Stagione d’Opera 2013 / 2014
direttore artistico Marcello Lippi
con il contributo di Ministero per i Beni e per le Attività Culturali e della Regione Toscana
Opere
in Teatro
11 e 13 ottobre 2013
(9 ottobre promozionale scuole)
LA FORZA DEL DESTINO
29 novembre e 1° dicembre 2013
TOSCA
11 e 12 gennaio 2014
CARMEN
8* e 9 febbraio 2014
* recita inserita nella 47^ Stagione dei Concerti della Normale
(7 febbraio promozionale scuole)
Progetto LTL Opera Studio
LES CONTES D’HOFFMANN
7 e 9 marzo 2014
(5 marzo promozionale scuole)
ANDREA CHÉNIER
29 marzo 2014, fuori abbonamento
PINOCCHIO
Opere da Camera
in Sala “Titta Ruffo”
22 gennaio 2014, prima assoluta
SI CAMMINAVA SULL’ARNO
14 marzo 2014
SERATA BUZZATI
Il Mantello ~ Amici
4 aprile 2014
IL FLAMINIO
Opera e Dintorni: Opera
presentazioni-aperitivo
il sabato mattina, alle ore 11, nel Foyer del Teatro
5 ottobre 2013
IN ATTESA DELLA FORZA DEL DESTINO
23 novembre 2013
IN ATTESA DI TOSCA
4 gennaio 2014
IN ATTESA DI CARMEN
11 gennaio 2014
IN ATTESA DELLE TRE OPERE DA CAMERA
25 gennaio 2014
IN ATTESA DEI RACCONTI DI HOFFMAN
1°marzo 2014
IN ATTESA DI ANDREA CHÉNIER
Gli incontri sono coordinati dal Direttore artistico M° Marcello Lippi.
Ad ogni incontro interverranno
il Regista e/o il Maestro Direttore e Concertatore
dell’opera di volta in volta in programma.
Gli incontri sono a ingresso libero.
Opera e Dintorni: Dintorni
conferenze pomeridiane
alle ore 18, in Sala “Titta Ruffo”
sabato 30 novembre 2013
presentazione del volume
ELEgIA PROVINCIALE
di Giancarlo Micheli
(Fratini editore, 2013)
interviene Stefano Busellato
partecipano l’Autore e un rappresentante della Casa Editrice
Una narrazione che ruota attorno alla vita del maestro Puccini, racontando
un evento luttuoso avvenuto nei pressi della sua casa di Torre del Lago...
sabato 25 gennaio 2014
CARLO gESUALDO, IN FLAgRANTE DELICTO
Vita shakespeariana di un madrigalista principe e assassino
(1566-1613)
conversazione di Francesco Niccolini
sabato 8 marzo 2014
TOSCA E CARMEN, LE PASSIONI
Due modi di vivere la femminilità e l'amore,
e di morire per amore
conversazione di Maria Antonella Galanti
Altri incontri sono in fase di definizione
in particolare un appuntamento su Mascagni e D’Annunzio
in collaborazione con la Società Dannunziana.
Gli incontri sono a ingresso libero.
venerdì 11 ottobre 2013 ore 20.30 turno A
domenica 13 ottobre 2013 ore 16.00 turno B
(mer 9 ottobre ore 16 promozionale scuole)
LA FORZA DEL DESTINO
di giuseppe Verdi
dramma in quattro atti, libretto di Francesco Maria Piave
dal dramma Don Alvaro o La fuerza del sino di Angel Perez de Saavedra
Editore Casa Ricordi, Milano
Il Marchese di Calatrava Emanuele Cordaro
Donna Leonora Dimitra Theodossiou (11) / Marina Shevchenko (13)
Don Carlo di Vargas Luca Grassi
Don Alvaro Zoran Todorovich
Curra Sofia Janelidze
Preziosilla Claudia Marchi
Alcade Fabrizio Persico
Mastro Trabucco Giorgio Trucco
Il Padre Guardiano Dario Russo
Fra Melitone Carlo Lepore
Un chirurgo Juan José Navarro
Direttore Valerio Galli
Regia Renato Bonajuto
Scene e costumi Elena Bianchini, Maria Rossi Franchi
Disegno luci Michele Della Mea
Orchestra della Toscana
Coro Lirico Conca d’Oro
Maestro del Coro Domenico Guzzardo
produzione del Teatro di Pisa
Opera verdiana dalle atmosferea sinistre e inquiete, drammaturgicamente incentrata sull’idea di un Destino inesorabile e infallibile, pervasa da gesti di raccolta religiosità. Un unicum sia nella produzione verdiana che nella tradizione operistica, per la fitta commistione
di generi che s’accompagna ai temi principali dell’amore e della morte, della fedeltà e della
vendetta.
È un gradito ritorno per la scena pisana questo capolavoro verdiano di grande difficoltà
esecutiva, affidato ad interpreti di valore internazionale, affiancati nelle parti secondarie
da giovani cantanti dell’Opera Studio che hanno così modo di accrescere la propria esperienza confrontandosi con i grandi maestri.
L’ultima rappresentazione di La Forza del Destino nel nostro Teatro è stata nella Stagione
2005/06.
venerdì 29 novembre 2013 ore 20.30 turno A
domenica 1 dicembre 2013 ore 16.00 turno B
TOSCA
di giacomo Puccini
melodramma in tre atti , libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
dal dramma omonimo di Victorien Sardou
Editore Casa Ricordi, Milano
Floria Tosca Silvana Froli (29) / Marina Schevchenko (1)
Mario Cavaradossi Stefano Lacolla
Il Barone Scarpia Giovanni Meoni
Cesare Angelotti Juan José Navarro
Il Sagrestano Angelo Nardinocchi
Spoletta Massimo La Guardia
Sciarrone / Un carceriere Veio Torcigliani
Un pastorello Eleonora Ronconi
Direttore Nahel Al Halabi
Regia Riccardo Canessa
Assistente alla regia Luca Ramacciotti
Scene Fondazione Festival Pucciniano
Costumi Fondazione Cerratelli
Disegno luci Nino Napoletano
Orchestra e Coro del Festival Pucciniano
Maestro del Coro Stefano Visconti
allestimento del Festival Pucciniano
produzione del Teatro di Pisa in collaborazione con il Festival Pucciniano
Considerata l’opera più drammatica di Puccini, ricca com’è di colpi di scena e di
tensione, Tosca ha il suo acme drammatico nel secondo atto, protagonista il perfido
barone Scarpia, con una partitura ricca di sonorità che anticipano l’estetica dell’espressionismo musicale tedesco; la vena melodica di Puccini emerge nei duetti tra Tosca
e Mario nonché nelle tre celeberrime romanze, una per atto (“Recondita armonia”, “Vissi
d’arte”, “E lucevan le stelle”), che rallentano in direzione lirica la concitazione della vicenda.
L’ambientazione a Roma, nell’atmosfera tesa che segue l’eco degli avvenimenti rivoluzionari in Francia, e la caduta della prima Repubblica Romana, in una data ben precisa, sabato
14 giugno 1800, giorno della Battaglia di Marengo, fa da sfondo al nucleo primario dell’opera: il dramma dell’amore perseguitato.
Con questo grande titolo prosegue la feconda collaborazione con il Festival Pucciniano di
Torre del Lago.
L’ultima rappresentazione di Tosca nel nostro Teatro è stata nella Stagione 2009/10.
sabato 11 gennaio 2014 ore 20.30 turno A
domenica 12 gennaio 2014 ore 16.00 turno B
CARMEN
di georges Bizet
opéra-comique in quattro atti, libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy
dalla novella omonima di Prosper Mérimée
Edizioni Schott - rappresentante per l’Italia Casa Musicale Sonzogno di Piero Ostali, Milano
Edizione critica di Robert Didion
Carmen Laura Brioli / Agata Bienkowska
Don Josè Mickael Spadaccini / Dario Di Vietri
Escamillo Paolo Pecchioli / Valdis Jansons
Micaëla Valeria Esposito / Ilona Mataradze
Zuniga Franco Rossi / Veio Torcigliani
Moralès Alessandro Calamai / Salvatore Grigoli
Le Dancaïre Andrea Zaupa / Giampiero Cicino
Le Remendado Andrea Schifaudo / Marco Voleri
Frasquita Michela Antenucci / Paola Santucci
Mercédès Irene Molinari / Lara Rotili
Lillas Pastia da definire
Direttore Carlo Goldstein
Regia Francesco Esposito
Scene Nicola Bruschi
Costumi Teatro Alighieri di Ravenna (costumista Alessandro Lai)
Disegno luci da definire
Orchestra della Toscana
Coro della Toscana
Maestro del Coro Marco Bargagna
Coro Voci Bianche della Fondazione Teatro Goldoni
Maestro del Coro Marisol Carballo
nuovo allestimento del Teatro Goldoni di Livorno
coproduzione Teatro Goldoni di Livorno, Teatro di Pisa, Teatro del Giglio di Lucca
in collaborazione con Teatro della Fortuna di Fano
Capolavoro di Bizet che dopo l’insuccesso iniziale conquistò i pubblici di tutto il mondo tanto
da essere ancora oggi una delle opere più rappresentate e amate, Carmen è tratta dalla celebre novella di Mérimée, da cui si distingue però per diverse modifiche come, ad esempio,
l’introduzione del personaggio di Micaëla. Se la costruzione drammatica di Bizet appare
meno cruda della novella, essa è tuttavia perfettamente funzionale alla dimensione teatrale,
con una coerente progressione drammaturgica dove la caratterizzazione ‘spagnola’ della
musica non è mero accessorio coloristico, ma parte integrante. La Spagna creata da Bizet è
infatti, prima ancora che un luogo geografico, il luogo della psicologia umana, della passionalità e dell’istinto, dei conflitti primari: Amore e Odio, Libertà e Legami, Maschio e Femmina.
L’ultima rappresentazione di Carmen nel nostro Teatro è stata nella stagione 2002/03.
mercoledì 22 gennaio 2014 ore 20.30, in Sala “Titta Ruffo”, prima assoluta
SI CAMMINAVA SULL’ARNO
di Marco Simoni
libretto di Fabrizio Altieri
Giulia Pellegrini, studentessa universitaria Maria Carla Seraponte
Antonio Pardini, falegname Stefano Trizzino
Riccardo Sinisgalli, nobile pisano, promesso sposo di Giulia Fabio La Mattina
Pianoforte Roberto Moretti
Violoncello Simone Centauro
Regia Lorenzo Maria Mucci
produzione del Teatro di Pisa
Si camminava sull’Arno è un’opera da camera che il nostro Teatro ha appositamente com-
missionato a Marco Simoni e che è fortemente legata alla memoria cittadina.
L’opera è infatti ambientata a Pisa nell’inverno del 1929, anno in cui una gelata eccezionale
causò il congelamento della superficie dell’Arno.
In questo singolare contesto si svolge la storia d’amore di Antonio e Giulia, che si intreccia
con la grande crisi economica, le cui notizie giungono d’oltreoceano tramite le prime trasmissioni radiofoniche, e con la storia della produzione del vetro in quegli anni.
Marco Simoni è un compositore diplomato al Conservatorio di Milano e vive a Cascina.
Laureato in Ingegneria Elettronica, è socio della Società Italiana Musica Contemporanea.
I suoi lavori sono stati eseguiti in molte rassegne di musica contemporanea in Italia e all’estero. Ha scritto inoltre musica per teatro, cinema, televisione e audiolibri; ha pubblicato
con Sconfinarte e con Rai Trade.
sabato 8 febbraio 2014 ore 20.30 abbon. 47^Stagione dei Concerti della Normale
domenica 9 febbraio 2014 ore 16.00 turno B
(ven 7 febbraio ore 16 promozionale scuole)
Progetto LTL Opera Studio
(Premio Abbiati 2013 come “miglior iniziativa”)
LES CONTES D’HOFFMANN
di Jacques Offenbach
opéra-fantastique in un prologo, tre atti e un epilogo, Jules Barbier
dal dramma omonimo di Barbier e di Michel Carré e da E.T.A. Hoffmann
Edizione Choudens -rappresentante per l'Italia Casa Musicale Sonzogno di Piero Ostali, Milano
La scelta degli interpreti è il risultato del Laboratorio LTL Opera Studio 2013
Direttore Guy Condette
Regia Nicola Zorzi
Scene Mauro Tinti
Costumi Elena Cicorella
Disegno luci da definire
Orchestra Arché
nuovo allestimento del Teatro di Pisa
coproduzione LTL Opera Studio (TTeatro Goldoni di Livorno, Teatro del Giglio
di Lucca, Teatrodi Pisa) e Teatro Coccia di Novara
Qando Jacques Offenbach morì, nel 1880, all’età di sessantun an-
ni, stava componendo proprio Les Contes d’Hoffmann (I Racconti
di Hoffmann), opera che sperava gli aprisse le porte dell’OpéraComique e a cui pensava dal 1851, suggestionato da una pièce di
Jules Barbier e Michel Carré (i futuri librettisti del Faust di Gounod) che aveva visto all’Odéon. La morte prematura gli impedì però di assistere all’agognata incoronazione.
Ispirandosi a L’uomo della sabbia, La storia del riflesso perduto
e Il violino di Cremona, tre racconti fantastico-demoniaci di E.T.A.
Hoffmann, Offenbach, «mago della parodia e parodista dei miti», senza
rinunciare alla leggerezza di tocco tipica del suo stile, aderisce alle visioni notturne dello
scrittore romantico amato da Baudelaire, Balzac, Poe e Dostoevskij, rendendole reali e sinistramente quotidiane. Il demoniaco cui dà voce e corpo non appartiene alle potenze
del mondo occulto, ma esce dagli oggetti e dalle case: la bambola meccanica con gli ‘occhi
veri’ nasce dalle mani di Spalanzani; il ‘riflesso’ del poeta rubato da Giulietta è l’effetto
malvagio di un «diamante prezioso»; la morte di Antonia viene causata dal ritratto della
madre. Degli spiriti evocati nessuno può liberarsi e su tutta l’opera, dissimulata, incombe
la sciagura.
Un’opera che racconta una storia di amori infelici con la freschezza tipica dell’operetta
unita a toni di intensa malinconia e che, per il numero dei personaggi e per le caratteristiche drammaturgico-compositive, ben si presta al Progetto Opera Studio.
L’ultima rappresentazione di Les Contes d’Hoffmann nel nostro Teatro è stata nella Stagione 2000.
venerdì 7 marzo 2014 ore 20.30 turno A
domenica 9 marzo 2014 ore 16.00 turno B
(mer 5 marzo ore 16 promozionale scuole)
ANDREA CHÉNIER
di Umberto giordano
dramma storico in quattro quadri, libretto di Luigi Illica
Editore Casa Musicale Sonzogno di Piero Ostali, Milano
Andrea Chénier Piero Giuliacci
Carlo Gérard Alberto Gazale
La contessa di Coigny Sofia Janelidze
Maddalena di Coigny Rachele Stanisci (7) / Silvana Froli (9)
Bersi Valeria Sepe
Roucher Emanuele Cordaro
Mathieu, detto Populus / Il Maestro di Casa Juan José Navarro
Madelon Tamta Tarieli
Un Incredibile / L’Abate Francesco Pittari
Pietro Fléville / Fouquier Tinville Gianluca Tumino
Il carceriere Schmidt Eugenij Gunko
Dumas, presidente del TribunaleChristian Faravelli
Direttore Elio Orciuolo
Regia Marco Spada
Scene Latina Opera Events
Disegno luci da definire
Orchestra Arché
Coro Lirico Conca d’Oro
Maestro del Coro Domenico Guzzardo
produzione del Teatro di Pisa
Giordano arrivò al successo nel 1896 proprio con Andrea Chénier, melodramma storico
ispirato alla vita del poeta francese che morì ghigliottinato sotto il Terrore, accusato di
“crimini contro lo Stato” per essere stato l’autore dell’appello di Luigi XVI, oltre che per
l’aperta ostilità nei confronti dell’ala giacobina più estrema. Alla riuscita dell’opera, di cui
dubitavano sia l’editore sia il Teatro alla Scala, contribuirono un compositore influente
come il barone Alberto Franchetti, che cedette a Giordano il libretto, e Pietro Mascagni,
che la fece rimettere in cartellone correggendo il giudizio lapidario del consulente musicale
di Sonzogno. La prima rappresentazione ebbe un esito trionfale e in pochi anni l’opera fu
eseguita nei più importanti teatri europei e americani, dove compare tuttora con regolarità in cartellone. Legata alle alterne fortune del verismo musicale, Andrea Chénier continua a essere attaccata da chi ne critica la drammaticità enfatica e la ricerca dell’effetto
facile, e difesa da chi ne tesse invece le lodi per la cantabilità delle sue arie e per l’orchestrazione tendente a una illustrazione efficace dell’azione scenica piuttosto che a un’amplificazione psicologica o concettuale degli eventi.
L’ultima rappresentazione di Andrea Chénier nel nostro Teatro è stata nella Stagione di
Quaresima 1977.
venerdì 14 marzo 2014 ore 20.30, in Sala “Titta Ruffo”
SERATA BUZZATI
IL MANTELLO
opera in un atto di Luciano Chailly
editore Casa Musicale Ricordi, Milano
Mamma Sofia Janelidze
Giovanni Javier Landete
Marietta Maria Claudia Donato
Rita Raffaella Palumbo
AMICI
opera in un atto di Angelo Bellisario
Tony Appacher Juan José Navarro
Amodeo Corti Javier Landete
Moglie di Corti Raffaella Palumbo
Mario Tamburlani Stefano Trizzino
Gianna Sofia Janelidze
Don Raimondo Fabio La Mattina
Pianoforte Eugenio Milazzo
Regia Stefano Mecenate
produzione del Teatro di Pisa
Progetto Buzzati, in collaborazione con la Fondazione Buzzati
Una serata dedicata al grande scrittore-giornalista-drammaturgo-librettista morto nel
1972, con due opere ispirate ad altrettanti racconti incentrati sulla zona d’ombra fra la vita
e la morte. Per Chailly, Buzzati scrisse ben quattro libretti: Ferrovia soprelevata (1955); Procedura penale (1959); Il Mantello (1960, per il Maggio Musciale Fiorentino) e Era proibito
(1961). La storia è quella del soldato Giovanni che torna a casa dopo la guerra, coperto da
un grande mantello, con un misterioso comandante che lo aspetta fuori della porta. I familiari si compiacciono del suo ritorno anche se non capiscono cosa dica e perché non
voglia togliersi il mantello... Il muscista si era innamorato del racconto di Buzzati e chiese
allo scrittore di ridurlo per un atto unico musicale. Per la parte principale del soldato, Chailly
decise di abolire la voce e sostituirla con dei mugolii e delle vocalità di quarti di tono da
cantarsi come in rantolo, con un Arioso su una serie enneadecafonica (ossia di 19 suoni). Il
Mantello è considerata l’opera più ardita sul piano musicale e dell’estetica teatrale.
Direttore d’orchestra, compositore, giornalista, pianista e didatta, Angelo Bellisario, nato
nel 1932 in una famiglia di musicisti, è noto nel mondo della musica italiana dove, malgrado abbia lasciato l’insegnamento in conservatorio nel 1998, continua a essere punto
di riferimento e maestro. Amici è la sua opera più recente, scritta sul breve racconto omonimo di Dino Buzzati (dalla raccolta Sessanta racconti), in un’atmosfera dove domina il
fantastico. Il racconto narra infatti della visita del violinista Appacher a casa del suo caro
amico, il liutaio Amedeo Torti, una visita ‘presagita’ dalla moglie del liutaio. Non ci sarebbe
nulla di strano, se non fosse che Appacher è morto venti giorni prima…
sabato 29 marzo 2014 ore 10.30 e ore 16.00, fuori abbonamento
PINOCCHIO
di Natalia Valli
opera lirica in tre atti, libretto di Natalia Valli
liberamente tratto da Collodi
Fata Elisa Porzio
Pinocchio Emanuela Grassi
Geppetto Stefano Trizzino
Grillo Raffaella Palumbo
Monello Fabio La Mattina
Volpe / III Corvo Sofia Janelidze
Gatto / I Corvo Erminie Blondel
II Corvo Claudia Muntean
Lucignolo Andrea Schifaudo
Mangiafuoco / Omino Giuseppe Pellingra
Direttore Alexey Nikonov
Regia Emiliana Paoli
Scene, costumi, disegno luci da definire
Orchestra e Coro da definire
produzione del Teatro di Pisa, in collaborazione con il Festival Pucciniano
Andata in scena nel 2011 a Torre del Lago, Pinocchio è un’opera lirica di Natalia
Valli, un’artista che, già autrice dell’opera Coltellaccio e il Fantasma di Viareggio,
ha composto musiche molto orecchiabili e facilmente memorizzabili proprio per
affascinare anche il pubblico dei ragazzi dai 6-7 anni in su, avvicinandolo alla musica
e alla lirica attraverso una storia conosciuta.
Pinocchio è una favola che è stata tradotta in oltre 250 lingue ed è in grado di parlare
al pubblico e trasmettere con semplicità una morale importante, un percorso di vita
e di maturazione.
Su Pinocchio, nel 2011/12, fu anche focalizzato il corso “Le scenografie informatiche e
multimediali per il teatro lirico” del Progetto Opera Futura di Maggio Formazione, progetto
com’è noto in parternariato con il Maggio Musicale Fiorentino, la Fondazione Festival Pucciniano, il Teatro di Pisa e il Teatro Goldoni Livorno.
Pinocchio nel cartellone lirico e Pinocchio nel cartellone teatrale: la concomitanza dei due
eventi ha ispirato anche un progetto collaterale proposto alle scuole, nell’ambito delle attività formative del nostro teatro: “Una favola da raccontare, ascoltare, vedere. Pinocchio
nella letteratura, nella prosa, nella lirica, nel cinema”.
L’iniziativa nel suo complesso, infine, ben si cala nel progetto regionale Pinocchio nei luoghi
di Pinocchio che dovrebbe prevedere anche un film finanziato dalla Regione a cura dei
giovani del progetto Maggio Formazione.
venerdì 4 aprile 2014 ore 20.30, in Sala “Titta Ruffo”
IL FLAMINIO
di giovanni Battista Pergolesi
ibretto di Gennarantonio Federico
traduzione dal napoletano e versione in lingua moderna di Marcello Lippi
Editore Gli Amici della Musica da Camera, Roma
Flaminio Massimiliano Silvestri
Giustina Sofia Janelidze
Polidoro Fabio La Mattina
Bastiano Juan José Navarro
Checca Emanuela Grassi
Agata Raffaella Palumbo
Ferdinando Andrea Schifaudo
Direttore Federico Bardazzi
Regista assitente Teresa Gargano
Videoproiezioni Asbjan Project, Cecilia Galli
Ensemble Barocco di Maggio Fiorentino Formazione
coproduzione Teatro di Pisa, Opera Network, Maggio Fiorentino Formazione e Ensemble San Felice
La partitura che Pergolesi scrisse sul libretto di Gennarantonio
Federico (autore, tra l’altro della Serva padrona e di Amor vuol
sofferenza di Leonardo Leo) è notevole per una serie di momenti musicali di particolare interesse, distribuiti lungo il corso del
dramma.
La grande varietà di caratteri trova un corrispettivo puntuale
nella musica, che impiega un diverso registro a seconda della
natura comica o sentimentale del personaggio, secondo le
consuetudini della commedia napoletana per musica dell’epoca. Alcuni parti, le più basse socialmente, sono cantate in dialetto, mentre un personaggio come Polidoro
(il ricco messo alla berlina per la sua goffaggine) si presta a una serie di espedienti recitativi tipici della commedia dell’arte. Notevole anche la continua, pittoresca presenza della musica popolare napoletana, dal
chitarrino che accompagna la ‘siciliana’.
Un grande capolavoro barocco, messo in scena con
i giovani cantanti di Opera Studio e in rapporto con
Maggio Formazione.
ABBONAMENTI
(La campagna abbonamenti si è chiusa il 27 settembre 2013)
TURNI E TIPOLOgIE
Turno A: la prima recita di ognuna delle quattro opere in sala grande (esclusa Les
Contes d’Hoffmann*)
Turno B: la pomeridiana domenicale delle 5 opere in sala grande
Opera da Camera: i tre spettacoli in Sala “Titta Ruffo”
*Per gli Abbonati del Turno A, sconto del 20% sui biglietti per Les Contes d’Hoffmann, in una
delle due recite a loro scelta (compatibilmente con i posti disponibili) e con possibilità di prenotazione telefonica. Sarà comunque cura del servizio “cortesia abbonati” del Teatro contattare i
singoli abbonati del turno A per facilitare l’acquisto del biglietto.
AgEVOLAZIONI RISERVATE AgLI ABBONATI
(dietro esibizione del proprio abbonamento al Botteghino)
✓abbonamento ridotto alla Stagione Teatrale 2013/14
✓abbonamento ridotto del 50% alla Rassegna di Danza 2014
✓riduzione per la Stagione dei Concerti della Scuola Normale Superiore (analogamente gli abbonati alla Stagione dei Concerti della Scuola Normale Superiore usufruiscono della riduzione su abbonamenti e biglietti della Stagione Lirica, della
Stagione Teatrale e della Rassegna di Danza del Teatro di Pisa)
✓ permesso di ingresso giornaliero alla ZTL per l’accesso agli spettacoli concesso
dall’Amministrazione Comunale al Teatro, in numero di 10, riservato esclusivamente
agli spettatori ultrasettantenni, secondo l’ordine di arrivo delle richieste, con precedenza agli abbonati. Le richieste vanno compilate sull’apposito modulo e riconsegnate unitamente a una copia del documento d’identità.
Il permesso vale per una sola entrata nella ZTL e relativo transito (una volta usciti,
non è possibile il riaccesso). Per il parcheggio deve essere acquistato il tagliando al
Botteghino del teatro (tariffa Pisamo € 6,00)
✓diritto di prelazione per la conferma del proprio abbonamento alla Stagione Lirica
2014/15.
ATTENZIONE
Vi consigliamo di annotarvi i vostri posti, in maniera da essere in grado di trascriverli,
in caso di smarrimento o furto dell’abbonamento, nella denuncia da presentare
presso i Carabinieri o la Questura.
Copia della denuncia andrà esibita all’ingresso del Teatro.
BIgLIETTI
VENDITA BIgLIETTI PLATEA, PALCHI E 1^ gALLERIA
Prelazione per gli Amici del Teatro: sabato 5 ottobre 2013
Prevendita biglietti per tutte le rappresentazioni: da martedì 8 ottobre 2013 (da mercoledì 9 ottobre anche telefonicamente e nel circuito Charta/Vivaticket)
VENDITA BIgLIETTI 2^ gALLERIA
Per La Forza del Destino: da martedì 8 ottobre 2013 (Amici del Teatro: sabato 5 ottobre)
Per le opere successive: dal 15 di ogni mese (se cade di domenica, dal martedì seguente) per gli spettacoli in programma nel mese successivo, dopo la prelazione
Scuole.
PREZZI BIgLIETTI
La Forza del Destino, Tosca, Carmen, Andrea Chénier
Platea, posto palco centrale I e II ord. intero € 44,00; ridotto € 40,00; soci Coop €
37,50; giovani € 22,00; Comune di Peccioli € 22,00; turisti e gruppi +30 € 35,00
Posto palco centrale III ord. e posto palco laterale I e II ord. intero € 38,00; ridotto €
34,00; soci Coop € 32,00; giovani € 19,00; Comune di Peccioli € 19,00; turisti e gruppi
+30 € 30,50
Posto 1^ galleria e posto palco laterale III ord. intero € 23,00; ridotto € 21,00; soci
Coop € 20,00; giovani € 11,50; turisti e gruppi +30 € 18,50
2^ galleria e posti ascolto* € 13,00; Gruppi scolastici € 10,50; Scuole All’Opera € 9,00
Les Contes d’Hoffmann
Platea, posto palco centrale I e II ord. intero € 27,00; ridotto € 24,00; soci Coop €
23,00; giovani € 13,00; Comune di Peccioli € 13,00; turisti e gruppi +30 € 21,50
Posto palco centrale III ord. e posto palco laterale I e II ord. intero € 22,00; ridotto €
20,00; soci Coop € 19,00; giovani € 11,00; Comune di Peccioli € 11,00; turisti e gruppi
+30 € 17,50
Posto 1^ galleria e posto palco laterale III ord. intero € 16,00; ridotto € 14,00; soci
Coop € 13,00; giovani € 8,00; turisti e gruppi +30 € 12,50
2^ galleria e posti d’ascolto* € 11,00; Gruppi scolastici e Scuole All’Opera € 9,00
(*posti ascolto: le seconde file dei palchi n° 2, 3, 22, 23 di tutti gli ordini)
Pinocchio
Posto numerato: intero € 12,00; ridotto € 10,00; under 13 € 7,00
Opere da camera
Posto unico non numerato € 15,00; Scuole All’Opera € 7,00
(Le prime file saranno riservate agli abbonati del ciclo “Opere da Camera”)
RIDUZIONI E PROMOZIONI
✓Riduzioni: usufruiscono dei biglietti ridotti del 10% Over 65; Militari in servizio;
Soci ARCI, ACLI, ENDAS e categorie di legge; Soci Associazioni Amici della Lirica; Soci
Associazioni e Circoli in rapporto organizzato con il Teatro di Pisa; Abbonati alla Stagione dei Concerti della Normale; Controradio Club; Radio Toscana Classica Card;
Associazione Stampa Toscana; FAI - Fondo Ambiente Italiano; TCI - Touring Club Italiano; abbonati e dipendenti CTT NORD (CPT, ATL, CLAP VAIBUS)
✓Promozione Coop: come da convenzione, i soci COOP-Unicoop Firenze usufruiscono dei biglietti ridotti del 15%.
✓Promozione Comune di Peccioli: come da convenzione, i cittadini del Comune di
Peccioli usufruiscono dei biglietti ridotti del 50% acquistabili esclusivamente presso
il Punto Vendita del Consorzio Alta Valdera, via De Chirico 11, Peccioli, tel 0587
672411 (no palchi laterali di III ord, 1^ e 2^ galleria).
✓Promozione giovani: i titolari di Yorickard, di StudentCard, gli studenti dell’Università degli Studi di Pisa e tutti i giovani sotto i 26 anni usufruiscono dei biglietti ridotti
del 50% (2^ galleria esclusa).
I gruppi scolastici organizzati in rapporto con l'Area Comunicazione del Teatro usufruiscono dello sconto scuole in 2^ galleria e, negli altri ordini di posto, della riduzione
del 50%.
✓Promozione turisti: i turisti che acquistano i biglietti al botteghino, presentando la
ricevuta o un’attestazione della struttura ricettiva ove pernottano a Pisa, usufruiscono dei biglietti ridotti del 20%.
✓Promozione Associazioni e Gruppi: le associazioni e i gruppi in rapporto organizzato
con il Teatro potranno usufruire del biglietto omaggio per il capogruppo. Inoltre i
gruppi fino a quindici persone usufruiscono dei biglietti ridotti del 10%, i gruppi da
sedici a trenta persone dei biglietti risotti del 15%, i gruppi sopra le trenta persone
dei biglietti ridotti del 20%.
✓Promozione Mostra Andy Warhol: i visitatori della mostra, in programma presso
Blu | Palazzo d’Arte e Cultura - Pisa dal 12 ottobre 2013 al 2 febbraio 2014, dietro
presentazione del biglietto della mostra, usufruiscono dei biglietti ridotti del 15%,
compatibilmente con i posti disponibili (analogamente gli spettatori del Teatro di
Pisa, presentando alla biglietteria della Mostra il proprio abbonamento o biglietto,
usufruiscono del biglietto ridotto).
ATTENZIONE
Tutte le riduzioni si intendono sul costo del biglietto intero.
Le riduzioni non sono cumulabili.
Al momento dell’acquisto dei biglietti deve essere esibita la tessera comprovante il
diritto alla riduzione o alla promozione unitamente a un documento d’identità. Nelle
serate di spettacolo, l’esibizione della tessera può essere richiesta anche all’ingresso.
BOTTEgHINO DEL TEATRO VERDI
Salvo diversa indicazione, il Botteghino è aperto al pubblico tutti i giorni, festività
escluse, dal martedì al sabato ore 16.00 - 19.00; il mercoledì, venerdì e sabato anche
al mattino, dalle ore 11.00 alle ore 13.00. Nelle festività infrasettimanali il Botteghino
resterà chiuso.
Nelle serate di spettacolo la vendita dei biglietti avrà luogo anche a partire da un’ora
prima l’orario di inizio dello spettacolo per la sola rappresentazione in programma.
Attenzione:
✓Non si accettano assegni di c/c. Si accettano carte bancomat e carte di credito Visa, Carta Sì,
American Express, Master Card.
✓Nei primi giorni di prevendita, o in caso di particolare afflusso, un’ora prima dell’apertura del
Botteghino può essere attivato un numeratore automatico per regolamentare l’accesso allo sportello. I numeri erogati valgono per il solo turno di apertura. È a discrezione del personale addetto
al Botteghino la valutazione dei tempi di esaurimento della fila entro l’orario di chiusura e quindi
l’eventuale decisione di interrompere l’erogazione dei numeri.
BIgLIETTERIA TELEFONICA
TEL. 050 941188
Il servizio è attivo dal martedì al sabato dalle ore 14.00 alle ore 16.00, con scelta dei
posti sull’intera pianta, pagamento con carte di credito e senza commissioni aggiuntive. Nelle festività infrasettimanali il servizio non è attivo.
Il Teatro Verdi è entrato nel circuito Vivaticket, che diviene così il canale ufficiale di
prevendita (su tutti i canali attivati dal circuito, on-line compreso) per i biglietti degli
spettacoli del Teatro.
✓ prevendita ON-LINE via internet, con carta di credito: sul sito www.vivaticket.it
e dal link nell’homepage del sito del teatro; visualizzazione della pianta e dei posti
aggiornata in tempo reale; scelta manuale oppure best-seat. Accettati i circuiti VISA,
MASTERCARD, AMERICAN EXPRESS, DINERS, JCB, MONETA online, il conto PAYPAL,
Gruppo Intesa San Paolo; il cliente riceve una Ricevuta contenente i dati della transazione.
A carico del cliente una commissione aggiuntiva + 10% prezzo biglietto (minimo €
1,50) + ulteriore commissione carta credito +3,6% prezzo biglietto.
✓ prevendita presso i PUNTI-VENDITA Vivaticket: circa 400 in tutta Italia, oltre 20 in
Toscana. L’elenco completo è consultabile nella colonna ‘punti vendita’ del sito Vivaticket. Per alcuni punti vendita consegna immediata del biglietto cartaceo, per altri
consegna di voucher da convertire presso il luogo di spettacolo.
A carico del cliente una commissione aggiuntiva + 10% prezzo biglietto (minimo €
1,50) + aggio punto-vendita.
✓ prevendita telefonica CALL-CENTER Vivaticket, con carta di credito: n° verde
892.234 / dall’estero +39.041.2719035. Orario: da lun a ven ore 9-19 ; sab ore 9-14
(no festivi).
A carico del cliente una commissione aggiuntiva + 10% prezzo biglietto (minimo €
1,50).
COSTO CHIAMATA: da rete fissa è di € 1,0329+Iva al minuto. La durata massima della
chiamata tariffata è di 12’30’’. Il costo massimo del servizio da rete mobile è di €
1,55+Iva al minuto e lo scatto alla risposta massimo di 0,1291+Iva.
✓ prevendita telefonica Call-center PRONTO PAGINE GIALLE, con carta di credito:
n° verde 89.24.24. Orario: 24 h su 24. Info e costi chiamata www.892424.it.
A carico del cliente una commissione aggiuntiva + 10% prezzo biglietto (minimo €
1,50).
✓ prevendita APP Vivaticket Mobile per smartphone: scaricando l’ App sul proprio
smartphone, il cliente può effettuare l’acquisto. Info: nell’apposita pagina del sito vivaticket. La Ricevuta viene visualizzata sullo smartphone.
A carico del cliente una commissione aggiuntiva + 10% prezzo biglietto (minimo €
1,50).
✓ prevendita APP Vivaticket Mobile per smartphone: scaricando l’ App sul proprio
smartphone, il cliente può effettuare l’acquisto. Info: nell’apposita pagina del sito vivaticket. La Ricevuta viene visualizzata sullo smartphone.
A carico del cliente una commissione aggiuntiva + 10% prezzo biglietto (minimo €
1,50).
✓ prevendita presso CIRCUITI BANCARI: tramite la Best Union Company, oltre
10.000 punti bancari (tra cui Gruppo IntesaSanPaolo, Gruppo BancoPopolare,
Gruppo UBI, Banca Popolare Milano).
A carico del cliente una commissione aggiuntiva + 10% prezzo biglietto (minimo €
1,50).
Nota: poiché il Teatro Verdi si è dotato di controllo accessi elettronico (lettori ottici),
il cliente usufruisce della funzione “print@home” ovvero potrà stampare in proprio
il titolo d'accesso.
Il Teatro di Pisa è punto vendita del circuito Box Office: è quindi possibile acquistarvi
i biglietti per un ampio ventaglio di grandi eventi negli altri teatri toscani.
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