COPIA Deliberazione n° 88 in data 25/11/2010 CITTA’ DI FELTRE Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale Adunanza Straordinaria di prima convocazione – seduta Pubblica Prot. nr. Data Prot. 29/12/2010 Oggetto: Approvazione Piano Finanziario per la determinazione della tariffa per i rifiuti solidi urbani (art. 8, DPR 158/99) per l'anno 2011. L'anno duemiladieci, il giorno venticinque del mese di novembre alle ore 18.38 nella Sede Municipale, previo invito del Presidente, consegnato ai consiglieri, con le modalità previste dal vigente Regolamento, si è riunito il Consiglio comunale. Assume la presidenza il Signor DE ROSA Marco, nella sua qualità di Consigliere Anziano. Assiste alla seduta la Signora Daniela De Carli Segretario Generale. Alla trattazione del presente argomento sono presenti i signori: Presenti 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 VACCARI Gianvittore BONA Luciano BOND Dario BRAMBILLA Alberto DE PAOLI Paolo DE ROSA Marco FAORO Ezio GORZA Nunzio MALACARNE Marcello MANFROI Vittorino MENEGUZ Primo PELLENCIN Aldo Altiero PERENZIN Paolo PEROTTO Clemente PIOLO Gino PRIGOL Renato TATTO Cristian TURRA Sergio VETTOREL Giancarlo VETTORETTO Alberto ZABOT Erica X X X X X X X X X X X X X X X X X 17 Assenti X X X X 4 Sono presenti gli assessori: BERTOLDIN Gianni CURTO Alberto MORETTA Gianni RIPOSI Raffaele SACCHET Elio TRENTO Ennio . Il Presidente comunica che è all’ordine del giorno la seguente proposta di deliberazione come in atti: IL CONSIGLIO COMUNALE Premesse con delibera consiliare del 17/12/1999 n.126 è stata istituita la tariffa rifiuti ai sensi del D.Lgs. 5 febbraio 1997, n. 22 e successive modificazioni, in sostituzione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti di cui al capo III del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507, quindi dall'anno 2000 il Comune di Feltre adotta la Tariffa di Igiene Ambientale. Riferimenti ad atti precedenti – I^ commissione consiliare in data 29/10/2010 nella quale sono stati illustrati gli indirizzi generali per la politica tariffaria e per la redazione del Bilancio di Previsione 2011; – Delibera di Giunta n.261 del 02/11/2010 che approva gli indirizzi generali per la politica tariffaria e per la redazione del Bilancio di Previsione anno 2011. Motivazioni la normativa dispone che i singoli Comuni approvino il piano finanziario degli interventi relativo al servizio di gestione dei rifiuti urbani, che comprende: a) il programma degli interventi necessari; b) il piano finanziario degli investimenti; c) la specifica dei beni, delle strutture e dei servizi disponibili, nonché il ricorso eventuale all’utilizzo di beni e strutture di terzi, o all’affidamento di servizi a terzi; d) le risorse finanziarie necessarie; e) relativamente alla fase transitoria, il grado attuale di copertura dei costi afferenti alla preesistente tassa sui rifiuti. Il piano finanziario deve essere corredato da una relazione nella quale sono indicati i seguenti elementi: a) il modello gestionale ed organizzativo; b) i livelli di qualità del servizio ai quali deve essere commisurata la tariffa; c) la ricognizione degli impianti esistenti; d) con riferimento al piano dell’anno precedente, l’indicazione degli scostamenti che si siano eventualmente verificati e le relative motivazioni. Sulla base dei dati e degli elementi forniti dal Settore Gestione del Territorio è stato redatto il piano finanziario che è allegato al presente provvedimento; in esso è illustrato nella parte contabile che il Comune, con riferimento al gettito della tariffa rifiuti relativo all’anno 2010, ha una copertura dei costi di gestione del servizio di smaltimento dei rifiuti urbani nella misura provvisoria pari al 99,67%, rispetto ai dati assestati in proiezione al 31/12/2010; con provvedimento di giunta successivo il Comune, sulla base del piano finanziario, determinerà la tariffa 2011, fissando la percentuale di copertura annua della tariffa nonché l’articolazione tariffaria; dal prospetto allegato relativo all'anno 2011 si provvede all’approvazione del piano finanziario per l’anno 2011 con una copertura finanziaria del servizio previsionale pari al 99,72%. Da ultimo sembra risolta la questione relativa alla natura tributaria o tariffaria della TIA, a seguito della ordinanza della Corte Costituzionale n.238 del 24/07/2009, nel senso che l'evoluzione normativa e la prassi hanno stabilito la natura tariffaria della TIA con applicazione dell' IVA. Normativa/regolamenti di riferimento – Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158; – Delibera di Consiglio n. 51 del 29/05/2006: "Politica ambientale del Comune. Progetto AgEMAS". – Delibera di Consiglio nr. 40 del 10/05/2003 - "Sindaco difensore ideale dell'infanzia"; – Decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000, testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (T.U.). In osservanza dell'art. 49 i pareri riportati in calce (***) sono espressi sulla proposta di deliberazione; – Statuto comunale. Pareri Parere favorevole reso dalla II^ Commissione consiliare: "urbanistica, ambiente, viabilità, trasporti, lavori pubblici, servizi tecnologici, edilizia residenziale pubblica" in data 17/11/2010. VISTO dall'Assessore alle politiche inerenti i rifiuti e l'ambiente Raffaele Riposi. DELIBERA 1) le premesse fanno parte integrante del presente provvedimento; 2) di approvare, con riferimento all’art. 8 del DPR 27 aprile 1999, n. 158, il piano finanziario per l’anno 2011 del servizio di gestione dei rifiuti urbani, quale risulta dal documento che si unisce al presente provvedimento; 3) di trasmettere all'Osservatorio Nazionale sui rifiuti copia del piano finanziario e della relazione di cui all'art. 8, comma 3, del D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158. Aperta la discussione intervengono: DE ROSA – presidente consigliere anziano Prego, Assessore Riposi. RIPOSI – assessore Buonasera a tutti i presenti. Prima di entrare nel merito della parte economica avrei il piacere di illustrare alcuni dati alla data della fine del mese di novembre o, meglio, abbiamo quasi percorso anche quasi il mese di novembre anche e i dati per quanto riguarda in particolare modo la raccolta di RSU indifferenziato sono veramente sempre ormai non dico in calando, ma sono sempre in linea con quelli dei mesi precedenti dopo che abbiamo iniziato a metà del mese di maggio il nuovo sistema di differenziata spinta anche nel Comune di Feltre, passando via via dalle 443 tonnellate del mese di gennaio 2010 alle 345 di febbraio, 437 del mese di marzo, 415 nel mese di aprile, 183 del mese di maggio e 119 del mese di giugno, 114 del mese di luglio, 116 del mese di agosto e 103 tonnellate nel mese di settembre, 108 nel mese di ottobre e 112 nel mese di novembre. Escono i consiglieri Gorza e Vettoretto (presenti n. 15). Come potete vedere da maggio o, meglio, da giugno in poi lo standard dell'andamento medio è attorno a 110-115 tonnellate al mese di rifiuto secco contro le 420-430 della media dei mesi dell'anno 2009 o, peggio ancora, dell'inizio 2010 in cui addirittura c'è stato un aumento di rifiuti. Quindi, questo penso sia un dato importante perché porterà, se il trend di dicembre più o meno è in linea, a circa 2.700 tonnellate di rifiuto secco indifferenziato complessivo rispetto alle 5.500 che erano state attuate nel periodo del 2009. Se avessimo gli stessi dati di rifiuto complessivo, 10.400 tonnellate su base annua tra differenziato ed indifferenziato è ovvio che ci attesteremmo già quest'anno oltre il 70% di raccolta differenziata, penso che questo sia un dato molto importante, se lo esprimiamo su base 2011, se questo trend (e noi dovremmo lavorare per fare questo, in particolare modo per mantenerlo e per migliorarlo ancora) si mantiene, andremo addirittura con ipotesi di differenziazione dei rifiuti oltre l'80%, con un risparmio veramente molto, molto importante complessivo. Certo a fronte di un risparmio per quanto riguarda il rifiuto indifferenziato, che oggi costa 193,00 euro alla tonnellata (soltanto lo smaltimento e non la raccolta). E' ovvio che a fronte di questo abbiamo dovuto raddoppiare le piazzole ecologiche e abbiamo aumentato i costi di smaltimento del differenziato, perché non è che il differenziato non costi niente; in particolare modo il problema maggiore è quello della plastica che oggi si pone non tanto per il Comune di Feltre ma per il Comune di Feltre insieme al resto dei Comuni della Comunità Montana, ovviamente, per la quale abbiamo costi di smaltimento e non contributi da parte del Consorzio CONAI e su questo stiamo ancora lavorando, come ho già detto in altre occasioni. Rientra il consigliere Vettoretto (presenti n. 16). Detto questo la situazione potrebbe essere nel 2011 una situazione anche dal punto di vista dei costi, di gran lunga migliorativa. Passando però a quella che è invece l'analisi economica possiamo già vedere che nel 2010 abbiamo assorbito costi per quanto riguarda la distribuzione delle chiavette (circa 200.000,00 euro), 60.000,00 euro per quanto riguarda il costo delle calotte circa, 50.000,00 euro per il costo dei cassonetti e 80.000,00 euro per l'acquisto di un nuovo mezzo per la raccolta in particolare modo nel centro storico e laddove non si riesce ad arrivare con il camion monooperatore, per un totale circa di 390.000,00 euro di risparmi che sono sempre all'interno del budget che avevamo ad inizio d'anno. A questo budget abbiamo tolto altri 110.000,00 euro con la riduzione del 5% famoso, che ormai ne parlano anche i muri a Feltre, per un totale di risparmio nel corso del 2010 di 500.000,00 euro. A fronte di questo però abbiamo anche assorbito un aumento dei costi per quanto riguarda l'aumento del costo per lo smaltimento del secco e ben 15,00 euro abbondanti di smaltimento dell'umido sempre in termini di aumento. Visto che l'umido tra l'altro è triplicato è ovvio che questo costo è un costo abbastanza importante, certo raccogliere l'umido nella raccolta differenziata vuole dire finalmente (adesso a gennaio partirà il nuovo biodigestore al Maserot) avere fatto una ottima cosa, perché andremo anche a produrre energia elettrica e questo ci dovrebbe dare un ritorno anche economico per i Comuni andando a ridurre quello che è il costo poi dello smaltimento dell'umido stesso. Questo per quanto riguarda il 2010. Rientra l'assessore Zatta. Nel 2011 avete già visto la proposta, l'abbiamo anche passata in Commissione e poi spetterà ai commissari dire i risultati della Commissione, la raccolta che si fa in termini complessivi, non entro nel merito delle voci specifiche, eventualmente lo faremo dopo in base agli interventi dei vari Consiglieri, c'è una ulteriore riduzione di 110.000,00 euro, passando dai 2.430.000,00 euro (che è il budget finale di fine anno di quest'anno) a 2.320.000,00 euro e quindi il trend sta diminuendo in termini di costi poi verso la collettività e verso l'utenza ovviamente. E' ovvio, voglio ribadire che per quest'anno ma anche per il prossimo anno noi non possiamo avere una copertura superiore al 100% del servizio e quindi tutto quello che entrerà in più del 100% del servizio, perché il prossimo anno non avremo più il costo delle chiavette ed avremo minori costi per quanto riguarda certamente le piazzole ecologiche che sono quasi tutte terminare e sono da sistemare, quindi i minori costi in termini… Non avremo certamente un camion ancora da comprare se non facciamo altre iniziative di altro genere eventualmente, tutte cose da budgettare, certamente potremo avere anche una riduzione maggiore di quella budgettata di 2.320.000,00 euro se i trend vanno in una certa maniera, come ribadivo questo ragionamento può essere fatto in corso d'anno e oltre ad essere obbligatoriamente certamente assestato in termini di diminuzione della tariffa verso i cittadini tutti, utenze domestiche e non domestiche. Rientra il consigliere Gorza (presenti n. 17). DE ROSA – presidente consigliere anziano Grazie Assessore. La parola ai Consiglieri. Consigliere Bona, prego. BONA – consigliere comunale "Partito Democratico" Grazie Presidente e buonasera. Io continuo a sentire snocciolare risultati, numeri etc. però la somma è che nella sostanza poi non abbiamo niente di concreto in termini di pagamenti. Il discorso del 5% lo lasciamo perdere, perché ormai non lo hanno capito ma lo hanno dovuto accettare i cittadini, sarebbe stato meglio non aspettare i conti e vedere come andavano, d'altra parte eravamo stati buoni profeti nell'invitare alcuni mesi fa l'Amministrazione ad essere più prudente sul versante dei conti, perché mezzo anno se n'era già andato con la raccolta tradizionale e mezzo anno si prospettava con una raccolta spinta. L'avvio ci era costato 326.000,00 euro per cui era anche un po' difficile arrivare quanto meno ad un pareggio, presupponendo già in partenza che il 2009 era stato un anno di forte aumento. Sulla mia bolletta personale ho pagato 17,00 euro quasi in più e si era partiti da quella bolletta aumentando del 5% con una delibera di Giunta del dicembre mi sembra 2009, delibera poi che è stata pareggiata con la diminuzione del 5% e quindi si partiva da una situazione già di aumento avendo però una incognita davanti di come andava a finire il servizio. Mi aspettavo di vedere agli atti un dettaglio su come sono stati fatti i conti su questa bolletta, perché in effetti risultano strane alcune cose: nel prospetto 2010 abbiamo visto che c'è sul versante dei costi una posta che riguarda acquisto automezzi e attrezzature per la nettezza urbana per un importo di 156.667,00 euro, nella realtà nella relazione troviamo traccia di questi soldi per 80.000,00 euro, che è l'impegno per l'acquisto del mezzo e quindi questo è un primo interrogativo. Il secondo è ed è questo molto importante, perché le utenze non domestiche che sono la stragrande maggioranza dei cittadini, anzi rispetto al 2009 sono cresciute da 9.922,00 euro a ben 10.278,00 euro e quindi sviluppando un certo teorema se abbiamo avuto una riduzione del 70% media dei rifiuti il 30% doveva semmai diminuire di fronte ad un incremento del numero delle utenze domestiche, perché sono da 9.922,00 passate a 10.278,00 euro e questa è la prima osservazione. Esce il consigliere De Paoli (presenti n. 16). Nel mentre quelle non domestiche, anche queste hanno avuto un aumento ma un aumento numerico contenuto, perché siamo passati da 1.210,00 a 1.238,00 euro e quindi poca entità. Il gettito delle non domestiche nel 2009 è stato di 628.444,00 euro, le utenze domestiche nel 2009 hanno dato un gettito di 1.566.346,00 euro, naturalmente a questo va aggiunta la tassa provinciale e l'IVA. Nel 2010, anno di riferimento, abbiamo 1.238 – come dicevo – utenze non domestiche che hanno avuto un gettito di 624.775,00 euro e quindi abbiamo dalle utenze non domestiche nel 2010 incassato meno e le utenze domestiche sono – come dicevo prima – salite a 10.278,00 euro con un gettito naturalmente superiore a quello del 2009 per un importo di 1.581.178,00 euro. Vi chiederete perché il Consigliere Bona, in aggiunta ai numeri che ha dato l'Assessore, ne vuole aggiungere? Perché voglio arrivare a chiedere ed a rendere anche edotti i colleghi Consiglieri di come vengono ripartiti questi costi perché quello che io mi aspettavo, i conti chiari che si dovevano fare è perché ovviamente la bolletta ha una sua costruzione ed era importante vedere e mi aspettavo di vedere la costruzione della bolletta come veniva fatta. Allora sono dati che non sono infallibili quelli che sto dicendo ma approssimati in percentuale, cambia poco, nel senso che la scelta è stata questa: di assoggettare il costo per il 72% alle utenze domestiche e per il rimanente 28% alle utenze non domestiche che si è tradotto (per tutti i meccanismi che sono stati spiegati) in un aumento, anche se non elevato, delle bollette non domestiche, un pareggio od un aumento e a seconda… ovviamente qui gioca il discorso del numero dei componenti, non tanto la quota fissa, che quella è sui metri quadri e rappresenta già di per sé la parte minore del gettito. Allora ecco perché c'è questa variabilità all'interno dei pagamenti. Dicevo che quindi la scelta è stata una scelta politica, quella di predestinare 72% e 28% e questo ha fatto sì che le utenze non domestiche per il 2010 hanno pagato meno rispetto alle utenze domestiche. Saranno poi i cittadini, che mi sembra siano molto arrabbiati su questo versante, perché l'impegno (e i numeri danno ragione) è stato massimo da parte dei cittadini, l'Amministrazione ha messo a disposizione loro gli strumenti affinché questo potesse avvenire però in questo momento sono stati schiaffeggiati perché il loro impegno non si è tradotto in economia famigliare. Quindi chiederei una spiegazione in merito a questa scelta. Un'altra cosa che non è stata mantenuta è il discorso del conteggio sulla chiavetta, si era detto che si davano due mesi di tempo e poi si doveva naturalmente arrivare a pagare per quello che ognuno conferiva e questo non è avvenuto, non è avvenuto e si è ritardata (come faceva notare il mio capogruppo prima nella variazione di bilancio) l'emissione della bolletta e senza avere affrontato un criterio sui pagamenti. Rientra il consigliere De Paoli (presenti n. 17). Quindi siamo passati a tre rate anziché quattro con un aggravio per le famiglie che è quantificato da 15,00 a 20,00 euro a famiglia per l'anno 2010, naturalmente pagando meno quelle che sono le rateizzazioni nel 2011. Ma il problema, uno dei centri di costo che avevamo visto è anche quello della concessione sulla riscossione, che a me sembra molto elevata, siamo sull'ordine di 30.000,00/35.000,00 euro e a me sinceramente sembra tanto. Un altro aspetto – è una domanda che pongo – è il perché non siamo andati a quantificare esattamente il numero dei conferimenti, anche se lo sappiamo che ci sono i dati, perché non abbiamo fatto pagare secondo quantificazione? Io credo che il prossimo anno sarà un anno altrettanto duro perché nel momento in cui, complice anche una scelta dell'Amministrazione (e noi lo avevamo anche detto) sul discorso della assimilazione all'urbano, perché poi non è che (e non è in contraddizione con quello che dico) chi ha una attività non paghi, è che verranno a dirti "Cara Amministrazione, io conferisco con la chiavetta un sacchetto al mese", questo è il problema che avremo andando avanti e quindi dovremo trovare un equilibrio su queste cose qua ed era quello che noi in sostanza ci aspettavamo proprio vista anche l'uscita in ritardo delle bollette stesse. Sul 2011 quindi l'auspicio è che i cittadini continuano a differenziare in questa maniera, abbiamo visto che ci sono degli impegni di spesa per quello che riguarda gli investimenti, che sono nettamente minori rispetto al 2010 e però non abbiamo un quadro di riferimento certo di come vogliamo muoverci. Io l'ho letto attentamente: è una descrizione sostanzialmente di quello che si fa e dei risultati che si sono ottenuti, delle proiezioni che dovranno essere mantenute ma nella realtà mi sarei aspettato qualche passo in avanti sul versante per esempio del conferimento del verde, sul versante dei cassonetti dedicati o quanto meno come l'Amministrazione intende muoversi rispetto al problema dei pannolini e dei pannoloni; guardate cari colleghi Consiglieri, andate ad informarvi ma c'è gente che in questo mezzo anno ha fatto 600 conferimenti, sono fortemente preoccupato di questi dati e magari questi conferimenti vengono fatti da anziani ma che magari per incontinenza fanno un sacchetto ogni due giorni di pannoloni o chi ha qualche figlio in tenera età che deve smaltire i pannolini. In Comuni più piccoli del nostro hanno già trovato il sistema, hanno messo un cassonetto per frazione, alcuni cassonetti nei centri più grossi e con la stessa chiavetta con una bella indicazione "solo pannolini" o "solo pannoloni" hanno messo un cassonetto delicato e questo ha dato un taglio diverso, un sostegno anche da un punto di vista sociale oltre che economico a chi ha queste problematiche. Questo non l'ho trovato e mi dispiace, anche se dobbiamo riconoscere che un certo lavoro sicuramente è stato fatto. DE ROSA – presidente consigliere anziano Grazie, Consigliere Bona. Ci sono altri Consiglieri che vogliono intervenire? Consigliere Meneguz, prego. MENEGUZ – consigliere comunale "Popolo della Libertà" Grazie Presidente. Io direi, sulle ultime parole del Consigliere Bona, che un certo lavoro è stato fatto, secondo me invece sono state trovate tante piccole pagliuzze ma non si è voluta vedere la trave, la trave qual è? Che è stato avviato un servizio dando una svolta completa a quello che c'era prima e di questo ringrazio l'Assessore Riposi, che secondo me ha fatto un ottimo lavoro e non si è visto qualcosa, ha fatto un ottimo lavoro, perché si è raggiunto un risultato veramente importante, solo che quest'anno è stato il primo anno, ovviamente ci sono dei costi notevoli per gli investimenti, abbiamo un ecocentro nuovo di zecca, si deve lavorare ancora per adeguarlo perché i progetti non erano adeguati, vogliamo ricordarlo, ereditati dalla precedente Amministrazione. Altre cose, parlando del lavoro fatto dalla precedente Amministrazione c'erano un sacco di cassonetti che mi sembra fossero inutilizzabili e per risparmiare si era deciso di prenderli di un certo tipo e dopo gli attacchi non funzionavano e questo non è un costo per la cittadinanza, la cosa vera è che per i cittadini non ci sono stati aumenti di costo quest'anno, oltre al risparmio che si è avuto raggiungendo il 70% di differenziata che ha pagato gli investimenti rispetto agli altri Comuni quando si sono fatte le assemblee con le frazioni etc.. Ci è sempre stato detto che non ci sarebbero stati aumenti di costi, è stato fatto un errore di comunicazione per il discorso del 5% sulla bolletta, che non era sulla bolletta ma sulla previsione e sul sito del Comune il Sindaco ha dato una spiegazione dettagliata di cosa è successo ma la cosa vera è che rispetto agli altri Comuni, dove ci sono stati aumenti anche notevoli, nel nostro Comune per la prima volta si vede il segno meno e questo è un ottimo risultato e di questo voglio ringraziare ancora una volta l'Assessore Riposi. Il Piano ricordo che è passato in Commissione ed è stato approvato a maggioranza. Grazie. DE ROSA – presidente consigliere anziano Grazie, Consigliere Meneguz. Consigliere Malacarne, prego. Esce l'assessore Trento. MALACARNE – capogruppo "Partito Democratico" Sicuramente c'è da dire che si è bloccata la progressione assolutamente disastrosa che aveva avuto questa Amministrazione nei primi due anni, perché l'aumento in 30 mesi era stato del 27% –28% del costo del servizio rifiuti solidi urbani per il Comune di Feltre e questo non è mai da dimenticarsi. Il Sindaco era Assessore all'Ambiente e non era stato fatto assolutamente nulla e sotto la pressione, la necessità assoluta di intervenire l'anno scorso è stata data una svolta per la raccolta e per la differenziazione dei rifiuti, anche perché credo non fosse possibile andare avanti in quelle condizioni, avevamo perso del tempo assolutamente prezioso. Cosa è successo? Si è stabilizzato il costo, con vari segni sono state descritte le cifre, sostanzialmente fuori di qua ai cittadini che pagano le bollette mandate, inviate da Equitalia interessa la somma totale e la somma totale per le utenze domestiche è uguale all'anno scorso. C'è stato un risentimento dei cittadini abbastanza sostenuto, perché? Sostanzialmente per due motivi: il primo perché non solo era stato detto nelle riunioni frazionali e sulla stampa che c'era o vi sarebbe stata una riduzione del 5% ma lo si è anche scritto sulla bolletta, "un errore di comunicazione" lo chiama il Sindaco nella nota correttiva di oggi, direi un eccesso di fiducia nei propri mezzi, perché di fatto questa diminuzione in realtà non c'è stata. Guardate l'altra nota di nervosismo nei cittadini, non nei Consiglieri di opposizione, badate bene, nei cittadini conferitori che sono stati anche veramente globalmente bravi, sono stati bravi nel differenziare, c'è stato questo tipo di ragionamento: ci era stato promesso che per tre – quattro mesi si andava avanti con il conferimento nella differenziazione con chiavetta, tre – quattro mesi di prova, un conferimento globale senza contare il numero di versamenti per nucleo familiare dopodiché vi era stata la promessa di arrivare a differenziare e quindi ad incentivare da una parte la differenziazione e a premiare chi differenziava di più, perché il meccanismo della differenziata, ricordiamocelo sempre, è quello di avere una qualità superiore nella differenziazione e questa la si ottiene con una motivazione, come sempre succede in questi casi. Questa era stata la promessa fatta dall'Amministrazione in Commissione ed anche nelle varie riunioni frazionali e questo non è avvenuto e non se ne parla nemmeno nel Piano finanziario, perché è vero che stiamo discutendo del Piano degli investimenti, delle cifre e del costo totale della raccolta dei rifiuti ma dobbiamo anche pensare come sarà nel 2011 la bolletta che arriverà ai cittadini e su questo campo non abbiamo sentito nulla. Certo se ne parla e si pensa ed è una questione delicata ma è una situazione assolutamente primaria per andare ad incentivare, a migliorare e a difendere forse quel 70% di differenziata che abbiamo raggiunto. Dopodiché io starei calmo con l'80% e con percentuale superiore per il 2011, perché starei calmo? Non perché sono un conoscitore della materia ma perché assolutamente è una cifra che non è fino ad adesso stata raggiunta con questo tipo di raccolta, perché si ottengono risultati dal 75% all'80% con la raccolta differenziata spinta porta a porta e sarebbe la prima volta. Auguro all'Amministrazione, all'Assessore e alla città di Feltre di raggiungerlo però voglio vederci più chiaro su questo. Adesso, ripeto, la condizione da approfondire è quella di effettivamente andare a incentivare e a premiare chi differenzia, che quota diamo nella bolletta al numero di versamenti che una famiglia fa, quanto detraiamo rispetto al fisso ed al conteggio finale? Ripeto, ricordo per inciso una condizione di cui si era discusso anche negli anni scorsi: adesso si paga per metratura e per numero di persone nelle case, si dovrebbe pagare un fisso più il numero di versamenti, questa dovrebbe essere la logica e questo spiegherebbe e darebbe soddisfazione alle richieste di quelle famiglie che dicono "Io ho dei figli, ho delle persone che vivono fuori da Feltre, anche se hanno residenza a Feltre, che non dovrebbero pagare la tariffa dei rifiuti a Feltre perché già la pagano altrove". Studenti universitari ad esempio e non ce ne sono pochi a Feltre ma sono molte le famiglie, che di fatto non producono, le persone che sono fuori rifiuti a Feltre e quindi dovrebbero essere in qualche modo premiate. Esce l'assessore Curto. Su questa partita non ho sentito nulla e si gioca gran parte della credibilità poi anche del meccanismo. Un altro punto che voglio sottolineare al di là del Piano finanziario che, ripeto, è composto da molte voci in cui c'è una chiara diminuzione del rifiuto secco e del costo che sosteniamo ma vi è la somma totale che si avvicina anche nel 2011 rispetto al 2010 e quindi non si va ad ipotizzare un netto scarto e riduzione per i cittadini. Quindi capisco la cautela dell'Amministrazione rispetto a delle variabili che vi possono essere, tra l'altro un'altra variabile che si può inserire è che se noi andiamo a definire il pagamento per il versamento, per il numero di utilizzo chiavette è chiaramente da controllare tutta una serie di parametri ed anche la qualità della differenziata sia nell'umido che nella plastica, cosa voglio dire? Rientra l'assessore Curto. Che laddove si va e quando si andrà a contare effettivamente i versamenti e a fare pagare per quello il timore che c'era e ci dovrebbe essere è quello di immediatamente andare a peggiorare la qualità delle altre materie che si vanno a raccogliere in maniera differenziata. Su questo, tra l'altro io talvolta do delle occhiate all'interno dei cassonetti del verde, non so il Maserot come voglia questo verde, io vedo che vi sono dentro dei sacchetti e delle cose che non ci dovrebbero essere, a Foen ad esempio. Evidentemente la qualità credo dovrà aumentare se parliamo di biodigestore, perché il biodigestore non è che brucia ma utilizza e fermenta e quindi deve avere del materiale assolutamente corretto da un punto di vista della qualità. Io credo che è stato fatto un passaggio netto verso una raccolta differenziata e di questo bisogna darne atto, sono mancati il rispetto dei tempi, la cronologia prospettata dall'Amministrazione, vi sono ancora delle zone d'ombra e poi vi è un altro aspetto, l'ultimo che voglio sottolineare, che è quello dell'approfondimento, della continuità, dell'educazione dei cittadini, motivazioni - abbiamo detto - economiche nette e poi informazioni. Non possiamo discutere come cittadini al bar o in famiglia su cosa dobbiamo e possiamo mettere dentro nella plastica o nell'umido o nel secco, il libretto c'è ma evidentemente non basta e non è – voglio dire con chiarezza – una battaglia vinta una volta per tutte quella dei rifiuti, è continuamente un argomento da sottolineare, da incentivare, da pungolare e da chiarire, se non facciamo questo con questo tipo di raccolta, che non è il porta a porta, noi possiamo avere degli sbalzi molto sostanziosi anche da un anno all'altro. Concludendo: le cifre ci sono e per adesso abbiamo bloccato l'aumento assolutamente dannoso che vi era stato negli altri due anni, nel prossimo anno ci aspettavamo qualcosa in più rispetto ad una diminuzione, qualcosa non è stato fatto e secondo noi qualcosa manca, soprattutto nella tariffazione, nel 2011 e nel piano che si va a votare questa sera. DE ROSA – presidente consigliere anziano Grazie Consigliere. Ha chiesto la parola il Consigliere Vettorel, prego. VETTOREL – consigliere comunale "Feltre verso l'Europa" Grazie Presidente. Brevemente, è indiscutibile che c'è stato un grosso miglioramento nella raccolta dei rifiuti e quindi il servizio attualmente funziona in maniera direi quasi buona, per non esagerare, sono migliorate le piazzole, sono migliorati i cassonetti per la raccolta e la raccolta stessa viene effettuata con maggiore frequenza e regolarità e quindi da questo punto di vista un plauso all'Amministrazione per quello che ha fatto. Però altrettanto bisogna rimarcare che il cittadino in questa cosa ha collaborato moltissimo e quindi il non aumento dei costi per il Comune è stato determinato anche dal grosso impegno del cittadino nel fare la differenziata e chiaramente bisogna insistere perché diventi una cosa normale, una abitudine che tutti dobbiamo avere e mantenere. I costi non sono aumentati e l'unica cosa è che purtroppo c'è forse stato un difetto di comunicazione sulla stampa che ha provocato non chiarezza ed anche delle reazioni motivate da parte degli utenti in certe occasioni. Io invece vorrei rimarcare il discorso 2011, perché questo 2010 è passato e le tariffe sono state determinate etc., adesso la partita si sposta nel 2011 e quindi su quella modalità di applicazione della tariffa 2011 e mi riallaccio anche a quello che ha già detto il Consigliere Malacarne: è sul quel punto che noi dobbiamo cercare di essere chiari con i cittadini e con gli utenti, perché guardate che una applicazione in un verso od in un altro verso o il discorso chiavette – non chiavette etc. sui conteggi può portare veramente delle variazioni sulla bolletta non indifferenti e io inviterei appunto l'Amministrazione, so che è competenza degli Assessori fare questo Regolamento, che dovrà passare anche in Commissione però faccio anche presente che questo deve avvenire prima che venga approvato il bilancio di previsione, quindi abbiamo meno di un mese e solleciterei veramente a iniziare con degli incontri di chiarimento e con delle proposte per addivenire a qualcosa che cerchi di rendere equa l'applicazione di questa tariffa per il 2011. Grazie. DE ROSA – presidente consigliere anziano Grazie, Consigliere Vettorel. Ha chiesto la parola l'Assessore Zatta, prego. ZATTA – assessore Sì, solo per alcuni chiarimenti visto che ho sentito parlare di assemblee nelle frazioni nella presentazione del Piano: ho presenziato a 24 di 26 assemblee insieme all'Assessore Riposi, che anche io ringrazio ed in tutte queste assemblee è stato sì detto che l'obiettivo sarebbe per il 2011 una diminuzione della tariffa mentre per il 2010 la tariffa non avrebbe subito modifiche, questo è stato detto in tutte le assemblee. Poi raccolgo anche io – parlo anche del sociale – il suggerimento di una analisi più approfondita per quanto riguarda la raccolta di pannoloni e pannolini, ho già sensibilizzato l'Assessore Riposi ed un invito anche a tutti, visto che si parlava prima di patronati e così. Dai patronati questa estate su questa tematica dei rifiuti ci sono arrivati veramente dei forti impulsi, oltre 120 bambini da Mugnai hanno visitato l'ecocentro, ragazzi di Villapaiera e di Anzù hanno chiesto incontri con l'Assessore per parlare di rifiuti, domani un rappresentante delle associazioni ci presenterà un ulteriore progetto e quindi la politica dei rifiuti va vista, incentivata e bisogna favorire veramente con forza una cultura proprio dell'ambiente e vedere anche, so che si parla di tariffe e quindi di mettere anche le mani nelle tasche dei cittadini ma ogni tanto vedere anche la politica come un investimento per il futuro per il nostro territorio. DE ROSA – presidente consigliere anziano Grazie Assessore. Ha chiesto la parola il Consigliere Faoro, prego. FAORO – consigliere comunale "Partito Democratico" Io sono rimasto allibito dalle parole che ha detto il Consigliere Meneguz quando dice che nessuno ha avuto gli aumenti ma i giornali fino ad adesso cosa hanno detto? E tra questi illustri che hanno avuto questi aumenti c'è stato anche il nostro Senatore – Sindaco che era sul giornale, se posso permettermi di fare questa affermazione, era sul giornale. Io sono tra quelli che hanno avuto gli aumenti e non hanno avuto la diminuzione e pertanto prima di fare i conti in tasca alle persone avrei piacere che ti documentassi, caro Consigliere. Grazie. DE ROSA – presidente consigliere anziano Consigliere Perenzin, prego. PERENZIN – capogruppo "Sinistra Feltrina" Sì, vorrei fare soltanto qualche osservazione breve visto che molto è già stato detto. Sulla questione dei costi direi una cosa ma non voglio ridurre il dibattito a questo, perché in fin dei conti è la parte minore però vorrei ricordare a tutti che l'affermazione che per il 2010 sarebbero stati diminuiti i costi se non è stata fatta nelle assemblee frazionali è stata fatta in questo Consiglio dal Sindaco, che infatti una settimana dopo ha con la Giunta deliberato la diminuzione del 5%. A dire il vero da quello che si era capito in quella sede in Consiglio Comunale sembrava di capire che sarebbe stata diminuita anche di più, per cui forse è per quello che adesso c'è un risentimento da parte della cittadinanza, perché quando si ingenera una aspettativa che poi non si è in condizione di rispettare la difficoltà da parte della gente a recepirla è maggiore. Quindi probabilmente il difetto di comunicazione è questo e non soltanto di avere scritto sulla bolletta che c'era una diminuzione quando non c'era ma di avere fatto credere che si sarebbe diminuito e poi in realtà non si è stati in condizione di farlo. Detto questo però, secondo me, il dibattito va centrato su un altro punto che è questo: dico onestamente che è sicuramente buono quello che si sta facendo, che l'Amministrazione sta facendo e che i cittadini stanno facendo come risposta perché quanto meno si sta ingenerando nella mentalità dei cittadini una abitudine a differenziare che prima non c'era e quindi questo sicuramente è positivo. Io dico e ribadisco qui questa sera quello che già comunque sempre in Commissione e in Consiglio nelle sedi utili già per il passato ho avuto modo di dire che secondo me questa poteva essere, ma spero che ci sarà presto la possibilità per fare un salto ulteriore nel tipo di raccolta, io credo che ci siano esperienze ormai largamente e da anni in giro per il Veneto e recentemente anche in Provincia di Belluno nel giro già di ormai un paio di anni, per esempio a Ponte nelle Alpi, dove si applica la famosa raccolta differenziata porta a porta. Secondo me, ma secondo anche gli esperti del settore che si relazionano al problema della differenziata spinta, quel sistema è il sistema migliore che c'è in campo e allora certo è che anche con il sistema nostro o con quello della Comunità Montana, che è diverso dal nostro, si raggiungono lusinghieri risultati e se ne possono raggiungere anche di migliori ma la domanda che mi faccio è: perché non andiamo a usare il sistema migliore se ce n'è uno migliore del nostro? Spiego perché faccio questo rimarco: perché il sistema, come ho già detto altre volte, di differenziato porta a porta su tutto è l'unico sistema in grado di garantire un controllo serrato sulla qualità del differenziato, perché ovviamente se quello che viene a prendermi il bidoncino a casa mi controlla la plastica, la carta etc. è evidente che il cittadino starà più attento al conferimento. Esce il consigliere Brambilla (presenti n. 16). Guardate che dire che la qualità della plastica conferita nei Comuni della Comunità Montana (e Feltre si differenzia un po' per una qualità appena superiore) oscilla tra il 22% ed il 30% vuole dire che due oggetti su tre di plastica sono conferiti male, vuole dire una cosa del genere, adesso probabilmente la proporzione non è questa ma in ogni caso vuole dire che la qualità della plastica è assolutamente scarsa e cioè vuole dire che in parte il cittadino riesce a differenziare il 70% perché utilizza il contenitore della plastica, non diciamo (perché non serve fare disinformazione o demagogia) che lo utilizza come bidoncino del secco due però sicuramente la qualità della plastica che è stata conferita in questi sei mesi è scarsa e allora è su questo che noi dobbiamo puntare e altrettanto sul conferimento della qualità del secco. Certo sulla riduzione del secco ma sulla qualità dell'umido e della plastica bisogna puntare, perché la differenza è che sulla plastica se la qualità resta questa anziché prendere dal Consorzio Conai 150,00 euro a tonnellata li paghiamo noi e sull'umido è una cosa simile. Allora noi dobbiamo certamente porci come obiettivo, quando differenziamo, quello di ridurre la frazione del secco che va in discarica ma l'obiettivo principale a questo punto anche per i contributi che sono in gioco è quello di migliorare contestualmente e potentemente la qualità di plastica e umido e sul vetro è più difficile che la gente sbagli. Io mi ricordo che quando eravamo in Commissione per esempio Gorza, difendendo la scelta di questo tipo di raccolta, diceva che in realtà la raccolta differenziata porta a porta spinta ha delle difficoltà per il cittadino, che si deve per esempio tenere in casa i sette bidoncini, certo ma guardate che anche differenziare come stiamo facendo noi ha delle difficoltà, perché non mi dite che è comodo per il cittadino che porta in conferimento la plastica trovare il cassonetto chiuso e quindi dalla borsa della raccolta della plastica, che magari ha tenuto lì per una settimana – dieci giorni – quindici giorni deve prendersi di fatto le cose una a una per metterle dentro, cioè non tutti si ricordano di mettersi i guanti in macchina quando vanno a fare la differenziata e anche questa è una scocciatura per il cittadino ma, a parte le scocciature, insisto su questo: noi dobbiamo secondo me insieme come Consiglio Comunale, perché non c'è Destra e Sinistra nella raccolta dei rifiuti e non c'è chi è più bravo o meno bravo ma ci sono battaglie di civiltà che vanno combattute insieme, porci il problema di quali sono i sistemi migliori per innalzare in tempi rapidi la qualità della plastica e dell'umido conferiti. Grazie. DE ROSA – presidente consigliere anziano Grazie. Do la parola al Consigliere Meneguz per fatto personale, però con preghiera di rimanere pacato. Rientra il consigliere Brambilla (presenti n. 17). Rientra l'assessore Trento. MENEGUZ – consigliere comunale "Popolo della Libertà" Certo ho capito una cosa, che in Consigliere Faoro ha seguito una parte del mio discorso evidentemente, perché ho precisato che per la prima volta abbiamo visto il segno meno, non sono entrato nel merito di ogni singola bolletta, ho riconosciuto che c'è stato un difetto di comunicazione, ho detto che sono stati assorbiti tutti i costi che l'Assessore Riposi aveva quantificato in 399.000,00 euro per l'avvio del nuovo servizio ma soprattutto ho detto che sul sito del Comune c'è una relazione dettagliata del Sindaco, che non sto a tediare i Consiglieri leggendola ma se il Consigliere Faoro vuole andare a vederla, dove è specificato che effettivamente complessivamente c'è stato un risparmio. Grazie. DE ROSA – presidente consigliere anziano Grazie, Consigliere Meneguz. Ha chiesto la parola il Consigliere Bona, prego. BONA – consigliere comunale "Partito Democratico" Grazie Presidente. Era solo per replicare al Presidente della Commissione Meneguz, perché evidentemente lui ignora quale ecocentro l'Amministrazione Brambilla ha ereditato, sarebbe stato da leccarsi le dita avere ereditato un ecocentro come quello che abbiamo lasciato noi, che è stato costruito secondo le normative di allora, che poi sono intervenute e hanno modificato determinate questioni, ok? Perché allora quando si dicono le cose bisogna dirle tutte intere. Secondo: il sito non è stata l'Amministrazione Brambilla a sceglierlo, si poteva scegliere un sito meno difficoltoso da potere anche eventualmente ampliare e questa scelta l'aveva fatta l'Amministrazione precedente quando è stato firmato l'accordo con la Piave, allora è doveroso che almeno per dignità personale uno si informi prima di intervenire. Sull'aspetto dei cassonetti ho depositato già da tempo tutta la documentazione e quindi per cortesia non dica cose false, vada a vedere gli atti che sono depositati con tutte le fatture e con tutto quello che c'era da depositare, perché ho voluto proprio salvaguardare la mia onorabilità e la mia serietà facendo allegare al verbale del Consiglio Comunale tutti gli atti che dovevano essere già inclusi nel momento in cui si è discusso di questo. L'ultima cosa è quella che riguarda l'aumento: abbiamo già pagato prima rispetto agli altri che non hanno pagato, rispetto agli altri Comuni e le voglio dire nonostante il sottoscritto avesse proposto (ed è stata una bocciatura solo politica) la raccolta differenziata spinta ancora nel 2003, perché è facile dire oggi "Ah bravi, chi ha il coraggio di fare", però nel 2003 a me personalmente come Assessore all'Ambiente hanno segato le gambe politicamente in Comunità Montana, ok? Per darle dei dati leggo i dati del cittadino Bona Luciano, bollette, così non violo la privacy di nessuno: anno 2004 160,00 euro, anno 2005 152,00 euro, anno 2006 151,00 euro, anno 2007 149,00 euro, qui mi fermo e qui c'è un'altra Amministrazione che subentra: 2008 153,00 euro, 2009 169,07 euro, 2010 169,30 euro, anche io mi sono messo in coda al Sindaco, perché lui è il Primo Cittadino ed io invece sono molto indietro nella scala, comunque anche io ho avuto 27 centesimi di aumento. Grazie. DE ROSA – presidente consigliere anziano Io non vedo altre prenotazioni. Consigliere Brambilla, prego. BRAMBILLA – consigliere comunale "Partito Democratico" Grazie Presidente. Io ho ascoltato con molta attenzione tutti gli interventi e devo dire, Consigliere Meneguz, che qualche volta forse lei farebbe bene a tacere, non so se è il suo modo di esprimersi o di parlare ma qualche volta i suoi interventi più che essere propositivi hanno il merito di fare arrabbiare tutta la gente e tutti i Consiglieri. Quindi le darei un piccolo consiglio: qualche volta faccia a meno di parlare perché vede, Consigliere Meneguz, io ho imparato questa sera da lei che lei è bravissimo… INTERVENTO FUORI MICROFONO BRAMBILLA – consigliere comunale "Partito Democratico" Scusi, Signor Sindaco, non sto parlando con lei, non sto parlando con lei, io ho rispetto per tutti e prego anche lei di averne.… no con il Presidente, parlava di me però, Signor Sindaco. Comunque non entro nel merito, ho capito anche che lei è diventato un bravissimo allievo perché tutte le colpe sono della precedente Amministrazione, bravissimo perché segue il suo maestro e le potrò anche dire che io vorrei farle una domanda, avendo letto la lettera per caso perché oggi è apparsa questa lettera del Sindaco sul sito del Comune, si vede che lei era più informato, io l'ho trovata per caso schiacciando sul sito del Comune di Feltre e sinceramente, al di là di alcuni aspetti in meno etc.. Forse sarebbe meglio stendere un velo pietoso su questa lettera per come è stata scritta, per la forma e perché sinceramente alla fine a me sembra più che altro una presa in giro nei confronti dei cittadini, glielo dico con molta franchezza: almeno la forma poteva essere curata per rispetto verso i cittadini. La seconda e ultima: io sinceramente ero convinto di astenermi su questa delibera ma voterò contro, perché non mi è piaciuto assolutamente il suo modo di intervenire questa sera, Consigliere Meneguz. DE ROSA – presidente consigliere anziano Comunque invito tutti a maggiore moderazione. Qui non vedo altre richieste di prenotazione, se non ci sono altri Consiglieri che vogliono intervenire io cedo la parola all'Amministrazione per la conclusione del dibattito dopodiché apro le dichiarazioni di voto. Non c'è nessuno che vuole intervenire e allora la parola all'Amministrazione. RIPOSI – assessore Certo non l'ho fatto prima, l'ho fatto in altre occasioni, senza i cittadini non si fa nessuna differenziata, questa è una questione sine qua non, come si suole dire, quindi grazie ai cittadini di Feltre che hanno fatto un lavoro al di sopra di quello che io mi sarei aspettato, molto al di sopra, certo voglio stare anche io dalla parte della ragione e mantenermi su un trend del 70%, che mi va già bene, era quello che mi ero prefissato quando ero partito con questo tipo di lavoro, però se i dati mi supporteranno il trend potrebbe essere migliore, visto lo scivolone sul 5% sono d'accordo e sto dalla parte della ragione e quindi sul 70%, questo per me è un dato già molto importante. Raccolta differenziata porta a porta, sì è vero: è un sistema che se usato a Napoli oggi andrebbe molto bene, perché così non avremmo tutti i rifiuti per la strada e almeno un bel po' li avremmo differenziati, noi non siamo molto diversi perché non abbiamo nessun sito di smaltimento in Provincia di Belluno, questo è un altro dato ed io non ho responsabilità su questo. Di queste cose giusto per darne informazione, è vero che l'altro giorno mi sono trovato invitato a relazionare a tutti i Comuni dell'interland di Brescia, compreso Brescia, proprio sul nuovo sistema che noi abbiamo adottato e che è partito nell'arco… perché la delibera è stata all'inizio del mese di gennaio – febbraio di quest'anno, a maggio siamo partiti con lo start-up (non voglio incensarmi e sto dando solo dei dati). Ad oggi la riduzione è stata eclatante ma è anche vero che a detta dell'Amministratore Delegato della società che gestisce oggi sia il termovalorizzatore, sia la raccolta differenziata e la raccolta del secco di Brescia, dai loro dati e dalle verifiche che loro hanno fatto, la differenza tra un porta a porta spinto per la città di Brescia ed un sistema a calotta differenzia solo un 40% di costi in più con il sistema porta a porta. Io non ho scelto a Feltre perché le indicazioni erano di andare sul porta a porta, che poi non è un vero porta a porta quello della Comunità Montana, anzi ho visto dei bidoni molto grossi trascinati anche da persone anziane in giro per il mondo, visto che citiamo sempre che sono molto più bravi gli altri, dove invece noi abbiamo dato un servizio puntuale H24, la possibilità di scaricare pannolini comunque non tanto lontano dalla porta di casa, con uno sgravio che sarà discusso nei prossimi giorni, come avevo detto in Commissione quando siamo andati a discutere la tariffa, uno sgravio importante che terrà conto del quantitativo di pannolini – pannoloni, perché i pannolini sono un numero inferiore rispetto ai pannoloni, di svuotamenti gratuiti ed anche un numero abbastanza importante. Tanto a me non cambia e anzi sono d'accordo con voi che è giusto che siano aiutate le famiglie che hanno bambini o comunque anziani o comunque persone incontinenti, già oggi lo facciamo di fatto perché oggi la tariffa non è fatta su chi ha bambini o chi ha anziani in più in casa e quindi non cambierà nulla dal punto di vista dei costi per i cittadini che non hanno bambini o non hanno anziani ed è giusto che la società si accolli questo ragionevole costo per quanto riguarda queste cose. Quindi insieme all'Amministrazione e poi in Commissione e poi successivamente in Consiglio Comunale quando andremo ad approvare il bilancio e quindi le tariffe certamente avremo la possibilità di fare sì che i cittadini, senza avere cassonetti dedicati e fare qualche chilometro per andare a svuotare sul cassonetto dedicato fuori dalla porta di casa avranno svuotamenti gratuiti sempre che ovviamente la tariffa, giustamente come è stato chiesto, andrà ad essere fatta tenendo conto del numero di svuotamenti. Il dato che ha Bona sul totale svuotamenti (600 e passa svuotamenti) a me non risulta però in questo momento mi importa anche poco, per la verità, perché vorrebbe dire che sono due svuotamenti al giorno e mi pare una cosa veramente abnorme, però a prescindere da questa battuta che comunque, una volta che avrò elaborato tutti i dati che sono stati raccolti dalle calotte eventualmente ve ne farò comunicazione in modo che così abbiamo i dati precisi ed anche conosciuti da tutti quanti, certamente terremo conto di questo fatto molto importante, perché non è stata elaborata la nuova tariffa nel corso del 2010? Entra il consigliere Tatto (presenti n. 18). Questo sì avevo detto alla gente io, questo è vero l'ho detto, non ho detto che facevo sconti allora ma ho detto che facevamo una tariffa nuova, perché giustamente è stato osservato che il costo di Equitalia è di oltre 30.000,00 euro per fare la valutazione e quindi piuttosto di spendere 30.000,00 euro a settembre – ottobre per fare una bolletta diversa, chiudere il vecchio sistema per aprire il nuovo sistema si è pensato di non farlo. Questo è stato il motivo per il quale non siamo partiti con il nuovo sistema tariffario, certamente nel 2011 il nuovo sistema tariffario dovrà essere messo in moto perché altrimenti – come diceva il Consigliere Malacarne – rischieremmo veramente di tornare indietro e non andare avanti. Insieme a questo certamente va fatta – l'ho detto in Commissione l'altro giorno, l'altra sera – ulteriore comunicazione direttamente sui cassonetti dove l'utenza va a versare i propri rifiuti, comunicazione ulteriore con tutti i sistemi che possiamo avere, compresi anche incontri ulteriori con la popolazione. Io credo che il sistema di incontrare le persone direttamente a casa loro, cioè nella loro frazione abbia dato un grande risultato (le presenze stesse lo hanno fatto vedere) da questo punto di vista e quindi sia molto importante riuscire sempre a comunicare anche per fare capire magari l'errore che c'è stato di comunicazione sul 5%. Certo dal mio punto di vista nessuno vorrà più un errore del genere, perché abbiamo scritto in bolletta convinti che fosse un 5% vero sennò siamo veramente stupidi a mettere in bolletta un qualcosa che poi di fatto non si è verificato, ma non si è verificato per come ha spiegato il Sindaco, per una serie di fattori che purtroppo nel precedente sistema tariffario ha prodotto questa negatività verso le attività domestiche. Anche il valore citato da Bona prima sul 28% e 72% è messo in discussione, signori, è messo in discussione proprio perché adesso stiamo pesando i rifiuti delle attività non domestiche per capire quanto veramente pesa il non domestico sul domestico, perché bisogna essere abbastanza corretti e reali anche nei confronti delle attività non domestiche. Tutte cose che a tutt'oggi neanche ancora la maggioranza ne è a conoscenza perché sono tutte cose che sono in fase di elaborazione. Voi capite che partire a giugno, oggi siamo a novembre e non possiamo fare miracoli perché prima abbiamo pensato a partire, poi alle piazzole e adesso stiamo cercando di migliorare il discorso Comunità Montana che si è trascinato abbastanza non per colpa della Comunità Montana ma per la ditta che non ci ha seguito (la Aimeri) sugli svuotamenti, perché il problema grosso l'abbiamo avuto sugli svuotamenti di carta e plastica più che altro, che c'erano sempre i cassonetti pieni e quindi lì abbiamo fatto una serie di riunioni continuative su questo tipo di tema. Il discorso di seguire la plastica giustamente per avere i contributi Conai e noi potremmo averli i contributi Conai come Comune di Feltre, anzi vogliamo certamente dare indicazione ai cittadini per migliorare anche questo, siamo tutti d'accordo su questa strada qua perché noi stiamo lavorando sul fronte da un lato del miglioramento dal punto di vista della differenziata e quindi un discorso ambientale e dall'altro però sotto il profilo dei costi e quindi incrociare in maniera corretta le due cose, costi e benefici, perché questo è il valore sinergico poi che conta per il cittadino, per la gente e per comunque l'ambiente. Quindi queste sono le cose importanti che noi abbiamo in calendario nei prossimi giorni, nei prossimi giorni e non nei prossimi mesi. Perché abbiamo messo 156.000,00 euro di investimenti? Perché a settembre, quando abbiamo deciso il 5% di riduzione, non li avevamo allora e poi si sono confermati altri tre mesi di raccolta differenziata e altri tre mesi di riduzione più o meno sempre a 100/110/108 tonnellate di rifiuto rispetto ai 400/450 di prima e quindi abbiamo avuto ulteriore risparmio. A fine anno ne abbiamo ancora di più di risparmio, capite che questo risparmio può essere tradotto in riduzione di costi verso i cittadini, che non avevamo al momento in cui abbiamo deciso la bollettazione, per la bollettazione si decide oggi ma non è che arriva al cittadino domani mattina, arriva dopo un mese la bollettazione al cittadino perché questi sono più o meno i tempi di risposta per fare le cose e io qua incido in parte. Comunque sul discorso della riduzione verso i cittadini, 56.000,00 euro sono andate nelle casse comunque dei cittadini e non è vero che il budget è stato aumentato del 5%, il budget 2009 sul 2010 è aumentato solo di 20.000,00 euro che non è il 5%, è aumentato di 20.000,00 euro per una questione di costi, è stata messa giù la tariffazione deliberata a fine anno 2009 per il 2010 e abbiamo un aumento di 20.000,00 euro ma è venuto fuori quasi casualmente. Abbiamo seguito lo stesso sistema tariffario che era in essere già nel 2009 – questa è colpa mia – senza entrare nel merito in profondità di come veniva fatta la bollettazione prima del 2009. Comunque ai cittadini ed alle attività domestiche è stata applicata una riduzione di 56.000,00 euro complessivi dei 110.000,00 euro che abbiamo messo in riduzione al budget complessivo. Quindi mi pare di avere dato risposte abbastanza velocemente un po' a tutte le domande che mi sono state poste e se mi sono dimenticato qualcosa eventualmente fatemi la cortesia di ricordarmelo, tutto qua. DE ROSA – presidente consigliere anziano Grazie Assessore. Apriamo le dichiarazioni di voto. La parola ai capigruppo. Ha chiesto la parola il Consigliere Gorza, prego. GORZA – capogruppo "Lega Nord – Liga Veneta – Padania" Grazie. Intervengo adesso perché mi ha fatto venire in mente una domanda che avevo posto all'interno nella Commissione all'Assessore e che voglio porre quindi all'attenzione del Consiglio Comunale. DE ROSA – presidente consigliere anziano Siamo alle dichiarazioni di voto, Consigliere Gorza. GORZA – capogruppo "Lega Nord – Liga Veneta – Padania Faccio anche la dichiarazione di voto. Ho tre minuti di tempo. Volevo capire il motivo per il quale sulla bolletta non è inserito il logo e la dicitura "Città di Feltre", ritengo questa una comunicazione che va inoltrata ai cittadini e che debba avere anche sul frontespizio riferimento a chi emette la fattura, in questo caso la bolletta. Come leghista ritengo anche questo un atto molto lesivo della dignità dell'Ente che ho l'onore di rappresentare all'interno di questo Consiglio e chiedo all'Amministrazione che prossimamente questo venga fatto e che il logo sia in alto a sinistra, prima del logo della ditta che si sponsorizza, che in questo caso è Equitalia. Per il resto il nostro voto è favorevole, grazie. DE ROSA – presidente consigliere anziano Grazie, Consigliere Gorza. Consigliere Malacarne, prego. MALACARNE – capogruppo "Partito Democratico" Noi abbiamo (a differenza di qualche intervento scomposto che si è sentito inutilmente polemico) cercato di ragionare su delle cifre e su indicazioni economiche, sul piano finanziario ed è stata anche l'occasione per discutere sul funzionamento della raccolta differenziata che in questo momento c'è a Feltre, che è quella che a noi non piace, noi non l'avremmo fatta ma c'è e su questo dobbiamo accettare e discutere. Abbiamo cercato di evidenziare alcuni punti da ricalibrare e da correggere, l'Assessore grossomodo ci ha risposto. Due annotazioni, in parte rispondo anche al Consigliere Bona, mi permetto di fare una precisazione, Assessore Bertoldin, visto che casualmente ero presente ieri sera alla Commissione Bilancio, la prima è che avrebbe dovuto esserci, perché ci era stata in qualche modo promessa, la mappa delle piazzole nella distribuzione. RIPOSI – assessore - intervento fuori microfono ... la mappa delle piazzole arriverà. MALACARNE – capogruppo "Partito Democratico" Arriverà ok, ne vorremmo copia come Consiglieri, grazie. L'altra è quella dei 156.000,00 euro che nel prospetto finale c'è, a noi non tornava quella cifra totale, forse è perché studiamo troppo e magari andiamo fuori strada, fatto sta che nella variazione di bilancio che avevamo votato prima c'erano solo 70,00 euro per il mezzo e quei 156.000,00 euro sono sempre gli investimenti ma la Ragioneria ha inserito quei 156.000,00 euro a fronte della definitiva approvazione nell'ultima variazione di bilancio o, meglio, nell'assestamento di bilancio che abbiamo discusso ieri sera e quindi è stata una anticipazione di una cifra su cui i Consiglieri non avevano notizie, ecco perché giustamente il Consigliere Bona è andato a rimarcare, sono degli investimenti e non è solo l'automezzo ma vi sono altre cose e quindi questo andava detto. Noi ci asteniamo su questo provvedimento, è una partita complessa dove la parte finanziaria è importante ma non è la sola, c'è ovviamente una apertura di credito su questa situazione, a me è piaciuta tra l'altro l'assunzione piena di responsabilità non del Sindaco ma dell'Assessore su quel 5%, gli fa onore perché effettivamente credo che i cittadini se lo aspettino al di là della lettera del Sindaco. Vedremo la cifra, vedremo la tariffazione con i versamenti, come vi sarà la ripartizione, l'attenzione che dovrà essere fatta nella qualità della differenziata, come sosteneva il Consigliere Perenzin, perché è importante avere quella qualità della plastica e quella qualità del verde e quindi aumentando tra l'altro le piazzole (170) con due telecamere che fanno il giro del Comune non è semplicissimo garantire la qualità, a differenza del porta a porta però è tutto un lavoro. Ci asteniamo e buon lavoro a tutti, un ringraziamento ancora lo faccio ai cittadini che effettivamente hanno collaborato e questa collaborazione bisogna sostenerla e motivarla. DE ROSA – presidente consigliere anziano Grazie Consigliere. Ha chiesto la parola il Consigliere De Paoli. DE PAOLI – capogruppo "Gruppo Misto" Io non ero presente alla Commissione nella quale l'Assessore Riposi ha relazionato sulle tariffe dei rifiuti e su tutta un'altra serie di argomenti, forse è stata l'unica Commissione che ho saltato, perché normalmente sono presente a tutte con grosso sacrificio. Volevo soltanto giustificare il mio voto contrario perché effettivamente abbiamo avuto chissà perché tutti quanti, al di là del Sindaco che lo ha esplicitato sulla stampa, un aumento delle bollette, magari leggerissimo ma lo abbiamo avuto. Non mi permetto di intervenire sul verbale della Commissione Urbanistica però intervengo su come l'ha commentato il Presidente della Commissione che – guarda strano caso – è sempre quello che sa tutto di tutte le materie che si portano e quindi ha una onniscienza e non ammette nemmeno l'errore di potere dire "Abbiamo dato una informazione che non era reale e quindi ci scusiamo con i cittadini". Io devo fare un plauso ai cittadini proprio per quello che ha detto Riposi, perché i cittadini sono stati molto più attenti degli amministratori in questo caso, perché un risultato di questo genere non ce lo saremmo nemmeno spiegati e lo dimostra il fatto delle polemiche di questi giorni sui rifiuti di Napoli "ghe pensi mi, farò tutto in tre giorni, in dieci giorni risolveremo tutto". Noi abbiamo la pazienza di aspettare e vedremo l'Assessore Riposi poi alla resa finale dei conti, che non è più il 2010 ma è il 2011 e vedremo se almeno nel 2011 saremo in grado di mantenere la promessa che non abbiamo mantenuto nel 2010, con grosso dispiacere da parte dei cittadini. DE ROSA – presidente consigliere anziano Grazie, Consigliere De Paoli. Ha chiesto la parola il Consigliere Pellencin, prego. PELLENCIN – capogruppo "Popolo della Libertà" Sì, per annunciare ovviamente il voto favorevole del Pdl e comunque rinnovare anche l'apprezzamento per il lavoro fatto dall'Assessore Riposi, ovviamente anche noi ringraziamo tutta la popolazione, grazie alla quale si sono potuti ottenere questi risultati positivi e sono convinto che nel proseguo questo sforzo fatto dalla popolazione verrà ripagato dai risultati anche a livello di calo delle bollette. Grazie. DE ROSA – presidente consigliere anziano Grazie Consigliere. Ha chiesto la parola il Consigliere Manfroi. MANFROI – capogruppo "UDC Libertas" Grazie Presidente. Io non sono intervenuto prima ma intervengo anche io nel tempo della dichiarazione di voto; ho capito che due sono le cose certe che sono state dette e che comunque anche l'opposizione ha capito: in sei mesi la differenziata è stata aumentata all'inverosimile più delle aspettative, un'altra cosa certa è che la mal comunicazione sulle bollette ha portato i cittadini a risentire del premio che sembrava dovesse essere comunicato e non è stato comunicato. Io credo che però in sei mesi o poco meno, o poco più i risultati sono stati ottenuti e un'altra cosa: è inutile che adesso qualcuno dica che andava meglio il porta a porta o che questo sistema non funziona, abbiamo votato questo, è inutile discutere e bisogna – come diceva il Consigliere Perenzin – modificarlo nel bene e cercare di eventualmente migliorare la differenziata, migliorare anche la comunicazione ai cittadini, fare capire ai cittadini come possono risparmiare e cioè con che azioni possono mettere in moto il discorso del risparmio sulla bolletta. Per questo il mio voto sarà favorevole. Vorrei approfittare per ringraziare oltre che l'Assessore Riposi anche tutti i dipendenti che hanno collaborato alla buona o comunque alla discreta riuscita dell'impresa, vedremo e speriamo (non è solo una speranza ma io credo che possiamo andare con una certa tranquillità) che nel 2011 i costi diminuiscano e non possiamo sbagliare nel 2011, credo che l'Assessore abbia le idee chiare. Per questo il mio voto, ripeto, sarà favorevole. Grazie. DE ROSA – presidente consigliere anziano Grazie Consigliere. Non ci sono altre richieste di dichiarazione di voto e possiamo passare alla votazione del punto. Terminata la discussione il Presidente pone in votazione la proposta di deliberazione come in atti: (Al momento della votazione risultano assenti i consiglieri Bond, Turra e Zabot: presenti nr. 18). IL CONSIGLIO COMUNALE CON votazione palese mediante dispositivo di voto elettronico: Presenti Votanti Favorevoli N. N. N. 18 14 12 Contrari Astenuti N. N. 2 (Brambilla e De Paoli) 4 (Bona, Faoro, Malacarne e Perenzin) APPROVA (***) PARERI SULLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE Registrazione impegno data: l'addetto: PARERI ART. 49 – T.U. 18/08/2000, nr. 267 Vista la proposta di deliberazione e la documentazione allegata, si esprime: in ordine alla regolarità tecnica, parere Favorevole IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO (F.to Renato Degli Angeli) Feltre, lì 22/11/2010 in ordine alla regolarità contabile, parere Favorevole Feltre, lì 22/11/2010 IL CAPO SETTORE RAGIONERIA (F.to Renato Degli Angeli) ATTESTAZIONE COPERTURA FINANZIARIA Si attesta la copertura finanziaria per l’assunzione dell’impegno di spesa sul capitolo indicato nella suddetta proposta di deliberazione con parere Feltre, lì IL CAPO SETTORE RAGIONERIA (F.to ) Letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE Fto DE ROSA Marco IL SEGRETARIO GENERALE Fto Daniela De Carli ____________________________________________________________________________________________________ CERTIFICATO DI ESECUTIVITA’ La presente deliberazione, pubblicata all'Albo Pretorio il 29/12/2010, è divenuta esecutiva, ai sensi dell'art. 134, 3° comma, del D. Lgs. nr. 267 del 18/08/2000, in data 09/01//2011. Feltre, lì IL SEGRETARIO _____________________________________________________________________________________________________ CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Su relazione dell'Ufficio Protocollo, si certifica che copia della presente deliberazione è stata pubblicata mediante affissione all'Albo Pretorio dal 29/12/2010 al 13/01/2011 per 15 giorni consecutivi. Nel periodo di pubblicazione della deliberazione non sono pervenute opposizioni. Feltre, lì IL SEGRETARIO ____________________________________________________________________________________________________