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EATA Newsletter N°113 Giugno 2015
Italiano
EATA Newsletter
N°113 Giugno 2015
Le mie dimissioni
Cari membri dell’EATA:
A seguito di una lunga e profonda riflessione, vi sto scrivendo per informarvi circa la mia
decisione di dare le dimissioni dal ruolo di Presidente dell’EATA per ragioni personali.
Nei mesi passati, ho sofferto di seri problemi di salute ed i dottori mi hanno fortemente
consigliato di ridurre il carico del mio lavoro, evitando tutte le attività non strettamente necessarie. Per questo motivo ho deciso, e mi dispiace molto di questo, di rassegnare le mie
dimissioni da Presidente dell’EATA prima della fine del mandato previsto per Luglio 2016.
Come probabilmente saprete, eleggeremo il nostro nuovo Presidente a Roma il prossimo Luglio. Chiedo a lui/lei
di prendere i mio posto prima del tempo previsto. ho informato l’Esecutivo circa la mia decisione, che abbiamo
discusso a lungo. Insieme siamo giunti alla conclusione condivisa che il momento migliore per fare questo passaggio è il 1 settembre 2015, quando presumibilmente tutte le procedure amministrative saranno completate.
Io farò del mio meglio per assicurare che questa decisione non influenzi il funzionamento usuale della nostra
associazione in alcun modo, e sarò disponibile per ogni tipo di aiuto di cui il nuovo Presidente potrà aver bisogno da parte mia. I Membri del Consiglio sono già stati informati della mia decisione. Sono molto dispiaciuto
per questo e spero che voi comprenderete la mia decisone scomoda.
Nel salutarvi, sono davvero dispiaciuto di interrompere la nostra collaborazione e desidero esprimere il mio
personale ringraziamento a voi per il calore ed il sostegno che ho percepito da parte vostra e per l’impegno per
la crescita della nostra amata EATA: sono sicuro che in Europa l’AT vedrà un grande futuro con il contributo
di tutti noi.
Un caldo ringraziamento, Marco Mazzetti, TSTA-P, EATA President
Cari tutti,
è con un miscuglio di emozioni e pensieri che vi sto scrivendo l’introduzione a questo numero di giugno.
Comincio con l’eccitazione.
Abbiamo molti contributi che mostrano come l’AT all’interno dell’EATA stia crescendo e si stia sviluppando e come molte persone siano interessate e coinvolte in essa.
Siamo anche lieti di dare spazio, per la prima volta, all’annuncio degli esami a St.
Pietroburgo (Russia) e questo è un altro segno di un movimento vitale.
La prima Conferenza della Ricerca e dello Sviluppo Teorico si avvicina: i colleghi
del Comitato Scientifico ed Organizzativo stanno lavorando per dare a noi l’opportunità di condividere conoscenze ed esperienze sul tema della verifica dello sviluppo della Teoria dell’AT attraverso la ricerca e molti stanno lavorando per preparare i
loro interventi, workshop e poster … troverete qui un memorandum delle date e dei
keynote speaker che ascolteremo.
Ora arriva la parte triste.
Fatemi dire qualche parola, come direttore di questa newsletter, per e a Marco
Mazzetti. Egli in queste pagine condivide con noi la sua decisione di dare le dimissioni come Presidente dell’EATA, spiegando e sue ragioni. io voglio esprimere la
mia gratitudine per la sua presenza accanto a me in questo compito, compito che
ho assunto con entusiasmo e preoccupazione per il peso dell’impegno. Marco è
stato di sostegno, creativo ed attivo nel gestire le colonne della storia dell’EATA. gli
auguro il meglio … GRAZIE
Rosanna Giacometto, Direttore della EATA Newsletter
Index
EATA Conference in Rome 2
1st Exams in Russia
3
Inviatation 40th EATA Congress 4
WHAT IS GOING ON? Outreach Program Bulgaria
5
Family Service, Milan Italy
6
1st TA 101 in Albania
8
Awards for Tofa Trainers in Bursa,
Turkey
8
ETHICAL PERSPECTIVES
What matters – Mediation
11
Book Review
12
News from PTSC 14
Exam successes
14
Exam calendar
15
Adverts
16
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EATA Newsletter N°113 Giugno 2015
Caro collega,
Ti scriviamo per invitarti a partecipare alla prima Conferenza dell’EATA della Ricerca e dello Sviluppo Teorico,
che si terrà a Roma a Luglio e sarà promossa dall’EATA insieme alle associazioni AT italiane. A seguito del
sucesso ottenuto dale ultime due conferenze sulla ricerca negli ultimi due anni, il tema di questa conferenza
sarà Oltre il limite: verificare lo sviluppo della teoria dell’AT attraverso la ricerca. Questa sarà un’opportunità
per tutti noi di sostenere ed incoraggiare la ricerca in AT in tutti I campi di applicazione, clinic, educativo, organizzativo e del counseling, con workshop e presentazioni in tutti e Quattro I campi e tra i campi. Il nostro
tempo insieme è inteso come opportunità di scambio di idee e ha lo scopo di fornire un forum per la riflessione
sullo stato dlel’arte della teoria AT, il suo sviluppo corrente, i suoi punti forti e le direzioni ed aree che possono
essere esplorate attraverso la ricerca nel futuro.
Siamo lieti di ospitare due onorevoli keynote speakers: il Prof. John McLeod ed Omar Gelo, ciascuno dei quali
presenterà aspetti della validazione scientifica della teoria dell’AT ed anche Wiliam Cornell e Maria Teresa Tosi
che condurranno le Tavole Rotonde sui temi Teoria Energente e su Creare una rete di ricerca.
La conferenza comincerà la mattina di giovedi 9 luglio con il keynote giovedì e venerdì mattina e le tavole
rotonde nel pomeriggio, e più di 70/100 workshop e presentazioni nei tre giorni. Sabato termineremo con una
sessione di chiusura per condividere le nostre scoperte su come la teoria dell’AT e la ricerca possono rafforzarsi a vicenda.
Ci sarà l’opportunità di incontrare e parlare anche grazie al programma sociale con un tour di Roma il giovedì
sera ed una cena di gala al Grand Hotel Gianicolo vicino Trastevere il venerdì. Inoltre, ci sarà uno stand di libri
ed un breve evento di presentazione dei libri il giovedì sera.
9 – 11 Luglio 2015
Rome Marriot Park Hotel
Ulteriori informazioni possono essere reperite sul sito
http://www.eataconference2015.com
Non vediamo l’ora di incontrarvi a Roma!
Alessandra Pierini
Laura Bastianelli
Programma
La Commissione Scientifica ha messo a punt oil programma.
Prendetene vision al seguente sito:
http://www.eataconference2015.com/program/
dalle 19.30 alle 23.30
Registratevi per la conferenza e per la sistemzione
Per favore, seguite questo link per I prezzi e la registrazione:
http://www.eataconference2015.com/on-line-registration/
Finora è possibile registrarsi anche per uno o due giorni.
Programma Sociale
Non dimenticate di prenotare I vostri biglietti on-line per
partecipare alla cena di gala in questa bellissima location.
http://www.eataconference2015.com/social-program/
Cordialmente La Commissione Scientifica
Grand Hotel Gianicolo
EATA Newsletter N°113 Giugno 2015
Novità dal COC
Primi Esami CTA in Russia 2/3 Novembre 2015 - si cercano esaminatori
Il COC è molto lieto di poter offrire gli Esami CTA per la prima volta alla Russia. il luogo sarà St. Pietroburgo e vi
invitiamo a leggere il caloroso invito di Elena Gamzina (che rappresenta la SITA) ed Elena Soboleva (Delagata
Russa all’EATA). Queste due colleghe invitano i colleghi ad andare in Russia per offrire i propri workshop ed anche
per esaminare ed avere l’opportunità di impegnarsi nella comunità AT di questo Paese ed anche contribuire ad essa
ed esserne arricchiti.
Il Call for Examiner è stato inviato da Marianne Reuter. Se non lo avete ricevuto ci sono due cose che potete fare.
Prima di tutto andare sul sito web dell’EATA dove potete accedere al modulo del Call for Examiners. Secondo, per
favore potete informare Marianne ([email protected]) che non lo avete ricevuto tramite email e potete fornirle l’indirizzo a cui lo volete ricevere in futuro. Questo ci aiuterà a tenere i nostri registri sempre aggiornati.
COC hopes that examiners outside of Russia will consider this opportunity to come and take part in a historical
moment in TA certification. We are anticipating potentially 10 CTA exams and need examiners to support this venue
to make it successful. It will be a great place to exercise your examining skills, work cross culturally and exchange
with colleagues about what it means to be a Transactional Analyst.
If you have questions about the venue or workshop possibilities please contact Elena Gamzina/Elena Soboleva. For
questions about the Exams please contact me.
Many thanks and I hope to meet some of you there.
Warmly, Sue Eusden, Chair COC, Exam Supervisor for St.Petersburg
Candidates,
PTSTAs, CTATs & TSTAs
Cari Candidati, CTA,Dear
PTSTA,
CTAT &CTAs,
TSTA
Siamo lieti
informarvi
il 2 ed ilyou
3 Novembre
2015 si terranno
gli esami
CTACTA
in Russia
Wediare
pleased che
to inform
that on 2nd-3rd
of November
2015
examsper la prima volta!
Vi invitiamo gentilmente a prendere parte a questo evento!
will
held («Tsarskoye
in Russia for
the first
time!
Gli Esami si terranno nella città
di be
Pushkin
Selo»),
presso
il “Kochubey’s Mansion”
Per avere
maggiori
informazioni:
You
are kindly
invited
to take ahttp://www.congresscomplex.ru/)
part in this event!
durante il regno di Elisabetta, «Tsarskoye Selo» divenne residenza imperial e per molti anni è stata la residenza
Exams
will famiglia
take place
St.russo.
Petersburg,
also da
known
as northern
Venice.
This
city of Great
estiva della
delloinZar
È composta
palazzo
e parchi che
vengono
considerati
parte del Tesoro della
Russian
history was praised by the famous masters of Russian literature and poetry such as
cultura mondiale.
Dostoyevsky,
Pushkin, Tsvetaeva and Brodsky!
Vi raccomanidamo caldamente di portare con voi un ombrello poichè le piogge sono tra gli attributi più tipici di St.
Pietroburgo.
On
the eve of the CTA exams (Oct/31 – Nov/1) workshops and MOCK exams are scheduled as
La
sera
primawho
degliare
esami
CTA
31 Ottobre)
ci saranno
workshop
e MOCKan
exam.
well. Those
going
to(iltake
their CTA
exam incomunque
the future
will be offered
opportunity
to
take part
in mockil exams.
A coloro
che faranno
loro esame CTA nel future sarà offerta l’opportunità di far parte di un MOCK exam.
Per favore assicuratevi di prepararvi in anticipo er St. Pietroburgo. Dovete chiedere un visto per la Russia e prenoDear
CTAs, PTSTAs, CTATs & TSTAs we will inspire you to offer your TA knowledge to the
tare il volo.
Russian TA community to run workshops and take a part in MOCK exams.
Per favore non esitate a mettervi in contatto con noi se avete domande o desiderate maggiori informazioni.
Please
be sure you
are starting
yourwww.sitanews.org,
preparation to Saint-Petersburg
in advance. You have to
Elena Gamzina,
Presidente
della SITA,
[email protected]
apply for a Russian visa http://visa4u.ru/ and book your flight.
Benvenuti a San Pietroburgo!
Please do not hesitate to get in touch with us if you require any further information.
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EATA Newsletter N°113 Giugno 2015
SAVE THE DATE
EATA Newsletter
EATA 40th ANNIVERSARY
EATA Congress
7- 9 July 2016
Geneva, Switzerland
Theme: Identity, Integration, Discrimination, Boundaries
Ideally located in the very heart of Europe, Geneva, Switzerland, is a cosmopolitan
city with more than 186 different nationalities.
Among others it is the home of the Red Cross International Committee headquarters
and many Non-Governmental Organizations that all endeavour to prevent suffering by
promoting and strengthening humanitarian law and universal humanitarian principles,
aims close to the ones dear to TA fundamental philosophy to respect autonomy and
dignity of all humanity. Therefore Geneva provides an ideal location to gather the TA
community around the theme of “Identity, Integration, Discrimination, Boundaries”.
www.eatanews.org
is published by the
European Association
for Transactional Analysis
a non-profit association
registered in Geneva,
Switzerland.
Mailing address
EATA,
c/o M. Rauter
Silvanerweg 8
78464 Konstanz,
Germany
Fon: +49-7531-95270
Fax: +49-7531-95271
E-mail:[email protected]
http://www.eatanews.org
SAVE THE DA
EATA 40th
ANNIVERSARY
SAVE THE DA
EATA Congress
Editorial
Board
79 July
2016
Rosanna Giacometto
Geneva,
Switzerland
[email protected]
EATA 40th
ANNIVERSARY
Managing Editor
Marianne Rauter
Theme:
EATA
Congress
Translation
Identity,
Integration,
79 July
2016
French:
Armelle
Brunot
Discrimination,
German:
Bea
Schild
Geneva, Switzerland
Boundaries
Italian: Cristina Caizzi
SAVE THE DATE
Russian: Olga Tuchova,
Ideally
located
in the very hear
Lilit Sargsyan
of
Europe,
Geneva,
Switzerland
Spanish: Carlos Ramirez
is
a
cosmopolitan
city
with mor
Theme:
than
186
different
nationalities.
Frequency/Deadlines
Identity,
Integration,
Among
others
it is adverts
the home
for contributions
and
of
the
Red
Cross
International
Discrimination,
September 10 for October issue,
Committee headquarters and
EATA Congress
January 10 for February issue,
Boundaries
Non-Governmental Organizatio
7- 9 July 2016
May 10 for June issue.
that all endeavour to prevent s
Ideally
locatedand
in the
very hea
Geneva, Switzerland
by
promoting
strengthenin
Subscription
of
Europe,
Geneva,
Switzerland
humanitarian law and universa
is a
a benefit
of paying
memberis
cosmopolitan
city with
moc
humanitarian
principles,
aims
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and
is
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available
to
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ones
dear tonationalities.
TA fundame
than
different
separately.
philosophy
to respect
Among
others
it is theautonom
home
and
dignity
of all International
humanity. The
of the
Red Cross
Geneva
provides
an ideal loca
Membership
Committee
headquarters
and
to
gather
the
TA
community
aro
is
available
directly
Non-Governmental Organizatio
the
theme
of
“Identity,
Integratio
from Affiliated
Associations
that
all endeavour
to prevent s
Discrimination,
Boundaries”.
by promoting and
strengthenin
EATA 40th
ANNIVERSARY
SAVE THE DATE
Theme:
Identity, Integration,
Discrimination,
Boundaries
EATA 40th
ANNIVERSARY
humanitarian law and universa
www.eatanews.org
humanitarian principles, aims c
Ideally located in the very heart
to the ones dear to TA fundam
of Europe, Geneva, Switzerland,
philosophy to respect autonom
is a cosmopolitan city with more
and dignity of all humanity. The
than 186 different nationalities.
Geneva provides an ideal loca
Among others it is the home
to gather the TA community ar
of the Red Cross International
the theme of “Identity, Integrati
Committee headquarters and many
EATA Congress
7- 9 July 2016
Geneva, Switzerland
EATA Newsletter N°113 Giugno 2015
WHAT IS GOING ON
Programma di Outreach dell’EATA in Bulgaria
Conoscenza ed ispirazione attraverso l’Analisi Transazionale
Alla fine di agosto 2014, circa una settimana prima della fine delle mie vacanze, ho ricevuto una email dall’EATA.
L’Associazione bulgara di Analisi Transazionale (BATA) ha sottoscritto la Rosaria iscrizione all’Associazione Europea qualche mese fa ed io,essendo il Presidente della BATA stavo aspettando con ansia la risposta.
Comunque ho scoperto nella e-mail delle informazioni relative al programma di Outreach dell’EATA, volto ad organizzare una formazione internazionale di AT inBulgaria per la fine di ottobre 2014. Ho provato emozioni diverse –da
un lato, ero affascinato dall’opportunità’ per la BATA di essere organizzatore e ospitare tale prestigiosa iniziativa.
Dall’altra parte, avevo paura che non avremmo potuto soddisfare le aspettative. Poiché nel mio copione c’e’ una
potente contro ingiunzione “dacci dentro”, ho immaginato subito il grande sforzo che avremmo dovuto fare per fare
di questo evento un successo. Inoltre,la BATA stava muovendo i primi passi e le sue finanze erano estremamente
limitate. Come avremmo mai potuto affittare una sala ed ospitare tante persone?
La BATA e’ stata fondata nel 2013 come risultato di due anni di formazione sistematica inAnalisi Transazionale. A
maggio 2011 Isabel Taquin, TSTA belga ed io abbiamo avviato una grande avventura – il corso 101che si è tenuto
a Sofia. L’interesse era stato più che soddisfacente – la curiosità, la fame di conoscenza,le prospettive che ci sono
state date dall’AT si sono mostrati fattori motivanti per proseguire. La nostra “avventura” rapidamente e’ diventato
un progetto serio e dopo i Corsi 101, si sono formati due grandi gruppi che hanno cominciato un’esplorazione più
approfondita dell’AT. Una significativa parte dei partecipanti era interessata alla certificazione. E’ un diventato chiaro
che era necessario continuare nel contesto della filosofia e dell’etica dell’AT – una condizione necessaria per gli
standard, la professionalità, l’opportunità per lo sviluppo, per stabilire nuovi contatti professionali e perché no anche
un po‘ di gioia e piacere!
E così, Oana Panesku, con la quale io ho corrisposto,immediatamente mi ha aiutato a venir fuori dalle mie difficoltà
grazie alla sua esperienza ed alle sue idee. Abbiamo trovato uno sponsor per poter affittare una sala moto nella
e spaziosa equipaggiata con tutto il necessario per le presentazioni; l’EATA ci ha sostenuto economicamente per
le traduzioni; i membri della BATA ci hanno aiutato con l’organizzazione ed io ho ringraziato a Sofia i membri della
Commissione Esecutiva dell’EATA Marco Mazzetti, Sylvie Monin, Oana Panescu, Magdalena Sekowska and Krispijn Plettenberg.
L’idea che la Bulgaria avrebbe ospitato una conferenza internazionale di AT e’stata accolta con grande entusiasmo.
Più di 60 persone si sono iscritte alla conferenza. Il fatto che non c’era una quota di iscrizione ha portato molti professionisti ad interessarsi al metodo. Noi bulgari tendiamo ad essere un po‘ sospettosi e preferiamo non pagare
per qualcosa che non conosciamo bene ... Ed in questi tre anni, la gente inBulgaria ha cominciato a parlare del
paradigma dell’Analisi Transazionale - un metodo psicoterapeutico nuovo e soffice ...
Magdalena Sekowska ed Oana Panescu hanno aperto la conferenza con una presentazione dell’EATA – “EATA ...
E poi?”. Hanno introdotto i partecipanti alla filosofia del lavoro e delle attività dell’EATA innamoro molto elegante e
leggero. Hanno ricevuto segni di riconoscimento – la comprensione e gli applausi del pubblico.
La mattina,Marco Mazzetti ha dimostrato in modo giocoso la nozione di transfert e contro transfert in modo molto
affascinante – attraverso la biografia di Eric Berne. Il titolo della sua presentazione era “L’Analisi Transazionale:
dalle nostre radici alle dinamiche delle relazioni reciproche”. Nel pomeriggio, Sylvie Monin ha dimostrato come il
copione può essere usato come una risorsa con il suo tema “Il copione: una risorsa piuttosto che una patologia”. Per
coloro i quali stavano già lavorando con l’AT questa idea era familiare ma nonostante ciò poco discusso e perciò ci
ha immediatamente rapiti.
Ecco alcuni feedback dei partecipanti:
“Il workshop di AT organizzato dall’EATA e dalla BATA mi ha lasciato con una sensazione di un’esperienza eccezionalmente positiva. Lo spazio scelto era bello e l’organizzazione e’ stata di alto livello. Ricorderò questa esperienza
per molto tempo così come il modo piacevole e divertente che i relatori hanno avuto nel presentare i concetti base
dell’AT. Vorrei sicuramente partecipare ad altri eventi formativi di queste due organizzazioni!”.
Dilyana Bondokova – questo è stato il suo primo incontro con l’AT.
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EATA Newsletter N°113 Giugno 2015
“Prima di tutto voglio sottolineare che l’organizzazione dell’evento e’ stata eccellente e che coloro che lo hanno
organizzato sono stati molto ospitali. Ci e’stato fornito tutto il necessario perché l’evento fosse senza problemi e
piacevole. Riguardo al contenuto del workshop, Marco Mazzetti mi ha piacevolmente colpito. Il suo genuino senso
dell’umorismo,la passione con cui ci ha parlato del suo lavoro e l’esperienza che ha condiviso con noi, mi ha ispirato. Fa chiaro che i relatori che hanno preso parte alla giornata sono molto impegnati nel loro lavoro e lo amano.
E’stata un’esperienza piacevole ed utile. Mi piacerebbe davvero prendere parte ancora ad altri eventi di AT “.
Marina Popova – ha terminato il Corso 101
“L’Anaisi Transazionale presentata attraverso la vita di Eric Berne con la delicatezza e l’ispirazione di Marco Mazzetti e il copione presentato come un potenziale per lo sviluppo e la vita felice presentato da Sylvie Monin sono state
per me delle prospettive nuove su cose che mi sembrava di conoscere. Comunque, la cosa più importante è stata
la presenza di analisti transazionali di grande esperienza eh mi hanno fornito un esempi di professionalità combinata con la spontaneità, la forza presente anche nell’umana debolezza ed il senso di sostegno e reciprocità. Sono
felice di aver preso parte a questo programma è sono motivata a continuare ad essere membro di questa comunità
dell’Analisi Transazionale inBugaria e nel mondo”.
Sibila Borissova – membro dell’EATA
“ ciò che mi ha maggiormente influenzato e’stata la presentazione di Marco Mazzetti – la storia di Eric Berne e
l’emergenza del l’approccio dell’AT. E’stato entusiasmante,emozionante e ispirante. Lo stesso dicasi per la presentazione di Sylvie Monin sul copione visto come una risorsa invece che come una patologia ed i suo esercizio volto a
farci scoprire il mostro copione ed i suoi imiti e punti forti. E’stato davvero illuminante per me! La teoria della Physis
mi ha impressionato molto!”.
Maya Mihailova – membro della BATA
Grande presenza personale, atteggiamento professionale,conoscenza, lettura interessante dei concetti base, atmosfera dinamica e amiche e – queste sono state le caratteristiche di questa giornata.
Io personalmente ho imparato ad usare la mia spinta personale nel suo aspetto positivo. Sono stata felice non solo
perché tante persone hanno partecipato e perché c’e’ stata una buona organizzazione dell’evento e delle topiche presentate, ma anche per il fatto che per i due terzi dei partecipanti questo è stato il primo incontro conl’AT. Inoltre, questo
primo incontro è stato come amore a prima vista. Non dimenticherò i sorrisi soddisfatti dei partecipanti – questa giornata è stata magica poiché i re,attori ci hanno mostrato un metodo non particolarmente popolare in Bulgaria e come
questo possa essere usato al servizio dell’uomo. Ringrazio di cuore Marco Mazzetti, Sylvie Monin, Oana Panescu,
Magdalena Sekowska e Krispijn Plettenberg per l’ispirazione e la fame di conoscenza che ci hanno lasciato.
Elena Nikolova, Presidente della BATA
Promuovere e sostenere la Resilienza Familiare
Lavoro cinico e ricerca
Le famiglie erano il soggetto di un lavoro clinico e di ricerca che, dal 2012 al 2014, ha coinvolto il Servizio per la
Famiglia della Cooperativa Terrenuove a Milano, in Italia.
Il Servizio, fondato è gestito da una squadra di analisti transazionali, specialmente ha reperito famiglie italiane e
migranti che avevano attraversato gravi difficoltà. Il Servizio ha offerto alle famiglie un servizio specialistico gratuito
da molti anni, lavorando in una rete di servizi pubblici e privati che si occupano delle famiglie attivo sul territorio e
che offre anche supervisione e formazione.
Il proposito di assicurare il lavoro cinico e la ricerca,promosso è coordinato da Anna Rotondo (TSTA-P), è stato
di promuovere e dare rilievo alla resilienza familiare. Specificamente, aveva l’intento di puntualizzare le risorse di
una famiglia,identificare i suoi fattori di resilienza e comprenderli come riattivarli quando la famiglia si trova in un
momento di stallo e di caos dopo un’esperienza traumatica.
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EATA Newsletter N°113 Giugno 2015
Un team di ricercatori,coordinati da Camillo Regalia (Professore di Psicologia Sociale all’università Cattolica),ha
lavorato strettamente con gli specialisti del Servizio per la Famiglia. Dodici famiglie - migranti, coppie miste, italiane
- hanno partecipato al progetto di ricerca e tutto il lavoro è stato sostenuto dai terapeuti della squadra del Servizio
per le Famiglie.
Adottando una approccio multi-metodologico, basato su misure di self-report, strumenti grafici-simbolici ed interviste profonde, la ricerca azione ha analizzato i principali cambiamenti delle famiglie durante il processo terapeutico,
specificamente focalizzando si su diverse aree: eventi critici, risorse personali, funzionamento genitoriale, relazioni
coniugali, legami con il contesto culturale, reti formali ed informali. I risultati mostrano l’influenza positiva dei fattori
protettivi – come le abilità genitoriali ed anche l’influenza negativa delle scarse relazioni coniugali, i legami fragili
con la comunità e le questioni problematiche con il proprio contesto culturale. C’è anche una forte evidenza che le
risorse della famiglia possono essere attivate solo da un contesto sociale e relazionale di sostegno e fiducia.
Il risultato di questa ricerca, dal titolo “Promuovere e So tener e la residenza Familiare: una ricerca azione”, è stato presentato alla conferenza “Famiglie, Luoghi, Generazioni” a Milano il 16 maggio 2014 presso la scuola ASAG
dell’università Cattolica in partnership con il patrocinio, l’associazione italiana direttamente associata con l’EATA.
Più di 100 persone – molte delle quali analisti transazionali in formazione – hanno partecipato alla conferenza. Durante la mattinata Evita Cassoni (TSTA-P) ha introdotto la presentazione di Anna Rotondo della ricerca ed il la oro
del team di ricercatori. C’è stata una discussione appassionante con due esponenti il Prof. Vittorio Cingoli e la Prof.
ssa Eugenia Scalini, conosciuti in Italia ed all’estero per il loro lavoro e per le loro numerose pubblicazioni sull’età
igiene, come “Il famigliare”, Cortina Editore, 2000. Il pomeriggio è stato dato avvio a dei gruppi di discussione
sull’importanza della collaborazione nella rete con i diversi professionisti che operano nei se rvizi pubblici e privati
che si prendono cura delle famiglie.
Un i romani dal titolo “La famiglia tra clinica e ricerca, Evita Cassoni (editor), La Vita Felice, Milano), è stato pubblicato come risultato di questa ricca esperienza. Il libro introduce il lettore all’intenso e importante processo delle
relazioni tra i ricercatori, gli specialisti e le famiglie e mette in luce la struttura del lavoro cinico con le famiglie. Il libro
offre riflessioni sulla relazione tra il lavoro clinico e la Ricerca e sul significato di “ricerca” nel contesto del counselling psicosociale. L’esperienza con le famiglie e con i servizi locali occupa la parte centrale del testo e permette di
dare un’occhiata a varie linee di pensiero e di intervento clinico, supportate da solidi riferimenti teorici, che sono a
loro volta arricchiti e approfonditi da continue riflessioni innovative, nel contesto dell’approccio centrato sulla ricerca
che crea un ponte tra la teoria e l’applicazione pratica.
Il testo in include i contributi di un team di ricercatori (Camille Regalia, Cristina Giuliani, Angela Gammarano),che
illustrano la ricerca ed il lavoro clinico fatto dai diversi membri della squadra del Servizio Per Le Famiglie. Anna
Rotondo si focalizza su “Le esperienze traumatiche e le risorse nelle famiglie “, Emanuela Lo Re su” Le famiglie
con genitori single”, Cinzia Chiesa su “Le voci dei bambini nelle narrative familiari” e Roberto Bestazza sul tema del
“Le prospettive di cura in famiglie riunificate”. Eugenia Scabini in un contributo breve e brillante “Sulla ricerca” enfatizza che “...lavorare insieme (specialisti e ricercatori) ha reso possibile sviluppare un sistema che è sia cognitivo
che trasformativo e che è stato di beneficio per i terapeuti, i ricercatori e le famiglie “.
Il libro inoltre include altri contributi importanti dell’AT ed ha belle immagini (Alessandro Sanna, Gek Tessaro, Vanina Starkoff) e poesie (Bruno Tognolini) raccolte da Cinzia Chiesa sulle famiglie..
Potete vedere i video della conferenza tenutasi alla Cattolica di Milano nel 2014 sul canale YouTube di Centropsi
Terrenuove.
Il libro “La famiglia tra clinica e ricerca” Evita Cassoni è disponibile sul sito [email protected] e www.centropsi.it.
Susanna Ligabue, TSTA-P
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EATA Newsletter N°113 Giugno 2015
… and from Julie Hay …
Il primo 101 di AT in Albania
Dal 6 all’8 febbraio 2015 Julie Hay TSTA-OPE ha condotto il primo corso 101 in Albania. Il duro lavoro di organizzazione è stato fatto da Daniel Purver, che è un CTA-P informazione ed un consulente psicoterapeuta che lavora
presso l’ospedale psichiatrico Sadik Dinci, Elba San e presso la ABC Health Foundation, di Tirana. Dawn ha collaborato con il Dr. Nel Demi (psichiatra e psicoterapeuta) e presidente dell’associazione albanese di psicoterapia di
Tirana che ha fornito la location per l’evento. Lei ha anche organizzato la traduzione del libretto del 101 che Julie
usa come materiale da distribuire, con l’aiuto di Bardha Celanji, Anxhela Gramo ed Adela Lamcja; Dawn ed Adelaide hanno anche prodotto una versione iniziale del dizionario di traduzione dell’EATA in albanese e questo presto si
unirà alla selezione del l’ossessione in varie lingue, basato sui termini del glossario di TA Today (usato con la gentile
autorizzazione di Ian Stewart e Vann Joines) che sono disponibili per chiunque in download dal sito web dell’EATA
http://www.eatanews.org/ta-resources-and-links/ta-dictionary/ ). Altri due interpreti hanno coadiuvato la traduzione,
Brunilda Rustani traducendo il primo giorno e Stela Murati che ha fornito lo stesso servizio il secondo giorno ed
il terzo. Dawn ha anche trovato il tempo di fare richiesta per il QKEV, che è l’accreditamento del ministero della
salute in Albania con il risultato che il corso 101 è stato accreditato e riconosciuto CPD con18 crediti.
I partecipanti hanno avuto una
gamma di ruoli professionali ed
anche un consulente/specialista di sviluppo internazionale
(il marito di Dawn e la ragione
per cui a vissuto in Albania per
gli scorsi tre anni), un medico
che è anche uno psicoterapeuta,uno psicologo scolastico,un
docente i universitario in psicologia,uno specialista di salute
mentale, un ufficiale di progetto
ed uno psicologo per bambini
ed adolescenti.
Alcuni di loro sono rimasti un
giorno in più del training avanzato il che ha permesso di avere più tempo per considerare
come si potevano applicare le
cose di cui avevano parlato nel
101.
Nella fila dietro da sinistra a destra: Dhurata Nixha, Artemisa Shehu, Ermira Hila, Dawn Purver, Tim
Purver. Nella fila davanti: Andia Meksi, Jetona Myteveli, Julie Hay, Marjeta Berhami, Desara Agaj,
Flutura Emiri Premio per lo Sviluppo Personale in AT dato ai formatori dell’accademia
Tofas il 18 dicembre 2014 a Bursa in Turchia.
A seguito dell’insegnamento fatto da Soley Sezgin Akten,dopo quattro giorni di workshop tenuti a luglio 2014 i
partecipanti,che erano tutti docenti dell’accademia Tofas, hanno prodotto un portfolio di relativo a come avevano
applicato personalmente i concetti di AT. Questi sono stati valutati da Hülya Üstel. Tutti i partecipanti sono stati
quindi presentati per prendere il certificato del Premio per lo sviluppo personale in AT alla cerimonia di premiazione
a dicembre 2014. Julie Hay, il direttore del TAPDA, ha partecipato alla cerimonia attraverso Skype.
Soley e Hülya hanno completato il loro training in AT con l’intenzione di diventare Practitioner grazie alla certificazione fornita dall’ICDTA così come grazie al CTA. Entrambe sono consulenti/formatrice di grande esperienza che
gestiscono le loro proprie compagnie.
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EATA Newsletter N°113 Giugno 2015
From left: Burak Karaoğlan, Filiz Canlı (Humanplus),Soley Akten (PhysisED), Nuray Nurdağ, Melike Dinçer Saygı, Yiğit özgül,Selçuk
Nural,Göktürk Doğan, Elif İldeniz,Mücahit Korkut (TraininG manager), Yaşar Vatansever, Yalçın Canlı (Humanplus), Onur Bayrakgil, Orhan
Özdemir, Murat Çitler.
Soley Sezgin Akten:
Soley ci dice che la compagnia automobilistica turca Tofas, che ha gli stessi azionisti di Koc Holding e di FCAFiat Chrysler automobilistico,è uno dei
tre centri manifatturiero strategici nel
mondo di Fiat Auto. Tofas rappresenta il valore ed il potere più grande nel
settore automobilistico turco.
Tutte le attività di formazione e di sviluppo all’interno di
Tofas è condotto dell’accademia Tofas che è stata fondata con il proposito di gestire diversi strumenti di apprendimento e di sviluppo integrati tra loro e Lara c o glielo sotto
lo stesso ombrello in un modo che sarà di sostegno alla.
Visione della compagnia e che includerà tutta la catena di
valore.
È stato davvero speciale per me lavorare con i formatori. Dell’accademia Tofas sull’analisi transazionale dello
sviluppo. Tutti i n siete abbiamo aggiunto una catena di
AT ai. Valori della compagnia. Abbiamo coperto i. Concetti
base dell’AT in 4 giorni di workshop e dopo di questo, i
partecipanti sono stati ben preparati per i loro portfolio di
apprendimento.
Durante i workshop di AT, i. Formatori dell’accademia Fiat
hanno discusso il loro insegnamento e lavorando sugli stili
con i concetti di AT, hanno fornito una profonda comprensione del loro impatto nell’ambiente di apprendimento
che loro creano all’interno delle loro classi tecniche e non
tecniche.
Voglio ringraziare Julie Hay per il suo sostegno, Hülya Üstel, che ha valutato i portfolio e la gestione dell’accademia
Tofas per aver dato avvio ed aver finanziato il programma. So o felice di lavorare sull’Arno con i formatori dell’accademia. Tofas e So no orgogliosa che essi siano i primi
formatori nel settore automobilistico in Tuechia. Con una
certificazione TAPDA.
Orhan Özdemir, After Sales Technical Development
Specialist, Tofaş Academy:
Dopo la formazione in Analisi Transazionale,ho avuto l’opportunità di con k prendere ed analizzare non solo i tecnici
che la girano da noi ma anche le persone del mio ambiente
sociale e la mia famiglia.
Melike Dinçer Saygı, Leadership and Behavioural Development Specialist, Tofaş Academy
Prima di tutto,la formazione in AT ha accresciuto la mm mia
comprensione di me stesso. Ho capito molti delle ragioni
dei miei comportamenti che agio inconsciamente. Questo
mi ha aiutato in particolare a gestire le mie relazioni e. Le
relazioni conflittuali. Ora posso comprendere le persone
meglio e gestire le mie relazioni con n i colleghi in nodo
più funzionale anche usando un n atteggiamento empatico
più. Facilmente.
Muhammed Göktürk Doğan, Commercial and Behavioural Development Specialist, Tofaş Academy
Prima di tutto, devo ringraziare voi per questo grande training. Ho imparato molto su quando si incontrano due o più
studenti o persone, e quando anche i loro stati dell’io interagiscono. inoltre, ho potuto vedere cosa accade tra di loro
e partecipare alloro dialogo e lasciarmi intriga e grazie alla
mia nuova abilità per vedere come io stesso interagiscono
con le persone attorno a me.
Posso fare attenzione al tono di voce, alla postura del corpo, ai gesti,alla scelta delle parole ed agli Stati emotivi. Riguardando gli ultimi mesi della mia vita, posso rintracciare
dei pattern di comportamento ripetitivi che mi mi riguardano. Ed ho imparato a massi mozzarella le mie possibilità
di fare nuove connessioni e di risolvere i problemi usando
bene la mia conoscenza degli Stati dell’io nel corso di una
lezione o di una situazione di incontro.
L’analisi tra sanzionare in tutti i suoi aspetti, certamente
continuerà a servirmi per l’utile proposito di m modellare il
mio futuro personale e lavorativo.
Elif İldeniz, Leadership and Behavioural Development
Manager, TOFAŞ Academy
Credo che tutto cominci da me stesso. A volte mi dimentico
di questo nella routine della vita ma ogni volta che prendo
un corso interno mi ascolto di nuovo,trovo un nuovo “Ich”
e creo una nuova storia su me stesso.
L’AT è stato i un training un po’ diverso dagli altri. Ha una
filosofia più profonda e semplice e mi fa pensare a me
stesso di più . quando ho iniziato questo corso o o tornato
indietro alla mia infanzia, ho riguardato. I video della mia
famiglia che son no nella mia testa ed ho realizzato le mie
ingiunzioni che sono “non essere intimo” e “non essere un
bambino”.
So che queste sono ingiunzioni limitanti per me nel dare
del mio meglio e con questa consapevolezza ho il potere
di cambiare il mio copione di vita.inoltre, ho realizzato che
il mio piccolo professore parla e lavora per me. In realtà è
anche molto simpatico ed intelligente ma troppo piccolo
per prendere le decisioni al mio posto.ora,è tempo di scrivere la mia nuova storia e trovare il mio bambino naturale
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EATA Newsletter N°113 Giugno 2015
nel suo posto comodo. Grazie infinite alle persone dell’AT.
Nuray Nurdağ, Leadership and Behavioural Development Specialist, TOFAŞ Academy
Quando ho imparato l’analisi transazionale ho cominciato
ad osservare la mia personalità, i miei sentimenti e le mie
decisioni in un modo diverso. Penso. Ho fatto un passo importante verso la mia auto consapevolezza e verso il mio
sviluppo nell’AT.
Prima di tutto ho iniziato a riconoscere l’origine dei miei
sentimenti e dei miei comportamenti con il punto di vista
dell’AT.ho cominciato ad osservare e comprendere me
stesso più chiaramente. Così, sono cresciuta e cambiata
con l’approccio dell’AT. Allo stesso tempo ho cominciato
ad osservare i miei partner, il comportamento dei trainee e
a cercare di comprenderlo.
Mi sento più a mio agio nella comunicazione. Dato che mi
sento ok e che ti vedo ok. Posso riconoscere nel mio ambiente di lavoro gli Stati dell’io, il triangolo drammatico ed
i giochi ed ho cominciato a controllare i conflitti nella comunicazione. Così la qualità della mia comunicazione sta
migliorando sempre più.
L’analisi transazionale mi ha aiutato a stabilire una chiara
comunicazione nei miei corsi e nel mio ambiente di lavoro.
Posso fare consulenze più efficaci. Posso gestore me stesso e la mia comunicazione con più successo. Mi sento più
felice e di successo. Inoltre, sto cercando di migliorare la
qualità della comunicazione tra i miei trainee e compagni di
team. Grazie mille a Soley, Elif, Mücahit ed ai miei colleghi.
Burak Karaoğlan, Commercial and Behavioural Development Specialist, Tofaş Academy
Ho avuto l’opportunità di valutare le relazioni nel posto di
lavoro. Ho aiutato me stesso a riconoscere il meglio. Ho
migliorato la comunicazione con i partecipanti nella formazione ed il sostegno per costruire relazioni più forti.
Yaşar Vatansever, After Sales Technical Development
Specialist, Tofaş Academy
Dopo lo studio dell’AT, il mio punto di vista sulle relazioni è
cambiato radicalmente sia rispetto alle relazioni sociali che
professionali. Nelle mie relazioni, ho iniziato ad osservare
i ruoli Genitore, Adulto e Bambino chiaramente. Dopo tutto, durante la comunicazione con le altre persone posso
entrare in un ruolo Adulto in modo più semplice rispetto ai
miei comportamenti ed alle mie maniere. Sto cercando di
adottare i processi AT in tutta la mia vita.
Il discorso di Julie Hay TSTA OPE alla cerimonia TAPDA
Il seguente è il testo del discorso di Julie online alla cerimonia di premiazione.
Ciao. Sono Julie Hay presidente del Centro Internazionale
per l’Analisi Transazionale dello Sviluppo e dell’Istituto di
Analisi Transazionale dello Sviluppo.
Entrambe hanno la base nel Regno Unito ma gestiscono
diversi premi di competenza e di qualificazione in tutto il
mondo,così la voi fate parte di un processo che già comprende diversi paesi dell’Europa dell’est, del sud Africa e
della Cina.
La ICDTA, che è composta di un certo numero di formatori
e supervisori accreditati al livello internazionale, gestisce
un gran numero di qualificazioni che sono particolarmente
appropriate per quelli che hanno organizzazioni, per i manager egli impiegati ed in modo particolare per i formatori
ed i consulenti.
La IDTA concentra la maggior parte dei suoi premi nel contesto della scuola, sia per i bambini che per i genitori e
coloro che si prendono cura dei bambini.
Quindi oggi i vostri premi sono fatti sotto l’auspicio dall’ICDTA e voi state entrando a far parte di una vasta comunità internazionale di persone che possiedono diversi tipi di
qualificazioni AT ed io sono lista di poter usare la tecnologia per condividere questo momento con voi.
Sono inoltre particolarmente lista di partecipare con voi
dato che io stessa ho iniziato la mia carriera di formazione
in una compagnia ingegneristica ed ho dei bellissimi ricordi
di questa esperienza. Ho avuto l’opportunità di mischiare
la presa meccanica e la forchetta della formazione sicura
con la formazione al management e per 6 mesi ho anche
condotto la scuola di formazione per apprendisti. Sono più
diventata una formatrice per la British Airways, dove ho aggiunto la formazione ai formatori – per i formatori dei vari
dipartimenti della linea aerea, inclusi i formatori della gestione e delle abilità interpersonali, gli ingegneri egli operatori di volo e l’equipaggio di cabina egli istruttori di volo.
È stato nel mio periodo in British Airways che ho scoperto
l’analisi transazionale – ed ho realizzato quanto fosse utile
– per le abilità interpersonali, la leadership ed il lavoro di
squadra –e naturalmente per la formazione dei formatori.
È stato sempre British Airways che mi ha reso possibile
apprendere L’AT in modo appropriato e ottenere le mie prime qualificazioni in AT, poiché c’erano pochi formatori AT
nel campi delle organizzazioni a quei tempi quindi dovevo
viaggiare regolarmente per andare dove erano i formatori.
Alla fine sono diventata una free lance ed ho continuato la
mia formazione AT, e questo è stato il mio percorso per diventare insegnante di Soley ed lei è arrivata ad insegnare
a voi. Nel frattempo, Mi ha portato intorno al mondo inclusi
diversi viaggi in Turchia il più recente dei quali poche settimane fa.
Spero che anche voi andrete in giro per il mondo, sia per
andare a cercare altri formatori sia per andare ad insegnare voi stessi. Voglio enfatizzarvi che non ci sono limiti –per
esempio, ho insegnato L’AT ai manager dai commessi dei
negozi, in Rolls Royce Motors, ai capi esecutivi in India,
agli assistenti di volo in Bosnia, alle guardie ed ai detenuti nelle prigioni di massima sicurezza – e attraverso una
squadra di relatori, a 60000 impiegati di una grande banca.
Quindi c’è necessità di andare avanti ed usare L’AT dovunque ci siano persone che desiderino od abbiano bisogno
di conoscerla per comprendere la psicologia del comportamento umano - e dovunque le organizzazioni abbiamo
il beneficio quando i partecipanti realizzano come essa li
aiuti con le loro relazioni anche al di fuori del lavoro.
Infine, aggiungo un ringraziamento a tutti voi per aver fatto
il lavoro necessario per partecipare a questo schema, voglio ringraziare Soley per aver reso tutto questo possibile,
Hülya Üstel, che non avete conosciuto ma che ha valutato i
vostri portfolio per me, al vostro manager della formazione
Mücahit Korkut per aver dato inizio a questo programma è
naturalmente alla gestione della FIAT per il sostegno e per
aver finanziato l’iniziativa.
Mi contatto con voi per il vostro successo ed applaudo l’impasto che avete avuto è che continuerete ad avere nelle
vie dei vostri partecipanti -e spero che avrò altri contatti con voi in futuro con coloro tra di voi che diventeranno
dipendenti dell’AT come è successo a Soley e a me – e
perciò vogliono imparare di più.
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EATA Newsletter N°113 Giugno 2015
ETHICAL PERSPECTIVES
Ciò che conta – la mediazione
Le procedure dell’EATA per gestire le lamentele consistono di te modo in cui rispondere a lamentele legittime.
Due di questi modo sono entrate liberamente e volontariamente scelte dalle parti coinvolte ed una di queste è
una procedura non volontaria che ha a che fare con una
commissione di ascolto. Quelle volontarie, liberamente
entrate nei processi, sono chiamate o mediazione o arbitrato non vincolante. Sono proprio modo separati, distinti
di gestire le lamentele. Oggi voglio focalizzarmi si alcuni
dettagli della mediazione. Cos’è? Quando è perché è una
buona idea usare mediazione? Come si dovrebbe applicare? Infine, esaminero’ alcune trappole nell’approccio
della mediazione.
Cos’è la mediazione e quando è una buona idea?
La mediazione come parola ha la sua origine nell’idea
della “divisione a metà” – trovare un posto che sia “nel
mezzo”. Nel primo cristianesimo costo era descritto come
una figura che media tra Dio e l’uomo. Dal 14esimo secoli
il titoli il mediatore è descritto come una persona che interviene in una risorsa tra due persone. Questa persona
cerca di trovare una “divisione a metà” che soddisfi le
parti in conflitto. Quindi la mediazione coinvolge sempre
un mediatore il cui ruolo è facilitare le parti in conflitto che
sono desiderose di trovare un “terreno comune”. Coloro i quali sono d’accordo sulla mediazione prendono una
strada molto faticosa per risolvere la disputa poiché ad
entrambe le parti è richiesto di trovare alcune alternative
per la risoluzione. Il mediatore non fornisce egli stesso
una soluzione. Facilita ma lascia le parti in conflitto trovare da soli una soluzione. Quindi potete immaginare quanto questo sia un impegno abbastanza intenso.
All’interno della struttura dell’EATA ci deve essere una
disputa tra parti che venga riconosciuta tale da entrambe
le parti è che le parti coinvolte sentano che può essere
trovato un “terreno comune”. I tipi di dispute in cui è possibile trovare un “terreno comune” sono quelle in cui i conflitti tra le persone hanno una certa qualità di incertezza.
Le parti coinvolte sono reciprocamente influenzate dalle
proprie azioni e desiderano trovare alcuni modo nuovo
per andare avanti. La mediazione ha un ruolo in cui coloro che sono coinvolti nella disputa desiderano trovare
un modo di risolvere il conflitto. Non sono alla ricerca di
un giudizio sulle loro azioni giudizio che qualcuno ha da
prendere, ma hanno bisogno di un dialogo per risolvere
una difficoltà che è il risultato delle sono intraprese. Le
dispute sui costi, ciò che qualcuno dice in un colloquio
terapeutico, ciò che qualcuno dice ad una terza parte di
qualcun altro, come deve essere fatta la formazione, questi sono i tipi di dispute che la mediazione può risolvere.
Nel mondo dell’AT questo può essere molto efficace dato
che abbiamo un forte valore culturale e sviluppando il dialogo risolviamo le dispute.
Come viene fatta la mediazione?
La mediazione deve sempre essere liberamente scelta. È
un processo che richiede dialogo e trovare una soluzione
è l’obiettivo di tale processo. Questo richiede risolutezza
ed impegno di tutte le parti coinvolte. Il lavoro del mediatore non è proporre una soluzione, cosa che invece
è compito di quelli che sono direttamente coinvolto nella
disputa, ma facilitare la creazione di una soluzione. La
soluzione prenderà la forma di un accordo contrassegnato da entrambe le parti che sottolinea l’azione futura delle
parti stesse coinvolte che risolve la disputa. Ciò significa
che il mediatore approfitta la mediazione con la necessità di soddisfare le parti che sono liberamente entrate
in questo processo. Il mediatore manterrà (un po’ come
una copia terapeutica ) una posizione di neutralità verso
sia la disputa sta che le parti coinvolte. Questo significa
che il mediatore non deve avere nessun coinvolgimento
precedente con la disputa o con le parti coinvolte in essa.
Anche le parti in conflitto devono essere concordi nel contattare il mediatore. C’è sempre una struttura condivisa,
trasparente per la mediazione. I partecipanti danno quanti
incontri ci dovranno essere, quanto dureranno e quando
si terranno. Prima di tutto, il mediatore incontra tutti quelli
che sono coinvolti per accordarsi sulla struttura esule regole comuni come la riservatezza. Poi il mediatore incontrerà individualmente ciascuna delle parti coinvolte nella
disputa per conoscere i partecipanti ed ascoltare quali
sono le questioni per ciascuna di loro e cosa in questo
momento è possibile fare per trovare una soluzione. Poi
tutte le parti si incontrano per il primo di due appuntamenti
congiunti. A questo appuntamento la disputa viene sollevata, cosa è successo eccome ha influenzato le parti. Di
solito c’è più un periodo di una settimana più o meno in
cui le parti riflettono e quindi c’è un appuntamento finale
in cui si raggiunge un accordo. Una volta che è stata trovata la soluzione si forma l’accordo fatto ella questione è
chiusa.
Quando non è una buona idea?
Prima di tutto la mediazione deve essere scelta liberamente. Perciò non è una buona idea se una o entrambe le
parti non la vogliono fare. Inoltre non si Adige a quei conflitti che coinvolgono un conflitto in cui il comportamento,
fonte del conflitto stesso, sarebbe normalmente visto così
seriamente che potrebbe richieste una sanzione. Penso
a situazioni di dualità del ruolo per esempio, un professionista che ha ingaggiato un doppio ruolo con il cliente che
è proibito, come essere un partner di affari o sensuale.
Inoltre non è una buona idea se c’è un significativo dislivello di potere tra le parti per cui sarebbe estremamente
difficile per una delle parti entrare in uno scambio aperto cosa che la mediazione richiede. Inoltre se si entra in
una mediazione c’è bisogno di un livello di fiducia sul fatto
che il mediatore sia neurale e che non prenderà una posizione giudicante. Se tutte queste condizioni sono soddisfatte, allora è una buona idea ricorrere alla mediazione.
Nel prossimo numero, parlerò dell’uso dell’arbitrato come
mezzo per gestire le dispute professionali ed etiche. Questo coinvolge un processo di natura più giudicante ma è
molto utile come risoluzione di un conflitto.
For the next issue I will look at using arbitration as a means to settle professional and ethical disputes. This involves a more judicial like process but is very useful as a
resolution to conflict
Robin Hobbes - EATA Ethical Advisor
Robin is contactable on [email protected]
EATA Newsletter N°113 Giugno 2015
Recensione di un testo
Co-Creative Transactional Analysis:
Papers, Responses, Dialogues, and Developments
Di Keith Tudor e Graeme Summers
Pubblicato da Karnac Books, 2014
Recensito da BRIAN FENTON
Sono lieto di recensire “L’analisi transazionale Co-creativa “ di Keith Tudor e Grazie
Summers. Organizzato in capitoli che possono essere letti progressivamente o separatamente, gli autori tracciano il loro corso dalla teoria al metodo,descrivendo entrambi gli standard in modo eloquente. C’è una chiarezza illuminante in come Tudor
e Summers definiscono e distinguono L’AT Co-creativa da altre posizioni nell’AT,
riferendosi in maniera ricca ad articoli accademici ed anche altre loro esperienze
personali di terapia e dei setting educativi ed organizzativo. Nel testo sono inclusi
anche contributi di professionisti di diversi campi, mettendo in luce la gamma che
ricopre il modello Co-creativo. Sebbene sia accademico, in alcuni punti è colloquiale,una lettura interessante che fornisce al lettore un resoconto dettagliato sulla posizione Co-creativa. Incluso il metodo ed un viaggio attraverso le difficoltà che i professionisti incontrano quando hanno
a che fare con la complessità dell’esistenza. In breve il libro è un educazione – un resoconto storico, attuale è che
guarda al futuro dello sviluppo della neo-psiche. C’è una discussione affascinante sulla natura e sullo sviluppo dello
stato dell’io Adulto, da Berne a Erskine ed miriade di altri autori di AT da Summers e Tudor stessi. Il libro è scritto in un
modo in cui il lettore è incoraggiato attraverso il modellamento a trovare il proprio punto di vista. I dialoghi tra Greame
e Keith sono ancora più freschi e dimostrano che essi stanno continuamente lavorando ed elaborando per trovare la
loro posizione sia separatamente che insieme. Alle volte si trovano un accordo ed altre volte restano con le loro differenze individuali. L’atmosfera è di riflessiva ribellione. Incoraggiando il lettore ad allontanarsi dai dogmi e dall’autorità,
gli autori mappano la spesa da una visione del mondo modernista ad una fenomenologica ed attraverso una base di
ricerca rigorosa, situano il “noi” e la relatività centrata sul presente come la forza centrale dell’auto trasformazione.
Il testo include una critica degli Stati dell’io a partire da una definizione più classica che li vede come strutture organizzative discrete, fino ad arrivare a quella che descrive gli Stati dell’io come metafore all’interno di un cervello interconnesso integrato. Le menti sono viste in relazione ad un Sé contestuale, situato. Tutti e tre gli Stati dell’io, Genitore,
Adulto e Bambino sono visti come modi di classificare l’esperienza, con l’Adulto che costituisce le capacità integrate,
essendo visto come la “psiche matura”. Gli autori focalizzano sull’importanza del linguaggio e tentano di de – confondere le metafore, paragonando e mettendo in contrasto ciò che essi vedono come modello ad uno stato dell’io,
orientato alla salute, con i modelli orientati alla patologia a tre stati dell’io.
Ciascun stato dell’io è dipinto come un’esperienza soggettiva con differenti qualità. Mentre essi specificano che ogni
stato dell’io mentalizza, con il Genitore ed il Bambino che cercano di regolare l’intensità, Tudor e Summers suggeriscono che l’Adulto sia unico e che abbia capacità integrative, dis-integrative e non-integrative, coinvolte nella guarigione,
nell’apprendimento e nella vita, sia all’interno che all’esterno della consapevolezza. La loro formulazione dell’Adulto
Integrante quindi, include elementi non integrati come abbastanza normali essi allontana dalla visione di questi elementi come necessariamente patologici. Questo Adulto Integrante è molto lontano dalla visione dell’Adulto come
computer che è ormai obsoleta. Gli autori arrivano (per ora) alla situazione di un modello ad uno stato dell’io all’interno
del modello della personalità a tre stati dell’io. La salute e la patologia si situano fianco a fianco. La salute fornisce
l’opportunità per la crescita, la patologia un’opportunità di guarigione. Gli autori situano gli stati dell’io all’interno della
nostra forza vitale organica ed auto-organizzante.
C’è una discussione interessante sugli stati dell’io come processi dinamici, come nelle Unità Relazionali (vedi Little,
2004), con l’aggiunta della nozione che la relatività è più che psicodinamica e che è sottesa dalla nostra forza attualizzante auto-organizzante. Quest’ultima è inquadrata come parte del sé che emerge quando c’è un collasso psicologico
ed emotivo ed è una spinta innata ad attualizzare attraverso gli altri. Nell’adottare questa posizione sembra che gli
autori stiano, in un modo pluralistico, definendo un approccio Relazionale all’interno di un quadro di riferimento più
umanistico. Nel fare questo, promuovono un recupero degli assunti di base umanistica e si allontanano da un determinismo psicoanalitico – mentre mantengono come centrale il principio della psicodinamica della relatività.
Questa posizione, inclusa l’intersoggettivita’ del “noi”, ci porta direttamente dentro la tradizione umanistica della relatività interpersonale del qui ed ora come forza primaria di trasformazione. Da questa posizione, Tudor e Summers ci
coinvolgono in discussioni animate sulla natura intrinseca della relatività includendo un inquadramento del processo
esplicito ed implicito, conscio ed inconscio da una posizione Co-creativa. Inoltre sono incluse riflessioni di gli aspetti
del sé, repressi dalla coscienza all’interno del sé, possono essere distinti dagli aspetti del sé che sono primariamente
repressi all’interno della relatività. Questa nozione di repressione all’interno della mente e di repressione tra menti, mi
ricorda della distinzione tra lo sviluppo del sé di una persona odio due w persone (Silverman 1996). Le prospettive
sullo sviluppo del sé di una persona vedono l’auto-organizzazione come primariamente situata all’interno delle spinte
innate delle capacità non sviluppate sostenute dalla relazione e questi processi interni hanno una priorità evolutiva
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EATA Newsletter N°113 Giugno 2015
al di sopra dell’interazione sociale. All’opposto, la prospettiva a due persone sullo sviluppo del sé vede la relazione
stessa ed in particolare l’intersoggettivita’ come il meccanismo primario per lo sviluppo e l’auto-organizzazione.
C’è bisogno di ulteriore discussione sull’ontologia e l’epistemologia, in cui gli autori elaborino il loro modo attraverso le
diverse posizioni teoriche, radiando le origini dell’AT Co-creativa nel campo della Teoria e nel Costruttivi mo Sociale.
Nozione di stato dell’io come derivante dal significato è particolarmente rilevante e mi ricorda della dialettica nella
quale il pensiero è visto come derivante dall’essere, in tensione con l’essere visto come derivante dal pensiero (Hunt
2009, pag. 56).
Questo mi porta a voler aggiungere (cosa che sento che Summers evidenzi), che il significato deriva anche dallo stato
dell’io nel quale siamo, includendo le innate forze auto-organizzanti all’interno di ciascuno di noi che modellano i nostri
pensieri e sentimenti.
Il metodo Co-creativo è descritto come focalizzato sui modo di arrivare creativamente la neo-psiche. C’è dialogo di
come le sfide dei professionisti cambino, inclusa l’enfatizzare l’atteggiamento del professionista e sulle sfide che i
professionisti affrontano nel muoversi tra i modo della relatività come i modi da una a due persone (vedi Stark 1998).
L’insight è visto come il risultato del cambiamento, mettendo distanza tra il modello Co-creativo ed i modelli più topdown cognitivi. Il ruolo del terapeuta è alla fine visto come quello di valutare la sospensione delle aspettative transferali
e invitare a co-creare un’esperienza fresca.
L’empatia è vista come la chiave del modello Co-creativo ed è definita dalla prospettiva Co-creativa, distinta dalle altre
prospettive relazionali come Erskine e Trautmann (1996) o Hargaden e Silla (2002). In relazione Erskine, gli autori
propongono un cambiamento da terapeuta come fornitore di atteggiamento empatico ad una posizione in cui c’è un’esperienza condivisa reciproca. Il potere nel terapeuta è riallineato al potere nel paziente e nel campo Co-creativo. La
comprensione del contesto culturale e sociale è vista come più rilevante in termini di abilità di raggiungere l’empatia.
Diversi contributi includono Laurie Hawkes che utilizza il concetto di danza in modo stupendo per descrivere la sua
comprensione del modello Co-creativo e i movimenti da sé all’altro. Marco Mazzetti enfatizza intensamente il contesto
culturale ed il controtransfert culturale, le difficoltà con le aspettative, e la continua battaglia per enfatizzare.
Gregor Zvelc estende la nozione di Adulto Integrante agli schemi relazionali (e cosa sono gli schemi migliori al di fuori
di Genitore, Adulto e Bambino?), descrivendo la mindfulness come la caratteristica chiave del processo Integrante della
neo-psiche. L’autore reitera una questione chiave - che il relazionale sia un principio filosofico più che un particolare
modo di relatività. Trudi Newton esplora ampiamente il campo educativo includendo l’apprendimento comunitario eccome una comunità definisce se stessa attraverso i suoi atteggiamenti verso l’apprendimento. Nel fare questo evidenzia
alcuni elemento chiave che emergono in tutti i campi, ed infine si rivolge alla nostra natura esperienziale di essere sé e sé
– altro. L’empatia, la reciprocità ed il contesto (due persone o più) sono le sue focalizzazzioni. Helena Hargaden getta le
descrittivamente sulle nozioni di terzo relazionale come interruttore della diade per espandere la gamma di co-creazione.
Nel fare questo eloquentemente sfida le prospettive tradizionali sulla patologizzazione dei sentimenti.
Inoltre vengono illuminate le implicazioni, gli sviluppi e le possibilità dell’approccio Co-creativo. In particolare il ho
apprezzato il riconsiderare la risoluzione dell’impasse come processo relazionale, includendo l’intersoggettivita’. Le
impasse intrapsichiche, interpersonali ed intersoggettive sono descritte usando la terminologia originale come passato –passato, passato – presente, presente-presente. Incluso in questo c’è l’impasse qui ed ora tra due distinti quadri
di riferimento - come con le differenze culturali. Importante, il libro propone che i diversi tipi di impasse possono
verificarsi contemporaneamente, con il cliente ed il terapeuta, alle volte in modo reciprocamente progressivo ed altre
volte reciprocamente repressivo. L’ultimo si accosta maggiormente alla condizione umanistica in cui noi funzioniamo
ai livelli di relatività. Le descrizioni delle applicazioni del modello sono inoltre estese ai lavori di gruppo e c’è persino
un’informazione di un prospetto di AT 101 Co-creativo. Dalle sfide e le riflessioni che io personalmente ho colto dalla
lettura di questo libro posso raccomandare il testo senza esitazione come lettura fondamentale per studenti intermedi
ed avanzati di AT così come ai professionisti qualificati vogliano comprendere la formazione ed i meccanismi dell’impasto dell’approccio Co-creativo all’interno dei diversi campi di applicazione dell’AT.
Bibliografia
Erskine, R. G., & Trautmann, R, L. (1996) Methods of an Integrative Psychotherapy. Transactional Analysis Journal 26 (4) pp316-329.
Hargaden, H, & Sills, C. (2002). Transactional Analysis: A Relational Perspective. London: Brunner-Routledge.
Hunt, T (2009). The Frock-Coated Communist: The life and times of the original champagne socialist. London: Penguin.
Little, R. (2004) Ego State Relational Units and Resistance to Change: An integration of transactional analysis & object relations. Transactions.
The Journal of the Institute of Transactional Analysis. 1 pp3-10.
Silverman, D.K. (1996). Arithmetic of a One- and Two-Person Psychology: Merton Gill, an Essay. Psychoanal. Psychol., 13, pp267-274.
Stark, M. (1998). When the body meets the mind: What body psychotherapy can learn from psychoanalysis. Panel presentation at the First
National Conference of the United States Association for Body Psychotherapy.
The review is published in “The Transactional Analyst” – the magazine/journal of UKATA:
http://www.uktransactionalanalysis.co.uk/ta-magazine/
Brian Fenton, Psych B. Sc. (Hons), è un Provisional Training and Supervising Transactional Analyst ed uno psicoterapeuta iscritto all’albo del Regno Unito che lavora privatamente. Egli ha un particolare interesse nello sviluppo
dell’Analisi Transazionale Relazionale. Può essere contattato scrivendo a: Brian Fenton, 25 Fitzroy Rd., Whitstable,
Kent, CT5 2LG, o mandando una email a [email protected]
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EATA Newsletter N°113 Giugno 2015
Novità dal PTSC
La nostra precisione è in ogni parola
Jacques Moreau, TSTA O in Franciai ha mandato una richiesta al PTSC di modificare la parola “razziale” nel primo
item del foglio di valutazione dell’esame orale CTA per la psicoterapia. Il
PTSC ha accettato di fare questo cambiamento ed è già pronto nel Manuale e nel foglio di valutazione. Perché lo
stiamo facendo?
Ascoltate le argomentazioni di Jacques’:
“se possiamo d’accordo sullo spirito del primo item del foglio di valutazioneii, dobbiamo essere molto attenti quando
usiamo la parola “razziale”. Infatti, questa parola di riferisce alla teoria del 14esimo secoli che sottolineava la superiorità di alcune razze su altre e questo porta a drammatiche conseguenze.
Inoltre, le comunità scientifiche sembrano essere d’accordo sul fatto che non ci sono razze umane all’interno della razza umana. Secondo Langaneyiii: “infatti, non ci sono marker genetici della razza. Qualsiasi sia il sistema genetico, non
possiamo isolare dei fenomeni che siano presenti in tutta la “gente nera” e del tutto assenti in”tutta la gente bianca”.
La mia proposta è di usare la parola “etnica” per essere consapevoli della singolarità di ogni persona.
Come TSTA, sto che I membri Dell’EATA un profondo rispetto per le persone e mostrano attraverso una accettazione
incondizionata. La nostra associazione deve mantenere una posizione ok-ok nella scelta delle parole nelle nostre
pubblicazioni a causa dell’attuale contesto caratterizzato da tensioni tra le varie comunità in Europa e nel mondo”
Pertanto, molti ringraziamenti a te Jacques che hai messo in evidenza questa parola al PTSC. Infatti, dobbiamo fare
attenzione all’uso corretto delle parole nelle nostre.
Elyane Alleysson, Presidente del PTSC
Exam successes
Congratulazione!
Edinburgh, UK
April 8th/9th, 2015
Thanks to the examiners:
Judith Carson, Fiona Firman
Ovidiu Harasemiuc
Elizabeth Heatley
Patricia Neilson
Carol Owens
Neil Percival
Paul Robinson
James Sedgwick
Cor Van Geffen
Linda Wijers
CTA-P
CTA-P
CTA-P
CTA-P
CTA-P
CTA-P
CTA-P
CTA-E
CTA-P
CTA-O
CTA-O
Anne Tucker
TSTA-O
Thanks to the examiners:
Alison Ayres
Kate Banks
Giles Barrow
Sheila Beare
Andreas Becker
Denise Borland
Thanks to exam
supervisors:
Frances Townsend
and Mark Head
Sue Brady
Aleksandra Bubera
Pietro Cardile
Lin Cheung
Keith Chinnock
Rachel Curtis
Natasa Cvejic
Jim Davis
Beverley Ellis
Peter Flowerdew
Mo Felton
Adena Franses
Thorsten Geck
Harry Gerth
Sheila Halliday
Birgitte Heiller
Val Heppel
Robin Hobbes
Paul Kellet van Leer
Allison Knell
Lieuwe Koopmans
Barbara Laljee
Adrienne Lee
Hayley Marshall
Janni McFarlane
Shirley McKenzie
Cathy McQuaid
Karen Minikn
Günther Mohr
Alastair Moodie
Josephine Murray-Smith
Rosemary Napper
Trudi Newton
Briony Nicholls
Hanna Parkhodko
Ioana Preda
Gerry Pyves
Helen Rowland
Mil Rosseau
John Renwick
May Senior-Johnson
Salma Siddique
Maja Stoparic
Jane Todd
Julia Tolley
Ian Tomlinson
Marion Umney
Mayke Wagner
Carol Waine
Kerri Warner
Enid Welford
Martin Wells
Mark Widdowson
Andy Williams
Marilyn Wright
There is a small correction from last EATA newsletter: Yannick Quenet is TTA-P now. Congratulations !
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EATA Newsletter N°113 Giugno 2015
Exam Calendar
Future dates and Venues of COC oral TA examinations and TEW’s
2015
Type of exam Date
Venue
Local exam supervisor
CTA/TSTA
July 7th - 8th Rome
CTA Rosanna Giacometto: [email protected]
TSTA Sue Eusden: [email protected]
TEW
July 13th - 15th
Rome, Italy
Coordinator: [email protected]
CTA
Nov. 2nd & 3rd
St. Petersburg, Russia Sue Eusden: [email protected]
CTA/TSTA Nov. 6th & 7th
Louvain La Neuve
Belgium
CTA Monique Maystadt: [email protected]
TSTA Isabelle Taquin: [email protected]
CTA / TSTA
Nov. 12th - 13th Roesrath, Germany
CTA Mayke Wagner: [email protected] TSTA [email protected]
TEvW
Dec. 5th - 7th
Istanbul
Coordinator: [email protected]
TEW
Dec. 9th -11th
Istanbul
Coordinator: [email protected]
2016
Type of exam Date
Venue
Local exam supervisor
TEW
March 19th – 21st
Krakow
Coordinator: [email protected]
CTA/TSTA
March 30/31
Hinkley, UK
TBA
CTA/TSTA
July 5th - 6th 2016
Geneva
TBA
TEW
July 11th – 13th
Geneva
Coordinator: [email protected]
CTA/TSTA
Nov 10th-11th
Rösrath, Germany
TBA
TEW
December 2nd – 4th TBA
Coordinator: [email protected]
COC Examinations: For all regulations regarding the
application and requirements for these exams please
see the training standards handbook
TEW: to attend the TEW’s contact Sabine Klingenberg,
TEW coordinator: [email protected]
TSTA: apply to Alessandra Pierini the EATA Supervising
Examiner: [email protected]: (Mail address:
Alessandra Pierini: Via di Torrevecchia 141, 00168
Rome, Italy)
Waiting list: March 2009 – COC agreed the following:
Most people are aware of the waiting list for TSTA exams
and can take individual responsibility for checking the
availability of places with the supervising examiner. The
S.E. keeps a list and if there is a place available in the
next exam site she will give them this place. The S.E. will
not accept anyone for a place if they have not completed
all requirements when they apply.
CTA: apply and send your written exam to your EATA
Language coordinators.
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EATA Newsletter N°113 Giugno 2015
Inserzione
Psychological Intelligence Foundation CIC
A non-profit educational foundation
We operate in
Hertford and other
centres in the UK,
plus internationally
with workshops and
webinars; for CTA,
CTA Trainer, TSTA
and non-TA
qualifications also
Exam prep workshop for CTA, TSTA, TEW, etc 18-23 July
2015 led by Julie Hay TSTA OPE and Lynda Tongue TSTA O
New series start September 2015 - workshops in UK and
international webinars – leading to postgraduate certificate,
diploma, MSc and /or recognition by non TA professional
bodies such as EMCC, ICF, ILM, CMI, all alongside CTA
Plus programme starts November for CTA Trainer or
TSTA, also alongside optional academic qualifications
For more information see www.pifcic.org
or contact Julie Hay on [email protected]
to arrange a free exploratory discussion.
Psychological Intelligence Foundation CIC
Wildhill, Broadoak End, Hertford SG14 2JA, UK
+44 (0)1992 550246 www.pifcic.org
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EATA Newsletter N°113 Giugno 2015
Inserzione
Announcing:
Professional Excellence Workshops
at The Berne Institute, UK 

Coming dates: 11-13 Sept. 2015; 26-28 Feb. 2016
Do you want to enhance your professional skills in TA? Then the PEWs are for you! To all TA
professionals, these workshops offer an excellent opportunity for advanced training and
supervision. The PEWs – run regularly twice per year since 1992 – have been a “springboard”
from which many participants have gone on to gain success in EATA/ITAA examinations, both
CTA and T/STA. The workshops have also proved their value as preparation for the EATA/ITAA
Training Endorsement Workshop (TEW).
The workshop leaders are Ian Stewart, Adrienne Lee, and Mark Widdowson,
Teaching and Supervising Transactional Analysts. As a team with many years’ experience of
the PEW format, they can offer you an outstanding environment for learning.
Workshop format is highly flexible. Activities are tailored contractually to the needs of
the participants, and typically include: multi-level supervision ... tape presentation ...
discussion of theory and ethics ... practice exams (CTA or TSTA) ... supervised teaching ...
personal work.
 Venue: all PEWs are held at The Berne Institute, near Nottingham, England.
 Fee: per 24-hour workshop: UKP 395. Booking deposit: UKP 95.
 For bookings and further information please contact: The Course Registrar, The Berne
Institute, 29 Derby Road, Kegworth DE74 2EN, England (tel/fax (+44)(0)1509-673649; email via
www.theberne.com).


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