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in genda
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14 gennaio 1919
il giorno di Giulio
Giulio Andreotti con
Alcide De Gasperi e
con la moglie Livia.
Andreotti è stato
eletto in Parlamento
fin dalla prima
legislatura e
attualmente è
senatore a vita
Ottantotto, ottantanove e... tiè! L’immarcescibile, eterno, divo Giulio
fa novanta. Proprio come la paura, quella che secondo avversari e addirittura certi amici ad Andreotti s’accompagna da sempre. Se esiste, infatti, un
politico italiano che si sospetta la sappia non lunga, ma lunghissima, beh, quello è proprio lui, Giulio Andreotti, colui il quale, con splendida perfidia politichese, ebbe a notare che
«il potere logora chi non ce l’ha», guardando di sottecchi
gli avversari comunisti, con un Pajetta schiumante rabbia e un Berlinguer rassegnato all’opposizione per sempre. Anni d’oro,
quelli, ma d’altra parte per il divo Giulio lo sono tutti, essendo tra i pochi ad aver vissuto
la storia politica italiana dal
post-fascismo al berlusconismo da grande protagonista e non
da orecchiante come altri. L’uomo che per ben sette volte è
stato presidente del Consiglio, pur con qualche italica
stravaganza (il suo primo Governo, nel 1972, durò solo nove
giorni), è visto come un’ombra
che nasconde chissà quali segreti.
Lui non si scompone all’insinuazione, commenta con ironica romanità («A parte le
guerre puniche, mi viene attribuito veramente tutto»)
e fa finta di niente, perché così tante ne ha viste e sentite da
potersi permettere il privilegio dell’indifferenza apparente. Via, ammettiamolo, ce lo siamo chiesti tutti almeno una volta: Andreotti, in segreto, mentre nessuno lo vede, avrà uno scatto, una momentanea perdita di aplomb, avrà degli umani sentimenti da esternare come noi
umani? Lui dice di sì ma nessuno può confermare. S’è pure pensato, ormai esausti per la sua infinita presenza politica: che sia un alieno? Al massimo risponde che non gli pare. Noi
non ce la prendiamo, e continuiamo a fare congetture, col sorriso sulle labbra, anche perché
l’ha detto lui che a pensare male si fa peccato
ma talvolta ci si azzecca, no?
M.G.
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arte
왎 ROMA. All’AuditoriumArte, fino al 7, l’installazione
di Carla Accardi Superficie in ceramica è unita a
un’elaborazione sonora di Gianna Nannini.
DI NICOLETTA PALLINI
왎 BOLOGNA. Termina, l’11, al Museo
Morandi, la mostra Paolo Manaresi,
ovvero: come camminare accanto a Morandi
senza mai inciampare, né cadere in trappola.
La mostra celebra il centenario di nascita
del pittore e incisore.
ARTE 씰 FOTO 씰 MUSICA 씰 CINEMA 씰 TEATRO 씰 DANZA 씰 FOLCLORE
A Rovereto il via alle celebrazioni del futurismo
ROVERETO. Una serie di importanti rassegne celebra il
centenario della nascita del Futurismo, il più innovativo
movimento italiano promosso da Marinetti nel 1909. Dal
Mart di Rovereto al Palazzo Reale di
Milano, dalle Scuderie del Quirinale di
Roma al Museo Correr di Venezia, per
concludersi in autunno di nuovo a
Milano, tutto l’anno sarà infatti dedicato
a scandagliare e ad approfondire non
solo i protagonisti ma anche il ruolo
storico e internazionale di questo
fenomeno. A dare il via è il Mart di
Rovereto che dal 17 fino al 7 giugno,
propone un’interessante rilettura di
questo esplosivo fenomeno indagando
VICENZA
A Palazzo Barbaran da Porto si conclude la rassegna
dedicata a Palladio a 500 anni
dalla nascita. Provenienti dai
musei di tutto il mondo, le 200
opere esposte, fra disegni, dipinti, libri, bronzetti, monete,
assieme ai modelli tridimensionali delle sue creazioni, documentano
la genialità di questo
architetto. E, oltre ai ritratti dei mecenati e
dei rivali firmati da Tiziano, Tintoretto e Veronese e alle vedute dei suoi
edifici eseguite da Canaletto e Zuccarelli, spiccano 78 rarissimi disegni autografi che rientrano in Italia dalla
Gran Bretagna dopo 400 anni.
tel. 199.199.111
www.andreapalladio500.it
6
NUORO
Al Museo Man termina Incurante ma non indifferente,
mostra dedicata a Man Ray, protagonista dell’avanguardia del pri-
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in particolare il suo rapporto con le avanguardie russe e
tedesche. La mostra Illuminazioni. Avanguardie a
confronto sottolinea, infatti, gli intrecci spesso inediti fra i
grandi interpreti del futurismo italiano
come Umberto Boccioni, Carlo
Carrà, Ardengo Soffici e Gino
Severini con gli altri protagonisti come
Chagall, Kandinsky, Natalia
Goncharova , Larionov e Alexandra
Exter. E dal 17 riapre al pubblico anche
la Casa d’Arte Futurista Fortunato
Depero, un’occasione unica per
ammirare tutta la creatività di questo
singolare e poliedrico artista.
tel. 800.39.77.60
mo Novecento. Disegni, fotografie, dipinti, sculture, documenti e
oggetti personali illustrano il suo
poliedrico universo e indagano,
in particolare, il suo singolare rapporto con Duchamp, Max Ernst,
Picasso e Mirò. E oltre ai suoi
celebri Rayogrammes, le immagini a contatto diretto con gli oggetti, fra le curiosità, ci sono anche i
gioielli per la moglie Juliet, la sua
bombetta e una scacchiera magnetica da lui inventata.
tel. 0784.25.25.21.10
BOLOGNA
Nella Sala d’Ercole di Palazzo
d’Accursio chiude Le Thangka
del Tibet. I 35 dipinti esposti rappresentano
l’espressione artistica più antica del buddismo e hanno la
funzione di supportare i fedeli
nella meditazione. Ricamate o
dipinte su lino o
su seta, sono
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di epoche diverse e raffigurano i
soggetti più significativi della spiritualità tibetana: i Buddha, i Maestri, e le divinità protettrici. Fra le
attività collaterali, alla Cineteca
comunale c’è anche una rassegna cinematografica sul Tibet.
tel. 051.20.31.20
ROMA
11
Ultimo giorno alle Scuderie del Quirinale per Giovanni Bellini. La mostra, un vero
e proprio evento, propone la quasi totalità dei dipinti di questo
grande artista. Più di 60 sono i capolavori prestati persino dai musei di Ottawa, New York, Washington e San Paolo del Brasile. Fra
questi, spiccano non solo le celebri Madonne, come quella degli
Alberetti del 1487 o le stupefacenti pale d’altare come il Battesimo
di Cristo eseguito per la chiesa di
Santa Corona di Vicenza, ma anche numerosi ritratti profani come quello dedicato a un giovane
senatore eseguito nel 1490.
tel. 06.39.96.75.00
www.scuderiequirinale.it
VARESE
Al Castello di Masnago
termina la mostra dedicata a Fra’ Galgario. Di questo celebre interprete del ritratto lombardo del Settecento e che in
11
so Ritratto con tatuaggio, le sue
poesie, la sua attività di ideatrice
di lavori teatrali per bambini e
una serie di interessanti documentari sulla sua ricerca.
tel. 0473.21.26.43
BOLOGNA
Al Mambo, Museo d’Arte
Moderna, fino al 12 aprile, il protagonista è Giorgio Morandi con una straordinaria rassegna di 110 opere fra dipinti, acquarelli, disegni e acqueforti a
partire dal 1937 dedicate ai suoi
temi prediletti, la natura morta e il
paesaggio. Per l’occasione, si
inaugura anche Casa Morandi,
la sua abitazione nel centro storico che con fotografie, documenti
e attrezzature originali riproduce
fedelmente il suo atelier.
tel. 051.64.96.611
www.mambo-bologna.org
22
realtà si chiamava Vittore Ghislandi, sono esposte 67 opere
provenienti dall’Accademia Carrara di Bergamo e dalla Collezione Koelliker assieme ai dipinti di
numerosi compagni di strada e discepoli come Antonio Cifrondi,
Paolo Maria Bonomino, Pietro
Gauldo e Bartolomeo Nazzari.
Fra i ritratti più significativi, quelli
a Gerolamo Secco Suardo e al
Fanciullo con le bolle di sapone.
tel. 0332.82.04.09
www.comune.varese.it
MERANO (BZ)
Alla Kunst Merano Arte
chiude L’occhio di Meret
Oppenheim. Di questa celebre
artista svizzera del gruppo surrealista, la mostra propone disegni, oggetti, schizzi e dipinti a
olio, realizzati in particolare dagli
anni Sessanta agli anni Ottanta.
Da segnalare la sua ironica interpretazione di un bicchiere di birra
intitolato Scoiattolo, del 1969. E
a complemento della rassegna,
sono esposte anche le foto che
le dedicò Man Ray, come il famo-
11
MILANO
Alla Rotonda di Via Besana, con la mostra Corriere dei Piccoli, si celebra il centenario di questo fortunatissimo periodico. Fino al 17 maggio sono
esposte 300 opere fra tavole, disegni, bozzetti, vignette originali
firmate dai grandi illustratori di tutti i tempi come Antonio Rubino,
Attilio Mussino, Sergio Tofano, Grazia Nidasio fino ai contemporanei Jacovitti, Crepax,
Hugo Pratt. E ci sono anche giocattoli d’epoca, i burattini e
22
le marionette della Compagnia
Colla, pupazzi e cartoni animati.
tel. 899.66.68.05
www.fondazionecorriere.it
FORLÌ
25
Ai Musei San Domenico
si inaugura Canova:
l’ideale classico fra scultura e pittura. La mostra, fino al 21 giugno,
propone 160 opere fra marmi,
gessi, bassorilievi, dipinti e disegni messe a confronto, per la prima volta, non solo con le tele dei
più celebri pittori neoclassici europei, da Hayez a Vigée Le Brun e
ad Angelica Kaufmann e con i
dipinti di Raffaello e Tiziano ma
anche con i modelli antichi ai quali si ispirò l’artista. Un esempio su
tutti, la famosa scultura Ebe dialoga con l’opera ellenistica la Danzatrice di Tivoli e con il Mercurio
volante di Giambologna.
tel. 0543.19.12.030
www.mostracanova.eu
ROVIGO
A Palazzo Roverella apre
Déco: arte in Italia dal
1919 al 1939. Fino al 28 giugno la
rassegna indaga attraverso undici sezioni l’evoluzione di un gusto
e di uno stile ricco di sfaccettature, geometrico anticipatore della
modernità che ha coinvolto non
solo le arti decorative ma anche
pittura, grafica, architettura e scultura. Molti i grandi nomi:
Vittorio Zecchin, Giò
Ponti, Fortunato Depero, Sironi, Funi, Severini, Marussig, Campigli, Casorati.
tel. 049.87.61.855
31
Per saperne di
più si può contattare il curatore della
mostra, Dario Matteoni, al numero
0586.83.97.75
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musica
DI ROBERTO IOVINO
왎 MILANO. John Axelrod dirige il 14 nella Sala Verdi
del Conservatorio, la Wurttembergische Philharmonie
Reutlingen. In programma Sibelius e Dvorak.
왎 ROMA. Enrico Pieranunzi è ospite il 6 del
Teatro Studio (Auditorium Parco della Musica).
Il pianista propone il recital Divagando intorno a
Scarlatti: all’esecuzione rigorosa di alcune sonate
del clavicembalista seguono, infatti, delle
improvvisazioni sui temi delle sonate affrontate.
ARTE 씰 FOTO 씰 MUSICA 씰 CINEMA 씰 TEATRO 씰 DANZA 씰 FOLCLORE
Il capolavoro di Britten apre l’anno del San Carlo
NAPOLI. «Nello scrivere Peter Grimes ho voluto
esprimere i rigori della perpetua lotta condotta dagli
uomini e dalle donne che dipendono dal mare,
seppure sia difficile trattare sotto forma teatrale
un argomento così universale«. Lo dichiarava
Benjamin Britten presentando il suo capolavoro
teatrale. Peter Grimes inaugura il 2009
del San Carlo di Napoli con la
direzione di Jeffrey Tate, la regia
di Paul Curran e le scene di
Sergio D’Osmo.
L’appuntamento è per il 25. Nel
cast, accanto al protagonista
Jeffrey Tate
BOLOGNA
Il Comunale ospita l’estremo
capolavoro di Bellini, I puritani, scritti nel 1835, anno della
morte del musicista, dopo il divorzio artistico da Felice
Romani, suo fedele
compagno di ventura
per tanti anni. Il libretto porta infatti la firma di Carlo Pepoli,
poeta e nobile in esilio. Il Comunale propone una coproduzione in collaborazione
col Massimo di Palermo e il Lirico di Cagliari. Regia, scene e
costumi sono di
Pier’Alli, mentre la direzione musicale è affidata a Michele Mariotti. Il cast prevede Juan Diego
Florez, fra i tenori più autorevoli
in questo repertorio, affiancato
da Ildebrando D’Arcangelo, Nino
Machaidze e Gabriele Viviani.
tel. 051.52.90.11,
www.comunalebologna.it
8
Juan Diego
Florez
L’AQUILA
Evgeni Bozhanov, vincitore del concorso Casa-
10
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Brandon Jovanovich, figurano Janice Watson, Pavlo
Hunka e Anne Marie Owens. Britten è stato fra i più acuti
autori di teatro del Novecento. Fondatore del Festival
di Aldebourgh, ha lasciato una nutrita serie di lavori
nei quali la musica esalta un discorso
drammaturgico di forte tensione emotiva e
spettacolare. Peter Grimes è stata, nel 1945, la
prima testimonianza dello stile eclettico del
compositore abile a fondere
esperienze diversificate, da Verdi
a Puccini, da Wagner a Berg.
tel. 081.79.72.331
www.teatrosancarlo.it
grande, esegue al Teatro San Filippo il Concerto n. 1 per piano di
Chopin. L’appuntamento rientra
nella stagione dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese. L’orchestra abruzzese è diretta da Marco Zuccarini
che completa il programma con
Scritture, di Betta, in prima esecuzione assoluta e con la Sinfonia n.
4 Tragica di Schubert.
tel. 0862.24.11.102
www.sinfonicaabruzzese.it
MILANO
Un capolavoro del teatro
novecentesco alla Scala. Si tratta di L’affare Makropulos, opera complessa e affascinante di Janacek, artista versatile che nel suo teatro ha affrontato le tematiche più disparate. L’edizione milanese (l’allestimento arriva dal Regio di
Torino) si avvale della direzione musicale
di Marko Letonja e della regia
di Luca Ronconi. Le
Marko
scene sono di MarLetonja
16
gherita Palli. Fra gli interpreti, Angela Denoke, Miro Dvorsky, David Kuebler, Jolana Fogas, Mark
Steven Doss, Erik Stoklossa.
tel. 02.88.791
www.teatroallascala.org
GENOVA
Il Rossini comico protagonista al Carlo Felice. Debutta Il turco in Italia, dramma
buffo su libretto di Felice Romani che al suo
apparire incontrò qual- Una scena de
che critica in quanto lo Il turco in Italia
si riteneva un “riciclo” della precedente Italiana in Algeri.
Niente di più falso. Si tratta invece
di un’opera originale e ricca di humour e di freschezza inventiva.
L’allestimento, nuovo, nasce
dalla ripresa di una produzione del Rossini Opera Festival. Dirige Bruno Campanella con la regia di Egisto Marcucci. Fra gli interpreti, Simone Alaimo, Cinzia
Forte, Bruno De Simone.
tel. 010.53.81.225
www.carlofelice.it
20
ANCONA
Il Teatro delle Muse ospita un nuovo allestimento
di The emperor Jones, opera in
due atti dal dramma di
Eugene O’Neill con
musiche di Louis
Gruenberg. Dirige
Bruno Bartoletti, la
regia è di Henning
Brokhaus. Interpreti principali Nimon
Ford, Mark Milhofer e
La Verne Williams.
Nimon Ford
tel. 071.20.78.41
www.teatrodellemuse.org
23
Per saperne di più...
potete scrivere a Beatrice Giongo, responsabile dell’ufficio stampa del Teatro delle Muse:
beatrice.giongo@ teatrodellemuse.org
VENEZIA
La Fenice inaugura la stagione ospitando Die tote
Stadt (La città morta) opera in tre
atti su libretto di Paul Schott e musica di Eric Wolfgang Korngold. Il
lavoro, rappresentato per la prima volta ad Amburgo nel 1920, è
in prima esecuzione cittadina, in
un nuovo allestimento della Fenice e del Massimo di Palermo. Dirige Elihau Inbal con regia, scene
e costumi di Pier Luigi Pizzi. Il
cast prevede Stefan Vinke, Solveig Kringelborn e Stephan
Genz. tel. 041.78.65.11
www.teatrolafenice.it
23
TRIESTE
Nello Santi dirige Aida al
Teatro Verdi. L’opera
verdiana si avvale di regia e scene di Hugo de Ana. Il cast comprende Adriana Marfisi, Mariana Pentcheva, Walter Fraccaro e Juan Pons.
tel. 040.67.22.111
www.teatroverdi-trieste.com
23
MODENA
Julia Gertseva è l’affascinante Carmen nell’opera omonima di Bizet al Comunale Luciano Pavarotti. Lo
spettacolo (una coproduzione fra
i Teatri di Modena, Piacenza, Ferrara, Ravenna) è diretto da Juraj
Valcuham con la regia di Micha
van Hoecke e le scene di Nicola
Rubertelli. Accanto alla Gertseva, Polina Pasztircsak, Dario Solari e Paola Santucci.
tel. 059.20.00.22
www.teatrocomunalemodena.it
23
PALERMO
Gunther Neuhold dirige
al Teatro Massimo
Lohengrin di Wagner. La regia,
le scene e i costumi sono di Hugo de Ana. L’allestimento nasce
da una coproduzione con il Carlo
Felice di Genova. Fra gli interpreti principali Bjorni Thor Kristinsson, Zoran Todorovich, Martina
Serafin, Sergei Leiferkus.
tel. 800.90.70.80
www.teatromassimo.it
24
VERONA
Il Filarmonico propone
l’estremo capolavoro pucciniano, quella Turandot che il
musicista, stroncato da un cancro alla gola a Bruxelles, non riuscì a concludere. La direzione è
affidata ad Antonio Pirolli, mentre Gianfranco De Bosio firma la
regia. Il cast è formato dai vincitori del Concorso internazionale di
canto Turandot, progetto in collaborazione con l’Istituto nazionale
per l’opera e la poesia.
tel. 045.80.05.151
www.arena.it
24
TORINO
Emmanuel Villaume dirige Les contes d’Hoffmann, tardo capolavoro di Offenbach. La regia è di Nicolas Joel,
30
le scene di Ezio Frigerio. Nel
cast, Roberto Aronica, Desirée
Rancatore, Raffaella Angeletti,
Monica Bacelli, Nino Surguladze, Alfonso Antoniozzi, Carlo Bosi, Armando Ariostini.
tel. 011.88.151
www.teatroregio.torino.it
BOLOGNA
Appuntamento di grande
rilievo al Teatro Manzoni
per la stagione di Musica Insieme. Di scena uno dei duo pianistici più prestigiosi sulla scena internazionale: Daniel Barenboim e
Elena Bashkirova. Il programma parte da Mozart per approdare a Boulez. Del primo vengono
proposti tre lavori: Cinque variazioni per piano a quattro mani
sull’Andante K 501, la Fantasia
in do minore K 475 e la Sonata in
do minore K 457. Dopo i Tre pezzi per piano op. 11 di Schoenberg, ecco Structures per due
piani (volume I) di Boulez,
una delle opere più complesse della letteratura pianistica, sul piano tecnico-esecutivo, ma anche sotto il profilo della
concezione artistico-matematica.
tel. 051.27.19.32
www.musicainsiemebologna.it
31
Walter
Fraccaro
spettacoli
왎 ROMA. Il Teatro Valle, dal 7 fino al 18, ospita
uno dei più originali attori, narrattori e registi
italiani degli ultimi anni, Marco Baliani, che
왎 ROMA. Al Teatro Argentina, il 20 e il 21 approda Hamlet,
di Shakespeare con la regia di Oskaras Korsunovas, uno dei
giovani registi più interessanti della scena europea.
DI BIANCA BEMORI
porta in scena La pelle, dal romanzo di Curzio
Malaparte. Interpreti principali della vicenda
sono Marion D’Amburgo e Maria Maglietta.
ARTE 씰 FOTO 씰 MUSICA 씰 CINEMA 씰 TEATRO 씰 DANZA 씰 FOLCLORE
Un ricordo di Buscaglione targato Banda Osiris
TORINO. Un ardito e piacevole miscuglio tra musica e
teatro. Non poteva essere altrimenti visto che tra gli
interpreti di Guarda che luna! spicca la Banda Osiris,
leggendario gruppo comico-musicale
che ha raggiunto il “grande” pubblico
partecipando alla trasmissione tv Parla
con me, condotta da Serena Dandini.
Prima di apparire sul piccolo schermo,
però, hanno macinato chilometri per
circa trent’anni fra i vari teatri della
penisola (sono nati a Vercelli nel 1980
come gruppo di musicisti-comici
ambulanti e autodidatti che faceva
Banda Osiris
spettacoli in strada). L’ultimo show,
NAPOLI
Al Teatro Mercadante, fino al
18 va in scena Il mercante di
Venezia, di William Shakespeare, con l’adattamento e la regia di
Massimiliano Civica e l’intrepretazione di Elena Borgogni,
Oscar De Summa, Mirko Feliziani, Angelo Romagnoli. Uno dei
più interessanti e innovativi registi del teatro italiano reinterpreta un classico mantenendo soltanto i ruoli di Antonio, Bassanio, Porzia e Shylock, Lorenzo e
Jessica e indagando le relazioni
tra di loro.
tel. 081.55.10.336
www.teatrostabilenapoli.it
8
Moni Ovadia
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REGGIO EMILIA
Al Teatro Romolo Valli, fino
all’11, fa tappa La bella utopia. Lavoratori di tutto il
mondo ridete, di Moni
Ovadia e Stage Orchestra, con Moni
Ovadia, Lee Colbert e Maxim
Shamkov. In scena, l’umorismo
ebraico per racconta-
9
CLUB3
Guarda che luna!, in scena dal 7 al 17 al Teatro Nuovo, è
dedicato a Fred Buscaglione. Sul palco con loro,
ci sono nomi di spicco del jazz italiano: Enrico Rava,
Gianmaria Testa, Stefano Bollani, Enzo
Pietropaoli e Piero Ponzo. Insieme,
suonando la musica di Fred Buscaglione,
non solo disegnano un ritratto del musicista
torinese irriverente e scanzonato, morto in
un incidente d’auto, ma viene anche messa
in luce la sua vena dissacrante e la
sperimentazione musicale che gli hanno
dato gloria.
tel. 011.51.69.411
www.teatrostabiletorino.it
re l’utopia e il fallimento del comunismo in versione sovietica.
tel. 0522.45.88.11
MILANO
Al Teatro dell’Elfo, fino al 18
in cartellone Libri da ardere,
di Amélie Nothomb, con la regia
di Cristina Crippa. In scena Elio
De Capitani, Elena Russo Arman, Corrado Accordino. In una
città, forse di un Paese dell’Est
europeo, in un gelido inverno di
guerra, un professore di letteratura ospita, oltre al padrone di casa, il suo assistente Daniel e una
giovane allieva amante dello stesso Daniel. La situazione d’emergenza muta i rapporti tra di loro.
tel. 02.71.67.91
www.elfo.org
9
ROMA
13
Al Piccolo Eliseo, fino all’8 febbraio, va in scena
L’udienza, di Vaclav Havel. Si
tratta di un’opera dello scrittore
ed ex presidente della Cecoslovacchia che ha scritto nel 1975
questo atto unico per raccontare
la storia di un drammaturgo co-
stretto a guadagnarsi da vivere
come scaricatore di barili in uno
squallido birrificio.
tel. 06.48.87.22.22
www.teatroeliseo.it
TRENTO
Al Teatro Cuminetti, fino
al 17, va in scena Dramma italiano, con la Compagnia del
Drama Italiano di Fiume/Teatro
Nazionale Croato. Su un testo di
Edoardo Erba, la regia è di Lorenzo Loris. I protagonisti sono uomini e donne che vivono una situazione socio-politica devastata: siamo
a Fiume nel 1948 quando bisognava scegliere se stare nella Jugoslavia di Tito o emigrare in Italia.
tel. 0461.92.44.70
www.centrosantachiara.it
15
COPPARO (FE)
Al Teatro
De Micheli va in scena Di acqua e di terra di
Gualtiero Bertelli,
Moni Ovadia e Gian
Antonio Stella. Storie
d’Italia raccontate e canta-
16
Gualtiero
Bertelli
te da Bertelli (che suona anche la
fisarmonica e la chitarra) e Moni
Ovadia.
tel. 0532.87.16.34
VENARIA REALE (TO)
Al Teatro della Concordia va in scena Viaje, progetto e supervisione di Antonella Usai, con Elisa Diaz, Elena
Picco, Angela Placanica, Antonella Usai e la pittura di Subodh
Poddar. Si tratta di uno spettacolo dove si mescolano danza, pittura e video che si sviluppa seguendo un percorso che parte
dall’Oriente dell’India fino a Occidente, attraverso la Spagna.
tel. 011.42.41.124
www.teatrodellaconcordia.it
17
ROMA
20
Alla Sala
Umberto in calendario
La visita, di Ettore Scola e Antonio Pietrangeli,
con la regia di Duccio Camerini. In sceEttore Scola
na, con Camerini, anche Antonella Attili, Edoardo Rossi e Paola Pessot. La vicenda inizia con un annuncio matrimoniale: Pina e Adolfo si scrivono. Ma
quando si conoscono, non tutto
va per il meglio.
tel. 06.67.94.753
www.salaumberto.com
BRESCIA
Al Teatro Sociale, fino al
25, Giorgio Albertazzi
porta in scena Moby Dick,
uno spettacolo tratto dal romanzo di Herman Melville
con la regia di Antonio Latella. Sul palco Emiliano Brioschi, Marco Cacciola, Timothy Martin, Giuseppe Papa, Fabio Pasquini, Annibale Pavone, Enrico Roccafor-
21
te, Rosario Tedesco. «In questo
spettacolo ho cercato di non perdere quella che è, per me, l’essenza ultima del testo: l’implacabile sete di conoscenza che lo
anima fin dalla prima pagina»,
spiega il regista Antonio Latella.
tel. 030.29.28.611
RAVENNA
Al Teatro Rasi, fino al 23,
va in scena Rosvita, del
Teatro delle Albe, con Ermanna
Montanari, Cinzia Dezi, Michela
Marangoni, Laura Redaelli e la
regia di Marco Martinelli. Lo spettacolo, una lettura-concerto, racconta la vita di una drammaturga
del X secolo, monaca sassone
che nel convento di Gandersheim riscrisse le commedie di
Terenzio.
tel. 0544.36.239
21
UDINE
24
Al Teatro Palamostre va
in scena La badante, di
Cesare Lievi. Lo spettacolo ruota intorno ai rapporti fra una madre anziana e i suoi due figli trentenni, dal momento in cui i due
decidono di affidarla a una giovane badante dell’Est che “sconvolge” il normale andamento delle
relazioni. La regia è di Cesare
Lievi. In scena, Ludovica Modugno, Emanuele Carucci Viterbi,
Leonardo De Colle, Paola Di Meglio, Giuseppina Turra.
tel. 0432.50.47.65
www.cssudine.it
GENOVA
Al Politeama Genovese, il
27 e il 28 ritorna il comico
toscano Paolo Hendel con Il tempo delle susine verdi, scritto con
Piero Metalli. In questo nuovo monologo, Hendel fa il punto sull’uomo, le sue paure, le sue inquietudini e la sua ricerca della felicità.
tel. 010.83.93.589
www.politeamagenovese.it
27
ANCONA
Al Teatro delle Muse, fino
al 1˚ febbraio va in scena
L’agente segreto, di Joseph Conrad, con la regia di Marco Sciaccaluga. Protagonisti, Alice Arcuri
e Gianluca Gobbi. L’agente segreto è la riduzione teatrale dell’omonimo romanzo del 1907 che
Conrad scrisse in duplice versione nel 1921 (quattro atti) e nel
1923 (tre atti), ma mai allestito in Italia.
tel. 071.52.525
www.teatrodellemuse.org
29
Paolo
Hendel
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