COMUNE DI GAVARDO (BS) Progetto Definitivo IMPIANTO DI COGENERAZIONE PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA E TERMICA DA BIOMASSE LEGNOSE doc. N° 006_2014 V03 00 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO SETTEMBRE 2014 IL PROGETTISTA Ing. Sergio Renato Caimi IL PROGETTISTA ARCHITETTONICO Arch. Luca Carminati Studio Raimondi-Carminati COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE Ing. Matteo Carminati Dentro il Sole s.p.a. via Parini 96, 20064, Gorgonzola, Milano tel. 0039 02 – 94.435.188 / 0039 02 - 95.11.568 fax. 02- 95.30.18.08 C.F. e P.I. 06165480960 - Iscr. C.C.I.A.A. MI n° 1874577 www.energiedelsole.com C.S. int. vers. 500.000,00 € doc. N° 006_2014 v03 Piano di Sicurezza e di Coordinamento a seguito delle disposizioni di cui al D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. PER LA REALIZZAZIONE DELLA SEGUENTE OPERA: IMPIANTO DI COGENERAZIONE PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA E TERMICA DA BIOMASSE LEGNOSE COMUNE DI GAVARDO (BS) VIA XXV APRILE N° 8 COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE ING. MATTEO CARMINATI COMMITTENTE GAVARDO SERVIZI S.R.L. IMPRESA ESECUTRICE PRINCIPALE: 26.08.2014 Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 1 DATI IDENTIFICATIVI DEL CANTIERE Impianto per la produzione di energia elettrica e Descrizione dell’opera termica con rete teleriscaldamento Indirizzo cantiere Gavardo (BS), Via XXV Aprile n°8 Costi stimati dell’opera 2'000'000,00 € Data inizio lavori Durata prevista mesi 5 FIGURE DEL CANTIERE Committente GAVARDO SERVIZI S.R.L. Progettista architettonico Direttore dei lavori architettonici Direttore dei lavori strutturali Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione (CSP) Ing Matteo Carminati Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione (CSE) NUMERI DI EMERGENZA Pronto soccorso 118 Vigili del Fuoco 115 Polizia di Stato (Pronto intervento) 113 Carabinieri 112 Centro antiveleni Telefono 800 883300 Coordinatore Sicurezza 340 - 28 42 319 Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 2 1) INDICE 1) INDICE ............................................................................................................. 3 2) introduzione..................................................................................................... 4 2.1) premessa ....................................................................................................... 4 2.2) documentazione da tenere in cantiere ............................................................. 5 2.3) Normativa: obblighi e compiti degli addetti alla sicurezza ................................ 7 3) descrizione sintetica dell’opera e delle attività ................................................ 13 4) individuazione del cantiere .............................................................................. 14 4.1) caratteristiche dell’area ............................................................................. 14 5) rischi interni ed esterni al cantiere .................................................................. 15 5.1) rischi presenti all’interno del cantiere ......................................................... 15 5.2) rischi trasmessi dall’esterno all’interno del cantiere .................................. 15 5.3) rischi trasmessi dall’interno all’esterno del cantiere .................................. 16 6) organizzazione del cantiere ............................................................................. 17 6.1) recinzione di cantiere ................................................................................... 17 6.2) accesso al cantiere...................................................................................... 17 6.3) Segnaletica ................................................................................................. 17 6.4) Servizi igienico-assistenziali ......................................................................... 26 6.5) Viabilità di cantiere ...................................................................................... 26 6.6) impianti di cantiere ....................................................................................... 27 6.7) Zone di deposito dei materiali ....................................................................... 29 6.8) Uso comune di attrezzature ed apprestamenti ............................................... 30 6.9) modalità di imbracatura e sollevamento dei carichi ........................................ 31 6.10) movimentazione dei ferri e protezione degli stessi ....................................... 32 7) analisi delle attività, valutazione dei rischi e prescrizioni .................................. 33 7.1) 7.2) 7.3) 7.4) 7.5) 7.6) 7.7) lavori in elevazione, dispositivi anticaduta .................................................... 33 preparazione del cantiere, recinzione e muro divisorio ................................... 35 locali interni, impianti elettrico ed idrosanitario ........................................... 37 apertura porte, portoni e finestre ................................................................ 39 posizionamento impiantistica e cabina elettrica prefabbricata ......................... 40 realizzazione bunker esterno interrato ........................................................ 41 Cantiere mobile per teleriscaldamento .......................................................... 42 8) cronoprogramma dei lavori .............................................................................. 44 9) stima dei costi della sicurezza ......................................................................... 45 10) procedure di emergenza ................................................................................. 46 10.1) Pronto soccorso ....................................................................................... 46 10.2) Servizio antincendio ................................................................................... 46 10.3) Procedure ................................................................................................. 47 11) layout organizzazione del cantiere................................................................. 48 Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 3 2) introduzione 2.1) premessa Il presente Piano di Sicurezza e Coordinamento (di seguito indicato con PSC) è stato redatto in quanto il tipo di lavoro per la realizzazione delle opere di cui all’oggetto comporta la presenza in cantiere di più imprese anche non contemporanea come previsto dall’art. 90 del D. Lgs. 81/08. Il presente PSC è un documento che deve essere letto dalle seguenti persone: committente, progettisti, la direzione dei lavori, le imprese, i responsabili del servizio di prevenzione e protezione delle imprese appaltatrici, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, i lavoratori autonomi. Quanto contenuto in questo PSC è parte integrante della documentazione a base di gara da parte delle imprese invitate a presentare offerta e rappresenta i requisiti minimi relativi alla sicurezza richiesti dalla Committenza per la realizzazione dell’opera di cui all’oggetto. I requisiti minimi di sicurezza elencati si basano su normative vigenti e su indicazioni proprie del Coordinatore per la sicurezza e della Committenza. L’appaltatore può proporre al Coordinatore per l’esecuzione dei lavori modifiche ed integrazioni ai requisiti di sicurezza proposti, ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza nel cantiere sulla base della propria esperienza. E’ richiesto a tutte le imprese e i lavoratori autonomi coinvolti nei lavori di realizzazione dell’opera di cui all’oggetto, di controfirmare per presa visione il presente piano, provando la conoscenza e l’accettazione delle norme in esso riportate. Si fa affidamento ai responsabili di cantiere, al fine di adottare tutte le altre misure e cautele, anche se non menzionate nel presente piano, nel rispetto dell’art. 2087 del C.C. che recita testualmente: “L’imprenditore è tenuto ad adottare nell’esercizio dell’impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro”. In considerazione del tipo e dell’entità dell’opera da realizzare è stato redatto il presente PSC al fine di individuare i requisiti minimi di sicurezza e salute a cui gli appaltatori dovranno attenersi nell’organizzazione generale del cantiere. Le prescrizioni del Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione e di Esecuzione potranno, se necessario, essere più prescrittive della normativa stessa. Tutti saranno tenuti alla piena osservanza ed applicazione delle misure di sicurezza riportate nel presente PSC. All’interno del cantiere in oggetto l’appaltatore principale assolverà tutti gli obblighi e gli adempimenti di cui al capitolo 2.3 del presente PSC. Sarà quindi riconosciuta come impresa responsabile del cantiere e punto di riferimento per tutte le eventuali imprese ed i lavoratori autonomi coinvolti nelle lavorazioni. Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 4 2.2) documentazione da tenere in cantiere Doc. a cura del coordinatore in fase d’esecuzione - Notifica Preliminare, inviata ad ASL ed affissa in cantiere dall’impresa esecutrice; - (PSC) Piano di sicurezza e coordinamento con relative integrazioni e verbali di coordinamento. Doc. a cura delle imprese e del committente La documentazione sotto elencata è a cura e responsabilità esclusiva dell’impresa appaltatrice principale, la quale si assume ogni responsabilità a proprio riguardo, per le imprese in subappalto e per i lavoratori autonomi. Doc. generale - Copia del piano antinfortunistico per il montaggio di elementi prefabbricati; - Copia dei libretti macchine di cantiere; - Schede di sicurezza delle sostanze e dei prodotti chimici; - Registro infortuni, anche c/o la sede legale, purché la stessa sia in ambito provinciale - art. 403/547 Circ. Min. 537/59 ; - Verbali di ispezione degli organi di vigilanza. Doc. impianti elettrici - scariche atmosferiche – rischio incendio - Dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico di cantiere e relativa documentazione dei quadri; - Copia della verifica dell’impianto di messa a terra (tassativamente effettuata prima della messa in esercizio); - Copia dell’omologazione vidimata dall’ISPESL dell’impianto di messa a terra (entro 30gg dalla messa in servizio); - Copia dell’omologazione vidimata dall’ISPESL dell’impianto di protezione contro le scariche atmosferiche (entro 30gg dalla messa in servizio). Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 5 Doc. impianti di sollevamento portata superiore 200kg - Libretto impianto di sollevamento (portata maggiore di 200 Kg) completo dei verbali di verifica periodica e con annotate le verifiche trimestrali delle funi - art.194/547 art.8 DM12/9/59 art.179/547; - Copia della richiesta ISPESL dell’omologazione di sicurezza degli apparecchi di sollevamento. Doc. ponteggi - Piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio ai sensi del D. Lgs. 81/2008. - Copia dell’autorizzazione ministeriale all’uso del ponteggio e copia della relazione tecnica del produttore; - Progetto e disegno esecutivo del ponteggio firmato da tecnico abilitato se di altezza superiore a 20 metri o se inferiore ai 20 mt ma in difformità a quanto indicato sullo schema di montaggio riportato sul libretto (ex art. 32 D.P.R. 164/56); - Disegno esecutivo del ponteggio (nei casi non previsti al punto precedente) firmato dal responsabile di cantiere. doc. relativa alle imprese - (POS) Piano operativo di sicurezza da intendersi quale piano complementare e di dettaglio al presente PSC redatto ai sensi del D.Lgs. 81/08, contenuti minimi di cui all’allegato XV; - Documento di Valutazione del Rischio ex D. Lgs. 626/94 per ogni impresa coinvolta in cantiere; - Elenco lavoratori coinvolti in cantiere; - Comunicazione al Centro per l’impiego di tutti i lavoratori; - Nome RSPP ex D. Lgs. 626/94 per ogni impresa coinvolta; - Copia dell'iscrizione alla camera di commercio dell'impresa; - Documento che attesti l'idoneità sanitaria dei lavoratori in relazione alla mansione svolta; - Rapporto di valutazione per l'esposizione dei lavoratori alle vibrazioni meccaniche ai sensi del D. Lgs. 81/2008; - Copia del piano di emergenza ed evacuazione redatto ed aggiornato a cura dell’impresa esecutrice; - Valutazione del rischio rumore - D.Lgs. 277/91. Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 6 2.3) Normativa: obblighi e compiti degli addetti alla sicurezza Ai sensi del D.Lgs 81/2008 Articolo 90 - Obblighi del committente o del responsabile dei lavori 1. Il committente o il responsabile dei lavori, nelle fasi di progettazione dell’opera, si attiene ai principi e alle misure generali di tutela di cui all’articolo 15, in particolare: a) al momento delle scelte architettoniche, tecniche ed organizzative, onde pianificare i vari lavori o fasi di lavoro che si svolgeranno simultaneamente o successivamente; b) all'atto della previsione della durata di realizzazione di questi vari lavori o fasi di lavoro. 1-bis. Per i lavori pubblici l’attuazione di quanto previsto al comma 1 avviene nel rispetto dei compiti attribuiti al responsabile del procedimento e al progettista. 2. Il committente o il responsabile dei lavori, nella fase della progettazione dell'opera, prende in considerazione i documenti di cui all'articolo 91, comma 1, lettere a) e b). 3. Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente, anche nei casi di coincidenza con l’impresa esecutrice, o il responsabile dei lavori, contestualmente all'affidamento dell'incarico di progettazione, designa il coordinatore per la progettazione. (arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.500 a 6.400 euro il committente o il responsabile dei lavori) 4. Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente o il responsabile dei lavori, prima dell'affidamento dei lavori, designa il coordinatore per l'esecuzione dei lavori, in possesso dei requisiti di cui all'articolo 98. (arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.500 a 6.400 euro il committente o il responsabile dei lavori) 5. La disposizione di cui al comma 4 si applica anche nel caso in cui, dopo l'affidamento dei lavori a un'unica impresa, l'esecuzione dei lavori o di parte di essi sia affidata a una o più imprese. (arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.500 a 6.400 euro il committente o il responsabile dei lavori) 6. Il committente o il responsabile dei lavori, qualora in possesso dei requisiti di cui all'articolo 98, ha facoltà di svolgere le funzioni sia di coordinatore per la progettazione sia di coordinatore per l'esecuzione dei lavori. 7. Il committente o il responsabile dei lavori comunica alle imprese affidatarie e ai lavoratori autonomi il nominativo del coordinatore per la progettazione e quello del coordinatore per l'esecuzione dei lavori. Tali nominativi sono indicati nel cartello di cantiere. (sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro il committente o il responsabile dei lavori) 8. Il committente o il responsabile dei lavori ha facoltà di sostituire in qualsiasi momento, anche personalmente, se in possesso dei requisiti di cui all'articolo 98, i soggetti designati in attuazione dei commi 3 e 4. 9. Il committente o il responsabile dei lavori, anche nel caso di affidamento dei lavori ad un'unica impresa o ad un lavoratore autonomo: a) verifica l'idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare, con le modalità di cui all’ ALLEGATO XVII. Nei cantieri la cui entità presunta è inferiore a 200 uominigiorno e i cui lavori non comportano rischi particolari di cui all’allegato XI il requisito di cui al periodo che precede si considera soddisfatto mediante presentazione da parte dell’impresa e dei lavoratori autonomi del certificato di iscrizione alla Camera di commercio, industria e artigianato e del documento unico di regolarità contributiva, corredato da autocertificazione in ordine al possesso degli altri requisiti previsti dall’ ALLEGATO XVII; (arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.000 a 4.800 euro il committente o il responsabile dei lavori) b) chiede alle imprese esecutrici una dichiarazione dell'organico medio annuo, distinto per qualifica, corredata dagli estremi delle denunce dei lavoratori effettuate all'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), all'Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro (INAIL) e alle casse edili, nonché una dichiarazione relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, applicato ai lavoratori dipendenti. Nei cantieri la cui entità presunta è inferiore a 200 uominigiorno e i cui lavori non comportano rischi particolari di cui all’allegato XI il requisito di cui al periodo che precede si considera soddisfatto mediante presentazione da parte delle imprese del documento unico di regolarità contributiva fatto salvo quanto previsto Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 7 dall’articolo 16-bis, comma 10, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 e dell’autocertificazione relativa al contratto collettivo applicato; c) trasmette all’amministrazione concedente, prima dell’inizio dei lavori oggetto del permesso di costruire o della denuncia di inizio attività, copia della notifica preliminare di cui all’articolo 99, il documento unico di regolarità contributiva delle imprese e dei lavoratori autonomi, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 16-bis, comma 10, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, e una dichiarazione attestante l’avvenuta verifica della ulteriore documentazione di cui alle lettere a) e b). (sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro il committente o il responsabile dei lavori) 10. In assenza del piano di sicurezza e di coordinamento di cui all’articolo 100 o del fascicolo di cui all’articolo 91, comma 1, lettera b), quando previsti, oppure in assenza di notifica di cui all’articolo 99, quando prevista oppure in assenza del documento unico di regolarità contributiva delle imprese e dei lavoratori autonomi, è sospesa l’efficacia del titolo abilitativo. L’organo di vigilanza comunica l’inadempienza all’amministrazione concedente. 11. La disposizione di cui al comma 3 non si applica ai lavori privati non soggetti a permesso di costruire in base alla normativa vigente e comunque di importo inferiore ad euro 100.000. In tal caso, le funzioni del coordinatore per la progettazione sono svolte dal coordinatore per la esecuzione dei lavori. Articolo 91 - Obblighi del coordinatore per la progettazione 1. Durante la progettazione dell'opera e comunque prima della richiesta di presentazione delle offerte, il coordinatore per la progettazione: a) redige il piano di sicurezza e di coordinamento di cui all'articolo 100, comma 1, i cui contenuti sono dettagliatamente specificati nell’ ALLEGATO XV; b) predispone un fascicolo adattato alle caratteristiche dell’opera, i cui contenuti sono definiti all' ALLEGATO XVI, contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, tenendo conto delle specifiche norme di buona tecnica e dell'allegato II al documento UE 26 maggio 1993. Il fascicolo non è predisposto nel caso di lavori di manutenzione ordinaria di cui all'articolo 3, comma 1, lettera a) del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380. b-bis) coordina l’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 90, comma 1. (arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.500 a 6.400 euro il coordinatore per la progettazione) 2. Il fascicolo di cui al comma 1, lettera b), è preso in considerazione all'atto di eventuali lavori successivi sull'opera. Articolo 92 - Obblighi del coordinatore per l'esecuzione dei lavori 1. Durante la realizzazione dell'opera, il coordinatore per l'esecuzione dei lavori: a) verifica, con opportune azioni di coordinamento e controllo, l'applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel piano di sicurezza e di coordinamento di cui all'articolo 100, ove previsto, e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro; (arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro il coordinatore per l’esecuzione) b) verifica l'idoneità del piano operativo di sicurezza, da considerare come piano complementare di dettaglio del piano di sicurezza e coordinamento di cui all'articolo 100, assicurandone la coerenza con quest’ultimo, ove previsto, adegua il piano di sicurezza e di coordinamento di cui all’articolo 100 e il fascicolo di cui all'articolo 91, comma 1, lettera b), in relazione all'evoluzione dei lavori ed alle eventuali modifiche intervenute, valutando le proposte delle imprese esecutrici dirette a migliorare la sicurezza in cantiere, verifica che le imprese esecutrici adeguino, se necessario, i rispettivi piani operativi di sicurezza; (arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro il coordinatore per l’esecuzione) c) organizza tra i datori di lavoro, ivi compresi i lavoratori autonomi, la cooperazione ed il coordinamento delle attività nonché la loro reciproca informazione; (arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro il coordinatore per l’esecuzione) d) verifica l'attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali al fine di realizzare il coordinamento tra i rappresentanti della sicurezza finalizzato al miglioramento della sicurezza in cantiere; (arresto da due a quattro mesi o ammenda da1.000 a 4.800 euro il coordinatore per l’esecuzione) e) segnala al committente o al responsabile dei lavori, previa contestazione scritta alle imprese e ai lavoratori autonomi interessati, le Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 8 inosservanze alle disposizioni degli articoli 94, 95 e 96 e 97,comma 1, alle prescrizioni del piano di cui all'articolo 100, ove previsto, e propone la sospensione dei lavori, l'allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere, o la risoluzione del contratto. Nel caso in cui il committente o il responsabile dei lavori non adotti alcun provvedimento in merito alla segnalazione, senza fornire idonea motivazione, il coordinatore per l'esecuzione dà comunicazione dell'inadempienza alla azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro territorialmente competenti; (arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro il coordinatore per l’esecuzione) f) sospende, in caso di pericolo grave e imminente, direttamente riscontrato, le singole lavorazioni fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate. (arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro il coordinatore per l’esecuzione) 2. Nei casi di cui all'articolo 90, comma 5, il coordinatore per l'esecuzione, oltre a svolgere i compiti di cui al comma 1, redige il piano di sicurezza e di coordinamento e predispone il fascicolo, di cui all'articolo 91, comma 1, lettere a) e b), fermo restando quanto previsto al secondo periodo della medesima lettera b). (arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro il coordinatore per l’esecuzione) Articolo 93 - Responsabilità dei committenti e dei responsabili dei lavori 1. Il committente è esonerato dalle responsabilità connesse all’adempimento degli obblighi limitatamente all’incarico conferito al responsabile dei lavori. 2. La designazione del coordinatore per la progettazione e del coordinatore per l'esecuzione dei lavori, non esonera il commettente o il responsabile dei lavori dalle responsabilità connesse alla verifica dell'adempimento degli obblighi di cui agli articoli 91, comma 1, e 92, comma 1, lettere a), b), c), d) ed e). (arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.000 a 4.800 euro il committente o il responsabile dei lavori) Articolo 100 - Piano di sicurezza e di coordinamento 1. Il piano è costituito da una relazione tecnica e prescrizioni correlate alla complessità dell'opera da realizzare ed alle eventuali fasi critiche del processo di costruzione, atte a prevenire o ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi i rischi particolari di cui all’ ALLEGATO XI, nonché la stima dei costi di cui al punto 4 dell’ ALLEGATO XV. Il piano di sicurezza e coordinamento (PSC) é corredato da tavole esplicative di progetto, relative agli aspetti della sicurezza, comprendenti almeno una planimetria sull’organizzazione del cantiere e, ove la particolarità dell'opera lo richieda, una tavola tecnica sugli scavi. I contenuti minimi del piano di sicurezza e di coordinamento e l’indicazione della stima dei costi della sicurezza sono definiti all’ ALLEGATO XV. 2. Il piano di sicurezza e coordinamento è parte integrante del contratto di appalto. 3. I datori di lavoro delle imprese esecutrici e i lavoratori autonomi sono tenuti ad attuare quanto previsto nel piano di cui al comma 1 e nel piano operativo di sicurezza. (arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.500 a 6.400 euro il datore di lavoro e dirigente) (con l’arresto sino a tre mesi o con l’ammenda da 400 a 1.600 euro il lavoratore autonomo) 4. I datori di lavoro delle imprese esecutrici mettono a disposizione dei rappresentanti per la sicurezza copia del piano di sicurezza e di coordinamento e del piano operativo di sicurezza almeno dieci giorni prima dell'inizio dei lavori. (sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro datore di lavoro e dirigente) 5. L'impresa che si aggiudica i lavori ha facoltà di presentare al coordinatore per l'esecuzione proposte di integrazione al piano di sicurezza e di coordinamento, ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza nel cantiere sulla base della propria esperienza. In nessun caso le eventuali integrazioni possono giustificare modifiche o adeguamento dei prezzi pattuiti. 6. Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai lavori la cui esecuzione immediata è necessaria per prevenire incidenti imminenti o per organizzare urgenti misure di salvataggio o per garantire la continuità in condizioni di emergenza nell'erogazione di servizi essenziali per la popolazione quali corrente elettrica, acqua, gas, reti di comunicazione. 6-bis. Il committente o il responsabile dei lavori, se nominato, assicura l’attuazione degli obblighi a carico del datore di lavoro dell’impresa affidataria previsti dall’articolo 97, comma 3-bis e 3-ter. Nel campo di applicazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni, si applica l’articolo 118, comma 4, secondo periodo, del medesimo decreto legislativo. (arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.000 a 4.800 euro il committente o il responsabile dei lavori) Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 9 Allegato XVII – idoneità tecnico professionale Le imprese affidatarie dovranno indicare al committente o al responsabile dei lavori almeno il nominativo del soggetto o i nominativi dei soggetti della propria impresa, con le specifiche mansioni, incaricati per l’assolvimento dei compiti di cui all’articolo 97. 1. Ai fini della verifica dell’idoneità tecnico professionale le imprese, le imprese esecutrici nonché le imprese affidatarie, ove utilizzino anche proprio personale, macchine o attrezzature per l’esecuzione dell’opera appaltata, dovranno esibire al committente o al responsabile dei lavori almeno: a) iscrizione alla camera di commercio, industria ed artigianato con oggetto sociale inerente alla tipologia dell’appalto; b) documento di valutazione dei rischi di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a) o autocertificazione di cui all’articolo 29, comma 5, del presente decreto legislativo ; c) documento unico di regolarità contributiva di cui al Decreto Ministeriale 24 ottobre 2007; d) dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdittivi di cui all’art. 14 del presente decreto legislativo . 2. I lavoratori autonomi dovranno esibire almeno: a) iscrizione alla camera di commercio, industria ed artigianato con oggetto sociale inerente alla tipologia dell’appalto; b) specifica documentazione attestante la conformità alle disposizioni di cui al presente decreto legislativo di macchine, attrezzature e opere provvisionali ; c) elenco dei dispositivi di protezione individuali in dotazione ; d) attestati inerenti la propria formazione e la relativa idoneità sanitaria, ove espressamente previsti dal presente decreto legislativo; e) documento unico di regolarità contributiva di cui al Decreto Ministeriale 24 ottobre 2007. 3. In caso di sub-appalto il datore di lavoro dell’impresa affidataria verifica l’idoneità tecnico professionale dei sub appaltatori con gli stessi criteri di cui al precedente punto 1 e dei lavoratori autonomi con gli stessi criteri di cui al precedente punto 2 obblighi dell’appaltatore principale L’Appaltatore principale ha l’obbligo di dare completa attuazione alle indicazioni contenute nel seguente capitolato, nei documenti allegati ed a tutte le richieste del Coordinatore per l’esecuzione; pertanto ad esso compete, con le conseguenti responsabilità: 1. richiedere tempestivamente, e comunque entro 10 giorni dalla firma dell’appalto, al Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, disposizioni per quanto risulti omesso, inesatto o discordante nelle tavole grafiche di progetto ovvero nel piano di sicurezza; 2. redigere e consegnare al Committente ovvero al Responsabile dei Lavori ed al Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, eventuali proposte integrative del piano di sicurezza e di coordinamento nel caso in cui tali modifiche assicurino un maggior grado di sicurezza; 3. nominare il Direttore Tecnico di Cantiere e comunicarlo al Committente ovvero al Responsabile dei Lavori, al Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione ed al Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione; 4. comunicare al Committente ovvero al Responsabile dei Lavori, al Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione ed al Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione il nominativo del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione; 5. redigere e consegnare al Committente ovvero al Responsabile dei Lavori ed al Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione un piano operativo di sicurezza per quanto attiene alle proprie scelte autonome e relative responsabilità nell’organizzazione del cantiere e nell’esecuzione dei lavori, da considerare come piano complementare di dettaglio del piano di sicurezza e coordinamento; 6. aggiornare il piano operativo di sicurezza; 7. promuovere ed istituire nel cantiere oggetto del presente capitolato, un sistema gestionale permanente ed organico diretto alla individuazione, valutazione, riduzione e controllo costante dei rischi per la sicurezza e la salute dei dipendenti e dei terzi operanti nell’ambito dell’impresa; Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 10 8. promuovere le attività di prevenzione, in coerenza a principi e misure predeterminati; 9. promuovere un programma di informazione e formazione dei lavoratori, individuando i momenti di consultazione dei dipendenti e dei loro rappresentanti; 10. mantenere in efficienza i servizi logistici di cantiere (uffici, mensa, spogliatoi, servizi igienici, docce ecc.); 11. assicurare: – il mantenimento del cantiere in condizioni ordinate e di soddisfacente salubrità; – la più idonea ubicazione delle postazioni di lavoro; – le più idonee condizioni di movimentazione dei materiali; – il controllo e la manutenzione di ogni impianto che possa determinare situazioni di pericolo per la sicurezza e la salute dei lavoratori; – la più idonea sistemazione delle aree di stoccaggio e di deposito; 12. assicurare il tempestivo approntamento in cantiere delle attrezzature, degli apprestamenti e delle procedure esecutive previste dai piani di sicurezza ovvero richieste dal Coordinatore in fase di esecuzione dei lavori; 13. disporre in cantiere di idonee e qualificate maestranze, adeguatamente formate, in funzione delle necessità delle singole fasi lavorative, segnalando al Coordinatore per l’esecuzione dei lavori l’eventuale personale tecnico ed amministrativo alle sue dipendenze destinato a coadiuvarlo; 14. rilasciare dichiarazione di aver provveduto alle assistenze, assicurazioni e previdenze dei lavoratori presenti in cantiere secondo le norme di legge e dei contratti collettivi di lavoro; 15. rilasciare dichiarazione al Committente di aver sottoposto tutti i lavoratori presenti in cantiere a sorveglianza sanitaria secondo quanto previsto dalla normativa vigente e/o qualora le condizioni di lavoro lo richiedano; 16. provvedere alla fedele esecuzione di quanto contenuto nel piano per la sicurezza e nei documenti di progettazione della sicurezza ed in particolare delle attrezzature e degli apprestamenti previsti conformemente alle norme di legge; 17. tenere a disposizione dei Coordinatori per la sicurezza, del Committente ovvero del Responsabile dei Lavori e degli Organi di Vigilanza, copia controfirmata della documentazione relativa alla progettazione e al piano di sicurezza; 18. provvedere alla tenuta delle scritture di cantiere, alla redazione della contabilità ed alla stesura degli Stati di Avanzamento, a norma di contratto per quanto attiene alle attrezzature, agli apprestamenti ed alle procedure esecutive previste dal piano di sicurezza e individuate nel computo metrico; 19. fornire alle imprese subappaltanti e ai lavoratori autonomi presenti in cantiere: – adeguata documentazione, informazione e supporto tecnico-organizzativo; – le informazioni relative ai rischi derivanti dalle condizioni ambientali nelle immediate vicinanze del cantiere, dalle condizioni logistiche all’interno del cantiere, dalle lavorazioni da eseguire, dall’interferenza con altre imprese secondo quanto previsto dall’art. 26 del d.lgs 81/08; – le informazioni relative all’utilizzo di attrezzature, apprestamenti, macchinari e dispositivi di protezione collettiva ed individuale; 20. mettere a disposizione di tutti i Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione e di tutti i Responsabili dei Lavoratori per la Sicurezza delle imprese subappaltanti e dei lavoratori autonomi il progetto della sicurezza ed i piani della sicurezza; 21. informare il Committente ovvero il Responsabile dei Lavori e i Coordinatori per la sicurezza delle proposte di modifica ai piani di sicurezza formulate dalle imprese subappaltanti e dai lavoratori autonomi; 22. organizzare il servizio di pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori in funzione delle caratteristiche morfologiche, tecniche e procedurali del cantiere oggetto del presente appalto; 23. affiggere e custodire in cantiere una copia della notifica preliminare; 24. fornire al committente o al responsabile dei lavori i nominativi di tutte le imprese e i lavoratori autonomi ai quali intende affidarsi per l’esecuzione di particolari lavorazioni, previa verifica della loro idoneità tecnicoprofessionale. Nello svolgere tali obblighi l’Appaltatore deve instaurare un corretto ed efficace sistema di comunicazione con il Committente ovvero con il Responsabile dei lavori, con i coordinatori per la sicurezza e tutti i lavoratori a lui subordinati. Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 11 obblighi dei lavoratori autonomi e delle imprese subappaltatrici Al lavoratore autonomo ovvero all’impresa subappaltatrice competono con le conseguenti responsabilità: 1. rispettare tutte le indicazioni contenute nei piani di sicurezza e tutte le richieste del direttore tecnico dell’appaltatore; 2. utilizzare tutte le attrezzature di lavoro ed i dispositivi di protezione individuale in conformità alla normativa vigente; 3. collaborare e cooperare con le imprese coinvolte nel processo costruttivo; 4. non pregiudicare con le proprie lavorazioni la sicurezza delle altre imprese presenti in cantiere; 5. informare l’appaltatore sui possibili rischi per gli addetti presenti in cantiere derivanti dalle proprie attività lavorative. 6.nello svolgere tali obblighi le imprese subappaltatrici ed i lavoratori autonomi devono instaurare una corretta ed efficace comunicazione con l’appaltatore e tutti i lavoratori a lui subordinati. Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 12 3) descrizione sintetica dell’opera e delle attività Il progetto prevede la realizzazione, all’interno di un edificio industriale esistente, di un impianto a fonti rinnovabili alimentato a biomasse legnose, il quale utilizzerà un processo di combustione con turbina ORC con caldaia per la produzione di energia elettrica e termica a servizio di una rete per il teleriscaldamento. Totale stimato per i costi dell’opera : 2'000'000,00 €. Il cantiere sarà distinto in due sezione nel seguito elencate. 1. Installazione impiantistica in edificio industriale esistente • Predisposizione area cantiere; • Realizzazione di nuova muratura all’interno dell’edificio per divisione dal resto dello stabile, muratura in prismi REI 120; • Realizzazione recinzione all’esterno dell’edificio per divisione dal resto dello stabile; • Realizzazione di nuove aperture nelle pareti perimetrali, portoni, porte e finestre; • Realizzazione impianto elettrico ed idraulico; • Posizionamento ed installazione impiantistica; • Realizzazione locali interni, comprese eventuali fondazioni e muratura (locale generatore, ufficio, wc); • Realizzazione bunker esterno di stoccaggio e carico cippato di legno; • Apertura nella recinzione perimetrale per permettere accesso diretto su strada alla cabina elettrica; • Posa in opera di nuova cabina elettrica prefabbricata; • Realizzazione opere di finitura (pavimentazioni, tinteggiatura, sistemazioni varie). 2. Cantiere mobile stradale adibito alla posa delle tubazione interrate per il teleriscaldamento • Realizzazione di tagli stradali e scavi in sezione ristretta; • Posa in opera di tubazioni coibentate per il teleriscaldamento; • Ripristino delle sedi stradali e delle aree oggetto d’intervento. Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 13 4) individuazione del cantiere RETE TELERISCALDAMENTO EDIFICIO IMPIANTISTICA Aerofoto Comune di Gavardo (bs) Vista1) posizione edificio da via XXV Aprile Inquadramento opere in Gavardo Vista2) posizione edificio da via XXV Aprile 4.1) caratteristiche dell’area L’edificio è localizzato sul lato EST di un area industriale, l’ingresso è posizionato sul lato Est in Via XXV Aprile, gli altri lati confinano con altri edifici industriali. La rete di teleriscaldamento attraverserà per 1,2 kilometri da Nord a Sud il centro abitato del Comune di Gavardo. Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 14 5) rischi interni ed esterni al cantiere 5.1) rischi presenti all’interno del cantiere Rumore Per le lavorazioni sotto elencate si prescrive che le stesse vengano effettuate nei seguenti orari lavorativi: Dalle 08:00 alle 12:00 e dalle 13:00 alle 18:00. Attività di carpenteria; Attività di getto del calcestruzzo con ogni tipologia di macchinario (betoniera a bicchiere, autobetoniera e pompa); Attività di falegnameria con utilizzo di martello o macchinari meccanici (seghe circolari); Attività di demolizione con utilizzo di martelletto demolitore; Attività per le quali vengano utilizzati mezzi motorizzati. Polveri Il rischio è quello della possibile formazione di polvere durante attività lavorative come: movimentazione terra, transito macchinari, pulizia del cantiere (con soffiatori o scope) e taglio di laterizi/calcestruzzo. Si prescrive che prima delle lavorazioni di cui sopra, il terreno, i detriti e gli accumuli di polvere del cantiere vengano irrorati con acqua periodicamente in maniera da evitare il sollevamento delle polveri. 5.2) rischi trasmessi dall’esterno all’interno del cantiere Dall’analisi effettuata non si è pervenuti all’individuazione di possibili rischi presenti all’esterno del cantiere e trasmissibili all’interno. Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 15 5.3) rischi trasmessi dall’interno all’esterno del cantiere Realizzazione dell’opera all’interno di edificio in comune ad altre attività industriali Le opere saranno realizzate in una porzione di edificio esistente, l’area in oggetto sarà ricavata erigendo un muro divisorio all’interno dell’edificio che separerà l’opera da realizzare dalla restante area adibita a magazzino materiali edili. L’area in cui sarà costruito il muro dovrà essere completamente sgombra su ambo i lati per 10 metri, il tutto opportunamente evidenziato da nastro segnaletico e cartellonistica di lavori in corso. Nell’area esterna al capannone la divisione sarà eseguita con recinzione in muratura e ferro (come esistente). Queste saranno le prime opere da effettuarsi all’interno del cantiere in modo da eliminare i rischi verso o dall’esterno. Viabilità Non si prevedono particolari problemi vista la zona ed essendo l’edificio già esistente dotato di ingressi ed aree di manovra. Rumore Per le lavorazioni sotto elencate si prescrive che le stesse vengano effettuate nei seguenti orari lavorativi: Dalle 08:00 alle 12:00 e dalle 13:00 alle 18:00. Attività di movimentazione terra con mezzi meccanici; Attività di carpenteria; Attività di getto del calcestruzzo con ogni tipologia di macchinario (betoniera a bicchiere, autobetoniera e pompa); Attività di falegnameria con utilizzo di martello o macchinari meccanici (seghe circolari); Attività di demolizione con utilizzo di martelletto demolitore; Attività per le quali vengano utilizzati mezzi motorizzati. Polveri Il rischio è quello della possibile formazione di polvere durante attività lavorative come: movimentazione terra, transito macchinari, pulizia del cantiere (con soffiatori o scope) e taglio di laterizi/calcestruzzo. Si prescrive che prima delle lavorazioni di cui sopra, il terreno, i detriti e gli accumuli di polvere del cantiere vengano irrorati con acqua periodicamente in maniera da evitare il sollevamento delle polveri. Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 16 6) organizzazione del cantiere (Vedasi tavola organizzazione del cantiere in allegato) 6.1) recinzione di cantiere L’area di cantiere risulta già delimitata da recinzione esistente, la stessa sarà prolungata di 5 metri per realizzare la divisione della restante parte dell’edificio. Durante la realizzazione del prolungamento sarà posta recinzione di cantiere di 5 mt verso l’altra proprietà Apposito cartello indicherà i lavori, gli estremi della concessione, i nominativi di tutte le figure tecniche che partecipano o che parteciperanno alla costruzione. Verranno inoltre affissi i cartelli di divieto di accesso alle persone non autorizzate e copia della notifica preliminare. 6.2) accesso al cantiere Per entrata, uscita e transito da e per il cantiere è previsto l’utilizzo dell’accesso da Via XXV Aprile. 6.3) Segnaletica Il cantiere sarà dotato della seguente segnaletica divisa per aree di pertinenza: ingresso: o segnale di obbligo per ingresso pedonale e carraio o segnale di obbligo dotazione di guanti, casco e scarpe o segnale di divieto accesso ai non addetti ai lavori o segnale di attenzione al movimento dei mezzi e ai carichi sospesi o segnale di pericolo generico con l'indicazione di procedere adagio contatori – quadri, cavi e impianti elettrici: o segnale di pericolo elettrocuzione e messa a terra o segnale indicante la tensione in esercizio o segnale indicante la presenza di cavi elettrici o segnale indicante la presenza di cavi elettrici aerei strutture igienico assistenziali: o segnale indicante la potabilità o meno dell'acqua o segnale indicante la cassetta del pronto soccorso Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 17 o segnale riportante le norme di igiene da seguire mezzi antincendio: o segnale indicante la posizione di estintori rischi specifici: o segnale di divieto di fumare ed usare fiamme libere in tutti i luoghi in cui può esservi pericolo di incendio ed esplosione o segnale di divieto di avvicinarsi alle macchine utensili con vestiti svolazzanti o segnale di divieto di rimozione delle protezioni delle macchine e utensili Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 18 Elenco generico della segnaletica da installarsi se necessario SEGNALI DI DIVIETO Vietano un comportamento dal quale potrebbe risultare un pericolo Acqua non potabile Divieto di accesso alle persone non autorizzate Divieto di spegnere con acqua Non Toccare Vietato ai carrelli di movimentazione Vietato ai pedoni Vietato fumare Vietato fumare o usare fiamme libere Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 19 SEGNALI DI AVVERTIMENTO Trasmettono ulteriori informazioni sulla natura del pericolo Calzatura di sicurezza obbligatoria Casco di protezione obbligatorio Guanti di protezione obbligatori Obbligo generico con eventuale cartello supplementare Passaggio obbligatorio per i pedoni Protezione individuale obbligatoria contro le cadute Protezione obbligatoria degli occhi Protezione obbligatoria del corpo Protezione obbligatoria del viso Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 20 Protezione obbligatoria dell'udito Protezione obbligatoria delle vie respiratorie SEGNALI DI PRESCRIZIONE Obbligano ad indossare un D.P.I e a tenere un comportamento di sicurezza. Bassa temperatura Caduta con dislivello Campo magnetico intenso Carichi sospesi Carrelli di movimentazione Materiale comburente Materiale esplosivo Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 21 Materiale infiammabile o ad alta temperatura Materiali radioattivi Pericolo di inciampo Pericolo generico Radiazioni non ionizzanti/campi elettromagnetici Rischio biologico Sostanze corrosive Sostanze nocive o irritanti Sostanze velenose Tensione elettrica pericolosa Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 22 SEGNALI DI SALVATAGGIO Danno indicazioni per l'operazione di salvataggio Barella Direzione da seguire per reperire attrezzature di salvataggio/pronto soccorso Direzione da seguire per reperire attrezzature di salvataggio/pronto soccorso Direzione da seguire per reperire attrezzature di salvataggio/pronto soccorso Direzione da seguire per reperire attrezzature di salvataggio/pronto soccorso Doccia di sicurezza Lavaggio degli occhi Percorso/uscita di emergenza Percorso/uscita di emergenza Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 23 Percorso/uscita di emergenza Percorso/uscita di emergenza Percorso/uscita di emergenza Pronto soccorso SEGNALI PER ATTREZZATURE ANTINCENDIO Indicano le attrezzature antincendio Direzione da seguire per reperire una attrezzatura antincendio Direzione da seguire per reperire una attrezzatura antincendio Direzione da seguire per reperire una attrezzatura antincendio Direzione da seguire per reperire una attrezzatura antincendio Estintore Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 24 Lancia antincendio Scala Telefono per gli interventi antincendio Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 25 6.4) Servizi igienico-assistenziali Per servizi logistici si intendono tutti quegli spazi chiusi o locali, posti a servizio del personale addetto alla conduzione del cantiere. In cantiere verrà installato un monoblocco prefabbricato da adibire a locale UFFICIO e SPOGLIATOIO. Nel locale di ufficio devono essere disponibili: o D.P.I. di scorta quali otoprotettori, guanti e caschi (fermo restando che ogni operaio deve avere la sua opportuna e personale dotazione); o Cassetta di pronto soccorso; o Estintore antincendio; o Armadietti per i lavoratori previsti in cantiere. In cantiere verrà installato un monoblocco prefabbricato da adibire WC con relativo lavabo acqua corrente e sapone liquido. 6.5) Viabilità di cantiere All’interno della recinzione di cantiere il traffico sarà modesto e saltuario, non si ritiene necessario delimitare corsie di traffico all’interno del cantiere; importante è segnalare ai guidatori massima prudenza e velocità ridotta nonché presenza di piccoli ostacoli tipici dello sviluppo del cantiere (con presenza di buche e attraversamenti provvisori il mezzo può entrare in cantiere solo se preceduto da un operaio). Il personale addetto ai mezzi adibiti alla mera fornitura di materiale non dovrà eseguire nessuna mansione lavorativa all’interno del cantiere, in caso contrario sarà suo obbligo fornite il POS. In ogni caso dovrà comunque provvedere a visionare e firmare il PSC. Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 26 6.6) impianti di cantiere E’ richiesto all’impresa principale di predisporre opportuno piano di progetto di tutti gli impianti di cantiere al fine di prevedere, quando risulti necessario, l’utilizzazione di impianti da soggetti diversi. Si chiede all’impresa principale di verificare ed accertare che eventuali imprese (anche in subappalto) utilizzino materiale compatibile con quello degli impianti di cantiere. Impianto di illuminazione Non necessario in quanto non sono previste lavorazioni notturne. Impianto elettrico Sarà compito dell’impresa principale predisporre l’impianto elettrico di cantiere. L'impianto elettrico dovrà essere realizzato utilizzando personale esclusivamente qualificato e regolarmente abilitato così come previsto dalla normativa in vigore. L’installatore incaricato della realizzazione dell'impianto avrà cura di lasciare, in cantiere, una copia della dichiarazione di conformità. L’eventuale utilizzo da parte delle imprese subappaltatrici o dei lavoratori autonomi, potrà avvenire solamente dopo aver concordato l’allacciamento con l’impresa affidataria principale e dovrà essere esplicitato nei rispettivi POS. Solo l’installatore qualificato e autorizzato dall’impresa esecutrice affidataria, potrà effettuare interventi di modifica all’impianto. S’intendono assolutamente vietati gli allacciamenti di fortuna o eseguiti su contatori di utenti privati esistenti salvo (per quanto riguarda la sola questione di sicurezza sul lavoro) che venga rilasciata specifica dichiarazione di conformità da parte dell’impiantista abilitato e incaricato dall’impresa esecutrice affidataria. I conduttori dovranno essere completamente interrati o, quando posati sul terreno, idoneamente protetti da assi da ponte o, se aerei, posti ad un’altezza tale da non creare interferenze con qualsiasi lavorazione o passaggio di autoveicoli, persone o essere interferenti con movimenti di macchine o attrezzature atte al sollevamento di persone o materiali (ad esempio: gru, autogru, merlo, argano…).A tal proposito l’installatore lascerà in cantiere anche una copia dello schema dell’impianto elettrico con evidenziate le caratteristiche relative alla posizione planimetrica e spaziale dei cavi con le protezioni attuate. Al DL dell’impresa esecutrice affidataria rimarrà in capo l’obbligo del mantenimento dell’impianto elettrico in modo efficiente. I sottoquadri dovranno essere di tipo ASC. Impianto idrico di cantiere La zona risulta dotata di rete idrica dalla quale le imprese potranno attingere. Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 27 Impianto di messa a terra Sarà compito dell’impresa esecutrice predisporre un impianto di messa a terra a norma di legge. Si prevede la realizzazione dell’impianto di terra a servizio di: o Quadro elettrico generale; o Baraccamenti metallici. La realizzazione dell’impianto di terrà sarà effettuata attraverso l’inserimento nel terreno di dispersori verticali (puntazze lunghezza 1,5mt) in acciaio zincato oppure mediante collegamento all’impianto di terra dell’edificio. L’impianto di terra dovrà essere progettato, verificato ed omologato da professionista abilitato, il quale rilascerà opportuna dichiarazione di conformità. Sarà compito dell’impresa esecutrice verificare o far verificare, la necessità della predisposizione dell'impianto di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche per macchinari e strutture. All’esito positivo della verifica, l’impianto dovrà essere realizzato utilizzando personale esclusivamente qualificato e regolarmente abilitato così come previsto dalla normativa in vigore e l’intero impianto dovrà essere schematizzato su di una tavola grafica a cura dell’impiantista incaricato e lasciato in cantiere. L’eventuale utilizzo da parte delle imprese subappaltatrici o dei lavoratori autonomi, potrà avvenire solamente dopo aver concordato l’allacciamento con l’impresa affidataria principale e dovrà essere esplicitato nei rispettivi POS. L’installatore incaricato della realizzazione dell'impianto avrà cura di lasciare, in cantiere, una copia della dichiarazione di conformità. L’installatore lascerà in cantiere anche una copia dello schema dell’impianto di messa a terra con evidenziate le caratteristiche relative alla posizione planimetrica e spaziale dei cavi e delle puntazze con le protezioni attuate. Solo l’installatore qualificato e autorizzato dell’impresa principale, potrà effettuare interventi di modifica all’impianto. S’intendono assolutamente vietati gli allacciamenti di fortuna o eseguiti su impianti esistenti di utenti salvo (per quanto riguarda la sola questione di sicurezza sul lavoro) che venga rilasciata specifica dichiarazione di conformità da parte dell’impiantista abilitato incaricato dell’impresa principale. All’impresa principale rimarrà in capo l’obbligo del mantenimento dell’impianto elettrico di messa a terra in modo efficiente. Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 28 6.7) Zone di deposito dei materiali Il DEPOSITO DEI MATERIALI sarà localizzato nel piazzale esterno oppure all’interno dell’edificio, la posizione potrà variare a seconda dello scopo delle attrezzature/materiali depositati, in ogni modo l’area di deposito dovrà sempre essere evidenziata. Sarà compito dell’impresa esecutrice segnalare le suddette zone con nastri segnalatori. Le zone di stoccaggio e i mezzi d’opera non dovranno in nessun caso ostruire le zone di transito utilizzate per la normale viabilità dell’edificio. In prossimità delle zone di approvvigionamento e accatastamento dei materiali devono essere garantite idonee aree di manovra, al fine di consentire l’avvicinamento e la movimentazione dei mezzi d’opera. Tali aree di manovra devono essere mantenute sgombre. I materiali dovranno essere disposti su sicuri piani di appoggio, impilati a regola d’arte in modo da evitare crolli o cedimenti e disposti in modo tale da non interferire con le attività di cantiere. L'altezza massima per le cataste deve essere valutata in funzione della sicurezza al ribaltamento, dello spazio necessario per i movimenti e della necessità di accedere per l'imbraco; le cataste non devono appoggiare o premere su pareti non idonee a sopportare sollecitazioni. Gli impalcati di eventuali ponteggi, e le relative zone di passaggio, dovranno essere mantenute sgombre da materiali ed attrezzature non più in uso; i materiali eventualmente depositati sul ponteggio dovranno essere quelli strettamente necessari per l'andamento dei lavori. Le scorte di reattivi, solventi e sostanze chimiche in genere vanno tenute in un area fresca, aerata e protetta dalle radiazioni solari. Si dovrà avere necessariamente classificazione e scheda di sicurezza indicante le modalità d’uso, eventuali dispositivi da adottare per la movimentazione delle stesse, procedure di primo soccorso (se ne deve far richiesta al venditore). Materiarli a rischio d’incendio/esplosione come le bombole del gas non dovranno essere lasciati in cantiere al di fuori delle ore lavorative. Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 29 6.8) Uso comune di attrezzature ed apprestamenti Le attrezzature e gli impianti presenti in cantiere vengono inizialmente e prevalentemente installati dalla ditta capocommessa che dovrà verificarne il perfetto funzionamento per tutta la durata del cantiere; l’ingresso di nuove imprese e/o lavatori autonomi comporterà obbligatoriamente la regolamentazione dell’utilizzo comune delle attrezzature, degli impianti, degli apprestamenti. La ditta capocommessa sovraintende all’intera durata dei lavori e perciò sovraintende e fa riferimento per l’uso degli apprestamenti comuni (l’impianto elettrico, macchinari ed impiantistica di uso comune); Nuove ditte che subentrano in sub-appalto o vengono incaricate di compiti specifici (ci si riferisce in particolare ai lavori di intonacatura, rivestimento, impiantistica, finitura, che prevalentemente vengono affidati a ditte esterne) potranno utilizzare gli impianti già presenti in cantiere oppure potranno installare nuove attrezzature. Le singole attrezzature/impianti/apprestamenti dovranno essere utilizzate sempre e solo da personale qualificato ed autorizzato dalla ditta che ha effettuato o commissionato a tecnici esterni, l’installazione dell’attrezzatura stessa; Le ditte in sub-appalto e/o incaricate di compiti specifici potranno utilizzare attrezzature/impianti/apprestamenti già presenti in cantiere previa autorizzazione da parte del capocantiere della ditta capocommessa, o comunque da parte di chi ha effettuato l’installazione, che dovrà verificare la capacità di corretto utilizzo da parte del richiedente. L’impianto elettrico di cantiere (nel suo complesso di quadri, cavi, pali per la messa a terra) può essere modificato solo dalla ditta capocommessa, e/o installatrice dell’impianto, fermo restando l’obbligo di produrre un nuovo certificato di corretta esecuzione da parte di tecnico abilitato. L’installazione di nuove attrezzature da parte di ditte in sub-appalto e/o incaricate di compiti specifici deve avvenire con il benestare della ditta capocommessa che dovrà in modo particolare verificare la compatibilità con l’impianto elettrico di cantiere esistente. La dichiarazione di conformità dell’eventuale impianto elettrico e il PIMUS vanno eseguiti con la massima priorità e diligenza proprio in funzione dell’uso da parte di più imprese dell’impianto elettrico e dell’eventuale ponteggio, le suddette certificazioni devono restare a disposizione in cantiere. Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 30 6.9) modalità di imbracatura e sollevamento dei carichi L'imbracatura dei carichi deve essere effettuata usando mezzi idonei per evitare la caduta del carico o il suo spostamento. E' vietato sollevare materiali utilizzando le legature con filo ricotto fornite dal fornitore (es: fascio di ferri di armatura). Si autorizza il sollevamento dei fasci dei ferri di armatura alzandoli di una quota utile ad introdurre, al disotto degli stessi, stocchetti di legno il cui scopo è quello di mantenere sollevato e appoggiato il carico permettendo di infilare delle catene o fasce di tiro omologate. I carichi sollevati con fasce a strozzo dovranno sempre essere agganciati in due punti che garantiscano il sollevamento in sicurezza. Deve essere annullato il rischio di scivolamento delle catene durante tutto il sollevamento. Le minuterie dovranno essere trasportate in ceste omologate ovvero è vietato sollevare materiale sfuso. I posti di manovra dei mezzi ed apparecchi di sollevamento e di trasporto devono potersi raggiungere senza pericolo ed essere costruiti o difesi in modo da consentire l'esecuzione delle manovre, i movimenti e la sosta, in condizioni di sicurezza; e soprattutto permettere la perfetta visibilità di tutta la zona di azione del mezzo. Qualora, per particolari condizioni d’ impianto o di ambiente, non sia possibile controllare dal posto di manovra tutta la zona di azione del mezzo, deve essere predisposto un servizio di segnalazioni svolto con lavoratori incaricati, “terzo uomo”. Se si sceglierà di adottare un sistema di controllo gru con radiocomando, l'addetto alla manovra potrà spostarsi in tutte le posizioni idonee per avere piena visuale. La ricerca di una posizione ottimale di controllo degli spostamenti, da parte del conducente della gru, non deve portare lo stesso gruista ad esporsi al rischio di caduta dall'alto. Al gruista è vietato “guidare” il carico sospeso utilizzando una mano per l'uso del telecomando e con l'altra il carico. I mezzi di sollevamento dovranno essere manovrati solo da personale istruito e addestrato all'uso dell'attrezzatura specifica di sollevamento. Il gruista o utilizzatore dei mezzi di sollevamento sarà appositamente nominato dall'impresa affidataria nel proprio POS. E' vietato l'uso delle attrezzature di sollevamento al personale non autorizzato. Nel caso specifico si prevede l’utilizzo di mezzi di sollevamento mobili su ruote per il carico/scarico dei materiali vari e dell’impiantistica. Tali mezzi di sollevamento sono concepiti esclusivamente per il trasporto di materiale, non di persone. Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 31 6.10) movimentazione dei ferri e protezione degli stessi Movimentazione dei ferri Il ferro per le armature, spesso, risulta incastrato, all'interno dei cassoni di trasporto, per via degli assestamenti causati dal trasporto. Per questo motivo è considerato ammissibile omettere il consueto passaggio a strozzo delle catene di tiro, non essendo fisicamente possibile e sicuro aggirare il fasciame a mezzo di braccia o catene di notevole ingombro, sostituendo il dispositivo di strozzo con apposito e certificato cavetto in acciaio con doppia asola il cui ridotto diametro e maggiore rigidezza permette all’operatore di contornare il fasciame fittamente legato senza dover introdurre al di sotto del materiale sospeso la mano o in alcuni casi, l’intero avambraccio. Una volta che il materiale risulta strozzato con il cavo in acciaio in questione è possibile movimentarlo in sicurezza come se fosse strozzato a mezzo delle catene di tiro. In caso di assenza di spazio tra un fascio di ferri e l'altro è possibile utilizzare le legature in filo ricotto, sollevando i ferri per un'altezza utile (40 cm max) a sbrogliare i ferri stessi e infilando al disotto degli stessi, dei listelli di legno come spessori e successivamente riabbassare il carico per risollevarlo con le catene a stozzo o con i cavi d'acciaio omologati. Durante l'operazione di sollevamento dei ferri fare attenzione ai colpi di frusta indotti dai ferri stessi in fase di sbroglio. Il personale addetto all'imbrago dei materiali deve sempre mettersi in sicurezza prima che il materiale venga sollevato o distaccato da terra ovvero, il gruista deve essere sempre in contatto visivo con gli operatori, segnalando agli stessi l'intenzione di sollevare il carico. protezione dei ferri La protezione dei ferri di ripresa sporgenti è un obbligo qualora sussista il rischio che una maestranza, durante una qualsiasi fase lavorativa, possa cadere sopra i ferri sporgenti restandovi infilzato. I ferri potranno essere protetti in diversi modi: o Funghetti plastici; o Staffe piegate; o Qualora i metodi precedenti non siano applicabili (vedasi esempio delle reti elettrosaldate sporgenti dalla sommità dei muri in c.a.) è preferibile utilizzare assi da ponte posate orizzontalmente sulla fila di ferri con due assi normali (12 cm largh * 2,5 cm prof) inchiodate sui lati ad impedirne lo spostamento. Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 32 7) analisi delle attività, valutazione dei rischi e prescrizioni 7.1) lavori in elevazione, dispositivi anticaduta Individuazione ed Analisi del rischio 1. Caduta di persone dall’alto; 2. Caduta di materiale dall’alto; 3. Interferenza con altre lavorazioni. scelte progettuali, procedure e prescrizioni operative Nel caso specifico si prevede l’utilizzo di una gru mobile semovente su ruote con braccio telescopico per la posa in opera della cabina elettrica e dell’impiantistica, elevatori su ruote gommate per il trasporto/carico/scarico di materiale di modesta mole. Tali mezzi di sollevamento sono concepiti esclusivamente per il trasporto di materiale, non di persone. Saranno realizzati ponteggi e/o trabattelli per la realizzazione dei locali interni. Criteri generali per opere provvisionali di lavori in elevazione 1. Devono sempre essere installate opere provvisionali per i lavori eseguiti oltre i 2 m. di altezza; 2. Gli impalcati ed i ponti di servizio posti ad altezza superiore ai 2 m., devono essere muniti di parapetto normale completo di corrente superiore, corrente intermedio e tavola fermapiede alta almeno 20 cm; 3. Il montaggio dei ponteggi deve essere effettuato da personale qualificato (minimo 2 persone di cui un preposto) e munito degli opportuni DPI (cinture di sicurezza, guanti, casco di protezione). Si rammenta inoltre che: o I parapetti devono sempre essere alti 1 m, dotati di fermapiede h 20cm, corrente superiore e inferiore con luce max di 60 cm; devono essere costituiti in legno sp 5 cm e h 20 cm per distanza dei montanti fino a 2 metri e sp 2,5cm e h 20 cm per distanza dei montanti fino a 1,4 metri; o Non è possibile depositare materiali sugli impalcati se non quelli strettamente necessari alle lavorazioni, in ogni caso il peso dei materiali depositati non deve superare il carico massimo previsto nel libretto del ponteggio; o La distanza dell'intavolato dalla costruzione non deve essere superiore a 20 cm, in caso contrario Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 33 predisporre parapetto interno; o Le rampe delle scale in costruzione, mancanti di gradini, devono essere sbarrate per impedirvi il transito; o Le aperture lasciate nei solai devono essere circondate da parapetto h1 m con tavola fermapiedi oppure coperte con tavolato solidamente fissato; o Le aperture nei muri prospicienti il vuoto devono essere munite di normale parapetto h 1m con tavola fermapiedi oppure convenientemente sbarrate in modo da impedire la caduta di persone; o Nei lavori che espongono a rischi di caduta dall'alto, quando non sia possibile disporre di impalcati di protezione o parapetti, i lavoratori addetti devono far uso di reti di sicurezza o di idonea cintura di sicurezza con bretelle collegata con dispositivi di trattenuta; o Le scale non devono essere poste in prosecuzione l'una dall'altra e devono essere provviste verso il lato esterno di corrimano; o Le scale semplici portatili devono essere provviste di dispositivi antisdrucciolevoli alle estremità inferiori dei 2 montanti, ganci di trattenuta alle estremità superiori e sporgere di almeno 1 m oltre il piano servito. Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 34 7.2) preparazione del cantiere, recinzione e muro divisorio Individuazione ed Analisi del rischio 1. Presenza di personale esterno dello stabile. 2. Rischi tipici delle lavorazioni (schiacciamenti, abrasioni, punture con attrezzi, schizzi, irritazioni cutanee, elettrocuzione, rumore, movimentazione manuale dei carichi); 3. Caduta dall’alto. scelte progettuali, procedure e prescrizioni operative Nei pressi dell’ingresso carrale e pedonale, apposito cartello indicherà i lavori, gli estremi della concessione, i nominativi di tutte le figure tecniche che hanno partecipato o che parteciperanno alla costruzione. Verranno inoltre affissi i cartelli di divieto di accesso alle persone non autorizzate e copia della notifica preliminare. La prima operazione da eseguirsi sarà la posa in opera di recinzione temporanea di cantiere in filo zincato a due tubi. Questa dividerà l’interno e l’esterno dell’edificio dal resto dello stabile, sarà localizzata rispettivamente a 10 metri di distanza da dove saranno edificati il muro divisorio interno e la recinzione divisoria esterna. Sarà in questo modo garantito sufficiente spazio per le lavorazioni e allo stesso tempo sarà garantita l’incolumità del personale estrano dello stabile. Il muro divisorio sarà alto 8,5 metri, sarà dunque realizzato mediante utilizzo di trabattello o ponteggio. INTERFERENZE TRA LE LAVORAZIONI: L’organizzazione delle diverse fasi verrà seguita e coordinata in fase esecutiva così da tener conto delle interferenze, al fine di evitare l’eccessivo affollamento di operai. ORDINE E PULIZIA Durante la lavorazione lasciare liberi i passaggi da ostacoli quali imballaggi, materiale o sfridi di lavorazione in modo da non ostacolare il transito degli addetti per eventuale fuga in caso di emergenza. MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI: il responsabile di cantiere verificherà le modalità di movimentazione dei materiali (sacchi cemento- pacchi laterizi,…) secondo quanto prescritto nel proprio POS e si assicurerà della correttezza dei movimenti eseguiti dagli operai. In linea generale al lavoratore è vietato trasportare autonomamente carichi superiori a 25 kg. SOLLEVAMENTO MATERIALI: Durante il sollevamento di materiali (laterizi, ferri, piastrelle, predalles cemento ecc..) porre attenzione ad eventuali operai presenti nella zona sottostante. Interrompere il sollevamento finchè Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 35 non sarà sgombra l’area di movimentazione. Assicurarsi che i carichi siano imbracati in modo corretto e non frettolosamente. I carichi dovranno essere movimentati con apposito mezzo elevatore. ASSISTENZA MURARIA: tutte le operazioni che richiedono l’utilizzo di attrezzature rumorose o che provocano la formazione di polvere (quali ad esempio l’esecuzione di scanalature) devono essere sfalsate temporalmente in modo che altri addetti non interessati non siano coinvolti da questi agenti dannosi (in caso non sia possibile anche gli altri addetti dovranno indossare i DPI necessari per le lavorazioni in cui sono coinvolti). CADUTA DALL’ALTO: Curare la realizzazione dei trabattelli e dei ponti su cavalletti così che siano completi di tavole per il piano di calpestio e protezioni sul vuoto (usare solo tavole da ponteggio). Vietato utilizzare rialzi di fortuna. Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 36 7.3) locali interni, impianti elettrico ed idrosanitario o Realizzazione nuovi tavolati in prismi; o Realizzazione di solai interni in predalles; o Realizzazione nuove aperture; o Realizzazione impianto elettrico ed idro-sanitario; o Realizzazione opere di finitura interne (sottofondi, pavimenti, intonaci). Individuazione ed Analisi del rischio 1. Caduta di materiale dall’alto (dal solaio dei nuovi locali); 2. Interferenza con altre lavorazioni ; 3. Rischi tipici delle lavorazioni (schiacciamenti, abrasioni, punture con attrezzi, schizzi, irritazioni cutanee, elettrocuzione, rumore, movimentazione manuale dei carichi ). Misure preventive, procedure e prescrizioni operative Le diverse lavorazioni (impiantistica, nuovi tavolati, opere di finitura) dovranno essere sfalsate su locali diversi o su tempi diversi. Se nello stesso locale dovesse rendersi necessaria la presenza di due imprese atte a svolgere differenti lavorazioni contemporaneamente, tutti i lavoratori del locale dovranno indossare i DPI indicati nei POS di entrambe le imprese, faranno quindi fede le disposizioni più prescrittive. Si prescrive in questi casi di contattare comunque il CSE che organizzerà la sicurezza nel modo più consono. CADUTA DALL’ALTO: Curare la realizzazione dei trabattelli e dei ponti su cavalletti così che siano completi di tavole per il piano di calpestio e protezioni sul vuoto (usare solo tavole da ponteggio). Vietato utilizzare rialzi di fortuna. NUOVO SOLAIO: Sarà realizzato ponteggio o trabattello interno fino a superare la quota del solaio di 1,2 m. SEZIONAMENTO IMPIANTI: prima di procedere con qualsiasi allaccio l’impresa dovrà assicurarsi del sezionamento degli impianti a monte (gas, elettrico, idraulico, telefonico). ORDINE E PULIZIA: Durante la lavorazione lasciar liberi i passaggi da ostacoli quali imballaggi, materiale o sfridi di lavorazione e depositare in modo ordinato il materiale necessario alle lavorazioni in modo da non ostacolare l’eventuale transito degli addetti ai lavori per emergenza. Curare l’ordine delle zone di lavoro così Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 37 da non creare ostacoli alla stabilità degli apprestamenti utilizzati (trabattelli o ponti su cavalletti). UTILIZZO DI SOSTANZE CHIMICHE: prima di manipolare additivi, collanti, primer, o similari, consultare le schede di sicurezza dei prodotti e attenersi alle indicazioni riportate (depositare presso l’ufficio di cantiere copia di tali schede). SOLLEVAMENTO MATERIALI: Durante il sollevamento di materiali (laterizi, ferri, piastrelle, predalles cemento ecc..) porre attenzione ad eventuali operai presenti nella zona sottostante. Interrompere il sollevamento finchè non sarà sgombra l’area di movimentazione. Assicurarsi che i carichi siano imbracati in modo corretto e non frettolosamente. I carichi dovranno essere movimentati con apposito mezzo elevatore. ASSISTENZA MURARIA: tutte le operazioni che richiedono l’utilizzo di attrezzature rumorose o che provocano la formazione di polvere (quali ad esempio l’esecuzione di scanalature) devono essere sfalsate temporalmente in modo che altri addetti non interessati non siano coinvolti da questi agenti dannosi (in caso non sia possibile anche gli altri addetti dovranno indossare i DPI necessari per le lavorazioni in cui sono coinvolti). MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI: il responsabile di cantiere verificherà le modalità di movimentazione dei materiali (sacchi cemento- pacchi laterizi,…) secondo quanto prescritto nel proprio POS e si assicurerà della correttezza dei movimenti eseguiti dagli operai. In linea generale al lavoratore è vietato trasportare autonomamente carichi superiori a 25 kg. RUMORE: Utilizzare sempre gli otoprotettori durante le lavorazioni con utilizzo di taglierine per laterizi, flessibili, martelletti pneumatici, compressori e macchinari che producano valori di rumore superiori a 85 decibel. Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 38 7.4) apertura porte, portoni e finestre o Apertura di finestre; o Apertura di Portoni; o Apertura di cancello per accesso diretto alla cabina elettrica dalla strada. Individuazione ed Analisi del rischio 1. Interferenza con altre lavorazioni; 2. Rischi tipici delle lavorazioni (schiacciamenti, abrasioni, punture con attrezzi, schizzi, irritazioni cutanee, elettrocuzione, rumore, movimentazione manuale dei carichi ). scelte progettuali, procedure e prescrizioni operative Durante la realizzazione dell’apertura nella recinzione perimetrale i lavoratori dovranno indossare giubbotto segnaletico, apporre segnaletica stradale di lavori in corso e delimitare la zona con nastri segnalatori. DEMOLIZIONI: Prima di ogni demolizione segnalare adeguatamente la zona interessata dai lavori di demolizione (nastri colorati) e assicurarsi dell’assenza di altri lavoratori che potrebbero essere coinvolti dalla caduta di materiale. In particolare è necessario segregare le zone poste sul retro della muratura per impedire il passaggio di altri operatori. ASSISTENZA MURARIA: tutte le operazioni che richiedono l’utilizzo di attrezzature rumorose o che provocano la formazione di polvere (quali ad esempio l’esecuzione di scanalature) devono essere sfalsate temporalmente in modo che altri addetti non interessati non siano coinvolti da questi agenti dannosi (in caso non sia possibile anche gli altri addetti dovranno indossare i DPI necessari per le lavorazioni in cui sono coinvolti). Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 39 7.5) posizionamento impiantistica e cabina elettrica prefabbricata Individuazione ed Analisi del rischio 1. Caduta di materiale dall’alto; 2. Pericolo schiacciamento del personale; 3. interferenza con altre lavorazioni. scelte progettuali, procedure e prescrizioni operative Nel caso specifico si prevede l’utilizzo di una gru mobile semovente su ruote con braccio telescopico per la posa in opera della cabina elettrica e dell’impiantistica. Tali mezzi di sollevamento sono concepiti esclusivamente per il trasporto di materiale, non di persone. MOVIMENTAZIONE E POSA IN OPERE ELEMENTI PREFABBRICATI ED IMPIANTISTICA DI DI MOLE: - Deve essere garantita la planarità e la stabilità della viabilità interessata dalle azioni di montaggio, in modo da evitare sbilanciamenti, ribaltamenti, sbandamenti dei mezzi predisposti al trasporto ed al montaggio degli elementi. - Prestare particolarmente attenzione alle fasi di manovra durante le giornate ventose. - Il personale non devo permanere nella zona sottostante il carico; - Gli elementi arrivano in cantiere su camion, vengono correttamente imbragati ed immediatamente posizionati nella loro sede definitiva, questa è la corretta sequenza di montaggio, gli elementi non dovrebbero mai essere depositati in cantiere. In casi eccezionali contattare il C.S.E. e controllare il piano di montaggio del prefabbricatore per gli elementi prefabbricati. - L’impresa appaltatrice deve essere in possesso del manuale del fabbricatore e del piano di montaggio del prefabbricatore, che devono essere disponibili al C.S.E. su richiesta. - Gli elementi prefabbricati non devono essere appoggiati contro parti della struttura in essere (pilastri, muri già montati). Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 40 7.6) realizzazione bunker esterno interrato o Taglio e rimozione pavimento industriale; o Realizzazione di scavo profondità 3 metri circa; o Realizzazione pareti e basamento in calcestruzzo; o Installazione impianto di carico materiale. Individuazione ed Analisi del rischio 1. Caduta di materiale dall’alto; 2. Interferenza con altre lavorazioni; 3. Rischi tipici delle lavorazioni (schiacciamenti, abrasioni, punture con attrezzi, schizzi, irritazioni cutanee, elettrocuzione, rumore, movimentazione manuale dei carichi ). scelte progettuali, procedure e prescrizioni operative LAVORI NEGLI SCAVI: Duranti gli scavi sarà necessario realizzare armature di sostegno per scavi >1,5 mt, oppure dare idonea inclinazione al fronte di scavo in base alla natura del terreno, da concordare in fase di esecuzione con il CSE. Gli scavi dovranno essere individuati con nastri segnalatori posti 1 mt prima del fronte. È inoltre vietato fare cataste di materiali sui cigli degli scavi. REALIZZAZIONE STRUTTURA IN CALCESTRUZZO: Il getto avverrà tramite autopompa. Il costipamento del calcestruzzo avverrà essenzialmente per mezzo di vibratore elettrico. Verificare attentamente il grado di isolamento delle attrezzature elettriche onde evitare folgorazioni durante le lavorazioni dell’impasto umido di cls. Il disarmo delle carpenterie deve avvenire con l’ausilio dell’elmetto operando ordinatamente per porzioni che vanno quanto prima ripulite. INSTALLAZIONE IMPIANTO DI CARICO: L’impianto di carico del materiale in acciaio dovrà essere calato nel bunker per mezzo di elevatore su ruote. ASSISTENZA MURARIA: tutte le operazioni che richiedono l’utilizzo di attrezzature rumorose o che provocano la formazione di polvere (quali ad esempio l’esecuzione di scanalature) devono essere sfalsate temporalmente in modo che altri addetti non interessati non siano coinvolti da questi agenti dannosi (in caso non sia possibile anche gli altri addetti dovranno indossare i DPI necessari per le lavorazioni in cui sono coinvolti). Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 41 7.7) Cantiere mobile per teleriscaldamento o Realizzazione di taglio stradale; o Realizzazione di scavo in sezione ristretta; o Posa in opera di doppia tubazione (andata e ritorno) per il teleriscaldamento; o Ripristino manto stradale. PRECISAZIONE: Al momento il progetto prevede solo la posa della tubazione senza l’allaccio definitivo alle utenze finali, di conseguenza non sono rilevate interferenze con gli edifici di destinazione poiché le lavorazioni termineranno sulla sede stradale. Individuazione ed Analisi del rischio 1. Interferenza con la viabilità stradale; 2. Investimento degli addetti ai lavori; 3. Rischi tipici delle lavorazioni (schiacciamenti, abrasioni, punture con attrezzi, schizzi, irritazioni cutanee, rumore, movimentazione manuale dei carichi ). Misure preventive, procedure e prescrizioni operative Il cantiere procederà in maniera continuativa lungo la sede stradale, le lavorazione saranno eseguite come da elenco seguente: 1. Allestimento segnaletica, semafori e barriera stradale costituita da New Jersey in plastica; 2. Posizionamento macchinari e tubazioni necessarie a realizzazione tratto; 3. Taglio sede stradale; 4. Scavo in sezione ristretta con accatastamento del materiale a bordo scavo; 5. Posa in opera tubazione teleriscaldamento; 6. Ricopertura tubazione con materiale di risulta dagli scavi; 7. Stesura asfalto grossolano per ripristino temporaneo della sede stradale; 8. Trasporto in discarica di eventuale materiale in eccesso; 9. Spostamento del cantiere mobile avanzando di 20 mt; 10. Ripresa delle operazioni dal punto 1. A lavorazione ultimata, a consolidamento del terreno completato, si provvederà ad una leggera scarifica della Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 42 corsia con stesura di asfalto fine definitivo. Una corsia della sede stradale sarà interdetta durante le lavorazioni per tutta la larghezza della corsia e per un lunghezza di mt 20 in cui saranno posizionati: - Lama circolare su ruote per taglio stradale; - Escavatore meccanico con pala; - Operai addetti alle lavorazioni; - Tubazioni per il teleriscaldamento; - Materiale di risulta dagli scavi; - Mezzo su ruote per il trasporto in discarica del materiale di risulta dagli scavi in eccesso. All’inizio e alla fine dell’area del cantiere mobile saranno disposti due semafori per la regolazione della viabilità che non verrà interrotta. La corsia stradale interessata dalle lavorazioni sarà separata da quella interessata dalla viabilità tramite barriera stradale costituita da New Jersey in plastica. Gli operai saranno dotati di giubbetti evidenziatori di presenza, casco, scarpe antinfortunistiche Sarà posizionata in modo chiaramente visibile segnaletica di lavori in corso, scavo aperto, mezzi in manovra, riduzione carreggiata, semaforo in funzione, riduzione velocità a 20 km/h, pericolo. Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 43 8) cronoprogramma dei lavori Sarà effettuata una stima di massima della durata dei lavori, le lavorazioni dovranno poi essere concordate con il C.S.E. continuativamente in fase di cantiere, in modo che ogni rischio sia accuratamente valutato. Realizzazione edificio principale contente l’impiantistica Lavorazione tempistica • Predisposizione area cantiere; 1 settimana • Realizzazione di nuova muratura all’interno dell’edificio; 1 settimana • Realizzazione recinzione all’esterno dell’edificio per divisione dal resto dello stabile; 3 giorni • Realizzazione di nuove aperture nelle pareti perimetrali, portoni, porte e finestre; 2 settimana • Realizzazione impianto elettrico ed idraulico; 3 settimane • Posizionamento ed installazione impiantistica; 2 settimane • Realizzazione locali interni, (locale generatore, ufficio, wc); 3 settimane • Realizzazione bunker esterno di stoccaggio e carico cippato di legno; 2 settimane • Apertura nella recinzione perimetrale per accesso diretto su strada alla cabina elettrica; 1 giorno • Posa in opera di nuova cabina elettrica prefabbricata; 1 giorno • Realizzazione opere di finitura (pavimentazioni, tinteggiatura, sistemazioni varie). 2 settimane TOTALE LAVORAZIONI 17 settimane Cantiere mobile stradale adibito alla posa delle tubazione interrate per il teleriscaldamento Lavorazione tempistica • Realizzazione di tagli stradali e scavi in sezione ristretta; • Posa in opera di tubazioni coibentate per il teleriscaldamento; • Ripristino delle sedi stradali e delle aree oggetto d’intervento. TOTALE LAVORAZIONI 15 settimane Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 44 9) stima dei costi della sicurezza Bollettino dei prezzi informativi delle opere edili – Camera di Commercio di Bergamo – n. 1/2012 Rif. Voce prezziario 1 x.1.5.10 Designazione dei lavori Dimensioni par. ug. lung. larg. H/peso Quantità Unitario 25 Sommano mq primo mese 3 4 x.1.10.5 x.1.10.10 T.4.40.5 x.2.15.10 2 50 50 1 7 350,00 primo mese mesi successivi 1 4 310,75 90 310,75 360 Box prefabbricato per wc chimico. primo mese 1 147,5 147,5 mesi successivi 4 147,5 590 3 38,06 114,18 Box prefabbricato per uffici e spogliatoio. Dimensioni 600x240x240 cm. Fornitura e posa in opera di dispersori lunghezza 1,5 mt per messa a terra baraccamenti. Sommano cad 5 Totale Recinzione provvisionale di cantiere di altezza 2 metri, mediante elementi modulari metallici posati a terra su basamenti prefabbricati in calcestruzzo 1 2 Importi Delimitazione mediante barriera stradale in plastica bicolore tipo New Jersey compreso riempimento con acqua. 1 20 Sommano m 20 20 primo mese 1 12,18 243,6 mesi successivi 3 4,11 246,6 TOTALE euro 2’359,63 Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 45 10) procedure di emergenza 10.1) Pronto soccorso Il servizio di pronto soccorso è assicurato dall’organizzazione delle imprese esecutrici per tutta la durata del cantiere. In caso di infortunio sul lavoro la persona che assiste all'incidente o che per prima si rende conto dell'accaduto deve chiamare immediatamente la persona incaricata del primo soccorso dell’impresa affidataria (il cui nome dovrà già essere di sua conoscenza esposto nel prefabbricato contenente la cassetta di pronto soccorso) ed indicare il luogo e le altre informazioni utili per dare i primi soccorsi d'urgenza all'infortunato. Tale persona provvederà a gestire la situazione di emergenza e, in relazione al tipo di infortunio, deciderà se medicare l’infortunato con la cassetta di pronto soccorso, accompagnarlo o farlo accompagnare (nel caso di infortunio non grave) al più vicino posto di pronto soccorso (OSPEDALE TREVIGLIO - BG) oppure, in caso di infortunio grave, richiedere l’intervento del 118. La persona dell’impresa affidataria deputata al servizio di primo soccorso dovrà essere, sempre, presente e facilmente rintracciabile in cantiere. L'impresa affidataria e tutte le imprese esecutrici (anche sub-appaltatrici), nel proprio POS dovranno dichiarare: o che tutti i lavoratori sono regolarmente protetti dal prescritto programma sanitario; o che quelli operanti in cantiere hanno la prescritta idoneità alle mansioni richieste per realizzare l’opera; o che se fra i lavoratori vi fossero uno o più soggetti idonei ma con prescrizioni, il Datore di Lavoro, ne assicurerà il rispetto. 10.2) Servizio antincendio Il servizio antincendio è assicurato dall’organizzazione delle imprese esecutrici affidataria e in subappalto per tutta la durata del cantiere. In cantiere sarà presente 1 estintore a polvere posizionato nel locale ufficio/spogliatoio. In caso di allarme, che verrà dato tutti i lavoratori dovranno cercare di indirizzarsi verso il luogo sicuro previsto nell’apposito layout di cantiere. L’addetto alle emergenze dell’impresa esecutrice affidataria, procederà al censimento delle persone affinchè possa verificare l'eventuale assenza di qualche lavoratore. La chiamata ai Vigili del Fuoco dovrà essere effettuata esclusivamente da questo addetto che provvederà a fornire loro tutte le indicazioni necessarie. In presenza di altre imprese, i loro incaricati alla gestione dell'emergenza antincendio, cercheranno di far fronte alla stessa in base alle conoscenze ed alla formazione ricevuta, solo dietro autorizzazione, indicazioni e Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 46 stretta sorveglianza fornite dell’addetto alle emergenze dell’impresa esecutrice affidataria. Fino a quando non sarà comunicato il rientro dell'emergenza, tutti i lavoratori dovranno rimanere fermi o, coadiuvare gli addetti all’emergenza solo nel caso in cui siano gli stessi a richiederlo. La persona dell’impresa affidataria deputata al servizio antincendio dovrà essere, sempre, presente e facilmente rintracciabile in cantiere. 10.3) Procedure Pronto soccorso 118 Vigili del Fuoco 115 Dati da comunicare durante la chiamata al 118 – PRONTO SOCCORSO 1. nome dell’impresa del cantiere richiedente 2. indirizzo preciso del cantiere richiedente 3. gravità delle lesioni e stato di coscienza/incoscienza dell’infortunato/infortunati 4. n° di persone in pericolo 5. segnalazione di particolari patologie dell’infortunato/i a cui prestare particolare attenzione 6. n° telefono del cantiere (n° di telefono da cui si esegue la chiamata) Dati da comunicare durante la chiamata al 115 – VIGILI DEL FUOCO 1. nome dell’impresa del cantiere richiedente 2. indirizzo preciso del cantiere richiedente 3. tipo di incendio (piccolo – medio – grande) 4. n° di persone in pericolo 5. locale o zona interessata all’incendio 6. materiale che brucia 7. eventuale presenza di materiale a rischio esplosione 8. n° telefono del cantiere (n° di telefono da cui si esegue la chiamata) (notare l’ora esatta della chiamata e di seguito predisporre tutto l’occorrente per l’ingresso dei mezzi di soccorso in cantiere per poi seguire ogni ordine impartito dai soccorritori senza mai creare intralcio agli stessi) Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 47 11) layout organizzazione del cantiere LAYOUT DI CANTIERE LAYOUT DI PROGETTO Ing. Matteo Carminati Via A.Ponchielli n° 37 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) tel. 340/2842319 C.F. CRMMTT85L22L400L P. IVA 03675580165 48