Le concentrazioni bancarie 21/12/2015 Domenica Federico 1 Agenda L’aspetto macroeconomico Il sistema bancario italiano L’aspetto microeconomico Le acquisizioni bancarie Le banche coinvolte Gli obiettivi perseguiti Principali caratteristiche 21/12/2015 Domenica Federico 2 L’aspetto macroeconomico Misura il fenomeno delle concentrazioni attraverso il rapporto percentuale tra il totale delle attività di un certo numero di banche e quello globale del sistema bancario Il parametro usato per misurare la suddetta attività è dato dai “fondi intermediati” 21/12/2015 Domenica Federico 3 ….. continua Quando il volume dei fondi intermediati da una sola banca è pari al 100% dei fondi intermediati dal sistema => il grado di concentrazione è massimo Quando il volume di attività svolto da un certo numero di banche è relativamente modesto rispetto al volume di attività svolta dal complesso del sistema => il grado di concentrazione è basso => il mercato è concorrenziale 21/12/2015 Domenica Federico 4 Correlazione tra grado di concentrazione e grado di concorrenzialità se nel sistema operano molte banche, con bassa quota di mercato, ma piccola sezione territoriale di tale mercato (le banche operano in mercati territoriali differenziati) => A un basso grado di concentrazione non corrisponde un alto grado di concorrenzialità se nel sistema esistono poche banche, con alta quota di mercato nazionale (le banche operano in un mercato unico competitivo) => A un elevato grado di concentrazione corrisponde un alto grado di concorrenzialità 21/12/2015 Domenica Federico 5 Il sistema bancario italiano Molti studi hanno evidenziato come il sistema bancario italiano sia caratterizzato da: Basso grado di concentrazione Relativamente basso livello di competitività => numerose inefficienze e alti costi di intermediazione => le autorità creditizie ricercano un maggior grado di concentrazione e di competitività del sistema, favorendo le concentrazioni bancarie 21/12/2015 Domenica Federico 6 La struttura del sistema finanziario italiano Tipo di intermediario Banche 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2007 841 830 814 788 778 784 806 banche spa 240 252 253 244 237 243 248 banche popolari 44 44 40 38 37 36 39 Banche di credito coop 499 474 461 445 439 439 440 succursali di banche estere 58 60 60 61 60 66 79 Società di Intermediazione Mobiliare 171 162 153 132 115 108 107 SGR e Sicav 101 132 142 153 162 182 164 Società finanziarie iscritte nell’elenco ex art. 107 del TU 211 263 316 359 376 409 480 Altri intermediari vigilati (1) - - - - 2 2 di cui: (1) 21/12/2015 Bancoposta e Cassa depositi e prestiti Domenica Federico 7 La composizione del sistema finanziario italiano 70,00% 60,00% 50,00% 40,00% 30,00% 20,00% 10,00% 0,00% 2000 21/12/2015 2001 2002 2003 2004 Banche Società di Intermediazione Mobiliare SGR e Sicav Società finanziarie iscritte nell’elenco ex art. 106 del TU Altri intermediari vigilati (1) Domenica Federico 2005 8 L’aspetto microeconomico Fa riferimento ai processi aziendali attraverso i quali la concentrazione bancaria può essere realizzata Un maggior grado di concentrazione può essere realizzato solo quando un piccolo gruppo di banche presenta tassi di sviluppo maggiori della media del sistema, consentendo alle banche del gruppo di appropriarsi di quote di mercato maggiori Il maggior tasso di sviluppo può essere ottenuto mediante: Crescita interna: per le banche che riescono da sole a espandere le proprie attività Crescita esterna: per le banche che ricorrono alle acquisizioni 21/12/2015 Domenica Federico 9 Le acquisizioni bancarie Acquisizioni vere e proprie: acquisto da parte di una banca o di una capogruppo della partecipazione totalitaria (di maggioranza o di controllo) su un’altra banca => il gruppo acquisisce maggiori quote di mercato, aumentando il grado di concentrazione del sistema Fusione di una banca da parte di un’altra, la quale decide di non conservare l’autonomia patrimoniale e la personalità giuridica della banca acquisita Costituzione di una holding: gli azionisti di una o più banche fanno confluire i pacchetti di maggioranza di queste ultime in cambio di azioni della stessa holding => la costituzione di una holding consente economie di scala e di scopo, mantenendo l’autonomia patrimoniale e la personalità giuridica delle banche di cui la holding possiede la maggioranza 21/12/2015 Domenica Federico 10 I processi di crescita esterna: le banche coinvolte Banche attive Banche di medio-grandi dimensioni, caratterizzate da una equilibrata situazione econ-patr-fin, dotate di un buon management Banche passive Banche di piccole e medie dimensioni, spesso in situazioni economiche precarie 21/12/2015 Domenica Federico 11 Gli obiettivi perseguiti Sviluppo dimensionale Diversificazione e arricchimento della gamma di attività svolte Ampliamento della clientela servita dalla banca o dal gruppo che procede all’incorporazione o all’acquisizione di un’altra banca I motivi dello sviluppo dimensionale Realizzare economie di scala e di scopo Entrare in nuovi segmenti di mercato che richiedano dimensioni di un certo livello Difendere quote di mercato 21/12/2015 Domenica Federico 12 Principali caratteristiche: in caso di acquisizione vera e propria L’acquisto di azioni di una banca da parte di un’altra implica un esborso di denaro contante a favore dei soci della prima banca, a fronte della cessione delle proprie azioni, incidendo così la liquidità della banca acquirente L’acquirente deve quindi ottenere l’autorizzazione della Banca d’Italia e dimostrare di potere effettuare l’operazione mediante l’impiego di mezzi propri In caso di modesta forza contrattuale della banca acquisita, l’acquirente può negoziare una forma di pagamento più conveniente (pagam. parziale in contanti e mediante cessione di titoli di debito di propria emissione) 21/12/2015 Domenica Federico 13 Principali caratteristiche: in caso di fusione Concambio azionario => l’incorporante effettua un aumento di capitale tale da soddisfare gli azionisti dell’incorporata Se la forma giuridica delle due banche è diversa, l’incorporante dovrà effettuare anche un esborso monetario per liquidare i soci dell’incorporata che esercitano il diritto di recesso È necessaria l’autorizzazione della Banca d’Italia a entrambe le banche 21/12/2015 Domenica Federico 14 Alcune considerazioni Accurata verifica della consistenza della banca che si intende acquisire Accertamento delle conseguenze sulla situazione economica, patrimoniale, finanziaria e organizzativa della banca acquirente 21/12/2015 Domenica Federico 15 Le operazioni di fusione, incorporazione e trasferimenti del controllo Fusioni e incorporazioni Anno Numero di operazioni Acquisizioni della maggioranza del capitale Fondi intermediati (valori percentuali) Numero di operazioni Fondi intermediati (valori percentuali) 1990 20 1,06 4 0,37 1991 32 0,96 5 0,37 1992 20 3,00 0 0,00 1993 37 0,63 7 1,50 1994 42 1,41 11 1,90 1995 51 3,90 20 4,57 1996 37 0,47 19 1,08 1997 24 0,8 18 3,42 1998 28 2,65 23 11,02 1999 36 0,39 28 14,35 2000 34 1,5 24 4,86 2001 31 0,08 9 1,55 2002 18 0,06 12 5,06 2003 20 0,2 7 1,47 2004 10 0,04 7 0,35 0,02 7 2,39 2005 21/12/2015 4 Domenica Federico 16