Comportamenti a rischio e stili di vita dei giovani toscani: studio Edit Fabio Voller Settore Servizi Sociali Integrati Osservatorio di Epidemiologia Agenzia Regionale di Sanità Toscana IL PROGETTO EDIT Epidemiologia dei Determinanti dell’Infortunistica stradale in Toscana INDAGINE MULTIRISCHIO AREE DI STUDIO INDAGATE: - la sicurezza stradale; - consumo di alcol; - consumo di tabacco; - consumo di sostanze psicotrope e gioco d’azzardo; - comportamenti sessuali; - bullismo; - abitudini alimentari; - relazioni con la famiglia e con il gruppo dei pari; - l’attività sportiva ed altri stili di vita; - capitale culturale genitori; - distress Psicologico. L’indagine è stata realizzata mediante la somministrazione di un questionario anonimo su di un campione rappresentativo degli Istituti Superiori di II grado toscani (febbraio - maggio 2011) IL PROGETTO EDIT 2011 Epidemiologia dei Determinanti dell’Infortunistica stradale in Toscana ASL N° N° Totale Istituti 1- Massa Carrara 4 352 2- Lucca 4 381 3- Pistoia 5 423 4- Prato 4 394 5- Pisa 4 402 6- Livorno 4 373 7- Siena 4 370 8- Arezzo 4 368 9- Grosseto 4 322 7 353 11- Empoli 4 457 12- Viareggio 4 334 52 4.829 10- Firenze TOTALE CAMPIONAMENTO: Con modalità random dalla lista delle scuole medie secondarie (N= 325) statali della Toscana stratificando per ASL e per tipologia di istituto La rilevazione ha riguardato 235 classi 4.829 questionari ritenuti validi (45,3% Maschi; 54,7% Femmine) IL PROGETTO EDIT Epidemiologia dei Determinanti dell’Infortunistica stradale in Toscana Questionari compilati 4.861 - 21 - 11 -1 Manca l’indicazione di sesso ed età Incongruenza di risposte in almeno due sezioni Rifiuto Questionari validi 4.829 I dati sono stati pesati per sesso, età e AUSL di appartenenza degli studenti Acquisizione dati tramite tecnologia Wi-Fi Palmare 13 cm 8 cm Acquisizione dati tramite tecnologia Wi-Fi 15 anni Il sistema sceglie e Invio dati invia una nuova pagina Acquisizione dati tramite tecnologia Wi-Fi * Notebook Access point Ok, sono pronto! * Wireless Fidelity, scambio dati sicuro, senza cavi (via onde radio) I Semafori del rischio INCIDENTALITA’ NEI “GUIDATORI ABITUALI” GRAVITA’ DEGLI INCIDENTI DEI “GUIDATORI ABITUALI” 12-Viareggio; 10-Firenze; 4-Prato; 11-Empoli. 12-Viareggio; 1-Massa; 6-Livorno. 9-Grosseto; 6-Livorno; 1-Massa; 5-Pisa; 3-Pistoia; 2-Lucca. 11-Empoli; 3-Pistoia; 10-Firenze; 9-Grosseto. 8-Arezzo; 7-Siena. 2-Lucca; 5-Pisa; 4-Prato; 7-Siena; 8-Arezzo. BINGE DRINKING (5 unità o più di bevande alcoliche in un’unica occasione ) CONSUMO DI SOSTANZE STUPEFACENTI (almeno una volta negli ultimi 12 mesi ) 7–Siena; 8-Arezzo;10-Firenze; 6-Livorno; 5-Pisa; 9-Grosseto 6-Livorno; 10-Firenze ; 12-Viareggio; 5-Pisa; 9-Grosseto; 1-Massa Carrara; 12-Viareggio; 3-Pistoia; 2-Lucca 3-Pistoia; 7–Siena; 8-Arezzo; 11-Empoli 4-Prato; 11-Empoli; 1-Massa Carrara 4-Prato; 2-Lucca V V ABITUDINE AL FUMO COMPORTAMENTO DA “BULLO” 5-Pisa; 6-Livorno; 9-Grosseto; 10-Firenze 11-Empoli; 6-Livorno; 10-Firenze; 1-Massa 4-Prato; Carrara;3-Pistoia 12-Viareggio; 7-Siena 1-Massa Carrara; 3-Pistoia; 7-Siena; 8-Arezzo 12-Viareggio; 3-Pistoia; 10-Firenze; 7-Siena; 6-Livorno; 9-Grosseto; 9 Grosseto 11-Empoli 2-Lucca; 4-Prato; 12-Viareggio; 11-Empoli 5-Pisa; 8-Arezzo; 2-Lucca; 5-Pisa; 1-Massa 2-Lucca; Carrara; 4-Prato 8-Arezzo Comportamenti alla Guida EDIT: La guida e la sicurezza stradale TEMI INDAGATI - Controlli stradali per guida in stato di alterazione - Sanzioni comminate - Guida in stato di alterazione psico-fisica - Uso del cellulare durante la guida - Patenti possedute - Età a cui i giovani hanno imparato a guidare - Frequenza di utilizzo dei mezzi - Incidenti - Esiti della guida PERCENTUALI DI INCIDENTALITA’ NELLE ASL TOSCANE (solo guidatori abituali). Rilevazioni 2005-2008-2011. 70 60 50 40 30 20 10 0 Massa carrara Lucca Pistoia Prato Pisa Livorno Siena Arezzo Grosseto Firenze Empoli IS 2005 51,1 38,1 47,9 60,0 44,9 55,1 48,6 47,7 50,7 58,7 55,5 50,3 51,7 IS 2008 49,3 46,5 42,7 58,1 46,8 56,7 53,8 43,8 45,8 53,0 54,3 53,2 48,7 IS 2011 44,9 42,1 43,3 52,9 43,7 45,0 38,7 39,2 45,2 54,8 49,6 57,2 47,1 + Viareggio, Firenze, Prato, Empoli - Siena, Arezzo Viareggio REGIONE EDIT: La guida e la sicurezza stradale 40 37,9 35 34,2 32,6 30 29,7 28,8 27,6 27,1 28,0 25 CONDIZIONI DI IDONEITA’ ALLA GUIDA (solo guidatori abituali). Rilevazione 2011. 18,4 20 15 10,1 8,5 10 5,5 5 0 Guida alcol e droghe Guida alcol o droghe Maschi 40 Femmine Salito/guidato alcol o droghe Totale 49,3 50 45 Salito alcol e droghe 25,7% dei guidatori abituali (+3,7% rispetto all’indagine 2008) 35 40,8 31,2 LETTERATURA 28,0 30 UTILIZZO DEL CELLULARE DURANTE LA GUIDA (solo guidatori abituali). Rilevazioni 2008 e 2011. 25 20 14,8 15 12,5 14,3 16,0 17,9 Rischio di incidente 4 volte maggiore 19,1 16,1 10,4 10 5 0 14 15 16 Rilevazione 2008 17 Rilevazione 2011 18 19 Rischio di incidente 23 volte maggiore EDIT: La guida e la sicurezza stradale Rilevazione 2011 La pratica dell’attività fisica “In una settimana normale, quanti giorni svolgi attività fisica per un totale di almeno un’ora al giorno?” 30,0 Maschi Femmine 25,0 25,0 19,7 19,5 20,0 % 17,9 17,2 16,7 13,7 15,0 10,2 11,1 9,2 10,0 7,8 7,2 6,1 5,2 Indagine statunitense Youth Risk Behavior Survellaince (2009), negli studenti della high school (14-18 anni): 18,4% raggiunge il valore raccomandato Valore raccomandato Oms Totale 8,0 campione 5,5 (M+F): 6,8% 5,0 0,0 Non faccio mai attività fisica 1 giorno 2 giorni 3 giorni 4 giorni 5 giorni 6 giorni 7 giorni L’84,8% nei maschi ed il 69,5% nelle femmine ha praticato qualche attività sportiva nell’ultimo anno. La percentuale di ragazzi che ha praticato sport nell’ultimo anno cresce all’aumentare del livello di istruzione familiare. Consumo di tabacco Proporzione di ragazzi che hanno provato a fumare e fumatori regolari – anni 2005, 2008, 2011 73% 80 70 64,9 67,7 64,8 60 Anno 2005 2008 2011 % fumatori regolari 29,6 34,9 37,4 Fumatori regolari 49% 50 % 40 30 23,4 2005 2008 2011 Maschi 18,3 22,5 22,6 Femmine 20,0 24,2 25,7 24,1 19,2 20 10 0 2005 Provato a fumare 2008 2011 Fumatore regolare (le compra regolarmente) Età media di inizio al fumo: 15 anni I consumi dei giovani Basso Medio Elevato 45 41,9 40 Proporzione di fumatori per livelli di consumo di sigarette Trend 2005, 2008, 2011 38,8 38,0 37,8 36,6 37,4 36,9 37,7 37,2 35,4 35,8 35 33,6 32,9 % 33,7 33,1 32,2 30 29,8 28,3 25,9 25 34,5 33,4 30,8 30,1 28,6 29,7 25,4 24,6 20 2005 2008 2011 2008 Femmine Maschi Basso p=0,0014 2005 Medio 2011 2005 Totale Elevato 2008 2011 Conclusioni ~ Il 65% degli studenti toscani ha provato a fumare Età media di inizio al fumo = 15 anni 1 studente su 4 diventa fumatore abituale Le AUSL in cui si fuma di più: FirenzeMF, GrossetoMF, LivornoMF, PisaF di meno: PratoMF, LuccaMF, ViareggioMF, EmpoliF Dal 2005 al 2011 è aumentata la proporzione di studenti che fumano più di 10 sigarette al giorno Tra gli studenti che frequentano gli istituti professionali o ad indirizzo artistico, abitano in famiglie in cui almeno uno dei genitori fuma e meno scolarizzate si registrano proporzioni più elevate di fumatori abituali e consumi di sigarette più alti Rispetto ai non fumatori o ai fumatori occasionali, una proporzione maggiore di studenti che hanno sviluppato l’abitudine al fumo: Ha avuto episodi di binge drinking nel corso dell’ultimo mese; Ha consumato sostanze stupefacenti negli nel corso dell’ultimo mese; Ha avuto incidenti gravi; Presenta un “disagio” psicologico; Adotta comportamenti da bullo; È giocatore d’azzardo problematico; Ha avuto rapporti sessuali prima dei 14 anni. Consumo di alcol Distribuzione per ASL di consumatori di almeno una bevanda negli ultimi 30 giorni secondo il genere Confronto 2005-2008-2011 2005 2008 2011 M F Totale M F Totale M F Totale ASL 1 - MS 72,0 60,0 66,3 85,3 69,2 77,9 64,6 73,4 68,6 ASL 2 - LU 82,9 72,7 78,0 86,5 75,0 80,9 73,7 70,3 72,0 ASL 3 - PI 87,4 79,6 83,6 81,3 85,2 83,2 76,4 77,5 76,9 ASL 4 - PO 86,8 75,5 81,3 83,2 79,9 81,6 69,3 62,4 66,0 ASL 5 - PI 83,8 79,0 81,5 88,2 83,0 85,6 75,5 65,1 70,5 ASL 6 - LI 72,0 74,5 78,4 84,2 73,2 78,9 69,0 65,7 67,4 ASL 7 - SI 72,0 86,9 89,9 84,1 87,1 85,6 79,2 69,4 74,5 ASL 8 - AR 86,0 83,4 84,7 80,7 72,7 76,8 71,5 83,0 77,3 ASL 9 - GR 88,6 73,6 81,4 83,4 78,6 81,1 70,0 63,5 66,9 ASL 10 - FI 87,6 77,2 82,5 84,9 79,1 82,0 82,4 65,4 74,0 ASL 11 - Emp 88,9 84,6 86,8 85,6 84,5 85,1 77,2 65,5 71,7 ASL 12 - Viar 77,3 73,4 75,4 83,4 79,6 81,6 73,6 75,3 74,4 Toscana 84,6 78,2 81,1 84,8 78,6 81,4 74,8 69,6 72,2 Totale Femmine Maschi Graduatoria delle preferenze delle bevande consumate secondo il genere e le classi di età Anno 2011 Età Prima Seconda Terza Quarta Quinta ?14 APERITIVI/SPUMANTI BIRRA VINO ALCOL-POPS SUPERALCOLICI 15 APERITIVI/SPUMANTI BIRRA VINO SUPERALCOLICI ALCOL-POPS 16 BIRRA SUPERALCOLICI APERITIVI/SPUMANTI VINO ALCOL-POPS 17 BIRRA SUPERALCOLICI APERITIVI/SPUMANTI VINO ALCOL-POPS 18 BIRRA SUPERALCOLICI APERITIVI/SPUMANTI VINO ALCOL-POPS ?19 BIRRA APERITIVI/SPUMANTI SUPERALCOLICI VINO ALCOL-POPS Tot BIRRA APERITIVI/SPUMANTI VINO SUPERALCOLICI ALCOL-POPS ?14 APERITIVI/SPUMANTI BIRRA VINO APERITIVI/SPUMANTI SUPERALCOLICI 15 APERITIVI/SPUMANTI BIRRA VINO SUPERALCOLICI ALCOL-POPS 16 APERITIVI/SPUMANTI SUPERALCOLICI BIRRA VINO ALCOL-POPS 17 APERITIVI/SPUMANTI BIRRA VINO SUPERALCOLICI ALCOL-POPS 18 APERITIVI/SPUMANTI SUPERALCOLICI BIRRA VINO ALCOL-POPS ?19 APERITIVI/SPUMANTI SUPERALCOLICI VINO BIRRA ALCOL-POPS Tot APERITIVI/SPUMANTI BIRRA SUPERALCOLICI VINO ALCOL-POPS ?14 APERITIVI/SPUMANTI BIRRA VINO ALCOL-POPS SUPERALCOLICI 15 APERITIVI/SPUMANTI BIRRA VINO SUPERALCOLICI ALCOL-POPS 16 BIRRA SUPERALCOLICI APERITIVI/SPUMANTI VINO ALCOL-POPS 17 BIRRA SUPERALCOLICI APERITIVI/SPUMANTI VINO ALCOL-POPS 18 BIRRA APERITIVI/SPUMANTI SUPERALCOLICI VINO ALCOL-POPS ?19 APERITIVI/SPUMANTI BIRRA SUPERALCOLICI VINO ALCOL-POPS Tot APERITIVI/SPUMANTI BIRRA SUPERALCOLICI VINO ALCOL-POPS Distribuzione percentuale degli studenti che hanno avuto almeno un episodio di ubriacatura nell’ultimo anno secondo il genere e l’età Confronto 2005-2008-2011 Età 2005 2008 2011 M F Totale M F Totale M F Totale ? 14 21,3 21,8 21,6 20,5 32,9 27,5 17,9 29,8 23,6 15 30,2 37,1 33,9 37,3 36,8 37 32,5 38,1 35,2 16 43 41,4 42,1 51 46,8 48,8 52,7 50,3 51,5 17 59 43,3 50,1 55 52,5 53,7 68,6 52,8 61,0 18 66,5 48,3 55,7 69,4 57,6 62,6 70,3 55,4 63,2 ? 19 67,9 50,7 59,6 74,1 57,8 65,7 73,4 61,5 67,4 Totale 47,4 40,7 43,7 51,3 47,5 49,2 53,7 48,7 51,3 Distribuzione percentuale dei giovani che hanno bevuto più di 5 bicchieri nella stessa occasione per sesso ed età Anno 2008 -2011 Età ? 14 15 16 17 18 ? 19 Totale Maschi 15,1 25,3 37,5 43,8 51,8 52,7 37,6 Binge drinking nell'ultimo mese 2008 2011 Femmine Totale Maschi Femmine 18,4 17 17,6 14,4 19,3 22,1 23,6 23,7 23,9 30,3 41,1 33,9 29,2 35,9 48,5 30,9 26,1 36,8 49,0 29,9 29,1 40,5 56,8 41,2 19,1 30,3 40,1 29,5 Totale 16,0 23,6 37,7 40,1 40,0 48,9 35,0 Il profilo del giovane consumatore di alcol toscano: •Attraversa fase di omologazione ai modelli nordici soprattutto nelle coorti più giovani •La prevalenza dei consumatori di bevande alcoliche più alta che in altre ricerche (diverso metodo di rilevazione, assaggiare > di consumare) •La socializzazione al consumo non avviene più tramite il vino ma tramite altre bevande: aperitivi alcolici innanzitutto •Modello tradizionale di consumo modello mediterraneo quasi integralmente sostitutito dal modello di tipo anglossasone (grandi quantità in poche occasioni (giorni) fuori dal contesto familiare •Troppi episodi di ubriachezza. Percentuale considerevole binge drinking •Bere oltre le raccomandazioni Oms correla con molti altri comportamenti a rischio per la salute (consumo di sostanze, di tabacco, rapporti sessuali non protetti) Attività Fisica e Comportamenti alimentari La pratica dell’attività fisica “In una settimana normale, quanti giorni svolgi attività fisica per un totale di almeno un’ora al giorno?” 30,0 Maschi Femmine 25,0 25,0 19,7 19,5 20,0 % 17,9 17,2 16,7 13,7 15,0 10,2 11,1 9,2 10,0 7,8 7,2 6,1 5,2 Indagine statunitense Youth Risk Behavior Survellaince (2009), negli studenti della high school (14-18 anni): 18,4% raggiunge il valore raccomandato Valore raccomandato Oms Totale 8,0 campione 5,5 (M+F): 6,8% 5,0 0,0 Non faccio mai attività fisica 1 giorno 2 giorni 3 giorni 4 giorni 5 giorni 6 giorni 7 giorni L’84,8% nei maschi ed il 69,5% nelle femmine ha praticato qualche attività sportiva nell’ultimo anno. La percentuale di ragazzi che ha praticato sport nell’ultimo anno cresce all’aumentare del livello di istruzione familiare. I comportamenti alimentari • Risulta diffusa l’abitudine di consumare snack dolci e/o salati e bibite zuccherate e/o gassate almeno una volta al giorno • Il pattern alimentare delle femmine sembra migliore di quello dei maschi (maggiori consumi di verdura e frutta, minor consumo di bibite zuccherate e/o gassate) • All’aumentare del livello di istruzione familiare, tendono a crescere i consumi di verdura e frutta. I consumi di snack dolci e/o salati e di bibite zuccherate e/o gassate almeno una volta al giorno aumentano al diminuire del livello di istruzione familiare. Il peso corporeo • La % di adolescenti in sovrappeso ed obesi tende ad crescere nei tre anni 80,0 70,0 60,0 76,9 75,0 74,6 Distribuzione (%) del campione per classi di BMI - Confronto anni 2005, 2008 e 2011 50,0 40,0 30,0 20,0 10,0 9,9 11,9 12,7 9,4 9,0 7,6 0,4 0,5 0,8 1,7 1,7 1,2 Sottopeso III Sottopeso II 1,7 2,3 2,7 0,0 Sottopeso I 2005 Normopeso 2008 2011 Sovrappeso Obeso Come conseguenza attesa della maggior diffusione di stili di vita poco salutari sia per attività fisica che per alimentazione, obesità e sovrappeso sono più diffusi nei ragazzi con livello di istruzione familiare basso. Distribuzione dei soggetti secondo classi di Indice di Massa Corporea e fasce d’età. Toscana Ricomposizione di più fonti informative - OKkio 2010, EDIT 2011, Istat 2010 Istat 70 + 2,1 60-69 0,5 50-59 0,7 40-49 30-39 41,6 44,4 37,8 48,3 49,1 1,5 57,6 4,6 Okkio EDIT 11,2 8,2 32,7 65,7 25,6 4,1 19,7 4,1 73,0 18-24 8,9 76,3 14-19 9,6 75 0,8 0% 13,4 39,0 25-29 3,2 8-9 11,9 13,5 12,7 70,7 10% 20% 30% 21,2 40% Sottopeso 50% Normopeso 60% Sovrappeso 70% Obesità 80% 1,3 2,7 7,2 90% 100% Conclusioni Emerge la necessità di favorire l’incremento della pratica dell’attività fisica nei giovani adolescenti, con particolare riferimento alle ragazze che risultano complessivamente più sedentarie. Risultano migliorabili anche le abitudini alimentari. Le differenze osservate nei tre anni per quanto riguarda l’eccesso di peso sono di lieve entità, ma in crescita, e pongono l’attenzione sul fatto di continuare a monitorare il fenomeno anche in questa fascia di età. Le fasce culturalmente più deboli necessitano di una maggiore attenzione, in quanto più a rischio di abitudini scorrette. http://www.ars.toscana.it/ragazzi https://www.ars.toscana.it/marsupio/parsis/