CREMASCO
Il
PICCOLO giornale del
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ANNO III • NUMERO 31 • SABATO 2 AGOSTO 2014
€ 0,02 Copia Omaggio
Disavanzo di 70mila euro nel 2013. Ora, luglio disastroso: centro chiuso 15 giorni su 20 di pioggia. Non succedeva da 20 anni
LA PISCINA PERDE: SARA’ VENDUTA
Nuovo Cda al Kennedy
Coda velenosa dopo il voto
sullo Sportello per le imprese
La maggioranza: «Siete
degli irresponsabili»
La minoranza: «Troppi
di voi non partecipano
ai Consigli comunali»
Non si è ancora spenta l’eco della bagarre
scoppiata in consiglio comunale la settimana
scorsa. Come abbiamo scritto, la maggioranza,
che si era presentata a ranghi ridotti, è stata costretta ad accettare gli emendamenti dell’opposizione sulla delibera sullo Sportello unico per
le imprese e sulla convenzione tra il Comune e
Consorzio.it, per la gestione via internet dello
stesso Sportello. Ecco lo scambio di accuse.
a pagina 10
CREMA: «NO» ALLA MOSCHEA
LEGA, RIPARTE IL REFERENDUM
C’è una possibilità di uscire
da questa lunghissima crisi
Aziende della meccanica
decidono di fare «rete»
I progetti di aggregazione
che hanno avuto successo
Si torna a discutere di moschea o musalla, come la definisce il sindaco Stefania Bonaldi. Il concetto
non cambia, e il dibattito in città torna ad animarsi con un’unica risposta: i cremaschi non vogliono
la moschea. Paura? Pregiudizio? Campanilismo? Niente di tutto questo, assicurano dalla minoranza.
Se da un lato l’amministrazione comunale continua a difendere la propria volontà invocando una
città «accogliente, solidale e che garantisce diritti a tutti», dall'altro Lega, Forza Italia e Liste civiche
danno voce alla città mettendo in luce tutti i dubbi e le perplessità su una scelta che divide Crema.
▲
Si è svolto a Reindustria un partecipato incontro che ha visto come protagoniste le aziende della meccanica la cui presenza corposa ha
evidenziato la presa coscienza dell’importanza
di partecipare a una «rete». Sono intervenute,
infatti, numerose aziende del Cluster Mec e di
Polmec che hanno portato la testimonianza dei
vantaggi che derivano dall’essere in un network
consapevole della propria potenza.
a pagina 11
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TABA, UN’AZIENDA CHE LA CGIL CONSIDERA “OSSERVATA SPECIALE”
Il sindaco Stefania Bonaldi ha nominato il Cda e
il Collegio dei revisori della Fondazione Benefattori
cremaschi. Le erano arrivate 21 candidature. Ecco
la sua scelta.
• Paolo Giovanni Bertoluzzi, laurea in Giurisprudenza, manager, consulente di direzione, con
precedenti esperienze di amministratore delegato
di realtà di rilievo nazionale e internazionale nel
settore alimentare e farmaceutico. Sarà il presidente della Fondazione.
• Anna Acerbi, laurea in Giurisprudenza e in
Lingue, è direttore della sede operativa di Crema
del CFP, azienda speciale di formazione della Provincia di Cremona.
• Bianca Baruelli, laurea in Economia Aziendale. Impenditrice. Amministratore unico di azienda operante nel settore dei riordini irrigui, con
ruolo di coordinamento della gestione economico
finanziaria.
• Lucia Campi, laurea in Sociologia, è stata dirigente dei servizi sociali, socio educativi, istruzione, sport del Comune di Crema; master al Politecnico di Milano per l’organizzazione dei servizi per
anziani; esperienze formative e di ricerca in ambito
socio sanitario e socio assistenziale.
• Romano Demicheli, laurea in Fisica e in Medicina, è senior researcher della Direzione scientifica dell’Istituto tumori di Milano, presso cui è
stato anche vicedirettore medico dell’Istituto,
occupandosi del settore clinico di tutti i reparti
dell’Istituzione oltre che vicedirettore della divisione di oncologia medica del medesimo istituto.
«La mia scelta» ha detto il sindaco, «si è indirizzata su queste candidature, ignorando ogni
ragione di contiguità e di appartenenza, lasciandomi guidare unicamente dell’interesse collettivo,
che reclama la massima qualità in chi si candida a
servirlo. Per tale ragione, il primo criterio guida è
stato quello delle competenze, attestate dai «curricula vitae" sopra sintetizzate.
Ma la notevole qualità tecnica dei prescelti è
anche frutto della volontà, perseguita senza pentimenti, di aprire una fase nuova nella selezione
nei nomi e nell’uso dei metodi, onde approdare
ad una discontinuità capace di garantire piena
autonomia all’attuale consiglio.
Per questo si è evitato di inserire nel consiglio
persone che avessero già svolto un ruolo di amministratore nella Fondazione in precedenza. Ciò
permetterà ai nuovi amministratori di agire con
la mente sgombra e senza quelle suggestioni del
passato, che finiscono per rendere le cose sempre
simili a se stesse. Abbiamo bisogno di elevare la
qualità del nostri servizi e di farlo a costi inferiori
rispetto al passato, impresa che possiamo realizzare solo scegliendo il meglio che ci offre il mercato dei talenti».
Per quanto riguarda il Collegio sindacale, sono
stati scelti Roberta Jacobone (presidente), Alberto Perolini e Matteo Zucca.
CREMONA
PISCINA COMUNALE
Chiusa per manutenzione fino
al 7 settembre la vasca da 50 m
Da lunedì 4 agosto sarà svuotata la vasca
olimpica da 50 metri della piscina comunale per l'ordinaria manutenzione prevsita dalle disposizioni dell'Asl. L'impianto non potrà
pertanto essere utilizzato dal pubblico sino
al 7 settembre prossimo compreso. Rimane invece aperto il lido estivo con la piscina
convertibile da 25 metri.
«Un accordo considerato pilota a livello nazionale»
Luciano Pizzetti sulla Tamoli:«Abbiamo agito, a differenza di chi se ne sta seduto sugli spalti a criticare i giocatori in campo»
N
Legambiente: «Occorre
stabilire le responsabilità
per chi ha inquinato»
di Laura Bosio
essuna genuflessione al potere, da parte nostra». Così
risponde il sottosegretario
alle Riforme, on. Luciano
Pizzetti, alle dure dichiarazioni sulla vicenda Tamoil rilasciate dai
radicali la scorsa settimana, proprio attraverso le pagine de “Il Piccolo”.
«La vicenda della crisi e della chiusura di un'impresa come Tamoil, nonché
la grave parentesi dell'inquinamento,
sono senza dubbio lo specchio di un
sistema che, se in passato probabilmente è stato genuflesso, nel momento
del bisogno ha avuto la forza di alzarsi e
di prendere di petto la crisi, per poi risolverla - evidenzia il sottosegretario -.
Abbiamo agito, a differenza di chi se ne
sta costantemente seduto sugli spalti a
criticare i giocatori in campo. Siamo
stati in grado di produrre un risultato
concreto».
Ma l’accordo è stato da più parti
criticato ...
“Vi sono due cose, in particolare, che
vorrei sottolineare: le dinamiche di difficoltà ambientali, in questa fase, non si
sono associate alla grave crisi sociale
che era in atto. In una piccola città come Cremona la perdita di 300 posti di
lavoro e del relativo indotto, senza alcuna misura presa per ammortizzare il
colpo, avrebbe messo in ginocchio altrettante famiglie. Il nostro accordo ha
fatto sì che questo non accadesse, imponendo a Tamoil un investimento pari
a 30 milioni di euro. Così dei 300 lavoratori, 270 sono stati ricollocati, mentre gli
altri 25 sono ancora nella fase di ricerca,
ma hanno comunque avuto degli ammortizzatori che hanno garantito loro un
reddito.
Altri 30 milioni, invece, l'azienda li ha
investiti sul fronte ambientale, per garantire la bonifica. Senza questo accordo, le società canottieri che migliaia di
cremonesi frequentano quotidianamente, sarebbero state a rischio chiusura.
Infine abbiamo ottenuto anche un
contributo di 200mila euro per il Fondo
occupazionale della Provincia.
Si tratta di un accordo talmente buono che è stato considerato pilota a livel-
Sindaco e assessori hanno
affrontato il tema del gioco
d'azzardo patologioco anche
alla luce della recente sentenza
della Corte Costituzionale sulla
possibilità, da parte dei Comuni, di regolamentare le sale gioco. La Corte Costituzionale ha
dichiarato inammissibili le questioni di costituzionalità sollevate dal Tar del Piemonte sulle
norme che non prevedono la
competenza dei Comuni a limitare l'uso delle slot machine negli esercizi dotati di licenza di
pubblica sicurezza.
Luciano Pizzetti
«Non avremmo mai ottenuto nulla se ci fossimo messi contro l’azienda.
Tutto questo naturalmente non assolve Tamoil da quello che ha fatto»
lo nazionale, tanto che ora a Mantova,
con la vicenda della Ies, vogliono utilizzare la stessa procedura, così come
nella vicenda della Danone».
C'è anche la questione della mancata costituzione del Comune come
parte civile del processo...
«Credo che sia una cosa abbastanza
lampante: se la mano sinistra fa un accordo, la destra non può, in contemporanea, mettere in atto un'azione che distruggerebbe i presupposti di tale accordo. Non avremmo mai ottenuto nulla
se ci fossimo messi contro l'azienda.
Tutto questo naturalmente non assolve
Tamoil da quello che ha fatto. Noi abbiamo affrontato la crisi sociale e ambientale, cercando di trovare delle soluzioni, indipendentemente dal processo.
Se avessimo atteso i tempi della giustizia, magari non avremmo ottenuto nulla;
ricordiamo infatti che vi sono tre livelli di
garanzia da superare: dopo la prima
sentenza, vi sono la Corte d’Appello e la
Cassazione. E non abbiamo idea di come andrà a finire. Il processo a Berlusconi, ad esempio, ci ha mostrato come
una sentenza possa essere completamente ribaltata. Senza contare che una
volta acclarata la colpa, il processo civile prosegue, e in quella sede il Comune
può sempre inserirsi. Dunque con il nostro accordo non abbiamo precluso alcuna strada, e chi lo dice mente. Del
resto il nostro compito istituzionale e
amministrativo non era quello di emet-
tere sentenze, ma quello di salvaguardare una situazione critica. E lo abbiamo fatto.
So quanto hanno fatto i radicali per i
diritti civili del Paese, e mi levo il cappello di fronte ai loro risultati. Tuttavia in
questa vicenda in campo a cercare una
soluzione ci eravamo noi. E' facile parlare quando devi solo guardare e non hai
il fiato sul collo delle centinaia di famiglie che rischiano di trovarsi senza un
reddito.
Noi, nonostante la difficilissima situazione, abbiamo lavorato bene. Non critico Gino Ruggeri, che ha fatto quanto si
sentiva, ma siamo di fronte a un milione
di euro ottenuto contro i 60 che abbiamo ottenuto noi. Se a lui viene data la
cittadinanza onoraria, a tutti coloro che
hanno lavorato per questo accordo - da
me alla giunta Perri e tutti coloro che si
sono impegnati - ci vorrebbe la cittadinanza onoraria dell'Onu. Rivendico con
forza quello che abbiamo fatto, tutti insieme, risolvendo un problema che altrimenti avrebbe rischiato di restare senza
soluzioni.
Non era neppure possibile portare
avanti un'azione conservativa dei beni
Tamoil-Oilinvest (bloccati dalle sanzioni
Onu, come tutti i fondi libici in Europa),
come ha asserito Ravelli, in quanto Tamoil Italia non era inserita in quella procedura».
L’inquinamento, però, è dovuto
anche al fatto che, in passato, c'è
stato qualcuno che non ha fatto
quanto invece avrebbe dovuto fare...
«Che in tempio passati vi sia stato un
deficit nei controlli, è sotto gli occhi di
tutti e sarebbe assurdo negarlo. Non ne
conosco il motivo perché all'epoca non
mi occupavo della vicenda. Del resto
quando la situazione è diventata evidente, non era più il tempo dei convegni
e delle riflessioni, a quello di agire subito
e di stare sul campo».
Qualcuno accusa Arpa di non aver
fatto il proprio lavoro come avrebbe
dovuto
«Non posso giudicare cosa sia successo in passato, perché io non c'ero.
Tuttavia posso dire che da quando abbiamo iniziato a lavorare insieme su
questa vicenda, l'agenzia si è data da
fare senza tirarsi mai indietro».
Resta il problema della bonifica...
«E' una questione delicata. Per quanto riguarda la parte esterna alla raffineria
non c'è alcun problema e i lavori vanno
avanti. All'interno, invece, si è fatta una
messa in sicurezza, mentre la bonifica
vera e propria è ben più complessa.
Come del resto sta accadendo in tutte
le altre situazioni simili a questa. Sarà la
sfida per il futuro, una partita in cui le
istituzioni dovranno mettere tutto il loro
impegno. Si dovrà capire se l'attività
verrà dismessa definitivamente e soprattutto studiare quale altra destinazione dare eventualmente a quell'area».
Anche Legambiente Lombardia manifedsta grande per la notizia per il risultato del processo Tamoil. «Un risultato
che l’associazione ambientalista non
fatica a definire storico perché premia
l’impegno di chi da sempre combatte
contro i nemici dell’ambiente.
«Da molto tempo attendevamo questa sentenza - dichiara l'avvocato Sergio Cannavò, del Centro di azione giuridica di Legambiente Lombardia – e finalmente si sono stabilite le responsabilità nei confronti di chi per anni ha inquinato i terreni di Cremona, mettendo in
pericolo la salute dei cittadini, e che ora
dovrà risarcire la popolazione dei danni
causati dalla propria condotta.
Nonostante le tante difficoltà, derivanti da un quadro normativo non particolarmente efficace in materia ambientale e dalle lungaggini per la messa in
sicurezza e bonifica dell'area, oggi è
stato rispettato il principio del chi inquina paga».
In questo processo Legambiente
Lombardia si è costituita parte civile insieme al “Dopolavoro Ferroviario”, ad
alcuni soci delle società canottieri “Bissolati” e “Flora” e al cittadino di Cremona Gino Ruggeri, che è intervenuto in
sostituzione dell'amministrazione comunale. «Dal processo sono emerse alcune importanti verità – prosegue Cannavò - come ad esempio lo stato di totale degrado del sistema fognario della
raffineria che si è protratto fino al 2009 o
la poca incisività con cui gli enti di controllo hanno partecipato al procedimento amministrativo volto alla messa in sicurezza e alla bonifica dell'area. Prendiamo atto di questo risultato positivo,
ma continuiamo a chiedere quelle riforme necessarie per realizzare una piena
tutela penale contro le più gravi forme di
inquinamento: l'introduzione dei delitti
contro l'ambiente nel nostro ordinamento, la drastica riduzione dei tempi della
giustizia penale e la revisione dell'istituto della prescrizione».
Gioco d’azzardo patologico, la Giunta comunale:
«Serve un regolamento comunale e sensibilizzazione»
«Il gioco d’azzardo è vietato
dal codice penale - spiega l’assessore alla Trasparenza e alla
Vivibilità sociale Rosita Viola ma la progressiva legislazione
in deroga da metà degli anni ’90
ad oggi ha portato a una situazione paradossale: viene punita
una scommessa tra amici,
mentre risultano legali miliardi
di fatturato ricavati da lotterie,
slot machine, poker, scommesse e giochi d’azzardo di natura
sempre più varia.
Il numero dei giocatori è aumentato enormemente: giovani, casalinghe e pensionati costituiscono nuove fasce d’uten-
za da catturare e fidelizzare. I
costi sanitari, sociali, relazionali
e legali del gioco d’azzardo crescono in misura proporzionale.
Inoltre molte inchieste della
magistratura ed alcune indagini
economiche tendono a evidenziare che il business del gioco
d’azzardo costituisce un inte-
resse specifico di infiltrazione
delle grandi organizzazioni criminali, un mercato tanto ricco e
diffuso in modo così capillare
da richiamare la presenza delle
mafie anche nel gioco legale».
Partendo da questa sentenza, da quanto scritto nel programma elettorale di coalizione,
sindaco e assessori hanno dato
il via libera ad un percorso, da
realizzare in collaborazione con
il Consiglio comunale, per arrivare alla definizione di un regolamento che metta un freno al
proliferare di sale gioco e a prevenire il gioco d'azzardo patologico. Oltre al regolamento, la
Giunta vuole puntare anche sulla sensibilizzazione della cittadinanza al tema, anche attraverso il coinvolgimento delle
realtà esistenti sul territorio che
si sono già occupate di questo
particolare fenomeno.
Cronaca
Sabato 2 Agosto 2014
3
Molte le segnalazioni da parte dei cittadini, non contenti per il numero troppo elevato di strisce blu rispetto a quelle bianche
Parcheggi a pagamento: le proteste dei cittadini
Proteste anche per i costi: «Assurdo che se devo parcheggiare per dieci minuti sono costretto a pagare un’ora perché le frazioni orarie non sono previste»
I
di Laura Bosio
cremonesi non sono contenti della situazione dei
parcheggi della città. Dopo la pubblicazione del
nostro articolo, apparso
su Il Piccolo della scorsa settimana, riguardante la situazione
dei parcheggi in centro e dove
ponevamo la domanda se il rapporto tra parcheggi a pagamento e parcheggi liberi era rispettoso della legge, molte sono
state le segnalazioni pervenute
alla redazione. Infatti, sono molti coloro che si lamentano per i
nuovi parcheggi a pagamento e
per i posti riservati ai residenti,
istituiti dalla precedente amministrazione comunale, in sostituzione di quelli liberi.
«In via Cadore e nelle strade
limitrofe il Comune
ha riempito di strisce gialle, togliando
circa una sessantina di parcheggi che
prima erano liberi si lamenta Stefania
- Prima trovavo
sempre un posto da quelle parti, quando venivo in centro,
mentre ora è ben più difficile».
«La cosa davvero assurda aggiunge Patrick - è che la
maggior parte delle volte tali
posteggi per residenti restano
vuoti, prova che non ve ne era
una reale esigenza».
Così se prima c'era almeno
qualche speranza di trovare un
posto, ora si vedeono costretti a
recarsi al costoso autosilo di
piazza Marconi: struttura che
rappresenta u n altro motivo di
protesta. «Non ha assolutamente senso che se devo parcheggiare per dieci minuti sono costretto a pagare un'ora perché
le frazioni orarie non sono previste - dice Emilio -. In nessuna
città vicino a noi, accade questo. Il servizio deve essere pagato per quanto se ne usufruisce. Invece con i nostri parchimetri non accade. Lo considero
un vero e proprio furto a danno
dei cittadini. Con questa scusa
il gestore della struttura si intasca un sacco di soldi in più di
quelli che dovrebbe».
Anche il costo stesso del parcheggio viene considerato troppo elevato: «Sul lago di Garda si
spende un euro all'ora per lasciare l'auto - afferma Giancarlo
-. E stiamo parlando di località
con grande afflusso turistico.
Qui a Cremona 1,70 euro all'ora
è decisamente troppo. Neppure
fossimo una grande città».
«Il problema è che per parcheggiare in centro
e tutto attorno il costo è lo stesso continua Giovanna
- . Avrebbe un senso pagaredi più nel
cuore della città. E'
invece assurdo che
costi la stessa tarifaf anche nelle zone al di fuori del centro».
La presenza di pochi parcheggi liberi è una delle principali fonti di lamentela da parte
della cittadinanza. «Vado spesso in centro per motivi di lavoro
e ogni volta spendo almeno tre
euro e 40 per fermarmi due ore
- racconta Pietro -. Calcolando
che ci vado almeno una decina
di volte al mese, sono circa 400
euro all'anno. Purtroppo, essendo sempre di corsa, non
posso mettere l'auto nei parcheggi esterni, e in centro posti
non a pagamento non si trovano». Quando c'è mercato o
quando vi sono manifestazioni
Insoddisfazione
anche da parte
dei turisti
particolari, soprattutto, «è im-
da parte di chi arriva da fuori.
non ho più voluto arrivare in
Il Comune temporeggia:
Non voglio che«Incontreremo i gestori Saba e Aem»
la mia cittàrivista:
ritornidifficile dire - fanno sapere dal Comune - se il numero sia quello previsto
dalla legge, in quanto molto dipende dalla
al ventennio
dei parcheggi nelle varie zoda Germaniadislocazione
che
naEst
della
città, ma sicuramente la distribuha vissutozione
primadei posti a pagamento dovrà essere
rivista. Nelle prossime settimane lo staff
dell’attuale
incontrerà gli enti gestori, Aem e Saba, per
capire cosa si può fare.
amministrazione
«Gli strumenti di pianificazione del si-
E' stato affrontato anche il tema dei
parcheggi, durante la prima riunione dello
staff mobilità che vede coinvolti gli assessori Alessia Manfredini, Maurizio Manzi e
Andrea Virgilio, oltre a dirigenti e tecnici
che si occupano della partita, riunione che
si è tenuta nella mattinata di venerdì. Un
approfondimento fortemente voluto da
tutta la Giunta per affrontare la situazione
dei parcheggi, della viabilità, delle piste
ciclabili, della pedonalizzazione, della ZTL,
del trasporto pubblico locale, in un’ottica
di visione complessiva sulla città.
Il tema dei parcheggi non è ancora stato approfondito, in quanto, come spiegano gli assessori, andrà inserito in un discorso complessivo sulla mobilità cittadina e sul piano della sosta. Senza dubbio la
questione del numero dei parcheggi andrà
possibile trovare un posto che
non sia pagamento - si lamenta
Elvira -. E' tutto pieno persino il
parcheggio della Coop».
E i turisti? I commenti non
sono affatto lusinghieri neppure
stema di mobilità del Comune di Cremona, infatti, risultano ormai datati: il piano
della mobilità risale al 1994, i piani particolareggiati del traffico al 2008, il piano dei
trasporti al 2002, il piano della rete ciclabile al 2007, il piano urbano del parcheggi al
2008 - fanno sapere gli amministratori -.
Sulla base di dati precisi, assessori e tecnici hanno cominciato a riflettere sulle
«Cremona è una bella città ma il
parcheggio è un disastro - racconta Marco, di Trento -. Non c'è
una logica. Ma soprattutto è assurdo che in centro città ci sia
solo un autosilo, tra l'altro costo-
I residenti dello Zaist segnalano la presenza
di topi, interviene l’assessore Manfredini
A seguito di alcune segnalazioni pervenute nei giorni scorsi in Comune,
sopralluogo nel primo pomeriggio, al
quartiere Zaist, dell'assessore al territorio e alla Salute Alessia Manfredini,
che si è incontrata con Emanuele Re e
Giuseppe Pizzamiglio, rispettivamente presidente e vice presidente del
Comitato di quartiere 6 (zona Nord –
Est), ed il parroco della chiesa S.
Francesco d'Assisi don Gianpaolo
Maccagni. Al sopralluogo hanno inoltre partecipato l'ing. Andrea Guereschi di Padania Acque e l'ingegner
Giovanni Damiani, dirigente del Servizio di Nettezza Urbana di Aem Gestioni. L'attenzione è stata posta sulle
sponde del colatore Pippia, che scorre lungo la pista ciclo pedonale di via
degli Ospedalieri, fiancheggiando
sissimo. Mancano completa-
l'oratorio e quindi il parco giochi ed il
parco Asia. Dopo il taglio dell'erba
avvenuto di recente, i residenti hanno
segnalato la presenza di alcuni topi.
Verificata la situazione, saranno controllate le esche sistemate nelle trappole, già presenti lungo il parapetto
del colatore.
Dal canto suo Padania Acque cercherà una soluzione per modificare, rendendola meno stretta, la griglia posta
sotto il passaggio che porta all'oratorio, così da impedire il ristagno di
pezzi di rami o di foglie. Il maggiore
flusso di acqua all'interno del colatore, sul quale Padania Acque sta già
lavorando, dovrebbe impedire che si
verifichino quegli inconvenienti che,
soprattutto nella stagione estiva, creano alcuni disagi ai residenti. Questo
accorgimento, insieme ad altri interventi più semplici che l'Amministrazione vedrà di mettere in atto, contribuiranno a rendere ancora più gradevole una delle zone verdi più estese
della città.
mente i silo posizionati tutto intorno alla zona centrale, che
normalmente nelle altre città
hanno prezzi molto abbordabili».
«Sono già venuta a Cremona
alcune volte, ma dopo la prima
auto - dice Katia, di Torino -. In
una città così male organizzata
dal punto di vista della viabilità
e dei parcheggi, la soluzione
migliore è arrivare in treno e girare a piedi».
Morosità, fondi e micro-credito da parte
di Comune e Regione contro il caro-affitti
Per evitare che le situazioni di morosità degenerino fino a diventare irrecuperabili, il Comune ha deciso di aderire
al progetto regionale “Abitare responsabile” per “l’attivazione di iniziative
sperimentali a sostegno del mantenimento dell’abitazione in locazione”. Il
contributo regionale è pari a 423.554
euro; altri 120mila suddivisi in tre anni
rappresentano il cofinanziamento da
parte comune di Cremona, a cui si aggiungono 49.773 euro del comune di
Crema.
Altri partner, con cui i comuni dovranno sottoscrivere una convenzione,
sono il Consorzio Cooperative Acli Società Cooperativa e Caritas – Fondazione San Facio.
Il progetto prevede l’erogazione di
microcrediti alle famiglie che avranno i
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principali criticità: l’assenza di un piano
organico della sosta, lo stato di alcune direttrici come Viale Trento Trieste, via Dante
e via del Giordano, la situazione dei passaggi a livello, le fasce della Ztl, le tariffe
degli stalli e i permessi in vigore, il piano di
distribuzione delle merci che manca».
L’impegno preso al tavolo dello staff
mobilità è quello di affrontare nel dettaglio
le singole questioni, dandosi una tabella di
marcia certa e verificabile. «Consapevoli
che si tratta di un lavoro lungo e complesso – dichiara l’assessore Alessia Manfredini - è necessario approfondire tutte le criticità per individuare soluzioni a breve, medio e lungo termine con l’obiettivo di una
mobilità più possibile sostenibile e che favorisca gli utenti più deboli della strada, in
linea con le buone pratiche europee».
requisiti, con istituzione di un fondo di
garanzia da parte dei soggetti convenzionati. Verranno aperti sportelli di mediazione tra inquilini e proprietari; stipulati accordi con soggetti pubblici e privati operanti nel settore “della casa e
dell’abitare” per la realizzazione di “antenne territoriali”; verrà realizzata una
campagna di comunicazione e saranno
promossi accordi con privati e/o cooperative edilizie per rendere disponibili
appartamenti a canone concordato per
la collocazione di famiglie in difficoltà
abitativa di vario genere. In collaborazione con il Terzo Settore, verranno costruiti percorsi di accompagnamento al
miglioramento della gestione del bilancio familiare e sarà utilizzato il sistema
dell’inserimento lavorativo già attivo
presso il Comune di Cremona.
4
Cronaca
Sabato 2 Agosto 2014
multe
Basta con gli autovelox solo per fare
cassa. La Fita Cna non ci sta più e chiede ai sindaci dei comuni del territorio di
fare una.
«Premesso che chi infrange il codice
della strada deve essere punito, non si
può non rilevare l’ostinazione con cui la
maggior parte dei comuni disattendono
sistematicamente il principio fondamentale della contestazione immediata
delle violazioni, principio di assoluto
valore educativo e preventivo» afferma
l’associazione, rilevando che «ormai è
diventata abitudine che rasenta l’ignavia. Sembra proprio che si preferisca
che una pericolosa violazione sia commessa piuttosto che darsi da fare per
evitarla, per esempio utilizzando un telelaser invece che un autovelox, per
esempio fermando il trasgressore invece che lasciarlo proseguire ecc».
Seconto Cna Fita, «non è così che si
fa sicurezza, non è così che si fa prevenzione, non è così che si fa educazio-
Autovelox, Cna: «Diciamo basta a quelli installati per fare cassa»
ne stradale, non è così che si comporta
un’amministrazione leale, corretta, attenta, responsabile e scrupolosa. Ammiriamo invece le amministrazioni che
prima si dedicano all’educazione, alla
prevenzione. Sul nostro territorio ce ne
sono diverse e noi non possiamo fare
altro che indicarle ad esempio».
Se non ci si attiene a queste regole di
buon senso, secondo l’associazione,
«chiunque è legittimato a pensare che
l’amministrazione abbia tutto l’interesse
a che vengano commesse le infrazioni.
Ci rendiamo conto del paradosso, ma i
comportamenti non inducono a interpretazioni».
La prevenzione, infatti, avrebbe lo
scopo” di evitare incidenti e di aumentare la sicurezza attraverso azioni virtuose, assertive e non punitive, il fabbisogno di cassa invece, favorisce un
comportamento pilatesco ovvero: siccome il primo obiettivo non è la sicurezza , ma è quello di fare cassa, per poter
avere il modo di comminare la sanzione
è necessario che qualcuno commetta
l’infrazione e per fare in modo che si
commetta l’infrazione è bene non fare
prevenzione».
Cna rivolge quindi una domanda agli
amministratori pubblici del territorio:
«Davvero gli amministratori che installano autovelox sono sicuri di aver fatto
tutto ciò che è in loro potere per evitare
incidenti ed aumentare la sicurezza?».
Si pone l’obbligo di far osservare che
la circolare Maroni sulle modalità di installazione degli autovelox fa perno su
un concetto che l’associazione condivide in pieno: «dovranno essere individuati i punti critici per la circolazione
dove si registrano più incidenti (con riferimento al biennio precedente)».
«Al Sindaco di Sesto Cremonese –
conclude la Cna Fita Cremona – suggeriamo ad esempio: perché non installa
un avvisatore luminoso della velocità di
percorrenza prima della postazione
dell’autovelox? Noi e tutti i cittadini
possiamo ipotizzare già la risposta. Ma,
in alternativa allo strumento adottato
oggi dall’amministrazione, sarebbe più
serio imporre un dazio di passaggio».
Per questa estate le vacanze restano un lusso
Anche a Cremona meno partenze e si scelgono soggiorni brevi. La maggioranza dei vacanzieri rimane in Italia
P
di Laura Bosio
er il 53% degli italiani le
vacanze dell'estate del
2014 saranno brevi,
con spostamenti entro i
100 km di distanza dal
luogo dove si vive.
Dall’insieme delle stime effettuate dall’Università Bocconi di Milano, Anas, Tripadvisor e Col diretti, emerge che i viaggi e i periodi di relax fuori città sono la
seconda voce di spesa che gli
italiani hanno ridimensionato, di
fronte alla crisi: una tendenza già
iniziata nel 2011, ma per la quale
l’estate 2014 ha fatto registrare
un’ulteriore crescita, con conseguente forte preoccupazione degli operatori del settore turisticoalberghiero.
La Coldiretti pone anche l’accento sulle pessime condizioni
meteorologiche che hanno caratterizzato questa prima parte
di estate: in particolare al Nord
Italia, dove le temperature e le
continue precipitazioni hanno
trasformato il mese di luglio in un
anticipo d'autunno; ma anche in
molte località balneari e turistiche, dove, sempre secondo le
stime della Federazione, hanno
messo a rischio mezzo milione
di posti di lavoro. Per i bocconiani, invece, la gran parte degli
italiani non viaggia soprattutto
per rispondere alle difficoltà della crisi economica: è quanto indicato nel rapporto La spending
review dei consumatori italiani,
curato da Enrico Valdani per il
Cermes (Centro di ricerche su
marketing e servizi dell'Università Bocconi), che ha stimato, tra il
2011 e il 2013, la complessiva
riduzione dei consumi per ben 5
miliardi e 320 milioni di euro.
Insomma, anche nel 2014 non si
invertirà la tendenza che ha visto
passare gli italiani dall’abitudine
alla villeggiatura ai soggiorni
“mordi e fuggi” (un’indagine della Federconsumatori ha rivelato
che, negli ultimi cinquant’anni, le
vacanze degli italiani si sono
progressivamente ristrette, con
un picco massimo negli ultimi 5
anni). Le tradizionali chiusure in
agosto di uffici, fabbriche e negozi ed i relativi esodi “biblici”
sono dunque un ricordo dei de-
cenni passati. Ad agosto le città
sono ancora affollate e il mare o
la montagna divengono la meta
di turisti frettolosi, che sostano
per qualche giorno, magari a più
riprese, in campeggi, agriturismo o bed & breakfast, o di famiglie che investono il budget a
disposizione per non più di dieci
giorni (invece delle classiche
due settimane dei decenni scorsi).
Anche a Cremona la situazione
sembra seguire il trend nazionale. C’è chi non rinuncia alle “ferie
lunghe”, magari anche all’estero,
ma la maggior parte dei cremo-
nesi sceglie di ridimensionare le
vacanze (o, nel peggiore dei casi, di non farle proprio), scegliendo destinazioni più vicine, riducendo i costi e restando tra i
confini nazionali. Qualcuno non
rinuncia all’avventura esotica,
come Rocco, che a metà agosto
partirà con gli amici verso le vette peruviane di Macchu Picchu;
o come Paolo e Francesca, con
i bagagli già pronti per «i paradisi
dello Sri Lanka, anche se ci rendiamo conto che forse sarà l’ultima volta e già la tendenza generale è cambiata». E’ cambiata
per Luca, Amedea e i loro due
figlioletti: «anni fa stavamo via
almeno tre settimane, ora non
più: quest’estate andremo in
Trentino cinque giorni, e solo
perché abbiamo la fortuna di
avere amici premurosi che ci
hanno invitato». E chi, come Andrea e Mara, non può contare
sugli inviti di parenti o conoscenti, si arrangia con strutture lowcost: «hotel neppure a parlarne
– commentano – preferiamo i
bed & breakfast o gli agriturismo, dove spendi meno, c’è meno ressa e il cibo è più genuino».
Opinione condivisa da numerose altre coppie o famiglie. Già,
perché secondo un sondaggio
condotto da Tripadvisor, sembra
che, a fronte di un calo delle cosiddette “vacanze di gruppo”, gli
italiani partono “a coppie” o “in
famiglia”: con il partner o con
moglie e figli. E, in molti casi,
proprio i figli sono protagonisti
nell'organizzazione.
Tra i cremonesi che viaggiano
con prole al seguito, sembra infatti che in più di 3 casi su 5
(62%) i figli vengano coinvolti
nella pianificazione della vacanza. Così per Roberto e Teresa: «i
figli a volte – commentano sorridendo - si dimostrano più sobri
dei genitori, sia nella scelta della
destinazione che nell’organizzazione». E fanno loro eco Paola e
Simone: «noi fortunatamente
non abbiamo problemi e volevamo scegliere le isole greche. Poi
nostra figlia effettivamente ci ha
fatto notare che le nostre isole e
coste non hanno nulla da invidiare al mare ellenico. Uno degli
aspetti “positivi” della crisi è stato quello di farci riscoprire le meraviglie di casa nostra, dal punto
di vista ambientale ed archeologico». «Ci sono stranieri – concludono Francesco ed Elisa che pagherebbero chissà cosa
per smontare e portarsi nel loro
paese paradisi come Capo Vaticano o lo stretto di Messina, città d’arte come Firenze, Roma o
Venezia, e veri e propri gioielli
come la grotta di Byron a Capri o
Portofino. Noi italiani siamo cittadini di un immenso paradiso e
un immenso museo: e allora godiamoceli fino in fondo (oltre,
magari, a farli fruttare come si
dovrebbe)».
Mimmo Palmieri: «Occorre uscire da questa spirale autodistruttiva». Giovanni Paglia: «Chiedere all’Italia di diminuire il debito pubblico ora è assurdo»
Si è tenuta lunedì l'iniziativa organizzata da Sinistra Ecologia Libertà
per lanciare l'avvio della campagna
raccolta firme per i 4 referendum che
mirano a combattere le politiche di
austerità. All'iniziativa diretta dal coordinatore cittadino di Sel Lapo Pasquetti, sono intervenuti l'on. Giovanni
Paglia, capogruppo di Sel in commissione Finanze alla Camera dei Deputati e Mimmo Palmieri, segretario provinciale della Cgil di Cremona.
I referendum puntano a rimuovere
l'assurdo obbligo del pareggio di bilancio in costituzione, «approvato in
tempi record e senza un’autentica discussione parlamentare nel 2012 - evidenzia Sel Cremona -. Finalità dei promotori è abolire le regole, non previste
dalla Carta repubblicana né dai trattati
europei firmati dal’Italia, che applicano
in modo rigido e miope il principio del
pareggio fra entrate e uscite. Una lettura ortodossa e integralista dell’austerità finanziaria adottata dalle istituzioni comunitarie che produce strategie vessatorie e restrittive per l’economia, il lavoro, lo sviluppo del nostro
paese».
Con questi quesiti referendari sarà
Quattro referendum contro le politiche
di austerità: iniziativa di Sel e Cgil
Domenico Palmieri
Giovanni Paglia
possibile «dare una spallata a quell'ottusa austerità fatta da maggiori tasse e
da tagli alla spesa che, in questa fase
di recessione, peggiora il quadro della
finanza pubblica, genera ulteriore disoccupazione, disgrega il tessuto sociale, frantuma le istituzioni pubbliche
nazionali.
«Quando una persona perde il lavoro è inutile e controproducente chiedergli di diminuire i debiti, si peggiora
solamente la situazione, l'unica cosa
che si può chiedergli è di non aumentarli e di destinare i suoi sforzi a trovare
un modo per uscire dalla situazione di
difficoltà e quando si sarà ripreso gli si
chiederà di diminuirli - evidenzia l'onorevole Giovanni Paglia -. Allo stesso
modo deve essere per lo Stato, chiedere all'Italia di diminuire il proprio debito pubblico in questo momento di
estrema difficoltà economica porta
solo ad una spirale che comporta un
peggioramento della crisi economica.
Questo è lo spirito dei referendum».
Per quanto riguarda la Cgil, Mimmo
Palmieri evidenzia le problematiche
più forti: «Blocco degli stipendi e delle
pensioni, aumento della pressione fiscale, tagli al welfare: tutte misure che
hanno raggranellato decine di miliardi
negli ultimi anni, miliardi che non si sa
che fine hanno fatto, perché sono stati
tutti assorbiti dal tentativo di ridurre il
debito pubblico in piena crisi occupazionale e dei consumi, cosa che ha
portato ulteriore disagio economico e
alla fine meno tasse incassate dallo
Stato, con conseguente peggioramento dello stato dei conti pubblici. Occorre uscire da questa spirale autodistruttiva e i referendum sono uno strumento per farlo, per questo la Cgil ha
dato il suo pieno e convinto appoggio
all'iniziativa referendaria».
I prossimi appuntamenti per la raccolta firme a Cremona sono: in corso
Campi sabato 2 e domenica 3 agosto
dalle 9 alle 12 oppure tutte le sere dal
1 al 11 agosto presso l'Arci Festa alle
Colonie Padane.
Cronaca
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LE TESTIMONIANZE: Fabio Vighenzi: «Dovrei pagare il triplo rispetto allo scorso anno». Paolo Magri: «Tanti dipendenti rischiano il posto di lavoro»
Sabato 2 Agosto 2014
Tari, commercianti pronti allo sciopero fiscale
Le associazioni di categoria unite per presentare al Comune un documento al fine di chiedere un ampliamento del Fondo di solidarietà
T
di Laura Bosio
ensione e rabbia dei commercianti per il caso Tari: l'esasperazione dei commercianti
è culminata in una vera e propria "minaccia": «se non arriveranno risposte adeguate alle nostre
richieste, attueremo forme di protesta
come il ricorso alla giustizia amministrativa e lo sciopero fiscale» questo dichiarano le associazioni di categoria a margine di una riunione che ha visto partecipare Confcommercio, Confesercenti,
Asvicom, Cna e Confartigianato.
La Tari per diversi commercianti ha
visto il triplicare dell'importo da pagare
rispetto allo scorso anno con la Tarsu. E'
il caso del negozio "Dimensione Natura", di via Ippocastani. «Sono passato
da 1.700 a 5.885 euro - racconta il titolare, Fabio Vighenzi -. E' un'imposta iniqua, con incrementi assurdi, quasi da
usura. Per quanto mi riguarda pagherò
senza dubbio l'importo che ho pagato lo
scorso anno, e anche qualcosa in più
perchè comprendo che possa esservi
una maggiorazione; ma mi rifiuto di
sborsare tre volte quello che ho speso lo
scorso anno. Anche perché quei seimila
euro per me significano scegliere se acquistare seimila euro di prodotti in meno
da vendere o se rinunciare alla mia dipendente part-time». Ma la preoccupazione dei commercianti è anche rivolta
al futuro: «Se cifre di questo tipo si dovessero ripetere anche per i prossimi
anni, sarà difficile per molti commercianti andare avanti» conclude Vighenzi.
Dello stesso parere anche Paolo Magri, del ristorante Dordoni, che dovrà
sborsare 15.000 euro di Tari, contro i
9.250 dello scorso anno. «Per me questa tariffa era già molto onerosa anche
negli anni scorsi. Stavolta però abbiamo
superato il limite. Stanno mettendo in
ginocchio le attività commerciali. Tantissimi lavoratori dipendenti stanno rischiando il posto di lavoro, a causa di
questa situazione, perché i titolari non
sanno più come pagarli. E ci sono attività che rischiano anche di dover chiudere
Petizione di Confesercenti, raccolte 290 firme
Consegnate 290 firme per la “Petizione No Tari”, promossa da Confesercenti e finalizzata a sensibilizzare l’Amministrazione Comunale di Cremona sulle problematiche
connesse all’applicazione dei costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti per alcune tipologie di attività commerciali. «Il Comune di Cremona è, infatti, ai primi posti a livello
regionale per gli importi Tari relativi ai pubblici esercizi, e
altre categorie di imprese commerciali; di riflesso l’attuale
sistema di addebito dei costi di gestione dei rifiuti risulta
eccessivamente oneroso, sproporzionato e insostenibile
rispetto alla effettiva capacità di produzione degi stessi. Le
quantità prodotte sono diminuite drasticamente per effetto
del calo dei consumi e i meccanismi di quantificazione
della Tari non tengono in considerazione questo nuovo
stato di cose. I rifiuti prodotti, ad esempio, non sono direttamente proporzionali alle dimensioni delle aree di somministrazione in quanto le superfici più grandi vengono utilizzate spesso in modo discontinuo, in occasione di eventi
straordinari e nei fine settimana».
Oggi, a meno di un mese di distanza, sono stati trasmessi all’attenzione del sindaco Gianluca Galimberti i fogli
contenenti le firme di ben 290 imprese del Comune di Cremona, appartenenti alle categorie 22, 23, 24, 27 e 29
dell’attuale Regolamento Comunale (ristoranti, bar, negozi
di fiori, frutta e verdura, pescherie e banchi mercatali con
generi alimentari), che hanno deciso di sostenere l’iniziativa
promossa da Confesercenti.
i battenti».
Una situazione di cui si è ampiamente
discusso durante la riunione delle associazioni di categoria. «C'è stata forte in-
Tra le richieste degli imprenditori: riduzione di almeno il
40% degli importi Tari per le sopra citate categorie dell’attuale Regolamento Comunale; tariffe differenziate per classi dimensionali, giustificate da capacità di produzione dei
rifiuti non direttamente proporzionale alla superficie stessa;
meccanismi virtuosi che consentano, a fronte di una riduzione dei rifiuti prodotti e maggiore collaborazione nella
raccolta, di conseguire risparmi per le imprese; riequilibrare
la ripartizione percentuale dei costi fra utenze domestiche e
utenze non domestiche.
«Abbiamo avuto modo di apprezzare negli incontri dei
giorni scorsi l’impegno dell’Amministrazione Comunale per
cercare soluzioni. Tuttavia restano irrisolti, e di grande attualità, i problemi legati agli importi della Tari. Si è trattato di
un primo passo positivo, ma siamo ancora lontani dalle
aspettative delle imprese. Molte aziende si trovano oggi in
grande difficoltà, e hanno bisogno di avere risposte immediate che consentano di abbattere drasticamente l’incidenza della tassa rifiuti.
Afferma il Presidente della sede territoriale Confesercenti di Cremona Giuseppe Bini, commentando l’iniziativa.
Confidiamo dunque nella sensibilità dell’Amministrazione,
affinché continui sulla strada tracciata per individuare strumenti concreti. “Confermiamo la nostra disponibilità a trovare le opportune soluzioni – conclude Bini - e restiamo in
attesa di un positivo riscontro sulle richieste contenute
nella petizione».
tesa tra le associazioni - spiega ancora
Magri -. Va bene pagare la prima rata
dell'8 agosto, su questo siamo d'accordo, anche per dimostrare la nostra buo-
na volontà, ma il Comune deve garantirci che verrà affrontata questo problema
in modo serio e trasparente, ma soprattutto che venga fatto qualcosa affinché
il problema non si ripresenti il prossimo
anno».
Pur apprezzando l’impegno della
Giunta ad affrontare, con proposte concrete il tema in oggetto, le associazioni
di categoria ritengono che ciò non sia
sufficiente per dare respiro alle imprese
che si sono viste moltiplicare, senza ragione, l’importo della tassa sui rifiuti.
Dal tavolo è emersa una forte denuncia per l’iniqua applicazione dell’imposta, non proporzionale all’effettiva produzione dei rifiuti.
Una presa di posizione che verrà
puntualizzata, nei prossimi giorni, al
Comune attraverso un documento sottoscritto da tutte le associazioni.
Tutte le associazioni hanno evidenziato come il fondo di solidarietà determinato dalla Giunta Comunale, pur essendo un atto di disponibilità apprezzabile non sia sufficiente ad alleviare una
tassazione assurda in capo ad aziende
produttive.
«L’eventuale contributo per le imprese, infatti, si ridurrebbe a pochissime
centinaia di euro a fronte di un aumento
che è di diverse migliaia di euro - sottolinea Giuseppe Bini, presidente di Confesercenti Cremona -. Serve un fondo
che vada seriamente a incidere sugli
importi Tari del 2014: ci sono aziende
che dovrebbero licenziare dipendenti
perché altrimenti non avrebbero i soldi
per pagare la tassa. E se non arrivano
soluzioni, sarà il peggio. Poiché questo
Fondo di solidarietà incide sul bilancio
2015, riteniamo che vi siano i presupposti per incrementarne l'importo». Le associazioni non danno la colpa all’amministrazione Galimberti: «Sappiamo che i
problemi sono nati con chi c’era prima,
e chi ha rotto il vaso non è certo uguale
a chi sta cercando di aggiustarlo – continua Bini -. Tuttavia servono misure urgenti, ora».
Il tavolo ha quindi proclamato, sin da
ora, una mobilitazione che interessa
tutte le Associazioni e tutte le imprese,
nessuna esclusa, compresi i dipendenti
che vedono minacciato il loro posto di
lavoro.
6
Cronaca
Sabato 2 Agosto 2014
Continuano gli incontri promossi dal Comune di Cremona per cercare di risolvere il problema dei
disagi dei pendolari che viaggiano
lungo la tratta Mantova-CremonaMilano. A questo proposito è stato
positivo l’incontro tra i sindaci di
Cremona, Mantova e Piadena per
concordare iniziative coordinate e
sinergie tra i rispettivi territori. Il
sindaco Gianluca Galimberti e gli
assessori Andrea Virgilio (Area
Vasta e Casa) e Alessia Manfredini
(Territorio e Salute) sono stati
Positivo l’incontro tra Comuni di Cremona, Mantova e Piadena
Ferrovie, un treno per i capoluoghi
accolti al palazzo comunale di
Mantova dal sindaco Nicola Sodano e dal vice sindaco Espedito
Rose. Presente anche il sindaco di
Piadena Ivana Cavazzini.
La riunione è stata dedicata alle
problematiche del trasporto ferro-
viario che vedono l’asse MantovaPiadena-Cremona-Milano penalizzato da difficoltà e ritardi in termini
di infrastrutture, tempi di percorrenza e materiale rotabile. Per
invertire la tendenza «è opportuno
che i sindaci dei capoluoghi (Man-
tova, Cremona, Lodi) facciano
massa critica per sollecitare interventi strutturali e nuovi investimenti sul materiale rotabile» fanno
sapere gli amministratori. In
quest’ottica, Expo 2015 è l’occasione per una sperimentazione
mirata: «un 'treno dei capoluoghi’
al mattino e alla sera, la cui fattibilità verrà approfondita in un incontro tecnico a fine agosto» continua
il Comune. Successivamente, l’intesa verrà formalizzata in un documento condiviso da presentare in
Regione e a Trenord. «A Mantova
è stato affrontato anche il tema di
fattibili collaborazioni in campo
culturale – conclude il Comune -:
coinvolgimento di Mantova per
Expo nel Festival Monteverdi organizzato dal capoluogo cremonese;
relazioni e progetti da coltivare
attraverso le istituzioni culturali
della città; tutela e rilancio (anche
alla luce del recente Decreto Cultura del ministro Franceschini) dei
teatri di tradizione di Emilia e Lombardia, da mettere in rete».
Niente più bollo per il passaporto: nuova normativa
Viaggiare all’estero diventa più facile: si snelliscono le pratiche burocratiche. Oltre al costo iniziale di 116 euro, non si dovrà più pagare
V
di Laura Bosio
iaggiare all'estero diventa più
facile. Dal 24 giugno, infatti,
è cambiata la normativa che
regolamentava i rilasci del
documento per espatriare, in
quanto è stata abolita la tassa annuale
del passaporto ordinario (marca da bollo) da 40,29. Tutti i passaporti, anche
quelli già emessi, saranno validi fino alla
data di scadenza riportata all'interno
del documento per tutti i viaggi, inclusi
quelli extra UE, senza che sia più necessario pagare la tassa annuale. Accanto a questo, però, è stato introdotto
un contributo amministrativo di 73,50
euro per il rilascio del passaporto ordinario, oltre al costo del libretto (pari a
42,50 euro). Tale contributo sarà quindi
valido fino alla scadenza del documento e non sarà più necessario pagare altro. Una novità importante, non solo dal
punto di vista della spesa da sostenerei
(ipotizzando che una persona vada
all'estero ogni anno, doveva prevedere
una spesa di circa 400 euro di spesa in
10 anni), inoltre non si dovrà più acquistare la marca da bollo.
La procedura per il rilascio
del documento
Il passaporto ordinario è valido per
tutti i Paesi i cui governi sono riconosciuti da quello italiano e può essere
ottenuto da tutti i cittadini della Repubblica. Il passaporto viene rilasciato dalle questure e, all'estero, dalle rappre-
sentanze diplomatiche e consolari.
Attualmente, in Italia, si rilascia il
passaporto con microchip elettronico
inserito nella copertina.
E' Possibile cinsultare il sito di Agenda passaporto https://www.passaportonline.poliziadistato.it Il nuovo servizio
della Polizia di Stato per richiedere online il passaporto e per prenotare ora
data e luogo per presentare la domanda eliminando le lunghe attese negli
uffici di polizia
Per chi deve partire viene raccomandato di visitare il sito del Ministero Affari Esteri: http://www.viaggiaresicuri.it
Tipologie di passaporto
La normativa vigente prevede le seguenti tipologie di passaporto: passa-
porto ordinario (libretto a formato unico
a 48 pagine); passaporto temporaneo
(libretto a 16 pagine); passaporto collettivo (rilasciato esclusivamente dalle
Questure in Italia per motivi culturali,
religiosi, sportivi, turistici, od altri previsti da accordi internazionali).
Tutti i passaporti in corso di validità,
compresi quelli con figli minori iscritti,
restano validi fino alla loro naturale data
di scadenza.
Passaporto individuale per i minori
Dal 26 giugno 2012 tutti i minori
italiani che viaggiano devono essere
muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori devono essere in possesso di passaporto individuale oppu-
re, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, o di carta d’identità valida per l’espatrio. La validità
temporale del passaporto rilasciato ad
un minore è differenziata in base all'età
dello stesso: 3 anni per i minori da 0 a
3 anni; 5 anni di validità per i minori da
3 a 18 anni.
Gli esercenti la potestà genitoriale
possono chiedere agli Uffici competenti a rilasciare il documento che i
propri nomi siano riportati sul passaporto del figlio minore. Qualora tale
indicazione non dovesse essere presente, prima di intraprendere il viaggio
si consiglia di munirsi di un certificato
di stato di famiglia o di estratto di
nascita del minore da esibire in frontiera qualora le autorità lo richiedano
nell’esercizio delle funzioni di controllo
finalizzate a sventare il pericolo di sottrazione di minori.
Dichiarazione di accompagnamento
Fino al compimento dei 14 anni i
minori italiani possono espatriare a
condizione che viaggino accompagnati da almeno un genitore o da chi
ne fa le veci oppure che venga menzionato sul passaporto, o su una dichiarazione di accompagnamento rilasciata da chi può dare l’assenso o
l’autorizzazione, e vistata da un’autorità competente al rilascio (Questura in
Italia, ufficio consolare all’estero), il
nome della persona, dell’ente o della
compagnia di trasporto a cui i minori
medesimi sono affidati.
Dal 4 giugno 2014 è entrata in vigore
la nuova disciplina riguardante la dichiarazione di accompagnamento, finalizzata a garantire una maggiore tutela del minore, a rendere più agevoli i
controlli alle frontiere e a facilitare la
presentazione della dichiarazione mediante l’utilizzo anche di modalità telematiche (mail, Pec, fax). Tra le principali novità: la dichiarazione di accompagnamento può riguardare un solo viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) dal Paese di residenza del minore con destinazione determinata e non
può eccedere, di norma, il termine
massimo di sei mesi; gli esercenti la
responsabilità genitoriale o tutoria possono indicare fino ad un massimo di
due accompagnatori, che saranno tuttavia alternativi fra di loro; nel rendere la
dichiarazione di accompagnamento, gli
esercenti la responsabilità genitoriale o
tutoria possono chiedere che i nominativi degli accompagnatori, la durata del
viaggio e la destinazione siano stampati sul passaporto del minore o in alternativa che tali dati siano riportati in una
separata attestazione, che verrà stampata dall’Ufficio competente; nel caso
in cui il minore sia affidato ad un ente o
ad una compagnia di trasporto, per
garantire la completezza e la leggibilità
dei dati relativi al viaggio, è rilasciata
unicamente l’attestazione. Si suggerisce, prima di acquistare il biglietto della
compagnia di trasporto di verificare
che la stessa accetti che il minore sia
ad essa affidato.
Cronaca
Sabato 2 Agosto 2014
Si dice “ministra Boschi” e non “ministro”
Declinare al femminile cariche e professioni tradizionalmente maschili: è l’invito della presidente della Camera Laura Boldrini
Le consigliere di parità di Cremona: «una sottolineatura per ricordare a tutti il valore, le competenze, le professionalità di tante donne»
S
di Laura Bosio
Siamo ancora molto indietro… che
fare?
«Proseguire sulla strada del cambiamento: crescere culturalmente per innovare e rinnovare la nostra società ma anche cambiare la società per crescere culturalmente. Noi Consigliere di parità cerchiamo di contribuire al raggiungimento di
tale importante obiettivo sostenendo e
promuovendo iniziative incentrate sulla
conciliazione dei tempi di vita familiare e
lavorativa e quelle volte all'eliminazione
degli stereotipi di genere, soprattutto
quelli professionali».
econdo la presidente della Camera Laura Boldrini, il linguaggio
è importante, anche per ben inquadrare il mutato ruolo della
donna nella società. Il linguaggio,
quindi, deve rispettare la differenza di genere e si devono declinare al femminile
parole riferite a cariche fino a pochi anni
rivestite da uomini: quindi, si dirà la presidente, la ministra, la consigliera, l'assessora. La lingua italiana non solo lo
consente, ma, grammaticalmente, lo impone: è anche la posizione dell’Accademia della Crusca
(d.t.).
Secondo quanto ha dichiarato la presidente della Camera nelle scorse settimane, «usare il linguaggio in un modo o in un
altro è una scelta politica. Non trovo giusto che donne che svolgono un ruolo, di
vertice o no, non debbano avere un riconoscimento di genere». È vero che la parità di genere passa anche attraverso la
lingua italiana? Ne parliamo con le consigliere di parità della Provincia di Cremona,
Debora Mossoni e Rosaria Italiano.
Nelle scorse settimane Laura Boldrini ha parlato della necessità di femminilizzare i nomi delle cariche professionali per le donne: invece di avvocato,
avvocata; invece di ministro, ministra;
invece di consigliere, consigliera. Secondo voi, può essere un passo importante?
«"Femminilizzare" il titolo professionale
non risolve certamente le problematiche
legate al genere femminile né rappresenta un passo importante sulla strada del riconoscimento della parità uomo-donna
nella vita come nelle professioni. Si tratta,
tuttavia di un piccolo segnale, una sottolineatura, forse anche un poco provocatoria, per ricordare a tutti il valore, le competenze, le professionalità di tante donne».
re altre professioni/categorie. Quante cassiere di supermercato ci sono e, invece,
quanti direttori, di supermercato, troviamo? Quante impiegate nelle banche e
quanti direttori, uomini?»
Le donne oggi sono ancora molto discriminate in ambito lavorativo?
«La discriminazione delle donne in ambito lavorativo si esprime in tanti modi
strettamente connessi al settore in cui si
opera ad esempio nel pianeta giustizia le
donne che rivestono il ruolo di giudici sono moltissime, più degli uomini, ma nelle
posizioni di vertice, tra gli alti magistrati,
troviamo veramente poche donne. Così
anche nelle università: quanti rettori, anzi
rettore, ci sono? Ma andiamo ad analizza-
Quali sono gli ambiti di
maggiore discriminazione?
«Non si vuole fare del qualunquismo ma sopratutto là
dove c'è potere: è stata fatta
la legge sulle quote rosa nei
Cda ed ecco che si passa alla nomina di amministratori unici, anche
per risparmiare certamente, ma di nuovo
prevalentemente uomini... è proprio il caso di dire che "fatta la legge, trovato l'inganno!»
E' importante agire anche in ambito
familiare, come testimoniano i continui
episodi di violenza domestica: perché
accadono ancora simili barbarie?
«Le cause della violenza domestica allignano in relazioni malate che si instaurano all'interno della famiglia, nei rapporti
uomo - donna in cui la componente di dominio e subordinazione si presenta come
elemento fondamentale, travolgendo tutto anche i più elementari ed inviolabili diritti come quello universalmente sancito
all'integrità fisica e alla libertà morale della persona. La violenza in famiglia, la negazione di diritti fondamentali
non ha scuse né giustificazioni, neppure culturali.
Accanto al dramma di tante
donne che non trovano la forza e il coraggio di ribellarsi, di
uscire dalla violenza, di vivere
liberamente la propria vita, c'è
un ulteriore dramma silenzioso di tante vittime inconsapevoli, ossia dei figli,di tanti
bambini che non hanno difesa. Non possiamo dimenticarli ma spetta a tutti noi
proteggerli».
«Bisogna cambiare
la società per crescere
culturalmente»
Segnali positivi per l’economia cremonese, «ma servono interventi per la crescita»
Migliora il settore manifatturiero, mentre prosegue la preoccupante fase di stagnazione di quello artigiano: questo, in estrema
sintesi, la situazione che emerge
dalla consueta indagine congiunturale condotta trimestralmente
da Unioncamere Lombardia in
collaborazione con l’Associazione Industriali, Confartigianato e
Cna, e che coinvolge ogni trimestre due campioni distinti di
aziende manifatturiere, industriali
e artigiane, interessando complessivamente circa 140 imprese
cremonesi appartenenti a tutte le
principali attività del comparto
presenti in provincia.
Segnali positivi per il territorio,
dunque, ma con alcune ombre. «I
dati provinciali del secondo trimestre, con variazioni tutte positive,
sia a livello congiunturale che tendenziale, degli indicatori e valori
assoluti che su base annua raggiungono quote importanti, sembrerebbero confermare le aspettative positive nate alla fine del
primo trimestre 2014 – commenta
il presidente della Camera di
Commercio Gian Domenico Auricchio – ma i sentiment degli imprenditori, tornati negativi per
produzione e domanda interna
danno conto del permanere del
periodo di difficoltà della nostra
economia e rendono ormai ineludibili interventi mirati a sostegno
della crescita».
“Il secondo trimestre 2014 –
evidenzia il documento – ha visto
il dato destagionalizzato della
produzione industriale cremonese confermare una crescita congiunturale che sale fino al punto
percentuale e riflette puntualmen-
te la crescita degli ordini interni
ed esterni, rilevata nel corso
dell’indagine relativa al trimestre
precedente. Parallelamente all’incremento dell’attività, continua a
salire anche il fatturato a prezzi
correnti (+1,4%). Ma a raffreddare
in parte questi dati indubbiamente positivi sono gli andamenti degli ordinativi i quali subiscono un
forte rallentamento. Pur mantenendo un debole segno positivo,
+0,6% gli ordini interni e +0,2%
quelli provenienti dall’estero, entrambe le componenti della domanda ridimensionano notevolmente i rispettivi +1,4 e +2,2%
dei primi tre mesi dell’anno, facendo temere un prossimo rallentamento produttivo. Nessuna variazione di rilievo si riscontra
nell’andamento dei prezzi che restano complessivamente stabili”.
Restano i problemi legati al lavoro: “La crescita produttiva rilevata continua comunque a non
avere alcun riflesso positivo sul
numero degli addetti che resta
sostanzialmente inalterato e già
da diversi trimestri non presenta
variazioni di rilievo, risentendo
delle recenti difficoltà produttive e
testimoniando l’incertezza che
ancora rimane tra gli imprenditori”.
“Sul fronte della Cassa Integrazione Guadagni – si legge – si
riscontrano dati ancora in peggioramento ed in controtendenza rispetto alle informazioni sulle ore
autorizzate provenienti da fonte
Inps. Queste ultime infatti, che
comprendono tutte e tre le gestioni (ordinaria, straordinaria ed
in deroga), scendono del 40% sul
trimestre scorso, mentre quelle
effettivamente utilizzate – limitate
però alla gestione ordinaria – sono registrate in crescita: pur rimanendo uno dei dati più bassi tra
tutte le province lombarde, hanno
costituito a Cremona l’1,6 del
monte ore complessivo trimestrale, contro il precedente 0,9%, ed
hanno interessato ancora il 17%
delle imprese. Nell’intera Lombardia si sono rilevato valori rispettivamente del 2,6 e del 20%”.
A proposito dei dati regionali, i
mesi da aprile a giugno 2014 disegnano “un quadro complessivo
che, come già anticipato, stavolta
si discosta non di poco da quello
cremonese – si legge ancora –
manifestando quasi ovunque una
netta decelerazione che diventa
un vero e proprio arretramento nel
caso, particolarmente delicato,
della domanda interna che costituisce una variabile fondamentale
ed anticipatoria delle prossime
tendenze, la quale viene rilevata
in calo dell’1,2%, dopo più di un
anno di ininterrotta crescita. A
parziale compensazione, ritorna a
crescere dell’1,1% la domanda
estera ed anche l’occupazione
conferma un debole segno positivo (+0,2%). Anche a livello tendenziale gli indici si mantengono
tutti positivi, con produzione e
fatturato che si attestano, rispettivamente, al +4 ed al +5,6%. Va
parimenti evidenziato anche un
brusco rallentamento per gli ordini che, nel caso di quelli esteri,
azzerano quasi la propria crescita
dal +10% dei primi mesi 2014
all’attuale +1%”.
I dati tendenziali lombardi sono
anch’essi in maggioranza positivi,
“ma a parte la conferma della tenuta dell’estero ed un buon andamento del fatturato, la domanda
nazionale torna ad arretrare rispetto alla consistenza di dodici
mesi prima e la produzione industriale decelera notevolmente dal
+2,8 al +1,5%, mentre il livello
occupazionale segnala una leggera flessione”.
I dati in miglioramento provengono “anche dalla distribuzione
delle imprese in base alla variazione tendenziale della produzione conseguita nell’ultimo anno. In
tre mesi la percentuale sul totale
delle aziende in espansione produttiva rispetto all’anno 2013 è
ulteriormente aumentata dal 50 al
55%, mentre la quota delle imprese in crisi si conferma ai minimi degli ultimi due anni, pur raggiungendo ancora un consistente
31%, leggermente inferiore al 35
medio lombardo. Le aspettative
degli imprenditori, fatte salve le
attese di un trend sempre positivo
per le esportazioni, ritornano tutte
nell’area negativa, quella cioè dove prevalgono le attese di cali. Nel
comparto dell’artigianato produttivo, ormai da anni alle prese con
una gravissima crisi, continuano i
segnali di assoluta stabilità già rilevati nella precedente rilevazione
relativa ai primi tre mesi del 2014.
A livello congiunturale tutti gli indicatori presentano un segno negativo, ma con valori assoluti che
non superano il mezzo punto percentuale, e possono dunque essere considerati praticamente invariati. Rispetto allo stesso periodo del 2013, resta invariato il fatturato totale, ma la produzione risulta in calo di quasi un punto,
così come l’occupazione e gli ordini provenienti dall’estero, mentre quelli nazionali sono al -1,7%.
A parte quelle relative al mercato
estero, restano ancora tutte negative le aspettative per il prossimo trimestre”.
7
Finalmente l'estate è arrivata, e con essa la voglia di
muoversi, viaggiare, passare
un fine settimana fuori porta
e fare le tanto sospirate
vacanze. Il Cta Acli promuove
una serie di gite e viaggi per
tutti i gusti.
• GERMANIA (Dal 10 al 17
agosto) - Un Tour in Germania
“da Carlo Magno alla Lega
Anseatica. Si visiteranno: Treviri, Aquisgrana, Colonia, Brema,
Lubecca, Berlino e Heidelberg.
• UNGHERIA SPECIALE
(Dal 20 al 24 Agosto) - un viaggio per visitare le meraviglie
dell’Ugheria speciale. Si visiteranno: Sopron, Fertod, Pannonhalma, Budapest e Gadollo.
• Dal 28 al 30 Agosto - Un
viaggio in Germania e la
Baviera insolita. Si visiteranno: Altotting, Passau,
Berchtesgaden e Salzberwerk.
• Dal 12 al 14 Settembre un viaggio alla scoperta del lago di Costanza.
Si visiteranno:Bregenz, Lago di
Costanza, Uberlingen e Fussen
in Baviera.
• 21 Settembre - una gita
sui laghi. Si visiteranno: Riva
del Garda, la grotta della
Cascata del Varone e la cittadina di Tenno con il suo lago ed il
Borgo canale.
• 28 Settembre - una gita
a Pisa e dintorni. Si visiteranno: La Piazza dei Miracoli
con la Cattedrale, il Battistero e
la Torre pendente, poi a Calci
per il Complesso Monastico
Certosino.
• Dal 10 al 12 Ottobre - un
viaggio nella Provenza
marittima per visitare Marsiglia, Tolone, St. Tropez e Port
Grimand.
• Dal 13 al 17 ottobre - Una
gita pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo. Si visiteranno:
Monte S. Angelo, Melfi, Rionero
in Vulture, San Severo, Laghi di
Monticchio e il Santuario di Stignano.
• Dal 24 al 26 Ottobre - Un
viaggio in Istria. Itinerario
dell’epoca veneziana. Si visiteranno: Parenzo, Pola, Isole
Brioni e Rovigno.
Le iscrizioni e tutte le informazioni relative agli eventi
saranno fornite presso la
sede di via Cardinale G. Massaia, 22 o contattando i
numeri di tel. 0372-800423,
800429. Le iniziative sono in le
nostre iniziative sono in collaborazione con il CTA di Crema
(Piazza Manziana 17. Crema
tel. 0373-250064).
Sito: www.ctacremona.it
Un progetto
per l’ostello
di via del Sale
Nell’ottica del rilancio del bacino del fiume Po, anche in vista
di Expo 2015, la Giunta comunale, nella seduta odierna, ha
approvato il progetto preliminare per l’ampliamento della
struttura ricettiva all’interno
del Parco del Po (Ostello)in via
del Sale, area di quasi 10mila
metri quadrati la cui costruzione è iniziata nel 2006 ed è rimasta incompiuta. L’ampliamento previsto riguarda una
superficie complessiva di
23.743 metri quadrati e prevede la realizzazione di nuove
piazzole attrezzate per camper
e tende, una struttura in legno
adibita a reception – bar self
service, bungalows prefabbricati in legno, la messa a dimora di essenze arboree, servizi a
supporto del complesso ricettivo. Il costo preliminare è pari
a complessivi 1.370.000 euro.
CasaPound, striscione alla Casa dell’accoglienza: «Importiamo schiavi, produciamo disoccupati»
“Mare Nostrum: importiamo schiavi, produciamo
disoccupati”. È quanto si legge sullo striscione affisso
da CasaPound Italia Cremona accanto al portone
della Casa dell'Accoglienza della Caritas, in via
Sant'Antonio del Fuoco, nell’ambito di un’azione che
si è svolta in tutte le province lombarde. «Il Viminale
– ricorda una nota di Cpi – ha preparato un piano per
cui la Lombardia, per fine agosto, potrebbe dover
accogliere 6mila nuovi immigrati, arrivati con gli sbar-
chi dell’estate».«Le stime – prosegue il movimento dicono che entro il mese il numero complessivo di
clandestini arrivati nel 2014 avrà toccato quota
100mila. Altri 100mila disperati che, illusi dalle parole
d’ordine buoniste della politica italiana, rischiano la
vita per finire sfruttati come schiavi o arruolati dalla
criminalità». «Altri 100mila disperati che ci costano
700 milioni per l’assistenza, ai quali vanno aggiunti i 9
milioni al mese che spendiamo per mantenere l’ope-
razione Mare Nostrum». «Un governo serio, soprattutto in un momento di crisi come questa, concentrerebbe gli sforzi sulle azioni diplomatiche nei Paesi di imbarco e in Europa. Invece – sottolinea Cpi – i governi
italiani continuano a sottrarre soldi alla nostra economia, per buttarli in azioni che, come dimostra la cronaca, non servono né a salvare vite né a garantire la
benché minima forma di inserimento sociale di queste
persone. Il tutto – conclude il movimento - in una si-
tuazione in cui, secondo gli ultimi dati Istat, il 12,6%
delle famiglie italiane vive in uno stato di povertà relativa e il 7,9% in uno stato di povertà assoluta».
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Cronaca
Sabato 2 Agosto 2014
In Italia
è boom
del Bio
La scorsa settimana
avevamo puntato l’attenzione sulla necessità
di tutelare, nell’agroalimentare, il made in Italy
in un momento in cui
nel mondo il marchio
Italia ha un valore consistente, e in cui il consumatore è sempre più
attento e consapevole
nella scelta del prodotto.
Dopo gli appelli dei
ministri Martina e Lorenzin in tale direzione,
proprio questa settimana Sinab (il Sistema di
informazione nazionale
sull’agricoltura biologica) e Ismea hanno pubblicato il “rapporto Bio”,
che segnala un vero e
proprio boom del biologico, che considerata la
crisi in atto assume un
valore ancora più significativo.
I valori considerati
sono quelli dei primi 5
mesi del 2014, e segnano un incremento del
17,3% rispetto allo
stesso periodo del
2013. I prodotti bio più
acquistati risultano essere le uova (il 9,5%
della spesa totale),
mentre gli operatori del
settore, al 31 dicembre
2013, sono oltre 52mila,
con un incremento del
5,4% rispetto al 2012.
Il segno più riguarda
tutte le voci del settore:
anche la superficie coltivata nel nostro paese
con il metodo biologico
nello stesso periodo è
aumentata, del 12,8%,
passando a oltre un milione e 300mila ettari, il
che rappresenta ormai
un decimo della superficie coltivata nazionale.
In grande crescita le
produzioni animali di
varie specie allevate, e
poi anche pascoli e
quindi foraggio, cereali
e olive.
Il settore, come ha
annunciato il ministro
Maurizio Martina, vale
ormai 3 miliardi di euro
in Italia, che è leader
europeo del settore bio.
Il suo vice Andrea Olivero, che ha la delega
all’agricoltura biologica,
ha affermato come tale
crescita sia in controtendenza rispetto al
trend dei consumi alimentari. Ecco quindi
che innovare i processi
produttivi in chiave sostenibile è fattore di
successo della nostra
agricoltura, percorso
che la politica deve sostenere.
I Cottarelli e le missioni impossibili
Anche il padre Celeste, per tutti “Celo”, fu commissario straordinario, ma della Cremonese assieme a Luzzara
Il cremonese Carlo in rotta col premier Renzi sull'utilizzo delle risorse della spending review
C
di Vanni Raineri
on Luzzara e Cottarelli
son tornati i tempi belli”. Perché la frase susciti un dolce ricordo
sono necessarie almeno due condizioni: essere tifoso
della Cremonese, e avere oltre
sessant’anni.
L’uomo del giorno nel nostro
paese è Carlo Cottarelli, il commissario straordinario cui è stata
affidata la Spending Review, e
che ha annunciato le possibili dimissioni dall’incarico per un semplice motivo affidato a un blog:
“Se si usano i risparmi sulla spesa per aumentarla, il risparmio
non potrà essere utilizzato per ridurre le tasse sul lavoro”.
Strana sorte quella dei Cottarelli, commissari chiamati al capezzale di organismi moribondi
per fare il miracolo. A papà Celeste, per tutti “Celo”, l’impresa riuscì, fatte le debite proporzioni:
l’Uessecì non è l’italia.
Correva l’anno 1967, e la Cremonese toccava il punto più basso della sua storia sportiva: le
difficoltà economiche avevano
costretto il presidente Maffezzoni a lasciare, e la squadra era retrocessa in serie D. La società fu
commissariata, e i commissari
scelti furono due: Celo Cottarelli,
amico di Maffezzoni, e Domenico Luzzara, entrato in società
per recuperare un credito di 80
milioni di lire, per aver realizzato
con la sua impresa edile l’impianto di illuminazione dello stadio
Zini. La stagione 1967-68 iniziò
malissimo, con la storica sconfitta nel derby con la Leoncelli, ma
finì con la vittoria del campionato
e il ritorno in serie C, grazie a
giovani di talento come Mondonico e Cesini e capitan Tassi.
Nel 1969 Cottarelli lasciò, e
con la presidenza di Luzzara arrivò il momento più alto, con le 4
stagioni in serie A. La Cremo era
rinata, l’impresa era compiuta.
Quella che attende il figlio Carlo è proibitiva, non solo per la
crisi economica che attanaglia il
nostro paese, ma anche per il
contesto politico in cui opera.
Carlo nacque nel 1954; dopo il
master alla London School of
Economics, dal 1988 lavora per il
Fondo Monetario Internazionale,
di cui dal 2008 dirige il Dipartimento Affari Fiscali. A richiamarlo
in Italia da Washington fu nell’ottobre scorso il primo ministro
Letta, per affidargli la revisione
della spesa pubblica, scoglio sul
quale si erano arenati anche economisti del calibro di Pietro Giarda ed Enrico Bondi (scelti da
Monti). “Mister Forbici”, come
viene prontamente soprannominato, diventa in breve un personaggio tra i più noti della politica
A sinistra un Matteo Renzi perplesso, a destra Carlo Cottarelli vede il suo lavoro messo in pericolo dai nodi della politica
Giuseppe Carletti: a Cottarelli fanno fare “el bàc del pulèer”
Celeste Celo Cottarelli, il padre di Carlo,
non fu solo commissario della Cremonese.
Dopo essere stato tra i protagonisti della Liberazione a Cremona, fu anche direttore
amministrativo dell’Ospedale di Cremona e
poi assessore comunale al Bilancio. A ricordarlo è Giuseppe Carletti, che con lui condivise sia l’esperienza politica che la passione
per i colori grigiorossi. «Contribuì a far rinascere la Cremo, di cui era tifoso; conosceva
il presidente Maffezzoni, anche lui un grande
presidente. Dopo il ’69 non ebbe più incarichi ufficiali, ma rimase legato alla squadra.
Fu segretario generale dell’Ospedale, ed ha
vissuto in prima persona lo spostamento
dall’ospedale vecchio al nuovo. Una delle
mie prime esperienze amministrative fu proprio negli Istituti Ospedalieri». Poi vi siete incrociati a Palazzo Comunale. «Sì, l’ho avuto
come consigliere di minoranza, da avversario, e poi come collega nella seconda giunta
del sindaco Zaffanella: lui era assessore al
Bilancio, io all’Urbanistica Attuativa e Lavori
Pubblici. Era un liberale vecchio stampo, una
persona correttissima. Ci siamo ritrovati in
quell’esperimento che allora si chiamava liblab». Già, liberali e laburisti alleati. Tra i libeitaliana, nonostante non sembri
certo tipo da cercare i riflettori. A
Cremona in dicembre per il 50°
dell’API (Associazione Piccole e
Medie Industrie), manifestò attaccamento alle radici, nonostante la lunga assenza, e anche fiducia nell’arduo compito, che consisteva nel reperire 32 miliardi
entro il 2016. «Non avrei accettato se avessi pensato che l’impegno non fosse fattibile. Ci sono
riusciti altri paesi». Già, altri paesi
però. Evidentemente contagiato
dal pragmatismo made in Usa,
tornava in Italia con uno spirito
ottimistico: «Mi preoccupa però
– diceva allora – il pessimismo,
spero che l’amministrazione pubblica ce la faccia. Serve un cambio di mentalità, in due sensi: fare
rali Cottarelli, e tra i laburisti i socialisti Zaffanella e Carletti. Celo Cottarelli morì alcuni
anni fa, a seguito di una crisi improvvisa: si
trovava sui gradini del Duomo, e Carletti fu
tra coloro che chiamarono l’ambulanza. Un
cremonese vero che salutò nel modo più
cremonese che sia possibile immaginare.
tagli non lineari ma mirati per eliminare le aree di spreco, e utilizzare la maggior parte delle risorse
trovate per ridurre la tassazione
sul lavoro, bisogno fondamentale
per l’economia italiana». Un’anticipazione chiara del contrasto
poi emerso. Gli ultimi sviluppi infatti sono storia recente, di queste ore. La reazione degli ambienti politici non si è fatta attendere, ed era quella immaginabile:
per il governo lo sfogo era diretto
al Parlamento, per il Parlamento
era chiaramente un invito al governo. Freddo il commento del
premier Renzi: «Possiamo andare avanti anche senza di lui, la
spending review non dipende
dalle persone che la conducono,
ma dalla volontà del governo».
E di Carlo Cottarelli cosa pensa il vecchio
socialista Carletti? «La politica deve tradurre
le sue indicazioni in fatti concreti. E’ una persona molto valida, ma gli fanno fare “el bàc
del pulèer”». Che è quel bastone su cui vanno a dormire le galline. Paragone calzante,
non c’è che dire.
D’altro canto che il rapporto
con Renzi non fosse lo stesso
che aveva con Letta era cosa
nota. Tanto che i dossier di Cottarelli sulla spesa pubblica sono rimasti sinora nei cassetti, e i due
capitoli di spesa più rilevanti, sanità e pensioni, sembrano intoccabili, come dimostrano le continue deroghe alla riforma Fornero. A far traboccare il vaso è stato
il ripristino della tutela per gli insegnanti di “quota 96”, emendamento approvato dal Parlamento
ma non sembra proprio contro la
volontà del governo.
Cottarelli si prepara dunque a
tornare al Fondo Monetario, negli
Usa. Probabilmente accadrà in
ottobre. Ha cercato di dare una
mano al suo paese di origine,
nessuno ha mai eccepito sulla
bontà del suo lavoro e sull’indipendenza con cui l’ha condotto.
Ha acceso i fari su situazioni che
imbrigliano la nostra economia,
ma la politica preferisce che la
luce rimanga più tenue. Come se
l’importanza di Cottarelli si misuri
sulla sua presenza (messaggio ai
mercati?) più che sulla sua opera,
che la politica nostrana ritiene
fastidiosa. Probabilmente anche
a pelle il suo feeling con Letta,
certamente più anglosassone di
Renzi nell’approccio, era altra cosa rispetto a quello conl’attuale
premier.Come ben dice Sergio
Rizzo sul Corriere, “il prossimo
taglio alla spesa pubblica frutto
del lavoro di Cottarelli sarà il suo
stipendio”.
CREMA
R
di Gionata Agisti
iguardo al futuro della piscina
di via Indipendenza, l’amministrazione comunale ha le idee
chiare: trovare un socio privato che si possa sobbarcare i
costi necessari a mantenere in vita un
impianto che si sta rivelando oneroso. Il
prossimo settembre, si procederà con
la gara d’appalto. Il centro natatorio
non si presenta nella sua veste migliore: l’anno scorso, pur avendo avuto
entrate per 1 milione e 482mila euro, a
fronte di 1 milione e 186mila euro di
uscite per colpa degli interessi passivi,
dovuti a investimenti rivelatisi sfortunati, ha dovuto comunque registrare un
disavanzo di 70mila euro.
Contro il progetto dell’amministrazione Bonaldi, si è però espressa in
questi ultimi giorni Rifondazione comunista, che dell’amministrazione in questione è parte integrante. «Ci siamo
sempre dichiarati contrari a questa ipotesi e continueremo a farlo» ci spiega il
consigliere comunale Mario Lottaroli. «Si tratta di una posizione di principio che non cambierà. Abbiamo ribadito il nostro punto di vista anche mercoledì, 30 luglio, in occasione della riunione della commissione comunale di Garanzia, alla presenza del sindaco, Stefania Bonaldi e dell’amministratore di
Scs, Dino Martinazzoli».
Lottaroli continua: «Come ho precisato anche a loro e al contrario di quanto si possa pensare, la nostra non è una
presa di posizione ideologica ma basata sui fatti. Prima di tutto, è bene ricordare che il centro natatorio è frequentato solo per il 30% da residenti di Crema. Per il resto, si tratta di utenza proveniente dai Comuni limitrofi. Comuni
che sono soci di Scrp, la società patrimoniale del Cremasco, che controlla il
65% di Scs-Servizi locali, a sua volta
gestore della piscina. La domanda da
porsi, allora, è la seguente: perché, da
parte dei sindaci di questi Comuni, non
c’è la sensibilità di riconoscere che il
mantenimento del centro natatorio è
anche un loro interesse? Facciano la
Sabato 2 Agosto 2014
9
2013: disavanzo di 70mila euro. Ora un luglio disastroso: chiusa 15 giorni. Non capitava da 20 anni
Piscina, lotta a sinistra: venderla o no?
loro parte. Tanto più che rimediare a un
deficit di 70mila euro non significa
spendere una cifra folle. Se ci fosse la
volontà, da parte di tutti, di conservare
la funzione pubblica del centro, penso
che il problema si potrebbe risolvere
facilmente».
Deficit a parte, però, un problema
non da poco è rappresentato dalla
necessità di provvedere a investimenti non più rinviabili per modernizzare la struttura e, in questo caso, si
parla di centinaia di migliaia di euro.
Come potrebbero i Comuni sostenere
una spesa del genere? «Si potrebbe
programmare una periodicizzazione
degli investimenti. D’altra parte, non
credo che un privato sarebbe disposto
a investire parecchi soldi nel giro di
pochi mesi. Anche lui procederebbe
per gradi. Ripeto, il fatto è che non ho
Tango argentino: sabato
Milonga al Santacrus
Ritorna il tango argentino. Per sabato, 2 agosto, sulla
pista esterna dell'Arci di Santa Maria è stata organizzata
una Milonga dalle 20 alle 24. Musicalizza: «EL NICO». E’
necessaria la prenotazione. In caso di pioggia la serata si
svolgerà all'interno del circolo nel consueto salone. Entrata
con sottoscrizione di 3 euro.
Da non dimenticare che dal 22 agosto, si ballerà tango
argentino alla festa del Pd di Ombrianello. Numerosi musicalizador amici presenzieranno alle numerose Milonghe.
Mentre si terranno già le prime lezioni per chi si vuole avvicinare a questo ballo o stage di perfezionamento diretti dal
maestro Bruno Calvo, argentino, con scuole a Bergamo e
Milano, sia per intermedi e avanzati. Per info e prenotazione
dello stage, Renata (338-1980563). Per i dettagli delle serate vi preghiamo di consultare ilsito www.tangosantacrus.it
e, come sempre, dopo ferragosto, urge volontari per un
aiuto allestimento spazio Tango.
Sel: il referendum contro
l’austerità. Dove firmare
Sel comunica che a Crema i prossimi banchetti per la
raccolta firme della campagna referendaria contro l'austerità saranno sabato 2 agosto dalle 9 alle 12 al mercato
coperto di via Verdi e domenica 3 agosto dalle 9.30 alle
12.30 in piazza Duomo. Doppia possibilità per approfondire i motivi e le ragioni dei 4 referendum contro l'austerità attorno ai quali si sta raccogliendosi un vasto fronte di
sostegno, dalla politica al sindacato, dall'associazionismo alla società civile, ecco lo stesso appuntamento replicato sia a Cremona che a Crema per permettere a tutti
di partecipare.
mai sentito Scrp prendersi carico di
elaborare un piano industriale in merito.
Di solito, quando uno possiede un bene cerca di fare il possibile per rilanciarlo. E, invece, è prevalsa questa vulgata
neo-liberista di far fare tutto ai privati,
come se fosse il rimedio a ogni male».
A preoccupare non poco Rifondazione è il capitolo dipendenti: il Comune, in sede di appalto, è intenzionato
a fissare i classici paletti a tutela del
personale – una decina di addetti – ma
l’esperienza sindacale di Lottaroli lo fa
essere scettico: «Ho 65 anni e di accordi di garanzia ne ho visti parecchi. Poi,
che cosa succede? Dopo un anno, l’imprenditore prende contatto con i sindacati e li avvisa che non può continuare a
mantenere gli impegni presi, causa problemi di forza maggiore: dall’aumento
dei costi, alla diminuzione delle entrate
eccetera. Non voglio pensare cosa sarebbe potuto succedere, se la gestione
fosse già stata affidata a un privato, di
fronte a un mese di luglio così piovoso
come quello di quest’anno».
Già, un altro grosso problema è che,
da qualche anno a questa parte, l’estate non è più una garanzia per le casse
del centro natatorio e questo è un ostacolo non da poco, soprattutto per un
privato. Nel mese di luglio appena
trascorso, in particolare, il centro
natatorio è rimasto chiuso per 15
giorni, su 20 giorni di pioggia totali.
Un’enormità, che non capitava da 20
anni a questa parte, e quel che è più
grave è che luglio è il mese principale
per assicurarsi le entrate più consistenti. Ad aggravare ulteriormente la situazione, i giorni di chiusura
hanno riguardato soprattutto il sabato e la domenica,
cioè le giornate di maggiore
affluenza. Facile trarre le
conseguenze sul mancato
incasso che ne è derivato.
«Non dimentichiamo che
l’appalto potrebbe andare deserto»
continua Lottaroli, «e, in questo caso,
l’amministrazione ha già preventivato
l’eventualità di ritrovarsi, entro l’aprile
2015, a dover valutare la possibilità di
continuare una gestione pubblica. Perciò, perché non anticipare oggi questa
verifica e studiare già da ora una soluzione per mantenere pubblica la gestione del centro?».
Sul fronte dell’altro partito di estrema sinistra che sostiene l’amministrazione comunale, Sinistra Ecologia e
Libertà, la posizione è invece diversa:
«In questo caso, se non si apre al privato, il rischio concreto è che tutto
vada a gambe all’aria e, allora, ci rimetterebbero anche i lavoratori» in-
terviene il consigliere comunale
Emanuele Coti Zelati. «Non credo
che Rifondazione arriverà al punto di
alzare delle barricate a questo proposito. Chiariamo una cosa: anche noi
siamo d’accordo che ci debbano essere delle tutele per i dipendenti e saremmo i primi, se ci fossero dei margini, a voler proseguire senza aprire alla
collaborazione con il privato. Ma, allo
stato attuale, i costi per gli utenti sono
troppo alti».
Un esempio? «A una famiglia con
2 adulti e 3 bambini una giornata in
piscina costa almeno 40 euro. Un po’
tanto. È vero che è stata introdotta una
soluzione apposita per le famiglie numerose ma la spesa resta sempre non
indifferente, senza che, in compenso, si
abbiano degli standard di
qualità, per così dire, svizzeri. Le docce e i gabinetti,
infatti, non si presentano
col decoro necessario ma
con questo non voglio dire
che la colpa sia di chi ci lavora. Il fatto è che servirebbero più dipendenti ma il Comune non
può permetterseli. Ecco la questione
principale, al di là del prezzo del biglietto: i costi di gestione sono troppo elevati per lo stesso Comune. Così non si
può continuare».
Non crede che servirebbe anche
una riorganizzazione del servizio? Ad
oggi, le vasche coperte sono attive solo d’inverno ma, a fronte di un luglio
fresco, una loro apertura anche in questo mese potrebbe portare qualche incasso in più. «Sì, si potrebbe studiare
una riorganizzazione, tenendo presente, però, che la gestione delle vasche
coperte ha pure un suo costo. Però,
certo, sarebbe una possibilità da prendere in considerazione».
D’accordo
Pd e Sel, contraria
Rifondazione
Taba, per la Cgil resta una «osservata speciale»
La protesta dei lavoratori. La cassa integrazione. L’ottimismo della presidente. Le prospettive?
La cosmesi cremasca ha appena festeggiato
la neonata associazione del Polo, che fa della
qualità e dell’etica due punti fermi per i suoi
associati, ed ecco che nel suo mondo emerge il
primo grattacapo. Un anno fa, infatti, per diversificare l’attività produttiva, la Taba srl di Pandino, azienda produttrice di tappi per batterie,
dava vita alla Taba Cosmetics che, pur non facendo parte dei fondatori della neo-associazione Polo della Cosmesi, è comunque un’azienda
che sta muovendo i suoi primi passi in questo
settore. Il problema per la Taba Cosmetics è
indiretto, visto che le agitazioni sindacali dei
giorni scorsi hanno riguardato la Taba srl, ma
certo non si tratta di una bella immagine per la
sua presidente, Elena Sampellegrini.
«Al momento, i lavoratori della Taba srl hanno
concluso la loro protesta» ci aggiorna Rita
Brambini, della Cgil, «perché, nel frattempo,
l’azienda ha pagato parte di quanto loro dovuto». Era infatti un anno che i sindacati avevano
concordato una rateizzazione degli arretrati, per
via dei problemi di liquidità dell’azienda di Pandino ma, nonostante questo accordo, negli ultimi tempi, a causa di ulteriori rallentamenti nei
pagamenti, si era arrivati a uno sciopero con
tanto di presidio davanti ai cancelli dello stabilimento.
«Per i 39 dipendenti è iniziata anche la
seconda cassa integrazione a rotazione,
dopo quella dell’anno scorso, che durerà fino al prossimo ottobre» A innescare la protesta degli ultimi giorni, però, è stata più che altro
una cattiva gestione di questo accordo, con
comportamenti, da parte della presidente Sampellegrini, un po’ sopra le righe, nei confronti dei
suoi dipendenti. Ci sono altre aziende in difficoltà, con ritardi anche più rilevanti nei pagamenti, ma, normalmente, ci si siede attorno a
Elena Sampellegrini
un tavolo e si discute. In questo caso, invece, il
rapporto tra datore di lavoro e dipendenti, che
dovrebbe essere basato sulla trasparenza, è
stato gestito in maniera diversa. I lavoratori
hanno saputo con pochissimo preavviso che il
loro stipendio avrebbe subito un ulteriore ritardo e, da qui, la loro protesta».
Adesso, comunque, come si diceva, la proprietà ha fatto dei passi nei confronti dei lavoratori, anche se non tutto è stato sistemato. In
merito, ci sarà un altro incontro con i sindacati il
prossimo 6 agosto. Quali sono le prospettive
dell’azienda? «La Taba srl rimane un’osservata
speciale» sottolinea Rita Brambini. «Sappiamo
di questo tentativo di diversificare la produzione
tramite la creazione della Taba Cosmetics ma
quest’ultima azienda è appena nata. Personalmente, le auguro il meglio, anche perché, se
tutto va bene, potrebbe assorbire parte dei dipendenti della Taba srl. Perlomeno, questo è
quello che ci disse la presidente Sampellegrini
un anno fa. Certo, stona un po’ che, in questi
giorni, la stessa presidente abbia organizzato
una festa per l’anno di successi della Taba Co-
smetics, a fronte di questo problema con i dipendenti dell’altra sua azienda».
A questo proposito, avremmo voluto chiedere a Elena Sampellegrini più dettagli riguardo la
natura di questi successi e quali prospettive ci
si possano attendere da un’azienda appena
nata, come la Taba Cosmetics, che, per ora, ci
risulta dia lavoro a pochissime persone. Non ci
è stato possibile. Dobbiamo rifarci al suo comunicato stampa, in cui la stessa parla di un’azienda in ascesa, dopo i recenti successi a Make
Up in Paris e a Cosmoprof North America, a Las
Vegas. Uno dei committenti di questa azienda, però, è la Ancorotti Cosmetics, presieduta da Renato Ancorotti, che può vantare 30
anni di esperienza nel settore e che, sicuramente, di successi ne ha portati a casa parecchi,
anche a beneficio del territorio.
Abbiamo chiesto a lui qualche informazione
più dettagliata. «La Taba Cosmetics è nostra
fornitrice di packaging cosmetico. Posso dire
che il fatturato che le deriva dalla nostra collaborazione è pari a 400mila euro circa». Che lei
sappia, la Taba Cosmetics ha rapporti d’affari
con altre aziende del settore? «Credo ne abbia
pochi, ma solo perché si tratta di un’azienda
giovane, la cui attività è appena iniziata».
Secondo lei, un’azienda giovane che lavora per conto terzi nel vostro settore può
avere buone opportunità di crescita partecipando a fiere come quella di Las Vegas?
«Prendere parte a una fiera importante del settore cosmetico, come quella di Las Vegas, è
una partecipazione inutile per un’azienda giovane, perché gli Stati Uniti sono un Paese che
richiede una forte organizzazione aziendale.
Un’organizzazione interna che, difficilmente,
può avere un’azienda appena costituita».
Gionata Agisti
«Braccialetto bianco» consegnato ai sindaci di Pandino e di Bagnolo
Consegna del braccialetto bianco simbolo della campagna trasversale «Riparte il Futuro» ai sindaci cremaschi di Bagnolo e Pandino. Doriano Aiolfi e Maria Luise
Polig, infatti, sono stati tra i firmatari dell'appello lanciato da «Gruppo
Abele» e «Libera» con questa campagna in occasione delle elezioni
amministrative di maggio 2014: si
chiedeva una candidatura trasparente, e la sottoscrizione dell'impegno ad attuare misure anticorruzione in caso di successiva elezione.
Oggi, a voto concluso, «Riparte il
Futuro» sta chiedendo la verifica a
ciascuno dei neo-eletti che si erano
impegnati di rispettare questo impegno, che si concreta nell'adozione in 100 giorni della delibera «Tra-
sparenza a costo zero» e nella sua
attuazione nei successivi 200. A
suggello del patto stretto con la cittadinanza, il sindaco riceve il braccialetto bianco e firma un documento con cui sancisce il suo impegno.
La consegna è avvenuta, per i
due sindaci, lunedì 28 luglio presso il castello visconteo di Pandino. Si tratta della prima attività
ufficiale per il Presidio di LiberaCremasco «Danilo Dolci e Pippo
Fava», i cui volontari hanno effettuato la consegna. Ma anche e
soprattutto, si tratta di una dichiarazione di impegno e responsabilità da parte di due amministrazioni, la cui traduzione in atto i cittadini sono e saranno chiamati a
verificare e monitorare.
10
Dure accuse tra maggioranza («Irresponsabili») e minoranza: («Scansafatiche»)
«No moschea»:
la Lega indìce Troppi consiglieri stanno a casa
il referendum N
Crema
Sabato 2 Agosto 2014
di Gionata Agisti
Si torna a discutere di moschea o musalla, come la definisce il sindaco Stefania Bonaldi. Il concetto non cambia e il
dibattito in città torna ad animarsi con un’unica risposta: i
cremaschi non vogliono la moschea. Paura? Pregiudizio?
Campanilismo? Niente di tutto questo, assicurano dalla minoranza. Se da un lato l’amministrazione comunale continua
a difendere la propria volontà invocando una città «accogliente, solidale e che garantisce diritti a tutti», dall’altra Lega
Nord, Forza Italia e Liste civiche danno voce alla città mettendo in luce dubbi e perplessità su una scelta che divide.
Non aiutano le notizie riportate dalla stampa di tutto il mondo: i cristiani sono letteralmente scappati da Mosul dopo
l’utlimatum «Conversione o Morte» lanciato dai jihadisti nelle
stesse ore in cui - secondo fonti di stampa tra le quali Rai
News - il califfo Abu Bakr al Baghdadi ha firmato un decreto
che prevede che tutte le donne dello Stato Islamico, che si
estende da Aleppo in Siria a Mosul in Iraq, debbano subire
l'infibulazione.
Questioni troppo lontane dalla nostra piccola e occidentale
città? Non ne sono convinte le forze di opposizione in consiglio comunale. Il consigliere comunale della civica «Solo cose
Buone per Crema», Tino Arpini, ha redatto un documento
con 30 motivi per dire no alla Moschea: «Troppi islamici
vivono la fede in modo fondamentalista. Mancando di riconoscere la libertà alle proprie donne, la reciprocità di diritti
soprattutto religiosi nei paesi islamici».
La questione siriana si fa geograficamente più vicina quando Arpini ricorda: «A Torino, Sherif Azer, cristiano copto nato
in Egitto, non ha osservato il ramadam e il digiuno islamico. E’
stato aggredito e linciato». A Torino, Piemonte. Qualche centinaia di chilometri da Crema. A confermare che il problema è
tutt’altro che lontano anche la giornalista Souad Sbai, ex
parlamentare del Pdl, invitata in città da Renato Ancorotti,
consigliere comunale di Forza Italia.
Souad Sbai, di origine marocchina, in Italia da 29 anni è
stata membro della consulta istituita dal ministro Pisanu con
l’obiettivo di promuovere un dialogo per favorire un armonico
inserimento della comunità islamica nella società italiana, nel
rispetto dei principi della Costituzione e delle leggi della Repubblica. Un progetto franato perché incapace di arrivare
all’obiettivo finale: un accordo tra Stato Italiano e Islam.
Quanto prodotto nel 2007, una carta dei valori, non venne
firmato da una grossa fetta del mondo islamico «mettendo in
luce - ha spiegato Souad Sbai - le fazioni e le divergenze di
vedute esistenti nell’Islam italiano». «Cremaschi , dovete dire no alla moschea» ha tuonato. «Almeno fino a che non vi
saranno regole chiare. Come ad esempio un albo degli Imam
piuttosto che la chiara certificazione della provenienza dei
soldi utilizzati per la costruzione di questi spazi». La soluzione? Secondo la Sbai: «Un luogo di preghiera pubblico quando ce n’è bisogno. Un luogo in cui gli islamici possano pregare e del quale però alla fine della preghiera si restituiscono le
chiavi, non un circolo culturale privato».
Alla deputata Sbai, fa eco Renato Ancorotti di Forza Italia.
Lui sostiene che sia necessario capire la provenienza dei fondi, ma soprattutto che vi sia una sottoscrizione chiara di alcuni principi: «Che donne e uomini siano considerati ugualiı»
piega, «lo firmino nero su bianco. Firmino anche che sono
contro l’infibulazione e che vi sarà il rispetto per le nostre
tradizioni. Niente polemiche su Presepe, Crocifissi e recite di
Natale nelle scuole». Chi invece è meno possibilista e pone
un secco no alla musalla è la Lega Nord che annuncia un
autunno caldo. Da via Tensini ricordano come questa sia una
sorpresa del sindaco: «Non era scritto nel programma elettorale» specificano. «Stiamo organizzando per questo autunno
un grande referendum che coinvolgerà tutta la città» spiega
Dino Losa segretario cittadino di Crema. «Sappiamo benissimo che non è possibile farne uno a livello ufficiale, ma è giusto che i cremaschi si esprimiamo in merito».
«E’ necessario però» prosegue Losa, «che i partiti di centrodestra a Crema prendano una posizione netta sull'argomento: è finito il tempo dei "patti d'onore" che nessuno farebbe poi rispettare, o del "va bene la moschea ma non nel
mio quartiere". Il mio auspicio è che Forza Italia e gli altri
partiti di opposizione siano sulla stessa linea d’onda. E’ necessario che, come sostenuto anche dalla ex deputata Sbai,
prima vengano regolamentati i rapporti con l'Islam a livello
nazionale, e che fino a quel momento non vengano edificate
moschee o musalle di nessun tipo. Invito tutti i partiti e le
persone che si oppongono alla moschea a unirsi a noi nell'organizzazione di questo referendum».
Ma, mentre andiamo in stampa come un fulmine al ciel
sereno, giunge nelle redazioni la notizia di un possibile
commissariamento della sezione cittadina della Lega
Nord che di fatto azzererebbe ogni iniziativa politica sino a
nuovo ordine. Il progetto della moschea avanza senza che la
politica conceda ai cittadini di esprimersi.
on si è ancora spenta
l’eco della bagarre
scoppiata in consiglio
comunale la settimana scorsa. Come abbiamo scritto, la maggioranza,
che si era presentata a ranghi ridotti, è stata costretta ad accettare gli emendamenti dell’opposizione alla delibera sullo Sportello unico per le imprese e sulla
convenzione tra il Comune e
Consorzio.it, per la gestione via
internet dello stesso Sportello.
Come hanno lamentato i gruppi di minoranza, la convenzione
mancava di piano tariffario, obbligatorio per via del fatto che il
servizio non sarà gratuito - per
legge, infatti, il Comune non può
spendere soldi in questo ambito
- ma avrà un costo per l’utenza,
ovvero le imprese. Per di più,
nella delibera dedicata al regolamento, era assente l’impegno a
una semplificazione della procedura burocratica e al coordinamento di altri enti - Asl, Vigili del
Fuoco soprattutto -, preposti ad
attività di controllo nei confronti
delle imprese. Da qui, la presentazione di un paio di emendamenti, da parte della stessa opposizione, che chiedevano anche
il ritorno del regolamento in Consiglio comunale, entro un anno,
per una valutazione sulla sua efficacia o meno.
La maggioranza si è rifiutata,
in un primo momento di accogliere gli emendamenti, salvo poi
accorgersi che, se l’opposizione
avesse deciso di non prendere
parte al voto, sarebbe venuto a
mancare il numero legale per poter procedere. «La maggioranza
non garantisce il numero legale
- tanto le interessa la partita -;
produce una delibera monca e
poi ci accusa di essere noi gli irresponsabili, non partecipando al
voto? Semmai le abbiamo evitato
dei guai» avevano commentato
Laura Zanibelli (Nuovo Centrodestra), Simone Beretta (Forza
Italia) e Tino Arpini (Solo cose
buone per Crema).
La maggioranza, infatti, aveva
accusato l'opposizione di «indecorosa caduta di stile» proprio
per la decisione «di far mancare il
numero legale all’assemblea, impedendo così la votazione e
quindi l’entrata a regime del servizio. Quello che in una normale
dialettica consigliare, su legittimi
punti di vista divergenti, doveva
portare al limite ad un astensione
o ad un voto contrario si è tramutata in una irresponsabile
uscita dall’aula; ai danni non
tanto della maggioranza, che al
prossimo consiglio utile non avrà
dubbi nell’approvare compatta il
servizio, ma di tutti coloro che a
Crema e nei Comuni del Cremasco avrebbero potuto beneficiare
dal 1° di agosto dello Sportello
Unico».
«Un bel regalo da parte di coloro che non perdono occasione
di dichiararsi “al fianco di chi fa
impresa”! e a favore delle nuove
tecnologie. M5S ancora una volta
“costola” del centrodestra».
Come la mettiamo, Beretta? Il
consigliere di Forza Italia racconta che cosa è successo.
Simone Beretta
Renato Strada
«E’ successo in più circostanze, puntualmente sottolineate in
sede istituzionale, che la minoranza per senso di responsabilità
abbia garantito il numero legale
al fine di far cominciare i lavori del
consiglio comunale. Altra cosa è
pretendere che i consiglieri di
minoranza restino in aula a garantire il numero legale per approvare una delibera ritenuta illegittima. Tradotto, non abbiamo
consentito alla maggioranza di
approvare l’atto relativo alla convenzione con il consorzio IT perché privo di piano finanziario e
quindi illegittimo».
La maggioranza vi accusa di
avere ostacolato l’approvazione del regolamento dello Sportello unico per le imprese.
«Falso. Non abbiamo ostacolato l’approvazione del regolamento del Suap, ma, evidentemente, senza l’approvazione della convenzione con il consorzio
IT il Suap resta momentaneamente lettera pseudo-morta. Ringraziamo infatti e comunque il
Consorzio IT che da tempo non
fa mancare la sua disponibilità rispetto al portale di accesso dello
Sportello unico agli imprenditori,
anche se ciò la dice lunga di come questa amministrazione a
guida Bonaldi sia sempre più in
difficoltà a mettere in fila le cose
in modo ordinato e corretto. Se il
Consorzio IT sta già lavorando
anche per Crema, come verrà
pagato? Facendo finta di niente e
recuperando i soldi con l’approvazione della convenzione (è
possibile?) o con un debito fuori
bilancio? La cosa divertente è
che invece di ringraziarci per
averla tutelata la maggioranza ci
rimbrotta pure».
I grillini sono stati durissimi
con il presidente del Consiglio
comunale, Vincenzo Cappelli
«Hanno ragione. Il presidente
del Consiglio comunale piuttosto che difendere i consiglieri
comunali e metterli nelle migliori
condizioni per deliberare in certezza di diritto si lascia pure andare, a microfono aperto, a giudizi irriverenti ed irrispettosi verso le minoranze che non gli
competono considerato peraltro
il ruolo istituzionale super partes
che dovrebbe ricoprire ma che
invece lascia molto a desiderare.
Comincio a pensare che abbiano un po’ perso la trebisonda,
peggio ancora sarebbe se immaginano che con la sinistra al
potere le regole possano anche
non essere rispettate per essere
solo successivamente sistemate, cosa per la verità che è già
capitata in altre occasioni. Hanno fatto bene i consiglieri di Cinque Stelle ad avere riportato sulla terra Cappelli al quale concediamo ancora poco tempo per
imparare a fare il presidente del
Consiglio comunale di tutti. Ha
volte si ha l’impressione che
questa maggioranza non abbia
cognizione delle conseguenze di
certe azioni».
A che cosa si riferisce?
«Mi è capitato più volte di incontrare a palazzo il dottor Renato Strada e l’ultima volta sentivo forte la sua voce pervenire da
un ufficio strategico del comune
mentre era in una riunione importante, non era di certo con gli
ultimi arrivati del comune stesso
che di Scrp, compresi membri
del Cda di quest’ultima società
eletti con la spending review. Non
Stefania Bonaldi
parlavano neppure del sesso degli angeli. Allora ho chiesto gli
atti che consentissero a Strada
di essere messo eventualmente a
conoscenza di dati sensibili rispetto al futuro delle società e
degli interessi del comune, perché mi è parso di capire che parlassero proprio di questo. Neanche uno: né da parte dell’amministrazione comunale, tanto meno
da parte da parte di società partecipate. Ritengo la cosa molto
grave, e mi è pure stato confermato che è grave. Quello che non
capisco è perché non gli facciano
uno straccio di convenzione, anche solo a 1 euro, tale da definirgli un ruolo e giustificare in questo modo la sua presenza attiva a
Palazzo per riunioni importanti.
Non hanno forse il coraggio, con
in testa proprio il sindaco di Crema, di rendere noto che stanno
chiedendo a Strada quale sia la
strada migliore per chiudere le
“sue” scatole cinesi di “sinistra”
memoria».
Parliamo del futuro prossimo. A settembre terranno banche le tasse sui rifiuti. A che
cosa andremo incontro?
«Le tasse sui rifiuti sono diminuite e diminuiranno del 10% in
tre anni. Tale risparmio non può
che ritornate nelle tasche dei
contribuenti. L’assessore Piloni
invece propone alla giunta di
usare questi risparmi per mettere
cestini in città e chiedere ulteriori
servizi e lo fa fare alla società che
raccoglie e smaltisce i rifiuti.
Quindi la tariffa all’utente per il
momento non è diminuita. Così
non va e non può andare. Quei
soldi vanno lasciati ai legittimi
proprietari, cioè ai cremaschi, e
non al comune di Crema»
Sono dichiarate aperte le iscrizioni all’«Insula dei Bambini»
Il 1º di agosto si sono aperte le iscrizione
alla15ª rassegna «Insula dei Bambini». L’evento,
ormai consolidato all’interno del nostro territorio, vede come assoluti protagonisti bambini e
bambine dai 3 ai 16 anni e giunge quest’anno
alla quindicesima edizione. Come da tradizione
ospiterà laboratori ed eventi ricreativi, culturali,
artistici, musicali e sportivi.
Al momento si sono iscritti 347 bambini e alcuni laboratori sono già completi. Informiamo
che le iscrizioni sono possibili solo online dal 1
al 24 agosto e fino ad esaurimento posti. Effettua la tua registrazione sul sito www.orientagiovanicrema.it
Crema
11
Sabato 2 Agosto 2014
Ennesimo «Tavolo» in Comune. Il progetto dell’assessore Galmozzi. Polemica l’opposizione: «Non invitati gli imprenditori»
C
ome creare occupazione a
Crema e nel Cremasco? Se ne
è parlato in Comune, nella sala delle Vele. Il progetto è stato
presentato dall’assessore
Attilio Galmozzi. Ci sarà un percorso in
tre fasi. La prima riguarda la fotografia
del mercato nel nostro territorio (dai
sull’occupazione e disoccupazione, la
cassa integrazione settore per settore) e
l’assessore ha assicurato che avrà presto queste osservazioni. La seconda fase
riguarderà le linee per il rilancio dell’occupazione: come, cioè, rende attrattivo il
nostro territorio per le imprese. La terza
fase sarà di monitoraggio degli interventi
e della loro efficacia. Si è poi discusso di
come riuscire a salvare lo stabilimento
Danone di Casale Cremasco. L’unica
strada è quella di trovare un’azienda interessata a subentrare nella struttura anche con un’altra attività grazie al progetto
di rivconversione. I soggetti interessati li
dovrebbe scovare Reindustria.
Su questa riunione sono stati polemici
due partiti del centrodestra che hanno
inviato questo comunicato ai giornali:
«Dopo due anni da che Forza Italia e
Nuovo Centrodestra propongono di isti-
Come portare il lavoro a Crema
Attilio Galmozzi
tuire un “Tavolo sul Lavoro” trasversale ai
consiglieri e con le istituzioni, l’assessore
Attilio Galmozzi ha iniziato timidi primi
passi a giugno. Riconosciuto il tentativo,
abbiamo chiesto che venga aperto ai
consiglieri. Apprendiamo che e' stato
convocato il Tavolo sul lavoro giovedì 31
luglio, forse per trattare il tema specifico
“Danone” visto che è convocato il sindaco di Casale. O forse per trattare prossime fasi operative del Tavolo per una ricognizione sul tessuto produttivo e stu-
diare azioni di politica attiva».
Ed ecco l’atto d’accusa: «Ma ci sono
grandi assenti: tralasciamo i consiglieri,
ma come si fa a escludere dal Tavolo chi
il lavoro lo produce? Come si fa a dimenticare le associazioni degli artigiani e
soprattutto l'associazione Industriali, gli
imprenditori, che stanno affrontando le
situazioni di crisi? Se si pensa di poter
affrontare il tema lavoro senza di loro, si
continua a partire col piede sbagliato.
Fra l'altro trascurando altre aziende in
grave sofferenza in questo periodo, oltre
la Danone. Non sarà certo la presenza di
Reindustria a sostituire le associazioni di
categoria».
Infine, l’invito: «L'amministrazione è
ancora in tempo a correggere il tiro, se
vorrà ascoltarci. Il tema del lavoro non si
può affrontare alla leggera e da più di 2
anni ormai la città chiede serietà e presa
in carico, non azioni di facciata».
Le aziende della meccanica: Sempre a scuola, anche d’estate
«Facciamo rete per vincere»
All’istituto comprensivo Crema 2 non si stacca mai la spina
Si è svolto a Reindustria,
nell’area ex Olivetti di Crema, un
partecipato incontro che ha visto
come protagoniste le aziende
della meccanica la cui presenza
corposa ha evidenziato la presa
coscienza dell’importanza di
partecipare a una rete. Sono intervenute, infatti, numerose
aziende del Cluster Mec e di Polmec che hanno potuto portare la
propria testimonianza dei vantaggi che derivano dall’essere
all’interno di un network consapevole della sua potenza: Benelli Macchine, Cella F.lli, CommFerr, Elettrica 2000, FM Techology, Legi snc, Met System,
OMZ, Rozza Meccanica, Festari Snc, Iacomelli Carlo Snc,
Pini Alfredo Snc, PolMeC. Il
Comune di Crema, il Banco
Popolare, la Banca Cremasca,
Apindustria, CNA, Libera Associazione Artigiani e Confartigianato hanno desiderato presenziare come uditori per conoscere da vicino le necessità e le
criticità delle aziende del territorio.
Il presidente di Reindustria,
Giuseppe Capellini, ha esordito
con il dato che la crescita dell’Italia si aggira ancora attorno allo
zero. Nonostante ciò, il settore
metalmeccanico non molla e
continua ad andare avanti e l’intensa affluenza dell’incontro è la
prova che qualcosa sta cambiando: se il Paese non riesce a
dare il sostegno necessario, allora saranno le aziende a trovare le
soluzioni adatte e l’unico modo è
allearsi. Capellini ritiene che sia
giunto il momento di attuare
passi verso una collaborazione
più concreta, come ha fatto il
Polo della Cosmesi costituendosi come Associazione.
Reindustria lavora per coinvolgere le aziende della meccanica in progetti di aggregazione e il lavoro ha portato risultati
positivi. Il progetto «Botteghe di
Mestiere», finanziato da Italia Lavoro, ha visto l’inserimento di 20
tirocinanti in 9 aziende del settore. Un altro esempio è il contratto di rete che vede come capofila l’azienda Benelli Macchine di
Castelleone che, assieme ad altre 4 aziende, riceverà il finanziamento per un progetto innovativo presentato con Reindustria
su un bando di Regione Lombardia.
Un ulteriore passo importante è la collaborazione tra
Reindustria, Cluster Mec e la
società consortile Polmec, nata quattro anni fa con l’obiettivo
di creare nuove opportunità per
20 aziende del settore meccanico di Castelleone. Polmec in
quattro anni ha saputo portare
lavoro alle aziende socie ma anche modificare le proprie strategie nel corso degli anni per migliorare sempre di più i servizi
offerti e diffondere il concetto di
rete alla base del progetto.
Il successo di questi modelli
ha riscontrato molta curiosità nei
confronti di professionisti e istituzioni polacco-lituane che stanno
cercando di sviluppare un Metalcluster nell’Est Europa, proprio al
confine con i due Paesi. Ha portato il suo contributo, infatti, il
referente del Metalcluster polacco-lituano Ermanno Finardi,
esperto di fondi europei, il quale
ha saputo istaurare un rapporto
di collaborazione partito da uno
scambio reciproco di conoscenze, destinato a proseguire con
progetti di rete e cooperazione a
livello di imprese. Le risorse a livello europeo sono molte, le opportunità anche, bisogna individuare l’ambito di interesse comune da cui partire per sviluppare insieme progetti finanziabili.
La crisi e le difficoltà oramai
strutturali di questo paese devono essere colte solo come delle
opportunità e la condivisione di
questo concetto permetterà di
iniziare un percorso importante
di crescita che diventerà di
esempio per chi non ha ancora
valutato le occasioni che si possono cogliere nella rete.
Ci scrive Pietro Bacecchi, dirigente scolastico
dell’istituto comprensivo Crema 2: «All’Istituto
Comprensivo Crema 2 c’è la percepita consapevolezza che staccare del tutto la spina rischia di
lasciare sguarnita l’utenza, facendo della scuola
un’Agenzia formativa erogatrice di servizi part-time senza continuità e copertura totale nell’arco
dell’intero anno.
Come rimediare? La decisione è stata rapida:
non si può scegliere di essere scuola aperta, di
quartiere, radicata nel territorio chiudendo i battenti per più di due mesi e ignorando le istanze di
una società che non tollera più inefficienze o arroccamenti sterili in una autoreferenzialità senza
scopi.
Ci siamo allora armati di coraggio, di disponibilità, di creatività, di apertura a collaborazioni
esterne. Per cinque settimane, fino alla metà di
luglio, Roberta Ricci, fresca realizzatrice del Teatro di paglia a Capergnanica, ha interloquito con i
bambini delle nostre scuole primarie e con i loro
genitori in un campus, tenutosi a Ombriano.
All’Infanzia Sabbioni si è svolto il Centro estivo
di natura musicale, il primo nel suo genere, a sottolineare la volontà di costruire un curricolo verticale dai 3 ai 14 anni e magari oltre che faccia della
musica una delle colonne portanti dell’I.C. Crema
2. Partner la cooperativa Koala.
A fine agosto-inizio settembre si svolgeranno i
Un piccolo gruppo di bambini del Centro estivo
musicale della Scuola dell'Infanzia Sabbioni.
corsi estivi gratuiti di rialfabetizzazione per alunni
stranieri, di scuola primaria e secondaria, con le
docenti Melada e Zavattiero. Nello stesso periodo «1 2 3 Scuola», con la Cooperativa Altana,
percorso propedeutico al riavvio scolastico.
Marocchino clandestino
arrestato: spacciava droga
Tutti parenti e tutti
dipendenti della stessa
ditta: furto aggravato
E’ stato arrestato un uomo di nazionalità marocchina, S.C di 25
anni, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Sono stati gli agenti del commissariato a mettergli le manette ai polsi.
Stavano passando per il piazzale della stazione quando hanno visto
una polo parcheggiata con quattro giovani a bordo. Uno di loro
aveva addosso 20 ovuli di sostanza stupefacente. Ha cercato di
nasconderne una parte sotto il tappetino dell’auto, e un’altra in un
pacchetto di sigarette che poi ha buttato sotto una macchina in
sosta. Inutilmente. Gli agenti hanno seguito tutte le sue mosse. Il
giovane è stato portato in Commissariato, arrestato e poi giudicato
dal tribunale di Cremona che l’ha ritenuto colpevole. Quindi è stato
rinchiuso nel carcere di Cremona. Per il 25enne marocchino - frequentatore dei Giardini di Porta Serio – è stato richiesto anche un
decreto di espulsione dal territorio nazionale in quanto clandestino.
I carabinieri di Camisano, insieme ai colleghi di Romanengo,
Soncino, Rivolta d’Adda e Soresina, hanno denunciato cinque operai italiani di età compresa tra i 27
e i 50 anni, tutti imparentati tra loro
e tutti dipendenti di una ditta del
cremasco, con l’accusa di furto
aggravato e continuato. Più volte,
tra il 20 giugno e il 25 luglio scorsi,
i cinque, hanno sottratto all’azienda prodotti per un valore di 2.500
euro. La refurtiva è stata poi recuperata dai carabinieri.
12
Sabato 2 Agosto 2014
CASALMAGGIORE
La piscina si... raffredda
Dopo la fiducia, prevale il pessimismo sul finanziamento regionale dell’impianto coperto
AGRICOLTURA
Grandine e piovosità
Voltini: «Danni ingenti»
Stabilimenti fermi e
raccolta del pomodoro
temporaneamente sospesa nella terra
dell’oro rosso. E’ l’effetto maltempo in
pressoché tutte le terre
del nord Italia coltivate I danni da grandine del 18 luglio
a pomodoro, dove è
caduto il triplo di acqua in più rispetto agli anni precedenti, in questo “anno senza l’estate” che sta sconvolgendo i normali cicli stagionali delle campagne.
«La situazione meteorologica che sta andando avanti da mesi, con questa piovosità così alta e continua, ha
fermato la raccolta. In questo momento gli stabilimenti
non stanno lavorando» conferma Paolo Voltini, Presidente di Coldiretti Cremona e del Consorzio Casalasco
del Pomodoro, cooperativa leader a livello internazionale, con sede a Rivarolo del Re (Cremona) e oltre 300
aziende agricole associate, nelle province di Parma,
Piacenza, Cremona e Mantova. Il Consorzio Casalasco
‘lavora’ un’area di circa 4.500 ettari di terreno, per una
produzione complessiva di 350.000 tonnellate di pomodoro fresco, coprendo l’intera filiera del pomodoro, dal
seme al prodotto finito. «Definire con precisione l’entità
del danno – prosegue Voltini – oggi non è possibile: lo
potremo quantificare quando torneremo in campo. E’
ragionevole ipotizzare una riduzione di produzione di
almeno il 20%, legata all’alta piovosità e alle grandinate
che hanno colpito varie aree. Ci prepariamo ad affrontare un forte calo di produzione, nonostante quest’anno si
possa contare su un aumento del 12-15% degli ettari
coltivati a pomodoro». Ad inizio campagna la stima per
tutto il nord Italia era di una produzione di pomodori di
circa 24 milioni di quintali. A livello nazionale la produzione negli ultimi anni è oscillata fra i 4 milioni e i 4 milioni e mezzo di tonnellate. «A preoccupare fortemente
sono tutte le colture orticole e frutticole – evidenzia il
Presidente di Coldiretti Cremona –. L’ortofrutta di stagione, in particolare angurie e meloni, non solo deve
fronteggiare in campo l’alta piovosità, accompagnata
dalla caduta di grandine che ha colpito a macchia di leopardo il nostro territorio. Va aggiunto il fatto che questo clima, con le basse temperature, purtroppo non invoglia a consumare angurie e meloni. Il che rappresenta
un ulteriore danno per i nostri produttori».
[email protected]
S
di Vanni Raineri
i raffredda l’ipotesi di una piscina coperta
a Casalmaggiore. Proprio il riscaldamento
facilitato (dal limitrofo impianto a biomasse legnose che “scalda” il vicino ospedale), era alla base dell’idea che un anno fa
iniziarono a valutare i presidenti delle due società
locali, Eridanea e Amici del Po.
L’idea piacque a tanti, la possibilità di creare
forme sinergiche con l’ospedale (terapie riabilitative per i pazienti) non ha fatto altro che dare maggior impulso al progetto. La centrale a biomasse
produce un’energia eccedente le necessità del
nosocomio, e potrebbe dunque essere sfruttata
per riscaldare l’acqua e gli ambienti nei mesi freddi.
L’idea era quella di alternare le aperture delle piscine estive con quella invernale, aperta a tutti (non
solo ai soci) con modalità da valutare. Reperire
bagnini e personale qualificato non era un problema per le due società.
Per prima cosa i presidenti Paolo Antonini e
Marzio Azzoni hanno registrato la disponibilità di
Green Technology Network-Gtn, proprietaria della
centrale a biomasse ubicata in via del Parco Tecnologico a Vicomoscano, e coinvolto il Comune.
L’allora sindaco Claudio Silla aveva favorito il
coinvolgimento della Regione, alla ricerca di risorse economiche. L’utilizzo di calore eccedente ai
bisogni dell’ospedale si ripercuote positivamente
sulla salvaguardia dell’ambiente, e poteva facilitare
finanziamenti ad hoc.
A dicembre l’assessore regionale Gianni Fava,
ospite all’Eridanea, fu accolto dai due presidenti,
dal sindaco Silla e anche dal presidente del GAL
Giuseppe Torchio. Gli stessi avevano incontrato
poco prima al Pirellone l’assessore regionale allo
Sport Antonio Rossi, e il tema era ovviamente
sempre quello della piscina. L’ottimismo iniziava a
regnare, anche perché sembrava fosse disponibile
una ingente somma (mezzo milione di euro) liberata dalle necessità, venute meno, del rugby a Viadana. Risorse regionali dunque a diposizione per il
territorio casalasco-viadanese.
Con l’arrivo del nuovo anno le società hanno
messo a punto il piano finanziario, e l’ingegner Azzoni ha redatto egli stesso il progetto, che prevede
una piscina di 25 metri, e il Comune lo ha presentato in Regione. La spesa complessiva ammonta a
circa 2,7 milioni, dei quali mezzo milione da reperirsi tramite l’atteso finanziamento regionale, un altro
mezzo milione grazie ad una partnership pubblicoprivato, e il rimanente a carico delle due società
casalesi.
Si era in aprile, e da allora è sceso il silenzio. –il
nuovo sindaco è Filippo Bongiovanni, che non
mostra una grande fiducia sull’operazione: «Siamo
in attesa di novità dalla Regione – afferma – ma
credo che le cifre che si potrebbero avere dal Pirellone siano inferiori a quanto auspicato. Bisogna
capire se ci possano essere altri canali di finanziamento, perché non credo la Regione sia in grado di
intervenire».
L’avvocato Paolo Antonini, presidente degli
Amici del Po, vorrebbe almeno avere qualche notizia certa, positiva o negativa che sia: «Non abbiamo informazioni ufficiali, ma l’impressione che la
cosa si sia arenata c’è. Abbiamo sempre detto di
essere disposti ad affrontare un intervento oneroso
solo con un intervento importante della Regione.
Abbiamo incontrato assessori regionali, ci siamo
recati più volte a Milano e registriamo ogni volta
l’apprezzamento per il nostro progetto, anche per il
risparmio energetico che comporta. Di riscontri
pratici però nessuno. Quelle risorse che erano già
destinate al nostro territorio ci sono ancora o sono
già state utilizzate altrove? Se almeno qualcuno ci
dicesse “arrangiatevi” ne prenderemmo atto».
Se la somma a disposizione fosse nettamente
inferiore alle attese? «Senza quella possibilità non
avremmo nemmeno iniziato. Se ora ci chiedono di
accontentarci di 100mila euro, non se ne fa nulla.
Se poi l’Amministrazione comunale volesse valutare di realizzare lei un impianto del genere con risorse diverse, faccia pure. Per il momento prevale la
delusione perché su questo progetto abbiamo lavorato parecchio».
IN BREVE
Piadena, chiude la Festa Democratica
A Solarolo Monasterolo le Notti dei Corvi
Amiche per la Musica il 31 a DondolandoArte
PIADENA – Dovendo fare i conti con le bizze del meteo, la
Festa Democratica di Piadena si avvia alla conclusione. Come
sempre tante le persone che hanno potuto gustare gli ottimi
piatti realizzati nelle variegate cucine della festa che si celebra
presso il campo sportivo. Questa sera, sabato 2 agosto, si potrà ballare con la musica dell’orchestra Daniela e Domenico
Bresciani, mentre domani la festa chiuderà i battenti con l’orchestra Roby e i Torpedo Blu; nel corso della serata, attorno alle 23, verranno sorteggiati i biglietti della ricca lotteria, consegnati all’ingresso in cambio della piccola quota versata.
La festa è organizzata dal Circolo di Piadena, che comprende persone di Calvatone, Tornata, Voltido e Drizzona, e dai Circoli di Canneto sull’Oglio, Acquanegra sul Chiese e Gussola.
SOLAROLO
MONASTEROLO –
Sei notti in compagnia dei Corvi. La
Pro Loco I Corvi,
della frazione di
Motta Baluffi, anche quest’anno organizza “Le Notti
dei Corvi”, una serie di 6 serate che
si tengono presso
la zona chiesa, o meglio, usando le parole degli organizzatori, presso
il Nido dei Corvi.
La manifestazione ha preso il via giovedì sera ed è proseguita ieri
con musica live. Questa sera alle ore 22 concerto degli OXXXA, preceduto, alle 18,30, da un aperitivo. Domani altro aperitivo e alle 21,30
ballo liscio con l’orchestra Mister Domenico. Lunedì 4 agosto “grande tombolata con premi astronomici”, infine martedì 5 aperitivo alle
ore 19 e alle 21,30 gran finale con l’orchestra Polisano.
Divertimento e musica sono solo alcuni degli ingredienti della festa, che si avvale come ben sanno gli habitués di una cucina in grado di soddisfare i vari gusti. Si potranno apprezzare (anche al coperto, e vista la stagione non è poco) torta fritta, spalla cotta e prodotti
tipici, innaffiati da bon vino. Nelle serate aperitivo funzionerà un bargelateria, e saranno presenti gonfiabili per i bambini. C’è anche la possibilità di pernottamento presso l’adiacente “Ostello La Canonica”
(tel. 0375/969013). Per prenotazione tavoli rivolgersi a Davide
(339/8020336) o Daniele (333/8965300).
MARTIGNANA PO – Tornano sul palco le Amiche per la Musica, dopo il successo dell'ultima edizione in cui si è affrontato il tema della violenza sulle donne sostenendo l'Associazione casalasca M.I.A. (luogo di ascolto per donne che
vivono una condizione di violenza fisica e psicologica, e luogo di promozione e
sensibilizzazione per una cultura dei diritti della donna). Con il Patrocinio del Comune di Martignana Po, domenica 31 agosto le otto ugole d’oro femminili
dell’Oglio Po proporranno un nuovo spettacolo, un concerto in una location magica, all’aperto nel giardino di DondolandoArte Atelier. Dopo un aperitivo alle ore
18, alle 20 inizierà il concerto.
Si tratta della quarta uscita delle Amiche per la Musica, dopo quelle nei Teatri Comunali di Casalmaggiore e di Canneto sull’Oglio nel 2012 e presso Villa
Ferrari a Gussola nel 2013. Le otto “amiche di musica” sono: Lara Ferrari e Pamela Decò di Casalmaggiore, Denise Cominotti e Annerley Gordon di Gussola, Elena Favaretto e Alessandra Giorgi di Canneto sull’Oglio, Anna Soldi
di Cividale e Chiara Vezzani di Fontanellato. Saranno accompagnate da Andrea dell'Asta e Nicola Maestri alla chitarra, Luca Bertani al basso, Alessandro Mori alla batteria, Marco Micolo e Mattia Rubizzi alle tastiere. Presenterà la serata Bobo Rivieri. I fondi raccolti con il concerto verranno utilizzati per
contribuire all'approfondimento delle consulenze professionali sia dal punto di
vista medico-assistenziale che psicologico di M.I.A. Ingresso a 10 euro, si consiglia di prenotare in anticipo.
Casalmaggiore
«Turismo, serve un vertice»
Il sindaco di Torricella Sacchini vuole aprire un dialogo con proprietari e consorzi delle aree golenali
L
di Vanni Raineri
a valorizzazione del territorio casalasco per promuovere il turismo è un
argomento che abbiamo
iniziato a trattare due
settimane fa, provando a gettare
una pietra nell’acqua stagnante nelle quale sono affondati idee, progetti, risorse e buona volontà.
Ci sono amministratori che molto
stanno facendo, e abbiamo dato
loro atto dei risultati ottenuti. L’aria
negli ambienti del potere locale sta
cambiando, ci sono giovani amministratori che credono nelle potenzialità del territorio, e quindi è il
momento di affrontare quei piccoli e
grandi problemi che sin qui hanno
ostacolato tante iniziative.
Lo scorso 19 luglio avevamo
chiuso con il caso di Torricella del
Pizzo, e da qui vogliamo ripartire.
Appena scesi dall’argine maestro
verso Po in località Cantoni, una
sbarra blocca l’ingresso che è consentito, secondo l’indicazione, ai
soli autorizzati, segnalando la proprietà privata. A fianco della sbarra
fa bella mostra di sé un invitante
pannello destinato al potenziale turista al quale, però, è beffardamente precluso il passaggio. E’ una situazione che si verifica anche altrove, ci si chiede però che senso abbia.
Lo chiediamo a Emanuel Sacchini, sindaco di Torricella e sino al
30 giugno presidente della Consulta Casalasca ormai cancellata (doveva far da tramite tra comuni e
quel che resta della Provincia).
«Esiste un problema di accesso
ad aree di grande pregio, destinate
ad un turismo che ama l’ambiente.
Di fatto certe aree sono accessibili
solo a chi conosce bene i luoghi.
Proprio qualche giorno fa mi è capitato un episodio emblematico: tra i
tanti che ormai transitano in bici
sull’argine maestro, c’era una famiglia olandese proprio nel luogo del
A sinistra il pannello beffardo a Torricella, a destra uno scorcio di un laghetto in Lanca Gerole con un isolotto
cartello. Mi chiedevano della strada
chiusa e di come potessero visitare
la golena, gli ho spiegato che non
era possibile, e loro, manifestando
una comprensibile sorpresa, se ne
sono andati».
Non si vogliono cercare colpevoli, ci chiediamo solo cosa possiamo
fare. «Ci sono diritti dei proprietari
che sono sacrosanti, ma va cercato
un punto di incontro. Bisognerebbe
creare un dialogo tra la Provincia,
che è l’ente gestore dell’area, i Comuni e gli enti che gestiscono arginature e accessi, per capire cosa
sia possibile fare al fine di rendere
fruibili certi percorsi, sennò è inutile
che ci perdiamo in chiacchiere e
progetti sulla valorizzazione delle
nostre risorse. La nostra è un’area
sottoutilizzata che potrebbe essere
meta di un turismo ciclopedonale,
tanto che in parte lo è comunque».
Due provocazioni: ci sono aree, e
argini, che sono privati per l’accesso ma diventano di interesse pubblico quando si deve intervenire per
far fronte a danneggiamenti e alluvioni. Inoltre la via Alzaia, che costeggia la riva del Po, è pubblica,
demaniale, quindi esiste un diritto
di poterci arrivare. «E’ vero, per
questo serve cercare un accordo,
senza creare alcun muro». C’è poi il
caso di VenTo: nel suo Comune il
percorso ciclabile coincide con l’argine maestro, lontano dal Po e con
le auto che sfrecciano. Ha senso?
«No, anche qui si sta cercando di
girare attorno al problema. Si sbandiera la bellezza dei luoghi ma nel
concreto non è possibile visitarli».
Allora? Non resta che arrendersi
all’evidenza? «No, il mio impegno è
affrontare la questione in modo
concertato. Il primo passo deve
essere quello di coinvolgere gli enti
gestori, vale a dire consorzi e associazioni di categoria».
Il sindaco di Casalmaggiore
Bongiovanni è da poco entrato a
far parte del Consorzio di Bonifica
del Navarolo. «E mi sembra che
abbia a cuore il tema. Sottolineerei
un altro aspetto: la via Alzaia è in
condizioni vergognose, ma è impossibile intervenire per motivi di
rispetto della flora e fauna. L’Aipo
deve fare la sua parte, anche non
ostacolando chi si propone di effettuare interventi. Ora che i sindaci
avranno un ruolo predominante nella provincia, auspico che si crei una
rete su questi temi. Abbiamo tassi e
nutrie che devastano gli argini. La
nostra golena è in ordine perché chi
ci lavora, gli agricoltori, garantisce
una presenza vigile. Aprire al turismo in quelle zone significherebbe
anche poter meglio monitorarle».
A proposito di golena, la Lanca
Gerole ospita una cava di sabbia e
argilla da parecchi anni. Non per
molto però. «A causa di alluvioni ci
sono state nuove proroghe all’attività, ma credo che nel giro di 4-5 anni
l’area verrà acquisita dal Comune,
dopo la riqualificazione ad opera
dell’impresa come da progetto. Un
intervento per loro molto oneroso e
importante. Avremo, vicino al paese, una vasta area bellissima, con
due laghi separati da un pennello
transitabile e alcune isolette.
Un’area che vedrà la piantumazione
di diverse migliaia di essenze e un
perimetro tutto percorribile. Mancano alcuni anni, ma già stiamo iniziando a valutarne l’utilizzo».
Chiudiamo con un argomento
che fa felici i suoi concittadini. Torricella è uno dei pochi comuni cremonesi nei quali non si è applicata
la Tasi. «Abbiamo fatto i conti, e
valutato che tra il bilancio assestato
2012 e il preventivo 2014 c’erano
già tagli per 102.500 euro, di cui
60.000 per minori costi del personale e 42.000 per tagli di gestione.
Quindi abbiamo valutato di poter
evitare di applicare la Tasi, ma di limitarci ad innalzare l’Imu sulla seconda casa, portandolo al massimo
(10,6 per mille) per far quadrare il
bilancio. Aggiungo che il ruolo
dell’esattore per conto dello Stato
non mi piace. Chiudo ringraziando i
cittadini: ho chiesto loro di intervenire per la pulizia all’esterno delle
abitazioni e in questi giorni ho avuto
parecchi riscontri».
D’altra parte... meglio qualche
ramazzata in assenza del cantoniere, se in cambio non si paga la Tasi.
Al Vho di Piadena la Sagra della Paladura
La celebrazione ha due secoli ed è legata alla storia della chiesa. Mercoledì Santa Messa e serata musicale
VHO DI PIADENA – Entrando nella chiesa del
Vho, nella prima arcata della navata di destra si
trova un affresco che raffigura la Madonna con
bambino: lei regale, forse su un trono con la corona e Gesù, non cullato dalla madre, ma in piedi
sulle sue ginocchia che impugna un fiore e un uccellino. Restaurato sommariamente negli anni ’50
venne nominato “Regina Pacis” per la fine della
guerra. Molti però venerano quell’immagine con il
titolo “Madonna della Paladura”. Ad essa è legata
la storia della chiesa: storia o leggenda? Difficile
stabilirlo. La tradizione narra di un primitivo oratorio che conservava quell’icona mariana alla quale
si rivolse il conte Cesare Magio (siamo agli inizi del
1600) per essere salvato da un’inondazione: la
salvezza arrivò tramite una paladura (chiusa usata
per regolare il flusso dell’acqua nei canali di irrigazione nelle campagne) e il conte si adoperò per
l’erezione di una nuova chiesa che si rendeva ne-
La chiesa della frazione Vho a Piadena
cessaria per la decadenza della vecchia sulla
Motta. Il nuovo edificio fu completato nel 1695 e la
paladura collocata nell’abside; da li fu rimossa a
fine Ottocento per l’ampliamento, e sistemata
nella posizione attuale. Per precisione è da citare
mons. Giuseppe Gallina: “il primo documento
cremonese che citi un edificio di culto sorto in zona rurale risale al 772. E’ un diploma con il quale il
re longobardo Adelchi conferma alcuni possessi
alla chiesa della Vergine Maria in Vado,oggi il Vho”
(“Diocesi di Cremona” ed. La Scuola 1998).
La festa si celebra da più di due secoli il giorno
del 6 agosto, diventando la tipica sagra con il ritorno di chi aveva lasciato il paese, la fiera e le bancarelle. Liturgicamente è sempre stata celebrata
con una solenne processione e negli ultimi anni
ripresa nella sua forma più popolare dalla cooperativa La Famiglia.
L’edizione di quest’anno, organizzata dalla cooperativa La Famiglia e dalla Pro Loco di Piadena
col patrocinio del Comune, vedrà, dopo la Santa
Messa delle ore 20,30, dalle 21,30 piano bar con
“Davide Cerry & gli Invisibili”. Sarà possibile visitare la mostra fotografica “Il Vho e la sua gente”.
Sabato 2 Agosto 2014
13
APPUNTAMENTI
“Al passo lento” degli asini
GUSSOLA – Fiera di San Lorenzo “A passo lento” grazie all’Associazione Centro Natura Amica onlus. Domenica 3 agosto, nella mattinata, sarà possibile fare un breve
trekking in compagnia degli amici asini, immersi nella natura della golena del Po. Nell’ambito della tradizionale
Fiera gussolese di inizio agosto un’occasione dunque per
riscoprire il vivere nella natura. Il ritrovo è per le ore 8,30 in
località Valloni, sede operativa del Centro Natura Amica
che si occupa di onoterapia, onodidattica, onoturismo; da
qui partirà il breve ma suggestivo tour. Il rientro è previsto
per le ore 10, quando a tutti i partecipanti verrà offerta una
ricca colazione grazie alla collaborazione dell’associazione “Amici di Vainer Lombardi”. A fine mattinata, seguirà
l’inaugurazione di uno spazio attrezzato per i bimbi, anche
se disabili, reso possibile grazie al sostegno filantropico
della Fondazione Comunità della Provincia di Cremona
onlus che ha premiato il progetto “Giochi Negati” nell’ambito dei piani di lavoro di utilità sociale del territorio casalasco. La partecipazione all’intera manifestazione è libera.
Da Gussola al Cervino in 500
GUSSOLA - Parte da Gussola alle ore 3 di questa mattina, sabato 2 agosto, la due giorni de “Il Cinquino nella
Valle del Cervino”, il primo raduno delle Fiat 500 ai piedi
del Cervino organizzato dal Fiat Club Italia il cui coordinatore provinciale è il gussolese Sante Granelli. L’apertura
ufficiale del raduno è alle ore 11,30 a Chatillon, dove si
terrà il pranzo organizzato dal gruppo alpini. Quindi partenza per Antey Saint-André con degustazione offerta
dalla Pro Loco e dal Comune ospitante, a seguire sosta a
Valtournenche e alle 20,30 cena con serata musicale. Domani ritrovo dalle 8, e alle 10,15 partenza del giro turistico
verso Cervinia, dove sarà possibile avere una foto omaggio del “Cinquino sotto il Cervino”. Dopo il pranzo ad Antey Saint-André il rientro a casa. L’iniziativa si avvale del
patrocinio dei tre comuni valdostani citati oltre a quello di
Saint-Vincent.
Cinema all’aperto al Diotti
Ultimi due mercoledì per la rassegna di cinema all’aperto dal titolo “Chissà perché capitano tutte a me!”, proposta dal Museo Diotti, ideata e curata da Emanuele Piseri.
Dopo Nebraska di Payne, mercoledì 6 agosto si resta sul
tema dell’America della classe media con la follia controllata e analitica di Fratelli Coen di A proposito di Davis. Per
l'ultimo film, in programma mercoledì 16 agosto, si torna
in Europa Nella Casa di Francois Ozon, tuffandoci nelle
coltri della sua visione del mondo, dove lo straordinario è
nascosto in un adolescente che scrive come un angelo. Il
risultato è un complesso mix di ironia e sottile inquietudine, aspetti del racconto sui quali il cineasta francese ha
spesso giocato e sperimentato. Le proiezione avverranno
nel cortile interno del Museo Diotti, che dunque rimarrà
aperto solo per tale appuntamento (rimarrà chiuso al pubblico sino al 31 agosto) a partire dalle ore 21,30.
Weekend con la Festa Avis
Ha preso il via ieri sera, nella sede dell’Avis di via Baslenga, la tradizionale Festa Estiva, con la sagra del gnocco fritto e fritto di fiume, pescegatto e psina. Stasera e
domani il menù a disposizione degli affamati sarà ampio e
al solito curatissimo, come consuetudine nelle feste avisine in salsa casalese. Oggi, sabato 2 agosto, la serata
danzante verrà offerta dal gruppo Athos Bassissi e Maria
Grazia, domenica 3 sarà la volta dell’orchestra Giacomo
Maini. Il servizio bar sarà in funzione in entrambe le serate.
Il ricavato dell’intera iniziativa sarà devoluto totalmente al
sostentamento della sezione comunale Avis di Casalmaggiore e per diffondere i suoi ideali associativi.
Fiera di S. Lorenzo, tombola
GUSSOLA – Lunedi 4 agosto, in occasione della fiera di
San Lorenzo, verrà organizzata presso il parco Comunale
di Gussola una Tombola a scopo benefico il cui ricavato
sarà devoluto per l'acquisto di attrezzature per le scuole
elementari.
14
Estate
Sabato 2 Agosto 2014
Un agosto ricco di eventi per tutti
TANTE LE PROPOSTE SUL TERRITORIO PER CHI RIMANE A CASA
Cremona
e il Cremonese
dinaria del "Museo delle Bambole" e del
Museo "Velocipiedi e Biciclette antiche" (ore
21 - 24) - Piazza Garibaldi e Via Genala
CREMONA SUMMER FESTIVAL - CREMONA INTERNATIONAL MUSIC ACADEMY - STREET CONCERT (Concerto)
Luogo: - CREMONA
Con partenza dalla pagoda dei Giardini Pubblici di Piazza Roma , sosta in piazza Stradivari e arrivo sotto i portici di Palazzo Comunale (ore 20)
DAL 31/7 AL 5/8
LE NOTTI DEI CORVI (Sagra)
Luogo: - MOTTA BALUFFI
Sagra con buon cibo e buona musica - Nido
Dei Corvi - Via Chiesa - Solarolo Monasterolo
DAL 1/8 AL 6/8
FIERA DI SAN LORENZO (Sagra)
Luogo: - GUSSOLA
Giochi sotto le stelle e animazione in Piazza
Comaschi
CREMONA SUMMER FESTIVAL - CREMONA INTERNATIONAL MUSIC ACADEMY (Concerto)
Luogo: - CREMONA
Concerto speciale degli insegnanti - Auditorium Camera di Commercio (ore 21)
2 AGOSTO
CREMONA SUMMER FESTIVAL - CREMONA INERNATIONAL MUSIC ACADEMY (Concerto)
Luogo: - CREMONA
Concerto di musica classica - Cortile Federico II (ore 21)
4 AGOSTO
CREMONA SUMMER FESTIVAL - CREMONA INTERNATIONAL MUSIC ACADEMY (Concerto)
Luogo: - CREMONA
Concerto di musica classica con gli insegnanti - Auditorium Camera di Commercio
(ore 21)
CREMONA SUMMER FESTIVAL - CREMONA INTERNATIONAL MUSIC ACADEMY - STREET CONCERT (Concerto)
Luogo: - CREMONA
5 AGOSTO
CREMONA SUMMER FESTIVAL - CREMONA INTERNATIONAL MUSIC ACADEMY (Concerto)
Luogo: - CREMONA
Concerto degli studenti - Auditorium Camera di Commercio (ore 19)
CREMONA SUMMER FESTIVAL - CREMONA INTERNATIONAL MUSIC ACADEMY (Concerto)
Luogo: - CREMONA
Concerto degli studenti - Auditorium Camera di Commercio (ore 21.00)
6 AGOSTO
UN PIZZICO DI CORDA - L'ALTRO LATO
DELLA LIUTERIA - CHRIS JARRETT MEETS LUCA CIARLA (Concerto)
Luogo: - CREMONA
Happy hour in musica all'Ala Ponzone (ore
21.30) - Musica classica e libertà di improvvisazione jazz
CREMONA SUMMER FESTIVAL - CREMONA INTERNATIONAL MUSIC ACADEMY (Concerto)
Luogo: - CREMONA
Concerto degli studenti - Auditorium Camera di Commercio (ore 19)
CREMONA SUMMER FESTIVAL - CREMONA INTERNATIONAL MUSIC ACADEMY (Concerto)
Luogo: - CREMONA
Concerto degli Insegnanti - Auditorium Camera di Commercio (ore 21)
FESTA DELLA PALADURA (Sagra)
Luogo: - PIADENA
Musica e animazione presso la Cooperativa
La Famiglia, mostra di pittura
7 AGOSTO
SBARAGLIO D'ESTATE
Luogo: - CASTELLEONE
Serate di animazione, musica e shopping nel
centro storico, a cura dell' Ass. Botteghe di
Castelleone
CREMONA SUMMER FESTIVAL - CREMONA INTERNATIONAL MUSIC ACADEMY - SERENADE ORCHESTRA (Concerto)
Luogo: - CREMONA
Concerto del Piazza del Comune (ore 21.00)
BURATTINI D'ESTATE - "IL CASTELLO DI
TREMALATERRA" (Burattini / Mimi)
Luogo: - CREMONA
Spettacolo di burattini con con la Compagnia Aprisogni al Museo della Civiltà Contadina Cambonino Vecchio (ore 21.30)
8 AGOSTO
BUONASERA SORESINA BUONASERA
Luogo: - SORESINA
Artisti in piazza, pittori e giocolieri, musica
dal vivo , danza, shopping serale, esposizione di auto e moto d'epoca, apertura straor-
PROVA NAZIONALE CACCIATORI PROVA CINOFILA NAZIONALE (evento
sportivo)
Luogo: - CORTE DE'CORTESI CON CIGNONE
Piazza Vittorio Veneto
PROVA NAZIONALE CACCIATORI (evento sportivo)
Luogo: - CORTE DE'CORTESI CON CIGNONE
Fino al 10/08
Prova cinofila nazionale autorizzata E.N.C.I
- Piazza Vittorio Veneto
9 AGOSTO
FESTA DE LI TUR - FERRAGOSTO IN VILLA (Sagra)
Luogo: - TORRE DE' PICENARDI
Fino all’11/8
Musica dal vivo, gastronomia, mercatino di
prodotti tipici in Piazza Roma,
CREMONA SUMMER FESTIVAL - CREMONA INTERNATIONAL SUMMER FESTIVAL (Concerto)
Luogo: - CREMONA
Concerto degli studenti (ore 14,30) -Concerti di musica da camera (ore 16.00 - 17.30)
- Auditorium Camera di Commercio
CREMONA SUMMER FESTIVAL -
CREMONA INTERNATIONAL MUSIC FESTIVAL (Concerto)
Luogo: - CREMONA
Concerto di musica da camera - Auditorium
Camera di Commercio (ore 21)
FESTA DE LI TUR - SERATA DI BALLO LISCIO CON MUSICA DAL VIVO (Concerto)
Luogo: - TORRE DE' PICENARDI
FESTA DI SAN FERMO SAGRA DEGLI GNOCCHI
(Gastronomia)
Luogo: - PIZZIGHETTONE
Gnoccata (dalle ore 19) - Degustazione e
asta dell’anguria ( ore 21) sul Sagrato Chiesa di S.Patrizio -Regona di Pizzighettone ingresso libero
10 AGOSTO
AROLDINO (CONCORSO CANORO)
Luogo: - SOLAROLO RAINERIO
Concorso canoro - Corte Davini
CREMONA SUMMER FESTIVAL - CREMONA INTERNATIONAL MUSIC ACADEMY (Concerto)
Luogo: - CREMONA
15
nel Territorio
14 AGOSTO
FESTA DE LI TUR - FERRAGOSTO IN VILLA
Luogo: - TORRE DE' PICENARDI
Musica e sapori - Musica dal vivo, gastronomia, mercatino di prodotti tipici in Piazza Roma
FERRAGOSTIAMO INSIEME
Luogo: - SORESINA
Animazione, musica e gastronomia in Piazza
Garibaldi, aspettando Ferragosto (ore 20.30)
FESTA DE LI TUR - "TRIBUTO AI NOMADI"
(Concerto)
Luogo: - TORRE DE' PICENARDI
Con i Tempo Reale - Piazza Roma (ore 21)
CONCERTO DI FERRAGOSTO (CONCERTO
BANDISTICO)
Luogo: - PIZZIGHETTONE
Con il Corpo Bandistico Pizzighettonese Piazza Mercato - Frazione Gera (ore 21)
BURATTINI D'ESTATE - "ROCKQUIEM" (Burattini / Mimi) Luogo: - CREMONA
Spettacolo di burattini con con la Compagnia Ambaradan al Museo della Civiltà Contadina Cambonino Vecchio ore 21.30) e a
seguire grande tombolata con Timpetill e
Don Chisciotte
Concerto degli studenti (ore 14,30) -Concerto per piano ensemble (ore 15.30) Concerto (ore 17.00) - Auditorium Camera di Commercio
CREMONA SUMMER FESTIVAL CREMONA INTERNATIONAL MUSIC
ACADEMY - CONCERTO DI CHIUSURA CON L'ORCHESTRA (Concerto)
Luogo: - CREMONA
Cortile Federico II (ore 21)
FESTA DE LI TUR - FERRAGOSTO IN
VILLA - "TRIBUTO AI QUEEN" (Concerto)
Luogo: - TORRE DE' PICENARDI
Serata musicale - Piazza Roma (ore 21)
FESTA DI SAN LORENZO E GNOCCATA (Sagra)
Luogo: - GENIVOLTA
Degustazione gratuita di gnocchi con tavolata conviviale nel Parco Comunale in
occasione della festa patronale di San
Lorenzo (dalle ore 19)
GNOCCATA DI SAN LORENZO
Luogo: - CROTTA D' ADDA
Degustazione di gnocchi ed altri piatti
tipici al Parco del Principio, sulle rive dell'
Adda (dalle ore 12.00) - A cura degli Amici del Fiume
SONCINO MAGICA (Visita guidata)
Luogo: - SONCINO
Visite guidate serali nelle chiese e nei
conventi di Soncino tra storia, musica e
degustazioni - A cura della Coop. Il Borgo
11 AGOSTO
FESTA DE LI TUR FERRAGOSTO IN VILLA - POP ROCK
ITALIANO (Concerto)
Luogo: - TORRE DE' PICENARDI
Serata musicale con i Diatonica - Piazza
Roma (ore 21)
13 AGOSTO
FESTA DI SAN ROCCO
Luogo: - PIZZIGHETTONE
Fino al 15/8
Tradizionale festa con tombolata in piazza (13/15 agosto) e concerto del Corpo
Bandistico Pizzighettonese con anguriata (14 agosto) - Piazza Mercato in frazione Gera (ore 21.00)
FESTAVIS
Luogo: - CORTE DE'CORTESI CON CIGNONE
Fino al 18/8
Animazione, gastronomia, mostra statica di
trattori d'epoca - Piazza Vittorio Veneto
15 AGOSTO
MOSTRA-MERCATO DI ANTIQUARIATO,
VINTAGE E ARTIGIANATO ARTISTICO (Antiquariato)
Luogo: - CASTELLEONE
Piccolo antiquariato, hobbistica, collezionismo, quadri, vintage nel centro storico (ore
9/19) - Le bancarelle del mercatino sono collocate in Piazza Borgo Isso, Viale Santuario,
Via Garibaldi, via Roma, Via Mura Manfredi
SAGRA DEGLI GNOCCHI (eno-gastronomia)
Luogo: - ACQUANEGRA CREMONESE
FINO AL 18/8
Degustazione di gnocchi e di altri ottimi piatti
della tradizione locale, musica dal vivo - Per
ferragosto grande grigliata di carne a pranzo
(solo su prenotazione ) e a cena - Campo sportivo Comunale (ore 20.30)
FESTA DI SAN ROCCO (Gastronomia)
Luogo: - TORNATA FINO AL 17/8 Degustazioni di splla cotta e
gnocco fritto, musica in piazza, visite
FESTA DELL' ASSUNTA LA MADONNA DI BRANCERE ED IL SUO
FIUME (Evento religioso)
Luogo: - STAGNO LOMBARDO
La tradizione vuole che la statua dell’Assunta
scenda poi il Po, scortata da una piccola flotta di imbarcazioni e dal volo degli ultraleggeriBenedizione del fiume
FESTA DE LI TUR - "TRIBUTO A CELENTANO" (Concerto)
Luogo: - TORRE DE' PICENARDI
Il Re degli Ignoranti - Piazza Roma (ore 21)
16 AGOSTO
GHE' I GNOC A SAN FRANCESC
Luogo: - SORESINA
Degustazioni , salumi e formaggi tipici, musica
e animazione - A cura dell' ASCOM (ore 21)
- Piazza San Francesco
FESTA DE LI TUR - "CANTAUTORI ITALIANI" (Concerto)
Luogo: - TORRE DE' PICENARDI
Con il gruppo Strada Facendo - Piazza Roma
(ore 21)
GNOCCATA DI SAN ROCCO
Luogo: - CREMONA
Grande gnoccata con degustazione di formaggi e salumi tipici - Musica dal vivo e balli al
Cascinetto (ore 16.30/ 22.00)
FESTA DEL RIONE SAN ROCCO
Luogo: - PESCAROLO ED UNITI
Tradizionale festa con incanto e grande gnoccata in Via Matteotti - A cura dell' Ass. Amici di
San Rocco
17 AGOSTO
FESTA DE LI TUR - "TRIBUTO A VASCO"
(Concerto)
Luogo: - TORRE DE' PICENARDI
Con i Karisma - Piazza Roma (ore 21)
21 AGOSTO
FESTA DEL CACCIATORE
Luogo: - CAPPELLA DE' PICENARDI
Fino al 25/8
Gastronomia, da giovedì 21 lunedì 25 agosto
ogni sera musica dal vivo, degustazioni, mercatino sulla venatoria, mostre fotografiche a
tema, stands merceologici - Giardini Pubblici
BURATTINI D'ESTATE - "IL GATTO CON GLI
STIVALI" (Burattini / Mimi)
Luogo: - CREMONA Spettacolo di burattini con
con la Compagnia Cà Luogo d'Arte al Museo
della Civiltà Contadina Cambonino Vecchio
(ore 21.30) e a seguire serata poetico-musicale
prosegue alla pagina successiva
16
Sabato 2 Agosto 2014
Estate nel territorio
Le feste del Pd
In agosto a Gambara, Pandino e Piadena
continua dalla pagina precedente
22 AGOSTO
FESTA DEL MARUBINO (Gastronomia)
Luogo: - CASTELDIDONE
Fino al 24/8
Sagra con degustazione di marubini ed altri
piatti tipici locali - Serate con musica dal vivo
- Piazza antistante il Comune
Molti gli appuntamenti organizzati dal Partito Democratico sul
territorio. Dopo il notevole successo della festa dell'unità di
Cremona, grande attesa anche
per gli appuntamenti nei paesi,
soprattutto nelle aree del Cremasco e Casalasco.
23 AGOSTO
SAGRA DELLE VALLI
Luogo: - CASTELLEONE
Fino al 26/8
Tradizionale sagra con danze, musica, gastronomia e spettacolo pirotecnico presso l' Agriturismo Santa Maria Bressanoro
FESTA DI SAN BARTOLOMEO TOMBOLATA
Luogo: - GRUMELLO CREMONESE
Gioco all'aperto su grande scala con ricchi
premi - Cascina Castello (ore 21)
24 AGOSTO
FESTA DI SAN BARTOLOMEO
Luogo: - DRIZZONA
Animazione musicale in piazza, gastronomia,
discesa del fiume Oglio con la statua di San
Bartolomeo, concerto bandistico - Frazione
Castelfranco d' Oglio
MERCATINO DEL PASSATO (Antiquariato)
Luogo: - CASALMAGGIORE
Usato, vintage, piccolo antiquariato la quarta
domenica di ogni mese (eccetto dicembre) Piazza Garibaldi (ore 9.00/19.00)
FESTA DI SAN BARTOLOMEO - SAGRA DEI
GNOCH (Gastronomia)
Luogo: - GRUMELLO CREMONESE
Degustazione gratuita di gnocchi in Cascina
Castello, con musica dal vivo e balli
27 AGOSTO
UN PIZZICO DI CORDA - L'ALTRO LATO
DELLA LIUTERIA - "BIG ONE - PINK FLOYD
SHOW - A FLOYDIAN NIGHT" (Concerto)
Luogo: - CREMONA
Happy hour al Museo Ala Ponzone - Palazzo
Affaitati (ore 21.00)
28 AGOSTO
GRAN BALLO DI FINE ESTATE
Luogo: - CASALBUTTANO ED UNITI
Serata di ballo liscio in Piazza San Giorgio (ore
21) - A cura della Pro Loco
29 AGOSTO
FESTA DEL MARUBINO (Gastronomia)
Luogo: - CASTELDIDONE - Fino al 30/8
Sagra con degustazione di marubini ed altri
piatti tipici locali - Serate con musica dal vivo
- Piazza antistante il Comune
Festa del PD DI GAMBARA:
dall' 8 fino al 18 agosto
Festa del PD DI PANDINO:
dal 6 al 18 agosto
Festa del PD DI PIADENA:
Fino al 3 agosto.
30 AGOSTO
SPETTACOLO PIROTECNICO SULL'ADDA
Luogo: - PIZZIGHETTONE
A cura del Cavallino Club - Club Ferrari (ore 22)
- In caso di maltempo sarà posticipato a domenica 31 agosto 2014
SAGRA PATRONALE DI SAN GIOVANNI (Sagra)
Luogo: - ANNICCO
Grande gnoccata in piazza e ballo liscio - Piazza Misani (ore 21)
3I AGOSTO
SONCINO MAGICA (Visita guidata)
Luogo: - SONCINO
Visite guidate serali nelle chiese e nei conventi di Soncino tra storia, musica e degustazioni
- A cura della Coop. Il Borgo
Crema e Cremasco
3 AGOSTO
I MANIFESTI DI CREMA - IL MANIFESTO
DELLA W - MOZART - TUTTE LE SONATE
PER PIANOFORTE (Concerto)
Luogo: - CREMA
Maratona pianistica in collaborazione con il
Conservatorio Rossini di Pesaro - Chiostri Centro Culturale Sant'Agostino (ore 21)
6 AGOSTO
ROCK MUSIC NIGHT
Luogo: - CREMA Concerto del Gruppo SenzaNorma - CremArena (ore 21)
9 AGOSTO
SAGRA DEL TORTELLO (eno-gastronomia)
Luogo: - PIANENGO Fino al 10/8
Degustazione dei tradizionali tortelli cremaschi
e non solo, mercatino di prodotti tipici, musica,
animazione
14 AGOSTO
TORTELLI&TORTELLI
Luogo: - CREMA
Fino al 18/8
Degustazione del tradizionale piatto cremasco
e spettacoli musicali in Piazza Aldo Moro
16 AGOSTO
FESTA DI SAN ROCCO (Sagra)
Luogo: - MONTODINE
Celebrazioni religiose presso la chiesa di San
Rocco (Via Circonvallazione) e distribuzione del
pane benedetto (ore 11) , serata musicale all'
esterno della chiesa (ore 21)
CONCERTO PER SAN ROCCO
Luogo: - MONTODINE
Tradizionale concerto di musiche sacre Piazzale antistante la Chiesa di San Rocco
(ore 21)
Via Gardinali, 26 • Castelverde (Cremona)
Tel. 0372 427192 • Fax 0372 425343
Direttore Sanitario dott. Cotticelli Biagio
Studio dentistico Marteo del Dottor Riccardo Miglioli
• Una struttura dotata di apparecchiature all’avanguardia che utilizza solo materiale di aziende primarie.
• Lo studio è attrezzato in modo che il paziente non debba rivolgirsi ad altre realtà per ogni tipo di indagine radiologica.
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• Informatizzazione di tutte le attività, storicità delle prestazioni, relative garanzie.
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• Controlli periodici prefissati per la prevenzione, gratuiti.
• Struttura votata alla prevenzione e non solo alla cura.
• Possibilità di convenzione diretta con Findomestic.
VISITE E PREVENTIVI GRATUITI
apertO tutti i giorni con orario continuato
dalle 8.00 alle 20.00 sabato dalle 8.00 alle 14.00
gestione di tutte le urgenze entro il giorno della chiamata
Struttura aperta tutto l’anno
20
Salute
Sabato 2 Agosto 2014
GLI ORARI
CUP Centro Unificato di Prenotazione
Dove: padiglione n. 12, a fianco del
Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori
Orari di apertura al pubblico:
lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00
orario continuato,
il sabato dalle 8.00 alle 12.00;
Prenotazioni telefoniche: è possibile
telefonare al numero verde 800.638.638,
da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00.
PRENOTAZIONI
CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP
Attraverso il CUP si prenotano tutte
le prestazioni ad eccezione delle seguenti,
che devono essere prenotate direttamente
presso le singole unità operative o servizi
come indicato di seguito:
ANATOMIA PATOLOGICA
secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati)
Dove: Poliambulatori, piano Terra.
Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare
contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00.
Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00.
Consegna campioni istologici e citologici
La consegna dei campioni citologici urinari è
prevista, presso il padiglione 5,
da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30;
per gli altri esami da lunedì a venerdì
dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto).
RADIOLOGIA d
Dove: piano 1, corpo H (ala destra).
TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti
e richiesta di prestazioni con bollino verde
Le prenotazioni vanno effettuate
di persona o via fax.
Orario: da lunedì a venerdì dalle
08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00.
Tel: 0372 405760.
Angiografia
Le prenotazioni vanno effettuate di persona.
Orario: da lunedì a venerdì
dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367.
SENOLOGIA:
Screening mammografico preventivo
biennale Asl Cremona (45-69 anni)
Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì
dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata
al CUP dell'Asl 800 318 999.
Prestazioni con carattere di urgenza,
risonanze alla mammella, agoaspirati,
ecografie
Dove: piano 1, corpo M.
Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00.
Telefono: 0372 405614.
Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata
una nuova linea telefonica dotata
di risponditore automatico
in funzione 24 ore su 24: 0372 405612.
RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE
Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o
ascensore a sinistra vicino l'Ufficio
Informazioni nell'atrio di ingresso)
corpo M, monoblocco ospedaliero.
Orario: da lunedì a venerdì
dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485.
MEDICINA DEL LAVORO:
Visite specialistiche di medicina del lavoro
Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì,
dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente
presso l’Ambulatorio Specialistico
di Medicina del Lavoro negli stessi orari.
PRESIDIO OSPEDALIERO
DI CREMONA
CENTRO DIABETOLOGICO
Dove: piano 6, corpo H (lato destro),
monoblocco ospedaliero.
Orari: da lunedì a venerdì
dalle 08.00 alle 13.30
(prima visita per inquadramento
diagnostico-terapeutico e visita di controllo
per monitoraggio metabolico e screening
delle complicanze croniche).
Per le prime visite è preferibile che
la prenotazione avvenga di persona comunque
possibile prenotare telefonicamente
da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30.
Telefono: 0372 405715.
CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI
accesso diretto da parte dei cittadini,
con la richiesta del Medico di famiglia
o dello specialista.
Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale.
Orario: da lunedì a venerdì
dalle ore 07.30 alle 10.30.
Telefono: 0372 405663 - 0372 405452
CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI
Monitoraggio delle terapie anticoagulanti.
previsto accesso con prenotazione al numero
0372 405666 - 0372 405663.
Dove: Presso la palazzina del Cup
Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì.
CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA
Test di tolleranza al lattosio e patch test
Accesso con impegnativa del medico curante
Le prenotazioni si effettuano telefonicamente
al numero 0372/408178 da lunedì a venerdì,
dalle 10.30 alle 12; oppure di persona
presso l’Ambulatorio di Allergologia (Padiglione
10) da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00.
IMMUNOEMATOLOGIA
E MEDICINA TRASFUSIONALE:
Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia
marziale endovenosa, preparazione di nuovi
emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale:
Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico.
Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero.
Tel: 0372 435887 - 0372 405461
dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì
GENETICA
Dove: piano 2 lato destro del monoblocco
ospedaliero. Prenotazioni telefoniche:
0372 405783
da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30.
MEDICINA LEGALE
Prenotazioni presso Direzione Medica
di Presidio piano Rialzato monoblocco
ospedaliero. Tel: 0372 405200.
PSICOLOGIA
Dove: settimo piano a sinistra.
Prenotazioni da lunedì a venerdì
dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio
di Psicologia, oppure anche telefonicamente
agli stessi orari al numero 0372 405409.
ONCOLOGIA MEDICA
Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione i
n reparto da lunedì a venerdì
dalle ore 8.00 alle ore 17.00.
Tel: 0372 405248.
TERAPIA DEL DOLORE
Dove: palazzina n. 9 La prenotazione
può essere effettuata telefonicamente
al numero 0372 405330
dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì.
Negli altri orari è possibile chiamare
lo stesso numero lasciando un messaggio
in segreteria telefonica con il nome e numero
di telefono: al più presto sarete richiamati.
Con il sole attenzione alla cura delle pelle: i consigli del Ministero della Salute
La pelle nei mesi estivi necessita di una particolare cura. Tra i fattori di rischio più importanti nell'insorgenza dei tumori cutanei e del
melanoma vi è infatti la sovraesposizione ai
raggi solari (raggi Uv). Bisogna quindi seguire
alcune indicazioni, fornite dal Ministero per la
Salute.
• Per sviluppare la vitamina D, benefica per
ossa, muscoli e sistema immunitario basta
esporsi al solo per pochi minuti al giorno. E' vero che una pelle abbronzata può apparire più
sana, ma bisogna sapere che l'abbronzatura è
un meccanismo di difesa della pelle per difenderci dai danni dei raggi ultravioletti (Uv). Tale
meccanismo di difesa attiva i melanociti, cellule specializzate nella produzione di un pigmento, la melanina, che rende la pelle più resistente ai danni immediati, le scottature solari, e ritardati nel tempo come il precoce foto-invecchiamento e la cancerogenesi.
• Le creme con filtro solare devono essere
considerate un aiuto per una abbronzatura
corretta e non un lasciapassare per esposizioni troppo prolungate. il fattore di protezione
(Spf) deve essere inversamente proporzionale
al proprio fototipo: tanto più la pelle è chiara e
quindi sensibile ai raggi solari tanto maggiore
deve essere l'Spf. E' importante usare le cre-
me con filtri solari per integrare, ma non per sostituire, i metodi fisici di protezione dalle radiazioni Uv (indumenti, cappello, occhiali, ombra)
soprattutto nelle ore centrali e più calde della
giornata.
• Gli autoabbronzanti hanno solo un effetto
cosmetico e non "preparano" la pelle al sole.
Le lampade solari Uva sono da considerare un
ulteriore rischio per l'insorgenza dei tumori della pelle e sicuramente accelerano l'invecchiamento cutaneo provocando un aumento delle
rughe e delle macchie, anch'esse non hanno
alcun effetto protettivo rispetto ai raggi solari
• L'uso delle lampade solari è vietato ai minori di diciotto anni, alle donne in stato di gravidanza, a coloro che soffrono o hanno sofferto di tumori della pelle, ecc. (Decreto 12 maggio 2011, n.110). E' sempre consigliabile sentire il parere del proprio dermatologo prima di
utilizzarle.
Gli atleti speciali della nota squadra cremonese invitati alla Welsh International Super Cup 2014
Sport e disabilità: il Pepo Team a Cardiff
L
Giulia Sapelli
o sport nè una delle migliori terapie
per la disabilità. Lo dimostra l'intensa attività dei ragazzi dell'Asd Pepo
Team Cremona, che hanno da poco
concluso una stagione ricca di soddisfazioni. Ma l'attività della squadra non è
finita: al termine dei campionati regolarmente
disputati, a distanza di un anno dal grande
evento europeo organizzato sulla Piazza del
Comune in cui si sono aggiudicati due titoli
internazionali, la squadra si appresta a vivere
una nuova e importante esperienza fuori
dall’Italia. Si tratta della Welsh International
Super Cup 2014, che si disputa a Cardiff, in
Galles ed è il più grande torneo di calcio del
Regno Unito.
Partecipano decine di squadre di calcio,
maschili e femminili, composte da bimbi e da
ragazzi provenienti da tutto il mondo. Si
gioca su una vastissima area, composta da
una decina di campi dal manto erboso di
grande qualità, a 6 km dal centro di Cardiff.
Il torneo è al suo anniversario trentennale
ed ha aperto una sezione dedicata alle squadre di “atleti speciali”. Il Pepo Team ha avuto
l’onore di essere stata la prima formazione
non inglese ad essere invitata a questa categoria. I 16 atleti che rappresenteranno Cremona e l’Italia nel torneo saranno accompagnati dal presidente Gianluca Rossi, la vice
oresidente Gloria Minuti e il consigliere Alessio Cavalleri.
«Per la nostra Società, ormai attiva da
oltre dodici anni, è il terzo appuntamento
fuori dall’Italia: dopo le esperienze in Danimarca e Svezia, visitiamo un paese dove il
calcio è parte integrante della cultura - spiega il presidente, Rossi -. Sarà per tutti un
viaggio da ricordare e un momento di arricchimento per la storia della nostra Associazione. Non ci prefiggiamo alcun obiettivo in
ordine ai risultati sportivi, non conoscendo a
fondo la realtà inglese. Sappiamo che Il
modo di giocare è diverso dal nostro: squadre composte da sette giocatori (noi siamo
abituati a giocare a cinque), campi da gioco
grandi, in erba e scivolosi. Non sarà una passeggiata, ma interpretiamo questa nuova
sfida come un modo per consolidare i nostri
contatti in Europa. Siamo tra le realtà più
organizzate e attive».
La delegazione è partita giovedì 31 luglio.
Durante il viaggio, visiterà Reims in Francia,
Cardiff (dove si disputerà il torneo), Londra
Stare seduti in ufficio
per ore fa male alla salute
dove saluterà gli amici del Chelsea F.D. (con
cui in più occasioni il Pepo Team si è confrontato in ambito europeo) e Lussemburgo.
Il rientro è previsto per il 7 agosto. A seguire
gli atleti del Pepo osserveranno un periodo di
meritato riposo per poi ricominciare le attività della prossima stagione nella seconda
metà di settembre.
di Ermanna Allevi
Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA
Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA)
Gentile Naturopata, desidero sapere la simbologia, secondo la psicosomatica, di reni e vescica ed anche se ci sono erbe o piante che li drenano. Grazie e complimenti per le Sue
rubriche che leggo sempre con grande interesse. Antonio
Trascorrere troppo tempo seduti alla scrivania in ufficio fa male, tanto
che ormai questa diffusa abitudine viene definita come una vera e propria malattia, sitting disease. A questo proposito gli esperti raccomandano di alzarsi dalla scrivania o dalla sedia per 10 minuti ogni ora, per camminare e fare movimento, al fine di preservare la propria salute. Sono ben
34, infatti, le malattie collegate alla sedentarietà, come spiega l’endocrinologo americano James Levine nel libro dal titolo inequivocabile “Alzati: Perché la tua sedia ti sta uccidendo”. Per chi sta in casa, l'abitudine
di alzarsi per 10 minuti ogni ota diventa utile anche per ritagliare del tempo da dedicare ai lavori di giardinaggio o alle attività domestiche. Un altro consiglio è quello di scegliere un cordless al posto di un telefono fisso, perché permette di camminare in casa mentre si parla.
Tutte le paure, come quella del dentista, della morte, la timidezza, l'ansia, si scaricano sui reni, facendo accumulare tossine in
questo organo. La tensione emotiva che nasce dalla paura di perdere il controllo o di non poter "controllare", si scarica invece sulla vescica. I reni simboleggiano il regno delle acque, inteso come
luogo di origine, come nascita delle energie profonde e arcaiche
che ci abitano. Risiede dunque nei reni una forza vitale antica, che
fa da supporto ad altre forme di energia presenti nel corpo. La vescica simboleggia la capacità di sopportare e gestire una pressione (tensione emotiva, responsabilità passeggere), ma anche di lasciar correre, di favorire il fluire degli avvenimenti. Fra le erbe che
drenano i reni si trova: la Betulla, la prima testimonianza per tale
uso risale al 1695 nell'Historia Vegetabilium Sacra; l'Uva Orsina,
antiinfiammatorio delle vie urinarie e antisettica; il Ginepro, si usa
come macerato glicerico ed è adatto per il drenaggio dei reni e
svolge un'azione anti-acidi e contrasta il bruciore causato dalla cistite; lo Zenzero, efficace nel rimuovere tossine dal sistema linfatico, reni e vescica, svolge un'azione drenante anche con applicazioni esterne.
Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a:
[email protected] Oppure a: [email protected]
• Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372.
• Riceve a Crema telefonando al 388 9037275.
Taccuino
Sabato 2 Agosto 2014
21
NUMERI UTILI
Cremona
COMUNE DI CREMONA
www.comune.cremona.it
Centralino: 0372-4071
Urp: 0372-407291
Via Brescia
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
9 Agosto
AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
www.provincia.cremona.it
Centralino: 0372-4061
Urp: 0372-406233 -
Via del Maris,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
14 Agosto
PREFETTURA
Centralino: 0372-4881
CARABINIERI
Pronto intervento: 112
Centralino: 0372-5581
COMANDO FORESTALE
DELLO STATO
Centralino: 0372-410307
Via Giuseppina
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
5 Settembre
GUARDIA DI FINANZA
Pronto intervento: 117
Centralino: 0372-21576
Nucleo di polizia tributaria:
0372-28968
POLIZIA MUNICIPALE
Pronto intervento: 0372-454516
Centrale operativa: 0372-407427
Via Gerre Borghi
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
29 Agosto
Via Riglio,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
31 Luglio
POLIZIA STRADALE
Comando provinciale
Centralino: 0372-499511
QUESTURA
Pronto intervento: 113
Centralino: 0372-4881
Via Plasio,
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
14 Agosto
• Via Gerre Borghi - cantiere per la ristrutturazione della condotta dell'acqua potabile (Fine prevista: 29 agosto).
• Via Plasio - cantiere per la ristrutturazione
della rete di distribuzione energia elettrica
(fine prevista: 14 agosto).
NUMERI UTILI
Crema
COMUNE DI CREMA
www.comunecrema.it
Centralino: 0373-8941
Urp: 0373-894241
NUMERI UTILI
Casalmaggiore
COMUNE DI CASALMAGGIORE
www.comune.casalmaggiore.cr.it
Centralino: 0375 42668
AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
Centralino: 0375-42233
CENTRO PER L’IMPIEGO
Centralino: 0375-42213
CARABINIERI
Pronto intervento: 112
Centralino: 0375-284500
POLIZIA MUNICIPALE
Centralino: 0375-40540
POLIZIA STRADALE
Centralino: 0375-42288
GIUDICE DI PACE
Centralino: 0375-42273
OSPEDALE
Centralino: 0375-2811
Centro unico di prenotazioni:
800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE
Urp Crema: 0373-899822
CARABINIERI Pronto intervento: 112
Centralino: 0373-893700
COMANDO FORESTALE DELLO
STATO Centralino: 0373-82714
VIGILI DEL FUOCO
Pronto intervento: 115
Centralino: 0372-4157511
PROCURA
Centralino: 0372-548233
• Via del Maris - cantiere per la ristrutturazione della fognatura e della condotta
dell'acqua potabile (fine prevista: 14 agosto).
• Via Giuseppina (tratto V.Buoso da
Dovara-V.Gelsomino) - cantiere per la ristrutturazione della linea dell'illuminazione
pubblica (fine prevista: 5 settembre).
• Via Brescia - cantiere per l'eliminazione
delle interferenze per la realizzazione del
sottopasso ferroviario (Fine prevista: 9 agosto).
• Via Riglio incrocio Via Acquaviva - cantiere per la ristrutturazione della rete di distribuzione energia elettrica (Fine prevista:
30 settembre.
GUARDIA DI FINANZA
Pronto intervento: 117
Centralino: 0373-256474
POLIZIA STRADALE
Centralino: 0373-897311
POLIZIA DI STATO
Centralino: 0373-897311
POLIZIA MUNICIPALE
Pronto intervento: 0373-250867
Centralino: 0373-894212
VIGILI DEL FUOCO: 115
Centralino: 0373-256222
INGREDIENTI
• 200g di cous cous precotto
• 2 cucchiai di olio extravergine
• Il succo di mezzo limone
• 120 g di formaggio parmigiano
• 300 g di verdure sott'olio
• 2 confezioni di sgombri sott'olio
• Basilico
• Formaggio feta
• Sale e pepe
• Foglie di insalata
SERVIZI SOCIO-SANITARI
DISTRETTO DI CREMA
Centralino: 0373-899320
La pasta
Bucatini con salsa
ai peperoni rossi
• 8 g di peperoncino rosso
piccante
• 8 g di sale
• 10 g di basilico
• 60 g di Pecorino grattugiato
PREPARAZIONE
• Mettete il cous cous in una
ciotola, versate l'acqua bollente,
un pizzico di sale e l'olio poi con
una forchetta mescolate e lasciate riposare per 5 minuti fino a che
l'acqua si sarà assorbita.
• Scolate per bene le verdure
dall'olio di conservazione e se
necessario tagliatele a metà.
• Tagliate a dadini il formaggio
Feta.
• Scolate lo sgombro sott'olio e
sbriciolatelo.
• Nello stesso recipiente aggiungete il cous cous, i cubetti di
formaggio, le verdure scolate.
• Spezzettate il prezzemolo con
le mani e aggiungetelo al com-
posto.
• Condite con il succo di mezzo
limone.
• Mescolate, regolate di sale e
pepe.
• Servite in ciotole, possibilmente foderate con foglie di insalata.
Insalata di riso basmati con piselli e prosciutto cotto
MUSEO DEL BIJOU
Centralino: 0375-284423
INGREDIENTI
PER 4 PERSONE • PREPARAZIONE
• 3 bicchieri di riso
basmati
• 130 g di piselli
• 100 g di prosciutto
cotto
• Una cipolla
• Timo
• Sale e pepe
• Olio extravergine
di oliva
• Fate lessare il riso in abbondante acqua salata.
• Nel frattempo procedete con la preparazione della
cipolla: lavatela e tritatela finemente, dopodiché fatela
imbiondire in una padella con un filo di olio.
• Quando avrà preso un colore ambrato, aggiungete i
piselli freschi e fateli saltare per qualche minuto.
• Quando sarà pronto il riso, scolatelo e aggiungetelo
alla padella, insieme alla fetta di prosciutto cotto che
avrete precedentemente tagliato a striscioline.
• Condite con una bella spruzzata di timo e aggiustate
di sale e pepe. Mescolate bene e servite.
DISTRETTO
SOCIO-SANITARIO
Direzione: 0375-284020
Distretto Veterinario:
0375-284029
OSPEDALE DI CREMA
www.hcrema.it
Centralino: 0373-2801
Centro unico
di prenotazioni:
800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
INGREDIENTI
• 400 g di bucatini
• 300 g di peperoni rossi
• 5 g d'aglio
• 50 g di cipolla
• 4 cl di olio extravergine
MUSEO DIOTTI
www.museodiotti.it
Centralino: 0375-200416
TEATRO COMUNALE
www.teatrocasalmaggiore.it
Centralino: 0375-284434
AZIENDA SANITARIA
LOCALE DI CREMONA
www.aslcremona.it
Centralino: 0372-4971
Urp: 0372-497215
PROCURA
DELLA REPUBBLICA
Centralino: 0373-878116
Primi
Insalata tiepida di cous cous, verdure e sgombri sott’olio
OSPEDALE DI CREMONA
www.ospedale.cremona.it
Centralino: 0372-4051
Centro unificato
di prenotazione: 800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
PREPARAZIONE
• Mondate i peperoni e tagliateli a strisce sottili e regolari.
• Mettete su un fuoco di media intensità una padella con
l’olio e aggiungetevi la cipolla pulita e affettata sottilmente, il peperoncino e, dopo un minuto, aggiungete l’aglio
pelato e tritato.
• Una volta che la cipolla e l’aglio avranno preso colore,
aggiungete i peperoni, il sale, il pepe nero e fate cuocere
fino a quando i peperoni non saranno quasi disfatti.
• Nel frattempo cucinate i bucatini in abbondante acqua,
bollente e salata.
• Scolate la pasta e e conditela con la salsa precedentemente preparata e un goccio d’acqua di cottura della pasta.
• Mescolate e completate il piatto con pecorino, basilico
e un filo d’olio d’oliva.
Cultura&Spettacoli
Chris Jarrett
e Luca Ciarla
in concerto
Per la rassegna “Un pizzico di corda - L’altro lato
della liuteria 2014”, mercoledì 6 agosto alle 21.30
(presso il Museo civico Ala Ponzone), il violinista
Luca Ciarla che utilizza le strutture della musica classica e la libertà dell’improvvisazione jazz, dando vita
a straordinarie composizioni nelle quali si intravede
l'influenza di alcuni dei suoi compositori preferiti, tra
cui Sergej Prokofiev, Charles Mingus e Frank Zappa,
si esibisce con il pianista e compositore americano
Chris Jarrett, artista di notevole talento e creatività.
L’Arci Festa propone
cultura e tanta musica
Giunta alla 20ª edizione, l’Arci Festa 2014 si
tiene dall’1 all’11 agosto al Parco delle Colonie Padane a Cremona. Undici giorni di pace,
cultura e solidarietà e i partecipanti sono invitati a utilizzare l’hashtag #ventidicambiamento
per condividere su internet immagini e commenti sulla festa. Arci Festa è un progetto di
cultura popolare: ogni sera incontri, dibattiti,
musica, poesia, cultura e cucina. Gli incontri
trattano di cultura, antimafia, sviluppo sostenibile, controcultura, libertà e partecipazione,
migranti, pace e solidarietà, questioni di genere, media liberi, finanza etica, giovani e musica. Ogni sera, alle 22, spazio ai concerti, tra le
sonorità più diverse: la trascinante simpatia dei
Miatralvia, gruppo che utilizza strumenti di riciclo, sarà protagonista sabato 2, la cui serata si
chiuderà con un dj set del progetto Dynamite
con Bedo e Febbo; l’ensemble klezmer folk dei
Volks Populi salirà sul palco domani, mentre
lunedì la band cremonese “rockabbestia” dei
Balotas avrà come ospite Dandy Bestia, storico chitarrista degli Skiantos; martedì spazio
all’alternative rock locale con i Koen e i Loond;
il progressive funk rock degli straordinari Freeway Jam incendierà la serata di mercoledì. Giovedì altra grande serata con il concerto acustico di Marino e Sandro Severini, fratelli fondatori dei mitici The Gang, il gruppo che
più di ogni altro, in Italia, ha saputo raccoglierà l’eredità dei leggendari The Clash; venerdì
8 sarà la data zero dei Riot!, nuovo progetto
musicale con Giulia Dagani, la Pantera Rosa di
Cremona, insegnante presso la Scuola Popolare di Musica di Arci Cremona, Sabato 9 agosto sarà puramente rock’n’roll con Miss Chain
& The Broken Heels e The Strain e dj set di
McA in chiusura; spazio al jazz domenica 10
con il Mat Trio di Marcello Allulli e altro dj set,
questa volta dalle sonorità electro, con Bedo
ed Eddish; come da tradizione, l’Arci Festa si
chiuderà con Rock ’n’ roll high school, concerto dei gruppi studenteschi e giovanili, in programma lunedì 11 agosto.
Durante il motoraduno “Beat Run” verrà proposto il nuovo album “Vuoti di memoria”
L’icona del rock Pino Scotto domani a Crema
L’
dalla redazione
icona più importante del rock nazionale, domani in concerto all’interno
del motoraduno Beat Run a Crema.
Pino Scotto presenterà live il nuovo
album “Vuoti di memoria”, disponibile
nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming. A due anni di distanza
da “Codicikappaò”, “Vuoti di memoria” è un progetto ambizioso che contamina musica e cultura, in cui la canzone d’autore diventa rock ’n’ roll e
dove il rock che ha fatto storia diventa nuovamente
attuale. Il nuovo album si compone di cinque cover
e un brano inedito in italiano , cinque cover e un
brano inedito in inglese. Un viaggio nella memoria,
dove si incontrano testi importanti, scritti oltre mezzo secolo fa, e interpretati da artisti come Renato
Rascel, Luigi Tenco, Franco Battiato, Ivan Graziani,
Adriano Celentano, Elvis Presley, Muddy Waters,
Gary Moore, Ted Nugent e i Motörhead. «Durante il
tour di “Codici kappaò”, stavo già pensando al mio
nuovo disco ma mi sono reso conto che sembrava
tutto già sentito – racconta Pino Scotto – l’idea mi è
arrivata una notte a Roma mentre guardavo un servizio sul fascismo. Una delle canzoni della colonna sonora del programma era proprio “E’ arrivata
la bufera” di Renato Rascel, un brano che voleva
sdrammatizzare la possibilità dell’entrata in guerra dell’Europa. Ho pensato quindi di recuperare dei
testi importanti di cantautori e non e dar loro una
nuova veste. Da qui mi è tornata la voglia di lavorare
all’album. La vedo come un’operazione discografica-culturale per dare la possibilità alle nuove generazioni di ascoltare e conoscere quelle canzoni che
forse si sono un po’ perse». Oltre alla produzione,
affidata ancora una volta a Olly Riva, Pino Scotto si
è avvalso della collaborazione di molti altri artisti del
panorama musicale italiano e internazionale: Blaze
Bayley (ex Iron Maiden), Nathaniel Peterson (già bassista di Eric Clapton, John Lee Hooker ecc), Maurizio
Solieri, Ricky Portera, Mario Riso e molti altri. Pino
ha anche coinvolto Drupi nel brano di Rascel e i fratelli Graziani, Tommy e Filippo, nel brano del padre.
LA SCHEDA La sua carriera ha ufficialmente inizio al termine degli anni ’70, quando incide il primo 45 giri con i Pulsar; dopo qualche tempo diviene frontman dei Vanadium, la heavy rock band più
importante della scena italiana, con cui realizza otto
grandi album. Fra il 1990 ed il 1992 Pino Scotto realizza il suo primo album solista in lingua italiana, ”Il
grido disperato di mille bands” ed intraprende un
tour con il suo Jam Roll Project. Nel 1995, a seguito del ritorno con i Vanadium, pubblica “Nel cuore
del caos”. Dal 2003 al 2008 torna sulle scene con
un nuovo progetto, i Fire Trails, accompagnato dal
drummer Lio Mascheroni e da altri musicisti, con cui
apre anche il concerto dei Deep Purple. Il ritorno sulle scene arriva con “Datevi fuoco”, un album in italiano nel quale vengono riproposti i migliori brani della carriera da solista di Pino. Nel 2010 esce “Buena
suerte”, un grande album Rock’n’ roll con brani
totalmente inediti, che vede la partecipazione di
ospiti come Caparezza, i The Fire e Kee Marcello (ex
Europe). Cpme detto, nel 2012 esce l’album “Codici
Kappaò”, il suo settimo album da solista.
Gli strumenti medici diventano opere d’arte
Sarà inaugurata a settembre a Crema la mostra “Anestetico del mordace” di Alice Attanasio
Subito dopo la pausa estiva riprende l’attività espositiva di TeatrArte, il
progetto voluto qualche anno fa dalla
Fondazione San Domenico per valorizzare e mettere a profitto, allestendo mostre d’arte nei chiostri, i magnifici spazi esterni dell’ex convento di
piazza Trento e Trieste. Dal 13 al 28
di settembre sarà la pittrice, installatrice e scultrice Alice Olimpia Attanasio di Milano, ad esporre i propri lavori sotto il titolo di “Anestetico del mordace”. L’artista Alice Attanasio (nata
a Milano nel 1985) cerca da tempo l’estetica del “buon medicamento”. Nelle sue intenzioni, la pittura ad
olio su tela e le installazioni esibiscono gli scenari d’una cura terapeutica più “addolcita”. Spesso, le persone che si fanno visitare negli ambulatori o che hanno un ricovero ospedaliero temono gli strumenti dei dottori.
Nella sua pittura l’artista vuole invece, per quanto possibile, smitizzare
azioni e strumenti dei medici. E’ un
Un’opera di Alice Attanasio
mondo che chi l’ha visto direttamente come paziente vorrebbe dimenticare. Oggi, infatti, col progresso scientifico degli strumenti medici, noi veniamo dimessi dagli ospedali senza che
ci ricordiamo bene cos’è accaduto
(con l’anestesia totale, l’utilizzo del
laser, la qualità insapore dei farmaci,
ecc…). Ciononostante molte persone
perdurano a temere il male, nell’accezione più indeterminata del termine. Alice Attanasio con le sue opere
si propone anzitutto di curare il dolore di tipo interiore (a livello emotivopsicologico). L’uomo d’oggi vive un
momento in cui gli strumenti multimediali (la televisione, internet, i giornali
ecc…) favoriscono la diffusione d’una
sottile angoscia generale che l’arte
può se non eliminare almeno attenuare. L’artista ricusa l’idea che la sua
pittura metta ansia, anche se però la
riconosce fra i mali interiori dell’uomo moderno.
Tiziano Guerini
Maratona musicale per i “Manifesti di Crema”
Domani appuntamento fiume con i “Manifesti di
Crema” nei chiostri del centro culturale S. Agostino in piazzetta W. De Gregory con una maratona
musicale di tutte le Sonate per pianoforte di W.A.
Mozart. In collaborazione con il Conservatorio Rossini di Pesaro, cinque virtuosi dello strumento musicale più famoso, si alterneranno ai tasti per una
rassegna veramente sorprendente. I cinque pianisti sono: Andrea Bacchelli, Paolo Venturino, Narek
Anticipiamo le programmazione
degli spettacoli musicali underground
che si terranno dal 22 agosto al 3 settembre alla “Birroteca” all’interno della Festa dell’Unità a Ombrianello di
Crema. Tredici serate, diciannove
concerti, un concorso per band emergenti e un evento a sorpresa: tutto ad
Gevorgyan, Dasan Toroman (nella foto), Andrea di
Marzio. La maratona pianistica avrà inizio alle ore
16 e si prolungherà senza soluzione di continuità
fino alle ore 23.
Anticipiamo anche l’appuntamento previsto per il
sabato 9 agosto, sempre nei chiostri del centro culturale S. Agostino (ore 21): in programma “I piedi
per terra” un giorno in Italia, colloquio con il giornalista di Libero, Stefano Zurlo.
Tanti concerti ad agosto a Ombrianello
ingresso gratuito. Ecco il programma.
Dopo il Dj Set di Half Chewbacca di
venerdì 22 agosto, sabato 23 l’elettronica dei Pink Holy Days. Domenica 24
agosto il virtuoso del rap italiano Ghe-
mon; lunedì 25 agosto I Camillas;
martedì 26 i Soviet Soviet; mercoledì
27 agosto i Three in One Gentleman
Swit. Il 29 agosto sarà la volta degli
Appaloosa; il 30 agosto i Good Vibe
Styla; domenica 31 agosto il rock degli Zeus; finalmente il 1º settembre si
terrà il concorso per band emergenti:
Insula, La Belle Epoque, Rise of Reason, Senza Norma, Supernova. La
conclusione di martedì 2 settembre
vedrà la presenza della giovane cantautrice Maria Antonietta.
I cittadini scelgono
i luoghi del cuore
E’ approdato anche a Crema il progetto “I
luoghi del cuore” giunto alla settima erdizione e promosso dal Fondo Ambiente Italiano
(Fai) in partnership con la banca Intesa San
Paolo. Si tratta di effettuare una sorta “di
censimento fra tutti i cittadini italiani e stranieri chiedendo loro di segnalare i luoghi italiani che amano e vorrebbero vedere difesi,
valorizzati e recuperati”. A Crema è lo stesso Comune a muoversi in questa direzione
appoggiando direttamente l’iniziativa nazionale, anzi proponendo esso stesso un luogo che considera privilegiato: il Torrione di
Porta Serio con l’area dismessa prospiciente. E’ lo stesso assessore ai Lavori Pubblici Fabio Bergamaschi, con la collega assessora alla Cultura Paola Vailati, a presentare i
promotori locali dell’iniziativa e in particolare la vice capo della delegazione Fai di Cremona e di Crema Annalisa Doneda. Per partecipare al censimento occorre compilare
un modulo di raccolta firme che è scaricabile dal sito www.i luoghi del cuore.it (anche
per accesso al sito) o compilare la cartolina
apposita distribuita presso le filiali del Gruppo Intesa San Paolo. Ogni cittadino potrà
segnalare più “luoghi del cuore” esprimendo però una sola preferenza. I primi tre luoghi maggiormente votati a livello nazionale
saranno oggetto di intervento diretto del Fai.
Per tutti gli altri, a patto di aver avuto almeno
mille segnalazioni, verrà stesa una graduatoria rispetto alla quale si potrà richiedere
un intervento diretto della Fondazione sulla
base di specifici progetti d’azione. Gli assessori di competenza inviteranno enti e associazioni a sensibilizzare i cittadini sul tema
della valorizzazione della città di Crema.
SPORT
lo
[email protected]
Il Torino
stravince
in Svezia
SERIE A
Giovedì è iniziata ufficialmente la nuova stagione del
calcio italiano, con il Torino che si è imposto 3-0 a
Stoccolma nell’andata del preliminare di Europa League. Le reti di Larrondo (2) e Barreto hanno steso il
Brommapojkarna e ipotecato il passaggio del turno.
Responsabile Fabio Varesi
Il campionato di serie A inizierà il 31 agosto (h 20.45).
Ecco la 1ª giornata: Atalanta-Verona, Cesena-Parma,
Chievo-Juve (30-8 h 18), Genoa-Napoli, Milan-Lazio (h
18), Palermo-Sampdoria, Roma-Fiorentina (30-8 h
20.45), Sassuolo-Cagliari, Torino-Inter, Udinese-Empoli.
Cresce bene la Cremonese dei giovani
Nel test di Fanano si e messo in nostra Mascolo, autore del gol grigiorosso. Il 10 agosto esordio con Coppa Italia
LEGA PRO Il pareggio contro il Modena (squadra di seri B) premia il lavoro fino ad ora svolto da Montorfano
L’
di Matteo Volpi
inizio continua ad essere promettente. In
attesa del debutto ufficiale, fissato per domenica 10 agosto (ore
18 allo “Zini” contro il Cosenza
per il primo turno di Coppa Italia),
la Cremonese si culla con la buone prestazioni fatte registrare nelle amichevoli. Positive anche le
indicazioni offerte nel test di Fanano contro il Modena di mister
Novellino e dell’ex Nizzetto: l’1-1
finale, al cospetto di una squadra
di B, fa senza dubbio ben sperare,
così come la buona prova dei tanti giovani messi in vetrina; in primis Mascolo, autore del momentaneo gol del vantaggio. La conferma in grigiorosso di Rey Manaj,
invece, ha fatto arrabbiare a tal
punto la Sampdoria da annullare
l’amichevole prevista per la prossima settimana. In alternativa, i
grigiorossi sfideranno la Carrarese. Nei giorni scorsi nel frattempo,
si è riunito, sotto la presidenza di
Gigi Simoni, il consiglio di amministrazione della Cremonese, dopo le novità societarie e gestionali decise dalla proprietà nelle scor-
La Cremonese schierata contro il Modena (foto © Ivano Frittoli)
se settimane e per annunciare
l’ingresso dei quattro nuovi consiglieri: Maurizio Ferraroni (eletto
vice presidente e amministratore
delegato dell’omonimo gruppo),
Costantino Vaia direttore generale
del Consorzio Casalasco del Pomodoro, Roberto Zanchi presi-
dente della Banca Popolare di
Cremona e Umberto Ventura amministratore delegato della Aon
spa. Durante la seduta sono state
illustrate le nuove linee guida societarie ed i criteri gestionali che
caratterizzeranno la gestione della prima squadra. I consiglieri
hanno ricevuto altresì un aggiornamento sulle scelte tecniche che
il presidente Simoni ed il suo staff
stanno effettuando e l’illustrazione del progetto, che vede tra le
priorità la valorizzazione dei giovani talenti del settore giovanile,
affidato alla guida di Giovanni Bo-
navita. Corale il ringraziamento al
Cavalier Arvedi per l’ingente sforzo realizzato in questi anni: «Dopo
aver salvato la società dal fallimento, ha creato una realtà solida
ed ammirata a livello nazionale,
con la realizzazione di un Centro
sportivo all’avanguardia, i cui primi risultati si possono già intravedere con l’inserimento in prima
squadra di giovani provenienti dal
settore giovanile. Forte l’entusiasmo per la nuova sfida, così da
assicurare alla città ed ai tifosi risultati prestigiosi all’altezza dello
storico blasone grigiorosso».
Lunedì 4 agosto, infine, verranno varati i gironi definitivi, completi delle squadre ripescate, che
sono: Martina Franca, Torres e
Aversa Normanna.
CHI È BONAVITA? Il nuovo
responsabile del settore giovanile
grigiorosso è entrato nell’organigramma dell’AlbinoLeffe nel
2008, per lavorare con il settore
giovanile. E’ stato premiato dall’Aldini Bariviera nella primavera
del 2011 come miglior responsabile del settore giovanile per l’anno 2010. Nella staglione 20122013, con l’AlbinoLeffe ha vinto il
titolo italiano degli Allievi.
SERIE D Davanti a 500 tifosi la formazione gialloblu ha ceduto di misura (1-0) contro l’AlbinoLeffe (Lega Pro)
Pergolettese, buon test malgrado la sconfitta
di Tiziano Guerini
Abbandonata l’idea (un poco fantasiosa) di un ripescaggio in Lega Pro (la
Pergolettese non ha nemmeno avanzato la domanda), lo scorso mercoledì al
Voltini si è tornato a giocare e 500 persone sono accorse allo stadio di via De
Gasperi per scoprire i primi passi della
nuova Pergolettese, impegnata in serie
D. Contro l’AlbinoLeffe, squadra di categoria superiore, i gialloblu hanno perso di
misura (il gol di Personé al 44’ del primo
tempo), ma hanno messo in mostra già
buona volontà e impegno. Certo, l’intesa
fra giocatori del tutto nuovi è ancora precaria, spesso i passaggi non sono precisi,
l’azione in attacco non è sempre fluida e
veloce, ma già si vede la mano di mister
Venturato nel cercare di tenere la palla e
di giocarla a ragion veduta.
Comunque dare un giudizio non solo è
del tutto prematuro, ma in realtà si sono
viste all’opera non una, ma due squadre
gialloblu, dal momento che all’inizio della ripresa i cambi hanno coinvolto ben
nove giocatori, che sono diventati addi-
La Pergolettese in azione nel test contro l’AlbinioLeffe
rittura dieci quando al 30’ Piras ha rilevato Patrini: il solo Lorenzi è rimasto in
campo per l’intera partita. L’AlbinoLeffe
si è rivelata una squadra già in palla,
veloce e con una buona intesa, sicura
in difesa e con rapidi scambi in attacco:
questo almeno nel primo tempo, perché
nella ripresa anche la squadra del tec-
nico Alessio Pala ha sostituito parecchi
giocatori. Comunque, primo tempo leggermente a favore degli ospiti che meritavano il vantaggio, anche se ottenuto
con una azione forse viziata da un fallo
su Compaore e proseguita con un batti
e ribatti risolto in gol da Personé con un
tocco sotto misura. Nella ripresa si è fatto preferire il Pergo, che è parso più intraprendente, anche se in attacco non ha
punto più di tanto: bel tiro da fuori area al
12’ di Flaccadori fuori di poco e palla-gol
al 37’ per il Pergo che Troiano ha sprecato davanti al portiere. La retroguardia gialloblu ha tenuto bene con capitan Scietti
tornato al proprio ruolo preferito al centro della difesa (sostituito nella ripresa da
Tacchinardi), con Compaore che ha messo in mostra una buona velocità di gambe e di corsa; discreta anche l’intesa a
centrocampo fra Manzoni e Sangiovanni.
Da rivedere l’attacco, dove Bigotto non
ha fatto granché e Lorenzi ha mostrato
buona volontà, ma anche di essere forse
in ritardo di preparazione. E’ ripartita una
nuova avventura: la speranza è che finisca nel migliore dei modi.
ECCELLENZA
Crema già al lavoro
e da lunedì in ritiro
E’ iniziata lunedì scorso la
nuova stagione del Crema
1908. Dopo la rituale consegna
del materiale tecnico, i ragazzi
agli ordini di mister Aldo Nicolini, del suo secondo Alessandro
Bianchessi e del preparatore
dei portieri Mauro Ferri, hanno
sostenuto la prima seduta di
allenamento, la mattina presso
la piscina del River Club di
Soncino e nel pomeriggio nel
centro sportivo di Romanengo.
Il programma si protrarrà fino a
domenica 2 agosto, dopodiché
la squadra presieduta da Enrico
Zucchi, lunedì mattina partirà
per il ritiro di Breguzzo (Trento)
dove risiederà sino a domenica
9 agosto. Ecco la rosa a disposizione di Aldo Nicolini. Portieri: Daniele Campana (1988) e
Shon Scuttari (1996). Difensori:
Federico Bonetti (1993), Alessio
Baresi (1980), Andrea Chiappella (1987), Luca Dorigo (1996),
Luca Oprandi (1995), Dario
Soregaroli (1995), Matteo Cherubini (1996), Luca Groppelli
(1994). Centrocampisti: Luca
Bressanelli (1996), Federico
Cantoni (1978), Fabio Fiorentini
(1988), Diego Pedrocca (1984),
Kristian Palokaj (1996), Stefano
Acquarelli (1995). Attaccanti:
Mattia Marchesetti (1983);
Antonio Bonaiuto (1995), Nicolò
Pagano (1990), Michael Longari
(1993), Xhakoni Gino (1996),
Diego Piacentini (1984).
GIRONE C Ecco le avversarie del Crema: Asola, Aurora
Travagliato, Cavenago, Darfo
Boario, Fanfulla, Grumellese,
Orceana, Orsa Trismoka, Palazzolo, Pedrocca, Rezzato, Rigamonti Nuvolera, Sarnico, Vallecamonica, Villongo. Il campionato inizierà il 7 settembre.
ABBONAMENTI Sono disponibile per la sottoscrizione
presso la sede di via G. Di
Vittorio 6, gli abbonamenti al
costo è di 100 euro per la stagione sportiva 2014-2015. Gli
orari nei quali si può sottoscrivere l’abbonamento sono: dal
lunedì al venerdì dalle 8.30 alle
12.30 e dalle 15 alle 19. Per
ulteriori informazioni è possibile
contattare la segreteria al numero 0373-86521.
MONDIALI UNDER 23
CANOTTAGGIO Podio iridato per la bissolatina e per l’atleta cresciuto all’Eridanea. Quarto posto amaro per Manzoli (Baldesio)
Il quattro di coppia PL di Valentina Rodini (seconda da sinistra)
(foto Claudio Cecchin)
Rodini e Buoli, due argenti preziosi
Sette medaglie (2 ori, 3 argenti e 2 bronzi)
è il bottino dell’Italia ai Mondiali Under 23 di
Varese. La squadra azzurra si è assestata al
terzo posto nel medagliere, dietro a Nuova
Zelanda e Usa, ma l’Italia è la nazione che ha
vinto più medaglie di tutti. Gli ori sono arrivati grazie al doppio maschile di Mancini e
Vicino e al quattro senza maschile di Di
Costanzo, Gabbia, Abagnale e Abbagnale.
Tra gli argenti, spiccano quelli del quattro di
coppia maschile Pesi Leggeri di Ghidini,
Buoli, Margheri, Mulas (alle spalle della
Francia) e del quattro di coppia femminile PL
di Serena Lo Bue, Rodini, Masserano e
Giorgia Lo Bue, superato solo dalla Germania. «Ringrazio tutti per questo risultato,
è stata una gara bellissima e ci meritiamo
questa medaglia. Un’emozione indescrivibi-
le», ha rivelato Valentina Rodini (Bissolati).
«C’è grande soddisfazione per questa
medaglia, lo scorso anno ero ai Mondiali da
riserva, quindi è un bellissimo risultato. Un
po’ di amarezza per la partenza lampo della
Francia c’è, ci hanno letteralmente spiazzati,
comunque godiamoci questo argento», ha
detto Edoardo Buoli, cresciuto all’Eridanea
e ora al Cus Pavia).
Fuori dal podio il quattro di coppia di
Michele Manzoli (Baldesio), che dopo aver
vinto la semifinale, è giunto quarto in finale a
meno di un secondo dal bronzo, in una gara
comunque molto difficile, vinta dalla Svizzera, davanti a Ucraina e Germania.
COUPE DE LA JEUNESSE E’ iniziata ieri
l’avventura della Nazionale Junior alla regata
internazionale Coupe de la Jeunesse 2014,
in svolgimento a Libourne in Francia. Sono
tredici gli equipaggi iscritti dalla direzione
tecnica azzurra (7 maschili e 6 femminili),
seguiti dal consigliere Luciano Magistri, in
qualità di team manager e coordinati, per la
parte tecnica, da Luigi De Lucia che si avvale dei tecnici Rosario Aita, Massimo
Archimede, Ronny Ariberti, Sabino Bellomo,
Gabriele Braghiroli, Renato Gaeta, Alberto
Lentola, Lelio Lunardini, Nicola Moriconi,
Roberto Romanini, Giambattista Rotta. Al
seguito della squadra, per la sicurezza di
tutti gli atleti, la dottoressa Francesca
Grasso. In campo maschile sono in gara due
atleti della Canottieri Flora: Luca Tenca nel
doppio con Alessio Vagnelli e Renato Avino
nel quattro di coppia con Nicola Bortolotti,
Alessandro Franceschin e Luca Spinelli.
24
Sport
Sabato 2 Agosto 2014
E’ una Vanoli a stelle e strisce
Nel corso degli ultimi giorni sono arrivati alla corte di Pancotto la guardia-ala Bell, il lungo Garrett e il play Ferguson
BASKET A Con gli ultimi tre ingaggi sono saliti a cinque in giocatori americani nel roster biancoblu
M
di Giovanni Zagni
Il play Jazzmarr Ferguson
ai come quest’anno il
basket-mercato sembra
vivacizzato, nonostante
la situazione economica
italiana che colpisce
tutti i settori, anche quelli sportivi.
Infatti, quasi tutte le squadre, quando
manca ancora tanto tempo all’inizio
delle attività ufficiali, hanno riempito
gli organici sino all’orlo. Non saranno
arrivati campionissimi, forse soltanto
qualche buon giocatore da oltre oceano o già sperimentato nel vecchio
continente, ma indubbiamente le
novità saranno parecchie ad alimentare entusiasmo e presenze degli
“ammalati” di basket, che stanno sottoscrivendo gli abbonamenti un po’
dovunque. Ricapitolando gli ultimi
arrivi in maglia biancoblu, il primo in
ordine di tempo è stato James Bell
(guardia-ala), nato a Plainfield (New
Jersey) il 7 gennaio del 1992. Nella
sua carriera universitaria a Villanova,
nel suo anno da Senior h guidato i
“Wildcats” tirando col 51,4% da 2 e
col 37,1% da 3. Il giorno dopo è stato
ufficializzato il lungo Darrius Garrett
(24 anni), reduce dalla stagione in
Grecia nelle file del Nea Kifisia B.C,
con cui ha totalizzato in 23 gare, 6.4
punti di media a partita con il 61,8%
da 2, 5.2 rimbalzi e 1.8 stoppate.
Garrett può occupare entrambe le
posizioni di 4 e 5 ed oltre alla straordinaria propensione alla protezione
del canestro e all’intimidazione d’area,
vanta ottime doti da “rollante”. Infine,
è arrivato a Cremona il play Jazzmarr
Ferguson, nato a Louisville (Kentucky)
il 1º gennaio del 1988. La scorsa stagione ha giocato nelle fila della Fulgor
Libertas Forlì in Lnp Gold, dove in 29
gare (34.5 minuti a partita) ha totalizzato 17,6 punti, tirando con il 47.9%
da 2, il 41.8% da 3 e completando 2.7
assist a partita. Ferguson è un realizzatore esplosivo, dotato di grande
rapidità e abilità di salto. Può ricoprire
agevolmente sia le posizioni di play
che di guardia. Ad un range di tiro
molto esteso, sia da oltre l’arco che
dall’arresto e tiro, unisce una efficiente selezione di tiro. Insomma, brava la
società a fare in fretta e scegliere quel
che il “portafogli” permetteva, sperando che poi tutti si adattino alla
piccola ma vivace realtà di Cremona,
dove il cuore ha sempre avuto gran
peso sui risultati. Ecco roster attuale
della Vanoli: Luca Vitali, Fabio Mian,
Luca Campani, Kenny Hayes,
Cameron Clark, Nicola Mei, James
Bell, Darrius Garrett, Jazzmarr
Ferguson.
CASO HACKETT A far la parte del
leone sui giornali sportivi è la questione Hackett. Il play dell’Armani ha
lasciato il raduno della Nazionale
senza chiedere il permesso a nessuno, incappando in una lunga squalifica (6 mesi a partire dalla data di inizio
campionato), ma la sua società pare
abbia pensato di trattenerlo ugualmente in organico, riducendone gli
emolumenti per disputare l’Eurolega e
poi il finale di stagione. Che dire
dell’episodio in sé, dei commenti e
delle conseguenze? Francamente la
vicenda ci ha lasciato stupìti, perché il
ragazzo si è scordato di essere un
professionista ben remunerato e soggetto a regolamenti precisi. Ma forse
la vicenda non si chiude qui. Staremo
a vedere.
DNC Ufficializzato il girone (il B a 15
squadre) del Corona Platina Piadena.
Ecco le avversarie dei piadenesi:
Cantù, Lissone, Saronno, Boffalorese,
Iseo, Valceresio Arcisate, Bernareggio,
Opera, Manerbio, Calolziocorte, Milanotre Basiglio, Nervianese, Gaz-zada
Schianno, Olginate.
SERIE A2 FEMMINILE
Basket Team Crema,
esordio duro a Vicenza
Inizio non facile per il Basket Team
Crema nel prossimo campionato di A2, al
via il 4 ottobre. Le cremasche faranno il
loro esordio sul campo di Vicenza, contro
una formazione che non nasconde le proprie ambizioni, mentre la “prima” in una
palestra “Cremonesi” rinnnovata sarà contro Ferrara, indicata dai pronostici come
una delle squadre favorite per la promozione. Sedici partite da inizio ottobre a fine
gennaio e due turni di riposo (per quanto
riguarda l azzurre al termine dei gironi di
andata e ritorno). Alla fine la classifica
decreteràle quattro migliori che continueranno nella “poule promozione”, mentre le
altre (dalla 5ª alla 9ª), dovranno giocarsi la
permanenza in A2. Infine, le prime di ogni
girone e la migliore seconda preneranno
parte alle final four di Coppa Italia.
Ecco il calendario del Basket Team Crema: 1ª giornata (andata 4-10, ritorno
30-11) Vicenza-Crema, 2ª (12-10, 6-12)
Crema-Ferrara, 3ª (19-10, 13-10) CremaVirtus Cagliari, 4ª (25-10, 20-12) BiassonoCrema, 5ª (2-11, 3-1-2015) Crema-Astro
Cagliari, 6ª (6-11, 6-1-2015), MuggiaCrema, 7ª (8-11, 11-1, 2015) Alpo-Crema,
8ª (16-11, 17-1 2015) Crema-Albino.
L’Erogasmet annuncia Del Sorbo e Persico
DIVISIONE NAZIONALE B
E’ Pietro Del Sorbo il primo
tassello del mosaico che comporrà il roster dell’Erogasmet
Crema 2014-2015, che affronterà
il primo campionato di serie B
della propria storia. Nato a
Genova quasi 29 anni fa, è una
guardia di 190 centimetri proveniente dall’Expo Inox Mortara,
nelle cui file ha militato nelle ultime stagioni, realizzando in media
13.2 punti a partita in regular season, salendo poi a 13.7 nei playoff della scorsa stagione. Giocatore rapido ed atleticamente dominante, buon tiratore dalla
media e dalla lunga distanza, ha
scoperto il basket a dieci anni,
esordendo tra i Senior a sedici
anni nell’allora C1 nel Genova
Basket, restando anche dopo la
fusione con Chiavari, dove ha
conquistato una promozione in
B2, diventando il capitano della
squadra, carica ricoperta anche
nella successiva esperienza a
Valenza, da dove poi è passato a
Loano. Ultime stagioni a Rovereto
e poi a Mortara, dove ha conquistato una promozione in Dnb,
arrivando poi lo scorso anno ai
playoff. Nel suo palmares può
vantare anche due titoli nazionali
universitari. L’impatto di Del
Sorbo sul gioco della squadra va
generalmente oltre le capacità
tecniche, essendo un atleta in
possesso di notevolissime doti
agonistiche, che all’occorrenza
può giostrare anche in cabina di
regia. «Pietro è un giocatore
notevolissimo - ha rivelato il presidente Donarini - ha avuto ottime statistiche lo scorso anno in
serie B a Mortara, dove con una
formazione neopromossa ha
conquistato i playoff, ma le statistiche non rendono pienamente il
SABATO 2
09.00
10.00
10.30
11.30
12.30
13.30
14.00
15.20
16.10
17.00
17.15
17.45
18.50
20.00
21.20
TG1 LIS/CHE TEMPO FA
MIXITALIA
DOPO TUTTO NON E' BRUTTO
LINEA VERDE ORIZZONTI ESTATE
FOOD MARKETS. Doc
TG1 TELEGIORNALE
LINEA BLU. Attualità
LEGAMI. Att
UN CICLONE IN CONVENTO.Tf
TG1 TELEGIORNALE
A SUA IMMAGINE. Attualità
PASSAGGIO A NORD OVEST
REAZIONE A CATENA. Quiz
TG1 TELEGIORNALE/TG SPORT
QUESTO NOSTRO AMORE.Fic
Del Sorbo con il presidente Donarini
valore di un giocatore di grande
cuore, che interpreta alla perfezione il basket di coach Baldiraghi. Inoltre Del Sorbo, laureato
Isef, ci darà una mano anche
nella formazione del settore gio-
DOMENICA 3
08.20
09.05
10.00
10.30
10.55
12.00
12.20
13.30
14.00
15.45
16.25
17.00
18.50
20.00
21.20
QUARK ATLANTE
DREAMS ROAD 2011
CON I TUOI OCCHI. Doc
A SUA IMMAGINE. Att
SANTA MESSA
RECITA DELL'ANGELUS
LINEA VERDE ESTATE. Att
TG1 TELEGIORNALE/TG SPORT
COSÌ LONTANI COSÌ VICINI. Var
LA CASA DEL GUARDIABOSCHI
ROAD BOOK/TG1
PROVACI ANCORA PROF! 2
REAZIONE A CATENA. Quiz
TG1 TELEGIORNALE/TG SPORT
IL RESTAURATORE. Film
vanile» Così si è presentato
Pietro Del Sorbo: «Ho un carissimo amico che mi ha parlato in
termini entusiastici della società,
conoscevo il coach ed è bastata
una telefonata con il presidente
SABATO 2
RETE 4
08.40
10.45
11.30
12.00
14.00
15.30
16.20
17.00
18.55
19.35
19.55
20.30
21.15
24.00
02.00
DISTRETTO DI POLIZIA 11. Tf
RICETTE ALL'ITALIANA. Att
TG4 TELEGIORNALE/METEO
RENEGADE. Tf
LO SPORTELLO DI FORUM. Att
MATRIMONIO ALL'ITALIANA. Att
IERI E OGGI IN TV SPECIALE
POIROT. Film
TG4 TELEGIORNALE/METEO
IERI E OGGI IN TV. Attualità
TEMPESTA D'AMORE. Soap
IL SEGRETO. Soap
THE MENTALIST. Film
DELITTI INUTILI. F
TG4 NIGHT NEWS
DOMENICA 3
07.05
07.55
08.30
09.20
10.00
10.50
11.30
13.00
13.55
14.45
17.05
18.55
19.35
21.30
24.00
TG4 NIGHT NEWS
ZORRO. Tf
PIANETA TERRA. Doc
MAGNIFICA ITALIA. Doc
SANTA MESSA
PIANETA MARE. Attualità
TG4/METEO
LE STORIE DI ALIVE. Att
DONNAVVENTUA. Doc
L'URLO DEI GIGANTI. F
LA FANCIULLA CHE RIDE. Film
TG4 TELEGIORNALE/METEO
IL RITORNO DI COLOMBO.Tf
BONES. Telefilm
L'AVVOCATO GUERRIERI. F
09.30
10.00
11.25
12.10
13.00
13.30
14.00
15.30
16.20
17.00
18.05
19.35
20.30
22.45
23.40
VOYAGER FACTORY. Doc
LA NAVE DEI SOGNI. Film
IL NOSTRO AMICO CHARLY.Tf
LA NOSTRA AMICA ROBBIE.Tf
TG2 GIORNO
SERENO VARIABILE
MARIE BRAND. Film
SQUADRA SPEC.COLONIA. Tf
SQUADRA SPEC.STOCCARDA. Tf
SQUADRA SPEC.LIPSIA. Tf
ARCTIC AIR. Tf
IL COMMISSARIO REX. Tf
TG2 20.30
LUTHER. Telefilm
TG2 NOTIZIE
09.10
10.45
12.10
13.00
13.45
14.15
15.15
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17.15
18.05
18.55
19.25
20.30
21.05
22.40
LA NAVE DEI SOGNI. F
LA NAVE DEI SOGNI-2. F
LA NOSTRA AMICA ROBBIE.Tf
TG2 GIORNO/TG MOTORI
SERENO VARIABILE ESTATE
DELITTI IN PARADISO. Tf
IL COMMISSARIO LANZ.Tf
IL COMMISSARIO HERZOG.Tf
SQUADRA SPEC. LIPSIA.Tf
REIGN. Tf
TOUR DE FRANCE
REX 2. Telefim
TG2 20.30
HAWAII FIVE-O. Tf
STRIKE BACK. Tf
07.55
08.00
09.10
10.00
11.00
13.00
13.45
14.40
17.00
CANALE 5 19.00
20.00
20.40
21.10
23.30
01.30
TRAFFICO/METEO.IT
TG5 MATTINA
SPECIALE SUPERCINEMA. Att
MELAVERDE. Attualità
FORUM. Attualità
TG5 TELEGIORNALE/METEO
DALLAS. Tf
4 PADRI SINGLE. Film
AMICHE PER CASO. Film
IL SEGRETO. Telenovela
TG5 TELEGIORNALE/METEO
PAPERISSIMA SPRINT. Var
ROSAMUNDE PILCHER. F
SOUVENIRS. Film
TG5 NOTTE
07.50
07.55
09.15
09.50
12.00
13.00
13.40
14.00
15.20
17.30
20.00
20.40
21.10
23.30
02.00
TRAFFICO-METEO. Attualità
TG5 MATTINA
BYE BYE CINDERELLA. Sit
QUALCUNO COME TE. F
MELAVERDE. Att
TG5 TELEGIORNALE/METEO
L'ARCA DI NOÈ. Attualità
ANNA E I CINQUE. Fiction
BOROTALCO. Film
IL MARCHESE DEL GRILLO. F
TG5 TELEGIORNALE/METEO
PAPERISSIMA SPRINT. Varietà
VIAGGI DI NOZZE. Film
LA CORTIGIANA. Fiction
TG5 NOTTE/RASSEGNA
09.00
10.20
12.00
12.45
13.35
14.00
14.50
15.00
16.30
18.10
19.00
20.00
20.15
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21.05
ANGELI SENZA PARADISO. F
CHAMPAGNE IN PARADISO. F
TG3/SPORT NOTIZIE/METEO3
LA SIGNORA DEL WEST. Tf
TIMBUCTU. Doc
TG REGIONE/TG3
TG3 LIS
LA BELLA DI ROMA. Film
CUORI AL VERDE. Film
I MISTERI DI MURDOCH. Tf
TG3/TG REGIONE/METEO
BLOB. Varietà
IL VAGABONDO. Film
AI CONFINI DELLA REALTÀ. Tf
THE COMPANY MAN. Film
09.20
11.10
12.00
12.10
12.25
12.55
14.00
14.30
16.25
17.55
19.00
20.15
21.05
23.20
23.35
I DUE SUDDISTI. Doc
PONDEROSA. Tf
TG3 TELEGIORNALE
TG3 FUORI LINEA ESTATE. Att
TELECAMERE. Att
VISIONARI. Att
TG REGIONE/TG3 METEO
IN GINOCCHIO DA TE. F
TARA ROAD.F
LA GIOSTRA DELLA QUINTANA
TG3/TG REGIONE/METEO/BLOB
CHARLOT RIENTRA TARDI. Tf
L'UOMO DELL'OMBRA. Film
TG3 REGIONE
SCONOSCIUTI COLLECTION. Doc
07.00
07.45
08.20
09.20
10.20
12.25
14.05
TUTTO IN FAMIGLIA. Sitcom
LA VITA SECONDO JIM. Tf
DANCE ACADEMY. Tf
SUBURGATORY. Sit
GLEE. TF
STUDIO APERTO/SPORT
4 AMICHE E UN PAIO DI
JEANS. Film
THE CLIQUE. F
STUDIO APERTO/METEO
TOM&JERRY. Cartoni
ALEX RIDER. Film
TRON LEGACY. Film
INTERCEPTOR. Film
SPORT MEDIASET
08.30
10.30
12.25
13.00
14.00
15.00
16.00
18.00
18.30
19.00
19.25
21.10
23.15
01.05
01.30
A-TEAM. Tf
NO ORDINARY FAMILY. F
STUDIO APERTO/METEO
SPORT MEDIASET
G.P. DEL BELGIO. Motocross
VECCHI BASTARDI. Var
G.P. DEL BELGIO
LA VITA SECONDO JIM. Sit
STUDIO APERTO/METEO
LA VITA SECONDO JIM. Sit
SCUOLA DI POLIZIA 2. Film
LA COSA. Film
666 PARK AVENUE. Tf
SPORT MEDIASET
STUDIO APERTO
16.25
ITALIA 1 18.30
19.00
19.30
21.10
23.45
01.45
Donarini per mettersi d’accordo.
Ritengo di essere un giocatore di
carattere, la maglia che indosso
me la devono strappare, ma ho
imparato a disciplinarmi. Ho iniziato a viaggiare già a 22 anni, gli
ultimi a Mortara sono stati molto
soddisfacenti, con la promozione dalla C alla B ed i playoff al
primo anno di B. Spero di ripetermi qui a Crema». A breve
Pietro diventerà papà (complimenti a mamma Camilla) ed ha
deciso di far nascere la figlia a
Crema, tanto è concentrato sulla
sua nuova avventura agonistica.
Ecco il commento di coach
Baldiraghi: «Quando studio un
giocatore, cerco di ricordarmi
quanto mi è stato antipatico in
campo: più lo è stato, più e stato
bravo. Lui ovviamente mi ha cre-
ato parecchi problemi e sono
stato molto soddisfatto del suo
arrivo a Crema».
CONFERMA E’ un volto conosciuto il secondo giocatore chiamato a far parte del roster dell’Erogasmet Crema. Il centro
Benedetto Persico ha accettato
la proposta della società cremasca e porterà anche nella prossima stagione le insegne del leone
biancorosso. Il ventinovenne
prodotto del vivaio Olimpia
Milano diventerà così l’atleta
dalla più lunga militanza nelle file
della Pallacanestro Crema, sommando anche la precedente
esperienza in serie D e C2. «Sono
molto contento di avere l’opportunità di mettermi alla prova in un
campionato per me nuovo. Un
po’ mi ha stupito l’interesse che
società e coach hanno dimostrato, anche per loro è una scommessa che vogliamo vincere».
Marco Cattaneo
SABATO 2
18.10
20.00
20.30
21.10
01.05
01.50
13.30
14.00
16.10
18.10
20.00
20.30
21.10
00.05
01.10
TG LA 7
TOTÒ E LE DONNE. Film
IN ONDA. Att
LEZIONI DI GIALLO. Film
MONTE WALSH-IL NOME
DELLA GIUSTIZIA. Film
TG LA7
JACK FROST. Tf
MCBRIDE. Film
L'ISPETTORE BARNABY. F
TG LA7
OTTO E MEZZO. Att
UN VIAGGIO PERICOLOSO. F
TG LA7
GLI ULTIMI GIORNI. Film
10.00
11.30
12.00
12.30
13.00
13.30
14.00
16.00
16.30
17.00
17.30
18.00
19.00
20.30
LA PARTITA DI HUGONY
COSA BOLLE IN PENTOLA
CREMONA IN GIALLO
LE CITTÀ DELLA MUSICA
COSA BOLLE IN PENTOLA
TG CREMONA
GIOVANI A CONFRONTO. Att
TELEGIORNALE
GIOIELLI SOTTO CASA
LE NOSTRE REGIONI
GIOIELLI SOTTO CASA
CREMONA IN GIALLO
TG CREMONA/NAZIONALE
IL GIORNO DEL SIGNORE
09.00
10.50
12.00
12.15
13.00
13.30
14.00
16.00
17.00
18.00
19.00
19.30
20.30
21.00
21.30
IL CONCERTO
SANTA MESSA. DA CREMONA
ANGELUS
IL GIORNO DEL SIGNORE
GIOIELLI SOTTO CASA
TG DELLA DOMENICA
GIOVANI A CONFRONTO
TG DELLA DOMENICA
FORMATO FAMIGLIA
PRONTO DOTTORE
TG DELLA DOMENICA
LA PARTITA DI HUGONY
GIOIELLI SOTTO CASA
LE NOSTRE EGIONI
ROCK ON
16.10
LA 7
DOMENICA 3
PIANGE ...IL TELEFONO
LEZIONI DI GIALLO. Film
INTRIGO A TAORMINA. Film
TG LA7
TG LA7 CRONACHE. Attualità
DIANE DOE-UNO SBIRRO IN
FAMIGLIA. Tf
MONTE WALSH-IL NOME
DELLA GIUSTIZIA. Film
L'ISPETTORE BARNABY. F
TG LA7
IN ONDA. Att
IL COMMISSARIO MAIGRET. Tf
IN ONDA. Attualità
DIAMONDS. Fiction
07.50
09.45
11.30
13.30
14.00
14.40
07.30
07.55
09.45
10.25
11.55
Sport
BMX
Martti Sciortino protagonista ai Mondiali (quarto)
Martti Sciortino al via in Olanda (secondo da sinistra)
Prova maiuscola di Martti Sciortino (Bmx
Action Cremona), quarto nella prova iridata di
Rotterdarm. Martti Sciortino ora può definirsi tra
i big della specialità. Bmx Action Cremona,
Comitato provinciale Fci, Coni provincile, la città
di Cremona e tutti i fans delle ruote volanti, possono essere orgogliosi di un risultato di prestigio
quale quello ottenuto in Olanda. Non capita tutti
i giorni, infatti, di agguartare una finale mondiale,
specialmente nella specialità Bmx. Un corridore
di Bmx Race non deve essere solo ciclista, ma
deve possedere una serie di componenti, caratteristiche atletiche e doti naturali per primeggiare in una disciplina che il Cio ha fortemente
25
Sabato 2 Agosto 2014
voluto nel programma a cinque cerchi. Dopo
l’argento iridato e due partecipazioni olimpiche
dell’indiscusso leader di specialità Manuel De
Vecchi (sempre della Bmx Action Cremona) ,ora
il sodalizio cittadino può annoverare in bacheca
unaltro risultato prestigioso. Del resto, Martti
Sciortino può già annoverare numerosi i titoli già
vinti, sia in campo regionale che nazionale, due
finali europee già nel cassetto, l’argento in
Europa lo scorso 13 luglio ed ora il quarto posto
al Mondiale. Ora si godrà le meritate vancanze
per poi concludere al meglio la stagione nazionale e preparare il salto nella categoria Juniores,
dove troverà i top rider del circus iridato.
TRIATHLON
Laura Sala sale sul podio
a Madonna di Campiglio
Laura Sala (nella foto) ha
centrato il podio nella prima
edizione del Triathlon di
Madonna di Campiglio.
L’atleta del team Stradivari si
è classificata al terzo posto,
portando a termine le tre
frazioni sulla distanza Sprint
con il tempo di 1h15’51”. A
Cortina d’Ampezzo, invece,
Valentina Carta ha fatto il suo esordio stagionale:
per lei, già Elite Stradivari negli scorsi anni, un
ritorno in verdeblù. Nel Triathlon Dolomiti, si è
piazzata al decimo posto in 2h28’16”.
Pomì, bilancio positivo sulla sabbia
In attesa di iniziare la preparazione per la stagione indoor, la squadra rosa ha brillato nel Lega Volley Summer Tour
VOLLEY Un successo e due piazzamenti sul podio testimoniano la qualità della partecipazione delle casalasche
T
re volte sul podio, un primo
posto all’All Star Game di
Riccione, una medaglia d’argento alla tappa di San
Benedetto del Tronto ed una
di bronzo in quella di apertura a
Terracina: il bilancio della Pomì Stabili
Casalmaggiore nel Lega Volley Summer
Tour può definirsi più che positivo. Può
andare fiera di quanto fatto la squadra
del duo Botti-Pini, alla seconda partecipazione al campionato di Sand Volley
4x4 i miglioramenti sono sotto gli occhi
di tutti. Proprio in ottica “salto di qualità”, rispetto all’edizione precedente, la
formazione casalasca aveva affrontato
la manifestazione itinerante per l’Italia.
Conferma il raggiungimento degli obiettivi prefissati il tecnico Marco Botti: «I
nostri risultati al Lega Volley Summer
Tour possono definirsi in linea con gli
obiettivi della vigilia, la squadra è andata a medaglia per tre volte, riuscendo a
contendere in quasi tutte le tappe la
vittoria alla formazione di Urbino, che si
sapeva essere la squadra da battere. Si
sperava in una quarta tappa altrettanto
positiva, ma la concomitanza di alcuni
fattori sfavorevoli ed una variazione di
assetto di squadra che non si è rivelato
agevole da metabolizzare, ci ha impedito di lottare per uno dei primi posti. Il
finale in tono minore non va comunque
ad inficiare un bilancio complessivo
davvero apprezzabile, impreziosito da
una vittoria, quella di Riccione, che pur
non avendo portato in bacheca alcun
trofeo, ci ha comunque permesso di
arrivare davanti a tutte le partecipanti
nella tappa forse più mediatica e comunicativa della manifestazione, permettendoci di affiancare il nome degli
sponsor e di Casalmaggiore a monu-
Le giocatrici della Pomì con il tecnico Botti
tico con il “reality-docu” di cui la squadra è stata protagonista e che ha
aggiunto interesse ed attrattiva alla
nostra avventura».
Un’esperienza da ripetere...
«Indubbiamente e sin da ora posso
confermare che i programmi parlano di
una terza partecipazione all’evento con
una squadra che vogliamo ulteriormente rinforzare. Già in questa edizione il
roster collaudato della prima esperienza è stato impreziosito dall’arrivo di
elementi come Stoyanova e Pascucci,
una sicurezza la prima, un bella sorpresa la seconda, e nel finale dallo schieramento di Olivera e Van Daelen e dalla
scudettata Caracuta. Per l’edizione
2015 del Lega Volley Summer Tour
menti del volley nazionale come Lo
Bianco, Cacciatori, Turlea e Gardini».
Quale sarà il ricordo più bello di
questa edizione del Lega Volley Summer Tour?
«Le cose da ricordare sono tante,
sicuramente il successo romagnolo per
quanto riguarda l’aspetto sportivo,
sotto il profilo umano i rapporti interpersonali stretti con delle giocatrici fantastiche. Proprio grazie alla loro professionalità il mese di luglio si è trasformato da un periodo impegnativo in una
divertente parentesi itinerante in cui lo
stress per gli allenamenti e le partite è
stato sostituito da inappagabili momenti di grande sport e convivenza. E poi
non voglio dimenticare l’aspetto media-
abbiamo in animo di potenziare ulteriormente l’ossatura e continuare nel cammino di crescita».
Ringraziamenti di rito?
«Rischierei di tralasciare qualcuno,
perché tutti meritano un plauso, dalle
giocatrici, al mio assistente Giuseppe
Pini, a tutti i dirigenti della Vbc che ci
hanno seguito con dedizione e passione, alla troupe, diretta magistralmente
da Nello Fochetti, che ha realizzato il
reality della nostra avventura sulla sabbia che nelle prossime settimane vedrà
uscire tutte le puntate incentrate sulle
varie tappe e che porterà a spasso per
l’Italia il nome della formazione di
Casalmaggiore mediante le tante emittenti locali che se ne sono aggiudicate
la proposizione. Una menzione particolare mi preme farla per Eugenio Stabili,
rivelatosi partner ideale, e che ci ha
permesso di poterci muovere da una
location all’altra in camper, una opportunità che solo la Pomì Stabili ha potuto
vantare tra tutte le squadre partecipanti
alla manifestazione. Confesso che terminata l’ultima tappa, doverlo parcheggiare è stata una tristezza unica perché
ha coinciso con la fine di cinque settimane indimenticabili».
Per dare un segno di continuità tra la
stagione sulla sabbia e quella indoor
che si affaccia all’orizzonte, gli scatti
più belli realizzati sulla sabbia delle
splendide località di mare teatro delle
tappe del Lega Volley Summer Tour,
saranno oggetto di un calendario che la
società casalasca Vbc ha in animo di
realizzerà nel prossimo mese di dicembre. Chiusa la parentesi del beach,
occhi puntati sui prossimi appuntamenti, dopo Ferragosto scatta il ritiro della
Pomì indoor in quel di Forte dei Marmi.
La slovena Tina Lipicer
si è accasata a Scandicci
VOLLEY A1
La notizia era nell’aria. Tina Lipicer
Samec, il capitano della prima stagione
in A1 della Pomì Casalmaggiore, non
vestirà più la maglia rosa. E’ stato, infatti, ufficializzato il passaggio della giocatrice slovena nelle file della Savino del
Bene Scandicci, che prenderà parte alla
massima divisione dopo aver acquisito i
diritti sportivi da Frosinone. La formazione toscana necessitava di un elemento
di esperienza per dare qualità e peso al
proprio reparto d’attacco e la scelta è
ricaduta proprio sull’ex Casalmaggiore,
che con la squadra rosa ha confermato
le proprie doti di leader. «Sono onorata
- ha dichiarato all’indomani del suo
approdo in Toscana - di aver fatto parte
del progetto della Vbc, una società che
ha voluto credere in me sia come persona che come giocatrice, assegnandomi
la fascia di capitano e facendomi sentire
a casa. Ho trovato persone speciali con
le quali ho instaurato un bellissimo rapporto di amicizia, delle compagne di
squadra che mi hanno seguito e mi
hanno regalato splendide emozioni. I
successi più belli? Indimenticabili resteranno le vittorie con Bergamo e Modena,
che ci hanno dato grandi stimoli per
continuare a crescere come squadra,
ma forse il successo più bello è stato
quello con Busto, sia in campionato che
in Coppa Italia, con il passaggio del
turno perché da quei risultati la squadra
ha acquisito la consapevolezza delle
proprie potenzialità».
Pedrignani e Frattini brillano sotto le stelle Ma che Mattia Visconti!
BOCCE
di Massimo Malfatto
Successo ha riscosso il 1°
trofeo “La Notte delle stelle”,
Regionale organizzata dalla bocciofila Castelnuovo. Sul gradino
più alto del podio sono saliti
Giovanni Torresani ed Ernesto
Fiorentini, una vittoria sofferta.
Dopo aver superato i compagni
di società Guerrini-Zagheno, i
portacolori della “Achille Grandi”
s’imponevano su Dimonte e
Rizzardi per 12-11 al termine di
una semifinale ad alto livello.
Nella parte bassa del tabellone in
evidenza i lodigiani Giovanni
Belloni e Marino Brunetti, vincitori a Cremosano che, con un doppio 12-2, eliminavano Abeni e
I finalisti a Castelnuovo
Bonfiglio ed i trescoresi Davide e
Renato Grimaldi. Finale a senso
unico con Torresani e Fiorentini
che avevano la meglio sul binomio della “Poiani” per 12-7. Ha
Dopo due settimane di batterie questa
sera epilogo del 3° Memorial Soci, provinciale individuale (separata al possibile) organizzata dalla canottieri Flora.
Nella categoria A note positive per
Claudio Lupi Timini, Gianpietro Lanfredi,
Gilberto De Stefani, Paolo Guglieri
Mattia Visconti mentre in “B” in risalto
Carlo Desenzani e Giovanni Minoia.
Infine in categoia C, tra gli altri, in evidenza Vanni Bellardi, Luciano Dotti, Luca
Bagnacani, Leandro Ceruti e Dermille
diretto la gara Arturo Casazza
arbitri di finale Eugenio Barbieri e
Franco Stabilini.
CREMOSANESE Sforzo organizzativo e finanziario notevole
della bocciofila (due finali) ma
partecipazione scarsa alla
Notturna in memoria dei soci
Bonizzi, Cattaneo, Mandotti e
Paloschi. Nella categoria A/B
successo di Gianpietro Frattini ed
Alberto Pedrignani che s’imponevano, sempre per 12-5, sui milanesi Costa-Conte e FiorentiniTorresani ed in finale si sbarazzavano degli orobici Bugini e Zanetti
per 12-2. Nella categoria C/D
successo dei lodigiani Marino
Brunetti e Giovanni Belloni che in
finale avevano la meglio su Danilo
ed Italo Lanzi per 12-6. Terzo
posto per i sergnanesi Gianni
Dossena e Giacomo Scarpelli,
eliminati dagli offanenghesi. Ha
diretto la gara Franco Stabilini.
Cambiano le location, non cambiano i risultati che promuovono
sempre di più Mattia Visconti. Il giovane vaianese ha nobilitato il trofeo
“Lomar” giunto alla nona edizione e organizzato dalla Polisportiva
Madignanese. Il portacolori della Achille Grandi, finalista anche lo
scorso anno in questa gara con papà Roberto (eliminati dai codognesi Gambazza e Groppi) non ha lasciato scampo agli avversari superando nei quarti l’orobico Tiziano Leoni (12-8) ed in semifinale il milanese
Giorgio Severi per 12-5. Tentava di opporsi allo strapotere del giovane
della bocciofila di via De Marchi Corrado Galli, ma il pur bravo giocatore dell’Arci Crema Nuova veniva nettamente sconfitto da Mattia con
un eloquente 12-1. Ottimo quarto posto per Samuele Oirav. Il botto in
casa Visconti è arrivato nei giorni scorsi con la prima convocazione di
Mattia in maglia azzurra: con Battistini e Miconi formerà il trio dell’Italia
ai campionati europei juniores. Un meritato riconoscimento sulla scia
dei numerosi successi: il 3 settembre a Zurigo sarà sicuramente un
giorno da ricordare per Mattia, ma non solamente per lui.
TABACCHERIA ROSSI Pierantonio Comizzoli ha vinto la gara della
Achille Grandi. Il trescorese superava in semifinale Giuseppe Zafferoni
ed in finale aveva la meglio su Manuel Pedrazzini per 12-5.
M.M.
Stasera le finali alla Canottieri Flora
Ferrari. Le finali, tutte sulle corsie della
bocciofila organizzatrice di via Riglio,
inizieranno alle ore 18 con gli spareggi:
direttore di gara di Carlo Spadafora.
TROFEO COOP La coppia bresciana
formata da Emiliano Benedetti e Danilo
Saleri si è aggiudicata la gara regionale
organizzata dalla omonima bocciofila di
Castelvetro Piacentino. Dopo aver eliminato Azzini e Taravella il binomio della
“Brescia Bocce” s’imponeva su CiappeiMinoia (12-5), Guerrini-Zagheno (12-7)
ed in finale aveva la meglio sugli offanenghesi Claudio Lupi Timini ed Ermanno
Carniti per 12-5. Buono il quarto posto
Vanni Bassotti e Davide Pompini. Ha
diretto la gara Gabriele Ceriati.
MEMORIAL PUGNETTI Non sarà più
il Pietro Zovadelli di una volta ma continua a brillare per la sua tecnica, combattività e con Mauro Campolungo si è
imposto nella Regionale organizzata
dalla bocciofila Fadigati. Superati Galelli
e Feraboli, la coppia della “Caccialanza”
prima eliminava Guglieri-Galantini (1211) e poi si sbarazzava di FrattiniComizzoli con un eloquente 12-2. In
finale approdava anche “Gibe” De
Stefani e Fabio Cordani che in semifinale superavano i beniamini di casa Ripari
e Ricini per 12-8. Finale equilibrata dove
la spuntavano Zovadelli e Campolungo
sui rivieraschi della Baldesio con il punteggio finale di 12-8. Ha diretto la gara
Ennio Clementi.
M.M.
26
Sport
Sabato 2 Agosto 2014
NUOTO
Allo Stadio del Nuoto di Roma, nel
complesso del Foro Italico, si svolgeranno tra venerdì 1 e sabato 2 agosto i
Campionati italiani Assoluti, mentre dal
4 al 7 agosto sarà la volta dei Nazionali
Juniores-Cadetti. Nella massima competizione saranno 386 gli atleti a scendere in vasca (203 uomini e 183 donne), in rappresentanza di 101 società.
Ben altri numeri per Juniores e Cadetti:
815 atleti (417 uomini e 398 donne) in
Giulia Verona attesa agli Italiani
rappresentanza di 221 società. Pronta
a recitare il ruolo da protagonista il
Team Nuoto Lombardia, attuale vice
campione d’Italia a squadre, rappresentato da 26 atleti Assoluti (15 uomini
e 11 donne) e 43 Juniores-Cadetti (23
maschi e 20 femmine). Uno dei pilastri
primati personali. «Dopo i record di
medaglie ottenuti ai Criteria Giovanili
(15 ori, 7 argenti e 5 bronzi, ndr), la
nostra squadra è chiamata alla riconferma – afferma il presidente Gionatan
Menga – i presupposti per un buon
campionato nazionale ci sono tutti.
Giulia Verona è una delle migliori atlete
del settore giovanile. Sono convinto
che anche in questa occasione dimostrerà tutto il suo potenziale».
marzo, quando vinse due medaglie
d’oro (100 rana e 200 farfalla). Inoltre,
Giulia Verona è reduce da un ottimo
Campionato europeo giovanile (a
Dordrecht), dove sfortunatamente non
è riuscita a salire sul podio, ma ha
migliorato notevolmente tutti i suoi
della squadra giovanile della società
del gruppo della Sport Management è
sicuramente Giulia Verona. La forte
atleta di Cremona gareggerà nei 50,
100 e 200 rana e nei 200 farfalla, cercando di confermare quanto di buono
fatto ai Criteria Giovanili dello scorso
Elena Bissolati ha pedalato nell’oro
CICLISMO L’azzurra di San Giovanni in Croce ha confermato il suo talento vincendo lo scratch Junior agli Europei su pista
L
di Fortunato Chiodo
a giovane Italia del ciclismo femminile ha
fatto sfracelli nei Campionati Europei su
pista ad Anadia in Portogallo, conquistando medaglie del metallo più prezioso nel
ciclismo. Hanno fatto centro le azzurre
con la friulana Elena Cecchini, medaglia d’oro nella
corsa a punti donne Under 23 (bronzo anche nello
scratch), argento per la compagna brianzola Maria
Giulia Confalonieri del team Estrado de MexicoFaren Kuota di Cornaredo. Entrambe avevano già
conquistato il bronzo nell’inseguimento a squadre
insieme a Beatrice Bartelloni e Francesca Pattaro,
superando la Germania sui 3000 metri in 4’34”734.
Nello scratch Juniores oro per il veneto Attilio Viviani
(fratello di Elia, professionista della Cannondale).
Oro di grande valore per l’azzurra Elena Bissolati,
portacolori della Titici Lgl Pro Team di Castiglione
delle Siviere, 17enne di San Giovanni in Croce, quinta anche nella velocità e regina dello scratch Junior.
Protagonista di una prestazione magistrale, si è
imposta nell’ultima volata che contava alla russa
Diana Klimova, a cui è andata la medaglia d’argento.
Sul podio anche l’orobica Claudia Cretti (Valcar
Elena Bissolati (al centro)
dopo la premizione
Pbm), campionessa europea uscente, che ha così
completato la festa della nostra Nazionale, diretta
dal ct Dino Salvoldi, da domani impegnata ai
Mondiali di Seoul. Nella velocità a squadre, Mirian
Vece (Valcar Pbm) ed Elena Bissolati, nella finale per
la medaglia di bronzo hanno dovuto inchinarsi alle
rappresentanti del Belgio, mentre il titolo europeo è
andato alla Germania (Doreen Heinze e Emma
Diego Bosini vince il titolo italiano a Bassano
Grandi soddisfazioni per gli atleti
provinciali ai Campionati italiani giovanili su pista al velodromo Mercante
di Bassano del Brappa, ostacolati dal
maltempo. Diego Bosini (CC Cremonese-Arvedi) ha confermato il suo
talento, vincendo la corsa a punti
esordienti: sui 40 giri (16 km) ha
distanziato di 11 punti Marco Vergani
(Costamasnaga) e Alex Raimondi
(Torrile). Ottima prestazione anche di
Daniele Donesana (Uc Cremasca)
nella prova del keirin uomini allievi,
terminata al secondo posto dietro a
Simon Giacomello (Sprint Vidor).
Medaglia di bronzo per Marco Corino
(Alba Bra). Dicevamo del talento e
della duttilità di Diego Bosini, che
vince sia su strada che in pista. Prima
del titolo tricolore, infatti, l’esordiente
del CC Cremonese-Arvedi, con un
tocco magico in salita ha distanziato
tutti e per il secondo anno consecuti-
Un minuto di silenzio in ricordo del
giovane ciclista Alessandro Maggi, 14
anni, esordiente dell’Imbalplast di Soncino, società che in segno di lutto ha
ritirato le proprie squadre da tutte gare.
Striscioni dedicati al Alessandro, si leggevano a Ripalta Cremasca per il “Trofeo
Miramar”, la corsa patrocinata dall’Uc
Cremasca. Il dirigente Stefano Pedrinazzi,
ha specificato: «Abbiamo deciso di correre per rendere onore a questo sport e a
questo ragazzo che lo amava tanto».
Vanno via in tandem nella G1 (7 anni)
Giacomo Federico Ogliari di Credera
Rubbiano del Gs Corbellini e l’izanese
Stefano Ganini dell’Uc Cremasca. In
volata Ogliari centra la 12ª vittoria su 13
gare in stagione. Alessandro Milesi (Osio
Sotto), figlio d’arte, fa poker nella G2,
superando allo sprint Aurora Piazza (Gs
Corbellini); quarto posto per Gabriele
Durelli (Uc Cremasca). Non indietreggia e
non va fuori giri neppure la sanbassanese
Federica Venturelli (Pol. Madignanese): la
Un italiano sul trono e due francesi ai
suoi piedi, sul podio. E’ l’umiltà dello
“Squalo” che ricorda Bartali e neppure il
demonio più sadico sarebbe riuscito a
concepire un simile supplizio per il
popolo degli sciovinisti. Ma questo ha
detto il Tour de France 2014. Vincenzo
Nibali guarda tutti dall’alto in basso con
la sua affascinante modestia, mentre il
tricolore sventola al suono familiare
dell’inno di Mameli, sullo sfondo la cor-
Diego Bosini (al centro) sul podio
vo ha trionfato nel “10° Trofeo
Cometa”, svoltasi a Campagna di
Lonato (Bs). Arrivo solitario anche per
il veneto Alberto Zanoni (Cage
Maglieria) ha rifilato 33” al compagno
di squadra Riccardo Boron, nella
Hinzie): le tedesche hanno avuto la meglio sulla
Russia (Tatiana Kiseleva e Anna Kozinova ). E’ girato tutto storto per la giovane promessa Stefano
Moro: l’azzurro nella categoria Juniores ha concluso
al 13° posto nell’Omnium, grazie al quinto posto nel
giro lanciato (13”838) e sesto nel km da fermo (1’
06”870). Il titolo è andato allo spagnolo Xavier
Canellas Sanchez con 191 punti.
QUINTO PEDRETTI Lo Junior Simone Piccolo
(Gb Lions Junior), con un scatto micidiale in salita,
si è aggiudicato il Trofeo Ldm a Barzago nel Lecchese, lasciando alle spalle il compagno di squadra
Federico Burchio e Manuel Todaro (Bringhello),
Samuele Bianchi (Canturino) e il cremonese Giovanni Pedretti (CC Cremonese-Arvedi).
BASSANO-MONTEGRAPPA Simone Andretta
(Zalf Fior), ha firmato la quarta vittoria stagionale,
conquistando il prestigioso traguardo della Bassano-Montegrappa per dilettanti, vincendo per distacco (113 partenti, 37 all’arrivo) ed ha preceduto
Michele Gazzarra. Infine, l’allievo orobico Francesco
Cornolti (Paladina Scuola del Ciclismo Ivan Gotti),
ha vinto il Piccolo Giro della Valseriana, con arrivo a
Albino: sul traguardo ha anticipato Federico Trezzi e
Ettore Gualdi di 2’.
corsa Allievi di Campagna Lonato (Bs).
JAKUB MARECZKO FARA’ IL
SALTO DI QUALITA’ E’ una indiscrezione di “ciclomercato” ghiotta: il
velocista bresciano Jakub Mareczko,
20enne della Viris Maserati-Sisal
Matchpoint di Vigevano (otto successi in stagione tra cui il Circuito del
Porto a Cremona, Coppa città di
Melzo e Trofeo Rancilio a Parabiago),
è stato ingaggiato dalla Neri SottoliAlè, squadra professional del team
manager Citracca e direttore sportivo
Luca Scinto, società rinata dalle
ceneri della Vini Fantini.
PRESENTATA LA COPPA AGOSTONI Presentata, nell’accogliente
auditorium di Palazzo Terragni a Lissone, la Coppa Agostoni-Giro della
Brianza, classica in programma il 17
settembre, penultima prova del Trittico Lombardo (l’ultima è la Tre Valli
Varesine, al via il 18 settembre).
Domenica mattina si corre
il Trofeo Comune di Ricengo
Il ciclismo non si ferma mai, neanche per
ferie! Si comincia il 3 agosto con i Giovanissimi
nel 11° Trofeo Comune di Ricengo, patrocinato dall’Imbalplast (partenza alle ore 9.30).
Giovanissimi domenica 10 agosto (ore 9,30)
in gara nel Trofeo Comune di AgnadelloMemorial Vito Fasoli, organizzato dall’Uc
Cremasca. Allievi in gara venerdì 15 agosto a
Genivolta, nel “15° Memorial Marco Noci”,
sulla distanza di 78 chilometri. Partenza alle
9, con regia dell’Imbalplast di Soncino.
Esordienti impegnati nella prova unica (17
agosto) per il “Trofeo Zuccotti Groupama” a
Soncino, patrocinato dall’Imbalplast e lo stesso giorno sono impegnati anche i Giovanissimi
nel “4° Trofeo Sagra della Colomba” a Persico
d’Osimo, organizzato dal CC CremoneseArvedi. Domenica, 24 agosto a Piadena, i
Giovanissimi al via del “10° Trofeo Autofficina
Sinelli”, allestito dal G.C. Amatoriale Piadena.
Infine, il 31 agosto a Corte de’ Frati, il CC
Cremonese-Arvedi ha in cantiere la corsa per
i Giovanissimi.Buone vacanze!
Il Gs Corbellini ha fatto il pieno a Ripalta
reginetta del Trofeo Rosa non perde l’occasione per dimostrare le sue qualità e
nella volata a ranghi compatti della G3
(10 anni), scarica sui pedali tutto quello
che ha, ma sulla fettuccia d’arrivo deve
inchinarsi allo strapotere di Daniel
Colombo (Caluschese). A vincere la
corsa G4 è stato l’orobico Andrea Masotti
(Osio Sotto), dopo un’ avvincente volata
con Michele Casagrande (Uc Cremasca),
Elisa Roccato (Cc Cremonese-Arvedi),
Edoardo Ogliari (Gs Corbellini) e Irene
Oneda (Cc Cremonese-Arvedi). Parla
orobico anche la gara della G5 (11 anni):
nel duello tra il cremonese Riccardo
Tomasoni (Pol. Madignanese ) e il bergamasco Fabio Crepella (Pol. Albano), s’impone quest’ultimo. Che bello tifare per
Mattia Chiodo (Gs Corbellini): quando
ormai pregusti il sapore della vittoria del
L’arrivo della G6 (foto Giuseppe Belli)
campione lombardo minisprint, qualcosa
gira storto l’orobico Giorgio Cometti
(Romanese) rivina la festa al pubblico
presente. Poche stecche per dei virgulti
del Gs Corbellini Ortofrutta di Crespiatica:
stessa musica, stessa frequenza di pedalata, “patron” Giovanni li invita sempre a
non strafare, come dire, controllate la
Vincenzo Nibali è il campione dell’umiltà
nice imperiale dei Campi Elisi e dell’Arco
di Trionfo. Il cerchio si chiude, l Italia ha
un nuovo campione. Centrando anche il
Tour, dopo la Vuelta e il Giro (sono ora
sei aver fatto tripletta: Jacques Anquetil,
Felice Gimondi, Eddy Merckx, Bernard
Hinault, Alberto Contador e appunto
Nibali), il messinese che iniziò negli anni
Novanta dietro al suo sogno, ha raggiunto la laurea con lode all’università dello
sport. Diventa Vincendo Nibali. Una
magnifica coincidenza vuole che tutto
questo accada a cent’anni esatti dalla
nascita di Gino Bartali. I due fenomeni
della semplicità fanno rima tra loro, ma
volendo insistere nel gioco, si può
aggiungere che entrambi fanno rima con
pedali, come in un misterioso arcano
dall’imperscrutabile significato. Lo
“Squalo” non si ferma, pensa al Mondiale a Ponferrada (Spagna), ha inaugu-
situazione, ma non esagerate, come
scuola di vita. Sono stati a dir poco spettacolari, trionfando sia nel trofeo a punti
che in quello per il gruppo più numeroso.
ORDINI D’ARRIVO G1: 1) Giacomo
Federico Ogliari (Gs Corbellini Ortofrutta
Crespiatica), 2) Stefano Ganini (Uc Cremasca), 3) Simone Fusarbassini (Gs
Corbellini). G2: 1) Alessandro Milesi
(Caluschese), 2) Aurora Piazza (Gs Corbellini), 3) Lorenzo Borella (Osio Sotto).
G3: 1) Daniel Colombo (Caluschese), 2)
Federica Venturelli (Pol. Madignanese), 3)
Riccardo Trafelli (Sco Cavenago). G4: 1)
Andrea Masotti (Osio Sotto), 2) Michele
Casagrande (Uc Cremasca), 3) Elisa
Roccato (Cc Cremonese-Arvedi). G5: 1)
Fabio Cretella (Pol. Albano Ciclismo), 2)
Riccardo Tomasoni (Pol. Madignanese),
3) Michel Paiper Sant Valarezo (Muzza
’75). G6: 1° Giorgio Cometti (Sc Romanese), 2) Mattia Chiodo (Gs Corbellini), 3)
Andrea Piras (Sco Cavenago).
F.C.
rato la maglia gialla Nibali, correndo il
primo dei sette circuiti in Belgio, è stato
festeggiato al party del team Astana a
“La Cantine du Faubourg”, ai Campi
Elisi. «Ci sarà tempo di guardare i programmi - ha detto il Beppe Martinelli non pensavo che il destino mi desse
l’opportunità di vincere di nuovo il Tour
del France con un italiano, sedici anni
dopo Marco Pantani».
F.C.
27
Lettere & Opinioni
Sabato 2 Agosto 2014
Per dire la vostra, scrivete a: [email protected][email protected]
"
protesta
Stelle, alberghi
e disdette
Un altro albero sacrificato
per far spazio a un cavalcavia
Buongiorno avvocato,
vorrei sapere qual’è il criterio utilizzato per assegnare
le stelle agli alberghi e come è disciplinato il contratto d’albergo nel caso di
prenotazione e di successiva disdetta.
Martina
***
Vi sono diversi criteri di
valutazione nell’accordare
le “stelle” agli hotel. La classificazione della categoria
dell’albergo viene effettuata
da commissioni regionali
che variano da territorio a
territorio. La Comunità europea non ha ancora adottato un criterio univoco per
classificare gli hotel presenti sul territorio dell’Unione.
In Italia i criteri di valutazione prendono in considerazione una serie di servizi
offerti: la frequenza del
cambio di biancheria, l’orario di apertura della reception, l’aria condizionata, la
presenza dell’ascensore, la
divisa del personale, il servizio internet. Ciascuna Regione stila, con regolamento
regionale, l’elenco dei servi-
A cura di Emilia Rosemarie Codignola*
Egregio direttore,
mi permetta poche righe sul suo giornale. Mi chiamo “ficus carica”, per gli
amici semplicemente “fico”, per moltissimi anni la mia dimora è stata nei
pressi della ferrovia, lungo un fosso
che costeggia via San Felice, non ho
mai dato fastidio a nessuno, sentivo la
campanella che segnalava l’abbassarsi delle sbarre e i treni passare veloci
davanti a me, guardavo le auto e le biciclette che mi passavano accanto, me
ne stavo tranquillo! Non davo fastidio
a nessuno. Ero solo! L’ultimo albero
soppravissuto, mi godevo le stagioni
che passavano veloci. Ricordo, che fin
da giovane, quando ho iniziato a far
frutti gustosi e genuini, tanti amici e
gente di passaggio venivano sotto le
mie fronde per assaporarli, ricordo che
alcuni venivano con le scale per arrivare a cogliere i frutti migliori! Altri se li
portavano a casa. Mi è capitato di far
ombra a chi ne avesse bisogno. Di offrire un riparo in caso di pioggia. E al
calar della sera unico testimone silenzioso di coppiete appartate frementi
d’amore. Quante storie avrei da raccontare... Ma ormai ho fatto il mio tempo, mi hanno estirpato con una ruspa,
dovevo lasciare il posto, il mio posto,
ad una stupida striscia d’asfalto, ad un
inutile cavalcavia, ma così hanno deciso in nome del profitto e se il cavalcavia non serve non ha nessuna importanza. Ai miei amici rivolgo una preghiera, quando passate dal “mio posto”, ricordatemi! In natura io avevo
solo due nemici: i fulmini e la stupidità
degli uomini, mi sono salvato dai primi.
Ero solo un albero.
Maurizio Giannetto
Cremona
***
meno di offrire loro luoghi per la permanenza come ostelli o stanze a prezzi convenienti. Concludendo direi che
forse il nostro sindaco farebbe bene a
“promuovere” prima di pitturare.
Enrico Bonali
Cremona
***
"
"
turismo
Più che una pitturata, serve
una seria promozione
zi valutati a parametro per la
classificazione della struttura. Le stelle vengono pertanto accordate dalla Regione d’appartenenza dell’hotel e sono frutto di un
giudizio oggettivo. Per
quanto attiene al contratto
d’albergo, quest’ultimo non
gode di una disciplina particolarmente dettagliata e le
parti possono personalizzare il contratto prevedendo
clausole e condizioni diverse, non previste dalla legge.
sottopassi
I cittadini non apprezzano
il gioco dello “scaricabarile”
Egregio direttore,
dalla stampa locale possiamo apprendere che l’attuale amministrazione si
accinge a risolvere il problema del degrado del nostro centro storico e della
sua cronica assenza d’interesse da
parte di turisti e cittadini, pensando
bene di dare una coloratina alla strade
come se per togliere la muffa anziché
andare alla fonte del problema, pensassimo di ridipingere la parete, con
l’inevitabile risultato che poco dopo
saremmo punto e a capo. In questo
caso, avendo fatto spendere soldi
pubblici in un progetto puramente di
facciata, che nulla ha a che fare con
valorizzare uno dei centri storici fra i
più belli del nostro Paese. Molti di noi
si ricorderanno certamente della riqualificazione di piazza Stradivari con la
“gloriosa pensilina” e il bel lavoro effettuato ai giardini pubblici che, in modo
particolare nelle giornate di vento, viene alzato un pulviscolo che sicuramente non giova a bambini ed anziani che
stazionano e giocano ai giardini. Tralasciando sul non poco conto di chi fa
chi e con cosa, ritengo sia del tutto limitato pensare che per riqualificare il
centro di una città basti un po’ di pittura, non considerando che solo attraverso un’opera di grande visibilità
esterna, unita ad una dose di competenza e di strategie di marketing, sia
possibile rendere appetibile la nostra
città. Il grande circuito internazionale di
promozione turistica, al quale spesso i
giovani si rivolgono per cercare mete
allettanti a prezzi magari concorrenziali, non mette certo in evidenza il palcoscenico di Cremona, che oltre a non
offrire luoghi di aggregazioni e di interesse per i ragazzi, non è in grado nem-
Signor direttore,
il gruppo consiliare del Pd ritiene che
l’accusa delle opposizioni al sindaco e
alla Giunta di mistificare la realtà sui
progetti dei sottopassi alla ferrovia ha
caratteristiche grottesche. Nel merito i
fatti sono molto chiari: la Giunta Perri
ha modificato radicalmente i progetti
dei sottopassi della precedente Giunta
Corada. Infatti, allora erano previsti per
via Brescia passaggi ciclo-pedonali.
Poi l’amministrazione Perri ha reperito
i finanziamenti, grazie alla disponibilità
dell’allora presidente della Provincia,
Salini di ripartire risorse della Regione
Lombardia a vantaggio del capoluogo.
Così la Giunta Perri è arrivata all’approvazione dei progetti definitivi ed esecutivi, senza un confronto vero con i residenti dei quartieri interessati alle opere
di eliminazione dei passaggi a livello.
Progetti peraltro con che non comprendevano una esaustiva valutazione
complessiva della viabilità circostante,
incluse le intersezioni tra la stessa via
Brescia e via Soldi, né risolvevano spinose questioni tecniche correlate alla
presenza di corsi d’acqua sempre
nell’area di via Brescia. E così, praticamente in campagna elettorale, sono
stati avviati i lavori. E’ evidente che ora
la Giunta Galimberti non può che monitorare la realizzazione delle opere,
provvedere ad eventuali interventi secondari migliorativi e minimizzare i disagi per cittadini e commercianti derivanti dalla cantierizzazione delle opere.
E procedere, con lo stile che le è proprio, ad informare i cittadini, accogliere
suggerimenti, condividere soluzioni
per portare a termine al meglio il progetto. La sala affollata all’incontro pubblico di martedi scorso allo Zaist dimo-
Secondo la Cassazione
(Cass. Sent. n. 150/2005), la
prenotazione di una camera, sebbene avvenga oralmente, realizza un vero e
proprio rapporto giuridico
tra albergatore e cliente, in
forza del quale, tuttavia, a
rimanere obbligato è solo
l’albergatore. Quest’ultimo,
infatti, è tenuto a mantenere
la disponibilità della camera
in favore del cliente, che,
invece, in caso di disdetta
non ha obblighi verso l’hotel
stra come la strada della partecipazione e della condivisione, per quanto non
semplice, sia la strada migliore e apprezzata dai cittadini. Mentre crediamo
che i cittadini non apprezzino il gioco
dello scaricabarile. Che è il gioco del
centrodestra di attribuire tutte le responsabilità o alla neonata Giunta Galimberti oppure alla Giunta Corada
(anni 2004-2009!). Come se negli ultimi
5 anni la Giunta Perri non avesse amministrato. O forse è questo in fondo
che intendono dire?
Roberto Poli
Vice capogruppo consiliare del Pd
***
"
crema
Il percorso ciclibile individuato
da un cittadino deve essere valutato
Egregio direttore,
quando il cittadino ama la sua città,
capita che si impegni a studiare delle
opportunità e dei vantaggi per tutti i
suoi concittadini, magari realizzabili
con bassi costi, ma piuttosto con una
adeguata rivalutazione mediatica e pochi altri piccoli accorgimenti, come la
segnaletica. E’ il caso del signor Dino
Schiavi, che ha individuato un percorso ciclabile perimetrale di Crema, già
possibile e da egli stesso praticato in
bici, misurato, disegnato con dovizia e
professionalità e trasmesso agli uffici
comunali. Un esempio encomiabile di
buona collaborazione amministrativa
ed un servizio gratuito prezioso se lo si
volesse considerare positivamente.
Purtroppo le amministrazioni sembrano preferire i freddi studi professionali
di chi ha la competenza tecnica, ma
manca di conoscenza ed esperienza
vissuta sul territorio, col rischio che,
dopo aver pagato le sostanziose parcelle professionali, il Comune non abbia altri mezzi per mettere in pratica
alcunché e i progetti restino teorie ingombranti per le scaffalature municipali e condizionino le impostazioni
mentali dei dirigenti amministrativi, poco inclini ad accogliere i suggerimenti
pratici, per frapporre altri e diversi livelli di valutazione, in modo che ognuno
giochi un suo ruolo ben pagato quanto
poco efficiente. Si chiama burocrazia.
e quindi non è tenuto ad alcun pagamento. Salvo
nell’ipotesi in cui si era convenuta espressamente una
caparra: solo in questo caso, l’ingiustificata disdetta
della prenotazione garantisce all’albergatore di trattenere la caparra. Attenzione
a non confondere il pagamento anticipato con la caparra. Se l’albergatore chiede, all’atto della prenotazione, un pagamento anticipato, quest’ultimo non può
essere considerato una caparra. Per essere tale, la
caparra dev’essere infatti
menzionata in modo esplicito. Pertanto, l’eventuale anticipo, dev’essere restituito
al cliente in caso di disdetta.
*Avvocato Stabilito
del Foro di Milano
[email protected]
Speriamo non sia questa la sorte per il
signor Dino Schiavi, anche se comincia
a dubitarlo visto che dopo oltre un mese dal protocollo, nessun tecnico e
politico responsabile del servizio ha
voluto almeno contattarlo. Noi siamo
lieti di presentarlo alla città, con l’annotazione che presto il percorso potrà
migliorare grazie al previsto nuovo
ponte sul Serio da via IV Novembre a
via Cremona, nell’ambito della urbanizzazione di un’area in quest’ultima
via cittadina.
Tino Arpini
Lista civica “Solo cose buone
per Crema”
***
"
lombardia
Siamo contrari ai provvedimenti
presi in materia forestale
Egregio direttore,
esprimiamo la nostra contrarietà riguardo ai provvedimenti presi in materia
forestale da Regione Lombardia tramite
la LR 43/14 recentemente approvata.
Due in particolare sono gli aspetti che
ci trovano in disaccordo. In primo luogo
l’estensione – da 5 a 15 anni – del periodo minimo di colonizzazione da parte di specie arboree e arbustive che
vincola il proprietario di un terreno alla
compensazione o alla monetizzazione
in caso di taglio, quando questa azione
è finalizzata alla realizzazione di interventi di urbanizzazione nelle aree edificabili classificate dallo strumento urbanistico a destinazione produttiva. Questa norma contiene un’iniquità di fondo
(si applica solo alle aree produttive e
non, ad esempio, a quelle per le costruzioni agricole o residenziali) e toglie un
disincentivo che la legislazione precedente poneva al consumo di suolo. Peraltro tale disincentivo non impediva
l’edificazione, che come detto poc’anzi
era semplicemente vincolata alla compensazione o alla monetizzazione e non
costituiva certo “un assurdo balzello
posto nei confronti degli imprenditori”,
dal momento che cinque anni ci sembrano un periodo di tempo più che congruo nel quale svolgere interventi di
sfalcio. In quindici anni si crea, invece,
soprattutto in pianura, un bosco vero e
proprio, che con la nuova legge regionale sfuggirà alla normativa di settore.
L’onere della compensazione era anche
lo strumento per potenziare i corridoi
ecologici e le aree di valenza strategica
e naturalistica, più che mai utile in aree
urbanizzate come la Pianura Padana.
Peraltro sorgono diversi dubbi circa la
compatibilità del dispositivo della legge
regionale con il D.Lgs 227/2001. Secondo la nuova legge, inoltre, in aree di
montagna non sono previste compensazioni in caso di eliminazione di specie
arboree ed arbustive per un periodo di
colonizzazione inferiore ai trent’anni, se
tali interventi hanno la finalità di ripristino di prati permanenti, pascoli e colture
terrazzate. Se l’obiettivo di recuperare
terrazzamenti e prati stabili e condivisibile, un intervallo temporale così lungo
pone delle difficoltà nel risalire all’uso
del suolo effettivamente presente prima
della colonizzazione arborea ed arbustiva, con il conseguente rischio di speculazioni. Si vuole invece perseguire la
deregulation selvaggia in spregio alle
aree di valenza naturalistica, come testimonia il secondo aspetto controverso della normativa. Con l’articolo 4 della LR 43/2014, infatti si inseriscono
delle deroghe volte a consentire manifestazioni con mezzi motorizzati sulle
strade agro-silvo-pastorali, nei boschi,
nei pascoli, sui sentieri e sulle mulattiere. Si può facilmente immaginare quali
saranno le conseguenze sulla fauna e
sull’ecosistema locale. A fronte dell’interesse di pochi appassionati verranno
sacrificati i diritti dei fruitori abituali dei
boschi lombardi, compresi gli escursionisti, oltre che il principio generale che
tutela un ambito di interesse collettivo,
che la stessa Costituzione prevede di
salvaguardare (il paesaggio!). Le aree
boscate montane, collinari e perifluviali
della Lombardia costituiscono un’attrattiva da valorizzare rispettandone la
specifica natura, nell’ottica dello sviluppo del turismo: un’opportunità anche dal punto di vista imprenditoriale,
cui si dovrebbe porre particolare attenzione in un periodo come questo. Una
visione strategica, non certo “ambientalismo da salotto”.
Salviamo il Paesaggio - Difendiamo i
Territori - Coordinamento
Cremonese, Cremasco, Casalasco
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servizio idrico
Ora finalmente si potranno
fare investimenti sul territorio
Egregio direttore,
il Partito Democratico esprime soddisfazione per la condivisione dei sindaci
del nuovo Comitato d’Indirizzo e Controllo di Padania Acque Gestioni e che
rende finalmente possibile l’affidamento
del servizio idrico e l’avvio di nuovi investimenti su tutto il territorio. Bene anche
l’avvio dello studio per il processo di
fusione di Padania Acque Gestioni in
Padania Acque spa che coglie lo spirito
di efficentamento e risparmio imposto
dalle nuove politiche nazionali in tema di
aziende pubbliche e che di fatto va nella direzione da noi sempre auspicata di
migliorare il servizio idrico nella nostra
provincia. Questi passaggi stanno di
fatto dimostrando come il clima intorno
al futuro del servizio idrico sia di fatto
cambiato, in meglio, riuscendo a trovare
condivisione tra i sindaci rispetto agli
indirizzi futuri. A questi si aggiunge anche l’importante progetto della cosidetta “Banca dell’acqua”, sempre di Padania Acque, che vuole andare incontro ad
alcune situazioni critiche sul piano sociale nell’ottica di evitare sanzionamenti burocratici inutili, andando incontro
alle reali esigenze dei cittadini sottolineando il carattere sociale di un bene comune, appunto, com’è l’acqua.
Matteo Piloni
Segretario provinciale del Pd
Francesca Pontiggia
Responsabile Ambiente del Pd
Previsioni meteo a cura di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it
Sabato 2 agosto
Domenica 3 agosto
Lunedì 4 agosto
MArtedì 4 agosto
Mercoledì 5 agosto
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