REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 PREMESSE GENERALI La Concessione di pesca, oggetto del seguente Regolamento, si estende su gran parte dell'asta del Torrente Gesso scorrente nel territorio comunale di Valdieri, nelle immediate vicinanze del “Parco Naturale delle Alpi Marittime”, per un totale di circa 7 km di acque cristalline, ricche di trote e di bellissime schiuse di insetti. L'asta fluviale presenta, in un ambiente di ripa ben accessibile e privo di pericoli, condizioni particolarmente interessanti per esercitare la pesca. L'area in concessione, oltre alla pesca a mosca (fly fishing), prevede anche un percorso di pesca dedicato alle tecniche “tradizionali” (con le esche naturali e a spinning). Il soggetto titolare della Concessione è la Associazione Sportiva Dilettantistica “Pesca Promotion - Il Gesso della Regina” (“Pesca Promotion A.S.D. - Il Gesso della Regina”). 2 REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 L’Associazione si sta impegnando per proporre ai pescatori ed alle loro famiglie una meta di qualità sostenendo l'offerta turistica locale anche con proposte di collaborazione con i vari enti operanti sul territorio. Tale attività è sviluppata di concerto con l’Amministrazione Comunale di Valdieri, l’Ente “Parco Naturale delle Alpi Marittime”, la “Comunità Montana delle Alpi del Mare” e l’“Associazione Ecoturismo in Marittime” della quale “Pesca Promotion A.S.D. - Il Gesso della Regina” è socia. Le attività dell’Associazione comprendono quindi numerose manifestazioni promozionali riguardanti la pesca sempre ubicate in Valle Gesso. Trovandoci in area limitrofa al Parco intendiamo praticare una gestione attenta al territorio, alle persone che vi risiedono ed all'ambiente naturale: vi invitiamo, all'uopo, a visionare le “Norme di comportamento internazionali per pescatori con la mosca” sul sito web dedicato (www.flyfishingvaldieri.it). Vista la quiete dell’ambiente e la particolare attività di svago che si sviluppa all’interno, durante la partita di pesca, vi suggeriamo di predisporre la suoneria del telefono cellulare in modalità silenziosa: ciò per consentire a tutti, voi stessi in primo luogo, di godere di quella tranquillità e riservatezza che ciascuno merita di avere mentre si dedica ad una attività personale a contatto con la natura. Concludiamo con una indicazione riguardante i rifiuti ed in particolare i mozziconi di sigaretta, i sacchetti di plastica ed il monofilo che usiamo per la pesca: ogni cosa che portiamo sul fiume va riportata indietro e disposta opportunamente.(Un mozzicone non spento può causare un incendio ed il filtro della sigaretta non è biodegradabile, un sacchetto di plastica, se ingerito, può causare la morte di un bovino - animali presenti lungo gran parte del tratto in concessione, ed il monofilo con le sue eccellenti caratteristiche meccaniche può intrappolare o ferire animali più piccoli). Abbiate queste piccole attenzioni: la natura vi ringrazierà e così faranno le persone che passeranno in questi luoghi dopo di voi! 3 REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 MAPPA GENERALE 4 REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 Nella gestione complessiva del bacino di pesca vengono individuate tre macro aree, con ubicazione appresso descritta, differenziate nella modalità di fruizione ma tendenti a creare condizioni di pesca favorevoli e coinvolgenti per le diverse tipologie di pescatori. P6 P3 P5 P4 PESCA A MOSCA NO KILL INFERIORE F. H. P2 P1 PESCA A MOSCA NO KILL SUPERIORE PESCA TRADIZIONALE Tali aree sono debitamente tabellate da apposita segnaletica a bordo fiume ed in corrispondenza degli accessi stradali. FISHING HOUSE Si segnala che adiacente al ponte in località Capoluogo è ubicata la “Fishing House” (Casetta di Pesca), il luogo di incontro principale della Riserva. In questo punto è disponibile un ampio parcheggio (P 1). PARCHEGGI I 6 parcheggi sono definiti e segnalati su di un’apposita mappa nei pressi della “Casetta di Pesca”. 5 REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 ZONE di PESCA A MOSCA NO KILL • TRATTO INFERIORE: Tratto lungo circa 3 km, che comincia a valle di circa 200 metri del ponte della Fraz. Cialombard (limite inferiore della Concessione di pesca data dal Comune di Valdieri) sino alle tabelle che delimitano il tratto di PESCA TRADIZIONALE (a valle del ponte Capoluogo). All’interno di questo tratto il torrente si divide in vari rami che mantengono buone portate di acqua durante tutto l’anno. • TRATTO SUPERIORE: Tratto lungo circa 3 km, che comincia a monte della tabella di fine del tratto della PESCA TRADIZIONALE (a monte del ponte Capoluogo), fino al limite superiore del territorio comunale di Valdieri, confine con il comune di Entracque e (limite superiore della Concessione di pesca data dal Comune di Valdieri). Anche all’interno di questo tratto il torrente si divide in vari rami che mantengono buone portate di acqua durante tutto l’anno. 6 REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 ZONA di PESCA TRADIZIONALE Il percorso di pesca è lungo circa 1 km. in corrispondenza del ponte Capoluogo che attraversa il Gesso provenendo dal centro dell'abitato di Valdieri (800 mt. a monte e 200 mt. a valle, in corrispondenza della tabellazione specifica). Possono esservi praticate tutte le tecniche di pesca consentite dalla Legge Regionale 29 dicembre 2006, n. 37 e sue successive modificazioni e integrazioni. I confini delle due zone PESCA TRADIZIONALE e di PESCA A MOSCA NO KILL nel TRATTO INFERIORE e TRATTO SUPERIORE, in funzione dell’andamento della stagione di pesca e delle esigenze gestionali potranno essere ricalibrati e ritabellati. Tali modifiche saranno ben evidenziate. 7 REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 ZONE di RIPOPOLAMENTO E di DIVIETO ASSOLUTO di PESCA Si segnala che, inserite all’interno del tratto in concessione, sono presenti varie zone destinare alla massima tutela ed al divieto assoluto di pesca. Tali tratti sono utilizzati per attività di arricchimento e ripopolamento ittiologico. 8 REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 APERTURA E CHIUSURA DELLA PESCA La pesca, sia nelle ZONE di PESCA A MOSCA NO KILL che nella ZONA di PESCA TRADIZIONALE, in base alle condizioni meteorologiche e di innevamento, si potrà esercitare da domenica 27 febbraio (compresa) al domenica 3 ottobre (compresa) come da regolamento nazionale (dall’ultima domenica di febbraio alla prima domenica di ottobre). Si segnala che a inizio stagione la probabilità di innevamento delle rive è molto elevata e quindi si raccomanda la massima attenzione ad affrontare l’intero percorso di pesca. Per il periodo iniziale, da febbraio a maggio, a seconda delle condizioni delle rive (neve) e dell’affluenza degli ospiti pescatori, la Riserva potrà avere più giorni di chiusura: in questo periodo quindi è necessario contattare il Socio e Guardia, Sig. Serse Congiu (tel.3395702873) oppure il Socio e Presidente, Sig. Enrico Gallina (tel.3283284670), per sapere quali sono i giorni durante i quali è possibile accedere alla Riserva nei vari tratti e conoscere gli aggiornamenti relativi l’andamento della stagione. Lo Staff Dirigenziale ha facoltà di modificare quanto sopra (apertura e chiusura della pesca) ed eventualmente interrompere temporaneamente l’attività alieutica in ogni momento della stagione, a sua incontestabile discrezione, in funzione delle condizioni ambientali, della miglior fruizione delle acque e a garanzia della piena sicurezza per l’attività di pesca. Tali informazioni saranno sempre riportate sul sito di informazione dedicato www.flyfishingvaldieri.it ed affisse sulla bacheca informativa predisposta nella Area della “Casetta di pesca” presso il ponte in loc. Capoluogo. GIORNO DI CHIUSURA La Riserva è chiusa il mercoledì. ACCESSO ai PERCORSI di PESCA Per accedere a TUTTI i percorsi di pesca è necessario essere in possesso della tessera di Socio della Associazione Sportiva Dilettantistica “Pesca Promotion A.S.D. - Il Gesso della Regina” e della Licenza di Pesca Governativa in regola con il pagamento dell’anno in corso. REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 9 La tessera può essere ottenuta in loco, alla “Casetta di pesca”, presso la Segreteria dell’associazione S. Stefano Belbo (CN) In entrambi i casi sarà necessario compilare l'apposito modulo (A) disponibile alla Fishing House e scaricabile anche dal sito web della Riserva (www.flyfishingvaldieri.it). La tessera Socio di “Pesca Promotion A.S.D. - Il Gesso della Regina” deve essere posseduta anche dallo “ospite pescatore” sia per i Soci “Mosca No Kill” che per i Soci “Tradizionale”. Nessun pescatore ha accesso alla riserva senza essere socio di “Pesca Promotion A.S.D. - Il Gesso della Regina”: tale obbligo è a garanzia legale (civile e penale) nei confronti dell’Associazione stessa e dei singoli pescatori che, sprovvisti della tessere, pescherebbero senza copertura assicurativa, eventualità non possibile. Tutti i pescatori sono obbligati ad esporre il badge identificativo: • I Soci “Mosca No Kill” esporranno il badge di colore giallo recante la scritta SOCIO MOSCA NO KILL, la propria foto, il numero associativo (da 1 a 50), il nome/cognome e l’anno di validità (2011). • I Soci “Tradizionale” esporranno il badge di colore giallo recante la scritta SOCIO TRADIZIONALE, propria foto, il numero associativo (da 1 a 30), il nome/cognome e l’anno di validità (2011). • Gli ospiti sia dei Soci “Mosca No Kill” che dei Soci “Tradizionale” esporranno il badge di colore giallo recante la scritta OSPITE, il numero di riferimento giornaliero: tale badge è disponibile presso la “Casetta di pesca”, e può essere ritirato previa compilazione della relativa modulistica. Il badge OSPITE va riconsegnato a fine pesca alla Fishing House: il Socio è ritenuto responsabile del rispetto di questa regola. • I membri dello “Staff” esporranno il badge di colore verde recante la scritta STAFF, la propria foto, il nome/cognome e l’anno di validità (2011). I permessi giornalieri di ogni tipologia si ottengono alla “Casetta di pesca” o in sede di Pesca Promotion ASD. 10 REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 ZONA di PESCA TRADIZIONALE Nella zona di “Pesca Tradizionale”, accedono: 1) coloro che usufruiscono del permesso giornaliero hanno diritto a trattenere fino ad un massimo di 6 capi di taglia legale per ogni permesso (accedono ad un tratto situato nella parte più a valle del percorso). Il tratto in questione vi sarà chiaramente indicato dal Socio addetto. 2) I sottoscrittori del permesso annuale per la “Pesca Tradizionale”” - accedono a tutto il percorso di “Pesca Tradizionale”, compresa la parte più a monte, ed hanno diritto a trattenere 68 capi (per ogni carnet di pesca) nel corso della stagione di pesca, con un massimo di 12 capi per ciascuna giornata di pesca. 3) I pescatori a mosca, titolari del permesso annuale NO KILL, che, OCCASIONALMENTE, decidessero di accedere alla zona di “Pesca Tradizionale” si dovranno attenere al precetto di trattenere il pesce catturato, se di taglia legale, e di sospendere l’azione di pesca dopo aver catturato il secondo capo (quota a loro consentita nella singola giornata di pesca). La ZONA di “Pesca Tradizionale” osserva come giorno settimanale di chiusura il MERCOLEDì. 11 REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 ZONA PESCA a MOSCA NO KILL- tratto inferiore e tratto superiore Durante la stagione di pesca i permessi di pesca NK giornalieri saranno erogati, solo previa prenotazione telefonica contattando il Socio e Presidente, Sig. Enrico Gallina (tel.3283284670). Tali carte di pesca saranno erogate in numero max di 2 (per ogni giorno) nei giorni di lunedì, martedì, giovedì, venerdì, sabato e domenica, la quota giornaliera è fissata in € 50. I permessi di pesca NK giornalieri non saranno erogati nella giornata di mercoledì. Per ogni stagione di pesca potranno essere erogati non più di due permessi giornalieri per ciascun pescatore (nel caso si decidesse di pescare, continuativamente per più giorni, si potrà emettere uno speciale pass). La azione di pesca dovrà essere svolta secondo la modalità del “NO KILL INTEGRALE” ossia rilasciando immediatamente e con la massima cura tutti i pesci catturati. Ovviamente, inoltre, accedono alla ZONA PESCA a MOSCA NO KILL- TRATTO SUPERIORE e TRATTO INFERIORE - tutti i Soci che hanno versato la quota annuale secondo le modalità più oltre indicate. 12 REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 MODULISTICA e QUOTE SOCIALI I pagamenti possono essere effettuati tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate bancarie: IBAN : IT 25 V 06906 46840 0000000 10144 Banca Regionale Europea - S.Stefano Belbo (CN) c/c intestato a “Pesca Promotion A.S.D.”. Si può vedere e scaricare il modulo tramite il sito web dedicato www.flyfishingvaldieri.it In particolare si dovrà compilare un modulo comprendente: - “Richiesta per il Socio Sostenitore PESCA NO KILL “Il GESSO DELLA REGINA” Flyfishing Valdieri che deve aver allegata la fotocopia della carta di identità, le due foto tessera e la contabile dell’avvenuto pagamento nelle diverse tipologie più oltre individuate (Art.3) La modulistica va compilata in ogni sua parte e firmata in originale (con firma leggibile). La documentazione completa può essere così spedita per lettera al seguente indirizzo: “Pesca Promotion A.S.D.” Via Montegrappa, 11 12058 - S. Stefano Belbo (CN) 13 REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 REGOLAMENTO ZONA di PESCA TRADIZIONALE In questo tratto possono essere praticate tutte le tecniche di pesca consentite dalla Legge Regionale 29 dicembre 2006, n. 37 e sue successive modificazioni e integrazioni. La Quota da € 30 dà diritto a trattenere 6 capi di misura legale, In azione di pesca si fa obbligo di OSSERVARE SCRUPOLOSAMENTE L'INDICAZIONE DI NON ENTRARE IN ACQUA OLTRE L'ALTEZZA DEL GINOCCHIO. Al fine di disturbare al minimo l'azione di pesca altrui si fa OBBLIGO DI ATTRAVERSARE IL CORSO D'ACQUA SOLO IN CORRISPONDENZA DEI PUNTI DI GUADO SEGNALATI. I pescatori a mosca che esercitano l'azione di pesca in questo tratto sono tenuti a mantenere una distanza di almeno 30 mt. (stimati) da chi si trova già in pesca con altre tecniche. Il pescatore a mosca che decida di posizionarsi diversamente mentre esercita l'azione di pesca in questo tratto, NON DEVE INTERFERIRE CON LA CANNA O LA LENZA (CODA DI TOPO) NELLA AZIONE DI PESCA ALTRUI: altrettanto si prescrive a tutti i pescatori che frequentano il percorso di pesca. All'interno di questo percorso di pesca gli spostamenti vanno effettuati quanto più possibile fuori dall'acqua rispettando la tranquillità dell'ambiente e degli altri pescatori evitando schiamazzi e rumori inutili. Il pesce pescato, se di misura legale, va ucciso immediatamente e segnato sull'apposito cartellino: la sventratura del pesce va effettuata tassativamente lontano dal fiume nella apposita zona presso la casa di pesca. Le trote marmorate od ibridi di marmorata e gli eventuali temoli vanno sempre e comunque rilasciati immediatamente tagliando il filo dell’amo, stessa regola vale per le trote di taglia inferiore a quella legale. 14 REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 I tagliandini vanno staccati dal ticket giornaliero/stagionale ad ogni pesce catturato. Il ticket giornaliero/stagionale deve essere esibito a richiesta del personale preposto alla vigilanza che è autorizzato al controllo del cestino o carniere, dell’attrezzatura e al controllo del numero di pesci catturati. E' VIETATO abbandonare QUALSIASI MATERIALE, non biodegrabile o biodegradabile, sul percorso di pesca. Si invitano i sig. pescatori a collaborare spontaneamente con il personale addetto al controllo. REGOLAMENTO ZONA di “PESCA A MOSCA NO KILL” Art.1 Nella ZONA di PESCA A MOSCA NO KILL, lunga in totale circa 6 km (TRATTO SUPERIORE e TRATTO INFERIORE), sono predisposte segnalazioni, ogni 100 mt circa, su doppia sponda, con apposite tabelle riportanti la dicitura “no-kill / catch&release”. In questo percorso di pesca si esercita esclusivamente la tecnica della “mosca artificiale” lanciata con “coda di topo” o con “valsesiana” (o “tenkara”), nel periodo indicato annualmente dal Concessionario. Art.2 A tutti i Soci annuali della riserva No kill saranno corrisposti: • Badge plastificato alta visibilità con foto integrata e anno di validità da appendere al giubbino • Libretto segna uscite/catture • Mappa della concessione con annesso regolamento • Coupon Parking Socio, plastificato 15 REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 In particolare, per esercitare l’attività di pesca il pescatore dovrà essere in possesso di: Permesso di pesca giornaliero,oppure Permesso di pesca annuale, il quale dà diritto ad un numero illimitato di giornate di pesca. Il pescatore dovrà sempre esporre, in buona evidenza, il badge plastificato personale - recante la foto del socio - che viene dato in dotazione; anche l’eventuale “compagno/ospite” del Socio dovrà sempre esporre il badge relativo: questo accorgimento permetterà ai preposti alla sorveglianza da parte del Concessionario (Guardie e Volontari) ed agli enti dedicati al presidio del territorio (Carabinieri, Corpo Forestale e Polizia Municipale) di poter meglio individuare il pescatore idoneo a pescare nella Riserva. Prima di iniziare la giornata di pesca si dovrà segnare il giorno di pesca sull’apposito “libretto segna uscite/catture” dato in dotazione ad ogni socio. Tessera Socio di “Pesca Promotion A.S.D. - Il Gesso della Regina” (n.b. : anche il compagno/ospite del socio dovrà essere in regola con la tessera associativa di “Pesca Promotion A.S.D. - Il Gesso della Regina”). Licenza di Pesca Governativa in regola con il pagamento dell’anno in corso. Le tessere sono strettamente nominative e non cedibili. Prima dell’inizio dell’attività di pesca ogni Socio dovrà firmare l’apposito tabellone predisposto nella area della “Casetta di pesca”. presso il ponte in loc. Capoluogo: nello spazio dedicato dovranno essere indicate la data ed il nominativo dell’eventuale compagno/ospite di pesca, così da permettere alla Sorveglianza ed ai fruitori di individuare immediatamente quali e quante persone si trovino in pesca giorno per giorno. Il “libretto segna uscite/catture” dovrà essere esibito al personale preposto alla vigilanza che è autorizzato al controllo del cestino o carniere, dell’attrezzatura e al controllo del numero di pesci catturati. Le trote marmorate od ibridi di marmorata e gli eventuali temoli vanno sempre e comunque rilasciati. REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 16 Art.3 Il permesso di pesca annuale può essere erogato secondo diverse tipologie: 1) Formula di adesione ”Flyfisherman”. prevede 7 possibili uscite la settimana e la facoltà di accompagnare un ”compagno/ospite pescatore” invitato dal titolare per 3 uscite. 2) Formula di adesione ”Flyfisherwoman”. Prevede 7 possibili uscite la settimana e la facoltà di accompagnare un ”compagno/ospite pescatore” (leggere con attenzione il punto 6 di questo articolo del Regolamento 3) Formula di adesione ”Junior Flyfisherman”. Dedicata ai FF minori di 25 annni; prevede 7 possibili uscite la settimana e la facoltà di accompagnare un ”compagno/ospite pescatore” (leggere con attenzione il punto 6 di questo articolo del Regolamento 4) Formula di adesione ”Father & Son Flyfishermen”. Prevede 7 possibili uscite la settimana e la facoltà di accompagnarsi in pesca sempre al proprio figlio/a pescatore a mosca, purchè minore di 18 anni; comprende la facoltà di accompagnare un “ospite pescatore”, oltre al proprio figlio/a (leggere con attenzione il punto 6 di questo articolo del Regolamento): questa formula è valida, ovviamente, anche nel caso in cui il genitore titolare della quota sia la madre del giovane (o della giovane) in questione. 5) Formula di adesione ”Husband & Wife Flyfishermen”. Prevede 7 possibili uscite la settimana e la facoltà di accompagnarsi in pesca sempre tra marito e moglie; comprende la facoltà di accompagnare un “ospite pescatore” (leggere con attenzione il punto 6 di questo articolo del Regolamento). REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 17 Per una miglior fruibilità delle acque, per assicurare il divertimento dei soci e per la gestione del patrimonio ittico si è deciso che per l’anno 2011, saranno rilasciate un numero massimo di 50 tessere ”Flyfisherman”. Il limite per il ricevimento delle richieste di adesione è fissato al 15 marzo 2011, secondo la disponibilità dei posti. 6)”Compagno/ospite pescatore” Per potere esercitare questa prerogativa il Socio deve ritirare alla Fishing House (casetta di pesca) il badge apposito. Accompagnarsi ad un “ospite pescatore” è' gratuito per 3 uscite durante la stagione di pesca, successivamente il badge si ottiene previo il pagamento per ciascuna uscita. Lo “ospite pescatore” ha l'obbligo di esercitare la pesca esclusivamente in presenza del Socio titolare, quindi mai da solo; egli/ella deve esporre anche il badge relativo, da ritirare e riconsegnare alla Fishing House (casetta di pesca). Il Socio titolare è ritenuto responsabile del rispetto di questa regola. 7) Invito del Presidente Il Presidente, su segnalazione dei membri dello STAFF, ha facoltà di far accedere occasionalmente alle acque no-kill giornalisti, negozianti, professionisti del mondo della pesca, ospiti stranieri che possano contribuire alla promozione ed al miglioramento qualitativo e di immagine della gestione. Tali evenienze saranno debitamente documentate e rese note a tutti i soci. 18 REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 Art.4 L’unico metodo consentito per la pesca è quello con canna da mosca (con tecnica a “coda di topo”, sistema inglese o a “valsesiana” – “tenkara”) con mosca artificiale ed al massimo 2 (due) ami montati sul terminale, con distanza tra le due mosche maggiore di 50cmGli ami devono essere senza ardiglione o con questo ultimo opportunamente e perfettamente schiacciato in modo tale da non arrecare danni al pesce da rilasciare in acqua: sono quindi proibiti ami multipli di qualsiasi tipo. Inoltre sono vietate tutte le esche siliconiche di tutti tipi (falcetti, jigs, pesciolini,…). E' vietato l'uso di esche diverse da quelle comunemente usate per la pesca a mosca. Solo usando la attrezzatura “valsesiana” classica (canna fissa senza mulinello) è consentita la montatura con tre artificiali sommersi con distanza tra le tre mosche maggiore di 50cm. Le mosche potranno essere adattate in loco. Il finale in ogni caso non dovrà portare piombi addizionali. E' consentito l'uso degli streamer. E' consentito l'uso di code affondanti. E' consentito l'uso dello strike-indicator (o segnalatore). Art.5 La pesca nel fiume è consentita con la tecnica del “catch and release” (cattura e rilascio) e viene fatto OBBLIGO DI RILASCIARE i pesci catturati nel modo qui indicato: recuperate rapidamente il pesce e liberatelo immediatamente, togliete l’amo rapidamente, eventualmente con le pinze. Una lunga lotta e una prolungata permanenza fuori dall’acqua possono essere letali. Dato che si pratica una pesca di tipo “catch and release”, è richiesto ai pescatori la massima collaborazione e attenzione durante le fasi di rilascio dei soggetti catturati. REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 19 I soggetti catturati (quando possibile), devono essere liberati dall'amo direttamente in acqua in modo tale da evitare la perdita del muco che li ricopre: diversamente bagnatevi le mani, non stringete il corpo del pesce in modo rude e non mettete le dita dentro le branchie. I pesci non devono in alcuno modo essere trascinati sulla riva, sollevati o afferrati in maniera rude con le mani, sollevati con la lenza o fatta qualsiasi altra azione che ne possa danneggiare scaglie e muco, opercoli e branchie. L'amo deve essere tolto con la massima delicatezza e nel minor tempo possibile ed i soggetti catturati devono essere immediatamente rilasciati in acqua. Il rispetto della fauna ittica è di massima importanza. E' obbligatorio avere ed utilizzare l'apposita pinza (o altro slamatore) per togliere l'amo. In caso di aggancio profondo non esitate a tagliare il filo senza rimuovere l’amo, eviterete danni gravi e il pesce sarà in grado di espellere l’amo in tempi brevi. Per facilitare le operazione di rilascio, se necessario, si possono utilizzare i guadini limitando però al minimo il tempo di permanenze del pesce al di fuori dell'acqua. E' consentito fare fotografie ai soggetti catturati con la prescrizione di svolgere tale attività nel più breve tempo possibile limitando lo stress al pesce. Nel caso in cui un pesce sia particolarmente affaticato, è necessario "ossigenarlo", trattenendolo per la coda e muovendolo in avanti e poi all'indietro per facilitare l'ossigenazione delle branchie: solamente quando il pesce darà segni di volersi liberare, potrà essere rilasciato. Particolare attenzione è richiesta nella slamatura dei temoli e delle trote di minori dimensioni, particolarmente delicate. Si consiglia infine l'uso di terminali adeguati alle dimensioni dei soggetti presenti per recuperare i pesci in un tempo sufficientemente rapido ed evitare un eccessivo accumulo di acido lattico nei tessuti: un eccesso di acido lattico può infatti essere responsabile della morte dei pesci anche a 72 ore di distanza; si consiglia di non scendere di sotto allo 16 mm di diametro. REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 20 Art.6 Attrezzature non conformi a quanto sancito dal presente regolamento non potranno essere portate appresso dal titolare della tessera annuale né dal ”compagno/ospite pescatore” né da eventuali accompagnatori. Art.7 L’attività di pesca è consentita tutti i giorni della settimana, dall’alba al tramonto, tranne il mercoledì, giorno di chiusura della Riserva. I Soci della PESCA A MOSCA NO KILL, previa comunicazione preventiva al Concessionario, potranno pescare anche il mercoledì. Il Concessionario si riserva la facoltà di chiudere temporaneamente la pesca per esigenze gestionali. Art.8 La non osservanza di codesto regolamento comporterà l’allontanamento dal percorso di pesca mediante l’immediato ritiro della autorizzazione alla pesca. Per i contravvenuti verrà tenuto costantemente aggiornato l’elenco dei nominativi di coloro che avendo violato il regolamento non avranno più diritto di accesso al percorso di pesca. La gestione si riserva la facoltà di limitare temporaneamente la possibilità di entrare in acqua: normalmente l’entrata in acqua non è vietata ma va il più possibile limitata nel rispetto dell’ambiente in cui si opera e degli altri pescatori. Per salvaguardare l'ecosistema fluviale (e l'incolumità personale) è vietato inoltrarsi in acqua dove la profondità superi m.1,00. Ogni pescatore in avvicinamento ad un altro già in azione di pesca si deve posizionare a non meno di 100 metri (stima) a monte/valle dagli altri fruitori: è possibile la pesca ravvicinata solo su autorizzazione dell’altro pescatore già in azione di pesca. Il Concessionario confida in un comportamento eticamente corretto da parte di tutti i pescatori. 21 REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 Art.9 Il Socio annuale della PESCA A MOSCA NO KILL può esercitare, qualora lo desideri, un moderato prelievo. Tale facoltà va usufruita solamente all'interno del percorso di pesca ZONA di PESCA TRADIZIONALE secondo il regolamento ivi vigente: per ogni giornata di pesca è possibile trattenere non più di 2 (due) capi di taglia legale: di questa possibilità il Socio può usufruire fino ad un totale massimo di (10) 20 capi per ciascuna stagione di pesca. Art.10 Coadiuveranno la sorveglianza i Soci Volontari dello STAFF. Tali Soci esporranno il badge identificati di colore verde recante la scritta “STAFF”. Si invitano i Sig.ri pescatori a collaborare spontaneamente con i Soci Volontari dello STAFF che esercitano la loro attività in maniera assolutamente gratuita, con il solo scopo di migliorare la qualità della pesca attraverso un monitoraggio non repressivo ma attento al rispetto delle regole stabilite. Art.11 L'accesso alle zone di pesca con i mezzi a motore è limitato al parcheggio nelle sole aree appositamente segnalate: una mappa di tali aree è esposta nella bacheca informativa predisposta nella Area della “Fishing House” (Casetta di pesca), presso il ponte in loc. Capoluogo. Art.12 Il pescatore è cosciente di esercitare la pesca nelle acque in concessione a “Pesca Promotion A.S.D. - Il Gesso della Regina” a suo esclusivo rischio e pericolo ed esonera l’ associazione da qualsiasi responsabilità per danni o sinistri che dovessero verificarsi prima, durante o dopo l'azione di pesca. REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 22 Per altre norme qui non osservate si fa riferimento a quanto sancito dalla Legge Regionale 29 dicembre 2006, n. 37 e sue successive modificazioni e integrazioni. AVVERTENZE PARTICOLARI PER IL PESCATORE – BREVE PRONTUARIO Caro pescatore hai finito di leggere il regolamento….. ma prima di iniziare a pescare vogliamo ribadire alcuni concetti che devi ricordarti bene….prima e durante l’esercizio della pesca. Tu stai pescando in una “Riserva Privata” il cui scopo, da statuto, non è quello di procurare dell’utile all’ Associazione Sportiva ma è quello di gestire con un progetto ambientale questo tratto favoloso del Torrente Gesso che scorre all’interno del comune di Valdieri. Come ben sai dal “Regolamento” la riserva è divisa in più zone che sostanzialmente si differenziano nelle due aree di “Pesca a Mosca NO KILL” e di “Pesca Tradizionale”. ZONA DI “PESCA A MOSCA NO KILL”: nelle zone di “Pesca a Mosca” vige il regolamento “NO KILL” con il rilascio immediato del pescato. Non si può trattenere alcun capo! Si ricorda ai Soci che hanno il diritto, a discrezione, di trattenere n°2 capi al giorno (n°20 all’anno) da segnare sull’apposito libretto segna catture: tale facoltà non è valida non nelle zone di “Pesca a Mosca”. Tali catture si posso effettuare solo ed esclusivamente all’interno della zona di ”Pesca Tradizionale” Nella Riserva si deve pescare con ami senza ardiglione: ricordati di schiacciarlo sempre, ogni volta che cambi una imitazione se non usi ami barbless. 23 REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011 ZONA DI “PESCA TRADIZIONALE” : nelle zone di “Pesca Tradizionale” è obbligatorio trattenere il pescato secondo le caratteristiche del permesso: 6 capi per il permesso giornaliero e 68 capi all’anno per il “Carnet Soci” Le trote che si possono prelevare sono della taglia legale ma le “trote marmorate” e gli “trote ibride” dovranno sempre essere rilasciate. In questa zona possono pescare anche i Soci e i relativi ospiti della “Pesca a Mosca” previo il prelievo delle trote pescate (con un massimo di n°2 capi al giorno). Non possono pescare coloro che hanno fatto il permesso giornaliero per la “Pesca a Mosca No Kill”. Di seguito alcune immagini descrittive dei pesci presenti nella Riserva che devi imparare a riconoscere: TROTA FARIO TROTA MARMORATA TROTA IRIDEA (detta anche SALMONATA) TROTA IBRIDO SALMERINO 24 REGOLAMENTO E NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NEL TRATTO IN CONCESSIONE PER L’ANNO 2011