RASSEGNA STAMPA
Sommario:
Lunedì 12 gennaio 2015
Rassegna Associativa
2
Rassegna Sangue e Emoderivati
11
Rassegna Medico-scientifica, politica sanitaria e terzo settore
13
Prime Pagine
20
Rassegna associativa FIDAS
LA SENTINELLA
Donazione di sangue, la Fidas Favria in crescita
FAVRIA La donazione di sangue è un gesto semplice quanto importante, una delle più
nobili espressioni del volontariato. E nel panorama dell’associazionismo altocanavesano
un ruolo di primo piano è rivestito dal Gruppo Fidas di Favria, intitolato a L. Tarizzo e D.
Chiarabaglio, fondato nel maggio 1988 e guidato da Giorgio Cortese. Nel 2014, sono
state raccolte 543 sacche, appena tre in meno rispetto al 2013. I donatori attivi sono
362, 6 soci a vario titolo hanno smesso di donare nei dodici mesi appena trascorsi o sono stati sospesi definitivamente, mentre per contro 16 nuovi soci hanno rinfoltito i ranghi e 33 donatori sono stati dichiarati non idonei. La percentuale di donatori aè del
6,9% (a Favria ci sono 5.232 abitanti). Per quanto riguarda il dettaglio delle donazioni,
469 sono state di sangue intero, 71 di plasma, 3 di piastrinoaferesi e dodici donatori
hanno donato nella sede Fidas di Favria: «La prima riflessione è che nonostante la crisi
economica e lavorativa i soci sono venuti lo stesso a donare e con le nuove leve si cerca di fronteggiare il ricambio generazionale con i vecchi donatori che per raggiunti limiti
di età hanno smesso di donare – spiega il presidente Cortese –. Come Gruppo, nel
2014 abbiamo organizzato un concerto rock nel giorno dell’Epifania, la festa sociale
biennale il 1° giugno, a novembre abbiamo organizzato una gita alla Fiera del tartufo
ad Alba e siamo stati presenti anche all’evento mostra- mercato del 14 dicembre a Favria per il Natale». Quest’anno il sodalizio festeggerà il quarto di secolo di attività e la
vera sfida per il 2015 sarà costituita dall’introduzione della pratica della donazione differita per i nuovi donatori per garantire la sicurezza del sangue raccolto e la tutela di
chi lo riceverà. Prossima donazione, mercoledì 14, dalle 8 alle 11, nel cortile interno del
Comune.
IL FRIULI.IT (10 gennaio)
Un fumetto svela un'amicizia rosso sangue
L‟associazione dei donatori di sangue di Gorizia ritorna protagonista di un progetto
didattico per i più piccoli. Dopo il successo de „Il paese del dono‟, l‟Advs goriziana
ha realizzato „Amici per la vita‟, un libretto rivolto ai bambini delle ultime classi delle
scuole primarie con un fumetto e un testo divulgativo. Oltre 250 alunni delle scuole
di Capriva del Friuli e di Medea hanno partecipato alla presentazione del volume,
nell‟ambito del festival „Cormonslibri‟, con un‟ambientazione scenica curata da Elena
Vesnaver. Il progetto è sostenuto della Fondazione Carigo ed è patrocinato dall‟Ufficio scolastico regionale, dalla Provincia di Gorizia, dall‟Azienda sanitaria isontina e
dalla Fidas nazionale.
“Se con „Il paese del dono‟ – sottolinea il presidente dell‟Advsg Gorizia, Feliciano
Medeot - è stata ricordata l‟importanza di donare per crescere con valori positivi come l‟altruismo e il volontariato, con questo secondo lavoro si entra più nello specifico, con la conoscenza del sangue e dei suoi componenti. Oltre a una storia di amicizia tra bambini, scopriamo chi sono e che ruolo hanno i globuli rossi e bianchi e le
piastrine: tutti assieme danno vita a una storia nella storia, amici per la vita appunto,
compagni che assieme assicurano e garantiscono la nostra vita”.
È stato scelto il linguaggio del fumetto proprio perché è immediato e apprezzato dai
più piccoli ma non solo. Al progetto hanno collaborato Stefano Ratti (soggetto e sceneggiatura), Dimitri Fogolin (realizzazione delle tavole dei fumetti), Veronica Ileana
Guerci (introduzione medica) e Alessia Nemaz (consulenza pedagogica).
IL GIORNALE DI VICENZA (11 gennaio)
Fidas, i primi 50 anni all'insegna dei giovani
Numeri importanti segnano il 2014 per la Fidas di Lonigo. Gli 815 donatori di sangue
attivi, raddoppiati rispetto ai 405 del 2006, hanno effettuato 1028 donazioni in 63 giornate di prelievo. Il gruppo di Lonigo si conferma ancora come uno dei più attivi in provincia. Nel 2014 sono stati ben 112 i nuovi donatori, merito di una costante campagna di sensibilizzazione portata avanti dal direttivo guidato da Giuliano Brun. Il dato
più promettente riguarda l´età media dei donatori, 32 anni. Segno di una forte sensibilità giovanile in quel di Lonigo.
Da anni infatti i volontari della Fidas incontrano i ragazzi delle classi quinte superiori
della città; lo scorso dicembre hanno avuto ben 54 adesioni tra studenti e insegnanti
cha nei prossimi giorni effettueranno gli esami di idoneità. «Sono dati incoraggianti rimarca con orgoglio Lino Marchetto, presidente di zona - ma il gruppo ha potenzialità
di donazioni ben maggiore. La struttura è moderna ed efficiente, il personale preparato e disponibile, ma servono 19 aperture annuali in più, due al mese. Abbiamo la possibilità di incrementare le donazioni grazie alla disponibilità dei nostri soci, vecchi e
nuovi».
«Stiamo arrivando ad un accordo - anticipa Marchetto - per una apertura al mese in
più, grazie all´impegno della dottoressa Alberta Alghisi e al medico responsabile del
servizio trasfusionale Massimo La Raja. Sarebbe già un buon risultato, ma ci auguriamo che si possa ancora incrementare». Quest´anno la Fidas di Lonigo festeggia
50 anni di fondazione: «Lavoreremo - conclude Marchetto - per dare impulso al volontariato e sensibilizzare il mondo giovanile. Sarà soprattutto questo il nostro progetto per ricordare il mezzo secolo della Fidas di Lonigo. Ma stiamo preparando anche
altre occasioni per celebrare l´avvenimento».
LA SICILIA (11 gennaio)
L'Adas oggi riparte con le raccolte domenicali di sangue
a Mazzarino
Mazzarino. Oggi la prima donazione di sangue del 2015. Così l'Adas inaugura l'anno nel segno della beneficienza e del volontariato.
"Ripartiamo con le raccolte domenicali - afferma il responsabile Luciano Lanzarone - e invito tutti gli
iscritti a sottoporsi a questo prezioso gesto altruistico e di amore. Di sangue c'è sempre bisogno
nelle corsie degli ospedali e presso i centri per talassemici. Inoltre vorrei ringraziare tutti i volontari
che giorno 6 si sono uniti a noi per il tradizionale dono agli anziani della comunità Cusmano. Ognuno di noi ha portato una bevanda, un dolce da offrire ma soprattutto la nostra compagnia e il nostro
tempo. Ringrazio la superiora suor Shirley per la bella accoglienza che ogni volta ci riservano. In
questo inizio di nuovo anno vorrei anche ricordare un grande amico, un fratello e padre che ci ha
lasciati da circa un mese, il dott. Felice Damaggio, grazie a lui è partita la macchina della solidarietà
e in quest'anno siamo chiamati ad andare avanti, nel ricordo della sua appassionata opera di sensibilizzazione, il suo impegno, la sua perseveranza e il suo affetto. A breve usciremo col calendario
annuale delle raccolte domenicali e infrasettimanali che ogni socio potrà prendere a riferimento.
Puntiamo sempre al coinvolgimento di giovani in quanto donatori e perchè insieme alle scuole costituiscono preziosi alleati per allargare sempre di più la famiglia Adas mazzarinese".
Come da tradizione il giorno dell'Epifania numerosi volontari Adas si sono infatti recati presso l'istituto Boccone del povero per trascorrere alcune ore in allegria con gli anziani del centro con degustazioni, balli e animazioni con la chitarra a cura di Paolo Bognanni, con loro anche il responsabile
Luciano Lanzarone e i gelesi Calogero Ricupero e Sebastiano Miranda.
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