COMUNE DI ORTA DI ATELLA
PROVINCIA DI CASERTA
SETTORE : POLITICHE SOCIO CULTURALE
Rep. N. 499 del
27.07.2011
DETERMINAZIONE N. 100 del 05.7.2011
OGGETTO: Rettifica determina n. 389 del 13.6.2011 ad oggetto :“Indizione gara, approvazione
Bando e Capitolato, impegno spesa per servizio di Refezione Scolastica a.s. 2011/2012-2012/20132013/2014 -2014/2015
IL RESPONSABILE DI SETTORE
VISTA la determina n. 389 del 13.6.2011 ad oggetto :“Indizione gara, approvazione Bando e
Capitolato, impegno spesa per servizio di Refezione Scolastica a.s. 2011/2012-2012/20132013/2014 -2014/2015;
CONSIDERATO che per mero errore è stato calcolato un impegno spesa maggiore di quanto
occorrente per l’espletamento del servizio di cui trattasi;
RITENUTO opportuno rettificare tale impegno nonché il bando di gara e relativo capitolato ;
Tanto premesso
DETERMINA
Rettificare la determina n. 389 del 13.6.2011 relativa al servizio di Refezione scolastica per gli
anni quattro nel senso che occorre provvedere all’impegno spesa complessivo di € 928.000,00
di cui:
Bil. 2011 €
87.000,00 ( somma già impegnata con determina n. 430/2009;
Bil. 2012 € 232.000,00 ;
Bil. 2013 € 232.000,00;
Bil. 2014 € 232.000,00;
Bil. 2015 € 145.000,00;
Rettificare altresì il Bando di gara e l’allegato Capitolato relativamente alle somme riportate
negli importi a base d’asta.
Il Responsabile unico del procedimento, ai sensi dell’art. 10 del D.Lgvo n. 163/2006 è il dott.
Egizio Lombardi.
IL RESPONSABILE DEL SETTORE
F.to Dr. Egizio Lombardi
VISTO di regolarità contabile attestante la
copertura finanziaria ai sensi dell’art. 49comma I D.L gvo 267/2000
Orta di Atella lì __________ Per gli anni 2011-2013
IL RESP. SERVIZIO FINANZIARIO
F.to dr. Francesco Silvestre
MODELLO A) domanda di ammissione e dichiarazioni complementari
AL COMUNE DI
ORTA DI ATELLA
OGGETTO:PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE
SCOLASTICA PER IL QUADRIENNIO 2011/2015
CIG:_________________________________
Il sottoscritto ____________________________________________________________________________
nato a ______________________________________________________ il __________________________
residente a ________________________________ in via ______________________________ n° _______,
nella sua qualità di titolare / legale rappresentante _______________________________________________
della Ditta ______________________________________________________________________________
con sede legale in __________________________________________________ Prov. _________________
via/piazza_________________________________________________________________ n° ___________
Codice fiscale __________________________Partita IVA _______________________,
CHIEDE
di partecipare alla gara in epigrafe:
come impresa singola.
Oppure
come capogruppo di un’associazione temporanea o di un consorzio o di un GEIE di tipo
orizzontale/verticale/misto già costituito fra le seguenti imprese:
…………………………………………………………………………………………………..
……………………………………………
Oppure
come capogruppo di un’associazione temporanea o di un consorzio o di un GEIE di tipo
orizzontale/verticale/misto da costituirsi fra le seguenti imprese:
…………………………………………………………………………………………………..
……………………………………………
Oppure
come mandante una associazione temporanea o di un consorzio o di un GEIE di tipo
orizzontale/verticale/misto già costituito fra le imprese:
…………………………………………………………………………………………………..
……………………………………………
Oppure
come mandante una associazione temporanea o di un consorzio o di un GEIE di tipo
orizzontale/verticale/misto da costituirsi fra le seguenti imprese:
TIMBRO E FIRMA DEL CONCORRENTE
…………………………………………………………………………………………………..
……………………………………………
Oppure(in caso di avvalimento)
Di avvalersi dei requisiti della ditta:______________________________________con sede legale
in _______________________________alla Via_______________________________
A tal fine consapevole delle sanzioni penali previste dall’articolo 76 del medesimo D.P.R. 445/2000
e s.m.i., per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate.
DICHIARA

Di essere a conoscenza che il Comune di Orta di Atella aderisce alla Stazione Appaltante
Unica Provinciale alla cui convenzione e regolamento attuativo si fa espresso riferimento.
 Che la ditta è iscritta alla Camera di Commercio C.C.I.A.A. con l’indicazione dei seguenti
dati:
o numero
e
data
di
iscrizione..…………………………………………………………………
o data
di
inizio
dell’attività
di
impresa………………………………………………………….
o oggetto sociale o attività ( che deve essere pertinente al servizio in appalto);
………………….
o titolari, soci, direttori tecnici, amministratori muniti di rappresentanza, soci
accomandatari
(indicare i nominativi, le qualifiche, il codice fiscale, le data di nascita e la residenza)
…………………..…………………………………………………………………………………
……………………………………………..………………………………………………………
 Che la ditta mantiene le seguenti posizioni previdenziali e assicurative ed è in regola con i
relativi versamenti:
INPS: matricola azienda n.________ sede competente_________________
INAIL: codice ditta n.____________ sede competente________________
ALTRO ENTE: ________________ matricola n.__________ sede competente___________
Ai fini della richiesta telematica del D.U.R.C., indicare la dimensione aziendale in relazione
al numero dei dipendenti occupati e il contratto collettivo nazionale applicato ai propri
dipendenti (in caso di pluralità di contratti collettivi indicare quello relativo all’appalto in
oggetto);
numero dipendenti________________________
contratto collettivo applicato____________________________
 l’impresa non si trova in alcuna delle condizioni ostative di cui all’art. 38 del D. Lgs.
163/2006;
 essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi assicurativi e
previdenziali (INPS -INAIL) a favore dei lavoratori, secondo la vigente legislazione e di
applicare le norme contrattuali di settore;
 di essere in regola con gli obblighi della sicurezza e di aver provveduto alla nomina di un
Responsabile del servizio di prevenzione e protezione ai sensi del D. Lgs 09.04.2008, n. 81 e
s. m. i.;
TIMBRO E FIRMA DEL CONCORRENTE
 di essere in regola con le norme di cui alla Legge 383/2001 (Piani individuali di emersione);
 di approvare le tabelle dietetiche allegate al presente Disciplinare di gara;
 di ritenere il prezzo offerto remunerativo e comprensivo di ogni spesa e di ogni onere di
qualsiasi natura sia tecnica che economica o comunque connesso con l’esecuzione del
servizio in oggetto;
 di essere a perfetta conoscenza della natura dei servizi richiesti e che il concorrente è edotto
di ogni altra circostanza di luogo e di fatto inerente il servizio in oggetto;
 di aver preso visione di tutte le circostanze generali e particolari che possano aver influito
sulla determinazione del prezzo;
 che l’offerta è vincolante per il concorrente per un periodo di 180 giorni dalla scadenza
fissata per la ricezione delle offerte;
 di non avere nulla a che pretendere nel caso in cui l’Amministrazione appaltante, a suo
insindacabile giudizio, non proceda ad aggiudicazione;
 che l’offerta è comprensiva della spesa di fornitura delle derrate, di preparazione, trasporto e
distribuzione dei pasti;
 che l’offerta è comprensiva delle imposte, assicurazioni ed ogni altro onere nessuno escluso;
 di accettare incondizionatamente tutte le norme e disposizioni contenute nel Bando di
gara,nel Disciplinare e nel Capitolato speciale d’appalto.
 di accettare di essere sottoposto alle verifiche antimafia per le finalità di cui all’art. 13
delle Modalità Operative inerenti il funziona mento della Stazione Appaltante Unica
della Provincia di Caserta (SAUP).
 di aver avuto nel triennio 2008-2009-2010 un fatturato globale pari ad €
___________________
 di aver avuto nel triennio 2008-2009-2010 un fatturato medio specifico per servizi
identici a quelli oggetto della gara pari ad € ___________________
 di avere effettuato nel triennio 2008-2009-2010 i seguenti servizi di fornitura pasti di
refezione scolastica:
Oggetto
Importo
Date
(inizio e ultimazione del
servizio)
Destinatario
 Che l'Ufficio dell’Agenzia delle Entrate presso il quale si è iscritti è il
seguente____________________________________________________________;

elegge il proprio domicilio in _________________________________________
indicando:
il numero di telefono_______________________________________
fax ______________________________________________________
posta elettronica ordinaria o certificata________________________________________
al quale andranno inviate tutte le comunicazioni, ivi compresa l’eventuale richiesta di cui
all’articolo 48, comma 1 del D.lgs n. 163/2006;
TIMBRO E FIRMA DEL CONCORRENTE
 di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 13 del D.Lgs. 196/03, che i
dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente
nell’ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa.
___________________ , _____________
luogo
data
_________________________
Firma
Informativa ai sensi dell'art.13 del D.Lgs. 30/06/2003 n. 196: tutti i dati forniti dalla ditta saranno raccolti, registrati,
organizzati e conservati, per le finalità di gestione della gara e saranno trattati sia mediante supporto cartaceo che
magnetico anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto contrattuale per le finalità del rapporto
medesimo.
TIMBRO E FIRMA DEL CONCORRENTE
MODELLO “B”
AL COMUNE DI
ORTA DI ATELLA
OGGETTO:PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE
SCOLASTCIA PER IL QUADRIENNIO 2011/2015
CIG:_________________________________
.
SEZIONE PRIMA
(Da compilarsi a cura del Legale Rappresentante della società)
(In caso di A.T.I. dovrà essere resa sia dalla soc. capogruppo che dalla soc. mandante)
(In caso di avvalimento la sezione prima potrà essere utilizzata anche dal Legale Rappresentante
della ditta ausiliaria .)
Il/La
sottoscritto/a
…………………………………….………………………………………………….………
nato/a
a………………………………
il
………………………
cod_fiscale
personale______________residente nel Comune di …………………… Prov ……………
Via/Piazza ……………………………………………………..…………………………..……
nella
sua
qualità
di
(
*
)
……………………………………………dell’impresa:
……………………………….
…………………………………………………………………………………………………………
con sede in
………………… cod.fisc.………………..………… con partita IVA
………………..………….;
consapevole che le dichiarazioni mendaci incorreranno nelle sanzioni di cui all’art. 76 del
D.P.R. 445/2000.
DICHIARA
Ai sensi dell’Art. 38, lett a), d), e), f), g), h), i), l), m), m-bis), m-quater) D. Lgs 163/2006
,sotto la propria personale responsabilità e consapevole di poter essere escluso dalla
partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture
e servizi, di non poter essere affidatario di subappalti, e di non poter stipulare i relativi contratti:
a) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei
cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
d) di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge 19
marzo 1990, n. 55;
(lettera così modificata dall'art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)
e) di non aver commesso gravi violazione definitivamente accertate alle norme in
materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro;
(lettera così sostituita dall'art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)
f) (secondo motivata valutazione della stazione appaltante) di non aver commesso grave
negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante
che bandisce la gara; o di non aver commesso un errore grave nell'esercizio dell’attività
professionale (accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante);
g) di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli
obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o dello
Stato in cui è stabilito;
(lettera così modificata dall'art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)
h) che nei propri confronti, ai sensi del comma 1-ter, non risulta l’iscrizione nel casellario
informatico di cui all’articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa dichiarazione o falsa
documentazione in merito a requisiti e condizioni rilevanti per la partecipazione a
procedure di gara e per l’affidamento dei subappalti;
(lettera così modificata dall'art. 2, comma 1, lett. h), d.lgs. n. 152 del 2008)
i) di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di
contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui è
stabilito;
l) Dichiara di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui
alla legge 12 marzo 1999, n. 68 e s.m.i.;
(lettera così sostituita dall'art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)
m) di non essere stato assoggettato all’applicazione della sanzione interdittiva di cui
all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell'8 giugno 2001 n. 231 o ad altra
sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i
provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006,
n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248;
m-bis) nei propri confronti, ai sensi dell'articolo 40, comma 9-quater, non risulta l'iscrizione
nel casellario informatico di cui all'articolo 7, comma 10, per aver presentato falsa
dichiarazione o falsa documentazione ai fini del rilascio dell'attestazione SOA; (lettera così
sostituita dall'art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)
m-)quater (comma così sostituito dall'art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)
o di non trovarmi in alcuna situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice
civile con alcun soggetto, e di aver formulato l'offerta autonomamente;
OPPURE
o di non essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti
che si trovano, rispetto alla società concorrente, in una delle situazioni di controllo di
cui all'articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l'offerta autonomamente;
OPPURE
o di essere a conoscenza della partecipazione alla medesima procedura di soggetti che
si trovano, rispetto alla società concorrente, in situazione di controllo di cui
all'articolo 2359 del codice civile, e di aver formulato l'offerta autonomamente.
Il Concorrente con cui sussiste tale situazione è il seguente:
Impresa
………………………………….………………………………..………………………….;
con sede in …………………………………………………..…
cod.fisc. ………………..…….……… ; partita IVA …………………....………….;
Organi rappresentativi:
(titolare, socio, direttore tecnico, legale rappresentante, etc)
Sig. …………………………………………………………………………………..
nato/a a………………………………………….…… il ………………………
residente nel Comune di ………………………………………..………; Prov ……………
Via/Piazza
……………………………………………………..………..…………………………..……
…………………………, lì, ……………..
IN FEDE(Timbro e firma)
………………………………………………….
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE
Allegare, a pena di esclusione, copia fotostatica (fronte/retro) di idoneo documento di identificazione, in corso di validità
di ciascuno dei soggetti dichiaranti. In caso contrario, le firme dovranno essere autenticate ai sensi della L 445/2000 (a
pena l'esclusione dalla gara)
(**) tale dichiarazione e' corredata dai documenti utili a dimostrare che la situazione di controllo non ha influito sulla
formulazione dell'offerta, inseriti in separata busta chiusa.
La stazione appaltante escluderà i concorrenti per i quali accerterà che le relative offerte sono imputabili ad un unico
centro decisionale, sulla base di univoci elementi. La verifica e l'eventuale esclusione saranno disposte dopo l'apertura
delle buste contenenti l'offerta economica.
SEZIONE SECONDA
(da compilarsi a cura di :
- Titolare e direttori tecnici, per le imprese individuali;
- Tutti i soci e direttori tecnici per le società in nome collettivo;
- Tutti gli accomandatari e direttori tecnici per le società in accomandita semplice;
- Tutti gli amministratori muniti di potere di rappresentanza e direttori tecnici o il socio unico, ovvero il socio
di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci per gli altri tipi di società
(In caso di avvalimento la sezione seconda potrà essere utilizzata anche dalla ditta ausiliaria.)
Il/La
sottoscritto/a
…………………………………….………………………………………………….………
nato/a
a………………………………
il
………………………codice
fiscale
personale……………… residente nel Comune di ……………………
Prov ……………
Via/Piazza ……………………………………………………..…………………………..……
nella
sua
qualità
di
(
*
)
……………………………………………dell’impresa:
……………………………….
…………………………………………………………………………………………………………
con sede in
………………… cod.fisc.………………..………… con partita IVA
………………..………….;
consapevole che le dichiarazioni mendaci incorreranno nelle sanzioni di cui all’art. 76 del
D.P.R. 445/2000.
DICHIARA
l’insussistenza delle situazioni contemplate dall’art. 38, commi 1, lett. b) e c) del D.Lgs n.
163/2006 e cioè:
 che nei propri confronti non è pendente alcun procedimento per l’applicazione
di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre
1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’art. 10 della legge 31
maggio 1965, n.575;
 che non è stata pronunciata a proprio carico:
 sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di
condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su
richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in
danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale;
 condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di
partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali
definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18;
(Ovvero) :
di avere riportato (**)
……………………………………….…………………..
………………………………………………………………………………………..……………………
……………….……………………………………………………………………………………..………
……………………
(Ovvero) :
Di aver riportato le seguenti condanne per le quali ha beneficiato della non menzione (ai sensi
dell’art. 38, comma 2, del DLgs 163/06 e s.m.i.:
……………………………………….…………………..
…………………………………………………………….
………………………………………………………………………………………..……………………
……………….……………………………………………………………………………………..………
……………………
(lettera così modificata dall'art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)
m-ter)
che non sono stato vittima dei reati di concussione o estorsione da parte della
criminalità organizzata e più precisamente non sono stato vittima dei reati previsti e
puniti dagli articoli 317 (concussione) e 629 (estorsione) del codice penale,
aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152,
convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203 (lotta alla criminalità
organizzata).
ovvero:
che essendo stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 (concussione)
e 629 (estorsione) del codice penale, aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decretolegge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio
1991, n. 203, ho denunciato i fatti all'autorità giudiziaria.
ovvero:
che essendo stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 (concussione)
e 629 (estorsione) del codice penale, aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decretolegge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio
1991, n. 203, non ho denunciato i fatti all'autorità giudiziaria in quanto ricorrevano i
casi previsti dall'articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689.
ovvero:
che essendo stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 (concussione)
e 629 (estorsione) del codice penale, aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decretolegge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio
1991, n. 203, non ho denunciato i fatti all'autorità giudiziaria. Tale circostanza non
emerge dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti
dell’imputato nell’anno antecedente alla pubblicazione del bando.
(lettera aggiunta dall'art. 2, comma 19, legge n. 94 del 2009, poi così modificata dall'art. 4,
comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)
…………………………, lì, ……………..
TIMBRO DELL’IMPRESA E FIRMA
………………………………………………….
---------------------------ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE
Allegare, a pena di esclusione, copia fotostatica (fronte/retro) di idoneo documento di identificazione, in corso di validità
di ciascuno dei soggetti dichiaranti. In caso contrario, le firme dovranno essere autenticate ai sensi della L 445/2000 (a
pena l'esclusione dalla gara)
(*) Indicare la carica sociale
(**) In ogni caso il dichiarante deve indicare tutte le sentenze emesse nei suoi confronti, anche se non
compaiono nel certificato del casellario giudiziale rilasciato su richiesta dell’interessato, competendo
esclusivamente alla stazione appaltante di valutare se il reato commesso precluda o meno la partecipazione
all’appalto. Più specificamente dovrà indicare:
- le condanne per le quali si sia beneficiato della non menzione;
- le sentenze passate in giudicato;
- i decreti penali di condanna divenuti irrevocabili;
- le sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale;
- eventuali provvedimenti di riabilitazione;
- eventuale estinzione del reato.
SEZIONE TERZA
Da compilarsi a cura del Legale Rappresentante della società)
(In caso di A.T.I. dovrà essere resa sia dalla soc. capogruppo che dalla soc. mandante)
(In caso di avvalimento la sezione terza potrà essere utilizzata anche dal legale Rappresentante della
ditta ausiliaria.)
Il/La sottoscritto/a
…………………………………….………………………………………………….………
nato/a a……………………………… il ……………………… residente nel Comune di ……………………
Prov …………… Via/Piazza ……………………………………………………..…………………………..……
nella sua qualità di ( * ) ……………………………………………dell’impresa:
…………………………………………………………………………………………………………
con sede in ……………………… cod.fisc.………………..………… con partita IVA ………………..……;
consapevole che le dichiarazioni mendaci incorreranno nel e sanzioni di cui all’ art. 76 del D.P.R.
445/2000,
DICHIARA
sotto la propria personale responsabilità e consapevole di poter essere escluso dalla partecipazione alla
procedura di affidamento dell’appalto in parola, di non poter essere affidatario di subappalti, e di non
poter stipulare i relativi contratti:
DICHIARA
che nell'ultimo anno, antecedente la pubblicazione del bando di gara, non ci sono stati soggetti cessati
dalla carica di legale rappresentante o direttore tecnico.
OVVERO
INDICA
i nominativi e le generalità dei soggetti di cui all’art. 38, comma 1, lettera c) del D.lgs n. 163/2006, cessati
dalla carica nell’ anno precedente la data di pubblicazione dell’avviso di che trattasi, (lettera così modificata
dall'art. 4, comma 2, lettera b), decreto-legge n. 70 del 2011)
Cognome____________________________________________________________________________
Nome_______________________________________________________________________________
Nato a ______________________________________________________________________________
Residente____________________________________________________________________________
Cessato
dalla
carica
___________________________________________________________________
di
Il____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________
precisando che nei loro confronti:
 non sono state emesse sentenze di condanna passate in giudicato, oppure decreto penale di
condanna divenuto irrevocabile oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi
dell’art. 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità
che incidono sulla moralità professionale, né sono state pronunciate condanne, con sentenza
passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale,
corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’art. 45, paragrafo 1 direttiva
CE 2004/18;
ovvero, nel caso di condanne,
indica le relative sentenze e gli atti e le misure di effettiva dissociazione adottati.
…………………………, lì, ……………..
TIMBRO DELL’IMPRESA E FIRMA
………………………………………………….
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE
La dichiarazione può essere resa dal cessato dalla carica personalmente
relativamente a ciascun soggetto cessato dalla carica.
o dal Legale Rappresentante
Allegare, a pena di esclusione, copia fotostatica (fronte/retro) di idoneo documento di identificazione, in corso di validità
del soggetto dichiarante. In caso contrario, le firme dovranno essere autenticate ai sensi della L 445/2000 (a pena
l'esclusione dalla gara)
MODELLO C
IN BOLLO
AL COMUNE DI
ORTA DI ATELLA
OGGETTO:PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE
SCOLASTCIA PER IL QUADRIENNIO 2011/2015
CIG:_________________________________
OFFERTA ECONOMICA
Importo a base d’asta: € 2,88
(oltre IVA di legge,).
La sottoscritta Impresa ……………………………………………………………………..
con sede legale in ……………………………………….. via……………………………………………………….
Codice Fiscale …………………………….. ; Partita Iva …………………………………….
Tel: ……………………. FAX ………………………….. E-MAIL ………………………………………
A seguito del bando di partecipazione alla procedura di gara in oggetto indicato, dopo aver preso piena
conoscenza di tutti gli atti tecnici ed amministrativi e di tutte le condizioni contrattuali, tenuto conto di un
costo del lavoro non inferiore al costo stabilito dal CCNL di categoria e dalle leggi previdenziali ed
assistenziali così come determinato dalle apposite tabelle a cura della Direzione regionale del lavoro, per
l’aggiudicazione dell’appalto a suo favore ed intendendo compreso e compensato nel prezzo offerto ogni
altro onere previsto nel Capitolato,
OFFRE
il ribasso di: (percentuale di ribasso in cifre) ………………… %
(percentuale di ribasso in lettere) ………………………………………
Sul prezzo a base d’asta di € 2,88
Lì, (luogo e data) …………………………………………….
In fede
SOTTOSCRIZIONE DELL’IMPRESA/E (*)
(nome e cognome del titolare/i o del legale/i rappresentante/i):
…………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………
Istruzioni per la compilazione:
(*) L’offerta deve essere sottoscritta su ogni pagina con firma leggibile e per esteso:
nel caso di impresa individuale: dall’Imprenditore;
nel caso di Società, Cooperative o Consorzi: dal legale rappresentante;
nel caso di raggruppamento temporaneo d’imprese o consorzio di concorrenti ancora da costituirsi: dalle persone
che si trovano nella medesima posizione giuridica con riferimento a ciascuna impresa.
Qualora nell’Impresa sia presente la figura dell’Institore (artt. 2203 e seguenti del C.C.), del Procuratore (art. 2209
del C.C.) o del Procuratore speciale: l’offerta può essere sottoscritta con firma leggibile e per esteso dagli stessi.
Allegare, a pena di esclusione, copia fotostatica (fronte/retro) di idoneo documento di identificazione, in corso di
validità di ciascuno dei soggetti dichiaranti. In caso contrario, le firme dovranno essere autenticate ai sensi della L
445/2000 (a pena l'esclusione dalla gara).
Vers. 03/2010
Stazione Appaltante Unica
COMUNE DI ORTA DI ATELLA
(Provincia di Caserta)
BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA
N. 2796071
CIG:2741276C81
OGGETTO: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA PER IL
QUADRIENNIO 2011/2015
SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
I.1) DENOMINAZIONE E INDIRIZZO UFFICIALE DELL’AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
Denominazione
Comune di Orta di Atella
Servizio responsabile:
Settore Politiche Socio - Culturali.
Indirizzo: Viale Petrarca n. 3
C.A.P.: 81030
Città: Orta di Atella (CE)
Stato: Italia
Punti di contatto:
Stazione Appaltante Unica – Provincia di Caserta –
Corso Trieste 12/14 – 81100 Caserta.
Punti di contatto:
Comune di Orta di Atella – Settore Politiche Socio Culturali. – Viale Petrarca n. 3 – 81030 Orta di Atella.
Telefono: +39081/5023731;
Telefono SAU:+390823/1876400;+390823/1876428
Fax +39081/5023762
Fax SAU: +390823/1876429;
Posta elettronica (e-mail)
Indirizzi Internet :
[email protected]
http://www.comune.ortadiatella.ce.it
http://www.sau.provincia.caserta.it
I.2) INDIRIZZO PRESSO IL QUALE È POSSIBILE OTTENERE ULTERIORI INFORMAZIONI:
Come al punto I.1
I.3) INDIRIZZO PRESSO IL QUALE È POSSIBILE OTTENERE LA DOCUMENTAZIONE:
Come al punto I.1
1
I.4) INDIRIZZO AL QUALE INVIARE LE OFFERTE/LE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE:
Stazione Appaltante Unica – Provincia di Caserta – Corso Trieste 12/14 – 81100 Caserta.
I.5) TIPO DI AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE
Livello regionale/locale
SEZIONE II: OGGETTO DELL’APPALTO
II.1) DESCRIZIONE
II.1.3) Tipo di appalto di servizi
Servizio di refezione scolastica - Categoria del servizio 17
II.1.4) Si tratta di un accordo quadro?
NO
II.1.5) Denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione aggiudicatrice
Servizio di refezione scolastica per il quadriennio 2011/2015 nel Comune di Orta di Atella
II.1.6) Descrizione/oggetto dell’appalto
L’appalto ha per oggetto l’affidamento del servizio di mensa scolastica, consistente nella preparazione di circa 500
pasti giornalieri, trasporto e distribuzione degli stessi agli alunni della scuola dell’infanzia.
I.1. 7) Luogo di prestazione del servizio
Scuole statali del Comune di Orta di Atella
Codice NUTS ITF31
II.1.8) Nomenclatura
II.1.8.1) CPV
Vocabolario principale
Oggetto
principale
55321000-6
II.1.8.2) Altre nomenclature rilevanti (CPA/NACE/CPC) CPC 64
II.1.9) Divisione in lotti
NO
II.1.10) Ammissibilità di varianti
NO
II.2) QUANTITATIVO O ENTITÀ DELL’APPALTO
II.2.1) Quantitativo o entità totale
Il valore dell’appalto è stimato presuntivamente in € 892.800,00 (ottocentonovantaduemilaottocento/00) per tutta la
durata dell’affidamento, oltre ad IVA nella misura percentuale del 4%.
II.3) DURATA DELL’APPALTO O TERMINE DI ESECUZIONE
L’appalto avrà la durata di n. 4 (quattro) anni, precisamente, anni scolastici 2011/2012- 2012/2013- 2013-20142014/2015, con inizio presumibilmente il I Ottobre e termine il 15 Giugno di ciascun anno scolastico.
SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E
TECNICO
III.1) CONDIZIONI RELATIVE ALL’APPALTO
III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste
Cauzione provvisoria pari al 2% del valore presunto attribuito all’appalto.
2
La Cauzione definitiva verrà calcolata ai sensi dell’art. 113 del d.lgs. n. 163/2006.
III.1.2) Principali modalità di finanziamento e di pagamento e/o riferimenti alle disposizioni applicabili in
materia
Il finanziamento è assicurato da risorse ordinarie di bilancio
III.1.3) Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di imprenditori, di fornitori o di prestatori di
servizi aggiudicatario dell’appalto
Art. 37 D. lgs 163/2006
III.2) Condizioni di partecipazione
Per tutte le condizioni di partecipazione ed altre condizioni particolari, cui è soggetta la realizzazione dell’appalto, si
rinvia a quanto riportato nel Disciplinare di Gara e nel capitolato Speciale di Appalto.
SEZIONE IV: PROCEDURE
IV.1) TIPO DI PROCEDURA
Il servizio oggetto dell’appalto è contemplato nell’allegato II B al D. Lgs n. 163/2006 e s. m. i., Categoria 17, con
applicazione del D. Lgs n 163/2006 e s. m. i. limitatamente agli articoli 65, 68 e 225 (ai sensi dell’art. 20 del
medesimo decreto) nonché a quelli espressamente richiamati nel bando, nel presente disciplinare e nel capitolato
speciale di appalto.
Procedura aperta ai sensi dell’art. 3, comma 37, e art. 55, comma 5, del D Lgs 163/2006. L’appalto sarà aggiudicato
anche in presenza di una sola offerta valida. importo a base d’asta € 2,88 come prezzo unitario per ogni pasto al netto di
iva 4%.
IV.2) CRITERI DI AGGIUDICAZIONE
Aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il servizio verrà aggiudicata al concorrente
che avrà conseguito il punteggio maggiore sulla base dei criteri individuati nel Disciplinare di gara.
IV.3) INFORMAZIONI DI CARATTERE AMMINISTRATIVO
IV.3.2) Documenti contrattuali e documenti complementari – condizioni per ottenerli
Il bando di gara, il relativo disciplinare ed il capitolato speciale di appalto sono visionabili presso il Comune di Orta di
Atella. Gli stessi sono, altresì, scaricabili gratuitamente dai siti web http://www.comune.ortadiatella.ce.it e
http://www.sau.provincia.caserta.it, unitamente alla modulistica di gara.
IV.3.3) Scadenza fissata per la ricezione delle offerte o delle domande di partecipazione (a seconda del tipo di
procedura, aperta oppure ristretta e negoziata)
La scadenza della ricezione delle offerte è fissata entro e non oltre il giorno____________ore12.00
IV.3.5) Lingua/e utilizzabile/i nelle offerte o nelle domande di partecipazione
Italiano
IV.3.6) Periodo minimo durante il quale l’offerente è vincolato dalla propria offerta
Fino a 180 gg. Dalla scadenza fissata per la ricezione delle offerte
IV.3.7) Modalità di apertura delle offerte.
Come da Disciplinare di Gara.
IV 3.7.1) Persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte
Rappresentanti delle ditte muniti di documento di identità ed eventuale delega.
IV.3.7.2) Data, ora e luogo (apertura delle offerte)
3
La gara si terrà in data ___________
alle ore__10.00.
Luogo: Sede delle Stazione appaltante unica in Caserta al Corso Trieste n. 12/14 – 81100 CASERTA
SEZIONE V: SUBAPPALTO E CESSIONE DEL CONTRATTO
E’ fatto espresso divieto all’appaltatore di cedere in tutto o in parte il servizio sotto pena di risoluzione del contratto e
rifusione al Comune dei conseguenti danni o spese. In tal caso, come per altre eventuali inadempienze dell’appaltatore,
il Comune avrà diritto, senza alcuna particolare formalità o denunzia, oltre alla semplice notifica amministrativa,
incamerare la cauzione a titolo di risarcimento danni e penale.
E’ fatto, altresì’,
espresso divieto di subappaltare qualsiasi parte del servizioSEZIONE VI: ALTRE
INFORMAZIONI
VI.1) TRATTASI DI BANDO NON OBBLIGATORIO?
NO
VI. 3) L’appalto è connesso ad un progetto / programma finanziato dai fondi dell’UE?
NO
VI. 4) INFORMAZIONI COMPLEMENTARI
Il presente bando è integrato dal disciplinare di gara recante in particolare le norme relative alle modalità di
partecipazione alla gara, alle modalità di compilazione e presentazione dell’offerta, ai documenti da presentare a
corredo della stessa ed alle procedure di aggiudicazione dell’appalto. La gara è stata indetta con determinazione del
Responsabile del Settore Politiche Socio culturali del comune di Orta di Atella n. 93 del 26.05.2011 Il Responsabile
del procedimento è il Dott. Egizio Lombardi. I concorrenti sono tenuti al pagamento del contributo previsto dalla
Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici, a pena di esclusione dalla gara, con le modalità e i termini attualmente
vigenti. Pertanto la domanda di partecipazione dovrà essere corredata, a pena di esclusione, dalla ricevuta di
pagamento.
Per la gara in oggetto, CIG___2741276C81, il contributo è pari ad € 80,00
SEZIONE VII: CONTROVERSIE
Contro il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo regionale territorialmente
competente entro 60 giorni.
Per ogni controversia è competente il giudice ordinario del foro di Santa Maria Capua Vetere
L’INOSSERVANZA DELLE PRESCRIZIONI CONTENUTE NEL PRESENTE “BANDO DI
GARA” DARA’ LUOGO ALLA ESCLUSIONE DALLA GARA IN QUANTO LE STESSE
COSTITUISCONO “LEX SPECIALIS” DELLE PROCEDURE DI APPALTO.
Orta di Atella ________2011
IL RESPONSABILE DEL SETTORE
(Dr. Egizio Lombardi)
4
COMUNE DI ORTA DI ATELLA
(Provincia di Caserta)
CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI
MENSA SCOLASTICA
ANNI SCOLASTICI 2011/2012- 2012/2013- 2013/2014- 2014/2015
1
TITOLO I
INDICAZIONI GENERALI DEL CONTRATTO
Art. 1 - Oggetto dell’appalto
L’appalto ha per oggetto l’affidamento del servizio di refezione scolastica nella scuola dell’infanzia.
Il servizio consiste nella preparazione di circa 500 pasti caldi giornalieri confezionati al momento
mediante scodellamento in idonei contenitori isotermici, da distribuire agli alunni ed al personale
avente titolo, nei plessi scolastici di seguito specificati:
 Plesso Carducci 1°;
 Plesso Carducci 2°;
 Plesso Agazzi;
 Plesso Montessori.
Art. 2 - Modalità del servizio
Spetta all’Impresa Aggiudicataria (I.A.) la fornitura di tutto quanto necessario alla produzione presso
un proprio centro di cottura, al trasporto, ed alla distribuzione nonchè dei materiali a perdere per
l’allestimento dei tavoli: tovagliette per i tavoli, tovaglioli di carta, bicchieri e tris di posate, tutto
monouso e conforme alle vigenti prescrizioni sanitarie.
All’I.A. spetta provvedere alla pulizia e alla sanificazione dei luoghi dove si espleta il servizio.
All’I.A. spetta, inoltre, di implementare e far osservare il proprio sistema di controllo HACCP presso il
proprio centro di cottura e in tutti gli ambienti dove i pasti vengono consumati. All’I.A. spetta, infine, il
rispetto puntuale di quanto indicato e richiesto nel successivo art. 3.
Art. 3- Servizio di trasporto pasti
All’I.A. spetta di trasportare i pasti dal proprio centro di cottura ai plessi scolastici Carducci,
Montessori e Agazzi. Per l’esecuzione del servizio l’I.A. mette a disposizione mezzi sufficienti (per
numero e capacità di trasporto) ed il personale da impiegare per il servizio stesso.
I mezzi di trasporto devono essere idonei e adibiti esclusivamente al trasporto di alimenti e comunque
conformi all’art. 43 del D.P.R. n. 327/1980. Tutti i mezzi messi a disposizione devono essere in
possesso di attestato di idoneità igienico sanitaria, perfettamente funzionanti, coperti da
assicurazione R.C.A., in regola con bollo e quant’altro previsto dal vigente ordinamento per la loro
regolare circolazione.
Nel prezzo di aggiudicazione sono compresi tutti gli oneri nessuno escluso, compresa la fornitura del
carburante, gli oneri per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei mezzi, le spese di bollo e di
assicurazione.
2
È fatto obbligo all’ I.A. di provvedere settimanalmente alla sanificazione dei mezzi di trasporto
utilizzati, in modo tale che dai medesimi non derivi insudiciamento o contaminazione crociata o da
sostanze estranee agli alimenti trasportati. Tale operazione deve essere conforme con quanto
previsto all’art. 47 del D.P.R. 327/1980.
L’I.A. deve elaborare un piano di trasporto, da presentare all’atto della gara, per la consegna dei pasti
presso le singole destinazioni, in modo da ridurre al minimo i tempi di percorrenza, al fine di
salvaguardare le caratteristiche sensoriali dei pasti. Il tempo di percorrenza di ogni singolo mezzo di
trasporto dal Centro Produzione Pasti ai luoghi dove si espleta il servizio non deve essere superiore ai
30 (trenta) minuti.
Il piano di trasporto dovrà prevedere :
1) indicazione dei mezzi di trasporto;
2) indicazione dei percorsi con orari di partenza ed orari di arrivo per ciascuna sede.
Art. 4 - Durata del servizio
Il servizio avrà termine entro e non oltre il 15 giugno di ciascun anno scolastico.
Le date esatte di fine anno scolastico saranno di volta in volta comunicate dall’Amministrazione
Comunale.
La fornitura dei pasti avviene dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi infrasettimanali.
Art. 5 - Prezzo posto a base della gara
Il prezzo posto a base d’asta, comprensivo di tutte le voci di costo, IVA esclusa, è di €. 2,88 per ogni
pasto erogato.
Art. 6- Tipologia dell’utenza
L’utenza è costituita dagli alunni frequentanti le scuole dell’infanzia e dal personale docente operante
in tali strutture.
Art.7 - Standards minimi di qualità del servizio
Gli standards di qualità sono quelli riportati nel presente capitolato e nei vari allegati che
costituiscono parte integrante del medesimo. Tali standards sono da considerarsi minimi. Pertanto
l’Impresa può presentare in fase di offerta proposte migliorative senza però apportare varianti nel
menù e nelle tabelle dietetiche, tranne per i prodotti biologici che l’Impresa proporrà nell’offerta.
Art. 8 - Dimensione presumibile dell’utenza
Il numero medio presunto dei pasti è di 500 (cinquecento) giornalieri. Tale dato ha valore indicativo ai
soli fini della formulazione dell’offerta e non costituisce obbligo per l’A.C. Inoltre l’I.A. è tenuta a
fornire n. 6 (sei) pasti di scorta al giorno a titolo gratuito di cui n. 2 (due) da consegnare al plesso
Carducci , n. 2 (due) al plesso Montessori e n. 2 (due ) al plesso Agazzi
3
Nel corso dell’esecuzione del contratto, l’A.C. si riserva la facoltà di richiedere, alle condizioni tutte del
contratto stesso, aumenti o diminuzioni dei pasti, senza che l’assegnatario possa vantare diritti,
avanzare riserve o chiedere compensi aggiuntivi di sorta.
Il Comune si riserva la facoltà di modificare numero dei pasti, calendario di erogazione del servizio e
orari di ristorazione a seguito dell’applicazione di riforme scolastiche, previa comunicazione scritta,
con preavviso di almeno 10 giorni, alla I.A, che nulla potrà obiettare in merito.
Il valore presunto dell’appalto complessivo è di €. 892.800,00 tenendo conto della durata del
contratto. Il numero dei pasti è un dato medio del tutto indicativo e non costituisce obbligo per l’A.C. .
Saranno pagati, in ogni caso, i pasti effettivamente ordinati e forniti.
Art. 9 - Sopralluogo
Le ditte che intendono partecipare possono effettuare un sopralluogo presso i locali dove vengono
distribuiti e consumati i pasti. Per effettuare il sopralluogo potrà essere richiesto un appuntamento al
numero telefonico 081.5023731-62 in orario d’ufficio. La data del sopralluogo verrà concordata con il
funzionario della Pubblica Istruzione. I sopralluoghi verranno effettuati entro e non oltre il 10° giorno
precedente il termine ultimo per la presentazione delle offerte.
Art. 10 - Subappalto del servizio
All’I.A. è fatto assoluto divieto di subappaltare qualsiasi parte del servizio nonché di cedere il
contratto, anche parzialmente.
TITOLO Il
FORNITURA DELLE DERRATE ALIMENTARI
Art. 11 - Caratteristiche e modalità di consegna delle derrate alimentari
Le derrate alimentari e le bevande dovranno essere conformi ai requisiti previsti dalle vigenti Leggi in
materia che qui si intendono tutte richiamate, oltre che alla Tabella dietetica e alla Tabella analitica
merceologica predisposte dal Servizio di Dietologia ASL CE2.
A richiesta dell’A.C. l’I.A. dovrà esibire la certificazione di provenienza dei prodotti e la dichiarazione
che non contengono componenti geneticamente modificati.
.
Art. 12 - Etichettatura delle derrate
Le derrate devono avere confezione ed etichettature conformi alle leggi vigenti. Non sono ammesse
etichettature incomplete o prive della traduzione in lingua italiana. L’etichettatura dei prodotti
riconfezionati dalla I.A. deve contenere i seguenti dati :
- nome del fornitore originario, qualora non fosse possibile indicare il nome del trasformatore;
- varietà e categoria di appartenenza (solo per frutta, verdura e uova);
- natura del prodotto;
- data di scadenza;
- lotto di appartenenza;
- data di confezionamento;
4
- quantità.
Art. 13 - Modalità di trasporto e preparazione degli alimenti
Gli alimenti dovranno essere trasportati in conformità a quanto previsto dal D.P.R. 327/80, artt. 31 e
51 e dal D. Lgs. 155/97.
Il pane deve essere trasportato in sacchi di carta o di plastica microforata adeguatamente resistenti e
a loro volta inseriti in ceste di plastica, mentre la frutta deve essere trasportata in cassette o cartoni, o
in sacchetti di plastica per alimenti, idoneamente chiusi.
I mezzi di trasporto devono essere idonei e adibiti esclusivamente al trasporto di alimenti e comunque
conformi al D.P.R. 327/80 art. 43.
Art. 14 - Garanzie di qualità
L’I.A. deve acquisire dai fornitori, e rendere disponibile all’A.C., idonee certificazioni di qualità o
dichiarazioni di conformità delle derrate alimentari alle vigenti leggi in materia e alle Tabelle
merceologiche.
Art. 15 - Utilizzo di prodotti provenienti da colture particolari
Laddove previsto in sede di offerta, l’I.A. dovrà garantire la fornitura di prodotti provenienti da
coltivazioni biologiche e di produzione integrata, in misura non inferiore a quanto dichiarato ai fini
dell’aggiudicazione dell’appalto.
Per prodotti biologici si intendono gli alimenti provenienti da coltivazioni esenti da prodotti chimici di
sintesi nel rispetto del Reg. CEE n. 2092 del 24/06/91 reperiti presso aziende sottoposte ai controlli di
cui al D.M. 17915/GL 775 del 31/12/1992 da parte di uno degli enti autorizzati. Le etichette dei
prodotti biologici dovranno essere conformi a quanto prescritto dal D. Lgs. 220 del 17/03/1995.
Si precisa che la percentuale del fabbisogno si determina sul peso complessivo di derrate necessarie
per la produzione mensile del servizio. L’I.A. dovrà elaborare un piano mensile che indichi i giorni della
settimana, la tipologia dei prodotti e la quantità indicativa delle derrate da consegnare rientranti nelle
presenti fattispecie, onde consentire il controllo in ordine ai requisiti merceologici ed alle quantità
previste.
TITOLO III
CENTRO DI COTTURA
Art. 16 - Ubicazione
L’I.A. per garantire il regolare svolgimento del servizio utilizzerà un proprio centro di cottura sito nel
raggio di 20 km dalla Casa Comunale. Tale centro dovrà essere dotato di tutte le autorizzazioni
igienico sanitarie previste dall’art. 2 della Legge 30/04/1962 n. 283 e successive modificazioni ed
integrazioni. Tale autorizzazione deve risultare rilasciata, esclusivamente, a favore dell’impresa
5
concorrente all’appalto; in tal caso occorre presentare copia autenticata dell’autorizzazione sanitaria
per “Preparazione, cottura, consegna di pasti da asporto”. In caso di A.T.I. tale requisito deve essere
posseduto da tutte le imprese facenti parte dell’A.T.I. e la distanza chilometrica dal centro di cottura
alla Casa Comunale, al fine dell’attribuzione dei punteggi, risulterà dalla media delle distanze dei
centri di tutte le imprese facenti parte del raggruppamento.
Art. 17 - Accessi
E’ consentito il libero accesso ai locali utilizzati come refettori al personale tecnico o amministrativo
dell’A.C. o di imprese da essa autorizzate, ogni qualvolta si renda necessario. L’accesso agli incaricati
dell’A.C. deve essere garantito in qualsiasi luogo ed ora per esercitare il controllo dell’efficienza e
della regolarità del servizio.
TITOLO IV
ONERI A CARICO DELL’IMPRESA AGGIUDICATARIA
Art. 18 - Oneri inerenti il servizio
Sono a totale carico dell’I.A., e interamente compensati nel prezzo unitario del pasto, tutti i costi
derivanti dalla gestione del servizio e dall’obbligo d’informare l’utenza. A titolo esemplificativo :
a) tutte le spese, nessuna esclusa, relative :
• alla preparazione dei pasti;
• alla pulizia ed al riassetto dei locali adibiti a refettori;
• alla fornitura di detersivi e attrezzi per la pulizia dei locali adibiti a refettori;
• alla fornitura del materiale a perdere (tovagliette, tovaglioli, piatti, bicchieri, posate);
• alla gestione di servire pasti agli alunni ed alla gestione del servizio di trasporto dei pasti;
• all’implementazione e gestione del piano di autocontrollo (HACCP) presso il proprio centro di
cottura e presso tutti i centri di distribuzione dei pasti;
• all’elaborazione ed applicazione di piani d’emergenza determinati da circostanze non
dipendenti dalla volontà dell’A.C.;
b) l’informazione all’utenza realizzata attraverso :
• l’esposizione permanente delle tabelle dietetiche in tutti i locali adibiti a refettorio, in
apposita bacheca, per tutta la durata del servizio;
• la messa a disposizione presso ciascun punto di refezione delle tabelle analitiche
merceologiche.
Art. 19 - Assicurazioni
L’I.A. si assume tutte le responsabilità derivanti da eventuali tossinfezioni di cui sia dimostrata la
causa nell’ingerimento da parte dei commensali, di cibi contaminati o avariati, distribuiti nell’ambito
del servizio oggetto del presente appalto.
6
Ogni responsabilità sia civile sia penale per danni che, in relazione all’espletamento del servizio o a
cause ad esso connesse, derivassero al Comune o a terzi, cose o persone, si intenderà senza riserve od
eccezioni a totale carico dell’I.A., salvi gli interventi a favore della stessa da parte di società
assicuratrici.
L’I.A. solleva l’A.C. ed i suoi rappresentanti da qualsiasi responsabilità per i danni a terzi e a cose
derivanti dall’esecuzione del servizio in oggetto. A tal fine l’I.A. è obbligata a contrarre, prima
dell’inizio delle attività previste dal presente atto, una polizza RCT con i massimali previsti dalla
legge.
Art. 20- Sospensione del servizio
In caso di scioperi o di eventi che, per qualsiasi motivo, possano interrompere o influire in modo
sostanziale sul normale espletamento del servizio, l’A.C. e/o l’I.A. dovranno in reciprocità darne avviso
scritto con anticipo di almeno 48 ore.
L’A.C. può procedere, a titolo cautelativo, alla sospensione parziale o totale del servizio fino ad un
massimo di 10 gg continuativi, e per non più di tre volte in ciascun anno scolastico, dandone motivata
anticipata comunicazione all’I.A., senza che questa abbia nulla a pretendere.
Le interruzioni totali del servizio per cause di forza maggiore non danno luogo a responsabilità alcuna
per entrambe le parti.
TITOLO V
NORME CONCERNENTI IL PERSONALE
Art. 21 - Personale dell’Impresa Aggiudicataria
Ciascuna Impresa concorrente dovrà presentare nell’offerta tecnica il Piano di utilizzo del personale,
indicante il numero, la qualifica, i tempi di impiego degli addetti che l’I.A. porrà in servizio e su ogni
mezzo di trasporto.
Tutto il personale adibito al servizio deve essere professionalmente qualificato e costantemente
aggiornato sulle tecniche di manipolazione, sulle buone pratiche di lavorazione, sull’igiene, la
sicurezza e la prevenzione, in conformità a quanto previsto dai D.Lgs. 155/97 e 626/94 e legislazione
successiva.
Art. 22- Organico addetti
L’esecuzione del contratto deve essere svolta da personale alle dirette dipendenze dell’I.A. Tutto il
personale impiegato per il servizio deve possedere libretto di idoneità sanitaria in corso di validità,
adeguata professionalità e deve conoscere le norme di igiene della produzione e le norme di sicurezza
e prevenzione degli infortuni sul lavoro.
Il personale addetto a manipolazione, preparazione, confezionamento, trasporto e somministrazione
deve scrupolosamente seguire l’igiene personale.
L’I.A. deve individuare e comunicare all’A.C. il Responsabile dell’esecuzione del servizio e le figure
tecniche con responsabilità organizzative, che vengono impiegate per l’esecuzione dello stesso.
7
L’organico, per tutta la durata del contratto, deve essere quello dichiarato in fase di offerta dall’I.A.,
come numero, mansioni, livello e monte-ore, da esplicitare in specifiche tabelle allegate all’offerta.
Eventuali interventi migliorativi devono essere preventivamente approvati dall’A.C.
Deve essere comunque sempre assicurata la presenza costante dell’organico dichiarato in fase di
offerta, provvedendo alle necessarie sostituzioni per le assenze che venissero a verificarsi.
L’A.C. si riserva, inoltre, il diritto di chiedere all’I.A, la sostituzione del personale ritenuto non idoneo
al servizio, per comprovati motivi; in tale caso l’I.A. provvederà a quanto richiesto senza che ciò possa
costituire motivo di maggiore onere.
L’I.A. dovrà mettere a disposizione, per i servizi di trasporto, distribuzione pasti e pulizia, personale in
numero tale da assicurare modalità e tempi di esecuzione adeguati per un tempestivo e ordinato
svolgimento del servizio stesso e comunque almeno due unità per ogni plesso scolastico.
Art. 23 - Vestiario
L’I.A. fornirà a tutto il proprio personale indumenti da lavoro prescritti dalle norme vigenti in materia
di igiene e di tutela della sicurezza, da indossare durante le ore di servizio.
Art. 24 - Igiene del personale
Il personale addetto alla manipolazione, preparazione, confezionamento, durante le ore di lavoro non
deve indossare orecchini, anelli, braccialetti, collane e orologi e non deve avere smalto sulle unghie al
fine di evitare la contaminazione dei prodotti in distribuzione. Deve curare l’igiene personale e
indossare gli indumenti previsti dalla legislazione vigente: camice bianco e cuffia per contenere la
capigliatura.
Art. 25 - Rispetto della normativa - segnalazioni antinfortunistiche
L’I.A. dovrà attuare l’osservanza delle norme derivanti dalla vigente Normativa in materia di
prevenzione degli infortuni sul lavoro, di igiene del lavoro, di assicurazioni contro gli infortuni sul
lavoro, di previdenze varie per la disoccupazione involontaria, invalidità e vecchiaia, malattie
professionali ed ogni altra disposizione in vigore o che potrà intervenire in corso di esercizio per la
tutela materiale dei lavoratori. Inoltre l’I.A. dovrà in ogni momento, a semplice richiesta dell’A.C.,
dimostrare di avere provveduto a quanto sopra.
Art. 26 - Applicazione contrattuale
L’I.A. dovrà attuare nei confronti dei lavoratori dipendenti, occupati nei lavori che costituiscono
oggetto del presente contratto, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai
contratti collettivi di lavoro, applicabili alla data dell’offerta, alla categoria e nella località in cui si
svolgono i lavori, nonché rispettare le condizioni risultanti dalle successive integrazioni ed in genere
ogni altro contratto collettivo che dovesse venire successivamente stipulato per la categoria stessa.
8
TITOLO VI
MENU
Art. 27 - Menu
Il menu è definito dal Servizio di Dietologia dell’ASL CE2 .
I piatti proposti giornalmente dovranno corrispondere, per tipo, quantità e qualità, a quelli indicati
nelle Tabelle dietetiche allegate al presente Capitolato. In casi particolari, il menù può essere
concordato dalle parti, fatto salvo quanto previsto nei successivi articoli, a garanzia dell’utenza e
previo parere positivo del Servizio di Dietologia che ha elaborato il menu o di altro presidio sanitario
specialistico.
Ogni pasto sarà composto da : primo – secondo – contorno – frutta – pane – acqua minerale
naturale.
Art. 28 - Variazioni del menù
Può accadere che per motivi tecnici di servizio debbano essere preparati pasti non contemplati
nel menu.
E’ consentita, in via temporanea, una variazione del menu in caso di:
1. guasto all’impianto del centro di cottura dell’I.A. per la realizzazione del piatto previsto;
2. interruzione temporanea della produzione per cause quali sciopero, incidenti, interruzioni
dell’energia elettrica;
3. avaria delle strutture di conservazione dei prodotti deperibili;
4. blocco delle strutture in seguito ai risultati delle analisi preventive eseguite.
Ogni variazione, eccetto quelle dovute a forza maggiore, dovranno essere preventivamente ed
immediatamente comunicate all’A.C., che potrà attivare accertamenti sulle cause della disfunzione
riservandosi, ove si evidenziassero responsabilità dell’I.A., di applicare le penalità previste dal
seguente capitolato.
Ogni variazione dovrà essere concordata con l’A.C. ed avere, di norma, durata non superiore a 24 ore,
salvo che non dipenda da indicazioni di ordine sanitario a tutela della salute pubblica.
L’A.C. potrà apportare variazioni ai menu, anche su indicazione della competente Azienda Sanitaria
Locale, sia sotto il profilo della tipologia dei cibi che sotto il profilo della grammatura delle derrate,
senza variazioni del prezzo pattuito.
Art. 29 - Struttura del menu ed orari di somministrazione dei pasti
Il Comune si riserva di richiedere, compresi nel prezzo di aggiudicazione, prodotti alimentari aggiuntivi
o alternativi al pasto ordinario, in occasione di festività particolari, quali Natale, Carnevale, Pasqua,
chiusura dell’anno scolastico ed altre iniziative particolari per un numero complessivo di giorni
comunque non superiore a sei per ciascun anno scolastico e per ciascun plesso.
La consegna dei pasti presso i plessi scolastici avverrà dal lunedì al venerdì, dalle ore 12,00 alle ore
12,15.
La Ditta appaltatrice, entro le ore 9,30 di ogni giorno, tramite personale della stessa incaricato ,
prenderà le presenze degli alunni, ritirerà i buoni- pasto già in possesso degli alunni e comunicherà al
personale di cucina il numero dei pasti da preparare.
9
L’A.C. nel rispetto delle esigenze didattico- organizzative delle istituzioni scolastiche, comunicherà
all’I.A. le eventuali modifiche al piano di trasporto e servizio proposto dalla stessa all’atto
dell’aggiudicazione.
Art. 30 - Cestini freddi
Il personale scolastico avente diritto al pasto, per favorire la funzione di vigilanza, può annualmente
optare per il cestino freddo in alternativa al pasto caldo.
Composizione del cestino freddo : 2 panini; 2 formaggini o prosciutto cotto/prosciutto crudo in
monoporzione o formaggio dolce o filadelfia; 1 marmellata monoporzione; 1 succo di frutta (in tetra
pak da 200 ml); una banana; 1 pacchetto di biscotti o crostata alla marmellata da g. 40; acqua
minerale cl. 50. Le grammature sono quelle previste nelle Tabelle dietetiche.
Art. 31 - Stagionalità
Laddove non diversamente specificato, gli ortaggi freschi e i prodotti frutticoli freschi dovranno essere
impiegati sulla base del criterio della stagionalità individuato nel calendario ortofrutticolo.
TITOLO VII
TABELLE DIETETICHE E DIETE PARTICOLARI
Art. 32 - Quantità delle vivande
Nelle Tabelle Dietetiche allegate sono riportati tutti i pesi degli ingredienti previsti per la realizzazione
di ogni singola porzione, al netto degli scarti di lavorazione e dei cali di peso dovuti allo
scongelamento.
Art. 33- Diete speciali
Il centro di cottura dovrà approntare le diete speciali per gli utenti affetti da patologie di tipo cronico
o portatori di allergie alimentari.
La predisposizione delle diete speciali deve avvenire da parte del servizio dietologia dell’ASL CE2
Distretto 35.
In particolare:
A) - nel caso di bambini affetti da patologie croniche tipo:
- diabete infantile, morbo celiaco, obesità, dislipidemie, dismetabolismi ecc., dovrà
essere presentato un certificato medico di recente rilascio con allegate tutte le
refertazioni ospedaliere;
B) - nel caso di bambini portatori di allergie alimentari dovrà essere obbligatoriamente
presentato un certificato medico di recente rilascio con allegati i test allergologici, rilasciati da
centri di allergologia oppure prescritti da centri di gastroenterologia infantile, con validità non
superiore all’anno.
10
Le diete speciali dovranno essere fornite in singoli contenitori termici in monoporzione e recare
indicazione nominativa dell’utente destinatario. Per tali diete non vi sarà nessuna variazione di
prezzo da quello di aggiudicazione.
Art. 34 - Diete in bianco
Il centro di cottura provvede alla predisposizione di diete in bianco, qualora venga fatta richiesta
entro le ore 9.30 dello stesso giorno. Le diete in bianco che non necessitano di certificato medico sono
costituite da pasta o riso in bianco, da una verdura e da una porzione di prosciutto cotto o formaggio
fresco, un panino, frutta ed acqua.
Art. 35 - Diete differenziate per esigenze etnico-religiose
L’I.A. è tenuta, su richiesta dell’utenza, a predisporre menu conformi ad esigenze etnico-religiose,
vegetariane e ad eventuali altre caratteristiche particolari.
TITOLO VIII
IGIENE DELLA PRODUZIONE
Art. 36 - Organizzazione del lavoro per la produzione
Il personale adibito alla preparazione di pasti, fatta salva ogni altra prescrizione di legge in materia
igienico-sanitaria, deve essere provvisto di camice bianco, cuffia e calzature igieniche e deve fare uso
di guanti monouso e preferibilmente di mascherine. Il personale non deve effettuare più operazioni
contemporaneamente al fine di evitare rischi di inquinamento crociato.
L’organizzazione del personale in ogni fase deve essere tale da permettere una esatta identificazione
delle responsabilità e delle mansioni ed un regolare e rapido svolgimento delle operazioni di
produzione e confezionamento. Le operazioni critiche devono essere condotte secondo procedure
note e documentate.
Art. 37 - Piano di autocontrollo
L’I.A. deve predisporre, ex art. 3 del D.Lgs. 155/97, un piano di autocontrollo riferito a tutte le fasi in
cui si articola il servizio. Il piano deve contemplare oltre alla produzione, anche il trasporto dei pasti
ed il servizio di refettorio. Il piano deve essere redatto tenendo conto delle caratteristiche dei plessi in
cui avviene la distribuzione.
L’I.A. deve individuare, tra il proprio personale in possesso dei necessari requisiti di professionalità, il
responsabile del presente piano di autocontrollo, ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. 155/97, e comunicarne
il nominativo all’A.C. a mezzo fax, contestualmente all’inizio del servizio.
L ‘I.A. si impegna a far rispettare il piano di autocontrollo al proprio personale; tale regolamento deve
essere visibile all’interno delle strutture produttive e fornito in copia al Comune.
Ogni variazione e/o aggiornamento del piano di autocontrollo deve essere fornito in copia al Comune
e deve riportare la data e la firma del Responsabile della procedura.
Art. 38 - Conservazione campioni
11
Al fine di individuare più celermente le cause di eventuali tossinfezioni alimentari, 1’I.A. deve
prelevare almeno 3 aliquote da 50 grammi ciascuna di prodotti somministrati giornalmente,
riponendoli in sacchetti sterili, in triplice campionamento (uno per gli accertamenti effettuati
dall’Autorità Sanitaria, uno per gli accertamenti effettuati dagli incaricati del Comune e uno a
disposizione dell’I.A.), con indicazione della data di confezionamento e conservarli in frigorifero a
temperatura di – 18° C per le 72 ore successive. Sui sacchetti deve essere riportata la data e l’ora di
prelievo. Le modalità di preparazione dei campioni sono le seguenti :
primo piatto:
• pasta e salse in sacchetti separati al fine di consentire le analisi dei campioni di prodotti tal quale e
non sulla preparazione già miscelata;
• risotti, minestre, pizze: campioni del prodotto completamente elaborato;
secondi piatti:
• campioni sul prodotto completamente elaborato;
contorni:
• campioni sul prodotto completamente elaborato, ma non condito (ortaggi crudi affettati, ortaggi
cotti, ecc.);
• pane: campioni sul prodotto tal quale.
Art. 39 - Conservazione delle derrate
I prodotti crudi refrigerati, in attesa di cottura, dovranno essere conservati in un’apposita cella ad una
temperatura compresa tra 0° C e 4° C.
Le uova devono essere tenute fuori dal frigorifero; le uova non consumate il giorno stesso della
consegna devono essere eliminate e non possono essere conservate presso i centri di cottura.
I prodotti a lunga conservazione come pasta, riso, legumi, farina, etc., devono essere conservati in
confezioni ben chiuse al fine di evitare attacchi da parassiti. Su ogni confezione dovrà essere indicata
e chiaramente leggibile la scadenza.
Art. 40 - Riciclo
E’ vietata ogni forma di riciclo dei cibi preparati.
Art. 41 - Rifiuti
Tutti i residui raccolti in sacchetti devono essere smaltiti nei rifiuti. Le spese per il servizio di ritiro e
smaltimento dei rifiuti sono a carico dell’I.A., la quale si impegna a rispettare le norme e le regole
dettate dal Comune in materia di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani.
TITOLO IX
TECNOLOGIE DI MANIPOLAZIONE
Art. 42 - Manipolazione e cottura
12
Tutte le operazioni di manipolazione e cottura degli alimenti devono mirare ad ottenere standards
elevati di qualità igienica, conformemente a quanto previsto dal D. Lgs. 155/97.
TITOLO X
FALLIMENTO O SUCCESSIONE DELL’IMPRESA AGGIUDICATARIA
Art. 43 - Obblighi dell’Impresa Aggiudicataria
L’I.A. si obbliga per sé e per i propri eredi e aventi causa.
Art. 44 - Fallimento e amministrazione controllata
In caso di fallimento o di amministrazione controllata dell’I.A., l’appalto si intende senz’altro revocato
e l’A.C. provvederà a termine di legge.
Art. 45 - Facoltà della Amministrazione Comunale
In caso di morte del gestore, è facoltà dell’A.C. scegliere, nei confronti degli eredi ed aventi causa, tra
la continuazione o la risoluzione del contratto.
TITOLO XI
CONTROLLI DI QUALITA’
Art. 46 - Diritto di controllo dell’Amministrazione Comunale. Commissione Paritetica
E’ facoltà dell’A.C. effettuare, in qualsiasi momento e senza preavviso all’I.A. e con le modalità che
riterrà opportune, controlli per verificare la rispondenza del servizio fornito dall’I.A. alle prescrizioni
contrattuali del presente capitolato d’appalto.
Il controllo sull’andamento del servizio è esercitato anche dalla Commissione Paritetica Costituita da 6
membri: 2 rappresentanti dell’A.C., 2 rappresentanti degli utenti (2 genitori per le Scuole dell’infanzia)
e 2 rappresentanti dell’I.A. (di cui 1 obbligatoriamente rappresentato dal Responsabile Tecnico).
L’A.C. designa il Presidente della C.P. e provvede alla convocazione delle riunioni, che hanno luogo di
norma ogni 30/60 giorni con regolare verbalizzazione delle sedute da parte del segretario nominato
dall’A.C.. La C.P. procede alla valutazione del servizio, esaminando eventuali osservazioni e rilievi
pervenuti all’A.C., dall’utenza e dalle istituzioni scolastiche, ed affronta ogni problema inerente la
piena applicazione del Capitolato.
La C.P. si considera validamente costituita con la presenza del 50% + 1 dei suoi componenti e le sue
determinazioni possono essere assunte a maggioranza. L’assenza ingiustificata dell’I.A. a tre sedute
consecutive della C.P. convocate con l’applicazione delle norme regolamentari valide per le
Commissioni Consiliari, costituisce motivo di rescissione del contratto.
Art. 47 - Organismi preposti al controllo
Gli organismi preposti al controllo sono: i competenti servizi dell’ASL, il personale incaricato dell’A.C.,
nonché eventuali altri soggetti che saranno formalmente indicati dall’A.C. .
13
Art. 48 - Controlli da parte del Committente
L’A.C. si riserva di effettuare tutti i controlli necessari per verificare l’esatto adempimento delle
prestazioni indicate nel presente capitolato speciale. L’A.C. farà pervenire all’I.A. per iscritto le
osservazioni e le eventuali contestazioni nonché i rilievi mossi a seguito dei controlli effettuati,
comunicando, altresì, eventuali prescrizioni alle quali l’I.A. dovrà uniformarsi nei tempi stabiliti.
L’I.A. non potrà addurre a giustificazione del proprio operato circostanze o fatti influenti sul servizio,
se non preventivamente comunicati per iscritto all’A.C. .
L’I.A. sarà tenuta inoltre a fornire giustificazioni scritte in relazione alle contestazioni e ai rilievi
dell’A.C. . Sono fatte salve le norme relative all’applicazione delle penali o alla risoluzione del
contratto per inadempimento.
Art. 49 - Esercizio dell’autocontrollo da parte dell’I.A.
L’I.A. deve essere in possesso di un piano di autocontrollo documentato, basato sul controllo dei punti
critici; tale piano deve essere elaborato secondo i principi contenuti nel D.Lgs. 155/97.
L’I.A. deve, inoltre, disporre di una procedura di qualificazione dei fornitori e di un elenco dei fornitori
omologati. Inoltre l’I.A. deve essere in possesso di un sistema di qualità interno.
TITOLO XII
PENALITA’
Art. 50 - Penalità
L’A.C., a tutela della qualità del servizio e della sua scrupolosa conformità alle norme di legge e
contrattuali, si riserva di applicare sanzioni pecuniarie in ogni caso di verificata violazione di tali
norme, secondo il principio della progressione, e in particolare :
 la sanzione sarà applicata dopo formale contestazione e l’esame delle eventuali
controdeduzioni dell’I.A., le quali devono pervenire entro 5 giorni dalla data della
contestazione. Qualora la violazione riscontrata risulti di lieve entità e non abbia provocato
alcuna conseguenza, potrà essere comminata una semplice ammonizione;
 dopo la comminazione di cinque sanzioni pecuniarie in un anno scolastico, si potrà addivenire
alla risoluzione del contratto.
Si riporta di seguito una tipologia di inadempienze, che sicuramente comportano l’applicazione di una
sanzione:
1. mancato rispetto delle procedure di autocontrollo;
2. mancata consegna di derrate o parti di pasti;
3. prodotti non conformi alle tabelle merceologiche o non tempestivamente sostituiti;
4. grammature inferiori a quelle prescritte dalla tabella dietetica;
5. mancata o errata preparazione delle diete speciali;
6. presenza di corpi estranei nei prodotti;
7. personale inferiore a quanto stabilito;
8. pulizia dei locali di competenza della ditta non eseguita o eseguita in modo insoddisfacente;
9. carenti condizioni igieniche dei mezzi di trasporto, salva segnalazione alle competenti autorità
sanitarie in caso di non conformità dei medesimi ai requisiti tecnici prescritti.
Per quanto riguarda le pietanze, le penalità sono previste nelle seguenti misure :
14
• ove l’inadempienza riguardi il primo piatto, il pane, la frutta e le bevande €. 260,00;
• ove l’inadempienza riguardi il secondo piatto o le diete speciali €. 520,00;
• ove l’inadempienza riguardi l’intero pasto €. 1.000,00.
Per le inadempienze sopra descritte e per quelle non espressamente comprese nel precedente
elenco, ma comunque considerate dall’A.C rilevanti rispetto alla corretta erogazione del servizio, la
misura della sanzione viene discrezionalmente fissata dalla stessa A.C., sulla base dei criteri esplicitati
nel presente capitolato. In tal caso, le sanzioni potranno variare da un minimo di €. 260,00 ad un
massimo di €. 3.000,00, rapportate alla gravità ed all’estensione dell’inadempienza.
TITOLO XIII
PREZZO E PAGAMENTO DEI PASTI
Art. 51 - Prezzo del pasto
Con riferimento a quanto stabilito nell’ allegato menu, nel prezzo medio unitario di un pasto si
intendono interamente compensati dall’A.C. all’I.A. tutti i servizi connessi, comprese le prestazioni del
personale, le spese ed ogni altro onere, espresso e non, dal presente Capitolato.
Art. 52 - Pagamenti
Il pagamento dei corrispettivi avverrà in base alla singola fattura a scadenza mensile che sarà emessa
dall’I.A. .
I pagamenti saranno effettuati esclusivamente mediante accredito sul conto corrente dedicato.
L’appaltatore assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’articolo 3 della
legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche.
Su ciascuna fattura dovrà essere indicato il numero di pasti effettivamente ordinati e forniti, suddivisi
per ciascun plesso.
Il pagamento dei corrispettivi avverrà, previa attestazione di regolarità e conferma delle forniture da
parte del Dirigente Scolastico o suo incaricato, entro 30 gg. dal ricevimento delle fatture al Protocollo
Generale del Comune, nonché previa attestazione (sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di
notorietà) resa dall’ I.A. di regolarità dei pagamenti dei compensi lavorativi dovuti ai dipendenti della
medesima utilizzati nel servizio in questione.
Si stabilisce sin d’ora che l’A.C. potrà rivalersi, per ottenere la rifusione di eventuali danni già
contestati all’I.A., per il rimborso di spese ed il pagamento di penalità, mediante ritenuta in
compensazione da operarsi in sede di pagamento dei corrispettivi di cui sopra.
Art. 53 - Spese
Tutte le spese, imposte e tasse, nessuna eccettuata, inerenti e conseguenti alla gara ed alla
stipulazione, scritturazione, bolli e registrazione del contratto di affidamento del servizio, ivi comprese
15
le relative variazioni nel corso della sua esecuzione, nonché quelle relative al deposito della cauzione,
sono a carico dell’I.A. .
Nessun compenso è dovuto dall’A.C. per la formulazione del progetto-offerta, i cui contenuti sono
soggetti alle normative vigenti in materia di trasparenza e imparzialità dell’azione amministrativa, con
autorizzazione dei partecipanti al necessario trattamento delle informazioni da parte del Comune.
Art. 54 - Cauzione provvisoria
Per partecipare alla gara i soggetti concorrenti devono presentare la documentazione comprovante
l’effettuato versamento della cauzione provvisoria ai sensi dell’art. 75 D.Lgs 163/2006, pari al 2% del
valore dell’appalto (al netto di IVA). Tale cauzione verrà restituita ai concorrenti risultati non
aggiudicatari immediatamente dopo l’esecutività del provvedimento di assegnazione definitiva, fatta
eccezione per il concorrente immediatamente successivo al primo nell’ordine di aggiudicazione, per il
quale verrà svincolata successivamente alla stipula del contratto con l’aggiudicatario.
Art. 55 - Cauzione definitiva
L’I.A. deve versare, all’atto della stipulazione del contratto, la cauzione definitiva nei modi stabiliti
dall’art. 113 D.Lgs 163/2006 nella misura del 10% dell’importo del contratto al netto di IVA, a garanzia
dell’esatto adempimento degli obblighi derivanti dal presente Capitolato, dell’eventuale risarcimento
di danni, nonché del rimborso delle spese che l’A.C. dovesse eventualmente sostenere durante la
gestione, a causa di inadempimento dell’obbligazione o cattiva esecuzione del servizio da parte
dell’I.A., ivi compreso il maggior prezzo che l’A.C. dovesse pagare qualora dovesse provvedere a
diversa assegnazione dell’appalto aggiudicato all’I.A., in caso di risoluzione del contratto per
inadempienze dell’I.A. .
Resta salvo per l’A.C. l’esperimento di ogni altra azione nel caso in cui la cauzione risultasse
insufficiente. L’I.A. è obbligata a reintegrare la cauzione di cui l’A.C. avesse dovuto avvalersi, in tutto o
in parte, durante l’esecuzione del contratto. Nel caso che nei 60 gg successivi alla formale richiesta da
parte dell’A.C., l’I.A. non abbia provveduto a reintegrare la cauzione, provvede l’A.C. applicando la
ritenuta in compensazione prevista dal presente Capitolato (art. 56).
La cauzione resterà vincolata fino al completo soddisfacimento degli obblighi contrattuali anche dopo
la scadenza del contratto.
Lo svincolo verrà autorizzato con apposito provvedimento, da adottarsi entro e non oltre tre mesi
dalla scadenza del contratto, in assenza di controversia.
TITOLO XIV
RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER INADEMPIENZA E CLAUSOLA
RISOLUTIVA ESPRESSA
Art. 56 - Ipotesi di risoluzione del contratto
Le parti convengono che - oltre a quanto è genericamente previsto dall’art. 1453 c.c., per i casi di
inadempimento delle obbligazioni contrattuali costituiscono altresì motivo per la risoluzione del
contratto per inadempimento, ai sensi dell’art. 1456 c.c., le seguenti ipotesi:
16
a) inosservanza anche di uno solo degli impegni assunti con le dichiarazioni prodotte per
l’assegnazione di punteggi utili ai fini dell’aggiudicazione dell’appalto;
b) apertura di una procedura concorsuale a carico dell’I.A.;
c) messa in liquidazione o altri casi di cessione di attività dell’I.A.;
d) utilizzo di derrate alimentari in violazione delle norme previste dal contratto e dagli allegati al
presente Capitolato, relative alle condizioni igieniche ed alle caratteristiche merceologiche;
f) rilevamento di casi di intossicazione alimentare dipendenti dal servizio effettuato dall’I.A.;
g) inosservanza delle norme di legge relative al personale dipendente e mancata applicazione dei
contratti collettivi;
h) interruzione totale o parziale del servizio;
i) subappalto totale o parziale del servizio.
Nel caso in cui il Comune, se consentito dalla legge, costituisca apposita società di servizi pubblica o
mista , anche a livello sovracomunale , l’affidamento del presente servizio si intende risolto di
diritto con preavviso di mesi tre.
In tutti questi casi nonché in quelli previsti dal citato art. 1453 c.c. e comunque dalla vigente
normativa in materia, il contratto si intenderà risolto di diritto, con effetto immediato, e quindi senza
la necessità di pronuncia alcuna dell’Autorità Giudiziaria, su semplice comunicazione scritta dalla A.C.,
in forma di lettera raccomandata. Qualora l’A.C. intenda avvalersi di tale clausola, la stessa si rivarrà
sull’I.A. a titolo di risarcimento dei danni subiti per tale causa con l’incameramento della cauzione,
salvo il recupero delle maggiori spese sostenute dall’Amministrazione in conseguenza dell’avvenuta
risoluzione del contratto.
TITOLO XV
CONTROVERSIE
Art. 57 - Foro competente
Qualunque contestazione o vertenza dovesse insorgere tra le parti sulla interpretazione o esecuzione
del presente contratto, sarà definita dal giudice ordinario del Foro di Santa Maria Capua Vetere .
TITOLO XVI
DISPOSIZIONI FINALI
Art. 58 - Richiamo alla Legge ed altre norme
Per quanto concerne le norme legislative igienico-sanitarie si fa riferimento al D.Lgs.155/97. In ogni
caso tutte le norme del Codice Civile e delle leggi vigenti in materia si intendono qui richiamate.
Art. 59 - Allegati
Sono parte integrante e sostanziale del presente Capitolato Speciale d’Appalto:
17
1. Disciplinare di Gara all. “A”;
2. Tabelle merceologiche degli alimenti da fornire all. “B”.
3. Tabella predisposta dal Servizio di Dietologia ASL CE2 all. “C”;
Orta di Atella __________
Il Capo Settore
18
COMUNE DI ORTA DI ATELLA
(Prov.di Caserta)
SETTORE POLITICHE SOCIO-CULTURALI.
DISCIPLINARE DI GARA
PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI
REFEZIONE SCOLASTICA PER IL QUADRIENNIO 2011/2015
Determinazione a contrarre del Responsabile del Settore n . 93 del 26.05.2011 e successiva
determinazione di rettifica n.------del ------Il presente disciplinare costituisce integrazione al bando di gara relativamente alle procedure
di appalto, ai requisiti e modalità di partecipazione alla gara, alla documentazione da
presentare, alle modalità di presentazione e compilazione dell’offerta, e più in generale a tutte
le condizioni di carattere generale regolanti la procedura.
Per informazioni, appuntamento per il sopralluogo e quanto altro necessario contattare la
sig.ra Carmela Fasano al Tel. n.081/5023731 nei giorni dal lun. al vener. dalle ore 9,00. alle
ore 12,00.
I dati raccolti saranno trattati ex D.lgs. 196/2003 esclusivamente nell’ambito della presente
gara.
Responsabile del Procedimento è il Dott. Egizio Lombardi.
ART.1 – NORMATIVA DI RIFERIMENTO - OGGETTO DELL’APPALTO
Il servizio oggetto dell’appalto è contemplato nell’allegato II B al D. Lgs n. 163/2006 e s. m.
i., Categoria 17, con applicazione del D. Lgs n 163/2006 e s. m. i. limitatamente agli articoli
65, 68 e 225 (ai sensi dell’art. 20 del medesimo decreto) nonché a quelli espressamente
richiamati nel bando, nel presente disciplinare e nel capitolato speciale di appalto.
L’appalto ha per oggetto l’affidamento del servizio di mensa scolastica, consistente in
preparazione di circa 500 pasti giornalieri, trasporto e distribuzione degli stessi agli alunni
della scuola d’infanzia presso i seguenti plessi scolastici :
 Plesso Carducci 1°;
 Plesso Carducci 2°;
 Plesso Agazzi;
 Plesso Montessori.
ART. 2 – DURATA DELL’APPALTO
L’appalto avrà la durata di n. 4 (quattro) anni, precisamente, anni scolastici 2011/20122012/2013- 2013-2014- 2014/2015, con inizio presumibilmente il I Ottobre e termine
il 15 Giugno di ciascun anno scolastico .
Il servizio di refezione scolastica andrà effettuato per ogni giorno di apertura delle scuole in
cui sia previsto il rientro, sulla base del calendario scolastico fissato annualmente
dall’Autorità competente.
Il prezzo dell’offerta dovrà rimanere invariato fino alla scadenza del contratto
dell’appaltatore.
Le ditte partecipanti alla gara saranno vincolate all’offerta formulata per 180 giorni naturali e
consecutivi dal giorno fissato come ultimo per la ricezione delle offerte.
La ditta che risulterà aggiudicataria dovrà assicurare l’esecuzione del servizio nelle more della
stipulazione del contratto.
1
ART. 3 – VALORE DEL SERVIZIO

Il numero medio presunto dei pasti è di 500 (cinquecento) giornalieri. Tale dato ha valore
indicativo ai soli fini della formulazione dell’offerta e non costituisce obbligo per
l’Amministrazione Comunale. Inoltre l’aggiudicatario è tenuto a fornire n. 6 (sei) pasti di
scorta al giorno a titolo gratuito di cui n. 2 (due) da consegnare al plesso Carducci , n. 2 (due)
al plesso Montessori e n. 2 (due ) al plesso Agazzi
Nel corso dell’esecuzione del contratto, l’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di
richiedere, alle condizioni tutte del contratto stesso, aumenti o diminuzioni dei pasti, senza
che l’assegnatario possa vantare diritti, avanzare riserve o chiedere compensi aggiuntivi di
sorta.
L’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di modificare numero dei pasti, calendario
di erogazione del servizio e orari di ristorazione a seguito dell’applicazione di riforme
scolastiche, previa comunicazione scritta, con preavviso di almeno 10 giorni, alla ditta
aggiudicataria, che nulla potrà obiettare in merito.
Il valore presunto dell’appalto complessivo è di €. 892.800,00 tenendo conto della durata del
contratto. Il numero dei pasti è un dato medio del tutto indicativo e non costituisce obbligo
per l’Amministrazione Comunale. Saranno pagati, in ogni caso, i pasti effettivamente
ordinati e forniti.
Il Prezzo unitario posto a base di gara è di €/pasto 2,88 ( due/88).
ART. 4 – SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA –REQUISITI DI ORDINE
GENERALE
Possono presentare domanda di partecipazione alla gara ditte individuali, società, consorzi di
imprese, società cooperative e loro consorzi e raggruppamenti temporanei d’impresa nel
rispetto degli artt. 34 e 37 del D. Lgs. 163/2006, nonché i concorrenti con sede in altri stati
diversi dall’Italia ex art. 47 del D.lgs 12.04.2006 nel rispetto delle condizioni ivi poste in
possesso dei requisiti di seguito specificati.
Le ditte partecipanti alla gara devono essere specializzate nella ristorazione collettiva e
rispettare le prescrizioni della normativa igienico sanitaria, in particolare le seguenti norme:
 L. 283/62
 D.P.R. 327/80
 D. Lgs. 123/93
 D. Lgs. 155/97
Devono, altresì, essere in possesso dei requisiti di capacità economico - finanziaria e
tecnico – organizzativa di seguito indicati.
E’ fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un’associazione temporanea
e/o consorzio di cui all’articolo 34, comma 1 lett. d), e), f) del D.lgs. 12.04.2006, n. 163,
ovvero partecipare in forma individuale qualora partecipi in associazione e/o consorzio di
cui all’articolo 34, comma 1 lett. d), e), f) del D.lgs.12.04.2006 n. 163 ovvero partecipare
contemporaneamente come autonomo concorrente e come consorziato.
ART. 4.1 –REQUISITI
PROFESSIONALE

2
DI
ORDINE
GENERALE
E
assenza di cause d’esclusione, di cui all’art. 38 del D.Lgs. 163/2006;
DI
IDONEITA’

assenza di cause ostative a contrattare con la Pubblica Amministrazione in base a
disposizioni di legge vigenti.
 osservanza delle disposizioni che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, ai sensi
della L. 12 marzo 1999, n. 68;
 assenza di provvedimenti ostativi all’assunzione di pubblici contratti di cui alla legge 31
maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni ed integrazioni;
 non essersi avvalsi di piani individuali di emersione di cui alla legge 18 ottobre 2001, n.
383, e successive modificazioni ed integrazioni o qualora se ne siano avvalsi, che il
periodo di emersione si sia concluso;
 Iscrizione nel Registro delle Imprese presso la competente CCIAA (ovvero, in caso di
Impresa avente sede all’estero, l’iscrizione in uno dei Registri professionali o
commerciali dello Stato di residenza) per l’attività oggetto del presente appalto, nel caso
di cooperativa, l’iscrizione all’Albo Nazionale delle Cooperative tenuto presso la
CCIAA;
 Autorizzazione sanitaria prescritta dall’art. 2 della L. 283/1962 e dell’art. 27, 2°c., lett.
d) del D.P.R.327/1980 con riferimento al centro cottura utilizzato dall’appaltatore;
 Certificazione UNI CEI ISO 9001-2000 in corso di validità riportante la località del
centro di cottura indicato per il presente appalto;
 Certificazione ISO 9001 : 2000 rilasciata da organismi accreditati;
 Certificazione UNI EN ISO 14001/2004 per il sistema di gestione ambientale,
rilasciata da organismi accreditati;
 Certificazione UNI 11020 : 2002 sistemi di rintracciabilità alimentari rilasciata da
organismi accreditati per il settore EA 30;
 Certificazione per la preparazione di pasti biologici;
 Certificato HACCP in conformità alle linee guida UNI 10854:1999 rilasciato da Ente
certificatore accreditato.
Si precisa che, in caso di partecipazione alla gara di Raggruppamenti di Imprese, tutte le Ditte
riunite dovranno essere iscritte al Registro delle Imprese presso la competente CCIAA inoltre,
la Certificazione UNI CEI ISO 9001-2000, in caso di partecipazione alla gara di
Raggruppamenti di Imprese, dovrà essere posseduta da tutte le Ditte facenti parte del
raggruppamento.
ART. 4.2 –REQUISITI DI CAPACITA’ ECONOMICO – FINANZIARIA E
TECNICO-ORGANIZZATIVI
Ai sensi dell’art. 41 e 42 del D.Lgs. 163/06, i soggetti, per poter partecipare alla gara,
dovranno possedere i seguenti requisiti di capacità economica finanziaria e di capacità tecnica
professionale:
- a) importo globale del fatturato dell’Impresa, realizzato negli ultimi tre esercizi
finanziari documentabili (anni 2008, 2009, 2010), per un importo almeno pari a €
1.600.000,00 IVA esclusa e fatturato per servizi identici a quello oggetto di gara
realizzato nell’ultimo triennio (anni scolastici 2008-2009, 2009-2010- 2010-2011) non
inferiore a € 800.000,00 ;
- c) Aver effettuato servizi identici a quelli a cui si riferisce l’appalto per gli anni
scolastici, 2008-2009, 2009-2010,2010-2011;
- d) Disporre di una sede operativa adibita a centro preparazione e cottura pasti,
debitamente autorizzata ed in possesso del requisito di qualità , nel raggio di 20 km
dal Comune di Orta di Atella (indicare l’indirizzo e i recapiti telefonici e di telefax);
- e)possesso di di mezzi, attrezzature e personale addetto alla ristorazione nonché di
tecnici adeguati allo svolgimento del servizio. Il concorrente dovrà indicare, a pena
3
di esclusione, il nominativo di un Tecnologo Alimentare quale responsabile del
servizio e referente per il Comune.
In caso di partecipazione alla gara di Raggruppamenti di Imprese, ai sensi dell’art. 37 comma
2 del D. Lgs. 163/2006, i requisiti di cui alle lettere a) dovranno essere posseduti dal
raggruppamento nel suo insieme ed in particolare devono essere posseduti dalla capogruppo
per almeno il 60% e da ciascuna mandante per almeno il 10% fermo restando che l’intero
raggruppamento deve possedere nel suo insieme il 100% di quanto richiesto all’impresa
singola.
Mentre il requisito di cui alla lettera d) dovrà essere posseduto dall’Impresa capogruppo
oppure da una Ditta facente parte del raggruppamento.
I requisiti di cui ai punti a), c) d) potranno essere autodichiarati, ai sensi del DPR. 445/2000,
nell’Istanza di partecipazione alla gara.
ART. 5 – SOPRALLUOGO
E’ fatto obbligo ai concorrenti di effettuare il sopralluogo presso le scuole. Dell’avvenuto
sopralluogo verrà rilasciata apposita attestazione dal responsabile del procedimento o da un
suo delegato esclusivamente alle persone di seguito elencate munite di apposito documento di
riconoscimento:
1) Il Titolare dell’Impresa;
2) Il Legale rappresentante dell’Impresa munito di apposita documentazione comprovante la
sua figura;
3) Il Direttore tecnico dell’Impresa munito di apposita documentazione comprovante la sua
figura;
4) Dipendente della ditta munito di specifica delega conferita dal Legale rappresentante o
Titolare
dell’impresa.
Una persona potrà eseguire sopralluoghi in rappresentanza / delega di una sola Impresa.
Ai concorrenti sarà rilasciata una certificazione che dovrà essere inserita a pena di esclusione
nella Busta A - documenti amministrativi.
ART. 6 – CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE – PREZZO A BASE D’ASTA
L’appalto sarà affidato mediante procedura aperta, ai sensi dell’art. 3, comma 37 e dell’art.
55, comma 5, del D. lgs 163/2006, L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta
economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’Art. 83 medesimo D. Lgs 163/20006, a favore
della ditta che avrà ottenuto il maggiore punteggio totale tra punteggio tecnico e punteggio
economico e con valutazione delle offerte anomale secondo quanto previsto dagli articoli 86,
87 e 88 del citato decreto legislativo.
In caso di offerte uguali si procederà mediante sorteggio.
ART. 7 – DIVIETO DI SUBAPPALTO E DI CESSIONE
E’ fatto espresso divieto all’appaltatore di cedere in tutto o in parte il servizio sotto pena di
risoluzione del contratto e rifusione al Comune dei conseguenti danni o spese. In tal caso,
come per altre eventuali inadempienze dell’appaltatore, il Comune avrà diritto, senza alcuna
particolare formalità o denunzia, oltre alla semplice notifica amministrativa, incamerare la
cauzione a titolo di risarcimento danni e penale.
E’ fatto, altresì’, espresso divieto di subappaltare qualsiasi parte del servizio.
4
ART. 8 DATA E LUOGO DELLO SVOLGIMENTO DELLA GARA
La gara, aperta al pubblico, si svolgerà il giorno _____ alle ore 10.00 presso la sede della
Stazione Appaltante Unica della provincia di Caserta sita in Caserta al Corso Trieste n. 12/14.
ART. 9 – MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE E DI PRESENTAZIONE DELLE
OFFERTE
Le ditte interessate dovranno far pervenire, per mezzo del servizio postale con raccomandata
A. R. o con raccomandata a mezzo di agenzia autorizzata, o con consegna a mano, entro e non
oltre le ore 12.00 del giorno _____, a pena di esclusione, un plico debitamente sigillato con
nastro adesivo trasparente e controfirmato sui lembi di chiusura, recante l’indicazione del
mittente offerente, completa di codice fiscale e partita iva,numero di telefono e di fax
indirizzato a Stazione Appaltante Unica Provinciale di Caserta, Corso Trieste n. 12/14 –
81100 Caserta, con la seguente dicitura: “OFFERTA PER LA GARA RELATIVA
ALL’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA
PER IL
QUADRIENNIO 2011/2015. COMUNE DI ORTA DI ATELLA.
In caso di A.T.I. indicare mandataria e mandante.
In caso di ricorso all’istituto dell’ avvalimento indicare sul plico anche i dati
identificativi della ditta ausiliaria.
Il recapito tempestivo dei plichi rimane ad esclusivo rischio del mittente.
La mancata presentazione dei plichi nei luoghi, termini e secondo le modalità indicate
precedentemente comporterà l’esclusione del concorrente dalla gara.
Tutta la documentazione inviata dalle imprese partecipanti alla gara resta acquisita agli atti
della stazione appaltante e non verrà restituita neanche parzialmente alle Imprese non
aggiudicatarie (ad eccezione della cauzione provvisoria che verrà restituita nei termini di
legge).
Con la presentazione dell’offerta l’Impresa implicitamente accetta senza riserve o eccezioni le
norme e le condizioni contenute nel Bando di gara, nel presente Disciplinare di gara, nei suoi
allegati, nel capitolato approvati con determina del responsabile del Settore n. 52 del
29/06/2011
Il plico, a pena di esclusione, dovrà contenere le seguenti 2 (due) buste, entrambe sigillate e
firmate sui lembi di chiusura, che dovranno riportare all’esterno i dati dell’offerente e,
rispettivamente, le seguenti diciture:
Busta A “DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA”
Busta C “ OFFERTA TECNICA”
Busta B “OFFERTA ECONOMICA”
Busta A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA
I concorrenti dovranno inserire nella busta A i seguenti documenti:
1) Domanda di ammissione alla gara secondo l’Allegato Mod. A. con cui il legale
Rappresentante attesti che:
 l’impresa non si trova in alcuna delle condizioni ostative di cui all’art. 38 del D. Lgs.
163/2006;
 essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi assicurativi e
previdenziali (INPS -INAIL) a favore dei lavoratori, secondo la vigente legislazione e
di applicare le norme contrattuali di settore;
5
 di essere in regola con gli obblighi della sicurezza e di essere in possesso di un proprio
documento di valutazione dei rischi e di aver provveduto alla nomina di un
Responsabile del servizio di prevenzione e protezione ai sensi del D. Lgs 09.04.2008,
n. 81 e s. m. i.;
 di essere in regola con le norme di cui alla Legge 383/2001 (Piani individuali di
emersione);
 di approvare le tabelle dietetiche allegate al presente Disciplinare di gara;
 di ritenere il prezzo offerto remunerativo e comprensivo di ogni spesa e di ogni onere
di qualsiasi natura sia tecnica che economica o comunque connesso con l’esecuzione
del servizio in oggetto;
 di essere a perfetta conoscenza della natura dei servizi richiesti e che il concorrente è
edotto di ogni altra circostanza di luogo e di fatto inerente il servizio in oggetto;
 di aver preso visione di tutte le circostanze generali e particolari che possano aver
influito sulla determinazione del prezzo;
 che l’offerta è vincolante per il concorrente per un periodo di 180 giorni dalla
scadenza fissata per la ricezione delle offerte;
 di non avere nulla a che pretendere nel caso in cui l’Amministrazione appaltante, a suo
insindacabile giudizio, non proceda ad aggiudicazione;
 che l’offerta è comprensiva della spesa di fornitura delle derrate, di preparazione,
trasporto e distribuzione dei pasti;
 che l’offerta è comprensiva delle imposte, assicurazioni ed ogni altro onere nessuno
escluso;
 di accettare incondizionatamente tutte le norme e disposizioni contenute nel Bando di
gara,nel Disciplinare e nel Capitolato speciale d’appalto.
 di accettare di essere sottoposto alle verifiche antimafia per le finalità di cui
all’art. 13 delle Modalità Operative inerenti il funziona mento della Stazione
Appaltante Unica della Provincia di Caserta (SAUP).
La domanda di ammissione alla gara deve essere sottoscritta dal legale rappresentante o
titolare o procuratore in caso di concorrente singolo. Nel caso di concorrente costituito da
imprese riunite o da riunirsi o da associarsi, le medesime dichiarazioni devono essere prodotte
da ciascun concorrente che costituisce o che costituirà l’associazione o il consorzio o il GEIE.
Le dichiarazioni possono essere sottoscritte anche da procuratori dei legali rappresentanti ed
in tal caso va trasmessa copia della relativa procura.
Alla domanda deve essere allegata copia fotostatica di un documento di identità del/dei
sottoscrittore/i. In caso di procuratore deve essere allegata anche copia semplice della procura.
2) Attestazione relativa al possesso dei requisiti di cui all’Art. 38 D. Lgs 163/2006 redatta
secondo le modalità di cui all’Allegato Modello B, rese e sottoscritte dai soggetti indicati
nella sezioni di cui si compone il modello medesimo;
3) Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria. Artigianato e Agricoltura, in
originale o copia conforme all’originale, per la categoria di attività oggetto di gara in
originale o copia conforme di data non anteriore a 6 mesi rispetto alla data di presentazione
dell’offerta. Detto certificato dovrà essere completo di nulla osta ai fini dell’art. 10 della
Legge n. 575 del 1965 e dallo stesso dovrà risultare l’inesistenza di procedure in corso di
fallimento, di concordato preventivo o di amministrazione controllata e che tali circostanze
non si sono verificate negli ultimi 5 anni (queste ultime condizioni potranno essere
alternativamente documentate con un certificato del Tribunale fallimentare, in originale o
copia conforme in data non anteriore a 6 mesi).
6
In caso di soggetti appartenenti ad uno stato membro dell’Unione Europea diverso da quello
dell’amministrazione aggiudicatrice, gli stessi dovranno essere iscritti in uno dei registri
commerciali dello Stato di appartenenza sempre per attività conformi a quelle oggetto di gara.
4) Certificato di iscrizione, se cooperative, all’Albo delle Società Cooperative presso il
ministero delle Attività produttive a cura della Camera di Commercio e, se cooperative
sociali, all’Albo regionale delle Cooperative Sociali. In luogo del certificato potrà essere
prodotta dichiarazione sostitutiva ai sensi del D. P. R. 445/2000.
5) Cauzione provvisoria di cui all’art. 75 del D.lgs 12.04.2006, n. 163, per un importo
garantito di € 17.856,00 costituita in contanti o in titoli del debito pubblico o garantiti dallo
Stato oppure mediante fideiussione bancaria oppure fideiussione assicurativa oppure
fideiussione rilasciata da un intermediario finanziario iscritto nell’elenco speciale di cui
all’articolo 107 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 e in possesso di apposita
autorizzazione rilasciata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in originale e valida per
almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell’offerta, in favore del Comune di
Orta di Atella. La fideiussione bancaria o assicurativa o dell’intermediario finanziario dovrà, a
pena di esclusione, contenere tutte le clausole di cui al comma 4 dell’articolo 75 del D.lgs
12.04.2006, n. 163.
La cauzione provvisoria, anche se costituita in contanti o in titoli del debito pubblico o
garantiti dallo Stato, dovrà essere accompagnata, pena l’esclusione, dall’impegno
incondizionato del fideiussore, in caso di aggiudicazione, a presentare, la cauzione definitiva
di cui all’articolo 75, comma 8, del D.lgs 12.04.2006, n. 163.
La cauzione definitiva dovrà essere conforme a quanto previsto dai commi 1 e 2 dell’articolo
113 del D.lgs 12.04.2006, n. 163.
In caso di raggruppamento temporaneo costituito o da costituirsi la cauzione provvisoria in
contanti o in titoli del debito pubblico o garantiti dallo Stato dovrà essere prodotta dal
capogruppo o dal soggetto individuato come futuro capogruppo e il predetto impegno
incondizionato rilasciato dal fideiussore deve contenere indicazione espressa dei nominativi
del capogruppo e degli altri componenti il raggruppamento.
In caso di raggruppamento temporaneo già costituito o da costituirsi, la cauzione provvisoria
in forma di fidejussione dovrà essere prodotta dal capogruppo o dal soggetto individuato
come futuro capogruppo con indicazione espressa nella fideiussione dei nominativi degli altri
componenti il raggruppamento.
E’ consentito il dimezzamento della garanzia ai sensi dell’art. 75 c. 7 del D.lgs 12.04.2006, n.
163.
In tale caso la cauzione dovrà essere corredata dalla certificazione del sistema di qualità in
corso di validità.
La cauzione di importo inferiore a quanto richiesto oppure la mancanza della cauzione
comporterà l’esclusione dell’offerente dalla gara.
6) Ricevuta del versamento, pena l’esclusione, del contributo a favore dell’Autorità per la
Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori servizi e forniture dell’importo di € 80,00, da
effettuarsi entro la data di scadenza per la presentazione delle offerte.
Per eseguire il pagamento, indipendentemente dalla modalità di versamento utilizzata, sarà
comunque necessario iscriversi on line al “Servizio di Riscossione” dell’Autorità
raggiungibile all’indirizzo http://contributi.avcp.it.
L’utente iscritto per conto dell’operatore economico dovrà collegarsi al servizio con le
credenziali da questo rilasciate e inserire il codice CIG che identifica la procedura alla quale
l’operatore economico rappresentato intende partecipare. Il sistema consentirà il pagamento
diretto mediante carta di credito oppure la produzione di un modello da presentare a uno dei
7
punti vendita Lottomatica Servizi, abilitati a ricevere il pagamento. Pertanto sono consentite
le seguenti modalità di pagamento della contribuzione:
a) on line mediante carta di credito dei circuiti Visa, MasterCard, Diners, American Express.
Per eseguire il pagamento sarà necessario collegarsi al “Servizio Riscossione” e seguire le
istruzioni a video. A riprova dell'avvenuto pagamento, l’utente otterrà la ricevuta di
pagamento, da stampare e allegare all’offerta, all’indirizzo di posta elettronica indicato in
sede di iscrizione. La ricevuta potrà inoltre essere stampata in qualunque momento accedendo
alla lista dei “pagamenti effettuati” disponibile on line sul “Servizio di Riscossione”;
b) in contanti, muniti del modello di pagamento rilasciato dal Servizio di riscossione, presso
tutti i punti vendita della rete dei tabaccai lottisti abilitati al pagamento di bollette e bollettini.
All’indirizzo https://www.lottomaticaitalia.it/servizi/homepage.html è disponibile la funzione
“Cerca il punto vendita più vicino a te”. Lo scontrino rilasciato dal punto vendita dovrà essere
allegato in originale all’offerta.
I concorrenti dovranno indicare, all'atto del pagamento, la propria denominazione ed il
proprio Codice Fiscale, nonché riportare nella causale esclusivamente:
- il codice fiscale della ditta partecipante;
- il CIG N. 2741276C81 identificativo della procedura di gara.
Per i soli operatori economici esteri, è possibile effettuare il pagamento anche tramite bonifico
bancario internazionale, sul conto corrente bancario n. 4806788, aperto presso il Monte dei
Paschi di Siena (IBAN: IT 77 O 01030 03200 0000 04806788), (BIC: PASCITMMROM)
intestato all'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. La
causale del versamento deve riportare esclusivamente il codice identificativo ai fini fiscali
utilizzato nel Paese di residenza o di sede del partecipante e il codice CIG che identifica la
procedura alla quale si intende partecipare.
7) Dichiarazione di avere una sede operativa adibita a centro preparazione e cottura pasti,
debitamente autorizzata ed in possesso del requisito di qualità , nel raggio di 20 km dal
Comune di Orta di Atella (indicare l’indirizzo e i recapiti telefonici e di telefax);
8) nel caso di associazione o consorzio o GEIE già costituito) Mandato collettivo irrevocabile
con rappresentanza conferito alla mandataria per atto pubblico o scrittura privata autenticata,
ovvero l’atto costitutivo in copia autentica del consorzio o GEIE.
9) Certificato di avvenuto sopralluogo rilasciato dal Comune di Orta di Atella;
10) Curriculum professionale e referenze del Tecnologo alimentare di cui all’Art. 4.2, lettera
e).
11) Tutti i certificati di qualità di cui all’art. 4.1 in originale o copia conforme all’originale.
L’Ente appaltante si riserva di chiedere al concorrente di completare i certificati, i documenti
e le dichiarazioni presentate ovvero di chiarirli, anche ai sensi dell’art. 46 del D.lgs
12.04.2006, n. 163.
La mancata produzione delle dichiarazioni di cui al punto 1, e la mancata produzione della
cauzione provvisoria di cui al punto 4 nei termini e nei modi previsti o produzione di importo
inferiore a quello richiesto nel medesimo punto, comporterà l’esclusione del concorrente
dalla gara. Saranno escluse le associazioni o i consorzi o i GEIE già costituiti o da
costituirsi per i quali anche una sola delle imprese non abbia presentato le predette
dichiarazioni.
Busta n. B – OFFERTA TECNICA
La busta B dovrà contenere, a pena di esclusione, tutta la documentazione di seguito richiesta
per l’ attribuzione dei punteggi previsti al successivo Art. 9.bis;
8
 Relazione tecnico- descrittiva relativa all’espletamento del servizio con l’indicazione del
processo di produzione da arrivo derrate a consegna pasti, dei tempi di percorrenza e del
personale impegnato nelle fasi di cottura, trasporto, distribuzione, supporto e coadiuvazione
al personale didattico e all’attività di pulizia per ciascun punto di refezione;
 Idonea documentazione attestante la disponibilità e la posizione del centro di cottura;
 Idonea documentazione relativa agli automezzi utilizzati per l’espletamento del
servizio, con l’indicazione del numero di targa e produzione della copia conforme del
libretto di circolazione;
 Idonea documentazione relativa alle offerte migliorative del servizio;
 Idonea documentazione relativa all’offerta di prodotti biologici.
 Copie conformi dei bilanci del triennio di riferimento dai quali si evinca anche il
fatturato specifico per i servizi di cui alla presente procedura di gara.
Tutti i documenti richiesti dovranno essere presentati dalle imprese straniere tradotti in lingua
italiana.
Busta n. C – OFFERTA ECONOMICA
Nella Busta n. B -OFFERTA ECONOMICA, deve essere contenuta, a pena di esclusione
dalla gara, l’offerta, redatta secondo il Mod. C, contenente l’indicazione del ribasso
percentuale, espresso sia in cifre che in lettere, da applicare all’importo unitario per pasto a
base d’asta pari a € 2,88, oltre IVA. In caso di discordanza tra il ribasso espresso in cifre e
quello in lettere, l’Amministrazione appaltante prenderà in considerazione il ribasso più
vantaggioso per l’Ente.
L’offerta deve contenere la dichiarazione che, nella sua formulazione, si è tenuto conto di un
costo del lavoro non inferiore al costo stabilito dal CCNL di categoria e dalle leggi
previdenziali ed assistenziali così come determinato dalle apposite tabelle a cura della
Direzione regionale del lavoro.
L’offerta deve essere sottoscritta con firma leggibile e per esteso, dai seguenti soggetti:
- Per imprese singole: dal legale rappresentante;
- Per riunioni di imprese già costituite: dal legale rappresentante dell’impresa capogruppo;
- Per riunioni di imprese non ancora costituite: dai legali rappresentanti di tutti i soggetti che
intendono riunirsi.
Nel caso l’offerta sia sottoscritta da un procuratore del legale rappresentante va allegata la
relativa procura.
Non saranno ammesse le offerte in variante, incomplete, parziali, limitate ad una sola o più
parti del servizio, condizionate e con riserva ed espresse in modo indeterminato, nonché le
offerte che rechino abrasioni o correzioni nell’indicazione del prezzo e quelle prive di
sottoscrizione.
Non sono, altresì, ammesse offerte pari o aumento rispetto all’ importo unitario posto a base
di gara. L’offerta è valida, per 180 giorni dalla data dell’esperimento della gara.
Nel caso di discordanza tra il ribasso indicato in cifra e quello in lettere è ritenuto valido
quello in lettere.
ART. 9-BIS CRITERI DI VALUTAZIONE
La gara è esperita con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi
dell’art. 83 del D. Lgs. 163/2006 sulla base dei seguenti elementi:
9
PRG
1
2
3
4
5
PROGRAMMA TECNICO ORGANIZZATIVO
Relazione tecnico- descrittiva relativa all’espletamento del servizio con
l’indicazione del processo di produzione da arrivo derrate a consegna
pasti, dei tempi di percorrenza e del personale impegnato nelle fasi di
cottura, trasporto, distribuzione, supporto e coadiuvazione al personale
didattico e all’attività di pulizia per ciascun punto di refezione. Vanno
comunque obbligatoriamente prodotti il piano di trasporto ed il piano
di utilizzo del personale previsti nel Capitolato Speciale di Appalto.
MAX 18 PUNTI
UBICAZIONE DEL CENTRO DI COTTURA
MAX 8 PUNTI
Da 0 a 8 km
8
Da 8,1 a 15 km
5
Da 15,1 a 20 Km
2
Superiore ai 20 Km
0
NUMERO DI AUTOMEZZI
MAX 3 PUNTI
Un solo automezzo
1
Più di un automezzo
3
FATTURATO GLOBALE DELL’IMPRESA
MAX 5 PUNTI
fino a € 1.600.00,00
2
Da € 1.600.00,01 a 3.000.000,00
4
Superiore a € 3.000.000,00
5
FATTURATO SPECIFICO DELL’IMPRESA
MAX 5 PUNTI
Fino ad € 800.000,00
2
Da € 800.000,01 a 1.600.000,00
4
Oltre € 1.600.000,00
5
6
OFFERTE MIGLIORATIVE DEL SERVIZIO
MAX 5 PUNTI
7
8
OFFERTA DI PRODOTTI BIOLOGICI
MAX 4 PUNTI
QUALIFICAZIONE DELLA DITTA
MAX 12 PUNTI
Certificazione UNI 10854/1999
2 PUNTI
Certificazione ISO 9001 : 2000 rilasciata da organismi accreditati
2 PUNTI
Certificazione UNI EN ISO 14001/2004 per il sistema di gestione
ambientale, rilasciata da organismi accreditati
Certificazione UNI 11020 : 2002 sistemi di rintracciabilità alimentari
rilasciata da organismi accreditati per il settore EA 30
Certificazione per la preparazione di pasti biologici
2 PUNTI
Descrizione del sistema di autocontrollo basato sul sistema HACCP
2 PUNTI
OFFERTA ECONOMICA
Ribasso percentuale espresso sul prezzo a base d’asta pari ad € 2,88 per
singolo pasto IVA esclusa
40 PUNTI
9
2 PUNTI
2 PUNTI
Ai fini della valutazione delle offerte i punteggi e sub-punteggi verranno espressi con due
cifre decimali. L’individuazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa verrà effettuata
come segue:
Punteggio di cui al Progr. 1: I punti verranno assegnati ad insindacabile giudizio della
commissione esaminatrice fino ad un massimo di punti 18.
Punteggio di cui al Progr. 9) - sarà utilizzata la seguente formula :
Pn= Rn/Rmax *40
Dove
10
Pn= punteggio del concorrente
Rn = ribasso del concorrente in esame
Rmax = maggior ribasso offerto
A conclusione dell’assegnazione dei punteggi, ai sensi dell’art. 86 comma 2 del
D.Lgs.163/2006 sarà valutata la congruità delle offerte in relazione alle quali sia i punti
relativi al prezzo, sia la somma dei punti relativi agli altri elementi di valutazione, sono
entrambe pari o superiori ai quattro quinti del punteggio massimo.
• L’assegnazione del punteggio previsto, comporta per l’Impresa Aggiudicataria l’obbligo di
dare attuazione ai programmi presentati, pena la risoluzione del contratto. Essa non
rappresenta, invece, accettazione definitiva da parte dell’Amministrazione Comunale, che si
riserva di chiedere variazioni migliorative in fase contrattuale o successivamente per l’intera
durata dell’appalto, laddove se ne ravvisi la necessità ai fini della regolarità e funzionalità del
servizio.
I certificati di qualità aziendale da presentare in copia autenticata devono essere posseduti
dalle ditte partecipanti alla data di pubblicazione del bando, al fine di garantire una qualità
aziendale già acclarata quale garanzia per l’Amministrazione Comunale.
• In caso di difformità dei piani presentati dalle disposizioni di legge, l’Impresa
Aggiudicataria ne resta unica responsabile ed è tenuta, su disposizione dell’
l’Amministrazione Comunale o di propria iniziativa, a regolarizzare ogni eventuale
irregolarità.
• La mancata realizzazione dei programmi presentati o il venir meno anche di uno solo dei
requisiti per i quali si è conseguito punteggio ai fini dell’aggiudicazione, comporta la
risoluzione del contratto.
ART. 10 – AVVALIMENTO
E' facoltà del concorrente avvalersi dell'istituto dell' avvalimento di cui all'articolo 49 del D.
Lgs. 163 / 2006, cui espressamente si rimanda. L'impresa concorrente e l'impresa ausiliaria
dovranno fornire le dichiarazioni specificatamente indicate al comma 2, lettere a), b), c), d),
e), f), g) di cui al citato articolo. Anche il Legale Rappresentante della ditta ausiliaria dovrà
produrre la dichiarazione di accettare di essere sottoposto alle verifiche di cui all’Art. 13
Regolamento SAU.
Saranno esclusi i soggetti che non rispettino puntualmente le previsioni di cui all’art. 49 del
D.lgs 12.04.2006, n. 163 e non presentino la documentazione e le dichiarazioni previste dal
comma 2 , p.to 1 e lett. da a) a g) dell’articolo succitato.
In caso di ricorso all'avvalimento, il concorrente e l'impresa ausiliaria risultate aggiudicatarie
dell'appalto, dovranno comunicare nei tempi concordati con l'Amministrazione, pena la
decadenza dall'aggiudicazione, in modo dettagliato le risorse umane, le attrezzature,
l'organizzazione che ciascuna di essa metterà a disposizione per l'esecuzione dell'appalto. Le
indicazioni in questione costituiranno obbligo contrattuale.
ART. 11 – ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI IMPRESA
Nel caso di Associazione Temporanea di Impresa, il rapporto è regolamentato dall’art. 37 del
D. Lgs. 163 / 2006. Si ribadisce che i requisiti devono essere riferiti ad ogni impresa
componente l’A. T. I. nel suo insieme, che dovrà possedere i requisiti di che trattasi, come
prescritto per il concorrente singolo.
11
L’offerta presentata da Raggruppamenti di Imprese deve specificare le parti del servizio che
saranno eseguite dalle singole imprese e contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione
della gara, le stesse imprese si conformeranno alla disciplina prevista dall’art. 37 del D. Lgs
163/2006 e nel caso di raggruppamenti non ancora costituiti, deve contenere anche l’impegno
che le imprese conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di esse, da
indicare, e qualificata come impresa mandataria la quale stipulerà il contratto in nome e per
conto proprio e delle imprese mandanti.
ART. 12 – APERTURA DEI PLICHI
I plichi saranno aperti il giorno ____, alle ore 10.00 , presso la sede della Stazione Unica
Appaltante Provinciale di Caserta Corso Trieste n. 12/14 81100 Caserta.
La gara si svolgerà in seduta pubblica.
Nella prima seduta , a cui sono ammessi tutti i legali rappresentanti delle imprese partecipanti,
oppure soggetti muniti di delega formale del legale rappresentante, nonché di proprio
documento in corso di validità e copia di documento di riconoscimento in corso di validità del
delegante, la Commissione di gara procede a:
verificare la regolarità formale delle buste contenenti la documentazione amministrativa e
l’offerta economica e in caso negativo ad escludere le offerte dalla gara;
verificare la regolarità della documentazione amministrativa;
verificare che non abbiano presentato offerte concorrenti che, in base alla dichiarazione di
cui al punto 1) dell’elenco dei documenti contenuti nella busta “A-Documenti
Amministrativi”, siano fra di loro in situazione di controllo ex art. 2359 c.c. ovvero
concorrenti che siano in situazione di collegamento ed in caso positivo ad escluderli dalla
gara;
verificare che i consorziati – per conto dei quali i consorzi di cui all’articolo 34, comma 1,
lettera b) e c), del D.Lgs 12.04.2006, n° 163 hanno indicato che concorrono – non abbiano
presentato offerta in qualsiasi altra forma ed in caso positivo ad escludere dalla gara il
consorziato;
verificare che le singole imprese che partecipano in associazione temporanea o in consorzio
ex art. 34, comma 1, lettere d), e) ed f) del D.Lgs. 12.04.2006 n° 163 non abbiano presentato
offerta anche in forma individuale e, in caso positivo, ad escludere l’offerta presentata in
forma individuale;
verificare che una stessa impresa non abbia presentato offerta in diverse associazioni
temporanee o consorzi ex art. 34, comma 1 lett. d), e) ed f) del D.lgs. 12.04.2006 n° 163,
pena l’esclusione di tutte le offerte;
 A sorteggiare, eventualmente, un numero pari al 10% del numero delle offerte ammesse
arrotondato all’unità superiore;
Nel caso di sorteggio, ai concorrenti sorteggiati tramite fax , viene richiesto di esibire entro il
termine perentorio di 10 gg.dalla data richiesta , la documentazione attestante il possesso dei
requisiti generali e di capacità economica - finanziaria e di capacità tecnico-professionale;
La Commissione di gara, nella seconda seduta pubblica, la cui data ed ora verranno rese note
con avviso pubblico sui siti Internet della SAUP e del Comune di S. Maria a Vico, nonché ai
rispettivi Albi pretori, con almeno 3 giorni di preavviso, procederà:
 Esclusione dalla gara dei concorrenti che non abbiano trasmesso la documentazione di
prova della veridicità della dichiarazione del possesso dei requisiti , contenuti nella
busta A ovvero le cui dichiarazioni non sono confermate;
 All’apertura delle buste “B-Offerta economica” presentate dai concorrenti ammessi e
procede (in relazione al numero delle offerte ammesse), alla individuazione delle
eventuali offerte anormalmente basse ai sensi degli art. 86, 87 ed 88 del D.lgs
12.04.2006, n. 163.
12
All’aggiudicazione si potrà pervenire solo dopo il procedimento di verifica delle offerte
anormalmente basse di cui agli artt. 86, 87, 88, del Dlgs. 12.04.2006, n. 163.
ESCLUSIONI ED AVVERTENZE
• Tutte le dichiarazioni, le relazioni e gli allegati relativi all’offerta, pena l’esclusione,
dovranno essere presentati in lingua italiana o accompagnati da traduzione in lingua italiana
certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o
consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.
• Il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del mittente, ove per qualsiasi motivo
lo stesso non giunga a destinazione in tempo utile.
• Trascorso il termine fissato non viene riconosciuta valida alcuna altra offerta anche se
sostitutiva od aggiuntiva di offerta precedente.
• Non si darà corso all’apertura del plico che non risulti pervenuto entro la scadenza sopra
precisata o che risulti pervenuto non in uno dei modi specificati o sul quale non sia apposto il
mittente, la scritta relativa alla specificazione dell’oggetto della gara, non sia sigillato e
non sia controfirmato sui lembi di chiusura. Non sarà ammessa alla gara l’offerta nel caso
che manchi o risulti incompleto od irregolare alcuno dei documenti richiesti; parimenti
determina l’esclusione dalla gara il fatto che l’offerta economica non sia contenuta
nell’apposita busta interna debitamente sigillata e controfirmata sui lembi di chiusura e
recante le scritte sopra indicate.
• Non sono ammesse le offerte condizionate e quelle espresse in modo indeterminato o con
riferimento ad offerta relativa ad altro appalto. In caso di discordanza tra l’offerta indicata in
cifre e quella indicata in lettere è ritenuta valida quella più vantaggiosa per l’Ente.
• La documentazione non in regola con l’imposta di bollo sarà accettata e ritenuta valida agli
effetti giuridici e sarà poi regolarizzata ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. 30/12/82 n. 955 e
successive modifiche ed integrazioni. Non sono, altresì, ammesse le offerte che recano
abrasioni o correzioni nell’indicazione del prezzo offerto. Si procederà all’aggiudicazione
anche qualora dovesse pervenire una sola offerta valida, previo accertamento della congruità
della stessa.
• Nel caso in cui più concorrenti raggiungano un punteggio massimo globale uguale,
l’aggiudicazione avverrà per sorteggio.
Nel caso in cui il Comune, se consentito dalla legge, costituisca apposita società di servizi
pubblica o mista , anche a livello sovracomunale , l’affidamento del presente servizio si
intende risolto di diritto con preavviso di mesi tre.
L’aggiudicazione definitiva avverrà solo dopo l’effettiva copertura finanziaria
dell’appalto relativamente agli anni successivi.
• Dopo l’aggiudicazione definitiva la ditta aggiudicataria (I.A.) sarà invitata a presentare, pena
decadenza dell’aggiudicazione, documentazione di cui alle dichiarazioni precedenti:
L’appalto sarà disciplinato dalle norme contenute nel Capitolato Speciale.
8. OBBLIGHI DELL’APPALTATORE
Gli obblighi dell’appaltatore sono descritti nel Capitolato Speciale.
Per quanto non previsto nel presente bando deve farsi riferimento alle leggi e normative in
materia, con specifico riferimento al D. lgs. 12/4/2006 n. 163 e s. m. i. ed all’ apposito
capitolato di appalto approvato unitamente al presente bando di gara.
Troveranno piena applicazione le disposizioni normative di cui all’art. 3 della legge
13.08.2010, n. 36, per quanto concerne la tracciabilità dei flussi finanziari.
13
Foro competente per la risoluzione giudiziale delle vertenze è quello di S. Maria C. V.
Responsabile del procedimento è il Dott. Egizio Lombardi.
Orta di Atella, li_____ 2011
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Dott. Egizio Lombardi
14
Scarica

sezione seconda - Comune di