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Indice
PRESENTAZIONE
LETTURA DEL TERRITORIO
ISTITUZIONE SCOLASTICA
ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO
Scuole dell’Infanzia
Scuola Primaria di Dolo “E. De Amicis
Scuola Primaria di Dolo “Giotto”
Scuola Primaria di Arino “S. Giovanni Bosco
Scuola Primaria di Sambruson “D. Manin”
Scuola Secondaria di I grado “P.R.Giuliani” Dolo
Scuola Secondaria di I grado “Gandhi”- Sambruson
CTP
PRINCIPI E FINALITA’
Scuole dell’Infanzia
Scuola Primaria
Scuola secondaria di I grado
CTP
SCELTE EDUCATIVE E PEDAGOGICO DIDATTICHE
OFFERTA INTEGRATIVA AL CURRICOLO
Educazione Interculturale
Sostegno,recupero e valorizzazione delle eccellenze
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Multimedialità
Continuità educativa
Progetto Accoglienza
Qualità ed autovalutazione d’Istituto
Obiettivi Qualità
Sportello di ascolto per genitori,docenti,alunni
La valutazione
Il benessere a scuola
Progetti d’Istituto
Progetti di plesso-scuola dell’Infanzia
Progetti di plesso- Scuola Primaria
Progetti di plesso- Scuola secondaria
Progetti CTP
Progetti in compresenza senza oneri di spesa
Partecipazione a concorsi
Piano annuale della Formazione-Aggiornamento
GESTIONE DELL’UNITA’ SCOLASTICA AUTONOMA
Vigilanza alunni - Comportamento degli alunni
Rispetto degli orari di inizio/fine orario scolastico
Comunicazioni con i genitori
Pranzo
Internet
EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA (D.Lgs 81/08)
PIANO DI EMERGENZA
ORGANIGRAMMA DELL’ISTITUTO
GLI ORGANI COLLEGIALI
Il Consiglio d’Istituto
FUNZIONI STRUMENTALI
DIREZIONE E SEGRETERIA
COLLABORATORI SCOLASTICI
L’UFFICIO DI SEGRETERIA
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PRESENTAZIONE
Il piano dell’offerta formativa viene definito dal Regolamento dell’autonomia come "il documento
fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la
progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole adottano
nell’ambito della loro autonomia".
Il POF rappresenta dunque lo strumento che la scuola autonoma si dà per ricondurre ad un disegno unitario e
coerente gli interventi di natura culturale, organizzativa, didattica e gestionale elaborati dall’istituzione stessa
nelle sue diverse articolazioni. E’ attraverso il POF che la scuola definisce le proprie linee d’azione, i propri
interventi educativi e le strategie che intende adottare.
Con il P.O.F. la scuola rende trasparente e leggibile ciò che fa e perché lo fa.
E' coerente con gli obiettivi cognitivi ed educativi determinati a livello nazionale e riflette le esigenze del
contesto
territoriale
locale
nei
suoi
aspetti
culturali,
sociali
ed
economici.
Il P.O.F. interessa tutti gli operatori e gli utenti della scuola, in particolare gli alunni e i genitori ai quali è
rivolto.
Il P.O.F. è parte integrante della "Carta dei Servizi Scolastici", derivata dalla legge del 27/01/1994, si
uniforma ai suoi principi fondamentali ed è integrato dal Regolamento d’Istituto e dalle
programmazioni disciplinari.
Elaborato dal Collegio dei Docenti con la partecipazione delle diverse componenti, è adottato dal Consiglio di
Istituto.
E’ reso pubblico mediante pubblicazione sul sito della scuola e viene consegnato agli alunni e alle famiglie al
momento dell'iscrizione.
Questo piano dell'offerta formativa attesta i servizi reali che l’Istituto Comprensivo di Dolo è in grado di offrire
agli utenti, agli operatori scolastici, alle Istituzioni presenti sul territorio ed è il punto di riferimento per gli
Organi collegiali, per il personale docente e non, per gli alunni e i loro genitori, che devono concorrere
"insieme" al raggiungimento di finalità comuni.
Dolo, 11 dicembre 2013
LA DIRIGENTE SCOLASTICA
Dott.ssa Brigida Farese
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LETTURA DEL TERRITORIO
L’Istituto Comprensivo di Dolo opera nel territorio del Comune di Dolo, situato nella Riviera del Brenta, centro
di riferimento mandamentale per molti servizi quali VERITAS, Istituti di Scuole secondarie di primo e di
secondo grado, ASL 13, Strutture Sportive (piscina, pista pattinaggio…), Centro per l’impiego.
E’ un paese prevalentemente residenziale, dove operano aziende commerciali ed artigianali. Spazio trova
anche il settore turistico.
Oltre alla Biblioteca Comunale, nel territorio sono presenti parecchie Associazioni Culturali e di Volontariato.
ISTITUZIONE SCOLASTICA
SCUOLA DELL’INFANZIA “ l'ISOLA DEL TESORO”
Via Canaletto – Dolo (VE)
Tel. e Fax 041-415283
SCUOLA DELL’INFANZIA “ PICCOLE TRACCE”
Via Brusaura, 12 – Dolo (VE)
Tel. 041-412839
SCUOLA PRIMARIA “E. DE AMICIS” Via Vittorio Veneto, 27 – Dolo (VE)
Tel. 041-410082 Fax 041-5128112
[email protected]
SCUOLA PRIMARIA “D. MANIN”
Via Brusaura, 12 – Sambruson di Dolo (VE)
Tel. 041-410463 Fax 041-5128009
[email protected]
SCUOLA PRIMARIA “GIOTTO”
Via Giotto, 1 – Dolo (VE)
Tel. e Fax 041-411436
[email protected]
SCUOLA PRIMARIA “SAN GIOVANNI BOSCO”
Via Arino, 40 – Arino di Dolo (VE)
Tel. e Fax 041-410689
[email protected]
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO “P.R.GIULIANI “ Sede dell’Istituto Comprensivo
Via IV Novembre, 2 – 30031 – DOLO (VE)
Tel. 041 / 410114 – Fax 041 / 5134238
[email protected] [email protected]
www.istitutocomprensivodolo.gov.it
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO GANDHI
Via Brusaura, 1, 30031 Dolo Venezia
tel / fax 041 419 6780
Email: [email protected] [email protected]
C.T.P.
Il Centro Territoriale Permanente del Distretto Scolastico n. 47 ha sede presso la Scuola Statale Secondaria di
Primo Grado “P. R. Giuliani” di Dolo.
Per informazioni su tutti i corsi ed attività del CTP : www.ctpdolo.blogspot.it
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ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO
SCUOLE DELL’INFANZIA
“PICCOLE TRACCE”
Orario 7.45 – 16.30
3 sezioni – 7 insegnanti (di cui uno di IRC) per un totale di 87 alunni
Nell’edificio sono presenti

Mensa

Salone per accoglienza e motricità

Stanza del riposo
“L'ISOLA DEL TESORO”
Orario 7.45 –16.30
5 sezioni – 13 insegnanti (dei quali 1 di IRC e 2 di sostegno) per un totale di 145 alunni
Nell’edificio sono presenti

Mensa

Sala pittura

Spazio polivalente

Ampio salone

Sala biblioteca
Ad ogni sezione di scuola dell’infanzia sono assegnate due insegnanti , con turni giornalieri che permettono la
compresenza.
SCUOLE PRIMARIE
Scuola primaria di Dolo “E. De Amicis”
 12 classi (due classi prime, di cui 1 a 40 h, tre classi seconde di cui una a 40 h, due classi terze di cui una a
40 h, tre classi quarte di cui una a 40 h, due classi quinte delle quali una a 40 h) per un totale di 236 alunni.
 26 insegnanti di cui 5 di sostegno, 1 di inglese, 2 di I.R.C.
 Le classi prima A, seconda A , terza A , quarta A e quinta A sono a 40 h con un orario (8.30 – 16.30)
distribuito su 5 giorni.
 Le classi prima B, seconda B-C , e terza B e quarta B-C , quinta B hanno un orario (27 ore + 1 di mensa)
distribuito su 5 giorni con due rientri pomeridiani (8.30 – 16.30).
 Nell’edificio é presente 1 mensa e un laboratorio d’informatica.
 La scuola è dotata di una lavagna interattiva multimediale (LIM).*
 Sono a disposizione 1 aula interciclo , la sede del Polo Interculturale , un’aula polifunzionale ed un’aula
collegiale.
 L’edificio scolastico è dotato di palestra interna.
Scuola primaria di Dolo “Giotto”
 10 classi a quaranta ore (due classi prime, due classi seconde, due classi terze, due classi quarte, due classi
quinte) per un totale di 205 alunni.
 27insegnanti (2 a part time), di cui 4 di sostegno e 1 di I.R.C. .
 Tutte le classi hanno l’orario scolastico di 40 ore distribuito su 5 giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30
alle ore 16.30.
 Vi sono una mensa e un laboratorio d’informatica.
 La scuola è dotata di due lavagne interattive multimediali (LIM).
 Adiacente all’edificio scolastico c’è la palestra.
 Spazio biblioteca
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Scuola primaria di Arino “S. Giovanni Bosco”
5 classi a quaranta ore, dalla prima alla quinta, per un totale di 107 alunni.
 14 insegnanti, di cui 2 di sostegno 2 di I.R.C.
 Tutte le classi hanno l’orario scolastico di 40 ore distribuito su 5 giorni, lunedì - venerdì, ore 8.30 - 16.30.
 Vi sono due mense, un laboratorio d’informatica, un laboratorio scientifico, un’aula di inglese e uno spazio
per attività laboratoriale.
 All’interno dell’edificio scolastico vi sono due aule polivalenti, di cui una adibita a palestra e una a
biblioteca.
 La scuola non è ancora dotata di lavagne interattive multimediali (LIM).*
Scuola primaria di Sambruson “D. Manin”
10 classi (due classi prime a tempo normale, 1 classe seconda a 40 h, 1 a tempo normale, 1 classe terza a 40
h, 1 a tempo normale, due quarte, due quinte), per un totale di 216 alunni.
 21 insegnanti (2 a part-time), di cui 2 insegnanti di sostegno e 1 insegnante di I.R.C.
 Tutte le classi hanno un orario articolato su 5 giorni.
 Le classi prime, seconda B, terza B, quarte e quinte (27 ore + 1 di mensa) hanno due rientri pomeridiani
(8.30 – 16.30); nelle altre giornate l'orario è dalle 8.30 alle 12.30.
 La classe seconda A e terza A sono a 40 h con orario 8.30 – 16.30 distribuito su 5 giorni.
 Vi sono due mense, un laboratorio di informatica e un’aula biblioteca; adiacente all’edificio scolastico vi è
la palestra condivisa con la scuola media
 La scuola è dotata di una lavagna interattiva multimediale (LIM).*
SCUOLE SECONDARIE DI I GRADO
Scuola secondaria di I grado “Padre Reginaldo Giuliani”

12 classi (4 classi prime, 4 seconde, 4 terze) a 30 ore settimanali distribuite in sei giorni settimanali e per
un totale di 270 alunni


31 insegnanti dei quali 6 di sostegno e 1 di IRC
All’interno dell’edificio scolastico vi sono 2 laboratori d’informatica, 1 palestra adiacente la scuola, 1 aula di
Scienze, 1 biblioteca, 1 aula per Musica, 1 aula per Arte , Laboratorio “Arcobaleno”, 1 Spazio ascolto, 1 Aula
Magna
 Nell’edificio si trovano la presidenza dell’Istituto Comprensivo e gli uffici di segreteria.
 La scuola è dotata di nove lavagne interattive multimediali (LIM).
Scuola secondaria di I grado “Gandhi ”
 6 classi (2 prime, 2 seconde, 2 terze) con un tempo scuola prolungato di 36 ore distribuite in sei giorni
settimanali e con due rientri pomeridiani per un totale di 136 alunni.
 19 insegnanti dei quali 3 di sostegno e 1 di IRC.
 All’interno dell’edificio scolastico vi sono 2 laboratori d’informatica, 1 aula di Scienze, 1 aula per Musica, 1
aula per Arte , Laboratorio di sostegno, 1 Spazio ascolto-polifunzionale, 1 Aula Magna/Biblioteca.
 E’ presente, inoltre, uno spazio esterno attrezzato a campo di pallacanestro.
Centro Territoriale Permanente per l’Istruzione in età degli adulti (CTP).
Il CTP ha sede presso la scuola secondaria di I grado “P.R.Giuliani” di Dolo.
Attualmente all’interno del CTP operano 6 docenti : 1 maestro, 2 docenti di materie letterarie,1 docente di
lingua inglese, 1 docente di area logico -matematica/scientifica, 1 docente di tecnologia.
Il centro si avvale, oltre che dell’apporto di docenti e del personale della scuola secondaria P.R. Giuliani, anche
di esperti esterni .
Il piano di offerta formativa è strutturato operativamente in 3 settori indipendenti, mirati ad obiettivi e finalità
diversificati:
A: Corso per il conseguimento della Licenza media
B: Corsi di alfabetizzazione di lingua italiana, integrazione e accoglienza per cittadini stranieri
C: Corsi EDA (Educazione per Adulti): seminari, laboratori, conferenze visite guidate con finalità di
approfondimento e divulgazione culturale.
* Ogni Scuola Primaria sarà dotata di 5 LIM entro la fine dell’anno scolastico
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Nel corrente anno scolastico sono stati organizzati:
A. 1 classe Terza Media serale (dal lunedì al venerdì dalle 17:00 alle 21:00). Il monte orario comprende
20 ore settimanali di lezione : 6 ore di italiano, 2 di storia, 2 di geografia, 4 di matematica e 1 di
scienze, 3 di lingua inglese, 2 di tecnologia.
B. 4 classi di alfabetizzazione di lingua italiana (livello A1 e A2, da ottobre a giugno, dal lunedì al venerdì
nella fascia oraria 17:00-21:00, lezioni una/due volte la settimana con due ore di lezione ciascuna) .
C. corsi EDA (Educazione per Adulti), attivati al raggiungimento del numero minimo di partecipanti:
 Lingue straniere: Inglese (vari livelli: da principiante a livelli avanzati, fino al corso di conversazione
con docente di madrelingua), Spagnolo, Francese, Tedesco,Russo.
 Informatica (Corso base, Word, Excel, Photoshop, Autocad, Internet)
 Lingua italiana, Letteratura.
 Psicanalisi, Filosofia.
 Storia dell’arte,Scultura, Restauro, Disegno e Pittura.
 Attività motorie, musica, scienze della terra.
Sono previsti momenti di accoglienza per ricevere gli iscritti e fornire informazioni ad eventuali utenti.
 Il CTP, dal 2012, è stato individuato dalla Prefettura di Venezia come sede per la somministrazione dei
Test di italiano per stranieri al fine di conseguire il permesso di soggiorno.
 Il CTP , da quest’anno, è anche sede dei corsi CIVIS FEI: corsi gratuiti di lingua italiana per stranieri
gestiti con fondi erogati dalla Comunità Europea per la formazione civico linguistica dei cittadini dei
Paesi Terzi: corsi gratuiti di lingua italiana per stranieri (vari livelli : Pre-A1, A1 e A2), i corsi durano
due/tre mesi e l’Attestato rilasciato a fine corso è valido anche per il Permesso di soggiorno. Per
informazioni telefonare al numero: 041-410114.
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PRINCIPI E FINALITÀ
La nostra Istituzione Scolastica partendo dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e
del primo ciclo di istruzione, dà importanza al “fare scuola” che oggi implica mettere in relazione la
complessità di modi radicalmente nuovi di apprendimento con un’opera quotidiana di guida, attenta al
metodo, ai nuovi media e alla ricerca multidimensionale; al contempo significa curare e consolidare le
competenze e i saperi di base, che sono irrinunciabili”
“Per questo l’obiettivo della scuola è quello di formare saldamente ogni persona sul piano cognitivo e
culturale, affinché possa affrontare positivamente l’incertezza e la mutevolezza degli scenari sociali e
professionali, presenti e futuri.
L’Istituto, a partire dalla scuola dell’Infanzia fino alla fine del percorso della scuola secondaria di I grado, si
pone come prima finalità, la formazione della persona nella sua totalità. Attraverso un mirato percorso
educativo e l’offerta di validi strumenti culturali, gli studenti imparano a rispettare, collaborare, interagire,
costruire.
La Scuola prepara all’inserimento attivo e responsabile nella vita sociale, promuove e concorre con altre
istituzioni alla sostenibilità ambientale, economica, sociale, interculturale. Quindi attiva progetti ed attività
per la rimozione di ogni ostacolo alla frequenza scolastica, pone attenzione agli alunni con disabilità ed alunni
stranieri, contrasta la dispersione, organizza il Pedibus, agisce e sensibilizza al risparmio energetico, offre un
supporto psicologico a studenti ,famiglie e personale docente attraverso uno sportello gratuito di ascolto
gestito da un esperto esterno impegnandosi pertanto con ogni mezzo per il miglioramento della qualità del
sistema di istruzione.
OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO
La formazione dell’alunno: La Scuola, attraverso l’insegnamento delle diverse discipline, favorisce
l’acquisizione di specifiche conoscenze e abilità contribuendo alla formazione della persona nella sua totalità.
L’orientamento di ogni studente: la Scuola offre gli strumenti per riflettere sulle proprie attitudini e
competenze sviluppando la capacità di fare scelte consapevoli nel presente per il proprio futuro.
Le varie discipline concorrono per il raggiungimento di questi obiettivi:
 l’insegnamento della Lingua Italiana sviluppa le capacità di comprendere, esprimere e comunicare
attraverso lo studio sistematico e l’uso corretto della lingua. Contribuisce inoltre ad un’attenta lettura della
realtà circostante e favorisce la relazione interpersonale;
 l’insegnamento di due Lingue Straniere, in armonia con la lingua italiana, arricchisce le capacità di
comprendere, esprimere, comunicare e allarga gli orizzonti culturali, sociali ed umani;
 l’insegnamento della Storia e della Geografia sviluppa negli alunni la consapevolezza di appartenere ad una
comunità via via sempre più ampia, all’interno della quale gli avvenimenti e le relazioni si intrecciano nel
tempo e nello spazio e dove ciascuno può e deve ricoprire il proprio ruolo e contribuire a migliorare la realtà
nel rispetto della convivenza civile;
 l’insegnamento della Matematica e delle Scienze favorisce l’acquisizione del metodo scientifico inteso
come strumento razionale di conoscenza; avvia gli alunni ad una metodologia precisa e sistematica
applicabile anche in situazioni diverse da quelle scolastiche. Attraverso la conoscenza delle interazioni tra
mondo fisico e biologico fa maturare il senso di responsabilità nei confronti della natura e della gestione
delle sue risorse;
 l’insegnamento della Tecnologia propone l’analisi di oggetti e di fatti tecnici ad essi collegati. L’analisi e la
stesura di progetti stimolano lo sviluppo delle capacità di osservazione, di sintesi e di rielaborazione
personale; rafforzano le abilità logiche e di rappresentazione grafica;
 l’insegnamento di Arte e Immagine sviluppa la capacità di esprimersi e di comunicare utilizzando codici,
strumenti, tecniche del linguaggio visivo; promuove la lettura consapevole dei messaggi visivi presenti
nell’ambiente e la comprensione dei loro significati. Favorisce inoltre la crescita della coscienza del
patrimonio culturale e artistico del territorio; insegna a riconoscere gli elementi fondamentali delle
espressioni artistiche delle diverse epoche;
 l’insegnamento della Musica promuove negli alunni la capacità di ascoltare, esprimersi e comunicare
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utilizzando il linguaggio musicale. Tende a sviluppare il senso del ritmo, favorisce la maturazione del senso
estetico e avvia alla capacità di giudizio critico musicale;
 l’insegnamento delle Scienze Motorie aiuta gli alunni a prendere coscienza delle proprie potenzialità
fisiche, stimola la partecipazione attiva ad esperienze di gruppo nei giochi di squadra, favorendo
un’equilibrata maturazione psico-fisica;
 l’insegnamento della Religione Cattolica si inserisce nel processo culturale e formativo dell’alunno
proponendo la conoscenza dei contenuti essenziali del Cattolicesimo e delle altre realtà religiose presenti
nel mondo. Stimola negli alunni la capacità di confronto e nello stesso tempo fa maturare in loro il rispetto
per le diverse posizioni e scelte in campo religioso.
L’insegnamento della Religione Cattolica è assicurato agli alunni che, tramite i genitori, ne fanno domanda
all’atto di iscrizione di ciascun anno scolastico.
Per chi non si avvale di tale disciplina, l’Istituto organizza delle attività alternative o studio assistito.
L’ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO
OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO - SCUOLA DELL’INFANZIA (vedi allegato 1)
La scuola dell'infanzia appartiene ad un percorso formativo unitario che, in un'ottica di continuità,con la
scuola primaria ed il nido, partecipa alla formazione integrale della persona sotto l'aspetto affettivo, cognitivo
e sociale del bambino.
Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza
e della cittadinanza.
L’insegnante è attento a scoprire e a stimolare in ognuno di essi le potenzialità di autonomia, creatività e
conoscenza nel rispetto dell'orientamento delle famiglie.
In questo contesto la scuola dell'infanzia offre un modello educativo flessibile, in grado di rispondere ai
bisogni autentici e agli interessi reali del bambino sia a livello individuale che di gruppo.
L’orario di scuola va dalle ore 7:45 alle 16:30. E’ eventualmente possibile l’uscita prima del pranzo alle ore
11:30 e rientro alle 13:00. L’uscita dopo il pranzo è alle ore 13:15.
La programmazione educativa e didattica
La programmazione educativa e didattica tiene conto delle Indicazioni nazionali per il curricolo.
“Il curricolo della scuola dell’infanzia non coincide con la sola organizzazione delle attività didattiche che si
realizzano nella sezione, negli spazi esterni, nei laboratori, negli ambienti comuni, ma si esplica in una
equilibrata integrazione di momenti di cura, di relazione, di apprendimento, dove le stesse routine
(l’ingresso,il pasto, la cura del corpo, il riposo, ecc.) svolgono una funzione di regolazione dei ritmi della
giornata e si offrono come “base sicura” per nuove esperienze e nuove sollecitazioni.
L’apprendimento
avviene attraverso l’azione, l’esplorazione, il contatto con la natura, gli oggetti, l’arte, il territorio, in una
dimensione prevalentemente ludica, da intendersi come forma tipica di relazione e di conoscenza. Nel gioco,
particolarmente in quello simbolico, i bambini si esprimono, raccontano, rielaborano in modo creativo le
esperienze personali e sociali”
Le stesse delineano percorsi in relazione:
alla maturazione dell'identità personale:
- significa imparare a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale
allargato;
- imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come persona unica ed irrepetibile;
alla conquista dell'autonomia:
- significa saper interpretare e governare il proprio corpo, avere fiducia in sé e fidarsi degli altri;
- provare piacere nel far da sé e saper chiedere aiuto senza scoraggiarsi;
- orientarsi in modo personale nell’ambiente naturale-sociale, assumendo atteggiamenti sempre più
responsabili;
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allo sviluppo delle competenze:
- significa imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione, l’esercizio e il
confronto;
allo sviluppo del senso della cittadinanza:
- significa scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise.
OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO - SCUOLA PRIMARIA (vedi allegato 2)
CLASSE PRIMA
LINGUA ITAL.
MATEMATICA
SCIENZE
STORIA
GEOGRAFIA
TECNOLOGIE
ED. AL SUONO
ED. ALL'IMM.
ED. MOTORIA
LINGUA STR.
REL. CATT.
ore 7
ore 6
ore 2
ore 2
ore 2
ore 1
ore 1
ore 1
ore 2
ore 1
ore 2
MONTE ORE SETTIMANALE
CLASSE SECONDA
CLASSI TERZA E QUARTA
LINGUA ITAL.
ore 7 LINGUA ITAL.
ore 7
MATEMATICA
ore 5 MATEMATICA
ore 5
SCIENZE
ore 2 SCIENZE
ore 2
STORIA
ore 2 STORIA
ore 2
GEOGRAFIA
ore 2 GEOGRAFIA
ore 2
TECNOLOGIE
ore 1 TECNOLOGIE
ore 1
ED. AL SUONO
ore 1 ED. AL SUONO
ore 1
ED. ALL'IMM.
ore 1 ED. ALL'IMM.
ore 1
ED. MOTORIA
ore 2 ED. MOTORIA
ore 1
LINGUA STR.
ore 2 LINGUA STR.
ore 3
REL. CATT.
ore 2 REL. CATT.
ore 2
CLASSE QUINTA
LINGUA ITAL.
MATEMATICA
SCIENZE
STORIA
GEOGRAFIA
TECNOLOGIE
ED. AL SUONO
ED. ALL'IMM.
ED. MOTORIA
LINGUA STR.
REL. CATT.
ore 7
ore 5
ore 2
ore 2
ore 2
ore 1
ore 1
ore 1
ore 1
ore 3
ore 2
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OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO (vedi allegato 3)
L’Organizzazione del tempo-scuola
La Scuola secondaria di I grado, nell’anno scolastico 2013/2014, è strutturata nel modo seguente:
Sede “Giuliani” Dolo:
Sede “Gandhi” Sambruson: tempo prolungato - 36 ore
tempo ordinario - 30 ore settimanali
settimanali
Italiano
6
Italiano
6
Storia e geografia
3
Storia e geografia
3
Approfondimento di geografia
1
Approfondimento di geografia
1
Matematica e Scienze
6
Matematica e Scienze
6
Inglese
3
Inglese
3
II lingua comunitaria
2
II lingua comunitaria
2
Tecnologia
2
Tecnologia
2
Arte e Immagine
2
Arte e Immagine
2
Musica
2
Musica
2
Scienze motorie e sportive
2
Scienze motorie e sportive
2
Religione
1
Religione
1
Recupero/approfondimento di italiano e
matematica
2
Laboratorio
2
Questi tipi di organizzazione scolastica si propongono di realizzare gli stessi obiettivi educativi, seguono i
medesimi Programmi Ministeriali, ma il servizio offerto è differenziato per orario e organizzazione delle
attività e dei laboratori.
Per l’a.s. 2014/2015 la scuola propone l’attivazione di una sezione ad indirizzo musicale presso la sede Giuliani
di Dolo.
L’attivazione dei corsi è condizionata dal numero delle richieste degli alunni e dalla concessione
dell’organico da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale.
Il corso, se istituito, potrà essere così strutturato:
-
una lezione settimanale individuale di strumento ( chitarra, pianoforte, percussioni, violino)
-
una lezione settimanale di musica d’insieme.
ORGANIZZAZIONE ORARIA
 Sede “Giuliani” Dolo: 8.00 - 13.00
 Sede “Gandhi” Sambruson:
mattina: 8.00 - 13.00
pomeriggio (Mercoledì e Venerdì): 14.00 - 16.00
mensa: 13.00 - 14.00
Tempo-scuola di 30 ore (tempo ordinario)
Si effettua il tempo-scuola di 30 ore, distribuite nei sei giorni settimanali, in orario antimeridiano.
Tempo-scuola di 36 ore (tempo prolungato)
Si effettua il tempo-scuola di 36 ore, distribuite nei sei giorni settimanali con due rientri pomeridiani.
Nell’organizzazione oraria del tempo prolungato sono previste:
2 ore settimanali per attività di Recupero e Approfondimento di Italiano e Matematica;
2 ore settimanali per attività laboratoriali (giornalino scolastico, scienze ambientali, cineforum, metodo di
studio, informatica, simulazione prove d’esame, ecc);
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2 ore settimanali di mensa e attività ricreative ad esse collegate.
Il servizio-mensa è gestito dal Comune di Dolo.
OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO del CTP - (vedi allegato 3)
L’Organizzazione del tempo-scuola:
Il tempo scuola del CTP è strutturato nel modo seguente:
6
ITALIANO
2
STORIA
2
GEOGRAFIA
4
MATEMATICA
1
SCIENZE
3
LINGUA INGLESE
2
TECNOLOGIA
SCELTE EDUCATIVE E PEDAGOGICO-DIDATTICHE
Nell’erogazione del servizio tutti gli operatori dell’ Istituto comprensivo di Dolo fanno riferimento in primo
luogo al diritto inviolabile dell’alunno a ricevere un’educazione e un’istruzione adeguate alle esigenze del
contesto sociale e culturale del territorio.
L’offerta educativa e formativa tiene conto delle esigenze e delle necessità del singolo alunno; in ogni scuola
dell’Infanzia, Primaria , Secondaria di I grado e CTP dell’Istituto, la pratica educativa fa riferimento ai seguenti
criteri:
 Rispetto dell’unità psico-fisica dello studente
Nella scuola la formazione deve tendere ad uno sviluppo integrale ed armonico della persona, mirando tanto
agli aspetti cognitivi, quanto a quelli fisici, affettivi e relazionali, valorizzando l’unicità e la singolarità
dell’identità di ogni alunno.
 Centralità educativa della corporeità dello studente
Lo studente entra in relazione con il mondo attraverso il corpo che è un potente mezzo di espressione e di
comunicazione.
 Funzione educativa dell’esempio
I valori fondamentali della nostra civiltà come la tolleranza, la convivenza democratica, la solidarietà e la
coerenza non possono essere semplicemente “trasmessi” dall’adulto; per essere credibili e desiderabili per lo
studente, questi valori devono innanzitutto essere concretamente praticati dagli adulti nel contesto della
relazione educativa; certamente l’adulto-educatore, insegnante o genitore che sia, non può mai essere un
“modello perfetto”, ma deve in ogni caso comportarsi in modo coerente rispetto ai valori ai quali intende
educare.
 Atteggiamento di ricerca
La cultura e la scienza moderna concordano ampiamente sul fatto che in nessun campo è possibile scoprire
una verità sicura ed assoluta; la scuola non è depositaria della verità, ma può e deve fornire agli alunni gli
strumenti per orientarsi e per costruirsi una propria interpretazione del mondo e della realtà da mettere
costantemente a confronto con l’interpretazione degli altri; in questo contesto anche l’errore diventa
elemento di riflessione e discussione nell’ambito del gruppo-classe. Saranno pertanto favoriti:
1. le interconnessioni disciplinari, integrandole in quadri d’insieme, insegnando così a ricomporre le
grandi tematiche della conoscenza;
2. la promozione dei saperi di un nuovo umanesimo, in modo da cogliere gli aspetti essenziali dei
problemi e le loro implicazioni per la condizione umana in relazione anche allo sviluppo della scienza
e della tecnologia;
3. la valorizzazione dei beni culturali presenti nel territorio per arricchire l’esperienza degli alunni con
culture, idee, valori che sono il lascito di altri tempi.
11
 Educazione all’impegno e al senso di responsabilità
Le famiglie rappresentano il contesto più significativo per lo sviluppo degli studenti e, pur nella loro diversità
(molteplici sono gli ambienti di vita e i riferimenti religiosi etici e comportamentali nella società moderna),
sono sempre portatrici di risorse che possono essere valorizzate, sostenute e condivise nella scuola, per
consentire di creare una rete solida di scambi al fine di educare all’impegno e al senso di responsabilità.
 Rilevanza del gruppo
L’imparare non è solo un processo individuale. La dimensione comunitaria e/o di gruppo dell’apprendimento
svolge un ruolo significativo. In tal senso molte sono le forme di interazione e di collaborazione che saranno
introdotte, quali l’aiuto reciproco, l’apprendimento nel gruppo cooperativo e l’apprendimento tra pari, sia
all’interno della classe, sia attraverso la formazione di gruppi di lavoro con alunni di classi, di età e di livelli
diversi.
OFFERTA INTEGRATIVA AL CURRICOLO
In una scuola che punti sull'offerta formativa per la vita, non possono mancare gli agganci costanti alla realtà
territoriale e sociale.
Consapevoli di ciò, si ritengono necessari, attuali ed attuabili percorsi di:
 Interculturalità attraverso la conoscenza della nostra e delle altre culture.
 Sostegno , recupero e valorizzazione delle eccellenze.
 Informatica applicata a tutte le discipline , sia al recupero dello svantaggio che alla valorizzazione delle
eccellenze..
 Continuità educativa tra i diversi ordini di scuola .
 Lavoro di interscambio pluridirezionale con Biblioteca Comunale ed altre agenzie educative e sociali.
 Collaborazione con Società sportive.
 Qualità ed Autovalutazione d’Istituto.
 Sportello di consulenza psico-pedagogica a studenti, genitori e docenti.
 Sportello Intercultura insegnanti/genitori (su appuntamento).
 Benessere e salute.
 Sostenibilità ambientale, interculturale, sociale, economica applicata alla gestione dell’Istituto scolastico.
Educazione interculturale
L’istituto comprensivo è Scuola Polo per l’Intercultura.
E’ aperto uno sportello di consulenza gratuita , su appuntamento, presso i locali dell’ ex Distretto 47 (Plesso
“De Amicis”) rivolto sia ai docenti del Distretto di Dolo, sia ai genitori stranieri delle scuole aderenti alla rete.
E' indispensabile un'azione educativa tesa a valorizzare le diversità e la conoscenza reciproca come
arricchimento personale e di gruppo, in modo da garantire rispetto e crescita personale, convivenza
democratica.
La presenza nel territorio di nuclei di immigrati e, di conseguenza, la presenza nelle classi dell’Istituto di alunni
appartenenti a etnie o culture diverse , rendono necessaria una programmazione specifica che crei una
mentalità aperta non solo all'accettazione, quanto all'integrazione.
La tematica sarà affrontata attraverso l’attività didattica, manifestazioni che permetteranno di avvicinare i
ragazzi a culture diverse, iniziative di adozioni a distanza ed attuando i seguenti progetti:
- “Anche le mamme a scuola”
- “Italiano L2 per alunni”
- “Sportello Polo Intercultura”
- “Accoglienza alunni stranieri”
- “Festa interculturale” (CTP)
12
È a disposizione di genitori ed insegnanti un “vademecum” tradotto in lingue diverse.
Nelle realtà locali dei vari plessi esistono poi iniziative specifiche, spesso mirate a progetti ben circostanziati,
di aiuto a situazioni, vicine o lontane, di bisogno.
Sostegno , recupero e valorizzazione delle eccellenze.
La programmazione educativa, per gli alunni con disabilità, svantaggio, bisognosi di consolidamento o che
evidenziano particolari potenzialità, si pone i seguenti obiettivi:
 favorire negli alunni i processi di integrazione e socializzazione;
 guidare gli alunni nell'acquisizione di abilità e competenze necessarie per vivere in modo autonomo, sia
nella scuola sia nella realtà esterna, ritenendo l'autonomia personale fondamento di altre acquisizioni;
 sviluppare le potenzialità individuali nel rispetto dei ritmi e dei tempi di apprendimento soggettivi;
 sviluppare le capacità logiche e linguistiche tenendo conto delle situazioni di partenza di ogni singolo
alunno;
 consolidare/recuperare le conoscenze ed abilità.
 promuovere l’autostima
 favorire la motivazione allo studio
Saranno privilegiate le seguenti linee d’intervento:
 Si potranno formare all'interno delle classi piccoli gruppi per facilitare l'inserimento, il recupero degli
alunni in difficoltà ed il consolidamento/potenziamento delle conoscenze, anche con l’utilizzo di ausili
informatici.
 I docenti di sostegno e di classe elaborano congiuntamente la programmazione individualizzata e di classe;
partecipano all’attuazione delle stesse, nonché alla verifica degli interventi didattico-educativi e
prevedendo momenti di scambio di ruolo fra insegnanti, nei tempi e nei modi ritenuti più opportuni.
Scuola primaria:
per il recupero/potenziamento degli alunni si potranno formare all’interno delle classi piccoli gruppi, durante
le ore di compresenza.
Scuola Secondaria di I grado:
Nel tempo scuola ordinario (30 ore) le attività di recupero, consolidamento, approfondimento sono inserite
all’interno dell’orario curricolare e si svolgono in classe, singolarmente o per piccoli gruppi di lavoro,
utilizzando materiali appositamente predisposti dai singoli docenti. A tale scopo vengono utilizzate, in
particolare, la prima settimana del primo quadrimestre e la prima settimana del secondo quadrimestre.
Nel tempo scuola di 36 ore, nell’ambito dell’attività di recupero, consolidamento, approfondimento, per le
discipline Italiano e Matematica, sono garantite 2 ore settimanali di attività individualizzate o per piccoli
gruppi che tengono conto delle esigenze e degli interessi degli alunni.
Le attività laboratoriali svolte nelle altre 2 ore aggiuntive rispetto al tempo ordinario consentono un
arricchimento e/o un consolidamento delle conoscenze e delle abilità acquisite durante le ore curricolare.
Per le altre discipline le attività di recupero, consolidamento, approfondimento si svolgono come nel tempo
ordinario.
I docenti della nostra scuola sono formati per l’insegnamento agli alunni con DSA (formulazione del PDP, uso
degli strumenti compensativi e dispensativi di supporto e di facilitazione dello studio e dell’apprendimento,
ecc.).
L’Istituto ha redatto un protocollo di accoglienza che contiene criteri, principi e indicazioni riguardanti le
procedure e le pratiche per un ottimale inserimento degli alunni diversamente abili, definisce compiti e ruoli
delle figure operanti all’interno dell’istituzione scolastica, traccia le diverse possibili fasi dell’accoglienza.
(vedi allegato)
Per gli alunni stranieri il collegio docenti progetta ed attua specifiche iniziative educativo-didattiche. (vd
contributi art. 9)
Si svolgono pertanto, attività che perseguono le seguenti finalità:
- promuovere l’apprendimento della lingua italiana;
- valorizzare le peculiarità culturali dei paesi di origine degli alunni;
13
- favorire lo scambio di esperienze con i compagni.
Per maggiori informazioni si veda no protocollo di accoglienza degli alunni stranieri, l’accordo di programma
(CTI) e il protocollo inserimento alunni con disabilità che sono disponibili in allegato
Multimedialità
L’Istituto si sta attivando per migliorare la dotazione informatica dei vari plessi e permettere agli studenti di
sperimentare una didattica innovativa secondo le nuove tecnologie informatiche e multimediali, per un uso
più consapevole del mezzo.
Continuità educativa
Le scuole del’Istituto si occupano da molti anni del delicato momento di passaggio dei tre ordini di scuola,
promuovendo iniziative che coinvolgono anche le scuole paritarie.
Per il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria, il progetto continuità crea situazioni di
programmazione comune e scambi di informazione tra insegnanti, organizzando momenti di incontro tra
bambini di cinque anni che frequentano l'ultimo anno e quelli che sono già inseriti nella prima classe della
scuola primaria e quelli di quinta con i ragazzi della scuola secondaria per creare occasioni di conoscenza dei
nuovi ambienti.
Accoglienza
Nella scuola dell'infanzia il progetto è di supporto al lavoro degli insegnanti e prevede incontri informativi e
colloqui con le famiglie al momento dell'inserimento dei bambini nella nuova realtà scolastica e un
inserimento graduale dei nuovi iscritti.
Per gli alunni delle classi prime, nella scuola primaria si prevede la presentazione, da parte dei genitori, dei
bambini agli insegnanti di classe, durante colloqui individuali, da attuarsi nei primi giorni dell'anno scolastico.
Per gli alunni trasferiti, saranno effettuati colloqui individuali di presentazione con i genitori.
Qualità ed Autovalutazione d’Istituto
Il “Progetto Qualità” si ispira ai seguenti principi :
- porre al centro del servizio erogato la soddisfazione dei bisogni e delle aspettative degli studenti partendo
dalle diversità ed unicità di ciascuno;
- sviluppare in tutti gli ordini di scuola la cultura della qualità coinvolgendo tutto il personale scolastico
attraverso la formazione continua;
- migliorare i processi sulla base dei risultati ottenuti e delle innovazioni introdotte in modo da raggiungere
l’efficacia e l’efficienza;
- rilevare la percezione delle parti interessate per ricavare conoscenze necessarie per il miglioramento.
Obiettivi Qualità
La politica della qualità mira al raggiungimento dei seguenti obiettivi :
1. Centralità dell’alunno nel processo di insegnamento- apprendimento
2. Immagine positiva e accogliente all’utenza dell’Istituzione Scolastica
3. Corretta circolazione delle informazioni all’interno/ esterno dell’istituto
4. Rapporto di comunicazione-collaborazione efficace tra personale scolastico ed utenza
5. Erogazione dei servizi secondo criteri trasparenti di efficienza , efficacia ed economicità;
6. Partecipazione delle componenti scolastiche alla gestione dei processi fondamentali
7. Sistema di rilevazione dei disservizi e delle mancanze in grado di garantire tempestivi interventi correttivi;
8. Individuazione dei punti di forza e di debolezza del sistema per pianificare meglio le strategie di
miglioramento;
9. Definizione dei fattori di qualità del servizio scolastico anche in base alle aspettative e ai bisogni
dell’utenza;
10.Misurazione del grado di soddisfazione degli utenti attraverso l’erogazione di questionari.
La riflessione critica sulle attività svolte consentirà, con gradualità, di attuare le azioni di miglioramento e di
riorganizzare il servizio erogato.
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Sportello di ascolto/consulenza per genitori e docenti
Lo “Sportello di ascolto-consulenza” offre a genitori ,docenti e studenti un supporto psicologico.
Il dialogo con la psicologa è un’occasione per contribuire positivamente alla crescita con i propri figli/alunni.
L’aiuto consiste nel:
- sostenere docenti e genitori quando sono in difficoltà con alunni/figli;
- rappresentare per gli studenti, un momento di confronto “al di sopra delle parti”
- creare un clima di collaborazione tra scuola e famiglia;
- contribuire al benessere dei propri studenti a scuola.
Lo Sportello è aperto :
- per la scuola primaria i martedì mattina a partire dal 12 novembre a cadenza quindicinale dalle ore 9:00 alle
ore 12:00 presso i locali dell’ex distretto scolastico del plesso E. De Amicis di Dolo; la psicologa, dott.ssa
Sgaravatto riceve i genitori previo appuntamento.( 5/19 novembre; 3 dicembre; 7/21 gennaio;4/18 febbraio;
11/25 marzo;89/22 aprile 2014
- per la scuola secondaria di 1° grado:
DOLO: I martedì mattina a partire dal 12 Novembre 2013 a cadenza quindicinale dalle 9.00 alle 10.30.(12/26
novembre;10 dicembre 2013; 14/28 gennaio;11/25 febbraio;18 marzo; 1/15/29 aprile 2014
SAMBRUSON: I venerdì pomeriggio a partire dal 13 Novembre a cadenza quindicinale dalle 14.00 alle 15.30. (15/29
novembre;12 dicembre;16/30 gennaio; 12 febbraio; 21 marzo 4 /18 aprile 2014
DOVE
Presso la sede della Scuola Secondaria di 1° Grado
a Dolo e presso la sede della Scuola Secondaria
di 1° Grado di Sambruson.
La valutazione
Questo Istituto Scolastico ha ritenuto importante stabilire norme comuni di valutazione. Verifica e valutazione
costituiscono lo strumento privilegiato per la continua regolazione della progettazione, permettendo di
introdurre per tempo le modifiche o le integrazione che risultassero opportune.
La valutazione nella Scuola dell’Infanzia.
La valutazione dei livelli di apprendimento degli bambini della Scuola dell’Infanzia sarà basata sul metodo
dell’osservazione sistematica e attraverso l’uso di semplici griglie.
La valutazione nella Scuola Primaria.
Riguardo la Scuola primaria la valutazione dei risultati, del comportamento e del processo formativo assume
un ruolo centrale nell’esperienza scolastica di ciascun allievo. Occorre dare piena e adeguata funzionalità agli
strumenti e alle modalità in uso (voti, scrutini, prove oggettive, verifiche…) e alle nuove opportunità
(rilevazioni Invalsi, certificazione delle competenze, screening DSA) per accompagnare in modo trasparente e
coerente il percorso di ogni singolo alunno.
Per quanto riguarda la valutazione degli alunni stranieri si fa riferimento al documento del Ministero della
Pubblica Istruzione “Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri” del Febbraio 2006, nel
quale si sottolinea la necessità di ”….prendere in considerazione il percorso dell’alunno , i passi realizzati, gli
obiettivi possibili, la motivazione e l’impegno e, soprattutto, le potenzialità di apprendimento dimostrate”.
( vedi allegato 4)
La valutazione nella Scuola Secondaria di I grado.
Nella valutazione delle verifiche scritte strutturate si assegnerà ad ogni esercizio un punteggio. Il punteggio
complessivo della prova verrà quindi convertito in percentuale e trasformato in voti espressi in decimi.
Per la valutazione delle competenze idiografiche basate sugli standard di apprendimento, saranno
privilegiati momenti quali: laboratori, incontri con esperti, progetti di istituto, visite e viaggi di istruzione,
interventi strutturati da parte degli alunni, assunzione di compiti all’interno della classe e della scuola.
Le competenze individuate saranno concretizzate nei seguenti voti espressi in decimi:
10 = competenza raggiunta in modo completo ed approfondito
9 = competenza completamente raggiunta
15
8 = competenza sostanzialmente raggiunta
7 – 6 = competenza parzialmente raggiunta
5 - 4 = competenza non raggiunta o raggiunta in modo limitato
La valutazione complessiva scaturirà dall’osservazione dei comportamenti relativi agli obiettivi specifici della
disciplina, agli obiettivi educativi trasversali e alle competenze acquisite.
Principali criteri valutativi riguarderanno quindi:
 il grado di competenza raggiunto
 se vi sono stati progressi rispetto alla situazione di partenza
 se l’alunno ha dimostrato interesse per le diverse discipline
 se ha partecipato con attenzione e impegno alle diverse attività
 esito delle Prove Invalsi (classi terze)
Criteri comuni per l’espressione della valutazione DISCIPLINARE
VALUTAZIONE
OBIETTIVI
10
9
8
7/6
5/4
- Conosce in modo completo ed approfondito i contenuti propri delle discipline
- Rielabora autonomamente i contenuti
- Comprende e si esprime utilizzando i linguaggi specifici con molta padronanza
- Conosce in modo completo i contenuti propri delle discipline
- Relaziona con sicurezza i contenuti
- Comprende e si esprime utilizzando i linguaggi specifici con buona padronanza
- Conosce in modo soddisfacente i contenuti propri delle discipline
- Rielabora i contenuti
- Comprende e si esprime utilizzando correttamente i linguaggi specifici
- Conosce i contenuti fondamentali o minimi delle discipline
- Utilizza le conoscenze senza rielaborarle
- Comprende ed utilizza solo in parte i linguaggi specifici
- Conosce parzialmente o non conosce i contenuti fondamentali delle discipline
- Non utilizza le minime conoscenze, anche se guidato
- Comprende e usa in modo inadeguato ed insicuro i linguaggi specifici
La valutazione del COMPORTAMENTO
Criteri comuni per l’espressione della valutazione del COMPORTAMENTO
VALUTAZIONE
OBIETTIVI
10
9
8
7
6
5/4
- Rispetta sempre regole, persone e cose
- E’ sempre responsabile di impegni ed azioni
- Rispetta regole, persone, cose
- E’ responsabile di impegni ed azioni
- In genere rispetta regole, persone e cose
- In genere è responsabile di impegni ed azioni
- Non sempre rispetta regole, persone e cose
- Non è sempre responsabile di impegni ed azioni
- Non rispetta le regole della comunità scolastica ed ha comportamenti lesivi dell’ambiente e
della persona persone e cose
- Non rispetta le regole della comunità scolastica ed ha comportamenti scorretti che mettono
a rischio la sicurezza delle persone e sono lesivi della dignità degli altri
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ESAME DI STATO
Tenendo conto della normativa vigente il Collegio dei docenti del nostro Istituto ha stabilito:
1. criteri di ammissione o non ammissione all’esame di stato:
 il raggiungimento degli obiettivi disciplinari e le competenze raggiunte nelle varie discipline,
 il comportamento e la maturità nell’ affrontare il lavoro scolastico,
 l’impegno e la partecipazione,
 saranno presi in considerazione il percorso e l’evoluzione formativa dell’alunno nel corso del triennio.
 frequenza alle lezioni.
2. criteri generali per le prove scritte
Prova scritta d’Italiano:
La prova scritta di italiano viene formulata in modo da consentire all’alunno di mettere in evidenza la propria
capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze acquisite. La prova dovrà accertare la coerenza
e l’organicità del pensiero, la capacità di espressione personale e il corretto ed appropriato uso della lingua.
(C.M. 14 Marzo 2008). Pertanto si propongono i seguenti indicatori:
a)
b)
c)
d)
e)
Correttezza ortografica, grammaticale e morfosintattica;
Proprietà lessicale
Contenuto: attinenza al titolo e ricchezza di contenuti
Impostazione generale: coerenza e coesione
Valutazione globale
Prova scritta di Matematica
La prova scritta di matematica renderà a verificare le conoscenze, le capacità e le abilità essenziali su alcuni
argomenti sviluppati nel triennio. La prova conterrà 4 quesiti: uno di carattere numerico (equazioni e loro
verifica); uno di carattere geometrico; uno relativo allo studio di figure geometriche o di semplici funzioni nel
piano cartesiano; uno collegato alla tecnologia.
I criteri di valutazione della prova scritta di Matematica saranno:
- completezza dell’elaborato
- interpretazione logica
- abilità di calcolo
- organizzazione formale
- valutazione complessiva punti: a,b,c,d.
Prove scritte delle Lingue straniere
Si valuterà:
- La capacità di utilizzare il lessico, le strutture e le conoscenze apprese attraverso la stesura di una lettera;
- La capacità di trovare informazioni specifiche e di scriverle con lessico e strutture appropriati e la capacità di
esprimere concetti e opinioni personali attraverso la lettura di un brano.
3. criteri di conduzione e valutazione del colloquio pluridisciplinare concordati sulla base delle
caratteristiche dei singoli alunni:
Livello 9-10
Il candidato dovrà dimostrare le proprie capacità di orientarsi all’interno di un colloquio pluridisciplinare,
collegando gli argomenti con sicurezza e dando prova di possedere capacità di analisi, di sintesi e di critica.
Criteri di valutazione:
- padronanza linguistica
- approfondimento culturale
- capacità di elaborazione personale delle conoscenze
- capacità di collegare i vari contenuti
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Livello 8
Il candidato dovrà sapersi orientare con una certa sicurezza all’interno di un colloquio pluridisciplinare,
dimostrando di aver assimilato i contenuti essenziali delle discipline.
Criteri di valutazione
- conoscenza degli argomenti relativi alle discipline proposte
- capacità di cogliere nessi causali
- uso di linguaggi specifici
Livello 6 - 7
Partendo dall’esperienza scolastica personale, il candidato sarà guidato a sostenere un colloquio che metta in
risalto, oltre il grado di maturità raggiunta, il conseguimento degli obiettivi stabiliti.
Criteri di valutazione
- progresso raggiunto in relazione al livello di partenza e alle attitudini
- conoscenza elementare dei linguaggi specifici
- capacità di presentare esperienze svolte nel corso dell’anno
- capacità di esporre alcune informazioni con il supporto di materiale preparato dall’alunno stesso ( schemi,
disegni, relazioni )
Livello 5 - 6
Il colloquio partirà dal vissuto, dalle esperienze personali dell’alunno, o da un argomento proposto per
arrivare con la guida degli insegnanti all’estrinsecazione delle conoscenze apprese, e delle abilità acquisite nel
corso del triennio.
Criteri di valutazione
- progresso raggiunto in relazione al livello di partenza e alle attitudini
- conoscenza elementare dei linguaggi specifici
- capacità di presentare esperienze svolte nel corso dell’anno
- capacità di esporre alcune informazioni con il supporto di materiale preparato dall’alunno stesso (schemi,
disegni, relazioni)
Al fine di favorire il più possibile l’estrinsecazione dei contenuti appresi e consentire un approccio sereno alla
prova d’esame i Consigli di classe concordano, che il colloquio possa prendere avvio dalla presentazione di un
percorso strutturato di argomenti o da una particolare esperienza didattica che gli alunni hanno svolto su
argomenti del programma e da essi sviluppare le opportune tematiche ed approfondimenti.
ESAMI DI TERZA MEDIA – CTP
Si svolgono solitamente nel mese di Giugno in concomitanza con gli esami di licenza media della Scuola
secondaria di I grado, però gli studenti del CTP devono affrontare solo la prova scritta di italiano, la prova
scritta di matematica e la prova orale su tutte le discipline studiate (non sono previste le prove scritte di lingua
straniera e neanche la prova INVALSI).
La licenza media ottenuta presso il CTP ha la stessa valenza giuridica della licenza media rilasciata dalla Scuola
Secondaria di I grado.
DSA
Per tutte le prove scritte, per gli alunni con DSA sono previsti tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle
consegne.
Italiano: agli alunni verranno letti i testi delle prove dagli insegnanti incaricati della sorveglianza. Si valuterà
l’attinenza alla traccia e il contenuto e non la correttezza ortografica e morfosintattica; inoltre gli alunni
potranno utilizzare tutti gli strumenti ammessi dalla normativa, concordati con l’insegnante e utilizzati
dall’alunno nel corso dell’anno.
18
Inglese, francese e spagnolo: agli alunni saranno letti i testi delle prove dagli insegnanti incaricati della
sorveglianza. Non saranno valutati gli errori ortografici; si terrà conto più del contenuto che della forma.
Inoltre gli alunni potranno utilizzare tutti gli strumenti ammessi dalla normativa, concordati con gli insegnanti
e utilizzati dall’alunno nel corso dell’anno.
Matematica: agli alunni saranno letti i testi delle prove dagli insegnanti incaricati della sorveglianza. Si
valuterà il contenuto dell’elaborato e non la forma. Gli alunni potranno utilizzare tutti gli strumenti ammessi
dalla normativa, concordati con l’insegnante e utilizzati dall’alunno nel corso dell’anno.
Prove INVALSI: agli alunni saranno letti i testi delle prove dagli insegnanti in caricati della sorveglianza;
potranno usufruire, se necessario, di tempo aggiuntivo; potranno utilizzare tutti gli strumenti ammessi dalla
normativa, concordati con l’insegnante e utilizzati dall’alunno nel corso dell’anno.
ALUNNI CON DISABILITÀ
Dal sito del MIUR:
“L’articolo 9 del Regolamento sulla valutazione degli alunni (dpr 122/2009) prevede che, in sede di esame
conclusivo del primo ciclo di istruzione, le prove sono adattate in relazione agli obiettivi del PEI.
Le prove differenziate hanno valore equivalente a quelle ordinarie ai fini del superamento dell’esame e del
conseguimento del diploma di licenza. Nel caso in cui gli obiettivi previsti dal PEI non siano riconducibili ai
programmi ministeriali, il percorso formativo consente l’acquisizione di un attestato di credito formativo
valido anche per l’accesso ai percorsi integrati di istruzione e formazione (art. 9 dpr 122/2009).”
Legge 104/92 art.16
“2. Nella scuola dell'obbligo sono predisposte, sulla base degli elementi conoscitivi di cui al comma 1, prove
d'esame corrispondenti agli insegnamenti impartiti e idonee a valutare il progresso dell'allievo in rapporto alle
sue potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali.”
La valutazione nella Scuola Secondaria del CTP.
Vale quanto detto per la Scuola Secondaria di I grado.
VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ
I criteri di valutazione degli alunni con disabilità sono indicati dalla legge 104/92 art. 16. Questi criteri valgono
per tutti gli ordini scolastici e gradi di scuola e si basano sulla valutazione disposta secondo il piano educativo
individuale (PEI), piano che può prevedere anche modifiche dei contenuti dei programmi di alcune materie
(comma 1). Ai fini della valutazione, nell'ambito della scuola d'obbligo, si deve, comunque, tener conto dei
progressi realizzati e riferiti ai livelli di partenza e delle capacità effettive degli alunni con handicap (comma 2).
VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI DSA
LINEE GUIDA 12 LUGLIO 2011
Disturbo di lettura
In fase di verifica e di valutazione, lo studente con dislessia può usufruire di tempi aggiuntivi per
l’espletamento delle prove o, in alternativa e comunque nell’ambito degli obiettivi disciplinari previsti per la
classe, di verifiche con minori richieste.
Nella valutazione delle prove orali e in ordine alle modalità di interrogazione si dovrà tenere conto delle
capacità lessicali ed espressive proprie dello studente.
Disturbo di scrittura
Per quanto concerne le misure dispensative, oltre a tempi più lunghi per le verifiche scritte o a una quantità
minore di esercizi, gli alunni con disgrafia e disortografia sono dispensati dalla valutazione della correttezza
della scrittura e, anche sulla base della gravità del disturbo, possono accompagnare o integrare la prova scritta
con una prova orale attinente ai medesimi contenuti
Area del calcolo
Sebbene la ricerca non abbia ancora raggiunto dei risultati consolidati sulle strategie di potenziamento
dell’abilità di calcolo, riguardo agli strumenti compensativi e alle misure dispensative, valgono i principi
generali secondo cui la calcolatrice, la tabella pitagorica, il formulario personalizzato, etc. sono di supporto ma
non di potenziamento, in quanto riducono il carico ma non aumentano le competenze.
19
Didattica per le lingue straniere
In relazione alle forme di valutazione, per quanto riguarda la comprensione (orale o scritta), sarà valorizzata la
capacità di cogliere il senso generale del messaggio; in fase di produzione sarà dato più rilievo all’efficacia
comunicativa, ossia alla capacità di farsi comprendere in modo chiaro, anche se non del tutto corretto
grammaticalmente.
Il benessere a scuola
Mission di questa Istituzione Scolastica è favorire e sviluppare la cultura della salute, intesa come
valorizzazione della persona, promozione del benessere, miglioramento della qualità della vita all’interno
della scuola.
Il benessere fisico non è determinato solo dall’assenza di malattia o di comportamenti a rischio, ma dipende,
anche, da variabili soggettive quali l’autostima, la visione che l’individuo ha di sé, la soddisfazione per la
propria vita, le relazioni sociali, soprattutto con i coetanei e gli adulti con i quali gli studenti condividono la
maggior parte delle esperienze che fanno a scuola.
A tal fine vengono progettati e realizzati percorsi formativi, anche a livello interdisciplinare, che mirano a
promuovere nella scuola situazioni di benessere, di agio e di motivazione, che si traducono in comportamenti
consapevoli e responsabili nell’ambito delle seguenti aree di intervento (si fa riferimento alle 10 Azioni
promosse
all’interno
del
Piano
nazionale
per
il
benessere
dello
studente
vedi
http://archivio.pubblica.istruzione.it/normativa/2007/prot1958_07.shtml)
20
PROGETTI DI ISTITUTO
Progetti comuni a tutto l’Istituto:
Spazio Ascolto
Continuità
Dispersione
Intercultura italiano lingua 2
Scuola al Parco Mostra del Libro e del Gioco ( in collaborazione con i genitori)
Pedibus
Frutta nelle scuole (solo scuola primaria)
La scuola fa bene a tutti ( scuola primaria classi prime e seconde)
Festival della letteratura per ragazzi / Lettura Pensata
Family Run
Più sport@scuola
Progetto sicurezza
Progetto “Leroy Merlin” (solo alcune classi scuola primaria)
Progetto valorizzazione cultura scientifica (solo scuola primaria)
Progetti Scuola Infanzia
Programmazione iniziative plesso Scuola dell’Infanzia “Piccole Tracce” Sambruson
Festa di Natale
Progetto “Biblioteca
Progetto Un nonno per Amico
Progetto “Momenti di Festa” NATALE
Progetto “Open Day”
Segretaria verbalizzante
Programmazione iniziative plesso Scuola dell’Infanzia Isola del Tesoro di Sambruson
Progetto Accoglienza
Pre- lettura e pre- scrittura per i bambini di 4-5 anni
Progetto Biblioteca
Progetto ricorrenze (Natale/ Carnevale e fine anno)
La scuola apre le porte
BUS
Progetti Scuola Primaria
Programmazione iniziative plesso E. De Amicis Dolo
Biblioteca
Natale (senza oneri di spesa)
Lettorato se espressamente richiesto dai genitori che se ne accolleranno la spesa .
Progetti proposti da enti esterni:
Pleiadi (impegno di spesa già firmato con utilizzo fondi del progetto di diffusione della cultura scientifica)
Pleiadi settimana della scienza “Galattica” (solo 3°, 4° e 5° con il contributo dei genitori )
Pleiadi matematica creativa 4° A/B/C (con il contributo dei genitori )
Veritas classi 1°A/B, 2° A/B/C, 4° A
A scuola nei parchi 5° A/B
Inail “La mia giornata sicura con Sic e Peric” tutte le classi del plesso (12)
Paean 2° A/B/C , 3° A/B
Leroy Merlin 2° B/C , 5° A/B
Romantici in erba 3° A, 5° B
Programmazione iniziative plesso “Giotto” Dolo
progetto ristorazione (tutte le classi)
progetto biblioteca (tutte le classi)
laboratori di plesso (tutte le classi)
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Progetto “Leroy Merlin” (classi 1°a-1°b-3°a-3°b)
Progetto Museo Peggy Guggenheim e OVS (classi 4°a-4°b-5°a-5°b)
Progetto Veritas (educazione ambientale per le scuole):
Progetto rifiuti (classi 2°a-2°b-4°a-4°b-5°a-5°b)
Progetto acqua ( classi 3^ A -3^ B)
Progetto “Artisti con la colla” (classi 1^ A-1^B-2^A-2^B-4^A-4^B-5^A-5^B
Progetto ULSS 13 “…e vissero sani e contenti” (cl. 4^ A-4^ B)
Progetto ULSS 13 “Siamo Sicuri” (cl. 5^ A)
Saluto ai genitori fine anno scolastico classi quinte
Programmazione iniziative plesso D. Manin Sambruson.
Festa della Primavera - storia locale che prevede un percorso di storia locale in collaborazione con
l’Associazione “Sambruson la nostra storia”
Festa di fine anno scolastico
Iniziative di plesso senza oneri di spesa
Progetto scientifico ambientale con l’intervento di un esperto
Festa di Natale (senza la presenza dei genitori)
Progetto Teatro classi quinte con l’intervento di un’esperta
Progetto di sperimentazione classi quinte “Narrazione multilineare”
Progetto PAEAN (progetto scientifico dull’acqua) classi 3° e 3B
Progetto “Chi legge va lontano” promosso dal “Battello a vapore”, (progetto sulla promozione alla lettura),
classi 4 A e 4B
Progetto Kids Creative Lab, promosso dal Museo Peggy Guggenheim e OVS ( progetto di promozione
dell’arte) classi 5 A e 5 B
Progetto “Tondo come il mondo” (promosso dalla “Giunti”, progetto per la tutela dell’ambiente) classi 5 A e
5B.
Programmazione iniziative plesso S.G. Bosco Arino
Progetto di Natale: “Festeggiamo con canti e danze”
Fine anno e saluto alle classi quinte
Biblioteca
Romantici in erba: progetto di ed. musicale con concerto dal vivo (classi 3^ e 4^)
Progetto di zooantrtopologia didattica “Piccole zampe crescono” in collaborazione con l’ANMVI (classi 2^ e 3^)
Progetto Veritas ( ed. ambientale per le scuole )
- Rifiuti (classi 1^-2^-5^)
-Acqua ( classi 3^-4^)
Diamo Respiro all’aria: progetto scientifico/ multimediale in collaborazione con l’università di Padova
Laboratori storico/artistici in collaborazione con l’associazione “Heredia”
Laboratori storico/artistici presso il Museo “Vanuzzo “ di Sambruson
Progetto “Leroy Merlin”: “orto e piante aromatiche” (tutte le classi)
Progetti Scuola Secondaria di I grado
Programmazione iniziative plesso P.R.Giuliani di Dolo
1.Orientamento
2.Avviamento allo studio del latino
3.Giocando in biblioteca (alcune sezioni)
4.Giornata mondiale del libro
5.Giornata della memoria
6.No al bullismo
7.Legalità per uso di Internet e comportamenti sociali a rischio
8.Avis e Aido per una cultura della donazione
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9.Giochi delle scienze Sperimentali
10.Bob Dylan’s Peace
11.CLIL
12.Lettorato I e II lingua straniera
13.Canoa
14.Madonnari a Dolo
15.Concerto di fine anno
16.Scuola Aperta ( al pomeriggio)
17.Biblioteca
Programmazione iniziative plesso Gandhi Sambruson
1. Giocando in biblioteca (tutte le classi)
2. Giornalino scolastico
3. Veritas
4. Avviamento allo studio del latino
5. Recupero/ approfondimento lingua inglese
6. Biblioteca di plesso.
7. Cineforum
8. Orientamento
9.Giochi delle scienze sperimentali
10.Dialogo ecumenico
11.Storia della Riviera
12.Alfabetizzazione Informatica
13.Laboratorio scientifico ambientale
14.Laboratorio metodo di studio
15.Laboratorio di scrittura creativa
16.Laboratorio teatrale (1 F)
17.Festa di fine anno e mostra degli elaborati
18.Giornata della memoria
19.AVIS : per una cultura della solidarietà
20.Lettorato I e II lingua straniera
21.Madonnari
Progetti CTP
Rivolto a tutto l’Istituto : Festa multiculturale in occasione delle Festività natalizie ed in occasione della
conclusione dell’anno scolastico.
Rivolto solo al CTP: Progetto CLIL Inglese per la Terza Media serale (studio di argomenti di storia, geografia e
scienze in lingua inglese
PROGETTI IN COMPRESENZA SENZA ONERI DI SPESA
Tutte le classi della scuola primaria attueranno progetti di recupero-consolidamento e approfondimento.
Il plesso Gandhi , in virtù della propria struttura oraria attuerà progetti di arricchimento e approfondimento
durante le ore di laboratorio.
PARTECIPAZIONE CONCORSI
CONCORSO “PRO LOCO” DI DOLO
CONCORSO “LA SERIOLA”
CONCORSO DI POESIA “ANCH’IO POETA. MARCO COMPAGNO”
Alcuni Plessi dell’Istituto organizzano progetti che prevedono anche manifestazioni conclusive di percorsi
didattico-educativi che favoriscono la comunicazione e la socializzazione tra alunni, genitori, insegnanti e
collaboratori.
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PIANO ANNUALE DELLA FORMAZIONE
Il Collegio dei Docenti ha deliberato la partecipazione ai seguenti corsi di formazione/aggiornamento:
- VALUTAZIONE ED AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO
- INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO
- SICUREZZA/ PRIMO SOCCORSO/ANTI INCENDIO ( di Rete)
- LA DIDATTICA CON LA LIM
- LINUX e MAC
- Uso del registro digitale
Proposte del territorio:
- Corso di formazione sui disturbi specifici dell’apprendimento :”La scuola fa bene a tutti”
- Festival della letteratura per docenti
- Lettura Pensata ( Corso Voce. Scrittura creativa + corsi monografici)
- Potenziare il potenziale nel sistema scolastico
- DSA - BES: metodologie per una didattica inclusiva" per docenti Scuola primaria e secondaria di primo
e secondo grado
- Corso "Il Piano Didattico Personalizzato nell'ottica di una didattica inclusiva"rivolto ai docenti delle
scuole secondarie di primo e secondo grado.
- Formazione proposta dalla Fondazione Cini
- Romantici in erba
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GESTIONE DELL’UNITÀ SCOLASTICA AUTONOMA
Ogni plesso ha redatto un proprio regolamento che sottolinea le caratteristiche peculiari di ogni scuola.
I regolamenti sono pubblicati all’albo on line del sito d’Istituto.
Vigilanza Alunni
Gli insegnanti, con l’assistenza dei collaboratori scolastici, garantiscono la massima vigilanza degli alunni
dall'inizio al termine delle lezioni. Pertanto i genitori accompagneranno, al mattino, i figli fino all'ingresso della
scuola dove saranno accolti dal personale incaricato. Per assicurare l’accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli
insegnanti sono tenuti a trovarsi a scuola 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni e ad assistere all’uscita degli
alunni medesimi.
Per gli alunni che utilizzano lo scuolabus, le lezioni termineranno in tempo utile per usufruire del servizio
stesso.
A tal fine i collaboratori scolastici provvederanno alla presa in carico e all’accompagnamento degli alunni fino
al mezzo di trasporto. ( solo scuola primaria)
Nei plessi De Amicis, Manin e Giotto è attivo il servizio pre-scuola dalle 7.30 alle 8.25, gestito dall’Associazione
“IL SOLE”
Comportamento degli alunni : ritardi - Uscite anticipate - Assenze e giustificazioni
Per quanto riguarda il comportamento degli alunni, gli insegnanti ritengono indispensabile una costruttiva
corresponsabilità educativa scuola-famiglia, pur nella differenziazione dei ruoli. I ritardi, le uscite anticipate, le
assenze, dovranno sempre essere debitamente giustificati nell’apposito libretto delle comunicazioni scuolafamiglia.
Le assenze per malattia superiori a 5 giorni consecutivi (nel computo vi rientrano anche i giorni festivi e di
vacanza), dovranno essere giustificate con certificato medico.
Rispetto degli orari di inizio/fine orario scolastico
I genitori sono invitati al rispetto dell’orario d’inizio scuola: eventuali ritardi devono essere eccezionali.
Lo stesso dicasi per il rispetto dell’orario di “ritiro” alla fine dell’orario scolastico: in caso di ripetuti ritardi la
Direzione sarà costretta a prendere i conseguenti, necessari provvedimenti.
Comunicazioni con i genitori
Le comunicazioni sull’andamento scolastico degli alunni ai genitori saranno effettuate, di norma, secondo il
calendario previsto dalle attività funzionali all'insegnamento approvate dal Collegio dei Docenti e adottate dal
Consiglio di Istituto.
Pranzo
Il pranzo è riconosciuto come momento educativo.
Il tempo-mensa per il plesso Gandhi è dalle ore 13:00 alle 14:00; per gli alunni delle classi a tempo pieno dei
plessi “E. De Amicis“ di Dolo, “D. Manin” di Sambruson e “San Giovanni Bosco” di Arino è dalle ore 12.30 alle
ore 13.30, mentre per le classi a 28 ore dei plessi D.Manin e E. De Amicis il tempo mensa è dalle ore 12,30
alle 13,10; per le scuole dell’Infanzia ”L'Isola del tesoro” e “ Piccole tracce” è dalle ore 11.30 alle 13.30, con
doppio turno all’Isola del Tesoro.
Nel plesso “Giotto” la refezione si effettua con un doppio turno alle 12.15 e alle 13.15.
Il servizio di mensa è gestito dal Comune di Dolo.
La ditta fornitrice è la SIARC con sede legale Catanzaro, cucine a Marghera.
E’ attiva una commissione mensa composta da genitori, docenti e personale ATA.
Internet
Sito web della scuola: www.istitutocomprensivodolo.gov.it
Per comunicazioni alla Dirigente Scolastica: [email protected]
Posta certificata [email protected]
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Nel sito web è a disposizione, per genitori e docenti, la modulistica aggiornata secondo la legge sulla privacy.
EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA (D. Lgs 81/08)
F i nalità
1- Sensibilizzare gli alunni a conoscere i possibili rischi dell’ambiente di vita.
2- Educare ai comportamenti corretti da tenere in caso di calamità.
3- Responsabilizzare gli alunni nei riguardi dell’ambiente e renderli solidali verso gli altri.
Obiettivi
1- Conoscere le situazioni di rischio e di pericolo.
2- Conoscere le modalità da seguire in caso di emergenza e secondo il piano di emergenza
3- Conoscere i comportamenti adeguati per portatori di disabilità.
Strumenti
1- Planimetrie della scuola con piani d’uscita evidenziati.
2- Cartelli indicatori del percorso da seguire.
3- Incontri con referenti esterni.
4- Prove di emergenza.
Le scuole, inoltre, sono provviste di laboratori informatici. Sarà quindi necessario, per evitare situazioni e
comportamenti pericolosi, responsabilizzare gli alunni al corretto uso delle strutture e delle attrezzature.
Ogni insegnante responsabile di un laboratorio redigerà un regolamento da esporre all’interno del locale,
contenente le norme di comportamento e di utilizzo degli strumenti.
PIANO DI EMERGENZA
Il piano di emergenza è uno strumento operativo attraverso il quale possono essere studiate e pianificate le
operazioni da compiere in caso di emergenza al fine di consentire un esodo ordinato e sicuro degli occupanti
dell’edificio.
Quindi, obiettivi primari sono:
 Saper affrontare situazioni di pericolo riducendone al massimo i rischi.
 Esercitare l’autocontrollo per attuare comportamenti corretti e razionali.
All’interno di ogni classe gli insegnanti illustreranno il piano di emergenza predisposto dalla scuola ed affisso
in ogni aula.
Ci si soffermerà, in particolare, sulla cartografia relativa all’edificio scolastico, sull’ubicazione delle uscite di
sicurezza, sui percorsi da seguire per raggiungere le zone di raccolta e sulle norme di comportamento da
tenere in situazioni di emergenza.
Farà seguito una o più prove generali di emergenza senza preavviso.
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ORGANIGRAMMA DELL’ISTITUTO
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GLI ORGANI COLLEGIALI
Gli Organi Collegiali attivati nell’Istituto sono quelli previsti dalla normativa vigente e svolgono le funzioni
assegnate.
CONSIGLIO DI ISTITUTO
E’ composto da:
Dirigente Scolastico
8 docenti
8 genitori
2 personale ATA
COLLEGIO DEI DOCENTI
E’ composto dal personale docente
CONSIGLIO DI CLASSE/
INTERSEZIONE E DI INTERCLASSE
E’ composto dagli insegnanti in
servizio nel plesso e dai
Rappresentanti di classe/sezione
Il Consiglio di Istituto
DOCENTI
1. Stabilisce gli indirizzi generali, le scelte di gestione e
amministrazione comprese le forme di autofinanziamento.
2. Delibera il Programma economico finanziario e dispone in ordine
all’impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il
funzionamento amministrativo e didattico del Circolo.
3. Adotta il Piano dell’Offerta Formativa, cioè la carta d’identità
dell’Istituto e la Carta dei Servizi.
1. Ha il potere deliberante in materia di organizzazione didattica del
Circolo, in particolare cura la programmazione educativa.
2. Elabora il Piano dell’Offerta Formativa sulla base dei criteri stabiliti
dal Consiglio d’Istituto.
Formula al Collegio dei docenti proposte in ordine all’azione
educativa e didattica, agevola ed estende i rapporti fra docenti,
genitori ed alunni.
GENITORI
ARTUSI LUCIA
BENVEGNU’ DIEGO
CAGNIN ALBERTO
CALZAVARA CRISTINA
CASTAGNA SILVIA
COSMA FABIO
RICCARDI NATALIA
DARTORA GIAMPIETRO
SARETTA CARLA
DONNARUMMA CARMELA
TIOZZO MARIANNA
FRACASSO NICOLA
TUZZATO MARISTELLA
PAOLIN RAFFAELLA
ZULIAN MORENA
PEDER ELENA
Il Presidente del Consiglio di Istituto è il sig. Fracasso Nicola
ATA
FANTON CLAUDIO
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FUNZIONI STRUMENTALI
Area 2 – Sostegno al lavoro dei docenti
1) Sostegno al lavoro dei docenti - disabilità
Indagine sulle necessità e predisposizione di azioni di sostegno ai docenti di classi con alunni portatori di
handicap e/o alunni che manifestano disagio psicofisico.
(anche per rapporti con i genitori)
Ins. Naletto Rita – De Lorenzo Luisa
Area 3 – Interventi e servizi per gli studenti
2) Interventi e servizi per studenti
Coordinamento e gestione delle attività di intercultura, accoglienza e orientamento alunni stranieri –
INTERCULTURA
Ins. D’Este Emanuela(anche con Coordinamento/Referenza dei relativi corsi di formazione)
Caterina Carraro
3) Benessere e salute
Coordinamento delle attività riferite al miglioramento delle situazioni di benessere nella scuola.
Ins. Caforio Anna (INVALSI/PDP/BES/DSA/HDAD, Progetto Scuola domiciliare)
4) Continuità nido-infanzia-primaria- secondaria di I grado- scuola secondaria di II grado
Coordinamento delle attività di continuità e progettazioni comuni con le scuole dell’infanzia, primarie , il nido
e la scuola secondaria di primo grado
Infanzia – Primaria /Primaria-Secondaria di 1 grado – ins. Artusi Lucia
Primaria-Secondaria di 1 grado/ Secondaria di 1 grado/ secondaria di 2° grado – ins. Artusi Stefania
5) Rapporti con il territorio
Tenere i rapporti con le principali associazioni del territorio ed il comitato genitori, in particolare per i progetti:
Mostra del Libro, Family Run, Pedibus.
- ins. Martin Silvia (Scuola Primaria "Manin" Sambruson)
- ins. Gastaldi Cibola Luciana (Scuola Primaria Arino)
(Scuola Primaria "De Amicis" Dolo)
- ins. Liguori Genoveffa
- ins. Santello Michela
(Scuola dell'Infanzia)
- ins. Fornasiero Giacinta
(Scuola Primaria "Giotto")
6) POF
7) Orientamento
8) CTP
-ins. Lorenzin Luisa
- ins. Ranucci Mara
- ins. Raschellà Emanuela (collaborerà anche per sito della scuola)
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DIREZIONE E SEGRETERIA
La Dirigente Scolastica è la Dott.ssa Farese Brigida
Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi è il sig. Lanza Massimo.
La Dirigente Scolastica e il DSGA ricevono su appuntamento.
Per comunicazioni con la Dirigente Scolastica: [email protected]
La segreteria è composta da 9 assistenti amministrativi a tempo pieno.
Per comunicazioni con la segreteria [email protected] dal lunedì al venerdì ore 11.00-13,30 e nei
pomeriggi di martedì, mercoledì, giovedì ore 15.30-17.00.
DIRETTORE SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI
LANZA MASSIMO
Sovrintende con autonomia operativa ai servizi generali amministrativo-contabili e ne cura l’organizzazione,
svolgendo funzioni di coordinamento, promozione delle attività e verifica dei risultati conseguiti dal personale
ATA posto alle sue dirette dipendenze.
ASSISTENTI AMMINISTRATIVI
SETTORE ALUNNI :
CHINELLATO ALMA : Alunni Infanzia e Primaria- Farmaci Salvavita – Infortuni – Sil
MENEGAZZO ERMANNO: Alunni Scuola Sec. 1^ Grado- Rapporti ULSS- Libri di testo- Viaggi d’istruzione
MANFRIN MONICA: Gestione CTP
SETTORE PERSONALE
NUBE ELISABETTA : Gestione Personale Infanzia e Primaria
SCARCELLA MARIA : Gestione Personale Scuola sec. 1^Grado
RIGHETTO NADIA : Gestione Personale ATA- LSU
SETTORE CONTABILITA’
MAZZETTO KETI
Ricongiunzioni Carriera – Compensi accessori – Prestiti – Riscatti – FIS – Contratti esperti
SETTORE ACQUISTI E AFFARI GENERALI
CARRARA ANNA:
Protocollo – Circolari interne
DALL’ARMI DANILA: Acquisti – Inventario - Sicurezza – Privacy
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COLLABORATORI SCOLASTICI
I collaboratori scolastici hanno compiti di accoglienza e di sorveglianza, in collaborazione con i docenti, nei
confronti degli alunni. Sono tenuti altresì alla sorveglianza nei confronti del pubblico che accede all'Istituzione
Scolastica. Sono addetti ai servizi generali di pulizia e di carattere materiale inerenti l'uso dei locali, degli spazi
scolastici e degli arredi; di custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici; di collaborazione con i docenti.
In particolare svolgono le seguenti mansioni:
 Sorveglianza degli alunni nelle aule, nei laboratori e negli spazi comuni in occasione di momentanea
assenza degli insegnanti, durante l'intervallo e nell'entrata/uscita dalla scuola.
 Sorveglianza con servizio di portineria dell'ingresso dell'Istituto con apertura e chiusura delle entrate per lo
svolgimento delle attività dell'Istituzione Scolastica.
 Assistenza alla persona, assistenza agli alunni diversamente abili e al pronto soccorso secondo l’ultimo
CCNL, nonché l’aiuto nell’uso dei servizi igienici e nella cura dell’igiene personale degli alunni,
 Chiusura dell’Istituto, con particolare attenzione alla chiusura di porte e infissi e allo spegnimento delle
luci, alla chiusura dell’acqua e all’inserimento dei sistemi d’allarme.
 Compiti di carattere materiale inerenti il servizio, compreso lo spostamento delle suppellettili.
 Servizi esterni inerenti la qualifica.
 Pulizia dei locali scolastici, degli spazi scoperti, degli arredi e relative pertinenze anche con l'ausilio di mezzi
meccanici. Per quanto concerne dette pulizie si avrà cura di eseguirle nel migliore dei modi
quotidianamente. Durante i periodi di sospensione delle attività didattiche si effettueranno le pulizie con
particolare attenzione e cura.
 Pulizia dei bagni dopo l’intervallo.
 Pulizia della palestra.
 Hanno rapporti con l’utenza e assolvono i servizi esterni connessi con il proprio profilo.
 Tutte le necessità di manutenzione ordinaria e gli eventuali danni vandalici sono segnalate per iscritto al
D.S.G.A.
 Il personale in turno pomeridiano o rientro pomeridiano provvede alle pulizie del reparto di eventuali
colleghi assenti.
 Inoltre il turno pomeridiano provvede in modo accurato alla pulizia giornaliera degli uffici di Presidenza e
Segreteria compreso il bagno in uso agli stessi.
 Garantiscono le attività legate al Piano di Emergenza e alla Sicurezza dell'Istituto così come indicato nel
documento della valutazione dei rischi depositato in segreteria dell’Istituto.
 Per quanto attiene gli alunni con disabilità presenti nella istituzione scolastica tutti i collaboratori scolastici
concorrono, per quanto di competenza, all'ausilio materiale ad essi, sia nell'accesso dalle aree esterne alle
strutture scolastiche e nell'uscita delle stesse, sia nella fruizione del servizio.
 Gestione delle chiavi custodite negli armadietti della portineria. Le chiavi sono custodite con diligenza e
consegnate esclusivamente al personale che ha l'autorizzazione ad entrare nel luogo scolastico.
 Rispettano in modo tassativo le procedure previste per gli infortuni degli allievi e del personale.
 L’attività è svolta rispettando le norme sulla trasparenza, riservatezza e della privacy.
Nelle scuole dell’Istituto sono presenti inoltre figure del Servizio Integrazione Lavorativa dell’ULSS n° 13 e
Lavoratori Socialmente Utili.
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L’UFFICIO DI SEGRETERIA DELL’ISTITUTO
SI TROVA PRESSO LA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO “P.R. GIULIANI”
VIA IV NOVEMBRE , 2 – DOLO
L’ufficio relazioni con il pubblico
è aperto al pubblico dal lunedi’ al venerdi’ dalle ore 11.30 alle ore 13.00
il sabato mattina dalle 10.00 alle 12.00
nei pomeriggi di martedì, mercoledì e giovedì dalle 15.00 alle 17.00.
PER COMUNICAZIONI
TELEFONO 041-410114 FAX 041-5134238
EMAIL SEGRETERIA [email protected]
EMAIL POSTA CERTIFICATA [email protected]
EMAIL DIRIGENTE [email protected]
SITO www.istitutocomprensivodolo.gov.it
FACEBOOK www.facebook.com/DirezioneDidatticaDiDolo
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