Parte I
333
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
LEGGI, DECRETI E REGOLAMENTI
DELLA REGIONE
________
- di incaricare l'Azienda Sanitaria competente
ad effettuare le verifiche di cui agli artt. 9 e
11 della L.R. n. 28/2000 e s.m.i., nonché di
ogni altra vigente norma di legge.
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 3 febbraio 2014 n. 2.
Copia del presente provvedimento viene
trasmesso al Sindaco del Comune di Baragiano (PZ), alle Aziende Sanitarie Locali della
Regione Basilicata, all'Ufficio Risorse Finanziarie, Bilancio e Fiscalità Regionale della
Giunta, nonché alla struttura sanitaria interessata.
L. R. n. 28/2000 e s.m.i. - art. 5, comma 1,
lettera b) - autorizzazione all'ampliamento
dell'attività al centro clinico "Villa Beatrice"
di Losasso Beatrice, via Appia n. 43, Baragiano Scalo (PZ).
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
Il presente provvedimento sarà pubblicato
sul B.U. della Regione Basilicata.
Potenza, 3 febbraio 2014
PITTELLA
(omissis)
DECRETA
Per i motivi espressi in narrativa da intendersi integralmente riportati:
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 3 febbraio 2014 n. 3.
- di prendere atto del parere tecnico di conformità espresso dalla Commissione Tecnica ex
art. 7 della L.R. n. 28/2000 e s.m.i. dell'Azienda Sanitaria Locale A.S.P. di Potenza nel
verbale di sopralluogo n. 50/2013 del 6
novembre 2013 ai fini del rilascio dell'autorizzazione all'ampliamento per l'attività di
laboratorio generale di base;
L.R. n. 39 del 20/7/1993. Cancellazione
- di autorizzare, ai sensi dell'art. 5, comma 1,
lett. b) della L.R. n. 28/2000 e s.m.i., l'ampliamento del Centro Clinico "Villa Beatrice"
di Losasso Beatrice, Via Appia n. 43, Baragiano Scalo (PZ), per l'attività di laboratorio
generale di base di analisi cliniche;
- di dare atto che, ai sensi dell'art.11 della L.R.
n. 28/00 e s.m.i., il responsabile sanitario della struttura è il Dr. Remo Edmondo Rossi,
Medico Chirurgo, con specializzazione in
Radiologia Medica, secondo quanto previsto
dall'art.11 della L.R. n. 28/00 e s.m.i.;
- di stabilire che la Struttura Sanitaria in argomento, ai sensi dell'art. 9, comma 1, della
L.R. n. 28/2000 e s.m.i., deve autocertificare
il mantenimento dei requisiti autorizzatori
con periodicità triennale decorrente dalla
data di emissione del decreto di autorizzazione;
dall'albo Regionale delle Cooperative Sociali sottosezione "B" - della Società Cooperativa
Sociale "Trasporto 2000" di Bella.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
di cancellare dall'Albo Regionale delle
Cooperative - Sezione Cooperative Sociali sottosezione "B" - la Società Cooperativa
Sociale "Trasporto 2000" con sede a Bella - via
Modena, 38.
Il presente decreto, pubblicato sul B.U.R.,
viene notificato all'interessato ed agli Uffici
Regionali interessati.
Potenza, 3 febbraio 2014
PITTELLA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 3 febbraio 2014 n. 4.
L.R. n. 39 del 20/7/1993. Iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative Sociali - sottosezione "A" - della Società Cooperativa
Sociale "Linfa" di Potenza.
334
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
L'iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative - Sezione Cooperative Sociali - sottosezione "A", della Società Cooperativa Sociale
"Linfa" con sede in c/da Lagatone, 7 - Potenza.
E' fatto obbligo alla citata cooperativa di
comunicare, nei termini previsti dalla normativa regionale, ogni variazione che dovesse
verificarsi nella composizione sociale, nella
percentuale di volontari utilizzati, nello statuto, nell'iscrizione nell'Albo Nazionale delle
cooperative e di inviare il bilancio annuale
corredato delle relazioni degli Amministratori
sull'attività svolta.
Il presente decreto, pubblicato sul B.U.R.,
viene notificato al richiedente ed agli Uffici
Regionali interessati.
Potenza, 3 febbraio 2014
PITTELLA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 3 febbraio 2014 n. 5.
L.R. n. 39 del 20/7/1993. Iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative Sociali - sottosezione "B" - della Società Cooperativa
Sociale "Economy Service" di Rionero in Vulture.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
L'iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative - Sezione Cooperative Sociali - sottosezione "B", della Società Cooperativa Sociale
"Economy Service" con sede in Vico III San
Martino, 3 - Rionero in Vulture.
E' fatto obbligo alla citata cooperativa di
comunicare, nei termini previsti dalla normativa regionale, ogni variazione che dovesse
verificarsi nella composizione sociale, nella
percentuale di volontari utilizzati, nello statuto, nell'iscrizione nell'Albo Nazionale delle
cooperative e di inviare il bilancio annuale
Parte I
corredato delle relazioni degli Amministratori
sull'attività svolta.
Il presente decreto, pubblicato sul B.U.R.,
viene notificato al richiedente ed agli Uffici
Regionali interessati.
Potenza, 3 febbraio 2014
PITTELLA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 3 febbraio 2014 n. 6.
L.R. n. 39 del 20/7/1993. Iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative Sociali - sottosezione "B" - della Società Cooperativa
Sociale "Eden pulizie" di Bernalda.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
L'iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative - Sezione Cooperative Sociali - sottosezione "B", della Società Cooperativa Sociale
"Eden pulizie" con sede in largo A. Grandi,
11/6 - Bernalda.
E' fatto obbligo alla citata cooperativa di
comunicare, nei termini previsti dalla normativa regionale, ogni variazione che dovesse
verificarsi nella composizione sociale, nella
percentuale di volontari utilizzati, nello statuto, nell'iscrizione nell'Albo Nazionale delle
cooperative e di inviare il bilancio annuale
corredato delle relazioni degli Amministratori
sull'attività svolta.
Il presente decreto, pubblicato sul B.U.R.,
viene notificato al richiedente ed agli Uffici
Regionali interessati.
Potenza, 3 febbraio 2014
PITTELLA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 3 febbraio 2014 n. 7.
L.R. n. 39 del 20/7/1993. Iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative Sociali - sottosezione "B" - della Società Cooperativa
Sociale "Ricco dentro" di Potenza.
Parte I
335
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
L'iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative - Sezione Cooperative Sociali - sottosezione "B", della Società Cooperativa Sociale
"Ricco dentro" con sede in via Gandhi, 30 Potenza.
E' fatto obbligo alla citata cooperativa di
comunicare, nei termini previsti dalla normativa regionale, ogni variazione che dovesse
verificarsi nella composizione sociale, nella
percentuale di volontari utilizzati, nello statuto, nell'iscrizione nell'Albo Nazionale delle
cooperative e di inviare il bilancio annuale
corredato delle relazioni degli Amministratori
sull'attività svolta.
Il presente decreto, pubblicato sul B.U.R.,
viene notificato al richiedente ed agli Uffici
Regionali interessati.
to, nell'iscrizione nell'Albo Nazionale delle
cooperative e di inviare il bilancio annuale
corredato delle relazioni degli Amministratori
sull'attività svolta, oltre ad attenersi a quanto
previsto dalla Circolare del Ministero del
Lavoro n. 153 dell'8/11/96.
Il presente decreto, pubblicato sul B.U.R.,
viene notificato al richiedente ed agli Uffici
Regionali interessati.
Potenza 3 febbraio 2014
PITTELLA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 3 febbraio 2014 n. 9.
L.R. n. 39 del 20/7/1993. Iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative Sociali - sottosezioni "A" e "B" - della Società Cooperativa
Sociale "L'Albero Azzurro" di Atella.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
Potenza, 3 febbraio 2014
PITTELLA
(omissis)
DECRETA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 3 febbraio 2014 n. 8.
L.R. n. 39 del 20/7/1993. Iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative Sociali - sottosezione "B" - della Società Cooperativa
Sociale "Filocontinuo" di Melfi.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
L'iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative - Sezione Cooperative Sociali - sottosezione "B" (già iscritta nella sottosezione A),
della Società Cooperativa Sociale "Filocontinuo" con sede in viale G. D'Annunzio, 22/D Melfi.
E' fatto obbligo alla citata cooperativa di
comunicare, nei termini previsti dalla normativa regionale, ogni variazione che dovesse
verificarsi nella composizione sociale, nella
percentuale di volontari utilizzati, nello statu-
L'iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative - Sezione Cooperative Sociali - sottosezioni "A" e "B", della Società Cooperativa
Sociale "L'Albero Azzurro" con sede in via
Zanardelli, 60 - Atella.
E' fatto obbligo alla citata cooperativa di
comunicare, nei termini previsti dalla normativa regionale, ogni variazione che dovesse
verificarsi nella composizione sociale, nella
percentuale di volontari utilizzati, nello statuto, nell'iscrizione nell'Albo Nazionale delle
cooperative e di inviare il bilancio annuale
corredato delle relazioni degli Amministratori
sull'attività svolta, oltre ad attenersi a quanto
previsto dalla Circolare del Ministero del
Lavoro n. 153 dell'8/11/96.
Il presente decreto, pubblicato sul B.U.R.,
viene notificato al richiedente ed agli Uffici
Regionali interessati.
Potenza, 3 febbraio 2014
PITTELLA
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N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 7 febbraio 2014 n. 10.
Basilicata Fiere - Tito Scalo (PZ). Organizzazione della XIV edizione di "Naturalmente Lucano" - Quartiere Fieristico - Tito
Scalo (PZ) dal 21 al 23 marzo 2014. Concessione del Patrocinio gratuito della Regione
Basilicata.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
1) di concedere il Patrocinio gratuito della
Regione Basilicata alla Società Unipersonale Basilicata Fiera di Tito Scalo (PZ);
2) di autorizzare il Presidente della Società
Unipersonale Basilicata Fiere di Tito Scalo
(PZ) e la Segreteria organizzativa dell'iniziativa alla citazione del Patrocinio in tutte
le forme consentite di divulgazione in occasione della XIV edizione di "Naturalmente
Lucano" - Quartiere Fieristico - Tito Scalo
(PZ) dal 21 al 23 marzo 2014 ;
Tutti gli atti ai quali è fatto riferimento
nella premessa e nel testo del presente decreto
sono depositati presso l'Ufficio di Gabinetto
che ne curerà la conservazione nei modi di legge.
Il presente decreto sarà pubblicato sul
B.U. della Regione Basilicata.
Parte I
Regione Basilicata all'Università degli Studi
di Basilicata referente Dott. Raffaele BONI
Campus Macchia Romana, via dell'Ateneo
Lucano,10 Potenza;
2) di autorizzare l'Università degli Studi di
Basilicata e la Segreteria organizzativa dell'iniziativa alla citazione del Patrocinio in
tutte le forme lecite di divulgazione in occasione della manifestazione scientificadidattica "L'Italia Unita dalla Scienza"
Potenza 14 marzo 2014;
Tutti gli atti ai quali è fatto riferimento
nella premessa e nel testo del presente decreto
sono depositati presso l'Ufficio di Gabinetto
che ne curerà la conservazione nei modi di legge.
Il presente decreto sarà pubblicato sul
B.U. della Regione Basilicata.
Potenza, 7 febbraio 2014.
PITTELLA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 7 febbraio 2014 n. 12.
A.S.G.S. Associazione Sportiva Guida
Sicura. Organizzazione e realizzazione della
Manifestazione "Gara Podistica su strada Italia Unita Race" - Roma 09 marzo 2014.
Concessione del Patrocinio gratuito della
Regione Basilicata.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
Potenza, 7 febbraio 2014.
PITTELLA
(omissis)
DECRETA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 7 febbraio 2014 n. 11.
Università degli Studi della Basilicata.
Manifestazione scientifica-didattica dal titolo
"L'Italia Unita dalla Scienza" Potenza 14 marzo 2014. Concessione del Patrocinio gratuito
della Regione Basilicata.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
1) di concedere il Patrocinio gratuito della
1) di concedere il Patrocinio gratuito della
Regione Basilicata all'Associazione Sportiva Guida Sicura, in via Virginio Vespigni,
5/7 00196 Roma;
2) di autorizzare il Presidente dell'Associazione Sportiva Guida Sicura e la Segreteria
organizzativa dell'iniziativa alla citazione
del Patrocinio in tutte le forme lecite di
divulgazione in occasione della Manifestazione "Gara Podistica su strada - Italia Unita Race" - Roma 09 marzo 2014.
Tutti gli atti ai quali è fatto riferimento
Parte I
337
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
nella premessa e nel testo del presente decreto
sono depositati presso l'Ufficio di Gabinetto
che ne curerà la conservazione nei modi di legge.
Il presente decreto sarà pubblicato sul
B.U. della Regione Basilicata.
Potenza 7 febbraio 2014.
PITTELLA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 7 febbraio 2014 n. 13.
Concessione di derivazione acqua sotterranea dal pozzo ubicato in località Acinello di
Stigliano (MT), per una portata di 2 l/s ad uso
industriale, assentita in favore del Dott. Luigi
Maniglio, in qualità di Amministratore Unico
di Green Power s.p.a.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
Art. 1) Salvi i diritti di terzi, è concessa al
Dott. Luigi MANIGLIO, in qualità di
Amministratore Unico di GREEN
POWER S.p.A. con sede legale a Viggiano in c/da Cembrina - Zona Industriale,
la derivazione di acqua sotterranea dal
pozzo ubicato in località Acinello di
Stigliano (MT), ad uso industriale, per
una portata di 2 l/s ed un volume complessivo annuo pari a 53.174 m3, per
anni quindici successivi e continui
decorrenti dalla data di sottoscrizione
dell'allegato disciplinare contenente gli
obblighi e le condizioni cui deve essere
vincolata la concessione della ditta
medesima.
Art. 2) Il concessionario è tenuto al pagamento di un canone annuo, da corrispondere alla Regione Basilicata Ufficio Risorse Finanziarie e Bilancio - Potenza, di
anno in anno, ai sensi dell'art. n. 22 del
regolamento di cui alla D.G.R. n.
1984/06, pari ad euro 5.127,39. Il pagamento di detto canone dovrà essere
effettuato entro il 31 gennaio di ogni
anno, mediante versamento su c/c
postale n. 218859 intestato a Regione
Basilicata - Servizio Tesoreria con l'indicazione nella sezione causale della
dicitura "Canone di concessione per l'utilizzazione di acqua pubblica" e degli
estremi del provvedimento di concessione. Con cadenza triennale la giunta
regionale, mediante apposita delibera,
provvederà ad aggiornare gli importi
dei canoni sulla base del tasso d'inflazione programmato, tenendo conto,
altresì, delle finalità di tutela, risparmio
ed uso razionale della risorsa idrica.
Art. 3) Entro il 15 gennaio di ogni anno il concessionario è tenuto a comunicare
all'Ufficio Ciclo dell'Acqua del Dipartimento Ambiente, Territorio e Politiche
della Sostenibilità, con sede in viale
Vincenzo Verrastro n. 5 - Potenza ed
all'Autorità Interregionale di Bacino
della Basilicata, con sede in via Umberto I - Potenza, il volume annuo e la portata media annua effettivamente derivati e restituiti.
Art. 4) Tutte le spese relative alla presente concessione sono a carico del concessionario.
Tutti gli atti ai quali è fatto riferimento
nelle premesse e nel dispositivo del presente
provvedimento sono depositati presso il Dipartimento Ambiente, Territorio e Politiche della
Sostenibilità - Ufficio Ciclo dell'Acqua che ne
curerà la conservazione nei modi di legge.
Il presente atto sarà pubblicato sul B.U.
della Regione Basilicata.
Potenza, 7 febbraio 2014
PITTELLA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 7 febbraio 2014 n. 14.
Associazione di Volontariato - Centro Italiano Femminile di Lauria (PZ). Organizzazione della XXII Edizione della Serata della
Solidarietà "Diritti Umani e Disabilità" Confe-
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N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
rimento V° Premio all'Impegno Sociale - Lauria (PZ) 5 gennaio 2014. Concessione del
Patrocinio gratuito della Regione Basilicata.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
1) di concedere il Patrocinio gratuito della
Regione Basilicata all' Associazione di
Volontariato - Centro Italiano Femminile di
Lauria (PZ);
2) di autorizzare il Presidente dell' Associazione di Volontariato - Centro Italiano Femminile di Lauria (PZ) e la Segreteria organizzativa dell'iniziativa alla citazione del
Patrocinio in tutte le forme consentite di
divulgazione in occasione della XXII Edizione della Serata della Solidarietà "Diritti
Umani e Disabilità" Conferimento V° Premio all'Impegno Sociale - Lauria (PZ) 5
gennaio 2014.
Tutti gli atti ai quali è fatto riferimento
nella premessa e nel testo del presente decreto
sono depositati presso l'Ufficio di Gabinetto
che ne curerà la conservazione nei modi di legge.
Il presente decreto sarà pubblicato sul
B.U. della Regione Basilicata.
Parte I
2) di autorizzare l'Amministratore Delegato di
Shell Italia E&P S.p.A. di Roma e la Segreteria organizzativa dell'iniziativa alla citazione del Patrocinio in tutte le forme consentite di divulgazione in occasione del Progetto "InventaGIOVANI" 5a edizione anno
2014;
Tutti gli atti ai quali è fatto riferimento
nella premessa e nel testo del presente decreto
sono depositati presso l'Ufficio di Gabinetto
che ne curerà la conservazione nei modi di legge.
Il presente decreto sarà pubblicato sul
B.U. della Regione Basilicata.
Potenza, 7 febbraio 2014.
PITTELLA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 7 febbraio 2014 n. 16.
Centro Fieristico "Apulia Fiere" Trani
(BT). Organizzazione "Progetto Internazionale sull'Agroalimentare e Agriturismo" - Trani
(BT) dal 21 al 23 febbraio 2014; Concessione
del Patrocinio gratuito della Regione Basilicata.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
Potenza, 7 febbraio 2014.
PITTELLA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 7 febbraio 2014 n. 15.
Shell Italia E&P S.p.A. - Roma. Progetto
"InventaGIOVANI" 5a edizione anno 2014.
Concessione del Patrocinio gratuito della
Regione Basilicata.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
1) di concedere il Patrocinio gratuito della
Regione Basilicata a Shell Italia E&P S.p.A.
di Roma;
1) di concedere il Patrocinio gratuito della
Regione Basilicata al Centro Fieristico
"Apulia Fiere" - Trani (BI);
2) di autorizzare il Presidente del Centro Fieristico "Apulia Fiere" - Trani (BT) e la Segreteria organizzativa dell'iniziativa alla citazione del Patrocinio in tutte le forme consentite di divulgazione in occasione del
"Progetto Internazionale sull'Agroalimentare e Agriturismo" - Trani (BT) dal 21 al 23
febbraio 2014;
Tutti gli atti ai quali è fatto riferimento
nella premessa e nel testo del presente decreto
sono depositati presso l'Ufficio di Gabinetto
che ne curerà la conservazione nei modi di legge.
Parte I
339
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Il presente decreto sarà pubblicato sul
B.U. della Regione Basilicata.
Potenza, 7 febbraio 2014.
PITTELLA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 7 febbraio 2014 n. 17.
Delega delle funzioni in materia di sanzioni amministrative, per il settore fitosanitario, al dott. Ermanno Pennacchio, dirigente
dell'Ufficio Fitosanitario, per le competenze
riportate nella declaratoria dell'Ufficio e fissate dalla vigente normativa nazionale.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
ne Artistico Culturale "P. Marrese" di Pisticci (MT) e la Segreteria organizzativa dell'iniziativa alla citazione del Patrocinio in tutte le forme consentite di divulgazione in
occasione delle manifestazioni "Incontri
Culturali febbraio - dicembre 2014", "Concerto Lirico 19 luglio 2014", "Revival Folklorico 2 agosto 2014" e "Serata Folklore 9
agosto 2014" Pisticci (MT).
Tutti gli atti ai quali è fatto riferimento
nella premessa e nel testo del presente decreto
sono depositati presso l'Ufficio di Gabinetto
che ne curerà la conservazione nei modi di legge.
Il presente decreto sarà pubblicato sul
B.U. della Regione Basilicata.
Potenza, 7 febbraio 2014
di delegare il dirigente responsabile dell'Ufficio Fitosanitario, dott. agr. Ermanno Pennacchio, quale soggetto competente autorizzato all'emissione delle ordinanze-ingiunzioni,
dei provvedimenti di archiviazione o di rateizzazione delle sanzioni amministrative, afferenti le materie rientranti nelle competenze dell'Ufficio di cui è titolare.
Potenza, 7 febbraio 2014.
PITTELLA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 7 febbraio 2014 n. 18.
Associazione Artistico-Culturale "P. Marrese" Pisticci (MT). Organizzazione "Incontri
Culturali febbraio - dicembre 2014", "Concerto Lirico 19 luglio 2014", "Revival Folklorico 2
agosto 2014" e "Serata Folklore 9 agosto 2014"
Pisticci (MT). Concessione del Patrocinio gratuito della Regione Basilicata.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
1) di concedere il Patrocinio gratuito della
Regione Basilicata all'Associazione Artistico Culturale "P. Marrese" di Pisticci (MT);
2) di autorizzare il Presidente dell'Associazio-
PITTELLA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 7 febbraio 2014 n. 19.
VAS Associazione Verdi Ambiente e
Società ONLUS - Roma. Organizzazione della
IX Edizione della "Giornata Nazionale Mangiasano sull'alimentazione dei bambini da 0 a
3" in occasione della Giornata Mondiale della
Biodiversità promossa dalle Nazioni Unite Roma maggio 2014. Concessione del Patrocinio gratuito della Regione Basilicata.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
1) di concedere il Patrocinio gratuito della
Regione Basilicata al Presidente dell'Associazione Verdi Ambiente e Società Onlus Roma;
2) di autorizzare il Presidente dell'Associazione Verdi Ambiente e Società Onlus di Roma
e la Segreteria organizzativa dell'iniziativa
alla citazione del Patrocinio in tutte le forme consentite di divulgazione per la IX Edizione della "Giornata Nazionale Mangiasano sull'alimentazione dei bambini da 0 a 3"
in occasione della Giornata Mondiale della
340
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Biodiversità promossa dalle Nazioni Unite
maggio 2014;
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 7 febbraio 2014 n. 21.
Tutti gli atti ai quali è fatto riferimento
nella premessa e nel testo del presente decreto
sono depositati presso l'Ufficio di Gabinetto
che ne curerà la conservazione nei modi di legge.
Centro Studi sulla Popolazione Torre
Molfese - San Brancato Sant'Arcangelo (PZ).
Convegno "Malattia e Famiglia. Le Associazioni di Volontariato a Sostegno della vita.
Realtà presente ed operante in Italia e all'Estero" - Sant'Arcangelo 31 maggio 2014. Concessione del Patrocinio gratuito della Regione Basilicata.
Il presente decreto sarà pubblicato sul
B.U. della Regione Basilicata.
Potenza, 7 febbraio 2014
PITTELLA
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 7 febbraio 2014 n. 20.
Associazione Culturale Enter - Roma.
Realizzazione Spettacolo Teatrale dedicato a
"Ninco Nanco Centocinquanta" - Roma dal 25
al 30 marzo 2014. Concessione del Patrocinio
gratuito della Regione Basilicata.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
1) di concedere il Patrocinio gratuito della
Regione Basilicata all’Associazione Cultura
Enter di Roma;
2) di autorizzare il Legale Rappresentante dell’Associazione Culturale Enter di Roma e la
Segreteria organizzativa dell’iniziativa alla
citazione del Patrocinio in tutte le forme
consentite di divulgazione in occasione dello Spettacolo Teatrale dedicato a “Ninco
Nanco Centocinquanta” - Roma dal 25 al 30
marzo 2014.
Tutti gli atti ai quali è fatto riferimento
nella premessa e nel testo del presente decreto
sono depositati presso l'Ufficio di Gabinetto
che ne curerà la conservazione nei modi di legge.
Il presente decreto sarà pubblicato sul
B.U. della Regione Basilicata.
Potenza, 7 febbraio 2014.
PITTELLA
1) di concedere il Patrocinio gratuito della
Regione Basilicata al Centro Studi sulla
Popolazione "Torre Molfese" di San Brancato Sant'Arcangelo (PZ);
2) di autorizzare il Direttore del Centro Studi
sulla Popolazione "Torre Molfese" di San
Brancato Sant'Arcangelo (PZ), Dott. Antonio Molfese alla citazione del Patrocinio in
tutte le forme consentite di divulgazione in
occasione del Convegno "Malattia e Famiglia. Le Associazioni di Volontariato a
Sostegno della vita. Realtà presente ed operante in Italia e all'Estero" - Sant'Arcangelo
31 maggio 2014.
Tutti gli atti ai quali è fatto riferimento
nella premessa e nel testo del presente decreto
sono depositati presso l'Ufficio di Gabinetto
che ne curerà la conservazione nei modi di legge.
Il presente decreto sarà pubblicato sul
B.U. della Regione Basilicata.
Potenza, 7 febbraio 2014.
PITTELLA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 7 febbraio 2014 n. 22.
Dipartimento Ingegneria Gestionale Politecnico di Milano. Ricerca dell'Osservatorio ICT in Sanità della School of Management
del Politecnico di Milano - Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca - Milano
Parte I
341
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
08 maggio 2014. Concessione del Patrocinio
gratuito della Regione Basilicata.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
1) di concedere il Patrocinio gratuito della
Regione Basilicata al Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano;
2) di autorizzare il Dipartimento di Ingegneria
Gestionale del Politecnico di Milano e la
Segreteria organizzativa dell'iniziativa alla
citazione del Patrocinio in tutte le forme
consentite di divulgazione in occasione del
per l'organizzazione del Convegno - Ricerca
dell'Osservatorio ICT in Sanità della School
of Management del Politecnico di Milano Presentazione dei risultati della Ricerca Milano 08 maggio 2014.
Tutti gli atti ai quali è fatto riferimento
nella premessa e nel testo del presente decreto
sono depositati presso l'Ufficio di Gabinetto
che ne curerà la conservazione nei modi di legge.
Il presente decreto sarà pubblicato sul
B.U. della Regione Basilicata.
Potenza, 7 febbraio 2014.
PITTELLA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 7 febbraio 2014 n. 23.
Associazione Italiana per lo Scambio Culturale in Europa - Roma. Organizzazione e
realizzazione mostra mercato "TERRE DOP"
in 15 città dell'Unione Europea per l'intero
anno 2014. Concessione del Patrocinio gratuito della Regione Basilicata.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
1) di concedere il Patrocinio gratuito della
Regione Basilicata all'Associazione Italiana
per lo Scambio Culturale in Europa Roma;
2) di autorizzare il Presidente dell'Associazione Italiana per lo Scambio Culturale in
Europa - Roma e la Segreteria organizzativa dell'iniziativa alla citazione del Patrocinio in tutte le forme consentite di divulgazione in occasione della mostra mercato
"TERRE DOP" in 15 città dell'Unione Europea per l'intero anno 2014;
Tutti gli atti ai quali è fatto riferimento
nella premessa e nel testo del presente decreto
sono depositati presso l'Ufficio di Gabinetto
che ne curerà la conservazione nei modi di
legge.
Il presente decreto sarà pubblicato sul
B.U. della Regione Basilicata.
Potenza, 7 febbraio 2014.
PITTELLA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 7 febbraio 2014 n. 24.
Associazione Confederazione Mobilità
Dolce - CO. MO. DO. - Brugherio (MB). Organizzazione 7. "Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate" - Matera - Montalbano J. Laurenzana - Potenza - Lagonegro - Castrovillari - Spezzano Albanese - 2 marzo 2014. Concessione del Patrocinio gratuito della Regione Basilicata.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
1) di concedere il Patrocinio gratuito della
Regione Basilicata all'Associazione Confederazione Mobilità Dolce - CO. MO. DO. Brugherio (MB);
2) di autorizzare il Presidente dell'Associazione Confederazione Mobilità Dolce - CO.
MO. DO. - Brugherio (MB) e la Segreteria
organizzativa dell'iniziativa alla citazione
del Patrocinio in tutte le forme consentite
di divulgazione in occasione della 7" "Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate"
- Matera - Montalbano J. - Laurenzana -
342
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Potenza - Lagonegro - Castrovillari - Spezzano Albanese - 2 marzo 2014.
Tutti gli atti ai quali è fatto riferimento
nella premessa e nel testo del presente decreto
sono depositati presso l'Ufficio di Gabinetto
che ne curerà la conservazione nei modi di
legge.
Il presente decreto sarà pubblicato sul
B.U. della Regione Basilicata.
Potenza, 7 febbraio 2014.
PITTELLA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 7 febbraio 2014 n. 25.
Concessione di derivazione acqua dal
Torrente Tiera in loc. Lavangone di Potenza,
per una portata di 500 m3/anno ad uso irriguo, assentita in favore del sig. Pietrafesa
Donato, residente a Potenza in c/da Lavangone n° 17.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
Art. 1) Salvi i diritti di terzi, è concessa al sig.
Pietrafesa Donato, nato a Potenza il
02/01/1949 ed ivi residente in c/da
Lavangone n° 17, la derivazione di
acqua dal Torrente Tiera in c/da Lavangone di Potenza, per una portata di 500
m3/anno ad uso irriguo, per anni cinque
successivi e continui decorrenti dalla
data di sottoscrizione dell'allegato
disciplinare contenente gli obblighi e le
condizioni cui deve essere vincolata la
concessione della ditta medesima.
Art. 2) Il concessionario è tenuto al pagamento di un canone annuo, da corrispondere alla Regione Basilicata Ufficio Risorse Finanziarie e Bilancio - Potenza, di
anno in anno, ai sensi dell'art. n. 22 del
regolamento di cui alla D.G.R. n.
1984/06, pari ad euro 3,76. Il pagamento di detto canone dovrà essere effettuato entro il 31 gennaio di ogni anno,
Parte I
mediante versamento su c/c postale n.
218859 intestato a Regione Basilicata Servizio Tesoreria con l'indicazione
nella sezione causale della dicitura
"Canone di concessione per l'utilizzazione di acqua pubblica" e degli estremi
del provvedimento di concessione. Con
cadenza triennale la giunta regionale,
mediante apposita delibera, provvederà
ad aggiornare gli importi dei canoni
sulla base del tasso d'inflazione programmato, tenendo conto, altresì, delle
finalità di tutela, risparmio ed uso
razionale della risorsa idrica.
Art. 3) Entro il 15 gennaio di ogni anno il concessionario è tenuto a comunicare
all'Ufficio Ciclo dell'Acqua del Dipartimento Ambiente, Territorio e Politiche
della Sostenibilità, con sede, in viale
Vincenzo Verrastro n. 5 - Potenza ed
all'Autorità Interregionale di Bacino
della Basilicata, con sede in via Umberto I - Potenza, il volume annuo e la portata media annua effettivamente derivati e restituiti.
Art. 4) Tutte le spese relative alla presente concessione sono a carico del concessionario.
Tutti gli atti ai quali è fatto riferimento
nelle premesse e nel dispositivo del presente
provvedimento sono depositati presso il Dipartimento Ambiente, Territorio e Politiche della
Sostenibilità - Ufficio Ciclo dell'Acqua che ne
curerà la conservazione nei modi di legge.
Il presente atto sarà pubblicato sul B.U.
della Regione Basilicata.
Potenza, 7 febbraio 2014.
PITTELLA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
GIUNTA REGIONALE 7 febbraio 2014 n. 26.
Società Meeting Planner s.r.l. Bari. Organizzazione Corso "Aggiornamenti in Vaccinologia" - Potenza 22 febbraio 2014. Concessio-
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
ne del Patrocinio gratuito della Regione Basilicata.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
(omissis)
DECRETA
1) di concedere per la manifestazione indicata
in oggetto, il Patrocinio gratuito della
Regione Basilicata alla Società Meeting
Planner s.r.l. di Bari;
2) di autorizzare l'Amministratore Delegato
della Società Meeting Planner s.r.l. di Bari e
la Segreteria organizzativa dell'iniziativa in
argomento, alla citazione del Patrocinio in
tutte le forme consentite di divulgazione in
occasione del Corso "Aggiornamenti in Vaccinologia" - Potenza 22 febbraio 2014;
Tutti gli atti ai quali è fatto riferimento
nella premessa e nel testo del presente decreto,
sono depositati presso l'Ufficio di Gabinetto
che ne curerà la conservazione nei modi di legge. Il presente decreto sarà pubblicato sul B.U.
della Regione Basilicata.
Potenza, 7 febbraio 2014.
PITTELLA
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 dicembre 2013, n. 1541.
Art.5 Legge 24 Febbraio 1992, n.225.
Eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal 29 novembre al 2 dicembre 2013 - Assegnazione fondi per il superamento dello stato
di emergenza al Comune di Montescaglioso.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 74.
Contratto di locazione per la sede dell'antenna della Regione Basilicata nella città di
Bruxelles, approvazione atto aggiuntivo per il
periodo 1 gennaio 2014-31 dicembre 2014.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 75.
343
PO FESR Basilicata 2007-2013 - Asse VIII
"Governance ed Assistenza tecnica" - Ammissione a finanziamento del progetto di Assistenza Tecnica e supporto specialistico
"Covennat of mayor" - Fase II" avente ad
oggetto come beneficiario la Società Energetica Lucana SpA.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTO il D. Lgs. 30 marzo 2001 n. 165;
VISTA la L.R. n. 12 del 2 marzo 1996 "Riforma
dell'organizzazione amministrativa regionale" e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la D.G.R. n. 11 del 13 gennaio 1998 con
cui sono stati individuati gli atti rientranti
in via generale nelle competenze della
Giunta regionale;
VISTA la "Disciplina dell'iter procedurale delle
proposte di deliberazione della Giunta
Regionale e dei provvedimenti di impegno e
liquidazione della spesa" approvata con
D.G.R. n. 539 del 23 aprile 2008, che ha
novellato le DD.GG.RR. n. 2903/04 e n.
637/2006;
VISTE le DD.G.R. n. 1148 del 23 maggio 2005
e n. 1380 del 5 luglio 2005 inerenti la determinazione e configurazione dei dipartimenti regionali relativi alle aree istituzionali della Giunta regionale e della Presidenza
della Giunta;
VISTA la D.G.R. n. 2017/2005 e successive
modifiche ed integrazioni con cui sono state individuate le strutture dirigenziali ed è
stata stabilita la declaratoria dei compiti
alle medesime assegnate;
VISTA la D.G.R. n. 2048/2010 con la quale si è
proceduto, ad attribuire alla dr.ssa Patrizia
Minardi l'incarico di direzione del l'Ufficio
"Autorità di Gestione del POR Basilicata
2000-2006 e del PO FESR 2007-2013" e di
direttore del N.R.V.V.I.P.;
VISTA la L.R. n. 34 del 06/09/2001 relativa al
nuovo ordinamento contabile della Regione
Basilicata;
VISTA la Legge Regionale del 21 dicembre
344
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
2012 n. 36 avente ad oggetto "Bilancio di
previsione per l'esercizio finanziario 2013 e
Bilancio pluriennale per il triennio
2013/2015";
VISTA la D.G.R. n. 1 del 15 gennaio 2013 di
approvazione della ripartizione finanziaria
in capitoli delle Unità Previsionali di Base
del Bilancio pluriennale per il triennio
2013/2015;
VISTA la D.G.R. n. 172 del 26 febbraio 2013 di
variazione al Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2013 e bilancio pluriennale 2013-2015 - art. 10 Legge Regionale n.
16/2012 e art. 7 Legge Regionale n. 36/2012;
VISTA la L.R. n. 18 del 08.08.2013 avente ad
oggetto "Assestamento del Bilancio di Previsione per l'esercizio finanziario 2013 e del
B. P. per il 2013-2015 della Regione Basilicata";
VISTA la D.G.R. n. 993 del 09/08/2013 concernente "Assestamento del Bilancio di Previsione per l'Esercizio Finanziario 2013 e del
Bilancio Pluriennale 2013-2015. L.R. n. 18
dell' 08.08.2013;
VISTA la L.R. n. 1 del 21.01.2014 concernente
"Autorizzazione all'esercizio provvisorio del
bilancio per l'anno finanziario 2014 e
disposizioni connesse";
VISTO il Regolamento (CE) n. 1083/2006 e
ss.mm.ii, recante disposizioni generali sul
Fondo Europeo di Sviluppo Regionale
(FESR);
VISTO il Regolamento (CE) n. 1080/2006 e
ss.mm.ii., relativo al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR);
VISTO il Regolamento (CE) n. 1828/2006 e
ss.mm.ii. che stabilisce le modalità di applicazione dei regolamenti precedentemente
richiamati;
Parte I
del "Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) N. 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e
sul Fondo di coesione", recante norme in
materia di ammissibilità delle spese per il
periodo di programmazione 2007-2013;
VISTO il Programma Operativo FESR 20072013 della Regione Basilicata, adottato con
Decisione della Commissione Europea
C(2007) 6311 del 7 dicembre 2007 la cui
presa d'atto è avvenuta con D.G.R. n. 262
del 4 marzo 2008;
PRESO ATTO delle modifiche apportate al PO
FESR Basilicata 2007-2013 approvate con
decisione della Commissione europea
C(2010)884 del 2 marzo 2010 la cui presa
d'atto è avvenuta con D.G.R. n. 497 del 18
marzo 2010;
VISTA la D.G.R. n. 46 del 20 gennaio 2009, e
ss.mm.ii., avente ad oggetto "PO FESR
Basilicata 2007-2013 - Approvazione piano
finanziario per operativo e linea di intervento - designazione dei responsabili delle
linee di intervento - definizione dei target di
spesa al 31-12-2009", e nel cui Allegato 1 si
stabilisce altresì che l'Autorità di Gestione è
direttamente responsabile dell'attuazione
dell'Asse VIII "Governance ed Assistenza
Tecnica" del PO FESR 2007/2013;
PRESO ATTO che la succitata Direttiva n.
46/2009 e ss.mm.ii.. individua l'Ufficio
"Autorità di Gestione del POR Basilicata
2000/06 e PO FESR 2007/2013" quale "Ufficio Responsabile dell'attuazione dell'Asse
VIII" Governance ed Assistenza Tecnica del
PO FESR 2007/2013 e il dirigente pro-tempore quale "Responsabile dell'Asse VIII";
VISTO il Quadro Strategico Nazionale 20072013 approvato dalla Commissione europea con Decisione n. C (2007) 3329 del 13
luglio 2007;
VISTI i "Criteri di Selezione" del P.O. FESR
Basilicata 2007-2013 approvati dal Comitato di Sorveglianza in data 4 aprile 2008,
come modificati ed integrati dal Comitato
di sorveglianza del 13 luglio 2010 (Versione
3.0);
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica n. 196 del 03/10/2008 di approvazione
VISTA la D.G.R. n. 932 del 08 giugno 2010 di
presa d'atto della "Descrizione del sistema
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
di gestione e controllo" del PO FESR Basilicata 2007-2013 ex art. 71 del Regolamento
CE n. 1083/2006 accettata dalla Commissione Europea e dei relativi Manuali allegati:
- "Manuale dei controlli di primo livello"
approvato con Determinazione dirigenziale n. 2313 del 16 settembre 2009 dell'Autorità di Gestione;
- "Manuale di gestione delle irregolarità"
approvato con Determinazione dirigenziale n. 2313 del 16 settembre 2009 dell'Autorità di Gestione:;
- "Manuale sulle procedure di rendicontazione della spesa, monitoraggio e reporting" approvato con Determinazione dirigenziale n. 2313 del 16 settembre 2009
dell'Autorità di Gestione;
- "Descrizione e Manuale Utente del sistema informativo di monitoraggio (SIMIP)"
approvato con Determinazione dirigenziale n. 2313 del 16 settembre 2009 dell'Autorità di Gestione;
- "Manuale sulla interoperabilità tra il sistema informativo contabile, il sistema di
monitoraggio SIMIP e l'applicativo "Provvedimenti autorizzativi" approvato con
Determinazione dirigenziale n. 2313 del
16 settembre 2009 dell'Autorità di Gestione;
- "Procedure relative alle funzioni ed all'attività dell'Autorità di Certificazione"
approvate con D.G.R. n. 1067 del 10 giugno 2009;
- "Manuale di Audit" predisposto dall'AdA
approvato con D.G.R. n. 483 del 23 marzo
2009;
PRESO ATTO degli schemi di check list per i
controlli di primo livello ex articolo 13 del
Reg. CE 1828/2006 sulle operazioni finanziate sull'Asse VIII - GAT del PO FESR
2007-2013, approvate con Determinazione
dirigenziale dell'Autorità di Gestione n.
1652 del 06/08/2010, pubblicata sul BUR n.
40 del 01/10/2010;
345
CONSIDERATO che ai sensi dell'art. 9, comma 1, della L.R. n. 31/2008: "La Regione
Basilicata promuove interventi per la razionalizzazione e riduzione dei consumi e dei
costi energetici dei soggetti pubblici regionali attraverso:
- l'analisi, il controllo, l'aggregazione e la
gestione dei consumi energetici dell'amministrazione regionale, degli enti strumentali della Regione e delle Aziende del
Servizio Sanitario Regionale, nonché,
qualora ne facciano richiesta, degli enti
pubblici economici e delle amministrazioni pubbliche locali;
- la valorizzazione a fini energetici delle
superfici esterne degli edifici, inutilizzate
o parzialmente utilizzate o comunque
compatibili con la produzione di energia,
e le aree utilizzabili ai fini di produzione
di energia, di proprietà della Regione, dei
suoi enti strumentali, delle Aziende del
Servizio Sanitario Regionale, nonché
qualora ne facciano richiesta degli Enti
pubblici economici della Regione Basilicata e delle altre amministrazioni pubbliche locali";
PRESO ATTO che ai sensi dell'art. 9, comma 2,
della surrichiamata L.R. n. 31/2008, i predetti interventi "sono affidati alla Società
Energetica Lucana, la quale:
- cura l'attuazione delle procedure di cui
all'art. 3, comma 4, lettera a, della L.R. 1
luglio 2008 n. 12 (procedure unificate di
acquisto di beni e servizi) limitatamente
al campo dell'approvvigionamento energetico delle strutture sanitarie; provvede a
quanto necessario per la realizzazione
degli impianti di cui alla lett. c) del comma 1 dell'art.9 della L. R. n. 31/2008
(impianti alimentati da fonti rinnovabili);
funge da centrale di committenza per l'acquisto di energia per la Regione ed i suoi
enti strumentali, per le Aziende del Servizio Sanitario Regionale, nonché, qualora
ne facciano richiesta, degli enti pubblici
economici e delle altre amministrazioni
pubbliche locali';
346
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
VISTO l'Atto costitutivo e lo Statuto della
Società Energetica Lucana S.p.A. (di seguito S.E.L. SpA);
vi territori, con funzioni di orientamento
strategico e assistenza finanziaria e tecnica
ai Comuni aderenti;
CONSIDERATO che l'articolo 3 dell'Atto costitutivo e l'articolo 3 dello Statuto della
S.E.L. SpA prevedono che per il perseguimento dello scopo sociale la Società si prefigge, tra l'altro, di "promuovere e sviluppare l'accesso alle fonti di finanziamento derivanti da programmi comunitari, fondi
nazionali e regionali";
CONSIDERATO che il 28 dicembre 2010 è stato firmato un Protocollo di Intesa tra la
Regione Basilicata e le Amministrazioni
Provinciali di Potenza e Matera in materia
di sostenibilità energetica, che all'art. 5
attribuisce alla Società Energetica Lucana
il compito di elaborare i "Piani di Azione
per l'Energia Sostenibile" (SEAP) e di fornire Assistenza Tecnica nella stesura della
relazione biennale di attuazione dei SEAP
ai fini della valutazione, monitoraggio e
verifica;
RILEVATO che la Regione Basilicata colloca le
sue politiche di sostenibilità energetica ed
ambientale nella strategia europea denominata '20.20.20' e articolata in diversi programmi di azione, al fine di pervenire alla
razionalizzazione dei consumi di energia,
alla riduzione delle emissioni di gas ad
effetto serra ed all'aumento della produzione da fonti rinnovabili, concorrendo per la
sua parte al raggiungimento degli obiettivi
assegnati all'Italia (penetrazione delle rinnovabili nei consumi finali di energia pari
al 17%);
RILEVATO la Commissione Europea ha promosso un'iniziativa denominata "Covenant
of Mayors" (Patto dei Sindaci) con la quale
i Comuni Europei si impegnano a superare
gli obiettivi della politica energetica comunitaria in termini di riduzione delle emissioni di CO2 attraverso una migliore efficienza energetica e una produzione e un
utilizzo più sostenibili dell'energia;
PRESO ATTO che i Comuni firmatari del Patto si impegnano ad elaborare ed inviare
entro un anno dalla data della loro adesione formale il proprio "Piano d'azione per
l'energia sostenibile" (SEAP), documentochiave volto a dimostrare le modalità attraverso le quali l'amministrazione comunale
intende raggiungere gli obiettivi di riduzione della CO2 entro il 2020;
CONSIDERATO che le Province di Potenza e
di Matera sono state riconosciute dalla
Commissione Europea come "Strutture di
sostegno" del Patto dei Sindaci sui rispetti-
RILEVATO che la strategia del PO FESR Basilicata 2007-2013 è incardinata sui principi
della sostenibilità e dell'eco-compatibilità,
nel senso che essa "contribuisce alla lotta al
cambiamento climatico ed alla riduzione
dei consumi di risorse energetiche ed in
particolar modo di quelle tradizionali attraverso il miglioramento dell'efficienza energetica, la promozione dell'uso di fonti alternative di energia e del risparmio energetico;
il contenimento dei consumi energetici ed il
ricorso alle fonti di energia rinnovabile
ponendo in atto una strategia di sviluppo
che non determina incrementi di emissioni
in atmosfera che influenzano i fattori climatici";
PRESO ATTO altresì che il PO FESR Basilicata 2007-2013, recependo le indicazione della Commissione europea, prevede uno stanziamento di almeno il 6% della dotazione
complessiva del Programma operativo a
favore delle operazioni nel settore energetico;
RILEVATO che il PO FESR Basilicata 20072013 nell'ambito dell'Asse VIII "Governance
e assistenzA tecnica", a valere sulla linea di
intervento VIII.1.2.A. - "Interventi di assistenza tecnica e di supporto operativo agli
Enti pubblici quali Soggetti Attuatori delle
linee di intervento a valere sui singoli assi",
persegue l'obiettivo di attivare iniziative
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
mirate di assistenza tecnica e di supporto
specialistico e, in particolare, all'attuazione
di attività di consulenza specialistica nell'esecuzione degli adempimenti connessi
all'attivazione di risorse comunitarie;
PRESO ATTO degli incontri tra l'Ufficio "Autorità di Gestione del POR Basilicata 20002006 e del PO FESR 2007-2013", l'Ufficio
"Energia" e la S.E.L. SpA finalizzati a definire alcune proposte di attivazione dei
seguenti obiettivi operativi dell'Asse VII del
PO FESR Basilicata 2007-2013 finalizzate a
finanziare operazioni a carattere infrastrutturale nelle quali la S.E.L. SpA può fungere
da potenziale beneficiario:
- l'obiettivo operativo VII.1.1. - "Promozione del risparmio e dell'efficienza in campo energetico";
- l'obiettivo operativo VII.1.2 - “Diversificazione delle fonti energetiche e aumento
dell'energia prodotta da fonti rinnovabili”;
CONSIDERATO che la S.E.L., con Delibera di
Giunta Regionale n. 650 dell'11 maggio
2011, ha avuto un contributo di Euro
300.000,00 a titolo di finanziamento per il
progetto "Covenant of Mayor" (CUP
B31I11000250009) a valere sulla Linea di
intervento VIII.1.2.A del PO FESR Basilicata 2007/2013 relativamente ai compiti affidati alla Società Energetica Lucana dalla
sopra citata legge regionale, dal PIEAR e
dal suddetto Protocollo assegnato alla
S.E.L.;
VISTI i compiti assegnati che consistono nella
promozione, nella sensibilizzazione e nell'informazione sul Patto dei Sindaci e nell'assistenza tecnica all'elaborazione dei circa 40 SEAP;
PRESO ATTO che il progetto di cui sopra ha
portato l'elaborazione di 28 SEAP, di cui 14
sono stati tra i primi in Italia ad essere validati dalla Commissione Europea (Anzi, Avigliano, Calvello, Chiaromonte, Genzano di
Lucania, Laurenzana, Melfi, Montemurro,
Oppido Lucano, Potenza, Sasso di Castal-
347
da, Tito, Tolve e Trivigno) e 9 SEAP sono
stati recentemente consegnati alle rispettive
amministrazioni comunali e che sono in
corso di approvazione nei consigli Comunali (Aliano, Castelmezzano, Filiano, Francavilla sul Sinni, Latronico, Pescopagano,
Pignola, Rionero in Vulture e Sant'Angelo
Le Fratte);
RILEVATO che per tutti questi Comuni la
S.E.L., in virtù del Protocollo stabilito dalla
D.G.R. n. 2098/2010 ha l'obbligo di fornire
anche assistenza tecnica nella stesura biennale di attuazione dei SEAP e che in ogni
caso la Società sta portando avanti con fondi propri;
PRESO ATTO che, sempre con fondi propri, la
Società sta elaborando i SEAP di altri tre
Comuni (Banzi, Barile e Policoro) mentre si
è impegnata ad elaborarne altri 11, a condizione che fossero reperite le risorse finanziarie necessarie;
CONSIDERATO che la S.E.L. intende
- continuare a svolgere le attività delegate
dal suddetto Protocollo, D.G.R. n.
2098/2010, in stretta collaborazione con
le Strutture di Coordinamento del territorio, le Province di Potenza e di Matera;
- pianificare un'attività energetica da inserire nell'ambito di una pianificazione e
legislazione internazionale ed europea
che considera l'energia un tema chiave
delle attuali politiche economiche, sociali
ed ambientali, a partire da Kyoto del 2002
fino ad arrivare alla "Energy Roadmap
2050" europea del dicembre 2011;
- svolgere un ruolo primario di congiunzione tra pianificazione strategica regionale
e la pianificazione locale, in considerazione soprattutto del forte impatto sul territorio delle attività del Patto con i sindaci,
che, con l'elaborazione e la conseguente
attuazione dei PAES, facilitano il raggiungimento degli obiettivi nazionali, europei
e mondiali;
RILEVATO che il ruolo di coordinatore della
348
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
S.E.L tra la Regione e i Comuni nell'ambito
di programmi di politica energetica, viene
evidenziato anche nel documento "Bozza di
una Strategia per la Regione Basilicata.
Verso un programma di sviluppo operativo
regionale della Regione Basilicata 20142020" del 7 gennaio 2013;
VISTA la nota della S.E.L. prot. n. 389 del
24/10/2013 acquisita al protocollo regionale
con n. 179918/71AU con la quale la S.E.L.
SpA, ha richiesto un nuovo finanziamento
per la prosecuzione del progetto per l'assistenza tecnica ed il supporto operativo
"Covenant of Mayors , allegato alla presente (Allegato "A"), di cui è parte integrante e
sostanziale;
PRESO ATTO che la linea di intervento
VIII.1.2.A. del PO FESR Basilicata 20072013 prevede come potenziali beneficiari,
ai sensi del Regolamento CE n. 1083/2006 "i
soggetti attuatoti delle linee di intervento a
valere sui singoli assi prioritari del PO", ;
CONSIDERATO che la S.E.L, in qualità di
Società per azioni a completo capitale pubblico, può fungere da beneficiario della
linea di intervento VIII.1.2.A;
RILEVATA l'opportunità di individuare come
beneficiario del succitato progetto la
Società Energetica Lucana S.p.A.;
Parte I
- per la selezione di persone giuridiche:
offerta tecnica, offerta economica, offerta
migliorativa;
RITENUTO opportuno contribuire alla prosecuzione della realizzazione delle azioni previste nella proposta progettuale della S.E.L.
SpA, in quanto la stessa consente di svolgere efficacemente le funzioni di assistenza,
supporto, monitoraggio e verifica a favore
dei Comuni lucani che aderiranno, mediante "Avviso di manifestazione di interesse",
all'iniziativa comunitaria del "Patto dei Sindaci", con particolare riguardo alla redazione dei "Piani di Azione per l'Energia Sostenibile" (SEAP), nonché contribuisce ad
individuare le operazioni di efficientamento e risparmio energetico che necessita realizzare coerentemente con le linee di intervento dell'Obiettivo specifico VII.1 del PO
FESR Basilicata 2007-2013 e con il Piano
energetico regionale (PIEAR);
RILEVATO che il Patto dei Sindaci rientra in
pieno nell'Obiettivo Tematico 4, "Energia
sostenibile e qualità della vita", della bozza
di Accordo di Partenariato siglato in data 9
aprile 2013 tra la Commissione Europea e il
Ministero dello Sviluppo Economico per la
programmazione 2014/2020;
- requisiti di ammissibilità:
PRESO ATTO che le attività sul Patto dei Sindaci si sono notevolmente intensificate in
termini quantitativi e qualitativi in riferimento alla prestazioni da svolgere, in stretta correlazione con l'aggiornamento e alla
formazione del personale interno ed eventualmente alle professionalità esterne da
coinvolgere;
- finalizzazione degli interventi ad accrescere l'efficacia e l'efficienza di attuazione
del PO;
RILEVATO che il progetto "Covenant of
Mayor" finanziato con la D.G.R. n.
650/2011:
RILEVATO che i succitati "Criteri di selezione"
del PO FESR Basilicata 2007-2013 prevedono, per gli interventi di assistenza tecnica e
di supporto operativo di cui alla linea di
intervento VIII.1.2.A, i seguenti requisiti di
ammissibilità e criteri di selezione:
- rispetto della normativa comunitaria,
nazionale e regionale vigente in materia
di servizi e di rapporto di lavoro;
- criteri di selezione:
- per la selezione di persone fisiche: curricula e competenze professionali;
- è terminato il 30 settembre 2013;
- con Disposizione dirigenziale di liquidazione della spesa si è provveduto ad
approvare la rendicontazione ed alla contestuale liquidazione del saldo;
- ad oggi è concluso ed è operativo;
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
- ha consentito l'elaborazione di 33 PAES di
cui 7 con fondi propri.
PRESO ATTO altresì dei criteri per la determinazione del costo di redazione di PAES utilizzati anche da altre Amministrazioni, che
prendono a riferimento il numero di abitanti dei Comuni interessati;
PRESO ATTO che si prevede, con la nuova
proposta progettuale, di elaborare 30 PAES
circa per un importo medio stimato pari a
Euro 10.000,00 per ogni PAES;
CONSIDERATO che i costi per ogni PAES elaborato dalla SEL appaiono pertanto congrui;
RITENUTO pertanto necessario finanziare
quantomeno le attività relative all'elaborazione di nuovi PAES, analogamente a quanto avvenuto nel biennio appena trascorso,
al fine di ottemperare all'ampliamento della pianificazione energetica locale connettendola a quella regionale;
CONSIDERATA l'enorme importanza delle
attività svolte finora e quelle da svolgere,
soprattutto alla luce degli elementi di condizionalità ex ante per la programmazione
2014/2020, in quanto le azioni pianificate
nei PAES rappresentano gli investimenti da
349
realizzare negli anni a venire e fino al 2020,
data entro cui gli obiettivi di abbattimento
delle emissioni climalteranti per i quali ciascun Comune si impegna formalmente e
volontariamente nel proprio PAES;
RITENUTO che il suddetto progetto è coerente con le azioni previste dall'Asse VIII
"Governance e assistenza tecnica" che persegue l'obiettivo generale di accrescere stabilmente la capacità dei soggetti attuatori
nelle attività di programmazione, gestione
ed attuazione delle politiche regionali cofinanziate dal PO FESR Basilicata
2007/2013;
RILEVATO che il PO FESR 2007-2013 prevede
per le linee di intervento dell'obiettivo operativo VIII.1.2. si può fare ricorso ad elementi di costo rientranti nelle categoria di
spesa di cui all'Allegato IV del Reg. CE
108372006 contraddistinte dai codici "11"
ed "81" tra le quali le spese di compensi per
consulenti ed esperti, l'acquisizione di servizi specialistici e le spese per informazione
e pubblicità;
DATO ATTO che si intende pre-impegnare per
la realizzazione del progetto l'importo di E
300.000,00 suddiviso in un anno e mezzo
nonché nelle seguenti voci di spesa:
350
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
RITENUTO di poter prendere a riferimento ai
fini dei massimali di costo per le attività
effettuate da professionisti o collaboratori
esterni da rendicontare sul progetto quelli
indicati nella circolare 2/2009 del Ministero
del Lavoro, della Salute e delle Politiche
Sociali applicata alle operazioni finanziate
a valere su FSE;
RITENUTO di far fronte agli oneri finanziari
derivanti dall'ammissione a finanziamento
al Progetto di cui all'allegato "A" pari a Euro
300.000,00, con le risorse del capitolo
U09140 u.p.b. 1113.08 Missione 01 - Servizi istituzionale e generali, di gestione e di
controllo, Programma 11 - Altri servizi
generali del Bilancio di previsione 2013
"ASSE VIII - Governance e Assistenza Tecnica" del bilancio corrente che presenta la
necessaria disponibilità;
su proposta su proposta del Presidente della
Giunta Regionale, ad unanimità di voti
DELIBERA
1) che le premesse sono parte integrante e
sostanziale del presente deliberato;
2) di ammettere a finanziamento il Progetto
per l'assistenza tecnica ed il supporto operativo "Covenant of Mayors" per l'importo
di Euro 300.000,00 a valere sulla linea di
intervento VIII.1.2.A. dell'Asse VIII "Governance e Assistenza Tecnica" del PO FESR
Basilicata 2007-2013 a favore della Società
Energetica Lucana S.p.A. che funge da
Parte I
beneficiario ai sensi dell'articolo 2 del Reg.
CE n. 1083/2006 e di pre-impegnare tale
somma con le risorse del capitolo U09140
u.p.b. 1113.08 Missione 01 - Servizi istituzionale e generali, di gestione e di controllo, Programma 11 - Altri servizi generali del
Bilancio di previsione 2013;
3) Il beneficiario ha l'obbligo di designare il
responsabile del procedimento, e di comunicarne tempestivamente il nominativo
all'Autorità di Gestione del PO FESR Basilicata 2007-2013;
4) Il beneficiario è tenuto a realizzare l'operazione in aderenza al progetto finanziato e
nel rispetto dei termini e delle disposizioni
di comunitarie, statali e regionali e, in particolare, alle disposizioni della "Descrizione
del sistema di gestione e controllo" del PO
FESR Basilicata 2007-2013" di cui alla
D.G.R. n. 932 del 08 giugno 2010 e dei relativi Manuali allegati citati in premessa;
5) Di stabilire che il beneficiario è tenuto ad
assumere gli impegni giuridicamente vincolanti relativi alla prima annualità del progetto entro il 30 ottobre 2014 e di concludere l'operazione entro 18 mesi dalla pubblicazione della presente delibera sul BUR, e
comunque entro e non oltre ottobre 2015;
6) Di stabilire che l'ammontare del finanziamento assentito, pari a Euro 300.000,00
omnicomprensivo di qualunque altra spesa,
su base biennale, sarà suddiviso per le
seguenti voci di spesa:
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
7) di stabilire che in caso di variazioni degli
importi contenuti nel succitato quadro economico superiori al 5% dell'importo attualmente previsto dovranno essere autorizzate
dall'Autorità di gestione del PO FESR 20072013;
8) di stabilire che eventuali economie non
potranno essere utilizzate dal beneficiario,
se non espressamente autorizzate dalla
Regione Basilicata e che ai sensi della LR.
1/2014 trattasi di spesa (cofinanziata dalla
U.E.) non suscettibile di essere frazionata
in dodicesimi;
9) di stabilire che il beneficiario dovrà attuare
il progetto nel rispetto dei requisiti di
ammissibilità e dei criteri di selezione della
linea di intervento VIII.1.2.A. indicati in
premessa;
10) di stabilire che ogni e qualunque eccedenza di spesa rispetto all'importo, oggetto
del presente provvedimento, per qualsiasi
motivo determinata, sarà a carico del
beneficiario, che provvederà alla copertura finanziaria con proprie risorse.
11) di stabilire che ai fini della chiusura delle
attività previste nel progetto si applica
l'art. 88, punto 1 comma 2 del Reg. (CE)
1083 dell'11 luglio 2006 che tra l'altro definisce " completate le operazioni le cui attività sono state effettivamente realizzate e
per le quali tutte le spese dei beneficiari ed
il contributo pubblico corrispondente
sono stati corrisposti".
12) di stabilire che la Regione rimane estranea
ad ogni rapporto nascente con i terzi in
dipendenza della realizzazione del Progetto. Il beneficiario è pertanto responsabile,
senza rivalsa nei confronti della Regione,
di qualsiasi danno che i terzi subiscano in
dipendenza dell'esecuzione delle attività
connesse e non potrà quindi pretendere di
rivalersi nei confronti della Regione.
13) di stabilire che il beneficiario è tenuto a
generare il C.U.P. (Codice Unico di Progetto) e gli eventuali C.I.G. (Codice Identificato Gara) ed indicarli in tutte le comunicazioni trasmesse alla Regione.
351
14) Di stabilire che il beneficiario è tenuto a
registrare le informazioni di carattere
finanziario, fisico e procedurale sul sistema di monitoraggio SIMIP;
15) di stabilire che le modalità e tempistica di
erogazione del contributo saranno stabilite con successivo atto dell'Autorità di
Gestione del PO FESR Basilicata 20072013;
16) di stabilire che l'effettiva erogazione del
finanziamento è subordinata alla presentazione da parte di SEL SpA di una
domanda di rimborso e certificazione delle spese sostenute per la realizzazione del
Progetto nonché di una relazione contenente lo stato di avanzamento del progetto in relazione al cronoprogramma indicato nel progetto (Allegato "A") indicante, tra
l'altro, le giornate uomo impiegate dalle
risorse umane coinvolte nel progetto;
17) di stabilire che il beneficiario è tenuto a
rispettare le norme in materia di ammissibilità della spesa di cui agli articoli 56 e
78 del Reg, CE 1083/2006, all'articolo 78
del Reg. CE 1080/2006 e al DPR n.
196/2008 e nel rispetto della Circolare n.
2/2009 del Ministero del Lavoro, della
Salute e delle Politiche Sociali applicata
alle operazioni finanziate a valere su FSE;
18) di stabilire che il periodo di ammissibilità
delle spese decorre dalla data di approvazione della presente deliberazione;
19) di stabilire che il beneficiario si impegna
ad assicurare il rispetto delle norme in
materia di comunicazione e trasparenza
di cui all'articolo 1828/2006 in particolare
assicurando l'indicazione dei loghi e dell'emblema relativi al PO FESR 2007-2013
sugli output del progetto e sulle comunicazioni relative al progetto (cartacee,
audiovisive, via web ecc.) nel rispetto della linea grafica di cui alla DGR n. 1040 del
10 giugno 2009;
20) Il beneficiario è tenuto a supportare ed
agevolare le attività di controllo di tutti gli
organismi nazionali, comunitari e regionali a tali compiti previsti.
352
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
21) Di stabilire che il beneficiario è tenuto a
conservare tutti i documenti giustificativi
in originale o copie certificate conformi
agli originali concernenti le spese e i controlli relativi all'intervento in questione
per un periodo di tre anni dalla chiusura
del PO FESR Basilicata 2007-2013 conformemente alle indicazione dell'articolo 90
del reg. CE 108372006 e dell'articolo 19
del reg. CE 1828/2006;
22) di stabilire di pubblicare integralmente sul
B.U.R. la presente deliberazione;
23) di stabilire che agli oneri finanziari derivanti dall'ammissione a finanziamento al
Progetto di cui all'allegato "A" pari a Euro
300.000,00 si farà fronte con le risorse del
capitolo U09140 u.p.b. 1113.08 Missione
01 - Servizi istituzionale e generali, di
gestione e di controllo, Programma 11 Altri servizi generali del Bilancio di previsione 2013 "ASSE VIII - Governance e
Assistenza Tecnica" del bilancio corrente
che presenta la necessaria disponibilità;
24) di demandare all'Autorità di Gestione del
PO FESR Basilicata 2007-2103 i successivi adempimenti connessi alla gestione
finanziaria ed amministrativa, alla sorveglianza ed al controllo del progetto.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 76.
Contenzioso n. 6138 - Tribunale Civile di
Matera - Costituzione in Giudizio.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 77.
Ricognizione del personale ai sensi dell'art.16 della L. 183/2011 ed aggiornamento
della programmazione dei fabbisogni di personale - ai sensi dell'art. 6 del D.Lgs 165/2001
e dell'art.39 della L.449/1997 - per il triennio
2014-2016 alla luce delle disposizioni di cui al
D.L. n. 101/2013 convertito in L. n. 125 in data
30.10.2013.
LA GIUNTA REGIONALE
Parte I
VISTO il D.Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001 e
successive modificazioni ed integrazioni;
VISTA la L.R. 2 marzo 1996 n. 12 e sue successive modificazioni concernente la
"Riforma dell'organizzazione amministrativa regionale";
VISTA la D.G.R. n. 11/98 con cui sono stati
individuati gli atti rientranti in via generale
nelle competenze della Giunta Regionale;
VISTA la Legge Regionale n. 34 del 06.09.2001,
relativa al nuovo ordinamento contabile
della Regione Basilicata;
VISTA la D.G.R. n. 539/08 recante la disciplina
dell'iter procedurale delle determinazioni e
disposizioni dirigenziali della Giunta regionale e l'avvio del Sistema Informativo di
Gestione dei provvedimenti amministrativi;
RICHIAMATE le deliberazioni della Giunta
Regionale n. 1148/2005 e n. 1380/2005, inerenti la denominazione e configurazione
dei dipartimenti regionali relativi alle aree
istituzionali della Giunta Regionale e della
Presidenza della Giunta, confermate con
DGR 753/2010;
RICHIAMATA la DGR 2017/05 e sue successive modificazioni, recante l'organigramma
delle strutture e della posizioni dirigenziali
dei dipartimenti della giunta regionale;
VISTE la DGR 2045/10, 2046/10 e 221/12
recanti parziali modifiche alle strutture del
dipartimento Presidenza della Giunta, nonché le DDGR n. 438/12, 846/12 e 1666/12 di
parziale adeguamento delle strutture del
Dipartimento Formazione Lavoro Cultura
Sport;
RICHIAMATE le DD.G.R. n. 1038/10, 1039/10,
le DD.G.R. da 2047 a 2063 del 14.12.2010,
la DGR 2188 del 23.12.2010 con le quali
sono stati rinnovati gli incarichi dirigenziali dell'area della Giunta regionale, nonché le
DDGR 1075/11, 1087/11, 1088/11, 1623/11,
163/12, 221/12, 845/12, 1386/12 e 3/2013 di
loro parziale modifica;
VISTE le Leggi regionali del 21 dicembre
2012, n. 35 recante "Disposizioni per la For-
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
mazione del Bilancio di Previsione Annuale
e Pluriennale della Regione Basilicata - Legge Finanziaria 2013" e n. 36 di approvazione del "Bilancio di Previsione per l'Esercizio Finanziario 2013 e Bilancio Pluriennale
per il Triennio 2013 - 2015".
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale 15 gennaio 2013, n. 1 di "Approvazione
della ripartizione finanziaria in capitoli dei
titoli, tipologie e categorie delle entrate e
delle missioni, programmi e titoli delle spese del "Bilancio di previsione per l'esercizio
finanziario 2013 e bilancio pluriennale
2013-2015";
VISTA la Legge Regionale 8 agosto 2013, n. 18
di "Assestamento del bilancio di previsione
per l'esercizio finanziario 2013 e del bilancio pluriennale 2013/2015 della Regione
Basilicata" nonché la successiva Deliberazione della Giunta Regionale 9 agosto 2013,
n. 993 recante "Approvazione della ripartizione finanziaria in capitoli dei titoli, tipologie e categorie e delle missioni e programmi variati";
VISTO l'articolo 16 della legge n. 183/2011
"Legge di stabilità 2012" e in particolare:
- il comma 1 che impone a tutte le Amministrazioni pubbliche di effettuare la ricognizione annuale delle condizioni di
soprannumero e di eccedenza del personale e dei dirigenti;
- il comma 2 che stabilisce che le Pubbliche
amministrazioni non possano effettuare
assunzioni o instaurare rapporti di lavoro
di qualunque tipologia di contratto, pena
nullità degli atti posti in essere nel caso
non adempiano alla ricognizione annuale;
353
TENUTO CONTO che la legge di cui trattasi
impegna i dirigenti ad attivare la procedura, ciascuno per la propria area di competenza;
PRESO ATTO che la condizione di soprannumero si rileva dalla presenza di personale in
servizio a tempo indeterminato al di fuori
della dotazione organica, mentre la condizione di eccedenza si rileva dall'impossibilità di rispettare i vincoli normativi di spesa, ove presenti, e/o dalle esigenze funzionali e dalla situazione finanziaria dell'Ente;
CONSIDERATO che contestualmente alla rilevazione imposta dalla legge, questa Amministrazione ha inteso avviare, già a partire
dal 2012, un'attività capillare di indagine e
ricognizione delle risorse umane al fine di
delineare un quadro complessivo delle
dotazioni organiche e delle professionalità
presenti nei dipartimenti tale da poter essere utilizzato a supporto della fase di riorganizzazione del lavoro e delle strutture regionali nonché nella programmazione del fabbisogno di nuovo personale;
PRESO ATTO che è ormai in fase conclusiva la
ricognizione del personale in servizio che
ha comportato oltre alla verifica numerica
delle risorse umane di ruolo negli uffici,
anche la definizione per ognuno delle caratteristiche culturali e professionali nonché
delle competenze acquisite durante il percorso lavorativo in termini di formazione e
professionalità tale da consentire l'attribuzione dei relativi profili professionali secondo il vigente ordinamento dell'Ente;
- il comma 3 che la mancata attivazione delle procedure di cui al presente articolo da
parte del dirigente responsabile è valutabile ai fini della responsabilità disciplinare;
TENUTO CONTO che il sistema dei profili
professionali rappresenta l'insieme delle
competenze professionali attraverso le quali l'Amministrazione mira a soddisfare esigenze diversificate, svolgere un efficace servizio e gestirlo al meglio pur entro i vincoli
amministrativi e finanziari imposti dalle
normative di settore;
- i commi 4 e seguenti i quali prevedono le
modalità per la messa in mobilità a seguito della dichiarazione di esubero;
CONSIDERATO che l'art. 39 della Legge n.
449/97 prevede che, al fine di assicurare le
esigenze di funzionalità e di ottimizzare le
354
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
risorse per il migliore funzionamento dei
servizi compatibilmente con le disponibilità finanziarie e di bilancio, gli organi di
vertice delle Amministrazioni pubbliche
sono tenuti alla programmazione del fabbisogno di personale, avendo come obiettivo
la riduzione programmata della spesa di
personale e che l'adozione di detto programma è atto necessario e non derogabile;
PRESO ATTO che i Dirigenti, con distinte note
agli atti dell'ufficio, hanno comunicato,
anche alla luce dell'attività di ricognizione
effettuata, che non sussistono situazioni di
eccedenze di personale in soprannumero
mentre sono state contestualmente evidenziati i fabbisogni di risorse umane, con le
specifiche professionalità necessarie alle
esigenze funzionali per lo svolgimento dei
compiti istituzionali di ciascuna struttura
oltreché per una più adeguata distribuzione
dei carichi di lavoro;
RICHIAMATA la D.G.R. n. 1995 del 30.12.2011
con la quale è stata rideterminata la dotazione organica del personale della Giunta
Regionale e aggiornata la programmazione
triennale del fabbisogno di personale 20112013 in attuazione di quanto previsto
all'art. 6 del D.Lgs 165/2001 e dell'art. 39
della L. 449/1997;
RICHIAMATO il D.L.n.78/2010 convertito con
L.n.122/2010 ed in particolare l'art. 14 comma 7 che ha sostituito l'art. 1 comma 557
della L.296/2006 dettando nuove regole per
il raggiungimento dell'obiettivo, che pure è
rimasto invariato, della "riduzione delle
spese del personale rispetto all'anno precedente" al fine di garantire una diminuzione
strutturale della spesa in termini costanti e
progressivi di anno in anno, individuando
altresì alcuni ambiti di intervento prioritari
su cui le amministrazioni dovrebbero intervenire che sono sinteticamente:
- parziale reintegrazione dei cessati e contenimento lavoro flessibile per ridurre l'incidenza percentuale delle spese di personale sulle spese correnti;
Parte I
- razionalizzazione e snellimento e/o accorpamento delle strutture burocraticoamministrative con conseguente riduzione delle posizioni dirigenziali;
- contenimento della contrattazione decentrata integrativa;
CONSIDERATO che i precedenti indirizzi
costituiscono i principi cui attenersi per la
programmazione dei fabbisogni mentre da
essi discendono i seguenti obblighi e sanzioni per le nuove assunzioni: l'art. 76, comma 7, del D.L. n. 112/2008, convertito in
Legge n. 133/2008, come successivamente
modificato - e in particolare dall'art. 14,
comma 9, del D.L. n. 78/2010, dall'art. 28,
comma 11 quater, D.L. 6 dicembre 2011, n.
201, convertito in Legge 22 dicembre 2011,
n. 214 e da ultimo l'art. 4 ter della Legge n.
44/2012 di conversione al D.L. n. 16 del 2
marzo 2012, che stabilisce il divieto di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo negli enti dove l'incidenza delle
spese del personale è pari o superiore al
50% delle spese correnti mentre i restanti
enti possono procedere ad assunzioni di
personale nel limite del 40% della spesa
corrispondente alle cessazioni dell'anno
precedente;
RICHIAMATA la D.G.R. n.1658/2912 nella
quale è stato definito in maniera cumulativa per la Regione Basilicata e gli Enti strumentali il rapporto fra spese di personale e
spesa corrente pari al 5,06% e quindi nel
rispetto del limite complessivo di cui al
comma 9 dell'art.20 del D.L. n.98/2011;
VISTO Il D.L. n.101/2013 convertito con
L.125/2013 che ha dettato disposizioni in
materia di pubblico impiego al fine di
razionalizzare ed ottimizzare le procedure
assunzionali e che ha previsto, in particolare, forme di reclutamento speciale per il
personale in servizio con rapporto a tempo
determinato in possesso dei requisiti normativi di cui all'art.4 comma 6 dello stesso
decreto;
ESAMINATA la circolare n. 5/2013 del
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
21.11.2013 nella quale sono stati forniti gli
indirizzi applicativi del D.L.n.101/2013 volti a favorire il superamento del precariato
nei limiti della disponibilità di posti in
dotazione organica e in relazione all'effettiva capacità assunzionale, ai vincoli di spesa
e di bilancio nonchè all'effettivo fabbisogno
dell'Amministrazione;
CONSIDERATO che la Giunta regionale, nella
riunione del 30.12.2013, giusta estratto del
verbale di seduta trasmesso all'Ufficio
Organizzazione, Amministrazione e Sviluppo delle Risorse Umane in data 10/1/2014,
ha richiesto al predetto ufficio la verifica
della sussistenza delle condizioni di cui
all'art.4 comma 6 del D.L. n.101/2013 al
fine di valutare l'opportunità - prevista dalla normativa in parola - di avvalersi delle
facoltà di prorogare i contratti a tempo
determinato dei dottori agronomi e forestali assunti con contratto a tempo determinato presso il Dipartimento Ambiente e Territorio, uniche figure professionali in possesso dei prescritti requisiti dalla richiamata
normativa e potenzialmente interessati
all'applicazione delle procedure di stabilizzazione;
CONSIDERATO altresì che, alla luce dell'evoluzione normativa sopradescritta, è necessario ed urgente aggiornare la programmazione triennale dei fabbisogni per le annualità 2014-2016 integrando le esigenze emerse a seguito dell'attività di ricognizione dei
fabbisogni da parte dei dirigenti di struttura con le nuove opportunità previste dalla
recente normativa nonché con la verifica
dello stato di attuazione della programmazione vigente;
VERIFICATA la disponibilità dei posti di categoria D1 nella vigente Dotazione Organica
approvata con D.G.R. n. 1995 del
30.12.2011, già tenuto conto dei posti riservati alle procedure concorsuali secondo gli
atti di programmazione precedenti, come
evidenziato dalla TABELLA "A" allegata alla
presente deliberazione;
355
RICHIAMATO il "Documento di interpretazione delle disposizioni del D.L. 31.5.2010,
n.78 in materia di contenimento delle spese
di personale delle amministrazioni pubbliche per i dipendenti delle Regioni e delle
Province Autonome e del Servizio Sanitario
nazionale, convertito in L. n.122/2010"
approvato dalla Conferenza dei Presidenti
delle Regioni e delle Province Autonome il
10.2.2011, con le modificazioni approvate
in data 13.10.2011;
CONSIDERATO che le risorse relative alle cessazioni del quadriennio 2013-2016, in relazione alle previsioni di dimissioni per limiti di età e valorizzate con i criteri di calcolo
definite nel documento della Conferenza
delle Regioni soprarichiamato, considerate
complessivamente ammontano ad Euro
2.228.697 a cui si ritiene poter sommare per
ulteriori cause di cessazione, previste nel
triennio sulla base dei dati in possesso dell'ufficio in numero di almeno ulteriori 10
unità, per un importo stimato in circa Euro
350.000 e che pertanto la capacità assunzionale, stabilita nel 40% del costo presunto, è di Euro 1.031.479;
RITENUTO quindi, nel rispetto del principio
dell'adeguato accesso dall'esterno, che sussiste la possibilità di destinare una parte
delle capacità assunzionali disponibili, il
cui limite massimo è di Euro 515.739, al
reclutamento speciale disciplinato dall'art.4
comma 6 del citato D.L.101/2013, attraverso l'attivazione delle procedure concorsuali
e le progressive stabilizzazioni programmate nel triennio 2014-2016;
VISTA la tabella "B" allegata alla presente deliberazione riportante il costo lordo per ogni
nuova assunzione, calcolato anch'esso
secondo quanto stabilito dal Documento
della Conferenza delle Regioni soprarichiamato;
RITENUTO, pertanto, di poter procedere ad
una prima fase di programmazione dei fabbisogni, limitatamente alle figure professionali dei dottori agronomi e dei dottori fore-
356
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stali di cui è stata confermata la necessità e
l'esigenza per le rilevanti attività in corso e
da svolgersi, giusta nota prot. n.
197287/7502 del 2/12/2013 e nota prot. n.
5856/7502 del 14.1.2014 a firma del Dirigente Generale del Dipartimento Ambiente
e Territorio;
CONSIDERATO, inoltre, che l'esigenza di figure professionali con laurea in discipline
agrarie o forestali è stata rappresentata dal
Dirigente dell'Ufficio Fitosanitario del
Dipartimento Agricoltura con nota prot.
n.7408 del 16.1.2014, dal Dirigente dell'Ufficio Protezione Civile con nota n.5367 del
14.1.2014 e dal Dirigente dell'Ufficio Energia del Dipartimento AA.PP. con nota n.
4761 del 13.1.2014;
CONSIDERATO di poter programmare nel
triennio 2014-2016 progressive assunzioni
di personale con i profili professionali
sopra indicati e con le procedure previste
del c.d. "reclutamento speciale" ex D.L.
101/2013 - di unità di cat. D1 a tempo indeterminato, anche con contratti di lavoro
part-time al 50%, da attivarsi a seguito di
procedure concorsuali, tali da consentire
un parziale superamento del precariato in
essere presso la Giunta Regionale, riservate
ai soggetti in possesso dei requisiti normativi e rispettando i limiti finanziari delle
risorse dedicate a tale tipologia di reclutamento ed il generale vincolo di riduzione
della spesa di personale di cui all'art. 1
comma 557 della L.296/2006 come modificato dall'art.14 comma 7 del D.L.78/2010,
così come riportato nell'allegata TABELLA
"C";
TENUTO CONTO che i processi di mobilità,
anche intercompartimentali, tra amministrazioni sottoposte a regime di limitazione
assunzionale, nonchè le assunzioni di personale appartenente alle categorie protette
ex L. 68/99 nei limiti delle quote d'obbligo,
sono da escludere dal conteggio economico
afferente le capacità assunzionali dell'Ente;
PRESO ATTO che con nota del 22.5.2013,
Parte I
prot. n.89260/71Aj sono state comunicate
agli Enti preposti le scoperture di cui
all'art.3 della L.68/99;
RITENUTO di confermare le modalità di
reclutamento già comunicate con la citata
nota dando altresì atto che per quanto attiene il posto riservato al centralinista telefonico non vedente con D.G.R. n.1038 del
6.9.2013 è stata attivata, nel rispetto della
tempistica dettata dalla specifica normativa
di settore, procedura di mobilità ex art.30
D.Lgs n.163/2001 e che è in fase conclusiva
il relativo trasferimento dell'avente diritto
nei ruoli regionali;
RITENUTO di dover rinviare ad una successiva fase della programmazione 2014-2016 la
definizione delle priorità assunzionali e delle modalità di reclutamento delle ulteriori
numerose figure professionali di cui tutti i
dirigenti hanno fatto specifica richiesta per
i fabbisogni ordinari delle strutture, alla
luce delle possibilità previste dall'evoluzione normativa in materia, dalla verifica dello stato di attuazione della programmazione vigente e dei concorsi già banditi e non
ancora espletati nonché dei limiti finanziari e delle capacità assunzionali residue
destinate in particolare a garantire l'accesso dall'esterno;
DATO ATTO altresì che all'applicazione dell'art. 23 della L.R. n. 18/2013 si potrà procedere a seguito della definizione dell'intera programmazione 2014-2016 della Giunta
Regionale;
DATO ATTO altresì che sarà oggetto di distinto provvedimento l'attribuzione dei profili
professionali dei dipendenti attualmente in
servizio presso gli uffici della Giunta Regionale definiti a seguito dell'attività di ricognizione di cui alla citata L.183/2011 effettuata dall'Ufficio i cui esiti sono stati debitamente validati dai Dirigenti delle strutture;
DATO ATTO che una prima ipotesi di programmazione dei fabbisogni 2014-2016 è
stata già illustrata alle OO.SS. nella seduta
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
di delegazione trattante del 16.1.2014, e
che, in ogni caso, il presente provvedimento sarà trasmesso alle OO.SS. per la dovuta
informativa;
Su proposta del Presidente
Ad unanimità di voti
DELIBERA
Per i motivi esposti in premessa che qui si
intendono tutti integralmente riportati:
1) Di dare atto che è stata effettuata la ricognizione annuale sulle condizioni di soprannumero e di eccedenze del personale, ai sensi
dell'art. 16 della L. n. 183/2011, dettagliata
nella tabella "A" allegata al presente provvedimento per costituirne parte integrante e
sostanziale;
2) Di dare atto altresì che si è proceduto al calcolo del costo lordo delle nuove assunzioni
come evidenziate nella tabella "B" allegata
al presente provvedimento per costituirne
parte integrante e sostanziale;
3) Di approvare una prima fase di programmazione dei fabbisogni di personale - ai
sensi dell'art.6 del D.Lgs 165/2001 e dell'art.39 della L.449/1997 - per il triennio
2014-2016 come rappresentato nella tabella
"C" allegata al presente provvedimento per
costituirne parte integrante e sostanziale;
4) di rinviare a successivi atti la definizione
dell'intera programmazione dei fabbisogni
2014-2016, aggiornandone anche le capacità assunzionali in relazione alle variazioni del numero dì cessazioni che dovessero
intervenire nel corso del quadriennio.
5) di autorizzare il Dirigente Generale del
Dipartimento competente ad adottare i successivi provvedimenti inerenti la prosecuzione di contratti di lavoro a tempo determinato relativi ai profili professionali di
dottore agronomo e di dottore forestale,
sussistendo i requisiti previsti dal D.L.
101/2013, convertito con L. 125/2013 nei
limiti e con le modalità disciplinate dalla
normativa vigente.
357
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Parte I
Parte I
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Parte I
Parte I
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DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 78.
Contenzioso n. 6168 - Recupero somme Costituzione in giudizio.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 79.
Contenzioso n. 6167 - Recupero somme Costituzione in giudizio.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 80.
Contenzioso n. 6166 - Recupero somme Costituzione in giudizio.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 81.
Contenzioso n. 6164 - Recupero somme Costituzione in giudizio.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 82.
Contenzioso n. 6163 - Recupero somme Costituzione in giudizio.
361
Programma Operativo "Val d'Agri-Melandro-Sauro-Camastra". Linea di intervento D
"Sostegno alle attività produttive" Riapertura
termini di scadenza per adozione dei provvedimenti di concessione delle agevolazioni e
differimento termini per la conclusione dei
programmi di investimento di cui al Bando
per "Interventi a favore della creazione di
impresa e delle PMI esistenti per la rivitalizzazione dei centri storici” approvato con la
D.G.R. n. 2067/2010 e ss.mm.ii.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTO il Decreto Legislativo 30 marzo 2001,
n. 165 e le successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la Legge Regionale 2 marzo 1996, n. 12,
concernente la Riforma dell'Organizzazione regionale, nonché le successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la D.G.R. n. 11/98, con la quale sono
stati individuati gli atti rientranti in via
generale nelle competenze delle Giunta
Regionale;
VISTE le DD.G.R. nn. 1148/05 e 1380/05, relative alla denominazione e configurazione
dei Dipartimenti Regionali;
VISTA :
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 83.
Contenzioso n. 6162 - Recupero somme Costituzione in giudizio.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 84.
Contenzioso n. 6161 - Recupero somme Costituzione in giudizio.
- la D.G.R. n. 2017/05, così come modificata dalla D.G.R. n. 125/06, con la quale
sono state individuate le strutture dirigenziali ed è stata definita la declaratoria dei
compiti alle medesime assegnati;
- la D.G.R. n. 1326/09 di conferimento degli
incarichi dirigenziali;
CONSIDERATE :
Contenzioso n. 909 - Giudice di Pace di
Pisticci - Costituzione in Giudizio.
- la L. R. n. 40/1995 e le successive modificazioni ed integrazioni, finalizzata all'individuazione del "comprensorio" interessato dalle estrazioni petrolifere, quale territorio di 35 comuni, all'interno del quale
operare azioni tese allo sviluppo economico ed all'incremento industriale;
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 86.
- la deliberazione del Consiglio Regionale n.
645 del 27.05.2003, con la quale è stato
definitivamente approvato lo schema di
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 85.
362
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Accordo di Programma con l'allegato
documento dal titolo "Programma Operativo Val d'Agri / Melandro / Sauro / Camastra - Per uno sviluppo territoriale di qualità";
l'esercizio finanziario 2013 e del bilancio
pluriennale 2013/2015. L.R. 08/08/2013 n.
18. Approvazione della ripartizione in
capitoli dei titoli, tipologie e categorie e
delle missioni e programmi variati";
PRESO ATTO che in data 06.06.2003 i soggetti istituzionali interessati hanno sottoscritto
l'Accordo di Programma di cui al precedente punto;
- la L.R. n° 1 del 21.1.2014 avente ad oggetto: "Autorizzazione all'esercizio provvisorio del Bilancio per l'anno finanziario
2014 e disposizioni connesse";
VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale 16
dicembre 2009, n. 2198, con la quale si è
proceduto a modificare la Tabella "A" della
L.R. n. 40/95 e ss. mm. ii.;
CONSIDERATO che con la D.G.R. n. 2067 del
23 dicembre 2010 è stato approvato il bando "Interventi a favore della creazione di
impresa e delle PMI esistenti per la rivitalizzazione dei centri storici", a valere sulla
Linea di intervento D "Sostegno alle attività
produttive" del Programma Operativo Val
d'Agri, Melandro, Sauro, Camastra;
VISTA la D.G.R. n. 155 del 19.02.2007, con la
quale è stato approvato il logo del "Programma Operativo Val d'Agri - Melandro Sauro - Camastra" ed il relativo regolamento sull' uso dello stesso;
VISTE:
- la Legge Regionale 6 settembre 2001, n.
34, relativa al "Nuovo ordinamento contabile della Regione Basilicata", ed in particolar modo gli articoli 48, 49 e 51 inerenti l'assunzione di impegno ed il relativo
procedimento, nonché la già citata D.G.R.
n. 2903 del 13 dicembre 2004;
- la Legge Regionale n. 35 del 21.12.2012,
con la quale sono state approvate le
"Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione Annuale e Pluriennale
della Regione Basilicata - Legge Finanziaria 2013";
- la Legge Regionale n. 36 del 21.12.2012,
con la quale è stato approvato il "Bilancio
di Previsione per l'esercizio finanziario
2013 e Bilancio Pluriennale 2013 - 2015";
- la D.G.R. n. 1 del 15.01.2013 di approvazione della ripartizione finanziaria in
capitoli dei titoli, tipologie e categorie delle entrate e delle missioni, programmi e
titoli delle spese del "Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2013 e bilancio pluriennale 2013-2015";
- la D.G.R. n. 993 del 09.08.2013 di "Assestamento del bilancio di previsione per
VISTA la Convenzione sottoscritta in data
01.02.2011 al repertorio n. 12359 tra la
Regione Basilicata e Sviluppo Basilicata
S.p.A. con la quale sono state affidate e specificate alla predetta società tutte le attività
connesse e funzionali alla gestione del bando soprarichiamato;
VISTA la D.G.R. n. 546 del 29 aprile 2011, pubblicata sul B.U.R. n. 15 del 16 maggio 2011,
avente ad oggetto "Modifiche ed integrazioni alla D.G.R. n. 2067 del 23/12/2010 di
approvazione del bando per la concessione
di agevolazioni per Interventi a favore della
creazione di impresa e delle PMI esistenti
per la rivitalizzazione dei centri storici";
VISTA la D.G.R. n. 1445 del 11.10.2011 avente
ad oggetto "Proroga termini di scadenza per
la presentazione delle domande di cui alla
DGR 2067 del 23.12.2010. Bando per la
concessione di agevolazioni per Interventi a
favore della creazione di impresa e delle
PMI esistenti per la rivitalizzazione dei centri storici";
VISTA la D.G.R. n. 1549 del 25.10.2011 avente
ad oggetto "Bando per la concessione di
agevolazioni per Interventi a favore della
creazione di impresa e delle PMI esistenti
per la rivitalizzazione dei centri storici.
D.G.R. n. 2067/2010 - Rettifiche";
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
VISTA la D.G.R. n. 394 del 05.04.2012 avente
ad oggetto "Bando per la concessione di
agevolazioni per Interventi a favore della
creazione di impresa e delle PMI esistenti
per la rivitalizzazione dei centri storici.
D.G.R. n. 2067/2010 e ss.mm.ii. - Proroga
per adozione provvedimenti di concessione
delle agevolazioni e incremento dotazione
finanziaria", con la quale erano stati fissati
al 31.12.2012 i termini di scadenza per l'adozione dei provvedimenti di concessione
delle agevolazioni da parte di Sviluppo
Basilicata S.p.A.;
CONSIDERATO che con la D.G.R. n. 1570 del
27 novembre 2012 di "Proroga termine per
adozione provvedimenti di concessione delle agevolazioni" è stato differito al
30.06.2013 il termine utile, precedentemente stabilito al 31.12.2012 con la D.G.R. n.
394/2012 di proroga del bando di cui alla
D.G.R. n. 2067/2010 e ss.mm.ii., entro il
quale il soggetto gestore può adottare i
provvedimenti di concessione delle agevolazioni per i programmi di investimento ritenuti ammissibili;
VISTA la D.G.R. n. 14 del 15 gennaio 2013
"Interventi a favore della creazione di
impresa e delle PMI esistenti per la rivitalizzazione dei centri storici" di cui alla
D.G.R. n. 2067/2010 e ss.mm.ii., con la quale è stato modificato l'arco temporale entro
il quale i soggetti beneficiari devono provvedere all'attuazione del programma di
investimento ammesso alle agevolazioni
VISTA la D.G.R. n. 506 del 14 maggio 2013
"Interventi a favore della creazione di
impresa e delle PMI esistenti per la rivitalizzazione dei centri storici" di cui alla
D.G.R. n. 2067/2010 e ss.mm.ii., con la quale è stata concessa una ulteriore proroga al
31.12.2013 per l'adozione dei provvedimenti di concessione delle agevolazioni e il differimento dei termini per l'ultimazione di
alcuni programmi di investimento;
VISTA la nota trasmessa da Sviluppo Basilicata prot. n. 211 del 23.01.2013, acquisita agli
363
atti della Struttura di Progetto Val d'Agri
con prot. n.11237/7132 del 23.01.2004 con
la quale, in riferimento al Bando in questione, si chiede, di valutare la possibilità di
prorogare il termine per la concessione delle agevolazioni ai potenziali beneficiari a
causa dei tempi resesi necessari per la risoluzione di alcune problematiche che hanno
interessato diverse aziende ammesse alle
agevolazioni con lo scorrimento degli elenchi e relativamente a:
- la produzione da parte delle stesse della
documentazione prevista dall'art. 10 punto 4 dell'Avviso;
- la conclusione del procedimento di verifica delle autodichiarazioni prodotte ai sensi del D.P.R. 445/2000;
PRESO ATTO che, per le motivazioni di cui al
punto precedente, occorre concedere al
Soggetto Gestore la riapertura del termine
per la concessione delle agevolazioni di cui
al bando in questione;
VISTE le richieste presentate da alcune aziende ammesse alle agevolazioni previste dal
bando sopra richiamato con la richiesta di
valutare la possibilità di prorogare il termine di ultimazione dell'investimento;
CONSIDERATO che l'attuale congiuntura economica negativa ha reso più complesso
l'accesso al credito bancario, determinando
per il mondo imprenditoriale problemi di
liquidità e che, in tale scenario, è divenuto
più difficile per le aziende beneficiarie concludere i programmi di investimento
ammessi a finanziamento entro il termine
stabilito;
RITENUTO, quindi, opportuno:
- riaprire fino al 31.06.2014 il termine utile,
precedentemente stabilito al 31.12.2013
di cui alla D.G.R. n. 2067/2010 e
ss.mm.ii., entro il quale il Soggetto Gestore può adottare i provvedimenti di concessione delle agevolazioni per i programmi di investimento ritenuti ammissibili;
- differire ulteriormente i termini per la
364
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
conclusione del programma di investimento di giorni 120 dalla data ultima prevista per l'ultimazione del programma di
investimento di cui all'articolo 13 "Modalità, prescrizioni e specificazioni" lettera c
del Bando di cui alla D.G.R. n. 2067/2010
e ss.mm.ii" qualora:
a) il provvedimento di ammissione sia
stato adottato con le modalità procedurali ed operative di cui alla D.G.R.
n.2068/2010 e ss.mm.ii.;
b. le aziende interessate abbiano:
b1) formalizzato presso la regione
Basilicata e/o Sviluppo Basilicata
apposita istanza di differimento;
b2) dato concreto impulso all'investimento candidato effettuando documentati acquisiti ovvero formalizzando i pertinenti ordinativi di acquisto
per un ammontare di spesa non inferiore al 20% del totale investimento
ammesso alle agevolazioni alla data
originariamente prevista per l'ultimazione del programma di investimento;
RITENUTO che il termine di ultimazione del
programma di investimento, ancorché differito, debba ritenersi sospeso esclusivamente nel caso in cui, per causa non imputabile al beneficiario, il beneficiario medesimo non abbia potuto disporre, in tutto o
in parte, del contributo spettante nei termini del provvedimento di concessione o del
Bando ovvero delle somme rivenienti dal
contratto di finanziamento nei termini stabiliti dallo stesso contratto;
RITENUTO infine che detta sospensione debba esplicare i suoi effetti limitatamente
all'arco temporale in cui ha operato la causa non imputabile al beneficiario;
Visto quanto premesso;
SU PROPOSTA del Presidente della Giunta
Regionale;
Ad unanimità di voti;
DELIBERA
Per tutto quanto espresso in narrativa, che
qui deve intendersi riportato e trascritto:
Parte I
1. di riaprire fino al 30.06.2014 il termine utile, precedentemente stabilito al 31.12.2013
di proroga del bando "Interventi a favore
della creazione di impresa e delle PMI esistenti per la rivitalizzazione dei centri storici" approvato con la DGR n. 2067/2010 e
ss.mm.ii., entro il quale il soggetto gestore
può adottare i provvedimenti di concessione delle agevolazioni per i programmi di
investimento ritenuti ammissibili;
2. di differire ulteriormente i termini per la
conclusione del programma di investimento di giorni 120 dalla data ultima prevista
per l'ultimazione del programma di investimento di cui all'articolo 13 "Modalità, prescrizioni e specificazioni" lettera c del Bando di cui alla D.G.R. n. 2067/2010 e
ss.mm.ii, qualora:
a) il provvedimento di ammissione sia stato
adottato con le modalità procedurali ed
operative di cui alla D.G.R. n.2068/2010
e ss.mm.ii.;
b) le aziende interessate abbiano:
b1) formalizzato presso la regione Basilicata e/o Sviluppo Basilicata apposita
istanza di differimento;
b2) dato concreto impulso all'investimento candidato effettuando documentati acquisiti ovvero formalizzando i pertinenti ordinativi di acquisto per un
ammontare di spesa non inferiore al
20% del totale investimento ammesso
alle agevolazioni rispetto alla data originariamente prevista per l'ultimazione
del programma di investimento;
3. che il termine di ultimazione del programma di investimento, di cui all'art. 13 del
Bando, ancorché differito, debba ritenersi
sospeso esclusivamente nel caso in cui, per
causa non imputabile al beneficiario, il
beneficiario medesimo non abbia potuto
disporre, in tutto o in parte, del contributo
spettante nei termini del provvedimento di
concessione o del Bando ovvero delle somme rivenienti dal contratto di finanziamento nei termini stabiliti dallo stesso contratto;
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
4. di stabilire, infine, che la sospensione di cui
al precedente punto 3 debba esplicare i suoi
effetti limitatamente all'arco temporale in
cui ha operato la causa non imputabile al
beneficiario;
5. di trasmettere il presente provvedimento a
Sviluppo Basilicata S.p.A., in qualità di soggetto gestore del Bando suddetto, per la
presa d'atto di quanto stabilito;
6. di confermare la validità di quanto non
espressamente modificato con il presente
atto;
7. di incaricare la Struttura di Progetto Val
d'Agri a predispone tutti gli atti successivi e
necessari in esecuzione del presente provvedimento che sarà pubblicato integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione
Basilicata e sul sito internet www.regione.basilicata.it e www.povaldagri.basilicata.it.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 87.
Programma Speciale Senisese - Linea di
intervento 2 - Progetto Integrato Sistema Produttivo Locale del Senisese". Ulteriore proroga termini di scadenza per la presentazione
delle domande relative alla concessione di
agevolazioni per la "Creazione di attività
imprenditoriali" di cui all'A.P. approvato con
la D.G.R. n. 375/2013 e ss.mm.ii.
365
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n° 2017/05 che individua le strutture dirigenziali e stabilisce la declaratoria ed i
compiti alle medesime assegnate;
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n° 125/06 che ha apportato modifiche alle
declaratorie delle strutture dirigenziali;
VISTA la Legge Regionale n. 34 del 6 settembre 2001, relativa al "Nuovo ordinamento
contabile delle Regione Basilicata";
VISTA la L.R. n° 35 del 21 dicembre 2012,
avente ad oggetto: "Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione Annuale
e Pluriennale della Regione Basilicata - Legge Finanziaria 2013";
VISTA la L.R. n° 36 del 21 dicembre 2012
avente ad oggetto: "Bilancio di Previsione
per l'esercizio finanziario 2013 e Bilancio
Pluriennale 2013/2015 e ss.mm.ii.;
VISTA la D.G.R. n° 1 del 15 gennaio 2013 di
approvazione della ripartizione finanziaria
in capitoli dei Titoli, tipologie e categorie
delle entrate e delle missioni, programmi e
titoli delle spese del "Bilancio di Previsione
per l'esercizio finanziario 2013 e bilancio
Pluriennale 2013-2015 e ss.mm.ii.;
VISTA la Legge Regionale n°12 del 02.03.1996
e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la D.G.R. n° 993 del 9 agosto 2013 avente ad oggetto: "Assestamento del Bilancio di
Previsione per l'Esercizio Finanziario 2013
e del Bilancio Pluriennale 2013/2015". L.R.
8/8/2013 n° 18. Approvazione della ripartizione finanziaria in capitoli dei titoli, tipologie e categorie e delle missioni e programmi variati;
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale del 13.01.1998 n° 11, concernente l'individuazione degli atti di competenza della
Giunta;
VISTA la L.R. n° 1 del 21.1.2014 avente ad
oggetto: "Autorizzazione all'esercizio provvisorio del Bilancio per l'anno finanziario
2014 e disposizioni connesse";
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale del 13.12.2004, n°2903, modificata dalla
D.G.R. n. 637/06;
VISTA la Legge regionale 27 gennaio 2005, n.
5 "Legge Finanziaria 2005", art. 29 "Programma straordinario di promozione dello
sviluppo sostenibile nell'area del Senisese";
LA GIUNTA REGIONALE
VISTE le Deliberazioni della Giunta Regionale
n° 1148/05 e la 1380/05 relative alla denominazione e configurazione dei Dipartimenti regionali;
VISTE la Deliberazione di Giunta Regionale n.
12 del 21 gennaio 2008 e la Deliberazione
del Consiglio Regionale n. 403 del
366
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
10.06.2008 con le quali è stato approvato il
"Programma Speciale per il Senisese";
VISTA in particolare la Linea di Intervento n.
2 "Progetto Integrato Sistema Produttivo
locale del Senisese" che mira al consolidamento e rafforzamento del sistema produttivo locale del Comprensorio attraverso l'innovazione delle produzioni e dei processi
produttivi e l'associazionismo imprenditoriale per aumentare significativamente il
livello occupazionale dell'area;
VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale n.
121 del 14.02.2013 avente ad oggetto "Programma Speciale Senisese - Adozione del
Marchio del Programma Speciale Senisese,
del relativo manuale di applicazione e del
disciplinare inerente l'uso del Marchio e le
attività di comunicazione del Programma
Speciale Senisese";
VISTA la D.G.R. n. 209 del 02 marzo 2012
"Programma Speciale Senisese. Comitato di
Coordinamento e Monitoraggio del
31.01.2012. Presa d'atto";
PRESO ATTO che con la D.G.R. n. 375 del 04
aprile 2013 è stato approvato lo schema di
Avviso Pubblico relativo alla concessione di
agevolazioni per la "Creazione di attività
imprenditoriali" da realizzarsi nel comprensorio interessato dal Programma Speciale Senisese;
CONSIDERATO CHE con la D.G.R. n. 767 del
27 giugno 2013, di rettifica e integrazione,
sono stati modificati alcuni riferimenti ad
articoli interni dell'A.P. "Creazione di attività imprenditoriali" di cui alla D.G.R. n.
375/2013;
CONSIDERATO CHE con la D.G.R. n.1272 del
15.10.2013 sono stati prorogati di ulteriori
mesi 3 (tre) la scadenza, precedentemente
ricadente il giorno 28 ottobre 2013, del termine utile per la presentazione delle
domande di candidatura alle agevolazioni
previste dall'Avviso Pubblico "Creazione di
attività imprenditoriali" approvato con la
D.G.R. n. 375 del 04 aprile 2013 e ss.mm.ii.
e di stabilire la relativa data di decorrenza a
Parte I
partire dal giorno 28 ottobre 2013;
RILEVATO dunque, che il temine di scadenza
per la presentazione delle domande relative
alla concessione delle agevolazioni previste
dall'A.P. "Creazione di attività imprenditoriali" risulta essere il 28 gennaio 2014;
VISTA:
- la Determinazione Dirigenziale n.
71AW.2013/ D. 01832 del 13 settembre
2013 di approvazione dello schema di
Convenzione ed assunzione di impegno di
spesa, per l'affidamento a Sviluppo Basilicata S.p.A. dell'incarico per la gestione
attuativa dell'A.P. di cui alla D.G.R. n. 375
del 04 aprile 2013 e s.m.i.;
- altresì, la Convenzione sottoscritta in data
25.09.2013 al repertorio n. 15085 tra la
Regione Basilicata e Sviluppo Basilicata
S.p.A. con la quale sono state affidate e
specificate alla predetta Società le attività
connesse e funzionali alla gestione dell'A.P. soprarichiamato;
PRESO ATTO che sono state avanzate ulteriori richieste di proroga della data di scadenza per la presentazione delle domande di
cui all'A. P. innanzi richiamato, al fine di
consentire ai diversi portatori di interesse
che ne hanno rappresentato l'esigenza di
avanzare le candidature alle agevolazioni
previste;
CONSIDERATO CHE ai sensi dell'art. 8 dell'Avviso anzidetto, la Regione, con apposito
provvedimento, può stabilire termini diversi da quelli indicati nel medesimo Avviso
per la presentazione delle domande;
RITENUTO pertanto, opportuno differire ulteriormente il termine utile di scadenza per la
presentazione delle domande finalizzate
alla "Creazione di attività imprenditoriali",
di cui alla D.G.R. n. 375/2013 e ss.mm.ii.,
fino al 28 febbraio 2014;
CONSIDERATO CHE il presente atto non
modifica le modalità attuatine previste dall'A.P. "Creazione di attività imprenditoriali",
di cui alla D.G.R. n. 375/2013 e s.m.i;
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
CONSIDERATO CHE non sono ancora scaduti i termini per la presentazione delle
domande di candidatura e, pertanto, è
garantito il pieno rispetto del diritto
all'informazione e le pari opportunità per
tutti i portatori di interesse.
VISTO quanto premesso;
SU PROPOSTA del Presidente della Giunta
Regionale;
AD UNANIMITÀ di voti;
DELIBERA
Per tutto quanto espresso in narrativa, che
qui deve intendersi riportato e trascritto:
1. di prorogare fino al 28 febbraio 2014 la scadenza, precedentemente ricadente il giorno
28 gennaio 2014, del termine utile per la
presentazione delle domande di candidatura alle agevolazioni previste dall'Avviso
Pubblico "Creazione di attività imprenditoriali", di cui alla D.G.R. n. 375/2013 e
ss.mm.ii;
2. di confermare la validità di quanto espressamente approvato con la D.G.R. n.
375/2013 e ss.mm.ii;
3. di trasmettere il presente provvedimento a
Sviluppo Basilicata S.p.A., in qualità di soggetto gestore dell'Avviso Pubblico soprarichiamato, per la presa d'atto di quanto stabilito;
4. di demandare al Dirigente dell'Ufficio Programmazione la predisposizione degli atti
successivi e necessari in esecuzione del presente provvedimento che sarà pubblicato
integralmente sul Bollettino Ufficiale della
Regione Basilicata e sul sito internet
www.regione.basilicata.it e www.pssenisese.basilicata.it.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 88.
Programma Speciale Senisese - Bando
per la concessione di aiuti per "Insediamento
di nuove PMI in aree urbane, artigianali e
industriali attrezzate. Linea di intervento 2 -
367
Progetto Integrato Sistema Produttivo Locale
del Senisese" - D.G.R. n. 440/2011 e ss.mm.ii.
- Differimento termini per l'ultimazione degli
investimenti.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTA la Legge Regionale n°12 del 02.03.1996
e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale del 13.01.1998 n° 11, concernente l'individuazione degli atti di competenza della
Giunta;
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale del 13.12.2004, n°2903, modificata dalla
DGR n. 637/06;
VISTE le Deliberazioni della Giunta Regionale
n° 1148/05 e la 1380/05 relative alla denominazione e configurazione dei Dipartimenti regionali;
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n° 2017/05 che individua le strutture dirigenziali e stabilisce la declaratoria ed i
compiti alle medesime assegnate;
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n° 125/06 che ha apportato modifiche alle
declaratorie delle strutture dirigenziali;
VISTA la Legge Regionale n. 34 del 6 settembre 2001, relativa al "Nuovo ordinamento
contabile delle Regione Basilicata";
VISTA la L.R. n° 35 del 21 dicembre 2012,
avente ad oggetto: "Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione Annuale
e Pluriennale della Regione Basilicata - Legge Finanziaria 2013";
VISTA la L.R. n° 36 del 21 dicembre 2012
avente ad oggetto: "Bilancio di Previsione
per l'esercizio finanziario 2013 e Bilancio
Pluriennale 2013/2015 e ss.mm.ii.;
VISTA la D.G.R. n° 1 del 15 gennaio 2013 di
approvazione della ripartizione finanziaria
in capitoli dei Titoli, tipologie e categorie
delle entrate e delle missioni, programmi e
titoli delle spese del "Bilancio di Previsione
per l'esercizio finanziario 2013 e bilancio
Pluriennale 2013-2015 e ss.mm.ii.;
368
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
VISTA la D.G.R. n° 993 del 9 agosto 2013 avente ad oggetto: "Assestamento del Bilancio di
Previsione per l'Esercizio Finanziario 2013
e del Bilancio Pluriennale 2013/2015". L.R.
8/8/2013 n° 18. Approvazione della ripartizione finanziaria in capitoli dei titoli, tipologie e categorie e delle missioni e programmi variati;
VISTA la L.R. n° 1 del 21.1.2014 avente ad
oggetto: "Autorizzazione all'esercizio provvisorio del Bilancio per l'anno finanziario
2014 e disposizioni connesse";
VISTA la Legge regionale 27 gennaio 2005, n.
5 "Legge Finanziaria 2005", art. 29 "Programma straordinario di promozione dello
sviluppo sostenibile nell'area del Senisese";
VISTE la Deliberazione di Giunta Regionale n.
12 del 21 gennaio 2008 e la Deliberazione
del Consiglio Regionale n. 403 del
10.06.2008 con le quali è stato approvato il
"Programma Speciale per il Senisese";
Parte I
VISTA la D.G.R. n.1243 del 27.07.2010 "Programma Speciale Senisese. Comitato di
Coordinamento e Monitoraggio del
13.02.2010. Presa d'atto";
VISTA la D.G.R. n. 440 del 08 aprile 2011 avente ad oggetto "D.G.R. n.1243 del 27.07.2010
- Programma Speciale Senisese - Bando per
la concessione di aiuti per Insediamento di
nuove PMI in aree urbane, artigianali e
industriali attrezzate . Linea di intervento 2
- Progetto Integrato Sistema Produttivo
Locale del Senisese", per un importo complessivo di Euro 3.000.000,00;
PRESO ATTO della Convenzione sottoscritta
in data 17.05.2011 al repertorio n. 12640 tra
la Regione Basilicata e la Società Sviluppo
Basilicata S.p.A. con la quale sono state
affidate alla predetta società tutte le attività
connesse e funzionali alla gestione del suddetto Bando;
VISTA in particolare la Linea di Intervento n.
2 "Progetto Integrato Sistema Produttivo
locale del Senisese" che mira al consolidamento e rafforzamento del sistema produttivo locale del Comprensorio attraverso l'innovazione delle produzioni e dei processi
produttivi e l'associazionismo imprenditoriale per aumentare significativamente il
livello occupazionale dell'area;
VISTA la D.G.R. n. 1375 del 29 settembre 2011
avente ad oggetto "Proroga termini per l'invio della documentazione D.G.R. n. 440 del
08 aprile 2011 - D.G.R. n.1243 del
27.07.2010 - Programma Speciale Senisese
- Bando per la concessione di aiuti per Insediamento di nuove PMI in aree urbane, artigianali e industriali attrezzate. Linea di
intervento 2 - Progetto Integrato Sistema
Produttivo Locale del Senisese";
VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale n.
121 del 14.02.2013 avente ad oggetto "Programma Speciale Senisese - Adozione del
Marchio del Programma Speciale Senisese,
del relativo manuale di applicazione e del
disciplinare inerente l’uso del Marchio e le
attività di comunicazione del Programma
Speciale Senisese";
VISTA la D.G.R. n. 1542 del 25 ottobre 2011
avente ad oggetto "Programma Speciale
Senisese - Bando per la concessione di aiuti per Insediamento di nuove PMI in aree
urbane, artigianali e industriali attrezzate.
Linea di intervento 2 - Progetto Integrato
Sistema Produttivo Locale del Senisese D.G.R. n. 440/2011 e ss.mm.ii.- Rettifica";
PRESO ATTO che il Comitato di Coordinamento e Monitoraggio del Programma Speciale Senisese nella seduta del 13 febbraio
2010 ha espresso parere favorevole in merito alla proposta di Avviso Pubblico "Insediamento di nuove PMI in aree urbane, artigianali e industriali attrezzate " per un
importo complessivo di Euro 3.000.000,00;
VISTA la D.G.R. n. 393 del 5 aprile 2012 avente ad oggetto "Programma Speciale Senisese - Bando per la concessione di aiuti per
Insediamento di nuove PMI in aree urbane,
artigianali e industriali attrezzate. Linea di
intervento 2 Progetto Integrato Sistema
Produttivo Locale del Senisese - D.G.R. n.
440/2011 e ss.mm.ii.-Termine per adozione
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
369
provvedimenti di concessione delle agevolazioni";
l'ultimazione del programma di investimento, le aziende interessate abbiano:
VISTO l'art.14,comma 1, lett. c) del Bando
sopraindicato in forza del quale i soggetti
beneficiari sono obbligati a "Ultimare il
programma di investimento agevolato,
pena la decadenza dalle agevolazioni, entro
il termine perentorio di 12 mesi ove non sia
prevista la realizzazione di opere murarie o
entro il termine perentorio di 24 mesi nel
caso in cui l'investimento preveda la realizzazione di opere murarie. Entrambi i termini decorrono dalla data di accettazione
dell'atto formale di concessione delle agevolazioni. La Giunta Regionale può, per
motivate esigenze, differire i termini di ultimazione del programma d'investimento. La
data di ultimazione del programma d'investimento è quella dell'ultimo titolo di spesa
ammissibile";
b1) formalizzato presso la regione Basilicata e/o Sviluppo Basilicata apposita
istanza di proroga;
VISTA la nota trasmessa da Sviluppo Basilicata, prot. n. 154 del 20.01.2014, acquisita agli
atti dell'Ufficio Programmazione al prot. n.
9470/71AW del 21.01.2014 con la quale si
chiede di valutare la possibilità di prorogare il termine di ultimazione dell'investimento viste le richieste di talune aziende;
CONSIDERATO che l'attuale congiuntura economica negativa ha reso più complesso l'accesso al credito bancario, determinando
per il mondo imprenditoriale problemi di
liquidità e che, in tale scenario, è divenuto
più difficile per le aziende beneficiarie concludere i programmi di investimento
ammessi a finanziamento entro il termine
stabilito;
RITENUTO quindi, opportuno differire i termini per l'ultimazione del programma di
investimento di mesi sei (6) dalla data originariamente prevista per ultimazione del
programma di investimento qualora:
a) il provvedimento di ammissione sia stato
adottato con le modalità procedurali ed
operative di cui alla D.G.R. n. 440/2011 e
ss.mm.ii.;
b) in data antecedente a quella prevista per
b2) dato concreto impulso all'investimento candidato effettuando documentati acquisiti ovvero formalizzando i pertinenti ordinativi di acquisto per un
ammontare di spesa non inferiore al
20% del totale investimento ammesso
alle agevolazioni alla data originariamente prevista per l'ultimazione del programma di investimento;
RITENUTO che il termine di ultimazione del
programma di investimento, ancorché differito, debba ritenersi sospeso esclusivamente nel caso in cui, per causa non imputabile al beneficiario, il beneficiario medesimo non abbia potuto disporre, in tutto o
in parte, del contributo spettante nei termini del provvedimento di concessione o dell'Avviso ovvero delle somme rivenienti dal
contratto di finanziamento nei termini stabiliti dallo stesso contratto;
RITENUTO infine che detta sospensione debba esplicare i suoi effetti limitatamente
all'arco temporale in cui ha operato la causa non imputabile al beneficiario.
Visto quanto premesso;
SU PROPOSTA del Presidente della Giunta
Regionale;
Ad unanimità di voti;
DELIBERA
Per tutto quanto espresso in narrativa, che
qui deve intendersi riportato e trascritto:
1. di differire, relativamente al "Bando per la
concessione di aiuti per Insediamento di
nuove PMI in aree urbane, artigianali e
industriali attrezzate . Linea di intervento 2
- Progetto Integrato Sistema Produttivo
Locale del Senisese" approvato con D.G.R.
n.440/2011 e ss.mm.ii., i termini per l'ultimazione del programma di investimento di
mesi sei (6) decorrenti dalla data origina-
370
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
riamente prevista per ultimazione del programma di investimento qualora:
a) il provvedimento di ammissione sia stato
adottato con le modalità procedurali ed
operative di cui alla D.G.R. n. 440/2011 e
ss.mm.ii.;
b) in data antecedente a quella prevista per
l'ultimazione del programma di investimento, le aziende interessate abbiano:
b1) formalizzato presso la regione Basilicata e/o Sviluppo Basilicata apposita
istanza di proroga;
b2) dato concreto impulso all'investimento candidato effettuando documentati acquisiti ovvero formalizzando i pertinenti ordinativi di acquisto per un
ammontare di spesa non inferiore al
20% del totale investimento ammesso
alle agevolazioni alla data originariamente prevista per l'ultimazione del programma di investimento;
2. che il termine di ultimazione del programma di investimento, di cui all'art. 14 del
Bando, ancorché differito, debba ritenersi
sospeso esclusivamente nel caso in cui, per
causa non imputabile al beneficiario, il
beneficiario medesimo non abbia potuto
disporre, in tutto o in parte, del contributo
spettante nei termini del provvedimento di
concessione o dell'Avviso ovvero delle somme rivenienti dal contratto di finanziamento nei termini stabiliti dallo stesso contratto;
3. di stabilire infine che la sospensione di cui
al precedente punto 2 debba esplicare i suoi
effetti limitatamente all'arco temporale in
cui ha operato la causa non imputabile al
beneficiario;
4. di trasmettere il presente provvedimento a
Sviluppo Basilicata S.p.A., in qualità di soggetto gestore del Bando suddetto, per la
presa d'atto di quanto stabilito;
5. di confermare la validità di quanto non
espressamente modificato con il presente
atto;
Parte I
6. di incaricare l'Ufficio Programmazione per
la predisposizione degli atti successivi e
necessari in esecuzione del presente provvedimento che sarà pubblicato integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione
Basilicata e sul sito internet www.regione.basilicata.it
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 89.
Dismissione veicoli di proprietà Regionale. Cessione gratuita di due veicoli alla
"Società Sviluppo Basilicata s.p.a.".
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 90.
"Legge regionale n. 11/2006, art.17, comma 2 - controllo di merito e di legittimità
sugli atti dispositivi del patrimonio degli enti
strumentali della Regione Basilicata. Deliberazione commissariale n. 270 del 23.12.2013 vendita immobili di proprietà dell'Alsia siti
nei comuni di - Scanzano Jonico - Matera Tricarico - Avigliano. Approvazione schema
ed estratto dell'avviso d'asta n. 8".
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 91.
Programma Speciale Senisese - Bando
per la concessione di agevolazioni per "interventi a favore della creazione di Impresa e
delle PMI esistenti per la rivitalizzazione dei
Centri Storici. Linea di intervento 2 - Progetto Integrato Sistema Produttivo Locale del
Senisese" - D.G.R n. 2068/2010 e ss. mm. ii. Riapertura termini per adozione provvedimenti di concessione agevolazioni e differimento termini per l'ultimazione degli investimenti.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTA la Legge Regionale n°12 del 02.03.1996
e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale del 13.01.1998 n° 11, concernente l'indi-
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
371
viduazione degli atti di competenza della
Giunta;
visorio del Bilancio per l'anno finanziario
2014 e disposizioni connesse";
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale del 13.12.2004, n°2903, modificata dalla
DGR n. 637/06;
VISTA la Legge regionale 27 gennaio 2005, n.
5 "Legge Finanziaria 2005", art. 29 "Programma straordinario di promozione dello
sviluppo sostenibile nell'area del Senisese";
VISTE le Deliberazioni della Giunta Regionale
n° 1148/05 e la 1380/05 relative alla denominazione e configurazione dei Dipartimenti regionali;
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n° 2017/05 che individua le strutture dirigenziali e stabilisce la declaratoria ed i
compiti alle medesime assegnate;
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n° 125/06 che ha apportato modifiche alle
declaratorie delle strutture dirigenziali;
VISTA la Legge Regionale n. 34 del 6 settembre 2001, relativa al "Nuovo ordinamento
contabile delle Regione Basilicata";
VISTA la L.R. n° 35 del 21 dicembre 2012,
avente ad oggetto: "Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione Annuale
e Pluriennale della Regione Basilicata - Legge Finanziaria 2013";
VISTA la L.R. n° 36 del 21 dicembre 2012
avente ad oggetto: "Bilancio di Previsione
per l'esercizio finanziario 2013 e Bilancio
Pluriennale 2013/2015 e ss.mm.ii.;
VISTA la D.G.R. n° 1 del 15 gennaio 2013 di
approvazione della ripartizione finanziaria
in capitoli dei Titoli, tipologie e categorie
delle entrate e delle missioni, programmi e
titoli delle spese del "Bilancio di Previsione
per l'esercizio finanziario 2013 e bilancio
Pluriennale 2013-2015 e ss.mm.ii.;
VISTA la D.G.R. n° 993 del 9 agosto 2013 avente ad oggetto: "Assestamento del
Bilancio di Previsione per l'Esercizio Finanziario 2013 e del Bilancio Pluriennale
2013/2015". L.R. 8/8/2013 n° 18. Approvazione della ripartizione finanziaria in capitoli dei titoli, tipologie e categorie e delle
missioni e programmi variati;
VISTA la L.R. n° 1 del 21.1.2014 avente ad
oggetto: "Autorizzazione all'esercizio prov-
VISTE la Deliberazione di Giunta Regionale n.
12 del 21 gennaio 2008 e la Deliberazione
del Consiglio Regionale n. 403 del
10.06.2008 con le quali è stato approvato il
"Programma Speciale per il Senisese";
VISTA in particolare la Linea di Intervento n.
2 "Progetto Integrato Sistema Produttivo
locale del Senisese" che mira al consolidamento e rafforzamento del sistema produttivo locale del Comprensorio attraverso l'innovazione delle produzioni e dei processi
produttivi e l'associazionismo imprenditoriale per aumentare significativamente il
livello occupazionale dell'area;
VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale n.
121 del 14.02.2013 avente ad oggetto "Programma Speciale Senisese - Adozione del
Marchio del Programma Speciale Senisese,
del relativo manuale di applicazione e del
disciplinare inerente l'uso del Marchio e le
attività di comunicazione del Programma
Speciale Senisese";
Vista la D.G.R. n.2068 del 23 dicembre 2010
avente ad oggetto "Programma Speciale
Senisese - Bando per la concessione di agevolazioni per Interventi a favore della creazione di impresa e delle PMI esistenti per la
rivitalizzazione dei centri storici. Linea di
intervento 2 Progetto Integrato Sistema
Produttivo locale del Senisese", per un
importo complessivo di Euro 2.000.000,00;
PRESO ATTO della Convenzione sottoscritta
in data 10.03.2011 al repertorio n. 12512 tra
la Regione Basilicata e la Società Sviluppo
Basilicata S.p.A. con la quale sono state
affidate alla predetta società tutte le attività
connesse e funzionali alla gestione del suddetto Bando;
VISTA la D.G.R. n. 299 del 11 marzo 2011
372
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
avente ad oggetto "D.G.R. n. 2068 del
23/12/2010 Programma Speciale Senisese Bando per la concessione di agevolazioni
per Interventi a favore della creazione di
impresa e delle PMI esistenti per la rivitalizzazione dei centri storici. Linea di intervento 2 Progetto Integrato Sistema Produttivo locale del Senisese - Integrazioni";
avente ad oggetto "Programma Speciale
Senisese - Bando per la concessione di agevolazioni per Interventi a favore della creazione di impresa e delle PMI esistenti per la
rivitalizzazione dei centri storici. Linea di
intervento 2 - Progetto Integrato Sistema
Produttivo Locale del Senisese - D.G.R. n.
2068 /2010 e ss.mm.ii. Rettifiche";
CONSIDERATO che con la D.G.R. n.835 del 14
giugno 2011 avente ad oggetto "Modifica e
proroga termini presentazione delle
domande D.G.R. n. 2068 del 23/12/2010 e
D.G.R. n. 299 del 11/03/2011 Programma
Speciale Senisese - Bando per la concessione di agevolazioni per Interventi a favore
della creazione di impresa e delle PMI esistenti per la rivitalizzazione dei centri storici. Linea di intervento 2 Progetto Integrato
Sistema Produttivo locale del Senisese Integrazioni" sono stati, fra l'altro, prorogati i termini utili per la presentazione delle
domande dal giorno 1 agosto e fino al giorno 30 settembre 2011;
VISTA la D.G.R. n. 391 del 05.04.2012 "Programma Speciale Senisese - Bando per la
concessione di agevolazioni per "Interventi
a favore della creazione di impresa e delle
PMI esistenti per la rivitalizzazione dei centri storici. Linea di intervento 2 -Progetto
Integrato Sistema Produttivo Locale del
Senisese" D.G.R n. 2068/2010 e ss. mm. ii. Termine per adozione provvedimenti di
concessione agevolazioni e incremento della dotazione finanziaria";
VISTA la D.G.R. n.904 del 20 giugno 2011
avente ad oggetto "Ulteriori integrazioni
D.G.R. n. 2068/2010, D.G.R. n. 299/2011 e
D.G.R. n. 835/2011 Programma Speciale
Senisese - Bando per la concessione di agevolazioni per Interventi a favore della creazione di impresa e delle PMI esistenti per la
rivitalizzazione dei centri storici. Linea di
intervento 2 Progetto Integrato Sistema
Produttivo locale del Senisese - Integrazioni";
VISTA la D.G.R. n. 1377 del 29.09.2011 avente
ad oggetto "Ulteriore proroga termine presentazione delle domande - D.G.R. n. 2068
/2010 - D.G.R. n. 299/2011 - D.G.R. n.
835/2011 - D.G.R. n. 904/2011 Programma
Speciale Senisese - Bando per la concessione di agevolazioni per Interventi a favore
della creazione di impresa e delle PMI esistenti per la rivitalizzazione dei centri storici. Linea di intervento 2 - Progetto Integrato Sistema Produttivo Locale del Senisese";
VISTA la D.G.R. n. 1547 del 25 ottobre 2011
VISTA la D.G.R. n. 1571 del 27.11.2012 Programma Speciale Senisese - Bando per la
concessione di agevolazioni per "Interventi
a favore della creazione di impresa e delle
PMI esistenti per la rivitalizzazione dei centri storici. Linea di intervento 2 - Progetto
Integrato Sistema Produttivo Locale del
Senisese" - D.G.R. n. 2068/2010 e ss. mm. ii.
- Proroga per adozione provvedimenti di
concessione delle agevolazioni";
VISTA la D.G.R. n. 15 del 15 gennaio 2013
avente ad oggetto "Programma Speciale
Senisese - Bando per la concessione di agevolazioni per Interventi a favore della creazione di impresa e delle PMI esistenti per la
rivitalizzazione dei centri storici. Linea di
intervento 2 - Progetto Integrato Sistema
Produttivo Locale del Senisese" - D.G.R. n.
2068/2010 e ss. mm. ii. - Proroga termine
per l'ultimazione del programma di investimento";
CONSIDERATO che, così come deciso con la
Deliberazione di cui al punto precedente, il
termine perentorio per l'ultimazione del
programma di investimento di cui all'articolo 13 "Modalità, prescrizioni e specificazioni" lettera c del Bando di cui alla D.G.R.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
n. 2068/2010 e ss.mm.ii è stabilito in giorni
300, a partire dalla data di notifica della
determinazione di concessione del finanziamento;
VISTA la D.G.R. n. 505 del 14 maggio 2013
"Programma Speciale Senisese - Bando per
la concessione di agevolazioni per Interventi a favore della creazione di impresa e delle PMI esistenti per la rivitalizzazione dei
centri storici. Linea di intervento 2 - Progetto Integrato Sistema Produttivo Locale
del Senisese" - D.G.R. n. 2068/2010 e ss.
mm. ii. - Ulteriore proroga termine per adozione provvedimenti di concessione delle
agevolazioni";
CONSIDERATO che, così come stabilito con la
Deliberazione di cui al punto precedente, il
termine per l'adozione dei provvedimenti di
concessione risulta essere il 31.12.2013;
VISTA le note trasmesse da Sviluppo Basilicata, prot. n. 3820 del 23.12.2013 e prot. n.212
del 23.01.2014 acquisite agli atti dell'Ufficio
Programmazione rispettivamente al prot. n.
211433/71AW del 27.12.2013 e al prot.
n.11191/71AW del 23.01.2014, con le quali,
in riferimento al Bando in questione, si
chiede di valutare la possibilità di prorogare il termine per la concessione delle agevolazioni al 30.06.2014, tenuto conto dei tempi necessari per la risoluzione di alcune
problematiche che hanno interessato diverse aziende ammesse alle agevolazioni a
seguito dello scorrimento degli elenchi e
relativamente alla:
- produzione da parte delle stesse della
documentazione prevista dall'art. 10 punto 4 del Bando;
- conclusione del procedimento relativo alla
verifica delle autodichiarazioni prodotte
ai sensi del D.P.R. 445/2000;
PRESO ATTO che, per le motivazioni di cui al
punto precedente, occorre concedere al
Soggetto Gestore la riapertura del termine
per la concessione delle agevolazioni del
Bando in questione;
373
VISTE le richieste trasmesse da alcune aziende ammesse alle agevolazioni di cui al Bando sopra richiamato di valutare la possibilità di prorogare il termine di ultimazione
dell'investimento;
CONSIDERATO che l'attuale congiuntura economica negativa ha reso più complesso
l'accesso al credito bancario, determinando
per il mondo imprenditoriale problemi di
liquidità e che, in tale scenario, è divenuto
più difficile per le aziende beneficiarie concludere i programmi di investimento
ammessi a finanziamento entro il termine
stabilito;
RITENUTO, QUINDI, OPPORTUNO:
- riaprire fino al 30.06.2014 il termine utile,
precedentemente stabilito al 31.12.2013
di cui alla D.G.R. n. 2068/2010 e
ss.mm.ii., entro il quale il Soggetto Gestore può adottare i provvedimenti di concessione delle agevolazioni per i programmi di investimento ritenuti ammissibili;
- differire ulteriormente i termini per la
conclusione del programma di investimento di giorni 120 dalla data ultima prevista per l'ultimazione del programma di
investimento di cui all'articolo 13 "Modalità, prescrizioni e specificazioni" lettera c
del Bando di cui alla D.G.R. n. 2068/2010
e ss.mm.ii" qualora:
a. il provvedimento di ammissione sia stato adottato con le modalità procedurali ed operative di cui alla D.G.R.
n.2068/2010 e ss.mm.ii.;
b. le aziende interessate abbiano:
b1) formalizzato presso la regione
Basilicata e/o Sviluppo Basilicata
apposita istanza di differimento;
b2) dato concreto impulso all'investimento candidato effettuando documentati acquisti ovvero formalizzando
i pertinenti ordinativi di acquisto per
un ammontare di spesa non inferiore
al 20% del totale investimento ammesso alle agevolazioni alla data origina-
374
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
riamente prevista per l'ultimazione del
programma di investimento;
do di cui alla D.G.R. n. 2068/2010 e
ss.mm.ii" qualora:
RITENUTO che il termine di ultimazione del
programma di investimento, ancorché differito, debba ritenersi sospeso esclusivamente nel caso in cui, per causa non imputabile al beneficiario, il beneficiario medesimo non abbia potuto disporre, in tutto o
in parte, del contributo spettante nei termini del provvedimento di concessione o del
Bando ovvero delle somme rivenienti dal
contratto di finanziamento nei termini stabiliti dallo stesso contratto;
a) il provvedimento di ammissione sia stato
adottato con le modalità procedurali ed
operative di cui alla D.G.R. n.2068/2010
e ss.mm.ii.;
RITENUTO infine che detta sospensione debba esplicare i suoi effetti limitatamente
all'arco temporale in cui ha operato la causa non imputabile al beneficiario.
Visto quanto premesso;
SU PROPOSTA del Presidente della Giunta
Regionale;
Ad unanimità di voti;
DELIBERA
Per tutto quanto espresso in narrativa, che
qui deve intendersi riportato e trascritto:
1. di riaprire, relativamente al Bando "Programma Speciale Senisese - Bando per la
concessione di agevolazioni per Interventi a
favore della creazione di impresa e delle
PMI esistenti per la rivitalizzazione dei centri storici. Linea di intervento 2 - Progetto
Integrato Sistema Produttivo Locale del
Senisese" approvato con D.G.R. n.
2068/2010 e ss.mm.ii., fino al 30.06.2014 il
termine utile, precedentemente stabilito al
31.12.2013, entro il quale il Soggetto Gestore può adottare i provvedimenti di concessione delle agevolazioni per i programmi di
investimento ritenuti ammissibili;
2. differire ulteriormente i termini per la conclusione del programma di investimento di
giorni 120 dalla data ultima prevista per
l'ultimazione del programma di investimento di cui all'articolo 13 "Modalità, prescrizioni e specificazioni" lettera c del Ban-
b) le aziende interessate abbiano:
b l) formalizzato presso la regione Basilicata e/o Sviluppo Basilicata apposita
istanza di differimento;
b2) dato concreto impulso all'investimento candidato effettuando documentati acquisti ovvero formalizzando i pertinenti ordinativi di acquisto per un
ammontare di spesa non inferiore al
20% del totale investimento ammesso
alle agevolazioni alla data originariamente prevista per l'ultimazione del programma di investimento;
3. che il termine di ultimazione del programma di investimento, di cui all'art. 13 del
Bando, ancorché differito, debba ritenersi
sospeso esclusivamente nel caso in cui, per
causa non imputabile al beneficiario, il
beneficiario medesimo non abbia potuto
disporre, in tutto o in parte, del contributo
spettante nei termini del provvedimento di
concessione o del Bando ovvero delle somme rivenienti dal contratto di finanziamento nei termini stabiliti dallo stesso contratto;
4. di stabilire infine che la sospensione di cui
al precedente punto 3 debba esplicare i suoi
effetti limitatamente all'arco temporale in
cui ha operato la causa non imputabile al
beneficiario;
5. di trasmettere il presente provvedimento a
Sviluppo Basilicata S.p.A., in qualità di soggetto gestore del Bando suddetto, per la
presa d'atto di quanto stabilito;
6. di confermare la validità di quanto non
espressamente modificato con il presente
atto;
7. di incaricare l'Ufficio Programmazione per
la predisposizione degli atti successivi e
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
375
necessari in esecuzione del presente provvedimento che sarà pubblicato integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione
Basilicata e sul sito internet www.regione.basilicata.it.
n.36 recante "Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2013 e bilancio pluriennale per il triennio 2013-2015" e n.1 del 21
gennaio 2014 recante "Autorizzazione esercizio provvisorio al bilancio per l'anno
finanziario 2014 e disposizioni connesse";
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 92.
VISTA la Legge Regionale n. 31 del 2010,
recante disposizioni all'art. 3 relative all'Autorità regionale per la valutazione e il merito - Organismo indipendente di valutazione
della performance; in particolare il comma
1 che così dispone: "Al fine di garantire unitarietà ed efficacia delle modalità gestionali e perseguendo, nello stesso tempo, economicità di gestione e la valorizzazione del
merito è istituita presso la Presidenza della
Giunta regionale l'Autorità regionale per la
valutazione e il merito della dirigenza e del
personale della Giunta regionale, del Consiglio regionale, degli Enti ed Organismi
subregionali di cui alla L.R. 14 luglio 2006,
n. 11, e di tutti gli Enti strumentali e locali
che ne facciano richiesta. L'Autorità, in
qualità di organo terzo ed imparziale
rispetto alla organizzazione regionale opera
in piena autonomia e riferisce direttamente
al Presidente della Giunta";
Approvazione Programma Triennale per
la Trasparenza e l'Integrità 2014/2016.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTO il D.Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001 e
successive modificazioni ed integrazioni;
VISTA la L.R. 2 marzo 1996 n. 12 e sue successive modificazioni concernente la
"Riforma dell'organizzazione amministrativa regionale";
VISTA la D.G.R. n. 11/98 con cui sono stati
individuati gli atti rientranti in via generale
nelle competenze della Giunta Regionale;
VISTA la Legge Regionale n. 34 del 06.09.2001,
relativa al nuovo ordinamento contabile
della Regione Basilicata;
VISTA la D.G.R. n. 539/08 recante la disciplina
dell'iter procedurale delle determinazioni e
disposizioni dirigenziali della Giunta regionale e l'avvio del Sistema Informativo di
Gestione dei provvedimenti amministrativi;
RICHIAMATE le deliberazioni della Giunta
Regionale n. 1148/2005 e n. 1380/2005, inerenti la denominazione e configurazione
dei dipartimenti regionali relativi alle aree
istituzionali della Giunta Regionale e della
Presidenza della Giunta, confermate con
DGR 753/2010;
VISTE la DGR 2045/10 e 2046/10 recanti parziali modifiche alle strutture del dipartimento Presidenza della Giunta;
RICHIAMATE le DD.G.R. n. 1038/10, 1039/10,
le DD.G.R. da 2047 a 2063 del 14.12.2010
nonché la DGR 2088 del 23.12.2010 con le
quali sono stati rinnovati gli incarichi dirigenziali dell'area della Giunta regionale;
VISTE le Leggi regionali del 21 dicembre 2012
VISTA la Legge n° 190/2012 recante "Disposizioni per la prevenzione e la repressione
della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione;
VISTO il Decreto Legislativo n.33/2013 riguardante il "Riordino della disciplina degli
obblighi di pubblicazione, trasparenza e
diffusione di informazioni da parte delle
pubbliche amministrazioni";
RICHIAMATO l'art. 10 del suddetto Decreto
Legislativo che impone l'adozione di un
Programma triennale per la trasparenza e
l'integrità per ogni amministrazione;
DATO ATTO che la Regione Basilicata si è
dotata della sezione " Amministrazione trasparente " organizzata nelle sotto-sezioni di
1° e 2° livello come previsto nell'Allegato
(Tabella 1) al Decreto Legislativo n. 33/2013
e precisato che gli Uffici Sistema Informati-
376
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
vo Regionale e Statistica, Società dell'Informazione e Ufficio Comunicazione Istituzionale e Relazioni con il Pubblico sono incaricati di collaborare con il Responsabile per
la Trasparenza e con le strutture per gli
interventi sul sito web istituzionale, anche
per rendere lo stesso conforme alle vigenti
disposizioni normative;
PRECISATO che ai sensi dell'art. 43 comma 3
"i dirigenti responsabili degli uffici dell'amministrazione garantiscono il tempestivo e
regolare flusso delle informazioni da pubblicare ai fini del rispetto dei termini stabiliti dalla legge" e che pertanto, anche in forza dell'art. 6 della Legge n. 241/90 e succ.
mod. - ogni direttore/dirigente è responsabile delle pubblicazioni previste dalla normativa per i procedimenti di competenza
degli uffici afferenti al direttore/dirigente
medesimo;
VISTA le Delibere della Commissione indipendente per la valutazione, la trasparenza e
l'integrità delle amministrazioni pubbliche
(CIVIT) n. 50 del 4 luglio 2013 "Linee guida
per l'aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità 20142016" e n. 71 del 1 agosto 2013 "Attestazioni Organismo Indipendente di Valutazione
(OIV) sull'assolvimento di specifici obblighi
di pubblicazione per l'anno 2013 e attività
di vigilanza e controllo della Commissione";
RICHIAMATO il paragrafo 2.1 della delibera
CIVIT n. 50 del 2013 che impone quale termine ultimo per l'adozione del Programma
triennale per la trasparenza e l'integrità il
31 gennaio 2014;
VISTA la DGR n. 1279 del 15 ottobre 2013 con
la quale viene nominato responsabile per la
trasparenza della Regione Basilicata il Dott.
Paolo A. Albano, dirigente dell'Ufficio Valutazione, Merito e Semplificazione;
CONSIDERATO che il programma triennale
per la trasparenza e l'integrità non è inteso,
solo, come un mero adempimento di un
obbligo di legge, e non solo come un punto
di partenza per iniziative mirate, ma come
Parte I
un'opportunità per migliorare il modo di
essere della Regione nei confronti del cittadino, delle associazioni e delle imprese;
CONSIDERATE l'immediatezza e la semplicità del linguaggio utilizzato che rende il
Programma triennale per la trasparenza e
l'integrità accessibile e di facile lettura per
tutti i cittadini;
CONSIDERATO inoltre che l'aggiornamento
continuo della sezione "Amministrazione
Trasparente" serve a presentare tutto ciò
che la Regione fa e come lo fa nella consapevolezza che l'accessibilità totale faccia
recuperare e migliorare quel rapporto di
fiducia tra il cittadino e la Regione che è
all'origine dello sviluppo di un territorio;
CONSIDERATA infine l'improcrastinabilità e
l'urgenza del presente provvedimento;
DELIBERA
a) di approvare il Programma triennale per la
trasparenza e l'integrità 2014/2016, e i suoi
allegati:
• Allegato A Pubblicazioni obbligatorie nella sezione "Amministrazione Trasparente"
• Allegato B Semplificazione e trasparenza
• Allegato C I referenti della trasparenza
• Allegato D Il coinvolgimento degli
stakeholder e il questionario di customer
satisfaction
incluso alla presente deliberazione, della
quale costituisce parte integrante e
sostanziale;
b) di pubblicare il Programma triennale per la
trasparenza e l'integrità 2014/2016 della
Regione Basilicata sul sito istituzionale nella sezione "Amministrazione trasparente";
c) di disporre la pubblicazione del presente
atto sul B.U.R.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
377
378
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
1. Introduzione
Il principio della trasparenza è la fonte più importante di ogni azione pubblica
perché è con la trasparenza che si fanno forti i principi dell’efficacia, dell’efficienza
e dell’economicità. E solo da qui si può accertare la bontà di ciò che fa una Pubblica
Amministrazione.
“Il Palazzo ” tanto raccontato e tanto immaginato ora diventa davvero di vetro.
Il cittadino dall’esterno ha la possibilità di osservare ciò che accade all’interno ma
non solo, ha la possibilità di chiedere, di essere ascoltato e, soprattutto, di
partecipare con le sue proposte e le sue provocazioni a cambiare il modo di essere
e di fare, per esempio, della Regione Basilicata.
Il concetto di trasparenza, all’inizio, era assai ridotto. Riguardava quei cittadini che
avessero ed hanno il diritto di accesso agli atti e abbiano interesse a sapere, ad
avere o a consultare un documento che sia di loro solo interesse.
Ma poi la trasparenza è diventata, come si è detto, da un lato, una opportunità per
controllare l’operato di un ente pubblico e, dall’altro, un modo per partecipare,
con la proposta, al suo cambiamento.
Un’azione amministrativa trasparente serve, poi, per assicurare integrità nella
guida e nella gestione degli enti pubblici chiamati, come si sa, a fare andare
d’accordo l’interesse collettivo con gli interessi privati.
Ma, non solo, un’azione amministrativa trasparente serve ad accrescere l’efficacia,
l’efficienza e l’economicità di gestione di quell’Ente, per esempio, della Regione
Basilicata.
E la Regione Basilicata, assai sensibile a questa tematica, ha messo insieme azioni
sinergiche perché il principio della trasparenza diventasse un nuovo e radicato
modo di essere di tutti quelli che la fanno, per garantire che solo attraverso la
trasparenza la Regione possa essere capace di rispondere alle domande, ai bisogni
e alle aspettative del cittadino.
1.1. Trasparenza uguale sviluppo
Dalla parte del cittadino, infatti, le opportunità che una Pubblica Amministrazione
aperta e trasparente consegna sono innumerevoli ed hanno a che fare con lo
sviluppo di quella comunità nella quale opera e incide quell’ente pubblico.
Rompere il monopolio delle informazioni permette ai cittadini, specie se
organizzati , di partecipare alle politiche che incidono sulla qualità delle loro vita e
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
379
sul loro futuro ed esercitare il controllo diffuso per prevenire e contrastare ipotesi
di corruzione e illegalità.
Qualcuno ha detto “Non chiedetevi quello che i cittadini possono fare con i dati,
voi pubblicateli. Poi penseranno ad una forma di utilizzo che vi stupirà”.
Ciò significa che una Regione aperta e trasparente offre alla sua comunità una vera
e propria infrastruttura come se stesse costruendo un’autostrada e tutte le
autostrade rappresentano sempre un’occasione di sviluppo.
Insomma la trasparenza rappresenta da un lato, un modo nuovo di essere Regione
e, dall’altro, un modo nuovo di cercare lo sviluppo.
Per questo è necessario coinvolgere tutte le persone che fanno la sua
organizzazione e per questo la loro responsabilità, di fronte alla trasparenza, è
doppia.
Dal loro coinvolgimento nasce, infatti, la consapevolezza che, non solo, la
trasparenza sia un obbligo ma che essa, accompagnata dalla semplificazione,
incida sui comportamenti e sui modi di essere di ciascuno. E ciò al solo scopo di
riguadagnare vicinanza con il cittadino.
E comportamenti e modi di essere rinnovati non fanno che bene alla fiducia che è il
solo motore del cambiamento e dello sviluppo.
1.2. Dalla trasparenza alla Regione open data
Con il termine inglese Open Data si fa riferimento ad una filosofia, che è al tempo
stesso una pratica, secondo la quale alcune tipologie di dati siano liberamente
accessibili a tutti, senza restrizioni di copyright, brevetti o altre forme di controllo
che ne limitino la riproduzione.
L’obiettivo a breve termine del Programma è stato l’avvio del processo di apertura
dei dati attraverso il Portale degli Open Data della Regione Basilicata.
L’obiettivo, a medio e lungo termine, riguarderà la possibilità per il cittadino di
“confezionare” un dato esattamente rispondente alle proprie esigenze, ad esempio
un dato filtrato su una variabile geografica, oppure su una categoria che gli
interessa.
La componente “social” della piattaforma si rivela estremamente utile in un
contesto in cui, superata la prima fase in cui la priorità consiste nel rendere
disponibili i dati in formato aperto, l'esperienza dell'open data ha bisogno di
crescere, innalzando la qualità dei dati, concentrandosi su quelli che, più degli altri,
380
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
possano aiutare chi li utilizza a creare valore per il territorio. Per questo è
importante attivare un canale di ascolto con i cittadini.
Nella fase di consultazione e di coinvolgimento degli Stakeholder abbiamo proprio
aperto questo canale di ascolto, chiedendo loro, attraverso un questionario, la
tipologia di dati a cui erano interessati e che avrebbero gradito trovare nel portale.
I feed-back ricevuti (vedi Allegato 4) ci hanno consentito di lavorare sul processo di
apertura dei dati e ci consentiranno in futuro di migliorare la loro qualità. Il
coinvolgimento continuo degli Stakeholder, nella fase di implementazione del
Programma Triennale della Trasparenza, ci darà la possibilità di misurare e valutare
gli obiettivi raggiunti e di rimodulare quelli non pienamente conseguiti.
1.3. La trasparenza per il Sistema Basilicata
La Trasparenza per creare sviluppo, ha bisogno di sancire che tutti gli attori devono
usare uno stesso linguaggio. Gli attori che operano per attuare le politiche dettate
dalla Regione Basilicata sono gli Enti sub regionali previsti dalla L.R. n.11/2006.
In questo senso la sezione “Amministrazione Trasparente” della Regione riporta
tutti i link degli Enti collegati ed anche quello del Consiglio Regionale. E ciò sempre
in ragione dell’aspettativa del cittadino che deve poter conoscere facilmente le
informazioni che riguardano l’attività non solo della Regione ma di tutti gli Enti che
fanno parte del Sistema Basilicata.
1.4. Il Programma triennale
L’art. 10 del d.lgs 33/2013 obbliga le Amministrazioni ad adottare il Programma
triennale per la trasparenze e l’integrità.
Tale programma non è inteso, solo, come un mero adempimento di un obbligo di
legge, non come un punto di partenza per iniziative mirate, ma come
rafforzamento e testimonianza di un percorso già intrapreso e condiviso.
Nel ricercare la chiarezza della forma e la snellezza dei contenuti, il Programma
propone un breve richiamo alla disciplina in materia di trasparenza, esplicita le
modalità di recepimento del d.lgs. 33/2013 e descrive i processi elaborati dalla
Regione Basilicata.
Individua, poi, il responsabile della trasparenza e le altre figure di responsabili in
relazione all’attività di pubblicazione dei dati sul sito istituzionale, riporta l’elenco
delle informazioni pubblicate e da pubblicare e pianifica le attività da realizzare nel
triennio.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
381
Fa cenno, inoltre, alle altre iniziative intraprese dalla Regione Basilicata in tema di
trasparenza e alla rilevanza da essa assunta nella misurazione e valutazione della
performance.
La performance è un termine contenitore, nel quale “ciascuno inserisce i concetti
che ritiene più attinenti, lasciando al contesto prendersi cura della definizione”, ma
il significato sicuramente più stringente è quello di “un mix tra il risultato dell’agire
e l’agire che ha portato a tale risultato”.
Può sembrare a prima vista una definizione un po’ fumosa, in effetti non è così.
Spesso il termine performance è usato con il significato di risultato ma focalizzarsi
solo sui risultati vuol dire rinunciare all’altra metà della storia, cioè, a come questi
risultati sono stati ottenuti.
1.5. Le finalità del programma triennale
Il processo intrapreso dalla Regione Basilicata ha, come guida, i seguenti obiettivi:
a) rendere “trasparente” ad ogni livello la struttura organizzativa e l'azione
amministrativa in applicazione della filosofia di “accessibilità totale” delle
informazioni relative, al fine di non permettere alcuna imparzialità e favorite il
buon andamento della Pubblica Amministrazione
b) riconosce il diritto di chiunque di accedere ai siti direttamente ed
immediatamente, senza autenticazione e di conoscere, di fruire gratuitamente, di
utilizzare e riutilizzare i dati pubblicati
c) rendere pubblici, attraverso l'implementazione della sezione del sito istituzionale
“Amministrazione trasparente”, ogni atto e/o informazione concernente
l'organizzazione amministrativa, la gestione e l'utilizzazione delle risorse nonché i
risultati delle valutazioni delle performance
d) diffondere e sviluppare la cultura della legalità e dell'integrità
e) proporre e provocare la cultura del cambiamento all’interno dell’organizzazione
regionale
f) accrescere, attraverso il benessere organizzativo, la capacità di ascolto, di risposta
e di efficacia da parte di tutti quelli che fanno la Regione
g) promuovere il rapporto nuovo tra Regione e cittadini che, attraverso la
trasparenza, diffonda fiducia e stimoli lo sviluppo tra i giovani, le donne e gli uomini
di Basilicata
h) prevenire fenomeni corruttivi e promuovere l’integrità.
382
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
2. Le norme
2.1 Da dove si parte e come si arriva alle norme sulla trasparenza
a) La Costituzione, art. 97 ”I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di
legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l'imparzialità
dell'amministrazione”
b) “l’accesso” come porta d’ingresso della Regione che opera seguendo il dettato
costituzionale. Le norme dell’accesso definite dal nuovo testo dell’art. 22, c. 2 della
L. 241/90 e dalla legge n. 15/2005. Esse favoriscono la partecipazione e assicurano
l’imparzialità e la trasparenza della P.A.
c) La L.241/90: trasparenza quale regola fondamentale per il procedimento
amministrativo
d) Il d.lgs. 82/2005: codice dell’amministrazione digitale il quale prevede che le
amministrazioni assicurino la disponibilità delle informazioni in modalità
telematica, tramite i siti web istituzionali
e) Il d.lgs. 150/2009 che definisce la trasparenza come accessibilità totale, mediante
la pubblicazione nei siti istituzionali, di ogni informazione sull’organizzazione e
sull’attività Pubblica Amministrazione e, in questo caso, della Regione Basilicata
f) Il d.lgs. 83/2012 che stabilisce che la pubblicazione on line è la condizione di
efficacia di un pagamento o di una concessione di importi superiori ad € 1.000,00
g) Il d.lgs. 33/2013 che mette in ordine tutte le norme che si sono susseguite nel
corso degli anni, sulla trasparenza. La trasparenza si trasforma in “accesso civico”,
il modo per dare al cittadino la possibilità di entrare nel palazzo della Regione,
esplorarne tutti gli uffici e vedere come le persone lì operano e si danno da fare per
rispondere alle sue domande e proporgli spunti per stare bene in Basilicata
L’ art. 97 della Costituzione recita che ”I pubblici uffici sono organizzati secondo
disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e
l'imparzialità dell'amministrazione”: un modo sempre moderno e attuale per
garantire l’efficacia dell’azione amministrativa.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
383
Il concetto di trasparenza dell’attività amministrativa si è originariamente
affermato in riferimento al diritto di accesso ai documenti amministrativi,
disciplinato ai sensi della L.241/90 e successive modifiche.
La trasparenza compare espressamente tra i principi che l’articolo 1 della stessa
legge pone a presidio della disciplina generale del procedimento. Pur riguardando il
duplice profilo dell'attività e dell'organizzazione di quella "casa di vetro" che
doveva essere l'amministrazione per i cittadini, la trasparenza era collegata al solo
“procedimento amministrativo” e trovava la sua massima espressione nel diritto di
accesso.
In realtà, è proprio l’esame dell’istituto del diritto di accesso a rivelare quanto
diversa sia la logica della trasparenza all'epoca della L. 241/90 rispetto a quella
affermata nel d. lgs. n. 150/ 2009 (art. 11).
L'accesso della L.241/90 è accesso "qualificato" e strumentale alla tutela di una
posizione sostanziale individuale (persona fisica, società, associazione, ente,
comunque portatore di interesse), e non si concretizza in una forma di controllo
diffuso dell'attività amministrativa.
L’accesso ai documenti amministrativi, concepito come strumento per assicurare
la partecipazione del cittadino ai procedimenti e per perseguire finalità di
imparzialità e trasparenza, era, quindi, riconosciuto ai soli “interessati”. Gli
“interessati” sono privati e portatori di interessi pubblici o diffusi che abbiano un
interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione
giuridicamente tutelata e collegata al documento che gli “interessati” hanno
interesse di avere in copia o di consultare.
Con il d.lgs. 150/2009, all'articolo 11, la trasparenza subisce una mutazione
genetica ed è configurata come "accessibilità totale", anche attraverso lo
strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche
(il CAD -Codice dell’Amministrazione digitale- d.lgs. 82/2005- ha previsto che le
pubbliche amministrazioni possano assicurare la disponibilità delle informazioni in
modalità telematica tramite i siti web istituzionali) a una serie di dati dell'azione e
dell'organizzazione delle amministrazioni (allocazione delle risorse. assetti
organizzativi, andamenti gestionali e risultati delle attività), in funzione di servizio
ai cittadini e di trasparenza per la collettività. In altri termini, essa è preordinata "a
favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e
imparzialità" (art. 11. c. 1) ed è collegata agli ambiti maggiormente significativi del
processo di riforma delle amministrazioni, poiché finalizzata:
a) all'efficienza, e, perciò, ci sono le disposizioni sulla trasparenza della valutazione
del ciclo della performance
384
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
b) alla prevenzione della corruzione e, in generale, dei fenomeni di cattiva
amministrazione, alla quale fa riferimento la mappatura dei rischi nei procedimenti
e negli assetti organizzativi
c) al miglioramento dei servizi pubblici, al quale contribuiscono sia la disciplina della
performance organizzativa sia l'adozione di standard qualitativi e quantitativi nella
logica del "miglioramento continuo" delle prestazioni
d) alla responsabilizzazione delle pubbliche amministrazioni, alla quale devono
ispirarsi i sistemi di misurazione e valutazione.
Il nuovo sistema di tutela della trasparenza amministrativa ha il proprio fulcro nel
d.lgs. 33/2013 che riordina e razionalizza gli obblighi di pubblicazione on-line che
già gravano sulle PP.AA., riunendo in un corpus normativo unitario, sistematico e
semplificato, le numerose previsioni normative disseminate nell'ordinamento e
introducendo, nel contempo, rilevanti obblighi di informazione e nuovi diritti per i
cittadini. Il Decreto prescrive l’adozione del Programma triennale per la
trasparenza e l’integrità, da aggiornare annualmente, che deve presentare le
iniziative per garantire un adeguato livello di trasparenza, la legalità e lo sviluppo
della cultura dell’integrità, specificando le modalità e i tempi di attuazione, le
risorse dedicate e gli strumenti per verificarne l’efficacia.
Il Decreto, inoltre, raccomanda la massima trasparenza in ogni fase di gestione del
ciclo della performance e nell’osservanza degli adempimenti concernenti la posta
elettronica certificata.
Da ultimo esso elenca i documenti e le informazioni da pubblicare nei siti
istituzionali in una apposita sezione che deve essere di facile accesso e
consultazione. La sezione è quella di “Amministrazione trasparente”.
3. Compiti e ruolo del responsabile della trasparenza
Il processo informativo della trasparenza riguarda tutta l’amministrazione
regionale e tutti coloro i quali siano interessati a conoscere le attività e i modi
attraverso i quali essa si esplicita . Il responsabile della trasparenza è la figura
organizzativa chiave per l’attuazione del nuovo sistema di trasparenza.
Il programma triennale della trasparenza redatto ad opera del responsabile della
trasparenza, viene sottoposto alla decisone della Giunta Regionale mentre le
Direzioni regionali dei Dipartimenti e gli Uffici
sono responsabili della
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
385
elaborazione, completezza, esaustività, veridicità delle informazioni da pubblicare
nella sezione “Amministrazione Trasparente”.
In sostanza vige un rapporto di costante collaborazione e interconnessione tra i
dirigenti degli uffici e il responsabile, il quale funge da punto di snodo e di raccolta
delle informazioni necessarie all’attuazione della trasparenza.
Per facilitare la collaborazione tra i Dipartimenti e il responsabile della trasparenza
si è ritenuto opportuno individuare i referenti della trasparenza in ogni struttura
dell’amministrazione.
La Regione ha, da tempo, realizzato il sito internet istituzionale
“www.regione.basilicata.it” e la pubblicazione dei dati avviene con la
collaborazione degli Uffici Sistema Informativo Regionale e Statistica, Società
dell’Informazione e Ufficio Comunicazione Istituzionale e Relazioni con il Pubblico
incaricati di coadiuvare il responsabile per la trasparenza e le strutture per gli
interventi sul sito web.
Il responsabile della trasparenza svolge stabilmente un'attività di controllo
sull'adempimento da parte della Regione Basilicata degli obblighi di pubblicazione
previsti dalla normativa vigente, assicura la regolare attuazione dell’accesso civico
garantendo la completezza, la chiarezza e l'aggiornamento delle informazioni
pubblicate, nonché segnalando all'organo di indirizzo politico, all'Organismo
indipendente di valutazione (OIV), all'Autorità nazionale anticorruzione (ex CIVIT)
e, nei casi più gravi, all'ufficio di disciplina i casi di mancato o ritardato
adempimento degli obblighi di pubblicazione.
Il responsabile della trasparenza provvede, poi, all'aggiornamento del Programma
Triennale per la Trasparenza e l'Integrità, all'interno del quale sono previste
specifiche misure di monitoraggio sull'attuazione degli obblighi di trasparenza e le
ulteriori misure e iniziative per promuoverla in rapporto con il Piano
anticorruzione( Art 43 d.lgs. 33/2013).
Il responsabile della trasparenza, in sede di monitoraggio, deve essere autorizzato
ad accedere alle deliberazioni e ai provvedimenti e a qualsiasi altra decisione
soggetta a pubblicazione obbligatoria ai sensi di legge, per valutare che gli atti
medesimi siano stati correttamente pubblicati.
386
Responsalile
della
trasparenza
(redazione
piano)
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
GIUNTA
REGIONALE
(approvazione
Programma
triennale della
trasparenza)
Responsabile
della
trasparenza e
Dipartimenti
Responsabile
della
trasparenza e
Uffici SIRS /SI
(raccolta delle
informazioni)
(pubblicazione
sul portale)
Parte I
Responsabile
della
trasparenza
(monitoraggio
e controllo)
Per garantire il supporto al responsabile della trasparenza in merito al controllo
sull'adempimento da parte dell'Amministrazione degli obblighi di pubblicazione
previsti dalle norme, le funzioni relative agli «Adempimenti in materia di
trasparenza amministrativa» sono state assegnate all’Ufficio Valutazione, Merito e
semplificazione mentre viene riconosciuto come titolare del potere sostitutivo in
caso di inerzia, ai sensi dell’art.5, comma 4, del d.lgs. 33/2013, il Dirigente
Generale della Presidenza della Giunta della Regione Basilicata.
4. Obiettivi del programma
Il d.lgs 33/2013 evidenzia la scelta del legislatore di assicurare a tutti, prescindendo
dall’interesse personale e qualificato, il diritto di avere conoscenza costante e
immediata di informazioni concernenti l’operato dell’amministrazione ed i suoi
risultati, i costi economici della sua azione, il comportamento ed i compensi dei
dipendenti e dei dirigenti e altro ancora. Questo nuovo approccio consente di
andare oltre gli stretti confini dell’accesso ai documenti in senso tradizionale ed
avere cognizione diretta dell’intero patrimonio informativo delle Pubbliche
Amministrazioni e, in particolare, della Regione Basilicata.
La Regione Basilicata nel pieno rispetto della norma, ha provveduto alla
pubblicazione dei dati indicati nel d.lgs. 33/2013 nella sezione “Amministrazione
Trasparente” del sito istituzionale (www.regione.basilicata.it)
Si precisa che la sezione è strutturata in sottosezioni, all’interno delle quali sono
inseriti i documenti, le informazioni e i dati previsti al Decreto. Cliccando
sull’identificativo di una sottosezione è possibile accedere ai contenuti della
sottosezione stessa.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
387
Al suo interno, organizzati in sotto-sezioni, saranno contenuti i seguenti dati,
informazioni e i documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi degli
art.13 e seguenti del d.lgs. 33/2013:
-
Disposizioni generali
Organizzazione
Consulenti e collaboratori
Personale
Bandi di concorso
Performance
Enti controllati
Attività e procedimenti
Provvedimenti
Controlli sulle imprese
Bandi di gara e contratti
Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici
Bilanci
Beni immobili e gestione patrimonio
Controlli e rilievi sull’amministrazione
Servizi erogati
Pagamenti dell’amministrazione
Opere pubbliche
Pianificazione e governo del territorio
Informazioni ambientali
Strutture sanitarie private accreditate
Interventi straordinari e urgenti
Altri contenuti
Archivio ( la voce archivio è inserita in ogni sottosezione)
5.
Categoria dei dati e contenuti specifici
“Disposizioni generali”
Nella sezione sono presenti in formato scaricabili i seguenti documenti:
- Programma per la trasparenza e l'integrità (in corso di predisposizione entro il
termine di legge del 31/01/2014)
- Atti generali
- Oneri informativi per cittadini e imprese
- Attestazioni OIV o struttura analoga
388
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
“Organizzazione”
Sezione dedicata alle seguenti informazioni sulla struttura organizzativa:
- Organi di indirizzo politico-amministrativo
- Sanzioni per mancata comunicazione dei dati
- Rendiconti gruppi consiliari regionali/provinciali
- Articolazione degli uffici
- Telefono e posta elettronica
“Consulenti e Collaboratori”
sezione che raccoglie i dati relativi al personale a tempo determinato con la
specifica delle mansioni e la loro distribuzione negli uffici :
- Incarichi e Consulenze a Personale Esterno
“Personale”
Sezione dedicata ai dati ed informazioni sulla gestione del personale nonché i dati
relativi alla contrattazione collettiva:
- Incarichi amministrativi di vertice
- Dirigenti
- Posizioni organizzative
- Dotazione organica
- Personale non a tempo indeterminato
- Tassi di assenza
- Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti
- Contrattazione collettiva
- Contrattazione integrativa
- Codice disciplinare e di comportamento
- OIV
“Bandi di concorso”
Sezione con l’elenco dei bandi di concorso per l’assunzione in Regione Basilicata,
non ancora scaduti e in corso di svolgimento :
- Concorsi e selezioni
- Bandi
- Avvisi pubblici
“Performance”
Sezione contenente dati relativi alla valutazione della performance e alla
distribuzione dei premi personali:
Parte I
-
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
389
Piano della Performance (in corso di predisposizione)
Relazione sulla Performance
Ammontare complessivo dei premi
Dati relativi ai premi
Benessere organizzativo
“Enti controllati”
Sezione con le specifiche inerenti alle partecipazioni, anche minoritarie o indirette,
della Regione Basilicata:
- Enti pubblici vigilati
- Società partecipate
- Enti di diritto privato controllati
- Rappresentazione grafica
“Attività e procedimenti”
sezione dedicata alla pubblicazione dei procedimenti di propria competenza attuati
dalla Regione Basilicata :
- Dati aggregati attività amministrativa
- Tipologie di procedimento
- Monitoraggio tempi procedimentali
- Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio dei dati
“Provvedimenti”
Sezione che raccoglie gli elenchi dei provvedimenti adottati dagli organi di indirizzo
politico e dai dirigenti:
- Provvedimenti organi indirizzo-politico
- Provvedimenti dirigenti
“Controlli sulle imprese”
“Bandi di gara e contratti”
Sezione che contiene le pubblicazione concernenti i contratti pubblici di lavori,
servizi e forniture:
- bandi e avvisi pubblici
- S.I.T.A.R
- Avvisi
- Contratti
390
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
“Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici”
Sezione con dati relativi ai criteri e le modalità per la concessione di sussidi e
sovvenzioni a persone, enti pubblici e privati :
- Criteri e modalità
- Atti di concessione
- Albo beneficiari
“Bilanci”
La sezione contiene nel dettaglio i bilanci di ciascun anno :
- Bilancio preventivo e consuntivo
- Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio
“Beni immobili e gestione patrimonio”
La sezione è dedicata ai dati relativi alla gestione del patrimonio immobiliare:
- Patrimonio immobiliare
- Canoni di locazione o affitto
“Controlli e rilievi sull'amministrazione”
La sezione raccoglie i rilievi effettuati dagli organi di controllo:
“Servizi Erogati”
La sezione raccoglie i risultati del monitoraggio dell’azione amministrativa:
- Carta dei servizi e standard di qualità
- Costi contabilizzati
- Tempi medi di erogazione dei servizi
- Liste di attesa
“Pagamenti dell'amministrazione”
La sezione contiene i dati relativi ai tempi di pagamento tenuti dalla Regione
Basilicata:
- Indicatore di tempestività dei pagamenti
- IBAN e pagamenti informatici
- Decreto Legge 8 Aprile 2013 n.35
“Opere Pubbliche”
La sezione è dedicata ai processi di pianificazione, realizzazione e valutazione delle
opere pubbliche.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
391
“Pianificazione e governo del territorio”
La sezione è dedicata alla raccolta dei piani territoriali, i piani di coordinamento, i
piani paesistici, gli strumenti urbanistici, generali e di attuazione, nonché le loro
varianti:
- Geoportale
“Informazioni ambientali”
“Strutture sanitarie private accreditate”
La sezione raccoglie l’elenco delle strutture pubbliche sanitarie presenti in Regione
Basilicata:
- Sanità in Basilicata
“Interventi straordinari e di emergenza”
La sezione è dedicata alla raccolta di provvedimenti adottati dalle amministrazioni
in situazione di urgenza di carattere straordinario e in caso di calamità naturali
“Altri contenuti”
La sezione è dedicata alla raccolta della documentazione necessaria ai fini della
trasparenza e non riconducibili a nessuna delle sotto-sezioni indicate
- Annuario statistico
- Corruzione
- Link utili
5.1. Caratteristiche dei dati
Nella realizzazione e conduzione del sito sono state tenute presenti le Linee Guida
per i siti web della PA (aggiornamento del 29 luglio 2011), previste dalla Direttiva
del 26 novembre 2009, n. 8 del Ministero per la Pubblica Amministrazione e
l’innovazione nonché le misure a tutela della privacy richiamate al paragrafo 3.2
della citata delibera n.105/2010 e nella n. 2/2012 dell’ AUTORITÀ NAZIONALE
ANTICORRUZIONE.
I Dirigenti garantiranno che i documenti e gli atti, oggetto di pubblicazione
obbligatoria, siano quindi pubblicati:
x in forma chiara e semplice, tali da essere facilmente comprensibili al cittadino che
ne prenda visione
x completi nel loro contenuto e degli allegati costituenti parte integrante e
sostanziale dell’atto
392
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
x con l’indicazione della loro provenienza, e previa attestazione di conformità
all’originale in possesso dell’amministrazione
x tempestivamente e comunque non oltre 3 giorni dalla loro efficacia. L’esigenza di
assicurare adeguata qualità delle informazioni diffuse non può, in ogni caso,
costituire motivo per l’omessa o ritardata pubblicazione dei dati, delle informazioni
e dei documenti
x per un periodo di 5 anni, decorrenti dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello da
cui decorre l’obbligo di pubblicazione
x fino alla data della loro efficacia per gli atti che producono i loro effetti oltre i 5
anni. Allo scadere del termine tutti sono comunque conservati e resi disponibili
all’interno di distinte sezioni di archivio
x in formato di tipo aperto ai sensi dell’articolo 68 del Codice dell’amministrazione
digitale, di cui al d.lgs. 82/2005 e saranno riutilizzabili ai sensi del d.lgs. 196/2003,
senza ulteriori restrizioni diverse dall’obbligo di citare la fonte e di rispettarne
l’integrità.
5.2. Protezione dei dati personali
“Resta inteso il necessario rispetto delle disposizioni in materia di protezione dei
dati personali ai sensi dell’art. 1, c. 2, del d.lgs. 33/2013, e, in particolare, della
disposizione contenuta nell’art. 4, c. 4, dello stesso decreto secondo la quale “nei
casi in cui norme di legge o di regolamento prevedano la pubblicazione di atti o
documenti, le pubbliche amministrazioni provvedono a rendere non intelligibili i
dati personali non pertinenti o, se sensibili o giudiziari, non indispensabili rispetto
alle specifiche finalità di trasparenza della pubblicazione”, nonché a quanto
previsto dall’art. 4, c.6, del medesimo Decreto che prevede un divieto di “diffusione
dei dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale”.
Ogni singola struttura dell’Ente nel redigere gli atti e i documenti che verranno
diffusi tramite pubblicazione sul web avrà cura di omettere e/o proteggere
mediante la forma anonima i dati sensibili o che prevedono le stesse implicazioni.
5.3. Requisiti di forma per la pubblicazione on line
Il formato dei dati da utilizzare ai fini della pubblicazione sul sito web è di tipo
aperto per consentire ai cittadini l’immediato utilizzo e riutilizzo degli stessi dati.
Il dato aperto è un formato di dati reso pubblico, documentato esaustivamente e
neutro rispetto agli strumenti tecnologici necessari per la loro fruizione.
I dati devono presentare le seguenti caratteristiche:
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
393
1. disponibilità secondo i termini di una licenza che ne permetta l'utilizzo da parte di
chiunque, anche per finalità commerciali, in formato disaggregato
2. accessibilità in formato aperto grazie alle tecnologie dell'informazione e della
comunicazione, comprese le reti telematiche pubbliche e private che consentano
l’utilizzazione automatica
3. gratuità grazie alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ivi
comprese le reti telematiche pubbliche e private, oppure disponibilità a costi
contenuti per la loro riproduzione e divulgazione.
Il “riutilizzo” consiste nell'uso del dato di cui è titolare una Pubblica
Amministrazione o un organismo di diritto pubblico, da parte di persone fisiche o
giuridiche, a fini commerciali o non commerciali diversi dallo scopo iniziale per il
quale il documento è stato prodotto nell'ambito dei fini istituzionali.
5.4. Modalità di pubblicazione dati on line
Sono state riviste le procedure organizzative della Regione Basilicata definendo un
iter standardizzato per la pubblicazione dei documenti sul sito che prevede la
modalità dell’inserimento automatico e manuale. (vedere allegato B
“Semplificazione e trasparenza”)
L’attivazione dei flussi automatici di pubblicazione dei dati è già avviata e viene
costantemente aggiornata la gestione automatizzata degli atti per garantirne la
loro corretta pubblicazione, anche per quanto attiene la pubblicità legale.
La Regione Basilicata ha già provveduto alla definizione dei passaggi necessari per
la gestione non automatizzata degli atti. Attraverso verifiche periodiche, si
assicurerà la gestione corretta degli stessi in termini di celerità e completezza della
pubblicazione.
Alla luce della “individuazione dei dati da pubblicare”, così come definita nel
capitolo 5 “CATEGORIA DEI DATI E CONTENUTI SPECIFICI” si rivedrà l’ iter dei flussi
manuali e informatizzati nei programmi in uso per assicurare la costante
integrazione dei dati già presenti. L’attività riguarderà tutti i Dirigenti, ciascuno per
competenza e secondo le tipologie di atti o documenti la cui pubblicazione è
obbligatoria per legge. Nell’allegato A “ Pubblicazioni obbligatorie nella sezione
amministrazione trasparente“ al presente Programma sono presentati tutti gli
obblighi di pubblicazione, organizzati in sezioni corrispondenti alle sezioni del sito
«Amministrazione trasparente» previste dal d.lgs. 33/2013.
Dall’analisi emerge un differente grado di coinvolgimento nel processo di
trasparenza per le strutture della Regione Basilicata. I responsabili degli uffici
394
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
dell’ente, o i propri collaboratori (referenti), incaricati dai Dirigenti per
l’aggiornamento/monitoraggio degli adempimenti degli obblighi di pubblicazione,
parteciperanno a specifici corsi di formazione.
6.
Accesso Civico
Agli obblighi di pubblicazione in capo alle Pubbliche Amministrazioni corrisponde
un diritto soggettivo a conoscere, che spetta a "chiunque", ossia ai cittadini in
quanto tali (senza necessità di dimostrare l'interesse differenziato che giustifichi
tale pretesa) (art.3 d.lgs 33/2013). L'art.5 dello stesso decreto legislativo riconosce,
invero, in caso di inadempimento dell'obbligo di pubblicazione, un diritto di
accesso civico attivabile da chiunque, quasi nella forma dell'azione popolare con
l'intento di "costringere" le amministrazioni ad assolvere agli obblighi di
pubblicazione.
Si prevede, quindi, che chiunque, gratuitamente, in caso di inadempimento degli
obblighi di pubblicità, possa presentare al responsabile della trasparenza
dell'amministrazione una richiesta di accesso non sottoposta ad alcuna limitazione
quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente, formalizzabile anche senza il
benché minimo supporto motivazionale.
La Regione Basilicata, facendo proprio il principio di “accessibilità totale”, ha
istituito un indirizzo e mail [email protected] per dare modo al
cittadino di esercitare il proprio diritto di accesso civico e di effettuare segnalazioni
di inadempienza o mancanza.
In alternativa, sarà possibile inoltrare una richiesta in carta semplice da presentare
al protocollo della Regione Basilicata (la modulistica sarà scaricabile dalla sezione
“Amministrazione trasparente”.
In seguito, sarà attivato un numero verde dedicato. In tal modo si garantisce la
gratuità dell’esercizio dell’accesso civico e la ricezione in capo al responsabile della
trasparenza, essendo quest’ultimo deputato alla lettura delle richieste, inoltrate
nelle diverse forme, e alla loro evasione entro 30gg (art.5 comma 3 d.lgs.33/2013).
Il responsabile della trasparenza, dopo aver ricevuto la richiesta, la trasmette al
Dirigente Generale del Dipartimento interessato, il quale provvede all’inoltro
presso l’Ufficio responsabile della pubblicazione per materia e ne informa il
richiedente.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
395
Il Dirigente responsabile della pubblicazione, entro 20 giorni ( tale scadenza si
rende necessaria al fine di garantire il rispetto dei termini previsti dalla citata
norma) comunica al responsabile della trasparenza l’esito della richiesta e
contemporaneamente al richiedente pubblicando sul link “amministrazione
trasparente” l'informazione o il dato richiesto, nonché il relativo collegamento
ipertestuale.
richiesta di accesso
civico
pubblicazione della
richiesta nella
sottosezione "Accesso
civico"
pubblicazione su
Amministrazione
Trasparente dato
mancante
Domanda fondata ai
sensi della l.33/2013
Inoltro risposta
al richiedente a
mezzo posta
certificata entro
30 gg.
Definizione della
richiesta con
individuazione della
sezione in
"Amminstrazione
trasparente"
Ricezione risposta
entro 20gg
Iscrizione nel registro
“accesso civico"
Inoltro alla Direzione
Generale e al
richiedente con posta
certificata
registrazione chiusura
attività nel registro
Si precisa che è fatto obbligo ai dirigenti responsabili degli uffici coinvolti di
assicurare il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ai fini del
rispetto dei termini stabiliti dal d.lgs. 33/2013. E’ opportuno sottolineare che se il
responsabile della trasparenza riceve una richiesta d’accesso civico che rileva la
mancata pubblicazione di un atto, deve controllarne, dapprima, la fondatezza e,
successivamente, qualora l’atto non sia stato pubblicato o sia stato pubblicato solo
parzialmente, lo deve segnalare all’ufficio di disciplina, in relazione alla sua gravità
(art. 43, c. 5).
Nei casi di ritardo o mancata risposta, il richiedente può ricorrere al titolare del
potere sostitutivo di cui all'articolo 2, c. 9-bis della L. 241/90 riconosciuto nella
figura del Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza della Giunta.
Quest’ultimo, verificata la sussistenza dell’obbligo di pubblicazione provvede,
all’evasione della richiesta entro 15 giorni dalla segnalazione.
Le controversie relative agli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa vigente
sono disciplinate dal d.lgs.104/2010.
E’ istituito il registro delle richieste di accesso civico per verificarne i temi
proposti e per monitorare i tempi di risposta della Regione.
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N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
6.1. Accesso agli atti
Diverso dall’accesso civico è l’accesso agli atti amministrativi previsto dall’art. 22
L.241/90.
L’accesso civico riguarda l’interesse generale che ha un cittadino rispetto alla
pubblicazione degli atti che riguardano la vita di una Pubblica Amministrazione.
L’accesso agli atti amministrativi, invece, riguarda il diritto di un cittadino, di una
impresa, di un’associazione, di un altro Ente, comunque degli interessati a
prendere visione ed eventualmente ad avere copia di documenti di cui si ha
interesse diretto, concreto ed attuale corrispondente ad una situazione
giuridicamente tutelata e collegata al documento del quale è richiesto l’accesso.
In ragione di tale interesse la domanda di accesso deve essere opportunamente
motivata.
Parte I
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398
7.
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Sistema di vigilanza e controllo
Il nuovo regime della trasparenza è assistito da un articolato sistema di vigilanza.
Vigilanza interna all'amministrazione ad opera de:
x responsabile della trasparenza
x dirigenti degli uffici
x organismo indipendente della valutazione (OIV)
Il responsabile della trasparenza deve:
x svolgere l’attività di controllo (coadiuvato dai referenti della trasparenza i cui
compiti sono dettagliati nell’allegato C) sull'adempimento da parte
dell'amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa
vigente, assicurando la completezza, la chiarezza e l'aggiornamento delle
informazioni pubblicate, nonché segnalando all'organo di indirizzo politico,
all'Organismo Indipendente di Valutazione (OIV), all'Autorità nazionale
anticorruzione e, nei casi più gravi, all'ufficio di disciplina i casi di mancato o
ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione.
x provvedere all'aggiornamento annuale del Programma triennale per la trasparenza
e l'integrità
x controllare e assicurare la regolare attuazione dell'accesso civico.
Il responsabile della trasparenza, acquisisce i report elaborati dai Referenti della
trasparenza con cadenza trimestrale, verifica l’aggiornamento dei dati pubblicati e,
con cadenza semestrale, attraverso controlli a campione ne accerta:
- la qualità
- l'integrità
- il costante aggiornamento
- la completezza
- la tempestività
- la semplicità di consultazione
- la comprensibilità
- l'omogeneità
- la facile accessibilità
- la conformità ai documenti originali in possesso dell'amministrazione
- la presenza dell'indicazione della loro provenienza e la riutilizzabilità.
Redige, infine, un apposito modello indicando: il provvedimento esaminato e i
risultati ottenuti in riferimento ai parametri predefiniti.
Con cadenza annuale il responsabile della trasparenza riferisce, con una relazione
alla Giunta Regionale, sullo stato di attuazione degli adempimenti previsti dalla
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
399
normativa e dal Programma, nonché sulle criticità complessive della gestione del
ciclo della trasparenza.
I dirigenti dei singoli uffici e i referenti della trasparenza
Fondamentale è poi la vigilanza svolta dai dirigenti dei singoli uffici anche
attraverso i referenti da loro nominati, in ordine all’andamento generale del “ciclo
della trasparenza” per il segmento sottoposto al loro controllo.
Particolare attenzione
verrà posta dai dirigenti sulla tempestività nella
pubblicazione, (comunque non oltre 3 giorni dalla loro efficacia) sulla completezza
nella trasmissione dei dati al responsabile della trasparenza, nonché sulla
collaborazione resa dal personale coinvolto nella loro struttura in riferimento a
quanto previsto dalla normativa in materia di trasparenza.
I referenti devono essere autorizzati ad accedere alle deliberazioni e ai
provvedimenti e a qualsiasi altra decisione soggetta a pubblicazione obbligatoria ai
sensi di legge, per valutare che gli atti medesimi siano stati correttamente
pubblicati. Il dettaglio delle competenze e delle attività sono descritte
nell’Allegato C “I referenti della Trasparenza”.
L’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV)
L'organismo indipendente di valutazione deve, ai sensi dell’art del d.lgs. 33/2013:
x verificare la coerenza tra gli obiettivi previsti nel Programma triennale per la
trasparenza e l'integrità di cui all'articolo 10 e quelli indicati nel Piano della
performance
x valutare, altresì, l'adeguatezza dei relativi indicatori.
I soggetti deputati alla misurazione e valutazione delle performance, nonchè
l'OIV, utilizzano le informazioni e i dati relativi all'attuazione degli obblighi di
trasparenza ai fini della misurazione e valutazione delle performance sia
organizzativa, sia individuale del responsabile e dei dirigenti dei singoli uffici,
responsabili della trasmissione dei dati.
Vigilanza esterna all'amministrazione
Anticorruzione (ANAC)
ad
opera dell’Autorità
Nazionale
L’Autorità Nazionale Anticorruzione ai sensi dell’art. 45 del d.lgs 33/2013 deve:
x esercitare un ruolo di controllo vero e proprio nei confronti delle pubbliche
amministrazioni accedendo ai siti istituzionali e verificando i risultati delle azioni
400
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
intraprese, anche a partire dalle previsioni dei programmi per la trasparenza, che
devono, a loro volta, essere resi pubblici
x svolgere poteri ispettivi anche richiedendo alle Amministrazioni Pubbliche notizie,
informazioni, atti e documenti, utili per procedere all’istruttoria, ordinando
l’adozione di atti o provvedimenti imposti dalla normativa, oppure la rimozione di
comportamenti o atti contrastanti con i piani e le regole sulla trasparenza
x segnalare i casi di inadempimento o di adempimento parziale degli obblighi di
pubblicazione previsti dalla normativa vigente in primo luogo all’ufficio di disciplina
dell’amministrazione interessata ai fini dell’eventuale attivazione del procedimento
disciplinare a carico del responsabile per la trasparenza o del dirigente tenuto alla
trasmissione delle informazioni. L’Ufficio di disciplina valuterà se attivare il
procedimento disciplinare nei confronti del responsabile o del dirigente tenuto alla
trasmissione delle informazioni ai fini della pubblicazione e riferirà all’ANAC le
azioni compiute ed il loro esito. L’ ANAC, in esito alle sue istruttorie, segnalerà gli
inadempimenti anche ai vertici politici delle amministrazioni, agli organismi di
valutazione, e, se riterrà che ricorrano danni erariali, anche alla Corte dei conti.
8.
Sanzioni e responsabilità
L'inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente
costituisce elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale, eventuale
causa di responsabilità per danno all'immagine dell'amministrazione ed è
comunque valutato ai fini della corresponsione della retribuzione di risultato e del
trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei responsabili.
Si riporta, qui di seguito, il quadro sinottico relativo alle sanzioni previste dal d.lgs.
33/2013.
Art. 22 Obblighi di pubblicazione dei dati relativi agli enti pubblici vigilati e agli
enti di diritto privato in controllo pubblico, nonché alle partecipazioni in società
di diritto privato
FATTISPECIE DI INADEMPIMENTO
Mancata o incompleta pubblicazione dei dati relativi a:
x ragione sociale
x misura della partecipazione della p.a., durata dell’impegno e onere gravante sul
bilancio della p.a.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
401
x numero dei rappresentanti della p.a. negli organi di governo e trattamento
economico complessivo spettante ad essi
x risultati di bilancio degli ultimi 3 esercizi
x incarichi di amministratore dell’ente e relativo trattamento economico.
SANZIONE
Divieto di erogare a favore degli enti somme a qualsivoglia titolo da parte della
Pubblica Amministrazione vigilante.
FATTISPECIE DI INADEMPIMENTO
Mancata o incompleta pubblicazione dei dati da parte degli enti pubblici o privati
vigilati relativamente a quanto previsto dagli artt. 14 e 15 per:
x componenti degli organi di indirizzo
x soggetti titolari di incarico.
SANZIONE
Divieto di erogare a favore di tali enti somme a qualsivoglia titolo da parte della
Pubblica Amministrazione vigilante.
x
x
x
x
x
x
x
-
Art. 15 Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi dirigenziali e di
collaborazione o consulenza
FATTISPECIE DI INADEMPIMENTO
Omessa pubblicazione dei dati di cui all’art. 15, c. 2:
estremi degli atti di conferimento di incarichi dirigenziali a soggetti estranei alla
p.a., con indicazione della ragione dell’incarico e dell’ammontare erogato
incarichi di collaborazione o di consulenza a soggetti esterni per i quali è previsto
un compenso, con indicazione della ragione dell’incarico e dell’ammontare
erogato.
SANZIONE
In caso di pagamento del corrispettivo:
responsabilità disciplinare
applicazione di una sanzione pari alla somma corrisposta.
Art. 46 Violazione degli obblighi di trasparenza
FATTISPECIE DI INADEMPIMENTO
Inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa.
SANZIONE
Elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale
Eventuale causa di responsabilità per danno all’immagine della p.a.
Valutazione ai fini della corresponsione:
della retribuzione accessoria di risultato
402
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
- della retribuzione accessoria collegata alla performance individuale
- del responsabile.
x
x
x
-
x
x
x
x
x
x
FATTISPECIE DI INADEMPIMENTO
Mancata predisposizione del Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità
SANZIONE
Elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale
Eventuale causa di responsabilità per danno all’immagine della p.a.
Valutazione ai fini della corresponsione:
della retribuzione accessoria di risultato
della retribuzione accessoria collegata alla performance individuale del
responsabile.
Art. 47 Sanzioni per casi specifici
FATTISPECIE DI INADEMPIMENTO
Violazione degli obblighi di comunicazione dei dati di cui all’art. 14 riguardanti i
componenti degli organi di indirizzo politico, con riferimento a:
situazione patrimoniale complessiva del titolare dell’incarico;
titolarità di imprese
partecipazioni azionarie, proprie, del coniuge e parenti entro il secondo grado di
parentela
compensi cui dà diritto la carica.
SANZIONE**
Sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile
della mancata comunicazione
Pubblicazione
del
provvedimento
sanzionatorio sul
sito
internet
dell’amministrazione o degli organismi interessati.
** Si applicano a partire dalla data di adozione del primo aggiornamento annuale
del PTT e comunque a partire dal 180° giorno successivo all’entrata in vigore del
Decreto (art. 49, c. 3).
FATTISPECIE DI INADEMPIMENTO
Violazione degli obblighi di pubblicazione di cui all’art. 22, c.2, relativi agli enti
pubblici vigilati, agli enti di diritto privato in controllo pubblico e alle società con
riferimento a:
x ragione sociale
x misura della partecipazione della p.a., durata dell’impegno e onere complessivo
gravante sul bilancio della p.a.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
403
x
numero dei rappresentanti della p.a. negli organi di governo e trattamento
economico complessivo spettante ad essi
x risultati di bilancio degli ultimi 3 esercizi
x incarichi di amministratore dell’ente e relativo trattamento
x economico complessivo.
SANZIONE**
Sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile
della violazione.
** Si applicano a partire dalla data di adozione del primo aggiornamento annuale
del PTT e comunque a partire dal 180 giorno successivo all’entrata in vigore del
Decreto (art. 49, c. 3).
FATTISPECIE DI INADEMPIMENTO
Mancata comunicazione da parte degli amministratori societari ai propri soci
pubblici dei dati relativi al proprio incarico, al relativo compenso e alle indennità di
risultato percepite.
SANZIONE**
Sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico degli
amministratori societari.
** Si applicano a partire dalla data di adozione del primo aggiornamento annuale
del PTT e comunque a partire dal 180 giorno successivo all’entrata in vigore del
Decreto (art. 49, c. 3).
9. Il Metodo. Il coinvolgimento degli stakeholder e la
promozione della trasparenza
Tutte le persone conoscono il prezzo delle cose ma soltanto alcune ne conoscono il
vero valore. (Oscar Wilde)
“Uno studente domandò a Soran un maestro cinese di Zen: “Qual è la cosa più
preziosa del mondo?”. Il maestro disse: “La testa d’un gatto morto”.
“E perché la testa d’un gatto morto è la cosa più preziosa del mondo?” insistette lo
studente. Soran rispose:” Perché nessuno può dirne il prezzo”.
Come si comporta un’azienda di infrastrutture ferroviarie se è necessario costruire
una nuova linea attraverso un’area dove gli abitanti locali potrebbero, in
conseguenza di ciò, doversi spostare? Come si comporta un’azienda di
telecomunicazioni se l’installazione di una nuova antenna di fronte ad una scuola
provoca proteste nella comunità locale?
404
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Questi sono solo alcuni esempi di situazioni difficili che diverse aziende devono
fronteggiare; situazioni che mostrano lo stretto legame tra interessi aziendali ed
interessi sociali.
Questo porta alla domanda più importante: "Come può un’impresa che adotta un
comportamento proattivo coinvolgere strategicamente i suoi stakeholder?
Conosce i suoi veri stakeholder? Se sì, come può migliorare la sua abilità
nell’ascoltare e lavorare con loro al fine di definire la sua mission, che cosa
rappresenta, cosa produce, come produce e come si assume la responsabilità circa
gli impatti delle sue azioni in una prospettiva di lungo termine?"
Nessun soggetto individualmente, nessuna organizzazione da sola e nemmeno un
singolo segmento della società globale è in grado, agendo da sé, di identificare ed
implementare le soluzioni alle grandi sfide che intende affrontare. Così, per ogni
soggetto individuale, ma anche per la società nel suo insieme, vi è allo stesso
tempo la necessità e l’opportunità di un reciproco coinvolgimento.
Non dovremmo dimenticare, però, un’altra ragione per considerare ed ascoltarci
gli uni con gli altri prima di prendere decisioni significative: tutti viviamo in questo
mondo e le conseguenze di molte delle nostre azioni non sono circoscritte alla
nostra sfera privata. Esse hanno effetti diretti o indiretti anche sugli altri. Questo
spiega perché ci sia bisogno di riconoscere che coloro che subiscono l’effetto delle
attività di un’organizzazione hanno il diritto di essere ascoltati ed hanno anche il
dovere di proporre e di partecipare.
Tutto questo non ha prezzo o se lo ha, ha un valore irrinunciabile per una
Pubblica Amministrazione che voglia provocare e garantire lo sviluppo.
Quelle sono le ragioni, infatti, per cui, incoraggiare il coinvolgimento degli
stakeholder rappresenta la responsabilità delle organizzazioni che si impegnano
per lo sviluppo.
La centralità degli stakeholder ha assunto, assieme al valore della condivisione, un
ruolo centrale nel processo di definizione del Programma.
Abbiamo iniziato a pensare a quegli stakeholder che hanno a che vedere con
l’organizzazione, abbiamo avviato una ricerca accurata e capillare, necessaria non
solo a identificare tutti gli interlocutori ma anche per trovare le interconnessioni
tra i diversi portatori di interesse.
Il metodo di individuazione degli stakeholder ha previsto un’attenta attività di audit
e di ascolto per poter identificare i loro diversi atteggiamenti nei confronti
dell’organizzazione e per valutare le interrelazioni esistenti, in modo da poter
costruire, anche visivamente, la rete degli stakeholder.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
405
La nostra mappa degli stakeholder è diventata ben presto una rete, in cui si sono
potuti identificare dei nodi, che spesso coincidono con gli stakeholder “influenti”.
In questa rete l’organizzazione della Regione Basilicata è al centro.
Il risultato dei questionari di customer satisfaction sono illustrati nell’allegato D
9.1. Come promuovere la trasparenza
I buoni sentimenti promuovono sempre ottimi affari (Leo Longanesi)
La promozione delle cose buone e positive produce sempre una spinta allo
sviluppo. Promuovere, dunque, la trasparenza, significa considerarla un valore, una
cosa buona, che non solo cambia il modo di essere non solo della Regione, ma
anche del cittadino.
Per questo la trasparenza va promossa all’interno dell’organizzazione regionale e
va promossa fuori della Regione a cominciare dagli studenti che possano imparare
presto che della Regione ci si può fidare e che ad essa si può fare riferimento per
nuove occasioni di lavoro e di presenza nel territorio di Basilicata.
Le Giornate della Trasparenza
Le giornate della trasparenza servono, per l’appunto, a questo e rappresentano per
la Regione un’opportunità per favorire lo sviluppo di una cultura amministrativa
orientata all’accessibilità totale, all’integrità e alla legalità, oltre che per fornire
informazioni sul Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità adottato dall’
Ente, sul Piano e Relazione della Performance, nonché sul Piano anticorruzione a
tutti i soggetti a vario titolo interessati e coinvolti.
Considerato lo stretto collegamento tra la disciplina della trasparenza e quella della
performance, esse costituiscono l’occasione per condividere best practices, le
esperienze e i risultati della valutazione del "clima" lavorativo, del livello
dell’organizzazione del lavoro, oltre che del grado di condivisione del Sistema di
Valutazione (in stretta collaborazione con il lavoro svolto dall’Organismo
Indipendente di Valutazione).
Ma le giornate della trasparenza rappresentano un’occasione preziosa anche per
infondere nei giovani che il valore della trasparenza significa legalità, e significa
crescita della conoscenza, spunto per solleticare la creatività perché stimoli nuove
occasioni di lavoro.
Tutto questo con il coinvolgimento diretto degli studenti delle Scuole Secondarie
di Primo e di Secondo Grado, attraverso il Concorso “Il valore della Trasparenza” e
406
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
attraverso giornate dedicate alla visita dei Dipartimenti Regionali e del Consiglio
Regionale.
La trasparenza su facebook
A questo si aggiunga che “Regione Basilicata – Amministrazione Trasparente”
diventerà al più presto un profilo da socializzare su facebook perché il rapporto,
specialmente con i giovani, sia immediato e gli spunti della trasparenza aprano una
vera partita di ping-pong dove la Regione propone, i cittadini criticano, domandano
e, a loro volta propongono e la Regione accoglie e arricchisce il suo nuovo modo di
operare.
Una consultazione pubblica
Ancora. C’è bisogno di avviare una consultazione pubblica oltre alle tradizionali
giornate della trasparenza, per coinvolgere in maniera interattiva tutti gli
stakeholder sulle tematiche della trasparenza e della performance della Regione
Basilicata.
L'interazione su argomenti di così ampio respiro è un impegno che vogliamo
garantire oltre il mero adempimento legislativo. In questo modo, infatti, il cittadino
avrà a disposizione in maniera continuativa un canale privilegiato di interlocuzione
con l'Amministrazione, per poter fornire il suo prezioso e costruttivo contributo
alla pianificazione degli interventi in materia di trasparenza e performance.
L’idea di fondo è quella di avviare un percorso in base al quale la Regione, prima di
decidere, si ferma ad ascoltare la voce dei destinatari delle sue decisioni. Lo spazio
mette a disposizione una serie di contenuti e l’indirizzo e-mail
[email protected] da utilizzare per interagire sulle tematiche
oggetto della consultazione.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
407
10. Modalità e cronoprogramma delle iniziative della Regione
CRONOPROGRAMMA
Iniziative
Obiettivo 1 anno
pubblicazione
del elaborazione
programma triennale
della trasparenza e
dell’integrità
pubblicazione dei dati e
documenti previsti dal
d.lgs.33/2013
nella
sezione
“amministrazione
trasparente” All.A
Obiettivo 2 anno
Obiettivo 3 anno
aggiornamento annuale aggiornamento
annuale
progettazione
Piano
per la Trasparenza approvazione Piano
unico della Regione, del Triennale
della
Consiglio Regionale e Regione, del Consiglio
degli Enti Sub regionali Regionale e degli Enti
sub regionali
elaborazione*
aggiornamento
*Vista la mole, la tipologia costante
e
la
specificità
tecnico/informatica
dei
dati richiesti, la Regione
Basilicata pubblicherà i
dati completi delle sue
attività non appena il
processo
della
loro
produzione
sarà
completato
avvio
processi
di attuazione
aggiornamento
standardizzazione e
costante
regolamentazione
specifica
per
procedimenti
e
procedure All. B
accesso civico
definizione indirizzo e mail aggiornamento
per le richieste di accesso
civico;
Elaborazione di un
progettazione:
sistema di feedback
numero verde dedicato
sulle
richieste
di
elaborazione
dei accesso civico
documenti in formato Esecuzione
delle
word da scaricare on line; procedure
progettazione
delle
procedure da adottare al
Numero verde dedicato e
per apertura della sezione
FAQ:
ruolo e compiti dei definizione
aggiornamento
Referenti
della
trasparenza
aggiornamento
costante
aggiornamento
costante
aggiornamento
aggiornamento
inserimento del ruolo
e dei compiti del
referente
nella
declaratoria
delle
408
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
CRONOPROGRAMMA
Iniziative
Obiettivo 1 anno
piano di formazione elaborazione
per il personale:
x ufficio SIR
x ufficio SI
x ufficio
Comunicazione
istituzionale (URP)
x Ufficio Valutazione,
merito semlificazione
x Referenti
della
trasparenza
giornate
della n. 2 giornate Potenza
trasparenza
n.2 giornate Matera
dissemination
apertura
del
profilo
Facebook
“Regione
Basilicata:
amministrazione
trasparente”
portale open data
Obiettivo 2 anno
Obiettivo 3 anno
aggiornamento annuale
P.o.c.
aggiornamento
annuale
n. 2 giornate Potenza
n.2 giornate Matera
n.2 giornate Potenza
n.2 giornate Matera
programmazione
programmazione
concorso per gli studenti
di scuola secondaria di 1°
e 2° e visite guidate nei
dipartimenti
processo di apertura del elaborazione
della implementazione
portale open data
Agenda Digitale della dell’Agenda Digitale
Regione Basilicata
Concorso
“BasilicatApp” per
Stakeholder Engagement
Implementazione del progettare
applicazioni web e
portale
app per dispositivi
mobili basate
sull’utilizzo di dati
pubblici aperti
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
409
CRONOPROGRAMMA
Iniziative
Obiettivo 1 anno
customer satisfaction
Predisposizione di un aggiornamento annuale
protocollo condiviso per
gestire le richieste di
informazioni e reclami
dei cittadini attraverso
diversi
canali
(facebook,email, URP, sito
web, front-office degli
uffici)
al
fine
di
omogeneizzare
e
razionalizzare le risposte
per migliorare la capacità
di
dialogo
e
la
tempestività delle risposte
al cittadino;
questionari ;
FAQ;
Scheda suggerimenti;
Elaborazione di strumenti
e tecniche di rilevazione
dell’effettivo utilizzo dei
dati da parte dei cittadini
della
sezione
“Amministrazione
Trasparente”
piano triennale per la Integrazioni
prevenzione
della programma
corruzione
relazione sullo stato di
attuazione
del
programma per la
trasparenza con
gli
scostamenti
tra
programmato
e
realizzato
con
Obiettivo 2 anno
il aggiornamento annuale
entro il 31 dicembre
Obiettivo 3 anno
aggiornamento
annuale
aggiornamento
annuale
entro il 31 dicembre
11. Collegamenti con il piano della performance
Posizione centrale nel programma per la trasparenza occupa l’adozione del Piano
della Performance che ha il compito di fissare indicatori, livelli attesi e realizzati di
410
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
prestazione, criteri di monitoraggio. Il ciclo di gestione della performance, istituito
dal Decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 di riforma della Pubblica
Amministrazione, si pone come il quadro di riferimento dell’azione delle
amministrazioni. Pianificare, eseguire e far eseguire, misurare e valutare, agire di
conseguenza.
Ognuna di queste fasi del ciclo di gestione della performance richiede conoscenze e
competenze che il dirigente di oggi deve possedere. A supporto dell’azione dei
dirigenti, la riforma istituisce un modello di governance della performance che
prevede l’interazione di molteplici attori, quali gli Organismi indipendenti di
Valutazione e la Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle
amministrazioni pubbliche (Autorità Nazionale Anticorruzione).
Il Piano della performance è il documento programmatico triennale attraverso il
quale l’Ente esplicita gli indirizzi e gli obiettivi strategici (triennali) e operativi
(annuali), con relativi indicatori e target, ai fini della misurazione e valutazione
della performance nei confronti degli stakeholder di riferimento e, quindi,
dell’intera collettività.
Un requisito essenziale affinché il Piano risponda al fondamentale principio della
trasparenza, oltre alla sua pubblicazione, è la sua comprensibilità, sia in termini di
linguaggio che di impostazione, anche nei confronti degli stakeholder esterni. Per
questo, a differenza degli altri strumenti di pianificazione e programmazione, il
Piano non deve essere scritto per gli addetti al lavoro ma per i cittadini, le
associazioni, il mondo produttivo. L’adozione del Piano avverrà entro il 2014.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
411
12. Contatti.
Per contattare chi si occupa d trasparenza basta scrivere all’indirizzo e-mail:
[email protected]
Questo indirizzo serve per chiarire eventuali dubbi, fare domande, ricevere
risposte, per offrire contributi.
Serve ai cittadini e serve ai colleghi della Regione e del Sistema Basilicata.
Per fare, invece, richieste di accesso civico, per aver conoscenza di dati e di
informazioni che risultano non esserci in “Amministrazione trasparente” basta
scrivere all’indirizzo email
[email protected]
Per scrivere o parlare con il responsabile della trasparenza e i colleghi dell’Ufficio
Valutazione Merito e Semplificazione ecco gli indirizzi e-mail e i recapiti telefonici:
Paolo Albano, responsabile della trasparenza
[email protected] tel. 0971668169
Giuseppe Capoluongo, responsabile relazioni con gli stakeholder
[email protected] tel. 0971668322
Filomena Casella, responsabile segreteria
[email protected] tel. 0971668319
Filomena Laurino, responsabile approfondimenti giuridici
[email protected] te.0971668305
Gerardina Lione, responsabile accesso agli atti
[email protected] tel. 0971668961
Katia Mancusi, responsabile dei procedimenti sulla trasparenza
[email protected] tel. 0971668952
Alessandra Noce, responsabile supporto alla trasparenza
[email protected] tel. 0971668577
13. Allegati
Allegato A Pubblicazioni obbligatorie nella sezione “Amministrazione Trasparente”
Allegato B Semplificazione e trasparenza
Allegato C I referenti della trasparenza
Allegato D Il coinvolgimento degli stakeholder e il questionario di customer
satisfaction
412
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Indice
1. Introduzione .................................................................................................. 1
1.1.
Trasparenza uguale sviluppo .................................................................... 1
1.2.
Dalla trasparenza alla Regione open data ................................................. 2
1.3.
La trasparenza per il Sistema Basilicata .................................................... 3
1.4.
Il Programma triennale ............................................................................ 3
1.5.
Le finalità del programma triennale ......................................................... 4
2. Le norme ....................................................................................................... 5
2.1
Da dove si parte e come si arriva alle norme sulla trasparenza ................. 5
3. Compiti e ruolo del responsabile della trasparenza ....................................... 7
4. Obiettivi del programma ............................................................................... 9
5. Categoria dei dati e contenuti specifici ........................................................ 10
5.1.
Caratteristiche dei dati ........................................................................... 14
5.2.
Protezione dei dati personali.................................................................. 15
5.3.
Requisiti di forma per la pubblicazione on line ....................................... 15
5.4.
Modalità di pubblicazione dati on line ................................................... 16
6. Accesso Civico ............................................................................................. 17
6.1.
Accesso agli atti...................................................................................... 19
7. Sistema di vigilanza e controllo.................................................................... 21
8. Sanzioni e responsabilità ............................................................................. 23
9. Il Metodo. Il coinvolgimento degli stakeholder e la promozione della
trasparenza ........................................................................................................ 26
9.1.
Come promuovere la trasparenza .......................................................... 28
10. Modalità e cronoprogramma delle iniziative della Regione......................... 30
11. Collegamenti con il piano della performance ............................................... 32
12. Contatti. ...................................................................................................... 33
13. Allegati ........................................................................................................ 34
Indice ................................................................................................................. 35
Il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità è parte integrante
e sostanziale della Delibera della Giunta Regionale n 92
del 30/01/2014
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
ALLEGATO A
413
(parte integrante e sostanziale del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità )
(la Regione Basilicata ha in atto un riassetto organizzativo dei dipartimenti in seguito alla modifica dell’art. 32 dello Statuto regionale, quindi la colonna
relativa alla “Direzione Responsabile dell'azione” verrà aggiornata a seguito della nuova struttura dipartimentale )
Pubblicazioni obbligatorie nella
sezione amministrazione trasparente
Allegato A
414
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Denominazione del
singolo obbligo
Oneri informativi per
cittadini e imprese
Atti generali
Attestazioni OIV o
struttura analoga
5 anni
Regolamenti ministeriali o interministeriali, provvedimenti
amministyrativi a carattere generale adottati dalle
amministrazioni dello Stato per regolare l'esercizio di poteri
Art. 34 d.lgs. Oneri informativi per autorizzatori, concessori o certificatori, nonché l'accesso ai
n. 33/2013
cittadini e imprese servizi pubblici ovvero la concessione di benefici con
allegato elenco di tutti gli oneri informativi gravanti sui
cittadini e sulle imprese introdotti o eliminati con i
medesimi atti.
5 anni
5 anni
5 anni
5 anni
Durata della
pubblicazione
5 anni
Atti amministrativi
generali
Direttive, circolari, programmi, istruzioni e ogni atto che
dispone in generale sulla organizzazione, sulle funzioni, sugli
obiettivi, sui procedimenti, ovvero nei quali si determina
l'interpretazione di norme giuridiche che riguardano o
dettano disposizioni per l'applicazione di esse
Direzione Responsabile
dell'azione
Codice disciplinare, recante l'indicazione delle infrazioni del
codice disciplinare e relative sanzioni (pubblicazione on line
Codice disciplinare e
in alternativa all'affissione in luogo accessibile a tutti -art. 7,
codice di condotta
l. n. 300/1970) Codice di condotta inteso quale codice di
comportamento
Art. 55, c. 2,
d.lgs. n.
165/2001
Art. 12, c. 1,
d.lgs. n.
33/2013
Art. 12, c. 1,
d.lgs. n.
33/2013
Attestazione dell'OIV o di altra struttura analoga
nell'assolvimento degli obblighi di pubblicazione
Programma triennale per la trasparenza e l'integrità e
relativo stato di attuazione (art. 10, cc. 1, 2, 3, d.lgs.
33/2013)
Contenuti dell'obbligo
Riferimenti normativi con i relativi link alle norme di legge
Riferimenti normativi
statale pubblicate nella banca dati "Normattiva" che
su organizzazione e
regolano l'istituzione, l'organizzazione e l'attività delle
attività
pubbliche amministrazioni
Art. 14, c. 4,
Attestazioni OIV o
lett. g), d.lgs.
struttura analoga
n. 150/2009
Art. 10, c. 8, Programma per la
lett. a), d.lgs. Trasparenza e
Programma per la
l'Integrità
Trasparenza e l'Integrità n. 33/2013
Denominazione sottoRiferimento
sezione 2 livello
normativo
(Tipologie di dati)
Disposizioni generali
Tempestivo
Tempestivo
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale e in
relazione a
delibere CiVIT
Annuale (art. 10,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
415
Scadenzario obblighi
amministrativi
Scadenzario con l'indicazione delle date di efficacia dei
Art. 29, c. 3,
nuovi obblighi amministrativi a carico di cittadini e imprese
Scadenzario obblighi
d.l. n.
introdotti dalle amministrazioni (secondo le modalità
amministrativi
69/2013
determinate con uno o più D.P.C.M. da adottare entro 90
gg. dall'entrata in vigore del d.l. n. 69/2013)
Denominazione sottoRiferimento Denominazione del
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
normativo singolo obbligo
(Tipologie di dati)
Disposizioni generali
Direzione Responsabile
dell'azione
5 anni
Durata della
pubblicazione
Tempestivo
Aggiornamento
416
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Denominazione sottoRiferimento Denominazione del
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
normativo singolo obbligo
(Tipologie di dati)
Art. 37, c. 3,
Casi in cui il rilascio delle autorizzazioni di competenza è
Burocrazia zero
d.l. n.
sostituito da una comunicazione dell'interessato
69/2013
Elenco delle attività delle imprese soggette a controllo
Burocrazia zero
Art. 37, c. 3Attività soggette a (ovvero per le quali le pubbliche amministrazioni
bis, d.l. n.
competenti ritengono necessarie l'autorizzazione, la
controllo
69/2013
segnalazione certificata di inizio attività o la mera
comunicazione
Disposizioni generali
Direzione Responsabile
dell'azione
Aggiornamento
Tempestivo
Tempestivo
Durata della
pubblicazione
5 anni
5 anni
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
417
Contenuti dell'obbligo
Organi di indirizzo politico e di amministrazione e gestione,
con l'indicazione delle rispettive competenze
Atto di nomina o di proclamazione, con l'indicazione della
durata dell'incarico o del mandato elettivo
Curricula
Denominazione sottoRiferimento Denominazione del
sezione 2 livello
normativo
singolo obbligo
(Tipologie di dati)
Art. 13, c. 1,
lett. a), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 14, c. 1,
lett. a), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 14, c. 1,
lett. b), d.lgs.
n. 33/2013
Organizzazione
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
Per i tre anni
successivi dalla
cessazione del
mandato o
Tempestivo (ex
dell'incarico dei
art. 8, d.lgs. n.
soggetti, salve
33/2013)
le informazioni
concernenti la
situazione
patrimoniale
Per i tre anni
successivi dalla
cessazione del
mandato o
Tempestivo (ex
dell'incarico dei
art. 8, d.lgs. n.
soggetti, salve
33/2013)
le informazioni
concernenti la
situazione
patrimoniale
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
418
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Art. 14, c. 1,
lett. c), d.lgs.
n. 33/2013
Denominazione sottoRiferimento Denominazione del
sezione 2 livello
normativo
singolo obbligo
(Tipologie di dati)
Per i tre anni
successivi dalla
cessazione del
mandato o
Tempestivo (ex
dell'incarico dei
art. 8, d.lgs. n.
soggetti, salve
33/2013)
le informazioni
concernenti la
situazione
patrimoniale
Importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi
pubblici
Aggiornamento
Compensi di qualsiasi natura connessi all'assunzione della
carica
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Per i tre anni
successivi dalla
cessazione del
mandato o
Tempestivo (ex
dell'incarico dei
art. 8, d.lgs. n.
soggetti, salve
33/2013)
le informazioni
concernenti la
situazione
patrimoniale
Contenuti dell'obbligo
Organizzazione
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
419
Organi di indirizzo
politico-amministrativo
Art. 14, c. 1,
lett. e), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 14, c. 1,
lett. d), d.lgs.
n. 33/2013
Dati relativi all'assunzione di altre cariche, presso enti
pubblici o privati, e relativi compensi a qualsiasi titolo
corrisposti
Contenuti dell'obbligo
Organi di indirizzo
politicoamministrativo
(da pubblicare in
Altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza
tabelle)
pubblica e indicazione dei compensi spettanti
Denominazione sottoRiferimento Denominazione del
sezione 2 livello
normativo
singolo obbligo
(Tipologie di dati)
Organizzazione
Aggiornamento
Per i tre anni
successivi dalla
cessazione del
mandato o
Tempestivo (ex
dell'incarico dei
art. 8, d.lgs. n.
soggetti, salve
33/2013)
le informazioni
concernenti la
situazione
patrimoniale
Per i tre anni
successivi dalla
cessazione del
mandato o
Tempestivo (ex
dell'incarico dei
art. 8, d.lgs. n.
soggetti, salve
33/2013)
le informazioni
concernenti la
situazione
patrimoniale
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
420
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
annuale
annuale
Per i tre anni
successivi dalla
cessazione del
mandato o
dell'incarico dei
soggetti, salve
le informazioni
concernenti la
situazione
patrimoniale
Per i tre anni
successivi dalla
cessazione del
mandato o
dell'incarico dei
soggetti, salve
le informazioni
concernenti la
situazione
patrimoniale
1) dichiarazione concernente diritti reali su beni immobili e
su beni mobili iscritti in pubblici registri, titolarità di
imprese, azioni di società, quote di partecipazione a società,
esercizio di funzioni di amministratore o di sindaco di
società, con l'apposizione della formula «sul mio onore
affermo che la dichiarazione corrisponde al vero» [Per il
soggetto, il coniuge non separato e i parenti entro il
secondo grado, ove gli stessi vi consentano (NB: dando
eventualmente evidenza del mancato consenso)] (obbligo
non previsto per i comuni con popolazione inferiore ai
15000 abitanti)
2) copia dell'ultima dichiarazione dei redditi soggetti
all'imposta sui redditi delle persone fisiche [Per il soggetto, il
coniuge non separato e i parenti entro il secondo grado, ove
gli stessi vi consentano (NB: dando eventualmente evidenza
del mancato consenso)] (NB: è necessario limitare, con
appositi accorgimenti a cura dell'interessato o della
amministrazione, la pubblicazione dei dati sensibili) (obbligo
non previsto per i comuni con popolazione inferiore ai
15000 abitanti)
Aggiornamento
Art. 14, c. 1,
lett. f), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 1, c. 1, n.
5, l. n.
441/1982
Art. 47, c. 1,
d.lgs. n.
33/2013
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Contenuti dell'obbligo
Denominazione sottoRiferimento Denominazione del
sezione 2 livello
normativo
singolo obbligo
(Tipologie di dati)
Organizzazione
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
421
Denominazione sottoRiferimento Denominazione del
sezione 2 livello
normativo
singolo obbligo
(Tipologie di dati)
4) attestazione concernente le variazioni della situazione
patrimoniale intervenute nell'anno precedente e copia della
dichiarazione dei redditi [Per il soggetto, il coniuge non
separato e i parenti entro il secondo grado, ove gli stessi vi
consentano (NB: dando eventualmente evidenza del
mancato consenso)] (obbligo non previsto per i comuni con
popolazione inferiore ai 15000 abitanti)
annuale
Per i tre anni
successivi dalla
cessazione del
mandato o
dell'incarico dei
soggetti, salve
le informazioni
concernenti la
situazione
patrimoniale
Aggiornamento
Per i tre anni
successivi dalla
cessazione del
mandato o
Tempestivo (ex
dell'incarico dei
art. 8, d.lgs. n.
soggetti, salve
33/2013)
le informazioni
concernenti la
situazione
patrimoniale
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
3) dichiarazione concernente le spese sostenute e le
obbligazioni assunte per la propaganda elettorale ovvero
attestazione di essersi avvalsi esclusivamente di materiali e
di mezzi propagandistici predisposti e messi a disposizione
dal partito o dalla formazione politica della cui lista il
soggetto ha fatto parte, con l'apposizione della formula «sul
mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero»
(con allegate copie delle dichiarazioni relative a
finanziamenti e contributi per un importo che nell'anno
superi 5.000 €) (obbligo non previsto per i comuni con
popolazione inferiore ai 15000 abitanti)
Contenuti dell'obbligo
Organizzazione
422
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Art. 13, c. 1,
lett. c), d.lgs.
n. 33/2013
5 anni
5 anni
Competenze e risorse a disposizione di ciascun ufficio,
anche di livello dirigenziale non generale
5 anni
5 anni
Per i tre anni
successivi dalla
cessazione del
mandato o
dell'incarico dei
soggetti, salve
le informazioni
concernenti la
situazione
patrimoniale
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Illustrazione in forma semplificata, ai fini della piena
accessibilità e comprensibilità dei dati, dell'organizzazione
dell'amministrazione, mediante l'organigramma o analoghe
rappresentazioni grafiche
Articolazione degli
Articolazione degli uffici
uffici
Organigramma
(da pubblicare sotto
forma di
organigramma, in
Articolazione degli uffici
modo tale che a
Art. 13, c. 1,
lett. b), d.lgs. ciascun ufficio sia
assegnato un link ad
n. 33/2013
una pagina
Art. 13, c. 1,
lett. b), d.lgs.
n. 33/2013
5) dichiarazione concernente le variazioni della situazione
patrimoniale intervenute dopo l'ultima attestazione (con
copia della dichiarazione annuale relativa ai redditi delle
persone fisiche) [Per il soggetto, il coniuge non separato e i
parenti entro il secondo grado, ove gli stessi vi consentano
(NB: dando eventualmente evidenza del mancato
consenso)] (obbligo non previsto per i comuni con
popolazione inferiore ai 15000 abitanti)
Contenuti dell'obbligo
Provvedimenti di erogazione delle sanzioni amministrative
pecuniarie a carico del responsabile della mancata
comunicazione per la mancata o incompleta comunicazione
Sanzioni per
dei dati concernenti la situazione patrimoniale complessiva
mancata
del titolare dell'incarico (di organo di indirizzo politico) al
comunicazione dei
momento dell'assunzione della carica, la titolarità di
dati
imprese, le partecipazioni azionarie proprie, del coniuge e
dei parenti entro il secondo grado di parentela, nonchè tutti
i compensi cui dà diritto l'assuzione della carica
Riferimento Denominazione del
normativo
singolo obbligo
Art. 47, c. 1,
Sanzioni per mancata
d.lgs. n.
comunicazione dei dati
33/2013
Denominazione sottosezione 2 livello
(Tipologie di dati)
Organizzazione
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
annuale
Aggiornamento
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
423
Telefono e posta
elettronica
Art. 13, c. 1,
lett. d), d.lgs.
n. 33/2013
Telefono e posta
elettronica
Elenco completo dei numeri di telefono e delle caselle di
posta elettronica istituzionali e delle caselle di posta
elettronica certificata dedicate, cui il cittadino possa
rivolgersi per qualsiasi richiesta inerente i compiti
istituzionali
Denominazione sottoRiferimento Denominazione del
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
normativo
singolo obbligo
(Tipologie di dati)
una pagina
Art. 13, c. 1, contenente tutte le
lett. b), d.lgs. informazioni previste Nomi dei dirigenti responsabili dei singoli uffici
n. 33/2013
dalla norma)
Organizzazione
5 anni
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
424
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Estremi degli atti di conferimento di incarichi di
collaborazione o di consulenza a soggetti esterni a qualsiasi
titolo (compresi quelli affidati con contratto di
collaborazione coordinata e continuativa) per i quali è
previsto un compenso con indicazione dei soggetti
percettori, della ragione dell'incarico e dell'ammontare
erogato
Art. 15, c. 2,
d.lgs. n.
33/2013
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo
3) dati relativi allo svolgimento di incarichi o alla titolarità di
cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati dalla
pubblica amministrazione o allo svolgimento di attività
professionali
Art. 15, c. 1,
lett. c), d.lgs.
n. 33/2013
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
2) compensi comunque denominati, relativi al rapporto di
lavoro, di consulenza o di collaborazione (compresi quelli
affidati con contratto di collaborazione coordinata e
continuativa), con specifica evidenza delle eventuali
componenti variabili o legate alla valutazione del risultato
entro tre mesi
dal
conferimento
dell'incarico e
per i tre anni
successivi alla
cessazione
dell'incarico.
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Art. 15, c. 1,
lett. d), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 10, c. 8,
lett. d), d.lgs.
Per ciascun titolare di incarico:
n. 33/2013
1) curriculum, redatto in conformità al vigente modello
Consulenti e
Art. 15, c. 1,
europeo
lett. b), d.lgs. collaboratori (da
n. 33/2013 pubblicare in tabelle)
Contenuti dell'obbligo
Denominazione sottoRiferimento Denominazione del
sezione 2 livello
normativo
singolo obbligo
(Tipologie di dati)
Consulenti e collaboratori
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
425
Incarichi amministrativi
di vertice (Segretario
generale, Capo
Dipartimento, Direttore
generale o posizioni
assimilate)
Art. 15, c. 1,
lett. d), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 10, c. 8,
lett. d), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 15, c. 1,
lett. b), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 15, c. 2,
d.lgs. n.
33/2013
Art. 15, c. 1,
lett. a), d.lgs.
n. 33/2013
Incarichi
amministrativi di
vertice
2) compensi, comunque denominati, relativi al rapporto di
lavoro, con specifica evidenza delle eventuali componenti
variabili o legate alla valutazione del risultato, ed
ammontare erogato, e a incarichi di consulenza e
collaborazione da parte dell'amministrazione di
appartenenza o di altro soggetto
Per ciascun titolare di incarico:
1) curriculum, redatto in conformità al vigente modello
europeo
Estremi degli atti di conferimento di incarichi amministrativi
di vertice a soggetti estranei alla pubblica amministrazione
con indicazione dei soggetti percettori, della ragione
dell'incarico e dell'ammontare erogato (NB: sono da
includersi sia i dirigenti contrattualizzati sia quelli posti in
regime di diritto pubblico)
Estremi degli atti di conferimento di incarichi amministrativi
di vertice a soggetti dipendenti della pubblica
amministrazione (NB: sono da includersi sia i dirigenti
contrattualizzati sia quelli posti in regime di diritto pubblico)
Denominazione sottoRiferimento Denominazione del
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
normativo
singolo obbligo
(Tipologie di dati)
Personale
entro tre mesi
dal
conferimento
dell'incarico e
per i tre anni
successivi alla
cessazione
dell'incarico.
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
426
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Art. 10, c. 8,
lett. d), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 15, c. 1,
lett. b), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 15, c. 2,
d.lgs. n.
33/2013
Art. 15, c. 1,
lett. a), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 15, c. 1,
lett. c), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 20, c. 3,
d.lgs. n.
39/2013
Art. 20, c. 3,
d.lgs. n.
39/2013
Dirigenti (dirigenti
non generali)
Per ciascun titolare di incarico:
1) curriculum, redatto in conformità al vigente modello
europeo
Estremi degli atti di conferimento di incarichi dirigenziali a
soggetti estranei alla pubblica amministrazione con
indicazione dei soggetti percettori, della ragione
dell'incarico e dell'ammontare erogato (NB: sono da
includersi sia i dirigenti contrattualizzati sia quelli posti in
regime di diritto pubblico)
Estremi degli atti di conferimento di incarichi dirigenziali a
soggetti dipendenti della pubblica amministrazione (NB:
sono da includersi sia i dirigenti contrattualizzati sia quelli
posti in regime di diritto pubblico)
5) dichiarazione sulla insussistenza di una delle cause di
incompatibilità al conferimento dell'incarico
4) dichiarazione sulla insussistenza di una delle cause di
inconferibilità dell'incarico
3) dati relativi allo svolgimento di incarichi o alla titolarità di
cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati dalla
pubblica amministrazione o allo svolgimento di attività
professionali, e relativi compensi
Denominazione sottoRiferimento Denominazione del
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
normativo
singolo obbligo
(Tipologie di dati)
Personale
entro tre mesi
dal
conferimento
dell'incarico e
per i tre anni
successivi alla
cessazione
dell'incarico.
entro tre mesi
dal
conferimento
dell'incarico e
per i tre anni
successivi alla
cessazione
dell'incarico.
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (art.
20, c. 1, d.lgs. n.
39/2013)
Annuale (art. 20,
c. 2, d.lgs. n.
39/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
427
Elenco posizioni
dirigenziali
discrezionali
5 anni
Costante
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale (art. 20,
c. 2, d.lgs. n.
39/2013)
per i tre anni
successivi alla
cessazione del
mandato
5) dichiarazione sulla insussistenza di una delle cause di
incompatibilità al conferimento dell'incarico
Elenco delle posizioni dirigenziali, integrato dai relativi titoli
e curricula, attribuite a persone, anche esterne alle
pubbliche amministrazioni, individuate discrezionalmente
dall'organo di indirizzo politico senza procedure pubbliche
di selezione
Numero e tipologia dei posti di funzione che si rendono
disponibili nella dotazione organica e relativi criteri di scelta
Tempestivo (art.
20, c. 1, d.lgs. n.
39/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
per i tre anni
successivi alla
cessazione del
mandato
entro tre mesi
dal
conferimento
dell'incarico e
per i tre anni
successivi alla
cessazione
dell'incarico.
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
4) dichiarazione sulla insussistenza di una delle cause di
inconferibilità dell'incarico
3) dati relativi allo svolgimento di incarichi o alla titolarità di
cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati dalla
pubblica amministrazione o allo svolgimento di attività
professionali, e relativi compensi
Metodologia di
Metodologia di graduazione delle posizioni dirigenziali
graduazione delle
posizioni dirigenziali
Art. 15, c. 5,
d.lgs. n.
33/2013
Art. 19, c. 1Posti di funzione
bis, d.lgs. n.
disponibili
165/2001
Art. 20, c. 3,
d.lgs. n.
39/2013
Art. 20, c. 3,
d.lgs. n.
39/2013
Art. 15, c. 1,
lett. c), d.lgs.
n. 33/2013
Dirigenti
(dirigenti non generali) Art. 15, c. 1,
lett. d), d.lgs.
n. 33/2013
2) compensi, comunque denominati, relativi al rapporto di
lavoro, con specifica evidenza delle eventuali componenti
variabili o legate alla valutazione del risultato, ed
ammontare erogato, e a incarichi di consulenza e
collaborazione da parte dell'amministrazione di
appartenenza o di altro soggetto
Denominazione sottoRiferimento Denominazione del
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
normativo
singolo obbligo
(Tipologie di dati)
Personale
428
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Costo personale
Art. 16, c. 2, tempo
d.lgs. n.
indeterminato
33/2013
5 anni
5 anni
Conto annuale del personale e relative spese sostenute,
nell'ambito del quale sono rappresentati i dati relativi alla
dotazione organica e al personale effettivamente in servizio
e al relativo costo, con l'indicazione della distribuzione tra le
diverse qualifiche e aree professionali, con particolare
riguardo al personale assegnato agli uffici di diretta
collaborazione con gli organi di indirizzo politico
Personale con rapporto di lavoro non a tempo
indeterminato ed elenco dei titolari dei contratti a tempo
Personale non a
determinato, con l'indicazione delle diverse tipologie di
tempo
rapporto, della distribuzione di questo personale tra le
indeterminato (da
Art. 17, c. 1, pubblicare in tabelle) diverse qualifiche e aree professionali, ivi compreso il
personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con
Personale non a tempo d.lgs. n.
gli organi di indirizzo politico
indeterminato
33/2013
5 anni
Disciplina delle Posizioni Organizzativa
5 anni
Art. 16, c. 1,
d.lgs. n.
33/2013
5 anni
Curricula dei titolari di posizioni organizzative redatti in
conformità al vigente modello europeo
Costo complessivo del personale a tempo indeterminato in
servizio, articolato per aree professionali, con particolare
riguardo al personale assegnato agli uffici di diretta
collaborazione con gli organi di indirizzo politico
Dotazione organica
Conto annuale del
personale
Art. 10, c. 8, Posizioni
lett. d), d.lgs. organizzative
Posizioni organizzative n. 33/2013
Disciplina delle
Posizioni
Organizzativa
Annuale (art. 17,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale (art. 16,
c. 2, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale (art. 16,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Denominazione sottoRiferimento Denominazione del
Direzione Responsabile Durata della
Contenuti dell'obbligo
Aggiornamento
sezione 2 livello
normativo singolo obbligo
dell'azione
pubblicazione
(Tipologie di dati)
Numero dei lavoratori che hanno partecipato allo sciopero,
Tempestivo (ex
Art. 5, L.
Scioperi
5 anni
la durata dello stesso e la misura delle trattenute effettuate
art. 8, d.lgs. n.
146/1990
secondo la disciplina vigente
33/2013)
Personale
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
429
Contrattazione
integrativa
Contrattazione
collettiva
Incarichi conferiti e
autorizzati ai dipendenti
(dirigenti e non
dirigenti)
Tassi di assenza
Contratti integrativi
Art. 21, c. 2,
Costi contratti
d.lgs. n.
33/2013 Art. integrativi
55, c. 4,d.lgs.
n. 150/2009
Art. 21, c. 2,
d.lgs. n.
33/2013
Contratti integrativi stipulati, con la relazione tecnicofinanziaria e quella illustrativa certificate dagli organi di
controllo (collegio dei revisori dei conti, collegio sindacale,
uffici centrali di bilancio o analoghi organi previsti dai
rispettivi ordinamenti)
Specifiche informazioni sui costi della contrattazione
integrativa, certificate dagli organi di controllo interno,
rasmesse al Ministero dell'Economia e delle finanze, che
predispone, allo scopo, uno specifico modello di rilevazione,
d'intesa con la Corte dei conti e con la Presidenza del
Consiglio dei Ministri -Dipartimento della funzione pubblica
Riferimenti necessari per la consultazione dei contratti e
accordi collettivi nazionali ed eventuali interpretazioni
autentiche
5 anni
5 anni
5 anni
5 anni
Elenco degli incarichi conferiti o autorizzati a ciascun
dipendente (dirigente e non dirigente), con l'indicazione
dell'oggetto, della durata e del compenso spettante per ogni
incarico
Incarichi conferiti e
autorizzati ai
dipendenti (dirigenti
e non dirigenti) (da
pubblicare in tabelle)
5 anni
5 anni
Costo complessivo del personale con rapporto di lavoro non
a tempo indeterminato, articolato per aree professionali,
con particolare riguardo al personale assegnato agli uffici di
diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Tassi di assenza (da Tassi di assenza del personale distinti per uffici di livello
pubblicare in tabelle) dirigenziale
Art. 21, c. 1,
d.lgs. n.
Contrattazione
33/2013 Art. collettiva
47, c. 8, d.lgs.
n. 165/2001
Art. 18, d.lgs.
n. 33/2013
Art. 53, c. 14,
d.lgs. n.
165/2001
Art. 16, c. 3,
d.lgs. n.
33/2013
Art. 17, c. 2,
d.lgs. n.
33/2013
Costo del personale
non a tempo
indeterminato (da
pubblicare in tabelle)
Denominazione sottoRiferimento Denominazione del
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
normativo
singolo obbligo
(Tipologie di dati)
Personale
Annuale (art. 55,
c. 4, d.lgs. n.
150/2009)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Trimestrale (art.
16, c. 3, d.lgs. n.
33/2013)
Trimestrale (art.
17, c. 2, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
430
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
OIV
Art. 10, c. 8,
lett. c), d.lgs.
n. 33/2013
Par. 14.2,
delib. CiVIT n.
12/2013
Art. 10, c. 8,
lett. c), d.lgs.
n. 33/2013
OIV
(da pubblicare in
tabelle)
5 anni
5 anni
Compensi
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Curricula
Nominativi
Denominazione sottoRiferimento Denominazione del
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
normativo singolo obbligo
(Tipologie di dati)
Personale
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
431
Art. 23, cc. 1
e 2, d.lgs. n.
33/2013 Art. Dati relative alle
1, c. 16, lett. procedure selettive
d), l. n.
190/2012
Per ciascuno dei provvedimenti:
1)oggetto
2) eventuale spesa prevista
3) estremi relativi ai principali documenti contenuti nel
fascicolo relativo al procedimento
Concorsi e prove selettive per l'assunzione del personale e
progressioni di carriera
Art. 19, c. 2, Elenco dei bandi
Elenco dei bandi in corso e dei bandi espletati nel corso
d.lgs. n.
espletati (da
dell'ultimo triennio con l'indicazione, per ciascuno di essi,
33/2013
pubblicare in tabelle) del numero dei dipendenti assunti e delle spese effettuate
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
normativo
(Tipologie di dati)
Art. 19, c. 1, Bandi di concorso
Bandi di concorso per il reclutamento, a qualsiasi titolo, di
d.lgs. n.
(da pubblicare in
personale presso l'amministrazione
33/2013
tabelle)
Bandi di concorso
5 anni
5 anni
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Tempestivo
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
432
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Par. 2.1,
delib. CiVIT n.
6/2012
Ammontare
complessivo dei premi
Art. 20, c. 1,
d.lgs. n.
33/2013
Relazione dell'OIV sul
funzionamento
Par. 4, delib.
complessivo del Sistema
CiVIT n.
di valutazione,
23/2013
trasparenza e integrità
dei controlli interni
Documento dell'OIV di
validazione della
Relazione sulla
Performance
5 anni
Relazione sulla Performance (art. 10, d.lgs. 150/2009)
Ammontare
complessivo dei
premi (da pubblicare
in tabelle)
Ammontare dei premi effettivamente distribuiti
Ammontare complessivo dei premi collegati alla
performance stanziati
Relazione OIV sul Relazione dell'OIV sul funzionamento complessivo del
funzionamento del Sistema di valutazione, trasparenza e integrità dei controlli
Sistema
interni (art. 14, c. 4, lett. a), d.lgs. n. 150/2009)
5 anni
5 anni
5 anni
5 anni
5 anni
Piano della Performance (art. 10, d.lgs. 150/2009) Piano
esecutivo di gestione (per gli enti locali) (art. 169, c. 3-bis,
d.lgs. n. 267/2000)
Documento OIV di
validazione della Documento dell'OIV di validazione della Relazione sulla
Performance (art. 14, c. 4, lett. c), d.lgs. n. 150/2009)
Relazione sulla
Performance
Piano della
Piano della Performance Art. 10, c. 8, Performance/Piano
lett. b), d.lgs. esecutivo di gestione
n. 33/2013
Relazione sulla
Relazione sulla
Performance
Performance
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo
Tempestivo
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Denominazione sottoDenominazione del
Direzione Responsabile Durata della
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
Aggiornamento
sezione 2 livello
singolo obbligo
dell'azione
pubblicazione
normativo
(Tipologie di dati)
Sistema di
Sistema di misurazione Par. 1, delib.
Sistema di misurazione e valutazione della Performance (art.
misurazione e
5 anni
Tempestivo
e valutazione della
CiVIT n.
valutazione della 7, d.lgs. n. 150/2009)
Performance
104/2010
Performance
Performance
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
433
Art. 20, c. 2,
d.lgs. n.
33/2013
Art. 20, c. 3,
Benessere organizzativo d.lgs. n.
33/2013
Dati relativi ai premi
Benessere
organizzativo
Livelli di benessere organizzativo
Grado di differenziazione dell'utilizzo della premialità sia per
i dirigenti sia per i dipendenti
Dati relativi ai premi
Distribuzione del trattamento accessorio, in forma
(da pubblicare in
aggregata, al fine di dare conto del livello di selettività
tabelle)
utilizzato nella distribuzione dei premi e degli incentivi
Entità del premio mediamente conseguibile dal personale
dirigenziale e non dirigenziale
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
(Tipologie di dati) normativo
Performance
5 anni
5 anni
5 anni
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
434
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Enti pubblici vigilati
Art. 20, c. 3,
d.lgs. n.
39/2013
Art. 22, c. 2,
d.lgs. n.
33/2013
7A. Dichiarazione sulla insussistenza di una delle cause di
inconferibilità dell'incarico
Tempestivo (art.
20, c. 1, d.lgs. n.
39/2013)
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
7) incarichi di amministratore dell'ente e relativo
trattamento economico complessivo
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
6) risultati di bilancio degli ultimi tre esercizi finanziari
Enti pubblici vigilati 5) numero dei rappresentanti dell'amministrazione negli
(da pubblicare in organi di governo e trattamento economico complessivo a
tabelle)
ciascuno di essi spettante
4) onere complessivo a qualsiasi titolo gravante per l'anno
sul bilancio dell'amministrazione
3) durata dell'impegno
2) misura dell'eventuale partecipazione
dell'amministrazione
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
normativo
(Tipologie di dati)
Elenco degli enti pubblici, comunque denominati, istituiti,
vigilati e finanziati dall'amministrazione ovvero per i quali
Art. 22, c. 1,
l'amministrazione abbia il potere di nomina degli
lett. a), d.lgs.
amministratori dell'ente, con l'indicazione delle funzioni
n. 33/2013
attribuite e delle attività svolte in favore
dell'amministrazione o delle attività di servizio pubblico
affidate
Per ciascuno degli enti:
1)
ragione sociale
Enti controllati
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
435
Società partecipate
Art. 22, c. 2,
d.lgs. n.
33/2013
5 anni
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
6) risultati di bilancio degli ultimi tre esercizi finanziari
5) numero dei rappresentanti dell'amministrazione negli
organi di governo e trattamento economico complessivo a
ciascuno di essi spettante
Società partecipate 3) durata dell'impegno
(da pubblicare in
tabelle)
4) onere complessivo a qualsiasi titolo gravante per l'anno
sul bilancio dell'amministrazione
2) misura dell'eventuale partecipazione
dell'amministrazione
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Art. 22, c. 1,
lett. b), d.lgs.
n. 33/2013
1)
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Elenco delle società di cui l'amministrazione detiene
direttamente quote di partecipazione anche minoritaria,
con l'indicazione dell'entità, delle funzioni attribuite e delle
attività svolte in favore dell'amministrazione o delle attività
di servizio pubblico affidate, ad esclusione delle società
partecipate da amministrazioni pubbliche, quotate in
mercati regolamentati e loro controllate (ex art. 22, c. 6,
d.lgs. n. 33/2013)
Per ciascuno degli enti:
ragione sociale
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale (art. 20,
c. 2, d.lgs. n.
39/2013)
Aggiornamento
Collegamento con i siti istituzionali degli enti pubblici vigilati
nei quali sono pubblicati i dati relativi ai componenti degli
organi di indirizzo politico e ai soggetti titolari di incarichi
dirigenziali, di collaborazione o consulenza
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Art. 22, c. 3,
d.lgs. n.
33/2013
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
normativo
(Tipologie di dati)
Art. 20, c. 3,
7B. Dichiarazione sulla insussistenza di una delle cause di
d.lgs. n.
incompatibilità al conferimento dell'incarico
39/2013
Enti controllati
436
Parte I
Enti di diritto privato
controllati
Elenco degli enti di diritto privato, comunque denominati, in
controllo dell'amministrazione, con l'indicazione delle
funzioni attribuite e delle attività svolte in favore
dell'amministrazione o delle attività di servizio pubblico
affidate
Per ciascuno degli enti:
1)
ragione sociale
Art. 20, c. 3,
d.lgs. n.
39/2013
Art. 20, c. 3,
d.lgs. n.
39/2013
7B. Dichiarazione sulla insussistenza di una delle cause di
incompatibilità al conferimento dell'incarico
7A. Dichiarazione sulla insussistenza di una delle cause di
inconferibilità dell'incarico
7) incarichi di amministratore dell'ente e relativo
trattamento economico complessivo
5 anni
Tempestivo (art.
20, c. 1, d.lgs. n.
39/2013)
Annuale (art. 20,
c. 2, d.lgs. n.
39/2013)
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Collegamento con i siti istituzionali delle società partecipate
nei quali sono pubblicati i dati relativi ai componenti degli
organi di indirizzo politico e ai soggetti titolari di incarichi
dirigenziali, di collaborazione o consulenza
2) misura dell'eventuale partecipazione
dell'amministrazione
3) durata dell'impegno
Art. 22, c. 2,
4) onere complessivo a qualsiasi titolo gravante per l'anno
d.lgs. n.
sul bilancio dell'amministrazione
33/2013
5) numero dei rappresentanti dell'amministrazione negli
Enti di diritto privato organi di governo e trattamento economico complessivo a
controllati (da
ciascuno di essi spettante
pubblicare in tabelle)
6) risultati di bilancio degli ultimi tre esercizi finanziari
Art. 22, c. 1,
lett. c), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 22, c. 3,
d.lgs. n.
33/2013
Aggiornamento
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
7) incarichi di amministratore della società e relativo
trattamento economico complessivo
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
normativo
(Tipologie di dati)
Enti controllati
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
437
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
(Tipologie di dati) normativo
Collegamento con i siti istituzionali degli enti di diritto
Art. 22, c. 3,
privato controllati nei quali sono pubblicati i dati relativi ai
d.lgs. n.
componenti degli organi di indirizzo politico e ai soggetti
33/2013
titolari di incarichi dirigenziali, di collaborazione o
consulenza
Art. 22, c. 1,
Una o più rappresentazioni grafiche che evidenziano i
Rappresentazione
Rappresentazione
lett. d), d.lgs.
rapporti tra l'amministrazione e gli enti pubblici vigilati, le
grafica
grafica
n. 33/2013
società partecipate, gli enti di diritto privato controllati
Enti controllati
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale (art. 22,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
438
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
3) nome del responsabile del procedimento, unitamente ai
recapiti telefonici e alla casella di posta elettronica
istituzionale
4) ove diverso, l'ufficio competente all'adozione del
provvedimento finale, con l'indicazione del nome del
responsabile dell'ufficio unitamente ai rispettivi recapiti
telefonici e alla casella di posta elettronica istituzionale
5) modalità con le quali gli interessati possono ottenere le
informazioni relative ai procedimenti in corso che li
riguardino
6) termine fissato in sede di disciplina normativa del
procedimento per la conclusione con l'adozione di un
provvedimento espresso e ogni altro termine
procedimentale rilevante
Art. 35, c. 1,
lett. c), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 35, c. 1,
lett. c), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 35, c. 1,
lett. e), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 35, c. 1,
lett. f), d.lgs.
n. 33/2013
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
2) unità organizzative responsabili dell'istruttoria
5 anni
Art. 35, c. 1,
lett. b), d.lgs.
n. 33/2013
Dati relativi alla attività amministrativa, in forma aggregata,
per settori di attività, per competenza degli organi e degli
uffici, per tipologia di procedimenti
Annuale La prima
pubblicazione
decorre dal
termine di sei
mesi dall'entrata
in vigore del
decreto
Aggiornamento
Per ciascuna tipologia di procedimento:
1)
breve descrizione del procedimento con indicazione di tutti i
riferimenti normativi utili
Dati aggregati
attività
amministrativa
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Art. 35, c. 1,
lett. a), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 24, c. 1,
Dati aggregati attività
d.lgs. n.
amministrativa
33/2013
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
normativo
(Tipologie di dati)
Attività e procedimenti
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
439
Tipologie di
procedimento
7) procedimenti per i quali il provvedimento
dell'amministrazione può essere sostituito da una
dichiarazione dell'interessato ovvero il procedimento può
concludersi con il silenzio-assenso dell'amministrazione
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
10) modalità per l'effettuazione dei pagamenti
eventualmente necessari, con i codici IBAN identificativi del
conto di pagamento, ovvero di imputazione del versamento
in Tesoreria, tramite i quali i soggetti versanti possono
effettuare i pagamenti mediante bonifico bancario o
postale, ovvero gli identificativi del conto corrente postale
sul quale i soggetti versanti possono effettuare i pagamenti
mediante bollettino postale, nonchè i codici identificativi del
pagamento da indicare obbligatoriamente per il versamento
11) nome del soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il
potere sostitutivo, nonchè modalità per attivare tale potere,
con indicazione dei recapiti telefonici e delle caselle di posta
elettronica istituzionale
12) risultati delle indagini di customer satisfaction condotte
sulla qualità dei servizi erogati attraverso diversi canali, con
il relativo andamento
Art. 35, c. 1,
lett. l), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 35, c. 1,
lett. m), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 35, c. 1,
lett. n), d.lgs.
n. 33/2013
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
9) link di accesso al servizio on line, ove sia già disponibile in
rete, o tempi previsti per la sua attivazione
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Art. 35, c. 1,
lett. i), d.lgs.
n. 33/2013
8) strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale,
riconosciuti dalla legge in favore dell'interessato, nel corso
Art. 35, c. 1,
Tipologie di
del procedimento nei confronti del provvedimento finale
lett. h), d.lgs.
procedimento (da ovvero nei casi di adozione del provvedimento oltre il
n. 33/2013
pubblicare in tabelle) termine predeterminato per la sua conclusione e i modi per
attivarli
Art. 35, c. 1,
lett. g), d.lgs.
n. 33/2013
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
normativo
(Tipologie di dati)
Attività e procedimenti
440
Parte I
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
2) uffici ai quali rivolgersi per informazioni, orari e modalità
di accesso con indicazione degli indirizzi, recapiti telefonici e
caselle di posta elettronica istituzionale a cui presentare le
istanze
Art. 35, c. 1,
lett. d), d.lgs.
n. 33/2013
Aggiornamento
Per i procedimenti ad istanza di parte:
1) atti e documenti da allegare all'istanza e modulistica
necessaria, compresi i fac-simile per le autocertificazioni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Art. 35, c. 1,
lett. d), d.lgs.
n. 33/2013
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
normativo
(Tipologie di dati)
Attività e procedimenti
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
441
tipologie di
procedimento
2) oggetto
Art. 2, c. 9bis, l. n.
241/1990
Art. 1, c. 29,
l. n.
190/2012
Art. 23, d.lgs.
n. 33/2013
Art. 1, cc. 15
e 16, l. n.
190/2012
Per ciascun procedimento nome del soggetto a cui è
attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo per la
conclusione del procedimento
Indirizzo di posta elettronica certificata a cui il cittadino
possa trasmettere istanze e ricevere informazioni circa i
provvedimenti e i procedimenti amministrativi che lo
riguardano
4) estremi relativi ai principali documenti contenuti nel
fascicolo relativo al procedimento con indicazione del
responsabile del procedimento
Art. 23, d.lgs.
n. 33/2013 Singoli procedimenti
Art. 1, cc. 15 di autorizzazione e 3) eventuale spesa prevista
concessione (da
e 16, l. n.
pubblicare
in tabelle)
190/2012
Art. 23, d.lgs.
n. 33/2013
Art. 1, cc. 15
e 16, l. n.
190/2012
5 anni
Denominazione sottoDenominazione del
Direzione Responsabile Durata della
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
dell'azione
pubblicazione
normativo
(Tipologie di dati)
Art. 23, d.lgs.
n. 33/2013
Per ciascun procedimento di autorizzazione o concessione:
Art. 1, cc. 15
1) contenuto
e 16, l. n.
190/2012
Provvedimenti
Tempestivo
Tempestivo
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
442
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Recapiti dell'ufficio
responsabile
Recapiti telefonici e casella di posta elettronica istituzionale
dell'ufficio responsabile per le attività volte a gestire,
garantire e verificare la trasmissione dei dati o l'accesso
diretto degli stessi da parte delle amministrazioni
procedenti all'acquisizione d'ufficio dei dati e allo
svolgimento dei controlli sulle dichiarazioni sostitutive
Modalità per
l'acquisizione
d'ufficio dei dati
Modalità per lo
svolgimento dei
controlli
Ulteriori modalità per lo svolgimento dei controlli sulle
dichiarazioni sostitutive da parte delle amministrazioni
procedenti
Delibere di Giunta a Consiglio ( fermi restando i limiti e le
condizioni espressamente previsti da disposizioni di legge,
procedendo alla anonimizzazione dei dati personali
eventualmente presenti )
Ulteriori modalità per la tempestiva acquisizione d'ufficio
dei dati
Dichiarazioni sostitutive Art. 35, c. 3,
Convenzioni-quadro volte a disciplinare le modalità di
e acquisizione d'ufficio
d.lgs. n.
accesso ai dati da parte delle amministrazioni procedenti
Convenzioni-quadro
dei dati
33/2013
all'acquisizione d'ufficio dei dati e allo svolgimento dei
controlli sulle dichiarazioni sostitutive
Monitoraggio tempi
procedimentali
Art. 24, c. 2,
d.lgs. n.
Monitoraggio tempi Risultati del monitoraggio periodico concernente il rispetto
33/2013 Art.
procedimentali
dei tempi procedimentali
1, c. 28, l. n.
190/2012
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
normativo
(Tipologie di dati)
Provvedimenti
5 anni
5 anni
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013) La
prima
pubblicazione
decorre dal
termine di sei
mesi dall'entrata
in vigore del
decreto
Aggiornamento
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
443
Provvedimenti dirigenti
amministrativi
Art. 23, c. 1,
d.lgs. n.
33/2013
Art. 23, c. 2,
d.lgs. n.
33/2013
Provvedimenti
dirigenti
amministrativi
1)
1)
5 anni
5 anni
5 anni
Semestrale (art.
23, c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Semestrale (art.
23, c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Semestrale (art.
23, c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Semestrale (art.
23, c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Semestrale (art.
23, c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Semestrale (art.
23, c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Semestrale (art.
23, c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Per ciascuno dei provvedimenti:
contenuto
Determine Dirigenziali ( fermi restando i limiti e le
condizioni espressamente previsti da disposizioni di legge,
procedendo alla anonimizzazione dei dati personali
eventualmente presenti )
Elenco dei provvedimenti, con particolare riferimento ai
provvedimenti finali dei procedimenti di: autorizzazione o
concessione; scelta del contraente per l'affidamento di
lavori, forniture e servizi, anche con riferimento alla
modalità di selezione prescelta; concorsi e prove selettive
per l'assunzione del personale e progressioni di carriera;
accordi stipulati dall'amministrazione con soggetti privati o
con altre amministrazioni pubbliche.
4) estremi relativi ai principali documenti contenuti nel
fascicolo relativo al procedimento
3) eventuale spesa prevista
2) oggetto
pubblicare in tabelle) Per ciascuno dei provvedimenti:
contenuto
Denominazione sottoDenominazione del
Direzione Responsabile Durata della
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
dell'azione
pubblicazione
normativo
(Tipologie di dati)
Elenco dei provvedimenti, con particolare riferimento ai
provvedimenti finali dei procedimenti di: autorizzazione o
concessione; scelta del contraente per l'affidamento di
Art. 23, c. 1,
lavori, forniture e servizi, anche con riferimento alla
d.lgs. n.
modalità di selezione prescelta; concorsi e prove selettive
33/2013
per l'assunzione del personale e progressioni di carriera;
Provvedimenti
organi indirizzo accordi stipulati dall'amministrazione con soggetti privati o
Provvedimenti organi
con altre amministrazioni pubbliche.
politico (da
indirizzo politico
Provvedimenti
444
Parte I
Art. 23, c. 2,
d.lgs. n.
33/2013
4) estremi relativi ai principali documenti contenuti nel
fascicolo relativo al procedimento
3) eventuale spesa prevista
2) oggetto
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
normativo
(Tipologie di dati)
Provvedimenti
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Semestrale (art.
23, c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Semestrale (art.
23, c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Semestrale (art.
23, c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
445
Art. 25, c. 1,
Obblighi e
lett. b), d.lgs.
adempimenti
n. 33/2013
Elenco degli obblighi e degli adempimenti oggetto delle
attività di controllo che le imprese sono tenute a rispettare
per ottemperare alle disposizioni normative
Elenco delle tipologie di controllo a cui sono assoggettate le
Art. 25, c. 1,
imprese in ragione della dimensione e del settore di attività,
lett. a), d.lgs. Tipologie di controllo
con l'indicazione per ciascuna di esse dei criteri e delle
n. 33/2013
relative modalità di svolgimento
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
(Tipologie di dati) normativo
Controlli sulle imprese
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
446
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Avvisi, bandi e inviti per contratti di lavori sottosoglia
comunitaria
Avvisi, bandi e inviti per contratti di servizi e forniture
sottosoglia comunitaria
Art. 37, c. 1,
d.lgs. n.
33/2013 Artt.
66, 124, d.lgs.
n. 163/2006
Da pubblicare
secondo le
modalità e le
specifiche
previste dal d.lgs.
n. 163/2006
Da pubblicare
secondo le
modalità e le
specifiche
previste dal d.lgs.
n. 163/2006
Art. 37, c. 1,
d.lgs. n.
33/2013 Artt.
66, 122, d.lgs.
n. 163/2006
Da pubblicare
secondo le
modalità e le
specifiche
previste dal d.lgs.
n. 163/2006
Aggiornamento
Art. 37, c. 2,
Delibera a contrarre, nell'ipotesi di procedura negoziata
d.lgs. n.
Delibera a contrarre
senza previa pubblicazione di un bando di gara
33/2013
Avviso di preinformazione
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Da pubblicare
secondo le
modalità e le
specifiche
previste dal d.lgs.
n. 163/2006
Art. 37, c. 1,
d.lgs. n.
Avviso di
33/2013 Artt.
preinformazione
63, 66, d.lgs.
n. 163/2006
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
normativo
(Tipologie di dati)
Bandi di gara e contratti
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
447
Avvisi, bandi e inviti per contratti di servizi e forniture
soprasoglia comunitaria
Bandi e avvisi per appalti di lavori nei settori speciali
Bandi e avvisi per appalti di servizi e forniture nei settori
speciali
Avviso sui risultati della procedura di affidamento
Art. 37, c. 1,
d.lgs. n.
33/2013 Art.
66, d.lgs. n.
163/2006
Art. 37, c. 1,
d.lgs. n.
33/2013 Art.
66, d.lgs. n.
163/2006
Art. 37, c. 1,
Avvisi sui risultati
d.lgs. n.
33/2013 Artt. della procedura di
65, 66, d.lgs. affidamento
n. 163/2006
Avvisi, bandi ed inviti
Avvisi, bandi e inviti per contratti di lavori soprasoglia
comunitaria
Art. 37, c. 1,
d.lgs. n.
33/2013 Art.
66, d.lgs. n.
163/2006
Art. 37, c. 1,
d.lgs. n.
33/2013 Art.
66, d.lgs. n.
163/2006
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
normativo
(Tipologie di dati)
Bandi di gara e contratti
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Da pubblicare
secondo le
modalità e le
specifiche
previste dal d.lgs.
n. 163/2006
Da pubblicare
secondo le
modalità e le
specifiche
previste dal d.lgs.
n. 163/2006
Da pubblicare
secondo le
modalità e le
specifiche
previste dal d.lgs.
n. 163/2006
Da pubblicare
secondo le
modalità e le
specifiche
previste dal d.lgs.
n. 163/2006
Da pubblicare
secondo le
modalità e le
specifiche
previste dal d.lgs.
n. 163/2006
Aggiornamento
448
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Avvisi periodici indicativi e avvisi sull'esistenza di un sistema
di qualificazione -settori speciali
Codice Identificativo Gara (CIG)
Struttura proponente
Oggetto del bando
Procedura di scelta del contraente
Art. 37, c. 1,
d.lgs. n.
Avvisi sistema di
33/2013 Artt.
qualificazione
66, 223, d.lgs.
n. 163/2006
Art. 3, delib.
AVCP n.
26/2013
Art. 1, c. 32, l.
n. 190/2012
Art. 3, delib.
AVCP n.
26/2013
Art. 1, c. 32, l.
n. 190/2012
Art. 3, delib.
AVCP n.
26/2013
Art. 3, delib.
AVCP n.
26/2013
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
normativo
(Tipologie di dati)
Bandi di gara e contratti
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Tempestivo
Tempestivo
Tempestivo
Tempestivo
Da pubblicare
secondo le
modalità e le
specifiche
previste dal d.lgs.
n. 163/2006
Aggiornamento
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
449
Art. 1, c. 32, l.
n. 190/2012
Art. 3, delib.
AVCP n.
26/2013
Art. 1, c. 32, l.
n. 190/2012
Art. 3, delib.
AVCP n.
Informazioni sulle
26/2013
singole procedure
Art. 1, c. 32, l.
(da pubblicare
n. 190/2012
secondo le
Art. 3, delib. "Specifiche tecniche
AVCP n.
per la pubblicazione
26/2013
dei dati ai sensi
dell'art.
1, comma
Art. 1, c. 32, l.
32, della Legge n.
n. 190/2012
190/2012",
adottate
Art. 3, delib.
con
Comunicato
del
AVCP n.
Presidente
dell'AVCP
26/2013
del 22 maggio 2013)
Art. 1, c. 32, l.
n. 190/2012
Art. 3, delib.
AVCP n.
26/2013
Tempestivo
Tempestivo
Tempi di completamento dell'opera servizio o fornitura
Importo delle somme liquidate
Tempestivo
Importo di aggiudicazione
Tempestivo
Aggiudicatario
Aggiornamento
Tempestivo
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Elenco degli operatori invitati a presentare offerte/Numero
di offerenti che hanno partecipato al procedimento
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
normativo
(Tipologie di dati)
Bandi di gara e contratti
450
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Denominazione sottoDenominazione del
Direzione Responsabile Durata della
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
Aggiornamento
sezione 2 livello
singolo obbligo
dell'azione
pubblicazione
normativo
(Tipologie di dati)
Tabelle riassuntive rese liberamente scaricabili in un
formato digitale standard aperto con informazioni sui
contratti relative all'anno precedente (nello specifico:
Art. 1, c. 32, l.
Codice Identificativo Gara (CIG), struttura proponente,
Annuale (art. 1, c.
n. 190/2012
oggetto del bando, procedura di scelta del contraente,
32, l. n.
Art. 3, delib.
procedura di scelta del contraente, elenco degli operatori
190/2012)
AVCP n.
invitati a presentare offerte/numero di offerenti che hanno
26/2013
partecipato al procedimento, aggiudicatario, importo di
aggiudicazione, tempi di completamento dell'opera servizio
o fornitura, importo delle somme liquidate)
Bandi di gara e contratti
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
451
Atti di concessione
Criteri e modalità
Atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed
ausili finanziari alle imprese e comunque di vantaggi
economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e
privati di importo superiore a mille euro
Per ciascun atto:
1)
nome dell'impresa o dell'ente e i rispettivi dati fiscali o il
Atti di concessione nome di altro soggetto beneficiario
(da pubblicare in
tabelle creando un
2) importo del vantaggio economico corrisposto
collegamento con la
pagina nella quale
sono riportati i dati
dei relativi
3) norma o titolo a base dell'attribuzione
provvedimenti finali)
(NB: è fatto divieto di
diffusione di dati da
4) ufficio e funzionario o dirigente responsabile del relativo
cui sia possibile
procedimento amministrativo
ricavare informazioni
relative allo stato di
salute e alla
situazione di disagio 5) modalità seguita per l'individuazione del beneficiario
economico-sociale
degli interessati,
come previsto
6) link al progetto selezionato
dall'art. 26, c. 4, del
Criteri e modalità
Atti con i quali sono determinati i criteri e le modalità cui le
amministrazioni devono attenersi per la concessione di
sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e
l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a
persone ed enti pubblici e privati
5 anni
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Tempestivo (art.
26, c. 3, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (art.
26, c. 3, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (art.
26, c. 3, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (art.
26, c. 3, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (art.
26, c. 3, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (art.
26, c. 3, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (art.
26, c. 3, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Art. 27, c. 1,
lett. f), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 27, c. 1,
lett. e), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 27, c. 1,
lett. d), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 27, c. 1,
lett. c), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 27, c. 1,
lett. b), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 27, c. 1,
lett. a), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 26, c. 2,
d.lgs. n.
33/2013
Art. 26, c. 1,
d.lgs. n.
33/2013
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
normativo
(Tipologie di dati)
Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici
452
Parte I
Annuale (art. 27,
c. 2, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale
Albo dei soggetti, ivi comprese le persone fisiche, cui sono
stati erogati in ogni esercizio finanziario contributi,
sovvenzioni, crediti, sussidi e benefici di natura economica a
carico dei rispettivi bilanci
Art. 1, d.P.R.
Albo dei beneficiari
n. 118/2000
Tempestivo (art.
26, c. 3, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
Elenco (in formato tabellare aperto) dei soggetti beneficiari
degli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed
ausili finanziari alle imprese e di attribuzione di vantaggi
economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e
privati di importo superiore a mille euro
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Art. 27, c. 2,
d.lgs. n.
33/2013
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
normativo
(Tipologie di dati)
Art. 27, c. 1,
d.lgs. n. 33/2013)
7) link al curriculum del soggetto incaricato
lett. f), d.lgs.
n. 33/2013
Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
453
Piano degli indicatori e
dei risultati attesi di
bilancio
Bilancio preventivo e
consuntivo
Art. 29, c. 2,
d.lgs. n.
33/2013
Bilancio consuntivo di ciascun anno in forma sintetica,
aggregata e semplificata, anche con il ricorso a
rappresentazioni grafiche
Bilancio di previsione di ciascun anno in forma sintetica,
aggregata e semplificata, anche con il ricorso a
rappresentazioni grafiche
Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio, con
l’integrazione delle risultanze osservate in termini di
raggiungimento dei risultati attesi e le motivazioni degli
Piano degli indicatori
eventuali scostamenti e gli aggiornamenti in corrispondenza
e dei risultati attesi
di ogni nuovo esercizio di bilancio, sia tramite la
di bilancio
specificazione di nuovi obiettivi e indicatori, sia attraverso
l’aggiornamento dei valori obiettivo e la soppressione di
obiettivi già raggiunti oppure oggetto di ripianificazione
Art. 29, c. 1,
d.lgs. n.
33/2013 Art.
1, c. 15, l. n.
190/2012
Bilancio consuntivo
Art. 32, c. 2, l.
n. 69/2009
Art. 5, c. 1,
d.p.c.m. 26
aprile 2011
Art. 29, c. 1,
d.lgs. n.
33/2013 Art.
1, c. 15, l. n.
190/2012
Bilancio preventivo
Art. 32, c. 2, l.
n. 69/2009
Art. 5, c. 1,
d.p.c.m. 26
aprile 2011
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
normativo
(Tipologie di dati)
Bilanci
5 anni
5 anni
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
454
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Art. 30, d.lgs. Canoni di locazione o
Canoni di locazione o di affitto versati o percepiti
n. 33/2013 affitto
Canoni di locazione o
affitto
Informazioni identificative degli immobili posseduti
Art. 30, d.lgs. Patrimonio
n. 33/2013 immobiliare
Patrimonio immobiliare
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
(Tipologie di dati) normativo
5 anni
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Beni immobili e gestione patrimonio
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
455
Art. 26,
comma 4 , L.
488/1999
Art. 13,
comma 9 del
Regolamento
sui Controlli
n. 33/2013
Controlli interni
Relazione riguardante i risultati, in termini di riduzione di
spesa, conseguiti attraverso il ricorso a convenzioni per
acquisto di beni e servizi (CONSIP, ecc..)
Report dei controlli interni svolti
Tutti i rilievi ancorchè recepiti, unitamente agli atti cui si
Rilievi Corte dei conti riferiscono, della Corte dei conti riguardanti l'organizzazione
e l'attività dell'amministrazione o di singoli uffici
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
(Tipologie di dati) normativo
Rilievi non recepiti, unitamente agli atti cui si riferiscono,
Rilievi organi di
degli organi di controllo interno, degli organi di revisione
controllo e revisione
amministrativa e contabile
Art. 31, d.lgs.
5 anni
5 anni
5 anni
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Controlli e rilievi sull'amministrazione
Annuale
Semestrale
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
456
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Class action
Liste di attesa
Costi contabilizzati
Art. 41, c. 6,
d.lgs. n.
33/2013
Liste di attesa (da
Tempi di attesa previsti e tempi medi effettivi di attesa per
pubblicare in tabelle) ciascuna tipologia di prestazione erogata
5 anni
5 anni
5 anni
Misure adottate in ottemperanza alla sentenza
Tempi medi di
Art. 32, c. 2,
Tempi medi di erogazione dei servizi (per ogni servizio
Tempi medi di
erogazione dei
lett. b), d.lgs.
erogato) agli utenti, sia finali che intermedi, con riferimento
erogazione dei servizi
servizi (da pubblicare
n. 33/2013
all'esercizio finanziario precedente
in tabelle)
5 anni
Sentenza di definizione del giudizio
5 anni
5 anni
Art. 32, c. 2,
lett. a), d.lgs.
n. 33/2013
Costi contabilizzati
Art. 1, c. 15, l.
(da pubblicare in
n. 190/2012
tabelle)
Art. 10, c. 5,
d.lgs. n.
33/2013
Art. 4, c. 2,
d.lgs. n.
198/2009
Art. 4, c. 6,
d.lgs. n.
198/2009
Notizia del ricorso in giudizio propostodai titolari di interessi
giuridicamente rilevanti ed omogenei nei confronti delle
amministrazioni e dei concessionari di servizio pubblico al
fine di ripristinare il corretto svolgimento della funzione o la
corretta erogazione di un servizio
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Costi contabilizzati dei servizi erogati agli utenti, sia finali
che intermedi, evidenziando quelli effettivamente sostenuti
e quelli imputati al personale per ogni servizio erogato e il
relativo andamento nel tempo
Class action
Art. 1, c. 2,
d.lgs. n.
198/2009
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
normativo
(Tipologie di dati)
Art. 32, c. 1,
Carta dei servizi e
Carta dei servizi e
Carta dei servizi o documento contenente gli standard di
d.lgs. n.
standard di qualità
standard di qualità qualità dei servizi pubblici
33/2013
Servizi erogati
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale (art. 10,
c. 5, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale (art. 10,
c. 5, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo
Tempestivo
Tempestivo
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
457
Denominazione del
Riferimento
singolo obbligo
normativo
Indicatore di
Art. 33, d.lgs.
tempestività dei
n. 33/2013
pagamenti
Art. 36, d.lgs.
n. 33/2013
IBAN e pagamenti
Art. 5, c. 1,
informatici
d.lgs. n.
82/2005
Denominazione sottosezione 2 livello
(Tipologie di dati)
Indicatore di
tempestività dei
pagamenti
IBAN e pagamenti
informatici
5 anni
5 anni
Nelle richieste di pagamento: i codici IBAN identificativi del
conto di pagamento, ovvero di imputazione del versamento
in Tesoreria, tramite i quali i soggetti versanti possono
effettuare i pagamenti mediante bonifico bancario o
postale, ovvero gli identificativi del conto corrente postale
sul quale i soggetti versanti possono effettuare i pagamenti
mediante bollettino postale, nonchè i codici identificativi del
pagamento da indicare obbligatoriamente per il versamento
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Indicatore dei tempi medi di pagamento relativi agli acquisti
di beni, servizi e forniture (indicatore di tempestività dei
pagamenti)
Contenuti dell'obbligo
Pagamenti dell'amministrazione
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Annuale (art. 33,
c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
458
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Art. 38, c. 2,
d.lgs. n.
Tempi e costi di
33/2013
realizzazione (da
pubblicare in tabelle)
Art. 38, c. 2,
d.lgs. n.
33/2013
Informazioni relative ai costi unitari di realizzazione delle
opere pubbliche completate, sulla base di uno schema tipo
redatto dall'Autorita' per la vigilanza sui contratti pubblici di
lavori, servizi e forniture
Informazioni relative ai tempi e agli indicatori di
realizzazione delle opere pubbliche completate, sulla base di
uno schema tipo redatto dall'Autorita' per la vigilanza sui
contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
(Tipologie di dati) normativo
Art. 38, c. 1,
Documenti di
Documenti di programmazione, anche pluriennale, delle
d.lgs. n.
programmazione
opere pubbliche di competenza dell'amministrazione
33/2013
Opere pubbliche
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Tempestivo (art.
38, c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (art.
38, c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (art.
38, c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
459
Art. 39, c. 2,
d.lgs. n.
33/2013
Art. 39, c. 1,
lett. b), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 39, c. 1,
lett. a), d.lgs.
n. 33/2013
Documentazione relativa a ciascun procedimento di
presentazione e approvazione delle proposte di
trasformazione urbanistica di iniziativa privata o pubblica in
variante allo strumento urbanistico generale comunque
denominato vigente nonché delle proposte di
trasformazione urbanistica di iniziativa privata o pubblica in
attuazione dello strumento urbanistico generale vigente che
comportino premialità edificatorie a fronte dell'impegno dei
privati alla realizzazione di opere di urbanizzazione extra
oneri o della cessione di aree o volumetrie per finalità di
pubblico interesse
3) relativi allegati tecnici
Pianificazione e
governo del
2) delibere di adozione o approvazione
territorio (da
pubblicare in tabelle)
5 anni
5 anni
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (art.
39, c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (art.
39, c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Per ciascuno degli atti:
schemi di provvedimento prima che siano portati
all'approvazione (comprensivo degli allegati)
1)
Tempestivo (art.
39, c. 1, d.lgs. n.
33/2013) (per 15
giorni successivi
alla data di
deposito in
Consiglio o Giunta
Regionale)
Aggiornamento
Tempestivo (art.
39, c. 1, d.lgs. n.
33/2013)
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Atti di governo del territorio quali, tra gli altri, piani
territoriali, piani di coordinamento, piani paesistici,
strumenti urbanistici, generali e di attuazione, nonché le
loro varianti
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
normativo
(Tipologie di dati)
Pianificazione e governo del territorio
460
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Relazioni
sull'attuazione della 5) Relazioni sull'attuazione della legislazione ambientale
legislazione
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Misure incidenti
sull'ambiente e
relative analisi di
impatto
5 anni
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
3) Misure, anche amministrative, quali le politiche, le
disposizioni legislative, i piani, i programmi, gli accordi
ambientali e ogni altro atto, anche di natura amministrativa,
nonché le attività che incidono o possono incidere sugli
elementi e sui fattori dell'ambiente ed analisi costi-benefìci
ed altre analisi ed ipotesi economiche usate nell'àmbito
delle stesse
Fattori inquinanti
Art. 40, c. 2,
d.lgs. n.
33/2013 Misure a protezione
4) Misure o attività finalizzate a proteggere i suddetti
dell'ambiente e
elementi ed analisi costi-benefìci ed altre analisi ed ipotesi
relative analisi di
economiche usate nell'àmbito delle stesse
impatto
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
2) Fattori quali le sostanze, l'energia, il rumore, le radiazioni
od i rifiuti, anche quelli radioattivi, le emissioni, gli scarichi
ed altri rilasci nell'ambiente, che incidono o possono
incidere sugli elementi dell'ambiente
Denominazione sottoDenominazione del
Direzione Responsabile Durata della
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
Aggiornamento
sezione 2 livello
singolo obbligo
dell'azione
pubblicazione
normativo
(Tipologie di dati)
Informazioni ambientali che le amministrazioni detengono
ai fini delle proprie attività istituzionali:
1) Stato degli elementi dell'ambiente, quali l'aria,
Tempestivo (ex
l'atmosfera, l'acqua, il suolo, il territorio, i siti naturali,
Stato dell'ambiente
art. 8, d.lgs. n.
compresi gli igrotopi, le zone costiere e marine, la diversità
33/2013)
biologica ed i suoi elementi costitutivi, compresi gli
organismi geneticamente modificati, e, inoltre, le interazioni
tra questi elementi
Informazioni ambientali
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
461
6) Stato della salute e della sicurezza umana, compresa la
contaminazione della catena alimentare, le condizioni della
vita umana, il paesaggio, i siti e gli edifici d'interesse
culturale, per quanto influenzabili dallo stato degli elementi
dell'ambiente, attraverso tali elementi, da qualsiasi fattore
Relazione sullo stato
dell'ambiente del
Relazione sullo stato dell'ambiente redatta dal Ministero
Ministero
dell'Ambiente e della tutela del territorio
dell'Ambiente e della
tutela del territorio
Stato della salute e
della sicurezza
umana
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
(Tipologie di dati) normativo
Informazioni ambientali
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Aggiornamento
462
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Interventi
straordinari e di Termini temporali eventualmente fissati per l'esercizio dei
emergenza (da poteri di adozione dei provvedimenti straordinari
pubblicare in tabelle)
Costo previsto degli interventi e costo effettivo sostenuto
dall'amministrazione
Particolari forme di partecipazione degli interessati ai
procedimenti di adozione dei provvedimenti straordinari
Art. 42, c. 1,
lett. b), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 42, c. 1,
lett. c), d.lgs.
n. 33/2013
Art. 42, c. 1,
lett. d), d.lgs.
n. 33/2013
5 anni
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Tempestivo (ex
art. 8, d.lgs. n.
33/2013)
Denominazione sottoDenominazione del
Direzione Responsabile Durata della
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
Aggiornamento
sezione 2 livello
singolo obbligo
dell'azione
pubblicazione
(Tipologie di dati) normativo
Provvedimenti adottati concernenti gli interventi
straordinari e di emergenza che comportano deroghe alla
Art. 42, c. 1,
Tempestivo (ex
legislazione vigente, con l'indicazione espressa delle norme
lett. a), d.lgs.
art. 8, d.lgs. n.
di legge eventualmente derogate e dei motivi della deroga,
n. 33/2013
33/2013)
nonché con l'indicazione di eventuali atti amministrativi o
giurisdizionali intervenuti
Interventi straordinari e di emergenza
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
463
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
(Tipologie di dati) normativo
Piano triennale di
l. n. 190/2012 prevenzione della
Piano triennale di prevenzione della corruzione
corruzione
Art. 43, c. 1, Responsabile della
Responsabile della prevenzione della corruzione
d.lgs. n.
prevenzione della
33/2013
corruzione
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Altri contenuti -Corruzione
Tempestivo
Annuale
Aggiornamento
464
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Art. 5, c. 4,
d.lgs. n.
33/2013
Art. 5, c. 1,
d.lgs. n.
33/2013
Accesso civico
Nome del titolare del potere sostitutivo, attivabile nei casi di
ritardo o mancata risposta, con indicazione dei recapiti
telefonici e delle caselle di posta elettronica istituzionale
Nome del Responsabile della trasparenza cui è presentata la
richiesta di accesso civico, nonchè modalità per l'esercizio di
tale diritto, con indicazione dei recapiti telefonici e delle
caselle di posta elettronica istituzionale
Denominazione sottoDenominazione del
Riferimento
Contenuti dell'obbligo
sezione 2 livello
singolo obbligo
(Tipologie di dati) normativo
5 anni
Direzione Responsabile Durata della
dell'azione
pubblicazione
Altri contenuti -Accesso civico
Tempestivo
Tempestivo
Aggiornamento
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
465
466
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
ALLEGATO B
Parte I
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Semplificazione e Trasparenza
un nuovo modo di far conoscere
un nuovo modo di cercare lo sviluppo
Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82
Decreto Legislativo 33 del 24 marzo 2013
467
468
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Indice
Sommario
Introduzione ...................................................................................
Processo Automatico di pubblicazione dei servizi OpenData ............
1.
2.
Processo Manuale di pubblicazione ............................................
Caratteristiche dei contenuti da esporre nella sezione Trasparenza ...........
Schema Riepilogativo (Agg.to al 24/10/2013) ........................................
Parte I
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Introduzione
“Non chiedetevi quello che i cittadini possono fare con i dati, voi
pubblicateli. Poi penseranno ad una forma di utilizzo che vi stupirà”.
(Sindaco di Toronto)
Semplificazione e trasparenza: un nuovo modo di conoscere
Si comincia con la semplificazione perché senza, che trasparenza si fà?
La trasparenza, infatti, come la semplificazione rappresenta un modo
nuovo di pensare e di agire di ogni persona che lavora in un Ente
pubblico.
La semplificazione e la trasparenza non si compiono perché dobbiamo
farlo, ma si realizzano perché accettiamo che tutte e due rappresentano
l’unico modo attraverso il quale una Pubblica Amministrazione, la Regione
Basilicata, in questo caso, si può mostrare ai cittadini e al territorio per
quella che è, per quella che fa, per quella che è capace di fare e per
quella che promette di fare.
Al contrario se tutti noi accettassimo di proporre la semplificazione e la
trasparenza perché qualche legge ce lo obbliga, finiremo con il pensare di
trovarci di fronte all’ennesima seccatura, ad un nuovo adempimento, ad
un obbligo che prima o poi finiremo con non osservarlo più.
E così la distanza con i cittadini ed il territorio invece che colmarsi,
aumenterebbe e difficilmente potremo ricostruire quel vincolo di fiducia
che manca e che serve a stabilire che, da un lato la burocrazia non è una
brutta parola e non è l’equivalente di tutto ciò che non funziona e che
pesa sulle spalle di tutti, e, dall’altro, che la fiducia è l’unico valore che
riesce ad unire le comunità e a far vivere un territorio.
In una parola l’occasione che ci viene offerta dal legislatore attraverso le
norme che ci prospettano la necessità e l’urgenza della semplificazione e
della trasparenza, rappresentano, infatti, un’opportunità irrinunciabile per
offrire ai cittadini i servizi della regione sapendoli comunicare, avendo, tutti
noi, la consapevolezza che attraverso i servizi, è possibile non solo rendere
migliori i rapporti con i cittadini, ma, addirittura, aiutarli a vivere, anch’essi,
meglio le opportunità di sviluppo che ci sono.
Trasparenza uguale sviluppo
Dalla parte del cittadino, poi, le opportunità che una pubblica
amministrazione aperta e trasparente consegna sono innumerevoli ed
hanno a che fare con lo sviluppo di quella comunità nella quale opera e
incide quell’ente pubblico.
Il Sindaco di Toronto ha detto “Non chiedetevi quello che i cittadini
possono fare con i dati, voi pubblicateli. Poi penseranno ad una forma di
utilizzo che vi stupirà”.
469
470
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Ciò significa che una Regione aperta e trasparente offre alla sua comunità
una vera e propria infrastruttura come se stesse costruendo un’autostrada
e tutte le autostrade rappresentano sempre un’occasione di sviluppo.
Insomma la trasparenza rappresenta da un lato, un modo nuovo di essere
Regione e, dall’altro, un modo nuovo di cercare lo sviluppo.
Per questo la responsabilità del dipendente pubblico di fronte alla
trasparenza è doppia. Non solo la dobbiamo vivere perchè il legislatore ce
o chiede ma, soprattutto, perché la trasparenza, accompagnata dalla
semplificazione, incide sui nostri comportamenti e sui nostri modi di essere
vicini al cittadino. E comportamenti e modi di essere rinnovati non fanno
che bene alla fiducia che è il motore del cambiamento e dello sviluppo.
Semplificazione
E si comincia dalla semplificazione più semplice, quella che, spesso,
identifica il burocrate. Il burocrate se non cammina con un pezzo di carta,
con un faldone, con una cartellina piena di carta sotto braccio, non è lui.
E, invece, non è così, la carta serve assai meno perché tutto, o quasi, può
essere comunicato attraverso il web, attraverso la posta elettronica. Da un
po’ tutto ciò è obbligatorio. Ma tutti noi sappiamo quel che ci siamo detti
sopra: non possiamo fare qualcosa perché obbligata ma perché avvertita.
E ciò significa cambiare gesti, comportamenti, in una sola parola cultura
del fare.
E si incomincia dalla carta.
Meno carta più efficacia
La semplificazione serve altrimenti come potremo sostenere di rispettare il
cittadino che ha il diritto ad essere informato e ad avere risposte efficaci?
Ciò accade quando c’è la più ampia circolazione di conoscenza e di dati
e quando, ogni giorno, la pubblica amministrazione si esprime attraverso
atti/risposte semplici e immediate. Essa, infatti, non solo rende più chiari i
processi, ma li velocizza.
E non solo, la semplificazione determina un significativo abbattimento dei
costi per nulla a discapito della qualità anzi, al contrario, attraverso la
semplificazione si attua il principio di economicità di gestione secondo il
quale il pubblico fa la stessa cosa meglio e con meno soldi.
Insomma essa mira a far comprendere meglio il funzionamento delle
pubbliche amministrazioni ai cittadini non aggravandoli di inutili difficoltà.
La
semplificazione,
poi,
vissuta
da
parte
dei
dipendenti
dell’amministrazione pubblica è, in più, un processo continuo di
miglioramento finalizzato a rendere più fluida l’organizzazione e più aperta
e flessibile verso l’esterno.
In sintesi la semplificazione ha una importanza cruciale per il buon
funzionamento del nostro sistema amministrativo soprattutto se l’obiettivo
da raggiungere è quello di trasformarlo in volano dell’economia.
Parte I
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Il nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale (Decreto Legislativo 7 marzo
2005, n. 82 e s.m.i.) prevede che tutte le comunicazioni tra la PA e le
imprese - relative a presentazione di istanze, dichiarazioni, dati - e lo
scambio di informazioni e documenti,
avvengano esclusivamente
utilizzando le tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Le modalità di attuazione di questo principio sono descritte dal Decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 22 luglio 2011 che ha fissato al 1 luglio
2013, il termine a partire dal quale le pubbliche amministrazioni non
potranno più accettare o effettuare le comunicazioni in forma cartacea
nei rapporti con le imprese.
In tutti i casi in cui non è prevista una diversa modalità di comunicazione
telematica, lo scambio di dati, informazioni e documenti, dovrà avvenire
attraverso la posta elettronica certificata(PEC)
L’implementazione del canale esclusivo di comunicazione tra imprese e PA
dovrà avvenire in maniera graduale, mediante l’elaborazione di
programmi di informatizzazione delle comunicazioni con le imprese in cui
siano fissati obiettivi intermedi a cadenza almeno semestrale.
Ogni sei mesi, ciascuna amministrazione dovrà pubblicare, sui propri siti
istituzionali, l'elenco dei procedimenti amministrativi relativamente ai quali
le comunicazioni vengono svolte esclusivamente in via telematica, con
l'indicazione della data di decorrenza, comunque non superiore a sessanta
giorni.
In dettaglio
L’art. 5 del D.Lgs 179/2012 (Sviluppo bis), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il
18 dicembre 2012, ha esteso alle imprese individuali l'obbligo di
comunicare il proprio indirizzo PEC.
Entro il 30 giugno 2013 anche le imprese individuali già iscritte al Registro
Imprese o all'Albo delle Imprese artigiane avrebbero dovuto comunicare il
proprio indirizzo di PEC per non incorrere in sanzioni pecuniarie (art. 2630
CC).
Per le imprese individuali alla prima iscrizione, non indicare l’indirizzo PEC ,
comporterà la sospensione della domanda stessa (annullamento della
domanda se non integrata entro i quarantacinque giorni successivi).
Dall’ aprile 2013 presso il Ministero per lo Sviluppo è, inoltre, istituito l'INI-PEC,
l’elenco pubblico nazionale degli indirizzi PEC di imprese e professionisti, al
quale potranno accedere PA, professionisti, imprese, gestori o esercenti di
pubblici servizi e cittadini per conoscere la casella PEC di interesse.
Ogni cittadino potrà indicare alla PA un proprio indirizzo PEC che sarà
inserito nella costituenda Anagrafe nazionale della popolazione residente
(ANPR).
Dal 1° gennaio 2013, le amministrazioni pubbliche e i gestori o esercenti di
pubblici servizi dovrebbero comunicare con il cittadino esclusivamente
tramite il domicilio digitale, ove dichiarato.
471
472
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
L’introduzione del concetto di domicilio digitale del cittadino tramite il
nuovo articolo 3-bis inserito nel corpo del Codice dell'Amministrazione
Digitale (CAD), indica la Posta Elettronica Certificata come mezzo di
comunicazione privilegiato nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni.
L’articolo 47 del CAD, rubricato appunto “Trasmissione dei documenti
attraverso la posta elettronica tra le pubbliche amministrazioni”, stabilisce
che le comunicazioni di documenti tra PPAA avvengano mediante l'utilizzo
della posta elettronica o in cooperazione applicativa e che esse siano
valide ai fini del procedimento amministrativo solo una volta che se ne sia
verificata la provenienza.
Il comma 2 dello stesso articolo prevede, poi, che ai fini della verifica della
provenienza le comunicazioni sono valide se:
a) sono sottoscritte con firma digitale o altro tipo di firma elettronica
qualificata;
b) ovvero sono dotate di segnatura di protocollo di cui all'articolo 55 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;
c) ovvero è comunque possibile accertarne altrimenti la provenienza,
secondo quanto previsto dalla normativa vigente o dalle regole tecniche
di cui all'articolo 71. È in ogni caso esclusa la trasmissione di documenti a
mezzo fax;
d) ovvero trasmesse attraverso sistemi di posta elettronica certificata di cui
al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68.
Trasparenza
I temi della semplificazione e trasparenza non sono, perciò disgiunti.
Anzi i due paradigmi entro i quali deve agire la nuova pubblica
amministrazione, mentre sembrano dettare continuamente adempimenti
nuovi e cogenti, al contrario indicano una nuova strada di comportamenti
e di modi di essere di tutto il personale pubblico.
In questo senso i rapporti ufficiali in via telematica e la pubblicazione di tutti
gli atti prodotti dalla pubblica amministrazione sono assolutamente
intrecciati e funzionali reciprocamente.
L’obbiettivo perseguito con l’approvazione del D.Lgs 33/2013(Riordino
della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e
diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni) è quello
di rafforzare lo strumento della trasparenza,che rappresenta una misura
fondamentale per la prevenzione della corruzione e riordinare in un unico
corpo normativo le numerose disposizioni vigenti in materia di obblighi di
trasparenza e pubblicità a carico delle pubbliche amministrazioni,
standardizzando le modalità attuative della pubblicazione,che avviene
attraverso il sito istituzionale.
Parte I
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Al tal fine è stata creata la sezione del sito istituzionale denominata
“Amministrazione Trasparente”.
in cui dovrà confluire tutto ciò che sottende all’obbligo di pubblicazione.
La
Sezione
Amministrazione
Trasparente
del
sito
istituzionale
regione.basilicata.it è composta da una struttura ad albero come di
seguito riportato:
473
474
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Non potendo, ad oggi definire e automatizzare tutti i processi di
pubblicazione delle informazioni previste da ogni singola sezione del
decreto, si è proceduto ad un lavoro di analisi che ha permesso di
individuare due differenti modalità di popolamento delle relative sezioni:
1) PROCESSO AUTOMATICO: LINK SISTEMA OPENDATA
2) PROCESSO MANUALE: ATTRAVERSO
PUBBLICARE ALL’INDIRIZZO MAIL
L’INOLTRO
DEI
DATI
DA
Secondo quanto disposto dal decreto gli obblighi di pubblicazione
potranno considerarsi assolti solo fintantoché il dato reso visibile attraverso
la pubblicazione nell’apposita sezione, deve e dovrà essere conforme alle
caratteristiche imposte dal legislatore sia dal punto di vista delle
informazioni in esso contenute, sia nella frequenza di aggiornamento, e sia
nel rispetto dei principio di accesso civico che esso deve garantire
(cosiddetto formato “aperto” Art.1 Legge 190/2012).
I soggetti tenuti a contribuire agli adempimenti e, quindi non solo il
Responsabile della trasparenza incaricato al controllo dell’avvenuta
pubblicazione, sono da intendersi tutti i dirigenti e gli organi politici tenuti a
fornire i dati necessari, per la realizzazione del processo di pubblicazione.
Si sottolinea infine, che oltre alle sanzioni a carico dei soggetti inadempienti
(previste nella Circolare n° 2/2013 del Consiglio dei Ministri), la mancata
pubblicazione rende nullo il provvedimento bloccandone l’efficacia.
In conclusione, è opportuno che tutti i soggetti destinatari di tale obbligo
dedichino massima attenzione affinché gli adempimenti di trasparenza
siano curati in maniera tempestiva e funzionale alle esigenze dei cittadini di
“uso e riuso” delle informazioni pubblicate.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
1. Processo Automatico di pubblicazione dei servizi
OpenData
L’OpenData fa riferimento alla capacità delle istituzioni pubbliche di
ridefinire le modalità di approccio e relazione con i cittadini e le comunità
locali - rispetto agli schemi burocratici tradizionali - nella direzione di forme
di interazione basate su bidirezionalità, condivisione e partecipazione ai
processi decisionali dell'amministrazione, attuabili mediante i nuovi
strumenti digitali.
Di seguito viene descritto il generico flusso di pubblicazione dei servizi
automatizzati sul sistema degli OpenData
(http://opendata.regione.basilicata.it).
Tali servizi sono esposti da sistemi informativi del BackOffice e sono esposti
sull’infrastruttura SOA Regionale e resi disponibili tramite interfaccia
OpenData. Qui di seguito rappresentazione grafica del processo di
pubblicazione sul portale istituzionale delle informazioni:
Interroga
Web Services
Pubblica
Dati presenti su
Sistema
Informativo
Provvedimenti
Dati presenti su
Sistema
Informativo
Contabile
Portale Istituzionale
Dati presenti su
Sistema
Informativo
Delibere, Decreti e
Ordinanze
Dati presenti su
Sistema
Informativo Risorse
Umane
Dati presenti su
Sistema
Informativo
………….
Portale
Opendata
XML
App Interattive
La pubblicazione automatica degli atti, necessita in fase istruttoria, di
alcune informazioni per la visualizzazione dell’atto nella sezione
Amministrazione Trasparente. Al momento della creazione dell’atto
l’istruttore deve indicare nell’ apposita sezione “Legge trasparenza” la
475
476
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
volontà di pubblicare le informazioni previste dal D.Lgs 33/2013,
selezionando SI/NO nell’ apposito selettore.
Indipendentemente dalla scelta di pubblicare o meno l’atto, le
informazioni previste dall’art. 23 del D.Lgs 33/2013 verranno, comunque,
esposte in maniera tabellare nella sezione elenchi provvedimenti adottati
dai dirigenti.
Nel caso in cui si voglia pubblicare l’atto è necessario inserire altre
informazioni
Parte I
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Nel caso in cui si scelga NO alla pubblicazione è necessario specificare la
motivazione:
A questo punto, per consentire al sistema di pubblicare automaticamente
l’atto nella sezione relativa della trasparenza, è necessario completare le
informazioni presenti nella scheda “Tipologia Provvedimenti/Destinatari”.
Le scelte, al momento, disponibili sono:
1. Incarichi ed autorizzazioni ai dipendenti (art. 18 comma 1, legge
33/2013)
2. Incarichi e consulenze a personale esterno (art. 15 comma 1 e 2, legge
33/2013)
3. Concessioni e/o autorizzazioni (art. 26 comma 2, legge 33/2013)
4. Interventi straordinari e di emergenza (art. 42, legge 33/2013)
5. Provvedimenti organi indirizzo politico (art. 23, legge 33/2013)
6. Pianificazione e governo del territorio (art. 39 comma 1, legge 33/2013)
7. Pianificazione e governo del territorio (art. 39 comma 2, legge 33/2013)
8. Altro
477
478
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Dopo aver scelto la tipologia dell’atto è necessario associare il/i
destinatario/i del provvedimento cliccando sulla voce “Aggiungi
Destinatario.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Particolare attenzione va posta nell’ipotesi in cui viene redatto un
provvedimento contenente dati sensibili.
Per adempiere all’obbligo di pubblicazione nella sezione trasparenza e
contemporaneamente tutelare la privacy dell’individuo (dato sensibile) la
procedura da seguire è la seguente:
1. Il funzionario redige l’atto citando non il nominativo del destinatario
ma il relativo codice SIC associato (reperibile dalla procedura
provvedimenti);
2. Nella scheda “Trasparenza” seleziona che l’ atto è da pubblicare;
3. All’atto della scelta del destinatario del provvedimento, nella scheda
“Tipologia
Provvedimenti/Destinatari”,
nell’inserimento
del
destinatario/i seleziona la voce dato sensibile (SI/NO)
in tal caso non verrà visualizzata l’anagrafica completa ma il codice
identificativo (SIC) che si ripresenterà identico per ulteriori provvedimenti
che riguardano lo stesso beneficiario.
479
13
480
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
2. Processo Manuale di pubblicazione
Di seguito è indicato il generico flusso per la pubblicazione, resa
obbligatoria dal decreto legislativo n. 33 del 24/03/2013 da effettuarsi sul
sito istituzionale della Regione Basilicata. - www.regione.basilicata.it – nella
sezione “Amministrazione Trasparente”
La sezione si compone di un menu ad albero che suddivide le varie
tipologie descritte dal decreto e consente una facile consultazione ed
accesso al materiale pubblicato.
Parte I
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
La pubblicazione degli atti all’interno delle varie sezioni avviene attraverso
l’invio di una mail da parte del funzionario incaricato, dei contenuti da
pubblicare all’indirizzo:
[email protected]
La compilazione della mail dovrà obbligatoriamente fornire le seguenti
informazioni:
1) Indicando nell’oggetto: DL33-(+ codice ufficio)
2) Riportare nel testo la sezione in cui dovrà essere pubblicato il documento
allegato
Es: “Da pubblicare in Sezione: Amministrazione Trasparente-Bandi di
Concorso-Bandi e Avvisi Pubblici”
3) I documenti da pubblicare dovranno essere, secondo quanto indicato dal
D.Lgs 33 in “formato aperto” cioè dovranno essere in formato testuale e
preferibilmente in pdf, qualora il documento non fosse disponibile in
formato testuale sarà necessario, ove possibile, produrre un equivalente
testo da affiancare all’originale.
481
482
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
A seguito del suddetto inoltro, il richiedente riceverà una richiesta di
verifica circa la congruità e conformità dell’avvenuta pubblicazione, a cui
dovrà rispondere tempestivamente per eventuali rettifiche.
Eventuali quesiti riguardanti il tipo di dato da fornire, l’obbligatorietà di
pubblicazione e più in generale di quesiti riguardanti gli obblighi previsti dal
Decreto; è disponibile un ulteriore indirizzo mail a cui rivolgere tali quesiti:
[email protected]
E’ opportuno e doveroso sottolineare che il Referente della trasparenza è
titolato alla verifica dell’avvenuta pubblicazione e di tutte le attività di
comunicazione
e
sensibilizzazione
del
Dipartimento/Ufficio
di
appartenenza.
Parte I
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Caratteristiche dei contenuti da esporre nella sezione Trasparenza
I contenuti informativi che dovranno essere esposti nelle diverse sezioni
della trasparenza dovranno rispettare alcune caratteristiche tecniche per
far si che tali informazioni siano sempre raggiungibili e consultabili da
chiunque e con gli strumenti Open (PDF Reader, OpenOffice) a
disposizione di qualsiasi potenziale utente visitatore. I contenuti possono
essere quindi visualizzati e gestiti a discrezione del cittadino secondo tre
livelli di consultazione:
x
Contenuti testuali disponibili su pagine WEB (formato tabellare): il
visitatore ha accesso alle informazioni visualizzate in agevole formato
tabellare per la consultazione web del dato ricercato.
483
17
484
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
x Export in formato aperto di tipo .xls: tutti gli elenchi prodotti nella
visualizzazione tabellare possono essere a discrezione del visitatore
estrapolati liberamente in formato aperto di tipo excel utilizzando
l’apposita funzione di estrazione presente all’interno della videata:
x Il sistema OpenData è provvisto inoltre di apposita funzionalità di
esportazione in formato aperto di tipo JSON.
Rispetto ad altri formati JSON è un formato di file semplice e di facile
lettura per tutti i linguaggi di programmazione.
Parte I
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Schema Riepilogativo (Agg.to al 24/10/2013)
Qui di seguito riportiamo schema riepilogativo delle singole sezioni
previste dal Decreto 33/2013, con indicazione della competenza e della
modalità di popolamento ad oggi verificata e disponibile:
DISPOSIZIONI PREVISTE DAL DECRETO LEGISLATIVO 33 / 2013
SEZIONE
Disposizioni
generali
Organizzazione
SOTTOSEZIONE
COMPETEN TIPOLOGIA
LINK o
ZA
CARICAME RIFERIMEN
NTO
TO
UFFICIO
Programma
Valutazione
per
la
Merito e
Trasparenza Semplificazi
e l’integrità
one
MANUALE
Atti generali
Tutti gli
uffici
competenti
MANUALE
Oneri
Tutti gli
informativi
uffici
per cittadini competenti
e imprese
MANUALE
Organi
di
indirizzo
politicoamministrati
vo
POPOLATO
Consiglio
Regionale
Sanzioni per Responsabil
mancata
e per la
comunicazio Trasparenza
ne dei dati
MANUALE
Rendiconti
gruppi
consiliari
regionali
MANUALE
Consiglio
Regionale
STATUTO,
LINK
CONSIGLIO
+ CV
RETRIBUZIO
NI
INCARICHI
POLITICI
Articolazione Organizzazio OPENDATA Organigramm
a
degli uffici
ne,
485
486
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Amministraz
ione e
Sviluppo
delle Risorse
Umane
Telefono
e
posta
S.I.
elettronica
Provveditora
to e
Patrimonio
Consulenti
Collaboratori
13
OpenData:
Organigra
mma
POPOLATO
Chi è
Organizzazio OPENDATA Provvediment
i
ne,
amministrati
Amministraz
vi
ione e
5
Sviluppo
delle Risorse
OpenData:
Umane /
Incarichi e
Affari
consulenze
Istituzionali
e Affari
Generali
della
Presidenza
e
Personale
Incarichi
Organizzazio OPENDATA Provvediment
i
ne,
amministrati
amministrati
5
vi di vertice Amministraz
vi
ione e
Sviluppo
delle Risorse
OpenData:
Umane,
Incarichi e
Uffici del
consulenze
servizio
sanitario
Dirigenti
Posizioni
organizzativ
e
“
“
OPENDATA
Retribuzioni
Dirigenziali
1 +15
+
OpenData:
Dirigenti
OPENDATA
2+3
OpenData:
Posizioni
Organizzati
Parte I
487
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
ve + Alta
Profession
alità
Dotazione
organica
“
OPENDATA
14
Personale
non a tempo
indeterminat
o
“
MANUALE
Tassi
assenza
di
“
POPOLATO
Incarichi
conferiti
e
autorizzati ai
dipendenti
“
OPENDATA
6
Dotazione
organica
OpenData:
SIHR
Dotazione
Organica
Provvediment
i
amministrati
vi
OpenData:
Incarichi e
Autorizzazi
oni ai
dipendenti
Contrattazio
ne collettiva
“
POPOLATO
LINK AREA
PUBBLICA
PORTALE
SIHR
Contrattazio
ne
integrativa
“
POPOLATO
LINK AREA
PUBBLICA
PORTALE
SIHR
Valutazione
Merito e
Semplificazi
one
MANUALE
Organizzazio
ne,
Amministraz
ione e
Sviluppo
POPOLATO
OIV
Bandi
concorso
di
Concorsi
selezioni
Bandi
e
488
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Avvisi
pubblici
delle Risorse
Umane
Performance
Piano
della Valutazione
Performance
Merito e
Semplificazi
one
MANUALE
Relazione
sulla
Performance
“
MANUALE
Ammontare
complessivo
dei premi
Organizzazio
ne,
Amministraz
ione e
Sviluppo
delle Risorse
Umane
MANUALE
Dati relativi Organizzazio
ne,
ai premi
Amministraz
ione e
Sviluppo
delle Risorse
Umane
MANUALE
Benessere
organizzativ
o
Valutazione
Merito e
Semplificazi
one/
Organizzazio
ne,
Amministraz
ione e
Sviluppo
delle Risorse
Umane
MANUALE
Enti pubblici
Affari
vigilati
Istituzionali
e Affari
Generali
della
Presidenza
MANUALE
Enti controllati
Parte I
Parte I
489
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Società
partecipate
Attività
procedimenti
Gabinetto
del
Presidente
della
Regione/
Affari
Istituzionali
e Affari
Generali
della
Presidenza
POPOLATO
Link Siti web
società
partecipate
Enti di diritto
privato
controllati
“
POPOLATO
Link Siti web
Enti di
diritto
privato
controllati
Rappresenta
zione grafica
Affari
Istituzionali
e Affari
Generali
della
Presidenza
MANUALE
Organigram
ma
Dati
Comunicazio
ne
aggregati
Istituzionale
attività
amministrati e Relazioni
con il
va
pubblico in
sinergia con
tutti gli uffici
competenti/
OIV
MANUALE
Tipologie di
procediment
o
POPOLATO
e
Tutti
Monitoraggio Valutazione
tempi
Merito e
procediment Semplificazi
ali
one/
Tutti gli
uffici
MANUALE
LINK
490
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Dichiarazioni
“
sostitutive e
Affari
acquisizione Istituzionali
e Affari
d’ufficio dei
Generali
dati
della
Presidenza
MANUALE
Provvedimenti
Provvedimen
ti organi di
indirizzo
politico
Tutti
OPENDATA Provvediment
11
i
amministrati
vi
OpenData:
Provvedim
enti Organi
indirizzo
politico
Provvedimen
ti dirigenti
“
OPENDATA Provvediment
10
i
amministrati
vi
OpenData:
Provvedim
enti
Dirigenti
Amministra
tivi
Controlli
imprese
sulle
Bandi di gara e
contratti
Sovvenzioni,
Dir.
Generale
Attività
Produttive
MANUALE
POPOLATO
Provveditora
to e
Patrimonio /
Dipartiment
o
Infrastruttur
e/
Tutti gli
uffici
competenti
Tutti
Bandi
Avvisi
pubblici
e
S.I.T.A.R.
Home
Avvisi
Page:
Contratti
Parte I
491
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
contributi,
sussidi,
vantaggi
economici
Criteri
modalità
e
“
Atti
di
concessione
“
MANUALE
OPENDATA Provvediment
4
i
amministrati
vi
OpenData:
Atti
concession
e e/o
Autorizzazi
oni
OPENDATA Provvediment
Albo
dei
Benificiari
12
i
amministrati
vi
OpenData:
Albo dei
Beneficiari
S.I.C.
Bilanci
Bilancio
Risorse
preventivo e finanziarie e
consuntivo
Bilancio
POPOLATO
Piano
degli
indicatori e
risultati
attesi
di
bilancio
MANUALE
“
Beni immobili e
gestione
patrimonio
Patrimonio
immobiliare
Canoni
di
MANUALE
Provveditora
to e
Patrimonio
“
MANUALE
LINK
492
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
locazione
affitto
Controlli e rilievi
sull’amministraz
ione
e
Valutazione
Merito
Semplificazi
one /
Risorse
finanziarie e
Bilancio/
Organizzazio
ne,
Amministraz
ione e
Sviluppo
delle Risorse
Umane
MANUALE
Carta
dei
S.I.R.S. /
servizi
e Organizzazio
standard di
ne,
qualità
Amministraz
ione e
Sviluppo
delle Risorse
Umane /
Comunicazio
ne
Istituzionale
e Relazioni
con il
pubblico
MANUALE
Costi
S.I.R.S. /
contabilizzati Organizzazio
ne,
Amministraz
ione e
Sviluppo
delle Risorse
Umane
MANUALE
Tempi medi
S.I.R.S. /
di
Organizzazio
erogazione
ne,
Amministraz
dei servizi
ione e
MANUALE
Servizi erogati
Parte I
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Sviluppo
delle Risorse
Umane /
Comunicazio
ne
Istituzionale
e Relazioni
con il
pubblico
Liste
attesa
di Dipartiment
o Sanità
MANUALE
Indicatore di Ragioneria
tempestività Generale e
dei
Fiscalità
pagamenti
Regionale
MANUALE
IBAN
e
pagamenti
informatici
“
POPOLATO
Opere pubbliche
Dipartiment
o
Infrastruttur
e
Nucleo di
valutazione
per gli
investimenti
MANUALE
Pianificazione e
governo
del
territorio
Dipartiment
o Ambiente
Pagamenti
dell’amministraz
ione
Dati IBAN e
Pagamenti
per
Dipartiment
o
OPENDATA Provvediment
8+9
i
amministrati
vi
OpenData:
Pianificazio
ne e
governo
del
territorio
493
494
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Informazioni
ambientali
Dipartiment
o Ambiente
MANUALE
Strutture
sanitarie private
accreditate
Dipartiment
o Sanità
POPOLATO
Parte I
LINK
DIP.SANITA
Elenco
strutture
sanitarie
private
accreditate
Interventi
straordinari e di
emergenza
OPENDATA Provvediment
Protezione
Civile
7
i
amministrati
vi
OpenData:
Interventi
Straordinar
i e di
emergenza
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
ALLEGATO C
495
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Allegato C
I REFERENTI DELLA TRASPARENZA
496
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
II
Il loro compito è, dunque, molto importante e per questo la loro attività sarà compresa in una delle declaratorie delle Posizioni
Organizzative Complesse che rappresentano le competenze e le attività di un Ufficio o di un Dipartimento.
Poiché le problematiche della trasparenza sono numerose e pressanti sono previste giornate di formazione e di confronto tra i
referenti e il Responsabile della Trasparenza.
Resta chiaro, infine, che il responsabile del “ciclo della trasparenza” è il Dirigente dell’Ufficio.
Per questo nasce la figura del “referente”, un professionista che conosce bene che cosa si fa nel suo Ufficio o nel suo
Dipartimento, che è in relazione positiva con tutti i suoi colleghi e che si prende cura della “trasparenza” perché diventi un
modo di essere di tutti.
I referenti sono, insomma, “antenne della trasparenza”, un vero e proprio punto di riferimento, e, per questo, hanno il compito di
monitorare e vigilare sulla pubblicazione degli atti e di ogni possibile dato che racconti al meglio le attività di quell’Ufficio o di
quel Dipartimento.
In questo senso ogni tre mesi compilano un format predefinito in cui verranno campionate le tipologie di pubblicazione
(manuale e automatizzato) e lo inviano al Responsabile della Trasparenza.
Perché la loro attività sia completa ed efficace i referenti sono autorizzati ad accedere alle deliberazioni, ai provvedimenti e a
qualsiasi altro atto soggetto a pubblicazione obbligatoria dell’Ufficio o del Dipartimento al quale appartengono.
In caso di richiesta di accesso civico, i referenti sono coinvolti per garantire la congruità della risposta e il rispetto dei tempi.
La figura del “referente” nasce dalla consapevolezza che la “trasparenza” sia uno dei fattori principali del cambiamento di una
Pubblica Amministrazione, in questo caso della Regione Basilicata. Il cambiamento si realizza quando a certificarlo sia il
cittadino quando decide di avvicinarsi, di avere rapporti e di avere fiducia in tutto ciò che la Pubblica Amministrazione gli
dice, gli chiede e gli offre.
Il cambiamento si realizza con il coinvolgimento e la condivisone tra tutti coloro i quali, per un verso o per un altro, sono
responsabili delle singole attività del loro Ente.
E la trasparenza chiede a tutti gli Uffici non solo di pubblicare obbligatoriamente gli atti che vengono prodotti, ma anche ogni
possibile dato che serva a mostrare che cosa fa e in che modo la Regione Basilicata.
I Referenti
Parte I
497
Ufficio Segreteria Generale della Giunta
Ufficio Affari Istituzionali e Affari Generali della
Presidenza
Ufficio Affari Legislativi e Qualità della Normazione
Ufficio Autonomie Locali e Decentramento
Amministrativo
Ufficio Autonomie Locali e Decentramento
Amministrativo
Ufficio Stampa della Giunta
Ufficio Internazionalizzazione e Promozione
dell'immagine
Ufficio Rappresentanza di Roma
Ufficio Comunicazione Istituzionale e Relazioni con il
pubblico
Ufficio Organizzazione, Amministrazione e Sviluppo
delle Risorse Umane
Ufficio Organizzazione, Amministrazione e Sviluppo
delle Risorse Umane
Ufficio Società dell'Informazione
Ufficio Società dell'Informazione
Ufficio Provveditorato e Patrimonio
Ufficio Sistema Informativo Regionale e Statistica
Ufficio Controllo Interno di Regolarità Amministrativa
Ufficio Ragioneria Generale e Fiscalità Regionale
Direzione Generale
Ufficio
Segreteria del Presidente
Gabinetto del Presidente della Regione
Gabinetto del Presidente della Regione
0971.666262
0971.668343
0971.668953
0971.668390
0971.668301
Ianniello Giuseppina
0971.668244
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
0971.668210
0971.668239
[email protected]
[email protected]
0971.668201
06.84556332
[email protected]
[email protected]
0971.668141
0971.666016
[email protected]
[email protected]
0971.668017
0971.666019
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
E-mail
0971.668247
Bernardo Giuseppe
Ciani Michele
Locantore Elvira Maria M.
Petrizzi Nicola
Coviello Lucia
Brindisi Pasquale
Carlucci Mia
Pasquariello Angela
Primavera Pancrazio
Tancredi Angela
Samela Tommaso Michele
Tortorelli Bruna
Tosco Patrizia
Trattenero Roberta
0971.668199
0971.668594
Laurino Gerardina Elvira
Colangelo Giovanbattista
Pace Rosa
0971.668160
Telefono
Referenti
Dipartimento Presidenza della Giunta
498
Parte I
0971668272
0971.665053
0971.668952
0971.668292
0971.665130
Libutti Emilio
Amalfi Agnese Maria
Mancusi Katia
Buongermino Carmela
Petracca Mario
Ricciardi Ernesto
0971.668331
Covella Donato
[email protected]
[email protected].basilicata.it
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
Ufficio
Ufficio Legale e del Contenzioso
Ufficio Autorità Ambientale
Telefono
0971.668341
Referenti
Locicero Venera
[email protected]
E-mail
CICO- Comitato Interdipartimentale di Coordinamento Organizzativo
Ufficio Programmazione
Ufficio territoriale di Matera
Ufficio Territoriale di Melfi
Ufficio Territoriale di Lagonegro
Ufficio Autorità di Gestione del POR Basilicata
2000-2006 e del PO FESR 2007-2013
Ufficio Valutazione, Merito e Semplificazione
Ufficio Risorse Finanziarie e Bilancio
Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti
Pubblici NVVIP
Struttura di Progetto VAL D'AGRI
Struttura di Staff Attuazione del Programma di Governo
Ufficio Controlli Fondi Europei - Controllo fondi Europei
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
499
Referenti
Ufficio Politiche della Prevenzione Sanità Pubblica,
Medicina del Lavoro, Sicurezza nei luoghi di Vita e
Lavoro
Ufficio Prestazioni Assistenza Territoriale, Ospedaliera
e Politiche del Farmaco
Ufficio Promozione Cittadinanza Solidale ed Economia
Sociale, Sviluppo Servizi Sociali e Sociosanitari
Ufficio Questioni Giuridico Amministrative Dei Settori
Sociosanitario e Sanitario. Politiche Del Personale In
Convenzione Con Il SSR. Autorizzazione Ed
Accreditamento Strutture -72AA
Ufficio Risorse Finanziarie e investimenti del Sistema
Salute
Ufficio Veterinario, Igiene degli Alimenti. Tutela
Sanitaria Consumatori
Ufficio Pianificazione Sanitaria e Verifica degli Obiettivi
Recine Michele
Mastroberti Michele
Atella Gianfranco
Zullo Maria Luisa
Ufficio Formazione ed Aggiornamento e Politiche del
Saracino Michele
Personale del Servizio Sanitario Regionale
Ufficio Gestione Interventi Assistenziali, Socio-Sanitari e
Spada Angelo
di Solidarietà Sociale 72AH
Ufficio Gestione Interventi Terzo Settore Enti no Profit
Spada Angelo
e Concessioni Benefici Economici - 72AI
Direzione Generale
Ufficio
0971.668869
0971.668830
0971.668860
0971.668920
0971.668581
0971.668581
0971.668758
Telefono
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
E-mail
Dipartimento Salute, Sicurezza e Solidarietà Sociale
Servizi alla Persona e alla Comunità
500
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Referenti
Colangelo Giuseppe
Finizio Gennaro
Leccese Domenico
Grieco Cosimo Damiano
Passatordi Giovanni
Gilio Michele
Cerverizzo Giampiero
Candido Giancarlo
Telefono
0971.668470
0971.668439
0971.668403
0835.284404
0971.668548
0971.668464
0971.668452
0971.668457
E-mail
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
0971.668059
Bochicchio Donata
0971.668026
0971.668036
Sabia Giuseppe
Abbate Maria Teresa
Telefono
0971668040
0971.668061
0971.668061
0835.284605
0971.668097
Referenti
De Palma Giuseppe
Claps Antonietta
Trivigno Giuseppe
Leone Maria
Avigliano Faustino
[email protected]
[email protected]
[email protected]
E-mail
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
Dipartimento Formazione, Cultura e Sport
Ufficio
Direzione Generale
Ufficio Cultura - Matera
Ufficio formazione Continua e Alta Formazione
Ufficio Gestione Interventi Formativi
Ufficio Politiche dello Sport e Politiche Giovanili
Ufficio Cooperazione Euromediteranea
Ufficio Progettazione Strategica ed Assistenza Tecnica
Ufficio Sistema Scolastico ed universitario e
Competitività delle Imprese
Ufficio Sistema Scolastico ed universitario e
Competitività delle Imprese
Ufficio
Direzione Generale
Direzione Generale
Ufficio Difesa del Suolo di Potenza
Ufficio Difesa del Suolo di Matera
Ufficio Edilizia e Opere Pubbliche
Ufficio Protezione Civile
Ufficio Infrastrutture
Ufficio Trasporti
Dipartimento Infrastrutture e Mobilità
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
501
Telefono
0971.668624
0971.666139
0971.668070
0971.666152
0835.284279
0971.668649
0971.668631
0971.668654
0835.284286
0971.668602
0971.668602
Referenti
Palese Rocco
Lamorte Giovanni
Isoldi Antonio
Distefano Giovanni
Chiarella Francesco
Zuccaro Luigi
Tricarico Antonella
Iannibelli Angelo
Garofalo benedetto
Bochicchio Canio
Coretti Massimo
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
E-mail
[email protected]
[email protected]
Ufficio
Direzione Generale
Ufficio Urbanistica e Tutela del Paesaggio (Potenza)
Ufficio Urbanistica e Tutela del Paesaggio (Matera)
Ufficio Ciclo Dell'Acqua
Ufficio Tutela della Natura
Ufficio Foreste e Tutela della Natura
Ufficio Prevenzione e Controllo Ambientale
Ufficio Compatibilità Ambientale
Ufficio Geologico ed Attività estrattive
Referenti
Alagia Carolina
Troiano Gerardo
Bonanata francesco
Guma Adriana
Laguardia Marco
Fulco Rosetta
Sabia Vito Leonardo
Colangelo Roberto
Maffei Alfredo
Telefono
0971.669063
0971.669049
0835.284436
0971.669048
0971.669005
0971.669034
0971.669072
0971669068
0971.669080
E-mail
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
Dipartimento Ambiente, Territorio, Politiche della Sostenibilità
Ufficio
Direzione Generale
Ufficio Lavoro e territorio - 73AH
Ufficio Internazionalizzazione, ricerca scientifica ed
innovazione tecnologica
Ufficio Comitato Coordinamento Istituzionale per le
Politiche del Lavoro
Ufficio Demanio Marittimo - Matera
Ufficio Energia
Ufficio Gestione e Regimi di Aiuto
Ufficio Industria ed Attività Manufatturiere
Ufficio Osservatorio Economico Regionale
Ufficio Turismo, Terziario e Promozione Integrata
Ufficio Industria ed Attività Manufatturiere
Dipartimento Attività Produttive
502
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Ufficio
Direzione Generale
Ufficio Fitosanitario
Ufficio Autorità di Gestione P.S.R. 2007/2013,
Cooperazione internazionale e rapporti con Enti a
Sostgno dello sviluppo agricolo
Ufficio Economia, Servizi e valorizzazione del Territorio
Rurale
Ufficio monitoraggio, Sistemi Informativi, Banche Dati,
Supporto alla Programmazione
Ufficio Politiche di Sviluppo Agricolo e Rurale
Ufficio Produzioni Vegetali e Silvicoltura Produttiva
Ufficio Sostegno alle Imprese, alle Infrastrutture Rurali
ed allo Sviluppo della Proprietà
Ufficio supporto Politiche Dipartimentali
Ufficio zootecnia, Zoosanità e Valorizzazioni delle
Produzioni
Telefono
0971.668735
0835.284287
0971.668775
0971.668700
0971.668746
0971.668661
0971.668664
0971.668657
0971.668801
0971.668690
Referenti
Cogliandro Luigina
Milillo Donato
Rossi Nicola
Porfidio Matteo
Gala Salvatore
Rosa Donato
Corbo Filippo
Pandolfo Angelo
Cariati Fernanda
GIORGIO Rocco
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
E-mail
[email protected]
[email protected]
Dipartimento Agricoltura Sviluppo Rurale Economia Montana
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
503
504
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
ALLEGATO D
Parte I
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
505
Questionario
1.Si è recato, qualche volta, presso la sede della Regione Basilicata?
Tutti gli intervistati hanno risposto positivamente
La gran parte degli intervistati frequenta costantemente gli Uffici della Regione
C’è una frequentazione maggiore negli Uffici della Presidenza e meno importante
nei vari Dipartimenti. Ciò che si rileva è la considerazione che si ha degli URP. E’
506
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
necessario avere un’attenzione più mirata verso la loro organizzazione. Gli URP
devono diventare un punto di riferimento apprezzato per tutti, compresi i pubblici
qualificati intervistati.
I motivi per i quali gli intervistati frequentano gli Uffici della Regione sono i più vari.
Accade nella maggioranza dei casi per chiedere informazioni ma non va
sottovalutato l’accesso agli atti.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
507
L’accoglienza alla Regione Basilicata è più che buona: Il personale è cortese, è
capace di ascolto ed è abbastanza chiaro nel fornire spiegazioni. La percentuale si
abbassa riguardo al tema della tempestività della risposta.
Gli orari di ricevimento al pubblico sono apprezzati più che abbastanza.
La Regione con i suoi locali, i servizi di portineria e la segnaletica si mostra più che
bene.
508
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Per contattare la Regione il telefono e la posta elettronica sono i mezzi più usati. La
posta viene usata sempre meno e ciò consegna un buon segnale rispetto
all’impegno di dematerializzare i documenti e di utilizzare sempre più il mezzo
elettronico.
E’ importante anche il dato che riguarda coloro i quali vengono di persona negli
Uffici regionali. Il contatto personale è sempre da considerarsi importante ed
auspicabile: serve per mettere alla prova la capacità di ascolto, per capire,
attraverso il confronto, i reali bisogni del cittadino e, soprattutto, serve per
migliorare la capacità di risposta.
9. Ha mai visitato il sito internet istituzionale “regione.basilicata.it”?
Tutti gli intervistati hanno risposto positivamente
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
509
Il grado di soddisfazione del sito internet della Regione è abbastanza positivo. Più di
qualcuno rileva l’incompletezza delle informazioni e la difficoltà della ricerca.
11.
Più del 50% degli intervistati ha consultato “Amministrazione Trasparente”, un buon
segnale verso un tema ancora non sufficientemente promosso.
510
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Il giudizio di chi ha visitato “Amministrazione Trasparente” è complessivamente
abbastanza buono. Se si considera che la sua evoluzione è quotidiana e, spesso,
avviene più volte in un giorno, la sua chiarezza e la sua completezza non possono
che migliorare.
13.
Più del 90% di chi ha visitato “Amministrazione Trasparente” sottolinea la chiarezza
dei dati e la semplicità del linguaggio.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
511
14.
Le informazioni sui contatti sono chiari e sufficienti per la gran maggioranza degli
intervistati
Pochi hanno risposto a questa domanda. “Amministrazione Trasparente” deve
diventare il luogo della piena informazione di che cosa fa e di come lo fa la Regione.
512
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
16.Cosa ritiene necessario pubblicare sul sito della Regione Basilicata nella sezione
“Amministrazione trasparente” come informazione utile per la conoscenza del
territorio e delle attività svolte dall’ente?
Un solo intervistato ha segnalato: inserire solo dati previsti dal D.lgs 33
17. Ha qualche suggerimento per migliorare il servizio ?
Un solo intervistato ha segnalato: condividere informazioni OIV
Le appartenenze sono quelle dei pubblici intervistati: associazioni, sindacati,
imprenditori, rappresentanti degli ordini professionali e degli Enti sub regionali
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Alcuni dati ai fini statistici
513
514
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 93.
Contenzioso n. 911 - Giudice di pace di
Sant'Arcangelo - costituzione in giudizio.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 94.
Contenzioso n. 910 - Giudice di pace di
Sant'Arcangelo - costituzione in giudizio.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 95.
Contenzioso n. 6170 - Tribunale Civile di
Matera - sez. lavoro - costituzione in giudizio.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 96.
PO FESR 2007/2013 - Asse VIII Avviso
pubblico di selezione per il conferimento di
cinquanta incarichi di assistenza tecnica specialistica per l'attuazione del PO FESR
2007/2013 - BUR n. 47 del 18.12.2012. Nota
dell'Autorità di Gestione - Presa d'atto e
adempimenti conseguenti.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTO il D. Lgs. n. 165 del 30/03/2001 e s.m.i.
recante Norme generali sull'ordinamento
del lavoro alle dipendenze dalle Pubbliche
Amministrazioni;
VISTA la Legge Regionale 02.03.1996, n. 12 e
successive modificazioni e integrazioni,
recante Riforma dell'organizzazione amministrativa regionale;
VISTA la deliberazione della Giunta Regionale
13 gennaio 1998, n.11 (Individuazione degli
atti di competenza della Giunta);
VISTA le deliberazioni della Giunta Regionale
03 maggio 2006 n. 637 (Modifica della
D.G.R. n. 2903 del 13.12.2004: Disciplina
dell'iter procedurale delle proposte di deliberazione della Giunta regionale e dei provvedimenti di impegno e liquidazione della
spesa) come modificata da ultimo dalla
D.G.R. 23 aprile 2008, n. 539;
515
VISTA la deliberazione della Giunta Regionale
23 maggio 2005, n.1148 (L.R. 2 marzo 1996,
n. 12 e succ. modif. - Denominazione e configurazione dei Dipartimenti Regionali relativi alle aree istituzionali della Giunta
Regionale e della Presidenza della Giunta)
come rettificata dalla deliberazione della
Giunta Regionale 05 luglio 2005, n. 1380;
VISTA la deliberazione della Giunta Regionale
05 ottobre 2005, n. 2017 (Dimensionamento ed articolazione delle strutture e delle
posizioni dirigenziali dei dipartimenti dell'area istituzionale della Presidenza e della
Giunta. Individuazione delle strutture e delle posizioni dirigenziali individuali e declaratoria dei compiti loro assegnati);
VISTE inoltre, le deliberazioni della Giunta
Regionale numeri 125/06, 1399/06, 1568/06,
1571/06, 1573/06, 1729/06, 1946/06,
1167/07, 310/08 e 464/08, recanti parziali
modifiche alla declaratoria di alcune strutture dei Dipartimenti regionali;
VISTO l'Avviso Pubblico di selezione per il
conferimento di cinquanta incarichi di assistenza tecnica specialistica per l'attuazione
del PO FESR 2007/2013, approvato con
D.D. n. 71AU2012/D.02812 e pubblicato sul
BUR n. 47 del 18.12.2012;
VISTA la nota prot. n. 14935/71AU del
29/01/2014, dell'Autorità di Gestione del
POR Basilicata 2000/2006 e del PO FESR
2007/2013, acquisita al protocollo della
Direzione Generale Presidenza della Giunta
nella medesima data, allegata al presente
provvedimento per formarne parte integrante e sostanziale;
CONSIDERATO che nella citata nota, l'Autorità di Gestione, ha comunicato di aver proceduto, con D.D. n. 71AU.2014/D.00027 del
29/01/2014, alla revoca dell'Avviso Pubblico
in parola, per le motivazioni esplicitate nel
suddetto provvedimento;
che ha, altresì, attestato la necessità di
provvedere al rinnovo contrattuale in essere con i collaboratori di assistenza tecnica/controlli di primo livello, al fine di scon-
516
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
giurare la perdita di fondi comunitari, viste
le prossime scadenze dei target di spesa
nazionali, nelle more dell'emanazione di un
nuovo Avviso Pubblico da predisporre con il
supporto dell'Ufficio Organizzazione,
Amministrazione e Sviluppo delle Risorse
Umane;
RITENUTO opportuno, pertanto, prendere
atto della nota prot. n. 14935/71AU del
29/01/2014 con cui l'Autorità di Gestione ha
comunicato di aver proceduto alla revoca
dell'Avviso Pubblico di che trattasi attestando, altresì, la necessità di provvedere, nelle
more della pubblicazione di un nuovo Avviso Pubblico, al rinnovo contrattuale in essere con le risorse di assistenza tecnica/controlli di primo livello;
altresì, di dare mandato all'Ufficio Organizzazione, Amministrazione e Sviluppo delle
Risorse Umane di assicurare il supporto
all'Autorità di Gestione per la predisposizione di apposito Avviso Pubblico di selezione per il conferimento di incarichi di
assistenza tecnica specialistica a valere sulla programmazione comunitaria.
SU PROPOSTA DEL PRESIDENTE
AD UNANIMITÀ DEI VOTI ESPRESSI NEI
MODI DI LEGGE
DELIBERA
- di prendere atto della nota prot. 14935/71AU
del 29/01/2014, acquisita al protocollo della
Direzione Generale Presidenza della Giunta
nella medesima data, allegata al presente
provvedimento per formarne parte integrante e sostanziale, con la quale l'Autorità di
Gestione del POR Basilicata 2000/2006 e PO
FESR 2007/2013 comunica di aver proceduto alla revoca dell'Avviso Pubblico di selezione per il conferimento di cinquanta incarichi
di assistenza tecnica specialistica per l'attuazione del PO FESR 2007/2013, pubblicato
sul BUR n. 47 del 18.12.2012 ed attesta, per
le motivazioni nella stessa espresse, la necessità di provvedere al rinnovo contrattuale in
essere con i collaboratori di assistenza tecnica/controlli di primo livello, al fine di scon-
Parte I
giurare la perdita di fondi comunitari in
vista delle prossime scadenze dei target di
spesa nazionali;
- di dare mandato all'Ufficio Organizzazione,
Amministrazione e Sviluppo delle Risorse
Umane, di assicurare il supporto all'Autorità
di Gestione per la predisposizione di un nuovo Avviso Pubblico di selezione per il conferimento di incarichi di assistenza tecnica
specialistica a valere sulla programmazione
comunitaria 2007/2013;
- di trasmettere il presente provvedimento alla
Autorità di Gestione ed all'Ufficio Organizzazione, Amministrazione e Sviluppo delle
Risorse Umane per gli adempimenti conseguenti.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 97.
Contenzioso n. 6143 - TAR Basilicata costituzione in giudizio.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 98.
Applicazione dell'art. 4 comma 1, del D.L.
n.158/2012, convertito nella L. n.189/2012:
linee di indirizzo per il conferimento degli
incarichi di Direzione di struttura complessa
per la dirigenza medica-sanitaria nelle aziende del servizio sanitario regionale della Basilicata - approvazione.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 99.
Art.16, comma 14 L.R. 28/00 e s.m.i. Azienda Sanitaria locale di Potenza (ASP)
autorizzazione ed accreditamento provvisori
reparto di Cardiologia-Utic e laboratorio analisi del P.O. di Villa d'Agri.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 100.
Laboratorio di Analisi "LIFE" s.a.s. di Paola Sersale & C., sito in Via Filoto n. 26, Rivel-
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
lo (PZ) -Accreditamento istituzionale di II°
livello per il percorso assistenziale <medicina
di laboratorio - (MD)>.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 101.
L.R. n. 28/2000 e s.m.i. - art. 5, comma 1,
lettera b) - autorizzazione all'ampliamento
dell'attività al centro clinico "Villa Beatrice"
di Losasso Beatrice, via Appia n. 43, Baragiano Scalo (PZ).
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 102.
L.R. n. 39/1993 - art. 5 -. Cancellazione
dall'Albo Regionale delle Cooperative - sezione Cooperative Sociali - sottosezione "B" - della Società Cooperativa Sociale "Trasporto
2000" di Bella.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 103.
L.R. n. 39 del 20/07/1993. Iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative - sezione Cooperative Sociali - sottosezione "A" - della
Società Cooperativa Sociale "Linfa" di Potenza.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 104.
L.R. n. 39 del 20/07/1993. Iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative - sezione Cooperative Sociali - sottosezione "B" - della
Società Cooperativa Sociale "Economy Service" di Rionero in Vulture.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 105.
L.R. n. 39 del 20/07/1993. Iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative - sezione Cooperative Sociali - sottosezione "B" - della
Società Cooperativa Sociale "Eden pulizie" di
Bernalda.
517
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 106.
L.R. n. 39 del 20/07/1993. Iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative - sezione Cooperative Sociali - sottosezione "B" - della
Società Cooperativa Sociale "Ricco dentro" di
Potenza.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 107.
L.R. n. 39 del 20/07/1993. Iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative - sezione Cooperative Sociali - sottosezione "B" - della
Società Cooperativa Sociale “Filocontinuo” di
Melfi.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 108.
L.R. n. 39 del 20/07/1993. Iscrizione all'Albo Regionale delle Cooperative - sezione Cooperative Sociali - sottosezioni "A" e "B" - della
Società Cooperativa Sociale "L'Albero Azzurro" di Atella.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 109.
Centro Fisiosinni s.r.l., sito in C/da Rotalupo s.n. civico, Senise (PZ) - Accreditamento
istituzionale di II° livello per il percorso assistenziale <centri di rieducazione funzionale (CRF) >.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 110.
Centro "San Paolo Servizi Sanitari s.r.l.",
sito in Via Italia n. 4, Grassano (MT) - Accreditamento istituzionale di II° livello per il
percorso assistenziale <centri di rieducazione
funzionale - (CRF)>.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 111.
Delibera n. 573 del 23/09/2013 - Azienda
Sanitaria di Potenza- presa d'atto ed autoriz-
518
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
zazione al sensi della L.R. 16/2012, art. 20,
comma 5.
ficazioni, che individua le strutture dirigenziali e stabilisce la declaratoria ed i compiti
alle medesime assegnati;
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 112.
VISTA la "Disciplina dell'iter procedurale delle
proposte di deliberazione della Giunta
Regionale e dei provvedimenti di impegno e
liquidazione della spesa" approvata con
D.G.R. n. 539 del 23 aprile 2008, che ha
novellato le DD.GG.RR. n. 2903/04 e n.
637/2006;
Screening Cervico-Uterino, Mammografico, Colon-Retto. Nomina Coordinatori Regionali.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 113.
Realizzazione e fornitura di servizi finalizzati alla formazione di cartografia alle
varie scale del territorio della Basilicata - atto
aggiuntivo alla convenzione sottoscritta con
l'Agenzia per la Protezione Ambientale della
Basilicata (A.R.P.A.B.) in attuazione della
D.G.R. n. 2117/2010. Provvedimenti urgenti
per l'utilizzo delle risorse liberate POR 20002006.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 115.
PO FESR Basilicata 2007-2013 - Asse III Linea di Intervento III.1.1.A - Ammissione a
finanziamento dell'intervento "Realizzazione
di un sistema di copertura vasche impianto di
depurazione presso l'area attrezzata di Pisticci Scalo - II stralcio funzionale" - Consorzio
per lo Sviluppo Industriale della Provincia di
Matera.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTO il D.Lgs n. 165 del 30 marzo 2001 e
ss.mm.ii;
VISTA la Legge Regionale 2 marzo 1996, n. 12
e ss.mm.ii in materia di organizzazione
amministrativa regionale;
VISTA la D.G.R. n., 11/1998, concernente l'individuazione degli atti di competenza della
Giunta;
VISTE la D.G.R. n. 1148/05 e la D.G.R. n.
1380/05 relative alla denominazione e configurazione dei Dipartimenti regionali;
VISTA la D.G.R. n. 2017/05 e successive modi-
VISTA la Legge Regionale del 6 settembre
2001 n. 34 riguardante il nuovo ordinamento contabile della Regione Basilicata;
VISTA la D.G.R. del 7 febbraio 2012 n. 111
relativa alla nomina del Dirigente Generale
Dipartimentale;
VISTO il Programma Operativo FESR 20072013 della Regione Basilicata, adottato con
Decisione della Commissione Europea
C(2007) 6311 del 7 dicembre 2007 la cui
presa d'atto è avvenuta con D.G.R. n. 262
del 4 marzo 2008;
PRESO ATTO delle modifiche apportate al PO
FESR Basilicata 2007-2013 approvate con
decisione della Commissione europea
C(2010)884 del 2 marzo 2010 la cui presa
d'atto è avvenuta con D.G.R. n. 497 del 18
marzo 2010;
PRESO ATTO delle modifiche apportate al PO
FESR Basilicata 2007-2013 approvate con
decisione della Commissione europea
C(2012)9728 del 19 dicembre 2012 la cui
presa d'atto è avvenuta con D.G.R. n. 1792
del 28 dicembre 2012;
VISTO l'Accordo Quadro di apertura di credito stipulato tra la Regione Basilicata e la
Banca Europea degli Investimenti il cui
schema è stato approvato con D.G.R. n.
667/2009;
VISTA la D.G.R. n. 46 del 20 gennaio 2009
avente ad oggetto "PO FESR Basilicata
2007-2013 - Approvazione piano finanziario per operativo e linea di intervento - designazione dei responsabili delle linee di
intervento - definizione dei target di spesa
al 31-12-2009" e successive modifiche ed
integrazioni;
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
VISTA la D.G.R. n. 1315 del 9 ottobre 2012
avente ad oggetto "PO FESR Basilicata
2007-2013 - Presa d'atto delle decisioni
assunte dal Comitato di Sorveglianza a
chiusura della procedura scritta; approvazione del piano finanziario per linea di
intervento - Modifiche ed integrazione della D.G.R. n. 46/2009 e della D.G.R. n.
932/2010";
PRESO ATTO che la succitata Direttiva n.
46/2009 e ss.mm.ii. individua l'Ufficio
"Industria ed Attività Manifatturiere" quale
"Ufficio Responsabile dell'attuazione della
linea di intervento" III.1.1.A e il dirigente
pro-tempore quale "Responsabile della
Linea di Intervento";
VISTA la D.G.R. n. 2047 del 14 dicembre 2010
con la quale è stato individuato il dirigente
dell'Ufficio Industria ed Attività Manifatturiere ;
VISTI i "Criteri di Selezione" del P.O. FESR
Basilicata 2007-2013 approvati dal Comitato di Sorveglianza in data 4 aprile 2008,
come modificati ed integrati dal Comitato
di sorveglianza del 9 giugno 2011 e dal
Comitato di sorveglianza del 21 giugno
2013 (versione 5.0);
VISTA la "Direttiva delle procedure e degli
adempimenti connessi all'ammissione a
finanziamento ed alla realizzazione di operazioni a carattere infrastrutturale cofinanziate dal PO FESR Basilicata 2007-2013" (di
seguito "Direttiva OO.PP.") approvata con
D.G.R. n. 759 del 31 maggio 2011;
PRESO ATTO che con la delibera di Giunta
Regionale n. 487 dell'8 aprile 2011 avente
ad oggetto: "Programma Operativo FESR
Basilicata 2007-2013 - Asse III -Competitività produttiva. Linea di intervento
III.1.1.A. Attivazione" si è individuato nell'Accordo di Programma l'atto di concertazione tra la Regione Basilicata e singolarmente il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della provincia di Potenza e quello
della provincia di Matera per l'attuazione
degli interventi di completamento delle
519
aree industriali già esistenti, in modo da
soddisfare la domanda di servizi ed infrastrutture di imprese operative già insediate"
previsti dal P.O. FESR Basilicata 2007-2013
linea di intervento III.1.1.A.;
VISTA la D.G.R. n.1348 del 20 settembre 2011
avente ad oggetto "PO FESR Basilicata
2007-2013 - Asse III - Competitività Produttiva - Linea di Intervento III.1.1.A - Approvazione schema di Accordo di Programma
Quadro tra la Regione Basilicata ed il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera ed ammissione a finanziamento delle operazioni infrastrutturali";
VISTO l'Accordo di Programma sottoscritto in
data 17 ottobre 2011 tra la Regione Basilicata ed il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera con il quale vengono ammesse a finanziamento n. 4
operazioni infrastrutturali per un importo
complessivo di Euro 8.000.000,00;
VISTO il verbale del 14.04.2013, predisposto
dall'ufficio del. RLI, con il quale, sulla base
di quanto accertato con il verbale del
13/04/2013 sottoscritto tra il RLI ed il commissario del consorzio ASI di Matera si è
provveduto tra l'altro:
• a selezionare le nuove operazioni da
ammettere a finanziamento in linea con i
requisiti di ammissibilità e dei criteri di
selezione approvati dal Comitato di Sorveglianza;
• a selezionare le operazioni finanziabili
successivamente a seguito di eventuali
ulteriori disponibilità finanziarie anche
derivanti da economie di gara delle operazioni già finanziate;
VISTA la D.G.R. n. 630 del 05/06/2013 con la
quale si è modificato ed integrato l'Accordo
di Programma sottoscritto in data 17 ottobre 2011 tra la Regione Basilicata ed il Consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia di Matera";
CONSIDERATO che con la modifica all'accordo, sottoscritto in data 07/06/2013, è stato
520
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
ammesso a finanziamento l'intervento
"Realizzazione di un sistema di copertura
vasche impianto di depurazione presso l'area attrezzata di Pisticci Scalo - 1° stralcio
funzionale" per un importo di Euro
387.463,00;
DATO ATTO che con la suddetta D.G.R.
630/2013 si è approvato anche l'elenco delle operazioni finanziabili successivamente
(allegato C) e le relative schede operazione
(allegato D) nelle aree industriali della provincia di Matera con le eventuali risorse che
dovessero rendersi in futuro disponibili;
DATO ATTO che in tale elenco è compreso l'intervento denominato "Realizzazione di un
sistema di copertura vasche impianto di
depurazione presso l'area attrezzata di
Pisticci Scalo - II stralcio funzionale" per un
importo di Euro 1.300.000,00;
VISTA la nota dell'08/11/2013 prot. 3827 del
Consorzio per lo sviluppo industriale della
Provincia di Matera acquisita al protocollo
regionale in data 11/11/2013 al n. 183350
con la quale si richiede l'ammissione a
finanziamento dell'intervento di cui sopra il
cui progetto esecutivo è stato approvato
con delibera del commissario n. 47 del
25/10/2013;
RILEVATO che la nuova operazione selezionata rispetta i requisiti di ammissibilità dell'obiettivo specifico III.1 previsti dal documento "Criteri di selezione" approvato dal
Comitato di Sorveglianza;
RILEVATO che la succitata operazione rispetta i "Criteri di selezione" approvati dal
Comitato di Sorveglianza per la specifica
linea di intervento;
RITENUTO che le finalità dell' operazione
selezionata siano coerenti e contribuiscano
al perseguimento degli obiettivi indicati nel
PO FESR 2007-2013 per l'Obiettivo Specifico III.1 "Completamento degli interventi di
infrastrutturazione delle aree per insediamenti produttivi";
RILEVATA la conformità dell'operazione con
le "categorie di spesa" di cui all'Allegato IV
Parte I
del reg. CE 1083/2006 prevista dalla Linea
di Intervento III.1.1.A;
CONSIDERATO che è possibile finanziare l'intervento "Realizzazione di un sistema di
copertura vasche impianto di depurazione
presso l'area attrezzata di Pisticci Scalo - II
stralcio funzionale" per un importo di Euro
1.300.000,00 grazie alle seguenti economie.
A) Euro 1.000.000,00 derivante dalla rimodulazione tecnica e finanziaria dell'intervento
"Caratterizzazione ambientale, bonifica e
ristrutturazione immobili siti nell'area ex
Liquichimica agglomerato industriale Valbasento, agro di Ferrandina",
B) Euro 300.000,00 rinvenienti dai ribassi d'asta degli interventi già aggiudicati a valere
sulla Linea di Intervento III.1.1.A, stimate
al netto dell'accantonamento del 5% ai sensi dell'articolo 29 della Direttiva OO.PP. di
cui alla DGR n. 759/2011;
VISTA la LR n. 1 del 21/01/2014 recante "Autorizzazione all'esercizio provvisorio del
bilancio per l'anno finanziario 2014 e
disposizioni connesse;
DATO ATTO che il capitolo n. 53680 - missione 14 - programma 01 , relativo alla Linea
di Intervento III.1.1.A "Interventi di completamento di aree artigianali ed industriali già esistenti" presenta la necessaria disponibilità;
VISTA la scheda operazione (già presente nell'allegato D della D.G.R. 630/2013 scheda n.
8) che allegata alla presente deliberazione
ne costituisce parte integrante e sostanziale
(Allegato 1);
CONSIDERATO che ai sensi del punto 7 della
D.G.R. n. 46/2009, del paragrafo 2.2.4 della
"Descrizione del sistema di gestione e controllo" del PO FESR 2007-2013 ex D.G.R.
932/2010 e dell'articolo 10 della "Direttiva
OO.PP." è stabilito che ai fini dell'ammissione a finanziamento delle operazioni, il
responsabile della linea di intervento e/o le
direzioni generali sono tenuti a trasmettere
all'Autorità di Gestione le proposte di atti
programmatici e, in particolare, le proposte
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
di deliberazione di Giunta regionale al fine
di ottenere il parere favorevole.
VISTA la nota prot. n. 190918 del 21/11/2013
dell'Ufficio "Industria ed Attività Manifatturiere" del Dipartimento Attività Produttive,
Politiche dell'Impresa, Innovazione Tecnologica con la quale è stato richiesto il parere all'Autorità di Gestione del PO FESR
Basilicata 2007-2013;
PRESO ATTO del parere favorevole rilasciato
dall'Autorità di Gestione del PO FESR Basilicata
2007-2013
con
nota
prot.
198647/71AU del 03/12/2013;
TUTTO ciò premesso e considerato
adempimenti connessi all'ammissione a
finanziamento ed alla realizzazione di operazioni a carattere infrastrutturale cofinanziate dal PO FESR Basilicata 2007-2013";
5. di notificare la presente deliberazione al
beneficiario Consorzio per lo sviluppo
industriale della provincia di Matera ;
6. le scadenze relative all'intervento, in linea
con l'articolo 9 della "Direttiva OO.PP.", stabilite e riportate nella scheda progetto;
7. di dare mandato all'Ufficio Industria ed Attività Manifatturiere per gli adempimenti di
competenza ed in particolare:
-
a notificare la presente deliberazione
all'Autorità di Gestione del PO FESR
2007-2013 ed al beneficiario;
-
a predisporre le determinazioni dirigenziali di concessione del contributo e di
approvazione dei quadri economici
secondo le indicazioni dell'articolo 12 della "Direttiva OO.PP.";
DELIBERA
1. di stabilire che le premesse sono parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
2. di ammettere a finanziamento l'intervento
"Realizzazione di un sistema di copertura
vasche impianto di depurazione presso l'area attrezzata di Pisticci Scalo - II stralcio
funzionale" per un importo di Euro
1.300.000,00 come definito nella scheda
operazione allegata alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale
(Allegato 1);
3. di stabilire che il Consorzio per lo Sviluppo
Industriale della Provincia di Matera fungerà
da beneficiario, ai sensi dell'articolo 2 del
Regolamento CE n. 1083/2006 per l'operazione infrastrutturale di cui alla scheda allegata
alla presente deliberazione (Allegato 1);
4. di stabilire che il beneficiario e il Responsabile della Linea di Intervento III.1.1.A
dovranno assicurare, ciascuno per le proprie competenze, la gestione, il controllo, la
sorveglianza, il monitoraggio, la rendicontazione e la pubblicità delle operazioni nel
rispetto delle disposizioni regolamentari
(Reg. CE 1083/2006; Reg. CE 1828/2006),
delle previsioni della "Descrizione del sistema di gestione e controllo del PO FESR
Basilicata 2007-2013 ex art. 71 del reg. CE
1083/2006" di cui alla D.G.R. n. 932 del 08
giugno 2010 e dei relativi Manuali allegati,
e della "Direttiva delle procedure e degli
521
8. di stabilire che il beneficiario è tenuto a
rispettare gli obblighi in materia di stabilità
delle operazioni di cui all'articolo 57 del
Reg. CE n. 1083/2006 ed ai commi 11 e 12
dell'articolo 31 della "Direttiva 00.PP.", pena
la revoca del contributo;
9. di stabilire che la Regione Basilicata effettuerà opportuni controlli ai sensi dell'articolo 32 della "Direttiva OO.PP." per verificare il
rispetto del succitato vincolo di stabilità;
10. di stabilire che, ai sensi dell'articolo 6 del
Reg. CE 1828/2006 e ss.mm.ii, la notifica
della presente deliberazione al Consorzio
per lo Sviluppo Industriale della Provincia
di Matera funge da informativa in merito
all'inclusione del beneficiario e delle relative operazioni ammesse a finanziamento
nell'elenco dei beneficiari di cui all'articolo 7(2), lettera d), del Reg. CE 1828/2006;
11. di preimpegnare la somma di Euro
1.300.000,00 sul cap. n. 53680 - missione
14 - programma 01.
12. di pubblicare integralmente il presente
atto, sul Bollettino Ufficiale della Regione
Basilicata.
522
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
523
524
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 116.
"Linee guida in materia di tirocini" in
attuazione dell'art. 1, comma 34, della L. n.
92/2012" - approvate dalla Conferenza delle
Regioni e delle Province autonome del 24
gennaio 2013 - recepite con D.G.R. 747/2013.
Approvazione Disciplinare in materia di tirocini extracurriculari.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTA la L.R. n. 12 del 2 marzo 1996 concernente la "Riforma dell'organizzazione
amministrativa regionale" e ss.mm.ii.;
VISTA la D.G.R. n. 11 del 13 gennaio 1998 con
cui sono stati individuati gli atti di competenza della Giunta Regionale;
VISTA la L.R. n. 34 del 6 settembre 2001
riguardante il "Nuovo ordinamento contabile della Regione Basilicata" e ss.mm.ii.;
VISTE le DD.GG.RR. n. 1148 del 23 maggio
2005 e n. 1380 del 5 luglio 2005 relative alla
denominazione e configurazione dei Dipartimenti Regionali;
VISTA la D.G.R. n. 2017 del 5 ottobre 2005 con
la quale sono state individuate le strutture e
le posizioni dirigenziali e stabilite le declaratorie dei compiti alle medesime assegnate e ss.mm.ii.;
VISTA la D.G.R. n. 111 del 7 febbraio 2012
avente per oggetto "Conferimento dell'incarico di Dirigente Generale del Dipartimento
Attività Produttive, Politiche dell'Impresa
Innovazione Tecnologica;
VISTA la D.G.R. n. 421/2013 avente per oggetto: "Ridefinizione parziale degli ambiti di
competenza e degli incarichi dirigenziali
dei Dipartimenti Attività Produttive e Politiche dell'Impresa e Formazione Lavoro
Cultura Sport";
VISTA la D.G.R. n. 539 del 23 aprile 2008 concernente la Disciplina dell'iter procedurale
delle determinazioni e disposizioni dirigenziali della Giunta e avvio del sistema informativo di gestione dei provvedimenti
amministrativi;
525
VISTO il D.Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001,
"Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni
pubbliche" e ss.mm.ii.;
VISTO il D. Lgs. n. 469 del 23 dicembre 1997,
con il quale sono stati conferiti alla Regione e agli Enti Locali funzioni e compiti in
materia di mercato del lavoro;
VISTA la L. n. 196 del 24 giugno 1997, "Norme
in materia di promozione dell'occupazione"
e ss.mm.ii.;
VISTO il D.I. n. 142 del 25 marzo 1998, "Regolamento recante norme di attuazione dei
principi e dei criteri di cui all'art. 18 della L.
n.196 24 giugno 1997, sui tirocini formativi
e di orientamento";
VISTO il D.Lgs. n. 297 del 19 dicembre 2002,
"Disposizioni modificative e correttive del
D.Lgs. n.181 del 21 aprile 2000, recante
norme per agevolare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, in attuazione dell'art.
45, comma 1, lettera a) della L. n. 144 del 17
maggio 1999" e ss.mm.ii.;
VISTA la D.G.R. n. 1645 del 5 luglio 2004,
"Indirizzi operativi in materia di riforma
del Sistema Pubblico di mediazione tra
domanda e offerta di lavoro in attuazione
del D.Lgs. n.297 del 19 dicembre 2002".
VISTA la L. n. 68 del 12 marzo 1999, "Norme
per il diritto al lavoro dei disabili" e
ss.mm.ii.;
VISTA altresì la L.R. n. 28 del 20 luglio 2001
"Promozione dell'accesso al lavoro delle
persone disabili" con riferimento all'art. 3,
che prevede che le finalità dell'inserimento
lavorativo in forma dipendente delle persone disabili, cui all'art. 1 lett. a), sono realizzate, tra l'altro, attraverso iniziative di formazione, di tirocinio, di orientamento al
lavoro;
VISTA la L. n. 689 del 24 novembre 1981,
"Modifiche al sistema penale";
VISTA la L. n. 381 dell'8 novembre 1991,
"Disciplina delle cooperative sociali";
VISTA altresì la L.R. n. 39 del 26 luglio 1993
526
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
"Norme di attuazione per la disciplina delle
cooperative sociali" che, in attuazione dell'art. 9 della L. 381 dell'8 novembre 1991,
istituisce e regolamenta la sezione dell'albo
regionale delle cooperative riguardante le
cooperative sociali, determina le modalità
di raccordo con l'attività dei servizi socio
sanitari e definisce le misure di promozione
della cooperazione sociale;
VISTO il D.I. del 10 ottobre 2005 "Approvazione del modello di libretto formativo del cittadino, ai sensi del D.Lgs. n. 276 del 10 settembre 2003, art. 2, comma 1, lettera i)";
VISTO il D.L. n. 510 del 1° ottobre 1996,
"Disposizioni urgenti in materia di lavori
socialmente utili, di interventi a sostegno
del reddito e nel settore previdenziale", convertito con modificazioni, dalla L. n. 608
del 28 novembre 1996, come modificato
dalla L. n. 296 del 27 dicembre 2006, art. 1,
comma 1180;
VISTA la Raccomandazione n. 2008/C 111/01
del Parlamento europeo e del Consiglio del
23 aprile 2008, sulla costituzione del "Quadro europeo delle qualifiche per l'apprendimento permanente" (EQF);
VISTO il D. Lgs. n.286 del 25 luglio 1998,
"Testo unico delle disposizioni concernenti
la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero" e ss.mm.ii.;
VISTO il D.Lgs. n.196 del 30 giugno 2003,
"Codice in materia di protezione dei dati
personali";
VISTO il Decreto del Ministro del Lavoro e
della Previdenza sociale di concerto con il
Ministro per le Riforme e le Innovazioni
nella Pubblica Amministrazione del 30
ottobre 2007 " Comunicazioni obbligatorie
telematiche dovute dai datori di lavoro pubblici e privati ai servizi competenti";
VISTO il D.Lgs. n.81 del 9 aprile 2008 - T.U. in
materia di salute e sicurezza sul lavoro;
VISTA la L.R. n.33 dell'11 dicembre 2003,
"Riordino del sistema formativo integrato";
VISTO in particolare l'art. 2 della predetta L.R.
n. 33 dell'11 dicembre 2003 che prevede le
"esperienze di tirocinio e di alternanza" tra
le "azioni rispondenti ai bisogni delle persone, delle organizzazioni e delle imprese"
attraverso le quali la Regione promuove lo
sviluppo del sistema formativo integrato;
VISTA la D.G.R. n. 927/2012 L.R. 11 dicembre
2003, n. 33, artt. 22 e 25. "Disposizioni per
l'accreditamento degli organismi che svol-
gono attività di formazione e orientamento";
VISTA la Raccomandazione del Parlamento
europeo e del Consiglio del 18 dicembre
2006 relativa alle competenze chiave per
l'apprendimento permanente;
VISTO l'Accordo tra il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, le
Regioni e le Province autonome di Trento e
Bolzano, approvato in sede di Conferenza
Stato-Regioni nella seduta del 19 gennaio
2012, riguardante l'integrazione del Repertorio delle figure professionali di riferimento nazionale approvato con l'Accordo in
Conferenza Stato-Regioni del 27 luglio
2011;
VISTO l'Accordo assunto in sede di Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le
Regioni e le Province Autonome di Trento e
Bolzano in data 15 marzo 2012 per la regolamentazione dei profili formativi dell'apprendistato per la qualifica e il diploma
professionale;
VISTA la D.G.R. n. 243 del 23 febbraio 2011 e
s.m.i., "Legge Regionale n. 33 dell'11 dicembre 2003, artt. 12, 27 e 28 - Approvazione
del "Documento metodologico per la
costruzione del Repertorio Regionale dei
Profili Professionali, degli standard di processo per il riconoscimento, la valutazione
e la certificazione delle competenze e degli
standard per la progettazione e l'erogazione
dei percorsi formativi";
VISTA la DGR n. 1625 dell'8 novembre 2011 e
s.m.i., con la quale è stato istituito il "Reper-
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
torio Regionale dei Profili Professionali della Basilicata";
VISTA la DGR n. 625 del 17 maggio 2012, con
la quale è stato istituito il "Repertorio
Regionale delle attestazioni - Standard
minimi";
VISTA la DGR n. 167 del 14 febbraio 2013, con
la quale è stato istituito il "Repertorio
Regionale delle Qualificazioni della Basilicata".
PRESO ATTO che nell'Intesa tra Governo,
Regioni, Province autonome di Trento e
Bolzano e Parti sociali che adotta le "Linee
guida per la formazione nel 2010" del 17
febbraio 2010, e nella successiva Intesa per
il rilancio dell'apprendistato del 27 ottobre
2010, le medesime parti firmatarie si impegnano a definire un quadro più razionale ed
efficiente dei tirocini formativi e di orientamento, al fine di valorizzarne le potenzialità in termini di occupabilità e prevenire
gli abusi e l'utilizzo distorto dello strumento;
PRESO ATTO che la Commissione Europea,
nell'ambito della strategia Europa 2020, ha
posto la questione della qualificazione dello
strumento del tirocinio quale canale di
inserimento nel mondo del lavoro;
CONSIDERATO il documento "Un quadro di
qualità per i tirocini", presentato dalla
Commissione Europea il 18 aprile 2012 nell'ambito della comunicazione "Verso una
ripresa fonte di occupazione", il quale propone l'attivazione di un riferimento comunitario per l'istituto del tirocinio, da elaborare in collaborazione con i rappresentanti
delle amministrazioni pubbliche, le parti
sociali e tutti gli altri attori interessati, e nel
quale si forniscono alcuni orientamenti
rispetto agli elementi qualificanti di un'esperienza di tirocinio ricavati dallo studio
delle prassi ottimali seguite negli Stati
membri;
CONSIDERATA la Raccomandazione del Consiglio dell'UE agli Stati membri sull'istituzione di una "Garanzia per i giovani", defi-
527
nitivamente approvata il 28 febbraio 2013,
la quale prevede che "tutti i giovani di età
inferiore a 25 anni ricevano un'offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato o tirocinio
entro un periodo di quattro mesi dall'inizio
della disoccupazione o dall'uscita dal sistema d'istruzione formale";
VISTA la L. n.92 del 28 Giugno 2012 e s.m.i.
"Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita";
VISTO in particolare il comma 34 dell'art. 1
della L. n. 92 del 28 giugno 2012, in forza
del quale "entro centottanta giorni dalla
data di entrata in vigore della presente legge, il Governo e le Regioni concludono in
sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province
autonome di Trento e di Bolzano un accordo per la definizione di linee-guida condivise in materia di tirocini formativi e di orientamento, sulla base dei seguenti criteri:
a) revisione della disciplina dei tirocini formativi, anche in relazione alla valorizzazione di altre forme contrattuali a contenuto formativo;
b) previsione di azioni e interventi volti a
prevenire e contrastare un uso distorto
dell'istituto, anche attraverso la puntuale individuazione delle modalità con cui
il tirocinante presta la propria attività;
c) individuazione degli elementi qualificanti del tirocinio e degli effetti conseguenti
alla loro assenza;
d) riconoscimento di una congrua indennità, anche in forma forfetaria, in relazione alla prestazione svolta."
CONSIDERATO che in data 24 gennaio 2013
in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province
Autonome di Trento e Bolzano, è stato
siglato accordo sul documento recante
"Linee guida in materia di tirocini" ai sensi
dell'art. 1, comma 34, della L. n.92 del 28
giugno 2012;
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CONSIDERATO che le suddette "Linee Guida"
forniscono un quadro di riferimento comune a tutte le Regioni e le Province autonome
al fine dell'esercizio delle rispettive potestà
legislative ed amministrative, indicando
alcuni standard minimi di carattere disciplinare, ferma restando la facoltà per le singole Regioni e Province autonome di fissare disposizioni di maggiore tutela;
VISTA la D.G.R. n. 747 del 27 giugno 2013 con
la quale la Giunta Regionale ha recepito le
"Linee guida in materia di tirocini" in attuazione dell'art. 1, comma 34, della L. n.
92/2012 adottate dalla Conferenza delle
Regioni e delle Province autonome, incaricando l'Ufficio Lavoro e Territorio dei successivi provvedimenti attuativi;
EVIDENZIATO che il presente provvedimento
è finalizzato a dare concreta attuazione in
Basilicata all'anzidetta "Intesa" del 24 gennaio 2013.
VISTO il D.L. n. 76 del 28 giugno 2013, convertito dalla L. n. 99 del 9 agosto 2013;
VISTA la Circolare n. 35/2013 del Ministero del
Lavoro e delle Politiche Sociali;
PRESO ATTO dei contributi forniti dalle Istituzioni a diverso titolo coinvolte nell'attuazione dei tirocini extracurriculari (Province
di Potenza e di Matera, Direzione Territoriale del Lavoro, Università agli Studi della
Basilicata, Ufficio Scolastico Regionale)
negli incontri tenutisi in data 4 settembre,
24 settembre e 15 ottobre 2013 presso l'Ufficio Lavoro e Territorio;
ESPERITA la consultazione con i soggetti portatori di interesse negli incontri dell'8 ottobre e del 14 ottobre 2013 presso l'Ufficio
Lavoro e Territorio;
ESPERITA la consultazione con le Parti Sociali negli incontri tenutisi in data 31 ottobre
2013 e 4 novembre 2013 presso l'Ufficio
Lavoro e Territorio;
ACQUISITO il parere favorevole della Commissione Permanente per l'impiego espresso nella seduta del 5 novembre 2013, sullo
Parte I
schema del Disciplinare predisposto dall'Ufficio Lavoro e Territorio, di concerto
con il Dipartimento Formazione, Cultura e
Sport e con il supporto di Italia Lavoro
S.p.A., in esito alle suddette consultazioni;
VISTO il Verbale dell'incontro tenuto in data
10 dicembre 2013;
RITENUTO di dover completare il quadro di
riferimento normativo mediante l'adozione
di apposito disciplinare in materia di tirocini extracurriculari che, in particolare, stabilisca specifiche norme negli ambiti demandati alle Regioni dalle Linee Guida nazionali;
DATO ATTO che la presente deliberazione non
comporta impegni di spesa a carico del
bilancio regionale;
SU PROPOSTA dell'Assessore al ramo ad unanimità di voti, espressi nei modi di legge,
DELIBERA
per le motivazioni espresse in premessa e
che qui si intendono integralmente riportate:
1. di approvare l'allegato "Disciplinare recante
recepimento delle Linee guida in materia di
tirocini, approvate in Conferenza StatoRegioni del 24 gennaio 2013";
2. di dare mandato all' Ufficio Lavoro e Territorio per i successivi provvedimenti attuativi;
3. di disporre la pubblicazione integrale del
presente provvedimento, comprensivo dell'allegato sul Bollettino Ufficiale della
Regione Basilicata e sul sito web www.basilicatanet.it.
Parte I
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Parte I
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DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 117.
DGR n. 1625 dell'8 novembre 2011 e
s.m.i. "Repertorio Regionale dei Profili Professionali della Basilicata". Approvazione
schemi dei processi di lavoro, Unità di Competenza e profili professionali per le Aree
Economico-Professionali di "Carta e cartotecnica", "Servizi di telecomunicazione e poste",
"Servizi finanziari e assicurativi", "Servizi per
le attività ricreative e sportive", "Stampa ed
editoria", "Tessile, abbigliamento e prodotti
affini" e "Trasporti".
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 118.
Accoglimento richiesta ex art. 8, comma 2
della L.R. 57/2000 e ss.mm.ee.ii. per la legittimazione di un terreno gravato da uso civico e
conseguente alienazione - Comune di Forenza - Azienda Agricola San Martino Società
Semplice.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTO il D.Lgs. 30 marzo 2001 n° 165 recante
"Norme Generali sull'Ordinamento del
Lavoro alle Dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche" e successive modificazioni
ed integrazioni;
VISTA la L.R. 2 marzo 1996 n° 12 concernente
la "Riforma dell'Organizzazione Amministrativa Regionale" come successivamente
modificata ed integrata;
VISTA la D.G.R. 13 gennaio 1998 n° 11 con la
quale sono stati individuati gli atti rientranti in via generale nelle competenze della
Giunta Regionale;
VISTA la Legge Regionale del 6 settembre
2001 n° 34, relativa al nuovo ordinamento
contabile della Regione Basilicata;
VISTE le DD.G.R. 23 maggio 2005 n° 1148 e 5
luglio 2005 n° 1380 inerenti la denominazione e la configurazione dei Dipartimenti
Regionali;
539
VISTA la D.G.R. 5 ottobre 2005 n° 2017 e sue
successive modificazioni con cui sono state
individuate le strutture dirigenziali ed è stata stabilita la declaratoria dei compiti alle
medesime assegnati;
VISTA la LR. 25 ottobre 2010 n° 31 che all'articolo 2 reca norme di adeguamento delle
disposizioni regionali all'art. 19 del D.Lgs
165/2001 in materia di conferimento delle
funzioni dirigenziali;
VISTA la D.G.R. 2047 del 14 dicembre 2010
concernente il conferimento degli incarichi
di direzione, ai Dirigenti regionali a tempo
indeterminato, delle strutture e delle posizioni dirigenziali dei Dipartimenti dell'Area
Istituzionale della Giunta;
VISTE le DD.G.R. n° 2061 e n° 2062 del 14
dicembre 2010 concernenti il conferimento,
ai sensi dell'articolo 2 comma 7 della legge
regionale 31/2010, degli incarichi di direzione di taluni Uffici del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale, Economia Montana;
VISTA la D.G.R. 23 aprile 2008 n° 539, modificativa della D.G.R. n° 637/2006, con la quale è stata approvata la disciplina dell'iter
procedurale delle proposte di Deliberazioni
della Giunta Regionale e dei Provvedimenti
Dirigenziali;
VISTI i decreti datati 27.12.2013 con il quali il
Presidente della Regione con i quali venivano conferite le deleghe assessorili;
VISTO il D.P.R. n. 11 del 15.01.1972 ed il
D.P.R. n. 616 del 24.07.1977;
VISTA la Legge n. 1766/27 ed il R.D. n. 332/28;
VISTA la Legge Regionale n° 57/2000 e s.m.
ed i.;
VISTA la Deliberazione del Consiglio Regionale del 21 luglio 2009, n. 564, con la quale è
stato approvato il "Regolamento concernente le procedure relative la chiusura delle
operazioni demaniali di cui alla Legge
Regionale 57/2000 e successive modifiche
ed integrazioni";
VISTA la richiesta di legittimazione del 30 set-
540
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
tembre 2013 Prot. n° 6840, pervenuta in
data 03 ottobre 2013 al protocollo n°
160329 del Comune di Forenza (PZ);
VISTA la deliberazione n. 14 del 26.06.2013
(allegato 1 della presente deliberazione)
avente ad oggetto: "Istanza di legittimazione attraverso l’istituto dell'alienazione presentata dall'azienda agricola S. Martino.
Indirizzi e provvedimenti", integrata dalla
ulteriore deliberazione n. 18 del 24.09.2013
del Consiglio Comunale di Forenza, (allegato 2 della presente deliberazione), n. 14
avente ad oggetto: "Istanza di legittimazione attraverso l'istituto di alienazione presentata dall'azienda agricola S. Martino.
Integrazione deliberazione di C.C. n. 14 del
26.06.2013", con la quale relativamente al
seguente terreno individuato nel N.C.T. del
medesimo Comune con le indicazioni:
- foglio 8 particelle 296 (ex 39) di Ha 0.01.82
(F.R. esistente), 297 (ex 40) di Ha 0.00.56
(F.R. esistente), 41 di Ha 2.07.66, 242 di Ha
AA 0.50.00, 242 AB di Ha 0.06.80 e 254 di
Ha 0.48.96
- Totale Ha 3.15.80
ai sensi del comma 2 dell'art. 8 della L.R.
57/2000 e ss.mm. e ii.,
- si chiede alla Regione Basilicata di procedere
alla legittimazione del possesso di tale terreno gravato da uso civico e di autorizzare
l'alienazione dello stesso in favore dell'Azienda agricola San Martino S.S.,
- si approva la perizia demaniale redatta dai
periti demaniali P.A. Francesco Muscio e
geom. Alessandra De Luca (allegato 3);
ACCERTATO che l'area oggetto della richiesta
di alienazione risulta iscritta nello stato dei
terreni demaniali di uso civico arbitrariamente occupati del Comune di Forenza;
CONSIDERATI gli esiti istruttori dell'esame
dell'istanza, integrata documentalmente,
dai quali emerge: che non può essere riconosciuta la riduzione del 50% del capitale
di alienazione proposto in quanto la società
non possiede la qualifica IAP; che la richie-
Parte I
sta è suscettibile di essere accolta con il
diverso costo di alienazione determinato in
complessivi di Euro 4.155,50 (di cui Euro
3.347,36 per il capitale ed Euro 808,14 per
gli interessi legali maturati per un decennio
su detta somma dovuti in quanto e se l'occupatore non abbia corrisposto una prestazione sia in generi che in denaro), che il
detto importo, ai sensi dell'art. 24 della L.
1766/27 deve essere destinato all'incremento in estensione o in valore, del residuo
demanio civico o investito in titoli del debito pubblico intestati al Comune di Forenza
e vincolato a favore della Regione Basilicata, o all'occorrenza, in caso di bisogno, e
previa autorizzazione della Regione, destinato ad opere permanenti di interesse generale della popolazione.
Su proposta dell'Assessore al ramo,
Ad unanimità dei voti espressi nei modi di legge,
DELIBERA
per i motivi espressi in premessa, che si
intendono di seguito, integralmente riportati e
trascritti,
1. di accogliere in parte e nei limiti di cui in
seguito la richiesta del Comune di Forenza
(PZ), contenuta nella Deliberazione di C.C.
n° 14 del 26.06.2013 come integrata dalla
ulteriore deliberazione consiliare n. 18 del
24.09.2013;
2. di legittimare, ai sensi dell'art. 8, comma 2
della Legge Regionale 12 settembre 2000 n°
57 e s.m. ed i., l'occupazione abusiva del
seguente terreno individuato nel N.C.T. di
Forenza con le indicazione di foglio 8 particelle 296 (ex 39) di Ha 0.01.82 (F.R. esistente), 297 (ex 40) di Ha 0.00.56 (F.R. esistente), 41 di Ha 2.07.66, 242 di Ha AA 0.50.00,
242 AB di Ha 0.06.80 e 254 di Ha 0.48.96
per un totale Ha 3.15.80
3. di autorizzare il Comune di Forenza ad alienare, nelle forme e nei modi previsti dalle
normative vigenti, il terreno sopra indicato
azienda agricola San Martino S.S., a condizione che proceda:
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
- all'introito di Euro 4.155,50 (capitale Euro
3.347,36 + 10 annualità di interessi pari
ad Euro 808,14);
- ad investire il ricavato in titoli del debito
pubblico, intestati al Comune di Forenza
e vincolati a favore della Regione Basilicata, o all'occorrenza, in caso di bisogno,
previa autorizzazione della Regione destinato ad opere permanenti di interesse
generale della popolazione (ex art. 24 della L. 1766/27);
4. di onerare il Comune di Forenza a trasmettere alla Regione Basilicata il contratto di
alienazione intercorso con la ditta Azienda
agricola S.S., entro 30 giorni dalla stipula,
e, negli ulteriori 60 giorni, una comunicazione concernente la destinazione del prezzo dell'alienazione;
5. di dare atto che i documenti pertinenti sono
depositati presso l'Ufficio Sostegno alle
Imprese, alle Infrastrutture Rurali ed allo
Sviluppo della Proprietà del Dipartimento
Agricoltura S.R.E.M.;
6. di procedere alla pubblicazione della presente deliberazione, sul bollettino ufficiale
della Regione Basilicata, allegati omessi.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 119.
Approvazione Schema di Accordo quadro
di collaborazione Regione - Università degli
Studi di Basilicata per attività nel campo della difesa fitosanitaria.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTI il D.Lgs. 30 marzo 2001 n° 165 recante
"Norme Generali sull'Ordinamento del
Lavoro alle Dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche" e successive modificazioni
ed integrazioni;
la L.R. 2 marzo 1996 n° 12 concernente la
"Riforma dell'Organizzazione Amministrativa Regionale" come successivamente
modificata ed integrata;
la D.G.R. 13 gennaio 1998 n° 11 con la quale sono stati individuati gli atti rientranti in
541
via generale nelle competenze della Giunta
Regionale;
la Legge Regionale del 6 settembre 2001 n°
34, relativa al nuovo ordinamento contabile
della Regione Basilicata;
le DD.G.R. 23 maggio 2005 n° 1148 e 5
luglio 2005 n° 1380 inerenti la denominazione e la configurazione dei Dipartimenti
Regionali;
la D.G.R. 5 ottobre 2005 n°2017 con cui
sono state individuate le strutture dirigenziali ed è stata stabilita la declaratoria dei
compiti alle medesime assegnati;
la L.R. 25 ottobre 2010 n° 31 che all'articolo 2 reca norme di adeguamento delle
disposizioni regionali all'art. 19 del D. Lgs.
n° 165/2001 in materia di conferimento delle funzioni dirigenziali;
la determinazione dell'Avcp n. 7 del 21 ottobre 2010, che apre alle forme di collaborazione "pubblico-pubblico", come da previsione ex art. 15 della legge 7 agosto 1990, n.
241.
DATO ATTO CHE il D. Lgs. 19 agosto 2005 n.
214, come modificato dal D. Lgs. 9 aprile
2012 n. 84 individua nei Servizi fitosanitari
regionali le strutture preposte ad eseguire
attività di studio e sperimentazione nel settore fitosanitario, con particolare riferimento ai metodi innovativi di difesa dalle
avversità delle piante che siano rispettosi
dell'ambiente, dell'operatore agricolo e del
consumatore e la loro definizione e divulgazione;
in attuazione dei Decreti ministeriali di lotta obbligatoria agli organismi nocivi, cosiddetti da "quarantena" l'Ufficio fitosanitario
deve monitorare il territorio, eseguire indagini, campionamenti mirati sulle piante,
possibili ospiti, di tali organismi e, nel caso,
eseguire analisi di laboratorio per accertarne la presenza sui vegetali coltivati e spontanei, nonché nei loro prodotti nelle fasi di
produzione, conservazione e commercializzazione;
542
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
le risultanze delle attività, sopra descritte,
sono oggetto di specifica comunicazione al
MiPAAF che, a sua volta, provvede ad informare i Servizi della Commissione UE e
l'EPPO (Euroepan plant protection organizzation);
gran parte delle attività, sopra descritte,
sono condotte in totale autonomia dall'Ufficio fitosanitario sulla base delle disponibilità di mezzi e personale, mentre, per lo
svolgimento di talune specifiche funzioni,
risulta opportuno/necessario avvalersi di
idonee Strutture Universitarie o di qualificati Centri di ricerca (CRA, CNR etc.) che
per ragioni di carattere meramente scientifico svolgono analoghe attività, al fine di
conseguire, in cooperazione, obiettivi
comuni che abbiano finalità di prevalente
pubblico interesse;
specificatamente, con l'Università degli
Studi di Basilicata, che opera prevalentemente sul territorio regionale e le cui attività hanno evidente ricaduta su di esso,
sono auspicabili forme di cooperazione nell'intento comune di individuare soluzioni a
tematiche di prevalente pubblico interesse;
in tale ottica si inquadra l'Accordo di collaborazione tra la Regione e l'Università degli
Studi di Basilicata finalizzato ad attivare
opportune forma di cooperazione per attività riguardanti la difesa fitosanitaria delle
piante per scopo ornamentale, ovvero produttivo;
ricorrono le ragioni per sviluppare congiuntamente con l'Università di Basilicata,
iniziative nel campo della difesa fitosanitaria dagli organismi nocivi cosiddetti da
"quarantena" con la duplice finalità: contenere i costi e pervenire a risultati di comune interesse con positive ricadute sull'ambiente e sulle produzioni agricole da reddito;
è, altresì, utile circoscrivere la casistica per
cui, ricorrendone le condizioni la Regione,
e per essa l'Ufficio fitosanitario, possa avvalersi direttamente dell'Università degli Stu-
Parte I
di di Basilicata e, per essa del Dipartimento
di Scienze e Scuola di Scienze Agrarie,
Forestali, Alimentari ed Ambientali e le
modalità di eventuale rimborso delle maggiori spese da questa sostenute in ragione
della collaborazione. Parimenti, disciplinare i casi in cui la richiesta di cooperazione
promani dell'Università degli Studi di Basilicata;
RITENUTO dover definire quanto sopra in un
atto denominato: "Accordo di collaborazione tra la Regione Basilicata e l'Università
degli Studi di Basilicata per la realizzazione
di iniziative in campo fitosanitario", il cui
schema, allegato alla presente come sub.
A), forma parte integrante e sostanziale del
presente provvedimento;
DATO ATTO che a seguito di approvazione della presente deliberazione ed avvenuta sottoscrizione dell'Accordo, nelle forme di legge,
l'Ufficio fitosanitario potrà attivare iniziative congiunte con l'Università degli Studi di
Basilicata nei limiti e nei modi fissati dall'Accordo di collaborazione;
SU PROPOSTA dell'Assessore al ramo
AD UNANIMITA' di voti
DELIBERA
1. di richiamare le motivazioni esposte in premessa che costituiscono parte integrante e
sostanziale della presente deliberazione;
2. di approvare l'allegato schema di "Accordo
di collaborazione tra la Regione Basilicata e
l'Università degli Studi di Basilicata per la
realizzazione di iniziative in campo fitosanitario" allegato al presente provvedimento
come Sub. A) per formarne parte integrante e sostanziale;
3. di determinare la validità dell'Accordo in
anni 3 (tre) a decorrere dalla data della sua
sottoscrizione;
4. di demandare al dirigente generale del
Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale,
Economia Montana la sottoscrizione dell'
Accordo di collaborazione, nei modi di legge;
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
5. di demandare all'ufficio Fitosanitario ogni
consequenziale adempimento ad avvenuta
sottoscrizione dell'Accordo in questione.
Gli allegati sono pubblicati sul Portale Istituzionale www.regione.basilicata.it e sul Portale Territoriale www.basilicatanet.it
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 120.
Reg. CE n. 1234/2007 e n. 555/2008, DM
MiPAAF n. 15938 del 20/12/2013 - Disposizioni regionali di attuazione della Misura Riconversione e Ristrutturazione dei vigneti per le
campagne vitivinicole dal 2013/2014 al
2017/2018.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTO il D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165 recante
"Norme Generali sull'Ordinamento del
Lavoro alle Dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche" e successive modificazioni
ed integrazioni;
VISTA la L.R. 2 marzo 1996 n. 12 concernente
la "Riforma dell'Organizzazione Amministrativa Regionale" come successivamente
modificata ed integrata;
VISTA la D.G.R. 13 gennaio 1998 n. 11 con la
quale sono stati individuati gli atti rientranti in via generale nelle competenze della
Giunta Regionale;
VISTA la Legge Regionale del 6 settembre
2001 n. 34, relativa al nuovo ordinamento
contabile della Regione Basilicata;
VISTE le DD.G.R. 23 maggio 2005 n 1148 e 5
luglio 2005 n 1380 inerenti la denominazione e la configurazione dei Dipartimenti
Regionali;
VISTA la D.G.R. 5 ottobre 2005 n 2017 e sue
successive modificazioni con cui sono state
individuate le strutture dirigenziali ed è stata stabilita la declaratoria dei compiti alle
medesime assegnati;
VISTA la Legge Regionale 25 ottobre 2010 n.
31 che all'articolo 2 reca norme di adeguamento delle disposizioni regionali all'art. 19
543
del D.Lgs 165/2001 in materia di conferimento delle funzioni dirigenziali;
VISTE le DD.G.R. n. 2061 e n. 2062 del 14
dicembre 2010 concernenti il conferimento,
ai sensi dell'articolo 2 comma 7 della legge
regionale 31/2010, degli incarichi di direzione di taluni Uffici del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale, Economia Montana;
VISTA la D.G.R. n. 539 del 23 aprile 2008,
modificativa della D.G.R. n. 637/2006, con
la quale è stata approvata la disciplina dell'iter procedurale delle proposte di Deliberazioni della Giunta Regionale e dei Provvedimenti Dirigenziali;
VISTA la D.G.R. n. 1235 del 8/10/2013 "Reg.
CE n. 1234/2007 e s.m.i. - Approvazione
protocollo di intesa tra la Regione Basilicata e AGEA";
VISTO il Regolamento (CE) n. 1290/2005 del
Consiglio, del 21 giugno 2005, relativo al
finanziamento della politica agricola comune, che affida agli Organismi pagatori degli
Stati membri la funzione dei pagamenti
comunitari, la comunicazione e conservazione delle informazioni;
VISTO il Regolamento CE n. 1234 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e
disposizioni specifiche per taluni prodotti
agricoli (Regolamento unico OCM), come
modificato dal Regolamento CE n.
491/2009, del Consiglio, del 25 maggio
2009;
VISTO il Regolamento CE n. 479 del Consiglio
del 29 aprile 2008 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo, che
modifica i regolamenti (CE) n. 1493/1999,
(CE) n. 1782/2003, (CE) n. 1290/2005 e (CE)
n. 3/2008 e abroga i regolamenti (CEE) n.
2392/86 e n. 1493/99, e prevede, tra l'altro,
che ogni Stato membro si doti di un Programma Nazionale di Sostegno, con lo scopo di "finanziare misure specifiche di sostegno al settore vitivinicolo";
VISTO il Reg. (CE) n. 555/2008 della Commis-
544
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sione del 27 giugno 2008 che stabilisce le
modalità di applicazione del regolamento
(CE) n. 479/2008 del Consiglio relativo
all'Organizzazione Comune del Mercato
vitivinicolo, in ordine ai programmi di
sostegno, agli scambi con i paesi terzi, al
potenziale produttivo e ai controlli nel settore vitivinicolo;
VISTO il Regolamento CE n. 491 del Consiglio, del 25 maggio 2009, di modifica del
Regolamento CE n. 1234/2007 che prevede,
in particolare, tra le misure di sostegno specifico, all'articolo 103 octodecies, quella
della Ristrutturazione e Riconversione
vigneti;
VISTO il Programma Nazionale di Sostegno
per la viticoltura, relativo alla programmazione 2014/2018, predisposto sulla base dell'accordo intervenuto nel corso della riunione della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province
autonome di Trento e Bolzano, inviato alla
Commissione UE in data 1 marzo 2013, che
contiene, tra l'altro, le misure relative alla
Ristrutturazione e Riconversione dei vigneti;
VISTO il Decreto del Ministero delle Politiche
Agricole Alimentari e Forestali n. 15938 del
20/12/2013 che disciplina le disposizioni
applicative nazionali per quanto riguarda la
Misura della Riconversione e Ristrutturazione dei vigneti inserita nel Piano Nazionale di Sostegno per la viticoltura per le
campagne vitivinicole dal 2013/2014 al
2017/2018;
CONSIDERATO necessario adottare le Disposizioni Regionali di Attuazione (DRA) di cui
all'Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per conformarsi alle disposizioni
comunitarie e nazionali sopra richiamate,
al fine di dare attuazione alla misura della
Riconversione e Ristrutturazione dei vigneti per il periodo di programmazione del
PNS 2014/2018;
CONSIDERATO necessario consentire ai viticoltori della Regione Basilicata di avvalersi
dei contributi comunitari previsti dalla
Parte I
Misura della Riconversione e Ristrutturazione dei vigneti per il periodo 2014/2018
per l'adeguamento della produzione vitivinicola alle esigenze del mercato e l'utilizzo
di tecniche produttive più razionali e adatte alla meccanizzazione, anche parziale,
delle operazioni colturali;
CONSIDERATO necessario consentire ai viticoltori interessati ed aventi titolo di presentare le domande di adesione alla Misura
della Riconversione e Ristrutturazione dei
vigneti, per l'annualità in corso e per quelle
successive a seguito dell'approvazione del
presente provvedimento, a far data dalla
emanazione delle apposite Circolare AGEA,
nonché dalle date di apertura dell'apposito
applicativo sul portale SIAN per la gestione
informatizzata delle domande di aiuto;
CONSIDERATO che le attività e gli adempimenti relativi ai compiti di cui al precedente punto, fatta eccezione per il pagamento
degli aiuti comunitari, può essere delegata
alle Regioni e Province autonome;
Tutto ciò premesso, su proposta dell'assessore
al ramo, ad unanimità di voti espressi nei
termini di legge
DELIBERA
- di approvare le "Disposizioni Regionali di
Attuazione della Misura Ristrutturazione e
Riconversione dei vigneti per le campagne
dal 2013/2014 al 2017/2018", di cui all'Allegato A, che costituisce parte integrante del presente provvedimento;
- di stabilire che tutti gli adempimenti di competenza regionale saranno curati dall'Ufficio
Produzioni Vegetali e Silvicoltura Produttiva
del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo
Rurale, Economia Montana della Regione
Basilicata;
- di disporre, ai sensi della LR 37/98, la pubblicazione integrale della presente Delibera
sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata e sul sito internet regionale.
Il presente provvedimento, unitamente
all'Allegato A, è trasmesso al Ministero per le
Politiche Agricole Alimentari e Forestali e
all'AGEA.
Parte I
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DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 121.
Reg. CE 1234/2007: Approvazione Programma Apistico e relativi strumenti attuativi per la Campagna 2013-2014.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTO il D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165 recante
“Norme Generali sull’Ordinamento del
Lavoro alle Dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche” e successive modificazioni
ed integrazioni;
VISTA la L. R. 2 marzo 1996 n. 12 concernente la “Riforma dell’Organizzazione Amministrativa Regionale” come successivamente
modificata ed integrata;
VISTA la D.G.R. 13 gennaio 1998 n. 11 con la
quale sono stati individuati gli atti rientranti in via generale nelle competenze della
Giunta Regionale;
VISTA la L. R. del 6 settembre 2001 n. 34, relativa al nuovo ordinamento contabile della
Regione Basilicata;
VISTE le DD.G.R. 23 maggio 2005 n. 1148 e 5
luglio 2005 n. 1380 inerenti la denominazione e la configurazione dei Dipartimenti
Regionali;
VISTA la D.G.R. 5 ottobre 2005 n. 2017 e successive modificazioni con cui sono state
individuate le strutture dirigenziali ed è stata stabilita la declaratoria dei compiti alle
medesime assegnati;
VISTA la L.R. 25 ottobre 2010 n. 31 che all’articolo 2 reca norme di adeguamento delle
disposizioni regionali all’art. 19 del D.Lgs
165/2001 in materia di conferimento delle
funzioni dirigenziali;
VISTE le DD.G.R. 23 giugno 2009 n. 1178, 14
dicembre 2010 n. 2047 e del 08 novembre
2011 n. 1623 concernenti rispettivamente la
ridefinizione delle strutture organizzative
ed il conferimento degli incarichi dirigenziali del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale, Economia Montana;
VISTE le DD.G.R. n. 2061 e n. 2062 del 14
dicembre 2010 concernenti il conferimento,
Parte I
ai sensi dell’articolo 2 comma 7 della legge
regionale 31/2010, degli incarichi di direzione di taluni Uffici del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale, Economia Montana;
VISTA la D.G.R. 23 aprile 2008 n. 539, modificativa della D.G.R. n.637/06, con la quale è
stata approvata la disciplina dell’iter procedurale delle proposte di Deliberazione della
Giunta Regionale e dei Provvedimenti Dirigenziali;
VISTA la D.G.R. 4 dicembre 2012 n. 1666 “Art.
17 L.R. n. 12/’96. Incarico dirigenziale ad
interim Ufficio Zootecnia, Zoosanità e Valorizzazione delle Produzioni Dipartimento
Agricoltura S.R.E.M. ;
VISTA la D.G.R. n. 993 del 09/08/2013 ”Approvazione della ripartizione finanziaria in
capitoli dei titoli, tipologie e categorie delle
entrate e delle missioni e programmi variati”;
VISTA la D.G.R. 23 aprile 2008 n. 539, modificativa della D.G.R. n. 637/2006, con la quale è stata approvata la disciplina dell’iter
procedurale delle proposte di Deliberazioni
della Giunta Regionale e dei Provvedimenti
Dirigenziali;
VISTO il Regolamento (CE) n.1234/2007 del
Consiglio ,del 22 ottobre 2007, recante
organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli( regolamento unico OCM),
che abroga il regolamento (CE)n.797/2004
del Consiglio a decorrere dal 1° gennaio
2008, mantenendo in vigore gli atti comunitari adottati in base al medesimo regolamento;
VISTO il regolamento (CE) n. 917/2004 della
Commissione, del 29 aprile 2004, recante le
modalità di applicazione del regolamento
(CE) 797/2004 del consiglio relative alle
azioni dirette a migliorare le condizioni della produzione e della commercializzazione
dei prodotti dell’apicoltura;
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
VISTO il Decreto del Ministro delle Politiche
Agricole e Forestali del 23 Gennaio 2006 di
attuazione dei regolamenti comunitari sul
miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura;
VISTA la D.G.R. 14 febbraio 2013 n. 154 concernente il “Programma Regionale Triennale 2014/2016 ai sensi del Reg. CE n.
1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre
2007, disposizioni speciali relative al settore dell’Apicoltura”;
ATTESO che la Regione Basilicata, con nota n°
35970 del 25/02/2013 ha provveduto ad
inviare al MI.P.A.F., una proposta di programma regionale per il periodo 200142016;
TENUTO CONTO che entro la data 15 aprile
2013 il programma italiano 2014-2016
redatto dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, che comprende tutti i programmi elaborati dalle Regioni e Province
Autonome, è stato inviato alla Commissione U.E. per ottenere l’approvazione e il
conseguente finanziamento di pertinenza
comunitaria;
VISTA la Decisione della Commissione n.
C(2013) 5126 final, del 12 agosto 2013, relativa all’approvazione del programma italiano per il miglioramento della produzione e
della commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura per il triennio 2014-2016, con la
quale viene fissato il relativo massimale del
contributo dell’UE;
VISTO che i programmi medesimi usufruiscono di finanziamenti pubblici di cui 50% è a
carico dell’Unione Europea e il restante
50% è a carico del Fondo di Rotazione del
Ministero del Tesoro e che i beneficiari
sono pagati direttamente da AGEA senza il
transito di tali somme dai bilanci regionali;
VISTO il Decreto della Direzione Generale delle Politiche Internazionali e dell’Unione
Europea del Dipartimento delle Politiche
Europee e Internazionali e dello Sviluppo
Rurale del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 30 agosto 2013
567
prot. n. 5276 recante “ Ripartizione dei
finanziamenti per il miglioramento della
produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura - Annualità 2013-2014”;
CONSIDERATO che alla Regione Basilicata,
per l’annualità 2013-2014, è stata assegnata
una somma pari a Euro 103.703,00 a fronte
all’iniziale richiesta di Euro 150.000,00;
CONSIDERATO le esigenze manifestate dagli
apicoltori di potenziare le azioni rivolte alla
salvaguardia e al ripopolamento del patrimonio apicolo;
CONSIDERATO che il programma triennale
prevede la definizione di piani annuali di
attuazione che stabiliscono le azioni finanziabili, le modalità e i criteri per la concessione dei contributi sulla base anche delle
risorse finanziarie assegnate dal MIPAAF;
ATTESO che il programma è stato rimodulato
come segue:
AZIONE A.4 (Assistenza tecnica alle aziende) Euro 9.000,00
AZIONE B.3 (Acquisto di arnie antivarroa o
risanamento sanitario) Euro 36.000,00
AZIONE B4 (Acquisto di presidi sanitari
anivarroa) Euro 5.000,00
AZIONE C.2 (Acquisto di arnie per l’esercizio del nomadismo) Euro 6.953,00
AZIONE D.3 (Presa in carico di spese per le
analisi del miele) Euro 8.000,00
AZIONE E.1 (Acquisto di sciami con api
regine) Euro 38.750,00
RITENUTO di dover approvare l’intero Programma Apistico 2013/2014 risultante dalle
azioni sopra citate per complessivi Euro
103.703,00;
CONSIDERATO che, ai fini dell’attivazione
degli strumenti attuativi del Programma, si
impone l’esigenza di provvedervi con
immediatezza, anche per rispettare il termine ultimo del 15 aprile 2014 per l’invio,
alla Regione, delle domande di contribuzione degli operatori interessati;
568
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
CONSIDERATO che, ai fini dell’attivazione
delle procedure per gli interventi previsti
dalle azioni (A4), (B.3), (B4), (C.2), (D.3),(
E.1), è necessario emanare apposito bando
(All. 1) da allegare al presente atto;
VISTO il relativo schema di bando allegato,
predisposto dal competente Ufficio Zootecnia, Zoosanità e Valorizzazione delle Produzioni del Dipartimento Agricoltura, quale parte integrante e sostanziale alla presente Deliberazione;
Su proposta dell’Assessore al ramo;
Ad unanimità di voti:
DELIBERA
1) Di ritenere le premesse parte integrante e
sostanziale del presente atto;
2) Di approvare il Programma Apistico Regionale per il periodo 2013-2014, ai sensi del
Reg.(CE)1234/07 per le azioni di seguito
riportate e per gli importi a fianco di ciascuna indicato:
AZIONE A.4 (Assistenza tecnica alle aziende) Euro 9.000,00
AZIONE B.3 (Acquisto di arnie antivarroa o
risanamento sanitario) Euro 36.000,00
AZIONE Bb4 (Acquisto di presidi sanitar
antivarroai) Euro 5.000,00
AZIONE C.2 (Acquisto di arnie per l’esercizio del nomadismo) Euro 6.953,00
AZIONE D.3 (Presa in carico di spese per le
analisi del miele) Euro 8.000,00
AZIONE E.1 (Acquisto di sciami con api
regine) Euro 38.750,00
3) Di approvare gli strumenti attuativi dello
stesso, secondo il seguente schema:
- Bando per l’accesso ai contributi in favore
degli operatori del settore, recati dalle
azioni: (A4), (B.3), (B.4), (C.2) (D.3),(E.1),
come da testo allegato al presente atto
(All. 1), quali parti integrante e sostanziale;
4) Di stabilire che i limiti finanziari di ciascuna azione possono essere maggiorati o
ridotti, a condizione che non venga supera-
Parte I
ta la somma complessiva assegnata, qualora in fase esecutiva si rendesse necessaria
una rimodulazione della proposta di ripartizione degli importi;
5) Di affidare alla competente struttura del
Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale,
Economia Montana la cura degli adempimenti successivi connessi alle fasi di attuazione del Programma;
6) Di pubblicare per intero la presente deliberazione ed i relativi allegati, sul B.U.R. della Basilicata.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
569
ALLEGATO 1
BANDO REGIONALE DI ACCESSO AI BENEFICI PREVISTI DAL PROGRAMMA
REGIONALE DI MIGLIORAMENTO DELLA PRODUZIONE E
COMMERCIALIZZAZIONE DEL MIELE PER LA CAMPAGNA APISTICA
2013/2014 REG.CE1234/07 D.G.R.n.154 DEL 14/02/2013.
1) TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI
Con il presente bando si dà attuazione al programma regionale di miglioramento della
produzione e commercializzazione del miele, stralcio campagna 2013-2014, approvato dalla
Giunta con deliberazione n.154 del 14/02/2013 il quale rientra nel Programma Nazionale
Apicoltura 2014/2016, curato dal MIPAAF ed approvato dalla Commissione Europea.
2)
AZIONI
AZIONE A4 l’assistenza tecnica aziendale.
L’azione finanzia l’assistenza tecnica alle aziende apistiche svolta dalle forme associate di cui
all’articolo 2 del Decreto MIPAAF del 23 gennaio 2006 (in seguito denominate associazioni).
Beneficiari: Associazioni che abbiano sede legale in Regione Basilicata ed operino a livello
di territorio Regionale nel settore dell’apicoltura e siano in possesso dei seguenti requisiti:
Titolari di Partita IVA ed iscrizione al registro delle imprese presso la C.C.I.A.A.;
Dispongono di personale qualificato in possesso di uno dei seguenti titoli di studio: Laurea in
Scienze Agrarie, Medicina Veterinaria, Scienze Naturali, Biologia, Perito Agrario,
Agrotecnico e titoli di studio equiparati;
Dispongono di tecnici (in deroga al punto b) con almeno 3 anni di documentata esperienza di
assistenza tecnica e divulgazione nell’ambito dell’attività apistica;
Costituiscono o aggiornano il fascicolo aziendale;
Lo Statuto contempli le attività di assistenza e divulgazione tecnica.
Finanziamento Pubblico disponibile: € 9.000,00 (spesa massima per azienda € 90,00)
Contributo: 90% della spesa massima ammissibile al netto di IVA
Spesa massima ammissibile : € 10.000,00 per compenso professionale
In caso di partecipazione al bando di più associazioni ed al fine di soddisfare tutte le richieste
ammissibili, il contributo finanziabile verrà ripartito tra le associazioni beneficiarie in modo
proporzionale al numero
dei soci apicoltori alla data del 31/12/2013. Ai fini della
determinazione di cui al punto precedente non verranno conteggiatigli apicoltori ricompresi in
elenchi di più forme associate.
570
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Documentazione da allegare alla domanda di finanziamento:
- Atto costitutivo e statuto per le cooperative, le associazioni e le società e copia dell’atto dei
CDA o dell’assemblee dei soci o di specifico atto emanato da parte dell’organo competente
dal quale risulti l’approvazione dell’azione e l’autorizzazione per il legale rappresentante a
presentare domanda di contributo all’Amministrazione competente;
- Elenco nominativo dei soci apicoltori aderenti all’associazione alla data del 31/12/2013 con
allegato copia del libro dei soci;
- Elenco nominativo delle aziende aderenti al progetto di assistenza tecnica. Si precisa che le
aziende apistiche coinvolte nel programma devono essere in regola con la
denuncia di
detenzione degli alveari ai servizi veterinari dell’Azienda Sanitaria competente per territorio
e registrazione degli stessi nella Banca dati dell’Anagrafe Nazionale Zootecnica di Teramo.
Inoltre le aziende devono essere iscritte nell’Albo Regionale degli Apicoltori o richiesta di
iscrizione nell’Albo medesimo entro la data di pubblicazione del bando sul Bollettino
Ufficiale della Regione Basilicata.
-
Schema di sintesi del progetto indicante: obiettivi specifici e modalità attuative, durata,
tempistica di svolgimento dell’attività e costo complessivo distinto per singole voci di spesa;
- Elenco e relativi curricula in formato europeo dei tecnici che svolgeranno l’attività di
assistenza tecnica;
- Copia dei titoli di studio dei tecnici incaricati;
- Preliminare di contratto relativo alla collaborazione del tecnico indicante: I contenuti e
l’oggetto del contratto; il programma di lavoro; la durata; la retribuzione; le modalità di
pagamento;
-
Dichiarazione
del
tecnico
di
disponibilità
ad
accettare
l’incarico,
proposto
dall’Associazione, accompagnata da copia di un documento di riconoscimento in corso di
validità;
- Dichiarazione del rappresentante legale dell’associazione di incondizionata accettazione
delle norme riportate nel presente bando;
- Fotocopia
( fronte/retro)di un documento di riconoscimento in corso di validità del
rappresentante legale;
AZIONE B3 “Acquisto di arnie antivarroa
Spesa massima ammissibile per arnia: € 100,00 per un numero massimo di venticinque (25)
arnie per azienda.
Contributo finanziabile: 60% della spesa massima ammissibile, al netto dell’IVA
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
AZIONE B3 “Risanamento Sanitario arnie finanzia
571
il risanamento sanitario di arnie
aziendali mediante trattamento specifico da eseguirsi presso strutture idonee e non è
cumulabile con l’acquisto di arnie nuove di fabbrica.
Spesa massima ammissibile per arnia: € 30,00 comprensivo di trattamento ed eventuale
trasporto per un totale di € 3.000,00 per azienda
Contributo finanziabile: 60% della spesa massima
ammissibile, al netto dell’IVA
Finanziamento pubblico disponibile azione B3 : € 36.000,00
AZIONE C2. Acquisto di arnie per l’esercizio del nomadismo
Finanzia l’acquisto di arnie specifiche per l’esercizio del nomadismo e non è cumulabile con
l’acquisto di arnie antivarroa.
Spesa massima ammissibile per arnia: € 100,00 per un numero massimo di venticinque (25)
arnie per azienda.
Contributo finanziabile:
60% della spesa massima
ammissibile, al netto dell’IVA
Finanziamento pubblico disponibile: € 6.953,00
AZIONE E1 Acquisto di sciami con api regine
Spesa massima ammissibile per ciascun sciame con ape regina: € 80,00 per un numero
massimo di venticinque (25) sciami per azienda.
Contributo finanziabile : 60% della spesa massima
ammissibile, al netto dell’IVA
Finanziamento pubblico disponibile : € 38.750,00
Gli sciami sono ammessi a contributo a condizione che siano corredati da certificazione di
idoneità sanitaria rilasciata dai Servizi Veterinari delle Aziende Sanitarie competenti per
territorio ( Mod.4 Dichiarazione di Provenienza degli animali, ecc.) e da certificazione
rilasciata dall’Istituto Nazionale di Apicoltura (INA) o soggetti autorizzati dallo stesso
Istituto attestante l’appartenenza al tipo genetico delle api alle razze apis mellifera ligustica,
apis mellifera sicula ed ecotipi locali, prodotte in Italia.
Non possono beneficiare dell’aiuto le aziende che producono e vendono nuclei, famiglie,
sciami e api regina nel corso del programma apistico regionale 2013-2014.
Beneficiari (AZ. B3 – C2 – E1) : apicoltori singoli associati che hanno i seguenti requisiti
alla presentazione della domanda: Residenza in Basilicata; Possesso della partita IVA ;
Iscrizione al registro delle imprese agricole presso la C.C.I.A.A.; Iscrizione nell’Albo
Regionale degli Apicoltori o richiesta di iscrizione nell’Albo medesimo entro la data di
pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata; In regola con la
denuncia di detenzione degli alveari ai servizi veterinari dell’Azienda Sanitaria competente
572
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
per territorio e registrazione degli stessi nella Banca dati dell’Anagrafe Nazionale Zootecnica
di Teramo e nel fascicolo aziendale; Costituire ovvero aggiornare il fascicolo aziendale, di cui
al DPR 503/99, e validarlo; Possesso di almeno dieci alveari.
Documentazione da allegare alla richiesta di finanziamento (AZ. B3- C2-E1) :
- Atto costitutivo e statuto per le cooperative, le associazioni e le società agricole e copia
dell’atto dei CDA o dell’assemblee dei soci o di specifico atto emanato da parte dell’organo
competente dal quale risulti l’approvazione del programma di investimento e l’autorizzazione
per il legale rappresentante a presentare la domanda di finanziamento.
- Fotocopia (fronte/retro) di un documento di riconoscimento in corso di validità;
- Preventivi di spesa per gli acquisti da effettuare per le singole azioni .
Priorità (AZ. B3- C2- E1):
- Apicoltori singoli od associati con domanda di contributo rimasta inevasa nell’annualità
precedente per insufficienza di risorse finanziarie
punti 19;
La priorità in questione potrà essere assegnata confrontando l’elenco delle istanze ammesse e
non finanziate per carenza di fondi nell’annata 2012/2013;
- Apicoltori singoli od associati che risultano iscritti nell’elenco Regionale degli operatori
biologici e che immettono sul mercato prodotto biologico certificato ed etichettato secondo le
disposizioni previste dal Reg Ce 834/07 e successive modifiche punti 8;
La priorità in questione potrà essere assegnata allegando alla domanda copia del certificato
di conformità aziendale emesso dall’organismo di controllo relativo all’ultimo anno
antecedente la campagna di riferimento.
- Apicoltori singoli od associati che al momento della presentazione della domanda non hanno
compiuto 40 anni e per le società età media dei soci punti 10.
In caso di parità di punteggio ha priorità il richiedente anagraficamente più giovane .
AZIONE B4 Acquisto di presidi sanitari
Finanzia la spesa per l’acquisto di presidi sanitari per il trattamento della varroa effettuato
dalle associazioni per conto degli apicoltori.
Spesa massima ammissibile: € 5,00 per arnia per un totale di € 500,00 per azienda
Contributo finanziabile : 50% della spesa massima
ammissibile, al netto dell’IVA
Finanziamento pubblico disponibile : € 5.000,00 In caso di risorse insufficienti rispetto alle
richieste
pervenute
la
disponibilità
finanziaria
proporzionalmente in base al numero degli alveari
della
sottoazione
verrà
ripartita
da trattare al fine di soddisfare tutte le
richieste, previa verifica che il quantitativo da distribuire ad ogni apicoltore sia coerente con
gli alveari dichiarati nel fascicolo aziendale.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
573
Beneficiari: Forme Associate di cui all’articolo 2 del Decreto MIPAAF del 23 gennaio 2006
che abbiano sede legale in Regione Basilicata e operino a livello di territorio Regionale nel
settore dell’apicoltura ed in possesso dei sotto indicati requisiti:
Possesso della partita IVA ;
Iscrizione al registro delle imprese presso la C.C.I.A.A.;
Costituire ovvero aggiornare il fascicolo aziendale, di cui al DPR 503/99, e validarlo
Documentazione da allegare alla richiesta di finanziamento B4:
Atto costitutivo e statuto per le cooperative, le associazioni e le società e copia dell’atto dei
CDA o dell’assemblee dei soci o di specifico atto emanato da parte dell’organo competente
dal quale risulti l’approvazione dell’azione e l’autorizzazione per il legale rappresentante a
presentare domanda di contributo all’Amministrazione competente;
Elenco nominativo dei soci apicoltori aderenti all’associazione alla data del 31/12/2013 con
allegato copia del libro dei soci;
Fotocopia
( fronte/retro)di un documento di riconoscimento in corso di validità del
rappresentante legale;
Preventivo di spesa;
Elenco degli apicoltori destinatari dei presidi in regola con la denuncia di detenzione degli
alveari ai servizi veterinari dell’Azienda Sanitaria competente per territorio con indicati a
fianco gli importi di spesa e le quantità richieste per ciascuno;
AZIONE D3 Presa in carico di spese per analisi sul miele
Al fine di monitorare le caratteristiche igienico sanitarie del prodotto immesso sul mercato
sono ammesse a contributo spese per analisi di filth-test ( ricerca di corpi estranei e relativa
classificazione ) e melissopalinologiche del miele”
Finanziamento pubblico disponibile: € 8.000,00
Contributo finanziabile : 80% della spesa massima ammissibile al netto di IVA
Spesa massima ammissibile: € 10.000,00
Beneficiari : Forme Associate di cui all’articolo 2 del Decreto MIPAAF del 23 gennaio
2006 che abbiano sede legale in Regione Basilicata e operino a livello di territorio regionale;
Istituti di ricerca ed Enti strumentali Regionali che operano sul territorio regionale con
almeno una unità operativa ed in possesso dei sotto indicati requisiti:
Possesso della partita IVA ;
Iscrizione al registro delle imprese presso la C.C.I.A.A.;
Costituire ovvero aggiornare il fascicolo aziendale, di cui al DPR 503/99, e validarlo.
574
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Documentazione da allegare alla richiesta di contributo:
Atto costitutivo e statuto per le cooperative, le associazioni e le società e copia dell’atto dei
CDA o dell’assemblee dei soci o di specifico atto emanato da parte dell’organo competente
dal quale risulti l’approvazione dell’azione e l’autorizzazione per il legale rappresentante a
presentare domanda di contributo all’Amministrazione competente;
Fotocopia
( fronte/retro)di un documento di riconoscimento in corso di validità del
rappresentante legale;
- Programma dettagliato con l’indicazione delle specifiche che si intendono ricercare per
l’analisi di filth-test e melissopalinologiche, del numero di apicoltori coinvolti ( minimo 50 )
e dei tempi e delle modalità di realizzazione della sottoazione D3;
- Preventivo di spesa da cui si evince il costo medio di ciascun campione da analizzare,
distinto per tipologia di analisi, il numero medio dei campioni da analizzare ed il costo totale
dell’intervento, nel limite delle disponibilità finanziarie innanzi specificate ;
- Dichiarazione del rappresentante legale di incondizionata accettazione delle norme riportate
nel presente bando.
Priorità: sarà finanziata l’offerta che avrà acquisito maggiore punteggio. Il punteggio sarà
determinato in base al costo unitario come di seguito specificato:
Costo unitario analisi: Punti= 1.000 (parametro fisso) diviso costo unitario dell’analisi in euro.
Il punteggio relativo al costo analisi, considerato solo per la parte intera approssimata per
eccesso o per difetto, sarà attribuito per ciascun tipo di analisi ( filth-test e
melissopalinologico). In caso di parità di punteggio sarà considerata prioritaria la Forma
Associata o gli Istituti di ricerca o gli Enti con proposta di effettuazione di altra o di altre
tipologie di analisi a titolo gratuito oltre a quelle previste. Punti 3 per ogni analisi. In caso di
ulteriore parità sarà finanziata la richiesta presentata dal soggetto ritenuto più affidabile( anni
di esperienza nel campo delle analisi,ecc.)
3) PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le richieste di aiuto volte ad ottenere i benefici di cui al presente bando vanno formulate
utilizzando esclusivamente il modello predisposto dall’AGEA, scaricandolo dal sito internet
w.w.w.sian.it
sotto
la
voce
Utilità
>
Download>Download
modulistica”Scarico
moduli”>continua> Download atti amministrativi “Servizi” > Richiesta atto > Prosegui >
Settore Zootecnia> Richiedi moduli, oppure in distribuzione presso il Dipartimento
Agricoltura, Sviluppo Rurale,ECM- Ufficio Zootecnia, Zoosanità e Valorizzazione delle
Produzioni- Via Vincenzo Verrastro n° 10 –Potenza -. Le richieste vanno presentate;in unica
Parte I
575
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
copia, in carta semplice, completa di tutti i dati e della documentazione richiesta e sottoscritte
dal richiedente o dal rappresentante legale o altro organo competente.
Le domande devono essere inviate, entro 15 (quindici) giorni dalla data di pubblicazione
del bando sul BUR con le seguenti modalità:
1) Spedizione, con plico postale raccomandato, a Regione Basilicata -Dipartimento
Agricoltura,
Sviluppo
Rurale,Economia
Montana-
Ufficio
Zootecnia,
Zoosanità,
Valorizzazione delle Produzioni-Via V. Verrastro, 10- 85100 POTENZA In tal caso per la
verifica del rispetto del termine finale stabilito per la loro presentazione farà fede il timbro e
la data dell’ufficio postale accettante;
2) Consegna a mano da parte dei singoli. In tal caso le domande devono essere depositate
presso la Regione Basilicata - Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale, Economia
Montana- Ufficio Zootecnia, Zoosanità e Valorizzazione delle Produzioni- Via V. Verrastro,
10 85100 POTENZA .
Qualora la scadenza di presentazione cada in giorno festivo o non lavorativo, questa è
prorogata al primo giorno lavorativo immediatamente successivo.
Si sottolinea che ciascun modello scaricato dal sito sian.it può essere utilizzato
esclusivamente da un solo richiedente, in quanto ad ogni modello viene attribuito
automaticamente un numero di riconoscimento diverso che contraddistingue la
domanda.
4) MOTIVI DI ESCLUSIONE:
Sono motivo di esclusione:
mancanza dei requisiti richiesti per l’ammissibilità al contributo;
incompletezza della domanda;
non aver effettuato l’acquisto di arnie o di sciami nella campagna 2012/2013 (anche in modo
parziale) e non aver comunicato la rinuncia al beneficio.
5) ISTRUTTORIA DOMANDE
L’Ufficio Zootecnia,
Zoosanità e Valorizzazione delle Produzioni ricevute le domande,
acquisite al protocollo, ne verifica la regolarità e completezza formale e documentale.
A riscontro positivo della sussistenza dei presupposti di cui al punto precedente consegue la
ammissibilità della domanda all’istruttoria. In caso contrario la domanda sarà archiviata.
L’Ufficio provvederà ad istruire le domande pervenute sulla base delle dichiarazioni rese, dei
criteri indicati nel presente bando nonché sulla base del Manuale delle procedure istruttorie e
di controllo per la gestione del premio per il miglioramento della produzione e
576
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
commercializzazione del miele Reg. Ce 1234/07 “ex 797/04” predisposto da AGEA.
A seguito dell’istruttoria sarà formulata la relativa graduatoria che sarà approvata e pubblicata
sul bollettino Ufficiale della Regione Basilicata. Inoltre, ai soggetti beneficiari si invierà la
comunicazione dalla quale risulti l’iniziativa e l’importo di spesa ammesso, l’ammontare del
beneficio, i tempi di realizzazione degli interventi e di presentazione della richiesta di avvenuta
esecuzione degli interventi.
6) SPESE AMMISSIBILI
Si considerano ammissibili a finanziamento le spese sostenute in data successiva a quella di
presentazione della domanda.
7) SPESE NON AMMISSIBILI
Non sono ammissibili le voci di spesa elencate nell’allegato 2 del decreto Mipaaf del 23
gennaio 2006 ( IVA, spese di manutenzione
e riparazione delle attrezzature, spese di
trasporto per la consegna dei materiali, acquisto di materiale usato, ecc.).
8)
CONTROLLI
I controlli saranno di tipo tecnico amministrativo ed in loco e saranno effettuati entro il
31/08/2014 dalle strutture del Dipartimento Agricoltura secondo quanto previsto dal Manuale
delle procedure istruttorie e di controllo per la gestione del premio per il miglioramento della
produzione e commercializzazione del miele Reg. Ce 1234/07 “ex 797/04” predisposto da
AGEA .
9) RENDICONTAZIONE DELLA SPESA
Il termine ultimo per la rendicontazione delle spese effettuate è fissato al 20 agosto 2014, data
entro la quale i beneficiari dovranno chiedere alla Regione Basilicata Dipartimento
Agricoltura, SREM –Ufficio Zootecnia, Zoosanità e Valorizzazione delle Produzioni- la
liquidazione del contributo spettante allegando alla richiesta la seguente documentazione :
Fatture in originale quietanzate ed in allegato ,copia della dichiarazione liberatoria della ditta
fornitrice, copia dei giustificativi di pagamento ( bonifici, ricevute bancarie, assegno bancario
non trasferibile, bollettino postale e vaglia, estratto conto, ecc.) ;
Elenco degli apicoltori che hanno ricevuto i presidi sanitari con relative quantità per l’Azione
B4;
. copia certificazione per il risanamento sanitario delle arnie per l’azione B3.
Parte I
577
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Relazione riepilogativa sulle tipologie di analisi eseguite riportante il numero dei campioni
analizzati, i parametri individuati e il costo unitario e totale dell’intervento per l’azione D3;
Elenco dei beneficiari delle analisi per l’azione D3;
Documenti contabili in originale ed i relativi adempimenti di quietanza con dichiarazione
liberatoria e copia del corrispettivo di pagamento per l’azione A4;
- Relazione complessiva di sintesi sui risultati del progetto operativo per l’azione A4;
- Prospetto mensile di attività per ogni tecnico indicante i dati di tutti i singoli giustificativi di
spesa, trasmessi ai fini della rendicontazione, completo di scheda di visita
aziendale
controfirmata dall’apicoltore per l’azione A4.
Il mancato rispetto di presentazione
della richiesta di liquidazione entro la data del
20/08/2014 determina la non ammissibilità a rendicontazione dei giustificativi di spesa.
Non sono ammessi pagamenti in contante.
A rendicontazione, il Funzionario responsabile potrà chiedere se necessario, ulteriori
documenti a supporto della documentazione fornita dal beneficiario.
10) MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
Gli atti di liquidazione finale di tutte le iniziative approvate dovranno essere inviati ad
all’organismo pagatore
entro il 15/09/2014.Il contributo verrà erogato a saldo e pagato
direttamente dall’AGEA.
11) IMPEGNI ED OBBLIGHI
Le ditte beneficiarie sono tenute a marchiare le arnie acquistate, in maniera indelebile con la
seguente sigla: 14- seguito dalla sigla della Provincia di ubicazione azienda e dal codice
sanitario ASL. La mancata marchiatura, al momento del collaudo, comporterà l’esclusione
dall’erogazione del contributo.
Inoltre, su tutte le fatture di spesa dovrà essere riportata la dicitura “ai sensi del Reg. CE n.
1234/2007 ( ex 797/2004)” e qualora riguardano acquisti di attrezzature la dicitura “nuove di
fabbrica”.
Il beneficiario si impegna a non vendere, a non variare la destinazione d’uso delle attrezzature
acquistate, a non utilizzare le medesime per attività diverse da quella apistica, per un periodo
di anni cinque a decorrere dalla data di acquisto.
Il beneficiario che intende
rinunciare parzialmente
o totalmente alla domanda di
finanziamento, è obbligato a darne comunicazione scritta all’Ufficio Zootecnia, Zoosanità e
Valorizzazione delle Produzioni.
Nell’eventualità che ciò non avvenga si provvederà
578
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
d’Ufficio ad escludere dall’eventuale beneficio il soggetto interessato per la campagna 20142015.
Il beneficiario si impegna inoltre a consentire l’esecuzione dei controlli, anche in azienda,
richiesti dalle autorità competenti per verificare l’ottemperanza degli obblighi ed impegni
assunti.
L’apicoltore beneficiario della consegna dei presidi sanitari antivarroa( azione B4) è tenuto ad
effettuare le necessarie registrazioni sul registro dei trattamenti e a conservare la
documentazione così come previsto dal Dlgs n. 193/2006 art. 79.
La forma associata che consegna il prodotto è tenuta alla tracciabiltà della consegna con
sottoscrizione da parte dell’apicoltore di un documento da cui si rileva il numero degli alveari
da trattare e le quantità ricevute.
Il tecnico incaricato per l’azione A4 dovrà compilare, in occasione delle visite aziendali, la
scheda di visita aziendale da cui si rileva la data, la firma dell’apicoltore, il motivo della visita
e l’attività svolta.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 122.
Reg. CE n. 1234/07 Piano Nazionale di
Sostegno del settore vitivinicolo 2009-2013 Disposizioni regionali di attuazione della
Misura Riconversione e Ristrutturazione dei
vigneti.- Integrazione DGR n. 2019/2009 e n.
1856/2011.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTO il D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165 recante
"Norme Generali sull'Ordinamento del
Lavoro alle Dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche" e successive modificazioni
ed integrazioni;
VISTA la L.R. 2 marzo 1996 n. 12 concernente
la "Riforma dell'Organizzazione Amministrativa Regionale" come successivamente
modificata ed integrata;
VISTA la D.G.R. 13 gennaio 1998 n. 11 con la
quale sono stati individuati gli atti rientranti in via generale nelle competenze della
Giunta Regionale;
VISTA la Legge Regionale del 6 settembre
2001 n. 34, relativa al nuovo ordinamento
contabile della Regione Basilicata;
VISTA le DD.G.R. 23 maggio 2005 n 1148 e 5
luglio 2005 n 1380 inerenti la denominazione e la configurazione dei Dipartimenti
Regionali;
VISTA la D.G.R. 5 ottobre 2005 n 2017 e sue
successive modificazioni con cui sono state
individuate le strutture dirigenziali ed è stata stabilita la declaratoria dei compiti alle
medesime assegnati;
VISTA la Legge Regionale 25 ottobre 2010 n.
31 che all'articolo 2 reca norme di adeguamento delle disposizioni regionali all'art. 19
del D.Lgs 165/2001 in materia di conferimento delle funzioni dirigenziali;
VISTA la D.G.R. n. 2047 del 14 dicembre 2010
concernente il conferimento degli incarichi
di direzione, ai Dirigenti regionali a tempo
indeterminato, delle strutture e delle posizioni dirigenziali dei Dipartimenti dell'Area
Istituzionale della Giunta;
579
VISTE le DD.G.R. n. 2061 e n. 2062 del 14
dicembre 2010 concernenti il conferimento,
ai sensi dell'articolo 2 comma 7 della legge
regionale 31/2010, degli incarichi di direzione di taluni Uffici del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale, Economia Montana;
VISTA la D.G.R. n. 539 del 23 aprile 2008,
modificativa della D.G.R. n. 637/2006, con
la quale è stata approvata la disciplina dell'iter procedurale delle proposte di Deliberazioni della Giunta Regionale e dei Provvedimenti Dirigenziali;
VISTO il Regolamento CE n. 1234 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e
disposizioni specifiche per taluni prodotti
agricoli (regolamento unico OCM);
VISTO il Regolamento CE n. 479 del Consiglio
del 29 aprile 2008 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo, che
modifica i regolamenti (CE) n. 1493/1999,
(CE) n. 1782/2003, (CE) n. 1290/2005 e (CE)
n. 3/2008 e abroga i regolamenti (CEE) n.
2392/86 e n. 1493/99, e prevede, tra l'altro,
che ogni Stato membro si doti di un Programma Nazionale di Sostegno, con lo scopo di "finanziare misure specifiche di sostegno al settore vitivinicolo";
VISTO il Reg. (CE) n. 555/2008 della Commissione del 27 giugno 2008 stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n.
479/2008 del Consiglio relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in
ordine ai programmi di sostegno, agli
scambi con i paesi terzi, al potenziale produttivo e ai controlli nel settore vitivinicolo;
VISTO il Regolamento CE n. 491 del Consiglio, del 25 maggio 2009, di modifica del
Regolamento CE n. 1234/2007 che prevede,
in particolare, tra le misure di sostegno
specifico, all'articolo 103 octodecies, quella
della Ristrutturazione e Riconversione
vigneti;
VISTO il Programma Nazionale di Sostegno
per la viticoltura, predisposto sulla base
580
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
dell'accordo intervenuto nel corso della riunione della Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano in data 20
marzo 2008, inviato alla Commissione UE
in data 30 giugno 2008 e contenente, tra
l'altro, le misure relative alla Ristrutturazione e Riconversione dei vigneti;
VISTO il Decreto del Ministero delle Politiche
Agricole Alimentari e Forestali 8 agosto
2008 che disciplina le modalità applicative
per quanto riguarda l'applicazione della
misura della riconversione e ristrutturazione dei vigneti;
VISTO il Decreto del Ministero delle Politiche
Agricole Alimentari e Forestali n.6822 del
13/10/2011 "Modifica del DM 8 agosto 2008,
n. 2553, per quanto riguarda l'applicazione
della misura della riconversione e ristrutturazione dei vigneti".
VISTA la DGR n. 219 del 10 febbraio 2009
"Reg. CE n. 479/2008 - Programma nazionale di sostegno nel settore vino 2009-2013.
- Disposizioni regionali di attuazione della
misura di ristrutturazione e riconversione
dei vigneti."
VISTA la DGR n. 1856 del 3 dicembre 2011
"Reg. CE n. 479/2008 e n. 555/2008 - PNS
Vino - Nuove disposizioni regionali di
attuazione della misura della ristrutturazione e riconversione dei vigneti";
VISTA la DGR n. 3196 del 30 dicembre 2004
"Reg. CE n. 1493/99. Accordo tra il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, le
Regioni e le Province Autonome di Trento e
Bolzano del 25 luglio 2002: classificazione
delle varietà di vite per la produzione di uva
da vino per la Regione Basilicata." Che ha
stabilito le procedure per l'inserimento di
nuove varietà di vite per la produzione di
uva da vinonella classificazione regionale;
VISTO l'Allegato A - Varietà Idonee - della
Determina
Dirigenziale
n.
77AQ.2013/D.00746 del 14/10/2013 "DGR n.
3196. Accordo tra il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, le Regioni e le Pro-
Parte I
vince Autonome di Trento e Bolzano del 25
luglio 2002: classificazione delle varietà di
vite per la produzione di uva da vino per la
Regione Basilicata. - Inserimento di nuove
varietà idonee alla coltivazione e in osservazione nella classificazione regionale."
CONSIDERATO che le finalità della Misura di
Riconversione e Ristrutturazione dei vigneti è l'adeguamento della produzione vitivinicola alle esigenze del mercato attraverso
l'impiego di varietà di vite incluse nella
classificazione regionale nell'elenco delle
varietà idonee alla produzione;
CONSIDERATO che la Misura della Riconversione e Ristrutturazione dei vigneti di cui
alle DGR n. 219/2009 e 1856/2011 è stata
applicata sull'intero territorio regionale per
le campagne vitivinicole dal 2008/2009 al
2012/2013;
Tutto ciò premesso, su proposta dell'assessore
al ramo, ad unanimità di voti espressi nei
termini di legge
DELIBERA
- di consentire alle aziende beneficiarie dei
contributi per la Misura della Riconversione
e Ristrutturazione dei vigneti di cui alle DGR
n. 219/2009 e n. 1856/2011 l'utilizzo di tutte
le varietà di vite incluse nell'Allegato A Varietà Idonee - della Determina Dirigenziale n. 77AQ.2013/D.00746 del 14/10/2013.
- di disporre, ai sensi della LR 37/98, la pubblicazione integrale della presente Delibera
sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata e sul sito internet regionale.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 123.
D. Lgs. 29/3/2004 n. 102. Piogge alluvionali 30 novembre - 2 dicembre 2013 - Province di Matera e Potenza. Delimitazione delle
aree danneggiate, proposta di declaratoria
dell'eccezionalità dell'evento ed individuazione delle provvidenze.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTO il D. Lgs. 30 marzo 2001 n° 165 recan-
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
te “Norme Generali sull’Ordinamento del
Lavoro alle Dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche” e successive modificazioni
ed integrazioni;
VISTA la L.R. 2 marzo 1996 n° 12 concernente
la “Riforma dell’Organizzazione Amministrativa Regionale” come successivamente
modificata ed integrata;
VISTA la D.G.R. 13 gennaio 1998 n° 11 con la
quale sono stati individuati gli atti rientranti in via generale nelle competenze della
Giunta Regionale;
VISTA la Legge Regionale del 6 settembre
2001 n° 34, relativa al nuovo ordinamento
contabile della Regione Basilicata;
VISTE le DD.G.R. 23 maggio 2005 n° 1148 e 5
luglio 2005 n° 1380 inerenti la denominazione e la configurazione dei Dipartimenti
Regionali;
VISTI i decreti datati 27/12/2013 con i quali il
Presidente della Regione ha conferito le
deleghe assessorili;
VISTA la D.G.R. 5 ottobre 2005 n° 2017 e sue
successive modificazioni con cui sono state
individuate le strutture dirigenziali ed è stata stabilita la declaratoria dei compiti alle
medesime assegnati;
VISTA la L.R. 25 ottobre 2010 n° 31 che all’articolo 2 reca norme di adeguamento delle
disposizioni regionali all’art. 19 del D.Lgs
165/2001 in materia di conferimento delle
funzioni dirigenziali;
VISTA la D.G.R. 2047 del 14 dicembre 2010
concernente il conferimento degli incarichi
di direzione, ai Dirigenti regionali a tempo
indeterminato, delle strutture e delle posizioni dirigenziali dei Dipartimenti dell’Area
Istituzionale della Giunta;
VISTA la L.R. 21/12/2012, n. 36 e s.m.i.;
VISTI il Decreto legislativo 23.06.2011 n. 118 e
s.m.i., allegato 2 al DPCM 28.12.2011 concernente la modalità della sperimentazione,
come modificato per l’esercizio 2014, L.R.
n. 36 del 30.12.2012 recante “Bilancio di
Previsione per l’esercizio finanziario 2013 e
581
bilancio pluriennale 2013-2015” e successive modificazioni e integrazioni, DGR n.1
del 15.01.2013 concernente “Approvazione
della ripartizione finanziaria in capitoli dei
titoli, tipologie e categorie delle entrate e
delle missioni, programmi e titoli delle spese del bilancio di previsione per l’esercizio
finanziario 2013 e del bilancio pluriennale
2013/2015” e successive modificazioni e
integrazioni, LR n. 1 del 21/01/2014 recante “Autorizzazione all’esercizio provvisorio
del bilancio per l’anno finanziario 2014 e
disposizioni connesse”;
VISTA la D.G.R. 23 aprile 2008 n° 539, modificativa della D.G.R. n° 637/2006, con la quale è stata approvata la disciplina dell’iter
procedurale delle proposte di Deliberazioni
della Giunta Regionale e dei Provvedimenti
Dirigenziali;
VISTO il Decreto Legislativo 31 marzo 1998,
n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti
amministrativi dello Stato alle Regioni ed
agli enti locali” in attuazione del Capo I della legge 15
VISTO il D.Lgs. 29 marzo 2004 n. 102 e s.s.m.
relativo al Fondo di Solidarietà Nazionale;
VISTO il D.Lgs. 18 aprile 2008 n. 82;
VISTA la nota esplicativa del Mi.P.A.A.F. del
15/7/2004 prot. 102.204;
TENUTO conto delle segnalazioni pervenute
da numerosi imprenditori agricoli, da alcuni Sindaci dei comuni interessati e dalle
organizzazioni professionali circa i danni
provocati da piogge alluvionali verificatesi
nei giorni 30 novembre - 2 dicembre 2013
nella province di Matera e Potenza;
PRESO ATTO delle risultanze degli accertamenti effettuati dai tecnici incaricati dall’Ufficio Sostegno alle Imprese Agricole,
alle Infrastrutture Rurali ed allo Sviluppo
della Proprietà;
RITENUTO di dover:
- delimitare le aree colpite dall’evento calamitoso sulla base delle relazioni e delle
schede tecniche depositate presso il com-
582
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
petente Ufficio Sostegno alle Imprese
Agricole, alle Infrastrutture Rurali ed allo
Sviluppo della Proprietà del Dipartimento
Agricoltura SREM;
strutture danneggiate: impianti arborei,
fabbricati rurali e annessi, strade aziendali, coltivabilità dei terreni;
- proporre la declaratoria dell’eccezionalità
dell’evento calamitoso;
danno alle strutture sui fogli di mappa: 1223-24-25-34-35-37-38-69-88-89- tutti in parte
- individuare le provvidenze concedibili ai
sensi del D.Lgs. 29 marzo 2004 n. 102
Art.5 comma 3 strutture aziendali, Art. 5
comma 6 strutture interaziendali;
PRESO ATTO che tutte le strutture aziendali e
le infrastrutture connesse all’attività agricole interessate dall’evento piogge alluvionali
del 30 novembre - 2 dicembre 2013 non
sono state danneggiate e delimitate per il
precedente evento calamitoso riferito alle
piogge alluvionali del 6 e 7 ottobre 2013”
CONSIDERATO che i Comuni interessati delle
province di Matera e Potenza, sono:
Provincia di Matera:
Accettura, Aliano, Bernalda, Calciano, Cirigliano, Craco, Ferrandina, Garaguso, Gorgoglione, Grassano, Grottole, Irsina, Matera, Montalbano Jonico, Montescaglioso,
Miglionico, Nova Siri, Policoro, Pomarico,
Pisticci, Rotondella, Salandra, San Mauro
Forte, Scanzano Jonico, Stigliano, Tricarico, Tursi;
Provincia di Potenza:
Melfi, Oppido Lucano, Roccanova, Sant’Arcangelo.
Su proposta dell’Assessore al ramo
Ad unanimità di voti
DELIBERA
1- di delimitare, a seguito delle piogge alluvionali verificatesi nei giorni 30 novembre - 2
dicembre 2013 nelle province di Matera e
Potenza, le aree dei Comuni che risultano
danneggiati in seguito alle risultanze degli
accertamenti eseguiti dai tecnici incaricati
dall’Ufficio competente, come segue:
Aliano:
strutture danneggiate: impianti arborei,
fabbricati rurali e annessi, strade aziendali, coltivabilità dei terreni;
Bernalda:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 1-212-16-20-23-24-25-27-28-29-30-33-42-4344-45-46-47-48-49-50-51-53-59-76-87-8889-93-94-95-96-97-99-102-103-104-105-106107-108-109-111-110-112-113-114 tutti in
parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
tunnel-serre, serre, fabbricati rurali e
annessi, impianti irrigui; canali aziendali,
strade aziendali; coltivabilità dei terreni;
scorte morte, macchine ed attrezzi;
Calciano:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 2-510-13-16-17-29 tutti in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
fabbricati rurali e annessi, strade aziendali, coltivabilità dei terreni;
Craco:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 2133-35 tutti in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
fabbricati rurali e annessi, strade aziendali, coltivabilità dei terreni;
Cirigliano:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 7-812-23 tutti in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
strade aziendali, coltivabilità dei terreni;
Provincia di Matera:
Ferrandina:
Accettura:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 1-34-5-6-8-12-14-16-18-19-20-24-26-28-29-3032-37-38-39-40-41-42-46-47-48-50-52-56-
danno alle strutture sui fogli di mappa: 4546-52-54 tutti in parte
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
583
60-63-64-65-66-67-68-69-70-71-72-73-7475-76-77-78-79-80-82-83-84-85-86-87-8890-91-93-94-95-96-97-98 tutti in parte
21-24-31-37-38-40-41-42-54-58-59-79-8192-94-106-112-116-118-122-140-143-144146-148-149-153-156-157 tutti in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
canali aziendali, strade aziendali; coltivabilità dei terreni; scorte morte, macchine ed
attrezzi;
strutture danneggiate: impianti arborei,
canali aziendali, strade aziendali; coltivabilità dei terreni, scorte morte, macchine ed
attrezzi;
Garaguso:
Miglionico:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 6-29
tutti in parte
danno alle strutture sui fogli di mappa: 2-47-8-10-11-12-17-18-19-24-25-26-27-28-3034-36-37-42-43 tutti in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
fabbricati rurali e annessi, strade aziendali, coltivabilità dei terreni;
Gorgoglione:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 4-26
tutti in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
canali aziendali, strade aziendali, coltivabilità dei terreni, scorte morte, macchine ed
attrezzi;
Montalbano Jonico:
strutture danneggiate: impianti arborei,
fabbricati rurali e annessi, strade aziendali, coltivabilità dei terreni;
danno alle strutture sui fogli di mappa: 1-23-7-11-14-15-16-17-19-21-36-47-48-49-5255-63- tutti in parte
Grassano:
strutture danneggiate: impianti arborei,
tunnel-serre, serre, fabbricati rurali e
annessi, impianti irrigui; canali aziendali,
strade aziendali; coltivabilità dei terreni,
scorte morte, macchine ed attrezzi;
danno alle strutture sui fogli di mappa: 1-23-4-6-7-8-10-13-14-15-17-18-22-27-29-3031- tutti in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
fabbricati rurali e annessi, strade aziendali, coltivabilità dei terreni;
Grottole:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 1112-13-15-18-20-25-26-27-30-31-33-37-4753-54- tutti in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
canali aziendali, strade aziendali; coltivabilità dei terreni; scorte morte, macchine ed
attrezzi;
Irsina:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 4-515-37-38-42-44-50-52-53-56-63-64-67-6971-72-73-74-75-76-77- tutti in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
fabbricati rurali e annessi, strade aziendali, coltivabilità dei terreni;
Matera:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 5-9-
Montescaglioso:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 1-25-6-8-10-13-16-26-27-30-31-32-33-34-35-4243-45-46-51-55-57-58-61-64-65-67-69-7071-74-75-76-77-78-79-80-81-86-88-91-92100- tutti in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
tunnel-serre, serre, fabbricati rurali e
annessi, impianti irrigui; canali aziendali,
strade aziendali; coltivabilità dei terreni,
scorte morte, macchine ed attrezzi;
Nova Siri:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 1115-17-19-20-21-23-41-42-43-44-45-46-48-51
tutti in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
tunnel-serre, serre, fabbricati rurali e
annessi, impianti irrigui; canali aziendali,
strade aziendali; coltivabilità dei terreni,
scorte morte, macchine ed attrezzi;
584
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Pisticci:
Scanzano Jonico:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 1-45-7-8-9-11-12-13-14-16-19-24-28-32-33-3435-36-38-39-40-41-42-45-52-54-55-56-5758-59-60-61-62-63-67-68-72-79-82-89-9099-103-104-107-69-119-124-125-126-127128-129-130-131-132 tutti in parte
danno alle strutture sui fogli di mappa: 5758-59-60-61-66-67-68-69-70-71-72-74-7579- tutti in parte;
strutture danneggiate: impianti arborei,
fabbricati rurali e annessi, coltivabilità dei
terreni, impianti irrigui, canali aziendali,
strade aziendali, scorte morte, macchine ed
attrezzi;
Policoro:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 1-23-5-6-8-9-11-12-17-18 tutti in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
fabbricati rurali e annessi, coltivabilità dei
terreni, impianti irrigui, canali aziendali,
strade aziendali, scorte morte, macchine ed
attrezzi;
Pomarico:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 110-12-19-20-28-29-30-34-35-38-39-46-4748-52-53-54-55-65-66-67-69- tutti in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
fabbricati rurali e annessi, impianti irrigui;
canali aziendali, strade aziendali; coltivabilità dei terreni, scorte morte, macchine ed
attrezzi;
Rotondella:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 517-23-30-44-48-49-51-59-61-63 tutti in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
tunnel-serre, serre, fabbricati rurali e
annessi, impianti irrigui; canali aziendali,
strade aziendali; coltivabilità dei terreni;
scorte morte, macchine ed attrezzi;
Salandra:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 4-59-10-11-12-16-18-19-20-22-23-25-27-30-3137-43-49-51-52- tutti in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
fabbricati rurali e annessi, strade aziendali, coltivabilità dei terreni;
strutture danneggiate: impianti arborei,
tunnel-serre, serre, teli di copertura
impianti arborei, reti antigrandine, fabbricati rurali e annessi, strade aziendali, coltivabilità dei terreni;
San Mauro Forte:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 712-16-24-29-33 tutti in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
fabbricati rurali e annessi, strade aziendali, coltivabilità dei terreni;
Stigliano:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 4-89-12-17-18-19-20-21-23-24-26-27-28-29-3031-32-33-35-44-45-46-47-48-54-61-62-6364-65-66-69-72-73-75-76-77-78-79-81-8283-85-87-88-89-90-92-93-94-95-96-97-9899-100-104 tutti in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
fabbricati rurali e annessi, strade aziendali, coltivabilità dei terreni;
Tricarico:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 717-23-24-25-27-28-29-30-62-76- tutti in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
fabbricati rurali e annessi, strade aziendali, coltivabilità dei terreni;
Tursi:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 964-65-66- tutti in parte;
strutture danneggiate: impianti arborei,
tunnel-serre, serre, teli di copertura
impianti arborei, reti antigrandine, fabbricati rurali e annessi, strade aziendali; coltivabilità dei terreni;
Provincia di Potenza:
Melfi:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 3 in
parte
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
strutture danneggiate: impianti arborei,
tunnel-serre, serre, teli di copertura
impianti arborei, reti antigrandine, fabbricati rurali e annessi, strade aziendali; coltivabilità dei terreni;
Oppido Lucano:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 16
in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
fabbricati rurali e annessi, strade aziendali, coltivabilità dei terreni
Roccanova:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 7 in
parte
strutture danneggiate: fabbricati rurali e
annessi, strade aziendali, coltivabilità dei
terreni
Sant’Arcangelo:
danno alle strutture sui fogli di mappa: 2728 tutti in parte
strutture danneggiate: impianti arborei,
strade aziendali, coltivabilità dei terreni;
2 - di approvare l’Allegato 1 della presente deliberazione, che è parte integrante e sostanziale, che contiene la quantificazione e la
determinazione delle provvidenze relativamente alle Province di Matera e Potenza;
3 - di proporre al Mi.P.A.A.F. la declaratoria
dell’eccezionalità degli eventi;
4 - di individuare le provvidenze concedibili
che, comunque, terranno conto delle assegnazioni ministeriali così come specificate
nel suddetto Allegato 1;
5 - di trasmettere al Mi.P.A.A.F. la presente
deliberazione unitamente alla relazione e
alle schede tecniche depositate presso il
competente Ufficio Sostegno alle Imprese
Agricole, alle Infrastrutture Rurali ed allo
Sviluppo della Proprietà;
6 - di dare mandato ai competenti Uffici del
Dipartimento Agricoltura SREM per i conseguenti adempimenti.
585
586
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Parte I
587
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Ministero delle politiche
agricole e forestali
S.I.A.N.
ACCERTAMENTO EVENTI CALAMITOSI
(compilare per ciascun evento)
Potenza lì, ___ / ___ / ______
REGIONE ___________BASILICATA___________________________
PROVINCIA _________MATERA______________________________
EVENTO CALAMITOSO:
01
GRANDINATE
07
VENTI SCIROCCALI
02
GELATE
08
TERREMOTO
03
PIOGGE PERSISTENTI
09
TROMBA D’ARIA
04
SICCITA’
10
BRINATE
05
ECCESSO DI NEVE
11
VENTI IMPETUOSI
PIOGGE ALLUVIONALI
12
MAREGGIATE
06
DATA:
periodi
giorni
dal 30 / 11 / 2013
al 02/ 12/ 2013
dal ___ / ___ / ____
al ___ / ___ / ____
dal ___ / ___ / ____
al ___ / ___ / ____
___ / ___ / ____
___ / ___ / ____
___ / ___ / ____
___ / ___ / ____
NOTE:
Timbro e firma
________________
(da compilare a cura del Mipaf)
Data acquisizione ___ / ___ / _____
Prot.
1.360
34
TOTALE PRODUZIONE LORDA VENDIBILE AREA DELIMITATA
N° ARNIE
Le produzioni vegetali reimpiegate negli allevamenti aziendali non vanno riportate nel presente modello in quanto considerate con le produzioni zootecniche
__________________
63.750
2.550
N° CAPI
23.750
1.225
950
35
VALORE
42.105.000,00
3.400.000,00
25.500.000,00
7.837.500,00
980.000,00
4.387.500,00
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Timbro e firma
PRODUZIONI APISTICHE
PRODUZIONI ZOOTECNICHE
BOVINI DA LATTE
BOVINI DA CARNE
SUINI
OVICAPRINI
AVICOLI
ALTRE PRODUZIONI ZOOTECNICHE
17.550
QUANTITA’ - t
ESTENSIONE (Ha)
4.500
mod. B
Data ___/ ___ / _____
EVENTO: PIOGGE ALLUVIONALI
PROVINCIA _______MATERA___________
PRODUZIONE ORDINARIA DEL TERRITORIO DELIMITATO
COLTURE
ERBACEE DA GRANELLA (cereali, leguminose, oleaginose ecc.)
ERBACEE DA SEME (mais da seme, ortive da seme ecc.)
ERBACEE INDUSTRIALI (tabacco, bietola da zucchero ecc)
FORAGGERE
ORTIVE IN PIENO CAMPO
ORTIVE PROTETTE
FLORICOLE IN PIENO CAMPO
FLORICOLE PROTETTE
ARBOREE FRUTTICOLE
ARBOREE DA LEGNO
VIVAI
ALTRE PRODUZIONI VEGETALI (fragola)
Ministero delle politiche
agricole e forestali
S.I.A.N.
REGIONE _________BASILICATA__
588
Parte I
Coltivazioni
allevamenti
apicoltura
Allevamenti
danneggiati
Colture /
1
2
Superficie Produz.
o N° capi unitaria
totali
3=1x2
Produz.
totale
4
Prezzo
unitario
PRODUZIONE ORDINARIA
5=3x4
Valore
globale
%
6
valore
Danno accertato
7
8=6-7
valore
danno effettivo
produzione
%
assicurata
danno
9
Riconosciuto
MIPAF
Danno
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Timbro e firma ________________________
totale
totale
produzioni
codici
Data ___/ ___ / _____
mod. C
(importi in migliaia di €uro)
EVENTO: PIOGGE ALLUVIONALI
PROVINCIA ____MATERA____________
REGIONE ____Basilicata___________________
ACCERTAMENTO DEI DANNI ALLE PRODUZIONI NEL TERRITORIO DELIMITATO
Ministero delle politiche
agricole e forestali
S.I.A.N.
Parte I
589
STIMA DEI DANNI ALLE STRUTTURE AZIENDALI
EVENTO: PIOGGE ALLUVIONALI
PROVINCIA ___MATERA_______
REGIONE ___BASILICATA______
n.
ml
ha
q.li
n.
Ai fabbricati ed altri
manufatti rurali
Alle strade poderali e
canali di scolo
aziendali
Alle piantagioni
arboree da frutto
Alle scorte vive
Alle scorte morte
Alle Macchine ed
attrezzi
03
04
05
06
07
08
65
810
1.320
27.100
89
4.350
0
IMPORTO TOTALE :
n. capi
ha
Ai terreni ripristinabili
02
ha
QUANTITA'
Ai terreni non
ripristinabili
NATURA DANNO
01
COD.
15.699.548,00
0
97.500
810.000
8.580.000
349.048
1.513.000
4.350.000
IMPORTO DANNO - €
DANNO
RICONOSCIUTO
Mi.P.A.F.
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Timbro e firma ________________________
INCIDENZA % DEL FABBISOGNO DI SPESA SULLA P.L.V. ORDINARIA DEL
TERRITORIO PER ESECUZIONE INTERVENTI: 37,3 %
Macchine ed attrezzatture agricole
Sementi, concimi, contenitori per la raccolta dei prodotti.
Piante divelte, erosione suoli, presenza di detriti e sedimenti, impianti irrgui,
crollo di serre, lacerazione teli di copertira di serre e serre tunnel e teli per
pacciamatura.
Erosione, detriti, sedimenti di inerti a granulometria variabile
Distaccamento di intonaco e marciapiedi perimetrali, accumulo di detriti e fango
dentro e fuori i manufatti , lesioni o crolli di muri e coperture a manufatti,
cedimento o crollo di recinzioni.
mod. D
Data ___/ ___ / _____
Erosione, detriti, frascame e tronchi, sedimenti di inerti a granulometria variabile.
DESCRIZIONE DANNO
Produzione lorda vendibile ordinaria del territorio delimitato (totale mod. B): __42.105.000,00_
Ministero delle politiche
agricole e forestali
S.I.A.N.
590
Parte I
EVENTO: PIOGGE ALLUVIONALI
PROVINCIA _____ MATERA _____
- ALLE OPERE PUBBLICHE DI BONIFICA
01
02
NATURA DANNO
ml
ml
127.835
QUANTITA'
9.738.850,00
IMPORTO DANNO
mod. E
Timbro e firma ________________________
DANNO RICONOSCIUTO
MIPAF
Data ___/ ___ / _____
Svellimento del manto
stradale, smottamenti, frane,
crollo di interi tratti di strada
e di ponti, ecc.
DESCRIZIONE DANNO
STIMA DEI DANNI ALLE STRUTTURE INTERAZIENDALI E ALLE OPERE DI BONIFICA
- ALLE STRADE INTERPODERALI
- ALLE OPERE DI APPROVVIGIONAMENTO IDRICO
- ALLE RETI IDRAULICHE ED IMPIANTI IRRIGUI AL SERVIZIO
DI PIU’ AZIENDE
COD.
Ministero delle politiche
agricole e forestali
S.I.A.N.
REGIONE _____BASILICATA___
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
591
592
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
mod. F
REGIONE _____BASILICATA________
Ministero delle politiche
agricole e forestali
S.I.A.N.
PROVINCIA ___MATERA___________
EVENTO: PIOGGE ALLUVIONALI
Data ___/ ___ / _____
COMUNI RICADENTI NEL TERRITORIO DELIMITATO
1
PRODUZIONE
2
STRUTTURE
AZIENDALI
3
STRUTTURE
INTERAZIENDALI
OPERE DI
BONIFICA
4
-
Intera Provincia
1
2
3
4
-
ACCETTURA
1
2
3
4
-
ALIANO
1
2
3
4
-
BERNALDA
1
2
3
4
-
CALCIANO
1
2
3
4
-
CIRIGLIANO
1
2
3
4
-
CRACO
1
2
3
4
-
FERRANDINA
1
2
3
4
-
GARAGUSO
1
2
3
4
-
GORGOGLIONE
1
2
3
4
-
GRASSANO
1
2
3
4
-
GROTTOLE
1
2
3
4
-
IRSINA
1
2
3
4
-
MATERA
1
2
3
4
-
MIGLIONICO
1
2
3
4
-
MONTALBANO JONICO
1
2
3
4
-
MONTESCAGLIOSO
1
2
3
4
-
NOVA SIRI
1
2
3
4
-
PISTICCI
1
2
3
4
-
POLICORO
1
2
3
4
Timbro e firma ________________________
Parte I
593
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
-
POMARICO
1
2
3
4
-
ROTONDELLA
1
2
3
4
-
SALANDRA
1
2
3
4
-
SAN MAURO FORTE
1
2
3
4
-
SCANZANO JONICO
1
2
3
4
-
STIGLIANO
1
2
3
4
-
TRICARICO
1
2
3
4
-
TURSI
1
2
3
4
_________________________________________________________________________________________________
Indicare senza abbreviazioni la dizione del Comune, barrando una o più caselle in corrispondenza del tipo di danno subito
594
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
mod. G
REGIONE _____BASILICATA_______
Ministero delle politiche
agricole e forestali
S.I.A.N.
PROVINCIA __MATERA___________
EVENTO: PIOGGE ALLUVIONALI
Data ___/ ___ / _____
Individuazione interventi Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n.102
danni
Produzione
Tipologia di intervento (*)
Art. 5, comma 2:
di cui alle lettere:
a
b
Strutture aziendali
Art. 5 comma 3;
Strutture interaziendali
Art. 5, comma 6;
Opere di Bonifica
Art. 5, comma 6;
c
d
N.b. : Barrare la casella a sinistra del danno e le caselle riguardanti gli interventi richiesti.
-
art 5, comma 2 di cui lettera:
a)
contributi in conto capitale fino all’80 per cento del danno accertato sulla base della produzione lorda vendibile ordinaria del
triennio precedente;
b)
prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno in cui si è verificato l’evento e per l’anno
successivo, da erogare al seguente tasso agevolato:
1) 20 per cento del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario oltre i 18 mesi per le aziende ricadenti in
zone svantaggiate;
2) 35 per cento del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario oltre i 18 mesi per le aziende ricadenti in
altre zone;
nell’ammontare del prestito sono comprese le rate delle operazioni di credito in scadenza nei 12 mesi successivi all’evento
inerenti all’impresa agricola;
c)
proroga delle operazioni di credito agrario, di cui all’art.7 del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n.102, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale del 23 aprile 2004, n.95;
d)
agevolazioni previdenziali di cui all’art. 8 del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n.102, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
del 23 aprile 2004.
- art.5 comma 3: In caso di danni causati alle strutture aziendali e alle scorte possono essere concessi a titolo di indennizzo contributi in
conto capitale fino al 100% dei costi effettivi.
- art 5, comma 6: compatibilmente con le esigenze primarie delle imprese agricole, possono essere adottate misure volte al ripristino delle
infrastrutture connesse all’attività agricola, tra cui quelle irrigue e di bonifica, con onere della spesa a totale carico del
Fondo di solidarietà nazionale.
Parte I
595
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Ministero delle politiche
agricole e forestali
S.I.A.N.
ACCERTAMENTO EVENTI CALAMITOSI
(compilare per ciascun evento)
Potenza lì, ___ / ___ / ______
REGIONE ___________BASILICATA___________________________
PROVINCIA _________POTENZA______________________________
EVENTO CALAMITOSO:
01
GRANDINATE
07
VENTI SCIROCCALI
02
GELATE
08
TERREMOTO
03
PIOGGE PERSISTENTI
09
TROMBA D’ARIA
04
SICCITA’
10
BRINATE
05
ECCESSO DI NEVE
11
VENTI IMPETUOSI
PIOGGE ALLUVIONALI
12
MAREGGIATE
06
DATA:
periodi
giorni
dal 30 / 11 / 2013
al 02/ 12/ 2013
dal ___ / ___ / ____
al ___ / ___ / ____
dal ___ / ___ / ____
al ___ / ___ / ____
___ / ___ / ____
___ / ___ / ____
___ / ___ / ____
___ / ___ / ____
NOTE:
Timbro e firma
________________
(da compilare a cura del Mipaf)
Data acquisizione ___ / ___ / _____
Prot.
__________________
2000
90
4.000
80
3
160
TOTALE PRODUZIONE LORDA VENDIBILE AREA DELIMITATA
N° ARNIE
N° CAPI
1.638
QUANTITA’ - t
ESTENSIONE (Ha)
420
660.000,00
72.000,00
409.500,00
2.741.500,00
1.600.000,00
VALORE - €
Data ___/ ___ / _____
mod. B
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Le produzioni vegetali reimpiegate negli allevamenti aziendali non vanno riportate nel presente modello in quanto considerate con le produzioni zootecniche
Timbro e firma
PRODUZIONI ZOOTECNICHE
BOVINI DA LATTE
BOVINI DA CARNE
SUINI
OVICAPRINI
AVICOLI
ALTRE PRODUZIONI ZOOTECNICHE
PRODUZIONI APISTICHE
EVENTO: PIOGGE ALLUVIONALI
PROVINCIA ____ POTENZA _
PRODUZIONE ORDINARIA DEL TERRITORIO DELIMITATO
COLTURE
ERBACEE DA GRANELLA (cereali, leguminose, oleaginose ecc.)
ERBACEE DA SEME (mais da seme, ortive da seme ecc.)
ERBACEE INDUSTRIALI (tabacco, bietola da zucchero ecc)
FORAGGERE
ORTIVE IN PIENO CAMPO
ORTIVE PROTETTE
FLORICOLE IN PIENO CAMPO
FLORICOLE PROTETTE
ARBOREE FRUTTICOLE
ARBOREE DA LEGNO
VIVAI
ALTRE PRODUZIONI VEGETALI (fragola)
Ministero delle politiche
agricole e forestali
S.I.A.N.
REGIONE ______BASILICATA__
596
Parte I
Coltivazioni
allevamenti
apicoltura
Allevamenti
danneggiati
Colture /
1
2
Superficie Produz.
o N° capi unitaria
totali
3=1x2
Produz.
totale
4
Prezzo
unitario
PRODUZIONE ORDINARIA
5=3x4
Valore
globale
%
6
valore
Danno accertato
7
8=6-7
valore
danno effettivo
produzione
%
assicurata
danno
9
Riconosciuto
MIPAF
Danno
(importi in migliaia di €uro)
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Timbro e firma ________________________
totale
totale
produzioni
codici
mod. C
Data ___/ ___ / _____
EVENTO: PIOGGE ALLUVIONALI
PROVINCIA __ POTENZA ____________
REGIONE ____Basilicata___________________
ACCERTAMENTO DEI DANNI ALLE PRODUZIONI NEL TERRITORIO DELIMITATO
Ministero delle politiche
agricole e forestali
S.I.A.N.
Parte I
597
STIMA DEI DANNI ALLE STRUTTURE AZIENDALI
EVENTO: PIOGGE ALLUVIONALI
PROVINCIA ___ POTENZA _______
REGIONE ___BASILICATA______
n.
ml
ha
q.li
n.
Ai fabbricati ed altri
manufatti rurali
Alle strade poderali e
canali di scolo
aziendali
Alle piantagioni
arboree da frutto
Alle scorte vive
Alle scorte morte
Alle Macchine ed
attrezzi
03
04
05
06
07
08
8
11
46
2.600
11
424
0
IMPORTO TOTALE :
n. capi
ha
Ai terreni ripristinabili
02
ha
QUANTITA'
Ai terreni non
ripristinabili
NATURA DANNO
01
COD.
966.488,00
12.000,00
11.000,00
299.000,00
33.488,00
187.000,00
424.000,00
0,00
IMPORTO DANNO - €
DANNO
RICONOSCIUTO
Mi.P.A.F.
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Timbro e firma ________________________
INCIDENZA % DEL FABBISOGNO DI SPESA SULLA P.L.V. ORDINARIA DEL
TERRITORIO PER ESECUZIONE INTERVENTI: 35%
Macchine ed attrezzatture agricole
Sementi, concimi, contenitori per la raccolta dei prodotti.
Piante divelte, erosione suoli, presenza di detriti e sedimenti, impianti irrgui,
crollo di serre, lacerazione teli di copertira di serre e serre tunnel e teli per
pacciamatura.
Erosione, detriti, sedimenti di inerti a granulometria variabile
Distaccamento di intonaco e marciapiedi perimetrali, accumulo di detriti e fango
dentro e fuori i manufatti , lesioni o crolli di muri e coperture a manufatti,
cedimento o crollo di recinzioni.
mod. D
Data ___/ ___ / _____
Erosione, detriti, frascame e tronchi, sedimenti di inerti a granulometria variabile.
DESCRIZIONE DANNO
Produzione lorda vendibile ordinaria del territorio delimitato (totale mod. B): __ 2.741.500,00_
Ministero delle politiche
agricole e forestali
S.I.A.N.
598
Parte I
599
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Timbro e firma ________________________
Parte I
600
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 124.
Accoglimento richiesta ex art. 8, comma 2
della L.R. 57/2000 e ss.mm. ee ii. per la legittimazione di un terreno gravato da uso civico
e conseguente alienazione - Comune di Venosa/ditta Carnevale Domenico e Sciarra Giuseppina.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTO il D.Lgs. 30 marzo 2001 n° 165 recante
"Norme Generali sull'Ordinamento del
Lavoro alle Dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche" e successive modificazioni
ed integrazioni;
VISTA la L.R. 2 marzo 1996 n° 12 concernente
la "Riforma dell'Organizzazione Amministrativa Regionale" come successivamente
modificata ed integrata;
VISTA la D.G.R. 13 gennaio 1998 n° 11 con la
quale sono stati individuati gli atti rientranti in via generale nelle competenze della
Giunta Regionale;
VISTA la Legge Regionale del 6 settembre
2001 n° 34, relativa al nuovo ordinamento
contabile della Regione Basilicata;
VISTE le DD.G.R. 23 maggio 2005 n° 1148 e 5
luglio 2005 n° 1380 inerenti la denominazione e la configurazione dei Dipartimenti
Regionali;
VISTA la D.G.R. 5 ottobre 2005 n° 2017 e sue
successive modificazioni con cui sono state
individuate le strutture dirigenziali ed è stata stabilita la declaratoria dei compiti alle
medesime assegnati;
VISTA la L.R. 25 ottobre 2010 n° 31 che all'articolo 2 reca norme di adeguamento delle
disposizioni regionali all'art. 19 del D.Lgs
165/2001 in materia di conferimento delle
funzioni dirigenziali;
VISTA la D.G.R. 2047 del 14 dicembre 2010
concernente il conferimento degli incarichi
di direzione, ai Dirigenti regionali a tempo
indeterminato, delle strutture e delle posizioni dirigenziali dei Dipartimenti dell'Area
Istituzionale della Giunta;
Parte I
VISTE le DD.G.R. n° 2061 e n° 2062 del 14
dicembre 2010 concernenti il conferimento,
ai sensi dell'articolo 2 comma 7 della legge
regionale 31/2010, degli incarichi di direzione di taluni Uffici del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale, Economia Montana;
VISTA la D.G.R. 23 aprile 2008 n° 539, modificativa della D.G.R. n° 637/2006, con la quale è stata approvata la disciplina dell'iter
procedurale delle proposte di Deliberazioni
della Giunta Regionale e dei Provvedimenti
Dirigenziali;
VISTO il D.P.R. n. 11 del 15.01.1972 ed il
D.P.R. n. 616 del 24.07.1977;
VISTA la Legge n. 1766/27 ed il R.D. n. 332/28;
VISTA la Legge Regionale n° 57/2000 e s.m. ed
i.;
VISTA la Deliberazione del Consiglio Regionale del 21 luglio 2009, n. 564, con la quale è
stato approvato il "Regolamento concernente le procedure relative la chiusura delle
operazioni demaniali di cui alla Legge
Regionale 57/2000 e successive modifiche
ed integrazioni";
VISTA la richiesta di legittimazione del 26 febbraio 2013, Prot. n° 3556, pervenuta in data
28 febbraio 2013 al protocollo n° 38560 del
Comune di Venosa (PZ);
VISTA la deliberazione n. 42 del 29.11.2012 del
Consiglio Comunale di Venosa, (allegato 1
della presente deliberazione) con la quale
relativamente al seguente terreno individuato nel N.C.T. del Comune di Venosa con
le indicazioni foglio 9 particella 94, di Ha
0.49.20, ai sensi del comma 2 dell'art. 8 della L.R. 57/2000 e ss.mm. e ii.,
- si chiede alla Regione Basilicata di procedere alla legittimazione del possesso di
tale terreno gravato da uso civico e di
autorizzare l'alienazione dello stesso in
favore dei coniugi Sigg. Carnevale Domenico nato a Lavello il 27.06.1938 e Sciarra
Giuseppina nata a Lavello il 12.01.1939,
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
- si approva la perizia demaniale redatta dal
perito demaniale geom. Antonio Perrotta
di Venosa (allegato 2);
ACCERTATO che l'area oggetto della richiesta
di alienazione risulta iscritta nello stato dei
terreni demaniali di uso civico arbitrariamente occupati del Comune di Venosa;
CONSIDERATI gli esiti istruttori dell'esame
dell'istanza, integrata documentalmente,
dai quali emerge che l'istanza è suscettibile
di essere accolta con il diverso costo dell'alienazione determinato in complessivi Euro
1.988,91, di cui Euro 1.606,58 per il valore
del terreno e Euro 382,33 per 10 annualità
di interessi (considerato che l'occupatore
non ha corrisposto una prestazione sia in
generi che in denaro) e, a condizione che, ai
sensi dell'art. 24 della L. 1766/27, il detto
importo venga destinato all'incremento in
estensione o in valore, del residuo demanio
civico o investito in titoli del debito pubblico intestati al Comune di Venosa e vincolato a favore della Regione Basilicata, o
all'occorrenza, in caso di bisogno, previa
autorizzazione della Regione, destinato ad
opere permanenti di interesse generale della popolazione;
Su proposta dell'Assessore al ramo,
Ad unanimità dei voti espressi nei modi di legge,
601
normative vigenti, il terreno sopra indicato
ai coniugi Sigg. Carnevale Domenico nato a
Lavello il 27.06.1938 e Sciarra Giuseppina
nata a Lavello il 12.01.1939 e di:
- introitare Euro 1.988,91 (capitale Euro
1.606,58 + 10 annualità di interessi pari
ad Euro 382,33);
- investire tale ricavato in titoli del debito
pubblico, intestati al Comune di Venosa e
vincolati a favore della Regione Basilicata, o all'occorrenza, in caso di bisogno,
previa autorizzazione della Regione,
destinato ad opere permanenti di interesse generale della popolazione (ex art. 24
della L. 1766/27);
3. di onerare il Comune di Venosa a trasmettere alla Regione Basilicata il contratto di
alienazione intercorso con i sigg. Carnevale
Domenico e Sciarra Giuseppina, entro 30
giorni dalla stipula, e, negli ulteriori 60
giorni, una comunicazione concernente la
destinazione del prezzo dell'alienazione;
4. di dare atto che i documenti pertinenti sono
depositati presso l'Ufficio Sostegno alle
Imprese, alle Infrastrutture Rurali ed allo
Sviluppo della Proprietà del Dipartimento
Agricoltura S.R.E.M.;
5. di procedere alla pubblicazione della presente deliberazione, sul bollettino ufficiale
della Regione Basilicata, allegati omessi.
DELIBERA
per i motivi espressi in premessa, che si
intendono di seguito, integralmente riportati e
trascritti:
1. di accogliere in parte e nei limiti di cui in
seguito la richiesta del Comune di Venosa
(PZ), contenuta nella Deliberazione di C.C.
n° 42 del 29.11.2012, di legittimare, ai sensi
dell'art. 8, comma 2 della Legge Regionale
12 settembre 2000 n° 57 e s.m. ed i., l'occupazione abusiva del seguente terreno individuato nel N.C.T. di Venosa con le indicazione di foglio 9 particella 94, di Ha 0.49.20;
2. di autorizzare il Comune di Venosa ad alienare, nelle forme e nei modi previsti dalle
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 125.
L.R. 33/2001 "Norme in materia di bonifica integrale "Presa d'atto dimissioni Commissario Straordinario Consorzio di Bonifica
Vulture Alto Bradano e nomina Commissario
Straordinario Unico per i tre Consorzi di
Bonifica Consorzi di Bonifica del Vulture Alto
Bradano, dell'Alta Val d'Agri e del Bradano e
Metaponto".
LA GIUNTA REGIONALE
VISTO il D. Lgs. 30 marzo 2001 n° 165 recante "Norme Generali sull'Ordinamento del
Lavoro alle Dipendenze delle Amministra-
602
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
zioni Pubbliche" e successive modificazioni
ed integrazioni;
VISTA la L.R. 2 marzo 1996 n° 12 concernente
la "Riforma dell'Organizzazione Amministrativa Regionale" come successivamente
modificata ed integrata;
VISTA la D.G.R. 13 gennaio 1998 n° 11 con la
quale sono stati individuati gli atti rientranti in via generale nelle competenze della
Giunta Regionale;
VISTA la Legge Regionale del 6 settembre
2001 n° 34, relativa al nuovo ordinamento
contabile della Regione Basilicata;
VISTA la D.G.R. 5 ottobre 2005 n° 2017 e sue
successive modificazioni con cui sono state
individuate le strutture dirigenziali ed è stata stabilita la declaratoria dei compiti alle
medesime assegnati;
VISTA la L.R. 25 ottobre 2010 n° 31 che all'articolo 2 reca norme di adeguamento delle
disposizioni regionali all'art. 19 del D.Lgs
165/2001 in materia di conferimento delle
funzioni dirigenziali;
VISTA la D.G.R. 2047 del 14 dicembre 2010
concernente il conferimento degli incarichi
di direzione, ai Dirigenti regionali a tempo
indeterminato, delle strutture e delle posizioni dirigenziali dei Dipartimenti dell'Area
Istituzionale della Giunta;
VISTE le DD.G.R. n° 2061 e n° 2062 del 14
dicembre 2010 concernenti il conferimento,
ai sensi dell'articolo 2 comma 7 della legge
regionale 31/2010, degli incarichi di direzione di taluni Uffici del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale, Economia Montana;
VISTI i decreti del Presidente della Regione
del 29.12.2013 di conferimento delle deleghe assessorili;
VISTA la DGR n° 1075 del 20/07/2011 "Ridefinizione parziale di incarichi dirigenziali";
VISTA la D.G.R. 23 aprile 2008 n° 539, modificativa della D.G.R. n° 637/2006, con la quale è stata approvata la disciplina dell'iter
procedurale delle proposte di Deliberazioni
Parte I
della Giunta Regionale e dei Provvedimenti
Dirigenziali;
VISTA la L.R. 21/12/2012, n. 36 e s.m.i.;
VISTI il Decreto legislativo 23.06.2011 n. 118 e
ss.mm.ii., l'allegato 2 al DPCM 28.12.2011
concernente la modalità della sperimentazione, come modificato per l'esercizio 2014,
L.R. n. 36 del 30.12.2012 recante "Bilancio
di Previsione per l'esercizio finanziario
2013 e bilancio pluriennale 2013-2015" e
successive modificazioni e integrazioni, la
DGR n. 1 del 15.01.2013 concernente
"Approvazione della ripartizione finanziaria in capitoli dei titoli, tipologie e categorie
delle entrate e delle missioni, programmi e
titoli delle spese del bilancio di previsione
per l'esercizio finanziario 2013 e del bilancio pluriennale 2013/2015" e successive
modificazioni e integrazioni, la LR n. 1 del
21/01/2014 recante "Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio per l'anno
finanziario 2014 e disposizioni connesse";
VISTA la L.R. 33/2001 "Norme in materia di
bonifica integrale" ss.mm. e ii.;
RICHIAMATA la DGR 1486 /2008 avente ad
oggetto: RINNOVO ORGANI DEI CONSORZI DI BONIFICA DELLA BASILICATA
- L.R. 33/2001 - DGR. 1023 DEL 24.06.08.SOSPENSIONE TERMINI DIFFIDA" con
la quale venivano prorogati gli organi consortili dei tre Consorzi di Bonifica, Vulture
Alto Bradano, Alta Val d'Agri e Bradano e
Metaponto sino alla riforma della LR
33/2001;
VISTA la DGR 81/2013 con la quale veniva
nominato per il Consorzio di Bonifica Vulture Alto Bradano il Commissario Straordinario, il cui incarico veniva prorogato con
DGR 1034/2013;
PRESO ATTO della nota del 24.1.2014, acquisita in pari data al n. prot. 11770/7101, con
la quale il Commissario straordinario del
suddetto Consorzio ha formalizzato le
dimissioni dall'incarico;
CONSIDERATO che persiste la necessità di
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
procedere ad un riordino della predetta
normativa;
CONSIDERATO che i Consorzi di Bonifica di
Basilicata versano da tempo in una situazione di forte difficoltà finanziaria che si
riverbera sul funzionamento degli stessi:
nella specie non hanno entrate proprie sufficienti tali da garantire almeno il pagamento delle retribuzioni dei dipendenti ed
il pagamento delle forniture essenziali,
sono nell'impossibilità di riscuotere la gran
parte di crediti; a fronte delle crescenti
necessità del territorio non si evidenziano
iniziative tese a fornire servizi agli imprenditori agricoli e a rimpinguare le casse consortili; le difficoltà finanziarie e funzionali
impediscono agli enti consortili di portare a
termine opere pubbliche oggetto di specifici provvedimenti concessori finanziati con
fondi statali ( CIPE, Piano Irriguo Nazionale), comunitari (Piano di Sviluppo Rurale) e
regionali (stanziamenti annuali LR
33/2001), con gravi ripercussioni per la crescita del territorio; ripetuti differimenti dei
termini per la redazione dei bilanci di previsione annuali e pluriennali affaticano la
gestione dei servizi di irrigazione e manifestano un ripetuto andamento anomalo della gestione degli enti;
RITENUTO che più volte nell'arco degli ultimi
tre anni i Sindacati e le Organizzazioni Professionali agricole hanno sottoposto all'attenzione della Regione, nonché delle Prefetture di Potenza e Matera le difficoltà che
incontrano i Consorzi nel pagare le retribuzioni del personale lamentando ritardi di
molti mesi, nel pagare le forniture ENEL,
nonché nel procedere con la dovuta tempestività ad eseguire opere per la salvaguardia
del territorio;
CONSIDERATO che la Regione è intervenuta
più volte per sostenere economicamente i
Consorzi con finanziamenti straordinari al
fine di consentire il pagamento delle retribuzioni, finanziando progetti con esecuzione in economia diretta, nonché provveden-
603
do al ripianamento della debitoria con
ENEL, con assunzione diretta di una parte
consistente del debito;
CONSIDERATO che tutte le circostanze
innanzi menzionate trovano evidenza nei
documenti presenti presso l'amministrazione regionale, che, peraltro, per gli atti indicati nell'art. 26 L.R. 33/2001 ss.mm.e ii.
interviene esercitando poteri di controllo;
RITENUTO per quanto sopra evidenziato, che
sussistono le condizioni per l'applicazione
del comma 3 dell'art. 27 della L.R. 33/2001,
ai sensi del quale la Giunta Regionale, con
propria deliberazione, può sciogliere gli
organi di amministrazione del Consorzio e
nominare un Commissario straordinario
attese le perduranti inefficienze amministrative e contabili che compromettono il
conseguimento delle finalità istituzionali
dei Consorzi Alta Val d'Agri e Bradano e
Metaponto, i cui organi consortili sono
quelli definiti dalla DGR 1486/2008;
CONSIDERATA, altresì, la necessità di nominare un Commissario straordinario per il
Consorzio Vulture Alto Bradano in sostituzione del dimissionario;
RILEVATO che risponde ai principi amministrativi di efficacia, efficienza ed economicità dell'azione amministrativa procedere
alla nomina di un Commissario straordinario unico per i Consorzi di Bonifica Alta Val
d'Agri e Bradano e Metaponto nonché per il
Consorzio del Vulture Alto Bradano, affinché lo stesso provveda a:
a) accertare lo stato patrimoniale e del personale di ciascun consorzio;
b) individuare le attività e le passività di ciascun consorzio, all'occorrenza rinegoziando i rapporti con i creditori;
c) individuare i presupposti per la redazione del piano di classifica e del perimetro
di contribuenza;
d) predisporre il piano di risanamento dei
consorzi, anche mediante l'emissione di
ruoli straordinari;
604
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
e) eseguire la ricognizione dei beni e delle
funzioni svolte dai consorzi afferenti alla
disciplina regionale relativa alla gestione
del sistema idrico ed integrato;
f) redigere, laddove ne riscontri la necessità, al massimo entro sei mesi dalla
nomina, una proposta per la riorganizzazione dei Consorzi, trasmettendo la
relativa proposta alla Giunta regionale,
per il tramite del competente ufficio del
Dip.to politiche Agricole e Forestali;
g) produrre alla Giunta regionale alla scadenza dell'incarico una relazione sulle
attività svolte per il tramite del competente ufficio del Dip.to Politiche Agricole
e Forestali;
h) dare attuazione alla DGR di conferimento dell'incarico e agli indirizzi operativi
provenienti dalla Giunta regionale.
i) individuare la sede dove svolgere l'incarico;
j) individuare, ove necessario, fra i dirigenti dei Consorzi coloro cui conferire l'esercizio di deleghe e avvalersi, se del
caso, del supporto tecnico-giuridico di
dirigenti e funzionari dell' amministrazione regionale;
RITENUTO di parametrare il compenso per lo
svolgimento dell'incarico, stante la complessità dello stesso, alla retribuzione mensile spettante ai Dirigenti generali della
Regione Basilicata diminuito del 15%;
Parte I
co. dell'art. 27 della Legge Regionale n.
33/2001 ss.mm. e ii., gli organi di amministrazione dei due Consorzi di Bonifica dell'Alta Val d'Agri e Bradano Metaponto e di
sostituire quegli stessi organi ed il Commissario dimissionario del Consorzio Vulture
Alto Bradano con un Commissario Straordinario unico nella persona di Antonio
Falotico affinché lo stesso provveda a:
a) accertare lo stato patrimoniale e del personale di ciascun consorzio;
b) individuare le attività e le passività di ciascun consorzio, all'occorrenza rinegoziando i rapporti con i creditori;
c) individuare i presupposti per la redazione del piano di classifica e del perimetro
di contribuenza;
d) predisporre il piano di risanamento dei
consorzi, anche mediante l'emissione di
ruoli straordinari;
e) eseguire la ricognizione dei beni e delle
funzioni svolte dai consorzi afferenti alla
disciplina regionale relativa alla gestione
del sistema idrico ed integrato;
f) redigere laddove ne riscontri la necessità,
al massimo entro sei mesi dalla nomina,
una proposta per la riorganizzazione dei
Consorzi, trasmettendo la relativa proposta alla Giunta regionale, per il tramite del competente ufficio del Dip.to politiche Agricole e Forestali;
DELIBERA
g) produrre alla Giunta regionale alla scadenza dell'incarico una relazione sulle
attività svolte per il tramite del competente ufficio del Dip.to Politiche Agricole
e Forestali;
per le motivazioni esposte in premessa che
qui si intendono integralmente riportate e trascritte,
h) dare attuazione alla DGR di conferimento dell'incarico e agli indirizzi operativi
provenienti dalla Giunta regionale.
1. di prendere atto delle dimissioni rassegnate
dal Commissario straordinario del Consorzio Vulture Alto Bradano con nota del
24.1.2014 acquisita in pari data al prot. n.
11770/7101;
i) individuare la sede dove svolgere l'incarico;
SU PROPOSTA DELL'ASSESSORE AL RAMO
AD UNANIMITA' DI VOTI
2. di sciogliere, ai sensi e per gli effetti del 3°
j) individuare, ove necessario, fra i dirigenti dei Consorzi coloro cui conferire l'esercizio di deleghe e avvalersi, se del
caso, del supporto tecnico-giuridico di
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
dirigenti e funzionari dell' amministrazione regionale;
3. di stabilire che il mandato conferito al Commissario straordinario unico avrà durata di
12 mesi, salvo proroga;
4. di stabilire che al Commissario straordinario unico spetterà un compenso parametrato alla retribuzione dei Dirigenti Generali
della Regione Basilicata diminuita del 15%;
5. di disporre che il compenso sarà erogato al
Commissario straordinario unico dal Consorzio di
Bonifica Vulture Alto Bradano e graverà sui
bilanci dei Consorzi di Bonifica in parte
qua;
6. di dare atto che è sciolta la Consulta istituita presso il Consorzio di bonifica Vulture
Alto Bradano;
7. di incaricare l'Ufficio Autorità di Gestione
PSR Basilicata 2007/2013,Cooperazione
Internazionale e Rapporti con Enti a Sostegno dello Sviluppo Agricolo a procedere
alle necessarie interlocuzioni con le Organizzazioni Professionali Agricole maggiormente rappresentative a livello regionale
per dare esecuzione al comma 5 dell'art. 27
della L.R.33/01 stabilendo fin d'ora che
ogni Organizzazione sarà invitata a designare un numero di 3 consorziati tra i quali la Giunta Regionale procederà a nominare membri di una sola Consulta e di notificare la presente deliberazione, ai legali rappresentanti dei Consorzi ai componenti della Consulta presente presso il Consorzio di
bonifica Vulture Alto Bradano nonché al
sig. Antonio Falotico;
8. di stabilire che il dies a quo dell'incarico
decorre dalla data di notifica del presente
provvedimento al Commissario straordinario incaricato e che alla cessazione di detto
incarico terminano anche le eventuali deleghe conferite.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 126.
605
Trattativa privata per la vendita dell'immobile a destinazione alberghiera denominato "Hotel dei Congressi" sito in Latronico (PZ)
di proprietà della Regione Basilicata- Autorizzazione
LA GIUNTA REGIONALE
VISTO il D. Lgs. n. 165/2001 e successive
modificazioni ed integrazioni;
VISTA la L.R. n. 12/96 e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTA la D.G.R. n. 11/98 con la quale sono stati individuati gli atti di competenza della
Giunta regionale ai sensi dell'art. 3 della
L.R. n. 12/96;
VISTE le DD.GG.RR. n. 1148/2005 e
1380/2005 con le quali sono state ridefinite
le denominazioni e configurazioni dei
Dipartimenti regionali;
VISTA la D.G.R. n. 2017 del 05/10/2005, con la
quale è stato ridefinito il sistema organizzativo dei dipartimenti dell'area istituzionale
della Giunta, nonché l'allegato n° 1 recante
la "Struttura organizzativa del Dipartimento Presidenza della Giunta";
VISTA la D.G.R. n. 125 del 06.02.2006 recante
modifiche alla D.G.R. n. 2017/05;
VISTA la D.G.R. n. 1399 del 2.10.2006 con la
quale è stata integrata la declaratoria funzionale dell'Ufficio "Provveditorato e Patrimonio", incardinato presso il Dipartimento
di Presidenza della Giunta;
VISTA la L.R. n. 1/2014 con la quale è stato
autorizzato l'esercizio provvisorio del bilancio per l'anno finanziario 2014;
CONSIDERATO che l'oggetto del presente
provvedimento rientra tra le materie di
competenza degli organi di direzione politica come individuate nella richiamata
D.G.R. n° 11/1998;
PREMESSO che l'art. 18, comma 3, della L.R.
n° 1/2004 dispone che la Giunta regionale
procede all'alienazione dei beni immobili,
non proficuamente utilizzati e dichiarati
disponibili secondo la legislazione vigente
in materia, mediante aste pubbliche per lot-
606
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
ti costituiti da singoli immobili o porzioni
immobiliari, secondo le norme previste dall'art. 2, comma primo, della L.R. 23 dicembre 1986, n. 30 e dal capo terzo, sezione I,
del R.D. 23 maggio 1924, n. 827, per mezzo
di offerte segrete da confrontarsi poi col
prezzo base indicato nell'avviso d'asta, di
cui all'art. 73, lettera c);
che in applicazione del medesimo art. 18 la
Giunta regionale con D.G.R. n. 1870 del
6.08.2004 ha approvato una prima ricognizione dei beni immobili, facenti parte del
patrimonio regionale da alienare;
che con successiva D.G.R. n. 354 del
4.03.2009 la Giunta regionale ha integrato
l'allegato B della sopra menzionata D.G.R.
n. 1874/2004, includendo nell'elenco dei
beni immobili da alienare quelli costituenti
il complesso alberghiero della Terme La
Calda di Latronico (PZ), costituiti dagli
alberghi denominati HOTEL DELLE
QUERCE, HOTEL SINNI, HOTEL MONTE
ALPI ED HOTEL DEI CONGRESSI;
che la valutazione dei beni immobili a
destinazione alberghiera sopra menzionati
è stata affidata all' Agenzia del Territorio di
Potenza, giusta incarico conferito con
determinazione
dirigenziale
n.
7102.2009/D.02049 del 5.08.2009, che ha
proceduto tramite i propri esperti alla redazione della perizia estimativa degli immobili regionali, adibiti ad uso alberghiero,
Parte I
facenti parte del complesso termale La Calda di Latronico, trasmessa con nota del
4.08.2010, prot. n. 152158;
che con D.G.R. n. 1430 dell'11.10.2011 la
Giunta regionale ha approvato la perizia
estimativa redatta dall'Agenzia del Territorio di Potenza ed ha stabilito di procedere
alla vendita mediante asta pubblica, fra gli
altri, dell'immobile a destinazione alberghiera denominato "Hotel dei Congressi", al
prezzo a base d'asta di EURO 322.911,00=;
CONSIDERATO che l'avviso d'asta è stato
pubblicato sulla G.U.R.I. n° 128 del
31/10/2011, quinta serie speciale;
CONSIDERATO che a seguito del suddetto avviso d'asta l'hotel dei Congressi veniva
aggiudicato alla "Sviluppo e Ricerca srl" di
Episcopia (PZ), unico concorrente, che aveva
offerto il prezzo di EURO 413.017,00= e che
aveva optato per il pagamento in cinque rate
annuali maggiorate degli interessi legali;
CONSIDERATO inoltre che l'art. 18 comma 4 della L.R. 1/2004 stabilisce che il valore
dei beni immobili oggetto di alienazione è
incrementato delle eventuali spese tecniche e
di stima sostenute o da sostenersi nonché delle spese di pubblicità dell'alienazione;
CONSIDERATO che le spese tecniche e di
stima nonché quelle di pubblicità della precedente asta sono state quantificate dall'Ufficio
Provveditorato e Patrimonio pari a complessivi Euro 13.379,42 come da prospetto seguente:
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
PRESO ATTO che l'aggiudicatario non si è
presentato al rogito e che con Determinazione Dirigenziale n° 71AL.2013/D.01055
del 4/6/2013 è stato dichiarata la decadenza
dal diritto all'acquisto dell'aggiudicatario
Sviluppo e Ricerca srl per le motivazioni
riportate nel predetto provvedimento dirigenziale;
PRESO ATTO che la suddetta determinazione
dirigenziale è stata notificata al controinteressato a mezzo raccomandata A.R. n.
13770936534-3
19/06/2013
pro.
n.
105980/71AL regolarmente ricevuta dall'interessato in data 26/6/2013;
CONSIDERATO che avverso il suddetto provvedimento la Sviluppo e Ricerca srl non ha
presentato ricorso nei termini di legge;
PRESO ATTO inoltre che l'Ufficio Provveditorato a Patrimonio ha provveduto ad incamerare definitivamente la cauzione a suo
tempo versata dalla Sviluppo e Ricerca srl
pari a Euro 6.459,00;
PRESO ATTO che con nota del 27/10/2013
acquisita al protocollo regionale n°
175506/71AL, un primo operatore economico ha formulato all'Ufficio Provveditorato e
Patrimonio una proposta per l'acquisto dell'immobile a destinazione albergheria
"Hotel dei Congressi", al prezzo di EURO
420.000,00= da pagarsi con dilazione a cinque anni, precisando che la stessa proposta
è valida 180 giorni dal ricevimento;
che con nota del 23/01/2014 acquisita al
protocollo regionale n. 11162/71AL un
secondo operatore economico ha formulato
una proposta di acquisto del medesimo
immobile per Euro 415.000,00= da pagarsi
in sei rate oltre interessi legali e che lo stesso soggetto ha formulato in alternativa
anche la proposta di acquisto al prezzo di
Euro 510.000 da pagarsi in dieci rate
annuali oltre interessi legali;
CONSIDERATO che entrambe le suddette proposte, sotto il profilo economico, sono
superiori sia al prezzo a base di gara dell'asta pubblica sopra menzionata (Euro
607
322.911,00), sia al prezzo offerto dall'aggiudicataria poi dichiarata decaduta (Euro
413.017,00);
RITENUTO pertanto conveniente per l'amministrazione regionale procedere mediante
trattativa privata con entrambi i soggetti
proponenti, ai sensi dell'art. 92 del RD
827/1924, tenuto conto dell'esito infruttuoso della precedente asta pubblica;
RITENUTO opportuno autorizzare la rateizzazione del prezzo in un numero massimo di
cinque rate annuali oltre interessi legali,
rateizzazione peraltro già consentita dalla
precedente asta pubblica risultata infruttuosa;
DATO ATTO che l'immobile in questione versa
in pessime condizioni di manutenzione,
essendo stato interessato a suo tempo
anche da un cedimento in fondazione che
ne ha compromesso parzialmente l'idoneità
statica rendendone necessario lo sgombero;
che l'immobile necessita di interventi di
manutenzione straordinaria di notevole
rilevanza economica per essere reso nuovamente fruibile, come peraltro precisato nella perizia estimativa dell'immobile redatta
dall'Agenzia del Territorio di Potenza ed
allegata all'avviso d'asta sopra citato;
VISTI gli artt. 2 e 16 della L.R. n. 30/1986;
VISTO l'art. 92 del R.D. 827/24, in base al quale la trattativa privata ha luogo quando
dopo aver interpellato, se ciò sia ritenuto
conveniente, più persone o ditte, si tratta
con una di esse;
RITENUTO pertanto opportuno autorizzare
l'Ufficio Provveditorato e Patrimonio a procedere mediante trattativa previo interpello
dei due operatori economici che hanno
manifestato interesse, al fine di definire
celermente la vendita del cespite e concretizzare una migliore occasione di vendita
rispetto alla precedente asta pubblica risultata poi infruttuosa per fatto dell'aggiudicatario dichiarato decaduto;
608
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
SU PROPOSTA DEL PRESIDENTE, ad unanimità di voti liberamente espressi
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 127.
DELIBERA
Contenzioso n. 912 - Tribunale di Potenza
- costituzione in giudizio.
- Di autorizzare il Dirigente dell'Ufficio Provveditorato e Patrimonio ad avviare una trattativa privata per la vendita dell'Hotel dei
Congressi di Latronico previo interpello dei
due operatori economici che hanno manifestato il proprio interesse all'acquisto, ai sensi dell'art. 92 del RD 827/1924 e degli artt. 2
e 16 della L.R. n° 30/1986, tenuto conto dell'esito infruttuoso della precedente asta pubblica indetta giusta avviso d'asta;
- di stabilire che il prezzo base della trattativa
privata non sia inferiore ad EURO 420.000=,
pari alla migliore delle proposte formulate
dai soggetti che hanno manifestato interesse
all'acquisto, prezzo che è comunque superiore a quello offerto dall'aggiudicatario della
precedente asta pubblica, successivamente
dichiarato decaduto;
- di autorizzare la rateizzazione del prezzo in
un numero massimo di cinque rate annuali
oltre interessi legali;
- di quantificare in Euro 42.000,00= (10% del
prezzo base della trattativa privata) l'importo del deposito cauzionale da richiedere agli
operatori economici da interpellare;
- di stabilire che tutte le altre condizioni contrattuali devono essere almeno pari o più
vantaggiose per l'amministrazione rispetto a
quelle indicate nell'avviso d'asta del
31/10/2011 pubblicato sulla GURI del
31/10/2011 5.a serie speciale. N° 128 e nei
relativi documenti complementari pubblicati sul sito internet regionale www.basilicatanet.it alla sezione BANDI;
- di demandare alla competenza del Dirigente
dell'Ufficio Provveditorato e Patrimonio tutti gli atti necessari e conseguenti ai fini dell'espletamento della trattativa privata e della
vendita dell'immobile, ivi compresa la sottoscrizione del contratto di vendita.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 128.
Legge Regionale n. 1 del 21/01/2014 Variazione al Bilancio di Previsione 2014 L.R. n. 36 del 21/12/2012 - Variazione agli
stanziamenti compensativa all'interno della
Missione 16 - Programma 01 - Capitoli
U60466 e U60610.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 129.
Lavori di costruzione dell'Ospedale Unico
per Acuti dell'Azienda Sanitaria USL n. 3 di
Lagonegro - Nomina del Responsabile Unico
del Procedimento.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 130.
Legge regionale n.01/2009 - DGR. n.
2123/2009: Avviso Pubblico Valbasento Matera per la realizzazione di Piani di Sviluppo Industriale - Contributo in conto capitale di Euro 2.991.763,00 alla ditta Takler Srl,
per l'ampliamento del sito produttivo, ubicato nell'Area industriale Jesce del comune di
Matera.
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 30 gennaio 2014, n. 131.
Adesione della Regione Basilicata al nuovo "Accordo per il credito 2013" sottoscritto il
1 luglio 2013 da ABI e Associazioni di rappresentanza delle imprese. Approvazione dell'elenco degli strumenti di incentivazione pubblica, oggetto dell’adesione all'Accordo.
LA GIUNTA REGIONALE
VISTO il D.L. vo n° 165 del 30 marzo 2001;
VISTA la Legge regionale n.12/1996 e successive modificazioni ed integrazioni concer-
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
609
nente la “Riforma dell’organizzazione
Regionale” ;
B. Operazioni di allungamento dei finanziamenti;
VISTA la D.G.R. n. 539 del 23/4/2008 di modifica alla D.G.R. n. 637/06 concernente la
Disciplina dell’iter procedurale delle determinazioni e delle disposizioni dirigenziali
della Giunta regionale - avvio al sistema
informativo di gestione dei provvedimenti;
C. Operazioni volte a promuovere la ripresa
e lo sviluppo delle attività
VISTE la D.G.R. n. 1148/05 e la D.G.R. n.
1380/05 relative alla denominazione ed alla
configurazione dei Dipartimenti Regionali;
VISTA la D.G.R. n. 2017/05 e s.m.i. con cui
sono state individuate le strutture dirigenziali ed è stata stabilita la declaratoria dei
compiti alle medesime assegnati ;
VISTA la D.G.R. n. 2047 del 14 dicembre 2010
relativa al conferimento degli incarichi di
direzione delle strutture e delle posizioni
dirigenziali dei Dipartimenti regionali nell’area istituzionale della Presidenza della
Giunta e della Giunta;
VISTA la D.G.R. n. 111 del 7 febbraio 2012
relativa alla nomina del Dirigente Generale
Dipartimentale;
VISTA la legge regionale n.34 del 6 settembre
2001 riguardante il “Nuovo ordinamento
contabile della Regione Basilicata” e successive integrazioni e modificazioni;
VISTA la D.G.R. N. 421/2013 avente ad oggetto: “Ridefinizione parziale degli ambiti di
competenza e degli incarichi dirigenziali
dei Dipartimenti Attività Produttive e Politiche dell’Impresa e Formazione, lavoro,
Cultura Sport”;
PRESO ATTO che il 28 febbraio 2012 è stato
firmato dal Ministero dell’Economia e delle
Finanze, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dall’ABI e dalle associazioni
imprenditoriali, l’Accordo per “Nuove
misure per il credito alle PMI” che prevedeva tre linee di intervento a favore delle PMI
e precisamente;
A. Operazioni di sospensione dei finanziamenti;
CONSIDERATO che la Regione Basilicata in
ragione della continua attenzione verso il
mondo delle imprese con la DGR N. 959 del
18/07/2012 ha aderito all’Accordo sopra
richiamato sottoscritto il 28/02/2012 e
approvato l’elenco degli strumenti finanziari assistiti da agevolazione pubblica oggetto
dell’adesione all’Accordo medesimo.
VISTO che in data 1° luglio 2013, l’ABI e le
principali Associazioni Imprenditoriali
hanno sottoscritto un nuovo accordo, in
favore delle piccole e medie imprese (PMI)
denominato “Accordo per il credito 2013”
che propone misure di sospensione e allungamento dei finanziamenti analoghe a
quelle messe in campo con il precedente
Accordo “Nuove misure per il credito alle
PMI” sottoscritto il 28 febbraio 2012,
PRESO ATTO che il nuovo Accordo del
1/07/2013 denominato “Accordo per il credito 2013”, allegato al presente provvedimento per costituirne parte integrante e
sostanziale (allegato A), si è reso necessario
per la gravissima situazione economica che
ha determinato l’accentuarsi del credit
crunch e l’appesantirsi delle tensioni finanziarie per le imprese;
RITENUTO necessario, quale segnale della
continua attenzione della Regione Basilicata verso il mondo delle imprese e coerentemente con quanto disposto con la DGR N.
959 del 18/07/2012, aderire al nuovo accordo denominato “Accordo per il credito
2013” sottoscritto in data 1.07.2013 da ABI
e Associazioni delle Imprese;
VISTO l’Allegato “B”, parte integrante e
sostanziale del presente atto, predisposto
dal Dipartimento Attività Produttive, Politiche dell’Impresa e del Lavoro, Innovazione
Tecnologia, nel quale sono riportati
leggi/interventi/misure di incentivazione
610
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
regionale, oggetto dell’adesione all’accordo
denominato “Accordo per il credito 2013”;
PRESO ATTO che il richiamato allegato B
ricomprende l’elenco degli strumenti finanziari assistiti da agevolazione pubblica,
aventi come beneficiari le aziende agricole,
predisposto dal Dipartimento Agricoltura,
Sviluppo Rurale, Economia Montana di cui
alla nota prot. N. 13178 del 28/01/2014, allegato C al presente atto deliberativo, per
costituirne parte integrante sostanziale;
RITENUTO pertanto di dover procedere
all’approvazione dell’Allegato “B”, parte
integrante e sostanziale del presente atto,
nel quale sono riportati leggi/interventi/
misure di incentivazione regionale, oggetto
dell’adesione all’accordo denominato
“Accordo per il credito 2013”;
RITENUTO altresì di stabilire che l’estensione
dei benefici previsti nell’accordo denominato “Accordo per il credito 2013” per i finanziamenti e le operazioni creditizie e finanziarie con agevolazione pubblica riguardanti le leggi/interventi/misure di incentivazione regionale non comporta una modifica
amministrativa della struttura del relativo
intervento agevolativo né un aggravio a
carico della Regione Basilicata;
RITENUTO inoltre di stabilire che l’applicazione dei benefici previsti dall’Accordo di
che trattasi, alle leggi/interventi/misure di
incentivazione regionale di cui all’allegato
B al presente atto deliberativo, deve comunque rispettare i vincoli previsti dalle vigenti
leggi/normative/settoriali;
RITENUTO di demandare al Dirigente Generale del Dipartimento Attività Produttive,
Politiche dell’Impresa e del Lavoro, Innovazione Tecnologica la predisposizione di tutti gli atti conseguenti al presente atto deliberativo;
su proposta dell’Assessore al ramo, ad unanimità di voti:
DELIBERA
Per le motivazioni in premessa che sostanzialmente e integralmente si richiamano:
Parte I
1) di aderire all’accordo denominato “Accordo
per il credito 2013", allegato A al presente
atto deliberativo, per costituirne parte integrante e sostanziale, sottoscritto in data 01
luglio 2013 dall’ABI e dalle principali Associazioni Imprenditoriali, finalizzato alla
sospensione e allungamento dei pagamenti
delle piccole e medie imprese nei confronti
del sistema bancario per finanziamenti e
operazioni creditizie e finanziarie con agevolazione pubblica, con l’obiettivo di promuovere la ripresa economica e lo sviluppo
delle attività;
2) di approvare l’allegato B, parte integrante e
sostanziale del presente atto, nel quale sono
riportati gli strumenti finanziari di agevolazione pubblica oggetto dell’adesione all’accordo denominato “Accordo per il credito
2013”;
3) di stabilire che l’estensione dei benefici previsti nell’accordo denominato “Accordo per
il credito 2013” per i finanziamenti e le operazioni creditizie e finanziarie con agevolazione pubblica riguardanti le leggi/interventi/misure di incentivazione regionale non
comporta una modifica amministrativa della struttura del relativo intervento agevolativo né un aggravio a carico della Regione
Basilicata;
4) di stabilire che l’applicazione dei benefici
previsti dall’Accordo di che trattasi, alle leggi/interventi/ misure di incentivazione
regionale di cui all’allegato B al presente
atto deliberativo, deve comunque rispettare
i vincoli previsti dalle vigenti leggi/normative settoriali;
5) di demandare al Dirigente Generale del
Dipartimento Attività Produttive, politiche
dell’Impresa e del Lavoro, Innovazione Tecnologica la predisposizione di tutti gli atti
conseguenti al presente atto deliberativo;
6) di pubblicare il presente atto e gli allegati A
e B sul BUR e sul sito internet della Regione.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
611
Accordo per il credito 2013
1. Premessa e obiettivi
ƒ Il 21 dicembre 2012, l’ABI e le altre associazioni imprenditoriali hanno sottoscritto un
accordo per la proroga al 31 marzo 2013 del periodo di validità delle “Nuove misure per
il credito alle PMI” del 28 febbraio 2012.
ƒ Il 21 marzo 2013, le Parti hanno concordato un’ulteriore proroga, al 30 giugno 2013, del
periodo di validità delle “Nuove Misure per il Credito alle PMI”.
ƒ Nell’accordo di dicembre e nella successiva proroga è previsto che le stesse Parti
definiscano nuove misure di sostegno alle imprese, in sostituzione di quelle previste
nell’accordo del 28 febbraio 2012, compatibili con l’evoluzione della congiuntura
economica e con le condizioni operative delle banche.
ƒ L’attuale congiuntura economica continua a presentare elementi di forte preoccupazione
e non si attenuano le tensioni finanziare delle imprese che avevano reso necessarie le
misure concordate con il menzionato accordo del 28 febbraio.
ƒ È necessario mettere in campo nuovi interventi in grado di dare “respiro finanziario”
alle imprese e di supportare quelle che hanno già beneficiato delle misure previste dai
precedenti accordi nella ripresa di un regolare rapporto con la banca.
ƒ Tali interventi dovranno indirizzarsi alle imprese che, pur presentando effettive difficoltà
finanziarie, abbiano prospettive di continuità e crescita.
ƒ Con il presente accordo le Parti si impegnano inoltre a sviluppare nuove aree di
collaborazione su temi di interesse comune e ad avanzare proposte congiunte al
Governo per favorire lo sviluppo del Paese.
2. Interventi finanziari per le piccole e medie imprese
2.1 Imprese beneficiarie
ƒ Possono beneficiare delle operazioni previste dal presente accordo le piccole e medie
imprese (PMI) operanti in Italia, così come definite dalla normativa comunitaria,
appartenenti a tutti i settori.
ƒ Le PMI, al momento di presentazione della domanda, non devono avere posizioni
debitorie classificate dalla banca o dall’intermediario finanziario vigilato (d’ora in poi,
banca) come "sofferenze", “partite incagliate", "esposizioni ristrutturate" o "esposizioni
scadute/sconfinanti" da oltre 90 giorni, né procedure esecutive in corso (imprese "in
bonis").
612
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
ƒ Le PMI beneficiarie sono quelle con una temporanea tensione finanziaria generata dalla
congiuntura economica riscontrabile, ad esempio ed in via non esaustiva, per la presenza
di uno o più dei seguenti fenomeni: i) riduzione del fatturato; ii) riduzione del margine
operativo rispetto al fatturato; iii) aumento dell'incidenza degli oneri finanziari sul
fatturato; iv) riduzione della capacità di autofinanziamento aziendale.
2.2 Operazioni oggetto dell’accordo
Per realizzare gli obiettivi citati in premessa, le banche aderenti all’accordo realizzano, con le
PMI che rispettino le condizioni di cui al paragrafo 2.1, le operazioni di seguito indicate.
A. Operazioni di sospensione dei finanziamenti
1. Operazioni di sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate dei
finanziamenti a medio-lungo termine (di seguito “mutui”), anche se agevolati o
perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie.
2. Operazioni di sospensione per 12 mesi ovvero per 6 mesi del pagamento della quota
capitale implicita nei canoni di operazioni di leasing rispettivamente "immobiliare" ovvero
"mobiliare".
B. Operazioni di allungamento dei finanziamenti
1. Operazioni di allungamento della durata dei mutui;
2. Operazioni di allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine;
3. Operazioni di allungamento per un massimo di 120 giorni delle scadenza del credito
agrario di conduzione ex art. 43 del TUB, perfezionato con o senza cambiali;
C. Operazioni volte a promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività
1. Operazioni di finanziamento connesse ad aumenti dei mezzi propri realizzati
dall’impresa.
2.3 Condizioni per la realizzazione delle operazioni
Le imprese che rispettino le condizioni di cui al paragrafo 2.1, e che richiedano le operazioni di
cui al paragrafo 2.2 del presente accordo, si impegnano a fornire elementi che evidenzino
prospettive di sviluppo o di continuità aziendale (ad esempio portafoglio ordini, business plan,
piani di ristrutturazione aziendale ecc.).
2.4 Caratteristiche delle operazioni
A. Operazioni di sospensione dei finanziamenti
x Sono ammissibili alla richiesta di sospensiva del pagamento, le rate (per la parte di quota
capitale) dei mutui e delle operazioni di leasing finanziario che: i) risultino in essere alla data
2
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
613
della firma del presente accordo e; ii) non abbiano fruito di analogo beneficio concesso ai
sensi delle “Nuove misure per il credito alle PMI” del 28 febbraio 2012.
x Sono ammissibili alla richiesta di sospensiva anche i mutui e le operazioni di leasing
finanziario assistiti da contributo pubblico in conto capitale e/o interessi qualora: i) l’ente
che eroga l’agevolazione abbia deliberato l’ammissibilità dell’operazione con riferimento alla
specifica norma agevolativa, segnalandolo al Ministero dell’Economia e delle Finanze, che
provvederà a pubblicarlo sul proprio sito internet e; ii) a seguito dell’operazione di
sospensione, il piano originario di erogazione dei contributi pubblici non debba essere
modificato.
x Le rate devono essere in scadenza o già scadute (non pagate o pagate solo parzialmente) da
non più di 90 giorni alla data di presentazione della domanda.
x Le operazioni di sospensione determinano la traslazione del piano di ammortamento per un
periodo analogo e gli interessi sul capitale sospeso sono corrisposti alle scadenze originarie.
x Le operazioni di sospensione sono realizzate allo stesso tasso d’interesse previsto dal
contratto originario e senza la necessità di garanzie aggiuntive.
x Nel caso del leasing verrà coerentemente postergato anche l’esercizio di opzione di riscatto.
x Per le imprese del comparto del credito edilizio, le banche aderenti realizzano le sospensioni
secondo le modalità previste dal presente paragrafo, anche per le operazioni di apertura di
conto corrente ipotecario, a condizione che il finanziamento sia già in ammortamento alla
data di presentazione della domanda e che sia presente un piano di rimborso rateale, nel
quale siano identificabili le quote capitale e interessi delle singole rate, ovvero sia
un’operazione assimilabile in termini di strutturazione del piano di rimborso.
B. Operazioni di allungamento dei finanziamenti
1. Operazioni di allungamento della durata dei mutui.
x Sono ammissibili alla richiesta di allungamento, i mutui che: i) risultino in essere alla data
della firma del presente accordo e; ii) non abbiano fruito di analogo beneficio ai sensi
dell’Accordo per il credito alle PMI del 16 febbraio 2011 e dell’accordo “Nuove misure per
il credito alle PMI” del 28 febbraio 2012.
x Il periodo massimo di allungamento dei mutui è pari al l00% della durata residua del piano
di ammortamento. In ogni caso, il periodo di allungamento non sarà superiore a 3 anni per i
mutui chirografari e a 4 anni per quelli ipotecari.
x La banca valuterà l’eventuale variazione del tasso d’interesse che, in caso di incremento, non
potrà comunque essere superiore all’aumento del costo di raccolta della banca rispetto al
momento dell’iniziale erogazione. L’incremento del tasso d’interesse non potrà di norma
superare il livello di 200 punti base.
614
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
x La prestazione di garanzie aggiuntive sull’operazione di finanziamento sarà valutata dalla
banca ai fini di mitigare o annullare possibili incrementi del tasso, considerando la misura e
la qualità della garanzia nonché il merito creditizio dell’impresa richiedente.
x Le operazioni di allungamento saranno realizzate allo stesso tasso d’interesse previsto dal
contratto originario qualora l’impresa richiedente, entro 12 mesi dall’ottenimento
dell’allungamento richiesto, avvii alternativamente: i) processi di effettivo rafforzamento
patrimoniale, attraverso apporti dei soci ovvero di soggetti terzi, rilevando a tal fine anche
tutti gli incrementi validi ai fini ACE; ii) processi di aggregazione, realizzati in qualsiasi
forma, volti al rafforzamento del profilo economico e/o patrimoniale. In caso di mancato
avvio, nel termine previsto, di uno dei due processi anzidetti, la banca si riserva la facoltà di
rivedere il tasso d’interesse sull’ operazione di allungamento, secondo quanto specificato nel
relativo contratto.
2. Operazioni di allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine
x Le operazioni di allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine per
sostenere le esigenze di cassa, con riferimento alle operazioni di anticipazione su crediti certi
e esigibili, potranno essere richieste in relazione ad insoluti di pagamento che l’impresa ha
registrato sui crediti anticipati dalla banca.
x Le operazioni di cui al punto precedente sono realizzate allo stesso tasso d’interesse previsto
dal contratto originario
3. Operazioni di allungamento per un massimo di 120 giorni delle scadenza del credito agrario
di conduzione ex art. 43 del TUB, perfezionato con o senza cambiali
x Le operazioni di cui al presente paragrafo sono realizzate allo stesso tasso d’interesse
previsto dal contratto originario
C. Operazioni volte a promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività
x Anche alla luce delle agevolazioni fiscali previste dal decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201
per le imprese che avviano processi di rafforzamento patrimoniale, le banche aderenti si
impegnano a concedere alle imprese costituite in forma di società di capitali (inclusa la
forma cooperativa), indipendentemente dal sussistere delle condizioni di tensione finanziaria
di cui al terzo punto del paragrafo 2.1, un finanziamento proporzionale all'aumento dei
mezzi propri realizzati dall’impresa.
3. Ulteriori condizioni di realizzazione delle operazioni
ƒ Alle PMI non saranno addebitate spese e altri oneri aggiuntivi rispetto a quelli
eventualmente sostenuti dalla banca nei confronti di terzi ai fini della realizzazione delle
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
615
operazioni di sospensione o allungamento, e dei quali la stessa banca si impegna a dare
adeguata evidenza.
ƒ Qualora il finanziamento o i finanziamenti originari oggetto delle operazioni di cui al
paragrafo 2.2 siano assistiti da garanzie, l'estensione delle stesse per il periodo di
ammortamento aggiuntivo è condizione necessaria ai fini della realizzazione
dell'operazione.
ƒ Possono essere oggetto delle operazioni di cui al paragrafo 2.2, punto A, anche i mutui
che abbiano beneficiato delle misure previste dall’Avviso Comune del 2009 e relativi
rinnovi. Possono inoltre beneficiare delle operazioni di allungamento anche i
finanziamenti sospesi ai sensi dell’accordo del 28 febbraio 2012 (“Nuove Misure per il
Credito alle PMI”). In questo caso, è necessario che il periodo di sospensione sia
concluso.
ƒ Le banche che abbiano valutato positivamente l’impresa ai fini dell’accesso alle
operazioni di cui al paragrafo 2.2, si impegnano a non ridurre contestualmente gli altri
fidi concessi all’impresa qualora questa continui a mantenere prospettive di continuità
aziendale.
4. Istruttoria delle domande
ƒ Le operazioni di cui al paragrafo 2.2 saranno impostate su base individuale dalle banche
che aderiscono all'iniziativa senza alcuna forma di automatismo nella concessione del
credito o realizzazione dell'intervento.
ƒ Nell'effettuare l'istruttoria, le banche si attengono al principio di sana e prudente
gestione, nel rispetto delle proprie procedure e ferma restando la loro autonoma
valutazione.
ƒ Le imprese richiedenti gli interventi si impegnano a comunicare le eventuali
informazioni di tipo economico, finanziario, patrimoniale o organizzativo richieste dalla
banca anche al fine di consentire la verifica della loro capacità di continuità aziendale.
ƒ Le banche si impegnano a fornire una risposta di norma entro 30 giorni lavorativi dalla
presentazione della domanda o delle informazioni aggiuntive eventualmente richieste
dalla banca.
5. Validità dell’accordo
ƒ Le banche che intendono aderire al presente accordo, lo comunicano all’ABI mediante
un apposito modulo, impegnandosi a renderlo operativo entro 30 giorni lavorativi dalla
data dell'adesione (cfr. paragrafo 9).
5
616
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
ƒ L'accordo ha validità per le operazioni con caratteristiche pari a quelle descritte in favore
dell'impresa. Resta fermo che la banca aderente può comunque offrire condizioni
migliorative rispetto a quelle previste dall'accordo.
ƒ Le richieste per l'attivazione degli strumenti descritti nel presente accordo dovranno
essere presentate dalle imprese entro il 30 giugno 2014, utilizzando il modulo
predisposto dalle singole banche sulla base del modello che sarà elaborato dall’ABI. Le
domande di allungamento dei mutui che, a tale data, dovessero trovarsi ancora in fase di
sospensione, potranno essere presentate entro il 31 dicembre 2014.
ƒ Al fine di favorire la partecipazione delle banche, l'ABI si impegna promuovere
l'iniziativa presso i propri associati e a fornire alle Associazioni delle imprese adeguata
informazione circa le banche aderenti.
6. Impegni aggiuntivi delle parti
ƒ Le Parti si impegnano a predisporre un meccanismo di monitoraggio relativo alla
tipologia di imprese beneficiarie delle operazioni qui descritte, al volume e alle
caratteristiche delle operazioni stesse, con la pubblicazione periodica dei risultati.
ƒ Le Parti rappresentative delle imprese, si impegnano a promuovere il presente accordo
presso le rispettive Federazioni rappresentative dei Confidi, ai fini della realizzazione
delle operazioni previste dall’accordo.
ƒ Al fine di consentire che le operazioni di cui al presente accordo, previa valutazione della
banca, possano fruire, per il periodo di ammortamento aggiuntivo, della copertura del
Fondo di garanzia per le PMI ovvero del Fondo ISMEA, le parti firmatarie si
impegnano a proporre al Comitato di gestione del Fondo di garanzia per le PMI ed alla
Società gestione fondi per l'agroalimentare (SGFA) soluzioni operative che tengano
conto delle finalità complessive del presente accordo, in coerenza con il principio di
salvaguardia delle risorse degli stessi fondi. Tali soluzioni operative hanno validità
temporanea legata all’operatività dell’accordo.
ƒ Le Parti concordano sull’opportunità di favorire processi di consolidamento a medio
termine delle esposizioni bancarie a breve, anche per diminuire il peso degli oneri
finanziari di breve termine sulle imprese.
7. Periodo di validità delle “Nuove Misure per il Credito alle PMI” del 28 febbraio 2012
ƒ Nelle more dell’implementazione delle procedure necessarie alla realizzazione delle
misure previste dal presente accordo da parte delle banche che vi aderiranno, con
l’obiettivo di non creare soluzione di continuità nell’azione di sostegno delle PMI italiane
da parte del settore bancario, le domande di attivazione delle facilitazioni previste dalle
“Nuove Misure per il Credito alle PMI” del 28 febbraio 2012 potranno essere presentate
fino al 30 settembre 2013.
6
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
617
8. Impegni delle Parti su temi di comune interesse
Le Parti individuano una serie di temi strategici di interesse comune per favorire lo sviluppo
delle relazioni banche-imprese, anche al fine di promuovere una solida ripresa economica.
In relazione a tali temi le Parti concordano sull’opportunità di definire, nei prossimi mesi, nuovi
e specifici accordi ovvero di avanzare al Governo e alle altre Istituzioni competenti proposte
condivise.
Regolamentazione europea di vigilanza e politica monetaria
È fondamentale avviare un’azione condivisa con il Governo e con le Autorità di Vigilanza
per attenuare gli effetti negativi di Basilea 3 sull’accesso al credito delle PMI, in linea con
quanto già realizzato con l’introduzione del Supporting Factor e per evitare che le regole di
rifinanziamento delle banche presso la BCE escludano forme tecniche di credito alle
imprese tipiche del nostro Paese, sfavorendo in questo modo la capacità di erogazione di
credito del nostro settore bancario.
Crediti deteriorati
È necessario assicurare un’omogeneizzazione a livello europeo della regolamentazione in
tema di definizione di crediti problematici, con particolare riferimento alle “esposizioni
ristrutturate”; ciò con l’obiettivo di non creare disparità concorrenziali che possano
danneggiare le banche e le imprese del nostro Paese.
Fondi pubblici di garanzia
Si ravvisa la necessità di:
x rafforzare ulteriormente il Fondo di Garanzia per le PMI nel suo ruolo centrale di
facilitatore dell’accesso al credito, anche attraverso ulteriori incrementi della dotazione
finanziaria da parte del Governo ovvero tramite la costituzione di ulteriori sezioni
speciali finanziate dalle Regioni (anche attraverso risorse comunitarie), altri enti locali e
Camere di Commercio.
x creare le condizioni per un pieno utilizzo delle risorse finanziarie del Fondo per
l’agricoltura gestito dall’ISMEA per il rilascio di garanzie a prima richiesta.
Confidi
Si ravvisa la necessità di definire, di concerto con le Federazioni rappresentative dei Confidi:
x linee guida per la revisione delle convenzioni banche-confidi, anche attraverso la
costituzione di un tavolo di confronto che coinvolga gli operatori;
x semplificazioni regolamentari da sottoporre a Banca d’Italia;
x interventi, da condividere con il Governo, per il rafforzamento patrimoniale dei confidi
e per dare nuovo impulso ai processi di aggregazione.
Perdite su crediti
618
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
x L’attuale disciplina relativa alla deduzione delle perdite su crediti ed alla rilevanza fiscale
delle sopravvenienze attive presenta alcune criticità applicative per le imprese che
andrebbero eliminate. In coerenza con quanto prevede la legge delega per la riforma del
sistema fiscale, sarebbe opportuno estendere il regime fiscale previsto per le procedure
concorsuali anche alle procedure estere e dare maggiore rilievo alle indicazioni del
bilancio.
x In particolare, per le banche operanti in Italia, l’attuale trattamento fiscale delle
svalutazioni sui crediti risulta particolarmente gravoso in un confronto internazionale.
Questo sistema riduce risorse liquide a disposizione delle banche che, di riflesso, si
traduce in minori disponibilità per il finanziamento di famiglie e imprese. Considerato
che tale penalizzazione si aggrava proprio nei momenti, come quelli attuali, in cui
crescono le sofferenze bancarie, risulta opportuno eliminarla.
Rafforzamento patrimoniale delle imprese
È necessario sviluppare azioni congiunte, d’intesa con il Governo, che creino un reale
incentivo al rafforzamento patrimoniale delle imprese, anche attraverso un miglioramento
della normativa dell’ACE.
Ammortamento degli investimenti
È necessario prevedere un più favorevole regime fiscale per l’ammortamento dei beni in
modo da incentivare la realizzazione di nuovi investimenti, anche per favorire un maggiore
utilizzo delle risorse messe a disposizione dalle banche aderenti all’iniziativa denominata
“Plafond Progetti Investimenti Italia” del 22 maggior 2012.
Provvista BEI, FEI e BCE
Le Parti si impegnano a sviluppare azioni comuni d’accordo con le Istituzioni per accrescere
le possibilità di finanziamento delle PMI italiane attraverso la provvista e le garanzie messe a
disposizione dalla Banca Europea degli Investimenti, dal Fondo europeo degli Investimenti
e dalla Banca Centrale Europea.
9. Ulteriori misure per migliorare il rapporto banca-impresa
ƒ Con l'obiettivo di agevolare lo smobilizzo dei crediti certificati vantati dalle imprese nei
confronti della Pubblica Amministrazione, il 22 maggio 2012, le Parti firmatarie del
presente accordo hanno sottoscritto la misura denominata "Plafond Crediti PA".
Considerato che la piattaforma per la certificazione dei crediti in modalità telematica è
diventata accessibile per le banche solo a partire dal mese di aprile 2013, si ritiene
necessario prorogare di ulteriori 6 mesi il periodo di validità dell'iniziativa, fissando
quindi la nuova scadenza al 30 giugno 2014. Le Parti si impegnano inoltre a definire,
congiuntamente al Governo, la convenzione di cui all’art. 6, comma 1-bis, del decreto
legge 8 aprile 2013, n. 35.
ƒ Con l'obiettivo di supportare le PMI che, nonostante la crisi economica, hanno la
possibilità di avviare nuovi progetti imprenditoriali, nello stesso giorno di sottoscrizione
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
619
della misura di cui al punto precedente, le medesime Parti hanno sottoscritto l'accordo
denominato "Plafond Progetti Investimenti Italia" ai sensi del quale, le banche aderenti,
si impegnano a stanziare delle somme specificamente destinate al finanziamento di tali
progetti d’investimento a condizioni vantaggiose. In virtù della fiducia che le Parti
ripongono nell’iniziativa, la durata della stessa, in scadenza alla fine dell’anno 2013, è
prorogata al 30 giugno 2014.
ƒ Le Parti concordano sull’opportunità di promuovere una maggiore consapevolezza delle
imprese in merito alla rilevanza di una completa informazione sulla propria situazione
economica e finanziaria, attuale e prospettica, e di accrescerne le capacità di
rappresentazione della stessa al sistema bancario. Al riguardo, le stesse potranno
promuovere l’implementazione del modello base di comunicazione finanziaria, che
l’ABI provvederà a pubblicare sul proprio sito internet, attraverso la definizione di
accordi che tengano conto delle specificità delle imprese. Allo stesso modo, il modello
potrà essere utilizzato, con le necessarie modifiche, dalle strutture territoriali delle
medesime Parti per favorire la comunicazione finanziaria tra banche e imprese a livello
locale.
****
Roma, 1 luglio 2013
Associazione Bancaria Italiana
AGCI
Confcooperative
Legacoop
riunite in
Alleanza delle Cooperative Italiane
CIA
CLAAI
Coldiretti
Confagricoltura
Confapi
Confedilizia
620
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Confetra
Confindustria
Cna
Confartigianato
Confersercenti
Confcommercio
Casartigiani
riunite in
Rete Imprese Italia
Parte I
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
621
ALLEGATO B
Strumenti finanziari assistiti da agevolazione pubblica cui si applica l’Accordo “Nuove
misure per il Credito alle PMI sottoscritto il 28 febbraio 2012 firmato, dal Ministero
dell’Economia e delle Finanze, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dall’ABI e dalle
associazioni imprenditoriali.
Normativa nazionale e regionale
x
Legge 25 luglio 1952, n. 949 “Provvedimenti per lo sviluppo dell’economia e l’incremento
dell’occupazione”- Fondo contributi in conto interessi e in conto canoni.
x
Legge 21 maggio 1981, n. 240 “Provvidenze a favore dei consorzi e delle società consortili
tra piccole e medie imprese nonché delle società consortili miste.
x
Legge 28.11.1965, n. 1329 “Provvedimenti per l’acquisto di nuove macchini utensili”.
x
Legge 14 ottobre 1964, n. 1068 “Istituzione presso la cassa per il credito alle imprese
artigiane di un fondo centrale di garanzia e modifiche al capo vi della legge 25 luglio 1952,
n. 945, recante provvedimenti per lo sviluppo dell’economia e l’incremento della
occupazione” – Fondo di garanzia imprese artigiane.
x
Legge 27 ottobre 1994, n. 598 “Investimenti per l’innovazione tecnologica e la tutela
ambientale”, art. 11 – “Interventi agevolativi a sostegno di progetti di ricerca industriale e di
sviluppo precompetitivo”.
x
Legge 28 novembre 1965, n. 1329 “provvedimenti per l’acquisto e la locazione finanziaria
di nuove macchine utensili”.
x
Legge 25 febbraio 1992, n. 215 “Azioni positive per l’imprenditoria femminile”.
x
Legge regionale 8 luglio 1996, n. 32 “Interventi per la realizzazione di infrastrutture e
supporto del sistema turistico della Basilicata “.
x
Legge regionale 9 dicembre 1997, n. 50 “Disposizioni di principio e disciplina generale per
la cooperazione “.
x
D.lgs 21 aprile 2004, n. 185 “Incentivi alla autoimprenditorialità e all’autoimpiego in
attuazione dell’art. 45, comma 1, della legge 17.5.1999 n. 144”.
x
Legge Regionale 16 febbraio 2009, n. 1 “Legge regionale per lo sviluppo e la competitività
del sistema produttivo lucano“.
x
Legge Regionale 30 dicembre 2010 n. 33, art. 15 “Istituzione Fondo di garanzia per il
circolante delle imprese” (Regolamento di attuazione di cui alla DGR n. 606/2011)
x
Legge Regionale 29 giugno 2004, n.10 e s.m.i “Disciplina dei regimi regionali di aiuto”.
622
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
x
Legge regionale 5 agosto 2008, n. 18 “Norme in materia di aiuti alle piccole e medie
imprese agricole;
x
Legge regionale 9 agosto 2006 n. 22 “Interventi urgenti per fronteggiare la crisi finanziaria
delle aziende agricole danneggiate da calamità naturali,
x
Legge Regionale 9 agosto 2006, n. 20 “Crediti di conduzione nel settore agricolo;
x
Decreto Legge 8 Luglio 2002, n. 138, capo V “interventi per il sostegno dell’economia nelle
aree svantaggiate e in agricoltura”;
x
Legge Regionale n. 5 del 27/01/2005, art. 38 “Attivazione di strumenti di ingegneria
finanziaria a favore delle imprese agricole” (Fondo di Garanzia Regionale per il
consolidamento delle passività agricole di cui alle DGR n. 876/2005; DGR n.2217/2005,
DGR n. 129/2006).
Programma Operativo Regionale Basilicata 2000 – 2006
x
Misura IV.2 “Politiche per il mercato a favore delle imprese industriali dell’artigianato, del
commercio e dei servizi” Azione A. Microimprese commerciali;
x
Misura IV.2 “Politiche per il mercato a favore delle imprese industriali dell’artigianato, del
commercio e dei servizi” Azione A. Microimprese artigiane di servizi;
x
Misura IV.2 “Politiche per il mercato a favore delle imprese industriali dell’artigianato, del
commercio e dei servizi” Azione B. Piccole e Medie Imprese di produzione;
x
Misure IV.3 “Sostegno alla creazione di nuove imprese” – Azione A. Nuove iniziative
manifatturiere;
x
Misure IV.5 “Sostegno alla impresa turistica e alle iniziative di mercato” Azione A
Miglioramento della offerta ricettiva esistente;
x
Misure IV.5 “Sostegno alla impresa turistica e alle iniziative di mercato” Azione B Nuove
Iniziative;
x
Misura IV.8 “Investimenti nelle aziende agricole”;
x
Misura IV.9 “Diversificazione dell’attività aziendale”;
x
Misura IV.10 “Imprenditoria giovanile”;
x
Misura IV.12 “Miglioramento delle condizioni di trasformazione e di commercializzazione
dei prodotti agricoli”;
x
Misura IV.13 “Silvicoltura produttiva”.
Programma Operativo Regione Basilicata FESR 2007-2013
x
Asse III. Obiettivo specifico III.2-linea di intervento III.2.3.A “Sostegno agli investimenti volti
a favorire la crescita dimensionale del tessuto imprenditoriale regionale”;
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
623
x
Asse III. Obiettivo specifico III.2-linea di intervento III.2.1.B “Sostegno all’innovazione delle
PMI”;
x
Asse IV. Obiettivo specifico IV.1-linea di intervento IV.1.1.B “Concessione di agevolazioni
per lo sviluppo e la qualificazione delle imprese della filiera turistica”;
x
Asse II. Obiettivi specifici. II.1, II. 2-linee di intervento II.1.1.A, II.1.2.A, II.1.2.B, II.1.2.C,
II.2.3.A, II.2.3.B- “Fondo di garanzia per gli investimenti delle PMI”;
x
Asse III. Obiettivo specifico. III.2-linee di intervento III.2.1.A, III.2.1.B, III.2.2.A, III.2.2.B.,
III.2.3.A, III.2.3.B-“Fondo di garanzia per gli investimenti delle PMI”;
x
Asse VII. Obiettivo specifico. VII.1-linee di intervento VII.1.2.A, VII.1.2.B-“Fondo di garanzia
per gli investimenti delle PMI”;
x
Asse III. Obiettivo Specifico III.4 - Linea di intervento III.4.1.B - Integrazione fondi rischi dei
consorzi fidi;
x
Asse III. Obiettivo Specifico III.4 - Linea di intervento III.4.1.A – “Fondo di Garanzia per gli
investimenti ed il circolante delle PMI”;
x
Asse III. Obiettivo Specifico III.3 - linea di intervento III.3.1.A – Concessione di agevolazioni
per l’internazionalizzazione delle PMI lucane.
Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013
x
Misura 112 “Insediamento di giovani agricoltori”;
x
Misura 121 (ordinaria ed Health check) “Ammodernamento delle aziende agricole”;
x
Misura 123-azione A “Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli”;
x
Misura 123-azione B “Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti forestali”;
x
Misura 311 “Diversificazione in attività non agricole”.
x
Fondo di Garanzia ISMEA (D.G.R. n. 961/2009; D.G.R. n. 1814/2010; D.G.R. n.1909/2011).
Ulteriori interventi attuativi regionali
x
Accordo di Programma fra la Regione Basilicata, le Comunità Montane e le Amministrazioni
Comunali interessate territorialmente dal Programma Operativo “Val D’Agri – Melandro –
Sauro – Camastra (D.C.R. n. 645 del 27/05/2003);
x
Programma Speciale Senisese – Linea di Intervento 2 “Progetto Integrato Sistema
Produttivo Locale del Senisese” di cui alla Legge Regionale n. 5/2005 – Art. 29, D.G.R. n.
12 del 21/01/2008 e D.C.R. n. 403 del 10/06/2008;
x
Fondo di garanzia regionale a favore delle PMI della Basilicata (1999-2009) di cui alle DGR
n. 1269 del 2/06/1999 e DGR n. 2158 del 29/12/2006;
x
Fondo di Garanzia per il capitale circolante delle imprese, di cui alla DGR n. 606/2011 e
DGR n. 1045/2011;
x
Integrazione fondi rischi dei consorzi fidi (D.G.R. n. 966/2009; D.G.R. n. 1495/2010)
x
Integrazione fondi rischi dei consorzi fidi (D.G.R. n. 1149/2008; D.G.R. n. 681/2010).
624
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DELIBERAZIONE
DELLA
GIUNTA
REGIONALE 4 febbraio 2014, n. 132.
Contenzioso n. 179 - Tribunale di Potenza
- procedimento penale n. R.G.N.R 3955/11 Costituzione in giudizio.
Parte I
dell’8/04/2008 con cui sono state aggiornate
le funzioni dell’l’Ufficio Controllo Fondi
Europei;
VISTA la L.R. 34 del 6 settembre 2001 relativo
al nuovo ordinamento contabile della
Regione Basilicata;
VISTA la L.R. 26 del 30.12.2011;
DETERMINAZIONI
VISTA la L.R.n.36 del 21.12.2012 di approvazione del Bilancio di Previsione 2013 e pluriennale 2013-2015;
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO CONTROLLO FONDI EUROPEI - DETERMINAZIONE
DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 1.
VISTA la DGR n.1 del 15.01.2013 di approvazione della ripartizione finanziaria in capitoli delle unità previsionali di base del
bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 e del bilancio pluriennale per il
triennio 2013-2015;
P.O. FSE Basilicata (art. 74 Reg.CE n.
1083/2006) Campionamento delle operazioni
certificate al 31.12.2013 da sottoporre ad
audit (ai sensi dell'art. 62, par.1, lett. b).
VISTA la LR n. 1 del 21/01/2014 recante “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del
bilancio per l’anno finanziario 2014 e
disposizioni connesse”;
IL DIRIGENTE
VISTO il Regolamento (CE) n. 1083/2006
recante le disposizioni generali sul Fondo
Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo
Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione
che abroga il Regolamento (CE) n.1260/99
ed in particolare gli artt.62 e 71;
VISTO il Decreto Legislativo 30 marzo 2001,
n° 165;
VISTA la Legge Regionale 2 marzo 1996 n° 12
“Riforma dell’organizzazione amministrativa Regionale” e successive modifiche ed
integrazioni;
VISTA la D.G.R. 11 del 13 gennaio 1998 con
cui sono stati individuati gli atti rientranti
in via generale nelle competenze della
Giunta Regionale;
VISTA la D.G.R. n.539 del 23 aprile 2008
“Disciplina dell’iter procedurale delle proposte di deliberazione della Giunta Regionale e dei provvedimenti di impegno e liquidazione della spesa” che ha novellato la
D.G.R. 637 del 3 maggio 2006;
VISTE la D.G.R. 1148/05 e la D.G.R. 1380/05
relative alla denominazione e configurazione dei Dipartimenti Regionali;
VISTA la D.G.R. n.2017 del 5/10/2005 con cui
sono state individuate le strutture dirigenziali e le declaratorie dei compiti alle medesime assegnati e successiva modifica n. 125
del 6/02/06 e inoltre la DGR n.464
CONSIDERATO che all’art.62 del succitato
regolamento vengono descritte le funzioni
dell’Autorità di Audit;
VISTO il P.O. FSE 2007-2013 n. CCI 2007
IT051 PO 004;
VISTA la D.G.R. n. 464 dell’8 aprile 2008 con
cui la funzione di Autorità di Audit di cui
all’art.62 del Reg. (CE) n. 1083/2006 per il
P.O. FESR 2007-2013 della Regione Basilicata è affidata al Dirigente pro-tempore dell’Ufficio “Controllo Fondi Europei”, presso
la Presidenza della Giunta Regionale;
PRESO ATTO che l’attività di campionamento
è disciplinata dagli artt. 16 e 17 del Reg
(CE) n.1828/2006 e di rimando, dall’Allegato IV del medesimo regolamento;
TENUTO CONTO che per i Programmi Operativi che si conformano all’art. 74 del Reg.
(CE) n. 1083/2006, come nel caso del P.O.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
FSE della Regione Basilicata, l’art. 26 del
Reg. (CE) n. 1828/2006 prevede alcune
deroghe in merito al campionamento delle
operazioni. In particolare, tale disposizione
stabilisce che le procedure di cui agli articoli 16 e 17 del Reg. (CE) n. 1828/2006, e, di
rimando, i parametri tecnici dell’Allegato
IV del medesimo regolamento non si applicano ai Programmi che hanno esercitato
l’opzione ex art. 74 del Reg. (CE) n.
1083/2006.
RITENUTO OPPORTUNO tuttavia, al fine di
garantire l’oggettività del campione, per
l’annualità in esame, di applicare una metodologia di campionamento “statistico
casuale” conforme ai parametri tecnici
regolamentari, ovvero, soglia di rilevanza
del 2% ed livello di confidenza derivante dal
giudizio finale di system audit.
PRESO ATTO che per l’annualità 2013, dagli
esiti del system audit è emerso un grado di
affidabilità del sistema “alto”;
CONSIDERATO che il giudizio di affidabilità
“alto” si traduce in un livello di confidenza
pari al 70%, ovvero uno dei parametri tecnici su cui si basa l’attività di campionamento ai sensi dell’Allegato IV del Reg.(CE)
n.1828/2006;
PRESO ATTO che la certificazione della spesa
inoltrata alla Commissione Europea per
l’anno 2013 sostanziatasi alla data del
31.12.2013 in tre domande di pagamento
ha un totale di 1610 progetti, con valore
positivo, certificati che costituiscono il riferimento per l’estrazione del campione;
VALUTATA la numerosità delle operazioni
appartenenti alla popolazione oggetto di
campionamento per l’anno 2013 pari a n.
1610 totale delle operazioni certificate
entro il dicembre 2013 comprensivo delle
nuove operazioni dichiarate e degli interventi già presenti in precedenti domande di
pagamento che hanno registrato incremento di spesa nell’anno 2013;
CONSIDERATO che in applicazione del cronogramma stabilito nel Manuale di Audit,
625
approvato con D.G.R. n. 483 del 23.03.2009
(aggiornato con D.D. n. 3 del 20.05.2011),
l’attività di campionamento è realizzata nel
mese di gennaio di ciascun anno sulla base
delle spese certificate nelle domande di
pagamento trasmesse all’Autorità di Audit
entro il 31 dicembre dell’anno precedente;
RITENUTO di procedere alla selezione del
campione casuale da sottoporre ad audit
per l’anno 2013, rispetto alle certificazioni
inoltrate entro il 31.12.2013, secondo quanto descritto nella “Relazione di campionamento”, allegato “A”, parte integrante e
sostanziale del presente atto;
DETERMINA
- di prendere atto del verbale di campionamento contenente la relativa relazione in
allegato alla presente e parte integrante e
sostanziale del presente provvedimento;
- di selezionare dagli elenchi dei progetti del
P.O. FSE 2007-2013, certificati entro la data
del 31.12.2013 le seguenti 41 operazioni che
saranno sottoposte ad audit di II livello;
- di definire che il campione del P.O. FSE
2007-2013 dell’anno 2013 è pari a 41 operazioni ed ammonta Euro 10.424.901,01 pari
al 18 % della spesa certificata per l’anno
2013.
626
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
627
628
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO CONTROLLO FONDI EUROPEI - DETERMINAZIONE
DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 2.
P.O. FESR Basilicata 2007-2013 Campionamento delle operazioni certificate al
31.12.2013 da sottoporre ad audit (ai sensi
dell'art.62, par.1, lett. b)
IL DIRIGENTE
VISTO il Decreto Legislativo 30 marzo 2001,
n° 165;
VISTA la Legge Regionale 2 marzo 1996 n° 12
“Riforma dell’organizzazione amministrativa Regionale” e successive modifiche ed
integrazioni;
VISTA la D.G.R. 11 del 13 gennaio 1998 con
cui sono stati individuati gli atti rientranti
in via generale nelle competenze della
Giunta Regionale;
VISTA la D.G.R. n.539 del 23 aprile 2008
“Disciplina dell’iter procedurale delle proposte di deliberazione della Giunta Regionale e dei provvedimenti di impegno e liquidazione della spesa” che ha novellato la
D.G.R. 637 del 3 maggio 2006;
VISTE la D.G.R. 1148/05 e la D.G.R. 1380/05
relative alla denominazione e configurazione dei Dipartimenti Regionali;
VISTA la D.G.R. n.2017 del 5/10/2005 con cui
sono state individuate le strutture dirigenziali e le declaratorie dei compiti alle medesime assegnati e successiva modifica n. 125
del 6/02/06 e inoltre la DGR n.464
dell’8/04/2008 con cui sono state aggiornate
le funzioni dell’l’Ufficio Controllo Fondi
Europei;
VISTA la L.R. 34 del 6 settembre 2001 relativo
al nuovo ordinamento contabile della
Regione Basilicata;
VISTA la L.R. 26 del 30.12.2011;
VISTA la L.R.n.36 del 21.12.2012 di approvazione del Bilancio di Previsione 2013 e pluriennale 2013-2015;
VISTA la DGR n.1 del 15.01.2013 di approva-
Parte I
zione della ripartizione finanziaria in capitoli delle unità previsionali di base del
bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 e del bilancio pluriennale per il
triennio 2013-2015 e successive modificazioni e integrazioni ;
VISTA la LR n. 1 del 21/01/2014 recante “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del
bilancio per l’anno finanziario 2014 e
disposizioni connesse;
VISTO il Regolamento (CE) n. 1083/2006
recante le disposizioni generali sul Fondo
Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo
Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione
che abroga il Regolamento (CE) n.1260/99
ed in particolare gli artt.62 e 71;
CONSIDERATO che all’art.62 del succitato
regolamento vengono descritte le funzioni
dell’Autorità di Audit;
VISTO il P.O. FESR 2007-2013 n. CCI
2007IT161PO012
VISTA la D.G.R. n. 464 dell’8 aprile 2008 con
cui la funzione di Autorità di Audit di cui
all’art.62 del Reg. (CE) n. 1083/2006 per il
P.O. FESR 2007-2013 della Regione Basilicata è affidata al Dirigente pro-tempore dell’Ufficio “Controllo Fondi Europei”, presso
la Presidenza della Giunta Regionale;
PRESO ATTO che l’attività di campionamento
è disciplinata dagli artt. 16 e 17 del Reg
(CE) n. 1828/2006 e di rimando , dall’Allegato IV del medesimo regolamento;
RITENUTO OPPORTUNO, al fine di garantire
l’oggettività del campione, per l’annualità in
esame, di applicare una metodologia di
campionamento “ casuale semplice”
conforme ai parametri tecnici regolamentari, ovvero, soglia di rilevanza del 2% ed
livello di confidenza derivante dal giudizio
finale di system audit.
PRESO ATTO che per l’annualità 2013, dagli
esiti del system audit è emerso un grado di
affidabilità del sistema “alto”;
CONSIDERATO che il giudizio di affidabilità
“alto” si traduce in un livello di confidenza
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
pari al 70%, ovvero uno dei parametri tecnici su cui si basa l’attività di campionamento ai sensi dell’Allegato IV del Reg.(CE)
n.1828/2006;
PRESO ATTO che la certificazione della spesa
inoltrata alla Commissione Europea per
l’anno 2013 sostanziatasi alla data del
31.12.2013 in tre domande di pagamento
ha un totale di 676 progetti certificati che
costituiscono il riferimento per l’estrazione
del campione;
VALUTATA la numerosità delle operazioni
appartenenti alla popolazione oggetto di
campionamento per l’anno 2013 pari a n.
676 totale delle operazioni certificate entro
il dicembre 2013 comprensivo delle nuove
operazioni dichiarate e degli interventi già
presenti in precedenti domande di pagamento che hanno registrato incremento di
spesa nell’anno 2013;
CONSIDERATO che in applicazione del cronogramma stabilito nel Manuale di Audit,
approvato con D.G.R. n. 483 del 23.03.2009
(aggiornato con D.D. n. 3 del 20.05.2011 e
succ. modifiche), l’attività di campionamento è realizzata sulla base delle spese
certificate nelle domande di pagamento trasmesse all’Autorità di Audit entro il 31
dicembre dell’anno precedente all’estrazione del campione;
RITENUTO di procedere alla selezione del
campione casuale da sottoporre ad audit
per l’anno 2013, rispetto alle certificazioni
inoltrate entro il 31.12.2013, secondo quanto descritto nella “Relazione di campionamento”, allegato “A”, parte integrante e
sostanziale del presente atto;
DETERMINA
- di prendere atto del verbale di campionamento contenente la relativa relazione in
allegato alla presente e parte integrante e
sostanziale del presente provvedimento;
- di selezionare dagli elenchi dei progetti del
P.O. FESR 2007-2013, certificati entro la
data del 31.12.2013 le seguenti 39 operazioni
629
che saranno sottoposte ad audit di II livello;
- di definire che il campione del P.O. FESR
2007-2013 dell’anno 2013 è pari a 39 operazioni ed ammonta Euro 51.345.407,68 pari
al 38 % della spesa certificata per l’anno
2013.
630
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - DIRIGENTE GENERALE - DETERMINAZIONE DIRIGENTE
GENERALE 27 gennaio 2014, n. 9.
Attribuzione alla dipendente Piancazzo
Maria Maddalena (matr. 2080) dell’incarico
della posizione organizzativa di staff n. 1
denominata “Assistenza al Presidente in rapporto alle strutture ed istituzioni extraregionali”.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO il D.Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001 e
successive modificazioni ed integrazioni;
VISTA la L.R. 2 marzo 1996 n. 12 e sue successive modificazioni concernente la
“Riforma dell’organizzazione amministrativa regionale”;
VISTA la D.G.R. n. 11/98 con cui sono stati
individuati gli atti rientranti in via generale
nelle competenze della Giunta Regionale;
VISTE le deliberazioni della Giunta Regionale
n. 1148/2005 e n. 1380/2005, inerenti la
denominazione e configurazione dei dipartimenti regionali relativi alle aree istituzionali della Giunta Regionale;
VISTA la D.G.R. n. 2017/05 con cui sono state
individuate le strutture dirigenziali ed è stata stabilita la declaratoria dei compiti alle
medesime assegnate;
VISTE le DD.G.R. nn. 125/06, 1399/06,
1568/06, 1571/06, 1573/06, 1729/06, 1946/06
e 1167/07, recanti parziali modifiche alla
declaratoria di alcune strutture dei dipartimenti regionali;
631
VISTO il C.C.N.L. del personale del comparto
delle Regioni e delle autonomie locali
31.3.1999 per la revisione del sistema di
classificazione del personale ed in particolare l’artt. 8, 9 e 10 che disciplinano l’Area
delle Posizioni Organizzative, le modalità
di conferimento e revoca degli incarichi e le
retribuzioni di posizione e di risultato;
VISTO l’art. 10 del successivo C.C.N.L.
22.1.2004 che disciplina la valorizzazione
delle alte professionalità nell’ambito della
disciplina di cui all’art. 8 del CCNL sopracitato;
VISTA la D.G.R. 8.4.2008, n. 440 con la quale è
stata approvata la Disciplina delle Posizioni
Organizzative della Giunta Regionale;
VISTA la D.G.R. n. 3 dell’8.1.2009 e la successiva D.G.R. di rettifica n. 523 del 23.3.2009,
con la quale sono state individuate, secondo quanto previsto dalla succitata Disciplina, le Posizioni Organizzative della Giunta
Regionale ed in particolare quelle previste
per il Dipartimento Presidenza della Giunta;
CONSIDERATO che la su citata D.G.R. n. 3
dell’ 8.1.2009 prevede la Posizione Organizzativa di Staff N. 1 denominata “Assistenza
al Presidente in rapporto alle strutture ed
istituzioni extraregionali” che dipende funzionalmente dal Dirigente Generale del
Dipartimento Presidenza della Giunta;
VISTA la Legge Regionale n. 34 del 06.09.2001,
relativa al nuovo ordinamento contabile
della Regione Basilicata;
PRESO ATTO che la Disciplina delle Posizioni
Organizzative della Giunta Regionale
approvata con la D.G.R. 8.4.2008, n. 440
esclude il ricorso a procedure di comparazione per il conferimento delle Posizioni
Organizzative di Staff, posizioni di assistenza e di diretta collaborazione delle Segreterie Particolari degli organi di direzione
politica, prevedendone l’attribuzione in
base ad individuazione fiduciaria motivata;
VISTA la D.G.R. n. 539 del 23 aprile 2008 relativa alla disciplina dell’iter procedurale di
Deliberazione della Giunta regionale e dei
provvedimenti dirigenziali;
CONSIDERATO che, in data 18.12.2013, il
Dott. Maurizio Marcello Claudio Pittella è
stato proclamato Presidente della Giunta
Regionale della Regione Basilicata;
VISTE le DD.G.R. nn. 2020/05, 2148/05,
2235/05, 2297/05, 8/06, 1729/06 e 1167/07 di
conferimento degli incarichi dirigenziali;
632
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
VISTA la nota prot. n. 2893/7102 del 9.01.2014
con la quale il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza della Giunta ha comunicato la presa di servizio della sig.ra Piancazzo Maria Maddalena presso la Segreteria Particolare del Presidente della Giunta
Regionale;
VISTA la nota prot. n. 10584/7101 del
23/01/2014 con la quale il Presidente della
Giunta Regionale richiede di attribuire alla
dipendente Piancazzo Maria Maddalena
(Matr. 2080) l’incarico della Posizione
Organizzativa di Staff n. 1 denominata
“Assistenza al Presidente in rapporto alle
strutture ed istituzioni extraregionali” che
dipende funzionalmente dal Dirigente
Generale del Dipartimento Presidenza della
Giunta;
RITENUTO di procedere in conformità alla
indicazione fiduciaria dell’organo politico;
VISTA la nota prot. N. 12138/71AJ del
27.01.2014 con la quale l’Ufficio Organizzazione Amministrazione e Sviluppo delle
Risorse umane ha verificato la rispondenza
tra la proposta di attribuzione dell’incarico
in questione e la specifica disciplina di cui
alla D.G.R. n. 440/2008 lett. f);
DETERMINA
1. per le motivazioni espresse in premessa, di
conferire alla dipendente Piancazzo Maria
Maddalena (Matr. 2080), l’incarico della
Posizione Organizzativa di Staff n. 1 denominata “Assistenza al Presidente in rapporto alle strutture ed istituzioni extraregionali” - che dipende funzionalmente dal Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza della Giunta - così come individuata nelle declaratorie allegate alla D.G.R. n.3/2009
e succ. modifiche;
2. gli effetti giuridici ed economici connessi
alla titolarità della Posizione Organizzativa
di Staff n. 1 “Assistenza al Presidente in
rapporto alle strutture ed istituzioni extraregionali”, sono regolati a termini della
Disciplina di cui alla D.G.R. n. 440/2008 e si
producono a decorrere dal 01/02/2014, pre-
Parte I
via notifica del presente provvedimento ed
accettazione dell’incarico da parte dell’interessato;
3. l’incarico dura fino alla cessazione dell’incarico del Presidente ed è comunque subordinato alla permanenza in servizio dell’interessato presso la Segreteria Particolare del
Presidente della Giunta Regionale di Basilicata;
4. il trattamento economico connesso alla
titolarità dell’incarico è determinato ai sensi della Disciplina delle Posizioni Organizzative approvata con D.G.R. n. 440/08 tenuto conto della tipologia e graduazione della
Posizione Organizzativa riveniente dalla
D.G.R. n. 3/2009 come modificata dalla
D.G.R. n. 523/09;
5. l’attribuzione del presente incarico comporta l’automatica cessazione di ogni incarico
di Posizione Organizzativa o di Specifica
Responsabilità eventualmente ricoperto;
6. di pubblicare integralmente la presente
determinazione sul B.U.R.B.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO PROGRAMMAZIONE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014, n. 10.
"Progetti innovativi per l'avvio e la valorizzazione della rete dei centri per la creatività giovanile" - approvazione schema di convenzione con i soggetti beneficiari. CUP
G39D11000260009.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - STRUTTURA DI
PROGETTO VAL D’AGRI - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014, n. 11.
P.O. Val d'Agri. Lavori di realizzazione
centro diurno per anziani. Strutture ed infrastrutture accoglienza anziani per attività
socio-assistenziali. Amministrazione Comunale di Montemurro. Variante ai lavori in corso d'opera.
Parte I
633
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO PROVVEDITORATO E PATRIMONIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014, n. 12.
ZAZIONE, AMMINISTRAZIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014,
n. 16.
Lavori di adeguamento tecnico-funzionale dei locali siti al piano terra e primo della
"Palazzina BIC" sita nell'area industriale di
Tito - aggiudicazione definitiva dell'appalto in
favore dell'impresa VECCHIONE Srl con sede
in Episcopia (PZ).
Legge 104/92 - permessi retribuiti per
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO PROVVEDITORATO E PATRIMONIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014, n. 13.
Procedura aperta per l'affidamento del
servizio di sorveglianza, sicurezza, pattugliamento e guardia armata di uffici ed altre
strutture regionali. Lotto n. 3 - Uffici di Metaponto. Aggiudicazione definitiva.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - STRUTTURA DI
PROGETTO VAL D’AGRI - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014, n. 14.
Programma Operativo Val d'Agri. Promozione del territorio interessato dalle estrazioni petrolifere. Anno 2013. Modifica contributo concesso giusta D.D. n. 7132.2013/D. 2323
del 12.11.2013 alla "Associazione Stigliano
Eventi".Liquidazione contributo.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - STRUTTURA DI
PROGETTO VAL D’AGRI - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014, n. 15.
Programma Operativo Val d'Agri. Promozione del territorio interessato dalle estrazioni petrolifere. Anno 2013. Modifica contributo concesso giusta D.D. n. 7132.2013/D. 2332
del 12.11.2013 alla "Associazione Pro Loco di
Castelsaraceno". Liquidazione contributo.
assistenza a familiare portatore di handicap
grave dipendente regionale matr. 2154.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA' REGIONALE
- DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27
gennaio 2014, n. 17.
Tassa
-
concessione
rateizzazione n. 292: avviso di accertamento
n. 032009833985 del 25/09/2013.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA' REGIONALE
- DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27
gennaio 2014, n. 18.
Tassa
automobilistica
-
concessione
rateizzazione n. 293: avviso di accertamento
n. 032002450063 del 25/09/2013.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA' REGIONALE
- DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27
gennaio 2014, n. 19.
Tassa
automobilistica
-
concessione
rateizzazione n. 294: avviso di accertamento
n. 032002164319 del 25/09/2013.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA' REGIONALE
- DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27
gennaio 2014, n. 20.
Tassa
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO ORGANIZ-
automobilistica
automobilistica
-
concessione
rateizzazione n. 295: avviso di accertamento
n. 032002095712 del 25/09/2013.
634
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA' REGIONALE
- DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27
gennaio 2014, n. 21.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO AUTORITA'
DI GESTIONE POR BASILICATA 2000-2006 E
PO FESR 2007-2013 - DETERMINAZIONE
DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 26.
Tassa automobilistica - concessione
rateizzazione
n.
296:
elenco
n.
032004384003R del 18/12/2013.
Segreteria Tecnica Comitato di Sorveglianza del PO FESR Basilicata 2007-2013 ASSE VIII - Obiettivo Operativo VIII.1.1. Linea di intervento VIII.1.1.A. - Liquidazione
spettanze componenti mesi ottobre-novembre-dicembre-2013 - CUP G31I11000650009.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA' REGIONALE
- DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27
gennaio 2014, n. 22.
Tassa automobilistica - concessione
rateizzazione n. 297: avviso di accertamento
n. 032001207150 del 25/09/2013.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA' REGIONALE
- DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27
gennaio 2014, n. 23.
Tassa automobilistica - concessione
rateizzazione
n.
298:
elenco
n.
932002846465R del 20/12/2013.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA' REGIONALE
- DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27
gennaio 2014, n. 24.
Tassa automobilistica - concessione
rateizzazione n. 300: avviso di accertamento
n. 032008837717 del 25/09/2013.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA' REGIONALE
- DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27
gennaio 2014, n. 25.
Tassa automobilistica - concessione
rateizzazione n. 301: avviso di accertamento
n. 032009552483 del 25/09/2013.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO AUTORITA'
DI GESTIONE POR BASILICATA 2000-2006 E
PO FESR 2007-2013 - DETERMINAZIONE
DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 27.
Avviso pubblico di selezione per il conferimento di cinquanta incarichi di assistenza
tecnica specialistica per l'attuazione del PO
FESR Basilicata 2007-2013 - Asse VIII "Governance ed Assistenza Tecnica. Revoca D.D.
71AU.2012/D.02812 del 14.12.2012.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO ORGANIZZAZIONE, AMMINISTRAZIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014,
n. 28.
Impegno di Spesa e Liquidazione retribuzioni ed oneri mese di Dicembre 2013 - Tirocinanti.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO ORGANIZZAZIONE, AMMINISTRAZIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014,
n. 29.
Impegno di spesa e liquidazione retribuzioni ed oneri mese di gennaio 2014 - personale Autorità di Bacino.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO ORGANIZ-
Parte I
635
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
ZAZIONE, AMMINISTRAZIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014,
n. 31.
Impegno di spesa e liquidazione retribuzioni ed oneri mese di dicembre 2013 CO.CO.CO.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO ORGANIZZAZIONE, AMMINISTRAZIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014,
n. 37.
Legge 104/92 - permessi retribuiti per
assistenza a familiare portatore di handicap
grave - dipendente Regionale matr. 1655.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO ORGANIZZAZIONE, AMMINISTRAZIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014,
n. 38.
Legge 104/92 permessi retribuiti per portatori di handicap grave dipendente Regionale matr. 1120.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO ORGANIZZAZIONE, AMMINISTRAZIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014,
n. 39.
Legge 104/92 - permessi retribuiti per
Accreditamento fondi agli economi cassieri degli uffici regionali - anno 2014.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 42.
Anticipazione
(201401).
missione
Di
Giacomo
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 43.
Tasse automobilistiche - pratica n. 11759
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 44.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13039
per la concessione di esenzione permanente rigetto istanza.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 45.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13186
per la concessione di esenzione permanente.
assistenza a familiare portatore di handicap
grave - dipendente Regionale matr. 2397.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 41.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 46.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13201
per la concessione di esenzione permanente.
636
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DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 47.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13179
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 48.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13180
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 49.
Tasse automobilistiche - pratica n. 8846
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 50.
Tasse automobilistiche - pratica n. 10193
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 51.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13166
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 52.
Parte I
Tasse automobilistiche - pratica n. 13164
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 53.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13111
per la concessione di esenzione permanente rigetto istanza.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 54.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13154
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 55.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13157
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 56.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13142
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 57.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13152
per la concessione di esenzione permanente.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
637
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 58.
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 63.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13151
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 64.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 59.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13063
per la concessione di esenzione permanente rigetto istanza.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 60.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13145
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 61.
Tasse automobilistiche - pratica n. 10896
- cessazione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 62.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13138
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE -
Tasse automobilistiche - pratica n. 12108
per la concessione di esenzione permanente.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13328
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 65.
Tasse automobilistiche - pratica n. 11610
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 66.
Tasse automobilistiche - pratica n. 10266
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 67.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13369
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 68.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13371
per la concessione di esenzione permanente.
638
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 69.
Tasse automobilistiche - pratica n. 9034
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 70.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13286
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 71.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13372
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 72.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13360
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 73.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13376
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 74.
Parte I
Tasse automobilistiche - pratica n. 13034
per la concessione di esenzione permanente rigetto istanza.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 75.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13379
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 76.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13390
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO RAGIONERIA GENERALE E FISCALITA’ REGIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 77.
Tasse automobilistiche - pratica n. 13269
per la concessione di esenzione permanente.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO AUTORITA’
DI GESTIONE POR BASILICATA 2000-2006 E
PO FESR 2007-2013 - DETERMINAZIONE
DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 78.
PO FESR 2007-2013 - Linea di intervento
IV.2.2.C. D.G.R. n. 998/2013 - Convenzione tra
Regione Basilicata e Lucana Film Commission DD n. 1792/2013 - Modifica ed integrazione.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO PROVVEDITORATO E PATRIMONIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 80.
Procedura aperta per l'affidamento del
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
639
servizio di sorveglianza, sicurezza, pattugliamento e guardia armata di uffici e altre strutture regionali. Aggiudicazione definitiva. Lotto n. 2 Uffici regionali di Matera.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO PROVVEDITORATO E PATRIMONIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 91.
PROVVEDITORATO E PATRIMONIO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 81.
Capitolo 03280 - Edison s.p.a. - Fatt. n.
5900008759 -8633 - 9486 - 9485 - 8914 -8987
del 18/12/2013 - impegno e liquidazione
importo complessivo Euro 857,16 - fornitura
gas naturale.
Capitolo 03280 - Energas s.p.a. - Fatt. n.
XDF15368219 del 13/1/2014- n. V13/0129308
del 21/11/2013- n. V13/0048051 del 31/3/2013
- Imp. e liq. imp. compl. Euro 3.401,79 - fornitura di gas.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO PROVVEDITORATO E PATRIMONIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 92.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO PROVVEDITORATO E PATRIMONIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 88.
Capitolo 03280 - Edison s.p.a. - Fatt. n.
5900004890 -4891 - 4892-. 4893 - 4894 - 4884
- 4888 del 29/11/2013 - impegno e liquidazione importo complessivo Euro 2.611,33 - fornitura gas naturale.
Capitolo 03280 - Edison s.p.a. - Fatt. n.
5900008021 - 5363 - 6247 - 6467- 6875 - 5089
del 18/12/2013 - impegno e liquidazione
importo complessivo Euro 21.399,71 - fornitura gas naturale.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO PROVVEDITORATO E PATRIMONIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 93.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - STRUTTURA DI
PROGETTO VAL D’AGRI - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 89.
Capitolo 03280 - Edison s.p.a. - Fatt. n.
5700206069 - 6073 - 6089 - 6084 - 6078 - 6033
- 6083 del 15/11/2013 - Imp. e liquidazione
imp. compl. Euro 1.306,70 - fornitura di energia elettrica.
P.O. Val d'Agri. Seconda fase attuazione
D.P.C. - Lavori di riqualificazione Zona Vico
Roma e ripristino mercato coperto. Amministrazione Comunale di Aliano. Variante ai
lavori in corso d'opera.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO PROVVEDITORATO E PATRIMONIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 94.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO PROVVEDITORATO E PATRIMONIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 90.
Capitolo 03280 - Edison s.p.a. - Fatt. n.
5700206045 -6059 - 6063 - 6070 - 6035 - 6061
del 15/11/2013 - Liquidazione importo complessivo Euro 1.903,00 - fornitura di energia
elettrica.
Capitolo 03280 - Edison s.p.a. - Fatt. n.
5900004889 - 4895 - 4883 - 4885 -4886 - 4887
del 29/11/2013 - impegno e liquidazione
importo complessivo Euro 4.886,20 - fornitura gas naturale.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO PROVVEDITORATO E PATRIMONIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 95.
640
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Capitolo 03280 - Edison s.p.a. - Fatt. n.
5700206053 -206051 - 206049 - 206047 206057 del 15/11/2013 - Liquidazione importo
complessivo Euro 4.246,04 - fornitura di
energia elettrica.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO PROVVEDITORATO E PATRIMONIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 96.
Capitolo 03280 - Edison s.p.a. - Fattura n.
5700206027 del 15/11/2013 - Liquidazione
importo complessivo Euro 44.759,76 - fornitura di energia elettrica.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO PROVVEDITORATO E PATRIMONIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 97.
Capitolo 03280 - Edison s.p.a. - Fatt. n.
5700206075 -6086 - 6080 - 6076 - 6039 - 6065
- 6030 del 15/11/2013 - Liquidazione importo
complessivo Euro 5.111,16 - fornitura di
energia elettrica.
DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA
GIUNTA REGIONALE - UFFICIO PROVVEDITORATO E PATRIMONIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 98.
DGR a contrarre n° 539/2013 - Accordo
Quadro per l'affidamento dei "Lavori di
manutenzione ordinaria e straordinaria delle
coperture in cemento-amianto presenti negli
immobili di proprietà della Regione Basilicata" - aggiudicazione definitiva dell'accordo
quadro in favore dell'impresa Pellicano Verde
S.p.A. con sede in Muro Lucano (PZ).
DIPARTIMENTO SALUTE, SICUREZZA
E SOLIDARIETA' SOCIALE, SERVIZI ALLA
PERSONA E ALLA COMUNITA' - UFFICIO
RISORSE FINANZIARIE ED INVESTIMENTI
DEL SISTEMA SALUTE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014, n. 29.
Parte I
Erogazione alle aziende sanitarie locali
ed ospedaliere della quota provvisoria del
FSR 2014 - mensilità di gennaio e febbraio.
DIPARTIMENTO SALUTE, SICUREZZA
E SOLIDARIETA' SOCIALE, SERVIZI ALLA
PERSONA E ALLA COMUNITA' - UFFICIO
QUESTIONI GIURIDICO AMMINISTRATIVE
SETTORI SOCIOSANITARIO E SANITARIO,
POLITICHE DEL PERSONALE IN CONVENZIONE CON IL SSR, AUTORIZZAZIONI ED
ACCREDITAMENTO STRUTTURE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio
2014, n. 30.
D.D. n. 7202.2008/D459 del 26.06.2008 Costituzione Team Regionale per la verifica
dei requisiti per il passaggio al II° livello dell'accreditamento istituzionale per il percorso
assistenziale - centri di rieducazione funzionale (CRF) e ambulatorio di riabilitazione
(AR) - della struttura sanitaria Genovese
Camillo s.r.l. , con sede in Via Ciccotti, n.
36/A-B - 85100 Potenza.
DIPARTIMENTO SALUTE, SICUREZZA
E SOLIDARIETA' SOCIALE, SERVIZI ALLA
PERSONA E ALLA COMUNITA' - UFFICIO
PROMOZIONE CITTADINANZA SOLIDALE
ED ECONOMIA SOCIALE, SVILUPPO SERVIZI SOCIALI E SOCIOSANITARI - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio
2014, n. 31.
L.R. 1/2013 e DGR n. 410/2013: prosecuzione programma regionale COPES. Impegno, liquidazione e pagamento mese di
dicembre 2013.
DIPARTIMENTO SALUTE, SICUREZZA
E SOLIDARIETA' SOCIALE, SERVIZI ALLA
PERSONA E ALLA COMUNITA' - UFFICIO
PROMOZIONE CITTADINANZA SOLIDALE
ED ECONOMIA SOCIALE, SVILUPPO SERVIZI SOCIALI E SOCIOSANITARI - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio
2014, n. 32.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
L.R. 1/2013 e DGR n. 410/2013: prosecuzione programma regionale COPES. Liquidazione e pagamento di somma anticipata dal
Comune di San Chirico Nuovo per i contributi economici mensili di settembre e ottobre
2013 agli aventi diritto.
DIPARTIMENTO SALUTE, SICUREZZA
E SOLIDARIETA' SOCIALE, SERVIZI ALLA
PERSONA E ALLA COMUNITA' - UFFICIO
PROMOZIONE CITTADINANZA SOLIDALE
ED ECONOMIA SOCIALE, SVILUPPO SERVIZI SOCIALI E SOCIOSANITARI - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio
2014, n. 33.
L.R. 1/2013 e DGR n. 410/2013. Impegno,
liquidazione e pagamento di contributi economici in favore di vari utenti(novembre e
dicembre 2013).
DIPARTIMENTO SALUTE, SICUREZZA
E SOLIDARIETA' SOCIALE, SERVIZI ALLA
PERSONA E ALLA COMUNITA' - UFFICIO
PROMOZIONE CITTADINANZA SOLIDALE
ED ECONOMIA SOCIALE, SVILUPPO SERVIZI SOCIALI E SOCIOSANITARI - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio
2014, n. 35.
L.R. 1/2013 e DGR n. 410/2013.Liquidazione e pagamento di contributi economici
maturati e non riscossi da parte di vari utenti per il mese di novembre 2013.
DIPARTIMENTO SALUTE, SICUREZZA
E SOLIDARIETA' SOCIALE, SERVIZI ALLA
PERSONA E ALLA COMUNITA' - UFFICIO
GESTIONE TERZO SETTORE ENTI NO
PROFIT E CONCESSIONE BENEFICI ECONOMICI - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2010, n. 37.
641
DIPARTIMENTO SALUTE, SICUREZZA
E SOLIDARIETA' SOCIALE, SERVIZI ALLA
PERSONA E ALLA COMUNITA' - DIRIGENTE GENERALE - DETERMINAZIONE DIRIGENTE GENERALE 3 febbraio 2014, n. 39.
C.C.D.I. del personale non dirigente della
giunta regionale per il quadriennio normativo 2006-2009 e per l'annualità economica
2009 - integrativo al C.C.N.L. del comparto
regioni ed autonomie locali quadriennio normativo 2006-2009 sottoscritto in data
11.4.2008 e biennio economico 2008-2009
sottoscritto il 31.7.2009 - sottoscrizione definitiva dell'11.1.2010. Art. 9 - compenso specifica responsabilità al personale di categoria
b, c e d ( art. 36 del CCNL/2004 ). Conferimento incarichi
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTA la Legge regionale 2 Marzo 1996 n. 12 e
successive modifiche ed integrazioni, concernente la “Riforma dell’ordinamento
Regionale”;
VISTA la Deliberazione di Giunta Regionale n.
11, adottata in data 13/01/2004, concernente la individuazione degli atti di competenza della Giunta Regionale;
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 2903 adottata in data 13/12/2004, concernente l’iter procedurale delle proposte di
Deliberazione della Giunta Regionale stessa
e dei provvedimenti di impegno e liquidazione della spesa;
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 1148 in data 23/05/2005, con la quale si
è provveduto alla denominazione e configurazione dei dipartimenti regionali relativi
alle aree istituzionali della Giunta Regionale e della Presidenza della Giunta, con le
successive integrazioni di cui alla D.G.R.
5/07/2005 n. 1380;
2011 al sig. G.D. - Azienda Sanitaria Locale di
VISTA la D.G.R. n. 2017/05 con cui sono state
individuate le strutture dirigenziali ed è stata stabilita la declaratoria dei compiti alle
medesime assegnati;
Matera (ASM).
VISTO il Decreto Legislativo 30/03/2001 n.
Concessione indennizzo di cui all’art. 1
della L. 210/92 con decorrenza 1° gennaio
642
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
165, così modificato dal successivo Decreto
legislativo n. 150/2009;
VISTA la D.G.R. n. 539 del 23/04/2008, concernente “l’iter procedurale delle determinazioni e disposizioni dirigenziali della Giunta Regionale - Avvio del Sistema Informativo di Gestione dei Provvedimenti Amministrativi”;
VISTA la D.G.R. n. 2076 del 04/12/2009, recante “Contratto Collettivo Decentrato del Personale non dirigente della Giunta regionale,
per il quadriennio normativo 2006-2009 e
per l’annualità economica 2009 - Integrativo al C.C.N.L. Comparto Regioni ed Autonomie Locali 11/04/2008 e biennio economico 2008-2009 del 31/07/2009 - Autorizzazione alla sottoscrizione”;
CONSIDERATO che in data 11/01/2010 è stato
sottoscritto definitivamente il Contratto
Collettivo Decentrato del Personale non
Dirigente della Giunta Regionale, per il
quadriennio normativo 2006-2009 e per
l’annualità economica 2009 - Integrativo al
C.C.N.L. Comparto Regioni ed Autonomie
Locali quadriennio normativo 2006-2007
sottoscritto in data 11/04/2008 e biennio
economico 2008-2009 sottoscritto il
31/07/2009;
PRESO ATTO che, ai sensi del succitato
C.C.D.I:
- L’articolo 9 disciplina i compensi per compensare le specifiche responsabilità al
personale di categoria B, C e D;
- Gli incarichi sono conferiti al personale
delle citate categorie B, C e D, con atto
formale dei Dirigenti Generali , sulla base
di formale e motivata proposta dei Dirigenti sovraordinati, al fine di compensare
quelle particolari e peculiari attività presenti nell’amministrazione regionale
descritte al citato articolo 9 del CCDI sottoscritto in data 11/01/2010;
- Il trattamento economico lordo, erogato
in dodici mensilità, è definito in Euro
300,00 annui;
Parte I
- L’erogazione del citato compenso è strettamente correlata allo svolgimento dei
compiti individuati dai Dirigenti degli
Uffici sovraordinati;
CONSIDERATO che, il Dirigente Generale, in
quanto Dirigente ad interim dell’Ufficio
Veterinario, Igiene Alimenti, Tutela Sanitaria Consumatori, propone l’erogazione del
suddetto compenso per la sig.ra Galgano
Margherita, (matricola 1844) cat. C5, per la
gestione degli archivi relativi a Sanità pubblica veterinaria, alimenti di origine animali e loro derivati, Alimenti di origine vegetale e loro derivati ed acque di Sorgente,
Minerali e Termali e per la dott.ssa Cringoli Teresa, (matricola 2468) cat. C3, in quanto addetta agli archivi relativi a sanzioni
amministrative e flussi LEA relativi al suddetto Ufficio;
CONSIDERATO che le sopracitate attività
risultano in essere alla data del presente
provvedimento;
VALUTATE opportunamente e positivamente
le suddette proposte pervenute dagli Uffici;
Per tutto quanto premesso
DETERMINA
Di conferire gli incarichi di specifica
responsabilità previsti dall’articolo 36 del
CCNL/2004, secondo quanto sancito dall’articolo 9 del CCDI/2010, al personale di categoria
C in possesso dei requisiti prescritti ed in servizio presso il Dipartimento Salute, Sicurezza
e Solidarietà Sociale, Servizi alla Persona e
alla Comunità, così appresso specificato:
sig.ra Galgano Margherita (matricola
1844) cat. C5, per la gestione degli archivi relativi a Sanità pubblica veterinaria, alimenti di
origine animali e loro derivati, Alimenti di origine vegetale e loro derivati ed acque di Sorgente, Minerali e Termali;
dott.ssa Cringoli Teresa (matricola 2468)
cat. C3, in quanto addetta agli archivi relativi a
sanzioni amministrative e flussi LEA relativi
all’Ufficio Veterinario, Igiene Alimenti, Tutela
Sanitaria Consumatori.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DIPARTIMENTO SALUTE, SICUREZZA
E SOLIDARIETA' SOCIALE, SERVIZI ALLA
PERSONA E ALLA COMUNITA' - UFFICIO
QUESTIONI GIURIDICO AMMINISTRTIVE
SETTORI SOCIOSANITARIO E SANITARIO,
POLITICHE DEL PERSONALE IN CONVENZIONE CON IL SSR, AUTORIZZAZIONI ED
ACCREDITAMENTO STRUTTURE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio
2014, n. 40.
D.D. n. 7202.2008/D459 del 26.06.2008 Costituzione Team Regionale per la verifica
dei requisiti per il passaggio II° livello dell'accreditamento istituzionale per il percorso
assistenziale - medicina di laboratorio (MD) della struttura sanitaria "Laboratorio di Analisi Cliniche Dr. Gennaro Bastanzio, con sede
in Via G. Amendola, n. 70, del Comune di
Senise (PZ).
DIPARTIMENTO SALUTE, SICUREZZA
E SOLIDARIETA' SOCIALE, SERVIZI ALLA
PERSONA E ALLA COMUNITA' - UFFICIO
QUESTIONI GIURIDICO AMMINISTRTIVE
SETTORI SOCIOSANITARIO E SANITARIO,
POLITICHE DEL PERSONALE IN CONVENZIONE CON IL SSR, AUTORIZZAZIONI ED
ACCREDITAMENTO STRUTTURE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio
2014, n. 41.
D.D. n. 7202.2008/D459 del 26.06.2008 Costituzione Team Regionale per la verifica
dei requisiti per il passaggio al II° livello dell'accreditamento istituzionale per il percorso
assistenziale - medicina di laboratorio (MD) della struttura sanitaria "Laboratorio Analisi
Lavello s.n.c. di Foscarini Flora & C., con
sede in Via Mercadante, n. 30, del Comune di
Lavello (PZ).
DIPARTIMENTO SALUTE, SICUREZZA
E SOLIDARIETA' SOCIALE, SERVIZI ALLA
PERSONA E ALLA COMUNITA' - UFFICIO
PROMOZIONE CITTADINANZA SOLIDALE
ED ECONOMIA SOCIALE, SVILUPPO SERVIZI SOCIALI E SOCIOSANITARI - DETER-
643
MINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio
2014, n. 42.
L.R. 1/2013, DGR n. 410/2013 e L.R.
18/2013: prosecuzione programma regionale
COPES. liquidazione e pagamento del contributo economico, maturato e non riscosso, da
parte di un utente (V.A.) per il mese di ottobre 2013.
DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE,
OPERE PUBBLICHE, MOBILITA’ - UFFICIO
INFRASTRUTTURE - DETERMINAZIONE
DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 3.
APQ BAS 08 Viabilità - IV Atto Integrativo -Riprogrammazione fondi FAS ex delibera
CIPE 3/2006 (DGR n.2057 del 30.11.2009) .
Amministrazione Provinciale di Matera: "Collegamento CAVONICA - SP. Torre Vallone
Piscicolo, 3°Iotto" Importo Euro 4.450.000,00
- Perizia per i lavori di completamento - presa d'atto aggiudicazione appalto lavori della
medesima. Erogazione di Euro 397.598,00
per 1° SAL.
DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE,
OPERE PUBBLICHE, MOBILITA’ - UFFICIO
INFRASTRUTTURE - DETERMINAZIONE
DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 4.
PRV - Accordo di Programma tra Regione
e Provincia di Potenza (DGR n. 2447 del
03/11/2004). Completamento dell’ammodernamento e messa in sicurezza della “SP. 8 del
Vulture”. Presa atto approvazione contabilità
finale. Erogazione di Euro 6.630,71 per saldo
finale lavori e incentivi - Disimpegno economia Euro 14,48. Intervento concluso.
DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE,
OPERE PUBBLICHE, MOBILITA’ - UFFICIO
EDILIZIA E OO. PP. - DETERMINAZIONE
DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 6.
Programma Operativo FESR Basilicata
2007 - 2013 - Asse VI 'Inclusione Sociale' Attivazione dei Piani di Offerta Integrata di Ser-
644
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
vizi a valere sull'Obiettivo Specifico VI.1 'Polifunzionalità e allungamento dei tempi di
apertura delle scuole'. Obiettivo Operativo
"VI.1.3" - Linea di intervento "VI.1.3.A" - Ambito Territoriale "Alto Basento". - Provincia di
Potenza Operazione infrastrutturale n. 42 Progetto per "Interventi per la riduzione dei
consumi energetici negli Istituti del territorio, completamento di strutture sportive utilizzate dalle scuole e realizzazione di mini
impianti
di
compostaggio";
CUP
H58G10000430008
Codice
SIMIP
72/2010/136.
DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE,
OPERE PUBBLICHE, MOBILITA’ - UFFICIO
EDILIZIA E OO. PP. - DETERMINAZIONE
DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 7.
Parte I
tura delle scuole'. Obiettivo Operativo "VI.1.3"
- Linea di intervento "VI.1.3.A" - Ambito Territoriale "Lagonegrese Pollino". - Provincia di
Potenza - Operazione infrastrutturale n. 43 Presa d'atto della perizia di variante del progetto relativo al "Realizzazione di impianti per
la produzione di calore e d'acqua calda sanitaria da fonti rinnovabili per gli Istituti Scolastici provinciali del Territorio e realizzazione di
laboratori per la formazione e la sperimentazione". CUP H68G10000550008 Codice SIMIP
72/2010/107.
DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE,
OPERE PUBBLICHE, MOBILITA’ - UFFICIO
EDILIZIA E OO. PP. - DETERMINAZIONE
DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 9.
Programma Operativo FESR Basilicata
2007 -2013 - Asse VI 'Inclusione Sociale' Attivazione dei Piani di Offerta Integrata di Servizi a valere sull'Obiettivo Specifico VI.1 'Polifunzionalità e allungamento dei tempi di
apertura delle scuole'. Obiettivo Operativo
"VI.1.3" - Linea di intervento "VI.1.3.A" Approvazione Variazione Accordo di Programma - Ambito Territoriale "Alto Basento"
Allegato A Sezione I.d scheda n. 39 Comune
di Pignola intervento di "Riqualificazione
scuola frazione Tora".
Programma Operativo FESR Basilicata
2007 -2013 - Asse VI 'Inclusione Sociale' Attivazione dei Piani di Offerta Integrata di Servizi a valere sull'Obiettivo Specifico VI.1 'Polifunzionalità e allungamento dei tempi di apertura delle scuole'. Obiettivo Operativo "VI.1.3"
- Linea di intervento "VI.1.3.A" - Ambito Territoriale "Alto Basento". - Provincia di Potenza Operazione infrastrutturale n. 43 - Presa d'atto
del progetto integrativo e della perizia di
variante dell'intervento di "Realizzazione di
impianti per la produzione di energia elettrica
da fonti rinnovabili per gli Istituti Scolastici
Provinciali del territorio e realizzazione di
laboratori per la formazione e la sperimentazione - Impianti fotovoltaici ITC Avigliano e
Acerenza"; CUP H55F10000190006 Codice
SIMIP 72/2010/82.
DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE,
OPERE PUBBLICHE, MOBILITA’ - UFFICIO
DIFESA DEL SUOLO CON SEDE A POTENZA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 29
gennaio 2014, n. 12.
DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE,
OPERE PUBBLICHE, MOBILITA’ - UFFICIO
EDILIZIA E OO. PP. - DETERMINAZIONE
DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 8.
Comune di Vietri di Potenza - Interventi
urgenti ai sensi della L.R. 23/11/1978 n. 51 Lavori di ripristino della strada comunale
Campo Sportivo - Malde - Liquidazione di
spesa - Importo Euro 21.504,00.
Programma Operativo FESR Basilicata
2007 -2013 - Asse VI 'Inclusione Sociale' Attivazione dei Piani di Offerta Integrata di Servizi a valere sull'Obiettivo Specifico VI.1 'Polifunzionalità e allungamento dei tempi di aper-
DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE,
OPERE PUBBLICHE, MOBILITA’ - DIRIGENTE GENERALE - DETERMINAZIONE DIRIGENTE GENERALE 29 gennaio 2014, n. 13.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Fondo di Sviluppo e Coesione 2007/2013.
Accordo di Programma Quadro - Bari- Piano
di Sviluppo e Coesione del Comune di Potenza - Attuazione Delibera CIPE 88/2012 - Prime
linee guida disciplinanti le modalità di erogazione delle risorse ai soggetti attuatori.
DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE,
OPERE PUBBLICHE, MOBILITA’ - UFFICIO
DIFESA DEL SUOLO CON SEDE A POTENZA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 5
febbraio 2014, n. 19.
Comune di Lagonegro - Lavori di costruzione dell'Ospedale Unico per Acuti dell'Azienda Sanitaria USL n.3 di Lagonegro Redazione del Progetto Esecutivo. Art. 15 del
D.P.R. 8.6.2001 n. 327 - Autorizzazione di
accesso nelle aree ricadenti in agro del
Comune di Lagonegro non soggette ad espropriazione per la esecuzione delle attività tecniche propedeutiche alla redazione del progetto esecutivo.
DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE,
OPERE PUBBLICHE, MOBILITA’ - UFFICIO
DIFESA DEL SUOLO CON SEDE A POTENZA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 5
febbraio 2014, n. 20.
Enel - Costruzione linea elettrica BT senza dichiarazione di inamovibilità - per l'allacciamento del Sig. GIANCASPRO Silvio alla
contrada Valle Ana Pietro in agro del Comune di Irsina(MT) - ( Pratica 3ATU05309).
Asservimenti - Art. 26 D.P.R. 327/2001 ordinanza di deposito delle indennità di servitù
presso la cassa DD.PP. per l'asservimento di
immobili siti in agro del Comune di Irsina.
645
DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE,
OPERE PUBBLICHE, MOBILITA’ - UFFICIO
TRASPORTI - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 5 febbraio 2014, n. 23.
Impresa Eurotravel con sede in Maratea.
Autorizzazione accesso al mercato per lo
svolgimento dell'attività di noleggio autobus
con conducente.
DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE,
OPERE PUBBLICHE, MOBILITA’ - UFFICIO
INFRASTRUTTURE - DETERMINAZIONE
DIRIGENZIALE 5 febbraio 2014, n. 27.
Deroga alle distanze legali ex art. 60
D.P.R. 753/80 - Demolizione e ricostruzione
con ampliamento di un fabbricato sito alla
località San Nicola del Comune di Pietragalla
(PZ), in corrispondenza delle progressive km
80+416 e km 80+432 della linea "Altamura Avigliano Lucania" delle F.A.L. srl - Richiedente: Sig.ra Sabia Maria - via Parigi n. 27
c.da Chianizzi - Pietragalla (PZ). Concessione
deroga.
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA - UFFICIO LAVORO
E TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 9 gennaio 2014, n. 5.
D.Lgs. n. 196/2000 - Attività della Consigliera Regionale di Parità. Affidamento incarico redazione del "Monitoraggio delle attività intraprese dalla Consigliera Regionale di
Parità - I semestre 2013" alla Ipermedium
Comunicazione e Servizi s.a.s.
DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE,
OPERE PUBBLICHE, MOBILITA’ - UFFICIO
TRASPORTI - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 5 febbraio 2014, n. 22.
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA - DIRIGENTE GENERALE - DETERMINAZIONE DIRIGENTE
GENERALE 20 gennaio 2014, n. 26.
Impresa Propato Bus di Propato D. & C.
S.a s. con sede in Viggianello. Autorizzazione
accesso al mercato per lo svolgimento dell'attività di noleggio autobus con conducente.
Progetto
strategico
interregionale
MARIE - MED (1S-MED l0-002) - Pilot Activity 1.2. Approvazione schema di Accordo di
collaborazione con il Comune di Potenza.
646
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165 recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni";
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 recante
"Nuove norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi".
VISTA la legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante
"Disposizioni ordinamentali in materia di
pubblica amministrazione".
VISTO il decreto legislativo 14 marzo 2013, n.
33 recante "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza
e diffusione di informazioni da parte delle
pubbliche amministrazioni".
VISTA la Legge Regionale n. 12 del 02.03.1996,
e successive modificazioni e integrazioni,
recante: "Riforma dell'organizzazione
amministrativa regionale";
VISTA la deliberazione della Giunta regionale
13 gennaio 1998, n. 11 "Individuazione
degli atti di competenza della Giunta",
VISTE le deliberazioni della Giunta regionale:
02 giugno 1998 n.1697 (DGR n. 162/98 Modifiche in ordine alle determinazioni
dirigenziali che non comportano impegni
di spesa) e 03 maggio 2006 n. 637 (Modifica della D.G.R. n. 2903 del 13.12.2004:
Disciplina dell'iter procedurale delle proposte di deliberazione della Giunta regionale e
dei provvedimenti di impegno e liquidazione della spesa);
VISTA la deliberazione della Giunta Regionale
n. 539 del 23/04/2008 di modifica della
D.G.R. n. 637 del 03/05/2006 riguardante:
"Disciplina dell'iter procedurale delle determinazioni e disposizioni dirigenziali della
Giunta Regionale. Avvio del Sistema Informativo di Gestione dei Provvedimenti
Amministrativi";
VISTA la deliberazione della Giunta regionale
23 maggio 2005, n.1148 (L.R. 2 marzo 1996,
n. 12 e succ. modif. - Denominazione e con-
Parte I
figurazione dei Dipartimenti Regionali relativi alle aree istituzionali della Giunta
Regionale e della Presidenza della Giunta)
come rettificata dalla deliberazione della
Giunta Regionale 05 luglio 2005, n. 1380;
VISTE le deliberazioni della Giunta regionale
05 ottobre 2005, n. 2017 (Dimensionamento ed articolazione delle strutture e delle
posizioni dirigenziali dei dipartimenti dell'area istituzionale della Presidenza e della
Giunta. Individuazione delle strutture e delle posizioni dirigenziali individuali e declaratoria dei compiti loro assegnati) e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTE inoltre, le deliberazioni della Giunta
regionale numeri 125/06, 1399/06, 1568/06,
1571/06, 1573/06, 1729/06, 1946/06,
1167/07, 310/08 e 464/08, recanti parziali
modifiche alla declaratoria di alcune strutture dei Dipartimenti regionali;
VISTO la deliberazione della Giunta regionale
7 febbraio 2012, n.111 (Conferimento dell'incarico di dirigente generale del Dipartimento Attività Produttive Politiche dell'Impresa e del Lavoro e del Lavoro Innovazione Tecnologica);
VISTA la deliberazione della Giunta regionale
16 aprile 2013 n. 421 (Ridefinizione parziale degli ambiti di competenza e degli incarichi dirigenziali dei Dipartimenti Attività
Produttive e Politiche dell'Impresa e del
Lavoro e del Lavoro e Formazione Lavoro
Cultura Sport);
VISTA la deliberazione della Giunta Regionale
21 settembre 2010, n.1496 (Partecipazione
della Regione Basilicata al primo bando del
Programma Obiettivo Cooperazione Territoriale MED in scadenza il 15 settembre
2010 per la candidatura al finanziamento di
progetti strategici. Approvazione candidatura proposte progettuali) con la quale la
Giunta regionale:
a. ha proposto la partecipazione della
Regione Basilicata al primo bando per la
presentazione di candidature per progetti strategici del Programma Operativo
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Transnazionale MED, candidando la
proposta
progettuale
denominata
"MARIE - Mediterranean Building
Rethinking for Energy Efflciency lmprovement", con capofila il Department of
Environment and Housirig - Generalitat
of Catalonia (Spagna) e partner il Dipartimento Attività Produttive, Politiche
dell'Impresa e dei Lavoro e del Lavoro,
Innovazione Tecnologica della Regione
Basilicata,
b. ha altresì demandato al Dirigente Generale del Dipartimento Attività Produttive, Politiche dell'Impresa e del Lavoro e
del Lavoro, Innovazione Tecnologica
della Regione Basilicata, tra le altre cose,
la predisposizione di ogni atto necessario all'attuazione del progetto in questione in caso di esito positivo della procedura di selezione del bando;
VISTA la nota del 28/02/2011 con cui la Region
Provence Alpes Cote d'Azur, in qualità di
Autorità di Gestione del programma MED,
ha comunicato l'approvazione senza condizioni della proposta progettuale denominata "MARIE - Mediterranean Building
Rethinking for Energy Efflciency Improvement" (1S-MED10-002 MARIE) da parte del
competente Comitato di Selezione;
VISTA la determinazione del Dirigente Generale del Dipartimento Attività Produttive,
Politiche dell'Impresa e del Lavoro e del
Lavoro, Innovazione Tecnologica n.
7302.2013/D.00271 del 22/5/2013 con cui si
è costituito un gruppo di lavoro dipartimentale per lo svolgimento delle attività
previste dal Progetto MARIE-MED;
CONSIDERATO che il progetto MARIE ha tra
i suoi obiettivi la realizzazione di condizioni socio economiche che permettano un
miglioramento dell'efficienza energetica
degli edifici nell'area mediterranea. A questo fine, il progetto intende concentrarsi sui
seguenti aspetti:
1. il ruolo delle istituzioni nell'elaborazione
di politiche che, tenendo presenti gli
647
indirizzi stabiliti dall'UE, supportino la
revisione degli edifici esistenti (sia privati che pubblici) e gli investimenti nel settore, facilitando in questo modo la
domanda e consentendo il superamento
delle barriere socio-economiche,
2. il superamento delle barriere per la competitività delle imprese, sviluppando
misure di supporto per le aziende manifatturiere ed i fornitori di servizi (imprese costruttrici ed impiantistiche), in
modo da renderli in grado di offrire soluzioni tecnologicamente avanzate ed
adatte per le condizioni climatiche dell'Europa meridionale, offrendo loro nel
contempo un'occasione di sviluppo economico ed industriale,
3. l'importanza di nuovi metodi di finanziamento degli interventi e delle aggregazioni di territori, in modo da superare le
barriere finanziarie esistenti e riuscire a
competere per l'aggiudicazione dei fondi
disponibili a livello europeo per i grandi
progetti di efficienza energetica nell'edilizia (ad esempio, i fondi BEI).
DATO ATTO che la Regione Basilicata, per il
tramite del Dipartimento Attività Produttive, Politiche dell'impresa e del Lavoro,
Innovazione Tecnologica, è responsabile
dell'attuazione dell'Azione Pilota 1.2, che
consiste nella definizione e validazione di
un modello atto ad individuare le migliori
strategie per il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici esistenti;
RILEVATA la necessità di definire un area pilota per la validazione del modello di cui al
punto precedente e l'opportunità di individuare tale area pilota nell'ambito territoriale del comune di Potenza;
CONSIDERATO
1. che il Comune di Potenza è impegnato,
nell'ambito delle proprie competenze in
campo energetico, nel perseguimento di
una nuova strategia energetica basata
essenzialmente sulla mobilità pulita, sull'edilizia pubblica e privata a basso con-
648
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
sumo energetico e sulle reti energetiche
urbane intelligenti;
2. che il Comune di Potenza ha aderito all'iniziativa denominata "Patto dei Sindaci"
(Covenant of Mayors) e, in tale ambito,
ha provveduto ad approvare il proprio
Piano di Azione per l'Energia Sostenibile (PAES) con deliberazione del Consiglio Comunale n. 16 del 06/02/2012;
3. che uno degli obiettivi strategici del citato PAES attiene al miglioramento delle
prestazioni energetiche del parco edilizio pubblico e privato, esistente e di nuova realizzazione
RILEVATO pertanto, che le tematiche da valutare e approfondire nell'attuazione della
Pilot Activity 1.2 del Progetto MARIE-MED
(1S-MED10-002), rientrano tra gli obiettivi
di interesse comune perseguiti dalla Regione Basilicata e dal Comune di Potenza;
DATO ATTO che la Legge n. 241/90 e ss.mm.ii.,
all'articolo 15, comma 1, prevede la possibilità per le Amministrazioni pubbliche di
concludere tra loro accordi per disciplinare
lo svolgimento in collaborazione di attività
di interesse comune;
RITENUTO pertanto che le necessità sopra
richiamate trovino le adeguate risposte nell'attivazione di una collaborazione con il
Comune di Potenza, finalizzata a garantire
il completamento della Pilot Activity 1.2 del
Progetto MARIE-MED (1S-MED10-002), da
svilupparsi con le modalità indicate nello
schema di Accordo di collaborazione allegato alla presente determinazione per farne
parte integrante e sostanziale (Allegato 1);
VISTO lo schema di Accordo di collaborazione
redatto congiuntamente dal gruppo di lavoro dipartimentale, di cui alla citata determinazione dirigenziale 7302.2013/D.00271
del 22/5/2013, e dai competenti Uffici dell'Amministrazione Comunale di Potenza
allegato alla presente determinazione per
farne parte integrante e sostanziale (Allegato 1);
Parte I
DATO ATTO che l'Accordo di collaborazione di
cui alla presente determinazione non comporta impegni di spesa a valere sul bilancio
regionale;
CONSIDERATO che l'oggetto del presente
provvedimento non rientra tra le materie di
competenza degli organi di direzione politica come individuate nella richiamata deliberazione della Giunta Regionale 13 gennaio 1998 n.11 (Individuazione degli atti di
competenza della Giunta);
DETERMINA
1. Di approvare lo schema di Accordo di collaborazione tra la Regione Basilicata ed il
Comune di Potenza, allegato 1 alla presente
determinazione per costituirne parte integrante e sostanziale, per le attività di interesse comune, relative al Progetto Strategico MARIE-MED (1S-MED10-002), finalizzate alla realizzazione della Pilot Activity
1.2 del medesimo Progetto;
2. Di individuare, quali referenti del Dipartimento Attività Produttive, Politiche dell'Impresa, Innovazione Tecnologica nell'attuazione dell'accordo di cui alla presente
determinazione, il dirigente dell'Ufficio
Energia ed il coordinatore del gruppo di
lavoro dipartimentale di cui alla determinazione dirigenziale 7302.2013/D.00271 del
22/5/2013.
3. Di notificare il presente provvedimento al
Comune di Potenza ed all'Ufficio Energia;
4. Di pubblicare il presente atto sul BUR della
Basilicata comprensivo dell'Allegato.
Gli allegati sono pubblicati sul Portale Istituzionale www.regione.basilicata.it e sul Portale Territoriale www.basilicatanet.it
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA - UFFICIO TURISMO
TERZIARIO E PROMOZIONE INTEGRATA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 24 gennaio 2014, n. 29.
P.O. F.E.S.R. Basilicata 2007-2013 - Asse
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
IV Linea d'intervento IV.1.1.A - D.G.R. n. 2321
del 29/12/2009 - "Completamento lavori di
ristrutturazione della Chiesa di San Filippo
Neri" - Codice SIMIP: 73/2011/13 - Beneficiario finale: Comune di VENOSA - presa d'atto
della perizia di variante entro il 5% dell'importo contrattuale (art. 132 comma 3 secondo comma del D.Lgs n. 163/2006).
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA - UFFICIO INDUSTRIA ED ATTIVITA' MANIFATTURIERE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 24 gennaio 2014, n. 30.
PO FESR Basilicata 2007 - 2013 - Asse III
- Linea di Intervento III.1.1.A - "Adeguamento
di impianto di pubblica illuminazione a parametri di efficienza energetica, trattamento e
riutilizzo delle acque reflue, rifacimento e
adeguamento della rete di distribuzione idrica zona PIP" - Comune di Tursi - Presa d'atto
quadro economico perizia di variante e suppletiva. CUP: 173F12000000002 Codice
SIMIP 73/2012/10.
649
- Di concedere alla società Parco Eolico Tursi
Colobraro s.r.l., con sede legale in Roma
Piazzale di Porta Pia n. 116, titolare dell'autorizzazione di cui alla D.G.R. n. 788/2011
una proroga di due anni del termine stabilito per la ultimazione delle opere e dei lavori
di costruzione del progetto del parco eolico e
delle relative opere connesse ed infrastrutture indispensabili, che dovranno pertanto
concludersi entro e non oltre il giorno 18
giugno 2016;
- Di inviare il presente provvedimento alla
società Parco Eolico di Tursi Colobraro s.r.l.
ed ai Comuni di Tursi e Colobraro.
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA - UFFICIO ENERGIA
- DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 24
gennaio 2014, n. 32.
Art. 12 D.Lgs 387/2003 - D.G.R. n.
278/2013 e D.G.R. n. 279/2013 - Modifica ed
integrazione delle autorizzazioni rilasciate
alla società Serra Carpaneto 3 srl ed Eolica
Cancellara srl.
IL DIRIGENTE
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA - UFFICIO ENERGIA
- DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 24
gennaio 2014, n. 31.
D.Lgs.387/2003, art.12 e L.R. n.1/2010 D.G.R. n.788/2011 - Autorizzazione per la
costruzione e l'esercizio di un parco eolico
per la produzione di energia elettrica, delle
opere connesse e delle infrastrutture indispensabili in agro dei Comuni di Tursi e Colobraro della società Parco Eolico Tursi Colobraro s.r.l. (ex Gruppo D'Amato Holding
W.W.E.H.1 S.r.l.) - Proroga del termine per la
ultimazione dei lavori di costruzione.
IL DIRIGENTE
(omissis)
DETERMINA
Per tutto quanto riportato in premessa.
(omissis)
DETERMINA
- Di escludere dall'autorizzazione rilasciata
con la D.G.R. n. 279/2013 come modificata
ed integrata dalla successiva D.G.R.
n.603/2013 alla società Serra Carpaneto 3 le
opere infrastrutturali previste nel progetto
approvato consistenti nelle due Stazioni
Elettriche a 150 kV denominate rispettivamente SE Vaglio ed SE Oppido;
- Di integrare l'autorizzazione rilasciata alla
società Eolica Cancellara con la D.G.R. n.
278/2013 comprendendo nel progetto approvato le due Stazioni Elettriche denominate
SE Vaglio ed SE Oppido, sottratte dall'autorizzazione rilasciata alla società Serra Carpaneto 3 con la D.G.R. n.279/2013 e la
D.G.R. n. 603/2013;
- Di stabilire che la società Eolica Cancellara
650
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
dovrà costruire ed esercire le suddette opere
infrastrutturali in base al progetto approvato
ed autorizzato e nell'osservanza dei termini
stabiliti per l'inizio e l'ultimazione dei lavori
nonché di tutte le prescrizioni dettate dalle
varie Amministrazioni che hanno rilasciato i
relativi assensi nel corso del procedimento
unico di cui all'art.12 del D.Lgs.387/2003 e
riportati nella D.G.R. n.278/2013 di rilascio
dell'autorizzazione;
- Di stabilire, altresì, che restano valide tutte le
condizioni e prescrizioni già dettate nell'ambito dell'autorizzazione di cui alla D.G.R.
n.278/2013 rilasciata alla società Eolica Cancellara e di cui alla D.G.R. n.279/2013 e alla
D.G.R. n.603/2013 rilasciata alla società Serra Carpaneto 3;
- Di trasmettere il presente provvedimento, per
conoscenza, ai Comuni di Vaglio di Basilicata (PZ), e di Oppido Lucano (PZ);
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA - UFFICIO TURISMO
TERZIARIO E PROMOZIONE INTEGRATA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 24 gennaio 2014, n. 33.
D.G.R. n° 1471 del 14/11/2013 - Progetto
interregionale "Itinerari Turistici dei Paesaggio d'autore" - Interventi infrastrutturali di
"Trekking Urbano - Precorso d'Autore nel
Centro Storico " denominato "Tracce Arte e
Personaggi" - assegnazione contributo al
Comune di Lauria.
Parte I
Basilicata - modifica dell’Elenco e della Graduatoria approvati con Determinazione Dirigenziale n. 1132/74AA del 04.12.2012.
IL DIRIGENTE
VISTO il D.Lgs. n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni concernente le
norme generali sull’ordinamento del lavoro
alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
VISTA la L.R. n. 12/1996 e successive modifiche ed integrazione, concernente la “Riforma dell’organizzazione regionale”;
VISTA la D.G.R. n. 11/1998 con cui sono stati
individuati gli atti rientranti in via generale
nelle competenze della Giunta Regionale;
VISTE le DD. GG.RR. n. 1148 del 23 maggio
2005 e n.1380 del 5 luglio 2005 relative alla
denominazione e configurazione dei Dipartimenti Regionali;
VISTA la D.G.R. n. 2017 del 5 ottobre 2005 con
la quale sono state individuate le strutture
dirigenziali e sono state stabilite le declaratorie dei compiti alle medesime assegnate, e
successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la D.G.R. n. 539 del 23 aprile 2008 concernente la “modifica della D.G.R. n. 637
del 3 maggio 2006 - Disciplina dell’iter procedurale delle determinazioni e disposizioni dirigenziali della Giunta regionale - Avvio
del sistema informativo di gestione dei
provvedimenti amministrativi”;
VISTA la D.G.R. n. 1563 dell’11 settembre 2009
concernente la riorganizzazione del Dipartimento Formazione, Lavoro, Cultura e
sport e la graduazione degli Uffici;
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA - UFFICIO LAVORO
E TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014, n. 34.
VISTO il Regolamento (CE) n. 1081/2006 del
Parlamento Europeo e del Consiglio del 5
luglio 2006, relativo al Fondo Sociale Europeo e recante l’abrogazione del Regolamento (CE) n. 1784/1999, e ss.mm.ii;
PO FSE 2007 - 2013 - ASSE III "Inclusione Sociale" D.G.R. n. 701 de l 13 aprile 2010
AVVISO PUBBLICO "Formazione dei cittadini
diversamente abili" - ottemperanza ad ordinanza n. 107 del 22 maggio 2013 del TAR
VISTO il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del
Consiglio dell’11 luglio 2006, recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo dl Coesione e che abroga il
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Regolamento (CE) n. 1260/1999 e ss.mm.ii.
ed in particolare l’art. 78 par. 2.
VISTO il Regolamento (CE) n. 1828/2006 della
Commissione dell’8 dicembre 2006, che stabilisce modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 1083 del Consiglio recante
disposizioni generali sul Fondo Europeo di
sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e del Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento
Europeo e del Consiglio del 6 luglio 2006
relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale.
651
Documento di descrizione del sistema di
gestione controllo del P.O. F.S.E. Basilicata
2007/2013;
VISTE le D.G.R. n. 981 del 5 Luglio 2011 e n.
1015 del 09 agosto 2013, con le quali sono
state approvate le modifiche ed integrazioni del:
- Documento di descrizione del sistema di
gestione e controllo del P.O. FSE Basilicata 2007-2013 e relativi allegati;
- Manuale delle Procedure dell’Autorità di
Gestione del Programma Operativo F.S.E.
Basilicata 2007-2013;
VISTO il Regolamento unico di applicazione
del 15 febbraio 2007, corrigendum al Regolamento (CE) n. 1828/2006 che stabilisce le
modalità di applicazione del succitato
Regolamento (CE) n. 1083/2006 e ss.mm.ii.;
VISTO il D.P.R. n. 196 del 3 ottobre 2008 che
definisce le norme sull’ammissibilità delle
spese per i programmi cofinanziati dai fondi strutturali per la fase di programmazione
2007/2013;
VISTO il Programma Operativo Basilicata
FSE 2007- 2013 per l’intervento comunitario del Fondo Sociale Europeo ai fini dell’obiettivo “Convergenza” nella Regione Basilicata in Italia, approvato con Decisione
C(2007) n. 6724 del 18 dicembre 2007e
ss.mm.ii.;
VISTA la Circolare del Ministero del Lavoro e
P.S. 2 febbraio 2009, n.2;
VISTA la Deliberazione di Consiglio Regionale
n. 401 del 10 giugno 2008 che prende atto
della summenzionata Decisione della Commissione Europea C(2007) 6724 del
18/12/2007 di adozione del P.O. FSE Basilicata 2007 - 2013, così come proposto con la
D.G.R. n. 224 del 26 febbraio 2008;
VISTA la D.G.R. n. 1690 del 6/10/2009 di presa
d’atto delle modifiche e integrazioni di lieve
entità al Programma operativo FSE
2007/2013 approvate nella II riunione del
C.d.S. del 23 giugno 2009;
VISTA la Deliberazione n. 854 del 10 giugno
2008 con la quale la Giunta Regionale ha
preso atto dei “Criteri di selezione delle
operazioni da ammettere a cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo” relativi al
Programma Operativo FSE 2007-2013 della
Regione Basilicata;
VISTA la Deliberazione n. 1075 del 10/06/2009
con la quale la Giunta Regionale ha approvato il Manuale delle procedure dell’Autorità di Gestione del Programma Operativo
F.S.E. Basilicata 2007/2013;
VISTA la D.G.R n.2159 del 16 dicembre 2009 -
VISTA la Deliberazione n. 1690 del 28 Ottobre
2008 “PO FSE Basilicata 2007-2013 Asse VI
Assistenza Tecnica - Presa d’atto e condivisione del Piano di Comunicazione di cui al
Reg.(CE) n. 1828/2006 e ss.mm.ii.;
VISTA la Deliberazione n. 2086 del 04 dicembre 2009, con la quale la Giunta Regionale
ha approvato la linea grafica del P.O. F.S.E.
Basilicata 2007-2013 ed il Manuale d’uso;
VISTA la L.R. 11 dicembre 2003 n. 33 “Riordino del sistema formativo integrato” e
ss.mm.ii:;
VISTO il Vademecum per l’ammissibilità della
spesa al FSE PO 2007 - 2013 del Ministero
del Lavoro e delle Politiche Sociali, del quale la Regione Basilicata ha preso atto con
Delibera n. 263 del 1° Marzo 2011;
VISTO l’Asse III “Inclusione sociale” del P.O.
F.S.E. Basilicata 2007-2013, che persegue
obiettivi di integrazione dei soggetti svan-
652
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
taggiati e in condizione di marginalità
sociale;
VISTA la D.G.R. n. 701 del 14 aprile 2010, pubblicata sul BUR n. 19 del 1° maggio 2010,
con la quale è stato approvato l’ Avviso Pubblico “Formazione dei cittadini diversamente abili” e ss.mm.ii.;
VISTA la D.G.R. n. 930 del 26 maggio 2010,
con la quale, per i motivi ivi indicati, sono
stati prorogati l termini di presentazione
dei progetti;
VISTA inoltre, la D.G.R. n. 1042 del 21 giugno
2010, con la quale si approva nuovamente il
summenzionato Avviso Pubblico con le
modifiche ed integrazioni ad esso apportate, disponendo, altresì, un’ulteriore proroga
dei termini fissati per la presentazione delle candidature;
RICHIAMATE le D.G.R. n.1184 del 13.07.2010
e la D.G.R. n. 36 del 18.01.2011, concernenti rispettivamente la soppressione del comma 4 dell’art.4 dell’Avviso Pubblico e la riapertura dei termini per la presentazione dei
progetti;
VISTA la D.D. n. 7402.2011/D.00624 del
13.06.2011con cui si è proceduto alla costituzione della Commissione di valutazione
dei progetti presentati a seguito della emanazione del succitato Avviso Pubblico;
VISTA la nota n. 115139/2012, con la quale il
Presidente della Commissione ha trasmesso
alla competente struttura dipartimentale,
Ufficio Lavoro e Territorio, gli atti relativi
agli esiti della valutazione;
VISTA la D.D. n. 1132/74AA del 04.12.2012,
pubblicata sul BUR n. 51 del 31.12.2012,
con cui Ufficio Lavoro e Territorio ha preso
atto degli esiti della valutazione dei progetti effettuata dalla Commissione di valutazione ed ha approvato la graduatoria dei
progetti ammessi e gli elenchi di quelli non
ammessi per ciascuna delle tipologie di
progetti previsti dall’A.P. “Formazione dei
cittadini diversamente abili”, e specificatamente:
Parte I
- graduatoria dei progetti ammessi e finanziabili (All. A);
- elenco dei progetti irricevibili (All. B);
- elenco dei progetti non ammessi a valutazione di merito (All. C);
- elenco progetti ammessi a valutazione di
merito che non hanno superato la soglia
di accettabilità (All. D).
DATO ATTO che il progetto denominato “Il
Giardino Biosociale” presentato a valere
sull’Avviso Pubblico di che trattasi, per la
Tipologia C (persone portatrici di handicap
fisico o intellettivo), dall’Operatore IFOR
s.a.s. con sede in Matera, risulta collocato
nell’Elenco Progetti Ammessi a Valutazione
di merito che non hanno superato la soglia
di accettabilità Allegato D della succitata
determinazione, con un punteggio complessivo di 68 punti;
DATO ATTO altresì, che per effetto di tale collocazione il progetto non è stato finanziato,
atteso che la soglia minima per finanziabilità era stata fissata in 75 punti su 100 con
la richiamata D.G.R. n.1042 del 23.06.2010,
a fronte dei 50 punti su 100 inizialmente
previsti dall’Avviso Pubblico;
CONSIDERATO che IFOR s.a.s. ha presentato
ricorso al TAR Basilicata, per l’annullamento, nelle parti e nei limiti del proprio interesse, previa emanazione cautelare di
sospensione, della predetta Determinazione
n.1132/2012;
VISTA l’Ordinanza del 22 maggio 2013, depositata il 24 maggio 2013, con la quale il Giudice Amministrativo adito ha accolto il
ricorso di IFOR s.a.s. stabilendo la congruità della soglia di ammissibilità di 50
punti su 100, nonché il diritto del ricorrente al finanziamento del progetto in misura
pari ad Euro 286.655,90, disponendo altresì che l’Amministrazione regionale desse
esecuzione alla propria Ordinanza
TENUTO CONTO che la decisione del TAR
Basilicata comporta la modifica della graduatoria approvata con la Determinazione
Dirigenziale n. 1132/74AA del 04.12.2012;
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
RITENUTO per le motivazioni su esposte, di
dover modificare l’anzidetta graduatoria
ammettendo a finanziamento il progetto “Il
Giardino Biosociale” presentato da IFOR
s.a.s.;
RITENUTO inoltre, di dover rinviare a successivi provvedimenti dirigenziali gli adempimenti relativi all’assegnazione dell’intervento formativo;
DATO ATTO che la presente determinazione
non comporta di per sé impegni di spesa a
carico del bilancio regionale;
DETERMINA
per le motivazioni espresse in narrative
che qui si intendono integralmente confermate:
1. DI PRENDERE ATTO dell’Ordinanza del
TAR Basilicata, n. 107 del 22 maggio 2013,
depositata il 24 maggio 2013, con la quale il
Giudice Amministrativo ha accolto il ricorso di IFOR s.a.s. stabilendo la congruità
della soglia di ammissibilità di 50 punti su
100, nonché il diritto del ricorrente al finanziamento del progetto in misura pari ad
Euro 286.655,90;
2. DI DARE ESECUZIONE alla predetta pronuncia giurisdizionale e, per l’effetto, in via
di autotutela, procedere alla riapprovazione
della graduatoria dei progetti ammessi a
finanziamento presentati a valere sull’Avviso Pubblico “Formazione dei cittadini
diversamente abili” approvato con la
D.G.R. n. 701 del 14 aprile 2010;
3. DI DARE ATTO, conseguentemente, delle
modifiche intervenute nell’ Elenco e nella
Graduatoria, approvati con la D.D. n.
1132/74AA del 04.12.2012, quali Allegati
“D” e “A” che con il presente atto vengono
riapprovati costituendone parte integrante
e sostanziale:
- Graduatoria Progetti Ammessi e Finanziabili(Allegato A);
- Elenco dei progetti ammessi a valutazione
di merito che non hanno superato la
soglia di accettabilità (Allegato D).
653
4. DI CONFERMARE, per tutto quanto non
modificato con il presente atto, le disposizioni della Determinazione Dirigenziale n.
1132/74AA del 04.12.2012;
5. DI AMMETTERE a finanziamento il Progetto denominato “Il Giardino Biosociale”
presentato da IFOR s.a.s.;
6. DI RINVIARE a successivi provvedimenti
dirigenziali gli adempimenti relativi all’assegnazione dell’intervento formativo;
7. DI DARE ATTO che la presente determinazione non comporta di per sé impegni di
spesa a carico del bilancio regionale;
8. DI NOTIFICARE il presente provvedimento
all’Operatore IFOR s.a.s. di Matera;
9. DI DISPORRE la pubblicazione integrale
del presente atto sul B.U.R. Basilicata e sul
sito
ufficiale
della
Regione
www.regione.basilicata.it.
02/08/2010
Protocollo
arrivo n.
150267
Nome
Organismo
richiedente
I.B.S. S.r.l.
Nome
Organismo
richiedente
---------
Data Protocollo
Protocollo
arrivo n.
CATEGORIA PERSONE PRIVE DELLA VISTA O IPOVEDENTI
LA FORMAZIONE DELLE PERSONE SORDE:
ECDL COME OPPORTUNITÀ
Data Protocollo
TITOLO
PROGETTO
TITOLO
PROGETTO
CATEGORIA SORDOMUTI
FINANZIABILE
75
Importo
richiesto
53.920,00
Importo
richiesto
GRADUATORIA PROGETTI AMMESSI E FINANZIABILI
Totale punti
Totale punti
P.O F.S.E. Basilicata 2007-2013 – Asse III, Inclusione sociale – AVVISO PUBBLICO “Formazione dei cittadini diversamente abili”, Invito a presentare progetti di
formazione rivolte a cittadini diversamente abili – DD GG RR n. 701/2010, n. 930/2010, n. 1042/2010, n. 1184/2010 e n. 36/2011.
REGIONE BASILICATA
Dipartimento Formazione, Lavoro, Cultura e Sport
Allegato "A"
Ammissibile a
finanziamento
Ammissibile a
finanziamento
654
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
02/08/2010
02/08/2010
Protocollo
arrivo n.
150192
150100
37197
37208
150306
Nome
Organismo
richiedente
E.SC.LA.
FOR.COPIM
INNFORM S.A.S. DI ALIASRO
FRANCESCO & C.
IREFORR ISTITUTO REGIONALE
FORMAZIONE E RICERCA
ISTITUTO DI FORMAZIONE
ORIENTAMENTO E RICERCA
IFOR SAS
02/08/2010
03/03/2011
03/03/2011
Data Protocollo
CATEGORIA PERSONE PORTATRICI DI HANDICAP FISICO O DI INSUFFICIENZA MENTALE
221.304,00
228.600,00
SI PUÒ FARE: PERCORSI DI INCLUSIONE
SOCIO-LAVORATIVA DI PERSONE CON
DISABILITÀ
PROGETTO S.O.S. : SVILUPPO ORTI SOCIALI
NELL'AREA LAGONEGRESE-POLLINO
286.655,90
288.000,00
GIARDINAGGIO, ARTIGIANATO ARTISTICO:
NUOVI PERCORSI INSERIMENTO SOCIALEPROFESSIONALE
PROGETTO "IL GIARDINO BIOSOCIALE"
288.000,00
Importo
richiesto
PRO.DI.GIO. PROGETTO FORMATIVO ED
INSERIMENTO OCCUPAZIONALE PER
GIOVANI DIVERSABILI
TITOLO
PROGETTO
Totale punti
68
76
76
78
79
Ammissibile a
finanziamento
FINANZIABILE
FINANZIABILE
FINANZIABILE
FINANZIABILE
FINANZIABILE
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
655
656
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Allegato "D"
REGIONE BASILICATA
Dipartimento Formazione, Lavoro,
Cultura e Sport
P.O F.S.E. Basilicata 2007-2013 – Asse III, Inclusione sociale – AVVISO PUBBLICO “Formazione dei cittadini
diversamente abili”, Invito a presentare progetti di formazione rivolte a cittadini diversamente abili – DD GG RR n.
701/2010, n. 930/2010, n. 1042/2010, n. 1184/2010 e n. 36/2011.
ELENCO PROGETTI AMMESSI A VALUTAZIONE DI MERITO CHE NON HANNO
SUPERATO LA SOGLIA DI ACCETTABILITA'
Nome Organismo
richiedente
Protocollo arrivo n.
Data Protocollo
TITOLO PROGETTO
Totale punti
CATEGORIA SORDOMUTI
Consorzio I.S.F.I.Ma.
ELDAIFP
150113
150065
02/08/2010
02/08/2010
FORMATORE LIS NON UDENTE
ABIL MENTE
49
63
ENTE DI ORIENTAMENTO E
FORMAZIONE PROFESSIONALE
“VOLTAIRE”
36972
03/03/2011
LA @-INCLUSIONE: SAPERI E COMPETENZE
DIGITALI PER L'INSERIMENTO LAVORATIVO
DEI SOGGETTI CON DISABILITÀ - RIVOLTO A
PERSONE APPARTENETI ALLA CATEGORIA DEI
SORDI
60
TECNICO ESPERTO IN OFFICE AUTOMATION E
PER IL TELELAVORO - RIVOLTO A PERSONE
03/03/2011
APPARTENETI ALLA CATEGORIA DEI
SORDOMUTI
CREALAB - LE NUOVE COMPETENZE PER
01/03/2011
L'INSERIMENTO DEI SORDI
02/08/2010
OPERATORE DEL MONDO VERDE
02/08/2010
COMMERCIO ELETTRONICO
FORMABILE - FORMAZIONE E OCCUPAZIONE
PER DISABILI - PERCORSO FORMATIVO
02/08/2010
TECNICO DI APPLICAZIONI WEB E
MULTIMEDIALI
60
EUREKA
36969
EVOLUTIONE CISF S.R.L.
35096
FIDET COOP Basilicata
Genesis s r l
150161
150096
ISME
150312
ITS Informatica Tecnologie e
Servizi s.r.l.
149784
02/08/2010
PASSAPORTO INFORMATICO EUROPEO
58
JOB CENTRE s.r.l.
149881
02/08/2010
ICT - TRAINING - OPERATORE DI DATA ENTRY
67
OXFORD SCHOOL ITALIA s.r.l.
150131
02/08/2010
TECNICO DELLE BIBLIOTECHE
51
S.I.T. s.a.s. & C
S.S. Consulting s.a.s.
TESA ENERGY s.r.l.
150060
150056
150123
02/08/2010
02/08/2010
02/08/2010
LE NUOVE FORME DI COMUNICAZIONE
PAROLE DIGITALI
OPERATORI INFORMATICI
60
63
37
51
57
64
40
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
657
Nome Organismo
richiedente
Protocollo arrivo n.
Data Protocollo
TITOLO PROGETTO
Totale punti
CATEGORIA PERSONE PRIVE DELLA VISTA O IPOVEDENTI
BIOAGRITEST S.R.L. – CENTRO
INTERREGIONALE DI
DIAGNOSI VEGETALE
37141
03/03/2011
"ABILI" OPERATORI DELL'INFORMAZIONE
NELLA COMUNICAZIONE
45
I.B.S. S.r.l.
150269
02/08/2010
LA FORMAZIONE DELLE PERSONE CIECHE E
IPOVEDENTI: ECDL COME OPPORTUNITÀ
62
Istituto Pilota s.r.l.
150117
02/08/2010
ADDETTO AL FRONT OFFICE
62
OXFORD SCHOOL ITALIA s.r.l.
150138
02/08/2010
MAGGIORI COMPETENZE PROFESSIONALI
PER UNA MIGLIORE QUALITÀ DELLA VITA
48
TESA ENERGY s.r.l.
150125
02/08/2010
OPERATORI INFORMATICI
54
Data Protocollo
149970
37064
35243
02/08/2010
03/03/2011
01/03/2011
ALBAFOR S.P.A.
36965
03/03/2011
APOLAB SCIENTIFIC S.R.L.
36964
ARES Consulenza e Formazione
Totale punti
Protocollo arrivo n.
A & S Informatica s.r.l.
ADAFOR S.R.L.
AKTIVA S.R.L.
TITOLO PROGETTO
Nome Organismo
richiedente
CATEGORIA PERSONE PORTATRICI DI HANDICAP FISICO O DI INSUFFICIENZA MENTALE
49
51
61
03/03/2011
LE LUCI DELLA RIBALTA
SAPERE E SAPER FARE FUNDRAISING
RIDUCIAMO IL DIGITAL DIVIDE
OPERATORE POLIVALENTE IN AGRICOLTURA
NELL'AREA DEL SENISESE
ASSISTENTE TECNICO DI LABORATORIO
150147
02/08/2010
ARACNE
34
BBS GROUP s.r.l.
149960
02/08/2010
UNA TRACCIA PERMANENTE DI INCLUSIONE
SOCIO-LAVORATIVA PER DIVERSAMENTE
ABILI
55
C.F.P. Ente Padri Trinitari
150030
02/08/2010
L'ARTE DELLA CERAMICA, LO SLANCIO DELLA
TRADIZIONE PER NUOVE PROFESSIONALITÀ
53
IL GIARDINO DELLA DIVERSITA'
AUDIOBOOK: CORSO PER OPERATORI DEL
SUONO
E-ABILITY
66
62
C.I.O.F.S. -F.P. Basilicata
149961
02/08/2010
Centro Servizi Cooperativo Soc.
Coop.
150176
02/08/2010
Centro servizi s.r.l.
149934
02/08/2010
Consorzio Nazionale Progea
Formazione
150160
02/08/2010
FESTIVABILMENTE - L'ARTE TERAPIA PER LA
FORMAZIONE E L'INCLUSIONE SOCIALE DI
CITTADINI DIVERSAMENTE ABILI
46
Costituenda A.T.S. Capofila
Vacational Training s.r.l.
150047
02/08/2010
TECNOLOGIE WEB PER UN TURISMO
ACCESSIBILE
57
64
56
67
658
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
CREA SVILUPPO E
INNOVAZIONE S.A.S. DI
PASCALE VINCENZO & C.
DELTA s.r.l.
Parte I
37067
03/03/2011
NUOVE ABILI DIVERSITÀ
66
150114
02/08/2010
L'ARTE SUPERABILE
61
DOC Archiviazione Documentale
di De Vivo Giuseppe snc
150159
02/08/2010
TURISM OF ALL
63
EDUCATIONAL Service
150204
02/08/2010
ELDAIFP
150065
02/08/2010
Ente di Formazione Arenacea
149869
02/08/2010
Ente Quality For
150048
02/08/2010
EUCLIDE
150052
02/08/2010
EURISPES BASILICATA
EVOLUTION CISF S.R.L.
FIDET COOP Basilicata
FORSAGE
37582
35111
150161
150170
03/03/2011
01/03/2011
02/08/2010
02/08/2010
LABORATORIO DI CREATIVITÀ E
SOCIALIZZAZIONE
ESPERTO IN WEB MASTER DESIGN
OPERATORE SU MACCHINE DI CALCOLO ED
ELABORAZIONE DATI
CORSO PER CERAMISTA
DIGITAL ACCESS PER LA COMUNICAZIONE E
MULTIMEDIA
COLTIVIAMO IL NOSTRO FUTURO
DISABILITÀ E CREATIVITÀ
L'ARTE… PER NOI
OPERATORE BACK OFFICE
56
64
64
27
INFAP Basilicata
150107
02/08/2010
LA BOTTEGA DELLA CERAMICA ARTISTICA
34
66
46
57
59
61
59
ISME
150312
02/08/2010
FORMABILE - FORMAZIONE E OCCUPAZIONE
PER DISABILI - PERCORSO FORMATIVO
ADDETTO AI SERVIZI ALBERGHIERI E DI
RISTORAZIONE
ITS Informatica Tecnologie e
Servizi s.r.l.
149784
02/08/2010
ABILINFORMATICA
45
LINK ENTERPRISES
MAIOR SERVICE S.R.L.
150280
36937
02/08/2010
03/03/2011
OPERATORE PERSONAL COMPUTER
NUOTABILE -
42
51
OXFORD SCHOOL ITALIA s.r.l.
150136
02/08/2010
OPERATORI INFORMATICI
42
PANTA REI RICERCA E
CONSULENZA S.A.S. DI MARA
BUFANO & C.
37160
03/03/2011
PER L'INCLUSIONE SOCIO LAVORATIVA DEI
DIVERSAMENTE ABILI
48
Pragma Group s.r.l.
150108
02/08/2010
A.D.A. AMMINISTRAZIONE PER
DIVERSAMENTE ABILI
65
Research & Training Italia Soc.
Coop.
150083
02/08/2010
"SENSIBILMENTE ABILI" PER L'INTEGRAZIONE
E L'INSERIMENTO LAVORATIVO
53
RISORSE
150088
02/08/2010
S.I.T. s.a.s. & C
150060
02/08/2010
S.S. Consulting s.a.s.
150056
02/08/2010
SEREA s.n.c.
150283
02/08/2010
SIFOR
150205
02/08/2010
Sintesi s.r.l.
150194
02/08/2010
SOC. COOP. SOC.SOLIDARIETA’
INTEGRA
37203
03/03/2011
SPIX FORMAZIONE
150016
02/08/2010
LAVORIAMO … INSIEME
LE NUOVE FRONTIERE DELL'INFORMAZIONE
GEOGRAFICA
ESPERTO IN REALIZZAZIONE SITI WEB ED ECOMMERCE
ADDETTO ALLA CONTABILITÀ CON SISTEMI
INFORMATICI
[email protected]À
ASSISTENTE ALLA PROMOZIONE DEL
TURISMO ACCESSIBILE
L'ADDETTO MENSA, PROFESSIONALITÀ E
COMPETENZA
WORK ABILITY
55
54
57
48
56
57
51
67
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Studio Risorse s.r.l.
150266
02/08/2010
TESA ENERGY s.r.l.
150122
02/08/2010
UNIVERSITA’ POPOLARE DEL
POLLINO
36946
03/03/2011
LA RETE PER L'AUTONOMIA: DALLA
DISABILITÀ ALLA "ABILITÀ POSSIBILE" NEL
SETTORE TURISTICO
OPERATORE DI GIARDINAGGIO
INSERIMENTO LAVORATIVO DIVERSAMENTE
ABILI NEL SETTORE TURISTICO-RICETTIVO
659
67
34
54
660
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA - DIRIGENTE GENERALE - DETERMINAZIONE DIRIGENTE
GENERALE 29 gennaio 2014, n. 35.
D.G.R. n. 303/11 modificata da D.G.R. n.
410/11 e da D.G.R. n.1094/12 - Accordo Quadro tra Regione e Unioncamere Basilicata
"Per una nuova fase di sviluppo e per la competitività dell'economia regionale - Azione
A1" - Approvazione schema Atto aggiuntivo
all'Accordo operativo per una nuova fase di
sviluppo e per la competitività dell'economia
regionale - Azione A1.
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA - UFFICIO TURISMO
TERZIARIO E PROMOZIONE INTEGRATA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 30 gennaio 2014, n. 36.
L.R. n. 35/98 - Rinnovo Iscrizione negli
elenchi Regionali delle Professioni Turistiche
dei Sig.ri: Ricciardi Giovanni - Fasano Marisa
Petronilla - Chita Michele - Grossi Porzia Locuratolo Nicola - Rondinone Francesco
Paolo - (Guide Turistiche) - Chita Michele Ricciardi Giovanni - (Guide Escursionistiche
ed Ambientali) - Chita Michele - (Animatore
Turistico) -Bruno Angela - Lanziano Maria-
Parte I
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA - UFFICIO TURISMO
TERZIARIO E PROMOZIONE INTEGRATA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 39.
P.O.R. Basilicata 2000-2006 - Misura II.1
azione A - D.G.R. n. 1825 del 28/12/2007
Interventi di valorizzazione delle risorse Storico-Culturali - "Completamento Museo delle
Antiche Genti di Lucania e della civiltà rurale" - Comune di Vaglio Di Basilicata - Codice
Progetto
73/2009/1223
CUP
G17H03000130001 - Liquidazione stato finale
e disimpegno economie di progetto.
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA - UFFICIO TURISMO
TERZIARIO E PROMOZIONE INTEGRATA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 30 gennaio 2014, n. 40.
L.R. N. 35/98 - Iscrizione negli elenchi
Regionali delle Professioni Turistiche dei
Sig.ri: MARRONE Anna Maria - Santangelo
Michela - (Accompagnatori Turistici o Corrieri) - Marrone Anna Maria - (Guida Escursionistica ed Ambientale) - Lipani Valeria - Gambardella Luca Alfonso - (Guide Turistiche) Fasano Marisa Petronilla - Mari Sharon
Susan - (Interpreti Turistici).
carmela - (Interpreti Turistici).
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA - UFFICIO LAVORO
E TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 37.
D.G.R. n. 1515 del 30.09.2008 - Avviso
Pubblico 01/2008 - Programma P.A.R.I. 2007 Programma d'Azione per il re-impiego di
lavoratori svantaggiati - Conferma dell'assegnazione del contributo finanziario al beneficiario Nappi Rina - Liquidazione del voucher
formativo e/o integrativo.
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA - UFFICIO INDUSTRIA ED ATTIVITA’ MANIFATTURIERE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 43.
PO FESR Basilicata 2007-2013 - Asse III Linea di Intervento III.1.1.A "Realizzazione
isola servizio RAEE e deposito inerti con relative attrezzature" - Comune di Montalbano
Jonico. Presa d'atto del quadro economico
rimodulato a seguito gara. CODICE SIMIP
73/2012/156.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA - UFFICIO INDUSTRIA ED ATTIVITA’ MANIFATTURIERE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 44.
PO FESR Basilicata 2007-2013 - Asse III Linea di Intervento III.1.1.A " Realizzazione
rete adduttrice gas metano ed efficientamento rete di pubblica illuminazione area artigianale - località Santa Filomena" - Comune di
San Fele. Presa d'atto quadro economico post
gara. Codice Simip 73/2012/18.
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA - UFFICIO INDUSTRIA ED ATTIVITA’ MANIFATTURIERE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 45.
PO FESR Basilicata 2007-2013 - Asse III Linea di Intervento III.1.1.A "Interventi di
completamento di aree artigianali ed industriali: area produttiva di San Nicola di Pietragalla - Comune di Pietragalla. Presa d'atto
del quadro economico rimodulato a seguito
gara. Codice Simip 73/2012/84.
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA - UFFICIO INDUSTRIA ED ATTIVITA’ MANIFATTURIERE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 46.
PO FESR Basilicata 2007-2013 - Asse III Linea di Intervento III.1.1.A - "Caratterizzazione ambientale, bonifica e ristrutturazione
immobili siti nell'area ex Liquichimica agglomerato industriale della Val Basento agro di
Ferrandina - primo lotto". Concessione del
contributo, approvazione del quadro economico e del piano di copertura finanziaria.
Codice Simip 73/2013/72.
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVA-
661
ZIONE TECNOLOGICA - UFFICIO INTERNAZIONALIZZAZIONE, RICERCA SCIENTIFICA ED INNOVAZIONE TECNOLOGICA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 48.
PO FESR 2007 - 2013 - Linea d'intervento
V.1.2.C - Procedura valutativa a sportello per
il sostegno allo start-up e allo spin-off di
imprese in settori innovativi. - D.G.R. n. 1044
del 12/07/2011 - Istanza IST11000740 - Ditta
Paesit srl P.IVA/C.F. 01801940766 - Sede operativa di Potenza - Codice Ateco 2007 J
62.01.00 - produzione di software non connessi all'edizione - Concessione contributo
Euro 68.067,30.
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA - UFFICIO LAVORO
E TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 54.
P.O. Basilicata FSE 2007/2013. Avviso
Pubblico: “Incentivi fiscali per l’assunzione
di lavoratori svantaggiati in Basilicata”
approvato con D.G.R. n. 843 del 29/06/2012 e
s.m.i. Rettifica degli elenchi “Allegato A Domande ammesse e finanziabili” e “Allegato
B - Domande non ammesse” approvati con la
D.D. n. 828/73AH del 25/10/2013 relativa allo
scorrimento delle domande candidate sulla
2° tranche dall'01/10/2012 al 30/11/2012.
IL DIRIGENTE
VISTO il D.lgs. n. 165 del 30 marzo 2001 e successive modificazioni;
VISTA la Legge Regionale n. 12 del 2 marzo
1996 e successive integrazioni e modificazioni;
VISTA la D.G.R. n. 11 del 13 gennaio 1998 con
cui sono stati individuati gli atti di competenza della Giunta Regionale;
VISTE le DD.GG.RR. n. 1148 del 23 maggio
2005 e n. 1380 del 5 luglio 2005 relative alla
denominazione e configurazione dei Dipartimenti regionali;
VISTA la D.G.R. n. 2017 del 5 ottobre 2005 con
662
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
la quale sono state individuate le strutture e
le posizioni dirigenziali e stabilite le declaratorie dei compiti alle medesime assegnate e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la D.G.R. n. 539 del 23 Aprile 2008, concernente la disciplina dell’iter digitale delle
determinazioni e disposizioni dirigenziali
della Giunta Regionale;
VISTA la D.G.R. n. 111 del 7 febbraio 2012
relativa la nomina del Dirigente Generale
del Dipartimento Attività Produttive, Politiche del Lavoro ed Innovazione Tecnologica
nella persona dell’Ing. Michele Vita;
VISTA la D.G.R. n. 421 del 16/04/2013 con la
quale le competenze dell’Ufficio Lavoro e
Territori sono state trasferite dal Dipartimento Formazione, Lavoro, Cultura e Sport
al Dipartimento Attività Produttive, Politiche dell’Impresa ed Innovazione Tecnologica, unitamente alla nomina del Dirigente di
Ufficio ad interim nella persona dell’Avv.
Vito Marsico;
VISTA la D.G.R. n.1239 del 08/10/2013 concernente “PO FSE Basilicata 2007 - 2013 Approvazione della semplificazione di procedure gestionali e rendicontativi, finalizzata all’accelerazione della spesa”;
VISTO il Regolamento (CE) n. 1081/2006 del
Parlamento Europeo e del Consiglio del 5
luglio 2006, relativo al Fondo Sociale Europeo e recante l’abrogazione del Regolamento (CE)n. 1784/1999, e s.m.i.;
VISTO il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del
Consiglio dell’ 11 luglio 2006, recante
disposizioni generali sul Fondo Europeo di
Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale
Europeo e sul Fondo di Coesione e che
abroga il Regolamento (CE) n. 1260/1999 e
s.m.i., ed in particolare l’art. 78 par. 2;
VISTO il Regolamento unico di applicazione
del 15 Febbraio 2007 corrigendum al Reg.
(CE) n.1828/2006 che stabilisce le modalità
di applicazione del succitato Re.(CE) n.
1083/2006;
VISTO il Programma Operativo FSE Basilica-
Parte I
ta 2007-2013 per l’intervento comunitario
del Fondo Sociale Europeo ai fini dell’
obiettivo “Convergenza” della Regione
Basilicata in Italia, approvato con Decisione C(2007) n. 6724 del 18 dicembre 2007 e
successive modifiche ed integrazioni, ed in
particolare l’Asse II “Occupabilità”, Ob.
Specifico e), Categoria di spesa 67;
VISTA la D.G.R. n. 854 del 10 giugno 2008, con
la quale è stato preso atto dei “Criteri di
selezione delle operazioni da ammettere a
cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo”, relativi al Programma Operativo FSE
2007-2013 della Regione Basilicata;
VISTO il Regolamento (CE) n. 800/2008 della
Commissione del 6/08/2008 che dichiara
alcune categorie di aiuti compatibili con il
mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato (Regolamento
generale di esenzione per categoria);
VISTA la Raccomandazione 2003/361/CE del
06 maggio 2003, relativa alla definizione
delle microimprese, piccole imprese e
medie imprese, G.U. L. 124 del 20.05.2003;
VISTO l’art. 2 del Decreto Legge n. 70 del 13
Maggio 2011 (cosiddetto “Decreto Sviluppo”) convertito in Legge n. 106 del 12
Luglio 2011, che istituisce un credito d'imposta per ogni lavoratore assunto a tempo
indeterminato nelle imprese del Mezzogiorno;
VISTA la Nota del 4 ottobre 2011 con cui la
Commissione Europea ha condiviso il
finanziamento con le risorse di Fondo
Sociale Europeo del credito d'imposta di
cui all'art. 2 del succitato Decreto Legge n.
70/2011;
VISTA la Legge n. 35 del 4 Aprile 2012, che ha
convertito in Legge il D.L. 9 febbraio 2012,
n. 5;
VISTO il Decreto Interministeriale del 24 Maggio 2012 “Disposizioni di attuazione dell’art. 2 Decreto Legge 13 Maggio 2011, n.
70, convertito con modificazioni dalla Legge 12 Luglio 2011, n. 106, che prevede la
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
concessione di un credito di imposta per la
creazione di lavoro stabile nel Mezzogiorno” pubblicato sulla G.U. n. 127 del 1-62012;
VISTA la D.G.R. n. 843 del 29 Giugno 2012
concernente l’approvazione, ai sensi della
Legge n. 106 del 12 Luglio 2011, dell’Avviso
Pubblico “Incentivi fiscali per l’assunzione
dei lavoratori svantaggiati in Basilicata”,
con cui si è inteso concedere ad imprese
aventi sede legale e/o operativa In Regione
Basilicata, per ogni nuovo lavoratore svantaggiato/molto svantaggiato assunto in
Basilicata, un Credito di imposta nella
misura del 50% dei costi salariali sostenuti
nei 12 (o 24 in caso di lavoratore molto
svantaggiato) mesi successivi all’assunzione;
VISTA la Determinazione Dirigenziale
n.828/73AH del 25 ottobre 2012 concernente l’approvazione degli elenchi “Allegato A Domande ammesse e finanziabili” e ”Allegato B - Domande non ammesse” relativi
allo scorrimento delle imprese candidatesi
a ricevere finanziamenti nell’ambito dell’A.
P. summenzionato dal 01/10/2012 al
30/11/2012;
PRESO ATTO che, a causa di variazioni verificatesi, o maggiori notizie acquisite successivamente all’approvazione della precitata
Determinazione si rende necessario rettificare i suddetti elenchi limitatamente alle
sottoelencate imprese e come da annotazioni riportate in corrispondenza di ciascun
nominativo:
• DISCIANNI CATERINA - P. IVA
01589430766: in sostituzione dell’importo
di Euro 23.230,00 viene ripristinato per
intero l’importo previsto per due lavoratori, pari ad Euro 46.460,00;
• FARMACIA CAPIZZI FRANCESCA - C.F.
CPZNC70M47G942G: a seguito di apposita comunicazione dell’azienda, il costo
lordo annuo del lavoratore assunto viene
ridotto da Euro 28.043,60 (molto svantaggiato) in Euro 18.224,64 (svantaggiato);
663
• ARCA SOC. Coop. Sociale - P. IVA
01470210764: il contributo di Euro
15.660,55 viene rideterminato in Euro
25.500,55 grazie all’ammissione di una
unità lavorativa precedentemente esclusa;
• DISCOVERY SRL - P. IVA 01727580761: il
contributo assegnato di Euro 36.108,00
viene rideterminato in Euro 20.288,00 per
dimissione di una delle due unità lavorative assunte;
• MULTITASKING SERVICE - P. IVA
01828280766: il contributo riconosciuto è
assegnato complessivamente per cinque
lavoratori anziché quattro (specificare
importo);
• alla ditta: PALMIERI SERVICES SRL - P.
IVA 01234950770: il contributo riconosciuto è assegnato complessivamente per
due lavoratori anziché per uno (specificare importo);
GIOVELLO
• SRL di Matera - P.IVA 01171840778 : transita dall’elenco delle domande non
ammesse a contributo a quello degli
ammessi a finanziamento per l’importo di
Euro 32.294,50, nella posizione compresa
tra i beneficiari Di Marzio Domenico e
Losa Fabio, in quanto risulta essere in
possesso dei requisiti previsti dal bando;
• ANNICCHINO
• ANTONELLA - P. IVA 01139050775: inserita nell’elenco delle domande non
ammesse (All. “B”) con la motivazione
“Incremento netto non raggiunto” rimane
nel predetto elenco con la motivazione
“Rapporto di lavoro cessato”;
alla ditta NISI
• & SYNTHESY SOC. COOP. - P. IVA
01733910762 ammessa a contributo per
Euro 11.262,00 per effetto delle dimissioni volontarie di un dipendente a tempo
indeterminato
avvenute
in
data
31/05/2013, comunicate con nota del
7/1/2014 e registrata agli atti dell’ufficio in
data 14/1/2014 con prot. n. 5870/74AH , si
664
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
ridetermina l’importo concesso in Euro
7.661,12;
DATO ATTO inoltre, che alcune ditte inserite
nell’elenco degli “ammesse e finanziabili”
(All. “A”) approvato con la D.D. n.
828/73AH del 25 ottobre 2013 risultano
beneficiarie del finanziamento con riserva
di verifica, da parte dell’Ufficio, dei requisiti auto dichiarati;
VERIFICATO che, delle predette aziende, quelle di seguito elencate hanno presento idonea documentazione comprovante la veridicità dei requisiti auto dichiarati in
domanda:
• IL RIFUGIO SRL - P. IVA 0118290760;
• ITALIANA INBALLAGGI SRL - P.IVA
01765190762;
• SARUBBI FRANCESCO ditta individuale
- P.IVA 01587170760;
• GHIOTTONERIE LUCANE ditta individuale - P.IVA. 01220820771;
• HAPPY MOMENTS RESTAURANT &
SEVICE SRL - P.IVA 01766680761;
• LUCANIA INSURANCE SNC - P. IVA
01790300766;
• TECNOEDILE SNC - P. IVA 00620840777;
• STIGLIANO NICOLETTA ditta individuale - P. IVA 01542620768;
• I. F. FISCELLA sas - P. IVA 01539300762;
• L’AQUILONE INSIEME SOC. COOP. - P.
IVA 1703800761;
• COLLINE VERDI
01209220761”;
SRL
-
P.
IVA
• IL SICOMORO SOC. COOP. - P. IVA
01067650778.
RITENUTO pertanto, di dover, relativamente
alle imprese sopra menzionate, procedere,
in questa sede, allo scioglimento delle riserve indicate nell’allegato “A - Elenco delle
domande ammesse e finanziabili” di cui
alla D.D. N. 828/73AH del 25/10/2013;
PRESO ATTO che le rettifiche apportate con il
presente provvedimento comportano un
fabbisogno
finanziario
di
euro
Parte I
3.332.805,91, leggermente superiore a quello previsto nell’elenco degli ammessi e
finanziabili approvato con la D.D. n.
828/73AH del 25/10/2013, ammontante ad
euro 3.265.839,30;
VERIFICATO che la suddetta maggiorazione
di spesa trova comunque capienza nella
disponibilità finanziaria stanziata con la
D.G.R. 348 del 27 marzo 2013;
VISTA la L.R. N. 34/2001 riguardante il nuovo
ordinamento contabile della Regione Basilicata;
VISTO Il Decreto legislativo 23.06.2011 n. 118
e s.m.i., allegato 2 al DPCM 28.12.2011 concernente la modalità della sperimentazione,
come modificato per l’esercizio 2014;
VISTA L.R. n.36 del 21.12.2012 recante “Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario
2013 e bilancio pluriennale 2013- 2015” e
successive modificazioni e integrazioni;
VISTA La DGR n.1 del 15.01.2013 concernente “Approvazione della ripartizione finanziaria in capitoli dei titoli, tipologie e categorie delle entrate e delle missioni, programmi e titoli delle spese del bilancio di
previsione per l’esercizio finanziario 2013 e
del bilancio pluriennale 2013/2015” e successive modificazioni e integrazioni;
VISTA la L.R. n. 1 del 21/01/2014 recante
“Autorizzazione all’esercizio provvisorio del
bilancio per l’anno finanziario 2014 e
disposizioni connesse”.
DETERMINA
Per le motivazioni espresse in premessa
che qui si intendono integralmente richiamate:
a. di rettificare gli elenchi “Allegato A Domande ammesse e finanziabili” e “Allegato B - Domande non ammesse” approvati
con la D.D. 828/73AH del 25 ottobre 2013;
b. di finanziare l’importo occorrente di euro
3.332.805,91 nell’ambito della dotazione
finanziaria stanziata con D.G.R. n. 348 del
27 marzo 2013 per le domande pervenute
sulla seconda tranche;
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
c. di dare atto che, relativamente alla precitata
dotazione finanziaria di Euro 4.000.000,00,
ridottasi , per le motivazioni espresse nella
D.D. n. 372/73AH del 13/6/2013, ad euro
3.991.989,56, risulta, al netto del predetto
utilizzo di euro 3.332.805,91, una disponibilità residua di euro 659.183,65;
d. di procedere, ove del caso, e comunque prima della concessione delle agevolazioni,
alla verifica della conservazione dello stato
di disoccupazione da parte del lavoratore;
e. di disporre la pubblicazione integrale del
presente provvedimento e degli elenchi sul
BUR Basilicata, e di disporre, altresì, che
provvedimento ed elenchi siano resi disponibili sul sito ufficiale della Regione all’indirizzo www.basilicatanet.it;
f. di dare atto, ai sensi dell’art. 11 comma 2,
dell’Avviso Pubblico, che la pubblicazione
sul BUR Basilicata ha, a tutti gli effetti di
legge, valore di notifica per i soggetti beneficiari inseriti negli elenchi.
665
01/10/2012 STUDIO 2000 ARREDAMENTI-SERRAMENTI SRL
01/10/2012 DAMIANO SRL
01/10/2012 SOCIETA' CONSOLIDAMENTI E FONDAZIONI
01/10/2012 LA CREMERIA DELL'ANGELO
01/10/2012 NUOVA DISTRIBUZIONE DI RENDINA SAS
01/10/2012 EXPERIA SOCIETA' COOPERATIVA
01/10/2012 ROSA VERNETTI
01/10/2012 CREA IMPRESA COOP.
170759
170782
170808
170823
170848
170870
170872
170896
Beneficiari ammessi e finanziabili con riserva di verifica
01/10/2012 FUSCO ASSOCIATI
170747
01374930764
00878010768
01804600763
01645200765
01820110763
06253501214
01794910768
01683160764
00892220765
01733910762
01206900761
Partita IVA / Cod. Fisc.
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
N.
lav.
1
19.471,80
24.663,00
19.582,00
19.032,00
19.364,00
78.000,00
24.566,00
18.125,60
21.528,00
11.262,00
Contributo
Richiesto
25.521,00
REGIONE BASILICATA
RIDETERMINATO
Note *
19.471,80
24.663,00 VERIF. REDD.
19.582,00
19.032,00
10.718,00 RIDETERMINATO X 1 LAV.
39.000,00 RIDETERMINATO X 1 LAV.
24.566,00
18.125,60
21.528,00
7.661,12
Contributo
Concesso
25.521,00
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
1
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
*N.B:
01/10/2012 NISI & SYMTHESY SOC. COOP.
170720
Ragione Sociale
01/10/2012 A.D.L. COSTRUZIONI SRL
Data
170695
Prot.
Allegato “A” - Elenco domande ammesse e finanziabili
Istruttoria domande candidata dal 01/10/12 al 30/11/12
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" approvato con DGR n. 843 del 29/06/2012 ( Pubblicata
sul BUR n. 21 del 16 /7/12) e s.m.i. - Scorrimento II° tranche – RETTIFICA ELENCHI
666
Parte I
01/10/2012 SIDERCENTRO S.R.L.
01/10/2012 PALMIERI SERVICES SRL
01/10/2012 ITALIANA INBALLAGGI SRL
01/10/2012 TOSCANO MARIA TERESA
01/10/2012 D'ALESSANDRO GIOVANNI
01/10/2012 DISCIANNI CATERINA
01/10/2012 SANTORO PASQUALE
01/10/2012 COSTRUZIONI FRAGASSO SRL
01/10/2012 SCATTINO GIOVANNI
01/10/2012 COIGES DI COPERTINO IDILIA
170983
171023
171148
171172
171224
171245
171264
171282
171304
171326
Beneficiari ammessi e finanziabili con riserva di verifica
01/10/2012 RIFUGIO SRL
170964
*N.B:
01/10/2012 DINAMIC COS. COOP.
170963
Ragione Sociale
01/10/2012 PIU' SALUTE SOC. COOP. SOC.
Data
170922
Prot.
00678770777
00701570772
01201730775
01007420779
01589430766
00599660776
01192390779
01765190762
01234950770
01678690767
01182990760
1832050767
01822790760
Partita IVA / Cod. Fisc.
2
3
1
1
2
1
1
1
1
1
1
1
1
N.
lav.
35.000,00
47.496,50
38.000,00
27.607,10
46.460,00
20.376,20
21.303,60
23.160,00
21.000,00
7.848,00
16.000,00
21.810,00
22.524,00
Contributo
Richiesto
Allegato “A” - Elenco domande ammesse e finanziabili
Istruttoria domande candidata dal 01/10/12 al 30/11/12
Note *
35.000,00
31.893,30 RIDETERMINATO X 3 LAV.
38.000,00
27.607,10
46.460,00
20.376,20
21.303,60
23.160,00
21.000,00
7.848,00
16.000,00
21.810,00
22.524,00
Contributo
Concesso
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
REGIONE BASILICATA
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" approvato con DGR n. 843 del 29/06/2012 ( Pubblicata
sul BUR n. 21 del 16 /7/12) e s.m.i. - Scorrimento II° tranche – Riapprovazione elenchi
2
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
667
02/10/2012 SARUBBI FRANCESCO
02/10/2012 ENOTRIA CALVELLO
02/10/2012 POLI-SAN SRL
02/10/2012 CONSORZIO AUTOPARCO
02/10/2012 IFOR SAS
02/10/2012 ARCA SOC. COOP. SOC.
03/10/2012 CAPECE SOC. COOP.
03/10/2012 MARCOSANO SRL
03/10/2012 SABIA LEONARDO
03/10/2012 PANETONDO SOC. COOP.
172026
172038
172315
172474
172578
172579
172580
172768
172890
172986
Beneficiari ammessi e finanziabili con riserva di verifica
02/10/2012 FARMACIA CAPIZZI FRANCESCA
171788
01236740773
01118100765
01114560772
01822040760
01470210764
00583040779
00527510770
01119330767
01777700764
01587170760
CPZFNC70M47G942G
01170500761
00151650769
Partita IVA / Cod. Fisc.
3
2
1
2
3
1
3
1
2
1
1
1
1
N.
lav.
56.144,55
54.300,90
9.000,00
34.512,00
37.780,55
26.418,60
71.807,00
14.625,00
25.533,05
17.420,00
28.043,60
46.655,50
20.000,00
Contributo
Richiesto
Note *
56.144,55
54.300,90
DURC NON REGOLARE AL
27/6/13
3
9.000,00 DURC NON REGOLARE 27/6/13
34.512,00
25.500,55 RIDETERMINATO X 3LAV
26.418,60
71.807,00
14.625,00
25.533,05
17.420,00
18.224,64 RIDETERMINATO X LAV SVAT.
20.009,50 RIDETERMINATO X 1 LAV.
20.000,00
Contributo
Concesso
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
*N.B:
02/10/2012 PERRETTA MARIO
171514
Ragione Sociale
02/10/2012 PACE VINCENZO
Data
171342
Prot.
Allegato “A” - Elenco domande ammesse e finanziabili
Istruttoria domande candidata dal 01/10/12 al 30/11/12
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" approvato con DGR n. 843 del 29/06/2012 ( Pubblicata
sul BUR n. 21 del 16 /7/12) e s.m.i. - Scorrimento II° tranche – Riapprovazione elenchi
REGIONE BASILICATA
668
Parte I
03/10/2012 TRE P S.R.L.
03/10/2012 DONNOLI COSTRUZIONI S.R.L.
03/10/2012 UCCELLI LUCIA ( 1 )
03/10/2012 G. & B. SERVICE - SOC. COOP.
04/10/2012 PRE.MEK SRL
04/10/2012 IL SORRISO - S.R.L.
04/10/2012 PRATO VERDE SOC. COOP.
05/10/2012 ELETT.R.A. S.R.L.
05/10/2012 GESTECO SRL
05/10/2012 TECNOCALOR - SOCIETA' COOP.
05/10/2012 HERACLEA PNEUMATICI S.R.L.
173210
173308
173393
173406
173479
174064
174434
174801
174929
175015
175072
Ragione Sociale
03/10/2012 VELARDI SRL
Data
173198
Prot.
01239400771
01527590762
01237230774
00832700769
00663280774
01493770760
01803470762
01756920763
01625960768
01314240761
01148750779
01705550760
Partita IVA / Cod. Fisc.
1
1
1
1
2
1
1
6
1
3
3
2
N.
lav.
17.810,00
20.520,30
12.130,00
14.588,25
14.506,57
10.414,00
10.500,00
90.902,64
11.333,40
117.885,40
69.436,00
21.600,00
Contributo
Richiesto
Allegato “A” - Elenco domande ammesse e finanziabili
Istruttoria domande candidata dal 01/10/12 al 30/11/12
Note *
17.810,00
20.520,30
12.130,00
14.588,25
14.506,57
10.414,00
10.500,00
73.769,14 RIDETERMINATO X 6 LAV.
11.333,40
51.407,40 RIDETERMINATO X 3 LAV.
49.696,00 RIDETERMINATO x 3 LAV
21.600,00
Contributo
Concesso
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" approvato con DGR n. 843 del 29/06/2012 ( Pubblicata
sul BUR n. 21 del 16 /7/12) e s.m.i. Scorrimento II° tranche – Riapprovazione elenchi
REGIONE BASILICATA
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
669
05/10/2012 POMYDRO DI CARIOSCIA L.
08/10/2012 TAMBURRINO FILOMENA
08/10/2012 LOPARDI SRL
09/10/2012 RAMUNNO IDA FELICIA
09/10/2012 ITRA GROUP SRL
09/10/2012 G&M NICOLETTI SRL
10/10/2012 PANIFICIO GOLDEN SAS
10/10/2012 CAFARELLI EGIDIO ANTONIO
10/10/2012 DECOM TRASPORTI SRL
175118
175698
176006
176358
176977
177209
177644
178104
178113
10/10/2012
11/10/2012 HAPPY MOMENTS RESTAURANT & SERVICE SRL
178118
178780
GHIOTTONERIE LUCANE DI MONTEFINESE
ANGELICA
05/10/2012 ARCOMANO ROCCO
175108
Ragione Sociale
05/10/2012 UCCELLI LUCIA
Data
175086
Prot.
01766680761
MNTNLC84A68F052Z
01162580771
CFRGNT48S30E482S
01168300778
01224210771
01217260775
00062700760
01811050762
01235390778
00704610773
RCMRCC47A15H426M
CCLLCU71S59I610Y
Partita IVA / Cod. Fisc.
1
1
5
2
1
1
1
2
2
1
1
1
1
N.
lav.
21.470,00
17.900,00
82.707,50
41.113,08
13.495,20
15.580,00
14.716,45
22.400,00
33.122,00
21.664,00
14.007,50
10.000,00
9.217,60
Contributo
Richiesto
Allegato “A” - Elenco domande ammesse e finanziabili
Istruttoria domande candidata dal 01/10/12 al 30/11/12
Note*
21.470,00
17.900,00
65.472,00
RIDETERMINATO X 5 LAV.
VERIF. REDD. MORAMARCO
27.738,50 RIDETERMINATO X 2 LAV.
13.495,20
15.580,00
14.716,45
22.400,00
33.122,00
21.664,00
14.007,50
10.000,00
9.217,60
Contributo
Concesso
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
REGIONE BASILICATA
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" approvato con DGR n. 843 del 29/06/2012 ( Pubblicata
sul BUR n. 21 del 16 /7/12) e s.m.i. - Scorrimento II° tranche – Riapprovazione elenchi
670
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
12/10/2012 TELESCA FRANCESCO
12/10/2012 MEDICAL SAN DI MARCOGIUSEPPE FRANCESCA
13/10/2012 SILCO SERIVIZI SRL
15/10/2012 PEGASIS DI ZACCAGNINO LEONARDO
15/10/2012 ITALO S.N.C. DI LIGORIO COSIMO & C.
15/10/2012 BUSINESS SUPPORT SENISIA DI ALAGIA ANTONIO 01809760760
16/10/2012 LA SOSTA srl
16/10/2012 AUTOLINEE LISCIO GIUSEPPE - S.R.L
17/10/2012 EPITECH SRL
18/10/2012 SCAVONE GERARDO FABIO
18/10/2012 IL SICOMORO COOP SOC.
179436
179921
179925
180265
180707
180745
180924
181084
182656
183646
183664
01067650778
01749800767
01095530778
00090390766
01185640776
00655160778
01810130763
CRBCML71D61A519P
00761290766
01233280765
01214800771
11/10/2012 SCUOLA MODERNA SRL
00352220776
Partita IVA / Cod. Fisc.
179101
Ragione Sociale
11/10/2012 SOC. COOP. PROMIGE
Data
179026
Prot.
4
1
2
1
1
1
1
1
2
2
1
1
1
N.
lav.
54.344,44
23.000,00
18.218,13
24.182,34
41.989,45
10.686,35
19.656,00
31.233,00
62.769,40
37.100,00
23.000,00
22.885,30
23.361,00
Contributo
Richiesto
Allegato “A” - Elenco domande ammesse e finanziabili
Istruttoria domande candidata dal 01/10/12 al 30/11/12
Note *
38.792,64
23.000,00
18.218,13
24.182,34
14.874,70 RIDETERMINATO X 1 LAV.
10.686,35
19.656,00
19.521,00 RIDETERMINATO X 1 LAV.
25.341,20 RIDETERMINATO X 2 LAV.
37.100,00
23.000,00
22.885,30
23.361,00
Contributo
Concesso
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
REGIONE BASILICATA
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" approvato con DGR n. 843 del 29/06/2012 (Pubblicata
sul BUR n. 21 del 16 /7/12) e s.m.i. - Scorrimento II° tranche – Riapprovazione elenchi
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
671
18/10/2012 EDIFICA SRL
18/10/2012 SERSEA DANIELA
18/10/2012 TECNOEDILE SNC
19/10/2012 STUDIO DOMINO
19/10/2012 MULTITASKING SERVICE
19/10/2012 STUDIO COMMERCIALE COLELLA
22/10/2012 FESTA EMAMUELE
22/10/2012 DALOTEC SAS
22/10/2012 MERIDIANA LEGNAMI SRL
23/10/2012 ISTIT. VIGILANZA L'AQUILA SOC COOP
23/10/2012 CONDOMINIO DISCESA S. GERARDO
183737
183749
183750
184345
184462
184479
185282
185413
185476
185600
186413
Ragione Sociale
18/10/2012 LUCANIA INSURANCE SNC
Data
183721
Prot.
SNTVNC52A13G942D
00431980770
01295600769
01623000765
FSTMNL50B12F052T
CLLRNG76A03E038R
01828280766
01608240766
00620840777
01806010763
01786330769
01790300766
Partita IVA / Cod. Fisc.
1
1
1
1
1
1
5
2
1
1
2
1
N.
lav.
9.707,00
11.146,20
13.612,00
24.000,00
8.869,00
20.975,00
29.565,50
36.724,00
14.000,00
19.645,00
55.388,00
23.000,00
Contributo
Richiesto
Allegato “A” - Elenco domande ammesse e finanziabili
Istruttoria domande candidata dal 01/10/12 al 30/11/12
Note *
9.707,00
11.146,20
13.612,00
24.000,00
8.869,00
20.975,00
29.565,50
36.724,00
14.000,00
19.645,00
35.612,00 RIDETERMINATO X 2 LAV
23.000,00
Contributo
Concesso
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" approvato con DGR n. 843 del 29/06/2012 (Pubblicata
sul BUR n. 21 del 16 /7/12) e s.m.i. - Scorrimento II° tranche – Riapprovazione elenchi
REGIONE BASILICATA
672
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
25/10/2012
25/10/2012
25/10/2012
26/10/2012
27/10/2012
29/10/2012
29/10/2012 NUOVA CARROZZERIA VAL D'AGRI SRL
29/10/2012 FAVIAN SNC
30/10/2012
30/10/2012
31/10/2012
31/10/2012
188385
188605
188614
189482
189531
190356
190712
190714
190850
191441
193182
193196
DISCOVERY SRL
ANTEZZA EUSTACHIO SRL
TECNOSTAMPA SNC
I.F. DI FISCELLA M.
IL TRIANGOLO DI NICOLINO
GGF SRL
STIGLIANO NICOLETTA
DE PINTO FRANCESCO
RUSCIGNO MARIANGELA
PANIFICIO PICERNESE
RF GROUP – SRL
23/10/2012
186573
LE DELIZIE DI Z' MONC
Ragione Sociale
23/10/2012
Data
186501
Prot.
01727580761
01131620765
01081790766
01539300762
01681240766
01474780762
00843150764
01240100774
STGNLT66L60G942U
00430950774
01163150772
01751790765
01157180777
01809730763
Partita IVA / Cod. Fisc.
2
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
2
1
1
N.
lav.
36.108,00
10.035,78
17.215,00
20.759,27
17.283,20
41.190,50
10.848,30
19.516,00
23.105,30
11.487,68
16.654,65
21.638,00
25.985,85
17.500,00
Contributo
Richiesto
Allegato “A” - Elenco domande ammesse e finanziabili
Istruttoria domande candidata dal 01/10/12 al 30/11/12
Note *
DURC NON IN REGOLA
24/9/13
RIDETERMINATO X 2 LAV. DURC NON IN REGOLA 1/10/13
20.288,00
10.035,78
17.215,00
20.759,27
17.283,20
14.566,80 RIDETERMINATO X 1 LAV.
10.848,30
19.516,00
23.105,30
11.487,68
16.654,65
17.557,00
12.690,00 RIDETERMINATO X 1 LAV.
17.500,00
Contributo
Concesso
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" approvato con DGR n. 843 del 29/06/2012 (Pubblicata
sul BUR n. 21 del 16 /7/12) e s.m.i. Scorrimento II° tranche – Riapprovazione elenchi
REGIONE BASILICATA
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
673
05/11/2012
07/11/2012
07/11/2012
07/11/2012
07/11/2012
08/11/2012
10/11/2012
13/11/2012
14/11/2012
14/11/2012
16/11/2012
194791
196496
197148
197185
197187
197400
199071
201280
202402
202527
204471
TELESCA DONATO
DECOM TRASPORTI SRL
SACECCAV S.P.A.
PARRELLA MICHELE
PROFESSIONISTI ORO
MARINO VINCENZO
NEW STYLE T.P.E.
LOSA FABIO
GIOVELO SRL
DI MARZIO DOMENICO
PIERSANTI LORENZO
L’AQUILONE INSIEME SOC. COOP.
EDIL MEA SRL
Ragione Sociale
19/11/2012 OCCHIALERIA ARTIGIANA
5/11/2012
194655
205171
02/11/2012
Data
193737
Prot.
01671380762
TLSDNT55E19G942I
01162580771
07416310964
01732770761
01237420771
01161430770
00534850771
01182960763
1171840778
00127870772
PRSLNZ66A07Z133G
01703800761
01193100771
Partita IVA / Cod. Fisc.
3
2
3
4
1
2
1
6
1
2
2
1
4
2
N.
lav.
25.477,00
23.922,00
65.782,90
61.950,90
18.835,20
31.696,00
10.400,00
88.131,20
92.479,70
32.294,50
29.104,50
12.357,00
90.222,90
33.292,50
Contributo
Richiesto
Allegato “A” - Elenco domande ammesse e finanziabili
Istruttoria domande candidata dal 01/10/12 al 30/11/12
Note*
VERIF. RED. DI LEO E FARUOLO
22/7/13
25.477,00 DURC NON REGOLARE
23.922,00
65.782,90
61.950,90
18.835,20
31.696,00
10.400,00
65.096,05 RIDETERMINATO X 6 LAV
29.767,50 RIDETERMINATO X 1 LAV.
32.294,50
29.104,50
12.357,00
72.995,50 RIDETERMINATO X LAV.
33.292,50
Contributo
Concesso
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
REGIONE BASILICATA
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" approvato con DGR n. 843 del 29/06/2012 (Pubblicata
sul BUR n. 21 del 16 /7/12) e s.m.i. - Scorrimento II° tranche – Riapprovazione elenchi
674
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
19/11/2012
20/11/2012
20/11/2012
20/11/2012
20/11/2012
21/11/2012
21/11/2012
22/11/2012
22/11/2012
23/11/2012
205765
205994
206415
207098
207112
207378
207843
209349
209365
209815
IDROPLAST
MORETTI ECO RECUPERI
SAPA SRL
PAPAPIETRO DIESEL
FRANCIONE GIUSEPPE
AQUASPORT SOCIETA' SPORTIVA
DILEDIL DI DILEO ANTONIO
DAKEN SRL
COLLINE VERDI SRL
CO.PAR.M.
COIGES DI COPERTINO I.
Beneficiari ammessi e finanziabili con riserva di verifica
19/11/2012
205753
MAKROS DI MARIA TERESA MALODIA
Ragione Sociale
00332910777
00566850772
00532990777
01000520773
00581110772
01215790773
DLINTN58C12F052V
06339760727
01209220761
0118710771
00678770777
01172840777
Partita IVA / Cod.
Fisc.
1
1
1
1
2
1
1
1
1
1
2
2
N. lav.
13.914,65
17.241,70
22.802,90
17.407,40
42.458,40
19.704,20
15.562,00
20.870,30
16.825,90
15.891,60
68.186,00
25.475,10
Contributo
Richiesto
REGIONE BASILICATA
Note*
VERIF REDD
VERIF REDD
13.914,65
17.241,70
DURC NON REGOLARE AL
3/7/13
22.802,90 VERIF REDD
17.407,40
42.458,40
19.704,20 DURC NON REGOLARE
15.562,00
20.870,30 VERIF REDD. -
16.825,90
15.891,60
47.993,00 RIDETERMINATO X 2 LAV.
25.475,10
Contributo
Concesso
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
10
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
*N.B:
19/11/2012
Data
205247
Prot.
Allegato “A” - Elenco domande ammesse e finanziabili
Istruttoria domande candidata dal 01/10/12 al 30/11/12
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" approvato con DGR n. 843 del 29/06/2012 (Pubblicata
sul BUR n. 21 del 16 /7/12) e s.m.i. Scorrimento II° tranche – Riapprovazione elenchi
Parte I
675
28/11/2012
28/11/2012
28/11/2012
29/11/2012
212885
213003
213147
213819
PORSIA VINCENZO
TAMBONE FRANC.
MANTECA SRL
DEANGELISBUS SRL
BNG SRL
Beneficiari ammessi e finanziabili con riserva di verifica
27/11/2012
212165
LAURIERI SRL
Ragione Sociale
1
210
TOTALI
3
2
1
4
1
N. lav.
01223070770
01198760777
01742590761
01238100778
00462990771
01068250776
Partita IVA / Cod.
Fisc.
3.887.651,58
22.567,80
40.370,50
39.348,00
14.712,35
94.600,20
14.420,20
Contributo
Richiesto
3.332.805,91
22.567,80
40.370,50 -
39.348,00
14.712,35
94.600,20
14.420,20
Contributo
Concesso
Note *
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
11
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
*N.B:
23/11/2012
Data
210189
Prot.
Allegato “A” - Elenco domande ammesse e finanziabili
Istruttoria domande candidata dal 01/10/12 al 30/11/12
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" approvato con DGR n. 843 del 29/06/2012 (Pubblicata sul BUR n.
21 del 16 /7/12) e s.m.i. Scorrimento II° tranche – Riapprovazione elenchi
REGIONE BASILICATA
676
Parte I
01/10/2012
01/10/2012 I PAGANO SNC
01/10/2012 SEEI SOC. COOP.
01/10/2012 G.I. SPORT ARL
01/10/2012 DI MARZIO COSIMO
01/10/2012 MARINO SERENA
01/10/2012 CIFARELLI CHIARA
01/10/2012 GALLICCHIO VIVIANA
01/10/2012 PETRACHI GIORGIO
01/10/2012 LORUSSO ANGELO
01/10/2012 WALDEN TWO SOC. COOP.
01/10/2012 OFFICINA AUTORIPARAZIONE GAUDIANO FRANCESCO
01/10/2012 COOP. EDILIZIA CASA DEL SOLE
01/10/2012 STUDIO IRIS
01/10/2012 UN GIROTONDO DI PIZZA - DI LAMACCHIA
170952
170984
171128
171104
171115
171155
171158
171162
171169
171175
171206
171235
171274
171276
171290
CHEOPE SOC.COOP.
01/10/2012 COPERATIVA SOCIALE EDIL VENUSIA
170796
Ragione Sociale
01/10/2012 ELETTROMECCANICA SUD S.R.L.
Data
170749
Prot.
01023690777
01792730762
00263440760
00146350772
01778660769
01198420778
00675480776
01800440768
01217150778
01721640769
01243620778
01524020763
01811320769
01712660768
01791980764
01795740768
01224800779
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
4
1
Partita IVA / Cod. N.
Fisc.
lav.
9.000,00
5.814,00
22.500,00
9.500,00
9.913,00
19.000,00
11.820,00
3.772,00
6.000,00
15.685,70
13.500,00
6.874,00
7.700,00
5.373,00
21.910,00
108.000,00
6.620,60
Contributo
Richiesto
Allegato “B”- Elenco domande non ammesse
Istruttoria domande candidata dall’01/10/2012 al 30/11/2012
Note
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO- INATTIVA
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO - F. TERM.
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO - INATTIVA
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO- INATTIVA
0.00 RAPPORTI DI LAVORO CESSATI - NO INCREM.
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
Contributo
Concesso
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
REGIONE BASILICATA
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" - Scorrimento seconda tranche –RETTIFICA ELENCHI
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
677
01/10/2012 DIEM GROUP SRL
01/10/2012 CAPECE ROCCO
02/10/2012 M.P. SRL
02/10/2012 AUTOLINEE F.LLI GAMBIOLI
02/10/2012 ENECOM SRL
02/10/2012 CONTE MAURIZIO OFF. GIANNINO
02/10/2012 O.L. INFISSI SRL
02/10/2012 MONDIAL CARNI
02/10/2012 DI BELLO ROCCO
02/10/2012 LAVEDIL DI SCUOTTO
02/10/2012 MECCA SALVATORE
03/10/2012 SANTANGELO VINCENZO
03/10/2012 P. & G. DI GIANNANTONIO
03/10/2012 CASKO REND
03/10/2012 ERREDI S.R.L.
03/10/2012 ANGELINI VALENTINA
171306
171329
171566
171579
171850
172099
172258
172335
172482
172508
172577
172804
173047
173118
173385
173407
Ragione Sociale
01/10/2012 SIDIAM SRL
Data
171293
Prot.
01789770763
00583430772
01147570772
01135000774
01820530762
MCCSVT74H24G942B
01240520773
01238710766
01669820761
01218050779
01413470764
01714040761
00177130762
01808490765
01265470763
01224860773
01753430766
1
1
1
1
1
1
2
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
Partita IVA / Cod. N.
Fisc.
lav.
30.000,00
11.366,20
11.000,00
13.400,00
8.500,00
14.213,60
39.000,00
6.213,50
11.657,20
18.722,00
11.146,65
10.500,00
10.138,90
26.646,00
15.445,00
8.200,00
15.922,00
Contributo
Richiesto
Allegato “B”- Elenco domande non ammesse
Istruttoria domande candidata dall’01/10/2012 al 30/11/2012
Note
2
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
P
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 RAPPORTI DI LAVORO CESSATI
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
Contributo
Concesso
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
REGIONE BASILICATA
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" - Scorrimento seconda tranche –RETTIFICA ELENCHI
678
Parte I
04/10/2012 C.U.S BASILICATA CENTRO UNIVERSITARIO SPORTIVO
04/10/2012 EDIL MARINO COSTRUZIONI
04/10/2012 PETRAGLIA FELICE
04/10/2012 S.E.E.I. SOC. COOP.
04/10/2012 GIORDANO MARIA LUIGIA
04/10/2012 TIME SQUARE SOC. COOP. A R.L.
04/10/2012 COLASURDO GIUSEPPE
04/10/2012 LE PETIT PRINCE SOC. COOP.
04/10/2012 OFFICINE MECCANICHE DI PREZIUSO DONATO & C. S.A.S.
04/10/2012 LIDIANA SRL
05/10/2012 CON.ART. FIDI SOC.COOP.
05/10/2012 ORO GOLD 02 S.R.L.
05/10/2012 GRANDINETTI MARMI snc
05/10/2012 DVD MODA SOCIETA' COOP.
05/10/2012 EMME LOGISTICA S.R.L
05/10/2012 MAREA DUE SRL
173563
173604
173829
173858
173900
174034
174067
174093
174365
174416
174545
174615
174657
174686
174936
175098
Ragione Sociale
03/10/2012 TEKNORETTIFICHE S.R.L.
Data
173408
Prot.
01189240763
01807820764
01816620767
01080900770
01744730761
LSANTN64H27H796K
01736550763
00517330767
01806920763
01576240764
01785330760
GRDMLG62S41A013Z
01811320769
01031150764
01757060767
01447310762
01755390760
1
2
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
Partita IVA / Cod. N.
Fisc.
lav.
9.962,00
31.500,00
4.028,00
15.805,00
15.111,50
11.325,00
13.000,00
17.846,53
5.651,00
15.000,00
11.789,30
12.214,00
7.700,00
14.693,00
19.812,00
6.751,00
13.660,80
Contributo
Richiesto
Allegato “B”- Elenco domande non ammesse
Istruttoria domande candidata dall’01/10/2012 al 30/11/2012
Note
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0,00 LAVORATORI IN CIGO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 PRESENTE NELLA GRADUATORIA PARI – F. TERM.
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO-INATTIVA
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
Contributo
Concesso
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
REGIONE BASILICATA
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" - Scorrimento seconda tranche –RETTIFICA ELENCHI
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
679
01011090774
00542280771
08/10/2012 PIZZERIA AL METRO S.N.C. DI PONTICELLI GIUSEPPE
10/10/2012 FOOD INNOVATION SAS
10/10/2012 BAR DELLE ARTI
11/10/2012 BEMA S.R.L.
11/10/2012 BAR VOGUE DI RAUCCI GIULIANO & C. S.A.S.
11/10/2012 IL REGNO DEI SAPORI S.R.L
11/10/2012 BRAIA SIMEONE
11/10/2012 PEPPE SALERNO SUPERALIMENTARI SNC
11/10/2012 STUDIO GIANNATELLI
12/10/2012 DI PEDE GIUSEPPE
12/10/2012 SERVIZI INNOVATIVI AZIEND.S.A.S.
12/10/2012 LA ROSA DEL DESERTO DI DE DIEGO FRANCESCA
12/10/2012 AL SOLITO POSTO? SNC DI CAVALLO DECIMO
12/10/2012 SERINO S.R.L.
13/10/2012 P.I.L.ED. LAMPO - S.R.L.
175994
177746
178065
178320
178510
178745
178917
178982
179098
179505
179614
179743
179889
179922
179924
01141500767
01237970775
01807580764
01762330767
01158520773
DPDGPP87R01L418X
01183340775
01822290761
00549670776
00671170777
00556950772
01166110773
01268860762
01213040775
08/10/2012 MANINPASTA DI PERSIA MICHELE F.
00878360767
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
2
1
1
1
Partita IVA / Cod. N.
Fisc.
lav.
175391
Ragione Sociale
08/10/2012 ZUCCHERO D'ORO DI DEPUTATO MICHELE & C.
Data
175208
Prot.
17.072,40
13.821,00
4.000,00
6.146,00
9.100,00
7.280,00
7.280,28
10.500,00
5.275,55
7.780,00
4.841,34
14.250,70
4.921,14
11.032,05
13.000,00
7.423,00
1.820,00
Contributo
Richiesto
Allegato “B”- Elenco domande non ammesse
Istruttoria domande candidata dall’01/10/2012 al 30/11/2012
Note
4
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
P
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO- INATTIVA
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0,00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
Contributo
Concesso
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
REGIONE BASILICATA
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" - Scorrimento seconda tranche –RETTIFICA ELENCHI
680
Parte I
15/10/2012 X-FILES S.A.S. DI M. COLUCCI & C
15/10/2012 SOFANGEL S.R.L.
15/10/2012 WALDORF SRL
15/10/2012 IMPLEA MEDICAL SRL
15/10/2012 GENCO GIOVANNI
15/10/2012 CHIRO SAS
16/10/2012 ILAN SOC COOP
16/10/2012 MALVE SRL
16/10/2012 LAMACCHIA FRANCESCO
16/10/2012 ANGELOTTI SAS
16/10/2012 AUCI GIUSEPPINA
16/10/2012 STAFFIERI FRANCESCO
16/10/2012 STAND UP
16/10/2012 STUDIO LAUDADIO
17/10/2012 BET PLANET
17/10/2012 PASTIFICIO GENTILE
180568
180749
180750
180753
180755
180756
180898
180965
180974
181006
181048
181096
181260
181752
181982
182166
Ragione Sociale
15/10/2012 CASA DEL PANE DI MARTINO COSIMO D. & C. S.N.C.
Data
180746
Prot.
01238670770
01829200763
00256260779
00550010771
01088760770
01117200772
00598290773
LMCFNC52T12F052V
00706790771
01235480777
01214360776
GNCGNN71M12F280D
01218670774
01046220776
01205560772
01476100761
00510230774
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
2
2
1
4
Partita IVA / Cod. N.
Fisc.
lav.
25.739,90
9.635,00
12.000,00
23.057,10
11.386,03
16.080,35
30.874,00
7.584,05
17.368,20
31.373,15
26.798,90
16.389,30
28.792,70
41.638,56
40.072,60
10.027,20
38.023,74
Contributo
Richiesto
Allegato “B”- Elenco domande non ammesse
Istruttoria domande candidata dall’01/10/2012 al 30/11/2012
Note
P
5
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO - FUORI TERM.
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO- FUORI TERM.
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO – CANC.
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0,00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0,00 LAVORATORE CON CIGO
0.00 RAPPORTI DI LAVORO CESSATI
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 RAPPORTI DI LAVORO CESSATI
Contributo
Concesso
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
REGIONE BASILICATA
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" - Scorrimento seconda tranche –RETTIFICA ELENCHI
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
681
18/10/2012 MEFRA SRL
18/10/2012 STUDIO CARMEN
18/10/2012 CARELLA ALFONSO
18/10/2012 AUTOLINEE COSENTINO
19/10/2012 DOLCEZZE SRL
19/10/2012 SIDEWAYS SRL
19/10/2012 COLUCCI DONATA M-
23/10/2012 SAMMARTINO GIUSEPPE
23/10/2012 STUDIO NUZZI EMILIA
24/10/2012 BENEDETTO COMBUSTIBILI
24/10/2012 PESSOLANO TRADING
24/10/2012 LAURIA ANTONELLA
25/10/2012 A.O.F. DI CRISTALLI DONATO
25/10/2012 MOBIL TUBEX SRL
25/10/2012 CONNECTO SRL
26/10/2012 GEM SRL
182874
182916
183103
183739
183956
184482
184489
185926
186164
186963
187339
187408
188598
188601
188611
188940
Ragione Sociale
17/10/2012 CALLCOOP
Data
182358
Prot.
01688140761
01045970777
00090290768
01140280775
LRANNL71T45E919G
01232410777
01202490775
NZZMLE70M64G942S
01236180772
CLCDTM62S55G942D
01209690773
01699660765
01532950761
01562030765
00705140770
01167550779
96045690763
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
Partita IVA / Cod. N.
Fisc.
lav.
14.800,00
13.063,63
10.100,00
8.092,35
9.666,20
21.024,00
14.599,92
13.627,60
11.347,26
20.914,50
13.312,50
6.000,00
7.490,00
9.850,00
3.854,98
14.183,17
7.645,05
Contributo
Richiesto
Allegato “B”- Elenco domande non ammesse
Istruttoria domande candidata dall’01/10/2012 al 30/11/2012
Note
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 RISOLUZIONE RAPPORTO CONSENSUALE
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0,00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
Contributo
Concesso
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
REGIONE BASILICATA
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" - Scorrimento seconda tranche –RETTIFICA ELENCHI
682
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
26/10/2012 IL PANFORNAIO SOC COOP
29/10/2012 DOLCE GEL SAS
31/10/2012 PARTNER DISTRIB.
02/11/2012 NUZZI MARIA G.
02/11/2012 SIA SISTEMI INFORMATICI
05/11/2012 OSANNA ANTONIO
06/11/2012 PADULA COSIMO
07/11/2012 OPERA COSTRUZIONI
07/11/2012 TUCCI DOMENICO A.
09/11/2012 ARCHEOART SOC. COOP
09/11/2012 STUDIO ORMA INF.
12/11/2012 PUMA SRL
12/11/2012 NICODEMO SUPERMERCATI
12/11/2012 FESTULA 2000
19/11/2012 CAIMARI FRANCESCO
19/11/2012 CAVALIERE LUCA
189505
190260
193189
193727
193745
194816
196159
196368
197012
198778
199054
199408
199882
199967
204820
205099
Ragione Sociale
26/10/2012 BOUTIQUE AMICA
Data
189480
Prot.
CVLLCU75P24F912E
GMRFNC70C16E625E
01059730760
00421140773
01110520770
00531680775
00656270774
00572960771
01112610777
00571520774
00923580765
01505890762
01170610776
01202770770
01620150761
01213620774
00101210763
1
1
2
1
1
1
1
1
2
1
1
1
1
1
1
1
1
Partita IVA / Cod. N.
Fisc.
lav.
12.778,50
11.489,00
6.000,00
15.175,00
13.703,00
20.900,00
7.900,00
14.302,50
42.156,00
16.372,00
8.000,00
10.061,60
11.447,95
15.583,49
15.318,00
5.569,80
13.900,00
Contributo
Richiesto
Allegato “B”- Elenco domande non ammesse
Istruttoria domande candidata dall’01/10/2012 al 30/11/2012
Note
P
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
7
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO . ST. PROF.
0,00 LAVORATORI IN CIGO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO- STUD. PROF.
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO - CESS.
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
Contributo
Concesso
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
REGIONE BASILICATA
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" - Scorrimento seconda tranche –RETTIFICA ELENCHI
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
683
20/11/2012 ALBAM SRL
20/11/2012 FRC MACCHINE IND
20/11/2012 H.T. SRL -
21/11/2012 COSTANTINO GIANNA
21/11/2012 LA STELLA DEL CUCITO
22/11/2012 PROJECT QUALITY SYSTEM SRL
23/11/2012 UVA TERESA
23/11/2012 SUPERMERCATI DIVELLA
23/11/2012 TTS CONSULTING
26/11/2012 SEEI SOC COOP
27/11/2012 LE PETIT PRINCE SOC. COOP.
27/11/2012 PADULA PAOLO M.
28/11/2012 COLACICCO LEGNO
28/11/2012 DI LECCE MILENA
29/11/2012 DE PALO FRANCESCO
29/11/2012 LATERZA ANGELO M
206061
206366
206099
207249
208063
209373
209665
210147
210183
211114
211659
212269
213015
213154
213644
214333
Ragione Sociale
19/11/2012 DELL'ACQUA COSIMO
Data
205778
Prot.
01139050775
00040150773
01163450776
0009940776
00458330776
01806920763
PCADNT71B10G942A
1127070777
00422190777
01097670770
01737170769
STLCML62C65F052T
01817650763
01668610767
1201440771
1148950775
00592370779
1
1
1
1
1
1
2
1
1
1
2
1
1
1
1
1
1
Partita IVA / Cod. N.
Fisc.
lav.
12.840,00
11.783,80
8.500,00
10.152,15
18.241,30
9.320,00
10.593,00
16.268,00
16.004,20
9.470,10
60.135,30
15.000,00
20.669,50
19.788,00
11.255,25
8.447,80
4.661,40
Contributo
Richiesto
Allegato “B”- Elenco domande non ammesse
Istruttoria domande candidata dall’01/10/2012 al 30/11/2012
Note
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO – S. PROF.
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO – F. TERM.
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO – INATT.
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 RAPPORTO DI LAVORO CESSATO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
Contributo
Concesso
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
REGIONE BASILICATA
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" - Scorrimento seconda tranche –RETTIFICA ELENCHI
684
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Parte I
215237
Prot.
Ragione Sociale
30/11/2012 ANNICCHINO ANTONELLA
Data
TOTALI
01139050775
13.500,00
Contributo
Richiesto
REGIONE BASILICATA
Note
UFFICIO LAVORO E TERRITORIO
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PRODUTTIVE
0.00 INCREMENTO NETTO NON RAGGIUNTO
Contributo
Concesso
151 2.049.757,30 0.00
1
Partita IVA / Cod. N.
Fisc.
lav.
Allegato “B”- Elenco domande non ammesse
Istruttoria domande candidata dall’01/10/2012 al 30/11/2012
AVVISO PUBBLICO -"Incentivi fiscali per l'assunzione di lavoratori svantaggiati in Basilicata" - Scorrimento seconda tranche –RETTIFICA ELENCHI
Parte I
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685
686
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
DIPARTIMENTO ATTIVITA' PRODUTTIVE, POLITICHE DELL'IMPRESA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA - UFFICIO LAVORO
E TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 4 febbraio 2014, n. 57.
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO PROGETTAZIONE STRATEGICA ED ASSISTENZA
TECNICA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 15.
P.O. Basilicata FSE 2007/2013 - Avviso
Pubblico "Incentivi fiscali per l'assunzione di
lavoratori svantaggiati in Basilicata" approvato con DGR n° 843 del 29/06/2012 e s.m.i. Assegnazione Credito di Imposta alla Ditta:
Multitasking Service di Positino Rocco e
Colucci Claudio s.n.c.
D.G.R. n. 927/2012 - D.D. n. 878/2012 Rilascio Accreditamento a "Centro Formazione Professionale Ente Padri Trinitari" sedi
Venosa-Bernalda.
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO FORMAZIONE CONTINUA ED ALTA FORMAZIONE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 13 gennaio 2014, n. 4.
PO Basilicata FSE 2007/2013 - Asse I
"Adattabilità" - D.G.R. n. 2127 del 29.12.2008 D.G.R. n.306 del 24/02/2010 - Avviso Pubblico
"Formazione e Competitività di Impresa" Progetto Az. n. 79A/AP/12/2008/RIF/REG Soggetto attuatore O. di F. Forcopim di
Potenza - Restituzione somme.
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - DIRIGENTE
GENERALE, DETERMINAZIONE DIRIGENTE GENERALE 28 gennaio 2014, n. 13.
P.O. FSE Basilicata 2007-2013. D.G.R.
n.1430 del 05.11.2013. Gara per l'acquisizione
del "Servizio di Assistenza tecnica all'Autorità
di Gestione del P.O. FSE Basilicata 20072013". Nomina commissione di gara.
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO PROGETTAZIONE STRATEGICA ED ASSISTENZA
TECNICA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 16.
D.G.R. n. 927/2012 - D.D. n. 878/2012 Rilascio Accreditamento a "Uniservice s.r.l.",
Melfi (PZ).
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO PROGETTAZIONE STRATEGICA ED ASSISTENZA
TECNICA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 17.
D.G.R. n. 927/2012 - D.D. n. 878/2012 Rilascio Accreditamento a "Z. Informatica
s.a.s." Vietri di Potenza.
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO PROGETTAZIONE STRATEGICA ED ASSISTENZA
TECNICA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 18.
D.G.R. n. 927/2012 - D.D. n. 878/2012 Rilascio Accreditamento a "I.R.S.A.Q. srl" ,
Picerno.
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO PROGETTAZIONE STRATEGICA ED ASSISTENZA
TECNICA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 14.
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO PROGETTAZIONE STRATEGICA ED ASSISTENZA
TECNICA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 19.
D.G.R. n. 927/2012 - D.D. n. 878/2012 Rilascio Accreditamento a "Microdesign",
Melfi (PZ).
D.G.R. n. 927/2012 - D.D. n. 878/2012 Rilascio Accreditamento a "ENAIP Basilicata"
- Policoro.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
687
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO PROGETTAZIONE STRATEGICA ED ASSISTENZA
TECNICA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 20.
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO PROGETTAZIONE STRATEGICA ED ASSISTENZA
TECNICA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 25.
D.G.R. n. 927/2012 - D.D. n. 878/2012 Rilascio Accreditamento a "E.SC.LA", Nova
Siri Scalo.
D.G.R. n. 927/2012 - D.D. n. 878/2012 Rilascio Accreditamento a "BBS Group srl",
Sant'Arcangelo (PZ).
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO PROGETTAZIONE STRATEGICA ED ASSISTENZA
TECNICA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 21.
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO PROGETTAZIONE STRATEGICA ED ASSISTENZA
TECNICA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 26.
D.G.R. n. 927/2012 - D.D. n. 878/2012 Rilascio Accreditamento a "CERPES sas",
Matera.
D.G.R. n. 927/2012 - D.D. n. 878/2012 Rilascio Accreditamento a "FO.RI.S", Potenza.
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO PROGETTAZIONE STRATEGICA ED ASSISTENZA
TECNICA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 22.
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO PROGETTAZIONE STRATEGICA ED ASSISTENZA
TECNICA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 27.
D.G.R. n. 927/2012 - D.D. n. 878/2012 Rilascio Accreditamento a "Studio Risorse
s.r.l.", Matera.
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO PROGETTAZIONE STRATEGICA ED ASSISTENZA
TECNICA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 23.
D.G.R. n. 927/2012 - D.D. n. 878/2012 Rilascio Accreditamento a "FOR.MA.", Potenza.
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO FORMAZIONE CONTINUA ED ALTA FORMAZIONE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 28.
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO PROGETTAZIONE STRATEGICA ED ASSISTENZA
TECNICA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 24.
PO Basilicata FSE 2007 - 2013. Asse I
"Adattabilità" . DGR n. 1087/2012 - Avviso
Pubblico Sperimentale SPIC "Sportello
Impresa Formazione Continua" D.D. n.
1181/74AB del 18/12/2013 - Scorrimento "Graduatoria progetti ammessi ma non finanziabili per insufficienza di risorse" Assegnazione
progetto Az. n. 28B/AP/06/2012/REG all'OdF
Vemar di Antonello Ventre & C. s.a.s di Paterno (PZ).
D.G.R. n. 927/2012 - D.D. n. 878/2012 Rilascio Accreditamento a "Info&tickets",
Armento (PZ).
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO FORMA-
D.G.R. n. 927/2012 - D.D. n. 878/2012 Rilascio Accreditamento a "I.T.S. Informatica", Matera.
688
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
ZIONE CONTINUA ED ALTA FORMAZIONE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 29.
ZIONE CONTINUA ED ALTA FORMAZIONE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 33.
PO Basilicata FSE 2007/2013 - Asse I
"Adattabilità" - DGR n. 1087/2012 - Avviso
Pubblico Sperimentale SPIC "Sportello
Impresa Formazione Continua"- Progetto Az.
n. 11C/AP/06/2012/REG - Soggetto attuatore
OdF ARCHE' - Presa d'atto rinuncia.
PO Basilicata FSE 2007-2013 - Asse I
"Adattabilità" - D.G.R. 1087/2012 - Avviso Pubblico Sperimentale SPIC "Sportello Impresa
Formazione Continua" - Progetto az.
1A/AP/06/2012/REG assegnato con D.D.
976/74AB del 9.11.2012 a Master Studio srl Policoro - approvazione rendiconto finale liquidazione saldo.
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO FORMAZIONE CONTINUA ED ALTA FORMAZIONE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 30.
PO Basilicata FSE 2007/2013 - Asse I
"Adattabilità" - DGR n. 1087/2012 - Avviso
Pubblico Sperimentale SPIC "Sportello
Impresa Formazione Continua" - Progetto Az.
n. 10C/AP/06/2012/REG - Soggetto attuatore
OdF ARCHE' - Presa d'atto rinuncia.
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO FORMAZIONE CONTINUA ED ALTA FORMAZIONE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 31.
PO Basilicata FSE 2007/2013 - Asse I
"Adattabilità" - DGR n. 1087/2012 - Avviso
Pubblico Sperimentale SPIC "Sportello
Impresa Formazione Continua" - Progetto Az.
n. 25D/AP/06/2012/REG - Soggetto attuatore
OdF Studiodomino s.r.l. - Presa d'atto rinuncia.
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - DIRIGENTE
GENERALE - DETERMINAZIONE DIRIGENTE GENERALE 31 gennaio 2014, n. 32.
Autorizzazione all'uso degli automezzi
regionali ai dipendenti del dipartimento Formazione, Cultura e Sport. Anno 2014.
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO FORMA-
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO FORMAZIONE CONTINUA ED ALTA FORMAZIONE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 5 febbraio 2014, n. 37.
PO FSE Basilicata 2007/13 - Asse I Adattabilità - D.D. n. 761/74AB/2013 - Avviso Pubblico “ Formazione continua per la riorganizzazione innovativa dei modelli produttivi nel
settore Automotive della Basilicata”- Approvazione esiti valutazione I^ e II^ tranche.
IL DIRIGENTE
VISTA la L.R. 12 del 02/03/96 e successive
modifiche ed integrazioni, concernente la
“Riforma dell’organizzazione regionale”;
VISTA la D. G. R. n.11/98 con cui sono stati
individuati gli atti rientranti in via generale
nelle competenze della Giunta Regionale;
VISTO il D.Lgs. n. 165 del 30/03/2001 concernente le norme generali sull’ordinamento
del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
VISTA la D.G.R. n. 2017/2005 e successive
integrazioni e modificazioni;
VISTE le DD.GG.RR. nn. 1148/2005 e
1380/2005 relative alla denominazione e
configurazione dei Dipartimenti Regionali;
VISTE le DD.GG.RR. n. 1563/2009 e 438/2012
concernente la riorganizzazione del Dipartimento Formazione, Lavoro, Cultura e
Sport e la graduazione degli Uffici;
VISTA la D.G.R. n. 539/2008 concernente, la
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
689
nuova disciplina dell’iter procedurale delle
determinazioni e disposizione dirigenziali
della Giunta Regionale - avvio sistema
informativo di gestione dei provvedimenti
amministrativi;
VISTO il D.P.R. n. 196 del 3 ottobre 2008, che
definisce le norme sull’ammissibilità delle
spese per i programmi cofinanziarti dai
fondi strutturali per la fase di programmazione 2007- 2013;
VISTO il Regolamento (CE) n.1081/2006
recante disposizioni generali sul Fondo
Sociale Europeo e recante l’abrogazione del
Regolamento (CE) n. 1784/99;
VISTA la Circolare del Ministero del Lavoro e
P.S. 2 febbraio 2009 n. 2 in materia di
ammissibilità delle spese per attività cofinanziate dal FSE;
VISTO il Regolamento (CE) n. 1083/2006,
recante disposizioni generali sul Fondo
Europeo di Sviluppo Regionale e sul Fondo
di Coesione e che abroga il Regolamento
(CE) n. 1260/99;
VISTA la Legge n. 241/1990 in tema di procedimento amministrativo e diritto di accesso
ai documenti amministrativi come modificata ed integrata dalla Legge n. 15/2005 3
dal D.L. 14 marzo 2005 n. 35 convertito con
modificazioni dalla Legge 14 maggio 2005
n. 80;
VISTO il Regolamento (CE) n. 1998/2006, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88
del trattato agli aiuti d'importanza minore
(“de minimis”);
VISTO il Regolamento (CE) 800/2008 recante
disposizioni sulle categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato;
VISTO il Regolamento unico di applicazione
del 15/02/2007 corrigendum al Regolamento (CE) n. 1828/2006 che stabilisce le modalità di applicazione del succitato regolamento(CE) n.1083/2006;
VISTA la Raccomandazione 2003/361/CE del
06 maggio 2003, relativa alla definizione
delle microimprese, piccole imprese e
medie imprese;
VISTA la nota del Comitato di Coordinamento
dei
Fondi
del
28/01/2010
(COCOF/09/0025/04-EN) della Comunità
Europea;
VISTA la Legge n. 236/93 "Interventi urgenti a
sostegno dell’occupazione" ed in particolare
l’art. 9 “Interventi di formazione professionale”;
VISTO il Decreto Direttoriale 829/Segr.
DG/2012 del Ministero del Lavoro - Direzione Generale Politiche attive e passive del
lavoro - relativo al riparto, per l’annualità
2012, delle risorse ex art. 9 legge 19 luglio
1993, n. 236;
VISTO il D.P.R. n. 445/2000 "Disposizioni legislative in materia di documentazione
amministrativa” e s.m.i.;
VISTA la Legge Regionale n. 33/2003 “Riordino del sistema formativo integrato”;
VISTO il Programma Operativo Basilicata
F.S.E. 2007-2013 per l’intervento comunitario del Fondo Sociale Europeo ai fini dell’obiettivo “Convergenza” nella Regione Basilicata in Italia, approvato con Decisione
della Comunità Europea n. C(2007) 6724 il
18 dicembre 2007;
VISTA la D.C.R. n. 401 del 10 giugno 2008 che
prende atto della summenzionata Decisione della Commissione Europea C(2007)
6724 del 18/12/2007 di adozione del P.O.
FSE Basilicata 2007-2013, cosi come proposto con la D.G.R. n. 224 del 26 febbraio
2008;
VISTO in particolare l’Asse I “Adattabilità” del
PO FSE Basilicata 2007/13 obiettivo specifico b), Categoria di spesa 62;
VISTA la Deliberazione n. 854 del 10 giugno
2008 con la quale la Giunta Regionale ha
preso atto dei “Criteri di selezione delle
operazioni da ammettere a cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo” relativi al
Programma Operativo FSE 2007-2013 della
Regione Basilicata;
690
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
VISTA la Deliberazione n. 1075 del 10.06.2009
con la quale la Giunta Regionale ha approvato il Manuale delle Procedure dell’Autorità di Gestione del Programma Operativo
FSE Basilicata 2007/2013;
VISTA la D.G.R. n. 2159 del 16 dicembre 2009,
di presa d’atto del parere di conformità
espresso dalla Commissione europea in
merito al Documento di Descrizione del
Sistema di Gestione e Controllo del PO FSE
Basilicata 2007-2013;
VISTA la D.G.R. n.981 del 5 luglio 2011 concernente l’approvazione delle modifiche e
delle integrazioni al Sistema di Gestione e
Controllo del PO FSE 2007-2013, ulteriormente modificato, da ultimo, con la DGR n.
1015 del 9.8.2013;
VISTA la D.G.R. n. 1690 del 28 Ottobre 2008 e
successive modifiche ed integrazioni con la
quale la Giunta regionale ha approvato il
Piano di Comunicazione del PO FSE Basilicata 2007-2013;
VISTA la D.G.R. n. 2086 del 04 dicembre 2009,
con la quale la Giunta Regionale ha approvato la linea grafica del P.O. F.S.E. Basilicata 2007-2013 ed il Manuale d’uso;
VISTA la D.G.R. n. 263 dell’01.03.2011 che ha
adottato il Vademecum per l’ammissibilità
della spesa al PO FSE Basilicata 2007/2013;
VISTA la D.G.R. n. 597 del 29 Aprile 2011
“Approvazione dei parametri di costo
ammissibili nel quadro delle opzioni di
semplificazione previste dall’art. 11.3 (b)
del Reg. CE 1081/2006” in particolare i
paragrafi 4.3 e seguenti;
VISTA la D.G.R. n. 237 del 2 Marzo 2012 “Approvazione del Documento per l’adozione dei parametri di costo ammissibili nel
quadro delle operazioni di semplificazione
previste dall’art. 11.3(b) del regolamento
(CE) 1081/2006 relativamente agli interventi di Formazione Continua finanziati dalla
Regione Basilicata”
VISTA la DGR n. 987 del 6.8.2013 con cui la
Giunta regionale, deliberando il Completa-
Parte I
mento della programmazione degli Assi I
“Adattabilità”, II “Occupabilità”, III “Inclusione Sociale” e IV “Capitale Umano” del
PO FSE Basilicata 2007/13, ha approvato le
relative Schede di indirizzo e ha demandato “[…] ad atti successivi predisposti dalle
strutture competenti regionali:
a. la definizione e la conseguente adozione
degli strumenti necessari all’avvio delle
procedure ed alla gestione amministrativa, in conseguenza e in aderenza all’esplicitazione agli indirizzi di cui alle
schede allegate al presente provvedimento;
b. le integrazioni e le modifiche di eventuali errori materiali, nonché l’adozione di
misure correttive che, nello spirito degli
indirizzi definiti nei succitati allegati
nonché degli importi destinati con il presente atto agli Assi I, II, III e IV, siano
utili:
1. ad ottimizzarne l’efficacia;
2. a meglio rispondere ad eventuali
sopraggiunte modifiche normative;
3. ad evitare la sovrapposizione/divergenza con eventuali misure di carattere nazionale.
[…]”
VISTO l’allegato 1, alla precitata DGR n.
987/2013, contenente la “Scheda d’Indirizzo
per l’emanazione dell’Avviso Pubblico per la
realizzazione di interventi per il settore
“Automotive””;
VISTA la D.D. n.761/74AB del 25.9.2013 con la
quale, in attuazione delle linee operative di
cui alla succitata DGR 987/2013, è stato
approvato l’Avviso Pubblico “Formazione
continua per la riorganizzazione innovativa
dei modelli produttivi nel settore automotive della Basilicata” per l’importo di Euro
2.427.352,03, di cui Euro 1.275.000,00 con
le risorse del PO FSE Basilicata 2007-2013Asse I “Adattabilità” (Categoria di spesa n.
62) e Euro 1.152.352,03 con le risorse rivenienti dalla Legge 236/93, annualità 2012,
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
assegnate dal Ministero del Lavoro alla
Regione Basilicata con Decreto Direttoriale
829/Segr. DG/2012,
VISTA la D.D. n. 901/74AB del 31/10/2013 con
la quale si è proceduto alla integrazione
degli artt. 9 e 10 dell’Avviso Pubblico “Formazione continua per la riorganizzazione
innovativa dei modelli produttivi nel settore automotive della Basilicata” introducendo un nuovo termine di disponibilità per la
candidatura dei progetti formativi ed è stato stabilito, altresì, di far salva la validità
delle istanze di partecipazione all’Avviso
Pubblico in parola pervenute entro il termine di scadenza della prima tranche la cui
ammissibilità sarà valutata unitamente a
quelle pervenute entro il termine di scadenza della seconda tranche;
VISTO l’art. 9 “Spesa prevista” ed in particolare i commi 2 e 3 in base ai quali l’importo
disponibile
per la prima e seconda tranche è di Euro
1.600.000,00 e che le risorse non impegnate
per singola tranche e/o resesi disponibili a
seguito di rinuncia o revoca di finanziamento sono riallocate in quella successiva;
VISTO l’art. 12 commi 2 e 3 del succitato Avviso Pubblico secondo cui è all’Ufficio Formazione Continua e Alta Formazione che
spetta la verifica dei requisiti di ammissibilità e la valutazione di merito dei progetti
nonché l’approvazione delle graduatorie dei
progetti ammessi e gli elenchi dei progetti
non ammessi;
VISTI gli esiti della valutazione, dei progetti
formativi presentati in esito all’Avviso Pubblico “Formazione continua per la riorganizzazione innovativa dei modelli produttivi nel settore automotive della Basilicata”
operata dalla struttura regionale competente e costituiti da:
• Verbali di valutazione;
• Schede di valutazione redatte per ciascun
dei progetti ammessi a valutazione di
merito;
691
• Graduatoria dei progetti ammessi e finanziati;
• Elenco dei progetti ammessi a valutazione di merito che non hanno superato la
soglia di accettabilità.
RITENUTO doversi procedere, in ottemperanza alle disposizioni sopracitate, all’approvazione delle graduatorie dei progetti ammessi e dell’elenco dei progetti non ammessi
che del presente atto ne costituiscono parte
integrante e sostanziale.
DETERMINA
Per le motivazioni espresse in narrativa
che qui si intendono integralmente riportate
di:
- prendere atto degli esiti della valutazione dei
progetti, proposti a seguito della emanazione
dell’A.P. “Formazione continua per la riorganizzazione innovativa dei modelli produttivi
nel settore automotive della Basilicata”- prima e seconda tranche, operata dalla struttura regionale competente;
- approvare la graduatoria dei progetti ammessi e finanziati nonché l’elenco dei progetti
ammessi a valutazione di merito che non
hanno superato la soglia di accettabilità di
cui al prefato Avviso Pubblico che del presente atto ne costituiscono parte integrante e
sostanziale;
- disporre la pubblicazione integrale del presente provvedimento sul BUR Basilicata;
- dare atto, ai sensi dell’art. 16 dell’Avviso Pubblico “Formazione continua per la riorganizzazione innovativa dei modelli produttivi nel
settore automotive della Basilicata”, che la
pubblicazione sul BUR Basilicata della graduatoria e dell’ elenco ha, a tutti gli effetti di
legge, valore di notifica ai soggetti inseriti
nella suddetta graduatoria e nell’elenco.
692
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
693
694
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO PROGETTAZIONE STRATEGICA ED ASSISTENZA
TECNICA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 5 febbraio 2014, n. 38.
PO FSE Basilicata 2007-2013 - D.G.R. n.
1624 del 27/11/2012 - Avviso Pubblico "Valore
donna" - Asse III - Inclusione sociale - D.D.
764/74AF del 26/09/2013 - Scorrimento graduatorie Linea di Intervento 1 e Linea di
intervento 2 - Assegnazione progetti Linea di
intervento 2 ed approvazione Atto Unilaterale
di impegno.
IL DIRIGENTE
VISTO il D.Lgs. n. 165 del 30/03/2001 concernente le norme generali sull’ordinamento
del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
VISTA la L.R. 12 del 02/03/96 concernente la
“Riforma dell’organizzazione regionale” e
s.m.i.;
VISTA la D.G.R. n.11/98 con cui sono stati
individuati gli atti rientranti in via generale
nelle competenze della Giunta Regionale;
VISTE le DD.GG.RR. nn. 1148/2005 e
1380/2005 relative alla denominazione e
configurazione dei Dipartimenti Regionali;
VISTA la D.G.R. n. 2017/2005 con la quale
sono state individuate le strutture dirigenziali e sono state stabilite le declaratorie dei
compiti alle medesime assegnate e s. m. i.;
VISTA la D.G.R. n. 421 del 16/03/2013 di
“Ridefinizione parziale degli ambiti di competenza e degli incarichi dirigenziali dei
Dipartimenti Attività Produttive e Politiche
dell’Impresa e Formazione, Lavoro Cultura
e Sport”;
Parte I
VISTA la Legge Regionale 11 dicembre 2003,
n. 33 “Riordino del sistema formativo integrato” e s.m.i,
VISTO il Regolamento (CE) n.1081/2006
recante disposizioni generali sul Fondo
Sociale Europeo e recante l’abrogazione del
Regolamento (CE) n. 1784/99 e s.m.i;
VISTO il Regolamento (CE) n.1083/2006
recante disposizioni generali sul Fondo
Europeo di Sviluppo Regionale e sul Fondo
di Coesione e che abroga il Regolamento
(CE) n. 1260/99 e s.m.i;
VISTO il Regolamento unico di applicazione
del 15/02/2007 corrigendum al Regolamento (CE) n. 1828/2006 che stabilisce le modalità di applicazione del succitato regolamento (CE) n. 1083/2006 e s.m.i;
VISTO il Programma Operativo F.S.E. Basilicata 2007-2013 per l’intervento comunitario
del Fondo Sociale Europeo ai fini dell’Obiettivo “Convergenza” nella Regione Basilicata in Italia, approvato con Decisione
della Comunità Europea n. C (2007) 6724 il
18 dicembre 2007 e s.m.i.;
VISTA la Deliberazione n. 854 del 10 giugno
2008 con la quale la Giunta Regionale ha
preso atto dei “Criteri di selezione delle
operazioni da ammettere a cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo” relativi al
Programma Operativo FSE 2007-2013 della
Regione Basilicata;
VISTO il D.P.R. n. 196 del 3/10/2008 che definisce le norme sull’ammissibilità delle spese per i Programmi co-finanziati dai Fondi
Strutturali per la fase di Programmazione
2007/2013;
VISTA la D.G.R. n. 539 del 23/04/2008 concernente la disciplina dell’iter digitale delle
Determinazioni e Disposizioni Dirigenziali
della Giunta Regionale;
VISTA la D.G.R. n. 2159/2009 di approvazione
del Documento di descrizione del Sistema
di Gestione e Controllo e successiva D.G.R.
n. 981 del 5/07/2011 di modifica ed integrazione del succitato Sistema di Gestione e
Controllo;
VISTA la D.G.R. n. 1563/2009 concernente, la
riorganizzazione del Dipartimento Formazione, Lavoro, Cultura e Sport e la graduazione degli Uffici;
VISTA la D.G.R. n. 1075 del 10/06/2009 con la
quale la Giunta Regionale ha approvato il
Manuale delle Procedure di Gestione del
P.O. FSE Basilicata 2007/2013 e s.m.i.;
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
695
VISTA la D.G.R. n. 2086 del 4/12/2009, “PO
FSE Basilicata 2007/2013. Piano di Comunicazione - Approvazione Linea Grafica e
Manuale d’uso”;
le graduatorie dei progetti “Ammessi a valutazione e finanziati”, “Ammessi a valutazione e non finanziati per insufficienza di
risorse” - Linea di Intervento 2;
VISTA l’Intesa tra il Ministero del Lavoro e
Previdenza Sociale, il Ministero della Pubblica Istruzione, il Ministero dell'Università
e Ricerca, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano del 20 marzo 2008
e s.m.i., per la definizione degli standard
minimi del nuovo sistema di accreditamento delle strutture formative per la qualità
dei servizi;
VISTA la D.G.R. n. 987 del 06 agosto 2013,
avente ad oggetto il “Completamento della
programmazione del PO FSE Basilicata
2007/2013 relativamente agli Assi: I Adattabilità, II Occupabilità, III Inclusione Sociale, IV Capitale Umano”, e in particolare,
l’Allegato 2 recante la “Scheda di indirizzo
per lo scorrimento delle graduatorie regionali collegate all’Avviso Pubblico “Valore
Donna” approvato con la D.G.R. n. 1624 del
27/11/2012 - Asse III - Inclusione Sociale;
VISTA la D.G.R. n. 927/2012 L. R. 11 dicembre
2003, n. 33, artt. 22 E 25.- "Disposizioni per
l'accreditamento degli organismi che svolgono attività di formazione e orientamento". - Approvazione;
VISTA la Circolare n. 2/2009 del 02 febbraio
2009 del Ministero del Lavoro in materia di
ammissibilità delle spese per attività cofinanziate dal FSE che ha sostituito la Circolare n. 41 del 2003;
VISTA la D.G.R. n. 263 dell’1.3.2011 con la
quale è stato adottato il Vademecum per
l’Ammissibilità delle Spese al FSE PO 20072013;
VISTA la D.G.R. n. 36 del 15/01/2013 con la
quale sono state approvate le modifiche e
integrazioni al Sistema di Gestione e Controllo - 3^ versione;
VISTA la D.G.R. n. 1624 del 27/11/2012 con la
quale è stato approvato l’Avviso Pubblico “
Valore Donna” che prevede n. 2 Linee di
Intervento:
- Linea 1 - assegnazione di voucher per la
conciliazione tra tempi di vita e di lavoro;
- Linea 2 - sostegno alla formazione e all’avviamento al lavoro;
VISTA la D.D. n. 474/74AF del 16/05/2013 con
cui l’Ufficio Progettazione Strategica ed
Assistenza Tecnica ha approvato le graduatorie delle domande “Ammesse e finanziate”, “Ammesse e non finanziate per insufficienza di risorse” - Linea di intervento 1 - e
VISTA la D.D. n. 764/74AF del 26/09/2013 con
la quale si è proceduto allo scorrimento delle graduatorie delle domande “Ammesse e
non finanziate per insufficienza di risorse”
- Linea di intervento 1 - e le graduatorie dei
progetti “Ammessi a valutazione e non
finanziati per insufficienza di risorse” Linea di Intervento 2;
VISTA la D.D. n. 1045/74AF del 22/11/2013 con
la quale si è proceduto all’impegno delle
somme spettanti per la realizzazione dei
progetti - Linea di intervento 2 per _
511.500,00 imputato sul capitolo 59350 Missione 15 - Programma 03 (ex 36720) del
bilancio regionale con le risorse previste dal
PO FSE Basilicata 2007-2013 a valere sull’Asse III ”Inclusione sociale”;
RITENUTO di dover procedere all’assegnazione di n. 6 progetti, così come strutturalmente ed economicamente definiti nelle
proposte progettuali approvate, ai soggetti
beneficiari di cui all’allegato “A” che è parte integrante e sostanziale del presente atto,
nell’ambito del PO FSE Basilicata
2007/2013 a valere sull’Asse III ”Inclusione
sociale”;
VISTA la D.G.R. 1239 del 8/10/2013 con cui si
è proceduto ad approvare modalità di semplificazione delle procedure gestionali e
rendicontative finalizzate all’accelerazione
della spesa;
696
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
VISTO il punto 1 della succitata D.G.R. n. 1239
del 8/10/2013 in cui si stabilisce che in luogo
delle convenzioni, gli obblighi e le prescrizioni, cui sarà sottoposto ciascun Beneficiario,
siano indicate nel medesimo provvedimento
di assegnazione del contributo;
CONSIDERATO che è necessario acquisire da
ciascun Beneficiario informazioni specifiche
riguardanti i singoli progetti;
VISTO inoltre, il punto 2 della succitata D.G.R.
n. 1239 del 8/10/2013, laddove si prevede la
sottoscrizione dell’Atto Unilaterale e le modalità di restituzione dello stesso, nella circostanza di ottenere necessarie informazioni;
RILEVATO, pertanto, di dover procedere all’approvazione dell’Atto Unilaterale di cui all’allegato “B” che è parte integrante e sostanziale
del presente atto, in cui sono indicati gli
obblighi e le prescrizioni del Soggetto Beneficiario;
DETERMINA
Per le motivazioni espresse in narrativa che
qui si intendono integralmente riportate:
- di assegnare n. 6 progetti, così come strutturalmente ed economicamente definiti nei progetti
approvati, ai soggetti beneficiari di cui all’allegato “A” che è parte integrante e sostanziale del
presente atto, nell’ambito del PO FSE Basilicata 2007/2013 a valere sull’Asse III ”Inclusione
sociale”, ammessi a finanziamento con la D.D.
n. 764/74AF del 26/09/2013 per un importo
complessivo di Euro 511.500,00, somma già
impegnata con D.D. n. 1045 del 22/11/2013;
- di approvare l’Atto Unilaterale, di cui all’allegato “B”, che è parte integrante e sostanziale del
presente atto, in cui sono indicati gli obblighi e
le prescrizioni del Soggetto Beneficiario;
- di rinviare a successivi provvedimenti l’erogazione del contributo, secondo le modalità stabilite dall’Avviso Pubblico “Valore Donna”
approvato con la D.G.R. n. 1624 del
27/11/2012;
- di notificare il presente atto al soggetto beneficiario.
Parte I
Gli allegati sono pubblicati sul Portale istituzionale www.regione.basilicata.it e sul Portale Territoriale www.basilicatanet.it
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
697
698
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO PROGETTAZIONE STRATEGICA ED ASSISTENZA
TECNICA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 5 febbraio 2014, n. 39.
D.G.R. n. 927/2012 - D.D. n. 878/2012 Rilascio Accreditamento a "Domina s.r.l.",
Potenza.
Parte I
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO ZOOTECNIA, ZOOSANITA’ E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 23 gennaio 2014, n. 30.
L.R. 15/88 iscrizione albo regionale Apicoltori.
IL DIRIGENTE
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO PROGETTAZIONE STRATEGICA ED ASSISTENZA
TECNICA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 5 febbraio 2014, n. 40.
VISTO il D. Lgs. 30 marzo 2001 n° 165 recante “Norme Generali sull’Ordinamento del
Lavoro alle Dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche” e successive modificazioni
ed integrazioni;
D.G.R. n. 927/2012 - D.D. n. 878/2012 Rilascio Accreditamento a Inclusive s.r.l. San Chirico Nuovo (PZ).
VISTA la L.R. 2 marzo 1996 n° 12 concernente
la “Riforma dell’Organizzazione Amministrativa Regionale” come successivamente
modificata ed integrata;
DIPARTIMENTO FORMAZIONE, LAVORO, CULTURA E SPORT - UFFICIO PROGETTAZIONE STRATEGICA ED ASSISTENZA
TECNICA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 5 febbraio 2014, n. 41.
VISTA la D.G.R. 13 gennaio 1998 n° 11 con la
quale sono stati individuati gli atti rientranti in via generale nelle competenze della
Giunta Regionale;
P.O. FSE BASILICATA - 2007/2013 - Asse
Trasnazionalità e Interregionalità. DGR n.
624 dell'11/05/2012 Catalogo Interregionale
di Alta Formazione - Corso di specializzazione in "Sviluppo di App per dispositivi mobili
Android " - Cod. 11159 - Soggetto Gestore :
SIFORIM S.r.l. - Policoro (MT). - Costituzione
commissione d'esame.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO AUTORITA' DI GESTIONE P.S.R.
BASILICATA 2007/2013. COOPERAZIONE
INTERNAZIONALE E RAPPORTI CON ENTI
A SOSTEGNO DELLO SVILUPPO AGRICOLO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 23
gennaio 2014, n. 29.
PSR Basilicata 2007-2013 - Mis. 511 Assistenza Tecnica - DGR 1120/2013 e Convenzione Regione/Formez PA rep. 15101 del
07.10.2013. Approvazione progetto esecutivo.
VISTA la Legge Regionale del 6 settembre
2001 n° 34, relativa al nuovo ordinamento
contabile della Regione Basilicata;
VISTE le DD.G.R. 23 maggio 2005 n° 1148 e 5
luglio 2005 n° 1380 inerenti la denominazione e la configurazione dei Dipartimenti
Regionali;
VISTA la D.G.R. 5 ottobre 2005 n° 2017 e sue
successive modificazioni con cui sono state
individuate le strutture dirigenziali ed è stata stabilita la declaratoria dei compiti alle
medesime assegnati;
VISTA la L.R. n. 31 del 25 ottobre 2010 che
all’art.2 reca norme di adeguamento delle
disposizioni regionali all’art. 19 del d.l.gs.
165/2001 in materia di conferimento delle
funzioni dirigenziali ;
VISTA la D.G.R. 2047 del 14 dicembre 2010
concernente il conferimento degli incarichi
di direzione, ai Dirigenti regionali a tempo
indeterminato, delle strutture e delle posizioni dirigenziali dei Dipartimenti dell’Area
Istituzionale della Giunta;
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
VISTE le DD.G.R. n° 2061 e n° 2062 del 14
dicembre 2010 concernenti il conferimento,
ai sensi dell’articolo 2 comma 7 della legge
regionale 31/2010, degli incarichi di direzione di taluni Uffici del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale, Economia Montana;
VISTA la D.G.R. 23 aprile 2008 n° 539, modificativa della D.G.R. n° 637/2006, con la quale è stata approvata la disciplina dell’iter
procedurale delle proposte di Deliberazioni
della Giunta Regionale e dei Provvedimenti
Dirigenziali;
VISTE le richieste di iscrizione all’Albo Regionale Apicoltori, pervenute all’Ufficio Zoo-
699
tecnia, Zoosanità e Valorizzazione delle
Produzioni;
VISTA la L.R. 15 del 10 maggio 1988, con la
quale possono iscriversi i possessori o
detentori di alveari di qualunque tipo e consistenza;
CONSIDERATO che le Ditte interessate, hanno i requisiti per essere iscritti al medesimo
Albo;
DETERMINA
Di iscrivere le Ditte sotto indicate all’Albo
Regionale degli Apicoltori, ai sensi della L.R.
n° 15/88, con il numero d’iscrizione a fianco di
ciascuno attribuito;
700
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO ZOOTECNIA, ZOOSANITA’ E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 24 gennaio 2014, n. 31.
D.G.R. n. 1519/2012: Sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico
lucano, nell'ambito del regime "de minimis"
così come istituito con Reg. (CE). 1535/2007.
Azione n. 6 - Liquidazione Santoro Rocco
Franco.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO ZOOTECNIA, ZOOSANITA’ E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 24 gennaio 2014, n. 32.
D.G.R. n. 1519/2012:Sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico
lucano, nell'ambito del regime "de minimis"
così come istituito con Reg. (CE). 1535/2007.
Azione n.6 - Liquidazione De Luca Michele.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO ZOOTECNIA, ZOOSANITA’ E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 24 gennaio 2014, n. 33.
D.G.R. n. 1519/2012: Sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico
lucano, nell'ambito del regime "de minimis"
così come istituito con Reg. (CE). 1535/2007.
Azione n. 6 - liquidazione Lamacchia Michele.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO ZOOTECNIA, ZOOSANITA’ E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 24 gennaio 2014, n. 34.
D.G.R. n. 1519/2012:Sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico
Parte I
lucano, nell'ambito del regime "de minimis"
così come istituito con Reg. (CE). 1535/2007.
Azione n. 6 - liquidazione Mecca Antonietta.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO ZOOTECNIA, ZOOSANITA’ E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 24 gennaio 2014, n. 35.
D.G.R. n. 1519/2012:Sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico
lucano, nell'ambito del regime "de minimis"
così come istituito con Reg. (CE). 1535/2007.
Azione n. 3 - liquidazione Serritella Sebastiano.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO ZOOTECNIA, ZOOSANITA’ E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014, n. 36.
D.G.R. n. 1519/2012:Sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico
lucano, nell'ambito del regime "de minimis"
così come istituito con Reg. (CE). 1535/2007.
Azione n. 6 liquidazione Mecca Antonietta.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO ZOOTECNIA, ZOOSANITA’ E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014, n. 37.
D.G.R. n. 1519/2012:Sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico
lucano, nell'ambito del regime "de minimis"
così come istituito con Reg. (CE). 1535/2007.
Azione n. 3 - liquidazione Pica Giuseppina
Giovanna.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO ZOOTECNIA, ZOOSANITA’ E VALO-
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
701
RIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 38.
‘SRNNTN33B27H591R’; Posiz. n. 211. Approvazione Provvedimento di Concessione.
D.G.R. n. 1519/2012:Sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico
lucano, nell'ambito del regime "de minimis"
così come istituito con Reg. (CE). 1535/2007.
Azione n. 6 - liquidazione Marzario Giovanni.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO POLITICHE DI SVILUPPO RURALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 42.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO ZOOTECNIA, ZOOSANITA’ E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 39.
D.G.R. n. 1519/2012:Sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico
lucano, nell'ambito del regime "de minimis"
così come istituito con Reg. (CE). 1535/2007.
Azione n. 6 - Liquidazione Società Agricola
Agrimontesud srl,
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO ZOOTECNIA, ZOOSANITA’ E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 40.
D.G.R. n. 1519/2012:Sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico
lucano, nell'ambito del regime "de minimis"
così come istituito con Reg. (CE). 1535/2007.
Azione n. 2 - liquidazione Limongi Mariella.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO POLITICHE DI SVILUPPO RURALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 41.
PSR-FEASR Basilicata 2007-2013. Misura
3.1.1. Diversificazione in attività non agricole.
Azione A "Investimenti in Aziende Agricole
dedicate all'Attività Agrituristica". DGR
1858/2011. Concessione contributi in regime
di "de minimis". Ditta: Suriano Antonio; CUAA
PSR-FEASR Basilicata 2007-2013. Misura
3.1.1. Diversificazione in attività non agricole.
Azione A e B "Investimenti in Aziende Agricole dedicate all'Attività Agrituristica Investimenti in Aziende Agricole per la creazione e
l'ampliamento di Fattorie Multifunzionali".
DGR 1858/2011. Concessione contributi in
regime di "de minimis". Ditta: Az. Agr. Suriano Carlo; CUAA ‘SRNCRL57E11H591Z’;
Posiz. n. 108. Approvazione Provvedimento di
Concessione.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO POLITICHE DI SVILUPPO RURALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 43.
PSR-FEASR Basilicata 2007-2013. Misura
3.1.1. Diversificazione in attività non agricole.
Azione A e B "Investimenti in Aziende Agricole dedicate all'attività Agrituristica investimenti in Aziende Agricole per la creazione e
l'ampliamento di Fattorie Multifunzionali".
DGR 1858/2011. Concessione contributi in
regime di "de minimis". Ditta: Telesca Leonardo; CUAA ‘TLSLRD69S28F104A’; Posiz. n
.135. Approvazione Provvedimento di Concessione.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO POLITICHE DI SVILUPPO RURALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 44.
PSR-FEASR Basilicata 2007-2013. Misura
3.1.1. Diversificazione in attività non agricole.
Azione A "Investimenti in Aziende Agricole
702
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
dedicate all'attività Agrituristica". DGR
1858/2011. Concessione contributi in regime
di "de minimis". Ditta: Loguercio Federico;
CUAA ‘LGRFRC71L04Z120O’; Posiz. n. 66.
Approvazione Provvedimento di Concessione.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO POLITICHE DI SVILUPPO RURALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 45.
PSR-FEASR Basilicata 2007-2013. Misura
3.1.1. Diversificazione in attività non agricole.
Azione A "Investimenti in Aziende Agricole
dedicate all'attività Agrituristica". DGR
1858/2011. Concessione contributi in regime
di "de minimis". Ditta: Toscano Pasquale;
CUAA ‘TSCPQL73L09L874E’; posiz. n. 36.
Approvazione Provvedimento di Concessione.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO POLITICHE DI SVILUPPO RURALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 46.
Parte I
di "de minimis". Ditta: Martino Alessandra;
CUAA ‘MRTLSN78P50E919K’; posiz. n. 115.
Approvazione Provvedimento di Concessione.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO POLITICHE DI SVILUPPO RURALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 49.
PSR-FEASR Basilicata 2007-2013. Misura
3.1.1. Diversificazione in attività non agricole.
Azione A "Investimenti in Aziende Agricole
dedicate all'attività Agrituristica". DGR
1858/2011. Concessione contributi in regime
di "de minimis". Ditta: Milano Francesco;
CUAA ‘MLNFNC56P04L532J’; posiz. n. 68.
Approvazione Provvedimento di Concessione.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO POLITICHE DI SVILUPPO RURALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 50.
PSR-FEASR Basilicata 2007-2013. Misura
3.1.1. Diversificazione in attività non agricole.
Azione A "Investimenti in Aziende Agricole
dedicate all'attività Agrituristica". DGR
1858/2011. Concessione contributi in regime
di "de minimis". Ditta: Az. Agr. Maiatica
Immobiliare
Soc.
Semplice;
CUAA
'00514280775'; Posiz. n. 78. Approvazione
Provvedimento di Concessione.
PSR-FEASR Basilicata 2007-2013. Misura
3.1.1. Diversificazione in attività non agricole.
Azione A e B "Investimenti in Aziende Agricole dedicate all'attività Agrituristica investimenti in Aziende Agricole per la creazione e
l'ampliamento di Fattorie Multifunzionali".
DGR 1858/2011. Concessione contributi in
regime di "de minimis". Ditta: Montemurro
Paolo; CUAA ‘MNTPLA86E08F052D’; posiz. n.
44. Approvazione Provvedimento di Concessione.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO POLITICHE DI SVILUPPO RURALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 47.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO POLITICHE DI SVILUPPO RURALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 51.
PSR-FEASR Basilicata 2007-2013. Misura
3.1.1. Diversificazione in attività non agricole.
Azione A "Investimenti in Aziende Agricole
dedicate all'attività Agrituristica". DGR
1858/2011. Concessione contributi in regime
PSR-FEASR Basilicata 2007-2013. Misura
3.1.1. Diversificazione in attività non agricole.
Azione B "Investimenti in Aziende Agricole
per la creazione e l'ampliamento di Fattorie
Multifunzionali". DGR 1858/2011. Concessio-
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
ne contributi in regime di "de minimis". Ditta:
Morano Giuseppe; CUAA ‘MRN GPP 57A27
H591S’; posiz. n. 46. Approvazione Provvedimento di Concessione.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO POLITICHE DI SVILUPPO RURALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 52.
PSR-FEASR Basilicata 2007-2013. Misura
3.1.1. Diversificazione in attività non agricole.
Azione A "Investimenti in Aziende Agricole
dedicate all'attività Agrituristica". DGR
1858/2011. Concessione contributi in regime
di "de minimis". Ditta: Morano Petronilla;
CUAA ‘MRNPRN47R60H591V’; posiz. n. 45.
Approvazione Provvedimento di Concessione.
703
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO ZOOTECNIA, ZOOSANITA’ E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 55.
D.G.R. n. 1519/2012:Sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico
lucano, nell'ambito del regime "de minimis"
così come istituito con Reg. (CE). 1535/2007.
Azione n.6 - Liquidazione La Cava Sante.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO POLITICHE DI SVILUPPO RURALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 56.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO AUTORITA’ DI GESTIONE P.S.R.
BASILICATA 2007/2013. COOPERAZIONE
INTERNAZIONALE E RAPPORTI CON ENTI
A SOSTEGNO DELLO SVILUPPO AGRICOLO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 53.
PSR-FEASR Basilicata 2007-2013. Misura
3.1.1. Diversificazione in attività non agricole.
Azione A e B "Investimenti in Aziende Agricole dedicate all'attività Agrituristica Investimenti in Aziende Agricole per la Creazione e
l'ampliamento di Fattorie Multifunzionali".
DGR 1858/2011. Concessione contributi in
regime di "de minimis". Ditta: Az. Agr. Ungaro
Valentino; CUAA ‘NGRVNT78P09G942X’;
posiz. n. 100. Approvazione Provvedimento di
Concessione.
PSR Basilicata 2007/2013 - Mis. 511 Assistenza Tecnica - Determina a contrarre ai sensi dell'art. 11, comma 2, del D.Lgs. 163/2006 Acquisizione servizi logistici organizzazione
eventi di comunicazione su nuova programmazione 2014-2020.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO POLITICHE DI SVILUPPO RURALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 57.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO ZOOTECNIA, ZOOSANITA’ E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 54.
D.G.R. n. 1519/2012:Sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico
lucano, nell'ambito del regime "de minimis"
così come istituito con Reg. (CE). 1535/2007.
Azione n. 3 - Liquidazione Larocca Cristian.
PSR-FEASR Basilicata 2007-2013. Misura
3.1.1. Diversificazione in attività non agricole.
Azione B "Investimenti in Aziende Agricole
per la creazione e l'ampliamento di Fattorie
Multifunzionali". DGR 1858/2011. Concessione contributi in regime di "de minimis". Ditta:
Loizzo Giovanni; CUAA ‘LZZ GNN 62T18
A225G’; posiz. n. 163. Approvazione Provvedimento di Concessione.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA -
704
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
UFFICIO POLITICHE DI SVILUPPO RURALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 58.
PSR-FEASR Basilicata 2007-2013. Misura
3.1.1. Diversificazione in attività non agricole.
Azione A "Investimenti in Aziende Agricole
dedicate all'attività Agrituristica". DGR
1858/2011. Concessione contributi in regime
di "de minimis". Ditta: Ventricelli Vincenzo;
CUAA ‘VNTVCN77L19D971B’; posiz. n. 18.
Approvazione Provvedimento di Concessione.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO POLITICHE DI SVILUPPO RURALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 59.
PSR-FEASR Basilicata 2007-2013. Misura
3.1.1. Diversificazione in attività non agricole.
Azione A "Investimenti in Aziende Agricole
dedicate all'attività Agrituristica". DGR
1858/2011. Concessione contributi in regime
di "de minimis" Ditta: Verbicaro Lucia; CUAA
‘VRBLCU76T53C349Q’; posiz. n. 178. Approvazione Provvedimento di Concessione.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO POLITICHE DI SVILUPPO RURALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 60.
PSR-FEASR BASILICATA 2007-2013.
Misura 3.1.1. Diversificazione in attività non
agricole. Azione A "Investimenti in Aziende
Agricole dedicate all'attività Agrituristica".
DGR 1858/2011. Concessione contributi in
regime di "de minimis". Ditta: Lomanto Carmela; CUAA ‘LMNCML44C55E976U’; posiz. n.
145. Approvazione Provvedimento di Concessione.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO POLITICHE DI SVILUPPO RURALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 61.
Parte I
PSR-FEASR Basilicata 2007-2013. Misura
3.1.1. Diversificazione in attività non agricole.
Azione A "Investimenti in Aziende Agricole
dedicate all'attività Agrituristica". DGR
1858/2011. Concessione contributi in regime
di "de minimis". Ditta: Vignola Giuseppe;
CUAA ‘VGNGPP85A25L418K’; posiz. n. 170.
Approvazione Provvedimento di Concessione.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO POLITICHE DI SVILUPPO RURALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 62.
PSR-FEASR Basilicata 2007-2013. Misura
3.1.1. Diversificazione in attività non agricole.
Azione A "Investimenti in Aziende Agricole
dedicate all'attività Agrituristica". DGR
1858/2011. Concessione contributi in regime
di "de minimis". Ditta: AZ. AGR. Viviano Angelo; CUAA ‘VVNNGL69A08L477W’; posiz. n.
167. Approvazione Provvedimento di Concessione.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO PRODUZIONI VEGETALI E SILVICULTURA PRODUTTIVA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 63.
Regg CE 1234/2007 e 555/2008 e successive integrazioni - Ristrutturazione e Riconversione Vigneti - Domanda n. 95380055350 Ditta Soc. Agr. Masseria del Mezzano s.r.l,
CUUA 01172630772. Revoca parziale del contributo.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO ZOOTECNIA, ZOOSANITA’ E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 64.
D.G.R. n. 1519/2012:Sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico
lucano, nell'ambito del regime "de minimis"
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
così come istituito con Reg. (CE). 1535/2007.
Azione n. 2 - Liquidazione Prete Giuseppe.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO ZOOTECNIA, ZOOSANITA’ E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 65.
D.G.R. n. 1519/2012:Sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico
lucano, nell'ambito del regime "de minimis"
così come istituito con Reg. (CE). 1535/2007.
Azione n. 3 - Liquidazione De Stefano Maria.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO ZOOTECNIA, ZOOSANITA’ E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 66.
705
VISTA la D.G.R. 13 gennaio 1998 n° 11 con la
quale sono stati individuati gli atti rientranti in via generale nelle competenze della
Giunta Regionale;
VISTA la Legge Regionale del 6 settembre
2001 n° 34, relativa al nuovo ordinamento
contabile della Regione Basilicata;
VISTE le DD.G.R. 23 maggio 2005 n° 1148 e 5
luglio 2005 n° 1380 inerenti la denominazione e la configurazione dei Dipartimenti
Regionali;
VISTA la D.G.R. 5 ottobre 2005 n° 2017 e sue
successive modificazioni con cui sono state
individuate le strutture dirigenziali ed è stata stabilita la declaratoria dei compiti alle
medesime assegnati;
VISTA la L.R. n. 31 del 25 ottobre 2010 che
all’art.2 reca norme di adeguamento delle
disposizioni regionali all’art. 19 del d.l.gs.
165/2001 in materia di conferimento delle
funzioni dirigenziali ;
D.G.R. n. 1519/2012:Sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico
lucano, nell'ambito del regime "de minimis"
così come istituito con Reg. (CE). 1535/2007.
Azione n. 2 - Liquidazione Ungaro Maria Vincenza.
VISTA la D.G.R. 2047 del 14 dicembre 2010
concernente il conferimento degli incarichi
di direzione, ai Dirigenti regionali a tempo
indeterminato, delle strutture e delle posizioni dirigenziali dei Dipartimenti dell’Area
Istituzionale della Giunta;
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO ZOOTECNIA, ZOOSANITA’ E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 67.
VISTE le DD.G.R. n° 2061 e n° 2062 del 14
dicembre 2010 concernenti il conferimento,
ai sensi dell’articolo 2 comma 7 della legge
regionale 31/2010, degli incarichi di direzione di taluni Uffici del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale, Economia Montana;
L.R. 15/88-Iscrizione All'ALBO Regionale.
IL DIRIGENTE
VISTO il D. Lgs. 30 marzo 2001 n° 165 recante “Norme Generali sull’Ordinamento del
Lavoro alle Dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche” e successive modificazioni
ed integrazioni;
VISTA la L.R. 2 marzo 1996 n° 12 concernente
la “Riforma dell’Organizzazione Amministrativa Regionale” come successivamente
modificata ed integrata;
VISTA la D.G.R. 23 aprile 2008 n° 539, modificativa della D.G.R. n° 637/2006, con la quale è stata approvata la disciplina dell’iter
procedurale delle proposte di Deliberazioni
della Giunta Regionale e dei Provvedimenti
Dirigenziali;
VISTE le richieste di iscrizione all’Albo Regionale Apicoltori, pervenute all’Ufficio Zootecnia, Zoosanità e Valorizzazione delle
Produzioni;
VISTA la L.R. 15 del 10 maggio 1988, con la
706
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
quale possono iscriversi i possessori o
detentori di alveari di qualunque tipo e consistenza;
CONSIDERATO che le Ditta interessata, ha i
requisiti per essere iscritta al medesimo
Albo;
Parte I
DETERMINA
Di iscrivere la Ditta sotto indicata all’Albo
Regionale degli Apicoltori, ai sensi della L.R.
n° 15/88, con il numero d’iscrizione a fianco
attribuito;
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO POLITICHE DI SVILUPPO RURALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28
gennaio 2014, n. 68.
PSR-FEASR
BASILICATA
2007-2013.
Misura 3.1.1. Diversificazione in attività non
agricole. Azione A "Investimenti in Aziende
Agricole dedicate all'attività Agrituristica".
DGR 1858/2011. Concessione contributi in
707
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO PRODUZIONI VEGETALI E SILVICULTURA PRODUTTIVA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 72.
Legge Regionale n° 28 del 7 agosto 2002 "Disciplina concernente l'abbattimento di
alberi di olivo". Autorizzazione Viggiano
Donato CF VGGDNT57S14A801E Viggiano
Carmine CF VGGCMN68L15F399R.
regime di "de minimis". Ditta: Tufaro Luca;
CUAA ‘TFRLCU87S20C619N’; posiz. n. 40.
Approvazione Provvedimento di Concessione.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO PRODUZIONI VEGETALI E SILVICULTURA PRODUTTIVA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 69.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO PRODUZIONI VEGETALI E SILVICULTURA PRODUTTIVA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 73.
Legge Regionale n° 28 del 7 agosto 2002 "Disciplina concernente l'abbattimento di
alberi di olivo". Autorizzazione Panico Franca
CF PNCFNC64R59F637L.
Legge Regionale n° 28 del 7 agosto 2002 "Disciplina concernente l'abbattimento di
alberi di olivo". Autorizzazione De Nittis
Antonio CF DNTNTN57L28F399F.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO PRODUZIONI VEGETALI E SILVICULTURA PRODUTTIVA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 70.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO COMPATIBILITA’ AMBIENTALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 23 gennaio 2014, n. 32.
L. 447/1995 - riconoscimento della figura
di tecnico competente in Acustica Ambientale. Ing. Sileo Donata.
Legge Regionale n. 28 del 7 agosto 2002 "Disciplina concernente l'abbattimento di
alberi di olivo". Autorizzazione Breglia Matteo CF BRG MTT 57B15A888I.
DIPARTIMENTO AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, ECONOMIA MONTANA UFFICIO PRODUZIONI VEGETALI E SILVICULTURA PRODUTTIVA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 71.
Legge Regionale n° 28 del 7 agosto 2002 "Disciplina concernente l'abbattimento di
alberi di olivo". Autorizzazione Ditaranto
Francesco CFDTRFNC90C10F052B.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO COMPATIBILITA’ AMBIENTALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 23 gennaio 2014, n. 33.
L. 447/1995 - Riconoscimento della figura
di tecnico competente in Acustica Ambientale arch. Vita Maria Motta.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO GEOLOGICO ED ATTIVITA'
ESTRATTIVE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 23 gennaio 2014, n. 34.
708
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
D.P.R. 09 aprile 1959, n° 128. Articolo 305
.Approvazione Ordine di Servizio Esplosivi
alla Ditta Pilkington Italia S.p.A., per la cava
di litotipi quarzoarenitici sita in località
"Pisciolo" in agro del Comune di Melfi.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO COMPATIBILITA' AMBIENTALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 23 gennaio 2014, n. 35.
D. L.VO N. 152/2006 (e s.m.i.) Art. 272
comma 2; L.R. 25/1992 art. 4. Autorizzazione
in sanatoria alle emissioni in atmosfera per
attività a ridotto inquinamento atmosferico.
Ditta autocarrozzeria Tonto Francesco - Bella.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO CICLO DELL'ACQUA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 23 gennaio 2014,
n. 36.
Rinnovo della concessione in uso di suolo del demanio idrico sito nel territorio del
Comune di San Giorgio Lucano (MT), ex
alveo del fiume Sarmento, censito in catasto
terreni al foglio 22, parte della particella 265
(ex 131) distinta con le lettere "a1" (ex 131/a1)
di ha 00.04.00 e "p" (ex 131/p) di ha 00.24.00
per una superficie complessiva di ha
00.28.00. Concessionario: Pirrone Maria Grazia - via Selva n. 7 - 75027 San Giorgio Lucano (C.F. PRRMGR38B61H888Q).
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO CICLO DELL'ACQUA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 23 gennaio 2014,
n. 37.
Autorizzazione all'utilizzazione delle
acque sotterranee di un pozzo sito in loc. San
Barbato di Lavello, distinto in foglio di mappa n°49 p.lla n° 953, ai sensi della legge regionale 17/01/1994 n. 3 art. 18. Richiedente:
Parte I
sig.ra Avigliano Annunziata, nata a Lavello il
25/03/1943 ed ivi residente in Via Pavia n° 33.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO CICLO DELL'ACQUA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 23 gennaio 2014,
n. 38.
Rinnovo della licenza di attingimento dal
corso d'acqua denominato "Fratta Vecchia" in
loc. Fontana Arciprete di Pignola nella misura di 0,10 l/sec. ad uso irriguo. Ditta: Brancato Nicola nato a Pignola (PZ) il 8.07.1926 e
residente in via Nitti n°53 85100 Potenza.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO CICLO DELL'ACQUA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 23 gennaio 2014,
n. 39.
Rinnovo con voltura e subentro nella titolarità della concessione in uso di suolo demaniale, ex alveo del Torrente "Salandrella", sito
in agro di Craco (MT), riportato in catasto
terreni al foglio di mappa n. 13, p.lla 38 della
superficie di Ha 2.75.95 ad uso incolto produttivo ed al foglio di mappa n. 19, part.lla n.
87, di Ha 2.57.11, ad uso incolto produttivo.
Richiedente: Ditta Galante Nicola.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO CICLO DELL'ACQUA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014,
n. 40.
Autorizzazione all'utilizzazione delle
acque sotterranee di un pozzo sito in loc. Giuliano di Potenza, distinto in foglio di mappa
n°15 p.lla n°680, ai sensi della legge regionale 17/01/1994 n. 3 art. 18. Richiedente: sig.
Lucia Giuseppe, nato a Potenza il 12/03/1966
ed ivi residente in Via Ludovico Ariosto n° 3.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ -
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014, n. 41.
Autorizzazione Paesaggistica ai sensi della L.R. n.50/93 - Comune di Lagonegro - Località San Giovanni - Costruzione linea BT in
cavo aereo per allacciamento sig. Salvato
Gaetano Rosario. Rich.: Comune di Lagonegro per conto di Enel Distribuzione S.p.a. Via
Tenente Casale Y Figoroa 70123 Bari.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014, n. 42.
Autorizzazione Paesaggistica ai sensi della L.R. n. 50/93. Comune di Potenza - loc.
Costa della Gaveta - Variante al Progetto di
demolizione e ricostruzione di un fabbricato
per civile abitazione. Rich. : Sig. Valente
Mario in qualità di Amministratore Unico di
Ellisse srl.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014, n. 43.
Autorizzazione Paesaggistica ai sensi della L.R. n. 50/93 Comune di Potenza- Loc. Via
del Seminario Maggio - Variante al progetto
di costruzione di un fabbricato per uso commerciale e direzionale. Rich.: Nolè Salvatore.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014, n. 44.
Autorizzazione Paesaggistica ai sensi della L.R. n.50793 Comune di Melfi - Loc. C.da
Pisciolo - Variante al progetto di coltivazione
cava mineraria di quarzo-arenite ubicata.
Rich.: Società Pilkington Italia S.p.A.
709
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014, n. 45.
Autorizzazione Paesaggistica ai sensi della L.R. n.50/93 - Comune di Banzi - Loc. Fontana dei Monaci - Realizzazione di un capannone da adibire a ricovero dei mezzi agricoli.
Richiedente: Sig.ra Improta Anna Vico I° Poerio, 5 85010 Banzi.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014, n. 46.
Autorizzazione Paesaggistica ai sensi della L.R. n.50/93 Comune di Pignola - loc. Pantano - Progetto per il taglio di 9 piante arboree radicate in prossimità dell'avio-superficie. Rich.: Signor Mancino Luigi.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014, n. 47.
Autorizzazione Paesaggistica ai sensi della L.R. n. 50/93 Comune di Rapolla - loc. Piano della Chiesa - Progetto per la costruzione
di un fabbricato rurale Rich.: Signor Labriola
Antonino.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 27 gennaio 2014, n. 48.
Autorizzazione Paesaggistica ai sensi della L.R. n.50/93 Comune di Anzi - loc. Via Lacava - Progetto di manutenzione straordinaria e
recupero della facciata esterna al fabbricato
Rich.: Comune di Anzi per conto di Tito Antonio.
710
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO FORESTE E TUTELA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 49.
TOTAL E&P Italia Spa - Autorizzazione ai
sensi del R.D.L. 30 dicembre 1923, n. 3267 "Riordinamento e riforma della legislazione
in materia di boschi e di terreni montani",
alla realizzazione delle opere di sostegno
denominate "Paratia per la realizzazione
degli scavi nell'area centro Oli Sito 2 (Area
N)", in agro del Comune di Corleto Perticara.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO FORESTE E TUTELA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 50.
Ditta Manfredelli Nicolina - Autorizzazione ai sensi del R.D.L. 30 dicembre 1923, n.
3267 - "Riordinamento e riforma della legislazione in materia di boschi e di terreni montani", per i lavori di demolizione e ricostruzione
in sito di un fabbricato danneggiato dal sisma
di Marzo/1982, alla Località Piano Cataldo
del Comune di Lauria Fg. 65 - P.lla 327.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 51.
Autorizzazione Paesaggistica ai sensi della L.R. n° 50/93 Comune di Castronuovo di
Sant'Andrea - loc. Marsilio - Progetto per la
realizzazione di una recinzione ad un terreno. Rich.: Magno Franco.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 52.
Autorizzazione Paesaggistica ai sensi del-
Parte I
la L.R. n.50/93 comune di Castronuovo di
Sant'Andrea - loc. Nocaro - Progetto per la
realizzazione di una recinzione ad un terreno
di natura seminativo. Rich.: Signora Greco
Carmela Teresa, residente a Roma, in via Baldassarre Orero n. 54 scala A int. 28.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO FORESTE E TUTELA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 55.
Ditta Lamacchia Maria Bruno - Rinnovo
Autorizzazione ai sensi del R.D.L. 30 dicembre 1923, n. 3267 - "Riordinamento e riforma
della legislazione in materia di boschi e di
terreni montani" di cui alla D.D. n. 1396 del
30/09/2011.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO FORESTE E TUTELA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 56.
Ditta Comune di San Paolo Albanese Autorizzazione ai sensi del RDL 3267/23
"Riordinamento e riforma della legislazione
in materia di boschi e di terreni montani" per
messa in opera di tronchi di acquedotto rurale a servizio di aziende agricole in agro di San
Paolo Albanese su terreni individuabili in loc.
Cirionte Fg.3, 4 p.lle varie, in loc. Maitano
FFgg. 6,8 p.lle varie, in loc. San Paolo Fg 10
p.lle varie, in loc. San Giovanni Fg 14 pile
varie, loc Fontanelle Fg. 19 p.lle varie.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO FORESTE E TUTELA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 57.
Sig. Ribba Antonello Rapp. Legale Matera Inerti - Proroga autorizzazione, ai sensi del
R.D.L. 30 dicembre 1923, n. 3267 - "Riordinamento e riforma della legislazione in materia
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
di boschi e di terreni montani", di cui alla
D.D. 1502/2010, per i lavori di coltivazione di
una cava alla località Trasanello in agro del
Comune di Matera, foglio n. 76 p.lle 154 e
156.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO FORESTE E TUTELA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 58.
Comune di Pietragalla - Autorizzazione ai
sensi del R.D.L. 30 dicembre 1923, n. 3267 "Riordinamento e riforma della legislazione
in materia di boschi e di terreni montani", per
i lavori di realizzazione dell'estendimento
della rete fognante a servizio delle aziende
site nell'area produttiva in località San Nicola di Pietragalla in agro dello stesso comune
di Pietragalla, in aree ricadenti nel foglio n.
27, particella 82 e foglio 53 particella 995.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO FORESTE E TUTELA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 59.
711
3267 - "Riordinamento e riforma della legislazione in materia di boschi e di terreni montani", in sanatoria per i lavori eseguiti ed autorizzazione al completamento di un impianto
per acque reflue mediante sub-irrigazione, in
agro del Comune di Matera, in catasto al Fg
44 - P.lle 76 e 77.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO FORESTE E TUTELA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 61.
Ditta Cristallo Maria - Autorizzazione, ai
sensi del R.D.L. 30 dicembre 1923, n. 3267 "Riordinamento e riforma della legislazione
in materia di boschi e di terreni montani" , in
SANATORIA per la realizzazione di fabbricati
censiti in catasto al Fg.30 - Particelle 75, 453,
583, 584, 585 e contestuale AUTORIZZAZIONE alla demolizione dei fabbricati al foglio 30
particelle 453, 579, 584 e 585, e ricostruzione
di due fabbricati alla località Paducci in agro
del comune di Matera - Fg. 30 - Particella 75.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO PREVENZIONE E CONTROLLO
AMBIENTALE - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 30 gennaio 2014, n. 62.
Ditta Scaldaferri Elia - Autirizzazione ai
sensi del R.D.L. 30 dicembre 1923, n. 3267 "Riordinamento e riforma della legislazione
in materia di boschi e di terreni montani", per
i lavori di demolizione e ricostruzione con
ampliamento di un fabbricato esistente alla
Località S. Paolo del Comune di Lauria (PZ) e
riportato al catasto nel foglio n. 91 p.lle 445,
1647, 1648, 1649e 1651.
Mappatura e caratterizzazione delle aree
del territorio regionale con presenza di litologie potenzialmente contenenti amianto caratterizzazione dei sedimenti fluviali del
bacino idrografico del Sinni - Proroga termine utile per l'ultimazione dei servizi.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO FORESTE E TUTELA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 29 gennaio 2014, n. 60.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO CICLO DELL’ACQUA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 30 gennaio 2014,
n. 64.
Sac. Morsa Ermando Leg Rapp. Santuario Madonna di Picciano Matera - Autorizzazione ai sensi del R.D.L. 30 dicembre 1923, n.
PO FESR 2007/2013 - Linea di Intervento
VII.2.1.a - cod. SIMIP 75/2012/11. Operazione
"Collettamento e adduzione all'impianto di
712
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
depurazione della zona industriale di Isca
Pantanelle delle acque reflue del territorio
extraurbano del comune di Satriano di Lucania" - Impegno e liquidazione inerente la
quarta domanda di pagamento al Beneficiario.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ DIRIGENTE GENERALE - DETERMINAZIONE DIRIGENTE GENERALE 3 febbraio 2014,
n. 65.
PO FESR 2007 - 2013 - L.I. VII 4 1 A Attuazione D.G.R. n. 592/2013 - Progetto esecutivo "Vie Blu Stralcio 2013" - Assunzione
impegno contabile - liquidazione acconto su
stato d'avanzamento alla Provincia di Potenza.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO CICLO DELL’ACQUA - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n.
67.
Rinnovo della concessione in uso di suolo del demanio idrico sito nel territorio del
Comune di San Giorgio Lucano (MT), ex
alveo del fiume Sarmento, censito in catasto
terreni al foglio 22, parte della particella 265
(ex 131) distinta con le lettere "b" (ex 131/b) e
"g" (ex 131/g) per una superficie complessiva
di ha 00.27.80. Concessionario: Tedesco Rosina - via Selva n. 7 - 75027 San Giorgio Lucano
(MT) - (C.F.: TDSRSN67L42H888D)
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 68.
Autorizzazione paesaggistica ai sensi della L.R. n. 50/93 Comune di Matera - Località:
Rioni Sassi Via Fiorentini - Oggetto: risanamento conservativo immobile parte demaniale, parte privato, sito alla Via Fiorentini Richiedente: Losacco Celeste.
Parte I
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 69.
Autorizzazione paesaggistica ai sensi della L.R. n. 50/93 - Comune di: Bernalda - Località: Via Cairoli ang. Via Gramsci - Corso
Umberto I° - Fg.31 P.lla 1950 - Oggetto:
Variante in corso d'opera per modifica di prospetto di un fabbricato per civili abitazioni,
con locali commerciali al piano terra, deposito interrato e locali tecnici - Richiedente:
Danzi Antonio Saverio - Legale Rappresentante della Soc. Tecnocentro S.r.l.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 70.
Autorizzazione paesaggistica ai sensi della L.R. n. 50/93 - Comune di: Matera - Località: Contrada Gravinella - Oggetto: Variante 2
ai lavori di costruzione di un fabbricato per
civili abitazioni, al lotto 31, del PdL "Quadrifoglio" - Richiedente: Antezza Eustachio
Amm.re Delegato della A.G.G.I. Costruzioni
S.r.l.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 71.
Autorizzazione paesaggistica ai sensi della L.R. n. 50/93 - Comune di: Rotondella (MT)
- Località: C.da Trisaia/A Fg. 45 p.lla 158 Oggetto: Lavori di estirpazione piante di ulivo
e ripiantumazione - Richiedente: Lobreglio
Antonio
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 72.
Autorizzazione paesaggistica ai sensi della L.R. n. 50/93 - Comune di: Tricarico - Località: Via S. Giovanni,47 - Oggetto: Progetto
per l'intervento di manutenzione straordinaria e creazione di un balcone per tre distinte
unità immobiliari, piano primo, secondo e
terzo. - Richiedente: Latorre Francesco Giuseppe - Mazzone Angela - Vizzuso Rosa.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 73.
Autorizzazione paesaggistica ai sensi della L.R. n. 50/93 - Comune di: Tursi (MT) Località: C.da Santi Quaranta Fg. 53 p.lle 468,
469, 470, 471 e 472 - Oggetto: Lavori per la
realizzazione di una serra-tunnel per la preparazione e coltivazione di funghi e di una
vasca interrata in terra battuta - Richiedente:
Russo Rocco.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 74.
Autorizzazione paesaggistica ai sensi della L.R. n. 50/93 - Comune di: S.Giorgio Lucano - Località: Rosaneto - Fg. 21 - P.lle 172-173174-175 - Oggetto: Progetto per la realizzazione di una recinzione per prevenire i danni da
cinghiale alle colture agricole - Richiedente:
Torchitti Rocco - per il tramite del Comune di
S. Giorgio Lucano.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 75.
Autorizzazione paesaggistica ai sensi del-
713
la L.R. n. 50/93 - Comune Di: Pisticci - Località: C.da Incoronata - Fg.38 - P.lle 159-224225-229-228 - Oggetto: Intervento di miglioramento fondiario con estirpazione di ulivi in
precarie condizioni fitosanitarie ed impianto
di altre essenze frutticole Richiedente: Donvito Vincenzo.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 76.
Accertamento Compatibilità Paesaggistica per opere eseguite in assenza di autorizzazione ai sensi dell'art. 167 com. 4 e 5 - art181
del D.Lgs. n. 42/2004 come modificato dal
D.Lgs. 157/2006 e D.Lgs n. 63/2008 e s.m.i.
per la realizzazione di muri di contenimento
a valle di un fabbricato - Comune: Tricarico
(MT) - Località: Via Fuochisti, 7 - Fg. 60 P.lla
818/1, 21455/9, - Richiedente: Apelle Annunziata Carmela
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO URBANISTICA E TUTELA DEL
PAESAGGIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 77.
Autorizzazione paesaggistica ai sensi della L.R. n. 50/93 comune di: Policoro - Località: Via L. Romeo, 6 (Fg. 2 p.lle 592, 679, 682,
675, 673, 674, 1185) - Oggetto: Progetto per
l'abbattimento di alberi di ulivo in una azienda agricola Richiedente: Di Natale Filippo.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO FORESTE E TUTELA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 78.
Ditta Lista Michele - Beton Lista Srl Autorizzazione in sanatoria ai sensi del
R.D.L. 30 dicembre 1923, n. 3267 -"Riordinamento e riforma della legislazione in materia
714
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
di boschi e di terreni montani", per la costruzione di un fabbricato ad uso Ufficio in area
di cantiere alla Località Piano del Comune di
Valsinni - Fg. - Particella 215.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO FORESTE E TUTELA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 79.
Attuazione Delibera CIPE 88/2012 - APQ
rafforzato "Monitoraggio del Patrimonio
Naturalistico ai fini della Conservazione della
Biodiversità" - Interventi cantierabili. Approvazione contabilità finale Area Programma
Val D'Agri per Euro 3.243.015,92.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO FORESTE E TUTELA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 80.
Attuazione Delibera CIPE 88/2012 - APQ
rafforzato "Monitoraggio del Patrimonio
Naturalistico ai fini della Conservazione della
Biodiversità" - Interventi cantierabili. Approvazione contabilità finale Area Programma
Basento Bradano Camastra per Euro
4.007.473,00.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO FORESTE E TUTELA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 81.
Ditta Verbicaro Giacomo e Ferraro Teresa- Autorizzazione ai sensi del RDL 3267/23
"Riordinamento e riforma della legislazione
in materia di boschi e di terreni montani" per
messa in opera di fabbricato ad uso civile abitazione e opere accessorie in agro di Lauria
su terreni individuabili catastalmente al Fg
147 p.lla 1063.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ -
Parte I
UFFICIO FORESTE E TUTELA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 82.
Ditta Battaglino Rocco - Autorizzazione
ai sensi del R.D.L. 30 dicembre 1923, n. 3267
- "Riordinamento e riforma della legislazione
in materia di boschi e di terreni montani", per
i lavori di nella messa in sicurezza di un versante e sistemazione del piazzale antistante
mediante colmatura di depressioni oggetto di
ristagno di acque meteoriche, in Località
"Rizzitelli" - Fg. 21 p.lle 125 e 180.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO FORESTE E TUTELA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 83.
Attuazione Delibera CIPE 88/2012 - APQ
rafforzato "Monitoraggio del Patrimonio
Naturalistico ai fini della Conservazione della
Biodiversità" - Interventi cantierabili. Approvazione contabilità finale Area Programma
Bradanica Medio Basento per Euro
1.907.308,04.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO FORESTE E TUTELA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 84.
Attuazione Delibera CIPE 88/2012 - APQ
rafforzato "Monitoraggio del Patrimonio
Naturalistico ai fini della Conservazione della
Biodiversità" - Interventi cantierabili. Approvazione contabilità finale dell'Amministrazione Provinciale di Matera per Euro
206.818,60.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ UFFICIO FORESTE E TUTELA DEL TERRITORIO - DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 3 febbraio 2014, n. 85.
Attuazione Delibera CIPE 88/2012 - APQ
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
rafforzato "Monitoraggio del Patrimonio
Naturalistico ai fini della Conservazione della
Biodiversità" - Interventi cantierabili. Approvazione contabilità finale Area Programma
Marmo Platano Melandro per Euro
1.186.952,47.
DIPARTIMENTO AMBIENTE, TERRITORIO, POLITICHE DELLA SOSTENIBILITA’ DIRIGENTE GENERALE - DETERMINAZIONE DIRIGENTE GENERALE 3 febbraio 2014,
n. 86.
715
distacco temporaneo dipendente Arpa Basilicata dott. Coviello Antonio.
AUTORITA' DI BACINO DELLA BASILICATA - UFFICIO AFFARI GENERALI ED
ORGANIZZATIVI - DETERMINAZIONE
DIRIGENZIALE 30 gennaio 2014, n. 15.
Approvazione programma triennale
2014-2016 per la trasparenza e l'integrità ai
sensi del D.Lgs. 33/2013.
AUTORITA' DI BACINO DELLA BASILICATA - UFFICIO AFFARI GENERALI ED
ORGANIZZATIVI - DETERMINAZIONE
DIRIGENZIALE 30 gennaio 2014, n. 16.
Avviso pubblico: iscrizione o aggiornamento elenco di soggetti esperti in grado di
fornire servizi di assistenza specialistica e/o
di collaborazione professionale presso la
Regione Basilicata - Dipartimento Ambiente
Territorio Politiche della Sostenibilità. Nomina - conferma commissione di valutazione per la verifica dei requisiti di iscrizione
alla long - list.
Approvazione del piano triennale 20142016 per la prevenzione della corruzione.
AUTORITA' DI BACINO DELLA BASILICATA - UFFICIO GESTIONE DEI RISCHI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE 28 gennaio 2014, n. 13.
Nomina del responsabile per la trasparenza (art. 43 del D.Lgs. n. 33/2013) e del
responsabile della prevenzione della corruzione (art. 1 comma 7 della L. 190/2012).
Piano Stralcio per l'Assetto Idrogeologico
della Autorità di Bacino della Basilicata
(P.A.I.). Parere definitivo ai sensi Art.10 e 26
delle Norme di Attuazione del P.A.I. Richiedente: S.N.A.M. Rete Gas s.p.a. Progetto
"Variante Metanodotto Pisticci-S.Eufemia"
sostituzione P.I.L. Comune di Montalbano
Jonico. Interferenze fasce AGRI nel comune
di Montalbano Ionico(MT). Parere definitivo conclusione procedimento art. 26.
AUTORITA' DI BACINO DELLA BASILICATA - UFFICIO AFFARI GENERALI ED
ORGANIZZATIVI - DETERMINAZIONE
DIRIGENZIALE 30 gennaio 2014, n. 14.
Protocollo di intesa tra l'Agenzia Regionale per l'Ambiente della Basilicata e l'Autorità di Bacino della Basilicata. Proroga
AUTORITA' DI BACINO DELLA BASILICATA - UFFICIO AFFARI GENERALI ED
ORGANIZZATIVI - DETERMINAZIONE
DIRIGENZIALE 31 gennaio 2014, n. 17.
CONSIGLIO REGIONALE
DELIBERAZIONI UFFICIO PRESIDENZA
DELIBERAZIONE UFFICIO PRESIDENZA 28 gennaio 2014, n. 2.
Piano triennale di prevenzione della corruzione del Consiglio Regionale della Basilicata per gli anni 2014/2016 - Approvazione.
L'UFFICIO DI PRESIDENZA
VISTO il D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i;
VISTA la L.R. 12/96 e s.m.i.
716
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
VISTA la Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n. 359 del 23/12/2010 concernente la
rimodulazione delle declaratorie degli Uffici del Consiglio regionale;
VISTE le Deliberazioni dell'Ufficio di Presidenza nn. 9 e 10 del 13/04/2011;
VISTA la legge 6 novembre 2012 n. 190, avente ad oggetto "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e
dell'illegalità nella pubblica amministrazione";
VISTO in particolare l'articolo 1, commi 5 e 8,
della legge 190/2012 che individua il Piano
Triennale di Prevenzione della Corruzione
(P.T.P.C.) quale strumento a presidio della
legalità e del buon andamento dell'azione
amministrativa, unitamente al Piano della
Performance e al Programma Triennale per
la Trasparenza e l'Integrità (P.T.T.I);
VISTO l'articolo 1, comma 8, che prevede che
l'organo di indirizzo politico di ciascuna
amministrazione, su proposta del responsabile della prevenzione della corruzione,
adotti il Piano triennale di prevenzione della corruzione curandone la trasmissione al
Dipartimento della funzione pubblica;
VISTO il decreto legislativo 14 marzo 2013, n.
33 (Riordino della disciplina riguardante gli
obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni), che dispone, all'articolo 10, comma 1, che ogni amministrazione adotti un Programma Triennale per la
trasparenza e l'integrità e, al comma 2, che
le misure del programma per la trasparenza siano collegate con le misure e gli interventi previsti dal Piano di prevenzione della corruzione;
VISTO il decreto legislativo 8 aprile 2013. n. 39
(Disposizioni in materia di inconferibilità e
incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6
novembre 2012, n. 190), ed in particolare
Parte I
l'articolo 15, che attribuisce al responsabile
del piano anticorruzione di ciascuna amministrazione pubblica il compito di far
rispettare le disposizioni del decreto medesimo sulla inconferibilità e incompatibilità
degli incarichi;
VISTO il Piano Nazionale Anticorruzione
(P.N.A.) predisposto dal Dipartimento della
Funzione Pubblica e approvato dalla Commissione Indipendente per la Valutazione la
Trasparenza e l'Integrità delle Amministrazioni Pubbliche (CIVIT), Autorità Nazionale Anticorruzione, in data 11 settembre
2013 con delibera n. 72;
VISTA la deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n. 226 del 15 ottobre 2013 con la quale si è provveduto alla nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e
per la trasparenza ai sensi, rispettivamente,
della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del
D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 pubblicata sul
BUR n. 43 del 16/12/2013 della Regione
Basilicata, nella persona dell'Avv. Leonardo
Viggiano, nella sua qualità di dirigente ad
interim dell'Ufficio Legislativo, studi, documentazione,;
DATO ATTO della formazione, su incarico del
Responsabile della prevenzione della corruzione, di uno staff tecnico di supporto per
la predisposizione e redazione del Piano
Triennale per la prevenzione della corruzione, composto dai funzionari dell'Ufficio
Legislativo, avv.ti Tommaso Accuosto,
Michele Strazza e Alessandra Maglietta;
CONSIDERATO che conseguentemente il Piano triennale per la prevenzione della corruzione, il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, e il Codice di comportamento vengono predisposti quali documenti distinti, pur essendo, gli ultimi due, parti
integranti del presente Piano Triennale per
la prevenzione della corruzione;
VISTI i commi 60 e 61 dell'articolo 1 della legge 190 del 2012, i quali stabiliscono che gli
enti locali e le Regioni, attraverso intese in
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
sede di Conferenza unificata, provvedano a
definire, con indicazione dei relativi termini, i seguenti adempimenti:
- piano triennale della corruzione;
- norme regolamentari relative all'individuazione degli incarichi vietati ai dipendenti pubblici;
- adozione del codice di comportamento,
come innovato dalla presente legge;
- azioni attuative delle disposizioni dei
decreti legislativi previsti dalla medesima
legge 190/2012;
VISTA l'intesa sancita in sede di Conferenza
Unificata in data 24 luglio 2013 tra Governo, Regioni ed Enti locali, per l'attuazione
dell'articolo 1, commi 60 e 61, sopracitati;
RITENUTO necessario procedere, nel rispetto
della data stabilita in sede di Conferenza
unificata, e cioè il 31 gennaio 2014, all'approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione (P.T.P.C) del Consiglio regionale della Basilicata, per il periodo 2014-2016, fermo restando che entro il
31 gennaio di ogni anno il P.T.P.C. verrà
aggiornato prendendo a riferimento il
triennio successivo a scorrimento;
VISTA la proposta formulata dal Responsabile
per la prevenzione della corruzione, portata
a conoscenza dell'Organismo Indipendente
di Valutazione (OIV) in data 9.01.2014;
VISTO l'esito della procedura di consultazione, pubblicata sul sito web istituzionale della Regione Basilicata, nella pagina Amministrazione trasparente, Consiglio regionale
al fine di acquisire eventuali pareri e suggerimenti da parte degli stakeholders interni
ed esterni dei quali tener conto in data
9.01.2014;
RITENUTO pertanto necessario procedere, in
fase di prima applicazione della legge
190/2012, all'approvazione del Piano di prevenzione della corruzione, riportato nel
documento allegato alla presente deliberazione quale sua parte integrante e sostanziale;
717
RITENUTO di riservarsi la possibilità di
apportare le opportune integrazioni e/o
modificazioni al Piano suddetto, secondo
quanto sarà indicato dalle intese in sede di
Conferenza Unificata di cui all'art. 1, commi 60 e 61, della legge n. 190/2012;
DELIBERA
1. di approvare il Piano triennale per la prevenzione della corruzione (P.T.P.C.) del
Consiglio regionale della Basilicata per gli
anni 2014-2016, allegato alla presente deliberazione, quale sua parte integrante e
sostanziale;
2. di aggiornarlo entro il 31 gennaio di ogni
anno successivo prendendo a riferimento il
triennio successivo a scorrimento;
3. di riservarsi la possibilità di apportare le
opportune integrazioni e/o modificazioni al
P.T.P.C., anche in relazione ad esigenze
sopravvenute, su proposta del Responsabile
per la prevenzione della corruzione;
4. di dare mandato alla struttura competente
di trasmettere il predetto Piano al Dipartimento della Funzione Pubblica ai sensi dell'articolo 1, comma 60, lettera a) della legge
190 del 2012;
5. di pubblicare il P.T.P.C. nelle pagine intranet
dell'Assemblea Legislativa e nel sito web
istituzionale della Regione.
718
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Parte I
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N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DELIBERAZIONE UFFICIO PRESIDENZA 28 gennaio 2014, n. 3.
Approvazione Programma triennale per
la trasparenza e l'integrità 2014-2016.
L'UFFICIO DI PRESIDENZA
VISTA la legge 853/73;
VISTO il Decreto legislativo n. 165/2001 e e
s.m.i. "Norme generali sull'ordinamento del
lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche";
VISTA la L.R. n. 12/1996 e s.m.i. "Riforma dell'organizzazione amministrativa regionale";
VISTA la L.R. n. 34/2001 e s.m.i. "Nuovo ordinamento contabile della Regione Basilicata";
Parte I
li che definisce le linee guida in materia di
trattamento dei dati personali effettuato
anche da soggetti pubblici per finalità di
pubblicazione e diffusione sul web;
VISTA la legge 6 novembre 2012, n. 190
"Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella
pubblica amministrazione", che, in particolare all'articolo 1, commi da 15 a 34, detta
disposizioni in ordine agli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni, ed al comma 35 dello stesso articolo i delega il Governo ad adottare un
decreto legislativo per il riordino della
disciplina sulla stessa materia;
VISTA la Delibera UdP n. 359 del 23/12/2010 di
approvazione della rimodulazione delle
declaratorie degli Uffici del Consiglio regionale;
VISTO il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n.
33 "Riordino della disciplina riguardante gli
obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";
VISTA la Delibera UdP n. 360 del 23/12/2010 di
"Conferimento incarichi dirigenti Uffici del
Consiglio regionale";
VISTE le ulteriori fonti normative sul Programma triennale per la trasparenza e l'integrità:
VISTE le delibere UdP nn. 9 e 10 del 13 aprile
2011 relative rispettivamente ai "Provvedimenti di competenza dell'Ufficio di Presidenza" e alle "Procedure di deliberazioni
UdP ed atti dirigenziali del Consiglio regionale";
- in particolare artt. 10 e 43 del citato Decreto legislativo n. 33-2013 rispettivamente
sull'obbligo di adottare il Programma per
la Trasparenza e sulla nomina e compiti
del Responsabile per la Trasparenza;
VISTA la legge 241/90 e s.m.i. che indica la
"trasparenza quale regola fondamentale per
il procedimento amministrativo";
VISTO il D.lgs. 82/2005 "Codice dell'amministrazione digitale" il quale prevede che le
amministrazioni assicurino la disponibilità
delle informazioni in modalità telematica,
tramite i siti web istituzionali;
VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n.
150 "Attuazione della legge 4 marzo 2009,
n. 15, in materia di ottimizzazione della
produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni";
VISTA la deliberazione del 2 marzo 2011 del
Garante per la protezione dei dati persona-
- Circolare n. 1/2010 del 14.01.2010 della
Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione pubblica;
- Delibera n. 88/2010 della CIVIT, "Linee
guida per la definizione degli standard di
qualità"; - Delibera n. 105/2010 della
CIVIT, "Linee guida per la predisposizione
del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità";;
- le Nuove Linee Guida per i siti web della
PA - Anno 2011, previste dalla Direttiva
del 26 novembre 2009, n. 8 del Ministero
per la Pubblica amministrazione e l'innovazione, con relativi Vademecum: tali
Linee Guida prevedono che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio della trasparenza tramite l' "accessibilità
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
totale" da parte del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell'Ente pubblico, definendo
per altro i contenuti minimi dei siti istituzionali pubblici;
- il Decreto legge 22 giugno 2012 n. 83
"Misure urgenti per la crescita del Paese",
convertito con modificazioni dalla legge 7
agosto 2012 n. 134;
- la Circolare n. 2 del 19 luglio 2013 della
Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione pubblica
avente ad oggetto "Decreto legislativo
n.33 del 2013 - Attuazione della trasparenza";
- la Delibera n. 50/2013 della CIVIT "Linee
guida per l'aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità 2014-2016" della CIVIT che rende
disponibili, fra gli altri contenuti, l'elenco
degli obblighi di pubblicazione attualmente vigenti per le amministrazioni
pubbliche con l'individuazione dei rispettivi ambiti soggettivi di applicazione; b)
una nota esplicativa dell'elenco degli
obblighi di pubblicazione ed un documento tecnico sui criteri di qualità dei
dati da pubblicare;
VISTA la DUdP n. 226 del 15/10/2013 di nomina del Responsabile della Prevenzione della
Corruzione e del Responsabile per la Trasparenza del Consiglio regionale della Basilicata, ai sensi, rispettivamente, della Legge
n. 190-2012 e del Decreto Legislativo n. 332013, nella persona dell'avv. Leonardo Viggiano, dirigente del Consiglio regionale,
nella sua qualità di Dirigente ad interim
dell'Ufficio Legislativo;
DATO ATTO della forte volontà del Consiglio
regionale di accrescere la propria trasparenza, intesa quale piena accessibilità alle
informazioni concernenti la propria attività, nei confronti della cittadinanza, raccogliendo anche eventuali osservazioni per
sviluppare i servizi in ottica di miglioramento continuo;
801
CONSIDERATO che l'art. 11 del citato D.Lgs
150/2009 definisce la trasparenza come
"accessibilità totale, anche attraverso lo
strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche,
delle informazioni concernenti ogni aspetto
dell'organizzazione, degli indicatori relativi
agli andamenti gestionali e all'utilizzo delle
risorse per il perseguimento delle funzioni
istituzionali, allo scopo di favorire forme
diffuse di controllo del rispetto dei principi
di buon andamento e imparzialità";
CONSIDERATO che, ai sensi dell'art 1, comma 15 della legge 190/2012, la trasparenza
dell'attività amministrativa è assicurata
mediante la pubblicazione, nei siti web istituzionali delle pubbliche amministrazioni,
delle informazioni, secondo criteri di facile
accessibilità, completezza e semplicità' di
consultazione, nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto di Stato, di segreto
d'ufficio e di protezione dei dati personali;
CONSIDERATO che il Consiglio regionale si è
attivato per la realizzazione degli obiettivi
di cui al D.Lgs. 33 del 14/03/2013 attraverso
la creazione, all'interno del proprio sito
web istituzionale, di una sezione dedicata e
di facile accesso denominata "Amministrazione trasparente", nella quale pubblicare le
informazioni rese obbligatorie;
COSIDERATO che il D.Lgs 33/2013 all'art. 10
comma 1 e comma 2, nel modificare in parte la disciplina sul Programma triennale
per la trasparenza e l'integrità contenuta
nell'art. 11 del D.Lgs. n. 150/2009, stabilisce
che "ogni Pubblica Amministrazione adotta
un Programma Triennale per la Trasparenza e l'integrità, da aggiornare annualmente,
che definisce le misure, i modi e le iniziative volti all'attuazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente,
ivi comprese le misure organizzative volte
ad assicurare la regolarità e la tempestività
dei flussi informativi";
CONSIDERATO che fra i compiti del Responsabile della Trasparenza - art.43 del D.Lgs
802
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
33/2013 - rientrano fra gli altri l'adozione e
"l'aggiornamento del Programma triennale
per la trasparenza e l'integrità, all'interno
del quale sono previste specifiche misure di
monitoraggio sull'attuazione degli obblighi
di trasparenza e ulteriori misure e iniziative di promozione della trasparenza in rapporto con il Piano anticorruzione";
CONSIDERATO che la CIVIT con le Deliberazioni:
- n. 105/2010 inerente le linee guida per la
predisposizione del programma triennale
per la trasparenza e l'integrità indica il
contenuto minimo e le caratteristiche
essenziali del programma, a partire dall'indicazione dei dati che devono essere
pubblicati sul sito istituzionale delle
amministrazioni e delle modalità di pubblicazione, fino a definire le iniziative
informative e promozionali sulla trasparenza;
- n. 2/2012, inerente le linee guida per il
miglioramento della predisposizione e
dell'aggiornamento del programma triennale per la trasparenza e l'integrità contiene indicazioni integrative delle linee
guida precedentemente adottate;
- n. 50/2013 "Linee guida per l'aggiornamento del Programma triennale per la
trasparenza e l'integrità 2014-2016" ha
stabilito che il termine per l'adozione del
Programma triennale per la trasparenza e
l'integrità è il 31 gennaio 2014; ha indicato le direttrici, le modalità e la tempistica
da seguire per la predisposizione del Programma;
VISTA la proposta formulata dal Responsabile
per la Trasparenza, portata a conoscenza
dell'Organismo indipendente di valutazione
(OIV) in data 09.01.2014;
VISTO l'esito della procedura di consultazione, pubblicata sul sito web istituzionale del
Consiglio regionale anche in home page, al
fine di acquisire eventuali pareri e suggerimenti da parte di stakeholders interni ed
esterni dei quali tener conto, in data
09.01.2014;
Parte I
RITENUTO necessario adottare il Programma
triennale per la trasparenza e l'integrità per
gli anni 2014/2016 del Consiglio regionale,
sulla base della normativa indicata, Programma che si allega al presente atto per
formarne parte integrante e sostanziale;
RITENUTO di riservarsi la possibilità di
apportare le opportune modifiche, integrazioni e/o modificazioni al suddetto Programma;
TUTTO ciò premesso;
AD unanimità di voti;
DELIBERA
1) Di approvare il Programma triennale per la
trasparenza e l'integrità relativo al periodo
2014-2016, allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale;
2) Di disporre la pubblicazione sul sito internet del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità 2014-2016 nella sezione
"Amministrazione trasparente" ;
3) Di stabilire che il Programma triennale per
la trasparenza e l'integrità 2014-2016 sarà
oggetto di aggiornamento annuale;
4) Di comunicare l'adozione del Programma
triennale per la trasparenza e l'integrità
2014-2016 al Dipartimento della Funzione
pubblica mediante indicazione del link alla
pubblicazione del sito istituzionale del Consiglio regionale.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
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N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
DELIBERAZIONE UFFICIO PRESIDENZA 28 gennaio 2014, n. 4.
Codice di comportamento dei dipendenti
del Consiglio Regionale della Basilicata.
Approvazione.
L'UFFICIO DI PRESIDENZA
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165, avente ad oggetto "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze
delle amministrazioni pubbliche";
VISTA la L.R. 12/96 e s.m.i.
VISTA la Deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n. 359 del 23/12/2010 concernente la
rimodulazione delle declaratorie degli Uffici del Consiglio regionale;
VISTE le Deliberazioni dell'Ufficio di Presidenza nn. 9 e 10 del 13/04/2011;
VISTO in particolare l'art. 54, comma 5, del
D.Lgs 165/2001, che stabilisce che ogni
amministrazione definisce, con procedura
aperta alla partecipazione e previo parere
obbligatorio del proprio organismo indipendente di valutazione, un proprio codice
di comportamento che integra e specifica il
codice di comportamento dei dipendenti
delle pubbliche amministrazioni di cui al
comma 1 dello stesso art. 5;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62 "Regolamento
recante codice di comportamento dei
dipendenti pubblici, a norma dell'art. 54 del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165";
VISTA la legge 6 novembre 2012 n. 190, avente ad oggetto "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e
dell'illegalità nella pubblica amministrazione";
VISTO in particolare l'articolo 1, commi 5 e 8,
della legge 190/2012 che individua il Piano
Triennale di Prevenzione della Corruzione
(P.T.P.C.) quale strumento a presidio della
legalità e del buon andamento dell'azione
amministrativa, unitamente al Piano della
Performance e al Programma Triennale per
la Trasparenza e l'Integrità (P.T.T.I);
827
VISTO il decreto legislativo 14 marzo 2013, n.
33 (Riordino della disciplina riguardante gli
obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni), che dispone, all'articolo 10, comma 1, che ogni amministrazione adotti un Programma Triennale per la
trasparenza e l'integrità e, al comma 2, che
le misure del programma per la trasparenza siano collegate con le misure e gli interventi previsti dal Piano di prevenzione della corruzione;
VISTA la deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n. 226 del 15 ottobre 2013 con la quale si è provveduto alla nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e
per la trasparenza ai sensi, rispettivamente,
della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del
D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 pubblicata sul
BUR n. 43 del 16/12/2013 della Regione
Basilicata, nella persona dell'Avv. Leonardo
Viggiano, nella sua qualità di dirigente ad
interim dell'Ufficio Legislativo, studi, documentazione;
CONSIDERATO che conseguentemente il Piano triennale per la prevenzione della corruzione, il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, e il Codice di comportamento vengono predisposti quali documenti distinti, pur essendo, gli ultimi due, parti
integranti del Piano Triennale per la prevenzione della corruzione;
VISTI i commi 60 e 61 dell'articolo 1 della legge 190 del 2012, i quali stabiliscono che gli
enti locali e le Regioni, attraverso intese in
sede di Conferenza unificata, provvedano a
definire, con indicazione dei relativi termini, i seguenti adempimenti:
- piano triennale della corruzione;
- norme regolamentari relative all'individuazione degli incarichi vietati ai dipendenti pubblici;
- adozione del codice di comportamento,
come innovato dalla presente legge;
- azioni attuative delle disposizioni dei
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N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
decreti legislativi previsti dalla medesima
legge 190/2012;
VISTA l'intesa sancita in sede di Conferenza
Unificata in data 24 luglio 2013 tra Governo,
Regioni ed Enti locali, per l'attuazione dell'articolo 1, commi 60 e 61, sopracitati;
VISTE le "Linee guida in materia di codici di
comportamento delle pubbliche amministrazioni (art. 54, comma 5, D.Lgs. n.
165/2001)" approvate con Delibera n.
75/2013 del 24.10.2013 dalla Commissione
indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e la Integrità delle amministrazioni
pubbliche - Autorità Nazionale Anticorruzione;
VISTE le Linee Guida per l'adozione del codice di comportamento dei dipendenti delle
amministrazioni regionali adottate dalla
Conferenza delle Regioni e delle Province
Autonome nella seduta del 19.12.2013;
RITENUTO necessario procedere, nel rispetto
della data stabilita in sede di Conferenza
unificata, e cioè il 31 gennaio 2014, all'approvazione del Codice di comportamento
dei dipendenti del Consiglio regionale della
Basilicata;
VISTA la proposta di Codice di comportamento dei dipendenti del Consiglio regionale
della
Basilicata formulata dal Responsabile per la
prevenzione della corruzione, portata a
conoscenza dell'Organismo Indipendente
di Valutazione (OIV) in data 9.01.2014;
VISTO il parere favorevole reso in merito al
suddetto Codice di comportamento dall'Organismo Indipendente di Valutazione (OIV)
in data 15 gennaio 2014, che viene allegato
in copia alla presente deliberazione (allegato "A");
VISTO l'esito della procedura di consultazione, pubblicata sul sito web istituzionale della Regione Basilicata, nella pagina Amministrazione trasparente, Consiglio regionale
al fine di acquisire eventuali pareri e sugge-
Parte I
rimenti da parte degli stakeholders interni
ed esterni dei quali tener conto in data
9.01.2014;
RITENUTO pertanto necessario procedere
all'approvazione del Codice di comportamento dei dipendenti del Consiglio regionale della Basilicata, riportato nel documento
allegato alla presente deliberazione quale
sua parte integrante e sostanziale (allegato
"B");
DELIBERA
1. di approvare il Codice di comportamento
dei dipendenti del Consiglio regionale della
Basilicata, riportato nel documento allegato alla presente deliberazione quale sua
parte integrante e sostanziale (allegato "B");
2. di procedere al suo eventuale aggiornamento decorso un anno dalla sua adozione e
periodicamente ove si rendesse necessario;
3. di dare mandato alla struttura competente
di trasmettere il predetto Codice al Dipartimento della Funzione Pubblica;
4. di pubblicare il Codice di comportamento
del dipendenti del Consiglio regionale nelle
pagine intranet dell'Assemblea Legislativa e
nel sito web istituzionale della Regione.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
ALLEGATO B
CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA
CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI
DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA
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N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI
DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA
INDICE
CAPO I – Principi generali
Art. 1 (Finalità e contenuto)
Art. 2 (Ambito soggettivo di applicazione)
CAPO II – Doveri ed obblighi di comportamento trasversali
Art. 3 (Doveri ed obblighi di carattere generale)
Art. 4 (Divieto di regali, compensi ed altre utilità)
Art. 5 (Divieto di incarichi di collaborazione o consulenza)
Art. 6 (Partecipazione ad associazioni e organizzazioni)
Art. 7 (Comunicazione degli interessi finanziari)
Art. 8 (Conflitto di interessi ed obbligo di astensione)
Art. 9 (Prevenzione della corruzione)
Art. 10 (Tutela del dipendente che segnala illeciti)
Art. 11 (Trasparenza e tracciabilità)
Art. 12 (Comportamento nei rapporti privati)
Art. 13 (Comportamento in servizio)
Art. 14 (Rapporti con il pubblico)
CAPO III – Doveri ed obblighi di comportamento specifici
Art. 15 (Disposizioni particolari per i dirigenti)
Art. 16 (Disposizioni particolari per i dipendenti che svolgono attività a stretto contatto con il
pubblico)
4
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
831
Art. 17 (Disposizioni particolari per i dipendenti coinvolti nelle procedure contrattuali ad evidenza
pubblica per conto dell’amministrazione)
Art. 18 (Disposizioni particolari per i dipendenti presso gli uffici di diretta collaborazione delle
autorità politiche)
CAPO IV – Sanzioni e procedimento disciplinare
Art. 19 (Responsabilità conseguente alla violazione dei doveri ed obblighi del Codice da parte di
dirigenti e dipendenti)
Art. 20 (Responsabilità conseguente alla violazione dei doveri ed obblighi del Codice da parte di
soggetti esterni)
CAPO V – Vigilanza, monitoraggio, formazione e valutazione della performance
Art. 21 (Ruolo del dirigente generale e dei dirigenti)
Art. 22 (Ruolo dell’ufficio competente in materia di personale, dell’ufficio competente per i
procedimenti disciplinari e del Responsabile della prevenzione della corruzione)
Art. 23 (Attività formative)
Art. 24 (Obblighi di comportamento e valutazione delle performance )
CAPO VI – Disposizioni finali
Art. 25 (Pubblicazione, comunicazione e diffusione del Codice)
Art. 26 (Aggiornamento del Codice)
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N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI
DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA
CAPO I
Principi generali
Art. 1
(Finalità e contenuto)
1. Il presente Codice di comportamento, di seguito denominato “Codice”, definisce, in
attuazione dell’articolo 54, comma 5, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 “Norme generali
sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”, l’insieme dei
doveri di comportamento e degli obblighi di condotta che i dipendenti del Consiglio
regionale sono tenuti ad osservare, al fine di assicurare la qualità dei servizi, la prevenzione
dei fenomeni di corruzione, il rispetto dei doveri costituzionali di diligenza, lealtà,
imparzialità e servizio esclusivo alla cura dell’interesse pubblico, nonché l’economicità,
l’efficacia, l’efficienza, la trasparenza e la non discriminazione dell’azione amministrativa.
2. Il presente Codice integra e specifica il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
adottato con D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62 “Regolamento recante codice di comportamento
dei dipendenti pubblici, a norma dell’art. 54 del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”.
3. Il presente Codice costituisce misura obbligatoria di attuazione delle strategie di
prevenzione della corruzione definite dal Piano triennale per la prevenzione della corruzione
del Consiglio regionale (PTPC), adottato dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale
ai sensi dell’art. 1, comma 8 della L. 6 novembre 2012, n. 190 “Disposizioni per la
prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica
amministrazione”.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
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Art. 2
(Ambito soggettivo di applicazione)
1. Il presente Codice si applica a tutte le Strutture interne del Consiglio regionale, ivi incluse
quelle autonome o indipendenti.
2. Il presente Codice si applica a tutto il personale dipendente ed in servizio del Consiglio
regionale, ivi compreso quello con qualifica dirigenziale, con rapporto di lavoro subordinato
a tempo indeterminato e determinato, a tempo pieno e a tempo parziale nonché il personale
comandato. In relazione alle specifiche funzioni istituzionali del Consiglio regionale, il
presente Codice detta altresì disposizioni particolari per le seguenti categorie di dipendenti:
a) dipendenti che svolgono attività di natura tecnico-professionale;
b) dipendenti che svolgono la propria attività in via principale in stretto rapporto con il
pubblico;
c) dipendenti che hanno poteri istruttori e decisionali in materia di nomine di competenza
del Consiglio regionale e di erogazione di contributi da parte del Consiglio regionale;
d) dipendenti aventi il ruolo di responsabile del procedimento o comunque coinvolti nelle
procedure contrattuali ad evidenza pubblica per conto dell’amministrazione (contratti di
appalto, fornitura, servizio, finanziamento o assicurazione);
e) dipendenti che operano a supporto dei Consiglieri regionali e dei Gruppi, prestando
l’assistenza tecnico-giuridica, legislativa ed amministrativa agli stessi anche durante lo
svolgimento dei lavori degli organismi istituzionali del Consiglio regionale;
f) dipendenti che operano presso gli uffici di diretta collaborazione delle autorità politiche:
segreteria del Presidente del Consiglio regionale e dei componenti l’Ufficio di
Presidenza, segreteria dei Presidenti delle Commissioni Permanenti e Speciali, di
Vigilanza e della Giunta per il Regolamento, segreterie dei Gruppi consiliari.
3. I doveri di comportamento e gli obblighi di condotta del presente Codice si applicano altresì,
in quanto compatibili, alle seguenti categorie di destinatari:
a) collaboratori o consulenti del Consiglio regionale, dei suoi organi, articolazioni interne
ed Organi consultivi e di partecipazione, con qualsiasi tipologia di contratto o incarico e
a qualsiasi titolo;
b) collaboratori o consulenti dei Gruppi consiliari e dei singoli Consiglieri con qualsiasi
tipologia di contratto o incarico e a qualsiasi titolo;
c) soggetti impegnati in tirocini e stage presso le strutture e articolazioni interne del
Consiglio regionale;
d) dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo delle agenzie interinali, imprese e ditte
fornitrici di beni o servizi che realizzano opere in favore dell’amministrazione e che
svolgano la propria attività all’interno del Consiglio regionale (personale interinale,
personale addetto alle pulizie, personale addetto alla vigilanza, personale addetto alla
manutenzione dei distributori di alimenti e bevande, personale addetto al servizio
mensa).
834
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
CAPO II
Doveri ed obblighi di comportamento trasversali
Art. 3
(Doveri ed obblighi di carattere generale)
1. Il dipendente conforma la sua condotta al dovere costituzionale di servire la Nazione con
disciplina, onore, impegno e responsabilità e di rispettare i principi di buon andamento e
imparzialità dell’azione amministrativa, nonché di integrità, correttezza, buona fede,
proporzionalità, obiettività, trasparenza, equità e ragionevolezza, anteponendo il rispetto
della legge e l’interesse pubblico agli interessi privati propri ed altrui. Il dipendente esercita
i propri compiti orientando l’azione amministrativa alla massima economicità, efficienza ed
efficacia.
2. Il dipendente dimostra la massima disponibilità e collaborazione nei rapporti con le altre
pubbliche amministrazioni, assicurando lo scambio e la trasmissione dei dati e delle
informazioni e si comporta in modo tale da favorire l’instaurazione di rapporti di fiducia e
collaborazione tra l’Amministrazione e i cittadini.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
835
Art. 4
(Divieto di regali, compensi ed altre utilità)
1. I soggetti di cui all’articolo 2 non chiedono, non sollecitano e non accettano, per se o per
altri, a qualsiasi titolo e da qualsiasi soggetto, interno od esterno all’amministrazione,
direttamente o indirettamente, compensi, regali o altre utilità in connessione con la
prestazione lavorativa.
2. Nell’ambito delle normali relazioni di cortesie e delle consuetudini internazionali, i soggetti
di cui all’articolo 2 in nessun caso possono accettare regali o utilità, anche sotto forma di
sconto se direttamente riferibile ad un beneficio personale degli stessi. Per normali relazioni
di cortesia si intende un riconoscimento del valore etico e morale della persona che esula
dalla prestazione effettuata.
3. Il dipendente non accetta, per se o per altri, da un proprio subordinato, direttamente o
indirettamente, regali o altre utilità. Il dipendente non offre, direttamente o indirettamente,
ad un proprio sovraordinato, regali o altre utilità.
4. In nessun caso i soggetti di cui all’articolo 2 offrono o accettano compensi in denaro,
neppure di modico valore.
5. Il soggetto di cui all’articolo 2 a cui pervenga un regalo o altra utilità ha il dovere di
restituire quanto ricevuto al donante, segnalando contestualmente l’accaduto al Responsabile
per la prevenzione della corruzione. Qualora la restituzione non sia possibile, il soggetto di
cui all’articolo 2, previa segnalazione dell’accaduto al Responsabile per la prevenzione della
corruzione, consegna immediatamente quanto ricevuto al Dirigente generale affinché sia
devoluto a finalità istituzionali.
836
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Art. 5
(Divieto di incarichi di collaborazione o consulenza da soggetti privati)
1. Il dipendente non accetta incarichi di collaborazione o di consulenza, con qualsiasi tipologia
di contratto o incarico e a qualsiasi titolo da soggetti privati:
a) Che siano o siano stati, nel biennio precedente, iscritti ad albi di appaltatori di opere e
lavori pubblici o ad albi di fornitori di beni o di prestatori di servizi nell’ambito di
procedure curate personalmente dal dipendente o dalla struttura di appartenenza;
b) Che siano o siano stati, nel biennio precedente, aggiudicatari di appalti di lavori, servizi
e forniture, subappalti, cottimi fiduciari o concessioni di lavori, nell’ambito di procedure
curate personalmente dal dipendente o dalle strutture regionali di appartenenza, in
qualsiasi fase del procedimento e a qualunque titolo;
c) Abbiano o abbiano ricevuto, nel biennio precedente, sovvenzioni, contributi, sussidi ed
ausili finanziari o vantaggi economici di qualunque genere, nell’ambito di procedure
curate personalmente dal dipendente o dalla struttura di appartenenza, in qualsiasi fase
del procedimento e a qualunque titolo;
d) Siano o siano stati, nel biennio precedente, destinatari di procedure tese al rilascio di
provvedimenti a contenuto autorizzatorio, concessorio o abilitativo, anche diversamente
denominati, curati personalmente dal dipendente o dalla struttura di appartenenza, in
qualsiasi fase del procedimento e a qualunque titolo;
e) che abbiano, o abbiano avuto nel biennio precedente, un interesse economico
significativo in decisioni o attività inerenti alla struttura di appartenenza.
2. Al fine di preservare il prestigio e l’imparzialità dell’amministrazione, ciascun dirigente
vigila sulla osservanza e corretta applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo
da parte del personale assegnato. Il Dirigente generale vigila sulla osservanza e corretta
applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo da parte dei dirigenti degli Uffici e
Strutture in cui il Dipartimento Consiglio regionale è articolato.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
837
Art. 6
(Partecipazione ad associazioni e organizzazioni)
1. Nel rispetto della disciplina vigente in materia di diritto di associazione di cui all’art. 18
della Costituzione e salvo il caso di adesione a partiti politici o sindacati, il dipendente
comunica per iscritto al proprio superiore gerarchico, tempestivamente e comunque non
oltre 15 giorni dal verificarsi dell’evento, la propria adesione o appartenenza ad associazioni
o organizzazioni, a prescindere dal loro carattere riservato o meno, i cui ambiti di interesse
possono interferire con lo svolgimento dell’attività della struttura di appartenenza, ovvero
che possono essere destinatari di contributi di carattere economico da parte del Consiglio
regionale.
2. Il Dirigente generale, i Dirigenti degli Uffici e il Responsabile del Coordinamento della
informazione e della comunicazione rendono la comunicazione di cui al comma 1 al
Responsabile per la prevenzione della corruzione.
3. Il Dirigente generale ed i Dirigenti mantengono la riservatezza circa le comunicazioni di
appartenenza ad associazioni o organizzazioni da parte dei propri dipendenti.
4. Il Dirigente generale e i dirigenti trasmettono copia delle comunicazioni acquisite ai sensi
dei commi 1 e 2 al Responsabile della prevenzione della corruzione ed all’Ufficio
competente in materia di personale.
5. In fase di prima applicazione del presente Codice, qualora l’adesione sia preesistente, la
comunicazione deve avvenire tempestivamente e comunque non oltre 90 giorni
dall’approvazione del presente codice.
6. Se l’appartenenza o l’adesione ad una associazione o organizzazione interferisce con lo
svolgimento delle attività dell’ufficio o della struttura regionali in cui il dipendente opera, si
applicano, in quanto compatibili, le disposizioni sull’obbligo di astensione di cui all’articolo
8.
7. Se le disposizioni sull’obbligo di astensione non sono sufficienti a superare le interferenze di
cui al comma 6, i competenti organi assumono le necessarie determinazioni, anche
attraverso l’assegnazione dei dipendenti, compresi quelli di qualifica dirigenziale, ad altro
ufficio, servizio o struttura regionale.
8. Il dipendente non costringe altri dipendenti ad aderire ad associazioni o organizzazioni, né
pone in essere forme di sollecitazione o esercita pressioni a tal fine, promettendo vantaggi o
prospettando svantaggi di carriera.
838
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Art. 7
(Comunicazione degli interessi finanziari)
1. Fermi restando gli obblighi di trasparenza previsti in leggi o regolamenti, il dipendente,
all’atto dell’assegnazione alle strutture, informa per iscritto il proprio superiore gerarchico di
tutti i rapporti, anche per interposta persona, di collaborazione o consulenza, comunque
denominati, con soggetti privati, ivi compresi società o enti senza scopo di lucro, in
qualunque modo retribuiti, o a titolo gratuito, che lo stesso abbia o abbia avuto negli ultimi
tre anni, precisando:
a) se in prima persona, o suoi parenti, gli affini entro il secondo grado, il coniuge o i
conviventi, abbiano ancora rapporti finanziari con il soggetto con cui ha avuto i predetti
rapporti di collaborazione;
b) se tali rapporti siano intercorsi o intercorrano con soggetti che abbiano interessi in
attività o decisioni inerenti al servizio di appartenenza, limitatamente alle pratiche a lui
affidate.
2. Il Dirigente generale nonché i Dirigenti delle strutture del Consiglio regionale, rendono la
comunicazione di cui al comma 1 al Responsabile per la prevenzione della corruzione.
3. Le comunicazioni di cui al comma 1 sono aggiornate annualmente dal dipendente.
4. In fase di prima applicazione del presente Codice, le comunicazioni di cui al comma 1
devono essere fornite tempestivamente e comunque non oltre 90 giorni dall’approvazione
del presente Codice.
5. Il Dirigente generale ed i Dirigenti trasmettono copia delle comunicazioni acquisite ai sensi
dei commi 1 e 2 al Responsabile della prevenzione della corruzione ed all’Ufficio
competente in materia di personale.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
839
Art. 8
(Conflitto di interessi ed obbligo di astensione)
1. Il dipendente agisce in posizione di indipendenza e imparzialità, astenendosi dal prendere
decisioni o svolgere attività inerenti alle sue mansioni in situazioni di conflitto, anche
potenziale, di interessi in cui siano coinvolti interessi personali, del coniuge, di conviventi,
di parenti, di affini entro il secondo grado.
2. Si considerano potenziali quei conflitti nei quali gli interessi patrimoniali o di altra natura
del dipendente potrebbero confliggere o interferire con l’interesse pubblico connesso alle
attività e funzioni allo stesso assegnate. Il conflitto può riguardare interessi di qualsiasi
natura, anche non patrimoniali, come quelli derivanti dall’intento di voler assecondare
pressioni politiche, sindacali o dei superiori gerarchici. Fatto salvo quanto previsto dal Piano
di prevenzione della corruzione, le attività del Consiglio regionale più esposte al rischio
concreto di conflitto di interessi attengono principalmente ai seguenti ambiti:
a) attività di natura tecnico-professionale;
b) attività istruttorie in materia di nomine di competenza del Consiglio regionale e di
erogazione di contributi da parte del Consiglio regionale;
c) procedure contrattuali ad evidenza pubblica per conto dell’amministrazione (contratti di
appalto, fornitura, servizio, finanziamento o assicurazione);
d) attività presso gli uffici di diretta collaborazione delle attività politiche ovvero che si
svolge all’interno o a supporto degli organi istituzionali del Consiglio regionale.
3. Il dipendente si astiene altresì dal partecipare all’adozione di decisioni o ad attività che
possano coinvolgere, oltre che interessi propri e di suoi parenti, affini entro il secondo
grado, del coniuge o di conviventi, anche interessi di:
a) persone con le quali abbia rapporti di frequentazione abituale;
b) soggetti ed organizzazioni con cui egli, il coniuge o il convivente abbia causa pendente o
grave inimicizia o rapporti di credito o debito significativi;
c) soggetti o organizzazioni di cui sia tutore, curatore, procuratore o agente;
d) enti, associazioni anche non riconosciute, comitati, società o stabilimenti di cui sia
amministratore, gerente o dirigente o nelle quali ricopra cariche sociali e/o di
rappresentanza.
4. Il dipendente si astiene dal partecipare all’adozione di decisioni o ad attività in ogni altro
caso in cui esistano gravi ragioni di opportunità e convenienza.
5. Il dipendente che versi in uno dei casi di cui al presente articolo comunica preventivamente
la propria situazione al Dirigente della struttura di appartenenza, il quale, valutata la
situazione, risponde per iscritto al dipendente, sollevandolo dall’incarico e affidando il
medesimo, previo esperimento delle prescritte procedure, ad altri o, in assenza di idonee
professionalità, avocandolo a sé.
6. Ove il Dirigente della struttura di appartenenza del dipendente, a fronte della comunicazione
ricevuta, ritenga che non sussistano situazioni di conflitto di interesse che integrano il
presupposto per l’applicazione dell’obbligo di astensione di cui al presente articolo, motiva
le ragioni che consentono allo stesso dipendente di espletare comunque l’incarico e rende
840
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
note le stesse al dipendente con apposita comunicazione, avendo cura di informare altresì
l’Ufficio competente per i procedimenti disciplinari ed il Responsabile per la prevenzione
della corruzione degli esiti della valutazione svolta.
7. L’astensione del dipendente è obbligatoria fino ad eventuale diversa determinazione del
Dirigente del servizio di appartenenza.
8. Il dipendente che venga a conoscenza, per ragioni di servizio, di circostanze che possono dar
luogo a situazioni di conflitto di interessi, anche potenziali, tali da determinare, in capo ad
altro dipendente, un obbligo di astensione, è tenuto ad informarne tempestivamente il
Dirigente della struttura di appartenenza del dipendente, al fine di consentire allo stesso le
valutazioni del caso ai sensi dei commi 5 e 6.
9. Nel caso in cui il conflitto di interessi riguardi il Dirigente, spetta al Dirigente generale
valutare le iniziative da assumere ai sensi dei commi 5, 6 e 8. Nel caso in cui il conflitto di
interessi riguardi il Dirigente generale le valutazioni delle iniziative da assumere è rimessa
al Responsabile per la prevenzione della corruzione, ai sensi dei commi 5 e 6.
10. Il Dirigente generale ed i Dirigenti informano tempestivamente il Responsabile per la
prevenzione della corruzione nei casi di astensione di cui al presente articolo e, in ogni caso,
comunicano annualmente al Responsabile per la prevenzione della corruzione i casi
verificatisi o l’insussistenza degli stessi.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
841
Art. 9
(Prevenzione della corruzione)
1. Il dipendente rispetta le misure e le prescrizioni necessarie alla prevenzione della corruzione
come declinate nel Piano triennale per la prevenzione della corruzione del Consiglio
regionale. In particolare presta la sua collaborazione al Responsabile della prevenzione della
corruzione secondo quanto dallo stesso richiesto e per tutte le attività ed azioni che hanno
come finalità il contrasto e la prevenzione della corruzione e, fermo restando l’obbligo di
denuncia all’autorità giudiziaria, segnala al proprio superiore gerarchico eventuali situazioni
di illecito nell’amministrazione di cui sia venuto a conoscenza.
2. I Dirigenti relazionano sull’attuazione delle misure di prevenzione della corruzione, come
individuate nel Piano, nel rispetto dei termini e delle modalità ivi indicate.
3. La mancata o parziale attuazione delle misure contenute nel Piano triennale di prevenzione
della corruzione e le violazioni dello stesso sono immediatamente comunicate
all’Organismo Indipendente di Valutazione dal Responsabile della prevenzione della
corruzione.
842
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Art. 10
(Tutela del dipendente che segnala illeciti)
1. Il dipendente che segnala un illecito è tutelato secondo quanto previsto dall’art. 54bis del
D.Lgs. n. 165/2001. In particolare il dipendente che denuncia al proprio superiore gerarchico
o all’autorità giudiziaria condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del
rapporto di lavoro, non può essere sanzionato, licenziato o sottoposte a misure
discriminatorie dirette o indirette, che si sostanziano in azioni disciplinari ingiustificate,
molestie sul luogo di lavoro e in ogni altra forma di ritorsione che determini condizioni di
lavoro intollerabili per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia.
2. Ogni dipendente, oltre al proprio superiore gerarchico, può segnalare, con qualsiasi
modalità, in via riservata, al Responsabile della prevenzione della corruzione le situazioni di
illecito o irregolarità di cui sia venuto a conoscenza sul luogo di lavoro e durante lo
svolgimento delle proprie mansioni.
3. Costituiscono oggetto di segnalazione i comportamenti, i rischi, i reati e le altre irregolarità
che possono determinare un danno all’interesse pubblico perseguito.
4. La segnalazione di cui al comma 2 deve essere circostanziata; nei casi di comunicazione
verbale, il superiore gerarchico o il Responsabile della prevenzione della corruzione redige
sintetico verbale che il dichiarante sottoscrive.
5. Il Dirigente generale ed i Dirigenti trasmettono al Responsabile delle prevenzione della
corruzione le segnalazioni di illecito o irregolarità nell’amministrazione pervenute dai
dipendenti della struttura di appartenenza.
6. Il Responsabile della prevenzione della corruzione, ricevuta la segnalazione ai sensi dei
commi 2 e 5, assume le adeguate iniziative a seconda del caso.
7. Nell’ambito del procedimento disciplinare, l’identità del segnalante non può essere rivelata
senza il suo consenso, sempre che la contestazione dell’addebito sia fondata su accertamenti
distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione. Qualora la contestazione sia fondata, in tutto o
in parte, sulla segnalazione, l’identità può essere rivelata ove la sua conoscenza sia
assolutamente indispensabile per la difesa dell’incolpato. La denuncia è sottratta all’accesso
ai sensi degli artt. 22 e ss. della L. n. 241/1990.
8. Nei casi più gravi, l’Amministrazione può valutare il trasferimento per incompatibilità
ambientale dei soggetti interessati, ma nel caso del denunciante solo con il consenso del
medesimo.
9. L’Amministrazione deve prendere in considerazione anche segnalazioni anonime, ove
queste si presentino adeguatamente circostanziate e rese con dovizia di particolari e siano
tali da far emergere fatti e situazioni relazionandoli a contesti determinati.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
843
Art. 11
(Trasparenza e tracciabilità)
1. Il dipendente assicura l’adempimento degli obblighi di trasparenza previsti in capo alle
pubbliche amministrazioni, attuando le misure previste nel Programma triennale per la
trasparenza e l’integrità e prestando la massima collaborazione nell’elaborazione,
reperimento e trasmissione dei dati sottoposti all’obbligo di pubblicazione sul sito
istituzionale.
2. Ogni dipendente deve fornire la massima collaborazione al Responsabile della trasparenza,
secondo quanto previsto dal Programma triennale per la trasparenza e l’integrità,
provvedendo tempestivamente a quanto richiesto dal medesimo.
3. La tracciabilità dei processi decisionali adottati dai dipendenti deve essere, in tutti i casi,
garantita attraverso un adeguato supporto documentale, che consenta in ogni momento la
replicabilità.
4. Gli obblighi di trasparenza comprendono anche quello della chiarezza e della
comprensibilità del linguaggio utilizzato nella stesura degli atti, nonché nella diffusione di
informazioni on line.
5. Per assicurare un adeguato livello di trasparenza, i dati, le informazioni, gli atti e le
elaborazioni oggetto di pubblicazione a fini di trasparenza, devono essere messi a
disposizione in modo tempestivo, preciso completo e rispondente ai requisiti di qualità
prescritti dal D. Lgs. 33/2013.
6. Il Dirigente generale ed i Dirigenti sono i referenti del Responsabile della trasparenza per
tutti gli adempimenti e gli obblighi in materia; collaborano fattivamente con il Responsabile
della trasparenza e si attengono alle metodologie e determinazioni organizzative ed
operative indicate dallo stesso.
7. I Dirigenti relazionano sull’attuazione delle misure di trasparenza, come individuate nel
Programma triennale, nel rispetto dei termini e delle modalità ivi indicate.
8. La mancata o parziale attuazione delle misure contenute nel Programma triennale per la
trasparenza e l’integrità e le violazioni dello stesso sono immediatamente comunicate
all’Organismo Indipendente di Valutazione dal Responsabile per la trasparenza.
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N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
Parte I
Art. 12
(Comportamento nei rapporti privati)
1. Ai sensi dell’articolo 10 del D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62, nei rapporti privati in generale, i
dipendenti devono mantenere un comportamento corretto, rispettoso delle persone, delle
istituzioni, nonché delle norme e devono contribuire alla diffusione della cultura dell’etica,
dell’integrità, della legalità e della correttezza, in ogni situazione ed ambiente.
2. I dipendenti rispettano il segreto d’ufficio ai sensi dell’art. 24 della L. 7 agosto 1990, n. 241
e mantengono riservate le notizie e le informazioni apprese nell’esercizio delle loro
funzioni, che non siano oggetto di trasparenza in conformità alle vigenti disposizioni
normative; consultano i soli atti e fascicoli direttamente collegati alla propria attività e ne
fatto un uso conforme ai doveri d’ufficio, consentendone l’accesso a coloro che ne abbiano
titolo, in conformità alle disposizioni impartite dal Dirigente. I dipendenti non sfruttano, né
menzionano la posizione che ricoprono nell’amministrazione per ottenere utilità che non gli
spettino e non utilizzano a fini privati le informazioni di cui dispongono per ragioni
d’ufficio.
3. I rapporti con i mezzi di informazione sugli argomenti istituzionali sono tenuti,
prioritariamente ed in via principale dai dipendenti facenti capo alle Strutture di
comunicazione istituzionale del Consiglio, a ciò appositamente incaricati.
4. I dipendenti, salvo il diritto di esprimere valutazioni o diffondere informazioni a tutela dei
diritti sindacali e dei cittadini:
a) evitano ogni dichiarazione pubblica, ivi compresa la pubblicazione sulla rete internet
(forum, blog, social network), concernente la loro attività di servizio, riconducibile, in
via diretta o indiretta, al Consiglio regionale;
b) si astengono da qualsiasi comportamento o dichiarazione, anche quella resa sulla rete
internet (forum, blog, social network), che possa nuocere agli interessi, al prestigio ed
all’immagine della Regione e dei organi, ovvero che possa nuocere all’immagine, al
decoro e alla dignità del Presidente del Consiglio, del Presidente della Giunta, degli
Assessori e dei Consiglieri regionali;
c) nel caso in cui sia destinatari di richieste di notizie o chiarimenti da parte di organi di
informazione, informano tempestivamente il Dirigente della struttura di assegnazione
che provvede ad interessare l’ufficio incaricato dei rapporti con i mezzi di informazione.
5. Nel rispetto di quanto sancito dalla lett. b) del comma 3, resta ferma la facoltà per il
Dirigente generale ed i Dirigenti di rendere dichiarazioni pubbliche in ordine alla richiesta
da parte degli organi di informazione di notizie o chiarimenti sull’attività delle strutture di
appartenenza.
Parte I
N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 16-2-2014
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Art. 13
(Comportamento in servizio)
1. Il dipendente collabora con diligenza, osservando le disposizioni per l’esecuzione e la
disciplina del lavoro impartite dall’Amministrazione.
2. Il dipendente osserva puntualmente le norme vigenti in materia di sicurezza e di ambiente di
lavoro, con particolare riferimento al rispetto del divieto di fumo negli uffici e luogo di
lavoro.
3. Nei rapporti con i destinatari dell’azione amministrativa, il dipendente assicura la piena
parità di trattamento a parità di condizioni, astenendosi da azioni arbitrarie che abbiano
effetti negativi sui destinatari dell’azione amministrativa o che comportino discriminazioni
basate su sesso, nazionalità, origine etnica, caratteristiche generiche, lingua, religione o
credo, convinzioni personali o politiche, appartenenza ad una minoranza nazionale,
disabilità, condizioni sociali, familiari o di salute, età e orientament
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