Offanengo novembre 2009 QUOTE LATTE 2009: I CAMBIAMENTI IN ATTO NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO COSA? Al fine di conseguire un migliore equilibrio nel mercato del latte e dei prodotti lattiero-caseari a partire dal 1984 la comunità europea ha imposto un prelievo sui quantitativi di latte vaccino raccolti o venduti direttamente, nel corso di un determinato periodo di dodici mesi decorrente dal 1° aprile, che superano i quantitativi di riferimento nazionali stabiliti da apposito regolamento. Tali quantitativi sono ripartiti tra i produttori (separatamente per le consegne e le vendite dirette) NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO ALCUNE DEFINIZIONI •a) «latte»: il prodotto della mungitura di una o più vacche; •b) «altri prodotti lattiero-caseari»: tutti i prodotti lattierocaseari ad esclusione del latte; •c) «produttore»: imprenditore agricolo (…); •d) «acquirente»: impresa (…) che acquista latte presso il produttore; •e) «consegna»: qualsiasi consegna di latte, escluso ogni altro prodotto lattiero-caseario, da un produttore ad un acquirente (…); •f) «vendita diretta»: qualsiasi vendita o cessione di latte, da parte di un produttore, direttamente al consumatore, nonché qualsiasi vendita o cessione, da parte di un produttore, di altri prodotti lattiero-caseari. NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO ALCUNE DEFINIZIONI •h) «quantitativi di riferimento nazionali»: quantitativi fissati dalla CE per ciascuno Stato membro; •i) «quantitativi individuali»: i quantitativi di riferimento del produttore alla data del 1° aprile di un qualsiasi periodo di dodici mesi; •j) «quantitativi di riferimento disponibili»: i quantitativi a disposizione del produttore al 31 marzo del periodo di dodici mesi per il quale il prelievo è calcolato, tenuto conto dei trasferimenti, delle cessioni, delle conversioni e delle riassegnazioni temporanee previsti dalla regolamentazione vigente e intervenuti nel corso di tale periodo di dodici mesi; NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO LA SITUAZIONE • La somma dei quantitativi attribuiti ai produttori dagli Stati membri non deve superare i quantitativi di riferimento nazionali. • L’eventuale residuo di quota non assegnata ai singoli produttori rappresenta la cosiddetta riserva nazionale che può essere impinguata a seguito di provvedimenti dello Stato (es. Piani di abbandono o altre revoche di quote individuali) o della Comunità europea (per es. reg.72/2009) NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO LA SITUAZIONE Quantitativi di Riferimento Individuali assegnati e Quantitativi di Riferimento Nazionali nei periodi indicati Situazione antecedente alle assegnazioni individuali integrative disposte dalla legge 33/2009 PERIODO N. aziende ITALIA Quota consegne (t) LOMBARDIA CREMONA ITALIA LOMBARDIA Quota vendite (t) CREMONA ITALIA LOMBARDIA CREMONA(*) somma QRI QRN ITALIA ITALIA 2003 / 2004 60.929 8.649 1.058 10.222.387 3.685.206 885.208 220.567 61.028 663 10.442.954 10.530.060 2004 / 2005 56.129 8.083 999 10.254.207 3.783.917 918.934 227.987 60.011 582 10.482.194 10.530.060 2005 / 2006 51.313 7.675 968 10.259.004 3.890.942 958.934 229.553 61.117 1.280 10.488.557 10.530.060 2006 / 2007 48.098 7.369 937 10.260.318 3.948.934 987.582 232.144 59.894 1.035 10.492.462 10.530.060 2007 / 2008 45.428 7.072 910 10.247.907 3.979.342 1.014.364 240.054 63.816 839 10.487.961 10.530.060 2008 / 2009 43.410 6.810 885 10.236.001 4.008.547 1.016.999 247.399 63.785 1.464 10.483.400 10.740.661 2009 / 2010 41.869 6.669 864 10.235.239 4.024.957 1.027.308 255.242 64.913 n.d. -31,28% -22,89% -16,35% 9,22% 14,89% 15,72% 6,37% n.s. 0,46% 7,20% 1,54% 2,98% 2,62% 1,06% 24,16% 0,08% -- variazione media pecentuale Totale n.s. Annua -5,21% -3,82% -3,27% 0,02% (*) riportato il dato disponibile che è relativo alla chiusura campagna 10.490.481 11.288.543 NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO LA SITUAZIONE produzione "consegne": confronto dati provinciali / nazionali PROVINCIA DI CREMONA Periodo/i consegne ad "acquirenti", quantitativi rettificati in base al grasso (tonnel l ate) 1995 / 1996 … …. incremento/ decremento rispetto al periodo precedente (percentual e) 921.194 ITALIA consegne ad "acquirenti", quantitativi rettificati in base al grasso (tonnel l ate) incremento/ decremento rispetto al periodo precedente (percentual e) 10.230.190 … ….(4,19%) … ….(5,68%) 2002 / 2003 959.773 1,21% 10.811.010 1,92% 2003 / 2004 942.913 -1,76% 10.686.918 -1,15% 2004 / 2005 988.695 4,86% 10.664.686 -0,21% 2005 / 2006 1.038.671 5,30% 10.865.738 1,88% 2006 / 2007 1.053.268 1,48% 10.826.197 -0,37% 2007 / 2008 1.079.616 2,54% 10.804.456 -0,20% 2008 / 2009 1.062.586 -1,62% 10.567.565 -2,19% Fonte: AGEA e Regione Lombardia NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO COME •La produzione commercializzata in esubero rispetto al quantitativo di riferimento nazionale viene calcolata a livello di Stato membro e deve essere ripartita dallo stesso Stato tra i produttori che hanno contribuito al superamento. Questi ultimi sono debitori verso lo Stato membro del pagamento del loro contributo al prelievo dovuto soltanto per il superamento dei rispettivi quantitativi di riferimento disponibili. •In base ai regolamenti comunitari attualmente in vigore inoltre si deve tener conto del tenore di grassi nel latte ai fini del computo definitivo dei quantitativi consegnati. •Invece non si deve tener conto del tenore di grassi per le vendite dirette. NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO LA SITUAZIONE produzione "in esubero" e relativo prelievo dati nazionali Periodo/i dati provinciali "esubero" "esubero" effettivo (applicato prelievo) effettivo (applicato prelievo) tonnellate milioni di euro n° aziende tonnellate milioni di euro n° aziende MEDIA TRIENNIO 95/96-96/97-97/98 516.238 190,28 16.187 42.049 15,59 709 MEDIA TRIENNIO 98/99-99/2000-00/01 526.103 187,46 10.227 35.739 12,73 452 MEDIA BIENNIO 01/02-02/03 543.421 193,50 9.638 35.188 12,54 509 2003 / 2004 491.926 175,27 2.162 25.299 9,01 85 2004 / 2005 428.434 142,54 1.222 24.687 8,21 57 2005 / 2006 641.475 198,28 5.858 41.330 12,80 279 2006 / 2007 648.493 185,08 5.642 39.771 11,35 330 2007 / 2008 606.102 168,68 1.506 34.111 9,49 45 2008 / 2009 162.785 45,30 613 9.164 2,55 23 totale Fonte: elab.Provincia di CR su dati AGEA e Regione Lombardia 2.435,36 totale 282,84 NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO LA SITUAZIONE contratti di compravendita: n° contratti totali corrispondenti t di Quota n° aziende rilevanti acquisti media t quota/azienda stipulati entro il 15/12/2008 (inizio validità 01/04/2009) 404 589 384 295 219 111 57.381 55.700 35.982 33.065 21.975 19.535 257 266 201 176 122 82 223 209 179 188 180 238 totale 2003-2008 2002 223.638 630 355 stipulati entro il 15/12/2003 (inizio validità 01/04/2004) stipulati entro il 15/12/2004 (inizio validità 01/04/2005) stipulati entro il 15/12/2005 (inizio validità 01/04/2006) stipulati entro il 15/12/2006 (inizio validità 01/04/2007) stipulati entro il 15/12/2007 (inizio validità 01/04/2008) contratti di affitto n° contratti totali stipulati entro il 01/03/2004 (validità periodo 2003/2004) stipulati entro il 01/03/2005 (validità periodo 2004/2005) stipulati entro il 01/03/2006 (validità periodo 2005/2006) stipulati entro il 01/03/2007 (validità periodo 2006/2007) stipulati entro il 01/03/2008 (validità periodo 2007/2008) stipulati entro il 01/03/2009 (validità periodo 2008/2009) 672 677 630 595 683 378 corrispondenti t di Quota 51.857 56.000 45.966 50.262 55.270 43.314 NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO NOVITA’ 2009 introdotte dalla U.E. • Aumenti di quota • Per Stati che applicavano soglia del 70% ai fini della revoca della quota non prodotta il valore-soglia passa al 85% • cambia metodologia per l’adeguamento in base al grasso (rettifica) • termine ultimo 31 marzo 2015 • per i periodi 2009/2010 e 2010/2011 il prelievo sulle eccedenze per consegne di latte superiori al 106 % della quota nazionale “consegne 2008/2009” è fissato a 150 % del prelievo (…). NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO NOVITA’ 2009 introdotte dalla U.E. • Aumenti di quota (complessivi) 2007/2008 % 1 Belgio 3.360.087,000 2,34% 67.201,740 4 Danimarca 4.522.176,000 3,15% 90.443,520 28.281.784,697 19,70% 565.635,694 2,00% 28.847.420,391 19,70% 1.471.508,359 Stato membro 5 Germania increm.tonn increm.% 2008/2009 % increm.tonn increm.% 2,00% 3.427.288,740 2,34% 174.826,170 2,00% 4.612.619,520 3,15% 235.289,953 2013/2014 % 5,10% 3.602.114,910 2,34% 5,10% 4.847.909,473 3,15% 5,10% 30.318.928,750 19,70% 7 Irlanda 5.395.764,000 3,76% 107.915,280 2,00% 5.503.679,280 3,76% 280.742,956 5,10% 5.784.422,236 3,76% 9 Spagna 6.116.950,000 4,26% 122.339,000 2,00% 6.239.289,000 4,26% 318.266,445 5,10% 6.557.555,445 4,26% 10 Francia 24.599.335,000 17,14% 491.986,700 2,00% 25.091.321,700 17,14% 1.279.909,577 5,10% 26.371.231,277 17,14% 11 Italia 10.530.060,000 7,34% 210.601,200 2,00% 10.740.661,200 7,34% 547.881,666 5,10% 11.288.542,866 7,34% 18 Paesi Bassi 11.240.814,000 7,83% 224.816,280 2,00% 11.465.630,280 7,83% 584.862,375 5,10% 12.050.492,655 7,83% 20 Polonia 9.380.143,000 6,53% 187.602,860 2,00% 9.567.745,860 6,53% 488.051,196 5,10% 10.055.797,056 6,53% 22 Romania 3.057.000,000 2,13% 61.140,000 2,00% 3.118.140,000 2,13% 159.056,478 5,10% 3.277.196,478 2,13% 26 Svezia 3.352.545,000 2,34% 67.050,900 2,00% 3.419.595,900 2,34% 174.433,758 5,10% 3.594.029,658 2,34% 14.828.597,000 10,33% 296.571,940 2,00% 15.125.168,940 10,33% 771.535,626 5,10% 15.896.704,566 10,33% 2,00% 146.411.093,330 100,00% 7.468.437,205 5,10% 153.879.530,535 100,00% 27 Regno Unito totale UE 27 143.540.287,578 100,00% 2.870.805,752 NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO NOVITA’ 2009 introdotte dalla U.E. Aumenti di quota (periodo transitorio [ITALIA]) 2008/2009 % 1 Belgio 3.427.288,740 2,34% 34.272,887 4 Danimarca 4.612.619,520 3,15% 46.126,195 28.847.420,391 19,70% 288.474,204 Stato membro 5 Germania increm.tonn increm.% 2009/2010 % increm.tonn increm.% 1,00% 3.461.561,627 2,33% 174.826,170 1,00% 4.658.745,715 3,14% 235.289,953 1,00% 29.135.894,595 19,64% 1.471.508,359 2013/2014 % 5,10% 3.602.114,910 2,34% 5,10% 4.847.909,473 3,15% 5,10% 30.318.928,750 19,70% 7 Irlanda 5.503.679,280 3,76% 55.036,793 1,00% 5.558.716,073 3,75% 280.742,956 5,10% 5.784.422,236 3,76% 9 Spagna 6.239.289,000 4,26% 62.392,890 1,00% 6.301.681,890 4,25% 318.266,445 5,10% 6.557.555,445 4,26% 10 Francia 25.091.321,700 17,14% 250.913,217 1,00% 25.342.234,917 17,09% 1.279.909,577 5,10% 26.371.231,277 17,14% 11 Italia 10.740.661,200 7,34% 547.881,666 5,10% 11.288.542,866 7,61% 547.881,666 5,10% 11.288.542,866 7,34% 18 Paesi Bassi 11.465.630,280 7,83% 114.656,303 1,00% 11.580.286,583 7,81% 584.862,375 5,10% 12.050.492,655 7,83% 20 Polonia 9.567.745,860 6,53% 95.677,459 1,00% 9.663.423,319 6,52% 488.051,196 5,10% 10.055.797,056 6,53% 22 Romania 3.118.140,000 2,13% 31.181,400 1,00% 3.149.321,400 2,12% 159.056,478 5,10% 3.277.196,478 2,13% 26 Svezia 3.419.595,900 2,34% 34.195,959 1,00% 3.453.791,859 2,33% 174.433,758 5,10% 3.594.029,658 2,34% 15.125.168,940 10,33% 151.251,689 1,00% 15.276.420,629 10,30% 771.535,626 5,10% 15.896.704,566 10,33% 1,30% 148.315.679,317 100,00% 7.468.437,205 5,10% 153.879.530,535 100,00% 27 Regno Unito totale UE 27 146.411.093,330 100,00% 1.904.585,987 NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO NOVITA’ 2009 introdotte dalla U.E. • Per Stati che applicavano soglia del 70% ai fini della revoca della quota non prodotta il valoresoglia passa al 85% • “In deroga” per la campagna 2009/2010 vige ancora il limite del 70% (interpretazione ministeriale); tale soglia viene verificata separatamente per le consegne e le vendite dirette. NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO NOVITA’ 2009 introdotte dalla U.E. • cambia metodologia per l’adeguamento in base al grasso (rettifica) • l’adeguamento al rialzo è ora “attenuato” rispetto all’adeguamento al ribasso ESEMPIO: TMG di Riferimento 3,67 PRODUZIONE Kg RIALZO TMG di Periodo 3,68 ADEGUAM.IN BASE A M.G. RIBASSO TMG di Periodo 3,66 ADEGUAM.IN BASE A M.G. - 1.000.000 900 1.800 NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO NOVITA’ 2009 introdotte dalla U.E. • termine ultimo 31 marzo 2015 ? …. la discussione non è chiusa….. NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO Legge n° 33 del 9 aprile 2009 • Assegnazioni di quota integrative • Rateizzazione • Nuove regole per le restituzioni di fine periodo • Viene normato anche il Registro nazionale dei debiti (già esistente, non è una novità in assoluto, ma ora ne vengono definiti in modo compiuto criteri istitutivi e procedure operative) NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO Legge n° 33 del 9 aprile 2009 Assegnazioni di quota integrative priorità aziende: a) che hanno subito la riduzione della quota «B» nei limiti del quantitativo ridotto che risulta effettivamente prodotto nel periodo 07/08 oppure calcolato sulla media degli ultimi 5 periodi e al netto dei quantitativi già riassegnati (soluzione “miglior favore” dopo parere Consiglio di Stato); b) che nel periodo 2007/2008 hanno realizzato consegne di latte non coperte da quota, che risultino ancora in produzione nella campagna di assegnazione, nei limiti del quantitativo prodotto in esubero nel periodo 2007/2008 e al netto del quantitativo oggetto di vendita di sola quota effettuata con validità nei periodi dal 1995/1996 al periodo di assegnazione della quota e aziende che, nel periodo 2007/2008, abbiano coperto con affitti di quota ai sensi dell'art. 10, commi 15 e 16, la produzione realizzata in esubero rispetto alla quota posseduta; c) ubicate in zone di montagna e svantaggiate condotte da giovani imprenditori agricoli anche non titolari di quota. Per la determinazione dei quantitativi oggetto di assegnazione, le consegne di latte non coperte da quota sono calcolate come differenza tra il quantitativo consegnato nel periodo 2007/2008, adeguato in base al tenore di materia grassa, e la quota individuale….l’adeguamento in base al tenore di materia grassa e' calcolato con le nuove modalità istituite dalla U.E. (adeguamento al rialzo “attenuato” rispetto all’adeguamento al ribasso) NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO: LE NUOVE ASSEGNAZIONI DI QUOTE Punto di partenza: le assegnazioni sono commisurate all’esubero 2007/2008 SOMMA DEGLI ESUBERI INDIVIDUALI 873.025 t Inoltre le assegnazioni devono essere commisurate ai q.tivi di quota rilevati in affitto ed effettivamente prodotti nel periodo 07/08 SOMMA DEGLI AFFITTI 410.861 t E’ evidente che non essendo i q.tivi coperti con affitto conteggiati come esuberi entrambi i valori devono essere sommati ai fini della determinazione della “base” di calcolo delle assegnazioni aggiuntive: 873.025+410.861=1.283.886 Dunque l’incremento di quota U.E. (758.483 t) non ha consentito di “tramutare” in quota il 100% delle produzioni in esubero e/o coperte da affitto in corso di campagna 07/08 NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO: LE NUOVE ASSEGNAZIONI DI QUOTE A CONTI FATTI solo il 58,72% dell’intera produzione realizzata in esubero rispetto alla quota posseduta oppure coperta con affitti di quota è stato tramutato in assegnazione di quota. In sintesi (fonte AGEA, elaborazione provincia CR; ripartizione “prod.in esubero”/”affitti” STIMATA): ITALIA n° aziende PROVINCIA DI CREMONA tonnellate n° aziende tonnellate produttori con "quota b tagliata" produttori con produzione 07/08 in esubero rispetto alla quota detenuta produttori con produzione 07/08 "coperta" con contratti d'affitto totale 4.116 158.541 351 23.824 7.105 388.287 121 19.146 4.349 204.069 333 27.143 (*) 12.970 750.897 (*) 534 (*) Ricordiamo che alcune aziende accedono contemporaneamente a più criteri di assegnazione. 70.113 NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO: LE NUOVE ASSEGNAZIONI DI QUOTE I DATI UFFICIALI NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO: LE NUOVE ASSEGNAZIONI DI QUOTE A CONTI FATTI "quota latte consegne" assegnate provincia di Cremona Periodo tonnellate (*) 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 /2004 /2005 /2006 /2007 /2008 /2009 /2010 (INCLUSE ASS.L.33) 885.208 918.934 958.934 987.582 1.014.364 1.016.999 1.097.421 incremento tonn.(*) 33.727 40.000 28.647 26.782 2.635 80.422 n° aziende titolari increm.% 3,81% 4,35% 2,99% 2,71% 0,26% 7,91% ITALIA 1.056 997 966 935 908 883 862 tonnellate (**) 10.222.387 10.254.207 10.259.004 10.260.318 10.247.907 10.236.001 10.993.722 incremento tonn.(**) 31.820 4.797 1.314 12.411 11.906 757.721 n° aziende titolari increm.% 0,31% 0,05% 0,01% -0,12% -0,12% 7,40%(***) 60.929 56.129 51.313 48.098 45.428 43.410 41.869 (*) per rendere dati confrontabili si riportano le quote di "inizio periodo" quanto1999/2000), corrispondenti buona approssimazione alle quote "di proprietà" (esclusi cioè gliiaffitti di quota in corso di periodo, consentiti a partire dal inperiodo ma con al lordo delle eventuali assegnazioni integrative effettuate dalla re si tenga presente che l'incremento rilevabile col progredire dei periodi è determinato da: - acquisti da aziende ubicate all'esterno del territorio provinciale (non è corretto aggiungere "tutti gli acquisti") al netto dei quantitativi ceduti da allevatori cremonesi ad allevatori di altre province; - assegnazioni integrative effettuate dalla Regione Lombardia (importanti solo per periodi 99/00, 00/01 e 01/02). - assegnazioni integrative effettuate dalla AGEA (importanti solo per periodo 2009/2010). (**) evidentemente il quantitativoa di riferimento nazionale (QRN) può variare solo in funzione degli adeguamenti decisi dalla Comunita Europea il valore riportato è la somma delle quote consegne assegnate ai produttori a livello nazionale pertanto risente di eventuali assegnazioni/revoche che pescano/impinguano la "riserva nazionale" nonché delle mobilità di quota da e verso il bacino delle vendite dirette; tutto questo motiva le piccole variazioni riscontrabili anche nei periodi da 03/04 a 08/09 (***) L'aumento complessivo di QRN concesso all'Italia ammonta al 7,2 % del QRN precedentemetne detenuto (complessivamente detenuto: "consegne" più "vendite dirette"), ma con legge 33/2009 tale aumento è stato assegnato totalmente al bacino "consegne" che pertanto è aumentato in misura maggiore del 7,2% NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO Legge n° 33 del 9 aprile 2009 Ancora … sulle Assegnazioni di quota e rateizzazioni Le quote “assegnate” sono revocate con decorrenza “immediata” (dalla data di comunicaz.del relativo provvedim.) nei seguenti casi: a) mancato pagamento del prelievo latte; b) omessa presentazione della richiesta di rateizzazione nei termini di legge; c) rigetto della richiesta di rateizzazione; d) rinuncia o mancata accettazione da parte del richiedente, entro il termine di trenta giorni dalla ricezione della comunicazione delle determinazioni del Commissario straordinario. La mancata effettuazione del versamento, anche per una sola rata comporta la decadenza dal beneficio della rateizzazione e dalle quote assegnate NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO: LE NUOVE ASSEGNAZIONI DI QUOTE PROSPETTO RIPORTATO NELLA LETTERA INVIATA DA AGEA Legge n° 33 del 9 aprile 2009 NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO: LE NUOVE ASSEGNAZIONI DI QUOTE Esempio di calcolo NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO Legge n° 33 del 9 aprile 2009 Rateizzazione • • • • L'AGEA, entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della nuova legge, intima a ciascun debitore il versamento delle somme che risultino esigibili. Il produttore interessato può presentare all'AGEA, entro sessanta giorni dal ricevimento della intimazione la richiesta di rateizzazione Con D.P.C.M. e' nominato fino al 31 dicembre 2010 un Commissario straordinario, che decide entro tre mesi dalla presentazione delle richieste di rateizzazione in merito al loro accoglimento; entro trenta giorni dalla ricezione della comunicazione della decisione il debitore comunica l'accettazione della rateizzazione, se accetta deve esprimere la rinuncia espressa ad ogni azione giudiziaria eventualmente pendente, fino a tale scadenza sono sospese le procedure di recupero per compensazione, di iscrizione a ruolo, nonché le procedure di recupero forzoso .... NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO Legge n° 33 del 9 aprile 2009 Rateizzazione • • • • La rateizzazione e' consentita solo per somme non inferiori a 25.000 euro e applicando i seguenti tassi d' interesse: per le rateizzazioni di durata non superiore a 13 anni (debiti inferiori a 100.000 euro), il tasso di riferimento di base valido per l'Italia, calcolato dalla Commissione europea ….., maggiorato di 60 punti base; per le rateizzazioni di durata superiore a 13 anni e non superiore a 22 anni (debiti compresi fra 100.000 e 300.000 euro);il tasso di riferimento di base valido per l'Italia, calcolato dalla Commissione ….., maggiorato di 140 punti base; per le rateizzazioni di durata superiore a 22 anni e non superiore a 30 anni (debiti superiori a 300.000 euro) il tasso di riferimento di base valido per l'Italia, calcolato dalla Commissione europea …, maggiorato di 220 punti base. NOVEMBRE 2009 produzione "in esubero" e relativo prelievo dati provinciali "esu bero" P eriodo/i effettivo (appl icato prel ievo) quintali milioni di euro n° aziende MEDIA TRIENNIO 95/96-96/97-97/98 420.494 15,59 709 MEDIA BIENNIO 98/99-99/2000 415.700 14,81 530 MEDIA BIENNIO 2000/01 - 01/02 268.943 9,58 305 2.630.767 95,55 TOTALE TOT.VERS.EFFETT. ([a novembre 2004 - stima]) 20,75 TOTALE (RATEIZZAB.EX L.119 [a nov.2004])) 74,80 TOTALE RATEIZZATO EX L.119 ad oggi 36,21 PREL. IMPUTATO, MA NON ANCORA VERS. 38,59 2002 / 2003 406.647 14,49 703 2003 / 2004 (*) 252.989 9,01 85 2004 / 2005 (*) 246.870 8,21 57 2005 / 2006 (*) 413.304 12,80 279 2006 / 2007 (*) 397.707 11,35 330 2007 / 2008 (*) 341.107 9,49 45 2008 / 2009 (*) 91.642 2,55 23 2.150.266 67,91 TOTALE 02/03 - 07/08 (NON RATEIZZAB.EX L.119) TOT.VERS.EFFETT. (PER COMPENSAZIONE PREMI PAC E CARTELLE ESATTORIALI) TOT.PRELIEVO NON ANCORA VERS.(DATO CHE NON TIENE CONTO DI COMPENSAZIONE PREMI PAC E CARTELLE ESATTORIALI) N.D. 106,50 INTIMAZIONI VERSAMENTO EX.L.33/2008 34,40 95 PRELIEVO IMPUTATO ALLE STESSE AZIENDE RAGGIUNTE DALLE INTIMAZIONI, MA TUTTORA INESIGIBILE 48,69 95 PRELIEVO COMPLESSIVAMENTE IMPUTATO ALLE AZIENDE RAGGIUNTE DALLE INTIMAZIONI (SIA ESSO ESIGIBILE CHE INESIGIBILE) 83,09 95 Fonte: elab.Provincia di CR su dati AGEA e Regione Lombardia (*) periodo di vigenza della legge 119/2003 NOVEMBRE 2009 ELENCO PRODUTTORI ADERENTI ALLA RATEIZZAZIONE EX L. 33/2009 P r o v in c ia n ° a z ie n d e A Q 1 B A 21 B G 18 B S 22 C N 23 C R 32 FE 2 IS 1 LO 8 LT 1 M I 11 M N 8 M T 1 N O 1 P C 4 P D 7 P R 7 P V 2 P Z 1 R E 6 R G 9 R M 13 S O 1 S R 1 T A 58 T O 11 T V 2 V A 6 V I 1 V R 9 T o t a le c o m p le s s iv o 2 8 8 2 6 13 7 12 1 .2 .8 .3 .5 .0 1 2 .8 5 .8 6 1 1 3 .7 4 .1 1 .6 6 1 5 4 3 .0 1 3 .7 1 .6 1 .0 1 1 .3 8 4 .3 e u ro 2 4 .5 8 0 9 .7 0 7 6 .1 9 7 8 .1 3 8 6 .3 3 1 2 .6 1 3 3 .8 3 2 6 .1 8 7 5 .1 5 9 8 .1 9 5 1 .6 2 0 8 .1 1 0 8 .0 8 0 7 .0 7 1 4 .6 2 7 5 .0 6 7 0 .8 7 0 1 .5 4 2 0 .4 0 1 4 .5 1 2 8 .5 0 3 2 .8 7 7 1 .6 7 4 1 .4 3 9 7 .9 7 2 3 .2 3 5 8 .2 3 6 4 .8 2 0 1 .3 7 5 9 .9 1 7 2 .9 3 4 4 1 2 7 2 5 5 4 3 7 3 3 5 4 4 5 7 9 9 5 7 6 7 9 7 5 2 5 8 9 ,2 ,6 ,3 ,9 ,0 ,4 ,9 ,4 ,7 ,9 ,1 ,7 ,4 ,0 ,8 ,8 ,0 ,9 ,1 ,7 ,3 ,3 ,7 ,6 ,1 ,7 ,5 ,6 ,2 ,6 ,9 2 5 5 7 9 4 6 2 0 6 6 4 2 3 2 5 5 2 8 9 3 9 1 9 9 1 6 9 5 9 3 P r o v in c ia n ° a z ie n d e ABRUZZO 1 B A S IL IC A T A 2 C A L A B R IA 9 C A M P A N IA 1 E M IL IA - R O M A G N A 19 L A Z IO 14 L O M B A R D IA 108 P IE M O N T E 35 P U G L IA 79 S IC IL IA 1 VENETO 19 T o ta le c o m p le s s iv o 288 e u ro 1 2 4 .5 8 4 ,2 2 2 2 8 .4 9 2 ,6 0 4 2 8 .5 0 5 ,3 3 2 6 .1 8 5 ,4 2 6 .0 3 3 .8 5 5 ,6 2 3 .1 3 1 .0 7 1 ,3 5 4 3 .3 3 9 .8 7 9 ,6 8 9 .3 1 6 .6 4 9 ,8 3 1 6 .0 0 7 .6 8 3 ,8 4 4 1 .4 3 7 ,6 9 5 .6 9 4 .5 9 4 ,3 5 8 4 .3 7 2 .9 3 9 ,9 3 NOVEMBRE 2009 I CAMBIAMENTI IN ATTO Legge n° 33 del 9 aprile 2009 Nuove regole per le restituzioni di fine periodo •Norma transitoria 2008/2009: dopo le restituzioni, operate come negli anni precedenti, l’eventuale quantitativo residuo sarà utilizzato a favore della compensazione di tutti i produttori (indipendentemente dal fatto che abbiano QRI pari a zero ecc…[cause di esclusione valide in precedenza]) •A decorrere dal periodo 2009-2010, Al termine di ciascun periodo, l’AGEA calcola il prelievo nazionale dovuto all'U.E. e l’ammontare del prelievo imputato in eccesso che (dopo l’accantonamento del 5 %) viene ripartito tra i produttori titolari di quota che hanno versato il prelievo, … nell'ordine tra quelli: a) con prelievo … comunque non più dovuto; b) titolari di aziende ubicate nelle zone di montagna….., c) titolari di aziende ubicate nelle zone svantaggiate, …., c - bis) che hanno subìto, in base ad un provvedimento emesso dall'autorità sanitaria competente, il blocco della movimentazione degli animali… (….fino ad un massimo del 20 per cento, rispetto al QRI assegnato…)… l’ulteriore residuo viene ripartito tra le aziende produttrici che hanno versato il prelievo ….nell'ordine… a) non superato il livello produttivo conseguito nel periodo 2007-2008, purché non abbiano successivamente ceduto quota [vendita di “sola quota”]….; b) alle aziende che non abbiano superato di oltre il 6 per cento il proprio quantitativo disponibile individuale. Le somme residue confluiscono nel fondo per gli interventi nel settore lattiero-caseario istituito presso il Ministero •Inoltre spariscono le “compensazioni” NOVEMBRE 2009 QUOTE LATTE 2009: I CAMBIAMENTI IN ATTO NOVEMBRE 2009 QUOTE LATTE 2009: I CAMBIAMENTI IN ATTO periodo 2008/2009 q.tivo CONSEGNE NUMERO DI da considerare ai Quota disponibile PRODUTTORI fini della per le CONSEGNE (az.in produzione) restit/compens. (tonnellate) 39.209 10.567.565 10.412.532 ESUBERO (tonnellate) 155.033 TOTALE esubero consegne da assoggettare a ESUBERO prelievo (*) (euro x 1000) 162.785 45.303 (*) a partire dalla campagna 2003/2004 il 5% dell'esubero viene "accantonato" in applicazione dell'art.9 della legge 119/2003 fonte: elaborazione Provincia Cremona su dati AGEA campagna 2008/2009 Quota disponibile NUMERO DI per le VENDITE PRODUTTORI VENDITE DIRETTE DIRETTE (*) (az.in produzione) (tonnellate) (tonnellate) 4.506 335.262 328.129 ESUBERO (tonnellate) 7.133 ESUBERO (euro_x 1000) 1.985 (*) altrimenti detto Quantitativo nazionale di riferimento (varia in funzione delle assegnaz.comunitarie e del "saldo" mobilità da e per consegne) fonte: elaborazione Provincia Cremona su dati AGEA campagna 2008/2009 NOVEMBRE 2009 QUOTE LATTE 2009: I CAMBIAMENTI IN ATTO GRAF. 4 - Consegne mensili rettificate in base al grasso 2009/2010 2008/2009 1.000 migliaia di tonnellate 950 900 850 800 750 700 apr mag giu lug ago set ott nov dic gen q.tivo CONSEGNE da considerare ai Quota disponibile fini della per le CONSEGNE restit/compens. (tonnellate) periodo 2008/2009 10.567.565 10.412.532 periodo 2009/2010 ?? 10.993.722 feb mar NOVEMBRE 2009 QUOTE LATTE 2009: I CAMBIAMENTI IN ATTO • GRAZIE PER L’ATTENZIONE