3
9
3
9
3
9
DISCIPLINA
SETTORE
Italiano scritto
Lingua straniera II
Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
60
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO
DISCIPLINA
SETTORE
Informatica umanistica
N. MODULI
N.
CREDITI
3
9
Storia della filosofia II
M-FIL/06
3
9
Filosofia teoretica
Storia della scienza e delle tecniche
M-FIL/01
M-STO/05
2
6
71
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Filosofia politica
Filosofia della scienza
Logica
SPS/01
M-FIL/02
M-FIL/02
Fisica teorica
Logica matematica
Algebra
Analisi
Informatica umanistica
FIS/02
MAT/01
MAT/02
MAT/05
INF/01
A scelta dello studente*
1
3
5
15
Prova finale
9
Stage e tirocini
6
57
TOTALE
180
* Lo studente può scegliere tra gli insegnamenti a statuto dell'Ateneo oppure può optare per
uno
dei percorsi proposti purché approvato dal Responsabile del percorso stesso. Tali percorsi
sono:
- filosofia e scienze dell'educazione
- filosofia e discipline artistiche
- filosofia e scienze della comunicazione
- filosofia teoretica e scienze delle religioni
- storia della filosofia e delle scienze
- filosofia morale e scienze della politica
4. Modalità di svolgimento della didattica
Per tutte le attività di cui all'art. 3 e per le attività a scelta dello studente aventi analoghe
caratteristiche, ogni credito comporta almeno 7 ore di didattica frontale.
5. Tirocini
I tirocini previsti all'art. 3 debbono essere svolti presso strutture della pubblica amministrazione,
scuole, biblioteche, laboratori, aziende, editoria e giornalismo, librerie, musei e conservatori,
amministrazioni pubbliche e ospedaliere, ordini professionali, istituzioni preposte alla tutela
ambientale, istituzioni preposte al dialogo interreligioso.
6. Modalità di svolgimento degli esami e delle altre verifiche di profitto
Le attività di cui all’art. 3 e le altre attività a scelta dello studente aventi analoghe caratteristiche
sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo eventualmente conto di prove
sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è espressa in trentesimi con
eventuale lode. Una valutazione espressa con due soli gradi ("approvato" o "non approvato") è
prevista per le seguenti attività formative: Italiano scritto, Informatica umanistica, seconda
lingua straniera.
72
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
7. Riconoscimento dei crediti
La struttura didattica responsabile può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di
studio, anche di altre Università, o competenze del tipo indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del
decreto n. 509 del 3.11.1999. I relativi crediti sono attribuiti tenendo conto del contributo
dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea.
8. Modalità dello svolgimento della prova finale
La prova finale per il conseguimento della laurea in Filosofia consiste nella discussione
pubblica di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore
scelto fra i docenti delle discipline caratterizzanti. La discussione è rivolta anche a valutare la
preparazione generale dello studente. Il Regolamento didattico del Corso di laurea determina i
criteri per la definizione del voto di laurea, che è espresso in centodecimi con eventuale lode.
Esso valuta il curriculum dello studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta
al termine del corso di laurea.
La commissione è composta da almeno tre docenti ufficiali dei corsi caratterizzanti; il più
anziano in ruolo è presidente. È ammessa la partecipazione senza potere di valutazione di un
esperto esterno.
9. Tutorato e orientamento
Ogni studente del primo anno viene affidato ad un tutore che lo aiuta ad organizzare in modo
proficuo le sue attività formative. Il tutorato affronta in particolare i problemi legati alla
transizione fra scuola superiore e università.
L'organo didattico competente contribuisce alle attività di orientamento rivolte agli studenti che
intendono iscriversi all'Università, agli studenti dei primi anni del corso di laurea che intendono
meglio definire o modificare il percorso scelto ed agli studenti dell'ultimo anno del corso di
laurea che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative.
73
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
REGOLAMENTO DIDATTICO PER I CORSI DI LAUREA
ISTITUITI IN APPLICAZIONE DEL D.M. 509/1999
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE STORICHE
Il Corso di Laurea in Scienze Storiche appartiene alla classe delle lauree in Scienze Storiche
(38).
La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia.
1. Requisiti per l'accesso
Per l'accesso al corso di laurea in Scienze Storiche è richiesto il possesso di un titolo di studio di
scuola media superiore e l’aver sostenuto la prova di accesso alla facoltà.
2. Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Scienze Storiche sono imperniati su una solida
formazione di base, fondata sulla padronanza delle metodologie di ricerca applicate alle diverse
tipologie di fonti storiche. Tale formazione è aperta ai successivi approfondimenti che possono
essere conseguiti nei corsi di laurea specialistica, di master e di dottorato, nonché nelle scuole
di specializzazione, inclusa quella per la formazione degli insegnanti. La formazione del laureato
consente, direttamente o dopo un breve tirocinio, l’accesso ad attività lavorative che richiedono
familiarità con la cultura umanistica in senso lato ed i metodi scientifici delle scienze storiche in
particolare, e che richiedono altresì una mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido
apprendimento di metodologie innovative.
Questi obiettivi sono perseguiti attraverso insegnamenti attuati in piccoli gruppi di studenti, e
attraverso percorsi coordinati fra insegnamenti dei diversi settori scientifico-disciplinari.
L'insegnamento si fonda sulla partecipazione attiva degli studenti (mediante stesura di lavori
scritti, esposizioni orali, lavori di gruppo finalizzati all'approfondimento di problemi specifici).
Il laureato in Scienze storiche dovrà essere in grado di utilizzare almeno una tra le lingue
principali dell'Unione Europea (inglese, francese, tedesco, spagnolo) a livello intermedio, e di
leggere e comprendere testi scientifici in una seconda lingua straniera a livello almeno
elementare. Possiederà competenze informatiche adeguate (possesso della European
Computer Driving Licence, e ulteriori conoscenze), e dovrà inoltre possedere conoscenze nel
campo della geografia, dell'arte, della letteratura e della filosofia.
Le competenze e le abilità conseguite consentiranno ai laureati (eventualmente in combinazione
con i corrispondenti percorsi di specializzazione) di orientarsi verso profili professionali
diversificati, tra i quali: insegnante di scuola media inferiore o superiore; bibliotecario; archivista;
funzionario di istituzione culturale; redattore editoriale.
3. Attività formative
Per il conseguimento degli obiettivi formativi sopra menzionati, ferma restando la facoltà della
struttura didattica responsabile di derogare dal piano proposto, il Corso di laurea in Scienze
Storiche prevede il seguente piano di attività formative, distinte per settori scientifico-disciplinari
di riferimento (con indicazione dei crediti corrispondenti) e distribuite nell'arco del triennio
secondo la successione sotto indicata:
74
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO
DISCIPLINA
Metodologia della ricerca storica
Geografia
Letteratura italiana
Storia dell'arte medievale
SETTORE
M-STO/02
M-GGR/01
L-FIL-LET/10
L-ART/01
Latino principianti (zero)
Latino principianti
N.
MODULI
3
3
2
1
N. CREDITI
9
9
6
3
2
6
L-LIN/12
L-LIN/14
L-LIN/04
L-LIN/07
4
12
Archivistica
Paleografia latina
M-STO/08
M-STO/09
3
9
Paletnologia
Storia greca
Storia romana
L-ANT/01
L-ANT/02
L-ANT/03
2
6
Lingua straniera I
Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
60
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO
DISCIPLINA
Storia medievale
Storia moderna
Storia dell'arte moderna
SETTORE
M-STO/01
M-STO/02
L-ART/02
Italiano scritto
Lingua straniera II
Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Paletnologia
Storia greca
Storia romana
L-ANT/01
L-ANT/02
L-ANT/03
Letteratura greca
Letteratura latina
L-FIL-LETT/02
L-FIL-LETT/02
N.
MODULI
3
3
2
N. CREDITI
9
9
6
3
6
1
3
2
6
2
6
75
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Filologia romanza
Letteratura italiana
Letteratura italiana moderna e contemporanea
Storia della lingua italiana
L-FIL-LETT/09
L-FIL-LETT/10
L-FIL-LETT/11
L-FIL-LETT/12
Filosofia teoretica
Filosofia morale
Estetica
Storia della filosofia
Pedagogia generale
Didattica generale
M-FIL/01
M-FIL/03
M-FIL/04
M-FIL/06
M-PED/01
M-PED/03
2
6
Antropologia culturale
Economia politica
Diritto privato
Diritto pubblico
M-DEA/01
SECS-P/01
IUS/01
IUS/09
1
3
54
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO
DISCIPLINA
Storia contemporanea
Storia dell'Europa orientale
Storia della chiesa medievale
SETTORE
M-STO/04
M-STO/03
M-STO/07
Informatica umanistica
3
3
3
N.
CREDITI
9
9
9
3
9
N. MODULI
Archivistica
Paleografia latina
M-STO/08
M-STO/09
1
3
Paletnologia
Storia greca
Storia romana
Storia medievale
Storia moderna
Storia dell'Europa orientale
Storia contemporanea
L-ANT/01
L-ANT/02
L-ANT/03
M-STO/01
M-STO/02
M-STO/03
M-STO/04
3
9
A scelta dello studente
9
Prova finale
9
66
TOTALE
76
180
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
4. Modalità di svolgimento della didattica
Per tutte le attività di cui all'art. 3 e per le attività a scelta dello studente aventi analoghe
caratteristiche, ogni credito comporta almeno 7 ore di didattica frontale.
5. Tirocini
I tirocini previsti all'art. 3 debbono essere svolti presso strutture della pubblica amministrazione
(archivi, biblioteche, istituzioni scolastiche, musei) e avranno l’obiettivo specifico di mettere a
contatto lo studente con le diverse tipologie di fonti documentarie.
6. Modalità di svolgimento degli esami e delle altre verifiche di profitto
Le attività formative di cui all’art. 3 e le altre attività a scelta dello studente aventi analoghe
caratteristiche sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo eventualmente conto
di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è espressa in trentesimi con
eventuale lode. Una valutazione espressa con due soli gradi ("approvato" o "non approvato") è
prevista per le seguenti attività formative: Italiano scritto, Informatica umanistica, seconda lingua
straniera.
7. Riconoscimento dei crediti
La struttura didattica responsabile può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di
studio, anche di altre Università, o competenze del tipo indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del
decreto n. 509 del 3.11.1999. I relativi crediti sono attribuiti tenendo conto del contributo
dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea. Regole specifiche per i
riconoscimenti più comuni, quali quelli riguardanti attività di corsi affini nella stessa Facoltà, sono
raccolte in apposite tabelle, aggiornate periodicamente a cura della struttura didattica
responsabile.
8. Modalità dello svolgimento della prova finale
La prova finale per il conseguimento della laurea in Scienze Storiche consiste nella discussione
pubblica di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore
scelto fra i docenti delle discipline caratterizzanti. La discussione è rivolta anche a valutare la
preparazione generale dello studente. Il voto di laurea è espresso in centodecimi con eventuale
lode. Esso valuta il curriculum dello studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui
raggiunta al termine del corso di laurea.
La commissione è composta da almeno tre docenti ufficiali dei corsi caratterizzanti; il più
anziano in ruolo è presidente. È ammessa la partecipazione senza potere di valutazione di un
esperto esterno.
9. Tutorato e orientamento
Ogni studente del primo anno viene affidato ad un tutore che lo aiuta ad organizzare in modo
proficuo le sue attività formative. Il tutorato affronta in particolare i problemi legati alla
transizione fra scuola superiore e università.
L'organo didattico competente contribuisce alle attività di orientamento rivolte agli studenti che
intendono iscriversi all'Università, agli studenti dei primi anni del corso di laurea che intendono
meglio definire o modificare il percorso scelto ed agli studenti dell'ultimo anno del corso di laurea
che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative.
77
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
REGOLAMENTO DIDATTICO PER I CORSI DI LAUREA
ISTITUITI IN APPLICAZIONE DEL D.M. 509/1999
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI BENI CULTURALI
Il Corso di Laurea in Scienze dei beni culturali appartiene alla classe delle lauree in Scienze dei
beni culturali (13).
La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia.
1. Obiettivi formativi
Per l'accesso al corso di laurea in Scienze dei beni culturali sono richieste le seguenti
conoscenze di base (a seconda dei corsi):
- nozioni di cultura generale
- conoscenze linguistiche
2. Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Scienze dei beni culturali (con 4 percorsi: Storicoartistico; Beni musicali; Archeologico; Archivistico-librario) sono imperniati su una solida
formazione di base, aperta a successivi approfondimenti che possono essere conseguiti nei
corsi di laurea specialistica, di master e di dottorato, nonché nelle scuole di specializzazione,
inclusa quella per la formazione degli insegnanti. La formazione del laureato consente,
direttamente o dopo un breve tirocinio, l’accesso ad attività lavorative che richiedono familiarità
con la cultura umanistica in senso lato ed i metodi scientifici delle scienze storiche filologicoletterarie filosofiche in particolare, e che richiedono altresì una mentalità aperta e flessibile,
predisposta al rapido apprendimento di metodologie innovative.
La laurea triennale attivata dalla facoltà di Lettere dell’Università di Trento nella classe delle
lauree nelle Scienze dei beni culturali ha come fondamento una buona formazione di base dal
punto di vista lato sensu culturale e storico – base senza la quale è vano ogni approccio alle
differenziate prospettive poste dai temi connessi alla conoscenza e conservazione dei beni
culturali, e punta inoltre a creare un laureato che disponga di abilità fondamentali ed
irrinunciabili (padronanza di una lingua straniera, conoscenza di una seconda lingua straniera,
abilità informatiche di base, conoscenza dei fondamenti della legislazione sui beni culturali).
Prevede quattro distinti percorsi (archivistico-librario, archeologico, musicale, storico artistico). Si
qualifica per una particolare attenzione agli aspetti pratici e al tirocinio, in collegamento stretto
con il contesto territoriale e con le istituzioni assise sul territorio preposte alla tutela
conservazione e valorizzazione dei beni culturali. E’ aperta alle collaborazioni ed integrazioni
con le discipline scientifiche.
Il laureato in Beni culturali possiede dunque una buona conoscenza dei settori di base delle
discipline storico-artistiche, beni musicali, archeologiche e archivistico-librarie.
È in grado di utilizzare almeno una tra le lingue principali dell'Unione Europea (inglese,
francese, tedesco, spagnolo) a livello intermedio e leggere e comprendere testi scientifici in una
seconda lingua straniera livello almeno elementare. Possiede competenze informatiche
adeguate (possesso della European Computer Driving Licence, e ulteriori conoscenze).
3. Attività formative
Per il conseguimento degli obiettivi formativi sopra menzionati, ferma restando la facoltà della
struttura didattica responsabile di derogare dal piano proposto, il Corso di laurea in Scienze dei
Beni culturali prevede il seguente piano di attività formative, distinte per settori scientifico-
78
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
disciplinari di riferimento (con indicazione dei crediti corrispondenti) e distribuite nell'arco del
triennio secondo la successione sotto indicata:
PERCORSO ARCHIVISTICO-LIBRARIO
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO
DISCIPLINA
Metodologia della ricerca storica
Cultura classica
SETTORE
M-STO/02
L-ANT/02
L-ANT/03
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
N. MODULI
N. CREDITI
2
6
1
3
4
12
Lingua straniera I a scelta tra:
Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Letteratura latina
Letteratura latina medievale
Agiografia
L-FIL-LET/04
L-FIL-LET/08
L-FIL-LET/08
Letteratura italiana
Letteratura italiana moderna e
contemporanea
L-FIL-LET/10
L-FIL-LET/11
Storia medievale
Storia moderna
Storia contemporanea
6
2
2
6
M-STO/01
M-STO/02
M-STO/04
3
9
Filologia italiana
Archivistica
Paleografia latina
L-FIL-LET/13
M-STO/08
M-STO/09
1
1
1
9
Legislazione dei beni culturali
IUS/09
3
9
60
79
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO
DISCIPLINA
Lingua straniera II
SETTORE
Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Italiano scritto
Filologia italiana
Archivistica
Paleografia latina
L-FIL-LET/13
M-STO/08
M-STO/09
N. MODULI
N. CREDITI
1
3
3
6
2
2
2
6
6
6
Tirocinio in uno dei settori sopra
indicati
6
Una disciplina storica diversa da
quella del I anno:
- Storia medievale
- Storia moderna
- Storia contemporanea
M-STO/01
M-STO/02
M-STO/04
2
6
Storia della chiesa medievale
M-STO/07
2
6
Storia dell'arte medievale
Storia dell'arte moderna
L-ART/01
L-ART/02
2
6
Letteratura latina
Letteratura latina medievale
Agiografia
L-FIL-LET/04
L-FIL-LET/08
L-FIL-LET/08
3
9
60
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO
DISCIPLINA
Archivistica
Paleografia latina
Filologia italiana
SETTORE
M-STO/08
M-STO/09
L-FIL-LET/13
N. MODULI
2
Tirocinio in uno dei settori sopra indicati
Una disciplina storica diversa da quella
del I e II anno:
- Storia medievale
- Storia moderna
- Storia contemporanea
80
N.
CREDITI
6
9
2
M-STO/01
M-STO/02
6
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
M-STO/04
Antropologia
Chimica fisica
BIO/08
CHIM/02
3
9
Architettura del paesaggio
ICAR/15
1
3
Informatica umanistica
9
A scelta dello studente
3
Prova finale
9
9
60
180
TOTALE CREDITI
PERCORSO ARCHEOLOGICO
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO
DISCIPLINA
SETTORE
Cultura classica
L-ANT/02
L-ANT/03
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
Metodologia della ricerca archeologica
L-ANT/10
N. MODULI
N. CREDITI
1
3
2
6
4
12
Lingua straniera I a scelta tra:
Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Letteratura greca
Letteratura latina
Filologia classica
Letteratura latina medievale
Agiografia
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
L-FIL-LET/05
L-FIL-LET/08
L-FIL-LET/08
Letteratura italiana
Letteratura italiana moderna e
contemporanea
L-FIL-LET/10
L-FIL-LET/11
2
6
2
6
81
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Filologia italiana
L-FIL-LET/13
Paletnologia
Storia greca
Storia romana
Metodologia della ricerca archeologica
Storia della filosofia
Storia della filosofia antica
Storia della filosofia medievale
Storia medievale
Storia moderna
Storia contemporanea
Storia della scienza e delle tecniche
Storia della chiesa medievale
L-ANT/01
L-ANT/02
L-ANT/03
L-ANT/10
M-FIL/06
M-FIL/07
M-FIL/08
M-STO/01
M-STO/02
M-STO/04
M-STO/05
M-STO/07
3
9
Museografia
ICAR/16
3
9
Legislazione dei beni culturali
IUS/09
3
9
60
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO
DISCIPLINA
Lingua straniera II
SETTORE
N. MODULI
Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Italiano scritto
Paletnologia
Archeologia e storia dell'arte greca e
romana
Archeologia medievale
L-ANT/01
L-ANT/07
L-ANT/08
Tirocinio in uno dei tre settori sopra
indicati
Antropologia
Museografia
Geografia
A scelta dello studente
82
N. CREDITI
1
3
3
6
2
6
2
6
2
6
9
BIO/08
L-ART/04
M-GGR/01
3
1
2
9
3
6
2
6
60
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO
DISCIPLINA
SETTORE
Paletnologia
Archeologia e storia dell'arte greca e
romana
Archeologia medievale
L-ANT/01
L-ANT/07
N. MODULI
N. CREDITI
4
12
L-ANT/08
Tirocinio in uno dei tre settori sopra
indicati
6
Geografia fisica e geomorfologia
GEO/04
1
3
Paleontologia e paleoecologia
Chimica fisica
GEO/01
CHIM/02
3
9
Botanica generale
Architettura del paesaggio
BIO/01
ICAR/15
2
6
Informatica umanistica
9
A scelta dello studente
2
6
Prova finale
9
60
180
TOTALE CREDITI
PERCORSO BENI MUSICALI
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO
DISCIPLINA
Cultura classica
Architettura del paesaggio
SETTORE
N. MODULI
N. CREDITI
L-ANT/02
L-ANT/03
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
1
3
ICAR/15
2
6
83
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Lingua straniera I a scelta tra:
Inglese
Tedesco
12
Francese
Spagnolo
Letteratura greca
Letteratura latina
Filologia classica
Letteratura latina medievale
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
L-FIL-LET/05
L-FIL-LET/08
Letteratura italiana
Letteratura italiana moderna e
contemporanea
Filologia italiana
L-FIL-LET/10
L-FIL-LET/11
Paletnologia
Storia greca
Storia romana
Metodologia della ricerca archeologica
Metodologia della ricerca storica
Storia della filosofia
Storia della filosofia antica
Storia della filosofia medievale
Storia medievale
Storia moderna
Storia contemporanea
Storia della scienza e delle tecniche
Storia della chiesa medievale
L-ANT/01
L-ANT/02
L-ANT/03
L-ANT/10
M-STO-02
M-FIL/06
M-FIL/07
M-FIL/08
M-STO/01
M-STO/02
M-STO/04
M-STO/05
M-STO/07
Storia della musica
Etnomusicologia
Museografia
Storia del teatro e dello spettacolo
Storia e critica del cinema
Filologia romanza
L-ART/07
L-ART/08
L-ART/04
L-ART/05
L-ART/06
L-FIL/LET/09
Legislazione dei beni culturali
IUS/09
84
2
6
2
6
4
12
L-FIL-LET/13
2
3
6
9
60
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO
DISCIPLINA
Lingua straniera II
SETTORE
Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Italiano scritto
Storia della musica
L-ART/07
N. MODULI
N. CREDITI
1
3
3
6
3
9
Tirocinio nel settore sopra indicato
9
Storia e critica del cinema
Storia del teatro e dello spettacolo
L-ART/06
L-ART/05
2
6
Museografia
L-ART/04
2
6
Storia dell'arte medievale
Storia dell'arte moderna
L-ART/01
L-ART/02
2
6
Letteratura greca
Letteratura latina
Filologia classica
Letteratura latina medievale
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
L-FIL-LET/05
L-FIL-LET/08
3
9
2
6
60
A scelta dello studente
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO
DISCIPLINA
Storia della musica
Etnomusicologia
SETTORE
L-ART/07
L-ART/07
N. MODULI
3
3
Tirocinio in uno dei due settori sopra
indicati
Antropologia
Paleontologia e paleoecologia
Chimica fisica
Informatica umanistica
N. CREDITI
9
9
6
BIO/08
GEO/01
CHIM/02
3
9
9
85
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
A scelta dello studente
3
9
Prova finale
9
60
180
TOTALE CREDITI
PERCORSO STORICO-ARTISTICO
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO
DISCIPLINA
SETTORE
Cultura classica
Metodologia della ricerca archeologica
Metodologia della ricerca storica
Lingua straniera I a scelta tra:
L-ANT/02
L-ANT/03
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
1
3
L-ANT/10
M-STO/02
1
3
Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
12
Letteratura greca
Letteratura latina
Filologia classica
Letteratura latina medievale
Agiografia
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
L-FIL-LET/05
L-FIL-LET/08
L-FIL-LET/08
Letteratura italiana
Letteratura italiana moderna e contemporanea
Filologia italiana
Paletnologia
Storia greca
Storia romana
Storia della filosofia
Storia della filosofia antica
Storia della filosofia medievale
Storia medievale
Storia moderna
Storia contemporanea
Storia della scienza e delle tecniche
Storia della chiesa medievale
86
N. MODULI N. CREDITI
2
6
L-FIL-LET/10
L-FIL-LET/11
L-FIL-LET/13
2
6
L-ANT/01
L-ANT/02
L-ANT/03
M-FIL/06
M-FIL/07
M-FIL/08
M-STO/01
M-STO/02
M-STO/04
M-STO/05
M-STO/07
3
9
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Storia dell'arte medievale
Storia dell'arte moderna
L-ART/01
L-ART/02
2
6
Museografia
ICAR/16
2
6
Legislazione dei beni culturali
IUS/09
3
9
60
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO
DISCIPLINA
Lingua straniera II
SETTORE
N. MODULI N. CREDITI
Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Italiano scritto
Storia dell'arte medievale
Storia dell'arte moderna
Storia dell'arte contemporanea
L-ART/01
L-ART/02
L-ART/03
1
3
3
6
2
2
3
6
6
9
Tirocinio in uno dei tre settori sopra indicati
9
Museografia
Paleografia latina
L-ART/04
M-GGR/01
2
6
Letteratura greca
Letteratura latina
Filologia classica
Letteratura latina medievale
Agiografia
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
L-FIL-LET/05
L-FIL-LET/08
L-FIL-LET/08
3
9
2
6
60
A scelta dello studente
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO
DISCIPLINA
Storia dell'arte medievale
Storia dell'arte moderna
Tirocinio in uno dei due settor sopracitati
SETTORE
L-ART/01
L-ART/02
N. MODULI
N. CREDITI
4
12
6
87
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Archivistica
M-STO/08
1
3
Antropologia
Chimica fisica
BIO/08
CHIM/02
3
9
Botanica generale
Architettura del paesaggio
BIO/01
ICAR/15
2
6
Informatica umanistica
A scelta dello studente
Prova finale
TOTALE CREDITI
9
2
6
9
60
180
4. Modalità di svolgimento della didattica
Per tutte le attività di cui all'art. 3 e per le attività a scelta dello studente aventi analoghe
caratteristiche, ogni credito comporta almeno 7 ore di didattica frontale.
5. Tirocini
I tirocini previsti all'art. 3 debbono essere svolti presso strutture della pubblica amministrazione
(università, scuole, biblioteche, musei, laboratori, aziende)
6. Modalità di svolgimento degli esami e delle altre verifiche di profitto
Le attività di cui all’art. 3 e le altre attività a scelta dello studente aventi analoghe caratteristiche
sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo eventualmente conto di prove
sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è espressa in trentesimi con
eventuale lode. Una valutazione espressa con due soli gradi ("approvato" o "non approvato") è
prevista per le seguenti attività formative: Italiano scritto, Informatica umanistica, seconda lingua
straniera.
7. Riconoscimento dei crediti
La struttura didattica responsabile può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di
studio, anche di altre Università, o competenze del tipo indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del
decreto n. 509 del 3.11.1999. I relativi crediti sono attribuiti tenendo conto del contributo
dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea.
8. Modalità dello svolgimento della prova finale
La prova finale per il conseguimento della laurea in Scienze dei beni culturali consiste nella
discussione pubblica di un elaborato scritto, che viene preparato dallo studente con la guida di
un relatore scelto fra i docenti delle discipline caratterizzanti. La discussione è rivolta anche a
valutare la preparazione generale dello studente. Il Regolamento didattico del Corso di laurea
determina i criteri per la definizione del voto di laurea, che è espresso in centodecimi con
eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello studente, la preparazione e la maturità scientifica
da lui raggiunta al termine del corso di laurea.
88
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
La commissione sarà formata da almeno tre docenti ufficiali dei corsi caratterizzanti, tra cui il
relatore dell'elaborato. Il più anziano di ruolo è il presidente.
9. Tutorato e orientamento
Ogni studente del primo anno viene affidato ad un tutore che lo aiuta ad organizzare in modo
proficuo le sue attività formative. Il tutorato affronta in particolare i problemi legati alle
metodologie di uno scavo archeologico, alla catalogazione e restauro dei beni culturali e
musicali.
L'organo didattico competente contribuisce alle attività di orientamento rivolte agli studenti che
intendono iscriversi all'Università, agli studenti dei primi anni del corso di laurea che intendono
meglio definire o modificare il percorso scelto ed agli studenti dell'ultimo anno del corso di laurea
che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative.
89
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
REGOLAMENTO DIDATTICO PER I CORSI DI LAUREA
ISTITUITI IN APPLICAZIONE DEL D.M. 509/1999
CORSO DI LAUREA IN LINGUE E LETTERATURE MODERNE
Il Corso di Laurea in Lingue e letterature moderne appartiene alla classe delle lauree in
Lingue e culture moderne (11).
La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia.
1. Requisiti per l'accesso
a. Per l'accesso al corso di laurea in Lingue e letterature moderne sono richieste le seguenti
conoscenze di base :
b. capacità e attitudini essenziali: Capacità di comprensione verbale: lo studente deve
essere in grado di interpretare correttamente il significato di un brano (o di una lezione), di
effettuarne una sintesi per iscritto e di rispondere a quesiti basati soltanto su ciò che in esso
è contenuto. Deve avere inoltre un forte interesse per le lingue, letterature e il patrimonio
culturale di cui queste sono espressione e una propensione alla mediazione del sapere
umanistico con quello informatico.
c. conoscenze di base: una discreta competenza di almeno una delle seguenti lingue
straniere: francese, inglese, russo, spagnolo, o tedesco.
Requisiti necessari per il Corso di laurea in Lingue e Letterature Moderne sono il possesso di un
titolo di istruzione secondaria di secondo grado e l’aver sostenuto il test di accesso. Il test, di
valore puramente orientativo, si svolgerà nel mese di settembre e consisterà in una prova scritta
in cui si valutano le attitudini degli studenti come anche la conoscenza di una lingua straniera.
-
2. Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Lingue e letterature moderne sono imperniati su una
solida formazione di base, aperta a successivi approfondimenti che possono essere conseguiti
nei corsi di laurea specialistica, di master e di dottorato, nonché nelle scuole di specializzazione,
inclusa quella per la formazione degli insegnanti. La formazione del laureato consente,
direttamente o dopo un breve tirocinio, l’accesso ad attività lavorative che richiedono familiarità
con la cultura umanistica in senso lato ed i metodi scientifici nell’ambito delle lingue e delle
civiltà straniere in particolare, e che richiedono altresì una mentalità aperta e flessibile,
predisposta al rapido apprendimento di metodologie innovative.
Al termine del corso triennale di studi i laureati, oltre a una solida preparazione in lingua e
letteratura italiana e in linguistica teorica e applicata, dovranno possedere un’ottima
competenza in due lingue straniere europee ed una approfondita conoscenza del patrimonio
letterario e culturale delle civiltà di cui queste sono espressione. Dovranno possedere inoltre
conoscenze e competenze filologiche, storiche, geografiche e/o filosofiche ed acquisire gli
strumenti indispensabili per adoperare le tecnologie informatiche. Dovranno altresì possedere
una discreta conoscenza di una terza lingua straniera.
Le competenze e le abilità conseguite consentiranno ai laureati:
svolgere attività professionali presso enti e istituzioni culturali;
di svolgere compiti di comunicazione internazionale in prospettiva multietnica e
multiculturale, o anche di divulgazione culturale nell’ambito del settore turistico;
di operare nell’ambito delle diverse istituzioni italiane all’estero (Istituti di Cultura, Consolati,
Ambasciate);
di inserirsi come operatore linguistico in Istituti stranieri in Italia;
90
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
-
di svolgere attività di tipo editoriale in particolare nell’ambito della traduzione letteraria;
di proseguire gli studi universitari accedendo ad una laurea specialistica di tipo filologicoletterario o di avanzare nella carriera professionale già intrapresa;
operare nell’ambito della new economy con competenze di elaborazione in più lingue di
contenuti per il WEB.
Il laureato in Lingue e Letterature Moderne dovrà possedere dunque una buona conoscenza dei
settori di base: Lingua e letteratura italiana, due Lingue di studio con le relative letterature e
filologie, e principi di glottologia e linguistica.
Per l'individuazione precisa dei livelli da raggiungere in ciascuno dei tre anni nelle diverse lingue
si rinvia alla elaborazione dei piani di studio, anche in relazione al test di ingresso, tenendo
conto dei parametri indicati dal Consiglio d'Europa (ALTE).
Il laureato sarà in grado di utilizzare almeno due tra le lingue principali dell'Unione Europea
(inglese, francese, russo, spagnolo e tedesco,) a livello avanzato. Possiede competenze
informatiche adeguate (possesso della European Computer Driving Licence, e ulteriori
conoscenze).
Le prove scritte in lingua straniera fanno parte integrante dell’esame di “Lingua e traduzione” e
vanno sostenute prima della rispettiva prova orale. Lo studente potrà sostenere la successiva
prova scritta di lingua straniera solo dopo aver superato tutte le prove riguardanti l’esame di
“Lingua e traduzione”.
3. Attività formative
Per il conseguimento degli obiettivi formativi sopra menzionati, ferma restando la facoltà della
struttura didattica responsabile di derogare dal piano proposto, il Corso di laurea in Lingue e
letterature moderne prevede il seguente piano di attività formative, distinte per settori scientificodisciplinari di riferimento (con indicazione dei crediti corrispondenti) e distribuite nell'arco del
triennio secondo la successione sotto indicata:
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO
Lingua e traduzione I Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Russo
SETTORE
L-LIN/12
L-LIN/14
L-LIN/04
L-LIN/07
L-LIN/21
N. MODULI
N. CREDITI
3
9
Lingua e traduzione II Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Russo
L-LIN/12
L-LIN/14
L-LIN/04
L-LIN/07
L-LIN/21
3
9
Letteratura I Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Russo
L-LIN/10
L-LIN/13
L-LIN/03
L-LIN/05
L-LIN/21
2
6
91
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Letteratura II Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Russo
L-LIN/10
L-LIN/13
L-LIN/03
L-LIN/05
L-LIN/21
Letteratura italiana
Linguistica generale
Glottologia
Storia della lingua italiana
Geografia
L-FIL-LET/10
L-LIN/01
L-LIN/01
L-FIL-LET/12
M-GGR/01
Una disciplina storica, storico-artistica o
filologica
- Storia medievale
- Storia moderna
- Storia dell'Europa orientale
- Storia contemporanea
- Storia greca
- Storia romana
- Archeologia e storia dell'arte greca e
romana
- Storia dell'arte medievale
- Storia dell'arte moderna
- Storia della chiesa medievale
- Storia del teatro e dello spettacolo
- Storia e critica del cinema
- Storia della musica
- Letteratura greca
- Letteratura latina
- Filologia classica
- Letteratura latina medievale
M-STO/01
M-STO/02
M-STO/03
M-STO/04
L-ANT/02
L-ANT/03
L-ANT/07
L-ART/01
L-ART/02
M-STO/07
L-ART/05
L-ART/06
L-ART/07
L-FIL-LET/02
L-FIL-LET/04
L-FIL-LET/05
L-FIL-LET/08
Storia della cultura francese
tedesca
inglese
spagnola
russa
L-LIN/03
L-LIN/13
L-LIN/10
L-LIN/05
L-LIN/21
Storia della lingua francese
tedesca
inglese
spagnola
russa
L-LIN/04
L-LIN/14
L-LIN/12
L-LIN/21
Lingue e letterature anglo-americane
L-LIN/11
92
2
6
2
6
2
6
2
6
3
9
2
6
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
60
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO
DISCIPLINA
SETTORE
N.
MODULI
N.
CREDITI
Lingua e traduzione I Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Russo
L-LIN/12
L-LIN/14
L-LIN/04
L-LIN/07
L-LIN/21
2
6
Lingua e traduzione II Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Russo
L-LIN/12
L-LIN/14
L-LIN/04
L-LIN/07
L-LIN/21
2
6
Letteratura I Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Russo
L-LIN/10
L-LIN/13
L-LIN/03
L-LIN/05
L-LIN/21
2
6
Letteratura II Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Russo
L-LIN/10
L-LIN/13
L-LIN/03
L-LIN/05
L-LIN/21
2
6
3
6
3
9
2
6
2
6
Prova scritta di italiano
Filologia afferente a una delle 2 lingue:
- Filologia germanica
- Filologia romanza
- Filologia slava
L-FIL-LET/15
L-FIL-LET/09
L-LIN/21
Una disciplina filosofica:
- Filosofia teoretica
- Filosofia morale
- Estetica
- Storia della filosofia
- Storia della scienza e delle tecniche
M-FIL/01
M-FIL/03
M-FIL/04
M-FIL/06
M-STO/05
Lingua e traduzione III Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
L-LIN/12
L-LIN/14
L-LIN/04
L-LIN/07
93
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Russo
Letteratura III Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Russo
L-LIN/21
L-LIN/10
L-LIN/13
L-LIN/03
L-LIN/05
L-LIN/21
Una disciplina a scelta dello studente
1
3
2
6
60
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO
DISCIPLINA
SETTORE
N.
MODULI
N.
CREDITI
Lingua e traduzione I Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Russo
L-LIN/12
L-LIN/14
L-LIN/04
L-LIN/07
L-LIN/21
2
6
Lingua e traduzione II Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Russo
L-LIN/12
L-LIN/14
L-LIN/04
L-LIN/07
L-LIN/21
2
6
Letteratura I Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Russo
L-LIN/10
L-LIN/13
L-LIN/03
L-LIN/05
L-LIN/21
3
9
Letteratura II Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
Russo
L-LIN/10
L-LIN/13
L-LIN/03
L-LIN/05
L-LIN/21
3
9
Filologia afferente alla II lingua
- Filologia germanica
- Filologia romanza
- Filologia slava
L-FIL-LET/15
L-FIL-LET/09
L-LIN/21
2
6
2
6
Una disciplina a scelta dello studente
Abilità informatica e tirocinio
94
9
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Prova finale
9
60
TOTALE CREDITI
180
4. Modalità di svolgimento della didattica
Per tutte le attività di cui all'art. 3 e per le attività a scelta dello studente aventi analoghe
caratteristiche, ogni credito comporta almeno 7 ore di didattica frontale.
5. Tirocini
I tirocini previsti all'art. 3 debbono essere svolti presso strutture della pubblica amministrazione
(scuole, biblioteche, musei, enti ed istituzioni culturali).
6. Modalità di svolgimento degli esami e delle altre verifiche di profitto
Le attività di cui all’art. 3 e le altre attività a scelta dello studente aventi analoghe caratteristiche
sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo eventualmente conto di prove
sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è espressa in trentesimi con
eventuale lode. Una valutazione espressa con due soli gradi ("approvato" o "non approvato") è
prevista per le seguenti attività formative: Italiano scritto, Informatica, prova scritta delle due
lingue straniere.
7. Riconoscimento dei crediti
La struttura didattica responsabile può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di
studio, anche di altre Università, o competenze del tipo indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del
decreto n. 509 del 3.11.1999. I relativi crediti sono attribuiti tenendo conto del contributo
dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea.
8. Modalità dello svolgimento della prova finale
La prova finale per il conseguimento della laurea in Lingue e letterature moderne consiste nella
discussione pubblica, in lingua italiana e in lingua straniera, di un elaborato scritto, di un
massimo di trenta cartelle, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore scelto
fra i docenti delle discipline caratterizzanti. L’elaborato dovrà essere redatto in una delle due
lingue di studio e dovrà riflettere anche le competenze culturali acquisite durante il triennio. La
discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente.
Il Regolamento didattico del Corso di laurea determina i criteri per la definizione del voto di
laurea, che è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello
studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea.
La commissione sarà formata da almeno tre docenti ufficiali dei corsi caratterizzanti, tra
cui il relatore dell’elaborato. Il più anziano di ruolo è il presidente.
9. Tutorato e orientamento
Ogni studente del primo anno viene affidato ad un tutore che lo aiuta ad organizzare in modo
proficuo le sue attività formative. Il tutorato affronta in particolare i problemi legati alla
transizione fra scuola superiore e università.
L'organo didattico competente contribuisce alle attività di orientamento rivolte agli studenti che
intendono iscriversi all'Università, agli studenti dei primi anni del corso di laurea che intendono
95
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
meglio definire o modificare il percorso scelto ed agli studenti dell'ultimo anno del corso di
laurea che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative.
REGOLAMENTO DIDATTICO PER I CORSI DI LAUREA
ISTITUITI IN APPLICAZIONE DEL D.M. 509/1999
CORSO DI LAUREA IN MEDIAZIONE LINGUISTICA PER LE IMPRESE E IL TURISMO
Il Corso di Laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il turismo appartiene alla classe
delle lauree in Scienze della mediazione linguistica (3).
La struttura didattica responsabile è la Facoltà di Lettere e filosofia.
1. Requisiti per l'accesso
Per l'accesso al corso di laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il turismo sono
richieste le seguenti conoscenze di base:
a. capacità e attitudini essenziali:
Capacità di comprensione verbale: lo studente deve essere in grado di interpretare
correttamente il significato di un brano (o di una lezione), di effettuarne una sintesi per iscritto e
di rispondere a quesiti basati soltanto su ciò che in esso è contenuto.
b. conoscenze di base:
una discreta competenza di almeno una delle seguenti lingue straniere: francese, inglese,
spagnolo o tedesco; uno spiccato interesse per le lingue e le culture straniere, una propensione
per gli scambi culturali e i contatti interpersonali; una mentalità flessibile e curiosa nei confronti
delle nuove professionalità che operano nel settore internazionale.
Requisiti necessari per il Corso di Mediazione lingusitica sono il possesso di un titolo di
istruzione secondaria di secondo grado e l'aver sostenuto il test di accesso. Il test, di valore
puramente orientativo, si svolgerà nel mese di settembre e consisterà in una prova scritta in cui
si valutano le attitudini degli studenti come anche la conoscenza di una lingua straniera.
2. Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi del corso di laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il turismo
sono imperniati su una solida formazione di base, aperta a successivi approfondimenti che
possono essere conseguiti nei corsi di laurea specialistica, di master e di dottorato, nonché
nelle scuole di specializzazione, inclusa quella per la formazione degli insegnanti. La
formazione del laureato consente, direttamente o dopo un breve tirocinio, l’accesso ad attività
lavorative che richiedono familiarità con la cultura umanistica in senso lato ed i metodi scientifici
nell'ambito delle lingue e delle culture straniere in particolare, e che richiedono altresì una
mentalità aperta e flessibile, predisposta al rapido apprendimento di metodologie innovative.
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
• possedere una solida base culturale e linguistica in almeno due lingue, oltre l’italiano, e
nelle relative culture;
• possedere sicure competenze linguistico-tecniche orali e scritte;
• possedere un'adeguata preparazione generale in campo economico-giuridico;
• essere in grado di utilizzare gli strumenti per la comunicazione e la gestione
dell'informazione;
• possedere adeguate conoscenze delle problematiche di specifici ambiti di lavoro (istituzioni
pubbliche, imprese produttive, culturali, turistiche, ambientali) in relazione al territorio con
riferimento anche alle dinamiche interetniche e interculturali;
96
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
•
essere capaci di operare con autonomia organizzativa e di inserirsi prontamente negli
ambienti di lavoro.
I laureati della classe svolgeranno attività professionali nel campo: dei rapporti internazionali, a
livello interpersonale e di impresa e nell’ambito del turismo, della redazione, in lingua, di testi e
di ogni altra attività di assistenza linguistica alle imprese e negli ambiti istituzionali.
Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe:
• comprendono attività linguistico-formative finalizzate al consolidamento della competenza
scritta e orale dell’italiano e delle altre lingue di studio e all'acquisizione delle conoscenze
fondamentali necessarie alla mediazione interlinguistica e interculturale;
• comprendono l'introduzione alla traduzione, ai fini della mediazione linguistica scritta, di
testi inerenti alle attività dell'impresa o del turismo;
• prevedono gli insegnamenti economici e giuridici funzionali all'ambito di attività previsto;
• prevedono tirocini formativi presso aziende, istituzioni e università, italiane o estere.
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari
almeno al 50 per cento dell'impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori
per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.
Il laureato in Mediazione linguistica per le imprese e il turismo dovrà possedere dunque una
buona conoscenza dei settori di base: Lingua e letteratura italiana, due Lingue di studio e
culture dei rispettivi paesi, Principi di linguistica generale e applicata.
Per l'individuazione precisa dei livelli da raggiungere in ciascuno dei tre anni nelle diverse
lingue si rinvia alla elaborazione dei piani di studio, anche in relazione al test di ingresso,
tenendo conto dei parametri indicati dal Consiglio d'Europa (ALTE).
Il laureato sarà in grado di utilizzare due tra le lingue principali dell'Unione Europea (inglese,
francese, spagnolo, tedesco) a livello avanzato. Possiede competenze informatiche adeguate
(possesso della European Computer Driving Licence, e ulteriori conoscenze).
Oltre alle lezioni frontali e seminariali del docente di Lingua e traduzione (francese, inglese,
spagnolo, tedesco) verranno fornite agli studenti ore di esercitazione, tra cui quelle di natura
linguistica.
Le prove scritte di lingua straniera fanno parte integrante dell'esame di "Lingua e traduzione" e
vanno sostenute prima della rispettiva parte orale. Lo studente potrà sostenere la successiva
prova scritta di lingua straniera solo dopo aver superato tutte le prove riguardanti l'esame di
"Lingua e traduzione".
3. Attività formative
Per il conseguimento degli obiettivi formativi sopra menzionati, ferma restando la facoltà della
struttura didattica responsabile di derogare dal piano proposto, il Corso di laurea in Mediazione
linguistica per le imprese e il turismo prevede il seguente piano di attività formative, distinte per
settori scientifico-disciplinari di riferimento (con indicazione dei crediti corrispondenti) e
distribuite nell'arco del triennio secondo la successione sotto indicata:
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL I ANNO (51 CREDITI)
DISCIPLINA
Lingua I Inglese
Tedesco
SETTORE
L-LIN/12
L-LIN/14
N. MODULI
N. CREDITI
4
12
97
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Francese
Spagnolo
L-LIN/04
L-LIN/07
Lingua II Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
L-LIN/12
L-LIN/14
L-LIN/04
L-LIN/07
4
12
Nozioni giuridiche fondamentali
Organizzazione aziendale
Una materia a scelta dello studente tra:
Glottologia
Linguistica generale
Linguistica applicata
Sociolinguistica
Storia della lingua italiana
IUS/01
IUS/09
2
2
6
6
3
9
2
6
Una materia a scelta dello studente tra le discipline
culturali e letterarie (Lingua I):
- Filologia germanica
- Storia della lingua francese
- Storia della cultura ispanica
- Storia della cultura inglese
- Lingue e letterature anglo-americane
- Storia della cultura tedesca
- Storia della cultura francese
L-LIN/01
L-LIN/01
L-LIN/01
L-LIN/01
L-FIL-LET/12
L-FIL-LET/15
L-LIN/04
L-LIN/05
L-LIN/10
L-LIN/11
L-LIN/13
L-LIN/03
51
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL II ANNO (63 CREDITI)
DISCIPLINA
SETTORE
N. MODULI
N. CREDITI
Lingua I Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
L-LIN/12
L-LIN/14
L-LIN/04
L-LIN/07
4
12
Lingua II Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
L-LIN/12
L-LIN/14
L-LIN/04
L-LIN/07
4
12
Letteratura italiana
Letteratura italiana moderna e contemporanea
L-FIL-LET/10
L-FIL-LET/11
3
9
Economia aziendale
SECS-P/02
2
6
98
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Una materia a scelta dello studente tra:
- Storia moderna
- Storia dell'Europa orientale
- Storia contemporanea
- Sociologia della cultura
- Geografia del turismo
M-STO/02
M-STO/03
M-STO/04
SPS/08
M-GGR/02
Una materia a scelta dello studente tra le discipline
culturali e letterarie (Lingua II):
- Filologia germanica
- Storia della lingua francese
- Storia della cultura ispanica
- Storia della cultura inglese
- Lingue e letterature anglo-americane
- Storia della cultura tedesca
- Storia della cultura francese
L-FIL-LET/15
L-LIN/04
L-LIN/05
L-LIN/10
L-LIN/11
L-LIN/13
L-LIN/03
Una materia a scelta dello studente
2
6
2
6
2
6
Altre attività: Prova scritta di italiano
6
63
ORGANIZZAZIONE DIDATTICA DEL III ANNO (66 CREDITI)
DISCIPLINA
SETTORE
N. MODULI
N. CREDITI
Lingua I Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
L-LIN/12
L-LIN/14
L-LIN/04
L-LIN/07
4
12
Lingua II Inglese
Tedesco
Francese
Spagnolo
L-LIN/12
L-LIN/14
L-LIN/04
L-LIN/07
4
12
Economia aziendale
Gestione delle imprese
Legislazione del turismo
SECS-P/07
SECS-P/08
IUS/01
2
6
2
6
Una materia a scelta dello studente
Abilità informatica e tirocinio
Prova finale
21
3
9
99
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
TOTALE CREDITI
100
66
180
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
4. Modalità di svolgimento della didattica
Per tutte le attività di cui all'art. 3 e per le attività a scelta dello studente aventi analoghe
caratteristiche, ogni credito comporta almeno 7 ore di didattica frontale.
5. Tirocini
I tirocini previsti all'art. 3 debbono essere svolti presso strutture della pubblica amministrazione
(laboratori, aziende, imprese, enti, agenzie turistiche). Per accedere al tirocinio, che si svolgerà
nel terzo anno degli studi, lo studente deve aver superato almeno 8 esami tra cui Lingua e
traduzione I e Lingua e traduzione II (sia del primo che del secondo anno), un esame di
carattere economico/giuridico per un totale di almeno 70 crediti.
6. Modalità di svolgimento degli esami e delle altre verifiche di profitto
Le attività dei docenti di cui all’art. 3 e le altre attività a scelta dello studente aventi analoghe
caratteristiche sono valutate per mezzo di prove scritte e/o orali, tenendo eventualmente conto
di prove sostenute durante tutto il periodo di attività. La valutazione è espressa in trentesimi con
eventuale lode. Una valutazione espressa con due soli gradi ("approvato" o "non approvato") è
prevista per le seguenti attività formative: Italiano scritto, Informatica, lingue straniere.
7. Riconoscimento dei crediti
La struttura didattica responsabile può riconoscere attività formative svolte presso altri corsi di
studio, anche di altre Università, o competenze del tipo indicato nel comma 7 dell'articolo 5 del
decreto n. 509 del 3.11.1999. I relativi crediti sono attribuiti tenendo conto del contributo
dell'attività al raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea.
8. Modalità dello svolgimento della prova finale
La prova finale per il conseguimento della laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il
turismo consiste nella discussione pubblica di un elaborato scritto, di un massimo di trenta
cartelle dattiloscritte, che viene preparato dallo studente con la guida di un relatore scelto fra i
docenti delle discipline caratterizzanti. L'elaborato scritto può essere sostituito dall'elaborazione
di un programma multimediale. L'elaborato, come anche il programma multimediale, dovranno
essere redatti in una delle due lingue triennali di studio e dovranno riflettere anche l'esperienza
maturata durante il tirocinio. La discussione è rivolta anche a valutare la preparazione generale
dello studente.
Il voto di laurea è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso valuta il curriculum dello
studente, la preparazione e la maturità scientifica da lui raggiunta al termine del corso di laurea.
La commissione sarà formata da almeno tre docenti ufficiali dei corsi caratterizzanti, tra cui il
relatore dell'elaborato. Il più anziano di ruolo è presidente.
9. Tutorato e orientamento
Ogni studente del primo anno viene affidato ad un tutore che lo aiuta ad organizzare in modo
proficuo le sue attività formative. Il tutorato affronta in particolare i problemi legati alla
transizione fra scuola superiore e università.
L'organo didattico competente contribuisce alle attività di orientamento rivolte agli studenti che
intendono iscriversi all'Università, agli studenti dei primi anni del corso di laurea che intendono
meglio definire o modificare il percorso scelto ed agli studenti dell'ultimo anno del corso di laurea
che intendono proseguire gli studi o inserirsi nelle attività lavorative.
Il tutor è previsto anche per il tirocinio al fine di seguire e verificare le attività sostenute dallo
studente.
101
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
AVVISO IMPORTANTE
lunedì 1 ottobre 2001 a partire dalle ore 10.00
nelle aule della Facoltà
(il calendario verrà esposto)
si terrà un
incontro tra docenti e studenti
finalizzato alla
presentazione
della didattica dei diversi corsi di laurea
per l’a.a. 2001/2002
102
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
103
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO
104
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
105
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Agiografia
a) Introduzione all'agiografia
Prof.ssa Antonella Degl'Innocenti
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 3 ottobre 2001
Programma
L’agiografia è la letteratura che ha per oggetto le figure dei santi. Il modulo si propone di fornire
un'introduzione alla disciplina, tracciando una breve storia dell’agiografia, segnalando gli studi
più significativi, illustrando fonti, repertori e altri strumenti d'indagine.
Bibliografia
C. Leonardi, Agiografia, in Lo spazio letterario del Medioevo, I. Il Medioevo latino, a cura di G.
Cavallo, C. Leonardi, E. Menestò, I, 2. La produzione del testo, Salerno Editore, Roma, 1993,
pp. 421-462.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti di Lettere, percorsi classico e moderno (III anno) e di Scienze dei
beni culturali, percorsi archeologico (I anno), archivistico-librario (I o II anno), storico-artistico (I o
II anno), che scelgono di seguire un modulo di Agiografia.
b) Modelli di santità femminile nell'agiografia medievale
Prof.ssa Antonella Degl'Innocenti
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 7 novembre 2001
Programma
Il modulo avrà per oggetto alcune figure esemplari dell'agiografia femminile tardo-antica e
medievale (la martire, la monaca, la regina ecc.). Saranno letti brani da vari testi, allo scopo di
individuare le caratteristiche dei modelli agiografici.
Bibliografia
A. Degl'Innocenti, Storie di santità femminile nell'agiografia medievale, in Tra edificazione e
piacere della lettura: le vite dei santi in età medievale, a cura di A. Degl'Innocenti e F. Ferrari,
Università degli Studi di Trento, Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche, Trento, 1998,
pp. 53-70.
C. Leonardi, Baudonivia la biografa, in Medioevo al femminile, a cura di F. Bertini, Editori
Laterza, Roma-Bari, 1989, pp. 31-40.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
106
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso moderno (III anno) e per Scienze dei beni culturali, percorsi
archeologico (I anno), archivistico-librario (I e II anno) e storico-artistico (I e II anno).
c) I leggendari agiografici
Prof.ssa Antonella Degl'Innocenti
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 29 novembre 2001
Programma
Il modulo si propone di illustrare le modalità di trasmissione della letteratura agiografica
attraverso l'esame dei leggendari, cioè dei manoscritti che contengono raccolte di testi
agiografici. Sono previste visite nella Biblioteca Comunale.
Bibliografia
G. Philippart, Martirologi e leggendari, in Lo spazio letterario del Medioevo, I. Il Medioevo latino,
a cura di G. Cavallo, C. Leonardi, E. Menestò, 2. La circolazione del testo, Salerno Editore,
Roma, pp. 605-648.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso moderno (III anno), e per Scienze dei beni culturali, percorsi
archeologico (I anno), archivistico-librario (I e II anno) e storico-artistico (I e II anno).
Modulo consigliato agli studenti di Scienze dei beni culturali percorso archivistico-librario, che
intendono seguire due moduli di Agiografia.
107
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Algebra
Corso attivato presso la Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali.
Indicazioni al programma
Opzionale per gli studenti del III anno del corso di laurea in Filosofia.
108
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Analisi
Corso attivato presso la Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali.
Indicazioni al programma
Opzionale per gli studenti del III anno del corso di laurea in Filosofia.
109
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Antropologia
a) L’evoluzione umana
Dott. Stefano Grimaldi
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Laboratorio e lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Il modulo prevede una parte introduttiva ed una specifica. Nella prima verranno affrontati i
concetti fondamentali della teoria dell’evoluzione, quali specie, ereditarietà, speciazione;
successivamente, verrà analizzato, attraverso i resti fossili, il processo evolutivo del genere
Homo seguendo i nuovi sviluppi della ricerca paleoantropologica e presentando i più recenti
modelli evoluzionistici.
Bibliografia
R. Klein, Il cammino dell’uomo. Antropologia culturale e biologica, Einaudi Paperbacks 17,
Torino, 1995.
Il concetto di cultura, a cura di P.Rossi, Zanichelli, Bologna, 1970.
A. Bietti, Bietti Sestieri, Problemi di teoria e metodo, in Archeologia preistorica», 1985, pp. 1329.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno).
b) Le società di cacciatori-raccoglitori
Dott. Stefano Grimaldi
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Laboratorio e lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 5 novembre 2001
Programma
Il modulo prevede una parte introduttiva ed una specifica. Nella prima verrà affrontato il tema del
concetto di cultura attraverso una analisi comparativa dei differenti approcci metodologici
adottati in Archeologia e in Antropologia, utilizzando anche i dati scientifici provenienti dalle due
discipline. La seconda parte illustrerà, attraverso esempi archeologici, i cambiamenti culturali e
comportamentali dei gruppi di cacciatori-raccoglitori preistorici analizzando le metodologie e i
modelli interpretativi delle più importanti scuole di pensiero.
Bibliografia
F. Bordes, Typologie du Paleolithique ancien et moyen, Delmas, Bordeaux, 1998.
A. Broglio, Introduzione al Paleolitico, Editori Laterza, Roma-Bari, 1961.
R. Klein, Il cammino dell’uomo. Antropologia culturale e biologica, Zanichelli, Bologna, 1995.
110
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti di Scienze dei beni culturali; percorso archeologico (II anno).
c) L'arte nel paleolitico
Dott.ssa Annaluisa Pedrotti
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 28 novembre 2001
Programma
Il corso sarà dedicato all'approfondimento dello sviluppo dell'arte nel Paleolitico con un
particolare riferimento all'arte delle caverne. Dopo una breve sintesi sulla storia delle ricerche
saranno analizzate le pitture rupestri delle principali grotte attraverso l'analisi degli aspetti
"tecnologici", iconografici, cronologici ed interpretativi.
Bibliografia
C. Renfrew, P. Bahn, Archeologia: teoria, metodi, pratica, Zanichelli, Bologna, 1999, pp. 345377.
A. Leroi-Gourhan, Le religioni della Preistoria: paleolitico, Electa, Torino, 1993.
M. Lorblanchet, Les grottes ornées de la Prehistoire. Nouveaux regards, Errances, Paris, 1995.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno).
111
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Antropologia culturale
Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia
Prof.ssa Laura Bonin
Indicazioni al programma
Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Filosofia e per gli studenti del II anno
del corso di laurea in Scienze storiche.
112
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Archeologia e storia dell'arte greca e romana
a) Archeologia e storia dell'arte greca
Prof.ssa Mariette De Vos Raaijmakers
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e valutazione continua.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Il modulo intende fornire agli studenti un'introduzione all'archeologia e alla storia dell'arte greca
dall'età arcaica all'età ellenistica. Si illustrano gli strumenti della ricerca e temi specifici da
affrontare anche in incontri seminariali.
Bibliografia
A. Giuliano, Storia dell'arte greca, Carocci, Roma, 1998, 2a rist.
J. Boardman, L'arte greca, Rusconi, Milano, 1995.
J. Boardman, I Greci sui mari, Giunti, Firenze, 1986.
J. Charbonneaux, R. Martin, F. Villard, La Grecia arcaica (620-480 a.C.); La Grecia classica
(480-330 a.C.); La Grecia ellenistica (330-50 a.C.), BUR, Milano, 1993.
N. Spivey, Understanding Greek Sculpture, Thames and Hudson, London, 1996.
Aa. Vv., Euphronios: pittore ad Atene nel VI secolo a.C., Fabbri, Bompiani, Sonzogno, Etas,
Milano, 1991.
M. Cygielman et Al., Euphronios: atti del Seminario internazionale di studi: Arezzo 27-28 maggio
1990, Il ponte, Firenze-Milano, 1992.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno), e per Lettere,
percorso classico (III anno); opzionale per Lingue e letterature moderne (I anno).
b) Città e campagna nel mondo mediterraneo
Prof.ssa Mariette De Vos Raaijmakers
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e valutazione continua.
Data di inizio: 20 febbraio 2002
Programma
Il modulo propone temi che riguardano i rapporti tra città e campagna nel mediterraneo antico:
l'archeologia dell'insediamento, della produzione, del commercio, del trasporto e della vita
quotidiana.
Bibliografia
113
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
S. Alcock, Graecia capta: the landscapes of Roman Greece, Cambridge University Press,
Cambridge, 1993.
P. Zanker, Pompei, società, immagini urbane e forme dell'abitare, Einaudi, Torino, 1993.
M. De Vos, A. De Vos, Pompei, Ercolano, Stabia, Laterza, Roma-Bari, 1987, rist.
S. De Caro, La villa rustica in località Villa Regina a Boscoreale, Bretschneider, Roma, 1994.
Pompei 79: raccolta di studi per il decimonono centenario dell'eruzione del Vesuvio, a cura di F.
Zevi, Macchiaroli, Napoli, 1984.
R. Laurence, A. Wallace Hadrill, Domestic space in the Roman world: Pompeii and beyond,
«Journal of Roman Archaeology», Suppl. 22, Ann Arbor, Michigan, 1997.
D. Engels, Roman Corinth: an alternative model for the classical city, University of Chicago
Press, Chicago, Ill.-London , 1990.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno), e per Lettere,
percorso classico (III anno); opzionale per Lingue e letterature moderne (I anno).
Note
È prevista un'escursione didattica alla zona vesuviana.
114
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Archeologia medievale
a) Introduzione all’archeologia medievale
prof. Gian Maria Varanini
Modulo generale propedeutico (I semestre – 20 ore)
4 ore per 5 settimane
Lezioni frontali
Esame orale
Data di inizio 18 febbraio 2002
Programma
Il modulo si propone di fornire – oltre che cenni di storia politico-istituzionale italiana del periodo
altomedievale - gli elementi essenziali per la conoscenza della storia della disciplina e per la
discussione dei problemi metodologici posti dal suo sviluppo (in particolare per quello che
riguarda il rapporto tra documentazione scritta e fonti archeologiche).
Bibliografia
S. Gelichi, Introduzione all’archeologia medievale, Carocci editore, Roma 1998, più un saggio
a scelta (concordata col docente) tra quelli raccolti in Riccardo Francovich (a cura di),
Archeologia e storia del medioevo italiano, NIS, Roma 1987.
Indicazioni al programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno), in associazione al
modulo B o al modulo C.
b) Metodologie e tecniche della ricerca archeologica: esempi di attività sul
campo in contesti altomedievali.
Dott.ssa Barbara Maurina
Modulo specialistico (II semestre – 20 ore: 4 ore per 5 settimane)
Lezioni frontali, laboratorio, seminario
Data di inizio: marzo 2002
Programma
Il corso prenderà in esame le metodologie e tecniche, nonché le varie fasi attraverso cui si
articola la moderna ricerca archeologica sul campo, con una particolare attenzione alle tecniche
edilizie in uso nell'antichità ed alla documentazione dei reperti archeologici, attraverso
un'esemplificazione tratta da contesti di scavo d'epoca altomedievale sia regionali che
extraregionali.
Bibliografia
115
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
A. Carandini, Storie dalla terra. Manuale di scavo archeologico, Laterza, Bari 1980 oppure
Einaudi, Torino 1991.
A. Guidi, I metodi della ricerca archeologica, Laterza, Bari 1994.
P. Galetti, Le tecniche costruttive fra VI e X secolo, in FRANCOVICH R.,
G. NOYÉ (a cura di), La storia dell'Alto Medioevo italiano (VI-X secolo)alla luce dell'archeologia,
Atti del Convegno Internazionale (Siena, 2-6 dicembre 1992), All'Insegna del Giglio, Firenze
1994, pp. 467-477.
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite durante il corso.
Indicazioni al programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno). in associazione al
modulo A o al modulo C.
c) Archeologia della produzione: realizzazione, uso e commercio di
manufatti.
dott. Enrico Cavada
Modulo Specialistico. (II semestre – 20 ore: 4 ore per 5 settimane)
Lezioni frontali, seminario, esame orale.
Data d’inizio: 6 aprile 2002
Programma
Per la natura stessa della fonte, il manufatto archeologico e i processi impiegati nella sua
produzione diventano un campi di lavoro privilegiato. Il corso intende fornire alcune linee guida
sulle principali classi di reperti mobili in uso tra la tarda antichità e il medioevo, inquadrandole
sul piano cronotipologico ed esaminandole anche dal punto di vista tecnico, sociale e
economico. Aspetti, questi, propri dell’ “archeologia della produzione”.
Bibliografia
T. Mannoni - E. Giannichedda, Archeologia della produzione, Einaudi (Biblioteca Studio 36),
Torino 1996.
S. Lusuardi Siena (a cura di), Ad mensam. Manufatti d’uso da contesti archeologici fra tarda
antichità e medioevo, Del Bianco Editore, Udine, 1994.
R. Francovich - D. Manacorda (a cura di), Dizionario di Archeologia, Manuali Laterza,
Roma.Bari, 2000.
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno illustrate all’inizio del corso.
Indicazioni al programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno) in associazione al
modulo A o al modulo B.
Note
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a presentare una serie di letture tratte dal materiale
didattico adottato e/o fornito durante le lezioni. Letture e argomenti da concordare
preventivamente con il docente da sottoporre a periodica verifica nell’ambito di specifici colloqui
mensili individuali che hanno lo scopo di seguire da vicino lo svolgimento del programma.
116
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
E’ prevista l’organizzazione di seminari di approfondimento, su tematiche afferenti gli argomenti
trattati durante il corso, e delle escursioni a siti archeologici e a musei. Gli uni e le altre sono da
considerare parte integrante delle lezioni.
117
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Architettura del paesaggio
a) Popoli e luoghi
Prof.ssa Giuliana Andreotti
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18 marzo 2002
Programma
Questo modulo è dedicato allo sviluppo storico di concetti chiave come ambiente, luogo,
territorio, spazio, regione, paesaggio. Nello stesso tempo si occupa delle relazioni uomo-natura
e delle diverse culture che contribuiscono a creare l'originalità regionale del Pianeta.
Bibliografia
H. De Blij, Geografia umana, Zanichelli, Bologna, 1994.
G. Andreotti, Riscontri di geografia culturale, Artimedia, Trento, 2001.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso beni-musicali (I anno).
b) La tradizione come fondamento del paesaggio
Prof.ssa Giuliana Andreotti
Modulo Specialistico (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 22 aprile 2002
Programma
Il modulo propone una riflessione sul paesaggio e sulla sua fondazione in cui si sono attualizzati
paradigmi ancestrali.
Bibliografia
G. Andreotti, S. Salgaro, Geografia culturale. Idee ed esperienze, Artimedia, Trento, 2001.
G. Della Pergola, Le città antiche cosmogoniche Testo e immagine, Torino, 2000
(Coll."Universale di architettura").
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno).
118
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Archivistica
a) Elementi di archivistica
Prof. Andrea Giorgi
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Nel presente modulo saranno illustrati agli studenti i principi e i problemi generali
dell'Archivistica, disciplina volta allo studio delle modalità di produzione, conservazione e
inventariazione di complessi documentari di età medievale, moderna e contemporanea.
Verranno inoltre prese in considerazione alcune specifiche tipologie archivistiche, procedendo
ad un esame "sul campo" di fondi documentari conservati presso istituti culturali trentini, grazie
anche all'intervento di collaboratori esterni.
Bibliografia
P. Carucci, Le fonti archivistiche: ordinamento e conservazione, La Nuova Italia, Firenze, 1983.
G. Cencetti, Scritti archivistici (Il fondamento teorico della dottrina archivistica; Sull'archivio
come "universitas rerum"; Inventario bibliografico e inventario archivistico; La preparazione
dell'archivista), Il centro di ricerca, Roma, 1970, pp. 38-69, 135-168.
A. Romiti, Temi di archivistica (Lo scarto archivistico: analisi e proposte), Pacini Fazzi, Lucca,
1996, pp. 29-51
L. Sandri, L'archivistica, «Rassegna degli Archivi di Stato», 1967, pp. 411-426.
C. Pavone, Ma è poi tanto pacifico che l'archivio rispecchi l'istituto?, «Rassegna degli Archivi di
Stato», 1970, pp. 145-149.
P. D'Angiolini, C. Pavone, Gli archivi, in Storia d'Italia. I documenti, vol. V/2, Einaudi, Torino,
1973, pp. 1660-1691.
P. D'Angiolini, C. Pavone, Introduzione, in Guida generale degli Archivi di Stato italiani, vol. I,
Ministero per i beni culturali e ambientali, Roma, 1981, pp. 1-31.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del corso di laurea in Scienze storiche (I anno), che vogliono
conseguire crediti di Archivistica.
Obbligatorio per gli studenti del corso di laurea in Scienze dei Beni culturali, percorso
archivistico-librario (II anno).
Note
Gli studenti impossibilitati a frequentare dovranno concordare un programma alternativo con il
docente.
b) Gli archivi scolastici trentini (secc. XIX-XX).
Prof. Andrea Giorgi
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
119
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Laboratorio e lezioni frontali. Esame: orale, prova pratica.
Data di inizio: 25 marzo 2002
Programma
Il presente modulo - a carattere eminentemente pratico e seminariale - mira ad avvicinare gli
studenti al lavoro d'archivio favorendo il contatto diretto con la documentazione tramite
esercitazioni di schedatura, ordinamento e inventariazione. In particolare, si intende proporre in
questa sede un primo approccio allo studio delle istituzioni scolastiche trentine mediante l'analisi
di un piccolo fondo documentario conservato presso l'archivio della Provincia autonoma di
Trento. Lezioni a carattere seminariale verranno tenute da collaboratori esterni in merito a
tematiche specifiche di particolare interesse (restauro, standards di descrizione, nozioni di base
sulle applicazioni informatiche all'archivistica). Per sostenere l'esame gli studenti dovranno
redigere e discutere una breve relazione scritta sul lavoro svolto in archivio.
Bibliografia
Q. Antonelli, Storia della scuola elementare e formazione degli archivi scolastici nel Trentino,
Provincia autonoma di Trento, Trento, in corso di edizione.
S. Soldani, Andar per scuole, in Sui consumati banchi... Generazioni, cultura e istituzioni
educative negli archivi e nelle biblioteche delle scuole fiorentine, a cura di F. Klein, «Archivi per
la storia», 1997/II, pp. 69-81.
Indicazioni al Programma
Opzionale, in alternativa ai moduli C e D, per gli studenti del corso di laurea in Scienze storiche
(I anno) che intendono conseguire crediti di Archivistica.
Opzionale, in alternativa al modulo C, per gli studenti del corso di laurea in Scienze dei beni
culturali, percorso archivistico-librario (II anno).
Prerequisiti
È gradita, ma non indispensabile, una conoscenza informatica di base.
c) L'archivio comunale postunitario. Il caso trentino (sec. XX).
Prof. Andrea Giorgi
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Laboratorio e lezioni frontali. Esame: orale, prova pratica.
Data di inizio: 25 marzo 2002
Programma
Il presente modulo - a carattere eminentemente pratico e seminariale - mira ad avvicinare gli
studenti al lavoro d'archivio favorendo il contatto diretto con la documentazione mediante
esercitazioni di schedatura, ordinamento e inventariazione. In particolare, lo studio delle
istituzioni comunali italiane del Novecento verrà affrontato mediante l'analisi di un piccolo fondo
documentario conservato presso l'archivio storico del Comune di Trento. Lezioni a carattere
seminariale verranno tenute da collaboratori esterni in merito a tematiche specifiche di
particolare interesse (restauro, standards di descrizione, nozioni di base sulle applicazioni
120
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
informatiche all'archivistica, etc.). Per sostenere l'esame gli studenti dovranno redigere e
discutere una breve relazione scritta sul lavoro svolto in archivio.
121
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Bibliografia
A. Antoniella, L'archivio comunale postunitario. Contributo all'ordinamento degli archivi dei
comuni, La Nuova Italia, Firenze, 1979.
Soprintendenza archivistica per il Lazio. Gli archivi storici comunali. Lezioni di Archivistica (testi
di A. Kolega, P. Giannini, S. Lepre, A. Attanasio e F. Dommarco, M.T. Tanasi), «Rivista storica
del Lazio», 1998, pp. 85-225.
Archivio di Stato di Mantova. Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica. La gestione
dell'archivio comunale. Problemi e prospettive (testi di C. Mozzarelli e D. Ferrari), Arcari,
Mantova, 1994, pp. 11-37.
Indicazioni al Programma
Opzionale, in alternativa ai moduli B e D, per gli studenti di Scienze storiche (I anno) che
intendano conseguire crediti di Archivistica.
Opzionale, in alternativa al modulo B, per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario
(II anno).
Prerequisiti
È gradita, ma non indispensabile, una conoscenza informatica di base.
d) La documentazione scritta nel comune italiano medievale e di età
moderna (secc. XIII-XVI).
Prof. Andrea Giorgi
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 19 febbraio 2002
Programma
Il modulo prevede una serie di lezioni volte a descrivere la struttura delle principali tipologie
documentarie prodotte dalle istituzioni comunali italiane in età medievale e moderna (libri iurium,
statuti, deliberazioni, registrazioni contabili e giudiziarie). Una parte delle lezioni sarà dedicata
all'esame diretto delle fonti guidato dal docente, nonché all'analisi di problematiche connesse
alla trascrizione e all'edizione di testi.
Bibliografia
P. Cammarosano, Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte, La Nuova Italia
Scientifica, Roma, 1991, pp. 113-317.
Le scritture del comune. Amministrazione e memoria nelle città dei secoli XII e XIII (testi di G.
Tabacco, P. Cammarosano, A. Grohmann, A. Bartoli Langeli et alii), a cura di G. Albini,
Scriptorium, Torino, 1998, pp. 171 (di questo volume verrà richiesta la lettura di alcuni contributi
segnalati dal docente).
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (I anno); opzionale, in
alternativa ai moduli B e C, per gli studenti di Scienze storiche (I anno) che intendono
conseguire più crediti in Archivistica.
122
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Avviamento alla bibliografia
Dott. Silvano Groff
Programma
Il programma verrà illustrato all’inizio dell’anno accademico
INDICAZIONI AL PROGRAMMA
Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno).
123
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Cultura classica
a) Dei, eroi, uomini: introduzione alla mitologia greca
Prof. Maurizio Giangiulio
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Il modulo intende offrire una ampia panoramica della natura e delle caratteristiche del racconto
mitologico dei Greci, delle principali problematiche interpretative e delle linee fondamentali della
sua ricezione nella cultura moderna, anche in riferimento agli aspetti iconografici.
Bibliografia
J.-P. Vernant, L'universo, gli dei, gli uomini: il racconto del mito, Einaudi, Torino, 2000.
F. Graf, Il mito in Grecia, Laterza, Roma-Bari, 1987.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per tutti i percorsi del Corso di Laurea in Scienze dei beni culturali.
Note
Non è necessaria la conoscenza della lingua greca.
124
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Didattica generale
a) Concetti chiave della didattica
Prof.ssa Olga Bombardelli
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Si esaminano in questo modulo i concetti principali della didattica nel contesto delle discipline
della formazione. Un richiamo è volto ai principali protagonisti della disciplina ed ai problemi
fondamentali soprattutto in ambito scolastico.
Bibliografia
O. Bombardelli, Didattica come teoria della formazione, La Scuola, Brescia, 1985.
O. Bombardelli, M. Dallari, La scuola alla prova, Dipartimento di scienze filologiche e storiche,
Trento, 2001.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico e percorso moderno (III anno), per Filosofia (II anno) e
per Scienze storiche (II anno).
b) Didattica, apprendimento e insegnamento
Prof.ssa Olga Bombardelli
Modulo Specialistico (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 12 marzo 2002
Programma
Nel secondo modulo l'interesse è concentrato sulle modalità di apprendimento e di
insegnamento, con analisi delle condizioni di efficacia degli stessi. L'insegnamento verrà
esaminato in rapporto con le condizioni specifiche dei docenti e dei discenti, con riferimento alle
finalità da raggiungere nel contesto socio-culturale contemporaneo.
Bibliografia
C. Luigi, C. Cristina, Didattica e sviluppo dell'intelligenza, Tirrenia stampatori, Pisa, 1993.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico e percorso moderno (III anno), per Filosofia (II anno) e
per Scienze storiche (II anno).
125
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Note
Sarà favorita la partecipazione attiva da parte degli studenti.
c) Dal sapere didattico all'azione didattica competente
Prof.ssa Inge Woergoetter
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 3 ore per 7 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 8 aprile 2002
Programma
L'attività si concentra sulla pratica dell'insegnamento, soprattutto sulla progettazione educativa e
didattica e sull'intervento in classe, con riguardo a tematiche come: obiettivi, indicazioni di
lavoro, forme sociali dell'insegnamento.
Bibliografia
I. Woergoetter, O. Bombardelli, Dispensa, p.m., Trento, 2002.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico e percorso moderno (III anno), per Filosofia (II anno) e
per Scienze storiche (II anno).
Note
È prevista la visita a scuole in Italia e in Austria.
126
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Diritto privato
Corso attivato presso la Facoltà di Giurisprudenza
Indicazioni al Programma
Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Scienze storiche.
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FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Diritto pubblico
Corso attivato presso la Facoltà di Giurisprudenza
Indicazioni al Programma
Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Scienze storiche.
128
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Economia aziendale
Corso attivato presso la Facoltà di Economia
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica.
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FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Economia politica
Corso attivato presso la Facoltà di Economia
Indicazioni al Programma
Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Scienze storiche.
130
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Estetica
a) I fondamenti dell’estetica
Dott. Renato Troncon
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Cosa significa “estetica”? Che differenza vi è tra una teoria filosofica e una teoria poetica o
semiologica delle arti? Quali sono i concetti principali che la tradizione filosofica ha elaborato
per interpretare le arti? Dove riconoscere l’influenza della filosofia dell’arte sulle correnti
concezioni delle arti (incluse quelle quotidiane)? Le letture in esame permetteranno di orientare i
partecipanti al modulo rispetto a tutte le menzionate questioni e altre ancora, attraverso
esposizioni del docente, letture di testi, brevi esercitazioni.
Bibliografia
W. Tatarkiewicz, Storia dell'Estetica: I. L'Estetica antica, (6a ed.), II. L'Estetica medievale, (6a
ed.), III. L'Estetica moderna, (5a ed.), Einaudi, Torino, 1990.
Indicazioni al Programma
Il modulo si qualifica come attività formativa caratterizzante per gli studenti del Corso di Laurea
di Filosofia del II anno.
Opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Lingue e Letterature
moderne (II anno), per Scienze storiche (II anno).
b) Le teorie del racconto letterario
Dott. Renato Troncon
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 5 novembre 2001
Programma
Anche la letteratura, come a tutti noto, è oggetto di teorie. È probabile che ciascun lettore o
produttore di testi letterari possieda la propria teoria della letteratura, ma esistono comunque
teorie che sono storicamente significative. Sono tali le teorie dell’evento letterario elaborate dal
formalismo russo, dallo strutturalismo, dalla teoria della ricezione, dalla narratologia, nonché
dalle più o meno ultime tendenze espresse nei cultural studies, nelle teorie del femminismo, del
postcolonialismo, del decostruzionismo, del postmodernismo.
Bibliografia
T. Todorov, I formalisti russi, Einaudi, Torino, 1968.
C. Segre, Avviamento all'analisi del testo letterario, Einaudi, Torino, 1985.
131
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
A. Marchese, L' officina del racconto: semiotica della narratività, Bompiani, Milano, 1983.
Indicazioni al Programma
Il modulo si qualifica come attività formativa caratterizzante per gli studenti del Corso di Laurea
di Filosofia del II anno.
Opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Lingue e Letterature
moderne (II anno), per Scienze storiche (opzionale II anno).
c) La fisiognomica di Rudolf Kassner
Dott. Renato Troncon
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 10 dicembre 2001
Programma
Il modulo propone la lettura di una delle opere più affascinanti di Rudolf Kassner. Rudolf
Kassner, scrittore, saggista, critico letterario e filosofo, viaggiatore e amico di letterati e artisti, fu
il rifondatore della fisiognomica del ’900. La fisiognomica applica ai corpi, alle cose, ai
comportamenti e alle culture, il metodo dell’analogia, del confronto tra i diversi che sono simili.
Lineamenti somatici, gesti, arti figurative, ma anche caratterologia, design, arredamento, oggetti
quotidiani, fino al “profilo” delle civiltà e dei valori: sono questi alcuni degli argomenti trattati in
occasione dello svolgimento del modulo. Il modulo chiuderà con un excursus sui grandi
fisionomisti del Novecento.
Bibliografia
R. Kassner, La Fisiognomica, a cura di R. Troncon, Il Brennero/ Der Brenner, Trento-BolzanoVienna, 2001 (ottobre).
Indicazioni al Programma
Il modulo si qualifica come attività formativa caratterizzante per gli studenti del Corso di Laurea
di Filosofia del II anno.
Opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Lingue e Letterature
moderne (II anno), per Scienze storiche (opzionale II anno).
132
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Etnomusicologia
a) Fondamenti dell'etnomusicologia
Dott. Ignazio Macchiarella
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Quadro teorico della disciplina, dalle origini ad oggi, con particolare attenzione per l'approccio
antropologico-musicale.
Bibliografia
J. Blacking, Come è musicale l'uomo, Ricordi, Milano, 1986.
Ethnomusicology (sub voce), «The New Grove Dictionary of Music and Musicians», 2001
(nuova edizione).
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno).
b) «A gloria di Dio». Devozioni musicali di tradizione orale
Dott. Ignazio Macchiarella
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Una riflessione su alcuni aspetti del rapporto musica/devozione muovendo dallo studio di un
insieme di repertori significativi, documentati in Italia e nel Mediterraneo centro-occidentale,
nell'ambito di culti cristiani e musulmani. Durante le lezioni verranno proiettati e studiati dei
documentari video.
Bibliografia
B. Lortat Jacob, Canti di passione, LIM, Lucca, 1996.
L. Sullivan, Enchanting Powers: Music in the World's Religions, Harvard University Press, 1997.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno).
Note
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FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Agli studenti verrà inoltre fornita una dispensa con allegata una cassetta di documenti sonori a
cura del docente.
c) Generi e forme, valori e significati sociali delle odierne musiche di
tradizione orale in Italia.
Dott. Ignazio Macchiarella
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Laboratorio. Esame: prova pratica.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Una panoramica sulla realtà odierna della musica di tradizione orale in Italia con
l'approfondimento di alcuni repertori particolarmente significativi per la loro attualità sociale.
Bibliografia
I. Macchiarella, Voix d'Italie, Actes Sud, Paris, 1999.
M. Agamennone, I suoni della tradizione, in Storia sociale e culturale d'Italia, vol. VI, Bramante,
Busto Arsizio, 1988.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno).
Note
Agli studenti verrà inoltre fornita una dispensa con allegata una cassetta di documenti sonori a
cura del docente.
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PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Filologia classica
a) Poesia epica nell'età ellenistica 1/ Introduzione al problema dell'epica
ellenistica
Prof. Luigi Belloni
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Introduzione al problema dell'epica ellenistica secondo le teorie di Konrat Ziegler. La poetica del
“nuovo stile” secondo Teocrito e secondo Apollonio Rodio, alla luce di elementi interni alle loro
opere, ai dati della tradizione scoliografica, alle biografie conservate per Apollonio Rodio.
Un'analisi particolare sarà dedicata a Teocrito, Idilli VII e XI.
Bibliografia
K. Ziegler, L'epos ellenistico, Il Levante, Bari, 1986.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico (II e III anno) e percorso moderno (III anno), per
Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno), percorso beni musicali (I e II anno),
percorso storico-artistico (I e II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno).
b) Poesia epica di età ellenistica 2/ L'episodio di Ila in Teocrito e Apollonio
Rodio
Prof. Luigi Belloni
Modulo Specialistico (I semestre – 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 22 ottobre 2001
Programma
Il modulo verterà sulla tematica parallela, in Teocrito e in Apollonio Rodio, riguardante l'episodio
di Ila. Durante le lezioni verranno letti i seguenti testi: Teocrito, Idillio XIII e Apollonio Rodio,
Argonautiche, I 1164-1363.
Bibliografia
K. Ziegler, L'epos ellenistico, Il Levante, Bari, 1986.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
135
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Opzionale per Lettere, percorso classico (II e III anno) e percorso moderno (III anno), per
Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno), percorso beni musicali (I e II anno),
percorso storico-artistico (I e II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno).
c) Il mare d'amore: un motivo letterario negli epigrammi erotici dell'Antologia
Palatina
Dott. Giorgio Ieranò
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Il modulo verterà su un topos letterario ricorrente negli epigrammi erotici dell'Antologia Palatina
(Libri V e XII), incentrato sulla similitudine implicita tra la passione amorosa e le tempeste
marine, e declinato in diverse forme e modi (l'amante come "naufrago in terra", "l'onda di
Cipride" ecc.).
Bibliografia
G. Paduano, Antologia Palatina: Epigrammi erotici (Libro V e Libro XII), Rizzoli (Bur), Milano,
1989.
E. Degani, L'epigramma, in Lo spazio letterario della Grecia antica I 2, Salerno, Roma, 1993,
pp. 197-233.
G. Guidorizzi, L'epigramma, in Storia della civiltà letteraria greca e latina, Utet, Torino, 1998, pp.
181-224.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico (II e III anno) e percorso moderno (III anno), per
Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno), percorso beni musicali (I e II anno),
percorso storico-artistico (I e II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno).
136
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Filologia germanica
a) Il mondo germanico tra tarda antichità e Medioevo
Prof. Fulvio Ferrari
Modulo Specialistico (I semestre - 22 ore: 2 ore per 11 settimane).
Seminario. Esame: valutazione continua.
Data di inizio: 4 ottobre 2001
Programma
Il modulo intende fornire un'informazione generale sulla formazione di entità politiche e culturali
dall'epoca delle migrazioni barbariche al costituirsi dei regni romano-barbarici, con particolare
attenzione agli aspetti religiosi, sociali, culturali e di concezione del diritto.
Bibliografia
S. Gasparri, Prima delle nazioni: popoli, etnie e regni fra antichità e medioevo, Carocci, Roma,
2000.
M. Todd, I Germani: dalla tarda repubblica romana all'epoca carolingia, ECIG, Genova, 1996.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per gli studenti del I e del III anno del corso di laurea in Lettere, percorso classico, e
del III anno del corso di laurea in Lettere, percorso moderno..
b) Riscritture nibelungiche
Prof. Fulvio Ferrari
Modulo Specialistico (II semestre - 22 ore: 2 ore per 11 settimane).
Lezioni frontali. Esame: prova pratica.
Data di inizio: 21 febbraio 2002
Programma
A partire dalle attestazioni medievali della leggenda nibelungica, se ne seguirà l'evoluzione in
età moderna e contemporanea, indicando i tratti salienti delle operazioni di riscrittura e il loro
uso culturale e ideologico.
Bibliografia
L. Mancinelli, I Nibelunghi, Einaudi, Torino, 1991.
P. Scardigli, Il canzoniere eddico, Garzanti, Milano, 1982.
S. Sturluson, Edda, TEA, Milano, 1997.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per gli studenti del I e del III anno del corso di laurea in Lettere, percorso classico,
per gli studenti del III anno del corso di laurea in Lettere, percorso moderno, e per gli studenti
137
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
del I o del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica per le imprese e il turismo. È
invece obbligatorio per gli studenti di II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne
che debbano sostenere l'esame di filologia afferente a una lingua germanica.
c) Elementi di linguistica germanica
Prof. Fulvio Ferrari
Modulo Specialistico (II semestre - 22 ore: 2 ore per 11 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 19 febbraio 2002
Programma
Il modulo intende fornire agli studenti un quadro generale delle linee di evoluzione dall'indoeuropeo ricostruito alle prime attestazioni delle lingue germaniche. Verranno inoltre fornite
informazioni elementari sulla fonologia e la grammatica del gotico, dell'inglese antico e del
tedesco antico.
Bibliografia
M. Molinari, La filologia germanica, Zanichelli, Bologna, 1987.
M. Saibene, Le lingue germaniche antiche, Cisalpino, Milano, 1996.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Il modulo è opzionale per gli studenti di I e II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica
per le imprese e il turismo. È invece obbligatorio per gli studenti di secondo anno del corso di
laurea in Lingue e letterature moderne che debbano sostenere l'esame di filologia afferente a
una lingua germanica.
Note
Gli studenti avranno la possibilità di frequentare ore esercitazione volte a un più facile e
approfondito apprendimento del programma.
d) Le origini delle letterature inglese e tedesca
Prof. Fulvio Ferrari
Modulo Specialistico (II semestre - 22 ore: 2 ore per 11 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 22 febbraio 2002
Programma
Il modulo intende fornire informazioni a carattere generale sulle prime fasi delle letterature
d'area inglese e tedesca, sui generi maggiormente diffusi e sulla funzione sociale dei testi a
carattere letterario nel mondo medievale.
138
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Bibliografia
L. Mancinelli, Da Carlo Magno a Lutero: la letteratura tedesca medievale, Bollati Boringhieri,
Torino, 1996.
P. Boitani, La narrativa del Medioevo inglese, Luni, Milano-Trento, 1998.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Il modulo è opzionale per gli studenti del I e del II anno del corso di laurea in Mediazione
linguistica per le imprese e il turismo. È invece obbligatorio per gli studenti di secondo anno del
corso di laurea in Lingue e letterature moderne che debbano sostenere l'esame di filologia
afferente a una lingua germanica.
139
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Filologia italiana
a) Introduzione alla critica del testo
Dott. Andrea Comboni
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 29 ottobre 2001
PROGRAMMA
Il modulo illustrerà i fondamenti e la prassi relativi all'edizione critica di un testo.
BIBLIOGRAFIA
A. Stussi, Introduzione agli studi di filologia italiana, il Mulino, Bologna, 1994, pp. 11-154.
INDICAZIONI AL PROGRAMMA
Obbligatorio per gli studenti di Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e
III anno), e di Filosofia (I anno) che scelgono di seguire un modulo di Filologia italiana.
b) Introduzione alla filologia italiana
Dott. Andrea Comboni
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale, prova pratica.
Data di inizio: 26 novembre 2001
Programma
Il modulo prevede una serie di lezioni introduttive alla conoscenza della Filologia italiana,
durante le quali si forniranno notizie istituzionali su manoscritti, stampe, scritture, per passare
poi ai modi di trasmissione dei testi scritti e infine ai problemi e ai metodi dell'edizione critica.
BIBLIOGRAFIA
A. Stussi, Introduzione agli studi di filologia italiana, il Mulino, Bologna, 1994, pp. 11-154.
A. Bartoli Langeli, La scrittura dell'italiano, il Mulino, Bologna, 2000.
INDICAZIONI AL PROGRAMMA
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (I anno); obbligatorio per
gli studenti di Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali, storico-artistico (I
anno) che scelgono di seguire un modulo di Filologia italiana.
c) La tradizione delle Rime di Ludovico Ariosto
Dott. Andrea Comboni
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
140
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Il modulo intende esaminare la tradizione delle Rime ariostesche alla luce delle recenti e
decisive acquisizioni che hanno permesso di individuare all'interno della produzione lirica
dell'Ariosto un vero e proprio "canzoniere" d'autore.
Bibliografia
L. Ariosto, Rime, in Idem, Opere minori, a cura di C. Segre, Ricciardi, Milano-Napoli, 1954, pp.
109-237.
L. Ariosto, Rime, introduzione e note di S. Bianchi, Rizzoli, Milano, 1992.
C. Bozzetti, Notizie sulle Rime dell'Ariosto, in Studi di filologia e critica offerti dagli allievi a
Lanfranco Caretti, Tomo I, Salerno, Roma, 1985, pp. 83-118.
C. Vela, Gli studi di Cesare Bozzetti sulle Rime dell'Ariosto, in Fra Satire e Rime ariostesche, a
cura di C. Berra, Cisalpino, Milano, 2000, pp. 207-90.
A. Comboni, Il Canzoniere ariostesco e la poesia delle corti padane: alcune annotazioni, in Fra
Satire e Rime ariostesche, a cura di C. Berra, Cisalpino, Milano, 2000, pp. 291-310.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (II anno); opzionale per
Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e III anno), per Filosofia (I
anno) e per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali, storico-artistico (I
anno).
Prerequisiti
Per gli studenti di Lettere e di Filosofia aver superato il modulo A; per gli studenti di Scienze dei
beni culturali, percorso archeologico, beni musicali, storico-artistico aver superato il modulo B.
d) Nell'officina di Gadda: come nacque l'Adalgisa
Dott. Andrea Comboni
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18 marzo 2002
Programma
Il modulo intende analizzare l'originale processo formativo dei Disegni milanesi dell'Adalgisa
(1944), il cui punto di partenza, come è stato recentemente documentato da D. Isella, è
costituito da Un fulmine sul 220, progettato da Gadda nel 1931 come novella, divenuto racconto
lungo, poi romanzo in cinque capitoli. Attraverso questa analisi, il modulo si propone di offrire un
esempio significativo delle questioni e dei problemi che deve affrontare la "filologia d'autore",
quella filologia, cioè, che ha per oggetto lo studio della genesi e dell'evoluzione di un testo.
141
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Bibliografia
C. E. Gadda, Un fulmine sul 220, a cura di D. Isella, Garzanti, Milano, 2000.
C. E. Gadda, L'Adalgisa. Disegni milanesi, in C. E. Gadda, Romanzi e racconti, I, a cura di R.
Rodondi, G. Lucchini, E. Manzotti, Garzanti, Milano, 1993, pp. 289-564; 839-50.
G. C. Roscioni, La disarmonia prestabilita. Studio su Gadda, Einaudi, Torino, 1975.
142
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (II anno); opzionale per
Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e III anno), per Filosofia (I
anno) e per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali, storico-artistico (I
anno).
Prerequisiti
Per gli studenti di Lettere e di Filosofia aver superato il modulo A; per gli studenti di Scienze dei
beni culturali, percorso archeologico, beni musicali, storico-artistico aver superato il modulo B.
143
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Filologia latina
a) Introduzione alla filologia latina
Prof.ssa Gabriella Moretti
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 12 ottobre 2001
Programma
Storia del libro nell'antichità. storia della trasmissione dei testi classici; storia della filologia e del
metodo ecdotico; metodologia dell'edizione critica e lettura dell'apparato.
Bibliografia
L. Reynolds, N. Wilson, Copisti e filologi, Antenore, Padova, 1987.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti di Lettere, percorso classico (II anno) e percorso moderno (III
anno), che scelgono di seguire un modulo di Filologia latina.
Prerequisiti
Occorre avere già sostenuto il primo esame di Letteratura latina e una prova scritta di latino.
Note
È vivamente consigliata la frequenza. Coloro che per gravi motivi fossero impossibilitati a
frequentare sono tenuti a integrare il programma con la lettura di M. West, Critica del testo e
tecnica dell'edizione, trad. it. L'Epos, Palermo, 1991.
b) La filologia virgiliana e le Georgiche: problemi testuali ed esegetici
Dott.ssa Francesca Boldrer
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 10 ottobre 2001
Programma
Il modulo ha lo scopo di approfondire lo studio delle Georgiche di Virgilio dal punto di vista sia
critico-testuale che esegetico alla luce dell'intensa attività filologica che si è sviluppata intorno a
questo poema didascalico fin dall'antichità. Attraverso la lettura di passi scelti, esaminati in
lezioni frontali e discussi in attività seminariali, si esemplificherà il lavoro del filologo, volto a
ricostruire il testo nella forma più vicina all'originale e ad interpretarlo criticamente. Un'appendice
sul poema didascalico prenderà in esame anche passi del De rerum natura di Lucrezio
funzionali alle Georgiche.
144
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Bibliografia
Virgilio, Georgiche a cura di A. Barchiesi, Mondadori, Milano, 1989, libri I e II.
Lucrezio, De rerum natura, Libro quinto a cura di C. Giussani - E. Stampini - V. D'Agostino,
Loescher, Torino, 1990, libro V, vv. 780-833; 922-956; 1352-1376.
S. Timpanaro, Per la storia della filologia virgiliana antica, Salerno Editore, Roma, 1986, pp.
177-195.
M. Geymonat, La problematica ecdotica del testo, «Enciclopedia virgiliana», vol. II, 1985, pp.
286-296.
F. Boldrer, Virgilio, Georg. 2,332, «Materiali e discussioni per l'analisi dei testi classici», 1991,
pp. 145-157
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale, in alternativa al modulo C, per gli studenti di Lettere, percorso classico (II anno) e
percorso moderno (III anno), che scelgono di seguire due moduli di Filologia latina.
Prerequisiti
Superamento del I esame di Letteratura latina, di una prova scritta di latino e del modulo A di
Filologia latina.
Note
Gli studenti non frequentanti devono integrare la bibliografia con la lettura completa di S.
Timpanaro, Per la storia della filologia virgiliana antica, Salerno Editore, Roma 1986 (esclusa
l'Appendice).
c) Properzio e le elegie romane del IV libro: lettura di 4,2
Dott.ssa Francesca Boldrer
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 12 ottobre 2001
Programma
Il modulo è dedicato all'esame delle elegie eziologiche del IV libro di Properzio, con particolare
attenzione all'elegia 4,2 sul dio Vertumno. Il testo, ricco di problemi testuali, eziologici, politici e
letterari, offre l'occasione per verificare ed applicare (in esercitazioni seminariali) la tecnica
ecdotica ed esegetica; offre inoltre lo spunto per esaminare l'evoluzione della poetica di
Properzio dalle elegie sentimentali a quelle "romane". Un'appendice sulla poesia eziologica e
civile prenderà in esame passi dei "Fasti" di Ovidio, ispirati da Properzio.
Bibliografia
Properzio, Elegie a cura di R. Gazich, Mondadori (Oscar), Milano, 1993, libro IV, elegie 1, 2, 4,
6, 9 e 10.
Ovidio, I Fasti a cura di L. Canali, Rizzoli (BUR), Milano, 1998, libro I.
145
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
A. La Penna, L'integrazione difficile. Un profilo di Properzio, Einaudi (PBE), Torino, 1977, pp.
85-92, 176-191.
F. Boldrer, Il mito di Vertumno tra Properzio e Ovidio, «Appunti Romani di Filologia», 2000, pp.
1-14.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale, in alternativa al modulo B, per gli studenti di Lettere, percorso classico (II anno) e
percorso moderno (III anno), che scelgono di seguire due moduli di Filologia latina.
Prerequisiti
Superamento del I esame di Letteratura latina, di una prova scritta di latino e del modulo A di
Filologia latina.
Note
Gli studenti non frequentanti devono integrare la bibliografia con la lettura di F. Boldrer, L'elegia
di Vertumno (Properzio 4,2), Hakkert, Amsterdam, 1999.
146
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Filologia romanza
a) Lingua e letteratura del francese antico
Prof. Marco Infurna
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre – 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Inquadramento storico della letteratura francese antica e elementi di grammatica
storica della langue d'oil
Bibliografia
A. Varvaro, Avviamento alla filologia francese medievale, Carocci, Roma, 1993.
M. Mancini, La letteratura francese medievale, il Mulino, Bologna, 1997.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (II anno); obbligatorio per gli studenti di
Lingue e letterature moderne (II anno) che hanno scelto come lingua di
specializzazione la lingua francese o la lingua spagnola; opzionale per Lettere,
percorso classico (I, II e III anno), per Filosofia (I anno), per Scienze storiche (II anno),
per Scienze dei beni culturali, per corso beni musicali (I anno).
b) Il Roman d'Alexandre
Prof. Marco Infurna
Modulo Specialistico (I semestre – 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 23 ottobre 2001
Programma
La leggenda di Alessandro Magno nel Medioevo con lettura di passi dei romanzi
oitanici sul condottiero.
Bibliografia
M. Liborio, Alessandro nel Medioevo occidentale, Fondazione Valla-Mondadori, Milano, 1997.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (II anno); obbligatorio per gli studenti di
Lingue e letterature moderne (II anno) che hanno scelto come lingua di
specializzazione la lingua francese o la lingua spagnola; opzionale per Lettere,
percorso classico (I, II e III anno), per Filosofia (I anno), per Scienze storiche (II anno),
per Scienze dei beni culturali, per corso beni musicali (I anno).
Note
147
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Il modulo è mutuato dal corso di Storia della Lingua francese
c) La poesia autobiografica nella letteratura francese antica
Prof. Marco Infurna
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 10 dicembre 2001
Programma
Lettura e commento dei primi testi di poesia oitanica di tema autobiografico (Jean Bodel,
Rutebeuf, Adam de la Halle).
Bibliografia
M. Zink, La subjectivité littéraire. Autour du siècle de saint-Louis, PUF, Paris, 1985.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (II anno); obbligatorio per gli studenti di
Lingue e letterature moderne (II anno) che hanno scelto come lingua di
specializzazione la lingua francese o la lingua spagnola; opzionale per Lettere,
percorso classico (I, II e III anno), per Filosofia (I anno), per Scienze storiche (II anno),
per Scienze dei beni culturali, per corso beni musicali (I anno).
148
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Filologia slava
a) Unità e pluralità del mondo slavo nel contesto europeo tra Medioevo ed
età moderna
Dott. Cristiano Diddi
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 10 ore: 4 ore per 2,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Il modulo si propone di dare un quadro generale del mondo slavo, o meglio delle due Slavie, sul
piano storico-culturale, linguistico e letterario.
Bibliografia
F. Conte, Gli Slavi, Einaudi, Torino, 1991.
R. Picchio, Letteratura della Slavia ortodossa, Dedalo, Bari, 1991.
S. Graciotti, Le due Slavie: problemi di terminologia e problemi di idee, «Ricerche slavistiche»,
1998-1999, pp. 5-86.
A. Cantarini, Le lingue slave, in La formazione dell'Europa linguistica, Sansoni, Firenze, 1993,
pp. 145-193.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea di Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione.
b) Introduzione alla civiltà letteraria della Rus' kieviana
Dott. Cristiano Diddi
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 16 ottobre 2001
Programma
Il modulo si propone di fornire un quadro d'insieme della civiltà letteraria della Rus' di Kiev
anche attraverso la lettura e il commento di alcuni brani scelti della letteratura russa antica, con
nozioni generali di storia della lingua russa.
Bibliografia
R. Picchio, La letteratura russa antica, Rizzoli, Milano, 1968
Aa. Vv., Istorija russkoj literatury XI-XVII vekov, Prosveščenie Moskva, 1985.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
149
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea di Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
È indispensabile aver frequentato il modulo A di Filologia slava
c) Lettura, analisi e commento dello Slovo o polku Igoreve
Dott. Cristiano Diddi
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 20 novembre 2001
Programma
Durante il modulo verranno esaminate alcune delle questioni filologiche più importanti per
l'inquadramento dell'opera nel contesto letterario antico-russo. Particolare attenzione sarà
dedicata al rapporto tra lo Slovo e la tradizione epica medioevale slava.
Bibliografia
Anonimo, Cantare delle gesta di Igor, Einaudi, Torino, 1954.
Anonimo, Il cantare di Igor', Pratiche, Parma, 1988.
Aa. Vv., Enciklopedija "Slova o polku Igoreve", Rossijskaja Akademija Nauk, Sankt-Peterburg,
1995.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea di Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
È obbligatorio aver frequentato i moduli A e B di Filologia slava.
150
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Filosofia dei linguaggi
Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia
Indicazioni al programma
Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Filosofia.
151
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Filosofia del diritto
Corso attivato presso la Facoltà di Giurisprudenza
Prof. Giovanni Orrù
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Filosofia (I anno).
152
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Filosofia della scienza
Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia
a) Il positivismo e le relative critiche ermeneutiche
Prof. Giuliano Di Bernardo
Modulo specialistico (I semestre 20 ore)
Lezioni frontali. Esame orale.
Data di inizio: 22 ottobre 2001
Programma
Oggetto:
Il modulo presenta le due principali tradizioni di pensiero che hanno orientato la filosofia delle
scienze sociali, il positivismo e l’ermeneutica. In particolare, viene illustrato il modello
positivistico di spiegazione dell’azione, evidenziandone i limiti.
Obiettivi formativi:
Acquisizione di strumenti epistemologico-critici indispensabili per assumere una posizione
autonoma e consapevole nei confronti delle diverse teorie sociali.
Argomenti:
1. Origini del Positivismo
2. Scienza e metafisica
3. Il problema dei valori
4. La classificazione delle scienze
5. Leggi e teorie
6. Previsione e spiegazione
7. Positivismo e scienze sociali
8. Le critiche ermeneutiche al positivismo
Bibliografia
G. Di Bernardo, L’indagine del mondo sociale, Angeli, Milano, 1979.
Materiali integrativi saranno eventualmente indicati durante le lezioni.
Indicazioni al programma:
Opzionale (in alternativa a Logica), per Filosofia (I anno), opzionale per Filosofia (III anno).
b) L’ermeneutica e le relative critiche positivistiche
Prof. Giuliano Di Bernardo
Modulo specialistico (I semestre – 20 ore)
Lezioni frontali. Esame orale.
Data di inizio: 24 novembre 2001
153
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Programma
Oggetto:
Il modulo presenta le principali concezioni dell’ermeneutica in ordine alle scienze umane.
Si analizza in particolare il modello di spiegazione dell’azione basato sull’inferenza
pratica e si illustrano le critiche che ad esso sono state mosse da parte positivistica.
Obiettivi formativi:
Acquisizione di strumenti epistemologico-critici indispensabili per assumere una posizione
autonoma e consapevole nei confronti delle diverse teorie sociali.
Argomenti:
1. Origini dell’ermeneutica
2. Valori e norme
3. L’azione
4. Senso e verità
5. Realtà e possibilità e intenzionalità
6. L’inferenza pratica
7. Il Modello pratico-inferenziale
8. Le critiche positivistiche all’ermeneutica
Bibliografia
G. Di Bernardo, Le regole dell’azione sociale, Il Saggiatore, Milano, 1983.
Materiali integrativi saranno eventualmente indicati durante le lezioni.
Indicazioni al programma
Opzionale (in alternativa a Logica), per Filosofia (I anno), opzionale per Filosofia (III anno).
154
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Filosofia morale
a) Lettura e analisi di un testo: la Genealogia della morale di F. Nietzsche
Prof. Silvano Zucal
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 5 ottobre 2001
Programma
La Genealogia della morale di Nietzsche rappresenta un classico del pensiero morale grazie
all'opera di smascheramento che l'approccio nietzscheano pone in essere di tutti i valori morali e
di tutti gli imperativi etici ritenuti scontati nella storia occidentale. Nel contempo ponendosi sullo
spartiacque tra modernità e post-modernità il testo rappresenta un riferimento imprescindibile
per l'etica contemporanea e per i suoi tentativi di ridefinizione di un percorso morale che non sia
minato dall'accusa di inautenticità.
Bibliografia
F. Nietzsche, Genealogia della morale.Uno scritto polemico, Adelphi, Milano, 1988.
A. Orsucci, La Genealogia della morale di Nietzsche. Introduzione alla lettura, Carocci editore,
Roma, 2001.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Filosofia (I anno); opzionale per Scienze Storiche (II anno), per Lettere,
percorso classico e moderno (III anno), per Lingue e Letterature moderne (II anno).
Note
Il modulo si qualifica come attività formativa di base per gli studenti del corso di laurea in
filosofia
b) L'etica sfidata dalla morale
Prof. Silvano Zucal
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 20 febbraio 2002
Programma
Il modulo, a carattere parzialmente seminariale, intende mettere in luce la dialettica etica-morale
così come viene delineata da Paul Valadier. Verranno altresì affrontate tematiche etiche
emergenti nel contesto contemporaneo (etica ambientale, etica dell'informazione, bioetica, etica
pubblica).
Bibliografia
155
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
P. Valadier, Inevitabile morale, Morcelliana, Brescia, 1998.
C. Vigna, Introduzione all'etica, Vita e Pensiero, Milano, 2001.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Filosofia (II anno); opzionale per Scienze storiche (II anno), per Lettere,
percorso classico e moderno (III anno); per Lingue e letterature moderne(II anno).
Note
Il modulo si qualifica come attività formativa caratterizzante per gli studenti del corso di laurea in
filosofia.
c) La filosofia dell'amore in Platone.
Prof. Silvano Zucal
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 20 marzo 2002
Programma
Il modulo intende ricostruire la filosofia platonica dell'amore quale momento fondativo della
tematizzazione filosofica dell'eros.
Bibliografia
Platone, Simposio, Laterza, Roma-Bari, 1996.
A. Fabris, I paradossi dell'amore fra grecità, ebraismo e cristianesimo, Morcelliana, Brescia,
2000, pp. 7-88.
G. Reale, Eros dèmone mediatore. Una lettura del Simposio di Platone, Rizzoli, Milano, 1996.
L. Robin, La teoria platonica dell'amore, Celuc, Milano, 1973.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Filosofia (II anno); opzionale per Scienze storiche (II anno), per Lettere,
percorso classico e moderno (III anno); per Lingue e letterature moderne(II anno).
Note
Il modulo si qualifica come attività formativa caratterizzante per gli studenti del corso di laurea in
filosofia.
d) La filosofia dell'amore in Georg Simmel e Piero Martinetti
Prof. Silvano Zucal
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 24 aprile 2002
156
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Programma
Il modulo intende confrontarsi con due modelli paradigmatici dell'amore nella modernità per
rilevare gli elementi di continuità o di discontinuità con la tradizione greca ed ebraico cristiana.
Bibliografia
G. Simmel, Frammento sull'amore, Anabasi, Milano, 1995.
A. Dal Lago, Il conflitto della modernità. Il pensiero di Georg Simmel, il Mulino, Bologna, 1994.
P. Martinetti, L'amore, Il nuovo Melangolo, Genova, 1998.
A. Vigorelli, Piero Martinetti, Bruno Mondadori, Milano, 1998.
A. Fabris, I paradossi dell'amore fra grecità, ebraismo e cristianesimo, Morcelliana, Brescia,
2000, pp. 89-213.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Filosofia (II anno); opzionale per Scienze storiche (II anno), per Lingue e
letterature moderne(II anno), per Lettere, percorso classico e moderno (III anno).
Note
Il modulo si qualifica come attività formativa caratterizzante per gli studenti del corso di laurea in
filosofia.
157
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Filosofia politica
Docente in attesa di nomina
Indicazioni al programma
Opzionale per gli studenti di Filosofia (III anno).
158
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Filosofia propedeutica
a) Introduzione ad autori, temi e concetti della storia della filosofia. Pensiero
antico
Dott.ssa Fulvia De Luise
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 24 ore: 8 ore per 3 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Il programma si articolerà in quattro sezioni. Nella prima verranno discussi i problemi relativi alle
origini della filosofia nel mondo greco, in relazione alle fonti e ai metodi della ricostruzione,
nonché alle figure tradizionalmente indicate come primi filosofi, da Talete a Socrate. Nella
seconda si affronterà l'interpretazione della filosofia di Platone, con riferimento prioritario ai
Dialoghi e alle questioni poste dalla peculiarità della scrittura platonica. Nella terza verrà
analizzato il pensiero di Aristotele, seguendo le articolazioni del suo sistema di saperi. Nella
quarta si presenterà un quadro delle scuole e delle principali opzioni filosofiche in età ellenisticoromana, con particolare riguardo alla problematica etica e al tema eudaimonistico.
Bibliografia
G. Cambiano, M. Mori, Storia e antologia della filosofia. Volume 1, (Antichità e medioevo),
Laterza, Roma-Bari, 2001, pp. 3-210; pp. 779-831.
M. Vegetti, F. Alessio, Filosofie e società. Volume 1 (Filosofia antica; Filosofia medievale),
Zanichelli, Bologna, 1992, pp. pp. 5-441.
E. Berti, Storia della filosofia. Antichità e medioevo, Laterza, Roma-Bari, 2000 (VIII ristampa).
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Il modulo si rivolge agli studenti di Filosofia (I anno) per integrare la loro preparazione di base.
b) Introduzione ad autori, temi e concetti della storia della filosofia. Pensiero
medievale
Dott. Marcello Farina
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 25 ore: 10 ore per 2,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 25 ottobre 2001
Programma
Il modulo intende fornire una conoscenza introduttiva alle principali tematiche e agli autori più
significativi del pensiero filosofico medievale.
Bibliografia
M. Fumagalli Beonio Brocchieri, M. Parodi, Storia della filosofia medievale, Laterza, Bari, 1990.
159
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
A. De Libera, La filosofia medievale, il Mulino, Bologna, 1991.
N. Abbagnano, G. Fornero, Storia della filosofia. vol. 2: la Patristica e il Medioevo, UTET,
Torino, 1998.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Il modulo si rivolge agli studenti di Filosofia (I anno) per integrare la loro preparazione di base.
Note
Il manuale consigliato è M. Fumagalli Beonio Brocchieri, M. Parodi, Storia della filosofia
medievale. Gli altri testi sono facoltativi in alternativa al manuale consigliato.
c) Introduzione ad autori, temi e concetti della storia della filosofia. Pensiero
moderno
Dott. Andrea Brocchieri
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 25 ore: 10 ore per 2,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 15 novembre 2001
Programma
Il modulo fornisce elementi per orientarsi nella filosofia dell'età moderna. L'obiettivo verrà
perseguito mettendo in risalto la costruzione del nuovo paradigma ontologico (la risposta alla
domanda: che cos'è l'essere? che cos'è ciò che è?) realizzata a partire da Cartesio e compiutasi
con Hegel. Su questo asse si forniranno riferimenti (1) a tematiche collegate (soggetto/oggetto,
innatismo/empirismo, rivoluzione scientifica, etica, estetica) e (2) ai principali pensatori del
periodo (Cartesio, Pascal, Spinoza, Locke, Leibniz, Hume, Kant, Fichte, Schelling, Hegel). Nel
corso si farà riferimento a testi degli autori citati.
Bibliografia
F. Cioffi, G. Luppi, A. Vigorelli, Il testo filosofico. 2. L'età moderna, Bruno Mondadori, Milano,
1992.
F. Cioffi, F. Gallo, G. Luppi, Il testo filosofico. 3/1. L'età contemporanea: l'Ottocento, Bruno
Mondadori, Milano, 1998, pp. 1-268.
N. Abbagnano, G. Fornero, Protagonisti e testi della filosofia, volume B (1 e 2), Paravia, Torino,
1991.
N. Abbagnano, G. Fornero, Protagonisti e testi della filosofia. Volume C, Paravia, Torino, 1999,
pp. 1-234.
Indicazioni al Programma
Il modulo si rivolge agli studenti di Filosofia (I anno) per integrare la loro preparazione di base.
Note
I due manuali indicati sono in alternativa. L'utilizzo di altri manuali andrà concordato col docente.
Durante il corso verranno forniti ulteriori materiali (testi e schemi delle lezioni).
160
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
161
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
d) Introduzione ad autori, temi e concetti della storia della filosofia. Pensiero
contemporaneo
Dott. Luca Cristellon
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 25 ore: 10 ore per 2,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 10 dicembre 2001
Programma
Il modulo intende fornire una conoscenza introduttiva alle principali tematiche e agli autori più
significativi del pensiero filosofico contemporaneo.
Bibliografia
N. Abbagnano, G. Fornero, Fare filosofia. Autori e temi, voll. II e III, Paravia, Torino, 2001.
E. Berti, F. Volpi, Storia della filosofia. Ottocento e Novecento, Laterza, Bari, 1991.
L. Lacchini, P. Rivoltella, L'avventura del pensiero. vol. 3, Cedam, Padova, 1992.
G. Reale, D. Antiseri, Il pensiero occidentale dalle origini ad oggi. vol. 3, La Scuola, Brescia,
1998.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Il modulo si rivolge agli studenti di Filosofia (I anno) per integrare la loro preparazione di base.
162
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Filosofia teoretica
a) Lettura e analisi di un testo: il Discorso sul metodo di Cartesio
Prof. Giuseppe Beschin
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Il modulo dedicato all'analisi del Discorso sul metodo di Cartesio permette di cogliere la
prospettiva teoretica inaugurata da quest'opera e che determinerà tutta la modernità.
Bibliografia
R. Cartesio, Discorso sul metodo, La Scuola, Brescia, 1994.
G. Crapulli, Introduzione a Descartes, Laterza, Bari-Roma, 1999.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Filosofia (I anno); opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III
anno); per Scienze storiche (II anno), per Lingue e letterature moderne (II anno).
Note
Il modulo si qualifica come attività formativa di base per gli studenti del corso di laurea in
Filosofia.
b) Lettura e analisi di un testo: i Pensieri di Pascal
Prof. Silvano Zucal
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 19 febbraio 2002
Programma
L'analisi del testo fondamentale di Pascal costituisce un'opportunità decisiva per cogliere una
seconda linea teoretica agli albori della modernità in opposizione dialettica con quella
cartesiana.
Bibliografia
B. Pascal, Pensieri, Bompiani, Milano, 2000.
B. Pascal, Frammenti, Rizzoli, Milano, 1994.
L. Pareyson, Kierkegaard e Pascal, Mursia, Milano, 1998.
M. Tortolone, Invito al pensiero di Pascal, Mursia, Milano, 1998.
R. Guardini, Pascal, Morcelliana, Brescia, 1992.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
163
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Filosofia (I anno); opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III
anno); per Scienze storiche (II anno), per Lingue e letterature moderne (II anno).
c) Dio nel pensiero greco e cristiano
Prof. Giuseppe Beschin
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 3 ottobre 2001
Programma
Il modulo intende mettere in luce le analogie e soprattutto le differenze nella concezione di Dio
proposta dal pensiero greco e dal pensiero cristiano.
Bibliografia
Aristotele, La Metafisica. Libro XII, Il Nuovo Melangolo, Genova, 1995.
S. Agostino, Il "Libero Arbitrio" di S. Agostino, Vita e Pensiero, Milano, 1987.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma:
Obbligatorio per Filosofia (II anno); opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III
anno), per Scienze storiche (II anno), per Lingue e letterature moderne (II anno).
Note
Il modulo si qualifica come attività formativa caratterizzante per gli studenti del corso di laurea in
filosofia
d) Spinoza e il panteismo
Prof. Giuseppe Beschin
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 25 ottobre 2001
Programma
Il modulo intende mettere in luce uno dei modi fondamentali di concepire il rapporto fra Dio e il
mondo: il panteismo.
Bibliografia
B. Spinoza, Etica dimostrata con metodo geometrico, Editori Riuniti, Roma, 1997.
F. Mignini, L'etica di Spinoza. Introduzione alla lettura, Carrocci, Roma, 1995.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
164
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Filosofia (II anno); opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III
anno), per Scienze storiche (II anno), per Lingue e letterature moderne (II anno).
Note
Il modulo si qualifica come attività formativa di base per gli studenti del corso di laurea in
filosofia
e) Sartre e l'ateismo
Prof. Giuseppe Beschin
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Esame: orale.
Data di inizio: 22 novembre 2001
Programma
Il modulo intende mettere in luce il significato dell'ateismo moderno nelle sue principali
implicazioni.
Bibliografia
J. P..Sartre, L'esistenzialismo è un umanismo, Mursia, Milano, 1990.
D. Morin, L'ateismo moderno, Queriniana, Brescia, 1996.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Filosofia (II anno); opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III
anno), per Scienze storiche (II anno), per Lingue e letterature moderne (II anno).
Note
Il modulo si qualifica come attività formativa caratterizzante per gli studenti del corso di laurea in
filosofia.
165
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Fisica teorica
Corso attivato presso la Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali.
Indicazioni al programma
Opzionale per gli studenti del III anno del corso di laurea in Filosofia.
166
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Geografia
a) Storia del pensiero geografico
Prof. Silvino Salgaro
Modulo propedeutico (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Il modulo ripercorrendo le tappe della storia del pensiero geografico tende ad illustrare il ruolo
oggi assunto dalla disciplina, da umanistico-descrittiva a scientifico-applicata, facilitando
l'approccio ai moduli successivi.
Bibliografia
P. Claval, L'evoluzione storica della geografia umana, Angeli, Milano, 1980.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al programma
Obbligatorio per Lettere, percorso classico (III anno), percorso moderno (II anno).
Note
La verifica scritta è riservata ai soli frequentanti ed è facoltativa. Per i non frequentanti è
consigliato un colloquio col docente
b) Geografia fisica
Prof. Silvino Salgaro
Modulo istituzionale (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 29 ottobre 2001
Programma
Il modulo si propone l'obiettivo di fornire le conoscenze di base della geografia fisica (con
particolare riferimento ai caratteri climatici ed ai paesaggi naturali) direttamente connesse con
l'agire dell'uomo.
Bibliografia
B. Accordi, E. Lupia Palmieri, Il globo terrestre e la sua evoluzione, Zanichelli, Bologna, 2000,
capp. 3, 4, 5, 6, 8, 9, 12, 13, 14, 15, 16, 17
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al programma
Obbligatorio per Lettere, percorso classico (III anno), percorso moderno (II anno).
167
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Note
La verifica scritta è riservata ai soli frequentanti ed è facoltativa. Per i non frequentanti è
consigliato un colloquio col docente.
c) Geografia umana
Prof. Silvino Salgaro
Modulo istituzionale (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 26 novembre 2001
Programma
Il modulo si propone l'obiettivo di fornire la conoscenza delle condizioni che stanno alla base
delle dinamiche demografiche e della distribuzione degli uomini sul pianeta.
Bibliografia
M. Dinucci, Il sistema globale 2000, Zanichelli, Bologna, 2000
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al programma
Obbligatorio per Lettere, percorso classico (III anno), percorso moderno (II anno).
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno).
Note
La verifica scritta è riservata ai soli frequentanti ed è facoltativa. Per i non frequentanti è
consigliato un colloquio col docente.
d) Storia della cartografia
Prof. Silvino Salgaro
Modulo istituzionale (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Ripercorrendo le tappe evolutive della storia della carografia il modulo si propone l'obiettivo di
correlare scoperta e dominio dello spazio all'evoluzione della scienza cartografica, dalle prime
rappresentazioni artistiche alle recenti applicazioni automatiche.
Bibliografia
S. Torresani, A. Lodovisi, Storia della cartografia, Patron, Bologna, 1996.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno).
168
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Note
La verifica scritta è riservata ai soli frequentanti ed è facoltativa. Per i non frequentanti è
consigliato un colloquio col docente.
e) L'ambiente naturale
Prof.ssa Giuliana Andreotti
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
È presa in considerazione la Terra, nella sua forma, dimensioni, struttura. Ci si occupa inoltre di
clima, mari, acque continentali, rocce e geomorfologia.
Bibliografia
P. Federici, S. Piacente, Geografia fisica, NIS, Roma, 1993.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze storiche (I anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno).
f) Popoli e luoghi
Prof.ssa Giuliana Andreotti
Modulo Generale (propedeutico) (24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18 marzo 2002
Programma
Questo modulo è dedicato allo sviluppo storico di concetti chiave come ambiente, luogo,
territorio, spazio, regione, paesaggio. Nello stesso tempo si occupa delle relazioni uomo-natura
e delle diverse culture che contribuiscono a creare l'originalità regionale del Pianeta.
Bibliografia
H. De Blij, Geografia umana, Zanichelli, Bologna, 1994.
G. Andreotti, Riscontri di geografia culturale, Artimedia, Trento, 2001.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze storiche (I anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno).
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo E di Geografia.
169
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
g) La tradizione come fondamento del paesaggio
Prof.ssa Giuliana Andreotti
Modulo Specialistico (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 22 aprile 2002
Programma
Il modulo propone una riflessione sul paesaggio e sulla sua fondazione in cui si sono attualizzati
paradigmi ancestrali.
Bibliografia
G. Andreotti, S. Salgaro, Geografia culturale. Idee ed esperienze, Artimedia, Trento, 2001.
G. Della Pergola, Le città antiche cosmogoniche (Coll."Universale di architettura"), Testo e
immagine, Torino, 2000.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze storiche (I anno).
Prerequisiti
Aver frequentato i moduli E e F di Geografia .
170
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Geografia del turismo
a) Geografia del turismo
Prof. Silvino Salgaro
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 29 ottobre 2001
Programma
Il modulo si propone di fornire elementi orientativi alla comprensione della dimensione
interculturale del fenomeno turistico e delle sue problematiche.
Bibliografia
J. Lozato Giotart, Geografia del turismo, Angeli, Milano, 1998.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Mediazione linguistica (II anno).
Note
La verifica scritta è riservata ai frequentanti ed è facoltativa. Per i non frequentanti è consigliato
un colloquio con il docente.
b) La cultura del viaggio
Prof. Silvino Salgaro
Modulo Specialistico (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 26 novembre 1901
Programma
Il modulo, fornendo esempi di lettura e valutazione di informazioni e cognizioni geografiche, si
propone l'obiettivo di presentare l'approccio geografico all'analisi delle relazioni di viaggio.
Bibliografia
G. Scaramellini, La geografia dei viaggiatori, Unicopli, Milano, 1993
L’esperienza del viaggiare, a cura di F. Lucchesi, Giappichelli, Torino, 1995
Geografie private. I resoconti di viaggio come lettura del territorio, a cura di E: Bianchi Unicopli,
Milano, 1998
Cultura del viaggio, a cura di G. Botta, Unicopli, Milano 1989.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso
Indicazioni al Programma
Opzionale per Mediazione linguistica (II anno).
171
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Note
La verifica scritta è riservata ai frequentanti. Per i non frequentanti è consigliato un colloquio con
il docente. L’esame andrà preparato solo su un libro a scelta.
172
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Glottologia
a) Linguistica indoeuropea
Dott. Alessandro Parenti
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre – 21 ore: 3 ore per 7 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto e orale.
Data di inizio: 20 febbraio 2002
Programma
Il modulo intende presentare i principali aspetti della comparazione delle lingue indoeuropee,
assieme alla linee di sviluppo della ricerca in tale ambito. Saranno presentati i principi generali
della comparazione genealogica delle lingue e saranno quindi presi in esame i gruppi linguistici
che costituiscono la famiglia indoeuropea, con particolare riguardo per l’evoluzione fonologica
delle principali lingue.
Bibliografia
F. Villar, Gli indoeuropei e le origini dell’Europa, il Mulino, Bologna, 1997, pp. 15-195.
M.L. Porzio Gernia, Introduzione alla teoria dell’indoeuropeo, Giappichelli, Torino, 1978, pp. 3187.
Indicazioni al programma
Opzionale per Lingue e letterature moderne (I anno), per Mediazione linguistica (I anno) e per
Lettere, percorso classico (I e II anno).
b) Linguistica tipologica
Dott. Alessandro Parenti
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre – 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto e orale.
Data di inizio: 2 maggio 2002
Programma
Il modulo è articolato in due parti. Nella prima saranno presentati i criteri della classificazione
delle lingue su base tipologica, illustrati da esempi tratti da varie lingue del mondo e con
particolare riguardo per i livelli morfologico e sintattico. Nella seconda parte saranno discusse le
caratteristiche tipologiche essenziali delle principali lingue europee moderne.
Bibliografia
A. Nocentini, L’Europa linguistica: profilo storico e tipologico, Le Monnier, Firenze, 2001.
Indicazioni al programma
173
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Opzionale per Lingue e letterature moderne (I anno), per Mediazione linguistica (I anno) e per
Lettere, percorso classico (I e II anno).
174
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Greco principianti
Dott.ssa Claudia Casali
Indicazioni al Programma
Opzionale per gli studenti del I anno di Lettere percorso classico.
175
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Informatica umanistica
Docente in attesa di nomina
a) Competenze e pratiche di base
Docente in attesa di nomina
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre – 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane)
Programma
Nel primo modulo saranno fornite – anche attraverso esercitazioni e attività di laboratorio –
competenze pratiche di base corrispondenti al programma della patente europea del computer
(ECDL). In particolare, sarà proposta una rapida presentazione del sistema operativo Windows
ME, e saranno esaminate alcune categorie fondamentali di software: in primo luogo programmi
di videoscrittura e programmi per la navigazione in rete, ma anche, pur se in maniera sommaria,
fogli di calcolo, programmi di archiviazione, programmi per la gestione di informazione grafica e
sonora.
Bibliografia
I materiali didattici e gli strumenti di esercitazione pratica in autoapprendimento – da svolgersi
presso il laboratorio multimediale o a casa per gli studenti dotati di personal computer - saranno
indicati durante il corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del III anno di tutti i corsi di laurea.
Note
I crediti relativi a questo modulo potranno essere riconosciuti, senza necessità di frequenza
delle relative esercitazioni, ai partecipanti in possesso di diploma ECDL o similare, o in grado di
dimostrare, attraverso il superamento della prova pratica che sarà appositamente prevista, il
possesso delle relative competenze.
b) Introduzione teorica e concettuale
Docente in attesa di nomina
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre – 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane)
Programma
Saranno presentati e discussi i concetti di informazione, codifica dell’informazione, informazione
in formato digitale, multimedialità. Su tali basi, saranno ripresi e approfonditi i concetti di
computazione, di sistema operativo, di software applicativo e di rete telematica, con una
presentazione e discussione delle caratteristiche fondamentali della rete Internet con particolare
riferimento alle sue funzioni di strumento di interazione sociale. Saranno inoltre discussi i
principali campi di applicazione dell’informatica in ambito umanistico, con particolare riferimento
alla scrittura elettronica e ipertestuale e all’analisi dei testi.
Bibliografia
F. Ciotti e G. Roncaglia, Il mondo digitale, Laterza, Roma-Bari, 2000.
G. Gigliozzi, Il testo e il computer, Bruno Mondadori, Milano, 1997.
176
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del III anno di tutti i corsi di laurea.
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo A di Informatica umanistica.
c) Approfondimenti teorico-pratici
Docente in attesa di nomina
Modulo Specialistico (II semestre – 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane)
Programma
Il modulo dedicato agli approfondimenti teorico-pratici, si soffermerà sull’uso di Internet per
finalità di ricerca, con particolare riferimento alla ricerca di informazioni bibliografiche, e su
caratteristiche e modalità d’uso di alcuni programmi per l’analisi dei testi. Saranno inoltre
affrontati – pur se in maniera necessariamente sommaria – temi legati al mondo della cultura
digitale (computer art, realtà virtuale, scrittura per la rete), al rapporto fra nuove tecnologie e
realtà economico-politica, all’uso degli strumenti informatici e multimediali nella didattica.
Bibliografia
Un testo a scelta, in funzione degli specifici interessi individuali, fra:
J. Bernstein, Uomini e macchine intelligenti, Adelphi, Milano, 1990.
G. Bettetini, B. Gasparini, N. Vittadini, Gli spazi dell’ipertesto, Bompiani, Milano, 1999.
M. Calvo, F. Ciotti, G. Roncaglia, M. Zela, Frontiere di rete, Laterza, Roma-Bari, 2001.
Franco Carlini, Lo stile del Web. Parole e immagini nella comunicazione di rete, Einaudi, Torino,
1999.
Y. Castelfranchi, O. Stock, Macchine come noi, Laterza, Roma-Bari, 2000.
L. Floridi, Philosophy and Computing. An Introduction, Routledge, London & New York, 1999.
M. Heim, Electric Language. A Philosophical Study of Word Processing, Second edition, Yale
University Press, New Haven & London, 1999.
B. Longo, La nuova editoria, Editrice Bibliografica, Milano, 2001.
F. Metitieri e R. Ridi, Ricerche bibliografiche in Internet, Apogeo, Milano, 1998.
H. Rheingold, La realtà virtuale, Baskerville, Bologna, 1993.
M. Ricciardi (a cura di), Lingua, letteratura, computer, Bollati Boringhieri, Torino, 1996.
Sherry Turkle, La vita sullo schermo, Apogeo, Milano, 1997.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del III anno di tutti i corsi di laurea.
Prerequisiti
Aver frequentato i moduli A e B di Informatica umanistica.
177
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Italiano scritto
a) Seminario di italiano scritto: formazione di base
Docenti in attesa di nomina
Modulo Generale (propedeutico)
Programma
Il corso, organizzato per gruppi ristretti, mira a consolidare la capacità degli studenti di
esprimersi correttamente in lingua italiana.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno di tutti i corsi di laurea.
b) Seminario di italiano scritto per studenti avanzati
Prof.ssa Alessandra Di Ricco
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 3 ore per 7 settimane).
Seminario. Esame: scritto.
Data di inizio: 19 novembre 2001
Programma
Il corso tratterà dei modelli di scrittura finalizzati alla redazione di testi scientifici nel campo delle
scienze umane, con particolare riferimento alla stesura di tesi e tesine di argomento filologico
letterario.
Bibliografia
M. Serafini, Come si scrive, Bompiani, Milano, 1992.
U. Eco, Come si fa una tesi di laurea, Bompiani Strumenti, Milano, 1977.
R. Fedi, La scrittura che conquista. Manuale per redigere testi, Mursia, Milano, 1999.
D. Corno, Scrivere e comunicare, Paravia Scriptorium, Torino, 1999.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti di Lettere, percorso classico e moderno (II anno), che intendono
svolgere la prova finale (elaborato scritto) in una disciplina filologica o letteraria.
Note
Dato il carattere seminariale del corso, la frequenza sarà riservata ad un numero limitato di
studenti (massimo 15).
178
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Latino principianti (zero)
a) Morfologia latina 1
Dott.ssa Ilaria Setti
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Fonetica; morfologia: le declinazioni; i pronomi.
Bibliografia
L. Paoletti, Corso di Lingua latina, Paravia, Torino, 1974 e successive edizioni, pp. 1-136.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno) e per Scienze storiche (I anno), per coloro
che provengono da scuole superiori dove non si studia il Latino.
b) Morfologia latina 2
Dott.ssa Ilaria Setti
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto.
Data di inizio: 12 novembre 2001
Programma
Morfologia latina: il verbo; l'avverbio; le preposizioni; le congiunzioni; le interiezioni.
Bibliografia
L. Paoletti, Corso di Lingua latina, Paravia, Torino, 1974 e successive edizioni, pp. 137-265.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno) e per Scienze storiche (I anno), per coloro
che provengono da scuole superiori dove non si studia il Latino.
Prerequisiti
Avere già seguito il modulo A del corso.
179
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Latino principianti
a) Sintassi latina 1 (per gli studenti di Lettere Moderne); Propedeutica al
latino universitario 1 (per gli studenti di Lettere Classiche)
Dott.ssa Ilaria Setti
Modulo Generale (propedeutico) (I e II semestre - 40 ore: 4 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto e orale valutazione continua.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Per gli studenti di Lettere, percorso classico (I semestre, 20 ore): La pronunzia del latino;
problemi di linguistica storica; introduzione alla prosodia.
Per gli studenti di Lettere, percorso moderno (II semestre, 20 ore): Introduzione alla sintassi
latina, con esercizi di traduzione.
Bibliografia
A. Traina, G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, Pàtron, Bologna, 1998, (per gli
studenti di Lettere, percorso classico).
L. Paoletti, Corso di lingua latina, Paravia, Torino, 1974 e successive edizioni, (per gli studenti di
Lettere, percorso moderno, e per quelli di Scienze storiche).
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti di Lettere, percorso classico (I anno), che scelgono di seguire un
modulo di Latino principianti; obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno) e per Scienze
storiche (I anno), per coloro che provengono da scuole superiori dove si studia il latino.
Prerequisiti
Una sufficiente conoscenza della morfologia latina, eventualmente acquisita con la frequenza,
nel primo semestre, del corso di Latino 0 per principianti.
b) Sintassi latina 2 (per gli studenti di Lettere Moderne); Propedeutica al
latino universitario 2 (per gli studenti di Lettere Classiche)
Dott.ssa Ilaria Setti
Modulo Generale (propedeutico) (I e II semestre - 40 ore: 4 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto e orale, valutazione continua.
Data di inizio: 12 novembre 2001
Programma
Per gli studenti di Lettere, percorso classico (I semestre, 20 ore): metrica latina; storia del libro
nell'antichità, critica del testo e tecnica dell'edizione; esercitazioni pratiche all'uso dei principali
strumenti bibliografici e informatici per lo studio dell'antichità classica.
180
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Per gli studenti di Lettere, percorso moderno, e per quelli di Scienze storiche (II semestre, 20
ore): completamento dello studio della sintassi latina ed esercizi di traduzione da Cornelio
Nepote, De viris illustribus.
Bibliografia
A. Traina, G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino universitario, Pàtron, Bologna, 1998 (per gli
studenti di Lettere, percorso classico).
L. Paoletti, Corso di Lingua latina, Paravia, Torino, 1974 e successive edizioni.
Cornelio Nepote, De viris illustribus, Rizzoli (BUR), Milano (per gli studenti di Lettere, percorso
moderno, per quelli di Scienze storiche).
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti di Lettere, percorso classico (I anno), che scelgono di seguire due
moduli di Latino principianti; obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno) e per Scienze
storiche (I anno), per coloro che provengono da scuole superiori dove si studia il latino.
Prerequisiti
Avere già seguito il modulo A del corso.
181
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Legislazione dei beni culturali
Docente in attesa di nomina
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno di tutti i percorsi di Scienze dei beni culturali.
182
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Letteratura francese I
a) La narrativa francese: il romanzo del Seicento e del Settecento
Prof. Luca Pietromarchi
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 21 febbraio 2002
Programma
Profilo storico della narrativa francese del Seicento e del Settecento. La nascita del romanzo
moderno tra psicologia e avventura. Romanzieri, libertini e filosofi: Prevost, Laclos e Voltaire.
Bibliografia
P. Chartier, Introduction aux grandes théories du roman, Bordas, Paris, 1990.
M. Richter, A. Capatti, Meridiennes, Bruno Mondadori, Milano, 1985, pp. 160-517.
A. Prevost, Manon Lescaut, Folio, Paris, 1990.
C. de Laclos, Les liaisons dangereuses, Folio, Paris, 1978.
Voltaire, Candide, Folio, Paris, 1975.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione; opzionale per gli studenti del I
anno del corso di laurea in Filosofia.
b) La narrativa francese: il romanzo moderno e contemporaneo
Prof. Luca Pietromarchi
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 28 marzo 2002
Programma
La narrativa francese dalla Rivoluzione all'esistenzialismo. Nascita e sviluppo del realismo da
Stendhal a Zola; il romanzo psicologico; le avventure della modernità; rivolta e impegno: Céline,
Camus, Sartre.
Bibliografia
E. Auerbach, Mimesis, Einaudi, Torino, 1975, pp. 250-280.
H. De Balzac, Eugénie Grandet, Folio, Paris, 1982.
G. Flaubert, Trois contes, Folio, Paris, 1990.
A. Camus, L'etranger, Folio, Paris, 1978.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
183
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione; opzionale per gli studenti del I
anno del corso di laurea in Filosofia.
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo A di Letteratura francese I.
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PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Letteratura francese II
a) La poesia romantica
Prof. Luca Pietromarchi
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 11 ottobre 2001
Programma
Introduzione alle poetiche del romanticismo francese (Lamartine e Hugo) fino allo sviluppo del
simbolismo (Rimbaud e Mallarmé).
Bibliografia
H. Lagarde, L. Michaux, Le XIX siècle, Bordas, Paris, 1980.
M. Raymond, Da Baudelaire al Surrealismo, Einaudi, Torino, 1970, pp. 10-180.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso corso di laurea in Lingue e letterature moderne
che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione.
b) La poesia in prosa di Charles Baudelaire
Prof. Luca Pietromarchi
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 6 dicembre 2001
Programma
Analisi comparativa di alcuni dei Petits poèmes en prose (Le Spleen de Paris) in relazione alle
corrispettive poesie in versi dei Fiori del Male.
Bibliografia
C. Baudelaire, Le Spleen de Paris, Garnier Flammarion, Paris, 1980.
M. Sandras, Lire le poème en prose, Dunod, Paris, 1995.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso corso di laurea in Lingue e letterature moderne
che hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo A di Letteratura francese II.
185
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Letteratura greca
a) Tragedia greca
Prof. Vittorio Citti
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Lettura e commento del Prometeo di Eschilo. Il programma d'esame comprende anche i primi
quattro libri dell'Iliade.
Bibliografia
Eschilo, Tragoediae, ed. M. West, Teubner, Leipzig, 1998.
A. Lesky, La poesia tragica dei greci, il Mulino, Bologna, 1996.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso classico (I anno); opzionale per Lettere, percorso classico (II
e III anno) e percorso moderno (I e III anno), per Filosofia (I anno), per Scienze storiche (II
anno), per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico (I anno), beni musicali e storicoartistico (I e II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno).
b) Tragedia greca/2
Prof. Vittorio Citti
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Esame: orale.
Data di inizio: 22 ottobre 2001
Programma
Il modulo prevede la lettura di Sofocle, Trachinie. Il programma d'esame prevede anche la
lettura di Tucidide, Libri 1-2.
Bibliografia
Sofocle, Fabulae, ed. H. Lloyd-Jones and N. Wilson, Oxford University Press, Oxford, 1990.
A. Lesky, La poesia tragica dei greci, il Mulino, Bologna, 1996.
Tucidide, Historiae, ed. H. S. Jones et J. E. Powell, Oxford University Press, Oxford, 1942.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso classico (I anno); opzionale per Lettere, percorso classico (II
e III anno) e percorso moderno (I e III anno), per Filosofia (I anno), per Scienze storiche (II
anno), per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico (I anno), beni musicali e storicoartistico (I e II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno).
186
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
c) Introduzione agli Idilli epici di Teocrito
Prof. Luigi Belloni
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 12 novembre 2001
Programma
Lettura e commento degli Idilli 11 e 18 di Teocrito.
Bibliografia
K. Ziegler, L'epos ellenistico, Il Levante, Bari, 1998.
O. Vox, Carmi di Teocrito e dei poeti bucolici greci minori, Utet, Torino, 1997.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso classico (I anno); opzionale per Lettere, percorso classico (II
e III anno) e percorso moderno (I e III anno), per Filosofia (I anno), per Scienze storiche (II
anno), per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico (I anno), beni musicali e storicoartistico (I e II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno).
187
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Letteratura inglese I
Docente in attesa di nomina.
Programma
Il programma verrà illustrato all’inizio dell’anno accademico.
Indicazioni al programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione; opzionale per gli studenti del I
anno del corso di laurea in Filosofia.
188
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Letteratura inglese II
a) Addio fratello crudele! Dinamiche affettive/aggressive in Hamlet
Prof.ssa Serena Cenni
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Dopo una breve presentazione delle principali articolazioni del teatro elisabettiano, e del
contesto storico-culturale in cui esso prende forma, il modulo esaminerà alcune scene di Amleto
per evidenziare l'intenso rapporto di potere e di dominio che si instaura nella comunicazione
familiare. Particolare attenzione sarà prestata al personaggio di Ofelia ed al suo modo di
rapportarsi agli altri: a Polonio, ad Amleto, ma soprattutto al fratello Laerte.
Bibliografia
W. Shakespeare, Amleto, Marsilio, Venezia, 1997.
C. Corti, Il Rinascimento, il Mulino, Bologna, 1990.
M. Del Sapio Garbero, Trame parentali Trame letterarie, Liguori, Napoli, 2000.
C. Rosenberg, La famiglia nella storia, Einaudi, Torino, 1969.
A. Braunmuller, M. Hattaway, The Cambridge Companion to English Renaissance Drama,
Cambridge U.P., Cambridge, 1995.
M. De Grazia, S. Wells, New Cambridge Companion to Shakespeare, Cambridge U.P.,
Cambridge , 2001.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione; opzionale per gli studenti del I
anno del corso di laurea in Filosofia.
b) Addio fratello crudele! Dinamiche affettive/aggressive nel teatro
giacomiano
Prof.ssa Serena Cenni
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 23 ottobre 1901
Programma
Il modulo si propone di esaminare due testi drammaturgici di grande rilievo nel teatro
giacomiano: The Duchess of Malfi di J.Webster e ‘Tis a Pity She is a Whore di J.Ford.
Attraverso l'analisi delle interazioni affettive e degli scambi conversazionali tra fratelli e sorelle
189
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
emergerà come alcune obliquità comunicative nascondano strategie di violenza volte a
mantenere il soggetto femminile all'interno della famiglia patriarcale e patrilineare.
Bibliografia
J. Webster, The Duchess of Malfi, Methuen, London, 1991.
J. Ford, 'Tis a Pity She is a Whore, Methuen, London, 1992.
V. Herman, Dramatic Discourse, Routledge, London, 1995.
I. Pezzini, Semiotica delle passioni, Esculapio, Bologna, 1991.
M. Ferguson, M. Quilligan, N. Vickers, Rewriting the Renaissance, Chicago U.P., Chicago,
1988.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione; opzionale per gli studenti del I
anno del corso di laurea in Filosofia.
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo A di Letteratura inglese II.
190
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Letteratura italiana
a) Introduzione allo studio della letteratura Italiana
Dott. Luca Frassineti
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 11 ottobre 2001
Programma
Il modulo si propone di presentare i fondamentali strumenti bibliografici relativi allo studio della
letteratura ialiana (storie della letteratura, repertori, periodici, collezioni di testi) e di introdurre
alla conoscenza della metrica italiana, illustrando le nozioni di verso, ritmo, rima e le principali
forme metriche della tradizione poetica italiana.
Bibliografia
P. Beltrami, Gli strumenti della poesia. Guida alla metrica italiana, il Mulino, Bologna, 1996
B. Bentivogli, Bibliografia generale e collezioni di testi, in Guida allo studio della letteratura
italiana, a cura di E. Pasquini, il Mulino, Bologna, 1997, pp. 3-25
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lingue e Letterature Moderne (I anno)
b) Introduzione allo studio della letteratura italiana
Dott. Andrea Comboni
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 2 ottobre 2001
Programma
Il modulo si propone di presentare i fondamentali strumenti bibliografici relativi allo studio della
letteratura italiana (storie della letteratura, repertori, periodici, collezioni di testi) e di introdurre
alla conoscenza della metrica italiana, illustrando le nozioni di verso, ritmo, rima e le principali
forme metriche della tradizione poetica italiana.
Bibliografia
P. G. Beltrami, Gli strumenti della poesia. Guida alla metrica italiana, il Mulino, Bologna, 1996
B. Bentivogli, Bibliografia generale e collezioni di testi, in Guida allo studio della letteratura
italiana, a cura di E. Pasquini, il Mulino, Bologna, 1997, pp. 3-25
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso classico e moderno (I anno); opzionale (in alternativa ad uno
dei moduli specialistici E, F, G) per gli studenti di Scienze dei beni culturali che scelgono di
seguire nel corso del I anno più di un modulo di Letteratura italiana.
191
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Note
Il modulo si inserisce nel progetto di Didattica on line e pertanto dispone di una serie di lezioni in
rete. All’inizio del modulo verranno illustrate le modalità di collegamento al sito interessato.
c) Introduzione alla storia della letteratura italiana
Prof.ssa Alessandra Di Ricco
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 3 ore per 7 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Il modulo è mirato a fornire un inquadramento generale della storia della letteratura italiana dalle
origini al Cinquecento e a svolgere esercizi di lettura ed interpretazione di testi esemplari. Gli
esercizi di lettura saranno particolarmente indirizzati allo studio della Commedia di Dante
Alighieri, del Canzoniere di Francesco Petrarca e del Decameron di Giovanni Boccaccio.
Bibliografia
G. Ferroni, Profilo storico della letteratura italiana, Einaudi Scuola, Torino, 1992
C. Segre, C. Martignoni, Testi nella storia. Guida ai classici, 2, Dante, Petrarca, Boccaccio, a
cura di L. Morini e C. Rebuffi, Bruno Mondadori, Milano, 1994.
D. Alighieri, Inferno, a cura di N. Sapegno, La Nuova Italia, Firenze, 1985.
D. Alighieri, Inferno, a cura di E. Pasquini - A. Quaglio, Garzanti, Milano, 1982.
F. Petrarca, Canzoniere, a cura di A. Chiari, Mondadori, Milano.
G. Boccaccio, Decameron, a cura di V. Branca, Einaudi, Torino.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lingue e letterature moderne (I anno), per Scienze storiche (I anno) e per gli
studenti di Mediazione linguistica che scelgono di seguire nel II anno uno o più moduli di
Letteratura italiana.
Note
A integrazione e completamento del programma svolto a lezione, agli studenti si richiede: - la
conoscenza del panorama storico-letterario dal XIII al XVI secolo, sulla base di G. Ferroni,
Profilo storico della letteratura italiana, Einaudi Scuola, dal capitolo La civiltà comunale al
capitolo L'età delle guerre d'Italia (compreso).
- la lettura di 10 canti dell'Inferno di Dante, oltre a quelli illustrati a lezione.
- la lettura di 10 liriche del Canzoniere di Petrarca, oltre a quelle illustrate a lezione.
- la lettura di una giornata del Decameron di Boccaccio.
d) Introduzione alla storia della letteratura italiana
Dott. Massimo Rizzante
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
192
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Il modulo è mirato a fornire un inquadramento generale della storia della letteratura italiana dalle
origini al Cinquecento e a svolgere esercizi di lettura ed interpretazione di testi esemplari. Gli
esercizi di lettura saranno particolarmente indirizzati allo studio della Commedia di Dante
Alighieri, del Canzoniere di Francesco Petrarca e del Decameron di Giovanni Boccaccio.
Bibliografia
G. Ferroni, Profilo storico della letteratura italiana, Einaudi Scuola, Torino, 1992.
C. Segre, C. Martignoni, Testi nella storia. Guida ai classici, 2, Dante, Petrarca, Boccaccio, a
cura di L. Morini e C. Rebuffi, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori, Milano, 1994.
D. Alighieri, Inferno, a cura di N. Sapegno, La Nuova Italia, Firenze.
D. Alighieri, Inferno, a cura di E. Pasquini - A. Quaglio, Garzanti, Milano.
F. Petrarca, Canzoniere, a cura di A. Chiari, Mondadori, Milano.
G. Boccaccio, Decameron, a cura di V. Branca, Einaudi, Torino.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso classico e moderno (I anno); obbligatorio per gli studenti di
Scienze dei beni culturali (I anno) e di Filosofia (I anno) che scelgono di seguire uno o più
moduli di Letteratura italiana.
Note
A integrazione e completamento del programma svolto a lezione, agli studenti si richiede:
- la conoscenza del panorama storico-letterario dal XIII al XVI secolo, sulla base di G. Ferroni,
Profilo storico della letteratura italiana, Einaudi Scuola, dal capitolo La civiltà comunale al
capitolo L'età delle guerre d'Italia (compreso)
- la lettura di 10 canti dell'Inferno di Dante, oltre a quelli illustrati a lezione
- la lettura di 10 liriche del Canzoniere di Petrarca, oltre a quelle illustrate a lezione
- la lettura di una giornata del Decameron di Boccaccio
e) Le Satire dell'Ariosto
Prof.ssa Alessandra Di Ricco
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 3 ore per 7 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Il corso prenderà in esame le sette Satire alle quali l'Ariosto consegnò la propria autobiografia
poetica e nelle quali fissò, rifacendosi al modello di Orazio, i caratteri di un genere nuovo
nell'ambito della poesia volgare. Saranno oggetto di particolare analisi la struttura dialogica dei
testi e le forme peculiari del codice comunicativo satirico.
Bibliografia
L. Ariosto, Satire, a cura di C. Segre, Einaudi, Torino, 1987.
193
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
A. Corsaro, La regola e la licenza. Studi sulla poesia satirica e burlesca fra Cinque e Seicento,
Vecchiarelli, Roma, 1999, pp. 9-47.
Fra Satire e Rime ariostesche, a cura di C. Berra, Cisalpino, Milano, 2000, pp. 17-205.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso classico e moderno (I anno); obbligatorio (in alternativa ad
uno degli altri moduli specialistici F e G) per Scienze storiche (I anno); opzionale (in alternativa
ad uno degli altri moduli specialistici F e G) per gli studenti di Filosofia (I anno) e di Mediazione
linguistica (II anno) che scelgono di seguire più di un modulo di Letteratura italiana; opzionale
(in alternativa al modulo B o ad uno degli altri moduli specialistici F e G) per gli studenti di
Scienze dei beni culturali (I anno) che scelgono di seguire più di un modulo di Letteratura
italiana; opzionale per Scienze storiche (II anno) e per Lettere, percorso moderno (III anno).
f) Alessandro Manzoni: le poesie prima della conversione
Prof.ssa Alessandra Di Ricco
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 3 ore per 7 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 19 novembre 2001
Programma
Il corso analizzerà l'opera giovanile di Alessandro Manzoni, anteriore alla conversione del 1810,
ricostruendo, a partire dalla formazione classicistica e illuministica del futuro autore degli Inni
sacri, la graduale conquista di un originale linguaggio poetico. Saranno prese in esame le
principali prove del poeta esordiente ed indagati i suoi rapporti con i modelli moderni con i quali
più esplicitamente si raffrontò: Alfieri e Parini, Monti e Foscolo.
Bibliografia
A. Manzoni, Poesie prima della conversione,a cura di F. Gavazzeni, Einaudi, Torino, 1992.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (II anno) e percorso classico (III anno); obbligatorio
(in alternativa ad uno degli altri moduli specialistici E e G) per Scienze storiche (I anno);
opzionale (in alternativa al modulo B o ad uno degli altri moduli specialistici E e G) per gli
studenti di Scienze dei beni culturali (I anno) che scelgono di seguire più di un modulo di
Letteratura italiana; opzionale (in alternativa ad uno degli altri moduli specialistici E e G) per gli
studenti di Filosofia (I anno) e Mediazione linguistica (II anno) che scelgono di seguire più di un
modulo di Letteratura italiana; opzionale per Scienze storiche (II anno) e per Lettere, percorso
moderno (III anno)
g) Socialità delle lettere e dibattito sulla traduzione in Italia fra Settecento e
Ottocento
Dott. Luca Frassineti
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
194
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 22 novembre 2001
195
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Programma
Il corso intende ripercorrere lo sviluppo dell'estetica del Romanticismo in Italia dalla fine del
secolo dei Lumi all'epoca della Restaurazione attraverso la lettura di alcuni 'manifesti' capitali. In
particolare ci si soffermerà sul dibattito attorno al problema del tradurre, dibattito stimolato dalla
decisiva affermazione della stampa periodica quale strumento avanzato di analisi e di intervento
sulla realtà storica.
Bibliografia
R. Wellek, Storia della critica moderna, I: Dall'Illuminismo al Romanticismo, II: L'età romantica, il
Mulino, Bologna, 1990.
Discussioni e polemiche sul Romanticismo (1816-1826), a cura di A. M. Mutterle, Laterza, Bari,
1975.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (II anno); opzionale (in alternativa ad uno degli altri
moduli specialistici E e F) per gli studenti di Filosofia (I anno) e Mediazione linguistica (II anno)
che scelgono di seguire più di un modulo di Letteratura italiana; opzionale (in alternativa al
modulo B o ad uno degli altri moduli specialistici E e F) per gli studenti di Scienze dei beni
culturali (I anno) che scelgono di seguire più di un modulo di Letteratura italiana; opzionale per
Scienze storiche (II anno) e per Lettere, percorso moderno (III anno).
196
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Letteratura italiana moderna e contemporanea
a) Introduzione alla letteratura italiana moderna e contemporanea
Dott. Massimo Rizzante
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 5 novembre 2001
Programma
Il corso consiste in alcune lezioni introduttive alla cultura letteraria del Novecento italiano
attraverso i suoi aspetti più significativi: dall'avanguardia futurista alla neoavanguardia degli anni
Sessanta e Settanta, dalle riviste fiorentine dei primi anni del secolo al dibattito politico-culturale
degli anni Cinquanta, dalla poesia di matrice simbolista a quella sperimentale, dalle forme
narrative del primo Novecento al romanzo della fine della Modernità.
Bibliografia
C. Segre, C. Martignoni, Testi nella storia. Il Novecento, Bruno Mondadori, Milano, 1991.
M. Belpoliti, Settanta, Einaudi, Torino, 2001.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti di Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e
III anno), di Filosofia (I anno), di Scienze storiche (II anno), di Scienze dei beni culturali (I anno),
di Mediazione linguistica (II anno) che scelgono di seguire un modulo di Letteratura italiana
moderna e contemporanea.
b) Diglossia, neodialetto, neovolgare. Realtà della poesia e realtà della
lingua nel secondo Novecento
Dott. Gian Mario Villalta
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 5 novembre 2001
Programma
Nel secondo Novecento italiano, a partire dagli anni Sessanta e Settanta, si inaugura una nuova
stagione della poesia, frutto dei mutamenti in atto nella lingua e nella comunicazione. Nelle
opere e nelle poetiche di alcuni protagonisti si trovano le necessarie relazioni con gli eventi
storici ed antropologici che hanno provocato tali mutamenti. Il tema verrà analizzato soprattutto
attraverso una parte dell'opera poetica di Amedeo Giacomini e Andrea Zanzotto.
Bibliografia
F. Brevini, Le parole perdute. Dialetti e poesia nel nostro secolo, Einaudi, Torino, 1990.
A. Zanzotto, Filò, Mondadori, Milano, 1988.
197
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
A. Zanzotto, Idioma, Mondadori, Milano, 1986.
A. Giacomini, Antologia privata, Mobydick, Faenza, 1997.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico (I e III anno) e moderno (I, II e III anno), per Filosofia (I
anno), per Scienze storiche (II anno), per Scienze dei beni culturali (I anno) e per Mediazione
linguistica (II anno).
Prerequisiti: avere superato il modulo A
c) Nell'officina di Gadda: come nacque l'Adalgisa
Dott. Andrea Comboni
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18 marzo 2002
Programma
Il modulo intende analizzare l'originale processo formativo dei Disegni milanesi dell'Adalgisa
(1944), il cui punto di partenza, come è stato recentemente documentato da D. Isella, è
costituito da Un fulmine sul 220, progettato da Gadda nel 1931 come novella, divenuto racconto
lungo, poi romanzo in cinque capitoli.
Bibliografia
C. E. Gadda, Un fulmine sul 220, a cura di D. Isella, Garzanti, Milano, 2000.
C. E. Gadda, L'Adalgisa. Disegni milanesi, in C. E. Gadda, Romanzi e racconti, I, a cura di R.
Rodondi, G. Lucchini, E. Manzotti, Garzanti, Milano, 1993, pp. 289-564; 839-50.
G. C. Roscioni, La disarmonia prestabilita. Studio su Gadda, Einaudi, Torino, 1975.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico (I e III anno) e moderno (I, II e III anno), per Filosofia (I
anno), per Scienze storiche (II anno), per Scienze dei beni culturali (I anno) e per Mediazione
linguistica (II anno).
Prerequisiti
Avere superato il modulo A
198
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Letteratura latina
a) Introduzione alla lingua e alla letteratura latina
Prof.ssa Gabriella Moretti
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 11 ottobre 2001
Programma
Le forme, i generi, i testi. Introduzione all'epos e alla satira nella letteratura latina
Bibliografia
G.B. Conte, Letteratura latina. Manuale storico dalle origini alla fine dell'impero romano, Le
Monnier, Firenze, 1987 e successive edizioni.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso classico (I anno), e per gli studenti degli altri corsi di laurea
che scelgono di seguire un modulo di Letteratura latina.
Prerequisiti
Una buona conoscenza della grammatica e della sintassi latina. Per i principianti sono previste
esercitazioni di Latino elementare; per chi avesse già seguito l'anno precedente i corsi di Latino
elementare, o comunque per coloro che sentissero il bisogno di rinsaldare le proprie basi
linguistiche, sono previste esercitazioni di sintassi e traduzione latina.
Note
Sono previste esercitazioni opzionali di linguistica storica, di metrica, di critica testuale, ed
esercitazioni pratiche all'impiego dei principali strumenti bibliografici e informatici per lo studio
dei testi classici.
(È vivamente consigliata la frequenza. Coloro che per gravi motivi fossero impossibilitati a
frequentare sono tenuti a integrare il programma con la lettura di A. Perutelli, Epica e poesia
didascalica, in La Poesia latina. Forme, autori, problemi, a cura di F. Montanari, NIS, Roma
1991, pp. 11-75, e di M. Citroni, Musa pedestre, in Lo spazio letterario di Roma antica I La
produzione del testo, Salerno, Roma 1998, pp. 311-341).
Il modulo è relativo al I esame di Letteratura latina. Coloro che intendono sostenere il secondo
esame concorderanno il programma direttamente con il docente all'inizio del corso.
b) Satira e critica letteraria. Orazio fra Satire ed Epistole
Prof.ssa Gabriella Moretti
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 11 ottobre 2001
199
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Programma
Attraverso l'analisi di alcune fra le Satire e le Epistole, e soprattutto grazie a una lettura dell'Ars
Poetica, si esamineranno gli indirizzi critico-letterari di Orazio in rapporto alla cultura del suo
tempo.
Bibliografia
Q. Orazio Flacco, Le satire, Rizzoli (BUR), Milano, 1990.
Q. Orazio Flacco, Le lettere, Rizzoli (BUR), Milano, 1989 (una scelta di Satire e di Epistole verrà
indicata a lezione).
Virgilio, Eneide (libro I), Mondadori (Oscar classici), Milano, 1991.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso classico (I anno) e per gli studenti degli altri corsi di laurea
che scelgono di seguire due moduli di Letteratura latina.
Prerequisiti
Occorre avere già sostenuto l'esame relativo al modulo istituzionale (A) di Letteratura latina I.
Note
È vivamente consigliata la frequenza. Coloro che per gravi motivi fossero impossibilitati a
frequentare sono tenuti a integrare il programma con le letture che verranno segnalate in
bacheca entro il primo mese di corso.
Il modulo è relativo al I esame di Letteratura latina. Coloro che intendono sostenere il secondo
esame concorderanno il programma direttamente con il docente all'inizio del corso.
c) Il potere della natura e la natura del potere: la Phaedra di Seneca
Prof.ssa Gabriella Moretti
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 12 ottobre 2001
Programma
Analisi della Phaedra di Seneca all'interno della sua tradizione letteraria, delle dinamiche
ideologiche che vi si dispiegano, e dei mezzi stilistici (con particolare riguardo all'immaginario
metaforico) impiegati nella costruzione dei personaggi e dei conflitti del dramma.
Bibliografia
L. Anneo Seneca, Medea e Fedra, Rizzoli (BUR), Milano, 1989.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso classico (I anno) e per gli studenti degli altri corsi di laurea
che scelgono di seguire tre moduli di Letteratura latina.
200
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Prerequisiti
Occorre avere già sostenuto gli esami relativi ai moduli A e B di Letteratura latina I.
Note
È vivamente consigliata la frequenza. Coloro che per gravi motivi fossero impossibilitati a
frequentare sono tenuti a integrare il programma con la lettura di A. Traina, Lo stile
«drammatico» del filosofo Seneca, Pàtron, Bologna 1974 (4a ed.1987).
Il modulo è relativo al I esame di Letteratura latina. Coloro che intendono sostenere il secondo
esame concorderanno il programma direttamente con il docente all'inizio del corso.
201
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Letteratura latina medievale
a) Parte generale. La letteratura latina nell'Africa del VI secolo
Prof. Paolo Gatti
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 8 ottobre 2001
Programma
Il modulo comprende una parte generale dedicata all'introduzione alla letteratura latina
medievale (cronologia, aspetti, strumenti) e una parte speciale con l'esame della letteratura
latina nell'Africa del VI secolo (con lettura di testi).
Bibliografia
F. Bertini, Letteratura latina medievale in Italia, Bramante, Busto Arsizio, 1988.
L. Alfonsi, La letteratura latina medievale, Sansoni / Accademia, Firenze / Milano.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico (II anno) e percorso moderno (I anno), per Scienze dei
beni culturali, percorsi archivistico-librario, beni musicali, storico-artistico (I – II anno), percorso
archeologico (I anno), e per Lingue (I anno).
b) Il Rapularius, commedia elegiaca del XIII secolo
Prof. Paolo Gatti
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 9 ottobre 2001
Programma
Il corso consta di una parte introduttiva sulla commedia elegiaca nel XII e XIII secolo e di una
parte speciale che esaminerà il Rapularius.
Bibliografia
P. Gatti, Rapularius, in Commedie latine del XII e XIII secolo, V, Istituto di Filologia classica e
medievale, Genova, 1986.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma:
Opzionale per Lettere, percorso classico (II anno) e percorso moderno (I anno), per Scienze dei
beni culturali, percorsoiarchivistico-librario, beni musicali, storico-artistico (I – II anno), percorso
archeologico (I anno), e per Lingue (I anno).
202
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Non è possibile sostenere il modulo B se non sia stato superato in precedenza il modulo A.
203
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo A.
c) Lessicografia latina
Prof. Paolo Gatti
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 10 ottobre 2001
Programma
Introduzione alla lessicografia latina. I Synonyma Ciceronis.
Bibliografia
P. Gatti, Synonyma Ciceronis. La raccolta "Accusat, lacescit", Dipartimento di scienze filologiche
e storiche, Trento, 1994
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico (II anno) e percorso moderno (I anno), per Scienze dei
beni culturali, percorsi archivistico-librario, beni musicali, storico-artistico (I – II anno), percorso
archeologico (I anno), e per Lingue (I anno).
Per affrontare il modulo C bisogna aver superato in precedenza il modulo A.
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo A.
204
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Letteratura russa I
a) La prosa nella letteratura russa moderna e contemporanea
Prof. Mauro Martini
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 22 ore: 2 ore per 11 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Il modulo si propone di esaminare la centralità della prosa, soprattutto di quella romanzesca,
nella letteratura russa di Ottocento e Novecento, individuando le linee di continuità e quelle di
frattura tra la Russia e l'Urss e analizzando l'opera di alcuni autori esemplari da Aleksandr
Puškin a Boris Pasternak.
Bibliografia
M. Colucci, R. Picchio, Storia della civiltà letteraria russa, volume primo, UTET, Torino, 1997,
pp. 339-721.
J. Bonamour, Il romanzo russo, Sansoni, Firenze, 1983.
N. Gogol', Le anime morte, Mondadori, Milano, 1997.
F. Dostoevskij, I fratelli Karamazov, Rizzoli, Milano, 1999 (2 edizione).
L. Tolstoj, Guerra e pace, Einaudi, Torino, 1999.
I. Gončarov, Oblomov, Einaudi, Torino, 2000.
B. Pasternak, Il dottor Živago, Feltrinelli, Milano, 1998 (21 edizione).
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno di Lingue e letterature moderne che scelgono la lingua
russa come lingua di specializzazione; opzionale per gli studenti del II e III anno di Lingue e
letterature moderne che non hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione;
opzionale per gli studenti del I anno di Filosofia; opzionale per gli studenti del III anno di Lettere
(percorso moderno).
b) Lo splendore del principe Myškin: L'idiota di Fjodor Dostoevskij
Prof. Mauro Martini
Modulo Specialistico (II semestre - 22 ore: 2 ore per 11 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Analisi del romanzo L'idiota nel contesto dell'opera di Fjodor Dostoevskij e alla luce dei suoi
riflessi sul genere romanzesco in Russia e sul pensiero filosofico-religioso a cavallo tra
Ottocento e Novecento.
205
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Bibliografia
F. Dostoevskij, L'idiota, Rizzoli, Milano, 1998.
M. Bachtin, Dostoevskij: poetica e stilistica, Einaudi, Torino, 1999 (10 ristampa).
F. Malcovati, Introduzione a Dostoevskij, Laterza, Bari, 1998.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno di Lingue e letterature moderne che scelgono la lingua
russa come lingua di specializzazione; opzionale per gli studenti del II anno di Lingue e
letterature moderne che non hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione;
opzionale per gli studenti del I anno di Filosofia; opzionale per gli studenti del III anno di Lettere
(percorso moderno).
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo A di Letteratura russa I.
206
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Letteratura russa II
a) Non solo Čechov: storia del teatro russo tra Ottocento e Novecento
Prof. Mauro Martini
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 22 ore: 2 ore per 11 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 19 febbraio 2002
Programma
Il teatro russo conosce il suo massimo sviluppo nei decenni a cavallo tra Ottocento e
Novecento. Simbolismo e avanguardia fanno frequente ricorso a testi pensati per la scena. Il
modulo si propone di esaminare il fenomeno, riscoprendo le sue radici nella tradizione teatrale
della Russia.
Bibliografia
M. Colucci, R. Picchio, Storia della civiltà letteraria russa, volume primo, UTET, Torino, 1997,
pp. 722-789.
M. Colucci, R. Picchio, Storia della civiltà letteraria russa, volume secondo, UTET, Torino, 1997,
pp. 1-169, 574-616.
A. M. Ripellino, Il trucco e l'anima: i maestri della regia nel teatro russo del Novecento, Einaudi,
Torino, 1974.
D. Rizzi, La rifrazione del simbolo: teorie del teatro nel simbolismo russo, GB, Padova, 1989
A. M. Ripellino, Majakovskij e il teatro russo d'avanguardia, Einaudi, Torino, 1974.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno di Lingue e letterature moderne che scelgono la lingua
russa come lingua di specializzazione.
b) Storie di solitudini: il teatro di Anton Čechov
Prof. Mauro Martini
Modulo Specialistico (II semestre - 22 ore: 2 ore per 11 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 19 febbraio 2002
Programma
Il modulo si propone di esaminare l'intera opera teatrale di Anton Čechov e di studiarne i riflessi
sulla letteratura russa a cavallo tra Ottocento e Novecento con particolare attenzione al modo in
cui l'autore costruisce la psicologia di personaggi accomunati dal sentimento di una disperata
solitudine.
Bibliografia
A. Čechov, Teatro, Garzanti, Milano, 1989.
A. Čechov, N. Ginzburg, Vita attraverso le lettere, Einaudi, Torino, 1989.
207
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
S. Leone, Il grande teatro di Čechov, Quattroventi, Urbino, 1991.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno di Lingue e letterature moderne che hanno scelto la
lingua russa come lingua di specializzazione
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo A di Letteratura russa II.
208
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Letteratura spagnola I
a) La narrativa spagnola dei Secoli d'Oro
Prof. Pietro Taravacci
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 27 febbraio 2002
Programma
Il modulo intende avviare allo studio della narrativa spagnola dei secoli XVI e XVII nei suoi
diversi generi, sia attraverso lo studio dei principali scritti teorico-letterari dell'epoca, sia
mediante l'analisi diretta di una scelta antologica di testi.
Bibliografia
F. Brioschi- C. Di Girolamo, Introducción al estudio de la literatura, cap. "Modos de la narración",
Ariel, Barcelona, 1988, pp. 197-247.
B. Periñán, M. Profeti, L'età d'oro della letteratura spagnola - Il Seicento, a cura di Maria Grazia
Profeti, cap. “La prosa e la narrativa in versi”, La Nuova Italia, Firenze, 1998, pp. 419 sgg.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione; opzionale per gli studenti di I
anno del corso di laurea in Filosofia.
Prerequisiti
Conoscenza della lingua spagnola acquisita nel primo semestre
Note
Gli studenti del I anno dovranno presentare all'esame anche tre opere narrative scelte da una
lista che verrà presentata e commentata ed esposta in bacheca. Lo studente del I anno è tenuto
alla lettura del seguente manuale storico-letterario: C. Alvar, J.-C. Mainer e R. Navarro, Storia
della letteratura spagnola, volume primo: Il Medioevo e l'Età d'Oro, Torino, Piccola Biblioteca
Einaudi, 2000, la cui conoscenza verrà verificata attraverso un test scritto.
b) Storie di una vita: autobiografia e biografia nella Spagna dei Secoli d'Oro,
alle soglie del romanzo moderno
Prof. Pietro Taravacci
Modulo Specialistico (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 22 marzo 2002
209
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Programma
Il modulo si propone di esaminare gli aspetti tipologici (tematici, formali e strutturali) della
narrazione romanzesca che si pone come trasposizione letteraria, diretta o indiretta,
testimoniale o puramente fittizia o addirittura allegorica, del percorso biografico del protagonista.
In particolare si affronteranno storie di picari e antipicari, di buffoni e di soldati.
Bibliografia
M. Alemán, Guzmán de Alfarache, Cátedra (Letras Hispánicas), Madrid, 1992.
Vita e avventure di Stefanello Gónzález, a cura di B. Periñán, Rizzoli (BUR), Milano, 1988.
L. Vélez De Guevara, El diablo cojuelo, Edición de A. R. Fernández e I. Arellano, Castalia,
Madrid, 1988.
A. De Contreras, Discurso de mi vida, Edición de Henry Ettinghausen, Espasa-Calpe
("Colección Austral"), Madrid, 1988.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Il modulo è obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in lingue e letterature
moderne che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione; opzionale per gli
studenti di I anno del corso di laurea in Filosofia.
Prerequisiti
Conoscenza della lingua spagnola acquisita nel primo semestre; aver frequentato il modulo A di
Letteratura spagnola I.
Note
Gli studenti del I anno dovranno presentare all'esame anche tre opere narrative scelte da una
lista che verrà presentata e commentata ed esposta in bacheca. Lo studente del I anno è tenuto
alla lettura del seguente manuale storico-letterario: C. Alvar, J.-C. Mainer e R. Navarro, Storia
della letteratura spagnola, volume primo: Il Medioevo e l'Età d'Oro, Torino, Piccola Biblioteca
Einaudi, 2000, la cui conoscenza verrà verificata attraverso un test scritto.
210
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Letteratura spagnola II
a) Introduzione al teatro spagnolo del Siglo de Oro
Prof.ssa Valentina Nider
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 25 febbraio 2002
Programma
Introduzione allo studio del teatro spagnolo del Siglo de Oro: le modalità di rappresentazione, le
istituzioni, le poetiche, i generi attraverso i generi attraverso i testi e i documenti
Bibliografia
M. Cervantes Saavedra, Entremeses, Castalia, Madrid, 1975.
L. De Vega Carpio, Fuente Ovejuna, Crítica, Barcelona, 1993.
L. De Vega Carpio, Nuova arte di fare commedie di questi tempi, Liviana, Padova, 1986.
M. Profeti, Introduzione allo studio del teatro spagnolo, Ponte alle Grazie- La casa Usher,
Firenze, 1994.
C. Alvar, J. Mainer, R. Navarro, Storia della letteratura spagnola, Einaudi, Torino, 1997, pp. 191351.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione.
Note
Gli studenti dovranno inoltre scegliere 5 opere teatrali dalla lista esposta in bacheca
b) Natura e cultura nella Vida es sueño di Calderón de la Barca
Prof.ssa Valentina Nider
Modulo Specialistico (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 19 marzo 2002
Programma
Introduzione all'analisi del testo teatrale nei suoi aspetti ecdotici, stilistici, tematici e in rapporto
ai modi e alle tecniche di rappresentazione. L'analisi volgerà ad evidenziare in particolare la
dicotomia natura/cultura nella Vida es sueño di Calderón de la Barca.
Bibliografia
P. Calderón De La Barca, La vida es sueño, Castalia, Madrid, 1994.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
211
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo A di Letteratura spagnola II.
Note
Gli studenti dovranno scegliere 1 monografia o 5 articoli tra quelli indicati nella lista esposta in
bacheca.
212
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Letteratura tedesca I e II
Gli studenti del I e del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno
scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione sono tenuti a scegliere un modulo del
prof. Battafarano e un modulo del prof. Fambrini tra quelli sottoindicati indipendentemente
dall’anno di iscrizione. Tutti i moduli sono altresì opzionali per gli studenti del I anno del corso di
laurea in Filosofia.
a) Concetti e storia della letteratura tedesca
Prof. Italo Michele Battafarano
(I semestre, 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali e seminari, frequenza obbligatoria. Esame orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Il corso serve da introduzione metodologica allo studio della letteratura tedesca. Verranno
analizzati e discussi i principali concetti della germanistica, rinviando implicitamente anche alle
teorie critiche, dalle quali essi derivano. Epoche, movimenti e teorie letterarie verranno studiati
in sé e nel processo storico generale, al fine di definire l'identità stessa della letteratura. In sede
di storia letteraria comparata si presterà attenzione alle interferenze esistenti tra i concetti della
letteratura tedesca e quelli delle altre letterature europee, italiana in particolare.
Bibliografia
Volker Meid, Sachwörterbuch zur deutschen Literatur. Stuttgart, Reclam, 2001.
b) Il romanzo barocco tedesco: Grimmelshausen
Prof. Italo Michele Battafarano
(I semestre, 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali e seminari, frequenza obbligatoria. Esame orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Tema del corso è il racconto autobiografico da prospettiva femminile. Dopo un'introduzione alla
letteratura del Seicento verrà analizzato in particolare il romanzo di Grimmelshausen Courasche
(1670). Inteso dal suo autore come superamento sia della narrativa edificante sia di quella
picaresca, il romanzo che narra la vita di questa donna eccezionale nella guerra dei Trent'anni,
si propone anche come alternativa critica al romanzo eroico e alle norme etico-sociali del suo
tempo. Il personaggio femminile di Courasche/Courage elaborato da Grimmelshausen ha
costituito un modello figurativo di grande rilievo nella letteratura tedesca del Novecento. Vi
hanno hanno fatto esplicito riferimento, lasciandosene ispirare, autori importanti come Brecht,
Mehring, Grass, Ernst, Enzensberger, Koeppen.
Bibliografia
213
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Grimmelshausen: Courasche. Stuttgart, Reclam (UB7998/99).
Italo Michele Battafarano: Erzählte Dämonopathie in Grimmelshausens "Courasche". In:
Simpliciana. Schriften der Grimmelshausen-Gesellschaft 19 (1997), pp. 55-89.
Dieter Breuer: Grimmelshausen-Handbuch. München, Fink, 1999. (= UTB für Wissenschaft
8182)
c) Il teatro tedesco del Novecento: Bertolt Brecht
Prof. Italo Michele Battafarano
(I semestre, 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali e seminari, frequenza obbligatoria. Esame orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Tema del corso è un'introduzione al teatro tedesco del primo Novecento con successivo
approfondimento del teatro didattico e del teatro epico di Bertolt Brecht. Di questo autore si
analizzerà l'opera Mutter Courage und Ihre Kinder (1941), quale cronaca della guerra dei
Trent'anni, scritta come riflessione critica sulla guerra di Hitler, iniziata nel 1939. Il tema della
guerra tedesca in Europa e il comportamento in essa dei singoli personaggi saranno esaminati
alla luce del rapporto di Brecht con le teorie del marxismo (Engels, Benjamin). Il riferimento di
Brecht alla letteratura tedesca del barocco (Grimmelshausen) sarà posto in maniera nuova,
proponendo una revisione della tradizione critica, secondo la quale esso fu soltanto superficiale.
Il passaggio del personaggio femminile principale Courasche/Courage dal romanzo
autobiografico al teatro epico, nonché la sua trasformazione da donna-virago del Seicento a
madre incapace di salvare i propri figli nel Novecento, verrà interpretato come attestazione di
una ricezione produttiva tra autori appartenenti ad epoche storiche e letterarie, generalmente
considerate molto diverse l'una dall'altra.
Bibliografia
Bertolt Brecht: Mutter Courage und ihre Kinder. Torino, Einaudi, 2000 (= Serie bilingue 770).
Klaus-Detlef Müller (ed.): Brechts "Mutter Courage und ihre Kinder. Materialien. Frankfurt a. M.,
Suhrkamp 1982 (= Suhrkamp taschenbuch 2016).
Italo Michele Battafarano: I figli della Madre Coraggio di Brecht. In: Aspetti dell'identità tedesca.
Studi in onore di Paolo Chiarini. a cura di M. Ponzi e A. Venturelli. Roma, Bulzoni, 2001, vol. I.
pp. 393-423.
d) Narrativa e narratività
Prof. Alessandro Fambrini
(II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
214
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Nel corso delle lezioni con tecnica frontale sarà affrontata la problematica relativa alla
definizione del genere narrativo, della sua storia e dei possibili approcci a esso, in una
prospettiva particolarmente orientata sull'esempio della letteratura germanofona.
215
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Bibliografia
M. Cometa, Guida alla germanistica, Laterza, Bari, 1999.
M. Foschi Albert, Generi letterari 1 narrativa, Graphis, Bari, 2000.
Aa. Vv., Theorie und Praxis des Erzählens, Reclam, Univ. Bibliothek 15009, Stuttgart.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
e) Narrazione e autobiografia
Prof. Alessandro Fambrini
(II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 11 marzo 2002
Programma
In questa serie di lezioni verranno esaminati aspetti legati alla concrezione narrativa di
esperienze di vissuto: come cioè la vita si rispecchi nella finzione letteraria, con quali apporti e
con quali scarti, attraverso opere che abbracciano un arco significativo dell'esperienza ottonovecentesca
Bibliografia
H. Heine, Die Stadt Lucca, Reclam, Stuttgart, 2000
T. Mann, Tonio Kröger, Fischer, Frankfurt a. M., 1999.
E. Weiss, Der Augenzeuge, Suhrkamp, Frankfurt a. M., 1992.
C. Hein, Von allem Anfang an, Aufbau, Berlin-Weimar, 1993.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
f) Esempi di romanzo tedesco del Novecento
Prof. Alessandro Fambrini
(II semestre – 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 8 aprile 2002
Programma
In questo ciclo di lezioni si ripercorrerà a grandi linee lo sviluppo del romanzo novecentesco
attraverso esempi emblematici di momenti, motivi e correnti che hanno caratterizzato la ricerca
narrativa del secolo passato.
Bibliografia
F. Kafka, Amerika, Suhrkamp, Frankfurt a. M., 1997.
F. Dürrenmatt, Das Versprechen, Diogenes, Zürich, 1997.
H. Böll, Ansichten eines Clowns, dtv, München, 1998.
T. Brussig, Helden wie wir, Fischer, Frankfurt a. M., 1995.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
216
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Letterature comparate
a) Introduzione allo studio delle letterature comparate
Dott. Massimo Rizzante
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 3 dicembre 2001
Programma
Durante il corso si illustreranno i principali modelli, le scuole più importanti e le conquiste più
significative dello studio moderno delle letterature comparate dalle origini romantiche fino alle
teorie letterarie dei nostri giorni.
Bibliografia
C. Guillén, L'uno e il molteplice, il Mulino, Bologna, 1992
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti di Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e
III anno), e di Filosofia (I anno) che scelgono di seguire un modulo di Letterature comparate.
b) Romanzo e immaturità
Dott. Massimo Rizzante
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Lo studio storico e sovranazionale del romanzo moderno comporta la possibilità di ipotizzare
l'esistenza di un romanzo e di un suo modello complementare. È il caso della Coscienza di
Zeno di Italo Svevo e di Ferdydurke di Witold Gombrowicz. L'analisi di questi romanzi dovrebbe
confermare l'ipotesi di partenza: per comprendere fino in fondo Svevo abbiamo bisogno di
Gombrowicz. E viceversa. Tale analisi servirà inoltre ad illuminare un passaggio estetico
importante della storia del romanzo moderno tra gli anni Venti e Trenta.
Bibliografia
I. Svevo, La Coscienza di Zeno, Feltrinelli, Milano, 1993.
W. Gombrowicz, Ferdydurke, Feltrinelli, Milano, 1991.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e III anno), e per
Filosofia (I anno).
217
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Prerequisiti
Frequentare il modulo A.
c) La presenza omosessuale: variazioni e metamorfosi di un tema letterario
Prof.ssa Ada Neiger
Modulo Specialistico ( I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 3 dicembre 2001
Programma
Il modulo introduce allo studio comparato del tema dell'omosessualità nella letteratura europea
contemporanea.
Bibliografia
D. Fernandez, Il ratto di Ganimede: la presenza omosessuale nell'arte e nella società,
Bompiani, Milano, 1992.
G. Bassani, Gli occhiali d'oro, Mondadori, Milano, 2001.
A. Cattini, Gli occhiali d'oro. Mélo 1938, Accademia Teatrale "Francesco Campogagliani",
Mantova, 2001.
D. Fernandez, Nella mano dell'angelo, Bompiani, Milano, 1983.
E. Forster, Maurice, Garzanti, Milano, 1987.
T. Mann, La morte a Venezia, Garzanti, Milano, 1999.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e III anno), e per
Filosofia (I anno)
Prerequisiti
Frequentare il modulo A.
218
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Lingua e traduzione francese I
a) Avviamento allo studio della lingua francese
Docente in attesa di nomina
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre – 42 ore: sono previsti due moduli da 21 ore
ciascuno: 6 ore per 7 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Le basi della lingua francese: morfologia, forme verbali, fonetica, fonologia.
Bibliografia
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione e per gli studenti del I anno del
corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua francese come lingua di
specializzazione.
b) Avviamento alla traduzione dal francese all'italiano
Prof. Luca Pietromarchi
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto.
Data di inizio: 21 marzo 2002
Programma
Introduzione alla traduzione letteraria dal francese, con particolare attenzione agli aspetti
contrastivi e stilistici.
Bibliografia
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Aver frequentato i due moduli previsti nella voce A di Lingua e traduzione francese I.
219
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Lingua e traduzione francese II
a) Perfezionamento dello studio della lingua francese
Docente in attesa di nomina
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore sono: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 12 novembre 2001
Programma
Perfezionamento grammaticale, arricchimento lessicale, approfondimento della morfologia della
lingua francese.
Bibliografia
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione e per gli studenti del II anno del
Corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua francese come lingua di
specializzazione.
b) Avviamento alla traduzione dal francese all'italiano
Prof. Luca Pietromarchi
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto.
Data di inizio: 21 marzo 2002
Programma
Introduzione alla traduzione letteraria dal francese, con particolare attenzione agli aspetti
contrastivi e stilistici.
Bibliografia
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo A di Lingua e traduzione francese II.
220
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Lingua e traduzione inglese I
Dott.ssa Giovanna Covi
Programma
Il programma verrà illustrato all’inizio dell’anno accademico.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione.
221
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Lingua e traduzione inglese II
Docente in attesa di nomina
Programma
Il programma verrà illustrato all’inizio dell’anno accademico.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione.
222
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Lingua e traduzione russa I
a) Introduzione alla lingua russa
Dott.ssa Valeria Ferraro
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 19 febbraio 2002
Programma
Cenni di storia e tipologia della lingua russa; morfologia del sostantivo, dell'aggettivo e del
pronome; aspetti principali del sistema verbale russo.
Bibliografia
C. Cevese, J. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa, Hoepli, Milano, 1999.
F. Fici Giusti, L. Gebert, S. Signorini, La lingua russa, NIS, Roma, 1991, pp. 18-40, 295-331.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Acquisizione delle istituzioni fondamentali della lingua russa attraverso le
esercitazioni previste.
b) La sintassi nella lingua russa
Dott.ssa Valeria Ferraro
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 13 marzo 2002
Programma
Sintassi dei casi e sintassi della proposizione semplice.
Bibliografia
C. Cevese, J. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa, Hoepli, Milano, 1999.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
223
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Acquisizione delle istituzioni fondamentali della lingua russa attraverso le esercitazioni previste;
aver frequentato il modulo A di Lingua e traduzione russa I.
c) La traduzione dal russo in italiano
Dott.ssa Valeria Ferraro
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 2 maggio 2002
Programma
La formazione delle parole; avviamento alla traduzione russo-italiano e italiano-russo.
Bibliografia
C. Cevese, J. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa, Hoepli, Milano, 1999.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Acquisizione delle istituzioni fondamentali della lingua russa attraverso le esercitazioni previste;
aver frequentato i moduli A e B di Lingua e traduzione russa I.
224
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Lingua e traduzione russa II
a) La sintassi nella lingua russa
Dott.ssa Valeria Ferraro
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 4 ottobre 2001
Programma
La sintassi della proposizione composta
Bibliografia
C. Cevese, J. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa, Hoepli, Milano, 1999.
I. Malakova, A. Kalmykova, Exercises in Russian syntax. The complex sentence, Russkij Jazyk,
Moskva, 1989.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Acquisizione di una approfondita conoscenza della lingua russa attraverso le esercitazioni
proposte.
b) La traduzione dal russo in italiano
Dott.ssa Valeria Ferraro
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 8 novembre 2001
Programma
La traduzione dal russo in italiano: analisi contrastiva.
Bibliografia
C. Cevese, J. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa, Hoepli, Milano, 1999.
J. Dobrovolskaja, Il russo: l'ABC della traduzione, Cafoscarina, Venezia, 1997.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua russa come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
225
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Acquisizione di una approfondita conoscenza della lingua russa attraverso le esercitazioni
proposte; aver frequentato il modulo A di Lingua e traduzione russa II
226
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Lingua e traduzione spagnola I
a) Introduzione alla lingua spagnola: elementi di fonetica, fonologia e
morfosintassi.
Dott.ssa Claudia Demattè
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Seminario. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Lo studente verrà avviato allo studio della lingua spagnola attraverso l'analisi fonetica,
fonologica e morfosintattica di testi in lingua. In particolare verranno analizzate le categorie
grammaticali mettendo in risalto le affinità e divergenze tra la lingua spagnola e quella italiana.
Bibliografia
M. Carrera Díaz, Grammatica spagnola, Laterza, Bari-Roma, 2001.
M. Calvi, N. Prevoste, Amigo sincero. Curso de español para italianos, Zanichelli, Bologna,
2001.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione.
b) I "falsos amigos" nell'apprendimento della lingua spagnola
Dott.ssa Claudia Demattè
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Seminario. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 12 novembre 2001
Programma
Attraverso la traduzione di testi spagnoli sia di tipo letterario che non, si intende appronfondire lo
studio della lingua spagnola attraverso un approccio in chiave contrastiva che ponga in continuo
confronto la lingua italiana con quella spagnola. Verranno forniti inoltre cenni di lessicografia per
avviare lo studente al corretto uso dei dizionari.
Bibliografia
G. Francini, Morfosintaxis del español para italófonos, EGEA, Milano, 1989.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione.
227
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo A di Lingua e traduzione spagnola I.
c) Analisi linguistica di un testo autobiografico: Guzmán de Alfarache di
Mateo Alemán.
Dott.ssa Claudia Demattè
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Seminario. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Studio fonologico, morfosintattico e semantico del Guzmán de Alfarache di Mateo Alemán.
Bibliografia
M. Alemán, Guzmán de Alfarache, Cátedra, Letras Hispánicas, Madrid, 1997.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Aver frequentato i moduli A e B di Lingua e traduzione spagnola I.
228
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Lingua e traduzione spagnola II
a) Apprendimento di lingue affini: elementi contrastivi spagnolo-italiano.
Dott.ssa Claudia Demattè
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Seminario. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 3 ottobre 2001
Programma
Lo studente del II anno perfezionerà il livello di lingua finora acquisito attraverso l'analisi
contrastiva dello spagnolo e dell'italiano. In particolare verrà proposta una sistematica
comparazione tra le due lingue al fine di metterne in risalto le analogie e le divergenze.
Bibliografia
M. Carrera Díaz, Grammatica spagnola, Laterza, Roma, 2001.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del secondo anno del corso di laurea in Lingue e letterature
moderne che hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione.
b) Lo spagnolo attuale: studio delle varietà diatopiche e diastratiche della
lingua spagnola.
Dott.ssa Claudia Demattè
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 19 febbraio 2002
Programma
Allo studente verranno presentate diverse tipologie di testi in lingua spagnola al fine di
identificare le varietà legate alle diverse realtà geografiche e sociolinguistiche della Spagna
contemporanea. La traduzione rappresenterà un valido strumento per la trasposizione di tali
varietà nella lingua italiana.
Bibliografia
E. García Dini, Español situacionado, Baroni, Lucca-Viareggio, 1996.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione.
229
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo A di Lingua e traduzione spagnola II.
Lingua e traduzione tedesca I
a) La traduzione letteraria nella cultura tedesca
Dott. Stefano Beretta
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Il modulo intende fornire gli elementi adatti a inserire la questione della traduzione delle opere di
altre letterature nel più ampio contesto della cultura tedesca.
Bibliografia
L. Rega, La traduzione letteraria, UTET, Torino, 2001.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione.
b) Teoria e pratica della traduzione
Dott. Stefano Beretta
Modulo Specialistico ( I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 22 ottobre 2001
Programma
Il modulo affronterà il tema della traduzione delle opere della letteratura tedesca partendo dalle
principali proposte teoriche e confrontandole con i problemi pratici dell’attività traduttiva.
Bibliografia
L. Rega, La traduzione letteraria, UTET, Torino, 2001.
W. Koller, Einführung in die Übersetzungswissenschaft, UTB, Heidelberg-Wiesbaden, 1992.
I. M. Battafarano, A. Costazza, Über-Setzen. Eine unendliche Aufgabe, Università di Trento,
Trento, 1993.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione.
230
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo A di Lingua e traduzione tedesca I.
c) Esercitazioni di traduzione
Dott. Stefano Beretta
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 19 febbraio 2002
Programma
Nel corso delle esercitazioni si lavorerà alla traduzione di brani letterari in prosa, in special modo
dal tedesco all’italiano.
Bibliografia
W. Benjamin, Angelus Novus, Einaudi, Torino, 1996.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Aver frequentato i moduli A e B di Lingua e traduzione tedesca.
231
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Lingua e traduzione tedesca II
a) I romantici e la traduzione
Dott. Stefano Beretta
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 19 novembre 2001
Programma
Il modulo intende indagare il problema della traduzione così come variamente affrontato dai
romantici tedeschi, e in particolar modo da F. Schlegel e Schleiermacher, che lo inseriscono nel
contesto della polemica classico-romantica.
Bibliografia
A. Costazza, Traduzione e Tradizione, Università di Trento, Trento, 1991.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione
b) La traduzione della lirica
Dott. Stefano Beretta
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 20 febbraio 2002
Programma
Il modulo consisterà prevalentemente in esercitazioni durante le quali verranno tradotte in
italiano alcune liriche di autori tedeschi del Novecento.
Bibliografia
A. Chiarloni, U. Issenstein, Poesia tedesca del Novecento, Einaudi, Torino, 1990.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo A di Lingua e traduzione tedesca II.
232
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Lingua francese I
a) Avviamento allo studio della lingua francese
Docente in attesa di nomina
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 42 ore: sono previsti due moduli da 21 ore
ciascuno: 6 ore per 7 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Le basi della lingua francese: morfologia, forme verbali, fonetica, fonologia.
Bibliografia
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua francese come lingua di specializzazione e per gli studenti del I anno del corso
di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua francese come lingua di
specializzazione.
b) Avviamento alla traduzione
Docente in attesa di nomina
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 15 aprile 2002
Programma
Teoria e pratica della traduzione, dal francese all'italiano e viceversa, con particolare attenzione
agli aspetti grammaticali del testo.
Bibliografia
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua francese come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Aver frequentato i due moduli previsti nella voce A di Lingua francese I.
c) Avviamento al lessico specialistico
233
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Dott. Stéphane Bouché
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Avviamento al lessico specialistico: i campi semantici del turismo e del commercio in prospettiva
comunicativa.
Bibliografia
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua francese come lingua di specializzazione.
234
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Lingua francese II
a) Perfezionamento dello studio della lingua francese
Docente in attesa di nomina
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 12 novembre 2001
Programma
Perfezionamento grammaticale, arricchimento lessicale, approfondimento della morfologia della
lingua francese.
Bibliografia
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua francese come lingua di specializzazione e per gli studenti del II anno del corso
di laurea in Lingue e letterature moderne che hanno scelto la lingua francese come lingua di
specializzazione.
b) Linguaggi settoriali (per il turismo e le imprese)
Dott. Stéphane Bouché
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 15 ottobre 2001
Programma
Presentazione del linguaggio specifico in ambito aziendale e del turismo.
Bibliografia
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua francese come lingua di specializzazione.
c) Tecniche della traduzione
Dott. Stéphane Bouché
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
235
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 12 novembre 2001
Programma
Metodologie di traduzione in base al settore (traduzione generale, giuridica, commerciale, e
tecnica)
Bibliografia
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto al lingua francese come lingua di specializzazione.
d) Traduzione giuridico commerciale
Dott. Stéphane Bouché
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 3 dicembre 2001
Programma
Esercitazioni pratiche
Bibliografia
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto al lingua francese come lingua di specializzazione.
236
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Lingua inglese I
a) Avviamento allo studio della lingua inglese
Dott.ssa Catherine Riley
Modulo Generale propedeutico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 12 ottobre 2001
Programma
Breve introduzione ai principali concetti linguistici applicati alla lingua inglese: fonetica e
fonologia, morfologia, semantica. Inoltre verranno approfonditi aspetti dell'uso della lingua quale
discourse analysis, language and gender, language change e metafora. Alcune lezioni saranno
dedicate alle strategie e alle abilità utili per un efficace studio della lingua inglese (es. corretto
uso dei dizionari bilingue e monolingue).
Bibliografia
G. Yule, The Study of Language, Cambridge University Press, Cambridge, 1996.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua inglese come di specializzazione.
b) Inglese per utenti di computer
Dott.ssa Anna Lazzari
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 10 ottobre 2001
Programma
Il corso ha lo scopo di fornire allo studente le competenze linguistiche (lessicali, morfosintattiche
e pragmatiche) necessarie per interagire con e attraverso il computer in ambienti di lingua
inglese. L'insegnamento si articola dunque in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche
finalizzate alla comprensione e produzione di testi utili in ambito professionale.
Bibliografia
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione.
237
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
c) La traduzione specializzata
Dott.ssa Simona Bertacco
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 20 febbraio 2002
Programma
Obiettivo principale del modulo sarà quello di offrire una rassegna organica e il più possibile
completa dei caratteri generali delle “lingue speciali” (tipi e generi testuali, i diversi registri
specialistici, la precisione del linguaggio, ecc.), nonché delle problematiche teoriche e
metodologiche specifiche dell'attività traduttiva in tale ambito.
Bibliografia
C. Taylor, Language to Language. A Practical and Theoretical Guide for Italian/English
Translators, Cambridge University Press, Cambridge, 1998.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Aver frequentato i moduli A e B di Lingua inglese I.
d) Metodologia traduttiva
Dott.ssa Simona Bertacco
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 10 aprile 2002
Programma
Il modulo mira a sviluppare una metodologia traduttiva specifica per la traduzione specializzata
attraverso lo studio e l'applicazione delle strategie traduttive più comuni. Alcune lezioni saranno
mirate a guidare gli studenti ad un uso corretto degli strumenti a disposizione del traduttore:
enciclopedie, corpora informatici, internet, ecc.
Bibliografia
B. Osimo, Manuale del traduttore, Hoepli, Milano, 1998.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione.
238
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Prerequisiti
Aver frequentato i moduli A, B e C di Lingua inglese I.
Lingua inglese II
a) Dalla Lingua 1 alla Lingua 2: strategie contrastive dall’italiano all’inglese.
Dott.ssa Catherine Riley
Modulo Generale propedeutico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 8 ottobre 2001
Programma
Uno studio comparato dell’italiano e dell’inglese dai diversi sistemi fonetici, sintattici e semantici,
ai problemi lessicali, di stile e di registro. Il corso darà le basi teoriche attraverso un’analisi
pratica, usando testi autentici per identificare e sottolineare le caratteristiche più insidiose per gli
studenti italiani.
Bibliografia
Materiali didattici e bibliografici verranno distribuiti nel corso delle lezioni.
Indicazioni al programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione.
b) I linguaggi del turismo
Prof.ssa Oriana Palusci
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 14 novembre 2001
Programma
Il modulo intende introdurre gli studenti ai linguaggi del turismo collegati alla cultura del viaggio,
ai rapporti tra agenzie turistiche, strutture alberghiere e clienti, all'organizzazione dei trasporti,
alle strategie del marketing e delle promozioni, alle dinamiche e alle strutture di conservazione
della cultura materiale.
Bibliografia
M. Jacob, P. Strutt, English for International Tourism, Longman, Harlow Essex, 1997.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
239
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione Linguistica che hanno
scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Lo studente deve aver superato l'esame di Lingua inglese I e aver frequentato il modulo A di
Lingua inglese II.
c) Teorie della traduzione
Dott.ssa Simona Bertacco
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 20 febbraio 2002
Programma
Il modulo è inteso per studenti che, avendo già le basi pratiche dell'attività traduttiva in quanto
processo di mediazione culturale, abbiano l'esigenza di una formazione scientifica e teorica
nell'ambito della traduzione. Dopo un inquadramento teorico su che cosa significhi 'tradurre', si
procederà ad uno studio critico dello sviluppo diacronico della disciplina detta Translation
Studies affermatasi nel corso degli ultimi decenni.
Bibliografia
S. Bassnett-Mcguire, La traduzione. Teorie e pratica., Bompiani, Milano, 1993.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione Linguistica che hanno
scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Lo studente deve aver superato l’esame di Lingua inglese I e aver frequentato i moduli A e B di
Lingua inglese II.
d) Dall'Inghilterra agli antipodi: l'Inglese come lingua globale
Prof.ssa Oriana Palusci
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto, orale, valutazione continua.
Data di inizio: 20 febbraio 2002
Programma
Il modulo investiga i fattori storici e culturali che hanno contribuito a rendere l'Inglese la lingua di
comunicazione internazionale. In particolare verrà preso in considerazione il linguaggio dei
media: la stampa, la pubblicità, il cinema e Internet.
Bibliografia
240
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
D. Crystal, English as a Global Language, Cambridge University Press, Cambridge, 2000.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Lo studente deve aver superato l’esame di Lingua inglese I e aver frequentato i moduli A, B e C
di Lingua inglese II.
241
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Lingua spagnola I
a) Avviamento allo studio della lingua spagnola
Prof.ssa Elena Liverani
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 2 ottobre 2001
Programma
Il modulo intende avviare lo studente allo studio della lingua spagnola attraverso una rapida
analisi dei momenti essenziali della sua storia e della sua diffusione per passare poi ad
approfondire i problemi legati alla fonetica, alla fonologia, ai rapporti fonema/grafema,
all'accentazione ortografica e diacritica e all'apprendimento ortografico e significativo del
vocabolario attraverso le famiglie lessicali.
Bibliografia
H. Berschin, J. Fernandez-Sevilla, P. Taravacci, La lingua spagnola: diffusione, storia, struttura,
Le Lettere, Firenze, 1999, pp. da definire.
F. Carratalá, Manual de ortografía española. Léxico y ortografía, Castalia, Madrid, 1997, pp.
211-274.
Real Acadenia, Ortografia de la lengua española, Espasa-Calpe, Madrid, 1999, pp. 1-53.
E. Alarcos Llorach, Fundamentos de la nueva Gramática de la lengua española, in “Donaire”, n.
4 marzo 1995, pp. 10-15.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione.
b) Strategie e strumenti del traduttore dallo spagnolo all'italiano
Prof.ssa Elena Liverani
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 19 febbraio 2002
Programma
Il modulo intende avviare gli studenti alla traduzione di testi semplici attraverso l'uso dei
principali strumenti cartacei e on-line. Dopo alcuni cenni teorici di lessicografia si passerà
all'analisi dei dizionari bilingui e monolingui in versione cartacea, cd-rom e on line per
evidenziarne le caratteristiche e il diverso utilizzo. Saranno affiancate riflessioni di carattere
storico e metodologico sulla traduttologia. Alcune ore verranno invece dedicate a esercitazioni di
traduzione verso l'italiano in ambito glottodidattico
242
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Bibliografia
G. Massariello Merzagora, La lessicografia, Zanichelli, Bologna, 1983, pp. da definire
B. Osimo, Manuale del traduttore, Hoepli, Milano, 1998, pp. da definire.
«Cuadernos Cervantes», n.11, 1996.
Le indicazioni bibliografiche relative ai singoli dizionari su cui si sceglierà di lavorare saranno
fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo A di Lingua spagnola I.
c) Linguistica contrastiva: influenze interlinguistiche tra italiano e spagnolo
Prof.ssa Elena Liverani
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 26 marzo 2002
Programma
Il modulo intende fornire momenti di riflessione esplicita e spiegazione contrastiva sulle aree di
apprendimento che presentano maggiori ostacoli per i discenti italofoni, con particolare
attenzione alle interferenze negative (anche a livello intralinguistico) in alcune strutture
morfosintattiche e nell'apprendimento del lessico
Bibliografia
M. Carrera Diaz, Grammatica spagnola, Laterza, Roma, 2001.
G. Francini, Morfosintaxis del español para italófonos, EGEA, Milano, 1998, pp. da definire.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Aver frequentato i moduli A e B di Lingua spagnola I.
d) Avviamento al lessico specialistico: i campi semantici del turismo e del
commercio in prospettiva comunicativa
Dott.ssa Irina Bajini
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 2 ottobre 2001
243
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Programma
Il modulo intende presentare situazioni rappresentative del linguaggio specifico del mondo del
lavoro, sviluppate nel loro contesto abituale, per migliorare l'abilità comunicativa dello studente.
All'offerta di materiale autentico, cartaceo e audiovisuale, verrà affiancata una riflessione
morfolinguistica mirante a fissare le più semplici strutture grammaticali in contesti pratici e
specifici, legati al viaggio (aeroporti, stazioni, agenzie e biglietterie) e al commercio (negozi,
ristoranti, uffici, banche).
Bibliografia
Socios 1, Difusión., Barcelona.
D. Montalto Cessi, R.M. Rodríguez Abella, M. Valero Gisbert, Texto en contexto, Cisalpino,
Milano,1999.
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Aver frequentato i moduli A, B, e C di Lingua spagnola I.
244
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Lingua spagnola II
a) Avviamento alla traduzione dei linguaggi specialistici e all'utilizzo di
risorse multimediali
Prof.ssa Elena Liverani
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 2 ottobre 2001
Programma
Il modulo intende avviare gli studenti alla traduzione e in particolare alla traduzione dei testi
specialistici che sarà oggetto di approfondimento nel III anno di studi. All'analisi dei dizionari
bilingui e monolingui in versione cartacea, cd-rom e on line seguiranno esercitazioni sulle nuove
tecnologie a disposizione dei traduttori (corpora ed enciclopedie on line, ecc.) e momenti di
riflessione sul riconoscimento di diversi profili testuali nell'ambito del turismo e del commercio
Bibliografia
G. Massariello Merzagora, La lessicografia, Zanichelli, Bologna, 1983, pp. da definire
“Cuadernos Cervantes” – n. 11, 1996, pp. da definire.
F. Marcos Marín, La lengua española en internet, 2000
http://cvc.cervantes.es/obref/anuario/anuario_00/marcos/
B. Osimo, Traduzione e nuove tecnologie, Hoepli, Milano, 2001, pp. da definire.
Le indicazioni bibliografiche relative ai singoli dizionari su cui si sceglilerà di lavorare saranno
fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del secondo anno di Mediazione Linguistica che hanno scelto la
lingua spagnola come lingua di specializzazione.
b) Linguaggi specialistici: analisi dei fenomeni peculiari del linguaggio del
turismo ed esercitazioni sulla redazione di guide e opuscoli turistici
Dott.ssa Irina Bajini
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 6 novembre 2001
Programma
Il modulo affianca a una serie di riflessioni miranti a rafforzare alcune strutture morfosintattiche
nello specifico contesto dell'attività lavorativa (agenzia di viaggio, hostess di terra e di volo,
accompagnatori e guide turistiche) l'analisi e la decodificazione di prodotti cartacei e
audiovisuali autentici (dépliant, guide, video, documentari e cd-rom) con l'obiettivo di costruire
nuovi prodotti, in un contesto orale e scritto, che riflettano le principali strategie comunicative del
mercato turistico
245
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Bibliografia
Socios 1, Difusìon, Barcelona.
Socios 2, Difusìon, Barcelona.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo A di Lingua spagnola II
c) Le varietà linguistiche dello spagnolo
Dott. Renzo Tommasi
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Il modulo si prefigge di scandagliare le varietà linguistiche dello spagnolo peninsulare, sefardita
e '”americano” con particolare attenzione agli aspetti sociolinguistici.
Bibliografia
H. Berschin, J. Fernández-Sevilla, J. Felixberger, La lingua spagnola. diffusione , storia ,
struttura, Lingue Estere, Firenze, 1999.
M. Wagner, Lingua e dialetti dell'America spagnola., Le Lettere, Firenze, 1949, pp. da definire.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la Lingua spagnola come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Competenza passiva dello spagnolo; aver frequentato i moduli A e B di Lingua spagnola II.
d) Linguaggi specialistici: analisi dei fenomeni peculiari del linguaggio
giuridico e del commercio ed esercitazioni pratiche sulla mediazione
linguistica negli incontri di lavoro
Dott.ssa Irina Bajini
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 19 febbraio 2002
246
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Programma
Il modulo intende approfondire il linguaggio commerciale e introdurre il linguaggio economico e
giuridico attraverso la presentazione di situazioni sviluppate nel loro contesto abituale, al fine di
rafforzare l'abilità di comunicazione. A tal fine verranno proposti materiali audio di una certa
complessità linguistica e contenutistica per esercitare lo studente alla comprensione in contesti
"scomodi” (ambienti rumorosi, congressi o interviste volanti) e alla sintesi. All'offerta di materiale
autentico, cartaceo e audiovisuale, verrà affiancata una riflessione morfolinguistica mirante ad
approfondire alcune strutture grammaticali.
Bibliografia
Socios 1, Difusión, Barcelona.
Socios 2, Difusión, Barcelona.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno di Mediazione linguistica per le imprese e il turismo che
hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Competenza passiva dello spagnolo, aver frequentato i moduli A, B e C di Lingua spagnola II.
247
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Lingua tedesca I
a) Introduzione al sistema morfologico del tedesco
Prof.ssa Birgit Alber
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto.
Data di inizio: 9 ottobre 2001
Programma
Questo modulo prevede una rassegna della struttura morfologica del tedesco. Dopo un'
introduzione ai principali concetti della morfologia (morfema, morfo, allomorfi, tipologia dei
morfemi, formazione della parola ecc.) si procederà alla discussione delle principali
caratteristiche della morfologia derivazionale e flessiva del tedesco. Il modulo prevede inoltre
una breve introduzione alla semantica al livello di parola (Wortsemantik).
Bibliografia
H. Vater, Einführung in die Sprachwissenschaft, Wilhelm Fink Verlag, München, 1996, cap. 1,
cap. 3 "Morphologie".
S. Pinker, Der Sprachinstinkt, Kindler Verlag, München, 1996, cap. 5, "Worte, Worte, Worte".
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione.
b) Introduzione al sistema fonologico del tedesco
Prof.ssa Birgit Alber
Modulo Generale (propedeutico) ( I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto.
Data di inizio: 13 novembre 2001
Programma
Il modulo si propone di familiarizzare gli studenti con le principali caratteristiche del sistema
fonologico tedesco. Prevede un' introduzione alla fonetica articolatoria ed ai principali concetti
della fonologia (fonema, allofono, tratti distintivi, classi naturali, processi fonologici ecc.).
Basandosi su questi concetti sarà presentato il sistema consonantico e vocalico del tedesco; la
struttura prosodica del tedesco (sillaba, sistema metrico); i processi fonologici più salienti del
tedesco (Auslautverhärtung, r-Vokalisierung, assimilazione nasale, g-Spirantisierung ecc.).
Sono previste delle esercitazioni di trascrizione fonetica.
Bibliografia
H. Vater, Einführung in die Sprachwissenschaft, Wilhelm Fink Verlag, München, 1996, cap. 2:
"Phonologie".
248
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
S. Pinker, Der Sprachinstinkt, Kindler Verlag, München, 1996, cap. 6 "The Sounds of Silence Stille Laute".
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo A di Lingua tedesca I.
c) Introduzione al sistema sintattico del tedesco
Prof.ssa Birgit Alber
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto.
Data di inizio: 19 febbraio 2001
Programma
È prevista un' introduzione ai concetti più importanti della sintassi (categorie sintattiche,
costituenti, struttura frasale, funzioni grammaticali ecc.) seguita da una discussione dettagliata
della struttura della frase tedesca. Inoltre, il modulo prevede una breve introduzione alla
semantica al livello di frase (Satzsemantik).
Bibliografia
H. Vater, Einführung in die Sprachwissenschaft, Wilhelm Fink Verlag, München, 1996, cap. 4:
"Syntax".
S. Pinker, Der Sprachinstinkt, Kindler Verlag, München, 1996, cap. 4: "Wie funktioniert
Sprache?".
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Aver frequentato i moduli A e B di Lingua tedesca I.
d) Analisi contrastiva tedesco-italiano
Prof.ssa Birgit Alber
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 26 marzo 2001
Programma
249
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Basandosi sulle competenze linguistiche acquisite nei precedenti moduli, il seminario si propone
di fare un confronto fra le strutture del tedesco e dell'italiano a tutti i livelli grammaticali: le
differenze negli inventari dei suoni; nella struttura sillabica e metrica; nei processi fonologici;
nella struttura morfologica; nella struttura della frase.
250
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Bibliografia
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Aver frequentato i moduli A, B e C di Lingua tedesca I.
251
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Lingua tedesca II
a) Riflessioni sulla lingua tedesca
Prof.ssa Luisa Martinelli
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto e orale, valutazione continua.
Data di inizio: 4 ottobre 2001
Programma
Il modulo è previsto per studenti che, avendo già una conoscenza e competenza di base della
lingua tedesca, necessitano di un approfondimento teorico delle strutture morfo-sintattiche. Il
modulo offre riflessioni sulla specificità della lingua tedesca, anche in modo contrastivo con la
lingua italiana. È prevista la lettura di testi autentici di argomenti di attualità in vari ambiti, che
saranno analizzati per quanto riguarda la lingua e il contenuto. Saranno insegnate inoltre
tecniche per la comprensione globale ed analitica del testo. Alcune lezioni saranno dedicate alla
fonetica e all'intonazione della lingua.
Bibliografia
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Lo studente deve aver superato l'esame del I anno di Lingua tedesca.
b) Il linguaggio giuridico tedesco
Dott.ssa Stefania Cavagnoli
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 8 ottobre 2001
Programma
Il modulo tratterà il linguaggio giuridico tedesco, adottando un'ottica contrastiva con il linguaggio
giuridico italiano. Si presterà particolare attenzione alle conseguenze interculturali di un certo
utilizzo del linguaggio, mettendo in evidenza quali aspetti della lingua e della cultura di partenza
e di arrivo debbano essere particolarmente curati nella comunicazione specialistica.
Bibliografia
S. Cavagnoli, J. Woelk, Einfuhrung in die italienische Rechtssprache/ L'italiano giuridico,
lavorare sui testi, Beck, Munchen, 1997.
S. Heike, G. Funkbaker, Einfuhrung in die deutsche Rechtssprache, Beck, Munchen, 1999.
252
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Aver superato l’esame del I anno di Lingua tedesca e aver frequentato il modulo A di Lingua
tedesca II.
c) Linguaggio turistico
Prof.ssa Luisa Martinelli
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto, orale, valutazione continua.
Data di inizio: 21 febbraio 2002
Programma
Il modulo è inteso per studenti con conoscenze e competenze di livello medio della lingua, che
hanno l'esigenza di ottenere una competenza specifica di tipo lessicale nell'ambito turistico.
Saranno analizzati testi e materiali specifici; l'obiettivo è l'acquisizione di tecniche per la
comprensione globale ed analitica di testi di tipo diverso.
Bibliografia
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Lo studente deve aver superato l'esame del I anno di Lingua tedesca e aver frequentato i
moduli A e B di Lingua tedesca II.
d) Traduzione
Prof.ssa Luisa Martinelli
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto e orale, valutazione continua.
Data di inizio: 11 aprile 2002
Programma
Il modulo è inteso per studenti con conoscenze e competenze di livello medio della lingua, che
devono acquisire ed approfondire le tecniche della traduzione, servendosi anche di materiale
d'ausilio specifico. Saranno analizzati e tradotti testi di carattere specialistico, tratti da materiale
autentico.
253
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Bibliografia
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno
scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione.
Prerequisiti
Lo studente deve aver superato l'esame del I anno di Lingua tedesca e aver frequentato i
moduli A, B e C di Lingua tedesca II.
254
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Lingue e letterature anglo-americane
a) Storia letteraria degli Stati Uniti
Dott.ssa Giovanna Covi
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 19 febbraio 2002
Programma
Il modulo intende fornire un quandro delle culture letterarie che si sono espresse negli Stati Uniti
dal periodo coloniale a quello contemporaneo.
Bibliografia
G. Fink, Storia della letteratura americana, Sansoni, Firenze, 1991.
ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne e per gli
studenti del I o del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica.
Prerequisiti
Aver frequentato Lingua e traduzione inglese I.
Note
Il secondo modulo va scelto tra i moduli B e C sottoindicati. In tal caso il testo a cura di G. Fink
in bibliografia può essere sostituito con le parti introduttive de The Heath Anthology of American
Literature indicata in bibliografia per gli altri due moduli.
B) LA POESIA AMERICANA
Dott.ssa Giovanna Covi
Modulo Specialistico (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Seminario. Esame: scritto, valutazione continua.
Data di inizio: 18 marzo 2002
Programma
Organizzato secondo uno studio seminariale, questo modulo intende indicare una linea storica
di appartenenza diacronica che, a partire dalle poetiche di Walt Whitman e Emily Dickinson in
pieno Ottocento, attraverso Hart Crane, H.D., Ezra Pound, William Carlos Williams in periodo
Modernista, si manifesta in vario modo nel panorama del Secondo Novecento.
Bibliografia
P. Lauter, The Heath Anthology of American Literature, Heath, Lexington, Mass., 1990.
255
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del modulo.
256
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Indicazioni al Programma
Opzionale (in alternativa al modulo C) per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e
letterature moderne e per gli studenti del I o del II anno del corso di laurea in Mediazione
linguistica.
Prerequisiti
Conoscenza almeno della lingua inglese almeno a livello intermedio
c) Narrativa americana contemporanea
Dott.ssa Giovanna Covi
Modulo Specialistico (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Seminario. Esame: scritto, orale, valutazione continua.
Data di inizio: 15 aprile 2002
Programma
Attraverso la lettura di testi di narrativa, il modulo mira a offrire uno studio dell'articolazione
dell'identità nel panorama postmoderno e interculturale contemporaneo.
Bibliografia
P. Lauter, The Heath Anthology of American Literature, Heath, Lexington, Mass, 1990
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale (in alternativa al modulo B) per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e
letterature moderne e per gli studenti del I o del II anno del corso di laurea in Mediazione
linguistica.
Prerequisiti
Conoscenza della lingua inglese almeno di livello intermedio
Note
Soltanto la frequenza regolare e la partecipazione attiva al seminario consentono di sostituire
l'esame orale con una tesina scritta in lingua inglese (da 5 a 7 cartelle dattiloscritte) su un tema,
argomento o testo/i in programma da concordare con la docente e da consegnare almeno dieci
giorni prima di ciascun appello. La valutazione complessiva per il risultato finale terrà conto per il
25% della partecipazione al seminario e per il 75% del risultato ottenuto nella tesina finale.
257
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Linguistica applicata
a) Elementi di L2 e di teoria linguistica della traduzione
Dott. Gabriele Iannàccaro
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 19 febbraio 2002
Programma
Introduzione alla teoria della traduzione dal punto di vista linguistico, con elementi di teoria della
L2.
Bibliografia
C. Serra Borneto, C'era una volta il metodo, Carocci, Roma, 2000.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti di Mediazione linguistica che scelgono di seguire nel I anno tre
moduli di Linguistica applicata.
b) Fondamenti di sociolinguistica
Dott. Gabriele Iannàccaro
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 12 marzo 2002
Programma
Introduzione ai problemi e alle categorizzazioni di base della sociolinguistica.
Bibliografia
G. Berruto, Fondamenti di sociolinguistica, Laterza, Bari, 1995.
P. Giglioli, G. Fele, Linguaggio e contesto sociale, il Mulino, Bologna, 2000.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti di Mediazione linguistica che scelgono di seguire nel I anno tre
moduli di Linguistica applicata.
c) La pianificazione linguistica
Dott. Gabriele Iannàccaro
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 9 aprile 2002
258
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Programma
Introduzione alla teoria della pianificazione linguistica, con esempi europei.
Bibliografia
G. Iannàccaro, V. Dell'Aquila, Modelli europei di pianificazione linguistica, Forum, Udine, 2002.
D. Nettle, S. Romaine, Voci del silenzio. Sulle tracce delle lingue in via di estinzione, Carocci,
Roma, 2001.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti di Mediazione linguistica che scelgono di seguire nel I anno tre
moduli di Linguistica applicata.
Note
Un'espansione specifica a scelta sarà da concordare con il docente a seconda dei propri
interessi.
259
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Linguistica generale
a) Principi e strumenti per l'analisi linguistica
Prof.ssa Patrizia Cordin
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Presentazione dei principi su cui si basa la moderna linguistica con particolare riferimento alla
linguistica strutturale; avvio all'uso degli strumenti linguistici di base quali dizionari dell'uso,
dizionari storici, dizionari etimologici, grammatiche storiche e grammatiche delle lingue
moderne.
Bibliografia
F. De Saussure, Corso di linguistica generale, Laterza, Roma-Bari, 1979, pp. 83-168.
J. Greenberg, Introduzione alla linguistica, Boringhieri, Torino, 1977, pp. 87-145.
G. Berruto, Corso elementare di linguistica generale, Utet, Torino, 1997, pp. 1-27.
G. Lepschy, Sulla linguistica moderna, il Mulino, Bologna, 1989, pp. 13-44, 151-167, 253-269.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno); opzionale per Lettere, percorso modern (III
anno), obbligatorio per gli studenti di Mediazione linguistica che scelgono di seguire nel I anno
tre moduli di Linguistica generale; obbligatorio per gli studenti di Filosofia e di Lingue e
letterature moderne che scelgono di seguire nel I anno un modulo di Linguistica generale.
b) Elementi di fonologia e morfologia
Prof.ssa Patrizia Cordin
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto.
Data di inizio: 22 ottobre 2001
Programma
Presentazione degli elementi introduttivi di fonetica e fonologia; presentazione dei principali tratti
prosodici del linguaggio; fondamenti di morfologia. Per ogni tema introdotto sono previste
esercitazioni.
Bibliografia
G. Berruto, Corso elementare di linguistica generale, Utet, Torino, 1997, pp. 29-63.
A. Sobrero, Introduzione all'italiano contemporaneo. Le strutture, Laterza, Roma-Bari, 1993, pp.
101-192.
S. Scalise, Morfologia, il Mulino, Bologna, 1994, pp. 17-69.
260
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno), opzionale per Lettere, percorso moderno
(III anno); obbligatorio per gli studenti di Mediazione linguistica che scelgono di seguire nel I
anno tre moduli di Linguistica generale; obbligatorio per gli studenti di Filosofia e di Lingue e
letterature moderne che scelgono di seguire nel I anno due moduli di Linguistica generale.
c) Temi di sintassi e di semantica
Prof.ssa Patrizia Cordin
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto.
Data di inizio: 12 novembre 2001
Programma
Si presenteranno gli elementi base per l'analisi sintattica e alcuni principi generali che regolano
la struttura delle lingue; saranno discusse anche regole sintattiche specifiche della lingua
italiana. Saranno quindi selezionati e presentati alcuni temi semantici (significato e uso
linguistico, significato ed esperienza). Per ogni tema sintattico e semantico sono previste
esercitazioni.
Bibliografia
G. Graffi, Sintassi, il Mulino, Bologna, 1994, pp. 15-74.
V. Cook, M. Newson, La grammatica universale, il Mulino, Bologna, 1996, pp. 23-96.
T. De Mauro, Minisemantica, Laterza, Roma-Bari, 1995.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno), opzionale per Lettere percorso moderno
(III anno); obbligatorio per gli studenti di Mediazione linguistica che scelgono di seguire nel I
anno tre moduli di Linguistica generale.
Prerequisiti
Il modulo è rivolto solo a chi abbia già seguito i moduli A e B.
d) Interlingue
Prof.ssa Patrizia Cordin
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto.
Data di inizio: 3 dicembre 2001
Programma
Verranno affrontati alcuni concetti chiave della linguistica acquisizionale, che si occupa delle
lingue parlate da chi non ha ancora raggiunto una competenza linguistica completa
(apprendenti una L2 o bambini). Attraverso l'analisi di campioni diversi di interlingue è possibile
261
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
verificare l'esistenza di caratteristiche comuni per diversi fenomeni (costruzione delle parole,
delle frasi, dei testi).
Bibliografia
A. Sobrero, Introduzione all'italiano contemporaneo. La variazione e gli usi, Laterza, Roma-Bari,
1993, pp. 341-410.
E. Banfi, L'altra Europa linguistica, La Nuova Italia, Firenze, 1993, pp. 35-102.
E. Banfi, P. Cordin, Storia dell'italiano e forme dell'italianizzazione, Bulzoni, Roma, 1990, pp.
157-201.
Indicazioni al Programma
Opzionale per gli studenti di Lettere, percorso moderno (III anno) in alternativa al modulo C.
Note
Modulo per chi abbia già seguito i moduli A e B.
262
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Logica
Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia.
a) Introduzione ai linguaggi formalizzati
Prof.ssa Francesca Castellani
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre 24 ore: 6 ore per 4 settimane)
Esame scritto e orale
Data di inizio: 5 aprile 2002
Programma
Oggetto:
Il modulo introduce i concetti e i metodi con cui la logica contemporanea analizza la
struttura delle proposizioni e delle inferenze, con l’obiettivo di formalizzare non solo il
linguaggio delle teorie (scientifiche e filosofiche), ma anche argomentazioni addotte nella
vita di tutti i giorni. La formalizzazione è prerequisito per l’individuazione di insiemi di
regole che garantiscano la correttezza formale delle argomentazioni: si illustra questo
punto con una presentazione elementare del calcolo proposizionale (i cui costituenti
atomici sono proposizioni semplici e connettivi) e del calcolo predicativo (che analizza le
proposizioni nella loro struttura soggetto-predicato).
Obiettivi formativi:
Acquisizione del punto di vista formale proprio della logica, della capacità di formalizzare
argomentazioni e di valutare la loro correttezza formale.
Argomenti:
1. La logica come analisi del linguaggio.
2. Linguaggio naturale e linguaggio formale: proposizioni semplici; struttura soggettopredicato; proposizioni complesse; quantificatori; connettivi proposizionali; quantificatori più
connettivi; tavole di verità; alberi semantici; interdefinibilità dei connettivi.
3. Introduzione ai calcoli logici.
4. Elementi di logica proposizionale e predicativa.
Bibliografia
S. Galvan, Logica dei predicati, I.S.U. Università Cattolica, Milano, 1996 (pp. 7-77; 115-121).
S. Galvan, Logiche intensionali, Angeli, Milano, 1991 (fino a pag. 37).
Materiali integrativi saranno eventualmente indicati durante le lezioni.
Note
L’esame finale si svolgerà in forma scritta e orale: la parte scritta comprenderà esercizi di
formalizzazione, calcolo del valore di verità delle proposizioni complesse, alberi semantici, e
l’enunciazione di alcune regole di derivazione. La parte orale consisterà nella discussione dello
scritto, che sarà spunto per una discussione di più ampio respiro sugli argomenti trattati.
Indicazioni al programma
263
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Opzionale (in alternativa a Filosofia della scienza) per Filosofia (I anno), opzionale per Filosofia
(III anno).
b) Logiche filosofiche
Prof.ssa Francesca Castellani
Modulo specialistico (II semestre 24 ore: 6 ore per 4 settimana)
Esame orale
Programma
Oggetto:
Il modulo presenta le logiche “filosofiche”, o modali in senso lato, che rivestono
particolare interesse sia per l’indagine filosofica sia per l’analisi del linguaggio delle
scienze sociali. Le logiche filosofiche analizzano le forme di argomentazione che hanno
luogo secondo le diverse modalità dell’essere necessario o possibile, del dover essere,
della rappresentazione della realtà (pensare, credere, sapere), del volere, preferire, e così
via. Il livello considerato sarà quello proposizionale.
Obiettivi formativi:
Acquisizione della capacità di utilizzare le nozioni sintattiche e semantiche fondamentali delle
logiche modali.
Argomenti:
1.Logica classica e logiche non classiche
2.Estensione e intensione. Operatori intensionali.
3.Introduzione alle logiche filosofiche:
logica modale aletica
logica deontica
logica epistemica
logica del volere.
Bibliografia
S. Galvan, Logiche intensionali, Angeli, Milano, 1991 (cap. 2, pp.71-90, 109-126; cap. 3,
pp.127-134; cap. 4, pp.211-223).
Materiali integrativi saranno eventualmente forniti durante le lezioni.
Indicazioni al programma
Opzionale (in alternativa a Filosofia della scienza) per Filosofia (I anno), opzionale per Filosofia
(III anno).
Prerequisiti
Modulo A Prof.ssa F. Castellani (Introduzione ai linguaggi formalizzati).
264
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Logica matematica
a) Introduzione ai metodi della logica matematica
Docente in attesa di nomina
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre – 21 ore: 3 per 7 settimane)
Lezioni frontali. Esame orale
Data di inizio: 18 febbraio 2002.
Programma
Descrizione:
Il corso fornisce un’introduzione a livello elementare ai metodi della Logica matematica, in
particolare a quelli della logica proposizionale e della logica dei predicati del primo ordine.
Vengono introdotte le nozioni di verità, validità, dimostrabilità e se ne discutono le mutue
relazioni. Viene posta enfasi sul confronto con i linguaggi naturali. Non sono necessari
prerequisiti di tipo matematico.
Contenuti:
- Logica proposizionale. Verità e conseguenza logica. Formalizzazione della deduzione naturale
in logica proposizionale. Metateoria delle dimostrazioni. Completezza semantica.
- Logica del primo ordine. Verità e soddisfacibilità. Deduzioni nella logica del primo ordine.
Cenno su completezza semantica ed altri risultati di base.
Bibliografia
W. Hodges, Elementary predicate logic, in Handbook of Philosophical Logic, vol. D1, D. Reidel
Publishing Company, Dordrecht and Boston, 1983, pp. 1-131.
J. Barwise – J. Etchemendy, Language, proof and logic, Seven Bridges Press, Herdon and New
York, 1997.
Indicazioni al programma
Opzionale per Filosofia (III anno).
265
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Metodologia della ricerca storica
a) Avviamento al metodo storico
Dott.ssa Cecilia Nubola
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane).
Laboratorio, lezioni frontali e seminario. Esame: orale, prova pratica e valutazione continua.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Il modulo si pone l’obiettivo di avviare lo studente all’acquisizione del metodo della ricerca.
Saranno trattati temi come la ricerca (su supporto tradizionale e informatico), la schedatura della
bibliografia e delle fonti (su supporto tradizionale e informatico), la ricerca su banche dati
specializzate, Saranno inoltre illustrati i principali repertori di fonti e le principali riviste
specializzate. Sono previsti seminari da svolgere in archivio o in biblioteca con esercitazioni
pratiche sui documenti.
Bibliografia
E. Hobsbawm, De Historia, Rizzoli, Milano, 1997.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze storiche (I anno); obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso
archivistico librario (I anno); opzionale per Scienze dei beni culturali: percorso beni musicali (I
anno) e percorso storico-artistico (I anno).
Note
Fonti e materiale documentario saranno forniti all’inizio del modulo e nel corso delle lezioni.
b) I compiti della storia
Prof.ssa Silvana Seidel Menchi
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane).
Laboratorio, lezioni frontali e seminario. Esame: orale, prova pratica e valutazione continua.
Data di inizio: 23 ottobre 2001
Programma
Il modulo è dedicato a discutere la funzione della storia nelle sue origini e nel suo rapporto con
la società di oggi. Si esaminerà in modo seminariale il testo di J. Burckhardt, Sullo studio della
storia (Einaudi, Torino, 1998). In connessione con la grande tradizione storiografica classica,
saranno presentati alcuni concetti fondamentali relativi alle varie tendenze entro le quali può
essere ricondotto lo studio della storia oggi: la storia religiosa, la storia politico-istituzionale, ecc.
Bibliografia
J. Burckhardt, Sullo studio della storia, Einaudi, Torino, 1998.
R. Delogu, Introduzione allo studio della storia medievale, il Mulino, Bologna, 1993.
266
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
M. Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Einaudi, Torino, 1998.
P. Burke, La storiografia contemporanea, Laterza, Roma-Bari, 1993.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze storiche (I anno); obbligatorio (in alternativa al modulo C) per Scienze
dei beni culturali, percorso archivistico librario (I anno); opzionale per Scienze dei beni culturali:
percorso beni musicali (I anno) e percorso storico-artistico (I anno).
c) A confronto col documento storico
Prof.ssa Silvana Seidel Menchi
Modulo Generale (propedeutico) ( I semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e valutazione continua.
Data di inizio: 14 novembre 2001
Programma
Il modulo sarà dedicato all’analisi concreta di alcune tipologie di fonti (documenti diplomatici,
statuti, processi, atti notarili, suppliche ecc.).
Bibliografia
C. Ginzburg, Il formaggio e i vermi, Einaudi, Torino, 1993.
S. Schama, Le molte morti del generale Wolfe, Mondadori, Milano, 1992.
R. Bizzocchi, In Famiglia. Storie di interessi e affetti nell'Italia moderna, Laterza, Roma-Bari,
2001.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze storiche (I anno); obbligatorio (in alternativa al modulo B) per Scienze
dei beni culturali, percorso archivistico librario (I anno); opzionale per Scienze dei beni culturali:
percorso beni musicali (I anno) e percorso storico-artistico (I anno).
267
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Metodologie della ricerca archeologica
a) Archeologia del paesaggio
Prof.ssa Mariette De Vos Raaijmakers
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e valutazione continua.
Data di inizio: 5 dicembre 2001
Programma
Il modulo si propone di presentare agli studenti una introduzione ai metodi e alla pratica
dell'indagine territoriale finalizzata alla tutela del patrimonio archeologico.
Bibliografia
N. Terrenato, F. Cambi, Introduzione all'archeologia dei paesaggi, Carocci, Roma, 1999, 3a rist.
R. Francovich, D. Manacorda, Dizionario di archeologia: temi, concetti e metodi, Laterza, RomaBari, 2000.
M. De Vos, a cura di, Rus Africum. Terra acqua olio nell'Africa settentrionale. Scavo e
ricognizione nei dintorni di Dougga (Alto Tell tunisino), Dipartimento di Scienze Filologiche e
Storiche, Università degli Studi di Trento, Trento, 2000.
Les campagnes de Lusitanie romaine. Occupation du sol et habitats. Table ronde internationale
(Salamanque, 29-30 janvier 1993), a cura di J. Gorges, M. Salinas De Frias, Casa de
Velaszquez, Universidad Salamanca, Madrid, Salamanca, 1994.
A. Ferdière, Les campagnes en Gaule romaine, Errance, Paris, 1988.
R. Hingley, Rural settlement in Roman Britain, Seaby, London, 1989.
E. Savino, Città di frontiera nell'Impero romano: forme della romanizzazione da Augusto ai
Severi, Edipuglia, Bari, 1999.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno); opzionale per
Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali, storico-artistico (I anno); opzionale per
Lettere, percorso classico (III anno).
Note
Contratti di 150 ore "attività parziali" saranno a disposizione degli studenti interessati a un
tirocinio da svolgere in laboratorio o durante campagne di survey di aree di interesse
archeologico. La domanda per tali contratti va presentata ogni anno tra novembre-dicembre.
b) Teorie, metodi, pratica
Dott.ssa Annaluisa Pedrotti
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Laboratorio e lezioni frontali. Esame: orale
prova pratica.
Data di inizio: 5 novembre 2001
268
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Programma
Il modulo si propone di presentare agli studenti una rassegna dei metodi e delle tecniche usate
dagli archeologi per indagare il passato. Dopo una breve introduzione sulla storia della disciplina
e sui metodi di conservazione dei materiali archeologici, si cercherà di definire le potenzialità
offerte dall'archeologia sociale, ambientale, ecc. nella ricostruzione dei vari modi di vita dei
"produttori" delle evidenze archeologiche. Una particolare attenzione sarà rivolta ad
approfondire i principi della stratigrafia archeologica.
Bibliografia
C. Renfrew, P. Bahn, Archeologia. Teorie, metodi, pratica, Zanichelli, Bologna, 1999.
G. Leonardi, Lo scavo archeologico: appunti e immagini per un approccio alla stratificazione, in
Corso di propedeutica archeologica, Cooperativa l'albero la memoria, Padova, 1982, pp. 97140.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
INDICAZIONI AL PROGRAMMA
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno); opzionale per
Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali, storico-artistico (I anno); opzionale per
Lettere, percorso classico (III anno).
c) Fotografia archeologica
Paolo Chistè
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Laboratorio
Tirocinio. Esame: prova pratica.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Esercitazioni di fotografia finalizzata alla documentazione archeologica; introduzione alle
tecniche di fotografia digitale e all'archiviazione digitale.
Bibliografia
M. Necci, La fotografia archeologica, NIS, Roma, 1992
le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno); opzionale per
Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali, storico-artistico (I anno); opzionale per
Lettere, percorso classico (III anno).
269
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Museografia
a) Dal collezionismo privato al museo pubblico. Esame di casi diversi per
entità e storia
Prof. Roberto Togni
Modulo specialistico/monografico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 10 febbraio 2002
Programma
Dal collezionismo privato al museo pubblico. Alcuni esempi: Museo Lousiana, Danimarca;
Nuovo Museo della città di Grenoble; Lembach Haus e Stadt Museum di Monaco; Museo
internazionale della ceramica di Faenza; Museo delle Albere e futuro Mart di Rovereto;
Collezione Baccoli, Cavalese.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
Bibliografia
A. Lugli, Naturalia et mirabilia, Mazzotta, Milano, 1983.
J. von Schlosser, Raccolte d'arte e meraviglie del tardo Rinascimento, Santoni, Firenze, 1974.
K. W. Jensen, Louisiana, Storia di un uomo e di un museo, Clueb, Bologna, 2001.
C. Cerritelli, Bruno Munari, prime idee, Scheiwiller, Milano, 2001.
L. Basso Peressut, Stanze della meraviglia, Musei e divulgazione del sapere, Clueb, Bologna,
2000.
Indicazioni al programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno), percorso storicoartistico (I anno), percorso beni musicali (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali,
percorso beni musicali (I anno), percorso storico-artistico (II anno); per Lettere, percorso
classico e moderno (III anno).
b) Musei delle Alpi nell' «Anno internazionale della montagna 2002».
Prof. Roberto Togni
Modulo specialistico/monografico (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 15 marzo 2002
Programma
b) Musei delle Alpi nell' "Anno internazionale della montagna 2002". Loro ruolo per la difesa e la
valorizzazione della cultura e del territorio. Il messaggio di Jean Blanc. Le tesi di "Acquacalda"
(MUSALP), Fondazione Uomo Natura (1991-2001). Alcuni esempi, tra cui quello del Musée
Dauphinois di Grenoble: storia e operatività: dal fondatore Hyppolite Müller agli attuali
successori Jean Guibal e Jean Claude Duclos.
Bibliografia
270
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
J. F. Bergier, La découverte des Alpes, Société Suisse d'Histoire, Bâle, 1990.
P. Guichonnet, Storia della civiltà delle Alpi, Jaca Book, Milano, 1986-87.
J. Mathieu, Storia delle Alpi, Casagrande, Bellinzona, 2000.
R. Togni, Val Müstair, saggio aggiornato del 1988, ristampato pro manuscripto per gli studenti.
Val Bregaglia, saggio del 2001, in stampa, sarà reperibile pro manuscripto. Val Verzasca,
saggio del 2001, in
preparazione, sarà reperibile pro manuscripto, Musalp, ediz. di Musalp, Trento, 1997
Aa.Vv., Guida ai musei etnografici italiani, Olschki, Firenze, 1997.
G. Sebesta, Scritti etnografici, Museo degli Usi e Costumi, S. Michele all'Adige,1991.
G. Sebesta, Il Museo di S. Michele all'Adige, ristampa.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
Indicazioni al Programma:
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno);obbligatorio (in
alternativa al modulo A o C) per Scienze dei beni culturali percorso storico-artistico (I anno),
percorso beni musicali (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali
(I anno), percorso storico-artistico (II anno); per Lettere, percorso classico e moderno (III anno).
c) Importanti novità museografiche. Imminente apertura del nuovo Mart di
Rovereto. Altri eventi.
Prof. Roberto Togni
Modulo specialistico/monografico (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 20 aprile 2002
Programma
Si considerano comparativamente alcune importanti novità museografiche nazionali e
internazionali. Nuovo Mart. Nuovi musei delle scienze nel mondo. Managerialità al museo.
Nuovo spazio-percorso museale di tipo archeologico nei sotterranei del Teatro Sociale di
Trento. Teatro e danza al museo: dalla metafora alla realtà. In particolare si considerano
problemi gestionali, promozionali, allestitivi, didattici nella nuova ottica di conduzione
manageriale e aziendale, senza tuttavia perdere di vista la funzione prettamente culturale.
Bibliografia
M. Botta, Il nuovo Mart di Rovereto, Skira, Milano, 1995.
M. Botta, Poetica dell'architettura, Rizzoli, Milano, 2000.
Aa.Vv., Museo Nazionale romano, Cripta Balbi, Electa, Milano, 2000 (n.b. Un recente
allestimento dalla Romanità all'Alto Medioevo).
Aa.Vv., Sculture di Roma antica alla Centrale Montemartini, Electa, Milano,1999 (n.b. Un
allestimento tra classicità ed archeologia industriale).
R. Togni, Musei ed esposizioni universali, Forumeditrice, Udine, 2001.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
Indicazioni al programma
271
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno); obbligatorio (in
alternativa al modulo A o B) per Scienze dei beni culturali percorso storico-artistico (I anno),
percorso beni musicali (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali
(I anno), percorso storico-artistico (II anno); per Lettere, percorso classico e moderno (III anno).
272
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Nozioni giuridiche fondamentali
Docente in attesa di nomina
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno di Mediazione linguistica.
273
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Organizzazione aziendale
a) Introduzione all'organizzazione aziendale
Dott.ssa Giovanna Devetag
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 19 febbraio 2002
Programma
Il modulo intende fornire alcune nozioni introduttive di teoria dell'impresa e di storia
dell'evoluzione delle forme organizzative, con particolare enfasi sugli aspetti economici e
manageriali dell'attività d'azienda. In particolare il modulo affronterà i temi della nascita ed
evoluzione dell'impresa moderna come forma di gestione della produzione, le strutture
organizzative, il marketing e la gestione delle risorse umane.
Bibliografia
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Il modulo è obbligatorio per gli studenti che frequentano il I anno di Mediazione Linguistica.
Prerequisiti
Conoscenza di base della lingua inglese.
b) Economia e gestione delle imprese turistiche
Dott.ssa Giovanna Devetag
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 9 aprile 2002
Programma
Il modulo intende fornire alcuni elementi di marketing e di strategia d'impresa con particolare
riferimento al settore delle imprese turistiche. Il modulo sarà composto da lezioni teoriche e
case-studies aziendali.
Bibliografia
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I anno del corso di laurea in Mediazione linguistica.
Prerequisiti
274
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Conoscenza di base della lingua inglese; aver frequentato il modulo A di Organizzazione
aziendale.
275
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Paleografia latina
a) Elementi di paleografia
Prof.ssa Donatella Frioli
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale, prova pratica e valutazione continua.
Data di inizio: 3 ottobre 2001
Programma
Il modulo si propone di esaminare le principali tappe di storia della scrittura latina e di fornire gli
strumenti critici per analizzare i diversi fenomeni grafici attestati e interpretarne le cause.
Bibliografia
A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Bagatto, Roma, 1992.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere percorso classico (III anno); opzionale per Scienze storiche (I e III).
È obbligatorio per coloro che intendono frequentare solo un modulo della disciplina.
b) Introduzione alla storia della scrittura latina e alla metodologia dell'analisi
paleografica
Prof.ssa Donatella Frioli
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale, prova pratica e valutazione continua.
Data di inizio: 4 ottobre 2001
Programma
Il modulo prevede un'introduzione critica alla storia della scrittura latina fornendo un protocollo di
analisi e descrizione paleografica con particolare interesse all'evoluzione del sistema
abbreviativo e alle sue testimonianze di sincronico utilizzo.
Bibliografia
A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Bagatto, Roma, 1992.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (I anno); opzionale per
Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico (II anno).
276
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
c) La scrittura del libro
Prof.ssa Donatella Frioli
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale, prova pratica e valutazione continua.
Data di inizio: 8 novembre 2001
Programma
Il modulo, di carattere eminentemente pratico e seminariale, mette a contatto con specifiche
tappe di storia della scrittura latina, esaminandole nei rapporti che le legano ai diversi supporti
materiali.
Bibliografia
A. Petrucci, Breve storia della scrittura latina, Bagatto, Roma, 1992.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma:
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (II anno); opzionale per
Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico (II anno); opzionale per Scienze storiche (I e
III anno).
d) Tipologie grafiche della produzione documentaria
Prof.ssa Donatella Frioli
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali e stage. Esame: orale, prova pratica e valutazione continua.
Data di inizio: 7 novembre 2001
Programma
Il modulo, di carattere eminentemente pratico e seminariale, mette a contatto con specifiche
tappe di storia della scrittura latina -di tipologia soprattutto corsiva - esaminandole nei rapporti
che le legano ai diversi supporti materiali.
Bibliografia
A. Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, Jouvance, Roma, 1999.
O. Guyotjeannin, J. Pycke, B. Tock, Diplomatique médiévale, Brepols, Turnhout, 1995.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (II anno); opzionale per
Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico (II anno); opzionale per Scienze storiche (I e
III anno).
277
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Paletnologia
a) La preistoria del Trentino
Dott.ssa Annaluisa Pedrotti
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni Frontali, Seminario, Laboratorio, Stage. Esame: orale, prova pratica.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Il modulo si propone di presentare una sintesi delle più importanti scoperte avvenute in Trentino
allo scopo di delineare la storia del popolamento di questa regione dalla comparsa dell'uomo
alla scoperta della metallurgia.
Bibliografia
B. Bagolini, Il Trentino nella preistoria del mondo alpino dagli accampamenti sotto roccia alla
città quadrata., Temi, Trento, 1980.
R. Perini, Preistoria trentina. Annotazioni, Assessorato alle attività culturali PAT, Trento, 1980.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II anno); opzionale per
Lettere, percorso classico (III anno); opzionale per Scienze storiche (II anno); opzionale per
Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno); percorso beni musicali (I anno),
percorso storico artistico (I anno).
Note
Lo studente iscritto al II anno del percorso archeologico di Beni culturali è tenuto a partecipare
ad uno stage di ca. 120 ore organizzato da una delle istituzioni che saranno comunicate all'inizio
del corso
b) L'età del Bronzo in Italia
Dott.ssa Annaluisa Pedrotti
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni Frontali, Seminario, Laboratorio, Stage. Esame: orale, prova pratica.
Data di inizio: 14 marzo 2001
Programma
Il modulo sarà dedicato alla presentazione delle caratteristiche dei principali aspetti culturali
attivi durante l'età del bronzo nella penisola italiana. Una particolare attenzione sarà rivolta ad
approfondire gli aspetti della diffusione delle tecniche metallurgiche in questo periodo.
278
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Bibliografia
M. Bernabò Brea, A. Cardarelli, M. Cremaschi (a cura di), Le terramare. La più antica civiltà
padana, Foro Baoario, Modena, 1997
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso
Indicazioni al Programma
Obbligatorio (in alternativa al modulo C) per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II
anno); opzionale per Lettere, percorso classico (III anno); opzionale per Scienze storiche (II
anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno); percorso beni
musicali (I anno), percorso storico artistico (I anno).
c) Dalla crisi dei tempi di Ulisse all’etnogenesi delle popolazioni italiche
Dott. Franco Marzatico
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 15 aprile 2001
Programma
In tale modulo saranno affrontate le seguenti tematiche:
Il Bronzo Recente: aspetti e facies culturali; il fenomeno della koinè metallurgica; il popolamento
e le problematiche socio-ecomoniche in relazione all’affermazione di aristocrazie ed ideali eroici.
- Dal Bronzo Recente al Bronzo Finale: il crollo del sistema insediativo palafitticolo-terramaricolo
nel contesto della crisi nel bacino mediterraneo. - Il Bronzo Finale: il concetto di
Protovillanoviano e il suo superamento a favore dell'identificazione di articolazioni regionali del
Bronzo Finale; gli aspetti regionali nel quadro del processo di formazione delle popolazioni
italiche; i rapporti con l’Egeo e il mondo transalpino. - L’età del Ferro: i principali aspetti culturali
dell’Italia settentrionale: il Villanoviano bolognese; l’Orientalizzante; la cultura di Golasecca;
Este e i Paleoveneti; il modo alpino: i Reti.
Bibliografia
R. Peroni, Introduzione alla protostoria italiana, Laterza, Roma-Bari, 1994.
ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio (in alternativa al modulo B) per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (II
anno); opzionale per Lettere, percorso classico (III anno); opzionale per Scienze storiche (II
anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico (I anno); percorso beni
musicali (I anno), percorso storico artistico (I anno).
279
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Pedagogia generale
A) LA TEORIA DELL'EDUCAZIONE PER LE NUOVE GENERAZIONI
Prof.ssa Olga Bombardelli
Modulo istituzionale (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Il corso si occupa di tematiche fondamentali dell'educazione e della pedagogia, con valenze
introduttive. Saranno oggetto di interesse il concetto di pedagogia e la sua collocazione
epistemologica nell'ambito delle scienze umane. Si studieranno inoltre i principali fattori
dell'opera formativa ed i protagonisti di essa (alunni, famiglia, ambiente, scuola, massmedia)
nella prospettiva di una sinergia di interventi volti a raggiungere il successo formativo per tutti.
Bibliografia
O. Bombardelli, M. Dallari, La scuola alla prova, Dipartimento di scienze filologiche e storiche,
Trento, 2001
O. Bombardelli, I problemi della pedagogia alle soglie del duemila, Dipartimento di scienze
filologiche e storiche, Trento, 1995
P. Bertolini, Il presente pedagogico, Thélème, Torino, 1999
J. Prellezo, C. Nanni, G. Malizia, Dizionario di scienze del'educazione, LAS, Roma, 1996
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Filosofia (II anno) e per
Scienze storiche (II anno).
Note
Gli studenti frequentanti saranno sollecitati ad una partecipazione attiva. I testi indicati non sono
diversi per i non frequentanti. Per chi biennalizza e per documentate ragioni è possibile
preparare un programma alternativo o una tesina.
b) Figura e ruolo dell'educatore
Prof.ssa Olga Bombardelli
Modulo Specialistico (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 23 ottobre 2001
Programma
Si analizzano le caratteristiche ed il ruolo delle figure educative del nostro tempo, dentro e fuori
la scuola. Particolare attenzione sarà dedicata al compito dell'insegnante oggi, che non è
soltanto un depositario di conoscenze, ma un educatore e un esperto di formazione, capace di
280
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
instaurare un rapporto umano e di predisporre un ambiente educativo idoneo, sostenendo
l'alunno verso la maturazione.
Bibliografia
A. Mariani, Valutare gli insegnanti, La Scuola, Brescia, 1991.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Filosofia (II anno) e per
Scienze storiche (II anno).
Note
Gli studenti frequentanti saranno sollecitati ad una partecipazione attiva. I testi indicati non sono
diversi per i non frequentanti. Per chi biennalizza e per documentate ragioni è possibile
preparare un programma alternativo o una tesina.
c) Biografie e autobiografie
Prof. Marco Dallari
Modulo specialistico/monografico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 16 novembre 2001
Programma
La coscienza di sé necessaria alla strutturazione dell'identità personale ha bisogno di ciò che
siamo soliti definire coscienza autobiografica. Avere un'identità personale ben strutturata
significa infatti riconoscersi ed essere riconosciuti, ma perché questo fenomeno avvenga in
maniera autentica e non basata su stereotipi sociali o indicatori superficiali, occorre che gli
ingredienti che entrano in gioco nella rete di relazioni capace di generare riconoscimento ed
autoriconoscimento siano duttili e complessi quanto gli ingredienti culturali ed affettivi che
costruiscono le identità personali. Nel modulo si esamineranno strategie e strumenti
pedagogicamente utili a favorire i processi di strutturazione identitaria, in particolare
l'autobiografia, la biografia, il ritratto ecc.
Bibliografia
M. Dallari Tarozzi, Dispensa: Dialoghi con Piero Bertolini, Theleme, Torino, 2001
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Filosofia (II anno) e per
Scienze storiche (II anno).
281
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Psicologia generale
Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia.
Indicazioni al programma
Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Filosofia.
282
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Sociolinguistica
A) ORIGINE E STORIA DELLA GEOGRAFIA LINGUISTICA
Prof. Corrado Grassi
Modulo istituzionale (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18.02.2002
Programma
Dopo un breve excursus sulle origini e sulla storia della disciplina, si procederà a una rassegna
critica dei suoi principali orientamenti con riferimento alle contemporanee correnti delle scienze
del linguaggio del XX secolo.
Bibliografia
K. Jaberg e J Jud, Sprach – und Sachatlas Italiens und der Südschweiz/Atlante linguistico ed
etnografico dell’Italia e della Svizzera meridionale, Ringier u. C., Zofingen, 1928-1940.
K. Jaberg. Aspects géographiques du langage, Droz, Paris, 1936.
C. Grassi, Die Sprachgeographie/La geografia linguistica, Niemeyer, Tübingen, in corso di
stampa.
Indicazioni al programma
Opzionale per Mediazione linguistica (I anno).
b) Le ricerche sul Trentino
Prof. Corrado Grassi
Modulo istituzionale (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Programma
Si analizzeranno i lavori della geografia linguistica con particolare attenzione all’area trentina.
Indicazioni al programma
Opzionale per Mediazione linguistica (I anno).
Bibliografia
K. Jaberg e J Jud, Sprach – und Sachatlas Italiens und der Südschweiz/Atlante linguistico ed
etnografico dell’Italia e della Svizzera meridionale, Ringier u. C., Zofingen, 1928-1940.
P. Scheuermeier, Il Trentino die contadini, Museo degli usi e costumi della gente trentina, S.
Michele all’Adige, 1997.
c) Fondamenti di sociolinguistica
Dott. Gabriele Iannàccaro
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
283
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 12 marzo 2002
Programma
Introduzione ai problemi e alle categorizzazioni di base della sociolinguistica.
Bibliografia
G. Berruto, Fondamenti di sociolinguistica, Laterza, Bari, 1995.
P. Giglioli, G. Fele, Linguaggio e contesto sociale, il Mulino, Bologna, 2000.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Mediazione linguistica (I anno).
284
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Sociologia della cultura
Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia dove compare con la denominazione
Sociologia dei processi culturali.
Indicazioni al programma
Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica.
285
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Sociologia della letteratura
a) Lineamenti di sociologia della letteratura
Prof.ssa Ada Neiger
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre – 20 ore: 5 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 2 ottobre 2001
Programma
Il modulo prevede un ciclo di lezioni concernenti la storia, le teorie, i metodi e i problemi della
sociologia della letteratura.
Bibliografia
G. Pagliano, Profilo di sociologia della letteratura, Carocci, Roma, 2000.
G. Baroni, A. Rondini, L'Orlando comprato, SEI, Torino, 1999.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e III); opzionale
per Filosofia (I anno).
b) Il corpo narrato. La rappresentazione della corporeità nella letteratura
contemporanea
Prof.ssa Ada Neiger
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 30 ottobre 2001
Programma
Il modulo si propone di gettare uno sguardo sulla rappresentazione della corporeità nella
letteratura contemporanea
Bibliografia
E. Cerulli, Vestirsi, spogliarsi, travestirsi: come quando perché, Sellerio, Palermo,1999.
L. Fortunati, J. Katz, R. Riccini, Il corpo futuro. Il corpo umano tra tecnologie, comunicazione e
moda, Franco Angeli, Milano, 2001.
U. Galimberti, Il corpo, Feltrinelli, Milano, 2000.
H. Kunisch, Gefährdete Spiegel. Körper in Texten der früheren Moderne (1890-1930): Musil,
Schnitzler, Kafka, Lang, Frankfurt am Main, 1996.
E. Shorter, Storia del corpo femminile, Feltrinelli, Milano, 1984.
W. Vandereycken, R. Van Deth, Dalle sante ascetiche anoressiche alle ragazze anoressiche. Il
rifiuto del cibo nella storia, Cortina, Milano, 2001.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
286
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e III); opzionale
per Filosofia (I anno).
c) Le signore in giallo
Prof.ssa Ada Neiger
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 27 novembre 2001
Programma
Il modulo, che si inserisce nel progetto di Didattica on line e pertanto dispone di una serie di
lezioni su web, si propone di offrire un panorama storico e critico della letteratura poliziesca
italiana a firma femminile. All'inizio del modulo verranno tempestivamente illustrate le modalità di
collegamento al sito Internet.
Bibliografia
S. Kracauer, Il romanzo poliziesco, Editori Riuniti, Roma, 1997
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico (I e III anno) e percorso moderno (I, II e III); opzionale
per Filosofia (I anno).
287
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Sociologia generale
Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia
Indicazioni al programma
Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Filosofia.
288
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Storia contemporanea
Docente in attesa di nomina per quel che concerne i moduli A e B
c) Storia dell'Italia repubblicana dalla Costituente alla crisi del sistema dei
partiti
Dott. Vincenzo Calì
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 29 ottobre 2001
Programma
Le vicende dell'Italia postbellica (ricostruzione, miracolo economico, stagione dei movimenti
collettivi, anni di piombo, crisi della I Repubblica) verranno esaminate con particolare attenzione
agli aspetti sociali e istituzionali
Bibliografia
P. Ginsborg, Storia d'Italia dal dopoguerra ad oggi, Einaudi, Torino, 1989.
P. Ginsborg, L'Italia del tempo presente, Einaudi, Torino, 1999.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze storiche (III anno); opzionale per Lettere, percorso classico e
moderno (II e III anno), opzionale per Filosofia (II anno), opzionale per Scienze dei beni
culturali, percorso archivistico-librario (I o II anno), percorso archeologico (I anno),
percorso beni-musicali (I anno), percorso storico-artistico (I anno); opzionale per Lingue
(I anno); opzionale per Mediazione linguistica (II anno).
289
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Storia del teatro e dello spettacolo
a) La lunga storia di Medea /1: La Medea di Euripide
Dott. Giorgio Ieranò
Modulo specialistico (II semestre – 20 ore: 6 ore per 3,5 settimane)
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 12 marzo 2002
Programma
Il modulo analizzerà la Medea di Euripide inquadrandola sullo sfondo delle convenzioni
sceniche e delle forme espressive caratteristiche del teatro ateniese del V secolo avanti Cristo.
Non è richiesta la conoscenza del greco antico.
Bibliografia
J. Russell Brown, Storia del Teatro, il Mulino, Bologna, 1998
Euripide, Medea, a cura di M. G. Ciani, Marsilio, Venezia, 1997
Medea nella letteratura e nell’arte, a cura di B. Gentili e F. Perusino, Marsilio, Venezia, 2000
J.-P. Vernant – P. Vidal-Naquet, Mito e tragedia nell’antica Grecia, Einaudi, Torino, 1976
M. Di Marco, La tragedia greca, Carocci, Bologna, 2000
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
Indicazioni al programma
Il modulo è opzionale per Lettere, percorsi classico e moderno (III anno), per Scienze dei beni
culturali, percorso beni musicali (I e II anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno).
b) La lunga storia di Medea / 2: Maga, barbara, innamorata: la figura di
Medea sulla scena teatrale europea dalla Grecia antica al Novecento.
Dott. Giorgio Ieranò
Modulo specialistico (II semestre – 20 ore: 6 ore per 3,5 settimane)
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data d’inizio: 9 aprile 2002
Programma
Il modulo seguirà l’evoluzione del mito di Medea nel teatro europeo dall’antichità ai giorni nostri.
Saranno presi in esame, tra gli altri, i seguenti testi: la Medea di Seneca, Miss Sara Sampson di
G. E. Lessing, Medea di Franz Grillparzer. Particolare attenzione sarà dedicata anche alle
riletture novecentesche del mito di Medea (la Medea in Prussia di Duplessis, la Medea di colore
di Jahnn, la Medea indocinese di Lenormand ecc.).
Sono previsti incontri con registi, critici teatrali, traduttori per approfondire i problemi legati alla
messa in scena dei testi teatrali.
290
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Bibliografia
J. Russell Brown, Storia del Teatro, il Mulino, Bologna, 1998.
Euripide, Grillparzer, Alvaro, Medea, a cura di M. G. Ciani, Marsilio, Venezia, 1999.
Medea nella letteratura e nell’arte, a cura di B. Gentili e F. Perusino, Marsilio, Venezia, 2000.
D. Mimoso-Ruiz, Medea , in Dizionario dei miti letterari, Milano, Bompiani, 1995.
G. Steiner, Morte della tragedia, Garzanti, Milano, 19922
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
Indicazioni al programma
Il modulo è opzionale per Lettere, percorsi classico e moderno (III anno), per Scienze dei beni
culturali, percorso beni musicali (I e II anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno).
c) La lunga storia di Medea /3: Medea in Italia
Docente in attesa di nomina
Modulo specialistico (II semestre – 20 ore: 6 ore per 3,5 settimane)
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data d’inizio: 2 maggio 2002
Programma
Il modulo esaminerà la presenza di Medea sulle scene italiane del Novecento. Particolare
attenzione sarà riservata alla Lunga notte di Medea di Corrado Alvaro e alle più recenti messe in
scena della Medea di Euripide: quella di Marco Bernardi nell’ambito del Progetto Medea del
Teatro Stabile di Bolzano e quella di Luca Ronconi con Franco Branciaroli nella parte della
protagonista. Verrà affrontato anche il rapporto tra la scena teatrale e le esperienze
cinematografiche (la Medea di Pier Paolo Pasolini).
Sono previsti incontri con registi, critici teatrali, traduttori per approfondire i problemi legati alla
messa in scena dei testi teatrali.
Bibliografia
Euripide, Grillparzer, Alvaro, Medea, a cura di M. G. Ciani, Marsilio, Venezia, 1999.
P. Fornaro, Medea italiana, in Atti delle giornate di studio su Medea. Torino 23-24 ottobre 1995,
a cura di R. Uglione, Torino 1996, pp. 117-163.
Medea nella letteratura e nell’arte, a cura di B. Gentili e F. Perusino, Marsilio, Venezia, 2000.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
Indicazioni al programma
Il modulo è opzionale per Lettere, percorsi classico e moderno (III anno), per Scienze dei beni
culturali, percorso beni musicali (I e II anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno).
291
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Storia dell'arte contemporanea
a) Scultura dell'Ottocento in Italia
Prof. Andrea Bacchi
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 29 aprile 2002
Programma
Il modulo intende affrontare lo studio della scultura italiana del XIX secolo prendendo in
considerazione l'elaborazione e lo sviluppo di alcune tipologie monumentali particolarmente
significative, la riflessione critica dei contemporanei e, naturalmente, lo studio delle personalità
più rappresentative: da Antonio Canova a Medardo Rosso.
Bibliografia
M. De Micheli, La scultura dell'Ottocento, UTET, Torino, 1992.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico (II anno)
b) I grandi cambiamenti: il cammino delle avanguardie storiche e il ritorno
all'ordine
Dott.ssa Gabriella Belli
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Il modulo intende affrontare una serie di temi relativi alla nascita del moderno nel corso della
prima metà del Novecento:
a. La profezia di fine Ottocento: impressionismo, pointillisme e divisionismo italiano;
b. Cubismo: la deflagrazione della figura;
c. Futurismo: l'invasione dello spazio;
d. Altre vie: espressionismo tedesco e costruttivismo russo;
e. Il gusto dei primitivi e la poetica di Novecento;
f. Astrazione e figurazione all'ombra dei regimi.
Bibliografia
P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo, vol.3, Bompiani, Milano, 1991-1992, pp. 380-569.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
292
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico (II anno).
c) Dopo il 1945: l'azzeramento dell'arte
Dott.ssa Gabriella Belli
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 12 marzo 2002
Programma
Il modulo intende prendere in considerazione alcuni dei momenti fondamentali della produzione
artistica a partire dalla fine della seconda guerra mondiale per arrivare ai nostri giorni:
a. America, punto a capo: espressionismo astratto e pop art. Riflessi europei;
b. Minimalismo, arte povera e arte concettuale;
c. Installazioni, fotografia e arte estrema;
d. Epilogo. Noi siamo qui.
Bibliografia
P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo, vol.3, Bompiani, Milano, 1991-1992, pp. 571-665.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico (II anno).
293
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Storia dell'arte medievale
a) Quattrocento internazionale
Dott.ssa Lucia Longo
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Il modulo verte su una scelta di temi relativi all'arte medioevale in Europa con particolare
riferimento al Quattrocento. Allo studente si richiede comunque una buona conoscenza dell'arte
medioevale dal secolo VII al XIV da preparare su uno dei manuali indicati nella bibliografia.
Bibliografia
P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani, Milano, 1991.
F. Negri Arnoldi, Storia dell'arte, Fabbri, Milano, 1989.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze storiche (I anno) e per Scienze dei beni culturali, percorso storicoartistico (II anno); opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), opzionale per
Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario e beni musicali (II anno), percorso
storico-artistico (I anno), opzionale per Lingue e letterature moderne (I anno).
b) Il gotico internazionale a Trento
Dott.ssa Lucia Longo
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 22 ottobre 2001
Programma
Il modulo riguarda il ciclo pittorico del Maestro dei Mesi di Trento
Bibliografia
E. Castelnuovo, I Mesi di Trento, Temi, Trento, 1986.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio (in alternativa al modulo C) per Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico
(II anno); opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), opzionale per Scienze
dei beni culturali, percorso archivistico-librario e beni musicali (II anno), percorso storico-artistico
(I anno), opzionale per Lingue e letterature moderne (I anno).
294
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
c) Michael Pacher pittore e scultore
Dott.ssa Lucia Longo
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 19 novembre 2001
Programma
Michel Pacher pittore e scultore
Bibliografia
A. Vv., Michael Pacher e la sua cerchia. Un artista tirolese nell'Europa del Quattrocento,
Südtiroler Kulturinstitut, Bolzano, 1998.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio (in alternativa al modulo B) per Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico
(II anno); opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), opzionale per Scienze
dei beni culturali, percoso archivistico-librario e beni musicali (II anno), percorso storico-artistico
(I anno), opzionale per Lingue e letterature moderne (I anno).
295
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Storia dell'arte moderna
a) Arte del Cinquecento in Italia
Prof. Andrea Bacchi
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Il modulo intende fornire un inquadramento complessivo delle principali vicende artistiche
italiane del XVI secolo.
Bibliografia
P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo, volume 2, Bompiani, Milano, 1991-1992, pp.306566.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio (in alternativa al modulo B) per Scienze storiche (II anno) e per Scienze dei beni
culturali, percorso storico-artistico (II anno); obbligatorio (in alternativa al modulo B) per gli
studenti di Lettere, percorso classico e moderno che scelgono di seguire nel III anno un modulo
di Storia dell’arte moderna; obbligatorio (in alternativa al modulo B) per gli studenti di Scienze
dei beni culturali, percorso archivistico-librario e beni musicali che scelgono di seguire nel II
anno un modulo di Storia dell’arte moderna; obbligatorio (in alternativa al modulo B) per gli
studenti di Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico e di Lingue e letterature moderne,
che scelgono di seguire nel I anno un modulo di Storia dell’arte moderna.
b) Arte del Sei e Settecento in Italia
Prof. Andrea Bacchi
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 12 marzo 2002
Programma
Il modulo intende fornire un quadro complessivo delle principali vicende artistiche italiane del
XVII e XVIII secolo.
Bibliografia
P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo, volume 2, volume 3, Bompiani, Milano, 1991-1992,
vol. 2, pp. 583-787; vol.3, pp.1-99.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
296
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Indicazioni al Programma
Obbligatorio (in alternativa al modulo A) per Scienze storiche (II anno) e per Scienze dei beni
culturali, percorso storico-artistico (II anno); obbligatorio (in alternativa al modulo A) per gli
studenti di Lettere, percorso classico e moderno che scelgono di seguire nel III anno un modulo
di Storia dell’arte moderna; obbligatorio (in alternativa al modulo A) per gli studenti di Scienze
dei beni culturali, percorso archivistico-librario e beni musicali che scelgono di seguire nel II
anno un modulo di Storia dell’arte moderna; obbligatorio (in alternativa al modulo A) per gli
studenti di Scienze dei beni culturali, percorso storico-artistico e di Lingue e letterature moderne,
che scelgono di seguire nel I anno un modulo di Storia dell’arte moderna.
c) Scultura del Cinquecento a Venezia
Prof. Andrea Bacchi
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 10 aprile 2002
Programma
Il modulo intende prendere in esame la scultura del Cinquecento a Venezia nel più ampio
contesto delle vicende artistiche lagunari dell'epoca. Lo studio dei principali protagonisti di
questo momento (Jacopo Sansovino, Danese Cataneo, Alessandro Vittoria, Girolamo
Campagna, Tiziano Aspetti) si intreccerà con la considerazione di temi più generali quali il
rapporto scultura-architettura, scultura-pittura, il ruolo di Pietro Aretino, la fortuna dell'antico, il
collezionismo.
Bibliografia
A. Bacchi, L. Camerlengo, M. Leithe Jasper, a cura di, La bellissima maniera. Alessandro
Vittoria e la scultura veneta del Cinquecento, Provincia Autonoma di Trento, Trento, 1999.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio (in alternativa al modulo D) per Scienze storiche (II anno) e per Scienze dei beni
culturali, percorso storico-artistico (II anno); opzionale per Lettere, percorso moderno (III anno),
opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario e beni musicali (II anno),
percorso storico-artistico (I anno), opzionale per Lingue e letterature moderne (I anno).
d) Scultura del Sei e Settecento in Trentino
Dott.ssa Luciana Giacomelli
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 22 aprile 2002
Programma
297
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Il modulo intende offrire, atttraverso l'analisi dell'attività di alcune delle più importanti famiglie di
scultori e lapicidi, una panoramica della scultura del Seicento e Settecento in Trentino. La
conoscenza diretta delle opere, attuata attraverso sopralluoghi agli edifici più rappresentativi
della provincia, avrà come fine la conoscenza dei materiali e delle diverse tecniche utilizzate
nonchè la lettura dello stato di conservazione attraverso una prima informazione sulle
metodologie di catalogazione seguite dalla Sorpintendenza territoriale.
Bibliografia
N. Rasmo, Storia dell'arte nel Trentino, Dolomia, Trento, 1982, pp. 279-312.
A. Bacchi, Scultura barocca a Rovereto, in Rovereto città barocca citta dei lumi, a cura di E.
Castelnuovo, Temi, Trento, 1999, pp. 317-347.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio (in alternativa al modulo C) per Scienze storiche (II anno) e per Scienze dei beni
culturali, percorso storico-artistico (II anno); opzionale per Lettere, percorso moderno (III anno),
opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario e beni musicali (II anno),
percorso storico-artistico (I anno), opzionale per Lingue e letterature moderne (I anno).
298
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Storia dell'Europa orientale
a) Il concetto dell'Europa Orientale. Le istituzioni della Chiesa e del Papato.
Prof. Jan W. Woś
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
In questa parte propedeutica del corso saranno presentate le principali istituzioni cristiane del
mondo occidentale: la Chiesa e il Papato. Saranno approfonditi temi quali: finalità e struttura
della Chiesa cattolica, rapporti fra Chiesa di Roma e Chiese orienali, il monachesimo, il papa e il
collegio cardinalizio, ecc. Sarà anche trattato il tema del concetto di Europa Orientale. Questa
parte, in sé unitaria, costituisce nell'economia del corso la parte introduttiva.
Bibliografia
P. Wandycz, Il prezzo della libertà. Storia dell'Europa centro-orientale dal medioevo a oggi, il
Mulino, Bologna, 2001.
J. Woś, Il concetto di Europa Orientale: un tentativo di definizione, Università degli Studi di
Trento, Trento, 2000.
J. Woś, Chiesa e Papato, Appunti ad uso didattico. Con un'appendice sull'ebraismo e l'Islàm,
Università degli Studi di Trento, Trento, 2001.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze Storiche (III anno); opzionale per Filosofia (II anno); opzionale per
Lingue e Letterature moderne (I anno), opzionale per Mediazione linguistica per le imprese e il
turismo (II anno).
Note
Se il numero degli studenti disponibili lo consentirà saranno programmate alcune ore di
esercitazioni facoltative.
b) La politica della S. Sede verso i paesi dell'Est nell'età contemporanea.
Prof. Jan W. Woś
Modulo Specialistico (I semestre - 40 ore: (due moduli di 20 ore ciascuno: 6 ore per 7
settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 29 ottobre 2001
Programma
Durante il corso saranno analizzate le relazioni fra la S. Sede e i governi comunisti nel periodo
che va dal 1917 al 1989, prendendo in considerazione le diverse tradizioni culturali e religiose
299
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
che distinguono i singoli paesi. Sarà particolarmente approfondita la Ostpolitik vaticana fino al
ristabilimento dei rapporti diplomatici fra Vaticano e paesi dell'Est.
Bibliografia
S. Trasatti, La croce e la stella. La Chiesa e i regimi comunisti in Europa dal 1917 a oggi,
Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1993.
P. Wandycz, Il prezzo della libertà. Storia dell'Europa centro-orientale dal medioevo a oggi, il
Mulino, Bologna, 2001.
A. Casaroli, Il martirio della pazienza: la Santa Sede e i paesi comunisti (1963-89), Einaudi,
Torino, 2000
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze Storiche (III anno); opzionale per Filosofia (II anno); opzionale per
Lingue e Letterature moderne (I anno), opzionale per Mediazione linguistica per le imprese e il
turismo (II anno)
Note
Se il numero degli studenti disponibili lo consentirà saranno programmate alcune ore di
esercitazioni facoltative.
300
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Storia della Chiesa medievale
a) Le metamorfosi della Parola. Forme e strumenti di comunicazione nella
Chiesa dei secoli IV-XV. Sperimentazioni catechetiche nel cristianesimo
tardoantico.
Dott.ssa Vincenza Zangara
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3.5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Per assolvere il compito dell'evangelizzazione, concorrendo alla definizione dello sviluppo della
societas tardoantica e medievale, le Chiese dell'Occidente cristiano elaborarono un sistema
raffinato di strumenti e tecniche di comunicazione. L'analisi delle trasformazioni a cui vennero
sottoposte di volta in volta le sue singole realizzazioni costituisce il tema delle lezioni modulari di
Storia della Chiesa medievale. Argomento del modulo A: L'evoluzione interna delle Chiese
verso forme più accentuate di istituzionalizzazione investì anche l'ambito dell'istruzione
catechetica, che venne adattata e progressivamente codificata in ragione delle necessità di
gruppi dalla struttura sociale sempre più complessa. Di tale processo si considereranno le
sperimentazioni più significative tentate dalla Chiesa tardoantica per assicurare al futuro
cristiano un'adeguata formazione insieme religiosa e culturale.
Bibliografia
H-I. Marrou, Storia dell'educazione nell'antichità, Studium, Roma, 1978, pp. 411-457.
G. Bardy, La conversione al cristianesimo nei primi secoli, Jaca Book, Milano, 1975, pp. 121290.
G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del cristianesimo. 1. L'Antichità, Laterza, Bari, 1997.
G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del cristianesimo. 2. Il Medioevo, Laterza, Bari,
1997.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma:
Obbligatorio (in alternativa al modulo D) per Scienze storiche (III anno); obbligatorio (unito al
modulo B e in alternativa alla coppia di moduli C-D) per Scienze dei beni culturali, percorso
archivistico-librario (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico e
beni musicali e storico-artistico (I anno), per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per
Filosofia (II anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno).
Note
Programma d'esame per gli studenti frequentanti:
1. Appunti delle lezioni.
2. H.-I. Marrou, Storia dell'educazione nell'antichità, Studium, Roma, 1978, pp. 411-457.
Programma d'esame per gli studenti non frequentanti:
301
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
G. Bardy, La conversione al cristianesimo nei primi secoli, Jaca Book, Milano, 1975, pp. 121290.
Programma d'esame per gli studenti non frequentanti che intendono sostenere l'esame di Storia
della Chiesa medievale in tre moduli (= 9 crediti):
1. I testi relativi a due moduli scelti liberamente tra i quattro in cui si articola il corso di Storia
della Chiesa medievale.
2. A scelta uno dei due seguenti volumi: a) G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del
cristianesimo. 1. L'Antichità, Laterza, Bari, 1997; b) G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia
del cristianesimo. 2. Il Medioevo, Laterza, Bari, 1997.
b) Le metamorfosi della Parola. Forme e strumenti di comunicazione nella
Chiesa dei secoli IV-XV. La predicazione ad populum tra retorica e
sacramento.
Dott.ssa Vincenza Zangara
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3.5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 12 marzo 2002
Programma
Per assolvere il compito dell'evangelizzazione, concorrendo alla definizione dello sviluppo della
societas tardoantica e medievale, le Chiese dell'Occidente cristiano elaborarono un sistema
raffinato di strumenti e tecniche di comunicazione. L'analisi delle trasformazioni a cui vennero
sottoposte di volta in volta le sue singole realizzazioni costituisce il tema delle lezioni modulari di
Storia della Chiesa medievale. Argomento del modulo B: La predicazione del vescovo durante
l'azione liturgica costituisce in epoca tardoantica lo spazio privilegiato della diffusione del
messaggio cristiano. Essa si configura come atto sacramentale e, nel contempo, come
manifestazione spettacolare di eloquenza. Di questa forma della comunicazione religiosa si
ricostruiranno alcuni tra i modelli di riferimento più rappresentativi.
Bibliografia
P. Brown, Agostino d'Ippona, Einaudi, Torino, 1971, pp. 179-283.
F. Van Der Meer, Sant'Agostino pastore d'anime, Edizioni Paoline, Roma, 1971, pp. 883-1011.
G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del cristianesimo. 1. L'Antichità, Laterza, Bari, 1997.
G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del cristianesimo. 2. Il Medioevo, Laterza, Bari,
1997.
V. Zangara, 'Praedicare cogor': I paradossi del silenzio nella predicazione cristiana tardoantica,
in Pause, interruzioni, silenzi. Un percorso interdisciplinare, a cura di E. Banfi, Dipartimento di
Scienze Filologiche e Storiche, Trento, 1999, pp. 111-162.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze storiche (III anno); obbligatorio (unito al modulo A e in alternativa alla
coppia di moduli C-D) per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (II anno);
opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico e beni musicali e storico-artistico
302
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
(I anno), per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Filosofia (II anno) e per Lingue
e letterature moderne (I anno).
303
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Note
Programma d'esame per gli studenti frequentanti:
1. Appunti delle lezioni.
2. A scelta uno dei due seguenti contributi: a) F. Van Der Meer, Sant'Agostino pastore d'anime,
Edizioni Paoline, Roma, 1971, pp. 883-1011; b) V. Zangara, 'Praedicare cogor': I paradossi del
silenzio nella predicazione cristiana tardoantica, in Pause, interruzioni, silenzi. Un percorso
interdisciplinare, a cura di E. Banfi, Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche, Trento,
1999, pp. 111-162.
Programma d'esame per gli studenti non frequentanti:
P. Brown, Agostino d'Ippona, Einaudi, Torino, 1971, pp. 179-283.
Programma per gli studenti non frequentanti che intendono sostenere l'esame di Storia della
Chiesa medievale in tre moduli (= 9 crediti):
1. I testi relativi a due moduli scelti liberamente tra i quattro in cui si articola il corso.
2. A scelta uno dei due seguenti volumi: a) G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del
cristianesimo. 1. L'Antichità, Laterza, Bari, 1997; b) G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia
del cristianesimo. 2. Il Medioevo, Laterza, Bari, 1997.
c) Le metamorfosi della Parola. Forme e strumenti di comunicazione nella
Chiesa dei secoli IV-XV. La parola e l'immagine, fra tardoantico e primo
medioevo
Dott.ssa Daniela Rando
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 8 aprile 2002
Programma
Per assolvere il compito dell'evangelizzazione, concorrendo alla definizione dello sviluppo della
societas tardoantica e medievale, le Chiese dell'Occidente cristiano elaborarono un sistema
raffinato di strumenti e tecniche di comunicazione. L'analisi delle trasformazioni a cui vennero
sottoposte di volta in volta le sue singole realizzazioni costituisce il tema delle lezioni modulari di
Storia della Chiesa medievale. Nel modulo C verrà delineato il dibattito plurisecolare sull'uso
delle immagini religiose a partire dalle prescrizioni dei primi concili ecumenici sino al XIII secolo,
il secolo della parola nuova, dell'ampio rinnovamento della predicazione ad opera degli ordini
mendicanti. Si approfondiranno quindi le funzioni delle immagini come muta praedicatio e il loro
specifico ruolo nella predicazione duecentesca.
Bibliografia
D. Menozzi, La Chiesa e le immagini. I testi fondamentali sulle arti figurative dalle origini ai nostri
giorni, San Paolo, Cinisello Balsamo, 1995, pp. 11-65, 69-221.
H.G. Thuemmel, Annuncio della Parola ed immagine nel primo Medioevo, in “Cristianesimo
nella storia”, 14/3 (1994), pp. 505-533.
N. Bériou, De la lecture aux épousailles. Le rôle des images dans la communication de la Parole
de Dieu, in «Cristianesimo nella storia», 14/3 (1994), pp. 535-567.
G. Filoramo - D. Menozzi, a cura di, Storia del cristianesimo. 1. L'Antichità, Laterza, Bari, 1997.
304
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
G. Filoramo - D. Menozzi, a cura di, Storia del cristianesimo. 2. Il Medioevo, Laterza, Bari, 1997.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze storiche (III anno); obbligatorio (unito al modulo D e in alternativa alla
coppia di moduli A-B) per Scienze dei beni culturali, percorso archivistico-librario (II anno);
opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico e beni musicali e storico-artistico
(I anno);
per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per Filosofia (II anno) e per Lingue e
letterature moderne (I anno).
Note
Programma d'esame per gli studenti frequentanti:
1. Appunti delle lezioni
2. H.G. Thuemmel, Annuncio della Parola ed immagine nel primo Medioevo, in "Cristianesimo
nella storia", 14/3 (1994), pp. 505-533, oppure: N. Bériou, De la lecture aux épousailles. Le rôle
des images dans la communication de la Parole de Dieu, ibidem, pp. 535-567.
Gli studenti non frequentanti sostituiranno il punto 1. con D. Menozzi, La Chiesa e le immagini. I
testi fondamentali sulle arti figurative dalle origini ai nostri giorni, San Paolo,Cinisello Balsamo,
1995, pp. 11-65 e 69-221 (lettura e commento dei testi).
Gli studenti non frequentanti che intendono sostenere l'esame di Storia della Chiesa medievale
in tre moduli (=9 crediti) prepareranno:
1. I testi relativi a due moduli scelti liberamente tra i quattro in cui si articola il corso di Storia
della Chiesa medievale.
2. A scelta uno dei due seguenti volumi: a) G. Filoramo - D. Menozzi, Storia del cristianesimo. 1.
L'Antichità, Laterza, Bari, 1997; b) G. Filoramo - D. Menozzi, Storia del cristianesimo. 2. Il
Medioevo, Laterza, Bari, 1997.
d) Le metamorfosi della Parola. Forme e strumenti di comunicazione nella
Chiesa dei secoli IV-XV. Il culto e l'immagine (secoli XIV-XV)
Dott.ssa Daniela Rando
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3.5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 6 maggio 2002
Programma
Per assolvere il compito dell'evangelizzazione, concorrendo alla definizione dello sviluppo della
societas tardoantica e medievale, le Chiese dell'Occidente cristiano elaborarono un sistema
raffinato di strumenti e tecniche di comunicazione. L'analisi delle trasformazioni a cui vennero
sottoposte di volta in volta le sue singole realizzazioni costituisce il tema delle lezioni modulari di
Storia della Chiesa medievale. Nel modulo D, sulla linea della fondamentale opera di Hans
Belting (Bild und Kult, 1991, II ed.), verrà considerato il ruolo delle immagini nella cosiddetta
pietà visiva caratteristica degli ultimi secoli del Medioevo, in connessione non solo con le
pratiche devozionali private, ma anche con le manifestazioni pubbliche della cosiddetta religione
civica.
305
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
306
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Bibliografia
M. Bacci, Pro remedio animae. Immagini sacre e pratiche devozionali in Italia centrale (secoli
XIII e XIV), GISEM-Edizioni ETS, Pisa, 2000, pp. 77-147, 227-328.
G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del cristianesimo, 1. L'Antichità, Laterza, Bari, 1997.
G. Filoramo - D. Menozzi (a cura di), Storia del cristianesimo. 2. Il Medioevo, Laterza, Bari,
1997.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio (in alternativa al modulo A) per Scienze storiche (III anno); obbligatorio (unito al
modulo C e in alternativa alla coppia di moduli A-B) per Scienze dei beni culturali, percorso
archivistico-librario (II anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorso archeologico e
beni musicali e storico-artistico (I anno), per Lettere, percorso classico e moderno (III anno), per
Filosofia (II anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno).
Note
Programma d'esame per gli studenti frequentanti:
1. Appunti delle lezioni.
2. M. Bacci, "Pro remedio animae". Immagini sacre e pratiche devozionali in Italia centrale
(secoli XIII e XIV), GISEM-Edizioni ETS, Pisa, 2000, cap. II (pp. 77-147) oppure cap. IV (pp.
227-328).
Programma d'esame per gli studenti non frequentanti:
M. Bacci, "Pro remedio animae". Immagini sacre e pratiche devozionali in Italia centrale (secoli
XIII e XIV), GISEM-Edizioni ETS, Pisa, 2000, cap. II (pp. 77-147) e cap. IV (pp. 227-328).
Gli studenti non frequentanti che intendono sostenere l'esame di Storia della Chiesa medievale
in tre moduli (=9 crediti) prepareranno:
1. I testi relativi a due moduli scelti liberamente tra i quattro in cui si articola il corso di Storia
della Chiesa medievale.
2. A scelta uno dei due seguenti volumi: a) G. Filoramo - D. Menozzi, Storia del cristianesimo. 1.
L'Antichità, Laterza, Bari, 1997; b) G. Filoramo - D. Menozzi, Storia del cristianesimo. 2. Il
Medioevo, Laterza, Bari, 1997.
307
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Storia della cultura inglese
a) Introduzione allo studio dei “Cultural studies”
Prof.ssa Oriana Palusci
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale, valutazione continua.
Data di inizio: 19 febbraio 2002
Programma
Il modulo intende fornire agli studenti gli strumenti metodologici necessari per affrontare lo
studio dei Cultural Studies nell'ambito della cultura inglese contemporanea.
Bibliografia
J. Berger, Ways of Seeing, Penguin, London, 1995.
F. Mulhern, Culture/Metaculture, Routledge, London, 2000.
L. Di Michele, a cura di, Il Novecento di Fernando Ferrara, Giannini, Napoli, 2000.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Il modulo è obbligatorio per gli studenti del I o del II anno del corso di laurea in Mediazione
linguistica che abbiano scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione. È opzionale per
gli studenti del I anno del corso di laurea di Lingue e letterature moderne.
b) Londra come città multietnica
Prof.ssa Oriana Palusci
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale, valutazione continua.
Data di inizio: 9 aprile 2002
Programma
Il modulo intende affrontare una serie di problematiche riguardanti la rappresentazione della
Londra contemporanea in rapporto alla presenza dei cittadini britannici provenienti dai paesi
dell'ex-impero. Verranno presi in esame alcuni esempi tratti dalla letteratura, dalla televisione e
dal cinema. Una selezione di testi e di immagini verrà fornita durante le lezioni.
Bibliografia
B. Emecheta, In the Ditch, Heinemann, Oxford, 1994.
R. Rhandawa, A Wicked Old Woman, The Women's Press, London, 1987.
I. Chambers, L. Curti, a cura di, La questione postcoloniale, Liguori, Napoli, 1997.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
308
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Il modulo è obbligatorio per gli studenti del I o del II anno del corso di laurea in Mediazione
linguistica che abbiano scelto la lingua inglese come lingua di specializzazione. È opzionale per
gli studenti del I anno del corso di laurea di Lingue e letterature moderne.
PREREQUISITI
Aver frequentato il modulo A di Storia della cultura inglese.
309
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Storia della cultura ispanica
a) Generi e luoghi di esemplarità
Dott. Felice Gambin
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 40 ore: sono previsti 2 moduli di 20 ore ciascuno
4 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 27 febbraio 2002
Programma
Il programma verrà illustrato all’inizio del corso.
Bibliografia
B. Gracian, El Discreto, Alianza, Madrid, 1997.
J. Ortega Y Gasset, Il Politico, Biblioteca dell'Immagine, Pordenone, 1995.
A. Egido, Humanidades y dignidades del hombre en Baltasar Gracian, Universidad de
Salamanca, Salamanca, 2001.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I e del II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che
hanno scelto la lingua spagnola come lingua di specializzazione. L’insegnamento vale come
Storia della cultura spagnola, opzionale per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e
letterature moderne.
310
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Storia della cultura spagnola
a) Generi e luoghi di esemplarità
Dott. Felice Gambin
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 40 ore: sono previsti 2 moduli di 20 ore ciascuno
4 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 27 febbraio 2002
Programma
Il programma verrà illustrato all’inizio del corso.
Bibliografia
B. Gracian, El Discreto, Alianza, Madrid, 1997.
J. Ortega Y Gasset, Il Politico, Biblioteca dell'Immagine, Pordenone, 1995.
A. Egido, Humanidades y dignidades del hombre en Baltasar Gracian, Universidad de
Salamanca, Salamanca, 2001.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne.
L’insegnamento vale come Storia della cultura ispanica, obbligatorio per gli studenti del I e del II
anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che hanno scelto la lingua spagnola come
lingua di specializzazione.
311
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Storia della cultura tedesca
a) La narrativa negli anni della Repubblica di Weimar
Prof. Fabrizio Cambi
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Il corso prenderà in esame il periodo della Repubblica di Weimar, analizzandolo dal punto di
vista storico, dei fenomeni culturali e letterari, attraverso un esame di opere narrative, poetiche e
teatrali, con escursioni verso altre forme di spettacolo come il cabaret.
Bibliografia
E. Juenger, In Stahlgewittern, Klett-Cotta, Stuttgart, 1996.
A. Zweig, Der Streit um den Sergeanten Grischa, Aufbau Taschenbuecher 5204, Berlin, 1994.
T. Mann, Mario und der Zauberer, Fischer, Frankfurt, 1996.
W. Laqueur, La Repubblica di Weimar, Rizzoli, Bologna, 1988.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I e II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che
hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione. Opzionale per gli studenti del I
anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne.
b) Teatro e cabaret nella Repubblica di Weimar
Prof. Alessandro Fambrini
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 30 ore: 6 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 5 novembre 2001
Programma
Il corso prenderà in esame il periodo della Repubblica di Weimar, analizzandolo dal punto di
vista storico, dei fenomeni culturali e letterari, attraverso un'analisi di opere teatrali, con
escursioni verso altre forme di spettacolo come il cabaret.
Bibliografia
Aa. Vv., Scelta di autori e testi cabarettistici e poetici, a cura del docente, fotocopie, 2001.
E. Toller, Masse Mensch, Reclam UB 9944, Stuttgart, 1999.
B. Brecht, Die Dreigroschenoper, Suhrkamp, Frankfurt a. M., 1994.
B. Brecht, Furcht und Elend des Dritten Reichs, Suhrkamp, Frankfurt a. M., 1998.
312
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per gli studenti del I e II anno del corso di laurea in Mediazione linguistica che
hanno scelto la lingua tedesca come lingua di specializzazione. Opzionale per gli studenti del I
anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne.
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo A di Storia della cultura tedesca.
313
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Storia della filosofia
a) Le interpretazioni della modernità e l’epoca della mondializzazione
Prof. Nestore Pirillo
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 5 ottobre 2001
Programma
Il problema della modernità verrà affrontato secondo quattro prospettive interpretative:
a) la prospettiva idealistica,
b) la prospettiva dello storicismo tedesco;
c) la prospettiva ermeneutica;
d) la prospettiva neo-illuministica.
L’esposizione e la discussione delle interpretazioni proposte nelle prospettive storiografiche
menzionate, verranno orientate alla comprensione di alcune idee direttive degli studi filosofici:
1) La composizione dei rapporti tra storia e filosofia, 2) Il problema della tradizione nazionale nel
contesto europeo, 3) Senso e significato del concetto “postmoderno”.
Bibliografia
B. Croce, Il carattere della filosofia moderna, a cura di M. Mastrogregori, Bibliopolis, Napoli,
1991.
E. Troeltsch, L'essenza del mondo moderno, a cura di Giuseppe Cantillo, Bibliopolis, Napoli,
1977.
A. Rosmini, Schizzo della moderna filosofia e del proprio sistema, introduzione e note di Antonio
Banfi, Mondadori, Milano, 1940.
G. Vattimo, La fine della Modernità, Garzanti, Milano, 1998.
C. Viano, Va' pensiero : il carattere della filosofia italiana contemporanea, Einaudi, Torino, 1985.
S. Natoli, Giovanni Gentile filosofo europeo, Bollati Boringhieri, Torino, 1989.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Filosofia (I anno).
Note
Il modulo si qualifica come attività formativa di base.
b) Lettura e analisi di un testo: Hegel, Introduzione alla storia della filosofia
Prof.ssa Paola Giacomoni
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 19 febbraio 2002
314
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Programma
Il testo di Hegel discute il rapporto tra filosofia e storia della filosofia sulla base dei concetti
fondamentali della dialettica hegeliana. Il concetto di svolgimento. Il concetto del concreto. La
filosofia e la scienza, l'arte e la religione.
Bibliografia
G. W. F. Hegel, Introduzione alla storia della filosofia, Laterza, Bari, 1995
C. Cesa, Guida a Hegel, Laterza, Bari, 1997
ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Filosofia (I anno).
Note
Il modulo si qualifica come attività formativa di base. Possibilità di discussione del
testo on line
315
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Storia della filosofia I
a) Storia dell'idea di paesaggio
Prof.ssa Paola Giacomoni
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Presentazione storica dei diversi modi della percezione del paesaggio e del suo studio dal punto
di vista filosofico/estetico e scientifico. Teorie del bello naturale e del sublime. Il paesaggio e
l'ordine del cosmo. Ordine e disordine sulla superficie terrestre. Il tempo della natura e l'idea di
trasformazione. Lo spazio cosmico e lo spazio terrestre.
Bibliografia
P. D'Angelo, Estetica della natura, Laterza, Bari, 2001.
P. Giacomoni, Il Laboratorio della natura. Paesaggio montano e sublime naturale in età
moderna, Angeli, Milano, 2001.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso
Indicazioni al Programma:
Obbligatorio per Filosofia (II anno); opzionale per Scienze storiche (II anno); per Lettere,
percorso classico e moderno (III anno); per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico,
beni musicali e storico-artistico, (I anno); per Lingue e letterature moderne (II anno).
Note
Solo per gli studenti del corso di laurea in Filosofia, è prevista inoltre la conoscenza della storia
della filosofia da Cartesio a Kant su un buon manuale universitario (Abbagnano-Fornero, RossiViano, Cambiano)
b) Filosofia del paesaggio
Prof.ssa Paola Giacomoni
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 12 marzo 2002
Programma
Filosofia del paesaggio secondo Rosario Assunto. Il paesaggio e lo spazio. Metaspazialità del
paesaggio tra finito e infinito. Il tempo della natura e la sua immagine. Il paesaggio tra natura e
utopia. Forme della natura e forma del paesaggio. Il paesaggio, giovinezza del mondo.
Bibliografia
R. Assunto, Il paesaggio e l'estetica, Novecento, Palermo, 1994.
316
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Filosofia (II anno); opzionale per Scienze storiche (II anno); per Lettere,
percorso classico e moderno (III anno); per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico,
beni musicali e storico-artistico, (I anno); per Lingue e letterature moderne (II anno).
Note
Possibilità di discussione del testo online.
c) Filosofie del paesaggio
Prof.ssa Paola Giacomoni
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 3 aprile 2002
Programma
Discussione di alcuni testi storici sulla filosofia del paesaggio (Rousseau, Alexander von
Humboldt, Carus, Simmel, Ritter etc.) con interventi di studenti o gruppi di studenti.
Bibliografia
J. J. Rousseau, Giulia o la Nuova Eloisa, Rizzoli, Milano, 1996.
G. Simmel, Il volto e il ritratto, il Mulino, Bologna, 1985, pp. 71-94.
J. Ritter, Paesaggio. Uomo e natura nell'età moderna, Guerini, Milano, 1994.
A. Von Humboldt, Quadri della natura, La Nuova Italia, Firenze, 1998.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Filosofia (II anno); opzionale per Scienze storiche (II anno); per Lettere,
percorso classico e moderno (III anno); per Scienze dei Beni culturali, percorsi archeologico,
beni musicali e storico-artistico, (I anno); per Lingue e letterature moderne (II anno).
Note
Gli studenti, come singoli o a gruppi, presenteranno e discuteranno uno dei testi sopra indicati o
altri ancora, confrontando le diverse possibili ipotesi di filosofia del paesaggio. Possibilità di
discussione e di pubblicazione online dei contributi.
Storia della filosofia II
a) Storia della filosofia e storia civile: Umanesimo e Nichilismo negli anni di
Auschwitz. Il teologo e il problema del Nulla: Karl Barth lettore di Heidegger
e Sartre
Prof. Nestore Pirillo
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
317
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Attraverso il confronto tra due testi di Martin Heidegger e Jean Paul Sartre verranno analizzati
materiali e fonti storiografiche concernenti: 1) l’esplorazione delle relazioni tra “nichilismo” e
“filosofia moderna”; 2) il rinvenimento delle “idee” con cui il “nichilismo” impronta la “critica” alla
“modernità”; 3) i linguaggi, i saperi, le dottrine e i concetti che comprendono e descrivono la
“situazione umana” e l’”esistenza storica” negli anni ’40 del Novecento.
Su singoli aspetti dei problemi menzionati sono previsti seminari con la partecipazione e gli
interventi di studiosi esterni italiani e stranieri.
Bibliografia
K. Barth, Antologia: il percorso intellettuale di uno dei maggiori teologi del Novecento, a cura di
E. Riverso, Bompiani, Milano, 1983.
K. Barth, Dio e il Niente, Morcelliana, Brescia, 2000.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Filosofia (III anno); opzionale per Scienze storiche (II anno); per Lettere,
percorso classico e moderno (III anno); per Scienze dei Beni culturali, percorsi archeologico,
beni musicali e storico-artistico, (I anno); per Lingue e letterature moderne (II anno).
Note
Saranno date indicazioni per i testi che non sono in commercio.
b) Storia della filosofia e storia civile: Umanesimo e Nichilismo negli anni di
Auschwitz. Martin Heidegger: l’oblìo dell’essere tra ateismo e metafisica
Prof. Nestore Pirillo
Modulo Specialistico (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 5 novembre 2001
Programma
Attraverso il confronto tra due testi di Martin Heidegger e Jean Paul Sartre verranno analizzati
materiali e fonti storiografiche concernenti: 1) l’esplorazione delle relazioni tra “nichilismo” e
“filosofia moderna”; 2) il rinvenimento delle “idee” con cui il “nichilismo” impronta la “critica” alla
“modernità”; 3) i linguaggi, i saperi, le dottrine e i concetti che comprendono e descrivono la
“situazione umana” e l’”esistenza storica” negli anni ’40 del Novecento.
Su singoli aspetti dei problemi menzionati sono previsti seminari con la partecipazione e gli
interventi di studiosi esterni italiani e stranieri.
Bibliografia
318
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
M. Heidegger , Lettera sull'umanismo a cura di F. Volpi, Adelphi, Milano, 1995.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma:
Obbligatorio per Filosofia (III anno); opzionale per Scienze storiche (II anno); per Lettere,
percorso classico e moderno (III anno); per Scienze dei Beni culturali, percorsi archeologico,
beni musicali e storico-artistico, (I anno); per Lingue e letterature moderne (II anno).
c) Storia della filosofia e storia civile: Umanesimo e Nichilismo negli anni di
Auschwitz. Jean Paul Sartre: esistenzialismo e umanesimo
Prof. Nestore Pirillo
Modulo Specialistico (I semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 3 dicembre 2001
Programma
Attraverso il confronto tra due testi di Martin Heidegger e Jean Paul Sartre verranno analizzati
materiali e fonti storiografiche concernenti: 1) l’esplorazione delle relazioni tra “nichilismo” e
“filosofia moderna”; 2) il rinvenimento delle “idee” con cui il “nichilismo” impronta la “critica” alla
“modernità”; 3) i linguaggi, i saperi, le dottrine e i concetti che comprendono e descrivono la
“situazione umana” e l’”esistenza storica” negli anni ’40 del Novecento.
Su singoli aspetti dei problemi menzionati sono previsti seminari con la partecipazione e gli
interventi di studiosi esterni italiani e stranieri.
Bibliografia
J. P. Sartre , L'esistenzialismo è un umanismo, a cura di, F. Fergnani, Mursia, Milano, 1986.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma:
Obbligatorio per Filosofia (III anno); opzionale per Scienze storiche (II anno); per Lettere,
percorso classico e moderno (III anno); per Scienze dei Beni culturali, percorsi archeologico,
beni musicali e storico-artistico, (I anno); per Lingue e letterature moderne (II anno).
319
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Storia della filosofia antica
a) Storia della filosofia antica. All’origine dell’ethos europeo: Aristotele e la
dottrina della prudenza.
Prof. Nestore Pirillo
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale.
Data di inizio: 1 marzo 2002
Programma
La lettura e la discussione di alcuni temi dell’Etica Nicomachea saranno condotte al fine di
comprendere, nella morale antica, la composizione del nesso tra virtù e felicità, il rapporto e la
distinzione tra dimensione teoretica e dimensione pratica, la differenza tra la figura dell’uomo
“sapiente” e la figura dell’uomo “prudente”.
Bibliografia
Aristotele, Etica nicomachea, traduzione, introduzione e note di Carlo Natali, Laterza, RomaBari, 1999.
E. Berti, Guida ad Aristotele, Laterza, Roma-Bari, 1997.
P. Aubenque, Aristotele e la dottrina della prudenza, Morcelliana, Brescia, di prossima
pubblicazione.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Filosofia (I anno); opzionale per Scienze dei Beni culturali, percorsi
archeologico, beni musicali, storico artistico, (I anno).
Note
Il modulo si qualifica come attività formativa di base.
320
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Storia della filosofia medievale
a) Lettura e analisi di un testo: l'Itinerarium mentis in Deum di San
Bonaventura
Prof. Giuseppe Beschin
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Il modulo intende affrontare l'analisi dell'Itinerarium mentis in Deum di San Bonaventura in
quanto questo pensatore è il più importante rappresentante dell'orientamento agostiniano nella
filosofia medievale e questa sua opera contiene le lienee essenziali del suo pensiero.
Bibliografia
San Bonaventura, L'itinerario della mente a Dio, La Scuola, Brescia, 1995.
E. Gilson, La filosofia di S. Bonaventura, Jaca Book, Milano, 1995, pp. 317-401.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Filosofia (I anno); opzionale per Scienze dei Beni culturali, percorsi
archeologico, beni musicali, storico-artistico (I anno).
Note
Il modulo si qualifica come attività formativa di base per gi studenti del corso di laurea in
filosofia.
321
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Storia della lingua francese
a) Storia della lingua francese dalle origini ai giorni nostri
Prof. Marco Infurna
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
L'evoluzione della lingua francese dalle origini ai giorni nostri.
Bibliografia
A. Principato, Breve storia della lingua francese, Carocci, Roma, 2000.
Indicazioni al Programma
Materia d’area per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione; materia a scelta tra le discipline
culturali e letterarie per gli studenti del I o del II anno di Mediazione linguistica.
b) Il Roman d'Alexandre
Prof. Marco Infurna
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 23 ottobre 2001
Programma
Lettura e commento delle varie versioni oitaniche del Roman d'Alexandre.
Bibliografia
M. Liborio, Alessandro nel Medioevo occidentale, Fondazione Valla-Mondadori, Milano, 1997.
Indicazioni al Programma
Materia d’area per gli studenti del I anno del corso di laurea in Lingue e letterature moderne che
hanno scelto la lingua francese come lingua di specializzazione; materia a scelta tra le discipline
culturali e letterarie per gli studenti del I o del II anno di Mediazione linguistica.
Prerequisiti
Aver frequentato il modulo A di Storia della lingua francese.
322
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Storia della lingua inglese
Docente in attesa di nomina
Indicazioni al programma
Opzionale per Lingue (I anno)
323
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Storia della lingua italiana
a) Lineamenti di linguistica italiana
Prof. Antonio Girardi
Modulo generale (II semestre –21 ore: 6 ore in 3,5 settimane)
Lezioni frontali. Esame orale.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Il modulo fornisce le nozioni di base per la conoscenza scientifica dell’italiano. Per la
preparazione dell’esame serviranno gli appunti dalle lezioni (che i non frequentanti sostituiranno
con un’apposita bibliografia).
Bibliografia
M. T. Poggi Salani, Per lo studio dell’italiano. Avviamento storico-descrittivo, Liviana,
Padova, 1986.
Indicazioni al programma
Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno); opzionale per Lettere, percorso classico (I,
II e III anno) e percorso moderno (III anno), per Scienze storiche (II anno), per Lingue e
letterature moderne (I anno) e per Mediazione linguistica (I anno).
b) Introduzione alla storia della lingua italiana
Prof. Antonio Girardi
Modulo generale (II semestre – 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane)
Lezioni frontali. Esame orale
Data di inizio: 18 marzo 2001
Programma
Il modulo si propone di illustrare, anche attraverso l’analisi di testi esemplari, i momenti principali
dello sviluppo dell’italiano dalle origini ai giorni nostri (per la preparazione dell’esame vale la
stessa avvertenza fornita per il modulo A).
Bibliografia
B. Migliorini – I. Baldelli, Breve Storia della lingua italiana, Sansoni, Firenze, 1964 e successive
ristampe.
Indicazioni al programma
Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno); opzionale per Lettere, percorso classico (I,
II e III anno) e percorso moderno (III anno), per Scienze storiche (II anno), per Lingue e
letterature moderne (I anno) e per Mediazione linguistica (I anno).
324
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Prerequisiti
Aver superato il modulo A.
c) Gli ultimi Canti di Leopardi: lingua, metro, filosofia
Prof. Antonio Girardi
Modulo specialistico (II semestre − 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane)
Lezioni frontali. Esame orale
Data di inizio:15 marzo 2001.
Programma
Le lezioni riguarderanno le forme dei «Canti» a partire da quelli composti da Leopardi durante il
soggiorno fiorentino, fino all’allestimento dell’edizione finale del libro, Poiché saranno numerose
le analisi dirette dei testi poetici, si raccomanda fortemente la presenza alle lezioni.
Bibliografia
A. Girardi, Lingua e pensiero nei «Canti» di Leopardi, Marsilio, Venezia, 2000.
Indicazioni al programma
Obbligatorio per Lettere, percorso moderno (I anno); opzionale per Lettere, percorso classico (I,
II e III anno) e percorso moderno (III anno), per Scienze storiche (II anno), per Lingue e
letterature moderne (I anno) e per Mediazione linguistica (I anno).
Prerequisiti
Aver superato il modulo A.
325
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Storia della musica
Gli studenti di Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (II anno) tra i seguenti sei
moduli di Storia della musica devono sceglierne tre.
a) Storia della musica antica, medievale e rinascimentale
Prof.ssa Rossana Dalmonte
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 10 dicembre 2001
Programma
Panorama delle principali forme e generi della musica nei primi 15 secoli della nostra era.
Strumenti e generi musicali presso i Greci e i Romani. Il Canto della Chiesa. L'Ars Nova. La
lirica provenzale. La polifonia rinascimentale.
Bibliografia
G. Montecchi, Una storia della musica, Rizzoli, Milano, 1998, pp. 31-280.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (II anno); opzionale per
Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno), per Lettere, percorso classico e
moderno (III anno), per Lingue e letterature moderne (I anno) e per gli studenti del III anno di
Filosofia che optino per il percorso di Filosofia e discipline artistiche.
Note
Modulo propedeutico per frequentanti e non frequentanti. Consigliato a chi non abbia precedenti
esperienze di storia della musica
b) Forme della Sonata
Prof.ssa Rossana Dalmonte
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 14 novembre 2001
Programma
Dal secolo XVII al secolo XX col termine "Sonata" vengono indicate forme musicali diverse per
durata, organico, numero e successione dei movimenti, stile compositivo. Durante il corso
verranno illustrate le principali tipologie anche sulla scorta di esemplificazioni dal vivo.
Bibliografia
C. Rosen, Le forme-sonata, Feltrinelli, Milano, 1986, pp. 102-280.
326
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (II anno); opzionale per
Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno), per Lettere, percorso classico e
moderno (III anno), per Lingue e letterature moderne (I anno) e per gli studenti del III anno di
Filosofia che optino per il percorso di Filosofia e discipline artistiche.
Note
La frequenza è caldamente consigliata.
c) Il Novecento
Prof.ssa Rossana Dalmonte
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 23 ottobre 2001
Programma
Panorama dei generi musicali e delle principali tendenze estetiche nella musica colta e
d'intrattenimento del secolo ventesimo. Si indicheranno diversi percorsi di lettura di un secolo
particolarmente denso di mutamenti e innovazioni.
Bibliografia
J. Nattiez, M. Bent, R. Dalmonte, Enciclopedia della Musica. I: Il Novecento, Einaudi, Torino,
2001, pp. 5-118 opp. 322-419 opp. 551-766 opp. 1132-1250
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (II anno); opzionale per
Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno), per Lettere, percorso classico e
moderno (III anno), per Lingue e letterature moderne (I anno) e per gli studenti del III anno di
Filosofia che optino per il percorso di Filosofia e discipline artistiche.
Note
Modulo pensato per studenti frequentanti e non frequentanti, non provvisti di alcuna precedente
esperienza di storia o di pratica musicale.
d) Scale
Prof.ssa Rossana Dalmonte
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
327
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Le scale, come materiale primario della composizione sia nella cultura occidentale sia in culture
di tradizione orale, verranno illustrate da diversi esperti in se stesse - come "sistemi" - e alla luce
dei repertori che hanno originato. Si tratterà di scale greche, gregoriane, polifonico-modali,
tonali, a doppia seconda aumentata, ottotoniche, blues, ragas.
Bibliografia
S. Gut, L'échelle à double seconde augmentée, «Musurgia», 2000, pp. 41-60.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (II anno); opzionale per
Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno), per Lettere, percorso classico e
moderno (III anno), per Lingue e Letterature Moderne (I anno) e per gli studenti del III anno di
Filosofia che optino per il percorso di Filosofia e discipline artistiche. È pensato per studenti
esperti, per laureandi (anche in etnomusicologia) e per dottorandi.
Prerequisiti
Buona conoscenza della storia della musica e delle tecniche della composizione.
Note
Frequenza obbligatoria.
e) Introduzione al Lied romantico
Dott.ssa Michela Garda
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 20 febbraio 2002
Programma
Il modulo affronta alcune nozioni di base relative al Lied come forma e genere musicale e alla
concezione estetica romantica. Nella seconda parte si procederà ad una lettura critica
comparata di testo e musica del ciclo Die schöne Müllerin di Franz Schubert.
Bibliografia
S. Youens, Die schöne Müllerin, Cambridge University Press, Cambridge, 1992.
L. Mennuti, La schöne Müllerin di Franz Schubert. Dalla finzione del Liederspiel al sogno del
viandante, Giappichelli, Torino, 1989.
R. Di Benedetto, L'Ottocento I, EDT, Torino, 1988, pp. 3-84.
Gli studenti scelgano tra il primo e il secondo titolo in bibliografia. Il terzo si intende obbligatorio.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (II anno); opzionale per
Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno), per Lettere, percorso classico e
328
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
moderno (III anno), per Lingue e letterature moderne (I anno) e per gli studenti del III anno di
Filosofia che optino per il percorso di Filosofia e discipline artistiche.
f) L'opera italiana nell'Ottocento
Dott.ssa Michela Garda
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 5 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 20 marzo 2002
Programma
Il modulo verte sulla definizione dei modelli drammatici e musicali dell'opera ottocentesca, sulla
funzione e struttura del libretto e sulla concezione estetica dell'opera. Il punto di partenza sarà
l'ascolto commentato della Traviata di Giuseppe Verdi.
Bibliografia
L. Bianconi, Il teatro d'opera in Italia, il Mulino, Bologna, 1993.
L. Baldacci, Tutti i libretti di Verdi, Garzanti, Milano, 2000, pp. 294-320.
ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso
Indicazioni al Programma:
Obbligatorio per Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (II anno); opzionale per
Scienze dei beni culturali, percorso beni musicali (I anno), per Lettere, percorso classico e
moderno (III anno), per Lingue e letterature moderne (I anno) e per gli studenti del III anno di
Filosofia che optino per il percorso di Filosofia e discipline artistiche.
329
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Storia della scienza e delle tecniche
Corso attivato presso la Facoltà di Sociologia dove compare con la denominazione Storia della
scienza.
a) Scienza e società nell'Europa moderna
Prof. Renato G. Mazzolini
Modulo Generale (propedeutico)
Lezioni frontali. Esame orale
Programma
Oggetto:
Il modulo si propone di introdurre lo studente alle grandi tematiche relative allo sviluppo della
scienza nel contesto europeo tra Cinquecento e fine Ottocento e di segnalarne alcuni nessi con
il coevo sviluppo della società.
OBIETTIVI FORMATIVI:
Scopo delle lezioni è quello di mostrare come la scienza sia divenuta parte integrante della
costituzione sociale dell'Occidente.
Argomenti:
1. Scienza e società
2. Le quattro rivoluzioni scientifiche dell'Occidente
3. Tradizione e mutamento nelle scienze
4. La rivoluzione scientifica del Seicento
5. Università e accademie di antico regime
6. La scienza organizzata nell'Ottocento
7. La rivoluzione scientifica dell'Ottocento
Bibliografia
Un volume a scelta tra:
B.I. Cohen, La rivoluzione nella scienza, Longanesi, Milano, 1988 (capitoli 1-11 e 18-20).
R. Maiocchi, Storia della scienza in occidente, La Nuova Italia, Firenze, 1995 (pp. 245-410 e
450-469).
Indicazioni al programma
Obbligatorio per Filosofia (I anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorsi
archeologico, beni musicali, storico-artistico (I anno), per Lingue e letterature moderne (II anno).
Note
La stesura di una breve relazione scritta su uno degli argomenti trattati nel corso è facoltativa.
b) La costruzione e decostruzione sociale della nozione di razza nell'Europa
moderna e contemporanea
Prof. Renato G. Mazzolini
Modulo specialistico
330
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Lezioni frontali. Esame orale
331
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Programma
Oggetto:
Il modulo si propone di illustrare l'origine, lo sviluppo e il declino dell'antropologia fisica e delle
teorie della razza nel contesto europeo e i nessi di questa disciplina scientifica con le conquiste,
lo schiavismo, la colonizzazione e i processi di decolonizzazione.
Obiettivi formativi:
Scopo delle lezioni è quello di mostrare attraverso l'esame di un singolo caso i nessi e le
mediazioni che legano teoresi scientifica e prassi politico-sociale.
Argomenti:
1. Storiografia sul razzismo e antropologia fisica
2. Lo schiavismo razziale come istituzione europea (secoli XVI-XIX)
3. La codificazione cromatica dell'umanità (secoli XVII-XVIII)
4. Abolizione della schiavitù e colonialismo nell'Ottocento
5. Craniologia e teorie della razza (secolo XIX)
6. Il razzismo nell'Italia del Novecento
Bibliografia
Uno dei seguenti testi a scelta:
G. Gliozzi, Le teorie della razza nell'età moderna, Loescher, Torino, 1986
S.J Gould, Intelligenza e pregiudizio: le pretese scientifiche del razzismo, Editori Riuniti, Roma,
1991
G.L. Mosse, Il razzismo in Europa, Laterza, Roma-Bari, 1985
Indicazioni al programma
Opzionale per Filosofia (III anno); opzionale per Scienze dei beni culturali, percorsi
archeologico, beni musicali, storico-artistico (I anno), per Lingue e letterature moderne (II anno).
Note
La stesura di una breve relazione scritta su uno degli argomenti trattati nel corso è facoltativa.
332
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Storia delle dottrine politiche
Corso attivato presso la Facoltà di Giurisprudenza
Indicazioni al Programma
Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Filosofia
333
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Storia e critica del cinema
a) La sceneggiatura
Prof.ssa Ada Neiger
Modulo Specialistico (I semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 4 ottobre 2001
Programma
Il presente modulo prevede la lettura e l'analisi testuale di sceneggiature di film italiani.
Bibliografia
L. Aimeri, Manuale di sceneggiatura cinematografica: teoria e pratica, UTET, Torino, 1998.
V. Cerami, Consigli a un giovane scrittore, Einaudi, Torino, 1996.
S. Field, La sceneggiatura, Lupetti&Co, Milano, 1991.
M. Moscati, Manuale di sceneggiatura, Mondadori, Milano, 1997.
D. Parent-Altier, Introduzione alla sceneggiatura, Lindau, Torino, 1998.
F. Vanoye, La sceneggiatura: forme, dispositivi e modelli, Lindau, Torino, 1999.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno); per Scienze dei beni culturali,
percorso beni musicali (I e II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno).
b) Principi e tecniche della comunicazione cinematografica e televisiva
Dott. Vittorio Curzel
Modulo specialistico
Lezioni frontali, esame orale (II semestre – 20 ore: 4 ore per 5 settimane)
Data di inizio: 13 marzo 2002
Programma
Il cinema breve: fiction e documentari, videoclip e pubblicità. Il modulo si propone di fornire i
fondamenti della comunicazione cinematografica e televisiva, illustrando, le forme e i modelli
della narrazione cinematografica, gli elementi del linguaggio, le fasi della lavorazione. L’analisi
viene supportata dalla proposizione di sequenze esemplificative e dalla proiezione commentata
di opere audiovisive. Quale filo conduttore è stato scelto il cinema a cortometraggio nelle sue
varie espressioni.
Bibliografia
Dispensa del Corso, Trento, 2001
J. Aumont – A. Bergala – M. Maire, Estetica del film, Lindau, Torino, 1999.
M. Chion, L’audiovisione, suono e immagine nel cinema, Lindau, Torino, 1997.
334
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
P. Cooper – K. Dancyger, Come scrivere un cortometraggio, Lindau, Torino, 1998.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all’inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno); per Scienze dei beni culturali,
percorso beni musicali (I e II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno).
c) Poetiche del cinema italiano degli anni Cinquanta
Prof. Alberto Cattini
Modulo Specialistico.
Programma
Il programma verrà illustrato all’inizio dell’anno accademico.
Filmografia e bibliografia
Per gli studenti frequentanti: A). Pellicole in visione: Renato Castellani, Due soldi di speranza
(1951), Roberto Rossellini, Viaggio in Italia (1953), Luchino Visconti, Senso (1954), Mario
Monicelli, I soliti ignoti (1958), Francesco Rosi, La sfida (1958) o I magliari (1959), Pietro Germi,
L'uomo di paglia (1958), Valerio Zurlini, Estate violenta (1959); B). Bibliografia: le dispense
distribuite dal docente a lezione.
Per gli studenti non frequentanti: obbligatoria la conoscenza dei sette film e delle dispense
(depositate in copisteria), più i seguenti volumi: Jacques Aumont, Michel Marie, L'analisi dei film,
Bulzoni, Roma 1996; Lino Micciché, Luchino Visconti - Un profilo critico, Marsilio, Venezia 1996
Indicazioni al programma
Opzionale per Lettere, percorso classico e moderno (III anno); per Scienze dei beni culturali,
percorso beni musicali (I e II anno), per Lingue e letterature moderne (I anno).
335
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Storia economica
Corso attivato presso la Facoltà di Economia
Indicazioni al programma
Opzionale per gli studenti del II anno del corso di laurea in Filosofia.
336
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Storia greca
a) Chi sono i Greci? Società e cultura tra antropologia e storia
Prof. Maurizio Giangiulio
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 1 ottobre 2001
Programma
Il modulo intende offrire una presentazione della storia e della civiltà greche di età arcaica e
classica. Particolare attenzione verrà rivolta alla discussione di tematiche fondamentali per la
comprensione della storia sociale e della storia della mentalità, anche in riferimento alle
prospettive di analisi aperte dalle scienze sociali, soprattutto l'antropologia.
Bibliografia
L. Braccesi, F. Cordano, M. Lombardo, Manuale di storia greca, Monduzzi Editore, Bologna,
1999, pp. 3-230.
J.- P. Vernant, L'uomo greco, Laterza, Roma-Bari, 1993 (1997).
G. Arrigoni, Le donne in Grecia, Laterza, Roma-Bari, 1985.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso classico (II anno); opzionale per Lettere, percorso moderno (I
e III anno), per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali, storico-artistico (I
anno), per Lingue e letterature moderne (I anno), per Filosofia (II anno) e per Scienze storiche
(I, II e III anno).
Note
La conoscenza della lingua greca non è obbligatoria.
b) La scuola dell'Ellade. Atene in età classica
Prof. Maurizio Giangiulio
Modulo Generale (propedeutico) (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 26 ottobre 2001
Programma
Il modulo intende illustrare la democrazia ateniese di V secolo, con particolare riferimento alle
pratiche politiche che la contraddistinguono, alle costruzioni culturali che ad essa si affiancano,
alle proiezioni identitarie e più in generale ideologiche che dell'esperienza storica della
democrazia periclea sono parte integrante.
Bibliografia
337
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
L. Braccesi, F. Cordano, M. Lombardo, Manuale di storia greca, Monduzzi Editore, Bologna,
1999, pp. 231-413.
P. Funke, Atene nell'epoca classica, il Mulino, Bologna, 2001.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso classico (II anno); opzionale per Lettere, percorso moderno (I
e III anno), per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali, storico-artistico (I
anno), per Lingue e letterature moderne (I anno), per Filosofia (II anno) e per Scienze storiche
(I, II e III anno).
Prerequisiti
È necessario aver frequentato il modulo A e sostenuto la prova relativa
Note
La conoscenza della lingua greca non è obbligatoria
c) Tra oralità e scrittura: storie corinzie in Erodoto
Prof. Maurizio Giangiulio
Modulo Specialistico (I semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 19 novembre 2001
Programma
Il modulo si propone di discutere della natura e delle forme di trasmissione delle tradizioni
storiche nell'ambito della polis arcaico-classica, nonché della loro ricezione e rielaborazione nel
contesto della storiografia 'nazionale', segnatamente erodotea. La discussione utilizzerà, come
banco di prova dei complessi problemi di relazione tra oralità e scrittura, dimensione locale e
dimensione panellenica, memoria storica e costruzioni identitarie che si pongono, le tradizioni
sulla tirannide arcaica di Corinto che Erodoto riporta nel V libro (V 92).
Bibliografia
Erodoto, Le Storie.Libro V. La rivolta della Ionia, Mondadori (Fondazione Lorenzo Valla), Milano,
1994.
J. Gould, Herodotus, Weidenfeld & Nicolson, London, 1989, pp. 19-41.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico (III anno).
Prerequisiti
Conoscenza della lingua greca.
338
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Storia medievale
a) L’Europa nell’alto medioevo
prof. Gian Maria Varanini
Modulo generale propedeutico (I semestre – 20 ore: 4 ore per 5 settimane)
Lezioni frontali.Esame scritto
Data di inizio 2 ottobre 2001
Programma
Il modulo si propone di presentare i principali problemi della storia dell’Europa nei secoli V-XI,
dalla crisi dell’età tardo-antica alla crisi dell’impero carolingio. Particolare attenzione sarà
dedicata ai due temi (storia della città; produzione della documentazione scritta) ai quali è
dedicato il modulo C.
Bibliografia
G. Vitolo, Medioevo. I caratteri originali di un’età di transizione, Sansoni 2000, pp. 1-227.
Indicazioni al programma
Obbligatorio per Scienze storiche (II anno), opzionale per Lettere, percorso classico e moderno
(II e III anno), per Filosofia (II anno), per Scienze dei beni culturali (I anno) e per Lingue e
letterature moderne (I anno).
b) La civiltà europea nel pieno e nel tardo medioevo
prof. Gian Maria Varanini
Modulo generale propedeutico (I semestre – 20 ore:4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali. Esame scritto.
Data di inizio: 6 novembre 2001
Programma
Il modulo si propone di presentare i principali problemi della storia dell’Europa nei secoli XI-XV.
Particolare attenzione sarà dedicata ai due temi (storia della città; produzione della
documentazione scritta) ai quali è dedicato il modulo C.
Bibliografia
G. Vitolo, Medioevo. I caratteri originali di un’età di transizione, Milano, Sansoni 2000, pp. 228509.
Indicazioni al programma
339
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Obbligatorio per Scienze storiche (II anno), opzionale per Lettere, percorso classico e moderno
(II e III anno), per Filosofia (II anno), per Scienze dei beni culturali (I anno) e per Lingue e
letterature moderne (I anno).
340
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
c) La città comunale italiana. Storia, memoria, documentazione scritta
prof. Gian Maria Varanini
Modulo specialistico (I semestre – 20 ore: 2 ore per 10 settimane)
Lezioni frontali ed esercitazioni. Esame orale
Data di inizio 4 ottobre 2001
Programma
Il modulo si propone di approfondire, anche mediante l’analisi di documenti (disponibili oltre che
nel testo originale latino anche in traduzione italiana), come nasca e come si manifesti, nella
città italiana del secolo XII, un nuovo potere politico, che rielabora la tradizione cittadina e crea
nuove forme di documentazione.
Bibliografia
Per gli studenti frequentanti: Appunti dalle lezioni (sulla base di un dossier analizzato nel corso
delle lezioni e disponibile sul sito informatico della facoltà) e Le scritture del comune.
Amministrazione e memoria nelle città dei secoli XII e XIII, a cura di G. Albini, Torino, ed.
Scriptorium – Paravia ,1998.
Per gli studenti non frequentanti, oltre al volume sopra citato, E. Occhipinti, L’Italia dei comuni.
Secoli XI-XIII, Roma, Carocci, 2000.
Indicazioni al programma
Obbligatorio (in alternativa al modulo D) per Scienze storiche (II anno), opzionale (in alternativa
al modulo D) per Lettere, percorso moderno (II e III anno), per Filosofia (II anno), per Scienze
dei beni culturali (I anno) e per Lingue e letterature moderne (I anno).
Prerequisiti
Aver frequentato i moduli A e B.
d) Il comune di Trento alla fine del medioevo
Modulo specialistico (I semestre – 20 ore: 4 ore per 2 settimane + 6 ore per 2 settimane)
Seminario con redazione di tesina. Valutazione continua
Data di inizio 13 dicembre 2001
Programma
Il modulo (limitato a 10 studenti, in ordine di iscrizione) prevede la partecipazione attiva degli
studenti e la redazione di una tesina scritta. Sulla base dell’analisi di documenti originali e della
lettura di bibliografia che verrà segnalata durante le lezioni, analizza il caso specifico del
comune di Trento e del suo consolidamento istituzionale nel corso del Quattrocento.
Indicazioni al programma
Obbligatorio (in alternativa al modulo C) per Scienze storiche (II anno), opzionale per Scienze
storiche (III anno), opzionale (in alternativa al modulo C) per Lettere, percorso moderno (II e III
341
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
anno), per Filosofia (II anno), per Scienze dei beni culturali (I anno) e per Lingue e letterature
moderne (I anno).
Prerequisiti
Aver frequentato i moduli A e B.
342
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Storia moderna
a) Lo sviluppo conflittuale dell'identità religiosa d'Europa
Prof.ssa Silvana Seidel Menchi
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 20 ore: 2 ore per 10 settimane).
Lezioni frontali, seminario e tirocinio. Esame: orale, scritto, valutazione continua.
Data di inizio: 18 febbraio 2002
Programma
Il modulo si propone di presentare i principali nodi della storia dell’Europa moderna dal punto di
vista dello sviluppo delle chiese e delle religioni, ivi compreso l´ebraismo, nonché dei loro
momenti di confronto e di conflitto (Riforma, Controriforma, confessionalismo, rapporti fra stati
nazionali e chiese, illuminismo, secolarizzazione, rivoluzione e religione). I temi saranno trattati
attraverso relazioni degli studenti alternate a relazioni del docente o di specialisti della materia.
Gli studenti o i gruppi di studenti che si assumeranno l´incarico di fare delle relazioni
prepareranno i loro interventi in base alla bibliografia che sarà loro fornita all’inizio del corso.
Bibliografia
C. Capra, Età moderna, Le Monnier, Firenze, 1996.
M. Rosa, M. Verga, Storia dell'età moderna 1450-1815, ESBMO, Milano, 1998.
R. Hsia, La controriforma. Il mondo del rinnovamento cattolico (1540-1770), il Mulino, Bologna,
2001.
O. Niccoli, La vita religiosa nell'Italia moderna: secoli XV-XVIII, Carocci, Roma, 1998.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze storiche (II anno), opzionale per Scienze storiche (III anno), per
Lettere, percorso classico e moderno (II e III anno), per Filosofia (II anno), per Scienze dei beni
culturali, percorso archivistico-librario (I o II anno), percorsi archeologico, beni musicali, storicoartistico (I anno), per Lingue e letterature moderne (I anno) e per Mediazione linguistica (II
anno).
b) Dall'unità della Chiesa alla pluralità delle confessioni e delle religioni
Prof.ssa Silvana Seidel Menchi
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali, seminario e tirocinio. Esame: orale, scritto, valutazione continua.
Data di inizio: 19 febbraio 2002
Programma
Il modulo si propone di illustrare la genesi della coscienza europea attraverso una rievocazione
delle dottrine e delle figure che plasmarono in modo durevole le identità religiose a confronto
durante i secoli XVI e XVII. Fra i principali temi trattati figureranno: Erasmo da Rotterdam fra
343
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
papato ed evangelismo, Martin Lutero e la Riforma in Germania, Giovanni Calvino, radicalismo
religioso e origine della religiosità individuale.
Bibliografia
L. Schorn-Schuette, La Riforma protestante, il Mulino, Bologna, 1998.
C. Augustijn, Erasmo da Rotterdam: la vita e l'opera, Morcelliana, Brescia, 1989.
R. Bainton, Lutero, Einaudi, Torino, 1976.
P. Blickle, Die Reformation im Reich, Ulmer, Stuttgart, 1982.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze storiche (II anno), opzionale per Scienze storiche (III anno), per
Lettere, percorso classico e moderno (II e III anno), per Filosofia (II anno), per Scienze dei beni
culturali, percorso archivistico-librario (I o II anno), percorsi archeologico, beni musicali, storicoartistico (I anno), per Lingue e letterature moderne (I anno) e per Mediazione linguistica (II
anno).
c) Repressione e tolleranza
Prof.ssa Silvana Seidel Menchi
Modulo Specialistico (II semestre - 20 ore: 4 ore per 5 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale, scritto,valutazione continua.
Data di inizio: 25 marzo 2002
Programma
In questo modulo particolare risalto avrà il tema dell´Inquisizione, della repressione dell´alterità
religiosa e della dottrina della tolleranza (“eresia”, “giudaismo”, stregoneria, etc). Un accento
cadrà inoltre sul controllo esercitato dalle chiese dell´Europa moderna sulla vita privata, il
matrimonio e la sessualità (tribunali vescovili cattolici e concistori protestanti). Le lezioni frontali
si alterneranno a lezioni di tipo seminariale dedicate alla lettura e al commento di documenti
originali (in particolare processi dell´Inquisizione). È prevista una escursione di una settimana a
Basilea (con l´obiettivo di tenere seminari nella biblioteca, nell´archivio, nel museo storico e nel
Kunstmuseum), qualora un gruppo consistente di studenti si dichiari interessato a parteciparvi.
Bibliografia
E. Brambilla, Alle origini del Sant'Uffizio, il Mulino, Bologna, 2000.
S. Seidel Menchi, Erasmo in Italia 1520-1580, Bollati Boringhieri, Torino, 1987.
B. Scribner, R. Porter, M. Teich, The Reformation in National Context, Cambridge University
Press, Cambridge, 1994.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Scienze storiche (II anno), opzionale per Scienze storiche (III anno), per
Lettere, percorso classico e moderno (II e III anno), per Filosofia (II anno), per Scienze dei beni
culturali, percorso archivistico-librario (I o II anno), percorso archeologico, beni musicali, storicoartistico (I anno), per Lingue e letterature moderne (I anno) e per Mediazione linguistica (II
anno).
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PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Storia romana
a) Introduzione alla storia romana
Prof.ssa Elvira Migliario
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 24 ore: 6 ore per 4 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto.
Data di inizio: 20 febbraio 2002
Programma
Avviamento metodologico alla ricerca storica sull'età romana: gli strumenti dello storico
dell'antichità (le varie classi documentarie; la stratificazione della tradizione e la storiografia
antica) e i principali indirizzi della ricerca moderna. Alla luce di tali premesse introduttive,
verranno prese in esame alcune tematiche di particolare rilevanza relative all'età repubblicana
romana.
Bibliografia
E. Gabba, D. Foraboschi, D. Mantovani, Introduzione alla storia di Roma, LED, Milano, 2000,
pp. 13-276.
D. Ambaglio, D. Foraboschi, Introduzione alla storia antica, Bruno Mondadori, Milano, 1995, pp.
108-200.
L. Cracco Ruggini, Storia antica. Come leggere le fonti, il Mulino, Bologna, 1996, pp. IX-XXXVI.
M. Crawford, E. Gabba, F. Millar, Le basi documentarie della storia antica, il Mulino, Bologna,
2000, pp. 11-144; 193-244.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso classico (II anno); opzionale per Lettere, percorso classico (III
anno) e percorso moderno (I e III anno), per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico,
beni musicali, storico-artistico (I anno), per Lingue e letterature moderne (I anno), per Filosofia
(II anno) e per Scienze storiche (I, II e III anno).
Prerequisiti
Discreta conoscenza del latino.
Note
Si raccomanda la frequenza alle lezioni.
b) Istituzioni e strutture amministrative dell'impero romano
Prof.ssa Elvira Migliario
Modulo Generale (propedeutico) (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: scritto.
Data di inizio: 14 marzo 2002
345
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Programma
Muovendo dall'analisi della trasformazione istituzionale e strutturale avviata da Augusto, si
studieranno i fondamenti socio-economici e politico-amministrativi dell'organismo imperiale nel
loro sviluppo plurisecolare, soffermandosi su alcune fasi cronologiche di particolare rilevanza.
Bibliografia
E. Gabba, D. Foraboschi, E. Lo Cascio, Introduzione alla storia di Roma, LED, Milano, 2000, pp.
277-463; 535-595.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Obbligatorio per Lettere, percorso classico (II anno); opzionale per Lettere, percorso classico (III
anno) e percorso moderno (I e III anno), per Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico,
beni musicali, storico-artistico (I anno), per Lingue e letterature moderne (I anno), per Filosofia
(II anno) e per Scienze storiche (I, II e III anno).
Prerequisiti
Discreta conoscenza del latino.
Note
Una scelta di testi epigrafici e storiografici verrà fornita nel corso delle lezioni, di cui si
raccomanda la frequenza.
c) Ricostruire il passato: epigrafia e storiografia
Prof.ssa Elvira Migliario
Modulo Specialistico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali. Esame: orale.
Data di inizio: 17 aprile 2002
Programma
Il modulo prevede lo studio di alcuni momenti e problemi storici (di età repubblicana e imperiale)
parallelamente documentati sia da iscrizioni, sia da testi letterari e storiografici, che verranno
analizzati e confrontati nelle rispettive valenze funzionali ai fini della ricostruzione degli eventi.
Bibliografia
E. Gabba, Storia e letteratura antica, il Mulino, Bologna, 2001.
L. Cracco Ruggini, Storia antica. Come leggere le fonti, il Mulino, Bologna, 1996, pp. 185-224.
G. Susini, Epigrafia romana, Jouvence, Roma, 1982.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Indicazioni al Programma
Opzionale per Lettere, percorso classico (III anno) e percorso moderno (I e III anno), per
Scienze dei beni culturali, percorsi archeologico, beni musicali, storico-artistico (I anno), per
346
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Lingue e letterature moderne (I anno), per Filosofia (II anno) e per Scienze storiche (I, II e III
anno).
347
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Prerequisiti
Discreta conoscenza del latino
Note
Un'antologia di testi epigrafici e di passi di autori verrà presentata nel corso delle lezioni, di cui si
raccomanda la frequenza.
348
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
ELENCO DEI TIROCINI PREVISTI
Tirocinio di Archeologia e storia dell’arte greca e romana
Tirocinio di Archeologia medievale
Tirocinio di Archivistica
Tirocinio di Didattica del greco
Tirocinio di Didattica del latino
Tirocinio di Didattica dell’italiano
Tirocinio di Didattica della geografia
Tirocinio di Didattica della storia greca
Tirocinio di Didattica della storia romana
Tirocinio di Filologia italiana
Tirocinio di Paletnologia
Tirocinio di Storia dell’arte contemporanea
Tirocinio di Storia dell’arte medievale
Tirocinio di Storia dell’arte moderna
Tirocinio di Storia della musica
Tirocinio di Paleografia latina
349
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
PROVA DI INFORMATICA
La prova informatica qui di seguito descritta costituisce il primo modulo (3 crediti) di
Informatica umanistica (cfr. p. 172).
La Prova di Informatica a partire dagli studenti iscritti al’anno accademico 1999-2000 è
diventata obbligatoria e, si collega alla Patente Europea del Computer (ECDL: European
Computer Driving Licence).
Gi studenti iscritti agli anni accademici precedenti al 1999/2000 possono sostenere l’esame
previo l’acquisto della Skills Card al prezzo agevolato previsto per gli studenti con Prova di
Informatica non obbligatoria.
La prova di informatica è certificata dal superamento di 4 dei 7 moduli previsti per la patente
(ECDL) e più precisamente dei seguenti 4 moduli:
MODULO 1 (prova di informatica): USO DEL COMPUTER E GESTIONE DEI FILE
Il candidato deve dimostrare la sua capacità di eseguire le attività di base con un computer ed il
suo sistema operativo. I test consistono in 15 domande operative (il modulo sarà superato al
raggiungimento di almeno 24 dei 30 punti disponibili).
Verifica: Il tempo concesso per la prova è di 45 minuti.
MODULO 2 (prova di informatica): ELABORAZIONE TESTI
Il candidato deve dimostrare la sua capacità di eseguire alcune attività ordinarie con un Word
Processor; I test consistono in 30 domande operative ( il modulo sarà superato al
raggiungimento di almeno 24 dei 30 punti disponibili).
Verifica: Il tempo concesso per la prova è di 45 minuti.
MODULO 3 (prova di informatica): FOGLIO ELETTRONICO
Il candidato deve dimostrare la sua capacità di eseguire alcune attività ordinarie con un Foglio
Elettronico; I test consistono in 27 domande operative ( il modulo sarà superato al
raggiungimento di almeno 24 dei 30 punti disponibili).
Verifica: Il tempo concesso per la prova è di 45 minuti.
MODULO 4 (prova di informatica): RETI INFORMATICHE
Parte 1. Posta elettronica
Il candidato userà la posta elettronica per inviare un o più messaggi, con eventuale allegato,
Tipicamente, il candidato invierà tali messaggi all’indirizzo indicato dall’esaminatore. Gli potrà
essere richiesto di archiviare la posta, di copiarla, di inoltrare ad altri la posta ricevuta o di
spedire informazioni riguardanti la Posta El.
Parte 2. Servizi in rete
Il candidato dovrà eseguire uno dei seguenti compiti:
- collegarsi a Internet, reperire delle informazioni e sottoporle all’esaminatore;
- collegarsi a qualche servizio pubblico di informazione e reperire informazioni. Sottoporle poi
all’esaminatore:
- accedere a una rete “aziendale”, collegarsi a un servizio interno e reperire un’informazione.
( il modulo sarà superato al raggiungimento di almeno 24 dei 30 punti disponibili).
Verifica: Il tempo concesso è di 45 minuti.
Il superamento positivo dei 4 moduli coincide con il superamento della Prova di
Informatica (che verrà registrata sul libretto dello studente con valutazione “Approvato”).
350
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
351
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
CALENDARIO DEI CORSI
Durante il mese di settembre e di febbraio, dell’anno accademico di riferimento, verranno
raccolte le iscrizioni ai corsi (non obbligatori) di preparazione ad ECDL (Patente Europea del
Computer) e successivamente comunicati date orari ed elenco degli iscritti ad ogni corso. Per le
iscrizioni saranno predisposti appositi moduli in distribuzione presso la portineria.
Orientativamente i corsi saranno 2 uno per il primo ed uno per il secondo semestre e saranno
aperti ad un massimo di 120 partecipanti per corso.
ESAMI
Ad ogni sessione (Febbraio, Luglio, Settembre) è previsto lo svolgimento dei 4 moduli di ECDL
sostitutivi della prova di informatica. Ogni verifica dei quattro moduli verrà ripetuta ad ogni
sessione fino ad esaurimento degli aventi diritto in ordine di iscrizione.
PATENTE EUROPEA PER IL COMPUTER (opzionale)
La patente europea per il computer, o ECDL - European Computer Driving Licence - è un
certificato riconosciuto a livello internazionale che attesta che chi l’ha conseguito possiede
l’insieme minimo di abilità necessarie per lavorare con un PC.
La ECDL è nata nel 1997 per iniziativa del CEPIS - Council of European Professional
Informatics Societies - ente che riunisce le associazioni nazionali di Informatica ed è sostenuta
dall’Unione Europea, che l'ha inserita tra i progetti comunitari diretti a realizzare la Società
dell’Informazione. La ECDL è già stata adottata dalla maggior parte dei paesi dell’Unione
Europea, dai paesi Scandinavi, dall’Ungheria e dalla Polonia.
Per ottenere la ECDL occorre superare 7 prove, una per ciascuno dei sette moduli previsti. Gli
esami superati vengono registrati su una scheda denominata skill card.
Il Servizio denominato “Area Trasversale di Interesse Formazione e Multimedia” (ATI –
Form.M.), con sede presso la palazzina Dit via Briamasco 2, è centro accreditato al rilascio della
Patente Europea del Computer. L’obiettivo della Facoltà di Lettere è quello di dare la possibilità
agli studenti di conseguire la ECDL riconoscendo alcuni dei moduli previsti per il superamento
della prova di informatica. Gli studenti che intendono completare i moduli richiesti per ottenere la
Patente Europea del Computer potranno farlo acquistando la skill card a prezzo di costo (£
60.000 o 31) ed una quota per ognuno dei moduli mancanti (£ 24.000 o 12,4).
Programma per i moduli 5-7
Lo studente che volesse completare i moduli previsti per ECDL dovrà acquistare la skills card al
prezzo di costo di £ 60.000 ( 31) e superare i seguenti 3 moduli mancanti (al costo di £ 24.000
o 12,4) per il rilascio del documento:
Modulo 5 (ECDL): Concetti di base della Tecnologia dell’Informazione
Questo modulo ha lo scopo di verificare la comprensione da parte del candidato dei
concetti fondamentali riguardanti la Tecnologia dell'Informazione. Il candidato deve
possedere una conoscenza di base della struttura e del funzionamento di un personal
computer, sapere cosa sono le reti informatiche, avere l'idea di come queste tecnologie
impattano la società e la vita di tutti i giorni. Deve inoltre conoscere i criteri ergonomici
da adottare quando si usa il computer, ed essere consapevole dei problemi riguardanti la
352
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
sicurezza dei dati e gli aspetti legali. (il modulo sarà superato al raggiungimento di
almeno 18 dei 30 punti disponibili).
Modulo 6 (ECDL): Basi di Dati / Sistemi di Archiviazione
Questo modulo riguarda la conoscenza da parte del candidato dei concetti fondamentali sulle
basi di dati e la sua capacità di utilizzarli. Il modulo è costituito da due parti. La prima verifica la
capacità di creare una semplice base di dati usando un pacchetto software standard. La
seconda verifica invece la capacità di estrarre informazioni da una base di dati esistente usando
gli strumenti di interrogazione, selezione e ordinamento disponibili, e di generare i rapporti
relativi (il modulo sarà superato al raggiungimento di almeno 24 dei 30 punti disponibili)..
Modulo 7 (ECDL): Presentazione e disegno
Questo modulo riguarda l'uso del personal computer per generare presentazioni. Al candidato è
richiesta la capacità di usare gli strumenti standard di questo tipo per creare presentazioni per
diversi tipi di audience e di situazioni. Egli deve saper usare le funzionalità di base disponibili
per comporre il testo, inserire grafici e immagini, aggiungere effetti speciali. (il modulo sarà
superato al raggiungimento di almeno 24 dei 30 punti disponibili).
Il calendario delle verifiche dei tre moduli FACOLTATIVI è reperibile presso Ati For.m, servizio
ECDL palazzina DIT via Briamasco 2.
353
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
CORSO SPECIALE JEAN MONNET
a) Educazione e integrazione europea nozioni di base
Prof.ssa Olga Bombardelli
Modulo istituzionale (I semestre – 21 ore: 6 ore per 3.5 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 19 novembre 2001
Programma
Offre un panorama della situazione europea in ambito educativo e scolastico, con
esemplificazioni tratte da diverse aree linguistiche e culturali. Le lezioni riguardano l'Unione
Europea, la sua evoluzione storica, la realtà attuale, con un esame delle motivazioni che stanno
a fondamento del processo di integrazione.
Bibliografia
M.G. Melchionni, Europa unita e il sogno dei saggi, Marsilio, Venezia, 2001.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso
Note
Il corso è tenuto nell'ambito del Programma comunitario europeo Jean Monnet ed è valido per il
'Certificato di studi europeo'. Esso è collegato al corso di Pedagogia Generale, di Didattica
Generale e di altre discipline che lo riconoscono secondo le modalità stabilite con i rispettivi
docenti.
b) La dimensione europea ed interculturale
Prof.ssa Olga Bombardelli
Modulo specialistico/monografico (I - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 11 dicembre 2001
Programma
Si affrontano le tematiche relative alla dimensione europea, all'educazione civica e
all'insegnamento della storia, nell'intento di raggiungere chiarimenti sul ruolo che l'insegnamento
disciplinare e l'impostazione didattica generale possono esercitare ai fini della comprensione fra
i popoli. Decisa attenzione è posta sulla questione dell’identità culturale e dell’intercultura.
Bibliografia
O. Bombardelli, Formazione in dimensione europea ed interculturale, La Scuola, Brescia, 1997
ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso
Note
Il corso è tenuto nell'ambito del Programma comunitario europeo Jean Monnet ed è valido per il
'Certificato di studi europeo'. Esso costituisce parte integrativa dei corsi di Pedagogia generale e
di Didattica Generale, nonchè di altre discipline che lo riconoscono secondo le modalità stabilite
con i rispettivi docenti.
354
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
355
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
c) L’Europa a scuola
Prof.ssa Olga Bombardelli
Modulo specialistico/monografico (II semestre - 21 ore: 6 ore per 3,5 settimane).
Lezioni frontali e seminario. Esame: orale e scritto.
Data di inizio: 11 aprile 2002
Programma
Si riflette sul processo di unificazione europea nel contesto della globalizzazione e si esaminano
le iniziative scolastiche ed extrascolastiche atte a diffondere conoscenze e interesse
relativamente alla dimensione europea, con riferimento anche a materiali ed a strumentazioni
informatiche.
Bibliografia
O. Bombardelli, Dispensa, p.m, Trento, 2002.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite all'inizio del corso.
Note
Sarà favorito il coinvolgimento attivo degli studenti.
356
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
CORSO SPECIALE FILOLOGIA LADINA
Sarà attivato anche nell’anno accademico 2001-2002 – grazie ad un finanziamento della
Provincia Autonoma di Trento – un corso di Filologia ladina (30 ore), tenuto dal prof. Giampaolo
Salvi. Per ulteriori informazioni rivolgersi alla prof. Patrizia Cordin
357
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
REGOLAMENTO SOCRATES/ ERASMUS
A. STUDENTI DELLA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA CHE INTENDONO
PARTECIPARE AL PROGRAMMA ERASMUS/SOCRATES.
A1. Gli studenti iscritti all'Università di Trento che intendono usufruire del programma
SOCRATES/ERASMUS devono presentare domanda alla Facoltà di ammissione al programma
a partire entro il 28 febbraio dell'anno accademico precedente a quello in cui intendono usufruire
della mobilità.
La domanda, da presentare sul modulo apposito in distribuzione presso la Segreteria
SOCRATES/ERASMUS di Facoltà, deve essere corredata, a cura della segreteria,
da un certificato di iscrizione con l'elenco degli esami sostenuti e da un progetto di studi che lo
studente intende seguire nell'Università ospitante, adeguatamente motivato.
Nella domanda dovranno essere specificate le aree linguistiche di interesse, indicando fino a tre
destinazioni in ordine di preferenza.
A2. Le domande saranno esaminate da un'apposita commissione nominata dal Preside,
composta dal responsabile SOCRATES/ERASMUS di Facoltà, con funzioni di Presidente, e dai
responsabili didattici in essere. Nell'esame delle domande la Commissione tiene conto dei
seguenti criteri:
a) del grado di attinenza dell'attività di studio che lo studente intende svolgere all'estero rispetto
al proprio piano di studi, rilevabile dalle motivazioni allegate al progetto presentato dallo
studente e, se la Commissione lo ritiene opportuno, da un colloquio con il candidato. In questo
quadro sarà valutato anche il livello di conoscenza della lingua del Paese ospitante ritenuto
necessario per partecipare allo specifico programma SOCRATES/ERASMUS. Spetta pertanto
ai responsabili didattici indicare in sede di Commissione, sulla base dello specifico carattere di
ogni singolo programma, quale incidenza debba avere la preparazione linguistica nella
valutazione complessiva dei candidati. Ai fini di questa valutazione il candidato è tenuto, pena
l'esclusione dalla graduatoria, a sostenere presso il CIAL, secondo il calendario che verrà
tempestivamente comunicato, una prova preliminare di conoscenza linguistica; nel bando
saranno indicate le lingue richieste per ciascuna sede universitaria estera.
b) della media dei voti e del numero degli esami sostenuti.
Terminati i lavori, la Commissione deve predisporre il verbale, con l'indicazione dei criteri seguiti
e
della graduatoria risultante. Il verbale è sottoposto ad approvazione da parte del Consiglio di
Facoltà e viene quindi reso pubblico.
A3. Nell'attribuzione delle borse SOCRATES/ERASMUS si segue la graduatoria predetta. Le
eventuali borse non assegnate o resesi disponibili a causa delle successive rinunce da parte
degli studenti assegnatari, vengono attribuite direttamente dai responsabili didattici interessati
con l'accordo del Responsabile di Facoltà; nel caso in cui la graduatoria relativa alle sedi
disponibili risultasse esaurita: di tali assegnazioni potranno usufruire solo gli studenti che hanno
sostenuto le prove linguistiche CIAL relative alla sede di destinazione richiesta. In caso di
rinuncia, lo studente è tenuto a darne tempestiva comunicazione, indicandone i motivi, agli Uffici
SOCRATES/ERASMUS di Facoltà e di Ateneo. Qualora i motivi della rinuncia non fossero gravi
e certificabili, lo studente non potrà più fare richiesta di una borsa SOCRATES/ERASMUS negli
anni successivi.
358
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
Prima della partenza per la sede di destinazione, lo studente assegnatario dovrà sottoporre al
Consiglio di Corso di Laurea di appartenenza, dopo averlo concordato con il responsabile
didattico, un dettagliato progetto degli studi che intende seguire all'estero, utilizzando l'apposito
modulo che gli verrà inviato; il Consiglio di Corso di Laurea competente esprime il proprio
parere, precisando in particolare la propria posizione in merito al programma di studio all'estero
di ogni singolo studente e ad eventuali modifiche del piano di studi, di cui lo studente dovrà
contestualmente presentare richiesta. Eventuali modifiche dei programmi di studio potranno
essere stabilite con il tempestivo accordo del responsabile didattico e dei docenti interessati e
dovranno essere approvate dal Consiglio di Corso di Laurea. Lo studente è tenuto a rispettare il
programma approvato, pena la sospensione della borsa.
Prima di recarsi all'estero, se possibile, o comunque prima di iniziare a frequentare i corsi
prescelti, lo studente è tenuto a inviare, utilizzando l'apposito modulo che gli verrà inviato, le
informazioni relative ai corsi di cui intende sostenere gli esami, onde ottenere l'approvazione da
parte dei docenti delle rispettive discipline. Le eventuali condizioni poste dai docenti dei corsi
prescelti non possono in ogni caso essere in contrasto con il regolamento del programma
SOCRATES/ERASMUS, di fatto sottoscritto al momento della firma di intenti di partecipazione
al programma di mobilità, secondo il quale "l'Università di origine deve garantire ufficialmente e
anticipatamente che il periodo di studio all'estero beneficerà del pieno riconoscimento ai fini
della laurea o del diploma nell'Istituto di origine a condizione che lo studente raggiunga il livello
di profitto richiesto dai corsi previsti" (Guida del Candidato II.1.3).
A4. La Segreteria SOCRATES/ERASMUS provvede:
a) ad inviare ai candidati, secondo le modalità che riterrà più idonee, l'esito della selezione e i
moduli da compilare prima della partenza;
b) a trasmettere l'elenco completo degli ammessi all'Ufficio SOCRATES/ERASMUS e ad inviare
a ciascuna Università ospitante l'elenco degli studenti in mobilità.
A5. Per l'anno accademico relativo alla permanenza all'estero nell'ambito del programma
SOCRATES/ERASMUS lo studente:
a) deve essere in regola con l'iscrizione all'Università di Trento e il pagamento delle relative
tasse.
A6. Lo studente, terminati gli studi all'estero, può ottenere il riconoscimento del periodo di studio
presentando alla Segreteria dei Corsi di Laurea, entro 60 giorni dalla data di rientro, domanda in
bollo secondo le norme vigenti, indirizzata al Presidente del Consiglio di Corso di Laurea, con
l'indicazione dei corsi frequentati, con le relative votazioni degli esami di cui chiede il
riconoscimento presso la Facoltà e/o di altre attività di studio documentate. Tale domanda deve
essere preventivamente controfirmata dal responsabile didattico e dai docenti titolari dei corsi di
cui è stato sostenuto l'esame all'estero; il responsabile provvede inoltre ad indicare sulla
domanda, in base ai criteri fissati nel quadro del programma di mobilità e in accordo con il
docente del corso corrispondente all'esame sostenuto, la proposta di conversione del voto in
trentesimi. Alla domanda deve essere inoltre allegato, anche successivamente alla
presentazione in caso che non fosse pervenuto entro i sessanta giorni, un certificato rilasciato
dall'Università ospitante, che attesti la frequenza dei corsi seguiti, le eventuali votazioni e le altre
eventuali attività di studio.
A7. Le domande di riconoscimento sono presentate, a cura dei singoli responsabili didattici, al
Consiglio di Corso di Laurea che:
a) approva i criteri per la conversione in trentesimi delle votazioni riportate all'estero;
359
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
b) riconosce il numero di annualità equivalenti agli esami sostenuti all'estero, indicando per ogni
annualità il titolo del corso riconosciuto;
c) riconosce gli esami di lingue e letterature straniere secondo le norme approvate nel Consiglio
di
Corso di Laurea in Lingue e Letterature straniere del 17.04.1996.
Ogni studente potrà sostenere all'estero un massimo di esami corrispondente a quelli previsti
nell'anno di corso da trascorrere all'estero; in caso di soggiorno di durata inferiore all'intero
anno, tale limite dovrà essere congruamente ridotto. Nell'ambito di tali criteri potrà essere
riconosciuto qualsiasi esame sostenuto all'estero purché esso comporti un impegno analogo a
quello dei corsi impartiti presso la Facoltà e purché i contenuti del corso siano ritenuti affini:
a) a quelli dei corsi previsti per la Facoltà nei capi del Titolo II dell'Università degli Studi di Trento
o di qualsiasi altra Università italiana; oppure
b) a quelli di altro Corso di Laurea dell'Ateneo nei limiti previsti dal regolamento della Facoltà. A
cura della Segreteria dei Corsi di laurea copia del verbale di approvazione è trasmesso
all'Ufficio SOCRATES/ERASMUS.
A8. Nel curriculum degli studi dello studente gli esami sostenuti all'estero saranno indicati con la
dizione SOCRATES/ERASMUS. A richiesta dello studente, sui certificati attestanti la carriera
scolastica (tra i quali anche il certificato di Laurea) potrà essere apposta menzione di
partecipazione al programma SOCRATES/ERASMUS. Potranno essere altresì certificate altre
notizie quali la denominazione in lingua originale degli esami sostenuti, il titolo dell'eventuale
discussione sostenuta al termine del periodo di studio, nonché i nomi e l'affiliazione degli
esaminatori.
C. La Facoltà aderisce al sistema ECTS. Essa provvede a redigere in italiano e in inglese,
aggiornandolo periodicamente, il relativo fascicolo informativo; tale fascicolo viene anche
immesso in rete al sito web della Facoltà.
360
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
DOPPIA LAUREA (TRENTO – DRESDA)
A partire dall’anno accademico 2001-2002, è in vigore un accordo per la doppia laurea tra la
facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Trento e la Sprach- und Literaturwissenschaften
Fakultät della Technische Universität di Dresda (Sassonia). Gli studenti trentini potranno
pertanto iniziare il proprio curriculum all’Università di Trento, e concluderlo con un biennio di
studi all’Università di Dresda. L’accordo riguarda ovviamente, per ora, gli studenti iscritti al
vecchio ordinamento (quadriennale), ma ne è in programma l’adeguamento al nuovo
ordinamento universitario italiano (laurea [triennale], più laurea specialistica biennale).
Dato che è prevista, come condizione, una buona conoscenza della lingua tedesca, da
accertare prima dell’inizio del soggiorno a Dresda (sostenuto da una borsa di studio), gli studenti
interessati (sia del corso di laurea in Lingue che dei corsi letterari) sono invitati a prendere in
attenta considerazione sin d’ora questa offerta e a prendere di conseguenza contatto con i
docenti incaricati allo scopo di concordare le modalità da seguire per una adeguata
preparazione di questa importante esperienza.
Rivolgersi a:
prof. Fabrizio Cambi
prof. Gian Maria Varanini
361
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
CERTIFICATO DI STUDI EUROPEI (CSE)
Si tratta di un curriculum trasversale, in fase sperimentale, orientato allo studio delle dinamiche
Internazionali con particolare riferimento al processo di costruzione politica e sociale
dell’Unione Europea. Esso è finalizzato ad ampliare il bagaglio di competenze degli studenti in
direzione internazionale in un mondo nel quale l’interscambio economico, politico e culturale si
va intensificando sempre più. Il “Certificato di Studi Europei” si configura come un percorso di
studi rivolto alla acquisizione ed all’approfondimento di diversi aspetti (economico, politico,
culturale, artistico ecc.) del processo di integrazione europea, offerto dalle Facoltà agli studenti.
Il programma di studi del Certificato coordina gli insegnamenti che vertono su tematiche
europee e consente di raggiungere una qualificazione aggiuntiva alla laurea, senza aumentare
il numero obbligatorio di corsi. I contenuti si collocano dunque in diverse aree tematiche nelle
diverse facoltà.
L’impegno complessivo ammonta a 60 crediti suddivisi in unità di valore variabile tra 2 e 8
crediti ciascuna (nel sistema tradizionale ciò equivale all’incirca a un impegno didattico di 240
ore complessive, suddiviso in diversi moduli di durata differente). Per ottenere tali crediti è
possibile avvalersi di corsi ufficiali (C.so permanente Jean Monnet - Educazione ed
integrazione europea dott.ssa O. Bombardelli, Letterature comparate dott. Massimo Rizzante,
Storia dell’Europa Orientale prof. J. Wos ed altri).
Responsabili di Facoltà per il Certificato di Studi Europeo sono: G. M. Varanini, L. Pietromarchi,
O. Bombardelli; il Coordinatore di Ateneo è il prof. Riccardo Scartezzini (Facoltà di Sociologia).
Per ulteriori informazioni sul CSE cfr. www.unitn.it/cse
362
PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO a.a. 2001-2002
STUDIARE ALL’ESTERO
Oltre ad avvalersi dei programmi Socrates, e ai programmi Leonardo – specificamente
finalizzati a rendere possibile la mobilità internazionale degli studenti – gli studenti della facoltà
di Lettere e filosofia possono avvalersi delle convenzioni con la State University of New York
(Binghamton) e con la City University of New York.
Ulteriori informazioni sulle possibilità, per gli studenti, di compiere esperienze di studio all’estero
possono essere assunte presso la Divisione Rapporti internazionali (tel. 0461 – 882901,
882905, 882906) e sulla Home page della stessa Divisione all’interno del sito informatico
dell’Università di Trento.
La facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Trento ha inoltre in corso trattative per il
riconoscimento di esami sostenuti presso la Leopold-Franzens-Universität di Innsbruck.
Ulteriori informazioni saranno fornite nel corso dell’anno accademico.
363
FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
INCARICATO PER I SOGGETTI PORTATORI DI HANDICAP
La Facoltà di Lettere e filosofia ha un incaricato per i soggetti portatori di handicap, che
coadiuva l’azione svolta dall’Opera Universitaria ed è a disposizione degli interessati, per
agevolare il diritto allo studio e rendere loro più agevole la vita all’Università.
I soggetti coinvolti possono rivolgersi all’Opera Universitaria per problemi di carattere generale
ed all’incaricata di Facoltà per questioni interne, anche per i rapporti con i docenti.
L’incaricato per i soggetti portatori di handicap (o affetti da malattie croniche) è la prof.ssa Olga
Bombardelli
Tel. 0461882737 (e-mail [email protected])
La prof.ssa Bombardelli riceve il mercoledì alle ore 11 al secondo piano nello studio n. 18 in
Corso Tre Novembre, n. 132 (servito di ascensore).
364
Scarica

lauree triennali - Università degli Studi di Trento