Progetto “SCUOLA-LAVORO” a.s. 2014/15 Docente referente: Gangi Maria Cristina ”Scuola – Lavoro” è un progetto formativo di innovazione didattica, ha lo scopo di motivare e orientare gli studenti, diffondere la cultura del lavoro e delle professioni. Negli ultimi anni ha visto impegnati un numero sempre crescente di studenti e di aziende locali sia pubbliche che private, divenendo così parte integrante del progetto d’Istituto. Questo progetto si pone nella prospettiva di un progressivo riordinamento dei saperi, passando da un sistema nozionistico, centrato sulla quantità delle informazioni da trasmettere, a quello di privilegiare il termine competenze, al fine di valorizzare la dimensione educativa rispetto a quella informativa. Servono infatti sempre più persone su misura, specializzate, per così dire, che siano in grado di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro che impone ritmi incalzanti e velocità di apprendimento tali da richiedere un lavoro su due fronti, il presente, ovvero il sapere e il saper fare; e il futuro, ovvero il saper essere e il saper trasformare. Stage, tirocini e alternanza scuola-lavoro sono strumenti didattici irrinunciabili per rafforzare l’apprendimento. A partire dal corrente anno scolastico, l’ITET “FONTANA” attiverà dei percorsi curriculari di alternanza scuola-lavoro della durata minima di 15 giorni in cui si alterneranno momenti di formazione ed esperienze concrete in azienda che entreranno a far parte del curriculum scolastico dello studente. Il progetto offre la possibilità allo studente di “uscire sul campo e, di entrare in presa diretta con la realtà”, consente di far provare lo spessore dei problemi che si vivono nelle diverse realtà educative e di individuare delle ipotesi risolutive, di cimentarsi, in relazione con una guida esperta con casi reali e particolari. Per quanto riguarda i tirocini estivi l’adesione da parte dello studente è su base volontaria, mentre i tirocini curriculari vengono attivati dai singoli Consigli di Classe su proposta dei docenti delle materie di indirizzo. In entrambi i percorsi grande importanza riveste la figura del tutor sia scolastico che aziendale, entrambi svolgono l’importante funzione di accompagnare lo studente, durante il periodo di stage, affinché possa cogliere il significato di tutte le attività proposte ed integrare la sua formazione. Obiettivi da raggiungere: Il progetto si concretizza in un periodo di tirocinio curriculare della durata minima di 15 giorni da effettuarsi possibilmente nel periodo tra il primo ed il secondo quadrimestre, destinato principalmente alle classi quarte. Inoltre l’Istituto organizza un periodo di tirocinio formativo “stage” della durata minima di 4 settimane da effettuarsi durante i mesi estivi da Giugno ad Agosto, facoltativo rivolto agli studenti delle classi terze e quarte. Gli obiettivi di queste iniziative sono: Facilitare la transizione dalla scuola al lavoro; Orientare gli studenti alla scelta di fine quinquennio; Far conoscere la realtà “socio-economica” locale; Potenziare la cultura del lavoro come valore; Sperimentare se stesso (le proprie capacità, cognizioni, interessi, desideri ed emozioni); Aumentare il senso di responsabilità, affidabilità e puntualità; Potenziare le capacità relazionali, sviluppando la socializzazione; Migliorare la comunicazione verbale e non verbale; Verificare nella realtà determinati principi e teorie apprese a scuola; Assimilare metodi operativi grazie ad un’esperienza pratica; Verificare le capacità richieste dalla futura professione; Incentivare la motivazione allo studio. Strategie di supporto: Sportello informativo sia per gli studenti che per le aziende; Corso sulla sicurezza sul lavoro,dove lo studente verrà informato sulle statistiche quantitative e qualitative del fenomeno infortunistico, sui costi sociali derivanti dalla non sicurezza e sulla normativa vigente (decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 entrata in vigore il 15 maggio 2008) al fine di sviluppare atteggiamenti responsabili e maturare una coscienza di prevenzione; Collaborazione con la Camera di Commercio e con l’Agenzia del Lavoro Attività di tutorato durante il periodo di stage al fine di accompagnare lo studente in azienda e di sostenerlo in caso di difficoltà. Tempi di attuazione: Tutto l’anno scolastico (progettazione - gestione – attuazione - valutazione) Periodo di effettuazione dello stage Destinatari: Gli studenti frequentanti il secondo bienni e il quinto anno dell’Istituto. Discipline coinvolte: Tutte le discipline professionali Organizzazione: Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, è necessario attivare uno staff di lavoro con diverse competenze al fine di progettare e coordinare tutta l’attività, che va dall’informazione agli studenti, alle famiglie, ai contatti con le aziende locali, con le istituzioni (Ufficio Ispettivo del lavoro, INAIL e le diverse sigle sindacali) e tutoraggio durante il periodo dello stage. Figure professionali coinvolte: Referente del progetto Referenti di classe (individuati tra i docenti del Consiglio di classe, privilegiando la scelta tra i docenti delle aree professionalizzanti in mancanza di tale disponibilità la scelta può ricadere nel Coordinatore di Classe o in altri docenti disponibili). Tutor Scolastico (Docente della classe possibilmente di area professionale o il Coordinatore o altro docente disponibile) Tutor Aziendale (Designato dall’azienda) Il Referente del progetto: Il referente del progetto ha come compito quello di coordinare tutta l’attività inerente al progetto ed in particolare: Coordina l’attività dello staff; Contatta ed individua le aziende disponibili nei diversi settori; Individua i referenti di area/indirizzo; Individua i tutor al fine di monitorare l’andamento dello stage dei singoli studenti; Mantiene i contatti con le famiglie, le aziende e le istituzioni; Raccoglie informazione su nuove aziende; Provvede ad assegnare ai singoli studenti un’azienda tenendo conto delle richieste effettuate al momento dell’adesione al progetto; Organizza l’incontro informativo sulla Sicurezza sul posto di lavoro; Fissa gli obiettivi da raggiungere; Documenta e raccoglie le informazioni sullo svolgimento dell’attività di stage nonché le valutazioni delle aziende. Provvede alla stesura della valutazione finale. Fasi del progetto: Analisi ricognizione delle offerte territoriali diagnosi dei bisogni formativi degli studenti (attraverso un’attenta lettura delle considerazioni degli studenti che hanno già effettuato lo stage) ricognizione delle richieste da parte degli studenti Programmazione o pianificazione: Tempi in cui effettuare lo stage; Gli spazi (elenco e mappa delle aziende disponibili); Organizzazione delle persone – incarico ai referenti. Esecuzione – rappresenta la fase dello svolgimento dello stage con l’attribuzione del tutor scolastico ed aziendale Valutazione – è un’attività fondamentale per la validazione dell’intervento che si svolge mediante i seguenti strumenti: Auto-valutazione da parte dello studente mediante un test predisposto all’interno del libretto; Valutazione da parte dell’azienda mediante un modulo predisposto dalla scuola; Relazione finale del tutor dove vengono messi in evidenza eventuali problematiche riscontrate. Il docente referente Maria Cristina Gangi Rovereto, 19 settembre 2014