Il presente Manuale della Qualità è disponibile anche in formato modificabile (word), su richiesta delle imprese associate a Fedespedi, alla Segreteria Generale all’indirizzo mail [email protected] Nome – azienda MANUALE DELLA QUALITA’ UNI EN ISO 9001 : 2000 PER LE IMPRESE DI SPEDIZIONI INTERNAZIONALI ASSOCIATE A FEDESPEDI • COPIA NON CONTROLLATA • COPIA CONTROLLATA ASSEGNATA A : N° ___01____ Direzione Generale il: xxxxxxxxxxxxx Pagina 1 di 78 Manuale della Qualità Sez. 1 Rev.0 Nome Ditta Scopo e campo di applicazione PREMESSA Costituita l’11 giugno 1946, Fedespedi è ad oggi l’organizzazione imprenditoriale del settore dei trasporti che rappresenta e tutela gli interessi della quasi totalità delle imprese di spedizioni internazionali. Complessivamente le 2.200 aziende associate hanno 80.000 addetti ed offrono occupazione a quasi 100.000 lavoratori autonomi, producendo un fatturato di oltre 20 miliardi di euro. Le imprese associate, diffuse su tutto il territorio nazionale, organizzano il trasporto delle merci utilizzandone tutte le modalità (stradale, ferroviario, marittimo, aereo e combinato). Esse sono da sempre impegnate in un ruolo chiave della filiera logistica, con una conoscenza ed una professionalità che spazia sulle molteplici attività di quest’ultima e con una vocazione naturale all’internazionalizzazione dei mercati. Molte di queste sono oggi identificate come Multimodal Transport Operator o Logistics Services Provider, soggetti cioè capaci di curare, tutelare, progettare l’attività trasportistica nel suo complesso, così come gli interessi della propria clientela e del sistema produttivo del Paese. Fedespedi è presente sull’intero territorio nazionale attraverso 30 associazioni territoriali. Sono affiliate a Fedespedi Anama (Associazione Nazionale Agenti Merci Aeree), Antep (Associazione Nazionale Terminalisti Portuali) e Fisi (Federazione Italiana Spedizionieri Industriali). Nel 2005 è stato fondato il Gruppo Giovani Spedizionieri. Fedespedi aderisce a Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica) e rappresenta l’Italia, a livello mondiale, nella Fiata e, a livello europeo, nel Clecat. Il presente MANUALE DELLA QUALITÀ per aziende di spedizione associate FEDESPEDI vuole essere uno strumento omnicomprensivo di tutte le attività svolte dallo spedizioniere associato e in quanto tale messo a disposizione di chiunque voglia intraprendere la strada per la certificazione del proprio sistema di qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2000, andando a personalizzare lo strumento secondo il proprio profilo di attività. Tale documento, è stato il frutto di un progetto condotto dalla Federazione attraverso il suo Gruppo Giovani Spedizionieri volto a promuovere lo strumento della certificazione di qualità presso le imprese associate. L’attività è stata svolta in collaborazione con alcuni consulenti esperti nel settore e con il supporto metodologico di IMQ-CSQ, in qualità di ente certificatore che ha potuto testare e validare il presente Manuale della Qualità. “Il prototipo di manuale della qualità, valutato per aziende pilota aderenti al progetto promosso da Fedespedi per la certificazione di qualità delle imprese di spedizioni internazionali, è stato ritenuto conforme alla norma ISO 9001:2000 e il suo adattamento alle singole realtà aziendali può costituire un valido punto di partenza del processo di certificazione.” Pagina 2 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 1 Rev.0 Scopo e campo di applicazione Paragrafi : 1.1 Indice delle sezioni e stato di revisione 1.2 Descrizione della società 1.3 Scopo e campo di applicazione STATO DELLE REVISIONI N° DATA 0 XX/XX/XXXX DESCRIZIONE PREPARATO APPROVATO (RGQ) (DG) Emissione Pagina 3 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 1 Rev.0 Scopo e campo di applicazione 1.1 INDICE DELLE SEZIONI E STATO DI REVISIONE SEZIONE Rev. DATA SEZIONE 1 Scopo e campo di applicazione 1.1 Indice delle sezioni e stato di revisione 1.2 Descrizione della Società 1.3 Scopo e campo di applicazione 0 xx/xx/xxxx SEZIONE 2 Riferimenti normativi 2.1 Norme di riferimento 2.2 Elenco acronimi 2.3 Corrispondenza tra elementi UNI EN ISO 9001:2000 e Sezioni del Manuale 0 xx/xx/xxxx SEZIONE 3 Termini e Definizioni 3.1 Termini e Definizioni 0 xx/xx/xxxx SEZIONE 4 Sistema di Gestione per la Qualità 4.1 Requisiti Generali 4.2 Requisiti relativi alla documentazione 0 xx/xx/xxxx SEZIONE 5 Responsabilità della Direzione 5.1 Impegno della Direzione 5.2 Attenzione focalizzata al Cliente 5.3 Politica per la Qualità 5.4 Pianificazione 5.5 Responsabilità, autorità e comunicazione 5.6 Riesame da parte della Direzione 0 xx/xx/xxxx SEZIONE 6 Gestione delle Risorse 6.1 Messa a disposizione delle risorse 6.2 Risorse umane 6.3 Infrastrutture 6.4 Ambiente di lavoro 0 xx/xx/xxxx SEZIONE 7 Realizzazione del prodotto 7.1 Pianificazione della realizzazione del prodotto 7.2 Processi relativi al Cliente 7.3 Progettazione e sviluppo 0 xx/xx/xxxx Pagina 4 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 1 Rev.0 Scopo e campo di applicazione SEZIONE Rev. DATA 0 xx/xx/xxxx 7.4 Approvvigionamento 7.5 Produzione ed erogazione di servizi 7.6 Tenuta sotto controllo dei dispositivi di monitoraggio e di misurazione SEZIONE 8 Misurazioni, Analisi e miglioramento 8.1 Generalità 8.2 Monitoraggi e misurazioni 8.3 Tenuta sotto controllo dei prodotti non conformi 8.4 Analisi dei dati 8.5 Miglioramento Pagina 5 di 78 Manuale della Qualità Sez. 1 Rev.0 Nome Ditta Scopo e campo di applicazione 1.2 DESCRIZIONE DELL’ AZIENDA XXXX xx, via XXXX– 20000 xxxxxxx Tel 02 - xxxxx - Fax xxxx wwwwwwwwwwww La nostra organizzazione nasce a xxxx nel 1xxx, con la specializzazione nel trasporto aereo, nazionale ed internazionale La stessa è cresciuta nel mondo dei trasporti aerei, sviluppandosi e affiancandosi all'evoluzione del traffico, con le rispettive Compagnie Aeree. Nel tempo, la nostra organizzazione ha allargato le specialità dei trasporti, nei campi terrestri e marittimi, sino ad ottenere ad oggi la specializzazione di servizi particolari e celeri nei trasporti Aerei. Marittimi e Terrestri. La nostra azienda è uno spedizioniere internazionale; il nostro è un sistema di trasporto diversificato e flessibile per i trasporti aerei, marittimi e terrestri, sia per le spedizioni in import che in export. In questo quadro di riferimento l'attività principale è comunque costituita dal traffico terra, con particolare vocazione all'export, che costituisce così l'attività di gran lunga preponderante rispetto agli altri servizi. Siamo un'azienda modernamente organizzata con un'esperienza consolidata in oltre 40 anni di attività. Nella nostra organizzazione collaborano persone specializzate nei vari settori; il nostro attuale fatturato si aggira sui xxxxx per anno. Nei principali centri nazionali ed internazionali disponiamo di Corrispondenti che assicurano la massima efficienza nell'assistenza alla nostra clientela. Il riconoscimento della nostra professione ci viene riconosciuto dalle seguenti Associazioni: • I.A.T.A. International Air Transport Association • F.I.A.T.A. International Federation of Freight Fonvarders Associations Siamo pure titolari della "procedura semplificata d'accertamento in materia doganale" rilasciata dal Ministero delle Finanze, Dipartimento delle Dogane. Pagina 6 di 78 Manuale della Qualità Sez. 1 Rev.0 Nome Ditta Scopo e campo di applicazione Fra la nostra clientela vi sono le migliori Ditte di ogni settore di varie attività che, per la legge 196/03, non possiamo elencare. 1.3 SCOPO E CAMPO D’APPLICAZIONE DEL MANUALE QUALITA’ La XXXX intende adottare i requisiti del sistema di Gestione per la Qualità in conformità alla normativa UNI EN ISO 9001:2000, in quanto: 3 vuole dimostrare il possesso della capacità di fornire sistematicamente un servizio che sia in grado di soddisfare i requisiti dei clienti ed i requisiti cogenti applicabili; 4 vuole accrescere la soddisfazione dei propri clienti attraverso un Sistema di gestione per la qualità, che tenga conto sia del miglioramento continuo che della assicurazione della conformità ai requisiti ai clienti. Le prescrizioni contenute nel presente manuale della qualità sono conformi alla norma UNI EN ISO 9001:2000 e si applicano al processo di: Servizi di spedizioni e trasporti internazionali di merci varie per via terrestre, marittima ed aerea. Pagina 7 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 2 Rev.0 Riferimenti normativi Paragrafi : 2.1 Norme di riferimento 2.2 Elenco Acronimi 2.3 Corrispondenza tra elementi ISO 9001:2000 e sezioni del manuale STATO DELLE REVISIONI N° DATA 0 XX/XX/XXXX DESCRIZIONE PREPARATO APPROVATO (RGQ) (DG) Emissione Pagina 8 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 2 Rev.0 Riferimenti normativi 2.1 NORME DI RIFERIMENTO Norma UNI EN ISO 9000 : 2005 - "Sistemi di gestione per la qualità – Fondamenti e vocabolario” Norma UNI EN ISO 9001: 2000 - "Sistemi di Gestione per la Qualità – Requisiti” Norma UNI EN ISO 9004 : 2000 - “Sistemi di Gestione per la Qualità – Linee Guida per il Miglioramento delle prestazioni”. NORME COGENTI Le norme cogenti vengono tenute sotto controllo da RGQ ed aggiornate annualmente in un apposito elenco (rif. Po_01). Pagina 9 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 2 Rev.0 Riferimenti normativi 2.2 ELENCO ACRONIMI Per una migliore comprensione del Manuale Qualità, delle relative Procedure, dei Moduli e della Struttura Aziendale, vengono qui di seguito definiti i seguenti acronimi aziendali: RESPONSABILE AREA DG DIREZIONE DIREZIONE GENERALE MAGAZZINO MAG RESPONSABILE MAGAZZINO DOGANA DOG RESPONSABILE DOGANA TRAFFICO TRA GESTIONE QUALITÀ RGQ RESPONSABILE GESTIONE QUALITÀ APPROVVIGIONAMENTO RAC RESPONSABILE ACQUISTI COMMERCIALE RCM RESPONSABILE COMMERCIALE AMMINISTRAZIONE RAM RESPONSABILE AMMINISTRAZIONE RESPONSABILE TRAFFICO AEREO-MARE Per i significati e la terminologia in uso del Sistema Qualità (SQ), si fa riferimento alle: UNI EN ISO 9000 "Sistemi di gestione per la qualità – Fondamenti e terminologia” UNI EN ISO 9004 “Sistemi di Gestione per la Qualità – Linee Guida per il Miglioramento delle prestazioni”. UNI EN ISO 9001 "Sistemi di Gestione per la Qualità – requisiti” Pagina 10 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 2 Rev.0 Riferimenti normativi 2.3 CORRISPONDENZA TRA ELEMENTI ISO 9001:2000 E SEZ. DEL MANUALE ELEMENTI ISO 9001:2000 RIFERIMENTO MANUALE 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE SEZ. 1 2 RIFERIMENTI NORMATIVI SEZ. 2 3 DEFINIZIONI SEZ. 3 4 SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITA’ SEZ. 4 4.1 REQUISITI GENERALI Par. 4.1 4.2 REQUISITI RELATIVI ALLA DOCUMENTAZIONE Par. 4.2 5 SEZ. 5 RESPONSABILITA’ DELLA DIREZIONE 5.1 IMPEGNO DELLA DIREZIONE Par. 5.1 5.2 ATTENZIONE FOCALIZZATA AL CLIENTE Par. 5.2 5.3 POLITICA PER LA QUALITA’ Par. 5.3 5.4 PIANIFICAZIONE Par. 5.4 5.5 RESPONSABILITA’, AUTORITA’ E COMUNICAZIONE Par. 5.5 5.6 RIESAME DA PARTE DEL VERTICE DELL’ORGANIZZAZIONE Par. 5.6 6 SEZ. 6 GESTIONE DELLE RISORSE 6.1 MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE Par. 6.1 6.2 RISORSE UMANE Par. 6.2 6.3 INFRASTRUTTURE Par. 6.3 6.4 AMBIENTE DI LAVORO Par. 6.4 7 SEZ. 7 REALIZZAZIONE DEL PRODOTTO 7.1 PIANIFICAZIONE DELLA REALIZZAZIONE DEL PRODOTTO Par. 7.1 7.2 PROCESSI RELATIVI AL CLIENTE Par. 7.2 7.3 PROGETTAZIONE E SVILUPPO Par. 7.3 7.4 APPROVVIGIONAMENTO Par. 7.4 7.5 ATTIVITA’ DI PRODUZIONE ED EROGAZIONE DI SERVIZI Par. 7.5 7.6 GESTIONE DEI DISPOSITIVI DI MONITORAGGIO E MISURAZIONE Par. 7.6 Pagina 11 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 2 Rev.0 Riferimenti normativi ELEMENTI ISO 9001:2000 8 MISURAZIONE, ANALISI E MIGLIORAMENTO RIFERIMENTO MANUALE SEZ. 8 8.1 GENERALITA’ Par. 8.1 8.2 MONITORAGGIO E SODDISFAZIONE Par. 8.2 8.3 GESTIONE DEI PRODOTTI NON CONFORMI Par. 8.3 8.4 ANALISI DEI DATI Par. 8.4 8.5 MIGLIORAMENTO Par. 8.5 Pagina 12 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 5 Rev.0 Responsabilità della Direzione Paragrafi : 3.1 Termini e definizioni STATO DELLE REVISIONI N° DATA 0 XX/XX/XXXX DESCRIZIONE PREPARATO APPROVATO (RGQ) (DG) Emissione Pagina 13 di 78 Manuale della Qualità Sez. 5 Rev.0 Nome Ditta Responsabilità della Direzione 3.1 TERMINI E DEFINIZIONI Ai fini della comprensione del presente Manuale della qualità, si utilizzano i termini e le definizioni riportati nella UNI EN ISO 9000 TERMINI RELATIVI ALLA QUALITA’ Qualità : grado in cui un insieme di caratteristiche intrinseche soddisfa i requisiti. Requisito: esigenza o aspettativa che può essere espressa, generalmente implicita o cogente. Soddisfazione del cliente : percezione del cliente su quanto i suoi requisiti siano stati soddisfatti. TERMINI RELATIVI ALLA GESTIONE Sistema : insieme di elementi tra loro correlati o interagenti. Sistema di gestione : sistema per stabilire politica ed obiettivi e per conseguire tali obiettivi. Sistema di gestione per la qualità : sistema di gestione per guidare e tenere sotto controllo un’organizzazione con riferimento alla qualità. Politica per la qualità : obiettivi ed indirizzi generali di un’organizzazione, relativi alla qualità, espressi in modo formale dall’alta direzione. Obiettivo per la qualità : qualcosa cui ci si aspira o a cui si mira, relativo alla qualità. Efficacia : grado di realizzazione delle attività pianificate e di conseguimento dei risultati pianificati. Efficienza : rapporto tra i risultati ottenuti e le risorse utilizzate per ottenerli. TERMINI RELATIVI ALL’ORGANIZZAZIONE Organizzazione : insieme di persone e di mezzi, con definite responsabilità, autorità ed interrelazioni. Pagina 14 di 78 Manuale della Qualità Sez. 5 Rev.0 Nome Ditta Responsabilità della Direzione Struttura organizzativa : articolazione di responsabilità, autorità e interrelazioni tra persone. TERMINI RELATIVI AL PROCESSO E AL PRODOTTO Processo : insieme di attività correlate o interagenti che trasformano elementi in entrata in elementi in uscita. Prodotto : risultato di un processo TERMINI RELATIVI ALLA CONFORMITA’ Conformità : soddisfacimento di un requisito. Non conformità : mancato soddisfacimento di un requisito. Azione preventiva : azione per eliminare la causa di una non conformità potenziale indesiderabile. Azione correttiva : azione per eliminare la causa di una non conformità rilevata, o di altre situazioni indesiderabili rilevate. TERMINI RELATIVI ALLA DOCUMENTAZIONE Documento : informazioni con il loro mezzo di supporto. Manuale della qualità : documento che descrive il sistema di gestione per la qualità di un’organizzazione. TERMINI RELATIVI ALL’ESAME Evidenza oggettiva : dati che supportano l’esistenza o la veridicità di qualcosa. Verifica : conferma, sostenuta da evidenze oggettive, del soddisfacimento di requisiti specificati. TERMINI RELATIVI ALLA VERIFICA ISPETTIVA Verifica ispettiva; audit : processo sistematico, indipendente e documentato per ottenere evidenze della verifica ispettiva e valutarle con obiettività, al fine di stabilire in quale misura i criteri della verifica ispettiva sono stati soddisfatti. Pagina 15 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 5 Rev.0 Responsabilità della Direzione Paragrafi : 4.1 Requisiti generali 4.2 Requisiti relativi alla documentazione 4.3 Procedure di riferimento STATO DELLE REVISIONI N° DATA 0 XX/XX/XXXX DESCRIZIONE PREPARATO APPROVATO (RGQ) (DG) Emissione Pagina 16 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 5 Rev.0 Responsabilità della Direzione 4.1 REQUISITI GENERALI MAPPA DEI PROCESSI GESTIONE CLIENTI PIANIFICAZIONE PROCESSO: GESTIONE DOCUMENTALE GESTIONE QUALITA’ APPROVVIGIONAMENTO PROCESSO: ORGANIZZAZIONE SPEDIZIONI CONTROLLO IN ACCETTAZIONE PROCESSO: MAGAZZINO ANALISI E MIGLIORAMENTO Pagina 17 di 78 Manuale della Qualità Sez. 5 Rev.0 Nome Ditta Responsabilità della Direzione La XXXX, stabilisce, documenta, attua e tiene aggiornato il Sistema di gestione per la Qualità e migliora con continuità l’efficacia in accordo con i requisiti della normativa EN ISO 9001:2000, essa inoltre: a) identifica i processi necessari per il sistema di gestione per la Qualità e la loro applicazione nell’ambito di tutta l’organizzazione (vedi §1.3). Tali processi vengono gestiti all’interno dell’organizzazione. b) stabilisce la sequenza e le interazioni tra questi processi (vedi flow chart sopra descritto) c) stabilisce i criteri ed i metodi necessari per assicurare l’efficace funzionamento e l’efficace controllo di questi processi d) assicura la disponibilità delle risorse e delle informazioni necessarie per supportare il funzionamento e il monitoraggio di questi processi e) monitorizza, misura ed analizza questi processi mediante indicatori misurabili definiti nella Tabella degli indicatori di processo f) attua le azioni necessarie per conseguire i risultati pianificati ed il miglioramento continuo di questi processi. Esistono processi affidati all’esterno (Trasportatori - Agenti doganali - agenzie marittime - enti portuali - terminal container - corrispondenti - Compagnie di assicurazione ecc) che hanno influenza sulla conformità del servizio erogato. I fornitori in outsourcing risultano opportunamente qualificati e tenuti costantemente monitorati. 4.2 REQUISITI RELATIVI ALLA DOCUMENTAZIONE 4.2.1. GENERALITA’ I processi necessari per attuare il sistema sono definiti in procedure, flussogrammi o istruzioni di lavoro. L’organizzazione : - Identifica i processi e le loro fasi, Stabilisce la successione delle fasi e dei processi e le loro interazioni fra fasi e processi diversi Pagina 18 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 5 Rev.0 Responsabilità della Direzione Politica e obiettivi per la qualità MQ Procedure Documenti di supporto Moduli Flussogrammi Istruzioni Dati Documenti di registrazione della qualità - Stabilisce le modalità da applicare per essere sicura che essi siano correttamente attuati e controllati Garantisce la disponibilità dei dati e delle informazioni Dispone misurazioni, controlli ed analisi dei processi ed effettua le azioni occorrenti per raggiungere gli obiettivi prestabiliti. La documentazione del Sistema Qualità dell’azienda è strutturata secondo la seguente gerarchia: La politica e gli obiettivi per la qualità della XXXX sono definiti in un documento allegato. La documentazione del Sistema Qualità svolge le seguenti funzioni fondamentali: • Comunicare al personale gli standard qualitativi richiesti e come mantenerli e migliorarli; Pagina 19 di 78 Manuale della Qualità Sez. 5 Rev.0 Nome Ditta Responsabilità della Direzione • • Presentare all’esterno il modo di operare dell’azienda per garantire la qualità; Attestare l’esecuzione delle procedure e l’efficace funzionamento del Sistema Qualità in conformità agli standard di riferimento. La documentazione del sistema è basata sul Manuale della Qualità, sulle Procedure, flussogrammi ed istruzioni operative. Le procedure, i flussogrammi e le Istruzioni discendono direttamente dal MQ; trattano le modalità operative per la gestione dei vari processi che costituiscono il Sistema Qualità definendo le varie responsabilità e interfacce organizzative. Le procedure/istruzioni/flussogrammi possono richiamare: • • • • Moduli predisposti per la raccolta dati o per registrare che una certa attività è stata eseguita; Documenti di supporto generati nell’ambito del Sistema Qualità a scopo descrittivo (ad esempio l’indice della documentazione, programma delle verifiche ispettive, ecc.) Istruzioni che descrivono nel dettaglio una sequenza di operazioni elementari tipicamente riferite ad una limitata porzione di processo (ad esempio per descrivere come si eseguono le attività di ritiro e di consegna, ecc..). Della documentazione di Sistema Qualità fa parte,qualora esiste, anche il sito Web. I documenti di cui sopra sono fondamentali per il corretto mantenimento del Sistema; verranno quindi meglio descritti di seguito. 4.2.2 MANUALE QUALITA’ (M.d.Q.) Il Manuale Qualità è organizzato in Sezioni e Capitoli. Le Sezioni 1, 2, 3 ed i relativi Capitoli sono d’implementazione. L’ordine ed i titoli dei capitoli corrispondono a quello previsto dalla UNI EN ISO 9001 : 2000. Parte integrante dei capitoli del MQ, sono le procedure, istruzioni, flussogrammi ed i moduli. Nei Capitoli del Manuale Qualità sono definiti : a) Il campo di applicazione del Sistema di gestione per la Qualità che descrive i processi oggetto del Sistema di gestione per la Qualità per cui l’organizzazione ha messo in atto un Sistema di conduzione aziendale in conformità alla normativa di riferimento, ad esclusione dei punti 7.3 e 7.5.2 la cui motivazione è definita nel § 1. 3 Pagina 20 di 78 Manuale della Qualità Sez. 5 Rev.0 Nome Ditta Responsabilità della Direzione b) I Riferimenti a Procedure documentate, predisposte per il sistema di gestione per la Qualità; c) I processi coperti dal sistema e le relative interazioni (rif. Flow chart § 4.1). PROCEDURE OPERATIVE (P.O.), FLUSSOGRAMMI Le procedure ed i flussogrammi descrivono in dettaglio i processi tecnici ed organizzativi. Le procedure/flussogrammi indicano: - - Come sono effettuate le attività, i dati di input del processo, le interazioni con altri processi, i controlli, i riesami, le verifiche effettuate nel corso del processo, le conseguenze rilevanti verso le altre attività, i dati di output Le responsabilità I documenti da compilare Sono separate dal testo del Manuale Qualità ma ne costituiscono parte integrante. Le procedure vengono richiamate (ove necessario) in ogni capitolo del M.d.Q. Parte integrante delle procedure sono i Moduli. Le Procedure, Flussogrammi, Istruzioni e Moduli, in quanto legate al know-how Aziendale, non sono divulgabili a terzi e sono esibite solo previa autorizzazione della DG. In ogni caso la visione viene effettuata all’interno dell’Azienda. ISTRUZIONI OPERATIVE Sono descrizioni in dettaglio delle singole attività, orientate a dare informazioni sul modo di procedere. MODULI Sono parte integrante del M.d.Q. o delle P.O. Pagina 21 di 78 Manuale della Qualità Sez. 5 Rev.0 Nome Ditta Responsabilità della Direzione 4.2.3. TENUTA SOTTO CONTROLLO DEI DOCUMENTI I Documenti del sistema sono tenuti sotto controllo come indicato nella PO_01”Tenuta sotto controllo dei documenti”. La Procedura operativa PO_01, stabilisce le modalità necessarie per: a) b) c) d) e) f) g) L’approvazione dei documenti, e l’adeguatezza prima della loro emissione Il riesame, l’aggiornamento (quando necessario)e la riapprovazione dei documenti stessi Assicurare che vengano identificate le modifiche e lo stato di revisione corrente dei documenti Assicurare che le pertinenti versioni dei documenti applicabili siano disponibili sui luoghi di utilizzazione Assicurare che i documenti, siano e rimangano leggibili e facilmente identificabili Assicurare che i documenti di origine esterna siano identificati e la loro distribuzione sia controllata Prevenire l’uso involontario di documenti obsoleti ed adottare un una loro adeguata identificazione qualora siano da conservare per qualsiasi scopo . Il software gestionale che interfaccia con il Sistema di Gestione Qualità e con la gestione contratti (Gestione interventi per riparazioni, gestione entrata / uscita prodotti ecc..), è tenuto sotto controllo dall’Ufficio Amministrativo che effettua giornalmente i salvataggi (back up) dal server su apposite cassette. La gestione del back-up e le relative responsabilità sono conformi a quanto descritto nel documento DPS relativo alla legge 196/2003. Qualora fosse necessaria verrà prodotta una procedura per la gestione del sistema informativo. 4.2.4. TENUTA SOTTO CONTROLLO DELLE REGISTRAZIONI Le registrazioni, sono predisposte e conservate per fornire evidenza della conformità ai requisiti e dell’efficace funzionamento del sistema di gestione per la qualità. Conservazione dei documenti I documenti vengono archiviati per codice di documento, in modo tale da garantire una loro rapida rintracciabilità. Tempo di conservazione Pagina 22 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 5 Rev.0 Responsabilità della Direzione Per ogni documento l’organizzazione definisce il relativo tempo di archiviazione (rif.Tabella allegata alla PO_02 ). Dove eventualmente richiesto contrattualmente (accordo con Cliente), il tempo di archiviazione viene definito a livello contrattuale. Dove richiesto, i documenti attestanti la qualità del servizio sono messi a disposizione del Cliente per poter essere valutati, sempre e solo all’interno della struttura della XXXX Emissione di nuovi documenti di registrazione All’occasione, nuovi documenti di registrazione della Qualità possono essere emessi da RGQ che designerà il responsabile ed il periodo di archiviazione degli stessi. I nuovi documenti dovranno essere chiari, facilmente interpretabili e correlabili con i prodotti o le attività ai quali si riferiscono e dovranno essere aggiunti tra i documenti di registrazione della qualità (rif. Tabella allegata alla PO_02). Le registrazioni sono conservate in modo da: rimanere leggibili, facilmente identificabili e rintracciabili. La procedura tratta anche le modalità adottate per la gestione delle registrazioni su formato elettronico, (back up e conservazione dei supporti). Al termine del periodo di conservazione previsto, il responsabile incaricato, provvederà all’eliminazione dei documenti storici utilizzati per la registrazione dei dati come indicato nella PO_02 (macero/inceneritore, ecc.) ELENCO PROCEDURE OPERATIVE Cap. UNI EN ISO 9001 4.2.3 4.2.4 8.2.2 8.3 8.5.2 e 8.5.3 Codice P.O. PO_01 PO_02 PO_03 PO_04 PO_05 Titolo Tenuta sotto controllo dei documenti Tenuta sotto controllo delle registrazioni Verifiche ispettive interne Tenuta sotto controllo del prodotto non conforme Azioni correttive e preventive Pagina 23 di 78 Manuale della Qualità Sez. 5 Rev.0 Nome Ditta Responsabilità della Direzione 4.3 PROCEDURE DI RIFERIMENTO Procedure Codice TENUTA SOTTO CONTROLLO DEI DOCUMENTI PO_01 TENUTA SOTTO CONTROLLO DELLE REGISTRAZIONI PO_02 Pagina 24 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 5 Rev.0 Responsabilità della Direzione Paragrafi : 5.1 Impegno della Direzione 5.2 Attenzione focalizzata al Cliente 5.3 Politica per la qualità 5.4 Pianificazione 5.5 Responsabilità, autorità e comunicazione 5.6 Riesame da parte della direzione STATO DELLE REVISIONI N° DATA 0 XX/XX/XXXX DESCRIZIONE PREPARATO APPROVATO (RGQ) (DG) Emissione Pagina 25 di 78 Manuale della Qualità Sez. 5 Rev.0 Nome Ditta Responsabilità della Direzione 5.1 IMPEGNO DELLA DIREZIONE La Direzione della XXXXXXX opera per diffondere la consapevolezza dell’importanza di soddisfare i requisiti del cliente e gli obblighi di legge e normativi. Tale consapevolezza, viene creata e mantenuta a) Comunicando a tutti i livelli dell’Organizzazione, l’importanza di ottemperare alle esigenze o aspettative che possono essere espresse dal cliente (Specifiche, richieste verbali, ecc.) o che siano ugualmente implicite o obbligatorie (Decreti legge, normative tecniche, ecc.) b) Stabilendo la Politica della Qualità, intesa come gli obiettivi e gli indirizzi generali dell’organizzazione espressi in modo formale. c) Effettuando riesami del sistema, cioè effettuare un’attività per assicurare l’appropriatezza, l’adeguatezza, l’efficacia e l’efficienza del sistema di gestione per la qualità nel conseguire gli obiettivi posti e stabiliti. d) Mettere a disposizione le risorse necessarie al funzionamento del sistema di gestione per la Qualità 5.2 ATTENZIONE FOCALIZZATA AL CLIENTE Il principale impegno della Direzione è assicurare che siano chiaramente definite le esigenze e le aspettative del Cliente e che esse siano tradotte in documenti operativi, di produzione e di controllo. Le aspettative del Cliente, sono definite a seguito di analisi dei dati di ritorno dei Clienti (Indagini presso i Clienti, analisi di mercato, ecc.) e sono soddisfatte mediante l’attuazione di opportune azioni correttive o preventive. Nel valutare le aspettative del cliente, la XXXX tiene conto di normative riguardanti la gestione del servizio, nonché le disposizioni di legge cogenti (rif. § 7.2.1. e 8.2.1.) 5.3 POLITICA PER LA QUALITA’ La Direzione definisce la Politica aziendale e assicura che venga implementata efficacemente in una conduzione aziendale rispondente ai requisiti così definiti, pertanto: Pagina 26 di 78 Manuale della Qualità Sez. 5 Rev.0 Nome Ditta Responsabilità della Direzione - - nomina il Responsabile di Gestione della Qualità; definisce la politica per la qualità affinché risulti appropriata agli scopi dell’organizzazione, manifestando l’impegno della Direzione al rispetto degli obiettivi da raggiungere e al miglioramento continuo dell’efficacia del sistema di gestione per la qualità redige con periodicità almeno annuale un riesame del sistema, avvalendosi degli input di audit interni ed esterni, verificando il livello di adeguatezza ed efficacia del sistema e dando il piano di recupero e/o miglioramento per il periodo a venire; La Politica della qualità è diffusa all’interno della XXXX tramite riunioni preliminari con tutte le funzioni interessate e mediante un’informativa diffusa dalla Direzione con esposizione della stessa presso gli uffici. Per i nuovi assunti la Politica per la qualità è comunicata da RGQ nell’ambito dell’addestramento previsto. La verifica che essa è correttamente appropriata, compresa e riesaminata, è ottenuta: - con il controllo oggettivo delle non conformità, dei reclami dei clienti e dai risultati emersi dalle verifiche ispettive; con l’osservazione soggettiva dell’interesse dimostrato in materia dagli operatori, dalla loro motivazione e dal miglioramento continuo delle prestazioni aziendali. La Politica per la qualità è il risultato di quanto analizzato e deciso nel riesame del sistema e la sua attuazione è verificata nei riesami successivi per confermare la continua idoneità. Questo documento manifesta l’impegno formale dell’alta direzione sugli obiettivi da raggiungere in materia di qualità ed i mezzi con cui ottenere i risultati voluti. 5.4 PIANIFICAZIONE 5.4.1 OBIETTIVI PER LA QUALITA’ Dalla Politica della Qualità, scaturisce la definizione di obiettivi per la qualità misurabili a tutti i livelli e funzioni dell’Organizzazione. Gli obiettivi per la Qualità hanno i seguenti requisiti: • • • Sono misurabili Sono coerenti con la Politica per la Qualità posta dalla Direzione Comprendono quelli necessari per il rispetto dei requisiti del servizio/prodotto Pagina 27 di 78 Manuale della Qualità Sez. 5 Rev.0 Nome Ditta Responsabilità della Direzione Le prestazioni della XXXX, sono misurati in termini di . a) b) c) d) Qualità Quantità Costi Ricavi 5.4.2 PIANIFICAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA’ Il raggiungimento degli obiettivi è il risultato di un’attività di pianificata, a tale scopo ala XXXX mette a disposizione risorse adeguate per l’attuazione. L’organizzazione definisce e pianifica le attività per il più corretto raggiungimento degli obiettivi. Per poterne verificare l’attuazione, tali obiettivi sono identificati tramite indicatori misurabili (Rif. Modulo “Tabella degli indicatori di processo” ). La pianificazione comprende: - La definizione dei processi del sistema di gestione per la qualità – tenendo debitamente conto delle esclusioni ammesse – quindi la disponibilità di procedure o di diagrammi di flusso o indicazioni che precisino la sequenza delle attività, le interconnessioni, il riferimento a documenti prescrittivi (flussogrammi, istruzioni operative) e di registrazione (moduli), i dati di input e di output - la definizione e la pianificazione delle risorse necessarie, quindi l’indicazione di particolari requisiti di addestramento ed esperienza delle varie funzioni , l’indicazione di sussidi da utilizzare per lo svolgimento di ogni singola attività, l’indicazione di requisiti dell’ambiente di lavoro - la definizione e verifica delle attività di miglioramento del sistema di gestione della qualità L’azienda provvede annualmente, alla verifica del livello qualità, analizzando tutta la documentazione e le statistiche realizzate, e procede, attraverso una valutazione dei valori dei vari obiettivi, alla determinazione del livello realizzato, pianificando le modifiche da apportare al Sistema di gestione per la qualità, in modo da assicurare il mantenimento del Sistema stesso. La scelta e la misura degli obiettivi, viene dinamicamente aggiornata nel tempo e registrata sul modulo “Tabella degli indicatori di processo” Pagina 28 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 5 Rev.0 Responsabilità della Direzione 5.5. RESPONSABILITA’, AUTORITA’ E COMUNICAZIONE L’organizzazione ha definito i ruoli e le loro correlazioni quindi i compiti ed i poteri delle diverse funzioni, la comunicazione è stata data attraverso riunioni e distribuzione dell’organigramma funzionale nominativo presso tutte le funzioni DIREZIONE GENERALE RESP. SERV. PREV. E PROT. AMMINISTRAZIONE MAGAZZINO TRAFFICO TERRA EXPORT TRAFFICO TERRA IMPORT GESTIONE QUALITA’ E DATI INFORMATICI ACQUISTI TRAFFICO MARE AEREO COMMERCIALE DOGANA L’organigramma nominativo è approvato e conservato dalla Direzione Pagina 29 di 78 Manuale della Qualità Sez. 5 Rev.0 Nome Ditta Responsabilità della Direzione Direzione Generale – Presidente La Direzione della XXX è rappresentata dal Presidente. Il Presidente ha la rappresentanza della Società di fronte a terzi e in giudizio e coordina l'attività del Consiglio di Amministrazione. E' inoltre responsabile: dello sviluppo; gestione, organizzazione e funzionamento di tutta la società di definire gli obiettivi aziendali per assicurare la crescita sul mercato in cui l'Organizzazione opera di definire la politica aziendale e le strategie di marketing dell'ufficio commerciale, dei rapporti con la Clientela e dello sviluppo dei servizi - del reparto traffico, dell'organizzazione e dell'evasione dei mandati di spedizione della gestione finanziaria generale e dei relativi investimenti - di riesaminare il Sistema di Gestione per la Qualità - della selezione e gestione del personale dell'assegnazione dei compiti e delle responsabilità al personale - di approvare la documentazione del Sistema di Gestione per la Qualità - di approvare l'Elenco Fornitori Approvati. E' inoltre responsabile del coordinamento dei vettori preferenziali (cooperativa/padroncini) per la gestione delle Prese/Consegne. In tema di Qualità, inoltre, il Presidente ha la responsabilità di definire la politica e gli obiettivi aziendali della Qualità, divulgandoli successivamente a tutti i livelli - rendendo nota al personale la Politica della Qualità tramite distribuzione o affissione in bacheca - e sostenendoli attivamente in ogni reparto. Ha inoltre il compito di nominare il Rappresentante della Direzione, il Responsabile Gestione Qualità; di approvare il Manuale della Qualità, di effettuare almeno una volta all'anno, o più frequentemente se necessario, il Riesame del Sistema di Gestione per la Qualità, di definire e allocare le risorse necessarie al mantenimento del Sistema di Gestione per la Qualità e dì verificare il raggiungimento degli obiettivi attraverso controlli diretti e indiretti. Commerciale E' responsabile: - dei rapporti con la Clientela e di fornire loro assistenza - di promuovere l'attività dell'Azienda presso nuovi Clienti - di effettuare ricerche di mercato - di svolgere azioni di marketing - dello studio e della formulazione di offerte/contratti/tariffe - dell'archivio delle offerte Clienti - di mantenere aggiornato l'archivio Clienti. In tema di Qualità è compito del reparto Commerciale: - rivedere le offerte proposte ai Clienti, al fine di garantire che tutte le esigenze dei Clienti siano state recepite e che l'azienda sia in grado di soddisfarle. - gestire i reclami che vengono assegnati al reparto per la soluzione - gestire le azioni correttive assegnate al reparto dal Responsabile Gestione Qualità. Pagina 30 di 78 Manuale della Qualità Sez. 5 Rev.0 Nome Ditta Responsabilità della Direzione Traffico Aereo/Terra/Mare La funzione Traffico è articolata su tre reparti: - Traffico Terra Import - Traffico Terra Export - Traffico Mare I Aereo Ciascun reparto è responsabile: - del ricevimento delle richieste di servizio da parte dei Clienti per servizio di spedizione merce aereo/terra/mare - della programmazione del servizio con inserimento dei dati nel sistema informatico - della stampa della posizione - dell'organizzazione dei ritiri e delle consegne attraverso Fornitori Approvati - del passaggio della pratica al Reparto Dogana per le formalità doganali - della preparazione e stampa dei documenti per la consegna della merce - dell'assistenza ai Clienti destinatari e/o mittenti per soddisfare le richieste di informazioni - dell'attivazione della fase di fatturazione delle pratiche di competenza - dell'archiviazione della posizione. In tema di qualità inoltre è responsabilità dei reparti Traffico: - la gestione dei reclami assegnati al reparto per la soluzione - la registrazione delle non conformità rilevate dal reparto, l'analisi e la proposta di eventuali azioni correttive da inserire nel Verbale Qualità - la gestione delle azioni correttive assegnate al reparto dal Responsabile Gestione Qualità. Dogana E' responsabile: - del ricevimento e del controllo della posizione consegnata dai reparti Traffico per l'espletamento delle operazioni doganali - dello svolgimento delle pratiche Intrastat, delle pratiche di sdoganamento import/export e transiti secondo la procedura semplificata e non - della riconsegna dei documenti ai reparti Traffico per la consegna della merce a destino. Per quanto riguarda il servizio INTRASTAT è responsabile: - del ricevimento iniziale della delega del Cliente per la dichiarazione statistica da presentare in dogana - del ricevimento e della documentazione (fatture o note di credito) inviata dal Cliente - dell'inserimento dati nel Sistema Informatico - del controllo dei dati attraverso simulazione su personal computer - della stampa definitiva dei modelli INTRASTAT e della loro presentazione in dogana. In tema di qualità è responsabilità del reparto Dogana: - la gestione dei reclami assegnati al reparto per la soluzione - la registrazione delle non conformità rilevate dal reparto, l'analisi e la proposta di eventuali azioni correttive da inserire nel Verbale Qualità - la gestione delle azioni correttive assegnate al reparto dal Responsabile Gestione Qualità. Pagina 31 di 78 Manuale della Qualità Sez. 5 Rev.0 Nome Ditta Responsabilità della Direzione Magazzino Le attività di magazzino sono sotto la responsabilità di un operatore XXX che gestisce anche le persone della cooperativa esterna impiegate in dette attività. E' responsabile: - di ricevere la merce in arrivo - di verificare l'accordo con i documenti - di posizionare la merce in arrivo sulle linee di destinazione - della movimentazione interna della merce - di effettuare il carico secondo le istruzioni del Traffico controllando le merci e la loro corrispondenza con i documenti Amministrazione E' responsabile: - dell'amministrazione e contabilità generale con i relativi archivi - della gestione operativa finanziaria - della contabilità debitori e creditori - della gestione della Cassa e dei rapporti con le Banche - dei rapporti di carattere amministrativo con Clienti e fornitori - della gestione dello scadenzario amministrativo - della elaborazione dei dati amministrativi - della documentazione fiscale - della rilevazione, gestione dati e amministrazione del personale - aggiornare la Scheda Personale di ogni dipendente - della fatturazione delle pratiche di spedizione - della gestione del Sistema Informativo. In tema di Qualità è responsabile: - della gestione dei reclami dei Clienti assegnati al reparto per la soluzione - la registrazione delle non conformità rilevate, l'analisi e la proposta di eventuali azioni correttive per il Verbale Qualità. Responsabile Gestione Qualità E' responsabile - della progettazione, installazione, funzionamento, gestione e miglioramento del Sistema di Gestione per la Qualità; - della stesura e aggiornamento del Manuale della Qualità; - di verificare che le prescrizioni delle Norme UNI EN ISO 9001:2000 siano applicate e mantenute attraverso Verifiche Ispettive alle funzioni coinvolte; - di aggregare e analizzare gli indicatori di Qualità dell'Organizzazione; - di fornire ogni sei mesi al Presidente un rapporto sulle non conformità riscontrate; - di gestire le azioni correttive; - di gestire la procedura Gestione delle Non Conformità e Reclami Clienti, - della promozione di corsi sulla Qualità e della verifica della loro attuazione; - del controllo dei Fornitori; - di redigere il piano di addestramento; - di aggiornare e distribuire l'Elenco Fornitori Approvati. Pagina 32 di 78 Manuale della Qualità Sez. 5 Rev.0 Nome Ditta Responsabilità della Direzione RSPP E' responsabile di : - Coordinare le attività di sicurezza e prevenzione all'interno dell'azienda preoccupandosi del mantenimento dei livelli di sicurezza stabiliti dalla normativa. individuare e valutare i rischi di infortunio: analizza i sistemi produttivi in uso (macchinari, sostanze tossiche, attrezzature, ecc.) e le condizioni strutturali dell'ambiente di lavoro (disposizione e collocazione degli impianti e posizioni di lavoro, esposizione a sostanze o preparati pericolosi, rumore, movimentazione manuale, ecc.); attraverso i colloqui con il personale e i rappresentanti dei lavoratori individua le problematiche inerenti la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro. - Raccogliere le informazioni necessarie, redige il documento di valutazione dei rischi, predispone le misure per la sicurezza secondo la normativa vigente ed elabora le procedure di sicurezza più consone alle attività dell'azienda in cui opera. implementare un programma di informazione e di formazione dei lavoratori e degli addetti alla gestione delle emergenze (es. lotta antincendio e primo soccorso). Per assicurare il rispetto della norma partecipa alle riunioni con rappresentanti dei lavoratori, con il medico competente e il datore di lavoro riguardo la prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro e si occupa successivamente di organizzare i piani di intervento e le misure correttive. 5.5.2 RAPPRESENTANTE DELLA DIREZIONE Il Presidente ha nominato un Rappresentante della Direzione - che svolge anche il compito di Responsabile Gestione Qualità - che ha l'autorità: • di assicurare che sia istituito, applicato e mantenuto attivo un Sistema di Gestione per la Qualità conforme alla Norma UNI EN ISO 9001:2000. • di riferire alla Direzione l'andamento del Sistema di Gestione per la Qualità dell'Organizzazione al fine di permetterne il riesame ed il miglioramento. • di assicurare la promozione della consapevolezza dei requisiti del Cliente nell'ambito d tutta l'Organizzazione 5.5.3 COMUNICAZIONE INTERNA La Direzione assicura che siano definiti adeguati processi di comunicazione dei requisiti, degli obiettivi e dei traguardi raggiunti per la Qualità da parte dell’Azienda, nonché degli aspetti cogenti e relativi aggiornamenti. Pagina 33 di 78 Manuale della Qualità Sez. 5 Rev.0 Nome Ditta Responsabilità della Direzione La trasmissione efficace di queste comunicazioni è la risorsa strategica per il miglioramento continuo ed è la base per il coinvolgimento del personale verso gli obiettivi e traguardi posti dalla Direzione. E’ stato stabilito un metodo di comunicazione interna al fine di mantenere un canale informativo sul Sistema di Gestione per la Qualità con differenti livelli e funzioni della struttura organizzativa. I mezzi utilizzati per una efficace comunicazione interna sono: • • • • 5.6 riunioni specifiche col personale durante le quali possono essere esaminate per esempio le non conformità, le proposte di azioni correttive, suggerimenti per migliorare attività e/o processi, consigli sulle modalità operative dettate dalle procedure, ed ogni altra osservazione che possa migliorare il sistema di gestione per la Qualità. Riunioni informative Avvisi su tabelloni aziendali Sistemi informatici RIESAME DA PARTE DELLA DIREZIONE 5.6.1 GENERALITA’ La Direzione è responsabile dell’effettuazione del Riesame del Sistema di Qualità nella sua completezza. Il riesame della Direzione consente alla Direzione di verificare la situazione effettiva del sistema di garanzia della Qualità, mediante l’esame degli obiettivi raggiunti e di impostare e far mettere in atto le opportune azioni correttive. Consente inoltre di determinare gli obiettivi per il successivo esercizio, in modo da rendere effettivo il miglioramento della qualità, secondo quanto previsto dalle Norme UNI EN ISO 9001:2000. Il riesame della Direzione deve: • • • • • Essere effettuato una volta all’anno dalla Direzione; Avere come obiettivo la verifica del raggiungimento degli obiettivi di qualità fissati per l’anno; comprendere e avere come oggetto tutte le aree dell’azienda e le attività in esse che hanno influenza sulla qualità; contenere le registrazioni degli interventi proposti, realizzati e i loro risultati; fissare gli obiettivi di qualità per l’anno successivo. Pagina 34 di 78 Manuale della Qualità Sez. 5 Rev.0 Nome Ditta Responsabilità della Direzione RGQ ha il compito e la responsabilità di preparare la documentazione e la raccolta dei dati riguardanti gli interventi quali: • Rapporti di non conformità: classificazione degli interventi in relazione alle cause che li hanno generati, Rapporti di Non conformità risolti, Rapporti di non conformità ancora in fase di risoluzione. Il riesame della direzione viene registrato e conservato a cura della Direzione di Agenzia (rif. §4.2.4). 5.6.2 ELEMENTI IN INGRESSO PER IL RIESAME Il processo di Riesame da parte della Direzione ha degli elementi di Input (ingresso) che sono così espressi: - Risultati delle verifiche Ispettive interne, delle verifiche ispettive del Cliente, delle verifiche ispettive da parte terza Dati di ritorno dai Clienti: risultati aggregati delle misure della soddisfazione o insoddisfazione (reclami) da parte dei Clienti; Valutazione oggettiva sull’andamento dei processi ; Analisi sulla conformità del servizio dell’ agenzia Valutazione dello stato delle azioni correttive/preventive (azioni ancora “aperte”, azioni valutate nell’efficacia, numero delle azioni emesse); Necessità di modifiche al SGQ, alla politica e agli obiettivi; Valutazione delle opportunità per il miglioramento. 5.6.3 ELEMENTI IN USCITA DAL RIESAME Gli elementi di Output (uscita) del Riesame da parte della Direzione sono: - Azioni tese al miglioramento del sistema di Gestione per la Qualità - Azioni tese al miglioramento di processi - Azioni tese al miglioramento dei prodotti, in relazione ai requisiti del Cliente - Necessità di nuove risorse economico-finanziarie e/o umane - Necessità dell’introduzione di nuovi servizi nel mercato. Questi elementi di uscita, sono registrati dalla Direzione e, devono essere utilizzati per verificare nei successivi riesami il risultato delle attività messe in atto e devono essere utilizzati come dati di INPUT per i successivi di riesami. Pagina 35 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 6 Rev.0 Gestione delle risorse Paragrafi : 6.1 Messa a disposizione delle risorse 6.2 Risorse umane 6.3 Infrastrutture 6.4 Ambiente di lavoro STATO DELLE REVISIONI N° DATA 0 XX/XX/XXXX DESCRIZIONE PREPARATO APPROVATO (RGQ) (DG) Emissione Pagina 36 di 78 Manuale della Qualità Sez. 6 Rev.0 Nome Ditta Gestione delle risorse 6.2.1. Generalità Tutto il personale che esegue attività che influenzano la qualità del servizio presenta un buon grado di competenza - a fronte di un adeguato livello di istruzione, addestramento. abilità ed esperienza - al fine di: a) Attuare e tenere aggiornato il Sistema di Gestione per la Qualità e migliorarne in modo continuo la sua efficacia: b) Accrescere la soddisfazione dei clienti, ottemperando ai requisiti da loro richiesti. 6.2.2 Competenza, consapevolezza e addestramento Lo scopo di questo paragrafo è quello di assicurare che il personale dell'Organizzazione che dirige, esegue e controlla attività che hanno influenza sulla Qualità, sia adeguatamente addestrato allo svolgimento dei propri compiti, anche per mezzo di uno specifico addestramento. Il presente paragrafo si applica, con naturali diversificazioni, sia al personale di nuova assunzione, con o senza precedenti esperienze di lavoro, sia quello già in forza all'Organizzazione. Le caratteristiche/competenze per le varie mansioni del personale operativo che svolge attività che influenzano la qualità del servizio, oltre a quelle umane (facilità di rapporti con Clienti/collaboratori, capacità di lavorare in collaborazione con i vari interlocutori, correttezza etc.), sono anche di tipo tecnico e precisamente: Resp. Commerciale: - conoscenza del mercato - competenze tecniche/commerciali sulle problematiche legate alle diverse tipologie di servizi - sensibilità/disponibilità verso il Cliente Responsabile Traffico Dogana: - capacità organizzativa - conoscenza delle problematiche relative al servizio erogato e capacità nel gestire le situazioni impreviste e conseguente riorganizzazione del lavoro Operat. Traff/Comm/Dog.: - capacità d'applicazione delle procedure aziendali - conoscenza dei mezzi tecnici/supporti./risorse messe a disposizione dall'Organizzazione - conoscenza delle problematiche generali relative al servizio erogato In particolare poi: l'ufficio Dogana deve avere un operatore abilitato ad operare in Dogana (Dichiarante Doganale) - il personale del Traffico deve avere una conoscenza dell'inglese buona e, se possibile, anche del francese a livello scolastico. Pagina 37 di 78 Manuale della Qualità Sez. 6 Rev.0 Nome Ditta Gestione delle risorse Le caratteristiche umane sono state valutate positivamente all'atto dell'assunzione o dell'assegnazione dell'incarico. Le competenze tecniche non richiedono necessariamente un determinato grado d'istruzione e derivano o da corsi specifici, anche mediante affiancamento a persona esperta, o dall'esperienza pregressa nella gestione dei servizi. Il personale, tramite opportuna comunicazione interna riportante gli obiettivi aziendali, viene informato sulla rilevanza ed importanza delle attività da esso svolte e del loro grado di contribuzione al raggiungimento degli obiettivi. La tendenza è comunque quella di una continua crescita professionale di tutti i collaboratori dell'Organizzazione. Sotto il profilo del contenuto dell'addestramento si distinguono quindi tre aspetti: • la FORMAZIONE PROFESSIONALE che spazia dagli aspetti culturali generali delle discipline aziendali (Formazione), agli aspetti specifici della professionalità delle singole funzioni e alla sicurezza del lavoro • l'ADDESTRAMENTO TECNICO specifico necessario in funzione del servizio. dell'attività, degli strumenti utilizzati per lo svolgimento del lavoro • la SENSIBILIZZAZIONE alla corretta mentalità della Qualità e l'ADDESTRAMENTO alle discipline specifiche della Qualità, come ad esempio la qualifica per la conduzione delle verifiche ispettive interne. In relazione alla formazione professionale e all'addestramento tecnico - storicamente già acquisito dalle persone tradizionalmente addette ad una determinata mansione - la Direzione, con la collaborazione del Responsabile Gestione Qualità e su eventuale indicazione dei responsabili di reparto, identifica le eventuali nuove necessità di addestramento delle persone al verificarsi dei seguenti eventi: - corsi di aggiornamento IATA pertinenti all'attività svolta dall'Organizzazione modifiche al Sistema Informativo aziendale che comportino nuove modalità operative da parte di determinati operatori - nuove esigenze aziendali nell'uso di strumenti di informatica individuale implementazione di nuove attività o servizi - ingresso di nuovi assunti o cambio di mansioni di personale esistente decisione della Direzione di effettuare specifici corsi di formazione Per quanto riguarda invece la sensibilizzazione e l'addestramento alle attività legate alla Qualità il Responsabile Gestione Qualità sulla base: • • • del livello di comprensione raggiunto sulla Politica della Qualità dell'assegnazione di compiti specifici sulla verifica del Sistema (ad esempio, conduzione di verifiche ispettive) dello stato d'implementazione ed evoluzione del Sistema di Gestione per la Qualità • dei riscontri a seguito di verifiche ispettive interne Pagina 38 di 78 Manuale della Qualità Sez. 6 Rev.0 Nome Ditta Gestione delle risorse pianifica l'addestramento di tutto il personale, Per i casi sopracitati il RGQ annualmente redige preventivamente - se le esigenze sono già note e pianificabili - un "Piano di Formazione del Personale" annuale approvato dalla Direzione Generale; per esigenze invece non pianificate emerse nell'anno, il RGQ riporta l'addestramento necessario sul Piano di Formazione relativo all'anno stesso, con l'indicazione che trattasi di corso non pianificato e siglandolo a margine. Tale piano di formazione viene poi messo in atto dal Responsabile Gestione Qualità che, d'intesa coi responsabili di reparto, farà effettuare i corsi e l'addestramento identificati. E' compito del Responsabile Gestione Qualità mantenere aggiornata la "Scheda Personale" di ogni dipendente riportandovi i corsi effettuati. L'evidenza della partecipazione a corsi di formazione ero addestramento, anche per affiancamento, tenuti dall'Organizzazione è rintracciabile sull'apposito modulo "Registrazione Addestramento". Se l'addestramento avviene per affiancamento il Responsabile Gestione Qualità indica su-Ila scheda "Registrazione Addestramento" la persona a cui viene affidato, la durata del periodo di addestramento, l'esito finale dell'addestramento la cui verifica positiva sarà data dal raggiungimento di una sostanziale autonomia della nuova persona nello svolgere i compiti assegnatigli, attestata dalla firma della persona che ha erogato l'addestramento. In occasione del Riesame della Direzione viene valutata la necessità d'effettuazione di nuovi corsi di formazione e: :'o addestramento e viene valutata l'efficacia di quelli precedentemente sostenuti. La "Scheda personale" di ogni dipendente, il "Piano di Formazione del Personale" e gli eventuali moduli "Registrazione Addestramento" sono archiviati dal Responsabile Gestione Qualità in un apposito raccoglitore. RESPONSABILITÀ E MODALITÀ OPERATIVE In relazione alla formazione professionale e all'addestramento tecnico - storicamente già acquisito dalle persone tradizionalmente addette ad una determinata mansione - la Direzione Generale, con la collaborazione del Responsabile Gestione Qualità e su eventuale indicazione dei responsabili di reparto. identifica le eventuali nuove necessità di addestramento delle persone al verificarsi dei seguenti eventi: corsi di aggiornamento IATA pertinenti all'attività svolta dall'Organizzazione - modifiche al Sistema Informativo aziendale che comportino nuove modalità operative. da parte di determinati operatori - nuove esigenze aziendali nell'uso di strumenti di informatica individuale implementazione di nuove attività o servizi ingresso di nuovi assunti o cambio di mansioni di personale esistente - decisione della Direzione di effettuare specifici corsi di formazione Pagina 39 di 78 Manuale della Qualità Sez. 6 Rev.0 Nome Ditta Gestione delle risorse Per quanto riguarda invece la sensibilizzazione e l'addestramento alle attività legate alla Qualità il Responsabile Gestione Qualità pianifica l'addestramento di tutto il Personale sulla Qualità tenendo conto di: • livello di comprensione raggiunto sulla politica della Qualità: • assegnazione di compiti specifici sulla verifica del Sistema (conduzione verifiche ispettive): • stato d'implementazione ed evoluzione del Sistema Qualità riscontri delle verifiche ispettive interne. Per i casi sopracitati il RGQ annualmente redige preventivamente - se le esigenze sono già note e pianificabili - un Piano di Formazione annuale approvato dalla Direzione Generale; per esigenze invece non pianificate emerse nell'anno. il RGQ riporta l'addestramento necessario sul Piano di Formazione relativo all'arido stesso, con l'indicazione che trattasi di corso non pianificato e siglandolo a margine. Il piano di formazione aziendale riporta i titoli dei corsi o addestramento relativi all'anno, i reparti interessati, le persone che vi partecipano, le date pianificate e quelle effettive. Tale piano di formazione viene poi messo in atto dal Responsabile Gestione Qualità che, d'intesa coi responsabili di reparto, farà effettuare i corsi e l'addestramento identificati. Il corso o addestramento quando viene effettuato è registrato sulla scheda '!Registrazione Addestramento" sulla quale è riportato il nome dell'istruttore, la data di effettuazione, i nominativi dei partecipanti, la loro firma di avvenuta partecipazione, il titolo o una sintetica descrizione degli argomenti trattati; la firma, ove possibile. dell'istruttore oppure del Responsabile Gestione Qualità. Per ogni persona è stata predisposta una Scheda Personale che riporta: Dati anagrafici Esperienze precedenti Mansione attuale Lingue estere conosciute Corsi e tipi di addestramento effettuati. I compiti assegnati dalla mansione sono anche inseriti nelle procedure di competenza. È compito del Responsabile Gestione Qualità mantenere aggiornata la Scheda Personale riportando i corsi effettuati e allegando, quando applicabile, un giudizio espresso dal partecipante sull'efficacia dei corso effettuato. Per ogni nuova persona inserita nell'Organizzazione il Responsabile Gestione Qualità deve predisporre l'opportuno addestramento, anche mediante affiancamento a persona esperta, per svolgere i compiti assegnati. Se l'addestramento avviene per affiancamento il Responsabile Gestione Qualità indica sulla scheda Registrazione Addestramento la persona a cui viene affidato, la durata del periodo di addestramento, l'esito finale dell'addestramento la cui verifica positiva sarà data dal raggiungimento di una sostanziale autonomia della nuova persona nello svolgere i compiti assegnatigli, attestata dalla firma della persona che ha erogato l'addestramento. Pagina 40 di 78 Manuale della Qualità Sez. 6 Rev.0 Nome Ditta Gestione delle risorse 6.3 Infrastrutture Le infrastrutture che l'XXX mette a disposizione delle varie funzioni dell'Organizzazione quali edifici, spazi di lavoro, attrezzature ed apparecchiature di processo, i servizi di supporto, sono tali da garantire la conformità dei servizi offerti ai requisiti Cliente. Per quanto riguarda il Sistema Informativo aziendale esso è costituito principalmente da pacchetti applicativi modulari su XXXXX da un fornitore software specializzato nell'area spedizioni, che coprono le seguenti aree applicative: • spedizioni in import • spedizioni in export • Dogana I INTRASTAT • Logistica • gestione contabilità ed amministrazione • commerciale e gestione anagrafica Clienti Per i software utilizzati storicamente nello svolgimento dei servizi esiste un elenco firmato dal responsabile della gestione del Sistema Informativo che ne valida l'uso, come descritto al punto 4.2.3, e che è conservato dal RGQ. La riservatezza dei dati sul S.I. è protetta da una combinazione utenza/parola-chiave che permette l'utilizzo delle applicazioni esclusivamente alle utenze specificamente autorizzate e aperte dall'utente con l'opportuna parola-chiave. La gestione della parola-chiave associata alla singola utenza è in carico al proprietario dell'utenza stessa. Tutta l'attività svolta su un terminale è associata all'utenza che ha aperto il terminale stesso. Per quanto riguarda le informazioni contenute negli archivi del sistema informatico, giornalmente viene effettuato un backup automatico dei dati che vengono salvati su un apposito supporto magnetico con riciclo settimanale e conservato in apposita cassaforte ignifuga. Inoltre, in occasione di nuovi rilasci del software applicativo utilizzato, viene fatto un salvataggio generale del sistema su altri supporti magnetici che sono poi conservati in locali privati esterni all'Organizzazione. La manutenzione del S.I. è costituita, per quanto riguarda l'hardware, dagli interventi di assistenza tecnica previsti negli accordi di acquisto coi fornitori. Per il software applicativo la manutenzione è assicurata dal fornitore che lo ha sviluppato, tramite specifico accordo. I mezzi di movimentazione merci utilizzati sono di proprietà del fornitore in outsourcing che ha così anche l'onere di tenerli in perfetta efficienza. Il fornitore è tenuto alla riservatezza circa le informazioni sul prodotto da trasportare. Inoltre dovrà esibire su richiesta dell’Azienda la documentazione che attesta la regolarità del mezzo in relazione alle norme vigenti. Una particolare attenzione è dedicata alla sicurezza degli uffici e del Magazzino che sono protetti, oltre che dalle misure anti-incendio previste dalla normativa sulla sicurezza, anche da un impianto anti-intrusione, attivato di notte, e che è collegato direttamente con un servizio di vigilanza esterna. La manutenzione degli impianti antincendio ed antifurto è regolata da accordi con specifici fornitori specializzati. La registrazione dell'avvenuta manutenzione di tali impianti consiste in un rapporto rilasciato dall'azienda incaricata. Tale rapporto viene conservato dalla Direzione Generale per un periodo minimo di due anni. Pagina 41 di 78 Manuale della Qualità Sez. 6 Rev.0 Nome Ditta Gestione delle risorse 6.4 Ambiente di lavoro Nell'esecuzione dei servizi offerti dalla XXX per la loro tipologia, al fine di garantirne la conformità ai requisiti richiesti dal Cliente,. non sono necessarie particolari condizioni ambientali. Anche l'ambiente del Magazzino, che è comunque di transito, non richiede particolari condizioni ambientali (es. temperatura, umidità, ecc.) in quanto il Magazzino, oltre a non conservare merci pericolose, opera solo su merce imballata o già pronta per il trasporto e comunque non deperibile. Gli operatori nelle varie fasi dell'erogazione del servizio operano in uffici i cui fattori ambientali (temperatura, umidità, illuminazione. vibrazione, rumore ecc.) non richiedono una particolare gestione e sono conformi alfa normativa vigente. Pagina 42 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 7 Rev.0 Realizzazione del Prodotto Paragrafi : 7.1 Pianificazione della realizzazione del prodotto 7.2 Processi relativi al cliente 7.3 Progettazione e sviluppo 7.4 Approvvigionamento 7.5 Produzione ed erogazione di servizi 7.6 Tenuta sotto controllo dei dispositivi di monitoraggio e di misurazione 7.7 Procedure di riferimento STATO DELLE REVISIONI N° DATA 0 XX/XX/XXXX DESCRIZIONE PREPARATO APPROVATO (RGQ) (DG) Emissione Pagina 43 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 7 Rev.0 Realizzazione del Prodotto PIANIFICAZIONE DELLA REALIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI INTERMEDIAZIONE ASSICURATIVA L'Organizzazione per realizzare gli obiettivi di Qualità e per fornire servizi allineati ai requisiti definiti dalla Direzione Generale ha pianificato le attività da seguire nell'erogazione servizio secondo lo schema che segue. In particolare, come illustrato nel Cap. 3, nel processo di erogazione del servizio di spedizione l'attività primaria, anche in termini numerici, svolta dall'Organizzazione è l'effettuazione di servizi di Traffico Terra, in particolare di Export - integrati anche con eventuali attività secondarie di coinvolgimento di fornitori per possibili operazioni doganali e/o di presa/consegna/posizionamento della merce, mentre l'effettuazione dei servizi Mare/Aereo è da considerarsi, anche in termini numerici, di gran lunga minoritaria. FASI DEL SERVIZIO Requisiti del servizio CONTROLLI E REGISTRAZIONI Sigla su mod. Preventivo/offerta Studio di fattibilità e formulazione offerta al Cliente Cliente Mandato Cliente Organizzaz. Del servizio di spediz. (C/ event. Coinvolgimento fornitori) Arrivo merce a magazzino. Organizzaz. Even. Sdoganam. E preparazione doc. di consegna per autista/vettore Registrazione su Ordine di ritiro / S.I. con sigla Sigla Riep. Ritiri/consegne event. Istruz. Dog. Caricam. Merce ed effettuazione consegna Spunta lista di carico e spunta event. Riepilogo Ritiri/consegne Fatturazione e archiviazione Pagina 44 di 78 Manuale della Qualità Sez. 7 Rev.0 Nome Ditta Realizzazione del Prodotto Come illustrato nel diagramma l'Organizzazione, nell'esecuzione dei servizi, ha come punto di partenza la determinazione dei requisiti del servizio stesso e, come fine, la verifica della loro soddisfazione. Le procedure sopra richiamate - più dettagliatamente illustrate al punto 7.5 - contengono, per i servizi forniti dall'Organizzazione, la descrizione delle attività ed i punti di controllo che servono a verificare le attività più critiche per la Qualità dei servizi stessi. 7.2 Processi relativi al cliente 7.2.1 Determinazione dei requisiti relativi al prodotto e/o servizio L'Organizzazione opera su un portafoglio di clienti storici e consolidati nel tempo e con una casistica di sei-vizi richiesti che è ripetitiva e ricorrente. In tale ottica l'attività commerciale è in grande parte rivolta al mantenimento del portafoglio clienti stesso, ed è correlata al normale processo di erogazione del servizio di spedizione. In ogni caso, i requisiti relativi al prodotto sono determinati da una fase di riesame del contratto al fine di assicurare che tutte le esigenze dei servizi da erogare siano registrate, comprese e soddisfatte. I servizi erogati dall'Organizzazione si classificano in due tipologie: • Servizio Nuovo: un servizio normalmente erogato dall'Organizzazione e fornito per la prima volta sia a Clienti nuovi che a Clienti già conosciuti ma mai concordato precedentemente. • Servizio Abituale: servizio regolato da un'offerta/contratto quadro concordato precedentemente col Cliente. Se il Cliente abituale richiede un servizio non compreso nel contratto o nel caso di Cliente nuovo, una volta verificata la fattibilità del servizio, viene formulata un'offerta che riporta sia la tariffa applicata, sia le modalità di esecuzione della spedizione: in alternativa viene applicato il listino interno di riferimento. Tale offerta è confermata via fax su esplicita richiesta del Cliente e viene siglata dal Commerciale che ha effettuato il riesame. In ogni caso nella determinazione dei requisiti del servizio vengono prese in considerazione, oltre alle richieste specifiche del Cliente; anche i requisiti da lui non precisati ma cogenti per la tipologia dei servizi offerti. Le modalità e le responsabilità per la determinazione dei requisiti relativi al servizio sono dettagliate nella procedura Definizione dei requisiti del Cliente. Pagina 45 di 78 Manuale della Qualità Sez. 7 Rev.0 Nome Ditta Realizzazione del Prodotto 7.2.2 Riesame dei requisiti relativi al prodotto e/o servizio Sono soggetti a riesame, i seguenti casi: accordi/contratti quadro che vengono formalizzati con i Clienti nuovi per una fornitura continuativa dei servizi richiesti • richieste di servizi di Clienti abituali che non siano contemplate nella tipologia dei servizi predefiniti nell'accordo/contratto quadro (es.: tempi differenti di consegna, destinazione non contemplata, carichi speciali, etc.) • offerte a potenziali nuovi Clienti. • Il riesame viene effettuato dal Commerciale/Traffico secondo le seguenti fasi: 1) registrazione delle richieste del Cliente 2) Valutazione della fattibilità del servizio e analisi dell'offerta 3) comunicazione al Cliente tramite offerta delle modalità di effettuazione del servizio. Il riesame dovrà essere eseguito dal Commerciale/Traffico per individuare e risolvere eventuali scostamenti rispetto all'offerta precedente e/o verificare la capacità di assolvere agli impegni non previsti dai servizi normalmente erogati dalla Società. Solo se il riesame ha dato esito positivo e il mandato viene accettato, si procede alla sua attuazione, e i documenti utilizzati vengono archiviati. Le modalità e le responsabilità per eseguire il riesame sono stati indicati nella procedura Definizione dei requisiti del Cliente Quando il Cliente richiede variazioni rispetto al contratto, queste vengono trattate come una richiesta di nuova offerta o parte di essa e sottoposte ad un Riesame del Contratto come sopra indicato. Se le modifiche da apportare sono di lieve entità, cioè relative a punti specifici e tali da non stravolgere la struttura/impostazione generale dell'offerta, il personale con responsabilità Commerciale riporta le variazioni a penna direttamente sull'offerta stessa, con data e sigla per approvazione. E' responsabilità del personale che ha autorizzato le modifiche comunicare tempestivamente le variazioni al personale operativo e inserire le offerte modificate nel File Clienti. Nel momento in cui vengono accettate sono inserite nel Sistema Informatico aziendale per la loro attuazione e ì documenti utilizzati vengono archiviati. I documenti sui quali vengono indicate e verificate le fasi del riesame da parte del Commerciale o dei reparti del traffico sono: • Lettera di Offerta archiviata nel file Clienti • modulo Richiesta Preventivo archiviato nel file Clienti o nella cartellina di spedizione. Le modalità di registrazione sono descritte nella procedura Definizione dei requisiti del Cliente e prevedono che l'Operatore che riceva il mandato da un Cliente per un nuovo servizio trascriva sull'apposito modulo Richiesta di Preventivo le informazioni per la sua revisione da parte del Reparto Commerciale o da parte del Traffico. Pagina 46 di 78 Manuale della Qualità Sez. 7 Rev.0 Nome Ditta Realizzazione del Prodotto 7.2.3 Comunicazione con il cliente Le comunicazioni con il Cliente per la determinazione dei requisiti del servizio e la gestione delle offerte/ordini avvengono generalmente via telefono con eventuale descrizione su carta delle necessità del Cliente stesso. Solo in rari casi, nel mondo delle spedizioni, viene stipulato un vero e proprio contratto. Generalmente, su richiesta del Cliente, viene fatta un'offerta scritta che riporta la tipologia dei servizi offerti dall'Organizzazione con le modalità e le tariffe di erogazione. Di norma l'accettazione da parte del Cliente coincide con l'affidamento del primo mandato di esecuzione del servizio. L'offerta, se accettata, rappresenta un "contratto quadro", ovvero i servizi che il Cliente affiderà alla XXX. Le condizioni degli accordi/contratti- quadro in essere sono valide fino al successivo rinnovo: Le modalità di gestione e comunicazione al Cliente delle offerte/contratti sono definite nella procedura Definizione dei requisiti del Cliente. L'invio da parte del Cliente di un fax o lettera per una lamentela formale di un disservizio, soprattutto nel caso in cui il Cliente minaccia addebiti per danni, è gestito dall'Organizzazione come Reclamo. Le modalità di registrazione e gestione dei Reclami pervenuti in Organizzazione sono descritte nella Procedura Gestione delle Non Conformità e dei Reclami. 7.3 Progettazione e sviluppo XXX svolge comunque una parziale attività di progettazione solo quando acquisisce commesse con tipologia di servizio diversa da quella normalmente erogata. In questo caso, trattandosi più di attività di preventivazione, che vera e propria progettazione, i dati necessari alla formulazione dell’offerta, quindi del progetto relativo all’attività da svolgere per il cliente, vengono riportati sul modulo YYYYY. Tali dati vengono quindi elaborati dal Responsabile ….. che con l’ausilio di AD formulano l’offerta al cliente che contiene anche i contenuti progettuali (tipologia servizio da erogare, n° e frequenza di interventi, personale coinvolto ecc…). Tutta l’attività di progettazione viene documentata sul “Piano Progetto”. L’ attività di riesame della progettazione coincide con l’emissione dell’offerta al Cliente, la attività di verifica coincide con l’erogazione del servizio e la validazione coincide con la soddisfazione del Cliente e comunque con l’assenza di reclami per il servizio fornito. Pagina 47 di 78 Manuale della Qualità Sez. 7 Rev.0 Nome Ditta Realizzazione del Prodotto 7.4 Approvvigionamento 7.4.1 Processo di approvvigionamento La valutazione dei fornitori è effettuata in base alla loro capacità di soddisfare i requisiti di qualità e di servizio. I fornitori che soddisfano a tali requisiti sono classificati come Fornitori Approvati. Esistono fondamentalmente i seguenti tipi di fornitori: • trasportatori, agenti doganali, spedizionieri, agenzie marittime, compagnie aeree, enti portuali, terminal container, dichiaranti doganali • corrispondenti • altri Fornitori che possano avere influenza sulla Qualità (esempio: periti, compagnie di assicurazioni, ecc.). Dei fornitori sopra menzionati esistono associazioni particolari: • LA.T.A. • F.I.A.T.A a cui appartiene la XXX stessa e che assumono, quindi, la caratteristica dì `partner'. Tali fornitori, per il fatto di essere stati ammessi a dette associazioni, sono considerati per definizione come Fornitori Approvati. Per gli altri fornitori invece si raccolgono informazioni tramite il modulo Questionario Fornitori/Supplier e, per quanto riguarda la loro scelta e la valutazione, si applicano le modalità che seguono. I criteri generali di scelta di un fornitore decisi dalla Società sono: - il fatto che abbia conseguito la certificazione di qualità - il fatto che, pur non avendo la certificazione, abbia un sistema che controlli i risultati del servizio - la tipologia dei servizi che è in grado di offrire - i tempi di consegna/resa - il tipo di garanzie/assicurazioni - altre informazioni come ad esempio referenze, aspetti legati alla correttezza commerciale, etc. - le condizioni tariffarie. I criteri di classificazione sono: • ottimo se i mandati sono eseguiti oltre le nostre aspettative; • buono se si è verificata un'esecuzione corretta del mandato senza ulteriori nostri interventi e secondo le nostre aspettative; • sufficiente se, a volte, il mandato necessita di un nostro supporto per l'esecuzione secondo le nostre aspettative; • scarso se nonostante il nostro intervento non si è ottenuta l'esecuzione del servizio. Sulla base di tali criteri e dell'esperienza di lavoro pregressa, viene deciso e redatto L'Elenco Fornitori Approvati". Inoltre ogni fornitore, tramite la Scheda Valutazione Fornitori, elementi: Pagina 48 di 78 Manuale della Qualità Sez. 7 Rev.0 Nome Ditta Realizzazione del Prodotto - il rispetto degli impegni la reperibilità le tariffe - l'affidabilità la qualità del servizio - l'esecuzione dei carichi di lavoro la cortesia. La procedura "Fornitori" dettaglia quanto descritto sopra. Il controllo dei fornitori contenuti nell'elenco di quelli approvati viene effettuato attraverso le Non Conformità rilevate durante le attività della XXX. Il Responsabile Gestione Qualità, sulla base dei controlli effettuati e degli eventuali disguidi causati (Rapporto di Non Conformità/Reclamo), rivede periodicamente (almeno ogni 6 mesi) le prestazioni dei fornitori e decide con DIR le eventuali azioni da intraprendere. Tali azioni possono comprendere anche una visita ispettiva di parte seconda. Ogni fornitore, anche in assenza di prestazioni di servizio, viene comunque preso in considerazione durante il Riesame annuale da parte della Direzione e, anche in base alla sua criticità, può essere confermato nella valutazione, tolto dall'Elenco Fornitori Approvati" oppure, se l'attività svolta nel periodo determina una modifica della sua valutazione, nuovamente valutato con riferimento ai criteri di valutazione sopra elencati. L'evidenza di questa fase di rivalutazione / riconsiderazione annuale dei fornitori è registrata nel relativo verbale di Riesame della Direzione. L'eventuale riutilizzo di un fornitore precedentemente escluso dall'Elenco Fornitori Approvati lo equipara ad un fornitore nuovo. 7.4.2 Informazioni per l'approvvigionamento Con alcuni fornitori il Presidente stipula dei contratti o degli accordi a lunga validità, che costituiscono il vero e proprio ordine di acquisto in cui sono precisate le condizioni abituali del servizio. Con i corrispondenti esistono degli accordi, consolidati nel tempo, le cui condizioni sono mantenute aggiornate dal Responsabile Gestione Qualità direttamente sul Sistema Informativo; l'ordine di acquisto in questi casi è costituito da un'opportuna comunicazione, anche a mezzo fax, che riporta la sigla, eventualmente anche elettronica, dell'operatore che ha richiesto il servizio. Per ogni tipo di servizio acquistato, la scelta del fornitore è lasciata all'operativo che ha il compito di soddisfare le esigenze del Cliente. Tale scelta è comunque effettuata tra i Pagina 49 di 78 Manuale della Qualità Sez. 7 Rev.0 Nome Ditta Realizzazione del Prodotto fornitori approvati, il cui elenco è a disposizione di tutti coloro che lo necessitano. L'elenco viene aggiornato e rilasciato dal Responsabile Gestione Qualità. Per i ritiri, l'ordine di acquisto è identificato attraverso la comunicazione via fax al fornitore incaricato del ritiro. Per le consegne, l'ordine di acquisto è identificato con la consegna dell'avviso di spedizione e dei. documenti relativi (documenti di 'trasporto, CMR, ecc.) al fornitore incaricato. In particolare, con il fornitore che gestisce il Magazzino è stato stipulato un contratto di appalto sottoscritto delle parti; per l'effettuazione invece delle prese/consegne (generalmente relative alla Lombardia) esiste un accordo con un vettore preferenziale a cui le richieste di servizio vengono evidenziate tramite gli opportuni documenti, riepilogati poi sul modulo Riepilogo Ritiri/Consegne. Per eventuali forniture di servizi che non interessano direttamente la spedizione della merce, l'ordine di acquisto è identificato da contratti stipulati con il fornitore stesso. 7.4.3 Verifica dei prodotti approvvigionati Per il tipo di attività svolta dall'Organizzazione, per verifica dei prodotti approvvigionati si intendono - in caso di acquisto di sistemi/componenti informatici - i controlli in accettazione effettuati dal RGQ/Responsabile Amministrazione o dal destinatario del bene sui nuovi acquisti effettuati e corrispondono alla verifica della conformità ai requisiti specificati nel contratto di vendita/ordine al fornitore. Sono di tipo preventivo in quanto costituiscono le fondamenta per la migliore esecuzione del servizio Negli altri casi la verifica dei prodotti/servizi approvvigionati, anche in relazione alla loro tipologia, viene effettuata indirettamente attraverso le Non Conformità rilevate durante le attività affidate ai Fornitori dall'Organizzazione. Il Responsabile Gestione Qualità, sulla base dei controlli effettuati e degli eventuali disguidi causati evidenzia nei Verbali Qualità le situazioni critiche per decidere le eventuali azioni da intraprendere. Il Cliente ha non solo la facoltà, ma anche la possibilità continua di verificare la qualità dei servizi acquistati. Una più ampia applicazione del diritto del Cliente di accertare alla fonte la conformità ai requisiti prescritti dei servizi o dei prodotti approvvigionati è riconosciuta quando specificata nel contratto. Per la tipologia di servizi forniti dall'Organizzazione, non si è mai configurata la necessità di definire contrattualmente coi fornitori le modalità di ispezione del prodotto acquistato. Pagina 50 di 78 Manuale della Qualità Sez. 7 Rev.0 Nome Ditta Realizzazione del Prodotto 7.5 Produzione ed erogazione di servizi 7.5.1 Tenuta sotto controllo delle attività di produzione e di erogazione di servizi Le attività dell'Organizzazione sono legate principalmente all'erogazione del servizio di traffico Terra, in particolare Export, mentre i servizi doganali - compreso il Servizio INTRASTAT - sono da considerarsi integrativi dell'attività principale e l'attività di Traffico Mare/Aereo è da considerarsi, anche in termini numerici, di gran lunga minoritaria. Di queste attività sono state analizzate le fasi che li caratterizzano e sono stati individuati i punti critici, al fine di assicurare che il livello di qualità richiesto sia sempre tenuto sotto controllo. Le procedure aziendali che guidano l'esecuzione di questi servizi e dei relativi controlli sono: Procedura “Traffico Export Aereo" Procedura "Traffico Terra" Procedura "Traffico Import filare e Aereo" Procedura "Traffico Export Mare" Procedura "Dogana" Di seguito sono riportate le fasi, il relativo responsabile, i punti di controllo previsti nella pianificazione dei servizi e le evidenze di tali controlli. Servizi particolari: in particolare poi presso la sede di XXXX è disponibile anche un furgone XXXX, di proprietà dell'azienda e targato XXXX, che viene utilizzato direttamente dagli operatori traffico - senza alcuna implicazione contrattuale coi clienti solo ed esclusivamente per prese/consegne da effettuare in emergenza. Tali servizi di trasporto, per detti casi del tutto eccezionali, sono effettuati in sostituzione delle normali prese/consegne già previste nelle procedure operative del traffico descritte nelle tabelle che seguono. La manutenzione di detto furgone è regolata dal relativo libretto di uso e manutenzione. La manutenzione delle apparecchiature e del software applicativo utilizzati per gestire il Sistema Informativo è assicurata attraverso contratti di manutenzione stipulati con Fornitori approvati, come specificato nella procedura "Fornitori". Inoltre il software applicativo utilizzato per l'erogazione dei servizi è validato all'uso dal responsabile della gestione del Sistema Informativo, secondo le modalità indicate nella sezione 4.2.3. Si segnala che, nelle tabelle contenute nei successivi paragrafi, i controlli indicati con la sigla C.F. rappresentano controlli finali. Pagina 51 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 7 Rev.0 Realizzazione del Prodotto Fasi del servizio Traffico Export Aereo Richiesta di spedizione Responsabile Commerciale / Operatore Operatore Traffico Magazzino Ricezione copia dei documenti della merce: compilazione eventuale Ordine di Ritiro e pianificazione del ritiro con individuazione dell'incaricato; affidamento del ritiro (con Presa di contatto con la Compagnia Operatore Traffico Aerea per prenotazione del volo Controlli e registrazioni Riesame del Contratto Operatore Traffico controlla documenti ricevuti e sigla l'Ordine di Ritiro per l'incaricato Inizializza la cartellina riportandovi i dati del volo prenotato controlla i dati immessi e Inserimento dati su S.I. con Operatore Traffico appone nel S.I. la propria sigla; assegnazione automatica numero completa la cartellina con progressivo e apertura cartellina numero progressivo assegnato + Arrivo merce a magazzino e Magazzino / Operatore Operatore Traffico Sede, per ricezione ritiri effettuati dalla cooperativa Traffico / Operatore da parte del reparto Traffico dei i padroncino; spunta il Traffico Sede documenti ricevuti (e del Riepilogo Riepilogo Ritiri/Consegne per eventuale ritiri Ritiri/Consegne e, quando effettuati dalla cooperativa/ completo, lo sigla per controllo Effettuazione dogana: invio se dogana interna: vedi Operatore Traffico Procedura Dogana; documenti se dogana esterna: operatore al reparto Dogana oppure ad un Dichiarante esterno invia al Dichiarante esterno un fax con le istruzioni doganali, siglandolo Perfezionamento dati su S.I. per Controlla i dati e appone nel Operatore Traffico ottenere la stampa dell'AWB, S.I. delle la propria sigla etichette aeree e della Lista di Immissione dati su S.I. per Operatore Traffico ottenere la stampa della Distinta di Consegna e suo invio all'incaricato (con compilazione Riepilogo Ritiri / Consegne per eventuali ritiri a carico della cooperativa/padroncino) Operatore Traffico sigla Distinta di Consegna Pagina 52 di 78 Manuale della Qualità Sez. 7 Rev.0 Nome Ditta Realizzazione del Prodotto Fasi del servizio Traffico Export Aereo Responsabile Controlli e registrazioni Preparazione e caricamento della merce Effettuazione della consegna in aeroporto Magazzino Magazzino carica la merce spuntando la Lista di Carico Vettore restituisce copia della Distinta di Consegna timbrata per ricevuta dall'aeroporto di partenza; Operatore Traffico Sede, per consegne effettuate dalla cooperativa / padroncino, spunta il Riepilogo Ritiri/Consegne e, quando completo, lo sigla per su cartellina: registra l'avvenuta comunicaz. dati volo al Cliente apponendo OK su dati volo; appone timbro "Fatturato" su cartellina; controlla pratica e appone sigla su cartellina per controllo finale effettuato (C.F.) Vettore/Operatore Traffico/Operatore Traffico/Sede Comunicazione a Cliente dei dati di Operatore Traffico volo ed invio a Corrispondente del pre-alert; completamento cartellina con spese/noli sostenuti Fatturazione della pratica; invio Operatore Traffico documenti di competenza cliente ed archiviazione pratica. Pagina 53 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 7 Rev.0 Realizzazione del Prodotto Fasi del servizio Traffico Terra Richiesta di spedizione Se esportazione: Ricezione eventuale della copia dei documenti della merce; eventuale compilazione Ordine di Ritiro e pianificazione del ritiro con individuazione dell'incaricato; affidamento del ritiro (con compilazione Riepilogo Ritiri i Consegne per eventuali ritiri a carico della cooperativa/padroncino); richiesta camion a vettore Arrivo merce a magazzino e trasmissione al reparto Traffico dei documenti ricevuti (e del Riepilogo Ritiri/Consegne per eventuale ritiri effettuati dalla cooperativa) Responsabile Commerciale/Operatore Riesame del Contratto Traffico Operatore Traffico/ Magazzino Operatore Traffico controlla. documenti ricevuti e sigla l'Ordine di Ritiro per l'incaricato Magazzino/Operatore Traffico _ Operatore Traffico per ritiri effettuati dalla cooperativa/ padroncino spunta il Riepilogo Ritiri/Consegne e lo sigla, quando completato, per controllo controlla i dati immessi con registrazione nel S.I. della propria sigla; completa la cartellina riportandovi il numero progressivo assegnato dal S.I. Inizializzazione della cartellina e Operatore Traffico successivo inserimento dati su S.I. con assegnazione automatica numero progressivo di apertura cartellina; raggruppamento delle cartelline, per linea, in una pratica viaggio; Eventuale effettuazione dogana: Operatore Traffico invio documenti al reparto Dogana oppure ad un Dichiarante esterno All'arrivo del camion verifica telefonica con vettore/corrispondente della targa del mezzo inviato Perfezionamento dati su S.I. per ottenere la stampa della Lista di Carico per il Magazzino e del Borderò Controlli e registrazioni Operatore Traffico Operatore Traffico se dogana interna: vedi Procedura Dogana; se dogana esterna: operatore invia al Dichiarante esterno un fax con le istruzioni doganali, siglandolo Riporta sulla pratica, per controllo effettuato, il nome del trasportatore e la targa del Controlla i dati e appone la propria sigla elettronica su borderò Pagina 54 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 7 Rev.0 Realizzazione del Prodotto Fasi del servizio Traffico Terra Responsabile Preparazione e caricamento della merce; a camion completato Stampa della CMR; preparazione della busta per l'autista coi documenti di accompagnamento della merce; partenza camion Comunicazione al Corrispondente della merce partita (fax di pre-alert) e, se richiesto, anche agli agenti a Fatturazione ed archiviazione pratica. Magazzino Se importazione: Ricezione della richiesta di servizio e, se da cliente italiano, eventuale invio fax di istruzioni al Corrispondente per Inizializzazione della pratica su S.I. ed apertura della cartellina verifica degli accordi in essere col destinatario e definizione del vettore Completamento ddatitidel servizio sul S.I. Operatore Traffico /Autista Controlli e registrazioni Magazzino carica la merce spuntando la Lista di Carico; L'Operatore controlla l'esattezza dei dati della CMR apponendo la propria sigla; l'autista controlla quanto Operatore Traffico Operatore Traffico appone timbro “Fatturato” su cartellina:, controlla pratica e appone sigla su cartellina per controllo finale effettuato (C.F.) Operatore Traffico/ Magazzino Operatore Traffico Operatore Magazzino controlla merce/documenti da scaricare (apponendo eventuali riserve) e sigla la CMR per controllo effettuato: Operatore Traffico controlla ed immette dati su S.I. con sigla Riesame del Contratto Operatore Traffico controlla i dati immessi con registrazione nel S.I. della propria sigla:: Operatore Traffico Pagina 55 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 7 Rev.0 Realizzazione del Prodotto Fasi del servizio Traffico Terra Eventuale effettuazione dogana: invio documenti al reparto Dogana oppure ad un Dichiarante esterno Responsabile Controlli e registrazioni Operatore Traffico se dogana interna: vedi Procedura Dogana:, se dogana esterna.: operatore invia al Dichiarante esterno un fax con le istruzioni doganali; siglandolo Operatore verifica dati immessi e appone sigla elettronica sul Borderò Perfezionamento dati su S.I con Operatore Traffico inserimento trasportatore (scelto in precedenza) ed indirizzo di consegna (se diverso da destinatario) per Affidamento della eventuale Operatore Traffico consegna, Magazzino tramite borderò, a magazzino/ Padroncino/ vettore (con compilazione Riepilogo Ritiri/ Consegne per eventuali consegne a Effettuazione della consegna Vettore / Operatore Operatore traffico riceve borderò Traffico firmato da destinatario (se consegna a carico cooperativa/ padroncino) o, in alternativa, da altro vettore incaricato o dal cliente che ha ritirato. Operatore Traffico, per consegne effettuate dalla cooperativa/ Fasi del servizio Traffico Import Mare/Aereo Richiesta di spedizione Responsabile Commerciale /Operatore Traffico Controlli e registrazioni Riesame del Contratto Pagina 56 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 7 Rev.0 Realizzazione del Prodotto se Import Mare Ricezione della richiesta di Import/documenti e, se da cliente italiano, eventuale invio fax di istruzioni al Corrispondente per ritiro merce. Presa di contatto col transitario al porto per conferma arrivo nave ed invio polizza di carico per svincolo merce Inizializzazione della pratica sul S.I., apertura della cartellina e stampa dei borderò Invio del borderò al transitario: con istruzioni doganali e di consegna per consegne dirette oppure, per groupage, con richiesta di invio merce presso il magazzino di un nostro fornitore Eventuale effettuazione operazioni doganali tramite il fornitore del magazzino Stampa del Bollettino di Consegna per il vettore incaricato della successiva consegna Presa di contatto col Cliente per eventuale richiesta di anticipo fondi e comunicazione data di consegna stimata Affidamento della eventuale consegna, a vettore/padroncino (con compilazione Riepilogo Ritiri/ Consegne per eventuali consegne a carico della cooperativa /padroncino) Operatore Traffico Operatore Traffico controlla-ed Operatore Traffico immette dati su S.I. con sigla elettronica Operatore Traffico Magazzino/Dichiarant Dichiarante Doganale firma la Bolla Doganale e Doganale Operatore Traffico Operatore verifica dati ed inserisce sigla elettronica su Bollettino di Consegna Operatore sigla la richiesta Operatore Traffico anticipo fondi Operatore Traffico Pagina 57 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 7 Rev.0 Realizzazione del Prodotto Fasi del servizio Traffico Import Mare/Aereo Responsabile Effettuazione della consegna Vettore/Operatore Traffico/Operatore Traffico/Sede Fatturazione, invio competenza del archiviazione pratica. documenti diOperatore Traffico Cliente ed Controlli e registrazioni Operatore traffico riceve Bollettino di Consegna firmato da destinatario (se consegna a carico cooperativa / padroncino o, in alternativa, da altro vettore incaricato o dal cliente che ha ritirato. Operatore Traffico Sede, per consegne effettuate dalla cooperativa / padroncino, spunta il Riepilogo Ritiri/Consegne. e, quando completo, lo sigla per controllo. appone timbro cartellina; controlla pratica e appone sigla su cartellina per controllo finale effettuato (C.F.) se Import Aereo Ricezione della richiesta di import/documenti e, se da cliente italiano, eventuale invio fax di istruzioni al Corrispondente per ritiro merce. Presa di contatto con spedizioniere /Compagnia Aerea per conferma arrivo aereo Inizializzazione della pratica sul S.I., apertura della cartellina e stampa del borderò Operatore Traffico Invio del borderò allo spedizioniere in aeroporto: con istruzioni doganali e di consegna per consegne dirette oppure, per groupage, con richiesta di invio merce presso il magazzino di un nostro fornitore Operatore Traffico Operatore Traffico Operatore Traffico controlla ed immette dati su S.I. con sigla elettronica Pagina 58 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 7 Rev.0 Realizzazione del Prodotto Eventuale effettuazione operazioni doganali tramite il fornitore del magazzino Fasi del servizio Traffico Import Mare/Aereo Stampa del Bollettino di Consegna per il vettore incaricato della successiva consegna Presa di contatto col Cliente per eventuale richiesta di anticipo fondi e comunicazione data di consegna stimata Affidamento della eventuale consegna a vettore (con compilazione Riepilogo Ritiri/Consegne per eventuali consegne a carico della cooperativa/ d i ) della consegna Effettuazione Dichiarante Doganale firma la Magazzino/Dichiarante Bolla Doganale Doganale Responsabile Controlli e registrazioni Operatore Traffico Operatore verifica dati ed inserisce sigla elettronica su Bollettino di Consegna Operatore Traffico Operatore sigla la richiesta anticipo fondi Operatore Traffico Vettore/Operatore Traffico/Operatore Traffico/Sede Fatturazione, invio documenti di competenza del Cliente ed archiviazione pratica. Operatore Traffico Operatore traffico riceve Bollettino di Consegna firmato da destinatario (se consegna a carico cooperativa/padroncino ) o, in alternativa, da altro vettore incaricato o dal cliente che ha ritirato. Operatore Traffico Sede, per consegne effettuate dalla cooperativa, spunta il Riepilogo appone timbro "Fatturato" su cartellina; controlla pratica e appone sigla su cartellina per controllo finale effettuato (C.F.) Pagina 59 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 8 Rev.0 Misurazioni, analisi e miglioramento Fasi del servizio Traffico Export Mare Richiesta di spedizione Ricezione copia dei documenti della Merce; compilazione eventuale Ordine di Ritiro e pianificazione del ritiro con individuazione dell'incaricato; affidamento del ritiro (con compilazione Riepilogo Ritiri/ Consegne per eventuali ritiri a carico della cooperativa /padroncino) Presa di contatto con la Compagnia marittima per informazioni partenza nave Arrivo merce a magazzino e ricezione da parte del reparto Traffico dei documenti ricevuti (e del Riepilogo Ritiri/Consegne per eventuale ritiri effettuati dalla cooperativa/ padroncino), Inserimento dati su S.I. con assegnazione automatica numero progressivo e apertura cartellina; stampa del borderò Invio documenti e istruzioni all'eventuale fornitore doganale esterno (transitario al porto/fornitore del magazzino) per espletamento operazioni doganali Presa di contatto con Compagnia marittima per prenotazione spazio nave e comunicazione istruzioni su posizionamento contenitore (consegna al porto) ed eventuale effettuazioNe dogana Responsabile Commerciale / Operatore Traffico Operatore Traffico Controlli e registrazioni Riesame del Contratto Operatore Traffico controlla documenti ricevuti e sigla l'Ordine di Ritiro per l'incaricato Operatore Traffico Operatore Traffico Sede, per Magazzino/Operatore ritiri effettuati dalla cooperativa Traffico/Operatore /padroncino, spunta il Riepilogo Traffico/Sede Ritiri/Consegne e, quando completo, lo sigla per controllo Operatore Traffico controlla i dati immessi e appone nel S.I. la propria sigla Operatore Traffico Operatore verifica e sigla meccanograficamente istruzioni doganali le Riporta/archivia avvenuta prenotazione in cartellina spedizione Pagina 60 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 8 Rev.0 Misurazioni, analisi e miglioramento Stampa della Lista di Carico per il Magazzino che effettua la preparazione ed il caricamento della merce per l'inoltro; invio fax Distinta di Carico definitiva al corrispondente (come prealert) Operatore Traffico / Magazzino Fasi del servizio Traffico Export Mare Responsabile Chiusura a S.I. della pratica per stampare i documenti della spedizione: - Bill of Lading tramite compilazione diretta o invio relative istruzioni al transitarlo - eventuale Cargo Manifest Fatturazione della pratica;invio documenti di competenza cliente ed archiviazione pratica. Magazzino carica la merce spuntando la Lista di Carico (con eventuali rettifiche) Controlli e registrazioni Operatore Traffico Operatore Traffico appone timbro "Fatturato" su cartellina:, controlla pratica e appone sigla su cartellina per controllo finale effettuato (C F ) Dogana E' costituita da due funzioni: Sevizio Dogana Il servizio Dogana è una fase intermedia in genere inserita nel normale processo di spedizione. Esso si esplica attraverso i-seguenti passi: Servizio Dogana Ricezione documenti da reparto Traffico/Cliente Responsabile Controlli e registrazioni Operatore Doganale Controllo documenti e definizione voce doganale Operatore Doganale richiamo della spedizione se già su Operatore Doganale Pagina 61 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 8 Rev.0 Misurazioni, analisi e miglioramento Stampa da S.I. della Bolla Doganale e, se in procedura normale, presentazione in Dogana Se in procedura semplificata: registrazione bolla su opportuno registro (import/export) di procedura Divisione documenti per competenza e Controllo per emissione fattura Dichiarante/Rappresentante Operatore Doganale Doganale controlla e firma la Bolla Doganale Operatore Doganale riporta data e numero bolla comunicati da Dogana su opportuno registro e lo sigla Operatore Doganale Amministrazione Sigla cartellina alla “controllo” voce Servizio Intrastat Il servizio si esplica attraverso i seguenti passi: Servizio Intrastat Invio da parte Cliente dei documenti di movimentazione (fatture,Etc) per Attivazione periodica del servizio anagrafici per eventuali clienti Immissione dati nel S.I. e stampa Lista di Controllo per Cliente Simulazione elaborazione Dogana con specifica applicazione su Personal Computer Responsabile Operatore Operatore Controlli e registrazioni controllo presenza dati anagrafici su S.I. con immissione dei dati Controlla corrispondenza dei documenti con dati immessi S.I. tramite spunta su Lista di Controllo per Cliente Operatore Pagina 62 di 78 Manuale della Qualità Sez. 8 Rev.0 Nome Ditta Misurazioni, analisi e miglioramento 7.5.2 Validazione dei processi di produzione e di erogazione di servizi Per tutti quei processi il cui risultato finale non può essere controllato tramite appositi controlli (vedi ad esempio le attività di consegna/spedizione al Cliente), la Società si accerta dell’impiego di personale qualificato per lo svolgimento corretto delle attività ad esso demandate. La qualifica è tenuta sotto controllo tramite i monitoraggi previsti dal Sistema di Gestione Per la Qualità (es: valutazione dei fornitori, ecc). 7.5.3 Identificazione e rintracciabilità Lo scopo di questa sezione è quello di descrivere come l'Organizzazione garantisce l'identificazione e la rintracciabilità dei servizi che le sono affidati e delle relative merci. I principali dati che registrano le caratteristiche e lo stato dei servizi sono registrati nel Sistema Informativo, dove ogni servizio è individuato con un numero progressivo di Pratica univoco, riportato anche sulla cartellina, La conservazione della documentazione operativa (Ordine di Ritiro, Riepilogo Ritiri ./Consegne, Lista di Carico, CMR/AWB/BOL,.... ), la registrazione dei dati su Sistema Informativo e l'assegnazione di un numero progressivo Pratica permette di correlare univocamente le merci con la spedizione in tutte le fasi del sevizio. Nella cartellina della spedizione o in apposite cartelline di reparto sono raccolti in forma cartacea i documenti prodotti durante lo svolgimento della spedizione. L'identificazione della merce è effettuata dal mittente generalmente attraverso etichette o equivalenti. riferimenti:. nel caso in cui quest'ultimo non abbia provveduto ad identificare la merce o nel caso in cui le etichette siano illeggibili o incomplete, l'operatore del Magazzino riporta sui colli il nome del mittente. La registrazione nel Sistema Informativo e la raccolta di tutta la documentazione permettono di recuperare, come sopra indicato, qualsiasi informazione sulla spedizione sia durante il suo svolgimento che successivamente. I Fornitori che si occupano della gestione del magazzino, dei ritiri e delle consegne seguono prassi analoghe e sono quindi in grado anch'essi di evadere in breve tempo ogni richiesta di informazioni sull'evolversi del trasporto, nel momento in cui le merci sono loro affidate. Le merci in magazzino sono suddivise, per linee di destinazione o in giacenza, sotto il controllo del responsabile del magazzino. Nell'esecuzione del servizio, lo stato d'avanzamento è identificato dai controlli previsti nelle varie fasi del servizio e descritti nel paragrafo 7.5.1. Pagina 63 di 78 Manuale della Qualità Sez. 8 Rev.0 Nome Ditta Misurazioni, analisi e miglioramento Lo stato d'avanzamento del servizio erogato in relazione ai requisiti di monitoraggio e misurazione è rappresentato dalla situazione delle verifiche e dei controlli eseguiti durante e dopo l'effettuazione del servizio. Lo stato dei controlli è evidenziato, sia attraverso la compilazione del modulo "Rapporto di Non Conformità/Reclamo, sia attraverso le sigle degli addetti sui documenti operativi, come meglio descritto nel paragrafo 8.2.4. 7.5.4 Proprietà dei cliente Lo scopo di questa sezione è quello di assicurare che i materiali forniti dai Clienti siano ricevuti, controllati e consegnati secondo modalità atte a soddisfare i requisiti dei Clienti stessi. Poiché i prodotti forniti dal Cliente (in particolare la merce da spedire e la documentazione relativa alla spedizione) costituiscono l'oggetto stesso del servizio svolto dalla XXX, l'attenzione che viene posta a questo aspetto trova riscontro non solo nella presente sezione, ma in quasi tutto il Manuale della Qualità e nelle procedure ad esso collegate. Inoltre il continuo controllo del processo di erogazione del servizio, e quindi anche dell'operato dei fornitori, permette l'immediata registrazione nel caso in cui materiali o attrezzature risultino persi, danneggiati o comunque non più utilizzabili. Tale registrazione viene effettuata nel modulo `Rapporto di Non Conformità/Reclamo da parte dell'operatore che gestisce la spedizione. Tale operatore ha la responsabilità di effettuare queste notifiche (eventualmente scritte) al Cliente. 7.5.5 Conservazione dei prodotti Lo scopo di questo paragrafo è quello di assicurare che presso il magazzino di Como le operazioni di movimentazione, immagazzinamento, conservazione e consegna dei materiali siano svolte secondo procedure prefissate per evitare rischi al Personale o danneggiamenti alle merci. Il Magazzino è di transito e di norma la merce non vi sosta. inoltre opera su merce già imballata e non effettua quindi alcuna attività di imballaggio. La gestione del magazzino di XXXXX è affidata ad una Cooperativa esterna (fornitore approvato) che svolge le proprie mansioni secondo le modalità sotto indicate e sotto il controllo del Responsabile Magazzino della XXX, al fine di evitar, rischi al Personale o danneggiamenti alle merci. MOVIMENTAZIONE ALLO SCARICO E CONTROLLO IMBALLAGGIO La Cooperativa che gestisce il Magazzino deve apporre sui documenti riserva scritta tutte le volte che, durante le verifiche, riscontra un'anomalia e deve segnalare immediatamente le anomalie al responsabile della XXX. Per lo scarico delle merci dagli automezzi in Magazzino valgono le seguenti regole: Verificare le condizioni dello stivaggio a bordo degli automezzi e Verificare sistematicamente che la merce corrisponda a quanto indicato nei documenti di accompagnamento Verificare le condizioni delle merci (cartoni rovinati. bagnali o altro). Pagina 64 di 78 Manuale della Qualità Sez. 8 Rev.0 Nome Ditta Misurazioni, analisi e miglioramento Verificare che le merci siano correttamente identificate. Verificare in caso di dubbio la corrispondenza dei pesi e volumi con i documenti. Applicare una contromarca con l'indicazione della destinazione e dei numero dei colli. Rispettare le prescrizioni ed avvertenze scritte sugli imballi posizionare la merce negli spazi predisposti per lo scarico MOVIMENTAZIONE ALL'INTERNO DEL MAGAZZINO La movimentazione all'interno del magazzino deve essere eseguita con modalità atte ad evitare danneggiamenti e situazioni di pericolo. La movimentazione deve avvenire sempre seguendo le specifiche scritte sugli imballi. La movimentazione di ogni tipo di merce deve avvenire utilizzando i mezzi di sollevamento e trasporto più idonei tra quelli disponibili, verificando che i mezzi siano in condizioni di piena efficienza. Le vie di scorrimento devono essere mantenute sgombre. La velocità di movimentazione deve essere mantenuta entro limiti di non pericolosità (non è possibile prescrivere velocità limite poiché ciò è funzione delle caratteristiche variabilissime delle merci movimentate). Quando il carico impedisce la visibilità anteriore, l'Operatore del muletto deve procedere in direzione retromarcia. IMMAGAZZINAMENTO PER IL CARICO Il magazzino è suddiviso in: un'area di scarico per le merci in arrivo, un'area di carico per la merce— in partenza suddivisa per linee di destinazione e un'area di transito per la merce in temporanea giacenza per i casi indicati al punto seguente.. E' responsabilità del personale che gestisce il magazzino posizionare la merce nelle relative aree e per linee di destinazione. CONSERVAZIONE DELLE MERCI Di norma la merce non sosta In magazzino. Esiste comunque un'area, identificata da un cartello “Giacenze”, dove possono essere stoccate le merci che per impossibilità di consegna o per rifiuto del Destinatario rimangono in attesa di essere movimentate secondo le istruzioni del Cliente. MOVIMENTAZIONE AL CARICO (Spedizione) Il carico deve avvenire con le stesse precauzioni raccomandate in questa procedura per lo scarico. E' responsabilità della Cooperativa caricare le merci secondo le indicazioni del reparto traffico interessato. Eventuali marcature con piombatura sono eseguite dal Magazzino. E' richiesto che l'Autista incaricato del trasporto sia presente durante le operazioni di carico. Pagina 65 di 78 Manuale della Qualità Sez. 8 Rev.0 Nome Ditta Misurazioni, analisi e miglioramento 7.6 Tenuta sotto controllo dei dispositivi di monitoraggio e di misurazione . La Azienda ha definito e codificato nelle singole procedure i monitoraggi e le misurazioni da effettuare per mantenere sotto controllo i processi e verificare la rispondenza ai requisiti specificati. La strumentazione é scelta in funzione delle diverse tipologie di misurazione ed accuratezza necessarie. Nel dettaglio gli strumenti impiegati per controllo interno sono: ¾ Metri ¾ Bilance Per questi strumenti è prevista una sorveglianza periodica ogni sei mesi, ad opera del personale che li utilizza, al fine di verificare l’integrità, la leggibilità e la funzionalità di tali strumenti di misura: nel caso in cui tale sorveglianza dia esito negativo, gli strumenti vengono immediatamente sostituiti. Pagina 66 di 78 Manuale della Qualità Nome Ditta Sez. 8 Rev.0 Misurazioni, analisi e miglioramento Paragrafi : 8.1 Generalità 8.2 Monitoraggi e misurazioni 8.3 Tenuta sotto controllo dei prodotti non conformi 8.4 Analisi dei dati 8.5 Miglioramento 8.6 Procedure di riferimento STATO DELLE REVISIONI N° DATA 0 XX/XX/XXXX DESCRIZIONE PREPARATO APPROVATO (RGQ) (DG) Emissione Pagina 67 di 78 Manuale della Qualità Sez. 8 Rev.0 Nome Ditta Misurazioni, analisi e miglioramento 8.1 GENERALITA’ Le attività di monitoraggio, misura, analisi e miglioramento hanno la prescrizione di: • • • • • identificazione individuazione di sequenza ed interazione con altri processi assicurazione dell’efficacia garanzia di disponibilità delle risorse ed informazioni attuazione di azioni di miglioramento delle caratteristiche. Le attività sopraindicate, sono finalizzate a tre obiettivi fondamentali: ¾ dimostrare la conformità dei prodotti/servizio ( conformità ai requisiti) ¾ assicurare la conformità del Sistema di gestione per la Qualità ¾ migliorare l’efficacia del sistema di Gestione per la Qualità. La più efficace metodologia per l’analisi dei dati di misura e controllo è costituita dai metodi statistici. Identificazione delle necessità Con il supporto di un'adeguata analisi, è accertata la necessità di ricorrere ad opportuni metodi statistici per definire, tenere sotto controllo e verificare la capacità dei processi e le caratteristiche del prodotto. Le attività dell'organizzazione sono tali che, per l'elaborazione della maggior parte dei dati statistici, di norma è sufficiente l'applicazione di tecniche elementari (istogrammi, diagrammi di correlazione, diagrammi di Pareto, etc.) accessibili con l'uso di un comune programma per elaboratore elettronico. Identificate le tecniche statistiche applicabili, i responsabili si accertano che il personale addetto ne abbia la padronanza d'uso e provvedono a fornire il necessario addestramento. Pagina 68 di 78 Manuale della Qualità Sez. 8 Rev.0 Nome Ditta Misurazioni, analisi e miglioramento 8.2 MONITORAGGI E MISURAZIONI 8.1 GENERALITA’ Le attività di monitoraggio, misura, analisi e miglioramento hanno la prescrizione di: • • • • • identificazione individuazione di sequenza ed interazione con altri processi assicurazione dell’efficacia garanzia di disponibilità delle risorse ed informazioni attuazione di azioni di miglioramento delle caratteristiche. Le attività sopraindicate, sono finalizzate a tre obiettivi fondamentali: • • • dimostrare la conformità dei prodotti/servizio ( conformità ai requisiti) assicurare la conformità del Sistema di gestione per la Qualità migliorare l’efficacia del sistema di Gestione per la Qualità. La più efficace metodologia per l’analisi dei dati di misura e controllo è costituita dai metodi statistici. Identificazione delle necessità Con il supporto di un'adeguata analisi, è accertata la necessità di ricorrere ad opportuni metodi statistici per definire, tenere sotto controllo e verificare la capacità dei processi e le caratteristiche del prodotto. Le attività dell'organizzazione sono tali che, per l'elaborazione della maggior parte dei dati statistici, di norma è sufficiente l'applicazione di tecniche elementari (istogrammi, diagrammi di correlazione,etc.) accessibili con l'uso di un comune programma per elaboratore elettronico. Identificate le tecniche statistiche applicabili, i responsabili si accertano che il personale addetto ne abbia la padronanza d'uso e provvedono a fornire il necessario addestramento. Pagina 69 di 78 Manuale della Qualità Sez. 8 Rev.0 Nome Ditta Misurazioni, analisi e miglioramento 8.2 MONITORAGGI E MISURAZIONI La XXXX prevede quattro tipi di misure e monitoraggi sulle prestazioni del sistema: - mediante misure della soddisfazione del cliente - mediante verifiche ispettive interne, per valutare la conformità del sistema ai requisiti e la sua efficacia - mediante misure e monitoraggi sui processi - mediante misure e monitoraggi sul prodotto assicurativo 8.2.1 SODDISFAZIONE DEL CLIENTE La XXXX tiene sotto controllo e raccoglie tutti i dati e le notizie riguardanti la soddisfazione e l’insoddisfazione del Cliente . E’ responsabilità dell’area Commerciale, definire i criteri ed i modi per raccogliere le informazioni mediante: • • registrazione di incontri, invio di questionari di soddisfazione ai clienti I dati ricavati, vengono catalogati per argomento, per tipo di inconvenienti, per tipo di prodotto, per periodo e sono sottoposti annualmente, in sede di riesame a tutte le funzioni interessate. I dati di ritorno da Clienti riguardanti insuccessi, costituiscono elementi di decisione e sono supportati da analisi ed indicazioni circa le cause degli stessi. 8.2.2 VERIFICHE ISPETTIVE INTERNE Procedure documentate attivano la programmazione, la pianificazione e l'esecuzione di verifiche ispettive interne della qualità condotte per: a) valutare l'efficacia dei proprio sistema qualità ed il mantenimento della sua conformità rispetto ai requisiti specificati dalla norma di riferimento o ad altri fatti propri dall'organizzazione. b) accertare che le attività inerenti la qualità ed i risultati conseguiti, sono in accordo con quanto pianificato c) soddisfare prescrizioni rese vincolanti da parte del cliente o di un ente governativo d) evidenziare la necessità di ottenere miglioramenti nel sistema qualità. Pagina 70 di 78 Manuale della Qualità Sez. 8 Rev.0 Nome Ditta Misurazioni, analisi e miglioramento Le verifiche ispettive interne sono programmate in relazione allo stato ed all'importanza delle attività oggetto di verifica e sono pianificate con un anticipo sufficiente a garantire che la loro esecuzione ottempera compiutamente allo scopo per il quale sono condotte. Verifiche ispettive di carattere straordinario, dovute a situazioni quali, ad esempio: a) b) c) richiesta della Direzione o del Responsabile della qualità o di un dirigente dell'organizzazione per particolari aspetti qualitativi aziendali o per l'insorgere dì problemi sulla qualità; richiesta di un cliente; modifiche sostanziali apportate a processi, piani o procedure della qualità, sono attuate nel tempo più breve possibile compatibilmente con quello necessario per loro corretta pianificazione. Delega della direzione DG delega in funzione del capitolo e/o reparto da sottoporre a Verifica Ispettiva, un incaricato indipendente dall’area sottoposta a verifica e che ha la specifica autorità, capacità e responsabilità della corretta esecuzione della verifica Ispettiva. Il modulo “Rapporto Verifiche Ispettive”, individua gli incaricati responsabile dell’esecuzione delle V.I.. Criteri di qualifica degli auditori interni La qualifica delle funzioni incaricate di effettuare gli Audit interni è stata affidata ad un consulente esterno qualificato, al quale è stata affidata l’esecuzione degli Audit previsti sul Piano di verifica ispettiva La XXXX ritiene soddisfacente la formazione dell’auditore interno, quando ha seguito dei corsi di formazione esterni per valutatori di Sistemi Qualità interni o quando ha eseguito congiuntamente con il Consulente esterno almeno quattro audit. Pianificazione delle verifiche ispettiva Le Verifiche ispettive vengono pianificate dalla DG e da RGQ annualmente, tramite il modulo “Piano di Verifica Ispettive”. Tale programma, prevede che le verifiche coprano tutte le aree aziendali e, nell’ambito dell’area i capitoli interessati con periodicità diversificata in rapporto allo stato ed all‘importanza delle attività oggetto della verifica. Pagina 71 di 78 Manuale della Qualità Sez. 8 Rev.0 Nome Ditta Misurazioni, analisi e miglioramento E’ prevista almeno una verifica annuale per ciascuna area indicata dal programma di audit. Il Piano di Verifica Ispettiva, consente di evidenziare: data, n° verifica ed esito della stessa, viene esposto in bacheca in modo tale da informare tutte le funzioni coinvolte circa le date previste ed i contenuti degli audit. I responsabili delle aree sottoposte a verifica ispettiva devono assicurare che vengano adottate le azioni necessarie per eliminare le non conformità rilevate e le loro cause, nei tempi e nei modi stabiliti. Successivamente il personale incaricato deve effettuare la verifica dell’attuazione delle azioni preposte e registrare i risultati ottenuti. Informazioni più dettagliate sono riportate nella PO_03 “Verifiche ispettive interne” 8.2.3 MONITORAGGIO E MISURAZIONE DEI PROCESSI La XXXX ., adotta dei metodi di misurazione per dimostrare la capacità dei processi di ottenere i risultati pianificati. Se detti risultati non sono raggiunti, sono messi in atto adeguate correzioni e opportune azioni correttive. Per monitorare e misurare i processi vengono: • • • • • Individuate le variabili di processo significative, che influenzano il processo (Rif. Modulo : “Tabella indicatori di processo”) Definiti i valori di riferimento, ove applicabile e/o le condizioni di riferimento ed i relativi criteri di accettabilità (tolleranze ammesse) Tenuti sotto controlli tali valori e/o condizioni Definito e messo in atto il sistema di controllo Effettuati opportuni interventi quando tali valori e/o condizioni subiscono degli scostamenti rispetto a quanto previsto o si presentino altre condizioni ritenute indesiderabili 8.2.4 MONITORAGGIO E MISURAZIONE DEI PRODOTTI Durante l’erogazione del servizio , sono attuati controlli volti a verificare la conformità del processo con quanto richiesto contrattualmente e quanto indicato nel contratto di Assistenza. Nessun prodotto può essere rilasciato al cliente sino a quando non siano stati effettuati con esito positivo tutti i controlli. Responsabili del rilascio del servizio al termine dei controlli sono i tecnici addetti all’Assistenza. Pagina 72 di 78 Manuale della Qualità Sez. 8 Rev.0 Nome Ditta Misurazioni, analisi e miglioramento I Responsabili del rilascio del prodotto attestano la conformità ai requisiti specificati, mediante firma sull’apposito modulo 8.3 TENUTA SOTTO CONTROLLO DEI PRODOTTI NON CONFORMI Le non conformità causate da situazioni critiche che si sono verificate in seguito al mancato rispetto dei requisiti contrattuali concordati, sia essa causata da fatto proprio, da terzi (fornitori) o da altro evento fortuito, vengono trattati nel presente capitolo come non conformità. La non conformità, può essere segnalata dal Cliente (Reclamo) o dai Responsabili di area in fase di controllo in accettazione al ricevimento della merce/servizio o durante il processo di erogazione del servizio. Non conformità rilevate durante il controllo in accettazione Situazioni di non conformità rilevate durante i controlli sul prodotto acquistato oppure a seguito di disservizi da parte del fornitore, vengono registrate sul modulo “Rapporto di non conformità” e sottoposti all’attenzione della Direzione di agenzia il quale considera gli aspetti di gravità della N.C. rilevata ed emette le opportune azioni correttive. Le decisioni per la soluzione delle non conformità sono prese dalla Direzione in accordo con le funzioni coinvolte. Non conformità rilevate durante i controlli in process Situazioni di non conformità rilevate durante i controlli in process (errori di battitura, di trascrizione, ecc.) da parte dei responsabili di area, vengono registrati sul modulo “Rapporto di non conformità” e sottoposti all’attenzione del RGQ, il quale considera gli aspetti di gravità della N.C. rilevata ed emette le opportune azioni per il trattamento della N.C. rilevata, dopo essere state approvate dalla DG. Le decisioni per la soluzione delle non conformità di lieve entità vengono prese direttamente da RGQ, mentre quelle di una certa criticità vengono sempre gestite dalla DG. Le decisioni per la soluzione delle non conformità possono essere la sostituzione della Macchina, o il rifacimento dell’intervento di assistenza. Le decisioni sono riportate da RGQ sul modulo “Rapporto di non conformità”, Pagina 73 di 78 Manuale della Qualità Sez. 8 Rev.0 Nome Ditta Misurazioni, analisi e miglioramento Non conformità Post consegna Situazioni di non conformità rilevate dopo l’erogazione del servizio vengono registrati sul modulo “Rapporto di non conformità” e sottoposti all’attenzione del RGQ il quale è responsabile della notifica al Cliente e dell’emissione delle opportune azioni per il trattamento della N.C. rilevata, dopo essere state approvate dalla DG. Le decisioni per la soluzione delle non conformità di lieve entità e risolvibili direttamente col Cliente, vengono prese direttamente da RGQ, mentre quelle di una certa criticità vengono sempre gestite in collaborazione con la DG. RGQ è incaricato di definire opportune azioni atte a precludere l’erogazione di un servizio che si riscontrasse non idoneo per l’uso originariamente previsto (Richiamo del prodotto, notifica ecc.) Le registrazioni delle Non conformità rilevate durante i controlli: in accettazione, durante il processo produttivo, sia quelli rilevati successivamente alla consegna al Cliente, nonché le relative azioni intraprese, incluse le concessioni ottenute, sono conservate da RGQ. E’ responsabilità di RGQ in collaborazione con le funzioni coinvolte riverificare la risoluzione della non conformità rilevata (in accettazione, in process e post consegna) dopo aver attuato nei tempi stabiliti il trattamento accordato. I dati relativi alle non conformità rilevate sono oggetto di analisi durante le riunioni di riesame del sistema qualità, al fine di avviare progetti di miglioramento. Ulteriori dettagli per la gestione delle non conformità interne sono forniti dalla procedura PO_04 “Tenuta sotto controllo dei prodotti non conformi”. 8.4 ANALISI DEI DATI E’ responsabilità di DG in collaborazione con RGQ individuare, raccogliere ed analizzare i dati appropriati per dimostrare l’adeguatezza e l’efficacia del Sistema di gestione per la qualità e per valutare dove possono essere apportati miglioramenti continui dell’efficacia del sistema di gestione per la qualità. Le funzioni responsabili della raccolta dei dati sono adeguatamente formati e tale formazione è registrata sulla scheda “Addestramento personale”. Pagina 74 di 78 Manuale della Qualità Sez. 8 Rev.0 Nome Ditta Misurazioni, analisi e miglioramento L’analisi dei dati raccolti viene effettuata in sede di riesame della Direzione e sono relativi alle seguenti aree: a) soddisfazione del cliente b) conformità ai requisiti del prodotto c) caratteristiche e tendenze dei processi e dei prodotti incluse le opportunità per azioni preventive d) andamento delle forniture. 8.5 MIGLIORAMENTO 8.5.1. MIGLIORAMENTO CONTINUO Al fine di promuovere un processo di miglioramento continuo, la XXXX utilizza una serie di elementi del sistema di gestione per la Qualità quali: • • • • • • La Politica per la Qualità: Gli obiettivi per la Qualità; I risultati delle verifiche ispettive interne; L’analisi dei dati; Le azioni correttive e preventive Il riesame della Direzione. E fornisce evidenza delle metodologie adottate per perseguire il miglioramento continuo, utilizzando gli elementi sopra indicati tramite: • • • • • Adeguamenti e revisioni nel tempo della Politica della Qualità; La valorizzazione dei risultati delle verifiche ispettive interne Il potenziamento delle metodologie di analisi dei dati L’uso , il rafforzamento e perfezionamento delle azioni preventive; L’ampliamento e l’intensificazione dei Riesami della Direzione. Il miglioramento continuo è un obiettivo permanente della XXXX al fine di verificare che all’interno dell’organizzazione è messo in atto il principio del miglioramento continuo, è sufficiente verificare che esistono i seguenti risultati: a) È attuato il miglioramento continuo di tutti i processi dell’Organizzazione tramite un’attività di prevenzione; Pagina 75 di 78 Manuale della Qualità Sez. 8 Rev.0 Nome Ditta Misurazioni, analisi e miglioramento b) Sono svolte all’interno della XXXX periodiche analisi e valutazioni, a fronte dei criteri di eccellenza precedentemente stabiliti per identificare spazi di miglioramento c) Ogni risorsa umana all’interno dell’organizzazione ha come obiettivo il miglioramento del sistema, del processo o del prodotto. 8.5.2. AZIONI CORRETTIVE Le Azioni Correttive sono originate da una attenta analisi, condotta per identificare e rimuovere le cause che hanno generato non conformità durante l’erogazione del prodotto. Le Azioni Correttive possono essere generate da: - non conformità rilevate in fase di erogazione del prodotto; non conformità rilevate sul prodotto utilizzato nell’erogazione del prodotto; inaffidabilità dei fornitori; non conformità rilevate a seguito di verifiche ispettive interne ed esterne ; segnalazioni, reclami o resi di prodotti da parte dei Clienti; analisi dei dati di difettosità interna. E’ responsabilità di RGQ promuovere Azioni correttive in collaborazione con le atre funzioni aziendali, mentre la decisione finale e l’approvazione delle stesse è a cura della DG.. Responsabile dell’attuazione dell’azione correttiva è la funzione coinvolta, che si avvale del contributo di tutti gli enti aziendali interessati. Responsabile della verifica dell’efficacia dell’azione correttiva è una funzione definita dalla DG non coinvolta nell’attuazione della stessa. Le Azioni Correttive devono essere registrate su apposito modulo, riportando: - la non conformità che si intende rimuovere; le possibili cause che hanno generato le non conformità; le azioni da intraprendere; chi deve eseguire le Azioni Correttive; la data entro cui l'Azione Correttiva deve essere intrapresa e conclusa; la verifica dell’efficacia dell’Azione Correttiva. Pagina 76 di 78 Manuale della Qualità Sez. 8 Rev.0 Nome Ditta Misurazioni, analisi e miglioramento 8.5.3. AZIONI PREVENTIVE Queste vengono emesse a fronte di analisi condotte per identificare ed eliminare cause potenziali di non conformità in ogni settore aziendale. Le Azioni Preventive vengono commisurate agli effetti dei problemi potenziali e possono essere generate da: • derive su basi statistiche; • riesame della Direzione (piani di miglioramento); • verifiche ispettive interne ed esterne; • reclami; • fonti varie. E’ responsabilità di RGQ promuovere Azioni preventive in collaborazione con le atre funzioni aziendali, mentre la decisione finale e l’approvazione delle stesse è a cura della Direzione. Responsabile dell’attuazione dell’azione preventiva è la funzione coinvolta, che si avvale del contributo di tutti gli enti aziendali interessati. Responsabile della verifica dell’efficacia dell’azione preventiva è una funzione definita dalla DG non coinvolta nell’attuazione della stessa. Le Azioni Preventive devono essere registrate su apposito modulo, riportando: • • • • • causa potenziale di non conformità che si intende prevenire; azioni proposte per la prevenzione della non conformità; reparto/prodotto responsabile dell’esecuzione dell’Azione Preventiva; data entro cui l’Azione Preventiva deve essere implementata; verifica dell’efficacia della Azione Preventiva. Le azioni da intraprendere possono comprendere: • • • • • • sostituzione del prodotto utilizzato; modifiche al processo di erogazione del servizio di spedizioni modifiche alla documentazione tecnica od alle PO; ulteriore addestramento del personale; ricerca nuovi fornitori; ricerca di nuovi metodi di controllo; Pagina 77 di 78 Manuale della Qualità Sez. 8 Rev.0 Nome Ditta Misurazioni, analisi e miglioramento RGQ deve verificare, al termine del periodo stabilito, l'effettiva riuscita della Azione Correttiva o Preventiva. I risultati delle Azioni Correttive e Preventive devono essere portate a conoscenza della Direzione nel corso del “Riesame Sistema Qualità”; in tale sede, viene registrata l’efficacia delle azioni correttive/preventive. Se l'Azione Correttiva prevede la modifica della documentazione, RGQ ha la responsabilità di aggiornarla, mentre la Direzione ha il compito di controllarla ed approvarla. Ulteriori dettagli per la gestione delle Azioni Correttive e Preventive sono forniti dalla Procedura : PO_05 “Azioni Correttive e Preventive”. 8.6 PROCEDURE DI RIFERIMENTO Procedure Codice VERIFICHE ISPETTIVE INTERNE PO_03 TENUTA SOTTO CONTROLLO DEI PRODOTTI NON CONFORMI PO_04 AZIONI CORRETTIVE E PREVENTIVE PO_05 Pagina 78 di 78