Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 INDICE INDICE...........................................................................................................................................1 PREMESSA...................................................................................................................................2 ORGANIGRAMMA.....................................................................................................................3 INDIRIZZI DI STUDIO...............................................................................................................4 QUADRI ORARI E PROFILI IN USCITA................................................................................5 Orario delle Lezioni...........................................................................................................5 Orario di Portineria e Segreteria........................................................................................5 TIROCINI FORMATIVI (STAGE)............................................................................................7 RISORSE STRUTTURALI E STRUMENTALI.....................................................................18 IDENTITA’ DELL’ISTITUTO..................................................................................................19 RIFERIMENTI NORMATIVI.............................................................................................................19 ORIENTAMENTI EDUCATIVI...........................................................................................................19 RACCORDO CURRICOLI-PROGRAMMAZIONE....................................................................................19 LA PROGETTAZIONE DIDATTICA.....................................................................................20 OBIETTIVI....................................................................................................................................20 DIMENSIONE VALUTATIVA............................................................................................................21 CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO.......................................23 LA PROGETTUALITA’............................................................................................................26 PROGETTI E ATTIVITÀ IN SINTESI...................................................................................................28 RAPPORTI E RELAZIONI ATTIVATE.................................................................................38 VERIFICA E VALUTAZIONE.................................................................................................39 Piano Offerta Formativa 1 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 PREMESSA Alla stesura del Piano ha contribuito il Collegio dei Docenti del Liceo con suggerimenti, spunti e idee derivanti dall’analisi di documenti scolastici, indicazioni ministeriali ed esperienze maturate nel corso degli anni di attività di sperimentazione. Il presente POF viene portato a conoscenza dei soggetti interessati mediante: Pubblicazione sul sito internet della scuola Consegna su richiesta Liceo Scientifico “E. Vendramini” Via B. E. Vendramini, 2 33170 Pordenone Tel. 0434/26390-28493 – Fax 0434/228469 Sito Internet: www.vendraminiscuole.it E mail: [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] Piano Offerta Formativa 2 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 ORGANIGRAMMA Direttore: Prof. don Aldo Biasi Preside: Prof. Anna Romano Vicepreside: Prof. Alessandra Cover Docenti: Prof. E. Bardelli Prof. P. Bortolussi Prof. M. Busetto Prof. A. Canton Prof. P. Colussi Prof. A. Cover Prof. L. Fabbro Prof. P. Fedato Prof. P. Francescut Prof. P. Gabelli Prof. L. Garbo Prof. M. Moras Prof. S. Privitera Prof. A. Romano Prof. L. Roncadin Prof. F. Sangiorgio Prof. M. Venier Prof. M. C. Zarantonello Scienze motorie e sportive Spagnolo Fisica Anatomia, Microbiologia, Biochimica, Scienze Naturali Italiano Italiano, Storia e Filosofia Ambiente urbano e beni culturali Storia e Filosofia Scienze Naturali Matematica Informatica Ecologia, Scienze della Terra, Scienze Naturali Storia - Geografia, Italiano e Latino Italiano e Latino Inglese Inglese Disegno e storia dell’arte Religione Segretaria amministrativa: Sig. ra Antonella Breda Segretaria scolastica: Sig. ra Anita Bonanni Collaboratore scolastico: Sig. ra Margherita Maranzana Personale ATA: Sig. Costantino Feltrin Referenti Prof. A. Cover Prof. A. Canton Prof. M. Moras Prof. P. Fedato Prof. P. Gabelli Prof. S. Privitera Prof. F. Sangiorgio Attività di recupero e potenziamento Opzione Salute Opzione Ambiente Orientamento Registro elettronico Comunicazione (Stampa e sito web) Potenziamento della lingua inglese Coordinazione educativo-didattica: Prof. S. Privitera (classe I), Prof. F. Sangiorgio (classe II), Prof. M. Moras (classe III), Prof. A. Cover (classe IV), Prof. P. Fedato (classe V) Piano Offerta Formativa 3 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 INDIRIZZI DI STUDIO Il nostro Istituto, presente in città da 80 anni, propone da 30 anni il Liceo Scientifico come indirizzo di studio per la Scuola Secondaria di Secondo Grado. Questa scelta si fonda sulla precisa volontà di offrire un percorso scolastico che conduca alla formazione globale della persona fondata su una solida base umanistica, ma decisamente orientata all’approfondimento delle discipline scientifiche. Il confronto con gli ambiti storico-filosofico e artistico-letterario è fondamentale per la costruzione dell’identità e per la maturazione di un atteggiamento di apertura e curiosità che rappresentano il punto di partenza in ogni processo di crescita umana e culturale. L’acquisizione di solide competenze nelle discipline scientifiche, tecnologiche e sperimentali fornisce un chiave d’accesso per la lettura di una realtà sempre più complessa e soggetta al cambiamento. Anche dopo la recente riforma dei Licei il Collegio docenti (composta da un gruppo consolidato di professionisti) ha ritenuto di mantenere la specificità che caratterizza il nostro Liceo fin dalla sua istituzione come Liceo delle Scienze Biologiche: l’impianto tradizionale dell’indirizzo Scientifico è stato arricchito dalla proposta di due opzioni (salute e ambiente) che privilegiano l’approccio laboratoriale e sperimentale alle materie dell’area biologica. La presenza di aule-laboratorio dotate di strumentazione costantemente aggiornata, la professionalità maturata dai docenti in questi ambiti e le numerose collaborazioni costruite negli anni con i più importanti enti ed istituti di ricerca del territorio garantiscono agli studenti una preparazione di alto livello e li mette in condizione di scegliere qualunque percorso universitario o di inserirsi in diverse realtà lavorative. In seguito alla Riforma, che ha uniformato i diversi percorsi liceali abbiamo ritenuto di mantenere la specificità di questo percorso e di offrire un’ulteriore opportunità ai futuri studenti del nostro Liceo: a partire dall’anno scolastico 2013/2014 accanto alla proposta del Liceo Biologico, che mantiene l’approfondimento della Lingua e letteratura latina caratteristica del Liceo Scientifico tradizionale, ci sarà quella di un Liceo Biologico aperto alle Scienze Applicate in cui verrà introdotto lo studio dell’Informatica in alternativa al Latino. L’opzione delle Scienze applicate è stata introdotta recentemente a livello ministeriale con l’obiettivo di arricchire l’offerta del Liceo Scientifico per andare incontro alle nuove esigenze della società e ai diversi stili di apprendimento degli studenti. Come si evince dai quadri orari allegati le proposte del Liceo Scientifico tradizionale e delle Scienze applicate nel nostro Istituto mantengono la stessa struttura con la scelta dell’opzione salute o ambiente nel triennio e con un identico bagaglio di approfondimento delle discipline umanistiche e scientifiche di base. Piano Offerta Formativa 4 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 QUADRI ORARI E PROFILI IN USCITA LICEO SCIENTIFICO (opzione salute/ambiente) Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storicofilosofico e scientifico aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali e, anche attraverso l’utilizzo sistematico del laboratorio, la padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la soluzione dei problemi essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo Quadro orario I II III IV V Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Lingua e cultura latina 3 3 3 3 3 Lingua straniera 1 3 3 3 3 3 Storia e geografia 4 4 Storia 3 3 3 Filosofia 3 3 3 Matematica 5 5 4 4 4 Fisica 2 2 3 3 3 Scienze Naturali (Chimica, Biologia, Scienze della terra) Ecologia /Anatomia 3 4 3 3 3 3 3 3 Disegno e storia dell'arte 2 2 2 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione cattolica 1 1 1 1 1 Orario delle Lezioni Le lezioni iniziano alle h. 7.50 e terminano alle ore 12.40 (nelle giornate con 5 ore di lezione) o alle ore 13.25 (nelle giornate con 6 ore di lezione), dal lunedì al sabato. Piano Offerta Formativa 5 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 LICEO DELLE SCIENZE APPLICATE (opzione salute/ambiente) Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storicofilosofico e scientifico aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali e, anche attraverso l’utilizzo sistematico del laboratorio, la padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine comprendere il ruolo della tecnologia come mediazione fra scienza e vita quotidiana; saper utilizzare gli strumenti informatici in relazione all’analisi dei dati e alla modellizzazione di specifici problemi scientifici e individuare la funzione dell’informatica nello sviluppo scientifico; Quadro orario I II III IV V Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4 Lingua straniera 1 3 3 3 3 3 Storia e geografia 4 4 Storia 3 3 3 Filosofia 3 3 3 Matematica 5 5 4 4 4 Fisica 2 2 3 3 3 Informatica 3 3 2 2 2 Scienze Naturali (Chimica, Biologia e Scienze della terra) 3 4 4 4 4 3 3 3 Ecologia /Anatomia Disegno e storia dell'arte 2 2 2 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 Religione cattolica 1 1 1 1 1 Orario delle Lezioni Le lezioni iniziano alle h. 7.50 e terminano alle ore 12.40 (nelle giornate con 5 ore di lezione) o alle ore 13.25 (nelle giornate con 6 ore di lezione), dal lunedì al sabato. Orario di Portineria lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato 7.30-18.00 7.30-18.00 7.30-18.00 7.30-18.00 7.30-18.00 8.00-12.00 Dalle ore 7.30 alle ore 08.15: entrata dai cancelli (al sabato fino alle ore 08.10) Sabato pomeriggio, domenica e festivi: portineria chiusa Piano Offerta Formativa 6 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 Orario di Segreteria lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato 08.00-10.00 Chiusa al pubblico 08.00-10.00 Solo previo appuntamento 08.00-10.00 Solo previo appuntamento Chiusa al pubblico 10.00 –13.00 10.00 – 13.00 10.00– 13.00 Solo previo appuntamento SEGRETERIA AMMINISTRATIVA Breda Antonella 14.00-16.00 SEGRETERIA SCOLASTICA Bonanni Anita 10.00 – 13.00 TIROCINI FORMATIVI (STAGE) L’analisi del contesto in cui la scuola si inserisce è stata svolta partendo da un’indagine sull’utenza interna, mediante la somministrazione di questionari a studenti e genitori in entrata ed in uscita, allargandosi poi alla rilevazione delle esigenze provenienti dai diversi soggetti presenti sul territorio. Hanno avuto un notevole peso le osservazioni emerse dai rappresentanti degli Enti con cui la scuola collabora o ha instaurato rapporti di convenzione. Nell’ottica dell’alternanza scuola-lavoro caldeggiata dal Ministero dell’Istruzione, le numerose attività laboratoriali svolte a scuola integrate all’esperienza di tirocinio in strutture esterne garantiscono l’acquisizione di precise competenze spendibili nel futuro professionale. Fin dall'avvio della sperimentazione quindi sono state attuate significative esperienze in collaborazione con prestigiose realtà locali e non, che hanno contribuito a rendere questa proposta scolastica del tutto originale sul territorio ed oltremodo stimolante per gli studenti e per gli stessi docenti, oltre che per il personale delle strutture stesse che ha sempre manifestato notevole soddisfazione. Piano Offerta Formativa 7 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 Enti convenzionati con l’istituto OPZIONE AMBIENTE Facoltà di Scienze Forestali ed Agraria dell’Università di Padova Struttura/Ente L'attivazione nel novembre del 1946 della Facoltà di Agraria, con il Corso di laurea in Scienze agrarie, ha rappresentato il punto di arrivo dell'evoluzione dell'insegnamento tecnicoscientifìco nel settore agricolo nell'ambito dell'Università degli Studi di Padova. Dal 1994 la Facoltà di Agraria ha trovato nuova sede a Legnaro nel Campus di Agripolis; l’ampiamento della struttura ha favorito il rinnovamento, l’interdisciplinarietà, il collegamento con le altre Istituzioni, facendola diventare punto di riferimento per la ricerca e la tutela ambientale e l’innovazione scientifica per le produzioni vegetali silvo-colturali. Piano Offerta Formativa Attività In collaborazione con il laboratorio di Entomologia Forestale, analisi dello stato di salute delle specie vegetali dei Colli Euganei e controllo biologico delle parassitosi. 8 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 Corpo Forestale dello Stato Struttura /Ente Il Corpo forestale dello Stato, istituito nel 1822, è una forza di polizia ad ordinamento civile, specializzata nella tutela del patrimonio naturale e paesaggistico, nella prevenzione e repressione dei reati in materia ambientale e agroalimentare. La molteplicità dei compiti affidati alla Forestale affonda le radici in una storia professionale dedicata alla difesa dei boschi, che si è evoluta nel tempo fino a comprendere ogni attività di salvaguardia delle risorse agroambientali, del patrimonio faunistico e naturalistico nazionale. Preposto alla sorveglianza dei Parchi, delle Aree Naturali Protette e delle 130 Riserve Naturali dello Stato, svolge progetti di ricerca e conservazione nonché attività di educazione ambientale. Attività Monitoraggio della popolazione degli ungulati nella Foresta del Cansiglio con varie tecniche di censimento per conoscerne i comportamenti e controllare la pressione esercitata sulla vegetazione forestale. W.W.F. – Riserva Naturale Marina di Miramare (TS) Struttura/Ente La Riserva Marina di Miramare viene istituita nel 1986. Ha svolto fin da subito il ruolo di areaesempio nell’ambito marino-costiero del Golfo di Trieste mediante la ricerca scientifica, sviluppatasi con vari Enti di ricerca, tramite progetti di educazione ambientale con le scuole del territorio, con la diffusione di informazioni per mezzo dei mass-media locali e nazionali, e con esempi concreti di gestione. L’obiettivo prioritario di conservazione della biodiversità ambientale e biologica che la caratterizza è stato sempre supportato dalla sperimentazione di sistemi alternativi di studio dell’ambiente marino, e la ricerca si è avvalsa di strumenti non invasivi. Piano Offerta Formativa Attività Monitoraggio delle specie ittiche e non, autoctone ed aliene, nel Golfo di Trieste e analisi chimico-fisiche delle acque marine allo scopo di conoscere e preservare la biodiversità locale. 9 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 Dipartimento di Matematica e Geoscienze dell’Università di Trieste Struttura/Ente Attività Il Dipartimento è impegnato in un’intensa attività di ricerca in vari settori (mineralogico, oceanografico, costiero, sismologico, tettonofisico, geodinamico, geomorfologico) a livello locale, nazionale e con spedizioni internazionali. Nello specifico il Gruppo Geomorfologia e Geologia applicate e Cartografia Informatica (GGACI) del Dipartimento di Geoscienze è costituito da un gruppo di ricercatori che si occupano di ricerche e studi nell’ambito della geologia applicata all’evoluzione del territorio, all’idrogeologia ed alle problematiche di dissesto ambientale. Applicazione dei principali metodi di indagine geologica allo scopo di approfondire la chimica e la morfologia del territorio regionale, anche in un’ottica di controllo del dissesto idrogeologico. Parco delle Dolomiti Friulane di Cimolais (PN) Struttura/Ente Il Parco Naturale Regionale delle Dolomiti Friulane è stato istituito con Legge Regionale della Regione Autonoma Friuli - Venezia Giulia n. 42 del 30 settembre 1996. Il territorio, considerato di grande interesse geologico, ambientale e naturalistico, è caratterizzato da un alto grado di wilderness. L'istituzione del Parco comporta la promozione e la divulgazione delle caratteristiche naturalistiche dell'area e la ricerca scientifica, garantendo una "fruibilità" discreta, coerente e che rimanga compatibile con le linee guida di uno "sviluppo sostenibile" proporzionato. Attività Approfondimento dei principali ambienti montani, dei particolari aspetti faunistici, floristici, geologici e paleontologici ed affiancamento nelle diverse attività di gestione del parco. Ambulatorio veterinario del dott. Candotti (PN) Struttura/Ente L' Ambulatorio Veterinario Dott. Stefano Candotti nasce nel 1988 a Cordenons(PN) come struttura dedicata agli animali da compagnia. Si occupa della cura e del benessere degli animali da compagnia, con prestazioni che variano dalla medicina interna, all'oncologia medica e chirurgica, dermatologia, diagnostica per immagini radiografica ed ecografica, chirurgia generale ed ortopedica ed odontoiatria, attraverso prestazioni fornite dal titolare e dai collaboratori del suo staff. Piano Offerta Formativa Attività Approfondimento degli aspetti biochimici nella diagnosi e di quelli chirurgici nella terapia delle principali patologie animali. 10 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 Laboratori di analisi ambientale “Acteco” di Cordenons (PN) e “Leochimica” di Zoppola (PN) Struttura/Ente Acteco e Leochimica sono aziende di consulenza e analisi a servizio dell’ecologia, che operano nei settori dell'ambiente e della sicurezza. Dotate di personale altamente qualificato e di laboratori con strumentazione moderna e sofisticata sono in grado di fornire alla propria clientela un servizio completo nelle diverse aree di intervento. Entrambe hanno ottenuto certificazioni ed accreditamenti a livello europeo. Attività Approccio alle più avanzate tecniche di analisi chimica, fisica e microbiologica nel controllo ambientale della qualità di acqua, aria e suolo e nel settore agroalimentare. Associazione Allevatori FVG (UD) Struttura/Ente L'Associazione ha l’obiettivo di tutelare e favorire la zootecnia regionale, in stretta relazione con le struttura parallele a livello nazionale. Viene garantito il supporto di ogni settore dell'allevamento, sviluppando una ampia gamma di attività di assistenza alle aziende che hanno contribuito a fare della zootecnia del nostro Paese una delle più avanzate a livello internazionale. L’associazione ha carattere tecnico economico. Essa si propone quindi di attuare tutte le iniziative che possono utilmente contribuire ad un più rapido miglioramento e ad una più efficiente valorizzazione del bestiame stesso e dei prodotti da questo derivati. Attività Analisi chimiche e microbiologiche sul latte e sui prodotti caseari nel laboratorio di Codroipo, indagini biologiche per la selezione delle razze di allevamento (vaccine ed equine) nella sede di Moruzzo. Erboristeria “Albero della Vita” (PN) Struttura/Ente Attività Frutto della competenza e della passione dei sigg. Bessega, le erboristerie “Albero della Vita” e “Fior di campo” di Pordenone non solo offrono una serie di prodotti naturali commerciali per usi cosmetici e fitoterapici, ma poiché dotate di laboratorio interno, possono garantire la produzione di qualsiasi tipologia di preparato fresco, anche a partire da piante locali. Riconoscimento e raccolta delle principali erbe officinali in aree naturali, approfondimento dei più importanti principi attivi, allestimento di preparati erboristici in laboratorio. Piano Offerta Formativa 11 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 OPZIONE SALUTE Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (PN) L’istituto Il C.R.O. è stato istituito dalla Giunta Regionale del FVG nel 1981 su un edificio inizialmente costruito per trasferire l’ospedale “generale di zona” denominato “san Zenone” insistente nel Comune di Aviano. Dal 2007 è un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) per il tema ONCOLOGIA, si caratterizza come centro di ricerca sanitaria traslazionale e ospedale di alta specializzazione e di rilievo nazionale nel settore oncologico. Persegue quindi, finalità di ricerca nel campo biomedico ed in quello dell’organizzazione dei servizi sanitari, di innovazione nei modelli d’assistenza e di trasferimento delle conoscenze, unitamente a prestazioni di sanitarie di alto livello. Piano Offerta Formativa Laboratori ospitanti gli studenti Strutture Operative Complesse di Oncologia Sperimentale 1 e 2 nelle quali si effettua ricerca di base in ambito oncologico. 12 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 Azienda Ospedaliera “S. Maria degli Angeli” di Pordenone L’istituto Dal 1° gennaio 1996 l’Ospedale di Pordenone è un’azienda autonoma di rilievo regionale, comprendente anche una parte dell’Ospedale di Sacile, che eroga, in regime di ricovero (ordinario, day hospital e day surgery) e ambulatoriale, servizi e prestazioni di diagnosi, cura e riabilitazione delle patologie acute che rientrano in tutte le principali specialità, ad eccezione della Cardiochirurgia, della Neurochirurgia e delle Malattie Infettive. Laboratori ospitanti gli studenti Struttura complessa di Anatomia Patologica, la Struttura Semplice Dipartimentale di Citogenetica e Genetica medica, il Dipartimento di Medicina Trasfusionale nei quali si eseguono esami diagnostici su materiale biologico proveniente dai pazienti. IRRCS materno-infantile “Burlo Garofalo” di Trieste L’istituto Il Burlo è stato riconosciuto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) in data 10 dicembre 1968. Si caratterizza come ospedale ad alta specializzazione nel settore pediatrico ed in quello della tutela della maternità e della salute della donna. Eroga prestazioni di ricovero e cura ad elevata qualificazione a minori, donne in gravidanza, puerpere e donne con patologie ginecologiche. L’Istituto è sede di attività didattica e di ricerca e di servizi diagnostici universitari, la cui natura e funzionamento sono disciplinati da una specifica convenzione con l’Università degli Studi di Trieste. Piano Offerta Formativa Laboratorio ospitante gli studenti Laboratorio di ricerca biomedica sperimentale e clinica guidato dal dott. Not nel quale si effettuano esami diagnostici su materiale biologico proveniente dai piccoli pazienti e parallelamente ricerca riguardante alcune patologie pediatriche (quali la celiachia, la tubercolosi). 13 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 Dipartimento di Scienze Mediche e Biologiche dell’Università di Udine L’istituto L’Università degli Studi di Udine è l'unica università italiana istituita per volontà popolare. Furono ben 125.000 le firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione dell’università del Friuli, molte raccolte nelle tendopoli dopo il terremoto del 1976. Quelle firme testimoniano la volontà del popolo friulano di scommettere sul suo futuro partendo dall’alta formazione, dalla conoscenza, dai giovani. La lungimiranza e la capacità di superare le contrapposizioni della classe politica di allora, portarono all’approvazione della prima legge sulla ricostruzione del Friuli che sancì la nascita dell’Università degli Studi di Udine nel 1978, ponendo l'obiettivo di contribuire al progresso civile, sociale e alla nascita economica del Friuli e di divenire organico strumento di sviluppo e di rinnovamento dei filoni originali della cultura, della lingua, delle tradizioni e della storia del Friuli. Fortemente impegnata nella formazione di studenti pronti e capaci di affrontare le sfide di un mondo e di un’economia globale che richiedono sempre più professionalità spendibili a livello internazionale. L’internazionalizzazione rappresenta infatti la quarta missione dell’Università di Udine, accanto a ricerca, didattica e trasferimento tecnologico. Piano Offerta Formativa Laboratorio ospitante gli studenti Laboratorio di ricerca in biologia molecolare guidato dal prof. Brancolini nel quale viene studiata la biologia delle cellule tumorali ed in particolar modo i meccanismi che controllano i processi di morte cellulare. Questi studi sono importanti per comprendere le modalità di sviluppo di un tumore e la sua chemioresistenza. 14 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 Dulbecco Telethon Institute di Roma L’istituto L'Istituto è stato fondato nel 1999, dopo che il Prof. Renato Dulbecco (Premio Nobel 1975, Presidente Onorario del Comitato Scientifico Telethon) ha donato il suo compenso per la partecipazione al Festival di San Remo di quell’anno a Telethon. L’istituto ospita ricercatori indipendenti che intendono studiare malattie genetiche umane e che per farlo acquisiscono finanziamenti personali e vengono ospitati da istituzioni italiane. Il programma è stato concepito per favorire la carriera dei giovani ricercatori di talento, per infondere nuova energia creativa nella comunità scientifica italiana ed inoltre per sostenere un sistema meritocratico di selezione e controllo. Attualmente, il DTI comprende 19 Principal Investigators (PI) e più di 130 membri di laboratorio. I PI presenti sono riconosciuti leader nel campo della biologia dello sviluppo, dell'epigenetica, della biologia strutturale e computazionale, delle malattie mitocondriali, neuromuscolari, neurodegenerative, dei reni, e nella medicina rigenerativa applicata alle malattie genetiche. Laboratorio ospitante gli studenti Laboratorio di ricerca nell’ambito delle malattie neuromuscolari guidato dal prof. Puri il quale opera anche presso il Sanford Children's Health Research Center negli U.S.A. Farmacia Dott. De Lucca di Porcia (PN) Attività Dieci consegne al giorno, ad opera dei più importanti e forniti depositi nazionali di farmaci, garantiscono alla Farmacia De Lucca il rapido approvvigionamento di ogni tipologia di prodotto farmaceutico e salutistico. Il personale è a disposizione per informazioni sui medicinali d’interesse, in particolare circa la corretta modalità di assunzione e di conservazione, la possibile insorgenza di effetti collaterali e le interazioni con altri medicinali. Ugualmente pronti nel suggerire il farmaco generico corrispondente a quello prescritto. Il laboratorio interno alla farmacia, inoltre, è in grado di approntare qualunque preparazione estemporanea secondo prescrizione medica. Piano Offerta Formativa Gli studenti avranno la possibilità di seguire tutte le attività che si svolgono in farmacia dall’approccio con il cliente, agli aspetti legali, al lavoro in laboratorio per effettuare preparazioni galeniche. 15 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 Centro per la cura e la riabilitazione di persone disabili “La Nostra Famiglia” di S.Vito al Tagliamento (PN). L'Associazione la Nostra Famiglia si dedica alla cura e alla riabilitazione delle persone con disabilità, soprattutto in età evolutiva. E’ presente in 6 Regioni italiane e collabora con l'Organismo di Volontariato per la Cooperazione Internazionale (OVCI) in 5 Paesi del mondo. Ospita un’ampia casistica di bambini e ragazzi, sia con quadri patologici di estrema gravità (come gli stati vegetativi e le pluriminorazioni), sia con situazioni meno gravi, a rischio psicopatologico o di svantaggio sociale. Si occupa della riabilitazione delle persone con disabilità, con particolare attenzione alla loro educazione, istruzione e formazione professionale, all’accompagnamento delle loro famiglie e all'inserimento lavorativo e sociale. Si occupa inoltre della sensibilizzazione e promozione della cultura della inclusione sociale. E' impegnata nell'innovazione in campo sanitario riabilitativo e nella ricerca scientifica: lo sguardo va all'Europa e al mondo. Gli studenti vengono affiancati ai fisioterapisti e avranno la possibilità di seguire il loro lavoro dall’analisi del tipo di handicap sofferto dal paziente, allo sviluppo di un’adeguata terapia riabilitativa. Finalità e obiettivi del tirocinio consentire l’applicazione pratica e la verifica sul campo dei limiti di impiego delle principali tecniche nei settori della sanità, tenuto conto del ruolo e dell’incidenza che le scienze biologiche hanno sulla cultura scientifica contemporanea, sull’innovazione tecnologica e sull’attuale sviluppo sociale; approfondire e d applicare sul campo alcune tecniche di indagine ambientale tenendo conto dell’importanza che la conoscenza degli ecosistemi e delle loro dinamiche riveste all’interno dei sempre più attuali piani di sviluppo sostenibile e di salvaguardia ambientale; dare ulteriore spessore all’articolazione dei programmi curricolari (Anatomia e Ecologia) caratterizzanti la specifica opzione frequentata dai ragazzi, sviluppare una metodologia di lavoro che contribuisca, insieme con l’apparato conoscitivo, alla formazione di una corretta mentalità scientifica; valorizzare e consolidare le abilità tecniche tramite le attività operative in laboratorio quali strumenti per la lettura e l’interpretazione dei fenomeni biologici; confrontarsi con alcune delle possibili realtà occupazionali per un'eventuale ulteriore conferma alle proprie attitudini. Modalità di svolgimento Tutti gli allievi del IV anno, durante il periodo estivo, sono impegnati per 2/3 settimane presso uno degli enti convenzionati, seguendo lo stesso orario giornaliero prestato dal personale in servizio. Verranno affidati ad un tutor interno che ne seguirà l’attività, inserendola nel quadro dei percorsi di ricerca attuati dall’ente, secondo le linee del progetto formativo stilato per ciascun allievo dall’insegnante referente dell’opzione. Insegnanti referenti Piano Offerta Formativa 16 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 Prof.ssa Monica Moras opzione ambiente Prof.ssa Anna Canton opzione salute Piano Offerta Formativa 17 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 RISORSE STRUTTURALI E STRUMENTALI * Laboratori di: Biologia – Chimica – Fisica - Informatica (n° 2 aule per un totale di n° 25 Pc) – Lingue (n° 22 postazioni) * Aula Multimediale * Teatro * Biblioteca * n° 2 palestre * Cortile interno * Veranda coperta * Sala mensa * Sussidi multimediali: Microscopio ottico con telecamera collegabile al Pc, n° 4 videoproiettori, collegamento Internet, n° 3 TV con videoregistratore VHS, n° 5 lettori DVD, 1 L.I.M. Dati di eccellenza e aspetti qualificanti: l’efficacia didattica del rapporto numero di strumenti per studente; il riconoscimento della scuola quale Test Center ECDL (Patente Europea del Computer); l’alto numero di convenzioni con Enti e associazioni per lo svolgimento degli Stages degli studenti. I risultati degli ultimi tre anni nella nostra scuola 2011 ANNO Classe Promozioni 1 2 3 4 5 25 25 22 21 15 Non promoz. 3 2012 Abbandoni Promozioni 16 23 24 22 21 Non promoz. 2 1 1 2013 Abbandoni Promozioni 23 15 19 24 22 Non promoz. 2 1 Abbandoni 2 2 Gestione finanziaria: L’Istituto è gestito finanziariamente da un Consiglio di Amministrazione composto da: rappresentanti dei soci eletti tra gli iscritti alla C.E.E.V.; un rappresentante della Diocesi; un rappresentante della congregazione delle suore Terziarie Francescane Elisabettine; i coordinatori didattici (senza diritto di voto). Piano Offerta Formativa 18 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 IDENTITA’ DELL’ISTITUTO RIFERIMENTI NORMATIVI Riconoscimento legale: 25 Agosto 1941 Data inizio sperimentazione: 7 Agosto 1984 Data inizio sperimentazione Brocca: 5 Maggio 1992 Data inizio sperimentazione Aretusa: 28 Settembre 1994 Parità scolastica: dal 19 Luglio 2001 Revisione dell’ordinamento organizzativo didattico dei Licei 6 agosto 2008 Liceo Scientifico delle Scienze Applicate giugno 2013 ORIENTAMENTI EDUCATIVI Il Liceo Scientifico “E. Vendramini”, scuola cattolica della Diocesi, si impegna ad offrire a quanti partecipano alla vita della scuola un’esperienza finalizzata a favorire la crescita e la realizzazione di ciascuno come persona libera, consapevole, coerente, capace di “essere se stesso, con gli altri, nel mondo”. Al fine di coniugare una formazione umana, professionale e metodologica con una responsabile adesione alle mete educative, gli operatori scolastici individuano le seguenti priorità: accogliere ogni persona secondo la sua identità e i suoi ritmi di crescita; stimolare l’autonoma capacità dell’alunno di progettare liberamente e in modo critico la sua vita; proporre valori e contenuti attraverso un personale impegno di testimonianza; valutare e condividere le proposte di famiglie e alunni, orientate al miglioramento del servizio educativo; favorire la creazione di spazi di dialogo e collaborazione tra le diverse componenti della scuola; promuovere la conoscenza delle comunità locali da cui provengono gli alunni e la collaborazione alle attività educative extra-scolastiche organizzate dal territorio e pertinenti al progetto educativo; sollecitare l’attenzione a cogliere la ricchezza e la sfida di una società multietnica, multiculturale e multireligiosa, per divenire accoglienti, tolleranti e solidali. RACCORDO CURRICOLI-PROGRAMMAZIONE Le priorità individuate costituiscono lo sfondo della declinazione dei curricoli ministeriali nelle singole programmazioni didattiche, che avviene all’inizio di ogni anno scolastico e che è condivisa da ogni Consiglio di classe, in sintonia con la programmazione annuale del Collegio dei docenti. Nella progettazione del curricolo, il Consiglio di classe, pur ponendo al centro dell’attenzione la formazione integrale, umana e culturale dell’alunno, conferma la priorità dell’insegnamento disciplinare, con la partecipazione responsabile degli studenti alla programmazione annuale. Ciascuna disciplina concorre al percorso formativo attraverso le attività curricolari previste dalla programmazione. Particolare attenzione viene data a progetti interdisciplinari tesi a far percepire e acquisire allo studente l’unità del sapere. Piano Offerta Formativa 19 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 LA PROGETTAZIONE DIDATTICA OBIETTIVI Obiettivi generali Offrire un servizio educativo e didattico qualificato, in risposta alle esigenze degli alunni e della società pordenonese, che chiedono una preparazione culturale seria e una formazione professionale di qualità. Favorire il passaggio da una scuola che trasmette contenuti elaborati a una scuola intesa come centro di ricerca culturale e operativa. Garantire una cultura generale, che maturi nel giovane capacità critiche e decisionali. Favorire una dimensione sociale della vita scolastica attraverso la partecipazione attiva di tutte le sue componenti. Maturare una profonda sensibilità verso i problemi della vita e del mondo del lavoro, per una lettura e una visione della realtà a misura d’uomo. Obiettivi formativi Favorire la maturazione della persona attraverso un processo di liberazione dai condizionamenti, verso l’autonomia e la responsabilità. Orientare alla vita, allo studio, al lavoro, stimolando scelte motivate, formando personalità orientate professionalmente, aperte a molteplici specializzazioni. Favorire la dimensione di socialità e l’impegno per una concreta apertura al gruppo e all’altro, sviluppando una visione pluralistica della realtà, in un atteggiamento di ricerca criticamente costruttiva. Approfondire le problematiche dell’esistenza umana, aprendosi alla ricerca di senso e alla dimensione spirituale. Sviluppare la dimensione della razionalità come acquisizione di una metodologia di lavoro applicabile nei diversi ambiti della realtà professionale. Obiettivi trasversali Aiutare gli alunni ad individuare i tratti della propria personalità e le proprie attitudini, curando la relazione e i processi di apprendimento. Guidare all’acquisizione di metodi e strumenti di ricerca e di lavoro in gruppo. Favorire la formazione umana integrale, sviluppando competenze, abilità ed atteggiamenti che mettano gli studenti in grado di intervenire sulla qualità della vita, del lavoro e dell’ambiente. Obiettivi didattici generali nel biennio Utilizzare le indicazioni relative al metodo di studio. Apprendere e utilizzare una terminologia precisa. Apprendere, riferire, comporre, procedere in modo logico e ordinato. Operare confronti intra-disciplinari , inter-disciplinari, extra-disciplinari. Piano Offerta Formativa 20 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 Obiettivi didattici generali nel triennio Utilizzare il lessico specifico delle diverse discipline per affinare l’efficacia espositiva. Maturare un rapporto con lo studio, costante, autonomo e non solo finalizzato alle singole verifiche. Sviluppare l’approccio critico ai contenuti delle diverse discipline e la capacità di individuare e costruire relazioni tra concetti. Sviluppare l’abitudine all’approfondimento di tematiche di interesse comune o personale, anche per fornire occasioni di dibattito. Maturare capacità operative all’interno dell’opzione di indirizzo, anche al fine di favorire il recupero dell’ “agire” e lo sviluppo dei valori e delle attitudini personali. DIMENSIONE VALUTATIVA In una scuola che privilegia la persona, la valutazione costituisce un momento fondamentale dell’iter educativo; essa permette all’insegnante di prendere atto della capacità degli alunni e, nello stesso tempo, dell’efficacia del proprio metodo di lavoro. Per questo motivo la valutazione non può che avere un significato promozionale nei confronti dello sviluppo della persona. Questo significa: Valutare la persona nella sua totalità, cercando di cogliere le motivazioni e le condizioni reali nelle quali avvengono e si manifestano l’ apprendimento e l’impegno. Valutare la persona nel suo divenire, in modo che la valutazione non serva tanto a giudicare il passato quanto piuttosto a progettare il futuro, indicando il cammino educativo e didattico necessario al pieno sviluppo della persona. Valutare la persona attraverso i saperi, perché sono questi gli strumenti propri con i quali la scuola concorre allo sviluppo globale degli alunni. I saperi vanno quindi valutati come mezzi rispetto al fine dello sviluppo della persona, ma anche come mezzi dotati di un contenuto e di valori e non puramente strumentali nei confronti di tale sviluppo. In riferimento alla normativa vigente la valutazione viene espressa in decimi. Piano Offerta Formativa 21 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 Il Collegio dei Docenti ha scelto, come scansione temporale più adatta ad una valutazione coerente e attenta sia ai tempi specifici di ogni studente che allo svolgimento del lavoro didattico, due periodi: - 1° periodo: Settembre – Dicembre - 2° periodo: Gennaio – Giugno. Dall’anno scolastico 2010-2011 la scuola utilizza il Registro elettronico. Ciò consente alle famiglie di: prenotare on line i colloqui del mattino con i docenti; monitorare il profitto dei propri figli; verificare assenze e ritardi; accedere alle informazioni relative alla vita della scuola. Inoltre le famiglie vengono informate ufficialmente dalla scuola riguardo a profitto e impegno a scadenza bimestrale. I genitori sono avvertiti e invitati a colloquio dagli insegnanti o dal Preside in presenza di casi difficili o di lacune gravi nella preparazione. Nello scrutinio finale il Consiglio di Classe, oltre a deliberare per ciascun alunno l’ammissione o la non ammissione alla classe successiva, nell’eventualità di una preparazione solo parzialmente adeguata, sospende il giudizio, in attesa di accertare il recupero delle lacune entro il 31 agosto. Nel triennio, inoltre, il Consiglio di Classe, in presenza di documentazione fornita dagli alunni per attività extrascolastiche, può assegnare crediti supplementari (credito formativo) a quelli conseguiti sulla base della media del profitto (credito scolastico). Nella logica della prevenzione della dispersione scolastica, accanto alle attività curricolari, l’attività scolastica prevede ore di sostegno-recupero in orario extrascolastico (ricevimento degli insegnanti) per gli studenti che abbiano necessità di chiarimenti, consigli e suggerimenti sia di carattere contenutistico che metodologico. Piano Offerta Formativa 22 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO La valutazione del comportamento è per il Consiglio di Classe uno strumento di promozione per la crescita e l’acquisizione di responsabilità dell’alunno. La valutazione è discussa e deliberata dal Consiglio di Classe, alla conclusione di ogni periodo, sulla base delle seguenti indicazioni e alle osservazioni sulle singole situazioni degli studenti. Si prevede una situazione media quantificabile nel voto 8 valutabile attraverso i seguenti criteri: rispetto del regolamento; comportamento prevalentemente corretto per responsabilità e collaborazione nelle relazioni interpersonali; frequenza regolare alle lezioni. Elementi che incidono positivamente sul voto di comportamento e che reiterati possono portare al 9 o al 10: apertura e disponibilità alle iniziative anche non legate strettamente all’attività didattica; capacità di dialogo, correttezza nelle relazioni e nelle modalità comunicative; assunzione di responsabilità in prima persona; frequenza assidua e rispetto degli orari; disponibilità a supportare compagni ed insegnanti. I livelli inferiori all’8 sono valutati in relazione alle norme previste dal Regolamento interno della scuola Comportamenti: A - PRESENZA A SCUOLA Superamento del limite massimo fissato per i permessi di entrata in ritardo e uscita anticipata (max 10) Assenze ingiustificate Frequenza irregolare Rientro in aula in ritardo dopo l’intervallo o nel cambio d’ora Uscita non autorizzata dall’aula. Uscita non autorizzata dalla scuola. Piano Offerta Formativa Regolamento interno Ammonizione scritta del Dirigente sul libretto. Minorenni accompagnati dai genitori. Ammonizione scritta del Dirigente sul libretto. Ammonizione orale del docente, in caso di persistenza ammonizione scritta del Dirigente sul registro e comunicazione ai genitori. (Ammonizione scritta del docente sul registro.) Al terzo richiamo: ammonizione scritta del Dirigente sul libretto. Ammonizione scritta del docente sul libretto e sul registro, controfirmata dal Dirigente. Sospensione da 1 a 5 giorni. Possibile incidenza sul voto di comportamento 7 6-7 Se persistente 7 Se reiterata 7 Se reiterata 7 6 23 Liceo Scientifico E. Vendramini Comportamenti: B - AMBIENTE SCOLASTICO e UTILIZZO DEL MATERIALE Comportamenti tesi a disturbare l’attività didattica. Atteggiamenti offensivi o insulti nei confronti dei compagni. Atteggiamenti offensivi o insulti nei confronti di personale docente e non. Atti di violenza o aggressione Atteggiamenti offensivi verso qualsiasi forma di diversità. Danneggiamento intenzionale del materiale didattico, dell’arredo scolastico, delle attrezzature, ecc. Inosservanza delle norme di sicurezza. Inosservanza del divieto di fumo Flagranza di furto Possesso, uso o introduzione nella scuola di sostanze stupefacenti o alcoliche. Uso non autorizzato del cellulare, di altri strumenti digitali, dispositivi elettronici o materiale non richiesto dall’attività didattica. Ripresa, documentazione e pubblicazione non autorizzata di immagini di persone, eventi e fatti relativi all’attività didattica e scolastica, sia nei social network che in qualsiasi altro mezzo di comunicazione. Comportamenti: C - USCITE E VIAGGI D’ISTRUZIONE Comportamenti che possono Piano Offerta Formativa a.s. 2013/2014 Regolamento interno Ammonizione scritta del docente sul libretto. Al terzo richiamo: ammonizione scritta del Dirigente sul registro. Possibile incidenza sul voto di comportamento Se reiterata 7 Ammonizione del docente, in caso di persistenza ammonizione scritta del Dirigente sul registro e convocazione urgente della famiglia. Sospensione da 1 a 15 giorni. 6-7 Sospensione da 1 a 15 giorni. Sospensione da 1 a 15 giorni. 5-6 6 Sospensione da 1 a 5 giorni e risarcimento del danno. 6–7 Sospensione da 1 a 5 giorni. 6 Sanzione pecuniaria ai sensi di legge. Ammonizione scritta del Dirigente sul registro e comunicazione urgente alla famiglia. 6 Denuncia alle autorità competenti. Sospensione da 1 a 15 giorni. Sospensione da 1 a 15 giorni. 5-6 Sequestro dell’oggetto che sarà riconsegnato solo al genitore. Dopo il secondo sequestro, il Consiglio di Classe può valutare la comminazione di altre sanzioni disciplinari. Denuncia all’autorità competente. Sospensione da 1 a 15 giorni. 6-7 5–6 6-7 5-6 Regolamento interno Possibile incidenza sul voto di comportamento Il Consiglio di classe valuterà il In base alla gravità: 24 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 rappresentare una minaccia alla sicurezza del singolo o del gruppo. provvedimento più opportuno. 5 - 6 – 7. Comportamenti ed atteggiamenti non consoni al luogo ed alle circostanze e non rispettosi delle regole. Il Consiglio di classe valuterà il provvedimento più opportuno. In base alla gravità: 5 - 6 – 7. Comportamenti: D – ACCESSO AGLI AMBIENTI SCOLASTICI NEL POMERIGGIO Comportamenti contrari a quanto previsto nel regolamento commessi nel tempo pomeridiano. Regolamento interno Possibile incidenza sul voto di comportamento Comportamenti: E – LIBRETTO PERSONALE Contraffazione del libretto o di altri documenti o sottrazione degli stessi Piano Offerta Formativa Il Consiglio di classe valuterà il provvedimento più opportuno. Regolamento interno Il Consiglio di classe valuterà il provvedimento più opportuno che, nei casi più gravi, potrà essere anche la sospensione da 1 a 15 giorni In base alla gravità: 5 - 6 – 7. Possibile incidenza sul voto di condotta In base alla gravità: 5-6 25 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 LA PROGETTUALITA’ a. Progettualità studenti TITOLO CLASSI TEMPO/PERIODO REFERENTE COINVOLTE Programmazione educativa “Il coraggio di fare il bene” Per essere cittadini di domani Tempo per noi (alunni) Educare alla corresponsabilità Insieme nel mondo Ricevimento studenti Tutte Annuale Tutte Annuale ENTE PROMOTORE/SOSTENITOR E Prof. C. Zarantonello, A. Diocesi Cover, P. Fedato Provincia di Pordenone ANA (Alpini) Prof. A. Romano Regione F.V.G. Tutte Dicembre/ marzo Annuale Prof. C. Zarantonello Prof. A. Biasi Progetto Accoglienza Attività di orientamento 1° Tutte Annuale Ottobre-dicembre febbraio-aprile Settembre Annuale Prof. A. Biasi Prof. A. Romano (Preside) Consiglio di classe Prof. P. Fedato Progetto comunicazione (Organizzazione di promozione della scuola) Progetto Scuola Sicura Per una scuola sostenibile La città nel territorio: valori e rischi Tutte Ottobre-gennaio Prof. P. Fedato Tutte Tutte Annuale Annuale Tutte Annuale Prof. A. Biasi Prof. A. Biasi, M. Moras Prof. L. Fabbro “Espressione teatro” Tutte Annuale 1° 2° 3° 4° Annuale 1°- 4° Annuale Biolaboratorio 3° - 4° Annuale Sport, emozioni e cervello Censimenti faunistici e avifaunistici 3° - 4° Annuale 3°, 4° e 5° Annuale Proff. P. Francescut, A. Canton Proff. A. Canton, E. Bardelli Prof. M. Moras 3° e 4° Annuale Prof. M. Moras Estivo Prof. M. Moras ColLABorando Per imparare insieme Scuola InForma (educazione alla salute) Alla scoperta della biodiversità Campus di Biologia marina a Miramare Tirocini formativi Science in English Tutte Tutte 4° 4° Proff. A. Romano, S. Privitera Proff. P. Francescut, S. Privitera Proff. E. Bardelli, A. Canton Estivo 3 settimane a Proff. A. Canton, giugno-luglio M. Moras 1°, 2° 3° e 4° Annuale Proff. A. Canton, M. Moras, Piano Offerta Formativa Comune di Pordenone Centro di orientamento regionale Comune di Pordenone LegAmbiente Regione F.V.G. Regione F.V.G. Università di UdineDipartimento di scienze mediche e biologiche; A.S.S. n° 6 “Friuli Occidentale” Pordenone Comune di Pordenone Regione F.V.G. SISSA Trieste Regione F.V.G. Università degli Studi di Padova (Dip. Agraria e Scienze Forestali), Corpo Forestale dello Stato, ass. Accipiter (VE) Università di Trieste, WWF Comune di Pordenone Coop. Shoreline-WWF (Ente gestore della Riserva di Miramare) Enti Convenzionati 26 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 F. Sangiorgio, L. Roncadin, P. Francescut Proff. F. Sangiorgio, L. Roncadin Certificazioni Trinity e Cambridge Tutte Annuale Everybody speak English-progetto lettorato Corsi di informatica (preparazione ECDL) Orienteering 1°,2° Ottobre-Aprile Proff. F. Sangiorgio, L. Roncadin Annuale Fondo Sociale Europeo Centro Studi e formazione Gymnasium 1°, 2°e 3° Tutte Secondo periodo Proff. P. Fedato, P. Gabelli Proff. E. Bardelli, M. Moras Prof. E. Bardelli Tutte Annuale Prof. Bardelli 1°, 2°, 3° e 4° Annuale Mens sana in corpore sano (Nuoto, canoa e kayak, calcetto, pallavolo, basket, atletica, scherma e tennis) Più sicuri insieme Trinity College London Cambridge University Regione F.V.G. Regione F.V.G. b. Progettualità docenti Aggiornamento e formazione degli operatori sulla relazione educativodidattica Tempo per noi (docenti) Aggiornamento e formazione informatica/registro elettronico Progetto Scuola Sicura docenti Annuale Prof. A. Romano (Preside) docenti docenti Annuale Trimestrale Prof. A. Biasi Prof. P. Gabelli docenti Annuale Prof. A. Biasi Piano Offerta Formativa Provincia di Pordenone Regione F.V.G. 27 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 PROGETTI E ATTIVITÁ IN SINTESI Programmazione educativa annuale “Il coraggio di fare il bene” FINALITÀ DEL PROGETTO La programmazione educativa scelta per l’anno scolastico 2013-2014 parte dall’idea di lavorare con gli studenti per renderli “attivi” soprattutto nel campo del volontariato e per sensibilizzarli sui concetti di solidarietà, pace ed educazione alla legalità. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Proposta di incontri con responsabili di associazioni di Volontariato, possibilità di attività di volontariato, sia durante l’anno scolastico, sia durante il periodo estivo (es. Campi Libera, Campi di pace in Croazia). PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale REFERENTI DEL PROGETTO Prof. C. Zarantonello, A. Cover, P. Fedato Per essere cittadini di domani FINALITÀ DEL PROGETTO Progetto volto a promuovere il successo formativo di ciascuno come diritto all’apprendimento, a sviluppare la progettualità della scuola in dimensione laboratoriale, a implementare le competenze chiave per l’apprendimento permanente e le competenze di cittadinanza (cfr. Progetti ColLABorando). PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale REFERENTE DEL PROGETTO Prof. A. Romano (Dirigente) Tempo per noi FINALITÀ DEL PROGETTO Giornate per la formazione spirituale e cristiana proposte rispettivamente a studenti e docenti come occasioni di riflessione e confronto sulle scelte personali e sul cammino di crescita relazionale. PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale REFERENTE DEL PROGETTO Prof. C. Zarantonello Educare alla corresponsabilità FINALITÀ DEL PROGETTO Corresponsabilità collegiale nella relazione educativa con alunni e famiglie, curando l’aggiornamento professionale e metodologico dei docenti e condividendone i risultati con i genitori degli alunni. PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale Piano Offerta Formativa 28 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 REFERENTE DEL PROGETTO Prof. A. Biasi Insieme nel mondo FINALITÀ DEL PROGETTO Il progetto di solidarietà, in sintonia con le finalità formative della Comunità Educante e la programmazione educativa annuale, si propone di vivere processi effettivi di partecipazione e corresponsabilità e imparare ad attuare forme concrete di aiuto attraverso iniziative di solidarietà e volontariato. PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale REFERENTE DEL PROGETTO Prof. A. Biasi Progetto Accoglienza FINALITÀ DEL PROGETTO Il progetto prevede una serie di attività mirata ad accogliere gli studenti di Prima Liceo nel nuovo ambiente scolastico, dando al contempo alcuni spunti metodologici utili per affrontare la nuova realtà. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Durante la prima settimana di scuola la classe prima inizia a familiarizzare con i nuovi compagni di classe, con gli ambienti scolastici e con il metodo di studio richiesto nella Scuola Superiore di II Grado, attraverso incontri mirati. PERIODO DI REALIZZAZIONE Prima settimana di scuola a settembre REFERENTE DEL PROGETTO Consiglio di Classe Ricevimento studenti FINALITÀ DEL PROGETTO Accanto alle attività curricolari, l’attività scolastica prevede alcune ore di sostegnorecupero per gli studenti che abbiano necessità di chiarimenti, consigli e suggerimenti sia di carattere contenutistico che metodologico. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Disponibilità dei docenti in orario pomeridiano per l’attivazione di specifici sportelli. PERIODO DI REALIZZAZIONE Ottobre-Dicembre/Febbraio-Aprile REFERENTE DEL PROGETTO Prof. A. Romano (Dirigente) Attività di orientamento FINALITÀ DEL PROGETTO Attività di orientamento in entrata per le terze medie e di orientamento in uscita per le quarta e quinta liceo. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Piano Offerta Formativa 29 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 Incontri con studenti, test di orientamento, colloqui e visite guidate in Università. PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale REFERENTE DEL PROGETTO Prof. P. Fedato Progetto comunicazione (Organizzazione di promozione della scuola) FINALITÀ DEL PROGETTO Far conoscere la scuola all’esterno attraverso giornate dedicate agli studenti e alle loro famiglie. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Organizzazione di Scuola Aperta. PERIODO DI REALIZZAZIONE Ottobre-Gennaio REFERENTE DEL PROGETTO Prof. P. Fedato Progetto Scuola Sicura ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Incontri sulla Sicurezza in ambito lavorativo, esercitazioni pratiche (antincendio, eventi sismici). PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale REFERENTE DEL PROGETTO Prof. A. Biasi Per una scuola sostenibile FINALITÀ DEL PROGETTO Progetto di educazione ambientale e alla sostenibilità con particolare riguardo alla sensibilizzazione alla raccolta differenziata dei rifiuti e al risparmio di acqua ed energia elettrica. In concomitanza con “Settimana di Educazione allo Sviluppo sostenibile”. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Incontri, seminari e laboratori sull’impronta ecologica, impronta idrica e gestione dei rifiuti (cfr. Progetti ColLABorando). PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale REFERENTI DEL PROGETTO Proff. A. Biasi, M. Moras La città nel territorio: valori e rischi FINALITÀ DEL PROGETTO Il progetto prevede frequenti contatti con il territorio attraverso visite guidate agli ambienti più significativi del nostro “sistema città”, con particolare attenzione alle problematiche di una cultura ecologica attenta alla sostenibilità e condivisione di modelli di sviluppo urbano (cfr. Progetti ColLABorando). PERIODO DI REALIZZAZIONE 30 Piano Offerta Formativa Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 Annuale REFERENTE DEL PROGETTO Prof. L. Fabbro Espressione Teatro: progetto di educazione ai temi della contemporaneità attraverso il teatro FINALITÀ DEL PROGETTO Imparare a: rispettare regole condivise; collaborare nel lavoro di gruppo (educazione alla corresponsabilità nella gestione di un itinerario di lavoro); educazione alla relazione con gli altri; educazione all’espressione di sé; leggere e analizzare un testo letterario (educazione letteraria); leggere e recitare in modo espressivo e drammatizzato, approcciandosi anche al dialetto locale; leggere il linguaggio corporeo e ad esprimersi attraverso di esso (educazione teatrale); ampliare le conoscenze degli studenti su temi che non sempre i programmi scolastici approfondiscono; sperimentare una metodologia didattica innovativa che utilizza lo strumento teatrale come veicolo di apprendimento sia con la visione di spettacoli che con la pratica di esperienze teatrali. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Si tratta di una serie di attività pensate per sollecitare un approccio che utilizzi il teatro come strumento per coinvolgere gli studenti nel processo di apprendimento, facendoli diventar agenti stessi della ricerca conoscitiva: partendo da una parte preparatoria, attraverso la visione di spettacoli su tematiche relative alla programmazione didattica delle classi e appositi laboratori di educazione teatrale (sia teorica sia pratica) si giungerà a momenti in cui gli studenti siano parte attiva, quali l'allestimento di uno spettacolo teatrale ed elaborati di tipo teatrale, anche su supporto multimediale, ispirati ai temi prescelti.I temi proposti per gli spettacoli afferiscono alla contemporaneità ed all’impegno civile per stimolare l’acquisizione della cittadinanza attiva, intesa come attitudine attenta e partecipe alla vita collettiva. PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale REFERENTI DEL PROGETTO Proff. A. Romano, S. Privitera ColLABorando Per imparare insieme FINALITÀ DEL PROGETTO Attività laboratoriali gestite dai ragazzi e proposte agli studenti della scuola secondaria di primo grado e primaria - per imparare insegnando. Il progetto parte dalla consapevolezza che lo sviluppo e l’esplicitazione di competenze si realizzino in modo compiuto nei contesti di didattica laboratoriale dove è più facile aprirsi alla relazione con i compagni di classe e di altre classi, imparando a collaborare per la realizzazione di un compito comune. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Incontri di carattere laboratoriale operati in continuità tra Scuola secondaria I e II grado e Scuola Primaria. PERIODO DI REALIZZAZIONE Piano Offerta Formativa 31 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 Annuale REFERENTI DEL PROGETTO Proff. S. Privitera, P. Francescut Scuola InForma (educazione alla salute) FINALITÀ DEL PROGETTO Le attività proposte all’interno del progetto, in continuità tra Scuola Primaria e Secondaria di I e II grado, mirano a far acquisire agli studenti consapevolezza delle pratiche motorie ed alimentari più adeguate per una vita sana e regolare. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Il progetto prevede attività di raccolta dati su caratteristiche antropometriche e fisicomotorie, a cura dell’Università di Udine, e un questionario sulle corrette abitudini alimentari e motorie a cura dell’A.S.S. n° 6 e della classe quarta liceo. A queste attività sarà affiancato un potenziamento dell’attività motoria in orario curricolare ed extracurricolare, con rilevamento periodico delle modificazioni avvenute sulle capacità acquisite, a cura dell’insegnante di scienze motorie e dell’Università. Sono previsti anche specifici incontri con esperti, sia per gli studenti che per i genitori, su tematiche relative alla salute, quali educazione alimentare, uso e abuso di alcolici, etc. PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale REFERENTI DEL PROGETTO Prof. E. Bardelli, A. Canton Biolaboratorio FINALITÀ DEL PROGETTO Il progetto ha come obiettivi l’incontro tra alunni e docenti in un contesto che esce dall’ambito strettamente curricolare; lo scambio di esperienze di laboratorio scientifico con proposte diversificate tra alunni appartenenti a ordini diversi di scuola; l’avvicinamento più diretto e coinvolgente degli alunni al metodo scientifico fin dai primi anni del percorso scolastico; la sensibilizzazione, attraverso attività sul campo o in laboratorio, sui temi riguardanti l’ambiente e la salute. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Incontri laboratoriali sulla fotosintesi, con un approccio chimico sperimentale al processo fotosintetico e laboratorio “Tutti i colori degli alimenti”, con analisi biochimica delle diverse componenti nutrizionali. PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale REFERENTI DEL PROGETTO Proff. P. Francescut, A. Canton Sport, emozioni e cervello FINALITÀ DEL PROGETTO Il progetto ha come obiettivi: facilitare l’interiorizzazione della pratica sportiva come stile di vita permanente dell’individuo, migliorare le funzioni psicofisiche, il benessere, attraverso l’acquisizione delle conoscenze sul cervello e sul rapporto che intercorre tar funzioni somatiche, facoltà mentali, controllo emotivo. In conclusione si intende Piano Offerta Formativa 32 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 promuovere l’adozione di stili di vita più attivi, incentivando la pratica sportiva, soprattutto nelle fasce della popolazione in età evolutiva. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO In una prima fase il progetto prevede l’aggiornamento degli insegnanti che svilupperanno il progetto nell’istituto da parte di docenti e tecnici della SISSA di Trieste. A seguire verrà presentato il progetto alle classi per promuovere il reclutamento dei tutor per la peer-education, che avverrà su base volontaria. Quindi si proporranno ai volontari 5 moduli a carattere laboratoriale che saranno introdotti e svolti da docenti e tecnici della SISSA collaborazione con gli insegnanti di educazione fisica e scienze. Si faranno eseguire esercizi e si illustreranno contemporaneamente i contenuti, in particolare gli specifici effetti psicobiologici di ogni diverso tipo di esercizio fisico (aerobico, di potenza, di destrezza, di equilibrio, di squadra, ecc.) Si farà ampio uso di strumenti multimediali: immagini, animazioni, brevi video e giochi didattici con cui i ragazzi potranno imparare facendo, usando le mani, portando a termine un determinato compito mortorio. Infine la squadra di tutors pronti per l’educazione tra pari elaborerà un prodotto finale col quale trasmettere i contenuti del laboratorio stesso. PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale REFERENTI DEL PROGETTO Proff. A. Canton, E. Bardelli Censimenti faunistici e avifaunistici FINALITÀ DEL PROGETTO approfondire aspetti rilevanti della dinamica di popolazione di alcune specie animali; testare sul campo le tecniche di indagine o di monitoraggio apprese in classe; imparare a riconoscere le diverse specie e studiarne i comportamenti; capire le relazioni profonde tra ciascuna specie ed il suo ambiente; conoscere alcuni ambienti rappresentativi della nostra regione, comprenderne le problematiche ecologiche e le modalità di gestione. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO censimenti del cervo a bramito e a battuta nella Foresta del Cansiglio; censimenti delle lepri nei Magredi di S. Quirino; censimenti dell’avifauna delle zone umide costiere di Friuli e/o Veneto. PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale REFERENTE DEL PROGETTO Prof. M. Moras Alla scoperta della biodiversità FINALITÀ DEL PROGETTO La biodiversità all'interno dei contesti urbani è spesso poco considerata, soprattutto in alcune delle zone marginali, ma che spesso conservano specie anche molto rare. Le azioni di salvaguardia sono molteplici e proprio attraverso gli habitat oggi presenti si può mirare al reinserimento di alcune specie, per esempio in alcune aree semi-naturali di Piano Offerta Formativa 33 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 tipo agrario oppure in alcuni parchi e giardini che per loro impostazione possono diventare ambienti perfettamente idonei ad ospitare numerose varietà quasi scomparse. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Sono previste una serie di attività sul campo tra cui campionamenti di foglie e semi, la semina e messa a dimora di numerose specie arboree, arbustive e perenni erbacee, rilevamenti per la progettazione del ripristino dei biotopi del parco, liberazione di avifauna e messa a dimora di strutture per la nidificazione e l'alimentazione, giardinaggio attivo con costruzione di aiuole didattiche in centro storico a Pordenone, individuazione delle specie minacciate e principali interventi per la loro conservazione. PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale REFERENTE DEL PROGETTO Prof. M. Moras Campus di Biologia marina a Miramare FINALITÀ DEL PROGETTO I ragazzi avranno modo di apprezzare la ricchezza di biodiversità degli organismi e degli ambienti, cimentarsi con attività pratiche di osservazione, rilevamento, monitoraggio, analisi e rielaborazione dati, comprendere gli obiettivi e le modalità di gestione di un’area protetta. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO lezioni teorico/pratiche sulle specie e sugli ambienti rappresentativi monitoraggio specie con la tecnica del visual census utilizzo di sonde per rilevamenti chimico-fisici dell’acqua prelievi bentonici e osservazioni al microscopio (presso i laboratori dell’Istituto di Oceanografia) uscite in barca per visite ad ambienti rappresentativi (ex tonnara di S.Croce, bocche del Timavo, porto di Trieste, acquario di Pirano). PERIODO DI REALIZZAZIONE Estivo REFERENTE DEL PROGETTO Prof. M. Moras Tirocini formativi FINALITÀ DEL PROGETTO • approfondire ed applicare in laboratorio o sul campo alcune tecniche di indagine importanti per il controllo e la salvaguardia della salute e dell’ambiente; • dare ulteriore spessore all’articolazione del programmi curricolari di Scienze, Anatomia ed Ecologia; • sviluppare una metodologia di lavoro che contribuisca, insieme con l’apparato conoscitivo, alla formazione di una corretta mentalità scientifica; • valorizzare e consolidare le abilità tecniche tramite le attività operative in laboratorio o sul campo quali strumenti per la lettura e l’interpretazione dei fenomeni biologici; • confrontarsi con alcune delle possibili realtà occupazionali per un'eventuale ulteriore conferma alle proprie attitudini. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Piano Offerta Formativa 34 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 Gli allievi svolgono a turno uno stage di due/tre settimane presso uno degli Enti convenzionati lo stesso orario giornaliero prestato dal personale in servizio. Verranno affidati ad un tutor interno che ne seguirà l’attività, inserendola nel quadro dei percorsi di ricerca attuati dall’Ente, secondo le linee del progetto formativo steso per ciascun allievo dall’insegnante referente. PERIODO DI REALIZZAZIONE Estivo, 3 settimane tra giugno e luglio REFERENTI DEL PROGETTO Prof. A. Canton, M. Moras Science in English ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Esperienze di laboratorio di chimica e biologia tenute e sviluppate in lingua inglese. PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale REFERENTI DEL PROGETTO Proff. A. Canton, P. Francescut, M. Moras, L. Roncadin, F. Sangiorgio Certificazioni Trinity e Cambridge ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO La scuola è Ente Certificatore riconosciuto delle certificazioni Trinity per la lingua inglese e propone corsi di preparazione all’esame P.E.T. della University of Cambridge. PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale REFERENTI DEL PROGETTO Proff. L. Roncadin, F. Sangiorgio Everybody speak English-progetto lettorato ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Per il potenziamento dell’espressione orale in lingua straniera la scuola organizza, in orario mattutino, compatibilmente con l’orario scolastico, un percorso di lettorato in inglese tenuto da un lettore madrelingua. PERIODO DI REALIZZAZIONE Ottobre-Aprile REFERENTI DEL PROGETTO Proff. L.Roncadin, F.Sangiorgio Corsi di informatica (preparazione ECDL) FINALITÀ DEL PROGETTO Interventi formativi la cui frequenza permette l’acquisizione e lo sviluppo di competenze informatiche relative all’utilizzo di software applicativi coerenti con il tuo percorso scolastico; ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO La frequenza al corso permette di acquisire una buona competenze nei seguenti applicativi Piano Offerta Formativa 35 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 Elaborazione testi; Foglio elettronico; Software di presentazione; PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale REFERENTI DEL PROGETTO Proff. P. Fedato, P. Gabelli Orienteering FINALITÀ DEL PROGETTO Recupero del rapporto uomo-natura; Sviluppo delle capacità decisionali, di autonomia, di riflessività, di progettazione, di ragionamento; Educazione all’agonismo come miglioramento delle proprie capacità nel confronto con gli altri. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Conoscenza e sperimentazione delle tecniche proprie dello sport orienteering attraverso un percorso di esperienze teorico / pratiche di carattere interdisciplinare distribuite nell’arco di quattro anni che, partendo dagli ambienti più vicini e conosciuti dai ragazzi (cortile, palestra, edificio scolastico), si conclude in una esperienza formativa di due giorni nel bosco di Pradis. PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale REFERENTI DEL PROGETTO Proff. E. Bardelli, M. Moras Mens sana in corpore sano FINALITÀ DEL PROGETTO Promuovere lo sviluppo psico-fisico, emotivo e sociale per un coinvolgimento più sereno dei ragazzi all’interno dell’ambiente scolastico. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Attività sportive: nuoto, canoa e kayak, calcetto, pallavolo, basket, atletica, scherma e tennis, corsi di difesa personale. PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale REFERENTE DEL PROGETTO Prof. E. Bardelli Più sicuri insieme FINALITÀ DEL PROGETTO Il progetto, in continuità tra scuola Primaria, Secondaria di I°, Secondaria di II° grado, vuole favorire la crescita dei ragazzi, costruendo abitudini e comportamenti sicuri nei vari ambienti (in particolare in ambiente acqua) e sviluppare una corretta cultura del soccorso nella scuola mettendo a disposizione strumenti di formazione sia per gli Piano Offerta Formativa 36 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 insegnanti, per capire e insegnare, sia per gli studenti, per accrescere il loro bagaglio umano, culturale e professionale. ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO Progetto di prevenzione dell’annegamento e sopravvivenza in ambiente acquatico naturale; lezioni di formazione alla rianimazione cardio-polmonare. PERIODO DI REALIZZAZIONE Annuale REFERENTE DEL PROGETTO Prof. E. Bardelli Piano Offerta Formativa 37 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 RAPPORTI E RELAZIONI ATTIVATE RAPPORTI E RELAZIONI INTERNE E’ ritenuto fondamentale il dialogo educativo scuola-famiglia nella consapevolezza del ruolo insostituibile della famiglia nella crescita e formazione delle nuove generazioni. E’ altresì importante che tale dialogo e fattiva collaborazione sia vissuto all’interno della comunità fra i docenti, dirigenti, personale, per testimoniare una modalità di rapporti, rispettosa dell’altro e perciò efficace e costruttiva. In quest’ottica sono progettati 1. per i docenti: Incontri di programmazione e verifica per gruppi disciplinari. Incontri di programmazione e verifica per Consigli di Classe. Incontri di Collegio dei Docenti. Incontri spirituali, informali, ricreativi. 2. per le famiglie: Incontri di presentazione, commento, condivisione del POF. Incontri di programmazione e verifica per classi. Incontri di gruppi spontanei su tematiche psicopedagogiche. Incontri a livello di rappresentanti di classe per elaborazione, condivisione, revisione dei regolamenti. Colloqui con i genitori per monitoraggio della crescita educativo – didattica dei singoli studenti o Con cadenza settimanale (a livello di ciascun docente) o Con periodicità trimestrale (a livello di intero Consiglio di Classe) o Per appuntamento su richiesta dei genitori e dei docenti. ACCORDI DI RETE Da maggio 2006 l’Associazione Comunità Educante “E. Vendramini” con la Fondazione Collegio “G. Marconi” di Portogruaro costituisce la Rete “Per crescere – Scuole in rete” per la condivisione di percorsi educativi e per la programmazione di attività formative, organizzative e di ricerca da espletare nelle rispettive istituzioni scolastiche o in iniziative comuni (cfr. Protocollo di Intesa) RAPPORTI E RELAZIONI ESTERNE Fin dall’avvio del progetto di sperimentazione dell’indirizzo biologico – sanitario nel 1984, e poi via via nel corso degli anni e in sintonia con l’evolversi del progetto stesso, si sono mantenuti raccordi con il territorio attraverso Stesura di progetti con il patrocinio del Comune di Pordenone, la Provincia di Pordenone, la Regione Friuli Venezia – Giulia, l’ARPA regionale. Contatti per visite guidate con Enti e Assessorati del territorio Collaborazioni per gli stage degli studenti Opzione Salute: Convenzioni con Centro di Riferimento Oncologico (Aviano-PN); Azienda Ospedaliera “S. Maria degli Angeli” (Pordenone); IRRCS maternoinfantile “Burlo Garofalo” (Trieste); Dipartimento di Scienze Mediche e Biologiche dell’Università (Udine); Dulbecco Telethon Institute (Roma); Farmacia Dott. De Lucca (Porcia-PN); Centro per la cura e la riabilitazione di persone disabili “La Nostra Famiglia” (S.Vito al Tagliamento --PN). Piano Offerta Formativa 38 Liceo Scientifico E. Vendramini a.s. 2013/2014 Opzione Ambiente: il Corpo Forestale dello Stato e l’Università degli Studi di Padova (Facoltà di Scienze Forestali ed Agraria), Laboratorio erboristico “Albero della Vita” (Pordenone), Ambulatorio Veterinario del dott. Candotti (Pordenone), Laboratorio di Analisi Ambientale “ACTECO” (Cordenons) e “Leochimica” (Zoppola), Riserva marina di Miramare (Trieste, Dipartimento di Matematica e Geoscienze (Università di Trieste), Parco delle Dolomiti Friulane (Cimolais). VERIFICA E VALUTAZIONE I singoli ambiti (POF, apprendimenti e servizio) sono soggetti a verifica e valutazione periodiche, anche attraverso: la somministrazione di questionari e la successiva analisi degli stessi; contributi, sollecitazioni e proposte avanzati dal Collegio Docenti, dal Consiglio di Istituto, dalle assemblee di classe dei genitori e degli alunni, dai comitati degli studenti e dei genitori; il confronto con gli Enti e le associazioni con cui la scuola ha avviato relazioni di collaborazione; il contributo di esperti di didattica, organizzazione scolastica e gestione delle risorse. Piano Offerta Formativa 39