COMUNE DI ORTA DI ATELLA PROVINCIA DI CASERTA SETTORE : POLITICHE SOCIO CULTURALE Rep. N. 499 del 27.07.2011 DETERMINAZIONE N. 100 del 05.7.2011 OGGETTO: Rettifica determina n. 389 del 13.6.2011 ad oggetto :“Indizione gara, approvazione Bando e Capitolato, impegno spesa per servizio di Refezione Scolastica a.s. 2011/2012-2012/20132013/2014 -2014/2015 IL RESPONSABILE DI SETTORE VISTA la determina n. 389 del 13.6.2011 ad oggetto :“Indizione gara, approvazione Bando e Capitolato, impegno spesa per servizio di Refezione Scolastica a.s. 2011/2012-2012/20132013/2014 -2014/2015; CONSIDERATO che per mero errore è stato calcolato un impegno spesa maggiore di quanto occorrente per l’espletamento del servizio di cui trattasi; RITENUTO opportuno rettificare tale impegno nonché il bando di gara e relativo capitolato ; Tanto premesso DETERMINA Rettificare la determina n. 389 del 13.6.2011 relativa al servizio di Refezione scolastica per gli anni quattro nel senso che occorre provvedere all’impegno spesa complessivo di € 928.000,00 di cui: Bil. 2011 € 87.000,00 ( somma già impegnata con determina n. 430/2009; Bil. 2012 € 232.000,00 ; Bil. 2013 € 232.000,00; Bil. 2014 € 232.000,00; Bil. 2015 € 145.000,00; Rettificare altresì il Bando di gara e l’allegato Capitolato relativamente alle somme riportate negli importi a base d’asta. Il Responsabile unico del procedimento, ai sensi dell’art. 10 del D.Lgvo n. 163/2006 è il dott. Egizio Lombardi. IL RESPONSABILE DEL SETTORE F.to Dr. Egizio Lombardi VISTO di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria ai sensi dell’art. 49comma I D.L gvo 267/2000 Orta di Atella lì __________ Per gli anni 2011-2013 IL RESP. SERVIZIO FINANZIARIO F.to dr. Francesco Silvestre MODELLO A) domanda di ammissione e dichiarazioni complementari AL COMUNE DI ORTA DI ATELLA OGGETTO:PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA PER IL QUADRIENNIO 2011/2015 CIG:_________________________________ Il sottoscritto ____________________________________________________________________________ nato a ______________________________________________________ il __________________________ residente a ________________________________ in via ______________________________ n° _______, nella sua qualità di titolare / legale rappresentante _______________________________________________ della Ditta ______________________________________________________________________________ con sede legale in __________________________________________________ Prov. _________________ via/piazza_________________________________________________________________ n° ___________ Codice fiscale __________________________Partita IVA _______________________, CHIEDE di partecipare alla gara in epigrafe: come impresa singola. Oppure come capogruppo di un’associazione temporanea o di un consorzio o di un GEIE di tipo orizzontale/verticale/misto già costituito fra le seguenti imprese: ………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………… Oppure come capogruppo di un’associazione temporanea o di un consorzio o di un GEIE di tipo orizzontale/verticale/misto da costituirsi fra le seguenti imprese: ………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………… Oppure come mandante una associazione temporanea o di un consorzio o di un GEIE di tipo orizzontale/verticale/misto già costituito fra le imprese: ………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………… Oppure come mandante una associazione temporanea o di un consorzio o di un GEIE di tipo orizzontale/verticale/misto da costituirsi fra le seguenti imprese: TIMBRO E FIRMA DEL CONCORRENTE ………………………………………………………………………………………………….. …………………………………………… Oppure(in caso di avvalimento) Di avvalersi dei requisiti della ditta:______________________________________con sede legale in _______________________________alla Via_______________________________ A tal fine consapevole delle sanzioni penali previste dall’articolo 76 del medesimo D.P.R. 445/2000 e s.m.i., per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate. DICHIARA Di essere a conoscenza che il Comune di Orta di Atella aderisce alla Stazione Appaltante Unica Provinciale alla cui convenzione e regolamento attuativo si fa espresso riferimento. Che la ditta è iscritta alla Camera di Commercio C.C.I.A.A. con l’indicazione dei seguenti dati: o numero e data di iscrizione..………………………………………………………………… o data di inizio dell’attività di impresa…………………………………………………………. o oggetto sociale o attività ( che deve essere pertinente al servizio in appalto); …………………. o titolari, soci, direttori tecnici, amministratori muniti di rappresentanza, soci accomandatari (indicare i nominativi, le qualifiche, il codice fiscale, le data di nascita e la residenza) …………………..………………………………………………………………………………… ……………………………………………..……………………………………………………… Che la ditta mantiene le seguenti posizioni previdenziali e assicurative ed è in regola con i relativi versamenti: INPS: matricola azienda n.________ sede competente_________________ INAIL: codice ditta n.____________ sede competente________________ ALTRO ENTE: ________________ matricola n.__________ sede competente___________ Ai fini della richiesta telematica del D.U.R.C., indicare la dimensione aziendale in relazione al numero dei dipendenti occupati e il contratto collettivo nazionale applicato ai propri dipendenti (in caso di pluralità di contratti collettivi indicare quello relativo all’appalto in oggetto); numero dipendenti________________________ contratto collettivo applicato____________________________ l’impresa non si trova in alcuna delle condizioni ostative di cui all’art. 38 del D. Lgs. 163/2006; essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi assicurativi e previdenziali (INPS -INAIL) a favore dei lavoratori, secondo la vigente legislazione e di applicare le norme contrattuali di settore; di essere in regola con gli obblighi della sicurezza e di aver provveduto alla nomina di un Responsabile del servizio di prevenzione e protezione ai sensi del D. Lgs 09.04.2008, n. 81 e s. m. i.; TIMBRO E FIRMA DEL CONCORRENTE di essere in regola con le norme di cui alla Legge 383/2001 (Piani individuali di emersione); di approvare le tabelle dietetiche allegate al presente Disciplinare di gara; di ritenere il prezzo offerto remunerativo e comprensivo di ogni spesa e di ogni onere di qualsiasi natura sia tecnica che economica o comunque connesso con l’esecuzione del servizio in oggetto; di essere a perfetta conoscenza della natura dei servizi richiesti e che il concorrente è edotto di ogni altra circostanza di luogo e di fatto inerente il servizio in oggetto; di aver preso visione di tutte le circostanze generali e particolari che possano aver influito sulla determinazione del prezzo; che l’offerta è vincolante per il concorrente per un periodo di 180 giorni dalla scadenza fissata per la ricezione delle offerte; di non avere nulla a che pretendere nel caso in cui l’Amministrazione appaltante, a suo insindacabile giudizio, non proceda ad aggiudicazione; che l’offerta è comprensiva della spesa di fornitura delle derrate, di preparazione, trasporto e distribuzione dei pasti; che l’offerta è comprensiva delle imposte, assicurazioni ed ogni altro onere nessuno escluso; di accettare incondizionatamente tutte le norme e disposizioni contenute nel Bando di gara,nel Disciplinare e nel Capitolato speciale d’appalto. di accettare di essere sottoposto alle verifiche antimafia per le finalità di cui all’art. 13 delle Modalità Operative inerenti il funziona mento della Stazione Appaltante Unica della Provincia di Caserta (SAUP). di aver avuto nel triennio 2008-2009-2010 un fatturato globale pari ad € ___________________ di aver avuto nel triennio 2008-2009-2010 un fatturato medio specifico per servizi identici a quelli oggetto della gara pari ad € ___________________ di avere effettuato nel triennio 2008-2009-2010 i seguenti servizi di fornitura pasti di refezione scolastica: Oggetto Importo Date (inizio e ultimazione del servizio) Destinatario Che l'Ufficio dell’Agenzia delle Entrate presso il quale si è iscritti è il seguente____________________________________________________________; elegge il proprio domicilio in _________________________________________ indicando: il numero di telefono_______________________________________ fax ______________________________________________________ posta elettronica ordinaria o certificata________________________________________ al quale andranno inviate tutte le comunicazioni, ivi compresa l’eventuale richiesta di cui all’articolo 48, comma 1 del D.lgs n. 163/2006; TIMBRO E FIRMA DEL CONCORRENTE di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 13 del D.Lgs. 196/03, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. ___________________ , _____________ luogo data _________________________ Firma Informativa ai sensi dell'art.13 del D.Lgs. 30/06/2003 n. 196: tutti i dati forniti dalla ditta saranno raccolti, registrati, organizzati e conservati, per le finalità di gestione della gara e saranno trattati sia mediante supporto cartaceo che magnetico anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto contrattuale per le finalità del rapporto medesimo. TIMBRO E FIRMA DEL CONCORRENTE MODELLO “B” AL COMUNE DI ORTA DI ATELLA OGGETTO:PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTCIA PER IL QUADRIENNIO 2011/2015 CIG:_________________________________ . SEZIONE PRIMA (Da compilarsi a cura del Legale Rappresentante della società) (In caso di A.T.I. dovrà essere resa sia dalla soc. capogruppo che dalla soc. mandante) (In caso di avvalimento la sezione prima potrà essere utilizzata anche dal Legale Rappresentante della ditta ausiliaria .) Il/La sottoscritto/a …………………………………….………………………………………………….……… nato/a a……………………………… il ……………………… cod_fiscale personale______________residente nel Comune di …………………… Prov …………… Via/Piazza ……………………………………………………..…………………………..…… nella sua qualità di ( * ) ……………………………………………dell’impresa: ………………………………. ………………………………………………………………………………………………………… con sede in ………………… cod.fisc.………………..………… con partita IVA ………………..………….; consapevole che le dichiarazioni mendaci incorreranno nelle sanzioni di cui all’art. 76 del D.P.R. 445/2000. DICHIARA Ai sensi dell’Art. 38, lett a), d), e), f), g), h), i), l), m), m-bis), m-quater) D. Lgs 163/2006 ,sotto la propria personale responsabilità e consapevole di poter essere escluso dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, di non poter essere affidatario di subappalti, e di non poter stipulare i relativi contratti: a) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; d) di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55; (lettera così modificata dall'art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011) e) di non aver commesso gravi violazione definitivamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro; (lettera così sostituita dall'art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011) f) (secondo motivata valutazione della stazione appaltante) di non aver commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o di non aver commesso un errore grave nell'esercizio dell’attività professionale (accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante); g) di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito; (lettera così modificata dall'art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011) h) che nei propri confronti, ai sensi del comma 1-ter, non risulta l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti; (lettera così modificata dall'art. 2, comma 1, lett. h), d.lgs. n. 152 del 2008) i) di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è stabilito; l) Dichiara di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68 e s.m.i.; (lettera così sostituita dall'art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011) m) di non essere stato assoggettato all’applicazione della sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell'8 giugno 2001 n. 231 o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248; m-bis) nei propri confronti, ai sensi dell'articolo 40, comma 9-quater, non risulta l'iscrizione nel casellario informatico di cui all'articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa documentazione ai fini del rilascio dell'attestazione SOA; (lettera così sostituita dall'art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011) m-)quater (comma così sostituito dall'art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011) o di non trovarmi in alcuna situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile con alcun soggetto, e di aver formulato l'offerta autonomamente; OPPURE o di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto alla società concorrente, in una delle situazioni di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l'offerta autonomamente; OPPURE o di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che si trovano, rispetto alla società concorrente, in situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l'offerta autonomamente. Il Concorrente con cui sussiste tale situazione è il seguente: Impresa ………………………………….………………………………..………………………….; con sede in …………………………………………………..… cod.fisc. ………………..…….……… ; partita IVA …………………....………….; Organi rappresentativi: (titolare, socio, direttore tecnico, legale rappresentante, etc) Sig. ………………………………………………………………………………….. nato/a a………………………………………….…… il ……………………… residente nel Comune di ………………………………………..………; Prov …………… Via/Piazza ……………………………………………………..………..…………………………..…… …………………………, lì, …………….. IN FEDE(Timbro e firma) …………………………………………………. ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE Allegare, a pena di esclusione, copia fotostatica (fronte/retro) di idoneo documento di identificazione, in corso di validità di ciascuno dei soggetti dichiaranti. In caso contrario, le firme dovranno essere autenticate ai sensi della L 445/2000 (a pena l'esclusione dalla gara) (**) tale dichiarazione e' corredata dai documenti utili a dimostrare che la situazione di controllo non ha influito sulla formulazione dell'offerta, inseriti in separata busta chiusa. La stazione appaltante escluderà i concorrenti per i quali accerterà che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi. La verifica e l'eventuale esclusione saranno disposte dopo l'apertura delle buste contenenti l'offerta economica. SEZIONE SECONDA (da compilarsi a cura di : - Titolare e direttori tecnici, per le imprese individuali; - Tutti i soci e direttori tecnici per le società in nome collettivo; - Tutti gli accomandatari e direttori tecnici per le società in accomandita semplice; - Tutti gli amministratori muniti di potere di rappresentanza e direttori tecnici o il socio unico, ovvero il socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci per gli altri tipi di società (In caso di avvalimento la sezione seconda potrà essere utilizzata anche dalla ditta ausiliaria.) Il/La sottoscritto/a …………………………………….………………………………………………….……… nato/a a……………………………… il ………………………codice fiscale personale……………… residente nel Comune di …………………… Prov …………… Via/Piazza ……………………………………………………..…………………………..…… nella sua qualità di ( * ) ……………………………………………dell’impresa: ………………………………. ………………………………………………………………………………………………………… con sede in ………………… cod.fisc.………………..………… con partita IVA ………………..………….; consapevole che le dichiarazioni mendaci incorreranno nelle sanzioni di cui all’art. 76 del D.P.R. 445/2000. DICHIARA l’insussistenza delle situazioni contemplate dall’art. 38, commi 1, lett. b) e c) del D.Lgs n. 163/2006 e cioè: che nei propri confronti non è pendente alcun procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’art. 10 della legge 31 maggio 1965, n.575; che non è stata pronunciata a proprio carico: sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; (Ovvero) : di avere riportato (**) ……………………………………….………………….. ………………………………………………………………………………………..…………………… ……………….……………………………………………………………………………………..……… …………………… (Ovvero) : Di aver riportato le seguenti condanne per le quali ha beneficiato della non menzione (ai sensi dell’art. 38, comma 2, del DLgs 163/06 e s.m.i.: ……………………………………….………………….. ……………………………………………………………. ………………………………………………………………………………………..…………………… ……………….……………………………………………………………………………………..……… …………………… (lettera così modificata dall'art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011) m-ter) che non sono stato vittima dei reati di concussione o estorsione da parte della criminalità organizzata e più precisamente non sono stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 (concussione) e 629 (estorsione) del codice penale, aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203 (lotta alla criminalità organizzata). ovvero: che essendo stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 (concussione) e 629 (estorsione) del codice penale, aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decretolegge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, ho denunciato i fatti all'autorità giudiziaria. ovvero: che essendo stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 (concussione) e 629 (estorsione) del codice penale, aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decretolegge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, non ho denunciato i fatti all'autorità giudiziaria in quanto ricorrevano i casi previsti dall'articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689. ovvero: che essendo stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 (concussione) e 629 (estorsione) del codice penale, aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decretolegge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, non ho denunciato i fatti all'autorità giudiziaria. Tale circostanza non emerge dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell’imputato nell’anno antecedente alla pubblicazione del bando. (lettera aggiunta dall'art. 2, comma 19, legge n. 94 del 2009, poi così modificata dall'art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011) …………………………, lì, …………….. TIMBRO DELL’IMPRESA E FIRMA …………………………………………………. ---------------------------ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE Allegare, a pena di esclusione, copia fotostatica (fronte/retro) di idoneo documento di identificazione, in corso di validità di ciascuno dei soggetti dichiaranti. In caso contrario, le firme dovranno essere autenticate ai sensi della L 445/2000 (a pena l'esclusione dalla gara) (*) Indicare la carica sociale (**) In ogni caso il dichiarante deve indicare tutte le sentenze emesse nei suoi confronti, anche se non compaiono nel certificato del casellario giudiziale rilasciato su richiesta dell’interessato, competendo esclusivamente alla stazione appaltante di valutare se il reato commesso precluda o meno la partecipazione all’appalto. Più specificamente dovrà indicare: - le condanne per le quali si sia beneficiato della non menzione; - le sentenze passate in giudicato; - i decreti penali di condanna divenuti irrevocabili; - le sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale; - eventuali provvedimenti di riabilitazione; - eventuale estinzione del reato. SEZIONE TERZA Da compilarsi a cura del Legale Rappresentante della società) (In caso di A.T.I. dovrà essere resa sia dalla soc. capogruppo che dalla soc. mandante) (In caso di avvalimento la sezione terza potrà essere utilizzata anche dal legale Rappresentante della ditta ausiliaria.) Il/La sottoscritto/a …………………………………….………………………………………………….……… nato/a a……………………………… il ……………………… residente nel Comune di …………………… Prov …………… Via/Piazza ……………………………………………………..…………………………..…… nella sua qualità di ( * ) ……………………………………………dell’impresa: ………………………………………………………………………………………………………… con sede in ……………………… cod.fisc.………………..………… con partita IVA ………………..……; consapevole che le dichiarazioni mendaci incorreranno nel e sanzioni di cui all’ art. 76 del D.P.R. 445/2000, DICHIARA sotto la propria personale responsabilità e consapevole di poter essere escluso dalla partecipazione alla procedura di affidamento dell’appalto in parola, di non poter essere affidatario di subappalti, e di non poter stipulare i relativi contratti: DICHIARA che nell'ultimo anno, antecedente la pubblicazione del bando di gara, non ci sono stati soggetti cessati dalla carica di legale rappresentante o direttore tecnico. OVVERO INDICA i nominativi e le generalità dei soggetti di cui all’art. 38, comma 1, lettera c) del D.lgs n. 163/2006, cessati dalla carica nell’ anno precedente la data di pubblicazione dell’avviso di che trattasi, (lettera così modificata dall'art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011) Cognome____________________________________________________________________________ Nome_______________________________________________________________________________ Nato a ______________________________________________________________________________ Residente____________________________________________________________________________ Cessato dalla carica ___________________________________________________________________ di Il____________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________ precisando che nei loro confronti: non sono state emesse sentenze di condanna passate in giudicato, oppure decreto penale di condanna divenuto irrevocabile oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale, né sono state pronunciate condanne, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’art. 45, paragrafo 1 direttiva CE 2004/18; ovvero, nel caso di condanne, indica le relative sentenze e gli atti e le misure di effettiva dissociazione adottati. …………………………, lì, …………….. TIMBRO DELL’IMPRESA E FIRMA …………………………………………………. ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE La dichiarazione può essere resa dal cessato dalla carica personalmente relativamente a ciascun soggetto cessato dalla carica. o dal Legale Rappresentante Allegare, a pena di esclusione, copia fotostatica (fronte/retro) di idoneo documento di identificazione, in corso di validità del soggetto dichiarante. In caso contrario, le firme dovranno essere autenticate ai sensi della L 445/2000 (a pena l'esclusione dalla gara) MODELLO C IN BOLLO AL COMUNE DI ORTA DI ATELLA OGGETTO:PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTCIA PER IL QUADRIENNIO 2011/2015 CIG:_________________________________ OFFERTA ECONOMICA Importo a base d’asta: € 2,88 (oltre IVA di legge,). La sottoscritta Impresa …………………………………………………………………….. con sede legale in ……………………………………….. via………………………………………………………. Codice Fiscale …………………………….. ; Partita Iva ……………………………………. Tel: ……………………. FAX ………………………….. E-MAIL ……………………………………… A seguito del bando di partecipazione alla procedura di gara in oggetto indicato, dopo aver preso piena conoscenza di tutti gli atti tecnici ed amministrativi e di tutte le condizioni contrattuali, tenuto conto di un costo del lavoro non inferiore al costo stabilito dal CCNL di categoria e dalle leggi previdenziali ed assistenziali così come determinato dalle apposite tabelle a cura della Direzione regionale del lavoro, per l’aggiudicazione dell’appalto a suo favore ed intendendo compreso e compensato nel prezzo offerto ogni altro onere previsto nel Capitolato, OFFRE il ribasso di: (percentuale di ribasso in cifre) ………………… % (percentuale di ribasso in lettere) ……………………………………… Sul prezzo a base d’asta di € 2,88 Lì, (luogo e data) ……………………………………………. In fede SOTTOSCRIZIONE DELL’IMPRESA/E (*) (nome e cognome del titolare/i o del legale/i rappresentante/i): ………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………… Istruzioni per la compilazione: (*) L’offerta deve essere sottoscritta su ogni pagina con firma leggibile e per esteso: nel caso di impresa individuale: dall’Imprenditore; nel caso di Società, Cooperative o Consorzi: dal legale rappresentante; nel caso di raggruppamento temporaneo d’imprese o consorzio di concorrenti ancora da costituirsi: dalle persone che si trovano nella medesima posizione giuridica con riferimento a ciascuna impresa. Qualora nell’Impresa sia presente la figura dell’Institore (artt. 2203 e seguenti del C.C.), del Procuratore (art. 2209 del C.C.) o del Procuratore speciale: l’offerta può essere sottoscritta con firma leggibile e per esteso dagli stessi. Allegare, a pena di esclusione, copia fotostatica (fronte/retro) di idoneo documento di identificazione, in corso di validità di ciascuno dei soggetti dichiaranti. In caso contrario, le firme dovranno essere autenticate ai sensi della L 445/2000 (a pena l'esclusione dalla gara). Vers. 03/2010 Stazione Appaltante Unica COMUNE DI ORTA DI ATELLA (Provincia di Caserta) BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA N. 2796071 CIG:2741276C81 OGGETTO: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA PER IL QUADRIENNIO 2011/2015 SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) DENOMINAZIONE E INDIRIZZO UFFICIALE DELL’AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE Denominazione Comune di Orta di Atella Servizio responsabile: Settore Politiche Socio - Culturali. Indirizzo: Viale Petrarca n. 3 C.A.P.: 81030 Città: Orta di Atella (CE) Stato: Italia Punti di contatto: Stazione Appaltante Unica – Provincia di Caserta – Corso Trieste 12/14 – 81100 Caserta. Punti di contatto: Comune di Orta di Atella – Settore Politiche Socio Culturali. – Viale Petrarca n. 3 – 81030 Orta di Atella. Telefono: +39081/5023731; Telefono SAU:+390823/1876400;+390823/1876428 Fax +39081/5023762 Fax SAU: +390823/1876429; Posta elettronica (e-mail) Indirizzi Internet : [email protected] http://www.comune.ortadiatella.ce.it http://www.sau.provincia.caserta.it I.2) INDIRIZZO PRESSO IL QUALE È POSSIBILE OTTENERE ULTERIORI INFORMAZIONI: Come al punto I.1 I.3) INDIRIZZO PRESSO IL QUALE È POSSIBILE OTTENERE LA DOCUMENTAZIONE: Come al punto I.1 1 I.4) INDIRIZZO AL QUALE INVIARE LE OFFERTE/LE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE: Stazione Appaltante Unica – Provincia di Caserta – Corso Trieste 12/14 – 81100 Caserta. I.5) TIPO DI AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE Livello regionale/locale SEZIONE II: OGGETTO DELL’APPALTO II.1) DESCRIZIONE II.1.3) Tipo di appalto di servizi Servizio di refezione scolastica - Categoria del servizio 17 II.1.4) Si tratta di un accordo quadro? NO II.1.5) Denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione aggiudicatrice Servizio di refezione scolastica per il quadriennio 2011/2015 nel Comune di Orta di Atella II.1.6) Descrizione/oggetto dell’appalto L’appalto ha per oggetto l’affidamento del servizio di mensa scolastica, consistente nella preparazione di circa 500 pasti giornalieri, trasporto e distribuzione degli stessi agli alunni della scuola dell’infanzia. I.1. 7) Luogo di prestazione del servizio Scuole statali del Comune di Orta di Atella Codice NUTS ITF31 II.1.8) Nomenclatura II.1.8.1) CPV Vocabolario principale Oggetto principale 55321000-6 II.1.8.2) Altre nomenclature rilevanti (CPA/NACE/CPC) CPC 64 II.1.9) Divisione in lotti NO II.1.10) Ammissibilità di varianti NO II.2) QUANTITATIVO O ENTITÀ DELL’APPALTO II.2.1) Quantitativo o entità totale Il valore dell’appalto è stimato presuntivamente in € 892.800,00 (ottocentonovantaduemilaottocento/00) per tutta la durata dell’affidamento, oltre ad IVA nella misura percentuale del 4%. II.3) DURATA DELL’APPALTO O TERMINE DI ESECUZIONE L’appalto avrà la durata di n. 4 (quattro) anni, precisamente, anni scolastici 2011/2012- 2012/2013- 2013-20142014/2015, con inizio presumibilmente il I Ottobre e termine il 15 Giugno di ciascun anno scolastico. SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO III.1) CONDIZIONI RELATIVE ALL’APPALTO III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste Cauzione provvisoria pari al 2% del valore presunto attribuito all’appalto. 2 La Cauzione definitiva verrà calcolata ai sensi dell’art. 113 del d.lgs. n. 163/2006. III.1.2) Principali modalità di finanziamento e di pagamento e/o riferimenti alle disposizioni applicabili in materia Il finanziamento è assicurato da risorse ordinarie di bilancio III.1.3) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di imprenditori, di fornitori o di prestatori di servizi aggiudicatario dell’appalto Art. 37 D. lgs 163/2006 III.2) Condizioni di partecipazione Per tutte le condizioni di partecipazione ed altre condizioni particolari, cui è soggetta la realizzazione dell’appalto, si rinvia a quanto riportato nel Disciplinare di Gara e nel capitolato Speciale di Appalto. SEZIONE IV: PROCEDURE IV.1) TIPO DI PROCEDURA Il servizio oggetto dell’appalto è contemplato nell’allegato II B al D. Lgs n. 163/2006 e s. m. i., Categoria 17, con applicazione del D. Lgs n 163/2006 e s. m. i. limitatamente agli articoli 65, 68 e 225 (ai sensi dell’art. 20 del medesimo decreto) nonché a quelli espressamente richiamati nel bando, nel presente disciplinare e nel capitolato speciale di appalto. Procedura aperta ai sensi dell’art. 3, comma 37, e art. 55, comma 5, del D Lgs 163/2006. L’appalto sarà aggiudicato anche in presenza di una sola offerta valida. importo a base d’asta € 2,88 come prezzo unitario per ogni pasto al netto di iva 4%. IV.2) CRITERI DI AGGIUDICAZIONE Aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il servizio verrà aggiudicata al concorrente che avrà conseguito il punteggio maggiore sulla base dei criteri individuati nel Disciplinare di gara. IV.3) INFORMAZIONI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO IV.3.2) Documenti contrattuali e documenti complementari – condizioni per ottenerli Il bando di gara, il relativo disciplinare ed il capitolato speciale di appalto sono visionabili presso il Comune di Orta di Atella. Gli stessi sono, altresì, scaricabili gratuitamente dai siti web http://www.comune.ortadiatella.ce.it e http://www.sau.provincia.caserta.it, unitamente alla modulistica di gara. IV.3.3) Scadenza fissata per la ricezione delle offerte o delle domande di partecipazione (a seconda del tipo di procedura, aperta oppure ristretta e negoziata) La scadenza della ricezione delle offerte è fissata entro e non oltre il giorno____________ore12.00 IV.3.5) Lingua/e utilizzabile/i nelle offerte o nelle domande di partecipazione Italiano IV.3.6) Periodo minimo durante il quale l’offerente è vincolato dalla propria offerta Fino a 180 gg. Dalla scadenza fissata per la ricezione delle offerte IV.3.7) Modalità di apertura delle offerte. Come da Disciplinare di Gara. IV 3.7.1) Persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte Rappresentanti delle ditte muniti di documento di identità ed eventuale delega. IV.3.7.2) Data, ora e luogo (apertura delle offerte) 3 La gara si terrà in data ___________ alle ore__10.00. Luogo: Sede delle Stazione appaltante unica in Caserta al Corso Trieste n. 12/14 – 81100 CASERTA SEZIONE V: SUBAPPALTO E CESSIONE DEL CONTRATTO E’ fatto espresso divieto all’appaltatore di cedere in tutto o in parte il servizio sotto pena di risoluzione del contratto e rifusione al Comune dei conseguenti danni o spese. In tal caso, come per altre eventuali inadempienze dell’appaltatore, il Comune avrà diritto, senza alcuna particolare formalità o denunzia, oltre alla semplice notifica amministrativa, incamerare la cauzione a titolo di risarcimento danni e penale. E’ fatto, altresì’, espresso divieto di subappaltare qualsiasi parte del servizioSEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI VI.1) TRATTASI DI BANDO NON OBBLIGATORIO? NO VI. 3) L’appalto è connesso ad un progetto / programma finanziato dai fondi dell’UE? NO VI. 4) INFORMAZIONI COMPLEMENTARI Il presente bando è integrato dal disciplinare di gara recante in particolare le norme relative alle modalità di partecipazione alla gara, alle modalità di compilazione e presentazione dell’offerta, ai documenti da presentare a corredo della stessa ed alle procedure di aggiudicazione dell’appalto. La gara è stata indetta con determinazione del Responsabile del Settore Politiche Socio culturali del comune di Orta di Atella n. 93 del 26.05.2011 Il Responsabile del procedimento è il Dott. Egizio Lombardi. I concorrenti sono tenuti al pagamento del contributo previsto dalla Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici, a pena di esclusione dalla gara, con le modalità e i termini attualmente vigenti. Pertanto la domanda di partecipazione dovrà essere corredata, a pena di esclusione, dalla ricevuta di pagamento. Per la gara in oggetto, CIG___2741276C81, il contributo è pari ad € 80,00 SEZIONE VII: CONTROVERSIE Contro il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo regionale territorialmente competente entro 60 giorni. Per ogni controversia è competente il giudice ordinario del foro di Santa Maria Capua Vetere L’INOSSERVANZA DELLE PRESCRIZIONI CONTENUTE NEL PRESENTE “BANDO DI GARA” DARA’ LUOGO ALLA ESCLUSIONE DALLA GARA IN QUANTO LE STESSE COSTITUISCONO “LEX SPECIALIS” DELLE PROCEDURE DI APPALTO. Orta di Atella ________2011 IL RESPONSABILE DEL SETTORE (Dr. Egizio Lombardi) 4 COMUNE DI ORTA DI ATELLA (Provincia di Caserta) CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA ANNI SCOLASTICI 2011/2012- 2012/2013- 2013/2014- 2014/2015 1 TITOLO I INDICAZIONI GENERALI DEL CONTRATTO Art. 1 - Oggetto dell’appalto L’appalto ha per oggetto l’affidamento del servizio di refezione scolastica nella scuola dell’infanzia. Il servizio consiste nella preparazione di circa 500 pasti caldi giornalieri confezionati al momento mediante scodellamento in idonei contenitori isotermici, da distribuire agli alunni ed al personale avente titolo, nei plessi scolastici di seguito specificati: Plesso Carducci 1°; Plesso Carducci 2°; Plesso Agazzi; Plesso Montessori. Art. 2 - Modalità del servizio Spetta all’Impresa Aggiudicataria (I.A.) la fornitura di tutto quanto necessario alla produzione presso un proprio centro di cottura, al trasporto, ed alla distribuzione nonchè dei materiali a perdere per l’allestimento dei tavoli: tovagliette per i tavoli, tovaglioli di carta, bicchieri e tris di posate, tutto monouso e conforme alle vigenti prescrizioni sanitarie. All’I.A. spetta provvedere alla pulizia e alla sanificazione dei luoghi dove si espleta il servizio. All’I.A. spetta, inoltre, di implementare e far osservare il proprio sistema di controllo HACCP presso il proprio centro di cottura e in tutti gli ambienti dove i pasti vengono consumati. All’I.A. spetta, infine, il rispetto puntuale di quanto indicato e richiesto nel successivo art. 3. Art. 3- Servizio di trasporto pasti All’I.A. spetta di trasportare i pasti dal proprio centro di cottura ai plessi scolastici Carducci, Montessori e Agazzi. Per l’esecuzione del servizio l’I.A. mette a disposizione mezzi sufficienti (per numero e capacità di trasporto) ed il personale da impiegare per il servizio stesso. I mezzi di trasporto devono essere idonei e adibiti esclusivamente al trasporto di alimenti e comunque conformi all’art. 43 del D.P.R. n. 327/1980. Tutti i mezzi messi a disposizione devono essere in possesso di attestato di idoneità igienico sanitaria, perfettamente funzionanti, coperti da assicurazione R.C.A., in regola con bollo e quant’altro previsto dal vigente ordinamento per la loro regolare circolazione. Nel prezzo di aggiudicazione sono compresi tutti gli oneri nessuno escluso, compresa la fornitura del carburante, gli oneri per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei mezzi, le spese di bollo e di assicurazione. 2 È fatto obbligo all’ I.A. di provvedere settimanalmente alla sanificazione dei mezzi di trasporto utilizzati, in modo tale che dai medesimi non derivi insudiciamento o contaminazione crociata o da sostanze estranee agli alimenti trasportati. Tale operazione deve essere conforme con quanto previsto all’art. 47 del D.P.R. 327/1980. L’I.A. deve elaborare un piano di trasporto, da presentare all’atto della gara, per la consegna dei pasti presso le singole destinazioni, in modo da ridurre al minimo i tempi di percorrenza, al fine di salvaguardare le caratteristiche sensoriali dei pasti. Il tempo di percorrenza di ogni singolo mezzo di trasporto dal Centro Produzione Pasti ai luoghi dove si espleta il servizio non deve essere superiore ai 30 (trenta) minuti. Il piano di trasporto dovrà prevedere : 1) indicazione dei mezzi di trasporto; 2) indicazione dei percorsi con orari di partenza ed orari di arrivo per ciascuna sede. Art. 4 - Durata del servizio Il servizio avrà termine entro e non oltre il 15 giugno di ciascun anno scolastico. Le date esatte di fine anno scolastico saranno di volta in volta comunicate dall’Amministrazione Comunale. La fornitura dei pasti avviene dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi infrasettimanali. Art. 5 - Prezzo posto a base della gara Il prezzo posto a base d’asta, comprensivo di tutte le voci di costo, IVA esclusa, è di €. 2,88 per ogni pasto erogato. Art. 6- Tipologia dell’utenza L’utenza è costituita dagli alunni frequentanti le scuole dell’infanzia e dal personale docente operante in tali strutture. Art.7 - Standards minimi di qualità del servizio Gli standards di qualità sono quelli riportati nel presente capitolato e nei vari allegati che costituiscono parte integrante del medesimo. Tali standards sono da considerarsi minimi. Pertanto l’Impresa può presentare in fase di offerta proposte migliorative senza però apportare varianti nel menù e nelle tabelle dietetiche, tranne per i prodotti biologici che l’Impresa proporrà nell’offerta. Art. 8 - Dimensione presumibile dell’utenza Il numero medio presunto dei pasti è di 500 (cinquecento) giornalieri. Tale dato ha valore indicativo ai soli fini della formulazione dell’offerta e non costituisce obbligo per l’A.C. Inoltre l’I.A. è tenuta a fornire n. 6 (sei) pasti di scorta al giorno a titolo gratuito di cui n. 2 (due) da consegnare al plesso Carducci , n. 2 (due) al plesso Montessori e n. 2 (due ) al plesso Agazzi 3 Nel corso dell’esecuzione del contratto, l’A.C. si riserva la facoltà di richiedere, alle condizioni tutte del contratto stesso, aumenti o diminuzioni dei pasti, senza che l’assegnatario possa vantare diritti, avanzare riserve o chiedere compensi aggiuntivi di sorta. Il Comune si riserva la facoltà di modificare numero dei pasti, calendario di erogazione del servizio e orari di ristorazione a seguito dell’applicazione di riforme scolastiche, previa comunicazione scritta, con preavviso di almeno 10 giorni, alla I.A, che nulla potrà obiettare in merito. Il valore presunto dell’appalto complessivo è di €. 892.800,00 tenendo conto della durata del contratto. Il numero dei pasti è un dato medio del tutto indicativo e non costituisce obbligo per l’A.C. . Saranno pagati, in ogni caso, i pasti effettivamente ordinati e forniti. Art. 9 - Sopralluogo Le ditte che intendono partecipare possono effettuare un sopralluogo presso i locali dove vengono distribuiti e consumati i pasti. Per effettuare il sopralluogo potrà essere richiesto un appuntamento al numero telefonico 081.5023731-62 in orario d’ufficio. La data del sopralluogo verrà concordata con il funzionario della Pubblica Istruzione. I sopralluoghi verranno effettuati entro e non oltre il 10° giorno precedente il termine ultimo per la presentazione delle offerte. Art. 10 - Subappalto del servizio All’I.A. è fatto assoluto divieto di subappaltare qualsiasi parte del servizio nonché di cedere il contratto, anche parzialmente. TITOLO Il FORNITURA DELLE DERRATE ALIMENTARI Art. 11 - Caratteristiche e modalità di consegna delle derrate alimentari Le derrate alimentari e le bevande dovranno essere conformi ai requisiti previsti dalle vigenti Leggi in materia che qui si intendono tutte richiamate, oltre che alla Tabella dietetica e alla Tabella analitica merceologica predisposte dal Servizio di Dietologia ASL CE2. A richiesta dell’A.C. l’I.A. dovrà esibire la certificazione di provenienza dei prodotti e la dichiarazione che non contengono componenti geneticamente modificati. . Art. 12 - Etichettatura delle derrate Le derrate devono avere confezione ed etichettature conformi alle leggi vigenti. Non sono ammesse etichettature incomplete o prive della traduzione in lingua italiana. L’etichettatura dei prodotti riconfezionati dalla I.A. deve contenere i seguenti dati : - nome del fornitore originario, qualora non fosse possibile indicare il nome del trasformatore; - varietà e categoria di appartenenza (solo per frutta, verdura e uova); - natura del prodotto; - data di scadenza; - lotto di appartenenza; - data di confezionamento; 4 - quantità. Art. 13 - Modalità di trasporto e preparazione degli alimenti Gli alimenti dovranno essere trasportati in conformità a quanto previsto dal D.P.R. 327/80, artt. 31 e 51 e dal D. Lgs. 155/97. Il pane deve essere trasportato in sacchi di carta o di plastica microforata adeguatamente resistenti e a loro volta inseriti in ceste di plastica, mentre la frutta deve essere trasportata in cassette o cartoni, o in sacchetti di plastica per alimenti, idoneamente chiusi. I mezzi di trasporto devono essere idonei e adibiti esclusivamente al trasporto di alimenti e comunque conformi al D.P.R. 327/80 art. 43. Art. 14 - Garanzie di qualità L’I.A. deve acquisire dai fornitori, e rendere disponibile all’A.C., idonee certificazioni di qualità o dichiarazioni di conformità delle derrate alimentari alle vigenti leggi in materia e alle Tabelle merceologiche. Art. 15 - Utilizzo di prodotti provenienti da colture particolari Laddove previsto in sede di offerta, l’I.A. dovrà garantire la fornitura di prodotti provenienti da coltivazioni biologiche e di produzione integrata, in misura non inferiore a quanto dichiarato ai fini dell’aggiudicazione dell’appalto. Per prodotti biologici si intendono gli alimenti provenienti da coltivazioni esenti da prodotti chimici di sintesi nel rispetto del Reg. CEE n. 2092 del 24/06/91 reperiti presso aziende sottoposte ai controlli di cui al D.M. 17915/GL 775 del 31/12/1992 da parte di uno degli enti autorizzati. Le etichette dei prodotti biologici dovranno essere conformi a quanto prescritto dal D. Lgs. 220 del 17/03/1995. Si precisa che la percentuale del fabbisogno si determina sul peso complessivo di derrate necessarie per la produzione mensile del servizio. L’I.A. dovrà elaborare un piano mensile che indichi i giorni della settimana, la tipologia dei prodotti e la quantità indicativa delle derrate da consegnare rientranti nelle presenti fattispecie, onde consentire il controllo in ordine ai requisiti merceologici ed alle quantità previste. TITOLO III CENTRO DI COTTURA Art. 16 - Ubicazione L’I.A. per garantire il regolare svolgimento del servizio utilizzerà un proprio centro di cottura sito nel raggio di 20 km dalla Casa Comunale. Tale centro dovrà essere dotato di tutte le autorizzazioni igienico sanitarie previste dall’art. 2 della Legge 30/04/1962 n. 283 e successive modificazioni ed integrazioni. Tale autorizzazione deve risultare rilasciata, esclusivamente, a favore dell’impresa 5 concorrente all’appalto; in tal caso occorre presentare copia autenticata dell’autorizzazione sanitaria per “Preparazione, cottura, consegna di pasti da asporto”. In caso di A.T.I. tale requisito deve essere posseduto da tutte le imprese facenti parte dell’A.T.I. e la distanza chilometrica dal centro di cottura alla Casa Comunale, al fine dell’attribuzione dei punteggi, risulterà dalla media delle distanze dei centri di tutte le imprese facenti parte del raggruppamento. Art. 17 - Accessi E’ consentito il libero accesso ai locali utilizzati come refettori al personale tecnico o amministrativo dell’A.C. o di imprese da essa autorizzate, ogni qualvolta si renda necessario. L’accesso agli incaricati dell’A.C. deve essere garantito in qualsiasi luogo ed ora per esercitare il controllo dell’efficienza e della regolarità del servizio. TITOLO IV ONERI A CARICO DELL’IMPRESA AGGIUDICATARIA Art. 18 - Oneri inerenti il servizio Sono a totale carico dell’I.A., e interamente compensati nel prezzo unitario del pasto, tutti i costi derivanti dalla gestione del servizio e dall’obbligo d’informare l’utenza. A titolo esemplificativo : a) tutte le spese, nessuna esclusa, relative : • alla preparazione dei pasti; • alla pulizia ed al riassetto dei locali adibiti a refettori; • alla fornitura di detersivi e attrezzi per la pulizia dei locali adibiti a refettori; • alla fornitura del materiale a perdere (tovagliette, tovaglioli, piatti, bicchieri, posate); • alla gestione di servire pasti agli alunni ed alla gestione del servizio di trasporto dei pasti; • all’implementazione e gestione del piano di autocontrollo (HACCP) presso il proprio centro di cottura e presso tutti i centri di distribuzione dei pasti; • all’elaborazione ed applicazione di piani d’emergenza determinati da circostanze non dipendenti dalla volontà dell’A.C.; b) l’informazione all’utenza realizzata attraverso : • l’esposizione permanente delle tabelle dietetiche in tutti i locali adibiti a refettorio, in apposita bacheca, per tutta la durata del servizio; • la messa a disposizione presso ciascun punto di refezione delle tabelle analitiche merceologiche. Art. 19 - Assicurazioni L’I.A. si assume tutte le responsabilità derivanti da eventuali tossinfezioni di cui sia dimostrata la causa nell’ingerimento da parte dei commensali, di cibi contaminati o avariati, distribuiti nell’ambito del servizio oggetto del presente appalto. 6 Ogni responsabilità sia civile sia penale per danni che, in relazione all’espletamento del servizio o a cause ad esso connesse, derivassero al Comune o a terzi, cose o persone, si intenderà senza riserve od eccezioni a totale carico dell’I.A., salvi gli interventi a favore della stessa da parte di società assicuratrici. L’I.A. solleva l’A.C. ed i suoi rappresentanti da qualsiasi responsabilità per i danni a terzi e a cose derivanti dall’esecuzione del servizio in oggetto. A tal fine l’I.A. è obbligata a contrarre, prima dell’inizio delle attività previste dal presente atto, una polizza RCT con i massimali previsti dalla legge. Art. 20- Sospensione del servizio In caso di scioperi o di eventi che, per qualsiasi motivo, possano interrompere o influire in modo sostanziale sul normale espletamento del servizio, l’A.C. e/o l’I.A. dovranno in reciprocità darne avviso scritto con anticipo di almeno 48 ore. L’A.C. può procedere, a titolo cautelativo, alla sospensione parziale o totale del servizio fino ad un massimo di 10 gg continuativi, e per non più di tre volte in ciascun anno scolastico, dandone motivata anticipata comunicazione all’I.A., senza che questa abbia nulla a pretendere. Le interruzioni totali del servizio per cause di forza maggiore non danno luogo a responsabilità alcuna per entrambe le parti. TITOLO V NORME CONCERNENTI IL PERSONALE Art. 21 - Personale dell’Impresa Aggiudicataria Ciascuna Impresa concorrente dovrà presentare nell’offerta tecnica il Piano di utilizzo del personale, indicante il numero, la qualifica, i tempi di impiego degli addetti che l’I.A. porrà in servizio e su ogni mezzo di trasporto. Tutto il personale adibito al servizio deve essere professionalmente qualificato e costantemente aggiornato sulle tecniche di manipolazione, sulle buone pratiche di lavorazione, sull’igiene, la sicurezza e la prevenzione, in conformità a quanto previsto dai D.Lgs. 155/97 e 626/94 e legislazione successiva. Art. 22- Organico addetti L’esecuzione del contratto deve essere svolta da personale alle dirette dipendenze dell’I.A. Tutto il personale impiegato per il servizio deve possedere libretto di idoneità sanitaria in corso di validità, adeguata professionalità e deve conoscere le norme di igiene della produzione e le norme di sicurezza e prevenzione degli infortuni sul lavoro. Il personale addetto a manipolazione, preparazione, confezionamento, trasporto e somministrazione deve scrupolosamente seguire l’igiene personale. L’I.A. deve individuare e comunicare all’A.C. il Responsabile dell’esecuzione del servizio e le figure tecniche con responsabilità organizzative, che vengono impiegate per l’esecuzione dello stesso. 7 L’organico, per tutta la durata del contratto, deve essere quello dichiarato in fase di offerta dall’I.A., come numero, mansioni, livello e monte-ore, da esplicitare in specifiche tabelle allegate all’offerta. Eventuali interventi migliorativi devono essere preventivamente approvati dall’A.C. Deve essere comunque sempre assicurata la presenza costante dell’organico dichiarato in fase di offerta, provvedendo alle necessarie sostituzioni per le assenze che venissero a verificarsi. L’A.C. si riserva, inoltre, il diritto di chiedere all’I.A, la sostituzione del personale ritenuto non idoneo al servizio, per comprovati motivi; in tale caso l’I.A. provvederà a quanto richiesto senza che ciò possa costituire motivo di maggiore onere. L’I.A. dovrà mettere a disposizione, per i servizi di trasporto, distribuzione pasti e pulizia, personale in numero tale da assicurare modalità e tempi di esecuzione adeguati per un tempestivo e ordinato svolgimento del servizio stesso e comunque almeno due unità per ogni plesso scolastico. Art. 23 - Vestiario L’I.A. fornirà a tutto il proprio personale indumenti da lavoro prescritti dalle norme vigenti in materia di igiene e di tutela della sicurezza, da indossare durante le ore di servizio. Art. 24 - Igiene del personale Il personale addetto alla manipolazione, preparazione, confezionamento, durante le ore di lavoro non deve indossare orecchini, anelli, braccialetti, collane e orologi e non deve avere smalto sulle unghie al fine di evitare la contaminazione dei prodotti in distribuzione. Deve curare l’igiene personale e indossare gli indumenti previsti dalla legislazione vigente: camice bianco e cuffia per contenere la capigliatura. Art. 25 - Rispetto della normativa - segnalazioni antinfortunistiche L’I.A. dovrà attuare l’osservanza delle norme derivanti dalla vigente Normativa in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, di igiene del lavoro, di assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro, di previdenze varie per la disoccupazione involontaria, invalidità e vecchiaia, malattie professionali ed ogni altra disposizione in vigore o che potrà intervenire in corso di esercizio per la tutela materiale dei lavoratori. Inoltre l’I.A. dovrà in ogni momento, a semplice richiesta dell’A.C., dimostrare di avere provveduto a quanto sopra. Art. 26 - Applicazione contrattuale L’I.A. dovrà attuare nei confronti dei lavoratori dipendenti, occupati nei lavori che costituiscono oggetto del presente contratto, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro, applicabili alla data dell’offerta, alla categoria e nella località in cui si svolgono i lavori, nonché rispettare le condizioni risultanti dalle successive integrazioni ed in genere ogni altro contratto collettivo che dovesse venire successivamente stipulato per la categoria stessa. 8 TITOLO VI MENU Art. 27 - Menu Il menu è definito dal Servizio di Dietologia dell’ASL CE2 . I piatti proposti giornalmente dovranno corrispondere, per tipo, quantità e qualità, a quelli indicati nelle Tabelle dietetiche allegate al presente Capitolato. In casi particolari, il menù può essere concordato dalle parti, fatto salvo quanto previsto nei successivi articoli, a garanzia dell’utenza e previo parere positivo del Servizio di Dietologia che ha elaborato il menu o di altro presidio sanitario specialistico. Ogni pasto sarà composto da : primo – secondo – contorno – frutta – pane – acqua minerale naturale. Art. 28 - Variazioni del menù Può accadere che per motivi tecnici di servizio debbano essere preparati pasti non contemplati nel menu. E’ consentita, in via temporanea, una variazione del menu in caso di: 1. guasto all’impianto del centro di cottura dell’I.A. per la realizzazione del piatto previsto; 2. interruzione temporanea della produzione per cause quali sciopero, incidenti, interruzioni dell’energia elettrica; 3. avaria delle strutture di conservazione dei prodotti deperibili; 4. blocco delle strutture in seguito ai risultati delle analisi preventive eseguite. Ogni variazione, eccetto quelle dovute a forza maggiore, dovranno essere preventivamente ed immediatamente comunicate all’A.C., che potrà attivare accertamenti sulle cause della disfunzione riservandosi, ove si evidenziassero responsabilità dell’I.A., di applicare le penalità previste dal seguente capitolato. Ogni variazione dovrà essere concordata con l’A.C. ed avere, di norma, durata non superiore a 24 ore, salvo che non dipenda da indicazioni di ordine sanitario a tutela della salute pubblica. L’A.C. potrà apportare variazioni ai menu, anche su indicazione della competente Azienda Sanitaria Locale, sia sotto il profilo della tipologia dei cibi che sotto il profilo della grammatura delle derrate, senza variazioni del prezzo pattuito. Art. 29 - Struttura del menu ed orari di somministrazione dei pasti Il Comune si riserva di richiedere, compresi nel prezzo di aggiudicazione, prodotti alimentari aggiuntivi o alternativi al pasto ordinario, in occasione di festività particolari, quali Natale, Carnevale, Pasqua, chiusura dell’anno scolastico ed altre iniziative particolari per un numero complessivo di giorni comunque non superiore a sei per ciascun anno scolastico e per ciascun plesso. La consegna dei pasti presso i plessi scolastici avverrà dal lunedì al venerdì, dalle ore 12,00 alle ore 12,15. La Ditta appaltatrice, entro le ore 9,30 di ogni giorno, tramite personale della stessa incaricato , prenderà le presenze degli alunni, ritirerà i buoni- pasto già in possesso degli alunni e comunicherà al personale di cucina il numero dei pasti da preparare. 9 L’A.C. nel rispetto delle esigenze didattico- organizzative delle istituzioni scolastiche, comunicherà all’I.A. le eventuali modifiche al piano di trasporto e servizio proposto dalla stessa all’atto dell’aggiudicazione. Art. 30 - Cestini freddi Il personale scolastico avente diritto al pasto, per favorire la funzione di vigilanza, può annualmente optare per il cestino freddo in alternativa al pasto caldo. Composizione del cestino freddo : 2 panini; 2 formaggini o prosciutto cotto/prosciutto crudo in monoporzione o formaggio dolce o filadelfia; 1 marmellata monoporzione; 1 succo di frutta (in tetra pak da 200 ml); una banana; 1 pacchetto di biscotti o crostata alla marmellata da g. 40; acqua minerale cl. 50. Le grammature sono quelle previste nelle Tabelle dietetiche. Art. 31 - Stagionalità Laddove non diversamente specificato, gli ortaggi freschi e i prodotti frutticoli freschi dovranno essere impiegati sulla base del criterio della stagionalità individuato nel calendario ortofrutticolo. TITOLO VII TABELLE DIETETICHE E DIETE PARTICOLARI Art. 32 - Quantità delle vivande Nelle Tabelle Dietetiche allegate sono riportati tutti i pesi degli ingredienti previsti per la realizzazione di ogni singola porzione, al netto degli scarti di lavorazione e dei cali di peso dovuti allo scongelamento. Art. 33- Diete speciali Il centro di cottura dovrà approntare le diete speciali per gli utenti affetti da patologie di tipo cronico o portatori di allergie alimentari. La predisposizione delle diete speciali deve avvenire da parte del servizio dietologia dell’ASL CE2 Distretto 35. In particolare: A) - nel caso di bambini affetti da patologie croniche tipo: - diabete infantile, morbo celiaco, obesità, dislipidemie, dismetabolismi ecc., dovrà essere presentato un certificato medico di recente rilascio con allegate tutte le refertazioni ospedaliere; B) - nel caso di bambini portatori di allergie alimentari dovrà essere obbligatoriamente presentato un certificato medico di recente rilascio con allegati i test allergologici, rilasciati da centri di allergologia oppure prescritti da centri di gastroenterologia infantile, con validità non superiore all’anno. 10 Le diete speciali dovranno essere fornite in singoli contenitori termici in monoporzione e recare indicazione nominativa dell’utente destinatario. Per tali diete non vi sarà nessuna variazione di prezzo da quello di aggiudicazione. Art. 34 - Diete in bianco Il centro di cottura provvede alla predisposizione di diete in bianco, qualora venga fatta richiesta entro le ore 9.30 dello stesso giorno. Le diete in bianco che non necessitano di certificato medico sono costituite da pasta o riso in bianco, da una verdura e da una porzione di prosciutto cotto o formaggio fresco, un panino, frutta ed acqua. Art. 35 - Diete differenziate per esigenze etnico-religiose L’I.A. è tenuta, su richiesta dell’utenza, a predisporre menu conformi ad esigenze etnico-religiose, vegetariane e ad eventuali altre caratteristiche particolari. TITOLO VIII IGIENE DELLA PRODUZIONE Art. 36 - Organizzazione del lavoro per la produzione Il personale adibito alla preparazione di pasti, fatta salva ogni altra prescrizione di legge in materia igienico-sanitaria, deve essere provvisto di camice bianco, cuffia e calzature igieniche e deve fare uso di guanti monouso e preferibilmente di mascherine. Il personale non deve effettuare più operazioni contemporaneamente al fine di evitare rischi di inquinamento crociato. L’organizzazione del personale in ogni fase deve essere tale da permettere una esatta identificazione delle responsabilità e delle mansioni ed un regolare e rapido svolgimento delle operazioni di produzione e confezionamento. Le operazioni critiche devono essere condotte secondo procedure note e documentate. Art. 37 - Piano di autocontrollo L’I.A. deve predisporre, ex art. 3 del D.Lgs. 155/97, un piano di autocontrollo riferito a tutte le fasi in cui si articola il servizio. Il piano deve contemplare oltre alla produzione, anche il trasporto dei pasti ed il servizio di refettorio. Il piano deve essere redatto tenendo conto delle caratteristiche dei plessi in cui avviene la distribuzione. L’I.A. deve individuare, tra il proprio personale in possesso dei necessari requisiti di professionalità, il responsabile del presente piano di autocontrollo, ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. 155/97, e comunicarne il nominativo all’A.C. a mezzo fax, contestualmente all’inizio del servizio. L ‘I.A. si impegna a far rispettare il piano di autocontrollo al proprio personale; tale regolamento deve essere visibile all’interno delle strutture produttive e fornito in copia al Comune. Ogni variazione e/o aggiornamento del piano di autocontrollo deve essere fornito in copia al Comune e deve riportare la data e la firma del Responsabile della procedura. Art. 38 - Conservazione campioni 11 Al fine di individuare più celermente le cause di eventuali tossinfezioni alimentari, 1’I.A. deve prelevare almeno 3 aliquote da 50 grammi ciascuna di prodotti somministrati giornalmente, riponendoli in sacchetti sterili, in triplice campionamento (uno per gli accertamenti effettuati dall’Autorità Sanitaria, uno per gli accertamenti effettuati dagli incaricati del Comune e uno a disposizione dell’I.A.), con indicazione della data di confezionamento e conservarli in frigorifero a temperatura di – 18° C per le 72 ore successive. Sui sacchetti deve essere riportata la data e l’ora di prelievo. Le modalità di preparazione dei campioni sono le seguenti : primo piatto: • pasta e salse in sacchetti separati al fine di consentire le analisi dei campioni di prodotti tal quale e non sulla preparazione già miscelata; • risotti, minestre, pizze: campioni del prodotto completamente elaborato; secondi piatti: • campioni sul prodotto completamente elaborato; contorni: • campioni sul prodotto completamente elaborato, ma non condito (ortaggi crudi affettati, ortaggi cotti, ecc.); • pane: campioni sul prodotto tal quale. Art. 39 - Conservazione delle derrate I prodotti crudi refrigerati, in attesa di cottura, dovranno essere conservati in un’apposita cella ad una temperatura compresa tra 0° C e 4° C. Le uova devono essere tenute fuori dal frigorifero; le uova non consumate il giorno stesso della consegna devono essere eliminate e non possono essere conservate presso i centri di cottura. I prodotti a lunga conservazione come pasta, riso, legumi, farina, etc., devono essere conservati in confezioni ben chiuse al fine di evitare attacchi da parassiti. Su ogni confezione dovrà essere indicata e chiaramente leggibile la scadenza. Art. 40 - Riciclo E’ vietata ogni forma di riciclo dei cibi preparati. Art. 41 - Rifiuti Tutti i residui raccolti in sacchetti devono essere smaltiti nei rifiuti. Le spese per il servizio di ritiro e smaltimento dei rifiuti sono a carico dell’I.A., la quale si impegna a rispettare le norme e le regole dettate dal Comune in materia di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. TITOLO IX TECNOLOGIE DI MANIPOLAZIONE Art. 42 - Manipolazione e cottura 12 Tutte le operazioni di manipolazione e cottura degli alimenti devono mirare ad ottenere standards elevati di qualità igienica, conformemente a quanto previsto dal D. Lgs. 155/97. TITOLO X FALLIMENTO O SUCCESSIONE DELL’IMPRESA AGGIUDICATARIA Art. 43 - Obblighi dell’Impresa Aggiudicataria L’I.A. si obbliga per sé e per i propri eredi e aventi causa. Art. 44 - Fallimento e amministrazione controllata In caso di fallimento o di amministrazione controllata dell’I.A., l’appalto si intende senz’altro revocato e l’A.C. provvederà a termine di legge. Art. 45 - Facoltà della Amministrazione Comunale In caso di morte del gestore, è facoltà dell’A.C. scegliere, nei confronti degli eredi ed aventi causa, tra la continuazione o la risoluzione del contratto. TITOLO XI CONTROLLI DI QUALITA’ Art. 46 - Diritto di controllo dell’Amministrazione Comunale. Commissione Paritetica E’ facoltà dell’A.C. effettuare, in qualsiasi momento e senza preavviso all’I.A. e con le modalità che riterrà opportune, controlli per verificare la rispondenza del servizio fornito dall’I.A. alle prescrizioni contrattuali del presente capitolato d’appalto. Il controllo sull’andamento del servizio è esercitato anche dalla Commissione Paritetica Costituita da 6 membri: 2 rappresentanti dell’A.C., 2 rappresentanti degli utenti (2 genitori per le Scuole dell’infanzia) e 2 rappresentanti dell’I.A. (di cui 1 obbligatoriamente rappresentato dal Responsabile Tecnico). L’A.C. designa il Presidente della C.P. e provvede alla convocazione delle riunioni, che hanno luogo di norma ogni 30/60 giorni con regolare verbalizzazione delle sedute da parte del segretario nominato dall’A.C.. La C.P. procede alla valutazione del servizio, esaminando eventuali osservazioni e rilievi pervenuti all’A.C., dall’utenza e dalle istituzioni scolastiche, ed affronta ogni problema inerente la piena applicazione del Capitolato. La C.P. si considera validamente costituita con la presenza del 50% + 1 dei suoi componenti e le sue determinazioni possono essere assunte a maggioranza. L’assenza ingiustificata dell’I.A. a tre sedute consecutive della C.P. convocate con l’applicazione delle norme regolamentari valide per le Commissioni Consiliari, costituisce motivo di rescissione del contratto. Art. 47 - Organismi preposti al controllo Gli organismi preposti al controllo sono: i competenti servizi dell’ASL, il personale incaricato dell’A.C., nonché eventuali altri soggetti che saranno formalmente indicati dall’A.C. . 13 Art. 48 - Controlli da parte del Committente L’A.C. si riserva di effettuare tutti i controlli necessari per verificare l’esatto adempimento delle prestazioni indicate nel presente capitolato speciale. L’A.C. farà pervenire all’I.A. per iscritto le osservazioni e le eventuali contestazioni nonché i rilievi mossi a seguito dei controlli effettuati, comunicando, altresì, eventuali prescrizioni alle quali l’I.A. dovrà uniformarsi nei tempi stabiliti. L’I.A. non potrà addurre a giustificazione del proprio operato circostanze o fatti influenti sul servizio, se non preventivamente comunicati per iscritto all’A.C. . L’I.A. sarà tenuta inoltre a fornire giustificazioni scritte in relazione alle contestazioni e ai rilievi dell’A.C. . Sono fatte salve le norme relative all’applicazione delle penali o alla risoluzione del contratto per inadempimento. Art. 49 - Esercizio dell’autocontrollo da parte dell’I.A. L’I.A. deve essere in possesso di un piano di autocontrollo documentato, basato sul controllo dei punti critici; tale piano deve essere elaborato secondo i principi contenuti nel D.Lgs. 155/97. L’I.A. deve, inoltre, disporre di una procedura di qualificazione dei fornitori e di un elenco dei fornitori omologati. Inoltre l’I.A. deve essere in possesso di un sistema di qualità interno. TITOLO XII PENALITA’ Art. 50 - Penalità L’A.C., a tutela della qualità del servizio e della sua scrupolosa conformità alle norme di legge e contrattuali, si riserva di applicare sanzioni pecuniarie in ogni caso di verificata violazione di tali norme, secondo il principio della progressione, e in particolare : la sanzione sarà applicata dopo formale contestazione e l’esame delle eventuali controdeduzioni dell’I.A., le quali devono pervenire entro 5 giorni dalla data della contestazione. Qualora la violazione riscontrata risulti di lieve entità e non abbia provocato alcuna conseguenza, potrà essere comminata una semplice ammonizione; dopo la comminazione di cinque sanzioni pecuniarie in un anno scolastico, si potrà addivenire alla risoluzione del contratto. Si riporta di seguito una tipologia di inadempienze, che sicuramente comportano l’applicazione di una sanzione: 1. mancato rispetto delle procedure di autocontrollo; 2. mancata consegna di derrate o parti di pasti; 3. prodotti non conformi alle tabelle merceologiche o non tempestivamente sostituiti; 4. grammature inferiori a quelle prescritte dalla tabella dietetica; 5. mancata o errata preparazione delle diete speciali; 6. presenza di corpi estranei nei prodotti; 7. personale inferiore a quanto stabilito; 8. pulizia dei locali di competenza della ditta non eseguita o eseguita in modo insoddisfacente; 9. carenti condizioni igieniche dei mezzi di trasporto, salva segnalazione alle competenti autorità sanitarie in caso di non conformità dei medesimi ai requisiti tecnici prescritti. Per quanto riguarda le pietanze, le penalità sono previste nelle seguenti misure : 14 • ove l’inadempienza riguardi il primo piatto, il pane, la frutta e le bevande €. 260,00; • ove l’inadempienza riguardi il secondo piatto o le diete speciali €. 520,00; • ove l’inadempienza riguardi l’intero pasto €. 1.000,00. Per le inadempienze sopra descritte e per quelle non espressamente comprese nel precedente elenco, ma comunque considerate dall’A.C rilevanti rispetto alla corretta erogazione del servizio, la misura della sanzione viene discrezionalmente fissata dalla stessa A.C., sulla base dei criteri esplicitati nel presente capitolato. In tal caso, le sanzioni potranno variare da un minimo di €. 260,00 ad un massimo di €. 3.000,00, rapportate alla gravità ed all’estensione dell’inadempienza. TITOLO XIII PREZZO E PAGAMENTO DEI PASTI Art. 51 - Prezzo del pasto Con riferimento a quanto stabilito nell’ allegato menu, nel prezzo medio unitario di un pasto si intendono interamente compensati dall’A.C. all’I.A. tutti i servizi connessi, comprese le prestazioni del personale, le spese ed ogni altro onere, espresso e non, dal presente Capitolato. Art. 52 - Pagamenti Il pagamento dei corrispettivi avverrà in base alla singola fattura a scadenza mensile che sarà emessa dall’I.A. . I pagamenti saranno effettuati esclusivamente mediante accredito sul conto corrente dedicato. L’appaltatore assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche. Su ciascuna fattura dovrà essere indicato il numero di pasti effettivamente ordinati e forniti, suddivisi per ciascun plesso. Il pagamento dei corrispettivi avverrà, previa attestazione di regolarità e conferma delle forniture da parte del Dirigente Scolastico o suo incaricato, entro 30 gg. dal ricevimento delle fatture al Protocollo Generale del Comune, nonché previa attestazione (sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà) resa dall’ I.A. di regolarità dei pagamenti dei compensi lavorativi dovuti ai dipendenti della medesima utilizzati nel servizio in questione. Si stabilisce sin d’ora che l’A.C. potrà rivalersi, per ottenere la rifusione di eventuali danni già contestati all’I.A., per il rimborso di spese ed il pagamento di penalità, mediante ritenuta in compensazione da operarsi in sede di pagamento dei corrispettivi di cui sopra. Art. 53 - Spese Tutte le spese, imposte e tasse, nessuna eccettuata, inerenti e conseguenti alla gara ed alla stipulazione, scritturazione, bolli e registrazione del contratto di affidamento del servizio, ivi comprese 15 le relative variazioni nel corso della sua esecuzione, nonché quelle relative al deposito della cauzione, sono a carico dell’I.A. . Nessun compenso è dovuto dall’A.C. per la formulazione del progetto-offerta, i cui contenuti sono soggetti alle normative vigenti in materia di trasparenza e imparzialità dell’azione amministrativa, con autorizzazione dei partecipanti al necessario trattamento delle informazioni da parte del Comune. Art. 54 - Cauzione provvisoria Per partecipare alla gara i soggetti concorrenti devono presentare la documentazione comprovante l’effettuato versamento della cauzione provvisoria ai sensi dell’art. 75 D.Lgs 163/2006, pari al 2% del valore dell’appalto (al netto di IVA). Tale cauzione verrà restituita ai concorrenti risultati non aggiudicatari immediatamente dopo l’esecutività del provvedimento di assegnazione definitiva, fatta eccezione per il concorrente immediatamente successivo al primo nell’ordine di aggiudicazione, per il quale verrà svincolata successivamente alla stipula del contratto con l’aggiudicatario. Art. 55 - Cauzione definitiva L’I.A. deve versare, all’atto della stipulazione del contratto, la cauzione definitiva nei modi stabiliti dall’art. 113 D.Lgs 163/2006 nella misura del 10% dell’importo del contratto al netto di IVA, a garanzia dell’esatto adempimento degli obblighi derivanti dal presente Capitolato, dell’eventuale risarcimento di danni, nonché del rimborso delle spese che l’A.C. dovesse eventualmente sostenere durante la gestione, a causa di inadempimento dell’obbligazione o cattiva esecuzione del servizio da parte dell’I.A., ivi compreso il maggior prezzo che l’A.C. dovesse pagare qualora dovesse provvedere a diversa assegnazione dell’appalto aggiudicato all’I.A., in caso di risoluzione del contratto per inadempienze dell’I.A. . Resta salvo per l’A.C. l’esperimento di ogni altra azione nel caso in cui la cauzione risultasse insufficiente. L’I.A. è obbligata a reintegrare la cauzione di cui l’A.C. avesse dovuto avvalersi, in tutto o in parte, durante l’esecuzione del contratto. Nel caso che nei 60 gg successivi alla formale richiesta da parte dell’A.C., l’I.A. non abbia provveduto a reintegrare la cauzione, provvede l’A.C. applicando la ritenuta in compensazione prevista dal presente Capitolato (art. 56). La cauzione resterà vincolata fino al completo soddisfacimento degli obblighi contrattuali anche dopo la scadenza del contratto. Lo svincolo verrà autorizzato con apposito provvedimento, da adottarsi entro e non oltre tre mesi dalla scadenza del contratto, in assenza di controversia. TITOLO XIV RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER INADEMPIENZA E CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA Art. 56 - Ipotesi di risoluzione del contratto Le parti convengono che - oltre a quanto è genericamente previsto dall’art. 1453 c.c., per i casi di inadempimento delle obbligazioni contrattuali costituiscono altresì motivo per la risoluzione del contratto per inadempimento, ai sensi dell’art. 1456 c.c., le seguenti ipotesi: 16 a) inosservanza anche di uno solo degli impegni assunti con le dichiarazioni prodotte per l’assegnazione di punteggi utili ai fini dell’aggiudicazione dell’appalto; b) apertura di una procedura concorsuale a carico dell’I.A.; c) messa in liquidazione o altri casi di cessione di attività dell’I.A.; d) utilizzo di derrate alimentari in violazione delle norme previste dal contratto e dagli allegati al presente Capitolato, relative alle condizioni igieniche ed alle caratteristiche merceologiche; f) rilevamento di casi di intossicazione alimentare dipendenti dal servizio effettuato dall’I.A.; g) inosservanza delle norme di legge relative al personale dipendente e mancata applicazione dei contratti collettivi; h) interruzione totale o parziale del servizio; i) subappalto totale o parziale del servizio. Nel caso in cui il Comune, se consentito dalla legge, costituisca apposita società di servizi pubblica o mista , anche a livello sovracomunale , l’affidamento del presente servizio si intende risolto di diritto con preavviso di mesi tre. In tutti questi casi nonché in quelli previsti dal citato art. 1453 c.c. e comunque dalla vigente normativa in materia, il contratto si intenderà risolto di diritto, con effetto immediato, e quindi senza la necessità di pronuncia alcuna dell’Autorità Giudiziaria, su semplice comunicazione scritta dalla A.C., in forma di lettera raccomandata. Qualora l’A.C. intenda avvalersi di tale clausola, la stessa si rivarrà sull’I.A. a titolo di risarcimento dei danni subiti per tale causa con l’incameramento della cauzione, salvo il recupero delle maggiori spese sostenute dall’Amministrazione in conseguenza dell’avvenuta risoluzione del contratto. TITOLO XV CONTROVERSIE Art. 57 - Foro competente Qualunque contestazione o vertenza dovesse insorgere tra le parti sulla interpretazione o esecuzione del presente contratto, sarà definita dal giudice ordinario del Foro di Santa Maria Capua Vetere . TITOLO XVI DISPOSIZIONI FINALI Art. 58 - Richiamo alla Legge ed altre norme Per quanto concerne le norme legislative igienico-sanitarie si fa riferimento al D.Lgs.155/97. In ogni caso tutte le norme del Codice Civile e delle leggi vigenti in materia si intendono qui richiamate. Art. 59 - Allegati Sono parte integrante e sostanziale del presente Capitolato Speciale d’Appalto: 17 1. Disciplinare di Gara all. “A”; 2. Tabelle merceologiche degli alimenti da fornire all. “B”. 3. Tabella predisposta dal Servizio di Dietologia ASL CE2 all. “C”; Orta di Atella __________ Il Capo Settore 18 COMUNE DI ORTA DI ATELLA (Prov.di Caserta) SETTORE POLITICHE SOCIO-CULTURALI. DISCIPLINARE DI GARA PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA PER IL QUADRIENNIO 2011/2015 Determinazione a contrarre del Responsabile del Settore n . 93 del 26.05.2011 e successiva determinazione di rettifica n.------del ------Il presente disciplinare costituisce integrazione al bando di gara relativamente alle procedure di appalto, ai requisiti e modalità di partecipazione alla gara, alla documentazione da presentare, alle modalità di presentazione e compilazione dell’offerta, e più in generale a tutte le condizioni di carattere generale regolanti la procedura. Per informazioni, appuntamento per il sopralluogo e quanto altro necessario contattare la sig.ra Carmela Fasano al Tel. n.081/5023731 nei giorni dal lun. al vener. dalle ore 9,00. alle ore 12,00. I dati raccolti saranno trattati ex D.lgs. 196/2003 esclusivamente nell’ambito della presente gara. Responsabile del Procedimento è il Dott. Egizio Lombardi. ART.1 – NORMATIVA DI RIFERIMENTO - OGGETTO DELL’APPALTO Il servizio oggetto dell’appalto è contemplato nell’allegato II B al D. Lgs n. 163/2006 e s. m. i., Categoria 17, con applicazione del D. Lgs n 163/2006 e s. m. i. limitatamente agli articoli 65, 68 e 225 (ai sensi dell’art. 20 del medesimo decreto) nonché a quelli espressamente richiamati nel bando, nel presente disciplinare e nel capitolato speciale di appalto. L’appalto ha per oggetto l’affidamento del servizio di mensa scolastica, consistente in preparazione di circa 500 pasti giornalieri, trasporto e distribuzione degli stessi agli alunni della scuola d’infanzia presso i seguenti plessi scolastici : Plesso Carducci 1°; Plesso Carducci 2°; Plesso Agazzi; Plesso Montessori. ART. 2 – DURATA DELL’APPALTO L’appalto avrà la durata di n. 4 (quattro) anni, precisamente, anni scolastici 2011/20122012/2013- 2013-2014- 2014/2015, con inizio presumibilmente il I Ottobre e termine il 15 Giugno di ciascun anno scolastico . Il servizio di refezione scolastica andrà effettuato per ogni giorno di apertura delle scuole in cui sia previsto il rientro, sulla base del calendario scolastico fissato annualmente dall’Autorità competente. Il prezzo dell’offerta dovrà rimanere invariato fino alla scadenza del contratto dell’appaltatore. Le ditte partecipanti alla gara saranno vincolate all’offerta formulata per 180 giorni naturali e consecutivi dal giorno fissato come ultimo per la ricezione delle offerte. La ditta che risulterà aggiudicataria dovrà assicurare l’esecuzione del servizio nelle more della stipulazione del contratto. 1 ART. 3 – VALORE DEL SERVIZIO Il numero medio presunto dei pasti è di 500 (cinquecento) giornalieri. Tale dato ha valore indicativo ai soli fini della formulazione dell’offerta e non costituisce obbligo per l’Amministrazione Comunale. Inoltre l’aggiudicatario è tenuto a fornire n. 6 (sei) pasti di scorta al giorno a titolo gratuito di cui n. 2 (due) da consegnare al plesso Carducci , n. 2 (due) al plesso Montessori e n. 2 (due ) al plesso Agazzi Nel corso dell’esecuzione del contratto, l’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di richiedere, alle condizioni tutte del contratto stesso, aumenti o diminuzioni dei pasti, senza che l’assegnatario possa vantare diritti, avanzare riserve o chiedere compensi aggiuntivi di sorta. L’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di modificare numero dei pasti, calendario di erogazione del servizio e orari di ristorazione a seguito dell’applicazione di riforme scolastiche, previa comunicazione scritta, con preavviso di almeno 10 giorni, alla ditta aggiudicataria, che nulla potrà obiettare in merito. Il valore presunto dell’appalto complessivo è di €. 892.800,00 tenendo conto della durata del contratto. Il numero dei pasti è un dato medio del tutto indicativo e non costituisce obbligo per l’Amministrazione Comunale. Saranno pagati, in ogni caso, i pasti effettivamente ordinati e forniti. Il Prezzo unitario posto a base di gara è di €/pasto 2,88 ( due/88). ART. 4 – SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA –REQUISITI DI ORDINE GENERALE Possono presentare domanda di partecipazione alla gara ditte individuali, società, consorzi di imprese, società cooperative e loro consorzi e raggruppamenti temporanei d’impresa nel rispetto degli artt. 34 e 37 del D. Lgs. 163/2006, nonché i concorrenti con sede in altri stati diversi dall’Italia ex art. 47 del D.lgs 12.04.2006 nel rispetto delle condizioni ivi poste in possesso dei requisiti di seguito specificati. Le ditte partecipanti alla gara devono essere specializzate nella ristorazione collettiva e rispettare le prescrizioni della normativa igienico sanitaria, in particolare le seguenti norme: L. 283/62 D.P.R. 327/80 D. Lgs. 123/93 D. Lgs. 155/97 Devono, altresì, essere in possesso dei requisiti di capacità economico - finanziaria e tecnico – organizzativa di seguito indicati. E’ fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un’associazione temporanea e/o consorzio di cui all’articolo 34, comma 1 lett. d), e), f) del D.lgs. 12.04.2006, n. 163, ovvero partecipare in forma individuale qualora partecipi in associazione e/o consorzio di cui all’articolo 34, comma 1 lett. d), e), f) del D.lgs.12.04.2006 n. 163 ovvero partecipare contemporaneamente come autonomo concorrente e come consorziato. ART. 4.1 –REQUISITI PROFESSIONALE 2 DI ORDINE GENERALE E assenza di cause d’esclusione, di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006; DI IDONEITA’ assenza di cause ostative a contrattare con la Pubblica Amministrazione in base a disposizioni di legge vigenti. osservanza delle disposizioni che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, ai sensi della L. 12 marzo 1999, n. 68; assenza di provvedimenti ostativi all’assunzione di pubblici contratti di cui alla legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni ed integrazioni; non essersi avvalsi di piani individuali di emersione di cui alla legge 18 ottobre 2001, n. 383, e successive modificazioni ed integrazioni o qualora se ne siano avvalsi, che il periodo di emersione si sia concluso; Iscrizione nel Registro delle Imprese presso la competente CCIAA (ovvero, in caso di Impresa avente sede all’estero, l’iscrizione in uno dei Registri professionali o commerciali dello Stato di residenza) per l’attività oggetto del presente appalto, nel caso di cooperativa, l’iscrizione all’Albo Nazionale delle Cooperative tenuto presso la CCIAA; Autorizzazione sanitaria prescritta dall’art. 2 della L. 283/1962 e dell’art. 27, 2°c., lett. d) del D.P.R.327/1980 con riferimento al centro cottura utilizzato dall’appaltatore; Certificazione UNI CEI ISO 9001-2000 in corso di validità riportante la località del centro di cottura indicato per il presente appalto; Certificazione ISO 9001 : 2000 rilasciata da organismi accreditati; Certificazione UNI EN ISO 14001/2004 per il sistema di gestione ambientale, rilasciata da organismi accreditati; Certificazione UNI 11020 : 2002 sistemi di rintracciabilità alimentari rilasciata da organismi accreditati per il settore EA 30; Certificazione per la preparazione di pasti biologici; Certificato HACCP in conformità alle linee guida UNI 10854:1999 rilasciato da Ente certificatore accreditato. Si precisa che, in caso di partecipazione alla gara di Raggruppamenti di Imprese, tutte le Ditte riunite dovranno essere iscritte al Registro delle Imprese presso la competente CCIAA inoltre, la Certificazione UNI CEI ISO 9001-2000, in caso di partecipazione alla gara di Raggruppamenti di Imprese, dovrà essere posseduta da tutte le Ditte facenti parte del raggruppamento. ART. 4.2 –REQUISITI DI CAPACITA’ ECONOMICO – FINANZIARIA E TECNICO-ORGANIZZATIVI Ai sensi dell’art. 41 e 42 del D.Lgs. 163/06, i soggetti, per poter partecipare alla gara, dovranno possedere i seguenti requisiti di capacità economica finanziaria e di capacità tecnica professionale: - a) importo globale del fatturato dell’Impresa, realizzato negli ultimi tre esercizi finanziari documentabili (anni 2008, 2009, 2010), per un importo almeno pari a € 1.600.000,00 IVA esclusa e fatturato per servizi identici a quello oggetto di gara realizzato nell’ultimo triennio (anni scolastici 2008-2009, 2009-2010- 2010-2011) non inferiore a € 800.000,00 ; - c) Aver effettuato servizi identici a quelli a cui si riferisce l’appalto per gli anni scolastici, 2008-2009, 2009-2010,2010-2011; - d) Disporre di una sede operativa adibita a centro preparazione e cottura pasti, debitamente autorizzata ed in possesso del requisito di qualità , nel raggio di 20 km dal Comune di Orta di Atella (indicare l’indirizzo e i recapiti telefonici e di telefax); - e)possesso di di mezzi, attrezzature e personale addetto alla ristorazione nonché di tecnici adeguati allo svolgimento del servizio. Il concorrente dovrà indicare, a pena 3 di esclusione, il nominativo di un Tecnologo Alimentare quale responsabile del servizio e referente per il Comune. In caso di partecipazione alla gara di Raggruppamenti di Imprese, ai sensi dell’art. 37 comma 2 del D. Lgs. 163/2006, i requisiti di cui alle lettere a) dovranno essere posseduti dal raggruppamento nel suo insieme ed in particolare devono essere posseduti dalla capogruppo per almeno il 60% e da ciascuna mandante per almeno il 10% fermo restando che l’intero raggruppamento deve possedere nel suo insieme il 100% di quanto richiesto all’impresa singola. Mentre il requisito di cui alla lettera d) dovrà essere posseduto dall’Impresa capogruppo oppure da una Ditta facente parte del raggruppamento. I requisiti di cui ai punti a), c) d) potranno essere autodichiarati, ai sensi del DPR. 445/2000, nell’Istanza di partecipazione alla gara. ART. 5 – SOPRALLUOGO E’ fatto obbligo ai concorrenti di effettuare il sopralluogo presso le scuole. Dell’avvenuto sopralluogo verrà rilasciata apposita attestazione dal responsabile del procedimento o da un suo delegato esclusivamente alle persone di seguito elencate munite di apposito documento di riconoscimento: 1) Il Titolare dell’Impresa; 2) Il Legale rappresentante dell’Impresa munito di apposita documentazione comprovante la sua figura; 3) Il Direttore tecnico dell’Impresa munito di apposita documentazione comprovante la sua figura; 4) Dipendente della ditta munito di specifica delega conferita dal Legale rappresentante o Titolare dell’impresa. Una persona potrà eseguire sopralluoghi in rappresentanza / delega di una sola Impresa. Ai concorrenti sarà rilasciata una certificazione che dovrà essere inserita a pena di esclusione nella Busta A - documenti amministrativi. ART. 6 – CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE – PREZZO A BASE D’ASTA L’appalto sarà affidato mediante procedura aperta, ai sensi dell’art. 3, comma 37 e dell’art. 55, comma 5, del D. lgs 163/2006, L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’Art. 83 medesimo D. Lgs 163/20006, a favore della ditta che avrà ottenuto il maggiore punteggio totale tra punteggio tecnico e punteggio economico e con valutazione delle offerte anomale secondo quanto previsto dagli articoli 86, 87 e 88 del citato decreto legislativo. In caso di offerte uguali si procederà mediante sorteggio. ART. 7 – DIVIETO DI SUBAPPALTO E DI CESSIONE E’ fatto espresso divieto all’appaltatore di cedere in tutto o in parte il servizio sotto pena di risoluzione del contratto e rifusione al Comune dei conseguenti danni o spese. In tal caso, come per altre eventuali inadempienze dell’appaltatore, il Comune avrà diritto, senza alcuna particolare formalità o denunzia, oltre alla semplice notifica amministrativa, incamerare la cauzione a titolo di risarcimento danni e penale. E’ fatto, altresì’, espresso divieto di subappaltare qualsiasi parte del servizio. 4 ART. 8 DATA E LUOGO DELLO SVOLGIMENTO DELLA GARA La gara, aperta al pubblico, si svolgerà il giorno _____ alle ore 10.00 presso la sede della Stazione Appaltante Unica della provincia di Caserta sita in Caserta al Corso Trieste n. 12/14. ART. 9 – MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE E DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE Le ditte interessate dovranno far pervenire, per mezzo del servizio postale con raccomandata A. R. o con raccomandata a mezzo di agenzia autorizzata, o con consegna a mano, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno _____, a pena di esclusione, un plico debitamente sigillato con nastro adesivo trasparente e controfirmato sui lembi di chiusura, recante l’indicazione del mittente offerente, completa di codice fiscale e partita iva,numero di telefono e di fax indirizzato a Stazione Appaltante Unica Provinciale di Caserta, Corso Trieste n. 12/14 – 81100 Caserta, con la seguente dicitura: “OFFERTA PER LA GARA RELATIVA ALL’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA PER IL QUADRIENNIO 2011/2015. COMUNE DI ORTA DI ATELLA. In caso di A.T.I. indicare mandataria e mandante. In caso di ricorso all’istituto dell’ avvalimento indicare sul plico anche i dati identificativi della ditta ausiliaria. Il recapito tempestivo dei plichi rimane ad esclusivo rischio del mittente. La mancata presentazione dei plichi nei luoghi, termini e secondo le modalità indicate precedentemente comporterà l’esclusione del concorrente dalla gara. Tutta la documentazione inviata dalle imprese partecipanti alla gara resta acquisita agli atti della stazione appaltante e non verrà restituita neanche parzialmente alle Imprese non aggiudicatarie (ad eccezione della cauzione provvisoria che verrà restituita nei termini di legge). Con la presentazione dell’offerta l’Impresa implicitamente accetta senza riserve o eccezioni le norme e le condizioni contenute nel Bando di gara, nel presente Disciplinare di gara, nei suoi allegati, nel capitolato approvati con determina del responsabile del Settore n. 52 del 29/06/2011 Il plico, a pena di esclusione, dovrà contenere le seguenti 2 (due) buste, entrambe sigillate e firmate sui lembi di chiusura, che dovranno riportare all’esterno i dati dell’offerente e, rispettivamente, le seguenti diciture: Busta A “DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA” Busta C “ OFFERTA TECNICA” Busta B “OFFERTA ECONOMICA” Busta A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA I concorrenti dovranno inserire nella busta A i seguenti documenti: 1) Domanda di ammissione alla gara secondo l’Allegato Mod. A. con cui il legale Rappresentante attesti che: l’impresa non si trova in alcuna delle condizioni ostative di cui all’art. 38 del D. Lgs. 163/2006; essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi assicurativi e previdenziali (INPS -INAIL) a favore dei lavoratori, secondo la vigente legislazione e di applicare le norme contrattuali di settore; 5 di essere in regola con gli obblighi della sicurezza e di essere in possesso di un proprio documento di valutazione dei rischi e di aver provveduto alla nomina di un Responsabile del servizio di prevenzione e protezione ai sensi del D. Lgs 09.04.2008, n. 81 e s. m. i.; di essere in regola con le norme di cui alla Legge 383/2001 (Piani individuali di emersione); di approvare le tabelle dietetiche allegate al presente Disciplinare di gara; di ritenere il prezzo offerto remunerativo e comprensivo di ogni spesa e di ogni onere di qualsiasi natura sia tecnica che economica o comunque connesso con l’esecuzione del servizio in oggetto; di essere a perfetta conoscenza della natura dei servizi richiesti e che il concorrente è edotto di ogni altra circostanza di luogo e di fatto inerente il servizio in oggetto; di aver preso visione di tutte le circostanze generali e particolari che possano aver influito sulla determinazione del prezzo; che l’offerta è vincolante per il concorrente per un periodo di 180 giorni dalla scadenza fissata per la ricezione delle offerte; di non avere nulla a che pretendere nel caso in cui l’Amministrazione appaltante, a suo insindacabile giudizio, non proceda ad aggiudicazione; che l’offerta è comprensiva della spesa di fornitura delle derrate, di preparazione, trasporto e distribuzione dei pasti; che l’offerta è comprensiva delle imposte, assicurazioni ed ogni altro onere nessuno escluso; di accettare incondizionatamente tutte le norme e disposizioni contenute nel Bando di gara,nel Disciplinare e nel Capitolato speciale d’appalto. di accettare di essere sottoposto alle verifiche antimafia per le finalità di cui all’art. 13 delle Modalità Operative inerenti il funziona mento della Stazione Appaltante Unica della Provincia di Caserta (SAUP). La domanda di ammissione alla gara deve essere sottoscritta dal legale rappresentante o titolare o procuratore in caso di concorrente singolo. Nel caso di concorrente costituito da imprese riunite o da riunirsi o da associarsi, le medesime dichiarazioni devono essere prodotte da ciascun concorrente che costituisce o che costituirà l’associazione o il consorzio o il GEIE. Le dichiarazioni possono essere sottoscritte anche da procuratori dei legali rappresentanti ed in tal caso va trasmessa copia della relativa procura. Alla domanda deve essere allegata copia fotostatica di un documento di identità del/dei sottoscrittore/i. In caso di procuratore deve essere allegata anche copia semplice della procura. 2) Attestazione relativa al possesso dei requisiti di cui all’Art. 38 D. Lgs 163/2006 redatta secondo le modalità di cui all’Allegato Modello B, rese e sottoscritte dai soggetti indicati nella sezioni di cui si compone il modello medesimo; 3) Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria. Artigianato e Agricoltura, in originale o copia conforme all’originale, per la categoria di attività oggetto di gara in originale o copia conforme di data non anteriore a 6 mesi rispetto alla data di presentazione dell’offerta. Detto certificato dovrà essere completo di nulla osta ai fini dell’art. 10 della Legge n. 575 del 1965 e dallo stesso dovrà risultare l’inesistenza di procedure in corso di fallimento, di concordato preventivo o di amministrazione controllata e che tali circostanze non si sono verificate negli ultimi 5 anni (queste ultime condizioni potranno essere alternativamente documentate con un certificato del Tribunale fallimentare, in originale o copia conforme in data non anteriore a 6 mesi). 6 In caso di soggetti appartenenti ad uno stato membro dell’Unione Europea diverso da quello dell’amministrazione aggiudicatrice, gli stessi dovranno essere iscritti in uno dei registri commerciali dello Stato di appartenenza sempre per attività conformi a quelle oggetto di gara. 4) Certificato di iscrizione, se cooperative, all’Albo delle Società Cooperative presso il ministero delle Attività produttive a cura della Camera di Commercio e, se cooperative sociali, all’Albo regionale delle Cooperative Sociali. In luogo del certificato potrà essere prodotta dichiarazione sostitutiva ai sensi del D. P. R. 445/2000. 5) Cauzione provvisoria di cui all’art. 75 del D.lgs 12.04.2006, n. 163, per un importo garantito di € 17.856,00 costituita in contanti o in titoli del debito pubblico o garantiti dallo Stato oppure mediante fideiussione bancaria oppure fideiussione assicurativa oppure fideiussione rilasciata da un intermediario finanziario iscritto nell’elenco speciale di cui all’articolo 107 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 e in possesso di apposita autorizzazione rilasciata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in originale e valida per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell’offerta, in favore del Comune di Orta di Atella. La fideiussione bancaria o assicurativa o dell’intermediario finanziario dovrà, a pena di esclusione, contenere tutte le clausole di cui al comma 4 dell’articolo 75 del D.lgs 12.04.2006, n. 163. La cauzione provvisoria, anche se costituita in contanti o in titoli del debito pubblico o garantiti dallo Stato, dovrà essere accompagnata, pena l’esclusione, dall’impegno incondizionato del fideiussore, in caso di aggiudicazione, a presentare, la cauzione definitiva di cui all’articolo 75, comma 8, del D.lgs 12.04.2006, n. 163. La cauzione definitiva dovrà essere conforme a quanto previsto dai commi 1 e 2 dell’articolo 113 del D.lgs 12.04.2006, n. 163. In caso di raggruppamento temporaneo costituito o da costituirsi la cauzione provvisoria in contanti o in titoli del debito pubblico o garantiti dallo Stato dovrà essere prodotta dal capogruppo o dal soggetto individuato come futuro capogruppo e il predetto impegno incondizionato rilasciato dal fideiussore deve contenere indicazione espressa dei nominativi del capogruppo e degli altri componenti il raggruppamento. In caso di raggruppamento temporaneo già costituito o da costituirsi, la cauzione provvisoria in forma di fidejussione dovrà essere prodotta dal capogruppo o dal soggetto individuato come futuro capogruppo con indicazione espressa nella fideiussione dei nominativi degli altri componenti il raggruppamento. E’ consentito il dimezzamento della garanzia ai sensi dell’art. 75 c. 7 del D.lgs 12.04.2006, n. 163. In tale caso la cauzione dovrà essere corredata dalla certificazione del sistema di qualità in corso di validità. La cauzione di importo inferiore a quanto richiesto oppure la mancanza della cauzione comporterà l’esclusione dell’offerente dalla gara. 6) Ricevuta del versamento, pena l’esclusione, del contributo a favore dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori servizi e forniture dell’importo di € 80,00, da effettuarsi entro la data di scadenza per la presentazione delle offerte. Per eseguire il pagamento, indipendentemente dalla modalità di versamento utilizzata, sarà comunque necessario iscriversi on line al “Servizio di Riscossione” dell’Autorità raggiungibile all’indirizzo http://contributi.avcp.it. L’utente iscritto per conto dell’operatore economico dovrà collegarsi al servizio con le credenziali da questo rilasciate e inserire il codice CIG che identifica la procedura alla quale l’operatore economico rappresentato intende partecipare. Il sistema consentirà il pagamento diretto mediante carta di credito oppure la produzione di un modello da presentare a uno dei 7 punti vendita Lottomatica Servizi, abilitati a ricevere il pagamento. Pertanto sono consentite le seguenti modalità di pagamento della contribuzione: a) on line mediante carta di credito dei circuiti Visa, MasterCard, Diners, American Express. Per eseguire il pagamento sarà necessario collegarsi al “Servizio Riscossione” e seguire le istruzioni a video. A riprova dell'avvenuto pagamento, l’utente otterrà la ricevuta di pagamento, da stampare e allegare all’offerta, all’indirizzo di posta elettronica indicato in sede di iscrizione. La ricevuta potrà inoltre essere stampata in qualunque momento accedendo alla lista dei “pagamenti effettuati” disponibile on line sul “Servizio di Riscossione”; b) in contanti, muniti del modello di pagamento rilasciato dal Servizio di riscossione, presso tutti i punti vendita della rete dei tabaccai lottisti abilitati al pagamento di bollette e bollettini. All’indirizzo https://www.lottomaticaitalia.it/servizi/homepage.html è disponibile la funzione “Cerca il punto vendita più vicino a te”. Lo scontrino rilasciato dal punto vendita dovrà essere allegato in originale all’offerta. I concorrenti dovranno indicare, all'atto del pagamento, la propria denominazione ed il proprio Codice Fiscale, nonché riportare nella causale esclusivamente: - il codice fiscale della ditta partecipante; - il CIG N. 2741276C81 identificativo della procedura di gara. Per i soli operatori economici esteri, è possibile effettuare il pagamento anche tramite bonifico bancario internazionale, sul conto corrente bancario n. 4806788, aperto presso il Monte dei Paschi di Siena (IBAN: IT 77 O 01030 03200 0000 04806788), (BIC: PASCITMMROM) intestato all'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. La causale del versamento deve riportare esclusivamente il codice identificativo ai fini fiscali utilizzato nel Paese di residenza o di sede del partecipante e il codice CIG che identifica la procedura alla quale si intende partecipare. 7) Dichiarazione di avere una sede operativa adibita a centro preparazione e cottura pasti, debitamente autorizzata ed in possesso del requisito di qualità , nel raggio di 20 km dal Comune di Orta di Atella (indicare l’indirizzo e i recapiti telefonici e di telefax); 8) nel caso di associazione o consorzio o GEIE già costituito) Mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito alla mandataria per atto pubblico o scrittura privata autenticata, ovvero l’atto costitutivo in copia autentica del consorzio o GEIE. 9) Certificato di avvenuto sopralluogo rilasciato dal Comune di Orta di Atella; 10) Curriculum professionale e referenze del Tecnologo alimentare di cui all’Art. 4.2, lettera e). 11) Tutti i certificati di qualità di cui all’art. 4.1 in originale o copia conforme all’originale. L’Ente appaltante si riserva di chiedere al concorrente di completare i certificati, i documenti e le dichiarazioni presentate ovvero di chiarirli, anche ai sensi dell’art. 46 del D.lgs 12.04.2006, n. 163. La mancata produzione delle dichiarazioni di cui al punto 1, e la mancata produzione della cauzione provvisoria di cui al punto 4 nei termini e nei modi previsti o produzione di importo inferiore a quello richiesto nel medesimo punto, comporterà l’esclusione del concorrente dalla gara. Saranno escluse le associazioni o i consorzi o i GEIE già costituiti o da costituirsi per i quali anche una sola delle imprese non abbia presentato le predette dichiarazioni. Busta n. B – OFFERTA TECNICA La busta B dovrà contenere, a pena di esclusione, tutta la documentazione di seguito richiesta per l’ attribuzione dei punteggi previsti al successivo Art. 9.bis; 8 Relazione tecnico- descrittiva relativa all’espletamento del servizio con l’indicazione del processo di produzione da arrivo derrate a consegna pasti, dei tempi di percorrenza e del personale impegnato nelle fasi di cottura, trasporto, distribuzione, supporto e coadiuvazione al personale didattico e all’attività di pulizia per ciascun punto di refezione; Idonea documentazione attestante la disponibilità e la posizione del centro di cottura; Idonea documentazione relativa agli automezzi utilizzati per l’espletamento del servizio, con l’indicazione del numero di targa e produzione della copia conforme del libretto di circolazione; Idonea documentazione relativa alle offerte migliorative del servizio; Idonea documentazione relativa all’offerta di prodotti biologici. Copie conformi dei bilanci del triennio di riferimento dai quali si evinca anche il fatturato specifico per i servizi di cui alla presente procedura di gara. Tutti i documenti richiesti dovranno essere presentati dalle imprese straniere tradotti in lingua italiana. Busta n. C – OFFERTA ECONOMICA Nella Busta n. B -OFFERTA ECONOMICA, deve essere contenuta, a pena di esclusione dalla gara, l’offerta, redatta secondo il Mod. C, contenente l’indicazione del ribasso percentuale, espresso sia in cifre che in lettere, da applicare all’importo unitario per pasto a base d’asta pari a € 2,88, oltre IVA. In caso di discordanza tra il ribasso espresso in cifre e quello in lettere, l’Amministrazione appaltante prenderà in considerazione il ribasso più vantaggioso per l’Ente. L’offerta deve contenere la dichiarazione che, nella sua formulazione, si è tenuto conto di un costo del lavoro non inferiore al costo stabilito dal CCNL di categoria e dalle leggi previdenziali ed assistenziali così come determinato dalle apposite tabelle a cura della Direzione regionale del lavoro. L’offerta deve essere sottoscritta con firma leggibile e per esteso, dai seguenti soggetti: - Per imprese singole: dal legale rappresentante; - Per riunioni di imprese già costituite: dal legale rappresentante dell’impresa capogruppo; - Per riunioni di imprese non ancora costituite: dai legali rappresentanti di tutti i soggetti che intendono riunirsi. Nel caso l’offerta sia sottoscritta da un procuratore del legale rappresentante va allegata la relativa procura. Non saranno ammesse le offerte in variante, incomplete, parziali, limitate ad una sola o più parti del servizio, condizionate e con riserva ed espresse in modo indeterminato, nonché le offerte che rechino abrasioni o correzioni nell’indicazione del prezzo e quelle prive di sottoscrizione. Non sono, altresì, ammesse offerte pari o aumento rispetto all’ importo unitario posto a base di gara. L’offerta è valida, per 180 giorni dalla data dell’esperimento della gara. Nel caso di discordanza tra il ribasso indicato in cifra e quello in lettere è ritenuto valido quello in lettere. ART. 9-BIS CRITERI DI VALUTAZIONE La gara è esperita con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 83 del D. Lgs. 163/2006 sulla base dei seguenti elementi: 9 PRG 1 2 3 4 5 PROGRAMMA TECNICO ORGANIZZATIVO Relazione tecnico- descrittiva relativa all’espletamento del servizio con l’indicazione del processo di produzione da arrivo derrate a consegna pasti, dei tempi di percorrenza e del personale impegnato nelle fasi di cottura, trasporto, distribuzione, supporto e coadiuvazione al personale didattico e all’attività di pulizia per ciascun punto di refezione. Vanno comunque obbligatoriamente prodotti il piano di trasporto ed il piano di utilizzo del personale previsti nel Capitolato Speciale di Appalto. MAX 18 PUNTI UBICAZIONE DEL CENTRO DI COTTURA MAX 8 PUNTI Da 0 a 8 km 8 Da 8,1 a 15 km 5 Da 15,1 a 20 Km 2 Superiore ai 20 Km 0 NUMERO DI AUTOMEZZI MAX 3 PUNTI Un solo automezzo 1 Più di un automezzo 3 FATTURATO GLOBALE DELL’IMPRESA MAX 5 PUNTI fino a € 1.600.00,00 2 Da € 1.600.00,01 a 3.000.000,00 4 Superiore a € 3.000.000,00 5 FATTURATO SPECIFICO DELL’IMPRESA MAX 5 PUNTI Fino ad € 800.000,00 2 Da € 800.000,01 a 1.600.000,00 4 Oltre € 1.600.000,00 5 6 OFFERTE MIGLIORATIVE DEL SERVIZIO MAX 5 PUNTI 7 8 OFFERTA DI PRODOTTI BIOLOGICI MAX 4 PUNTI QUALIFICAZIONE DELLA DITTA MAX 12 PUNTI Certificazione UNI 10854/1999 2 PUNTI Certificazione ISO 9001 : 2000 rilasciata da organismi accreditati 2 PUNTI Certificazione UNI EN ISO 14001/2004 per il sistema di gestione ambientale, rilasciata da organismi accreditati Certificazione UNI 11020 : 2002 sistemi di rintracciabilità alimentari rilasciata da organismi accreditati per il settore EA 30 Certificazione per la preparazione di pasti biologici 2 PUNTI Descrizione del sistema di autocontrollo basato sul sistema HACCP 2 PUNTI OFFERTA ECONOMICA Ribasso percentuale espresso sul prezzo a base d’asta pari ad € 2,88 per singolo pasto IVA esclusa 40 PUNTI 9 2 PUNTI 2 PUNTI Ai fini della valutazione delle offerte i punteggi e sub-punteggi verranno espressi con due cifre decimali. L’individuazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa verrà effettuata come segue: Punteggio di cui al Progr. 1: I punti verranno assegnati ad insindacabile giudizio della commissione esaminatrice fino ad un massimo di punti 18. Punteggio di cui al Progr. 9) - sarà utilizzata la seguente formula : Pn= Rn/Rmax *40 Dove 10 Pn= punteggio del concorrente Rn = ribasso del concorrente in esame Rmax = maggior ribasso offerto A conclusione dell’assegnazione dei punteggi, ai sensi dell’art. 86 comma 2 del D.Lgs.163/2006 sarà valutata la congruità delle offerte in relazione alle quali sia i punti relativi al prezzo, sia la somma dei punti relativi agli altri elementi di valutazione, sono entrambe pari o superiori ai quattro quinti del punteggio massimo. • L’assegnazione del punteggio previsto, comporta per l’Impresa Aggiudicataria l’obbligo di dare attuazione ai programmi presentati, pena la risoluzione del contratto. Essa non rappresenta, invece, accettazione definitiva da parte dell’Amministrazione Comunale, che si riserva di chiedere variazioni migliorative in fase contrattuale o successivamente per l’intera durata dell’appalto, laddove se ne ravvisi la necessità ai fini della regolarità e funzionalità del servizio. I certificati di qualità aziendale da presentare in copia autenticata devono essere posseduti dalle ditte partecipanti alla data di pubblicazione del bando, al fine di garantire una qualità aziendale già acclarata quale garanzia per l’Amministrazione Comunale. • In caso di difformità dei piani presentati dalle disposizioni di legge, l’Impresa Aggiudicataria ne resta unica responsabile ed è tenuta, su disposizione dell’ l’Amministrazione Comunale o di propria iniziativa, a regolarizzare ogni eventuale irregolarità. • La mancata realizzazione dei programmi presentati o il venir meno anche di uno solo dei requisiti per i quali si è conseguito punteggio ai fini dell’aggiudicazione, comporta la risoluzione del contratto. ART. 10 – AVVALIMENTO E' facoltà del concorrente avvalersi dell'istituto dell' avvalimento di cui all'articolo 49 del D. Lgs. 163 / 2006, cui espressamente si rimanda. L'impresa concorrente e l'impresa ausiliaria dovranno fornire le dichiarazioni specificatamente indicate al comma 2, lettere a), b), c), d), e), f), g) di cui al citato articolo. Anche il Legale Rappresentante della ditta ausiliaria dovrà produrre la dichiarazione di accettare di essere sottoposto alle verifiche di cui all’Art. 13 Regolamento SAU. Saranno esclusi i soggetti che non rispettino puntualmente le previsioni di cui all’art. 49 del D.lgs 12.04.2006, n. 163 e non presentino la documentazione e le dichiarazioni previste dal comma 2 , p.to 1 e lett. da a) a g) dell’articolo succitato. In caso di ricorso all'avvalimento, il concorrente e l'impresa ausiliaria risultate aggiudicatarie dell'appalto, dovranno comunicare nei tempi concordati con l'Amministrazione, pena la decadenza dall'aggiudicazione, in modo dettagliato le risorse umane, le attrezzature, l'organizzazione che ciascuna di essa metterà a disposizione per l'esecuzione dell'appalto. Le indicazioni in questione costituiranno obbligo contrattuale. ART. 11 – ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI IMPRESA Nel caso di Associazione Temporanea di Impresa, il rapporto è regolamentato dall’art. 37 del D. Lgs. 163 / 2006. Si ribadisce che i requisiti devono essere riferiti ad ogni impresa componente l’A. T. I. nel suo insieme, che dovrà possedere i requisiti di che trattasi, come prescritto per il concorrente singolo. 11 L’offerta presentata da Raggruppamenti di Imprese deve specificare le parti del servizio che saranno eseguite dalle singole imprese e contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, le stesse imprese si conformeranno alla disciplina prevista dall’art. 37 del D. Lgs 163/2006 e nel caso di raggruppamenti non ancora costituiti, deve contenere anche l’impegno che le imprese conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di esse, da indicare, e qualificata come impresa mandataria la quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e delle imprese mandanti. ART. 12 – APERTURA DEI PLICHI I plichi saranno aperti il giorno ____, alle ore 10.00 , presso la sede della Stazione Unica Appaltante Provinciale di Caserta Corso Trieste n. 12/14 81100 Caserta. La gara si svolgerà in seduta pubblica. Nella prima seduta , a cui sono ammessi tutti i legali rappresentanti delle imprese partecipanti, oppure soggetti muniti di delega formale del legale rappresentante, nonché di proprio documento in corso di validità e copia di documento di riconoscimento in corso di validità del delegante, la Commissione di gara procede a: verificare la regolarità formale delle buste contenenti la documentazione amministrativa e l’offerta economica e in caso negativo ad escludere le offerte dalla gara; verificare la regolarità della documentazione amministrativa; verificare che non abbiano presentato offerte concorrenti che, in base alla dichiarazione di cui al punto 1) dell’elenco dei documenti contenuti nella busta “A-Documenti Amministrativi”, siano fra di loro in situazione di controllo ex art. 2359 c.c. ovvero concorrenti che siano in situazione di collegamento ed in caso positivo ad escluderli dalla gara; verificare che i consorziati – per conto dei quali i consorzi di cui all’articolo 34, comma 1, lettera b) e c), del D.Lgs 12.04.2006, n° 163 hanno indicato che concorrono – non abbiano presentato offerta in qualsiasi altra forma ed in caso positivo ad escludere dalla gara il consorziato; verificare che le singole imprese che partecipano in associazione temporanea o in consorzio ex art. 34, comma 1, lettere d), e) ed f) del D.Lgs. 12.04.2006 n° 163 non abbiano presentato offerta anche in forma individuale e, in caso positivo, ad escludere l’offerta presentata in forma individuale; verificare che una stessa impresa non abbia presentato offerta in diverse associazioni temporanee o consorzi ex art. 34, comma 1 lett. d), e) ed f) del D.lgs. 12.04.2006 n° 163, pena l’esclusione di tutte le offerte; A sorteggiare, eventualmente, un numero pari al 10% del numero delle offerte ammesse arrotondato all’unità superiore; Nel caso di sorteggio, ai concorrenti sorteggiati tramite fax , viene richiesto di esibire entro il termine perentorio di 10 gg.dalla data richiesta , la documentazione attestante il possesso dei requisiti generali e di capacità economica - finanziaria e di capacità tecnico-professionale; La Commissione di gara, nella seconda seduta pubblica, la cui data ed ora verranno rese note con avviso pubblico sui siti Internet della SAUP e del Comune di S. Maria a Vico, nonché ai rispettivi Albi pretori, con almeno 3 giorni di preavviso, procederà: Esclusione dalla gara dei concorrenti che non abbiano trasmesso la documentazione di prova della veridicità della dichiarazione del possesso dei requisiti , contenuti nella busta A ovvero le cui dichiarazioni non sono confermate; All’apertura delle buste “B-Offerta economica” presentate dai concorrenti ammessi e procede (in relazione al numero delle offerte ammesse), alla individuazione delle eventuali offerte anormalmente basse ai sensi degli art. 86, 87 ed 88 del D.lgs 12.04.2006, n. 163. 12 All’aggiudicazione si potrà pervenire solo dopo il procedimento di verifica delle offerte anormalmente basse di cui agli artt. 86, 87, 88, del Dlgs. 12.04.2006, n. 163. ESCLUSIONI ED AVVERTENZE • Tutte le dichiarazioni, le relazioni e gli allegati relativi all’offerta, pena l’esclusione, dovranno essere presentati in lingua italiana o accompagnati da traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale. • Il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del mittente, ove per qualsiasi motivo lo stesso non giunga a destinazione in tempo utile. • Trascorso il termine fissato non viene riconosciuta valida alcuna altra offerta anche se sostitutiva od aggiuntiva di offerta precedente. • Non si darà corso all’apertura del plico che non risulti pervenuto entro la scadenza sopra precisata o che risulti pervenuto non in uno dei modi specificati o sul quale non sia apposto il mittente, la scritta relativa alla specificazione dell’oggetto della gara, non sia sigillato e non sia controfirmato sui lembi di chiusura. Non sarà ammessa alla gara l’offerta nel caso che manchi o risulti incompleto od irregolare alcuno dei documenti richiesti; parimenti determina l’esclusione dalla gara il fatto che l’offerta economica non sia contenuta nell’apposita busta interna debitamente sigillata e controfirmata sui lembi di chiusura e recante le scritte sopra indicate. • Non sono ammesse le offerte condizionate e quelle espresse in modo indeterminato o con riferimento ad offerta relativa ad altro appalto. In caso di discordanza tra l’offerta indicata in cifre e quella indicata in lettere è ritenuta valida quella più vantaggiosa per l’Ente. • La documentazione non in regola con l’imposta di bollo sarà accettata e ritenuta valida agli effetti giuridici e sarà poi regolarizzata ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 30/12/82 n. 955 e successive modifiche ed integrazioni. Non sono, altresì, ammesse le offerte che recano abrasioni o correzioni nell’indicazione del prezzo offerto. Si procederà all’aggiudicazione anche qualora dovesse pervenire una sola offerta valida, previo accertamento della congruità della stessa. • Nel caso in cui più concorrenti raggiungano un punteggio massimo globale uguale, l’aggiudicazione avverrà per sorteggio. Nel caso in cui il Comune, se consentito dalla legge, costituisca apposita società di servizi pubblica o mista , anche a livello sovracomunale , l’affidamento del presente servizio si intende risolto di diritto con preavviso di mesi tre. L’aggiudicazione definitiva avverrà solo dopo l’effettiva copertura finanziaria dell’appalto relativamente agli anni successivi. • Dopo l’aggiudicazione definitiva la ditta aggiudicataria (I.A.) sarà invitata a presentare, pena decadenza dell’aggiudicazione, documentazione di cui alle dichiarazioni precedenti: L’appalto sarà disciplinato dalle norme contenute nel Capitolato Speciale. 8. OBBLIGHI DELL’APPALTATORE Gli obblighi dell’appaltatore sono descritti nel Capitolato Speciale. Per quanto non previsto nel presente bando deve farsi riferimento alle leggi e normative in materia, con specifico riferimento al D. lgs. 12/4/2006 n. 163 e s. m. i. ed all’ apposito capitolato di appalto approvato unitamente al presente bando di gara. Troveranno piena applicazione le disposizioni normative di cui all’art. 3 della legge 13.08.2010, n. 36, per quanto concerne la tracciabilità dei flussi finanziari. 13 Foro competente per la risoluzione giudiziale delle vertenze è quello di S. Maria C. V. Responsabile del procedimento è il Dott. Egizio Lombardi. Orta di Atella, li_____ 2011 IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Dott. Egizio Lombardi 14