Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
INDICE
INDICE...........................................................................................................................................1
PREMESSA...................................................................................................................................2
ORGANIGRAMMA.....................................................................................................................3
INDIRIZZI DI STUDIO...............................................................................................................4
QUADRI ORARI E PROFILI IN USCITA................................................................................5
Orario delle Lezioni...........................................................................................................5
Orario di Portineria e Segreteria........................................................................................5
TIROCINI FORMATIVI (STAGE)............................................................................................7
RISORSE STRUTTURALI E STRUMENTALI.....................................................................18
IDENTITA’ DELL’ISTITUTO..................................................................................................19
RIFERIMENTI NORMATIVI.............................................................................................................19
ORIENTAMENTI EDUCATIVI...........................................................................................................19
RACCORDO CURRICOLI-PROGRAMMAZIONE....................................................................................19
LA PROGETTAZIONE DIDATTICA.....................................................................................20
OBIETTIVI....................................................................................................................................20
DIMENSIONE VALUTATIVA............................................................................................................21
CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO.......................................23
LA PROGETTUALITA’............................................................................................................26
PROGETTI E ATTIVITÀ IN SINTESI...................................................................................................28
RAPPORTI E RELAZIONI ATTIVATE.................................................................................38
VERIFICA E VALUTAZIONE.................................................................................................39
Piano Offerta Formativa
1
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
PREMESSA
Alla stesura del Piano ha contribuito il Collegio dei Docenti del Liceo con suggerimenti,
spunti e idee derivanti dall’analisi di documenti scolastici, indicazioni ministeriali ed
esperienze maturate nel corso degli anni di attività di sperimentazione.
Il presente POF viene portato a conoscenza dei soggetti interessati mediante:


Pubblicazione sul sito internet della scuola
Consegna su richiesta
Liceo Scientifico “E. Vendramini”
Via B. E. Vendramini, 2
33170 Pordenone
Tel. 0434/26390-28493 – Fax 0434/228469
Sito Internet: www.vendraminiscuole.it
E mail: [email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
Piano Offerta Formativa
2
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
ORGANIGRAMMA
Direttore: Prof. don Aldo Biasi
Preside: Prof. Anna Romano
Vicepreside: Prof. Alessandra Cover
Docenti:
Prof. E. Bardelli
Prof. P. Bortolussi
Prof. M. Busetto
Prof. A. Canton
Prof. P. Colussi
Prof. A. Cover
Prof. L. Fabbro
Prof. P. Fedato
Prof. P. Francescut
Prof. P. Gabelli
Prof. L. Garbo
Prof. M. Moras
Prof. S. Privitera
Prof. A. Romano
Prof. L. Roncadin
Prof. F. Sangiorgio
Prof. M. Venier
Prof. M. C. Zarantonello
Scienze motorie e sportive
Spagnolo
Fisica
Anatomia, Microbiologia, Biochimica, Scienze Naturali
Italiano
Italiano, Storia e Filosofia
Ambiente urbano e beni culturali
Storia e Filosofia
Scienze Naturali
Matematica
Informatica
Ecologia, Scienze della Terra, Scienze Naturali
Storia - Geografia, Italiano e Latino
Italiano e Latino
Inglese
Inglese
Disegno e storia dell’arte
Religione
Segretaria amministrativa: Sig. ra Antonella Breda
Segretaria scolastica: Sig. ra Anita Bonanni
Collaboratore scolastico: Sig. ra Margherita Maranzana
Personale ATA: Sig. Costantino Feltrin
Referenti
Prof. A. Cover
Prof. A. Canton
Prof. M. Moras
Prof. P. Fedato
Prof. P. Gabelli
Prof. S. Privitera
Prof. F. Sangiorgio
Attività di recupero e potenziamento
Opzione Salute
Opzione Ambiente
Orientamento
Registro elettronico
Comunicazione (Stampa e sito web)
Potenziamento della lingua inglese
Coordinazione educativo-didattica:
Prof. S. Privitera (classe I), Prof. F. Sangiorgio (classe II), Prof. M. Moras (classe III),
Prof. A. Cover (classe IV), Prof. P. Fedato (classe V)
Piano Offerta Formativa
3
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
INDIRIZZI DI STUDIO
Il nostro Istituto, presente in città da 80 anni, propone da 30 anni il Liceo
Scientifico come indirizzo di studio per la Scuola Secondaria di Secondo Grado.
Questa scelta si fonda sulla precisa volontà di offrire un percorso scolastico che
conduca alla formazione globale della persona fondata su una solida base umanistica,
ma decisamente orientata all’approfondimento delle discipline scientifiche. Il confronto
con gli ambiti storico-filosofico e artistico-letterario è fondamentale per la costruzione
dell’identità e per la maturazione di un atteggiamento di apertura e curiosità che
rappresentano il punto di partenza in ogni processo di crescita umana e culturale.
L’acquisizione di solide competenze nelle discipline scientifiche, tecnologiche e
sperimentali fornisce un chiave d’accesso per la lettura di una realtà sempre più
complessa e soggetta al cambiamento.
Anche dopo la recente riforma dei Licei il Collegio docenti (composta da un
gruppo consolidato di professionisti) ha ritenuto di mantenere la specificità che
caratterizza il nostro Liceo fin dalla sua istituzione come Liceo delle Scienze
Biologiche: l’impianto tradizionale dell’indirizzo Scientifico è stato arricchito dalla
proposta di due opzioni (salute e ambiente) che privilegiano l’approccio laboratoriale e
sperimentale alle materie dell’area biologica. La presenza di aule-laboratorio dotate di
strumentazione costantemente aggiornata, la professionalità maturata dai docenti in
questi ambiti e le numerose collaborazioni costruite negli anni con i più importanti enti
ed istituti di ricerca del territorio garantiscono agli studenti una preparazione di alto
livello e li mette in condizione di scegliere qualunque percorso universitario o di inserirsi
in diverse realtà lavorative.
In seguito alla Riforma, che ha uniformato i diversi percorsi liceali abbiamo
ritenuto di mantenere la specificità di questo percorso e di offrire un’ulteriore opportunità
ai futuri studenti del nostro Liceo: a partire dall’anno scolastico 2013/2014 accanto alla
proposta del Liceo Biologico, che mantiene l’approfondimento della Lingua e letteratura
latina caratteristica del Liceo Scientifico tradizionale, ci sarà quella di un Liceo
Biologico aperto alle Scienze Applicate in cui verrà introdotto lo studio
dell’Informatica in alternativa al Latino. L’opzione delle Scienze applicate è stata
introdotta recentemente a livello ministeriale con l’obiettivo di arricchire l’offerta del
Liceo Scientifico per andare incontro alle nuove esigenze della società e ai diversi stili di
apprendimento degli studenti. Come si evince dai quadri orari allegati le proposte del
Liceo Scientifico tradizionale e delle Scienze applicate nel nostro Istituto mantengono la
stessa struttura con la scelta dell’opzione salute o ambiente nel triennio e con un
identico bagaglio di approfondimento delle discipline umanistiche e scientifiche di base.
Piano Offerta Formativa
4
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
QUADRI ORARI E PROFILI IN USCITA
LICEO SCIENTIFICO (opzione salute/ambiente)
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento
comuni, dovranno:
 aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storicofilosofico e scientifico
 aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e
naturali e, anche attraverso l’utilizzo sistematico del laboratorio, la padronanza dei
linguaggi specifici e dei metodi di indagine
 saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la soluzione dei problemi
 essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico
nel tempo
Quadro orario
I
II
III
IV
V
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua e cultura latina
3
3
3
3
3
Lingua straniera 1
3
3
3
3
3
Storia e geografia
4
4
Storia
3
3
3
Filosofia
3
3
3
Matematica
5
5
4
4
4
Fisica
2
2
3
3
3
Scienze Naturali (Chimica,
Biologia, Scienze della terra)
Ecologia /Anatomia
3
4
3
3
3
3
3
3
Disegno e storia dell'arte
2
2
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica
1
1
1
1
1
Orario delle Lezioni
Le lezioni iniziano alle h. 7.50 e terminano alle ore 12.40 (nelle giornate con 5 ore di
lezione) o alle ore 13.25 (nelle giornate con 6 ore di lezione), dal lunedì al sabato.
Piano Offerta Formativa
5
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
LICEO DELLE SCIENZE APPLICATE (opzione salute/ambiente)
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento
comuni, dovranno:
 aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storicofilosofico e scientifico
 aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e
naturali e, anche attraverso l’utilizzo sistematico del laboratorio, la padronanza dei
linguaggi specifici e dei metodi di indagine
 comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana;
 saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla
modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica
nello sviluppo scientifico;
Quadro orario
I
II
III
IV
V
Lingua e letteratura italiana
4
4
4
4
4
Lingua straniera 1
3
3
3
3
3
Storia e geografia
4
4
Storia
3
3
3
Filosofia
3
3
3
Matematica
5
5
4
4
4
Fisica
2
2
3
3
3
Informatica
3
3
2
2
2
Scienze Naturali (Chimica,
Biologia e Scienze della terra)
3
4
4
4
4
3
3
3
Ecologia /Anatomia
Disegno e storia dell'arte
2
2
2
2
2
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Religione cattolica
1
1
1
1
1
Orario delle Lezioni
Le lezioni iniziano alle h. 7.50 e terminano alle ore 12.40 (nelle giornate con 5 ore di
lezione) o alle ore 13.25 (nelle giornate con 6 ore di lezione), dal lunedì al sabato.
 Orario di Portineria
lunedì
martedì
mercoledì
giovedì
venerdì
sabato
7.30-18.00
7.30-18.00
7.30-18.00
7.30-18.00
7.30-18.00
8.00-12.00
Dalle ore 7.30 alle ore 08.15: entrata dai cancelli (al sabato fino alle ore 08.10)
Sabato pomeriggio, domenica e festivi: portineria chiusa
Piano Offerta Formativa
6
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
 Orario di Segreteria
lunedì
martedì
mercoledì
giovedì
venerdì
sabato
08.00-10.00
Chiusa al
pubblico
08.00-10.00
Solo previo
appuntamento
08.00-10.00
Solo previo
appuntamento
Chiusa al
pubblico
10.00 –13.00
10.00 – 13.00
10.00–
13.00
Solo previo
appuntamento
SEGRETERIA
AMMINISTRATIVA
Breda Antonella
14.00-16.00
SEGRETERIA
SCOLASTICA
Bonanni Anita
10.00 –
13.00
TIROCINI FORMATIVI (STAGE)
L’analisi del contesto in cui la scuola si inserisce è stata svolta partendo da un’indagine
sull’utenza interna, mediante la somministrazione di questionari a studenti e genitori in
entrata ed in uscita, allargandosi poi alla rilevazione delle esigenze provenienti dai
diversi soggetti presenti sul territorio. Hanno avuto un notevole peso le osservazioni
emerse dai rappresentanti degli Enti con cui la scuola collabora o ha instaurato rapporti
di convenzione.
Nell’ottica dell’alternanza scuola-lavoro caldeggiata dal Ministero dell’Istruzione, le
numerose attività laboratoriali svolte a scuola integrate all’esperienza di tirocinio in
strutture esterne garantiscono l’acquisizione di precise competenze spendibili nel futuro
professionale.
Fin dall'avvio della sperimentazione quindi sono state attuate significative esperienze in
collaborazione con prestigiose realtà locali e non, che hanno contribuito a rendere
questa proposta scolastica del tutto originale sul territorio ed oltremodo stimolante per
gli studenti e per gli stessi docenti, oltre che per il personale delle strutture stesse che
ha sempre manifestato notevole soddisfazione.
Piano Offerta Formativa
7
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
Enti convenzionati con l’istituto
OPZIONE AMBIENTE
Facoltà di Scienze Forestali ed Agraria dell’Università di Padova
Struttura/Ente
L'attivazione nel novembre del 1946 della
Facoltà di Agraria, con il Corso di laurea in
Scienze agrarie, ha rappresentato il punto di
arrivo dell'evoluzione dell'insegnamento tecnicoscientifìco nel settore agricolo nell'ambito
dell'Università degli Studi di Padova. Dal 1994 la
Facoltà di Agraria ha trovato nuova sede a
Legnaro nel Campus di Agripolis; l’ampiamento
della struttura ha favorito il rinnovamento,
l’interdisciplinarietà, il collegamento con le altre
Istituzioni, facendola diventare punto di
riferimento per la ricerca e la tutela ambientale e
l’innovazione scientifica per le produzioni
vegetali silvo-colturali.
Piano Offerta Formativa
Attività
In collaborazione con il laboratorio di
Entomologia Forestale, analisi dello stato di
salute delle specie vegetali dei Colli Euganei
e controllo biologico delle parassitosi.
8
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
Corpo Forestale dello Stato
Struttura /Ente
Il Corpo forestale dello Stato, istituito nel 1822,
è una forza di polizia ad ordinamento civile,
specializzata nella tutela del patrimonio naturale
e
paesaggistico,
nella
prevenzione
e
repressione dei reati in materia ambientale e
agroalimentare. La molteplicità dei compiti
affidati alla Forestale affonda le radici in una
storia professionale dedicata alla difesa dei
boschi, che si è evoluta nel tempo fino a
comprendere ogni attività di salvaguardia delle
risorse agroambientali, del patrimonio faunistico
e
naturalistico
nazionale.
Preposto alla sorveglianza dei Parchi, delle
Aree Naturali Protette e delle 130 Riserve
Naturali dello Stato, svolge progetti di ricerca e
conservazione nonché attività di educazione
ambientale.
Attività
Monitoraggio della popolazione degli
ungulati nella Foresta del Cansiglio con
varie
tecniche
di
censimento
per
conoscerne i comportamenti e controllare la
pressione esercitata sulla vegetazione
forestale.
W.W.F. – Riserva Naturale Marina di Miramare (TS)
Struttura/Ente
La Riserva Marina di Miramare viene istituita nel
1986. Ha svolto fin da subito il ruolo di areaesempio nell’ambito marino-costiero del Golfo di
Trieste mediante la ricerca scientifica,
sviluppatasi con vari Enti di ricerca, tramite
progetti di educazione ambientale con le scuole
del territorio, con la diffusione di informazioni
per mezzo dei mass-media locali e nazionali, e
con esempi concreti di gestione. L’obiettivo
prioritario di conservazione della biodiversità
ambientale e biologica che la caratterizza è
stato sempre supportato dalla sperimentazione
di sistemi alternativi di studio dell’ambiente
marino, e la ricerca si è avvalsa di strumenti non
invasivi.
Piano Offerta Formativa
Attività
Monitoraggio delle specie ittiche e non,
autoctone ed aliene, nel Golfo di Trieste e
analisi chimico-fisiche delle acque marine
allo scopo di conoscere e preservare la
biodiversità locale.
9
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
Dipartimento di Matematica e Geoscienze dell’Università di Trieste
Struttura/Ente
Attività
Il Dipartimento è impegnato in un’intensa attività
di ricerca in vari settori (mineralogico,
oceanografico,
costiero,
sismologico,
tettonofisico, geodinamico, geomorfologico) a
livello locale, nazionale e con spedizioni
internazionali. Nello specifico il Gruppo
Geomorfologia e Geologia applicate e
Cartografia
Informatica
(GGACI)
del
Dipartimento di Geoscienze è costituito da un
gruppo di ricercatori che si occupano di ricerche
e studi nell’ambito della geologia applicata
all’evoluzione del territorio, all’idrogeologia ed
alle problematiche di dissesto ambientale.
Applicazione dei principali metodi di
indagine
geologica
allo
scopo
di
approfondire la chimica e la morfologia del
territorio regionale, anche in un’ottica di
controllo del dissesto idrogeologico.
Parco delle Dolomiti Friulane di Cimolais (PN)
Struttura/Ente
Il Parco Naturale Regionale delle Dolomiti
Friulane è stato istituito con Legge Regionale
della Regione Autonoma Friuli - Venezia Giulia
n. 42 del 30 settembre 1996.
Il territorio, considerato di grande interesse
geologico, ambientale e naturalistico, è
caratterizzato da un alto grado di wilderness.
L'istituzione del Parco comporta la promozione
e
la
divulgazione
delle
caratteristiche
naturalistiche dell'area e la ricerca scientifica,
garantendo una "fruibilità" discreta, coerente e
che rimanga compatibile con le linee guida di
uno "sviluppo sostenibile" proporzionato.
Attività
Approfondimento dei principali ambienti
montani, dei particolari aspetti faunistici,
floristici, geologici e paleontologici ed
affiancamento nelle diverse attività di
gestione del parco.
Ambulatorio veterinario del dott. Candotti (PN)
Struttura/Ente
L' Ambulatorio Veterinario Dott. Stefano Candotti nasce nel 1988 a Cordenons(PN) come struttura dedicata agli animali da compagnia.
Si occupa della cura e del benessere degli
animali da compagnia, con prestazioni che
variano dalla medicina interna, all'oncologia
medica e chirurgica, dermatologia, diagnostica
per immagini radiografica ed ecografica,
chirurgia
generale
ed
ortopedica
ed
odontoiatria, attraverso prestazioni fornite dal
titolare e dai collaboratori del suo staff.
Piano Offerta Formativa
Attività
Approfondimento degli aspetti biochimici
nella diagnosi e di quelli chirurgici nella
terapia delle principali patologie animali.
10
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
Laboratori di analisi ambientale “Acteco” di Cordenons (PN) e
“Leochimica” di Zoppola (PN)
Struttura/Ente
Acteco e Leochimica sono aziende di
consulenza e analisi a servizio dell’ecologia,
che operano nei settori dell'ambiente e della
sicurezza. Dotate di personale altamente
qualificato e di laboratori con strumentazione
moderna e sofisticata sono in grado di fornire
alla propria clientela un servizio completo nelle
diverse aree di intervento. Entrambe hanno
ottenuto certificazioni ed accreditamenti a livello
europeo.
Attività
Approccio alle più avanzate tecniche di
analisi chimica, fisica e microbiologica nel
controllo ambientale della qualità di acqua,
aria e suolo e nel settore agroalimentare.
Associazione Allevatori FVG (UD)
Struttura/Ente
L'Associazione ha l’obiettivo di tutelare e
favorire la zootecnia regionale, in stretta
relazione con le struttura parallele a livello
nazionale. Viene garantito il supporto di ogni
settore dell'allevamento, sviluppando una ampia
gamma di attività di assistenza alle aziende che
hanno contribuito a fare della zootecnia del
nostro Paese una delle più avanzate a livello
internazionale. L’associazione ha carattere
tecnico economico. Essa si propone quindi di
attuare tutte le iniziative che possono utilmente
contribuire ad un più rapido miglioramento e ad
una più efficiente valorizzazione del bestiame
stesso e dei prodotti da questo derivati.
Attività
Analisi chimiche e microbiologiche sul latte e
sui prodotti caseari nel laboratorio di
Codroipo, indagini biologiche per la
selezione delle razze di allevamento
(vaccine ed equine) nella sede di Moruzzo.
Erboristeria “Albero della Vita” (PN)
Struttura/Ente
Attività
Frutto della competenza e della passione dei
sigg. Bessega, le erboristerie “Albero della Vita”
e “Fior di campo” di Pordenone non solo offrono
una serie di prodotti naturali commerciali per usi
cosmetici e fitoterapici, ma poiché dotate di
laboratorio interno, possono garantire la
produzione di qualsiasi tipologia di preparato
fresco, anche a partire da piante locali.
Riconoscimento e raccolta delle principali
erbe
officinali
in
aree
naturali,
approfondimento dei più importanti principi
attivi, allestimento di preparati erboristici in
laboratorio.
Piano Offerta Formativa
11
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
OPZIONE SALUTE
Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (PN)
L’istituto
Il C.R.O. è stato istituito dalla Giunta Regionale
del FVG nel 1981 su un edificio inizialmente
costruito per trasferire l’ospedale “generale di
zona” denominato “san Zenone” insistente nel
Comune di Aviano. Dal 2007 è un Istituto di
Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS)
per il tema ONCOLOGIA, si caratterizza come
centro di ricerca sanitaria traslazionale e
ospedale di alta specializzazione e di rilievo
nazionale nel settore oncologico. Persegue
quindi, finalità di ricerca nel campo biomedico ed
in quello dell’organizzazione dei servizi sanitari,
di innovazione nei modelli d’assistenza e di
trasferimento delle conoscenze, unitamente a
prestazioni di sanitarie di alto livello.
Piano Offerta Formativa
Laboratori ospitanti gli studenti
Strutture Operative Complesse di Oncologia
Sperimentale 1 e 2 nelle quali si effettua
ricerca di base in ambito oncologico.
12
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
Azienda Ospedaliera “S. Maria degli Angeli” di Pordenone
L’istituto
Dal 1° gennaio 1996 l’Ospedale di Pordenone è
un’azienda autonoma di rilievo regionale,
comprendente anche una parte dell’Ospedale di
Sacile, che eroga, in regime di ricovero
(ordinario, day hospital e day surgery) e
ambulatoriale, servizi e prestazioni di diagnosi,
cura e riabilitazione delle patologie acute che
rientrano in tutte le principali specialità, ad
eccezione
della
Cardiochirurgia,
della
Neurochirurgia e delle Malattie Infettive.
Laboratori ospitanti gli studenti
Struttura complessa di Anatomia Patologica,
la Struttura Semplice Dipartimentale di
Citogenetica e Genetica medica, il
Dipartimento di Medicina Trasfusionale nei
quali si eseguono esami diagnostici su
materiale biologico proveniente dai pazienti.
IRRCS materno-infantile “Burlo Garofalo” di Trieste
L’istituto
Il Burlo è stato riconosciuto Istituto di Ricovero e
Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) in data 10
dicembre 1968.
Si caratterizza come ospedale ad alta
specializzazione nel settore pediatrico ed in
quello della tutela della maternità e della salute
della donna. Eroga prestazioni di ricovero e cura
ad elevata qualificazione a minori, donne in
gravidanza, puerpere e donne con patologie
ginecologiche. L’Istituto è sede di attività
didattica e di ricerca e di servizi diagnostici
universitari, la cui natura e funzionamento sono
disciplinati da una specifica convenzione con
l’Università degli Studi di Trieste.
Piano Offerta Formativa
Laboratorio ospitante gli studenti
Laboratorio
di
ricerca
biomedica
sperimentale e clinica guidato dal dott. Not
nel quale si effettuano esami diagnostici su
materiale biologico proveniente dai piccoli
pazienti e parallelamente ricerca riguardante
alcune patologie pediatriche (quali la
celiachia, la tubercolosi).
13
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
Dipartimento di Scienze Mediche e Biologiche dell’Università di Udine
L’istituto
L’Università degli Studi di Udine è l'unica
università italiana istituita per volontà popolare.
Furono ben 125.000 le firme sulla proposta di
legge di iniziativa popolare per l’istituzione
dell’università del Friuli, molte raccolte nelle
tendopoli dopo il terremoto del 1976. Quelle
firme testimoniano la volontà del popolo friulano
di scommettere sul suo futuro partendo dall’alta
formazione, dalla conoscenza, dai giovani. La
lungimiranza e la capacità di superare le
contrapposizioni della classe politica di allora,
portarono all’approvazione della prima legge
sulla ricostruzione del Friuli che sancì la nascita
dell’Università degli Studi di Udine nel 1978,
ponendo l'obiettivo di contribuire al progresso
civile, sociale e alla nascita economica del Friuli
e di divenire organico strumento di sviluppo e di
rinnovamento dei filoni originali della cultura,
della lingua, delle tradizioni e della storia del
Friuli.
Fortemente impegnata nella formazione di
studenti pronti e capaci di affrontare le sfide di
un mondo e di un’economia globale che
richiedono sempre più professionalità spendibili
a livello internazionale. L’internazionalizzazione
rappresenta
infatti
la
quarta
missione
dell’Università di Udine, accanto a ricerca,
didattica e trasferimento tecnologico.
Piano Offerta Formativa
Laboratorio ospitante gli studenti
Laboratorio di ricerca in biologia molecolare
guidato dal prof. Brancolini nel quale viene
studiata la biologia delle cellule tumorali ed
in particolar modo i meccanismi che
controllano i processi di morte cellulare.
Questi
studi
sono
importanti
per
comprendere le modalità di sviluppo di un
tumore e la sua chemioresistenza.
14
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
Dulbecco Telethon Institute di Roma
L’istituto
L'Istituto è stato fondato nel 1999, dopo che il
Prof. Renato Dulbecco (Premio Nobel 1975,
Presidente Onorario del Comitato Scientifico
Telethon) ha donato il suo compenso per la
partecipazione al Festival di San Remo di
quell’anno a Telethon.
L’istituto ospita ricercatori indipendenti che
intendono studiare malattie genetiche umane e
che per farlo acquisiscono finanziamenti
personali e vengono ospitati da istituzioni
italiane. Il programma è stato concepito
per favorire la carriera dei giovani ricercatori di
talento, per infondere nuova energia creativa
nella comunità scientifica italiana ed inoltre per
sostenere un sistema meritocratico di selezione
e controllo.
Attualmente, il DTI comprende 19 Principal
Investigators (PI) e più di 130 membri di
laboratorio. I PI presenti sono riconosciuti leader
nel campo della biologia dello sviluppo,
dell'epigenetica, della biologia strutturale e
computazionale, delle malattie mitocondriali,
neuromuscolari, neurodegenerative, dei reni, e
nella medicina rigenerativa applicata alle
malattie genetiche.
Laboratorio ospitante gli studenti
Laboratorio di ricerca nell’ambito delle
malattie neuromuscolari guidato dal prof.
Puri il quale opera anche presso il Sanford
Children's Health Research Center negli
U.S.A.
Farmacia Dott. De Lucca di Porcia (PN)
Attività
Dieci consegne al giorno, ad opera dei più
importanti e forniti depositi nazionali di farmaci,
garantiscono alla Farmacia De Lucca il rapido
approvvigionamento di ogni tipologia di prodotto
farmaceutico e salutistico. Il personale è a
disposizione
per informazioni
sui
medicinali d’interesse, in particolare circa la
corretta modalità di assunzione e di
conservazione, la possibile insorgenza di effetti
collaterali
e
le
interazioni
con
altri
medicinali. Ugualmente pronti nel suggerire
il farmaco generico corrispondente a quello
prescritto. Il laboratorio interno alla farmacia,
inoltre, è in grado di approntare qualunque
preparazione
estemporanea
secondo
prescrizione medica.
Piano Offerta Formativa
Gli studenti avranno la possibilità di seguire
tutte le attività che si svolgono in farmacia
dall’approccio con il cliente, agli aspetti
legali, al lavoro in laboratorio per effettuare
preparazioni galeniche.
15
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
Centro per la cura e la riabilitazione di persone disabili
“La Nostra Famiglia” di S.Vito al Tagliamento (PN).
L'Associazione la Nostra Famiglia si dedica
alla cura e alla riabilitazione delle persone con
disabilità, soprattutto in età evolutiva. E’
presente in 6 Regioni italiane e collabora con
l'Organismo di Volontariato per la Cooperazione
Internazionale (OVCI) in 5 Paesi del mondo.
Ospita un’ampia casistica di bambini e ragazzi,
sia con quadri patologici di estrema gravità
(come gli stati vegetativi e le pluriminorazioni),
sia con situazioni meno gravi, a rischio
psicopatologico o di svantaggio sociale. Si
occupa della riabilitazione delle persone con
disabilità, con particolare attenzione alla loro
educazione,
istruzione
e
formazione
professionale, all’accompagnamento delle loro
famiglie e all'inserimento lavorativo e sociale. Si
occupa
inoltre
della
sensibilizzazione e
promozione della cultura della inclusione sociale.
E' impegnata nell'innovazione in campo sanitario
riabilitativo e nella ricerca scientifica: lo sguardo
va all'Europa e al mondo.
Gli
studenti
vengono
affiancati
ai
fisioterapisti e avranno la possibilità di
seguire il loro lavoro dall’analisi del tipo di
handicap sofferto dal paziente, allo sviluppo
di un’adeguata terapia riabilitativa.
Finalità e obiettivi del tirocinio






consentire l’applicazione pratica e la verifica sul campo dei limiti di impiego delle
principali tecniche nei settori della sanità, tenuto conto del ruolo e dell’incidenza
che le scienze biologiche hanno sulla cultura scientifica contemporanea,
sull’innovazione tecnologica e sull’attuale sviluppo sociale;
approfondire e d applicare sul campo alcune tecniche di indagine ambientale
tenendo conto dell’importanza che la conoscenza degli ecosistemi e delle loro
dinamiche riveste all’interno dei sempre più attuali piani di sviluppo sostenibile e
di salvaguardia ambientale;
dare ulteriore spessore all’articolazione dei programmi curricolari (Anatomia e
Ecologia) caratterizzanti la specifica opzione frequentata dai ragazzi,
sviluppare una metodologia di lavoro che contribuisca, insieme con l’apparato
conoscitivo, alla formazione di una corretta mentalità scientifica;
valorizzare e consolidare le abilità tecniche tramite le attività operative in
laboratorio quali strumenti per la lettura e l’interpretazione dei fenomeni biologici;
confrontarsi con alcune delle possibili realtà occupazionali per un'eventuale
ulteriore conferma alle proprie attitudini.
Modalità di svolgimento
Tutti gli allievi del IV anno, durante il periodo estivo, sono impegnati per 2/3 settimane
presso uno degli enti convenzionati, seguendo lo stesso orario giornaliero prestato dal
personale in servizio. Verranno affidati ad un tutor interno che ne seguirà l’attività,
inserendola nel quadro dei percorsi di ricerca attuati dall’ente, secondo le linee del
progetto formativo stilato per ciascun allievo dall’insegnante referente dell’opzione.
Insegnanti referenti
Piano Offerta Formativa
16
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
Prof.ssa Monica Moras opzione ambiente
Prof.ssa Anna Canton opzione salute
Piano Offerta Formativa
17
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
RISORSE STRUTTURALI E STRUMENTALI
* Laboratori di: Biologia – Chimica – Fisica - Informatica (n° 2 aule per un totale di n°
25 Pc) – Lingue (n° 22 postazioni)
* Aula Multimediale
* Teatro
* Biblioteca
* n° 2 palestre
* Cortile interno
* Veranda coperta
* Sala mensa
* Sussidi multimediali: Microscopio ottico con telecamera collegabile al Pc, n° 4
videoproiettori, collegamento Internet, n° 3 TV con videoregistratore VHS, n° 5 lettori
DVD, 1 L.I.M.
Dati di eccellenza e aspetti qualificanti:
 l’efficacia didattica del rapporto numero di strumenti per studente;
 il riconoscimento della scuola quale Test Center ECDL (Patente Europea del
Computer);
 l’alto numero di convenzioni con Enti e associazioni per lo svolgimento degli
Stages degli studenti.
I risultati degli ultimi tre anni nella nostra scuola
2011
ANNO
Classe
Promozioni
1
2
3
4
5
25
25
22
21
15
Non
promoz.
3
2012
Abbandoni
Promozioni
16
23
24
22
21
Non
promoz.
2
1
1
2013
Abbandoni
Promozioni
23
15
19
24
22
Non
promoz.
2
1
Abbandoni
2
2
Gestione finanziaria:
L’Istituto è gestito finanziariamente da un Consiglio di Amministrazione composto da:
 rappresentanti dei soci eletti tra gli iscritti alla C.E.E.V.;
 un rappresentante della Diocesi;
 un rappresentante della congregazione delle suore Terziarie Francescane
Elisabettine;
 i coordinatori didattici (senza diritto di voto).
Piano Offerta Formativa
18
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
IDENTITA’ DELL’ISTITUTO
RIFERIMENTI NORMATIVI
Riconoscimento legale:
25 Agosto 1941
Data inizio sperimentazione:
7 Agosto 1984
Data inizio sperimentazione Brocca:
5 Maggio 1992
Data inizio sperimentazione Aretusa:
28 Settembre 1994
Parità scolastica:
dal 19 Luglio 2001
Revisione dell’ordinamento
organizzativo didattico dei Licei
6 agosto 2008
Liceo Scientifico delle Scienze Applicate giugno 2013
ORIENTAMENTI EDUCATIVI
Il Liceo Scientifico “E. Vendramini”, scuola cattolica della Diocesi, si impegna ad offrire
a quanti partecipano alla vita della scuola un’esperienza finalizzata a favorire la crescita
e la realizzazione di ciascuno come persona libera, consapevole, coerente, capace di
“essere se stesso, con gli altri, nel mondo”.
Al fine di coniugare una formazione umana, professionale e metodologica con una
responsabile adesione alle mete educative, gli operatori scolastici individuano le
seguenti priorità:
 accogliere ogni persona secondo la sua identità e i suoi ritmi di crescita;
 stimolare l’autonoma capacità dell’alunno di progettare liberamente e in modo critico la sua
vita;
 proporre valori e contenuti attraverso un personale impegno di testimonianza;
 valutare e condividere le proposte di famiglie e alunni, orientate al miglioramento del servizio
educativo;
 favorire la creazione di spazi di dialogo e collaborazione tra le diverse componenti della
scuola;
 promuovere la conoscenza delle comunità locali da cui provengono gli alunni e la
collaborazione alle attività educative extra-scolastiche organizzate dal territorio e pertinenti al
progetto educativo;
 sollecitare l’attenzione a cogliere la ricchezza e la sfida di una società multietnica,
multiculturale e multireligiosa, per divenire accoglienti, tolleranti e solidali.
RACCORDO CURRICOLI-PROGRAMMAZIONE
Le priorità individuate costituiscono lo sfondo della declinazione dei curricoli ministeriali nelle
singole programmazioni didattiche, che avviene all’inizio di ogni anno scolastico e che è
condivisa da ogni Consiglio di classe, in sintonia con la programmazione annuale del Collegio
dei docenti.
Nella progettazione del curricolo, il Consiglio di classe, pur ponendo al centro dell’attenzione la
formazione integrale, umana e culturale dell’alunno, conferma la priorità dell’insegnamento
disciplinare, con la partecipazione responsabile degli studenti alla programmazione annuale.
Ciascuna disciplina concorre al percorso formativo attraverso le attività curricolari previste dalla
programmazione. Particolare attenzione viene data a progetti interdisciplinari tesi a far
percepire e acquisire allo studente l’unità del sapere.
Piano Offerta Formativa
19
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
LA PROGETTAZIONE DIDATTICA
OBIETTIVI
 Obiettivi generali
 Offrire un servizio educativo e didattico qualificato, in risposta alle esigenze degli
alunni e della società pordenonese, che chiedono una preparazione culturale
seria e una formazione professionale di qualità.
 Favorire il passaggio da una scuola che trasmette contenuti elaborati a una scuola
intesa come centro di ricerca culturale e operativa.
 Garantire una cultura generale, che maturi nel giovane capacità critiche e
decisionali.
 Favorire una dimensione sociale della vita scolastica attraverso la partecipazione
attiva di tutte le sue componenti.
 Maturare una profonda sensibilità verso i problemi della vita e del mondo del
lavoro, per una lettura e una visione della realtà a misura d’uomo.
 Obiettivi formativi
 Favorire la maturazione della persona attraverso un processo di liberazione dai
condizionamenti, verso l’autonomia e la responsabilità.
 Orientare alla vita, allo studio, al lavoro, stimolando scelte motivate, formando
personalità orientate professionalmente, aperte a molteplici specializzazioni.
 Favorire la dimensione di socialità e l’impegno per una concreta apertura al
gruppo e all’altro, sviluppando una visione pluralistica della realtà, in un
atteggiamento di ricerca criticamente costruttiva.
 Approfondire le problematiche dell’esistenza umana, aprendosi alla ricerca di
senso e alla dimensione spirituale.
 Sviluppare la dimensione della razionalità come acquisizione di una metodologia
di lavoro applicabile nei diversi ambiti della realtà professionale.
 Obiettivi trasversali
 Aiutare gli alunni ad individuare i tratti della propria personalità e le proprie
attitudini, curando la relazione e i processi di apprendimento.
 Guidare all’acquisizione di metodi e strumenti di ricerca e di lavoro in gruppo.
 Favorire la formazione umana integrale, sviluppando competenze, abilità ed
atteggiamenti che mettano gli studenti in grado di intervenire sulla qualità della
vita, del lavoro e dell’ambiente.
 Obiettivi didattici generali nel biennio




Utilizzare le indicazioni relative al metodo di studio.
Apprendere e utilizzare una terminologia precisa.
Apprendere, riferire, comporre, procedere in modo logico e ordinato.
Operare confronti intra-disciplinari , inter-disciplinari, extra-disciplinari.
Piano Offerta Formativa
20
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
 Obiettivi didattici generali nel triennio
 Utilizzare il lessico specifico delle diverse discipline per affinare l’efficacia
espositiva.
 Maturare un rapporto con lo studio, costante, autonomo e non solo finalizzato alle
singole verifiche.
 Sviluppare l’approccio critico ai contenuti delle diverse discipline e la capacità di
individuare e costruire relazioni tra concetti.
 Sviluppare l’abitudine all’approfondimento di tematiche di interesse comune o
personale, anche per fornire occasioni di dibattito.
 Maturare capacità operative all’interno dell’opzione di indirizzo, anche al fine di
favorire il recupero dell’ “agire” e lo sviluppo dei valori e delle attitudini personali.
DIMENSIONE VALUTATIVA
In una scuola che privilegia la persona, la valutazione costituisce un momento
fondamentale dell’iter educativo; essa permette all’insegnante di prendere atto della
capacità degli alunni e, nello stesso tempo, dell’efficacia del proprio metodo di lavoro.
Per questo motivo la valutazione non può che avere un significato promozionale nei
confronti dello sviluppo della persona.
Questo significa:
 Valutare la persona nella sua totalità, cercando di cogliere le motivazioni e le
condizioni reali nelle quali avvengono e si manifestano l’ apprendimento e
l’impegno.
 Valutare la persona nel suo divenire, in modo che la valutazione non serva tanto a
giudicare il passato quanto piuttosto a progettare il futuro, indicando il cammino
educativo e didattico necessario al pieno sviluppo della persona.
 Valutare la persona attraverso i saperi, perché sono questi gli strumenti propri con
i quali la scuola concorre allo sviluppo globale degli alunni.
I saperi vanno quindi valutati come mezzi rispetto al fine dello sviluppo della persona,
ma anche come mezzi dotati di un contenuto e di valori e non puramente strumentali
nei confronti di tale sviluppo.
In riferimento alla normativa vigente la valutazione viene espressa in decimi.
Piano Offerta Formativa
21
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
Il Collegio dei Docenti ha scelto, come scansione temporale più adatta ad una
valutazione coerente e attenta sia ai tempi specifici di ogni studente che allo
svolgimento del lavoro didattico, due periodi:
- 1° periodo: Settembre – Dicembre
- 2° periodo: Gennaio – Giugno.
Dall’anno scolastico 2010-2011 la scuola utilizza il Registro elettronico. Ciò consente
alle famiglie di:
 prenotare on line i colloqui del mattino con i docenti;
 monitorare il profitto dei propri figli;
 verificare assenze e ritardi;
 accedere alle informazioni relative alla vita della scuola.
Inoltre le famiglie vengono informate ufficialmente dalla scuola riguardo a profitto e
impegno a scadenza bimestrale. I genitori sono avvertiti e invitati a colloquio dagli
insegnanti o dal Preside in presenza di casi difficili o di lacune gravi nella preparazione.
Nello scrutinio finale il Consiglio di Classe, oltre a deliberare per ciascun alunno
l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva, nell’eventualità di una
preparazione solo parzialmente adeguata, sospende il giudizio, in attesa di accertare il
recupero delle lacune entro il 31 agosto. Nel triennio, inoltre, il Consiglio di Classe, in
presenza di documentazione fornita dagli alunni per attività extrascolastiche, può
assegnare crediti supplementari (credito formativo) a quelli conseguiti sulla base della
media del profitto (credito scolastico).
Nella logica della prevenzione della dispersione scolastica, accanto alle attività
curricolari, l’attività scolastica prevede ore di sostegno-recupero in orario extrascolastico
(ricevimento degli insegnanti) per gli studenti che abbiano necessità di chiarimenti,
consigli e suggerimenti sia di carattere contenutistico che metodologico.
Piano Offerta Formativa
22
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL
COMPORTAMENTO
La valutazione del comportamento è per il Consiglio di Classe uno strumento di
promozione per la crescita e l’acquisizione di responsabilità dell’alunno.
La valutazione è discussa e deliberata dal Consiglio di Classe, alla conclusione di ogni
periodo, sulla base delle seguenti indicazioni e alle osservazioni sulle singole situazioni
degli studenti.

Si prevede una situazione media quantificabile nel voto 8 valutabile attraverso i
seguenti criteri:



rispetto del regolamento;
comportamento prevalentemente corretto per responsabilità e
collaborazione nelle relazioni interpersonali;
frequenza regolare alle lezioni.
 Elementi che incidono positivamente sul voto di comportamento e che reiterati
possono portare al 9 o al 10:
apertura e disponibilità alle iniziative anche non legate strettamente all’attività
didattica;
 capacità di dialogo, correttezza nelle relazioni e nelle modalità comunicative;
 assunzione di responsabilità in prima persona;
 frequenza assidua e rispetto degli orari;
 disponibilità a supportare compagni ed insegnanti.
I livelli inferiori all’8 sono valutati in relazione alle norme previste dal Regolamento
interno della scuola

Comportamenti:
A - PRESENZA A SCUOLA
Superamento del limite massimo
fissato per i permessi di entrata
in ritardo e uscita anticipata (max
10)
Assenze ingiustificate
Frequenza irregolare
Rientro in aula in ritardo dopo
l’intervallo o nel cambio d’ora
Uscita non autorizzata dall’aula.
Uscita non autorizzata dalla
scuola.
Piano Offerta Formativa
Regolamento interno
Ammonizione scritta del
Dirigente sul libretto.
Minorenni accompagnati dai
genitori.
Ammonizione scritta del
Dirigente sul libretto.
Ammonizione orale del docente,
in caso di persistenza
ammonizione scritta del Dirigente
sul registro e comunicazione ai
genitori.
(Ammonizione scritta del docente
sul registro.)
Al terzo richiamo: ammonizione
scritta del Dirigente sul libretto.
Ammonizione scritta del docente
sul libretto e sul registro,
controfirmata dal Dirigente.
Sospensione da 1 a 5 giorni.
Possibile incidenza sul voto di
comportamento
7
6-7
Se persistente
7
Se reiterata
7
Se reiterata
7
6
23
Liceo Scientifico E. Vendramini
Comportamenti:
B - AMBIENTE SCOLASTICO e
UTILIZZO DEL MATERIALE
Comportamenti tesi a disturbare
l’attività didattica.
Atteggiamenti offensivi o insulti
nei confronti dei compagni.
Atteggiamenti offensivi o insulti
nei confronti di personale
docente e non.
Atti di violenza o aggressione
Atteggiamenti offensivi verso
qualsiasi forma di diversità.
Danneggiamento intenzionale del
materiale didattico, dell’arredo
scolastico, delle attrezzature,
ecc.
Inosservanza delle norme di
sicurezza.
Inosservanza del divieto di fumo
Flagranza di furto
Possesso, uso o introduzione
nella scuola di sostanze
stupefacenti o alcoliche.
Uso non autorizzato del cellulare,
di altri strumenti digitali,
dispositivi elettronici o materiale
non richiesto dall’attività didattica.
Ripresa, documentazione e
pubblicazione non autorizzata di
immagini di persone, eventi e fatti
relativi all’attività didattica e
scolastica, sia nei social network
che in qualsiasi altro mezzo di
comunicazione.
Comportamenti:
C - USCITE E VIAGGI
D’ISTRUZIONE
Comportamenti che possono
Piano Offerta Formativa
a.s. 2013/2014
Regolamento interno
Ammonizione scritta del docente
sul libretto.
Al terzo richiamo: ammonizione
scritta del Dirigente sul registro.
Possibile incidenza sul voto di
comportamento
Se reiterata
7
Ammonizione del docente, in
caso di persistenza ammonizione
scritta del Dirigente sul registro e
convocazione urgente della
famiglia.
Sospensione da 1 a 15 giorni.
6-7
Sospensione da 1 a 15 giorni.
Sospensione da 1 a 15 giorni.
5-6
6
Sospensione da 1 a 5 giorni e
risarcimento del danno.
6–7
Sospensione da 1 a 5 giorni.
6
Sanzione pecuniaria ai sensi di
legge.
Ammonizione scritta del
Dirigente sul registro e
comunicazione urgente alla
famiglia.
6
Denuncia alle autorità
competenti.
Sospensione da 1 a 15 giorni.
Sospensione da 1 a 15 giorni.
5-6
Sequestro dell’oggetto che sarà
riconsegnato solo al genitore.
Dopo il secondo sequestro, il
Consiglio di Classe può valutare
la comminazione di altre sanzioni
disciplinari.
Denuncia all’autorità competente.
Sospensione da 1 a 15 giorni.
6-7
5–6
6-7
5-6
Regolamento interno
Possibile incidenza sul voto di
comportamento
Il Consiglio di classe valuterà il
In base alla gravità:
24
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
rappresentare una minaccia alla
sicurezza del singolo o del
gruppo.
provvedimento più opportuno.
5 - 6 – 7.
Comportamenti ed atteggiamenti
non consoni al luogo ed alle
circostanze e non rispettosi delle
regole.
Il Consiglio di classe valuterà il
provvedimento più opportuno.
In base alla gravità:
5 - 6 – 7.
Comportamenti:
D – ACCESSO AGLI AMBIENTI
SCOLASTICI NEL
POMERIGGIO
Comportamenti contrari a quanto
previsto nel regolamento
commessi nel tempo
pomeridiano.
Regolamento interno
Possibile incidenza sul voto di
comportamento
Comportamenti:
E – LIBRETTO PERSONALE
Contraffazione del libretto o di
altri documenti o sottrazione degli
stessi
Piano Offerta Formativa
Il Consiglio di classe valuterà il
provvedimento più opportuno.
Regolamento interno
Il Consiglio di classe valuterà il
provvedimento più opportuno
che, nei casi più gravi, potrà
essere anche la sospensione da
1 a 15 giorni
In base alla gravità:
5 - 6 – 7.
Possibile incidenza sul voto di
condotta
In base alla gravità:
5-6
25
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
LA PROGETTUALITA’
a. Progettualità studenti
TITOLO
CLASSI
TEMPO/PERIODO REFERENTE
COINVOLTE
Programmazione
educativa “Il coraggio
di fare il bene”
Per essere cittadini di
domani
Tempo per noi (alunni)
Educare alla
corresponsabilità
Insieme nel mondo
Ricevimento studenti
Tutte
Annuale
Tutte
Annuale
ENTE
PROMOTORE/SOSTENITOR
E
Prof. C. Zarantonello, A. Diocesi
Cover, P. Fedato
Provincia di Pordenone
ANA (Alpini)
Prof. A. Romano
Regione F.V.G.
Tutte
Dicembre/ marzo
Annuale
Prof. C. Zarantonello
Prof. A. Biasi
Progetto Accoglienza
Attività di orientamento
1°
Tutte
Annuale
Ottobre-dicembre
febbraio-aprile
Settembre
Annuale
Prof. A. Biasi
Prof. A. Romano
(Preside)
Consiglio di classe
Prof. P. Fedato
Progetto comunicazione
(Organizzazione di
promozione della
scuola)
Progetto Scuola Sicura
Per una scuola
sostenibile
La città nel territorio:
valori e rischi
Tutte
Ottobre-gennaio
Prof. P. Fedato
Tutte
Tutte
Annuale
Annuale
Tutte
Annuale
Prof. A. Biasi
Prof. A. Biasi,
M. Moras
Prof. L. Fabbro
“Espressione teatro”
Tutte
Annuale
1° 2° 3° 4°
Annuale
1°- 4°
Annuale
Biolaboratorio
3° - 4°
Annuale
Sport, emozioni e
cervello
Censimenti faunistici e
avifaunistici
3° - 4°
Annuale
3°, 4° e 5°
Annuale
Proff. P. Francescut,
A. Canton
Proff. A. Canton,
E. Bardelli
Prof. M. Moras
3° e 4°
Annuale
Prof. M. Moras
Estivo
Prof. M. Moras
ColLABorando Per
imparare insieme
Scuola InForma
(educazione alla salute)
Alla scoperta della
biodiversità
Campus di Biologia
marina a Miramare
Tirocini formativi
Science in English
Tutte
Tutte
4°
4°
Proff. A. Romano, S.
Privitera
Proff. P. Francescut, S.
Privitera
Proff. E. Bardelli,
A. Canton
Estivo 3 settimane a Proff. A. Canton,
giugno-luglio
M. Moras
1°, 2° 3° e 4° Annuale
Proff. A. Canton,
M. Moras,
Piano Offerta Formativa
Comune di Pordenone
Centro di orientamento
regionale
Comune di Pordenone
LegAmbiente
Regione F.V.G.
Regione F.V.G.
Università di UdineDipartimento di scienze
mediche e biologiche; A.S.S.
n° 6 “Friuli Occidentale”
Pordenone
Comune di Pordenone
Regione F.V.G.
SISSA Trieste
Regione F.V.G.
Università degli Studi di
Padova (Dip. Agraria e
Scienze Forestali), Corpo
Forestale dello Stato, ass.
Accipiter (VE)
Università di Trieste, WWF
Comune di Pordenone
Coop. Shoreline-WWF (Ente
gestore della Riserva di
Miramare)
Enti Convenzionati
26
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
F. Sangiorgio,
L. Roncadin,
P. Francescut
Proff. F. Sangiorgio, L.
Roncadin
Certificazioni Trinity e
Cambridge
Tutte
Annuale
Everybody speak
English-progetto
lettorato
Corsi di informatica
(preparazione ECDL)
Orienteering
1°,2°
Ottobre-Aprile
Proff. F. Sangiorgio,
L. Roncadin
Annuale
Fondo Sociale Europeo
Centro Studi e formazione
Gymnasium
1°, 2°e 3°
Tutte
Secondo periodo
Proff. P. Fedato,
P. Gabelli
Proff. E. Bardelli,
M. Moras
Prof. E. Bardelli
Tutte
Annuale
Prof. Bardelli
1°, 2°, 3° e 4° Annuale
Mens sana in corpore
sano
(Nuoto, canoa e kayak,
calcetto, pallavolo,
basket, atletica,
scherma e tennis)
Più sicuri insieme
Trinity College London
Cambridge University
Regione F.V.G.
Regione F.V.G.
b. Progettualità docenti
Aggiornamento e
formazione degli operatori
sulla relazione educativodidattica
Tempo per noi (docenti)
Aggiornamento e
formazione
informatica/registro
elettronico
Progetto Scuola Sicura
docenti
Annuale
Prof. A. Romano
(Preside)
docenti
docenti
Annuale
Trimestrale
Prof. A. Biasi
Prof. P. Gabelli
docenti
Annuale
Prof. A. Biasi
Piano Offerta Formativa
Provincia di Pordenone
Regione F.V.G.
27
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
PROGETTI E ATTIVITÁ IN SINTESI
Programmazione educativa annuale “Il coraggio di fare il bene”
FINALITÀ DEL PROGETTO
La programmazione educativa scelta per l’anno scolastico 2013-2014 parte dall’idea di
lavorare con gli studenti per renderli “attivi” soprattutto nel campo del volontariato e per
sensibilizzarli sui concetti di solidarietà, pace ed educazione alla legalità.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Proposta di incontri con responsabili di associazioni di Volontariato, possibilità di attività
di volontariato, sia durante l’anno scolastico, sia durante il periodo estivo (es. Campi
Libera, Campi di pace in Croazia).
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
REFERENTI DEL PROGETTO
Prof. C. Zarantonello, A. Cover, P. Fedato
Per essere cittadini di domani
FINALITÀ DEL PROGETTO
Progetto volto a promuovere il successo formativo di ciascuno come diritto
all’apprendimento, a sviluppare la progettualità della scuola in dimensione laboratoriale,
a implementare le competenze chiave per l’apprendimento permanente e le
competenze di cittadinanza (cfr. Progetti ColLABorando).
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
REFERENTE DEL PROGETTO
Prof. A. Romano (Dirigente)
Tempo per noi
FINALITÀ DEL PROGETTO
Giornate per la formazione spirituale e cristiana proposte rispettivamente a studenti e
docenti come occasioni di riflessione e confronto sulle scelte personali e sul cammino di
crescita relazionale.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
REFERENTE DEL PROGETTO
Prof. C. Zarantonello
Educare alla corresponsabilità
FINALITÀ DEL PROGETTO
Corresponsabilità collegiale nella relazione educativa con alunni e famiglie, curando
l’aggiornamento professionale e metodologico dei docenti e condividendone i risultati
con i genitori degli alunni.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
Piano Offerta Formativa
28
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
REFERENTE DEL PROGETTO
Prof. A. Biasi
Insieme nel mondo
FINALITÀ DEL PROGETTO
Il progetto di solidarietà, in sintonia con le finalità formative della Comunità Educante e
la programmazione educativa annuale, si propone di vivere processi effettivi di
partecipazione e corresponsabilità e imparare ad attuare forme concrete di aiuto
attraverso iniziative di solidarietà e volontariato.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
REFERENTE DEL PROGETTO
Prof. A. Biasi
Progetto Accoglienza
FINALITÀ DEL PROGETTO
Il progetto prevede una serie di attività mirata ad accogliere gli studenti di Prima Liceo
nel nuovo ambiente scolastico, dando al contempo alcuni spunti metodologici utili per
affrontare la nuova realtà.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Durante la prima settimana di scuola la classe prima inizia a familiarizzare con i nuovi
compagni di classe, con gli ambienti scolastici e con il metodo di studio richiesto nella
Scuola Superiore di II Grado, attraverso incontri mirati.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Prima settimana di scuola a settembre
REFERENTE DEL PROGETTO
Consiglio di Classe
Ricevimento studenti
FINALITÀ DEL PROGETTO
Accanto alle attività curricolari, l’attività scolastica prevede alcune ore di sostegnorecupero per gli studenti che abbiano necessità di chiarimenti, consigli e suggerimenti
sia di carattere contenutistico che metodologico.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Disponibilità dei docenti in orario pomeridiano per l’attivazione di specifici sportelli.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Ottobre-Dicembre/Febbraio-Aprile
REFERENTE DEL PROGETTO
Prof. A. Romano (Dirigente)
Attività di orientamento
FINALITÀ DEL PROGETTO
Attività di orientamento in entrata per le terze medie e di orientamento in uscita per le
quarta e quinta liceo.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Piano Offerta Formativa
29
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
Incontri con studenti, test di orientamento, colloqui e visite guidate in Università.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
REFERENTE DEL PROGETTO
Prof. P. Fedato
Progetto comunicazione (Organizzazione di promozione della scuola)
FINALITÀ DEL PROGETTO
Far conoscere la scuola all’esterno attraverso giornate dedicate agli studenti e alle loro
famiglie.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Organizzazione di Scuola Aperta.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Ottobre-Gennaio
REFERENTE DEL PROGETTO
Prof. P. Fedato
Progetto Scuola Sicura
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Incontri sulla Sicurezza in ambito lavorativo, esercitazioni pratiche (antincendio, eventi
sismici).
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
REFERENTE DEL PROGETTO
Prof. A. Biasi
Per una scuola sostenibile
FINALITÀ DEL PROGETTO
Progetto di educazione ambientale e alla sostenibilità con particolare riguardo alla
sensibilizzazione alla raccolta differenziata dei rifiuti e al risparmio di acqua ed energia
elettrica. In concomitanza con “Settimana di Educazione allo Sviluppo sostenibile”.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Incontri, seminari e laboratori sull’impronta ecologica, impronta idrica e gestione dei
rifiuti (cfr. Progetti ColLABorando).
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
REFERENTI DEL PROGETTO
Proff. A. Biasi, M. Moras
La città nel territorio: valori e rischi
FINALITÀ DEL PROGETTO
Il progetto prevede frequenti contatti con il territorio attraverso visite guidate agli
ambienti più significativi del nostro “sistema città”, con particolare attenzione alle
problematiche di una cultura ecologica attenta alla sostenibilità e condivisione di modelli
di sviluppo urbano (cfr. Progetti ColLABorando).
PERIODO DI REALIZZAZIONE
30
Piano Offerta Formativa
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
Annuale
REFERENTE DEL PROGETTO
Prof. L. Fabbro
Espressione Teatro: progetto di educazione ai temi della
contemporaneità attraverso il teatro
FINALITÀ DEL PROGETTO
Imparare a:
 rispettare regole condivise;
 collaborare nel lavoro di gruppo (educazione alla corresponsabilità nella gestione di un
itinerario di lavoro);
 educazione alla relazione con gli altri;
 educazione all’espressione di sé;
 leggere e analizzare un testo letterario (educazione letteraria);
 leggere e recitare in modo espressivo e drammatizzato, approcciandosi anche al
dialetto locale;
 leggere il linguaggio corporeo e ad esprimersi attraverso di esso (educazione teatrale);
 ampliare le conoscenze degli studenti su temi che non sempre i programmi scolastici
approfondiscono;
 sperimentare una metodologia didattica innovativa che utilizza lo strumento teatrale
come veicolo di apprendimento sia con la visione di spettacoli che con la pratica di
esperienze teatrali.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Si tratta di una serie di attività pensate per sollecitare un approccio che utilizzi il teatro come
strumento per coinvolgere gli studenti nel processo di apprendimento, facendoli diventar agenti
stessi della ricerca conoscitiva: partendo da una parte preparatoria, attraverso la visione di
spettacoli su tematiche relative alla programmazione didattica delle classi e appositi laboratori
di educazione teatrale (sia teorica sia pratica) si giungerà a momenti in cui gli studenti siano
parte attiva, quali l'allestimento di uno spettacolo teatrale ed elaborati di tipo teatrale, anche su
supporto multimediale, ispirati ai temi prescelti.I temi proposti per gli spettacoli afferiscono alla
contemporaneità ed all’impegno civile per stimolare l’acquisizione della cittadinanza attiva,
intesa come attitudine attenta e partecipe alla vita collettiva.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
REFERENTI DEL PROGETTO
Proff. A. Romano, S. Privitera
ColLABorando Per imparare insieme
FINALITÀ DEL PROGETTO
Attività laboratoriali gestite dai ragazzi e proposte agli studenti della scuola secondaria
di primo grado e primaria - per imparare insegnando. Il progetto parte dalla
consapevolezza che lo sviluppo e l’esplicitazione di competenze si realizzino in modo
compiuto nei contesti di didattica laboratoriale dove è più facile aprirsi alla relazione con
i compagni di classe e di altre classi, imparando a collaborare per la realizzazione di un
compito comune.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Incontri di carattere laboratoriale operati in continuità tra Scuola secondaria I e II grado
e Scuola Primaria.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Piano Offerta Formativa
31
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
Annuale
REFERENTI DEL PROGETTO
Proff. S. Privitera, P. Francescut
Scuola InForma (educazione alla salute)
FINALITÀ DEL PROGETTO
Le attività proposte all’interno del progetto, in continuità tra Scuola Primaria e
Secondaria di I e II grado, mirano a far acquisire agli studenti consapevolezza delle
pratiche motorie ed alimentari più adeguate per una vita sana e regolare.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Il progetto prevede attività di raccolta dati su caratteristiche antropometriche e fisicomotorie, a cura dell’Università di Udine, e un questionario sulle corrette abitudini
alimentari e motorie a cura dell’A.S.S. n° 6 e della classe quarta liceo. A queste attività
sarà affiancato un potenziamento dell’attività motoria in orario curricolare ed extracurricolare, con rilevamento periodico delle modificazioni avvenute sulle capacità
acquisite, a cura dell’insegnante di scienze motorie e dell’Università. Sono previsti
anche specifici incontri con esperti, sia per gli studenti che per i genitori, su tematiche
relative alla salute, quali educazione alimentare, uso e abuso di alcolici, etc.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
REFERENTI DEL PROGETTO
Prof. E. Bardelli, A. Canton
Biolaboratorio
FINALITÀ DEL PROGETTO
Il progetto ha come obiettivi l’incontro tra alunni e docenti in un contesto che esce
dall’ambito strettamente curricolare; lo scambio di esperienze di laboratorio scientifico
con proposte diversificate tra alunni appartenenti a ordini diversi di scuola;
l’avvicinamento più diretto e coinvolgente degli alunni al metodo scientifico fin dai primi
anni del percorso scolastico; la sensibilizzazione, attraverso attività sul campo o in
laboratorio, sui temi riguardanti l’ambiente e la salute.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Incontri laboratoriali sulla fotosintesi, con un approccio chimico sperimentale al
processo fotosintetico e laboratorio “Tutti i colori degli alimenti”, con analisi biochimica
delle diverse componenti nutrizionali.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
REFERENTI DEL PROGETTO
Proff. P. Francescut, A. Canton
Sport, emozioni e cervello
FINALITÀ DEL PROGETTO
Il progetto ha come obiettivi: facilitare l’interiorizzazione della pratica sportiva come stile
di vita permanente dell’individuo, migliorare le funzioni psicofisiche, il benessere,
attraverso l’acquisizione delle conoscenze sul cervello e sul rapporto che intercorre tar
funzioni somatiche, facoltà mentali, controllo emotivo. In conclusione si intende
Piano Offerta Formativa
32
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
promuovere l’adozione di stili di vita più attivi, incentivando la pratica sportiva,
soprattutto nelle fasce della popolazione in età evolutiva.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
In una prima fase il progetto prevede l’aggiornamento degli insegnanti che
svilupperanno il progetto nell’istituto da parte di docenti e tecnici della SISSA di Trieste.
A seguire verrà presentato il progetto alle classi per promuovere il reclutamento dei
tutor per la peer-education, che avverrà su base volontaria.
Quindi si proporranno ai volontari 5 moduli a carattere laboratoriale che saranno
introdotti e svolti da docenti e tecnici della SISSA collaborazione con gli insegnanti di
educazione fisica e scienze. Si faranno eseguire esercizi e si illustreranno
contemporaneamente i contenuti, in particolare gli specifici effetti psicobiologici di ogni
diverso tipo di esercizio fisico (aerobico, di potenza, di destrezza, di equilibrio, di
squadra, ecc.)
Si farà ampio uso di strumenti multimediali: immagini, animazioni, brevi video e giochi
didattici con cui i ragazzi potranno imparare facendo, usando le mani, portando a
termine un determinato compito mortorio.
Infine la squadra di tutors pronti per l’educazione tra pari elaborerà un prodotto finale
col quale trasmettere i contenuti del laboratorio stesso.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
REFERENTI DEL PROGETTO
Proff. A. Canton, E. Bardelli
Censimenti faunistici e avifaunistici
FINALITÀ DEL PROGETTO
approfondire aspetti rilevanti della dinamica di popolazione di alcune specie
animali;
testare sul campo le tecniche di indagine o di monitoraggio apprese in classe;
imparare a riconoscere le diverse specie e studiarne i comportamenti;
capire le relazioni profonde tra ciascuna specie ed il suo ambiente;
conoscere alcuni ambienti rappresentativi della nostra regione, comprenderne le
problematiche ecologiche e le
modalità di gestione.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
censimenti del cervo a bramito e a battuta nella Foresta del Cansiglio;
censimenti delle lepri nei Magredi di S. Quirino;
censimenti dell’avifauna delle zone umide costiere di Friuli e/o Veneto.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
REFERENTE DEL PROGETTO
Prof. M. Moras
Alla scoperta della biodiversità
FINALITÀ DEL PROGETTO
La biodiversità all'interno dei contesti urbani è spesso poco considerata, soprattutto in
alcune delle zone marginali, ma che spesso conservano specie anche molto rare. Le
azioni di salvaguardia sono molteplici e proprio attraverso gli habitat oggi presenti si può
mirare al reinserimento di alcune specie, per esempio in alcune aree semi-naturali di
Piano Offerta Formativa
33
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
tipo agrario oppure in alcuni parchi e giardini che per loro impostazione possono
diventare ambienti perfettamente idonei ad ospitare numerose varietà quasi scomparse.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Sono previste una serie di attività sul campo tra cui campionamenti di foglie e semi, la
semina e messa a dimora di numerose specie arboree, arbustive e perenni erbacee,
rilevamenti per la progettazione del ripristino dei biotopi del parco, liberazione di
avifauna e messa a dimora di strutture per la nidificazione e l'alimentazione,
giardinaggio attivo con costruzione di aiuole didattiche in centro storico a Pordenone,
individuazione delle specie minacciate e principali interventi per la loro conservazione.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
REFERENTE DEL PROGETTO
Prof. M. Moras
Campus di Biologia marina a Miramare
FINALITÀ DEL PROGETTO
I ragazzi avranno modo di apprezzare la ricchezza di biodiversità degli organismi e degli
ambienti, cimentarsi con attività pratiche di osservazione, rilevamento, monitoraggio,
analisi e rielaborazione dati, comprendere gli obiettivi e le modalità di gestione di
un’area protetta.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
lezioni teorico/pratiche sulle specie e sugli ambienti rappresentativi
monitoraggio specie con la tecnica del visual census
utilizzo di sonde per rilevamenti chimico-fisici dell’acqua
prelievi bentonici e osservazioni al microscopio (presso i laboratori dell’Istituto di
Oceanografia)
uscite in barca per visite ad ambienti rappresentativi (ex tonnara di S.Croce,
bocche del Timavo, porto di Trieste,
acquario di Pirano).
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Estivo
REFERENTE DEL PROGETTO
Prof. M. Moras
Tirocini formativi
FINALITÀ DEL PROGETTO
•
approfondire ed applicare in laboratorio o sul campo alcune tecniche di indagine
importanti per il controllo e la salvaguardia della salute e dell’ambiente;
•
dare ulteriore spessore all’articolazione del programmi curricolari di Scienze,
Anatomia ed Ecologia;
•
sviluppare una metodologia di lavoro che contribuisca, insieme con l’apparato
conoscitivo, alla formazione di una corretta mentalità scientifica;
•
valorizzare e consolidare le abilità tecniche tramite le attività operative in
laboratorio o sul campo quali strumenti per la lettura e l’interpretazione dei fenomeni
biologici;
•
confrontarsi con alcune delle possibili realtà occupazionali per un'eventuale
ulteriore conferma alle proprie attitudini.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Piano Offerta Formativa
34
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
Gli allievi svolgono a turno uno stage di due/tre settimane presso uno degli Enti
convenzionati lo stesso orario giornaliero prestato dal personale in servizio. Verranno
affidati ad un tutor interno che ne seguirà l’attività, inserendola nel quadro dei percorsi
di ricerca attuati dall’Ente, secondo le linee del progetto formativo steso per ciascun
allievo dall’insegnante referente.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Estivo, 3 settimane tra giugno e luglio
REFERENTI DEL PROGETTO
Prof. A. Canton, M. Moras
Science in English
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Esperienze di laboratorio di chimica e biologia tenute e sviluppate in lingua inglese.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
REFERENTI DEL PROGETTO
Proff. A. Canton, P. Francescut, M. Moras, L. Roncadin, F. Sangiorgio
Certificazioni Trinity e Cambridge
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
La scuola è Ente Certificatore riconosciuto delle certificazioni Trinity per la lingua
inglese e propone corsi di preparazione all’esame P.E.T. della University of Cambridge.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
REFERENTI DEL PROGETTO
Proff. L. Roncadin, F. Sangiorgio
Everybody speak English-progetto lettorato
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Per il potenziamento dell’espressione orale in lingua straniera la scuola organizza, in
orario mattutino, compatibilmente con l’orario scolastico, un percorso di lettorato in
inglese tenuto da un lettore madrelingua.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Ottobre-Aprile
REFERENTI DEL PROGETTO
Proff. L.Roncadin, F.Sangiorgio
Corsi di informatica (preparazione ECDL)
FINALITÀ DEL PROGETTO
Interventi formativi la cui frequenza permette l’acquisizione e lo sviluppo di competenze
informatiche relative all’utilizzo di software applicativi coerenti con il tuo percorso
scolastico;
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
La frequenza al corso permette di acquisire una buona competenze nei seguenti
applicativi
Piano Offerta Formativa
35
Liceo Scientifico E. Vendramini



a.s. 2013/2014
Elaborazione testi;
Foglio elettronico;
Software di presentazione;
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
REFERENTI DEL PROGETTO
Proff. P. Fedato, P. Gabelli
Orienteering
FINALITÀ DEL PROGETTO
 Recupero del rapporto uomo-natura;
 Sviluppo delle capacità decisionali, di autonomia, di riflessività, di progettazione,
di ragionamento;
 Educazione all’agonismo come miglioramento delle proprie capacità nel
confronto con gli altri.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Conoscenza e sperimentazione delle tecniche proprie dello sport orienteering attraverso
un percorso di esperienze teorico / pratiche di carattere interdisciplinare distribuite
nell’arco di quattro anni che, partendo dagli ambienti più vicini e conosciuti dai ragazzi
(cortile, palestra, edificio scolastico), si conclude in una esperienza formativa di due
giorni nel bosco di Pradis.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
REFERENTI DEL PROGETTO
Proff. E. Bardelli, M. Moras
Mens sana in corpore sano
FINALITÀ DEL PROGETTO
Promuovere lo sviluppo psico-fisico, emotivo e sociale per un coinvolgimento più sereno
dei ragazzi all’interno dell’ambiente scolastico.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Attività sportive: nuoto, canoa e kayak, calcetto, pallavolo, basket, atletica, scherma e
tennis, corsi di difesa personale.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
REFERENTE DEL PROGETTO
Prof. E. Bardelli
Più sicuri insieme
FINALITÀ DEL PROGETTO
Il progetto, in continuità tra scuola Primaria, Secondaria di I°, Secondaria di II° grado,
vuole favorire la crescita dei ragazzi, costruendo abitudini e comportamenti sicuri nei
vari ambienti (in particolare in ambiente acqua) e sviluppare una corretta cultura del
soccorso nella scuola mettendo a disposizione strumenti di formazione sia per gli
Piano Offerta Formativa
36
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
insegnanti, per capire e insegnare, sia per gli studenti, per accrescere il loro bagaglio
umano, culturale e professionale.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
Progetto di prevenzione dell’annegamento e sopravvivenza in ambiente acquatico
naturale; lezioni di formazione alla rianimazione cardio-polmonare.
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Annuale
REFERENTE DEL PROGETTO
Prof. E. Bardelli
Piano Offerta Formativa
37
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
RAPPORTI E RELAZIONI ATTIVATE
RAPPORTI E RELAZIONI INTERNE
E’ ritenuto fondamentale il dialogo educativo scuola-famiglia nella consapevolezza del
ruolo insostituibile della famiglia nella crescita e formazione delle nuove generazioni.
E’ altresì importante che tale dialogo e fattiva collaborazione sia vissuto all’interno della
comunità fra i docenti, dirigenti, personale, per testimoniare una modalità di rapporti,
rispettosa dell’altro e perciò efficace e costruttiva.
In quest’ottica sono progettati
1. per i docenti:
 Incontri di programmazione e verifica per gruppi disciplinari.
 Incontri di programmazione e verifica per Consigli di Classe.
 Incontri di Collegio dei Docenti.
 Incontri spirituali, informali, ricreativi.
2. per le famiglie:
 Incontri di presentazione, commento, condivisione del POF.
 Incontri di programmazione e verifica per classi.
 Incontri di gruppi spontanei su tematiche psicopedagogiche.
 Incontri a livello di rappresentanti di classe per elaborazione, condivisione, revisione dei
regolamenti.
 Colloqui con i genitori per monitoraggio della crescita educativo – didattica dei singoli
studenti
o Con cadenza settimanale (a livello di ciascun docente)
o Con periodicità trimestrale (a livello di intero Consiglio di Classe)
o Per appuntamento su richiesta dei genitori e dei docenti.
ACCORDI DI RETE
Da maggio 2006 l’Associazione Comunità Educante “E. Vendramini” con la Fondazione
Collegio “G. Marconi” di Portogruaro costituisce la Rete “Per crescere – Scuole in rete”
per la condivisione di percorsi educativi e per la programmazione di attività formative,
organizzative e di ricerca da espletare nelle rispettive istituzioni scolastiche o in
iniziative comuni (cfr. Protocollo di Intesa)
RAPPORTI E RELAZIONI ESTERNE
Fin dall’avvio del progetto di sperimentazione dell’indirizzo biologico – sanitario nel
1984, e poi via via nel corso degli anni e in sintonia con l’evolversi del progetto stesso,
si sono mantenuti raccordi con il territorio attraverso
 Stesura di progetti con il patrocinio del Comune di Pordenone, la Provincia di
Pordenone, la Regione Friuli Venezia – Giulia, l’ARPA regionale.
 Contatti per visite guidate con Enti e Assessorati del territorio
 Collaborazioni per gli stage degli studenti
 Opzione Salute: Convenzioni con Centro di Riferimento Oncologico (Aviano-PN);
Azienda Ospedaliera “S. Maria degli Angeli” (Pordenone); IRRCS maternoinfantile “Burlo Garofalo” (Trieste); Dipartimento di Scienze Mediche e Biologiche
dell’Università (Udine); Dulbecco Telethon Institute (Roma); Farmacia Dott. De
Lucca (Porcia-PN); Centro per la cura e la riabilitazione di persone disabili “La
Nostra Famiglia” (S.Vito al Tagliamento --PN).
Piano Offerta Formativa
38
Liceo Scientifico E. Vendramini
a.s. 2013/2014
 Opzione Ambiente: il Corpo Forestale dello Stato e l’Università degli Studi di
Padova (Facoltà di Scienze Forestali ed Agraria), Laboratorio erboristico “Albero
della Vita” (Pordenone), Ambulatorio Veterinario del dott. Candotti (Pordenone),
Laboratorio di Analisi Ambientale “ACTECO” (Cordenons) e “Leochimica”
(Zoppola), Riserva marina di Miramare (Trieste, Dipartimento di Matematica e
Geoscienze (Università di Trieste), Parco delle Dolomiti Friulane (Cimolais).
VERIFICA E VALUTAZIONE
I singoli ambiti (POF, apprendimenti e servizio) sono soggetti a verifica e valutazione
periodiche, anche attraverso:
 la somministrazione di questionari e la successiva analisi degli stessi;
 contributi, sollecitazioni e proposte avanzati dal Collegio Docenti, dal Consiglio di
Istituto, dalle assemblee di classe dei genitori e degli alunni, dai comitati degli
studenti e dei genitori;
 il confronto con gli Enti e le associazioni con cui la scuola ha avviato relazioni di
collaborazione;
 il contributo di esperti di didattica, organizzazione scolastica e gestione delle
risorse.
Piano Offerta Formativa
39
Scarica

piano dell`offerta formativa