PATTO FORMATIVO
Premessa
La scuola risponde al principio democratico di elevare il livello di educazione e di istruzione di ciascun
cittadino, potenzia le capacità di partecipazione ai valori della cultura, della civiltà e della convivenza
sociale, si propone lo sviluppo della personalità in tutte le direzioni: etiche, religiose, sociali, intellettive,
affettive. Essa deve essere considerata una grande comunità aperta a tutti, nella quale ciascuno avrà
cura di comportarsi con correttezza rispetto l’altrui libertà. A tal fine si reputa opportuno indicare le
norme cui ciascuno deve attenersi affinché la scuola realizzi le sue finalità.
Disciplina dell’attività scolastica
Vigilanza Alunni
Gli alunni durante l’orario delle lezioni dovranno essere costantemente controllati, in
particolare quando faranno uso del materiale a disposizione della scuola affinché non arrechino
danno a sé, ad altri o all’ambiente scolastico. Pertanto non dovranno essere lasciati mai soli
in classe, tranne ovviamente i casi di forza maggiore, in tali occasioni la sorveglianza sarà
affidata temporaneamente ad un collaboratore scolastico.
Entrata- Uscita- RitardiSecondo i criteri generali formulati dal Consiglio d’Istituto e sentito il parere del Collegio dei
Docenti, il Dirigente scolastico, all’inizio di ogni anno scolastico, Comunica quanto segue:
I docenti devono trovarsi a scuola almeno cinque minuti prima dell’ingresso degli allievi per
vigilare sulla loro incolumità. L’ingresso degli alunni a scuola avviene alle ore 8:00, è consentito
l’ingresso agli alunni fino alle ore 8,10., dopo quest’orario il portone della scuola sarà chiuso
e verrà riaperto all’inizio della seconda ora, gli eventuali ritardatari potranno essere ammessi
a scuola, alle ore 9, solo se accompagnati da uno dei genitori o da chi ne fa le veci. Al
termine delle lezioni i Docenti, al suono del campanello (ore 14) e non prima, accompagneranno
i propri alunni all’uscita. Le uscite anticipate degli alunni sono autorizzate dal Dirigente o da
un suo collaboratore solo per giustificati, gravi e documentati motivi , saranno comunque
concesse solo ad inizio o fine d’ora, in tal caso gli alunni dovranno comunque essere prelevati
da un genitore o da chi ne fa le veci. Tale uscita sarà annotata sul registro di classe e
sottoscritta da un genitore.
Intervallo e accesso ai bagni
Viene stabilito un intervallo, dalle ore 10,30 alle ore 10,55, durante il quale gli alunni
potranno consumare, all’interno dell’aula, una colazione, sotto la sorveglianza del docente
presente in aula. Non sono consentiti acquisti di genere alimentare o di altro genere da
parte degli alunni all’interno della scuola né, tanto meno, vendite, da parte del personale.
Le uscite degli alunni, per andare in bagno, sono consentite dalle ore 10,45 alle ore 12:00.
Dopo e prima tale arco di tempo, esse saranno consentite solo in caso di effettiva
necessità. Il personale ATA è compartecipe della vigilanza sul comportamento degli alunni
nell’ambiente scolastico.
Assenze
Riguardo alle assenze, si stabilisce che il docente della prima ora giustificherà le assenze
che devono essere motivate su apposito libretto che sarà ritirato in segreteria da uno dei
genitori. Tali assenze devono essere giustificate nel giorno del rientro. Il professore
controllerà che la firma corrisponda a quella che il genitore avrà depositato in calce al libretto
ed in caso di dubbio inviterà l’alunno a giustificare dal Dirigente. Se le assenze superano il
quinto giorno, le stesse dovranno essere giustificate con certificato medico, che dovrà
indicare se l’alunno soffre di malattie infettive e che non è più contagioso. Se le assenze non
saranno giustificate nel giorno del rientro, gli alunni saranno ammessi in classe solo se
accompagnati da un genitore o da chi ne fa le veci. Tutte le giustificazioni saranno annotate
sul diario di classe. Infine sarà predisposto un apposito registro generale per tutte le classi
ove saranno annotate le assenze di ciascun alunno, ciò per consentire il più facile riscontro
del numero delle assenze e per l’eventuale invio di comunicazione alle famiglie. Per le assenze
collettive è richiesta la comunicazione di conoscenza dell’assenza da parte dei genitori. Di
tali assenze e della loro frequenza se ne dovrà tenere conto in sede di valutazione da parte
del Consiglio di classe.
Divieto dell’uso del cellulare e divieto di fumare
E’ severamente vietato l’uso del cellulare o tenerlo acceso, durante l’orario scolastico, onde
non recare disturbo alle lezioni; è appena il caso di ribadire il divieto di fumare nelle aule e
nei locali dove si svolge l’attività didattica di qualsiasi tipo. Il divieto scaturisce sia da norma
di legge sia da evidenti ragioni educative. I docenti sono invitati a favorire, anche nella
stagione fredda, il ricambio d’aria nelle aule, si suggerisce, a tal proposito, di favorire il
continuo ingresso d’aria mediante una modesta apertura degli infissi.
Incidenti ed Evasione scolastica
I docenti sono tenuti a segnalare, tempestivamente al Dirigente casi di evasione scolastica o
di frequenza saltuaria. Altresì, sono tenuti a segnalare, non appena avvenuto, qualsiasi
incidente occorso ai ragazzi durante le lezioni, accompagnando la segnalazione con una breve
ma circostanziata relazione. Saranno segnalati dal docente anche alunni in condizione di
disagio
psicologico
o
sociale
Assenze dei docenti e loro sostituzione
Il docente, che si trovi nell’impossibilità di raggiungere per tempo lka scuola, deve darne
comunicazione nel più breve tempo possibile. Se a causa di motivi di salute deve far pervenire
al più presto domanda di congedo corredata di certificato medico. Nella domanda deve essere
chiaramente indicato il numero dei giorni richiesti. ( Ciò è valido anche se la comunicazione è
data per via telefonica). E’ appena il caso di insistere sulla assoluta necessità di una
tempestiva comunicazione di assenza, che in mancanza di altri mezzi, può essere inviata
anche a mezzo di telegramma.
I docenti a disposizione, compresi quelli di sostegno, sono tenuti a rimanere a scuola durante
tutta l’ora o le ore previste nel loro orario, in quanto possono verificarsi improvvise
indisponibilità dei colleghi, che vanno di necessità sostituiti. Ove non sia possibili procedere
alle sostituzioni per mancanza di docenti, la classe va accorpata per gruppi ad altre classi.
Si accorcerà il tempo scuola solo se i genitori siano stati preavvisati e comunque la scuola
non farà uscire nessun alunno se i genitori non sottoscrivano l’autorizzazione all’uscita.
I docenti, in caso di forza maggiore ( anche in caso di scioperi dei colleghi) sono tenuti alla
sorveglianza dei discenti onde proteggere la loro incolumità. In caso di sciopero, inoltre i
docenti che non aderiscono sono tenuti ad essere presenti a scuola per assicurare il servizio
minimo.
Uso spazi: laboratori, biblioteca, palestra, attrezzature.
E’ consentito agli alunni l’uso di tutti gli spazi della scuola, dei laboratori, della biblioteca,
della palestra e di tutti i sussidi disponibili, solo per attività scolastiche sotto il diretto
controllo del docente della classe ai fini di evitare danni a persone, alle strutture ed alle
donazioni della scuola. Danni provocati dagli alunni agli arredi o ai sussidi saranno addebitati
alla famiglia dell’interessato, previo avviso telefonico o scritto da parte del Dirigente
scolastico. Infine potrà essere consentito l’uso di alcuni spazi (palestra, atrio della scuola,
aree esterne) per manifestazioni in genere di interesse culturale ed altro. Tale uso potrà
essere concesso previa istanza inoltrata al Dirigente, per conoscenza al Sindaco, nulla-osta
di quest’ultimo nonché con il parere favorevole del Consiglio d’Istituto; il tutto senza onere
per la scuola di qualsiasi genere e con l’impegno da parte dei richiedenti di non arrecare danni
alle strutture né agli arredi, di provvedere all’eventuale sorveglianza, se richiesta, al cancello
principale e di provvedere alla pulizia dell’area occupata. Le istanze dovranno essere inoltrate
con congruo anticipo e comunque non inferiore a venti giorni prima della prevista
manifestazione.
Modalità comunicazioni con i genitori
Tutti gli incontri e comunicazioni tra genitori, alunni, docenti ed in generale con tutto il
personale della scuola saranno comunicati per iscritto Potranno avvenire di mattina o di
pomeriggio e potranno essere prefissati per appuntamento. Gli incontri tra genitorirappresentanti ed i Consigli delle rispettive classi saranno comunicati per iscritto tramite i
figli degli stessi rappresentanti. Per quanto attiene all’incontro con tutti i genitori, sono
previsti 4 all’anno e precisamente a dicembre, febbraio, aprile e giugno , si darà avviso a
tutti gli interessati dell’ora e della data tramite circolare del Dirigente, che sarà letta a
tutti gli alunni, i quali annoteranno il tutto sul diario personale e ne daranno comunicazione ai
genitori. L’orario di ricevimento dei singoli docenti sarà affisso in bacheca e di tale orario
sarà dato avviso all’utenza tramite gli allievi stessi.
Modalità di convocazione e svolgimento riunioni degli organi collegiali
Consigli di Classe, Consiglio d’Istituto, saranno convocate tutte per iscritto indicando data e
ora con anticipo minimo di 5 giorni. Dette assemblee si terranno in ogni caso in locali della
scuola e nelle ore pomeridiane non coincidenti con l’orario delle lezioni.
Regolamento dei Genitori


sottoscrivono il PATTO FORMATIVO, assumendosi la responsabilità di farne
rispettare i diversi punti
devono ritirare in segreteria il libretto delle giustifiche, apponendovi la firma di uno
di essi o di chi ne fa le veci








devono depositare in segreteria un recapito telefonico, al quale possano essere sempre
reperibili
devono consegnare in Segreteria delega scritta a persona di loro fiducia per prelevare
prima del termine delle lezioni l’alunno/a in caso di loro impedimento
hanno il diritto-dovere di partecipare agli incontri scuola-famiglia
non possono accedere alle aule salvo disposizioni specifiche stabilite dal Dirigente e/o
dai docenti
solo per motivi di effettiva necessità potranno prelevare i figli in anticipo sull’orario
di uscita, soprattutto durante i giorni a tempo prolungato
hanno il dovere di risarcire gli eventuali danni provocati dai loro figli alle suppellettili
scolastiche
possono segnalare eventuali disservizi
possono avanzare suggerimenti e proposte e collaborare all’attività scolastica
Visita Guidata
Si precisa che, sia le visite che i viaggi d’istruzione e i campi scuola, sono decisi nell’ambito
della programmazione educativa-didattica, e sono deliberate dai consigli di classe. Eventuali
eccezioni, giustificate da situazioni improvvise, debbano comunque prevedere che tutti i
membri del Consiglio di classe ne siano informati, anche se il tema della visita riguardi una
sola disciplina. In ogni caso la proposta di visita, redatta su apposita scheda, va consegnata
alla segreteria almeno 15 giorni prima della data prevista e la visita può effettuarsi solo se
la scheda sia munita dal visto della Dirigente o dalla Vicario.
Alle uscite devono partecipare a turno e a secondo del soggetto della visita, tutti i docenti
facenti parte dei consigli di classe.
Uso della sala video e sala informatica
L’uso della sala video e informatica è vincolato alla prenotazione da effettuare almeno una
settimana prima
Raccolte di denaro
Sono tassativamente vietate le richieste di denaro agli alunni, tranne in casi ben definiti per
i quali la Dirigente delegherà un docente. Sono altresì da evitare richieste agli alunni di
acquisti non sufficientemente motivati da effettiva necessità.
Regolamento servizi amministrativi
La Scuola individua, fissandone e pubblicandone gli standard e garantendone l’osservanza ed
il rispetto, i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi:
Celerità delle procedure
Trasparenza
Tempi d’attesa
Standard specifici delle procedure
La distribuzione dei moduli di iscrizione è effettuata “a vista” nei giorni previsti in orario
pubblicizzato in modo efficace
Il rilascio dei certificati è effettuato nel normale orario di apertura della segreteria al
pubblico, entro tre giorni.
I documenti di valutazione degli alunni sono consegnati direttamente dal Dirigente
scolastico o dai docenti incaricati entro cinque giorni dal termine delle operazioni generali di
scrutinio
Rapporti, accordi, patti e convenzioni
La scuola è in contatto, nel suo operare, con:
-
Regione Campania
Circoscrizione Chiaia - S. Ferdinando - Posillipo
Consolato inglese a Napoli
Osservatorio astronomico di Capodimonte
Lega Navale Italiana
Stazione zoologica
A.N.S.A
Redazione dei quotidiani e dei periodici cittadini
Istituto Campano della Resistenza
W.W.F.
I.D.I.S Città della scienza
Ass.ne amici del San Carlo
Palchetto Stage
Play Group
U.N.I.C.E.F.
Amnesty International
A.S.L.
St. Peter’s English language center
Libreria " Feltrinelli"
Teatri Uniti
Associazione A.V.O.G.
Eos lab
Monitoraggio
Uno dei compiti fondamentali della scuola che realizza le finalità e i principi dell’autonomia è quello di
“misurare” la qualità del servizio offerto all’utenza attraverso l’adozione di strumenti di valutazione
concreti, applicati ad ogni segmento dell’istituzione, con l’attenzione alla circolazione e alla fluidità della
comunicazione.
In tale processo, la scuola assume quest’ottica sistemica che le consente, da un lato di anticipare
l’emergenza, dall’altro di arricchire il profilo professionale degli operatori scolastici promossi ricercatori
sul proprio ambiente di lavoro, un lavoro spesso minato dalla routine e dalla demotivazione.
Monitorare la qualità e l’efficienza degli itinerari educativi, culturali e organizzativi della scuola equivale,
perciò, a creare qualità nella scuola: un processo continuo, perché la qualità crea a sua volta educazione
alla misura, attenzione al risultato e, dunque, ulteriore miglioramento. Gli elementi su cui si fonda il
monitoraggio sono essenzialmente due:
- gli indicatori di tenuta del processo
- gli indicatori di riuscita
I primi si riferiscono agli ambiti di verifica e a tutte quelle azioni di valutazione in itinere utili a validare
la tenuta efficiente del processo attraverso congrui strumenti di rilevazione; gli strumenti di riuscita si
riferiscono, invece, agli ambiti di verifica e alle azioni di autovalutazione in termini di risultati attesi,
utili a validare il raggiungimento degli obiettivi prefigurati.
Il C.d.D., in sede di progettazione, ha riconosciuto quali indicatori di tenuta del processo, i seguenti
elementi:
a) Verifica delle abilità, degli apprendimenti cognitivi e comportamentali degli alunni da
eseguire con carattere di continuità, in corso di apprendimento e alla fine. Essa impegnerà
individualmente e collegialmente i docenti del modulo, tutti corresponsabili dell’attività educativodidattica intrapresa e costituirà un momento di riflessione sulla corrispondenza tra obiettivi
prestabiliti e risultati ottenuti permettendo la modifica degli interventi in ordine all’efficacia dei
metodi utilizzati.
b) Verifica nell’ambito della programmazione didattico-educativa con cadenza mensile
a livello modulare. In tal caso, i docenti, in riferimento agli standard qualitativi e quantitativi,
sono tenuti a registrare i risultati delle valutazioni in itinere delle attività svolte onde confermare
o rifissare gli standard adeguando, così, il processo formativo alle esigenze di crescita in esse.
c)
Verifica della tenuta del processo attraverso il coinvolgimento degli alunni e delle
rispettive famiglie. Gli alunni potranno esporre problematiche o difficoltà relative alla frequenza,
allo svolgimento di certe attività, alla disponibilità e all’uso dei sussidi che la scuola offre, onde
poter lavorare nelle migliori condizioni possibili. I genitori, invece, attraverso incontri periodici,
questionari a risposta multipla opportunamente predisposti, partecipazione agli Organi Collegiali,
comunicazioni scritte, oltre che essere informati sui risultati dei vari apprendimenti dei loro figli,
potranno esprimere pareri e formulare proposte per migliorare l’organizzazione di tutte le attività
culturali, curricolari ed extracurricolari, promosse dalla scuola.
Circa gli indicatori di riuscita del processo, il C.d.D. ha individuato i seguenti ambiti di verifica e
valutazione:
a) Verifica dei modelli di insegnamento, dell’organizzazione e della comunicazione
nell’ambito della scuola, operata da tutto il personale (docenti ed ATA) attraverso
seguenti strumenti di rilevazione:
per il modello di insegnamento
1)
2)
3)
4)
5)
6)
integrazione fra istruzione e formazione
ruolo attivo e cosciente del discente
programmazione e progettazione puntuale
necessità di recupero nel curricolo
impiego di tecniche aggiornate e dinamiche della comunicazione
cultura della continuità
per l’organizzazione
1) sensibilità ai problemi organizzativi
2) proposte
3) iniziative concrete
b) Valutazione della personalità intesa come capacità di individuare e attivare tutte le
risorse disponibili e gli interventi necessari per conseguire l’efficacia nell’azione didattica in
risposta alle esigenze del contesto socio-culturale nel quale si è chiamati ad operare.
Gli indicatori utilizzati saranno inseriti in un quadro sistemico che comprende quali elementi di
riferimento:
1)
2)
3)
4)
5)
6)
c)
competenze disciplinari
competenze didattiche
competenze organizzative
competenze relazionali
attività concrete svolte
prodotti visibili del lavoro compiuto
Valutazione dell’organizzazione scolastica nell’ambito del funzionamento degli
Organi Collegiali. Gli indicatori, organizzati, anche in questo caso, in un quadro sistemico, si
riassumono in:
1)
2)
3)
4)
5)
partecipazione
gestione ordinaria delle risorse
gestione creativa delle risorse
comunicazione
decisionalità
Disciplina degli Studenti
ART. 1
(Doveri dello Studente)
1
Lo studente è puntuale ed assiduo alle lezioni; il ritardo sarà registrato sul diario di classe dal
Docente della prima ora. Il giorno successivo, il genitore giustificherà il ritardo nell’apposito libretto
ritirato in Segreteria all’inizio dell’anno. Sarà cura sempre del docente della prima ora di annotare
l’avvenuta giustificazione.
1a
Lo Studente si assenta solo per gravi e giustificati motivi, dei quali informa la scuola sull’apposito
libretto il giorno del rientro in classe.
2
Lo Studente si presenta a scuola con il materiale didattico occorrente, con abbigliamento rispettoso
(decoroso, decente, conveniente) dei compagni, degli insegnanti, dell’istituzione.
3
Lo Studente è un buon “ambasciatore” della sua Scuola anche in famiglia, con gli amici e con gli
estranei; fa conoscere la Scuola ai suoi genitori e li invita a partecipare alle iniziative che li
riguardano.
4
Lo Studente usa un linguaggio corretto, evita ogni aggressività e parole offensive. Sa adattare il
proprio linguaggio all’interlocutore.
5
Lo Studente è leale. Non copia i compiti e le prove; dice la verità e, in caso di discordie, si appella
ad un arbitro neutrale ed autorevole. Non ammette che la colpa ricada su altri. Applica le regole
senza trucchi. Riconosce i propri errori e si assume le proprie responsabilità.
6
Lo Studente rispetta il proprio corpo e lo mantiene in salute: cura la pulizia della persona, tiene in
ordine gli oggetti personali e porta a scuola solo quelli utili alla sua attività di studio.
7
Lo Studente mantiene in ogni momento della vita scolastica un comportamento serio, educato e
corretto. Evita assenze prolungate e immotivate dall’aula, schiamazza durante l’entrata e l’uscita
dalla scuola e durante il cambio dei docenti. Rispetta il lavoro degli insegnanti e dei compagni. Ha
il dovere di segnalare gli abusi ed i comportamenti sleali o scorretti dei compagni e di chiunque
operi nella scuola.
8
Lo Studente rispetta e fa rispettare i beni degli altri, il patrimonio della scuola e l’ambiente dove
studia e lavora; collabora a renderlo più bello, confortevole ed accogliente. Lo studente risarcisce
i danni eventualmente da lui causati alle persone, agli arredi, alle attrezzature.
9
Lo Studente utilizza le strutture, le attrezzature ed i servizi della scuola anche al di fuori
dell’orario di lezione, secondo le regole e le procedure prescritte e le norme di sicurezza.
10
Lo Studente ha il dovere di contribuire al buon funzionamento della scuola anche attraverso
suggerimenti e proposte.
art. 2
(codice disciplinare)
1
Tenuto conto dei principi e dei criteri esposti, l’organo competente dovrà irrogare i seguenti
provvedimenti disciplinari in corrispondenza delle relative infrazioni:
a) richiamo verbale: condotta non conforme ai principi di correttezza e buona educazione;
scorrettezze non gravi verso i compagni, gli insegnanti od il personale; disturbo durante
le lezioni; mancanze ai doveri di diligenza e puntualità; abbigliamento poco decoroso;
scarsa pulizia personale
b) richiamo scritto: gravi scorrettezze verso i compagni, gli insegnanti o il personale;
disturbo continuato durante le lezioni; mancanze plurime ai doveri di diligenza e puntualità;
abbigliamento indecoroso; scarsa pulizia personale; violazioni non gravi alle norme di
sicurezza
c)
sospensione da 1 a 3 giorni: gravi scorrettezze verso i compagni, gli insegnanti o il
personale; disturbo continuato durante le lezioni; mancanze gravi ai doveri di diligenza e
puntualità; abbigliamento indecente; assenza ingiustificata ed arbitraria; turpiloquio;
ingiurie ed offese ai compagni, agli insegnanti o al personale; danneggiamento volontario
di oggetti di non grande valore di proprietà della scuola o altrui; molestie continuate nei
confronti di altri
d) sospensione da 4 a 15 giorni, inflitta dal Dirigente unitamente al CdC: recidiva dei
comportamenti di cui alla lettera precedente; ricorso alle vie di fatto o atti di violenza
nei confronti di altri compagni, insegnati o personale, avvenuti anche al di fuori della
scuola
2
Per l’alunno che è incorso nella sanzione della sospensione superiore a 3 giorni il CdC può
deciderne la non partecipazione alle visite di istruzione o ad altre attività individuate dal
Consiglio stesso; durante il periodo previsto per le visite o le altre attività lo studente
frequenterà le lezioni in altra classe.
3
L’organo competente ad irrogare le sanzioni deve offrire allo studente la possibilità di sostituire
dette sanzioni con altri provvedimenti che comportino lezioni o compiti supplementari,
collaborazione ai servizi interni della scuola, attività di volontariato e ogni altra attività,
concordata con il Coordinatore della classe frequentata dall’alunno e con la famiglia.
4
Per infrazioni gravi che comportino la sospensione da 5 a 15 giorni, il CdC stabilisce le modalità
per garantire che lo studente non abbia un danno dalla interruzione temporanea della frequenza.
5
Di ogni infrazione superiore al richiamo verbale viene data comunicazione scritta alla famiglia e
all’insegnante Coordinatore.
6
Il Dirigente, nel caso di sanzioni gravi quali quelle descritte alle lettere c) e seguenti del
precedente comma 1, previa delibera del CdC può darne pubblicità nelle forme più efficaci.
Integrazione allo
Statuto degli studenti, in base al D.P.R. n°235 (21/11/07)
1. CORRETTEZZA
D OV E R I
a)Tenere un comportamento corretto
S AN ZI O NI
verso il dirigente scolastico, i docenti,
il personale A.T.A., i compagni e le
altre persone presenti nella scuola.
b) Mantenere un comportamento corretto
Per la prima volta:
ammonizione verbale privata o in classe.
durante le ore di sostituzione. I docenti
in sostituzione annoteranno sul registro
di classe note di merito o di demerito.
Per la seconda volta:
ammonizione scritta sul registro di classe e
convocazione del genitore.
c) Indossare capi decorosi e decenti;
obbligatorie tuta e scarpette ginniche
Alla terza volta:
per le attività motorie.
d) Permettere il regolare svolgimento
delle lezioni.
convocazione del genitore e, a facoltà del docente, o un
maggior carico di compiti a casa o una penalizzazione
sulla partecipazione alle visite guidate o alle uscite
didattiche.
e) Evitare uscite prolungate ed
immotivate dall’aula.
f) Evitare schiamazzi durante l’entrata e
Per le inadempienze più gravi:
si riunisce il Consiglio di Classe che può allontanare
l’alunno dalla comunità scolastica fino a 15 giorni.
l’uscita dalla scuola e al cambio dell’ora.
.
b) Se l’alunno deve giustificare due
assenze non consecutive, il genitore
compila due differenti foglietti.
.
b)Utilizzare in maniera appropriata i beni
della scuola (suppellettili, materiale
didattico, computer, macchinari).
2. PUNTUALITA’
DOVERI
SANZIONI
a) Gli alunni devono trovarsi in aula alle 8.00. Il
ritardo viene registrato sul diario di classe ed il
giorno successivo il genitore dovrà giustificarlo
nell’apposito libretto.
Il libretto delle giustifiche deve essere
esclusivamente custodito e compilato in tutte le
sue parti dal genitore.
Se il ritardo viene reiterato con
frequenza:
ammonizione scritta sul registro di classe
e convocazione del genitore.
Se l’infrazione perdura:
avvertiti i genitori, l’alunno si tratterrà oltre l’orario
scolastico per mansioni varie, stabilite dal Consiglio
di Classe
3.ASSIDUITA’
DOVERI
a) Le assenze devono essere giustificate
SANZIONI
Se l’assenza non viene giustificata:
dal genitore o da chi ne fa le veci
per il primo ed il secondo giorno l’
nell’apposito libretto, che l’alunno
inadempienza è annotata nel registro di
consegna al docente della prima ora
al suo rientro in classe . Dopo il
classe. Al terzo giorno l’alunno dovrà
essere accompagnato in Presidenza da un
genitore.
quinto giorno di assenza consecutiva
è
necessario il certificato medico
insieme al libretto.
In caso di eccessive assenze saltuarie:
il docente coordinatore convoca i genitori dell’alunno.
b) Se l’alunno deve giustificare due
assenze non consecutive, il genitore
compila due differenti foglietti
4.RISPETTO DEI BENI ALTRUI E DELL’AMBIENTE SCOLASTICO
DOVERI
SANZIONI
a) Rispettare gli oggetti dei compagni,
aver cura dell’ambiente dove si studia
e si lavora.
Se sporca o scrive su banchi, muri,
bagni, scale:
l’alunno stesso, in orario non scolastico,
b)Utilizzare in maniera appropriata i beni
della scuola (suppellettili, materiale
didattico, computer, macchinari).
avvertiti i genitori, dovrà provvedere a
pulire, ad attintare, a riparare il danno.
Se danneggia una suppellettile, un
computer, un oggetto di un compagno,
se fa danni materiali:
l’alunno provvederà al risarcimento
del danno.
5. RISPETTO DELLA LEGALITA’
(rispetto della persona umana e delle regole poste a fondamento della
DOVERI
convivenza sociale)
SANZIONI
a) Attenersi all’assoluto rispetto della legalità in
I comportamenti riprovevoli, connotati
tutte le sue forme, dal rispetto dell’integrità fisica
da alto grado di disvalore sociale, sono
e psicologica delle persone, a quello delle cose,
astenendosi da qualsiasi atto che possa ledere la
sanzionati con maggiore rigore e
convivenza sociale.
severita’, secondo un principio di
proporzionalita’ tra l’infrazione
disciplinare commessa e la sanzione.
Per i casi più gravi, che prevedono l’allontanamento
dell’alunno dalla scuola per un periodo superiore a 15
giorni, la sanzione è stabilita dal Consiglio d’Istituto
N.B.: Ogni tipo di inadempienza va ad incidere sul voto di condotta .
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