ALLEGATI
INDICE
STRUTTURA ORGANIZZATIVA
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48
REGOLAMENTO D’ISTITUTO
pag
57
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ
pag
66
Dipartimento di lettere
pag
73
Dipartimento di matematica e fisica
pag
76
Dipartimento di scienze
pag
79
Dipartimento di lingua e civiltà straniera
pag
80
Dipartimento di storia, filosofia, diritto e scienze umane
pag
82
Dipartimento di disegno e storia dell’arte
pag
84
Dipartimento di educazione fisica
pag
86
GRIGLIE DI VALUTAZIONE ELABORATE DAI DIPARTIMENTI
GRIGLIA PER LA RILEVAZIONE DI COMPETENZE TRASVERSALI DI CITTADINANZA ATTIVA
Pag
87
PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITÀ
pag
90
SEDI E ORARI DI FUNZIONAMENTO
pag
97
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
1
STRUTTURA ORGANIZZATIVA
D.S. Prof. Salvatore Malinconico
COLLABORATORI DEL DIRIGENTE
Vicaria: Prof.ssa Errichiello Anna
Seconda Colaboratrice: Prof.ssa Parascandolo Maria Vittoria
COMPITI DEL COLLABORATORE DEL DIRIGENTE
• Sostituisce il Dirigente Scolastico, in caso di assenza o di impedimento o su delega,
esercitandone tutte le funzioni anche negli Organi Collegiali, redigendo atti, firmando
documenti interni, curando i rapporti con l’esterno.
•
Garantisce la presenza in Istituto, secondo l’orario stabilito, per il regolare funzionamento
dell’ attività didattica.
•
Assicura la gestione della sede, controlla e misura le necessità strutturali e didattiche,
riferisce alla direzione sul suo andamento.
Fiduciaria di plesso: Prof.ssa Di Lorenzo Anna Maria
COMPITI FIDUCIARIA DI PLESSO
• Mantiene i rapporti con la segreteria e la dirigenza.
•
Coordina l’attività didattica del plesso.
•
Tiene i rapporti con i genitori.
•
Organizza le sostituzioni dei docenti
FUNZIONI STRUMENTALI
La gestione delle attività previste dal POF è realizzata attraverso riunioni periodiche di monitoraggio
formale ed informale, la cui responsabilità passa attraverso il Dirigente Scolastico e docenti che
collaborano a vario titolo: docenti collaboratori del Dirigente Scolastico, Funzioni Strumentali,
responsabili di dipartimento, responsabili di progetto e delle varie attività, responsabili di laboratorio.
Come previsto dalla normativa, le Funzioni Strumentali sono finalizzate alla “realizzazione” e alla
“gestione del Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto” e alla “realizzazione di progetti formativi
d’intesa con enti ed istituzioni esterni alla scuola”. Viene dunque focalizzata l’attenzione sulla
dimensione della progettualità interna alla scuola e della progettualità esterna, non priva,
quest’ultima, di un’attenzione particolare ai rapporti con il territorio in cui la scuola è inserita.
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
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Le Funzioni Strumentali, quindi, operano in stretto collegamento tra di loro e con il Dirigente
Scolastico, con i Dipartimenti, i referenti di progetto, i singoli docenti.
Il Collegio docenti ha previsto l’articolazione delle suddette Funzioni Strumentali in quattro aree e
cinque funzioni
Area 1 - “Gestione Del Piano Dell'offerta Formativa: Prof.ssa Maria Giuseppa Dolce
Area 2 - “Sostegno Al Lavoro Dei Docenti e Valutazione: Prof.ssa Maria Teresa Pavone
Area 3 - “Interventi E Servizi Per Studenti – Coordinamento E Gestione Delle Attività Di
Orientamento In Uscita”: Prof.ssa Luigia Renzullo
Area 3 - “Interventi E Servizi Per Studenti . Sostegno per le nuove tecnologia”: Prof.
Francesco Zaccaro
Area 4 - “Interventi E servizi Per Studenti - Coordinamento E Gestione Delle Attività Di
Orientamento In Ingresso” Prof.ssa Maria Bianco
DIPARTIMENTO DISCIPLINARE
Il dipartimento disciplinare è l'organismo composto dai docenti della stessa disciplina o di un'area
disciplinare. I compiti dei Dipartimenti Disciplinari, nel rispetto delle competenze deliberative del
Collegio dei Docenti e dei Consigli di Classe, sono i seguenti:
• Definizione del valore formativo della disciplina o dell'area disciplinare.
• Individuazione e ri-strutturazione dei contenuti disciplinari essenziali scanditi all'interno del
curricolo biennale e triennale.
• Individuazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze in uscita nel biennio e nel
triennio, scandite per anno scolastico.
• Progettazione di interventi di prevenzione dell'insuccesso scolastico, di recupero e di
approfondimento per lo sviluppo delle eccellenze.
• Innovazione, attraverso un lavoro di ricerca e autoaggiornamento
• Attività di coordinamento nell'adozione dei libri di testo, ferme restando le competenze
deliberative del Consiglio di Classe e del Collegio dei Docenti.
Il Coordinatore del Dipartimento Disciplinare svolge i compiti seguenti:
• Cura la stesura della documentazione prodotta dal Dipartimento predisponendola in formato
elettronico, consegnandone copia al Dirigente Scolastico e a tutti i docenti del Dipartimento.
• D'intesa con il Dirigente scolastico, convoca e presiede le riunioni del Dipartimento
programmate dal Piano annuale delle attività.
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
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• Partecipa alle riunioni dei Coordinatori dei Dipartimenti convocate dal Dirigente Scolastico.
Il Collegio docenti ha previsto i seguenti di partimenti
DIPARTIMENTO
COORDINATORE
DIPARTIMENTO DI LETTERE
PROF. SERGIO INGEGNO
DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA
PROF.SSA MARIA GIUSEPPA DOLCE
DIPARTIMENTO DI SCIENZE
PROF.SSA ANNA CICATIELLO
DIPARTIMENTO DI LINGUE
PROF.SSA MARIA TERESA PAVONE
DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA, STORIA E
SCIENZE UMANE
DIPARTIMENTO DI ARTE
PROF.SSA DANIELA SALAMONE
DIPARTIMENTO DI ED. FISICA
PROF.SSA DANIELA BUCCI
DIPARTIMENTO AREA SOSTEGNO
PROF.SSA COLOMBA MARIA NATALE
PROF.SSA ANGELA RASULO
GRUPPO DI LAVORO PER L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
É costituito il gruppo di studio e di lavoro per l’integrazione degli alunni diversamente abili
così come previsto dalla L. 104/92, art. 15 comma2.
Tale gruppo è chiamato a sovrintendere le attività di effettiva integrazione tanto per la sede
di arzano quanto per la sede di Grumo Nevano.
Esso sarà integrato, secondo le necessità, dai consigli di classe, i genitori e gli insegnanti di
sostegno degli alunni diversamente abili.
La presenza di un rappresentante dei genitori e di un rappresentante degli alunni risponde
alla esigenza di assumere l’integrazione degli alunni diversamente abili come tematica
centrale della vita scolastica complessiva.
MEMBRI DEL GRUPPO
DOCENTI
PROFF. DOLCE, DE CRISTOFARO, NATALE,
PARASCANDOLO
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GENITORE
ALUNNO
MARIA ROSARIA SILVESTRO
LIVIA SMORALDI
COMPITI DEL COORDINATORE
I docenti coordinatori, nominati dal Dirigente Scolastico rappresentano un punto di riferimento per la
classe e per i docenti del consiglio; sono deputati al coordinamento e allo svolgimento delle seguenti
funzioni:
•
•
•
•
•
Presiedere i consigli di classe su delega del Dirigente scolastico
Compilare il registro del monitoraggio frequenza alunni
Curare i rapporti con le famiglie
Predisporre la programmazione annuale del consiglio di classe
Ritirare il materiale relativo agli scrutini e sovrintendere alla compilazione da parte del
C.d.C
• Coordinare le attività relative alla compilazione e trascrizione negli scrutini intermedi e
scrutini finali
• Coordinare le attività relative alla compilazione delle griglie per pianificare i corsi di
recupero
Per le classi d’esame i coordinatori :
•
•
Provvedono a coordinare le attività relative alle prove simulate, contattando eventuali
privatisti
Coordinare le attività per la stesura del documento del 15 maggio,
COORDINATORI DI CLASSE
SEDE ARZANO
LICEO SCIENTIFICO
IA Errico
IB Pezzella
IC Ingegno
IVD Pollasto
Ii A Trupiano
IIB Saravo
IIC Ferone
VD Luongo
IIIA Simonetti
IIIB Rossano
IIIC Gallo
IVA Di Giuseppe
IVC Buonomo
VA Puca
VC De Crescenzo
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VE Galantuomo
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LICEO LINGUISTICO
IA Nobisso
IB Bianco
IIA Cicatiello
IIB Nocerino
IIIA Zaccaro
IIIB Dolce
IVA Silvestro
IVB Scarpa
VA Pavone
VB De Fazio
LICEO PSICOPEDAGOGICO
IA Bossa
IB Salamone
IC Santospirito
IIA Galiano
IIB Rea
IIC Padricelli
IIIA Mazzotti
IIIB Sanzari
IIIC D’Errico
IVA Imprudente
IVB Fimiani
VA Garofalo
VB Pietrafesa
SEDE GRUMO NEVANO
LICEO SCIENTIFICO
IA Conio
IB Napoletano
IC Grimaldi
IIA Santaniello
IIB Tortora
IIC Di Lorenzo
IIIA Violante
IIIB Cocco
VC Rinaldi
IVA Zaccaria
IVB Carbonara
VA Moselli R.
VB Moselli G.
LICEO ARTISTICO
1A Scielzo
IIA Migliaccio
RESPONSABILI
LABORATORIO INFORMATICO
LAB. INFORMATICO GRUMO
LABORATORIO LINGUISTICO
LABORATORIO SCIENTIFICO
LABORATORIO SCIENTIFICO GRUMO
PROF. SSA SANZARI
PROF.SSA FIMIANI
PROF.SSA BIANCO
PROF.SSA CICATIELLO - PROF.SSA GALLO
PROF.SSA GRIMALDI
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BIBLIOTECA
BIBLIOTECA GRUMO
PALESTRA E MATERIALE GINNICO
PALESTRA E MATERIALE GINNICO GRUMO
SICUREZZA
RESPONSABILE DEI LAVORATORI PER LA
SICUREZZA
RESPENSABILE SITO WEB
PROF. INGEGNO – PROF.SSA SIMONETTI
PROF.SSA DI LORENZO
PROF.SSA GIARDINO
PROF. RUSSO
VALENTINO GIACOMO
PROF. NOBISSO CIRO
PROF.SSA SANZARI
COMMISSIONI
ELETTORALE
PROFF. NOBISSO, VIOLANTE E LUONGO.
GRADUATORIE D’ISTITUTO
ORARIO
VIAGGI D’ISTRUZIONE
PROF.SSA ANNA ERRICHIELLO
PROF.SSA ANNA ERRICHIELLO
PROFF. DI GIUSEPPE (COORDINATRICE), ARZILLO, RASULO E CONIO.
COMITATO DI VALUTAZIONE
Il Comitato per la valutazione dei docenti ha il compito di valutare l'anno di formazione del personale
docente e di riabilitazione del personale docente su loro richiesta ed esprime parere sulla conferma in
ruolo dei docenti in prova.
E' composto da quattro membri effettivi e da 1 membro supplente, eletto (fra i docenti) dal Collegio
dei Docenti. E' presieduto dal Dirigente Scolastico.
Il Comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti è convocato dal Dirigente Scolastico alla
conclusione dell'anno scolastico di riferimento, agli effetti della valutazione del periodo di prova degli
insegnanti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
Il collegio del docenti ha individuato per il comitato di valutazione i seguenti Professori
TULLIA REA, LILIANA COCOZZA, PASQUALE SPIEZIA E SUSETTA FILOMENA GALLO.
LA R.S.U. D’ISTITUTO È COSTITUITA DA
PROFF. LUONGO FILOMENA, NOBISSO CIRO, TRUPIANO BIANCA
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
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CONSIGLIO D’ISTITUTO
(è composto da Dirigente Scolastico, rappresentanti del personale docente e non docente,
rappresentanti dei genitori degli alunni)
Il Consiglio di Istituto, nei limiti delle disponibilità di bilancio e nel rispetto delle scelte didattiche
definite dal Collegio docenti, ha compiti di indirizzo e programmazione delle attività dell’istituzione
scoalstica. Esso in particolare su proposta del Dirigente scolastico:
• delibera il regolamento relativo al proprio funzionamento;
• adotta il Piano dell’Offerta Formativa, elaborato dal Collegio; docenti, verificandone la
rispondenza agli indirizzi generali e alle compatibilità rispetto alle risorse umane e
finanziarie disponibili;
• approva il bilancio annuale e il conto consuntivo;
• delibera il regolamento della scuola, che definisce i criteri per l’organizzazione e
• il funzionamento dell’istituzione, per la partecipazione degli studenti e delle famiglie alle
attività della scuola, nonché per la designazione dei responsabili dei servizi;
• approva l’adesione della scuola ad accordi e progetti coerenti con il Piano dell’Offerta
Formativa.
D.S.
Docenti
Genitori
Alunni
ATA
MEMBRI CONSIGLIO ISTITUTO
Salvatore Malinconico
Dolce Maria Giuseppa, Zaccarto Francesco,
Salamone Daniela, Nobisso Ciro, Sgambati
Anna Emanuela, Parascandolo Maria Vittoria,
Sanzari Emma, Rinaldi Simona
Bisetti Gennaro, D’Errico Giulia, Silvestro
Maria Rosaria, Turchiarelli SAlvatore
Faker Osama, Giampietro Luca, Peluso
Salvatore
De Rosa Francesco, Di Lauro Patrizia
ORGANO DI GARANZIA
•
•
•
•
Lo studente, prima dell’applicazione della punizione, ha il diritto di esporre le proprie ragioni
anche con testimonianze di terzi, all’organo di garanzia.
Contro le sanzioni, lo studente, o una parte interessata, possono ricorrere entro 15 giorni
all’apposito organo di garanzia interno . L’organo di garanzia, esaminato il ricorso, sentite
eventualmente le parti, conferma la sanzione, ovvero invita l’organo che l’ha comminata ad un
riesame, proponendo modifiche o integrazioni. L’organo competente decide in via definitiva
entro dieci giorni dal rinvio da parte dell’organo di garanzia.
Contro le sanzioni di particolare gravità è ammesso ricorso al provveditore agli studi
competente, entro 30 giorni dalla notifica della sanzione.
E’ possibile commutare la pena a richiesta dell’interessato.
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•
•
All’interno della scuola è istituito un organo di garanzia con il compito di decidere sui conflitti
che possano sorgere nell’applicazione del regolamento e di esaminare eventuali ricorsi degli
studenti o delle parti interessate, a seguito della inflazione di una punizione.
• Le decisioni dell'Organo di Garanzia sono emanate per iscritto e notificate, in modo riservato,
alle persone interessate.
• Nel caso in cui l'Organo di Garanzia decida la non pertinenza della sanzione, tale
provvedimento è immediatamente revocato; si provvede con notifica scritta ad informare la
famiglia dell'alunno interessato e il Consiglio di Classe. Inoltre, gli atti già emessi e ratificanti il
provvedimento disciplinare, devono essere annullati.
• Fanno parte della commissione di garanzia:
1. Il Dirigente scolastico.
2. Un docente individuato tra quelli eletti nel Consiglio d’Istituto.
3. Un alunno individuato tra quelli eletti a rappresentare gli studenti.
4. Un genitore eletto dal comitato dei genitori.
L’organo di garanzia si riunisce su convocazione del Dirigente scolastico in presenza di ricorsi.
Le decisioni vengono prese a maggioranza.
Il Comitato di Garanzia è Costituito dai seguenti membri :
Il dirigente scolastico PROF SALVATORE MALINCONICO
Rappresentante dei genitori MARIA ROSARIA SILVESTRO
Rappresentante dei docenti GIULIA D’ERRICO
Rappresentante degli studenti SALVATORE PISCOPO
GIUNTA ESECUTIVA
La Giunta esecutiva è composta da due membri di diritto (il dirigente scolastico e il direttore dei
servizi generali e amministrativi) e da un membro di ciascuna delle componenti del Consiglio
d'Istituto, individuati da quest'ultimo (un genitore, un docente, un esponente del personale ATA e
uno studente).
PRINCIPALI COMPITI E FUNZIONI
La Giunta esecutiva predispone i bilanci dell'istituto (consuntivo e preventivo - Programma Annuale)
sulla base delle apposite relazioni del direttore dei servizi generali e amministrativi e del dirigente
scolastico; delibera l'organico del personale tecnico per farne apposita richiesta ai superiori uffici
competenti; istruisce gare e procedure di acquisto.
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
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MEMBRI
•
•
Dirigente scolastico
Direttore dei servizi generali e amministrativi
componenti eletti nella seduta del consiglio d'istituto del 13 dicembre 2013:
PROF. FRANCESCO ZACCARO, ALUNNO GENNARO BIANCO, SIG. TURCHIARELLI
DIRETTORE AMMINISTRATIVO: Gerla Vincenzo
ha la responsabilità di sovrintendere allo svolgimento di tutte le pratiche amministrative e contabili
della scuola e di curare i rapporti con i fornitori qualificati.
PERSONALE ATA
AREA DIDATTICA
CANTONE ANGELA – VITAGLIANO ANNA
AREA AMMINISTRATIVO-CONTABILE
INFANTE EMILIA - MARTIRE ANNAMARIA
AREA PERSONALE DOCENTE
DI LAURO PATRIZIA
- SILVESTRE ROSSELLA –
ZECCHINO PATRIZIA
UFFICIO PROTOCOLLO
DE ROSA LUIGI
ASSISTENTI TECNICI:
CICALA ANTONIO - VALENTINO GIACOMO – CONTE
ROSARIO (GRUMO)
COLLABORATORI SCOLASTICI SEDE ARZANO
NANI PASQUALE, PISCOPO ANGELO, POMPA
CIRO, RUSSIELLO MARIA, CAPASSO LUIGI,
CRISTOFARO NICOLA, DE FILIPPO ANTONIA, DE
ROSA FRANCESCO, DI FRANCESCO LUCIA, ELETTO
CARMINE, ESPOSITO SALVATORE, GRIMALDI
CARMINE, ANNIBALE MARIANGELA, CANFORA
RAFFAELE
COLLABORATORI SCOLASTICI SEDE GRUMO
SANTANIELLO ANNA, COPPOLA CARMINE,
CAPASSO ANGELO, EFFICIE ANTONIO,
GRAZIANO PIETRO
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REGOLAMENTO D’ISTITUTO
PREMESSA
Il Regolamento d’Istituto del Liceo Scientifico di Arzano si richiama allo “Statuto delle studentesse e
degli studenti della scuola secondaria” approvato dal Consiglio dei Ministri il 29 maggio 1998, e ne
recepisce il criterio generale per cui “la scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo
studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica…(dove) ognuno, con pari
dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione della cittadinanza, la realizzazione
del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di
svantaggio…”.
Il Regolamento prevede che i diritti e i doveri degli studenti siano noti a tutti i soggetti interessati
(docenti, studenti, genitori) e prevede anche le possibilità e i modi attraverso i quali gli stessi soggetti,
ciascuno con le prerogative del proprio ruolo, possano partecipare alla vita della scuola.
Per quanto concerne la notorietà del presente Regolamento, esso è a disposizione di quanti, genitori
e studenti, ne facciano richiesta nell’ambito del processo di orientamento alla scelta della scuola
superiore.
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
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IL REGOLAMENTO D’ISTITUTO
Il Liceo scientifico statale di Arzano, con il contributo di tutte le componenti, attiva ogni strumento in
suo possesso per conseguire i fini istituzionali di educazione e formazione degli alunni. Al tempo
stesso, il Liceo si pone come centro di iniziativa culturale aperto al territorio, anche mettendo a
disposizione di enti ed associazioni le proprie strutture.
I valori ispiratori dell’insieme delle attività pedagogiche, didattiche e culturali sono quelli definiti dalla
Carta Costituzionale e dalle dichiarazioni universali dei diritti dell’uomo e del cittadino.
ARTICOLO 1
NATURA E FUNZIONI DELL’ISTITUTO
Il Liceo scientifico statale di Arzano costituisce una comunità scolastica di cui fanno parte gli studenti, i
loro genitori, il personale non docente, i docenti e il Dirigente Scolastico. Tutte le componenti, con
senso di responsabilità e nel rispetto della diversità dei ruoli, collaborano perchè la scuola sia luogo di
formazione e di pieno sviluppo della personalità dello studente.
La vita interna del Liceo è impostata ad una pratica di partecipazione democratica ai processi
decisionali.
Tale pratica viene comunque regolata dal presente documento, dal POF, dalle delibere degli organi
collegiali, dalle direttive della presidenza e da ogni altro provvedimento utile.
ARTICOLO 2
DOVERI DEGLI STUDENTI
1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli
impegni di studio, usando rispetto e comportamento corretto nei confronti del personale della
scuola, dei compagni e delle cose, di proprietà collettiva o privata, che si trovano nell’istituto.
2. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e di
averne cura. Essi sono chiamati, in particolare, a non arrecare danni al patrimonio scolastico.
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
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3. In via del tutto primaria gli studenti sono chiamati al rispetto delle dotazioni infrastrutturali
con le quali vengono in contatto (arredi scolastici, materiali e supporti didattici) e a quello
delle strutture dell’istituto. In particolare, essi potranno essere chiamati a rispondere in
proprio di danneggiamenti, vandalismi e rotture a essi imputabili.
4. Sono istituiti nella scuola gli organi competenti a irrogare le sanzioni disciplinari. Premesso che
qualsiasi tipo di sanzione prevista per i diversi tipi di mancanze sarà sempre ispirata al
principio fondamentale della finalità costruttiva ed educativa, e non solo punitiva, e che non
interferirà con la valutazione del profitto, si prevedono i seguenti casi:
a. Sanzioni diverse dall’allontanamento scolastico. Esse sono previste dal Regolamento di
istituto e possono essere adottate dai docenti, dal Dirigente Scolastico o dal Consiglio
di Classe. Esempi di tal genere potrebbero consistere in attività di volontariato, pulizia
dei locali, riordino dei cataloghi e degli archivi, frequenza di specifici corsi, produzione
di elaborati.
b. Sospensione inferiore ai 15 giorni. Tale provvedimento essere adottato dal Consiglio di
Classe in composizione allargata, fatto salvo il dovere di astensione dei genitori o dello
studente interessati.
c. Sospensione superiore ai 15 giorni. Il provvedimento può essere adottato dal Consiglio
di Istituto in base alla gravità del comportamento ovvero al permanere della situazione
di pericolo, in caso di violazione della dignità della persona e del rispetto della dignità
umana (violenza privata, minacce, percosse) o di pericolo per l’incolumità delle
persone (allagamento o incendio).
d. Esclusione dallo scrutinio finale o allontanamento fino al termine dell’anno scolastico
(non ammissione all’Esame di Stato conclusivo del corso di studi). Tale sanzione può
essere irrogata esclusivamente dal Consiglio di Istituto nei casi di comportamento
recidivo, di atti di violenza grave o comunque connotati da una particolare gravità, tale
da ingenerare un elevato allarme sociale.
Qualora il fatto costituente violazione disciplinare sia anche qualificabile come reato in base
all’ordinamento penale vigente, il Dirigente Scolastico sarà tenuto alla presentazione di denuncia
all’autorità giudiziaria penale in applicazione dell’art. 361 c.p.
Di fronte al fatto compiuto il Dirigente Scolastico riunisce l’organo collegiale competente e convoca lo
studente, che entro cinque giorni deve rispondere o inviare una memoria scritta.
ARTICOLO 3
DIRITTI DEGLI STUDENTI
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
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1. Gli studenti hanno diritto a disporre di un servizio di qualità, sia nel campo delle infrastrutture
scolastiche (es.: strumentazioni tecnologiche, laboratori), sia nel campo educativo-didattico
(es.: offerte formative integrative e aggiuntive, iniziative per il recupero e/o consolidamento in
relazione alle situazioni di ritardo e svantaggio e agli snodi particolarmente complessi delle
discipline), sia nella sfera del benessere psico-fisico (es.: salubrità degli ambienti, C.I.C.);
2. Gli studenti hanno diritto (sia come singoli che in forma associata) a una partecipazione attiva
e responsabile alla vita della scuola nei diversi livelli (classe, corso, istituto) nelle varie modalità
previste successivamente;
3. Gli studenti possono esprimere la loro opinione, nell’ambito dei loro momenti assembleari e in
sede di Organi Collegiali, in materia di programmazione e definizione degli obiettivi didattici,
organizzazione della vita scolastica, criteri di valutazione, scelta dei libri di testo e del materiale
didattico;
4. Gli studenti esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività curriculari integrative e
tra le attività elettive facoltative offerte dalla scuola;
5. Tutti gli studenti hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla
quale appartengono;
6. Le assemblee studentesche, generali o parziali, sono concesse secondo le norme previste dalla
vigente normativa;
7. Per le attività parascolastiche, culturali, politiche, sportive e ricreative, che il Consiglio
d’Istituto abbia approvato, gli studenti possono disporre dei locali e delle attrezzature della
scuola, fuori dell’orario delle lezioni, secondo preventivo accordo con il Dirigente Scolastico;
8. Nel caso lo studente incorra in una delle sanzioni previste dal comma 4 dell’art. 2 del presente
Regolamento, ha diritto a difendersi e a chiedere la verifica della sussistenza di elementi
concreti e precisi dai quali si desuma che l’infrazione disciplinare sia stata effettivamente
commessa;
9. Sempre nel caso lo studente incorra in una delle sanzioni previste dal comma 4 dell’art. 2 del
presente Regolamento, ha diritto di ricevere, insieme alla comunicazione della sanzione, anche
le motivazioni che la hanno determinata;
10. Avverso alle sanzioni disciplinari di cui al punto precedente è ammesso ricorso da parte di
chiunque vi abbia interesse entro quindici giorni dalla comunicazione ad un apposito Organo di
Garanzia interno alla scuola. Esso risulta composto da due docenti designati dalla componente
docente eletta nel Consiglio d’istituto, da due studenti eletti dal Comitato studentesco, da un
genitore designato dalla componente genitori eletta nel Consiglio d’istituto. Il sesto membro
dell’organo di garanzia viene designato dalla componente del personale A.T.A. eletta nel
Consiglio d’istituto. I membri dell’Organo di garanzia non fanno parte del Consiglio di istituto.
Il Presidente dell’Organo di garanzia è il genitore.
La riunione è convocata dal Presidente entro sette giorni dalla data della richiesta dell’interessato e si
intende valida se partecipano almeno quattro membri dell’Organo di garanzia. In caso di
incompatibilità (es. qualora faccia parte dell’O.G. lo stesso soggetto che abbia irrogato la sanzione) o
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
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di dovere di astensione (es. qualora faccia parte dell’O.G. lo studente sanzionato o un suo genitore),
sarà possibile da parte degli altri componenti nominare membri supplenti.
Tale Organo valuta in prima istanza il ricorso avverso i provvedimenti disciplinari adottati nei confronti
degli alunni, esprimendo un parere, ovvero non pronunciandosi (e quindi confermando la sanzione),
nei successivi dieci giorni, allo scadere dei quali gli interessati potranno ricorrere al C.S.A., come da
normativa.
L’Organo di garanzia potrà prendere le decisioni a maggioranza dei presenti alla seduta e già in prima
convocazione. L’eventuale astensione influisce sul conteggio dei voti. In caso di parità, decide il voto
del Presidente.
La sanzione disciplinare verrà iscritta nel fascicolo personale dello studente, che seguirà l’allievo
anche in caso di trasferimento presso altra istituzione scolastica.
ARTICOLO 4
NORME E ORGANIZZAZIONE DELLA VITA SCOLASTICA
1. L’ingresso degli alunni nell’Istituto avverrà a partire dalle ore 7.50. L’inizio delle lezioni è fissato
alle ore 8.00; eccezionalmente verrà consentito l’ingresso anche dopo le otto. A partire dalle
8.05 gli alunni ritardatari saranno ammessi comunque in classe, e però considerati assenti alla
prima ora. A tal proposito si ricorda che le disposizioni legislative prevedono che le assenze
superiori al 25% del monte ore totale diano luogo all’esclusione dalle operazioni di scrutinio.
2. Gli alunni ritardatari saranno annotati sul registro di classe dal docente della prima ora,
appunto come ritardatari con presenza a partire dalle 9.00. I ritardi saranno annotati anche su
un apposito registro dal docente coordinatore, ai fini del monitoraggio della frequenza e del
controllo delle giustificazioni. Al terzo ritardo di ciascun alunno i coordinatori comunicheranno
telefonicamente al genitore i tre ritardi e lo inviteranno a venire a scuola entro l’arco dei
successivi sette giorni.
3. Per le normali assenze è obbligatorio presentare la giustifica entro due giorni al docente della
prima ora. Questa dovrà essere compilata in tutte le sue parti e sull’apposito libretto e
corredata dalla firma dello stesso genitore che ha ritirato il libretto.
4. Al rientro in classe dopo un periodo di assenza superiore a quattro giorni va presentato, oltre
alla giustifica, il certificato medico comprovante il recupero dalla malattia. Gli alunni
accompagnati dai genitori potranno essere ammessi in classe, su autorizzazione della
presidenza, anche in deroga agli orari precedentemente definiti.
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
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5. Le ore di lezione sono di 60 minuti per le prime quattro e di 50 minuti per la quinta e la sesta
ora.
6. I bagni saranno utilizzabili dalle 9.30 fino alle 12.50. Per urgenti necessità il personale ausiliario
potrà, ovviamente, aprirli prima di tale orario.
7. Dalle aule gli alunni potranno uscire, a partire dalle 9.30, solo uno per volta,
indipendentemente dalla motivazione. Se non rientra l’alunno, non può uscirne un altro.
8. Al termine della terza ora, e cioè a partire dalle 10.50 alle 11.00, è prevista una pausa didattica
per consentire agli alunni di consumare, in classe e con la presenza del docente in servizio,
eventuali merende.
9. La fruizione del bar interno alla scuola e dei distributori deve avvenire col sistema delle
ordinazioni per classe, evitando, in ogni caso, affollamenti e stazionamenti impropri.
10. Gli studenti avranno cura di regolare il proprio comportamento durante la permanenza a
scuola in modo responsabile. Essi potranno essere chiamati a rispondere di eventuali
danneggiamenti.
11. Gli studenti dovranno giustificare l’assenza con firma del genitore o di chi ne fa le veci al
docente della prima ora. In caso di assenze palesemente immotivate i coordinatori di classe
avviseranno la presidenza e, se necessario, prenderanno contatto con i genitori dell’allievo.
12. Dopo una settimana, se l’ assenza non è stata giustificata, il docente coordinatore annoterà la
cosa sul registro di classe e sul registro delle assenze. Tale annotazione varrà in sede di
scrutinio finale.
13. Le richieste di uscita anticipata saranno accolte solo in presenza dei genitori che prelevano il
figlio. Eccezionalmente la presidenza può acconsentire ad uscite anticipate anche senza la
presenza dei genitori.
14. La scuola, per motivi organizzativi ed esigenze di servizio, potrà prevedere l’ingresso
posticipato o anticipare l’uscita delle classi anche senza alcun preavviso.
15. L’utilizzo dei telefoni della presidenza o della segreteria è riservato a strette esigenze di
servizio.
16. Gli alunni non possono fruire delle fotocopiatrici, il cui uso è riservato ai docenti e alla
segreteria. I docenti debbono provvedere direttamente, aiutati dall’apposito collaboratore
scolastico addetto al servizio, alla fotocopiatura dei materiali didattici, senza incaricare gli
alunni. La fotocopiatura deve essere contenuta nella quantità strettamente necessaria.
17. Non è ammesso nei locali della scuola l’ingresso immotivato di persone estranee. Nessun
estraneo è autorizzato ad entrare nelle classi. Gli stessi genitori si devono rivolgere al
personale ausiliario per comunicare con i propri figli.
18. Per motivi logistici è fatto divieto agli alunni di parcheggiare le proprie auto nel cortile della
scuola, così come alle auto dei genitori di effettuare fermate anche brevi per il deposito o il
prelievo degli alunni.
19. Nel corso dell’ anno sono previsti due incontri scuola famiglia collegiali in orario pomeridiano,
uno per quadrimestre; gli incontri con i singoli docenti avverranno in orario antimeridiano, una
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
16
volta al mese. La scuola comunicherà il giorno e l’orario degli incontri per effettuare i colloqui
sull’andamento didattico-disciplinare dell’allievo con ogni docente. Non è consentito il
colloquio con i professori durante le lezioni.
20. L’accesso alla presidenza e alla segreteria è per tutti consentito nei soli orari stabiliti.
21. L’androne, il cortile, le scale, i corridoi fanno parte della scuola: l’utilizzo di questi locali deve
essere improntato all’ordine e ad un comportamento civile e corretto.
22. Come da disposizioni legislative, è fatto assoluto divieto di fumo in tutti gli ambiti dell’edificio
scolastico, compresi i bagni, i corridoi, la bouvette, gli uffici. Potranno essere comminate multe
ai trasgressori, così come previsto dalla normativa.
23. Come da disposizioni legislative, è fatto assoluto divieto di servirsi di strumenti tecnologici per
catturare immagini o registrare voci senza il consenso degli interessati. Qualunque
comportamento adottato in difformità sarà ritenuto lesivo della privacy e adeguatamente
sanzionato.
24. E’ assolutamente vietato ai frequentatori del forum collegato al sito della scuola di utilizzare
immagini o frasi offensive o anonime nei confronti di terzi.
ARTICOLO 5
NORME COMPORTAMENTALI PER I DOCENTI
Il personale docente è tenuto, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia:
1. Ad essere presente in Istituto cinque minuti prima dell’inizio del proprio orario di servizio;
2. A conformarsi a tutte le disposizioni contenute nel Regolamento di Istituto;
3. A recarsi sollecitamente in classe, se in servizio alla prima ora, in modo da poter iniziare
effettivamente la lezione alle ore 8,00;
4. Ad effettuare in modo sollecito il cambio d’ora;
5. A trattenersi al bar per il tempo strettamente necessario e non nell’orario di servizio;
6. A procedere alla verifica degli alunni presenti in classe ad ogni cambio d’ora;
7. A controllare rigorosamente il diario di classe, verificando le giustificazioni delle assenze
del giorno precedente, avendo cura di aggiornare la situazione in modo chiaro e ordinato,
in modo da facilitare il lavoro di raccolta dei dati a cura del coordinatore;
8. A firmare il registro giornaliero delle presenze e a prendere visione dei comunicati della
presidenza inseriti in apposito registro collocato nella sala professori;
9. A comunicare entro le 7.50 e comunque tempestivamente in segreteria, le assenze dal
servizio, compresi eventuali ritardi, facendo pervenire motivata giustificazione e
documentazione scritta entro tre giorni dall’assenza;
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
17
10. A presentare con congruo anticipo (almeno tre giorni) eventuali richieste di altre forme di
permessi, congedi o aspettative previste dal CCNL;
11. A tenere aggiornato il registro personale mediante l’annotazione degli argomenti delle
lezioni, delle assenze degli alunni e dei voti;
12. A firmare, durante le proprie ore di lezione, nel registro di classe e ad annotare l’attività
svolta;
13. Alla compilazione degli atti previsti dalle vigenti disposizioni;
14. Ad osservare il segreto d’ufficio.
15. A vigilare sulla classe durante le assemblee di classe o plenarie;
16. A partecipare alle riunioni pomeridiane o a giustificare, in caso contrario e entro tre giorni,
la propria assenza.
Non è consentito:
•
•
•
impartire lezioni private ad alunni del proprio istituto;
avere altri rapporti di pubblico impiego;
esercitare la libera professione se non autorizzato esplicitamente dal Dirigente Scolastico.
ARTICOLO 6
CRITERI DI FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME
Nella formazione delle classi prime si procederà con il sorteggio, anche con possibilità di scelta a
coppia e a terna, e con il criterio di rendere omogenei, quanto più possibile, i livelli di partenza delle
classi.
ARTICOLO 7
UTILIZZO DEI LABORATORI, DEGLI IMPIANTI SPORTIVI E DELLA BIBLIOTECA
1. La gestione della biblioteca, che è unica per docenti e discenti, è affidata a due docenti scelti
dal Collegio dei Docenti, che programmano gli acquisti, sentiti le proposte dei Consigli di
Classe, indicano l’orario di apertura, antimeridiano ed eventualmente pomeridiano, ed
organizzano il servizio di consultazione, distribuzione, registrazione e controllo dei prestiti.
2. Per il funzionamento e la gestione del gabinetto scientifico, del laboratorio linguistico
multimediale e delle attrezzature tecniche-sportive si propongono gli stessi criteri di massima
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
18
indicati per il funzionamento della biblioteca, fatta salva la presenza, dove occorra, di persona
e tecnico competente.
ARTICOLO 8
SERVIZI AMMINISTRATIVI
1. Gli uffici di segreteria sono aperti al pubblico tutti nei giorni lunedì, mercoledì, venerdì dalle
10.00 alle 12.00e sabato dalle 9.00 alle 12.00. Anche i docenti e gli alunni sono invitati a
rispettare detto orario. Saranno previste e comunicate all’utenza anche aperture pomeridiane
degli uffici.
2. Il funzionamento concreto dell’ufficio di segreteria con l’indicazione delle responsabilità
specifiche del personale, è affisso all’albo della segreteria a cura del DSGA.
3. La strumentazione informatica dell’ufficio di segreteria e le macchine fotocopiatrici ad uso
didattico sono gestite da apposito personale su disposizione del DSGA. Il loro utilizzo avviene
su esclusiva richiesta dei docenti o su indicazione della presidenza.
ARTICOLO 9
ATTUAZIONE
Il presente regolamento approvato dal Consiglio di Istituto resta in vigore per il corrente anno
scolastico e comunque fino ad esplicite nuove disposizioni.
Esso è, dunque, soggetto a revisione ed aggiornamento annuale su proposta di chiunque ne abbia
interesse all’interno della comunità scolastica e sulla base delle indicazioni degli OO.CC.
MODIFICA REGOLAMENTO
Il presente regolamento entra in vigore dal giorno successivo a quello di approvazione da parte del
Consiglio di Istituto. Eventuali modifiche debbono essere formalmente proposte e approvate
nell’ambito del Consiglio d’Istituto.
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
19
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ
PREMESSA
Rispondendo alla disposizione dell’art. 5 bis dello Statuto delle studentesse e degli studenti della
scuola secondaria, così come modificato dal D.P.R. 235 del 21 novembre 2007, si introduce, a
integrazione del Regolamento di Istituto, il Patto educativo di corresponsabilità, contenente richiami e
rinvii a diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica e famiglie, allo scopo di vincolare le
diverse componenti, con la sottoscrizione del patto, alle priorità educative della scuola e di richiamare
ruoli e responsabilità. di ciascuna componente della comunità scolastica: docenti, Dirigente Scolastico,
studenti e genitori.
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
20
IL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ
Il Liceo “G. Bruno”, in sintonia con quanto stabilito dallo Statuto delle studentesse e degli studenti,
PROPONE
il seguente Patto educativo di corresponsabilità, previsto dal D.P.R. 235/2007, per definire l’impegno
reciproco di diritti e doveri nel rapporto tra l’istituzione scolastica, gli studenti e le famiglie.
Esso ha validità per tutti gli anni di permanenza dell’alunno nel nostro Istituto e costituisce la
dichiarazione, esplicita e partecipata, dell’operato della scuola, e coinvolge tutte le componenti:
Dirigente Scolastico, docenti, personale A.T.A., alunni e genitori.
La sottoscrizione del Patto implica il rispetto dello Statuto delle studentesse e degli studenti ( D.P.R.
249 del 24/06/98 come modificato e integrato dal D.P.R. 235/2007) e del Regolamento di Istituto, di
cui il Patto costituisce parte integrante. L’insieme dei documenti, a sua volta, è riportato nel Piano
dell’Offerta Formativa del Liceo Scientifico di Arzano, e nei verbali degli Organi Collegiali.
CON IL PRESENTE PATTO, CHE VIENE CUSTODITO AGLI ATTI DELLA SCUOLA,
IL DIRIGENTE SCOLASTICO SI IMPEGNA A:
•
Garantire e favorire l’attuazione del Piano dell’offerta Formativa, ponendo studenti, genitori,
docenti e personale non docente nella condizione di esprimere al meglio il loro ruolo;
•
Garantire a ogni componente scolastica la possibilità di esprimere e valorizzare le proprie
potenzialità;
•
Garantire e favorire il dialogo, la collaborazione e il rispetto tra le diverse componenti della
comunità scolastica;
•
Realizzare la gestione unitaria delle attività scolastiche in direzione dell’apertura al territorio e
a promuovere l’iniziativa culturale dell’istituzione scolastica rivolta anche all’esterno della
scuola;
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
21
•
Cogliere le esigenze formative degli studenti e della comunità in cui la scuola opera, per
ricercare risposte adeguate;
•
Promuovere l’accesso alle nuove tecnologie, condizione di un effettivo esercizio della
cittadinanza nel contesto europeo;
•
Promuovere il confronto interculturale e la consapevolezza critica dei valori a fondamento
delle società democratiche nell’epoca della complessità;
•
Garantire il diritto degli alunni stranieri nella loro identità favorendo iniziative di accoglienza e
di tutela delle loro lingue e culture;
•
Far rispettare le norme sulla sicurezza.
I DOCENTI SI IMPEGNANO A:
•
Essere puntuali alle lezioni, precisi nella produzione delle programmazioni, dei verbali e in ogni
altra forma di adempimento;
•
Favorire lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze degli studenti, per garantire livelli
alti di qualità dell’apprendimento;
•
Favorire la maturazione dei comportamenti e dei valori, il sostegno nelle diverse abilità,
l’accompagnamento nelle situazioni di disagio, l’eliminazione di ogni forma di pregiudizio e di
emarginazione, creando un clima improntato alla disponibilità e alla correttezza;
•
Realizzare i curriculi e le scelte progettuali, metodologiche e pedagogiche elaborate nel POF,
tutelando il diritto-dovere di apprendimento dello studente;
•
Informare gli alunni degli obiettivi educativi e didattici, delle modalità di valutazione, dei tempi
e delle modalità di attuazione del percorso di insegnamento-apprendimento;
•
Correggere, consegnare e discutere gli elaborati di norma entro 15 giorni dal loro svolgimento
e, comunque, prima della prova successiva;
•
Procedere alle operazioni di verifica/valutazione in modo congruo rispetto ai programmi e ai
ritmi di apprendimento, tenendo conto dei tempi richiesti per lo svolgimento delle verifiche e
in relazione al livello raggiunto dalla classe, motivando i risultati in modo trasparente e con
riferimento ai criteri unitari stabiliti dal collegio dei docenti;
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
22
•
Comunicare costantemente con le famiglie in merito ai risultati, alle difficoltà, ai progressi
nelle discipline di studio, agli aspetti inerenti il comportamento, la condotta e la crescita dello
studente;
•
Implementare sistemi di comunicazione interattivi tra scuola e famiglia, secondo le modalità
individuate dal collegio dei docenti ed espresse nel POF.;
•
Far vivere il dibattito pedagogico all’interno del corpo docente e il confronto costante sulle
esperienze didattiche realizzate, utilizzando a tal fine tutti gli strumenti informativi attivati
dalla scuola;
•
Rispettare gli studenti, favorendo i momenti di ascolto, di dialogo e di attenzione ai loro
problemi, tenendo conto delle esigenze di riservatezza, anche al fine di favorire l’interazione
pedagogica con le famiglie.
IL PERSONALE A.T.A. SI IMPEGNA A:
•
•
•
•
•
•
Essere puntuale e a svolgere con precisione il lavoro assegnato;
Conoscere l’offerta formativa della scuola e a collaborare a realizzarla, per quanto di
competenza;
Garantire il necessario supporto alle attività didattiche, con puntualità e diligenza;
Segnalare ai docenti e al dirigente scolastico eventuali difficoltà rilevate;
Favorire un clima di collaborazione e rispetto tra tutte le componenti presenti e operanti nella
scuola;
Osservare le norme di sicurezza dettate dal regolamento di istituto.
LO STUDENTE SI IMPEGNA A:
•
Conoscere e rispettare il Regolamento di Istituto;
•
Frequentare regolarmente il corso di studi e ad applicarsi allo studio di ogni disciplina, sia
partecipando attivamente in classe che svolgendo i compiti assegnati dai docenti;
•
Partecipare e collaborare alla vita della scuola in modo positivo e costruttivo;
•
Rispettare le persone, le regole e gli orari della scuola, contribuendo a creare un clima di
serenità sia all’interno della classe che nel rapporto con i docenti;
•
Essere corretto nel comportamento, nel linguaggio e nell’uso delle nuove tecnologie;
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
23
•
Attenersi alle norme dettate dall’istituto in materia di sicurezza, a garanzia della collettività, e
a rendere accogliente l’ambiente scolastico, avendone cura come importante fattore di qualità
di vita della scuola.
LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A:
•
Conoscere il Piano dell’offerta Formativa e gli avvisi che la scuola invia per il tramite degli
alunni e attraverso la pubblicazione sul sito della scuola www.liceogiordanobruno.it;
•
Partecipare con costanza a riunioni, consigli e colloqui;
•
Collaborare al progetto formativo con proposte e osservazioni migliorative;
•
Giustificare tempestivamente le assenze e i ritardi e controllare sistematicamente il libretto
personale dell’alunno;
•
Evitare i ritardi e le uscite anticipate che non siano dovute a reali motivi di urgenza;
•
Aggiornarsi su impegni, scadenze, iniziative scolastiche e colloqui scuola-famiglia;
•
Far rispettare l’orario di ingresso a scuola;
•
Riconoscere alla scuola la indispensabile flessibilità di gestione, ivi compreso la possibilità di
poter anticipare l’uscita dei ragazzi o posticipare la loro entrata a seguito di improvvise ed
impreviste esigenze organizzative, sapendo che non sempre è possibile comunicare in anticipo
le variazioni necessarie;
•
Collaborare, nell’ambito delle relazioni familiari, alle pianificazioni dell’allievo per raggiungere
obiettivi intermedi e traguardi finali;
• Favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività programmate dalla scuola;
•
Intervenire con coscienza e responsabilità rispetto a condotte illegittime dei figli nei confronti
di persone e cose, anche con il recupero e il risarcimento dei danni.
IL GENITORE/AFFIDATARIO, NEL SOTTOSCRIVERE IL PRESENTE ATTO, È CONSAPEVOLE
CHE:
•
le infrazioni disciplinari da parte dello studente possono dare luogo a sanzioni disciplinari;
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
24
•
nell’eventualità di danneggiamenti o lesioni a persone, la sanzione è ispirata al principio della
riparazione del danno (art. 4, comma 5 del D.P.R. 249 del 24/06/98, come modificato dal e
integrato dal D.P.R. 235/2007);
•
il Regolamento di Istituto disciplina le modalità d’irrogazione delle sanzioni disciplinari e di
impugnazione.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO, NEL SOTTOSCRIVERE IL PRESENTE ATTO, È CONSAPEVOLE
CHE:
in quanto legale rappresentante dell’istituzione scolastica e responsabile gestionale, è suo preciso
impegno far sì che i diritti degli studenti e dei genitori richiamati nel presente Patto siano
pienamente garantiti.
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
25
GRIGLIE DI VALUTAZIONE PRODOTTE DAI
DIPARTIMENTI
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
26
DIPARTIMENTO DI LETTERE
GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO
TIPOLOGIA A :ANALISI DEL TESTO
Molto
Scarso
Insuffici Mediocr
scarso
ente
e
0.25
0.5
1
1,5
Sufficien
te
2
Discreto
2,5
Buono/
ottimo
3
b) Contestualizzazione
0.25
0.5
1
1,5
2
2,5
3
a)
0.5
1
1,5
2
2,5
3
4
Discreto
Buono/
ottimo
2,5
3
Indicatori:
a) Comprensione e analisi del
testo
Correttezza formale e
coesione testuale
TIPOLOGIA B: ARTICOLO DI GIORNALE O SAGGIO BREVE
Scarso
Insuffici Mediocr Sufficien
Molto
ente
e
te
scarso
a) Conformità dello stile e del
0.5
1
1,5
2
0.25
registro linguistico con la
tipologia del destinatario
dichiarato
e
coerenza
dell’argomentazione
Indicatori:
b) Qualità dell’analisi e dei
documenti forniti e loro
corretta
ed
originale
utilizzazione,
ai
fini
dell’informazione
c) Correttezza morfosintattica
e capacità comunicativa
Indicatori:
a) Pertinenza alla traccia e
conoscenze dei contenuti
b)
Interpretazione
delle
situazioni e dei fenomeni
storici relativi all’ argomento
proposto
c) Capacità elaborative e
correttezza
e
proprietà
linguistica
0.25
0.5
0.5
1
1,5
2
2,5
3
1
1,5
2
2,5
3
4
TIPOLOGIA C: TEMA DI STORIA
Molto
Scarso
Insuffici Mediocr
scarso
ente
e
0.25
0.5
1
1,5
Sufficie
nte
2
Discreto
2,5
Buono/
ottimo
3
0.25
0.5
1
1,5
2
2,5
3
0.5
1
1,5
2
2,5
3
4
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
27
Indicatori:
a) Rispondenza alla traccia e
coerenza
delle
argomentazioni
a) Originalità e ricchezza
dei contenuti
b) Coesione testuale e
correttezza linguistica
TIPOLOGIA D: TEMA DI ATTUALITÀ
Molto
Scarso
Insuffici Mediocr
scarso
ente
e
0.25
0.5
1
1,5
Sufficien
te
2
Discreto
2,5
Buono/
ottimo
3
0.25
0.5
1
1,5
2
2,5
3
0.5
1
1,5
2
2,5
3
4
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI
CONTENUTI E RELATIVA ORGANIZZAZIONE
PARAMETRI
INDICATORI
PADRONANZA
LINGUA
Chiarezza
Correttezza
Fluidità
E LIVELLI DI PRESTAZIONE
DELLA
Conoscenze
Assimilazione
Applicazione
Coerenza
Organicità
Collegamenti
ELEMENTI DI MERITO
Criticità
Problematizzazione
Creatività
A. Esposizione chiara, corretta e fluida
B.Lessico ricco e appropriato
semplice
generalmente
C.Esposizione
corretta
D. Lessico stentato, poco comprensibile
E. Capacità di comunicazione scarsa ed
inadeguata
A. Bagaglio di conoscenze ricco ed
approfondito
B.Buone capacità di comprensione e di
assimilazione
C.Capacità di comprensione nei limiti
D. Capacità di comprensione e di
assimilazione inadeguata
E. Minime capacità dialogiche
VALUTAZIONE
MISURAZIONE
A.
Ottimo
/
Eccellente
B. Discreto / Buono
C. Sufficiente
D. Mediocre
E. Insufficiente
F.
Nettamente
insuff.
A.
Ottimo
/
Eccellente
B. Discreto / Buono
C. Sufficiente
D. Mediocre
E. Insufficiente
F. Nettamente
insuff.
/
3
2,5
2
1,5
1
0,5
3
2,5
2
1,5
1
0,5
A. Argomentazioni
coerenti
e A.
Ottimo
/
3
consequenziali
Eccellente
2,5
B.Collegamenti efficaci e significativi
B. Discreto / Buono
2
C.Rari collegamenti senza particolari C. Sufficiente
1,5
1
approfondimenti
D. Mediocre
0,5
D. Colloquio scarsamente dialogato
E. Insufficiente
E. Organizzazione dei contenuti prettamente F.
Nettamente
mnemonica
insuff.
Spunti personali pertinenti e motivati con note di creatività e di 1
originalità
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
28
GRIGLIE PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI LATINO
Indicatori:
1.
2.
3.
Molto
scarso
Comprensione
e
analisi del testo
Conoscenza delle
norme
morfosintattiche
e
correttezza formale
della traduzione
Contestualizzazione
2.
3.
Versione
Insufficiente Mediocre
Sufficiente
Discreto
Comprensione
0,25
0,5
1
1,5
2
2,5
del testo
Conoscenza
0,25
0,5
1
1,5
2
2,5
delle
norme
morfosintattiche
Correttezze di
0,5
1
1,5
2
2,5
3
traduzione e di
resa in Italiano
N.B. Tale griglia tiene conto solo di un elaborato svolto in maniera completa
Indicatori:
1.
Scarso
Molto
scarso
0,25
Scarso
0,25
0,5
1
Versione con analisi
Insufficiente Mediocre
Buono/
ottimo
3
3
4
Sufficiente
Discreto
Buono/ottimo
1
1,5
2
2,5
3
1
1,5
2
2,5
3
1,5
2
2,5
3
4
N.B. Tale griglia tiene conto solo di un elaborato svolto in maniera completa
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL QUESTIONARIO
Indicatori:
a)
Conoscenza
dell’argoment
o e pertinenza
della risposta
b)
Correttezza
formale
c)
Capacità
di
sintesi
Molto
scarso
Quesiti a trattazione sintetica
Scarso
Insufficiente Mediocr
e
Sufficiente
Discreto
0,5
1
1,5
2
2,5
3
Buono
/ottim
o
4
0,25
0,5
1
1,5
2
2,5
3
0,25
0,5
1
1,5
2
2,5
3
Nota: risposta non data o nulla = 0
Quesiti a risposta multipla
a) Risposta corretta
b) Risposta errata o non data
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
0,5
0
29
DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E FISICA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
DELLA PROVA SCRITTA DI MATEMATICA E FISICA
TRIENNIO
INDICATORI
Conoscenza di principi,
teorie, concetti, termini,
regole, procedure, metodi.
Organizzazione
e
utilizzazione di conoscenze
e abilità per analizzare ed
elaborare. Proprietà di
linguaggio.
Correttezza nei calcoli.
Correttezza e precisione
nell’esecuzione
delle
rappresentazioni grafiche.
Completezza
degli
svolgimenti.
DESCRITTORI
LIVELLI
Non è stato svolto alcun esercizio
0
Scarsa
1
Limitata
2
Accettabile: contenuti essenziali
3
Adeguata: conoscenza di tutti i contenuti proposti
4
Non è stato svolto alcun esercizio
0
Scarsa: i procedimenti sono disarticolati e/o la maggior
parte degli esercizi manca di chiarezza e leggibilità
Accettabile: applicazione meccanica ma corretta di
regole e procedure; sufficiente chiarezza e leggibilità.
Adeguata: tutti gli esercizi sono ben strutturati, i risultati
ottenuti mediante rielaborazione autonoma delle
conoscenze e/o gli esercizi contengono giustificazione dei
percorsi logici; la leggibilità è agevole
Non è stato svolto alcun esercizio o un numero
insufficiente di esercizi pertinenti
1
Scarsa: l’elaborato presenta errori di calcolo e/o la
rappresentazione grafica è errata e/o la maggior parte
degli esercizi presenta omissioni o sono incompleti
Accettabile: l’elaborato presenta qualche errore di
distrazione e /o la rappresentazione grafica è imprecisa
e/o il compito è svolto a metà
Adeguata: l’elaborato mostra capacità di calcolo
adeguate, un’ottima rappresentazione grafica e sono
stati svolti quasi o tutti gli esercizi proposti.
1
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
PUNTEGGIO
2
3
0
2
3
30
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
DELLA PROVA SCRITTA DI MATEMATICA E FISICA
BIENNIO
INDICATORI
Conoscenza di regole e
procedure.
Utilizzazione di conoscenze
e abilità per analizzare ed
elaborare. Proprietà di
linguaggio.
Correttezza nei calcoli.
Correttezza e precisione
nell’esecuzione
delle
rappresentazioni grafiche.
Completezza
degli
svolgimenti.
DESCRITTORI
LIVELLI
Non è stato svolto alcun esercizio
0
Scarsa
1
Limitata
2
Accettabile: contenuti essenziali
3
Adeguata: conoscenza di tutti i contenuti proposti
4
Non è stato svolto alcun esercizio
0
Scarsa: i procedimenti sono disarticolati e/o la maggior
parte degli esercizi manca di chiarezza e leggibilità
Accettabile: applicazione meccanica ma corretta di
regole e procedure; sufficiente chiarezza e leggibilità.
Adeguata: tutti gli esercizi sono ben strutturati, i risultati
ottenuti mediante rielaborazione autonoma delle
conoscenze e/o gli esercizi contengono giustificazione dei
percorsi logici; la leggibilità è agevole
Non è stato svolto alcun esercizio o un numero
insufficiente di esercizi pertinenti
1
Scarsa: l’elaborato presenta frequenti errori di calcolo
e/o almeno un errore grave e/o la rappresentazione
grafica è errata e/o la maggior parte degli esercizi
presenta omissioni o sono incompleti.
Accettabile: l’elaborato presenta qualche errore di
distrazione e /o la rappresentazione grafica è imprecisa
e/o il compito è svolto a metà
Adeguata: l’elaborato mostra capacità di calcolo
adeguate, un’ottima rappresentazione grafica e sono
stati svolti quasi o tutti gli esercizi proposti.
1
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
PUNTEGGIO
2
3
0
2
3
31
GRIGLIA DI VALUTAZIONE
DELLA PROVA ORALE DI MATEMATICA E FISICA
DESCRITTORI
Mancato possesso di conoscenze, competenze e abilità rilevabili.
VOTO
2≤V≤3
Notevoli difficoltà nella focalizzazione dell’argomento. Conoscenze scarse.
Esposizione sconnessa.
3<V< 5
Focalizzazione imprecisa dell’argomento. Conoscenze frammentarie. Esposizione
incerta.
5≤V<6
Individuazione dell’argomento. Conoscenze essenziali. Esposizione corret6ta.
Collegamenti monodisciplinari. Esposizione ordinata e corretta.
6 ≤V<7
7≤V<8
Contestualizzazione. Capacità di effettuare deduzioni logiche e di argomentare
efficacemente.
8≤V<9
Collegamenti interdisciplinari e/o pluridisciplinari. Capacità di approfondimento e di
apporti personali.
9≤V<10
Precisione e ricchezza linguistica, originalità espositiva.
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
10
32
DIPARTIMENTO DI SCIENZE
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA SCRITTA TIPOLOGIA “B”
INDICATORI
Molto
Scarso
Insuff.
Mediocre
Sufficiente
Discreto
scarso
Conoscenza
dell’argomento e
pertinenza della
risposta
Correttezza
formale
Capacità di
sintesi
Buono/
ottimo
0,5
1
1,5
2
2,5
3
4
0,25
0,5
1
1,5
2
2,5
3
0,25
0,5
1
1,5
2
2,5
3
N.B. Risposta non data o del tutto sbagliata = 0
GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA ORALE
Livello notevole di conoscenze di base, competenza, capacità analitica e sintetica, rielaborazione personale,
spiccata competenza nel porre e risolvere problemi anche insieme ad altri problemi e questioni, attenzione per
la ricerca, curiosità, osservazioni. Partecipazione assidua, intensa, propositiva, abilità di metodi e di linguaggi
9/10
specifici, personalità e attitudine alle discipline, struttura dei dati cognitivi, validità dialettica.
Conoscenza di base brillante, competenza, capacità analitica e sintetica, rielaborazione personale, abilità nel
ricercare e risolvere problemi, attenzione alla ricerca, curiosità, osservazioni. Partecipazione attiva e
disponibilità al dialogo, razionalità dei dati cognitivi strutturati, capacità dialogiche, organizzative, dialettica e
8
padronanza di linguaggi specifici.
Livello positivo delle conoscenze di base, discrete capacità analitiche e sintetiche, abilità nel ricercare, porre e
risolvere problemi, attenzione alla ricerca, attenta osservazione, partecipazione attiva, informazioni precise e
7
sicure, facilità dialogica, brillante possesso del linguaggio
Sufficiente conoscenza di base, alcune competenze specifiche, soddisfacenti abilità analitiche e sintetiche,
capacità di porre e risolvere problemi, una certa attenzione alla ricerca, partecipazione attiva, conoscenza dei
6
dati cognitivi, linguaggio specifico.
Mediocre conoscenza di base, generica capacità analitica e sintetica, approssimata attenzione ai problemi e alla
loro soluzione, una non evidente attenzione per la ricerca, partecipazione non attiva e continua, impegno
5
generico, motivazioni culturali non sempre efficaci
Insufficiente conoscenza di base, impegno saltuario e superficiale, carenti capacità logico-espressive.
Scarsa e frammentaria conoscenza di contenuti culturali o delle nozioni basilari della disciplina, esposizione
superficiale e ripetitiva dei concetti, impegno quasi assente
Conoscenza estremamente carente dei contenuti disciplinari, impegno assente
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
4
3
1/3
33
DIPARTIMENTO DI LINGUA E CIVILTA’
STRANIERA
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI GRAMMATICA PER IL BIENNIO
Non
risponde
Molto
scarso
Scarso
Insuff.
Medio
cre
Suff
Discreto
Buono
Ottimo
Eccellente
Correttezza
ortografica e
punteggiatura
0
0.5
0.75
1
1.25
1.7
5
2
2.25
2.5
2.75
Morfosintassi
0
1
1.5
2
2.25
2.5
3
3.25
3.5
4
Lessico/com
prensione
testo
0
0.5
0.75
1
1.5
1.7
5
2
2.5
3
3.25
TOTALE
0
2
3
4
5
6
7
8
10
9
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI GRAMMATICA PER IL TRIENNIO
Non
risponde
Molto
scarso
Scarso
Insuff.
Medio
cre
Suff
Discreto
Buono
Ottimo
Eccellente
Correttezza
ortografica e
punteggiatura
0
0.25
0.5
0.75
1
1.2
5
1.5
1.75
2
2.25
Morfosintassi
0
1
1.5
2
2.25
2.7
5
3.25
3.5
3.75
4.25
Lessico/com
prensione
testo
0
0.75
1
1.25
1.75
2
2.25
2.75
3.25
3.5
TOTALE
0
2
3
4
5
6
7
8
10
9
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
34
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI LETTERATURA PER IL TRIENNIO
Non
risponde
Molto
scarso
Scarso
Insuff.
Medio
cre
Suff
Discreto
Buono
Ottimo
Eccellente
0
0.5
0.75
1
1.25
1.7
5
2
2.25
2.5
2.75
0
1
1.5
2
2.25
2.5
3
3.25
3.5
4
Capacità
di
sintesi
ed
elaborazione
logico-critica
0
0.5
0.75
1
1.5
1.7
5
2
2.5
3
3.25
TOTALE
0
2
3
4
5
6
7
8
Adeguatezza e
completezza
della risposta
e pertinenza
dei contenuti
Chiarezza
e
correttezza
formale:pun_
teggiatura,
ortografia,
morfosintassi,
lessico
e
linguaggi
specifici
10
9
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
35
DIPARTIMENTO DI STORIA, FILOSOFIA,
DIRITTO E SCIENZE UMANE
GRIGLIA DI MISURAZIONE. DESCRIZIONE DEI LIVELLI DI PROFITTO
CONOSCENZE
Contenuti
disciplinari
L’alunno presenta gravi e diffuse lacune nella conoscenza degli elementi
fondamentali della materia
L’alunno presenta diffuse lacune nella conoscenza degli elementi fondamentali della
materia
Conosce superficialmente gli elementi principali della materia se opportunamente
guidato
Riconosce autonomamente gli elementi essenziali della disciplina
3
Propone in modo esauriente i contenuti della disciplina attenendosi alla struttura
argomentativa della spiegazione del docente e del manuale
Propone in modo esauriente e autonomo i contenuti della disciplina
7
Evidenzia una completa
approfondimenti
Lessico
conoscenza
disciplinare
integrata
con
personali
4
5
6
8/9
10
Conosce in modo vago e scorretto il lessico base della disciplina
3
Conosce in modo improprio e confuso il lessico base della disciplina
4
Conosce parzialmente il lessico base della disciplina
5
Conosce in modo essenziale gli elementi base del lessico disciplinare
6
Usa il lessico disciplinare in contesti e modalità adeguate
7
Usa in modo preciso e consapevole il lessico base
8/9
Usa in modo rigoroso e preciso il lessico della disciplina anche in contesti nuovi
10
L’alunno non è in grado di analizzare i dati di base
3
L’alunno presenta notevoli difficoltà nell’analisi dei dati di base
4
Riconosce in modo approssimativo solo i dati più espliciti della disciplina
5
Analizza testi, temi e problemi disciplinari in modo essenziale e corretto, seguendo le
indicazioni fornite dal docente e dal manuale
Analizza testi, temi e problemi disciplinari in modo essenziale e corretto,
sintetizzandoli in modo lineare
Sa analizzare e sintetizzare in modo completo e preciso testi e informazioni,
stabilendo collegamenti tra gli elementi della conoscenza
Evidenzia completa autonomia nell’analisi e nella sintesi delle conoscenze, arricchisce
la riproposizione dei dati e dei fenomeni con spunti di riflessione critica e valutazione
significativa e precisa
6
8/9
L’alunno esprime in modo disarticolato e improprio gli elementi di fondo della
3
CAPACITÀ
Analisi-sintesi
Valutazione
Rielaborazione
Collegamento
7
10
COMPETENZE
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
36
materia
Forma
espositiva
Comprensione
del testo e della
domanda
L’alunno presenta notevoli difficoltà nell’esposizione degli elementi fondamentali
della materia
Esprime in modo approssimativo i contenuti principali della materia
4
Esprime in modo lineare gli elementi essenziali della disciplina
6
Organizza in forma espositiva chiara i contenuti della disciplina attenendosi alla
struttura argomentativa della spiegazione del docente e del manuale
Organizza autonomamente in forma ordinata e logica i nessi argomentativi ed
esemplificativi relativi ai contenuti della disciplina
Organizza il discorso in forma articolata, funzionale e logicamente rigorosa
7
5
8/9
10
Non comprende testi e problemi base della disciplina
3
L’alunno ha una comprensione molto limitata dei testi e spesso fraintende i problemi
fondamentali della disciplina
Comprende parzialmente semplici testi e problemi
4
Comprende in modo generale i testi proposti
6
Comprende correttamente tutte le informazioni dei testi proposti
7
Comprende in modo preciso e consapevole il testo e i problemi proposti anche negli
aspetti impliciti
Comprende in modo rigoroso e sistematico testi e problemi della disciplina,
cogliendone i nessi con altri ambiti
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
5
8/9
10
37
DIPARTIMENTO DI DISEGNO E STORIA
DELL’ARTE
TABELLA DI VALUTAZIONE DEL DISEGNO
Giudizio
Inesistente/scarso
Insufficiente
Mediocre
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo/Eccellente
Elementi identificativi
Voto
Non conosce i contenuti della materia, non presenta le tavole o le
presenta tecnicamente inesatte e incomplete
Conosce solo parzialmente ed in modo inadeguato i contenuti della
materia, presenta tavole tecnicamente inesatte e non curate
esteticamente
Sa individuare i contenuti chiave della materia in modo superficiale e
non sempre correttamente, presenta tavole a volte tecnicamente
inesatte e poco curate sotto il profilo estetico
Conosce in maniera adeguata, ma non approfondita, i contenuti
principali della materia, presenta tavole appena curate sotto il profilo
estetico con qualche carenza tecnica
Conosce in maniera appropriata i contenuti della materia, presenta
tavole tecnicamente esatte ma non sempre curate sotto il profilo
estetico
Ha buona ed ampia conoscenza dei contenuti della materia, presenta
tavole curate a livello tecnico ed estetico
Conosce tutti i contenuti della materia, presenta tavole molto curate nei
particolari sia a livello tecnico sia a livello estetico dove sono evidenti
scelte operate in modo consapevole in base alle diverse problematiche
1/3
4
5
6
7
8
9/10
TABELLA DI VALUTAZIONE DI STORIA DELL’ARTE
Giudizio
Elementi identificativi (Conoscenze, abilità, competenze)
Inesistente/scarso
Non conosce i contenuti della materia o ha conoscenze frammentarie con gravi
errori e senza l’utilizzo del linguaggio specifico.
Non riesce ad orientarsi e non sa usare metodi, materiali e strumenti
Non riesce ad applicare le conoscenze minime anche se guidato
Conosce solo parzialmente ed in modo inadeguato i contenuti della materia
con errori ed espressioni improprie
Si orienta solo se guidato ma con estrema difficoltà, compiendo analisi parziali
e sintesi scorrette
Applica le conoscenze minime solo se guidato
Conosce i contenuti chiave della materia in modo superficiale e mnemonico
esponendo in maniera non sempre corretta
Se guidato riesce ad orientarsi e ad usare parzialmente metodi, materiali e
strumenti commettendo, però, errori
Applica le conoscenze minime anche autonomamente con qualche grave
Insufficiente
Mediocre
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
Voto
1/3
4
5
38
Sufficiente
Discreto
Buono
Ottimo
Eccellente
errore
Conosce in maniera adeguata, ma non approfondita, i contenuti principali della
materia che espone in maniera semplice ma corretta
Riesce ad orientarsi e ad usare parzialmente metodi, materiali e strumenti, ma
è insicuro
Applica le conoscenze minime autonomamente ma con imperfezioni
Conosce in maniera appropriata i contenuti minimi della materia, mentre quelli
massimi non sono approfonditi, ed espone correttamente con proprietà di
linguaggio
Riesce ad orientarsi e ad usare metodi, materiali e strumenti autonomamente
cogliendo le implicazioni e compiendo analisi complete e coerenti
Applica autonomamente anche le conoscenze massime ma con qualche
imperfezione
Ha buona ed ampia conoscenza dei contenuti massimi della materia con
qualche approfondimento autonomo ed espone correttamente con proprietà
di linguaggio.
Riesce ad orientarsi e ad usare metodi, materiali e strumenti con sicurezza e
precisione cogliendo le implicazioni, compiendo correlazioni, anche se con
qualche imprecisione, e rielaborando correttamente
Applica autonomamente e correttamente le conoscenze massime
Conosce i contenuti massimi della materia in maniera completa e approfondita
ed espone in maniera fluida utilizzando il linguaggio specifico
Padroneggia l’uso di metodi, materiali e strumenti cogliendo le implicazioni,
compiendo correlazioni esatte ed analisi approfondite, rielaborando
autonomamente in maniera completa
Applica le conoscenze massime in modo autonomo e corretto e, se guidato,
trova soluzioni migliori
Conosce i contenuti massimi della materia in maniera completa, approfondita
e ampliati da ricerche personali ed espone in maniera fluida utilizzando un
lessico ricco e appropriato
Sa rielaborare correttamente e sa approfondire in modo autonomo e critico
situazioni complesse con intuizione e creatività
Applica le conoscenze massime in modo autonomo e corretto e trova da solo
soluzioni migliori
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
6
7
8
9
10
39
DIPARTIMENTO DI EDUCAZIONE FISICA
INSUFFICIENTE
VOTO 4/5
Impegno discontinuo e/o opportunistico, partecipazione passiva,
progresso irrilevante, frequenza discontinua, comprensione, de_
scrizione ed esecuzione parziale di esercizi e argomenti trattati.
SUFFICIENTE
VOTO 6
Impegno e partecipazione adeguati - frequenza regolare progressi apprezzabili- comprensione, descrizione ed esecuzio_
ne corretta di esercizi e argomenti trattati.
DISCRETO
VOTO 7
Impegno e partecipazione più che adeguati - frequenza rego_
lare o assidua - progresso significativo - capacità di
rielaborazione non complessa - capacità di comprendere,
descrivere ed eseguire esercizi di discreto livello di difficoltà.
BUONO
VOTO 8
Impegno e partecipazione tenaci, propositivi e collaborativi frequenza regolare e/o assidua - profitto e progressi notevoli capacità di eseguire in tempi rapidi esercizi complessi e di
comprenderne e descriverne il livello di difficoltà
OTTIMO
VOTO 9
Impegno e partecipazione costanti e costruttivi sempre finaliz_
zati alla realizzazione ottimale del risultato-conoscenze tecni_
che sicure, approfondite ed automatizzate - conoscenza teori_
ca e tecnica del gesto sportivo - acquisizione ed uso di termi_
nologia appropriata degli argomenti trattati.
ECCELLENTE
VOTO 10
Impegno e partecipazione tenaci, propositivi, collaborativi e
seri - frequenza regolare e/o assidua - profitto e progressi no
tevoli - capacità di rielaborare ed interpretare in maniera perso_
nale e con assoluta sicurezza esercizi di notevole complessità brillantezza espositiva ed esecutiva degli argomenti e degli
esercizi e/o delle attività praticate.
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
40
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
41
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
42
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
43
PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA’
ANNO SCOLASTICO 2013/2014
Il calendario annuale degli impegni ha lo scopo di fornire ai docenti un quadro d'insieme di tutto ciò
che è al momento prevedibile, ovviamente non è né può essere esaustivo. Vi potranno essere altre
riunioni per sopravvenute esigenze e le date potranno subire variazioni per esigenze organizzative. Si
raccomanda ai docenti di impegnarsi a non richiedere permessi che intersechino le attività collegiali.
Le attività programmate sono quelle previste dall' art. 42 del CCNL (attività funzionali
all'insegnamento).
Il Piano annuale delle attività esplicita tutti gli impegni collegiali ordinari, con i relativi ordini del
giorno. Gli ordini del giorno del collegio dei docenti possono essere integrati con ulteriori punti
determinati da situazioni nuove e/o da richieste di integrazioni fatte pervenire al Dirigente scolastico
secondo le modalità comunicate.
CONSIGLI DI CLASSE
Le riunioni del Consiglio di Classe saranno presiedute dal Dirigente scolastico o da un docente.
Le assenze alle riunioni degli organi collegiali, se non preventivamente autorizzate dal Dirigente,
devono essere giustificate.
INCONTRI CON LE FAMIGLIE
20 dicembre 2013: Incontri scuola famiglia (biennio-triennio)
20 e 21 marzo 2014: Incontri scuola famiglia (biennio-triennio)
28 e 29 aprile 2014: Incontri scuola famiglia (biennio-triennio)
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
44
SUDDIVISIONE ANNO SCOLASTICO
1° QUADRIMESTRE : 10 settembre 2013 – 31 gennaio 2014
2° QUADRIMESTRE : 01 febbraio 2013 - 9 giugno 2014
CALENDARIO SCOLASTICO
Inizio delle lezioni : 11 settembre 2013
Termine delle lezioni: 7 giugno 2014
Giorni di lezione: 205
Da aggiungere la festa del Santo Patrono e le seguenti Feste Nazionali:
•
tutte le domeniche;
• il primo novembre, festa di tutti i Santi;
• l’8 dicembre, Immacolata Concezione;
• il 25 dicembre Natale;
• il 26 dicembre;
• il primo gennaio, Capodanno;
• il 6 gennaio, Epifania;
• il lunedì dopo Pasqua (Pasquetta);
• il 25 aprile, anniversario della liberazione;
• il primo maggio, festa del Lavoro;
• il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica
Le vacanze natalizie saranno fruite dal 23 dicembre 2013 al 6 gennaio 2014.
Le vacanze pasquali saranno fruite dal 17 aprile 2014 al 22 aprile 2014 compreso.
Altre Festività: dal 1 novembre al 3 novembre 2013 (ponte di Ognissanti); 4 marzo (ultimo giorno di
Carnevale)
Qualora la ricorrenza del Santo Patrono ricada in un giorno in cui non si effettuano lezioni o attività
educative, i Consigli di Circolo o di Istituto non possono consentirne il recupero in altro giorno del
calendario scolastico.
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
45
SETTEMBRE
ATTIVITÀ
DATA
Collegio dei docenti
ORARIO
ORDINE DEL GIORNO/NOTE
Dalle 9.00
alle 10.30
1. Linee generali della programmazione;
2. Comunicazioni del Dirigente scolastico;
3. Varie ed eventuali.
02.09.2013
1. Nomina del responsabile e definizione dei criteri e
modalità di accertamento dei debiti per gli alunni
con giudizio sospeso e discussione sulla modalità
delle verifiche .
Riunione
dipartimenti
Esami alunni
sospesi
Corso di
aggiornamento
Scrutini alunni
sospesi
Corso di
aggiornamento
Dalle 10.30
2. Linee della programmazione disciplinare.
Dal 3 al 5
settembre
Dalle 8,00
Secondo apposito calendario
05.09.2013
Dalle ore
9.00 alle
ore 12.00
Secondo elenco predisposto
05.09.2013
Dalle 14,00
Secondo apposito calendario
06.09.2013
Dalle ore
8.00 alle
ore 14.00
Secondo elenco predisposto
Ratifica degli scrutini
Linee generali del POF e del regolamento.
Collegio dei docenti
09.09.2013
Ore 9.00
Scelta trimestre-quadrimestre
Nomina funzioni strumentali
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
46
Nomina componenti commissioni.
Varie ed eventuali
Riunione
dipartimenti
Inizio attività
didattica
Collegio dei docenti
10.09.2013
Ore 9.00
Tema : Verifiche
11.09.2013
Ore 8.00
4 ore
11.09.2013
Ore 14.00
Definizione della bozza del POF con particolare riferimento
alle attività extracurriculari
Regolamento di istituto;
Collegio dei docenti
23.09.2013
Ore 14.00
Comunicazioni del Dirigente scolastico;
varie ed eventuali.
NOVEMBRE
Attività
Data
Orario
Dipartimenti
7.11.2013
Dalle 14,30
alle 16,30
Elezione
rappresentanti di
classe e di istitutoconsulta
provinciale-
8.11.2013
Dalle ore 8.00
alle ore 12.00
Elezione
rappresentanti di
classe - genitori
11.11.2013
16.00
17.00
Ordine del giorno/note
Stato della programmazione.
Eventuali proposte di modifica della programmazione.
Riflessioni sulle proposte dei criteri di valutazione.
Proposte criteri di valutazione per lo scrutinio
quadrimestrale.
Andamento delle attività progettuali proposte dal
dipartimento.
Varie ed eventuali.
Elezioni rappresentanti alunni
Assemblea dei genitori
Elezioni rappresentanti dei Genitori nei Consigli di classe
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
47
Collegio docenti
15.11.2013
Ore 14.00
Dipartimenti
15.11.2013
15.30
Consigli di classe
(con la componente
genitori ed alunni)
Dal 18 al 21
Dalle 13,00
(45’)
1.
2.
3.
4.
5.
Progetto educazione alla cittadinanza attiva
Aggiornamento docenti
VALES e sistemi di autovalutazione
Linee di programmazione dei consigli di classe
Varie ed eventuali.
1.
2.
Progetto educazione alla cittadinanza attiva
Programmazioni per assi disciplinari.
1. Insediamento genitori ed alunni
2. Andamento didattico-disciplinare.
3. Linee di programmazione.
DICEMBRE
Attività
Data
Orario
Ordine del giorno/note
Consigli di classe
(Solo docenti)
Dal 16 al 19
Dalle 13,00
(60’)
1. Andamento didattico-disciplinare.
2. Definizione operativa del piano di lavoro del
progetto “cittadinanza attiva”.
20.12.2013
Dalle 14,30
alle 19,30
Incontri scuola
famiglia
Rendimento scolastico dei singoli alunni.
Osservazioni sul comportamento.
GENNAIO
Attività
Data
Orario
Dipartimenti
20.01.2014
Dalle 14,30
alle 16,30
Consigli delle classi
quinte
27.01.2014
Dalle 14,30
(45’)
Collegio dei docenti
29.01.2014
Dalle 14.30
Ordine del giorno/note
Stato della programmazione.
Proposte per le attività di recupero I quadrimestre e
disponibilità docenti.
Andamento didattico-disciplinare della classe.
Definizione commissioni d’esame.
Definizione simulazione terza prova.
Varie ed eventuali.
Comunicazioni del Dirigente.
Relazione dei responsabili di dipartimento
Criteri di valutazione per lo scrutinio quadrimestrale.
Proposte attività di recupero I quadrimestre.
Varie ed eventuali..
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
48
FEBBRAIO
Attività
Data
Orario
Consigli di classe
Dal 3 al 10
Dalle 14,30
(45’)
Consegna pagelle
Corsi di recupero
13.02.2014
Dal 17 al 28
Dalle 14,30
Ordine del giorno/note
Andamento didattico-disciplinare della classe.
Scrutini I quadrimestre.
Varie ed eventuali.
Coordinatori di classe
MARZO
Attività
Collegio dei docenti
Consigli di classe
(con la componente
genitori ed alunni)
Incontri scuola
famiglia
Data
Orario
03.03.2014
Dalle 14,30
Dal 10 al 15
Dalle 14,30
(45’)
19.03.14
20.03.14
Dalle 15,00
alle 19,00
Ordine del giorno/note
Comunicazioni del Dirigente.
Valutazione risultati del I quadrimestre.
Comunicazioni organici. (secondo disposizioni OM)
Varie ed eventuali.
Andamento didattico-disciplinare.
Verifica programmazione.
Varie ed eventuali
Rendimento scolastico dei singoli alunni.
Osservazioni sul comportamento.
APRILE
Attività
Data
Orario
Dipartimenti
16.04.2014
Dalle 14,30
alle 16,30
28.04.14
29.04.14
Dalle 15,00
alle 19,00
Incontri scuola
famiglia
Ordine del giorno/note
Libri di testo: analisi e valutazione dei testi in uso,
proposte nuove adozioni
Valutazione della programmazione annuale
Verifica andamento dei progetti attivati.
Varie ed eventuali.
Rendimento scolastico dei singoli alunni.
Osservazioni sul comportamento.
MAGGIO
Attività
Data
Orario
Consigli di classe
(con la componente
genitori ed alunni)
Dal 5 al 9
Dalle 14,30
(45’)
Collegio docenti
12.05.2014
Dalle 14,30
Ordine del giorno/note
Andamento didattico-disciplinare.
Verifica programmazione.
Scelta libri di testo
Varie ed eventuali
Comunicazioni del Dirigente.
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
49
Consigli delle classi
quinte
13.05.2014
Dalle 14,30
(30’)
Dipartimenti
29.05.2014
Dalle 14,30
alle 15,30
Libri di testo: presentazione approvazione nuove adozioni
Criteri scrutini finali.
Varie ed eventuali.
Elaborazione e approvazione del Documento del Consiglio
di classe.
Varie ed eventuali.
Proposte per i corsi di recupero.
Disponibilità docenti.
Proposte delle modalità di registrazione e comunicazione
esiti degli scrutini alle famiglie.
GIUGNO
Attività
Consigli di classe
Data
Orario
Dal 9 al 12
Dalle 8,00
(60’)
Collegio docenti
13.06.2012
Dalle 8,30
alle 11,00
Comitato di
valutazione
13.06.2014
Dalle 11,15
Ordine del giorno/note
Scrutini finali.
Analisi e Valutazione dei Crediti Formativi e attribuzione
credito scolastico per gli alunni del triennio.
Individuazione alunni con giudizio sospeso.
Registrazione e comunicazione esiti degli scrutini alle
famiglie.
Varie ed eventuali
Comunicazioni del Dirigente.
Ratifica scrutini
Bilancio attività svolte.
Relazione dei Docenti con Funzione strumentale.
Programmazione Attività di Recupero.
Proposte POF e Regolamento d’Istituto a.s. 2012/13.
Varie ed eventuali..
LUGLIO
Attività
Corsi di recupero
Data
Dal 30.06 al
10.07.2012
Orario
Ordine del giorno/note
Le date sono presunte. Si attende OM esami di stato.
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
50
SEDI E ORARI DI FUNZIONAMENTO
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“G. BRUNO ”
LICEO SCIENTIFICO - LICEO SCIENZE UMANE
LICEO LINGUISTICO – LICEO ARTISTICO AD INDIRIZZO AUDIOVISIVO E MULTIMEDIALE
VIA VOLPICELLI 80022 - ARZANO (NA) - TEL.E FAX 081 573 26 25
COD. FISC. 93032980638 - COD. MECC. NAPS43000T
E – MAIL: [email protected] – www.liceogiordanobruno.gov.it
ORARIO DI FUNZIONAMENTO
DAL LUNEDÌ AL SABATO
DALLE 8.00 ALLE 14.00
SEDE GRUMO NEVANO
ORARIO DI FUNZIONAMENTO
DAL LUNEDÌ AL SABATO
DALLE 8.00 ALLE 14.00
DIRIGENTE SCOLASTICO
D.S.G.A.
UFFICI DI SEGRETERIA
ORARIO DI RICEVIMENTO
PER APPUNTAMENTO
PER APPUNTAMENTO
ORE 10 ALLE ORE 12 NEI GIORNI DI LUNEDÌ,
MERCOLEDÌ, VENERDÌ E SABATO.
Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 Liceo “Giordano Bruno” Arzano Na
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