Part of the Rolls-Royce Group “Non ereditiamo la terra dai nostri avi, ce la facciamo prestare dai nostri figli” (Antoine De Saint-Exupery) ALLEGATO ALLA DICHIARAZIONE AMBIENTALE 3a Revisione redatta ai sensi del Regolamento CE nº 1221/2009 (Dati ambientali aggiornati al 31 Dicembre 2013) Europea Microfusioni Aerospaziali S.p.A. EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 1 di 23 Part of the Rolls-Royce Group PREMESSA .................................................................................................................................................................. 3 1. UTILITIES ................................................................................................................................................................. 6 2. VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI ............................................................................................................................ 8 3. RISORSE ................................................................................................................................................................ 10 3.1. USO DELLE ACQUE - SCARICHI ....................................................................................................................11 3.2. EMISSIONI IN ATMOSFERA............................................................................................................................15 3.3. GESTIONE DEI RIFIUTI ...................................................................................................................................18 3.4. GESTIONE RISORSE ENERGETICHE ...........................................................................................................20 3.5. RUMORE ..........................................................................................................................................................21 4. OBIETTIVI, TRAGUARDI E PROGRAMMA ......................................................................................................... 22 EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 2 di 23 Part of the Rolls-Royce Group PREMESSA Il presente allegato alla Dichiarazione Ambientale rappresenta la terza revisione e riporta i dati di prestazione ambientale della Europea Microfusioni Aerospaziali S.p.A., successivamente denominata EMA, relativi all’anno 2013 confrontati con gli anni precedenti 2011 e 2012. L’anno 2013 ha visto l’ulteriore consolidamento del processo iniziato negli anni precedenti dalla Società in merito alle attività sull’ambiente. Gli sforzi profusi hanno condotto al miglioramento del Sistema di Gestione Integrato Salute e Sicurezza, Ambiente e Qualità, in accordo alle normative UNI EN ISO 9001:2008, UNI EN 9100:2009, UNI EN ISO 14001:2004, BS OHSAS 18001:2007 ed al Regolamento EMAS, e alla applicazione del sistema negli ambiti operativi. È importante sottolineare che anche nell’anno 2013 il sito produttivo ha subito ulteriori interventi di ristrutturazione ed ampliamento, ivi compreso parte dell’importante adeguamento antisismico conforme all’ultimo progresso tecnico (D.M. 14/01/2008). Di seguito alcuni dati rilevanti dell’azienda e la sua Politica: Azienda: Europea Microfusioni Aerospaziali S.p.A. Sede Legale e Stabilimento: Zona Industriale ASI - 83040 Morra De Sanctis (AV) Telefono: +39 0827 438 211 – Fax: +39 0827 25 984 Codice Fiscale: 060 431 50 637 Partita IVA: IT 0214 29 20 640 e-mail: [email protected] e-mail certificata: [email protected] Web: www.emaht.com Società diretta e coordinata da Rolls-Royce plc, 65 Buckingham Gate – SW1E 6AT London (GB) Part of the Rolls-Royce Group Certificazioni: UNI EN ISO 9001:08, UNI EN 9100:09, UNI EN ISO 14001:04 e BS OHSAS 18001:07 Certificato di Registrazione EMAS: Datato 14/12/2010 – Nº IT-001243 Attività a Rischio di Incidenti Rilevanti (D. Lgs. 334/99 e ss. mm. ed ii.): Non Applicabile Attività I.P.P.C. (D. Lgs. 152/06 e ss. mm. ed ii.): Non Applicabile Applicazione Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex 231/01: Ottobre 2005 EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 3 di 23 Part of the Rolls-Royce Group EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 4 di 23 Part of the Rolls-Royce Group EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 5 di 23 Part of the Rolls-Royce Group 1. UTILITIES CENTRALE TERMICA La centrale termica principale prevede tre generatori di calore ad olio diatermico, in grado di produrre acqua surriscaldata a 150 °C, di potenzialità unitaria pari 2325 kW (2.000.000 kcal/h dati di targa). Un generatore ha funzione di riserva. La produzione dell’acqua surriscaldata avviene mediante scambiatori ad olio diatermico/acqua installati in prossimità dei generatori a pavimento. La centrale termica secondaria, installata nel mese di Aprile 2012, composta da due caldaie a condensazione di concezione moderna con potenzialità singola di 525 kW (451.000 kcal/h) è, invece, utilizzata per condizionare i reparti Core, Wax e Shell (a temperatura ed umidità controllata) con appositi chiller e scambiatori. La stessa centrale termica è alimentata elettricamente da un cogeneratore, anch’esso a gas metano con potenzialità pari a 37 kW. CENTRALE IDRICA E ANTINCENDI La centrale idrica è alimentata da un serbatoio consortile di stoccaggio, di capacità pari a 2000 m3, suddiviso in due parti per consentire le operazioni di manutenzione, ed è costituita da due autoclavi che alimentano le reti di distribuzione. Il serbatoio è in grado di assicurare un’autonomia di circa 3 giorni. L’acqua, prima dell’utilizzo, è filtrata mediante filtro autopulente automatico completo di centralina di comando. CENTRALE ARIA COMPRESSA La centrale pneumatica per la produzione di aria compressa è costituita da n° 2 compressori in grado di garantire un risparmio energetico fino al 50% rispetto ad un compressore tradizionale, da n° 2 essiccatori contenenti gas R404A e da un nuovo essiccatore contenente gas R407C. CONDIZIONATORI Sono presenti impianti fan-coil che, anziché il classico fluido refrigerante, utilizzano acqua. Sono inoltre presenti sei chiller per la produzione di acqua fredda a servizio degli impianti di essiccazione dei gusci ceramici ed a servizio delle presse ad iniezione. SERBATOI INTERRATI È presente un serbatoio interrato installato nel 1995 per il deposito di gasolio, avente una capacità di 15.000 m3, che avrebbe dovuto alimentare le caldaie. Tale serbatoio, dotato di una vasca di contenimento in cemento armato, non è stato mai utilizzato e a tutt’oggi è riempito di acqua. EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 6 di 23 Part of the Rolls-Royce Group APPARECCHIATURE CONTENENTI GAS EFFETTO SERRA Di seguito la descrizione delle apparecchiature contenenti gas effetto serra presenti in azienda: MODELLO MX 3 DE LONGHI DE LONGHI MX 3 MC QURY LEXIS MCQUAY MCQUAY MCQUAY TRANE TRANE DAIKIN MCQUAY SAMSUNG RHOSS RHOSS RHOSS INGERSOLL RAND INGERSOLL RAND INGERSOLL RAND Banco Frigo Zoppas Pasti Freddi Cod. 9F77130001 - 25100002 Banco Frigo Zanussi Self Service COD. 9F38070121 – 2480009 Cella Frigorifero Zoppas Pasti Freddi Cod. 9F77150106 – 3300009 Banco Frigo Zoppas Cod. 9F77150106 - 25000003 Cella Frigorifero Zoppas Surgelati Cod. 9F77150401 - 25000002 Banco Frigo Zoppas Pasti Freddi Cod. 9F77130002 - 25100003 Potenza Frigorifera (kW) Quantità Gas (kg) Tipologia Gas 3,52 3,52 2,64 3,52 3,08 2,64 5,28 5,28 5,28 1.000 250 25 2,64 3,52 114,20 114,20 150 2,00 3,00 7,73 / / / / / / 0,9 0,9 0,9 0,9 0,9 0,9 1,3 1,3 1,3 211 17+17 15 0,9 0,9 17+17 17+17 18+18 9,7 10,9 6 1 1 1 1 1 1 R 410 A R 410 A R 410 A R 410 A R410A R410A R410A R410A R410A R134A R134A R410A R410A R407C R407C R407C R407C R404A R404A R407C R134A R134A R134A R134A R134A R134A UBICAZIONE UFFICIO MANUTENZIONE CMM DEA Produzione ASILO NIDO ASILO NIDO CMM Tecnologie ISPEZIONE GRANI MAGAZZINO ANIME MAGAZZINO ANIME UFFICIO MANUTENZIONE WAX E SHELL UTA MUNTERS SHELL ROOM PRESSE WAX BOX SERVER FORNI PORTINERIA RAFFREDDAMENTO TANK RAFFREDDAMENTO TANK RAFFREDDAMENTO TANK ESSICCATORE MOD.TS4A ESSICCATORE MOD.TS5A ESSICCATORE MOD. D2520ec MENSA MENSA MENSA MENSA MENSA MENSA Tabella 1: Elenco apparecchiature esistenti contenenti gas effetto serra. Le tre apparecchiature contenenti gas R407C per un quantitativo di circa 35 kg (17+17 kg in due circuiti) cadauna, l’apparecchiatura contenente gas R134A per un quantitativo di 211 kg, l’apparecchiatura contenente gas R134A per un quantitativo di 34 kg (17+17 kg nei due circuiti) e l’apparecchiatura contenente gas R410A per un quantitativo di 15 kg, sono soggette a controllo e compilazione di apposito libretto ai sensi del Regolamento CE n° 842 del 2006. L’essiccatore MOD TS4A e le due apparecchiature RHOSS contenenti gas R407C per un quantitativo di circa 35 kg di Gas cadauna hanno funzione di sola riserva. L’Azienda ha effettuato la Dichiarazione ai sensi dell’art.16, comma 1, del D.P.R. del 27 Gennaio 2012, n° 43. Rif. Dichiarazione Prot.: fgas-2012-148536. EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 7 di 23 Part of the Rolls-Royce Group 2. VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI Gli aspetti ambientali diretti sono valutati in condizioni operative normali, anomale e di emergenza in accordo alla PSGI-18 “Valutazione Aspetti Impatti Ambientali”. Gli aspetti diretti sono gli effetti dovuti alle attività condotte nei singoli reparti produttivi e nelle aree di supporto al processo. Sono considerati e valutati anche gli aspetti indiretti,sempre in accordo alla PSGI-18, in condizioni normali, che si possono registrare al di fuori dello stabilimento come, ad esempio, gli effetti sull’ambiente dei trasporti del materiale in acquisto, degli impatti dovuti allo smaltimento dei rifiuti conseguenti alle proprie attività e degli impatti dovuti ad eventuali fornitori, subappaltatori, ditte di manutenzione. Negli aspetti indiretti sono considerati anche quelli relativi ai lavori del cantiere presente in azienda per il completamento dell’ampliamento del fabbricato Produzione e del suo adeguamento antisismico. La valutazione degli aspetti ambientali diretti è di tipo semi-quantitativo e si basa su considerazioni tecniche, risultato delle conoscenze ed esperienza del personale coinvolto. Per ciascuna situazione identificata e analizzata, si considera la probabilità di accadimento dell’evento (P) e la gravità delle conseguenze (G) in base agli impatti sull’ambiente. Di questi due parametri sono di seguito riportati i criteri di giudizio corrispondenti a quattro livelli di valutazione (da 1 a 4). Probabilità (P) Indice Livello Improbabile Poco Probabile Probabile Altamente Probabile 1 2 3 4 Gravità (G) 1 2 3 4 Indice Livello Danno Ambientale Nullo o Trascurabile Danno Ambientale Poco Esteso e con Effetti Reversibili Danno Ambientale Esteso ma con Effetti Reversibili Danno Ambientale Esteso e/o con Effetti Non Reversibili Il prodotto P x G fornisce il valore del grado di significatività S. Se il prodotto dà valore ≥8 l’aspetto è significativo. La valutazione della significatività degli aspetti ambientali indiretti è stata effettuata, invece, attraverso criteri legati al controllo gestionale degli stessi. Nella Tabella 2 che segue sono riportati gli aspetti ambientali significativi diretti valutati nel mese di Gennaio 2014. EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 8 di 23 Part of the Rolls-Royce Group ASPETTI DIRETTI Aspetto Impatto Consumo Materie Prime Consumo Materiali Ausiliari Consumo di Energia Consumi idrici Produzione di rifiuti Emissioni in atmosfera Scarichi idrici Emissioni acustiche Utilizzo sostanze pericolose Radiazioni ionizzanti Fughe di sostanze effetto serra Incendio Depauperamento risorse naturali Depauperamento risorse naturali Depauperamento risorse naturali Depauperamento risorse naturali Inquinamento dell’aria e del suolo Inquinamento dell’aria Inquinamento delle acque Inquinamento acustico Inquinamento dell’aria e del suolo Inquinamento da contaminazione di radionuclidi naturali Emissioni di HFC e relative miscele Emissioni in atmosfera e produzione di rifiuti Emissioni in atmosfera a seguito di eventuali incendi ed inquinamento suolo e sottosuolo da acque di spegnimento Terremoto Tabella 2: Registro Aspetti e Impatti Ambientali Diretti. Nella Tabella 3, che segue, sono altresì riportati gli aspetti ambientali significativi indiretti valutati nel mese di Gennaio 2014. ASPETTI INDIRETTI Consumo Materiali Ausiliari Consumo di Energia Consumi idrici Produzione di rifiuti Emissioni in atmosfera Scarichi idrici Campi Elettromagnetici Emissioni acustiche Utilizzo sostanze pericolose Fughe di sostanze ozono lesive – effetto serra Incendio Perdite olio da trasporti Emissioni di polveri Emissioni in atmosfera da trasporti Sversamenti sostanze pericolose durante il trasporto Odori Depauperamento risorse naturali Depauperamento risorse naturali Depauperamento risorse naturali Inquinamento dell’aria e del suolo Inquinamento dell’aria Inquinamento delle acque Inquinamento da Campi Elettromagnetici Inquinamento acustico da lavorazioni ditte esterne Inquinamento dell’aria e del suolo Emissioni di HCFC-HFC e relative miscele Emissioni in atmosfera e produzione di rifiuti Inquinamento del suolo Inquinamento dell’aria Inquinamento dell’aria Contaminazione suolo e sottosuolo Inquinamento dell’aria Tabella 3: Registro Aspetti e Impatti Ambientali Indiretti. EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 9 di 23 Part of the Rolls-Royce Group 3. RISORSE Gli aspetti ambientali significativi diretti generati dalla EMA sono descritti di seguito in maniera dettagliata riportando, ove possibile, i parametri necessari per la quantificazione degli stessi. Le risorse comprendono sia quelle consumate come fonte di energia (gas naturale, energia elettrica) che quelle consumate come materia (acqua, materiali di consumo): il consumo di gas naturale e di energia elettrica viene espresso sia in unità metriche sia in termini di potenzialità energetica (tonnellate equivalenti di petrolio. Il ricorso a quest’ultima unità convenzionale consente aggregazioni e confronti); il consumo di acqua, specificato in acqua prelevata da acquedotto e da pozzo, viene espresso in metri cubi; i materiali di consumo completano il quadro delle risorse consumate. Quelli citati hanno impieghi specifici e sistematici. 2009 2010 2011 2012 2013 46.256 41.882 38.170 34.159 37.861 1.018 1.958 1.630 470 335 1.214.057 1.165.922 966.699 626.621 700.010 971,25 932,74 773,36 501,30 560,01 12.796.161 12.288.818 10.189.007 6.604.585 7.378.105 13.021.554 13.784.980 13.103.369 12.842.338 13.750.433 1.049,54 1.111,07 1.056,13 1.035,09 1.108,28 318.638 5.450 81.632 207.353 553.800 180.450 61.232 64.426 230.580 415.720 390.831 246.300 400 17.625 276169 7.100 56.072 204.774 990.020 157.102 47.412 82.306 370.025 760.338 390.913 301.300 485 20.300 315.498 6.600 64.381 346.204 1.043.500 173.799 57.474 129.782 427.841 913.240 365.532 325.100 380 20.200 250.031 4.600 54.045 184.980 955.000 152.721 67.114 393.346 347.030 787.110 445.175 109.400 420 12.975 267.506 3.605 62.547 183.272 882.000 135.009 76.300 526.376 316.120 719.575 471.283 66.300 480 13.275 Acqua da acquedotto (m3) 3 da pozzo (m ) Gas Naturale metri cubi tep kWh Energia Elettrica kWh tep Materiali di consumo Lega (kg) Platino (m) Cera (kg) Anime (nr) Distanziatori (nr) Filtri (nr) Spirali (nr) Abrasivi (nr) Acidi (kg) Basi (kg) Ceramico (kg) Pellicole (nr) Solvente (l) Urea (kg) Tabella 4: Dati relativi a risorse L’andamento variabile dei materiali di consumo è dovuto alla diversa tipologia di pale prodotte. Nel corso del 2013 si è avuta una maggiore produzione di componenti equiassici, caratterizzati da dimensioni geometriche maggiori e da tempi di processo prolungati, comportando un maggior consumo di risorse, rifiuti, scarichi idrici, emissioni in atmosfera e, di conseguenza, una maggiore attenzione dell’azienda con un monitoraggio più intenso. EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 10 di 23 Part of the Rolls-Royce Group Emissioni Risorsa Idrica Energia Elettrica Rifiuti Gas Naturale Materie Prime Scarichi Materiali Ausiliari Figura 1: Dettaglio dei dati in input e output Per quanto riguarda l’applicazione del Regolamento CE nº 1907/2006 e successive modificazioni ed integrazioni, concernente le sostanze chimiche (REACH), la EMA è coinvolta come utilizzatore a valle, con l’obbligo di utilizzare le sostanze secondo gli usi identificati dal proprio Fornitore. È in corso l’aggiornamento delle schede dati di sicurezza. 3.1. USO DELLE ACQUE - SCARICHI Depuratore Le acque reflue industriali devono essere conformi ai limiti di emissione indicati nella tabella 3 (scarico in pubblica fognatura) del D. Lgs. 152/06 e ss. mm. ed ii.. Le acque reflue industriali della EMA sono trattate in un impianto chimico-fisico e, poi inviate all’impianto consortile della zona industriale per i successivi trattamenti, come regolamentato nell’autorizzazione al Consorzio Gestione Servizi (CGS) della Provincia di Avellino Prot. n° 83997 del 20/12/2010 con scadenza 19/12/2014, e da Contratto di fornitura servizi CGS / EMA del 18/12/2008. I quantitativi di acque confluiti al Consorzio vengono contabilizzati, dopo il passaggio in un misuratore di portata elettromagnetico, mediante un convertitore modulare di portata. Chemical Treatment Core Lab Depuratore Cut Up Shell NDT (fpi) NDTxRay Figura 2: Dettaglio degli scarichi che confluiscono al depuratore EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 11 di 23 Part of the Rolls-Royce Group Si riporta, di seguito, la concentrazione di inquinanti nelle acque di scarico, rilevata dalle analisi effettuate rispettivamente negli anni 2011, 2012 e 2013 - Riferimento Rapporti di Prova TecnoBios S.r.l. nn. 20110759, 20110903, 20120706, 20121162 e 20121215, e Studio Summit nn. 2013/1568, 2013/1781 e 2013/1780-1. Risultato Metodi di riferimento Unità di misura pH IRSA – CNR nº 2060 U/pH Colore IRSA – CNR nº 2020 mg/l – Pt/Co Odore IRSA – CNR nº 2050 / Metodo Interno Inquinante Solidi Grossolani Solidi Sospesi Totali BOD5 COD Cadmio Piombo Cromo Totale Cloro Attivo Libero Cloruri Azoto Nitrico Azoto Nitroso Tensioattivi Totali Tensioattivi Anionici Tensioattivi Cationici Mercurio Nichel Rame Zinco Ferro Oli Minerali Azoto Ammoniacale Solfati Valore limite Tab. 3, All. 5 alla Parte III D. Lgs. 152/06 Valore limite Allegato A del Consorzio ASI 5,5 ÷ 9,5 2011 2012 2013 7,00 Non percettibile s.t.q. Non è causa di molestia 7,51 Non percettibile s.t.q. Non è causa di molestia 6,20 Non percettibile s.t.q. Non è causa di molestia 5,5 ÷ 9,5 Non percettibile con diluizione 1:40 Non è causa di molestia / Assenti Assenti / Assenti / IRSA – CNR nº 2090 mg/l 14 34 0,057 200 400 IRSA – CNR nº 5120 IRSA – CNR nº 5130/Fotometrico IRSA – CNR nº 3120 EPA nº 6010C EPA nº 6010C mgO2/l 160 230 / 250 500 mg/l 460 490 n.r. 500 1000 mg/l mg/l mg/l < 0,01 < 0,01 0,03 < 0,01 < 0,01 < 0,01 / / / 0,02 0,30 4 / / / Metodo Interno mg/l Assente n.r. / 0,30 / / / IRSA – CNR nº 40204090 IRSA – CNR nº 4040 IRSA – CNR nº 4050 mg/l 156,2 249,50 411 1200 1200 mg/l mg/l 0,63 0,56 8,87 0,10 / / 30 2 / / IRSA – CNR nº 5170 mg/l 0,69 1,79 / 4 8 IRSA – CNR nº 5170 mg/l / / 0,324 4 8 Fotometrico mg/l / / 0,54 4 8 IRSA – CNR nº 3200 EPA nº 6010C/ IRSACNR n° 3220 EPA nº 6010C/ IRSACNR n° 3250 IRSA – CNR nº 3320 EPA nº 6010C IRSA – CNR nº 5160 IRSA – CNR nº 4030/A1 IRSA – CNR nº 4020/ Fotometrico mg/l < 0,001 < 0,01 / 0,005 / mg/l 0,600 0,79 0,433 4 / mg/l 0,050 0,29 0,049 0,4 / mg/l mg/l mg/l < 0,050 2,78 <10 0,10 < 0,01 <10 0,07 0,81 / 1 4 / / 8 / mg/l 26,97 30 47 30 60 mg/l 13,2 11,30 770 1000 1000 Tabella 5: Analisi delle acque di scarico. EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 12 di 23 Part of the Rolls-Royce Group I valori riscontrati rientrano sia nei limiti imposti dalla Tabella 3 dell’Allegato 5 alla Parte III del D. Lgs. 152/06 e ss. mm. ed ii., sia in quelli imposti dall’Allegato A al Contratto ASI. Addolcitore Sono presenti due addolcitori che, sfruttando lo scambio degli ioni di calcio e magnesio con ioni di sodio riducono la durezza. La corretta gestione di questo impianto permette l’ottimizzazione dei lavaggi e il consumo di prodotti chimici e, di conseguenza, il carico inquinante nelle acque di scarico che confluiscono nel depuratore consortile. Le acque prelevate Le principali fonti di approvvigionamento idrico della EMA consistono nel prelievo di acque da acquedotto. Le acque prelevate sono utilizzate per i processi industriali e per gli usi potabili, igienico-sanitari, antincendi, per le torri evaporative, per le torri di abbattimento, per gli umidificatori, per la torre di raffreddamento. I dati sono desunti dalla documentazione amministrativa del fornitore delle acque. L’azienda dispone, inoltre, di un pozzo per l’approvvigionamento di acqua per uso irriguo di aree a verde. Grafico 1: Consumo di Acqua prelevata e relativo indicatore (lega fusa) Dall’andamento del Grafico 1 si evince un aumento dell’indicatore dovuto ad un maggior consumo di acqua per i lavori di ampliamento dello stabilimento, per la produzione di componenti equiassici e per l’eliminazione dell’impianto di riutilizzo delle acque (impianto di epicresi) in quanto il processo produttivo necessita di acqua con determinate caratteristiche. EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 13 di 23 Part of the Rolls-Royce Group Scarichi idrici Le acque reflue prodotte dalla EMA, come precedentemente detto, sono inviate in un impianto consortile autorizzato. Di seguito si riportano i dati contabilizzati da fatture ASI. Grafico 2: Quantitativi acqua scaricata al consorzio e lega fusa. Dall’andamento del Grafico 2 si evince un aumento dell’indicatore (acqua scaricata/lega fusa) dovuto all’eliminazione dell’impianto di epicresi, ai lavori per l’ampliamento dello stabilimento e per la produzione di componenti equiassici. EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 14 di 23 Part of the Rolls-Royce Group 3.2. EMISSIONI IN ATMOSFERA Gli effluenti emessi dai punti di emissione rispettano, durante le normali attività lavorative, i valori limite previsti dalla Delibera della Giunta Regionale della Campania Nº 4102 del 05/08/1992 e per quanto non contenuto in essa dal D. Lgs. 03/04/2006, nº 152 e ss. mm. ed ii.. L’azienda ha ottenuto in data 3 Aprile 2013 il Decreto Dirigenziale Nº 36, che ha sostituito il Decreto Dirigenziale Nº 114 del 2009, a riscontro della richiesta di modifica sostanziale ed ampliamento del processo produttivo. Di seguito la dislocazione dei punti: Figura 3: Planimetria con indicazione dei punti di Emissione in Atmosfera Le sorgenti di emissione autorizzate sono sottoposte a misurazioni semestrali come previsto dalla normativa vigente e dalle specifiche autorizzazioni e sono sottoposte a manutenzione secondo un piano programmato. Tutti gli impianti di abbattimento sono registrati nell’apposito registro come richiesto dall’allegato VI degli allegati alla Parte Quinta del D. Lgs. 152/06 e ss. mm. ed ii. – Punti 2.5 e 2.7. Si mostra, di seguito, la quantità di emissione, per ogni tipologia di inquinante, dovuta al processo produttivo, rilevata dalla media aritmetica dei valori medi calcolati nei rispettivi semestri per gli anni 2011, 2012 e 2013. I controlli periodici puntuali effettuati attestano il non superamento dei valori limite – Riferimento Rapporto di Prova TecnoBios S.r.l. nº 06/2011, 10/2011, 04/2012 e 10/2012, 06/2013 e 10/2013. Punto di Emissione Tipo di Abbattimento E1 A celle filtranti E2 Filtri a cartucce autopulenti conduttive E2 Filtri a cartucce autopulenti conduttive E2 Filtri a cartucce autopulenti conduttive Data Prelievo 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Inquinanti emessi Polveri totali Polveri totali Nichel, come Ni Cobalto, come Co Concentrazione rilevata (mg/Nm3) Flusso di massa rilevato (g/h) 0,79 0,65 1,29 2,26 0,29 3,52 0,03 0,1 0,04 0,003 0,06 0,01 10,28 9,97 18,92 38,8 6,44 93,66 0,60 1,21 1,25 0,08 0,24 0,36 Valori limite (D. Lgs. 152/06) Valori limite (D. D. 114/09) Valori limite (D. D. 36/13) mg/Nm3 g/h mg/Nm3 g/h mg/Nm3 g/h 150 / 8,0 192,0 8,0 320,0 150 / 8,0 480,0 8,0 240,0 1 / 0,5 30,0 0,5 15,0 1 / 0,5 30,0 0,5 15,0 Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 15 di 23 Part of the Rolls-Royce Group Punto di Emissione Tipo di Abbattimento E2 Filtri a cartucce autopulenti conduttive E3 Scrubber a spruzzo con corpi di riempimento E4 Separatore a gocce; Filtri metallici ondulati E5 Scrubber a umido a corpi di riempimento E5 Scrubber a umido a corpi di riempimento E5 Scrubber a umido a corpi di riempimento E6 Filtri a cartucce autopulenti conduttive E7 Filtri a cartucce autopulenti conduttive E8 Filtri a tasche e maglia metallica E8 Filtri a tasche e maglia metallica E8 Filtri a tasche e maglia metallica E8 Filtri a tasche e maglia metallica E8 Filtri a tasche e maglia metallica E9 Filtri a tasche e maglia metallica E9 Filtri a tasche e maglia metallica E9 Filtri a tasche e maglia metallica E9 Filtri a tasche e maglia metallica E9 Filtri a tasche e maglia metallica E10 Filtri a tasche e maglia metallica E11 Cappa Banco Laboratorio E11 Cappa Banco Laboratorio E11 Cappa Banco Laboratorio E11 Cappa Banco Laboratorio Data Prelievo 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Inquinanti emessi Cromo III, come Cr Acido Cloridrico, come HCl S.O.V., come n-esano C.O.V. S.O.V., come n-esano C.O.V. Ossidi di Azoto, come NOx Acido Fluoridrico, come HF Ossidi di Azoto, come NOx Ossidi di Azoto, come NOx S.O.V., come n-esano C.O.V. Polveri Totali Nichel, come Ni Cobalto, come Co Cromo III, come Cr S.O.V., come n-esano C.O.V. Polveri Totali Nichel, come Ni Cobalto, come Co Cromo III, come Cr S.O.V., come n-esano C.O.V. Ossidi di Azoto Acido Fluoridrico, come HF Acido Cloridrico, come HCl Acido Acetico Concentrazione rilevata (mg/Nm3) Flusso di massa rilevato (g/h) 0,02 0,09 0,03 0,92 2,27 0,51 3,15 8,56 6,15 4,62 10,3 5,12 1,70 7,56 1,46 0,05 0,59 0,28 3,66 6,51 2,19 19,8 8,06 1,98 3,6 1,64 5,19 0,59 1,05 5,82 0,005 0,08 0,002 0,005 0,05 0,002 0,009 0,06 0,001 3,53 1,22 4,77 0,97 0,95 1,85 0,007 0,08 0,001 0,003 0,05 0,001 0,012 0,06 0,001 4,28 1,75 2,54 2,93 4,09 1,16 0,05 0,02 0,57 0,17 0,33 0,13 0,24 0,08 1,21 0,35 1,10 0,85 6,07 19,15 6,1 48,9 37,9 71,42 20,1 17,2 56,57 18 17,7 14,40 26,12 1,17 2,65 2,72 10,1 1,91 18,4 9,54 1,57 2,91 0,74 5,23 0,29 0,45 7,15 0,05 0,07 0,0 0,05 0,08 0,0005 0,05 0,06 0,0 0,78 0,84 0,75 0,29 0,44 0,33 0,055 0,07 0,0005 0,055 0,44 0,001 0,055 0,06 0,0005 1,24 0,74 0,74 0,15 3,24 1,28 2,25 0,02 0,74 0,14 0,2 0,15 0,85 0,05 1,57 Valori limite (D. Lgs. 152/06) Valori limite (D. D. 114/09) Valori limite (D. D. 36/13) mg/Nm3 g/h mg/Nm3 g/h mg/Nm3 g/h 1 / 0,5 30,0 0,5 15,0 10 / 5,0 85,0 5,0 85,0 150 / 5,0 115,0 15,0 345,0 150 / 5,0 75,0 15,0 225,0 500 / 20,0 300,0 20,0 300,0 5 / 1,5 22,5 2,5 37,5 500 / 30,0 50,0 30,0 49,5 500 / 30,0 69,0 50,0 1150 150 / 3,5 0,53 15,0 16,5 150 / 5,0 0,75 15,0 16,5 1 / 0,20 0,03 0,20 0,22 1 / 0,2 0,03 0,20 0,22 1 / 0,2 0,03 0,20 0,22 150 / 2,5 0,42 15,0 9,0 150 / 5,0 0,85 15,0 9,0 1 / 0,2 0,04 0,20 0,12 1 / 0,2 0,04 0,20 0,12 1 / 0,2 0,04 0,20 0,12 150 / 5,0 4,5 5,0 4,5 500 / 5,0 7,5 50,0 75,0 5 / 0,5 0,75 5,0 7,5 10 / 0,5 0,75 5,0 7,5 150 / 0,5 0,75 0,5 0,75 Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 16 di 23 Part of the Rolls-Royce Group Punto di Emissione Tipo di Abbattimento E12 Filtri cartonati E12 Filtri cartonati E13 Scrubber con separatore di gocce e corpi di riempimento E14 Filtri a maniche con lavaggio pneumatico E15 Filtri a cartucce autopulenti E16 Filtri a maglia metallica E17 Aspirazione Caldaia N. 1 E18 Aspirazione Caldaia N. 2 E19 Aspirazione Caldaia N. 3 E20 Filtri a maniche E20 Filtri a maniche E20 Filtri a maniche E20 Filtri a maniche E21 Filtro a secco E21 Filtro a secco E22 Filtro a celle E22 Filtro a celle E22 Filtro a celle E22 Filtro a celle E23 Filtri a cartucce autopulenti conduttive E24 Aspirazione Caldaia Riello A E25 Aspirazione Caldaia Riello B Data Prelievo 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 / 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 2011 2012 2013 Inquinanti emessi S.O.V., come n-esano C.O.V. Polveri Totali Acido Citrico Polveri Totali Polveri Totali Ammoniaca / Ossidi di azoto Ossidi di azoto Cobalto, come Co Cromo III, come Cr Polveri Totali Nichel, come Ni C.O.V. Nebbie oleose Cobalto, come Co Cromo III, come Cr Nichel, come Ni Polveri Totali Ossidi di Azoto, come NOx Ossidi di azoto Ossidi di azoto Concentrazione rilevata (mg/Nm3) Flusso di massa rilevato (g/h) 2,38 2,15 4,12 2,68 1,09 3,68 1,74 1,21 0,92 0,69 1,09 2,14 0,47 3,67 1,18 12,38 18,05 44,86 / 5,88 10,57 2,43 6,86 14,1 3,32 \ \ 0,001 \ \ 0,002 \ \ 1,69 \ \ 0,004 \ \ 4,82 \ \ 0,8 \ \ 3,78 1,96 4,43 2,98 0,91 3,05 1,86 1,64 2,06 12,25 4,03 45,38 3,81 2 18,93 17,4 25,04 98,61 / 17,3 17,5 5,16 19,3 16,2 6,05 \ \ 0,015 \ \ 0,057 \ \ 50,29 \ \ 0,12 \ \ 86,7 \ \ 14,5 \ \ \ \ Valori limite (D. Lgs. 152/06) Valori limite (D. D. 114/09) Valori limite (D. D. 36/13) mg/Nm3 g/h mg/Nm3 g/h mg/Nm3 g/h 150 / 5,0 4,0 15,0 180,0 150 / 5,0 4,0 15,0 180,0 / / 3,0 13,2 5,0 22,0 150 / 7,0 154,0 7,0 154,0 150 / 7,0 154,0 15,0 270,0 250 / 20,0 46,0 150,0 345,0 500 / / / 150,0 465,0 500 / / / 150,0 465,0 500 / / / 150,0 465,0 1 / \ \ 0,80 48,0 1 / \ \ 0,80 48,0 150 / \ \ 15,0 900 1 / \ \ 0,80 48,0 150 / \ \ 10 461 / / \ \ 5,0 230 \ \ 0,50 12 \ \ \ \ 0,50 12 \ \ \ \ \ \ 0,50 12 \ \ \ \ \ \ 8,0 192 \ \ 22,6 \ \ 1,55 \ \ 6,38 \ \ 17,12 \ \ 4,14 \ \ 18,56 500 / \ \ 50 115 500 / \ \ 150 900 500 / \ \ 150 900 Tabella 6: Quadro riassuntivo dei punti di emissione in atmosfera. EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 17 di 23 Part of the Rolls-Royce Group Per il punto di emissione E22 non sono disponibili i valori in quanto l’impianto, già autorizzato, non risulta ancora installato. Dalla Tabella 6 si evince un aumento delle concentrazioni di polveri totali dovuto ad una maggiore produzione di componenti a maggiori dimensioni geometriche (large chill equiassici). La diminuzione delle concentrazioni di NOx è dovuta alla ottimizzazione degli impianti di processo (Forni di precottura materiale ceramico). L’aumento della concentrazione di ammoniaca è dovuta a trattamenti (anime ceramiche) che hanno necessitato di un maggiore tempo di impregnaggio nella soluzione di urea tecnica. Il Grafico 3 rappresenta il totale delle emissioni di CO2 dovute al consumo di energia elettrica e di Gas Naturale. L’aumento nel 2013 è dovuto alle modifiche apportate al processo produttivo ed è sottoposto ad un continuo monitoraggio. Grafico 3: Emissioni Totali di CO2. 3.3. GESTIONE DEI RIFIUTI La EMA ha promosso numerose iniziative per la riduzione della quantità di rifiuti prodotta, per la raccolta differenziata e per massimizzare la quantità di rifiuti destinati al recupero. È presente una procedura interna, la PSGI-23 con le relative istruzioni operative, che ha lo scopo di definire le modalità per la raccolta interna, l’accumulo temporaneo, il conferimento a terzi dei rifiuti prodotti dall’azienda. EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 18 di 23 Part of the Rolls-Royce Group Per ogni tipologia di rifiuto sono presenti contenitori opportunamente collocati, etichettati, identificati con un colore specifico: Carta - contenitore e/o coperchio blu; Plastica - contenitore e/o coperchio giallo; Organico (Umido) - contenitore verde scuro; Alluminio - contenitore rosso; Rifiuti non riciclabili (Indifferenziata) - contenitore antracite; Acciaio - contenitore marrone. Eventuali rifiuti costituiti da più tipologie di materiali sono separati correttamente e smaltiti negli appositi contenitori. Figura 4: Contenitori per raccolta differenziata. Anche per l’anno 2013 è stato nominato il Consulente ADR per la produzione di rifiuti pericolosi che superano le due condizioni che escludono la nomina per la tipologia di attività: 24 operazioni/anno con un limite di 3 operazioni mensili; Quantità annua inferiore a 180 t. Produzione rifiuti La produzione dei rifiuti da parte di EMA nel 2013 è stata pari a 1.494.068 kg; di questi il 92 % sono rifiuti speciali non pericolosi e l’8 % sono rifiuti speciali pericolosi. Nel 2013 la percentuale di rifiuti speciali pericolosi, sul totale, è aumentata per una maggiore produzione di componenti equiassici e per attività legate all’adeguamento sismico. Gli indicatori relativi alla produzione dei rifiuti non pericolosi e dei rifiuti totali rispetto ai kg di lega fusa sono diminuiti sensibilmente dal 2012 al 2013. I grafici seguenti illustrano la produzione di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi (liquidi e solidi) prodotti dalla EMA ed il rapporto tra i rifiuti prodotti e la lega fusa. EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 19 di 23 Part of the Rolls-Royce Group Nel 2013 la quantità di rifiuti inviati a recupero è stata inferiore rispetto ai rifiuti inviati a smaltimento, questo è dovuto ad una maggiore produzione di componenti equiassici (maggiore smaltimento di polveri, acidi, etc.) ed ai rifiuti provenienti dall’adeguamento sismico (rimozione del tetto). Grafico 4: Rifiuti prodotti e lega fusa. Dall’analisi del Grafico 4 si evince che nel 2013, a fronte di ogni kg di lega fusa, si è avuta una produzione di circa 5,13 kg di rifiuti non pericolosi e 0,45 kg di rifiuti pericolosi. 3.4. GESTIONE RISORSE ENERGETICHE La EMA, per fini produttivi ed operativi, consuma risorse energetiche, tale consumo è suddiviso in: - Energia Elettrica; - Gas Metano. Grafico 5: Consumi energetici e indicatori EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 20 di 23 Part of the Rolls-Royce Group Dall’analisi del Grafico 5 si evince un aumento dei consumi di gas metano rapportati ai kg di lega fusa dovuti al funzionamento degli impianti di condizionamento ed un andamento costante dei consumi di energia elettrica rapportati ai kg di lega fusa dovuta al collaudo di nuovi impianti. (Riferimento Consumi Energetici fornitore Energia Elettrica e fornitore Gas Naturale). 3.5. RUMORE Nel mese di Novembre 2013 è stata effettuata la determinazione del livello acustico che ha evidenziato il rispetto dei limiti di legge. Il Comune di Morra De Sanctis (AV) non ha a tutt’oggi un piano di zonizzazione acustica. Nella planimetria sotto riportata si evidenziano i punti di misura. Il valore di emissione acustica aziendale più elevato (63 dBA), ma comunque inferiore ai limiti di legge (70 dBA), è stato misurato nel punto A. Figura 5: Planimetria con punti di misura EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 21 di 23 Part of the Rolls-Royce Group 4. OBIETTIVI, TRAGUARDI E PROGRAMMA Gli obiettivi ambientali identificano i risultati attesi dall’impegno intrapreso dall’azienda in materia di tutela ambientale, indicato nella politica aziendale. Essi discendono direttamente dalla valutazione degli aspetti/impatti ambientali. Nella individuazione degli obiettivi ambientali sono presi in considerazione i seguenti elementi: Coerenza con la politica aziendale; Requisiti di legge o altri requisiti; Livello di significatività dei propri impatti ambientali; Esame delle opzioni tecnologiche disponibili; Risorse disponibili; Azioni preventive; Compatibilità con le attività produttive e commerciali; Richieste dalle parti interessate; Non conformità ambientali. Target Annuale 1 Emissioni in atmosfera Tenuta sotto controllo delle emissioni in atmosfera Verifica delle emissioni in atmosfera ogni tre mesi 2 Incremento pari al 10% dei rifiuti non pericolosi inviati a recupero 50% dell’obiettivo complessivo programmato per il biennio 3 4 Consumo di energia e gas Obiettivo/traguardo (Biennio 2014-2015) N. Riduzione del 5% dei kWh dei consumi della corrente elettrica e gas naturali (espressi in kwh) 50% dell’obiettivo complessivo programmato per il biennio Consumi idrici Aspetto Produzione rifiuti non pericolosi I traguardi ambientali specificano in concreto, per ciascuno degli obiettivi identificati, il grado di raggiungimento che si intende perseguire entro un determinato periodo di tempo e, allo scopo di individuare gli strumenti adeguati per valutare il grado di raggiungimento dei traguardi e degli obiettivi pianificati, vengono definiti, qualora possibile, degli indicatori quantitativi dei risultati ambientali raggiunti. Sulla base dei criteri sopra descritti si procede a delineare le ipotesi degli obiettivi che possono entrare a far parte del Programma di gestione ambientale della EMA. Per ciascuno degli obiettivi e traguardi identificati ed approvati il programma di gestione ambientale specifica le azioni da farsi, le responsabilità, i mezzi e i tempi attraverso i quali devono essere raggiunti e le risorse finanziarie impegnate. a)Diminuzione del 10% delle acque reflue derivanti da lavorazioni fornite al consorzio; b) Diminuzione del 10%delle acque prelevate da Acquedotto. 50% dell’obiettivo complessivo programmato per il biennio Indicatore Relazione tecnica CERnonperi colosiarec upero kglegafusa Kwh Kglegafusa a) m 3 (H 2 Ouscita ) Kglegafusa b) m 3 (H Oingresso ) 2 EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Kglegafusa Responsabilità Verifiche Entro il Risorse finanziarie Approvato a budget Esito/Note: (Monitoraggio relativo all’anno 2013) Governance Giugno 2014-2015; Dicembre 2014-2015 Dicembre 2015 Si veda budget 2014 e ss. mm. ed ii. OK (Budget Governance) È stato ottenuto un nuovo decreto alle emissioni. Le verifiche non sono state effettuate ogni tre mesi in quanto è stata effettuata la messa a regime degli impianti. Obiettivo riprogrammato. Governance Giugno 2014-2015; Dicembre 2014-2015 Dicembre 2015 Si veda budget 2014 e ss. mm. ed ii. OK (Budget Governance) L’obiettivo di incremento del 5% dei rifiuti non pericolosi inviati a recupero rispetto alla lega fusa non è stato raggiunto in quanto c’è stata una maggiore produzione di componenti equiassici. Obiettivo riprogrammato. OK (Budget Governance) L’obiettivo di riduzione del 2,5% dei consumi elettrici e gas rispetto alla lega fusa non è stato raggiunto, in quanto le azioni programmate sono state rallentate a causa dei lavori per l’ampliamento dello stabilimento, per un maggiore utilizzo degli impianti di condizionamento e per il collaudo di nuovi impianti. Obiettivo riprogrammato con ulteriori azioni e con la Certificazione del Sistema in accordo alla Norma UNI CEI EN 50001:2011. OK (Budget Governance) L’obiettivo di riduzione del 5% non è stato raggiunto a causa dei lavori legati all’ampliamento dello Stabilimento, alla produzione di componenti equiassici ed alla dismissione dell’impianto di epicresi, in quanto non idoneo per il processo produttivo. Obiettivo riprogrammato. Governance Giugno 2014-2015; Dicembre 2014-2015 Governance Operazioni Giugno 2014-2015; Dicembre 2014-2015 Dicembre 2015 Si veda budget 2014 e ss. mm. ed ii. Dicembre 2015 Si veda budget 2014 e ss. mm. ed ii. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 22 di 23 Obiettivo/traguardo (Biennio 2014-2015) Target Annuale Indicatore Responsabilità Verifiche Entro il Risorse finanziarie Approvato a budget Esito/Note: (Monitoraggio relativo all’anno 2013) 5 Fughe di sostanze lesive dell'ozono Eliminazione utilizzo di gas ozono lesivi attraverso la sostituzione di n. 4 apparecchiature contenenti gas R22 Sostituzione di: n. 2 apparecchiature nel 2013 e di n. 2 apparecchiature nel 2014 Apparecchiature con gas non lesivo Governance Giugno 2014-2015; Dicembre 2014-2015 Dicembre 2015 Si veda budget 2014 e ss. mm. ed ii. OK (Budget Governance) L’obiettivo di sostituzione di nº 2 apparecchiature programmato per il 2013 e nº 2 apparecchiature programmato per il 2014 è stato completamente raggiunto. 6 Consumi di materiali Riduzione impiego del 48% di acido solforico al 50% 50% dell’obiettivo complessivo programmato per il biennio kg di soda caustica neutralizzata Governance Operazioni Giugno 2014-2015; Dicembre 2014-2015 Dicembre 2015 Si veda budget 2014 e ss. mm. ed ii. OK (Budget Governance) L’obiettivo di riduzione del 24% di impiego di acido solforico, per la neutralizzazione della soda caustica è stato raggiunto perché è stato installato un impianto di riutilizzo soda e non per il potenziamento del nuovo impianto per la neutralizzazione della soda esausta. Obiettivo riprogrammato. 7 Schede di sicurezza conformi al REACH 100% Numero schede di sicurezza conformi Governance Industrializzazione Giugno 2014; Dicembre 2014 Dicembre 2014 Si veda budget 2014 e ss. mm. ed ii. OK (Budget Operazioni) 85% dell’obiettivo è stato raggiunto. Obiettivo riprogrammato per completamento. N. 50% dell’obiettivo complessivo programmato per il biennio 50% dell’obiettivo complessivo programmato per il biennio 50% dell’obiettivo complessivo programmato per il biennio 9 Consumi di materiale Riduzione del 20% delle polveri di vetro delle sabbiatrici Riciclo del 48% della soda esausta 10 Emissioni in atmosfera 8 Consumi di materiale Aspetto Sostanze pericolose Part of the Rolls-Royce Group Riduzione emissioni di GHG del 5% Dicembre 2015 Si veda budget 2014 e ss. mm. ed ii. OK (Budget Industrializzazi one) L’obiettivo di riduzione del 10% della polvere di vetro utilizzata nelle sabbiatrici con la sostituzione del ciclone non è stato raggiunto, in quanto le modifiche alla macchina sono state posposte a causa dei lavori per l’ampliamento dello stabilimento. Il Consumo maggiore di materiale è dovuto anche alla produzione di componenti equiassici. Obiettivo riprogrammato Governance Industrializzazione Giugno 2014; Dicembre 2014 Dicembre 2014 Si veda budget 2014 e ss. mm. ed ii. OK (Budget Industrializzazi one) L’obiettivo di riduzione della soda caustica vergine del 24% non è stato raggiunto del tutto (solo il 22%) nonostante il nuovo impianto per il recupero sia stato installato nel mese di giugno 2013 ed è in fase di sperimentazione. Obiettivo riprogrammato Governance Giugno 2014-2015; Dicembre 2014-2015 Dicembre 2015 Si veda budget 2014 e ss. mm. ed ii. OK (Budget Governance) Governance Industrializzazione Giugno 2014-2015; Dicembre 2014-2015 kg di soda caustica vergine kg di CO2 /kg lega fusa kg di materiale utilizzato il La riduzione delle Emissioni del 2,5% del GHG non è stato raggiunto (si veda obiettivo n. 3). Obiettivo riprogrammato. Tabella 7: Programma di Gestione Ambientale Biennio 2014 - 2015. Contatto con il Pubblico: e-mail: [email protected] Telefono: +39 0827 438 211 Nominativi: Ida Maria STORTI - Pasquale DE LUCA EUROPEA MICROFUSIONI AEROSPAZIALI S.P.A. Allegato Rev. 03 alla Dichiarazione Ambientale - Aprile 2014 Pagina 23 di 23