PROGETTO ESECUTIVO
Aprile 2015
Dott. Ing. Enrico SIEPE
Via Luisetti 11- BIELLA
Tel. e Fax 015/8496003
Dott. Arch. Marco ASTRUA
Via U.Macchieraldo 7 - Biella
Tel. 3471775075
PIANO DI SICUREZZA E
COORDINAMENTO
(previsto dall'art 100 e redatto in base ai contenuti dell'all. XV del D.Lgs. 81/08)
OGGETTO DEI LAVORI: SISTEMAZIONE INTEGRALE TORRE CAMPANARIA
COMMITTENTE: COMUNE DI SANDIGLIANO
COORDINATORE PER LA
PROGETTAZIONE: Ing. ENRICO SIEPE
Documento
Versione n.
Data
Fase
Note
Nome e firma redattore
Revisione
N.
N.
N.
Data
Fase
Note
Nome e firma redattore
Premessa
Il presente documento è stato redatto in conformità con quanto previsto dall'art 100 redatto in base ai contenuti dell'all. XV del
D.lgs 81/08.
Le imprese appaltatrici e subappaltatrici nonchè tutti i soggetti coinvolti all'esecuzione dell'opera dovranno valutare attentamente
quanto riportato al suo interno.
Ogni impresa esecutrice dovrà redigere il proprio Piano Operativo di Sicurezza che dovrà essere complementare e di dettaglio al
presente documento.
Per redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento sono stati adottati i seguenti criteri e principi generali.
Criteri adottati per la valutazione dei rischi.
È opportuno far presente che ogni analisi del rischio è strettamente correlata, attraverso una funzione, a due parametri specifici:
· l’ampiezza o magnitudo dell’eventuale danno subito da parte dei lavoratori;
· la probabilità del verificarsi delle conseguenze.
Per valutare la magnitudo del rischio si utilizza la seguente formula: R=f(PxM)
dove: R = magnitudo del rischio; P = frequenza o probabilità del verificarsi dell’evento; M = magnitudo delle conseguenze.
Da quanto sopra emerge che, ai fini della valutazione del rischio, occorre stimare la probabilità che un determinato evento si
verifichi e valutare l’entità probabile delle relative conseguenze.
La determinazione della funzione di rischio f presuppone di definire un modello di esposizione dei lavoratori tale da consentire di
porre in relazione l’entità del danno atteso con la probabilità del suo verificarsi.
Di seguito si propone uno schema di classificazione dei parametri P (Tabella 1) e M (Tabella 2), una matrice per la
classificazione del livello di rischio (Figura 1) nonché una classificazione della priorità delle misure correttive da attuare (Tabella
3).
TABELLA 1 - SCALA DELLA PROBABILITA' “P”
Valore
4
3
2
1
Valore
4
3
Livello
Definizioni/criteri
Esiste una correlazione diretta tra la mancanza impiantistica ed il
verificarsi del danno ipotizzato per i lavoratori. Si ha notizia di danni già
Altamente probabile verificatisi per la stessa mancanza in situazioni operative simili. Il
verificarsi del danno non susciterebbe alcuno stupore in cantiere.
La mancanza impiantistica può provocare un danno, anche se non in
modo automatico o diretto. E’ noto qualche episodio in cui alla
Probabile
mancanza ha fatto seguito il danno. Il verificarsi del danno ipotizzato
susciterebbe una moderata sorpresa.
La mancanza impiantistica può provocare un danno solo in circostanze
sfortunate di eventi concorrenti. Sono noti solo rarissimi episodi già
Poco Probabile
verificatisi. Il verificarsi del danno ipotizzato susciterebbe grande
sorpresa.
La mancanza impiantistica può provocare un danno per la concomitanza
di più eventi poco probabili indipendenti. Non sono noti episodi già
Improbabile
verificatisi. Il verificarsi del danno susciterebbe incredulità.
TABELLA 2 - SCALA DELL’ENTITÀ DEL DANNO “M”
Livello
Definizioni/criteri
Infortunio o episodio di esposizione acuta con effetti letali o di invalidità
totale.
Gravissimo
Esposizione cronica con effetti letali e/o totalmente invalidanti.
Infortunio o episodio di esposizione acuta con effetti di invalidità
parziale.
Grave
Esposizione cronica con effetti irreversibili e/o parzialmente invalidanti
2
Medio
1
Lieve
Infortunio o episodio di esposizione acuta con invalidità reversibile.
Esposizione cronica con effetti reversibili.
Infortunio o episodio di esposizione acuta con invalidità rapidamente
reversibile.
Esposizione cronica con effetti rapidamente reversibili.
Pag. 1
Figura 1: Esempio di Matrice di Valutazione del Rischio ( R = PxM )
4
8 12 16
P 3
6
9 12
2
4
6
8
1
2
3
4
M
In relazione al valore del livello di rischio, calcolato come da figura 1, nella successiva Tabella 3 viene riportata la
classificazione della priorità delle misure correttive da attuare.
VALORE RISCHIO
R > 9
4< R<=9
R<=4
TABELLA 3 - VALORE DEL RISCHIO
AZIONI
Azioni correttive indilazionabili.
Determina un controllo di peso ARRESTO
Azioni correttive necessarie da programmare con urgenza.
Determina un controllo di peso CRITICO
Azioni correttive e/o migliorative da programmare nel breve o medio
termine.
Determina un controllo di peso NORMALE
Pag. 2
1)
RELAZIONE TECNICA
1.1)
IDENTIFICAZIONE E DESCRIZIONE DELL'OPERA E DEI
SOGGETTI COINVOLTI (All XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
1.1.1)
DATI GENERALI
COMMITTENTI:
COMUNE DI SANDIGLIANO
Via Gramsci 55
13876 SANDIGLIANO
BI 015691003
Via Gramsci 55
13876 SANDIGLIANO
BI 015691003 int.3
Via Luisetti 11
13900 BIELLA
BI 0158496003
Via Luisetti 11
13900 BIELLA
BI 0158496003
Via Don Sturzo 20
13900 BIELLA
0153503676
13900 BIELLA
015401600
RESPONSABILI LAVORI:
Geom. NANNI PATTERI
PROGETTISTI:
Ing. ENRICO SIEPE
COORDINATORI SICUREZZA PROGETTAZIONE:
Ing. ENRICO SIEPE
ASL di competenza:
ASL 12 SPRESAL
DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO:
DIREZIONE PROVINCIALE DEL
LAVORO
1.1.2)
Corso Europa 5/7
CARATTERISTICHE DELL'OPERA
OGGETTO DEI LAVORI
DESCRIZIONE DELL'OPERA
UBICAZIONE
IMPORTO DELL'OPERA
INIZIO LAVORI
FINE LAVORI
DURATA DEI LAVORI
N. UOMINI GIORNO
MASSIMO N. DI LAVORATORI
NUMERO DI IMPRESE
DATI DELL'OPERA
SISTEMAZIONE INTEGRALE TORRE CAMPANARIA
Le opere di sistemazione integrale della torre campanaria
riguardano essenzialmente la pulizia ed il restauro conservativo
delle facciate esterne del campanile a partire dallo spiccato fino
all'imposta della cella campanaria (di recente restaurata) e nella
posa di una nuova scala interna in legno, in luogo dell'attuale
pericolante struttura per la salita costituita da vetuste scale a pioli.
Sono previsti inoltre la realizzazione di un impianto di
illuminazione interno del fusto del campanile e la posa di un
impianto elettrostatico per l'allontanamento dei volatili.
PIAZZA DON GIOVANNI MINZONI 14, SANDIGLIANO,
BIELLA
€ 95.800,13
15/06/15
16/10/15
gg. 120
200
4
6
- pag. 3 1.1) IDENTIFICAZIONE E DESCRIZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI COINVOLTI (ALL XV § 2.1.2 D.LGS 81/08)
ONERI SICUREZZA
Il costo complessivo della sicurezza inteso come stima dei costi
derivanti dall'adozione di procedure esecutive particolari e
dall'impiego di apprestamenti ed attrezzature atti a garantire il
rispetto delle norme per la prevenzione degli infortuni e la tutela
della salute dei lavoratori è di € 12.147,38 (come da computo
allegato).
- pag. 4 1.1) IDENTIFICAZIONE E DESCRIZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI COINVOLTI (ALL XV § 2.1.2 D.LGS 81/08)
1.2)
PROGRAMMA DEI LAVORI (All. XV § 2.3.1 D.Lgs 81/08)
- pag. 5 1.2) PROGRAMMA DEI LAVORI (ALL. XV § 2.3.1 D.LGS 81/08)
ID
Nome
1 Fasi di lavoro
2 F.01 - Collocazione e rimozione delle
baracche
e prefabbricati
di cantieredie
3 F.02
- Realizzazione
di recinzione
cantiere
con pannelliindiopera
rete metallica
4 F.03
- Collocazione
di
cartellonistica
di cantiere
5 F.04
- Montaggio
di ponteggio metallico
6 fisso
F.05 - Realizzazione dell'impianto
di cantiere dell'impianto di
7 elettrico
F.06 - Realizzazione
messa
a terradelle
di cantiere
8 F.07
- Pulizia
facciate
9 F.08 - Ricucitura di tratti murari in
laterizio,
con rimozione
delle parti
10 F.09
- Fugatura
della muratura
in
laterizio
a vista sulle
facciate, cone
11 F.10
- Protezione
anticorrosione
cateneindalegno
muratura
12 verniciatura
F.11 - Posa bolzoni
della struttura
della
scala-interna
13 F.12
Posa ringhiere, montanti, mensole
ed elementi
in canalizzazioni
ferro in genereesterne per
14 F.13
- Posa di
impianto
elettrico fili
15 F.14
- Inserimento
16 F.15 - Collegamento frutti e prima messa
funzione
dell'impianto
17 in
F.16
- Installazione
corpi illuminanti
18 F.17 - Montaggio impianto elettrostatico
19 antivolatili
F.18 - Smontaggio di ponteggio metallico
20 fisso
F.19 - Rimozione di cartellonistica di
21 cantiere
F.20 - Rimozione di recinzione di
cantiere
Durata (g):
Inizio
80,00
(124,00)
80,00
lun 15/06/15
1,00
lun 15/06/15
1,00
mar 16/06/15
1,00
mer 17/06/15
10,00
gio 18/06/15
1,00
gio 02/07/15
1,00
ven 03/07/15
6,00
lun 06/07/15
14,00
mar 14/07/15
5,00
lun 27/07/15
5,00
lun 03/08/15
15,00
lun 24/08/15
5,00
lun 14/09/15
2,00
lun 28/09/15
1,00
mer 30/09/15
1,00
gio 01/10/15
1,00
ven 02/10/15
3,00
lun 05/10/15
5,00
gio 08/10/15
1,00
gio 15/10/15
1,00
ven 16/10/15
08 giu 15
Fine
d
15 giu 15
l m m g v s d
22 giu 15
l m m g v s d
29 giu 15
l m m g v s d
ven 16/10/15
lun 15/06/15
mar 16/06/15
mer 17/06/15
mer 01/07/15
gio 02/07/15
ven 03/07/15
lun 13/07/15
ven 25/09/15
ven 31/07/15
ven 07/08/15
ven 11/09/15
ven 18/09/15
mar 29/09/15
mer 30/09/15
gio 01/10/15
ven 02/10/15
mer 07/10/15
mer 14/10/15
gio 15/10/15
ven 16/10/15
- pag. 6 1.2) PROGRAMMA DEI LAVORI (ALL. XV § 2.3.1 D.LGS 81/08)
06 lug 15
l m m g v s d
13 lug 15
l m m g v s d
20 lug 15
l m m g
20 lug 15
g v s d
27 lug 15
l m m g v s d
03 ago 15
l m m g v s d
10 ago 15
l m m g v s d
17 ago 15
l m m g v s d
24 ago 15
l m m g v s d
31 ago 15
l m m g v s d
07 set 15
l m m g v s d
- pag. 7 1.2) PROGRAMMA DEI LAVORI (ALL. XV § 2.3.1 D.LGS 81/08)
14 set 15
l m m g v s d
21 set 15
l m m g v s d
28 se
l m
28 set 15
m m g v s d
05 ott 15
l m m g v s d
12 ott 15
l m m g v s d
19 ott 15
l m m g v s d
26 ott 15
l m m g v s d
02 nov 15
l m m g v s d
09 nov 15
l m m g v s d
- pag. 8 1.2) PROGRAMMA DEI LAVORI (ALL. XV § 2.3.1 D.LGS 81/08)
16 nov 15
l m m g v s d
23 nov 15
l m m g v s d
30 nov 15
l m m g v s d
2)
INDIVIDUAZIONE ED ANALISI DEI RISCHI
2.1)
AREA DI CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.1 D.Lgs 81/08)
2.1.1)
LAYOUT DEL CANTIERE
2.1.2)
MISURE DI SICUREZZA CONTRO I RISCHI PROVENIENTI DALL'AMBIENTE
ESTERNO
C.03 - Il rischio predominante è dato dal transito saltuario di autoveicoli nel cortile interno che dà accesso al
Castello ed al retro della casa parrocchiale, per cui può esserci interferenza con i veicoli che approvvigionano il
cantiere.
2.1.3)
MISURE DI SICUREZZA CONTRO I RISCHI CAUSATI ALL'AMBIENTE
ESTERNO
L'area di cantiere è ubicata sul retro della Chiesa dell'Assunta, all'interno di un cortile di passaggio che dà accesso
al castello della Rocchetta ed alle pertinenze della casa parrocchiale.
Il rischio principale causato all'ambiente esterno è la possibile caduta di materiali dall'alto.
2.1.4)
PROTEZIONI O MISURE DI SICUREZZA CONNESSE ALLA PRESENZA
NELL'AREA DI CANTIERE DI LINEE AEREE E CONDUTTURE
SOTTERRANEE
Non si segnala la presenza di linee aeree interferenti con le lavorazioni di cantiere.
- Pag. 9 2.1) AREA DI CANTIERE (ALL. XV § 2.1.2.D.1 D.LGS 81/08)
2.2)
ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
2.2.1)
MODALITA' DA SEGUIRE PER LA RECINZIONE DI CANTIERE
C.05 - La delimitazione dell'area di cantiere dovrà essere effettuata con pannelli metallici su basamenti
prefabbricati in cls, secondo lo schema indicato nel layout, realizzata in modo tale da impedire l'accesso di estranei
al ponteggio fisso.
2.2.2)
ACCESSI AL CANTIERE
Data la particolare ubicazione del cantiere non esistono accessi al cantiere al di fuori dell'accesso pedonale.
2.2.3)
MODALITA' DA SEGUIRE PER LA SEGNALETICA E LA CARTELLONISTICA
DI CANTIERE
All'ingresso del cantiere: divieto di ingresso ai non addetti; ingresso consentito solo alle persone autorizzate
munite di idonee protezioni; indossare scarpe antinfortunistiche ed elmetto; vietato fumare
Sui quadri elettrici: tensione di esercizio
Presso i ponteggi: divieto di gettare materiale dai ponteggi; divieto di salire sui ponteggi ai non addetti
Sui box di cantiere: cartelli riportanti la descrizione d'uso dei locali
Sotto il raggio di azione degli apparecchi di sollevamento: cartello di avvertimento di carichi sospesi
Nel luogo ove è ubicato l'estintore: cartello di identificazione dell'estintore
Nelle aree in cui esistono rischi che richiedono l'uso di D.P.I.: cartellonistica sui relativi obblighi
2.2.4)
ATTIVAZIONE EMERGENZE E TELEFONI UTILI
In situazioni di emergenza (incendio-infortunio) l'operaio dovrà chiamare l'addetto all'emergenza. Solo in caso di
assenza dell'addetto all'emergenza l'operaio potrà attivare la procedura sottoelencata.
MODALITA' DI CHIAMATA
DEI VIGILI DEL FUOCO
In caso di richiesta di intervento dei vigili del
fuoco, il responsabile dell'emergenza deve
comunicare al 115 i seguenti dati:
MODALITA' DI CHIAMATA
DELL'EMERGENZA SANITARIA
In caso di richiesta di intervento,il responsabile
dell'emergenza deve comunicare al 118 i seguenti
dati:
1.
2.
3.
Nome dell'impresa del cantiere richiedente 1. Nome dell'impresa del cantiere richiedente
Indirizzo preciso del cantiere
2. Indirizzo preciso del cantiere
Indicazioni del percorso e punti di
3. Indicazioni del percorso e punti di
riferimento per una rapida localizzazione
riferimento per una rapida localizzazione
del cantiere
del cantiere
4. Telefono del cantiere richiedente
4. Telefono del cantiere richiedente
5. Tipo di incendio (piccolo, medio, grande)
5. Patologia presentata dalla persona colpita
6. Presenza di persone in pericolo (si - no
(ustione, emorragia, frattura, arresto
- dubbio)
respiratorio, arresto cardiaco, shock, ...)
7. Locale o zona interessata all'incendio
6. Stato della persona colpita (cosciente,
8. Materiale che brucia
incosciente)
9. Nome di chi sta chiamando
7. Nome di chi sta chiamando
10. Farsi dire il nome di chi risponde
8. Farsi dire il nome di chi risponde
11. Annotare l'ora esatta della chiamata
9. Annotare l'ora esatta della chiamata
12. Predisporre tutto l'occorrente per l'ingresso 10. Predisporre tutto l'occorrente per l'ingresso
dei mezzi di soccorso in cantiere
dei mezzi di soccorso in cantiere
Nel seguito si riproduce il cartello con i telefoni utili per l'attivazione dell'emergenze.
- Pag. 10 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (ALL. XV § 2.1.2.D.2 D.LGS 81/08)
Evento
Chi chiamare
N telefonico
Emergenza incendio
VIGILI DEL FUOCO
115
Emergenza sanitaria
PRONTO SOCCORSO
118
GUARDIA MEDICA
Forze dell'ordine
Guasti impiantistici
CARABINIERI
112
POLIZIA DI STATO
113
POLIZIA MUNICIPALE DI ...
0153590411
ACQUA - Segnalazione guasti
0161283811
ELETTRICITA' - Segnalazione guasti
GAS - Segnalazione guasti
Altri numeri
015407121
803-500
0161998207
Chiamate urgenti
ASL territoriale ASL 12 SPRESAL
Ispettorato del lavoro
ISPELS
197
0153503682
015401600
0158494919
Ospedale di Biella
01535031
Ufficio tecnico del comune di Sandigliano
015691003
Committente
Responsabile dei lavori Geom. NANNI PATTERI
015691003
015691003 int.3
Progettista Ing. ENRICO SIEPE
0158496003
Coordinatore in fase di progetto Ing. ENRICO SIEPE
0158496003
Responsabile di cantiere
...
Capo cantiere
...
Responsabile del servizio di prevenzione
...
Direttore dei lavori
Coordinatore in fase di esecuzione
- Pag. 11 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (ALL. XV § 2.1.2.D.2 D.LGS 81/08)
2.2.5)
SERVIZI
2.2.5.1) Servizi igienico-assistenziali
C.09.01 - Data la peculiarità e le dimensioni del cantiere è prevista l'installazione di un WC chimico
2.2.5.2) Servizi sanitari e di primo soccorso
C.09.02 - Data la dimensione del cantiere e la tipologia delle opere da realizzare è sufficiente che il cantiere sia
dotato di un pacchetto di medicazione contenente quanto indicato e previsto dalla normativa vigente (D.P.R. 303
/56).
L'addetto al primo soccorso dell'impresa affidataria dovrà essere dotato di attestato comprovante di aver
frequentato un corso specifico di formazione ed addestramento.
2.2.6)
VIABILITA' PRINCIPALE DI CANTIERE
Data l'ubicazione e le caratteristiche del cantiere, non esiste viabilità interna.
2.2.7)
IMPIANTI
2.2.7.1) Reti principali di elettricità
L'impianto elettrico a servizio del cantiere verrà realizzato con linee aeree a partire dal punto di consegna che
fornirà l'Ente erogatore di energia.
2.2.7.2) Impianto di messa a terra
C.10.02 - Il ponteggio e la eventuale piattaforma elevatrice a servizio del cantiere dovranno essere dotati di
impianto di messa a terra.
Gli impianti di terra sono soggetti all'obbligo di denuncia ISPESL competente per territorio.
La ditta esecutrice dovrà fornire dichiarazione di conformità dell'impianto alla regola dell'arte, ai sensi del DM 37
/08.
2.2.7.3) Impianti di protezione dalle scariche atmosferiche
C.10.03 - Non necessario
2.2.7.4) Illuminazione di cantiere
Segnalazione notturna della presenza del cantiere con lampade rosse fisse applicate sugli spigoli della recinzione.
2.2.7.5) Reti principali idriche
C.10.04 - E' previsto l'allacciamento all'acquedotto comunale
2.2.8)
IMPIANTI, MEZZI, MATERIALI, ATTREZZATURE, D.P.I.
2.2.8.1)
Impianti fissi
Impresa: Impresa1
Attività: Lavori edili in genere
Impianti fissi forniti/utilizzati: Ponteggio metallico fisso - Ponteggio metallico fisso - Telai di ponteggio
prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti - Ponti su cavalletti
Impresa: Impresa2
Attività: Montaggio e smontaggio ponteggio
Impianti fissi forniti/utilizzati: Ponteggio metallico fisso - Ponteggio metallico fisso - Telai di ponteggio
prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti - Ponti su cavalletti
- Pag. 12 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (ALL. XV § 2.1.2.D.2 D.LGS 81/08)
Impresa: Impresa3
Attività: Opere da falegname
Impianti fissi forniti/utilizzati: Ponteggio metallico fisso - Ponteggio metallico fisso - Telai di ponteggio
prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti - Ponti su cavalletti
Impresa: Impresa4
Attività: Opere da fabbro
Impianti fissi forniti/utilizzati: Ponteggio metallico fisso - Ponteggio metallico fisso - Telai di ponteggio
prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti - Ponti su cavalletti
Impresa: Impresa5
Attività: Impianto elettrico
Impianti fissi forniti/utilizzati: Ponteggio metallico fisso - Ponteggio metallico fisso - Telai di ponteggio
prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti - Ponti su cavalletti
Impresa: Impresa6
Attività: Impianto elettrostatico antivolatili
Impianti fissi forniti/utilizzati: Ponteggio metallico fisso - Ponteggio metallico fisso - Telai di ponteggio
prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti - Ponti su cavalletti
C.11.01 - Non sono previsti impianti fissi di cantiere
2.2.8.2)
Mezzi
Impresa: Impresa1
Attività: Lavori edili in genere
Mezzi forniti/utilizzati:Autocarro - Autocarro - Gru su carro o autocarro
Impresa: Impresa2
Attività: Montaggio e smontaggio ponteggio
Mezzi forniti/utilizzati:Autocarro - Autocarro - Gru su carro o autocarro
Impresa: Impresa3
Attività: Opere da falegname
Mezzi forniti/utilizzati:Autocarro - Autocarro - Gru su carro o autocarro
Impresa: Impresa4
Attività: Opere da fabbro
Mezzi forniti/utilizzati:Autocarro - Autocarro - Gru su carro o autocarro
Impresa: Impresa5
Attività: Impianto elettrico
Mezzi forniti/utilizzati:Autocarro - Autocarro - Gru su carro o autocarro
Impresa: Impresa6
Attività: Impianto elettrostatico antivolatili
Mezzi forniti/utilizzati:Autocarro - Autocarro - Gru su carro o autocarro
- Pag. 13 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (ALL. XV § 2.1.2.D.2 D.LGS 81/08)
Vedi schede tecniche allegate al POS o Piano di Lavoro dell'impresa
2.2.8.3)
Materiali
Impresa: Impresa1
Attività: Lavori edili in genere
Materiali forniti/utilizzati: Baracche di cantiere - Pannelli prefabbricati metallici per recinzioni - Profilati e
lamierati metallici - Ponteggi metallici (smontati) - Cavi elettrici, tubazioni in pvc, morsetti etc - Mattoni laterizi
- Malta - Vernici o pitture - Elementi in legno - Elementi in legno, metallo ecc - Tubazioni per impianti elettrici
- Antenne, parabole ed altri manufatti
Impresa: Impresa2
Attività: Montaggio e smontaggio ponteggio
Materiali forniti/utilizzati: Baracche di cantiere - Pannelli prefabbricati metallici per recinzioni - Profilati e
lamierati metallici - Ponteggi metallici (smontati) - Cavi elettrici, tubazioni in pvc, morsetti etc - Mattoni laterizi
- Malta - Vernici o pitture - Elementi in legno - Elementi in legno, metallo ecc - Tubazioni per impianti elettrici
- Antenne, parabole ed altri manufatti
Impresa: Impresa3
Attività: Opere da falegname
Materiali forniti/utilizzati: Baracche di cantiere - Pannelli prefabbricati metallici per recinzioni - Profilati e
lamierati metallici - Ponteggi metallici (smontati) - Cavi elettrici, tubazioni in pvc, morsetti etc - Mattoni laterizi
- Malta - Vernici o pitture - Elementi in legno - Elementi in legno, metallo ecc - Tubazioni per impianti elettrici
- Antenne, parabole ed altri manufatti
Impresa: Impresa4
Attività: Opere da fabbro
Materiali forniti/utilizzati: Baracche di cantiere - Pannelli prefabbricati metallici per recinzioni - Profilati e
lamierati metallici - Ponteggi metallici (smontati) - Cavi elettrici, tubazioni in pvc, morsetti etc - Mattoni laterizi
- Malta - Vernici o pitture - Elementi in legno - Elementi in legno, metallo ecc - Tubazioni per impianti elettrici
- Antenne, parabole ed altri manufatti
Impresa: Impresa5
Attività: Impianto elettrico
Materiali forniti/utilizzati: Baracche di cantiere - Pannelli prefabbricati metallici per recinzioni - Profilati e
lamierati metallici - Ponteggi metallici (smontati) - Cavi elettrici, tubazioni in pvc, morsetti etc - Mattoni laterizi
- Malta - Vernici o pitture - Elementi in legno - Elementi in legno, metallo ecc - Tubazioni per impianti elettrici
- Antenne, parabole ed altri manufatti
Impresa: Impresa6
Attività: Impianto elettrostatico antivolatili
Materiali forniti/utilizzati: Baracche di cantiere - Pannelli prefabbricati metallici per recinzioni - Profilati e
lamierati metallici - Ponteggi metallici (smontati) - Cavi elettrici, tubazioni in pvc, morsetti etc - Mattoni laterizi
- Malta - Vernici o pitture - Elementi in legno - Elementi in legno, metallo ecc - Tubazioni per impianti elettrici
- Antenne, parabole ed altri manufatti
Vedi schede tecniche materiali allegate al POS dell'impresa
2.2.8.4)
Attrezzature
Impresa: Impresa1
Attività: Lavori edili in genere
Attrezzature fornite/utilizzate: Utensili ed attrezzature manuali - Avvitatore a batteria - Scale doppie
- Pag. 14 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (ALL. XV § 2.1.2.D.2 D.LGS 81/08)
- Scale doppie - Sbobinatrice manuale - Sbobinatrice manuale - Saldatore elettrico - Saldatore elettrico - Pinza
pressacavo - Cesoie - Idropulitrice - Avvitatore elettrico - Trapano - Smerigliatrice angolare a disco (flessibile)
- Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo - Tester
Impresa: Impresa2
Attività: Montaggio e smontaggio ponteggio
Attrezzature fornite/utilizzate: Utensili ed attrezzature manuali - Avvitatore a batteria - Scale doppie
- Scale doppie - Sbobinatrice manuale - Sbobinatrice manuale - Saldatore elettrico - Saldatore elettrico - Pinza
pressacavo - Cesoie - Idropulitrice - Avvitatore elettrico - Trapano - Smerigliatrice angolare a disco (flessibile)
- Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo - Tester
Impresa: Impresa3
Attività: Opere da falegname
Attrezzature fornite/utilizzate: Utensili ed attrezzature manuali - Avvitatore a batteria - Scale doppie
- Scale doppie - Sbobinatrice manuale - Sbobinatrice manuale - Saldatore elettrico - Saldatore elettrico - Pinza
pressacavo - Cesoie - Idropulitrice - Avvitatore elettrico - Trapano - Smerigliatrice angolare a disco (flessibile)
- Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo - Tester
Impresa: Impresa4
Attività: Opere da fabbro
Attrezzature fornite/utilizzate: Utensili ed attrezzature manuali - Avvitatore a batteria - Scale doppie
- Scale doppie - Sbobinatrice manuale - Sbobinatrice manuale - Saldatore elettrico - Saldatore elettrico - Pinza
pressacavo - Cesoie - Idropulitrice - Avvitatore elettrico - Trapano - Smerigliatrice angolare a disco (flessibile)
- Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo - Tester
Impresa: Impresa5
Attività: Impianto elettrico
Attrezzature fornite/utilizzate: Utensili ed attrezzature manuali - Avvitatore a batteria - Scale doppie
- Scale doppie - Sbobinatrice manuale - Sbobinatrice manuale - Saldatore elettrico - Saldatore elettrico - Pinza
pressacavo - Cesoie - Idropulitrice - Avvitatore elettrico - Trapano - Smerigliatrice angolare a disco (flessibile)
- Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo - Tester
Impresa: Impresa6
Attività: Impianto elettrostatico antivolatili
Attrezzature fornite/utilizzate: Utensili ed attrezzature manuali - Avvitatore a batteria - Scale doppie
- Scale doppie - Sbobinatrice manuale - Sbobinatrice manuale - Saldatore elettrico - Saldatore elettrico - Pinza
pressacavo - Cesoie - Idropulitrice - Avvitatore elettrico - Trapano - Smerigliatrice angolare a disco (flessibile)
- Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo - Tester
Vedi schede tecniche attrezzature allegate al POS dell'impresa
2.2.8.5)
Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.)
Impresa: Impresa1
Attività: Lavori edili in genere
DPI forniti/utilizzati: Casco di protezione - Creme protettive - Guanti - Guanti contro le aggressioni
chimiche - Guanti contro le aggressioni elettriche - Imbracatura di sicurezza - Indumenti di protezione - Maschera
con filtro adatto - Occhiali - Otoprotettori - Pomate - Scarpe di sicurezza - Stivali di sicurezza
Impresa: Impresa2
Attività: Montaggio e smontaggio ponteggio
DPI forniti/utilizzati: Casco di protezione - Creme protettive - Guanti - Guanti contro le aggressioni
chimiche - Guanti contro le aggressioni elettriche - Imbracatura di sicurezza - Indumenti di protezione - Maschera
con filtro adatto - Occhiali - Otoprotettori - Pomate - Scarpe di sicurezza - Stivali di sicurezza
- Pag. 15 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (ALL. XV § 2.1.2.D.2 D.LGS 81/08)
Impresa: Impresa3
Attività: Opere da falegname
DPI forniti/utilizzati: Casco di protezione - Creme protettive - Guanti - Guanti contro le aggressioni
chimiche - Guanti contro le aggressioni elettriche - Imbracatura di sicurezza - Indumenti di protezione - Maschera
con filtro adatto - Occhiali - Otoprotettori - Pomate - Scarpe di sicurezza - Stivali di sicurezza
Impresa: Impresa4
Attività: Opere da fabbro
DPI forniti/utilizzati: Casco di protezione - Creme protettive - Guanti - Guanti contro le aggressioni
chimiche - Guanti contro le aggressioni elettriche - Imbracatura di sicurezza - Indumenti di protezione - Maschera
con filtro adatto - Occhiali - Otoprotettori - Pomate - Scarpe di sicurezza - Stivali di sicurezza
Impresa: Impresa5
Attività: Impianto elettrico
DPI forniti/utilizzati: Casco di protezione - Creme protettive - Guanti - Guanti contro le aggressioni
chimiche - Guanti contro le aggressioni elettriche - Imbracatura di sicurezza - Indumenti di protezione - Maschera
con filtro adatto - Occhiali - Otoprotettori - Pomate - Scarpe di sicurezza - Stivali di sicurezza
Impresa: Impresa6
Attività: Impianto elettrostatico antivolatili
DPI forniti/utilizzati: Casco di protezione - Creme protettive - Guanti - Guanti contro le aggressioni
chimiche - Guanti contro le aggressioni elettriche - Imbracatura di sicurezza - Indumenti di protezione - Maschera
con filtro adatto - Occhiali - Otoprotettori - Pomate - Scarpe di sicurezza - Stivali di sicurezza
Vedi schede DPI allegate al POS dell'impresa
2.2.9)
AREE DI STOCCAGGIO MATERIALI
Eventuali stoccaggi di materiali dovranno avvenire entro l'area recintata di cantiere
2.2.10)
AREE DI SOSTA DEI MEZZI
C.13 - Lo stazionamento degli automezzi a servizio del cantiere (autocarri, autogrù, ecc) avverrà necessariamente
al di fuori della recinzione di cantiere per cui la loro presenza dovrà essere segnalata da adeguata cartellonistica,
previo avvisi al vicinato con congruo anticipo per l'interruzione del transito.
2.2.11)
PARCHEGGIO DIPENDENTI
I dipendenti dovranno parcheggiare le loro autovetture nel parcheggio pubblico antistante la Chiesa onde non
intralciare il già angusto passaggio d'accesso al cantiere.
2.2.12)
GESTIONE RIFIUTI
2.2.12.1) Smaltimento dei rifiuti
Lo smaltimento di qualsiasi tipo di rifiuto o detrito proveniente dalle demolizioni, dovrà avvenire presso discarica
autorizzata.
2.2.13)
DOCUMENTI DA CONSERVARE IN CANTIERE - PIANI E PROGETTI
Documento
DOCUMENTAZIONE GENERALE
Cartello di cantiere
Riferimento legislativo
Fasi vincolanti
Da affiggere all'entrata
del cantiere (foglio con
dati del cartello da
- Pag. 16 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (ALL. XV § 2.1.2.D.2 D.LGS 81/08)
Documento
Riferimento legislativo
Fasi vincolanti
conservare in cantiere)
Richiesta agli enti competenti di segnalazione di cavidotti o
tubazioni sotterranee
Orario di lavoro dei dipendenti
Copia della concessione dell'Ente Poste all'impiego di
pulsantiera radiocomandata
Denuncia di inizio lavori all'INAIL
Denuncia di inizio lavori all'INPS
Denuncia di inizio lavori alla Cassa Edile
Certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. delle imprese e dei
lavoratori autonomi
Registro matricola dei dipendenti
Copia della concessione edilizia
SICUREZZA AZIENDALE
Copia del Piano di Sicurezza e Coordinamento
Copia del Fascicolo
Copia della notifica preliminare
Piano operativo di sicurezza dell'impresa
Piano delle demolizioni
Piano di emergenza
Piano montaggio elementi prefabbricati
Piano di rimozione/bonifica amianto
Cartelle sanitarie del personale
Autocertificazione su avvenuta valutazione dei rischi ai sensi
dell'art. 29 comma 5 del D.Lgs 81/08 (in quanto ditta con meno
di 10 lavoratori)
Giudizi di idoneità alla mansione specifica del personale
D.P.R. 1124/65
D.Lgs. 81/08 artt. 91,
100, Allegato XV
D.Lgs. 81/08 art. 91,
Allegato XVI
D.Lgs. 81/08 art. 99
D.Lgs. 81/08 art. 96
comma 1 g), Allegato
XV
D.Lgs. 81/08 art. 43
D.Lgs. 81/08 Art. 29
comma 5
D.Lgs. 81/08 Art. 41
comma 2 a)
Relazioni di visita all'ambiente di lavoro del medico competente D.Lgs. 81/08 Art. 25
comma 1 l)
Comunicazione all'ASL e all'Ispettorato del Lavoro del
nominativo del RSPP
Attestazione di avvenuta formazione e informazione del RSPP
D.Lgs. 81/08 Art. 32
Attestazione di avvenuta formazione ed informazione dei
D.Lgs. 81/08 Artt. 36,
dipendenti
37
Verbale di riunione periodica per le aziende con più di 15
D.Lgs. 81/08 Art. 35
dipendenti
Verbali di verifica e ispezione degli organi di vigilanza
NOMINE
Nomina degli addetti all'antincendio e all'emergenza; verbali di D.Lgs. 81/08 Art. 18
formazione e informazione
comma 1 b)
Nomina del medico competente
D.Lgs. 81/08 Art. 18
comma 1 a)
Nomina del responsabile del Servizio di Prevenzione e
D.Lgs. 81/08 Art. 17
Protezione
comma 1 b)
Nomina del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
D.Lgs. 81/08 Art. 47
PRODOTTI E SOSTANZE
Schede dei prodotti e delle sostanze chimiche pericolose
D.Lgs. 81/08 Allegato
XVI § 3.2.1
MACCHINE ED ATTREZZATURE DI LAVORO
Libretti uso ed avvertenze per macchine marcate CE
Documentazione verifiche periodiche e della manutenzione
effettuate sulle macchine e sulle attrezzature di lavoro
DPI - DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
Verbali di consegna dei DPI
D.Lgs. 81/08 Art. 77
comma 3
- Pag. 17 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (ALL. XV § 2.1.2.D.2 D.LGS 81/08)
Documento
Istruzioni per uso e manutenzione DPI fornite dal fabbricante
PONTEGGI
Pimus (piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio)
Riferimento legislativo
Fasi vincolanti
D.Lgs. 81/08 Artt. 134,
136
Autrorizzazione ministeriale e relazione tecnica del fabbricante
Schema del ponteggio (<20m)
Progetto, relazione di calcolo del ponteggio (h>20m) o composto D.Lgs. 81/08 Art. 133
da elementi misti o difforme dallo schema autorizzato
Progetto e relazione di calcolo del castello di servizio
Documento attestante ultima verifica del ponteggio costruito
D.Lgs. 81/08 Allegato
XIX 2
IMPIANTI
Schema degli impianti ...
Dichiarazione di conformità dell'impianto di ... di cantiere
D.P.R. 462/01 art 2
Per cantieri di durata superiore a 2 anni: Richiesta verifica
periodica biennale rilasciata da organismi riconosciuti (ASL,...)
Calcolo di fulminazione
In caso di struttura non autoprotetta: progetto impianto di
protezione contro le scariche atmosferiche
Dichiarazione del fabbricante dei quadri elettrici di rispondenza
alle norme costruttive applicabili completo di schema di
cablaggio
APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO
Autorizzazione all'installazione di gru
Libretti di omologazione di apparecchi di sollevamento con
portata superiore a 200 kg, completi di verbali di verifica
periodica
Certificazione CE di conformità del costruttore per apparecchi di
sollevamento
Libretto uso e manutenzione
Registro verifiche periodiche redatto per ogni attrezzatura
D.Lgs. 81/08 Art. 71
comma 4 b)
Verifiche trimestrali funi e catene
Procedura per gru interferenti
Copia della richiesta annuale all'ASS di verifica degli apparecchi
di sollevamento con portata superiore a 200 kg
Notifica all'ISPESL dello spostamento e di nuova installazione di
apparecchio di sollevamento con portata superiore a 200 kg
Procedure per gru interferenti
Certificazione radiocomando gru
RISCHIO RUMORE
Valutazione dell'esposizione personale al rumore dei dipendenti D.Lgs. 81/08 Art. 28
Deroga all'emissione di rumore nell'ambiente esterno
D.P.C.M. 01.03.1991 e
succ.
RECIPIENTI IN PRESSIONE
Libretto recipienti in pressione di capacità superiore a 25 l.
- Pag. 18 2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (ALL. XV § 2.1.2.D.2 D.LGS 81/08)
2.3)
RISCHI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 D.Lgs 81/08)
2.3.1)
MISURE DI PROTEZIONE CONTRO IL RISCHIO DI CADUTA DALL'ALTO DI
PERSONE
C.17 - Contro il rischio di caduta dall'alto delle persone è prevista l'installazione di un ponteggio esterno su tutti i
quattro lati della torre e per tutta altezza, compresa la copertura della cella campanaria (per poter posare l'impianto
elettrostatico antivolatili) ed un ponteggio interno a ripiani per la realizzazione della scala interna. Il tutto in
conformità ai PIMUS redatti dall'impresa.
2.3.2)
MISURE DI PROTEZIONE CONTRO IL RISCHIO DI CADUTA DALL'ALTO DI
MATERIALI
Contro il rischio di caduta dall'alto di materiali ed utensili dovrà essere installata mantovana parasassi a tenuta su
tutti i lati verso strade di passaggio ed inoltre il ponteggio dovrà essere fasciato esternamente con reti di nylon.
2.3.3)
VALUTAZIONE E MISURE DI PROTEZIONE CONTRO IL RUMORE
Valutazione dell'esposizione al rumore
L'esposizione al rumore degli addetti, la rumorosità di macchine ed attrezzature, nonchè delle varie fasi di lavoro
sono state individuate impiegando i dati pubblicati dal CPT di Torino nel testo "Conoscere per prevenire
- Valutazione del rischio derivante dall'esposizione al rumore durante il lavoro nelle attività edili"
ADEMPIMENTI PER FASCE DI ESPOSIZIONE AL RUMORE
(D.Lgs. 81/08)
< VALORI INFERIORI D'AZIONE 80dB(A)
Per tali lavoratori non è previsto alcun obbligo
VALORI INFERIORI D'AZIONE 80dB(A) ÷ VALORI SUPERIORI D'AZIONE 85 dB(A)
·
·
·
Informare e formare i lavoratori su rischi (art 195 comma 1 D.Lgs. 81/08)
Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria se richiesto dai lavoratori stessi o dal medico competente
(art.196 comma 2 D.Lgs. 81/08)
Mettere a disposizione i D.P.I. (art 193 comma 1/a D.Lgs. 81/08)
VALORI SUPERIORI D'AZIONE 85 dB(A) ÷ VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE 87dB(A)
·
·
·
·
Delimita e segnala le aree e l'accesso (art 192 comma 3 D.Lgs. 81/08)
Informare e formare i lavoratori su rischi (art 195 comma 1 D.Lgs. 81/08)
Sottoporre i lavoratori a sorveglianza sanitaria (art.196 comma 1 D.Lgs. 81/08)
Fa tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i D.P.I. (art 193 comma 1/b D.Lgs. 81/08)
> VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE 87dB(A)
·
·
·
2.3.4)
Adotta misure per riportare i valori al di sotto del limite (art 194 comma 1/a D.Lgs. 81/08)
Individua le cause (art 194 comma 1/b D.Lgs. 81/08)
Modifica le misure di prevenzione e protezione per evitare che la situazione si ripeta (art 194 comma 1/c
D.Lgs. 81/08)
DISPOSIZIONI PER LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
C.21 - La movimentazione manuale dei carichi deve essere ridotta al minimo e razionalizzata al fine di non
richiedere un eccessivo impegno fisico del personale addetto.
In ogni caso è opportuno ricorrere ad accorgimenti quali la movimentazione ausiliaria o la ripartizione del carico.
Il carico da movimentare deve essere facilmente afferrabile e non deve presentare caratteristiche tali da provocare
lesioni al corpo dell'operatore, anche in funzione della tipologia della lavorazione.
In relazione alle caratteristiche ed entità dei carichi, l'attività di movimentazione manuale deve essere preceduta ed
- Pag. 19 2.3) RISCHI DELLE LAVORAZIONI (ALL. XV § 2.2.3 D.LGS 81/08)
accompagnata da una adeguata azione di informazione e formazione, previo accertamento, per attività non
sporadiche, delle condizioni di salute degli addetti.
Le lavorazioni devono essere organizzate al fine di ridurre al minimo la movimentazione manuale dei carichi anche
attraverso l'impiego di idonee attrezzature meccaniche per il trasporto ed il sollevamento.
Al riguardo si rammenta che non devono essere superati i seguenti limiti:
¨ non sollevare carichi superiori a 30 kg
¨ per il trasporto in piano fare uso di carrelli, considerando che per quelli a 2 ruote il carico massimo è di 100 kg
circa, mentre per quelli a 4 ruote è di 250 kg circa.
- Pag. 20 2.3) RISCHI DELLE LAVORAZIONI (ALL. XV § 2.2.3 D.LGS 81/08)
2.4)
ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08)
Attività:
F.01 - Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi Magnitudo del danno: 3
allacciamenti
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 6
Rischi
Misure sicurezza
Misure di
coordinamento
D.P.I.
Misure
legislative
13 - ABRASIONI, URTI,
TAGLI, LESIONI
Escoriazioni e danni alle
mani
Indossare i guanti
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Gli addetti devono utilizzare i DPI prescritti
(scarpe di sicurezza a sfilamento rapido)
Scarpe di
sicurezza
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
15 - CADUTA DI
MATERIALI DALL'ALTO
Caduta di materiali,
punture
Tipologia
Descrizione
Riferimenti
Mansione
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Autista autocarro
Materiali
Baracche di cantiere
Attrezzature Utensili ed attrezzature manuali
Mezzi
Autocarro
Attività:
Vedi MT.01
Vedi AT.01
Vedi MZ.01
F.02 - Realizzazione di recinzione di cantiere con pannelli di rete metallica
Rischi
Misure sicurezza
09 - ELETTROCUZIONE
Elettrocuzione
Misure di
coordinamento
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 77 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Collegare all'impianto di messa a terra del
cantiere
13 - ABRASIONI, URTI,
TAGLI, LESIONI
Lesioni a parti del corpo
Le reti impiegate non devono avere maglie
rotte o legature sporgenti
Tipologia
Descrizione
Riferimenti
Mansione
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Materiali
Pannelli prefabbricati metallici per recinzioni
Attrezzature Utensili ed attrezzature manuali
Mezzi
Autocarro
Attività:
Vedi MT.02
Vedi AT.01
Vedi MZ.01
F.03 - Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Misure di
coordinamento
D.P.I.
Misure
legislative
01 - INVESTIMENTO (da
veicoli/macchine)
Investimento di estranei
alle lavorazioni
Investimento di non
addetti
Consentire l'accesso solo al personale addetto
alle lavorazioni
Delimitare l'area e consentire l'accesso
esclusivamente agli addetti alle opere di
assistenza
Tipologia
Mansione
Descrizione
Riferimenti
Operaio comune polivalente
- Pag. 21 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (ALL. XV § 2.2.3 E § 2.2.4 D.LGS 81/08) - [2.3.4) DISPOSIZIONI PER LA
MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI]
Attività:
F.03 - Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere
Tipologia
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Descrizione
Riferimenti
Vedi MT.03
Vedi AT.01
Vedi AT.02
Vedi AT.03
Materiali
Profilati e lamierati metallici
Attrezzature Utensili ed attrezzature manuali
Avvitatore a batteria
Scale doppie
Attività:
F.04 - Montaggio di ponteggio metallico fisso (1) (2) (3)
Rischi
03 - CADUTA DALL'ALTO
Caduta degli addetti
dall'alto
09 - ELETTROCUZIONE
Elettrocuzione
Misure sicurezza
Assi accostate tra loro e alla costruzione
(distanza massima 20 cm o realizzazione di
parapetto sul lato interno)
La presenza del sottoponte può essere omessa
solo nel caso di lavori di manutenzione di
durata inferiore ai cinque giorni
Gli impalcati devono essere protetti su tutti i
lati verso il vuoto da parapetto costituito da
due correnti, il superiore ad un'altezza di m 1
dal piano calpestio, e tavola fermapiedi alta
non meno di cm 20 posta di costa ed aderente
al tavolato; sia i correnti che la tavola
fermapiede devono essere applicati all'interno
dei montanti
Magnitudo del danno: 4
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 12
Misure di
coordinamento
D.P.I.
Misure
legislative
D. Lgs. 81/08
Art. 125
Imbracatura di
sicurezza
Grado di protezione delle apparecchiature
elettriche impiegate non inferiore ad IP55
Collegare il ponteggio alla messa a terra di
cantiere; Se necessario, realizzare l'impianto di
protezione contro le scariche atmosferiche
D.Lgs. 81/08
Art. 115
D.Lgs. 81/08
Art. 83
13 - ABRASIONI, URTI,
TAGLI, LESIONI
Tagli, abrasioni e
contusioni alle mani
Guanti
Lesioni dorso-lombari per Il personale addetto a protratte operazioni di
movimentazione manuale movimentazioni manuali dei carichi deve
dei carichi
essere frequentemente turnato
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Art. 168 comma
2 - Allegato
XXXIII § 4
15 - CADUTA DI
MATERIALI DALL'ALTO
Caduta di materiale
dall'alto
In corrispondenza dei luoghi di transito o
stazionamento, sia su facciate esterne che
interne, allestire, all'altezza del solaio di
copertura del piano di terra, e ogni m 12 di
sviluppo verticale del ponteggio, impalcati di
sicurezza (mantovane) a protezione contro la
caduta di materiali dall'alto o in alternativa la
chiusura continua della facciata o la
segregazione dell'area sottostante
Tipologia
Mansione
Materiali
Descrizione
Ponteggiatore
Operaio comune ponteggiatore
Operaio comune polivalente
Ponteggi metallici (smontati)
Circ. Min. Lav.
149/85
Riferimenti
Vedi MT.04
- Pag. 22 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (ALL. XV § 2.2.3 E § 2.2.4 D.LGS 81/08) - [2.3.4) DISPOSIZIONI PER LA
MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI]
Attività:
F.04 - Montaggio di ponteggio metallico fisso (1) (2) (3)
Tipologia
Magnitudo del danno: 4
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 12
Descrizione
Riferimenti
Vedi AT.01
Attrezzature Utensili ed attrezzature manuali
Vedi MZ.01
Mezzi
Autocarro
Documenti
(1)
Autorizzazione ministeriale all'uso del ponteggio e libretto contenente schemi e istruzioni; D.Lgs.
81/08 Artt. 131 comma 6, 134
(2)
Progetto esecutivo firmato da tecnico abilitato per ponteggi con h>20 m o con schemi difformi
dall'autorizzazione ministeriale; D.Lgs. 81/08 Artt. 133
(3)
La documentazione di controllo e verifiche va conservata, quindi, fino al momento dello
smantellamento delle opere provvisionali, in quanto, seppure reinstallate, non assumeranno più la
conformazione precedente.
Si lascia al datore di lavoro piena discrezionalità in merito alla ulteriore conservazione della
documentazione ai soli fini probatori; D. Lgs. 359/99
Verifiche e controlli sulle attrezzature di lavoro - Modalità di conservazione delle relative
documentazioni
Attività:
F.05 - Realizzazione dell'impianto elettrico di cantiere (4) (5)
Rischi
Caduta dall'alto
Caduta di attrezzi
Caduta negli scavi
Misure sicurezza
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 113 comma
3, comma 9
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
1.7
D.Lgs. 81/08
Allegato XVIII
§ 1.2
Casco di
protezione
Utilizzare quadri di cantiere certificati con
indicazioni dei circuiti comandati
Investimento di materiali
dal bordo scavi
Lesioni alle mani per uso
di attrezzi
Punture ai piedi
Tipologia
D.P.I.
Utilizzare scale a mano o scale doppie con
pioli incastrati ai montanti, con estremità
antisdrucciolo
Durante il lavoro in posizioni sopraelevate, gli
utensili non utilizzati devono essere tenuti in
guaine o assicurati in modo da impedirne la
caduta
I viottoli e le scale con gradini ricavati nel
terreno o nella roccia devono essere provvisti
di parapetto nei tratti prospicienti il vuoto
quando il dislivello superi i 2 metri
Caduta di materiali
dall'alto
Elettrocuzione
Misure di
coordinamento
Magnitudo del danno: 1
Probabilità del danno: 1
Valore del rischio: 1
Descrizione
Elettricista
Saldatore
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Materiali
Cavi elettrici, tubazioni in pvc, morsetti etc
Attrezzature Utensili ed attrezzature manuali
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Guanti contro le D.Lgs. 81/08
aggressioni
Artt. 80, 81, 82,
elettriche
83 - Allegato IX
Casco di
D.Lgs. 81/08
protezione
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Scarpe di
D.Lgs. 81/08
sicurezza
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Riferimenti
Mansione
Vedi MT.05
Vedi AT.01
- Pag. 23 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (ALL. XV § 2.2.3 E § 2.2.4 D.LGS 81/08) - [2.3.4) DISPOSIZIONI PER LA
MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI]
Attività:
F.05 - Realizzazione dell'impianto elettrico di cantiere (4) (5)
Tipologia
Documenti
Magnitudo del danno: 1
Probabilità del danno: 1
Valore del rischio: 1
Descrizione
Riferimenti
Vedi AT.04
Sbobinatrice manuale
Vedi AT.05
Saldatore elettrico
Vedi AT.06
Pinza pressacavo
(4)
Progetto dell'impianto elettrico di cantiere; D.M. n. 37/08 Art. 10
(5)
Dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico di cantiere da inviare all'ISPESL ed all'ASL
(o ARPA) competente; D.P.R. 462/01 Art. 2
Attività:
F.06 - Realizzazione dell'impianto di messa a terra di cantiere (6) (7) (8) (9) (10)
Rischi
Misure sicurezza
Utilizzare scale a mano o scale doppie con
pioli incastrati ai montanti, con estremità
antisdrucciolo
Caduta di attrezzi dall'alto Durante il lavoro in posizioni sopraelevate, gli
utensili non utilizzati devono essere tenuti in
guaine o assicurati in modo da impedirne la
caduta
Caduta negli scavi
I viottoli e le scale con gradini ricavati nel
terreno o nella roccia devono essere provvisti
di parapetto nei tratti prospicienti il vuoto
quando il dislivello superi i 2 metri
Caduta di materiali
dall'alto
Misure di
coordinamento
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
D.P.I.
Caduta dall'alto
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Art. 113 comma
3, comma 9
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
1.7
D.Lgs. 81/08
Allegato XVIII
§ 1.2
Casco di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Investimento di materiali
dal bordo scavi
Casco di
protezione
Lesioni alle mani per uso
di attrezzi
Guanti
Punture ai piedi
Scarpe di
sicurezza
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
Inciampo, scivolamento
Investimento di persone
nelle movimentazioni di
mezzi
Mantenere l'ordine e la pulizia nel luogo di
lavoro; stoccare adeguatamente i materiali e le
attrezzature; rimuovere gli scarti e/o rifiuti
Delimitare la zona interessata con parapetto o
mezzi equivalenti
I mezzi di cantiere devono utilizzare i percorsi
predisposti
Nelle manovre di retromarcia assistere alle
operazioni con personale a terra
Tutto il personale deve porre particolare
attenzione alle segnalazioni e alle vie di
transito predisposte
Segnalare l'operatività del mezzo con il
girofaro
Adeguare la velocità ai limiti massimi stabiliti
in cantiere e transitare a passo d'uomo in
prossimità dei posti di lavoro
- Pag. 24 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (ALL. XV § 2.2.3 E § 2.2.4 D.LGS 81/08) - [2.3.4) DISPOSIZIONI PER LA
MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI]
Attività:
F.06 - Realizzazione dell'impianto di messa a terra di cantiere (6) (7) (8) (9) (10)
Rischi
Misure sicurezza
Misure di
coordinamento
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
D.P.I.
Misure
legislative
3.2, § 4.6
Tipologia
Descrizione
Riferimenti
Mansione
Elettricista
Operaio comune polivalente
Vedi MT.05
Materiali
Cavi elettrici, tubazioni in pvc, morsetti etc
Vedi AT.03
Attrezzature Scale doppie
Vedi AT.01
Utensili ed attrezzature manuali
Vedi AT.06
Pinza pressacavo
Vedi AT.04
Sbobinatrice manuale
Vedi AT.07
Cesoie
Adempimenti
(6)
Gli impianti di messa a terra di cantiere non sono soggetti a progettazione obbligatoria; il
progetto è però consigliabile; D.M. n. 37/08 Art. 10
(7)
Redazione e inoltro del Modello B per denuncia all'ISPESL dell'impianto di messa a terra di
cantiere
(8)
Collaudo dell'impianto di messa a terra di cantiere prima della sua messa in funzione
Documenti
(9)
Progetto dell'impianto di messa a terra; D.M. n. 37/08 Art. 10
(10) Dichiarazione di conformità dell'impianto di messa a terra da inviare all'ISPESL ed all'ASL (o
ARPA) competente; D.P.R. 462/01 Art. 2
Attività:
F.07 - Pulizia delle facciate
Rischi
Investimento di non
addetti per caduta di
materiale dall'alto
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
Rumore: 83 dB
Misure sicurezza
Misure di
coordinamento
D.P.I.
Misure
legislative
Delimitare, segnalare e proteggere la zona di
lavoro
Procedere con regolarità dall'alto verso il
basso, (o da un lato verso l'altro nelle superfici
suborizzontali) evitando che altri lavoratori si
trovino sulla stessa verticale o a distanza
ravvicinata
Caduta di addetti dall'alto Utilizzare ponteggio metallico fisso o
trabattello metallico, per altezze minori
Investimento per caduta di Riporre adeguatamente ed assicurare contro la
oggetti dall'alto
caduta le attrezzature quando non in uso
Il posto di lavoro deve essere protetto da un
solido impalcato sovrastante, contro la caduta
di materiali
Tipologia
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Attrezzature Idropulitrice
Utensili ed attrezzature manuali
Impianti
Ponteggio metallico fisso
fissi
Descrizione
D.Lgs. 81/08
Art. 114 comma
1
Riferimenti
Mansione
Vedi AT.08
Vedi AT.01
- Pag. 25 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (ALL. XV § 2.2.3 E § 2.2.4 D.LGS 81/08) - [2.3.4) DISPOSIZIONI PER LA
MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI]
Attività:
F.08 - Ricucitura di tratti murari in laterizio, con rimozione delle parti smosse,
pulizia, ricollocazione di mattoni con malta di calce idraulica
Rischi
Misure sicurezza
Caduta di persone dalle
aperture
Misure di
coordinamento
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 1
Valore del rischio: 2
Rumore: 80 dB
D.P.I.
Le aperture che prospettano sul vuoto, sia
interne che esterne, vanno protette con un
parapetto di sicurezza alto 100 cm rispetto al
piano di calpestio dell'addetto
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Artt. 126, 146
- Allegato
XVIII § 2.1.5
- Allegato IV §
1.7.2.1
Caduta di persone dall'alto Le scale a mano sono da considerare un mezzo
di transito e non una postazione fissa di lavoro
che richiederebbe l'uso di cintura di sicurezza
per garantire dalla caduta l'operatore.
Per lavorazioni eseguite fino a 2 metri allestire
ponti su cavalletti con larghezza dell'impalcato
non inferiore a m 0,90.
Se l'altezza di lavoro è superiore a m 2, a
seconda del tempo di lavorazione, utilizzare
trabattelli, ponteggi tradizionali o scale a
trabattello metalliche precostituite con
postazione di lavoro superiore dotata di
parapetto perimetrale
Offesa al capo per urti
contro ostacoli, oggetti
taglienti
Casco di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 110
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.1, § 4.1
Tipologia
Descrizione
Riferimenti
Mansione
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Materiali
Mattoni laterizi
Malta
Attrezzature Utensili ed attrezzature manuali
Impianti
Ponteggio metallico fisso
fissi
Attività:
Vedi MT.06
Vedi MT.07
Vedi AT.01
F.09 - Fugatura della muratura in laterizio a vista sulle facciate, con stilatura dei
giunti
Rischi
Caduta dall'alto,
scivolamento
Misure sicurezza
Gli addetti operano dal ponteggio di facciata
Tipologia
Muratore polivalente
Operaio comune polivalente
Materiali
Malta
Attrezzature Utensili ed attrezzature manuali
Impianti
Ponteggio metallico fisso
fissi
Descrizione
Misure di
coordinamento
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
D.P.I.
Scarpe di
sicurezza
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.2, § 4.6
Riferimenti
Mansione
Vedi MT.07
Vedi AT.01
- Pag. 26 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (ALL. XV § 2.2.3 E § 2.2.4 D.LGS 81/08) - [2.3.4) DISPOSIZIONI PER LA
MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI]
Attività:
F.10 - Protezione anticorrosione e verniciatura bolzoni catene da muratura e
cancelletto metallico
Rischi
Misure sicurezza
Caduta dall'alto,
scivolamento
Lesioni dorso-lombari per
movimentazione manuale
dei carichi
Misure di
coordinamento
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
Rumore: 74 dB
D.P.I.
Gli addetti operano posizionati sulla scala
Stabilire norme procedurali per ridurre il più
possibile la movimentazione manuale dei
materiali utilizzando mezzi adeguati
Tipologia
D.Lgs. 81/08
Art. 168
- Allegato
XXXIII
Descrizione
Riferimenti
Mansione
Operaio polivalente
Materiali
Vernici o pitture
Attrezzature Utensili ed attrezzature manuali
Attività:
Vedi MT.08
Vedi AT.01
F.11 - Posa della struttura in legno della scala interna
Rischi
Misure
legislative
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 4
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 12
Misure di
coordinamento
D.P.I.
Misure
legislative
13 - ABRASIONI, URTI,
TAGLI, LESIONI
Lesioni dorso-lombari per Il personale addetto a protratte operazioni di
movimentazione manuale movimentazioni manuali dei carichi deve
dei carichi
essere frequentemente turnato
Tipologia
D.Lgs. 81/08
Art. 168 comma
2 - Allegato
XXXIII § 4
Descrizione
Riferimenti
Mansione
Carpentiere in legno
Operaio comune polivalente
Materiali
Elementi in legno
Attrezzature Utensili ed attrezzature manuali
Avvitatore elettrico
Trapano
Impianti
Ponteggio metallico fisso
fissi
Attività:
Vedi MT.09
Vedi AT.01
Vedi AT.09
Vedi AT.10
Vedi IF.04
F.12 - Posa ringhiere, montanti, mensole ed elementi in ferro in genere
Rischi
03 - CADUTA DALL'ALTO
Caduta dall'alto
Misure sicurezza
Misure di
coordinamento
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
Rumore: 88 dB
D.P.I.
Vietare l'accesso ai non addetti con transenne o
parapetto
Misure
legislative
D.Lgs. 81/08
Allegato IV §
1.4.6
13 - ABRASIONI, URTI,
TAGLI, LESIONI
Lesioni dorso-lombari per Il personale addetto a protratte operazioni di
movimentazione manuale movimentazioni manuali dei carichi deve
dei carichi
essere frequentemente turnato
10 - RUMORE
Rumore (11) (12) (Trasm
AT.11)
Vedi marchiatura del produttore per macchine
prodotte dopo il 92 e la valutazione del datore
di lavoro
Fare tutto il possibile per assicurare che
D.Lgs. 81/08
Art. 168 comma
2 - Allegato
XXXIII § 4
D.Lgs. 81/08
Art. 189
Otoprotettori
D.Lgs. 81/08
- Pag. 27 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (ALL. XV § 2.2.3 E § 2.2.4 D.LGS 81/08) - [2.3.4) DISPOSIZIONI PER LA
MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI]
Attività:
F.12 - Posa ringhiere, montanti, mensole ed elementi in ferro in genere
Rischi
Misure sicurezza
Misure di
coordinamento
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 9
Rumore: 88 dB
D.P.I.
vengano indossati i D.P.I
Tipologia
Misure
legislative
Art. 193 comma
1
Descrizione
Riferimenti
Mansione
Muratore polivalente
Fabbro
Vedi MT.10
Materiali
Elementi in legno, metallo ecc
Vedi AT.01
Attrezzature Utensili ed attrezzature manuali
Vedi AT.10
Trapano
Vedi AT.09
Avvitatore elettrico
Vedi AT.11
Smerigliatrice angolare a disco (flessibile)
Vedi AT.05
Saldatore elettrico
Vedi AT.12
Attrezzatura ossiacetilenica per saldatura, taglio o riscaldo
Vedi IF.05
Impianti
Telai di ponteggio prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti
fissi
Vedi IF.04
Ponteggio metallico fisso
Sorveglianza sanitaria (12) Gli addetti devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria a cura del medico competente;
D.Lgs. 81/08 Art. 168 comma 2 d) - Allegato XXXIII
Segnaletica
(11) Segnalare la zona esposta a livello di rumorosità elevato
Attività:
F.13 - Posa di canalizzazioni esterne per impianto elettrico
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Misure di
coordinamento
D.P.I.
Misure
legislative
13 - ABRASIONI, URTI,
TAGLI, LESIONI
Lesioni alle mani per uso
di attrezzi e per contatto
con materiali
Lesioni dorso-lombari per Il personale addetto a protratte operazioni di
movimentazione manuale movimentazioni manuali dei carichi deve
dei carichi
essere frequentemente turnato
Tipologia
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Art. 168 comma
2 - Allegato
XXXIII § 4
Descrizione
Riferimenti
Mansione
Operaio comune polivalente
Materiali
Tubazioni per impianti elettrici
Attrezzature Utensili ed attrezzature manuali
Trapano
Scale doppie
Impianti
Ponti su cavalletti
fissi
Ponteggio metallico fisso
Attività:
Vedi MT.11
Vedi AT.01
Vedi AT.10
Vedi AT.03
Vedi IF.07
Vedi IF.04
F.14 - Inserimento fili
Rischi
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 64 dB
Misure sicurezza
Misure di
coordinamento
D.P.I.
Misure
legislative
13 - ABRASIONI, URTI,
TAGLI, LESIONI
Lesioni alle mani per uso
di attrezzi e per contatto
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
- Pag. 28 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (ALL. XV § 2.2.3 E § 2.2.4 D.LGS 81/08) - [2.3.4) DISPOSIZIONI PER LA
MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI]
Attività:
F.14 - Inserimento fili
Rischi
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 64 dB
Misure sicurezza
Misure di
coordinamento
D.P.I.
con materiali
Lesioni dorso-lombari per Il personale addetto a protratte operazioni di
movimentazione manuale movimentazioni manuali dei carichi deve
dei carichi
essere frequentemente turnato
Tipologia
Mansione
Materiali
Attrezzature
Impianti
fissi
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Art. 168 comma
2 - Allegato
XXXIII § 4
Descrizione
Riferimenti
Operaio comune polivalente
Cavi elettrici, tubazioni in pvc, morsetti etc
Sbobinatrice manuale
Telai di ponteggio prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti
Attività:
Vedi MT.05
Vedi AT.04
Vedi IF.05
F.15 - Collegamento frutti e prima messa in funzione dell'impianto
Rischi
Misure sicurezza
09 - ELETTROCUZIONE
Elettrocuzione di non
addetti
13 - ABRASIONI, URTI,
Misure
legislative
Misure di
coordinamento
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 64 dB
D.P.I.
Misure
legislative
Effettuare la prova di isolamento in assenza di
persone non addette alla prova stessa
TAGLI, LESIONI
Lesioni alle mani per uso
di attrezzi e per contatto
con materiali
Guanti
Tipologia
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Descrizione
Riferimenti
Mansione
Elettricista
Operaio comune polivalente
Materiali
Cavi elettrici, tubazioni in pvc, morsetti etc
Attrezzature Tester
Utensili ed attrezzature manuali
Attività:
Vedi MT.05
Vedi AT.13
Vedi AT.01
F.16 - Installazione corpi illuminanti
Rischi
09 - ELETTROCUZIONE
Elettrocuzione
Tipologia
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 6
Rumore: 64 dB
Misure sicurezza
Misure di
coordinamento
D.P.I.
Misure
legislative
Togliere tensione dalla rete prima di effettuare
i collegamenti
Descrizione
Elettricista
Operaio comune polivalente
Materiali
Cavi elettrici, tubazioni in pvc, morsetti etc
Attrezzature Avvitatore elettrico
Trapano
Scale doppie
Impianti
Telai di ponteggio prefabbricati, assimilabili a ponti su cavalletti
fissi
Attrezzature Utensili ed attrezzature manuali
Riferimenti
Mansione
Vedi MT.05
Vedi AT.09
Vedi AT.10
Vedi AT.03
Vedi IF.05
Vedi AT.01
- Pag. 29 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (ALL. XV § 2.2.3 E § 2.2.4 D.LGS 81/08) - [2.3.4) DISPOSIZIONI PER LA
MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI]
Attività:
F.17 - Montaggio impianto elettrostatico antivolatili
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 4
Probabilità del danno: 3
Valore del rischio: 12
Rumore: 64 dB
Misure di
coordinamento
D.P.I.
Misure
legislative
03 - CADUTA DALL'ALTO
Caduta dall'alto dal bordo
copertura
Utilizzo di imbracatura di sicurezza collegata a
fune tesa, oppure parapetto regolamentare di
protezione, o ponteggio ancora regolarmente
installato
Caduta dall'alto per
Se la struttura della copertura potrebbe non
cedimento della copertura reggere il carico, realizzare un intavolato di
protezione sottostante (sottopiano) a non più di
2,50 m dalla copertura, oppure impiegare reti
di sicurezza, o imbracature di sicurezza
Tipologia
D.Lgs. 81/08
Art. 128
Descrizione
Riferimenti
Mansione
Elettricista
Operaio comune polivalente
Materiali
Antenne, parabole ed altri manufatti
Attrezzature Trapano
Utensili ed attrezzature manuali
Attività:
Vedi MT.12
Vedi AT.10
Vedi AT.01
F.18 - Smontaggio di ponteggio metallico fisso (13)
Rischi
Caduta degli addetti
dall'alto
Misure sicurezza
Utilizzo di imbracatura di sicurezza con fune
collegata a fune scorrevole fra due montanti, se
il ponteggio non prevede l'installazione
contemporanea del piano di calpestio e del
parapetto
Tagli, abrasioni e
contusioni alle mani
Lesioni dorso lombari per i Il personale addetto a protratte operazioni di
lavoratori
carico e scarico di materiali deve essere
frequentemente turnato
Elettrocuzione
Caduta di materiale
dall'alto
Tipologia
Grado di protezione delle apparecchiature
elettriche impiegate non inferiore ad IP55
Non gettare materiale o parti di ponteggio
dall'alto
Descrizione
Magnitudo del danno: 3
Probabilità del danno: 4
Valore del rischio: 12
Misure di
coordinamento
D.P.I.
Misure
legislative
Imbracatura di
sicurezza
D.Lgs. 81/08
Art. 115
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
D.Lgs. 81/08
Art. 169
- Allegato
XXXIII
D.Lgs. 81/08
Allegato VI §
1.7
Riferimenti
Mansione
Ponteggiatore
Autista autocarro
Vedi MT.04
Materiali
Ponteggi metallici (smontati)
Vedi AT.01
Attrezzature Utensili ed attrezzature manuali
Vedi MZ.02
Mezzi
Gru su carro o autocarro
Vedi MZ.01
Autocarro
Adempimenti
(13) Il montaggio e lo smontaggio delle opere provvisionali devono essere eseguiti sotto la diretta
sorveglianza di un preposto ai lavori; D.Lgs. 81/08 Art. 123
- Pag. 30 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (ALL. XV § 2.2.3 E § 2.2.4 D.LGS 81/08) - [2.3.4) DISPOSIZIONI PER LA
MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI]
Attività:
F.19 - Rimozione di cartellonistica di cantiere
Rischi
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Misure di
coordinamento
D.P.I.
Misure
legislative
01 - INVESTIMENTO (da
veicoli/macchine)
Investimento di estranei
alle lavorazioni
Investimento di non
addetti
Consentire l'accesso solo al personale addetto
alle lavorazioni
Delimitare l'area e consentire l'accesso
esclusivamente agli addetti alle opere di
assistenza
Tipologia
Descrizione
Riferimenti
Mansione
Operaio comune polivalente
Materiali
Profilati e lamierati metallici
Attrezzature Utensili ed attrezzature manuali
Avvitatore a batteria
Mezzi
Autocarro
Attività:
Vedi MT.03
Vedi AT.01
Vedi AT.02
Vedi MZ.01
F.20 - Rimozione di recinzione di cantiere
Rischi
09 - ELETTROCUZIONE
Elettrocuzione
Misure sicurezza
Magnitudo del danno: 2
Probabilità del danno: 2
Valore del rischio: 4
Rumore: 77 dB
Misure di
coordinamento
D.P.I.
Misure
legislative
Collegare all'impianto di messa a terra del
cantiere
13 - ABRASIONI, URTI,
TAGLI, LESIONI
Lesioni a varie parti del
corpo per contatto con
materiali taglienti,
spigolosi, ecc
Tipologia
Indossare i DPI previsti dai materiali in
questione
Descrizione
Mansione
Operaio comune polivalente
Materiali
Pannelli prefabbricati metallici per recinzioni
Attrezzature Utensili ed attrezzature manuali
Guanti
D.Lgs. 81/08
Allegato VIII §
3.6, § 4.5
Indumenti di
protezione
D.Lgs. 81/08
Art. 78
- Allegato VIII
§ 3.6
Riferimenti
Vedi MT.02
Vedi AT.01
- Pag. 31 2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (ALL. XV § 2.2.3 E § 2.2.4 D.LGS 81/08) - [2.3.4) DISPOSIZIONI PER LA
MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI]
3)
COORDINAMENTO (All. XV § 2.3 D.Lgs 81/08)
3.1)
CONSULTAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA
SICUREZZA
C.22 - Saranno realizzate le seguenti azioni di coordinamento, a cura del Coordinatore per l'esecuzione dei lavori:
Ø i rappresentanti per la sicurezza dei lavoratori e delle imprese esecutrici saranno interpellati dal Coordinatore
per l'esecuzione al fine di verificare l'attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali al fine di
realizzare il coordinamento tra gli stessi rappresentanti della sicurezza finalizzato al miglioramento della
sicurezza del cantiere;
Ø ogniqualvolta l'andamento dei lavori lo richieda ed in particolare in occasione di fasi di lavoro critiche, il
Coordinatore per l'esecuzione prenderà iniziative atte a stabilire la necessaria collaborazione tra i datori di
lavoro, ivi compresi i lavoratori autonomi, nonché la loro reciproca informazione;
Ø prima dell'inizio dei lavori, il Coordinatore per l'esecuzione riunirà i responsabili dell'impresa affidataria e
delle altre imprese esecutrici presenti ed illustrerà loro il contenuto del PSC e si accerterà della loro presa
visione del PSC stesso, relativamente alle fasi lavorative di loro competenza;
Ø prima dell'inizio di fasi critiche di lavorazione, comportanti rischi particolari, le imprese esecutrici verranno
riunite per chiarire i rispettivi ruoli e competenze.
Saranno inoltre eseguiti, da parte del Coordinatore per l'esecuzione, periodici sopralluoghi sul cantiere tesi ad
accertare la corretta applicazione del PSC. Per ciascun sopralluogo verrà redatto un verbale controfirmato dal
direttore tecnico del cantiere o dal preposto. Copia del verbale sarà depositata nell'ufficio del cantiere. Nel verbale
saranno incluse disposizioni di dettaglio, relative alla sicurezza, anche a parziale modifica ed integrazione del PSC
. Nel caso in cui ricorressero queste ultime condizioni, detti verbali sono da considerarsi a tutti gli effetti
aggiornamenti del PSC.
In caso di accertamento di inosservanze alle disposizioni degli artt. 94, 95 e 96 del D.Lgs. 81/08 e alle prescrizioni
del piano di cui all'art. 100 dello stesso D.Lgs., il Coordinatore per l'esecuzione:
"dovrà segnalare al committente e al responsabile dei lavori, previa contestazione scritta alle imprese e ai
lavoratori autonomi interessati, le inosservanze riscontrate, e dovrà proporre la sospensione dei lavori,
l'allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere, o la risoluzione del contratto. Nel caso in
cui il committente o il responsabile dei lavori non adotti alcun provvedimento in merito alla segnalazione, senza
fornire idonea motivazione, il coordinatore per l'esecuzione dà comunicazione dell'inadempienza alla azienda
Unità Sanitaria Locale ed alla Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competenti"
Se, nel corso del sopralluogo, il Coordinatore per l'esecuzione verificherà l'esistenza di una situazione di pericolo
grave ed imminente, egli provvederà a:
"sospendere, in caso di pericolo grave e imminente, direttamente riscontrato, le singole lavorazioni fino alla
verifica degli eventuali adeguamenti effettuati dalle imprese interessate" (art. 92, comma 1, lettera f), D.Lgs. 81
/08)
Subito dopo ne darà comunicazione al datore di lavoro o ai suoi rappresentanti e redigerà apposito verbale. La
sospensione della lavorazione dovrà essere mantenuta fino al nulla osta del Coordinatore per l'esecuzione alla
ripresa del lavoro, dopo aver constatato l'eliminazione della causa che l'ha determinata.
3.2)
GESTIONE INTERFERENZE E MISURE DI COORDINAMENTO
C.23 - Come si può evincere dal DIAGRAMMA DI GANTT allegato, il cronoprogramma dei lavori è stato
impostato in linea di principio in modo tale da avere sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti,
anche se eseguite dalla stessa impresa esecutrice od in presenza di lavoratori autonomi.
Qualora in fase esecutiva emergessero rischi di interferenza non eliminabili, il Coordinatore per l'esecuzione
indicherà le misure preventive e gli eventuali dispositivi di protezione individuale aggiuntivi, atti a ridurre al
minimo tali rischi.
I lavoratori addetti alle fasi interferenti dovranno essere informati adeguatamente mediante le previste azioni di
coordinamento da parte del responsabile in fase di esecuzione.
- Pag. 32 3) COORDINAMENTO (ALL. XV § 2.3 D.LGS 81/08)
4)
ELEMENTI DEL CANTIERE - FASI E ATTIVITA' LAVORATIVE
SUDDIVISI PER IMPRESA
IMPRESA: Impresa1
Attività: Lavori edili in genere
Indice elementi del cantiere
C.03
C.05
C.09
C.09.01
C.09.02
C.10
C.10.02
C.10.03
C.10.04
C.11
C.11.01
C.13
C.17
C.21
C.22
C.23
Layout
Rischi verso l'esterno
Rischi dall'esterno
Linee interferenti
Recinzione
Accessi
Segnaletica
Telefoni utili
Servizi
Igienico-assistenziali
Sanitari
Viabilità di cantiere
Impianti di cantiere
Elettrico
Messa a terra
Scariche atmosferiche
Illuminazione cantiere
Idrico
Impianti, mezzi, materiali, attrezzature, DPI
Impianti fissi
Mezzi
Materiali
Attrezzature
DPI
Stoccaggio materiali
Sosta mezzi
Parcheggio dipendenti
Documentazione
Rifiuti
Smaltimento
Rischio caduta dall'alto di persone
Rischio caduta dall'alto di materiali
Rischio rumore
Movimentazione carichi
Consultazione
Gestione interferenze
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
9
9
9
9
10
10
10
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pag.
pag.
pag.
12
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pag.
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pag.
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pag.
pag.
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32
pag.
21
pag.
pag.
pag.
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pag.
pag.
pag.
21
21
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23
24
25
26
pag.
pag.
26
27
Indice analisi fasi di lavoro
F.01
F.02
F.03
F.04
F.05
F.06
F.07
F.08
F.09
F.10
Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi
allacciamenti
Realizzazione di recinzione di cantiere con pannelli di rete metallica
Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere
Montaggio di ponteggio metallico fisso
Realizzazione dell'impianto elettrico di cantiere
Realizzazione dell'impianto di messa a terra di cantiere
Pulizia delle facciate
Ricucitura di tratti murari in laterizio, con rimozione delle parti smosse, pulizia,
ricollocazione di mattoni con malta di calce idraulica
Fugatura della muratura in laterizio a vista sulle facciate, con stilatura dei giunti
Protezione anticorrosione e verniciatura bolzoni catene da muratura e cancelletto
metallico
- Pag. 33 4) ELEMENTI DEL CANTIERE - FASI E ATTIVITA' LAVORATIVE SUDDIVISI PER IMPRESA
F.11
F.12
F.13
F.14
F.15
F.16
F.17
F.18
F.19
F.20
Posa della struttura in legno della scala interna
Posa ringhiere, montanti, mensole ed elementi in ferro in genere
Posa di canalizzazioni esterne per impianto elettrico
Inserimento fili
Collegamento frutti e prima messa in funzione dell'impianto
Installazione corpi illuminanti
Montaggio impianto elettrostatico antivolatili
Smontaggio di ponteggio metallico fisso
Rimozione di cartellonistica di cantiere
Rimozione di recinzione di cantiere
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
27
27
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28
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29
30
30
31
31
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
9
9
9
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10
10
10
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pag.
pag.
pag.
12
12
12
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
12
12
12
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pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
13
14
14
15
16
16
16
16
16
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
16
19
19
19
19
32
32
pag.
21
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
21
21
22
23
24
IMPRESA: Impresa2
Attività: Montaggio e smontaggio ponteggio
Indice elementi del cantiere
C.03
C.05
C.09
C.09.01
C.09.02
C.10
C.10.02
C.10.03
C.10.04
C.11
C.11.01
C.13
C.17
C.21
C.22
C.23
Layout
Rischi verso l'esterno
Rischi dall'esterno
Linee interferenti
Recinzione
Accessi
Segnaletica
Telefoni utili
Servizi
Igienico-assistenziali
Sanitari
Viabilità di cantiere
Impianti di cantiere
Elettrico
Messa a terra
Scariche atmosferiche
Illuminazione cantiere
Idrico
Impianti, mezzi, materiali, attrezzature, DPI
Impianti fissi
Mezzi
Materiali
Attrezzature
DPI
Stoccaggio materiali
Sosta mezzi
Parcheggio dipendenti
Documentazione
Rifiuti
Smaltimento
Rischio caduta dall'alto di persone
Rischio caduta dall'alto di materiali
Rischio rumore
Movimentazione carichi
Consultazione
Gestione interferenze
Indice analisi fasi di lavoro
F.01
F.02
F.03
F.04
F.05
F.06
Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi
allacciamenti
Realizzazione di recinzione di cantiere con pannelli di rete metallica
Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere
Montaggio di ponteggio metallico fisso
Realizzazione dell'impianto elettrico di cantiere
Realizzazione dell'impianto di messa a terra di cantiere
- Pag. 34 4) ELEMENTI DEL CANTIERE - FASI E ATTIVITA' LAVORATIVE SUDDIVISI PER IMPRESA
F.07
F.08
Pulizia delle facciate
Ricucitura di tratti murari in laterizio, con rimozione delle parti smosse, pulizia,
ricollocazione di mattoni con malta di calce idraulica
Fugatura della muratura in laterizio a vista sulle facciate, con stilatura dei giunti
Protezione anticorrosione e verniciatura bolzoni catene da muratura e cancelletto
metallico
Posa della struttura in legno della scala interna
Posa ringhiere, montanti, mensole ed elementi in ferro in genere
Posa di canalizzazioni esterne per impianto elettrico
Inserimento fili
Collegamento frutti e prima messa in funzione dell'impianto
Installazione corpi illuminanti
Montaggio impianto elettrostatico antivolatili
Smontaggio di ponteggio metallico fisso
Rimozione di cartellonistica di cantiere
Rimozione di recinzione di cantiere
F.09
F.10
F.11
F.12
F.13
F.14
F.15
F.16
F.17
F.18
F.19
F.20
pag.
pag.
25
26
pag.
pag.
26
27
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
27
27
28
28
29
29
30
30
31
31
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
9
9
9
9
10
10
10
10
pag.
pag.
pag.
12
12
12
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
12
12
12
12
12
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
13
14
14
15
16
16
16
16
16
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
16
19
19
19
19
32
32
pag.
21
IMPRESA: Impresa3
Attività: Opere da falegname
Indice elementi del cantiere
C.03
C.05
C.09
C.09.01
C.09.02
C.10
C.10.02
C.10.03
C.10.04
C.11
C.11.01
C.13
C.17
C.21
C.22
C.23
Layout
Rischi verso l'esterno
Rischi dall'esterno
Linee interferenti
Recinzione
Accessi
Segnaletica
Telefoni utili
Servizi
Igienico-assistenziali
Sanitari
Viabilità di cantiere
Impianti di cantiere
Elettrico
Messa a terra
Scariche atmosferiche
Illuminazione cantiere
Idrico
Impianti, mezzi, materiali, attrezzature, DPI
Impianti fissi
Mezzi
Materiali
Attrezzature
DPI
Stoccaggio materiali
Sosta mezzi
Parcheggio dipendenti
Documentazione
Rifiuti
Smaltimento
Rischio caduta dall'alto di persone
Rischio caduta dall'alto di materiali
Rischio rumore
Movimentazione carichi
Consultazione
Gestione interferenze
Indice analisi fasi di lavoro
F.01
Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi
- Pag. 35 4) ELEMENTI DEL CANTIERE - FASI E ATTIVITA' LAVORATIVE SUDDIVISI PER IMPRESA
allacciamenti
Realizzazione di recinzione di cantiere con pannelli di rete metallica
Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere
Montaggio di ponteggio metallico fisso
Realizzazione dell'impianto elettrico di cantiere
Realizzazione dell'impianto di messa a terra di cantiere
Pulizia delle facciate
Ricucitura di tratti murari in laterizio, con rimozione delle parti smosse, pulizia,
ricollocazione di mattoni con malta di calce idraulica
Fugatura della muratura in laterizio a vista sulle facciate, con stilatura dei giunti
Protezione anticorrosione e verniciatura bolzoni catene da muratura e cancelletto
metallico
Posa della struttura in legno della scala interna
Posa ringhiere, montanti, mensole ed elementi in ferro in genere
Posa di canalizzazioni esterne per impianto elettrico
Inserimento fili
Collegamento frutti e prima messa in funzione dell'impianto
Installazione corpi illuminanti
Montaggio impianto elettrostatico antivolatili
Smontaggio di ponteggio metallico fisso
Rimozione di cartellonistica di cantiere
Rimozione di recinzione di cantiere
F.02
F.03
F.04
F.05
F.06
F.07
F.08
F.09
F.10
F.11
F.12
F.13
F.14
F.15
F.16
F.17
F.18
F.19
F.20
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
21
21
22
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pag.
pag.
26
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pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
27
27
28
28
29
29
30
30
31
31
IMPRESA: Impresa4
Attività: Opere da fabbro
Indice elementi del cantiere
C.03
C.05
C.09
C.09.01
C.09.02
C.10
C.10.02
C.10.03
C.10.04
C.11
C.11.01
C.13
C.17
C.21
4)
Layout
pag.
Rischi verso l'esterno
pag.
Rischi dall'esterno
pag.
Linee interferenti
pag.
Recinzione
pag.
Accessi
pag.
Segnaletica
pag.
Telefoni utili
pag.
Servizi
Igienico-assistenziali
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Sanitari
pag.
Viabilità di cantiere
pag.
Impianti di cantiere
Elettrico
pag.
Messa a terra
pag.
Scariche atmosferiche
pag.
Illuminazione cantiere
pag.
Idrico
pag.
Impianti, mezzi, materiali, attrezzature, DPI
Impianti fissi
pag.
Mezzi
pag.
Materiali
pag.
Attrezzature
pag.
DPI
pag.
Stoccaggio materiali
pag.
Sosta mezzi
pag.
Parcheggio dipendenti
pag.
Documentazione
pag.
Rifiuti
Smaltimento
pag.
Rischio caduta dall'alto di persone
pag.
Rischio caduta dall'alto di materiali
pag.
Rischio rumore
pag.
Movimentazione carichi
pag.
- Pag. 36 ELEMENTI DEL CANTIERE - FASI E ATTIVITA' LAVORATIVE SUDDIVISI PER IMPRESA
9
9
9
9
10
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12
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16
16
16
16
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16
19
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19
19
C.22
C.23
Consultazione
Gestione interferenze
pag.
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32
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21
pag.
pag.
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pag.
pag.
21
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pag.
pag.
26
27
pag.
pag.
pag.
pag.
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pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
27
27
28
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30
30
31
31
pag.
pag.
pag.
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pag.
pag.
pag.
pag.
9
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9
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10
10
10
pag.
pag.
pag.
12
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pag.
pag.
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pag.
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14
15
16
16
16
16
16
Indice analisi fasi di lavoro
F.01
Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi
allacciamenti
Realizzazione di recinzione di cantiere con pannelli di rete metallica
Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere
Montaggio di ponteggio metallico fisso
Realizzazione dell'impianto elettrico di cantiere
Realizzazione dell'impianto di messa a terra di cantiere
Pulizia delle facciate
Ricucitura di tratti murari in laterizio, con rimozione delle parti smosse, pulizia,
ricollocazione di mattoni con malta di calce idraulica
Fugatura della muratura in laterizio a vista sulle facciate, con stilatura dei giunti
Protezione anticorrosione e verniciatura bolzoni catene da muratura e cancelletto
metallico
Posa della struttura in legno della scala interna
Posa ringhiere, montanti, mensole ed elementi in ferro in genere
Posa di canalizzazioni esterne per impianto elettrico
Inserimento fili
Collegamento frutti e prima messa in funzione dell'impianto
Installazione corpi illuminanti
Montaggio impianto elettrostatico antivolatili
Smontaggio di ponteggio metallico fisso
Rimozione di cartellonistica di cantiere
Rimozione di recinzione di cantiere
F.02
F.03
F.04
F.05
F.06
F.07
F.08
F.09
F.10
F.11
F.12
F.13
F.14
F.15
F.16
F.17
F.18
F.19
F.20
IMPRESA: Impresa5
Attività: Impianto elettrico
Indice elementi del cantiere
C.03
C.05
C.09
C.09.01
C.09.02
C.10
C.10.02
C.10.03
C.10.04
C.11
C.11.01
C.13
Layout
Rischi verso l'esterno
Rischi dall'esterno
Linee interferenti
Recinzione
Accessi
Segnaletica
Telefoni utili
Servizi
Igienico-assistenziali
Sanitari
Viabilità di cantiere
Impianti di cantiere
Elettrico
Messa a terra
Scariche atmosferiche
Illuminazione cantiere
Idrico
Impianti, mezzi, materiali, attrezzature, DPI
Impianti fissi
Mezzi
Materiali
Attrezzature
DPI
Stoccaggio materiali
Sosta mezzi
Parcheggio dipendenti
Documentazione
- Pag. 37 4) ELEMENTI DEL CANTIERE - FASI E ATTIVITA' LAVORATIVE SUDDIVISI PER IMPRESA
Rifiuti
Smaltimento
Rischio caduta dall'alto di persone
Rischio caduta dall'alto di materiali
Rischio rumore
Movimentazione carichi
Consultazione
Gestione interferenze
C.17
C.21
C.22
C.23
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
16
19
19
19
19
32
32
pag.
21
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
21
21
22
23
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25
26
pag.
pag.
26
27
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
27
27
28
28
29
29
30
30
31
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pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
9
9
9
9
10
10
10
10
pag.
pag.
pag.
12
12
12
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
12
12
12
12
12
pag.
pag.
pag.
13
14
14
Indice analisi fasi di lavoro
F.01
Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi
allacciamenti
Realizzazione di recinzione di cantiere con pannelli di rete metallica
Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere
Montaggio di ponteggio metallico fisso
Realizzazione dell'impianto elettrico di cantiere
Realizzazione dell'impianto di messa a terra di cantiere
Pulizia delle facciate
Ricucitura di tratti murari in laterizio, con rimozione delle parti smosse, pulizia,
ricollocazione di mattoni con malta di calce idraulica
Fugatura della muratura in laterizio a vista sulle facciate, con stilatura dei giunti
Protezione anticorrosione e verniciatura bolzoni catene da muratura e cancelletto
metallico
Posa della struttura in legno della scala interna
Posa ringhiere, montanti, mensole ed elementi in ferro in genere
Posa di canalizzazioni esterne per impianto elettrico
Inserimento fili
Collegamento frutti e prima messa in funzione dell'impianto
Installazione corpi illuminanti
Montaggio impianto elettrostatico antivolatili
Smontaggio di ponteggio metallico fisso
Rimozione di cartellonistica di cantiere
Rimozione di recinzione di cantiere
F.02
F.03
F.04
F.05
F.06
F.07
F.08
F.09
F.10
F.11
F.12
F.13
F.14
F.15
F.16
F.17
F.18
F.19
F.20
IMPRESA: Impresa6
Attività: Impianto elettrostatico antivolatili
Indice elementi del cantiere
C.03
C.05
C.09
C.09.01
C.09.02
C.10
C.10.02
C.10.03
C.10.04
C.11
C.11.01
Layout
Rischi verso l'esterno
Rischi dall'esterno
Linee interferenti
Recinzione
Accessi
Segnaletica
Telefoni utili
Servizi
Igienico-assistenziali
Sanitari
Viabilità di cantiere
Impianti di cantiere
Elettrico
Messa a terra
Scariche atmosferiche
Illuminazione cantiere
Idrico
Impianti, mezzi, materiali, attrezzature, DPI
Impianti fissi
Mezzi
Materiali
- Pag. 38 4) ELEMENTI DEL CANTIERE - FASI E ATTIVITA' LAVORATIVE SUDDIVISI PER IMPRESA
C.13
C.17
C.21
C.22
C.23
Attrezzature
DPI
Stoccaggio materiali
Sosta mezzi
Parcheggio dipendenti
Documentazione
Rifiuti
Smaltimento
Rischio caduta dall'alto di persone
Rischio caduta dall'alto di materiali
Rischio rumore
Movimentazione carichi
Consultazione
Gestione interferenze
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
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15
16
16
16
16
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pag.
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19
19
19
32
32
pag.
21
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pag.
pag.
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pag.
pag.
21
21
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pag.
pag.
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pag.
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31
Indice analisi fasi di lavoro
F.01
F.02
F.03
F.04
F.05
F.06
F.07
F.08
F.09
F.10
F.11
F.12
F.13
F.14
F.15
F.16
F.17
F.18
F.19
F.20
Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi
allacciamenti
Realizzazione di recinzione di cantiere con pannelli di rete metallica
Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere
Montaggio di ponteggio metallico fisso
Realizzazione dell'impianto elettrico di cantiere
Realizzazione dell'impianto di messa a terra di cantiere
Pulizia delle facciate
Ricucitura di tratti murari in laterizio, con rimozione delle parti smosse, pulizia,
ricollocazione di mattoni con malta di calce idraulica
Fugatura della muratura in laterizio a vista sulle facciate, con stilatura dei giunti
Protezione anticorrosione e verniciatura bolzoni catene da muratura e cancelletto
metallico
Posa della struttura in legno della scala interna
Posa ringhiere, montanti, mensole ed elementi in ferro in genere
Posa di canalizzazioni esterne per impianto elettrico
Inserimento fili
Collegamento frutti e prima messa in funzione dell'impianto
Installazione corpi illuminanti
Montaggio impianto elettrostatico antivolatili
Smontaggio di ponteggio metallico fisso
Rimozione di cartellonistica di cantiere
Rimozione di recinzione di cantiere
- Pag. 39 4) ELEMENTI DEL CANTIERE - FASI E ATTIVITA' LAVORATIVE SUDDIVISI PER IMPRESA
5)
ALLEGATI
NUMERO
ALL1
DOCUMENTO
ANALISI DEI COSTI
- Pag. 40 5) ALLEGATI
INDICE GENERALE
1) RELAZIONE TECNICA
1.1) IDENTIFICAZIONE E DESCRIZIONE DELL'OPERA E DEI SOGGETTI COINVOLTI
(All XV § 2.1.2 D.Lgs 81/08)
1.1.1) DATI GENERALI
1.1.2) CARATTERISTICHE DELL'OPERA
1.2) PROGRAMMA DEI LAVORI (All. XV § 2.3.1 D.Lgs 81/08)
2) INDIVIDUAZIONE ED ANALISI DEI RISCHI
2.1) AREA DI CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.1 D.Lgs 81/08)
2.1.1) LAYOUT DEL CANTIERE
2.1.2) MISURE DI SICUREZZA CONTRO I RISCHI PROVENIENTI DALL'AMBIENTE
ESTERNO
2.1.3) MISURE DI SICUREZZA CONTRO I RISCHI CAUSATI ALL'AMBIENTE ESTERNO
2.1.4) PROTEZIONI O MISURE DI SICUREZZA CONNESSE ALLA PRESENZA
NELL'AREA DI CANTIERE DI LINEE AEREE E CONDUTTURE SOTTERRANEE
2.2) ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE (All. XV § 2.1.2.d.2 D.Lgs 81/08)
2.2.1) MODALITA' DA SEGUIRE PER LA RECINZIONE DI CANTIERE
2.2.2) ACCESSI AL CANTIERE
2.2.3) MODALITA' DA SEGUIRE PER LA SEGNALETICA E LA CARTELLONISTICA DI
CANTIERE
2.2.4) ATTIVAZIONE EMERGENZE E TELEFONI UTILI
2.2.5) SERVIZI
2.2.5.1) Servizi igienico-assistenziali
2.2.5.2) Servizi sanitari e di primo soccorso
2.2.6) VIABILITA' PRINCIPALE DI CANTIERE
2.2.7) IMPIANTI
2.2.7.1) Reti principali di elettricità
2.2.7.2) Impianto di messa a terra
2.2.7.3) Impianti di protezione dalle scariche atmosferiche
2.2.7.4) Illuminazione di cantiere
2.2.7.5) Reti principali idriche
2.2.8) IMPIANTI, MEZZI, MATERIALI, ATTREZZATURE, D.P.I.
2.2.8.1) Impianti fissi
2.2.8.2) Mezzi
2.2.8.3) Materiali
2.2.8.4) Attrezzature
2.2.8.5) Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.)
2.2.9) AREE DI STOCCAGGIO MATERIALI
2.2.10) AREE DI SOSTA DEI MEZZI
2.2.11) PARCHEGGIO DIPENDENTI
2.2.12) GESTIONE RIFIUTI
2.2.12.1) Smaltimento dei rifiuti
2.2.13) DOCUMENTI DA CONSERVARE IN CANTIERE - PIANI E PROGETTI
2.3) RISCHI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 D.Lgs 81/08)
2.3.1) MISURE DI PROTEZIONE CONTRO IL RISCHIO DI CADUTA DALL'ALTO DI
PERSONE
2.3.2) MISURE DI PROTEZIONE CONTRO IL RISCHIO DI CADUTA DALL'ALTO DI
MATERIALI
2.3.3) VALUTAZIONE E MISURE DI PROTEZIONE CONTRO IL RUMORE
2.3.4) DISPOSIZIONI PER LA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
2.4) ANALISI DELLE LAVORAZIONI (All. XV § 2.2.3 e § 2.2.4 D.Lgs 81/08)
3) COORDINAMENTO (All. XV § 2.3 D.Lgs 81/08)
3.1) CONSULTAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA
3.2) GESTIONE INTERFERENZE E MISURE DI COORDINAMENTO
4) ELEMENTI DEL CANTIERE - FASI E ATTIVITA' LAVORATIVE SUDDIVISI PER
IMPRESA
5) ALLEGATI
pag.
3
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
3
3
3
5
9
9
9
pag.
pag.
9
9
pag.
pag.
pag.
pag.
9
10
10
10
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
10
10
12
12
12
12
12
12
12
12
12
12
12
12
13
14
14
15
16
16
16
16
16
16
19
pag.
19
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
19
19
19
21
32
32
32
pag.
pag.
33
40
pag.
21
Indice ANALISI DELLE LAVORAZIONI
F.01
Collocazione e rimozione delle baracche e prefabbricati di cantiere e relativi
- Pag. 41 INDICE
F.02
F.03
F.04
F.05
F.06
F.07
F.08
F.09
F.10
F.11
F.12
F.13
F.14
F.15
F.16
F.17
F.18
F.19
F.20
allacciamenti
Realizzazione di recinzione di cantiere con pannelli di rete metallica
Collocazione in opera di cartellonistica di cantiere
Montaggio di ponteggio metallico fisso
Realizzazione dell'impianto elettrico di cantiere
Realizzazione dell'impianto di messa a terra di cantiere
Pulizia delle facciate
Ricucitura di tratti murari in laterizio, con rimozione delle parti smosse, pulizia,
ricollocazione di mattoni con malta di calce idraulica
Fugatura della muratura in laterizio a vista sulle facciate, con stilatura dei giunti
Protezione anticorrosione e verniciatura bolzoni catene da muratura e cancelletto
metallico
Posa della struttura in legno della scala interna
Posa ringhiere, montanti, mensole ed elementi in ferro in genere
Posa di canalizzazioni esterne per impianto elettrico
Inserimento fili
Collegamento frutti e prima messa in funzione dell'impianto
Installazione corpi illuminanti
Montaggio impianto elettrostatico antivolatili
Smontaggio di ponteggio metallico fisso
Rimozione di cartellonistica di cantiere
Rimozione di recinzione di cantiere
- Pag. 42 INDICE
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
21
21
22
23
24
25
26
pag.
pag.
26
27
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
27
27
28
28
29
29
30
30
31
31
PIANO DI SICUREZZA E
COORDINAMENTO
ANALISI COSTI DELLA SICUREZZA
COMPUTO METRICO ESTIMATIVO
Allegato al PSC
Progettista
Dott. Ing. Enrico SIEPE
Via Luisetti 11 – BIELLA
Tel e Fax 0158496003
BIELLA, aprile 2015
pag. 1
Num.Ord.
TARIFFA
DIMENSIONI
IMPORTI
DESIGNAZIONE DEI LAVORI
Quantità
par.ug.
lung.
larg.
H/peso
unitario
TOTALE
RIPORTO
LAVORI A CORPO
ONERI PER LA SICUREZZA (SpCat 5)
1 / 39
28.A05.G05.010
BARACCA IN LAMIERA ZINCATA per deposito
materiali e attrezzi di dimensioni 2,40x4,50x2,40 m,
compreso il trasporto, il montaggio, lo smontaggio. Costo
per Nolo primo mese. Per ogni mese o frazione di mese
successivo al primo aumentare del 30% il costo fornito.
1,00
SOMMANO cad
2 / 40
28.A15.A05.005
1,00
152,00
152,00
165,00
165,00
4,00
100,00
0,55
41,25
0,40
20,00
IMPIANTO DI TERRA per CANTIERE PICCOLO (6 kW)
- apparecchi utilizzatori ipotizzati: betoniera, sega circolare,
puliscitavole, piegaferri, macchina per intonaco premiscelato
e apparecchi portatili, costituito da conduttore di terra in
rame isolato direttamente interrato da 16 mm² e n. 1
picchetti di acciaio zincato da 1,50 m. temporaneo per la
durata del cantiere
1,00
SOMMANO cad
3 / 41
28.A05.E10.005
1,00
RECINZIONE di cantiere realizzata con elementi
prefabbricati di rete metallica e montanti tubolari zincati con
altezza minima di 2,00 m, posati su idonei supporti in
calcestruzzo, compreso montaggio in opera e successiva
rimozione. Nolo calcolato sullo sviluppo lineare nolo per il
primo mese
25,00
SOMMANO m
4 / 42
28.A05.E10.010
25,00
RECINZIONE di cantiere realizzata con elementi
prefabbricati di rete metallica e montanti tubolari zincati con
altezza minima di 2,00 m, posati su idonei supporti in
calcestruzzo, compreso montaggio in opera e successiva
rimozione. Nolo calcolato sullo sviluppo lineare nolo per
ogni mese successivo al primo
3,00
25,00
SOMMANO m
5 / 43
28.A05.E25.005
75,00
75,00
NASTRO SEGNALETICO per delimitazione di zone di
lavoro, percorsi obbligati, aree inaccessibili, cigli di scavi,
ecc, di colore bianco/rosso, fornito e posto in opera. Sono
compresi: l'uso per la durata delle fasi che prevedono
l'impiego del nastro; la fornitura degli spezzoni di ferro
dell'altezza di 120 cm di cui almeno cm 20 da infiggere nel
terreno, a cui ancorare il nastro; la manutenzione per tutto il
periodo di durata della fase di riferimento, sostituendo o
riparando le parti non più idonee; l'accatastamento e
l'allontanamento a fine fase di lavoro. E' inoltre compreso
quanto altro occorre per l'utilizzo temporaneo del nastro
segnaletico. misurato a metro lineare posto in opera
50,00
SOMMANO m
6 / 44
01.P25.A75.005
25,00
50,00
50,00
Nolo di ponteggio tubolare esterno a telai prefabbricati
compreso trasporto, montaggio, smontaggio nonché ogni
dispositivo necessario per la conformita' alle norme di
sicurezza vigenti, comprensivo della documentazione per
l'uso (Pi.M.U.S.) e della progettazione della struttura
A RIPORTARE
COMMITTENTE: Comune di Sandigliano
478,25
pag. 2
Num.Ord.
TARIFFA
DIMENSIONI
IMPORTI
DESIGNAZIONE DEI LAVORI
Quantità
par.ug.
lung.
larg.
H/peso
unitario
RIPORTO
TOTALE
478,25
prevista dalle norme, escluso i piani di lavoro e sottopiani da
compensare a parte (la misurazione viene effettuata in
proiezione verticale). Per i primi 30 giorni
760,00
SOMMANO m²
7 / 45
01.P25.A75.010
Nolo di ponteggio tubolare esterno a telai prefabbricati
compreso trasporto, montaggio, smontaggio e piano di
lavoro realizzato con tavoloni dello spessore di cm 5 con
relativo sotto piano; (la misurazione viene effettuata in
proiezione verticale)
- per ogni mese oltre il primo.
(par.ug.=2*760)
760,00
1520,00
4.423,20
0,94
1.428,80
4,64
1.447,68
0,62
386,88
21,15
1.417,05
11,80
212,40
1.520,00
SOMMANO m²
8 / 46
01.P25.C20 005
5,82
1.520,00
Nolo di piano di lavoro, in legno, regolamentare compreso la
struttura di sostegno, l'approntamento e il disarmo sino a m
3 di altezza per un periodo di 30 giorni misurato in
proiezione orizzontale.
312,00
SOMMANO m²
9 / 47
01.P25.C25 005
10 / 48
01.P25.C15.005
11 / 49
28.A05.B32.005
Nolo di piano di lavoro, in legno, regolamentare per ogni
mese oltre il primo, misurato in proiezione orizzontale.
(par.ug.=2*312)
312,00
624,00
SOMMANO m²
624,00
Nolo di piano di lavoro costituito da assito realizzato con
tavoloni dello spessore di cm 5, sottopiano formato da
struttura in tubo - giunto di qualsiasi forma e progetto,
appoggiata su strade veicolari, ferrate, piani campagna o
all'interno di manufatti stradali, compreso ogni onere per il
trasporto, montaggio e smontaggio. la misurazione viene
effettuata in proiezione orizzontale per l'effettiva superficie
del pianodi lavoro Fino a m 5 di altezza per i primi 30 giorni
all'interno della torre
67,00
SOMMANO m²
67,00
PROTEZIONE DI APERTURA nei solai con tavolato in
legno costituito da tavole da 5 cm di spessore fissate su
traversine di legno compreso il montaggio e lo smontaggio.
costo primo mese
2,00
SOMMANO m²
12 / 50
28.A05.B15.005
624,00
3,00
3,000
18,00
18,00
PARAPETTO prefabbricato in metallo anticaduta da
realizzare per la protezione contro il vuoto (es.: rampe delle
scale, vani ascensore, vuoti sui solai e perimetri degli stessi,
cigli degli scavi, balconi, etc), fornito e posto in opera. I
dritti devono essere posti ad un interasse adeguato al fine di
garantire la tenuta all'eventuale spinta di un operatore. I
correnti e la tavola ferma piede non devono lasciare una luce
in senso verticale, maggiore di 0,6 m, inoltre sia i correnti
che le tavole ferma piede devono essere applicati dalla parte
interna dei montanti. Sono compresi: il montaggio con tutto
ciò che occorre per eseguirlo e lo smontaggio anche ripetute
volte durante le fasi di lavoro; l'accatastamento e
l'allontanamento a fine opera. Misurato a metro lineare posto
in opera.
A RIPORTARE
COMMITTENTE: Comune di Sandigliano
9.794,26
pag. 3
Num.Ord.
TARIFFA
DIMENSIONI
IMPORTI
DESIGNAZIONE DEI LAVORI
Quantità
par.ug.
lung.
larg.
H/peso
unitario
RIPORTO
9.794,26
6,00
3,00
18,00
SOMMANO m
13 / 51
28.A10.C05.005
18,00
6,00
1,300
SOMMANO m²
MANTOVANA per protezione di aree di transito pedonale o
aree di lavoro a carattere continuativo, idonea per proteggere
contro gli agenti meccanici caduti dall'alto, costituita da
struttura inclinata realizzata in tubo giunto di diametro 48
mm opportunamente ancorata alla struttura, quest'ultima non
inclusa, e provvista di tavolato superiore di copertura in
tavole accostate in legno di abete di sezione minima 25x5
cm. Nel prezzo si intendono compresi e compensati gli oneri
per il nolo dei materiali necessari, il carico, lo scarico ed
ogni genere di trasporto, il taglio, lo sfrido, gli accessori di
fissaggio, la manutenzione periodica, il ritiro a fine lavori
del materiale di risulta. per ogni mese successivo
(par.ug.=3*2)
SOMMANO m²
15 / 53
28.A05.A06.005
13,00
234,00
11,50
179,40
1,40
65,52
2,50
1.325,00
10,00
30,00
12,00
24,00
MANTOVANA per protezione di aree di transito pedonale o
aree di lavoro a carattere continuativo, idonea per proteggere
contro gli agenti meccanici caduti dall'alto, costituita da
struttura inclinata realizzata in tubo giunto di diametro 48
mm opportunamente ancorata alla struttura, quest'ultima non
inclusa, e provvista di tavolato superiore di copertura in
tavole accostate in legno di abete di sezione minima 25x5
cm. Nel prezzo si intendono compresi e compensati gli oneri
per il nolo dei materiali necessari, il carico, lo scarico ed
ogni genere di trasporto, il taglio, lo sfrido, gli accessori di
fissaggio, la manutenzione periodica, il ritiro a fine lavori
del materiale di risulta. per lo sviluppo in m2 in proiezione
orizzontale dell'area protetta: per il primo mese o frazione di
mese
2,00
14 / 52
28.A10.C05.010
TOTALE
15,60
15,60
6,00
6,00
1,300
46,80
46,80
SCHERMATURA di ponteggi e castelletti per contenimento
polveri, con reti, teli traspiranti, stuoie e simili, fornita e
posta in opera compreso ogni onere e magistero per dare la
schermatura finita (con almeno una legatura ogni metro
quadro di telo). misurata per ogni metro quadrato di
superficie facciavista e per tutta la durata dei lavori
530,00
SOMMANO m²
16 / 54
28.A20.A05.005
530,00
CARTELLONISTICA di segnalazione conforme alla
normativa vigente, di qualsiasi genere, per prevenzione
incendi ed infortuni. Posa e nolo per una durata massima di
2 anni. di dimensione piccola (fino a 35x35 cm)
3,00
SOMMANO cad
17 / 55
28.A20.A05.010
3,00
CARTELLONISTICA di segnalazione conforme alla
normativa vigente, di qualsiasi genere, per prevenzione
incendi ed infortuni. Posa e nolo per una durata massima di
2 anni. di dimensione media (fino a 50x50 cm)
2,00
SOMMANO cad
18 / 56
2,00
ESTINTORE PORTATILE a polvere chimica omologato
A RIPORTARE
COMMITTENTE: Comune di Sandigliano
11.652,18
pag. 4
Num.Ord.
TARIFFA
DIMENSIONI
IMPORTI
DESIGNAZIONE DEI LAVORI
Quantità
par.ug.
lung.
larg.
H/peso
unitario
RIPORTO
28.A20.H05.005
TOTALE
11.652,18
D.M. 7 gennaio 2005 e UNI EN 3-7, montato a parete con
idonea staffa e corredato di cartello di segnalazione. Nel
prezzo si intendono compresi e compensati gli oneri per il
nolo, il carico, lo scarico ed ogni genere di trasporto, gli
accessori di fissaggio, la manutenzione periodica, il ritiro a
fine lavori e quanto altro necessario per dare il mezzo
antincendio in efficienza per tutta la durata del cantiere.
Estintore a polvere 34A233BC da 6 kg.
1,00
SOMMANO cad
19 / 57
28.A35.A05.005
1,00
15,20
15,20
30,00
480,00
RIUNIONI DI COORDINAMENTO, comunicazioni,
presenza di personale a sovrintendere l'uso comune,
predisposizione specifica di elaborati progettuali e/o
relazioni etc
16,00
SOMMANO cad
Parziale LAVORI A CORPO euro
12.147,38
T O T A L E euro
12.147,38
Biella, 08/04/2015
Il Tecnico
A RIPORTARE
COMMITTENTE: Comune di Sandigliano
16,00
Scarica

9.1 Piano di Sicurezza e Coordinamento