conselice
Il Nostro Comune Conselice - Periodico dell’Amministrazione Comunale di Conselice Direttore Responsabile: Andrea Chiarini - Autorizzazione del Tribunale di Ravenna N° 500 del 18/11/1967
il nostro comune
novembre 2015
LA NUOVA CANONICA
DI SAN MARTINO
9
LA RETE FOGNARIA
DI LAVEZZOLA
10
14
700MILA EURO
ALL’UNIONE DEI COMUNI
In viaggio dentro l’EXPO
IN QUESTO NUMERO
4
In viaggio dentro l’EXPO
Nous sommes citoyens d’Europe
5 Il crono programma della Giunta
di Miranda Group
6 ILoquarant’anni
yogurt migliore della Romagna
passi dal 2016
7 AA pochi
tavola con Bio
8 Come difendersi dalle truffe
9 La nuova Canonica di San Martino
nuovo piano dei rifiuti urbani
10 IlPotenziata
la rete fognaria di Lavezzola
milioni di euro per il Senio
11 8,5
700mila euro all’Unione dei Comuni
accordi per l’accoglienza dei profughi
12 23 strutture
di eccellenza
valore delle Consulte
13 Ilraccontate
dai Presidenti
14 Il Consiglio Comunale
COMUNE DI CONSELICE
Via Garibaldi 14, 48017 Conselice (RA) - Tel. 0545 986 970
www.comune.conselice.ra.it
IL NOSTRO COMUNE CONSELICE
Periodico dell’Amministrazione Comunale di Conselice
Autorizzazione del Tribunale di Ravenna N° 500 del 18/11/1967
Testata - Periodico - Anno 2015 - Mese di Agosto
Direttore Responsabile: Andrea Chiarini
Tiratura 5000 copie
Ufficio Comunicazione: Silvano Mordenti
Stampato da: www.studiotavallazzi.com
Foto di copertina: Cesare Tesei
Si ringraziano: Renzo Rossi, Samuele Staffa
stagione teatrale 2015/16
Difendersi dalle truffe
Il nuovo piano dei rifiuti
guardiamo avanti
Si avvicina la fine dell’anno finanziario e si stanno concludendo gli affidamenti dei lavori
previsti, fra cui i più importanti sono la consegna dei lavori per la Scuola materna di Conselice e l’installazione delle lampade a LED in alcuni tratti della pubblica illuminazione, e
si fanno le analisi del pre – consuntivo dell’anno corrente per le linee del bilancio 2016.
Linee chiare che si sostanzieranno in riduzione di tasse (per effetto della manovra di
Governo), nel contenimento delle spese, soprattutto nei trasferimenti all’Unione, nelle
tariffe per i servizi scolastici e sociali pressoché invariate, in forti investimenti e nel contenimento dell’indebitamento (ben al di sotto della soglia consentita).
Io so di governare per il cambiamento, coinvolgendo i cittadini, ascoltandoli, dibattendo
con loro ed infine decidendo. Solo così si valorizza il ruolo delle istituzioni, a tutti i livelli.
Non penso che l’ostinata ricerca del contrasto a prescindere o la puntigliosa sottolineatura delle differenze ad ogni costo – oggi tanto praticate nei social network – siano i metodi
più adeguati per maturare le scelte più giuste per una comunità: scelte nel senso della
crescita, a salvaguardia di tutti i soggetti interessati, i cittadini, le imprese ed il territorio,
con attenzione ai più deboli.
Con il progetto della Scuola materna di Conselice, abbiamo lanciato, un modo nuovo di
coinvolgimento della cittadinanza e dei «portatori di interesse», che possono e debbono
supportare le scelte dell’Amministrazione, favorendo una discussione che ha dato il miglior risultato ottenibile.
Questa esperienza ci conforta e ci conferma che l’approccio è corretto.
Ancora di più con le nuove Consulte cittadine, elette direttamente, con le quali stiamo
pianificando tutti i percorsi necessari per il governo delle prossime iniziative, insieme con
gli altri soggetti, per:
n
il recupero/ampliamento della Scuola primaria di Conselice;
nla raccolta dei rifiuti, per la quale è in programma in questi giorni un workshop rivolto a tutti i rappresentanti eletti della comunità, per assumere le scelte più appropriate del
piano, tenendo conto degli obiettivi regionali ed europei di tutela dell’ambiente e di incremento del riciclaggio dei rifiuti;
nla sicurezza, per la quale è in programma un secondo workshop, rivolto a tutti i rappre sentanti eletti della comunità, nel quale confrontarsi con le Forze dell’Ordine e la Polizia
Municipale.
In tutti i percorsi ci sono i pareri dei nostri cittadini, che ascoltiamo regolarmente, di
persona o tramite le segnalazioni: è così sulla questione di Officina dell’Ambiente, sulla
gestione dei servizi, ad esempio la refezione scolastica, per cui abbiamo intrapreso un
altro percorso di confronto con tutti gli attori in campo.
Siamo qui per questo e nella partecipazione apprezziamo vedere entusiasmo al dialogo,
anche quando si presenta come uno scontro. Comunque sia, alla fine ci sembra che il
nostro lavoro venga riconosciuto, anche su argomenti che «scottano».
Magari ci vuole tempo o lo si fa a denti stretti. L’importante è avere la consapevolezza che
l’Amministrazione lavora per tutti. Sempre.
Il Sindaco
Paola Pula
CONSELICE ONORA LE VITTIME DI PARIGI
Il Sindaco, la Giunta ed il Consiglio comunale di Conselice si uniscono alle numerose manifestazioni di solidarietà al popolo francese e in particolare alle parole del Presidente della Repubblica
Sergio Mattarella “A pochi mesi di distanza dalla tragedia del 7 gennaio il terrorismo ha nuovamente aperto una ferita profonda nel cuore della Francia, della libertà e della democrazia. L’Italia
e tutti gli italiani in queste ore buie si stringono con affetto e vicinanza a tutte le famiglie delle
vittime, ai numerosi feriti e a tutto il popolo francese, ancora una volta vittima della furia cieca e
omicida del terrorismo”. Sergio Mattarella assicura a Hollande il compatto sostegno dell’Italia per
debellare la piaga del terrorismo, per vincere una battaglia di civiltà contro la furia oscurantista e
per difendere i valori della democrazia, libertà, tolleranza su cui tutta l’Europa, oggi lacerata da un
crimine senza precedenti, è stata fondata e si è sviluppata.
CULTURA
4
MILANO 2015
IN VIAGGIO
DENTRO L’EXPO
Giornata gratuita e indimenticabile per i
182 studenti della scuola Primaria di Conselice e Lavezzola, accompagnati da 27 insegnanti e vissuta il 21 ottobre scorso tra i
padiglioni dell’Expo di Milano.
Al progetto promosso dall’Istituto Scolastico Comprensivo e dall’Amministrazione
comunale di Conselice hanno contribuito
principalmente l’azienda Unigrà, la rete
d’impresa «Vivi Conselice», il Centro Sociale «Maurelio Salami» e l’associazione «Lavezzola per la scuola». Seguono le aziende
Surgital e Golfera, oltre al comitato Sagra
del tortellino e della porchetta e le sezioni
ANPI di Conselice e Lavezzola.
Grazie a questo significativo contributo
sono stati raccolti 6500 euro, che hanno
coperto tutte le spese di viaggio e permanenza dentro l’Expo. Al progetto hanno
partecipato le classi 2A, 3C, 3B, 4A, 4B, 4C
della scuola primaria di Conselice e le classi
le classi 2A 2B, 3A, 3B, 4A, 5A , 5B di Lavezzola.
«È un piacere permettere agli studenti dell’Istituto Comprensivo di Conselice di visitare
gratuitamente l’esposizione internazionale
Nelle foto: momenti con gli alunni all’expo
Il Premio si è svolto nel teatro
comunale l’8 novembre scorso
I VINCITORI DEL
S. MARTINO D’ORO
Quest’anno il 1° premio di poesia dialettale “San Martino d’ oro” è andato alla
poesia ‘La nostra premavéra’, del poeta
Sergio Guidazzi. Secondo Maurizio Maraldi di Forlimpopoli con la lirica ‘Fermat
un mumént’, mentre terzo si è classificato Roberto Magnani con la poesia “Da
e’ dutòr”. Il Premio promosso dalla Pro
Loco di Conselice e giunto alla sua 19°
edizione, ha segnalato Adolfo Margotti
per la poesia “A vòj”, Augusto Muratori
con “Um pè ad sintì”, Romano Pasi con
la “La puisèja”, Roberto Pontoni e la sua
“U’ jéra ‘na vòlta”, Giuseppe Ravaioli
per “Aj’ò ciapè ‘na pònga”, e Domenico Tampieri diLugo con la poesia “Sènza
rimissiòn”.
Nella serata di poesia in vernacolo, svoltosi l’8 novembre scorso nel teatro comunale, sono state premiate le performances delle classi conselicesi V A, V B e
V C della scuola elementare e II A e II B
della scuola media ‘Foresti’.”.
La Scuola partecipa al progetto E-TWINNIG
NOUS SOMMES
CITOYENS D’EUROPE
Imparare a conoscere i migranti, al di là della cronaca e dei luoghi comuni. È questo
uno dei punti di forza dei progetti Erasmus
+ nelle scuole: capire cosa c’è oltre l’emergenza, accettare e integrare gli altri, lavorando insieme.Tra i progetti più interessanti
c’è Nous sommes citoyens d’Europe realizzato dalla scuola media Foresti di Ravenna
grazie alla piattaforma di gemellaggio elettronico eTwinning, una grande community con 300mila insegnanti in 35 Paesi (in
Italia i docenti registrati sono 27.000, con
11.000 progetti già realizzati).
«Abbiamo studiato le migrazioni dei popoli, con un lavoro interdisciplinare che
interessava storia, geografia, arte, musica,
italiano, tecnologia - racconta Vincenzo
Marturano, vicepreside dell’istituto - grazie
alla piattaforma web, i ragazzi conselicesi
sono entrati in contatto con i loro coetanei
francesi, belgi, rumeni».
Quattro scuole, tante etnie coinvolte: solo
nella scuola di Ravenna, c’è un 20% di
stranieri. E dialogando tra loro, gli studenti
hanno scoperto di non essere poi così lon-
tani: un’alunna rumena ed una marocchina hanno scritto le loro storie, intervistato i
genitori e i nonni. La ragazza maghrebina
ha parlato anche di Lampedusa, perché
alcuni suoi parenti erano arrivati sui famigerati barconi. I ragazzi hanno raccontato
le loro città, parlato di se stessi, realizzato
video e scritto testi che si sono scambiati
grazie a eTwinning. «Siamo partiti dalla
storia dei popoli, coinvolgendo diversi insegnanti, per mettere a fuoco il problema dei
migranti - conclude Vincenzo Marturano i ragazzini ne sentivano parlare in casa, in
tv, e volevano essere informati; la scuola è
un’isola felice, gli studenti non notano le
differenze di etnia. Grazie a questo progetto, hanno imparato a sentirsi ancora più
parte di una comunità, quella europea. E
sono cresciuti».
IL CRONO PROGRAMMA
DELLA GIUNTA COMUNALE
Dopo la riqualificazione di via Puntiroli, la Giunta fa un bilancio delle
cose fatte e di quanto si farà nel
prossimo anno. Un anno di scelte
importanti che spaziano dagli interventi di manutenzione straordinaria ai progetti sul patrimonio e
sul risparmio energetico, fino alla
gara in forma associata per la fornitura del gas e la predisposizione
della nuova gara europea per la
raccolta dei rifiuti urbani.
Ma andiamo con ordine.
Cosa si è fatto?
Il 2015 si è aperto con la chiusura
del cantiere delle piazze di Lavezzola ed è proseguito nella Casa comunale con il recupero della sala
di attesa dei medici e la messa a
norma dell’auditorium.
A marzo è stato approvato il nuovo Statuto comunale, il nuovo albo
comunale delle associazioni culturali, sportive e di volontariato ed
avviato il percorso delle nuove consulte elette dai cittadini, insediatesi
in agosto. Per valorizzare le attività
economiche dei centri storici, l’Amministrazione comunale sostiene la
rete di imprese «Vivi Conselice».
A maggio si è conclusa l’asfaltatura
di piazza Foresti e di via Garibaldi
con il rifacimento dei marciapiedi
e di tratti delle fognature in carico ad HERA. Poi si è intervenuti su
via Guglielma, via G. Di Vittorio,
via Kennedy, via Prestankow e via
Nazario Sauro per marciapiedi ed
asfaltatura.
Ad agosto si è concluso l’intervento finalizzato ad un risparmio
energetico sulla scuola media di
Conselice, con nuove porte e infissi esterni ed interni e una nuova
caldaia termica. Si è poi proceduto
ad adattare il secondo plesso della scuola media di Conselice per
la scuola dell’infanzia trasferitasi
a settembre. La sostenibilità energetica è un tema che troveremo
per tutta la legislatura. Infatti è già
partito il progetto di trasformazione della pubblica illuminazione con
corpi illuminanti a tecnologia LED.
Il primo stralcio coinvolge via Canalazzo, via Coronella, il borgo della
Zeppa, via Moro, via Turchia, via X
aprile e relative traverse.
È previsto anche il rifacimento di
tratti di linee nuove e, nel 2016, si
prosegue con altri stralci.
Nel frattempo è terminato il percorso di accreditamento alla Regione della Jus Pascendi a gestione
completamente pubblica; è in svolgimento l’iter della gara per la for-
nitura del gas, in forma associata
e di «ambito minimo», secondo la
legge, con Ravenna come stazione
appaltante; non ultimo il nuovo
appalto per la gestione dei Nidi
con all’interno un progetto di sperimentazione sul nido di Lavezzola
per nuovi servizi e una fascia orario
più ampia.
Stessa sorte per la raccolta dei rifiuti urbani con l’approvazione delle
linee generali del Piano nel Consiglio locale (Ravenna e Cesena):
ora sono in corso di definizione le
procedure ed i capitolati per indire
la gara europea.
Si è scelto in modo unitario un sistema misto di raccolta con l’introduzione del porta a porta.
Si stanno predisponendo le misure
di monitoraggio legate all’insediamento dell’impianto produttivo di
Officina dell’Ambiente. A sostegno
della rete di protezione degli anziani e disabili è partito il progetto «la
tua spesa a domicilio» in accordo
con il Centro sociale «M. Salami» e
Coop Adriatica di Conselice, mentre con «Rivestiti di solidarietà» il
Centro Sociale e l’Assessorato al
Welfare hanno aperto a Lavezzola
un punto di raccolta e distribuzione di indumenti e scarpe usate per
persone in stato di bisogno.
Cosa c’è da fare?
Dopo l’apertura del cantiere di
HERA a Lavezzola (V. a pag 12) l’agenda del 2016 vedrà la partenza
del cantiere della scuola dell’infanzia di Conselice a gennaio, poi
verrà messo in cantiere un primo
progetto di video sorveglianza dei
centri abitati per un controllo più
adeguato del territorio.
Con un costo preventivato di oltre
un milione di euro finanziato dalla
Protezione civile nazionale ed erogato dalla Regione Emilia – Romagna, si interverrà sul Municipio per
un miglioramento sismico ed un
miglioramento funzionale dell’edificio storico
Più complesso si presenta il progetto di riqualificazione ed ampliamento della scuola Primaria di
Conselice con un primo studio di
fattibilità prodotto dall’arch. Stefano Cornacchini, vincitore del
bando pubblico, a cui è stato affidato il compito di costruire, entro
gennaio, un percorso finalizzato
alla redazione del progetto preliminare. Saranno coinvolti il corpo
docente ed i genitori. Infine, si interverrà sul Palazzetto dello Sport
per ristrutturarne il corpo servizi,
con miglioramenti strutturali antisismici e di risparmio energetico. È in
previsione l’adeguamento impiantistico delle strutture sportive del
calcio di Conselice, Lavezzola e San
Patrizio, finalizzato ad una agibilità
per pubblico spettacolo.
Oltre al voto in Consiglio regionale è attesa la sentenza del Tribunale Amministrativo
TRE MOZIONI SU O.d.A. AL VOTO
NELL’ ASSEMBLEA REGIONALE
di Samuele Staffa
Se ne parlerà in seno all’Assemblea regionale entro la fine del mese in corso, ma oramai
solo la sentenza del giudice amministrativo,
dopo l’udienza del 12 novembre scorso, potrà
rimettere in discussione la Valutazione d’Impatto Ambientale e fermare le attività dell’insediamento produttivo di Conselice.
L’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna si
pronuncerà su tre diverse risoluzioni: la prima,
che vede come firmatari Piergiovanni Alleva
(lista l’Altra Emilia Romagna), Raffaella Sensoli
e Gian Luca Sassi (M5s), chiede di riaprire la
Valutazione d’Impatto Ambientale alla base
dell’insediamento e fermare, senza tanti indugi, Officina dell’ Ambiente; la seconda è
quella presentata dai consiglieri regionali Andrea Liverani e Massimiliano Pompignoli della
Lega Nord, che chiede di riaprire la procedura
tecnica di VIA e riesaminare l’ intero progetto
«alla luce delle criticità emerse con gli eventi
alluvionali dello scorso febbraio, della fragilità
idrogeologica del sito industriale e le conse-
guenti criticità dal punto di vista della viabilità
circostante»; la terza è quella del Pd, partito di
maggioranza in seno all’ assemblea regionale:
un documento più «morbido», che non punta
tanto sulla riapertura della VIA (un dietro front
della Regione potrebbe innescare una dura
battaglia giudiziaria con l’azienda e sarebbe
alto il rischio di incorrere in un risarcimento
con parecchi zeri), ma spinge sulle misure di
controllo sul corretto funzionamenti degli impianti e sulle misure necessarie a migliorare la
viabilità della zona, che ha visto aumentare
a dismisura la circolazione dei mezzi pesanti.
Determinante, nella formulazione del testo, il consigliere regionale Mirco Bagnari.
Gli impianti di OdA sono in funzione da settimane e oramai la politica non gioca più un
ruolo determinante. In caso di voto, probabilmente passerà la mozione presentata dal Pd
in Regione, che ha incassato l’ approvazione
dei democratici conselicesi, ma i giochi sono
fatti. «Che le preoccupazioni espresse in
questi mesi, sia dai cittadini sia dalle aziende
del territorio, sulla sicurezza sanitaria e sugli impatti ambientali legati alla lavorazione
delle scorie, sia oggi un tema del dibattito in
consiglio regionale è cosa buona - sottolinea
Rita Brignani capogruppo di maggioranza
in consiglio comunale - naturalmente auspichiamo che, indipendentemente dall’ esito
del pronunciamento del TAR, la Giunta regionale dia seguito alle richieste presentate».
Salvo colpi di scena, solo il giudice amministrativo, il TAR, potrebbe ribaltare la situazione, anche se le probabilità, dopo rinvii e integrazioni, si sono assottogliate.
Dopo il TAR, resta la magistratura ordinaria,
l’ultima spiaggia, che potrebbe rilevare pesanti anomalie alla base del progetto in base all’
esposto del comitato Casta.
5
L’AGENDA
Un primo bilancio sulle azioni realizzate e quanto c’è da fare entro il prossimo anno
PROTAGONISTI
6
I QUARANT’ANNI DI MIRANDA GROUP
Per molti i quarant’anni sono un traguardo, per Miranda Zuccherelli e Gian Maria
Manaresi, titolari di “Miranda Group”
sono solo una questione di fashion.
Il 15 novembre lo staff ha festeggiato il
40° anniversario, con una serie di iniziative aperte anche alla creatività della loro
clientela, che spaziano ben oltre i confini
di Lavezzola.
Per tutto il pomeriggio sette artisti – Marco Formigoni, Antonio Caranti, Maria Magiorno, Giovanna Morelli Carlotta Merlati,
Tiberio Savonuzz e Monica Sancisi – hanno esposto le loro opere, giocando con il
logo aziendale trasfigurandolo. Appena
fuori dal salone, Mauro Malafronte in una
performance di “action painting” dove è
maestro, mentre il writer ferrarese Psico era
immerso nello sviluppo di un murales dedicato all’azienda lavezzolese. Era presente
Marco De Luca il mosaicista ravennate di
fama internazionale che per oltre trent’anni ha vissuto a Lavezzola.
Per il resto la giornata – patrocinata dal
Comune – ha messo in evidenza le buone
pratiche di un’azienda che sin dall’inizio si
è caratterizzata non solo come un semplice
laboratorio di parrucchieri, ma come sperimentazione di modelli e qualità non inferiori alle grandi capitali della moda come
Milano, Parigi e Londra. Sia Miranda nel
1975 sia Gian Maria nel 2001, hanno saputo fare ricerca sui colori e sui tagli, strettamente collegati ai loro viaggi di studio
nelle accademie londinesi più importanti. Il
risultato è un’azienda “fresca” che sa intercettare rapidamente gli stili più alla moda
ed una clientela che spazia tra tre province.
Per il giovane Gian Maria, la situazione è
ancora più complessa: dal 2001 si divide tra
il salone di lavezzola e l’incarico di responsabile internazionale del colore e formatore
di parrucchieri per la Redken Italia che fa
capo all’omonima azienda americana.
Premiato a Mantova il caseificio conselicese
IL MIGLIOR YOUGURT
DELLA ROMAGNA
I
l caseificio Boschetto Vecchio di Giacomo Fucci è tra i migliori produttori di yogurt premiati al concorso nazionale Agri
Yogurt, la cui sesta edizione si è svolta in
occasione delle Fiere zootecniche internazionali di Cremona. Al bando riservato ad
aziende agricole, caseifici sociali e produttori artigianali, hanno partecipato complessivamente 50 aziende provenienti da
32 diverse province e 16 regioni d’Italia.
L’azienda conselicese è tra i primi posti con
uno yogurt definito dalla Giuria “ottimo”.
“I settori agricolo e zootecnico sono in difficoltà e pagano una qualità e sicurezza alimentare che non viene riconosciuta come
dovrebbe - ha spiegato Antonio Piva, presidente di CremonaFiere - in fiera si è visto un
settore che cerca in tutti i modi di far capire
che le produzioni nazionali meritano fiducia e soprattutto meritano di essere valoriz-
zate al massimo con strategie di marketing
ad hoc. Siamo i più bravi produttori al mondo, ma bisogna che tutti i consumatori lo
comprendano.”
Questa edizione delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, anche quest’anno hanno confermato il loro ruolo di leadership a livello italiano e si continuano ad
affermare come uno dei principali appuntamenti al mondo per la zootecnia.
Sedici le delegazioni ufficiali di operatori,
oltre naturalmente alle migliaia di visitatori
provenienti da tutto il mondo (+15% i visitatori stranieri).
LA MATERIA E LA LUCE
DI MARCO DE LUCA
L
a grande mostra nelle chiese rupestri dei Sassi di Matera, conclusasi lo
scorso ottobre, l’esposizione personale
alla Musivum Gallery di Mosca, poi San
Pietroburgo, la mostra nella Cappella di
Saint Eman a Chartres (F), la personale
al MAR di Ravenna ed ancora Londra,
Parigi, Venezia, Bech/Kleinmacher nel
Lussemburgo, Venezia, Rimini Udine.
Senza contare le mostre collettive.
Per Marco De Luca, vissuto per oltre
trent’anni tra Lavezzola e Conselice è
un risultato che premia questa sua ricerca trentennale nell’arte del mosaico.
Diplomato presso l’Istituto Statale d’Arte per il Mosaico a Ravenna, nel 1969
ottiene a Milano il primo Premio internazionale studentesco INA-Touring per
la pittura. Nel 1973 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Risalgono agli inizi degli anni settanta le
prime esposizioni personali, ma è dagli
ottanta questo suo approccio alla tecnica musiva che si traduce nell’abbandono del “cartone” considerata fino
ad allora parte integrante della progettualità musiva. Attualmente Marco De
Luca vive e lavora a Ravenna. I suoi lavori sono esposti in vari musei, istituzioni
e collezioni private, in Italia e all’estero.
7
A POCHI PASSI DAL
Sabato 5 dicembre 2015
Martedì 22 dicembre ore 12
Biblioteca comunale «G. R. Ricci» ore 10
Azienda agrituristica Massari ore 12
BIBLIOBUFFET - a sorpresa per tutti i golosi PRANZO degli ANZIANI
offerto dalla CAB Massari
Sabato 5 dicembre 2015
Martedì 24 dicembre ore 20,30
piazza Caduti - Lavezzola
VEGLIA di NATALE
Casa Comunale di Lavezzola ore 20,30
Paolo e Gianni Parmiani in
Martedì 22 dicembre ore 12
Scuola dell’Infanzia, Lavezzola
presepe vivente - fontane luminose,
dolci, castagne, vin brulè e doni di Babbo
Natale - recita dei bambini ore 22
a cura del Comitato di Natale di Lavezzola
MO’ TE HAI VOGLIA DI RIDERE
ARRIVA BABBO NATALE
Centro cittadino - San Patrizio - ore 20
a cura dell’Ass. La Locomotiva
Martedì 24 dicembre ore 20
piazza F. Foresti - Conselice
Domenica 13 dicembre ore 15,30
Palazzetto dello Sport
CANTI di NATALE
Scuola dell’Infanzia di Conselice
Giovedì 17 dicembre 2015 ore 19
Piazza Foresti - Conselice
CONCERTO di NATALE
Scuola Primaria di Conselice
VEGLIA di NATALE
con vin brulè, ciambella e zampognari
FUOCHI d’ARTIFICIO ore 22,30
a cura della Pro Loco
16 dicembre 2015 - 6 gennaio 2016
Galleria Arte Incontro
Venerdì 18 e Sabato 19 dicembre ore 20
Teatro Comunale
Scuola Secondaria di I° grado, Lavezzola
LA PEDALATA DI BENVENUTO
AL NIDO MAZZANTI
S
u proposta del Comitato di partecipazione, quest’anno i bimbi e i genitori che
frequentano il Nido sono stati accolti il
primo settembre con una pedalata di benvenuto a cui hanno partecipato numerose
famiglie, il personale educativo ed ausiliario.
È stata l’occasione anche per salutare i bimbi
e i genitori che a settembre traslocavano alla
scuola dell’infanzia. Ritrovo alle ore 17 davanti
al nido tutti in bici, ogni bimbo aveva una
borsina di cartone con una merenda ed un
buono da usare per un’ulteriore merenda per
genitori e fratellini alla meta della nostra
pedalata. All’arrivo all’agriturismo il gruppo
è stato accolto con una buonissima merenda.
Al gruppo di lavoro è stata donata dai
genitori una targa: «La sinergia del lavoro
che si crea tra genitori e dade del nido da
vita a qualcosa che va oltre... è fiducia,
condivisione, scambio e crescita».
Una sorta di «passaparola» che i genitori
hanno voluto lasciare, sia alle educatrici, sia
ai futuri genitori che approdano al nido.
Martedì 5 gennaio 2016 ore 20,30
Centro Civico - San Patrizio
FESTA della BEFANA
Calza per tutti i bambini
a cura della Parrocchia di San Patrizio
Ass. Sagra del Tortellone sanpatriziese
Arrivo dei Re Magi
Scuola Secondaria di I° grado, Conselice
CONCERTO DI NATALE
Presepe vivente con vin brulè e dolci natalizi
a cura della Parrocchia di San Patrizio
Ass. Sagra del Tortellone sanpatriziese
Mercoledì 6 gennaio 2016
piazza F. Foresti ore 11
CONCERTO DI NATALE
Sabato 19 dicembre ore 10
Teatro Comunale
NATALE in PIAZZA
PRESEPI D’AUTORE
Gianni Buratti
a cura della Pro Loco
Teatro Comunale ore 15
Compagnia Nasinsù presenta:
CREPI L’AVARIZIA spettacolo di burattini
calza per i bambini presenti
Pro Loco Conselice e Associazioni locali
A TAVOLA CON IL BIO
Mangiare in modo sano ed equilibrato è
importante per il benessere psicofisico di
ognuna di noi. Questo vale ancor più quando si parla di mense scolastiche dove la cura
e l’educazione dei minori trova nel cibo un
suo punto cardinale.
Nelle mense scolastiche
di Conselice vengono
distribuiti giornalmente
530 pasti (350 a Conselice e 180 a Lavezzola).
Il menù viene elaborato sulla base delle linee
guida – tabelle dietetiche per la ristorazione
scolastica – redatte dal
Servizio sanitario regionale, che prevede sia
una lista di prodotti sia
la grammatura, in base alle età degli studenti. Il menù giornaliero – visibile nel sito
web dell’Unione dei Comuni della Bassa
Romagna – si articola in sei settimane ed è
predisposto dalla dietista di Bassa Romagna
Catering.
Per circa l’ 80% il pasto è costituito da prodotti biologici che spaziano dalla frutta ai formaggi, dalla pasta di semola alla carne. Va
annotato che il costo dei prodotti biologici è
mediamente superiore del 20 % e in alcuni
casi anche del 30% sui prodotti convenzionali. In settembre, l’Amministrazione comunale ha attivato un percorso con docenti e
genitori, che si è concretizzato a fine ottobre
con un tavolo di confronto diretto in cui è
coinvolta anche Bassa
Romagna Catering.
«Poniamo molta attenzione al servizio di
refezione scolastica,
già dall’anno scorso,
ricevendo ed ascoltando sia rappresentanti
di classe sia singoli
genitori interessati a
dialogare con l’Amministrazione comunale – ci dice Carlo
Bertocchi, assessore
delegato ai servizi scolastici – una sorta di
governance, dove la Giunta comunale è il
punto di riferimento, ma gli attori sono altri
ed è bene che dialoghino direttamente».
Con la nuova definizione di spesa pubblica
e delle relative competenze, questo tavolo
di lavoro con il corpo docenti ed i genitori
permetterà all’Amministrazione di avere un
feedback più puntuale, avendo cura di ottimizzare il servizio per una migliore serenità
degli utenti.
8
L’età, la solitudine, un reddito medio-basso,
rappresentano elementi che rendono
le persone anziane più vulnerabili ai raggiri.
I
S
R
E
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N
E
F
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D
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M
O
C
DALLE TRUFFE
Il nostro territorio è ancora connotato soldi in tasca, non fermatevi con sconoda una tranquillità complessiva, ma non sciuti e non fatevi distrarre.
sono mancati e non mancano episodi di Non fermatevi mai per dare ascoltruffe o tentate truffe, furti in abitazio- to a chi vi offre facili guadagni o a
ne, che creano un grave disagio e mino- chi vi chiede di poter controllare i
re senso di sicurezza generale.
vostri soldi o il vostro libretto della
L’Amministrazione Comunale invita pensione.
i cittadini, in particolare gli anziani, a Non fidatevi anche se chi vi ferma è una
collaborare con le Forze dell’Ordine e persona distinta e dai modi affabili. Rila Polizia Municipale, creando così un cordatevi che nessun cassiere di banca
argine naturale a simili violenze.
o di ufficio postale vi raggiunge per
Ma sopratutto controllate ogni vol- strada per rilevare un errore nel contegta dallo spioncino prima di aprire! gio del denaro che vi ha consegnato.
Tenete la porta ben chiusa e prendete Quando utilizzate il bancomat usasempre l’abitudine - prima di aprire l’u- te prudenza! Se vi sentite osservati
scio - di chiedere chi è, lasciando inseri- evitate di operare!
ta la catenella.
Se all’interno della banca o dell’ufNon aprite la porta di casa a scono- ficio postale avete il dubbio di essesciuti anche se vestono un’uniforme re osservati, fermatevi e parlatene
o dichiarano di essere dipendenti di con gli impiegati o con chi effettua
aziende di pubblica utilità!
il servizio di vigilanza.
Ricordate che nessun Ente manda per- Se questo dubbio vi assale per strada
sonale a casa per il pagamento delle entrate in un negozio o cercate un polibollette, per rimborsi o per sostituire ziotto o una compagnia sicura.
banconote false date erroneamente.
Diffidate da persone che propongoATTENZIONE: mantenete la calma e
no facili guadagni!
con prudenza chiedete il permesso di
Non firmate nulla prima di aver consulchiamare l’Ente o la stazione dei caratato il parere di amici o parenti oppure
binieri verificate sempre con una telefoaver sottoposto il contratto ad un avvonata da quale Ente sono stati mandati
cato di fiducia.
e per quali motivi. Non fatevi però dare
il numero dall’estraneo, ma cercatelo Non fornite mai informazioni perdirettamente dall’elenco del telefono. sonali e dati anagrafici vostri e dei
Non fidatevi neanche del tesserino di vostri cari, anche per telefono.
riconoscimento che spesso i truffatori Non prendete appuntamenti con
falsificano appositamente.
chi propone di illustrare prodotti da
Quando fate operazioni di prelievo acquistare, specialmente se si è soli
o versamento cercate di farvi ac- in casa.
compagnare soprattutto nei giorni
in cui vengono pagate le pensioni o
in quelli di scadenze generalizzate.
Durante il tragitto di andata e ritorno
dalla banca o dall’ufficio postale, con i
In generale, per tutelarvi dalle truffe diffidate sempre dagli acquisti
troppo convenienti e dai guadagni
facili: spesso si tratta di truffe o di
merce rubata.
I NUMERI UTILI
112 Carabinieri
113
Polizia
0545 89120
Carabinieri Conselice
0545 80601
Carabinieri Lavezzola
800 072 525
Vigili
Le truffe e in particolar modo quelle
agli anziani rappresentano un atto vile
e spregevole perché, oltre al danno, la
vittima viene presa dal senso di colpa
per essere caduta nel raggiro.
Negli anni scorsi la Prefettura di
Ravenna ha avviato una campagna
di comunicazione per sensibilizzare la
cittadinanza su alcuni comportamenti
indispensabili per evitare furti e truffe.
Lo scorso inverno, l’Amministrazione
Comunale in accordo con le stazioni
locali dell’Arma dei Carabinieri, ha avviato un’opera di sensibilizzazione con
una prima serie di incontri a Conselice,
San Patrizio e Lavezzola con l’obiettivo
di fornire alcuni consigli semplici, immediati e poco onerosi per difendersi dai
furti e rendere più difficile e rischiosa
l’opera dei ladri. Allo stesso tempo si
contribuisce a migliorare la comunicazione con le Forze dell’Ordine, come
prevenzione ai malintenzionati.
I Carabinieri sono stati accolti molto
bene dagli anziani e da tutti i cittadini
presenti agli incontri, i quali si sono
dimostrati molto interessati
agli argomenti affrontati.
Questa opera di sensibilizzazione e di
buone pratiche per meglio difendersi
da truffe e raggiri continuerà a breve
con altri appuntamenti da sviluppare sia
nel capoluogo sia nelle frazioni
Inaugurata nella festa di San Martino, è stata progettata dall’arch. Roberto Cordioli
LA NUOVA CANONICA A DISPOSIZIONE
DEI CITTADINI DI CONSELICE
9
S
an Martino è certamente la festa più
sentita e antica di Conselice. La piazza
si riempie e si ritrova tradizionalmente
nelle attività della Pro Loco e nelle cerimonie
religiose. Quest’anno è stata la nuova Canonica ad attrarre gran parte dei cittadini che,
dopo l’inaugurazione, ha potuto così visitarla e constatarne il prezioso lavoro.
«Un sincero ringraziamento vorrei dedicarlo
a tutte le persone che mi hanno coadiuvato
in questi anni di lavori ed ora ai volontari che
sono impegnati per rendere gli interni della
canonica accoglienti e funzionali». Conclude così il suo intervento di saluto Don Massimo Pelliconi, davanti ai cittadini intervenuti
ed accanto al vescovo Tommaso Ghirelli ed
al Sindaco Paola Pula. Poi il taglio del nastro
del Vescovo e del Sindaco e la visita ai locali
della nuova canonica.
il buffet
di filo in filo
29 novembre 2015
dalle 15 alle18
BILANCIO 2015
di Renzo Rossi
Il nuovo immobile, costruito su tre piani, è
destinato ad ospitare al piano terra il circolo
ricreativo, gli uffici parrocchiali, la cappellina invernale con la sacrestia e la centrale
geotermica: si tratta di un sistema di riscaldamento/raffreddamento di ultima generazione fornito di impianto geotermico verticale, alimentato sia da pannelli solari che
dal calore costante del sottosuolo. Il primo
piano è destinato ad alcune aule parrocchiali ricreative e per il catechismo, unitamente
ad un grande salone polifunzionale e a una
cucina; al secondo piano si trovano infine
l’appartamento del parroco e un salone per
giochi dei ragazzi del catechismo. Disponibile anche un sottotetto con ampio spazio,
utilizzabile per altre necessità.
«Sono molto soddisfatto per il risultato ottenuto – commenta il parroco don Massimo Pelliconi –, anche se questa iniziativa ha
comportato un impegno di notevole complessità: questo sia sotto l’aspetto tecnologico ma anche burocratico, con problemi di
ritardo dei lavori dovuti all’avvicendamento
delle ditte appaltatrici per la crisi che non ha
risparmiato il settore dell’edilizia».
Per un costo di oltre un milione di euro, la
Canonica è stata finanziata per il 70% dalla
CEI ed il restante grazie al contributo delle Alcuni momenti dell’inaugurazione alla presenza
Fondazioni della Cassa di Risparmio di Ra- del Vescovo Tommaso Ghirelli
venna, della Cassa di Risparmio e Banca del
Monte di Lugo, oltre ad alcune donazioni di
privati. Importante è stato l’apporto tecnico
e creativo dell’architetto Roberto Cordioli di
Mantova, che ha firmato il progetto e ne ha
seguito i lavori.
«Confido infine che questa nostra bella realtà parrocchiale - conclude Don Massimo
Pelliconi - non serva solo ad aspetti pur importanti quali l’oratorio e il catechismo, ma
coinvolga anche le famiglie, i pensionati e
chiunque sia interessato a trovare un posto
un aula di catechesi
in cui trascorrere momenti di incontro».
UN POMERIGGIO CREATIVO
PER LE DONNE DI CONSELICE
Filo dopo filo accenderemo la nostra creatività,
coloreremo la piazza di Conselice
tessendo nuove amicizie, intrecciando
e condividendo antichi e nuovi saperi
in occasione della
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne
laboratorio gratuito di tessitura in piazza
aperto a tutti condotto da Antonietta Righetti
porta con te una SEDIA e un GOMITOLO
ci vediamo in Piazza Felice Foresti a Conselice
SERVIZI DI PUBBLICA UTILITÁ
10
Obiettivo: ridurre i rifiuti e moltiplicare gli
sforzi per una politica ambientale virtuosa
IL NUOVO PIANO
D’AMBITO DEI
RIFIUTI URBANI
L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha condiviso la scelta del nuovo Piano
d’ambito per la gestione dei rifiuti urbani,
che rappresenterà la base di una prossima
gara europea, con la votazione favorevole
dei Sindaci che hanno partecipato al consiglio di Atersir (Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi idrici e rifiuti) che
si è svolto lo scorso 2 novembre.
Il nuovo Piano prevede un incremento della
raccolta porta a porta mista per l’indifferenziata e l’umido, con il mantenimento di
cassonetti stradali per plastica, carta e vetro
e lattine. L’obiettivo è quello di ridurre la
produzione di rifiuti pro capite, che in provincia di Ravenna attualmente si attesta a
764 kg/abitante all’anno e in particolare di
raggiungere l’obiettivo dei 150 kg pro capite come quota di rifiuto indifferenziato.
I sindaci dell’Unione hanno ritenuto che
«tra le proposte di Atersir, quella scelta sia
quella più funzionale al modello di economia circolare (non ci sono prodotti di scarto
e le materie prime vengono riutilizzate) e
di tariffazione puntuale (si paga in base a
quanto si conferisce da tariffa anziché che
a tassa recuperando i costi dell’Iva), sotteso alla nuova legge regionale in materia di
raccolta dei rifiuti».
Le Amministrazioni locali sono chiamate a
moltiplicare gli sforzi per una politica ambientale virtuosa e coerente con i principi
comunitari. Gli obiettivi regionali, entro
cinque anni, sono la raccolta differenziata
al 73%, la riduzione del 25% della produzione pro-capite di rifiuti, il riciclaggio
al 70%, il contenimento delle discariche e
l’autosufficienza regionale.
Oggi nella provincia di Ravenna la raccolta
differenziata si attesta sul 56,4%.
In tale ottica si pone il tema fondamentale di una tariffa puntuale, con una precisa
responsabilizzazione dei cittadini attraverso
l’applicazione del principio di equità contributiva (chi inquina paga).
«Sotto questo profilo la raccolta porta a
porta, come dimostrano le prime speri-
mentazioni avviate sul territorio favorisce
rispetto al sistema stradale una raccolta più
virtuosa e non elusiva, maggiormente funzionale dunque agli obiettivi di riutilizzo dei
rifiuti e di contenimento dei conferimenti
in discarica. Al tempo stesso, non in tutte
le aree è necessario estendere questo sistema; il porta a porta può essere dunque
affiancato da un sistema di raccolta di tipo
stradale, come previsto nello scenario proposto da Atersir.
In questo modo il sistema adottato rappresenta un buon equilibrio in termini di efficacia del sistema e di contenimento dei
costi e quindi delle tariffe. Una scelta come
questa favorisce anche, in prospettiva, la
riduzione dei costi legati al conferimento
in discarica e, quindi, delle stesse tariffe.
Inoltre, i nostri Comuni potranno usufruire
degli incentivi previsti dalla legge regionale
e non dovranno sostenere gli aumenti progressivi della ecotassa per lo smaltimento».
Investiti 335mila euro in condotte e collettore per una maggiore portata d’acqua
HERA COMPLETA IL POTENZIAMENTO
DELLA RETE FOGNARIA DI LAVEZZOLA
Lunedì 16 novembre sono iniziati i lavori di
Hera per l’adeguamento e il potenziamento della rete fognaria di Lavezzola. Nell’intervento di HERA sono coinvolte le vie Carracci, Donatello, Guido Reni, Caravaggio,
Italia e Rinascita.
Per la complessità dell’opera, l’intervento
è stato suddiviso da Hera in due stralci. Il
primo, coinvolgendo l’area scolastica di
via Ricci Maccarini, è già stato eseguito nel
mese di agosto, durante il periodo di chiusura estiva, per ragioni di sicurezza e per
non creare disagio alle attività scolastiche.
Questo secondo intervento rappresenta
quindi l’ultimo stralcio dei lavori. La sua
conclusione è prevista entro marzo 2016.
Complessivamente i lavori prevedono la
sostituzione di circa 630 metri di fognatura, con una condotta in pvc di diametro
maggiore. Inoltre saranno realizzati anche
330 metri di collettore fognario principale,
che permetterà di migliorare il deflusso del-
le acque reflue dell’abitato verso il depuratore Comunale. Una fitta rete di tubazioni,
quindi, che Hera provvede a mantenere
efficiente, per rispondere in maniera adeguata alle necessità di cittadini e imprese,
in particolare per il servizio fognario che ha
impatti rilevanti sulla qualità ambientale di
un territorio.
L’importo totale dell’investimento di Hera
per i lavori, inseriti nel piano investimenti di
Atersir, è di oltre 335 mila euro. Nel corso
dei lavori sarà necessaria l’interruzione del
transito in via Carracci.
“Con questo intervento si rafforza ulteriormente la messa in sicurezza idraulica dell’abitato di Lavezzola e se ne migliora la rete
fognaria - sottolinea Paola Pula, Sindaco di
Conselice -. Sono soddisfatta per questa
attenzione al nostro territorio, perché si attuano così sistemi di sicurezza che a opere
ultimate salvaguarderanno sia le abitazioni
che le attività economiche”.
DAL GOVERNO 8,5 MILIONI DI EURO PER
LE CASSE DI ESPANSIONE DEL SENIO
M
artedì 3 novembre, nella giornata
inaugurale della fiera Ecomondo
di Rimini, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e il presidente della
Regione Stefano Bonaccini hanno firmato
l’accordo di programma che destina all’Emilia-Romagna oltre 100 milioni di euro per
la messa in sicurezza del territorio. La firma
dell’Accordo conferma l’impegno del Governo a finanziare anche il completamento
della case di laminazione del Senio, a salvaguardia del territorio della Bassa Romagna
e della Romagna faentina; l’accordo di programma prevede infatti che dei 100 milioni
di euro previsti, 8,5 siano destinati nel 2016
al completamento degli interventi sul fiume
Senio. Nei giorni scorsi, il sindaco di Castel
Bolognese con delega all’Ambiente per l’Unione della Romagna faentina, Daniele Meluzzi, e il sindaco di Cotignola e presidente
dell’Unione della Bassa Romagna, Luca Pio-
L
a Regione Emilia-Romagna
destinerà all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna
per il 2015 oltre 700mila euro di
finanziamenti regionali e statali
(contributi “regionalizzati”, ovvero fondi dello Stato vincolati
per le Unioni). Nel 2014 i trasferimenti ricevuti dall’Unione ammontarono in totale a 540mila
euro.
La Bassa Romagna, a livello regionale, è prima tra le Unioni per
quantità di trasferimenti (senza
considerare le comunità montane, per le quali entrano in gioco
contributi di natura differente
per la tutela del territorio).
«I nuovi parametri con cui vengono stanziati i trasferimenti
statali e regionali premiano le
Unioni che hanno saputo lavorare davvero sull’integrazione
organizzativa - ha dichiarato
il presidente Luca Piovaccari -.
L’azioni politica e tecnica congiunta messa in campo dalla
Bassa Romagna in questi mesi
per chiedere che venissero modificati questi parametri per premiare effettivamente le Unioni
vaccari, hanno incontrato a Castel Bolognese il responsabile del progetto sulle casse di
laminazione del Senio, Claudio Miccoli, il
responsabile del Servizio tecnico di bacino
Reno della Regione Emilia-Romagna, Ferdinando Petri per fare il punto sullo stato
dell’arte del progetto.
La progettazione delle casse è a uno stadio
molto avanzato e non appena il Governo
destinerà i fondi, la Regione sarà in grado
di mettere a gara l’esecuzione delle opere
la cui durata prevista si aggirerà sui 18 mesi.
«La notizia dell’accordo tra il Ministero e
la Regione conferma l’attenzione verso un
tema strategico per i nostri territori come
quello della sicurezza idrogeologica - ha
sottolineato il presidente dell’Unione, Luca
Piovaccari - . Adesso aspettiamo con fiducia
che si completino in tempi rapidi gli atti necessari all’avvio di questa importante opera»
Bando per
le case popolari
Scade il 3 dicembre prossimo il bando
per l’assegnazione in locazione semplice degli alloggi di edilizia residenziale
pubblica che si renderanno disponibili
o che saranno ultimati nel periodo di
efficacia della graduatoria, nel Comune di Conselice. Le domande vanno
presentate su un’apposita modulistica
in distribuzione presso la sede centrale di Lugo, in Corso Garibaldi, 62 (Tel
0545/38509, 38338, 38459), o all’Ufficio Pubbliche Relazioni al piano terra
del Municipio.
Le domande presentate oltre la scadenza saranno escluse dai concorsi.
Il testo del bando ed i moduli di domanda sono reperibili anche sul sito Internet di ogni singolo Comune dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.
Premiata la progettualità della Bassa Romagna: prima tra le Unioni
700mila EURO ALL’UNIONE
DELLA BASSAROMAGNA
nella foto i Sindaci dell’Unione della Bassa Romagna
virtuose e non quelle fatte solo
sulla carta, ci ha permesso di
distinguerci a livello regionale,
come dimostra il fatto che i contributi sono addirittura aumentati rispetto all’anno precedente.
Questa revisione degli strumenti
di incentivazione delle forme
associative testimonia lo sforzo
che anche la Regione sta facen-
do per un riassetto istituzionale
che spinga gli enti locali a lavorare concretamente sull’integrazione dei servizi». Ormai sembra
inarrestabile il percorso di riordino istituzionale consacrato dalla
Riforma Delrio.
«Le Provincie vengono pian
piano svuotate di competenze
e capitale umano, non saran-
no neppure più Enti locali nella riforma costituzionale che
potrebbe essere validata - ha
aggiunto Piovaccari -.i Comuni
invece, a meno che non siano
grandi o molto ricchi, non gestiranno più direttamente i servizi se non attraverso Unioni e
convenzioni: vengono pertanto
incentivate le fusioni di Comuni.
La Regione Emilia-Romagna ha
preannunciato il percorso agli
inizi degli anni 2000, e ora l’intero Paese sta seguendo la stessa politica; i tempi sono sempre
più rapidi, anche a causa della
crisi economica che ha costretto l’Italia a tempi di decisione
assai più celeri. In tale contesto,
la Bassa Romagna dimostra di
essere una terra di eccellenza
e di avanguardia, non solo per
le imprese che vi producono
ricchezza, ma anche sul fronte
della Pubblica amministrazione,
che appare sempre più moderna e riferimento per l’intera
regione, se non per altre realtà
del Paese, come Friuli-VeneziaGiulia, Veneto, Marche, Umbria
e Basilicata”.
UNIONE BASSA ROMAGNA
11
12
Accordo dell’U.C.B.R. per i migranti richiedenti asilo
ACCOGLIENZA PROFUGHI
IL CONSIGLIO APPROVA
DUE NUOVI ACCORDI
I profughi potranno svolgere lavori di volontariato
socialmente utili; la gestione dell’accoglienza
è affidata all’Asp Bassa Romagna
PROFUGHI
N
el corso della seduta del 26 ottobre
scorso, il Consiglio dell’Unione dei
Comuni della Bassa Romagna ha approvato due accordi che riguardano l’accoglienza dei migranti richiedenti asilo.
Il primo documento, approvato all’unanimità, consiste nell’accordo di collaborazione
della cooperazione sociale per la realizzazione di attività di volontariato per l’integrazione sociale di persone inserite nell’ambito
di programmi governativi di accoglienza per
richiedenti protezione internazionale.
L’accordo vede coinvolte la Regione EmiliaRomagna, la prefettura - ufficio territoriale
del Governo di Bologna, Anci Emilia-Romagna e il forum terzo settore Emilia Romagna
dei sindacati Cgil-Cisl-Uil.
Le parti concordano sulla necessità di attivare una reciproca collaborazione al fine di
favorire la realizzazione di percorsi di accoglienza e integrazione a favore dei migranti
inseriti dalle Prefetture in strutture di accoglienza del territorio regionale.
Tali percorsi dovranno permettere ai migranti di conoscere e meglio integrarsi nel
contesto sociale in cui vivono, con attività
di volontariato finalizzate al raggiungimen-
to di uno scopo sociale e/o di pubblico interesse (non a fini di lucro), che consentano di acquisire e svolgere un ruolo attivo e
partecipe. L’attività di volontariato prestata
da tali soggetti in modo personale, spontaneo e gratuito, non dovrà in alcun modo
configurarsi come sostitutiva delle normali
attività di lavoro strutturato e retribuito.
Il Consiglio dell’Unione ha inoltre approvato la convenzione con la Prefettura - ufficio
territoriale del Governo di Ravenna e l’Asp
dei Comuni della Bassa Romagna per il servizio di accoglienza di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale e la gestione dei servizi connessi. La convenzione,
valida per tutto il 2016, è stata approvata
con i voti favorevoli di tutti i gruppi consiliari, eccetto il MoVimento 5 Stelle, i cui esponenti sono usciti dall’aula al momento del
voto. Il documento prevede l’accoglienza di
53 cittadini stranieri nel territorio dell’Unione da parte dell’Asp della Bassa Romagna,
realizzando così un riequilibrio sostanziale
in favore della Bassa Romagna, del numero
di immigrati presenti nell’intero territorio
provinciale. Il costo è interamente a carico
del Ministero dell’Interno, su finanziamen-
to dell’Agenzia europea per la gestione
della cooperazione internazionale alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione
europea (Frontex).
La convenzione è frutto del confronto avviato dai sindaci dei Comuni della Bassa Romagna con la Prefettura per ottenere una
gestione diretta e coordinata dei profughi
assegnati dal Governo ai territori, in modo
da garantire un’efficiente gestione vicina
alle autorità locali e, quindi, in armonia con
il territorio e la cittadinanza, scongiurando
potenziali disagi.
“Fino ad oggi l’accoglienza dei profughi
era stata gestita tramite un rapporto diretto tra la prefettura e i soggetti candidati
a ospitare queste persone - ha ricordato
il sindaco referente per le Politiche sociali,
Eleonora Proni -. Abbiamo ritenuto che sia
più opportuno un coinvolgimento diretto
delle Amministrazioni locali che, attraverso
l’Asp, ovvero il proprio braccio operativo,
possono governare in prima persona questa prolungata emergenza: è un’assunzione di responsabilità che ci consente di avere informazioni in modo più puntuale e un
ruolo più attivo”.
Sono 38 gli ospiti dell’Hotel Selice,
provengono tutti dall’Africa centrale
I RAGAZZI DI
LAMPEDUSA
In fuga da guerre e dalla miseria,
hanno scelto la via del deserto e
sono stati per mesi e mesi in balìa
dei mercanti di uomini, fino a rischiare la
morte o la schiavitù in una Libia senza più
regole umane. Niente più documenti, nè
denaro, ma solo il miraggio di un barcone
che li porti fuori da quell’inferno.
Gli ospiti del Selice Hotel, li si può definire
come «i ragazzi di Lampedusa», ma sono
solo 38 uomini con un’età media di 24 anni,
provenienti dal Gambia, dal Mali, dal Senegal e dalla Nigeria. E sono qui in attesa di
regolarizzare la loro posizione o di un permesso umanitario. Poi l’ultimo viaggio verso
parenti o amici che già vivono in Europa.
premiato lo sforzo di qualità degli operatori
3 STRUTTURE ECCELLENTI
Un’Odissea aggrappata alla speranza di
farcela, ma con la dignità di chi ha dentro
di sè un sogno: vivere liberi.
La prima rotta migratoria attraversa il Niger,
verso la Libia, seguendo l’antico tragitto carovaniero via Agadez e Dirkou alla volta di
Madama per poi entrare in Libia nei pressi
del posto frontaliero di Toummo e risalire
alla volta dell’oasi di Sebha (in Libia).
Nulla li può fermare se non la morte.
Più dei ricordi, sono le cicatrici e le sofferenze patite in questa loro fuga dall’inferno a
segnare la loro storia personale.
Che le Case Protette per anziani dell’ASP della Bassa Romagna fossero ben
governate non è in sé una notizia. Lo
si percepisce entrando, partecipando ai
momenti conviviali con gli ospiti e con il
personale.
Lunedì 16 novembre la conferma. L’organismo tecnico provinciale che chiude
il percorso di accredimento regionale è
stato netto: le strutture sono gestite in
modo “eccellente”.
E questa volta a giovarne sono le tre
strutture a gestione diretta dell’ASP
della Bassa Romagna: la Jus Pascendi, il
Sassoli di Lugo ed il F.lli Bedeschi di Bagnacavallo.
IL VALORE DELLE CONSULTA RACCONTATE DAI TRE PRESIDENTI
Angelo Formigatti
Presidente della Consulta di Conselice
L
e Consulte cittadine sono organi di collegamento tra le realtà cittadine e l’Amministrazione comunale. Il loro lavoro è quindi di sintesi e trasferimento di informazioni utili al buon
funzionamento della macchina amministrativa.
Occorre però superare e definire cos’è rilevante
e come occuparsene al fine di essere utili e non
futili. Il poco tempo e la natura stessa delle Consulte permettono solo la raccolta di temi di interesse diffuso, raccontate dai cittadini e discusse
nella Consulta, prima di essere inviate all’Amministrazione. Di conseguenza, le tematiche da
affrontare sono quelle più generali e trasversali
come la sicurezza, la convivenza ed il senso civico. Certamente occorrerà qualche riflessione
sulla viabilità, sulla manutenzione del territorio
e sui rifiuti urbani.
Inoltre la Consulta ha il compito di stimolare e
suggerire comportamenti attivi verso la partecipazione e dall’altro essere di supporto e suggerimento all’Amministrazione per trovare un
dialogo con i cittadini. La comunicazione rappresenta quindi il fulcro dell’attività delle Consulte: è attraverso questa capacità comunicativa
che si riescono a definire e analizzare le istanze
e le esigenze cittadine. Comunicazione vuol dire
strumenti e metodi per essere efficaci; qualunque strumento può essere utile, ma nulla sarà
veramente efficace se alle parole non seguiranno fatti e azioni concrete. Fatti percepibili, ma
sopratutto trasparenti, continui e tempestivi.
Comunicazione che diviene dialogo e quindi
partecipazione.
La Consulta di Conselice è da poco insediata e
confidiamo che una volta definito il metodo di
lavoro, si definisca con l’Amministrazione una
serie di strumenti di contatto e dialogo con i
cittadini sulle nuove piattaforme multimediali,
ma anche tramite i vecchi e semplici strumenti
cartacei, non tralasciando mai il più vecchio ed
efficace metodo: l’ascolto.
Le risorse sono poche ma sarà la partecipazione
a darci le giusta misura di ciò che servirà.
Paolo Lazzarini
Presidente della Consulta di S. Patrizio
B
en consapevole del nostro ruolo solo consultivo, il nostro auspicio è trovare nell’Amministrazione un ascolto concreto ed incisivo.
In questi primi mesi ci siamo già posti come punto di ascolto di ogni esigenza dei cittadini di San
Patrizio e le abbiamo riportate alle «orecchie» di
un’Amministrazione che ha espresso più volte la
sua ampia disponibilità all’ascolto. Sarà nostro
compito avere incontri con il Sindaco o un suo
delegato a cadenze regolari sia per monitorare
lo sviluppo delle richieste fatte sia per proporre
soluzioni alle domande che ci sono rivolte.
Nella prima seduta della Consulta sono stati
affrontati problemi urgenti come la sicurezza, il
degrado del territorio e la capacità di implementare positivamente l’ambiente in cui viviamo.
Non secondario sarà l’impegno volto a sensibilizzare i cittadini e l’Amministrazione contro
l’aumento dell’inquinamento senza controllo,
cercando di impostare un’attenta pianificazione
che promuova sviluppo pulito e recupero del
degrado ambientale.
È impensabile vivere in un piccolo centro vocato
all’agricoltura e subire gli effetti tipici di un territorio fortemente antropizzato: questo non è
un ostacolo alla crescita delle attività nel nostro
territorio, ma è un impegno a conciliare lavoro,
salute e miglioramento delle condizioni ambientali. Personalmente credo che in un contesto di
modeste dimensioni come il nostro sia possibile
ottenere punte di eccellenza dentro la quotidianità della vita cittadina.
Inoltre quando a fronte di richieste o migliorie
capita frequentemente che ci venga proposta
un’immagine dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna come un limite, ci si dimentica che
ci fu presentata anzitempo come una risorsa in
grado di connettersi ai Comuni e migliorarne la
qualità e lo sviluppo.
O forse qualcosa è cambiato a nostra insaputa?
Paolo Pipitone
Presidente della Consulta di Lavezzola
L
a Consulta cittadina costituisce una forma di
democrazia partecipativa attraverso un percorso di cittadinanza attiva nell’amministrazione del
territorio e della propria comunità.
Ma quali sono le priorità del nostro territorio?
Gli aspetti ambientalisti legati al degrado sono
temi decisivi al pari della salubrità e legalità.
Occorre dare un futuro a Villa Verlicchi, qualificare il parco pubblico e progettare, possibilmente,
sull’area di villa Farnè in forte degrado.
Serve più arredo urbano ed una maggiore manutenzione delle aree adiacenti le scuole.
Non ultimo un monitoraggio sui luoghi sensibili
(le scuole in particolare) lungo le direttive di passaggio dei camion con le ceneri dirette a O.d.A.
Vanno condivisi strumenti come la Consulta dei
ragazzi, i gruppi di volontariato o l’associazionismo, ma anche nuove formule di partecipazione
online attraverso portali web, dove si può rapidamente creare un coinvolgimento costante dei
cittadini nelle scelte della Amministrazione: social
network per la cooperazione tra cittadini responsabili e responsabilizzati; Giunta comunale aperta
su alcuni aspetti particolarmente significativi della
comunità, Consiglio comunale aperto ed anche
decentrato sul territorio. La Consulta quindi va
intesa come un organismo utile a promuovere
un’azione di stimolo e di proposta verso l’Amministrazione Comunale in relazione alle problematiche territoriali, supportando le istanze che provengono dai cittadini e dall’associazioni presenti.
In questo modo si possono sviluppare programmi
di prevenzione socio - sanitaria che combattano
le cause delle patologie come la gestione dei fattori di rischio, la salubrità dell’ambiente, ma anche la costruzione di sistemi di solidarietà per il
recupero del disagio sociale o discutere di quali
soluzioni adottare nella raccolta dei rifiuti urbani.
Occorre valorizzare il nostro territorio con una
rete per attività culturali che includa la biblioteca,
centri per la musica, le sagre e la riqualificazione
delle attività sportive con particolare attenzione
alle nuove generazioni ed a quei valori di lealtà
ed altruismo che sono la base di ogni comunità.
LE CONSULTE CITTADINE
13
14
RITA BRIGNANI
Capogruppo di
Cambiamo Davvero!
Paola Pula Sindaco
CONSIGLIO COMUNALE
RICOMINCIAMO ...
Ricominciare a discutere, ricominciare
a dialogare, restituire alla politica il suo
ruolo. Restituire al confronto la funzione
di strumento conoscitivo e propositivo
per la comprensione ed il superamento
delle problematiche che affliggono il nostro territorio.
Per raggiungere questi obiettivi come
gruppo di maggioranza stiamo organizzando un percorso fatto di incontri col
territorio e sul territorio che favoriscano
l’instaurarsi di una dialettica improntata
all’approfondimentodei temi di stringente attualità per le dinamiche della
comunità conselicese quali: rifiuti, legalità, scuola, lotta al degrado ...
Sul solco dell’esperienza fatta in campagna elettorale, vorremmo stimolare i
cittadini ad una riflessione approfondita
sulle ricadute che tali argomenti, seppur
di carattere generale, hanno sulla loro
quotidianità e da questa innescare un
dibattito che produca spunti di lavoro
sia per il gruppo di maggioranza sia per
l’Amministrazione.
Tutto questo rientra nell’ambito di una
riflessione a 360 gradi sulla rigidità del
rapporto tra Amministrazione e cittadini, in cui la comunicazione e le sue
forme, in questo nuovo ecosistema
dell’informazione che lavora in orizzontale: da molti a molti, hanno un ruolo
fondamentale.
ANGELO MOLINARO
Capogruppo di Conselice+
In un raggio di 70 km circa, fra Lavezzola
e Forlì si sta modificando irreparabilmente
il nostro territorio. Potrei citare tantissime lotte che vedono contrapporsi cittadini alle amministrazioni, ma mi limito a
ricordare il problema conselicese della
subsidenza nella nostra zona, dovuto al
prelievo idrico sotterraneo; il caso matrix
e le sue 250000 tonnellate di rifiuti tossici
che verranno movimentate senza sosta,
il raddoppio della discarica Imolese di via
Pediano per un’ampliamento di oltre 4
milioni di metri cubi di rifiuti. Infine l’inceneritore forlivese, che invece di spegnersi,
come dovrebbe fare entro 5 anni, aumenta la sua portata rifornendo lo stabilimen-
FLAVIO FUZZI
Capogruppo di
Ripuliamo Conselice
SILENZIO!!!
TIZIANO BORDONI
Capogruppo di
Rifondazione ComunistaComunisti Italiani
MOLTO DA DIRE
I problemi non sono graditi
E MOLTO PIÙ DA FARE
Il nostro sindaco è un perfetto Dirigente. Con fare dirigista sta portando gradualmente il nostro comune verso una
dittatura di fatto. Un “nuovo” sistema
in cui l’obiettivo non è il benessere e
la qualità della vita dei cittadini, ma il
proprio reddito. Il reddito Garantito per
se e per certi incapaci ed inconcludenti
raccomandati dal partito.
Qualunque siano le condizioni economiche dei cittadini e dei ceti produttivi
a loro non interessa, anzi, debbono incassare sempre e comunque e meritano
dei premi di indennità e posizione a fine
anno che sono un secondo stipendio.
Vergogna!
La nave affonda ed è colpa vostra, la
politica dell’alternanza è tra voi e voi e
voi e voi. Queste piante infestanti hanno ridotto il nostro comune senza viabilità, senza posta, senza ospedale, senza
adsl, senza sicurezza, senza futuro.
Forse “senza” in alcuni casi è eccessivo,
ma di certo non funzionano adeguatamente. Vogliono inoltre farci credere
che lavorano.
Lavorano per stra tassarci al pari dei nostri padroni di Lugo più serviti e meno
servi .Se siete capaci vi faccio una proposta: investite i vostri risparmi in una
attività a vostra scelta nel nostro comune . E… Per chi cerca di fare opposizione…..silenzio… il regolamento non
permette segnalazioni e contrarietà si
sorta! Di questi figuri ne abbiamo portati troppi alla pensione .
Un Merito: cieca obbedienza allo Zar di
Lugo ed al primo ministro.
Andiamo indietro.
1)Il governo Renzi taglia risorse agli Enti
locali, pone a rischio servizi e ruolo pubblico. Chiediamo al sindaco Pula e alla
sua Giunta di dissociarsi da questa politica in nome della nostra comunità e del
civismo che doveva ispirare “Cambiare
davvero” o di accettarne la responsabilità come esponente del Partito Democratico!
2) Si richiede al Comune un ruolo più
attivo nella ricognizione della situazione
occupazionale e produttiva del nostro
Comune.
3)Sicurezza è controllo e prevenzione
ma anche rimozione di ostacoli al completamento dei propri progetti di vita
(nella salute, nel lavoro, nella istruzione)
4)La questione dei residenti asilo sul nostro territorio deve far coincidere il diritto
all’accoglienza con quello delle comunità ad avere un ruolo attivo nell’integrazione e nella congruenza tra progetti e
strutture ad esso adibite.
5)Sui rifiuti segnaliamo che è necessario riportare sottocontrollo le aree di
criticità dove sono segnalati abbandoni
frequenti .
6) In Regione L’Altra Emilia-Romagna (di
cui Rifondazione Comunista fa parte) e
Movimento Cinque Stelle hanno nuovamente assunto netta posizione contro
la produzione del Matrix a Conselice
in sintonia con Comitati e cittadini, ma
emendamenti alla Legge Regionale sui
rifiuti che andavano in questa direzione
sono stati respinti dal PD che ora propone a sua volta una mozione che chiede
“monitoraggio” e nuova “viabilità” e
“auspica” che la Giunta “raccolga queste indicazioni” ma dichiara l’impianto
“perfettamente in linea” con la programmazione regionale. Non è la stessa
cosa.
7)Partendo dalla situazione della Via
Gardizza chiediamo che il Sindaco si faccia promotore di un tavolo sulla situazione della viabilità nel nostro Comune
con comuni limitrofi, Provincia e imprese
dove necessario.
8) La formula del giornalino Comunale e
delle 1.500 battute per i gruppi consiliari
è castrante e inadeguata. Ne chiediamo
ufficialmente il superamento.
to di Conselice. Una situazione disperata
per la Romagna e le terre alle quali siamo tanto legati. Vi invito, se ancora non
l’avete fatto, ad informarvi tramite la mia
pagina facebook Conselice+ nella quale
troverete link ed articoli inerenti questi
scempi. Vi lascio con queste frasi scritte
da conselicesi e speditami:
«In uno stato di diritto , quando viene
calpestata la dignità di un territorio che si
oppone a un insediamento inopportuno ,
la parola diritto si svuota della sua essenza
.. E rischia di mutare in rassegnazione ...»
«Nido sicuro dove tornare. Senso di appartenenza ad una comunità nonostante
la distanza. Lottare per difendere il territorio che amo»
TU PUOI DONARE LA VITA
Perché donare i propri organi e tessuti?
3.000 persone ogni anno sono salvate con il trapianto,
grazie alla solidarietà di quanti hanno scelto di compiere
questo gesto d’amore; 9.000 sono in lista di attesa.
Quando avviene la donazione?
Solo dopo che è stato fatto tutto per salvare il paziente,
ma il cervello non funziona più e non potrà mai più funzionare a causa della completa distruzione delle cellule
cerebrali; quando, cioè, sia stata accertata la morte encefalica, o morte cerebrale: stato definitivo ed irreversibile.
Quale differenza c’è tra morte cerebrale e coma?
Nella morte cerebrale tutte le funzioni sono irreversibilmente perdute. Il coma può essere uno stato reversibile.
Come fanno i medici a stabilire con assoluta certezza che
una persona è morta?
La morte è causata da una totale e irreversibile assenza
di funzioni cerebrali, dipendenti da un prolungato arresto
della circolazione per almeno 20 minuti o da una gravissima lesione che ha colpito direttamente il cervello. In questi casi, tre specialisti (un medico legale, un rianimatore ed
un neurologo) eseguono una serie di accertamenti clinici
per stabilire, per un periodo di almeno 6 ore consecutive,
la contemporanea assenza di riflessi che partono direttamente dal cervello, reazioni agli stimoli dolorifici, respiro
spontaneo, stato di coscienza, qualsiasi attività elettrica
del cervello.
I pazienti pagano per ricevere un organo?
No. È illegale comprare o vendere organi umani: la donazione è sempre gratuita ed anonima. I costi del trapianto
sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Come e dove dichiarare la propria volontà?
I cittadini maggiorenni che intendono esprimere la propria volontà e registrarla nel Sistema Informativo Trapianti
(SIT), possono:
• Compilare e firmare il modulo di dichiarazione all’ufficio
anagrafe del Comune di residenza in occasione del ri-
lascio/rinnovo della carta d’identità.
• Firmare l’atto olografo dell’Associazione Italiana Donatori di Organi (AIDO); grazie alla convenzione tra il Sistema In-
formativo AIDO (SIA) e il Centro Nazionale Trapianti, tutte le dichiarazioni raccolte confluiscono nel SIT.
• Compilare e firmare il modulo di dichiarazione agli Uf fici Relazioni con il Pubblico dell’Azienda USL di residenza.
Fino a quale età si possono donare organi e tessuti?
Non esistono limiti di età: in particolare le cornee e il fegato, prelevati da donatori anche di età superiore ad 80
anni, sono frequentemente idonei ad essere prelevati e
trapiantati.
Come vivono i trapiantati?
Bene. Con il trapianto possono riprendere la vita normale. I soggetti in età fertile possono avere figli. Ormai i casi
di rigetto sono sempre più rari e controllabili dalla terapia
farmacologica.
Le confessioni religiose sono favorevoli al prelievo degli
organi?
Le principali confessioni religiose sono favorevoli alla donazione degli organi. Tutte raccomandano che la donazione sia frutto di una libera scelta e consapevole.
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