lunedì 18 maggio 2015
INDICE RASSEGNA STAMPA
lunedì 18 maggio 2015
16/05/15
Economia e imprese locali
Nazione Lucca
P. 16
Kedrion, nuovo impianto in America
1
Tirreno Lucca
P. XIX
Kedrion potenzia l'attività anche negli States
2
Tirreno Lucca
P. 1 - I
Alla Fondazione piace pure Palazzo "Bertolli"
Nazione Lucca
P. 1
Su e giù dalla TORRE
5
Nazione Lucca
P. 11
Premio fedeltà al lavoro e progresso, quante eccellenze
6
Tirreno Lucca
P. IX
Fedeltà al lavoro, ecco i premiati
7
Nazione Viareggio
P. 7
Domani i diplomi fedeltà
Nazione Lucca
P. 14
«Obiettivo zero» Premiate cartiere all'avanguardia
Nazione Lucca
P. 7
Arresti domiciliari per bancarotta «Italia Digital», coppia nei guai
10
Tirreno Lucca
P. III
Crac da oltre un milione di euro arrestati gli amministratori Digital
11
Tirreno Lucca
P. XI
Selezionata dalle Poste la piattaforma di Cerreta
Tirreno Viareggio
P. XI
Piccoli inventori in trasferta a Roma
Tirreno Viareggio
P. XV
Piano paesaggistico pubblicazione rinviata
Nazione Viareggio
P. 7
Riconoscimento alla «Micoperi» per un'impresa straordinaria
Tirreno Viareggio
P. IX
L'Artiglio premia la Micoperi
Tirreno Viareggio
P. III
La Viareggio porto non paga il Comune si riprende le banchine
Tirreno Viareggio
P. III
Ormeggi, c'erano ben tre tipi di sconto
19
Tirreno Viareggio
P. III
Da lunedì nuove regole per la Darsena
20
Tirreno Viareggio
P. VI
Gaia: ecco perché l'acqua costa di più
Marco Innocenti
3
8
Massimo Stefanini
Luca Cinotti
9
13
14
Tiziano Baldi Galleni
15
16
17
Donatella
Francesconi
18
Valentina Landucci
21
Edilizia & Territorio
Nazione Lucca
P. 6
Si estende la pista ciclopedonale: lavori lungo le Mura
24
Tirreno Lucca
P. V
Pista ciclabile Porta Elisa-piazzale Ricasoli
25
Nazione Lucca
P. 14
Lammari. Cimitero più ampio con 24 colombari
26
Tirreno Lucca
P. XVII
Nuovi colombari al cimitero
Nazione Lucca
P. 15
Camigliano. Stradone, asfalto nuovo in attesa dei «velo ok» e dei necessari punti luce
Tirreno Lucca
P. XVII
Stradone, asfalto rifatto e carreggiata più stretta
29
Nazione Lucca
P. 15
Montecarlo. Lavori in piazza d'Armi: modifiche ai parcheggi
30
Tirreno Viareggio
P. XV
Forte dei Marmi. C'è tempo fino al 22 per chiedere aiuto
31
27
Massimo Stefanini
28
17/05/15
Economia e imprese locali
Nazione Lucca
P. 15
«Lucart» inaugura l'impianto super ecologico
Dino Magistrelli
32
Tirreno Lucca
P. II
Energia, addio ai contratti capestro
Luca Cinotti
33
Nazione Lucca
P. 1
Marcia indietro su Palazzo Bernardini
34
Nazione Montecatini
P. 35
Studenti del «Marchi» a lezione in cartiera
36
Piazzale Don Baroni: via ai lavori Stop al transito e alla sosta
37
Edilizia & Territorio
Nazione Lucca
P. 11
Indice Rassegna Stampa
Pagina I
INDICE RASSEGNA STAMPA
lunedì 18 maggio 2015
Tirreno Viareggio
P. IX
Camaiore. Domani riparte il cantiere contestato sulla Provinciale
38
Tirreno Viareggio
P. X
Pietrasanta. Meno vincoli edilizi nella zona di Marina e sulle colline
39
Nazione Viareggio
P. 17
Forte dei Marmi. Un futuro... verde Piano strutturale: variante adottata entro giugno
40
18/05/15
Economia e imprese locali
Nazione Lucca
P. 5
Una bella festa per la consegna dei premi «Fedeltà al lavoro e progresso economico»
41
Tirreno Lucca
P. 12
Fedeltà al lavoro, assegnati i premi
42
Tirreno Viareggio
P. 13
Le aziende premiate per fedeltà al lavoro
43
Indice Rassegna Stampa
Pagina II
(ediion, nuovo im anto n
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A
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i lavoti a Caste lvecch io
Melvi lle. E continuano
DA CASTELVECCHIO Pascoli a Melville, Stato di New York,
dove è stato presentato un nuovo
impianto. Avanti con il sogno
americano per la Kedrion Biopharma, azienda internazionale
della famiglia Marcucci, con sede
principale in Italia specializzata
nello sviluppo, produzione e distribuzione di farmaci plasmaderivati. L'iniziativa segue di poco la
presentazione del nuovo impianto della Mediavalle avvenuta a febbraio alla presenza del governatore Enrico Rossi e delle autorità locali. «Abbiamo avviato la nostra
attività negli Stati Uniti undici anni fa con l'apertura di tre centri di
raccolta plasma - ha detto Paolo
Marcucci, presidente e amministratore delegato di Kedrion Nel 2011 abbiamo consolidato la
nostra presenza negli Usa con l'acquisizione di uno stabilimento
produttivo. Anno dopo anno, la
crescita di Kedrion è stata costante e significativa e nel 2014 un terzo del nostro fatturato è derivato
dalle operazioni negli Stati Uniti,
che sono oggi il mercato più importante per la nostra azienda».
RECENTEMENTE, allo stabilimento di Melville è stata completata la realizzazione di una linea
produttiva all'avanguardia, dedicata alla produzione di immunoglobuline anti-D specifiche per la
cura di un grave difetto genetico
Economia e imprese locali
che si verifica durante la gravidanza: l'incompatibilità del gruppo
sanguigno tra madre e feto.
L'evento di ieri, cui hanno preso
parte oltre 200 persone - dall'Italia è giunta anche Enrica Giorgetti, direttore generale di Farmindustria - è stata l'occasione per presentare la nuova linea produttiva
realizzata presso lo stabilimento
di Melville, dedicata alla produzione di una immunoglobuline
anti-D, farmaco utilizzato da oltre 40 anni nella prevenzione della malattia emolitica feto-neonatale.
«L'IMPIANTO di Melville si inserisce perfettamente nel modello
industriale di Kedrion, rafforzando un sistema integrato e armonizzato di attività dislocate su diversi Paesi con l'Italia al centro»
ha dichiarato Paolo Marcucci.
«Continuiamo a crescere e così facendo ampliamo l'accesso dei pazienti ai trattamenti salvavita che
rendiamo disponibili. L'evento
di ieri celebra la nostra crescita internazionale, che si traduce in
una rinnovata determinazione a
garantire che la vita continui a
fluire, Keep Life Flowing. Il nostro impegno verso le comunità
locali continuerà a svilupparsi insieme al rafforzamento delle nostre radici nel mondo» ha concluso Paolo Marcucci.
Pagina 1
IL KNOW- HOW DEL GRUPPO MARCUCCI VINCENTE IN AMERICA
Kedr on potenz a l att v t anche
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Presentato a Melville l'impianto che produce immunoglobuline. Fatturato in crescita
® MELVILLE(USA)
Kedrion Biopharma, azienda
internazionale con sede principale nella Valle del Serchio,
specializzata nello sviluppo,
produzione e distribuzione di
farmaci plasmaderivati, ha organizzato un evento di presentazione del proprio impianto
americano a Melville, nello
Stato di New York. L'iniziativa
segue di poco la presentazione
del nuovo impianto produttivo di Castelvecchio Pascoli. Alla cerimonia a Melville hanno
partecipato circa 200 persone.
«Abbiamo avviato la nostra
attività negli Stati Uniti undici
anni fa con l'apertura di tre
centri di raccolta plasma - dice Paolo Marcucci, presidente
e amministratore delegato di
Kedrion -. Nel 2011 abbiamo
consolidato la nostra presenza
negli Usa con l'acquisizione di
uno stabilimento produttivo.
Economia e imprese locali
tà locali continuerà a svilupparsi insieme al rafforzamento
delle nostre radici nel mondo».
Anno dopo anno, la crescita di
Kedrion è stata costante e significativa e nel 2014 un terzo
del nostro fatturato è derivato
dalle operazioni negli Stati
Uniti, che sono oggi il mercato
più importante per la nostra
azienda».
L'evento è stata l'occasione
per presentare la nuova linea
produttiva realizzata presso lo
stabilimento di Melville, dedicata alla produzione di una immunoglobuline anti-D, farmaco utilizzato da oltre 40 anni
nella prevenzione della malattia emolitica feto-neonatale.
«L'impianto di Melville si inserisce perfettamente nel modello industriale di Kedrion,
rafforzando un sistema integrato e armonizzato di attività
dislocate su diversi Paesi con
l'Italia al centro - aggiunge
Marcucci -. Continuiamo a
crescere e così facendo ampliamo l'accesso dei pazienti ai
Paolo Marcucci (a destra) negli usa
trattamenti salvavita che rendiamo disponibili. L'evento celebra la nostra crescita internazionale, che si traduce in una
rinnovata determinazione a
garantire che la vita continui a
fluire, Keep Life Flowing. Il nostro impegno verso le comuni-
Kedrion è un'azienda internazionale con sede principale
a Castelvecchio Pascoli. Raccoglie e fraziona il plasma umano per produrre e distribuire
prodotti terapeutici plasmaderivati in oltre 100 Paesi nel
mondo. I farmaci sono usati
nel trattamento e nella prevenzione di patologie e condizioni
gravi quali l'emofilia, le immunodeficienze e la malattia
emolitica
feto-neonatale.
«Mettiamo al centro le persone, perseguendo il benessere
sia di coloro che beneficiano
dei nostri prodotti, sia delle comunità e degli individui con
cui operiamo e collaboriamo conclude Marcucci -. Kedrion
Biopharma Inc., la controllata
americana, ha sede a Fort Lee,
New Jersey».
Pagina 2
DOPO LA SEDE ASSENDUSTRIA
.
i
Alla Fondaz one
pure Palazzo 'Bertolli "
La società immobiliare della Fondazione Crl valuta l'eventuale acquisto di Palazzo Bernardini e
intanto si interessa anche del Palazzo "Bertolli".
IN CRONACA
Economia e imprese locali
Pagina 3
II palazzo "Tertolli" in piazza San Michele
O LTRE ALLA S EDE D ELL'ASS I NDUSTRIA
.
.
Alla
della Fondazíone
•99
piace anche palazzo tt
•
Ora arriva il monitoraggio
della società immobiliare della
Non c'è soltanto Palazzo BerFondazione Carilucca, alla
nardini, sede dll'Associazione
quale stanno arrivando però
Industriali, nelle mire della so anche altre offerte.
cietà immobiliare della FondaUn trend che, stante la crisi e
zione Cassa di Risparmio di
l'impasse nel mercato immobiLucca. Anche altri immobili
liare, dura da tempo e all'interstorici del centro, di particolano del quale si è inserito anche
re pregio, sono al centro delle
il contatto tra la Associazione
valutazioni della società che
Industriali e la società della
mira a fare investimenti remuFondazione, costituita ad hoc
nerativi, volti a incrementare
anche per poter fruire dei vanle risorse della Fondazione,
taggi fiscali previsti.
parte
delle
Ai vertici
quali riversadella FondaIn corso
te ogni anno
zione l'immouna accurata
in interventi a
bile
offerto
sostegno del
valutazione tra il capitale piace, ma deterritorio.
cisive saranda investire
Tra gli imno le valutamobili più apper eventuali acquisti
zioni che la
petibili
in
società immoe la rendita
questo mobiliare sta fache ne deriverebbe
mento c'è ancendo per inche il palazzo
dividuare
il
tramite l'affittanza
all'angolo tra
giusto rapporvia Vittorio e
to tra il capitavia San Paolino, in piazza San
le investito per l'acquisto di PaMichele, già sede della Banca
lazzo Bernardini e il prevedibiBertolli, poi della Cassa di Rile ricavo dall'investimento.
sparmio di Lucca e quindi delChe non può prescindere da
la Holding Casse del Tirreno,
una successiva messa a frutto
prima di tornare alla Cassa di
attraverso l'affittanza.
Risparmio, inglobata dalla BiL'operazione, che va avanti,
pielle, oggi diventata Banca Podeve essere molto oculata e mipolare.
rata ad assicurare rendita. La
Nell'immobile è attivo, al
società immobiliare della Fonpiano terra, il Box Office del
dazione, come tutte le altre siSummer Festival. Si era parlato
mili, è tra l'altro sottoposta a
anche dell'interessamento delstretto controllo da parte della
la catena di abbigliamento XaBanca d'Italia e della Consob.
ra, ma non ci sono stati passi
Marco Innocenti
avanti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
1 LUCCA
Economia e imprese locali
Pagina 4
La « Geonova»
p romossa
SE NON è un record, poco ci
manca. A nemmeno un anno dalla sua fondazione (avvenuta in
estate, con la fusione tra CMB e
Junior) la Geonova Lucca, erede
morale della defunta Pallacanestro Lucca, ha conquistato la promozione in «C» nazionale di basket.
L ic enz i amen ti
PURTROPPO è davvero drammatico l'ultimo dato trasmesso da
Cgil Toscana sull'incremento del numero di licenziamenti a Lucca
nell'arco del 2014: più
43,8 per cento. Insomma, altro che ripresa...
Economia e imprese locali
Pagina 5
L'ELENCO COMPLETO DEI RICONOSCIMENTI CHE SA RANNO CONSEGNATI DOMANI
Premio fedeltà al lavoro e progresso, quante eccellenze
OLTRE 60 sono i premi che verranno consegnati domani alle 10, nella sala Fanucchi
della sede camerale di Corte Campana, nel
corso della cerimonia di premiazione della
«Fedeltà al lavoro e del Progresso economico», promossa come ogni anno dalla Camera di commercio. Durante la cerimonia saranno consegnati anche i diplomi di Maestro Artigiano. Questo l'elenco completo di
coloro che riceveranno il riconoscimento:
Marino Donati (Fosciandora 40 anni di anzianità, dipendente Smurfit Kappa Italia,
Adele Fanucchi (Porcari 36 annidi anzianità, dipendente Giusfredi Alessandra e Gabriella), Nicolò Ruggeri (Lucca 36 anni di
anzianità, dipendente Confartigianato Lucca), Luciano Morganti (Fosciandora 35 anni di anzianità, Imprese con più di 30 anni
di anzianità Ristorante Forino di Cerri &
C. (Capannori) ristorante bar da 58 anni.
E ANCORA, Agraria Lippi di Lippi Francesco (Capannori) agraria da 57 anni; Farmacia Giuseppe Toti (Coreglia) farmacia
da 54 anni; Filippi Anna (Pieve Fosciana)
alimentari, bar, gelateria da 53 anni; Emporio Frediani di Frediani Adolfo (Marlia)
edicola, merceria, giocattoli, cartoleria da
51 anni; Foto Pastrengo di Cerchi Bruno
(Bagni di Lucca) fotografo e stampa ; Panificio Menconi di Menconi Silvia (Porcari)
panificio da 49 anni; Agenzia Viaggi Angelini (Lucca) attività da 48 anni; Bini Ugo e
Figli (Bagni di Lucca) commercio carta e
autotrasporto merci da 48 anni; Bridge Hotel (Bagni di Lucca) albergo da 47 anni; Toscana Alluminio di Alberto Cassola & C.
(Lucca) fabbricazione infissi da 46 anni;
Abbigliamento Baldocchi di Baldocchi Roberto (Porcari) attività da 45 anni, Bar Trattoria Le Piastre di Luscia Laura e Sonia
(Guamo) attività da 45 anni; Terziani Gianfranco (Lammari) sarto da 44 anni; Fabbri
Nicola & C. S.a.s. - Gelateria Pineta (Porcari) gelateria da 42 anni; Scatolificio Vellutini di Vellutini Adriano e C. (Capannori)
fabbricazione scatole in cartone da 41 anni;
Civino Antonio (Lucca) idraulico da 40 anni; Centro Assistenza bruciatori impianti
elettrici di Paoletti P.E. Tarciso (Lucca)
manutenzione bruciatori da 39 anni; Orsi
Oriana & C (Camporgiano) commercio ge-
Economia e imprese locali
neri alimentari da 39 anni; Banducci Francesco (Lucca) fabbricazione pasticceria fresca da 37 anni; Sacchettificio Berrettini Pasquale di Berrettini Brizzi Alessandra & C.
(Montecarlo) produzione sacchetti di carta
e imballaggi da 37 anni; Isotta Commercio
Bevande di Tocchini & C (Porcari) commercio alimentari e bevande da 36 anni;
Bar Moscardini di Baldacci Alessandro
(Barga) bar da 35 anni; Macelleria Cavani
(Gallicano) macelleria da 35 anni; Pastore
Vincenzo (Barga) parrucchiere da 34 anni;
Macelleria Marcalli di Masini Mariella (Castiglione Garfagnana) commercio carne e
insaccati da 32 anni; Solettificio Paterni
Mario (Lucca) Solettificio da 32 anni;
C.D.L. Iride società cooperativa (Lucca)
facchinaggio, custodia parcheggi, autotrasporto da 31 anni; Pizzeria Clarj di Mazzanti Claudio e c. (Castelnuovo Garfagnana)
pizzeria e rosticceria da 31 anni
IMPRENDITORI e Amministratori con
più di 30 anni di anzianità Gaspare Franco
((Capannori) da 31 anni al Calzaturificio
Franco di Franco Gaspare e Franco Anna;
Giampiero Marcucci (Porcari) da 35 anni
al Marcucci Giampiero; Anna Maria Selmi
(Capannori) da 35 anni alla Azienda Agraria Selmi di Anna Maria Selmi• Celso Sevieri (Lucca) da 42 anni alla Market Sevieri di
Sevieri Celso & C.; Enzo Scarpellini (Capannori) da 47 anni alla Autocarrozzeria
Boepa di Scarpellini Enzo & C. Premi
all'internazionalizazione, innovazione, occupazione tutela ambientale: Effecorta Caannori Di Pracchia Alessia e Nicol Erika
((Capannori); Funghi Espresso (Capannori). Imprese con più di 60 di anzianità: Tuccori Gianfranco Commercio rottami metallici da 38 anni a Capannori; Agenzia Funebre di Ferroni Giuseppe da 60 anni a Lucca; Fratelli D'Alfonso Commercio prodotti
ortofrutticoli da 60 anni a Coreglia; Martinelli Impianti. Installazione impianti elettrici da 60 anni a Lucca; Officina Meccanica F.lli Benedetti da 62 anni a Lucca; Vellutini Elettroimpianti Installazione impianti
elettrici da 62 anni a Capannori; Andreucci
Piero Leonardo & C Albergo Ristorante
Da Carlino da 75 anni a Castelnuovo Garfagnana; Menesini Piera - La Patria Bar - Edicola, tabaccheria da 92 anni a Lucca.
Pagina 6
Fedeltà al lavoro, ecco i pre
Domani alla Camera di Commercio la cerimonia per i riconoscimenti
1 LUCCA
Tornerà domani alle 10, nella
sala Fanucchi della Camera
di Commercio, l'appuntamento con la cerimonia di
premiazione della "Fedeltà al
lavoro e del Progresso economico". Ecco i premati per la
Lucca, Piana e Valle.
Dipendenti.
Marino Donati (Fosciandora
40 anni di anzianità, dipendente Smurfit Kappa), Adele
Fanucchi (Porcari 36 anni di
anzianità, dipendente Giusfredi), Nicolò Ruggeri (Lucca
36 anni di anzianità, dipendente Confartigianato), Luciano Morganti (Fosciandora
35 anni di anzianità, dipendente Corghi).
Imprese con più di 30 anni di
anzianità.
Ristorante Forino (Capannori) 58 anni; Agraria Lippi (Capannori) 57 anni; Farmacia
Toti (Coreglia) 54; Filippi Anna (Pieve Foscian a) 53; Emporio Frediani (Capannori) edi-
Economia e imprese locali
cola, 51; Foto Pastrengo (Bagni di Lucca) fotografo da 50
anni; Panificio Menconi (Porcari) da 49 anni; Agenzia ViaggiAngelinis (Lucca) da 48 anni; Bini Ugo e Figli Srl (Bagni
di Lucca) autotrasporto da 48
anni; Bridge Hotel (Bagni di
Lucca) da 47 anni;
Toscana Alluminio (Lucca)
da 46 anni; Abbigliamento
Baldocchi (Porcari) da 45 anni; Bar Trattoria Le Piastre
(Capannori) da 45 anni; Terziani Gianfranco (Capannori)
sarto da 44 anni;
Gelateria Pineta (Porcari)
da 42 anni; Scatolificio Vellutini (Capannori) da 41 anni;
Civino Antonio (Lucca) idraulico da 40 anni; Centro Assistenza bruciatori (Lucca) da
39 anni;
Orsi Oriana Snc (Camporgiano) alimentari da 39 anni;
Banducci Francesco (Lucca)
pasticceria da 37 anni; Sacchettificio Berrettini Pasquale (Montecarlo) imballaggi
da37 anni;
ne, innovazione, occupazione
tutela ambientale.
Effecorta Capannori (Capannori); Funghi Espresso (Capannori).
Imprese con più di 60 di anzianità.
Isotta Commercio Bevande (Porcari) alimentari e bevande da 36 anni; Bar Moscardini (Barga) bar da 35 anni;
Macelleria Cavani (Gallicano) da 35 anni; Pastore Vincenzo (Barga) parrucchiere
da 34 anni;
Macelleria Marcalli (Castiglione Garfagnana) da 32 anni; Solettificio Paterni Mario
(Lucca) da 32 anni; C.D.L. Iride (Lucca) facchinaggio da 31
anni; Pizzeria Clarj (Castelnuovo Garfagnana) da 31 anni.
Imprenditori e amministratori con più di 30 anni di anzianità. Gaspare Franco (Capannori) da 31 anni al Calzaturificio Franco; Giampiero Marcucci (Porcari) da 35 anni; Anna Maria Selmi (Capannori)
da 35 anni alla Agraria A.M.
Selmi; Celso Sevieri (Lucca)
da 42 anni alla Market Sevieri;
Tuccori Gianfranco, commercio rottami metallici da 38 anni a Capannori; Agenzia Funebre Ferroni da 60 anni a
Lucca; Fratelli D'Alfonso prodotti ortofrutticoli da 60 anni
a Coregliai; Martinelli Impianti da 60 anni a Lucca;
Officina Meccanica F.lli Benedetti da 62 anni a Lucca;
Vellutini Elettroimpianti, impianti elettrici da 62 anni a
Capannori;
Andreucci Piero Leonardo
Albergo Ristorante Da Carlino da 75 anni a Castelnuovo;
Menesini Piera, La Patria, bar
edicola tabacchi da 92 anni a
Lucca.
Enzo Scarpellini (Capannori) da 47 anni alla Autocarrozzeria Boepa.
Premi alPinternazionalizazio-
Maestro artigiano.
Massimo Bonino per l'attività
di conservazione e restauro
di opere d'arte.
Pagina 7
ARTIGIAt„,10 Un premio
an :'s>-- ï:, , AlessandroAvanzini
UC' mi a n
i diplomi fedeltà
.
6
LUNGA vita al lavoro e alle belle imprese del territorio. Domani la Camera di commercio di Lucca consegnerà
oltre 60 diplomi nel corso della premiazione « Fedeltà al lavoro e progresso economico»; che si terrà alle 10 nella sala Fanucchi in Corte Campana a
Lucca, alle più longeve attività della
Provincia. Una vita lunghissima quella del bagno Lelia di Viareggio che
quest'anno compie ben 93 anni di stagioni; l'attività più antica a cui verrà
consegnato il prezioso riconoscimento. Premiato anche il carrista Alessandro Avanzini, nella sezione maestri artigiani; insieme a Stefano Gatti socio
panettiere de Il Fornaio a Viareggio.
Tra le imprese versiliesi con più di 30
anni di anzianità a cui verrà consegnato il riconoscimento quella di Vannucci Vincenzo, trattorista da 51 anni; il
fruttivendolo e verduriaio fortemarmino Da Prato Umberto che spegne 50
candeline ; la ditta Giorgio Cosimo &c
Snc di Pietrasanta impegnata nella lavorazione del marmo da 50 anni. E poi
ancora l'impresa meccanica navale
con 44 anni d'esperienza Casadio Luigi di Viareggio . E infine due alberghi:
l'hotel Capri di Maccioni Brunetto a
Camaiore e l'hotel Canarco di Maggini Marco a Viareggio . Saranno premiati anche gli imprenditori Angela Franchini di Viareggio ; Tiziana Bucci e
Mario Domenici sempre di Viareggio
e Paolo Ricci di Pietrasanta.
Economia e imprese locali
Pagina 8
F OC U S S
AMB I EN TE, SI
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di MASSIMO STEFANINI
IL POLO cartario di Lucca e della Piana all'avanguardia non solo
per fatturati e volumi d'affari, in
crescita malgrado la crisi economica, ma anche per la tutela ambientale e per la sicurezza sul lavoro. Su 26 aziende italiane premiate con il riconoscimento «Obiettivo Zero» giunto all'undicesima
edizione, una decina sono della
Lucchesia, 7 della Piana: Delicata Valfegana e Valdottavo, Lucart
Castelnuovo Garfagnana (più la
cartotecnica), Soffass Porcari,
Smurfit Kappa di Lunata, Sca di
Porcari (Frizzone e via Bernardino), Deni di Porcari, Eurocarta
Porcari, Eurovast di Capannori,
Ieri la premiazione, in una giornata densa di appuntamenti con
una novità dedicata ai responsabili della sicurezza: il work-shop
gratuito «Tecniche di guida sicura. Come gestire le trasferte e prevenire gli infortuni in itinere».
IL SEMINARIO è organizzato
da «Ecol Studio di Lucca» - partner dell'iniziativa e azienda leader nelle pratiche dello sviluppo
sostenibile, salute e sicurezza dei
lavoratori - e darà l'opportunità ai
partecipanti di acquisire crediti
formativi. oltre alle autorità, gli
addetti e i responsabili delle aziende cartarie e cartotecniche che
giungeranno da tutta Italia. A tutti, oltre ai trofei che verranno consegnati alle aziende più virtuose
per aver abbattuto o azzerato il numero degli infortuni, alle targhe
Economia e imprese locali
•
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1/ 1
•
di riconoscimento per i progetti
speciali e ai diplomi di merito per
i dipendenti senza infortuni, verrà distribuito il libretto «Stare bene a tavola» sulle buone abitudini
alimentari a casa e, soprattutto,
nei luoghi di lavoro, realizzato
grazie al contributo della ditta
Franchi di Montecatini Terme.
Altro sponsor dell'evento l'agenzia Assicurazioni C.M. Sodini &
C. di Lucca. Partner istituzionali:
Assocarta, Associazione Industriali di Lucca, Inail, Usl 2 di
Lucca e Università di Pisa, dipartimento di Economia e Management
L'EVE TU Un momento della premiazione alla Fondazione Lazzareschi
Pagina 9
resti dorniciliañ
1
«
vignai», coppia nei guai
Accusata anche di aver truffato con vendite on-line oltre 800 persone
SONO agli arresti domiciliari accusati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, mentre
nel mirino della Finanza sono finiti anche beni mobili e immobili come un appartamento a San Concordio e un'auto Nissan. A finire ai domiciliari sono gli amministratori
di «Italia Digital», i coniugi Daniela Simonetti e Gianfranco Ciampi.
L'operazione, denominata «Vendite on-crac», è l'epilogo della vicenda che ha visto coinvolta l'azienda
lucchese e i suoi amministratori, e
operante nel settore delle vendite
on-line di prodotti informatici.
Tutto ha inizio a dicembre 2014,
sotto le feste natalizie: il centralino
della Guardia di Finanza infatti fu
inondato di telefonate da tutta Italia per segnalare una truffa on-line
perpetrata dall'azienda «Italia Digital» di Lucca. Dalle telefonate si accusava sempre la stessa cosa: la ditta, specializzata nella commercializzazione di materiale informatico su
7 siti web proprietari, aveva improvvisamente cessato di spedire la
merce ai vari clienti.
BEN 670 furono le querele arrivate
in Procura: gli accertamenti portarono a scoprire che il valore della
truffa si aggirava sui 540mila euro.
Il procedimento relativo alle truffe
fu affidato al sostituto procuratore
Giuseppe Amodeo. In seguito, il
Procuratore capo Aldo Cicala di-
spose indagini circa l'attività della
«Italia Digital» che, coordinate dai
pm Piero Capizzoto ed Enrico Corucci, furono affidate alla Guardia
di Finanza. E' stato quindi chiesto
il fallimento di «Italia Digital» e verificato che i clienti truffati, residenti sull'intero territorio nazionale, sono oltre 800 (sul portale Facebook, all'indirizzo «Italia Digital»,
«Mediaprezzi», «Affaricerti», «Megaprezzi», «Affaridigitali» è stato
creato dalle stesse persone truffate
un apposito «gruppo», al fine di diffondere sul web l'esperienza negativa e «denunciare» la truffa). A seguito della dichiarazione di fallimento, è emerso che gli amministratori di «Italia Digital», Daniela
Simonetti e Gianfranco Ciampi,
avrebbero pure svuotato di liquidità le casse aziendali, appropriando-
si di denaro. Nel solo periodo tra il
1 novembre e il 19 dicembre 2014
la società avrebbe incamerato bonifici da parte di clienti per oltre
760.400 euro. Così, con i soldi truffati e il prosciugamento dei conti
aziendali, Simonetti e Ciampi
avrebbero acquistato un appartamento, un'auto, estinto prestiti personali, prelevato denaro contante
allo sportello oltre ad aver «girato»
ingenti somme su altri conti correnti a loro riconducibili.
TUTTAVIA, la tempestività
d'azione delle fiamme gialle ha consentito alla magistratura di sottoporre a sequestro denaro per circa
Sequestrati anche un'auto,
un aarte ento e soldi
su conti correnti
140mila euro che era depositato sui
conti correnti bancari e postali degli indagati, un contratto di compravendita di un'unità immobiliare per un valore di circa 210mila euro e un'auto Nissan di circa 20mila
euro. Simonetti e Ciampi sono ritenuti anche responsabili di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale: il Gip così ha deciso
per gli arresti domiciliari.
\Lgldor I per buicrue
IIdIuDI n upfian, guai
PROCURA Indagini su Daniela Simonetti e Gianfranco Ciampi
Economia e imprese locali
Pagina 10
Crac da oltre tin milione d«MaILi euro
estati gli annuinistratori Digitai
Ai domiciliari i vertici che sono accusati di bancarotta patrimoniale e documentale
La finanza sequestra un appartamento a San Concordio e un Suv. Si cercano altri soldi su conti correnti
LUCCA
Il 3 aprile la ditta individuale
«Italia Digital» con sede legale a
Salicchi e negozio in via di Tiglio
all'Arancio era stata dichiarata
fallita dal tribunale. Quarantacinque giorni dopo il crac la procura ha chiesto e ottenuto dal
gip Marcella Spada Ricci un'ordinanza di custodia cautelare
nei confronti degli amministratori: i coniugi Daniela Sirnonetti,
48 anni e Gianfranco Ciainpi di
50. Entrambi sono accusati di
bancarotta patrimoniale e documentale e si trovano agli arresti
domiciliari in abitazioni diverse
(lei a San Concordio, lui ad Arezzo) e con il divieto di comunicare. Il caso era stato reso pubblico
da «Il Tirreno» e della vicenda si
era interessata anche la Rai (un
servizio andò in onda nel corso
di Uno Mattina con l'intervista a
uno degli amministratori del
gruppo Fb collante delle vittime
del raggiro).
I fatti. Per la Compagnia della
guardia di finanza - delegata dai
sostituti procuratori Piero Capizzoto e Enrico Corucci - nel periodo che va dal primo novembre al
19 dicembre 2014 la società
avrebbe incamerato bonifici dei
clienti per una somma superiore ai 760mila euro. E, stando
all'accusa, gli ordinativi ricevuti
si aggiravano sul milione e
200mila euro. Denaro versato da
ignari clienti online, oltre 800 da
ogni regione d'Italia, per l'acquisto di materiale informatico mai
spedito.
Dagli accertamenti della Procura è stato appurato che i conti
aziendali sono stati prosciugati
e la coppia ha comprato, attraverso un preliminare d'acquisto
con somma interamente versata, un appartamento a San Concordio del valore di 21Omila euro. Adesso l'immobile è sotto sequestro assieme a un Suv Nissan
del valore di 20mila earo. E sono
in corso accertamenti su altri
conti correnti riconducibili ai coniugi.
tagli e messa in praticanel periodo natalizio quando i consumi
crescono e ci sono maggiori possibilità di acquistare computer,
stampanti, notebook e televisori.
L'indagine quindi si muove
su due piani: quello delle truffe e
quello, più importante, legato alla bancarotta. Dalla contabilità
sequestrata dai finanzieri diretti
dal capitano Antonio Manselli,
largamente approssimativa e
che non dava conto di una serie
di operazioni, i magistrati hanno subito intuito che la gestione
in uscita del patrimonio sociale
era volta a distrarre i soldi incamerati attraverso i bonifici dei
clienti che hanno acquistato ori
line dalla ditta Italia Digital.
Venditeon line. La commercializzazione del materiale informatico avveniva su 7 siti web. Improvvisamente, nei primi giorni
di dicembre 2014, la ditta lucchese ha cessato di spedire la
merce «scusandosi» con una
mail preimpostata nella quale,
senza troppi giri di parole, si faceva riferimento alla crisi economica che aveva travolto l'azienda e non consentiva di fornire il
materiale ordinato e neanche di
rimborsare i pagamenti tanto
che la ditta avrebbe chiuso i battenti chiedendo il concordato e
invitava i clienti se lo ritenevano
a fare le denunce del caso.
In Italia per il reato di truffa, a
meno che non si venga colti in
flagranza di reato, non si finisce
in carcere perché la legge non
consente di procedere all'arresto.
Cr-da otrra• un miliane di cwa
.mvaaii qll mnnun {vmtud lli;fltnl
II piano. Per gli investigatori non
ci sono dubbi: la truffa ori line
era stata studiata nei minimi det-
Economia e imprese locali
Pagina 11
La Compagnia della Guardia di Finanza ha svolto accertamenti per la procura
Per la truffa erano gìe s tì sequestratì CentuquarantamíIa euro
Un'indagiine iniziata tra la fine di
dicembre 2014 e i primi di
gennaio dopo chela procura era
stata inondata dagli
esposti-denuncia piovuti da
tutta Italia e fatti confluire alla
stazione dei carabinieri di San
Concordio, alla polizia e alla
guardia di finanza. Circa 670
querele dalle quali era stato
accertato il valore della truffa
che si aggirava Sul 540mila giuro,
il procedimento era stato
affidato dal procuratore Aldo
Economia e imprese locali
cicala al sostituto Giuseppe
Amodeo che dalle fiamme gialle
aveva fatto sequestrare sui conti
correnti intestati e riconducibili
agli amministratori desia ditta
Italia Digita) una somma cine si
aggira sui 14Omila giuro. Oltre al
sequestroo dei depositi bancari
sui conti correnti riconducibili
all'azienda erano stati
recuperati e posti sotto
sequestro seimila euro oltre al
computer aziendale usato perla
contabilitá della societá che si
occupava della vendita oniine.
Daniela Simonetti e Gianfranco
Ciampi , rispettivamente
amminiistratricee niente
dell'operazione, erano stati
iscritti nel registro degli indagati
con l'accusa di truffa aggravata.
Ma nessuna misura cautelare si
era resa possibile perché il
codice non consente l'arresto. II
procedimento per truffa va
avanti in modo autonomo e
sfocerà in una richiesta) di rinvio
a giudizio. (l,t.)
Pagina 12
Selezionata dalle Poste
la piattaforma di Cerreta
La start up del giovane realizza al Polo Tecnologico "app" per dispositivi mobili
Apprezzato dal mercato il suo progetto finanziato con diecimila euro
di Luca Cinotti
1 LUCCA
"Alla fine le passioni vengono
sempre fuori". E così è stato
per Michele Cerreta, 31 anni
da compiere, una laurea in giurisprudenza e un presente da
fondatore e amministratore
unico di una start-up che realizza app per dispositivi mobili. E che grazie a un suo progetto particolarmente innovativo
è stata una delle due realtà selezionate in tutta la Toscana
da Poste Italiane all'interno
del suo progetto "PostePayCrowd".
La società di Michele, la PizeroDesign, ha la sua sede nel
Polo tecnologico di Sorbano
del Vescovo. E dal 2013 - anno
di fondazione - si occupa di
sviluppare applicazioni, software, giochi innovativi. E innovativa è stata la decisione di
realizzare una piattaforma che
permette di realizzare, a costi
contenuti, delle app per iPhone e Android pensate soprattutto per piccole imprese, come negozi, ristoranti, esercizi
pubblici, studi professionali.
"Grazie a questo prodotto spiega Cerreta - i nostri clienti
sono in grado di offrire la vendita di prodotti, la prenotazione di servizi e altre caratteristiche come la geolocalizzazione
e, quindi, la possibilità di impostare il navigatore per raggiungere il luogo".
Un progetto che è stato finanziato complessivamente
con 10.000 euro. Per metà arrivati grazie a Eppela, piattaforma lucchese di crowfunding
(cioè di raccolta di fondi fra gli
utenti di Internet). E per metà
concessi da Poste Italiane, con
un programma che mira a fi-
Economia e imprese locali
nanziare giovani società, da selezionare con un bando, che
offrano servizi innovativi al settore produttivo: se queste idee
riescono a raccogliere metà
del budget col crowdfunding,
Poste ci mette l'altra metà.
Così Cerreta e i suoi collaboratori (in tutto un gruppo di
cinque-sei persone) sono riusciti a realizzare la piattaforma
e a "intercettare" i primi clienti. Ma, certo, la loro sfida non si
ferma qui.
Ti sono alcune funzioni alle quali stiamo lavorando spiega Michele -: ad esempio
vorremmo che la app funzionasse come una specie di "cartafedeltà".
O ancora, l'evoluzione del
prodotto permetterà di piazzare ricevitori negli esercizi commerciali che, al passaggio del
cliente, possano inviargli offerte personalizzate a seconda
delle sue preferenze e degli acquisti precedenti".
Uno scenario che può ricordare "Minority Report", il film
nel quale il protagonista Toni
Cruise si vedeva rivolgere la
parola da cartelloni pubblicitari che lo riconoscevano e che
insieme riconoscevano i suoi
interessi e le sue passioni. Ma,
spiega Cerreta, questi sono
cambiamenti al quale è di fatto impossibile (e comunque,
ben che vada, velleitario) cercare di fermare. E riguarderanno anche un settore, come
quello del commercio, che si
penserebbe estraneo, in gran
parte, alle nuove tecnologie.
O, almeno, ancora così lo si
pensa a Lucca. Dove ancora la
tradizione ha un gran fascino e
un gran peso.
E certe possibilità informatiche e tecnologiche faticano un
po' apassare.
Cerreta, però, non si scompone e va avanti con i suoi
molteplici progetti, tutti sotto
il segno dell'informatica. "Che
è - racconta - una mia grande
passione fin da bambino, fin
da ragazzo, quando già ero
uno "smanettone"". Male storie della vita si incamminano
spesso su strade tortuose e
complicate. E allora, dopo il diploma con il massimo dei voti
al liceo scientifico Vallisneri
("ho un ottimo ricordo di quella scuola"), Michele non si
iscrive né a ingegneria, né a informatica. No, sceglie giurisprudenza, con l'intento di diventare notaio. Nel frattempo,
però, apre un sito e riceve una
proposta di lavoro (nel 2008)
da Nokia: "Non me la sono
sentita di andare in Finlandia,
però, e allora ho deciso di aprire una società qua e di lavorare
per loro a distanza".
Intanto finisce l'università,
fa un po' di pratica sia come
notaio che come avvocato. Ma
alla fine decide di abbandonare codici e toghe e di fare domanda, vincendola, per entrare nel polo tecnologico. Perché la passione, alla fine, vince
su tutto.
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Gli alunni della scuola Don Aldo Mei di Bozzano
A Roma per un gioco! Sono oggi
nella capitale i giovanissimi inventori del giocattolo "Bus Atlantic" della scuola Don Aldo
Mei di Bozzano (Massarosa),
che si sono classificati primi alla
fase provinciale del concorso
nazionale per le scuole "Eureka!
Funziona!", promosso da Federmeccanica e diffuso nella nostra provincia dalle 11 aziende
del Progetto "LU.ME. Lucca Metalmeccanica". Il viaggio, sostenuto dal Progetto LUME. ha
permesso ai bambini di partecipare alla giornata finale del concorso, nell'aula magna dell'Università Luisa di Roma.
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Economia e imprese locali
Pagina 14
Piano paesaggistico
pubblicazione rinviata
La delibera non potrà essere consultata prima di giugno
quando cioè le elezioni regionali saranno archiviate
! SERAVEZZA
Il travaglio del piano paesaggistico regionale prosegue, anche
dopo l'approvazione. Che è avvenuta il 27 marzo 2015, l'ultimo
giorno utile del mandato di Enrico Rossi. Se infatti l'iter che ha
portato all'approvazione del documento - che andrà a incidere
anche sulle attività di cava delle
Apuane - è stato impervio,
dall'altra si attende da giorni la
sua pubblicazione sul Burt (Bollettino ufficiale della regione).
Economia e imprese locali
Di certo c'è che fino al prossimo
mese la delibera sul piano a indirizzo territoriale, con valenza di
piano paesaggistico, non potrà
essere consultata. È stato inoltrato in questi giorni solo agli enti
comunali e provinciali un link
dove consultare in anteprima il
piano paesaggistico. Lo prevede
la legge, che specifica inol tre che
gli enti hanno 15 giorni per visionare il documento: prima non
può essere pubblicata sul Burt.
Tuttavia un interrogativo sta facendo il giro degli uffici tecnici,
ma anche dei soggetti coinvolti
nel settore, imprenditori del lapideo e ambientalisti: semplice
ritardo dovuto alla mole di documenti o la Regione sta temporeggiando in vista delle elezioni? In
ballo certo c'è il rinnovo del consiglio regionale. E Rossi, seppure favorito, si gioca una bella partita. E sul piano paesaggistico si
sono levate molte critiche. Basti
ricordare che la prima bozza del
piano adottata dalla giunta regionale della Toscana, prevedeva la chiusura di tutte le cave
all'interno dell'area tutelata del
Parco delle Apuane. E questa
ipotesi scatenò l'ira degli industriali del marmo, che parlarono
di migliaia di posti di lavoro persi, e decine di cave chiuse. Allora
la Regione addrizzò il tiro. Ma fino alla fine dell'approvazione il
consiglio regionale ha subito attacchi da ogni parte politica e sociale.
In merito alla pubblicazione
sul Burt, la legge regionale stabilisce solo il termine di 30 giorni,
ma dal momento in cui il documento viene trasmesso alla redazione del bollettino ufficiale. Però fu proprio l'assessore all'urbanistica Anna Marson che il 10
aprile dichiarò che «con la validazione finale da parte del Ministero dei beni culturali sottoscritta in questi giorni entrerà in
vigore entro fine mese».
Tuttavia c'è da dire che si sta
parlando di un fascicolo denso
di allegati, per un totale di 3 mila
pagine. Dunque anche il lavoro
degli uffici, per rivedere l'editing
e i refusi anche banali, non sarà
stato semplice.
Tiziano Baldi Galleni
Pagina 15
E'
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SOCIETA' CHE HA RIMESSO IN GALLEGGIAMENTO
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COSTA CONCORDIA
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E' LA STORIA di chi non si arrende, un
riconoscimento al coraggio e alla perseveranza. Sarà infatti consegnato - questa mattina, alle 10, al Museo della Marineria - alla società Micoperi di Ravenna l'ottavo premio internazionale Artoglio ; per «aver lasciato stupefatto il mondo intero». Compiendo un'impresa in cui pochi scommettevano : « rimettere in galleggiamento la Costa Concordia». A ritirare il premio - alla
presenza del prefetto Franco Gabrielli e
del sindaco dell'isola del Giglio Sergio Ortelli - sarà l'amministratore delgato della
società Silvio Bartolotti. Che la sua piccola
impresa l'ha compiuta già nel 1995 ; salvando l'azienda , commissariata nel 1992, dal
naufragio . E proprio l'allora commissario,
completata l'acquisizione, disse a Bartolotti di aver scommesso con i suoi amici non
ce l'avrebbe mai fatta. «Ma, secondo il mio
credo - fu la sua risposta - niente è impossibile. Nel 2013 la Micoperi ha fatturato
S00milioni di euro , riuscendo a dare lavoro ad oltre 1000 persone . La soddisfazione
più grande, senza dubbio , è aver liberato la
costa del Giglio dallo scheletro e il fantasma della Concordia . E Francesco Sodini,
presidente del premio Artiglio, consegnerà un riconoscimento anche al prefetto Gabriella, commissario delegato per l'emergenza del naufragio. Per aver « coordinato
in maniere esemplare tutti gli interventi
per risollevare il relitto e impedire danneggiamenti al patrimonio ambientale».
Economia e imprese locali
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VEVENTO
L'Affigno prerm* a la Mìcoperì
Stamani la cerimonia ufficiale con il riconoscimento a Gabrielli
1 VIAREGGIO
Stamani alle 10 al Museo della
Marineria "Alberto Gianni" di
Viareggio è in programma la
cerimonia di premiazione
dell'ottava edizione del Premio internazionale Artiglio sul
tema "Ingegneria marina e
ambientale".
premio
Il
quest'anno viene assegnato alla Micoperi di Ravenna, società nata alla fine della seconda
guerra mondiale, nel 1946, come società attiva nel settore
marino e che nel 1995, dopo
tre anni di commissariamento, venne rilevata dall'imprenditore romagnolo Silvio Bartolotti.
Nell'occasione la Fondazione Artiglio premierà il prefetto
Franco Gabrielli, a lungo capo
del dipartimento della Protezione civile, di cui verrà ricordato il lavoro svolto in occasione della vicenda della Concordia. Con lui interverrà anche il
sindaco dell'Isola del Giglio.
Il premio Artiglio viene assegnato alla Micoperi di Ravenna - così si legge nella motivazione ufficiale - «per il brillante
risultato ottenuto nel rigalleggiamento della nave concordia, operazione perfettamente
riuscita nei modi e nei tempi
indicati grazie all'utilizzo di
tecnologia italiana innovativa
e all'impegno e al lavoro diuturno di maestranze altamente qualificate». Un'operazione, quella compiuta dalla Mi-
coperi, che ha coinvolto centinaia di lavoratori e che ha da
lustro all'ingegneria marina
italiana in tutto il mondo.
Durante la cerimonia di stamani, la Fondazione Artiglio
premierà il prefetto Franco Ga-
brielli, a lungo capo del dipartimento della Protezione civile,
di cui verrà ricordato il lavoro
svolto in occasione della vicenda della Concordia. Con lui interverrà anche il sindaco
dell'Isola del Giglio.
Il Rostro della Micoperi in Mar Rosso
Franco Gabrielli
Economia e imprese locali
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La Viareggio porto non paga
Il Comune si riprende le banchine
Contratto di affitto scaduto da fine 2013 e nelle casse dell'ente pubblico none stato versato un euro
Se ne e accorto chi sta controllando i conti e la vicenda rischia di avere sviluppi giudiziari
di Donatella Fr ancesconi
ì VIAREGGIO
Il Comune chiede indietro, alla
Viareggio Porto, le tre banchine
Ceina, Antonini e Maria Luisa di
Borbone per le quali la società
pubblica aveva un contratto di
affitto scaduto al 31 dicembre
2013 e fino ad oggi mai rinnovato. Con il risultato che l'Ente
pubblico ha regolarmente pagato all'Autorità portuale il canone
per la concessione (oltre 9.000
euro) senza riscuotere l'affitto di
pari entità. Da fine 2013 al gennaio 2015 sono passati perla società che gestisce gli approdi da
diporto tre presidenti: Alessandro Volpe (in quota all'amministrazione Lunardini, centrodestra), Giovanni Giannerini, Fabiano Frosini (entrambi in quota alla Giunta Betti, centrosinistra). Nessuno dei quali, evidentemente, si è accorto che il contratto era scaduto e andava rinnovato. Così come non se ne sono resi conto i revisori della Viareggio Porto, il consulente amministrativo
Alessandro
Lemmetti, i membri del consiglio di amministrazione e gli uffici comunali competenti, gli incaricati del Centro studi Enti locali
che hanno confezionato per la
società uno studio economico/
finanziario. Con il risultato che
la Viareggio Porto ha incassato
dagli ormeggi delle tre banchine
oltre duecentomila euro, parte
dei quali dovevano andare al Comune per l'affitto 2014 e, ormai,
anche 2015.
Oggi che, alla luce delle messa
in liquidazione della società, prima, e dell'istanza di fallimento
che ha visto entrare in scena il
Tribunale, poi, i conti della società pubblica sono stati passati
al microscopio dal liquidatore
Eduardo Falzone, il caso è scoppiato. E potrebbe avere conseguenze giudiziarie. E non è un
caso che il Comune abbia fatto
un passaggio formale affinché il
bene (le banchine) tornino nella
disponibilità del concessionario-Ente pubblico.
Ma c'è dell'altro: nella determina 1627 del 27 dicembre 2012
"Gestione risorse 2012 in materia di banchine-impegno di spesa" viene stabilito che il Comu-
Economia e imprese locali
ne ritiene di ricavare dalle banchine Pescatori, Maestri d'ascia
e calafati, La Ceina e Maria Luisa
di Borbone (Antonini non è citata) «introiti accertati per 110.000
euro» come «proventi a destinazione vincolata per la manutenzione ed il miglioramento delle
strutture/infrastrutture vincolate». Come stabilito nella delibera di Giunta numero 219 del 30
marzo 2007. La quale - per le
banchine Ceina ed Antonini stabilisce che gli specchi acquei
siano destinati «all'ormeggio di
unità da diporto da gestire in regime di concessione demaniale
marittima con destinazione vincolata dei proventi dalla stessa
derivanti per la manutenzione
ed il miglioramento delle infrastrutture/strutture portuali». Dagli ormeggi, dunque, il Comune
intendeva ricavare somme da
reinvestire sul porto, a vantaggio di tutta la città.
Così non è andata, almeno
nell'ultimo anno mezzo, durante il quale nessuno dei soggetti
competenti nella vicenda, si è
accorto di quanto andava accadendo. Cosa tanto più assurda
se si pensache tutto questo è accaduto in quel 2014 che è l'anno
del dissesto, quello in cui non si
parla d'altro che di Corte dei
Conti, Mef, casse pubbliche colabrodo.
«Cosa accadeva sulle banchine in porto si sapeva da quindici
anni...», ha dichiarato Riccardo
Cima, amministratore unico della Polo Nautico parlando, giovedì, davanti al presidente della
Regione. Parole migliori per dare corpo all'affermazione di Cima non posso essere che quelle
messe nero su bianco dal Gip
Alessandro Dal Torrione, nell'ordinanza che dispone l'arresto
dell'allora nostromo del porto,
Stefano La Rosa (condannato a
tre anni per corruzione), che
con la Viareggio Porto aveva instaurato un vero e proprio braccio di ferro sulle tre banchine in
questione. Sulla base dell'inchiesta dei carabinieri del Nucleo investigativo di Lucca, Dal Torrione scrive: «E evidente come attraverso il sistema corruttivo si
instauri una totale illegalità nella gestione delle banchine».
la liarepgio porlo non ry,iui
II Comm",i dP,nxle le 6a nchlnr.
Pagina 18
0
eggi, c'erano ben tre tipi di sconto
E in bilancio finiscono anche trentacinquemila euro di un bando della Regione mai vinto
® VIAREGGIO
Lo "sconto assenza", lo sconto legato al reddito, introdotto dall'amministrazione Lunardini, ed il contratto riservato ai diportisti aderenti al
circolo nautico "la Madonnina", con un canone fisso e
immodificabile fino a che gli
"assegnatari" non avessero
avuto il posto barca nel nuovo approdo turistico del
Triangolino. Impossibile da
costruire fino a che non vi sia
il progetto dell'asse di penetrazione, terzo lotto, come da
vincolo
del
ministero
dell'ambiente inserito nel
Piano regolatore portuale datato 2007 ed in vigore.
Benvenuti alla Viareggio
Porto, così come viene fuori pezzo dopo pezzo - nel lavoro di ricognizione fatto dal liquidatore Eduardo Falzone
che non ha avuto remore di
sorta ad immergersi nei troppi "misteri" della società oggi
interamente pubblica. Carta
dopo carta, fattura dopo fattura, situazione dopo situazione la fatica è quella di dare
delle regole ad un approdo
che in realtà sembra non
averne mai avute. A cominciare dalla più semplice: da
qualche tempo gli atti della
Viareggio Porto hanno un numero di protocollo.
Si squarcia anche la nebbia
dei pagamenti delle tariffe di
ormeggio regolati alle tre variabili di "sconti". Tanto da
chiedersi se sia possibile fare
un conto complessivo di
quanto denaro sia stato così
sottratto ai guadagni della società che oggi si trova in Tribunale per una procedura fallimentare che - questo ormai
è chiaro - sarebbe potuta essere evitata con una gestione
oculata della cosa pubblica
che, invece, appare sempre
più essere mancata.
Al punto che nei bilanci
della società si trovano oggi
partite che non hanno ragione di essere per alcun bilancio, figuriamoci quello di una
società pubblica. E il caso dei
trentacinquemila euro che la
Fondazione Festival pucci-
niano, un anno fa, ritiene di
poter ricevere dalla Regione
per completare i lavori all'approdo di Torre de Lago per il
quale la Viareggio porto paga
l'affitto alla stessa Fondazione. Quel denaro noti era mai
arrivato (il Pucciniano aveva
partecipato ad una bando
della Regione e dunque l'esito non poteva che essere incerto), ma la cifra è stata
ugualmente inserita a bilancio nella gestione del presidente Frosini, succeduto a
Giovanni Giannerini, passato dalla presidenza della Viareggio Porto direttamente
all'assessorato al porto per la
GiuntaBetti .
(d.f)
L'approdo della Madonnina
la Viare ioportononpaga
II t nni n .I rtpnn t I: h.mchin
Economia e imprese locali
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Da lunedì
nuove regole
per la Darsena
P VIAREGGIO
Lunedì la firma ufficiale, ma
ormai è cosa fatta : il comandante della Capitaneria, Davide Oddone ed il segretario
dell'Autorità portuale, Fabrizio Morelli, presenteranno ed
illustreranno i contenuti del
nuovo " Regolamento operativo del Porto Viareggio - edizione 2015».
Il documento , frutto del lavoro congiunto di diversi mesi, costituirà il nuovo ed univoco quadro normativo di riferimento per una gestione
coordinata ed efficace del
porto di Viareggio , sia sotto
gli aspetti amministrativi che
operativi.
L'individuazione
delle
aree, delle materie e delle funzioni rispettivamente di competenza dell 'Autorità marittima e della Autorità portuale
regionale , permetterà infatti
di snellire e semplificare alcune procedure burocratiche,
«nonchè - spiega una nota
della Capitaneria - consentirà
di favorire lo sviluppo delle attività produttive , cantieristiche e diportistiche, nel pieno
rispetto delle norme a tutela
della sicurezza portuale, della
navigazione e dell'ambiente».
E, soprattutto, eviterà l'effetto pallina da ping pong agli
utenti dei due enti, oltre a fissare regole certe .
(d.f)
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C nwnr.I rlp
Economia e imprese locali
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Gaia: ecco perché
l'acqua costa di più
Parla il presidente Lattanzi: oltre alle partite pregresse
ci sono gli investimenti da coprire anche se si consuma meno
di Valentina Landucci
1 MARINA DIPIETRASANTA
Il quadro di riferimento è quello di un'azienda pubblica voluta dai Comuni per la gestione
del servizio idrico integrato alla quale gli stessi hanno affidato reti, servizi, dipendenti ma
anche una marea di debiti: 76
milioni. Soldi da recuperare
tramite conguagli sulla tariffa
(le partite pregresse) per 69 milioni in sei, al massimo sette
anni. L'azienda, Gaia spa, ha
un unico ricavo: la bolletta. Il
cui "peso" viene di volta in volta calibrato sempre dai Comuni, in sede di Autorità idrica toscana (Ait). La bolletta serve a
pagare i costi del servizio e gli
investimenti sulla rete di 51 Comuni, più di 260mila utenti.
Ma anche a far arrivare nelle
casse di Gaia i soldi per far fronte ai debiti con i Comuni. Con
un problemino non da poco: di
soldi in cassa ne arrivano sempre meno perché gli utenti consumano meno.
Risultato? Si deve aumentare la tariffa. E siccome parliamo di acqua e non di qualche
altro bene di lusso il malumore
tra gli utenti sale. Ciò nonostante Gaia continua ad aumentare le bollette. Lo farà ancora. Perché? Lungi dal credere che a Gaia piaccia essere bersaglio delle proteste dei cittadini, abbiamo provato a chiedere al presidente della società,
Nicola Lattanzi, il motivo
dell'adeguamento al rialzo delle tariffe. Scoprendo che dal
meccanismo degli aumenti
non sembra esserci via d'uscita. O quanto meno non sembra esserci, sul tavolo dei Comuni proprietari di Gaia, una
alternativa vera al fatto che alla
fine si vada a pescare sempre
Economia e imprese locali
nelle tasche dei cittadini.
Partiamo dalle tanto discusse partite pregresse , voce introdotta in bolletta lo scorso
anno: perché dobbiamo pagarle?
«Il tema è quello del rapporto tra Gaia e i Comuni che sono
quelli che hanno fatto nascere
Gaia trasferendole la rete rna
anche i debiti rispetto ai quali
non esisteva la possibilità di
rimborsarli. Sono una partita
di giro per Gaia che incassa dagli utenti e gira ai Comuni.
Quando parliamo di partite
pregresse parliamo di mancati
ricavi a fronte di consumi che
non sono stati pagati o sono
stati pagati areno di quello che
avrebbero dovuto in base agli
investimenti fatti. Non è vero
che il cittadino paga anche per
l'acqua che non ha consumato.».
Alle vecchie partite pregresse 2005-2011 si sono aggiunte
quelle degli anni successivi fino al 2014. Oltre 26 milioni
certificati dall'Ait. Così rischia di essere una storia
infinita...
«No, abbiamo esaurito il periodo relativo al mancato adeguamento delle tariffe rispetto
agli investimenti fatti con il
2015. Anche se i conguagli per i
mancati incassi andranno
avanti nel tempo: stimiamo
sette anni. Si poteva fare diversamente? La dinamica finanziaria doveva essere gestita meglio fin dall'inizio, su questo tema non c'è stata in passato l'attenzione dovuta».
Per il 2015 il conguaglio a
tariffa legato alle partite pregresse in realtà è inferiore a
quello in bolletta lo scorso anno. Però la tariffa aumenta
ugualmente. Perché?
«L'incremento della tariffa è
frutto degli investimenti fatti
negli ultimi 24 mesi, la tariffa
andrà a normalizzarsi con il
tempo man mano che verranno realizzate le opere necessarie».
Sono stati annunciati aumenti per un 6,5% annuo minimo. E il massimo?
«Non abbiamo una struttura
finanziaria adeguata a fare questo tipo di previsioni allo stato
attuale. Gli aumenti derivano
dal riconoscimento, da parte
dell'Ait, del volume di investimenti fatti nell'arco dei due anni precedenti. La tariffa aumenterà. Quello che ci dobbiamo chiedere da utenti però è:
come spende Gaia i soldi che le
diamo? Ci sono i costi fissi per
le strutture, le partite pregresse
e gli investimenti. Ecco dove
vanno i soldi delle bollette. E'
su questo che i cittadini devono valutare Gaia».
I mancati ricavi negli anni
sono stati determinati anche
da una riduzione dei consumi: come conciliare questa dinamica con la necessità di coprire gli investimenti? Non c'è
il rischio che ai cittadini si
chiede di pagare comunque
anche l'acqua che non consu-
mano?
«No, il risparmio per la riduzione dei consumi il cittadino
ce l'ha anche in caso di adeguamento della tariffa. Ma è anche
vero che è dalla bolletta che ho
i ricavi con i quali pago gli investimenti e quindi sono costretto ad adeguare la tariffa in caso
di minori ricavi» .
Per contenere i costi per i
cittadini recentemente è stato approvato dall'Ait un nuovo piano di rientro dal debito
con i Comuni e un taglio significativo al piano degli investimenti. Non si rischia di compromettere l'esecuzione dei
lavori, ad esempio, sul fronte
della qualità delle acque di
balneazione?
Gaia: ecco perché
l'acqua costa di più
Pagina 21
«No, i lavori si faranno. È stato un taglio significativo, che
rientra in una logica di contenimento degli incrementi tariffari, ma parliamo comunque di
19 milioni di euro di investimenti all'anno per i prossimi
20 anni. Gli interventi previsti
nell'accordo di programma
con la Regione verranno eseguiti anche se in qualche caso
slitteranno di uno o due anni».
Non sembra invece rientrare in una logica di risparmio
l'assunzione di nuovo personale come annunciato qualche giorno fa...
«Se avremo una struttura finanziaria che ci consente di fare assunzioni le faremo, altrimenti no. Negli ultimi 12 mesi
sono andati in pensione 6 operai che non sono stati reintegrati. Non ci sono state nuove
assunzioni. Ma credo che sia
necessario procedere alla selezione di risorse qualificate quadro-dirigenziali in grado di affiancare l'azienda nel percorso
intrapreso. Penso ad esempio
alle progettazioni che hanno
un costo se affidate a professionisti esterni intorno al 10% del
valore dell'opera: una gestione
interna delle progettazioni andrebbe nella direzione del risparmio. In ogni caso partiamo da un minimo di una a un
massimo di tre-quattro assunzioni a cui si aggiungono i sei
operai da reintegrare. Prima
però bisogna trovare una banca che ci finanzia».
Fino ad ora Gaia ha lavorato per far quadrare i conti
muovendo due leve: il taglio
del piano degli investimenti e
l'aumento della tariffa: Esiste
un'altravia?
«Ci sono altre due vie. Da
una parte le politiche per il
contenimento dei costi e Gaia
ha già i costi più bassi in Toscana per metro cubo di acqua
trattato. Se uso meglio il denaro dei cittadini ottimizzo i servizi e in sintesi riduco i costi.
Poi c'è il tema del costo del denaro: gli oneri finanziari in bilancio ogni anno sono intorno
ai 2,7 milioni di euro, in 5 anni,
arrotondando, sono 15 milioni. L'obiettivo è riuscire ad avere finanziamenti che ci consentano di contenere gli oneri finanziari che sono la nostra attuale criticità sulla quale abbiaano dedicato gran parte degli
ultimi 12 mesi. Voglio precisare che abbiamo gestito il denaro di Gaia come se fosse di un
privato, stando attenti all'euro.
Negli ultimi mesi ci sono stati
Economia e imprese locali
cambiamenti importanti anche se non possiamo pensare
di risolvere i problemi di Gaia
in un anno: ad oggi il debito è
più solido e strutturato e
l'azienda più forte. La situazione è migliorata ma non risolta.
È poi vero che dobbiamo imparare dalle critiche che ci sono
state e ci sono. E in questo senso occorre aumentare il livello
di trasparenza e comunicazione dell'azienda, semplificare
in qualche modo il dialogo tra
l'azienda e i cittadini utenti.
Perché parliamo dell'acqua,
della vita, e non c'è bisogno
che aggiunga altro».
C©RIPRODLZIOME RISERVATA
Stop ai distacchi , si pensa al flusso minimo
Non paghi l'acqua? Gaia te la
stacca. Anche se i soldi non ce li
hai per davvero. Perché ad oggi,
anche se molto è stato fatto sul
fronte degli sconti in bolletta per
l'isee e le famiglie numerose, a
fornte di una morosità non si
ammettono eccezioni : via l'acqua,
anche se in casa ci sono dei
bambini o degli anziani malati.
Fino ad oggi, dicevamo, perché in
realtà, proprio su iniziativa di
Gaia e su indicazione delle
amministrazioni comunali Comune di Camaiore in testa - le
regole potrebbero cambiare.
Potrebbe cioè essere introdotto
l'auspicato "minimo vitale": a
fronte di morosità gravi da parte
di utenti che si trovino però in
effettive e certificate difficoltà
economiche anziché chiudere del
tutto i rubinetti la società
dell'acqua potrebbe intervenire
solo sulla quantità di risorsa
idrica erogata, mantenendo un
flusso minimo che consente al
cittadino di continuare a
usufruire di un bene vitale. «Non
si può negare l'acqua - dice il
presidente della società , Nicola
Lattanzi - ma regolare i livelli di
uso: le nostre scelte vanno già in
questa direzione». Quella
suggerita ora anche da alcune
amministrazioni comunali. un
indirizzo che va di pari passo con
altre scelte concrete, da parte
dell'azienda, in termini di
sostegno alle famiglie meno
abbienti . in proposito un segnale
importante è arrivato di recente: i
sindaci soci di Gaia hanno
deliberato di portare daSomilaa
600milaeuro (+ 650%) il Fondo
utenze Disagiate, un fondo a cui
attingere per il pagamento delle
bollette dell'acqua a favore delle
famiglie che versano in condizioni
socioleconomiche sfavorevoli, la
cui situazione deve essere
segnalata all'azienda dai Servizi
Sociali territorialmente
competenti.
NEN
Prezzi adeguati a qualità: intesa difficile
Il tema era stato sollevato
qualche giorno fa dall 'assessore
comunale di Camaiore Simone
Leo. «Se la qualità organolettica
dell'acqua non è adeguata i
cittadini non devono pagare
l'intera tariffa». La discussione
su questo tema va avanti da anni.
C'è stata la vicenda tallio, più
recentemente, ma il problema di
costi elevati per servizi non
sempre all'altezza lo hanno anche
molti utenti di Massraosa dove
l'acqua, in alcune frazioni , arriva
marorne. Proporzionare i prezzi
alla qualità del servizio , però, non
sembra essere così facile. Ed è
Gaia a spiegare perché: se la
bolletta serve a fare investimenti
e gli investimenti servono a
migliorare la qualità del servizio
come posso ridurre le tariffe?
Dove li prendo, in sostanza, i soldi
per fare gli investimenti? Un
rompicapo al quale Comuni e
società sono comunque chiamati
a dare una risposta. Anche alla
luce della grave situazione che si
è verificata a Pietrasanta con il
tallio.
Pagina 22
NOI CREINI,ORI
DELL'AZIENDA
CHE CI SPENNA
di LUCIANO MENCONI
n debito gigantesco
(settantasei milioni),
che non smette di aumentare (ventisei milioni in
più solo dal 2012), per far fronte al quale non c'è in pratica
che uno strumento: la bolletta
che paghiamo noi utenti. Nicola Lattanzi, che è presidente di
Gaia da poco più di un anno e
a cui va riconosciuto il coraggio di metterci la faccia, alla
questione non gira troppo intorno. D'altronde la verità nuda e cruda della società che gestisce l'acquedotto è sotto gli
Economia e imprese locali
occhi di tutti. Ed è anche per
certi versi disarmante.
Suona più o meno così: siccome bisogna recuperare i soldi che andavano pagati anni
fa, siccome sono stati assunti
impegni finanziari non ben parametrati con gli introiti previsti e siccome è necessario comunque fare nuovi investimenti, le bollette non possono
che aumentare.
Non importa quanto si consuma. Dai cittadini bisogna incassare la somma necessaria a
coprire le voci di bilancio in
uscita: se per caso - come è
successo negli ultimi anni - gli
utenti consumano meno, magari per cercare di risparmiare
o perché hanno fatto tesoro
delle campagne che insegnano come l'acqua non sia un bene inesauribile, non importa.
La bolletta dovranno pagarla
più cara ugualmente. Quanto?
Almeno il 6,5% l'anno. Minimo. Il massimo non si sa. Per
quanto? Almeno fino al 2021.
Ma anche qui meglio non farsi
illusioni. State certi che si andrà ben oltre, se non altro perché le somme che il piano finanziario contava di recuperare nel 2014 sono nettamente
inferiori a quelle previste (4,8
milioni invece di sette).
Non tranquillizza né consola sentir dire da Lattanzi che i
dirigenti di Gaia sono i meno
pagati a livello toscano tra le
società del settore, che il costo
del servizio calcolato sul metro cubo è uno dei più bassi a
livello regionale, che prima di
fare nuove assunzioni bisognerà trovare opportuni finanziamenti. L il meccanismo che
sta alla base di questo sistema
che evidentemente è inaccettabile.
Di Gaia i cittadini sono contemporaneamente soci (è una
spa di cui i Comuni, quindi i
contribuenti, sono gli azionisti), creditori (gran parte dei
milioni di debito la società che
gestisce la rete idrica li deve ai
Comuni per acquedotti, depuratori e impianti vari costruiti
in passato), utenti (che pagano in base a quanto consumano). In quanto soci devono
pretendere da Gaia che aumenti i ricavi, in quanto creditori non possono permetterle
disimpegni o fallimenti, in
quanto utenti si ritrovano ad
essere spennati. Come dire:
una gabbia perfetta.
1menconiIuciano
(PRODUZIONE RISERVATA
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DA PIAZZALE RICASOLI FINO A PORTA ELISA. PAGA
FON DAZIONE CASSA
Si estende la pista ciclopedonale: lavori lungo le Mura
I LAVORI partiranno lunedì e riqualificheranno il tratto di pista ciclopedonale sugli spalti delle Mura nel tratto tra piazzale Ricasoli e Porta
Elisa. In tutto, 1 . 100 metri. In questo modo il
nuovo tratto andrà a collegarsi con quello già esistente e che va da Porta San Pietro proprio a
piazzale Ricasoli. Il costo sarà coperto anche in
questo caso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che mette a disposizione, anche
per altri interventi sulle Mura , ulteriori 4 milioni e 150mila euro che vanno ad aggiungersi ai 7
milioni già stanziati nel 2013, mentre i lavori saranno realizzati dalla ditta Michele Bianchi Costruzioni srl. Lavori che contribuiranno alla realizzazione del progetto «Dalle fonti alle fontane
- realizzazione di un percorso ciclopedonale lun-
go l'acquedotto monumentale del Nottolin i» e,
inoltre, alla realizzazione del percorso per tutti
gli spalti delle Mura, anch'esso parte del Piano
Urbano della ciclabilità del Comune.
L'ATTUALE percorso in ghiaia sarà sostituito
con asfalto natura della larghezza di 2,5 metri posto a fianco delle alberature presenti. Sul lato
verso le Mura sarà realizzata una canaletta in terra (larghezza 2 metri), allo scopo di raccogliere
le acque piovane. Sulla linea delle alberature esistenti verso i parcheggi invece, saranno posizionate panchine e alberature. Sempre in prossimità della zona carrabile è previsto l'inserimento
di una ringhiera parapedonale in linea con quelle adottate negli interventi precedenti in corrispondenza degli spalti. Inoltre, al fine di garantire la migliore fruibilità del percorso da parte del
ciclista e del pedone, l'intervento prevede la modifica del lato operativo dei parcometri per non
interferire anche minimamente con l'utente del
percorso. Percorso che verrà suddiviso - per
quanto riguarda i lavori - in 5 fasi al fine di limitare l'impatto del cantiere che via via sarà quindi limitato a circa 200 metri. I ceppi degli alberi
saranno rimossi per ripiantumare nuove alberature e si prevede di rimuovere alcuni alberi malati o morti e procedere alla ripiantumazione delle specie rimosse. Saranno infine ripristinati i
cordoli di separazione tra la carreggiata e l'area
pedonale nei punti in cui sono stati rovinati.
R.L.
UTILE La pista ciclopedonale
Edilizia & Territorio
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Pista ciclabile Porta Elisa-piazzale Ricasoli
Da lunedì i lavori per realizzare il percorso lungo poco più di un chilometro: a dimora nuovi alberi
® LUCCA
4.150.000 euro perla realizzazione di nuovi interventi tra
Approvato dalla giunta il progetto esecutivo per la riqualificazione del percorso ciclo-
cui i lavori per la valorizzazione del percorso ciclopedonale.
pedonale sugli spalti delle
Il progetto prevede la riMura . L'adozione del progetqualificazione del tratto comto scaturisce dalla convenziopreso tra Piazzale Ricasoli e
ne tra Comune di Lucca e Porta Elisa, in tutto 1.100 meFondazione Cassa di Rispartri.
mio sottoscritta il 7 gennaio
2013 con la quale la Fondazione si impegnava a eseguire opere sulle Mura per 7 milioni di euro.
Con delibera di giunta dello scorso 6 marzo la convenzione è stata rinnovata ed è
stato previsto un ulteriore
stanziamento, da parte della
di
Fondazione
CRL,
I lavori inizieranno lunedì
18 maggio e saranno a cura
della ditta Michele Bianchi
Costruzioni Srl.
Il percorso è pensato in
modo da raccordarsi con
quello già esistente di collegamento tra Porta S. Pietro e
Piazzale Ricasoli.
I lavori contribuiranno alla
realizzazione del progetto
"Dalle fonti alle fontane - realizzazione di un percorso ciclopedonale lungo l'acquedotto monumentale del Nottolini" e, inoltre, alla realizzazione del percorso per tutti
gli spalti delle Mura, anch'esso parte del Piano Urbano
della ciclabilità del Comune.
Nella fase di esecuzione
delle opere, il percorso di circa 1100 metri verrà suddiviso
in 5 fasi di lavorazione al fine
di limitare l'impatto del cantiere che via via sarà quindi limitato a circa 200 metri.
I ceppi degli alberi che insistono sul percorso saranno rimossi per ripiantumare nuove alberature e si prevede
inoltre di rimuovere alcuni al-
beni ammalati o morti e procedere alla ripiantumazione
delle specie rimosse.
E' previsto inoltre l'inserimento di arredi urbani come
panchine e cestini per la raccolta rifiuti.
L'intervento quindi permette quindi di valorizzare,
oltre al percorso ciclopedonale, anche i tracciati posti in-
torno implementando la zona con nuove alberature,
panchine di sosta, fosso di
contenimento acque piovane.
Oltre a questo saranno ripristinati i cordoli di separazione tra la carreggiata e
l'area pedonale nei punti in
cui sono stati rovinati.
Una pista ciclabile
Spai vrdi ai Giardintesn
n. .v nn o.t:i .ot tavolo
Edilizia & Territorio
Pagina 25
Cimitero più
con 24 colombari
PRONTO il progetto preliminare per la realizzazione di
24 nuovi colombari al cimitero di Lammari: stanziati
80mila euro. Oltre alla creazione di nuovi posti, al cimitero di Lammari c'è bisogno
di sistemare l'area interna
all'ampliamento con una nuova organizzazione degli spazi
per i diversi tipi di sepoltura.
Edilizia & Territorio
Pagina 26
I
ovi colo m bari
al ci m itero
__ Epronto il progetto
preliminare per la
realizzazione di 24 nuovi
colombari al cimitero di
Lammari
Perla realizzazione di
quest'opera che sarà portata
a compimento entro la fine
dell'anno l'amministrazione
comunale ha stanziato 80
milaeuro.
Oltre alla creazione di nuovi
posti, al cimitero di Lammari
c'è bisogno di sistemare
l'area interna
all'ampliamento per renderla
più organica, funzionale e
accessibile con una nuova
organizzazione degli spazi
necessari ai diversi tipi di
sepoltura. Attualmente
quest'area presenta diversi
terrazzamenti e dislivelli
disorganizzati.
un'opera di risistemazione
con la quale si prevede anche
di risolvere i problemi relativi
allaviabilità interna e
all'accesso alle aree
sopraelevate di tumulazioni
a terra.
Stradone, xl:JIn ñhttto
Edilizia & Territorio
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I NVESTITI 20 ILA EURO, I N ARRIVO S EG NALETICA E RIFRANGENTI
.
',:adone, asfalto nuovo
.
-11
attesa ciei « v eio
de necessan punti luce
'W Y -10
0
d i MASSIMO STEFANINI
CONCLUSO il primo step
dei lavori di riqualificazione e di messa in sicurezza
dello Stradone di Camigliano, dove nel gennaio scorso
morì un bambino di 14 anni. Ok alle asfaltature, ma
ancora i punti luce non
si... vedono. In programma
per la prossima tranche di
interventi che vedranno anche la collocazione dei Velo
ok, i cilindri di colore arancione che possono o meno
contenere all'interno il rilevatore di velocità e che rappresenta un dissuasore, invitando a moderare la velocità.
IL PRIMO investimento si
aggira sui 20 mila euro, una
cifra con cui non si poteva
certamente fare molto di
più. Dopo l'asfaltatura del
tratto compreso tra via del-
le Pianacce e l'incrocio con
via di Tofori, lungo il quale
si trova anche la scuola
dell'infanzia di Camigliano, l'amministrazione comunale ha realizzato una
nuova segnaletica orizzontale lungo tutta questa viabilità con una nuova vernice catarifrangente ad alta visibilità. In due tratti più larghi
Ritinteggiati anche stop
e strisce pedonali per
una migliore visibilità
della strada, ovvero da via
Pesciatina fino a via delle
Ralle e dal viale di villa Torrigiani fino all'incrocio con
via per Sant'Andrea in Caprile con la nuova segnaletica è stata ristretta la carreggiata in modo da scoraggiare l'alta velocità. Sono stati
ritinteggiati anche gli stop
e le strisce pedonali e realizzato uno stallo per disabili
alla scuola primaria. La sicurezza lungo lo Stradone
di Camigliano sarà aumentata grazie anche al posizionamento di due velo ok e di
nuovi punti luce.
L'OPERAZIONE «Strade
sicure» proseguirà la prossima settimana a San Ginese
di Compito, nei pressi della
scuola primaria, dove sarà
realizzata una nuova segnaletica orizzontale, ovvero
un attraversamento pedonale vicino alla scuola, alcuni
nuovi stalli di sosta per le
auto e per gli scuolabus. Poi
a Tassignano e successivamente la mappa proseguirà
con Segromigno in Piano e
Monte, Marlia (via del Fanuccio), Massa Macinaia,
Guamo, il Compitese, il capoluogo, (via Piaggia), Santa Margherita (via del Marginone), Vorno.
L PV !GET 'I"1in Il cantiere si sposterà a San Ginese
e Tassignano, poi in altre zone dei territorio
Edilizia & Territorio
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Stradone, asfalto rifatto
e carreggiata più stretta
Prosegue la serie di interventi per accrescere la sicurezza stradale: a S. Ginese
vengono disegnati stalli di sosta e anche un nuovo attraversamento pedonale
scolastico e l'asilo e servendo
anche alcune attività commerciali.
P CAPANNORI
Dopo la prima parte dei lavori dimessa in sicurezza di via
Stradone a Camigliano l'operazione "Strade sicure" proseguirà
la
prossima
settimana a San Ginese di
Compito nei pressi della
scuola primaria, dove sarà
realizzata una nuova segnaletica orizzontale, ovvero un attraversamento pedonale vicino alla scuola, alcuni nuovi
stalli di sosta per le auto e gli
scuolabus.
Il cantiere poi si sposterà a
Tassignano, in via del Casalino, in via dell'Aeroporto e in
prossimità della chiesa dove
sarà realizzata una nuova segnaletica orizzontale.
Intanto a Camigliano sullo
Stradone è stata completata
l'asfaltatura del tratto compreso tra via delle Pianacce e
l'incrocio con via di Tofori,
dove si trova anche la scuola
dell'infanzia di Camigliano,
una nuova segnaletica oriz-
zontale lungo questa viabilità con una nuova vernice
catarifrangente ad alta visibilità e in due tratti più larghi
L'asfaltatura dello Stradone di Camigliano
della strada.
Ovvero da via Pesciatina lìno a via delle Ralle e dal viale
di villa Torrigiani fino all'incrocio con via per Sant'Andrea in Caprile.
Con la nuova segnaletica è
stata ristretta la carreggiata
in modo da scoraggiare l'alta
velocità.
Sono stati ritinteggiati an-
che gli stop e le strisce pedonali e realizzato uno stallo
per disabili alla scuola primaria. La seconda fase della
messa sicurezza dello Stradone prevede il posizionamento di due Velo ok e soprattutto di nuovi punti luce viste le
condizioni di scarsa visibilità
dell'arterie che attraversa la
frazione, collegando il polo
altre
strade
del
Le
territorio che entro l'anno
potranno essere oggetto di interventi per la messa in sicurezza grazie ad un investimento di 50 mila euro sono:
via don Emilio Angeli, via dei
Gheghi, via dei Bocchi, via
delle Sane Vecchie a Segromigno in Piano; via delle Selvette, via Nuova a Segrornigno in Monte; via delle Pianacce a Carnigliano; via del
Fanuccio a Marlia; via Piaggia a Capannori; via del Marginone a Santa Margherita;
via di Carraia a Carraia; via
della Circonvallazione e via
di Colognora a Colognora di
Compito; via dei Sodini e via
di Ponte Maggiore a Massa
Macinaia; via Nuova e via S.
Quirico a Guamo; via Ponte
Strada a Guamo e Verciano;
via dei Centoni a San Ginese;
via della Pieve a Pieve di
Compito e Sant'Andrea di
Compito; via di Sant'Andrea
a Sant'Andrea di Compito;
via di Vorno aVorno.
,RIPRODUZIONE RISERVATA
Stmdunc, asGiltn rìfattu
rrc.h ia4 più 'trrtL
I SUNCARa,,
Edilizia & Territorio
Pagina 29
IL CANTIERE APRE LUNE D ', ECCO COME CAMBIANO GLI SP AZI DELLA SOSTA NELL'AR
Lavori in piazza d'Ami: modifiche ai parcheggi
COMINCIANO lunedì i lavori di riqualificazione in piazza d'Armi a Montecarlo . Come anticipato dal nostro giornale , verrà posata una pietra sul selciato originale che avrà due obiettivi:
armonizzarsi esteticamente con il contesto architettonico e paesaggistico e rendere il luogo
maggiormente praticabile da chi vuole parcheggiare in loco, senza incappare in voragini sterrate e nuvole di polvere durante il periodo estivo
ma nemmeno in pozzanghere grandi come laghi in inverno . L'apertura del cantiere , da lunedì e per la durata dei lavori, comporterà una modifica per i parcheggi di docenti e genitori
dell'asilo: spazi per la sosta saranno previsti sia
in via Nuova che in via del Fortino da cui si accede al prato che offre possibilità di parcheggio
quando c'è la festa del vino di settembre . «In base a come andrà l'intervento - dice il sindaco
Fantozzi - potremmo anche decidere di rimodularlo prevedendo che una parte della piazza possa essere ugualmente fruibile, ma tutto ciò dovrà essere valutato più avanti».
Ma.Ste.
Edilizia & Territorio
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DANNI PER LA TEMPESTA
1 FORTE DEI MARMI
Ë stato prorogato al 22 maggio il termine perla
presentazione al Comune della richiesta di
contributo a favore delle popolazioni colpite
dagli eccezionali eventi meteorologici del 5
marzo scorso. Dal municipio del Forte ricordano che possono chiedere il contributo i nuclei
familiari danneggiati dall'evento aventi un valore dell'indicatore della situazione economica
Edilizia & Territorio
equivalente (Isee) massimo di euro 36.000, con
abitazione abituale e stabile nel comune. Il limite massimo del contributo è fissato in euro
5.000 per nucleo familiare. La Regione procederà poi alla ripartizione delle risorse disponibili fra i comuni in misura proporzionale al numero delle segnalazioni di danno, mentre saranno gli stessi comuni a disciplinare i criteri e
le modalità di assegnazione ed erogazione del
contributo.
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MARTEDI' IL TAGLIO DEL NASTRO DEL COGENERATORE DA 3 MILIONI
«Luc
inaugura l'impianto super ecologico
APPUNTAMENTO martedì 19 maggio alle 15,15 a Castelnuovo, presso lo stabilimento Lucart in via Fermi, dove si
terrà l'attesa inaugurazione del nuovo impianto di cogenerazione con ecorecupero
integrato installato ed avviato presso lo
stabilimento nei mesi scorsi. L'innovativo impianto consentirà il recupero dei
gas di scarico della turbina a gas, con una
sensibile riduzione della C02 emessa dallo Stabilimento (circa 18%). Una nuova
conquista della tecnologia con un investimento di oltre 3 milioni di euro a servizio dell'ambiente.
L'EVENTO, con partecipazione ad invito, che vede protagonista, oltre all'azienda Lucart di proprietà della famiglia Pasquini, anche la ditta che ha progettato
l'impianto, la Valmet, vedrà la presenza
di alcuni amministratori e politici, tra i
quali il sindaco di Castelnuovo Andrea
Tagliasacchi, il presidente della Provin-
cia Stefano Baccelli ed il presidente della
Regione Toscana Enrico Rossi. Ad accogliere gli ospiti saranno l'amministratore
delegato Lucart spa Massimo Pasquini,
il direttore dello Stabilimento di Castelnuovo Roberto Benzi, il direttore Engineering Lucart Franco Pasquini ed il generai manager Valmet, Luigino Furlan.
Dopo il taglio del nastro gli ospiti saranno accompagnati in una visita guidata
dell'impianto.
Dino Magistrelli
ATTESA Cerimonia ad invito con le autorità
per l'inaugurazione dell'impianto alla «Luc art»
Economia e imprese locali
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Energia, addi o ai contratti c apestro
Via all'iter per chiudere Calore e Sinergo. Dopo la rivoluzione-partecipate nascerà una società ad hoc di Gesam
di Luca Cinotti
1 LUCCA
Addio ai contratti Sinergo e Calore, quelli che legano a suon
di milioni, il Comune di Lucca
a Gesam Energia. La strada
sembra ormai tracciata e un
passo in più è stato fatto con
una determina firmata dalla
dirigente ai lavori pubblici Antonella Giannini che ha conferito un incarico per chiudere
gli accordi, in vista del futuro
affidamento alla nuova società che nascerà dalla rivoluzione della Lucca Holding.
Argomento solo apparentemente freddo e tecnico, quello
dei due contratti. Per la fornitura dei servizi di illuminazione pubblica e di riscaldamento agli edifici comunali, infatti,
palazzo Orsetti paga suon di
quattrini. Il contratto Calore
(quello delle centrali termiche) fu approvato nel 2002
(giunta Fazzi): per i suoi servizi
Gesam spa avrebbe ricevuto
1.290.798 euro l'anno. Nel
2010, poi, la giunta guidata da
Mauro Favilla diede l'ok all'appalto Sinergo, per la gestione
dell'illuminazione pubblica e
degli impianti comunali: venne costituita la società Gesam
Energia che, secondo contratto, riceverà 3.900.000 euro per
i primi cinque anni e 4.200.000
per i successivi 25. Infine, nel
2012, anche Calore passò a Gesam Energia, unificando la sua
scadenza a Sinergo, nel 2040.
Da allora molte cose sono
cambiate. E soprattutto le nuove norme sulle partecipate
hanno imposto al Comune di
regolarizzare gli affidamenti.
Così, dopo la rivoluzione nel
gruppo Gesam, dovrebbe nascere una società di servizi che
si occuperà delle forniture di
calore e di elettricità alla pubblica amministrazione, oltre
che della gestione dei cimiteri.
Un'occasione da non perdere per andare a ricontrattare le
clausole dei due accordi: l'anno scorso l'assessore al bilancio Enrico Cecchetti parlò della necessità di «smontare i contratti» che, evidentemente,
vengono ritenuti troppo onerosi per le casse comunali.
Economia e imprese locali
L'illuminazione pubblica lungo la Circonvallazione
Di questo si occuperà, secondo quanto previsto dalla
determina di Giannini, il Consorzio energetico lucchese che
fa capo ad Assindustria, che
dovrà predisporre gli atti per
chiudere i contratti e eleborare i nuovi accordi.
In un primo momento ci si
concentrerà su Calore (per un
compenso di 18.300 euro) poi,
dopo l'approvazione del bilancio (e la "liberazione" di altri
fondi), si passerà a Sinergo.
Intanto sulla vicenda dei
due contratti indaga anche la
guardia di finanza su mandato
della Corte dei Conti, dopo un
esposto della consigliera del
Movimento 5 Stelle Maria Laura Chiara Giorgi. La quale metteva in luce - oltre ai costi dei
contratti - il fatto che Sinergo
sia stato affidato senza gara:
elemento stigmatizzato anche
dalla Autorità di vigilanza sui
contratti pubblici.
Una bocciatura che il Comune, dopo aver ricevuto il parere di due legali, decise di
"ignorare", proseguendo sulla
propria strada.
CRIPRODUZIONE RISERVATA
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Marcia indietro su Palazzo Bernardi
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us
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Fon a,zl ®ne Cassa, s e
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di s p os ta a d ac quistarlo
SERVIZIO A pagina 10
Economia e imprese locali
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SI VUOLE CAPIRE SE E' DISPONIBILE ALL'ACQUISTO DELL'IMMOBILE: C'E' INTERESSE
Assïndustrïa chiama la Fondazione Cassa
VI RICORDATE la vicenda di Palazzo Bernardini? E' uno degli edifici storici più importanti della città, di proprietà dell'Associazione
Industriali di Lucca che qui ha anche la sua sede. Il nostro giornale
qualche settimana fa aveva rivelato
che il prestigioso immobile potrebbe finire in comproprietà con le Associazioni Industriali di Pistoia e
Prato, nell'ambito del progetto di
fusione fra le tre realtà imprenditoriali. Una proposta avanzata con
convinzione dalla presidente Cristina Galeotti all'attenzione della
giunta: ma alcuni membri avevano
manifestato perplessità, chiedendo
In giunta aumentano i dubbi
su comproprietà deLL'edificio
con Pistoia e Prato
che si esplorassero soluzione alternativa, auspicando che per la sua
importanza Palazzo Bernardini potesse rimanere di proprietà esclusivamente lucchese. Un tema che La
Nazione ha condiviso e rilanciato,
suscitando le ire della stessa Galeotti. Ebbene, è passato poco tempo eppure le cose sembrano essere cam-
biate, a riprova che i dubbi sposati
dal nostro quotidiano erano più
che fondati. Infatti la presidente
dell'Associazione Industriali ha
contattato la Fondazione Cassa di
Risparmio di Lucca (come confermano fonti dell'ente di san Micheletto) per capire se c'è disponibilità
all'acquisto di Palazzo Bernardini.
Fondazione che, attraverso la sua
società immobiliare, ha manifestato interesse e vuole approfondire la
questione: sul piatto la cifra richiesta e le valutazioni sul rapporto tra
capitale investito e il ricavo che potrà esserci. Insomma, dopo la levata di scudi, ecco la marcia indietro
(positiva) dell'Associazione Industriali: niente più proposta blindata sulla comproprietà del palazzo
con Pistoia e Prato, ma lo studio di
una soluzione attraverso cui Lucca
resti
l'esclusiva
proprietaria
dell'immobile. Vedremo quali saranno gli sviluppi. La scelta di attivare il contatto con la Fondazione,
stando ai rumors, sarebbe legata al
fatto che in giunta di Assindustria
sarebbero cresciuti i malumori verso la scelta di condividere il patrimonio con le due province vicine.
Ora resta da capire se si proseguirà
su questa strada, o se la mossa serva
per tacitare il dissenso e calmare le
acque almeno in questa fase.
R.L.
SPE RAGLI La presidente Galeotti
ha contattato la Fondazione
Economia e imprese locali
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S
NOVANTA RAGAZZI DELL'ISTITUTO IN QUATTRO AZIENDE DEL LA ZONA
,
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tudent del March a lez one
IN QUESTI giorni, circa novanta studenti delle
classi prime dell'indirizzo tecnologico dell'istituto
tecnico statale Marchi di Pescia, sono stati ospiti di
quattro aziende leader del comparto cartario: Sofidel, Gruppo Lucart, ScaHygieneProducts e Wepa.
Gli studenti, indossati gli indumenti e i dispositivi
di protezione, sono stati accompagnati direttamente
nelle linee di produzione, interagendo con il personale hanno potuto vedere ed apprezzare macchinari
e tecnologia all'avanguardia. I responsabili delle
aziende, per un'intera mattina hanno vestito i panni
dei docenti, illustrando ai ragazzi i processi coinvolti nella produzione della carta tissue, i principi chimici, fisici e meccanici delle tecnologie utilizzate. Si
cartiera
è parlato anche di sicurezza sul luogo di lavoro e
dell'impegno delle aziende nella sostenibilità ambientale per l'energia, il consumo idrico e l'inquinamento. Le visite, organizzate dalla scuola in collaborazione con le aziende e con Confindustria Lucca, si
inseriscono nel percorso di conoscenza delle realtà
produttiva del territorio e in particolare nel progetto
di orientamento per l'indirizzo in Tecnologie Cartarie. I docenti e gli studenti ringraziano le aziende e il
gruppo education di Confindustria Lucca per l'opportunità offerta. Uscire dall'aula ed entrare nella
realtà lavorativa è stata certamente un'occasione di
confronto per la scuola e di stimolo per gli studenti
per cogliere gli aspetti importati per la loro formazione e per le scelte di indirizzo future.
PERCORSO Le visite fanno parte
dei progetto di orientamento
Economia e imprese locali
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Piazzate
Stop t transito
i: via i Lavori
a tta sosta
SCATTA DA domani il divieto di
trasnito e di sosta in piazzale Don
Franco Baroni. Iniziano infatti i lavori
previsti dal progetto esecutivo che segue
l'accordo di programma con la Regione
relativo alla rimodulazione finanziaria e
all'integrazione progettuale di interventi
ricadenti nel territorio lucchese e nello
specifico le piazze attrezzate ad uso
mercatale. I lavori
dovrebbero
completarsi entro
la metà di agosto
in tempo per
ospitare il
tradizionale luna
park del
Settembre
lucchese.
Edilizia & Territorio
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DOPO LE PROTESTE
Domaniriparte
il cantiere contestato
sulla Provinciale
/ CAMAIORE
Ripartono domani alle 9 i lavori
di riasfaltatura sulla via Provinciale, causa di disagi e proteste
giovedì scorso. I lavori avrebbero dovuto ripartire venerdì, ma
sono stati rinviati perla pioggia.
«La porzione interessata
dall'intervento - spiegano dal
Comune di Camaiore - è quella
che va dall'incrocio di via Fondi
fino alla rotonda dell'Amicizia
(cosiddetta rotonda del Billorone, ndr) in località Ponte alla
Gora. I lavori cominceranno alle 9, con un cantiere mobile che
si sposterà secondo lo stato di
avanzamento dei lavori. Causa
restringimento della sede stradale, nei pressi del cantiere verrà istituito il senso unico alternato gestito da movieri; si cercherà di limitare i disagi per i
cittadini».
Rispetto al cantiere originario, che aveva causato code fino
a sei chilometri, c'è uno spostamento sia di orario che di luogo. In particolare, a scatenare la
Edilizia & Territorio
rabbia dei pendolari camaioresi che lavorano fuori città era
stata la scelta di aprire il cantiere alle 8. Domani, invece, si partirà alle 9; il consiglio è di muoversi, quindi, prima di questa
ora per evitare disagi.
Sempre da domani partirà
una prima tranche di asfaltature che riguarderà il capoluogo.
Queste le strade interessate:
piazza Romboni (tra angolo via
Badia/via Tabarrani e via Roma, nella parte retrostante Parco della Rimembranza) dalle
7,30 del 18 maggio fino a termine lavori previsti per il 22 maggio. Istituzione del divieto di sosta e transito. Per lavori di asfaltatura: via Fonda (tra via Sterpi
e via Caduti sul lavoro/via Fratelli Cervi) dalle 7,30 alle 18,00
del giorno 25 maggio. Istituzione del divieto di transito e sosta.
Per lavori di asfaltatura: via Gusceri (tra via Verdina e via Sterpi) dalle 7,30 del 25 maggio fino
al termine dei lavori previsti per
il 26 maggio. Divieto di sosta e
senso unico alternato.
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Meno vincoli e
nella zona di Marina
e sulle colline
/ PIETRASANTA
Sarà più semplice, dal punto di
vista del rilascio dei permessi, realizzare portici, finestre e pertinenze, rifare un tetto ampliare,
fino al 20%, il volume della propria abitazione, ma anche adeguare nuove recinzioni e insegne commerciali nelle zone del
territorio oggi sottoposte al vincolo paesaggistico. Sarà più semplice perché Pietrasanta, alla pari di altri 5 comuni toscani, si è
aggiudicata una bando regionale relativo alla semplificazione
in materia. «In sostanza sia a Marina di Pietrasanta, che lungo il
viale Apua che ancora in collina
sarà possibile intervenire, non
in modo sostanziale, sulle abitazioni, senza dovere presentare
domanda alla Sovrintendenza
alle Belle Arti come accade oggi
per ottenere l'autorizzazione.
Spetterà infatti agli uffici comunali entrare nel merito della richiesta e rilasciare il parere definitivo. Analogo percorso anche
per eventuali sanatorie» fa sapere l'assessore all'urbanistica Rossano Forassiepi. Ma quali sono
queste fasce del territorio dove
la procedura sarà semplificata?
«Oggi risulta vincolata - aggiunge Forassiepi - tutta l'area che
Edilizia & Territorio
partendo dalla battigia si estende, per un chilometro, verso l'intemo. E ancora lungo il viale
Apua sui 300 metri di entrambi i
lati, la collina e nei pressi delle
aree boschive. E chiaro che l'agevolazione, che in termini di tempistica consentirà di ottenere il
rilascio anche 4 mesi prima rispetto ad oggi, riguarderà non
tutto il territorio oggi subordinato al parere della Sovrintendenza, ma solo una sua parte, anche
se significativa. E proprio per
questo motivo sarà redatta una
perimetrazione dettagliata che
poi approderà in Regione per il
via libera definitivo. L'obiettivo
è di rendere esecutivo tutto questo nuovo percorso formale già
nelle prossime settimane».
Novità che sempre a parere di
Forassiepi riguarderà un numero importante di famiglie. «Quello che cittadini e tecnici spesso
ci chiedono è la semplificazione
delle procedure: richiesta condivisibile perché troppo spesso la
tempistica che accompagna determinati iter di rilascio pratiche
è veramente lunga. L'autorizzazione paesaggistica, demandata
al nostro Comune, è quindi
aspetto di grande novità di cui
potrà beneficiare la nostra comunità».
(l.b.)
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URBANISTICA
... verde
i
strutturaLe:
variante
entro giugno
EPREVISTA per giugno
l'adozione della variante al
Piano strutturale che punta
a frenare le edificazioni e
limitare anche piscine e
cantine. L'annuncio è stato
fatto in occasione della
presentazione dello
strumento urbanistico
nell'incontro a Villa
Bertelli in cui è stato anche
anticipato che, dunque, il
periodo per le osservazioni
sarà a luglio e agosto. Due
sono i documenti che lo
costituiscono : lo statuto del
territorio e il regolamento
operativo; il primo si basa
sulla necessità di avere una
visione strategica sul
medio e lungo termine,
migliorare lo stato dei
luoghi, rispondere alle
esigenze delle famiglie e
migliorare i servizi. Tra le
priorità evidenziate la
tutela dell'area naturale
lungo il giume Versilia,
l'ampliamento delle aree
verdi (con il recupero dei
terreni ex luna park da
integrare con l'Anpil delle
dune), aumentare le
alberature in centro e
gestire la spiaggia ai fini di
passeggiata fuori dalla
stagione balneare con la
realizzazione di giardini
`dunali'. Tra gli obiettivi
anche quello di sviluppare
una mobilità dolce (tramite
l'individuazione di una rete
di piste ciclabili, parcheggi
scambiatori,
miglioramento dell'offerta
di mobilità alternativa) e di
limitare il consumo di
suolo sia in superficie
(riducendo la costruzione
di nuovi edifici a favore
della ristrutturazione
dell'esistente) che in
profondità (limitando la
realizzazione di piscine e
cantine). Le integrazioni
del Piano d'Azione Locale
nel piano Strutturale
darebbero a quest'ultimo
valore aggiunto rendendolo
"Progetto di
Comunità", ha affermato
l'architetto Cardellini.
Edilizia & Territorio
Pagina 40
CERI MON IA CON
CI
I RICONOSCI MENTI
Una bella festa per la consegna dei premi
«Fedeltà al lavoro e progresso economico»
TRADIZIONALE festa ieri mattina nella sede della Camera di
Commercio di Lucca, in Corte
Campana. Sono stati consegnati i
«Premi della Fedeltà al lavoro e
del progresso economico» a coloro che nella vita hanno avuto come indirizzo l'impegno, la serietà, la volontà, la tenacia e la passione. Come ha ricordato nel suo saluto il presidente, Giorgio Bartoli, «persone che con il loro impegno costante hanno contribuito alla crescita dell'economia locale e
che sono un esempio per tutti:
per le imprese, per i lavoratori e
per i giovani che ancora non hanno trovato un'occupazione». Temi che anche il sindaco di Lucca,
Alessandro Tambellini, e il presidente della Provincia, Stefano
Baccelli, hanno condiviso e messo in evidenza nei loro saluti a tutti i presenti alla cerimonia. Decine e decine i premiati per le categorie «Dipendenti», «Imprese
con più di 30 anni di anzianità»,
«Imprenditori e Amministratori
con più di 30 anni di anzianità»,
«Premi all'internazionalizazione,
innovazione, occupazione tutela
ambientale», «Imprese con più di
60 di anzianità».
ra di Commercio previo parere
della Commissione Regionale per
l'Artigianato della Toscana al titolare di impresa artigiana del settore artistico o tradizionale con lo
N
Sono stati asse g nati ai
— M aestri arti g iani» per
le specifiche com petenze
scopo di valorizzare specifiche
competenze e creare nuove opportunità di lavoro sul territorio tramite l'insegnamento dei mestieri
nelle «botteghe scuole», cioè i laboratori dei maestri artigiani stessi. Tutto nasce dalla consapevolez-
za che la pratica e la manualità sono indispensabili per imparare.
Non basta «il sapere», ma oltre
all'esperienza è richiesto anche
l'attitudine all'insegnamento, al
trasferimento delle competenze.
Nelle «Botteghe Scuola» il Maestro artigiano insegna, trasferisce
le proprie capacità. Gli allievi acquisiscono competenze legate alla
tradizione o all'arte del nostro territorio che altrimenti rischierebbero di scomparire a causa della
modernità, dell'automazione. La
cerimonia si è conclusa con un
aperitivo di degustazione delle
produzioni tipiche della provincia, offerto dall'associazione Strade del Vino e dell'olio Lucca
Montecarlo Versilia.
DURANTE la cerimonia sono
stati inoltre consegnati i diplomi
di Maestro Artigiani, riconoscimenti momento dei riconoscimenti dei Maestri Artigiani, riconoscimento attribuito dalla CameTRADIZIO N E
Alcuni momenti della premiazione di ieri mattina alla
Camera di commercio (foroservizioAldde)
Economia e imprese locali
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0
Fedeltà al lavora, assegnati ï pre
Consegnati alla Camera di Commercio i riconoscimenti a imprenditori e dipendenti in attività da decenni
1 LUCCA
Nella sede della Camera di
Commercio sono stati consegnati i Premi della Fedeltà al lavoro e del progresso economico a coloro che nella vita hanno avuto come indirizzo l'impegno, la serietà, la volontà, la
tenacia e la passione.
Come ha ricordato nel suo
saluto il presidente, Giorgio
Bartoli, «persone che con il loro impegno costante hanno
contribuito alla crescita dell'
economia locale e che sono un
esempio per tutti: per le imprese, per i lavoratori e per i giovani che ancora non hanno trovato un'occupazione». Ecco i
premiati di Lucca, Piana e Valel del Serchio.
Dipendenti.
Marino Donati (Fosciandora
40 anni di anzianità, dipendente Smurfit Kappa), Adele Fanucchi (Porcari 36 anni di anzianità, dipendente Giusfredi), Nicolò Ruggeri (Lucca 36
anni di anzianità, dipendente
Confartigianato),
Luciano
Morganti (Fosciandora 35 anni di anzianità, dipendente
Corghi).
51; Foto Pastrengo (Bagni di
Lucca) fotografo da 50 anni;
Panificio Menconi (Porcari)
da 49 anni; Agenzia Viaggi Angelini (Lucca) da 48 anni; Bini
Ugo e Figli Srl (Bagni di Lucca)
autotrasporto da 48 anni; Bridge Hotel (Bagni di Lucca) da 47
anni;
Toscana Alluminio (Lucca)
da 46 anni; Abbigliamento Baldocchi (Porcari) da 45 anni;
Bar Trattoria Le Piastre (Capannori) da 45 anni; Terziani
Gianfranco (Capannori) sarto
da 44 anni;
Gelateria Pineta (Porcari) da
42 anni; Scatolificio Vellutini
(Capannori) da 41 anni; Civino Antonio (Lucca) idraulico
da 40 anni; Centro Assistenza
bruciatori (Lucca) da 39 anni;
Orsi Oriana Snc (Camporgiano) alimentari da 39 anni;
Banducci Francesco (Lucca)
pasticceria da 37 anni; Sacchettificio Berrettini Pasquale
(Montecarlo) imballaggi da
37 anni;
Isotta Commercio Bevande
(Porcari) alimentari e bevande
da 36 anni; Bar Moscardini
(Barga) bar da 35 anni; Macelleria Cavani (Gallicano) da 35
anni; Pastore Vincenzo (Barga) parrucchiere da 34 anni;
Macelleria Marcalli (Castiglione Garfagnana) da 32 anni;
Solettificio Paterni Mario (Lucca) da 32 anni; C.D.L. Iride
(Lucca) facchinaggio da 31 anni; Pizzeria Clarj (Castelnuovo
Garfagnana) da 31 anni.
Imprenditori e amministratori
Imprese con più di 30 anni di anzianità.
Ristorante Forino (Capannori)
58 anni; Agraria Lippi (Capannori) 57 anni; Farmacia Toti
(Coreglia) 54; Filippi Anna
(Pieve Fosciana) 53; Emporio
Frediani (Capannori) edicola,
con più dl 30 anni dl anzianità.
Gaspare Franco (Capannori) da
31 anni al Calzaturificio Franco;
Giampiero Marcucci (Porcari)
da 35 anni; Anna Maria Selmi
(Capannori) da 35 anni alla
Agraria A.M. Selmi; Celso Sevieri (Lucca) da 42 anni alla
Market Sevieri;
Enzo Scarpellini (Capannori) da 47 anni alla Autocarrozzeria Boepa.
Premi all'internazionalizazione, innovazione, occupazione tutela ambientale.
Effecorta Capannori (Capannori); Funghi Espresso (Capannori).
Imprese con più di 60 di anzianità.
Tuccori Gianfranco, commercio rottami metallici da 38 anni a Capannori; Agenzia Funebre Ferroni da 60 anni a Lucca;
Fratelli D'Alfonso prodotti ortofrutticoli da 60 anni a Coregliai; Martinelli Impianti da 60
anni a Lucca;
Officina Meccanica F.lli Benedetti da 62 anni a Lucca; Vellutini Elettroimpianti, impianti elettrici da 62 anni a Capannori; Andreucci Piero Leonardo Albergo Ristorante Da Carlino da 75 anni a Castelnuovo;
Menesini Piera, La Patria, bar
edicola tabacchi da 92 anni a
Lucca.
maestro artigiano.
Massimo Bonino per l'attività di conservazione e restauro
di opere d'arte.
il premio ad Alessandra Angelini , dell'agenzia di viaggi omonima
L'intervento del presidente della Cciaa, Giorgio Bartoli
Economia e imprese locali
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ALLA CAMERA DI COMMERCIO
aziende
® LLICCA
Nella sede della Camera di
Commercio di Lucca, sono stati consegnati ieri i Premi della
Fedeltà al lavoro e del progresso economico a coloro che nella vita hanno avuto come indirizzo l'impegno, la serietà, la
volontà, la tenacia e la passione. Ecco l'elenco: Donati Marino (Fosciandora 40 anni di anzianità,
dipendenteSmurfit
Kappa Italia S.p.A), Fanucchi
Adele (Porcari 36 anni di anzianità, dipendente Giusfredi
Alessandra e Gabriella S.n.c.),
Ruggeri Nicolò (Lucca 36 anni
di anzianità, dipendente Confartigianato Imprese Lucca),
Economia e imprese locali
Morganti Luciano (Fosciandora 35 anni di anzianità, dipendente Corghi S.p.A.)
Imprese art. 2 Ristorante Forino di Cerri & C. S.n.c. (Capannori) Ristorante bar da 58 anni,
Agraria Lippi di Lippi Francesco (capannoni) Edicola, merceria, giocattoli, cartoleria da
51 anni, Vannucci Vincenzo
(Camaiore) Trattorista da 51
anni, Foto Pastrengo di Cerchi
Bruno (Bagni di Lucca) Fotografo e stampa tipografica da
50 anni, Da Prato Umberto
(Forte dei Marmi) Commercio
frutta e verdura da 50 anni
,Giorgi Cosimo & C. S.n.c. (Pietrasanta) Lavorazione marmo,
granito e pietre da 50 anni, Pa-
nificio Menconi di Menconi Silvia (Porcari) Panificio da 49 anni, Agenzia Viaggi Angelini
S.a.s. (Lucca) Agenzia di viaggi
e turismo da 48 anni, Bini Ugo
e Figli S.r.l. (Bagni di Lucca)
Commercio carta e autotrasporto merci per conto terzi da
48 anni, Calissi Giampaolo Bridge Hotel (Bagni di Lucca)
Albergo da 47 anni, Toscana Alluminio di Alberto Cassola & C.
S.a.s. (Lucca) Fabbricazione infissi da 46 anni, Abbigliamento
Baldocchi di Baldocchi Roberto (Porcari) Commercio confezioni e abbigliamento da 45 an ni, Bar Trattoria Le Piastre di
Luscia Laura & Luscia Sonia
S.n.c. (Capannori) (segue)
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Rassegna Stampa 18 maggio 2015