ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE “Federico II” Via Castello Aragona, 69 87074 ROCCA IMPERIALE (CS) Tel. 0981/93.63.58 – Fax 0981/93.63.63 C.F.: 81001930783 - Cod. Meccan.: CSIC850007 e-mail: [email protected] web:www.icroccamontegiordano.gov.it/ic Scuola dell’Infanzia ≈ Primaria ≈ Secondaria di primo grado 1 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 Dirigente Scolastico Prof. VINCENZO FAUCEGLIA Il presente Piano dell’Offerta Formativa è stato approvato dal Consiglio d’Istituto in data 15/01/2016 2 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 Indice Sezione prima del PTOF: Premessa 1.a Lo scenario di riferimento 1.b Atto d’indirizzo del Dirigente Scolastico 1.c Gli indirizzi generali: Un futuro che si costruisce insieme 1.d La Mission Sezione seconda del PTOF: Organizzazione della scuola 2.a Generalità dell’Istituto Comprensivo “Federico II” 2.b Le Scuole: risorse ed organizzazione oraria 2.c Risorse umane: priorità del triennio 2.d Organigramma d’Istituto 2.e I Fattori di Qualità 2.f I Servizi a supporto alla Scuola 2.g Piano di Emergenza 2.h Criteri generali di funzionamento amministrativo Sezione terza del PTOF: Organizzazione didattica 3a Il profilo dello studente 3a.1 Linee guida dell’azione educativa e didattica 3a.2 Scelte educative 3a.3 Curricoli disciplinari 3a.4 Curricolo disciplinare verticale 3a.5 Metodologie e strumenti 3a.6 Valutazione degli apprendimenti 3a.7 Valutazione del comportamento 3a.8 Esame di stato conclusivo del primo ciclo dell’istruzione 3b Accoglienza e inclusione 3c Patto educativo di corresponsabilità Sezione quarta del PTOF: Valutazione della scuola 4.a Analisi del Rapporto di Autovalutazione 4.b Piano di Miglioramento 3 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 Sezione prima del PTOF: Premessa 1.a Lo scenario di riferimento Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa è un documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia (art. 3 co.1 L.107/2015) e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell’offerta formativa (art. 3 co.2 L.107/2015). Il Piano, inoltre: • Comprende e riconosce le diverse opzioni metodologiche e valorizza le relative professionalità (c. 14) • Mette in atto il Piano di Miglioramento elaborato nel Rav (c. 14) • Elabora il Potenziamento dell’Offerta Formativa (cc. 7, 16, 22, 24) • Pianifica i percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro (c. 33) • Promuove finalità, princìpi e strumenti previsti nel Piano Nazionale Scuola Digitale (c. 57) • • - Programma le attività formative rivolte al personale docente e Ata (cc. 12, 124) Presenta il fabbisogno di: posti comuni e di sostegno dell’Organico dell’Autonomia (cc. 63-85) potenziamento dell'offerta formativa del personale ATA. Il piano è elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal Dirigente Scolastico. Successivamente esso viene approvato dal Consiglio di Istituto (art. 4 co.3 L.107/2015) e poi sottoposto alla verifica dell’USR che, dopo le dovute verifiche di compatibilità con i limiti d’organico assegnato, trasmette il tutto al MIUR. Il Piano, infine, viene pubblicato nel portale unico dei dati della scuola. Il Piano può essere rivisto annualmente entro il mese di ottobre per tener conto di eventuali modifiche necessarie. Il PTOF, elaborato dal Collegio dei Docenti dell’Istituto “Federico II” rappresenta il punto di incontro di un sistema complesso di relazioni, finalità, vincoli e mette in rapporto le variabili che caratterizzano il sistema scuola, le finalità, gli obiettivi generali e specifici di apprendimento, il curricolo orario, la realtà del contesto territoriale, le caratteristiche dell’utenza, i genitori e le loro aspettative nei confronti dell’educazione dei figli, gli organici della scuola, la professionalità e gli operatori, le attrezzature, le risorse finanziarie e i vincoli contrattuali, i rapporti con il Comune e gli Enti locali del territorio. Questi parametri misurano le scelte e le decisioni della scuola di Rocca Imperiale - Montegiordano. I contenuti di questo documento programmatico sono dati dall’insieme delle attività e dei progetti mediante i quali l’IC “Federico II” anno dopo anno assolve la sua missione nel campo dell’educazione e dell’istruzione e della formazione, nel confronto quotidiano con il mondo reale per lo sviluppo organico della persona. 4 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 1.b Atto d’Indirizzo del Dirigente Scolastico VISTA la Legge n. 59 DEL 1997, che ha introdotto l’autonomia delle istituzioni scolastiche e la dirigenza; VISTO il DPR 275/1999, che disciplina l’autonomia scolastica; VISTA la Legge n. 107 del 2015, Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione; VISTO l’art. 3 del DPR 275/1999, come novellato dall’art. 14della legge 107/2015; VISTO il D.L.vo 165 del 2001 e ss.mm. ed integrazioni; VISTO il DPR n.80, 28 marzo 2013 - Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione, il Dirigente Scolastico EMANA IL SEGUENTE ATTO DI INDIRIZZO CONSIDERATO CHE 1. le innovazioni introdotte dalla Legge n. 107 del 2015 mirano alla valorizzazione dell’autonomia scolastica, che trova il suo momento più importante nella definizione e attuazione del piano dell’offerta formativa triennale; 2. le innovazioni introdotte dalla Legge n. 107 del 2015, prevedono, che le istituzioni scolastiche, con la partecipazione di tutti gli organi di governo, dovranno provvedere alla definizione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa per il triennio 2016-17, 2017-18, 2018-19. RISCONTRATO CHE 3. gli indirizzi del Piano vengono definiti dal dirigente scolastico che, in proposito, attiva rapporti con i soggetti istituzionali del territorio e valuta eventuali proposte delle rappresentanze sociali; il collegio dei docenti lo elabora; il consiglio di istituto lo approva. 4. il piano può essere rivisto annualmente entro ottobre. 5. per la realizzazione degli obiettivi inclusi nel piano le istituzioni scolastiche si possono avvalere di un organico potenziato di docenti da richiedere a supporto delle attività di attuazione. VALUTATE prioritarie le criticità emerse dal Rapporto di autovalutazione (RAV) nonché dagli esiti formativi registrati dagli studenti negli anni scolastici precedenti 5 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 TENUTO CONTO 7. delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni dei genitori, di quanto emerso dai rapporti attivati dal Dirigente Scolastico con tutto il personale interno alla scuola e con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti sul territorio DETERMINA DI FORMULARE AL COLLEGIO DOCENTI, al fine dell’ elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa, per il triennio 2015/2018, i seguenti indirizzi per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione: - ADEGUAMENTO DEL PIANO OFFERTA FORMATIVA AL PIANO TRIENNALE DELL’O.F. previsto dai nuovi Ordinamenti; Il Piano dell’offerta formativa triennale deve comprendere le opzioni metodologiche, le linee di sviluppo didattico-educative, le opzioni di formazione e aggiornamento del personale docente e ATA, il fabbisogno di organico funzionale dell’autonomia - PRESA D’ATTO E ACQUISIZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione ai fini dell’implementazione del Piano di miglioramento della qualità dell'offerta formativa e degli apprendimenti nonché della valutazione dell'efficienza e l'efficacia del sistema educativo di istruzione e formazione in coerenza con quanto previsto dall'articolo 1 del decreto legislativo 19 novembre 2004, n.286. - SVILUPPO E POTENZIAMENTO del sistema e del procedimento di valutazione della nostra istituzione scolastica, nel processo di autovalutazione, sulla base dei protocolli di valutazione e delle scadenze temporali stabilite dall’Invalsi; - PARTECIPAZIONE ALLE INIZIATIVE FINANZIATE CON FONDI COMUNALI, REGIONALI, NAZONALI, EUROPEI con cui la scuola intenderà affrontare le proprie esigenze e quelle della comunità di riferimento. - CURA NELLA PROGETTAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA TRIENNALE DELLE SEGUENTI PRIORITÀ INDIVIDUATE MEDIANTE IL RAV E CONSEGUENTI OBIETTIVI DI PROCESSO Motivare e rimotivare gli alunni alla frequenza scolastica Condividere con le famiglie le azioni da implementare per la gestione dei comportamenti problematici attraverso un monitoraggio continuo ed uno spazio ascolto sistematico Migliorare le abilità degli studenti in italiano e matematica e lingua inglese Coordinare le azioni delle tematiche trasversali (ed. ambientale, legalità, ed. alla salute) con una ricaduta effettiva , anche in termini di valutazione, in ogni consiglio di classe Promuovere l’autonomia nel metodo di studio Promuovere l’inclusione scolastica con un’attenzione particolare ai BES e ai DSA Promuovere l’integrazione col territorio ed una programmazione formativa condivisa 6 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 CAMPI DI POTENZIAMENTO: Potenziamento umanistico, linguistico e scientifico (campi 1, 2 e 3) Potenziamento laboratoriale, motorio e artistico -musicale (campo 4, 5, 6 e 7) - VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE docente ed ATA, ricorrendo alla programmazione di percorsi formativi finalizzati al miglioramento della professionalità teorico – metodologico e didattica, alla valutazione autentica, alla didattica laboratoriale e all’aggiornamento delle professionalità amministrative, in particolare per la dematerializzazione dell’azione amministrativa e all’ innovazione tecnologica nell’uso delle piattaforme ministeriali, anche alla luce di tutte le ultime normative da applicare. Inoltre si specifica che L’Istituzione Scolastica potrà inserire nel Piano Triennale alcuni dei seguenti obiettivi (L. 107/2015 c.7) Valorizzazione delle competenze linguistiche e utilizzo della metodologia CLIL Potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche Potenziamento delle competenze nella musica nell'arte, nel cinema Rafforzamento delle competenze in materia di diritto ed economia Valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze Rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale Alfabetizzazione all'arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini Potenziamento delle discipline motorie Sviluppo delle competenze digitali degli studenti Potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione Valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio Apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni e di studenti per classe Incremento dell'alternanza scuola-lavoro nel secondo ciclo di istruzione Valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni Individuazione di percorsi funzionali alla premialità e alla Valorizzazione del merito degli alunni Alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano come lingua seconda Definizione di un sistema di orientamento 7 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 LA PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA-DIDATTICA POTRÀ PREVEDERE: ✓la possibilità di rimodulare il monte ore annuale di ciascuna disciplina; ✓il potenziamento del tempo scuola anche oltre i modelli e i quadri orari; ✓la programmazione plurisettimanale e flessibile dell'orario complessivo. ✓ l'apertura pomeridiana della scuola ✓l’articolazione di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scuola o rimodulazione del monte orario rispetto a quanto indicato al decreto del Presidente della Repubblica 89 del 2009. ✓Possibilità di apertura nei periodi estivi Adesione o costituzione di accordi di rete con altre scuole ed Enti pubblici e privati di cui all’art. 7 del DPR 275/99; Infine - LA GESTIONE E AMMINISTRAZIONE sarà improntata ai criteri di efficienza, efficacia, economicità, trasparenza, nonché, dei principi e criteri in materia di valutazione delle strutture e di tutto il personale delle amministrazioni pubbliche e di azione collettiva - L’ATTIVITÀ NEGOZIALE, nel rispetto della normativa vigente, sarà improntata al massimo della trasparenza e della ricerca dell’interesse primario della scuola. 8 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 1.c Gli indirizzi generali: Un futuro che si costruisce insieme L’Istituto Comprensivo “Federico II” è uno spazio professionale che invita i suoi “abitanti” a rimettersi in discussione, ad assumersi responsabilità comuni sull’educazione di una generazione di ragazzi. L’Istituto è frutto della governance territoriale, dove prevale il gusto dell’autogoverno e i percorsi sono fortemente condivisi tra persone e territorio. Il Comprensivo nasce dall’assunzione di responsabilità di molti adulti –educatori: il personale scolastico (Dirigente, Docenti, Amministrativi, Ausiliari) si sente parte di un Istituto capace di ricercare chiare intese professionali, di leggere i cambiamenti socio culturali del territorio per rispondere al meglio delle proprie possibilità; le famiglie, per una più solida e sistematica alleanza scuola – famiglia, a sostegno della crescita dei bambini su cui congiuntamente si investe; le agenzie educative del territorio (Ente locale, Oratori, Associazioni Sportive,Biblioteche, ecc..) coinvolte come soggetti propositivi di un percorso formativo progettato e valutato insieme, partecipano agli incontri stabiliti, intensificando il dialogo e le iniziative condivise. Si tratta quindi di uno “spazio pedagogico” all’interno del quale si cerca di trovare risposte adeguate ai bisogni formativi degli alunni, ed è pertanto il prodotto di una serie di fattori che riguardano non solo le caratteristiche e le risorse strutturali, ma anche e soprattutto le scelte funzionali ed organizzative, nonché il livello di partecipazione e di responsabilità di tutti i membri della comunità. Nel contesto professionale descritto, si è costruito negli anni un CURRICOLO VERTICALE, (Allegato 1), in primis per rendere più efficace il percorso scolastico degli alunni e poi per cercare di creare: una SCUOLA DI QUALITA’ che mette al centro il processo di apprendimento dei propri alunni e la loro formazione di cittadini attivi e responsabili e sia in grado di formare ed aggiornare il proprio personale; una SCUOLA INCLUSIVA e rispettosa delle differenze; 9 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 una SCUOLA EFFICIENTE, attiva e presente nel territorio, con il coinvolgimento di tutti gli utenti, diretti ed indiretti; una SCUOLA TRASPARENTEed aperta alla collaborazione con le altre istituzioni e con le proposte delle famiglie, che valuta sempre in ottica formativa gli esiti dei risultati delle prove nazionali proposte dal MIUR e procede costantemente al monitoraggio interno e/o esterno delle attività progettuali proposte nell’Istituto. Una scuola in cui si favoriscono corsi di formazione per docenti e personale ATA e percorsi progettuali di approfondimento dei sistemi e strumenti di valutazione didattica. Tasselli fondamentali per la realizzazione degli obiettivi esposti è la strategica utilizzazione delle risorse dell’organico dell’autonomia sollecitata dal MIUR con nota del 21/09/2015 e l’aggiornamento obbligatorio per i docenti, art.63 del CCNL che riguardano: Indicazioni nazionali, Sicurezza, Legalità, bullismo e cyber bullismo, BES. 10 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 1.d La Mission La MISSION del nostro Istituto mira a garantire il successo formativo di ogni allievo favorendo: - LA MATURAZIONE E LA CRESCITA UMANA - LO SVILUPPO DELLE POTENZIALITÀ E PERSONALITÀ - LE COMPETENZE SOCIALI E CULTURALI (Fonte di ispirazione fondamentale del Piano Triennale dell’Offerta Formativa del nostro Istituto sono gli artt. 3, 33 e 34 della Costituzione italiana.) Uguaglianza e diversità I principi fondanti dell'azione educativa sono il riconoscimento della differenza e l'uguaglianza delle opportunità. All’interno della scuola nessuna discriminazione può essere compiuta per motivi riguardanti condizioni socio-economiche, psicofisiche, di lingua, di sesso, d’etnia, di religione, d’opinioni politiche. Facendo nostro il principio espresso da don Lorenzo Milani “Dare di più a chi ha di meno”, si intende sottolineare la necessità che l'azione educativa della scuola non si realizzi in un'offerta unica e indistinta, indifferente alla diversità di cui ciascuno è portatore, ma si articoli in modo da tener conto delle situazioni di partenza di ciascuno. Imparzialità e regolarità Gli utenti hanno diritto ad essere trattati in modo obiettivo e imparziale. La scuola s’impegna a garantire la vigilanza, la continuità dei servizi e delle attività educative nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge ed in applicazione delle disposizioni contrattuali del comparto scuola. Libertà d’insegnamento ed aggiornamento del personale La programmazione individuale e collegiale è espressione della libertà d’insegnamento dei docenti sancita dalla Costituzione. La scuola è un luogo di vita e di apprendimento per docenti e studenti, nel quale i docenti devono poter sperimentare il gusto per l'insegnamento e il piacere che viene dal far conoscere, far discutere, far costruire sapere. Per questo la scuola organizza con specifiche modalità l’aggiornamento del personale scolastico che può aderire alle proposte dell’Amministrazione, delle Istituzioni e degli Enti culturali ed anche promuovere, con responsabile autonomia, la propria formazione in servizio. 11 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 L’aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico ed un compito per l’Amministrazione, che attua interventi organici e regolari secondo un piano di aggiornamento e formazione annuale o pluriennale, avvalendosi di risorse interne ed esterne. Accoglienza ed inclusione Sono previsti protocolli di accoglienza per la comune fase d’ingresso nella scuola. L’inclusione è lo sfondo ed il fondamento sul quale sviluppare una didattica attenta ai bisogni di ciascuno nel realizzare gli obiettivi comuni, le linee guida per un concreto impegno programmatico per l’inclusione, basato su una attenta lettura del grado di inclusività della scuola e su obiettivi di miglioramento, da perseguire nel senso della trasversalità delle prassi di inclusione negli ambiti dell’insegnamento curricolare, della gestione delle classi, dell’organizzazione dei tempi e degli spazi scolastici, delle relazioni tra docenti, alunni e genitori. A questo riguardo, il nostro Comprensivo è provvisto del Gruppo di lavoro per l’inclusione che segue le attività e i progetti per i BES dal punto di vista educativo e legislativo, con interventi che adempiano le vigenti normative. Ne fanno parte il Dirigente Scolastico, le Funzioni Strumentali, i docenti di sostegno, i docenti coordinatori di classe in cui sono presenti gli alunni disabili, i rappresentanti dei genitori e i referenti ASL. Questi i compiti del GLI in base al mandato del Collegio dei Docenti: - monitorare i BES presenti nell’Istituto; - elaborare un piano annuale per l’inclusività (PAI); - valutare l’efficacia degli strumenti di documentazione e programmazione utilizzati per gli alunni che necessitano di percorsi didattici ed educativi personalizzati; - promuovere una didattica e una cultura dell’inclusività. 12 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 Sezione seconda del PTOF: Organizzazione della scuola 2.a Generalità dell’Istituto Comprensivo “Federico II” L’Istituto Comprensivo di Rocca Imperiale “Federico II” è stato istituito il primo Settembre 2000. Esso opera su quattro paesi e in dieci plessi, distinti per ordini di scuola e distribuiti su sei paesi: Rocca Centro, Rocca Marina, Canna (annesso all’Istituto dall’a.s. 2009/2010), Montegiordano Centro, Montegiordano Marina (annessi a seguito del dimensionamento scolastico dall’a.s. 2012/2013), Nocara (annesso a seguito del dimensionamento scolastico dall’a.s. 2012/2013). Il territorio dell’Istituto Comprensivo “Federico II”, ubicato al confine con la Basilicata, decentrato rispetto alla provincia, risente delle problematiche inerenti ai collegamenti, agli scambi culturali e alle aperture sociali, strumenti indispensabili per bambini e ragazzi che si aprono al confronto con l’altro; in questa realtà le uniche agenzie formative, presenti sul territorio, sono la Scuola e la Chiesa, a cui si chiede un impegno notevole per rispondere ai bisogni degli alunni ed alle aspettative dei genitori. 13 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 2b. Le Scuole: risorse ed organizzazione oraria ALUNNI Scuola dell’Infanzia 84 Scuola Primaria 193 Scuola Secondaria di I Grado 163 TOTALE ALUNNI DELL’I.C. 440 Posto comune Sostegno Religione cattolica Strumento musicale Scuola dell’Infanzia 12 2 1 // // // // 15 Scuola Primaria 22 2 2 // // 2 28 Classe di concorso Sostegno Religione cattolica Strumento musicale Tot. 30 2 1 5 38 DOCENTI Scuola Secondaria di I Grado Inglese Tot. Docenti del potenziamento: N.2 nella Scuola Primaria; N.2 nella Scuola Secondaria di I grado. 14 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 PLESSI N.14 ROCCA IMPERIALE CENTRO INDIRIZZO: Via Castello Aragona 69 RECAPITO TELEFONICO: 0981 936358 SCUOLA PRIMARIA (Sez. A) - Codice Meccanografico CSEE850019 NUMERO ALLIEVI: 49 ( Classi: I= 7, II=9, III= 10, IV= 9, V=14) NUMERO CLASSI: 5 Orario scolastico: 27 h+1h mensa ( classi 3,4,5) 40 h (classi 1,2) RISORSE PROFESSIONALI 5 docenti nella classe prima e seconda, 6 nelle classi terza (1 docente di sostegno) , 4 nella classe quarta 4 nella classe quinta 1 collaboratore Funzionamento Tempo prolungato: 1 giorno dalle 8.15 alle 16.15 (martedì) Tempo normale: 4 giorni dalle ore 8,15 alle 13,15 Sabato libero RISORSE STRUTTURALI 5 Aule 1 Aula Insegnanti 15 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO (Sez. A) - Codice Meccanografico CSMM850018 NUMERO ALLIEVI:35 NUMERO CLASSI: 3 ( Classi: I= 13, II = 12, III=10) Orario scolastico: 34 ore + 2 h mensa RISORSE PROFESSIONALI 9 docenti nella classe prima e seconda, 11 nella classe terza 1 collaboratore 4 Docenti di strumento musicale Funzionamento Tempo prolungato: 2 giorni (martedì e giovedì) dalle 8.15 alle 16.15 Tempo normale: 4 giorni dalle ore 8,15 alle 13,15 RISORSE STRUTTURALI 3 aule 1 Aula insegnanti con lavagna LIM 1 spazio mensa laboratorio informatico con LIM 1 palestra Ufficio di Segreteria (1 ufficio Dirigente Scolastico, 1 del Direttore Servizi Generali Amministrativi, 1 personale amministrativo) cortile esterno 16 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 ROCCA IMPERIALE MARINA INDIRIZZO: Via Arena RECAPITO TELEFONICO: 0981 933084 SCUOLA PRIMARIA ( Sez. B) - Codice Meccanografico CSEE85002A NUMERO ALLIEVI: 75 ( Classi: I= 10, II= 16, III= 17, IV= 20, V=12) NUMERO CLASSI: 5 Orario scolastico: 27h+1 mensa ( classi 1,3,4,5) 40h (classi 2) RISORSE PROFESSIONALI 5 docenti nella classe prima e 4 nelle classi seconda, terza, quarta e quinta 1 collaboratore Funzionamento Classi I-III-IV-VTempo prolungato: 1 giorno (giovedì) dalle 8.30 alle 16.30 Tempo normale: 4 giorni dalle ore 8,30 alle 13,30 Sabato libero Classe II 40h (dal lunedì al venerdì) dalle ore 8,30 alle 16,30 RISORSE STRUTTURALI 5 Aule Aula Insegnanti Spazio mensa SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO (Sez. B) - Codice Meccanografico CSMM850018 NUMERO ALLIEVI:60 NUMERO CLASSI: 3 ( Classi: I= 23, II = 21, III=16) Orario scolastico: 34 ore + 2 h mensa 17 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 RISORSE PROFESSIONALI 11 docenti nella classe prima e 9 nella classe seconda e terza 1 collaboratore 4 Docenti di strumento musicale Funzionamento Tempo prolungato: 2 giorni (martedì e giovedì) dalle 8.30 alle 16.30 Tempo normale: 4 giorni dalle ore 8,30 alle 13,30 con 2 rientri Strumento musicale: il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 14,30 alle ore 19,30 (tromba, violino, chitarra, pianoforte) RISORSE STRUTTURALI 3 aule 1 Aula Insegnanti 1 Aula musica laboratorio informatico 1 palestra SCUOLA DELL’INFANZIA ROCCA MARINA - Codice Meccanografico CSAA850025 NUMERO ALLIEVI:54 (Sez.1= 20, Sez.2= 19, Sez.3=15) NUMERO SEZIONI: 3 Orario scolastico: 40 ore RISORSE PROFESSIONALI 8 docenti 1 collaboratore Funzionamento : (Accoglienza 8,00-8,30) 8.30- 16.30 RISORSE STRUTTURALI 2 aule 2 Aula insegnanti 1 spazio mensa Sala teatro Sala giochi 18 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 MONTEGIORDANO CENTRO INDIRIZZO: Via della Repubblica RECAPITO TELEFONICO: 0981/932019 SCUOLA PRIMARIA ( Sez. E) - Codice Meccanografico CSEE85007G NUMERO ALLIEVI: 18 (Pluriclasse I-III-IV= 8, V=10) NUMERO CLASSI: n.2 Orario scolastico: 27h+1 mensa RISORSE PROFESSIONALI 4 docenti per classe 1 collaboratore Funzionamento Tempo prolungato: 1 giorno dalle 8.10 alle 16.10 il martedì Tempo normale: 4 giorni dalle ore 8,10 alle 13,10 Sabato libero RISORSE STRUTTURALI IN COMUNE CON LA SCUOLA DELL’INFANZIA 3 Aule 1 Aula Laboratorio 1 Aula Insegnanti Sala mensa SCUOLA DELL’INFANZIA NUMERO ALLIEVI:7 NUMERO SEZIONE:1 Orario scolastico: 40 ore RISORSE PROFESSIONALI 3 docenti 1 collaboratore Funzionamento : (Accoglienza 8,00-8,30) 8.30- 16.30 19 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 MONTEGIORDANO MARINA INDIRIZZO: Via Bologna RECAPITO TELEFONICO: 0981/935020 SCUOLA PRIMARIA ( Sez. F) - Codice Meccanografico CSEE85008L NUMERO ALLIEVI: 22 ( I=5, Pluriclasse:II,III=5, Pluriclasse IV- V=12) NUMERO CLASSI: n.3 Orario scolastico: 27h+1 mensa RISORSE PROFESSIONALI 5 docenti nella classe I ,4 nella pluriclasse II-III e 3 nella Pluriclasse IV-V 1 collaboratore Funzionamento Tempo prolungato: 1 giorno dalle 8.05 alle 16.05 il martedì Tempo normale: 4 giorni dalle ore 8,05 alle 13,05 Sabato libero RISORSE STRUTTURALI 3 Aule 1 Laboratorio con LIM 1 Aula Insegnanti Spazio mensa SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO ( Sez. C) - Codice Meccanografico CSMM85006D INDIRIZZO: Via Gramsci RECAPITO TELEFONICO: 0981/935322 NUMERO ALLIEVI:36 ( Classi: I= 16, II = 10, III=10) NUMERO CLASSI: 3 Orario scolastico: 34 ore + 2 h mensa 20 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 RISORSE PROFESSIONALI 11 docenti nella classe prima e 9 docenti nella classe seconda e terza 1 collaboratore Funzionamento Tempo prolungato: 2 giorni (martedì e giovedì) dalle 8.30 alle 16.30 Tempo normale: 4 giorni dalle ore 8,30 alle 13,30 con 2 rientri RISORSE STRUTTURALI 4 aule con lavagna LIM 1 Aula insegnanti 1 laboratorio informatico 1 Aula Magna SCUOLA DELL’INFANZIA - INDIRIZZO: Via Gramsci - RECAPITO TELEFONICO: 0981/935322 NUMERO ALLIEVI:14 NUMERO SEZIONI: 1 Orario scolastico: 40 ore RISORSE PROFESSIONALI 3 docenti 1 collaboratore Funzionamento : 8.30- 16.30 RISORSE STRUTTURALI 2 aule 1 Sala 1 spazio mensa 21 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 CANNA INDIRIZZO: Via G. B. Pitrelli RECAPITO TELEFONICO: 0981/934027-934029 SCUOLA PRIMARIA ( Sez. C) - Codice Meccanografico CSEE85003B NUMERO ALLIEVI: 19 (Pluriclasse I-II= 8, III-IV-V= 11) NUMERO CLASSI: n.2 Orario scolastico: 27h+1 mensa RISORSE PROFESSIONALI 4 docenti per classi 1 collaboratore Funzionamento Tempo prolungato: 1 giorno dalle 8.15 alle 16.15 il martedì Tempo normale: 4 giorni dalle ore 8,15 alle 13,15 Sabato libero RISORSE STRUTTURALI 5 Aule SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO ( Sez. D) - Codice Meccanografico CSMM85003A NUMERO ALLIEVI:24 ( Classi: I= 11, Pluriclasse II-III =13) NUMERO CLASSI: 2 Orario scolastico: 34 ore + 2 h mensa RISORSE PROFESSIONALI 10 docenti nella classe I e 9 nella pluriclasse II/IIID 1 collaboratore Funzionamento Tempo prolungato: 2 giorni (martedì e giovedì) dalle 8.15 alle 16.15 Tempo normale: 4 giorni dalle ore 8,15 alle 13,15 con 2 rientri RISORSE STRUTTURALI 3 aule, di cui 1 con lavagna LIM 1 Aula insegnanti, 1 spazio mensa, 1 laboratorio informatico, 1 palestra 22 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016/2019 NOCARA INDIRIZZO: Via S.S.Annunziata 1 RECAPITO TELEFONICO: 0981/934069 SCUOLA PRIMARIA ( Sez. D) - Codice Meccanografico CSEE85004C NUMERO ALLIEVI: 10 (Pluriclasse II-III-IV-V=10) NUMERO CLASSI: n.1 Orario scolastico: 27h+1 mensa RISORSE PROFESSIONALI 4 docenti 1 collaboratore in comune con la scuola Secondaria Funzionamento Tempo prolungato: 1 giorno dalle 8.30 alle 16.30 il martedì Tempo normale: 4 giorni dalle ore 8,30 alle 13,30 Sabato libero RISORSE STRUTTURALI 2 Aule 1 Aula Insegnanti SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO ( Sez. E) - Codice Meccanografico CSMM85005C NUMERO ALLIEVI: 8 (Pluriclasse I-II-III=8) NUMERO CLASSI:1 Orario scolastico: 34 ore + 2 h mensa RISORSE PROFESSIONALI 9 docenti 1 collaboratore 23 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 Funzionamento Tempo prolungato: 2 giorni (martedì e giovedì) dalle 8.30 alle 16.30 Tempo normale: 4 giorni dalle ore 8,30 alle 13,30 con 2 rientri RISORSE STRUTTURALI 1 Aula 1 Aula insegnanti 1 laboratorio informatico Biblioteca SCUOLA DELL’INFANZIA - Codice Meccanografico CSAA850036 INDIRIZZO: Via S.S.Annunziata, 4 RECAPITO TELEFONICO: 0981/934069 NUMERO ALLIEVI:9 NUMERO SEZIONI: 1 Orario scolastico: 40 ore RISORSE PROFESSIONALI 3 docenti 1 collaboratore Funzionamento : 8.30- 16.30 RISORSE STRUTTURALI 2 Aule 1 Aula insegnanti 1 spazio mensa 1 Sala teatro 24 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 2.c Risorse umane: priorità del triennio Alla luce della situazione sopra delineata, relativa all’a.s. 2015/16, si evidenziano criticità soprattutto nell’organico dei collaboratori scolastici per il seguente motivo: necessità di costante apertura pomeridiana dei plessi della Scuola Secondaria di I grado, sia per i rientri sia per le ore legate alle attività musicali. Si sottolinea anche che il nostro Istituto Comprensivo conta sull’operato di dodici collaboratori scolastici che devono “servire” quattordici plessi scolastici. Rispetto a necessità di ottima inclusione le risorse umane sul sostegno e sulla facilitazione linguistica per NAI (studenti neoarrivati in Italia), tendono sempre ad essere piuttosto deficitarie e non facilmente integrabili col contributo degli educatori comunali. Tuttavia il tipo di organico che risulta decisamente insufficiente rispetto alle finalità per cui è stato richiesto è quello di potenziamento. Coerentemente con gli obiettivi del RAV e per realizzare il previsto PdM, sarebbero necessarie almeno altre due unità di organico, (quattro + due), per incrementare le competenze di base in italiano, matematica e inglese, sia alla Scuola Primaria sia alla Scuola secondaria di I grado. L’organico di potenziamento, come da previsione normativa, sarà utilizzato, se necessario e in subordine rispetto alle finalità progettuali e di ampliamento dell’offerta, anche per brevi supplenze fino a 10 giorni. 25 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 2.d Organigramma d’Istituto STAFF DI DIREZIONE Dirigente Scolastico Prof. Vincenzo Fauceglia DSGA Assistenti Amministrativi Collaboratori Scolastici Referenti di Plesso Formichella Antonietta Maradei M. Lucrezia CollaboratoreVicario Acciardi Anna Filomena Collaboratore Segretario Donnangelo Piera RSPP e Responsabile Responsabile Sito Web Gerundino Angelo Franco Area 4 Panno Elvira Responsabile e Coordinatore Docenti di Strumento musicale Gaetani Salvatore Comitato di Valutazione Docenti Oliverio Anna Teresa Acciardi Anna Corrado Giuseppina Area 3 Armentano Teresina Cimminelli Mariella Formaro M. Francesca Gallo Antonietta Informatico Giacumbo A. Maria Francesco Gatto Potente Mariangela Ruggeri Anna Rita Anania Silvana Corrado Mario Dalemmo Carmela RLS Anania Silvana Dipartimenti Disciplinari Collegio Docenti Consiglio d’Istituto Commissioni POF Commissioni Progetti 26 PTOF Funzioni Strumentali Area1 Bellino Rosanna Area 2 Anania Silvana Coordinatori Scuola dell’Infanzia - Grosseto Maria Teresa Coordinatori Scuola Primaria - Gallo Antonietta Coordinatori di Classe Coordinatori di Interclasse Coordinatori di Intersezione Coordinatori di Classe Giunta Esecutiva Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 2.e I Fattori di Qualità ARTICOLAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA SCUOLA DELL’INFANZIA: 40 ore settimanali SCUOLA PRIMARIA: curricolo di base 27 ore, classe prima 40 ore SCUOLA SECONDARIA DI GRADO: 36 ore settimanali. Progetti di arricchimento dell’offerta formativa Nella programmazione curricolare si inseriscono in senso trasversale i progetti promossi sia a livello di Istituto, in via preferenziale in rete con altre scuole, sia a livello dei singoli plessi scolastici. I progetti vengono predisposti collegialmente dagli insegnanti nell’ambito dell’autonomia didattica allo scopo di arricchire, articolare e personalizzare l’offerta formativa sulla base delle scelte di indirizzo del PTOF e delle tematiche e delle peculiarità contestuali. Sono il risultato di scelte ponderate, che tengono in considerazione le caratteristiche e le esigenze specifiche delle classi o delle scuole, le risorse interne ed esterne e la ricaduta delle attività in termini educativi e didattici. Alla loro realizzazione collaborano enti ed associazioni esterni alla scuola. Continuità /orientamento La continuità racchiude in sé il concetto di sviluppo e di evoluzione ed è uno degli aspetti fondamentali dell’azione educativa e didattica, attraverso la quale si intende favorire il successo formativo di ogni alunno. Tramite il progetto “Continuità/orientamento” l’Istituto intende sviluppare in modo più unitario e coerente il proprio percorso formativo e limitare il disagio degli alunni durante il passaggio tra i diversi ordini di scuola. In questa ottica tutti i plessi organizzano attività didattiche, esperienze educative ed iniziative di accoglienza in collaborazione tra la Scuola dell'Infanzia, la scuola Primaria e la Scuola Secondaria di 1^ grado. Lettura Il progetto lettura-biblioteca promuove tutte le attività attraverso le quali gli alunni possono sperimentare il piacere di ascoltare, di leggere e di scrivere. Gli insegnanti della scuola Primaria e Secondaria di I grado utilizzano la Biblioteca come spazio di produzione culturale, finalizzato all’acquisizione di competenze trasversali, disciplinari e metodologiche attraverso una didattica attiva ed orientativa. Il progetto si conclude con una manifestazione di fine anno scolastico arricchita dall’intervento di esperti ed autori. Educazione musicale L’Istituto è ad indirizzo musicale e la Scuola Secondaria di I grado si caratterizza con progetti di potenziamento dell’insegnamento della musica, che si concludono sempre con un saggio di musica. 27 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 Nello schema sottostante sono sintetizzati tutti i progetti/attività previsti per il prossimo triennio 2016/2019: SCUOLA PRIMARIA SCUOLA DELL’INFANZIA - Educazione all’accoglienza; - Progetti legati al Natale; - Approccio alla lettura e alla scrittura. - SCUOLA SECONDARIA - Attività di accoglienza e orientamento; Educazione all’accoglienza; Progetti legati al Natale; - Educazione alla cittadinanza e costituzione; Educare all’interculturalità; Attività legate alla lettura, - Progetti legati al Natale; - Educazione ambientale; all’alimentazione, alla - Educazione stradale, musica, al territorio e allo sport - Attività legate alla lettura, al potenziamento della lingua inglese, all’arte, alla musica, al teatro, allo sport e alla conoscenza e tutela del patrimonio artistico-ambientale. Uscite ed esperienze didattiche Le uscite scolastiche, i viaggi d’integrazione culturale e le visite guidate costituiscono iniziative complementari alle attività scolastiche e utili occasioni per: a) Arricchire il patrimonio culturale dei ragazzi; b) Favorire i processi di socializzazione; c) Sviluppare la capacità di orientarsi fondatamente nelle scelte scolastiche o in quelle successive; d) Introdurre gli studenti alla conoscenza diretta delle risorse e delle istituzioni operanti nel territorio; e) Sviluppare la formazione personale degli studenti attraverso il contatto con l’ambiente nei suoi aspetti fisici, paesaggistici, umani, culturali e produttive f) Conoscere il vasto patrimonio storico-artistico culturale presente in Italia. Queste attività, pertanto, vengono intese come occasioni di apprendimento e di esperienze formative cariche di valenze didattiche, esperienziali, socializzanti e motivazionali. I criteri per l’attuazione delle visite guidate e i viaggi d’integrazione culturale vengono stilati 28 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 dalle commissioni per poi essere approvati dal Collegio Docenti prima e dal Consiglio d’istituto, poi. Nella fase antecedente ad ogni uscita viene predisposto del materiale didattico che: 1) Consente un’adeguata preparazione; 2) Fornisce appropriate informazioni durante la visita; 3) Stimola la rielaborazione a scuola delle esperienze vissute. 29 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 2.f I Servizi a supporto alla Scuola Attività destinate agli operatori : - Corsi di formazione in servizio anche in rete con altre scuole (Autonomia scolastica – Conoscenze generali d’informatica ed uso didattico del computer) - Auto - aggiornamento sulle seguenti tematiche: a- Alunni “difficili” e comportamenti problematici; b Difficoltà di apprendimento; c Attività di continuità fra ciclo elementare , medio e superiore d- Seminari di studio per il Dirigente scolastico e il personale Docente -Corsi di aggiornamento per il personale ATA Attività curricolari destinate agli alunni : - Discussioni guidate, - Incontri con esperti del mondo del lavoro, della cultura, del territorio - Uso della biblioteca scolastica - Visite guidate - Uso del computer - Proiezioni audiovisive - Attività di Cineforum - Attività creative – artistico – musicale - Realizzazione di mostre - Attività di recupero e potenziamento - Sostegno ed integrazione - Viaggi d’istruzione - Attività di orientamento formativo - Attività di conoscenza e valorizzazione dell’ambiente - Attività di approfondimento e potenziamento 30 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 2.g Piano di Emergenza ORGANIGRAMMA SICUREZZA DATORE DI LAVORO: Dirigente Scolastico: PROF. VINCENZO FAUCEGLIA RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE: PROF. Francesco GATTO RAPPRESENTANTE LAVORATORI SICUREZZA: Prof.ssa Silvana ANANIA ADDETTI ANTINCENDIO ED EVACUAZIONE COORDINATORI DELLE EMERGENZE SEDE PLESSO N. 1 ROCCA CENTRO GERUNDINO A. FRANCO BERARDI FRANCA ANANIA SILVANA RUGGERI ANNA RITA ACCIARDI FILOMENA ROCCA MARINA (SCUOLA DELL’INFANZIA) MARADEI MARIA L. ROMA MARIA G. MARINO ANGELA PLESSO N. 4 CANNA (SC. PRIM. E SEC. I GRADO) ARENA MARIA ROSARIA POTENTE MARIANGELA CHIAROMONTE CELESTINA (SC. PRIM. E SEC. I GRADO) PLESSO N. 2 ROCCA MARINA (SC. PRIM. E SEC. I GRADO) PLESSO N. 3 PLESSO N. 5 MONTEGIORDANO CENTRO (SC. INFAN. E PRIM.) PLESSO N. 6 MONTEGIORDANO MARINA ADDETTI PRIMO SOCCORSO TARANTINO CARMELO LEO ROCCO LEO ROCCO TARANTINO CARMELO BUONGIORNO IRENE BERARDI FRANCA MORANO MARIO IURLO MARIA GIUSEPPINA IURLO MARIA GIUSEPPINA AFFUSO ANTONIO CASCARDI MARIA TERESA MORANO MARIO AFFUSO ANTONIO DI LEO CARMELA ANNA MARADEI MARIA LUCREZIA ROMA MARIA GIUSEPPA CORRADO PIERINA ROMA MARIA GIUSEPPA CORRADO PIERINA ARENA MARIA ROSARIA POTENTE MARIANGELA CHIAROMONTE CELESTINA ARENA MARIA ROSARIA POTENTE MARIANGELA CHIAROMONTE CELESTINA GIACUMBO ANGELA M. GIACUMBO ANGELA M. GIACUMBO ANGELA M. ROMA FRANCESCO ROMA FRANCESCO ROMA FRANCESCO CIMMINELLI MARIELLA ROMA ROSA DRAGO VIOLA CORRADO GIUSEPPINA GROSSETO TERESA CORRADO MARIO INTROCASO GIUSEPPINA ARAGONA CAMILLO CIMMINELLI MARIELLA CIMMINELLI MARIELLA BASILE TERESA BASILE TERESA ROMA ROSA DRAGO VIOLA GROSSETO TERESA CORRADO GIUSEPPINA CORRADO GIUSEPPINA GROSSETO TERESA CORRADO MARIO BELLINO ROSANNA CORRADO MARIO VICINO ANTONIO PLESSO N. 9 NOCARA (SC. PRIM. E SEC. I GRADO) FORNARO M.R. FERRA ALBERTO AVELLA LAURA FORNARO M.R. FERRA ALBERTO AVELLA LAURA FORNARO M.R. FERRA ALBERTO AVELLA LAURA PLESSO N. 10 NOCARA (SC. INFANZIA) FORMICHELLA ANTONIETTA AFFUSO ADELIA ACCIARDI DOMENICA FORMICHELLA ANTONIETTA AFFUSO ADELIA ACCIARDI DOMENICA FORMICHELLA ANTONIETTA AFFUSO ADELIA ACCIARDI DOMENICA (SC. PRIM.) PLESSO N. 7 MONTEGIORDANO MARINA (SCUOLA DELL’INFANZIA) PLESSO N. 8 MONTEGIORDANO (SC. SEC. I GRADO) 31 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 ADDETTI AL DIVIETO DI FUMO PLESSO N. 1 ROCCA CENTRO (SC. PRIM. E SEC. I GRADO) GALLO ANTONIETTA PANARACE GIOVANNA ANANIA SILVANA RUGGERI ANNA RITA PLESSO N. 2 ROCCA MARINA (SC. PRIM. E SEC. I GRADO) PLESSO N. 3 IURLO GIUSEPPINA ROMA MARIA G. MARADEI MARIA LUCREZIA ARENA M.R. POTENTE MARIANGELA MONTEGIORDANO CENTRO GIACUMBO ANGELA MARIA (SC. INFAN. ROMA FRANCESCA BASILE TERESA ROMA ROSA CORRADO GIUSEPPINA CORRADO MARIO BELLINO ROSANNA FERRA ALBERTO FORNARO M.FRANCESCA FORMICHELLA ANTONIETTA ACCIARDI DOMENICA ROCCA MARINA (SCUOLA DELL’INFANZIA) PLESSO N. 4 CANNA (SC. PRIM. E SEC. I GRADO) PLESSO N. 5 E PRIM.) PLESSO N. 6 MONTEGIORDANO MARINA (SC. PRIM.) PLESSO N. 7 MONTEGIORDANO MARINA (SCUOLA DELL’INFANZIA) PLESSO N. 8 MONTEGIORDANO (SC. SEC. I GRADO) PLESSO N. 9 NOCARA (SC. PRIM. E SEC. I GRADO) PLESSO N. 10 NOCARA (SC. INFANZIA) 32 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 2.h I Criteri generali di funzionamento amministrativo Regolamento d’Istituto Il Regolamento di Istituto nasce da un processo che vede coinvolte, a livello progettuale, tutte le componenti della scuola ed extra scuola. E’ il risultato dell’azione concertata di più soggetti istituzionali e non (famiglia- scuola-enti locali) in un’ottica culturale ampia. La scuola, come centro di formazione culturale e sociale, attiva occasioni di dialogo e di fattiva partecipazione. Non è un’istituzione separata e avulsa dal contesto sociale, ma si alimenta in primo luogo dei bisogni e delle attese dell’utenza sociale in cui essa opera. VADEMECUM ALUNNI ORARIO SCOLASTICO L’orario di ingresso degli alunni è indicato nell’albo dei singoli plessi. I genitori dovranno lasciare i loro figli al’ingresso dell’edificio scolastico. Nella Scuola dell’Infanzia ed in modo particolare nel primo periodo dell’anno scolastico e all’inizio del periodo dell’anno scolastico e all’inizio del periodo di frequenza degli alunni, i genitori potranno accompagnare i figli fino alle rispettive aule al fine di una migliore accoglienza. Quando piove gli alunni potranno entrare man mano che arrivano ( non prima di dieci minuti al suono della campanella, eccezion fatta solo per qualche caso particolare da discutere personalmente con il dirigente) ed attendere il suono della campanella all’interno della scuola nell’atrio principale, ciascuno nel proprio gruppo classe. Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia l’orario di entrata è stabilito alle ore 8,30 con una flessibilità che non vada oltre le ore 9,30, per motivi organizzativi riferiti sia alle attività didattiche che alla mensa. L’uscita anticipata della scuola è consentita soltanto alla presenza di un genitore degli alunni o da persona maggiorenne delegata per iscritto da esercita la potestà familiare. L’uscita degli alunni, al termine delle attività didattiche deve svolgersi ordinatamente. Quindi, in ordine e in silenzio verranno accompagnati all’uscita dal docente. ASSENZE E GIUSTIFICAZIONI Qualsiasi assenza dalla scuola, anche per la sola mattina e il solo pomeriggio, deve essere giustificata dai genitori per iscritto tramite l’apposito libretto di giustificazioni da ritirare in segreteria all’inizio dell’anno scolastico. In caso di assenza per motivi di salute che si protragga almeno cinque giorni è richiesto il certificato del medico curante. Se l’assenza è determinata per motivi familiari i Genitori dovranno produrre dichiarazione scritta circa i motivi dell’assenza sull’apposito libretto. LIBRETTO DELLE GIUSTIFICAZIONI Per la scuola Secondaria ogni alunno deve munirsi di giustificazioni per l’intero anno scolastico. Durante la prima settimana di scuola, un genitore ( o entrambi,o l’esercente la patria potestà dovrà recarsi nell’ufficio di Presidenza per depositare la propria firma). Il dirigente scolastico o un suo collaboratore garantisce dell’autenticità della firma posta in sua presenza. I libretti saranno timbrati e firmati dal Dirigente scolastico. ENTRATE FUORI ORARIO ( ritardi) Per eccezionali motivi è tollerato un ritardo di 5 minuti che sarà annotato sul registro di classe dall’insegnate della prima ora. Al terzo ritardo nel mese si avvisa la famiglia telefonicamente 33 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 o tramite cartolina. Per ritardi superiori ai 5 minuti non si è ammessi in classe se non giustificati dal Dirigente Scolastico o da un delegato dell’Ufficio di Presidenza e solo se accompagnati da un membro del personale ausiliario il quale attesterà l’avvenuta ammissione dell’alunno ritardatario. Per entrare in orario successivo bisogna essere accompagnati dal genitore o esibire un attestato del medico in cui si certifichi che lo studente è stato visitato quella mattina. USCITE FUORI ORARIO Gli alunni che per motivi di trasporto hanno il mezzo che parte in coincidenza con l’orario di uscita, possono uscire prima. A tale fine entro la prima settimana di lezione il genitore dovrà farne richiesta presso la segreteria che informerà gli insegnanti di classe che prenderanno nota di questa richiesta sul registro di classe. Gli alunni possono lasciare la scuola prima del tramite delle lezioni solo eccezionalmente, per motivi gravi e comprovati motivi di famiglia, su richiesta del genitore e dell’esercente la patria potestà. L’autorizzazione all’uscita anticipata vien concessa dal Dirigente Scolastico o da un delegato dell’Ufficio di Presidenza. COMPORTAMENTO L’alunno è tenuto ad un comportamento corretto ed irreprensibile. Ha l’obbligo di comportarsi in modo civile ed educato, che sia rispettoso delle cose altrui e delle persone che lo circondano, di vestire in odo adeguato al luogo e di assolvere con impegno ai doveri scolastici. Eventuali mancanze di carattere disciplinare saranno annotate tempestivamente dal docente sul giornale di classe dopo aver dato l’opportunità all’alunno di motivare anche le sue ragioni. In caso di grave e continua inadempienza si riunirà il consiglio di classe per gli opportuni provvedimenti del caso. Se il Consiglio di classe ritiene necessaria la sospensione dalle lezioni, ne redige formale atto di cui vien informato il genitore nei modi più opportuni. Il provvedimento adottato verrà menzionato sul registro di classe. Per danni arrecati a persone fisiche, avvenuti nei locali della scuola, o durante le ore di lezioni, verranno tempestivamente informati i genitori in quanto responsabili dell’educazione primaria dei figli, per danni alle attrezzature ed alle suppellettili scolastiche verrà richiesto al genitore il risarcimento. Non è consentito l’uso del telefonino né l’esposizione dello stesso sul banco. In caso contrario il telefonino sarà sequestrato e consegnato al genitore che verrà convocato immediatamente dal coordinatore di classe. CAMBIO DELL’INSEGNANTE Al termine dell’ora di lezione, se il docente deve spostarsi in un’altra classe, gli alunni attenderanno in silenzio e seduti al proprio posto, l’arrivo dell’altro insegnante. In caso di ritardo del docente non è consentito uscire dall’aula, fare chiasso, giocare, etc, altrimenti si reca disturbo alle classi vicino. USCITE DALL’AULA Gli alunni possono uscire dall’aula per recarsi ai servizi igienici per non più di cinque minuti dalle ore 9,30 uno per volta e massimo due volte al giorno, fatti salvi ovviamente, i casi urgenti ed eccezionali, le ragazze potranno uscire due per volta. Ciascuna uscita sarà annotata su un apposito quaderno. Nel caso di partecipazione ad attività didattiche extracurriculari ( recite, balli, canti) l’alunno potrà uscire per partecipare alle prove solo su richiesta scritta da parte del docente interessato, richiesta che sarà comunicata al docente di classe da un membro del personale ausiliario. Per le lezioni di educazione Fisica gli alunni saranno prelevati e accompagnati in palestra dal docente o, in caso di materiale impedimento, da un accompagnatore del personale ATA. 34 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 USO DEI LABORATORI, AULE SPECIALI E BIBLIOTECA Le varie classi o gruppi di alunni possono accedere ai laboratori ed alle aule solo se accompagnati da un docente responsabile. E’ consentito l’accesso alla biblioteca nonché il prestito de libri desiderati dalle 9,30 alle 11,30 in alcuni giorni della settimana, escluso il sabato, secondo un calendario che verrà esposto all’ingresso della biblioteca, il servizio è assicurato da alcuni insegnanti. Di regola si possono prendere in prestito non più di tre libri per volta e la restituzione deve avvenire entro venti giorni, al fine di garantire la rotazione delle opere. Dei libri dati in prestito verrà fatta apposita registrazione, con l’avvertenza che chi preleva se ne assume ogni responsabilità: in caso di danneggiamento o di mancata restituzione, ne verrà data notizia al Dirigente Scolastico che provvederà all’eventuale addebito. VADEMECUM DOCENTI INIZIO DELLE LEZIONI Il docente della prima ora attenderà l’ingresso degli alunni nell’atrio della scuola e li accompagnerà in classe, farà quindi l’appello e avrà cura di segnare le assenze, chiedere le giustificazioni agli assenti del giorno prima e a coloro che sono segnati nelle note disciplinari del giorno stesso. Il docente controllerà le giustificazioni. Per le assenze più lunghe è necessario il certificato medico. L’insegnante della prima ora dovrà, inoltre, apporre una “R” sul nominativo dell’alunno in ritardo. USCITA DEGLI ALUNNI Al termine delle attività didattiche i docenti in servizio sono responsabili dell’organizzazione della classe immediatamente prima e durante l’uscita. Dopo il suono della campanella, gli alunni ordinatamente e per due usciranno dall’aula e verranno accompagnati all’uscita da docente. Il personale ausiliario sosterrà accanto alle porte di uscita controllando che non avvengano incidenti. CAMBI DI CLASSE Alla fine di un’ora di lezione, il docente deve recarsi tempestivamente, nell’aula dell’ora successiva. Se non si ha di seguito lezione, si ha l’obbligo di attendere il collega dell’ora successiva. Durante l’intervallo si ha l’obbligo di restare in classe per la sorveglianza degli alunni. CIRCOLARI Leggere attentamente le circolari e firmare il foglio per presa visione. Leggere obbligatoriamente le circolari rivolte agli studenti durante l’ora di lezione. Far annotare sul diario le comunicazioni alle famiglie. RICEVIMENTO GENITORI I docenti riceveranno un’ora al mese e negli incontri scuola-famiglia, secondo il calendario delle riunioni. PARCHEGGIO AUTOMOBILI E’ buona norma parcheggiare in modo corretto per permettere a molti di poter usufruire dello spazio adibito a parcheggio. E’ vietato parcheggiare davanti al portone d’ingresso e alla rampa d’accesso per i portatori di handicap. DIVIETI E’ vietato utilizzare e tenere acceso il cellulare in classe. 35 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 E’ vietato fumare in classe o durante le riunioni degli organi collegiali. FUNZIONAMENTO ORGANI COLLEGIALI Il funzionamento degli organi collegiali avverrà nel rispetto delle seguenti norme: A. La convocazione, da effettuarsi con lettere scritta diretta ai singoli componenti da affiggere all’albo generale dell’Istituto, deve essere disposta con un preavviso di almeno 5 giorni e deve contenere l’ ordine del giorno; B. Di ogni seduta deve essere redatto relativo verbale, firmato dal presidente e dal segretario e approvato seduta stante al massimo agli inizi della seduta successiva. Il consiglio di classe è convocato dal Capo dell’Istituto su propria iniziati o su richiesta scritta e motivata da 1/3 dei suoi membri. Si riunisce di norma una volta al mese. Il collegio dei docenti è convocato per gli adempimenti di cui all’art. 7 del testo unico è per quanto previsto dalla carta dei servizi, con avviso predisposto, di norma almeno 5 giorni prima della seduta. Il Consiglio di Istituto, nella sua seduta è presieduto dal Dirigente Scolastico, fino alle elezioni del proprio Presidente, tra rappresentanti dei genitori membri de Consiglio. E’ convocato dal Presidente su propria iniziativa, su richiesta del presidente della giunta esecutiva o almeno 1/3 dei componenti del consiglio stesso. Le sedute e gli atti del Consiglio sono pubblici. Il Dirigente scolastico convoca il consiglio di classe e la giunta esecutiva, per approvare eventuali provvedimenti disciplinari a carico degli alunni. Il Dirigente scolastico convoca il comitato di valutazione del servizio degli insegnanti: alle scadenze programmate nel piano delle attività; alla conclusione dell’anno di formazione e del periodo di prova; Ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità. ASSEMBLEE DEI GENITORI. Le assemblee dei genitori ( di sezione, di classe di Istituto) possono essere tenute nei locali della scuola in orari in cui non sia in corso attività didattiche. Esse sono richieste al Dirigente almeno 6 giorni prima della data prevista, secondo le norme vigenti: l’assemblea di istituto è convocata su richiesta dei genitori eletti nei consigli di classe o di 1/3 dei genitori degli alunni della classe; è autorizzata dal Dirigente scolastico, su parere della giunta esecutiva; il provvedimento autorizzato del dirigente scolastico viene pubblicizzato mediante affissione all’albo della scuola ; alle assemblee dei genitori possono assistere: il Capo di istituto e i docenti delle classi coinvolte. VADEMECUM FAMIGLIE Le famiglie collaborano con la Scuola nell’educazione dei figli, nella loro crescita personale, sociale e civile, nel costruire comportamenti e ambienti di vita improntati a condizioni di benessere essenziali allo sviluppo armonioso del giovane nelle relazionalità e nell’apprendimento. Viene perciò attribuita grande rilevanza ai rapporti dei genitori con la scuola. Non è obbligo di legge, ma è obbligo morale: 36 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 Partecipare a tutti gli incontri fissati dalla scuola per essere informati sul processo di crescita umana e culturale del proprio figlio; - Collaborare con la scuola nel proporre e scegliere consapevolmente indirizzi educativi e cognitivi rispondenti ai bisogni e alle aspettative sia del ragazzo e sia del genitore; - Segnalare preventivamente agli operatori scolastici eventuali problemi che possano disturbare il benessere del proprio figlio; - Partecipare alle eventuali iniziative culturali proposte dalla scuola; - Impegnarsi in un’opera di sensibilizzazione dei propri figli in caso di assenze collettive arbitrarie. I genitori hanno diritto di: - Accedere a tutti gli atti e informazioni riguardanti il processo di apprendimento del proprio figlio; - Esporre, anche in via di reclamo, le proprie ragioni per eventuali disservizi registrati nell’espletamento del servizio scolastico, - Richiedere la certificazione agli sportelli di segreteria negli orari di ricevimento al pubblico; - Essere ricevuti dal dirigente scolastico e/o docenti nel rispetto degli orari; - Partecipare alle riunioni di intersezione e di classe per la programmazione didattica e per ogni altra evenienza rientrante nelle competenze dei consigli di classe per le quali sia compatibile la loro presenza. I genitori sono tenuti a: informarsi periodicamente sul profitto scolastico de figlio intervenendo alle occasioni di incontro fissate dalla scuola. ACCESSO DEL PUBBLICO Il pubblico può accedere agli uffici amministrativi negli orari stabiliti. Nel cortile dell’edificio potranno accedere: docenti e quanti abbiano motivo di rapportarsi con la scuola per esigenze proprie e della scuola; E’ vietato a chiunque di procedere alla guida di automezzi durante l’entrata o l’uscita degli alunni. I motoveicoli non possono circolare nel cortile della scuola; La scuola è esente da responsabilità di danni a persone o cose o della sparizione di veicoli o contenuto di essi derivanti dalla loro presenza nel cortile della scuola. Un ausiliario controllerà l’ingresso al cancello DOVERI DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO Il ruolo del personale amministrativo è indispensabile anche come supporto all’azione didattica e la valorizzazione delle loro competenze è decisiva per l’efficacia del servizio e per il conseguimento delle finalità educative. Il personale amministrativo indossa, in modo ben visibile, il tesserino di riconoscimento per l’intero orario di lavoro e al telefono risponde con la denominazione della scuola ed il proprio nome. Non può utilizzare i telefoni cellulari durante l’orario di lavoro. Cura i rapporti cin l’utenza, nel rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza e di accesso alla documentazione amministrativa prevista dalla legge. Collabora con docenti ed è tenuto al rispetto dell’orario di servizio. 37 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 Il mancato rispetto dei doveri viene, con avvertimento scritto, segnalato al personale interessato. La recidiva può comportare avvio di procedimento disciplinare. SERVIZI AMMINISTRATIVI L’ orario di apertura al pubblico è affisso all’entrata di ogni plesso scolastico. La scuola, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, garantisce, la massima esemplificazione delle procedure ed un’informazione completa e trasparente. La scuola individua i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi : celerità nelle procedure trasparenza. La scuola assicura spazi ben visibili adibiti all’informazione, in particolare sono predisposti: albo di istituto albo di plesso bacheca sindacale bacheca dei genitori NORME DI COMPORATAMENTO E DOVERI DEI COLLABORATORI SCOLASTICI I collaboratori scolastici sono tenuti a prestare servizio, salvo diverse disposizioni, nella zona di competenza secondo le mansioni loro assegnate. Della presenza in servizio farà fede la firma sul registro di presenza del personale. I collaboratori scolastici: indossano, in modo ben visibile, il tesserino di riconoscimento per l’intero orario di servizio; devono essere vigili sull’ingresso e sull’uscita degli alunni; sono facilmente da parte degli insegnanti, per qualsiasi evenienza; collaborano al complessivo funzionamento didattico e formativo; comunicano immediatamente al dirigente scolastico o ai suoi collaboratori l’eventuale assenza di un docente; collaborano con i docenti per la raccolta dei buoni mensa; vigilano sulla sicurezza ed incolumità degli alunni; possono svolgere, su accertata disponibilità, funzione di accompagnatore durante i viaggi di istruzione; sorvegliano gli alunni in caso di uscita dalle classi di ritardo, assenza o allontanamento momentaneo del docente; sono sempre tolleranti e disponibili con gli alunni non dimenticando mai che la funzione della scuola è quella di educare specialmente quegli allievi che ne hanno più bisogno; invitano tutte le persone estranee che non siano espressamente autorizzate, a uscire dalla scuola; prendono visione del calendario degli incontri scolastici, tenendosi aggiornati circa lo svolgimento del loro servizio, sorvegliano l’uscita delle classi supportando l’azione dei docenti; accolgono i genitori dell’alunno, che vuol richiedere l’autorizzazione all’uscita anticipata. Il permesso di uscita firmato dal dirigente scolastico o da un docente delegato, verrà portato dal collaboratore nella classe dell’alunno dove il docente in servizio provvederà all’annotazione dell’autorizzazione sul registro di classe. ASSEMBLEE DEI GENITORI Le assemblee dei genitori possono essere tenute nei locali della scuola in orario in cui non siano in corso attività didattiche. 38 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 Esse sono richieste al dirigente scolastico almeno sei giorni prima della data prevista, secondo le norme vigenti: l’assemblea d’istituto è convocata su richiesta dei genitori eletti nei consigli di classe o di 1/3 dei genitori degli alunni della classe. Le assemblee dei genitori sono autorizzate dal dirigente scolastico, su parere della giunta esecutiva. I genitori promotori ne danno comunicazione agli interessati mediante affissione all’albo di avviso che contenga anche l’ordine del giorno; Il provvedimento autorizzato del dirigente scolastico viene pubblicizzato mediante affissione all’albo della Scuola; Alle assemblee dei genitori possono assistere, con diritto di parola, il capo di istituto ed i docenti delle classi interessate. Il Dirigente Scolastico o chi ne fa le veci ne può disporre la sospensione o lo scioglimento in corso di disordini o di situazioni non consone al carattere educativo della scuola. PUBBLICAZIONE DEL REGOLAMENTO Subito dopo l’approvazione del Regolamento da parte del Consiglio di Istituto, il Dirigente Scolastico ne dispone l’affissione all’albo della scuola e ne dà comunicazione, mediante lettera circolare, ai genitori, al personale docente e A.T.A. ed agli alunni, offrendo la possibilità di acquisirne copia. Tale procedura si segue anche per comunicare la deliberazione di eventuali variazioni o integrazioni del regolamento. All’inizio dei ciascun anno scolastico ed ogni volta che ci sia necessità, i docenti a ciò designati dal consiglio di classe illustreranno agli alunni di ciascuna classe, particolarmente ai nuovi iscritti, le disposizioni del regolamento e tutti i docenti, in qualsiasi momento, ne tuteleremo il rispetto ed interverranno, nelle forme e con le iniziative opportune, in caso di violazione. Tutto il personale, docente e ATA, a tempo determinato e indeterminato, quando assume servizio nell’Istituto, firma una dichiarazione con la quale si impegna, in particolare a prendere conoscenza del regolamento, a rispettarlo ed a farlo rispettare in ogni sua parte. 39 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 Sezione terza del PTOF: Organizzazione didattica 3a Il profilo dello studente 3a. 1 Linee guida dell’azione educativa e didattica “L’offerta formativa dell’Istituto Comprensivo mira alla promozione del pieno sviluppo della persona, accompagna gli alunni nell’elaborare il senso della propria esperienza, promuove la pratica consapevole della cittadinanza attiva e l’acquisizione degli alfabeti della cultura di base”. (Indicazioni Nazionali per il Curricolo) FORMAZIONE Coniugare educazione ed istruzione realizzando un percorso formativo unitario, organico e continuo, attraverso il quale favorire il pieno sviluppo delle potenzialità di ogni alunno nel rispetto e nella valorizzazione della sua identità personale, culturale e sociale. CURRICOLO Predisporre un curricolo verticale essenziale e coerente e progettare in modo intenzionale, sistematico e corresponsabile i percorsi formativi trasversali APPRENDIMENTO Perseguire un progressivo e organico sviluppo delle competenze di ogni alunno per la realizzazione del suo progetto scolastico ed esistenziale, facendo leva sui fattori motivazionali in sintonia con una concezione operativa e collaborativa dell’apprendimento. INSEGNAMENTO Tenere in considerazione tutte le variabili che intervengono nel processo dell’insegnamento attraverso la pratica riflessiva e la ricerca di efficaci strategie didattiche FLESSIBILITA’ Compiere scelte responsabili di flessibilità organizzativo – didattica per attuare la personalizzazione e la diversificazione degli interventi formativi. VALUTAZIONE Verificare e valutare il processo dell’insegnamento-apprendimento secondo gli indicatori ed i criteri stabiliti collegialmente. CONTINUITA’ Favorire il successo formativo di ogni alunno attraverso la realizzazione di un contesto positivo e collaborativo e della continuità educativa tra i diversi gradi dell’istruzione. COMUNITA’ Riconoscere la relazione e la comunicazione come strumenti fondamentali della formazione della persona e curare con la massima attenzione la costituzione dei legami di gruppo della classe ACCOGLIENZA Affrontare con sensibilità e professionalità i problemi relativi all’inclusione di tutti gli E INCLUSIONE alunni, riconoscendo nella “diversità” una ricchezza e predisponendo tutte le possibili risorse in grado di migliorare l’accoglienza ed il livello di inclusione. Favorire la maturazione del senso di appartenenza e dell’etica della CITTADINANZA responsabilità attraverso la pratica costante della partecipazione collaborativa, dell’ insegnamento dei cosiddetti saperi della legalità e degli interventi di prevenzione del disagio affettivo e sociale CORRESPONSABILITÀ Promuovere la corresponsabilità educativa con la famiglia attraverso la condivisione di obiettivi e strategie Perseguire il modello dell’interazione dialettica fra scuola e territorio, tessendo TERRITORIO una rete significativa di rapporti con l’esterno. RISORSE Ottimizzare l’uso di risorse e strutture e utilizzare in modo efficace strumenti e materiali, con particolare interesse per le nuove tecnologie. 40 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 3a.2 Scelte educative SAPERE Padronanza delle abilità e delle conoscenze fondamentali dei linguaggi comunicativi e delle singole discipline SAPER FARE Interiorizzazione delle modalità di indagine essenziale alla comprensione del mondo e dell'ambiente SAPER ESSERE Maturazione delle capacità di azione, di esplorazione, di progettazione, per capire ed operare responsabilmente nel contesto della scuola, della famiglia e della società Sviluppo di competenze: cognitive comunicative ed espressive psicomotorie affettivo-relazionali tecnico-operative Sviluppo dell’identità personale: conoscenza di sé integrazione nel proprio ambiente di vita autostima sicurezza ed autonomia Sviluppo di interazioni sociali positive con l’altro e l’ambiente: superamento dell’egocentrismo gestione dei conflitti educazione alla pace senso della legalità 3a. 3 Curricoli disciplinari La finalità generale della scuola è lo sviluppo armonico e integrale della persona, all’interno dei principi della Costituzione italiana e della tradizione culturale europea, nella promozione della conoscenza e nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali, con il coinvolgimento attivo degli studenti e delle famiglie. In particolare, la finalità della scuola dell’obbligo è l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per sviluppare le competenze culturali di base nella prospettiva del pieno sviluppo della persona. Il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea (Raccomandazione del 18 dicembre 2006 -2006/962/CE-) hanno definito il quadro delle competenze-chiave verso cui il sistema scolastico italiano deve tendere. Esse sono: 1) comunicazione nella madrelingua; 2) 41 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 comunicazione nelle lingue straniere; 3) competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; 4) competenza digitale; 5) imparare a imparare; 6) competenze sociali e civiche; 7) spirito di iniziativa e imprenditorialità; 8) consapevolezza ed espressione culturale . LA COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA è la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un’intera gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione, lavoro, vita domestica e tempo libero. LA COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE condivide essenzialmente le principali abilità richieste per la comunicazione nella madrelingua. La comunicazione nelle lingue straniere richiede anche abilità quali la mediazione e la comprensione interculturale. Il livello di padronanza di un individuo varia inevitabilmente tra le quattro dimensioni (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) e tra le diverse lingue e a seconda del suo retroterra sociale e culturale, del suo ambiente e delle sue esigenze ed interessi. LA COMPETENZA MATEMATICA è l’abilità di sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane. Partendo da una solida padronanza delle competenze aritmetico-matematiche, l’accento è posto sugli aspetti del processo e dell’attività oltre che su quelli della conoscenza. La competenza matematica comporta, in misura variabile, la capacità e la disponibilità a usare modelli matematici di pensiero (pensiero logico e spaziale) e di presentazione (formule, modelli, schemi, grafici, rappresentazioni). La competenza in campo scientifico si riferisce alla capacità e alla disponibilità a usare l’insieme delle conoscenze e delle metodologie possedute per spiegare il mondo che ci circonda sapendo identificare le problematiche e traendo le conclusioni che siano basate su fatti comprovati. La competenza in campo tecnologico è considerata l’applicazione di tale conoscenza e metodologia per dare risposta ai desideri o bisogni avvertiti dagli esseri umani. La competenza in campo scientifico e tecnologico comporta la comprensione dei cambiamenti determinati dall’attività umana e la consapevolezza della responsabilità di ciascun cittadino. LA COMPETENZA DIGITALE consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Essa implica abilità di base nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC): l’uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet. IMPARARE AD IMPARARE è l’abilità di perseverare nell’apprendimento, di organizzare il proprio apprendimento anche mediante una gestione efficace del tempo e delle informazioni, sia a livello individuale che in gruppo. Questa competenza comprende la consapevolezza del proprio processo di apprendimento e dei propri bisogni, l’identificazione delle opportunità disponibili e la capacità di sormontare gli ostacoli per apprendere in modo efficace. Questa competenza comporta l’acquisizione, 42 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 l’elaborazione e l’assimilazione di nuove conoscenze e abilità come anche la ricerca e l’uso delle opportunità di orientamento. Il fatto di imparare a imparare fa sì che i discenti prendano le mosse da quanto hanno appreso in precedenza e dalle loro esperienze di vita per usare e applicare conoscenze e abilità in tutta una serie di contesti: a casa, sul lavoro, nell’istruzione e nella formazione. La motivazione e la fiducia sono elementi essenziali perché una persona possa acquisire tale competenza. LE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE includono competenze personali, interpersonali e interculturali e riguardano tutte le forme di comportamento che consentono alle persone di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa, in particolare alla vita in società sempre più diversificate, come anche a risolvere i conflitti ove ciò sia necessario. La competenza civica dota le persone degli strumenti per partecipare appieno alla vita civile grazie alla conoscenza dei concetti e delle strutture sociopolitici e all’impegno a una partecipazione attiva e democratica. IL SENSO D’INIZIATIVA E L’IMPRENDITORIALITA’ concernono la capacità di una persona di tradurre le idee in azione. In ciò rientrano la creatività, l’innovazione e l’assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare e di gestire progetti per raggiungere obiettivi. È una competenza che aiuta gli individui, non solo nella loro vita quotidiana, nella sfera domestica e nella società, ma anche nel posto di lavoro, ad avere consapevolezza del contesto in cui operano e a poter cogliere le opportunità che si offrono ed è un punto di partenza per le abilità e le conoscenze più specifiche di cui hanno bisogno coloro che avviano o contribuiscono ad un’attività sociale o commerciale. Essa dovrebbe includere la consapevolezza dei valori etici e promuovere il buon governo. CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE riguarda l’importanza dell’espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un’ampia varietà di mezzi di comunicazione, compresi la musica, le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive. 3a.4 Curricolo disciplinare verticale Profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola, lo studio personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella comunità, è in grado di iniziare ad affrontare in autonomia e con responsabilità, le situazioni di vita tipiche della propria età, riflettendo ed esprimendo la propria personalità in tutte le sue dimensioni. Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, utilizza gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco. Interpreta i sistemi simbolici e culturali della società, orienta le proprie scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità. Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri. Dimostra una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere enunciati e testi di una certa complessità, di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico 43 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 appropriato alle diverse situazioni. Nell’incontro con persone di diverse nazionalità è in grado di esprimersi a livello elementare in lingua inglese e di affrontare una comunicazione essenziale, in semplici situazioni di vita quotidiana, in una seconda lingua europea. Utilizza la lingua inglese nell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Le sue conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche gli consentono di analizzare dati e fatti della realtà e di verificare l’attendibilità delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri. Il possesso di un pensiero razionale gli consente di affrontare problemi e situazioni sulla base di elementi certi e di avere consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni complesse che non si prestano a spiegazioni univoche. Si orienta nello spazio e nel tempo dando espressione a curiosità e ricerca di senso; osserva ed interpreta ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche. Ha buone competenze digitali, usa con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare e analizzare dati ed informazioni, per distinguere informazioni attendibili da quelle che necessitano di approfondimento, di controllo e di verifica e per interagire con soggetti diversi nel mondo. Possiede un patrimonio di conoscenze e nozioni di base ed è allo stesso tempo capace di ricercare e di procurarsi velocemente nuove informazioni ed impegnarsi in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo. Ha cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita. Assimila il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile. Ha attenzione per le funzioni pubbliche alle quali partecipa nelle diverse forme in cui questo può avvenire: momenti educativi informali e non formali, esposizione pubblica del proprio lavoro, occasioni rituali nelle comunità che frequenta, azioni di solidarietà, manifestazioni sportive non agonistiche, volontariato, ecc. Dimostra originalità e spirito di iniziativa. Si assume le proprie responsabilità e chiede aiuto quando si trova in difficoltà e sa fornire aiuto a chi lo chiede. In relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento si impegna in campi espressivi, motori ed artistici che gli sono congeniali. È disposto ad analizzare se stesso e a misurarsi con le novità e gli imprevisti. Percorso delle singole discipline sulla base delle Indicazioni Nazionali 2012 (Regolamento del 16/11/2012) Coerentemente con le “Indicazioni Nazionali per il curricolo”, il nostro Istituto si è posto l’obiettivo primario di perseguire, accanto alla continuità orizzontale, anche quella verticale. Essa nasce dall’esigenza primaria di garantire il diritto dell’alunno ad un percorso formativo organico e completo, che promuova uno sviluppo articolato e multi dimensionale del soggetto il quale, pur nei cambiamenti evolutivi e nelle diverse istituzioni scolastiche, costruisce la sua identità. 44 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 E’ stata curata la continuità tra i diversi ordini di scuola, evidenziando l’importanza nella costruzione di un effettivo percorso di progressivo e continuo sviluppo, così come sottolineato nelle Indicazioni Nazionali per il Curricolo. Per rendere più concreto, operativo ed effettivamente condiviso il lavoro di costruzione del curricolo verticale, sono stati esplicitati i contenuti della programmazione organizzati all’interno di aree di apprendimento generali dette nuclei tematici. (Si veda il curricolo verticale - Allegato 1 ). I contenuti scelti e indicati nel curricolo sono i veicoli attraverso i quali gli alunni in generale possono conseguire gli obiettivi di apprendimento prescritti, finalizzati al raggiungimento dei traguardi per lo sviluppo delle competenze da conseguire in uscita da ogni ordine di scuola. Per maturare tale profilo vengono fissati, al termine della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, i traguardi per lo sviluppo delle competenze relativi ai campi di esperienza (scuola dell’infanzia) e alle discipline (scuola primaria e scuola secondaria di primo grado). Per lo sviluppo delle competenze previste dalle Indicazioni nazionali sono strategici e indispensabili gli obiettivi di apprendimento, definiti al termine della terza e quinta classe della scuola primaria e al termine della scuola secondaria. Essi vengono strutturati in nuclei tematici in relazione alle diverse età degli alunni, ma secondo un percorso di insegnamento unitario e strutturato in un curricolo verticale. Il curricolo verticale, pur abbracciando tre tipologie di scuola, caratterizzate ciascuna da una specifica identità educativa e professionale, deve essere progressivo, organico e continuo. Parte dai campi di esperienza della scuola dell’infanzia ed è correlato alle discipline di insegnamento della scuola del primo ciclo di istruzione attraverso un percorso unitario che ne eviti la frammentazione. Dipartimenti disciplinari per la A tal fine nel Comprensivo sono programmazione e la valutazione stati istituiti i verticale delle competenze. Organizzati in un’ottica di continuità tra i tre gradi di scuola e per aree disciplinari e hanno carattere permanente, formati da docenti della stessa disciplina o della stessa area, coordinati da un docente designato dal Dirigente Scolastico. I docenti concordano le finalità e gli obiettivi da raggiungere nell’ambito delle discipline e/o campi di esperienza alla luce delle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione. Svolgono le seguenti attività: 45 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 - Progettare curricoli espliciti in verticale per i tre ordini di scuole, controllarne e verificarne gli esiti; - Definire le tipologie di prove e i criteri di valutazione delle competenze trasversali; - Progettare e coordinare lo svolgimento di prove di verifica disciplinari comuni: in ingresso, in itinere e in uscita; - Verificare il procedere della Programmazione didattica; - Concordare criteri omogenei di valutazione ( anche sulla base di griglie di valutazione); - Avanzare proposte in riferimento a specifiche iniziative formative integrative della didattica curricolare. Questi i dipartimenti disciplinari proposti dal Collegio dei docenti: linguistico letterario, scientifico-tecnologico, espressivo, arte, musica, scienze motorie. 3a.5 Metodologie e strumenti Le finalità educative implicano che ogni attività trovi la sua ragione nei bisogni, nelle motivazioni, nelle attese del ragazzo, muovendo dalla concretezza delle sue esperienze, dei suoi problemi, dei suoi punti di vista. I vari percorsi di lavoro, quindi, prenderanno avvio da una fase di motivazione e, tenuto conto delle disomogeneità dei livelli di apprendimento e di maturazione socio-affettiva, verranno adottati procedimenti di induzione guidata, promosse occasioni di lavoro individuali e di gruppo, progettate forme di attività adatte a creare e favorire condizioni, che permettano agli alunni di compiere esperienze nella direzione di una graduale conquista di autonomia e responsabilità. I metodi saranno: induttivo – deduttivo – della ricerca – descrittivo – sperimentale – esperienziale – gestuale – iconico – scientifico e della comunicazione. Si realizzeranno opportune convergenze e sinergie tra scuola – famiglia – territorio. Nelle classi prime si organizzeranno situazioni di “ACCOGLIENZA” per far sì che l’alunno si senta subito accettato e coinvolto. Criteri di riferimento 1. Attivazione di risorse; 2. Educazione al confronto con problematicità; 3. Assunzione di responsabilità; 4. Processualità e gradualità dell’apprendimento; 5. Ricerca di strategie mirate alla socializzazione; 6. Motivazioni e interessi; 7. Operatività; 46 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 8. Interdisciplinarietà (convergenza di competenze); 9. Pluridirezionalità (alunni, famiglia, scuola, territorio). I docenti si avvalgono di strumenti di lavoro (registri, schede ...) che consentono la documentazione del lavoro svolto e la registrazione dei dati rilevati nelle diverse situazioni (organizzazione classe, attività didattica, metodologie, valutazioni del singolo alunno). 3a.6 Valutazione degli apprendimenti La valutazione degli apprendimenti viene formulata sulla base degli indicatori delle competenze stabiliti collegialmente nei curricoli disciplinari d’Istituto, secondo le “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione” 2012. La valutazione assume diverse funzioni in rapporto alla sua collocazione nel processo educativo: a. la valutazione iniziale, diagnostica, permette di calibrare le linee progettuali in relazione ai bisogni formativi emersi; b. la valutazione formativa, che avviene in itinere, ha funzione regolativa, in quanto consente di adattare gli interventi alle singole situazioni didattiche e di attivare eventuali strategie di rinforzo; c. la valutazione sommativa finale definisce i livelli di apprendimento raggiunti dagli alunni nelle varie discipline. La verifica e la valutazione sono dunque atti imprescindibili della prassi didattica, presenti in tutti i momenti del percorso curricolare e che, nell’aspetto formativo, oltre che in quello conoscitivo o consuntivo, trovano la loro maggiore valenza. Rispetto all’allievo si accertano l’acquisizione di competenze, di abilità e l’evoluzione del processo di apprendimento; per quanto attiene l’insegnante si valuta l’efficacia delle strategie, dei mezzi e degli strumenti utilizzati, per una successiva ridefinizione del percorso. La valutazione rende perciò flessibile il progetto educativo e didattico e permette ai docenti di: - soddisfare le esigenze che gli alunni vengono progressivamente manifestando; - adeguare tempestivamente la proposta didattica; - stabilire il livello delle competenze raggiunte; - determinare la validità delle scelte didattiche adottate. Quindi la valutazione quadrimestrale sul documento di valutazione non risulta dalla media aritmetica dei voti ricevuti dall’alunno nel corso del quadrimestre, ma da una valutazione complessiva, formativa e collegiale. VALUTAZIONE NELLA SCUOLA DELL’ INFANZIA E PRIMO CICLO D’ISTRUZIONE Nella Scuola dell’Infanzia gli strumenti di valutazione fanno riferimento soprattutto all’osservazione sistematica dei comportamenti e alla documentazione delle esperienze. Nella Scuola Primaria e Secondaria di I grado, i docenti elaborano una tipologia differenziata di prove di verifica degli apprendimenti: prove scritte, orali, strutturate o semistrutturate, in ingresso, in itinere e finali. 47 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 Tali prove consentono di fare il punto della situazione e, se necessario, di attivare interventi individualizzati; per l’alunno rappresentano un momento di riflessione sul proprio processo formativo, per maturare una migliore consapevolezza di sé e del proprio modo di apprendere nell’intento di migliorarsi. La famiglia, che in itinere prende visione delle prove di verifica scritte, viene informata dei risultati del percorso formativo dell’alunno al termine di ogni quadrimestre con la consegna del documento di valutazione e in altri due colloqui individuali a dicembre e ad aprile. Per quanto riguarda l’ammissione alla classe successiva il comma 1 bis dell’art. 3 della Legge 169/03 e il D.P.R. del 22 giugno 2009 n. 122 prevedono la possibilità di non ammissione di un alunno alla classe successiva solo in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione, con decisione assunta all’unanimità dai docenti. Il documento di valutazione della scuola secondaria contiene i voti delle varie discipline e del comportamento (deciso collegialmente tramite apposita griglia), e solo al termine della Scuola Secondaria di primo grado contiene anche un voto e un giudizio discorsivo di ammissione all’esame. Il documento di valutazione della scuola primaria contiene i voti delle varie discipline, il giudizio sintetico sul comportamento e un giudizio discorsivo quadrimestrale sulle seguenti competenze trasversali: comportamento partecipazione impegno metodo di lavoro aspetto cognitivo maturità globale uso del tempo comprensione comunicazione elaborazione considerate a seconda della classe di appartenenza, in base alle apposite griglie. 3a.7 Valutazione del comportamento Il DPR n.122 del 8/09/09 regolamenta la valutazione del comportamento degli studenti: in relazione a questa definizione il Collegio docenti ha deliberato di utilizzare il giudizio sintetico per la valutazione del comportamento degli alunni della scuola primaria. L’attenzione dei docenti, oltre che sull’effettivo rispetto delle regole, è focalizzata sulla comprensione, condivisione e assimilazione dei valori positivi che le sottendono. Anche nella scuola primaria il percorso formativo degli alunni passa attraverso l’acquisizione di strumenti di autovalutazione. Infatti la capacità di riflettere sul proprio comportamento e sul modo di far fronte ai propri doveri e alle proprie responsabilità costituisce un importante indice di maturazione dell’identità personale nell’ambito delle relazioni con gli altri. Per la valutazione del comportamento nella scuola primaria si osservano i seguenti indicatori: - INTERESSE E PARTECIPAZIONE: ascolto e attenzione, interventi pertinenti e ordinati nelle conversazioni, partecipazione alle iniziative scolastiche comuni; - IMPEGNO: impegno e costanza nel lavoro scolastico individuale e di gruppo; 48 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 - RELAZIONE CON GLI ALTRI: rispetto e condivisione delle regole comuni, rispetto del personale scolastico, relazioni positive con i coetanei, disponibilità a collaborare con i compagni e con gli adulti; - AMBIENTE SCOLASTICO: rispetto degli ambienti e del materiale della scuola, uso appropriato degli spazi. Per la valutazione del comportamento nella Scuola secondaria di I grado si osservano i seguenti indicatori: - l’accertamento dei livelli di apprendimento e consapevolezza raggiunti, con specifico riferimento alla cultura e ai valori della cittadinanza e della convivenza civile; - la verifica delle capacità di rispettare il complesso delle disposizioni che disciplinano la convivenza civile e la vita di ciascuna istituzione scolastica nell’adempimento dei propri doveri e nella consapevolezza dei propri diritti e rispetto dei diritti altrui. Il comportamento degli allievi è valutato dal Consiglio di classe con voto numerico espresso in decimi: il voto di condotta, espresso fin dalla prima valutazione periodica, è riferito al comportamento degli allievi durante l’intero periodo di permanenza nella sede scolastica, anche con riferimento alle iniziative e alle attività con rilievo educativo realizzate al di fuori di essa. La valutazione scaturisce da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente e, in tale contesto, vanno collocati anche le sanzioni disciplinari, come rappresentate nel Regolamento d’Istituto e in coerenza con il Patto educativo di corresponsabilità. La valutazione del comportamento concorre, unitamente a quella relativa agli apprendimenti nelle singole discipline, alla complessiva valutazione dello studente, alla media dei voti e, quindi, al computo del voto di idoneità per l’ammissione all’esame di stato. Sono considerate valutazioni sufficienti della condotta i voti dal sei al dieci. La valutazione del comportamento – espressa (se necessario anche a maggioranza) in sede di scrutinio finale dal Consiglio di classe – corrispondente ad un voto inferiore a sei/decimi, comporta l’automatica non ammissione all’anno successivo o all’esame conclusivo del ciclo. I fattori che concorrono alla valutazione del comportamento verranno osservati in modo sistematico dai docenti componenti dei Consigli di classe, raccolti e riportati in sede di Consiglio dal Coordinatore della classe. Il voto di condotta viene attribuito collegialmente da tutti i membri del Consiglio di classe. La valutazione del comportamento viene espressa con giudizi nella scuola primaria (ottimo, distinto, buono, sufficiente, non sufficiente) e con voti dal 5 al 10 nella scuola secondaria . La valutazione dell’insegnamento della religione cattolica viene effettuata con giudizi sintetici discorsivi (ottimo-distinto-buono-sufficiente-insufficiente). 3a.8 Esame di stato conclusivo del primo ciclo dell’istruzione Il primo ciclo di istruzione termina, alla fine della classe terza della scuola secondaria di I grado, con un Esame di Stato (cfr. art. 3 del DPR 122/2009). L'ammissione all'Esame di Stato conclusivo del primo ciclo è disposta, previo accertamento della prescritta frequenza ai fini della validità dell'anno scolastico, nei confronti dell'alunno che ha conseguito una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline, e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi. 49 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 Il giudizio di idoneità è espresso dal Consiglio di classe in decimi, considerando il percorso scolastico compiuto dall'allievo nella scuola secondaria di primo grado. L'esame prevede prove scritte di italiano, matematica, lingue comunitarie e una prova a carattere nazionale, volte a verificare livelli generali e specifici di apprendimento conseguiti dagli studenti. Le prove scritte sono seguite da un colloquio pluridisciplinare. All'esito dell'esame di Stato concorrono i risultati delle prove scritte e orali e il giudizio di idoneità. Il voto finale è costituito dalla media dei voti in decimi ottenuti nelle singole prove e nel giudizio di idoneità. Gli esiti finali degli esami sono resi pubblici mediante affissione all'albo della scuola. Nel primo ciclo dell'istruzione, le competenze acquisite dagli alunni sono descritte e certificate al termine della scuola primaria e, relativamente al termine della scuola secondaria di primo grado, accompagnate anche da valutazione in decimi (ai sensi dell'art. 8 del DPR 122/2009). La valutazione degli alunni diversamente abili viene effettuata in base ai criteri personalizzati stabiliti nei PEI; La valutazione degli alunni DSA, BES, stranieri NAI viene effettuata in base ai criteri eventualmente adattati e personalizzati, come stabilito nei relativi PDP; La validità dell’anno scolastico nella scuola secondaria di 1^grado in base al numero delle assenze può essere riconosciuta in deroga alla norma che impone la frequenza di almeno ¾ dell’orario scolastico solo per i seguenti motivi: gravi motivi di salute debitamente documentati gravi motivi di famiglia debitamente documentati adesione a confessioni religiose per le quali esistano specifiche intese con lo Stato italiano a condizione comunque che non pregiudichino la possibilità di valutare gli alunni interessati e di rilevare un livello essenziale. ALUNNI DISABILI (L.104/1992 CON INSEGNANTE DI SOSTEGNO) Per gli alunni con disabilità sono predisposte prove di esame, comprensive della prova a carattere nazionale INVALSI, specifiche per gli insegnamenti impartiti, idonee a valutare il progresso dell'alunno in rapporto alle sue potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali. Le prove sono adattate, ove necessario, in relazione al piano educativo individualizzato, a cura dei docenti componenti la Commissione. Le prove differenziate hanno valore equivalente a quelle ordinarie ai fini del superamento dell'esame e del conseguimento del diploma di licenza. Le prove dell'esame conclusivo del primo ciclo sono sostenute anche con l'uso di attrezzature tecniche e sussidi didattici, nonché di ogni altra forma di ausilio tecnico necessario. ALUNNI DSA (CERTIFICATI AI SENSI DELLA LEGGE 170/2010) I candidati con disturbi specifici di apprendimento, di cui alla legge n. 170/2010, possono utilizzare per le prove scritte gli strumenti compensativi previsti dal piano didattico personalizzato (PDP) o da altra documentazione, redatta ai sensi dell’art. 5 del D.M. 12 luglio 2011. È possibile prevedere alcune particolari attenzioni finalizzate a rendere sereno per tali candidati lo svolgimento dell’esame sia al momento delle prove scritte, sia in fase di colloquio. I candidati possono usufruire di dispositivi per l’ascolto dei testi della prova registrati in formato “mp3”. 50 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 Per la piena comprensione del testo delle prove scritte, la commissione può prevedere, in conformità con quanto indicato dal citato decreto ministeriale, di individuare un proprio componente che possa leggere i testi delle prove. scritte. Per i candidati che utilizzano la sintesi vocale, la commissione può provvedere alla trascrizione del testo su supporto informatico. E’ possibile inoltre prevedere tempi più lunghi di quelli ordinari per lo svolgimento della prove scritte, con particolare riferimento all’accertamento delle competenze nella lingua straniera, e adottare criteri valutativi attenti soprattutto al contenuto piuttosto che alla forma. Al candidato può essere consentita la utilizzazione di apparecchiature e strumenti informatici nel caso in cui siano stati impiegati per le verifiche in corso d’anno o comunque siano ritenuti utili nello svolgimento dell’esame, senza che venga pregiudicata la validità delle prove. Per il rilascio di un diploma equipollente e valido a tutti gli effetti, è necessario procedere così: -per gli alunni disabili, vista la possibilità di differenziare le prove in tutte le materie in base al PEI, verranno somministrate prove scritte in tutte le materie d’esame (e nel caso della seconda lingua straniera sarà possibile sottoporre il candidato a prova orale sostitutiva, oppure avere organizzato e deliberato in consiglio di classe il potenziamento della lingua inglese, e quindi non svolgere la prova di francese). -PER GLI ALUNNI CON CERTIFICAZIONE DI PARTICOLARE GRAVITA', CHE FRUISCONO DI UN PEI COMPLETAMENTE INDIVIDUALIZZATO CON SOSTITUZIONE TOTALE O PARZIALE DELLE DISCIPLINE, A SEGUITO DELLA QUALE NON POSSONO SOSTENERE LE PROVE D'ESAME PREVISTE, SI PREVEDE IL RILASCIO DI UN ATTESTATO DI FREQUENZA VALIDO AI FINI DELL'ISCRIZIONE AL SUCCESSIVO ORDINE DI ISTRUZIONE. (ART.33 ESAMI DI STATO). Per gli alunni DSA, sarà possibile in tutte le materie utilizzare strumenti e misure compensative per svolgere la stessa prova degli altri alunni, oppure per la lingua straniera sottoporre il candidato a prova orale sostitutiva, ma da effettuare possibilmente lo stesso giorno della prova scritta e valutare con un voto specifico; -per gli alunni stranieri NAI, quindi arrivati in Italia nell’ultimo anno, in caso di necessità sarà possibile non far svolgere la prova di francese solo se il consiglio di classe ha organizzato e deliberato il potenziamento della lingua inglese. Per quanto riguarda gli alunni BES e tutti i casi di alunni con gravi difficoltà di apprendimento, la normativa non fornisce al momento alcun aiuto coerente ed efficace a tutela del loro diritto di sostenere un esame alla portata dei loro bisogni educativi speciali. Quindi ai consigli di classe delle terze medie rimane la possibilità di differenziare e applicare i criteri di valutazione delle prove scritte e orali, in sede d’esame, eccetto l’INVALSI, in modo coerente con il percorso dell’alunno, e di valorizzare le possibilità effettive dell’alunno attraverso la costruzione di prove che permettano a tutti di esprimere risultati eccellenti ma anche ai più fragili di ottenere risultati essenziali (forma grafica della prova, prova graduata, supporti visivi e iconici, linguaggio accessibile, uso di strumenti multimediali…). DOCUMENTO DI VALUTAZIONE Il D.P.R. n.122/09 sottolinea che spetta alle scuole adattare in modo opportuno la scheda per la valutazione individuale dell’alunno, confermando quanto già previsto dalla C.M. 85/04 e dalla C.M. 51 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 n.100/08, secondo la quale il documento di valutazione degli alunni viene predisposto in autonomia dalle istituzioni scolastiche. E’ compilato in tutte le sue parti dai docenti della classe e presentato alle famiglie alla fine del primo quadrimestre e alla fine dell’anno scolastico. La prima parte del documento è dedicata ai dati anagrafici dell’alunno, nella parte interna vengono registrati i voti relativi alle singole discipline; per la scuola primaria nell’ultima parte viene riportato il giudizio analitico sul livello globale di maturazione espresso collegialmente dal team docente. L’ Articolo 7 decreto-legge 95/2012 comma 29 (convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 135) indica che “A decorrere dall'anno scolastico 2012-2013 le istituzioni scolastiche ed educative redigono la pagella degli alunni in formato elettronico.” CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE “Al termine dell'anno conclusivo della scuola primaria, della scuola secondaria di primo grado, dell'adempimento dell'obbligo di istruzione ai sensi dell'articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, nonché al termine del secondo ciclo dell'istruzione, la scuola certifica i livelli di apprendimento raggiunti da ciascun alunno, al fine di sostenere i processi di apprendimento, di favorire l'orientamento per la prosecuzione degli studi, di consentire gli eventuali passaggi tra i diversi percorsi e sistemi formativi e l'inserimento nel mondo del lavoro.” (Art. 6 del D.P.R. n.122/09) Nel primo ciclo dell'istruzione, le competenze acquisite dagli alunni sono descritte e certificate al termine della scuola primaria e, relativamente al termine della scuola secondaria di primo grado, accompagnate anche da valutazione in decimi (ai sensi dell'art. 8 del DPR 122/2009). Anche il documento per la certificazione delle competenze viene predisposto in autonomia dalle istituzioni scolastiche, sulla base delle disposizioni vigenti. 52 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 3.b Accoglienza e inclusione - SCUOLA PRIMARIA e SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CRITERI ED INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITA’La valutazione degli alunni con disabilità certificata è riferita al comportamento, alle discipline e alle attività svolte sulla base del Piano Educativo Individualizzato ( P E I ). In base alla legge 104/92 “ nella valutazione degli alunni con handicap, è indicato, sulla base del PEI, per quali discipline siano stati adattati particolari criteri didattici, quali attività siano state svolte, anche in sostituzione parziale dei contenuti programmatici di alcune discipline. Nella scuola dell’obbligo sono predisposte, sulla base degli elementi conoscitivi di cui sopra, prove d’esame corrispondenti agli insegnamenti impartiti e idonee a valutare il progresso dell’allievo in rapporto alle sue potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziale”. Nel caso di alunni disabili, la cui programmazione educativo didattica sia completamente differenziata rispetto alle discipline del curriculum standard, è necessario rifarsi alle aree indicate del Profilo Dinamico Funzionale, indicando per ciascuna di esse le fasi significative de miglioramento. CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) Esiti di apprendimento registrati rispetto agli standard attesi Impegno manifestato in termini di personale partecipazione e regolarità nello studio Progressi conseguiti rispetto alla situazione di partenza Impegno pieno o parziale delle potenzialità personali Organizzazione del lavoro ( autonomia e metodo di studio) CRITERI ED INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITA’ (ADHD) In base alle C.M. Prot. n.. 40899 del 15-06-2010 e Prot. n. 5713 del 9/2010 la valutazione degli alunni con tali deficit deve tener conto delle seguenti indicazioni: Organizzare prove scritte e in più quesiti distinti Valutare gli elaborati scritti in base al contenuto, senza considerare gli errori di distrazione, valorizzando il prodotto e l’impegno piuttosto che la forma Gratificare gli alunni con rinforzi ravvicinati e frequenti CRITERI ED INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO ( DSA) La legge n. 170/2010 stabilisce che gli alunni con diagnosi di DSA hanno diritto a fruire di appositi provvedimenti dispensativi e compensativi di flessibilità didattica nel corso dei cicli di istruzione e formazione. Il nostro istituto garantisce: L’uso di una didattica individualizzata e personalizzata, con forme efficaci e flessibili del lavoro didattico; 53 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 L’uso di mezzi di apprendimento alternativi e delle tecnologie informatiche: in particolare il docente, secondo quanto predisposto nel Piano Didattico Personalizzato, avrà cura di: - Programmare verifiche scalari o graduate - Ridurre il compito di quantità, in modo da alleggerire la fatica che all’alunno DSA comporta la reiterazione - Programmare e concordare con l’alunno le verifiche ( anche le interrogazioni devono essere programmate) - Prevedere verifiche orali a compensazione di quelle scritte con la guida di mappe - Predisporre i testi già scritti i e, se necessario, ingrandirli - Valutare tenendo conto del contenuto più che dalla forma - Far usare strumenti e mediatori didattici sia nelle prove scritte che in quelle orali ( es. schemi, tabelle, formulari, mappe concettuali calcolatrice) - Introdurre prove informatizzate - Programmare tempi più lunghi per l’esecuzione delle prove - Sostenere ed incoraggiare costantemente dimostrando pazienza e fiducia - Valutare tenendo conto delle capacità e delle difficoltà dell’alunno considerando i progressi manifestati rispetto alla situazione di partenza - Valutare l’alunno mentre affronta compiti concreti in situazioni reali (valutazione autentica) - Privilegiare la valorizzazione dei progressi individuali rispetto al pieno raggiungimento di un obiettivo e di uno standard previsto per il gruppo classe Per entrambi gli ordini di scuola si ritiene fondamentale, quindi, effettuare una valutazione del processo di apprendimento che tenga conto del miglioramento delle abilità dell'alunno più che del “prodotto finito. INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI La presenza sempre più numerosa di bambini e ragazzi stranieri a scuola rappresenta una occasione importante di crescita culturale e di educazione ai valori della tolleranza e della solidarietà per tutti. L’attuazione del diritto – dovere all’istruzione rientra in un preciso quadro legislativo esplicitato nel D.P.R. N° 394 del 31 / 08 /1999 che, nell’art. 45 comma 4, richiede “il necessario adeguamento dei programmi in base al livello di competenze dell’alunno e l’adozione di specifici interventi individualizzati”. Il percorso scolastico viene così personalizzato ed adeguato anche al “ quadro comune europeo di riferimento per le lingue” che pone come obiettivo generale l’acquisizione dell’italiano, scritto e orale, per comunicare e per studiare. La valutazione dello studente sarà perciò relativa ai piani formativi individualizzati e ai conseguenti percorsi formativi. L’Istituto Comprensivo ritiene che: - La presentazione di “progetti didattici” che permettano l’incontro tra le culture presenti nell’Istituto Comprensivo” e che educhino al rispetto delle loro differenze, sia un punto di partenza importante per l’integrazione degli alunni stranieri; 54 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 - La diversità sia un punto di forza, di curiosità e di allargamento degli orizzonti culturali per motivare ed ampliare l’apprendimento dell’alunno straniero e di tutta la classe; - L’insegnamento, con l’intento di allargare l’orizzonte culturale di ciascuno, la riflessione sul passato, il presente e il futuro di ogni popolo per l’eliminazione dei pregiudizi, siano tematiche fondamentali per sensibilizzare la persone all’apertura verso culture diverse; La solidarietà, che nasce nei confronti di chi appare più svantaggiato,sia un arricchimento per tutti e rientri negli obiettivi imprescindibili del “benessere a scuola”; L’inserimento positivo degli alunni stranieri concorre a favorire un clima di crescita e rappresenti un investimento per l’integrazione; L’inserimento delle famiglie all’interno della comunità cittadini. - - 3.c Patto educativo di corresponsabilità L’ istruzione, la formazione e l’educazione sono processi complessi e continui che richiedono la cooperazione della scuola, della famiglia, dello studente e dell’intera comunità scolastica. La scuola non è soltanto il luogo in cui si realizza l’apprendimento ma una comunità organizzata dotata di risorse umane, materiali e immateriali, tempi e organismi che necessitano di interventi complessi di gestione, ottimizzazione, conservazione, partecipazione e rispetto dei regolamenti. (AI SENSI DEL D.P.R. 235/2007 ART. 3 ) Il compito educativo compete prioritariamente alla famiglia, art.30, primo comma, Costituzione Italiana: “ E’ dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli “. Tali principi vengono sanciti anche dalle norme del Codice Civile ( artt. 147, 155, 317 bis). Pertanto, il Patto Educativo di Corresponsabilità, vuole essere uno strumento finalizzato ad esplicitare gli impegni che Scuola- Famiglia- Alunni si assumono rispetto alla realizzazione di un’alleanza educativa. Il Patto di Corresponsabilità vuole creare un accordo rispetto all’ambiente educativo, alla comunicazione, alle regole, alla didattica e al riconoscimento dei ruoli, con l’obiettivo di creare un clima funzionale allo svolgimento delle attività scolastiche. Il patto avrà validità per tutta la durata dell’ iscrizione e della frequenza a scuola dello studente, salvo nuova sottoscrizione in ipotesi di modifica e/o integrazione del testo, operate secondo le modalità previste dal Regolamento d’Istitu Per tutto quanto premesso ed esposto, Scuola e Famiglia sottoscrivono il seguente Patto Educativo di Corresponsabilità. 55 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 SCUOLA PRIMARIA: classe Prima-Seconda La SCUOLA si impegna a : La FAMIGLIA si impegna a : *creare un clima sereno e positive relazioni interpersonali; *leggere, capire e condividere il Piano dell’Offerta formativa e sostenere l’Istituzione Scolastica *favorire l’uguaglianza e l’integrazione scolastica di tutti nell’attuazione di questo progetto; gli alunni; *instaurare un dialogo costruttivo con i docenti, *stimolare il desiderio di conoscere; rispettando la loro libertà di insegnamento e la loro *valorizzare l’operatività personale; competenza valutativa; *rispettare la religione e la cultura di appartenenza degli alunni; *realizzare i curricoli disciplinari nazionali e le scelte progettuali, metodologiche e pedagogiche elaborate nel Piano dell’Offerta Formativa, tutelando il diritto ad apprendere; *prestare ascolto, attenzione, assiduità e riservatezza ai problemi dei bambini, così da ricercare ogni possibile sinergia con le famiglie; *rispettare la privacy per comunicazioni riguardanti i bambini. IL GENITORE ______________________________ 56 PTOF *tenersi aggiornata su impegni, scadenze, iniziati vive scolastiche, controllando costantemente le comunicazioni scuola- famiglia; *intervenire, con coscienza e responsabilità, rispetto ad eventuali danni provocati dal figlio a carico di persone, arredi, materiale didattico; *rispettare l’organizzazione scolastica, in particolare riguardo all’orario di entrata e di uscita dei bambini; *evitare di sostare a scuola per tempi prolungati; *impartire ai figli le regole del vivere civile, dando importanza alla buona educazione, al rispetto degli altri e delle cose di tutti;. *rispettare la privacy per comunicazioni riguardanti i bambini. IL DIRIGENTE SCOLASTICO ______________________________ Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 SCUOLA PRIMARIA: classe Terza-Quarta-Quinta La SCUOLA si impegna a : *creare un clima sereno e positive relazioni interpersonali; *favorire l’uguaglianza e l’integrazione scolastica di tutti gli alunni; *stimolare il desiderio di conoscere; *valorizzare l’operatività personale; *rispettare la religione e la cultura di appartenenza degli alunni; *realizzare i curricoli disciplinari nazionali e le scelte progettuali, metodologiche e pedagogiche elaborate nel Piano dell’Offerta Formativa, tutelando il diritto ad apprendere; *prestare ascolto, attenzione, assiduità e riservatezza ai problemi dei bambini, così da ricercare ogni possibile sinergia con le famiglie; *procedere alle attività di verifica e di valutazione in modo congruo rispetto ai programmi e ai ritmi di apprendimento, chiarendone le modalità e motivandone i risultati; *aiutare l’alunno a capire dove e perché sbaglia, a sapersi confrontare con l’altro e a superare i conflitti; *consentire l’apprendimento del metodo di studio; *motivare gli alunni all’apprendimento, aiutandoli a scoprire e valorizzare le proprie capacità e attitudini; *accertare all’inizio dell’anno scolastico i livelli di partenza dell’alunno; *rispettare la privacy per comunicazioni riguardanti i bambini. IL GENITORE _____________________ 57 PTOF La FAMIGLIA si impegna a : *leggere, capire e condividere il Piano dell’Offerta formativa e sostenere l’Istituzione Scolastica nell’attuazione di questo progetto; *instaurare un dialogo costruttivo con i docenti, rispettando la loro libertà di insegnamento e la loro competenza valutativa; *tenersi aggiornata su impegni, scadenze, iniziati vive scolastiche, controllando costantemente le comunicazioni scuolafamiglia; *verificare l’esecuzione dei compiti e lo studio delle lezioni; *intervenire, con coscienza e responsabilità, rispetto ad eventuali danni provocati dal figlio a carico di persone, arredi, materiale didattico; *rispettare l’organizzazione scolastica, in particolare riguardo all’orario di entrata e di uscita dei bambini; *evitare di sostare a scuola per tempi prolungati; *impartire ai figli le regole del vivere civile, dando importanza alla buona educazione, al rispetto degli altri e delle cose di tutti;. *rispettare la privacy per comunicazioni riguardanti gli alunni. IL DIRIGENTE SCOLASTICO ___________________________ Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO La SCUOLA si impegna a : La FAMIGLIA si impegna a : Lo STUDENTE si impegna a : *creare un clima sereno e positive relazioni interpersonali; *leggere, capire e condividere il Piano *considerare la scuola come un impegno importante; *stimolare il desiderio di conoscere; dell’Offerta formativa e sostenere l’Istituzione Scolastica nell’attuazione di questo progetto; *rispettare la religione e la cultura di appartenenza degli alunni; docenti, rispettando la loro libertà di insegnamento e la loro competenza valutativa; *non uscire dall’edificio scolastico se non si è stati autorizzati preventivamente nei tempi e nei modi; *realizzare i curricoli disciplinari nazionali e le scelte progettuali, metodologiche e pedagogiche elaborate nel Piano dell’Offerta Formativa, tutelando il diritto ad apprendere; *tenersi aggiornata su impegni, scadenze, iniziati vive scolastiche, controllando costantemente le comunicazioni scuola- famiglia; *usare un abbigliamento e un decoro personale adeguati all’ambiente scolastico ed all’attività di istruzione; *instaurare un dialogo costruttivo con i *verificare l’esecuzione dei compiti e lo *prestare ascolto, attenzione, assiduità e studio delle lezioni; riservatezza ai problemi dell’alunno, così da ricercare ogni possibile sinergia *intervenire, con coscienza e con la famiglia; responsabilità, rispetto ad eventuali danni provocati dal figlio a carico di *procedere alle attività di verifica e di persone, arredi, materiale didattico; valutazione in modo congruo rispetto ai programmi e ai ritmi di apprendimento, chiarendone le modalità e motivandone i risultati; *rispettare l’organizzazione scolastica, in particolare riguardo all’orario di *aiutare l’alunno a capire dove e perché entrata e di uscita degli alunni; sbaglia, a sapersi confrontare con l’altro *evitare di sostare a scuola per tempi prolungati; e a superare i conflitti; *consentire l’apprendimento del metodo di studio; *considerare i seguenti indicatori di condotta : RISPETTO- di persone, di leggi, di regole, di consegne, di impegni, di strutture, di orari; CORRETTEZZA- di comporta,mento, di linguaggio, di utilizzo dei media; ATTENZIONE- ai compagni e alle proposte educative dei docenti; -LEALTA’- nei rapporti, nelle verifiche; dando importanza alla buona educazione, al *impartire ai figli le regole del vivere civile, rispetto degli altri e delle cose di tutti; DISPONIBILITA’- a *motivare gli alunni all’apprendimento, migliorare, a partecipare, a aiutandoli a scoprire e valorizzare le *giustificare le assenze; collaborare. proprie capacità e attitudini; *rendersi disponibile per la *presentare obiettivi, percorsi formativi, collaborazione e per il dialogo educativo modalità operative e criteri di nel caso di convocazioni o incontri valutazione; richiesti dalla scuola; *accertare all’inizio dell’anno scolastico i *discutere, presentare e condividere con livelli di partenza dell’alunno; i propri figli il Patto Educativo sottoscritto con l’Istituzione Scolastica; *rispettare la privacy per comunicazioni riguardanti i bambini. *rispettare la privacy per comunicazioni riguardanti gli alunni. IL GENITORE _____________________ 58 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” IL DIRIGENTE SCOLASTICO ________________________ Rocca Imperiale 2016-2019 Sezione quarta del PTOF: Valutazione della scuola 4.a Analisi del Rapporto di Autovalutazione A seguito dell’emanazione della Direttiva n.11 del 18 settembre 2014 sulle priorità strategiche del Sistema Nazionale di Valutazione, ogni scuola è tenuta ad effettuare un’autovalutazione attraverso l’analisi e la verifica del proprio servizio. L’esito del procedimento confluisce nella redazione del R.A.V. (Rapporto di AutoValutazione), in cui vengono indicati anche gli obiettivi di miglioramento che l’istituto si prefigge di mettere in atto. Il documento è formato da quattro sezioni: contesto esiti processi: pratiche educative e didattiche / pratiche gestionali e organizzative priorità. Dall'analisi dei dati del rapporto di autovalutazione 2015 emerge un quadro generale non del tutto positivo che si conferma, anche nei risultati delle Prove Standardizzate Nazionali (INVALSI), inferiori alla media nazionale. L’Istituto, pertanto, ha definito due priorità: PRIORITÀ N.1 - Miglioramento dei livelli di conoscenze, abilità e competenze degli alunni. - Raggiungimento in tutte le classi di risultati tali da rientrare pienamente nella media nazionale. Gli obiettivi individuati permettono di avviare una rivisitazione del processo di insegnamento/apprendimento in un'ottica di valutazione formativa e di acquisizione di competenze linguistiche e matematico/scientifiche più omogenee tra le classi. L'Istituto, incrementando le attività mirate alla differenziazione e alla personalizzazione dei percorsi, può contribuire al raggiungimento degli stessi esiti formativi, abbassando così le differenze tra le classi e aumentando le competenze disciplinari. Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa declina nel PdM tutte le azioni necessarie per le priorità definite nel RAV. 59 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 4.b Piano di Miglioramento PIANO DI MIGLIORAMENTO PROMUOVERE COMPETENZE PER UNA SCUOLA DI QUALITA’ Con la chiusura e la pubblicazione del RAV si apre la fase di formulazione e attuazione del Piano di Miglioramento. A partire dall’inizio dell’anno scolastico 2015/16 tutte le scuole (statali e paritarie) sono tenute a pianificare un percorso di miglioramento per il raggiungimento dei traguardi connessi alle priorità indicate nel RAV Gli attori: Il dirigente scolastico responsabile della gestione del processo di miglioramento Il nucleo interno di valutazione (già denominato “unità di autovalutazione”), costituito per la fase di autovalutazione e per la compilazione del RAV, eventualmente integrato e/o modificato Quale rapporto tra il PTOF e il PdM? Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF), che rappresenta il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa, dovrà essere integrato (comma 14 dell’art. 1 L. 107/2015) con il piano di miglioramento dell’istituzione scolastica, previsto dal D.P.R. 28 marzo 2013, n. 80. Il tempo a disposizione per la chiusura del PTOF prevista per il 15 gennaio 2016 (nota del 5 ottobre 2015) permette infatti, l’elaborazione e la stesura contestuale del PTOF e del Piano di Miglioramento. Questo consentirà un processo di riflessione approfondito e condiviso con le diverse componenti dell’istituzione scolastica e la definizione dell’organico dell’autonomia per l’anno scolastico 2016/17. 60 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 Riferimenti normativi Legge del 13 luglio 2015, n. 107 La Buona Scuola Prot. 1738 del 2 marzo 2015 – Orientamenti per l’elaborazione del Rapporto di Autovalutazione Nota DPR 28 marzo 2013, n. 80 – Regolamento sul sistema nazionale di valutazione Direttiva n. 11 del 18 settembre 2014 – Priorità strategiche del Sistema nazionale di Valutazione per gli anni scolastici 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017 C.M. n. 47 del 21 ottobre 2014 – Priorità strategiche della valutazione del Sistema educativo di istruzione e formazione. Trasmissione della Direttiva n. 11 del 18 settembre 2014 . PRIMA SEZIONE: 1.1. Obiettivi specifici - triennio 2016 -2019 1. Ampliare le CONOSCENZE, le ABILITA’ e le COMPETENZE degli alunni per il SUCCESSO FORMATIVO. 2. Costruire un CURRICOLO VERTICALE D’ISTITUTO basato sulle COMPETENZE CHIAVE, INTERDISCIPLINARI e sui BIENNI INTRECCIATI. 3. Valorizzare la CONTINUITA’ EDUCATIVA E DIDATTICA VERTICALE fra i vari ordini di Scuola. 4. Valorizzare la CONTINUITA’ EDUCATIVA E DIDATTICA ORIZZONTALE fra la Scuola, il Territorio e le altre agenzie territoriali (POF-TERRITORIALE). 5. Potenziare i RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA attraverso un solido e condiviso PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVO. 6. Migliorare la QUALITA’ DELLA SCUOLA attraverso una efficace AUTOANALISI D’ISTITUTO e valorizzare le PROVE INVALSI. 7. Predisporre un PIANO DI MIGLIORAMENTO in relazione al RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE (RAV) e alle finalità del REGOLAMENTO del SISTEMA NAZIONALE DI 61 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 VALUTAZIONE (SNV). 1.2. Composizione del gruppo che segue la progettazione del PdM Nome e cognome Ruolo nell’organizzazione scolastica Vincenzo Fauceglia Rosanna Bellino Dirigente Scolastico Funzione Strumentale Gestione del Piano dell’Offerta Formativa Elvira Panno Ruolo nel team di miglioramento Responsabile PdM Corresponsabile PdM Funzione Strumentale Corresponsabile PdM Valutazione – Autovalutazione, Monitoraggio. INVALSI Mariangela Potente Anna Filomena Acciardi Domenica Acciardi Componente del nucleo di autovalutazione Corresponsabile PdM Componenti Nucleo Autovalutazione Corresponsabile PdM Cimminelli Mariella Formaro Maria Francesca Maria Domenica Oriolo Dalemmo Carmela Piera Donnangelo Collaboratore del Dirigente Corresponsabile PdM Scolastico Teresina Armentano Funzione Strumentale Area 3 Corresponsabile PDM Silvana Anania Funzione Strumentale Area 2 Corresponsabile PDM Antonietta Gallo Coordinatrice Scuola Primaria Corresponsabile PDM I componenti che seguono la progettazione del Piano di Miglioramento sono stati individuati dal Dirigente Scolastico, in base al deliberato collegiale, per quel che riguarda il gruppo di miglioramento e le Funzioni Strumentali, e in base al gruppo di autovalutazione costituito per l’elaborazione del RAV, nonché in rapporto alla disponibilità ed alla motivazione evidenziate dai Docenti ad impegnarsi in un percorso progettuale particolarmente impegnativo. Si è privilegiato il principio dell’ottimizzazione delle risorse umane e finanziarie, stabilendo così un rapporto di stretta connessione tra Piano di Miglioramento e Piano dell’Offerta Formativa. 62 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 1.3.Integrazione tra PdM e POF Il presente Piano di Miglioramento si colloca su una linea di stretta correlazione e coerenza con le attività, i progetti e gli obiettivi inseriti nel POF, essendone parte integrante e fondamentale: il PDM rappresenta la politica strategica dell’Istituzione per intraprendere un’azione di Qualità, alla luce di quanto emerso dal RAV. Dal raffronto si è stabilito di finalizzare la pianificazione e l’attuazione del Miglioramento al potenziamento della qualità del processo di insegnamento. 1.4. Idea guida del PdM Il presente PdM intende perseguire lo sviluppo professionale dei docenti e la gestione strategica delle risorse umane e materiali dell’I.C. mediante la formazione, l’aggiornamento e la condivisione di esperienze e buone pratiche, con conseguenti ricadute dirette, sui docenti stessi, e indirette, sugli alunni, riguardo i processi di insegnamento-apprendimento, innovando, supportando, migliorando gli esiti degli studenti stessi. Le azioni di miglioramento individuate e sviluppate nel presente PdM sono finalizzate a creare un curricolo comune ma articolato tra i quattro Comuni dell’I.C. e ad elevare i risultati degli alunni nelle prove standardizzate nazionali, allo scopo di migliorare non solo i rapporti interpersonali e il grado di socializzazione tra le popolazioni dei quattro Comuni, ma anche il livello culturale delle stesse, valorizzando ulteriormente le funzioni formativa e di aggregazione sociale svolte dalla scuola. Il Piano si muove sostanzialmente nell’ottica di migliorare l’efficacia dell’attività didattica, incrementare il benchmarKing e il benchlearning interno ed esterno, indirizzare le politiche e le strategie verso un allineamento e un’integrazione delle risorse umane con gli obiettivi dell’Istituto. Gli obiettivi principali risultano i seguenti: 1)coinvolgere il personale; 2)consolidare e diffondere le buone pratiche al fine di migliorare l’azione educativa ed i risultati delle performance degli alunni; 3)interpretare la mission; 4)utilizzare metodologie innovative; 5)creare una governance per l’organizzazione delle attività connesse al POF, che produca effetti sulle Strategie dell’Istituto. TIPOLOGIE DI INTERVENTO: L’intervento si basa prioritariamente su: 1)un’ottimizzazione nell’uso delle risorse umane per ottenere una maggiore efficienza; 63 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 2)una gestione innovativa di funzioni per valorizzare le risorse umane, per responsabilizzare i leader, per sviluppare una cultura orientata ai risultati; 3)un incremento e una maggiore diffusione delle competenze del personale rispetto agli obiettivi primari dell’Istituzione (insegnamento/apprendimento); 4)una diffusione dell’innovazione metodologico-didattica; 5)una formazione in servizio che coinvolga il personale in maniera attiva. Tutte le azioni devono avere una ricaduta sui risultati degli alunni (obiettivo primario dell’Istituzione) e sul benessere di tutti i portatori di interesse (mission dell’Istituto). SECONDA SEZIONE: 2.1.Scenario di riferimento L’Istituto Comprensivo “Federico II” di Rocca Imperiale, intitolato all’Imperatore “Stupor mundi”, è stato istituito il primo Settembre 2000 nell’anno scolastico 2000/2001, opera su quattro paesi e in nove plessi, distinti per ordini di scuola e distribuitisu sei paesi: Rocca Centro, Rocca Marina, Canna (annesso all’Istituto dall’a.s. 2009/2010),Montegiordano Centro, Montegiordano Marina (annessi a seguito del dimensionamento scolastico dall’a.s. 2012/2013), Nocara (annesso a seguito del dimensionamento scolastico dall’a.s. 2012/2013). 2.2. L’organizzazione scolastica (Composizione popolazione scolastica alunni,strategie della scuola per il coinvolgimento delle famiglie, obiettivi del POF, modalità di condivisione metodologica e didattica tra insegnanti, attenzione alle dinamiche tra pari, gestione della scuola,sistemi di comunicazione) Sono iscritti 440 alunni, dei quali più del 15% proviene da Paesi stranieri. Si tratta di immigrati di prima (nati all’estero) e di seconda (nati in Italia) generazione, in maggior numero rumeni, e a seguire albanesi, cinesi e marocchini. Da segnalare anche l’incidenza di casi di nomadismo che non riconoscono in maniera palese la propria condizione (1%). Sono organizzati colloqui con le famiglie in ogni ordine di scuola e i genitori sono presenti negli Organi Collegiali. I genitori collaborano intensamente nella organizzazione delle feste dei vari plessi e in tutti e tre gli ordini di scuola. I docenti dell’I.C. condividono in toto le finalità esplicitate nelle Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012, in particolare le Competenze Chiave del Parlamento Europeo e i traguardi di Competenza disciplinare. Sono organizzati incontri tra docenti di classi parallele e di dipartimento disciplinare e si privilegiano i progetti di istituto in verticale, ai quali è dedicata un’intera sezione del POF. Il Dirigente si confronta giornalmente con il suo Staff e qualsiasi decisione sui plessi periferici viene presa in accordo con i responsabili di plesso. Il sito dell’IC è aggiornato dal personale di segreteria, dai docenti incaricati e dal dirigente. 64 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 2.3. Quick Wins Azioni di rapida attuazione e ad effetto immediato poste in essere nel periodo tra l’autovalutazione e la definizione del piano Pubblicazione del RAV e del Piano di Miglioramento sul sito web dell’Istituto Disseminazione di informazioni nelle riunioni del Collegio dei docenti e del Consiglio di Istituto Discussioni e informazioni nei Dipartimenti disciplinari, nel Consiglio di Intersezione (Scuola dell’Infanzia), nei Consigli di Interclasse (Scuola Primaria) e nei Consigli di Classe (Scuola Secondaria di I Grado). 2.4.INDIVIDUAZIONE DELLE PRIORITÀ Il Rapporto di Autovalutazione ha evidenziato i punti di forza e quelli di debolezza, sia dell’assetto organizzativo dell’Istituto, sia dell’azione educativo-formativa che riesce a mettere in atto. Il gruppo di miglioramento ha individuato le priorità ed i traguardi che devono essere perseguiti per migliorare le abilità, le conoscenze e le competenze degli alunni. Le verifiche e la valutazione si riferiscono ai risultati scolastici ed a quelli ottenuti nelle prove standardizzate nazionali. Le priorità sono descritte nella seguente tabella: TABELLA 1 ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici PRIORITÀ N°1 Miglioramento dei livelli di conoscenze,abilità e competenze degli alunni Risultati nelle prove standardizzate nazionali 65 PTOF Raggiungimento in tutte le classi di risultati tali da rientrare pienamente nella media nazionale. PRIORITÀ N°2 Mettere in campo pratiche didattiche adeguate in tutti gli ambiti disciplinari, con particolare attenzione per la lingua italiana e per la matematica. Potenziare le capacità logiche degli alunni anche attraverso percorsi mirati. Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 TABELLA 2 Area di processo Curricolo, progettazione e valutazione Descrizione degli obiettivi per area Relazione tra gli obiettivi di processo e le priorità individuate Promuovere l’elaborazione di un curricolo verticale tra i vari gradi di scuola. Gli obiettivi di processo sono stati individuati proprio in funzione del raggiungimento delle priorità, delle quali rappresentano step Introdurre prove di valutazione intermedi. standardizzate e per classi parallele. Ambiente di apprendimento Potenziare l’uso dei laboratori. Inclusione e differenziazione Potenziare le attività di formazione ed aggiornamento dei docenti sulle metodologie per la didattica inclusiva di alunni diversamente abili, DSA, BES e alunni stranieri. Continuità e orientamento Promuovere attività didattiche tra i vari gradi scolastici e in particolare tra le classi-ponte, privilegiando la didattica laboratoriale. Potenziare le attività di orientamento finalizzate alla conoscenza dell’offerta formativa presente. Orientamento strategico e organizzazione della scuola Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie 66 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 TABELLA 3 Obiettivi di processo Fattibilità (0-3) Impatto (0-3) Necessità dell’intervento 0=nulla 0=nulla 1=poco 1=poco 2=abbastanza 2=abbastanza 3=alto 3=alto Promuovere 3 (alto) l’elaborazione di un curricolo verticale tra i vari gradi di scuola. 3 (alto) Alta 3 (alto) Media Potenziare le attività di 3 (alto) formazione ed aggiornamento dei docenti sulle metodologie per la didattica inclusiva di alunni diversabili, DSA, BES e alunni strasnieri. 3 (alto) Alta Promuovere attività 3 (alto) didattiche tra i vari gradi scolastici e in particolare tra le classiponte, privilegiando la didattica laboratoriale. Potenziare le attività di orientamento finalizzate alla conoscenza dell’offerta formativa presente. 3 (alto) Alta Introdurre prove di valutazione standardizzate e per classi parallele. Potenziare l’uso dei laboratori. 67 PTOF 2 (abbastanza) Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 TABELLA 4 Azioni Soggetti Termine Risultati previste responsabili previsto attesi dell'attua- di zione conclusio- per ne ciascuna azione Adegua Azione Risultati menti effettivamente effettuati realizzata raggiunti entro In itinere per ciascuna (eventua- il li) termine azione stabilito Si Organizzare il curricolo F.S. P.O.F. Ottobre Migliorare la Da secondo le Indicazioni e staff del 2016/20 didattica per venire Nazionali emanate con DM D.S. 19 competenze 254 del 2012 in coerenza con le otto competenze chiave di cittadinanza. Da verificare Potenziare attività di Gruppo di Giugno Elaborare Da Da Da verificare autovalutazione,autoanalisi, migliora- 2016/20 una prassi venire verificare autodiagnosi e valutazione. mento 19 valutativa e autovalutativa più strutturata e condivisa Potenziare le attività che possano migliorare l’apprendimento degli studenti in difficoltà e valorizzare le eccellenze mediante la destinazione della quota del 15% del curricolo al recupero e potenziamento Docenti Giugno Ridurre la 2016/20 variabilità Di matemati 19 ca e italiano Da Da Da verificare venire verificare tra e dentro le classi nei risultati INVALSI Diffondere capillarmente F.S. area Giugno Una scuola Da Da Da verificare buone prassi di inclusione e alunni e 2016/20 maggiorment venire verificare differenziazione. docenti di 19 e inclusiva classe Migliorare le attività di F.S. area Ottobre Miglioramento // accoglienza per gli studenti continuità 2016/2 delle azioni delle classi prime. e accoglienza 019 orientame nto, docenti di classe 68 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” SI Rocca Imperiale Maggiore informazioni delle famiglie passaggio di informazioni fra i docenti delle classi ponte minore disagio da parte degli alunni nel 2016-2019 passaggio da un ordine di scuola all’altro Migliorare le attività di F.S. area Giugno orientamento in uscita, anche attraverso il continuità 2016/19 e monitoraggio dei percorsi di orientame studio successivi. nto Individuare indicatori di Gruppo di Giugno performance per conseguire migliora- 2016/19 risultati che vadano ad impattare sulla qualità dei servizi offerti. mento Dare maggiore strutturazione Gruppo di Giugno migliora- 2016/19 al controllo e al monitoraggio delle azioni intraprese. mento Assicurare la gestione dei D.S. e Giugno servizi secondo criteri di D.S.G.A. 2016/19 responsabilità, efficienza, efficacia, economicità e trasparenza Creare un database delle D.S. e Giugno competenze interne D.S.G.A. 2016/19 Implementare azioni di formazione/aggiornamento sulla comunicazione per diffondere buone pratiche Implementare modalità D.S. e online di comunicazione con D.S.G.A. Giugno 2016/19 Ritorno di Da Da Da verificare informazi oni venire verificar utili e all’autoval utazione Migliorame nto Da Da Da verificare della qualità venire verificar dei servizi e offerti. Miglioram ent Da Da Da verificare o della venire verificar qualità dei e servizi offerti. Migliorame nto Da della qualità venire dei servizi offerti. Da verificar e Migliorame nto Nessuno/ della qualità dei servizi offerti. Migliorame nto Da della qualità venire Da verificare Conoscenza delle competenze del personale docente.Migliora -mento della prassi comunicativa fra docenti Da verificare Da verificare dei servizi offerti. le famiglie. Consolidare la collaborazione D.S. e con gli enti locali, le istituzioni staff e le agenzie formative del territorio 69 PTOF Giugno 2016/19 Migliorame nto Da Da Da verificare della qualità venire verificare dei servizi offerti. Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019 Tabella 5 – Risorse umane interne, esterne e risorse strumentali Risorse umane Tipologia di Numero di ore Interne alla scuola attività aggiuntive Spesa prevista previste Dirigente Scolastico Compresa nelle ordinarie // attività di servizio // Docenti Elaborazione, Forfettario monitoraggio,valutazione, Le somme per le diverse figure sono quelle stabilite nella contrattazione FF.SS gruppo di miglioramento supporto e rendicontazione delle scelte strategiche collaboratori D.S. Referenti Personale ATA Altre figure Supporto // // // // // La scuola non si avvarrà di risorse e consulenze esterne. 70 PTOF Istituto Comprensivo Statale “Federico II” Rocca Imperiale 2016-2019