1 2 ISTITUTO COMPRENSIVO “G.B. DELLA TORRE” Via Rivarola, 7 - Chiavari (GE) Tel 0185 308022 - Fax 0185 309471 C.F. 90064220107 email : [email protected] - pec : [email protected] [email protected] sito internet: www.scuolamediachiavari.it Per una scuola di qualità radicata nel territorio e aperta ad orizzonti europei Per una comunità di apprendimento attenta alle persone, ai percorsi formativi, alle diversità, alle culture, al territorio e all’orientamento Per una cittadinanza che cresce nella condivisione attraverso le lingue europee, le nuove tecnologie, l’intercultura, i laboratori e la musica Per una scuola di ragazzi liberi e autori del proprio futuro Anno Scolastico 2015/16 3 PREMESSA In seguito alla normativa sull’autonomia, ogni scuola è messa nella condizione di progettare e realizzare interventi educativi e formativi differenziati. Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) rappresenta, in questa prospettiva, il documento in cui è dichiarata esplicitamente l’intenzionalità educativa e formativa dell’Istituto, da un lato per rispondere ai bisogni di ogni alunno nella sua dimensione individuale, dall’altro per accogliere e fare propria la domanda formativa di una società più ampia. In tal modo il P.O.F. assume le caratteristiche di documento di identità della scuola, in quanto contiene tutto ciò che essa vuole realizzare, utilizzando l’insieme delle risorse umane, professionali, territoriali, tecnologiche ed economiche a disposizione e valorizzandole al massimo, per creare rapporti interni costruttivi e capaci di interagire con la realtà esterna. Esso rappresenta dunque il riferimento culturale e programmatico dell’Istituto e lo strumento attraverso il quale la Scuola fa conoscere il suo modo di agire. Il nostro P.O.F. nasce dall’impegno e dal desiderio di realizzare, attraverso il confronto e la formazione continui, un’intesa comune ed una forte condivisione delle finalità ed esperienze della e nella Scuola. L’aspetto della continuità dell’azione educativa emerge già nell’impostazione unitaria del documento che attraversa i vari ordini di scuola presenti: scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di I grado. La presenza dei tre gradi di scuola favorisce non solo il raccordo e la continuità educativa, ma garantisce anche l’unitarietà di intenti e di interventi. Il nostro P.O.F. si radica nella passione di molti, che si riconoscono nei seguenti versi: In ogni cosa ho voglia di arrivare sino alla sostanza. Nel lavoro, cercando la mia strada, nel tumulto del cuore. Eternamente aggrappandomi al filo dei destini, degli avvenimenti, sentire, amare, vivere, pensare effettuare scoperte. (B. Pasternak “Poesie”) 4 LA STRUTTURA DEL POF CHI SIAMO: IL NOSTRO ISTITUTO SI PRESENTA L’Istituto Comprensivo Le Strutture Scolastiche pag. 8 pag. 8 pag. 9 DOVE OPERIAMO: IL TERRITORIO Contesto socio-ambientale L’utenza Bisogni dell’utenza pag. 11 pag. 11 pag. 12 pag. 12 PRINCIPI ISPIRATORI DEL NOSTRO ISTITUTO Finalità generali dell’Istituto Scelte educative e didattiche di fondo pag. 13 pag. 13 pag. 13 L’OFFERTA FORMATIVA Gli obiettivi formativi ed educativi comuni Curricolo educativo e formativo verticale Continuità tra i diversi ordini di scuola Integrazione degli alunni diversamente abili Personale per l’integrazione Gruppo di lavoro e studio per alunni diversamente abili Integrazione degli alunni stranieri Momento dell’iscrizione Proposta di assegnazione alla classe di livello L’ufficio di Segreteria La Funzione Strumentale di riferimento Alunni in situazione di disagio Bisogni Educativi Speciali (B.E.S.) e Piano Annuale dell’Inclusività Gruppo di Lavoro per I’Inclusività (G.L.I.) Orientamento La Scuola Digitale Corsi ad Indirizzo Musicale Frequenza e Insegnamento I possibili sbocchi post-triennio Il comodato gratuito degli strumenti Iscrizione e accesso ai Corsi Visite guidate e viaggi di istruzione Centro Sportivo Scolastico Scuole dell’Infanzia e Primaria Scuola Secondaria I grado pag. 14 pag. 14 pag. 14 pag. 15 pag. 15 pag. 15 pag. 16 pag. 16 pag. 18 pag. 18 pag. 19 pag. 19 pag. 19 pag. 19 pag. 19 pag. 19 pag. 20 pag. 21 pag. 21 pag. 22 pag. 22 pag. 22 pag. 22 pag. 23 pag. 24 pag. 24 5 COME OPERIAMO: LA PROGRAMMAZIONE pag. 24 SCUOLA DELL’INFANZIA Obiettivi finali Abilità e competenze relative all’età pre-scolare Abilità linguistiche Competenze fonologiche e meta fonologiche (4/5 anni) Sviluppo dell’intelligenza numerica Abilità logico matematiche Sviluppo psicomotorio Abilità relazionali e sociali Le caratteristiche del nostro lavoro La programmazione pag. 24 pag. 25 pag. 25 pag. 25 pag. 25 pag. 25 pag. 26 pag. 26 pag. 26 pag. 26 pag. 27 SCUOLA PRIMARIA Scelte didattiche Conoscenze, abilità, competenze Analisi iniziale della classe Verifiche in itinere e finali Valutazione degli apprendimenti pag. 29 pag. 29 pag. 30 pag. 30 pag. 30 pag. 30 SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO “G.B. DELLA TORRE” Definizione degli obiettivi Obiettivi formativi biennali (classi prime e seconde) Obiettivi formativi classi terze Analisi della situazione iniziale Modalità e tempi Metodologie e strumenti di lavoro Verifiche Valutazione Ora di approfondimento di Lettere Il patto educativo di corresponsabilità tra Scuola e Famiglia pag. 31 pag. 31 pag. 31 pag. 32 pag. 32 pag. 32 pag. 33 pag. 33 pag. 33 pag. 34 pag. 34 COME OPERIAMO: IL SERVIZIO SCOLASTICO Il nostro Istituto sul web Calendario scolastico Tipologia dei corsi e orario delle attività pag. 34 pag. 34 pag. 35 pag. 35 SCUOLA DELL’INFANZIA Scuola dell’infanzia di Ri Basso Scuola dell’infanzia Mazzini pag. 35 pag. 36 pag. 36 SCUOLA PRIMARIA Scuola Primaria Mazzini (edificio est) Scuola Primaria di Ri Piani pag. 36 pag. 37 pag. 37 6 SCUOLA SECONDARIA I GRADO “G.B. DELLA TORRE” Tempo scuola obbligatorio Orario Orari Segreteria e Dirigenza Altri servizi Formazione delle classi pag. 37 pag. 38 pag. 38 pag. 39 pag. 39 pag. 39 COME OPERIAMO: GLI STRUMENTI DELLA GESTIONE Organigramma Le risorse umane Alunni Genitori Dirigente Scolastico Collaboratori del Dirigente Scolastico RSPP Collegio Docenti Funzioni Strumentali Referenti attività dell’Istituto Comprensivo Commissioni Comitato di Valutazione Responsabili di plesso Coordinatori di Dipartimento Scuola Secondaria di I grado Coordinatori di Classe Scuola Secondaria di I grado Personale Amministrativo Tecnico ed Ausiliario pag. 40 pag. 40 pag. 41 pag. 41 pag. 41 pag. 41 pag. 41 pag. 41 pag. 41 pag. 42 pag. 42 pag. 42 pag. 42 pag. 42 pag. 43 pag. 43 pag. 43 Il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi Il Personale ATA Le risorse strutturali Scuole dell’Infanzia e Primarie Scuola Secondaria di I grado Le risorse finanziarie pag. 43 pag. 44 pag. 45 pag. 45 pag. 45 pag. 46 ANALISI E CONFRONTO SULLA GESTIONE DEL POF Gli ambiti della valutazione Le procedure pag. 46 pag. 47 pag. 47 RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA: COMUNICAZIONE E ORGANI COLLEGIALI Rappresentanti dei genitori Organi Collegiali Consiglio di Istituto Giunta esecutiva Assemblee dei genitori Commissione mensa pag. 47 pag. 48 pag. 49 pag. 49 pag. 50 pag. 50 pag. 51 7 FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO pag. 52 GESTIONE DELLA SICUREZZA pag. 52 PROGETTI DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA Macroarea n. 1 Potenziamento Nuove Tecnologie: Verso la scuola digitale pag. 53 pag. 54 Macroarea n. 2 Continuità tra i diversi ordini di scuola e Orientamento formativo: Crescere nell’unità pag. 56 Macroarea n. 3 Incontro, integrazione, intercultura: Apriamo al mondo pag. 58 Accoglienza, benessere, condivisione: Bene essere … bene stare pag. 60 Arricchimento del curricolo formativo Costruendo il sapere pag. 62 Macroarea n. 4 Macroarea n. 5 8 CHI SIAMO: IL NOSTRO ISTITUTO SI PRESENTA L’ISTITUTO COMPRENSIVO L’Istituto Comprensivo “G.B. Della Torre” nasce nel settembre del 2012 a seguito del dimensionamento scolastico e comprende i seguenti ordini di scuola: - Scuola dell’Infanzia (plessi Mazzini e Ri Basso); - Scuola Primaria (plessi Mazzini e Ri Piani); - Scuola Secondaria di I grado “Della Torre”. Tutte le scuole dell’Istituto Comprensivo, grazie ad esperienze professionali autonome, sono portatrici di progetti di innovazione didattica e educativa, contribuiscono significativamente all’arricchimento del clima culturale dell’Istituto, apportano e rendono complementari le attività, ciascuna con il proprio contributo specifico. Sin dalla sua nascita l’I.C. si propone di dare un’impostazione unitaria e di continuità al servizio scolastico a vantaggio degli alunni, delle famiglie e delle comunità locali. I tre ordini di scuola, pur conservando la propria autonomia e specificità, possono quindi utilizzare risorse integrate, scambio di sperimentazioni significative, attività di formazione, iniziative mirate a migliorare la qualità del servizio della scuola pubblica statale. 9 LE STRUTTURE SCOLASTICHE SCUOLA DELL’INFANZIA “MAZZINI” Vico Malpertuso, 65 tel. 0185 311352 Sezioni: 5 Alunni: 115 Insegnanti: 13 Personale ausiliario: 3 SCUOLA DELL’INFANZIA “RI BASSO” Salita San Michele tel. e fax 0185 300006 Sezioni: 4 Alunni: 108 Insegnanti: 11 Personale ausiliario: 2 10 SCUOLA PRIMARIA “MAZZINI” Via Mafalda di Savoia, 65 Tel. 0185 309177 Classi: 10 Alunni: 185 Insegnanti: 23 Personale ausiliario: 3 SCUOLA PRIMARIA “RI PIANI” P.za Sanfront, 39 tel. e fax 0185 307780 Classi: 7 Alunni: 143 Insegnanti: 11 Personale ausiliario: 2 11 SCUOLA SECONDARIA I Grado “G.B. DELLA TORRE” Via Rivarola, 7 - tel. 0185 308022 Classi: 15 Alunni: 351 Insegnanti: 42 Collaboratori scolastici: 6 DOVE OPERIAMO: IL TERRITORIO CONTESTO SOCIO-AMBIENTALE Il nostro Istituto è situato in un comune a vocazione turistico-residenziale e di servizio per quanto concerne il Tigullio orientale. Il contesto economico, prevalentemente fondato sul terziario, presenta molteplici attività commerciali, uffici e numerose filiali di banche. Un ruolo tradizionalmente importante è svolto da attività artigianali e da alcune piccole e medie industrie. Il territorio, ben fornito di servizi di tipo commerciale, offre anche tutti i servizi sociali di interesse primario, come sedi o comandi di Polizia, Carabinieri, Guardie di Finanza, il Tribunale e gli Uffici Giudiziari, i Vigili del Fuoco, Uffici dell’ASL 4. Sono presenti inoltre diversi Enti e strutture in grado di garantire una buona offerta culturale: Biblioteca e Musei della Società Economica, Museo Diocesano di Arte sacra, Parco Botanico e Museo di Villa Rocca, Museo Archeologico, Società Filarmonica e Accademia Musicale, Centro Livellara, Museo dell’Osservatorio Meteorologico “Bianchi-Leonardini”, Auditorium San Francesco, Teatro-Cinema Cantero e Cinema Mignon, Associazione culturale O Castello. 12 Esistono sul territorio centri educativi che affiancano la loro attività a quella della scuola: le varie parrocchie, il Centro degli Artigianelli, il Centro “Odeon”, il Villaggio del Ragazzo, il Centro “Benedetto Acquarone” e centri sportivi comunali e privati che abbracciano varie discipline. L’Istituto interagisce e collabora con le realtà presenti sul territorio: l’Amministrazione Comunale, i Servizi socio-sanitari, gli altri Enti territoriali, le Associazioni culturali, sportive e di volontariato. L’UTENZA La maggior parte dei ragazzi del nostro Istituto risiede a Chiavari. Gli alunni che provengono da Comuni vicini e da quartieri periferici della città spesso usufruiscono dei servizi di scuolabus e/o di linea per raggiungere il plesso scolastico. I ragazzi della nostra scuola sono generalmente motivati, poiché il contesto sociale di provenienza è attento alla loro formazione umana e culturale. Le famiglie in genere sono sensibili alle esigenze della scuola, danno importanza alle iniziative proposte, concorrono al miglioramento dell’offerta anche attraverso la partecipazione alle iniziative relative all’autovalutazione di Istituto. Sono tuttavia presenti alcune situazioni particolari per le quali la scuola attiva percorsi educativi e progetti specifici. Si è registrato infatti, negli ultimi anni, un aumento sia degli alunni stranieri, sia dei casi di disagio (riconosciuto e non). La maggior parte degli alunni stranieri proviene dall’America Latina, da Paesi dell’Europa dell’Est, dall’estremo Oriente, dall’Africa settentrionale. BISOGNI DELL’UTENZA La nostra scuola, proponendosi di accompagnare la crescita personale dell’alunno, di formarne e potenziarne le capacità individuali, di aiutarlo a scoprire consapevolmente le proprie attitudini, ha individuato i seguenti bisogni: degli Alunni: essere accolti avere la possibilità di mettersi in relazione con gli altri poter sperimentare situazioni di confronto, di crescita e di integrazione culturale acquisire consapevolezza di sé, autostima e ruolo sociale scoprire e maturare una propria identità personale trovare risposte a curiosità di tipo cognitivo e non delle Famiglie: trovare spazi attrezzati ed un’organizzazione adeguata alle loro esigenze ricevere supporto e stimolo culturale e pedagogico nella propria azione educativa instaurare un rapporto di fiducia con la Scuola svolgere un ruolo partecipativo nella vita scolastica trovare nella Scuola aiuto per affrontare situazioni difficili conoscere e utilizzare le opportunità di aggregazione, socializzazione, informazione e formazione offerte dalla scuola e dalle altre agenzie educative del territorio 13 PRINCIPI ISPIRATORI DEL NOSTRO ISTITUTO FINALITA’ GENERALI DELL’ISTITUTO Funzione fondamentale della scuola è quella di educare e di orientare i bambini e i ragazzi in un percorso di crescita graduale e consapevole, che permetta loro di cogliere il senso delle esperienze, scoprire le proprie potenzialità e valorizzare le proprie risorse. In stretto rapporto con l’azione educativa della famiglia, il nostro Istituto si propone di: concorrere alla costruzione di identità personali libere e consapevoli; formare alla cittadinanza e alla relazione interpersonale, fondate e vissute nei sensi profondi della appartenenza, dell’accoglienza, del rispetto reciproco e della solidarietà; promuovere, attraverso l’acquisizione di strumenti mentali idonei, di informazioni corrette e di riferimenti ideali positivi, la costruzione di un sapere organico e critico basato sulla conoscenza, sulla capacità di interpretazione e sulla sistemazione consapevole e creativa dei molteplici linguaggi che caratterizzano la comunicazione; favorire il successo formativo di ogni alunno, inteso come valorizzazione delle capacità, delle attitudini e delle caratteristiche individuali; stimolare lo sviluppo delle competenze attraverso un apprendimento significativo che porti l’alunno a partecipare attivamente alla costruzione del proprio sapere; potenziare l’autonomia personale e il senso di responsabilità verso se stessi, gli altri e l’ambiente; migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’organizzazione scolastica. SCELTE EDUCATIVE E DIDATTICHE DI FONDO Nella sua azione specifica, il nostro Istituto intende ispirarsi ai principi di: rispetto della libertà di scelta educativa delle famiglie; accoglienza e integrazione, senza distinzioni di sesso, razza, cultura, religione, lingua, opinioni politiche, condizioni fisiche, psicologiche, sociali ed economiche; uguaglianza e pari opportunità di crescita culturale, a misura dei bisogni, delle potenzialità, dei ritmi e degli apprendimenti degli alunni; continuità del processo educativo attraverso raccordi pedagogico- organizzativi tra i diversi ordini di scuola; trasparenza nel motivare le ragioni delle scelte educative; efficienza nell’erogare il servizio secondo criteri di obiettività, efficacia ed equità; gestione partecipata della scuola all’interno degli organi collegiali, per promuovere la corresponsabilità di tutta la comunità scolastica nei processi educativi; partecipazione e collaborazione nella costruzione di relazioni con le famiglie e con le altre realtà educative del territorio; formazione e aggiornamento del personale. I percorsi formativi che si realizzano nelle diverse realtà di classe, pur essendo unici e irripetibili, perché unici e irripetibili sono gli attori insegnanti – alunni, si ispirano a valori pedagogici e a scelte didattiche condivisi a livello di Istituto, che diventano bussole fondamentali per dare una direzione unitaria ai processi di insegnamento/apprendimento. 14 Scelte condivise: potenziare le capacità relazionali/comunicative; valorizzare le differenze e le potenzialità di ciascuno; guidare a scoprire le radici della propria identità personale e culturale; rispettare i tempi e gli stili di apprendimento dei singoli alunni; valorizzare e potenziare tutti i linguaggi espressivi/comunicativi, per sostenere la creatività e l’originalità individuale; favorire l’uso significativo e consapevole dei linguaggi informatici e multimediali; ricercare insieme per ri-costruire il sapere e produrre cultura; fare insieme, per elaborare ipotesi e scoprire soluzioni ai problemi; costruire regole condivise ed efficaci per stare meglio insieme. L’OFFERTA FORMATIVA GLI OBIETTIVI FORMATIVI ED EDUCATIVI COMUNI Attuare il diritto allo studio per offrire a ciascuno pari opportunità Promuovere la formazione della personalità nel rispetto dell’individualità di ciascuno Aiutare l’alunno a prevenire i disagi e a recuperare gli svantaggi Sviluppare le capacità di osservazione, ascolto e corretta comunicazione Sviluppare le capacità espressive e creative in tutte le loro manifestazioni Acquisire una mentalità operativa e le necessarie abilità manuali e motorie Aiutare l’alunno ad acquisire un’immagine della realtà sociale attraverso le vicende storiche ed economiche Sviluppare il senso di identità e di appartenenza Sviluppare il senso civico di responsabilità verso la cosa pubblica Formare cittadini europei adatti a vivere e a lavorare nella società contemporanea sempre più basata sulla conoscenza e l’informazione Aiutare l’alunno ad orientarsi e rafforzare la cultura della (auto)valutazione dei processi e dei risultati Riconoscere e valorizzare le diversità nelle varie forme in cui essa si manifesta Sviluppare la disponibilità a comprendere visioni del mondo diverse dalle proprie Acquisire la capacità di pensare in modo sistematico CURRICOLO EDUCATIVO E FORMATIVO VERTICALE L’itinerario scolastico dai 3 ai 14 anni, pur abbracciando tre tipologie di scuola caratterizzate ciascuna da una specifica identità educativa e professionale, è progressivo e continuo. La costituzione dell’Istituto Comprensivo consente la progettazione di un unico curricolo verticale e facilita il raccordo con il secondo ciclo del sistema di istruzione e formazione. Il curricolo di Istituto è espressione della libertà di insegnamento e dell’autonomia scolastica, quindi esplicita le scelte della comunità scolastica e l’identità dell’Istituto. La costruzione dello stesso è il processo nel quale si sviluppano e si organizzano la ricerca e l’innovazione educativa. 15 La Scuola elabora il curricolo all’interno del Piano dell’Offerta Formativa, con riferimento al profilo dello studente al termine del primo ciclo di istruzione, fino ai traguardi per lo sviluppo delle competenze e agli obiettivi di apprendimento specifici per ogni disciplina. Il curricolo educativo e formativo verticale del nostro Istituto viene predisposto tenendo conto sia delle indicazioni fornite dal Ministero, sia della reale situazione degli alunni, che sono al centro dell’azione educativa, con la loro singolarità e complessità, con l’originalità dei propri percorsi individuali, sia delle aperture offerte dalla rete di relazioni che legano la scuola alla famiglia e agli ambiti sociali. CONTINUITA’ TRA I VARI ORDINI DI SCUOLA Il progetto Continuità nasce dalla necessità di interagire tra ordini di scuola diversi, per condividere una visione unitaria della scuola in generale, e di quella di base in particolare, con la finalità di lavorare per un progetto didattico-formativo comune. Attraverso la progettualità dell’accoglienza, ci proponiamo di: favorire la continuità fra i vari ordini di scuola, valorizzando l’identità personale dell’alunno; facilitare il passaggio tra i vari ordini di scuola attraverso lo svolgimento di attività comuni; confrontare e raccordare gli obiettivi curricolari delle classi ponte. Sono dunque previste attività didattiche condivise tra i vari ordini di scuola, momenti di incontro e di confronto per alunni e docenti, giornate di Scuola aperta ed incontri con i genitori per la presentazione dell’Offerta Formativa e delle attività delle Scuole. INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI Con riferimento alla Legge 104/92 (art.12) e sulla base dei principi generali dell’offerta formativa, la Scuola garantisce il diritto all’educazione, all’istruzione e all’integrazione scolastica di tutti gli alunni portatori di handicap mediante la programmazione di Piani Educativi Personalizzati (P.E.P.), atti a favorirne l’integrazione. Personale per l’Integrazione La continuità ed il coordinamento delle figure che operano sull’alunno con handicap sono basilari e sono la base dell’agire degli operatori dei vari enti e settori. L'integrazione non è delegabile al solo operatore specializzato, tutti la facilitano secondo la propria disponibilità individuale. Docente/i statale disciplinare di classe o sezione a cui viene affidato l’alunno in situazione di handicap, come ogni alunno della classe, anche in assenza di personale specializzato; Docente di sostegno sulla classe in possesso di specializzazione, di norma in rapporto di una figura per ogni due alunni con handicap (con possibilità di deroghe in presenza di particolari difficoltà): assieme ai colleghi disciplinari di classe o sezione, progetta e conduce le attività individualizzate e facilita l’integrazione nella classe; Personale educativo: svolge le funzioni inerenti all’area educativa. E' assegnato dagli Enti Locali di competenza su richiesta dei Servizi e dell’istituto Scolastico; Personale assistenziale e di mediazione: svolge le funzioni inerenti all’assistenza e autonomia personale, alla comunicazione degli alunni con handicap fisici o sensoriali e degli alunni 16 gravemente non autonomi (anche in via transitoria). E’ assegnato dagli Enti Locali di competenza su richiesta dei Servizi e dell’Istituto Scolastico; Collaboratore Scolastico: svolge attività d’assistenza materiale anche nella cura dell’igiene personale e favorisce l’accessibilità alle strutture scolastiche. Tutti gli insegnanti del Consiglio di Classe/Interclasse e Intersezione partecipano all’integrazione degli alunni portatori di handicap, compilano la documentazione e la programmazione degli obiettivi educativi e didattici in collaborazione con le famiglie, il Dirigente Scolastico, gli operatori psicopedagogici, il personale assistenziale. Per facilitare l’integrazione è indispensabile curare in modo particolare l’accoglienza dell’alunno, sia all’ingresso della scuola, sia nel passaggio al grado successivo di scuola. A tal fine sono predisposti progetti di continuità fra i vari ordini di scuola dell’Istituto Comprensivo e con le Scuole Secondarie della zona. Sul piano organizzativo la Scuola si è attrezzata allestendo diversi laboratori specifici per l’integrazione in piccolo gruppo. Anche i laboratori d’informatica sono forniti di hardware e software finalizzati a favorire la comunicazione e l’apprendimento. Tutte le risorse sono comunque volte alla valorizzazione delle potenzialità possedute dall’alunno che devono essere sostenute, sollecitate e progressivamente sviluppate nel rispetto delle scelte della famiglia. Gruppo di lavoro e di studio per gli alunni diversamente abili (L.104/1992) Presso ogni Istituto Comprensivo e di scuola secondaria di secondo grado sono costituiti gruppi di studio e di lavoro composti da insegnanti, operatori dei servizi, familiari e studenti (scuole superiori) con il compito di collaborare alle iniziative educative e di integrazione predisposte dal piano educativo. (art. 15, l. 104/92). Il gruppo di lavoro si pone come obiettivo primario quello di creare nella scuola un ambiente davvero formativo, che sviluppi l’aspetto culturale, relazionale, sociale attraverso l’insegnamento delle discipline e l’integrazione scolastica ed extrascolastica. INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI Con il termine ACCOGLIENZA si fa riferimento all’insieme “di adempimenti e provvedimenti attraverso i quali viene formalizzato il rapporto dell’alunno e della sua famiglia con la realtà scolastica” (MIUR 2006). Visto l’aumento di alunni stranieri verificatosi in Italia, sono state attivate varie iniziative per favorire l’accoglienza, l’inserimento e l’integrazione sia degli alunni di cittadinanza non italiana che delle relative famiglie. Esse prevedono: interventi iniziali di accoglienza con utilizzo di risorse della Scuola (dove presenti); incontri preliminari in apertura di anno scolastico, prima dell’effettivo inizio delle lezioni, tra insegnanti e genitori di alunni stranieri; l’allestimento di materiale didattico per l’apprendimento dell’Italiano come lingua 2; rapporto di collaborazione con Enti ed Istituzioni operanti sul territorio (Villaggio del Ragazzo, Comune, Università); 17 progetti per agevolare l’apprendimento dell’Italiano come seconda lingua. La Funzione strumentale competente propone al Collegio dei Docenti il presente documento che ha l’obiettivo di definire modalità condivise di accoglienza degli alunni di cittadinanza non italiana nella nostra scuola, nel rispetto delle Linee guida. Tale documento rappresenta un punto di partenza e potrà essere integrato e rivisto a seconda delle esigenze e delle risorse della scuola. L’adozione del protocollo consente alla scuola di mettere in atto le indicazioni contenute nell’art. 45 del DPR 31/8/99 n. 394 intitolato iscrizione scolastica, che attribuisce al Collegio dei Docenti numerosi compiti deliberativi e di proposta in merito all’accoglienza, all’inserimento e all’integrazione nel nuovo contesto scolastico e sociale. Una puntuale applicazione faciliterà le relazioni, l’incontro tra storie di vita e culture differenti e promuoverà la comunicazione e la collaborazione sul tema con gli altri enti territoriali. Si intende applicare tali norme alla Scuola Primaria ed alla Scuola Secondaria di I Grado. Il Protocollo intende definire prassi condivise relative alle seguenti aree: - area amministrativa (iscrizione e documentazione); - area comunicativo-relazionale (prima conoscenza); - area educativo-didattica (proposta di assegnazione al livello di classe/sezione, accoglienza, educazione interculturale, insegnamento dell’italiano lingua2 a livello di alfabetizzazione e, successivamente, di Italiano per lo studio); - area sociale (rapporti e collaborazioni con il territorio) Sintesi dei compiti dei vari soggetti coinvolti nell’accoglienza e nell’inserimento degli alunni di cittadinanza non italiana: FIGURA PROFESSIONALE DOCENTI FUNZIONE STRUMENTALE DI RIFERIMENTO MEDIATORI DIRIGENTE SCOLASTICO COMPITI Accoglienza degli alunni neo arrivati (relazione scuola/famiglia, osservazione ed eventuale richiesta di interventi di supporto) Incontri che si renderanno necessari in base all’afflusso di studenti provenienti da altre Istituzioni scolastiche ed alle necessità dell’Istituto Comprensivo “G.B. Della Torre” Raccordo con le diverse realtà del territorio, in particolare mediante la Rete Merani, il Villaggio del Ragazzo, i Servizi sociali e l’Università degli Studi di Genova Monitoraggio delle iniziative esistenti Raccolta dati e documentazione sugli interventi e sul numero degli utenti Rapporti con le famiglie Raccordo tra le famiglie e l’Ufficio di Segreteria Stimolo alla comprensione della nuova realtà socio-culturale, facilitando l’integrazione Svolge funzioni consultive e di verifica 18 Momento dell’iscrizione L’iscrizione rappresenta il primo passo di un percorso d’accoglienza dell’alunno e della sua famiglia. Alcune figure del personale di Segreteria sono incaricate del ricevimento delle iscrizioni anche al fine di affinare progressivamente abilità comunicative e relazionali che aiutano senz’altro l’interazione con i nuovi utenti. Si specificano i documenti e le informazioni da richiedere, oltre agli avvisi, ai moduli, alle note informative sulla scuola che vengono consegnate ai genitori per facilitare la comprensione della nuova realtà scolastica. Saranno, se necessario, previsti interventi di mediatori linguistici messi a disposizione dal Villaggio del Ragazzo tramite convenzione con la Regione Liguria e con l’Università degli Studi di Genova. Il primo momento, che è di carattere amministrativo, prosegue con la prima conoscenza del nuovo alunno da parte di almeno un docente (preferibilmente il coordinatore) della classe di iscrizione, poi con l’eventuale presenza del mediatore linguistico, al fine di raccogliere ulteriori elementi e prerequisiti. Proposta di assegnazione alla classe ai livello Pur tenendo sempre presente il dettato normativo, che prevede l’inserimento dell’alunno nella classe corrispondente all’età anagrafica, in casi eccezionali di manifesta difficoltà, si procede secondo i criteri stabiliti dall’art 45 del DPR 31/8/99 n. 394, ovvero all’iscrizione a una classe immediatamente inferiore o superiore rispetto a quella corrispondente all’età anagrafica, in base all’accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione dell’alunno. Tenuto conto di ciò, il Dirigente Scolastico, sulla base degli elementi a disposizione, valuta la situazione migliore e procede quindi all’assegnazione da proporre al Collegio Docenti. a) b) c) d) e) f) g) h) i) j) k) Al momento dell’inserimento in classe i docenti della classe, in particolare i coordinatori: acquisiranno tutte le informazioni onde fornire il supporto e il materiale necessari; promuoveranno l’attivazione di laboratori per consentire il superamento delle ovvie difficoltà degli alunni; si raccorderanno con i mediatori culturali, coordinando i rispettivi interventi; favoriranno il rapporto con la famiglia attivando anche eventuali risorse di mediazione; programmeranno le modalità ed i tempi di accoglienza ai fini della valutazione; terranno conto, nelle prove iniziali del primo periodo, più dei contenuti che della forma, per giungere, a fine anno scolastico, ad una valutazione coerente; manterranno rapporti con la funzione strumentale; incontreranno la famiglia e l’alunno prima dell’ingresso in classe; cureranno l’inserimento dell’alunno nella classe; rileveranno i bisogni specifici di apprendimento dell’alunno, elaborando, se necessario, un piano di studio personalizzato; informeranno la famiglia circa il percorso formativo predisposto dalla scuola. 19 L’ufficio di Segreteria Iscrive i minori e si attiva per migliorare la comunicazione attraverso modulistica e informazioni di base nella lingua del paese di provenienza; raccoglie, ove possibile, la documentazione relativa alla precedente scolarità; presenta moduli di iscrizione in più lingue (Scuola Primaria e Secondaria di I Grado) a) b) c) d) e) La Funzione Strumentale di riferimento Contatta le associazioni che operano sul territorio; collabora con gli Enti locali ed esterni per costruire percorsi; monitora le iniziative in atto, anche nell’ambito della formazione, e relaziona ai docenti interessati; a richiesta, raccoglie informazioni sui sistemi scolastici dei Paesi da cui provengono gli alunni; relaziona al Dirigente sugli interventi. ALUNNI IN SITUAZIONE DI DISAGIO Negli ultimi anni le situazioni di disagio vanno aumentando, per questo la Scuola lavora nella direzione della prevenzione al fine di evitare, per quanto possibile, che tali situazioni si trasformino in difficoltà d’apprendimento e comportamento. Periodicamente viene monitorato lo stato del disagio e sono avviati progetti di prevenzione con l’utilizzo di risorse interne al gruppo docente quali: Attività in piccolo gruppo Percorsi di lavoro individualizzato Bisogni Educativi Speciali (BES) e Piano Annuale dell’Inclusività (PAI) Al fine di fornire una risposta adeguata agli allievi con Bisogni Educativi Speciali (BES) viene redatto il Piano Annuale dell’Inclusività (PAI). Gruppo di Lavoro per I’Inclusività (GLI) Il gruppo di lavoro per l’Inclusività (GLI) opera al fine di fornire gli strumenti più opportuni per ottenere l’inclusione degli alunni con disagi di vario genere. La composizione del gruppo e le sue funzioni sono descritte nel PAI. ORIENTAMENTO L’orientamento deve intendersi come un lungo processo formativo che si attua con una serie di attività che mirano a formare e a potenziare le capacità degli studenti per conoscere se stessi, l’ambiente in cui vivono, i mutamenti culturali e socio-economici, le offerte formative del territorio. Il percorso dell’orientamento è basato sulla capacità di saper scegliere e di imparare a vivere progettualmente, vanno quindi coniugate le attività di informazione sulle opportunità scolastico-lavorative e quelle di analisi delle motivazioni e delle attitudini di ciascun alunno. 20 A tale scopo per genitori ed alunni delle future classi prime di ogni ordine di scuola vengono organizzati momenti nei quali sono illustrate le caratteristiche delle singole scuole appartenenti al Comprensivo (dalla scuola dell’Infanzia alla scuola Secondaria di I grado) attraverso visite guidate nei vari plessi, visite ai laboratori, alle varie strutture e all’illustrazione del piano del processo formativo inteso come percorso continuo dall’infanzia all’adolescenza. Per le classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado, vengono proposti percorsi formativi ed informativi all’interno del curricolo delle discipline, esperienze di lezioni/laboratori presso alcuni Istituti Superiori, progetti e laboratori specifici predisposti dalla Provincia, incontri con professionisti e lo Sportello Orientamento per assistenza al momento delle iscrizioni e delucidazioni sui percorsi formativi. Tali iniziative si avvalgono della collaborazione con gli Istituti Superiori del Tigullio e della Provincia di Genova. LA SCUOLA DIGITALE In questi ultimi anni l’attività didattica del nostro Istituto è stata caratterizzata da profondo interesse e da grande apertura nei confronti dell’innovazione didattica ed organizzativa tramite l’uso delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione. A tale proposito sono state realizzate diverse esperienze significative, finalizzate al potenziamento dell’utilizzo delle Nuove Tecnologie nell’ambito delle attività scolastiche, incoraggiando all’uso delle multimedialità e delle TIC nei processi didattici, come spinta verso la trasformazione dell’ambiente di apprendimento e la diffusione della cultura digitale. In particolare è stato gradualmente allargato l’uso delle LIM, di internet, vari dispositivi (notebook, netbook, tablet) nella pratica didattica quotidiana con evidenti risultati positivi, sia per quanto riguarda la motivazione, l’attenzione ed il coinvolgimento degli alunni nelle lezioni, sia per quanto concerne il miglioramento delle abilità cognitive, anche da parte di ragazzi con difficoltà di apprendimento. Inoltre la Scuola Secondaria di I grado “Della Torre” è stata selezionata (6 classi in tutta la Liguria, 156 in tutta Italia) per partecipare al Progetto [email protected], che ha l’intento di realizzare ambienti di apprendimento adatti ad un utilizzo costante e diffuso delle tecnologie nella quotidianità scolastica, al fine di verificare in un triennio, come e quanto l’impatto possa intervenire nei processi formativi in un’epoca di trasformazione dei linguaggi della comunicazione e della diffusione dei saperi. Il Progetto è stato realizzato nel triennio 2009/2012 ed ha interessato una classe del corso A, che è stata dotata di tecnologie digitali utili a sviluppare una didattica innovativa e avanzata ed a realizzare un ambiente nuovo per l’apprendimento. Successivamente il Progetto, anche sulla base delle indicazioni ministeriali, è stato allargato a tutto il corso A e dal presente anno scolastico interessa il corso A e tutte le classi prime della Sc. Secondaria di I grado, così da avvalersi delle esperienze maturate e promuovere analoghi percorsi di innovazione per un gruppo più numeroso di alunni. Si avverte l’esigenza infatti di diffondere le nuove metodologie/risorse sperimentate, in quanto apportatrici di significativi cambiamenti, riguardanti l’ambiente di lavoro, l’autonomia personale e la consapevolezza nei percorsi di apprendimento, la maturazione di importanti competenze, quali 21 l’efficacia comunicativa, la capacità critica, lo spirito di iniziativa, l’assunzione di responsabilità, la creatività personale. Dall’a.s. 2013/2014 è stata avviata la dematerializzazione dei documenti dell’Istituto e delle attività di Segreteria, seguendo le disposizioni ministeriali che, sostanzialmente, mirano a limitare sempre più l’uso della documentazione cartacea nella Pubblica Amministrazione. Tale processo continua, con l’utilizzo di scrutini elettronici e pagelle online, registri personali elettronici, registri di classe elettronici. CORSI AD INDIRIZZO MUSICALE Sono corsi istituiti dal Ministero della Pubblica Istruzione che offrono l’occasione di imparare a suonare in maniera efficace uno strumento musicale fra quattro possibili. Nel nostro Istituto si può imparare a suonare la chitarra, il clarinetto, il flauto traverso ed il pianoforte. Facendo parte del piano dell’offerta formativa i corsi si pongono come un’opzione da aggiungersi alle materie previste dal monte ore settimanale svolto al mattino e quindi, a tutti i livelli, diventano parte della valutazione nel triennio in quanto materia curricolare. Si tratta dunque sia di un arricchimento del piano di studi, sia di una valida opportunità per favorire un’esperienza gratificante e estremamente formativa che viene fornita agli iscritti a titolo gratuito. Frequenza e Insegnamento La frequenza al corso ad Indirizzo Musicale prevede un rientro pomeridiano settimanale per lo svolgimento della lezione individuale dedicata all’apprendimento della tecnica strumentale, della teoria, della lettura musicale e dei brani musicali. La durata della lezione individuale è di un modulo settimanale (minimo 45’ – massimo 55’). Durante l’anno scolastico, in alternativa alla lezione individuale, sarà anche possibile lo svolgimento di una lezione settimanale realizzata con due alunni in coppia della durata di 90’ (secondo le esigenze didattiche stabilite dai docenti del corso). Sono previste inoltre attività di musica d’insieme (n. 2 moduli settimanali di 45 minuti ciascuno a cui gli alunni partecipano almeno una volta settimana) e lezioni di approfondimento, potenziamento e recupero (un’ora settimanale in cui gli alunni partecipano a una lezione individuale o in gruppi di 2/4 alunni per volta, secondo una calendarizzazione che nel corso dell’anno scolastico prevede che non siano superati più di due rientri pomeridiani settimanali per ciascun alunno fra lezioni individuali, musica di insieme, recupero-potenziamentoapprofondimento.) Molto importante e gratificante è la pratica della musica d’insieme che gli alunni sono chiamati a svolgere nel momento in cui hanno acquisito un’adeguata padronanza esecutivo–musicale, normalmente a partire già dal primo anno. Nel corso del triennio sono previste esecuzioni nei saggi scolastici e in occasioni di scambio, d’incontro e di partecipazione a manifestazioni musicali, concorsi, eventi, ecc. 22 La materia strumento musicale fa parte a tutti gli effetti delle materie curriculari previste nel triennio. Pertanto, la frequenza è obbligatoria, dal momento in cui l’alunno è ammesso ai corsi. Al termine del triennio, in sede di esame di licenza verrà verificata nell’ambito del previsto colloquio pluridisciplinare, anche la competenza musicale raggiunta sia sul versante della pratica esecutiva, individuale e/o d’insieme, sia su quello teorico. Nell’ambito della programmazione delle classi terze sono previsti i seguenti approfondimenti relativi a ciascuna disciplina: - corso di clarinetto: pratica del saxofono; - corso di chitarra: pratica della chitarra acustica; - corso di pianoforte: pratica della tastiera elettronica. I possibili sbocchi post-triennio La frequenza del corso ad Indirizzo Musicale è il percorso ideale per poter accedere ai nuovi Licei Musicali o ai corsi pre-accademici dei Conservatori di Musica Per coloro che non fossero interessati alla prosecuzione degli studi musicali professionalizzanti la frequenza dei corsi musicali rimarrà un’esperienza altamente formativa che consentirà la prosecuzione della pratica strumentale a livello non professionale Anche dopo il triennio di frequenza nei corsi ad Indirizzo Musicale sarà possibile continuare a suonare nell’orchestra della scuola secondo gli accordi stabiliti fra la nostra scuola e le altre realtà scolastiche del territorio (convenzione con l’Accademia Musicale di Chiavari). Il comodato gratuito degli strumenti La Scuola possiede un’ampia dotazione di strumenti musicali concessi agli alunni in comodato gratuito per il triennio, fatta eccezione per il pianoforte. Iscrizione e accesso ai Corsi La richiesta di iscrizione ai corsi avviene contestualmente all’atto di iscrizione alla classe prima, indipendentemente dalla seconda lingua comunitaria richiesta. L’ammissione consiste in una semplice prova orientativo-attitudinale, utile alla formazione dei quattro corsi di strumento, per cui non occorre saper già suonare o avere conoscenze teorico-musicali. L’assegnazione dello strumento è stabilita dalla Commissione Esaminatrice composta dai docenti di strumento dell’Indirizzo Musicale e designata allo svolgimento delle prove orientativoattitudinali. VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE Le visite guidate/uscite didattiche e i viaggi di istruzione costituiscono un’occasione particolarmente significativa per favorire la socializzazione, inoltre hanno lo scopo di allargare gli orizzonti delle conoscenze, promuovere l’arricchimento personale e migliorare la capacità di stabilire collegamenti tra i diversi ambiti di studio. I viaggi di istruzione, le visite guidate e le uscite didattiche sono effettuati su richiesta o proposta dei singoli consigli di classe in base alle specifiche programmazioni, con conseguente delibera ad inizio anno scolastico. 23 La partecipazione ai viaggi d’istruzione e alle visite guidate è a carico delle famiglie degli alunni. E’ previsto un contributo della scuola per le famiglie in disagio economico segnalate dai Consigli di Classe. Tali attività saranno pertanto organizzate in modo da permettere la partecipazione di tutta la classe, garantendo la non esclusione di alcuno per motivi di carattere economico (eventuali casi saranno segnalati al Dirigente Scolastico e al Consiglio di Istituto). Le modalità di organizzazione e di svolgimento di queste iniziative sono precisate nel Regolamento di Istituto e ad esso si fa riferimento. CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO Presso l’Istituto è funzionante un Centro Sportivo Scolastico con i requisiti previsti dalla legge Regione Liguria n. 6 del 5/2/02 e delibera n.34 del 23/9/03: - apertura del C.S.S. per l’intera durata dell’anno scolastico; - presenza di insegnanti dell’Istituto o di altri Istituti, o di laureati in Scienze Motorie (o diplomati ISEF), o di personale tecnico in possesso di qualifica federale-sportiva e fornito di diploma di scuola media superiore; - coinvolgimento di almeno il 10% della popolazione scolastica dell’Istituto di riferimento; - lezioni ed allenamenti in orario extrascolastico; - partecipazione a manifestazioni dove ci sia la competizione con altri Istituti o Enti; - certificazione da parte dell’Ufficio scolastico regionale del MIUR. Il Centro Sportivo Scolastico vuole costituire un momento e un percorso educativo nei quali la cultura e la pratica sportiva possano: offrire la possibilità a tutti gli alunni di conoscere le varie discipline sportive; diventare percorso del benessere psicofisico da utilizzare per tutti i soggetti, compresi quelli diversamente abili, in ogni momento della vita scolastica; costituire un momento di confronto sportivo ed uno strumento di attrazione nell’ottica della cooperazione e della valorizzazione delle capacità individuali e del gruppo; essere strumento di diffusione dei valori positivi dello Sport e di integrazione fra alunni di diversa provenienza culturale e geografica; divenire strumento di prevenzione della dispersione scolastica. Il CSS intende inoltre - favorire le relazioni fra la Scuola e le altre Associazioni che potranno occuparsi di iniziative culturali e del tempo libero, di pratica sportiva, in quanto queste rappresentano un concreto punto di riferimento per la definizione di rapporti e progetti tra Scuola e Territorio; - scegliere le attività e le associazioni sportive ed educative più adatte alle proprie esigenze, con riguardo anche alle fasce più deboli come i ragazzi diversamente abili, stranieri, ragazzi in situazione di disagio sociale e psicologico, al fine di promuovere il benessere degli alunni, prevenire il disagio, identificare e sostenere le situazioni di difficoltà sul piano dell’apprendimento, della comunicazione e della socializzazione. 24 Scuole dell’Infanzia e Primaria: Si prevedono attività che si svolgono al di fuori dell’orario scolastico, dalle ore 16.30 alle ore 17.45, con lo scopo di avvicinarsi allo sport e ad alle attività ludico-formative. Tutti coloro che collaborano con il CSS sono in possesso dei requisiti necessari ed hanno esperienza pluriennale di interazione con i bambini. Il CSS opera in stretto contatto con le Società Sportive presenti sul territorio ed offre attività quali: Calcetto Danza gioco Giochi Psicomotori Mini Basket Karate Danza HIP HOP Scuola Secondaria I grado: Il C.S.S. promuove le attività gratuite e/o in convenzione, a tariffe contenute: partecipazione a gare e manifestazioni sportive; corso di tennis; corso di nuoto per tutti gli alunni. COME OPERIAMO: LA PROGRAMMAZIONE SCUOLA DELL’INFANZIA L’evoluzione sociale avvenuta in questi ultimi anni affida alla Scuola dell’Infanzia un ruolo sempre più preminente in ambito educativo oltre che didattico. Spesso, le esigenze manifestate dai piccoli alunni, richiedono interventi che vanno a compensazione di carenze socio educative che appartengono alla sfera extra scolastica. Emerge sempre di più l’esigenza di una proposta didattica aggiornata e competente che accompagni il bambino in questa fase di sviluppo, caratterizzata da massima plasticità negli apprendimenti. Si decide quindi di formulare una progettazione per competenze al fine di “concretizzare gli obiettivi nazionali in percorsi formativi funzionali, tesi alla realizzazione del diritto di apprendere e alla crescita educativa di tutti gli alunni, che riconoscono e valorizzano le diversità e promuovono le potenzialità di ciascuno adottando tutte le iniziative utili al raggiungimento del “successo formativo” (L.N. 59/1997 art. 21). Un percorso così strutturato permetterà inoltre di individuare eventuali lentezze o difficoltà e favorire un intervento precoce di recupero. 25 Facciamo nostre le parole di Letizia Sabbadini: «In età evolutiva non possiamo dire che un bambino non sa fare, ma che non sa ancora fare». Noi docenti della Scuola dell’Infanzia crediamo che in quell’ancora vi sia l’ambito in cui dobbiamo operare per poter operare la differenza che possiamo determinare. OBIETTIVI FINALI Conoscenza di sé Relazione con gli altri Autonomia personale Autonomia cognitiva ABILITÀ E COMPETENZE RELATIVE ALL’ETÀ PRE-SCOLARE Abilità linguistiche Sviluppo della competenza linguistica Arricchimento ed uso appropriato del lessico (competenza semantica) Comprensione ed uso corretto delle strutture del sistema linguistico (competenza grammaticale) Capacità di intendere e di produrre messaggi orali coerenti con il contesto comunicativo (competenza testuale) Capacità di reperire ed elaborare idee ed argomenti per sostenere un determinato discorso (competenza ideativa) Capacità di saper esporre oralmente attraverso un discorso coeso e coerente (competenza espositiva) Competenze fonologiche e meta fonologiche (4/5 anni) Le abilità fonologiche fanno parte delle competenze di base necessarie all’apprendimento della letto-scrittura; si sviluppano già in età pre-scolare, non sono spontanee poiché il fonema in sé è il frutto di una convenzione legata al processo di scrittura, ma si acquisiscono attraverso un allenamento specifico. Consistono nella capacità di analizzare il linguaggio parlato nelle sue componenti sonore e nel manipolare queste piccolissime unità. I bambini in età prescolare possono facilmente distinguere i suoni del linguaggio e usare contrasti fonemici, ma hanno notevoli difficoltà nel segmentare le parole in fonemi, ad esempio riconoscono come diverse le parole Vela e Tela, ma non sanno distinguerne le differenze. E’ possibile avviare percorsi fonologici già a 4 anni, iniziando dagli aspetti più globali che si affineranno durante l’ultimo anno della scuola dell’infanzia. Sviluppo dell’intelligenza numerica La conoscenza del numero comprende la padronanza di conoscenze che trovano nella scuola dell’infanzia l’ambito idoneo per porre le basi e favorire lo sviluppo di quella che viene definita Intelligenza Numerica. Tali conoscenze sottintendono la capacità di capire, interpretare, ragionare attraverso il complesso sistema cognitivo di numeri e quantità. 26 Abilità logico matematiche Capacità di classificazione semantica Riconoscere attributi di inclusione ed esclusione in classe Trovare relazioni di causa/effetto e organizzazione visuo-spaziale Acquisizione dei principali concetti spaziali (sopra/sotto; dentro/fuori; aperto/chiuso) riconoscimento delle principali forme Sviluppo delle abilità percettive a motricità ridotta (orientamento spaziale, (discriminazione e conservazione della forma) Sviluppo delle abilità di integrazione visuo-motoria (tracciati, percorsi) organizzazione temporale Acquisizione dei principali concetti temporali e sequenzialità delle azioni (prima/dopo); capacità di orientamento temporale Sviluppo psicomotorio Sviluppare le abilità di coordinazione motoria generale in condizione statica e dinamica Sviluppo delle abilità manuali Saper ricostruire figure (abilità costruttive) Favorire lo sviluppo di abilità che riguardano la vita quotidiana (autonomia personale) Riconoscere e denominare su se stesso e sugli altri le varie parti del corpo (schema corporeo) Saper costruire adeguate relazioni spaziali tra il proprio corpo e l’ambiente circostante Abilità relazionali e sociali Sviluppare una adeguata percezione del sé e rinforzare la propria autostima Sviluppare la capacità critica Rispettare le regole del vivere civile e raggiungere la capacità di autoregolazione Costruire adeguate relazioni con coetanei e gli adulti Saper esprimere le proprie emozioni e la propria affettività LE CARATTERISTICHE DEL NOSTRO LAVORO Lo spazio è una delle componenti di crescita del bambino; uno spazio armonico attrezzato con giochi e con materiale aiuta le esperienze e di conseguenza l’apprendimento (es.: un angolo casetta è un’attrattiva per diversi bambini, che giocheranno insieme e che faranno esperienze comuni). Le nostre scuole sono divise in sezioni (classi), in ognuna di esse sono presenti angoli che vengono utilizzati per il gioco libero o semi-guidato (cioè con l’insegnante partecipe come compagna di giochi) ed altri che servono prevalentemente per le attività. Nei giardini delle scuole i bambini possono, inoltre, usufruire di momenti di gioco libero o guidato all’aria aperta, osservare l’ambiente e la trasformazione della 27 natura che lo circonda, associandola al cambiamento delle stagioni. La scuola dell’infanzia di Ri Basso è formata da quattro sezioni eterogenee, con bambini di 3, 4 e 5 anni. Al fine di rendere più lineare e produttivo il lavoro, si formeranno dei gruppi omogenei (con bambini della stessa età). La scuola dell’infanzia Mazzini è formata da cinque sezioni, di cui una omogenea per età e quattro eterogenee. Una di queste sezioni funziona ad orario antimeridiano, le altre con apertura di otto ore dal lunedì al venerdì. LA PROGRAMMAZIONE La programmazione annuale si articola su di una serie di percorsi, ossia lavori di ricerca mirati su di un argomento motivante con una struttura che aiuti i bambini ad approfondire ed analizzare eventi e problemi, per scoprire e costruire insieme il significato, il senso, le ragioni degli accadimenti e delle cose. Ciascun itinerario presenta indicativamente una serie di esperienze, giochi, attività, uscite (previa approvazione del Consiglio di Istituto) che verranno eventualmente modificate, eliminate o aggiunte dalle insegnanti nel corso dell’anno scolastico, in funzione di quelle che si dimostreranno essere le peculiarità principali dei singoli e dell’intera classe. Ciascun percorso è stato progettato tenendo conto che esso rappresenta: un DISEGNO che consente di prevedere il raggiungimento di determinati scopi, utilizzando le competenze e le risorse disponibili. In genere è un disegno che si trova allo stato di abbozzo, poiché chi è chiamato a prendere decisioni e ad agire dispone di informazioni ridotte; è una STRATEGIA che permette di dare risposte ai bisogni e soluzione ai problemi, operando significativi cambiamenti. Più che ad un unico modo di vedere valido per tutti, chi è impegnato in un progetto agisce secondo una sua strategia, in base alla quale finisce per contribuire agli scopi comuni; è un PUNTO D’INCONTRO che facilita il lavoro in comune in quanto nell’ambito operativo del progetto ci si avvale dell’appoggio di risorse, competenze condivise che comportano esperienze di collaborazione; è un CONTENITORE che favorisce la raccolta delle ricerche promosse mediante singoli progetti operativi. Viene qui in luce l’importanza di poter fare riferimento ad un percorso guida, nell’ambito del quale si inseriscano tutti i singoli percorsi previsti dalla programmazione. Per quanto riguarda la metodologia si ritengono validi i principi positivi suggeriti nelle indicazioni dei Nuovi Orientamenti: 1) VALORIZZAZIONE DEL GIOCO poiché il gioco è veicolo primario di apprendimenti cognitivi e stimolazioni relazionali e permette al bambino di esprimere al meglio le sue potenzialità. Le insegnanti, a tal fine, promuoveranno un’ampia varietà di stimoli ludici strutturando nel contempo spazi all’interno ed all’esterno della sezione. 2) ESPLORAZIONE E RICERCA con orientamento scientifico-sperimentale che ha come punto di partenza l’individuazione, attraverso l’esperienza, di problemi che permettano la formulazione di ipotesi, raccolta di dati, la ricerca di soluzioni e la loro sperimentazione. 3) VITA DI RELAZIONE grazie alla pratica nella scuola di proposte finalizzate a favorire rapporti 28 4) 5) 6) 7) 8) di coppia, di piccolo e/o grande gruppo, sia attraverso le attività di sezione che di intersezione. La relazione adulto-bambino sarà rivolta a soddisfare in primo luogo i bisogni di sicurezza, gratificazione ed autostima propri del bambino stesso. MEDIAZIONE DIDATTICA come compito dell’insegnante per presentare materiale sia informale che strutturato al fine di promuovere nel bambino processi cognitivi per la comprensione della realtà esterna. OSSERVAZIONE, PROGETTAZIONE, VERIFICA perché l’osservazione della realtà specifica ed individuale di ogni bambino è indispensabile premessa ad una programmazione attenta alle capacità effettive, ai tempi ed ai modi di apprendimento, ai bisogni emotivi ed affettivi del bambino stesso. La verifica a scadenze definite permetterà di adeguare le proposte educative all’effettivo livello di maturazione raggiunto dal bambino. DOCUMENTAZIONE per la valorizzazione dei prodotti del bambino in quanto gratificante per il bisogno di autostima e stimolo ad esprimere lo stesso attraverso i vari linguaggi (grafico, pittorico, manipolativo). LOGICA DELLA PARTECIPAZIONE attraverso incontri con i genitori per la presentazione, il confronto e la verifica delle attività educative. COLLEGIALITA’ intesa come confronto e scambio di esperienza fra i docenti. Il momento della verifica è strettamente collegato alla programmazione e tende a ricercarne la validità: degli obiettivi prefissati per appurare la loro rispondenza alle esigenze e capacità del bambino; delle metodologie adottate per accertare se hanno assolto alla loro funzione educativa nel processo evolutivo del bambino; degli strumenti per constatarne l’interesse e l’utilizzo da parte del bambino; del rapporto delle insegnanti (educatrici) con i bambini, attraverso un’analisi critica degli atteggiamenti. Gli obiettivi fondamentali che le insegnanti si pongono riguardano principalmente: il COMPORTAMENTO perché si vuole che il bambino dimostri interesse verso l’ambiente scolastico, si separi con sicurezza dalle figure parentali, non manifesti difficoltà durante il periodo di permanenza a scuola, accetti di rimanere a scuola per un breve periodo da solo, accetti e scopra l’ambiente scolastico in modo autonomo, si avvicini agli angoli strutturati e ai compagni; l’ATTEGGIAMENTO COMUNICATIVO perché il bambino sia in grado di comunicare a livello verbale, mostri disponibilità verbale verso insegnanti, compagni ed operatori scolastici, migliori la competenza comunicativa, sia in grado di avviare una breve comunicazione con l’adulto ed i coetanei e sia in grado di comunicare a livello non verbale attraverso la gestualità corporea. 29 SCUOLA PRIMARIA La scuola primaria promuove il pieno sviluppo della persona in un arco di tempo compreso tra i cinque/sei e gli undici anni. Compito precipuo della scuola primaria, nel rispetto degli articoli 2 e 3 della Costituzione Italiana, è quello di offrire agli studenti occasioni di apprendimento stimolanti e significative, inscritte in un percorso di crescita graduale e consapevole, che permetta loro di cogliere il senso delle esperienze maturate e di scoprire le proprie potenzialità, valorizzando le proprie risorse. Sollecita e stimola gli alunni alla riflessione delle dinamiche di gruppo, orientandoli verso comportamenti sempre rispettosi della dignità della persona e verso esperienze relazionali atte a sviluppare atteggiamenti positivi e collaborativi. Gli studenti infatti imparano a lavorare insieme scoprendo l’importanza del contributo di ognuno. La scuola, altresì, ha come obiettivo quello di potenziare tutte le dimensioni dell’individuo (cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose) e di promuovere l’acquisizione di competenze sempre più ampie e trasversali. Essenzialmente ha il grande compito di accompagnare gli studenti verso l’orizzonte dell’autonomia, fornendo loro gli strumenti per imparare ad apprendere, per costruire e trasformare le mappe dei saperi, rendendole suscettibili di continue elaborazioni e modificazioni in sinergia con l’evoluzione delle conoscenze stesse. Con queste finalità la nostra scuola è aperta verso il territorio cercando di cogliere le offerte formative che esso offre e cerca di promuovere al proprio interno attività ed esperienze di crescita. SCELTE DIDATTICHE La scuola si impegna ad operare, anche per prevenire problematiche, ed eventualmente per analizzarle e affrontarle apportando riflessioni, modelli positivi e modalità d’intervento che aiutino gli alunni a superare i punti di vista egocentrici e soggettivi in funzione di una convivenza serena tale da permettere un apprendimento costruttivo. CONOSCENZE, ABILITÀ, COMPETENZE I principali obiettivi delle singole discipline sono elaborati all’inizio di ciascun anno scolastico nel quadro di un percorso formativo continuo e condiviso, mirato al raggiungimento di specifiche competenze nei vari ambiti disciplinari: - linguistico; - antropologico; - scientifico; - logico matematico; - artistico espressivo; - informatico; - motorio e sportivo. 30 La programmazione delle aree disciplinari è comune a tutte le sezioni della stessa classe appartenente ai due plessi. Essa è il frutto di un lavoro collegiale che vede tutti i docenti impegnati in attività di studio, approfondimento, analisi, elaborazione. La programmazione didattica ruota attorno agli indicatori delle diverse discipline; essi sono definiti dalle Indicazioni Nazionali e sono alla base dell’attività di verifica e valutazione. ANALISI INIZIALE DELLA CLASSE I docenti utilizzano verifiche di ingresso, compiono osservazioni sugli alunni, intensificano i colloqui individuali e di gruppo al fine di valutare la situazione iniziale di ogni bambino, mettendo in luce le abilità possedute e le carenze da colmare. Particolare attenzione viene data alla capacità di ogni singolo alunno di impostare un proprio metodo di studio. Verifiche in itinere e finali La valutazione delle competenze avviene attraverso la somministrazione di verifiche in itinere e finali. A tal fine gli insegnanti prevedono: test di profitto (vero/falso, a scelta multipla, a integrazione), interrogazioni, colloqui, esercizi. La scuola accoglie allievi diversamente abili, supportati da insegnanti specializzati. Il docente di sostegno è contitolare del processo formativo dell’intera classe, opera in accordo con il team, partecipando agli incontri di programmazione e di verifica. L’attività di sostegno realizzata all’interno della nostra scuola intende promuovere lo sviluppo delle abilità socio-relazionali, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi didattici. Inoltre medici e specialisti esterni alla scuola collaborano con gli insegnanti al fine di intervenire adeguatamente nel processo formativo che verrà poi esplicitato nel PEI. VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI Essa è parte integrante della progettazione quale strumento di controllo degli apprendimenti, ma soprattutto quale verifica dell’intervento didattico. Accompagna i processi di apprendimento/insegnamento, consente un costante adeguamento della progettazione didattica e permette di personalizzare il percorso formativo di ciascun alunno. 31 SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI Le finalità educative e gli obiettivi comuni a tutti i curricoli, ripresi ed integrati con quelli specifici delle singole discipline si traducono, per ogni classe, in obiettivi formativi relativi a: - comportamento sociale (area etico- sociale - affettiva); - comportamento di lavoro (area metacognitiva); - attività disciplinari e scolastiche (area cognitiva.) Obiettivi formativi biennali (classi prime e seconde) Area etico-sociale-affettiva (in relazione al comportamento sociale) Riconoscere il valore delle regole che governano la vita comunitaria Rispettare le persone, gli ambienti, le cose Migliorare la conoscenza di sé Instaurare proficui rapporti con i compagni e con gli insegnanti Consolidare un comportamento responsabile ed autonomo Consolidare il senso di solidarietà, di collaborazione e rispetto reciproco Avviarsi all’autovalutazione Area metacognitiva (in relazione al comportamento di lavoro) Rispettare le consegne Acquisire un metodo di lavoro costante e ordinato Sapersi organizzare nello spazio e nel tempo Ascoltare con attenzione ed intervenire in maniera appropriata Partecipare alle attività didattiche con contributi pertinenti e costruttivi Realizzare un corretto rapporto fra ideazione, progettazione, manualità, operatività Area cognitiva (in relazione a tutte le attività disciplinari e scolastiche) Consolidare le conoscenze di base Potenziare le capacità di attenzione, comprensione, memorizzazione, riflessione Migliorare la competenza comunicativa adeguando il linguaggio al destinatario ed alla situazione Rafforzare le capacità di lettura, esposizione e rielaborazione Affinare la capacità di selezione e di organizzazione logica dei contenuti Migliorare l’uso consapevole dei diversi linguaggi verbali e non verbali Sviluppare le capacità di osservazione critica della realtà, delle capacità operative e motorie, delle tecniche strumentali Assimilare la capacità di analisi ricercando affinità/differenze e relazioni di causa/effetto Saper operare gli opportuni collegamenti interdisciplinari Saper esprimere opinioni motivate 32 Obiettivi formativi classi terze Area etico-sociale-affettiva (in relazione al comportamento sociale) Riconoscere il valore delle regole che governano la vita comunitaria Rispettare le persone, gli ambienti, le cose Potenziare rapporti proficui e costruttivi con i compagni e con gli insegnanti Consolidare un comportamento responsabile ed autonomo Maturare nel processo di autovalutazione finalizzata all’orientamento Area metacognitiva (in relazione al comportamento di lavoro) Rispettare le consegne Acquisire un metodo di lavoro preciso e ordinato Sapersi organizzare nello spazio e nel tempo Realizzare un corretto rapporto fra ideazione, progettazione, manualità, operatività Partecipare alle attività didattiche con contributi pertinenti e costruttivi Area cognitiva (in relazione a tutte le attività disciplinari e scolastiche) Consolidare le conoscenze di base delle diverse discipline Potenziare le capacità di attenzione, memorizzazione, riflessione ed espressione Rafforzare le capacità di lettura, comprensione, esposizione e rielaborazione personale Compiere operazioni logiche in relazione ai contenuti proposti Affinare la capacità di selezione e organizzazione logica dei contenuti Usare in modo consapevole i diversi linguaggi (codici verbali e non verbali) Sviluppare le capacità di osservazione critica della realtà Sviluppare le capacità operative e motorie e le tecniche strumentali Migliorare la capacità di apprendimento critico attraverso la ricerca di relazioni causa/effetto Imparare a stabilire raccordi interdisciplinari e ad intervenire in modo pertinente in contesti disciplinari diversi ANALISI DELLA SITUAZIONE INIZIALE Concorrono a definire la situazione di partenza dei singoli alunni e del gruppo classe i dati raccolti nella fase iniziale dell’anno scolastico ed eventualmente le relazioni finali del lavoro svolto l’anno precedente. Per quanto riguarda le prime classi i risultati delle prove d’ingresso e l’osservazione potranno aggiungersi agli elementi emersi negli incontri con le insegnanti della scuola primaria. MODALITÀ E TEMPI Nella fase iniziale dell’anno scolastico gli insegnanti, divisi in gruppi disciplinari, partecipano a riunioni Collegiali e di Dipartimento nelle quali stabiliscono gli obiettivi didattico-disciplinari generali triennali ed annuali dell’attività didattica. La seconda fase della programmazione è attuata dai singoli Consigli di Classe che, nel mese di ottobre, definiscono le linee generali e gli aspetti specifici della programmazione annuale. La terza fase della programmazione è svolta dal singolo Docente che redige, per la propria disciplina, una programmazione dettagliata. 33 Nei Consigli di Classe previsti nel corso dell’anno scolastico la programmazione è di volta in volta riesaminata e ridefinita in modo da controllare il suo reale svolgimento. Tutte le fasi suddette e gli atti ufficiali concernenti la programmazione sono debitamente verbalizzati e depositati in originale e in fotocopia nei Registri dei Verbali e agli Atti della Presidenza. METODOLOGIE E STRUMENTI DI LAVORO Le diverse metodologie, rispettose della libertà di insegnamento e della specificità della disciplina, presentano anche orientamenti e tipologie comuni come la lezione frontale, la lettura guidata dei testi scritti, la discussione critica dei problemi. La lezione e i moduli proposti sono organizzati in modo graduato per offrire a ciascun alunno l’opportunità di sviluppare le proprie capacità. Verranno attuate anche attività di ricerca attraverso lavori di gruppo con particolare riferimento al metodo scientificosperimentale e all’uso delle nuove tecnologie. All’interno dell’attività curricolare sono previsti, inoltre, momenti di recupero, consolidamento e potenziamento in modo da garantire a tutti un insegnamento rispettoso dei diversi ritmi di apprendimento. Gli strumenti di lavoro sono i libri di testo adottati, testi di vario genere (giornali, riviste specializzate, enciclopedie, documenti storici, ecc.), sussidi audiovisivi, internet, CD, visite didattiche, ecc. VERIFICHE Gli strumenti della verifica del livello di apprendimento, così come la scansione temporale, saranno scelti dai singoli docenti secondo le necessità della classe e dei singoli alunni. Le modalità saranno individuate tra: test, questionari, relazioni, temi, saggi brevi, articoli giornalistici, analisi testuale, risoluzione di problemi ed esercizi, sviluppo di progetti, interrogazioni, prove grafiche, prove pratiche, test motori, osservazioni sul comportamento di lavoro. VALUTAZIONE In conformità con quanto stabilito dai programmi ministeriali si ribadisce la necessità di raccogliere sistematicamente informazioni secondo criteri che permettano di valutare il percorso effettuato dal singolo alunno, sia in relazione a conoscenze e abilità, sia alla disponibilità mostrata nell’apprendere e alla maturazione del senso di sé. La valutazione dell’insegnante pertanto sarà: sistematica, perché individua tempi e criteri; aperta, in quanto collegiale; flessibile, in quanto legata alla situazione e al momento di sviluppo individuale; positiva, perché valuta le potenzialità. 34 La valutazione inoltre va intesa come sistematica verifica dell’efficacia della programmazione per la correzione di eventuali errori di impostazione. Anche quest’anno, su decisione del Collegio dei docenti, sono stati individuati due periodi valutativi: da settembre a gennaio e da febbraio a giugno per la Scuola Primaria, da settembre a dicembre e da gennaio a giugno per la Scuola Secondaria di I grado. I criteri di valutazione sono quelli del D.Lgs. 137 del 1 settembre 2008 sintetizzati nelle schede di valutazione in decimi, dal 3 al 10. Tali voti in decimi corrispondono ai livelli di apprendimento. Per rispondere alla concreta esigenza di uniformità e di trasparenza, ogni gruppo disciplinare ha concordato per i tre anni della Scuola Secondaria di I grado una tabella di corrispondenze tra voti in decimi, livelli di apprendimento e competenze acquisite, che rende espliciti gli obiettivi minimi, standard e di eccellenza delle varie materie. Il passaggio alla classe successiva può essere pregiudicato dalla valutazione del comportamento. ORA DI APPROFONDIMENTO DI LETTERE (C.M. n. 38/09 e D.M. n. 37/09) Tematica per tutte le classi Il territorio contenitore di saperi: “Dal territorio vicino a quello lontano per la conoscenza del mondo che ci circonda” PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ TRA SCUOLA E FAMIGLIA Ogni Consiglio di Classe, all’inizio dell’anno scolastico, redige e presenta alle famiglie il Patto Educativo di Corresponsabilità, un documento che esplicita quanto qui sopra esposto e sintetizza la programmazione della classe con particolare riferimento a metodologie, organizzazione dei contenuti e attività disciplinari, interdisciplinari, integrative, di potenziamento e di recupero. Il documento contiene inoltre un estratto del Regolamento d’Istituto, la composizione del Consiglio di Classe, l’orario di ricevimento e il calendario scolastico degli incontri (vedere sito della scuola). COME OPERIAMO: IL SERVIZIO SCOLASTICO IL NOSTRO ISTITUTO SUL WEB Il nostro Istituto è presente sul mondo web con l’indirizzo: www.scuolamediachiavari.it Il sito è stato ideato con le seguenti finalità: stabilire un collegamento più agevole tra scuola- famiglia- territorio; offrire un costante servizio all’utenza; condividere la nostra progettualità e le nostre iniziative; interagire con partner vicini e lontani per scambiare esperienze, confrontare culture, lavorare su temi di interesse comune. Il sito della Scuola è raggiungibile anche da www.retemerani.net . 35 CALENDARIO SCOLASTICO Inizio lezioni: 14 settembre 2015 Termine lezioni: 08 giugno 2016 Nelle scuole dell’Infanzia le attività educative terminano il 30 giugno 2016 Questi i giorni di vacanza dalle attività didattiche ed educative stabiliti a livello regionale: 2 novembre 2015 7, 23, 24, 28, 29, 30 e 31 dicembre 2015 2, 4, 5 gennaio 2016 24, 25, 26 marzo 2016 I giorni sopra indicati vanno ad aggiungersi a quelli stabiliti a livello nazionale: 1 novembre 2015 Festività di Tutti i Santi 8 dicembre 2015 Immacolata Concezione 25 e il 26 dicembre 2015 Natale, S. Stefano 1 gennaio 2016 Capodanno 6 gennaio 2016 Epifania 28 marzo 2016 Lunedì dopo Pasqua 25 aprile 2016 Festa della Liberazione 1 maggio 2016 Festa del Lavoro 2 giugno 2016 Festa della Repubblica Per delibera del Consiglio di Istituto, le lezioni saranno sospese nei seguenti periodi: il 29 marzo 2016 (martedì dopo Pasqua); dal 21 al 22 aprile 2016 TIPOLOGIA DEI CORSI E ORARIO DELLE ATTIVITA’ SCUOLA DELL’INFANZIA I plessi della scuola dell’Infanzia sono due Mazzini e Ri Basso. Nella scuola di Ri Basso ci sono quattro sezioni tutte eterogenee (3-4-5 anni); l’orario delle attività è il seguente: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle ore 16.20. Viene offerto un servizio pre-scuola dalle ore 7.30 alle ore 8.15, a pagamento, in convenzione, con una società esterna. Nella scuola Mazzini sono presenti cinque sezioni, di cui quattro eterogenee (3-4-5 anni) e una bilivello (4-5 anni); l’orario delle attività per quattro sezioni è: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.15 alle ore 16.15, mentre una funziona ad orario antimeridiano, dalle ore 8.15 alle ore 13.15. Viene offerto un servizio pre-scuola dalle ore 7.30 alle ore 8.15, a pagamento, in convenzione, con una società esterna. 36 Scuola dell’infanzia di Ri Basso Pre-scuola Entrata Tempo scuola Uscita Uscite intermedie dalle 7.30 dalle 8.20 dalle 9.30 dalle 16.00 dalle 11.45 dalle 13.45 alle 8.15 alle 9.30 alle 15.45 alle 16.20 alle 12.00 alle 14.00 Scuola dell’infanzia Mazzini Pre-scuola Entrata Tempo scuola Uscita Uscite intermedie dalle 7.30 tutte le sezioni V sezione V sezione sezioni alle 8.15 dalle 8.15 dalle 8.15 dalle 13.00 I, IV e V alle 9.15 alle 13.15 alle 13.15 alle 11.40 sezioni II e III alle 12.25 Per tutti alle 13.45 sezioni I, II, III e IV sezioni I, II, III e IV dalle 8.15 dalle 16.00 alle 16.15 alle 16.15 SCUOLA PRIMARIA I plessi di scuola Primaria sono due Mazzini e Ri Piani. Nella scuola Mazzini ci sono dieci classi con la seguente offerta: classi a 27 ore settimanali (2^, 3^, 4^, 5^ A); orario: lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 8.15 alle ore 12.35; martedì e giovedì dalle ore 8.15 alle ore 16.15. classi a 40 ore settimanali (1^A, corso B) orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.15 alle ore 16.15 Viene offerto un servizio pre-scuola dalle 7.30 alle 8.15, a pagamento, in convenzione, con una società esterna. Nella scuola di Ri Piani ci sono sette classi a 27 ore settimanali. orario: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.05 alle ore 12.25; martedì e giovedì dalle ore 8.05 alle ore 16.05 Viene offerto un servizio pre-scuola dalle ore 7.45 alle ore 8.15 a pagamento, in convenzione, con una società esterna. 37 Scuola Primaria Mazzini , 40 ore Pre-scuola dalle 7.30 alle 8.15 Entrata Uscita alle 8.15 alle 16.15 Scuola Primaria Mazzini, 27 ore: cinque mattine e due rientri obbligatori Pre-scuola Entrata dalle 7.30 alle 8.15 alle 8.15 Uscita lunedì - mercoledì e venerdì alle 12.35 Uscita martedì e giovedì alle 16.15 Scuola Primaria di Ri Piani: cinque mattine e due rientri obbligatori Pre-scuola Entrata dalle 7.45 alle 8.05 alle 8.15 Uscita Uscita lunedì - mercoledì e martedì e giovedì venerdì alle 12.25 alle 16.05 SCUOLA SECONDARIA I GRADO Attualmente sono attivi i seguenti corsi: Corsi A e B; prima G (lingue straniere inglese e francese) Corsi C e D (lingue straniere inglese e spagnolo) Prima E, prima F (lingue straniere inglese e inglese potenziato) Corso ad Indirizzo Musicale triennale, per la pratica di uno strumento musicale, gratuito e offerto a tutti gli alunni che ne facciano richiesta (previa prova attitudinale). 38 Tempo scuola obbligatorio Classi prime, seconde e terze: l’orario settimanale è strutturato in 30 moduli di lezione di 55 minuti ciascuno, articolati in cinque giorni dal lunedì al venerdì e di un rientro settimanale, per le classi prime e terze al lunedì pomeriggio, per le classi seconde al mercoledì pomeriggio, di due moduli da 60 minuti. Durante l’attività curricolare i docenti sviluppano i contenuti disciplinari prefissati, tenuto conto non solo delle indicazioni ministeriali, ma anche e soprattutto della fisionomia della classe, delle esigenze e potenzialità di ogni alunno. L’indirizzo musicale prevede un rientro settimanale pomeridiano concordato con i docenti ad inizio anno scolastico (frequenza alle lezioni di chitarra, clarinetto, flauto traverso, pianoforte). Sono inoltre previste lezioni periodiche di musica d’insieme ed approfondimento, recupero e potenziamento. Orario Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Entrata Uscita 7.50 7.50 7.50 7.50 7.50 13.20 13.20 13.20 13.20 13.20 Entrata pomeridiana 14.20 (x classi prime e terze) Uscita pomeridiana 16.20 14.20 (x classi seconde) 16.20 Sono previsti due intervalli di 10 minuti tra il secondo e terzo modulo (ore 9.35/9.45) e tra il quarto e il quinto modulo (ore 11.25/11.35). E’ possibile usufruire del servizio mensa organizzato dal Comune. Il servizio, a cui si accede previa prenotazione entro le ore 9.00, inizia alle ore 13.25 e prevede l’assistenza di personale di una Cooperativa convenzionata con il Comune. La scuola utilizza i seguenti spazi esterni: Palestre di Largo Pessagno; Mensa della Scuola Primaria Mazzini. L’orario curricolare annuale è completato da: Attività complementari periodiche, quali uscite didattiche, rappresentazioni teatrali e/o manifestazioni varie, attività sportive e motorie, ecc., anche eccedenti l’orario scolastico di base. 39 Orari Segreteria e Dirigenza Ufficio di Segreteria Tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 11.15 alle 13.15 il lunedì pomeriggio dalle 14.45 alle 16.15 DSGA (Direttore dei Servizi Generali Amministrativi) Tutti i giorni su appuntamento Dirigente Scolastico Riceve il giovedì dalle 11,30 alle 13,30 (tranne per le urgenze) previo appuntamento telefonico tramite centralino al numero 0185/308022 Primo Collaboratore del Dirigente con funzioni vicarie Riceve previo appuntamento telefonico tramite centralino al numero 0185/308022 Secondo Collaboratore del Dirigente Riceve previo appuntamento telefonico tramite centralino al numero 0185/308022 ALTRI SERVIZI Pre-scuola (Scuola Infanzia e Primaria) Sportello di Segreteria Servizio di Biblioteca e Prestito Mensa Scuolabus Centro Sportivo Scolastico Sportello psicologico per genitori, docenti ed eventualmente alunni Sportello psicopedagogico per genitori e docenti FORMAZIONE CLASSI La formazione delle classi avviene nel rispetto dei criteri stabiliti dal Consiglio d’Istituto sulla base delle proposte del Collegio Docenti; tali criteri sono specificati nel Regolamento di Istituto a cui si fa riferimento. 40 COME OPERIAMO: GLI STRUMENTI DELLA GESTIONE ORGANIGRAMMA Personale ATA Docenti CONSIGLIO DI ISTITUTO Genitori STAFF AREA 1 Gestione del POF Personale ATA Dirigente Scolastico R.S.P.P. 1° Collaboratore 2° Collaboratore D.S.G.A. Coordinatori di plesso Commissioni del Collegio Consigli di Classe/ Interclasse/ Intersezione Commissione POF Collegio Dei Docenti Commissione Elettorale Dipartimenti: Area Linguistico- espressiva Comitato di Valutazione valutazione Area Tecnico- scientifica Commissione Sicurezza Funzioni Strumentali Lingue straniere Commissione Orario AREA 2 Sostegno al lavoro dei docenti Referenti attività dell’Istituto Responsabili di Progetto Macroarea 1 Potenziamento Nuove Tecnologie AREA 3 Interventi e servizi per studenti Macroarea 2 Continuità tra gli ordini di Scuola/ Orientamento formativo Macroarea 3 Incontro, integrazione, intercultura Macroarea 4 Accoglienza, benessere, condivisione Macroarea 5 Arricchimento del curricolo formativo 41 LE RISORSE UMANE Alunni Gli alunni sono coinvolti attivamente in tutte le attività della Scuola, ne utilizzano consapevolmente e responsabilmente la biblioteca, i sussidi e i materiali; possono offrire supporto e aiuto ad altri compagni soprattutto nei lavori di gruppo e concorrono in modo cooperativo alla realizzazione dei progetti. Genitori I genitori, in quanto soggetti principali nell’educazione e nella formazione dei propri figli, hanno il diritto-dovere di interagire con gli insegnanti al fine di garantire il pieno sviluppo della personalità del ragazzo. Essi, insieme agli alunni, sono i titolari del contratto formativo stipulato con i docenti e tutto il personale; costituiscono la principale garanzia per realizzare il raccordo necessario tra la Scuola e il territorio in cui essa opera. A tal fine la Scuola, oltre agli organismi istituzionali preposti, riconosce ed incoraggia ogni forma di organizzazione dei genitori, tendente ad una concreta e fattiva collaborazione. I rapporti tra l’istituzione e la famiglia sono vengono fissati nel Regolamento d’Istituto. DIRIGENTE SCOLASTICO Ha la legale rappresentanza dell’Istituzione scolastica. Garantisce i diritti degli studenti, dei genitori, del personale. Assicura la gestione unitaria della Scuola attraverso la collaborazione di tutte le componenti che vi partecipano, ognuna secondo le proprie competenze. Coordina e promuove l’attività didattica ed è responsabile dei risultati del servizio. Rende esecutive le deliberazioni degli O.O.C.C. E’ l’interlocutore istituzionale con il territorio, le Agenzie Formative, gli Enti. Promuove, sostiene e coordina interventi per assicurare la qualità dei processi formativi. Collaboratori del Dirigente Scolastico Gambetti Mario (Scuola Primaria) e Aramini Franca (Scuola Secondaria di I grado) Nominati dal Dirigente scolastico (CCNL 2006/2009 art. 30 ) ricoprono funzioni di organizzazione generale. RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione): Trevisi Susanna. COLLEGIO DOCENTI Il Collegio Docenti, composto da 100 insegnanti, è presieduto dal Dirigente Scolastico. Si riunisce su convocazione del Dirigente Scolastico e/o su richiesta di un terzo dei suoi componenti. Ha, in particolare, le seguenti funzioni: - elabora il Piano dell’Offerta Formativa dell’istituzione scolastica tenuto conto degli indirizzi generali approvati dal Consiglio di Istituto e del contesto socio-economico; - propone i criteri al Dirigente Scolastico circa la composizione delle classi e l’assegnazione ad esse dei docenti, tenuto conto dei criteri generali indicati dal Consiglio di Istituto; - provvede all’adozione dei libri di testo; 42 predispone le linee generali del regolamento per quanto attiene ai profili didattici e alle modalità di funzionamento degli organi a cui compete la programmazione didattica-educativa; - delibera il Piano annuale delle attività dei docenti, che comprende gli impegni del personale docente, predisposto dal dirigente prima delle lezioni sulla base di eventuali proposte degli organi collegiali; - delibera il Piano annuale delle attività di aggiornamento e formazione; - propone al Consiglio d’Istituto (che delibera sulla materia) le modalità e i criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli studenti (art. 27 comma 4); - delibera le attività da retribuire relative alle diverse esigenze didattiche e organizzative e alle aree di personale interno alla scuola, in correlazione con il POF (art. 86, comma 1). Il Collegio Docenti si articola in Commissioni di lavoro e Dipartimenti per aree disciplinari per verificare periodicamente l’attuazione del P.O.F. e valutare la coerenza e la corrispondenza degli interventi didattici. - Funzioni Strumentali Espressione diretta del Collegio Docenti hanno i compiti di: 1. Sostegno al lavoro dei Docenti e Nuove Tecnologie (Scuola Primaria) Nigro Davide 2. Sostegno al lavoro dei Docenti e Nuove Tecnologie (Scuola Secondaria I grado) Cammilleri Salvatore 3. Integrazione delle diversità: Banfo Antonella 4. Continuità, Orientamento e Curricolo verticale: Rizza Felicia e Gabriella Solari Commissioni Orario: POF/PTOF: RAV/PdM: Integrazione: Elettorale: Sicurezza: Aramini Franca, Banfo Antonella, Gambetti Mario, Nannini Margherita Collaboratori del DS, Funzioni Strumentali, Responsabili di plesso Collaboratori DS, Nigro, Cammilleri, Maggi, Rizza, Solari Banfo, Di Pisa, Gnecco Ferretti Annarita, Raggi Tiziana (docenti), Ferrentino Paola (genitori) RSPP Trevisi Susanna, RLS Nannini Margherita, ASPP Bancalari Emilio, Antonella Banfo, Ferretti Annarita Comitato di Valutazione Bacigalupo Rosa, Capocchi Maria Paola, Maggi Mario, Nigro Davide, Zavaglia Ornella, Trevisi Susanna Supervisor Registro elettronico Aramini Franca Responsabili di plesso Infanzia Mazzini: Banfo Antonella Infanzia Ri Basso: Ghio Laura 43 Primaria Mazzini: Primaria Ri Piani: Nobile Sabrina Cuneo Lucia Coordinatori di Dipartimento Scuola Secondaria di I grado Area Linguistico Espressiva (Lettere, Arte, Musica e Strumento, Religione): Allegri Renata Area Tecnico Logico Scientifica (Matematica, Tecnologia): Tiscornia Luisa Lingue Straniere: Ruggeri Gloria Coordinatori di classe Scuola Secondaria di I grado 1A Gnecco 1D Ghio 2A Nannini 2D Spinelli 3A Aramini 3D Dallasta 1B Pellegrino 1E Benedetti 2B Taroni 1F Maisani 3B Zavaglia 1G Ghirlanda 1C Tiscornia 2C Maggi 3C Canale PERSONALE AMMINISTRATIVO TECNICO ED AUSILIARIO Il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi Il Direttore dei Servizi svolge attività lavorativa di rilevante complessità ed avente rilevanza esterna. Sovrintende, con autonomia operativa, ai servizi generali amministrativo-contabili e ne cura l’organizzazione svolgendo funzioni di coordinamento, promozione delle attività e verifica dei risultati conseguiti, rispetto agli obiettivi assegnati ed agli indirizzi impartiti, al personale A.T.A. posto alle sue dirette dipendenze. Organizza autonomamente l’attività del personale A.T.A. nell’ambito delle direttive del Dirigente Scolastico. Come previsto dall’art. 53 del CCNI 24/07/2003 propone e cura l’attuazione del piano dell’attività del personale A.T.A. al Dirigente Scolastico, nel rispetto delle finalità e degli obiettivi indicati nel Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) deliberato dagli Organi Collegiali competenti. Svolge con autonomia operativa e responsabilità diretta attività di istruzione, predisposizione e formazione degli atti amministrativi e contabili. E’ funzionario delegato, ufficiale rogante e consegnatario dei beni mobili. 44 Il Personale ATA Il personale amministrativo ed ausiliario agisce come supporto per tutti gli adempimenti a sostegno dell’opera formativa, della didattica e della gestione amministrativa di tutta la scuola. Il personale di segreteria garantisce un efficace servizio nell’ambito delle proprie competenze, svolge attività lavorativa complessa, con autonomia operativa e responsabilità diretta nella definizione e nell’esecuzione degli atti a carattere amministrativo-contabile di ragioneria e di economato. I collaboratori scolastici rivestono un ruolo essenziale nell’offrire e garantire decoro, ordine, precisione e sicurezza nell’ambiente scolastico. Eseguono, nell’ambito di specifiche istruzioni e con responsabilità connessa alla corretta esecuzione del loro lavoro, attività caratterizzata da procedure ben definite che richiedono preparazione non specialistica. Sono addetti ai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza e di sorveglianza nei confronti degli alunni, nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario dell’attività didattica e durante la ricreazione, e del pubblico. Sono preposti alla pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi; alla custodia e alla sorveglianza generica sui locali scolastici, alla collaborazione con i docenti. Prestano ausilio materiale agli alunni portatori di handicap nell’accesso dalle aree esterne alle strutture scolastiche, all’interno e nell’uscita da esse, nonché nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale. 45 LE RISORSE STRUTTURALI Scuole dell’Infanzia e Primarie Spazi esterni ed interni - classi, servizi, locali mensa e giardino (in ogni plesso); - spazi suddivisi in centri di interesse (scuola dell’infanzia); - palestra regolamentare; - saloni e spazi in comune attrezzati per l’approfondimento; - aule dedicate: con LIM; materiali musicali; video; materiale grafico-pittorico; spazi multifunzione; - biblioteche Scuola Secondaria di I grado - Laboratori di Informatica con attrezzature multimediali; - Laboratori di Educazione Artistica con materiali utili alle attività legate alla disciplina; - Laboratori di Educazione Musicale con pianoforte, tastiere, flauti dolci, flauti traversi, chitarre, strumenti a percussione, impianto HI-FI, vari registratori portatili con lettore CD; - Laboratorio Scientifico con dotazione di base e kit per esperimenti, microscopio elettronico, strumenti di misurazione - Biblioteca sia per alunni sia per insegnanti comprendente anche una postazione multimediale; - Aula video, dotata di televisore, videoregistratore e un videoproiettore con un numero adeguato di sussidi audiovisivi; - AulaLIM da fruire per attività laboratori ali; - Tredici aule attrezzate con lavagne interattive multimediali (LIM) e connessione ad internet. Le attrezzature tecniche a disposizione per la didattica comprendono: fotocopiatrici, videocamera, fotocamera, carte geografiche, riviste; aule speciali per il Sostegno ad ogni piano. Gli uffici di segreteria sono informatizzati e utilizzano il servizio di posta elettronica (intranet) del MIUR. 46 LE RISORSE FINANZIARIE La scuola dispone delle seguenti fonti di finanziamento: - Eventuale avanzo di amministrazione; - Finanziamenti dallo Stato; - Finanziamenti dalla Regione; - Finanziamenti da Enti locali; - Contributi da privati; - Altre entrate (interessi). La gestione delle risorse finanziarie si basa su principi di efficienza, di economicità e di trasparenza dell’azione amministrativa nell’erogazione del servizio. ANALISI E CONFRONTO SULLA GESTIONE DEL P.O.F. Il Piano dell’Offerta Formativa viene sottoposto a validazione attraverso un’azione di verifica, autovalutazione e valutazione. Nella scuola attuale che esplica la propria funzione attraverso progettazioni flessibili e dinamiche e che opera in sinergia con contesti suscettibili di continua trasformazione, il momento della valutazione delle scelte didattiche, educative e strategiche rappresenta un punto nodale per 47 orientare le azioni future dell’istituzione. Fondamentali sono le pratiche di valutazione ed autovalutazione allo scopo di valutare i risultati raggiunti e la validità e l’efficacia delle scelte effettuate, identificando così i punti deboli e forti di un percorso, allo scopo di consolidarlo e/o migliorarlo. GLI AMBITI DELLA VALUTAZIONE Il P.O.F. è rivolto a genitori, alunni, insegnanti, ATA; si è infatti ritenuto opportuno coinvolgere nel processo di valutazione tanto gli utenti quanto gli erogatori del servizio. Nel definire gli ambiti della valutazione sono privilegiati: - l’efficienza della gestione; - l’efficacia dell'insegnamento; - il benessere di tutti coloro che vivono nella scuola. LE PROCEDURE Vengono scelti degli indicatori attraverso i quali effettuare una valutazione oggettiva e attraverso questionari viene chiesta una valutazione. Le schede sono distribuite e raccolte nella parte finale dell’anno scolastico o al termine dei progetti. I risultati emersi oltre ad essere funzionali per chi opera nella scuola, in quanto feed-back sulla propria azione, costituiscono i punti di partenza per la progettazione dell’anno successivo. Il team, costituito dal Dirigente Scolastico e dalle Funzioni Strumentali, verifica l’effettiva realizzazione di quanto progettato nel Piano dell’Offerta Formativa, ciascuno per le parti di propria competenza e presenta la valutazione globale dei risultati al Collegio dei Docenti. RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA: COMUNICAZIONI E PARTECIPAZIONE AGLI ORGANI COLLEGIALI Nell’intenzione di attuare un percorso comunicativo reale ed efficace con le famiglie perché rivestano un ruolo costruttivo e propositivo nei confronti della scuola, vengono attivati incontri con i genitori che iscrivono per la prima volta i loro figli alla scuola dell’infanzia/primaria/secondaria di I grado, con lo scopo di: - informare l’utenza circa l’offerta formativa della scuola; - avviare con le famiglie un confronto ed uno scambio per definire scopi e linee educative condivisi, nel rispetto dei reciproci ruoli; - sensibilizzare alla partecipazione e gestione collegiale della scuola. 48 Tali obiettivi vengono potenziati nella Scuola dell’Infanzia attraverso: assemblee di sezione come momento privilegiato di dialogo, di presentazione della programmazione educativo-didattica; intersezioni giuridiche con i rappresentanti delle varie sezioni per discutere ed approfondire con l’utenza i bisogni formativi e le esigenze degli alunni; disponibilità dei docenti a colloqui con i genitori; momenti di festa con il coinvolgimento dei genitori; Nella Scuola Primaria attraverso: un calendario di riunioni dei consigli di Interclasse e di Circolo per illustrare ai rappresentanti dei genitori l’andamento generale delle attività e discutere ed approfondire eventuali problemi di ordine generale; assemblee di classe per la presentazione della programmazione didattica; incontri individuali dei genitori con gli insegnanti (con cadenza bimestrale); disponibilità dei docenti in team a colloqui con i genitori su richiesta. Nella Scuola Secondaria di I grado attraverso la formazione del Consiglio di Classe di cui fanno parte, oltre ai docenti, quattro rappresentanti eletti dai genitori degli alunni iscritti a ciascuna classe. Il Consiglio di Classe è presieduto dal Dirigente Scolastico o, di norma, da un docente delegato dal Dirigente scolastico, mentre la funzione di Segretario spetta sempre ad un docente del Consiglio stesso. Si riunisce in ore non coincidenti con l’orario di lezione, con calendario approvato dal Collegio Docenti. Il Consiglio di Classe ha il compito di: - formulare al Collegio dei Docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica; - agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni; - promuovere il coordinamento didattico e la verifica dell’andamento generale dell’attività educativa; - elaborare e proporre iniziative condivise e finanziate dal Comitato Genitori. Rappresentanti dei genitori I Rappresentanti dei Genitori sono eletti con votazione a scrutinio segreto tra i genitori di ciascuna classe riuniti in assemblea, entro il mese di ottobre di ogni anno scolastico, nella data stabilita dal Consiglio di Istituto. Hanno funzioni di coordinamento e di raccolta delle proposte e delle problematiche di interesse generale tra i genitori della classe e di raccordo con la componente docente e la Direzione. Essendo membri di diritto del Consiglio di Classe e del Comitato Genitori possono richiedere la convocazione dell’assemblea di classe. 49 ORGANI COLLEGIALI Consiglio di Istituto Il Consiglio di Istituto è composto dal Dirigente scolastico, otto docenti, due A.T.A. e otto genitori. E’ presieduto da uno dei suoi membri eletto tra i rappresentanti dei genitori, a maggioranza assoluta dei suoi componenti. Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il Presidente è eletto a maggioranza relativa dei votanti. Può essere eletto anche un vicepresidente. Le funzioni di segretario sono affidate dal Presidente ad un membro del Consiglio stesso. Il Presidente del Consiglio di Istituto Il Presidente svolge le seguenti funzioni: convoca, presiede e coordina il Consiglio di Istituto; autentica, con la propria firma, i verbali delle adunanze redatti dal Segretario su un registro a pagine precedentemente numerate; verifica, periodicamente, l’attuazione degli interventi operativi decisi nella/e seduta/e precedente/i e delle evasioni delle richieste di competenza del Consiglio provenienti dagli altri Organi Collegiali. Le Competenze del Consiglio di Istituto In materia contabile delibera, su proposta della Giunta: a) il programma annuale, anche nel caso di mancata acquisizione del parere del Collegio dei Revisori dei Conti; b) la ratifica delle modifiche effettuate dal Dirigente Scolastico; c) l’eventuale individuazione del limite superiore di spesa di 2.000,00 euro per le attività di contrattazione riguardanti acquisti, appalti e forniture. In materia negoziale individua, su proposta della Giunta, i criteri a cui il Dirigente deve attenersi nella conclusione dei contratti per l’utilizzo degli spazi scolastici, dei contratti di prestazione d’opera, dei contratti di sponsorizzazione e di partecipazione a progetti internazionali. a) b) c) d) e) a) b) c) d) In materia organizzativa/gestionale delibera, su proposta della Giunta: l’adozione del Regolamento d’Istituto; l’adattamento del calendario scolastico; i criteri di programmazione ed attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche ed extrascolastiche, visite guidate e viaggi di istruzione; la promozione di contatti con altre scuole per scambi di informazione e di esperienze ed eventuali iniziative di collaborazione; la partecipazione ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo. Indica i criteri generali relativi: alla formazione delle classi; all’adattamento dell’orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche; al coordinamento organizzativo dei Consigli di interclasse e di intersezione; sulla base delle proposte del collegio dei docenti, definisce le modalità ed i criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie (art. 27, c. 4); 50 e) esprime parere sull’andamento generale didattico ed amministrativo dell’Istituto. Decadenza I membri eletti che non intervengono, senza giustificati motivi a tre sedute consecutive, decadono dalla carica e vengono sostituiti sulla base della graduatoria dei non eletti. Per giustificato motivo si intende una comunicazione scritta, verbale e/o telefonica rivolta alla Direzione o al Presidente del Consiglio prima della riunione stessa. Decadono dalle cariche elettive i membri del Consiglio d’Istituto che per qualsiasi motivo cessano di appartenere alle componenti scolastiche. I genitori degli alunni decadono dalla carica elettiva il 31 agosto successivo al conseguimento del titolo finale di studio da parte dei figli. Essi possono restare in carica soltanto nell’eventualità di iscrizione nella scuola per il successivo anno scolastico di un altro figlio. Giunta esecutiva La Giunta esecutiva è composta da rappresentanti di tutte le componenti ovvero: - dal Dirigente scolastico che ne è di diritto il Presidente; - dal Direttore dei Servizi Amministrativi, membro di diritto, che svolge altresì le funzioni di segretario; - da un docente designato nell’ambito dei docenti facenti parte del Consiglio di Istituto; - da due genitori designati nell’ambito dei genitori facenti parte del Consiglio di Istituto; - da una persona facente parte del personale A.T.A., designata nell’ambito del Consiglio d’Istituto. La giunta esecutiva è convocata dal Presidente almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione. Si intende validamente costituita con la presenza della maggioranza dei componenti. Le sue competenze sono: - la predisposizione del Programma annuale e del conto consuntivo con apposita relazione; - la preparazione, fermo restando il diritto di iniziativa del Consiglio stesso, dei lavori del Consiglio di Istituto; - la cura delle delibere effettuate e la loro relativa esecuzione; - la decisione sulla competenza del Consiglio di Istituto in relazione agli argomenti da inserire all’ordine del giorno. Assemblee dei genitori Il delegato di classe può richiedere la convocazione di un’assemblea dei genitori della classe da svolgersi nei locali della Scuola, concordando con la Direzione stessa la data, l’orario e gli argomenti da trattare. L’assemblea sarà presieduta dal delegato stesso e si terrà fuori dall’orario delle lezioni. Della riunione sarà redatto un apposito verbale a cura del delegato di classe che lo consegnerà in Direzione entro sette giorni. Il comitato dei genitori E’ composto da tutti i rappresentanti di classe eletti nelle assemblee di classe e dai genitori che ne desiderano far parte. Il comitato genitori è portavoce di problematiche comuni e favorisce iniziative ed esperienze nell’ambito della scuola. Lo stesso comunica alla Direzione la data, il luogo e gli argomenti da trattare richiedendo l’eventuale utilizzo dei locali. 51 Il comitato possiede un proprio regolamento ed è dotato di una segreteria i cui nominativi sono comunicati in Direzione all’inizio di ogni anno scolastico. Di ogni riunione sarà redatto un apposito verbale da consegnare in Direzione entro sette giorni. L’avviso riguardante le riunioni del Comitato genitori sarà affisso all’albo. Iscrizioni In una serie di incontri con i genitori interessati vengono fornite tutte le possibili informazioni sull’Organizzazione e il funzionamento della Scuola. Colloqui La comunicazione con le famiglie avverrà attraverso i seguenti canali: diario scolastico, libretto scolastico, colloqui individuali e collegiali, sito dell’Istituto, registro elettronico Argo Scuolanext. Assemblee Le assemblee di classe prevedono la presentazione e la verifica dell’Attività didattica svolta nell’ambito della singola classe. Le modalità sono inserite nel Regolamento d’Istituto. Commissione Mensa Le funzioni espletate dai componenti della Commissione Mensa sono: collegamento tra l’utenza e l’Amministrazione Comunale; ruolo consultivo per le modifiche da apportare ai menù scolastici; valutazione e monitoraggio del servizio; valutazione dell’accettabilità del pasto da parte dell’utenza. I rappresentanti della Commissione Mensa possono accedere al centro di produzione dei pasti, ai refettori e presenziare alle diverse fasi della lavorazione e della distribuzione. Per non interferire con l’attività lavorativa degli operatori, l’accesso al centro di cottura ed ai refettori sarà possibile unicamente a due rappresentanti per volta. Durante i sopralluoghi non vi sarà alcun contatto diretto con il personale, né sarà posta ad esso alcuna osservazione. L’attività della Commissione Mensa si deve limitare alla sola osservazione delle procedure che si effettuano durante il servizio di preparazione e di somministrazione dei pasti. Inoltre, durante i sopralluoghi, saranno messi a disposizione dei membri della Commissione Mensa dei camici monouso e delle stoviglie, sempre monouso, per l’assaggio dei cibi. L’assaggio dei cibi non dovrà avvenire in cucina. Di ciascun sopralluogo si dovrà redigere un verbale. Il rappresentante della Commissione Mensa incaricato di tenere le relazioni con l’Amministrazione Comunale si farà carico di far pervenire i risultati dei sopralluoghi all’Ufficio Protocollo del Comune, che a sua volta ne invierà copia all’A.S.L. competente. 52 FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO Le attività curricolari ed i Progetti a cui viene fatto riferimento in questo punto saranno supportati da specifici piani di aggiornamento, finalizzati all’aumento di capacità di gestione dei progetti stessi da parte dei singoli docenti. Il nostro Istituto promuove rapporti con le istituzioni di formazione accreditate, per offrire ai propri docenti molteplici occasioni di studio e riflessione. Come negli anni scorsi, oltre alla partecipazione a Corsi e Convegni organizzati da Enti ed Istituzioni preposti, il Collegio dei Docenti organizzerà corsi autogestiti, utilizzando primariamente competenze individuate al proprio interno e ricercando collaborazione con Università, IRRE e Ufficio Scolastico Regionale o singoli esperti esterni. GESTIONE DELLA SICUREZZA Il nostro Istituto adempie ai compiti previsti dalla normativa in materia di salute e sicurezza del lavoro, come previsto dai D.L.gs. 81/08 in materia di prevenzione incendi negli edifici scolastici. Le responsabilità riguardanti la sicurezza sono in capo al Datore di Lavoro, individuato nel Dirigente Scolastico (D.M. 21 giugno 1996 n. 292). La scuola è dotata del Documento di Valutazione del Rischio, aggiornato periodicamente. Il Servizio di Prevenzione e Protezione è composto dal Dirigente Scolastico, dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), da due Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP), dal Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e dalle figure sensibili di Addetto Antincendio, di Addetto al Primo Soccorso e di Preposto. Ogni edificio è dotato di un piano di evacuazione con individuazione degli incarichi previsti. Le norme e le procedure relative ai vari tipi di emergenza (inserite nei relativi documenti sul sito della scuola) sono state portate a conoscenza di tutti gli operatori della scuola (insegnanti, collaboratori scolastici, personale di segreteria, educatori, personale delle mensa e personale esterno che lavora nella scuola) e sono esposte insieme all’organigramma nelle bacheche della sicurezza presenti in tutti i plessi. Tutto il personale è sottoposto a periodica specifica formazione sulla sicurezza, come previsto dall’Accordo Stato Regioni del 22.02.2012, ai sensi dell’art. 73, comma 5, del Decreto Legislativo 81/2008. Il tema della sicurezza, oltre che dal punto di vista legislativo, viene affrontato anche dal punto di vista educativo, con le prove di evacuazione (come previsto dai D.L.gs. 81/08), che consistono in simulazioni di evento sismico e momenti di formazione sia per il personale sia per gli alunni. 53 PROGETTI DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA PER L’ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Sono state individuate cinque macroaree progettuali, in armonia con le finalità generali del nostro Istituto e con le scelte educative e didattiche operate dal Collegio Docenti. Macroarea n. 1 Potenziamento Nuove Tecnologie: Verso la Scuola Digitale Macroarea n. 2 Continuità tra i diversi ordini di scuola e orientamento formativo: Crescere nell’unità Macroarea n. 3 Incontro, integrazione, intercultura: Apriamo al mondo Macroarea n. 4 Accoglienza, benessere, condivisione: Bene essere … bene stare Macroarea n. 5 Arricchimento del curricolo formativo: Costruendo il sapere 54 MACROAREA n. 1 POTENZIAMENTO NUOVE TECNOLOGIE: Verso la Scuola Digitale Progetto Breve descrizione Destinatari (Nigro Davide e Cammilleri Salvatore) Potenziamento dell’utilizzo delle Nuove Tecnologie nelle attività scolastiche quotidiane, per una vera didattica digitale ed un uso consapevole e significativo dei linguaggi multimediali. Tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo “G.B. Della Torre” Progetto cl@ssi 2.0: digitALI La nostra Scuola partecipa al Progetto [email protected] che ha l’intento di realizzare ambienti di apprendimento adatti ad un utilizzo costante e diffuso delle tecnologie nella quotidianità scolastica. Il progetto si propone di creare occasioni significative di formazione integrale della persona, per sviluppare in modo particolare la capacità di orientarsi nella cultura digitale con spirito critico e consapevolezza, in vista di un apprendimento permanente e per l’esercizio attivo e responsabile della cittadinanza. (responsabile/i) La scuola digitale (Aramini Franca) Progetto eTwinning (Aramini Franca) Gemellaggio elettronico e progetti collaborativi con scuole europee tramite la piattaforma europea eTwinning. Classi 1A, 2A, 3A; 1B, 1C, 1D, 1E, 1F, 1G della Scuola Secondaria di I grado “G.B. Della Torre” Classi 1A e 3 A della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo “G.B. Della Torre” 55 Progetto Breve descrizione Destinatari Il Progetto si propone di attivare una serie di iniziative volte a riflettere sulle responsabilità e sui rischi connessi all’utilizzo della rete, con la finalità di favorire atteggiamenti più consapevoli da parte degli utenti. Docenti, genitori, alunni delle classi che aderiranno. (responsabile/i) A scuola di web (Aramini Franca) Il nostro Istituto sul web (Aramini Franca) Il Progetto riguarda la costruzione e l’aggiornamento costante di un sito web unitario del nostro Istituto. Studenti, Famiglie, Personale dell’Istituto Comprensivo “G.B. Della Torre”, Comunità locale, chiunque entri nel sito. 56 MACROAREA n. 2 CONTINUITA’ e ORIENTAMENTO: Crescere nell’unità Progetto Breve descrizione Destinatari (responsabile/i) Una scelta consapevole (Rizza Felicia e Solari Gabriella) Dai piccoli ai grandi banchi (Solari Gabriella) Progettazione Educativa (Banfo Antonella Inno alla gioia (Solari Gabriella) Il progetto si pone l’obiettivo si supportare l’attività d’orientamento degli insegnanti, chiarendo le diverse opportunità formative oggi disponibili, alla luce del nuovo assetto che la Riforma ha dato all’Istruzione Secondaria di Secondo Grado. Il Progetto si propone di sviluppare una concreta continuità didattica favorendo la verticalizzazione del curriculum e la valorizzazione delle buone pratiche didattiche, nell’ottica di una prosecuzione degli studi presso i 3 ordini di scuola dell’IC Della Torre. Il progetto riguarda uno stage formativo effettuato presso le Scuole dell’Infanzia e Primarie dell’Istituto da parte di alcune alunne del Liceo delle Scienze Umane Delpino di Chiavari, con il quale è stata stipulata apposita convenzione. Il Progetto è finalizzato all’insegnamento della cultura e della pratica musicale nella Scuola Primaria, nell’ottica di una prosecuzione dello studio di uno strumento musicale presso il nostro Istituto. Alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado “G.B. Della Torre” Tutti gli alunni inseriti nelle classi di passaggio dei diversi ordini di scuola dell’IC Della Torre Alunni delle Scuole dell’Infanzia e Primarie dell’Istituto Comprensivo “G.B. Della Torre”; alunni del Liceo delle Scienze umane Delpino Alunni delle classi quinte della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “G.B. Della Torre” 57 Progetto Breve descrizione Destinatari (responsabile/i) Introduzione allo studio del latino (Canale Emma) Il Progetto si propone di condurre una Alunni delle classi terze riflessione sulle radici storiche della lingua della Scuola Secondaria italiana e di avviare allo studio del latino. di I grado “G.B. Della Torre” L’attività si propone sia come stimolo che aderiscono al Progetto culturale sia come risposta a curiosità di tipo cognitivo. Mente geografica, mente aperta… (Allegri Renata) Progetto interdisciplinare per la valorizzazione della didattica laboratoriale, centrata su temi geografici svolti in forme interdisciplinari, per coinvolgere le diverse discipline e tutti i docenti. Il progetto si propone di promuovere una didattica per Topics e obiettivi comuni verticali. Tutte le classi e i docenti dell’Istituto Comprensivo “G.B. Della Torre” 58 MACROAREA n. 3 INCONTRO, INTEGRAZIONE, INTERCULTURA: Apriamo al mondo Progetto Breve descrizione Destinatari (responsabile/i) Io parlo Italiano (Banfo Antonella) Il Progetto prevede lo svolgimento di corsi di Alunni stranieri di recente Italiano come L2, per consentire agli alunni di immigrazione della Sc. recente immigrazione di apprendere gli Primaria e Secondaria di I elementi di base della comunicazione nella grado nostra lingua. Educare alla convivenza e alla cittadinanza Il progetto comprende tutte le iniziative delle (Allegri Renata) Peer education “Proviamo insieme” (Allegri Renata e Tiscornia Luisa) Crescendo per mano (Trevisi Susanna) nostre Scuole volte a sostenere la crescita culturale e a sviluppare atteggiamenti di rispetto nei confronti della cittadinanza, costituzione e legalità. Creazione di un rapporto di fiducia e collaborazione con giovani appartenenti al Dipartimento di Scienze della Formazione e del Liceo delle Scienze Umane per migliorare il metodo di studio e condividere esperienze. Percorso di tutoring ed amicizia tra gli alunni della Sc. dell’Infanzia e alunne dell’IS Caboto. Il Progetto ha il patrocinio dell’Unicef. Tutte le classi dell’Istituto Alunni della Scuola Secondaria di I grado “G.B. Della Torre” con difficoltà nell’organizzazione del tempo studio e nella metodologia di apprendimento Alunni della Sc. dell’Infanzia di Ri Basso 59 Progetto Breve descrizione Destinatari Il Progetto si caratterizza per favorire l’integrazione di alunni in difficoltà di socializzazione e di apprendimento nel corso dell’anno, anche in relazione a situazioni specifiche individuate nei Consigli di Classe. Piccoli gruppi di alunni della Sc. Secondaria di I grado individuati dai Consigli di Classe Il Progetto prevede attività di recupero e potenziamento a classi aperte per l’apprendimento della matematica. Gli alunni di tutte le classi della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo “G.B. Della Torre” (responsabile/i) La buona scuola: un aiuto per chi è in difficoltà (Maggi Mario) Tutti per la Matematica (Tiscornia Luisa) Potenziamento delle capacità individuali (Canale Emma) Conoscere per condividere (Ferretti Annarita) Percorsi didattici nell’ambito della disciplina Italiano, per rispondere ai bisogni differenziati degli alunni, allo scopo di garantire pari opportunità formative nel rispetto dei tempi e delle modalità di apprendimento. Alunni delle classi di Sc. Secondaria di I grado individuati dai Consigli di Classe Il Progetto si propone di organizzare percorsi formativi ed attività didattiche finalizzate a Tutte le classi dell’Istituto far conoscere realtà di disagio presenti Comprensivo “G.B. Della accanto a noi e/o lontano da noi, a far Torre” che aderiranno alle crescere negli alunni le motivazioni alla iniziative proposte solidarietà ed a vivere piccole esperienze di condivisione. Liberi di vivere (Ferretti Annarita) Il Progetto si propone di aiutare i ragazzi a riflettere sul fenomeno attuale delle migrazioni e ad aprire la mente e il cuore alla condivisione, partendo dal diritto di ciascuno a vivere e ad avere il necessario per vivere. Tutte le classi della Sc. Secondaria di I grado 60 MACROAREA n. 4 ACCOGLIENZA, BENESSERE, CONDIVISIONE Bene essere … bene stare Progetto Breve descrizione Destinatari (responsabile/i) Educazione alla Salute (Docenti di Matematica) Di che cibo sei? (Trevisi Susanna) A scuola di sicurezza (Trevisi Susanna) A scuola di primo soccorso (Trevisi Susanna) Il progetto comprende tutte iniziative delle nostre Scuole volte a promuovere stili di vita sani. Percorso didattico per insegnare il rispetto della biodiversità, degli ecosistemi e della sostenibilità, per esplorare il piacere del cibo e per favorire l’assunzione di corretti stili di vita. Tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo “G.B. Della Torre” Alunni della Scuola dell’Infanzia Alunni della Scuola Il Progetto nasce dall’esigenza di diffondere Primaria dell’Istituto la cultura della sicurezza: avendo alunni più Comprensivo consapevoli dei pericoli e dei corretti “G.B. Della Torre” che non comportamenti in caso di emergenza si hanno ancora partecipato potrà ridurre l’incidenza del rischio nelle al progetto nostre scuole. Il progetto si propone di sensibilizzare gli alunni per quanto riguarda la sicurezza personale, di far comprendere i comportamenti corretti da assumere di fronte a un incidente o a un malessere di una persona e di insegnare le giuste procedure per chiamare i soccorsi. Alunni dell’ultimo anno della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado 61 Progetto Breve descrizione Destinatari Incontri organizzati dall’Associazione FIDAPA sez. Tigullio con le Forze dell’Ordine Carabinieri, Guardia di Finanza, polizia Municipale, polizia stradale, Coro Forestale), personale medico e paramedico del 11 e volontari della protezione Civile. Alunni delle classi quinte Sc. Primaria Il Progetto è finalizzato a far comprendere dal vivo il funzionamento del sistema democratico del nostro Stato, attraverso lo studio della Costituzione, visite guidate al Comune di Chiavari ed interviste. Alunni della classe III C della Sc. Secondaria di I grado Il Progetto prevede una riqualificazione estetico-funzionale degli spazi scolastici, realizzando elementi decorativi grafici, pittorici e plastici e richiedendo al Comune l’acquisto di nuovo arredo più funzionale e sicuro. Tutti gli alunni della Sc. Secondaria di I grado (responsabile/i) Incontri in Piazza Fenice (Musto Laura) Comune e democrazia (Canale Emma) La mia scuola a colori (Munna L., Ottonello C.) Attività motorie Scuole Infanzia e Primaria (Maria Teresa Sbarbaro) Attività motorie Sc. Secondaria di I grado (Massini Vittorio) Educazione allo sport Gruppi sportivi (Massini Vittorio) Oltre alle attività curricolari, è prevista la collaborazione di esperti per judo, nuoto, volley, tennis-tavolo. Sono previste anche una collaborazione con il CONI per il Progetto “Sport di classe” e una manifestazione sportiva finale. Attività programmate per soddisfare i bisogni dell’utenza scolastica, con lo scopo di indirizzare gli alunni verso nuove attività sportive. Sono previsti corsi di nuoto, volley e tennis. Attività proposta per promuovere la pratica sportiva, che costituisce un elemento fondamentale dell’azione formativa della scuola; essa vuole essere strumento di socializzazione e luogo privilegiato di aggregazione sociale. Classi delle Scuole dell’Infanzia e Primaria dell’Istituto Comprensivo “G.B. Della Torre” Alunni della Scuola Secondaria di I grado “G.B. Della Torre” Alunni della Scuola Secondaria di I grado “G.B. Della Torre” 62 MACROAREA n. 5 ARRICCHIMENTO DEL CURRICOLO FORMATIVO Costruendo il sapere Progetto Breve descrizione Destinatari (responsabile/i) Progetto Biblioteca (Rizza Felicia) Scrittori e registi, interpreti della storia e della vita (Canale Emma) A scuola con tutti i sensi (Fabbri, Roncoli) Il Progetto si propone di favorire il crearsi di situazioni atte a stimolare curiosità e motivazione per recuperare una dimensione affettiva del rapporto con il libro attraverso una adeguata organizzazione della biblioteca scolastica. Proseguendo il lavoro degli anni precedenti, ci si propone di accrescere l’efficacia educativa degli interventi, volti a promuovere lo sviluppo delle potenzialità comunicative dell’alunno e le sue capacità critiche, creative e relazionali. Con questo Progetto si intende aiutare gli allievi a rendere sempre più sistematica la pratica della lettura, avvalendosi della collaborazione della dott.ssa Avanti della Biblioteca di Lavagna. Gli allievi saranno aiutati ad affrontare importanti tematiche sociali e storiche attraverso l’analisi e il commento di pagine della letteratura e spezzoni di film sull’argomento. Il Progetto, attraverso un approccio interdisciplinare, si propone di stimolare la creatività degli alunni offrendo loro l’occasione di sperimentare strumenti e materiali differenti per esprimersi. Tutti gli alunni della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “G.B. Della Torre” Alunni delle classi III C e I B Sc. Secondaria I grado Alunni delle classi prime e seconde di Ri Piani 63 Progetto Breve descrizione Destinatari Con questo Progetto si intende proseguire l’attività di scrittura creativa già sperimentata gli scorsi anni, con lo scopo di stimolare la riflessione su di sé e sul proprio vissuto e di potenziare le capacità espressive dei singoli. Alunni delle classi terze (ed eventualmente seconde) della Scuola Secondaria di I grado che aderiscono al Progetto Il progetto comprende tutte le iniziative delle nostre Scuole che prevedono la presenza di persone esperte e/o competenti che possano arricchire le conoscenze degli alunni. Tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo “G.B. Della Torre” (responsabile/i) Voglia di scrivere: laboratorio di scrittura creativa (Aramini Franca) Anch’io a scuola (Fabbri, Trevisi) Educazione ambientale (Docenti di Matematica) Icaro Il progetto comprende tutte le iniziative delle nostre Scuole volte a sviluppare un atteggiamento di rispetto nei confronti dell’ambiente. (Cresti Anna, Raggi Tiziana) Percorso di Educazione stradale in collaborazione con la polizia stradale su modello studiato dal Ministero dell’Interno in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma. Educazione stradale (Coordinatori di classe) Il Progetto si propone di sensibilizzare alle norme di comportamento corretto e di sviluppare il senso di responsabilità dei singoli, allo scopo di far acquisire un maggior senso civico. Laboratorio teatrale in Lingua Inglese (Ruggeri Gloria) Il Progetto prevede la partecipazione ad attività laboratoriali teatrali in lingua inglese. Tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo “G.B. Della Torre” Alunni di 4 e 5 anni di Sc. Dell’Infanzia; alunni della cl. IV A Sc. Primaria Alunni di tutte le classi della Scuola Secondaria di I grado “G.B. Della Torre” Alunni delle classi prime della Sc. Secondaria di I grado 64 Progetto Breve descrizione Destinatari (responsabile/i) Progetto KET (Ruggeri) Potenziamento della lingua inglese volto a preparare gli alunni a sostenere l’esame KET (KEY ENGLISH TEST). Alunni delle classi seconde e terze di Scuola Secondaria di I grado (su richiesta) Giochi Kangourou (Ruggeri Gloria) Attività di potenziamento per partecipare a gare in lingua inglese. Potenziamento lingua francese (Centenaro Marina) Giochi Matematici (Nannini Margherita e Tiscornia Luisa) L’estro armonico, creatività e rigore (Solari Gabriella) Il Progetto prevede un soggiorno linguistico in Francia di 3/5 giorni. Il Progetto prevede l’organizzazione di Giochi matematici, con lo scopo di favorire un approccio stimolante per lo studio della materia. La scuola aderisce alla Coppa Pitagora nell’ambito del Festival della Scienza, ai Giochi d’autunno dell’Università Bocconi e ai Kangourou della matematica. Il progetto è finalizzato alla realizzazione di un evento che utilizza la musica come ponte per collegare contesti storici diversi e storie del passato legate all’arte nelle sue accezioni più aperte ed al contempo limitate da regole e/o imposizioni. L’evento è un concerto musical-teatrale per la rassegna La Storia in piazza , Palazzo Ducale, Genova. Alunni delle classi terze di Scuola Secondaria di I grado “G.B. Della Torre” (su richiesta) Alunni delle classi II e III della Sc. Secondaria di I grado che aderiranno al progetto Alunni delle classi prime, seconde e terze della Scuola Secondaria di I grado “G.B. Della Torre” Alunni selezionati dai docenti di strumento del Corso ad Indirizzo Musicale della Sc. Secondaria di I grado 65 Progetto Breve descrizione Destinatari Proposte e attività per stimolare una partecipazione attiva e critica nei confronti delle manifestazioni artistico-musicali. Alunni delle classi prime, seconde e terze della Scuola Secondaria di I grado “G.B. Della Torre” che aderiscono al Progetto (responsabile/i) La scuola all’Opera (Cammilleri Salvatore) Orizzonti: la scuola in viaggio (Coordinatori di classe) Partecipazione a visite e viaggi d’istruzione con lo scopo di allargare le conoscenze attraverso l’osservazione diretta della realtà che ci circonda. Tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo “G.B. Della Torre”