“Progettazione, organizzazione e gestione del servizio logistico ospedaliero” Elena Borgione, Carlo Rafele, Elio Sgherzi Convegno ANMDO Bologna, 9 giugno 2010 1 Criticità organizzative in ambito sanitario In ambito sanitario esistono criticità legate ai processi organizzativi di supporto a quelli clinici, dovute a diversi fattori concomitanti: - Carenza di progettazione unificata dei processi - Flussi informativi confusi - Documentazione di raccolta dati non unificata - Difficoltosa introduzione e standardizzazione degli strumenti informatici - Codifiche e anagrafiche non univoche - Frequenti modifiche normative 2 Criticità in ambito sanitario - Frammentazione servizi e competenze - Carenza e rotazione delle risorse umane - Resistenza al cambiamento - Politiche gestionali di breve termine e mutamenti direzionali Limitata apertura al “mondo esterno” 3 Modifiche organizzative e costi Le modifiche organizzative a maggiore impatto sui sistemi ospedalieri - nel medio termine non hanno costi elevati, né richiedono investimenti non sopportabili. 4 Qual è il ruolo della logistica sanitaria? Clinical Risk Management & Qualità del servizio Logistica Sanitaria Gestione economica Organizzazione del lavoro 5 Ambito logistico - Ricerche Criticità e costi : % costi prodotti su totali costi gestione La spesa per farmaci e presidi medici incide per il 15 – 20 % sui costi totali dell’Ospedale. Tale valore tende a crescere in modo superiore rispetto alle altre voci di costo ospedaliere. Negli Usa non arriva all’8%. Perché? 6 Reti logistiche Mag. T. Mag. A. Mag. Farm. O. Osp. T. Osp. O. Osp. A. Osp. C. Mag. Farm. C. Osp. N. Mag. Econ. C. Osp. V. ASL 1: 35 Punti di consegna Punti di consegna PP.OO.: PP.OO.: 436 58 Punti di consegna Punti di consegna territorio: 411 145 Punti di consegna Totale: 847 89 Punti di consegna 50 Punti di consegna Mag. Farm. N. Mag. Econom. N. 58 Punti di consegna CASA DICURA CURA 411 Strutture CASA DI sul territorio 411 Punti di consegna ASO : IT N R FO IT N R FO IT N R FO Mag. Farmacia A. Mag. Generale A. Osp. C. Osp. I. Osp. B. 2 Strutture sul territorio Mag. Farmacia A. Osp. A. Mag. Unico A. Osp. N. Mag. Farmacia N. CASA DICURA CURA 91 Strutture CASA DI sul territorio 93 Punti di consegna 20 Punti di consegna 5 Punti di consegna 2 Punti di consegna 72 Punti di consegna Punti di consegna PP.OO.: PP.OO.: 118 Punti di consegna territorio: 2 Totale: 120 ASL 2 : Punti di consegna PP.OO.: PP.OO.: 72 91 Punti di consegna Punti di consegna territorio: 91 Totale: 281 MACRO LOGISTICA © Rafele and Sgherzi, 2010 MICRO LOGISTICA 7 Macro logistica Ambiti di intervento Semplificazione reti fisiche e accentramento scorte Piattaforme logistiche Unificazione anagrafiche Tracciabilità materiali Standardizzazione Unità di Carico con i fornitori Monitoraggio e controllo dei processi con riduzione sprechi e scaduti 8 Micro logistica - Ciclo di gestione 9 Distribuzione materiali in ospedale 10 Visione complessiva della catena La riorganizzazione logistica deve considerare tutto il processo, introducendo innovazioni nelle seguenti fasi : •Processi di rifornimento reparti •Erogazione •Controllo farmaci/presidi in reparto complessivo dei flussi di materiali 11 Il processo di gestione clinica del farmaco Gestione della terapia Prescrizione medico Passaggio prescrizione all’infermiere Allestimento carrello terapia Preparazione farmaco Somministrazione e verifica Gestione delle scorte Analisi fabbisogni reparto RdP e RdA a magazzino centrale di Farmacia Picking in magazzino Allestimento e distribuzione al reparto Analisi sottoscorta OdA e solleciti ai fornitori 12 Come si opera oggi: il sistema “tradizionale” Prescrizione medica cartacea Analisi dei fabbisogni visiva e sulle esperienze di consumo Armadio di reparto sovrabbondante e non ordinato RdP e RdA cartacee o informatizzate ai magazzini centrali Trasmissione manuale delle informazioni di terapia all’infermiere Identificazione visiva farmaci e pazienti Annotazione manuale su carta della somministrazione Inventari visivi e manuali 13 Come si opera oggi: il sistema “tradizionale” •Non esiste la correlazione diretta tra richiesto e consumato nei reparti •Non vi è un feed back immediato sui consumi di reparto •Armadi dei reparti e la farmacia non sono collegati in rete •Database dei farmaci disponibili non è consultabile direttamente •Mole dei farmaci “fuori prontuario” in uso •@Prescription per lo più assente 14 Modalità innovativa di gestione dei farmaci Gestione su previsione Gestione su consumo 15 Modello evolutivo Sviluppo progressivo e modulare, volto a eliminare le inefficienze del sistema “tradizionale” Linee generali di sviluppo: - Gestione prodotti secondo logica del “flusso teso” tra farmacia e reparti - Identificazione e tracciabilità del prodotto - Riduzione del rischio clinico 16 Logiche e strumenti del modello Carrello armadio kanban 2 A10 A11 Refilling 1 Dose unitaria e 6 personalizzata Somministrazione informatizzata 3 4 5 Carrelli e armadi “intelligenti” © Rafele and Sgherzi, 2007 Prescrizione e cartella clinica informatizzata 17 Livelli evolutivi Secondo livello Terzo livello Somministrazione informatizzata Automazione della distribuzione Quarto livello Braccialetto elettronico Si possono ipotizzare quattro livelli di soluzione: Primo livello Refilling (o Farmacista di Reparto) Carrelli armadio “kanban” Dose unitaria e personalizzata 18 Flussi attuali Fornitura Prestazioni Farmacia Riordino Armadio del reparto •Dal punto di vista informativo, il sistema viaggia in modalità differita. •L’ordine si formula durante un turno e poi passa alla farmacia. •Il materiale viene reintegrato per formare le scorte abituali •La movimentazione tra l’armadio ed il carrello terapia è considerata irrilevante perché rientra nell’inventario (ispezione visuale) dell’armadio del reparto. Ricarico Carrello terapia Logistica interna e somministrazione 19 Primo livello : controllo fisico Primo livello : si concentra sulla regolarizzazione e riduzione delle scorte grazie ad un controllo diretto da parte della Farmacia del consumato Refilling (con Farmacista di Reparto o con Magazziniere di reparto) dell’armadio di reparto Carrelli armadio “kanban” con una gestione in Farmacia del tipo “pieno contro vuoto” 20 Secondo livello : somministrazione informatizzata Consiste nel focalizzare l’elemento gestionale limitatamente al fattore logistico con il presidio completo del flusso del materiale da Farmacia a paziente Rintracciabilità materiali e sistemi di lettura codici Codifica paziente Riorganizzazione della Farmacia secondo la nuova logica 21 . Secondo livello per la gestione farmaci Prescrizione resta manuale (medico) Somministrazione (letti) Rifornimento genera i dati, “serie storica” è elaborata da computer Logistica interna Ri-ordino automatico va in Farmacia 22 Secondo livello : soluzione per l’alimentazione del Reparto •Conservando la prescrizione attuale, ma registrando semplicemente i passaggi dei farmaci (scatole intere) tra scaffale di Farmacia e carrello e eventualmente tra il carrello-scaffale ed il carrello infermieristico – mediante lettori di codici a barre - si ottengono i dati che consentono la previsione della serie storica con la precisione necessaria ( consumi a livello di confezione). •I dati acquisiti sono elaborati e trasmessi in Farmacia elettronicamente, in tempo reale o differito. 23 Riconoscimento del paziente •Dotando il paziente di un supporto specifico – oltre che inserire una riduzione del rischio clinico per errori di somministrazione - (es. braccialetto con codice a barre o con RFID) è possibile leggere il reale consumato dal paziente da cui derivare l’effettiva totale esistenza del materiale, i costi reali per paziente, ecc. •Restanti processi invariati. •Questo è possibile perché il flusso consumato = flusso necessario. •Evoluzione verso la prescrizione informatizzata 24 Terzo livello : automazione della distribuzione Completa la gestione logistica con il più significativo contenuto sanitario Carrelli / armadi intelligenti Prescrizione e cartella clinica informatizzata 25 Quarto livello : dosi unitarie e integrazione completa • Quarto livello : permette l’integrazione informatica complessiva Informatizzazione gestione materiali e collegamento con il Sistema Informativo dell’Azienda Dosi unitarie e personalizzate 26 Quarto livello :dose unitaria e personalizzata • E’ fondamentale gestire step by step il flusso logistico dei materiali e le informazioni ad esso collegate. • Le soluzioni applicate devono essere progressive e integrabili in modo modulare • Non è determinante – ai fini dell’efficienza del flusso – impostare l’organizzazione logistica sulla dose unitaria/personalizzata, in quanto la complicazione tecnologica e organizzativa può aumentare in modo eccessivo. • La dose unitaria può essere un punto di arrivo di una razionalizzazione del processo logistico. 27 Principali modifiche attuabili • Modifiche organizzative • Introduzione Logistico Ospedaliero • Gestione a domanda e non a previsione • Personale dedicato al controllo scorte nei reparti • Suddivisione responsabilità di gestione • Modifiche tecnologiche • Gestione on line delle richieste • Integrazione informatica prescrizione • Automazioni progressive sul flusso materiali dei 28 Conclusioni • I concetti industriali sono applicabili “cum grano salis” all’ambito sanitario. • I sistemi sanitari sono modificabili a basso costo. • La razionalizzazione logistica non è realizzabile in modo autonomo rispetto agli altri processi organizzativi. • Ma la riorganizzazione logistica può essere l’elemento di traino di una riorganizzazione complessiva. 29 “I problemi che abbiamo oggi non saranno mai risolti all’interno della stessa cultura che li ha generati” Grazie dell’opportunità! 30